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i 100 personaggi dell'odonomastica di Brindisi che attraversano tutta la storia della città

Lo stradario di Brindisi conta più di mille, tra vie, piazze, vicoli, larghi, parchi, etc. Ebbene di quelle più di mille intitolazioni, poco più di cento sono dedicate a personaggi illustri di Brindisi: personaggi nati a Brindisi, o che a Brindisi hanno vissuto e operato significativamente, o che con Brindisi hanno avuto una qualche speciale relazione. Poche o molte, non è qui importante stabilirlo, ma certo è che quelle cento intitolazioni dello stradario cittadino, nonostante le molte ed importanti assenze, costituiscono in una qualche misura “uno specchio” della plurimillenaria ed avvincente storia della nostra città: dalla mitologia e dai gloriosi tempi della repubblica e dell'impero di Roma, alle due guerre mondiali del Novecento, e fin dentro questo Ventunesimo secolo, dopo aver percorso i secoli dell'Alto e del Basso Medioevo e quindi della Modernità e della Contemporaneità.

Lo stradario di Brindisi conta più di mille, tra vie, piazze, vicoli, larghi, parchi, etc. Ebbene di quelle più di mille intitolazioni, poco più di cento sono dedicate a personaggi illustri di Brindisi: personaggi nati a Brindisi, o che a Brindisi hanno vissuto e operato significativamente, o che con Brindisi hanno avuto una qualche speciale relazione. Poche o molte, non è qui importante stabilirlo, ma certo è che quelle cento intitolazioni dello stradario cittadino, nonostante le molte ed importanti assenze, costituiscono in una qualche misura “uno specchio” della plurimillenaria ed avvincente storia della nostra città: dalla mitologia e dai gloriosi tempi della repubblica e dell'impero di Roma, alle due guerre mondiali del Novecento, e fin dentro questo Ventunesimo secolo, dopo aver percorso i secoli dell'Alto e del Basso Medioevo e quindi della Modernità e della Contemporaneità.

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GRAZIA BALSAMO<br />

(Brin<strong>di</strong>si, 20 gennaio 1879 – Brin<strong>di</strong>si, 21 ottobre 1953)<br />

Fu una nobildonna del<strong>la</strong> <strong>città</strong> <strong>di</strong> Brin<strong>di</strong>si. Nacque in una fam iglia fortemente devota e<br />

cristiana, <strong>la</strong> sua anima magnanima permise ai Salesiani <strong>di</strong> fondare nel<strong>la</strong> <strong>città</strong> una Casa <strong>di</strong><br />

don Bosco, quando <strong>la</strong> nobildonna acquistò e donò un vasto appezzamento <strong>di</strong> terra <strong>di</strong> 25.000<br />

metri quadrati lungo l’Appia Antica, in cui, su progetto dell’ingegnere salesiano Giulio Vallotti,<br />

sarebbe sorta <strong>la</strong> chiesa del Sacro Cuore con l’annesso Oratorio e dove più tar<strong>di</strong> fu realizzato<br />

il piccolo “Teatro Don Bosco”.<br />

La posa del<strong>la</strong> prima pietra si ebbe il 26 aprile 1931. Il 20 <strong>di</strong>cembre 1934 i Salesiani poterono<br />

già inse<strong>di</strong>arsi nello stabile, completato ed i naugurato nel maggio successivo, ed eletto a<br />

sede parrocchiale dal 31 gennaio 1953.<br />

Il culto del<strong>la</strong> famiglia Balsamo verso San Giovanni Bosco trovò riscontro nel<strong>la</strong><br />

rappresentazione del<strong>la</strong> famiglia <strong>di</strong> Salvatore, fratello <strong>di</strong> Grazia, nel quadro de<strong>di</strong>cato al<br />

fondatore dei Salesiani. Il sepolcro <strong>di</strong> donna Grazia Balsamo, le cui spoglie furono tras<strong>la</strong>te il<br />

9 maggio 1955, fu ope ra del<strong>la</strong> <strong>di</strong>tta napoletana Salvatore Pedone cui fu c ommesso il 7<br />

maggio 1954, e donna Grazia, fu poi affettuosamente ricordata "<strong>la</strong> mamma dei Salesiani <strong>di</strong><br />

Brin<strong>di</strong>si".<br />

A Grazia Balsamo fu anc he de<strong>di</strong>cata una del le poesie "Quando nascesti" <strong>che</strong> compose il<br />

canonico Pasquale Camassa, in cui egli espressa <strong>la</strong> riconoscenza del popolo brin<strong>di</strong>sino per<br />

l’opera benemerita del<strong>la</strong> benefattrice.<br />

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