15.11.2017 Visualizzazioni

Gioco degli ovali

Correre tutti allacciati in circolo, con un bambino al centro. I bambini che formano il circolo si spostano, deformandolo, per andare a toccare il bambino centrale, che invece si deve spostare per non farsi toccare. Stesso compito, ma correre allacciati in circolo 3 a 3, con un compagno al centro che si muove insieme al circolo senza mai farsi toccare. Dopo aver spiegato la regola base del gioco e prima di iniziare a giocare con tutti i bambini, fare una dimostrazione con 2 squadre.

Correre tutti allacciati in circolo, con un bambino al centro. I bambini che formano il circolo si spostano, deformandolo, per andare a toccare il bambino centrale, che invece si deve spostare per non farsi toccare.
Stesso compito, ma correre allacciati in circolo 3 a 3, con un compagno al centro che si muove insieme al circolo senza mai farsi toccare.
Dopo aver spiegato la regola base del gioco e prima di iniziare a giocare con tutti i bambini, fare una dimostrazione con 2 squadre.

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<strong>Gioco</strong> <strong>degli</strong> <strong>ovali</strong><br />

adatto ai bambini dai 6 anni in su<br />

COSA SERVE<br />

PRIMA DI INIZIARE<br />

Spazio libero.<br />

Tubi lunghi e corti.<br />

Connettori.<br />

Palle di spugna.<br />

Correre tutti allacciati in circolo, con un bambino al<br />

centro. I bambini che formano il circolo si spostano,<br />

deformandolo, per andare a toccare il bambino centrale,<br />

che invece si deve spostare per non farsi toccare.<br />

Stesso compito, ma correre allacciati in circolo 3 a 3,<br />

con un compagno al centro che si muove insieme al<br />

circolo senza mai farsi toccare.<br />

Dopo aver spiegato la regola base del gioco e prima<br />

di iniziare a giocare con tutti i bambini, fare una<br />

dimostrazione con 2 squadre.<br />

Per saperne di più<br />

vedi pag. 454-457<br />

o guarda il video su<br />

http://goo.gl/KsCQlX<br />

Obiettivo del gioco<br />

Questo gioco è un’attività ludica e pre-sportiva con la palla di tipo cooperativo.<br />

Fa parte della categoria dei giochi aperti (‘gioco deliberato’), in cui<br />

i bambini fanno esperienza della necessità delle regole per interiorizzarle<br />

e rispettarle poi nei giochi di squadra codificati. È un gioco che sollecita la<br />

creatività nell’individuare diverse modalità di gioco e la flessibilità mentale<br />

per adattarsi tempestivamente al cambiamento dei ruoli.


Come si gioca<br />

I bambini costruiscono un ovale per ogni squadra, utilizzando due tubi grandi alle estremità uniti da 4 connettori<br />

collegati ai tubi piccoli. Si dividono i bambini in squadre da 4 giocatori, 3 disposti esternamente all’ovale e uno al<br />

centro munito di pallone. I bambini disposti intorno all’ovale devono muoversi in tutto lo spazio di gioco, cercando<br />

di avvicinarsi il più possibile all’ovale di un’altra squadra. Il giocatore al centro corre insieme ai compagni, ma<br />

badando a non toccare l’ovale con alcuna parte del corpo, e deve cercare di lanciare la palla all’interno dell’ovale<br />

di una squadra avversaria. Solo chi è all’interno può realizzare un punto e difendere l’ovale della propria squadra,<br />

deviando i tiri <strong>degli</strong> avversari e impedendo loro di fare goal. Si realizza un punto quando il pallone rimbalza a terra,<br />

dopo essere stato lanciato all’interno dell’ovale di una squadra avversaria.<br />

Si effettua il cambio di ruolo all’interno dell’ovale al segnale dell’educatore o quando l’attaccante ha realizzato un<br />

numero definito di punti.<br />

ANALISI DEL COMPITO PER I PIÙ ESPERTI<br />

OBIETTIVI DI EFFICIENZA FISICA<br />

Migliorare la velocità e l’efficienza cardio-vascolare.<br />

OBIETTIVI DI COORDINAZIONE MOTORIA<br />

Migliorare le capacità di controllo motorio preciso e veloce nella coordinazione oculo-manuale<br />

per mirare e tirare nell’ovale avversario. Migliorare la capacità di orientamento e le capacità di<br />

adattamento percettivo-motorio, in particolare la capacità di trasformazione motoria, per adattare<br />

continuamente velocità e direzione di corsa in funzione <strong>degli</strong> spostamenti e delle azioni di<br />

attacco o difesa <strong>degli</strong> avversari e per effettuare la difesa dell’ovale.<br />

OBIETTIVI COGNITIVI E DI CREATIVITÀ<br />

Migliorare la capacità di inibire l’esecuzione di azioni più abituali e perciò prevedibili dagli avversari,<br />

in favore di soluzioni nuove e inusuali (applicazione del principio dello stop e principio della<br />

scoperta). Migliorare la flessibilità mentale per alternare efficacemente strategie di attacco e<br />

di difesa diverse in presenza di fattori contestuali disturbanti (principio dello switch e principio<br />

dell’interferenza contestuale): è il caso del bambino dentro all’ovale, che deve alternare efficacemente<br />

funzioni di attacco e di difesa in stretta contiguità temporale, ma è anche il caso dei bambini<br />

che tengono l’ovale, in particolare quando l’attaccante esce dal proprio ovale (varianti A e B) e il<br />

resto della squadra dovrà cambiare strategia e giocare esclusivamente in difesa fino al rientro del<br />

proprio attaccante. Il bambino uscito genera ulteriore interferenza contestuale, in quanto il suo<br />

compito è quello di frapporsi tra gli avversari in attacco e la propria squadra in difesa. Di conseguenza,<br />

questo gioco è volto anche a far sviluppare la creatività tattica 1 .<br />

OBIETTIVI DI ABILITÀ DI VITA<br />

Intrapersonali: migliorare l’autocontrollo (self-regulation) e la capacità di prendere decisioni (decision<br />

making) sotto pressione temporale.<br />

Interpersonali: migliorare la capacità di risolvere problemi in modo cooperativo, superando la<br />

suddivisione abituale in ‘compagni’ e ‘avversari’ nel momento in cui occorre cercare di allearsi con<br />

un’altra squadra per recuperare il proprio attaccante (variante B).


COME FAR EVOLVERE IL GIOCO<br />

DALLA RIPETIZIONE AL CAMBIAMENTO<br />

A Se anziché fare centro nell’ovale avversario, il bambino attaccante colpisce con la palla l’attaccante che<br />

sta al centro dell’ovale della squadra avversaria senza fare canestro, deve allontanarsi dal proprio ovale<br />

per 60 secondi, lasciando senza difesa la zona bersaglio della propria squadra. Ha però la possibilità di<br />

agire da difensore esterno che, palleggiando, si sposta cercando di frapporsi fra la propria squadra e gli<br />

avversari. Con questa nuova regola, l’attaccante all’interno dell’ovale può sviluppare anche la strategia<br />

difensiva di cercare di farsi colpire.<br />

B L’uscita dall’ovale dell’attaccante colpito non ha la durata limitata di 60 secondi, ma il suo rientro dipende<br />

da nuove forme di cooperazione. Il gruppo che rimane senza giocatore all’interno dell’ovale può stringere<br />

alleanze con altri gruppi, sovrapponendo il proprio cerchio a quello di un altro gruppo. Nel momento<br />

in cui il gruppo alleato realizza un punto, tutto torna come prima. Come nella variante precedente, l’attaccante<br />

uscito dal proprio ovale svolge il ruolo di difensore esterno e nel contempo ricerca una squadra<br />

con cui allearsi. Come nel basket, l’ex-attaccante fuori dal cerchio può fare passi solo palleggiando.<br />

COME FAR FUNZIONARE IL GIOCO<br />

STRATEGIE DIDATTICHE<br />

È bene che l’educatore condivida con i bambini la scelta della penalità da infliggere alla squadra ogni volta<br />

che il giocatore interno all’ovale entra in contatto con l’ovale stesso. La penalità non deve mai costringere<br />

uno o più giocatori a uscire dal gioco: ciò infatti avrebbe il duplice effetto negativo di ridurre il tempo attivo<br />

(soprattutto di quei bambini che, per minore abilità motoria, finiscono per sbagliare più spesso e sono proprio<br />

quelli che hanno maggior necessità di esercitarsi) e di generare esclusione invece che inclusione sociale.<br />

Tutti i bambini devono avere un ruolo durante il gioco, in modo continuativo.<br />

Coinvolgendo i bambini in questo tipo di scelte decisionali, il gioco assumerà una fisionomia condivisa e quindi<br />

più gradita e accettata, anche in caso di sanzioni. Con il progredire della maestria dei bambini, l’educatore dovrebbe<br />

sollecitare e favorire le varianti che portano a una maggiore diversificazione e fluttuazione di ruoli: più<br />

saranno i ruoli e i cambi di ruolo richiesti, maggiore sarà la stimolazione della flessibilità cognitiva.<br />

1<br />

Creatività tattica: forma di creatività di pensiero utile nei giochi di movimento strategici, caratterizzati<br />

dalla necessità di decidere e agire sotto pressione temporale.


<strong>Gioco</strong> <strong>degli</strong> <strong>ovali</strong><br />

Comunicazione e cooperazione<br />

Descrivi lo scopo del gioco.<br />

Scrivi cosa ha consentito al tuo gruppo di evitare l’attacco <strong>degli</strong> <strong>ovali</strong> avversari.<br />

Scrivi cosa ha consentito al tuo gruppo di mandare a segno la vostra palla nell’ovale avversario.<br />

Si può comunicare con il linguaggio verbale (le parole) e con il linguaggio non verbale (del corpo).<br />

Voi come avete comunicato durante il gioco?<br />

Esperienza<br />

Impara a dare e chiedere aiuto.<br />

Ci sono due tipi di aiuto: “di interessamento” e “di azione”. Il primo riguarda cose come ascoltare ed essere<br />

di supporto. Il secondo riguarda cose come aiutare con i compiti a casa o insegnare ad essere una persona migliore.<br />

Con i compagni del tuo ovale inventa una scenetta in cui alcuni chiedono aiuto e altri lo danno.<br />

Mimate la scenetta e fate scoprire al gruppo classe quale era la richiesta di aiuto.<br />

Per chiedere aiuto agli altri devi riconoscere le compagnie che ti aiutano a raggiungere i tuoi obiettivi e quelle<br />

che ti distolgono e ti portano fuori strada. Come riconosci i tuoi amici?<br />

Per essere di aiuto agli altri devi capire ciò di cui hanno bisogno. Come fai a scoprirlo?<br />

Scrivi in quali situazioni della tua vita quotidiana è importante essere affiatato con un compagno o più<br />

compagni per chiedere aiuto o dare aiuto.<br />

Esperienza<br />

Quale è il principale insegnamento di questa lezione? Scrivilo in una parola.<br />

Ciascuno riferisce alla classe la parola che ha scelto, ne scegliete una e, tutti in cerchio con le mani sovrapposte,<br />

la dite a voce alta.<br />

Cosa significa per te? Come hai intenzione di fare con queste informazioni?

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