Views
9 months ago

Archeomatica 1 2017

ings. Though, a lot of

ings. Though, a lot of experiences of countermeasures on heritage wooden buildings have been accumulated, it is hard to say that on heritage brick buildings. Recently, more and more brick buildings have been evaluated as a heritage building to symbolize the modernization of Japan. Most of the buildings are located in the central urban area and are used by a lot of people. However, brick buildings had been built only during a limited period of the beginning of the modern times in Japan, and one of its reasons is vulnerability to an earthquake. Now some of these have been subjected to countermeasures, but suitable methods of diagnosis and reinforcement for heritage brick buildings are still under development and discussion. This problem can be shared with Italy, which is earthquake-prone and abounds in heritage brick buildings. Finally, the writer adds a view on the possibility of another outcome of earthquake countermeasures on heritage buildings. In general, the countermeasure is conducted only for protecting heritage and ensuring safety. However, accumulations of earthquake resistance diagnosis results may make it possible to explain development of building structure scientifically. Numerical simulations may provide more detailed explanation of past earthquake damage than old documents. Then, it would help us to understand what happened in past earthquakes, how people coped with earthquake damage, and how people have developed building structure. Culture has been formed, being influenced by natural environment, so it can be said that building structure, which has been developed coping with earthquakes, represent the culture of an earthquake-prone country, and the history of earthquake damage and countermeasures against them is its testimony. Notes 1 http://www.bunka.go.jp/seisaku/bunkazai/hogofukyu/pdf/kokko_hojyo_ taisin10_e.pdf 2 http://www.bunka.go.jp/seisaku/bunkazai/hogofukyu/pdf/kokko_hojyo_ taisin11_e.pdf 3 http://www.bunka.go.jp/seisaku/bunkazai/hogofukyu/pdf/pamphlet.pdf (in Japanese) 4 http://www.bunka.go.jp/seisaku/bunkazai/hogofukyu/pdf/kokko_hojyo_taisin14.pdf (in Japanese) Bibliography Agency for Cultural Affair (2015), “Manual of Earthquake Countermeasure of Important Cultural Property buildings” (in Japanese) Nishikawa E. (2013), “Let’s protect heritage buildings from earthquakes”, ACA Monthly News Letter No. 542, 2013 (in Japanese) Nishikawa E. (2015) “Development of earthquake countermeasure on castle buildings”, Monthly Magazine Cultural Property No.620, 2015 (in Japanese) Usami T. (2008), “Catalog of earthquake damage in Japan” (in Japanese) Abstract In Japan, heritage buildings have repeatedly been damaged in earthquakes. Therefore, earthquake countermeasures on heritage buildings are strongly required in order to protect them from earthquake damage and ensure users’ safety in an earthquake. Recently the countermeasures have been developed with preparing guidelines etc., raising awareness of owners, establishing an earthquake damage investigation system, and implementing countermeasure projects on each building. In the projects, earthquake resistance is evaluated by numerical analysis and experiments etc., and countermeasure is examined with taking both structural engineering and heritage conservation into account. Keywords Heritage; earthquake; damage; countermeasure; reinforcement; Japan Author Eisuke Nishikawa Eisuke.Nishikawa@iccrom.org ICCROM 38 ArcheomaticA N°1 marzo 2017

AZIENDE E PRODOTTI Tecnologie per i Beni Culturali 39 LIVE ANCIENT ROME: UN TOUR DEL COLOSSEO IN REALTÀ VIRTUALE E’ stato lanciato un nuovo tour virtuale del Colosseo che utilizza visori Samsung Gear VR e ricostruzioni 3D per condurre i visitatori in un viaggio multimediale e multisensoriale dell’anfiteatro Flavio nella Roma del I secolo a.C. La verifica dei contenuti scientifici è stata affidata al Prof. Filippo Coarelli. Il tour è proposto da Ancient&Recent e si avvale di un software multilingua ad integrazione di una ricostruzione storica in 3D, animata e interattiva. La visita virtuale conduce i visitatori in piazza del Colosseo, a tu per tu con il Colosso di Nerone, tra gli zampilli della Meta Sudans e il colonnato del Tempio di Venere e Roma. All’interno dell’anfiteatro si incontrano leoni ruggenti e schiavi che preparano tutto il necessario per la buona riuscita dei combattimenti, mentre i gladiatori attendono in attesa di entrare nell’arena. Da segnalare la ricostruzione minuziosa dei montacarichi che venivano utilizzati per sollevare gli animali dai sotterranei dell’anfiteatro e farli apparire con effetto sorpresa al cospetto del pubblico. La narrazione è accompagnata da un sottofondo musicale e gli utenti potranno scegliere tra diverse lingue. La realizzazione del tour virtuale, a partire dal progetto ideato da Guido Germano Gerace e Cristina Antal e con il sostegno finanziario anche della Regione Lazio, ha coinvolto diversi professionisti tra storici, archeologi, programmatori e ha comportato un anno di lavoro. E’ possibile usufruire della visit a in gruppi di massimo 12 persone con due partenze, una in mattinata e una pomeridiana con il supporto di una guida turistica autorizzata: la prima tappa è Piazza del Colosseo dove i visori offrono un ausilio nella visualizzazione dei monumenti nel loro aspetto originario, la seconda tappa invece è l’interno del Colosseo con l’animazione dettagliata di quello che succedeva durante gli spettacoli gladiatori, compresa l’apertura e la chiusura del Velarium e infine la terza tappa, i sotterranei del monumento dove grazie alle ricostruzioni 3D è possibile camminare tra i corridoi dove si preparavano accuratamente i combattimenti. In contemporanea alle immagini e alle animazioni 3D la voce narrante illustra ai visitatori informazioni storiche dettagliate che accompagnano il tour. IL TEATRO GRECO-ROMANO DI LOKROI IN REALTÀ AUMENTATA La digi.Art si inserisce nel mondo delle app con un prodotto sul Teatro greco-romano di Locri: l'app permette di far rivivere la magnificenza del Teatro Greco Romano di Locri esplorandolo in tutte le sue parti ed interagendo con diversi meccanismi. Le strutture del Teatro sono state ricostruite in un modello digitale interattivo nel quale è possibile, oltre ad una completa visita, aprire il “Velario” che svolgeva la funzione di proteggere il pubblico dal sole, oppure attivare i meccanismi, nascosti sotto la “Scena”, collegati alle scenografie mobili che accompagnavano le rappresentazioni che si svolgevano nel Teatro. L’Applicazione è disponibile in download gratuito su Google Play e Apple Store digitando la ricerca oppure Teatro . Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dello sviluppatore www.digi-art.it o alla pagina Facebook . Sarà possibile interagire con i personaggi presenti nel Teatro per avere ulteriori informazioni sulla storia e sulle caratteristiche costruttive. La digi.Art specializzata nei Servizi digitali per l’Arte, fondata dalla dott.ssa Rosanna Pesce, ha proposto il progetto, sotto forma di “Sponsorizzazione Tecnica”, al Sindaco di Locri il dott. Giovanni Calabrese e alla direttrice del Museo e del Parco Archeologico di Locri la dott.ssa Rossella Agostino con la finalità di amplificare la conoscenza del Teatro e attirare ancor di più l’attenzione sull’intero Parco Archeologico, sul Museo, ma anche sulla città di Locri che vanta nel suo comprensorio altri gioielli artistici e archeologici. La realizzazione del modello digitale del Teatro ha previsto la consulenza scientifica dell’archeologa dott.ssa Simona Accardo sotto la supervisione della dott.ssa Rossella Agostino che, come funzionario del MIBACT ha il compito istituzionale della tutela e della valorizzazione del Bene Archeologico, e della dott.ssa Rosanna Pesce. Il Sindaco di Locri dott. Giovanni Calabrese, nell’ambito dei suoi compiti di amministrare e promuovere i Beni Culturali del Comune di Locri, ha valutato positivamente la presenza di uno strumento innovativo come la visita in Realtà Virtuale di uno dei più importanti edifici storici compresi nel Parco Archeologico di Locri, che consentirà di fare conoscere ad un numero sempre maggiore di pubblico quanto questa terra custodisce. La realizzazione dell’Applicazione ha visto la collaborazione di professionisti del settore come il Level Designer Antonio Tarantello e per la digi.Art la dott.ssa Rosanna Pesce che, oltre alla consulenza scientifica ha ricoperto il ruolo di Produttore Esecutivo, lo sviluppatore Giuseppe D’Aquì, il Direttore Artistico e ideatore dei testi Giuseppe Musicò, Claudio Martino che ha curato il progetto grafico della comunicazione. L’allestimento per la comunicazione indoor è stato curato dall’azienda Graphic e-Business di Giuseppe Florio. www.digi-art.it www.ancientandrecent.com