Views
2 months ago

1_CDF_La Storia_17.01.2018

Patronato INCA è

Patronato INCA è risultato che il signor Giacchetta si è assunto tutte le responsabilità del caso e che nulla è emerso nei confronti di altri soggetti. L'INCA-Svizzera, dal suo canto, ha comunicato di aver messo a disposizione delle vittime del raggiro un servizio gratuito di assistenza in ambito fiscale e nelle operazioni di denuncia alle competenti autorità 26 . Si fa presente che è stato effettuato a novembre 2009, una verifica ispettiva straordinaria che hanno riguardato l'anno 2008. Non sono state rilevate irregolarità nell'organizzazione e nell'attività svolta dalla sede. Sono state comunque annullate talune pratiche ed è stata acquisita una relazione della coordinatrice INCA di Zurigo inerente i fatti relativi al signor Giacchetta. Da ultimo si rappresenta che il decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, nel disciplinare la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche esclude espressamente dal suo ambito applicativo lo Stato, gli Enti pubblici territoriali, gli Enti pubblici non economici nonché gli Enti che svolgono funzioni di rilievo costituzionale. Siccome gli istituti di patronato svolgono funzioni di rilievo costituzionale, non possano essere destinatari delle richiamate disposizioni in materia di responsabilità amministrativa. Interrogazione a risposta orale immediata C3/00918 inoltrata il 18.02.2010 da On. Antonio Di Pietro (IdV) indirizzata al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Si chiede di sapere quale attività abbia intrapreso il Governo italiano - a seguito di quanto esposto in premessa - per controllare i tempi, la frequenza, le modalità, eventuali omissioni e responsabilità nelle ispezioni condotte presso le sedi estere dei patronati, in particolare quello Inca di Zurigo, e presso i consolati generali d'Italia, in special modo quello di Zurigo, a tutela dei diritti dei cittadini italiani residenti all'estero e per prevenire ulteriori truffe come quella di Zurigo. Stato dell’ interrogazione: Conclusa lo stesso giorno trattasi di in un’ interrogazione parlamentare a riposta immediata in assemblea data da Elio Vito, Ministro dei Rapporti con il Parlamento: Il Ministro assicura che le amministrazioni vigilanti continueranno ad effettuare, con la dovuta attenzione, la loro azione di tutela per gli italiani residenti all'estero e per prevenire e reprimere le truffe ai loro danni. 26 Si annota che il CDF non è a conoscenza di tale servizio gratuito e mai ne è stato informato in tal senso. 26

On. Di Pietro replica che prende atto che la vigilanza non c'è stata in via preventiva; prende atto di una responsabilità oggettiva; prende atto che vi sono cento famiglie italiane che stanno con il sedere per terra e non ricevono neanche il necessario per sopravvivere e chiede un esercizio specifico. Chiede la malleva da parte del Governo italiano rispetto ai contributi e ai soldi che sta dando all'Inca nella misura del 2 per cento per poter permettere di lavorare. Il Governo attribuisca immediatamente questi quattro milioni e mezzo di euro a queste vittime del reato e si faccia esso stesso surroga di questo credito nei confronti dei truffatori e metta le famiglie in condizione di continuare ad avere ciò che a loro spetta. Chiede un'azione concreta del Governo che non è un sussidio a richiesta dell'interessato, ma l'esercizio di un diritto che questo interessato ha già acquisito e di cui il Governo italiano è responsabile quanto meno sul piano oggettivo e civile. Il Governo, infatti, ha mandato una persona e ha dato un'autorizzazione ad un istituto che, invece di compiere il suo dovere, si è fregato letteralmente i soldi e se ne è andato via, tant'è vero che hanno dovuto arrestare il responsabile. Inoltre, il Governo italiano, o direttamente il patronato Inca, si costituisca parte civile nei confronti degli autori del reato per avere indietro questo denaro. On. Di Pietro conclude indirizzandosi al Governo che questi non lasci cento famiglie italiane nella condizione di impossibilità a sopravvivere. Interrogazione a risposta scritta C4/08002 inoltrata il 13.07.2010 da On. Antonio Razzi (IdV) indirizzata al Ministro del lavoro e delle politiche sociali l'interrogante ritiene opportuno un chiarimento su alcune inesattezze riscontrate nella risposta scritta all'interrogazione n. 4-04188 del 18 maggio 2010, in cui si fa riferimento al fatto che i patronati non possono essere considerati responsabili ex legge n. 231 del 2001 (legge sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche) in quanto il patronato (la cui disciplina si ricava dalla legge n. 152 del 2001) è “un ente che svolge funzioni di rilievo costituzionale”. Il Ministro pertanto - per il tramite il suo Sottosegretario, equipara funzioni di pubblica utilità a funzioni di rilievo costituzionale: il che non è possibile, essendo i due concetti (e le due funzioni) del tutto divergenti e non collegabili l'un l'altro. Per definizione legislativa, il patronato è persona giuridica di diritto privato e non anche persona giuridica pubblica; non esercita un pubblico servizio; non esercita un servizio di pubblica necessità ciò implica la conseguenza - sotto l'aspetto soggettivo - della non qualificabilità come atti amministrativi gli atti compiuti dal patronato; dunque non risulta vi sia, nella legge istitutiva dei patronati, 27

che pratichiamo dal 1958 ha oggi un nome - Camera di Commercio ...
OFFERTA (pdf) - Camera di Commercio Italiana per la Svizzera
Parma oltre Parma - Camera di Commercio Italiana per la Svizzera
Rivista SWISSLIFE Primavera 2013
che pratichiamo dal 1958 ha oggi un nome - Camera di Commercio ...
La prospettiva migliore per la Svizzera - zu Antonio de Grada
PDF Passaporto Ospitalità - Ticino
italiane in Australia - Ministero degli Affari Esteri
Quando il Lavoro ricomincia
Contributo dott.ssa Maiani - Ministero del lavoro, salute e politiche ...
test - Ministero del lavoro, salute e politiche sociali
L'abitare sociale - Ministero del lavoro, salute e politiche sociali
I determinanti della salute - Ministero della Salute
Storia della grande guerra d'Italia - University of Toronto Libraries
Informatica è arte - Ticino
Documentazione per la pubblicità 2011 Edizione italiana
240_brochure e opusc.. - Conservatorio della Svizzera Italiana
Relazione di Missione '12 - Agire
10 Seminari di Ematologia Oncologica - Società Italiana di Ematologia
download PDF - La Voce
presentazione normativa - Ministero delle Politiche Agricole e Forestali