Views
10 months ago

CRIMINI VAT

GLI SCANDALI DEL CLERO

GLI SCANDALI DEL CLERO Il comportamento delinquenziale dei rappresentanti clericali è rimasto generalmente sommerso per tanti anni grazie sia all’omertà e al silenzio del Vaticano, che ai governanti italiani i quali hanno sempre fatto finta di non sapere e di non vedere le molte malefatte dei personaggi ecclesiastici. Solo dopo l’ultimo dopoguerra si sono avute notizie di esponenti cattolici incastrati dalle forze dell’ordine per aver commesso gravi reati; farne un elenco dettagliato sarebbe troppo lungo, mi limito a ricordare che negli ultimi decenni, nel nostro Paese, sono finiti sotto inchiesta una moltitudine di clericali fra preti, suore, monsignori, vescovi e cardinali, tutti condannati perché responsabili dei peggiori crimini che l’essere umano sia in grado di perpetrare: truffa aggravata, associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di droga e di opere d’arte, simonia, concorso in illecito guadagno, riciclaggio di denaro sporco, ricettazione, millantato credito, esportazione di valuta all’estero, appropriazione indebita aggravata, tangenti, corruzione, abuso di credulità popolare, abbandono di malati, circonvenzione di persone incapaci, maltrattamento di anziani, plagio, stupro e sevizie, sequestro di persona, violenza sessuale, pedofilia e pedopornografia, esorcismi con estorsione di denaro ed altri. Inoltre, recentemente, si è venuti a conoscenza anche di una miriade di clericali che, approfittando del proprio potere, praticano sesso con suore, seminaristi e bambini; questa è una piaga che pervade da sempre il mondo clericale. Riporto solo alcuni casi più clamorosi dei quali si sono interessati anche alcuni mass media, senza dilungarmi troppo sugli sviluppi delle varie inchieste che ne sono seguite (a proposito di mass media ci tengo a precisare che nel nostro Paese i mezzi di comunicazione normalmente adottano un modello di informazione enfatico e trionfalistico quando parlano del Papa o di altri clericali, quando invece questi ultimi sono gli artefici di malefatte o scandali, i giornalisti cercano di minimizzare il più possibile i fatti e danno informazioni stringate e prive di approfondimenti e di critiche. Che pennivendoli!): Monsignor Edoardo Cippico, nel 1945 venne arrestato per contrabbando e frode fiscale in quanto tentò di trafugare in Argentina parte del tesoro che gli Ustascia croati, alleati dei fascisti, avevano nascosto in Vaticano; fu condannato a 9 anni poi, in appello, venne prosciolto perché lo fecero passare per un “ingenuo” raggirato da altre persone rimaste sconosciute. ~ 168 ~

Don Bernardini. Don Domenico Bernardini, prete esorcista, fu arrestato nel marzo 1981 a Sezze (Latina) con l’accusa di associazione per delinquere, plagio, truffa e violenza. Maggio 1983, don Giuseppe Romano, parroco di Ottaviano (Napoli) fu arrestato perché imputato del reato di associazione per delinquere a sfondo mafioso. Monsignor Bruno Foresti, vescovo di Brescia, nel gennaio del 1986 fu bloccato all’aeroporto di Milano per Il mafioso don Romano. esportazione di valuta all’estero. Suor Aldina Marelli, la “postina della Camorra” fu arrestata nel 1983 in un convento di Ercolano per associazione di stampo mafioso. Sempre nel 1983 scoppiò lo “scandalo dei petroli” - contrabbando di petrolio con truffa allo Stato di 2.000 miliardi di lire (oltre un miliardo di euro) - Fra le tante persone coinvolte finirono sotto inchiesta anche don Ernesto Quaglia, parroco di Cerano (Novara), monsignor Donato De Bonis, allora segretario dello Ior e braccio destro di monsignor Marcinkus, e monsignor Simeone Duca, segretario degli Archivi Pontifici e canonico della cattedrale romana de La Storta. Quest’ultimo uscì dal carcere dopo aver pagato una cauzione di un miliardo di lire (516.000 euro), ma poco dopo risultò coinvolto in un caso di riciclaggio dei proventi derivati dai sequestri di persona ad opera delle cosche calabresi (si salvò per grazia ricevuta…). In seguito monsignor Duca venne condannato a 9 mesi di carcere per millantato credito - ricevette 30 milioni di lire (15.500 euro) per “addomesticare” un magistrato - ma in Don Foresti. Suor Aldina Marelli. Don Quaglia, monsignor De Bonis e monsignor Duca. ~ 169 ~

Mattacchine - Numero 7 - C.O.E.S. onlus - Coesonlus.it
Madrugada numero 68 - Associazione Macondo
000 TRACCE 34 WEB - TraccEdizioni.it
jonathan dicembre definitivo.indd
BUONE VACANZE! ARRIVEDERCI AL 19 ... - la Fiera dell'Est
L'ennesimo libro della fantascienza
CI 2005 05.pdf - Colleferro 1