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4 months ago

CRIMINI VAT

sono altro che forme di

sono altro che forme di devozione verso Entità superiori che fanno solo parte di antiche leggende. Al giorno d’oggi però, essendo quasi completamente scomparsi quei presupposti che hanno originato tali credenze cioè la grande ignoranza, la paura, gli stenti ed altri, gli esseri umani non dovrebbero sentire più la necessità di credere negli esseri soprannaturali, nell’aldilà e in tutto il resto e coloro che riescono a farne a meno, nonostante che la Chiesa e la famiglia glie li abbiano inculcati fin da piccoli, credo che abbiano fatto un grandissimo salto evolutivo. A tal proposito racconto brevemente un fatto di cui sono stato testimone e che, secondo me, dimostra che oggi chi crede in un’Entità superiore sia alquanto retrivo ed ottuso: Un giorno un mio collega d’ufficio, ritenuto da molti un po’ pazzoide per il suo comportamento stravagante, ci sbalordì con una risposta alquanto azzeccata; costui era simpatizzante del Partito Democristiano e grande stimatore dell’allora presidente Giulio Andreotti; spesso usava alzare la cornetta telefonica, comporre un numero e far finta di dialogare con il suddetto Presidente. Un giorno un collega gli chiese se fosse diventato matto ad agire in quel modo ed esso rispose: «C’è tanta gente che va in chiesa a parlare con Dio, che non si sa se esista, ed io sarei matto a parlare con Andreotti. Per lo meno Andreotti esiste!». Riflettete gente, riflettete! In effetti, visto con gli occhi di un ateo, un vero credente (non un opportunista che va in chiesa solo per tradizione o per accattivarsi la simpatia del parroco) appare come una persona psicologicamente infantile e bisognosa di uno psichiatra, paragonabile insomma ad uno che credesse nella Befana. Del resto se uno continua a credere nonostante che il darwinismo abbia ampiamente dimostrato che l’uomo non è stato creato così com’è, ma è un animale che si è evoluto nel corso dei millenni, vuol dire che nel suo cervello qualcosa non funzio- ~ 202 ~ L'evoluzione dell'uomo.

na. Penso anche che un vero credente sia simile ad un tossicodipendente, cioè a una persona psicologicamente debole che per vivere abbia bisogno di una razione quotidiana di droga. I credenti ribattono che la vita terrena non avrebbe senso se non ci fosse un aldilà in cui credere e noi rispondiamo che la vita è una sola e merita di essere vissuta nel miglior modo possibile, con un occhio di riguardo verso i ceti più bisognosi e cercando di contribuire al progresso dell’umanità. Se poi uno ha dei figli il suo patrimonio genetico sarà trasmesso a loro, così una parte di sé continuerà a vivere, e così via. Se poi uno lascia all’umanità qualcosa di importante, lui resterà nella storia e sarà ricordato per sempre. Vi sembra poco? Qualcuno ha detto: “Nessuno muore veramente finché vive nella memoria degli altri". Condivido. ****** Sempre riguardo alla fede religiosa c’è da rilevare che fin dal medio evo alcune menti più perspicaci si erano già rese conto di quanto fosse irrazionale credere in un essere soprannaturale che governava tutto; infatti, se leggiamo alcuni versetti ereticali lombardi del 12° secolo, notiamo che già a quell’epoca alcuni avevano intuito che quanto veniva predicato dai clericali riguardo alla creazione e a tutto il resto, era tutta un’assurda montatura pensata a sommo studio per soggiogare il popolo ed arricchire la Chiesa¹. Ecco i versetti: (tratti da “Le commedie di Dario Fo” - Einaudi). Di poi che Dio sapeva, avanti lo crearlo, che per un sol peccato l’uom si saria perduto, con tutto che poteva, volendolo, salvarlo, creandolo più forte, più santo e provveduto. Di poi che Dio sapeva che si saria tradito, _____________ ¹ Siccome il popolo soggiogato andava tenuto sotto controllo affinché non si ribellasse, i clericali cattolici già dai primi secoli dell’era cristiana istituirono i cosiddetti sacramenti fra i quali spiccano la confessione e la benedizione delle case (che sussistono tuttora). Con il pretesto di rimettere in grazia di Dio coloro che avevano “peccato”, si facevano raccontare segretamente i loro comportamenti anche più intimi, cosicché venivano a conoscenza di tutto e di tutti. Ritenevano anche che fosse necessario rendersi conto di persona di come la gente vivesse anche dal lato economico così, con la scusa di benedire le famiglie, poterono entrare in tutte le case, bracare e nello stesso tempo questuare. In questo modo avevano completato l’opera diventando una sorta di “agenti segreti al servizio del Vaticano” e certe volte anche al servizio della polizia poiché diventavano vere e proprie spie. ~ 203 ~

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