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2 months ago

CRIMINI VAT

Mi capitò di entrare

Mi capitò di entrare nella chiesa del mio paese durante la celebrazione della messa. Erano presenti una trentina di persone fra le quali un giovane venticinquenne paraplegico dalla nascita, su una carrozzina. Ebbene, ad un certo punto della cerimonia esso recitò, insieme agli altri pecoroni, il “mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa”. Ma vi rendete conto che tipo di indottrinamento forzato è stato praticato a quel giovane sventurato? Gli hanno inculcato nella testa che noi tutti abbiamo una colpa da scontare (quella del peccato originale) e costui, battendosi il petto, recitava sommessamente quella frase. Ma quale colpa ha da espiare quel povero disgraziato? Se c’è qualcuno che deve espiare delle colpe, questi sono coloro che gli hanno fatto il completo lavaggio del cervello e lo hanno intontito a tal punto da renderlo del tutto acritico, irrazionale e incapace di pensare autonomamente. ****** Se un extraterrestre volasse a bassa quota sopra gli insediamenti umani e non conoscesse le nostre usanze, noterebbe che in moltissimi paesi e città ci sono una o più case molto più grandi delle altre. Certamente penserebbe che quegli edifici siano le abitazioni di alcuni individui enormi, dieci volte più grandi del resto della popolazione. In effetti le case degli Dei cioè le chiese, i templi, le cattedrali ecc. sono dei fabbricati apparentemente costruiti per dei giganti, ma se il visitatore spaziale approfondisse la sua esplorazione, avrebbe la sorpresa di scoprire che quei giganti non sono mai in casa; i loro seguaci si recano spesso a trovarli e si inchinano davanti alle loro immagini con atti di sottomissione, ma essi sono invisibili e solo le loro voci scampananti si possono udire al di sopra dei tetti. Quella umana è davvero una specie dotata di grande immaginazione! ****** ~ 222 ~

Ed ora una riflessione su un fenomeno sociale molto attuale e in continua espansione: l’accattonaggio. Le nostre città negli ultimi anni sono invase da una moltitudine di zingari, africani, gente di varia origine ed etnia che si improvvisano lavavetri, suonatori ambulanti, venditori abusivi di oggetti vari ecc.; tutta gente che questua per sbarcare il lunario. E’ giusto o sbagliato aiutarli facendo loro l’elemosina? Premesso che la Chiesa cattolica generalmente è favorevole alle offerte fatte ai bisognosi, personalmente non ritengo giusto questo metodo di aiuto per i seguenti motivi: è noto che una buona parte di questi mendicanti sono sfruttati da racket organizzati, come accade per la prostituzione, per il caporalato e altre odiose forme di sfruttamento di soggetti deboli. Gli stranieri senza permesso di soggiorno, i profughi, sono assolutamente esposti al pericolo di cadere preda di queste organizzazioni dalle quali diventa difficile uscire. A questi si aggiunge un’altra più ristretta categoria di mendicanti come i falsi poveri, i fannulloni, i cosiddetti punkabbestia, gli squilibrati mentali ecc. Quindi, se da un lato fare la carità a tutti questi questuanti può farci sentire meglio in quanto può servire a farli andare avanti (anche se per molti di loro dev’essere umiliante vivere di elemosine), dall’altro lato contribuisce ad alimentare il racket e a perpetuare la loro schiavitù. Inoltre non si fa che sostenere ed incentivare uno stile di vita sbagliato e degradante quindi, anziché fare la carità alla singola persona, sarebbe meglio aiutare le iniziative della comunità (quando esistono) con strumenti legittimi e programmi mirati. Un altro motivo che mi induce a non fare l’elemosina a questa gente, non è il fatto di essere insensibile alla povertà (io sto male nel vedere tante persone indigenti), ma ritengo che vadano aiutate attraverso l’intervento dei vari Stati europei con politiche sociali, con interventi globali, (meglio se fatti nei loro Paesi d’origine in modo che essi non siano costretti ad emigrare)¹, non con un euro fuggevolmente donato dai singoli cittadini. La solidarietà, l’inclusione, l’assistenza (anziché la carità) devono essere un pilastro della cultura dei popoli civili quindi oggetto di un’azione comune complessiva, programmata e realizzata in maniera trasparente, solidale, continuativa ed efficace, affinché si possa debellare pian piano questa piaga sociale. ___________________ ¹ A tal proposito va ricordato che il fattore principale che determina l’espatrio di tanta gente, è la povertà, la quale è causata anche dall’alto tasso di natalità di quei Paesi. Perché le religione cattolica continua a proibire a quella gente di adoperare i contraccettivi? ****** ~ 223 ~

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