Views
9 months ago

CRIMINI VAT

perfettamente a

perfettamente a conoscenza degli atroci crimini perpetrati dai Conquistadores del Nuovo Mondo, esiste tuttora conservato il documento Requerimiento, redatto dai regnanti spagnoli nel 1512 su concessione del Papa; era una dichiarazione di sovranità che in pratica autorizzava gli invasori ad impadronirsi dei territori in nome e per conto dei sovrani spagnoli, a ridurre gli indios in schiavitù e a sterminarli. Il documento veniva letto in lingua spagnola dal conquistatore di turno in presenza dei capi delle tribù indigene (senza che questi potessero comprenderlo poiché non esistevano interpreti) e, in parte, recitava così: «…ed egli (Dio) ordinò a San Pietro di collocare in Roma la sua sede, come il luogo più adatto a governare il mondo, ma gli permise anche di avere la propria sede in ogni altra parte del mondo e di governare e giudicare tutti i Cristiani, Mori, Ebrei, Gentili e ogni altra setta. Questo uomo venne chiamato Papa cioè a dire Padre grande e meraviglioso e governatore degli uomini…Uno di questi Pontefici che succedette a San Pietro come signore del mondo fece dono di queste isole e terra ferma al sopra menzionato Re e Regina e ai loro successori con tutto ciò che in questi territori si trova…Così le loro altezze sono Re e Signori di queste isole e terre di terraferma in virtù di questa donazione…voi siete tenuti a riconoscere la Chiesa come governante e superiore del mondo intero e il Papa e in suo nome il Re e la Regina Donna Giovanna come superiori e signori di queste isole e di questa terra ferma in virtù della detta donazione…Se voi non accetterete queste condizioni io vi dichiaro che, con l’aiuto di Dio, noi faremo ingresso con la forza nel vostro Paese e vi faremo guerra in tutti i modi che potremo e vi assoggetteremo al giogo e all’obbedienza della Chiesa e delle loro Altezze. Vi prenderemo le vostre mogli e figli e ne faremo degli schiavi e come tali li venderemo e vi prenderemo i vostri beni e vi faremo tutto il male e i danni che possiamo come a vassalli che non obbediscono e rifiutano di riconoscere il loro Signore… e dichiariamo che i morti e le perdite che da questo deriveranno sono vostra colpa e non delle loro Altezze o nostre, né dei cavalieri che vengono con noi…». Nessun Papa dell’epoca si oppose ai genocidi perpetrati dai conquistatori spagnoli e non fu condannata nemmeno la Tratta degli schiavi che ebbe inizio, sempre nei primi anni del 16° secolo, fra l’Africa ed il Nuovo Continente. Solo papa Paolo 3° condannò questo brutale traffico di esseri umani, con una bolla datata 1537. Ciononostante lo schiavismo continuò ancora a lungo tant’è vero che a metà del 17° secolo i missionari Domenicani ed i Gesuiti disponevano in Africa di enormi proprietà terriere e di manodopera composta da schiavi neri. ~ 36 ~

Inoltre la Compagnia di Gesù possedeva una quantità di schiavi tale da impressionare perfino i regnanti portoghesi e una propria flotta adibita esclusivamente al loro trasporto. Alcuni studiosi hanno calcolato che prima dell’arrivo in Centro e Sudamerica dei condottieri spagnoli, queste terre fossero abitate da circa 60 milioni di indigeni e solo un secolo più tardi il loro numero fosse ridotto a 2 milioni di unità a causa delle guerre e delle malattie importate dagli europei. Anche in questo caso, come quello dell’Inquisizione e delle Crociate, i clericali cattolici sono da ritenersi corresponsabili di uno dei più grandi genocidi mai avvenuti. Ma se qualcuno pensa che la Chiesa cattolica si sia macchiata di atroci crimini solo nel lontano passato si sbaglia, poiché anche negli ultimi decenni ci sono state stragi alle quali hanno partecipato clericali cattolici. Sebbene i mass media abbiano cercato di nascondere certi avvenimenti compromettenti per il Vaticano, siamo venuti a conoscenza che nel conflitto etnico scoppiato nel piccolo stato africano del Ruanda nel 1994 (la popolazione è a maggioranza cattolica) molti clericali cattolici parteciparono attivamente alla guerra di sterminio dell’etnia Tutsi (Watussi) da parte dei Hutu. In soli tre mesi di conflitto si ebbero quasi in milione di morti e, recentemente, il Tribunale Penale Internazionale con sede a L’Aia ha condannato all’ergastolo, con l’accusa di genocidio e sterminio, il parroco vicario cattolico Athanase Seromba di Nyange il quale, dinanzi alla Corte, confessò i reati commessi e non dimostrò alcun segno di pentimento. Con lui furono condannati anche molti frati e suore per aver partecipato allo sterminio. I giudici del tribunale accertarono che ci furono membri del clero che, a costo della loro vita, nascosero e salvarono centinaia di perseguitati, tuttavia la maggioranza della Chiesa ufficiale parteggiava per i dittatori criminali Hutu a cominciare dal vescovo Augustin Misago che, secondo l’accusa, partecipò attivamente a riunioni ad alto livello in cui venivano organizzati i massacri. Inoltre spedì personalmente dozzine di bambini in età scolare verso Monsignor Misago. ~ 37 ~ Il trasporto degli schiavi dall'Africa al Nuovo Mondo.

Otto mesi a Roma durante il Concilio Vaticano : impressioni di un ...
Scarica la rivista - mondosalute
Di Pietro Gerardo 30 anni di cronache da Morra De Sanctis e dei ...
a_sud_europa_anno-8_n-44
Scarica il monografico - Pollicino Gnus
In questo numero: Concilio Vaticano II 2009-2010 - Diocesi ...
Mattacchine - Numero 7 - C.O.E.S. onlus - Coesonlus.it
Madrugada numero 68 - Associazione Macondo
il convegno diocesano nel segno della fede ora di religione
maggio 2013 - I Siciliani giovani
000 : TRACCE:32:WEB - TraccEdizioni.it
000 : TRACCE:31:WEB - TraccEdizioni.it
Numero 29 - Ricre.Org
N.6 | Anno XVI | 17 Marzo 2013 - Nero su Bianco