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Cronaca Eugubina-n. 138

pag 8 Vejoni dei Ceri

pag 8 Vejoni dei Ceri 2018 cronacaeugubina.it Al Galà dei Santantoniari Giovanni Vantaggi festeggiato dai ceraioli Stirati: “Buon compleanno alla Famiglia”. Alessia Sebastiani è la Miss 2018 GUBBIO - Grande festa per il Capodieci Giovanni Vantaggi al Gran Galà dei Santantoniari, che sabato 10 febbraio al Crico’s di Cipolleto ha chiuso il carnevale ceraiolo, iniziato sabato 27 gennaio con il Vejone dei Sangiorgiari. La serata è stata allietata dall’orchestra eugubina Fausto Paffi e la sua Band. A seguire sono salite sul palco del Crico’s la Cover Band “Stella Stai” con musiche anni 70/80, e a chiudere Dj Giorgino e Dj Joelson. A fare gli onori di casa il Presidente della Famiglia dei Santantoniari Alfredo Minelli che, insieme a tutto il consiglio e i tanti collaboratori e collaboratrici, ha predisposto la serata all’insegna della musica, dell’allegria, dell’eleganza e della goliardia. Chiamato a gran voce sul palco del Crico’s il Presidente Alfredo Minelli ringraziando tutti i santantoniari ha affermato: “Grazie per la vostra straordinaria presenza e viva Sant’Antonio”. E’ stata poi la volta del Sindaco Stirati: “Buon compleanno alla Famiglia dei Santantoniari. Complimenti per la serata e per il programma che avete messo in piedi per i prossimi mesi”. Ai festeggiamenti hanno partecipato il Presidente dell’Università dei Muratori Fabio Mariani, il Presidente del Maggio Eugubino Lucio Lupini, i Presidenti delle Famiglie ceraiole Ubaldo Minelli e Vittorio Fiorucci, l’alfiere Fabrizio Monacelli, il trombettiere Marco Tasso, i Capitani Marco Guardabassi e Francesco Rossi, i Capodieci di Sant’Ubaldo e San Giorgio Fabrizio Martini e Giorgio Angeloni. Quindi c’è stato il passaggio di consegne tra il Capodieci del 2017 Saverio Borgogni e Giovanni Vantaggi, con Gabriele Lele Mengoni che ha consegnato la brocca a Vantaggi. Federico Ragni ha presentato dal palco il Capodieci Giovanni Vantaggi, grandi applausi da tutti i Santantoniari sulle note di Vincerò. Poi un grande coro “Dudù Dudù”. Attorno alle ore 2,30 i Santantoniari hanno eletto Alessia Sebastiani Miss 2018. La corona da Miss le è stata consegnata da Elena Menichetti, la Miss 2017. Per lei tradizionale giro di valzer con il Presidente Alfredo Minelli e il Capodieci Giovanni Dudù Vantaggi. Sarà la giovane Alessia Sebastiani ad accompagnare il Capodieci di Sant’Antonio durante la sfilata della Festa dei Ceri del 15 maggio 2018. Francesco Caparrucci Il Capodieci Giovanni Vantaggi con i ceraioli Santantoniari Giovanni Vantaggi con la Miss 2018 Alessia Sebastiani durante il valzer

cronacaeugubina.it Festa dei Ceri Famiglia dei Santantoniari, 50 anni dall’atto costitutivo nel 1968 Il primo Presidente fondatore fu l’indimenticabile Nino Farneti, vice presidente Pierangelo Farneti GUBBIO - Sono trascorsi 50 anni da quel 5 maggio 1968 quando, alla presenza del notaio dottor Franco Marchetti in palazzo Chiocci, venne approvato l’atto costitutivo, lo statuto e il primo Consiglio direttivo della Famiglia dei Santantoniari, la più “anziana” delle tre Famiglie ceraiole. Il bisogno di dare un impianto formale, ufficiale, ad un sentimento forte di attaccamento al Cero, ad un particolare modo di stare insieme tutto l’anno e non solo il 15 maggio, ad un relazionarsi fatto di allegria ed amicizia spinse quel gruppo di ceraioli non numeroso ma certamente ben identificato a costituirsi in “famiglia”. La componente affettiva La scelta del nome (antecedente peraltro alla data del 1968, se ne parlava già dagli anni ’50) non fu casuale: avrebbe potuto chiamarsi congrega, corporazione, compagnia, ma si optò per “famiglia” perché ne fosse esaltata la componente affettiva. Così scriveva il vescovo Monsignor Origene Rogari a tal proposito nel libro “I Ceri”: “…è un nome pubblico ed esteriore ma che sembra trarre la sua ispirazione dell’intima e sana concordia che dolcemente fiorisce intorno al focolare domestico”. Il primo presidente fondatore fu l’indimenticabile Nino Farneti, vice presidente Pierangelo Farneti; consiglieri: Vladimiro Ghigi, Sergio Bagagli, Luigi Balducci, Enzo Menichelli, Giorgio Gini, Bruno Costi, Gianni Chiocci, Alfio Cappannelli e Angelo Silvioli; probiviri: Gioacchino Cancellotti, Timo Sannipoli e Giorgio Marinelli; revisori: Elvezio Farneti ed Eto Brunamonti. Da allora, la vita sociale della Famiglia è scandita e regolata da uno statuto che ne delinea non solo l’organizzazione interna ma anche e soprattutto finalità, intenti ed impegni morali. Su tutti, la valorizzazione della Festa dei Ceri e la salvaguardia dei suoi intrinsechi valori e della sua immagine contro storture ed abusi sia in forma autonoma che in collaborazione con altri Enti ed Associazioni. Significativo è stato anche l’impegno profuso nella tutela del patrimonio artistico ed architettonico della città: si pensi ad esempio alla Chiesa dei Neri fin dal 1974 luogo di incontro poi divenuta luogo di culto fino al passaggio di proprietà nel 1992 dalla Curia Vescovile alla Famiglia e ai suoi innumere- Festa della Famiglia 1971 Sant’ Antonio Abate 17 gennaio 1983 voli interventi di restauro. Tanti i lavori di recupero di locali che hanno permesso di ospitare fisicamente via via la Famiglia. In tal senso, una piccola curiosità: dal 1962 ad oggi, sono state ben 15 le taverne santantoniare dalla prima di via Piccotti fino all’attuale e definitiva di via Fabiani (dal 2001). La “trasfusione” e la conservazione dell’autenticità dello spirito ceraiolo di generazione in generazione è segnato da eventi dal forte carattere simbolico, tra questi il Battesimo ceraiolo dei piccoli santantoniari, rito che è stato introdotto dal 2000 e che si ripete da allora ogni 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate presso la Chiesa dei Neri. La “cena delle Cavie” riservata ai ceraioli 65enni, momento conviviale che si ripete ogni anno qualche giorno prima del 15 maggio durante il quale viene fatto omaggio della “cavia”, simbolo del legame di questi ceraioli meno giovani al Cero, a loro è affidato il compito di tramandare la Festa nel suo spirito più originario. “Preghiera del ceraiolo” di Giorgio Gini Momenti di gioia in taverna pag 9 La storia della Famiglia I Presidenti: Flaminio (Nino) Farneti 1968-1972, Luigi Balducci 1972-1984, Pietrangelo Farneti (1984-1986), Marcello Rogari (1997- 2000), Gianfrancesco Chiocci, Elvezio Farneti, Mario Fofi (2000-2002), Marcello Cecilioni (2000-2007), Alfredo Minelli (dal 2007). I soci: 62 i soci fondatori, 629 i soci attualmente iscritti. Le taverne: 1962 via Piccotti, 1963 via Cavallotti, 1964 via Ansidei. Dal 1965 al 19568 Corso Garibaldi. Dal 1969 al 1971 piazza San Giovanni, 1972 via Ansidei. Dal 1973 al 1974 via Reposati. Dal 1975 al 1982 via Mastro Giorgio, 1983 via Savelli, 1984 Voltone. Dal 1985 al 1990 Palazzo Fabiani in Piazza 40 Martiri. Dal 1991 al 1997 via Fabiani (Palazzo Fonti). Dal 1998 al 2001 palestra di San Pietro. Dal 2001 al 2007 doppia taverna: palestra di San Pietro e Via Fabiani. Dal 2008 ad oggi via Fabiani. Fabiana Blasi