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Depliant Un Parco da Re (Ita)

Depliant di presentazione del Parco naturale Alpi Marittime.

Depliant Un Parco da Re

V . B ) ( t l meraviglie in Marittime Sella Con una serrata processione di pozze e cascatelle il Rio della Meris scende spumeggiante su Sant'Anna di Valdieri. Nasce dal Lago sottano della Sella, il preferito da re e regine, all'epoca della loro permanenza in Valle Gesso, per la pesca alla trota. Alla sommità di una bastionata di rocce rosse si incontra il suo gemello, l'altrettanto esteso Lago soprano, mentre ancora più a monte, a ovest verso Rocca la Paur, a sud in direzione del Monte Matto, emergono due arcipelaghi di pozze e laghetti. Un mondo di acque unico: in uno spazio ristretto, una ventina di bacini grandi e piccoli. Valscura Antiche vie del sale, sentieri per la transumanza, mulattiere di caccia, strade militari: un reticolo che si sviluppa per centinaia di chilometri ricopre il territorio del Parco. L'esempio più stupefacente di intervento dell'uomo lo si incontra percorrendo la rotabile, realizzata dagli alpini agli inizi del Novecento, tra i laghi di Valscura e il Lago del Claus: è il lungo tratto lastricato che permette di oltrepassare un tormentato ammasso di blocchi e sfasciumi. Una superficie perfettamente modellata, integra a un secolo dalla sua costruzione. L. Nero Valletta Mollières Pineta 331 C. Trent Bacino artificiale 2063 del Rio Freddo d d o V . n e d i R i o F r e Segnassa RIF. MALINVERN 1840 L. Malinvern GR 52 T.ta Rimà 2506 T.ta delle Novelle T.ta Malinvern 2939 Bassa del Druos ) ( L. de Terre Rouge C. de Merciere 2342 ) ( 2603 L. de Paur L. di Valscura Gias Vei 2420 L. Soprano d. Valletta L. Sottano C. Valrossa Nord 2909 C. Centrale di Valrossa 2764 C. Valrossa Sud 2797 ) ( V . n e d e l l a V L. Soprano della Sella L. del Claus T.ta del Claus RIF. QUESTA t a d i a l l e t VA-Gta A i s o n e V a l l o L. delle Portette T.ta di Bresses T.ta delle Portette L. de Tavels 2830 2821 P.so del Prefouns Confine di stato Colletto Valscura 2889 P.so Valletta R.ca la Paur L. Negre GR 52 C o n e d s t a L. Sottano della Sella RIF. VALASCO 1764 Piano del Valasco 2388 2972 ) ( P.ta Giegn 2903 T.ta del Pinet 1430 Pinet ) ( C. Gorgia Cagna 2620 2716 C. di Valmiana 2922 2031 ) ( C. de Salèse ) ( M. Archas Emanuel L. del Matto S p r e l V a e c i o l RIF. D.L. BIANCO V . d e S a l a s c o 2421 BIV. GUIGLIA L. di Fremamorta o B . V l è s e n o é r Gias Fontanile M. Bourel M. Ventabren 2468 2611 C. di Marchiana 2276 BIV. GROPPO 1910 Colletto di Valasco 2429 R C N A Confine del Parco Strada asfaltata Strada sterrata Sentiero Strada chiusa al transito Rifugio Bivacco Struttura ricettiva del Parco Sede del Parco Centro informazioni e visita del Parco Centro Uomini e Lupi Giardino Botanico Ecomuseo della Segale ) ( M. Matto 3097 V a l l o n e d e l l a V a l l e t t a Gias del Prato V a l l o n e Terme di Valdieri S. Giovanni P.ta S. Giovanni 2325 Gias delle Mosche C. di Fremamorta 2731 C. di Fremamorta C. di Pagarì REF. DES ADUS ) ( Bergemoletto P.ta della Meris 2706 2641 ) ( P A R C R.ca Arcoulon 1368 Bergemolo 2620 V . n e G e s d e T. Niot s o V a l l o l l a M e r d e n e Gias della Casa la Madre di Dio Piano della Casa 2800 RIF. REGINA ELENA RIF. BOZANO ) ( il Chiot M. Caval 2393 1698 POSTO TAPPA GTA 1834 L. di Nasta L. Mercantour l l a V a l l e t t a d M. Merqua i L 2148 P.ta Morionera 2059 P.ta Stella 2567 2235 BIV. VARRONE 2453 ) ( 1746 C. dell’Arpione o u i s r o u GR 52 S. Anna di Valdieri s a T. Gaina 1670 CAP. BARBERO Gias Vagliotta 1847 BIV. GANDOLFO RIF. REMONDINO 2430 C. del Baus VA-Gta C . s L. del Chiotas L. Brocan t a T. dei Fré T. Babau Palazzine Reali Asta Sottana 2280 Asta Soprana BIV. COSTI 2970 C. Argentera cima Sud 3297 3067 C. di Brocan 3054 C. Ciriegia C. di Mercantour 2775 C. Mercantour 2551 T I O N Le Boréon 1460 O N A T C. de Piagu 2337 Corno Stella ) ( 3050 C. di Brocan ) ( C. Cialancia M. Pelago 2768 1885 RIF. MORELLI ) ( BIV. BAUS A L 2351 C. Chiapous 2526 REF. DE LA MAIRIS 2106 V a l l o n e D e s e r t e t t o 1011 U R A L r a S e r d e L a u d e l t t o s e l l ’ A r p S.Bernardo T. Luiset C. del Lausetto 2687 C. della Vagliotta 2548 L. Rovina 1535 V a C. di 2015 RIF. GENOVA-FIGARI Fenestrelle C. dell’Agnel 2927 C. Cougourda 2921 C. Pissousa C. Saben T. Baut 1673 1670 RISERVA NATURALE ROCCA SAN GIOVANNI-SABEN 1305 T. Colletto Madonna Necropoli del Colletto Valdieri S. Giovanni M. la Piastra 790 S.Lorenzo T. Arpetta l l o n e VA 848 M. Ray 2318 P.ta Ciamberline ) ( 2463 2792 ) ( 1832 2090 REF. DE COUGOURDE L. de Trecolpas C. di Finestre Pas des Ladres 2471 D U ) ( L. de Fenestre R o v i n a VA-GR 52 T. Rim Ponte Rovina M. Barra 2071 ) ( E A L P T. Tanasso Gias Isterpis Gta d e l l a n e L. della Maura L. Balaur B a r r a r r a a d e l l a San Giacomo C. Gelàs 3143 1213 s o G e n e V a l l o s L. della Piastra b o m o l n c S. Giovanni S. Rocco C. Enel L. della Siula RIF. ELLENA SORIA 1840 P.ta della Siula M E Pas du M. Colomb ) ( 1903 REF. DE LA MADONE Esterate Reale Casa di Caccia M o M. Corno n e V . 1506 Entracque 893 P.ta Casasco 1941 2672 L. Bianco 2650 T. d’Ambrin M. Aiera 2713 Gias del Rasur RIF. FEDERICI MARCHESINI (PAGARÌ) L. Long 1280 I M A 2710 BIV. MONCALIERI P.so del Pagarì ) ( R C Gias sott. Vei del Bouc 2819 2232 REF. DE CESSOLE (NICE) V . n e B o u s s e t Gta L. della Roccia L. del Vei del Bouc S. Lucia Caire dell’Uia 1459 P.ta della Rua 2779 P.ta del Baus M. Clapier 3045 T. Violin 2749 P.ta Savina 2821 L. Bianco T. Traversa M. Carboné 2807 C. dell’Agnel ) ( Baisse Andonno T. Bandito RISERVA NATURALEALE DELLE GROTTE DEL BANDITO Rocce Scregna 1048 733 2775 1848 R I T T L. de l’Agnel L. Gelé Trinità 1096 L. Carboné L. Noir L. du B San Bernardo P.so del Van 1701 ) ( T. Porcera L.della Valletta Piccola A N T B o u s s e V . d e l Gta Ponte del Suffiet Gias d’Ischietto VA M. Bussaia 2451 R.ca d’Orel M. Pianard 2394 2306 Gias Valera sott. n e Gias della Culatta i o b b S a V . n d e e 2310 C. del Vei del Bouc C. del Sabbione C. del Sabbione 2610 L. della Vacca 2328 C. della Scandeiera L. Vert Roaschia M. Testa 1952 Brignola I M E ) ( 2170 C. della Garbella C. Plisser 2318 M. d’Ischietto Rocce dell’Asino 2645 2376 M. Sainte-Marie ) ( 2221 REF. DE VALMASQUE T. Massa T. Chiotti T. Avena T. Lombardo M. Garbella 2306 O U R n t T. della Colla a n M. Sapè i Doni M. la Croce Palanfré a l b a 1937 M. Colombo 2261 1867 1379 V . G r a n 2201 L. Frisson P.so della Mena M. Frisson ) ( Robilante T. Snive T. Goderie Colla Goderie ) ( Colla di Prarosso) ( 1300 T. Goderie T. Colletta ) ( 2637 L. de Peirafique d e R.ca dell’Abisso 2755 686 T. Chiappello Gias Créusa soprano M. Ciotto Mien L. dell'Oro Gias Creusa sottano VA 2378 ) ( Casterino Vernante T. Folchi M. Crèusa 2384 Gta Baisse de Peirafique VA M. Ciajol 2293 785 Bec Baral 2130 Bric C 18 PO Non prendete nulla, tranne foto. Non lasciate nulla, tranne impronte. Non portate via nulla, tranne ricordi. Palanfré Una manciata di baite in pietra ai margini di un grande anfiteatro erboso che si alza verso la Costa di Pianard. Palanfré è montagna dolce, amica. Profumi di erbe, e chi e richiami di animali in alpeggio. Un bosco di maestosi faggi secolari protegge dalle valanghe la borgata di Palanfré che, abbandonata negli anni Settanta, dal 2002 è tornata a rivivere. La famiglia di allevatori che nella bella stagione fa pascolare le sue vacche da latte tra Garbella e Pianard per la prima volta non è scesa a svernare in pianura. Vei del Bouc Un lago placido, allungato in una conca chiusa a occidente da costole di granito che l’azione dei ghiacciai ha arrotondato e scalfito in superficie. Il toponimo “Vei del Bouc”, “Vecchio del Caprone” nella parlata locale, è legato a una leggenda secondo la quale sul fondo del lago si troverebbero i resti di un anziano montanaro. Il Lago del Vei del Bouc è un luogo primordiale. Frequentato dall’uomo fin dai tempi più remoti, come dimostrano le incisioni rupestri ritrovate presso un recinto in pietra ai bordi dello specchio d’acqua, oggi è un angolo per solitari. Sede operativa Locanda del Sorriso come arrivare Il Parco delle Alpi Marittime si trova nel Piemonte sud-occidentale, al confine tra Italia e Francia. Per raggiungerlo si segue l’autostrada (A6) Torino-Savona, si devia sulla (A3) Asti-Cuneo e si esce al casello Cuneo est. Proseguire in direzione Boves e poi Borgo San Dalmazzo, cittadina posta all’imbocco delle tre valli in cui sono ubicati i comuni del Parco: Vernante 13 km (Valle Vermenagna), Roaschia 10 km, Valdieri 11 km, Entracque 16 km (Valle Gesso), Aisone 24 km (Valle Stura). Per chi proviene dalla Riviera di Ponente e dalla Costa Azzurra, l’accesso più diretto è quello che da Ventimiglia risale la Valle Roya e attraverso il tunnel del Colle di Tenda raggiunge Vernante, in Valle Vermenagna, e Borgo San Dalmazzo. Vernante è servita dalla linea ferroviaria Torino-Cuneo-Ventimiglia- Nizza. I comuni della Valle Gesso si possono raggiungere con gli autobus della linea Benese; (orari: www.benese.it), Aisone, in Valle Stura, con la linea Ati (orari: www.buscompany.it). le strutture del Parco uffici e centri visita •Valdieri, sede amministrativa Piazza Regina Elena, 30 tel. +39 0171 976800 – fax +39 0171 976815 e-mail: info@parcoalpimarittime.it – sito: www.parcoalpimarittime.it •Entracque, Sede operativa Strada Provinciale per San Giacomo, 12 tel. +39 0171 978809 – fax +39 0171 978921 •Entracque, Centro visita “Uomini e Lupi” e Centro informazioni Piazza Giustizia e Libertà, 3 tel. +39 0171 978616 – fax +39 0171 978637 •Entracque, Centro faunistico “Uomini e Lupi” Strada Prov. per San Giacomo, 3 tel. +39 0171 976850 – fax +39 0171 978637 •Entracque, Centro informazioni “Luigi Einaudi” Strada prov. per San Giacomo, Località Piastra – tel. +39 0171 978811 •S. Anna di Valdieri, Museo della Civiltà della Segale Via Provinciale, 18 – tel. +39 0171 976800 •Terme di Valdieri, Centro visita e informazioni Apertura estiva •Terme di Valdieri, Giardino botanico “Valderia” Apertura da metà giugno a metà settembre •Vernante, Centro informazioni SS. 20 del Colle di Tenda, 12 strutture ricettive •Entracque, “Locanda del Sorriso” – Rifugio escursionistico Frazione Trinità – tel. +39 0171 978388 •Vernante, “L’Arbergh” – Rifugio escursionistico Frazione Palanfré – tel. +39 340 6973954 •Entracque, ”San Giacomo” – Rifugio escursionistico Località San Giacomo – tel. + 39 0171 978704 – Apertura estiva •Valdieri, “I Bateur” – Osteria e negozio dell’Ecomuseo della Segale Frazione S. Anna di Valdieri – tel. +39 0171 976718 sentieri autoguidati •Sentiero naturalistico del Bosco di faggio Palanfré •Sentiero etnografico La via di Téit da Vernante a Palanfré •Sentiero etnografico Lo Viòl di Tàit S. Anna di Valdieri, Ecomuseo della Segale Valasco Un grande pianoro pascolivo, il fondo di un lago trasformatosi nei millenni in una distesa verdeggiante al centro di un catino di rocce rotte, scivoli di pietra, cime innevate. Il cuore del Parco. Qui Vittorio Emanuele II fece costruire a metà Ottocento una casa di caccia, singolare “fortino” a pianta quadrata con torri merlate. Animali al pascolo, fischi di marmotte, acque pigre, radi larici persi nella prateria: il Valasco è un'oasi di pace che, come per magia, si apre al fondo di un vallone impervio, scavato negli aspri fianchi del Monte Matto e delle Rocche di San Giovanni. Fremamorta La “fremo”, in lingua franco-provenzale, è la donna. Che ci sia un'antica tragedia alpina all'origine di un toponimo che suona come “donna morta”? Chissà… Carico di suggestioni, il termine Fremamorta poco si adatta all'identità di luoghi per nulla sinistri: un ampio colle che dà comodo accesso al versante francese, cinque piccoli laghi, uno più bello dell'altro, allineati al fondo di una conca sospesa ai bordi del Vallone della Valletta. Spettacolare il colpo d'occhio che a oriente si apre sulla sequenza di cime che va dal Gelas di Lourousa al Brocan. Argentera Nelle Alpi del Sud non esiste scenario che possa essere paragonato per maestosità e imponenza a quello offerto dal versante occidentale della Serra dell'Argentera. Una mezza corona di montagne, frastagliata ai lati, laddove corrono le creste della Madre di Dio e della Catena delle Guide, solida e compatta al centro, dove si alza per oltre ottocento metri la barriera granitica che culmina con le cime nord e sud dell'Argentera. Al bordo settentrionale della Serra emerge l’inconfondibile sagoma del Corno Stella, montagna simbolo dell'alpinismo in Marittime. Fenestrelle Il profilo delle cime innevate del Gruppo del Gelas si riflette nelle acque immobili di una pozza d’acqua che in primavera si forma poco al di sotto del Colle di Fenestrelle. Fenestrelle è un eccezionale balcone panoramico: a meridione la vista spazia sul Gelas e sui suoi ghiacciai; sul lato opposto, in direzione nord-ovest, compare la massiccia sagoma dell’Argentera, che con il suo versante orientale domina il bacino artificiale del Chiotas. Vecchi maschi di stambecco pascolano in prossimità del passo per buona parte dell’anno. Maledia All’alba la parete nord-est della Cima della Maledia prende fuoco, e i bagliori delle fiamme si riflettono sulla superficie del sottostante Ghiacciaio di Pagarì. Un'immagine intensa quanto effimera, da cogliere al volo. L’ambiente, l’atmosfera, sono quelli tipici dell’alta montagna: ghiaccio e roccia, pendii ricoperti di nevi perenni e muraglie di pietra alte fino a quattrocento metri. Torre d’osservazione su questo mondo minerale è il rifugio Pagarì che, a dispetto della quota, 2650 metri, offre una accoglienza quanto mai calda. Giardino Vaderia