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Tavola 1: Contesto dei

Tavola 1: Contesto dei Paesaggi Vitivinicoli 16

L’area delle Langhe del Barolo si posiziona nell’estremo lembo Nord-Occidentale del sistema collinare delle Langhe con un’estensione di circa 3.000 ettari, fulcro della produzione del vino Barolo, conosciuto non solo a livello nazionale ma anche internazionale. All’interno di tale territorio si possono riconoscere 9 aree comunali le quali possono avvalersi delle qualità necessarie alla coltivazione del vitigno Nebbiolo, dal quale, a seguito di un lungo periodo di affinazione in barrique, si ottiene il vino Barolo la cui particolarità gli è valsa una fama oramai di livello internazionale. I comuni della “Langa del Barolo” sono Barolo, Castiglione Falletto, Diano d’Alba, La Morra, Monforte d’Albe, Novello e Serralunga d’Alba. Il paesaggio che caratterizza tale territorio è prevalentemente mono produttivo, i vigneti si estendono con continuità sui pendii dei versanti collinari, intervallati da borghi di impianto medievale dai quali spesso si ergono imponenti castelli. Le colline del Barbaresco invece sono una componente presente sempre nel territorio delle langhe, nei pressi del fiume Tanaro. Per la rappresentazione significativa di tale sistema produttivo, culturale e paesaggistico del Barbaresco D.O.C.G. sono stati coinvolti i comuni di Barbaresco e Neive. L’area rappresenta il cuore della produzione del vino Barbaresco che assieme al vino Barolo compongono il palinsesto dei più famosi vini rossi d’invecchiamento apprezzati a livello internazionale. Il Castello di Grinzane Cavour rappresenta una testimonianza unica per la storia della viticoltura piemontese. Nel corso del XIX secolo il castello venne conquistato dallo statista Camillo Benso Conte di Cavour che curò in prima persona le sperimentazioni sulla qualità dei vini che divennero successivamente i maggiori vini rossi piemontesi. Il castello, sentinella del borgo di Grinzane Cavour, si sviluppa e si erge da un poggio rilevato dal crinale compreso tra il comune di Diano d’Alba e la valle del fiume Talloria presso Gallo d’Alba. Attualmente il castello e la sua collina rappresentano un polo d’eccezione per la conoscenza e la valorizzazione della cultura vitivinicola dell’intero comprensorio di Langhe-Roero e Monferrato ospitando infatti la prima Enoteca Regionale del Piemonte e uno dei più completi musei etnografici di tradizione vitivinicola della regione. Il vigneto ai piedi del castello costituisce un importante centro di ricerca e sperimentazione sul patrimonio vitivinicolo piemontese e presenta delle collezioni di vitigni più ampie a livello Europeo. Spostandoci verso la provincia Astigiana troviamo eccellenze come il vino Asti Spumante, prodotto e rappresentato dal comune di Canelli. Si tratta di un territorio che rende inconfondibile il paesaggio che lo circonda, grazie alle distese di vigneti curati e plasmati nel corso degli anni dal lavoro dei contadini. E’ in questo comune che, grazie ad un continuo miglioramento delle tecniche di coltivazione e lavorazione del vitigno Moscato Bianco si è dato il via alla storia dei grandi spumanti italiani. Mentre il territorio di Nizza Monferrato si colloca nell’Alto Monferrato, includendolo nella propria core zone porzioni di comuni quali Montegrosso, Mombercelli, Agliano Terme, Castelnuovo Calcea, Vinchio, Vaglio Serra e Nizza Monferrato. L’area situata nelle provincia d’Asti è stata selezionata all’interno del territorio del vitigno Barbera, varietà coltivata da oltre 500 anni nel territorio piemontese, racchiudendo nel suo perimetro la porzione territoriale più significativa del sistema produttivo, culturale e paesaggistico del D.O.C.G. Barbera d’Asti. Il Basso Monferrato invece comprende otto centri urbani d’altura caratteristici per l’uso diffuso della “Pietra dei Cantoni”, un’arenaria presente unicamente in questa porzione di territorio, nel bacino collinare di Langhe-Roero e Monferrato. Il vitigno principale di questo territorio resta sempre il Barbera, vinificato principalmente come il Barbera del Monferrato, diverso però dal Barbera d’Asti per le differenti tecniche di vinificazione con cui si ottengono i due vini rossi. 17

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