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Musica Red Canzian, 66

Musica Red Canzian, 66 anni, inizia la sua carriera musicale con la band rock prog Capsicum Red, in cui milita per tre anni, fino a quando, nel 1973, non si unisce ai Pooh come bassista

ta. Difficilmente un artista trova il coraggio per scendere dal palco. A noi il destino qualche indicazione che forse stava arrivando il momento per farlo, ahimè, ce l’aveva data: facendo prima decidere a Stefano di lasciare la band e poi portandosi via il nostro poeta, Velerio Negrini. E un tavolo con quattro gambe, nonostante una quinta di riserva, se rimane con tre rischia di traballare, o peggio, di cadere, cambiano gli equilibri e cambia la visione del futuro. E poi la nostra storia, tanto unica e irripetibile, meritava un gran finale, non un lento spegnimento. I Pooh sono stati il progetto più importante della mia vita e ho passato con i miei amici e compagni di viaggio molto più tempo di quello passato con la mia famiglia. Il tempo che è passato dalla fine dell’esperienza con i Pooh e Sanremo le è servito? Ho voluto lasciare un anno di “fermo musica”, per rispetto, e perché penso che “non puoi separarti dalla moglie e risposarti la settimana dopo con un’altra”. C’è un tempo per tutte le cose. E così mi sono dedicato a un’altra grande passione mia, la scrittura. Ho scritto un libro, il quarto, e questa volta l’ho condiviso con mia figlia Chiara. Sano vegano italiano parla di etica vegana, informa su tante cose che non ci sono mai state dette o ci sono state raccontate in modo fasullo, e poi Chiara presenta cinquanta buonissime ricette da lei create, tutte rigorosamente veg. È stato un grande successo editoriale e di pubblico, per presentarlo abbiamo organizzato oltre 40 cene in giro per l’Italia, con una media di cento persone a sera e tutti sono “felicemente sopravvissuti”, anzi, molti si sono convinti al cambiamento. È un vegano di quelli integralisti? Ogni tipo di integralismo allontana la gente saggia e convince solo i deboli o gli idioti. Io credo nel libero pensiero e quindi nelle libere scelte, mi limito a raccontare, con gentilezza, una mia esperienza, poi ognuno trarrà le proprie conclusioni. Ha già scritto quattro libri. Scrivere le piace quindi. Mi piace molto perché mi ritrovo, mi riconosco, e i pensieri e le parole fluiscono veloci, liberi, come se qualcuno me li stesse dettando. E poi con la scrittura, mentre correggo una frase, miglioro anche il mio modo di propormi, domandandomi spesso: cosa penserei di qualcuno che scrive una cosa così? Ha scritto anche dei manuali riguardanti i Bonsai. Com’è nata questa passione? Per caso, leggendo un libretto comprato in un autogrill, ma credo che questa passione fosse lì da tempo, a covare, e aspettasse solo che me ne accorgessi. Tanto che, come sempre quando inizio con un nuovo interesse, mi ci sono buttato a capofitto, sono stato un mese in Giappone per studiare quest’arte con i grandi maestri come Saburo Kato e Masayko Kymura. Al ritorno ho scritto un libro, Magia dell’albero, e tuttora ho un centinaio di piante a casa, tutte “impostate” da me. Qual è stato il momento più importante della sua carriera? Se parliamo di momenti pubblici citerei il mio ingresso nei Pooh, nel ’73, la vittoria di Sanremo nel ‘90 o i concerti della Reunion, nel 2016, con mezzo milione di persone che si sono unite in un meraviglioso e caldo abbraccio. Se devo cercare in qualche angolo nascosto e intimo del mio cuore, ricordo attimi commoventi, di quelli che davvero ti spezzano la voce e non riesci a cantare, in occasione di un nostro concerto a Lourdes, per i malati. Nel 2015 ha avuto un aneurisma dell’aorta: quell’esperienza l’ha cambiata? Come sempre apprezzi di più quello che improvvisamente stai perdendo, o hai rischiato di perdere. Ma io sono un grande fan della vita e l’ho comunque sempre apprezzata, diciamo che un pit-stop di questo tipo ti porta a riconsiderare il tempo, il suo valore, e impari a gustarne ogni sfumatura. E a diventare “testimone del tempo”, proprio perché lo hai vissuto fino in fondo e, almeno per ora, l’hai anche vinto! CONCERTI ◗ 4/05 Gran Teatro Geox, Padova ◗ 5/05 Gran Teatro Morato, Brescia ◗ 7/05 Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Udine ◗ 9/05 Teatro Creberg, Bergamo ◗ 12/05 Teatro Colosseo, Torino ◗ 13/05 Teatro Openjobmetis, Varese ◗ 16/05 Teatro Augusteo, Napoli ◗ 18/05 Teatro Verdi, Firenze ◗ 19/05 Teatro Lyrick, Assisi ◗ 20/05 Auditorium Parco della Musica, Roma ◗ 22/05 Teatro Metropolitan, Catania ◗ 23/05 Teatro Golden, Palermo ◗ 25/05 Teatro Team, Bari ◗ 27/05 Teatro degli Arcimboldi, Milano ITA EVENTI 45

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