Romana Gens (series nova)

associazionearcheologicaromana.it

Romana Gens (series nova)

attraverso la musica, cerchi di arrivare

all'espressione totale dell’immaginazione:

la manifestazione della fantasia, snodo

dell’ispirazione e della creazione artistica,

sentita soprattutto dai Romantici come

rivelazione dell’assoluto - Friedrich Schlegel

direbbe dell’anelito - ma cuore anche

della trasposizione fisica e della possibilità

di distacco da un mondo reale che spesso

non è ben accetto. L’ideale romantico

supremo si trasforma, vive e si evolve,

raccoglie ed esprime tutto ciò che nella

configurazione materiale rappresentata

da un candido volatile ha la sua perfetta

manifestazione simbolica.

Nel Lohengrin la musica di Wagner giunge,

forse veramente per la prima volta, a

vertici sublimi. Licenziata dal Maestro a

trentacinque anni nel 1848, dopo una gestazione

di circa tre anni, viene coraggiosamente

scelta, allestita e diretta per la

prima volta da Franz Liszt all’Hof-Theater

di Weimar il 28 agosto 1850. L’opera romantica

giunge al suo apice. Grazie a

Liszt - che anni dopo diverrà suo suocero -

Wagner diventa finalmente celebre e la

sua carriera volge verso un pieno successo.

Già nel ‘Vorspiel’ (preludio) al I atto, noto

per l’estrema difficoltà dell’esecuzione,

non tanto dettata da una serie di passaggi

tecnici arditissimi, specie per gli archi,

quanto da una richiesta attenzione che gli

interpreti, orchestra e direttore, devono

porre alla costruzione di piani sonori molto

diversificati, il Maestro raggiunge uno

dei massimi vertici del teatro musicale di

tutti tempi. In un suo scritto, egli evoca

per questa pagina la figura geometrica del

triangolo acuto, con il crescendo iniziale

del volume quale vertice quando raggiunge

la sua acme, seguito da un ripiegamento

graduale verso il pianissimo che chiude

Romana Gens (series nova)

PDF created with pdfFactory trial version www.pdffactory.com

18

Wilhelm Beckmann

Richard Wagner e altri nel 1880 (particolare)

(Bayreuth, Richard Wagner Museum)

l’introduzione e dà il via alla vicenda. Proprio

questa pagina, celeberrima, è il cuore

portante dell'intera ispirazione dell'opera

e soprattutto delle scene che riguardano

l'avvento e la dipartita di Lohengrin e la

comparsa del cigno, incantevole traghettatore

- l'incantato trascinatore - che al

culmine del dramma, ordinato dal ‘volere

celeste’, si tufferà scomparendo tra le onde

per riemergere nelle sembianze del

fanciullo Goffredo, designato dalla Provvidenza

al trono di Brabante. Il sacrificio del

cigno genera dunque la vita.

Lohengrin rappresenta anche uno dei momenti

fondamentali dell'arte drammaturgico-musicale

wagneriana perchè aggiunge

un ulteriore ultimo tassello a quella

More magazines by this user
Similar magazines