Romana Gens (series nova)

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Romana Gens (series nova)

ad Apollo musagete, poiché secondo la

tradizione,uccello sensibile alla musica,presente

alla nascita del dio lo trasportò

in volo in cielo e con la sua forza gli darà

il dono della profezia. E proprio a questo

dono profetico che ritorniamo

all’espressione”canto del cigno”, come

ricordava Eschilo, l’animale consapevole

della propria morte imminente si abbandona

a sublimi grida di dolore tali da sembrare

un canto, così per un artista la sua

ultima espressione d’arte.

Spesso le immagini di Afrodite sono accompagnate

come simbolo di bellezza da

questo nobile uccello.

Fra i simboli alchemici il cigno rappresenta

l’elemento Mercurio di cui possiede il

colore(bianco) e la leggerezza.

Animale apollineo, sarà emblema del poeta

ispirato dell’antico sacerdote vestito di

bianco, del Bardo nordico.

Il cigno che “muore cantando e canta morendo”

per molti poeti diventerà simbolo

di desiderio amoroso.

In estremo oriente per il suo candore è

l’uccello legato alla purezza, alla bellezza,

all’eleganza ed al coraggio.

I Mongoli facevano bere sangue di cigno

ai nuovi imperatori per imprimergli forza.

Nell’antico Egitto si trasforma nell’oca

del Nilo in quanto depone e cova l’uovo

del mondo .

Sulle acque primordiali il cigno di Brhama

cova il simbolo della conoscenza.

Nel mondo celtico sono le anime dei defunti

che penetrano nel mondo terreno,

viaggiando due a due legati da catene

preziose.

In Irlanda una nota leggenda narra del

triste destino dei figli del re Lir trasformati

in cigni.

Nel Canto dei Nibelunghi di tradizione

germanica le vergini fanciulle possono

trasformarsi in cigni veggenti.

Romana Gens (series nova)

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Questi e tanti altri ancora sono i racconti

e le leggende legate a questo magnifico

volatile, e ciò giustifica la sua costante

presenza in laghi, corsi d’acqua, parchi e

giardini. Il loro nuotare così regale,distaccato

ed ambiguo insieme

all’alone di storie e simbologie che lo vedono

protagonista senza alcun dubbio

porta a chi lo osserva a sognare.

Bibliografia essenziale

Particolare degli affreschi di villa San Marco

a Castellammare di Stabia

(per gentile concessione di Debora Brandelli)

Hans Biedermann-Enciclopedia dei sim-

boli

Pierre Grimal-Enciclopedia dei miti

J .Chevalier,A.Gheerbrant-Dizionario dei

simboli

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