Nola francesco piemonte 05_24_02_2018

morfeobens

Documento

programmatico

Sulla base di questi

principi avviene

la suddivisione dei fondi

Crescita

INTELLIGENTE

SOSTENIBILE

INCLUSIVA

Nola, 24 febbraio 2018


La strategia Europa 2020

La strategia Europa 2020 promuove una crescita intelligente, sostenibile e

inclusiva. Essa ha come obiettivo il miglioramento della competitività dell’UE,

conservando allo stesso tempo il suo modello di economia sociale di mercato e

migliorando sensibilmente l’efficacia dell’utilizzo delle sue risorse.

Comunicazione della Commissione, del 3 marzo 2010, intitolata «Europa 2020: Una

strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva».

Nola, 24 febbraio 2018


La strategia Europa 2020 deve consentire all'Unione

europea di raggiungere una crescita:

intelligente, attraverso lo sviluppo delle conoscenze e dell'innovazione

sostenibile, basata su un'economia più verde, più efficiente nella gestione

delle risorse e più competitiva

inclusiva, volta a promuovere l'occupazione e la coesione sociale e

territoriale

Nola, 24 febbraio 2018


La strategia Europa 2020

Le riforme

La crisi economica e finanziaria ha rivelato le debolezze strutturali dell’economia

europea e ha dato luogo a un rapido deterioramento dell’ambiente economico e

sociale.

L’obiettivo della strategia Europa 2020 è di fare in modo che la ripresa

economica si accompagni a una serie di riforme che stabiliscano fondamenta

solide per la crescita e la creazione di occupazione nell’Unione europea da qui al

2020, tenendo conto delle sfide a lungo termine quali la globalizzazione, la

guerra delle risorse e l’invecchiamento.

Nola, 24 febbraio 2018


I 5 grandi obiettivi da raggiungere entro il 2020:

OCCUPAZIONE

portare al 75% il tasso di occupazione delle persone tra 20 e 64 anni d’età

RICERCA E INNOVAZIONE

investire il 3% del prodotto interno lordo in ricerca e sviluppo

CLIMA E ENERGIA

ridurre le emissioni di gas serra almeno al 20%, portare al 20% la quota di

energie rinnovabili e aumentare l'efficienza energetica del 20%

ISTRUZIONE

ridurre il tasso di abbandono scolastico a meno del 10% e portare almeno

al 40% il tasso dei giovani laureati

INTEGRAZIONE SOCIALE E RIDUZIONE DELLA POVERTA’

ridurre di 20 mln le persone a rischio di povertà o di esclusione sociale

dal 69% al 75%

migliorare l’investimento nel settore privato

riduzione emissioni 20%

aumento produzione da fonti rinnovabili 20%

miglioramento efficienza energetica 20%

dal 15% al 10%

dal 31% al 40%

riduzione 25%

Nola, 24 febbraio 2018


Come raggiungere la crescita

CRESCITA INTELLIGENTE CRESCITA SOSTENIBILE CRESCITA INCLUSIVA

Innovazione

(es. Horizon)

Clima, energia, mobilità

(es. Life)

Occupazione e competenze

(es. fondi strutturali FSE e FESR)

Istruzione

(es. Erasmus+)

Competitività

(es. Horizon 2020, COSME)

Lotta alla povertà

(es. fondi strutturali FSE)

Società Digitale

(es. fondi strutturali FESR)

Nola, 24 febbraio 2018


L’UE si avvale di 2 strumenti finanziari:

Gestione diretta

(gestiti dalle DG)*

Gestione indiretta

(politica coesione UE)

Programmi tematici

Fondi strutturali

*gestiti anche da Agenzie Nazionali, ovvero organismi istituiti dalla Commissione europea e dai governi

nazionali per l’esecuzione e l’amministrazione di alcuni programmi comunitari nei singoli Paesi, in particolare

per quanto riguarda l’informazione ai cittadini, la raccolta e la selezione delle proposte progettuali (es. le

Agenzie nazionali INDIRE, ISFOL e l’Agenzia per i Giovani che si occupano del Programma Erasmus+).

Nola, 24 febbraio 2018


Il budget per la crescita 2014-2020

€325 billion for

cohesion policy

34%

66%

the overall

budget: €960

billion

Nola, 24 febbraio 2018


FONDI A GESTIONE DIRETTA

I programmi comunitari sono linee di finanziamento gestite direttamente dalla Commissione

europea che, attraverso le sue Direzioni Generali (DG) o Agenzie Esecutive, si occupa della

pubblicazione delle linee programmatiche e dei bandi, della selezione dei progetti e del loro

monitoraggio, erogando i fondi ai beneficiari senza ulteriori passaggi intermedi.

Soggetti beneficiari

associazioni, ONG, fondazioni, enti pubblici, enti locali, scuole, università, centri di formazione,

d’istruzione e di ricerca, associazioni di categoria, parti sociali e imprese.

Dimensione transnazionale

I progetti devono essere realizzati in partenariato con almeno 2 organismi di due Stati Membri diversi.

Natura del co-finanziamento

La sovvenzione ricevuta per l’esecuzione di un progetto nell’ambito di un programma comunitario è

sempre un cofinanziamento, in quanto il contributo ricevuto raramente copre la totalità dei costi: la

quota co-finanziata oscilla in genere tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili.

Nola, 24 febbraio 2018


I Programmi comunitari a gestione diretta erogano le proprie risorse mediante due

modalità precise e distinte:

Call for proposal: prevede che il progetto debba essere presentato mediante un

partenariato (almeno tre partner provenienti da diversi Stati membri) e seguendo una

serie di linee guida molto precise a complesse, la seconda modalità.

Call for tender: prevede l'assegnazione dei finanziamenti in modo molto più snello e

semplice, come una gara d’appalto e la copertura del finanziamento è pari al 100%.

SONO ALLA RICERCA DI FONDI PER FINANZIARE UN PROGETTO SPECIFICO E INNOVATIVO CHE HA UNA

DIMENSIONE EUROPEA?

Devo identificare il settore e quindi il programma correlato e aspettare la pubblicazione dell' "invito a

presentare progetti" (CALL FOR PROPOSAL)

SONO ALLA RICERCA DI OPPORTUNITA' DI MERCATO PER VENDERE MIEI SERVIZI O PRODOTTI?

Devo identificare il settore e quindi il programma correlato e aspettare la pubblicazione del "bando di

gara d'appalto" (CALL FOR TENDER)

Nola, 24 febbraio 2018


Horizon 2020

(budget 77 miliardi €)

La struttura del programma si articola su 3 pilastri

Excellent Science, rafforzare l'eccellenza della ricerca europea, a livello individuale o diteam

Industrial Leadership, rafforzare la leadership industriale e la competitività dell’Europa

Societal Challenges, sviluppare nuove e convincenti soluzioni per 7 grandi attuali problematiche:

cambiamenti climatici, la ricerca marina e marittima, la salute, l'energia, l'inclusione sociale e lo

sviluppo del patrimonio culturale.

Nola, 24 febbraio 2018


I bandi di Horizon 2020 hanno due tipologie di approcci:

bottom up: il proponente è libero di presentare il proprio argomento di ricerca

top down: la Commissione europea indica gli argomenti su cui fare ricerca

Le priorità tematiche del primo pilastro sono prevalentemente bottom up, mentre le Societal

Challenges hanno un approccio top down. Per quanto riguarda infine il secondo pilastro,

presenta peculiarità sia bottom up che top down.

Nola, 24 febbraio 2018


Eccellenza

nella scienza

di base

Il primo pilastro è prevalentemente orientato alla ricerca di base: l'obiettivo è elevare il livello

di eccellenza della base scientifica europea, sostenendo le idee migliori, sviluppando talenti e

cercando di rendere l'Europa un luogo attraente per i migliori ricercatori del mondo, anche

attraverso lo sviluppo e il potenziamento di adeguate infrastrutture di ricerca.

Questo pillar comprende 4 obiettivi:

1.1 European Research Council (ERC): finanziamento di team individuali per lo svolgimento di

ricerche di frontiera di eccellenza

1.2 Future and Emerging Technologies (FET): finanziamento di ricerche collaborative finalizzate

alla produzione di tecnologie altamente innovative, che possano accelerare lo sviluppo dei

settori scientifici e tecnologici emergenti più promettenti e in grado di rivoluzionare il pensiero

tradizionale

1.3 Azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA): azioni mirate allo sviluppo della carriera dei

ricercatori attraverso la mobilità internazionale e intersettoriale

1.4 European research infrastructures (including e-Infrastructures): misura finalizzata a

garantire ai ricercatori europei l'accesso a infrastrutture di ricerca di livello mondiale

Nola, 24 febbraio 2018


Leadership

industriale e

ambienti

competitivi

Il secondo pilastro è prevalentemente orientato alle imprese, in particolare alle PMI:

l'obiettivo è rendere l'Europa un luogo più attraente per investire nella ricerca e

nell'innovazione, accelerando lo sviluppo delle tecnologie e delle innovazioni a sostegno

delle imprese del futuro e promuovendo attività strutturate dalle aziende.

Il secondo pillar è articolato in 3 obiettivi:

2.1 Leadership in Enabling and Industrial Technologies (LEITs): fornisce un sostegno

mirato alla ricerca, allo sviluppo e alla dimostrazione di nuove tecnologie nei settori:

Information and Communication Technologies, ricerca e innovazione definiti dal settore

industriale e commerciale (es. nanotecnologie) e promuove l’industria e la ricerca

spaziale.

2.2 Access to risk finance: prevede meccanismi volti a facilitare l'accesso ai finanziamenti

con capitale di rischio

2.3 Innovation in SMEs: fornisce un sostegno all'innovazione nelle PMI, prevalentemente

tramite azioni di coordinamento

Nola, 24 febbraio 2018


Sfide per la

società

Il terzo pilastro affronta le priorità politiche e le principali sfide sociali individuate dalla

strategia Europa 2020, promuovendo le risorse e le conoscenze intersettoriali, le tecnologie

e le discipline scientifiche per affrontare tali sfide.

Il terzo pillar è articolato in 7 obiettivi specifici:

3.1 Health, demographic change and wellbeing

3.2 Food security, sustainable agriculture and forestry, marine and maritime and inland

water research, and the bioeconomy

3.3 Secure, clean and efficient energy

3.4 Smart, green and integrated transport

3.5 Climate action, environment, resource efficiency and raw materials

3.6 Europe in a changing world - Inclusive, innovative and reflective societies

3.7 Secure societies - Protecting freedom and security of Europe and its citizens

Nola, 24 febbraio 2018


Progetto

RUGGEDISED

Resigning smart, resilient cities for all

www.ruggedised.eu

Nola, 24 febbraio 2018


Ente e Programma finanziatore

European Commission

Innovation Union – Smart Cities and Communities lighthouse projects (Horizon 2020)

Durata e contributo

36 mesi – contributo euro 19.562.867,50 (10% cofinanziamento)

Obiettivi, attività e destinatari

approccio cooperativo del progetto Riunisce città, imprese e partner di ricerca che lavorano insieme su soluzioni per accelerare la strada verso un futuro

sostenibile creando un vero e proprio modello sostenibile per le aree urbane.

- migliorare la qualità della vita dei cittadini

- ridurre gli impatti ambientali delle attività e creare un ambiente stimolante per uno sviluppo economico sostenibile

- 32 soluzioni intelligenti innovative e integrate in ambito energetico, dei trasporti e dell’ICT

Partner

- Rotterdam (NL) (capofila)

- Glasgow (UK)

- Umea(SE)

- Parma(IT)

- Brno(CZ)

- Gdansk (PL)

- Altri 24 partner tra università, centri di ricerca, aziende

Nola, 24 febbraio 2018


- Sviluppo di griglie di energia in grado di generare e trasportare calore

geotermico in diversi ambienti.

- Installazione di colonnine di ricarica che utilizzano energia solare per la

ricarica di veicoli elettrici, e-bike, anche per la condivisione di auto; sarà,

inoltre, sviluppato un sistema di stoccaggio dell’energia in eccesso

prodotta.

- BRT-station all'interno dell'area universitaria di Umeå per affrontare il

problema della perdita di calore e di energia durante l'imbarco

passeggeri.

- Sarà sviluppato un modello 3D di città per visualizzare l'utilizzo di

energia in tempo reale (Rotterdam). I dati saranno resi disponibili

pubblicamente attraverso una piattaforma di dati open source per

stimolare ulteriormente l'innovazione.

- Rete senza fili di lunga portata, che consente una comunicazione a lungo

raggio a costi contenuti a bassi livelli di potenza (Rotterdam). I sensori

useranno la rete LoRa per la comunicazione, consentendo così

applicazioni intelligenti di Internet of Things per l'illuminazione pubblica.

- Sensori per il calcolo dei rifiuti prodotti: i sensori saranno installati

presso gli impianti di rifiuti per misurare la percentuale di riempimento e

indicare quando il contenitore ha raggiunto il livello massimo di

riempimento o quando è stato svuotato.

Nola, 24 febbraio 2018


LIFE

(budget 3,456 miliardi €)

Gli obiettivi principali sono 3:

Contribuire al passaggio ad un’economia efficiente in termini di risorse con minori emissioni di

carbonio e capace di fronteggiare i cambiamenti climatici

migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione

ambientale dell’Unione

Sostenere maggiormente la governance ambientale a tutti i livelli

Il programma è composto da 2 sottoprogrammi:

1. Ambiente (2,592 miliardi €)

2. Azioni per il clima (864 milioni €)

Nola, 24 febbraio 2018


1. Ambiente e uso efficiente delle risorse

2. Biodiversità

3. Governance ed informazione ambientale

Ambiente

Azioni

per il

clima

1. Mitigazione dei cambiamenti climatici

2. Adattamento climatico

3. Governance ed informazione sul tema

Nola, 24 febbraio 2018


Erasmus+

(budget 14,774 miliardi €)

Aiutare i cittadini ad acquisire maggiori e migliori abilità

Accrescere la qualità dell’insegnamento negli istituti di istruzione sia nell’UE che altrove

Sostenere gli Stati membri e i Paesi partner extra UE nella modernizzazione deipropri

sistemi di istruzione e formazione, rendendoli maggiormente innovativi

Promuovere la partecipazione dei giovani alla società, promuovere la costruzione di una

dimensione europea degli sport di base

Nola, 24 febbraio 2018


La mobilità ai fini

dell’ apprendimento

individuale

La cooperazione per

l’innovazione e le

buone pratiche

Riforma delle

politiche

Nola, 24 febbraio 2018


Nola, 24 febbraio 2018

Key Action 1

mobilità di apprendimento


Nola, 24 febbraio 2018

Key Action 2

cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche


Key Action 3

Riforma delle politiche

Metodo aperto

di coordinamento e

semestre europeo

Strumenti UE

Dialogo politico

Nola, 24 febbraio 2018


Progetto

Noi Giovani Europei: Crescere, Partecipare, Innovare

Meeting Nazionale dei Giovani 2017

noigiovani.acgmobydick.it

Nola, 24 febbraio 2018


Ente e Programma finanziatore

Agenzia Nazionale Giovani (ANG)

Dialogo tra i giovani e i decisori politici – Key Action 3 (Erasmus+)

Durata

7 mesi - contributo euro 25.344,00

Obiettivi, attività e destinatari

- consultazione preliminare tra i diversi gruppi regionali

- meeting con dibattiti e consultazioni tra giovani, decision makers e portatori di interessi

- workshop tematici mediante suddivisione in sottogruppi

• Spazi e luoghi di aggregazione per i giovani e la cittadinanza gestiti da giovani

• Impresa ed innovazione della società

• Competenze personali e trasversali

• Il recupero della fiducia nelle Istituzioni, incentivando la partecipazione nelle nuove generazioni

- giornata conclusiva in cui verranno presentati i policy papers elaborati

Partner

- ACG Moby Dick (capofila)

- Regione Campania

- Forum dei Giovani Regione Campania

- Comune di Salerno

- ANCI Giovani Campania

Follow-up creazione di un tavolo di concertazione nazionale sulle Politiche Giovanili.

Nola, 24 febbraio 2018


27 maggio 2017 – Pozzuoli


EUROPA CREATIVA

(Budget 1,46 miliardi € )

• Proponenti: Associazioni e Istituzioni culturali, fondazioni, case editrici, enti pubblici (livello locale o regionale con

assessorati alla cultura), industrie culturali e creative, università e Centri di Ricerca (dipartimenti attivi nei settori

culturali e creativi, come architettura, design, archeologia, etc), network culturali europei, Osservatori culturali

internazionali.

• Requisiti: operatori (pubblici e privati) attivi nei settori culturali e creativi, che sono legalmente costituiti in uno

dei paesi partecipanti al Sotto - Programma Cultura di Europa Creativa da almeno 2 anni.

• Ambito: promuovere e salvaguardare la diversità linguistica e culturale europea; rafforzare la competitività del

settore culturale e creativo per promuovere una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva.

• Finanziamento: budget 1,46 miliardi di euro, solitamente i progetti nell’ambito del settore cultura finanziamo fino

a 200.000,00 euro

Nola, 24 febbraio 2018


In_NovaMusEUm è un progetto che mira ad avvicinare i musei alla comunità locale

attraverso Art & Food: l'obiettivo principale è quello di rafforzare la capacità di attrarre

nuovi spettatori di musei europei situati in aree periferiche, attraverso attività di sviluppo

del pubblico legate all'Art & Food, mobilità transnazionale e formazione per curatori

artistici e direttori di musei.

La partnership è guidata dal Centro Europeo per il Turismo, lo Spettacolo e la Cultura

(Italia) e prevede la rete fra 5 musei resenti in 4 Paesi.

1. Implementazione di una strategia condivisa di sviluppo del pubblico relativa a Art & Food, per musei periferici

dell’UE.

2. Coinvolgimento digitale del target individuato.

3. Sviluppo di un corso di formazione sull'impegno digitale.

4. Coinvolgimento delle comunità locali e degli artisti emergenti attraverso eventi locali, workshop e mostre legate

a Art & Food: target 150 persone per ogni paesi partner.

5. Coinvolgimento delle comunità locali attraverso i laboratori partecipativi del Museo locale

6. Le opere d'arte del museo sono disseminate e valorizzate attraverso il coinvolgimento

Nola, 24 febbraio 2018

www.innovamuseum.org


COSME

(budget 2,3 miliardi €)

Programma per la competitività delle Imprese e delle PMI

Rivolto a Imprese, soprattutto PMI, che beneficeranno di un accesso agevolato ai finanziamenti per

sviluppare, consolidare e far crescere la loro azienda. Particolare attenzione sarà rivolta a:

imprese del settore turistico

privati che desiderano aprire un’attività, quindi futuri imprenditori, in particolare giovani e donne

Autorità nazionali, regionali e locali che saranno assistite e supportate nell’elaborazione e attuazione

di riforme volte ad aumentare la competitività delle imprese

Enterprise Europe Network organizzazione di supporto all’attività imprenditoriale delle imprese

europee

Nola, 24 febbraio 2018


Le azioni specifiche saranno indicate nei Work Programme annuali nel momento in cui saranno

definiti, sotto riportiamo gli obiettivi generali del programma:

Facilitare l’accesso al credito da parte delle PMI, nelle fasi di:

Start-up

Crescita

Consolidamento

Incoraggiare una cultura imprenditoriale in Europa, soprattutto favorendo:

Educazione all’Imprenditoria

Imprenditoria giovanile

Imprenditoria femminile

Nola, 24 febbraio 2018


Migliorare le condizioni generali per la sostenibilità e la competitività delle imprese

dell’Unione, specie le PMI, incluse quelle del settore turismo:

Riducendo le pratiche burocratiche e amministrative e rendendo più coerenti le politiche

nazionali a favore della competitività, sostenibilità e innovazione

Favorendo la cooperazione e lo scambio di Best Practices tra le amministrazioni

Supportando nuove strategie di sostenibilità fra cui infrastrutture appropriate, cluster e reti a

livello mondiale

Migliorare l’accesso delle imprese ai mercati dell’Unione e a livello mondiale:

Sostegno alla rete Enterprise Europe, la quale fornirà informazioni e consulenza alle imprese

europee

Implementazione di misure specifiche di sostegno e in relazione ai diritti di proprietà

intellettuale vigenti nei paesi terzi

Nola, 24 febbraio 2018


FONDI A GESTIONE INDIRETTA

I Fondi Strutturali vengono utilizzati per finanziare progetti e interventi nelle regioni europee.

Non si sostituiscono alle azioni e ai finanziamenti nazionali e regionali, ma si associano ad essi

per migliorarne i risultati nell’ottica più generale degli obiettivi dell’Unione.

Caratteristiche dei Fondi Strutturali

1. L’ammontare messo a disposizione attraverso i Fondi strutturali è dato dalla somma di un

contributo proveniente dal bilancio comunitario e di un contributo proveniente dal bilancio

del singolo Paese membro che ne beneficia

2. Le linee programmatiche e operative vengono declinate, implementate e monitorate

attraverso un processo di consultazione collettiva che coinvolge, oltre alle istituzioni

comunitarie, anche le amministrazioni nazionali, regionali e locali, nonché le parti sociali e

le organizzazioni della società civile, per riflettere al meglio le esigenze e le priorità locali e

regionali

Nola, 24 febbraio 2018


3. i Programmi Operativi (PO), che costituiscono il

punto di arrivo della fase di programmazione dei

Fondi Strutturali, hanno una valenza specifica a

livello nazionale e regionale (cosiddetti PON e POR,

programmi operativi regionali e nazionali)

4. la gestione dei Fondi Strutturali (inclusa la

definizione, la pubblicazione e l’aggiudicazione dei

bandi, il monitoraggio dei progetti, l’erogazione dei

contributi, ecc.) non spetta alla Commissione europea

ma ad Autorità di Gestione operanti a livello

nazionale e regionale: per questo motivo i Fondi

Strutturali vengono anche definiti finanziamenti a

gestione indiretta

Nola, 24 febbraio 2018


Nola, 24 febbraio 2018

Paesi

e

Regioni

eleggibili

2014-2020


Nola, 24 febbraio 2018

Italia 29,240 miliardi €


FESR

Fondo Europeo

di Sviluppo Regionale

Il FESR mira a consolidare la coesione economica e sociale dell’Unione europea

correggendo gli squilibri fra le regioni, in particolare:

- ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione;

- accesso alle tecnologie ICT, il loro l’utilizzo e la loro qualità

- competitività delle PMI

- transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio

FSE

Fondo Sociale Europeo

Investe sulle persone, riservando speciale attenzione alla lotta all’esclusione

sociale e al miglioramento delle opportunità di formazione e di occupazione.

Principali beneficiari:

- Disoccupati (giovani e meno giovani)

- Imprenditori e aspiranti imprenditori

- Operatori nell’ambito dell’istruzione e della formazione

- Studenti e persone in fase di formazione o aggiornamento professionale

- Lavoratori bisognosi di riqualificazione professionale

- Persone appartenenti a gruppi svantaggiati o in condizioni di vulnerabilità

- Persone a rischio di povertà

Nola, 24 febbraio 2018


FEASR

Fondo Europeo Agricolo

per lo Sviluppo Rurale

Permette la politica di sviluppo rurale e le strategie vengono concertate e

definite a livello nazionale e regionale attraverso i programmi di sviluppo rurale

(PSR).

Obiettivi: accrescere la competitività di tutti i tipi agricoltura; migliorare la

viabilità; promuovere l'efficienza delle risorse e la transizione verso un'economia

a basse emissioni; potenziare occupazione e lo sviluppo delle aree rurali.

FEAMP

Fondo Europeo per gli

Affari marittimi e la Pesca

Aiuta i pescatori nel passaggio ad una pesca sostenibile e le comunità costiere a

diversificare le loro economie. Finanzia progetti destinati a creare nuovi posti di

lavoro e a migliorare la qualità della vita nelle regioni costiere europee.

È uno strumento finanziario particolarmente dedicato all’attuazione:

- della politica marittima integrata dell’UE (PMI), volta alla definizione di

approccio coerente alle questioni marittime (nelle loro dimensioni economiche,

scientifiche e ambientali, politiche e di sicurezza);

- della politica comune della pesca (PCP), volta alla gestione delle flotte

pescherecce europee e alla conservazione degli stock ittici.

Nola, 24 febbraio 2018


Progetto

GREEN GENERATION

La green economy come strumento per favorire l’occupazione giovanile

www.giovanigreen.it

Nola, 24 febbraio 2018


Ente e Programma finanziatore

Presidenza Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

Giovani per il non profit – Giovani per il sociale (PAC 2014)

Durata

18 mesi + 6 mesi (proroga) - contributo euro 160.000,00 (10% cofinanziamento)

Attività e destinatari

- corsi di formazione per 20 giovani imprenditori e giovani 20 laureati inoccupati/disoccupati, con stage conclusivo ed esperienza all’estero

- attività in 10 scuole superiori della provincia di Salerno con il coinvolgimento di 1.200 studenti in attività di educazione non formale e orientamento al

mondo del lavoro e universitario nell’ambito della green economy

- 8 aperitivi informali denominati Happy Green Hour, con ospiti e testimonial di eccezione

- un sito web che ospiterà una piattaforma di formazione a distanza per 400 giovanieundatabaseaventel’obiettivodigestireleimpreseele

professionalità in campo ambientale presenti sul territorio provinciale.

- Creazione di un osservatorio permanente nell’ambito della green economy

Partner

- Associazione Culturale Cavacon (capofila)

- Comune di Cava de’ Tirreni

- ANCESalerno

- Ente Scuola Edile Salerno

- Associazione Liceando.

I corsi formativi godono del patrocinio del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno.

Follow-up finanziato su FSE Regione Campania dal comune di Cava de’ Tirreni

Nola, 24 febbraio 2018


PIANIFICAZIONE

La comunità e l’analisi dei bisogni

(programmazione politica e progettuale)

La sequenza delle fasi di preparazione e realizzazione dei progetti è definita il Ciclo del Progetto. Il

ciclo comincia con l’identificazione di un’idea da sviluppare in un piano di lavoro che possa essere

realizzato e valutato. Le possibili idee-progetto sono individuate nel contesto di una strategia

concordata tra le parti coinvolte.

Il Ciclo del Progetto fornisce una struttura che assicura che tutti gli attori coinvolti nel processo

siano consultati e tutte le informazioni pertinenti siano rese disponibili, cosicché decisioni fondate

possano essere prese nelle fasi chiave della vita di un progetto.

Nola, 24 febbraio 2018


PIANIFICAZIONE

PROGRAMMAZIONE

VALUTAZIONE

IDENTIFICAZIONE

REALIZZAZIONE

FORMULAZIONE

FINANZIAMENTO

Nola, 24 febbraio 2018


PIANIFICAZIONE

Programmazione

In questa fase il contesto locale e quello settoriale sono analizzati per identificare problemi,

opportunità ed impedimenti che potrebbero essere affrontati. Quest’attività implica una

revisione analitica degli indicatori socioeconomici e delle priorità degli enti

donatori/finanziatori locali, nazionali ed internazionali. Per ogni priorità individuata, saranno

formulate strategie che tengano conto degli insegnamenti delle esperienze passate.

Identificazione

In questa altra fase sono individuate e sottoposte ad ulteriore analisi e studio le azioni specifiche da

intraprendere. Ciò avviene in forma di consultazioni con il gruppo beneficiario di ogni azione,

identificazione di possibili soluzioni in forma di analisi dei problemi che si trova ad affrontare e per

risolvere tali problemi. Fatto questo, si decide sulla pertinenza o meno di ciascuna idea-progetto rispetto

sia ai gruppi beneficiari sia al quadro di programmazione stabilito, e vengono prescelte quelle ideeprogetto

da approfondire durante la fase di Formulazione.

Nola, 24 febbraio 2018

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