ELIS al Servizio della Società

centroelis

Al servizio della Società


LE NOSTRE STORIE

Tutti i progetti ed i relativi numeri si riferiscono al periodo

compreso tra ottobre 2016 e settembre 2017

Un Filo Rosso

Identità Cristiana

Nelle Periferie

Per la Formazione

Essere Mentor

Educare la Persona

I Giovani

Le Imprese

Innovazione Sociale

Sostenibilità

Nel Mondo

Barbiana al Tiburtino

Sport

Grazie


26.609

Le persone coinvolte nelle attività ELIS nell’ultimo anno

8.509 18.100

In Italia

Nel Mondo

Un Filo

Rosso

C’è un filo rosso che collega tutte le nostre attività e che tiene insieme

la nostra storia, la ricerca dell’innovazione e l’attenzione sociale:

è il progetto di rintracciare e colmare attraverso la formazione al

lavoro quelle distanze che troppo spesso separano i grandi e i

piccoli - la startup dalla grande azienda, il giovane di provincia da

un’importante opportunità, il disoccupato da una nuova prospettiva

di lavoro, le persone del sud del mondo da una formazione di alta

specializzazione. Cerchiamo di riconoscere queste distanze e di

annullarle proponendoci come ponte tra i due estremi.

Identità

Cristiana

L’ELIS è nata per formare la persona al lavoro,

su ispirazione di San Josemaría - fondatore

dell’Opus Dei – ed è cresciuta grazie all’adesione

e all’impegno di centinaia di persone, in oltre

50 anni di storia. Oggi l’ELIS è promossa da

persone dell’Opus Dei insieme a tanti altri che

non sono dell’Opera. Alcuni non sono neppure

cristiani. Ma tutti, a loro modo, fanno proprio

il messaggio e l’intuizione di San Josemaría:

nessun lavoro è migliore di un altro, se lo

spirito con cui lo si porta avanti è quello di

servire. “In un laboratorio, nella sala operatoria

di un ospedale, in caserma, dalla cattedra di

un’università, in fabbrica, in officina, sui campi,

nel focolare domestico e in tutto lo sconfinato

panorama del lavoro, Dio ci aspetta ogni giorno.

Sappiatelo bene: c’è un qualcosa di santo, di

divino, nascosto nelle situazioni più comuni,

qualcosa che tocca a ognuno di voi scoprire”.

1962

L’anno in cui ELIS è stata fondata,

su ispirazione di San Josemaría.

1

2


Nelle

Periferie

Il sogno di San Josemaría era che ELIS potesse parlare a tutte le

periferie del mondo. Oggi le periferie non sono più solo geografiche

ma sempre più spesso esistenziali e si creano dove le persone

non hanno la possibilità di formarsi e di guardare al lavoro e al

loro futuro nel modo che vorrebbero. Ibrahim, giovane studente di

Barbiana al Tiburtino, ci ha raccontato così il concetto di povertà.

“Tutti pensano che sia la mancanza di cibo. Ma oggi c’è una

povertà più grande. Quando vuoi studiare, e non ci riesci, quando

vuoi imparare un mestiere e te lo impediscono. Questa è la vera

povertà. Io l’ho conosciuta. Oggi però studio in ELIS e tra qualche

anno potrò tornare nel mio Paese e dare il mio contributo”.

Per la

Formazione

Amiamo pensare che la formazione inizi nel momento stesso in cui una persona

sente il bisogno di imparare qualcosa per diventare ciò che vuole essere. La

vera sfida, prima ancora che nell’insegnamento, è nel creare le condizioni per

cui tutti gli esseri umani abbiano le giuste opportunità. In questo percorso ci

piace coinvolgere chiunque possa dare il proprio contributo. Ai nostri partner

chiediamo di scommettere sui nostri studenti con borse di studio e progetti di

stage, alle istituzioni pubbliche e private proponiamo il finanziamento integrale

o parziale di master e corsi di alta specializzazione, ai volontari chiediamo di

mettersi al servizio dei nostri ragazzi in modo gratuito. L’obiettivo è sempre

lo stesso: permettere a più persone possibile di costruire la propria vita

partendo dal lavoro.

1.437

Gli studenti che hanno

beneficiato di agevolazioni o

formazione gratuita

427.050

Gli euro destinati da ELIS

a borse di studio e prestiti

d’onore.

21

I Paesi del mondo in cui

ELIS ha fatto formazione.

3

4


Essere Mentor

Non è solamente una formula di accesso alla formazione. “Adotta

uno studente” è qualcosa di più, che parla al cuore stesso di quelle

persone che hanno voglia di assumersi un pezzo di responsabilità nei

confronti di un giovane talento. Quello che chiediamo, a chi decide

di aderire, è diventare un Mentor, stabilendo un legame personale

con i ragazzi. Una telefonata, una visita, un pranzo insieme. Sapere

come sta quella giovane studentessa che sogna di diventare Chef.

Chiederle come va lo studio, assaggiare un suo dolce, darle un

consiglio. E in questi anni abbiamo raccolto centinaia di storie che

ci hanno emozionato, talvolta sorpreso, sia per l’Istituto Alberghiero,

sia per il Centro di Formazione Professionale. Il mentor è, per questi

ragazzi, un credito di stima e di fiducia che li aiuta non soltanto

nello studio ma – nei casi di migranti o ragazzi delle periferie – nel

vivere con consapevolezza quel processo di integrazione a cui sono

chiamati.

Educare la Persona

Crediamo che formare al lavoro sia il modo migliore per consentire

a chiunque di costruire la vita che sogna, con le proprie forze.

Ed in questo percorso è per noi cruciale trasmettere un senso di

responsabilità verso il bene comune, con la convinzione che il lavoro

sia prima di tutto “servizio agli altri”. Karol Wojtyla amava dire che

“per poter educare, bisogna amare”. Siamo convinti che questa

“ricetta” sia valida sempre: per le ragazze che imparano a diventare

chef, per gli studenti universitari che con noi si misurano su progetti

veri di consulenza aziendale, per i ragazzi che domani diventeranno

periti elettrici, termoidraulici, per quelle persone che hanno perso

il lavoro e che con noi si reinventano, specializzandosi in qualcosa

di nuovo o che vogliono portare un maggiore valore alla propria

azienda. Per tutti loro, costruiamo percorsi che li mettano al centro,

come persone prima ancora che come professionisti. E questo è il

nostro modo di contribuire alla società di domani.

178.288

Gli euro raccolti con la

campagna “Adotta uno Studente”

nell’ultimo anno

2.485

Gli studenti formati da ELIS,

in Italia, nell’ultimo anno

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6


I Giovani

Siamo convinti che il placement non sia solo un numero, ma un

processo che va costruito mettendo al centro la persona e le sue

attitudini. Ogni percorso formativo in ELIS viene definito partendo

dalle esigenze concrete del mercato, lavorando gomito a gomito con

le aziende e analizzando i loro need professionali. Durante la fase

di formazione, tutti gli studenti vengono inseriti in progetti di stage,

tirocinio, consulenza aziendale, garantendo loro trasmissione di

competenze ed esperienza diretta nel mercato del lavoro. Il legame

che si crea con le aziende comporta in larghissima maggioranza

una continuazione stabile del rapporto lavorativo avviato durante

l’esperienza formativa. Ad integrare questi due asset – formazione

specialistica e percorso industriale – c’è il lavoro individuale che

viene condotto dai nostri docenti, sullo sviluppo di soft skills, di

perfezionamento della lingua, di educazione della persona a 360 gradi.

360

Le aziende che

collaborano con ELIS

Le Imprese

Le imprese, grandi e piccole, sono per noi interlocutori preziosi

non soltanto perché ci rappresentano le esigenze del mercato e le

nuove frontiere dell’innovazione. Con loro, attraverso la formazione

manageriale e la consulenza, ci impegniamo a costruire nuove

e migliori opportunità di lavoro, che si traducono – nella vita di

tutti i giorni – in progetti di vita per le persone coinvolte. Inclusi

i giovanissimi: con lo strumento dell’Alternanza Scuola-Lavoro

abbiamo messo in relazione, nell’ultimo anno, 7000 studenti con oltre

200 aziende. Il nostro obiettivo è cresciuto nel tempo e ci ha portato

a creare un sales accelerator che avvicina le startup alle grandi

Corporate. Il vantaggio è duplice: le startup hanno la possibilità,

attraverso commesse reali, di rendere sostenibile il proprio progetto

di innovazione e le large companies, che sono chiamate ad individuare

i perimetri tematici su cui le startup si misurano, ottengono una

soluzione su misura alle proprie rispettive esigenze.

92%

La percentuale di placement a tre

mesi dalla fine della formazione

90

Le aziende che

fanno parte del

Consorzio ELIS

7

8


Innovazione Sociale

Sostenibilità

Portare innovazione sociale nelle periferie, iniziando

dal quartiere Tiburtino, a Roma. Abbiamo realizzato un

nuovo spazio dedicato allo sviluppo di idee e al dialogo

tra studenti e imprenditori, tra startup e grandi aziende,

in un corto circuito che vede il quartiere al centro. Il nuovo hub è

un luogo di incontri e progetti in cui la contaminazione virtuosa

– di intuizioni, professioni, culture – rappresenta il nostro

modo di progettare il futuro.Già nel tempo, con la biblioteca

– aperta a tutti, gratuitamente - abbiamo sperimentato la

forza del coinvolgimento intorno alla cultura. Oggi abbiamo

voluto estendere questo principio al mondo stesso della

progettazione, della consulenza, della collaborazione d’impresa.

Il nuovo spazio è pensato per non avere barriere, per

stimolare la reciproca influenza partendo dai perimetri

di innovazione che le aziende a noi legate immaginano

essere la strada del prossimo futuro.

1.000

I metri quadri che interessano

il nuovo Innovation Hub

Il progetto dei nostri fondatori immaginava l’ELIS non come

una realtà chiusa, ma come un vero network di persone e di

attività, capace di rispondere a bisogni sociali che già allora

si rivelavano complessi e diversificati. Ogni ambito di lavoro,

in ELIS, è pensato perché abbia autonomia di gestione ma

conservi un legame – morale ed economico - con tutti gli altri

ambiti, incidendo direttamente e venendo a sua volta definito

da essi. Tutte le attività profit che mettiamo in campo e che

si basano su servizi di formazione o di consulenza aziendale,

rendono in qualche modo possibile l’universo di grandi e

piccole attività che non generano profitto economico ma

valore sociale. Ed è proprio questo valore aggiunto, inteso

come capacità di creare una connessione virtuosa tra valori,

servizi e impatto sociale, che consente ad ELIS di rendere

sostenibile il proprio progetto nel mondo. Ogni azienda, ogni

large company, ogni startup che si rivolge a noi entra a far parte

e rende possibile questo ingranaggio di accelerazione sociale.

92%

La quota complessiva di Valore Aggiunto,

ossia dei fondi destinati

alle attività e al lavoro in ELIS

9

10


Nel Mondo

La ONG ELIS è riconosciuta dall’Agenzia italiana per la

Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed opera da oltre 30 anni in 21

Paesi dell’Africa, Asia e America Latina e centrale.

La mission della ONG ELIS è promuovere uno sviluppo

sostenibile ed inclusivo, rivolgendosi, in particolare, ai soggetti

più fragili della società, soprattutto attraverso lo strumento

della formazione. La formazione delle persone e la capacity

building delle istituzioni/soggetti privati costituiscono, infatti,

l’elemento costante e trasversale a tutte le iniziative promosse

da ELIS in vari settori: diritti umani e minori; empowerment delle

donne; lavoro e promozione dell’imprenditoria giovanile; sviluppo

agricolo sostenibile; assistenza sanitaria; rimozione delle cause

profonde della migrazione irregolare.

In Italia, la ONG ELIS è attiva con iniziative sociali rivolte

principalmente a: sradicare la povertà educativa che colpisce

una porzione sempre crescente di bambini ed adolescenti;

supportare e formare giovani migranti e Minori Stranieri

Non Accompagnati, attraverso la formazione al lavoro e un

accompagnamento personalizzato; promuovere l’empowerment

di donne in condizioni di disagio socio-economico e incoraggiare

il reinserimento sociale di giovani soggetti a misure di Giustizia

penale minorile. L’ELIS adempie alla sua missione grazie

all’esperienza maturata da oltre 50 anni come Centro di

formazione professionale, replicando ed adattando ai contesti

locali modelli virtuosi di collegamento scuola-lavoro e di sinergia

e partnership strategiche con le imprese italiane e locali.

El Salvador

5.000

Le persone che hanno beneficiato

del progetto di prevenzione della

violenza Niños Protagonistas

Perù

12

Le nuove imprese femminili

create dopo un percorso di

formazione con il progetto

Formazione e creazione

d’impresa a favore delle

donne di Nazca

Italia

4.000

I giovani beneficiari dei progetti

“Sostenibilità e Interculturalità”,

“Hope”, “Fenix”

Tunisia

1.900

Costa

d’Avorio

1.200

I giovani, di cui il 50% donne,

inseriti nel mercato de lavoro

grazie al progetto “Richesse

ivoirienne”

Gli agricoltori, le imprese agricole e i giovani

imprenditori che hanno beneficiato del progetto

“Agricolture Durable”

Nigeria

2.000

Palestina

150

Le pazienti con tumore al seno

seguite ogni anno dalla prima Breast

Unit palestinese nata a Betlemme, in

collaborazione con UCBM.

I beneficiari del progetto ForSud -

Rimozione delle cause profonde della

migrazione irregolare e della tratta di

donne e minori

Cina

2.800

il numero di insegnanti e medici

formati con il progetto China-Italy

Vocational Training Programme

Vietnam

780

I giovani e i lavoratori formati e

riqualificati grazie al progetto di

supporto all’occupazione

11

12


Barbiana

al Tiburtino

Una fabbrica di talenti, un luogo in cui il tempo libero è

un’opportunità per essere qualcosa di diverso, qualcosa di più. Il

progetto di Barbiana al Tiburtino nasce dall’idea di offrire ai ragazzi

del quartiere un’alternativa alla strada. Migranti da tutto il mondo,

ragazzi delle Case Famiglia, persone ai margini che rischiano di

imboccare il sentiero sbagliato. Barbiana al Tiburtino si rivolge a

tutti loro e lo fa senza retorica. “Qui si nasconde il futuro Picasso –

amano dire i volontari – abbiamo atleti che giocano a basket meglio

che in NBA e ragazzi che suonano e cantano la propria vita”. L’intero

progetto è sostenuto da volontari che si mettono in discussione

ogni giorno, confrontandosi con ragazzi di tutti i luoghi e di tutte

le religioni. ”Hanno bisogno di persone che credano in loro, come

ogni ragazzo di questo mondo. Vogliono guardarti dritto negli occhi

e raccontarti la loro storia di fuga, di droga, di abbandono. E vedi

chiaramente che hanno trovato dentro la forza per far fronte a tutto

questo. Quello che manca è, troppo spesso, la persona che si lasci

guardare negli occhi”.

60.625

Gli euro raccolti attraverso donazioni

nell’ultimo anno

Sport

Lo sport come parte integrante di un percorso di formazione

e come porta d’accesso per tutto il quartiere. E’ così che i

fondatori hanno sempre raccontato la “S” di ELIS.

Il rispetto dell’avversario, la disciplina e la costanza, il gioco di

squadra, la voglia di superarsi: sono tutti valori che nello sport,

come nella vita, fanno la differenza. E l’esercizio quotidiano

permette ad ogni ragazzo di trovare un equilibrio fisico, necessario

per raggiungere i suoi obiettivi. Oggi, molti dei corsi ELIS hanno

nello sport una componente determinante, anche grazie agli

impianti interni ed esterni che occupano più di 3mila mq. E

proprio come avevano immaginato i fondatori, lo sport è oggi

una delle principali vie di collegamento tra ELIS e il quartiere.

Basket, calcio, ginnastica artistica, pallavolo, taekwondo,

attività specifica per bambini o per anziani: le nostre scuole

sportive aggregano ogni giorno più di 250 persone del quartiere.

Quel sogno, cominciato all’inizio degli anni 60, con un pallone

calciato sulle strade di una periferia ancora segnata dalla guerra,

è diventato negli anni un tratto identitario della nostra attività.

3.000

I metri quadri destinati ad impianti

sportivi aperti al quartiere

13

14


Alessandro

“Volevo crescere come persona,

per questo ho lasciato il mio

lavoro a San Giovanni Rotondo e

ho scelto ELIS”. Oggi Alessandro

è allievo del Vocational Master in

Meccanica Industriale e la sua vita

è cambiata.

Alba

Donna e madre, in un quartiere periferico di San Salvador, nell’America

centrale. Tra i suoi figli c’è Christian, un ragazzo con il sogno di diventare

ingegnere. Oggi Christian studia nella migliore scuola del Paese, grazie ad

un progetto della ONG ELIS in El Salvador.

Francesco

Pasticciere costretto a reinventarsi per via di un infortunio. Il

corso di Industria Digitale ELIS gli ha aperto la porta di una nuova

professione. Oggi Francesco lavora in una grande azienda nel

settore della fibra ottica.

Anatolia

Studentessa arrivata in ELIS per svolgere una tesi di laurea in

ingegneria gestionale ed oggi Team Leader di uno dei progetti più

importanti di Open Italy, il sales accelerator che fa incontrare startup e

grandi aziende su tutto il territorio nazionale.

Gianluca

Giovane studente del nostro College, proveniente dal sud Italia,

che oggi è Creative Designer di artisti del mondo del cinema e

dello spettacolo. “ELIS ti insegna i valori del gruppo, ti forma al

concetto di “team”, al rispetto delle professionalità”.

Ibrahim

Giovane migrante in fuga dal suo Paese, che

dopo una lunghissima odissea è arrivato in

ELIS e si è iscritto al Centro di Formazione

Professionale. Il suo sogno è tornare a casa e

aprire un’azienda fatta di giovani.

Ivan

Il suo primo contatto con il

mondo del lavoro è stato un

call center. Dopo pochi mesi

ha deciso che non era la vita

che voleva e si è messo di

nuovo in gioco. Oggi studia ICT

Academy e punta al mondo

dell’information Technology.

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Grazie.

Siamo convinti che ogni progetto di impatto sociale abbia bisogno innanzi tutto di essere sostenibile, per incidere

davvero su un territorio e sulla vita delle persone. Noi di ELIS abbiamo la fortuna di poter contare sulla generosità

e la fiducia dei nostri sostenitori che rendono concrete, ogni giorno, le nostre idee.

Solo nell’ultimo anno abbiamo potuto fare affidamento su circa 5 milioni di euro, ottenuti grazie ai contributi delle

aziende del Consorzio, alle campagne di fund raising - Adotta una Studente e Barbiana al Tiburtino - ai finanziamenti

della Regione Lazio e della Regione Sicilia, all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e al Ministero

degli Interni e ai contributi di realtà come JP Morgan Foundation, Fondazione Intesa Sanpaolo, Fondazione con

i Bambini, Banca Unicredit e Banca UBI. A questi si aggiungono gli oltre 9 milioni di euro derivanti da attività di

mercato. Anche in virtù di questo network virtuoso, siamo riusciti ad erogare, attraverso l’Associazione AVEL, più

di 500mila euro in borse di studio e prestiti d’onore, sostenendo la formazione di ragazzi e ragazze meritevoli, ma

con scarse disponibilità economiche.

Per questo, sento il bisogno di ringraziare tutti coloro che contribuiscono a rendere il nostro progetto sostenibile:

i 280 colleghi, i presidenti e consiglieri degli enti ELIS, le 90 aziende del Consorzio e le quasi 400 aziende clienti,

i 120 fellow del Give Back Program che dedicano il proprio tempo ai nostri allievi e in generale tutte le persone

che ci hanno donato tempo, denaro ed entusiasmo.

A tutti loro, a tutti voi, grazie!

Pietro Cum, Amministratore Delegato

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via Sandro Sandri, 45, 71, 79, 81, - Roma

06 45924447

info@elis.org

“È in mezzo alle cose più materiali della terra che ci dobbiamo santificare,

servendo Dio e tutti gli uomini”.

San Josemaría Escrivà

“Colloqui”, 113-114

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