SCUOLE CCI 60º aniversario_versión en italiano

revistacci

Inserirli

nel mondo

In italiano


SCUOLE CCI

Centro Culturale Italiano

Scuola Alessandro Manzoni

Scuola Edmondo de Amicis

Istituto 20 de Junio

A tutte quelle persone che, attraverso gli anni, hanno

collaborato con il Centro Culturale Italiano


Indice

77 82

Editoriale

Dott. Michele D’Angelo

80

SCUOLE CCI

attraverso la

storia

86 87

Fondazione

Centro Culturale

Italiano

Ambasciatore

d’Italia

Giuseppe Manzo

Console Generale

d’Italia in Bs.As.

Riccardo Smimmo

91 97 98

95

Prof. Vittorio Dragonetti SCUOLE CCI

Progetto Istituzionale

Scuola dell’infanzia

Progetto Istituzionale

Scuola dell’infanzia

Lic. Gabriela Tomei

Prof.ssa Silvina Mignarri

106

Scuola Departamento

Secondaria

Prof.ssa Claudia Caniggia

de inglés

Prof.ssa Florencia Simari

107

Scuola Departamento

Secondaria

Educación Lic. Lucía Ricciotti Física

Prof.ssa Gabriela Mattioni

109

Livello Superiore

Progetto Istituzionale

1958 -2018

114 115

Departamento

Dipartimento Departamento

Esami Internazionali

di de inglese Prof.ssa Rosa Damasseno

inglés Prof.ssa Educación María Teresa Física De Luca

129

Il Futuro


60º anniversario

1958-2018

88 89 90

Sindaco

Vicente López

Dott. Jorge Macri

Sindaco

San Isidro

Dott. Gustavo Posse

Prof. Luis Parente

Lic. Antonio Ciccioni

99

Scuola dell’infanzia

Prof.ssa Florencia Derulla

Prof.ssa Jésica Vidal Pando

101 102

Scuola Primaria

Progetto Istituzionale

Scuola Primaria

Prof.ssa Silvina Laudicino

Prof.ssa Carmen Rozada

103

Scuola Primaria

Prof.ssa Silvia Escofet

Lic. Lucía Borrelli

105

Scuola Secondaria

Progetto Istituzionale

110

Livello Superiore

Dott. Rubén Bordón

Prof.ssa Ma. Pierina Podestá

111

Livello Superiore

Centro di lingue

Prof.ssa Carmen Melluso

112

Dipartimento

di italiano

113

Dipartimento

di italiano

Prof. Rino Papotti

116

Dipartimento

di Educazione

Fisica

117 119

Progetti

Prof. Santiago Bertini

istituzionali

Prof. Flavio Leoni

122

Viaggi educativi Viaggio

Preside Prof. Rino Pappoti

125

finale

Italia / Regno Unito

130

La visione

degli alunni

134 135

A.C.I.A.U.

Coro di adulti

136

Presidenti

Consiglio

di SCUOLE CCI

Direttori nel corso degli anni

138

139

Staff Scuole CCI

Ringraziamenti 140

137

Direttivo

Commissione di Cultura


Dott. Michele D’Angelo

Presidente SCUOLE CCI

1988 ad fino oggi

Il Centro Culturale Italiano, storia di un sogno realizzato. Una

storia di passioni italiane in Argentina, passioni che hanno forgiato

giorno dopo giorno e durante mezzo secolo, con sforzo, con

generosità, dedizione e affetto un centro di cultura e umanesimo.

È la somma di grandi e piccoli sacrifici di persone unite dallo

stesso sentimento: l’amore per la lingua e la cultura italiana.

Attraverso le pagine di questo libro potrete conoscere i nomi e i

fatti più significativi del Centro Culturale Italiano: i pionieri che

hanno dato vita a questa storia, i progetti d’oggi, i sogni per il

futuro, e come parte fondamentale di tutto ciò, l’impronta e

l’eredità che la scuola ha lasciato negli alunni ed ex alunni che la

frequentarono.

Questo libro è dedicato a loro. Tra le sue righe, gli adulti incontreranno

le proprie vicende e ricordi, i più giovani aggiungeranno

alla loro esperienza presente la conoscenza di quella che è stata

la formazione della loro scuola.

E una riconoscenza verso quelli che hanno fatto e ancora fanno

possibile questo ideale, una storia viva che cresce e si rinnova

ogni giorno.

Con la gioia e l’orgoglio di far parte di questa storia, e con

l’impegno di continuare a lavorare per la diffusione della cultura

italiana e per l’educazione, invito a scoprire le pagine di questo

libro e a commuoversi una volta ancora.

Dott. Michele D’Angelo

77


Storia di Scuole CCI


Scuole CCI

attraverso la storia

Prof.ssa María Cecilia Castello

Professoressa di Storia

Scuola Superiore

La scuola è nata in un’epoca

di forte radicamento

della cultura italiana in Argentina

80

La fondazione della scuola Centro Culturale

Italiano (1958) può essere posta in un doppio

contesto dell’epoca: quello della già lunga

permanenza, integrazione e crescita ininterrotta

della collettività italiana in Argentina e

l’impulso che il governo di Frondizi dava

all’istruzione non statale. Sebbene sia stato

l’ambito dell’Università il luogo dove ebbe

inizio la polemica “laica o libera”, il riconoscimento

delle università non statali diede valore

a questo tipo d’istruzione e contribuì alla nascita

di istituti di ogni livello nell’ambito non statale.

In effetti, durante un secolo, l’immigrazione

italiana in Argentina mantenne un flusso immigratorio

continuo dal 1870 al 1973, periodo in

cui 4 milioni di italiani circa, arrivarono in

Argentina e la metà di loro si radicò definitivamente

in questo Paese. In ogni modo, in

questo processo possiamo distinguere fasi o

periodi diversi: un primo periodo compreso tra

il 1870 e il 1915 che, sotto la protezione della

generazione dell’ 80 e rispondendo al pensiero

di Alberdi: “Governare vuol dire popolare

l’Argentina”, è stato il più importante in termini

quantitativi. Questo periodo fu caratterizzato

dall’immigrazione di massa, nella maggior

parte piccoli agricoltori e braccianti, e da una

porzione piccola di artigiani, commercianti,

professionisti, artisti.

All’inizio venivano dalle regioni alpine del

Nord e verso la fine del periodo, dalle zone

centrali e meridionali. Alcuni di loro svilupparono

l’ambito rurale, e diventarono agricoltori

grazie a un piano di colonizzazione, sia

come affittanti o lavorando ed elargendo

servizi nella campagna e nelle zone rurali

(Santa Fe, Entre Ríos). Gran parte di loro non

riuscì a ottenere la proprietà della terra e finì

per sistemarsi nelle città, collaborando

specialmente allo sviluppo del litorale argentino

e delle sue città-porto (Buenos Aires, Rosario,

La Plata, Bahia Blanca) e intrecciandosi

nel tessuto connettivo della futura classe

media urbana.

Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale

fermò il flusso migratorio – secondo il censimento

del 1914, in Argentina c’era un milione

di abitanti italiani – che fu ripreso in un

secondo periodo finita la guerra, di nuovo

con immigranti di estrazione rurale, ma che

ora venivano dalle regioni del Centro d’Italia.

In ogni modo non raggiunse lo stesso livello

quantitativo per causa delle restrizioni del

governo di Mussolini all’emigrazione d’ oltremare

e quelle del governo argentino dovute

alla crisi del 30.

Nonostante queste limitazioni, le catene

migratorie che legavano parenti, amici e


60º anniversario

1958-2018

conoscenti, che invitavano a cercare fortuna in

Argentina, erano attive e continuavano ad

attrarre gli italiani, che ora accompagnavano,

anche i cicli di ripresa economica.

Un ultimo periodo (1947-1954) coincideva

con gli anni del primo peronismo, caratterizzati

da una forte crescita dell’economia argentina,

specialmente nel settore dell’industria

leggera destinata al consumo interno, che

apriva possibilità d’impiego a operai e tecnici

specializzati, in un momento in cui l’Italia del

dopoguerra segnava un alto indice di disoccupazione

e di conflitti sociali e politici. Nella

stessa fattispecie iniziale, un accostamento di

fattori (accordi ufficiali, fattori d’attrazione e la

consolidata rete che univa la numerosissima

collettività italiana in Argentina attraverso

paesani, parenti e amici) hanno fatto allocare

in quel periodo circa 500 mila italiani che si

sono stabiliti presso la Capitale Federale e la

Gran Buenos Aires per un buon 75%.

Dal 1955 il flusso immigratorio è cominciato a

calare lentamente a causa del contesto economico

locale, segnato dall’instabilità politica,

cicli d’inflazione, recessione e ristagno. Stante

questa situazione, gli emigranti italiani cercarono

altri destini come ad esempio Australia e gli

Stati Uniti d’America. Finalmente, la ripresa

economica del loro paese d’origine diminuì le

necessità di emigrare che esistevano in precedenza.

D’altronde, dopo la caduta di Perón e

ritirato il governo militare, ebbero luogo a

febbraio del 1958 le elezioni per la nomina del

nuovo presidente.

Vinse l’avvocato Arturo Frondizi grazie alla sua

alleanza con Perón, ma accompagnato da un

ambiente di proscrizione peronista e di tutela

militare che in modo lungimirante pronosticava

un futuro incerto della sua gestione. In ogni

modo, da un altro punto di vista, il suo arrivo al

potere rispecchiava la composizione sociale

argentina di allora. Il nuovo presidente era il

penultimo figlio d’immigranti italiani che

venivano dalla città di Gubbio, arrivati in

Argentina verso il 1890, nel pieno del flusso

immigratorio, ed era anche il frutto della

fermezza e costanza dei suoi genitori, dell’austerità

di una famiglia dedicata al lavoro, e della

mobilità sociale che accompagnò il processo di

modernizzazione economica, sociale e amministrativa

dell’Argentina dalla fine dello scorso

secolo.

Sul discorso moderno, riferito ai problemi

strutturali del paese, il suo progetto che aveva

come supporto lo sviluppo delle forze produttrici,

e il ruolo degli investimenti esteri;

sommato a una grande fede sull’idea dell’integrazione

politica, presentava un programma di

81


governo nuovo che nonostante, richiedeva

da un lato l’approvazione delle forze

armate e dall’altro il supporto di Perón.

Nonostante questo governo finisse sotto

un nuovo colpo di stato, lasciò la sua

impronta su alcune misure che sarebbero

durate; tra cui la legge 14.557 del 1958,

che conferiva alle università non statali la

parità con quelle statali e le autorizzava a

rilasciare lauree e titoli abilitanti per il libero

esercizio delle professioni. Questa proposta

di riforma sull’attività universitaria – la

polemica “laica o libera”- generò molti

conflitti tra studenti e professori, in un

ambiente di forte antagonismo e scontri tra

quelli che difendevano l’istruzione statale e

laica come unica entità autorizzata a

rilasciare titoli abilitanti per l’esercizio

professionale, e quelli che intendevano

parificare le università non statali, con

l’appoggio della Chiesa Cattolica, difendendo

la posizione del governo.

Alla fine prevalse il progetto ufficiale che

diventò legge del Parlamento e diede

impulso a nuovi progetti di educazione

non statale su altri livelli d’istruzione negli

anni successivi. Su questi cambiamenti in

materia di educazione si propose la creazione

del Centro Culturale Italiano. Un’istituzione

che risponde al desiderio speciale

di alcuni membri della collettività italiana

della zona nord della Gran Buenos Aires di

preservare e trasmettere la loro cultura con

la creazione di una scuola non statale.

Ricevette anche l’appoggio delle idee di

quell’epoca e perfino del presidente della

nazione il quale, in certe occasioni, inviò

come ospite illustre, sua moglie insieme alla

moglie del primo ministro italiano ed altre

signore della collettività, negli albori della

nostra scuola.

Fondazione del

Centro Culturale Italiano

Per chi la vive o l’ha vissuta, l’immigrazione è

uno degli episodi più nostalgici che possiamo

sperimentare. Lo sanno molto bene gli italiani

che arrivarono in Argentina durante il XX

secolo.

I dati storici indicano che l’Argentina è stata,

senza dubbio, uno dei paesi che ha accolto più

italiani durante il periodo prima e dopo le due

guerre mondiali. In questa terra generosa,

trovarono ospitalità e hanno potuto sconfiggere

l’intima sofferenza e nostalgia per la terra

natia; hanno saputo costruire un destino

proprio, con perseveranza.

Contemporaneamente, le circostanze hanno

temprato le loro anime. Hanno superato

grandi ostacoli e, in molti casi, sono stati capaci

di creare e di dare impulso a nuove imprese,

quelle che poi sono state una fonte di lavoro

indispensabile per i nuovi immigrati, e che

hanno aiutato lo sviluppo economico della loro

seconda patria in modo notevole. Non sono

stati meno audaci nella loro costante

ansia per mantenere viva l’immagine della loro

Italia lontana e della loro civiltà millenaria.

Quegli uomini e donne hanno creato molte

associazioni che oggi sviluppano quelle loro

aspirazioni.

Il Centro Culturale Italiano è nato sotto questa

impronta, esattamente il 4 novembre dell’anno

1958, quando un coraggioso gruppo

d’immigranti impegnò una parte importante

dei loro risparmi e del loro tempo per l’acquisto

e il restauro di un’antica villa nel quartiere

residenziale di Olivos, nella zona Nord della

Gran Buenos Aires. Ed è stato fatto per

raggiungere un obiettivo tanto nobile quanto

ambizioso: creare in Argentina un istituto che

perpetuasse la miglior parte della loro eredità

culturale.

María Cecilia Castello

Professoressa di Storia,

Università Cattolica Argentina (UCA)

Professoressa di Storia

della Scuola Superiore, CCI Olivos

82


60º anniversario

1958-2018

Fondatori del

Centro Culturale Italiano

Italiani che si sentivano degni della loro origine e

che, nonostante si differenziassero nella loro

preparazione culturale, sociale e politica, si trovavano

uniti dall’amore per la patria lontana e dalla

riconoscenza verso la terra che li aveva accolti.

Luigi Zorzetto

Elio Gagani

Trieste Frigerio

Gaetano Colombo

María Cristina Mibelli

Paolo Zizzi

Juan Zuccato

Vicente Fugazza

Enzo Pravisani

Ernesto Brusadin

Ario Fiorentini

Miguel Mirandola

Marino Brugnera

Filippo Macca

Pier F. Baldi

Fabio Borgia

G. Cartei

Antonio Paolini

Gian Battista Cuzzuol

Manfredo Radicchi

Luigi Sonego

Fausto Geremia

María Luisa Zorzetto

María p. Frigerio

Erminia Zizzi in Macca

Eustelio Marsich

Elsa C.de Fugazza

Egidio Piazza


Missione di Scuole CCI


Giuseppe Manzo

Ambasciatore d’Italia

in Argentina

un punto di riferimento

Scuole cci

è punto di riferimento

per quanti amano

la cultura italiana e

per tutte quelle famiglie

che desiderano

per i propri figli

una piattaforma educativa

integrata e biculturale

In occasione del sessantesimo anniversario della

fondazione del Centro Culturale italiano, desidero

rivolgere il più sentito apprezzamento al Consiglio

Direttivo, al Corpo docente, agli studenti ed al

personale del Centro per l’attività che svolge

costantemente nell’opera di promozione e diffusione

dell’educazione italiana in Argentina e quindi

della lingua e della cultura del nostro Paese.

Quale centro di aggregazione e punto di riferimento

per quanti amano la cultura italiana e per tutte

quelle famiglie che desiderano per i propri figli una

piattaforma educativa integrata e biculturale, il

Centro svolge un compito molto importante per

dare continuità alla tradizione e all'identità italiana,

valorizzando l’esperienza maturata negli anni e

mettendola a disposizione delle nuove generazioni

per scrivere insieme le nuove pagine delle relazioni

tra Italia ed Argentina.

Attraverso i sessant’anni del Centro Culturale italiano

Alessandro Manzoni ricordiamo quindi il contributo

di quell’emigrazione italiana che ha saputo

donare a questo Paese un’identità nuova come la

conosciamo oggi ed allo stesso tempo celebriamo il

futuro condiviso di collaborazione e di crescita tra i

nostri Paesi e le nostre comunità così unite.

Al Centro Culturale, ai docenti, agli studenti ed alle

loro famiglie, i miei migliori auguri di proseguire

con ancora maggiore successo il loro importante e

meritorio percorso.

Giuseppe Manzo

Ambasciatore d’Italia in Argentina

86


60º anniversario

Riccardo Smimmo

Console Generale d’Italia

in Buenos Aires

1958-2018

La qualità dell’istruzione

È con sincero piacere che accolgo l’invito

rivoltomi dal Centro Culturale Italiano a formulare

un breve indirizzo di saluto in occasione dei

60 anni di vita di questa importante istituzione.

60 anni di attività al servizio dei tanti ragazzi, e

delle loro famiglie, che nel tempo hanno creduto

ad un progetto che ha sempre posto la qualità

dell’istruzione e la valorizzazione della lingua

italiana e dell’ “italianità” al centro della propria

azione. Qualità elevata raggiunta anche grazie

ad un’attenta opera di selezione dei docenti,

che nei giovani neo-laureati italiani ha trovato

una fonte importante di arricchimento ed entusiasmo,

a fronte di un mondo in rapida evoluzione

che ha imposto un costante aggiornamento

degli strumenti educativi utilizzati.

Oltre all’aspetto didattico, due sono stati i fattori

che a mio avviso hanno contraddistinto in

questi anni il lavoro portato avanti dal CCI: da

un lato, l’innata capacità di agevolare l’integrazione

degli studenti neo-iscritti, con politiche

inclusive che rappresentano il tratto comune

dell’azione educativa svolta dalla “Alessandro

Manzoni “ di Olivos o da quella di Villa Adelina,

oppure dallo storico istituto “Edmondo de

Amicis” rilevato dal CCI tre anni orsono in situazione

di grave difficoltà e riavviato quindi su un

positivo percorso di crescita. Che si tratti di

giovani argentini o di italiani da poco trapiantati

in Argentina, i nuovi studenti del CCI sanno di

poter contare su un ambiente accogliente e

stimolante, che ne ha favorito l’integrazione.

L’altro fattore è rappresentato dalla costante

attenzione riservata dal CCI all’”italianità” del

progetto, attraverso una sapiente organizzazione

della vita scolastica che denota forte

volontà di tutelare un patrimonio che non è

solo didattico, ma che è anche e soprattutto

culturale, ciò che è insito del resto nello stesso

nome dell’istituzione, oltre che nella sua qualità

di scuola paritaria italiana. Il merito di tutto

questo va al Consiglio Direttivo del Centro

Culturale Italiano, e al suo Presidente Michele

D’Angelo in particolare, che dell’”italianità” ha

sempre fatto un vanto e punto di forza, nel

rispetto ovviamente della legislazione scolastica

argentina, e nella consapevolezza di

confrontarsi con un’utenza, quella dei propri

studenti, che è argentina al 98%.

Il successo è sempre frutto del lavoro svolto, e

il Centro Culturale Italiano ne rappresenta

una felice conferma.

Formulo pertanto al CCI i più fervidi Auguri

per questi 60 anni, nell’auspicio – che è

certezza – che ne seguano almeno altrettanti.

Riccardo Smimmo

Console Generale d’Italia in Buenos Aires

87


Dott. Jorge Macri

Sindaco

di Vicente López

Sono convinto

che la comunità italiana

e il nostro Comune

non sarebbero gli stessi

senza il

Centro Culturale Italiano,

il suo enorme impegno

e la sua voglia di crescere e

di superarsi

in continuazione.

Il valore dell’italianità

Voglio inviare un caloroso abbraccio e fare i

complimenti nel suo 60º anniversario al Centro

Culturale Italiano, un’istituzione che lentamente

ma con passo sostenuto è diventata una delle

principali ambasciatrici dell’Italia a Vicente Lopez

e in tutta la zona nord di Buenos Aires.

Come discendente di italiani sin da piccolo mi è

stato trasmesso a casa il valore dell’italianità.

Principalmente da mio padre, che come tanti

altri immigrati, prese la difficile e triste decisione

di lasciare il paese in cui nacque.

Tutti quelli che come lui salirono su una nave

senza sapere cosa avrebbero trovato all’arrivo

sono stati molto importanti nella costruzione

della nostra Argentina. Soprattutto perché si

inserirono senza dimenticare le proprie radici.

Perciò sono fiero nel vedere l’importate contributo

che questa grande istituzione fa per mantenere

viva l’identità della collettività. Tutti i giorni

ospita tanti ragazzi, li avvicina ancora alla madrepatria

e offre loro gli strumenti occorrenti per

appropriarsi del loro futuro, per immaginare un

progetto di vita, pensare dove immaginano sé

stessi in futuro e realizzare i loro desideri.

Sono convinto che la comunità italiana e il

nostro Comune non sarebbero gli stessi senza il

Centro Culturale Italiano, il suo enorme impegno

e la sua voglia di crescere e di superarsi in continuazione.

In questo anno così speciale, voglio invitare la

Scuola e tutta la sua squadra di lavoro a continuare

a camminare insieme per rafforzare

ancora il rapporto che abbiamo costruito negli

ultimi anni.

88

Jorge Macri

Sindaco di Vicente López


60º anniversario

Dott. Angel Gustavo Posse

Sindaco

di San Isidro

1958-2018

Una vocazione di servizio

nei confronti

dei sanisidrensi in generale

arricchendo

la nostra comunità

Formazione educativa

con uno sguardo sociale

Celebrare un nuovo anniversario del Centro

Culturale Italiano è sempre un motivo di gioia. Ci

dimostra che il lavoro svolto rende i suoi frutti. A

sua volta, questo fatto è un’occasione per esprimere

la mia maggior riconoscenza per il lavoro

comunitario che fanno tutti coloro che quotidianamente

offrono la propria dedizione e lo

sforzo.

Posso testimoniare che il CCI non si limita ad

offrire un’educazione formale ma che attraverso

l’ampia diversità di attività contribuisce a conformare

la comunità. Getta le fondamenta per

crescere nei valori che rafforzano le famiglie e la

società nel loro insieme.

Lungo questi ben 60 anni di esistenza, questa

istituzione ha svolto un lavoro di formazione ai

nostri cittadini e ha mostrato una vocazione di

servizio nei confronti dei sanisidrensi in generale

arricchendo la nostra comunità e consentendoci

così di vivere un po’ meglio ogni giorno.

In un mondo ogni volta più individualista in cui

non c’è tempo per guardare i bisogni degli altri,

abbiamo tanto bisogno di istituzioni come

queste che compiono una funzione insostituibile

offrendo formazione educativa con uno sguardo

sociale che promuove il senso di appartenenza

e di gruppo.

Vorrei condividere con Voi la celebrazione di

questi 60 anni di vita e portare alla comunità

educativa del Centro Culturale Italiano, un caro

saluto e riconoscenza a tutti coloro che fanno

parte di questa grande famiglia che è un orgoglio

per San Isidro.

Affettuosamente,

Gustavo Posse

Sindaco di San Isidro

89


Prof. Luis Parente

Ex direttore della Scuola Secondaria

sedi Olivos e Villa Adelina

1993 - 1999

In occasione del 60º Anniversario del CCI, ritengo opportuno

ringraziare tutte le autorità del Consiglio Direttivo, i docenti, i

non docenti, i genitori e gli alunni che hanno avuto fiducia in

me, prima durante la creazione della Scuola Tecnica nel 1990 e

più tardi per avermi permesso di assumere la direzione pedagogica

di una così prestigiosa istituzione.

Sono certo che ogni bambino, giovane e/o adulto che vive

un’esperienza educativa presso il CCI porterà con sé il marchio

registrato della lingua del Dante e della cultura italiana per il

resto della sua vita. E il viaggio di studio in Italia che gli alunni

fanno alla fine della scuola secondaria è senza dubbio l’esperienza

migliore per coronare la loro formazione. Io ho avuto

l’onore di organizzare e partecipare al primo viaggio studio

fatto in 1994.

I miei passi per le scuole del CCI non sono stati soltanto come

direttore perché ho l’orgoglio di aver vissuto l’esperienza come

padre di mia figlia minore, Rocio. In lei, come in tanti altri alunni,

la scuola argentina abbinata a quella italiana hanno lasciato e

lasciano solide basi nei loro valori educativi e formativi come

persone, come studenti universitari e come professionisti.

Il mio maggiore desiderio nell’anniversario della nostra scuola è

che continui a raggiungere mete chiare e attive che vanno

pienamente d’accordo con i propositi educativi posti. Le

auguro un florido futuro rispondendo alle nuove sfide e

tendenze che si presentano in tempi di molteplici offerte e

domande.

Auguri per tutti coloro che fanno parte della comunità del

Centro Culturale Italiano.

Antonio Cicioni

Ex alumno

Promozione 1989 / CCI Olivos.

Quando frequentavo la scuola, credevo innocentemente che

tutta l’Argetnina era italiana. Non conoscevo l’origine del

nostro popolo americano, bruno, sofferente, invaso. Oggi

capisco che l’argentinità è l’insieme di esperienze che la

rendono affascinante con tanto da migliorare e guarire. Parte

di questo insieme è l’italianità che svolge un ruolo di rilievo,

frutto della massiccia immigrazione peninsulare e della

profondità della sua cultura.

90

Oggi vedo le mie nipoti e mio nipote con la divisa del CCI e so

bene come trascorrono la giornata con tanti altri “argentanitos”,

cercando di comprendere il mondo con uno sguardo

multiculturale. Mio padre Gino arrivò nel Rio de la Plata alla

loro età. Fu alunno, e molto tempo dopo, membro del Consiglio

Direttivo del CCI.

E adesso che non c’è più, lo ricordo stanco finendo la giornata

di lavoro, rinunciando alle ore di riposo per dedicarle al C.C.I.

Sono certo che oggi da qualche parte vede i suoi nipoti che

continuano la strada che sessanta anni fa segnarono i fondatori,

e che magari, fra sessanta anni veda loro anche come

protagonisti.


60º anniversario

Prof. Vittorio Dragonetti

1958-2018

Ex Docente m.a.e.

sedi Olivos e Villa Adelina

Consulente esterno

Nel corso della mia vita professionale ho vissuto varie esperienze

presso il Centro Culturale Italiano. come docente

ministeriale dal 2002 al 2007, dirigente scolastico del Consolato

Generale d’Italia dal 2012 al 2017, e attualmente come

consulente esterno, di supporto allì’area didattica dell’italiano.

Ho conosciuto quindi il Centro Culturale Italiano sotto diversi

punti di vista e nelle diverse situazioni ho potuto apprezzare

soprattutto due aspetti: l’importanza dei rapporti umani

improntati al rispetto, alla correttezza, alla franchezza, e la

volontà e l’impegno nel valorizzare l’italianità dell’istituzione.

Ho molti episodi nella mia memoria che mi piacerebbe

ricordare e ne scelgo uno non direttamente collegato al mio

lavoro di docente o di dirigente, ma al cineforum che avevo

promosso durante vari anni. Le proiezioni si svolgevano di

solito il mercoledì sera e tra il pubblico, per la verità non numerosissimo,

erano sempre presenti il Cav. Alfredo Maltinti e la

moglie. Una sera del mese di ottobre del 2004, poco prima

della proiezione, mi chiamò il Cav. Maltinti scusandosi per il

fatto che non sarebbe potuto venire; ovviamente gli risposi

che non si preoccupasse e che ci saremmo visti alla funzione

successiva. Purtroppo il mattino dopo Alfredo Maltinti venne

improvvisamente a mancare, lasciando un vuoto incolmabile

nella famiglia del CCI.

Ecco, se c’è una parola che può meglio definire questa

istituzione, è famiglia: il CCI è una grande famiglia e come in

ogni famiglia ci possono essere anche dissapori e opinioni

diverse, ma sempre c’è la volontà di procedere insieme nel

perseguire i valori che l’istituzione si è proposta.

Per finire vorrei rivolgere un pensiero affettuoso ai docenti , a

tutto il personale, e soprattutto agli alunni, veri protagonisti

della scuola. Vorrei anche rivolgere un apprezzamento speciale

al Consiglio direttivo per il suo lavoro e per il suo impegno,

non ultimo il vero e proprio salvataggio della scuola “Edmondo

De Amicis”, destinata a scomparire nel 2014 se non ci fosse

stato l’intervento personale del Presidente D’Angelo e di tutto

il Consiglio.

Buon Compleanno, Centro Culturale Italiano!

91


Scuole CCI oggi


Centro Culturale Italiano

sede Olivos

Scuola Alessandro Manzoni

sede Villa Adelina

Scuola Edmondo De Amicis

sede C.A.B.A.

Istituto 20 de Junio

sede San Isidro


60º anniversario

1958-2018

Scuole CCI

quattro sedi

Dott. Michele D’Angelo

Presidente

Scuole CCI

la funzione più importante del CCI,

così come stabilita da coloro che ci hanno

preceduto negli statuti è “diffondere la

lingua e la cultura italiana

in tutto il territorio nazionale”

Analizzare oggi SCUOLE CCI è un compito che

deve essere svolto da due prospettive assolutamente

opposte, perché se lo facessimo soltanto

dall’aspetto sentimentale, potremmo con certezza

sentirci soddisfatti. Abbiamo iniziato con una

casa acquistata da un gruppo di italiani sotto la

guida del Dott. Luigi Zorzetto, e oggi costituiamo

un Centro di Cultura frequentato da circa

quattromilacinquecento alunni nel complesso,

in tutti i livelli: Iniziale, Primario, Secondario,

Corsi di Lingua Italiana e diversi corsi universitari

grazie agli accordi con l’Università di Ciencias

Empresariales y Sociales (UCES). In tutti i casi,

l’italiano è sempre presente, per cui il vecchio

desiderio dei fondatori di non perdere l’italianità

dell’istituzione è garantito, non ci sono dubbi.

Ancora più ricco è il futuro di SCUOLE CCI,

analizzandolo dal suo potenziale poiché partendo

dal prestigio di cui gode come istituzione

educativa, ha raggiunto accordi di grande

gerarchia con Università nazionali e italiane,

convenzioni che si trovano in piena esecuzione.

D’altronde, SCUOLE CCI ha dato vita da poco

all’Istituto di Insegnamento Superiore (IESCCI),

con i corsi di laurea in Giornalismo e Counseling,

così come ad altri progetti che fra poco vedranno

la luce, sempre nel rispetto delle caratteristiche

della nostra istituzione.

Infine, la funzione più importante del CCI, così

come stabilita da coloro che ci hanno preceduto

negli statuti, è “diffondere la lingua e la cultura

italiana in tutto il territorio nazionale”, e lo facciamo

tenendo viva la fiamma accesa da altri italiani

del XIX Secolo che nel lontano 1867 diedero

origine alla Scuola Edmondo de Amicis, una

scuola che si trovava in gravi difficoltà economiche

e nel 2014 è stata incorporata a SCUOLE

CCI, essendo in grado oggi di affermare che il

suo funzionamento è garantito con ottime

prospettive di futuro. Siamo orgogliosi dal fatto

che tre delle quattro Scuole Paritarie della

Circoscrizione Consolare di Buenos Aires siano

CCI (Olivos, Villa Adelina, CABA).

Abbiamo inoltre incorporato una quarta sede,

l’Istituto 20 de Junio della località di San isidro,

una scuola che offre i tre livelli educativi e conta

su mille alunni circa, i quali hanno iniziato a

studiare la lingua italiana in ogni livello.

Grazie a tutti coloro che nel lontano 1958

ebbero l’idea di fondare il Centro Culturale

Italiano, grazie a chi durante questi anni ha

lavorato per mantenere un CCI aggiornato, che

oggi può mostrare con orgoglio la sua realtà

nella ricerca dell’eccellenza educativa.

E per concludere, diamo grazie a Dio, Nostro

Signore, per averci consentito di svolgere

questa gratificante missione: trasmettere i costumi,

le tradizioni e la cultura millenaria della

nostra cara italia.

95


60º anniversario

1958-2018

Scuola dell’Infanzia

Il nostro progetto pedagogico

priorizza il lavoro insieme alle famiglie,

sulla base del rispetto mutuo,

il dialogo e la comprensione

per il bene dell’educazione dei bambini

La Scuola di Infanzia è molto importante

poiché è in questa fase che si gettano le fondamenta

per i futuri apprendimenti, perciò offriamo

diverse opportunità che consentono ai

nostri bimbi di raggiungere uno sviluppo felice,

sano e accurato.

Contribuiamo alla loro crescita armonica,

consentendo di avere una graduale integrazione

alla società in un ambiente motivante, con

affetto, sicurezza e fiducia.

Pianifichiamo e offriamo spazi per il gioco,

l’esplorazione e il lavoro, coinvolgendo socialmente

il bambino e consentendogli di scoprire

sé stesso.

Guidiamo i bimbi verso la costruzione della

conoscenza per far sì che risolvano situazioni

con autonomia e sicurezza.

Propiziamo il contatto con la natura e la cura

dell’ambiente in modo che possano stabilire un

rapporto con la natura attraverso progetti con

l’orto e trattamento dei rifiuti, e il contatto con

alcuni animali a scuola, cercando di svegliare in

loro sentimenti di protezione, partecipazione e

responsabilità nella loro accudimento.

Promuoviamo un’ alimentazione salutare e la

pratica di abitudini per la cura del corpo e la

salute.

Ci sono diversi progetti, attività ed esperienze

come quelle pensate attraverso l’ educazione

plastica, la musica e il gioco drammatico

insieme all’espressione corporea che ci consen-

tono di offrire un ottimo ambiente per avvicinare

i bambini all’arte nelle sue diverse manifestazioni.

Il progetto educativo prevede uno spazio

per lo sviluppo del movimento e delle attività

corporee, che consentono ai bimbi di esplorare

le loro qualità fisiche e stimolano anche la

psicomotricità generale.

Priorizziamo lo sviluppo della lingua madre ma

nel contempo i bimbi hanno i primi approcci ad

altre lingue. Questo primo contatto con la

lingua italiana e l’inglese si realizza attraverso

situazioni quotidiane, proposte dinamiche e

partecipative, tramite il gioco, il movimento, la

musica e la letteratura.

In questo modo, essendo a contatto fin da età

precoce con le lingue, possono appropriarsene

attivamente incorporandole in modo naturale

e spontaneo.

Il nostro progetto pedagogico priorizza il lavoro

insieme alle famiglie, sulla base del rispetto

mutuo, il dialogo e la comprensione per il bene

dell’educazione dei bambini.

Durante l’ultimo anno della scuola di infanzia,

inizia il progetto di articolazione con la scuola

primaria, con l’obiettivo di garantire una continuità

nel passaggio di un livello all’altro, sperimentando

il cambiamento nel modo più naturale

e offrendo ai bimbi la sicurezza e la fiducia

di cui hanno bisogno per continuare nelle

successive tappe scolastiche.

97


Lic. Ma. Gabriela Tomei

Direttrice Scuola dell’infanzia

sede Olivos - Centro Culturale Italiano

Ex-alunna

Ingresso all’istituzione 1986 / in carica dal 2013

(Direttrice Scuola dell’infanzia di Villa Adelina : 1990-2013)

Un altro anno di vita della nostra cara scuola muove infinite

sensazioni e riflessioni, sono diversi i sentimenti: da un lato, la

nostalgia, le esperienze, i ricordi, il lavoro svolto, la riconoscenza;

e dall’altro la gioia di vedere SCUOLE CCI complete e

prestigiose, la soddisfazione e la felicità di essere stata presente,

di crescere e di partecipare in questo progetto.

Ringrazio l’istituzione per tutto quello che ho vissuto, i miei

genitori perché la scelsero e collaborarono a tutelare e diffondere

la lingua e la cultura italiane, a tutti i collaboratori che

assunsero il sentimento e lo sforzo, dagli inizi ad oggi, dando il

meglio di sé, a tutti i docenti e non docenti con cui ho percorso

questa lunga strada, alle famiglie che affidano il loro tesoro più

prezioso e sentono l’orgoglio di aver scelto questa scelta.

Molto particolarmente ringrazio le autorità che mi hanno

permesso e mi permettono di svolgere il mio compito, rispettandomi

e apprenzandomi, e dandomi opportunità per la

continua crescita.

Sono molto felice di essere stata parte di questa istituzione così

speciale che apprezza gli obiettivi raggiunti e cerca sempre la

qualità nel servizio prestato e l’efficacia davanti alle nuove

sfide per continuare a crescere proponendo un progetto di

eccellenza accademica e umana.

Complimenti CCI, complimenti a tutti coloro che hanno contribuito

a fare questa scuola cosí com’è oggi, una scuola meravigliosa,

sentita ed eccellente.

Auguri per i 60 anni di vita!

98

Prof.ssa Silvina Mignarri

Direttrice Scuola dell’infanzia - sede Villa Adelina

Scuola Alessandro Manzoni

Ingresso all’istituzione 1992 / in carica dal 2013

Nel mondo nel quale viviamo, è lodevole e stimolante sapere

che la nostra scuola mantiene il suo spirito familiare, allegro e

dinamico. Nel trasmettere e diffondere la nostra cara cultura

italiana si combinano tutti gli ingredienti che favoriscono gli

apprendimenti e offrono i contenuti necessari per un’educazione

di eccellenza.

Quando ho finito il liceo, ho preso la decisione di continuare

in quest’istituzione come docente. Oggi come responsabile

della scuola dell’infanzia, considero che la nostra scuola cresce

anno dopo anno e si presentano sempre nuove sfide educative.

Accompagnate da un sentimento di compromesso,

responsabilità e dedicazione, formiamo persone ricche in

valori e professionalità.

I miei complimenti al Consiglio Direttivo, che si impegna a

mantenere aggiornata la nostra cultura italiana e promuove

l´introduzione delle diverse lingue che favoriscono l´apprendimento

dei nostri alunni. La mia gratitudine a tutti coloro che

fanno parte dell’istituzione e oggi partecipano a questa

celebrazione.


Prof.ssa Florencia Derulla

Direttrice Scuola dell’infanzia - sede C.A.B.A.

Scuola Edmondo De Amicis

Ingresso all’istituzione 2005 / in carica dal 2018

Con immensa felicità saluto tutte le persone che hanno fatto

parte del Centro Culturale Italiano in questi 60 anni, quelli

che hanno dedicato il loro tempo al meraviglioso compito di

accompagnare i diversi gruppi di bambini e di adolescenti

nel loro processo di formazione personale, sociale e cognitiva

con molto amore, compromesso responsabilità e professionalità.

Grazie agli alunni, alle famiglie, ai professionisti e al personale

non docente. L’istituzione è cresciuta veramente rafforzando

le proprie radici e trasmettendo i valori di generazione in

generazione come un chiaro e coerente esempio di educazione

e apprendimento, ripensando ogni giorno come nutrire

il proprio capitale umano e culturale.

Grazie per aver fondato il CCI e per mantenere nella scuola

un ambiente familiare, accogliente, interessante e di esigenza

in cui uno, indipendentemente dal ruolo svolto e dalla

funzione, dove si impara dall’esperienza e dal fatto quotidiano,

dove si prende contatto con la cultura italiana e argentina

che spontaneamente circola nei diversi ambienti e ci

arricchisce, una scuola che interpella ed invita a riflettere e a

lavorare con spirito di cooperazione.

Queste opportunità ci aiutano a maturare e nutrono il

desiderio di continuare ad imparare per sé e per gli altri.

Prof.ssa Jésica Vidal Prando

Direttrice Scuola dell’infanzia - sede San Isidro

Istituto 20 de Junio

Ingresso all’istituzione 2013 / in carica dal 2018

Sono arrivata al CCI in aprile 2008 che avevo l’avevo scelto

come scuola per mia figlia. Da alcuni anni ho la fortuna di

essere assunta come insegnante della Scuola dell’Infanzia. E

oggi sono molto felice ed emozionata poiché faccio parte di

un progetto educativo che ogni giorno cresce come Direttrice

della Scuola d’Infanzia della sede di San Isidro.

Far parte di SCUOLE CCI significa accompagnare ogni bimbo,

seminando valori basati nel rispetto, insegnare e promuovere

l’autonomia e dargli la possiblità di scegliere creando il clima

per lo sviluppo del pensiero critico.

99


60º anniversario

1958-2018

Scuola Primaria

La nostra scuola integra

i contenuti curricolari

argentini e italiani

poiché è una scuola riconosciuta

come scuola italiana all’estero

Il progetto pedagogico prevede l’insegnamento

basato sul trilinguismo, spagnolo e italiano,

come e seconda lingua straniera l’inglese, alla

quale è stata data grande importanza per

completare una formazione accademica

integrale.

La nostra scuola integra i contenuti curricolari

argentini e italiani poiché è una scuola ricono

sciuta come scuola italiana paritatia all’estero.

Questa integrazione arricchisce significativamente

il processo di apprendimento degli

alunni e consente una migliore acquisizione

delle conoscenze.

Promuoviamo la partecipazione dei nostri

alunni in diverse attività: concorsi di matematica,

ortografia e letterari, progetti solidali di

convivenza,con l’accompagnamento dell’Equipe

Psicopedagogica e lo staff docente, progetti

di alimentazione salutare e sulla tutela dell’ambiente

e del proprio corpo.

Per quanto riguarda la lingua inglese, è opportuno

sottolineare che durante i primi tre anni

della scuola primaria prepariamo gli alunni per

affrontare il primo esame previsto dall’Università

di Cambridge cosiddetto “Starter”.

In quinta classe, gli alunni sono in grado di

sostenere il secondo esame “Movers”.

Promuoviamo, molte tante attività sportive per

tutti, tra gli alunni delle diverse sedi e di altre

scuole primarie.

Il progetto scolastico favorisce anche attività

come i campeggi, le gite educative e i viaggi

istituzionali che ogni anno si organizzano con

diversi obiettivi accademici e sociali.

Alla chiusura delle attività scolastiche, annualmente,

i nostri allievi si esibiscono nelle cosiddette

“Mostre Finali”, che si tengono nelle tre lingue

studiate e consentono di mostrare i risultati dei

lavori accademici.

La nostra proposta pedagogica offre inoltre a

tutti i nostri alunni diversi laboratori extracurricolari

fuori dall’orario di lezione, ad esempio: pallavolo,

hockey, calcio, inglese e danze.

Istituto 20 de Junio - sede non paritaria

Il progetto pedagogico si propone come obbietivo

la formazione integrale dell’alunno. Il funzionamento

e la dinamica dell’istituzione mirano

alla qualità dell’offerta educativa insegnando i

contenuti previsti dai programmi provinciali,

mentre l’italiano e a carico di docenti nativi per

trasmettere la cultura e la “vita” italiane, l’inglese

e l’informatica come strumento di lavoro per le

diverse discipline, come parte della formazione

accademica degli studenti.

Questi obiettivi del processo insegnamento/

apprendimento si raggiungono grazie alla capacità

del personale docente, attraverso la sua

formazione, la partecipazione, la responsabilità, il

compromesso e il senso di appartenza all’istituzione

consentendoci di sviluppare i nostri

principi educativi.

Desideriamo che la nostra istituzione riunisca

una comunità caratterizzata dalla partecipazione,

dall’impegno e dal lavoro di squadra e la

comunicazione fra tutti i membri, in cui la dinamica

e il funzionamento sia basato sulla riflessione,

il consenso e lo spirito critico attraverso un

apprendimento cooperativo, di tutti e con tutti.

101


Prof.ssa Silvina Laudicino

Direttrice Scuola Primaria - sede Olivos

Centro Culturale Italiano

Ingresso all’istituzione 1993 / in carica dal 2011

Festeggiare questi primi 60 anni di vita non significa unicamente

celebrare ma soprattutto ricordare, recuperare le esperienze

vissute, essere capaci di spiegare e fare una diagnosi

del presente per continuare a lavorare con più forza per il

futuro.

Per quanto mi riguarda, ho svolto gran parte della mia carriera

professionale in questa istituzione, vi sono maturata dentro,

l’ho scelta per formare i miei figli, mi sono appropriata dei

valori che sono alle fondamenta, ho partecipato di ogni sfida

posta, cercando sempre di essere all’altezza dei nuovi bisogni

e ho accompagnato nel superare ogni ostacolo che si è

presentato.

Sono pienamente convinta che un nuovo progetto si

costruisce ogni giorno se è principalmente centrato sulla

persona, a partire dal compromesso professionale e umano

che ha sempre caratterizzato il personale del CCI e che lo

trasforma in un’istituzione attiva e con chiare mete, che

apprezza profondamente gli obiettivi raggiunti in questi anni,

che cerca la qualità ogni giorno e si sforza per rispondere in

modo opportuno ed efficace alle attuali esigenze.

Prof.ssa Carmen Rozada

Direttrice Scuola Primaria - sede Villa Adelina

Scuola Alessandro Manzoni

Ingresso all’istituzione 2008 / in carica dal 2010

Da dieci anni faccio parte di questa istituzione e sono contenta

di celebrare insieme a tutta la comunità educativa i suoi

sessanta anni di vita. Il Centro Culturale Italiano mi ha dato

l’opportunità di continuare la mia carriera docente come

Direttrice e da questo ruolo posso accompagnare e sostenere

il prestigio che definisce questa scuola per i suoi lodevoli scopi

umanistici e accademici. Dal primo momento ho contato sulla

collaborazione di uno staff docente molto professionale e

impegnato e tanti altri collaboratori molto apprezzati: segretaria,

direttivi, equipe psicopedagogica, personale non docente

e le famiglie che si fidano di noi con le quali stabiliamo uno

scambio reciproco.

In questi tempi di costanti cambiamenti, il CCI ha rinnovato la

sua proposta per soddisfare sempre le aspettative sociali: il

mondo digitale nel quale siamo entrati in pieno con formati

didattici, l’insegnamento personalizzato per rispondere alle

caratteristiche particolari di ogni alunno, risorse aggiornate

che consentono lo sviluppo di competenze personali e professionali.

Ovviamente, la sfida continua ma oggi possiamo festeggiare

perché siamo parte di uno spazio di formazione e

contenimento dei nostri cari alunni.

102


Prof.ssa Silvia Escofet

Direttrice Scuola Primaria - sede C.A.B.A.

Scuola Edmondo De Amicis

Ingresso all’istituzione 2008 / in carica dal 2016

Nell’anno 2008 sono stata convocata per una supplenza di

dieci giorni… e ormai sono passati dieci anni. Ho avuto la gioia

di condividere sette anni a Villa Adelina, dove ho imparato

tanto, ho ricevuto molto affetto e rispetto da parte degli alunni

e dei genitori.

Nel 2016, la scuola mi ha dato l’opportunità di continuare la

mia strada nell’Edmondo De Amicis che appartiene al CCI da

quattro anni, trasmettendo sempre i valori della cultura italiana.

Sono stata accolta con molto affetto. E sento una profonda

allegria di condividere insieme ai docenti, la maggior parte di

loro con tanti anni nell’istituzione, la crescita della scuola. Una

crescita che riguarda non solo la quantità di alunni ma anche il

modo in cui la scuola promuove il rispetto per la diversità e lo

sviluppo delle qualità personali degli alunni.

Insieme costruiamo la scuola, insieme condividiamo il sogno dei

fondatori del CCI.

Tanti auguri cara Scuola !!!

Lic. Lucía Borrelli

Direttrice Scuola Primaria - sede San Isidro

Istituto 20 de Junio

Ingresso all’istituzione 1997 / in carica dal 2011

È un piacere per me far parte di questo 60º anniversario dell’Associazione

del Centro Culturale Italiano.

Oggi intravediamo un prospero futuro per l’Istituto 20 de Junio,

un percorso di crescita da intraprendere insieme a SCUOLE CCI.

Abbiamo raggiunto una nuova tappa, con una struttura e

un’offerta educativa solida che ci porta a migliorare. L’incorporazione

della lingua italiana come seconda lingua ci consente di

scoprire una cultura e riprendere i valori e le abitudini di tutti noi

che formiamo parte e discendiamo da questa fusione argentina e

italiana.

I pilastri della nostra comunità e i miglioramenti edilizi accompagnano

la qualità del progetto educativo.

Ringrazio l’Associazione CCI, il Consiglio Direttivo per l’accompagnamento

e la fiducia data per di continuare con la gestione

dalla Direzione, integrando la lingua italiana per tutti gli alunni

della nostra comunità educativa.

103


60º anniversario

1958-2018

Scuola Secondaria

Questo modello integra

il meglio dell’educazione tradizionale

con rinnovate pedagogie che completano

la formazione di ogni alunno.

Il nostro piano di studio è fondato sulla formazione

di studenti con un pensiero riflessivo ed

equilibrato, capaci di valutare e di discutere

idee proprie ed altrui, in base ai valori umanistici

promossi sia dalle famiglie sia dalla scuola.

Promuoviamo e appoggiamo la continuità

universitaria e l’inserimento lavorativo dei

nostri alunni, consapevoli che un diplomato

della nostra scuola è preparato per decidere il

seguito di studi da seguire e per dare i primi

passi nella sua carriera lavorativa.

Educhiamo i nostri studenti sulla base di due

culture: quella italiana e quella argentina, con

una didattica che si rinnova permanentemente

grazie ai nostri docenti argentini e italiani

nativi.

Il tratto caratteristico di SCUOLE CCI è senza

dubbi il “plurilinguismo” rappresentato dall’eccellenza

nell’insegnamento dello SPAGNOLO,

l’ITALIANO, e l’INGLESE come strumenti di

integrazione al mondo, aggiungendo lo studio

del PORTOGHESE negli ultimi tre anni del liceo

linguistico nella sede di Olivos.

Il progetto educativo prevede un maggior

carico orario di lingua inglese che si complementa

con attività che favoriscono la comprensione,

l’oralità e la scrittura ad un livello più

avanzato.

Per completare il progetto, si assegna all’Educazione

Fisica un ruolo importante poiché

favorisce lo sviluppo dei nostri alunni, e a

questo scopo si intensifica con molte ore

settimanali di lezione oltre alla partecipazione

ai tornei e incontri sportivi che stimolano il

lavoro di gruppo.

Si aggiungono anche diversi progetti scolastici

in scienza, arte, formazione cittadina, teatro,

gite didattiche e viaggi educativi che sono un

complemento dell’apprendimento.

La nostra scuola possiede un piano formativo

integrato proprio che unisce i contenuti

richiesti dalla Scuola Argentina ai sensi della

Legge Nazionale di Educazione e quelli della

Scuola Secondaria Italiana di 1º e 2º grado che

conclude con l’Esame di Stato. In questo modo

l’alunno ha la possibilità di ottenere un Titolo

Internazionale. Questo modello integra il

meglio dell’educazione tradizionale con rinnovate

pedagogie che completano la formazione

di ogni alunno. Alla fine del percorso gli alunni

ricevono il titolo argentino di “Bachiller

Bilingüe Castellano-Italiano” e il titolo rilasciato

dallo Stato Italiano valido in tutti i paesi appartenenti

all’Unione Europea.

La nostra offerta formativa nelle diverse sedi è:

Sede Olivos: Liceo Linguistico

Sede Villa Adelina: Liceo Scientifico,

indirizzo: Scienze Applicate.

Sede CABA: Liceo delle Scienze Humane,

indirizzo: Economico Giuridico.

Istituto 20 de Junio - sede non paritaria

Facciamo parte del CCI dalla fine del 2016, con

una comunità diversa ma che condivide gli

stessi obiettivi delle altre sedi: lavorare senza

sosta per perfezionare la formazione dei nostri

ragazzi e contribuire così al miglioramiento

della società in cui viviamo.

In un contesto di sicurezza fisica e psicologica,

si promuove un armonico sviluppo della personalità

dei nostri adolescenti. Questo sviluppo

intellettivo, fisico, morale ed emozionale è

basato sull’apprendimento di valori che li

portano ad avere un atteggiamento responsabile,

etico e di compromesso nella vita.

Contiamo su una Scuola Secondaria di Base,

dal 1º al 3º anno, e a partire dal 4º anno una

Scuola Secondaria Superiore con due indirizzi:

Economia ed Amministrazione e Arti – Arti

Visive. In tutti gli anni si offrono dei laboratori

extraprogrammatici di lingua Italiana e Inglese,

perché la conoscenza di entrambe le lingue

allarga gli orizzonti di lavoro e di studio degli

alunni.

105


Prof.ssa Claudia Caniggia

Direttrice Scuola Secundaria - sede Olivos

Centro Culturale Italiano

Ingresso all’istituzione 1994 / in carica dal 2013

Da quando ho iniziato a lavorare presso questa Istituzione,

ventiquattro anni fa, e dopo aver svolto diverse mansioni in

diversi settori fino ad arrivare al mio incarico attuale come

Direttrice del Livello Secondario, ho vissuto tantissime esperienze

gratificanti e significative che hanno contribuito al mio

sviluppo e alla mia crescita sia personale quanto professionale.

Sono orgogliosa di far parte di una Scuola che forma giovani

nei valori umani, sociali e culturali basati sul rispetto, la solidarietà,

l’onestà e il valore della famiglia attraverso l’esempio nel

quotidiano.

Giorno dopo giorno si lavora con dedizione per trasmettere la

cultura italiana ed approfondire ancora lo studio della lingua

inglese per far sì che i nostri diplomati abbiano gli strumenti

necessari per la costruzione del loro futuro.

La permanente crescita di Scuole CCI mi ha consentito anche

di crescere, e non ho altro che parole di ringraziamento per le

opportunità che essendo parte di questa grande famiglia mi

sono state date dalle autorità.

Tanti auguri in questo 60º Anniversario e per tanti altri ancora!

Prof.ssa Florencia Simari

Direttrice Scuola Secundaria - sede Villa Adelina

Scuola Alessandro Manzoni

Ingresso all’istituzione 2016 / in carica dal 2018

Qualche anno fa sono arrivata al CCI di Olivos. Dal primo

giorno mi sono sentita a casa, ho toccato con mano la possibilitá

di lavorare liberamente in un ambiente di fiducia e professionalitá,

in una scuola in cui la promozione della lingua e

della cultura italiana sono al centro dell’azione quotidiana.

Da quest’anno mi hanno assegnato la responsabilitá della

direzione della scuola secondaria della sede di Villa Adelina,

ora posso dire con piú forza di prima che i tratti caratteristici

del CCI sono il biculturalismo, la trasmissione di valori, l’inclusione

e un attento sguardo a ogni alunno.

Lavoriamo con l’obiettivo di migliorare giorno dopo giorno sia

dal punto di vista accademico sia in tutti gli aspetti che riguardano

la formazione dei nostri alunni, senza trascurare la

componente umana e i valori che vogliamo trasmettere e

rafforzare insieme alle famiglie. Il fattore che ci contraddistingue

é forse l’italianitá, che va tutelata come parte del nostro

patrimonio culturale. Mantenere la qualitá accademica e

pensare all’educazione dei nostri alunni insieme alle loro

famiglie, pensare al loro futuro senza dimenticare le origini e le

tradizioni sono i tratti che hanno fatto del CCI quello che é

oggi e senz’altro rappresentano il percorso sul quale continuare.

106


Lic. Lucía Ricciotti

Direttrice Scuola Secundaria - sede C.A.B.A.

Scuola Edmondo De Amicis

Ingresso all’istituzione 1985 / in carica dal 2015

Il tempo trascorso segna tappe e destini in ogni persona come

pagine indelebili della storia di ognuno. I momenti vissuti e le

esperienze indimenticabili formano la propria traiettoria. Se

trasferiamo questo a un’istituzione e ancor più nel nostro caso

alla scuola, questo si manifesta con molte sfumature. Ogni

bambino, ogni giovane, ogni famiglia, ogni insegnante che ne

fa parte, forma i pilastri che quotidianamente costruiscono la

storia del Centro Culturale Italiano.

Dobbiamo essere consapevoli dei bisogni che la società odierna

richiede alle generazioni che anno dopo anno la sfidano e

dobbiamo dare loro strumenti per affrontarla e raggiungere

gli obiettivi proposti; ed è anche l'opportunità di fare molta

attenzione ai cambiamenti attuali e futuri, che ci mobilitano e

ci obbligano ad adattarci per essere trasmettitori positivi per i

nostri studenti.

Ogni giorno in questa Istituzione onoriamo la vita: formare le

persone del futuro è un compito che ci lusinga e ci rende

orgogliosi.

Prof.ssa Gabriela Mattioni

Direttrice Scuola Secundaria - sede San Isidro

Istituto 20 de Junio

Ingresso all’istituzione 1993 / in carica dal 2013

La mia stora è legata alle SCUOLE CCI da settembre 2016

quando sono iniziate le trattative di incorporazione dell’Istituto

“20 de Junio”, conclusesi nel mese di novembre di quell’anno.

Da quel momento in poi i valori e gli ideali istituzionali del “20

de Junio” si sono fusi con quelli del CCI.

La sede ha iniziato a crescere per quanto riguarda la struttura,

il numero degli alunni e nella fiducia, basata su quattro pilastri

fondamentali: educazione, rispetto, sforzo e lavoro. E l’inse

gnamento della lingua italiana contribuisce senza dubbi alla

formazione accademica e socioculturale.

Sono personalmente riconoscente e ringrazio SCUOLE CCI e il

Consiglio Direttivo per la fiducia, l’accompagnamento e

l’appoggio dimostrato ogni giorno. Sono molto contenta di

lavorare in quest’associazione che segna una strada molto

sicura che non si ferma, che guarda verso il futuro pensando

all’EDUCAZIONE come strumento fondamentale per i nostri

ragazzi.

.

107


INSTITUTO

de

ENSEÑANZA SUPERIOR

IESCCI


60º anniversario

1958-2018

IESCCI -Livello Superiore

lauree in giornalismo e

consulenza psicologica e il nuovo

Centro di Lingue,

che propone corsi

di italiano e di inglese

Il 2018 è, un anno particolarmente importante

per il CCI poiché segna uno spartiacque per

coloro che ne facciamo parte e ogni giorno ci

battiamo per le trasformazioni continue e

permanenti nell’educazione argentina con un

contributo umanistico.

Permettetemi di parlare oggi con il cuore e con

l’orgoglio di essere continuatore dell’opera di

coloro ci hanno preceduto. E così, mi vengono

in mente i ricordi di quegli immigranti italiani

che appena giunti in queste terre le sentirono

come proprie pensando a generare lavoro ed

educazione come principale nord per i loro figli

e tutti quelli che lo desiderassero.

Quegli immigranti, tra cui menziono come

esempi, Zorzetto, Zarattin, Maltinti, Marta,

Tosone e tanti altri sono stati quelli che mi

trasmisero l’amore verso il CCI. Ho accompagnato

con dedizione e ho cercato di dare il

contributo personale in tempo, dedicato a

questa missione, offrendo anche quello che

non avevamo affinchè i bambini che cominciavano

nel livello iniziale delle diverse sedi delle

nostre scuole concludessero i loro studi secondari

e diffondessero non solo le conoscenze

acquisite ma anche i valori ricevuti.

L’oggetto della loro creazione persiste e cresce

nel tempo consolidando l’integrazione tra il

sistema culturale italiano e quello argentino

nei diversi livelli in un’istituzione bilingue e

biculturale il cui carattere di interculturalità è

garantito dall’integrazione delle due scuole,

aperto alla conoscenza e alla promozione dello

studio di altre lingue.

Così devo sottolineare oggi, in questo

compleanno del CCI, questi sessanta anni di

dedicati alla cultura e all’educazione argentina

e italiana. E voglio renderlo noto perché,

adesso, il livello terziario, l’IESCCI “Istituto di

Insegnamento Superiore del CCI”, fa parte di

questi festeggiamenti come nuovo ramo di

questo albero, lavorando per offrire più servizi

con la qualità che caratterizza Scuole CCI. Si

offrono lauree in giornalismo e consulenza

psicologica e il nuovo Centro di Lingue, che

propone corsi di italiano e di inglese nella

modalità presenziale e in breve, seminari e

corsi in modalità virtuale perché cerchiamo che

le nostre proposte educative raggiungano più

persone e di ogni età che forse non possono

accedere alla formazione superiore in un altro

modo.

L’IESCCI Virtuale fra poco sarà un altro ramo e

dimostrerà ancora che i sogni si realizzano

passo dopo passo.

Continuiamo a siglare accordi accademici con

università italiane, come l’Università degli Studi

di Genova per la pianificazione del riconoscimento

di futuri sviluppi curricolari dei corsi di

laurea impartiti dall’IESCCI. Facciamo anche

parte del Giornalismo Mobile (MOJO secondo

la sigla in inglese), allo scopo di avvicinare

questo corso al futuro.

In poche parole, continueremo a lavorare per

spingere ancora la crescita, ringraziando i

fondatori, i nostri padri spirituali che ci hanno

insegnato il modo di diffondere l’educazione

pubblica di gestione privata consapevoli dei

cambiamenti permanenti e delle nuove sfide.

Auguri in questo anniversario CCI!

109


Dott. Rubén Bordón

Direttore IESCCI

Coordinatore degli Studi Superiori

Il 2018, un anno particolarmente importante per il CCI poiché

segna una pietra miliare per coloro che ne facciamo parte e

ogni giorno ci battiamo per le trasformazioni continue e

permanenti nell’educazione argentina con un contributo

umanistico.

Permettetemi di parlare oggi dal cuore e con l’orgoglio di

essere continuatore di questa opera di coloro ci hanno preceduto.

E così mi vengono in mente i ricordi di quegli immigranti

italiani che appena giunti in queste terre le sentirono come

proprie pensando a generare lavoro ed educazione come

principale nord per i loro figli e tutti coloro che lo desiderassero.

L’oggetto della loro creazione persiste e cresce nel tempo

consolidando l’integrazione tra il sistema culturale italiano e

quello argentino nei diversi livelli in un’istituzione biligue e

biculturale il cui carattere di interculturalità è garantito dall’integrazione

delle due scuole, aperto alla conoscenza e alla

promozione dello studio di altre lingue.

L’IESCCI “Istituto di Insegnamento Superior del CCI” fa parte di

questi festeggiamenti come nuovo ramo di questo albero,

lavorando per offrire più servizi sempre con la qualità che

caratterizza il CCI. Si offrono tecnicature in giornalismo e

consulenza psicologica e il nuovo Centro di Lingue, nella

modalità presenziale e in breve, seminari e corsi in modalità

virtuale perchè cerchiamo che le nostre proposte educative

raggiungano più persone e di ogni età che forse non possono

accedere alla formazione superiore in un altro modo.

In poche parole, continueremo a lavorare per spingere

ancora la crescita, ringraziando i fondatori, i nostri padri

spirituali che ci hanno insegnato il modo di diffondere l’educazione

pubblica di gestione privata consapevoli dei cambiamenti

permanenti e delle nuove sfide.

Auguri in questo anniversario CCI!

Prof.ssa Ma. Pierina Podestá

Direttrice Accademica IESCCI

Ingresso all’istituzione 2013 / in carica dal 2018

110

Sono fiera di far parte di questa grande famiglia e di collaborare

ogni giorno nella sua crescita e di partecipare del dinamismo

proprio di un’organizzazione che si ripropone e si ricostruisce

senza dimenticare mai quei primi immigranti che avevano

capito che l’educazione sarebbe stata il punto di partenza per

trasmettere la cultura italiana.

Ringrazio tutti gli uomini e le donne che ancora oggi credono

nel Centro Culturale Italiano come un’organizzazione che

genera, promuove e trascende la cultura italiana. E un particolare

ringraziamento a coloro che dedicano e hanno dedicato il

loro tempo, cuore e vita in ogni nuova tappa di organizzazione

rendendo così possibile che Scuole CCI si mantenga come un

fiorente gruppo educativo che cresce in tutti i livelli di formazione.


60º anniversario

1958-2018

CORSI DI LINGUA E CULTURA italiana

Cercando di seguire la scia segnata da direttivi

e docenti che hanno fatto grande il CCI, in

questi anni abbiamo visto crescere il nostro

settore che offre corsi di italiano alla comunità

in tutte le sedi di SCUOLE CCI sempre in un

ambiente accogliente dove si favorisce lo

sviluppo dei rapporti umani, corsi di formazione

in italiano per il personale di SCUOLE CCI e

seminari di aggiornamento per i docenti

della Scuola di Infanzia.

Da questo anno apparteniamo come Centro

di Lingue all’IESCCI, e la grande sfida è l’offerta

in breve di corsi di lingua inglese e di

portoghese per adulti.

CENTRO DI ESAMI

dell’UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI PERUGIA

Da oltre venticinque anni la sede di Olivos è “Centro per la Valutazione della Conoscenza della

Lingua Italiana dell’Università per Stranieri di Perugia”: Esami CELI e DILS, in giugno e novembre

di ogni anno. Con una borsa di studio offerta dall’Università e dal CCI, un nostro alunno viaggia

ogni anno a Perugia ad approfondire i suoi studi.

È importante sottolineare che nell’ambito della formazione permanente del personale, con borse

di studio dell’Università per Stranieri di Perugia e del CCI, in questi anni, docenti italo-argentini

hanno frequentato Corsi di Aggiornamento a Perugia (Veronica Martino, Pablo Demaria e

Carmen Melluso) con risultati davvero positivi che stimolano a continuare a lavorare con entusiasmo

e cercando di superarsi anno dopo anno.

Prof.ssa Carmen Melluso

Coordinatrice

Centro de Idiomas

Ingresso all’istituzione 1990 / in carica dal 2013

Mi sono formata nel CCI in ogni aspetto che forma lo sviluppo di

una persona. Ho frequentato la scuola primaria e secondaria nel

migliore ambiente per imparare ad amare l’Italia e sentirmi un’argentina

di origine italiana. Credo che questo cercavano i miei

genitori. E non mi sono mai allontanata: sono Professoressa e

Traduttrice. La mia carriera iniziò a Villa Adelina in 1989, e devo

confessare che non mi immagino a lavorare in un’altra istituzione.

Da 2013 mi occupo del coordinamento dei corsi di lingua

italiana per adulti delle sedi di Olivos e Villa Adelina sostituendo

la Prof.ssa Lilla Scarella dalla quale ho imparato tanto come

alunna e poi come collega. E dal 2016 sono anche Coordinatrice

di Italiano nella sede di San Isidro.

111


Lingua e Cultura

italiana

Infine l’Italia è e rimane il Paese

della cultura, dell’arte, della storia;

è la “Terra Promessa” di chi fa dell’arte, della

cultura e della storia un motivo di vita.

E conoscerne la lingua è lo strumento fondamentale

per potervi entrare

nella forma più completa.

112

In questi ultimi anni SCUOLE CCI si è arricchito

con l’acquisizione di due nuove Istituzioni scolastiche:

la scuola “Edmondo de Amicis” e la scuola

“XX de Junio”.

Questa crescita non è casuale, ma riflette una

scelta fondamentale dell’Ente gestore, che

concretizza la vera ragione d’essere di una

“Scuola Italiana” in Argentina.

Fino a 20 o 30 anni fa, una scuola italiana era

vista soprattutto come un servizio offerto agli

italiani immigrati, ai loro figli, ai loro nipoti, che in

qualche modo ancora erano legati alla madrepatria,

ancora sentivano “dentro” l’esigenza di

conoscere la terra e la cultura dei loro nonni e dei

loro padri; esisteva ancora un legame affettivo

che li faceva sentire parte della “comunità italiana”.

Oggi le motivazioni per scegliere questa nostra

scuola cambiano, come cambia la società e come

cambiano i giovani. Ciò che rimane è il fascino di

conoscere un altro mondo e un altro modo di

pensare.

E le motivazioni sono tante per non fare mai

perdere l’interesse per una “Scuola italiana”, per la

“nostra” scuola.

1. In un mondo in cui i limiti di spazio e tempo

sono ormai superati dalla tecnologia, diventa

indispensabile per i giovani di oggi aprirsi ad un

mondo che va oltre i confini del proprio Paese,

per valorizzare la ricchezza del proprio Paese

osservandolo anche da altri punti di vista

2. Oggi l’Italia che i giovani scoprono non è più

e non è soltanto quella della pizza e della tarantella,

ma è l’Italia del progresso, della tecnologia

più avanzata, è il Paese in cui il “made in Italy” ha

un significato profondo; conoscere l’Italia significa

guardare al futuro, e non solo ripensare

nostalgicamente ad un Paese che ormai non

esiste più.

3. Infine l’Italia è e rimane il Paese della cultura,

dell’arte, della storia; è la “Terra Promessa” di chi

fa dell’arte, della cultura e della storia un motivo

di vita. E conoscerne la lingua è lo strumento

fondamentale per potervi entrare

nella forma più completa.

Oggi quindi una Scuola Italiana assume un ruolo

diverso dal passato: quello di aprire le menti dei

giovani a nuovi mondi, quello di educarli ad

essere veri “cittadini del mondo”. E per questa

ragione non ha più senso rivolgere l’attenzione

solo agli italiani: è una Scuola di tutti, aperta a

chiunque voglia conoscere oltre l’orizzonte del

proprio, pur grande, Paese.

.


Prof. Rino Papotti

Preside SCUOLE CCI

Ingresso all’istituzione 2016 / in carica dal 2016

Nel febbraio 2016 ho messo piede per la prima volta a Buenos

Aires, per assumere l’incarico di Coordinatore didattico presso le

scuole del CCI.

Venivo da un’altra grande esperienza di cinque anni nella scuola

italiana di Lima, in Perù, e mi sono reso conto di entrare in un

altro mondo: e non solo perchè dopo tanti anni ho rivisto la pioggia,

ma anche perchè sono entrato in contatto con una realtà

diversa.

Ho sentito le persone più “vicine”, ho visto una città più simile a

quelle dove ho vissuto in Italia: mi sono sentito subito “a casa”.

Nella scuola ho trovato una buona accoglienza da parte di tutti,

ma anche tante aspettative: ho sentito che mi stavo facendo

carico di una grande responsabilità nei confronti degli studenti,

delle loro famiglie, dell’Istituzione.

In questi pochi anni ho cercato di dare il meglio dal punto di vista

umano e professionale, soprattutto attraverso il dialogo con tutti.

E ho anche ricevuto tanto: un sincero grazie a tutti quanti condividono

ogni giorno con me questa esperienza.

Insegnanti italiani

Il CCI ha fatto una scelta fondamentale per quanto riguarda la “italianità” della Scuola: incrementare

il più possibile la presenza di insegnanti italiani in tutti i livelli e in tutte le sedi.

Oggi possiamo contare sulla presenza di ben 30 docenti italiani madrelingua, forniti di tutti i titoli

accademici e pedagogici necessari per l’insegnamento.

Siamo convinti, infatti, che uno dei valori fondamentali della nostra Istituzione, è non solo l’insegnamento

della lingua italiana, ma anche e soprattutto la trasmissione di una cultura nel suo significato

più completo; e cultura significa ogni momento della vita quotidiana di un Paese, anche il suo modo

di vivere e di essere.

I docenti contrattati in Italia ci portano anche una formazione scolastica diversa, metodologie e

soprattutto un rapporto docente-alunno diverso, più “umano”, come gli stessi studenti riconoscono.

Avere docenti italiani significa non solo imparare cose diverse, ma soprattutto condividere insieme

con loro un’esperienza di vita diversa.

E da due anni lo sforzo di diffondere l’italianità ha raggiunto anche la scuola argentina. Con l’acquisizione,

infatti, della scuola XX de Junio, anche in quella sede si è iniziato a proporre la lingua italiana

in tutte le classi: una proposta accolta dagli studenti e dalle loro famiglie con l’entusiasmo di chi sa

che, attraverso l’apprendimento della lingua italiana, ci si apre ad un nuovo mondo che, per questi

ragazzi, fino a poco tempo fa appariva soltanto come un sogno.

Diamo atto e siamo riconoscenti all’Ente gestore per il forte impegno economico assunto, che rende

la nostra Scuola “unica”

113


La lingua inglese

e gli alunni di SCUOLE CCI

Si spera che l’ alunno diventi un utente

autonomo della lingua e possa utilizzare

adeguate strategie comunicative in diverse

situazioni sociali.

Il Dipartimento di Inglese contribuisce alla

formazione degli alunni per conoscere altri

popoli attraverso la lingua inglese. Il nostro

obiettivo è fare dell’apprendimento dell’inglese

un’esperienza dinamica e piacevole senza

trascurare l’eccellenza dei risultati. Si spera che

l’alunno diventi un utente autonomo della

lingua e possa utilizzare adeguate strategie

comunicative in diverse situazioni sociali. Dai 3

anni nella Scuola d’Infanzia cerchiamo di

motivare i bimbi affinché inizino a conoscere la

lingua inglese come seconda lingua straniera

attraverso situazioni ludiche e quotidiane, in

modo tale che una volta arrivati al liceo diventi

uno strumento che renda possibile la comunicazione

con persone di altre culture e abbiano

un dominio della lingua che consenta loro di

accedere alle diverse aree della conoscenza

attraverso la storia e la letteratura.

SCUOLE CCI si propone sempre di dare ai suoi

alunni una preparazione accademica ogni

volta più completa. Questo si riflette nell’aumento

delle ore dedicate alla lingua inglese

durante questi 60 anni in tutti i livelli. I nostri

alunni hanno diverse proposte per la certificazione

internazionale della conoscenza della

lingua inglese. I titoli e i certificati sono rilasciati

dall’Università di Cambridge.

dell’Università di Cambridge per bambini fino

ai 12 anni. Questo percorso va avanti nel

primo anno della scuola secondaria e finisce

nel sesto anno con l’obiettivo di certificare il

livello di conoscenza della lingua inglese

presso le diverse università.

Come parte del progetto istituzionale, il Dipartimento

di Inglese porta avanti diverse attività

extraprogrammatiche per consolidare le

conoscenze acquisite in classe: in tutti i livelli

gli alunni hanno l’opportunità di godere di

un’opera di teatro in inglese a carico di un

gruppo di teatro educativo, nel livello secondario

fanno un viaggio a Porto Madryn ed

Entre Rios, tutto in inglese, il che contribuisce

all’uso della lingua in contesti educativi con

l’obiettivo di raggiungere fluidità nella comunicazione.

Come dimostrazione ancora dell’interesse di

SCUOLE CCI nel consolidare il dominio della

lingua inglese nel mondo attuale, da 2018 gli

alunni dell’ultimo anno della scuola secondaria

includono nel loro viaggio di conclusione

degli studi un corso di formazione nella città di

Londra.

Dipartimento di inglese

114

A partire dal terzo anno della scuola elementare

i nostri allievi iniziano a sostenere gli esami


Sede degli Esami Internazionali

dell’Università di Cambridge

Scuole CCI sono state sempre promotrici dell’insegnamento della lingua inglese.

Per questo motivo gli alunni hanno l’opportunità di prepararsi nelle lezioni regolari di inglese per

affrontare gli esami dei diversi livelli dell’Università di Cambridge.

Dall’anno 2008 la sede di Olivos offre le sue aule affinché gli alunni delle nostre scuole e di altre

scuole della zona facciano gli esami IGCSE e nell’anno 2017 è stata costruita presso la sede di

Olivos un’aula speciale secondo le richieste di Cambridge per questi esami.

Siamo fieri di essere dall’anno 2014 nuovamente Examination Centre sempre nella sede di Olivos

per gli esami Starters, Movers, KET , PET e FCE for schools sia per i nostri alunni delle tre sedi come

per gli alunni di altre scuole vicine.

L’aumento della quantità di alunni che ogni anno si presenta a questi esami dimostra l’interesse

e l’appoggio che l’istituzione da alle famiglie attraverso l’idoneità dei suoi professori.

Prof.ssa Rosa Damasseno

Coordinatrice Dipartimento di inglese

Livello Primario

Ingresso all’istituzione 1972 / in carica dal 2012

Il CCI era nato da 14 anni quando ho iniziato a lavorare. Era una

piccola grande scuola dove c’era una Scuola d’Infanzia, la

scuola elementare in cui si insegnava l’inglese a partire dalla

quarta classe, e la scuola secondaria che funzionava nel palazzo

della bellissima vecchia casa dove tutto era cominciato.

Poi si è creata la “Scuola Media” e il CCI diventava ogni volta più

importante per la collettività italiana. Man mano cresceva la

quantità di alunni e di insegnanti la struttura si è adeguata ai

loro bisogni.

Alcuni anni più tardi è arrivata la “parità” che consente agli

studenti di ottenere un importante titolo internazionale.

Dall’inizio, per il CCI, l’insegnamento della lingua inglese è stato

un obiettivo importante, e personalmente, ho accompagnato

questa sfida lungo tutti questi anni in cui ogni tappa ha rappresentato

una gratificante esperienza che mi ha consentito di

trasformare il lavoro in una passione.

Prof.ssa María Teresa De Luca

Coordinatrice Dipartimento di inglese

Livello Secundario

Ingresso all’istituzione 2003 / in carica dal 2012

Ho iniziato a lavorare qui nell’anno 2003. Avevo una lunga

esperienza come insegnate di Inglese e grazie a Scuole CCI mi

sono avvicinata alle mie radici italiane. É stato interessante

vivere il compromesso dell’istituzione riguardo la lingua inglese.

Ho personalmente sperimentato l’aumento del carico

orario che ha consentito di offrire agli alunni la preparazione

agli esami internazionali IGSE dell’Università di Cambridge

durante le lezioni. Di conseguenza nel 2009 siamo riusciti a

preparare nel 5º e 6º anno della Scuola Secondaria tutte le

materie occorrenti per ottenere il diploma ICE che rilascia Cambridge

University alle scuole bilingui fuori dal Regno Unito.

115


SCUOLE CCI e lo sport

L’obiettivo del dipartimento di Educazione

Fisica è contribuire alla formazione

di giovani fisicamente educati,

sostenuto sui valori di solidarietà,

propensione al lavoro,

rispetto verso il prossimo

e valutazione dello sforzo.

116

In base al progetto istituzionale accompagniamo

ogni alunno a cercare i propri punti di forza

offrendogli un grande ventaglio di possibilità

con le basi sufficienti affinché scopra il proprio

potenziale e sfrutti al massimo le proprie abilità.

Attraverso lo sport seguiamo gli alunni in uno

spazio di ricreazione, di scarica, di contenimento,

di prevenzione, di appartenenza e coloro

che cercano di sviluppare le proprie abilità

sportive puntando all’alto rendimento possono

anche farlo qui. Alcuni dei nostri alunni ed ex

alunni fanno o hanno fatto parte di squadre

rappresentative nazionali in diverse discipline

sportive.

Dal livello iniziale prepariamo i nostri alunni per

comminciare le pratice sportiva partendo

dall’esplorazione dello spazio e la conoscenza

della capacità del corpo. A partire dal livello

primario si inizia la sistematizzazione della

competenza non come obiettivo ma come un

mezzo per continuare a valutare le proprie

abilità sportive.

Partecipiamo in gare amichevoli con istituzioni

con le quali condividiamo gli stessi principi, nel

livello primario o secondario: pallavolo, hockey,

atletica o calcio. Inoltre, facciamo parte

dell’Unione delle Scuole Nord in Hockey, e di

associazioni come AcoBi (Associazione di

Scuole Bilingui) nei livelli primario e secondario.

Partecipiamo dell’ACIAU (Associazione di

Scuole Italiane dell’Argentina e dell’Uruguay)

per alunni del secondo ciclo della scuola

primaria, un incontro annuale nella Provincia

di Còrdoba, assieme a scuole italiane di tutto il

Paese e dell’Uruguay.

La manifestazione sportiva più importante del

progetto sono i Giochi della Gioventù, incontro

annuale di tre giorni di carattere internazionale

organizzato dal CONI (Comitato Olimpico

Nazionale Italiano) nelle strutture del

Cenard (C.A.B.A.), nel quale partecipano 4000

alunni di scuole e club italiani di tutta l’Argentina

e istituzioni invitate del Cile, dell’Uruguay,

del Brasile e del Paraguay.

Come risultato del lavoro svolto nelle SCUOLE

CCI, dal 2017, competiamo con squadre che

hanno ottenuto il primo e il secondo posto nei

Tornei “Bonaerenses”, conseguenza positiva

della pianificazione e del lavoro durante gli

allenamenti, sottolineando l’eccellenza sportiva

che promuoviamo ogni giorno.


60º anniversario

1958-2018

Prof. Santiago Bertini

ex Alunno, insegnante e coordinatore attuale

Dipartimento di Educazione fisica

Ingresso all’istituzione 2006 / in carica dal 2015

Ho realizzato un sogno quando sono diventato Coordinatore

di Educazione Fisica del CCI, che in quel momento erano due

scuole. Oggi la crescita dell’istituzione mi ha portato a essere il

responsabile di un gruppo di quattro scuole avendo la possibilità

di ampliare quel progetto e di trasmettere la stessa ideologia

con i principi e i valori del CCI.

Oggi, da questo ruolo capisco perché hanno affidato a me

l’incarico, ed è per lo stesso motivo per cui ancora oggi scegliamo

ex-alunni come docenti per incorporarli alle nostre squadre

di lavoro, perchè fin da piccoli inconsciamente hanno assorbito

la modalità di lavoro e contribuiscono con ciò che ritengo sia

l’aspetto più rilevante: i loro ideali personali e professionali.

Ringrazio profondamente il CCI per avermi consentito di crescere

a livello personale e professionale.

Prof. Flavio Leoni

Prof. Educ. Física

Ingresso all’istituzione 1978

Oggi ricordo che quando mi hai aperto le tue porte 55 anni fa,

nulla mi ha fatto supporre in quel momento che nel tuo 60 °

anniversario non solo avremmo continuato insieme, ma oggi

ho più ore di vita condivise con te che con i miei genitori, figlie

o fratelli!!!

Sotto l'ispirazione del tuo Spirito mi sono formato come persona

e come professionista, avendo la fortuna di far parte di uno

dei settori più dinamici della tua vita istituzionale come il Dipartimento

di Educazione Fisica.

Ho visto studenti irrequieti essere protagonisti di spicco nel

percorso che hanno scelto quando hanno lasciato le tue aule;

ho visto genitori preoccupati seguire prima da vicino la formazione

dei loro figli e poi assumersi le responsabilità come

membri del Consiglio Direttivo; ho assistito alle tue origini in

Olivos e come nel tempo hai allargato la famiglia prima a Villa

Adelina, poi a CABA e recentemente a San Isidro.

Mille grazie per tutto questo e tanto altro ancora, brindo al

ricordo di coloro che hanno seminato i semi delle vostre fondamenta,

brindo a tutti coloro che hanno seguito e seguiranno i

loro passi e alla vostra costante crescita!!!

117


Progetti istituzionali

SCUOLE CCI

La costruzione di una società migliore dipende

dalla qualità dei cittadini. I bambini di oggi

sono i cittadini di domani. La nostra speranza

più grande per una società migliore è quella di

preparare i bambini affinché diventino buoni

cittadini domani.

Attraverso progetti istituzionali di tutte le sedi

di SCUOLE CCI, l’alunno arricchisce il proprio

bagaglio e si apre al mondo, lavora la sua

adattabilità, sviluppa abilità, educa la volontà e

la capacità per assumere i successi e accettare

le sconfitte.

I progetti costituiscono uno strumento essenziale

che accompagna il processo formativo e

propongono gli stessi obiettivi dell’Istituzione.

É opportuno sottolineare che questi si trovano

in costante modifica e perfezionamento delle

esperienze raccolte e dei bisogni e/o le sfide

sociali ed educative. Ogni attività è dinamica.

Quello che perdura è lo scopo, e questo ha a

che vedere con l’adeguato sviluppo di ogni

alunno.


Alcuni dei nostri progetti

Orto ecologico e compostaggio

Il nostro Progetto Educativo Istituzionale

comprende il Progetto dell’Orto Ecologico e

Compostaggio ed ha l’obiettivo di invitare i

nostri alunni a riflettere e ad agire sulle tematiche

ambientali, di favorire un maggior avvicinamento

verso la conoscenza del mondo vegetale

e i suoi rapporti con l’ambiente, di scoprire e

comprendere l’interazione degli esseri viventi

con l’ambiente circondante.

La prima tappa prevedeva la trasformazione di

uno spazio di terra in uno spazio verde e produttivo.

Sono stati disegnati spazi verdi a partire

dalle azioni e da un lavoro integrale che

comprende l’ottenimento della terra fino alla

culminazione della vita delle piante, attraverso i

diversi processi evolutivi, facendo particolare

attenzione ai rapporti con l’ambiente. Il lavoro

collaborativo e la divisione dei compiti in

questo spazio rendono possibile la crescita

personale.

Fin dall’età precoce viene incentivata la

responsabilità nella cura della natura e l’osservazione

quotidiana e minuziosa dei diversi

momenti della vita delle piante.

Tutto questo lavoro è stato pensato per fornire

le conoscenze che nei diversi livelli verranno

perfezionate e gli alunni saranno così capaci di

disegnare e portare avanti un orto attraverso

la gestione ragionevole delle risorse naturali.

Promuovere la consolidazione dei concetti

elementari della cura dell’ambiente consentirà

ai nostri alunni, al di là del lavoro che svolgeranno

in futuro, di replicare e orientare il loro

lavoro alla conservazione del pianeta.

Alimentazione Salutare

A partire dall’importanza e l’influenza che

l’alimentazione ha sull’apprendimento, così

come lo stimolo affettivo e cognitivo, ci proponiamo

di favorire e promuovere abitudini

salutari con cambiamenti nelle pratiche quotidiane

che comportano l’inclusione di alimenti

salutari e l’aumento dell’attività fisica.

Gli interventi precoci sono più efficaci e perciò

iniziamo il progetto dalle prime sezioni, periodo

fondamentale in cui si stabiliscono costumi e

abitudini che perdureranno tutta la vita.

Nel livello iniziale incorporiamo la giornata

della frutta, la cesta naturale, stimoliamo il

consumo di acqua e la scelta dei biscotti e dei

cereali più salutari nella grande varietà che

offre il mercato.

Nel livello Primario si promuove la merendina

salutare con la collaborazione delle famiglie.

L’incorporazione di un chiosco che offre soltanto

prodotti naturali e poco industrializzati significa

un grande contributo per gli alunni delle

scuole primarie e secondarie.

Invitiamo e coinvolgiamo le famiglie a condivi

dere e aderire a queste azioni per promuovere

uno stile di vita salutare.

Oltre a promuovere abitudini salutari in due

questioni fondamentali quali l’alimentazione e

il movimento fisico proponiamo spazi di cura

dell’ambiente attraverso il progetto dell’orto

ecologico, il progetto del trattamento dei rifiuti

e della salute ambientale.

119 7


PARLAMENTO GIOVANILE

Questa attività è inquadrata nella formazione

civica e cittadina e consente ai nostri alunni di

vivere l’esperienza di essere Consigliere o

Assessore, presentando un progetto presso

l’Onorevole Consiglio Comunale.

Attività di questo tipo avvicinano i giovani alla

partecipazione cittadina in cui si riflettono i loro

interessi e preoccupazioni proponendo il dibattito

come modo di costruzione della conoscenza.

Acquisiscono strumenti di partecipazione

attiva per promuovere il compromesso civico e

sociale, stimolando la discussione delle diverse

problematiche e l’elaborazione di progetti in

uno spazio di dialogo fra alunni dello stesso

livello nel quale riescono a riflettere e fare

proposte.

.

ACCETTAZIONE DELLE DIFFERENZE - EIDEP

(convivenza con giovani disabili)

Questa attività persegue come obiettivo il fatto

di contare su uno spazio dedicato all’apprendimento

del rispetto verso le differenze, dove i

ragazzi accompagnati dall’EOE (Equipe psicopedagogica),

a partire dalle proprie caratteristiche

possono condividere spazi e attività

insieme a giovani disabili.

L’inclusione sociale e l’uguaglianza nella

differenza sono i principi che guidano questo

progetto che ogni anno si porta a avanti con la

scuola EIDEP.

I giovani mostrano un grande compromesso

durante i preparativi degli incontri e l’esperienza

è sempre molto positiva.

LABORATORIO DI TEATRO

Il teatro consente di potenziare la crescita

personale attraverso l’allenamento di abilità

relative a tutte le aree della personalità: corporea,

intellettuale, affettiva e sociale. Gli alunni

lavorano nel progetto dalla scelta dell’opera

fino alla messa in scena, formando squadre di

lavoro per creare e implementare tutto l’occorrente

per il progetto: realizzazione plastica,

la scenografia, la creazione dei testi, ricompilazione

della musica, creazione dei costumi,

improvvisazioni, ecc.

Gli obiettivi specifici del laboratorio sono: sperimentare

diversi modi di espressione, favorire la

convivenza sociale e il lavoro di squadra, la

socializzazione, la tolleranza e la cooperazione

tra compagni, potenziare l’immaginazione e

sviluppare l’aspetto creativo, promuovere la

comunicazione, la collaborazione, l’autofiducia

e la responsabilità.


PROGETTO MURALI

L’idea originale è quella di riprodurre sui muri

della nostra scuola le opere più notevoli della

storia dell’arte universale.

Sui muri del settore e dopo averli preparati,

vengono elaborate le bozze disegnate a una

scala maggiore su cui si monteranno le opere,

utilizzando la tecnica del colore e dell’analisi

delle diverse tonalità e sfumature.

Questa esperienza permette agli studenti di

lavorare in un progetto comune (lavoro di

squadra), con una base oggettiva per abbellire

lo spazio e nel contempo, studiare approfonditamente

le antiche tecniche dell’affresco,

lasciando un segno indelebile nella loro cara

scuola.

Laboratori Extracurricolari

L’introduzione dei Laboratori Extracurricolari

nel CCI cerca di dare agli alunni più strumenti e

spazi in cui potenziare e complementare la vita

accademica, il processo di apprendimento, la

vita lavorativa e la convivenza dei membri della

comunità scolastica nonchè rafforzare i valori e

le caratteristiche della scuola.

Si può trattare di un’attività fisica o di carattere

cognitivo o forse misto, ma comunque un

laboratorio contribuisce allo sviluppo integrale

degli studenti in ambito affettivo e sociale;

favorisce la buona convivenza caratterizzata

dalla partecipazione, l’uguaglianza, il rispetto e

la solidarietà; offre uno spazio di ritrovo con

attività ludiche che rafforzano l’interazione tra

coetanei.

Un laboratorio extracurricolare è uno strumento

essenziale che accompagna il processo

educativo in cui si condividono gli stessi obiettivi

dell’istituzione dove si realizza. È opportuno

sottolineare che i laboratori sono oggetto di

continue modifiche e miglioramenti a partire

da richieste agli alunni. Ogni attività è dinamica.

Quello che si mantiene è lo scopo e questo

ha che vedere con un adeguato sviluppo di

ogni alunno.


PROGETTO VIAGGI EDUCATIVI

Viaggio di scambio

Uruguay Scuola italiana di Montevideo

Gli alunni della quinta classe della Scuola Primaria e della prima e

seconda classe della Scuola Secondaria di Primo Grado partecipano

a questo scambio in due tappe diverse del progetto, che coinvolge

aspetti sportivi e culturali.

Gli obiettivi fondamentali di questo scambio sono: consentire agli

alunni di allargare il loro rapporto con il mondo, offrire le condizioni

affinché l’alunno abbia una visione più universale della cultura

penetrando nella realtà sociale, storica e geografica dell’altro

Paese, conoscere una cultura diversa per acquisire strumenti per la

riflessione, svegliare una coscienza più ampia di fratellanza fra i

popoli, di solidarietà umana e dell’autentico essere cittadino del

mondo, pilastri fondamentali per la vita attuale.

Entre Rios nell’inglese

Viaggio di immersione

Il progetto educativo prevede l’approfondimento dello studio della

lingua inglese attraverso questo viaggio di immersione nell’inglese

a Colón, Entre Ríos. L’esperienza ha l’obiettivo di intensificare l’uso

della lingua in situazioni in cui gli alunni sono costretti a comunicare

in lingua inglese, arricchendo il vocabolario e la fluidità nella

conversazione consolindando in questo modo le proprie conoscenze

della lingua.

Viaggio di immersione

Pto. Madryn

nell’inglese

La visita a Puerto Madryn offre una fonte quasi inesauribile di

risorse di diverso genere di apprendimento e la scuola può trarne

quelli che sono di suo interesse, per esempio la cura e la preservazione

degli esseri viventi.

Si lavora con gli alunni nelle lezioni di inglese affiché arrivino nel

posto con una conoscenza teorica previa e possano approfittare al

massimo dell’esperienza, favorendo l’incorporazione di obiettivi

accademici in modo efficace ed effettivo.

Le visite guidate si fanno in lingua inglese per approfondirne lo

studio.


Gli alunni partecipano ogni anno di un viaggio formativo per promuovere

l’incorporazione di nuovi apprendimenti in diversi ambiti

nonché rafforzare i rapporti umani e la convivenza.

Córdoba

Centro di educazione ambientale in cui vengono posti in risa

lto i legami affettivi con la natura e il gruppo dando priorità

all’insegnamento interdisciplinare, la ricerca in campo e la

pratica del metodo scientifico.

Le attività sviluppate hanno come obiettivo promuovere

l’educazione ambientale, svegliare la coscienza del rapporto

dell’ambiente sociale con quello naturale, educare sulle

problematiche globali come sovrappopolazione, l’inquinamento

ambientale, la distruzione dell’ambiente, priorizzare il

valore dell’esperienza dinanzi all’accumulo passivo di informazione,

stimolare la pratica del metodo, la ricerca scientifica e la

crescita intellettuale ed emozionale dei partecipanti del

programma e riuscire ad avere una sensibilità affettiva verso il

mondo naturale.

Mendoza

La natura e il turismo avventura sono ideali affinché gli alunni

continuino a costruire la loro scala di conoscenze e scoprano

quali sono i veri valori dei rapporti interpersonali.

Durante il soggiorno in un rifugio di montagna si tende ai

seguenti obiettivi: generare il senso di appartenenza, valorizzare

produzioni cooperative, tollerare la differenza del

livello di abilità e di temperamento, prendersi cura di sé e del

compagno in attività che comportano un certo grado di

difficoltà, imparare a sentirsi comodo in un ambiente naturale,

comportarsi in modo autonomo in alta montagna e colline.

Prima della partenza sono organizzati degli incontri allo

scopo di trasmettere informazione specifica e necessaria

perché gli studenti possano organizzare una spedizione di

questo genere.

campeggi

L`attività del campeggi ha come obiettivo principale che gli

alunni si relazionino positivamente con l’ambiente e sviluppino

abilità che permettano loro di adattarsi correttamente nel

contesto naturale. Per questo, già dal primo anno, iniziano ad

esplorare uno spazio differente che presenta caratteristiche

particolari dove si realizzano attività per l´acquisizione di una

loro autonomia utile durante il campeggio.

Il livello di complessità delle attività e la durata delle stesse,

possono essere modificate in accordo con l`anno scolastico.

In tutte le uscite del campeggi si promuovono la convivenza

armoniosa, il lavoro di gruppo e il progresso nel livello di autonomía

nell`attività fisica, la cura di se stessi e la soluzione di

situazioni proprie dell`ambiente naturale.


60º anniversario

1958-2018

VIAGGIO STUDI

LONDRA - ITALIA

Durante l’ultimo anno della Scuola Secondaria,

gli alunni del 6º anno / IV Liceo

fanno un Viaggio Formativo Istituzionale

a Londra e in Italia.

Per coronare il Progetto Educativo di Scuole

CCI, inquadrato nel progetto di plurilinguismo

che ci rappresenta per l’eccellenza nell’insegnamento

delle lingue, durante l’ultimo anno della

Scuola Secondaria, gli alunni del 6º anno /IV

Liceo fanno un Viaggio Formativo Istituzionale

a Londra e in Italia.

Questo viaggio fornisce agli alunni un panorama

della realtà geografica, storica e culturale

dei Paesi visitati. Oltre a significare un’esperienza

importante dal punto di vista pedagogico

rappresenta un’opportunità per la crescita

personale e del gruppo, stimola il contatto con

la natura del posto, il suo patrimonio storico e

culturale e le diverse realtà sociali ed economiche.

A Londra, gli alunni riescono a fare un’immersione

totale attraverso il contatto continuo con

la lingua e la cultura britannica.

L’esperienza propone un programma di lezioni

dinamiche e stimolanti a carico di insegnanti

nativi specializzati nell’insegnamento a stranieri,

raggiungendo un livello B1 secondo il

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le

Lingue.

Le lezioni si allargano alla città dove possono

vivere in ogni uscita didattica le abitudini, la

storia e la vita quotidiana del posto.

Giunti in Italia, il viaggio si evolve in tre tappe:

Scambio socioculturale con gli alunni

dell’Istituto Lunardi di Brescia, durante il

quale partecipano alle attività della

scuola e convivono in case di famiglia allo

scopo di vivere pienamente la cultura e le

usanze.

Corso di Aggiornamento presso l’Università

per Stranieri di Perugia, dove

frequentano lezioni di fonetica, letteratura

italiana e storia dell’arte approfondendo

i temi che svolgeranno per l’Esame di

Stato che tutti gli alunni devono affrontare

per concludere la scuola Secondaria e

poter ricevere il diploma dello Stato italiano.

Come ultima tappa, ha inizio un itinerario

per l’italia, occasione in cui visitano

musei, gallerie d’arte, chiese e noti punti

di interesse con guida in lingua italiana.

Durante tutto il viaggio i nostri alunni mettono

in pratica tutto quanto imparato nella scuola e

approfondiscono le conoscenze acquisite negli

anni di studio.

125


Il futuro di Scuole CCI


60º anniversario

1958-2018

Il futuro

Dr. Michele D’Angelo

Presidente SCUOLE CCI

1988 fino ad oggi

Poche sono le scuole italiane all’estero che attraverso il Ministero

della Pubblica Istruzione, ottengono il riconoscimento

giuridico di scuola paritaria, il Centro Culturale Italiano è una di

loro. In effetti cosa significa Scuola Paritaria? Viene messa su un

piano di parità con tutte le altre scuole italiane, e vi è totale

corrispondenza negli obiettivi da raggiungere, in modo che, il

titolo ottenuto abbia lo stesso valore del titolo conseguito nel

territorio italiano. Oserei dire che le nostre programmazioni

danno un qualcosa in più rispetto alle scuole italiane considerando

che viene svolto anche il programma argentino, e la

formazione educativa in una società diversa anche se affine a

quella italiana.

Ottenere lo status di “Scuola Paritaria“ non è stato facile.

Integrare due legislazioni diverse, due diverse realtà educative,

implica sempre una certa comprensione tra le parti, una volta

ottenuto questo riconoscimento, mantenerlo non è un compito

facile, dal momento che lo Stato italiano è molto vigile in merito

all’attuazione degli orientamenti in vigore.

La nostra istituzione è biculturale e trilingue, e il crescente

numero di giovani insegnanti provenienti dall’Italia, ci assicura

questa biculturalità, che altrimenti resterebbe solo una dichiarazione.

Ottenuto questo riconoscimento, ci ha permesso di

svolgere i primi esami di maturità con il relativo diploma italiano

nel 2001. Tutto ciò, oggi ci riempie di soddisfazione e ci responsabilizza

ad essere coerenti con la filosofia dei suoi fondatori per

la nostra cara istituzione.

129


Il mio percorso nel CCI posso riassumerlo in una parola: formazione. Formazione in

ogni aspetto. Sia in ambito accademico sia riguardo i rapporti umani, il CCI favorì il

massimo sviluppo in ogni aspetto che poteva offrirmi. Attraverso gli anni vissuti nell’istituzione

sono cresciuta in un ambiente che mi risultava familiare nell’aspetto culturale e

nei suoi valori.

Una caratteristica che la scuola ha saputo mantenere è stata l’eccellenza dei docenti.

Non dimenticherò mai la vocazone, con cui molti di loro ancora oggi nelle aule e altri

ormai no, riuscivano ad accattivare la nostra attenzione. Non era che gli argomenti di

studio ci sembrassero particolarmente interessanti ma il loro impegno, la voglia e il

piacere con cui svolgevano il lavoro quotidiano era ammirevole. E fuori dalle aule si

vedeva anche questa passione per l’insegnamento nei professori del Dipartimento di

Educazione Fisica, che oltre alla formazione sportiva mi hanno trasmesso i valori

dell’amicizia e cameratismo, e la riconoscenza ai miei compagni quando lo meritavano,

avendo sempre sottolineato l’importanza della superazione e lo sforzo. Ho imparato

che tutti i membri di una squadra sono fondamentali e necessari se mostra un atteggiamento

di compromesso e interesse al di là delle proprie caratteristiche fisiche.

Ricorderò sempre i portinai che ogni mattina durante tanti anni ci hanno accolto con

un sorriso e sempre ci congedavano come fossimo parte della loro famiglia. E tante

altre persone che sempre rendevano le nostre lunghe giornate a scuola allegre e piacevoli.

Un’altra esperienza che mi ha segnato tanto è stata la partecipazione al SUCOVI. Alzarmi

presto le domeniche alle 6:30 per andare a Villa Adelina a lavorare con i miei

compagni durante tutto il giorno per compiere l’obiettivo comune, rievocava forse un

po’ lo spirito di lavoro che portarono gli immigranti italiani che fondarono la scuola. La

desiderata meta l’abbiamo vissuta intensamente accompagnati dalle famiglie e dalla

comunità che in tanti modi diversi hanno contribuito a raggiungere questo incredibile

sogno.

Ma soprattutto porto con me gli amici e le famiglie amiche, con cui abbiamo costruito

un legame che nel tempo si è consolidato, e sono sicuro che questi rapporti perdureranno

nel tempo.

Il CCI mi ha insegnato a non prendere mai la strada facile per costruire un futuro sulla

base dello sforzo e del sacrificio. Mi auguro che questo messaggio venga capito e accolto

dagli alunni e che in futuro sentano l’orgoglio di aver completato la loro formazione

con questi valori.

Grazie CCI per tutti questi incancellabili anni che mi accompagneranno sempre.

.

Alunni Scuola secondaria / sede Olivos

Mi chiamo Dalina e sono in quarta classe della sede di Villa Adelina,

ma ho iniziato dalla Sala “Gialla”.

Quello che mi piace di più della scuola è che in questi anni ho

fatto amicizie molto buone, ho festeggiato compleanni, siamo

andati in campeggi, ho conosciuto maestre a cui voglio tanto

bene e ho imparato tante cose nuove e interessanti.

Per tutto questo voglio molto bene al CCI.

Alunna Scuola primaria / sede Villa Adelina

130


Lo sguardo dei nostri alunni

Cosa vi piace delle scuola? Ci piacciono i nostri amici, fare ginnastica, fare la ricreazione, il

fatto che abbiamo giocattoli con cui giocare, che possiamo imparare tante cose.

alunno 1º classe / sede C.A.B.A.

Ci piace la nostra scuola perché studiamo molte cose buone, le maestre ci vogliono bene e

si occupano molto di noi, conosciamo nuovi amici e quest’anno abbiamo accolto a scuola

bambini di altri paesi e questo ci sembra molto divertente.

Sergio, Catalina, Camila, Santiago 3º classe / sede C.A.B.A.

A scuola condividiamo tanto tempo con gli amici ed è divertente, ci sono anche le maestre

con cui impariamo tante cose, ci piace molto andare in biblioteca a sentire le fiabe e a prendere

libri da leggere. Ci è piaciuta moltissimo la Fiera del Libro e speriamo che si rifaccia

l’anno prossimo.

Per noi la scuola è geniale!!!

Augusto, Raffi 4º classe / sede C.A.B.A.

Della scuola quello che ci piace di più sono i venerdì di lettura con la nostra maestra Elena,

Li aspettiamo con ansia e non si sospendono, le ricreazioni, il pranzo con i compagni e

parlare di qualsiasi cosa, ci piace arrivare a scuola e che ci riceva Osmar con un sorriso. Ma

quello che ci piace ancora di più è che la scuola è la nostra casa, qui impariamo un sacco di

cose ma anche ci vogliono bene e si occupano di noi, sempre pensano a noi e quando

abbiamo un problema ci aiutano per stare meglio.

Alunni 5º classe / sede C.A.B.A.

Dopo anni di duro lavoro e studio, dopo aver condiviso con i nostri

compagni tanti momenti, è arrivato IL VIAGGIO che tutti aspettavamo da

quando frequentavamo la scuola primaria e vedevamo i più grandi venderci

lotterie e torte per arrivare dove siamo arrivati anche noi.

E’ stato un viaggio che supera l’incredibile, durante il quale siamo stati i

primi a vivere l’esperienza di viaggiare a Londra e alloggiarci in un residence

quasi come adulti indipendenti. E quello è stato il vero significato, l’obiettivo

finale di questo viaggio, non solo conoscere altre culture, o come

comportarci per strada o mettere in pratica tutto quello che abbiamo imparato

a scuola, ma vederci crescere, uno alla pari dell’altro e unirci in quel

piccolo stato di indipendenza acquisita in questo periodo e che definitivamente

non abbiamo sprecato. Abbiamo l’opportunità unica di conoscere

posti fantastici, di avvicinarci fra di noi, di stabilire e creare nuovi legami con

altre persone, di creare ricordi, di assaggiare cibi che mai dimenticheremo,

ma soprattutto di conoscerci noi stessi. Questo ci ha permesso il CCI, per

questo ci ha preparato durante questa lunga strada, per questi 40 giorni di

pura vita.

E non importa cosa ci aspetta nel futuro, sempre porteremo in noi i ricordi

di questo viaggio. Abbiamo notato cambiamenti nella scuola che sono

positivi. La scuola è più esigente e l’inserimento della lingua italiana è

buono per noi anche se delle volte diventa un po’ difficile. Ringraziamo che

la scuola continui a funzionare e siamo contenti per le gite educative

proposti ed i viaggi.

Alunni secondaria / sede Olivos

131


Come alunni dell’Istituto “20 de Junio” abbiamo soltanto parole

di ringraziamento per SCUOLE CCI per darci l’opportunità di

concludere i nostri studi nella scuola alla quale vogliamo bene.

Vediamo cambiamenti nell’infrastruttura, nell’organizzazione

della scuola e nell’attenzione che mettono quando si preoccupano

di aiutarci a essere persone e studenti migliori.

alunni 6º anno / sede San Isidro

Per me la scuola non è solo un luogo dove impari cose e ottieni voti,

ma è un luogo dove impari cose della vita, impari che non sempre

sarai il/la migliore, impari che le cose brutte si trasformano sempre

in qualcosa di buono, e impari che la vita ti metterà ostacoli e tu

devi superarli senza paura di sbagliare.

Questa scuola, la mia scuola, in particolare mi piace molto perchè

ti dà tante opportunità che altre scuole non ti possono offrire. Mi

sento molto comoda con il modo in cui ci insegnano le diverse

materie, mi piace la lingua principale di questa scuola perchè l’italiano

è molto vicino allo spagnolo ma allo stesso tempo è molto diverso.

Sarà che mi piace perchè è la lingua dei miei nonni e bisnonni?

Arianna Bruno / III Media - sede Villa Adelina

In tutto il mio percorso scolastico ho capito e imparato tante

cose che resteranno con me per tutta la mia vita. Ho imparato a

condividere esperienze, ad accettare pensieri altrui con i quali

non ero sempre d’accordo. Ho capito che é necessario impegnarsi

in tutti gli aspetti della vita e soprattutto la scuola mi ha

aperto la mente al mondo, aiutandomi a capire le diverse culture

e societá, gli avvenimenti che hanno causato che oggi succeda

ciò che accade nel mondo. In questi quattordici anni che ho

trascorso nella scuola sono diventata una cittadina del mondo:

ho conosciuto l’arte, le lingue, le problematiche sociali e anche

me stessa. Per tutto questo e per tante altre cose ringrazio

profondamente la scuola.

Guadalupe Fernández / IV Liceo - sede Villa Adelina

132


Coro di adulti Scuole CCI

60º anniversario

1958-2018

La formazione del Coro del Centro Culturale Italiano di Olivos risale a 1985,

per iniziativa dei genitori e amici della Scuola CCI sotto la guida dei carissimi

coniugi Maltinti. In questi anni è stato diretto da riconosciuti direttori

corali come i maestri Jorge Fontenla, Mariano Moruja, Roberto Luvini,

Alejandro Nuss e dal 2003 da Leonardo San Juan con l’assistenza e preparazione

vocale a carico della Maestra Lucila Ruiz.

Dagli inizi il coro ha interpretato un grande repertorio nel quale spiccano

il Réquiem di Verdi, la Messa di Gloria di Puccini, lo Stabat mater di Rossini,

il Gloria di Vivaldi ed altre opere di carattere accademico. Il repertorio di

questo grande coro è eclettico, includendo sempre le opere di origine

italiana sia popolari che accademiche.

Ormai è diventata una tradizione la preparazione annuale di un concerto

sinfonico e corale con opere emblematiche di prestigiosi compositori.

Partecipiamo, inoltre, alla “Settimana della Lingua italiana” presentandovi

un repertorio speciale. Facciamo anche viaggi corali in cui diffondiamo la

musica corale in italiano, condividendo e scambiando esperienze con cori

di altri posti. Da alcuni anni presentiamo un megaconcerto annuale di

Musica del Cinema, con orchestra, banda e solisti con la visione simultanea

dei trailer dei film.

È un coro aperto alla comunità, facciamo le prove ogni martedì alle ore 20

e ogni mese di marzo si tengono le audizioni per incorporare voci.

Vi aspettiamo!

Prof. Leonardo San Juan

Direttore Coro CCI

1988 fino ad oggi

Leonardo San Juan. Nato a Buenos Aires, Argentina. Ha

ottenuto nel 2000 il titolo di Professore Superiore di Direzione

Corale, discepolo del Maestro Antonio Russo. Ha studiato corno

francese, canto, piano, direzione di orchestra e composizione.

Grazie al Premio ottenuto nel concorso di Direzione della

Fondazione Internazionale “Il suono e il tempo” ha ottenuto

una borsa per perfezionarsi in Italia nel 2003.

Ha presentato le sue opere in Argentina, Uruguay, Belgio,

EEUU. Ha ottenuto il 1º premio nel “Primo Concorso di composizione

di opere corali” organizzato dal CEAMC nel 2004.

Ha impartito workshop presso l’Università di Louvain-la-neuve

(Belgio) e l’Università di New York (NY USA) su musica argentina

e le sue composizioni.

Parallelamente alla sua carriera artistica, è docente nell’Istituto

Superiore di Musica “José Hernandez” del distretto di Vicente

Lopez di cui è Direttore Generale e docente del Corso di

Direzione Corale.

134


60º anniversario

A.C.I.A.U.

1958-2018

“Asociación de Colegios Italianos

en Argentina y Uruguay”

Nel mese di agosto del 2003 ha avuto luogo un

evento educativo di importante interesse per le

comunità educative unite in Scuole Italoargentine:

la creazione dell’Associazione “Colegios

Italianos de Argentina y Uruguay” (A.C.I.A.U.) ,

oggi presieduta dal Dott. Alberto Antonio

Conti, Presidente dell’Associazione Dante

Alighieri di Tucuman e cofondatore della

Scuola Giosuè Carducci di questa associazione.

Il potenziale è di circa 40.000 alunni di 60

scuole approssimativamente, le quali contano

su 200 insegnanti circa di Lingua e Cultura

Italiana. Oggi riuniamo 7.000 alunni e 40

professori di lingua e cultura italiana.

Ci unisce l’amore verso l’Italia eterna, la sua

cultura e il suo meraviglioso popolo. Le nostre

scuole sono un’espressione di questo popolo

emigrato in Uruguay e in Argentina.

Le istituzioni educative che fanno parte

dell’A.C.I.A.U. sono state fondate si sono sviluppate

con grande sacrificio degli emigranti

italiani e i loro discendenti come una preziosa

espressione dell’amore verso la loro Patria

perduta e come il migliore omaggio possibile

per l’Argentina e l’Uruguay. Alcune delle

nostre scuole sono state riconosciute come

paritarie dallo Stato Italiano e l’Italia contribuisce

al loro funzionamento.

A.C.I.A.U. si propone principalmente di

perfezionare e allargare la diffusione della

lingua e la cultura italiane, tenendo in conto

che in questo modo si fornisce di uno stile di

vita italiano agli alunni. La qualità educativa e

formativa è il nostro obiettivo prioritario, vogliamo

raggiungere l’eccellenza in ogni aspetto.

Procuriamo anche la comunicazione e lo scambio

tra i professori e gli alunni delle diverse

zone. Si cerca l’interazione fra persone che

hanno gli stessi desideri e condividono il senso

della vita e della cultura in un contesto emozionante.

Vogliamo che l’A.C.I.A.U sia uno strumento

pratico per risolvere le difficoltà che le Scuole

non riescono a risolvere da sole o diminuire lo

sforzo necessario. Anche per raggiungere

mete che da sole non potrebbero immaginare

di farlo. Abbiamo stabilito un fluido rapporto

con scuole italiane d’Italia che si tradurrà sicuramente

in un’importante interazione.

Sono stati fatti progressi nel progetto di scambio

tra docenti e alunni delle nostre scuole e

con scuole italiane nonché di consolidazione

dei programmi accademici compatibili e dei

titoli e nel contempo incentiviamo programmi

di formazione docente, particolarmente,

riguardo l’aggiornamento dei docenti di italiano.

Concretizziamo la piattaforma accademica

dell’A.C.I.A.U. che organizza:

Concorso Letterario Trilingue (Inglese,

Italiano e Spagnolo) su poesia e racconti.

ACIAUmat: L’olimpiade propria di Matematica.

ACIAUcien: L’olimpiade propria di Biologia,

Chimica e Fisica.

DOXA: Concorso di opinione attraverso

saggi degli alunni su argomenti essenziali.

Teatrino: espressione artistica in diverse

forme.

Coro: espressione di canto.

Folklore: Italiano e Rioplatense.

Pre Giochi della Gioventù: Pratica partecipativa

in sport e atletica di allenamento

per i “Giochi della Gioventù”

In tutte le scuole associate, durante l’anno

scolastico si portano a termine attività che

concludono nel Grande Incontro Annuale che

da 15 anni ininterrotti si realizza in una settimana

del mese di ottobre con la partecipazione di

tutte le istituzioni associate, in una convivenza

in armonia e produzione, grazie alla protezione

di Dio e della Santissima Vergine Maria.

Dr. Alberto Conti

Presidente ACIAU

135


Presidenti di Scuole CCI

nel corso degli anni

1958 -1961

Ing. Frigerio Trieste

1961-1963

Dr. Fabio Borgia

1963 -1976

Dr. Luis Zorzetto

1976 -1988

Sr. Alfredo Maltinti

1988 - actual

Dr. Michele D’Angelo


Commissione di Cultura

Dalla fondazione del Centro Culturale Italiano

nell’anno 1958, è stata creata la Commissione di

Cultura allo scopo di collaborare con le autorità

del Consiglio Direttivo nei diversi aspetti culturali,

educativi e di diffusione della lingua italiana.

Durante molti anni e fino ad oggi viene formata

da madri di exalunni, exvicedirettrice di SCUOLE

CCI e da persone amiche dell’istituzione. Alcune

di loro continuano a godere delle SCUOLE CCI

attraverso i loro nipoti.

Inizialmente ne facevano parte la sottocommissione

di genitori e madrine dei gruppi ad appoggiare

e accompagnare le direzioni dei diversi

livelli.

Oggi la nostra missione e il nostro desiderio è

quello di essere incondizionalmente al servizio

degli obiettivi istituzionali per continuare a collaborare

in tutto.

Consiglio Direttivo

SCUOLE CCI

Autoritá elette 2017

Presidente

Dott. Michele D´Angelo

Vicepresidente

Dott. Rubén Bordón

Segretario

Dott. Miguel Della Savia

Pro-segretario

Sig. Omar Udovicich

Tesoriere

Sig. Eugenio Palermo

Pro-tesoriere

Arq. Ricardo Cappetto

Consiglieri Titolari

Sig. Jose Minicucci

Sig.ra Fressone Orfelia

Sig. Alberto Cicconetti

Sig.ra Norma Gandolfo

Sig.ra Yandira Prieto de Sueldo

Sig. Roberto Pessotto

Consiglieri Supplenti

Sig.ra. Teresa Salas

Sig. Donato Di Fonzo

Sig. Juan Pablo Minicucci

Organo di controllo

Titolare

Sig. Carlos Gatti

Supplenti

Sig. Domingo Cavuti

Sig. Eduardo Hugo Palermo

137


Direttori di Scuole CCI

nel corso degli anni

Sede OLIVOS

Sede VILLA ADELINA

Direttori Scuola Italiana

Livello Secondaria Livello Primario Livello Iniziale

María Loutfi de Di Stasi (1960 -1985)

Marta Beatriz Sosa (1986 -1990)

Silvia Alejandra Tomei (1991)

Sandra Rosana Tovagliari (1991-2006)

María de las Victorias Ducrey (2006 -2011)

Ana María Radice (2011-2013)

María Gabriela Tomei (2013-fino ad oggi)

María Loutfi de Di Stasi (1960 -1986)

Graciela Eva Parolo (1986 - 2006)

Claudia Suarez (2006)

Carmelina Scarella (2006 -2007)

Maria Luisa Margani (2007 - 2011)

Silvina Laudicino (2011-fino ad oggi)

Nicoletta Inocenti de Benvenuti (1966)

Nélida Luisa Mattioni (1967)

José María Perez (1967 - 1978)

Abel Elizalde (1979 - 1981)

Carlos Alberto Bozzi (1982)

Sandra Lucía María Cabai (1982 - 1991)

Ezio Domingo Fiore (1991 - 1992)

María Marta Sciarrotta (1992 - 1993)

Luis Raúl Parente (1993 -1999)

Patricia Claudia Elcira Solari (1999 - 2004)

Fernando San Pedro (2004 - 2013)

Claudia Caniggia (2013 - fino ad oggi)

Giuseppina Petrella (1971 - 1793)

Umberto Lima (1974 - 1976)

Maura Migliardi (1992)

Giuseppina Petrella (1978 - 1988)

Nicoletta Secchi ( 1989 - 1992)

Andrea Barbaranelli (1982 - 1991)

Mario Adessi (1993 - 1997)

Sergio Colella (1997)

María Stella Giardone ( 1999 - 2001)

Marta Caruso (2002)

Claudio Morandi (2003)

Aldo Mantuano (2004)

Carlo Maltese (2005)

Laila Bettini (2006 - 2007)

Salvatore Calafiore (2008 -2015)

Goffredo Murataia (2015 -2016)

Rino Papotti (2016 -fino ad oggi)

Graciela Laura Andreu (1978 - 1979)

Nilda Beatriz Font (1979 - 1989)

Haydee Vella Ravasio (1989 - 1990)

María Gabriela Tomei (1990 - 2013)

Silvina Mignarri (2013 - fino ad oggi )

Benigna Esther Figueredo (1962 - 1976)

Graciela Gabriela Ferraza (1977 - 1991)

Ildegarda Szurlewicz (1962 - 1991)

María Magdalena Marta (1992 - 2011)

Carmen Rozada ( 2011 - fino ad oggi)

Luis Parente (1992 - 1994)

Gerardo Pisano (1994-1996)

Luis Parente (1997 - 1998)

Laila Bettini (1999 - 2016)

Pierina Podestá (2016-2018)

Florencia Simari (2018 - fino ad oggi)

Sede C.A.B.A.

(dall'acquisizione di SCUOLE CCI - 2015)

Lucía Ricciotti (2015 - 2016)

Silvia Escofet (2016 - 2018 )

Florencia Derulla (2018 - fino ad oggi )

Silvia Escofet (2016 - fino ad oggi )

Lucía Ricciotti (2015 - fino ad oggi)

Sede SAN ISIDRO

(dall'acquisizione di SCUOLE CCI - 2016 )

Graciela Lingua (2016 - 2018)

Jesica Vidal Prando ( 2018 - fino ad oggi )

Lucía Borrelli (2016 - fino ad oggi )

Gabriela Mattioni (2016 - fino ad oggi )


STAFF SCUOLE CCI

CENTRO CULTURALE ITALIANO

LIVELLO INIZIALE

DIRETTRICE: Lic. Ma. Gabriela Tomei

VICE DIRETTRICE:: Prof.ssa Romina Minicucci

SEGRETARIA: Prof.ssa Vanina Patrizi

LIVELLO PRIMARIO

DIRETTRICE: Prof.ssa Silvina Laudicino

SEGRETARIA: Prof.ssa Silvana Bianchi

LIVELLO SECONDARIO

DIRETTRICE: Prof.ssa Claudia Caniggia

SEGRETARIA: Lic. Florencia Cranich

SCUOLA ALESSANDRO MANZONI

LIVELLO INIZIALE

DIRETTRICE: Prof.ssa Silvina Mignarri

SEGRETARIA: Prof.ssa Luciana Cavallucci

LIVELLO PRIMARIO

DIRETTRICE: Prof.ssa Carmen Rozada

SEGRETARIA: Prof.ssa Sonia De Cesare

LIVELLO SECONDARIO

DIRETTRICE: Prof.ssa Florencia Simari

SEGRETARIA: Lic. Verónica Giudici

COORDINADORE DIDATTICO SCUOLA ITALIANA:

Prof. Rino Papotti

CONSULENTE ESTERNO:

Prof. Vittorio Dragonetti

SCUOLA EDMONDO DE AMICIS

LIVELLO INIZIALE

DIRETTRICE: Prof.ssa Florencia Derulla

SEGRETARIA: Prof.ssa María Luján Rossi Lopardo

LIVELLO PRIMARIO

DIRETTRICE: Prof.ssa Silvia Escofet

SEGRETARIA: Prof.ssa Marcela Diaz Montaña

LIVELLO SECONDARIO

DIRETTRICE: Lic. Lucia Ricciotti

DIRETTRICE: DEGLI STUDI: Prof.ssa Elisa Palermo

SEGRETARIA: Prof.ssa Florencia Cichero

ISTITUTO 20 DE JUNIO

LIVELLO INIZIALE

DIRETTRICE: Prof.ssa Jesica Vidal Prando

SEGRETARIA: Prof.ssa Natalia Amin

LIVELLO PRIMARIO

DIRETTRICE: Lic. Lucía Borrelli

VICE DIRETTRICE: Prof.ssa María Elisa Latif

SEGRETARIA: Prof.ssa Mónica Di Felice

LIVELLO SECONDARIO

DIRETTRICE: Prof.ssa Gabriela Mattioni

SEGRETARIA: Prof.ssa Graciela Nanas

C.P. Gabriel Díaz

IESCCI - ISTITUTO SUPERIORE

DIRETTORE GENERALE: Dott. Rubén Bordón

DIRETTRICE ACCADEMICA: Prof.ssa Ma. Pierina Podestá

Coord. COUNSELING

Clor. Martín Virasoro

COORDINATRICE DEL CENTRO DI LINGUE

Prof.ssa Carmen Melluso

UFFICI AMMINISTRATIVI

AMMINISTRAZIONE GENERALE

Lic. Gabriela Gramajo

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE:

Dis. Liliana Sangiorgi

SEGRETARIA CONSIGLIO DIRETTIVO

Dott.ssa Andrea Franco

ASQUISTI E MANUTENZIONE

María Guevara


Ringraziamenti:

Ai pionieri e fondatori dell’istituzione, per la loro

iniziativa di creare un’istituzione educativa con

i valori della cultura italiana.

Ai membri del Consiglio Direttivo e della Commissione

di Cultura, per la permanente

collaborazione.

A tutti i direttori, professori, maestri e personale

delle SCUOLE CCI non docente, per la loro

preziosa collaborazione che permette di continuare

il progetto di SCUOLE CCI.

A tutti gli alunni, exalunni, genitori e persone

legate al CCI che fanno parte della nostra

comunità.

In memoria del Sig. Evandro Tossone, membro

del Consiglio Direttivo da 1975, del Sig. Claudio

Tomei, padre collaboratore dagli inizi del Centro

Culturale Italiano, la Sig.ra Anna Maltinti, Commissione

di Cultura e della nostra cara Roxana

Porta, responsabile generale dell’Amministrazione.

A tutti, grazie per la collaborazione nello

sviluppo del progetto educativo di SCUOLE

CCI durante tanti anni.

Idea originale:

Dott. Michele D’ Angelo

Realizzazione integrale:

Dis. Liliana Sangiorgi

comunicacci@gmail.com

SCUOLE

CCI

Traduzione in italiano:

Prof.ssa Carmen Melluso

Prof. Rino Papotti

Stampado da: Artes Gráficas Buschi S.A.

grupo educativo

SCUOLE CCI

Colegios biculturales trilingües

TITULOS DE VALIDEZ INTERNACIONAL

INGLÉS

ITALIANO

SEDE OLIVOS

Centro Cultural Italiano

Roma 656

Borges 601

Olivos

4790 - 4148

SEDE VILLA ADELINA SEDE C.A.B.A. SEDE SAN ISIDRO

Scuola Alessandro Manzoni

Soldado de Malvinas 2255

Villa Adelina

Scuola Edmondo De Amicis

Gral. Lucio Mansilla 2765

Dr. Norberto Quirno Costa 1260

Instituto 20 de Junio

3 de Febrero 375

San Isidro

4766 - 7398 4964 - 0513

4743 - 8764

info@cci.edu.ar

www.cci.edu.ar

scuole cci

ccitv

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