Jolly Roger_01_09

fabioart

Jolly Roger Magazine numero IX, anno I. Letteratura, attualità e arte.

quattro chiacchiere

quattro chiacchiere

in grado di renderla ancora più

minuziosa e godibile. La prefazione

di Wladimiro Borchi

(questa volta in veste di Penalista)

completa un’opera che,

analizzando gli avvenimenti di

una località “ipotetica” come

Pasticci in provincia di Parvenze,

costituisce al tempo stesso

un’eccellente prova di autore e

una spietata, ma giusta, denuncia

ai poteri di ieri e di oggi.

t.sarafian

e l’operoso nordest

macchiato di sangue

Per gli amanti delle emozioni

forti e di una narrativa che non

giarda in faccia nessuno, Dritto

sui denti è il titolo, in verità

poco fraintendibile, della prima

raccolta di racconti a firma

T.Sarafian che deflagrerà nel

catalogo Jolly Roger per la collana

Pulp’n’Roll.

Sono storie dure e violente nelle

quali il realismo dei personaggi

porta immancabilmente a

farsi due domande sull’autore,

decidendo immancabilmente

di ignorare le risposte per godersi

l’immersione totale nelle

atmosfere ruvide di quella terra

di confine tra Italia e Balcani,

dove la malavita slava impone

i propri ritmi schiacciando

chiunque gli si pari di fronte,

ma anche dove il potere sembra

essere sempre irrimediabilmente

corrotto e contrapposto a chi,

magari senza fare troppi complimenti,

lo combatte immergendosi

nello stesso fango.

T.Sarafian, con la sua prosa

veloce e priva di retorica, è un

bisturi affilato che si fa strada

nella mente del lettore inchiodandolo

alle pagine fino al termine

del libro, chiarendo che

l’educazione siberiana non è

appannaggio esclusivo di chi

vive al di là degli Urali.

tommaso galligani

A VOLTE RITORNANO

PER FORTUNA!

E per non farci mancare niente,

visto che questo numero di Jolly

Roger Magazine viene pubblicato

con un paio di giorni di

ritardo sulla normale periodicità,

ho anche la possibilità di inserire

questa ultima chicca per

gli amanti dei generi “forti”.

Ve li ricordate Ricordami che

davo ammazzarti, Sporcizia,

stupore e una pioggia di morte

e Stelle inutili per questo

universo? Sì: sto parlando di

Tommaso Galligani, colui che,

tra le altre cose, ha coniato la

definizione Pulp’n’Roll con cui

etichettiamo i libri appartenenti

a questa fantastica corrente.

Bene, Stiamo per dare alle stampe

Il futuro finisce presto: l’ultima

fatica letteraria dell’Autore

toscano.

Niente copertina, dato che è ancora

in fase di studio, ma come

anticipazione, vi riporto fedelmente

la sinossi che lo stesso

Galligani ha composto. Eccovela!

Terra, 2024: dalla notte alla

mattina, in svariate parti del

globo compaiono misteriosamente

enormi sculture di diti

medi alzati verso il cielo. Chi

li ha realizzati? Come ha fatto?

E soprattutto, qual è il loro significato?

In Trash Pop, il popolare

talk show internazionale

diretto dal carismatico anchorman

Sante Cosca e seguito da

milioni di videodipendenti in

tutto il mondo, politici sgangherati,

sedicenti esperti e fanfaroni

assortiti si accapigliano e insultano

in diretta tv nel (vano)

tentativo di dare una risposta

all’enigma. Kane Rosebud,

megamoloch dei media ultranovantenne

riflette sull’inesorabile

declino dell’umanità

a cui assiste dal suo letto di

morte, circondato da enormi

maxischermi olografici sempre

accesi; F.R.A.N.C.O., l’ultimo

distributore automatico di storie

non ancora ritirato dal mercato

continua ad esercitare la

sua funzione accanto all’oscura

fermata del bus 73-Bis in località

Ponte al Pantano, provincia

di Pistoia. Chi sono questi

strani personaggi, quali astruse

trame il destino ha in serbo

per loro? ma sopratutto, chi se

ne frega, se, come dice il titolo

del libro che avete in mano, “Il

futuro finisce presto”?

camilla cosi

dolce e realista

nelle vie di poplar

E infine vi segnalo con estremo

piacere un altro esordio che attendevamo

da tempo: a breve

sarà affidato alle stampe Poplar

di Camilla Cosi per la collana

Narrativa.

Un romanzo solo apparentemente

delicato, che scava nelle

personalità e nelle abitudini di

molti tra gli abitanti di una Londra

fatta di grandi aspirazioni e

sogni incrinati, che si sveglia

scoprendosi adulta senza capire

quando e dove l’innocenza sia

stata smarrita.

Un ritmo narrativo serrato

quanto basta per staccarsi dallo

stereotipo della romanzistica di

genere, ma dolce quanto serve

per concedere al lettore la serenità

di una lettura di compagnia.

I personaggi di Camilla Cosi

sono tratteggiati emotivamente

con una perizia che lascia

supporre un gran lavoro di preparazione,

senza però risultare

mai leziosi o stucchevoli.

Così come la sua esperienza di

sommelier le ha insegnato, l’autrice

riesce a bilanciare le componenti

della storia, dando vita

a un romanzo nel quale profumi,

corpo e persistenza rispettano

ciascuno il proprio ruolo

lasciando in bocca quel sapore

inconfondibile di bel libro.

non siamo ancora

completamente

fuori dal tunnel

Non so se riuscirò nell’intento

di farlo uscire per Natale: devo

star dietro a tutte le maledette

fisime di Autori che si credono

Wanda Osiris e, al contempo,

far navigare la Casa Editrice in

modo da non rischiare di farla

incagliare su qualche secca.

Mi riferisco a Tunnel: il mio

fottutamente bello nuovo romanzo

che vi inchioderà alla

poltrona come e più della finale

dei mondiali dell’82... e se non

eravate ancora nati, mi dispiace

per voi: io c’ero!

Ci sto lavorando, maledizione,

ma finché non deciderò di rinchiudermi

in un eremo per dieci

giorni, avendo cura di lasciare

il telefono rigorosamente spento

nel portaoggetti della macchina,

portarlo a termine mi risulta

difficile. Diciamo che farò

il possibile affinché molti di voi

possano metterlo sotto l’albero,

almeno come zeppa se il basamento

non fosse perfettamente

stabile.

Scherzi a parte: ce la metto tutta,

e il libro sta venendo fuori

veramente una bomba!

Quindi non mugugnate, fate

il tifo e preparatevi a leggere

qualcosa di fantasmagorico.

E ‘fanculo la modestia!

il premio letterario

Jolly roger

è in preparazione

Lo so: questa avrei dovuto tenerla

per me e per i pochi eletti

con cui condivido il quadrato

ufficiali, qui sul ponte della

nave pirata. Ma se è vero come

è vero che quando ho qualcosa

che mi fa incazzare non uso giri

di parole per esternarlo, è altrettando

vero che a voi ci tengo,

brutta marmaglia raccattata

e tenuta insieme con le gomene

e un boccale di Rum!

E ci tengo al punto da volervi

rendere partecipi di un momen-

ANNO I • NUMERO IX • novembre 2018 www.jollyrogerflag.it • facebook.com/gojollyroger

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