Lippo notizie maggio

maiors

2008 SECONDA PARTE I SEGUACI DI DORANDO Erio Comastri Il 25 aprile, mentre io sbuffo con Ettore sulle colline di Sesto Fiorentino, ai piedi delle superbe torri del Castello Principe Boncompagni di Vignola prendono il via i podisti, riscaldati da un bel sole primaverile, per affrontare la Maratona dei Castelli Medioevali organizzata dall’ATC Dozza. Buona parte dei componenti del gruppo ha pensato bene di fermarsi al traguardo intermedio di Crespellano, i maratoneti invece tirano dritto e arrivano ai Giardini Margherita di Bologna. Festeggiano la vittoria, nel piccolo Central Park Felsineo, la livornese Barbara Bucci in 3h14’29” e l’imolese Andrea Bernabei, già vincitore lo scorso anno, in 2h40’10”. Il Calderara è sugli scudi con 2 atleti nei primi 10, arriva infatti 7° Giuliano Casari in 3h05’45” e 9° Danilo Manfredini in 3h07’52”. Domenica 27 a Vergato c’è battaglia sui 21 km della Montanara e noi siamo presenti con ben 24 guerrieri nella competitiva. Ana Nanu della Gabbi replica il successo dello scorso anno e realizza il gran crono di 1h23’27”, dietro di lei Greta Varchi della Lumega in 1h27’22” e Sandra Bergamini della Formiginese in 1h30’14” il podio maschile è tutto Gabbi con Stefano Ridolfi 1° in 1h16’01” poi Arturo Rossi in 1h17’05” e Emanuele Cecconi in 1h18’30”. Nel pomeriggio di giovedì 1° maggio sono a Spilamberto per correre la Maratonina dell’Aceto Balsamico di 12,100 km. La partenza è sotto il voltone della porta storica dove ha sede il museo del prelibato nettare scuro, siamo in tanti e prima di entrare sui sentieri del Panaro si fa un giro in centro per sgranare il gruppo. Vince Antonio Santi della Fratellanza Modena e io arrivo 87°. Domenica 4 alle 6,30 del mattino cinquantasei Lippini salgono sul pullman al Lippo alla volta di Fano, per partecipare alla Collemarathon Barchi-Fano, il percorso è bellissimo, tutto sulle colline, attraversa tanti incantevoli borghi medioevali. Fra tanti Lippini che interpretano la maratona alla come viene, l’importante è divertirsi e forse arrivare, facendo ballotta prima, dopo e durante la gara,… bè insomma c’è anche Monica Barchetti che si laurea campionessa italiana UISP e conquista il 5° posto in 3h09’56”. Vincono Monica Carlin in 2h49’03” e il keniano Kipchumba che in volata batte Roberto Barbi e sigla un buon 2h22’10”. Un paio di giorni dopo mi arriva una telefonata…”Ciao Erio! Sono Mauro…vieni a Scandiano? C’è una cronoscalata…” Ho già capito di cosa si tratta…”Vengo, vengo… l’ho già fatta qualche anno fa, poi non sono più tornato…qualcosa mi ricordo, ci vogliono le gambe buone” Dopo questa estenuante trattativa eccoci a Scandiano nel tardo pomeriggio di venerdì 9 maggio per prendere parte alla 16a Cronoscalata del Monte delle Tre Croci di 4 km. E’ l’ora del via, che viene dato su una stretta anonima stradina del centro con una riga bianca di gesso storta, tracciata sull’asfalto di fianco ai cassonetti del rusco, insomma non si può dire che l’organizzazione abbia pensato allo sfarzo inutile. Alle ore 19,04 parto io e cinque minuti dopo tocca a Mauro, nei primi 2 km la salita fa scappare da ridere, ma poi le pendenze aumentano di brutto e viene da piangere, l’ultimo tratto prima dello spiazzo, dove sono poste le grandi croci di ferro che ricordano i caduti della guerra dove termina la gara, è forse più duro del muro delle Orfanelle di San Luca. Io raggiungo la vetta in 22’06” 67° assoluto e 9° di categoria, mentre Mauro Chiari in 20’20” è 35° e 3° di categoria. Fabrizio Galassini dell’Atletica Scandiano vince in 16’44” distanziando

More magazines by this user
Similar magazines