Bollettino Diocesano Gennaio-Marzo 2019
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
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TRIBUNALE ECCLESIASTICO REGIONALE PUGLIESE<br />
processuali, ma anche per gli atti relativi (perizie, difese di avvocati,<br />
interventi dei difensori del vincolo, sentenze). Tutto è stato<br />
improntato a un servizio sempre più sollecito e competente a<br />
favore dei numerosi fedeli che si rivolgono al Tribunale regionale.<br />
In questa linea, in ossequio alle indicazioni di prossimità fornite<br />
dalla riforma, attraverso un maggior numero di rogatorie e<br />
di trasferte, si è agevolato l’ascolto di fedeli anziani, malati o in<br />
altre difficoltà in luoghi viciniori alle rispettive residenze. Una<br />
debita attenzione, in linea con il passato, è stata riservata alle<br />
persone in difficoltà economica alle quali si è sempre prontamente<br />
risposto, anche con la collaborazione dei rispettivi parroci<br />
debitamente sollecitati.<br />
Infine, merita un cenno, la situazione delle strutture stabili diocesane<br />
o interdiocesane previste dalla riforma come propedeutico al<br />
percorso giudiziale presso il Tribunale. L’art. 3 delle Regole procedurali<br />
del MIDI, infatti, chiede di istituire una struttura di accoglienza<br />
e di ascolto ove accogliere e, eventualmente, orientare i fedeli a<br />
intraprendere l’iter del processo canonico, qualora ne sussistano le<br />
condizioni. Si tratta di una realtà che coniuga diritto e pastorale,<br />
ove impegnare persone esperte e competenti. In Puglia la situazione,<br />
a questo proposito, appare variegata e le soluzioni intraprese<br />
sono di diverso tipo, così come evidenziato da una recente indagine<br />
realizzata da don Emanuele Tupputi, giudice del nostro Tribunale.<br />
Emergono, infatti, quattro modalità organizzative:<br />
1. La struttura stabile vera e propria è stata creata nell’Arcidiocesi<br />
di Trani-Barletta-Bisceglie. Con decreto arcivescovile dell’11 marzo<br />
2016 è stato istituito un Servizio diocesano per l’accoglienza dei fedeli<br />
separati nell’ambito del Tribunale ecclesiastico diocesano, in collaborazione<br />
con la pastorale familiare diocesana.<br />
2. In altre diocesi, come ad esempio Taranto, Castellaneta, San<br />
Severo, Molfetta, Cerignola e Foggia esiste una sinergia tra i vari<br />
uffici diocesani (ufficio famiglia, consultorio, Tribunale ecclesiastico<br />
diocesano, Vicario giudiziale) che realizzano tale servizio.<br />
3. Altrove poi, come ad esempio nelle diocesi di Altamura, Lec-<br />
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