Bollettino Diocesano Gennaio-Marzo 2019
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
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– Gli affreschi emersi durante i lavori: il restauro Restauro dei dipinti su tela<br />
nella Cappella del Santissimo: Descrizione del degrado: le tele – Interventi di<br />
restauro sulle tele – Descrizione del degrado: le cornici – Interventi di<br />
restauro sulle cornici<br />
Restauro della cantoria nella Cappella del Santissimo Sacramento<br />
Restituzione dell’unità di lettura cromatica della navata<br />
CONCLUSIONI<br />
NOTE<br />
Presentazione<br />
124<br />
Ecclesia semper reformanda, recita l’antico adagio, richiamando il<br />
cammino del popolo di Dio nella storia, dove la fede si incultura.<br />
Con uno sguardo panoramico possiamo osservare nello scorrere<br />
del tempo il felice connubio tra fede e cultura: quando il cristiano<br />
respira i segni dei tempi la sua creatività prende forma, diventa arte,<br />
si incide nella pietra, dà colore alle pareti. Questo lo affermiamo in<br />
senso ampio per tutte le espressioni artistiche, dalla pittura alla<br />
scultura, all’architettura, ma anche per la musica, il canto, i vasi<br />
sacri, i paramenti liturgici. Gli artisti e le maestranze, ispirati dalla<br />
fede, hanno permesso che la Parola rivelata si rendesse immagine e<br />
armonia, così da essere contemplata.<br />
Nel nostro contesto l’attenzione si concentra sulla chiesa-tempio.<br />
Negli ultimi tempi l’arcidiocesi di Bari-Bitonto ha visto restituite<br />
all’originaria bellezza alcune opere che hanno risvegliato uno stupore<br />
sopito. L’esempio più luminoso è quello della Cattedrale che è<br />
tornata a vivere nel suo originario stile romanico semplice e solenne.<br />
Scrivevo: «Il velo di fuliggine e polvere, che anneriva le pareti,<br />
pian piano lasciava il posto al candore della pietra. Particolari che<br />
prima passavano inosservati, ora catturano il mio sguardo».<br />
Ma abbiamo visto anche altre opere. Un’attenzione merita la chiesa<br />
di Maria SS. Annunziata di Modugno. La sua forma iniziale, che<br />
costituiva l’antico edificio, risale ai secoli XI-XII. I successivi lavori<br />
di ampliamento e adattamento si sono prolungati sino al 1626,<br />
data della definitiva consacrazione.<br />
L’accostamento di più stili richiama le diverse epoche che hanno