Bollettino Diocesano Gennaio-Marzo 2019
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
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pia: provare a testimoniare la buona notizia che Dio ci ama e vuole<br />
il bene di tutti noi.<br />
Ancora una volta a Soddu Abala ci siamo sentiti pienamente accolti.<br />
Questa ulteriore permanenza ha permesso un nostro maggiore<br />
inserimento in quella bella realtà missionaria.<br />
Don Franco Ricci scriveva: «Una cosa è certa, non si sta con le mani<br />
in mano ed ogni momento che passa è occasione per stare con la<br />
gente, di vivere con loro, di capire la loro situazione e di aiutarli se<br />
ce n’è veramente bisogno».<br />
E così, nella missione, abbiamo condiviso la quotidianità, i diversi<br />
momenti della giornata, insieme ai tanti imprevisti, perché non sai<br />
mai esattamente che cosa ti riserva una giornata: si comincia alle<br />
6.00 del mattino e termina normalmente alle 9.00 di sera, sotto un<br />
meraviglioso cielo stellato che ti sembra cadere sulla testa.<br />
Abbiamo vissuto una partecipazione piena alla vita della missione<br />
e ai diversi momenti liturgici. Le Lodi al mattino (in lingua Guji),<br />
utilizzando i libretti che Abba Leo ha tradotto diversi anni fa nella<br />
lingua del posto, affinché tutti potessero imparare la Liturgia delle<br />
Ore e sentirsi parte viva dell’intera Chiesa.<br />
E poi la visita alle capanne, dove siamo stati ospitati con semplicità<br />
e familiarità.<br />
Il partecipare alla loro giornata diventa un momento di particolare<br />
attenzione verso la vita delle persone del villaggio, che nella loro<br />
umile – e per noi sicuramente difficile – quotidianità (mancanza di<br />
acqua corrente, elettricità e non solo) dimostrano tanta dignità,<br />
serenità e gioia di vivere.<br />
Abbiamo comunicato (accanto a qualche frase semplice di saluti e<br />
ringraziamento nella lingua Guji) essenzialmente con gli sguardi, le<br />
strette di mano, gli abbracci, la condivisione di momenti e di esperienze<br />
comuni, ma questo per loro è più che sufficiente.<br />
La dignità e l’umanità di questa comunità, di questo popolo, accanto<br />
al grande senso di ospitalità, va oltre la ripetitività della vita quotidiana<br />
… e diventa grazia. La domenica – per esempio – li vediamo<br />
uscire dalle loro capanne … belli, con gli abiti in ordine e soprattutto<br />
sorridenti. La domenica è veramente per loro il giorno del Signore:<br />
si fa festa insieme, si loda il Signore con canti, danze, preghiere e<br />
tanta gioia nel cuore. Noi occidentali, forse, abbiamo bisogno di<br />
valorizzare meglio questa dimensione: spesso abbiamo fretta … e