Bollettino Diocesano Gennaio-Marzo 2019
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
Atti ufficiali e attività pastorali dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto
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essere provocazione per il territorio. A tal proposito si evidenzia<br />
come tutte le esperienze vissute in precedenza (Missione giovani,<br />
Tenda), nonostante le dif-ficoltà oggettive, ci educano sì alla sinodalità<br />
ma hanno anche come prospettiva quella di recuperare la<br />
dimensione e l’immagine di Chiesa di popolo. L’esperienza di questi<br />
incontri ci permette di entrare nelle case, di stare con i ragazzi e le<br />
famiglie anche in luoghi non prettamente parrocchiali. Tutto ciò<br />
rende il cammino di fede una proposta per tutti superando il rischio<br />
di restringere l’annuncio rendendolo poco pro-fetico. L’annuncio<br />
kerigmatico della morte e risurrezione di Gesù è il punto di partenza<br />
per guardare ai problemi e al contesto storico, leggendo la realtà,<br />
fatta anche di fragilità presenti nei nostri territori; alla luce della<br />
Scrittura, tutto si compone. Fondamentale è non separare l’annuncio<br />
dalla vita e dalla celebrazione.<br />
Alle indicazioni e sottolineature proposte dai consiglieri seguono<br />
alcuni interventi che aiutano a chiarire la proposta.<br />
Don Mario Castellano, direttore dell’Ufficio Pastorale, pone un chiarimento<br />
metodologico. Il tentativo di lavorare insieme, sottolinea, deve<br />
essere obiettivo e meta, forma e contenuto. Il lavoro degli uffici di<br />
Curia è nella direzione della formazione, proponendo itinerari e<br />
cammini for-mativi, considerando tutte le dimensioni della vita<br />
pastorale. L’importante è andare nella direzione dello stile che ci si<br />
vuole dare: queste proposte vogliono aiutarci, profeticamente, sottolinea<br />
don Mario, ad assumere uno stile e a rivedere il modo di<br />
lavorare tra comunità parrocchiali di uno stesso territorio. Certo non<br />
si nasconde che bisogna ottimizzare i percorsi, i cammini e lavorare<br />
di più insieme, programmando percorsi interparrocchiali. L’Ufficio<br />
Giovani ci sta sollecitando, proponendo progetti non solo per i<br />
giovani, ma per le famiglie e l’intera comunità parrocchiale, suscitando<br />
anche nelle parrocchie persone non ancora impegnate nella comunità,<br />
ma che hanno altre sensibilità e carismi. Richiamando la vena di<br />
speranza emersa nel Consiglio, evidenzia come questo è il seme, l’inizio<br />
di un cambiamento e una conversione pastorale.<br />
Interviene don Michele Birardi, puntualizzando alcune questioni organizzative<br />
emerse:<br />
– composizione: tenendo presenti i vicariati, l’indicazione è che i<br />
vicariati molto estesi possano considerare la distinzione in paesi;<br />
– tempi: è importante che in tutta la Diocesi si seguano gli stessi ritmi.