novembre 2019 pdf

andrearigonphotography

NOVEMBRE 2019

Milano Fashion Day

I consigli COol Baffo

Mr Jp

Sogni in viaggio

Firenze

Murano Art Glass

Expo 2019

Un faro Illumina

il mondo della musica

E dello spettacolo

Cristian Faro

Uno sguardo al cinema

Maleficent Signora del Male

VANESSA AKAKE


Sommario

4 Copertina

Vanessa Akake

21 Un faro illumina il

mondo della musica

e dello spettacolo

Cristian Faro

8 Mr.Jp

I consigli COol Baffo

International Convention

Barber 2019

24 Milano Fashion Day 2019

12 Sogni in viaggio

Firenze

28 Murano Art Glass Expo

The Glass Cathedral

Queen Art Studio

33 Uno sguardo al cinema

Maleficent Signora del Male


M

odella di Padova, ha

iniziato ad affacciarsi al

mondo della moda a 16

anni, con uno shooting

per un negozio di

abbigliamento nella sua

città, Padova appunto.

Ha poi continuato e da 2 anni lo fa seriamente

partecipando a vari concorsi anche nazionali.

Il suo sogno sarebbe quello di diventare modella di

intimo per Victoria Secret e sfilare in giro per il

mondo.

La sana alimentazione e lo sport sono parte

integrante della sua vita quotidiana, si allena 3

volte a settimana in palestra, stando attenta

all’alimentazione che deve essere sempre

equilibrata, anche se non rinuncia a una pizza con

gli amici.


Gli amici sono i suoi primi sostenitori, la seguono,

si interessano e sono contenti del suo percorso.

Oltre alla moda, Vanessa studia all’università di

Padova il corso Storie Antiche con profitto, ama

conciliare lavoro, studio e moda e sentirsi

impegnata la sprona a dare sempre il meglio.

Determinata, coraggiosa, non si arrende mai di

fronte alle difficoltà della vita, a Vanessa piace

viaggiare per il mondo, anche se poi ama ritornare

a casa e riscoprire la sua tranquillità.


In posizione unica e privilegiata, alle porte di

Cavalese, località centrale della Val di

Fiemme, il Lagorai Alpine Resort & Spa

domina dall'alto l'intera vallata.

E' facile sentirsi in armonia con la natura

circostante, coccolati e rilassati in

ambienti ampi e luminosi.

Le nostre camere e suite sono arredate

con il pregiato legno di abete della Val di

Fiemme.

Ristorante con terrazza dal panorama

mozzafiato, sala congressi, saletta giochi

per i più piccini, parcheggio esterno e

garage interno, ma ciò che fa la

differenza fra fare una vacanza al Lagorai

Alpine Resort & Spa e fare una vacanza

in montagna consiste in:

• panorama ineguagliabile sulla Val di Fiemme

• centro Wellness "Cassiopea Beauty & Spa",

• gourmet di alto livello legato al territorio ed alla

tradizione..che renderanno la vostra una vacanza

• rilassante e rigenerante in un'atmosfera elegante,

romantica e di tradizione.

Abbiamo stuzzicato il vostro desiderio? Allora

ritagliatevi un po' di tempo e curiosate fra

le nostre offerte e last minute, la vacanza

sognata all'insegna del relax e del

benessere nelle Dolomiti diventerà presto

realtà!

Hotel Lagorai Alpine Resort & Spa

Via Val di Fontana 2

38033 Cavalese Val di Fiemme

Trentino

Tel. 0462.340454

info@hotel-lagorai.com

Fam. Peretti


Mr JP

I consigli COol Baffo

Conosciamolo meglio:

Da sempre appassionato di baffi, questa passione nasce forse

dagli anni ‘80, con i vari film o telefilm come Magnum PI,

Zorro o le avventure Western. Lo zampino c’è l’hanno messo

anche qualche cartone animato come la “Corsa più pazza del

mondo” con Dick Dastardly, Asterix, Mandrake o

Yosemite Sam, un personaggio dei cartoni animati della

celebre serie Looney Tunes con enormi baffi rossi, ma anche

altri personaggi famosi come John Holmes, il grande

Salvador Dali, Domenico Modugno o Clark Gable.

Da ormai tre anni li cura, coccola, pettina e modella,

partecipando a tanti campionati nazionali e internazionali

conquistando premi riconoscimenti, sfilando come modello per

molto brand e ricevendo inviti speciali, come nel salotto di

Barbara D’Urso, Max Giusti , Enrico Papi e intervistato

da Osvaldo Bevilacqua per Sereno Variabile, nominato

uomo dell’eleganza a Pitti Uomo a Firenze come

Gentleman’s e Dandy.

Non ha mai nascosto di essere un lavoratore, una persona

umile che con orgoglio indossa ogni giorno la sua tuta blu da

metalmeccanico che gli permette di pagare le bollette come

tutti, ma che non soffoca la sua grande passione. La sua

filosofa di vita è:

Vado a lavorare per guadagnare il mio tempo libero.

Infatti grazie a questa caparbietà ha lanciato la sua linea di

vestiti ed accessori ed è diventato il testimonial per l’artigianato Made in Italy, oltre che un opinionista,

fashion blogger, fashion influencer, model, public figure, ma soprattutto ha la possibilità di conoscere molte

persone meravigliose che condividono la sua passione ma anche semplici curiosi.


Il 29 e 30 settembre a Ciampino (Roma) si è svolto

l’International Barber Convention e naturalmente MrJP non

poteva mancare.

Altro che trend passeggero, la cura dei baffi e barba è una

professione in quel mondo sconosciuto e

inimmaginabile, di negozi, prodotti, mostre, gare, campionati

internazionali che porta un giro di denari stimato intorno ai 40

miliardi di dollari annui in tutto il mondo, 10 milioni di euro solo

in Italia.In tutta Italia si assiste alla diffusione delle barberie

dove la cultura dei barber shop nordamericani degli anni 30

incontra l’atmosfera delle vecchie sale da barba di casa nostra.

Dal 2013 a oggi, il numero di negozi è aumentato del 70%.

Oltre le 4000 presenze più di 100 ospiti internazionali 50 brand

internazionali ad esporre.

L’artefice di questo mega evento è il maestro Fabio Pellegrino.

Tra gli ospiti d’onore il Campione del mondo 2019 categoria

Barba naturale oltre 30cm Fabrizio Bottos ,il pluricampione

mondiale maestro Mario Piccininno, Celso Barberio, Daniele

Piccione, Giovanni Vecchio, I Testa Parrucchieri, Jerry Di Sibio, Lino Smimmo, Luigi Frappampina, Manuel

“Black Rose” Ernesti, Marco Artesi, Michele Marciano, Paolo Salomone, Peppe Barba, Salvo Corigliano, Simone

Boscolo, Tonino Master Spaghetti’s, Wendi Grandinetti.

Il protagonista della chermes è stato proprio il pubblico molto settoriale e attento a tutte le novità.

Il pubblico partecipante ha potuto assistere a vari corsi di formazione, cimentarsi nelle varie gare o testare nuove

attrezzature o prodotti.

Chi ha partecipato attivamente alla due giorni ha avuto l’occasione di presentarsi ad un pubblico mirato a cui

pubblicizzare o vendere i propri prodotti o erogare servizi durante l’evento, avere la possibilità di organizzare un

seminario tecnico, disponendo di un ampio palco e attrezzature audio/video, e di una sala privata per meeting e

workshop, far conoscere il proprio brand e sviluppare azioni commerciali post Conventi

Si può considerare l’evento d’eccellenza per quanto riguarda la Barberia e Hair style uomo.

Mr JP

Immagini: Mr Jp photographer Gherardo Barghini

Per International BarberConvention Penelope Photo


KARL MOMOO HOMME


Sono talmente tante le cose da fare a Firenze che probabilmente non basta un mese a vedere tutto.

Meglio perciò concentrarsi sulle attrattive davvero imperdibili: quelle, per intendersi, che “se non le

hai viste non puoi dire di aver visitato la città“. Per prima cosa il magnifico Duomo, potrete salire i

463 gradini che vi porteranno sulla cima della cupola di Brunelleschi. Da qui potrete godere di una

vista mozzafiato sulla città. La salita, però, non è consigliata a chi soffre di claustrofobia oppure a chi

non è in condizioni fisiche sufficientemente buone per affrontarla.


Successivamente potete recarvi in Piazza

della Signoria, qui è possibile ammirare

Palazzo Vecchio, l'antico municipio della

città, con le tante sculture che lo

circondano. Anche se alcune di queste

sono copie, pensate che fino al 1873 le

persone che si recavano nella piazza

potevano ammirare addirittura l'originale

David di Michelangelo, ora in copia in

pazza ed esposto in originale nella galleria

dell’Accademia. Se dopo tutto questo

passeggiare e visitare vi è venuta fame,

fate un salto al Mercato di San Lorenzo, il

posto giusto dove assaporare il miglior cibo

da strada della città ma non solo. Nella

sezione esterna sono presenti tantissime

bancarelle che vendono oggetti in

ceramica, abbigliamento, oggetti di

cartoleria, souvenir e numerosi articoli in

pelle come borse, cinture, portafogli e

giacche. All'interno vi aspettano due interi

piani dedicati al migliore cibo locale. Al

piano terra troverete macellai, pescivendoli,

venditori di frutta e verdura e piccoli

negozietti che vendono specialità locali,

come il Chianti e il lampredotto.


Infine non mancate il Ponte Vecchio, il più celebre dei ponti che incrociano l’Arno. Non attraversatelo,

ma sentitevi liberi di guardare le vetrine, di ammirare le persiane in legno e le porte delle tradizionali

negozi di oro e gioielli lungo il ponte. Dal ponte si scorge il famoso Corridoio Vasariano, un percorso

sopraelevato che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, passando non solo per la Galleria degli

Uffizi ma anche sopra proprio a Ponte Vecchio.


solo strettamente legati all’amore tra due persone ma sono molto più ampi, mi piace parlare con i

giovani, mi piace dare loro una mano, mi piace potermi guardare intorno e accendere sempre

una luce su chi ha bisogno di amore, speranza ,vicinanza e rispetto.

E’ difficile comporre musica? Si sente più un cantautore o musicista?

Non saprei rispondere a questa domanda perché se qualcuno mi chiedesse è difficile fare il

medico direi si difficilissimo, mentre invece per me è una cosa molto naturale scrivere canzoni,

ma non solo canzoni, scrivere anche poesie, libri, è proprio la mia vita la scrittura, nel mio caso

nasce tutto insieme sia il testo che la musica in qualsiasi momento mi può capitare di essere

rapito da un’emozione enorme, forte che mi devasta da un punto di vista propositivo e

necessariamente devo lasciare tutto dove sono sono e avere un pianoforte e comporre, sono

rimasto un po’ ai tempi di una volta, mi piace comporre con la penna nero su bianco sul foglio e

annotare tutto, ma solitamente le mie canzoni nascono di getto, non mi è mai capitato di andare

a ripescare una canzone e continuare il testo, non ci credo perché significherebbe interrompere

un’emozione invece io sono del parere che l’emozione è quella che tu vivi in quel momento, è la

più grande, la più miracolosa, il miracolo più grande è quando poi tu questa emozione riesci

magicamente a metterla nero su bianco sulle note e a scrivere delle canzoni.

Lei è un cantautore dove trova l’ispirazione ?

Le ispirazioni le trovo dappertutto, le trovo negli occhi degli altri, nelle persone, nei loro gesti,

nelle cose, in un panorama particolarmente romantico, negli occhi tristi o felici, le trovo attorno

a me, le cerco molto dentro di me; un cantautore deve sviluppare un po l’arte della maieutica,

deve portare quello di speciale che vive dentro fuori, con una grande onestà, perché siamo

responsabili di quello che diciamo e chi ci ascolta deve avere la sensazione che quello che

diciamo è la pura verità. Ecco trovo l’ispirazione in tante cose che accadono in questo mondo, è

vero che fare musica è una cosa bellissima, solare , ma dobbiamo anche dare voce a chi voce

non ha, sono contro assolutamente le violenze, le discriminazioni in generale quindi anche da li

trovo la mia ispirazione, sono contro i soprusi, non ho mai sopportato l’idea che i più deboli

debbano essere ammazzati, messi da parte, ignorati e quindi se posso farmi portavoce di tutte

quelle tematiche che vengono messe da parte, io con la mia musica canto di speranza, di pace,

di uguaglianza, anche se alcune mie canzoni hanno titoli complicati sono sempre canzoni di

speranza dove viene fuori l’idea che tutti siamo uguali, tutti meritiamo speranza, amore, non

accetto la parola accettare perché per me accettare sa di obbligo e invece noi dobbiamo amare

tutti perché tutti sono speciali, preziosi, utili a loro modo a noi e alla società.


E’ impegnato anche sulla formazione di studenti essendo docente di musica, è difficile

confrontarsi con i giovani d’oggi o la musica riesce a superare qualsiasi confronto che ci può

essere?

Io penso che insegnare non sia un lavoro, è una missione, se la fai con il cuore riesci trovare la

chiave giusta per parlare coi giovani, e i giovani sono gli interlocutori più preziosi, i giovani da

bambini fino ai 25 anni, se riesci a parlare la loro lingua, se riesci a stimolarli, a leggere i loro

occhi e il loro cuore puoi tirare fuori il meglio che abita in ognuno di loro. Essere un insegnate è

un compito arduo perché sei responsabile della formazione degli allievi e quindi bisogna farlo

con grande amore senza pensare ad un lato economico e venale, ma farlo con il cuore perché

quando hai davanti in allievo tu non devi pensare al tuo ruolo di importanza e quindi sentirti

importante ed importi ma devi dialogare, tirare fuori, l’allievo deve capire che si può fidare del

La sua carriera è ricca di sfaccettature, è presentatore e spesso ospite in programmi e tg

nazionali sulle reti Rai; inoltre è direttore d’orchestra e di musico terapia; si ritiene quindi una

persona molto motivata e determinata, cosa vorrebbe ancora realizzare come progetto futuro?

Ho avuto lo fortuna di realizzare più di 30 ospitate Rai nella mia carriera e quindi mi sento

davvero felice di questa cosa perché penso di aver portato in televisione sempre delle cose

belle, positive, di speranza, messaggi per i giovani, messaggi per le persone che troppo spesso

non hanno voce e quindi sono felice delle cose realizzate fino ad adesso.

Ho ancora tantissimi sogni, il sogno più grande però resta uno, quello di rendere il mondo un

pochino migliore, più attento al prossimo, più attento agli altri, più disponibile, più sincero, più

amorevole, attraverso il mio lavoro di cantautore, di autore, di docente, e di presentatore.


MILANO FASHION DAY 2019

TERZA EDIZIONE

Ad ospitare il 22 settembre 2019 la terza edizione del Milano Fashion Day è stata

quest’anno la prestigiosa Sala Liberty del Circolo Filologico Milanese, a pochi passi da

Piazza Duomo.

L’evento, condotto da Valeria Altobelli, è finalizzato alla presentazione delle nuove

collezioni durante la Milano Fashion Week.

Alla presenza di addetti del settore moda, volti noti, stampa e buyers, ecco i brand che

hanno sfilato all’interno del défilé:

ANNA ROCK MILANO

MOQETTE

KRISTAL B

MELANIA FUMIKO

FRANCO FERRARO

ATELIER MILANO

MAURO EFFE

YULIA LENSKAIA

NADANUOVO

EVA COUTURE

DAVID LAFITTE PAGANO

FEDERICA FASOLI – GILDA MAZZA BIJOUX

DRESSI J

INTINI GIOIELLI

SACANÒ BAGS

CURLY BAGS – LE GABRIELLE – DANIÈ – LOIS – MOMASOPHY


Ricchissimo, infatti, il parterre di ospiti, tra cui spuntano i nomi di: Maria Monsè in compagnia della figlia

Perla, Mercedesz Henger e Lucas Peracchi, la gieffina Mary Falconieri e il fidanzato Giuseppe

Schiavello, Max Bertolani in compagnia della compagna Serena Fidanza, Marcella Ovani delle Lollipop,

Ylenia di Radio 105, il ballerino Milton Morales, Dario Villa, la madre natura Romina Gomez, la

conduttrice televisiva Martina Panagia, Sylvie Lubamba, l’attrice Gloria Anselmi, l’ex velina Vera

Atyushkina, Marina Graziani, la fitness influencer Ioana Dunica, Turchese Baracchi, la modella Elisa

Scheffler, Simone Di Matteo, Marco Bianca, la bomber di Avanti Un Altro Margherita Molinari, Patrizia

Calaviere, la gieffina e speaker radiofonica Claudia Letizia, Miss Milano Sofia Plescia, la modella

Nicole Macchi, Valentina Bonariva, Laura Drzewicka, la conduttrice sportiva Emanuela Iaquinta in

compagnia del fidanzato Manuel, il gieffino Valerio Lo Grieco, l’imprenditore Simone Molinari, la

modella Lisa Lazzini, Gilberto Savini, Sonia Borgonovo e Viviana Bazzani, la pupa Mary Carbone con il

marito Marco e la piccola Alice, l’influencer Antonio Palmentieri, le gemelle Lidia e Jessica Vella, la

Tronista Mara Fasone, Roxy Zamboni, la manager Manila Gorio, Aurora Betti, Chiara Giorgianni.


L’evento, organizzato da Andrew Sardelli e da Marco Rosselli, in collaborazione con l’agenzia AP-Servizi,

ha segnato nuovamente il soldout, riconfermandosi uno degli appuntamenti più attesi all’interno della

Fashion Week Milanese.


MURANO ART EXPO 2019

THE GLASS CATHEDRAL


L’Expo Internazionale e Contemporanea di Arti Visive “ Murano Art Expo 2019 The Glass Cathedral

58°Venice Biennal Time” ha visto le opere d’arte di artisti internazionali in esposizione ad ottobre nella

sfavillante Glass Cathedral, ex chiesa di Santa Chiara di Murano a Venezia per un esclusivo evento di

classe.

L’esposizione, organizzata da Queen Art Studio Gallery di Padova, con tema libero, ma legato ai 4

elementi, terra, acqua, fuoco e aria era composta da opere di artisti nazionali ed internazionali, concepita

per attirare l’attenzione del pubblico sul tema dell’ambiente e del nostro pianeta e sensibilizzarli verso il

futuro.

Luogo d’eccezione di questa esposizione una location ricca di storia, l’ex chiesa di Santa Chiara a

Murano, famosa per essere stato un luogo religioso di un gruppo di monache francescane nel 1439 , dal

2016 è diventata una delle gallerie più spettacolari di Venezia, con una grande collezione di vetro di

Murano al suo interno.

Ad incorniciare l’evento una performance della lavorazione del vetro di Murano del maestro vetraio

Ion Cafadaru dal titolo “l’amore fatto in vetro”.


Maria Grazia Todaro Art Director

Riviera Tito Livio 75

35010 Padova


Estetica Kokoa

Vicolo Mezzaluna 14 Piove di Sacco Padova

049- 9700706

www.esteticakokoa.it


SENTENCE.

Lab.88

Via del Suffragio 116 Trento

Via del Suffragio 124 Trento

Via Diaz 24 Trento

Via San Pietro 63 Trento

Via San Pietro 65 Trento

Dea Image Management Agency

modella Giada Bellante


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modella Giada Bellante


Uno sguardo al Cinema A cura di Kate

Nelle sale dal 17 ottobre, Maleficent Signora del Male è il sequel del primo film dedicato alla Strega

Malefica che la Disney ci ha proposto in chiave diversa dal personaggio che tutti conoscevamo

della famosa favola di Perrault, La Bella Addormentata nel Bosco.

Complice il cast, Angelina Jolie strepitosa nel ruolo di Malefica e Michelle Pfeiffer nel ruolo della

regina Ingrith, è un film che lascia lo spettatore incollato alla poltrona con colpi di scena e

splendide panoramiche.

Ecco alcune curiosità su Maleficent, signora del Male.


Al viso di Angelina Jolie sono stati applicati zigomi, naso e orecchie di silicone, riempiti con il gel, creati in

modo che seguissero le sfumature dei lineamenti dell'attrice. Gli zigomi finti misurano meno di 6 millimetri nel

loro punto più spesso e solo 1 centimetro di larghezza.

L'intero processo di applicazione delle protesi, incluse le extension ai capelli, che richiedevano mezz'ora di

tempo, durava quattro ore ogni mattina.

Angelina Jolie ha molto contribuito in idee e indicazioni al suo look. Ad esempio per il copricapo di Malefica

voleva qualcosa che le coprisse la testa e tutti i capelli, ma che non fosse un turbante o una stoffa avvolta sul

capo. Ed è stata lei la prima a volere delle applicazioni e un naso diverso in viso.

La Malefica di Angelina Jolie indossa delle lenti a contatto disegnate a mano. "Angelina le ha disegnate", ha

raccontato Rick Baker, make up designer. "Le lenti sono state dipinte a mano da un artista, un vero esperto

nel suo campo. Ho una collaboratrice che fa sempre questo lavoro per noi; abbiamo fatto scattare delle foto

degli occhi e ne abbiamo amplificato un po' l’effetto".

Nella breve scena dell'incontro tra Malefica e Aurora a cinque anni, la piccola principessa è interpretata da

Vivienne, la gemellina figlia di Jolie-Pitt. Angelina ha detto che la scelta è stata quasi obbligata visto che sua

figlia era l'unica bambina che non aveva paura di lei in veste di strega e che le si avvicinasse.

La canzone che accompagna i titoli di coda è una versione inedita di Once Upon a Dream, nota melodia

fiabesca del film d’animazione del 1959, La bella addormentata nel bosco, cantata da Lana Del Rey. La

cantante è stata scelta dalla Jolie.

Le corna, alte 30 centimetri, sono state uno dei problemi principali del look perché dovevano essere leggere

e funzionali affinché Angelina recitasse e si muovesse con disinvoltura. Baker e la sua squadra hanno creato

sculture digitali di almeno quattro diverse versioni di corna. Poi sono state scolpite digitalmente, è stato

scelto il modello preferito e il team ha lavorato basandosi su quel disegno. Sono state realizzate in resina,

molto leggere e sottili.


Questa supercar racchiude in sé due vetture: un’affascinante spider dalle forme sinuose e, chiudendo il

tetto retrattile in metallo, una “cattivissima” coupé. La raffinata soluzione della capote rigida è ripresa

dalla precedente 458 Spider, ma con un vantaggio in più: nella Ferrari 488 Spider si può azionare

con l’auto in movimento fino a 45 km/h. L’elettronica entra anche pesantemente nella gestione della

dinamica di guida, ma senza togliere un briciolo di piacere al pilota: cambiando la posizione del

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