Rivista Cortei 2019
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PUGLIA
basilicata
Consiglio
Regionale
della Puglia
RASSEGNA DEI
CORTEI
STORICI
DELLE PRO LOCO
DI PUGLIA
le Pro Loco
raccontano
la Puglia
1 Comitato regionale
14 Delegazioni
225 Pro Loco
di cui 65 sedi Servizio Civile
20.000 Soci
un impegno costante
per una regione accogliente
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
PUGLIA
Consiglio Regionale della Puglia
Nei cortei storici, la storia rivive per il pubblico contemporaneo
e si rende rappresentazione del passato. È indubbiamente
emozionante vederla riprodotta dal vivo.
Un’epoca rievocata correttamente e credibilmente “trasporta”
gli spettatori nei secoli precedenti, come una macchina del tempo.
Diventano veri, attuali, i figuranti che sfilano nelle strade,
riportano in vita antichi mestieri, realizzano manufatti con le
tecniche originali, fanno riecheggiare i suoni di una volta o si
impegnano in combattimenti simulati.
Ma niente accade a caso. Dietro i tessuti ricchi dei nobili, i panni
semplici dei popolani, le armi dei guerrieri, c’è uno studio approfondito,
una ricerca rigorosa, tanta straordinaria manualità.
Ogni particolare è il risultato di una preparazione che coinvolge
storici ed esperti, fa tesoro di motivazioni individuali straordinarie,
mette in campo capacità di tutti i generi: didattiche, artigianali,
artistiche, tecnologiche.
Più si eleva la qualità della rappresentazione e più appaiono
autentici gli abiti, gli oggetti, gli stessi cibi proposti spesso in
queste occasioni e più lo spettatore è coinvolto, affascinato, conquistato
dalla magìa del tempo.
Quei cortei, quei gruppi, quelle ambientazioni riescono ad essere
autentiche lezioni di storia, riscoprono tradizioni locali
dimenticate e concretizzano anche momenti di aggregazione,
visto l’ampio coinvolgimento dei volontari e dell’associazionismo.
Tra i protagonisti di queste iniziative si distingue l’Unpli, che si
impegna a ravvivare la proposta storico-culturale che caratterizza
diversi centri della nostra regione. La Puglia non è seconda
a nessuno nel campo delle manifestazioni folkloristiche e nel
delle rievocazioni e cortei storici, in evidente crescita.
C’è un grande avvenire dietro le spalle, in ogni territorio, perché
una comunità è il riflesso del proprio passato, degli eventi
che vi si sono svolti e dei loro artefici. Occorre cercare tracce di
questo passato negli atti e documenti, ricostruirlo e proporlo
nella forma il più possibile aderente ai tempi in cui si è svolto.
E tutti saranno arricchiti dal patrimonio storico-culturale che si
va formando attraverso questi studi e rievocazioni.
Alle Pro Loco di Puglia ed ai loro instancabili volontari va per
questo il più caloroso e sentito “grazie” del Consiglio regionale.
MARIO LOIZZO
Presidente del Consiglio Regionale
Dame e cavalieri, nobili e notabili, monaci e soldati sfilano
al richiamo dei tamburi davanti a folle festanti,
contornati dallo sventolio delle bandiere. Il 26 ed il 27
ottobre nella città di Matera rivivremo le atmosfere dei “cortei
storici” di Puglia e Basilicata, iniziativa giunta alla terza edizione
grazie alla sinergia fra l’Unione Nazionale delle Pro Loco
di Puglia e di Basilicata con il sostegno del Consiglio Regionale
della Puglia – Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale,
il patrocinio del Comune di Matera, della Regione Basilicata
nonché delle diverse Istituzioni e della Fondazione appositamente
costituita per la promozione e valorizzazione degli
eventi e delle progettualità attivate a Matera per l’anno 2019 e
connesse al titolo di ‘Capitale Europea della Cultura’.
Tali cortei e rievocazioni storiche – in massima parte, ancora
oggi legati alla capillare azione delle Associazioni Pro Loco attive
in quasi tutti i Comuni d’Italia – hanno l’obiettivo primario
di mantenere vitali e centrali negli immaginari collettivi gli usi,
i costumi, i luoghi e gli eventi che caratterizzano la storia dei
borghi Italiani.
L’occasione di questo evento coincide con la “Giornata Nazionale
dedicata alle tradizioni popolari e folkloristiche”, deliberata
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in una sinergia
di intenti che opera nel senso de: “… il recupero delle nostre
più antiche identità culturali, tradizioni locali, della bellezza
dei nostri borghi e dei piccoli Comuni”, come affermato dal
Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Infatti, i cortei storici intendono porsi in continuità con questo
obiettivo generale e configurarsi come volano di tradizioni,
identità culturali locali, usi, costumi e folklore delle comunità
locali e strumento di promozione turistica e di valorizzazione
di particolarità ed emergenze artistiche, storiche e culturali
delle località di Puglia e Basilicata. L’evento vuole infatti raccontare
la storia dei costumi, delle musiche e delle leggende
che caratterizzano la radice culturale di alcune delle principali
località delle due Regioni.
Devo formulare uno speciale ringraziamento al Comune di
Matera, alla Fondazione Matera 2019, alle istituzioni e ai dirigenti
dell’UNPLI Puglia che hanno coordinato l’organizzazione,
Gerardo Strippoli e Renato Bruno, insieme al presidente
UNPLI Basilicata Rocco Franciosa, nonché a tutti i volontari
che con fermezza e abnegazione hanno partecipato attivamente
alla buona riuscita dell’evento. È a loro e alle generazioni
future che demandiamo l’onore e l’onere della memoria della
civiltà dei nostri antenati, simbolo materiale di valori immateriali
di civismo.
È mio auspicio personale che la partecipazione all’evento spinga
ogni visitatore a conoscere, amare e vivere i territori di Puglia
e Basilicata con lentezza, riappropriandosi delle proprie
matrici culturali dove attingere quella indispensabile comprensione
che conduce alla consapevolezza del presente e alla
programmazione del futuro.
ROCCO LAUCIELLO
Presidenrte UNPLI Puglia
1
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
VOLTURINO
Agosto 2020
8 Maggio 1774
L’“8 maggio 1774”, data storica per Volturino, segna
l’inizio dei festeggiamenti in onore di Maria S.S. di
Serritella. E’ storicamente accertato, infatti, che la
Vergine di Serritella fu solennemente proclamata patrona
di Volturino nel maggio del 1774.
Ecco i fatti che determinarono tale fausto avvenimento.
La prima metà del XVIII secolo era stata assai funesta ai cittadini,
duramente provati da ben due terremoti, epidemie
e carestie. In particolare tre annose vertenze angustiavano
la popolazione costringendola a continui sacrifici finanziari:
il giudizio contro il Duca Francesco Carignani che negava
a Volturino l’antico diritto di esercitare gli usi civici sulla
Difesa di Selvapiana, il giudizio contro il Duca di Fragneto,
che si era impadronito arbitrariamente del bosco del Marano
di cui faceva uso l’intera popolazione volturinese e
quello contro il Clero della Chiesa Badiale che pretendeva
le decime sacramentali, nella misura di due tomoli di grano
a versura. Specialmente quest’ultimo fatto manteneva
l’intero paese in grave agitazione, in quanto la povertà del
tempo superava di gran lunga le entrate del povero contadino,
tanto da provocare, al tempo della esazione delle
decime, discordie, liti, tafferugli ed aggressioni.
Nel 1773, tra Clero e cittadini la discordia degenerò e molti
furono gli episodi di sangue. Era desiderio di tutti che si
venisse ad un accomodamento.
L’opera pacificatrice fu condotta da Monsignor Giovanni
Coccoli, vescovo di Volturara, il quale indisse pubbliche
preghiere propiziatorie alla vergine di Serritella.
Dopo quasi un anno di laboriose trattative, il 1 maggio del
1774, fu stipulato un concordato tra i volturinesi e il Clero
della Chiesa Badiale.
Era l’8 maggio 1774 quando la decisione fu resa nota dinanzi
alla chiesa badiale, alla presenza del capo governo,
del camerlengo, del Governatore Regio, del duca di Fragneto
e del Clero.
Tutti acclamarono al concordato e i volturinesi, data la risolta
situazione, attribuirono, in un’ottica di fede, la risoluzione
del problema all’intervento materno della Madonna
di Serritella. Così lo stesso 8 maggio 1774, ad unanimità la
Madonna di Serritella fu proclamata Protettrice di Volturino
e si deliberò che ogni anno nella prima domenica di
maggio la statua della Madonna fosse portata processionalmente
con grande solennità dalla chiesa della Serritella
alla chiesa Badiale.
2
per informazioni
PRO LOCO VOLTURINO
Presidente: Diana Monaco
Tel. 347.9509299
MANFREDONIA
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
23 Aprile 2020
Torre dell’Astrologo
L’Associazione Pro Loco di Manfredonia, ottemperando
alle attività in essere all’interno, annovera la
collaborazione, per quanto riguarda i Cortei storici,
del gruppo “TORRE DELL’ASTROLOGO”, una delle quattro
contrade della città.
L’epoca è riconducibile alla presenza storica del fondatore
della città di Manfredonia, re Manfredi di Svevia, interprete
sensibile e presenza significativa nel contesto storico in
cui è vissuto.
Il momento clou delle rappresentazioni avviene il 23 Aprile,
giorno di San Giorgio, quando ci si appresta a rievocare
la fondazione e la nascita della nostra città ad opera del
re Manfredi di Svevia. Il corteo, che sempre magnifica i
fasti della corte sveva, si avvale dell’apporto significativo
del Capitano, Nobili, Popolani, Armigeri ed in particolare
le Danzatrici Saracene che si esibiscono in una danza di
estrema abilità ed equilibrio tenendo le spade in sospensione
sulla propria testa. Le esibizioni prevedono anche
lo svolgersi di combattimenti con varie tipologie di armi,
giochi di corte e di piazza, didattica inerente il periodo
storico considerato, allestimento di un campo medievale
nell’interno del fossato del Castello Svevo, il tutto con la
partecipazione diretta del pubblico presente.
per informazioni
PRO LOCO MANFREDONIA
Presidente: Francesco Schiavone
Tel. 0884.581998
3
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
SANT’AGATA DI PUGLIA
18 Agosto 2020
Il fascino del Medioevo
tra leggende e tradizioni
Il CORTEO STORICO della città di Sant’Agata di Puglia,
giunto quest’anno alla XXII edizione, affonda le
sue radici storico-leggendarie nella prima metà dell’anno
Mille, ripercorrendone scenari e vicende. L’intera manifestazione
ruota tutta sulla figura del suo protagonista:
il valoroso e spietato condottiero Pandolfo IV Principe di
Capua, più comunemente conosciuto con il nome di Agatone,
che segnò per sempre i destini del paese, trasformandolo
nella prima più potente e ricca roccaforte del Ducato
Beneventano. L’eco delle sue gesta, vive tutt’oggi nella cultura
santagatese ma il suo ricordo è legato soprattutto allo
“IUS PRIMAE NOCTIS”, un editto imperiale del tempo,
che imponeva ai sudditi una tassa sul matrimonio in cambio
dell’assenso alle nozze del feudatario, ma che Agatone
utilizzò a suo vantaggio, per riservarsi il diritto di trascorrere
la prima notte di nozze con ogni fanciulla del paese
che andava in sposa. Fu proprio per questo motivo che il
suo umile barbiere, prossimo alle nozze, ed esasperato da
questa legge iniqua, decise di decapitarlo.
Uno scenario mozzafiato dunque, in un paese che rivive
il suo antico splendore con danze, musiche, abiti e rievocazioni
storiche, il tutto incastonato nella splendida corte
del castello imperiale federiciano. Nel corso degli anni,
numerosi artisti si sono avvicendati nell’interpretazione di
questo personaggio, primo fra tutti Michele Placido, oltre
a Michele Mirabella, Tullio Solenghi, Enzo De Caro, Emilio
Solfrizzi, Toni Santagata e Giuseppe Zeno. Stelle di prima
grandezza nel panorama culturale e artistico italiano e non
solo. Spettacolo da non perdere dunque, ricco di fascino,
cultura e leggenda, in cui ciascuno può rivivere il sogno di
una storia millenaria… a Sant’Agata di Puglia, un luogo in
cui il tempo sembra essersi fermato.
4
per informazioni
PRO LOCO SANT’AGATA DI PUGLIA
Presidente: Gerardo Lionetti
Tel. 0881.984433
PALO DEL COLLE
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
Settembre
Regina Bona Sforza
Con il corteo storico si vuol rievocare l’importante
donazione fatta il 19 maggio 1536 dalla Regina
Bona Sforza ai palesi del feudo di Auricarro. Fu
questo “un giorno veramente memorando per il paese. Per
le vie soleggiate un’animazione insolita, un rimescolio di
gente, una festa di pennoni e di arazzi, un vociare allegro
indicavano il compiersi di un avvenimento straordinario”.
“Ed era infatti così, perché proprio in quel giorno si procedeva
all’atto tante volte invocato, sperato e finalmente
conseguito” (Polito).
La Regina Bona Sforza di sua spontanea volontà, concedeva
in perpetuo agli uomini della terra di Palo il “feudo di
Riacarro” con i suoi confini, diritti ed azioni. Le limitazioni
ed i confini del feudo vennero indicati da uomini probi e
vennero scritti in lingua volgare dal notaio Leonardo De
Giorgis di Palo. La concessione comprendeva anche le cisterne,
gli edifici esistenti nel feudo, il casale di Auricarro,
gli antri o grotte, i boschi, le lame, i vòtani. Il parco de li
Chioseri e de lo Giardeno. Dopo la lettura delle clausole del
privilegio, le parti tutte spontaneamente giurano sui santi
evangeli che tutte le cose dette, contenute nell’atto pubblico,
si dovevano adempiere, osservare e non contrastare.
Il documento così concludeva: “Ed io Nicola Maria De Romanello
di Bari, pubblico notaio per l’apostolica regia autorità
in tutto il regno [...] ho rogato pubblico istrumento,
scritto però da altra mano, essendo io affetto di male allo
stomaco, e confermata dalle parti vi ho apposto il mio solito
e consueto sigillo”.
per informazioni
PRO LOCO PALO DEL COLLE
Presidente: Francesco Bari
Tel. 320.1195889
5
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
SANNICANDRO DI BARI
La lunga Notte
dei Templari
Il racconto storico del Castello Normanno Svevo di Sannicandro
di Bari mira a prendere consapevolezza di uno
spaccato dell’età medievale ancora del tutto obsoleto.
Occorre storicizzare il “Templarismo” nella dimostrazione
storico-sociale che i monaci-cavalieri non solo hanno calcato
le terre del Barino, ma hanno anche inciso profondamente
nel suo sviluppo economico e culturale. Nel viaggio
“La Lunga Notte dei Templari” cercheremo di individuare
le tracce e i materiali della presenza dell’Ordine del Tempio,
sulla base di due percorsi interattivi: quello culturale e
quello spirituale.
Nell’approccio di indagine abbiamo preso spunto dal commento
dell’emerito e compianto medioevista Jaques Le
Goff, dal testo “Alla ricerca del Medioevo”. “Fino al XII secolo
Dio resta innanzitutto Padre. Dopo la figura del Figlio
prende il sopravvento. Il Medioevo raggiunge l’equilibrio
tra Ragione e Fede. Il rapporto tra Dio e Uomo diventa reciproco:
Dio si incarna e l’Uomo si divinizza”. Questa incontestabile
idea di fondo dà spunto alla ricerca e alla interpretazione
dei luoghi, delle poche carte superstiti, della
iconografia e dei simboli Templari all’interno del Castello
Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari.
6
per informazioni
PRO LOCO SANNICANDRO DI BARI
Presidente: Antonietta Racanelli
Tel. 347.2305824
BARI - IV MUNICIPIO
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
Maggio
Una giornata
nell’antica
Caelia
La rievocazione storica è ambientata nel I secolo d.C.,
quando l’attuale centro abitato di Ceglie del Campo
(BA) era Municipium romanum. Caelia, in forza
dello Ius Italicum, era dipendente da Roma ma, al contempo
godeva di particolare autonomia che si esprimeva nella
elezione popolare di autorizzazione a battere moneta. Ciò
è documentato da una lapide sepolcrale di pietra calcarea
(lunga cm 160, larga cm 64 e spessa cm 20) rinvenuta nel
1901 a Ceglie del Campo in via Sant’Angelo, nei pressi
dell’Istituto scolastico Piero Calamandrei.
Su di essa era inciso: “G(AIUS) BAEBIUS C(AII) CLA(U-
DIA) HISPO IIII VIR AED(ILIS) III I(URE) D(ICUNDO)
AUG(UR) QUINQ(UENNALIS) CENS(ORIA) POTE-
STA(ATE)”.
Da questo epitaffio, si deduce la carriera di funzionario
pubblico a Caelia di Gaio Bebio, appartenente alla famiglia
Claudia e responsabile dell’edilizia pubblica, nonché magistrato,
sacerdote e censore.
per informazioni
PRO LOCO IV MUNICIPIO BARI
Presidente: Rocco De Adessis
Tel. 338.9709502
7
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
TORRE A MARE
Ultima settimana di Luglio
Il Palio marinaro
Si tratta di una rievocazione storica che trae origine
da una storia tramandata di generazione in generazione.
Nel 1501 una giovincella giungeva da Bari con
la madre Isabella D’Aragona e altri due fratelli. Essa aveva
una passione per i cavalli, trasmessa dalla madre, con la
quale allevava e curava numerosi purosangue ungheresi,
nel maniero nojano.
Famoso fu l’apporto dato al loro comune amico Ettore Fieramosca,
in occasione della famosa Disfida di Barletta, ove
i purosangue ungheresi furono determinanti per le sorti
della battaglia. La giovane Bona amava frequentare i lidi di
quella che sarebbe diventata “Torre Pelosa”.
La costa pelosina, con i suoi anfratti, scogliere, grotte, era
il luogo preferito per scorazzare con i propri amici. La sua
grotta preferita prese, appunto, il suo nome, identificata
come “Grotta Regina”. Quegli anni lasciarono un ricordo
indelebile nel cuore di Bona, tanto da invogliarla ad acquistare
nel 1541, la contea di Noja per una cifra spropositata
per il periodo.
Dalla sua passione per i cavalli, nacque il Palio di Bona
Sforza, tradizione coltivata anche dal duca di Carafa per
oltre due secoli.
8
per informazioni
PRO LOCO TORRE A MARE
Presidente: Franco Virgilio
Tel. 340.2994794
CASAMASSIMA
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
Secondo weekend di Ottobre
Corrado IV
di Svevia
XXIII edizione
Il Corteo Storico Corrado IV di Svevia nasce nel 1996 a
cura dell’Ass. Turistica Pro Loco Casamassima, e rievoca
un episodio storico realmente avvenuto nell’aprile
del 1252: il passaggio di Corrado IV di Hohenstaufen, figlio
ed erede dell’Imperatore Federico II di Svevia, nella terra di
Casamassima durante l’azione di ripresa dei possedimenti
in Italia meridionale sotto la corona degli Hohenstaufen.
Difatti il feudo di Casamassima era stato tolto dall’Imperatore
Federico II di Svevia all’allora signore Giovanni da
Casamassima.
Il corteo rievoca la restituzione del feudo a Roberto da Casamassima
figlio di Giovanni, da parte di Corrado IV, figlio
di Federico II. L’episodio è documentato in una pergamena
conservata nell’archivio storico della Biblioteca Nazionale
di Bari.
Dopo una serie di lutti, unica erede al trono di Roberto
d’Angiò, re di Napoli, fu la nipotina Giovanna, nata nel
1326. Per assicurare la successione, il re la fece sposare
all’età di 7 anni con il coetaneo Andrea d’Ungheria. Nel
1343 alla morte di Re Roberto, a 17 anni, Giovanna divenne
Regina, in un clima torbido soggetto alla influenza ungherese
sino a sfociare allo strangolamento di Andrea in
Aversa nel 1345, forse vittima di un complotto ordito dalla
stessa Regina Giovanna che nel 1347 sposò Luigi Principe
di Taranto e riparò in Provenza. Luigi Re d’Ungheria, per
vendicare la morte del fratello Andrea armò un poderoso
esercito e raggiunse il Regno di Napoli commettendo atti
di inaudita cattiveria nei confronti degli Angiò. Nel frattempo
era tornata a Napoli la Regina Giovanna che si avvalse
della fedeltà di molti nobili e comuni anche pugliesi.
Le città che vollero evitare rappresaglie ammainarono la
bandiera di Giovanna versando ingenti somme agli ungheresi.
Altre furono duramente punite e tra queste Casamassima.
Un numero elevato di cittadini si richiuse nella Chiesa
Matrice e servendosi della maestosa torre campanaria
preparò mezzi di difesa e offesa per due giorni, ma invano,
in quanto gli ungheresi accumulando legna, paglia e materie
grasse, appiccarono il fuoco incendiando la torre e al
tempo stesso aggredendo e violentando donne e bambini
che si erano rifugiati in chiesa. In questo eccidio perirono
oltre 200 casamassimesi. Su un architrave in Vico Piccolo,
nel cuore del borgo, con data 1385, si legge in riferimento
all’episodio: l’autorità di chi minaccia è nulla nei riguardi degli
uomini liberi.
per informazioni
PRO LOCO CASAMASSIMA
Presidente: Antonio Pastore
Tel. 335.8383939
9
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
CAROVIGNO
Seconda settimana di Agosto
Rione Castello
La Pro Loco di Carovigno organizza un corteo storico
con l’obiettivo di rievocare il ritrovamento della
Madonna di Belvedere a Carovigno, quando un signore
della famiglia Conversano, verso il XIII Secolo, ebbe
in sogno la Vergine Maria che lo invitava a venire a trovarla
a Carovigno. Ciò avvenne e il signore fu guarito e miracolato
della sua grave malattia. A tale avvenimento è legata
anche la tradizione della “‘Nzegna”. La Pro Loco di Carovigno
si è impegnata insieme al gruppo Dentice di Fasano
a far rivivere questa tradizione storica.
10
per informazioni
PRO LOCO CAROVIGNO
Presidente: Giuseppe Lofino
Tel. 320.1551232
FRANCAVILLA FONTANA
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
14 Settembre 2020
Corteo Storico
Il 14 settembre 1310, secondo la tradizione e la leggenda,
il principe di Taranto, Filippo D’Angiò, rinvenne
miracolosamente nei pressi di una fonte l’icona bizantina
della Madonna con il Bambino, per questo fu appellata
Madonna della Fontana. Per favorire l’insediamento di
queste terre, il principe concesse franchigie di dazi e decime
determinandone il nome di Franca Villa. La posizione
baricentrica tra due mari, l’Adriatico e lo Jonio, sul tracciato
dell’Antica Via Appia e al centro di un fitto reticolo
di collegamenti viari secondari come i tratturi, con terre
fertili e ricche di acqua, un clima mite e una popolazione
laboriosa, ne favorirono lo sviluppo. Lo sapevano bene già
i Romani e, prima di loro, i Messapi e tutte le popolazioni
che sin dalla preistoria s’insediarono in questo luogo.
Insieme agli Angioni, Francavilla fu possedimento degli
Antoglietta, degli Orsini, dei Bonifacio, dei Borromeo (tra
i feudatari anche san Carlo Borromeo). Francavilla lega indissolubilmente
il nome a quello della famiglia genovese
degli Imperiali, al punto da essere definita e nota come la
Città degli Imperiali, che ottennero il titolo di principi di
Francavilla. Regnarono dal 1572, anno di acquisto del feudo
da parte di Davide Imperiale al 1782 con la morte senza
eredi dell’ultimo principe di Francavilla. Sotto il governo
dei principi Imperiali la città crebbe in dimensioni e potenza,
mentre grazie al loro mecenatismo si distinse per arti,
cultura e bellezza. Il Corteo storico di Francavilla Fontana,
nella seconda domenica di settembre, è un excursus animato
da centinaia di figuranti che rappresentano gli esponenti
di casate e dinastie, personaggi e pagine della storia patria.
Negli ultimi anni il corteo è divenuto un evento di edu entertainment,
un’attività aperta alle comunità studentesche
locali per divertire ed educare ed è destinata a evolversi
ancora per diventare un’esperienza innovativa per la fruizione
turistica dei luoghi del centro storico di Francavilla
Fontana da parte di turisti e visitatori.
per informazioni
PRO LOCO FRANCAVILLA FONTANA
Presidente: Giovanni Colonna
Tel. 392.0448493
11
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
LATERZA
Luglio 2020
D’Azzia, Sposi a Palazzo
Uno degli eventi importanti per la storia del feudo
di Laterza degli inizi del 600 fu sicuramente l’arrivo
da Napoli di Giuseppe d’Azzia, quinto marchese
di Laterza, conte di Noia, grande di Spagna.
Giuseppe eredita il feudo laertino all’età di 17 anni. Per
questo, data la tenera età, il giovane era affidato alla guida
dello zio Fra Fabrizio, fratello del nonno Pietro Antonio II
e cavaliere dell’ordine gerosolimitano. Nello stesso anno,
sul finire del 1608, Giuseppe sposa Isabella Aldano, figlia
di Diego e Maria Belmundez De Castro. Il matrimonio
era stato combinato dal padre Giovan Battista II che aveva
stipulato le trattative del matrimonio con la ricca famiglia
spagnola, già pochi giorni prima di morire. Quando
nel 1610, insieme alla sposa il giovane marchese fa il suo
ingresso a Laterza, la popolazione lo accoglie con solenni
festeggiamenti.
L’evento viene descritto nei volumi manoscritti dei Consilia
Criminalia, un documento dell’epoca scritto dall’avvocato
materano Orazio Persio. In questo testo si parla di festeggiamenti
sontuosi, svolti con grande sfarzo, dispendio
e anche con lo sparo di fuochi d’artificio “in tot tantisque
igleis fulgorivus et aliis”.
La Pro Loco Laterza, attraverso una accurata riproduzione
dei personaggi e delle ambientazioni dell’epoca, rievoca i
festeggiamenti in onore degli sposi D’Azzia con personaggi
storici e fittizi, sulla base delle fonti storico letterarie. Gli
abiti rispettano modelli seicenteschi e le riproduzioni pittoriche
conservate nella Cantina Spagnola e sulle maioliche
laertine del XVII secolo.
Per l’occasione la Pro Loco fonda il gruppo di danze storiche
“La Marchesana” composto da circa 12 elementi.
12
per informazioni
PRO LOCO LATERZA
Presidente: Francesca Clemente
Tel. 320.8990968
GINOSA
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
Settimana Santa
Passio Christi
La Gravina di Ginosa, primo vero set cinematografico
del genere religioso, fu scoperta nel 1964 da Pier Paolo
Pasolini nel suo Vangelo Secondo Matteo. Dopo
Pasolini la felice intuizione: il teatro naturale della Gravina
di Ginosa diventa scenografia suggestiva e unica al mondo
per raccontare la passione di Gesù di Nazareth. Intorno a
questo binomio, ogni anno nel mezzo della Settimana Santa,
da circa 45 anni, si stringe tutta la Città con una massiccia
attenzione del flusso turistico di carattere religioso
nazionale e internazionale. Legata alla Sacra Rappresentazione
e all’URBS allestita nel Centro Storico vi è il Corteo
Storico dei figuranti che caratterizza la manifestazione.
per informazioni
PRO LOCO GINOSA
Presidente: Vincenzo Festa
Tel. 350.5730793
13
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
Delegazione MAGNA GRECIA
Luglio
Il Corteo della Magna Grecia
Il corteo della Magna Grecia, tra storia e mitologia, interpreta
la storia di Persefone.
Apre il corteo una figurante in abito greco che raffigura
la dea che porta tra le mani il melograno simbolo delle
stagioni e compagno di un’avventura lunga una vita. Ad
accompagnarla il marito Ade, dio degli inferi che la rapisce
per portarla con sé, a seguire il fedele cane mitologico
Cerbero e la madre della dea Demetra (rappresentata con
capelli raccolti, tiara, velo e tra le mani un fascio di spighe
di grano, simbolo di fertilià). A seguire una serie di figure
femminili a rappresentare le Oceanine, ninfe che accompagnavano
Persefone prima del suo rapimento.
14
per informazioni
DELEGAZIONE MAGNA GRECIA
Presidente: Giuseppina Acquaviva
Tel. 347.6159765
MONTEMESOLA
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
1° Agosto 2020
A tavola
con il Marchese
Su di una collina a 180 metri sul livello del mare, isolato
tra piani e vallate, poggia Montemesola in forma di
due lunghi rettangoli, distesi da Levante a Ponente.
Grazie alla sua posizione, il paese gode di un bellissimo
panorama che include il Golfo di Taranto, la Vallata da
Grottaglie a San Giorgio Ionico e l’estesa pianura in cui troviamo
Pulsano, Leporano e Talsano.
Un piccolo paese che racconta una grande storia, accuratamente
conservata in ogni singolo angolo del paese e mantenuta
in vita dalle antiche tradizioni che ancora oggi sono
praticate dai Montemesolini.
Una di queste tradizioni è il corteo storico organizzato dalla
Pro Loco di Montemesola, dal 2002, con l’obiettivo di unire
cultura e tradizione riportando nel paese le vecchie usanze
e raccontando la storia, i personaggi e la quotidianità di un
tempo. Il corteo storico rievoca il banchetto nunziale del
Marchese Benedetto Saraceno e della sua consorte Donna
Vittoria Eugenia Ulmo di Taranto. Il corteo percorre le vie
principali del paese arrivando in Largo Osanna denominata
“Piazza dei Sapori”, nella quale viene allestito un ricco
banchetto nunziale con i prodotti tipici del territorio.
per informazioni
PRO LOCO MONTEMESOLA
Presidente: Renato Bruno
Tel. 380.7940157
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CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
SAVA
22 Giugno 2020
Corteo Storico dello Schiavo
Secondo una tradizione storico – bibliografica, nell’anno
1605, il Signor Marcantonio Raho, Capitano dei
Cavalieri del dipartimento di Terra d’Otranto, durante
una battaglia contro i turchi che tentarono di conquistare
Taranto, ne schiavizzò uno di loro, costringendolo a
lavorare nei suoi possedimenti, gran parte dei quali situati
nell’attuale territorio di Sava.
Ogni giorno lo schiavo lavorava con un anello di ferro ed
una catena stretta alla caviglia, trasportando pesanti carichi.
Il duro lavoro lo rese sfinito e stanco e in un giorno
di marzo si volse verso l’antica chiesa di Pasano pregando
la Vergine di essere liberato, promettendo di convertirsi
e battezzarsi. La Vergine lo ascoltò e proprio in quel momento
un grosso macigno si staccò da un muro, rompendo
l’anello di ferro, senza arrecare danni allo schiavo. Rimanendo
fedele alla sua promessa, il 12 giugno del 1605 egli
ricevette il sacramento del Battesimo nella prima chiesa di
Sava, intitolata alla Mater Domini, prendendo il nome di
Francesco. Una grande processione per le strade di Sava
precedette il Battesimo per onorare la Vergine di Pasano.
Ogni anno nel mese di giugno il corteo rievoca la processione
del popolo di Sava in occasione del Battesimo dello
schiavo e ripercorre le tappe più salienti della storia cittadina,
dalla sua nascita agli anni della Baronia.
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per informazioni
PRO LOCO SAVA
Presidente: Antonio Luigi Mancino
Tel. 099.9727940
MARUGGIO
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
25 Agosto 2020
Attacco a Maruggio
Il corteo rievoca l’arrivo di sette navi turche, approdate
lungo le coste ioniche il 13 giugno del 1637, per mettere
a ferro e fuoco le città dell’entroterra. Secondo la ricostruzione
curata dagli storici locali, l’attacco a Maruggio fu
premeditato per vendicare le gravi perdite subite dai Turchi
e inflitte proprio dal Commendatore Naro che si era
distinto per aver catturato diverse imbarcazioni pirata. Lo
scontro e la cacciata dei pirati turchi furono resi possibili
anche grazie all’ardore e al coraggio degli stessi abitanti
del borgo, armati di zappe, forconi, rastrelli, falci e pietre.
Tuttavia, la leggenda narra che durante lo scontro decisivo,
una fanciulla fu rapita e deportata ad Algeri e che dopo
quasi 50 anni, ormai anziana, sarebbe ritornata nella propria
terra di origine incontrando il suo antico amore perduto.
per informazioni
PRO LOCO MARUGGIO
Presidente: Massimo Quaranta
Tel. 327.7745476
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CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
ACAYA
22 Giugno 2020
Corteo Storico
e Festa Rinascimentale
Nell’incantevole borgo di Acaya, nel castello e nel
fossato che lo circondano, rivivono le atmosfere, i
personaggi, i suoni ed i sapori dei secoli XV e XVI.
Nel periodo rappresentato, il signore del castello era il Barone
Giovan Iacopo dell’Acaya, valente architetto militare,
oltre che raffinato pensatore, uomo di grande fede e magnanimità,
nominato dal vice re di Napoli sovrintendente
di tutte le fortezze del regno.
Ad Acaya, nobili, dame, cavalieri, monaci, mercanti, giocolieri,
contadini e popolani ripropongono momenti di vita
di una giornata particolare come è sicuramente quella di
una grande fiera del 500 salentino, all’ombra del grande e
maestoso castello. Le fiere rappresentano le uniche occasioni
per il popolo minuto di poter commerciare i propri
prodotti, mescolandosi, a mercanti e banchieri che invece
hanno l’usuale monopolio dei commerci.
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per informazioni
PRO LOCO ACAYA
Presidente: Luigi Cervelli
Tel. 393.0432250
ALEZIO
CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
14 Agosto 2020
Corteo Storico
Murattiano
Il corteo storico murattiano della Pro Loco di Alezio nasce
nel 2010 in occasione del restauro di una epigrafe in
pietra recante due articoli, a firma Gioacchino Napoleone,
coi quali, in data 25 luglio 1810, Murat sottolineava
l’importanza dell’antica Fiera della Lizza che si celebra dai
tempi di Ferrante d’Aragona (1484), ad Alezio, in coincidenza
con il Ferragosto.
Detti articoli sanciscono il permanere dell’appuntamento
ferragostano che, ancora oggi, rimane il momento clou della
vita comunitaria anche grazie al richiamo esercitato sui
turisti.
la Pro Loco ha voluto rendere omaggio al sovrano francese
partendo da un segno visibile a tutta la comunità, segno
ancora presente e perfettamente restaurato, situato nella
villa comunale dell’Assunta.
per informazioni
PRO LOCO ALEZIO
Presidente: Assunta Levantaci
Tel. 360.200113
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CORTEI STORICI
DELLE PRO LOCO DI PUGLIA
SCORRANO
25 - 26 Luglio 2020
Un borgo da scoprire
La manifestazione si articola in tre giornate:
18 luglio 2020 - Convento Padri Cappuccini
•ore 20,00 Incontro di studi su Eventi e dinamiche
storiche che coinvolgono Scorrano alla fine del XIII secolo.
•ore 21,00 Rievocazione di un banchetto medievale teatralizzato.
Ingresso su prenotazione.
25 e 26 luglio 2020 – Centro storico
•Rievocazione della presa di possesso del feudatario Pietro
De Noha nel 1291
Udite! Udite!
Oggi 25 luglio dell’anno del signore millesimo dugentesimo nonagesimo
primo, lo nobilissimo Petrus De Noha farà lo suo ingresso
ne la Terra di Scorrano e prenderà lo possesso di questa
nobilissima Terra, come da investitura voluta da l’eccellentissimo
e amatissimo Carlo II d’Angiò, Principe di Taranto, nostro feudatario.
Accorrete presso la Chiesa madre a l’ora dodicesima!
Li nobili rappresentanti di questa università: lo sindaco, li eletti,
lo cancelliere e lo razionale, giureranno fedeltà e sottomissione a
lo nostro nuovo signore, Petrus De Noha.
Giullari, arcieri, falconieri, musici, danzatrici, degustazione di
pietanze, dame e cavalieri animeranno il borgo..
Si avvisano li mercanti de la città e li forestieri che la fiera è libera
da gabelle e tasse e affrancata da qualsivoglia diritto di dogana.
Così è stato deciso ne la sede di questa nobile ed esemplare universitate
di Scorrano.
per informazioni
PRO LOCO SCORRANO
Presidente: Pietro Palumbo
Tel. 328.4768308
RASSEGNA DEI CORTEI STORICI DELLE PRO LOCO DI PUGLIA - III EDIZIONE
Supplemento a PRO LOCO Puglia ANNO XXII - N.3/19
Redazione: Francesca Balducci, Teresa Fiore, Alberto Iurilli, Vittoria Laura Leone. Coordinamento progetto: Gerardo Strippoli e Renato Bruno.
Foto e articoli pubblicati sono stati forniti dalle relative Pro Loco.
Grafica e Stampa: CENTRO STAMPA litografica • Via Sarcone, 67 - Terlizzi (Ba). Finito di stampare nel mese di Ottobre 2019
20
Volturino
Sant’Agata
di Puglia
Manfredonia
Palo
del Colle
Sannicandro
di Bari
IV Municipio
Torre a Mare
Casamassima
Laterza
Ginosa
Delegazione
Magna Grecia
Montemesola
Sava
Carovigno
Francavilla
Fontana
Maruggio
Alezio
Scorrano
Acaya