NOI - frammenti di siena

extempora

Il nuovo magazine targato Extempora. Numero unico dicembre 2019

logie in collaborazione con esercizi commerciali. Attualmente

abbiamo inserito dei dispenser di acqua nella segreteria

del Sindaco e nella sala preconsiliare, corredati

da bicchieri che si smaltiscono nell’organico. Ho voluto

inserire anche negli uffici comunali la raccolta del VPL,

ossia vetro, plastica e lattine, che prima non c’era. Abbiamo

voluto che il catering di Palazzo Berlinghieri, durante

il Palio, utilizzasse stoviglie biodegradabili. Stiamo

valutando anche la possibilità di inserire degli erogatori

collegati a rete idrica per poter utilizzare l’acqua dell’acquedotto.

Abbiamo già fatto una conferenza stampa con

le Contrade che si sono impegnate a utilizzare stoviglie

biodegradabili durante le cene di contrada.

I cittadini si chiedono se l’amministrazione comunale

intenda ampliare e in che modo le aree verdi.

Attualmente abbiamo impegnato ben 380.000 euro per

le aree verde, comprensive anche di riorganizzazione di

aree ludiche. Per ampliare le aree verdi ci vogliono anche

gli spazi idonei e soprattutto la sicurezza di poter ottemperare

alla manutenzione. Abbiamo inaugurato proprio

pochi giorni fa il parco Biringucci fuori Porta San Marco,

ci sono in fase di definizione le aree ludiche della

Lizza, San Francesco e San Miniato. Stiamo lavorando

su un piano triennale per la risistemazione delle aree

cani, alzando le recinzioni fino a 150 centimetri e sono

già iniziati degli ampliamenti come a Isola e a breve ci

saranno anche a Taverne e poi sarà realizzata un’area ex

novo a Sant'Andrea.

Ultimamente si parla molto della nuova organizzazione

dei rifiuti, progetto nato in collaborazione con

SEI Toscana. Molti però non hanno ancora capito il

nuovo funzionamento delle stazioni ecologiche. Vogliamo

dare una mano ai senesi a capire meglio?

Il nuovo piano di riorganizzazione stradale è iniziato a

maggio 2019, abbiamo informato la popolazione, investita

da questo primo step innovativo, con un volantinaggio

capillare su ogni portone ed esercizio commerciale,

dove si comunicavano gli incontri con la popolazione

proprio per spiegare il nuovo piano di raccolta. Sostanzialmente

non è cambiato niente per le persone che già

si approcciavano in maniera propositiva con la raccolta

differenziata, è cambiato solo la tipologia di cassonetto

che adesso è ad accesso controllato con SEI Card. Attualmente

i cassonetti sono ancora apribili senza tessera, ma

entro breve tempo procederemo allo step successivo con

la chiusura, quindi per poter aprire il dispositivo si dovrà

utilizzare la tessera ricevuta per posta (ne abbiamo

inviate due per ogni utenza). Per chi non avesse ricevuto

le tessere e vive nelle zone investite dal nuovo piano,

dovrà rivolgersi a SEI Toscana e farne richiesta, per

chi invece le ha ricevute e non le ha attivate, suggerisco

di farlo sempre rivolgendosi a SEI Toscana. L’invio per

posta delle due tessere gratuite è stato corredato da un

depliant informativo sull’utilizzo dei nuovi cassonetti e

su come fare una raccolta differenziata di qualità. Tutti i

cassonetti sono ad accesso controllato ma solo il cassonetto

dell’indifferenziato presenta una calotta volumetrica,

dove potrà essere inserito solo un sacchetto con

la capacità massima di 22 litri. È proprio dalla frazione

indifferenziata che poi si potrà arrivare alla Tarip, cioè

pagare per l’effettivo quantitativo di rifiuto che si produce,

perché in base agli svuotamenti di indifferenziato si

può statisticamente comprendere quanti rifiuti produce

una famiglia, pur rimanendo invariata la componente

fissa della tariffa (metri quadrati e componenti della

famiglia). Il controllo degli accessi ci permetterà una

ottimizzazione delle gite e quindi degli svuotamenti. La

raccolta da maggio ad oggi ha aumentato di quasi il 4%.

Cosa risponderebbe a Greta Thunberg, attivista per

la riduzione di emissioni di anidride carbonica e per

un mondo plastic-free?

Chi non sarebbe d’accordo per avere un mondo più pulito

e con meno produzione di plastica? Posso dire che i

progetti sono molto ambiziosi e condivisibili ma come

amministratore devo pensare a costruire un palazzo

partendo dalle fondamenta e non dal tetto. Il paese di

Greta è molto più virtuoso, noi abbiamo ancora molta

strada da fare, ma ci stiamo muovendo.

Dal Sindaco abbiamo capito che l'amministrazione è

molto attenta al decoro urbano, alcune cose sono già

state fatte, cosa dobbiamo attenderci per il 2020?

Confido nell’aiuto del corpo di Polizia Municipale per

far rispettare le regole di un buon comportamento e,

qualora fosse possibile, vorrei poter dare supporto non

solo con i flyer che abbiamo già distribuito, ma anche

con cartelli che si possano mettere in zone strategiche

della città, ovviamente su disposizione della Polizia Municipale

e della soprintendenza.

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