Catalogo Cartasia 2010

Metropolis.Lucca


Cartasia è una Biennale d’Arte

Contemporanea, un evento

culturale di ampio respiro che si

svolge a Lucca, (Toscana, Italia):

Cartasia unisce l’industria della

carta al veicolo comunicativo

artistico.

Nata nel 2004 è arrivata nel 2010 alla

sua quinta edizione. La manifestazione

ha tra le sue finalità la diffusione

dell’importanza della memoria storica

relativamente alla tradizione cartaria

e del riciclo. Cartasia si propone di

raggiungere questi obiettivi attraverso

l’espressione artistica che utilizza la

carta come fonte d’ispirazione.

Il cuore dell’evento è costituito dal

concorso che vede protagonisti i

progetti di artisti provenienti da tutto

il mondo, selezionati da una giuria di

esperti. Le opere scelte, rigorosamente

realizzate in carta e cartone, vengono

ubicate nelle piazze e nelle vie della città,

dove è possibile ammirarle e interagire

con esse. L’installazione artistica inserita

nell’ambiente cittadino prende così vita:

le opere hanno un loro spazio che si

vede, si sente e si attraversa.

A far da corollario alla mostra en plein air,

esposizioni monografi che ed eventi, che

creano un ricco calendario di iniziative

lungo tutto l’arco della Biennale.

Cartasia si è confermata nel corso

degli anni come evento d’importanza

internazionale, e continua a promuovere

nel panorama mondiale l’avanguardia

artistica che usa la carta come mezzo

espressivo.

Cartasia is a Biennial of

Contemporary Art, an extensive

cultural event that has been

developing in Lucca (Tuscany

Italy), with environmental purposes:

Cartasia joins the industry of paper

with the artistic communicative mean.

Born in 2004 it has reached in 2010

its fifth edition. The event holds,

among its aims, the spread of the

historical memory for the paper

tradition and for the importance of

recycle. Cartasia intends to reach

these targets through the artistic

expression which uses the paper

as source of inspiration.

The heart of the event consists of

a contest where the projects by

artists coming from the all over

the world are selected by a jury

of experts. The selected works,

rigorously realized in paper and

cardboard, are set in the squares

and streets of the city, where it is

possible to admire them and to

interact with them. In this way, the

artistic installations so put in the

city environment, seem to come

to life: the works have their own

living-space that can be seen, felt

and crossed.

Furthermore, beside the en plein

air collective exhibition, the event

displays monographic exhibitions

and happenings in order to offer a

rich calendar of activities all along

the period of the Biennial.


1



Cartasia

Biennale d’Arte Contemporanea

A cura di / Edited by

Introduzione di / Introduction by

Saggio critico di / Critical essay by

Consulente traduzioni inglese / Translated by

Eva Guidotti

Nicolas Bertoux

Emiliano Galigani

Lisa Franceschini

3


In copertina: Hiroaki Asahara, Catturando Luce e Aria

On the cover: Hiroaki Asahara, Catching Light and Air

Stampato nel maggio 2011

Printed in May 2011

Progetto grafico / Project design:

© Metropolis

Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma senza l’autorizzazione dell’autore.

No part of this publication may be reproduced or transmitted in any form without the prior permission of the publisher.


Sommario / Index

07 PRESENTAZIONE di Nicolas Bertoux

11 INTRODUCTION by Nicolas Bertoux

13 IL MODELLO CARTASIA saggio di Emiliano Galigani

15 THE CARTASIA INSTANCE by Emiliano Galigani

20 IL CONCORSO

22 THE CONTEST

66 MOSTRE ED EVENTI

68 EXHIBITIONS AND EVENTS

95 GLI ARTISTI

95 THE ARTISTS

5


Edizioni / Editions 2004 / 2010


PRESENTAZIONE

Di Nicolas Bertoux / Direttore Artistico Cartasia

Carta, cartone, schizzo, modello, pieghe, assemblaggi,

montaggio, inaugurazione, mostra, complimenti, critiche,

smontaggio, bilancio, Cartasia.

Progettare, costruire e installare delle sculture in carta

in luoghi pubblici, strutture che devono resistere un

mese all’aperto, sotto la pioggia, alle intemperie,

agli eventuali danneggiamenti causati dall’uomo. Un

progetto originale e ambizioso, una sfida.

Quando ho ricevuto la proposta di partecipare,

nell’aprile del 2004, non ho esitato ad accettare.

Avevo già in mente da tempo una scultura

monumentale che avesse come elemento base

bobine di carta giganti e sentivo che era arrivato il

momento di concretizzare la mia idea progettuale;

una riproduzione della struttura cittadina di

Lucca - con i suoi vicoli, le mura - in una sorta di

labirinto, costituito interamente da bobine e cartone

ondulato. Con il Comitato Organizzatore scegliemmo

di lavorare, per il primo anno, su un terreno

sperimentale: non conoscevamo la disponibilità delle

cartiere, promotrici principali per quanto riguarda la

materia prima dell’opera da realizzare, né l’interesse

all’eventuale supporto degli Enti Istituzionali. Erano

molte le incognite. Se questa prima esperienza

avesse funzionato, negli anni a venire avremmo fatto

ricorso alla creatività di numerosi artisti organizzando

un concorso internazionale, convocando una giuria

di esperti, e istituendo una manifestazione. Tutto

questo si è concretizzato, e ho potuto vedere

Cartasia crescere e affermarsi come Biennale d’Arte

Contemporanea, testimoniando l’attenzione verso

l’avanguardia artistica che utilizza la carta come

mezzo costitutivo delle opere.

7



Tonja Pierallini, Castello di Carta / House of Cards, 2005

Sylvestre Gauvrit e Anne Claire van den Elshout, Galline di Carta / Paper Chickens, 2005

9



INTRODUCTION

By Nicolas Bertoux / Art Director Cartasia

Paper, cardboard, sketch, model, folds, assembly,

installation, opening, exhibition, compliments, criticisms,

disassembly, budget, Cartasia.

Cartasia: to plan, to build and to install paper

sculptures in public places, structures which should

withstand for one month in the open air, under the

rain, subjected to bad weather, to the possible

damages caused by human intervention. An original

and ambitious project, rather a challenge. When

I was asked to participate, in April 2004, I didn’t

hesitate and immediately accepted. For a long time

I had been keeping in my mind the thought of a

monumental sculpture which had as basic element

giant spools of paper, and I felt that the moment

had arrived to realize my idea; a reproduction of the

city structure of Lucca - with its alleys, the walls -

in a sort of labyrinth, entirely built with spools and

waved cardboard. Together with the Organizing

Committee, we chose to work for the first year on an

experimental ground: we didn’t know the availability

of the raw material from the paper industries, neither

whether the institutional bodies would be interested

in supporting. There were a lot of unknown issues. If

this experience had worked out, in the years to come

we would resort to the creativity of many artists,

organizing an international contest, summoning a jury

of experts, and founding a Biennial exhibition. Now

that everything has been fulfilled, I’ve been able to

see Cartasia grow and impose itself as a Biennial

of Contemporary Art, confirming the increasing

attention towards the artistic avant-garde that uses

paper as the main mean for the work of art.

David Sani, Futuri Remoti / Remote Futures, 2004 11


Enzo Cei, Carta e Caratteri / Paper and Characters, 2005


IL MODELLO CARTASIA

Di Emiliano Galigani / Direttore Comitato Organizzatore Cartasia

Spendere tempo e risorse in cultura è principalmente

sinonimo di sviluppo e promozione territoriale. Questo

primo e per certi versi ovvio assunto non può

essere disgiunto dal considerare l’investimento in

cultura come portatore di uno sviluppo sociale, etico,

economico ed estetico. Promuovere la cultura vuol

dire anche preoccuparsi di un tema fondamentale:

il recupero della nostra memoria storica.

Ciò che eravamo (senza voler fare operazioni nostalgiche,

ma unicamente per conservare un patrimonio,

conoscerlo e rafforzare le proprie radici per affrontare

le sfide future con gambe che non siano d’argilla) va

preservato, tramandato e comunicato a mio parere

in ogni luogo e con ogni mezzo possibile, in maniera

trasversale, coinvolgendo tutte le generazioni.

Questo è esattamente quello che volevamo fare

quando abbiamo pensato a Cartasia.

La manifestazione nasce da un’eccellenza produttiva

territoriale, dalle sue radici storico culturali, con l’ambizione

di essere luogo di confronto per lo sviluppo

dell’avanguardia creativa mondiale. Un ambito dove

gli artisti si confrontano utilizzando la carta come

mezzo espressivo. Abbiamo creato la manifestazione

contando su queste peculiarità, su un contesto (la

città di Lucca) di estremo pregio, unendo la formula

del simposio (artisti che si incontrano per realizzare

le loro opere in un workshop permanente), quella

del concorso e quella delle mostre e degli eventi.

Cartasia attraverso l’utilizzo della carta (con la sua

storia, le sue possibilità espressive, il passato e il

futuro) crea un fil rouge che unisce tutti i suoi eventi.

Lo sviluppo sostenibile, il coinvolgimento delle industrie,

il recupero della memoria storica, l’avanguardia

artistica; temi che si sono uniti nel corso degli

anni attraverso la funzione promozionale dell’arte.

La campagna stampa nazionale ha avuto ogni anno

un riscontro sempre maggiore, tanto da obbligarci a

guardare oltre i confini, puntando a sfide globali. Le

collaborazioni con Enti Internazionali si sono moltiplicate:

Sofia (Amateras Paper Festival), Apeldoorn

(Holland Paper Biennial), Charmey (Triennale du Papier),

gli Istituti Italiani di Cultura all’estero (New York,

San Francisco), la città di Metz (Francia).

Tutto questo con la consapevolezza che produrre

cultura equivale a lasciare un segno profondo del

proprio passaggio, contribuendo al benessere economico,

sociale ed estetico della comunità.

13



THE CARTASIA INSTANCE

By Emiliano Galigani / Cartasia Organizing Committee Director

To invest time and resources in culture mainly means

territorial development and promotion. This first and,

in some way, obvious assertion cannot be disjoined

from considering the investment in culture as

carrier of a social, ethical, economic and aesthetical

development. To invest in culture, also implies dealing

with a fundamental theme: the resumption of our

memory. The memory of what we were (any nostalgic

operation, though, but the protection of our cultural

heritage, being aware of it and strengthening our

own roots, in order to face the future challenges) has

to be preserved, handed down and communicated,

in my opinion, in every place and with every possible

mean, crosswise, involving all generations.

This is exactly what we wanted to do when we

thought about the making of Cartasia.

Cartasia is a biennial exhibition of contemporary

art, born from a territorial productive excellence,

and from historical and cultural roots, with the

ambition to be a ground for cultural exchange for the

development of the artistic worldwide “avant-garde”,

facing a more and more interesting mean which is

paper. We have created the Biennial counting on

the these peculiarities, on a extremely fine context

(the city of Lucca), mixing the Symposium’s formula

(artists that meet each other to realize their works in

a permanent workshop), with a contest, exhibits and

happenings. This melting pot has a fil rouge that links

all the events: paper, its history, its possibilities. The

past and the future.

Sustainable development, industrial paper world,

historical memory, artistic avant-garde, territorial

promotion; instances that have gone together

throughout the years in the name of the promotional

function of art. Each year, the national press campaign

has always had such a great success, so that we

felt compelled to look beyond our usual borders,

aiming to more global challenges. Therefore, Cartasia

has been establishing more and more international

partnerships: Sofia (Amateras Paper Festival),

Apeldoorn (Holland Paper Biennial), Charmey

(Triennale du Papier), the Italian Institutes of Culture

(New York, St. Francisco), the city of Metz (France).

To produce culture means to leave a deep mark

of our own passage. To produce culture means to

bring economic, social, aesthetical development to

the community.

Cartiera SCA: Balle di carta / SCA Paper factory: Paper bales 15



Nicolas Bertoux, Labirinto / Labyrinth, 2004

17



Il CONCORSO THE CONTEST

Alexei Petrov e Natalia Petrova, Piramide / Pyramid, 2007

19


Cartasia

IL CONCORSO

“L’antico e artigianale processo

con cui la carta viene preparata

diventa uno strumento

propedeutico per equilibrare la

propria forza interiore”

Hiroaki Asahara

Il cuore di Cartasia è costituito da un concorso

finalizzato alla realizzazione di progetti monumentali

in carta ed è strettamente vincolato all’utilizzo

predominante di questo materiale.

Il concorso, promosso e divulgato a livello

internazionale attraverso la stampa e il web, prevede

l’elaborazione di opere e progetti in carta o affini,

prevalentemente derivati dal riciclo (cartone ondulato,

tubi, anime, materiale di riciclo, tessuto non tessuto)

con un’attenzione particolare all’ecologia.

Ogni partecipante, sia individualmente che in gruppo,

si iscrive inviando il proprio progetto e il proprio

curriculum al Comitato Organizzatore.

Gli elaborati sono poi selezionati da una giuria di

specialisti in base ai criteri di valutazione specificati

nelle regole del concorso: capacità di collocazione

all’interno dello spazio urbano, idoneità dei materiali

utilizzati e rispetto delle norme fondamentali in

materia di staticità e sicurezza.

Ogni edizione di Cartasia propone un tema

a cui i partecipanti devono attenersi per poi

successivamente realizzare le proprie opere. Gli

artisti selezionati sono infine invitati dal Comitato

Organizzatore a soggiornare per circa un mese a

Lucca, al fine di realizzare i progetti lavorando gli uni

accanto agli altri in un simposio di collaborazione e

scambio. E’ proprio per questa modalità realizzativa

che Cartasia si distingue nel panorama dei festival

d’arte contemporanea.

Una volta realizzate, le installazioni vengono dislocate

all’ interno delle principali piazze della città, dando

vita a una vera e propria mostra en plein air.

Tonja Pierallini, Castello di Carte / House of Cards, 2005


21


Cartasia

THE CONTEST

“ The ancient handicraft for

paper making becomes a

tool for balancing our own

internal strength “

Hiroaki Asahara

The heart of Cartasia consists of an international

contest, aimed at the realization of monumental

projects and is tightly bound to the predominant use

of paper. The contest, internationally promoted and

developed through press, media and web, provides

the realization of works in paper or similar, mainly

obtained from recycle (waved cardboard, pipes,

recycled paper, etc) with a particular attention to

ecology.

Each participant, either individually or in group, enters

for the contest by sending a project and a CV to the

organizing committee. Subsequently, the projects

are selected by a jury of experts in compliance with

the principles of evaluation fixed by the contest rules.

The project must be exhaustive in terms of: its

position within the urban space, the materials used

and the respect of fundamental rules of stability and

safety.

Every single edition of Cartasia has a main theme

that the artists must follow while realizing their works.

The selected artists are eventually invited by the

organizing committee to spend one month in Lucca,

in order to realize their projects in a symposium, in

a climate of collaboration and exchange. In this

way, Cartasia distinguishes itself in the panorama

of contemporary art festivals. Once realized, the

installations are set in the main squares of the city,

giving birth to a real en plein air exhibition.

Alessandra Fiordaliso, Turbine / Whirl, 2010


23


Nicolas Bertoux, Labirinto / Labyrinth, 2004


Nicolas Bertoux, Labirinto / Labyrinth, 2004 25



Tonja Pierallini, Castello di carte / House of Cards, 2005

27


Monica Michelotti, Carta Canta / Singing Paper, 2005

Catherine Fourniau, Muro / Wall, 2005


29



Goran Čpajak, Sfera / Sphere, 2005

Ron Melhmann, Cornice / Frame, 2005 31


Sylvestre Gauvrit e Anne Claire van den Elshout, Galline di carta / Paper Chickens, 2005


33



Pierre Pitrou, Salpare / Sailing away, 2007 35


Patricia Müller, Equivalenze / All Equal, 2007


37


Patricia Müller, Equivalenze / All Equal, 2007


39


Richard Sweeney, Superficie / Surface, 2007


41


Richard Sweeney, Superficie / Surface, 2007

Emanuela Camacci, Albero eolico / Aeolic Tree, 2007


43



Emanuela Camacci, Albero Eolico / Aeolic Tree, 2007 45


Nicoletta Boris, I Quattro Elementi / Four Elements, 2007


47



Hiroaki Asahara, Isole Danzanti nell’Aria / Islands Dancing in the Air, 2007 49


Hiroaki Asahara, Isole Danzanti nell’Aria / Islands Dancing in the Air, 2007


Alexei Petrov e Natalia Petrova, Piramide / Pyramid, 2007

51


Enzo Iorio, Massimo Cincidda e Simone Azzini, Ri-Parliamone! / Let’s Talk It Again!, 2009

Stefano Giovacchini, Come Diamanti / As Diamonds, 2009


53


Rodrigo Solorzano, Orso / Bear, 2010

Alessandra Fiordaliso, Turbine / Whirl, 2010


55


Alice Visin, Vecchi giornali...Notizie! / Old Newspapers…News!, 2010

Alexei Chebykin, L’infinito della Creatività / Infinity of Creativity, 2010


57


Stefano Pilato e Barbara Bertuccelli, Ed_era carta / Ivy_paper, 2010


59


Stefano Pilato e Barbara Bertuccelli, Ed_era carta / Ivy_paper, 2010


Richard Sweeney, Superficie II / Surface II, 2010 61



MOSTRE ED EVENTI

EXHIBITIONS AND EVENTS

Alexei Petrov e Natalia Petrova, Piramide / Pyramid, 2007

63


Hemmes, Strappi / Cuts, 2010


65


MOSTRE ED EVENTI

“Le onde luminose sono vibrazioni che

si espandono. Secondo una legge

della fisica ogni vibrazione raggiunge le

cellule circostanti e le muta”

Federica Ricotti

La mostra en plein air è il fulcro intorno al quale si

sviluppano in ogni edizione diversi percorsi espositivi

e happening, tutti rigorosamente legati dal fil rouge

della carta.

Nel 2004, ad affiancare l’opera monumentale “La

Città di Carta” di Nicolas Bertoux, la mostra “Futuri

Remoti,” di David Sani, che ripercorre e testimonia

– attraverso immagini, documenti e macchinari – la

vita storica della carta, lo stretto legame in atto da

secoli tra questo prodotto e il territorio.

Sempre nella prima edizione è stata presentata

la video proiezione “L’alba di Plutarco”, del videoartista

Gianluca Cupisti: l’opera è stata realizzata

direttamente sulle pareti della struttura “La Città

di Carta”. Nel 2005, accanto alla installazioni

monumentali di Goran Cpajak (Serbia), Ron Mehlman

(USA), Sylvestre Gauvrit (Francia), Monica Michelotti

(Italia) e Catherine Fourniau (Belgio), sono state

presentate due esposizioni fotografiche: “Futuri

Remoti “ di David Sani e “Carta e Caratteri “ di Enzo

Cei. E’ nel 2007 che Cartasia inizia ad incrementare

la produzione di eventi e mostre che ruotano intorno

al concorso. “Impressioni di Carta”, mostra collettiva

realizzata ed allestita nei suggestivi ambienti dell’

ex Manifattura Tabacchi di Lucca, ospita otto artisti

che fanno rivivere questo splendido spazio postindustriale

aprendolo per la prima volta al pubblico:

le originali tele di Nicoletta Boris, i suggestivi

carboncini su carta di Davide Frisoni, le foto di

Alessandro Giuliani, David Sani e Alyssia Lazin, i

rilievi, assemblaggi, scatole-sculture, libri-oggetto,

paesaggi urbani e composizioni astratte di Adamo

Modesto, i dipinti di Pavel Kapic (su tela) e Cécile

Defforey (su carta tissue).

In alcuni bar del centro storico di Lucca sono state

organizzate le personali di Glauco Guidotti e Marina

Ngah Ondigui, entrambi pittori a olio. Presso i locali

della Bottega 27, Simone Gelli scultore, ha esposto

le sue opere, mentre Enzo Cei ha organizzato la sua

personale fotografica presso il Comune di Capannori.

Nel comune di Porcari, la Fondazione Lazzareschi

ha ospitato la splendida esposizione di Caterina


Crepax, con i suoi vestiti di carta creati con materiale

di scarto, insieme a quella di Clizia Ornato e Angela

Simone, con i loro gioielli.

Inoltre eventi teatrali, rassegne letterarie e concerti,

tutti realizzati nella cornice dell’antica manifattura.

Nel 2009 è la volta di Anteprima Cartasia, realizzata

per annunciare la trasformazione in Biennale della

manifestazione e introdurre la quinta edizione.

Protagoniste dell’anteprima due installazioni

monumentali: “Ri-Parliamone” di Enzo Iorio, Stefano

Azzini e Massimo Cincidda e “Come Diamanti” di

Stefano Giovacchini. Evento teatrale dell’edizione lo

spettacolo di teatro-danza “Meta-Morfosi - I” della

Compagnia Teatrale Metropolis.

Con Anteprima Cartasia inizia una proficua

collaborazione tra Metropolis e il progetto “Giri di

Parole”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e

dalla Biblioteca Comunale di Porcari, in collaborazione

con il Centro Studi Cavanis e l’Associazione Culturale

Sextum. Giri di Parole è un’ iniziativa che ha come

obiettivo quello di far incontrare le persone con i libri.

Ispirato all’idea del bookcrossing il progetto prevede

la libera circolazione di libri nell’ambiente urbano,

dove l’utente li può trovare e leggere, eventualmente

restituire, prestare, e incrementarne il numero

portandone di nuovi. Più di 30 scaffali, progettati

e realizzati in cartone, sono posizionati in spazi

inconsueti ma di grande passaggio, dove il fruitore

può prendere i libri. Nel 2010 ad accogliere Cartasia

è il bellissimo complesso dell’Ex Cavallerizza: l’artista

Anna Onesti con le sue creazioni ispirate all’oriente

“Rituali Senza Tempo”, Caterina Crepax con le

sue ultime realizzazioni stilistiche “Sogni Vestiti di

Carta”, Hemmes, il pittore degli strappi, e la collettiva

“Amateras” (opere in carta dalla Bulgaria).

In parallelo la personale di Hiroaki Asahara

“Catturando Luce e Aria”, in Fondazione Lazzareschi

a Porcari e la mostra/performance “Cattedrali” di

Federica Ricotti, allestita nella Chiesa dei Padri Serviti

(Complesso Agorà) nel centro storico di Lucca.

Enzo Cei, Carta e Caratteri / Paper and Characters, 2005

67


EXHIBITIONS AND EVENTS

“Bright waves are expanding

vibrations. According to a law of

physics, every vibration reaches and

changes the surrounding cells”

Federica Ricotti

The en plein air exhibit, resulting from the contest,

is the artistic hub around which, in every edition,

different paths and happenings are developed, all

strictly connected through the fil rouge of paper.

Within Cartasia’s first edition in 2004, beside

the monumental work “City of Paper” by Nicolas

Bertoux, we held the photo exhibit “Remote Futures”,

by David Sani, which goes along the historical life

of paper and testifies, through images, documents

and machineries, the tight bond between this

product and our territory. Still in this first edition, the

video projection “The Dawn of Plutarco” has been

introduced, by the video-artist Gianluca Cupisti. The

documentary “Paper Histories” has been produced

as well.

In 2005 beside the monumental installations by

Goran Cpajak (Serbia), Ron Mehlman (USA),

Sylvestre Gauvrit (France), Monica Michelotti (Italy)

and Catherine Fourniau (Belgium), two photographic

shows were held: “Remote Futures” by David Sani

and “Paper and Characters” by Enzo Cei. It’s in 2007

that Cartasia begins to increase the production of

events and shows beyond the contest. “ Impressions

on Paper”, collective exhibit held in the striking

scenery of the Ex Manifattura Tabacchi (the old

tobacco factory in Lucca), was presenting eight

artists in this gorgeous post-industrial space that

was opened to the public for the first time: the original

paintings by Nicoletta Boris, the charming charcoal

drawings on paper by Davide Frisoni, Alessandro

Giuliani’s photos, as well as David Sani’s and Alyssia

Lazin’s, the sculpture-boxes, the object-books, the

urban landscapes and the abstract compositions by

Adamo Modesto, the paintings by Pavel Kapic (upon

cloth) and by Cécile Defforey (on paper tissue). Two

personal exhibitions, Glauco Guidotti and Marina

Ngah Ondigui, both oil painters, were held in two

cafés in the historical center of Lucca. At “Studio

27”, the sculptor Simone Gelli exposed his works,

while Enzo Cei was exhibiting in the close town of

Capannori.


In Porcari, the Lazzareschi Foundation hosted

the splendid exhibit by Caterina Crepax, with her

paper clothes created with re-used materials; Clizia

Ornato and Angela Simone, with their paper jewels,

surprised the visitors. Theatrical events, literary

reviews and concerts, were also held inside the

frame of the ancient Tobacco Factory. In 2009,

Cartasia-the Preview, was realized to announce

the transformation of the event into a Biennial

and to introduce its fifth edition, presenting two

municipality of Porcari. Giri di Parole aims at making

people “meet” books. Inspired by the idea of

bookcrossing, the project allows the free circulation

of books, so that the user can find the books in many

and sometimes uncommon places, read them, return

them, lend them and perhaps bring new ones. More

than 30 stands made out of cardboard are set in

uncommon but usually crowded places. In 2010 the

beautiful frame of the Cavallerizza, in Lucca, hosts

Cartasia: Anna Onesti with her creations inspired to

the far East “Endless Ritual”, Caterina Crepax with her

last collection “Dreams Dressed in Paper”, Hemmes,

the painter of tears and the collective Amateras

(works in paper from Bulgaria). Besides, the personal

exhibit “Catching Light and Air” by Hiroaki Asahara,

hosted by Lazzareschi Foundation, and the exhibit/

performance “Cathedrals” by Federica Ricotti, inside

the Church of the Fathers, in the historical center in

Lucca.

monumental installations: “Let’s Talk it Again” by

Enzo Iorio, Stefano Azzini and Massimo Cincidda

and ”As Diamonds” by Stefano Giovacchini.

Within this 2009 preview, the theater-dance show

“Meta-Morphosis I”, by Metropolis Theatre Company,

was presented for the first time. With Cartasia-the

Preview, Metropolis starts a profitable cooperation

with the project “Giri di Parole”, promoted by the

David Sani, Futuri Remoti, / Remote Futures, 2004

69


David Sani, Futuri Remoti, / Remote Futures, 2004


Happening POST_IT, 2004 71


Enzo Cei, Caricamento prodotto finito su camion / Loading the final product onto trucks.


Alessandro Giuliani, Mostra Collettiva “Impressioni di carta” / Collective Exhibition “Impressions on Paper”, 2007 73


Mostra Collettiva,“Impressioni di Carta” / Collective Exhibition “Impressions on Paper”, 2007


75


Adamo Modesto, Mostra collettiva “Impressioni di Carta” / Collective Exhibition “Impressions on Paper”, 2007


Davide Frisoni, Mostra collettiva “Impressioni di Carta” / Collective Exhibition “Impressions on Paper”, 2007 77


David Sani, Futuri Remoti / Remote Futures, 2007


Alyssia Lazin, Mostra collettiva “Impressioni di Carta” / Collective Exhibition “Impressions on Paper”, 2007 79


Caterina Crepax, Tendenze di Carta / Paper Trends, 2007


81


Clizia Ornato, Tendenze di Carta / Paper Trends, 2007


Angela Simone, Tendenze di Carta / Paper Trends, 2007 83


Daniela Brickman, Stella Nascente / Birth Star, (Collettiva Amateras – Amateras Collective Exhibition), 2010

Hemmes, Strappi / Cuts, 2010


85


Caterina Crepax, Sogni Vestiti di Carta / Dreams Dressed in Paper, 2010

Arpad Salomon, Monumento / Monument (Collettiva Amateras - Amateras Collective Exhibition), 2010


87


Hiroaki Asahara, Catturando Luce e Aria / Catching Light and Air, 2010


89


Hiroaki Asahara, Catturando Luce e Aria / Catching Light and Air, 2010

Federica Ricotti, Equilibrio / Balance, 2010


91


Crediti / Credits


Cartasia

Biennale d’Arte Contemporanea

prodotto da / produced by

In collaborazione con / In cooperation with:

A r k a d , A s s o c i a z i o n e A s a r t ,

Prismanet.com.

Sponsor / Sponsors:

Comune di Porcari, Comune

di Capannori, Comune di Villa

Basilica, Comune di Lucca,

Provincia di Lucca, Regione

Toscana, Fondazione Lazzareschi,

Sistema Ambiente, Fondazione

Arkad, Tra Art , SCA Smurfit Kappa

, Sofidel, Industrie Cartarie Pieretti,

Eliotropioca Travelling, Jam,

Tubettificio Pasquetti, Liberty Rent,

Apt Lucca, 3M, Comieco.

Con il patrocinio di / Partners:

Ministero per i Beni e le Attività

Culturali, Ministero dell’Ambiente,

Ordine degli Architetti di Lucca,

Assocarta, Associazione degli

Industriali della Provincia di Lucca,

Distretto Cartario di Capannori,

Lucca Comics and Games, Museo

della Carta di Pietrabuona Pescia,

Comune di Altopascio, Comune di

Castelnuovo Garfagnana, Comune

di Bagni di Lucca, Comune di

Coreglia Antelminelli, Comune

di Barga, Comune di Gallicano,

Comune di Fabbriche di Vallico,

Comune di Borgo a Mozzano,

Comune di Pescia.

93


Gli artisti / The artists


Nicolas Bertoux (Francia/France), David Sani (Italia/

Italy), Gianluca Cupisti (Italia/Italy), Enzo Cei (Italia/

Italy), Nicoletta Boris (Italia/Italy), Davide Frisoni (Italia/

Italy), Alessandro Giuliani (Italia/Italy), Alyssia Lazin

(USA), Adamo Modesto (Italia/Italy), Pavel Kapic

(Repubblica Ceca/Czech Republic), Cécile Defforey

(Belgio/Belgium), Marina Ngah Ondigui (Camerum),

Glauco Guidotti (Italia/Italy), Simone Gelli (Italia/Italy),

Caterina Crepax (Italia/Italy), Angela Simone (Italia/

Italy), Clizia Ornato (Italia/Italy), Enzo Iorio (Italia/Italy),

Massimo Cincidda (Italia/Italy), Stefano Azzini (Italia/

Italy), Anna Onesti (Italia/Italy), Hemmes (Italia/Italy),

Hiroaki Asahara (Giappone/Japan), Federica Ricotti

(Italia/Italy), Ron Mehlman (USA), Catherine Fourniau

(Francia/France), Tonja Pierallini (Italia/Italy), Silvestre

Gauvrit (Francia/France), Anne Claire van den Elshout

(Paesi Bassi/Netherlands), Monica Michelotti (Italia/

Italy), Pierre Pitrou (Francia/France), Richard Sweeney

(Gran Bretagna/ England), Patricia Müller (Svizzera/

Switzerland), Alexei Petrov / Natalia Petrova (Russia),

Emanuela Camacci (Italia/Italy), Stefano Giovacchini

(Italia/Italy), Alessandra Fiordaliso (Italia/Italy), Alexiey

Chebykin (Russia), Alice Visin (Italia/Italy), Barbara

Bertuccelli (Italia/Italy).

Esposizione Collettiva Amateras/Collective Exhibition

Amateras

Jane Allan Ingram – USA

Liisa Malkamo – Finland

Stefan Popov – Bulgaria

Todor Todorov – Bulgaria

Daniela Todorova – Bulgaria

Bing Huang – USA

Hidemasa SAKIHAMA – Japan

Chad Erpelding – USA

Eliana Anchinah Raicher – Brazil

Vera Staub – Swiss

Nedko Nedkov – Bulgaria

Liepa Butkute - Lithuania

Krasimira Ivanova - Bulgaria

Bistra Jordanova – Bulgaria

Chiaping Lu – Taiwan

Ruta Spelskyte – Lithuania

Sandee Johnson – USA

Andrius Erminas - Lithuania

Arpad Salomon – Slovenia

Chikako - Japan

Alexander Thieme – Denmark

Daniel Brickman – USA

Malina Geckova – Bulgaria

Irma Vodeva – Bulgaria

Valentin Balev – Bulgaria

Mara Odette – USA

Simon Todorov – Bulgaria

Bruno Lalau – France

Afsaneh Monemi Angback – Sweden

95


Stampatore:

Tipografia Tommasi - Lucca

Si ringrazia la Provincia di Lucca per aver contribuito alla stampa di questo catalogo.

We thank the Provincial Administration of Lucca for its support in printing this catalogue.

Copia omaggio / Vietata la vendita


Metropolis è un’associazione

culturale che opera sul territorio

nazionale e che si propone la

promozione e produzione di

iniziative artistiche legate all’arte,

alla musica e allo spettacolo.

Nata nel 2001 dall’unione di un team

di artisti, l’associazione, attraverso

la collaborazione con gli enti locali, è

riuscita a creare sul territorio una realtà

culturale e artistica a tutto tondo: arti

visive, teatro, musica, reading e incontri

letterari.

Metropolis ha realizzato la sua prima

produzione, il musical “Welcome To The

Machine” nell’estate della sua nascita.

Alla prima produzione ne sono seguite

altre, sia nell’ambito della prosa (“Il Re

Muore” – di Eugène Ionesco 2002),

(“Lo Strano Caso D” - testo e regia di

Emiliano Galigani, 2006) che nell’ambito

musicale (“Circo Faber” 2003), che in

quello video (documentario “Storie di

Carta” 2004) e cinematografi co (“Zones”

2005, “Il Settimo Annuncio”, 2010).

Nel 2004 nasce Cartasia, Festival

Internazionale della Carta, che nel

2010 diventa Biennale consolidando il

suo prestigio e la sua visibilità a livello

internazionale.

M e t r o p o l i s i s a c u l t u r a l

organisation working worldwide

aimed at promoting culture

through the production of

events related to music, visual

and performing arts.

Founded in 2001 by a team of artists,

Metropolis, through cooperation

with local authorities, created a

cultural and artistic setting. Its

first production was the musical

“Welcome To The Machine”, in the

summer of its birth.

After this, further productions have

followed: “The King Dies” by Eugène

Ionesco (2002), “Circo Faber”

(musical, 2003), “Paper Stories”

(documentar y, 2004), “Zones”

(movie, 2005), “The Strange Case

of Mr. D”, written and directed

by Emiliano Galigani, (2006),

“The Seventh Announcement”

(movie, 2010). In 2004 the first

edition of Cartasia-International

Paper Festival, was realized. In

2007 Cartasia became a Biennial

consolidating its prestige all over

the world.


www.cartasia.it

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