La Freccia Agosto 2020

online.magazines

MEDIALOGANDO

UPDAY, NEWS A PORTATA

DI SMARTPHONE

INFORMAZIONE SELEZIONATA E PERSONALIZZATA CON LA PRIMA APP

EUROPEA CHE OFFRE NOTIZIE SU MOBILE. NE PARLIAMO CON GIORGIO

BAGLIO, COUNTRY MANAGER E DIRETTORE DELL’EDIZIONE ITALIANA

di Marco Mancini

marmanug

del mondo dell’informazione parla il

linguaggio digitale degli algoritmi, dell’Internet

L’evoluzione

of Things, dei Big Data e si concretizza con l’utilizzo

di media capaci di trovarti ovunque. Anche davanti

al frigorifero di casa dove, mentre ti accingi a prendere il

latte per colazione, uno schermo sullo sportello ti mostra

l’ultima breaking news. Per proporti, come fa lo smartphone

che ogni tanto allontaniamo dagli occhi, gli argomenti

preferiti senza dover sfogliare compulsivamente il giornale.

Abbiamo incontrato Giorgio Baglio, country manager e

direttore di Upday, un’app che fa questo, e bene. Tanto che

in pochi anni ha scalato le classifiche di Audiweb ed è oggi

stabilmente tra i primi dieci brand dell’informazione online

più letti in Italia, subito dietro corrazzate come il Corriere

della sera e La Repubblica.

Giorgio Baglio, 36 anni, già con importanti esperienze giornalistiche

alle spalle, tra cui otto anni all’Agi, è a capo di

una redazione composta da altri cinque giornalisti tutti più

giovani di lui. Come dire, tutti possono fare tutto, ma fino a

un certo punto. Il ricambio generazionale non apporta solo

entusiasmo ma anche visioni davvero disruptive e innovative.

Nel concreto e non nella retorica di quegli slogan che

fanno dell’aggettivo nuovo, paradossalmente, l’attributo

più consunto e abusato.

Iniziamo dalla domanda più semplice: cos’è Upday e che

fa?

È un’app sviluppata da Axel Springer, il principale editore

digitale europeo, preinstallata su tutti gli smartphone

Samsung, nata con l’obiettivo di fare giornalismo di qualità

e contrastare le fake news. È partita così nel 2016, è arrivata

in Italia a febbraio del 2017 e, sempre nel corso dello stesso

anno, in altri 16 Paesi europei. Ora siamo in 34 Paesi.

Contrastare le fake news, un nobilissimo obiettivo.

Sì, è stato il nostro filo conduttore, fin dall’inizio. Come ha

ribadito in una recente intervista Mathias Döpfner, l’amministratore

delegato di Axel Springer. Siamo editori, ci

Giorgio Baglio

4

More magazines by this user
Similar magazines