Touch Journal 06/2020
Il numero 6 (settembre 2020) di Touch Journal, la testata trade di Nelson Srl
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Anno 1 | Settembre <strong>2020</strong><br />
<strong>06</strong><br />
Il bello viene adesso. “Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco<br />
che in un anno di conversazione” (Platone)<br />
Reportage<br />
Ifa <strong>2020</strong>:<br />
“Tech is back”<br />
6<br />
Dossier Gaming<br />
Trend, mercato, prodotti<br />
Wiko View5 Collection,<br />
due modelli<br />
dal design unico<br />
11<br />
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Una tre giorni intensa, per vivere di persona<br />
l’unica fiera “fisica” dedicata all’elettronica di<br />
consumo. Un’inedita versione “light”, ma sempre<br />
solido punto di riferimento<br />
The Next: SBS celebra la<br />
collezione autunno/inverno 46 Life Unstoppable:<br />
Focus On<br />
Il Rinascimento del settore videoludico.<br />
Dalle console “new gen”, PlayStation5<br />
e Xbox Series X, ai top title software,<br />
fino alla ricca gamma di accessori.<br />
13<br />
LG “one company”.<br />
Intervista con<br />
Francesco Salza<br />
l’ecosistema di Samsung<br />
per smart home e mobility<br />
Huawei: “I primi device<br />
con Harmony OS<br />
già nel 2021”<br />
Apple riparte<br />
da Watch Serie 6,<br />
iPad e dai servizi<br />
Tecnologia inclusiva:<br />
l’esempio virtuoso<br />
dell’etichetta narrante<br />
12<br />
38<br />
41<br />
42<br />
43
4<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
Editoriale<br />
di Luca Figini - luca.figini@nelsonsrl.com<br />
L’importanza di essere “on”<br />
On è positività pura. In inglese ha tante accezioni, dal classico “acceso”, in contrapposizione<br />
a off, fino all’uso come avverbio per indicare “avanti, in poi”. Non poteva<br />
essere parola più azzeccata per questo numero di <strong>Touch</strong> <strong>Journal</strong> che anticipa il periodo<br />
“caldo” del <strong>2020</strong>. Guardiamo avanti, oltre, scevri dalla banale volontà di cancellare<br />
con un colpo di mano quanto è successo nel primo semestre di quest’anno.<br />
Anzi, facendone tesoro per ritrovare un allineamento virtuoso con il consumatore<br />
che reagisce con una velocità maggiore rispetto al retail, online e fisico. È questo il<br />
momento di sperimentare, di coinvolgere le persone più di quanto si sia fatto finora<br />
perché iniziano i mesi più intensi, ricchi di novità. Su tutti i fronti. Tutte le categorie<br />
della consumer electronics stanno producendo una cifra innovativa senza precedenti,<br />
mentre il gaming da novembre macinerà novità con una intensità d’altri tempi.<br />
Due nuove console in arrivo, con l’immenso traino per quanto riguarda il reparto<br />
audio/video, l’accessoristica e i gadget annessi. Senza dimenticare l’ecosistema ludico<br />
che gravita intorno ai computer, tornati urgentemente al centro dell’attezione per<br />
le funzioni multimediali e di produttività personale. Il cliente finale ha imparato a<br />
essere molto esigente, a non fermarsi solo a leggere le caratteristiche tecniche. Vuole<br />
analizzarle per comprendere come il dispositivo possa davvero fare la differenza<br />
nella vita di tutti i giorni. È questo il senso di essere “on”.<br />
•<br />
6 Reportage<br />
Ifa <strong>2020</strong>: “ Tech is back”.<br />
Reportage da Berlino. Tre<br />
giorni per vivere di persona<br />
l’unica fiera “fisica” , seppur<br />
in versione light, dedicata<br />
all’elettronica di consumo.<br />
11 Trend<br />
Wiko View5 Collection,<br />
due modelli dal design unico.<br />
Il brand rinnova la linea di<br />
punta con schermo Full O,<br />
super autonomia e su una<br />
sezione fotografica evoluta.<br />
12 Intervista<br />
La filosofia “one company”<br />
di LG. Best products, best<br />
processes, best people. A tu<br />
per tu con Francesco Salza,<br />
consumer electronics director<br />
in Italia.<br />
38 On Stage<br />
Life Unstoppable, l’ecosistema<br />
di Samsung per smart home<br />
e mobility. Tv, smartphone ed<br />
elettrodomestici: sono questi i<br />
tre tasselli del mondo connesso<br />
secondo il brand coreano.<br />
40 Mobile<br />
LG Wing, lo smartphone<br />
che crea una nuova categoria.<br />
Nell’ambito dell’Explorer<br />
Project, il brand ha presentato<br />
un dispositivo con display<br />
ruotante.<br />
41 Mobile<br />
Huawei: “I primi device con<br />
Harmony OS già nel 2021”.<br />
Il brand cinese ha iniziato<br />
la progressiva sostituzione del<br />
sistema operativo Android sui<br />
dispositivi mobili.<br />
42 Mobile<br />
Apple riparte da Watch Serie 6,<br />
iPad e servizi. La società di<br />
Cupertino ha presentato,<br />
escludendo l’iPhone 12:<br />
rinnovati tablet, smartwatch e<br />
il varo della piattaforma One.<br />
13 Dossier Gaming<br />
The next level. Il Rinascimento del settore videoludico. Con<br />
l’arrivo delle console “new gen”, Ps5 e Xbox Series X, la sfida si<br />
rinnova su più fronti e canali. Le novità sulla ribalta, dai top title<br />
software alla ricca gamma di accessori. Riflettori su 4 Side, Bandai<br />
Namco, BigBen Interactive, Db-Line, Ubisoft, Xtreme. I trend di<br />
mercato, il ruolo del retail per la stagione natalizia.<br />
44 Mercato<br />
Nvidia ha acquisito Arm.<br />
L’azienda britannica, che<br />
sviluppa processori per<br />
smartphone, tablet, computer<br />
e wearable, è ora parte del<br />
produttore di chip grafici.<br />
46 Focus On<br />
The Next, SBS celebra<br />
la collezione autunno/inverno.<br />
Il brand di accessori ha<br />
organizzato un evento<br />
dedicato ai partner per mettere<br />
in mostra le nuove gamme.<br />
TOUCH JOURNAL<br />
Direttore responsabile Luca Figini<br />
Direttore editoriale Riccardo Colletti<br />
Cover editor Alice Realini<br />
Senior editor Matteo Borré<br />
Marketing & Operations Roberta Rancati<br />
Art direction Inventium s.r.l.<br />
Stampa La Terra Promessa Società<br />
Cooperativa Sociale Onlus (Novara)<br />
Editore Nelson Srl<br />
Viale Murillo, 3 - 20149 Milano - Telefono 02.84076127<br />
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Registrazione al Tribunale di Milano<br />
n. 11 del 21 Gennaio <strong>2020</strong><br />
Nelson Srl - Iscrizione ROC n° 1172376 del 5 Febbraio <strong>2020</strong><br />
Periodico mensile<br />
Abbonamento Italia per 8 numeri annui euro 30,00<br />
L’editore garantisce la massima riservatezza<br />
dei dati personali in suo possesso. Tali<br />
dati saranno utilizzati per la gestione degli<br />
abbonamenti e per l’invio di informazioni<br />
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cancellati in qualsiasi momento scrivendo a:<br />
Nelson Srl<br />
Responsabile dati - Riccardo Colletti -<br />
Viale Murillo, 3 - 20149 Milano
6<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Luca Figini inviato a Berlino<br />
Reportage<br />
Una tre giorni intensa, per vivere di persona l’unica fiera “fisica” dedicata all’elettronica<br />
di consumo. Un’inedita versione “light”, ma sempre solido punto di riferimento<br />
Ifa <strong>2020</strong>: “Tech is back”<br />
edizione <strong>2020</strong> di Ifa si candida a essere<br />
la prima e unica fiera dedicata alla<br />
L’<br />
consumer electronics in un anno che<br />
ha stravolto tutti i ritmi personali e di<br />
lavoro. Berlin Messe ha vinto la scommessa,<br />
puntando sulla consueta concretezza: ha messo<br />
in opera un evento fisico (per quanto ridotto e semplificato),<br />
partendo dalle basi di Ifa e andando all’essenziale.<br />
Ossia ricreando, in piccolo, una piazza d’eccellenza<br />
per incontrarsi e interagire di persona, per mantenere le<br />
relazioni che contano e per attivarne di nuove per fare<br />
evolvere l’ecosistema dell’hi-tech nel suo insieme.<br />
Due i messaggi chiave di Jens Heithecker, executive vice<br />
presidente di Berlin Messe, che si aggiungono al “Tech is<br />
Back”: Real Life e Normal Ahead. Entrambi incitano a<br />
tornare al rapporto visivo, a guardarsi meglio occhi per<br />
stringersi le mani. Ma non manca l’orgoglio e la commozione,<br />
nemmeno nel sempre preciso e compassato<br />
manager tedesco. Cede al sentimento quando ringrazia i<br />
presenti, le aziende partner, tutti quelli che sono a Berlino<br />
e hanno creduto davvero a questa iniziativa. Inizia la<br />
prima edizione ridotta da quanto è stata fondata nell’edizione<br />
“moderna”, cioè dal 1961.<br />
L'83% dei consumatori ha cambiato le abitudini<br />
Nel <strong>2020</strong> bisogna ragionare su alcuni nuovi fondamenti<br />
per quando si parla di tecnologia. Prima di tutto è necessario<br />
comprendere come sono cambiati i consumatori.<br />
La consumer electronics non incide più solo sullo stile<br />
di vita: impatta sulla salute, migliora e consolida la relazione<br />
personale. Questo comparto di mercato non è solo<br />
fatto di prodotti, è centrato sulle persone e sulla possibilità<br />
di creare un mondo migliore in cui vivere.<br />
La pandemia è il discorso latente di Ifa <strong>2020</strong>. La celebrazione<br />
del fatto che l’evento c’è e si farà anche nel 2021<br />
non toglie attenzione alle necessità di business. Un altro<br />
fatto: il <strong>2020</strong> è un anno diverso, complicato, difficile e<br />
di grandi mutazioni. L’impatto (definitivo?) sui consumi<br />
del Covid-19 si misura nella routine domestica: lavoro,<br />
alimentazione e intrattenimento sono le tre principali<br />
attività delegate alla tecnologia che si sono concretizzate<br />
durante la pandemia.<br />
Le persone sono passate dalla fase di panico (con lo smart<br />
working), alla successiva metabolizzazione (eat at home)<br />
e accettazione (entertainment at home). Va da sé che è<br />
gli utenti hanno rielaborato la dinamica quotidiana di<br />
vita. Ciò ha impattato sulla fruizione e l’acquisto di nuova<br />
tecnologia, tanto che più della metà dei consumatori<br />
ha anticipato gli acquisti in consumer electronics al fine<br />
di supportare le nuove necessità domestiche.<br />
Per contro, oltre il 40% dei consumatori ha rimandato<br />
l’acquisto di prodotti successivamente all’emergenza per<br />
comprendere meglio su cosa orientarsi. Quest’ultimo<br />
comportamento è fondamentale, perchè garantisce un<br />
mercato forte ancora per la parte finale del <strong>2020</strong> e quella<br />
iniziale del 2021.<br />
I dati che parlano chiaro: i prodotti legati alla produttività<br />
hanno trainato pesantemente le vendite nella prima<br />
fase. In quelle successive i consumatori hanno cercato<br />
soluzioni che portassero al benessere domestico. Infine,<br />
è arrivato lo svago con l’adozione di soluzioni innovative<br />
legate al gaming e al cinema in casa.<br />
Il momento di rinnovarsi<br />
Il compito di chi esegue analisi di mercato non può più<br />
limitarsi a raccogliere ed elaborare i dati. Con la pandemia<br />
si è reso necessario comprendere come riconoscere il<br />
“rumore di fondo” per eliminarlo allo scopo di ottenere<br />
informazioni tali da capire e intercettare i trend comportamentali<br />
dei consumatori.<br />
I quali nell’83% dei casi hanno radicalmente cambiato il<br />
modo in cui consumano. I comportamenti conseguenti<br />
sono “disrupting”, perché obbligano a fare i conti con<br />
utenti finali capaci di variare le dinamiche di mercato e<br />
di impattare sui flussi classici del business. Basti pensare<br />
che nel primo semestre del <strong>2020</strong> il 64% dei consumi è<br />
passato dai siti online delle insegne, mentre il negozio<br />
fisico è decresciuto solo del 5,4%.<br />
Segnali sempre più forti, impellenti, che obbligano le<br />
aziende ad adattarsi con un approccio improntato alla<br />
flessibilità e al cambiamento della mentalità. Ciò che era<br />
valido prima del Covid-19 potrebbe non essere più attuale<br />
ed efficace. Bisogna ripensare ai processi, alle consuetudini<br />
e al modo in cui ci si propone al consumatore.<br />
Senza farsi sommergere dai dati perché il rischio è di incappare<br />
in un “data overload”. Il 91% delle aziende con<br />
più di 10 dipendenti si affida a una piattaforma Crm.Il<br />
rischio concreto sta nella raccolta forsennata di troppe<br />
informazioni. Così tante che diventa complicato, se non<br />
impossibile, separare i dati utili da quelli errati e dal rumore<br />
statistico. Queste divergenze informative compor-<br />
tano il rischio di penalizzare la capacità di individuare<br />
la direzione giusta, che è caratterizzata dal riconoscere i<br />
trend nascenti e individuare i cosiddetti segnali “deboli”<br />
provenienti dal mercato.<br />
Persino GfK ha adattato il proprio modo di lavorare con<br />
la nuova piattaforma GfkNewron che si affida all’intelligenza<br />
artificiale per rinnovare e rivoluzionare il modo<br />
di raccogliere, trattare e analizzare i dati per adattarsi a<br />
un ecosistema di business fin troppo “rumoroso” ed eccessivamente<br />
inondato da dati spesso non importanti.<br />
E poi? Ifa 2021, dal 3 al 7 settembre<br />
La parola torna a Jens Heithecker, per parlare della visione<br />
futura di Ifa. La connettività rimane la forza propulsiva<br />
principale nella consumer electronics. Una forza capace<br />
di abbattere le barriere tra i comparti, approndando<br />
in segmenti, come l’automotive (ma non solo), sempre<br />
meno periferici rispetto all’elettronica di consumo che<br />
si trova nel retail.<br />
Il compito di Ifa, ribadisce Heithecker, rimane quello di<br />
offrire un palcoscenico d’eccellenza in cui la tecnologia<br />
(e non altro) è la vera protagonista: “Questo è il luogo<br />
dell’innovazione, lo è quest’anno e lo sarà anche per i<br />
prossimi. Seppure in forma ridotta, noi facciamo la nostra<br />
parte. Il resto è merito dei partner che ci hanno creduto<br />
e delle persone che sono presenti. Quest’anno la durata<br />
è di solo tre giorni. Ma l’appuntamento è già per il<br />
2021, che tornerà a essere di cinque giorni perché l’innovazione<br />
non può esimersi dall’essere presentata e fatta<br />
vedere dal vivo”. Nelle prossime pagine vi racconteremo<br />
le principali novità che abbiamo visto all’Ifa <strong>2020</strong>. •
Fonte - Omdia. Basato sul numero di spedizioni, 2013-2019
TOUCH<br />
8 Settembre <strong>2020</strong> Reportage<br />
L’intelligenza artificiale accomuna le nuove generazioni dei dispositivi presentati<br />
alla fiera di Berlino. La tecnologia enfatizza le funzioni native di connettività<br />
Haier<br />
La connettività come elemento distintivo<br />
“Con immenso onore sono lieto di confermarvi che Haier, per il quarto anno di fila, è<br />
il principale produttore di elettrodomestici al mondo con una quota globale del 15,7%”,<br />
così esordisce Yannick Fierling, ceo di Haier Europe. Ciascuno dei prodotti del brand<br />
è studiato per essere parte di un ecosistema e per integrarsi in un contesto di IoT. Non<br />
solo, spiega Fierling che “tutti i nostri modelli sono studiati per permettere di entrare<br />
in contatto con le qualità tipica del nostro marchio e con la connettività che offriamo”.<br />
L’obiettivo di lungo periodo è continuare a crescere in Europa. Il primo passo è stato di<br />
acquisire Candy, che ha permesso di guadagnare quote di mercato (arrivando a sfiorare il<br />
7%) e di ampliare l’offerta di prodotti. La visione di Haier passa dall’apertura di nuove linee<br />
di produzione in Polonia e in Turchia e dall’ingaggio di un numero sempre maggiore<br />
di consumatori. La connettività ha il ruolo di portare innovazione e incrementare la<br />
cifra tecnologia dei prodotti offerti. La nuova strada è affidata all’intelligenza artificiale,<br />
anche per comprendere a fondo le abitudini dei consumatori ed elevare le prestazioni.<br />
La connettività fa rima con omogeneità di utilizzo, perché la medesima applicazione è<br />
declinata su tutti i brand afferenti ad Haier. Con il duplice vantaggio di assicurare un’elevata<br />
esperienza di utilizzo e garantire il pieno supporto delle funzioni.<br />
La connettività, ci tiene a precisare Fierling, non è una funzione ma un valore del prodotto.<br />
La possibilità dell’elettrodomestico di connettersi con lo smartphone e di operare<br />
in un contesto IoT serve “solo se propone un reale vantaggio all’utente finale, che deve<br />
trarre benefici dall’utilizzo di queste funzioni. Per questo abbiamo rinnovato l’app per<br />
iOS e Android, reperibile anche sul sito hon-smarthome.com”. Candy è il brand delegato<br />
a mantenere e rafforzare la posizione di brand leader tra i marchi di elettrodomestici<br />
connessi. Allo stato attuale detiene il 35% di market share negli elettrodomestici connessi<br />
con oltre 7 milioni di unità vendute.<br />
La leadership non basta. Haier punta sulla conoscenza del consumatore attraverso<br />
l’utilizzo dei prodotti connessi, in particolare quelli di Candy. Solo attraverso questo<br />
processo di conoscenza si possono gettare le basi per l’evoluzione futura dei prodotti<br />
e dei brand. Candy vanta oltre 1,2 milioni di device connessi in tutta Europa, con<br />
oltre il 30% di utenti attivi. Già nel 2019 Candy ha presentato una lavatrice modulata<br />
sull’analisi delle abitudini degli utenti registrati e attivi con la connettività<br />
offerta dal marchio italiano. Questo progetto di analisi dei trend e delle modalità<br />
di utilizzo dei consumatori permette di comprendere che il 21% degli utenti usa<br />
lo smartphone per attivare la lavatrice (3 volte tanto nel 2019 rispetto al 2018).<br />
Nel 70% dei casi la connettività ha permesso di scegliere nuovi programmi suggeriti<br />
dall’applicazione, ottenendo vantaggi.<br />
Candy si affida a questa esperienza per il debutto di Nova, la prima lavatrice con<br />
un “solo tasto”, perché il resto è configurabile dall’applicazione Hon. L’interfaccia<br />
è totalmente rivoluzionata: lo smartphone diventa il display della lavatrice; l’app<br />
assicura l’ottimizzazione delle funzoni e le funzioni di intelligenza artificiale per<br />
permettere alle persone di ottenere il migliore risultato finale. La connettività arriva<br />
anche sulle cantinette con i modelli Mono Zone e Double Zone. •<br />
Huawei<br />
“L’importanza dell’Europa<br />
nel nostro business”<br />
Huawei, ha ribadito il ruolo<br />
fondamentale dell’Europa<br />
e la volontà di continuare<br />
a essere leader di<br />
questo mercato, annunciando<br />
importanti investimenti<br />
nel continente. Tra<br />
questi, l’apertura nei prossimi<br />
mesi di otto nuovi<br />
Flagship Store in Spagna,<br />
Francia, Belgio, Germania,<br />
Regno Unito e Italia, che<br />
nel 2017 ha inaugurato il<br />
primo Store europeo.<br />
Parte della nuova strategia<br />
retail oggi svelata sono<br />
anche i 42 Experience<br />
Store che verranno aperti<br />
in Europa, con l’obiettivo<br />
di creare sempre più punti<br />
di contatto tra brand,<br />
prodotti e persone. Grazie<br />
a questa sempre più<br />
forte presenza sul territorio,<br />
Huawei potrà offrire<br />
centinaia di nuovi posti<br />
di lavoro, contribuendo<br />
a rappresentare parte integrante<br />
del successo e<br />
della crescita economica<br />
dell’Europa.<br />
Il virtual keynote tenuto<br />
da Walter Ji, Vice President<br />
Consumer Business<br />
Group, Huawei Western<br />
Europe, è stata anche l’occasione<br />
per ribadire il<br />
contributo di Huawei nel<br />
continente nel 2019.<br />
Come confermato da uno<br />
studio di settore indipendente,<br />
l’azienda grazie ai<br />
suoi innumerevoli progetti,<br />
ha infatti supportato<br />
circa 223mila posti di<br />
lavoro in Europa. Huawei<br />
conta nel continente<br />
14.000 dipendenti e 23<br />
centri di ricerca, che contribuiscono<br />
a rafforzare<br />
la costante collaborazione<br />
tra Huawei e il comparto<br />
industriale e il mondo accademico<br />
europei.<br />
“Negli ultimi mesi, la nostra<br />
priorità è la sicurezza<br />
delle persone, quindi, per<br />
quanto possibile, evitiamo<br />
di viaggiare. Ma ritenevamo<br />
importante mantenere<br />
i nostri impegni con<br />
Ifa <strong>2020</strong>, uno degli eventi<br />
Europei del settore a cui<br />
siamo piu’ legati”, ha dichiarato<br />
Walter Ji, che<br />
continua il suo discorso<br />
sottolineando anche il costante<br />
impegno di Huawei<br />
nel sostenere l’innovazione:<br />
“82 miliardi di dollari<br />
investiti in Ricerca e Sviluppo<br />
nell’ultimo decennio,<br />
per continuare a promuovere<br />
l’innovazione.<br />
Huawei è al quinto posto<br />
assoluto nella classifica di<br />
investimenti industriali<br />
in ricerca e sviluppo in Europa<br />
nel 2019”.<br />
Protagonista del keynote<br />
anche Huawei AppGallery,<br />
che l’azienda dichiara<br />
essere già diventato il terzo<br />
store di app al mondo,<br />
con 1,6 milioni di sviluppatori<br />
registrati, che corrispondono<br />
ad un incremento<br />
del 76% rispetto al<br />
primo semestre dello scorso<br />
anno. L’interesse dei<br />
developer, così come dei<br />
consumatori, ha permesso<br />
ad AppGallery, di crescere<br />
in maniera esponenziale,<br />
registrando oggi oltre<br />
5.000 nuove app disponibili<br />
ogni mese sullo store,<br />
e oltre 81mila già disponibili<br />
in HMS. Tra i servizi<br />
anche Petal Search, un<br />
nuovo strumento di ricerca<br />
introdotto da Huawei<br />
per aiutare gli utenti dei<br />
dispositivi Huawei Mobile<br />
Services a cercare e trovare<br />
facilmente ciò di cui<br />
hanno bisogno, come app<br />
e molto altro, direttamente<br />
dalla schermata Home.<br />
Nonostante il recente<br />
lancio, avvenuto lo scorso<br />
giugno, il servizio registra<br />
oltre 1 milione di utenti in<br />
Europa.<br />
•<br />
Honor<br />
L’IoT per migliorare il wellness<br />
George Zhao, presidente di Honor, sale sul palco virtuale<br />
di Ifa <strong>2020</strong> per annunciare “tanti nuovi esaltanti prodotti”<br />
destinati a “cambiare” le abitudini soprattutto degli<br />
utenti più giovani. La collezione di prodotti del brand<br />
si dipana su un’estesa gamma di prodotti, dai laptop ai<br />
wearable. In quest’ultimo segmento il brand vanta già le<br />
famiglie Band 5 (fintess tracker) e MagicWatch 2 (smartwatch).<br />
Lo step evolutivo naturale, quantomeno seguendo<br />
il ragionamento posto in essere da Zhao, è garantito<br />
dall’Honor Watch Gs Pro, pensato per la vita in outdoor.<br />
Si tratta di uno smartwatch “rugged” e dotato di display<br />
Oled da 1,39”. La cassa è ultra resistente anche perché ha<br />
superato ben 14 test di livello militare. Il case in materiale<br />
in plicarbonato ad alta robustezza è proposto nelle<br />
varianti di colore bianco, nero e camouflage blu. Watch<br />
Gs Pro non è solo destinato al fitness ma soprattutto alle<br />
“avventure urbane e in otudoor”, dunque propone funzioni<br />
specifiche per supportare le camminate, lo sci e il<br />
nuoto. L’hiking è il campo di prova più intenso pe questo<br />
orologio, in quanto il Gps gioca un ruolo fondamentale<br />
per quanto riguarda l’impatto energetico sulla batteria.<br />
Per superare questo problema, Honor ha inserito appositi<br />
algoritmi che ottimizzano l’uso del segnale satellitare<br />
e provvedono a identificare la posizione in modo meno<br />
invasivo. In aggiunta, l’hardware è gestito dal processore<br />
Kirin A1, particolarmente gentile in termini di efficienza<br />
energetica. Ciò permette al Watch Gs di arrivare fino a 25<br />
giorni di autonomia (48 con Gps sempre attivo).<br />
Oltre all’hiking, lo smartwatch offre funzioni per restituire<br />
le statistiche che riassumono l’attività sugli scii o mentre<br />
si è in vasca. In totale, il Gs Pro mette a disposizione
Reportage<br />
9<br />
LG ThinQ<br />
La casa è davvero smart<br />
(con l’IA)<br />
In occasione di Ifa<br />
<strong>2020</strong>, LG Electronics<br />
ha presentato una<br />
nuova esperienza di<br />
fruizione: il Cto di LG,<br />
Dr. I.P. Park, è “salito”<br />
sul palco sotto forma<br />
di ologramma per<br />
parlare di Life’s Good<br />
from Home, la strategia<br />
dell’azienda per il futuro<br />
della casa. Questa<br />
impostazione si affida<br />
a tre valori fondamentali:<br />
cura, praticità e intrattenimento.<br />
“Questi<br />
tempi senza precedenti<br />
ci hanno reso più incerti<br />
sul futuro”, dice<br />
Dr. Park. Che prosegue:<br />
“LG ritiene che siamo<br />
di fronte a un’opportunità<br />
unica per apportare<br />
un vero cambiamento<br />
nel mondo partendo<br />
dalle nostre case. In<br />
qualità di innovatore,<br />
LG ha raddoppiato il<br />
proprio impegno nello<br />
sviluppo di prodotti e<br />
servizi nuovi e migliorati<br />
in grado di fornire<br />
una vita migliore alle<br />
persone di tutto il mondo”.<br />
La piattaforma di intelligenza<br />
artificiale<br />
LG ThinQ continua a<br />
evolversi e innovare<br />
per creare nuovi servizi,<br />
soluzioni e modelli<br />
di business per<br />
supportare il cambiamento.<br />
Spiega ancora<br />
Dr. Park: “ThinQ è il<br />
cuore pulsante delle<br />
esperienze innovative<br />
che sviluppiamo”. Da<br />
ciò nasce l’applicazione<br />
LG ThinQ dotata della<br />
tecnologia Proactive<br />
Customer Care (Pcc),<br />
basato su AI, per analizzare<br />
e segnalare lo<br />
stato di funzionamento<br />
degli elettrodomestici e<br />
oltre 100 modalità di workout ed è in grado di rilevare il<br />
livello di saturazione di ossigeno nel sangue (Sp02).<br />
L’alternativa fashion è l’Honor Watch Es, con display<br />
Oled a 1,64” e un’estetica più ispirata alla moda. Lo smartwatch<br />
propone sei interfacce differenti, mentre la cassa<br />
è sottile per assicurare un’elevata indossabilità. Watch Es<br />
supporta immersioni fino a 50 metri ed è adatto anche<br />
per l’attività in outdoor, con il riconoscimento automatico<br />
dell’inizio del workout. Le funzioni sportive sono<br />
interessanti, perché comprendono il coach virtuale personalizzato<br />
con tanto di video sul display dello<br />
smartwatch al fine di raggiungere gli obiettivi<br />
di benessere che si sono impostati.<br />
il Watch Es propone 95 modalità di<br />
workout predefinite. Nonostante il<br />
carattere trendy, l’Es ha una dotazione<br />
di alto livello. Così tra i<br />
sensori si riconoscono quelli per<br />
misurare il ritmo cardiaco e la saturazione<br />
dell’ossigeno nel sangue,<br />
mentre le funzioni di monitoraggio<br />
comprendono il sonno, lo stress e il ciclo<br />
mestruale. La batteria assicura fino a 10 giorni<br />
di autonomia. È proposto nei colori bianco,<br />
nero e rosa.<br />
Honor Magicbook si affidano ai nuovi Amd Ryzen<br />
Non solo wearable per Honor: a Ifa <strong>2020</strong> debutta anche il<br />
Magicbook Pro che propone un display in grado di coprire<br />
al 100% lo spazio colore sRgb. La diagonale è di 16,1”<br />
con tecnologia FullView, ovvero con bordi laterali sottili<br />
(4,9 mm) tali da raggiungere un rapporto tra pannello e<br />
scocca del 90%. Non manca poi la fotocamera nascosta<br />
nela tasatiera con il meccanismo a popup, per garantire<br />
persino fornire consigli per<br />
la manutenzione o la riparazione.<br />
Kim Kyung-ho, executive<br />
vice president di LG Business<br />
Solutions Europe,<br />
si è avvicendato sul palco<br />
per portare al debutto LG<br />
ThinQ Home. Realizzata<br />
nella città sudcoreana di<br />
Pangyo, conosciuta come<br />
la Silicon Valley coreana,<br />
ThinQ Home è la dimostrazione<br />
concreta della visione<br />
del brand: rappresenta la<br />
casa ideale del futuro, progettata<br />
per offrire uno stile<br />
di vita più sicuro e pratico<br />
attraverso le più recenti<br />
tecnologie e i più recenti<br />
prodotti dell’azienda. Interessante<br />
la Home Concierge,<br />
lo specchio smart che<br />
consente in maniera semplice<br />
di monitorare gli elettrodomestici<br />
e il consumo<br />
di energia in casa attraverso<br />
un pratico pannello di<br />
controllo all’avanguardia.<br />
Collegato alla stazione di<br />
ricarica per auto elettriche<br />
della casa, il pannello high-tech<br />
consente ai proprietari<br />
di casa di caricare e<br />
monitorare la propria auto<br />
elettrica a distanza. •<br />
la massima privacy. Per gestire questo pannello sono stati<br />
ripensati anche i percorsi di collegamento tra il monitor<br />
e il pc, spostando cavetteria, connettori e attuatori in<br />
prossimità della cerniera tra le due valve. Il Magicbook<br />
Pro vanta un peso di 1,7 Kg e uno spessore ridotto, tali<br />
da restituire al notebook un ingombro paragonabile ai<br />
portatili con display da 15”. Senza però rinunciare alle<br />
prestazioni, in virtù del processore Amd Ryzen 5 4600H.<br />
Quest’ultimo è stato abbinato a un evoluto sistema di raffreddamento<br />
al fine di mantenere stabili le prestazioni<br />
anche quando le applicazioni più impegnative<br />
mettono sotto sforzo l’hardware. Per<br />
sostenere le esigenze più elevate, la Cpu<br />
è accompagnata da 16 GB di Ram e 512<br />
GB di storage. Oltre a essere alimentata<br />
da una batteria (ricaricabile via Usb-C<br />
con alimentatore da 65 watt) che arriva<br />
a tenere acceso il portatile fino a 11 ore<br />
senza ricaricare.<br />
C’è anche la piattaforma di collaborazione<br />
tra smartphone e notebook, per<br />
visualizzare il display dello smartphone<br />
direttamente sul monitor del Magicboko Pro<br />
per interagire attraverso il mouse e semplificare<br />
il trasferimento dei file tra i due dispositivi. Anche i<br />
Magicbook 14 e 15 sono stati rinnovati con il processore<br />
Amd Ryzen 5 4500U e storage fino a 512 GB.Non manca<br />
il tablet: Honor Pad 6 con display da 10,1” e rapporto<br />
tra pannello e scocca pari all’80%. La funzione E-book<br />
Reader restituisce un’esperienza tipicamente da libro<br />
azzerando i colori per non affaticare gli occhi. Il tablet<br />
ha un peso di 460 grammi e integra il doppio speaker<br />
stero con effetti surround grazie alla tecnologie Histen.<br />
Il dispositivo è proposto nelle versioni Lte e Wi-Fi. •<br />
TCL<br />
“Protagonisti della consumer<br />
electronics”<br />
L’obiettivo di TCL è continuare a rafforzare l’identità<br />
di brand e il marchio nella consumer electronics.<br />
Questo sta avvenendo sia attraverso l’ampliamento<br />
progressivo delle gamme di prodotti in cui operano<br />
(in Italia arrivano già gli smartphone e i Tv e sono<br />
in fase di distribuzione gli elettrodomestici) e operazioni<br />
di posizionamento attraverso lo sport. Da<br />
qui deriva l’idea di assemblare il TCL Team, ossia<br />
una serie di “campioni” nel mondo del calcio che<br />
diano vita a una sorta di formazione d’eccellenza<br />
sotto l’ombrello del brand. Sono sei i nomi scelti,<br />
ciascuno appartenente a un Paese importante: per<br />
l’Italia vestirà la casacca del TCL Team il portiere<br />
Gianluigi Donnarumma. Gli altri sono Saul Niguez<br />
(Spagna), Harry Kane (Inghilterra), Paul Pogba<br />
(Francia), Marco Reus (Germania) e Krzysztof<br />
Piatek (Polonia). La costruzione di brand passa necessariamente<br />
dai prodotti. E l’innovazione all’insegna<br />
dello slogan Display Greatness prende il via<br />
dalla tecnologia Mini-Led che approderà sui modelli<br />
di TCL. Modelli affidati dal processore Aipq di<br />
seconda generazione che si affida all’intelligenza<br />
artificiale per ottimizzare i contenuti sul fronte audio<br />
e video. Per TCL il Tv è importante quanto lo<br />
smartphone per il controllo degli oggetti IoT, tanto<br />
che la piattaforma di connettività rientra sotto<br />
l’ombrello “AI x IoT” ed è pienamente accessibile da<br />
entrambi i pannelli. La strategia di approccio è legata<br />
all’intelligenza artificiale, in linea con la volontà<br />
di proporre modelli dall’elevata cifra tecnologia per<br />
la smart home.<br />
I due tablet di TCL<br />
Ifa <strong>2020</strong> è il palcoscenico scelto dal brand per portare<br />
al debutto TCL 10 Tab Max, il tablet con display<br />
da 10,36” (2.000×1.200 pixel) con cornici ridotte al<br />
minimo. A corredo c’è perfino uno stilo per scrivere<br />
e disegnare a mano libera sul touchscreen. Il tablet<br />
è basato su Android 10 e ha prezzi di 299 euro per<br />
il modello Lte e di 249 euro per quello Wi-Fi. C’è<br />
anche una versione più semplice denominata TCL<br />
10 Tab Mid, con Snapdragon 665 e prezzo di 229<br />
euro. La vera innovazione di TCL è rappresentata<br />
dal Nxtpaper, un tablet con display che si “accende”<br />
e illumina sfruttando la luce naturale.<br />
TCL amplia anche la gamma wearable con gli auricolari<br />
true wireless MoveAudio S200 con autonomia<br />
fino a 3,5 ore, custodia che ricarica per altre circa<br />
20 euro e certificazione IP54. E poi con lo smartwatch<br />
MoveTime Family Watch, destinato agli utenti<br />
senior per le funzioni di chiamata in vivavoce, rilevamento<br />
di caduta, tracciamento dell’attività e i<br />
sensori per il battito cardiaco.<br />
•
10<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
Reportage<br />
I trend che si sono sviluppati nel corso dell’ultimo anno e come il <strong>2020</strong> sta dettando<br />
un cambiamento veloce e inevitabile sul mix di prodotti acquistati dai consumatori<br />
GfK: il mercato è resiliente<br />
ei primi sei mesi del <strong>2020</strong>, il valore del<br />
N<br />
mercato globale (esclusi Nord America<br />
e Sud Africa) dei Technical Consumer<br />
Goods (TCG) è sceso a 3<strong>06</strong> miliardi di<br />
euro (rispetto al 2019) per effetto della<br />
crisi legata al Coronavirus. Sono le rilevazioni che GfK ha<br />
presentato a Ifa <strong>2020</strong>, nelle quali si evince che le vendite<br />
sono diminuite del -5,8% a valore a livello internazionale.<br />
Rispetto ad altri settori, il calo è stato relativamente<br />
contenuto, grazie anche all’emergere di nuovi bisogni per<br />
la gestione della vita in casa durante il lockdown. Questi<br />
i principali trend del mercato presentati dall’istituto di<br />
ricerca in occasione di Ifa <strong>2020</strong>. Secondo quanto emerge<br />
dallo studio internazionale GfK Consumer Pulse, l’83%<br />
delle persone ha modificato i propri comportamenti di<br />
acquisto durante l’emergenza Covid-19. Tra marzo e giugno<br />
<strong>2020</strong>, il 78% dei consumatori si dichiarava preoccupato<br />
per il Coronavirus, mentre oggi l’85% si preoccupa<br />
per le conseguenze economiche della pandemia.<br />
Nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato la prima<br />
parte del <strong>2020</strong>, il mercato della Tecnologia di consumo<br />
ha dimostrato una certa resilienza, registrando un<br />
calo delle vendite abbastanza contenuto: -5,8% a valore<br />
nei primi sei mesi dell’anno. In questo periodo senza precedenti,<br />
infatti, molti consumatori hanno fatto ricorso<br />
alla tecnologia per affrontare la crisi.<br />
Italia: a luglio crescite del +4,5% secondo GfK<br />
Anche dal nostro Paese arrivano segnali positivi per il<br />
settore Tech: le più recenti rilevazioni GfK, aggiornate al<br />
mese di luglio, mostrano una crescita del +4,5% a valore<br />
rispetto allo stesso periodo del 2019. Dall’inizio dell’anno,<br />
il mercato italiano della Tecnologia di consumo risul-<br />
Bilancio dell’Ifa <strong>2020</strong><br />
e l’appuntamento del 2021<br />
ta in calo del -1,4% a valore; un dato che fa ben sperare per<br />
i prossimi mesi. Nelle prime settimane della pandemia,<br />
le vendite di TCG hanno registrato un calo significativo<br />
a livello internazionale per effetto anche della chiusura<br />
temporanea dei negozi; gli acquisti si sono concentrati<br />
sui prodotti necessari. Durante il lockdown, però, le persone<br />
hanno anche vissuto nuove esperienze all’interno<br />
delle mura domestiche (smart working, intrattenimento,<br />
pulizia e così via) che hanno generato nuovi bisogni, contribuendo<br />
a sostenere il mercato della Tecnologia. I trend<br />
che hanno guidato gli acquisti durante la prima parte<br />
dell’anno sono stati la semplificazione, le performance,<br />
lo shopping senza barriere, la salute e l’igiene.<br />
Lo smart working traina i prodotti dell'IT<br />
Fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, i consumatori<br />
hanno avuto l’esigenza di attrezzarsi per gestire la continuità<br />
lavorativa e formativa in casa. Di conseguenza, il<br />
Le misure messe in atto da Messe Berlin, con la costante verifica che i presenti (l’organizzazione ha dichiarato oltre<br />
6mila persone) indossassero la mascherina per coprire naso e bocca. Ovunque spruzzatori di liquido sterilizzante; i<br />
gadget più presenti sono stati mascherine personalizzate dai brand. Tutto questo è stata la fiera fisica che ci voleva<br />
in questo <strong>2020</strong> destinato a passare alla storia per l’azzeramento degli eventi fisici.<br />
La Messe Berlin ha anche trasmesso le presentazioni in streaming. Per dire che, volendo, si possono coinvolgere<br />
aziende e addette ai lavori su tutti i piani possibili. “Mai prima d’ora abbiamo completato un progetto così<br />
impegnativo come quello di organizzare una versione di Ifa fortemente digitale. E in un tempo così limitato. Ma<br />
data la situazione imposta dal Covid-19 non potevamo esimerci dal mantenere fede allo standard della fiera e a<br />
organizzare un evento legato alla consumer electronics che fosse rilevante per il pubblico e i partner”, esordisce<br />
così Jens Heithecker, Executive vice president Messe Berlin, all’evento di chiusura dell’Ifa <strong>2020</strong>. La parola d’ordine<br />
di Heithecker è “Thank you”.<br />
I numeri di Ifa <strong>2020</strong> hanno il sapore del successo, forse inatteso: 6.100 persone presenti nei padiglioni della Berlin<br />
Messe, su una superficie di oltre 30mila mq dedicata all’esposizione di circa 1.450 espositori provenienti da 30<br />
nazioni (sono inclusi anche quelli di Ifa Next e degli eventi a corollario). A questi numeri “fisici” si aggiungono<br />
quelli del virtuale, con oltre 78mila partecipanti allo streaming per un totale di 262mila visualizzazioni.<br />
L’executive vice president orienta lo sguardo sull’edizione 2021: “Il 60% dello spazio dedicato all’Ifa 2021 è già<br />
stato prenotato. A dimostrazione che le aziende e i consumatori hanno bisogno di un ambito fisico condiviso per<br />
confrontarsi e interagire. Il prossimo anno punteremo ad alzare l’asticella con nuovi appuntamenti e iniziative per<br />
valorizzare l’esperienza fatta con il digitale. Posso già anticiparvi che la Berlin Photo Week sarà parte dell’ecosistema<br />
di Ifa”, dice Heithecker. L’appuntamento dunque è per il 2021, con una battuta di Heithecker: “Be there or<br />
be square” (“se non vieni non sei nessuno”).<br />
•<br />
settore IT e Office è cresciuto a valore del +15% a marzo e<br />
del +15% ad aprile a livello internazionale. Le settimane<br />
tra il 9 marzo e il 5 aprile (con l’inizio del lockdown in<br />
molti Paesi) sono state caratterizzate da un “effetto panico”<br />
sugli acquisti. In questo periodo, c’è stato un incremento<br />
delle vendite a unità del +297% per le webcam, del<br />
+120% per i monitor e del +62% per pc portatili e tablet in<br />
Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna. Questo<br />
trend positivo è continuato anche dopo la riapertura,<br />
in quanto molte persone hanno pensato di attrezzarsi<br />
in vista di una possibile seconda ondata di Coronavirus.<br />
Complessivamente, a livello internazionale il comparto<br />
IT è cresciuto del +17,2% a valore nei primi sei mesi del<br />
<strong>2020</strong>, mentre il comparto Office è cresciuto del +12,1%.<br />
GfK: preparazione e conservazione cibo in casa<br />
Secondo l’indagine GfK Consumer Life, più della metà<br />
(53%) dei consumatori è “sempre alla ricerca di modi per<br />
semplificare la vita”. Quando con il lockdown il perimetro<br />
dell’agire si è concentrato all’interno delle mura<br />
domestiche, c’è stata una forte richiesta di tutti quei dispositivi<br />
in grado di rendere la vita più semplice e far<br />
risparmiare tempo. Nelle prime settimane della crisi, i<br />
consumatori hanno fatto scorta di surgelati e questo ha<br />
determinato una crescita immediata delle vendite di<br />
Congelatori. Ad esempio, tra il 2 e il 22 marzo le unità<br />
vendute hanno segnato un +317% in Gran Bretagna e un<br />
+185% in Germania. Finita la fase di accaparramento, nelle<br />
settimane successive è iniziata a crescere la domanda di<br />
apparecchi per la preparazione del cibo. In Germania, ad<br />
esempio, questo comparto è cresciuto del +28% nel periodo<br />
compreso tra il 23 marzo e il 26 aprile <strong>2020</strong>. Il trend<br />
del mangiare a casa ha sostenuto le vendite di dispositivi<br />
per la Food preparation anche dopo la fine del lockdown<br />
e questo ha avuto un effetto positivo sul settore del Piccolo<br />
Elettrodomestico, che è cresciuto del +8,6% a livello<br />
internazionale. Il Grande Elettrodomestico ha registrato<br />
invece una flessione del -8,6%, nonostante le performance<br />
positive di alcuni prodotti, come ad esempio i forni a<br />
microonde (+36,8%).<br />
L'intrattenimento domestico ha "valore"<br />
Durante il confinamento, i consumatori si sono dotati<br />
di nuovi dispositivi per vivere al meglio l’Entertainment<br />
dentro casa. Le vendite di chiavette per lo streaming sono<br />
cresciute in tutti i Paesi: nei Paesi Bassi si è registrato un<br />
+54% nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 5 aprile.<br />
Molto positivo anche il comparto gaming, con un crescita<br />
del +55% delle vendite di notebook e del +62% dei monitor<br />
con caratteristiche di gioco nei primi sei mesi del<br />
<strong>2020</strong>. Al contrario, le vendite di Tv sono crollate, per poi<br />
registrare una netta ripresa nella successiva fase di “Revenge<br />
Shopping”. Nel complesso, il comparto Tv ha un<br />
andamento del -7% a valore, con forti differenze a livello<br />
geografico: l’Europa occidentale e i Paesi asiatici sviluppati<br />
sono cresciuti rispettivamente del +4% e del +13% a<br />
unità, mentre i Paesi asiatici emergenti hanno registrato<br />
una flessione del -28% a valore. A livello internazionale,<br />
l’elettronica di consumo (incluso imaging) ha registrato<br />
una flessione del -8,7% nei primi sei mesi dell’anno. •
Trend<br />
11<br />
di Luca Figini<br />
Il brand rinnova la gamma di punta con schermo Full O,<br />
super autonomia e su una sezione fotografica evoluta<br />
Christian Colafrancesco<br />
sales director Wiko Italia<br />
Wiko View5 Collection,<br />
due modelli<br />
dal design unico<br />
iko ha presentato View5 e View5 Plus, i<br />
W<br />
protagonisti della nuova View5 Collection,<br />
che centrano il baricentro su quella che il<br />
brand definisce “ultra-immersività” grazie<br />
all’innovativo Full O display senza cornici.<br />
L’autonomia è l’altro punto di forza, in virtù delle batterie<br />
da 5.000 mAh. Queste ultime si affidano al supporto della<br />
tecnologia AI Battery Master e sono in grado di garantire 3<br />
giorni e mezzo di autonomia con una sola carica (certificata<br />
da SmartViser). Migliorata anche la sezione fotografica con<br />
lo schema a quad camera e sensore principale da 48 Mpixel.<br />
E ancora: lo storage è ancora più ampio ed espandibile, il<br />
design è elegante e raffinato e il prezzo è “democratico”, in<br />
linea con la mission di Wiko. Le dimensioni di Wiko View5<br />
e del modello Plus sono esattamente di 165,95 x 76,9 x 9,3<br />
mm, con un peso di 201 grammi e display Ips HD+ da 6,55<br />
pollici a 16,7 milioni di colori. Si segnala inoltre la presenza<br />
del jack audio da 3,5mm.<br />
Wiko View5 e View5 Plus<br />
La back cover è in simil-vetro e cornice lucida a specchio e<br />
produce riflessi profondi che regalano un tocco di eleganza<br />
al device. Il display full screen senza notch di View5 è studiato<br />
per offrire il massimo coinvolgimento in film, giochi,<br />
pagine Instagram e tanto altro. La vividezza dei colori e<br />
dei dettagli dell’O display, in formato 20:9 con risoluzione<br />
HD+, permette di godere di ogni contenuto multimediale.<br />
Inoltre, l’indicatore circolare O indica la durata della batteria,<br />
si allinea in modo coerente con il design e avvisa l’utente<br />
diventando verde durante la carica, bianco quando<br />
l’autonomia della batteria è sopra il 15% e rosso se l’energia<br />
residua è inferiore a questa soglia.<br />
La batteria da 5000mAh di View5 e View5 Plus certificata<br />
da SmartViser, ente indipendente specializzato nel Device<br />
Testing, garantisce 3 giorni e mezzo di autonomia con<br />
una sola carica. Con l’AI Battery Master sarà anche possibile<br />
gestire la carica in maniera ancora più intelligente,<br />
ottimizzando il comportamento delle app di terze parti e<br />
il consumo di energia, aumentando al contempo la durata<br />
della batteria. Entrambi i modelli sfoggiano una fotocamera<br />
posteriore quadrupla nella configurazione 48 + 8 + 5 + 2<br />
Mpixel, zoom digitale 4x, messa a fuoco automatica e registrazione<br />
video a 1.080/30 fps. La fotocamera frontale è da<br />
8 megapixel. La fotocamera principale dei nuovi View5 è<br />
da 48MP: per l’azienda è l’obiettivo ideale per catturare immagini<br />
dettagliate di natura, animali, cibo, amici e altro ancora,<br />
anche a distanza. Gestire la scarsa illuminazione non<br />
sarà un problema, poiché il sensore più grande e la dimensione<br />
dei pixel garantiscono meno rumore per scatti nitidi<br />
anche al buio. Non manca nemmeno l’obiettivo ultra-grandangolare<br />
da 120°, utile nelle foto di gruppo così come nei<br />
panorami. Con l’obiettivo macro da 5 Mpixel si possono<br />
ingigantire anche i più piccoli dettagli senza rinunciare<br />
alla nitidezza delle texture e dei motivi più microscopici.<br />
Presente anche l’effetto bokeh immancabile per donare la<br />
sfocatura artistica.<br />
Entrambi basati su Android 10 e con connettività 4G, Wiko<br />
View5 si affida al processore Mediatek 6762D, octa core da<br />
1,8 GHz, assistito dal reparto grafico PowerVR GE8320 e<br />
dalla Ram da 3 GB; lo storage da 64 GB è espandibile con<br />
micro SD fino a 256 GB. View5 Plus vanta chipset Mediatek<br />
MT6765, 4 GB di Ram e 128 GB di storage espandibile con<br />
micro SD fino a 256 GB. View5 è disponibile nelle sfumature<br />
Midnight Blue, Peach Gold e Pine Green. View5 Plus è<br />
proposto nei colori Aurora Blue e Iceland Silver.<br />
Gli accessori<br />
La View5 collection è accompagnata da una selezione di<br />
accessori originali su misura. Dalla cover Smart folio al vetro<br />
temperato per una protezione completa da urti e graffi.<br />
Interessante la soluzione protection pack 2 in 1 che include<br />
una custodia protettiva e il vetro temperato. •<br />
Come si innestano i View5 nell’offerta di Wiko?<br />
Con la View5 Collection andiamo a inserire<br />
due prodotti con caratteristiche importanti<br />
nella price band che cresce di più. Siamo consapevoli<br />
di quanta competizione ci sia, ma al<br />
tempo stesso confidiamo di ritagliarci il nostro<br />
spazio, anche grazie alla riconoscibilità<br />
che Wiko ha sempre avuto nella fascia di<br />
mercato under 200€. La nostra coerenza saprà<br />
premiarci.<br />
Quali sono le principali novità proposte?<br />
Il primo importante passo in avanti è stato di<br />
offrire ai consumatori due prodotti, View5 e<br />
View5 Plus, che montano una quad camera<br />
con obiettivo principale da 48 MP. Inoltre,<br />
abbiamo voluto mantenere una continuità<br />
con le collezioni View precedenti, lavorando<br />
sull’autonomia dei device. Non dimentichiamo,<br />
infine, che al fianco della View collection<br />
si posiziona anche la nostra fascia entry, la<br />
Y range, con i nuovi Y61 e Y81 che puntano<br />
sull’estrema immersiva dei loro full display.<br />
Quale è il target ideale per i due modelli?<br />
View5 e View5 Plus sono rivolti alle persone<br />
che vogliono tecnologia di alto livello a un<br />
prezzo abbordabile (value for money). Un’attenzione<br />
in più la rivolgiamo alla fascia 18-<br />
25, ragazzi che dimostrano di avere un’etica e<br />
una consapevolezza nell’acquisto dei prodotti<br />
che entrano nella loro vita quotidiana. Aver<br />
accesso a prodotti performanti e belli a un<br />
prezzo democratico (come amiamo dire noi di<br />
Wiko) è un importante vantaggio.<br />
In che modo Wiko prosegue il suo sviluppo in<br />
Italia anche attraverso i View5?<br />
La View5 Collection permette di avere prodotti<br />
con un buon comparto fotografico, una<br />
memoria capiente e un’ottima batteria. Sono<br />
i nostri flagship, proposti sul mercato sempre<br />
a un prezzo accessibile, coerenti con la nostra<br />
mission, destinati a quei clienti Wiko storici<br />
che vogliono fare un upgrade e a tutti i nuovi<br />
clienti che non vogliono scendere a compromessi,<br />
spendendo il giusto. Saranno da traino<br />
anche per il resto della gamma <strong>2020</strong>.<br />
Su quali canali saranno distribuiti i modelli della<br />
View5 Collection?<br />
La View5 Collection sarà disponibile presso<br />
tutte le più importanti catene di elettronica<br />
di consumo. Il canale open market è il nostro<br />
core business.<br />
•
12<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Luca Figini<br />
Intervista<br />
Best products, best processes, best people: Francesco Salza sintetizza in questo modo<br />
l’approccio sinergico ai prodotti white goods e audio/video<br />
La filosofia “one company” di LG<br />
febbraio Francesco Salza<br />
A<br />
è stato nominato Consumer<br />
Electronics Director<br />
di LG Italia, con l’obiettivo<br />
di rafforzare e consolidare<br />
i team home appliances e home<br />
entertainment nell’ambito di una visione<br />
comune. Il fine ultimo è di creare sinergie<br />
per interagire con maggiore coerenza<br />
con il trade e i consumatori. Incontriamo<br />
Salza diversi mesi dopo dall’inizio del<br />
nuovo incarico e il discorso vira subito<br />
sull’andamento del percorso intrapreso:<br />
“Stiamo lavorando molto su organizzazione,<br />
struttura e processi. Mi sono concentrato<br />
su questi aspetti finora. Anche<br />
perché il lockdown ha dapprima originato<br />
una situazione di mercato imprevista e<br />
successivamente ci siamo concentrati occasioni<br />
nuove che la ripresa del mercato<br />
ci ha offerto da primavera in poi. Credo<br />
che questa esperienza nel suo complesso<br />
ci permetterà di ottimizzare la filiera nel<br />
suo insieme e il flusso dei prodotti con le<br />
fabbriche. Finché la domanda è più bassa<br />
rispetto alla spinta dell’industria, non ci<br />
si pongono questioni diverse da quelle di<br />
traguardare il sell-out massimo. Invece,<br />
quello che sta succedendo nel <strong>2020</strong> permette<br />
di imparare cose nuove. Si è verificata<br />
una diffusa scarsità di merce rispetto<br />
alla domanda dei consumatori e questo<br />
ha obbligato a ragionare in termini di<br />
piani di lungo periodo. È il mio auspicio<br />
più grande, perché questo atteggiamento<br />
porterà benefici a tutto tondo”.<br />
Anche in termini di efficienza?<br />
Sì, perché permetterà di gestire in modo<br />
diverso le variabili<br />
legate al magazzino,<br />
agli stock e alla pianificazione<br />
dei prodotti.<br />
Secondo me andranno<br />
riviste alcune logiche.<br />
Faccio un esempio:<br />
l’interazione con<br />
il trade, ancora oggi, è<br />
un po’ sbilanciata sulla<br />
parte negoziale sia<br />
per tradizione sia per<br />
la decentralizzazione<br />
del business. Invece,<br />
credo che le relazioni<br />
tra industria e trade<br />
debbano essere re-impostate<br />
partendo dal<br />
concetto di velocità<br />
nel puntare al raggiungimento<br />
dei risultati<br />
prefissati.<br />
Come sta cambiando LG?<br />
In tutti questi anni penso di aver lavorato<br />
per varie aziende, pur rimanendo in LG.<br />
Ci tengo anche a sottolineare che negli ultimi<br />
anni, senza il supporto dei colleghi<br />
e dei miei referenti coreani, sarebbe stato<br />
molto più difficile ottenere i risultati<br />
raggiunti. Un percorso che è iniziato proponendo<br />
i migliori prodotti possibili e affiancandoli<br />
da strategie e processi di pari<br />
eccellenza. Nell’ambito della mia nomina<br />
voglio fare affidamento su quello che definisco<br />
il concetto delle tre B: best products,<br />
best processes e best people. Perseguiamo<br />
il concetto di diventare leader non tanto<br />
in termini di quote, quanto invece di trasferimento<br />
del valore verso tutti i componenti<br />
della filiera e il<br />
consumatore. Al retail<br />
offriamo la possibilità<br />
di costruire un progetto<br />
di fidelizzazione<br />
basato su prodotti di<br />
alta qualità, quindi di<br />
massima soddisfazione<br />
dal punto di vista<br />
del consumatore. Questa<br />
è la nostra visione<br />
di lungo periodo,<br />
basata sulla fiducia e<br />
sulla brand awareness.<br />
A LG non basta avere<br />
successo solo nel breve<br />
periodo, con operazioni<br />
tattiche per guadagnare<br />
velocemente<br />
quote, ma guarda al<br />
futuro cercando di<br />
trasferire valori con-<br />
Francesco Salza<br />
consumer electronics director<br />
di LG Italia<br />
creti e tangibili ai partner. La figura manageriale<br />
serve a unire le due anime importanti<br />
di LG attraverso una sintonia di<br />
approccio al mercato, perché le persone<br />
abbiano una visione coerente della nostra<br />
offerta. Peraltro il comparto del bianco e<br />
dell’audio/video si sono molto avvicinati<br />
in termini di innovazione. Inoltre il retail<br />
di riferimento dell’home entertainment<br />
e dell’home appliances è sostanzialmente<br />
lo stesso, dunque possiamo impostare<br />
la partnership in ottica di progetti con il<br />
brand.<br />
Un milione di InstaView venduti è una<br />
scommessa vinta. La prossima sfida?<br />
Abbiamo tante sfide in mente da affrontare.<br />
LG sta affrontando una fase di consolidamento<br />
della presenza nei segmenti<br />
in cui opera. Il milione di InstaView è soltanto<br />
l’inizio, non è un traguardo. Anzi,<br />
direi che un piccolo assaggio di quello<br />
che abbiamo in mente. Stando ai dati di<br />
mercato, il periodo di gennaio/giugno nel<br />
segmento del freddo ha avuto un andamento<br />
leggermente negativo; tuttavia, i<br />
side-by-side e i multidoor sono cresciuti<br />
del 15% perché le persone desiderano<br />
vivere in modo nuovo la casa. In questa<br />
categoria di prodotti noi siamo molto riconosciuti.<br />
La prossima sfida imminente<br />
su cui ci stiamo concentrando si chiama<br />
Signature Kitchen Suite e riguarda l’arrivo<br />
di LG nell’ambito del built-in di categoria<br />
luxury. Ancora una volta ci stiamo<br />
impegnando a portare valore.<br />
Come si crea valore in modo concreto?<br />
L’Italia è il luogo del vivere bene ma anche<br />
della cura della casa e del design. Però<br />
poi gli italiani hanno un gap enorme rispetto<br />
ai popoli di altri Paesi negli investimenti<br />
nell’elettronica di consumo per<br />
la casa. Nei Tv per esempio il mercato in<br />
Italia vale circa 1,5 miliardi di euro, in<br />
Francia 1,8 miliardi e in Germania 3,5<br />
miliardi e nel Regno Unito 2,6 miliardi<br />
di euro e questo si riflette anche nel mercato<br />
del bianco. Questo per dire che LG<br />
vuole portare il consumatore a investire<br />
nella casa, perché i mesi passati hanno<br />
fatto chiaramente percepire l’importanza<br />
del benessere domestico. Il nostro impegno<br />
costante è di sfruttare gli spazi di<br />
sellout ancora inespressi. Il design è una<br />
leva. Ma dobbiamo perfezionare anche la<br />
conoscenza della competizione, che non<br />
è più solo limitata ai brand che operano<br />
nel medesimo segmento di riferimento. I<br />
competitor sono sempre più in altri mercati<br />
e in altri mondi, laddove il consumatore<br />
sta dedicando una parte del budget<br />
di investimento in aree che distolgono<br />
l’attenzione dalla consumer electronics.<br />
Se allineo i tasselli finora<br />
descritti, l’obiettivo ultimo<br />
è proporre ai clienti<br />
finali prodotti più<br />
belli, più performanti e<br />
più idonei a rispondere<br />
alle necessità effettive<br />
delle persone. Lo sforzo<br />
comune dovrebbe essere<br />
di disincentivare le<br />
persone ad accontentarsi<br />
e abituarli ad alzare<br />
l’asticella delle esigenze<br />
in termini di design e<br />
di funzioni. Noi dobbiamo<br />
essere bravi a<br />
sfruttare le dinamiche<br />
promozionali facendo<br />
avvicinare i clienti finali<br />
alla qualità. •
Dossier Gaming<br />
13<br />
The next level<br />
Il Rinascimento del settore videoludico. Con l’arrivo delle<br />
console “new gen”, Ps5 e Xbox Series X, la sfida si rinnova<br />
su più fronti e canali. Le novità sulla ribalta, dai top title<br />
software alla ricca gamma di accessori
TOUCH<br />
14 Settembre <strong>2020</strong> Dossier Gaming<br />
di Riccardo Colletti<br />
Aumentano i videogiocaori italiani. Oltre alle console, si diffonde la passione su altri<br />
device. Il digitale si fa strada. Ma con il lancio di Ps5 e Xbox Series X...<br />
Un mondo nuovo e forte.<br />
Per niente “a parte”<br />
CAPITOLO 1 • IL MERCATO ITALIANO DEI VIDEOGIOCHI<br />
1- Nel 2019 il mercato Legenda italiano<br />
del gaming ha cubato 1,787<br />
Hardware<br />
miliardi di euro.<br />
• Console<br />
• Accessori o periferiche gaming<br />
2- Sofferenza nel 2019 il<br />
Software fisico<br />
comparto console. Stabili<br />
• Videogiochi su disco<br />
gli<br />
nuovi<br />
accessori.<br />
Segmenti di mercato:<br />
Hardware<br />
Totale mercato console (a valore)<br />
-15,9%<br />
vs 2018<br />
72%<br />
Console<br />
257 mln di euro<br />
358<br />
mln di euro<br />
-20,6%<br />
vs 2018<br />
-0,1%<br />
vs 2018<br />
14<br />
Software<br />
Accessori<br />
101 mln di euro<br />
28%<br />
CAPITOLO 1 • IL MERCATO ITALIANO DEI VIDEOGIOCHI<br />
• Videogiochi di seconda mano<br />
• Videogiochi su disco noleggiati<br />
Software digitale<br />
3- Boom per il software sulle ali<br />
del digitale nel 2019.<br />
CAPITOLO 1 • IL MERCATO ITALIANO DEI VIDEOGIOCHI<br />
3<br />
Segmenti di mercato:<br />
Valore del mercato software per formato<br />
+7,3%<br />
vs 2018<br />
37%<br />
1.429<br />
mln di euro<br />
21%<br />
• Free game: videogiochi scaricati gratuitamente<br />
• Paid game: videogiochi scaricati a pagamento<br />
• DLC: contenuti addizionali per videogiochi già acquistati<br />
• Microtransazioni: contenuto di gioco addizionale acquistato<br />
tramite microtransazioni<br />
• Subscription: servizio a pagamento acquistato per giocare online<br />
•Social: contenuti di gioco extra a pagamento disponibili<br />
sui social network<br />
• Browser: servizio a pagamento che permette di giocare<br />
a uno specifico titolo scaricandolo<br />
• On-demand: servizio a pagamento che permette di giocare<br />
a uno specifico titolo on-demand<br />
42%<br />
Hardware:<br />
Console<br />
Totale mercato console (a valore)<br />
10<br />
-20,6%<br />
vs 2018<br />
93%<br />
Console<br />
home<br />
239 mln di euro<br />
7%<br />
257<br />
mln di euro<br />
-23,6%<br />
vs 2018<br />
15<br />
Console<br />
portable<br />
+78%<br />
vs 2018<br />
Videogiocatori<br />
Tempo di gioco<br />
18 mln di euro<br />
Rapporto in sintesi<br />
Giro d’affari totale 2019 • 1.787 milioni di euro<br />
Hardware<br />
Software<br />
1<br />
358 mln<br />
1.429 mln<br />
20%<br />
80%<br />
Console Accessori<br />
App Fisico<br />
Digitale<br />
257 mln 101 mln<br />
525 mln 302 mln<br />
602 mln<br />
I videogiocatori italiani nel 2019<br />
Sesso<br />
Età<br />
525<br />
mln di<br />
euro<br />
602<br />
mln di<br />
euro<br />
302<br />
mln di<br />
euro<br />
17.0m<br />
(+0,7m)<br />
7.4<br />
ore/sett<br />
(+0.8)<br />
9.1m<br />
+0.2m<br />
55%<br />
-3pp<br />
7.9m<br />
+0.5m<br />
45%<br />
+3pp<br />
2<br />
App<br />
+18% vs 2018<br />
Digitale<br />
(console e PC)<br />
+9,9% vs 2018<br />
Fisico<br />
-10,7% vs 2018<br />
6 - 10 11 - 14 15 - 24 25 - 34 35 - 44 45 - 64<br />
1.8m<br />
+0.2 +0.1 +0.5 -0.1 -0.2 +0.2<br />
16% 19% 32% 8% 7% 18%<br />
+4pp +1pp +7pp -5pp -5pp -1pp<br />
11<br />
1.7m 4.3m 3.0m 2.3m 3.9m<br />
l mese più lungo. Ottobre,<br />
quello che separa<br />
I<br />
dall’atteso lancio delle<br />
due nuove console “new<br />
gen”, Ps5 e Xbox Series<br />
X. Trenta giorni o poco più prima che la<br />
storia possa essere riscritta, ancora una<br />
volta, come nella migliore tradizione videoludica.<br />
Il settore gaming è all’ennesimo punto<br />
di svolta, a una di quelle boe decisive per<br />
imboccare il nuovo cammino verso nuovi<br />
traguardi, dopo la virata. La navigazione,<br />
non facile degli ultimi anni, ha trovato<br />
anche un po’ di vento favorevole nella stagione<br />
sciaguratamente inattesa, timbrata<br />
dalla drammatica pandemia.<br />
Gli effetti del lockdown di primavera<br />
<strong>2020</strong> si sono fatti sentire da un lato<br />
(in negativo specie sul retail fisico), ma<br />
dall’altro hanno restituito un po’ di linfa<br />
al business e non solo sul versante digitale<br />
ed e-commerce, con ottime poerformance<br />
id vendita per console e accessori. L’incertezza<br />
che pesa sullo scenario economico<br />
italiano non va minimizzata. Tuttavia, ci<br />
sono gli spazi operativi per un rilancio a<br />
tutto tondo.<br />
112,3 milioni:<br />
le console Ps4 installate nel mondo allo scorso 30<br />
giugno<br />
61,4 milioni:<br />
le console Switch installate nel mondo allo scorso 30<br />
giugno<br />
22,4 milioni:<br />
le unità vendute del videogioco Animal Crossing:<br />
New Horizons in soli 4 mesi<br />
PC Gaming:<br />
le stime prevedono per il <strong>2020</strong> un incremento del<br />
10%, per il business, per un valore complessivo<br />
intorno ai 40 miliardi di dollari.<br />
Il gaming d'Italia<br />
riparte da qui<br />
Pur tra i marosi, la barca italiana del gaming<br />
può e deve continuare a reggere<br />
l’urto. Bisogna tenere ben ancorato il<br />
business “fisico”. Le onde “digitali” non<br />
possono essere schivate, ma possono essere<br />
fronteggiate. L’Italia dei videogiochi<br />
è reduce da una stagione 2019 - dati forniti<br />
dall’associazione di categoria IIDEA -<br />
connotata da un rialzo dell’1,7% sull’anno<br />
precedente, per un giro d’affari di 1 miliardo<br />
e 787 milioni di euro. Considerando<br />
che si è trattato dell’ultimo esercizio<br />
della lunga transizione verso la “new gen”<br />
di console la performance è rilevante. Nel<br />
2019 (stabile l’ambito accessori) a pagare<br />
dazio era stato il segmento dell’hardware<br />
(358 milioni di euro in calo di quasi<br />
il 16% sul 2018), mentre era cresciuto il<br />
software (aumento del 7,3% anno su anno,<br />
con un fatturato di 1,4 miliardi di euro)<br />
grazie alla spinta digitale, comprensivo di<br />
digital download su console e Pc, nonché<br />
di app per dispositivi mobili.<br />
Il profilo<br />
dei videogiocatori italiani<br />
Guardando alla prospettiva vale la pena<br />
ricordare anche un altro elemento. Quello<br />
che riguarda i videogiocatori italiani.<br />
Come evidenziato nello scorso Rapporto<br />
diffuso da Aesvi, le persone che hanno<br />
giocato ai videogiochi in Italia nel 2019<br />
sono ammontate a 17 milioni, pari al 39%<br />
di tutta popolazione di età compresa tra i<br />
6 e i 64 anni. Di questi, il 53% sono stati<br />
uomini e il 47% donne, dato in crescita rispetto<br />
alla precedente rilevazione. I circa<br />
17 milioni di giocatori in Italia giocano<br />
in media per 7,4 ore a settimana a riprova<br />
del fatto che il gaming è un mezzo di intrattenimento<br />
molto coinvolgente.<br />
Le piattaforme preferite.<br />
Ma nel <strong>2020</strong>…<br />
Per quanto riguarda le piattaforme di<br />
gioco più utilizzate, i dispositivi mobile<br />
come smartphone e tablet vanno per la<br />
maggiore, con oltre 10,5 milioni di videogiocatori<br />
italiani a utilizzarli, tra cui 5,6<br />
milioni di donne. Seguono i Pc con 7,8<br />
milioni di persone e le console home con<br />
6,7 milioni.<br />
Insomma, a fronte di questa fotografia,<br />
ma ancor più della rilevante ventata di<br />
aria fresca in arrivo un dato è certificato:<br />
il prodotto videogame non può essere<br />
considerato un mondo “a parte”. Anzi.<br />
La sua forza è centrale. Da quest’anno,<br />
con quest’anno può esserlo ancora di più.<br />
Guai a non valorizzarlo, quindi. •<br />
18<br />
19
Dossier Gaming<br />
15<br />
di Riccardo Colletti<br />
La cancellazione dei grandi eventi ha “negato” la possibilità<br />
ai consumatori di avere un contatto diretto con le novità di prodotto<br />
Le fiere, la pandemia<br />
e il ruolo del retail<br />
efinire il <strong>2020</strong><br />
D<br />
come l’annus<br />
horribilis per<br />
il mondo fieristico<br />
è tanto<br />
pertinente, quanto scontato.<br />
La pandemia ha fatto disastri<br />
indimenticabili, purtroppo.<br />
Dalla cancellazione (nel mondo<br />
del consumer electronics e Ict)<br />
di Mwc a Barcellona, per arrivare<br />
al Ces di Las Vegas 2021<br />
(in agenda soltanto la versione<br />
digitale) in questi lunghi e complicati<br />
mesi è stato come assistere<br />
a una partita di domino.<br />
I tasselli che sono caduti ,inesorabilmente,<br />
l’uno dopo l’altro.<br />
La virata in versione digitale<br />
L’annullamento dell’E3 di Los<br />
Angeles (per altro già abbastanza<br />
ridotto ai minimi termini<br />
viste le assenze pesanti an<br />
nunciate e ormai consolidate<br />
di Sony Intercative Entertainment<br />
ed Electronic Arts, senza<br />
mancare di rispetto comunque<br />
agli altri partecipanti) ha fatto<br />
il paio con la digital version di<br />
Gamescom a Colonia sul finire<br />
dello scorso mese di agosto.<br />
Venendo poi allo scenario italiano,<br />
anche l’evento consumer<br />
per eccellenza, ossia Milan<br />
Games Week, a sua volta ha<br />
dovuto virare su una soluzione<br />
“virtuale”, che aggregherà anche<br />
il mondo del fumetto, pardon<br />
Cartoomics, dal 26 al 29<br />
novembre, vale a dire in pieno<br />
Black Friday. Chi ha deciso di<br />
non rinunciare, invece, a una<br />
presenza fisica, oltre all’Ifa di<br />
Berlino è Lucca Comics&Games:<br />
dal 29 ottobre al 1° novembre<br />
nella città toscana fan<br />
e appassionati si ritroveranno.<br />
Stavolta, però, in maniera a dir<br />
poco contingentata.<br />
Il bisogno di contatto diretto<br />
Tutto inevitabile si dirà. Vero.<br />
Verissimo. Ma in attesa di capire<br />
quale sarà lo sviluppo dell’emergenza<br />
Covid-19 (seconda<br />
ondata o seconda “ondina”?) e<br />
dunque di vedere in che manie-<br />
Il canale retail, ancora<br />
di più che in passato,<br />
può e deve essere il luogo<br />
ideale per i consumatori<br />
che vogliono toccare<br />
con mano le novità di<br />
prodotto. A cominciare<br />
dalle console “new gen”<br />
ra potrà (soprattutto se) essere<br />
allestita l’offerta nel calendario<br />
2021, vale la pena evidenziare<br />
almeno un paio di considerazioni.<br />
La prima: la forza di un evento,<br />
se fieristico ancor di più, risiede<br />
proprio nel contatto fisico tra le<br />
persone: operatori e visitatori<br />
e non nel distanziamento. Chi<br />
ha partecipato solo incidentalmente<br />
a qualche manifestazione<br />
lo sa bene. C’è chi, dopo essersi<br />
sobbarcato qualche oretta<br />
di coda per entrate (nei padiglioni<br />
e ancor più in uno stand),<br />
esce comunque soddisfatto. Perché?<br />
Semplice, sa di aver preso<br />
parte a una qualcosa di unico e<br />
speciale. Che lo ha avvicinato e<br />
gli ha fatto toccare con mano le<br />
sue passioni, specialmentei nel<br />
mondo videoludico. Già perché<br />
toccare (e non solo guardare) è<br />
una cosa da imparare, è da fare<br />
quando si è appassionatamente<br />
affascinati da qualcosa. Dunque,<br />
sarà indispensabile trovare<br />
il modo (oltre che avere la possibilità)<br />
di riavvicinare in primis<br />
gli hardcore gamer, senza però<br />
trascurare l’allargamento del<br />
target.<br />
Occasione d'oro per il retail<br />
La seconda: in attesa di capire<br />
che tempo farà, sotto il cielo<br />
delle fiere del settore videogame,<br />
e andando oltre la proposta<br />
di format digitali ancorché di<br />
valore e ben strutturati, c’è una<br />
strada più facilmente percorribile.<br />
Almeno per il prossimo trimestre<br />
(a dir la verità sempre, in<br />
questa fase di più), le arene “obbligate”<br />
e comunque frequentabili<br />
sono inevitabilmente i punti<br />
vendita. Dove è più gestibile<br />
la fruizione degli spazi, inclusi<br />
i flussi. Infatti, sono e restano<br />
i luoghi fisici che consentono<br />
proprio un contatto diretto tra<br />
i consumatori e i prodotti. Se<br />
pensiamo che da novembre il<br />
mercato gaming vedrà - oltre<br />
allo sbarco dei nuovi top title<br />
- il lancio delle nuove console<br />
Xbox Series X e Ps5, forse qualche<br />
pensiero vale la pena di<br />
farlo.<br />
Come faranno i consumatori<br />
(non solo i gamer e i cosiddetti<br />
“malatoni”) a vedere da vicino<br />
le due nuove console “new<br />
gen”? Dove potranno vedere<br />
con i propri occhi (prima di<br />
acquistarle) le meraviglie tecnologiche<br />
che promettono? La<br />
risposta è soltanto una: in negozio.<br />
Non c’è online che tenga.<br />
Punto. Per questa ragione, per il<br />
canale retail (ancor più per chi<br />
dispone di spazi e superfici) un<br />
allestimento appropriato del<br />
reparto videogame - con annessa<br />
gestione - è un’occasione da<br />
non perdere.<br />
Dilungarsi sulle ragioni sarebbe<br />
stucchevole. Ma l’invito a (ri)<br />
mettere il gaming e il suo business<br />
al centro dell’attenzione,<br />
del proprio business è al tempo<br />
stesso opportuno. Non tutti potranno<br />
strutturarsi o attrezzarsi.<br />
Ma chi ha le caratteristiche<br />
per agire, non sia timido però.<br />
Sarà un investimento che potrà<br />
tornare molto utile in futuro e<br />
in prospettiva.<br />
Il settore gaming è a uimportante.<br />
E chi crede che il futuro<br />
“digitale” sia questione di ore o<br />
di settimane, forse, deve ricredersi.<br />
Almeno in Italia. Il prodotto<br />
fisico, per quanto con una<br />
forza ridotta rispetto al passato,<br />
è e resta il cuore del business.<br />
Anche quando si parla di gaming:<br />
dalle console al software,<br />
dai Pc agli accessori. Provare<br />
per credere.<br />
•
16<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Riccardo Colletti<br />
Dossier Gaming<br />
Maurizio Pedroni, commercial director di 4 Side<br />
racconta le strategie e le nuove sfide<br />
Software, accessori e merchandising<br />
l “primo” anno vero e di<br />
I<br />
business pieno per 4 Side<br />
(dopo il varo nel marzo<br />
2019 della società di distribuzione<br />
indipendente,<br />
partecipata al 51% da Esprinet,) è ricco<br />
e carico di novità. Così come “carico” è<br />
Maurizio Pedroni, il suo commercial director,<br />
in vista delle settimane clou del<br />
business.<br />
Cominciamo con un bilancio di questi<br />
mesi, non facili, soprattutto per quelle realtà<br />
impegnate a lanciare nuovi progetti.<br />
Come sono stati per 4 Side?<br />
Nonostante l’emergenza dettata dalla<br />
pandemia, con tutto quello che la situazione<br />
ha determinato e inclusi strascichi<br />
di varia natura, il bilancio dei primi nove<br />
mesi di attività per 4 Side è soddisfacente.<br />
Sia per l’andamento del business, in linea<br />
con le aspettative, sia perché il bello deve<br />
ancora arrivare.<br />
Quali le possibili criticità e quali invece le<br />
opportunità?<br />
Partiamo dalle ultime, visto l’approccio<br />
positivo che caratterizza la nostra azienda.<br />
Il mercato ha davanti a sé un’occasione<br />
strepitosaper un rilancio in grande<br />
stile. Il cambio di generazione delle console<br />
è più che una ventata di ottimismo e<br />
fiducia. Quanto alle difficoltà, premesso<br />
che non mancano mai, dovremo governare<br />
uno scenario congiunturale non facile.<br />
Ma senza drammatizzazioni.<br />
Da cosa è stato scandito il business in questi<br />
mesi per 4 Side e soprattutto che cosa si affaccia<br />
all’orizzonte?<br />
4 Side sta consolidando la sua attività,<br />
grazie a un’estensione del portafoglio di<br />
prodotti ed etichette in distribuzione,<br />
pur avendo come architrave portante<br />
il brand Activision. Dopo Tony Hawk’s<br />
Proskater 1+2 e Crash Bandiccot 4: It’s<br />
About Time, dal prossimo 13 novembre<br />
arriverà il best seller, come sempre molto<br />
Maurizio<br />
Pedroni<br />
atteso, Call of Duty Black Ops Cold War.<br />
Ma il nostro obiettivo è continuare ad<br />
ampliare l’offerta con altri brand.<br />
Ad esempio?<br />
Nel segmento software curiamo della distribuzione<br />
di Microids, che il 10 novembre<br />
lancerà XIII per Ps4, Xbox One, così<br />
come per Maximum Games c’è in agenda<br />
anche Remothered: Broken Porcelain,<br />
survival horror sviluppato da Stormind<br />
Games, casa di sviluppo italiana, dal quale<br />
ci attendiamo una bella sorpresa. E sia<br />
chiaro che non intendiamo accontentarci.<br />
C’è quindi alle viste un nuovo accordo di distribuzione?<br />
Lo confermo: è stato da poco siglato un<br />
contratto con un marchio prestigioso,<br />
che non ha bisogno di presentazioni per<br />
Call of Duty Black Ops<br />
Cold War<br />
Data di uscita: 13 novembre<br />
Piattaforme: Ps4, s5, Xbox<br />
One, Xbox Series X<br />
Call of Duty: Black Ops Cold War<br />
immerge i giocatori nell’instabile<br />
conflitto geopolitico della Guerra<br />
Fredda, inizio anni 80.<br />
Nella Campagna per giocatore<br />
singolo il gamer affronterà figure<br />
storiche, combattendo in scenari<br />
come Berlino Est, Vietnam, Turchia,<br />
il quartier generale sovietico<br />
del KGB. Nei panni di operatori<br />
d’élite si darà la caccia a un’oscura<br />
figura nota come Perseus,<br />
intenta a destabilizzare gli equilibri<br />
mondiali per cambiare il<br />
corso della storia. Il gamer dovrà<br />
affrontare la cospirazione globale<br />
insieme a personaggi iconici come<br />
Woods, Mason e Hudson, decisi a<br />
fermare insieme a nuovi operatori<br />
un complotto avviato da decenni.<br />
Il titolo offre un intero arsenale<br />
di armi ed equipaggiamento della<br />
Guerra Fredda da utilizzare anche<br />
in multigiocatore e nella modalità<br />
Zombi.<br />
•<br />
la qualità espressa dalle sue referenze, per<br />
la commercializzazione della linea audio<br />
per il mondo gaming e Voip. A breve renderemo<br />
noti tutti i dettagli dell’accordo<br />
che per noi rappresenta un punto di arrivo<br />
e di cambiamento importante.<br />
Avete anche inserito marchi nel campo del<br />
merchandising e dell’accessoristica. Quali le<br />
prospettive?<br />
Intanto ci tengo a ribadire che la nostra<br />
coraggiosa scelta di puntare e proporre<br />
i Cable Guys si è rivelata vincente. Anche<br />
nel periodo del lockdown abbiamo<br />
potuto performare in maniera soddisfacente.<br />
Diciamo che sulla scorta di questa<br />
esperienza, 4 Side ha siglato altri accordi<br />
per presentarsi come un vero distributore<br />
qualificato e ad ampio spettro. In<br />
quest’ottica si collocano i prodotti firmati<br />
OTL Technologies, specializzata nella<br />
progettazione e produzione di cuffie a<br />
target kids con licenza e di elettronica di<br />
consumo e di Paladone, leader di mercato<br />
nel segmento gift, che vanta un ricco assortimento<br />
di prodotti merchandising e<br />
dei complementi d’arredo basati sulle più<br />
importanti licenze.<br />
Tanto prodotto fisico, verrebbe da dire,<br />
mentre sembra che la parola più in voga del<br />
momento sia digitale...<br />
Diciamo che 4 Side, pur senza negare le<br />
evidenze assunte dal digitale, guarda a<br />
una prospettiva differente. Per la nostra<br />
storia, ma soprattutto perché lo dicono i<br />
numeri, il canale fisico e del retail riveste<br />
un ruolo strategico. A mio parere potrà e<br />
dovrà continuare a farlo. I consumatori<br />
hanno voglia e bisogno di vedere e toccare<br />
i prodotti, pur con tutte le cautele di<br />
questa stagione. In una fase come questa,<br />
necessariamente “virtuale”, c’è bisogno<br />
di riscoprire e rivitalizzare la relazione.<br />
E quando un consumatore sceglie di andare<br />
in negozio a fare acquisti, e non solo<br />
stando davanti a uno schermo, be’ cambia<br />
tutto. E in meglio.<br />
•<br />
Crash Bandicoot 4: It’s About Time<br />
Data di uscita: 2 ottobre<br />
Piattaforme: Ps4 e Xbox One<br />
Un grande ritorno sulla scena. Ecco Crash Bandicoot 4: It’s About Time,<br />
sviluppato da Toys for Bob, per una in cui release ritornano elementi<br />
tradizionali: trappole e ostacoli da superare, nemici che possono essere<br />
sconfitti in determinati modi e scatole da aprire per raccogliere oggetti.<br />
Inoltre, i giocatori potranno passare da Crash a Coco in qualsiasi momento<br />
durante un livello, con lo stesso set di mosse. I giocatori potranno anche<br />
controllare Doctor Neo Cortex, l’antagonista del gioco, al fine di attraversare<br />
i livelli, facendo uso di gadget per superare trappole e ostacoli.<br />
Remothered Broken Porcelain<br />
Data di uscita: 20 ottobre<br />
Piattaforme: Ps4, Xbox One, Switch e Pc<br />
Un’emozionante avventura di terrore, tragedia e<br />
amore. La serie survival horror torna con Remothered:<br />
Broken Porcelain. Introducendo un nuovo gameplay<br />
ed elementi della storia, i personaggi respirano<br />
una nuova vita. Essendo il seguito di Remothered:<br />
Tormented Fathers, sarà possibile rivivere eventi del doloroso passato dei personaggi e<br />
sopportare orrori inimmaginabili nel presente che si celano all’Ashmann Inn, una tomba<br />
piena di segreti, pericoli e misteri.<br />
•
18<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Riccardo Colletti<br />
Dossier Gaming<br />
La parola a Fabio Migliavacca,<br />
senior trade marketing manager di Ubisoft Italia<br />
Azione e avventura alla<br />
scoperta di nuovi mondi<br />
Watch Dogs Legion<br />
Data di uscita: 29 ottobre<br />
Piattaforme: Xbox One (e funzionalità avanzate<br />
per Xbox One S e Xbox One X), Ps4 (e funzionalità<br />
avanzate per Ps4 Pro), Pc, Stadia<br />
In un futuro molto vicino, Londra sta affrontando il<br />
declino. Un devastante attacco terroristico ha fatto<br />
tremare la città. Uno stato di sorveglianza onniveggente<br />
opprime le persone,<br />
una corporazione di milizie<br />
militari privati e corrotti<br />
controlla le strade e una<br />
temibile organizzazione<br />
criminale vessa i più vulnerabili.<br />
Il destino di Londra è<br />
nelle mani del gamer e della<br />
sua abilità di reclutare una<br />
nuova resistenza per reagire.<br />
In Watch Dogs Legion<br />
ogni singolo personaggio<br />
nell’open world è giocabile,<br />
ha un passato, una personalità, e un set di abilità che<br />
aiuteranno a personalizzare e rendere ancora più unico<br />
il proprio team.<br />
ra grandi ritorni e sviluppo di nuove Ip,<br />
T<br />
il publisher francese Ubisoft si presenta<br />
ai nastri di partenza della stagione natalizia<br />
con una griglia ricca e articolata.<br />
Che si “allungherà” temporalmente anche<br />
al primo trimestre 2021 come per Far Cry 6. Ma le<br />
prossime settimane, come evidenzia Migliavacca, senior<br />
trade marketing manager di Ubisoft Italia, saranno ad<br />
elevata intensità, soprattutto nel segno di Watch Dogs<br />
Legion, Assassin’s Creed Valhalla e Just Dance 2021.<br />
Quali le aspettative per il mercato italiano videogame e per<br />
la vostra line up azienda in vista della peak season?<br />
I prossimi lanci delle console di nuova generazione di<br />
Sony con PlayStation 5 e di Microsoft con Xbox Serie<br />
X e la nutrita line up di titoli novità molto attesi tra<br />
seguiti di brand affermati e nuove IP fanno del <strong>2020</strong><br />
un anno con altissimo potenziale per il mercato del gaming.<br />
Almeno sulla carta. L’auspicio è che, nonostante<br />
la situazione in cui versa il Paese a causa della pandemia<br />
e che ha impattato in modo significativo sulle abitudini<br />
di acquisto e ridotto l’accesso ai negozi fisici nel<br />
corso degli scorsi mesi, la vasta offerta di novità riporti<br />
i consumatori ad acquistare nei punti vendita e il potenziale<br />
dell’offerta commerciale possa esprimersi al<br />
meglio.<br />
Quali sono i tratti distintivi dell’offerta firmata Ubisoft?<br />
La griglia di Ubisoft prevista per l’anno in corso è una<br />
delle più ricche, varie e qualitative degli ultimi anni e<br />
include i seguiti di brand leggendari come Assassin’s<br />
Creed Valhalla, Watch Dogs Legion, Just Dance 2021 e<br />
Far Cry 6. A questi si aggiunge la nuova Ip, Immortals:<br />
Phoenix Rising e il reboot di Prince Of Persia Le Sabbie<br />
Del Tempo che apparirà per la prima volta su console<br />
di nuova generazione. Per completare l’offerta non<br />
mancherà anche un titolo multiplayer sportivo, Riders<br />
Rupublic, che raccoglie una serie di discipline sportive<br />
competitive estreme tra cui motorbike, snowboard, deltaplano<br />
e volo con tuta alare.<br />
Quali le iniziative di marketing e di comunicazione che ave-<br />
Fabio<br />
Migliavacca<br />
te predisposto a supporto dei lanci software?<br />
Per ciascuno dei titoli citati sopra è previsto un corposo<br />
piano marketing creato ad-hoc per ciascun prodotto<br />
e volto a comunicare al meglio le sue potenzialità, Il<br />
primo slot di comunicazione incentrato sul pre order<br />
dei titoli in uscita tra settembre e novembre che include<br />
Watch Dogs Legion, Assassin’s Creed Valhalla e Just<br />
Dance 2021 è partito fin dallo scorso mese di maggio<br />
sui canali social media e online a seguito dell’annuncio<br />
dei tioli avvenuto tramite l’evento Ubisoft Forward,<br />
attraverso il rilascio progressivo di asset volti ad approfondire<br />
i vari aspetti dei gameplay e il focus sulle varie<br />
edizioni che compongono l’offerta commerciale. La<br />
seconda fase di comunicazione prevista per i rispettivi<br />
lanci sarà incentrata su spot Tv con una pianificazione<br />
articolata che coinvolgerà i principali canali generalisti<br />
e satellitari, in particolare per Assassin’s Creed Valahalla<br />
e Just Dance 2021.<br />
Circa le attività sul canale retail, cosa avete messo a punto?<br />
Per tutti i titoli citati sopra verranno enfatizzati sui<br />
punti vendita dei canali distributivi a partire dalla data<br />
di lancio attraverso il posizionamento di materiale POP<br />
appositamente prodotto in accordo con le specifiche<br />
espositive e di superficie di ciascuna catena. Nel dettaglio<br />
verranno posizionati totem, cartonati da terra,<br />
espositori a colonna e a gondola nei negozi della Grande<br />
distribuzione e dell’elettronica di consumo. Per le catene<br />
specializzate sono previste vetrofanie, set di cubi,<br />
poster da soffitto e pannelli per la personalizzazione<br />
dei banchi cassa.<br />
•<br />
Assassin’s Creed Valhalla<br />
Data di uscita: 17 novembre<br />
Piattaforme: Xbox Series X, Xbox One, Ps5,<br />
Ps4, Epic Games, Uplay & Stadia<br />
È il nono secolo d.C., le guerre e le carestie che assediano<br />
la Norvegia spingono Eivor, guerriero vichingo,<br />
a guidare il suo clan di norreni attraverso il Mare del<br />
Nord per raggiungere le terre dei frammentati regni<br />
d’Inghilterra. La missione<br />
è trovare un<br />
nuovo luogo da chiamare<br />
casa, a qualsiasi<br />
il prezzo. In Assassin’s<br />
Creed Valhalla il gamer<br />
veste i panni di Eivor,<br />
cresciuto ascoltando<br />
i racconti di gloriose<br />
battaglie del passato,<br />
per esplorare un mondo<br />
aperto e mistorioso<br />
che si dispiega sullo<br />
sfondo degli Anni Oscuri d’Inghilterra. Villaggi nemici<br />
da razziare, insediamento da espandere, potere politico<br />
da accrescere. Obiettivo: un posto tra gli dèi nel<br />
Valhalla.<br />
Immortals Fenyx Rising<br />
Data di uscita: 3 dicembre<br />
Piattaforme: Xbox Series X, Xbox One, Ps5,<br />
Ps4, Switch, Pc e Stadia.<br />
Prende vita una grande avventura mitologica. Giocando<br />
nei panni di Fenyx, eroina alata in missione<br />
per salvare gli dèi greci e la loro dimora da un’oscura<br />
maledizione. Il gamer deve<br />
padroneggiare i poteri degli dèi<br />
per sconfiggere Tifone, il Titano<br />
più temibile in uno scontro epico.<br />
Immortals Fenyx Rising propone<br />
una nuova interpretazione<br />
al genere di azione-avventura<br />
open world, con combattimenti<br />
e storie dinamiche e ispirate alla<br />
mitologia greca, vagando liberamente<br />
in un mondo stilizzato, affrontando<br />
prove rischiose e gesta<br />
eroiche.<br />
•
20<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Raffaella Cordera<br />
Dossier Gaming<br />
La parola a Luca Visentini,<br />
marketing manager di Banco Namco Entertainment Italia<br />
Cyberpunk 2077, la “punta di diamante”<br />
tutti gli ingredienti per fare ancora meglio.<br />
C’è grande attesa per Cyberpunk 2077...<br />
Indubbiamente, è la nostra punta di diamante. Cyberpunk<br />
2077 uscirà il 19 novembre e sono convinto<br />
che riuscirà a stupire e sorprendere in positivo, sia gli<br />
appassionati che il pubblico più mainstream. Siamo<br />
molto fiduciosi, ma non ci fermiamo qui. Il bouquet<br />
di Bandai Namco, per il prossimo Natale, propone anche<br />
una serie di titoli pensati per il target più giovane<br />
e perfetti per questa parte dell’anno: giochi basati su<br />
popolari licenze come Ben 10, Paw Patrol, Trollhunters<br />
o Transformers che hanno le carte in regola per registrare<br />
ottimi risultati. Ampliando poi la prospettiva,<br />
tra i lanci che abbiamo già identificato in calendario ci<br />
sarà Little Nightmares II, in uscita l’11 febbraio 2021,<br />
che con il suo stile iconico e il suo rinnovato gameplay<br />
delizierà i fan e sarà in grado di attrarre un pubblico<br />
ancora più vasto. E sarà solo l’antipasto di una stagione,<br />
la prossima, che si preannuncia davvero ricca.<br />
uali le aspettative per il mercato italiano<br />
Q<br />
del gaming e per la vostra azienda in vista<br />
della stagione natalizia <strong>2020</strong>?<br />
Nonostante le difficoltà e le problematiche,<br />
il mercato del gaming ha retto<br />
bene nel corso del <strong>2020</strong>, grazie a numerosi fattori. Bandai<br />
Namco non ha fatto eccezione. Abbiamo registrato<br />
ottime performance sia sul canale retail, sia su quello<br />
digitale. Il trend è evidente sul catalogo e sulle novità. Il<br />
recente Captain Tsubasa Rise of New Champions ha registrato<br />
una partenza confortante e ci aspettiamo ottimi<br />
risultati anche durante la stagione natalizia. I prossimi<br />
mesi vedranno sicuramente grande fermento intorno al<br />
mondo del gaming con il lancio delle nuove console e<br />
dovremo essere bravi a cogliere questa opportunità.<br />
Come sarà articolata l’offerta in vista della stagione natalizia?<br />
La line-up dei prossimi mesi include diverse tipologie<br />
di prodotto per diversi tipi di target. Il secondo gioco<br />
Luca<br />
Visentini<br />
della Dark Pictures Anthology, Little Hope, uscirà in<br />
occasione della ricorrrenza di Halloween, un momento<br />
davvero ideale per un’avventura narrativa horror. Il<br />
titolo include diverse modalità multiplayer e l’ambientazione<br />
è quella oscura e affascinante dei processi alle<br />
streghe del 17° secolo. Il primo capitolo dell’antologia,<br />
Man of Medan, è stato un vero successo e qui ci sono<br />
Su cosa avete puntato in termini di marketing e comunicazione<br />
per sostenere il lancio dei principali prodotti?<br />
Per Cyberpunk 2077, oltre al considerevole supporto in<br />
fase pre-lancio negli scorsi mesi che proseguirà nelle<br />
settimane a venire, è pianificata un’imponente campagna<br />
di lancio. Sul versante dei media coprirà diversi<br />
mezzi, inclusa la Tv, l’out-of-home e ovviamente tutto<br />
il mondo digitale. Non dimenticheremo poi il mondo<br />
degli influencer, così come la visibilità negli store fisici<br />
e negli e-commerce che rivestirà particolare rilevanza<br />
nell’economia della campagna di lancio. L’obiettivo è<br />
di rendere l’uscita del gioco un vero e proprio fenomeno<br />
mainstream grazie a una copertura estesa a tutti<br />
i mezzi di comunicazione. Nonostante il focus su Cyberpunk<br />
2077, anche tutti gli altri titoli in uscita, a cominciare<br />
da Little Hope, avranno una campagna marketing<br />
pensata per raggiungere nel modo più efficace<br />
possibile i propri target di riferimento, con importanti<br />
investimenti marketing.<br />
•<br />
The Dark Pictrures<br />
Anthology - Little Hope<br />
Data di uscita: 30 ottobre<br />
Piattaforme: Ps4, Xbox One e<br />
Pc<br />
Little Hope è il secondo gioco della<br />
Dark Pictures Anthology. Bloccati<br />
e isolati nell’abbandonata città di<br />
Little Hope, quattro studenti e un<br />
loro professore devono sfuggire<br />
dalle apparizioni da incubo che li<br />
perseguitano senza tregua in una<br />
nebbia impenetrabile. Ogni gioco<br />
dell’antologia è ispirato da fatti, storie o miti del mondo<br />
reale e ha trama, ambientazione e cast di personaggi nuovi.<br />
Little Hope offrirà un’esperienza horror cinematografica<br />
giocabile sia da soli che in multiplayer, incluse le modalità<br />
Storia Condivisa, con un amico online e Serata al Cinema<br />
nella quale fino a cinque amici possono giocare insieme.<br />
Cyberpunk 2077<br />
Data di uscita: 19 novembre<br />
Piattaforme: Ps4, Xbox One e Pc<br />
Cyberpunk 2077 è un’avventura a mondo aperto ambientata<br />
a Night City, megalopoli ossessionata dal potere e<br />
dalle modifiche cibernetiche.<br />
Il gamer vestirà i panni di V,<br />
mercenario fuorilegge alla ricerca<br />
di un impianto in grado<br />
di conferire l’immortalità. Si<br />
esplorerà un’immensa città<br />
dove ogni scelta plasmerà il<br />
mondo circostante. Il gamer<br />
potrà usare una varietà di<br />
armi modificabili, abilità di<br />
hacking e impianti potenzianti.<br />
Il videogioco è completamente<br />
localizzato in italiano, con Keanu Reeves nei<br />
panni di Johnny Silverhand, e doppiato da Luca Ward.<br />
Little Nightmares II<br />
Data di uscita: 11 febbraio 2021<br />
Piattaforme: Ps4, Xbox One, Switch e Pc<br />
Little Nightmares II è un’avventura ricca di suspence. Iil<br />
giocatore è chiamato a impersonare Mono, un giovane<br />
ragazzo intrappolato in un mondo<br />
distorto. In compagnia di Six, la<br />
ragazza con l’impermeabile giallo,<br />
Mono andrà alla scoperta degli<br />
oscuri segreti che circondano la Signal<br />
Tower: il loro viaggio non sarà<br />
semplice e dovranno affrontare i<br />
terribili residenti di questo mondo.<br />
L’originale Little Nightmares ha superato<br />
due milioni di copie vendute<br />
Il game sarà anche disponibile nel<br />
2021 per Ps5 e Xbox Series X. Un<br />
aggiornamento gratuito ci sarà per<br />
chi già possiederà il titolo. •
TOUCH<br />
22 Settembre <strong>2020</strong> Dossier Gaming<br />
di Raffaella Cordera<br />
Previsti per il 2023 circa 3 miliardi di gamer. Per quest’anno i ricavi dovrebbero<br />
attestarsi intorno ai 150 miliardi di dollari. Volano Apple e Google<br />
La frontiera<br />
del business mobile<br />
obile gaming: gli affari<br />
M<br />
vanno a gonfie vele. Lo<br />
certificano dati e numeri.<br />
Lo mettono in luce le<br />
tendenze racchiuse negli<br />
studi di settore. Dunque, alla fine del<br />
<strong>2020</strong> i giocatori saranno almeno 2,5 miliardi,<br />
molti più che sulle piattaforme<br />
Pc e console, stando a quanto rilevato<br />
dalla nuova indagine condotta e pubblicata<br />
da Newzoo. L’analisi merita alcune<br />
annotazioni al contorno. Di questi gamer,<br />
ben 1,3 miliardi gioca su Pc e 800<br />
milioni su console e logicamente si deve<br />
tenere conto che alcuni di essi sono e saranno<br />
attivi su più sistemi. Ma il dato<br />
più interessante riguarda la prospettiva.<br />
Nel 2023 saranno coinvolti<br />
3 miliardi di giocatori<br />
Secondo Newzoo, il numero dei giocatori<br />
è destinato a salire nei prossimi anni: ed<br />
entro il prossimo triennio, nel 2023, sarà<br />
infranta la barriera dei 3 miliardi di<br />
utenti. Attualmente, il territorio con più<br />
videogiocatori è quello asiatico, che vale<br />
il 54% del totale, traducibile in circa 1,5<br />
miliardi di gamer. Seguono l’Europa con<br />
386 milioni, e il Medio Oriente e l’Africa<br />
con 377 milioni. I giocatori dell’America<br />
Latina sono 266 milioni, mentre quelli<br />
nord americani sono 210 milioni. A livello<br />
globale la crescita di giocatori nel<br />
<strong>2020</strong> è stata del 5,3%. A livello di ricavi,<br />
il settore mobile è sempre più incentrato<br />
sugli acquisti in gioco, anche se il mercato<br />
dei giochi premium è cresciuto grazie<br />
ad abbonamenti come Apple Arcade e<br />
Google Play Pass. Da considerare anche<br />
un altro indicatore: il 98% del totale<br />
viene dalle cosiddette “micro transazioni”.<br />
Quest’anno le previsioni parlano di<br />
159,3 miliardi di dollari di ricavi per il<br />
mercato dei videogiochi, mentre nell<br />
2023 si dovrebbe raggiungere la soglia<br />
dei 200 miliardi di dollari.<br />
Primo semestre <strong>2020</strong>:<br />
boom per Apple e Google<br />
In proposito, un aggiornamento relativo<br />
al primo semestre <strong>2020</strong>. Indubbiamente,<br />
gli effetti dell’emergenza sanitaria si<br />
sono fatti sentire e in senso positivo. Il<br />
business legato al mobile gaming prosegue<br />
nel suo percorso di espansione. La<br />
rilevazione riportata e pubblicata dal<br />
sito Statista è sufficientemente eloquente.<br />
Le entrate generate dal mobile gaming,<br />
sul solo App Store di Apple, hanno<br />
raggiunto la cifra di 11,6 miliardi di dollari<br />
negli ultimi tre mesi (aprile-giugno<br />
di quest’anno).<br />
Allargando la visione, e cioè come accennato<br />
ai primi sei mesi di questo esercizio,<br />
i dati sull’Apple Store allo scorso 30<br />
giugno hanno permesso al colosso guidato<br />
da Tim Cook di portare a casa ben<br />
42 miliardi di dollari. Se a questi si vanno<br />
a sommare i 27 miliardi di dollari generati<br />
e incasellati da Google Play, non è<br />
per niente eccessivo parlare di cifre da<br />
capogiro.<br />
•<br />
2,5 miliardi<br />
i giocatori su mobile gaming<br />
3 miliardi<br />
la soglia di gamer prevista per il 2023<br />
1,3 miliardi<br />
i gamer su Pc e console<br />
160 miliardi<br />
i ricavi stimati per il <strong>2020</strong><br />
70 miliardi di dollari<br />
i ricavi di Apple e Google nei primi<br />
sei mesi <strong>2020</strong><br />
eSports boom<br />
Rappresentano un fenomeno autentico.<br />
Sociale, culturale, oltre che di<br />
business. Gli eSports si sono definitivamente<br />
imposti all’attenzione del<br />
grande pubblico. Costituiscono una<br />
colonna fondamentale del sistema<br />
videoludico mondiale. Aumenta il numero<br />
di gamer che si avvicinano agli<br />
eSports, un settore che vede i big<br />
player coinvolti a tutto tondo. I contest<br />
internazionali (nonostante le restrizioni<br />
imposte dall’emergenza) fanno<br />
sempre più notizia ed esercitano<br />
un effetto “calamita” di primo livello.<br />
L’industria degli eSports ha acquisito<br />
peso a ogni latitudine. Per il <strong>2020</strong> le<br />
stime più affidabili rilevano che il business<br />
oscillerà intorno alla soglia di<br />
1,1 miliardi di dollari. Probabilmente,<br />
qualcosa di meno. Secondo la società<br />
NewZoo (che ha rivisto al ribasso i<br />
trend) allargando la vision al prossimo<br />
triennio il settore dovrebbe raggiungere<br />
il traguardo di circa 1,6 miliardi<br />
di dollari.<br />
•
Dossier Gaming<br />
23<br />
di Riccardo Colletti<br />
A tu per tu con Ottaviano Di Bernardo,<br />
country manager BigBen Interactive Italia<br />
Nacon, qualità e licenze ufficiali<br />
el segno di Nacon. E di<br />
N<br />
performance in crescita,<br />
alimentate da un corposo<br />
pacchetto di novità<br />
nel campo dell’accessoristica<br />
per il gaming. La parola a Ottaviano<br />
Di Bernardo, country managr di Big-<br />
Ben Interactive Italia.<br />
fatto si che ad oggi con il brand Nacon abbiamo<br />
raggiunto una quota di oltre il 20%<br />
a valore nel segmento controller PS4. Anche<br />
nel settore cuffie con licenza ufficiale<br />
stiamo performando molto bene. E, con<br />
la recente acquisizione di RIG, porteremo<br />
a breve interessanti novità a scaffale, già<br />
nel periodo natalizio.<br />
Qual è il bilancio di questa prima parte<br />
dell’anno e quali le prospettive future?<br />
Il settore degli accessori sta registrando<br />
un trend positivo, rispetto allo scorso<br />
anno, nonostante la contrazione economica<br />
del mercato italiano in seguito<br />
alla particolare situazione che da tempo<br />
stiamo vivendo. A partire da giugno si<br />
è registrato un incremento costante delle<br />
vendite di accessori in Italia, che ha sfiorato<br />
in alcune settimane il 50%. Pertanto,<br />
sono fiducioso e positivo rispetto alla<br />
peak season che stiamo per andare ad affrontare.<br />
Per BigBen e Nacon sarà un periodo<br />
molto importante.<br />
Come si presenta l’offerta di BigBen in vista<br />
della peak season?<br />
La nostra offerta di accessori, con in testa<br />
i controller ufficiali Playstation, già molto<br />
ampia e differenziata, andrà infatti a<br />
breve ad ampliarsi e questo ci permetterà<br />
di coprire ancora meglio ogni segmento<br />
di mercato, rispondendo sempre più alle<br />
differenti esigenze dei consumatori. La<br />
strategia perseguita, lo sviluppo di un<br />
pad differente per ogni tipologia di giocare,<br />
dall’entry level Compact controller al<br />
top di gamma Revolution Unlimited, ha<br />
Mi pare che però ci sia un’altra importante<br />
novità da evidenziare...<br />
Vero e mi rende estremamente orgoglioso.<br />
Si tratta della chiusura dell’accordo di<br />
licenza con Microsoft per lo sviluppo e la<br />
distribuzione di accessori ufficiali per Pc,<br />
Xbox One e Xbox Series X. Grazie a questa<br />
intesa potremo davvero andare a completare<br />
al 100% il nostro portfolio prodotti<br />
con licenza ufficiale, dopo Playstation e<br />
Nintendo, ora avremo anche Microsoft.<br />
In che maniera svilupperete le attività di<br />
marketing e comunicazione?<br />
Le strategie di comunicazione dei prossimi<br />
mesi saranno volte alla costruzione<br />
di nuovi canali di relazione con i nostri<br />
clienti. Il target cui ci rivogliamo sarà<br />
sempre più eterogeneo, in termini demografici,<br />
di interessi e necessità. Da un lato<br />
andremo ad ampliare la nostra presenza<br />
lato digital e social, offrendo contenuti<br />
nuovi ed in grado di ingaggiare sempre<br />
più l’utenza. Dall’altro ci attiveremo al<br />
fine di supportare in maniera diretta il<br />
sell out dei prodotti con una pianificazione<br />
di attività promozionali a livello<br />
nazionale. Da sempre lavoriamo in forte<br />
sinergia con i retailer, studiando insieme<br />
le operazioni più efficaci per generare<br />
pedonabilità negli store e conversione,<br />
un rapporto che contiamo di rafforzare<br />
nell’immediato futuro.<br />
Ottaviano<br />
di Bernardo<br />
Avete previsto la definizione di partnership?<br />
Certamente, si tratta di parte integrante<br />
della nostra strategia. Il tutto puntando<br />
su realtà non verticali al mondo del game.<br />
Ne è un esempio il bundle costruito con<br />
Giochi Preziosi per il lancio della loro linea<br />
scuola “Level Up <strong>2020</strong>”. I ragazzi che<br />
sceglieranno il loro zaino riceveranno in<br />
omaggio la nostra cuffia V3 ufficiale Playstation.<br />
Protagonista di tutta la peak season<br />
sarà il lancio di un concorso a premi<br />
targato Nacon che interesserà tutto il mercato<br />
italiano. L’obiettivo di questa iniziativa<br />
è offrire a tutti gli utenti Nacon, o futuri<br />
tali, un’esperienza unica ed esclusiva che<br />
siamo certi non li deluderà. •<br />
Line Up Nacon con Licenza<br />
Ufficiale Ps4<br />
Nacon, accessori per tutti i gamer.<br />
Più che un claim, uno stato<br />
dell’arte della qualità espressa<br />
dal brand, che in questi anni ha<br />
scalato la classifica delle vendite<br />
nel segmento accessori e in par-<br />
ticolare dei pad. La qualità dei prodotti è<br />
certificata dalla licenza ufficiale Ps4 che<br />
caratterizza la gamma comprensiva anche<br />
di cuffie e di sedie, garantite da resistenza,<br />
comfort, ergonomia e qualità. Una menzione<br />
particolare la merita la line-up dei pad<br />
per Ps4, che propone non poche varietà di<br />
scelta. A cominciare dai modelli destinati<br />
ai casual si arriva fino al top di gamma<br />
per i videogiocatori “veri”, con Compact,<br />
Asymmetric, Revolution Pro Controller 3,<br />
Revolution Pro Controller Unlimited. Da<br />
evidenziare anche la nuova versione Camo<br />
Grey per il Compact Controller<br />
e le nuove edizioni<br />
colorate (blu, rosso,<br />
camo) sia del modello<br />
Revolution Pro Controller<br />
Unlimited sia di<br />
quello Revolution Pro<br />
Controller 3.<br />
Line up RIG<br />
La novità che integra la griglia di cuffie è<br />
rappresentata dalle soluzioni griffate RIG by<br />
Nacon, ultimo brand acquisito dall’azienda<br />
francese. Una mossa strategica che ha permesso<br />
a Nacon di completare la sua offerta<br />
di accessori e di espandersi oltre Oceano.<br />
Una linea completa che spazia dai prodotti<br />
multicompatibili (Ps4, Xbox, Pc) a quelli<br />
realizzati con licenza ufficiale Ps4 e Xbox<br />
One. Si tratta di modelli avanzati tecnologicamente,<br />
curati nel packaging, nel design<br />
e sotto il profilo ergonomico, che assicurano<br />
performance elevate a un prezzo molto<br />
competitivo. Sei differenti linee: dalla 100<br />
Series, l’entry level, fino alla 800 Series il<br />
top di gamma in versione wireless. Il driver<br />
fino a 50mm offre un’esperienza acustica<br />
immersiva, isolamento acustico per la cancellazione<br />
del rumore esterno e tecnologia<br />
Soundguard per la massima protezione contro<br />
i picchi audio. Il meglio<br />
della tecnologia per un<br />
suono ideale e sicuro. La<br />
particolare struttura ad<br />
esoscheletro garantisce<br />
estrema leggerezza per<br />
un comfort ed una stabilità<br />
in game ai massimi<br />
livelli. Ultima chicca nata<br />
in casa RIG è il connettore<br />
da 3,5mm con controllo del volume integrato.<br />
Si aggancia al pad e permette di regolare<br />
l’audio senza mai staccare le mani dal gioco.<br />
La gamma spazia in modo davvero articolato<br />
per soddisfare tutte le esigenze dei<br />
videogiocatori. Se il modello RIG 300 Series<br />
si rivolge principalmente ai casual gamer<br />
e le RIG 500 Series strizzano l’occhio a un<br />
gamer più evoluto, il top di gamma è rappresentato<br />
dalla soluzione RIG 800 pensata<br />
appositamente per gli hard core gamer. •
Paladone, gadget e merchandising<br />
all’insegna della sostenibilità<br />
Dalla sua fondazione del 1994, l’azienda<br />
britannica Paladone ha fatto leva<br />
sulla creatività per realizzare gadget<br />
e marchandising cavalcando le tendenze<br />
del momento. Ben progettati,<br />
accattivanti nel look e nel packaging, originali e<br />
capaci di incuriosire, i prodotti firmati Paladone<br />
si sono affermati sui vari territori del business.<br />
E, per questa stagione natalizia, volgiono essere<br />
ancora più protagonisti nel mercato italiano<br />
grazie alla distribuzione di 4 Side. Paladone è<br />
presente in 80 paesi, con una struttura di 150<br />
addetti che si occupa di gestire, vendere e lanciare<br />
ogni anno numerose referenze, sfruttando<br />
oltre 50 dei più grandi marchi del mondo entertainment:<br />
da Disney a Nintendo, Harry Potter a<br />
Star Wars. La gamma contempla anche prodotti<br />
senza la licenza ufficiale: ma il dato importante è<br />
che il cuore pulsante della progettazione risiede<br />
negli uffici di Brighton in Gran Bretagna.<br />
PLASTICA BIODEGRADABILE<br />
Un delle peculiarità distintive dell’offerta di Paladone<br />
è legata al tema della sostenibilità. Nel<br />
maggio 2018 l’azienda è diventata la prima a<br />
portare nel commercio mondiale la plastica a<br />
decomposizione naturale, con prodotti che utilizzano<br />
la tecnologia “Breakdown Plastic”, e sono<br />
compostabili in casa, decomponibili naturalmente<br />
in discarica e riciclabili. A testimonianza della<br />
volontà di proseguire su questo cammino, Paladone<br />
anche nel <strong>2020</strong> ha investito oltre 750.000<br />
sterline per questa tecnologia sostenibile.<br />
L’offerta Paladone<br />
• Oltre 800 prodotti a catalogo<br />
• Distribuzione mondiale<br />
• Prodotti anche senza licenza<br />
• Tutte le gamme con licenza sono ufficiali<br />
• Il 98% dei prodotti è progettato internamente.
OTL Technologies,<br />
elettronica di consumo<br />
e audio di qualità<br />
con licenza<br />
Tutti i prodotti sono completamente testati<br />
sul decisivo tema della sicurezza da SGS,<br />
sia in Cina, sia in Gran Bretagna e in modo<br />
particolare quelli destinati al target kids.<br />
E’ questo il tratto che caratterizza OTL<br />
Technologies, azienda britannica specializzata nella<br />
progettazione e nella fabbricazione di elettronica<br />
di consumo e audio di qualità con licenza. A fronte<br />
dell’accordo di partnership siglato, la line up griffata<br />
OTL Technologies sbarca sul mercato italiano grazie<br />
alla distribuzione curata dalla società indipendente<br />
4 Side.<br />
Nel vasto e assortito catalogo non c’è che l’imbarazzo<br />
della scelta. Ma in vista della stagione natalizia,<br />
l’azione di 4 Side ha inteso focalizzare l’attenzione in<br />
modo particolare sulle referenze audio con licenza,<br />
destinate al target kids e teen.<br />
Si tratta di una fascia di consumatori sempre più<br />
“votata” all’adozione di cuffie, dal momento che l’utilizzo<br />
quotidiano dei device (smartphone e tablet, in<br />
primis) si intensifica: sia per il puro divertimento, sia<br />
per impegni scolastici.<br />
OTL Technologies detiene licenze per marchi iconici<br />
nel settore videoludico. Ecco qualche esempio:<br />
come Pokémon, L.O.L. Surprise!, Paw Patrol, Harry<br />
Potter, Peppa Pig, Baby Shark, Hello Kitty, DC Comics<br />
e Super Mario. Oggettivamente, si tratta di un<br />
bouquet articolato e ben assortito di cuffie a target<br />
kids e teen, disponibili anche con la limitazione ad 85<br />
decibel, proprio a tutela della salute dei più piccoli.
TOUCH<br />
26 Settembre <strong>2020</strong> Dossier Gaming<br />
di Raffaella Cordera<br />
Intervista con Antonio Marcella, direttore commerciale di Db-Line.<br />
Riflettori sui servizi e sulle distribuzioni esclusive<br />
Audeze, Serafim e Quantares:<br />
il tris è servito<br />
AUDEZE PENROSE<br />
La cuffia gaming Penrose di Audeze è progettata pensando alle nuove console Xbox<br />
Series X e Ps5. Penrose è dotata di driver magnetici planari da 100 mm, di un microfono<br />
broadcast di qualità per chat e streaming e una connessione wireless “lossless”<br />
a bassa latenza a 2,4 GHz, affinché i giocatori possano sperimentare il meglio in termini<br />
di qualità audio e funzionalità wireless. Previste due versioni per gli ecosistemi<br />
di Sony e Microsoft, oltre che Windows e iOS. Tra le caratteristiche tecniche spiccano<br />
il Bluetooth 5.0 (SBC e AAC) e l’app mobile e desktop Audeze.<br />
SERAFIM R1+<br />
Serafim R1+, connotato da un prezzo competitivo e<br />
design ergonomico, è il primo volante compatibile<br />
con smartphone iOS e Android, oltre che con console<br />
e Pc. Basta installare il telefonino sul volante e<br />
godersi il gioco di corsa mobile come un vero pilota.<br />
Non è necessario né il cavo né la preinstallazione, il<br />
volante si collega allo smartphone tramite la connessione<br />
Bluetooth. L’app Serafim (scaricabile da Apple Store e<br />
Google Play) supporta 28 dei più popolari giochi di corse mobile<br />
e altri titoli vengono aggiunti continuamente. Eseguendo il mirroring dello schermo<br />
del proprio smartphone sul televisore (utilizzando Apple Tv o Chromecast) si può<br />
vivere un’esperienza di guida più coinvolgente.<br />
Q-GAME<br />
Il bracciale Q-Game by Quantares è un supporto<br />
elettromagnetico che favorisce il coordinamento<br />
motorio e la reattività agli stimoli esterni,<br />
oltre che a decontrarre l’apparato muscolare<br />
migliorando la postura. Il bracciale funziona tramite<br />
emissioni elettromagnetiche a bassissima<br />
intensità, alimentati sia dall’emissione nell’infrarosso<br />
dell’utilizzatore (calore corporeo) che dalla<br />
luce ambientale. Gli effetti generati sono conseguenza di un processo fisico e non<br />
chimico. Q-Game permette di migliorare le performance di gioco e, in caso di maggior<br />
tempo trascorso più tempo davanti al monitor, aiuta a diminuire i dolori muscolari<br />
e riduce il tempo di risposta agli stimoli, specie negli sparatutto e nei giochi di<br />
Realtà virtuale.<br />
•<br />
opo X-Rocker, BuddyPhones<br />
e White Shark<br />
D<br />
si amplia il portafoglio<br />
di distribuzioni esclusive<br />
per Db-Line nel segmento<br />
accessori. L’offerta si rinnova e si<br />
completa, con l’obiettivo di portare un<br />
tocco di unicità, puntando su prodotti<br />
competitivi intermini qualitativi e funzionale.<br />
La parola ad Antonio Marcella,<br />
direttore commerciale di Db-Line.<br />
Siamo in vista della fase calda per il business<br />
videogame. Quali le aspettative?<br />
Stiamo vivendo un momento unico nella<br />
nostra storia recente, denso di incertezza<br />
con la quale dovremo convivere. Ciò premesso<br />
dovremo intercettare ogni segnale<br />
che arriva da un mercato subordinato ai<br />
repentini cambiamenti dei nostri stili<br />
di vita e che si ripercuotono anche negli<br />
acquisti. Per questa ragione Db-Line è<br />
impegnata a presidiare i mercati core del<br />
gaming, fungendo ome un punto di riferimento<br />
per il mondo retail, in relazione<br />
ai nuovi bisogni dei consumatori. Il servizio,<br />
la flessibilità operativa, la tempestività,<br />
che fanno parte del nostro Dna,<br />
rimangono i cardini della nostra azione.<br />
Ma contestualmente, è giunto il momento<br />
di sviluppare progetti esclusivi.<br />
Immagino che si tratti delle distribuzioni<br />
esclusive acquisite...<br />
Esattamente. Db-Line ha iniziato già nel<br />
2019 un percorso di differenziazione del<br />
proprio modello di business attraverso<br />
l’acquisizione di nuove distribuzioni<br />
esclusive. Un percorso intenso che già<br />
nella prima parte del <strong>2020</strong> ci ha visto<br />
lanciare nuovi brand e prodotti, nel campo<br />
dell’accessoristica gaming.<br />
Qualche esempio?<br />
Per questa peak season punteremo su<br />
interessanti novità, senza trascurare<br />
quell’offerta già messa a fuoco come per<br />
la linea di accessori Pc Gaming firmata<br />
White Shark, oltre che sulle cuffie per<br />
bambino con safe audio di Buddyphones.<br />
Se per il brand Audeze arriveranno<br />
le nuove cuffie premium Penrose per Ps5<br />
e Xbox Serie X, concentreremo l’attenzione<br />
anche su altri nuovi device. Vale a dire<br />
sul nuovo racing wheel multipiattaforma<br />
realizzato da Serafim che contempla<br />
anche la compatibilità con smartphone,<br />
unico nel suo genere. In rampa di lancio<br />
Antonio<br />
Marcella<br />
anche il nuovo progetto dedicato ai gamer<br />
con il braccialetto di Quantares, denominato<br />
Q-Game. Questo promette di<br />
migliorare le performance, ottimizzando<br />
la corretta postura del videogiocatore<br />
durante le fasi di gioco. Aggiungo che la<br />
nostra corsa non finisce qui. Al momento<br />
i tempi sono prematuri per alzare il velo,<br />
ma abbiamo in cantiere due progetti, che<br />
spero possano concretizzarsi a breve.<br />
In che modo supporterete i nuovi lanci e l’attività<br />
sul canale retail?<br />
La nostra priorità è e resta quella di essere<br />
un partner affidabile, serio e puntuale<br />
per gli operatori del trade. Il servizio al<br />
top su tutti i canali, sui punti vendita, costituisce<br />
il nostro tratto distintivo. Tuttavia,<br />
al contempo continueremo a lavorare<br />
per potenziare il sostegno dei nostri<br />
brand con iniziative ad hoc.<br />
Anche sul consumatore?<br />
Sicuramente. Ad esempio, per pubblicizzare<br />
sul cliente finale i prodotti White<br />
Shark e Q-Game, abbiamo instaurato la<br />
partnership con due realtà italiane degli<br />
eSport. La primaè il team Hexon, che<br />
annovera tra le proprie fila, i migliori<br />
atleti e prospetti italian per i giochi calcistici<br />
Fifa e Efootball Pes. Oltre a essere<br />
partner esclusivo della Fiorentina Esport<br />
e del Venezia Esport vanta un’Academy<br />
di oltre 200 pro-player, che ha lo scopo<br />
di scovare l’atleta “esportivo” di domani.<br />
L’altra collaborazione è con Esport Empire,<br />
è un team multigaming che gestisce<br />
più di dieci titoli eSport con un parco atleti<br />
di oltre 50 pro-player riconosciuti in<br />
ambito nazionale ed internazionale, con<br />
campioni nazionali e atleti top 20 del<br />
ranking mondiale.<br />
•
28<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Raffaella Cordera<br />
Dossier Gaming<br />
Paola Capuano, direttore commerciale,<br />
illustra le novità di prodotto e le strategie di Xtreme<br />
Accessori per tutti i gusti<br />
per fare la differenza<br />
Q<br />
uali sono le aspettative per<br />
il mercato g e per la vostra<br />
azienda in vista della stagione<br />
natalizia <strong>2020</strong>?<br />
Xtreme continua a mantenere alto il focus<br />
sul gaming, anche in vista dei lanci<br />
delle nuove console. A riprova di questo,<br />
recentemente abbiamo concluso un importante<br />
accordo di distribuzione esclusiva<br />
per il mercato italiano con BDA, la<br />
più grossa azienda a livello mondiale di<br />
prodotti licenziati per il gaming a marchio<br />
“PowerA”. I dati della prima parte<br />
del <strong>2020</strong>, nonostante il “blocco” dovuto<br />
al Covid, sono molto confortanti e su<br />
tutte le catene si è avuta una crescita dei<br />
fatturati e del sell-out rispetto all’anno<br />
precedente. L’inserimento per quest’ultima<br />
parte dell’anno dei prodotti licenziati<br />
Microsoft, Sony e Nintendo con Super<br />
Mario, Pokémon, Animal Crossing, ci<br />
daranno un completamento di gamma<br />
della proposta Xtreme. A ciò si aggiunge<br />
il lancio di oltre 60 nuovi prodotti gaming<br />
a brand “Xtreme” per questo periodo<br />
natalizio tra cui, ovviamente, quello<br />
dedicati alle console “new gen”.<br />
Quali sono i tratti distintivi della vostra<br />
offerta?<br />
Tra i nostri prodotti di punta della nostra<br />
offerta possiamo inserire sicuramente<br />
le cuffie gaming, i volanti e le<br />
gaming chairs. Un pacchetto vario e<br />
articolato. Nel segmento delle cuffie, la<br />
nostra offerta è composta sia dai modelli<br />
“Diamond Line”, prodotti top di gamma<br />
caratterizzati da un’eccezionale qualità<br />
audio, sia dalla linea gaming soprattutto<br />
per Ps4 che realizza vendite settimanali<br />
molto elevate.<br />
E invece nell’ambito dei volanti?<br />
Abbiamo appena lanciato due nuovi<br />
volanti, tra cui il “Suzuka Racing Wheel”<br />
che propone una rotazione a 900°,<br />
Paola<br />
Capuano<br />
cambio marce realistico e nuovo design<br />
<strong>2020</strong>, il tutto ad un prezzo molto competitivo.<br />
Infine, le nostre gaming chairs<br />
offrono un assortimento variegato in<br />
una decina di modelli declinati in varie<br />
colorazioni, tra sedute “basic” e altre più<br />
performanti. L’offerta che caratterizza<br />
Xtreme è sempre una proposta completa<br />
di accessori, capace di spaziare dalla<br />
cosiddetta fascia da “prezzo d’ingresso”,<br />
per arrivare alle soluzioni più ricercate,<br />
curate nei minimi dettagli.<br />
Quali le iniziative upporto dei top products?<br />
Quest’anno per la prima volta, abbiamo<br />
perfezionato e pianificato un importante<br />
investimento nel canale pubblicitario<br />
televisivo istituzionale del brand. Vogliamo<br />
comunicare le numerose novità<br />
sulle reti Sky, dove abbiamo concentrato<br />
i passaggi pubblicitari tra novembre e<br />
dicembre, oltre che sul digital web.<br />
E sul versante dei punti vendita avete in<br />
cantiere iniziative e progetti?<br />
Certamente, intendiamo essere presenti<br />
e visibili. In tal senso, stiamo preparando<br />
degli espositori per soddisfare le<br />
richieste dei nostri partner retail, così<br />
come abbiamo allestito un layout estremamente<br />
funzionale e d’impatto per<br />
permettere un’ottimale esposizione di<br />
tutte le nostre cuffie.<br />
•<br />
CUFFIA ODYSSEY<br />
La cuffia Odyssey è stata progettata per un’esperienza<br />
di gioco con suono surround 7.1 e il sistema “ENC” (Environment<br />
Noise Control) per la cancellazione dei rumori<br />
ambientali. Grazie agli altoparlanti con ottimo isolamento<br />
acustico è possibile immergersi nel<br />
gioco senza distrazioni. L’archetto<br />
regolabile è ideale<br />
per sessioni di gioco prolungate,<br />
mentre i copri<br />
orecchie ruotano fino<br />
a 90° per garantire la<br />
massima comodità. È<br />
possibile parlare con i<br />
compagni di squadra<br />
con il microfono rotabile<br />
fino a 120° e con il sistema<br />
“ENC”. Gli altoparlanti<br />
da 50mm producono un suono completo<br />
ed espansivo. I grandi e morbidi padiglioni,<br />
realizzati con materiale traspirante, assicurano in massimo<br />
comfort.<br />
GAMING CHAIR MX15<br />
La sedia MX15 combina linee discrete a un comfort assoluto,<br />
mettendo il gamer a proprio agio, grazie al design ergonomico<br />
della seduta e alla gommapiuma. Il rivestimento è resistente<br />
e, grazie ai due cuscini realizzati<br />
anch’essi in gommapiuma, supportano<br />
la testa e la zona lombare,<br />
alleggerendo così la schiena e la<br />
colonna vertebrale. Adatta per<br />
ogni postura, la seduta può<br />
essere personalizzata in base<br />
al tipo di altezza (fino a<br />
10 cm), dello schienale<br />
(può esser reclinato tra i<br />
90°e 180°) o dei braccioli<br />
(in altezza e inclinazione). la<br />
base a stella e il telaio in acciaio<br />
rendono stabile e duratura<br />
la seduta. Adatta per utenti<br />
fino con altezza fino a 190<br />
cm con una portata massima<br />
di 110 kg.<br />
<br />
<br />
ENHANCED WIRELESS CONTROLLER<br />
L’Enhanced Wireless Controller per Nintendo Switch di<br />
Power A è stato progettato per una perfetta esperienza di<br />
gioco, grazie alle funzionalità di questo<br />
controller. Il design è ergonomico:<br />
la forma offre un comfort<br />
superiore e un’impugnatura<br />
ottimale per tutti i tipi di gioco,<br />
anche dopo lunghe sessioni.<br />
Sul back sono presenti due tasti<br />
progammabili senza rinunciare<br />
all’impugnatura tradizionale. Il<br />
cavo da 10ft, è ideale per la tua<br />
postazione di gioco in salotto. È inoltre<br />
dotato di un ingresso jack per cuffie, per un’immersione<br />
completa nei titoli preferiti.<br />
•
R<br />
È un marchio distribuito da Xtreme S.p.A.<br />
ORACLE V10 PRO<br />
<br />
<br />
GAMING CHAIRS MX15<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
EVEREST HEADSET<br />
<br />
<br />
<br />
6IN1 SUZUKA RACING<br />
<br />
<br />
<br />
<br />
IL TUO PARTNER iDEALE<br />
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È un marchio distribuito da Xtreme S.p.A.<br />
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Il marchio Xtreme è distribuito da:<br />
XTREME S.p.A. - Strada Consortile zona Asi Aversa Nord<br />
Polo Unica Lotto D3 - 81032 Carinaro (CE) ITALY<br />
Uffici commerciali - Gallarate (VA) - 0331212811<br />
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30 Settembre <strong>2020</strong> Dossier Gaming<br />
di Raffaella Cordera<br />
Microsoft ha svelato release date e prezzi del nuovo hardware.<br />
I due modelli saranno in vendita a 499,99 e a 299,99 euro<br />
10 novembre <strong>2020</strong>:<br />
Xbox Series X<br />
a nuova console Xbox<br />
L<br />
Series X, firmata da Microsoft,<br />
sarà in vendita<br />
dal 10 novembre al<br />
prezzo di 499,99 euro.<br />
Formerà una coppia con il modello in<br />
versione all digital, Xbox Series S, disponibile<br />
invece a 299,99 euro. Una delle<br />
grandi novità annunciate da Microsoft<br />
per le sue console next-gen è l’inclusione<br />
gratuita di EA Play al servizio<br />
in abbonamento Xbox Game<br />
Pass. In sostanza, chi ha<br />
sottoscritto un abbonamento<br />
a Xbox Game<br />
Pass Ultimate e Xbox<br />
Game Pass per Pc potrà<br />
ottenere il servizio EA<br />
Play senza costi aggiuntivi<br />
a partire da Natale.<br />
Così facendo, pertanto, gli<br />
utenti Xbox Game Pass Ultimate<br />
potranno accedere ai diversi giochi di<br />
Electronic Arts, come ad esempio il nuovo<br />
FIFA 21, su Xbox One, Xbox Series X<br />
ed S e su Pc Windows 10, mentre i membri<br />
Xbox Game Pass per Pc potranno accedere<br />
al servizio da PC Windows 10.<br />
Relativamente al controller di Xbox Series<br />
X, vale la pena ricordare che supporta<br />
la Cross-Compatibilità e funzionerà non<br />
solo con Xbox Series X ma anche con Pc,<br />
dispositivi Android, iOS, oltre che sulle<br />
altre console della famiglia come Xbox<br />
One, One S e One X. Ricca anche la serie<br />
di titoli al lancio della console, incluse<br />
le cosiddette Ip proprietarie. Il ceo, Satya<br />
Nadella recentemente aveva dichiarato:<br />
“Siamo pronti a offrire giochi in grado di<br />
attrarre nuovi gamer, ma soprattutto per<br />
consolidare i nostri affezionati clienti.<br />
La nuova console Xbox Series X verrà<br />
lanciata questo autunno con la più ampia<br />
line-up possibile. Ma quel che<br />
conta è che abbiamo voluto<br />
pensare a una nuova interpretazione<br />
del concetto<br />
di gaming e di esperienza,<br />
con l’obiettivo<br />
di raggiungere gli oltre<br />
due miliardi di giocatori<br />
che ci sono nel mondo.<br />
Il percorso è lungo: ma<br />
è questa la direzione sulla<br />
quale ci stiamo muovendo”. Tra i<br />
titoli di maggior appeal per Xbox Series<br />
X non può mancare lo storico Forza Motorsport,<br />
sviluppato da Turn 10 Studios.<br />
Ma ci sarà spazio anche per produzioni<br />
innovative come nel caso di Everwild,<br />
The Gunk, The Medium, Grounded. Il<br />
tutto senza dimenticare il best seller di<br />
publisher terze parti. Qualche nome?<br />
Fifa21, Assassin’s Creed Valhalla, Call of<br />
Duty: Cold War in arrivo il 13 novembre<br />
e tanti altri ancora.<br />
•<br />
Xbox Series X:<br />
un concentrato di tecnologia<br />
Ecco in dettaglio l’elenco delle carie componenti scelte da<br />
Microsoft che costituiscono il cuore pulsante di Xbox Series X:<br />
CPU: 8x Zen 2 Cores at 3.8GHz (3.6GHz with SMT);<br />
GPU: 12 TFLOPs, 52 CUs at 1.825GHz, Custom RDNA 2;<br />
DIE Size: 360.45 mm2;<br />
Process: TSMC 7nm Enhanced;<br />
Memoria: 16GB GDDR6;<br />
Memory Bandwidth: 10GB at 560GB/s, 6GB at 336GB/s;<br />
Internal Storage: 1TB Custom NVMe SSD;<br />
IO Throughput: 2.4GB/s (Raw), 4.8GB/s (Compressed);<br />
Expandable Storage: 1TB Expansion Card;<br />
External Storage: USB 3.2 HDD Support;<br />
Optical Drive: 4K UHD Blu-ray Drive;<br />
Performance Target: 4K at 60fps - fino a 120fps. •
Dossier Gaming<br />
31<br />
di Riccardo Colletti<br />
Sony Intercative Entertainment ha rivelato i prezzi per le due versioni<br />
della nuova console: 499,99 e 399,99 euro (per il modello “digital”)<br />
19 novembre <strong>2020</strong>:<br />
PlayStation 5<br />
novembre <strong>2020</strong>. Segnatevi<br />
questa data, è quel-<br />
19<br />
la del lancio della nuova<br />
e attesissima Ps5. Nella<br />
presentazione mondiale<br />
cirtuale, andata in scena lo scorso 16 settembre,<br />
Sony Interactive Entertainment<br />
ha finalmente svelato i numeri più attesi<br />
legati alla sua console “new gen”. Ossia,<br />
il prezzo di strada delle due versioni<br />
della Ps5. E allora: se la “digital version”<br />
costerà 399,99 euro, il modello con lettore<br />
Blu-ray sarà in vendita a 499,99 euro.<br />
Negli Usa, invece, sarà disponibile dal 12<br />
novembre.<br />
La nuova Ps5 è equipaggiata con una dotazione<br />
per garantire potenza e massima<br />
spettacolarità ai gamer, che prevede SSD<br />
personalizzato ad alta velocità con chip<br />
custom AMD, GPU AMD Radeon RDNA,<br />
Cpu x86-64-AMD Ryzen Zen2 8 core/16<br />
thread. A completare, il supporto a Ultra<br />
HD Blu-Ray con capacità massima di<br />
100GB e l’unità per l’elaborazione audio<br />
3D. Ps5 garantisce la compatibilità con<br />
PlayStation VR e l retrocompatibilità<br />
con tutti i giochi Ps4<br />
Ps5 sarà accompagnata da una ricchissima<br />
line-up di titoli, così come non mancheranno<br />
le esclusive. Ad esempio, proprio<br />
in apertura di presentazione Square<br />
Enix ha annunciato Final Fantasy XVI<br />
(creato da Naoki Yoshida e Hiroshi Takai),<br />
giocato però su un Pc emulando<br />
l’esperienza della console di nuova generazione,<br />
la cui data di uscita è da definire,<br />
ma sicuramente si parla del 2021.<br />
Per la peak season invece annunciato e<br />
confermato (con la firma di di Insomniac<br />
Games) Marvel’s Spider-Man: Miles<br />
Morales, mentre da Capcom arriverà<br />
Resident Evil Village, noto anche come<br />
Resident Evil 8. E ancora: Devil May Cry<br />
5 Special Edition, Oddworld Soulstorm e<br />
Five Nights At Freddy’s Security Breach,<br />
Deathloop di Beteesda e soprattutto la<br />
Chicca finale rappresentata dal ritorno<br />
di Ragnarock per God of War 2.<br />
Oltre a un flash relativo alla veste grafica<br />
di Fortnite, è stata presentata anche la<br />
PlayStation Plus Collection, che permetterà<br />
agli abbonati di accedere ad una selezione<br />
di alcuni dei migliori giochi per<br />
Ps4, tutti accessibili su PlayStation 5 fin<br />
dal sauo lancio.<br />
•<br />
I prezzi degli<br />
accessori per Ps5<br />
Sony Intercative Entertainment ha anche<br />
annunciato il prezzo dei seguenti<br />
accessori che verranno lanciati insieme<br />
alla console:<br />
• DualSense Wireless Controller<br />
(stand alone) al prezzo consigliato<br />
di 69,99 euro;<br />
• Pulse 3D wireless headset – con<br />
supporto audio 3D e doppio microfono<br />
con cancellazione del rumore<br />
al prezzo consigliato di 99,99 euro;<br />
• Hd Camera con doppia lente a<br />
1080p, per consentire ai giocatori<br />
di trasmettere i propri momenti epici<br />
durante le sessioni di gameplay, al<br />
prezzo consigliato di 59,99 euro;<br />
• Media Remote, per navigare agevolmente<br />
tra i film e i servizi, al prezzo<br />
consigliato di 29,99 euro;<br />
• DualSense Charging Station, per<br />
caricare facilmente due DualSense<br />
Wireless Controller, al prezzo consigliato<br />
di 29,99 euro. •
32<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Raffaella Cordera<br />
Dossier Gaming<br />
Nintendo: una dedica speciale al suo “fenomeno”, amato da tutti i gamer<br />
e protagonista di un’importante ricorrenza<br />
Grande festa per i primi 35 anni<br />
di Super Mario”<br />
el segno di Super Mario.<br />
N<br />
L’iconico personaggio di<br />
Nintendo festeggia un<br />
compleanno importante:<br />
i suoi primi 35 anni.<br />
Logico che venga celebrato in grande stile<br />
con due release dedicate su piattaforma<br />
Switch, che continua a collezionare apprezzabili<br />
performance di vendita.<br />
Una collection imperdibile<br />
La prima, già a scaffale dal 18 settembre,<br />
è Super Mario 3D All-Stars: sia la<br />
versione su scheda sia quella scaricabile<br />
saranno disponibili solo per un periodo<br />
limitato, fino alla fine di marzo 2021.<br />
Si tratta di una collezione di tre Super<br />
Mario dell’epoca moderna: Super Mario<br />
64, Super Mario Sunshine e Super Mario<br />
Galaxy, e Mario Kart Live: Home Circuit,<br />
che porta il divertimento della serie<br />
Mario Kart nel mondo reale dando ai<br />
giocatori la possibilità di usare la console<br />
Nintendo Switch per controllare un kart<br />
telecomandato. Oltre a una risoluzione<br />
maggiore rispetto alle loro versioni originali,<br />
questi titoli sfoggiano altre novità<br />
per assicurare un’esperienza di gioco ottimale<br />
su Nintendo Switch.<br />
Super Mario 3D All-Stars include inoltre<br />
un lettore musicale in grado di riprodurre<br />
le musiche e i brani di tutti e tre<br />
i giochi, anche quando lo schermo della<br />
console è spento.<br />
Il divertimento scende in pista<br />
La seconda Ip firmata Nintendo è Mario<br />
Kart Live: Home Circuit: il divertimento<br />
della serie Mario Kart sfreccia nel mondo<br />
reale. Con Mario Kart Live: Home Circuit,<br />
frutto di una cooperazione tra Nintendo<br />
e Velan Studios, i giocatori possono usare<br />
una console Switch o Switch Lite per gareggiare<br />
usando un kart telecomandato.<br />
Il kart accelera nel mondo reale quando i<br />
giocatori ottengono un turbo nel gioco, si<br />
ferma quando viene colpito da uno strumento<br />
e reagisce in tanti altri modi diversi<br />
a seconda della gara. I giocatori hanno<br />
a disposizione delle porte per tracciare i<br />
circuiti nella loro casa e l’unico limite è<br />
la loro immaginazione. Oltre a gareggiare<br />
contro i Bowserotti nei Gran Premi per<br />
sbloccare skin per i circuiti e costumi per<br />
Mario e Luigi, gli utenti possono giocare<br />
insieme a un massimo di altre tre persone<br />
nella modalità multiplayer in locale.<br />
Mario Kart Live: Home Circuit, disponibi-<br />
le in una versione di Mario e una di Luigi,<br />
arriva il 16 ottobre.<br />
La palestra in salotto<br />
Ma non solo. A riprova della longevità dei<br />
videogame del colosso nipponico, per il<br />
periodo natalizio, Nintendo ha deciso di<br />
tenere alta l’attenzione anche<br />
su Ring Fit Adventure<br />
che, su Switch ha rivoluzionato<br />
anche il modo di fare<br />
allenamento ed esercizio<br />
fisico. Grazie a due accessori<br />
inclusi nella confezione<br />
(il Ring-Con e la fascia per<br />
la gamba) Ring Fit Adventure<br />
(che ha debuttato alla<br />
fine del 2019) trasforma il<br />
salotto di casa in una palestra<br />
dove fare esercizio<br />
fisico diventa semplice e<br />
comodo. Adattandosi ai<br />
tempi e agli spazi di ognuno, il gioco offre<br />
una vera e propria libertà di utilizzo.<br />
Questa esperienza videoludica sembra,<br />
infatti, porsi come il miglior alleato per<br />
chi ha poco tempo ma<br />
non vuole rinunciare<br />
ad allenarsi: per chi<br />
esce tardi dall’ufficio<br />
e non riesce ad andare<br />
a correre, per chi lavora<br />
in smart working e<br />
utilizza la pausa pranzo<br />
per fare esercizio,<br />
per chi vuole tornare<br />
in forma dopo l’estate<br />
sfruttando i momenti liberi. All’interno<br />
del gioco, inoltre, un simpatico allenatore<br />
virtuale aiuterà a scegliere il giusto livello<br />
di difficoltà a seconda dell’allenamento<br />
pregresso in modo da adattare l’esperienza<br />
di fitness in base al profilo di chi<br />
sta giocando. E’ possibile inoltre creare<br />
programmi personalizzati<br />
e playlist di esercizi attingendo<br />
dai diversi obiettivi<br />
di allenamento e gruppi<br />
muscolari. Usando la telecamera<br />
IR integrata nel<br />
Joy-Con della console, è<br />
possibile anche monitorare<br />
alcune statistiche, come<br />
la frequenza cardiaca e la<br />
quantità di calorie bruciate.<br />
Con Ring Fit Adventure<br />
ci si può divertire anche<br />
con amici e famigliari. Scegliendo<br />
fra 12 minigiochi,<br />
tra cui distruggere scatole con raffiche di<br />
vento, creare oggetti in ceramica con gli<br />
squat e altro ancora.<br />
•<br />
Koch Media,<br />
si canta sulle<br />
note dei Queen<br />
Cantare e soprattutto giocare. Appuntamento<br />
per gli appassionati<br />
del genere (e del concetto di family<br />
game) con il videogioco Let’s Sing:<br />
Let’s Sing presents Queen. Il titolo,<br />
firmato Ravenscourt e Voxler e distribuito<br />
in Italia da Koch Media, uscirà<br />
su Ps4, Xbox One, inclusa Xbox One<br />
X e Switch.<br />
Let’s Sing presents Queen è un videogioco<br />
che anima il genere singing<br />
game/karaoke, grazie a una playlist<br />
formata da 30 dei più grandi successi<br />
che hanno consacrato i Queen, la<br />
più grande rock band di sempre, con<br />
il leggendario cantante Freddie Mercury,<br />
unitamente a video musicali<br />
originali. E, in assenza di microfono,<br />
permette utilizzare il proprio smartphone<br />
sfruttando Let’s Sing Microphone-App.<br />
Il game prevede diverse modalità di<br />
gioco, da quella Classic alla Juke Box,<br />
fino alla Feat che permette di contattare<br />
un amico o di fare squadra con il<br />
leggendario Freddie Mercury in modalità<br />
giocatore singolo. Ma il gamer<br />
potrà anche cimentarsi con il World<br />
Contest, una sfida singola contro il<br />
mondo a colpi di note. Da non dimenticare<br />
la modalità Let’s Party che<br />
prevede due squadre con un massimo<br />
di quattro giocatori e un solo microfono<br />
per team. Dunque, sfide aperte<br />
e scelte casualmente per determinare<br />
le vere star.<br />
•
34<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Raffaella Cordera<br />
Dossier Gaming<br />
Lo sport “invade” il salotto, con calcio e motori a dominare la scena.<br />
Il tutto all’insegna del realismo più spinto e coinvolgente<br />
Fifa 21,<br />
Sua Maestà scende in campo<br />
a domanda è sempre<br />
L<br />
la stessa. Sarà ancora<br />
una volta il brand Fifa<br />
a regnare nel segmento<br />
software delle vendite<br />
videogame? La risposta richiede pazienza.<br />
Ma, diciamo così (e facendo i debiti<br />
scongiuri) appare difficile che il franchise<br />
di Electronic Arts, anche per l’edizione<br />
Fifa 21, non vinca la sua partita.<br />
Kylian Mbappè in copertina<br />
A scaffale dal 9 ottobre, il videogioco di<br />
calcio più famoso di calcio al mondo promette<br />
una nuova release ricca di novità:<br />
prima su Ps4, Xbox One e Pc, per poi approdare<br />
anche su Ps5 e Xbox Series X. Il<br />
talent di copertina per Fifa 21 è Kylian<br />
Mbappè, attaccante del PSG in continua<br />
ascesa dopo aver fatto registrare numeri<br />
mostruosi in Ligue 1, Champions e<br />
Nazionale. Confermata la presenza di<br />
Champions League, Europa League, Copa<br />
Libertadores e Copa Sudamericana, anche<br />
nel nuovo titolo di EA Sports ci saranno<br />
nuove leggende: per la classe del<br />
2021 saranno inseriti giocatori che hanno<br />
appeso gli scarpini al chiodo da poco<br />
tempo come Torres e Ashley Cole, ma anche<br />
assoluti miti come Cantona e Puskas.<br />
Le innovazioni per le console "new gen"<br />
Logicamente non mancano rilevanti innovazioni<br />
tecnologiche anche alla luce<br />
del lancio delle console “new gen”. Il nuovo<br />
controller DualSense per PlayStation<br />
5 con interfaccia aptica promette un’esperienza<br />
di gioco unica, poiché si potrà<br />
sentire il gioco, il ritmo e l’intensità della<br />
partita i. Più veloci anche i caricamenti<br />
della partita, mentre il nuovo sistema di<br />
illuminazione differita migliorerà il gioco<br />
in ogni parte dello stadio e aumenterà<br />
il realismo dei giocatori e dei match. La<br />
nuova tecnologia delle console, inoltre,<br />
regalerà una definizione più profonda<br />
dei fisici dei giocatori e dei dettagli di facce,<br />
capelli e divise. Miglioramenti anche<br />
l’ambiente da stadio grazie all’audio spazializzato<br />
che renderà l’atmosfera ancora<br />
più coinvolgente, mentre le animazioni e<br />
i movimenti dei giocatori saranno strettamente<br />
legati alle loro statistiche. Infine,<br />
l’umanizzazione dei giocatori porterà<br />
il realismo dei comportamenti a uno step<br />
successivo.<br />
•<br />
Pronti, partenza, via!<br />
Il genere racing è tra i più amati dai gamer<br />
italiani, come dimostrano i trend di vendita.<br />
La peak season storicamente propone<br />
i videogiochi dedicati ai “motori”.<br />
Dirt 5, corse fuoristada<br />
Dopo F1 <strong>2020</strong> della scorsa estate, si<br />
passa al genere rally con Dirt 5 firmato<br />
da Codemasters e distribuito in Italia da<br />
Koch Media. In uscita il 6 novembre su<br />
Ps4, Xbox One, inclusa Xbox One X e Pc<br />
(seguito da Xbox Series X e Ps55 entro<br />
fine anno, mentre una versione Google<br />
Stadia uscirà a inizio del 2021), propone<br />
corse fuoristrada estreme. Dirt 5 include<br />
alcune delle location più emozionanti,<br />
esotiche come New York City e Rio de<br />
Janeiro insieme ad eventi impegnativi in<br />
aree remote della Grecia e della Cina. I<br />
giocatori potranno provare il brivido delle<br />
corse estreme a bordo di una<br />
varietà di classi di veicoli<br />
come buggies, camion,<br />
rock bouncers e macchine<br />
da rally tradizionali<br />
e moderne.<br />
Volante G923,<br />
esperienza<br />
esaltante<br />
Il piacere di mettersi<br />
alla guida (ancorché<br />
virtuale) aumenta<br />
quando il gamer decide di<br />
vivere una simulazione provvisto<br />
di volante. In questo ambito, Logitech<br />
presenta il volante Racing Logitech G923<br />
ad alte prestazioni che rivoluziona l’esperienza<br />
delle corse simulative. Progettato<br />
per il massimo realismo, G923 è dotato di<br />
Trueforce un nuovo sistema proprietario di<br />
feedback ad alta definizione. Utilizzando<br />
la fisica del gioco e l’audio in tempo reale,<br />
permette ai giocatori di sentire davvero<br />
il rombo di un motore, la trazione<br />
degli pneumatici, il terreno della pista e<br />
il feedback del volante. Si collega<br />
direttamente ai motori<br />
in-game, elaborando<br />
dati fino a 4.000 volte<br />
al secondo per<br />
produrre realismo<br />
e dettagli di prossima<br />
generazione<br />
nei giochi supportati.<br />
G923 è stato<br />
progettato con una<br />
serie di nuove caratteristiche,<br />
dai controlli a<br />
doppia frizione programmabili,<br />
all’indicatore di giri integrato<br />
fino al quadrante di selezione a 24 punti.<br />
Ride 4, il bello delle due ruote<br />
Milestone torna in pista con Ride 4. L’ ultimo<br />
capitolo della serie dedicata a tutti<br />
gli amanti delle due ruote uscirà il prossimo<br />
8 ottobre per Ps4, Xbox One e Pc/Steam.<br />
La distribuzione del videogioco sarà a<br />
cura di Koch Media. Ride 4 offre un livello<br />
all’avanguardia di fedeltà visiva. La modalità<br />
Carriera completamente rinnovata<br />
porta il giocatore in sfide frenetiche, culminando<br />
con i campionati finali. Presente<br />
una nuovissima modalità Endurance. Tutti<br />
i modelli di moto in Ride 4 sono stati creati<br />
da zero, utilizzando le tecnologie più<br />
avanzate e le scansioni CAD e 3D originali<br />
di modelli reali. I dati sul cruscotto cambiano<br />
in tempo reale: . Anche il serbatoio<br />
dell’olio vibra in base ai movimenti della<br />
moto.<br />
•
TOUCH<br />
36 Settembre <strong>2020</strong> Dossier Gaming<br />
di Luca Figini<br />
Il drammatico impatto della pandemia sul mondo del cinema<br />
e dell’home video. Che provano a resistere, in cerca di un rilancio<br />
La lunga notte dell’entertainment<br />
a Settima Arte, il cinema,<br />
è stata la prima a<br />
L<br />
essere colpita dall’emergenza<br />
sanitaria. Quel<br />
mondo che spesso è la<br />
“fonte” di tutto, ha pagato (e continua a<br />
farlo) un tributo pesantissimo alla crisi<br />
pandemica. Non solo perché gli incassi<br />
al box office sono andati per aria. Non<br />
solo perché la rete degli schermi italiani<br />
ha dovuto spegnere le luci in sala per<br />
quasi tre mesi, fino alla ripartenza dello<br />
scorso 15 giugno. Soprattutto perché<br />
quella del <strong>2020</strong>, con il suo inizio scoppiettante,<br />
era e sarebbe stata un’ottima<br />
annata.<br />
Ma il dazio che grava in modo non meno<br />
rilevante, ora, è legato alla prospettiva.<br />
Le restrizioni imposte (non solo per fruire<br />
nelle sale dei film) hanno nella sostanza<br />
bloccato le produzioni filmiche.<br />
E così, ai posticipi delle date di uscita<br />
delle pellicole più attese, si aggiungono<br />
ulteriori preoccupazioni all’orizzonte.<br />
Anche per lo sfruttamento in formato<br />
fisico e del cinema domestico delle produzioni<br />
stesse.<br />
Intendiamoci: è vero di converso che<br />
sulle ali del lockdown i consumatori e<br />
gli appassionati del prodotto home entertainment<br />
non hanno abbandonato il<br />
campo. C’è stata un’esplosione degli abbonamenti<br />
a Netflix e Amazon Prime,<br />
è decollata Disney+, lo streaming video<br />
ha vissuto la sua piena consacrazione.<br />
Eludere questi aspetti sarebbe sbagliato.<br />
Tuttavia, la complessità dello scenario<br />
resta evidente.<br />
99 giorni di business<br />
nelle sale cinematografiche<br />
Il cinema d’Italia ha riacceso luci e<br />
schermi a partire dal 15 giugno. Ma il<br />
vero calcio d’inizio si è avuto sostanzialmente<br />
dal 20 agosto, con l’arrivo in<br />
sala dei primi titoli novità.<br />
Per fare un punto della situazione vale<br />
la pena prendere come riferimento la<br />
data del 21 settembre. Ossia, i primi 99<br />
giorni di lavoro e di “ripartenza”, con la<br />
rete di schermi non ancora a pieno regime<br />
(2.500 circa in totale) e regole di<br />
distanziamento fisico tra le poltrone.<br />
Ebbene: i dati Cinetel rilevano che il<br />
filmone “Tenet” di Cristopher Nolan ha<br />
incassato oltre 5 milioni di euro, inseguito<br />
da “After 2” con quasi 4 milioni<br />
di euro. Tali valori in proiezione sono<br />
destinati a crescere, ma siamo ancora<br />
lontanissimi da una parvenza di normalità,<br />
sia per quantità, sia per qualità<br />
delle uscite cinematografiche.<br />
Le ricadutesul cinema a casa<br />
A fronte di questo blocco e della penuria<br />
di titoli traino e novità in sala, le case<br />
cinematografiche e di distribuzione si<br />
ritrovano a poter solo che “distillare” le<br />
release anche sul versante home entertainment.<br />
Premesso che anche questo<br />
contesto è in evidente cambiamento ed<br />
evoluzione, con la fruizione digitale che<br />
sta viaggiando a vele spiegate, è pur vero<br />
Nei primi 99 giorni di<br />
riapertura delle sale<br />
cinematografiche, il film<br />
“campione” d’incassi è stata<br />
Tenet, che ha superato<br />
nettamente i 5 milioni di<br />
euro. Ma a preoccupare è la<br />
scarsità di offerta novità. Che,<br />
a catena, si ripercuote sul<br />
business dell’home video.<br />
che c’è più di uno zoccolo duro di “aficionados”<br />
che compra ancora il prodotto<br />
fisico home video.<br />
Guardando le classifiche di vendita riportate<br />
da Univideo (l’associazione di<br />
categoria che rappresenta gli editori<br />
audiovisivi su media digitali e online),<br />
appare chiara la forza (sancita dalla presenza<br />
costante nelle prime posizioni)<br />
sprigionata in questi mesi da Warner<br />
Bros, insieme con Disney.<br />
In attesa di valutare le performance in<br />
formato Dvd e BD dell’ultima fatica di<br />
Checco Zalone, “Tolo Tolo” (che ha debuttato<br />
il 10 settembre, mentre in sala<br />
ha portato a casa 45 milioni di euro),<br />
la major dello Scudo ha già incasellato<br />
ottime performance con “Joker” e con<br />
“Me contro te - Il Film - La vendetta del<br />
Signor S”.<br />
Home entertainment:<br />
quali prospettive?<br />
Giusto per fissare un punto fermo, ossia<br />
un riferimento numerico, il mercato<br />
italiano dell’home entertainment<br />
nel 2019, secondo i dati GFK Italia per<br />
Univideo, ha registrato una contrazione<br />
dell’11,5% sul 2018. Arrivando ad attestarsi<br />
su un valore complessivo di 255,6<br />
milioni di euro.<br />
L’anno scorso il fatturato derivante dalla<br />
vendita dei supporti fisici è stato pari<br />
a 154 milioni di euro, mentre i restanti<br />
101,7 milioni di euro è derivato dalle<br />
transazioni digitali, che confermano il<br />
trend in forte incremento. Nel 2019 gli<br />
acquirenti di Dvd e Blu Ray sono stati<br />
2,3 milioni con una propensione di spesa<br />
media pro-capite di quasi 50 euro,<br />
mentre il numero di fruitori digitali è<br />
stato pari a 21,2 milioni. Di questi il 40%<br />
ha sottoscritto un abbonamento mensile<br />
ad una piattaforma digitale (SVoD), il<br />
12% ha acquistato contenuti video attraverso<br />
un sistema di telecomunicazione<br />
per la trasmissione e la ricezione di film<br />
(Digitale Transazionale).<br />
I consumatori e il futuro digitale<br />
Nel 2019 si è consolidata, dal punto di<br />
vista della propensione all’acquisto di<br />
prodotti audiovisivi, una distinzione<br />
tra una nicchia di valore, che conferma<br />
affezione e attenzione rispetto al supporto<br />
fisico, Dvd e Blu-ray, e una parte<br />
di popolazione, (giovani e adulti), che si<br />
ritrovano nell’offerta digitale di film e<br />
serie tv. Un tema accentuato dalla fase<br />
di lockdown in senso strett, ma anche<br />
nel periodo seguente.<br />
GfK Italia per conto di Univideo ha condotto<br />
anche una rilevazione qualitativa<br />
del consumo di prodotti audiovisivi<br />
durante il periodo i mesi di “chiusura”.<br />
Dall’analisi è emersa una crescita sostanziale<br />
(+32% rispetto alla fase pre<br />
Covid) del tempo medio che le famiglie<br />
hanno dedicato alla fruizione di contenuti<br />
di intrattenimento.<br />
Nei mesi marzo, aprile e maggio <strong>2020</strong><br />
si è registrato un +20% del tempo speso<br />
dalle persone attraverso il canale televisivo<br />
tradizionale e un +30% del tempo<br />
dedicato al consumo di contenuti attraverso<br />
il web. Tale comportamento ha tenuto<br />
anche durante la cosiddetta “Fase<br />
2”. I film sono stati il genere on demand<br />
più visto durante il lockdown, superando<br />
anche le serie tv. Questa tendenza si è<br />
mantenuta anche al termine della quarantena.<br />
Non solo: ha allargato la scelta<br />
a nuove componenti della popolazione<br />
con una accelerazione verso la riduzione<br />
del divario generazionale nella fruizione<br />
dei media.<br />
•
iRobot Genius Home Intelligence:<br />
la piattaforma digitale per una pulizia personalizzata<br />
che non si ferma ha come protagonista<br />
iRobot, brand leader nella progettazione<br />
e produzione di soluzioni avanzate.<br />
Lo dimostrano i nuovi modi per pulire i pavimenti<br />
della casa con diventano ancora più L’innovazione<br />
performanti grazie all’introduzione di iRobot Genius<br />
Home Intelligence, la nuova innovativa piattaforma<br />
che rende disponibile una vasta gamma di funzionalità<br />
ed esperienze digitali per la linea di prodotti connessi<br />
tramite Wi-Fi. Tra questi, figurano i robot aspirapolvere<br />
Roomba e i robot lavapavimenti Braava jet.<br />
Nel segno della personalizzazione<br />
iRobot Genius offre agli utenti un impareggiabile livello<br />
di personalizzazione e di controllo dei robot, considerando<br />
l’unicità delle abitazioni, gli orari, le preferenze<br />
di pulizia e le integrazioni per una casa più intelligente.<br />
L’interfaccia di iRobot Genius è l’iRobot Home App, riprogettata<br />
per portare gli utenti ben oltre il controllo<br />
offerto dall’app standard, fornendo un vero e proprio<br />
centro di comando e controllo per una pulizia della<br />
casa personalizzabile e facile da usare. L’app funziona<br />
con tutti i prodotti iRobot connessi tramite Wi-Fi e gestisce<br />
la pulizia in base alle abitudini e alle preferenze<br />
dell’utente, il tutto per un’esperienza più intelligente ed<br />
efficiente. Inoltre, l’iRobot Home App è in grado di offrire<br />
una visione più puntuale delle prestazioni del robot.<br />
Pulire dove serve<br />
Grazie alla precisione di Clean Zones l’utente può<br />
“mandare” il proprio robot a pulire dove è necessario.<br />
Utilizzando l’avanzata intelligenza artificiale dei robot, i<br />
modelli Roomba i7/i7+ e s9/s9+ e la lavapavimenti Braava<br />
jet m6 usano la funzionalità di machine learning<br />
per rilevare in modo automatico e suggerire proattivamente<br />
le zone di pulizia intorno a oggetti specifici,<br />
quali divani, tavoli, mobili della cucina. Gli utenti possono<br />
anche costruire una “mappa intelligente” delineando<br />
le aree nelle quali la pulizia dovrà essere effettuata<br />
con maggior accuratezza. È sufficiente impostare<br />
l’app o dialogare con un assistente vocale dicendo, per<br />
esempio, “Roomba, pulisci intorno al divano”. E il robot<br />
saprà esattamente dove andare.<br />
Pulire quando si desidera<br />
Con iRobot Genius, lìaspirapolvere Roomba e la lavapavimenti<br />
Braava jet m6 “imparano” a riconoscere le<br />
abitudini di pulizia degli utenti, assicurando un servizio<br />
impeccabile, grazie alle nuove funzionalità.<br />
L’automazione basata sugli eventi consente al robot<br />
di sapere quando è il momento ideale per avviare o<br />
interrompere la pulizia in base alle esigenze che sono<br />
state definite. iRobot Home App può utilizzare servizi<br />
di geolocalizzazione, come nel caso di Life360. Oppure<br />
può ricevere suggerimenti da dispositivi studiati per<br />
la casa intelligente come la serratura Wi-Fi August<br />
Smart Lock, per sapere quando si è fuori casa e si<br />
può cominciare a pulire. Allo stesso modo, il robot può<br />
interrompere la sua attività al ritorno a casa. Queste<br />
automazioni possono essere configurate direttamente<br />
all’interno dell’iRobot Home App, una potenzialità<br />
esclusiva per gli utenti iRobot, basata su iRobot Genius<br />
e IFTTT Connect. Così gli utenti possono integrare in<br />
modo semplice i prodotti iRobot connessi tramite Wi-<br />
Fi con gli altri dispositivi e servizi collegati alla casa,<br />
come termostati o serrature intelligenti, senza dover<br />
uscire dall’app iRobot Home.<br />
I programmi consigliati per la pulizia si basano sulle<br />
più comuni abitudini, come per esempio quella del lunedì.<br />
Sia i robot aspirapolvere Roomba i7/i7+ e s9/s9+<br />
sia la lavapavimenti Braava jet m6, possono anche fornire<br />
consigli specifici per ogni singolo ambiente: come<br />
pulire i pavimenti il venerdì sera o in sala da pranzo e<br />
in cucina dopo ogni pasto.<br />
Circa le regole preferite, la nuova app consente agli<br />
utenti di creare rapidamente e di accedere alle proprie<br />
routine di pulizia preimpostate. Si possono creare<br />
regole come “Dopo cena”, che istruisce il robot a pulire<br />
la sala da pranzo o davanti al bancone della cucina.<br />
Oppure “Ora di dormire”, per indicare al robot di pulire<br />
il pavimento nella camera dei bambini o in sala. Ma<br />
anche “ovunque”, per pulire l’intera casa.<br />
Pulire come si vuole<br />
I robot aspirapolvere Roomba e la lavapavimenti Braava<br />
jet m6 con connessione Wi-Fi diventano più intelligenti<br />
nel tempo, attraverso l’apprendimento delle<br />
preferenze trasferite dall’end user.<br />
La nuova intelligenza fa sì che i prodotti iRobot possano<br />
andare oltre la pianificazione base, per attivare<br />
nuove integrazioni di dispositivi domestici intelligenti<br />
basati sulla localizzazione.<br />
Inoltre, Roomba e Braava jet connessi possono automaticamente<br />
imparare a evitare aree problematiche<br />
e raccomandare quali sono eventualmente le aree da<br />
escludere dalla pulizia (Aree di Esclusione).<br />
Infine, l’app offre suggerimenti personalizzati per<br />
pianificare in modo automatico le pulizie o per fornire<br />
consigli sugli orari nei quali la casa potrebbe<br />
avere bisogno di essere pulita più frequentemente,<br />
come nei periodi delle allergie o del cambiamento<br />
del pelo degli animali domestici.
TOUCH<br />
38 Settembre <strong>2020</strong> On Stage<br />
di Sara Giannaccini<br />
Tv, dispositivi mobili, elettrodomestici: sono questi i tre tasselli<br />
del mondo connesso secondo il brand coreano<br />
Life Unstoppable: l’ecosistema<br />
di Samsung per la smart home<br />
e è vero che aumenta il<br />
S<br />
tempo trascorso a casa, è<br />
altrettanto vero che il televisore<br />
ne torna a essere<br />
il fulcro, capace di intrattenere<br />
e di raccogliere attorno a sé la<br />
famiglia. The Premiere, il nuovo proiettore<br />
di Samsung, si propone di portare<br />
nel comfort di casa un’esperienza cinematografica<br />
di grande effetto. Disponibile<br />
nei modelli da 120 e 130 pollici,<br />
consente di risparmiare spazio e di essere<br />
usato ovunque anche perché è dotato<br />
di un potente woofer incorporato, suono<br />
surround Acoustic Beam, triplo laser<br />
che trasmette immagini in qualità 4K e<br />
certificazione HDR10+.<br />
Nella realtà domestica torna grande<br />
protagonista anche lo spazio esterno: la<br />
risposta è The Terrace, il primo schermo<br />
realizzato per la visione all’aperto,<br />
in accoppiata con Terrace Soundbar,<br />
entrambi resistenti a pioggia, umidità,<br />
polvere e insetti. The Terrace è dotato di<br />
tecnologia antiriflesso e qualità QLED<br />
4K dell’immagine.<br />
L’intera line-up di TV Samsung si basa<br />
su una filosofia di design e innovazione<br />
audace e disruptive come la prima<br />
TV mobile-friendly al mondo, The Sero,<br />
ottimizzata per visualizzare i contenuti<br />
sul grande schermo: con un tocco dello<br />
smartphone effettua il mirroring istantaneo<br />
con una qualità dell’immagine<br />
QLED, disponendo lo schermo in posizione<br />
orizzontale o verticale a seconda<br />
di ciò che si visualizza.<br />
Una nuova esperienza gaming<br />
Teatro di connessioni, scambi e condivisione<br />
di esperienza, il settore del gaming<br />
è in continua evoluzione e in crescita.<br />
Samsung coglie il trend con i nuovi monitor<br />
Odyssey top di gamma, G9 e G7,<br />
che vantano il primo schermo curvo al<br />
Bruno Marnati,<br />
head of audio/video division di Samsung Italia<br />
“L’evento Life Unstoppable è solo il primo di una serie nei quali ci<br />
presenteremo come una sola azienda. La filosofia di base è ‘One<br />
Samsung’ e si declinerà in una presenza coerente e unificata sul<br />
mercato. Questo perché il brand deve essere rappresentato<br />
con unità, a dimostrazione della sinergia e della<br />
forte parentela esistente nelle gamme di prodotto.<br />
La coesione delle divisioni che compogono Samsung<br />
e dei rispettivi device è un elemento di forte<br />
positività. Osservando il mercato Tv a livello europeo,<br />
l’andamento è più che positivo. Se poi si<br />
spacchetta il dato tra i singoli Paesi, si evidenziano<br />
le distonie, per esempio con l’Italia che è ancora il<br />
fanalino di coda nel totale mercato dei televisori. Mentre<br />
negli altri Paesi il rimbalzo della domanda, dopo il periodo di freno<br />
dovuto al Covid, sta continuando a mantenere elevati i trend<br />
del business. Sulla scia di questa situazione, guardo al periodo<br />
mondo da 1.000R, un tempo di risposta<br />
di un millisecondo e una frequenza di<br />
aggiornamento di 240Hz, che porta i<br />
gamer nel cuore del gioco. Lo schermo<br />
HDR10+ QLED dà vita a uno scenario di<br />
gioco realistico con luminosità e contrasto<br />
ottimizzati.<br />
Elettrodomestici intelligenti e personalizzabili<br />
grazie all'AI<br />
Bespoke è il frigorifero modulare fino<br />
a 4 porte che può essere personalizzato<br />
finale del <strong>2020</strong> e alla prima fase del 2021 con la speranza che<br />
da parte dell’ecosistema allargato ci sia una presa di coscienza<br />
che si possono e si devono realizzare progetti innovativi per<br />
sostenere il comparto audio/video. Soprattutto perché i<br />
consumatori sono interessati alle nuove tecnologie.<br />
Le stime dicono che, con lo switchoff, nel 2021 si<br />
possono vendere fino a 5 milioni di unità e nel<br />
2022 fino a 8 milioni. In termini più concreti ritengo<br />
che in Italia ci siano ancora almeno 15 milioni<br />
di apparecchi Tv da sostituire: non vogliamo<br />
perdere questa opportunità. Possiamo contare su<br />
una gamma calibrata, tra cui spiccano i modelli Lifestyle<br />
(The Frame da 32” e The Sero) e quelli innovativi<br />
The Premiere e The Terrace. In virtù di ciò ipotizzo una parte<br />
finale dell’anno con crescite tra 9% e 10% a volume e almeno<br />
del 2% a valore”.<br />
•<br />
nei colori e nei materiali. Per ridurre gli<br />
sprechi alimentari, Samsung ha sviluppato<br />
una gamma di frigoriferi che ottimizzano<br />
la spesa e mantengono il cibo<br />
fresco più a lungo, con uno storage fino<br />
a 385 litri. Il sistema isolante permette<br />
di raggiungere prestazioni energetiche<br />
di eccellenza, già in linea con la nuova<br />
etichetta energetica del 2021. Questa<br />
gamma si arricchisce anche di nuovi<br />
cassetti progettati per raddoppiare la<br />
durata degli alimenti e di ripiani regolabili.<br />
E la casa diventa smart anche fuori<br />
dalla cucina. Samsung ha inaugurato<br />
una nuova era del lavaggio intelligente<br />
ed efficiente dal punto di vista energetico<br />
con le nuove lavatrici e asciugatrici<br />
Ai Control.<br />
La lavatrice Ai Control è dotata di intelligenza<br />
artificiale e apprende automaticamente<br />
le impostazioni e i cicli preferiti<br />
dall’utente. Lavaggio dopo lavaggio, sarà<br />
in grado di conoscere l’utente e suggerire<br />
il programma di lavaggio più adatto,<br />
grazie anche a 4 sensori in grado di individuare<br />
il peso del carico. La tecnologia<br />
Ecolavaggio lavora sul detersivo, massimizzandone<br />
l’efficienza e miscelandolo<br />
con aria e acqua per trasformarlo in<br />
morbide bolle. Alimentata dalla tecnologia<br />
QuickDrive, la nuova line-up riduce i<br />
tempi di lavaggio fino al 50% e il consumo<br />
di energia fino al 20% ed è controllabile<br />
in remoto tramite smartphone. •
On Stage<br />
39<br />
di Luca Figini<br />
I flagship con la S Pen arrivano nelle due varianti standard<br />
e Ultra 5G. Sono completati dati tablet Tab S7 e dai wearable<br />
Galaxy Note20:<br />
l’evoluzione della specie<br />
amsung ha rispettato il<br />
S<br />
consueto appuntamento<br />
estivo per il debutto<br />
dei nuovi Galaxy Note:<br />
segnatamente sono i<br />
Note20 e Note20 Ultra 5G. La nuova serie<br />
porta a battesimo alcune migliorie funzionali<br />
e ne mutua altre dalla Serie S, anche<br />
per avvicinare i due target di clienti,<br />
simili eppure distanti. Gli affezionati del<br />
Note confermano anno dopo anno la fedeltà<br />
a questo tipo di smartphone.<br />
Caratteristiche della Serie Note20<br />
La Serie Note è pensata per essere versatile<br />
e flessibile, garantendo una produttività<br />
elevata durante l’intero arco della giornata,<br />
proprio a partire da S Pen, che offre<br />
un’esperienza di scrittura realistica, assicurando<br />
un’accuratezza e una reattività<br />
senza precedenti. L’accoppiata perfetta è<br />
quella con Samsung Notes, che dispone<br />
di funzionalità di salvataggio automatico<br />
e sincronizzazione, converte automaticamente<br />
la scrittura disordinata in calligrafia<br />
facilmente leggibile e consente di<br />
modificare, annotare e evidenziare i documenti<br />
in formato Pdf. Ma Samsung è<br />
sinonimo di integrazione ed ecosistema:<br />
grazie alla funzionalità aggiornata Collegamento<br />
a Windows, si può accedere<br />
con facilità alle app direttamente dal pc<br />
Windows 10, senza interrompere il flusso<br />
di lavoro. Terminati i doveri quotidiani,<br />
allo smartphone si chiede di essere un<br />
fedele compagno anche sul fronte dell’intrattenimento.<br />
In quest’ottica rientra la<br />
partnership di Samsung con Microsoft sul<br />
lato dell’intrattenimento, che sulla serie<br />
Galaxy Note20 il gaming a un livello superiore.<br />
È possibile immergersi completamente<br />
nella più potente esperienza di gioco<br />
mobile mai progettata da Samsung per<br />
uno smartphone, accedendo a oltre 100<br />
titoli per Xbox da smartphone e tablet. Sul<br />
fronte della creatività, la fotocamera della<br />
serie Galaxy Note20 permette di registrare<br />
video in 8K con funzioni e qualità professionali.<br />
Inoltre, per la prima volta con<br />
Samsung DeX si può collegare in modalità<br />
wireless Galaxy Note20 a una Smart Tv.<br />
Samsung Galaxy Z Fold 2 5G<br />
Accanto ai nuovi smartphone della Serie<br />
Note, ha fatto la sua comparsa anche la<br />
seconda generazione foldable del brand:<br />
Samsung Galaxy Z Fold 2 5G, dotato<br />
di due display Infinity-O edge-to-edge.<br />
Lo schermo sulla cover è da 6,2 pollici,<br />
mentre l’ampio schermo principale è da<br />
7,6 pollici. Il display esterno permette di<br />
controllare le email o cercare indicazioni<br />
stradali senza dover aprire il dispositivo.<br />
Una volta aperto, lo schermo principale<br />
con cornici ridotte al minimo e una fotocamera<br />
anteriore senza notch, vanta una<br />
frequenza di aggiornamento da 120 Hz.<br />
L'ecosistema Galaxy si espande<br />
L’ecosistema Galaxy è sempre più ricco<br />
per garantire flessibilità d’utilizzo al consumatore.<br />
Accanto alla nuova serie Note,<br />
l’azienda ha fatto sfoggio dei nuovi Galaxy<br />
Watch3 e Galaxy Buds Live, oltre che<br />
dei tablet Tab S7 e S7+. Galaxy Watch3<br />
ha dimensioni più ridotte del precedente<br />
modello ma vanta un display più ampio e<br />
un quadrante che gode di numerose possibilità<br />
di personalizzazione. Si arricchisce<br />
di nuove funzionalità nel monitoraggio<br />
della salute e del benessere, come la densità<br />
di ossigeno nel sangue (SpO2), il rilevamento<br />
delle cadute con<br />
notifica ai contatti, uno<br />
strumento di analisi della<br />
corsa che offre un feedback<br />
in tempo reale durante le<br />
sessioni di running e rapporti<br />
post-allenamento a<br />
sei fattori. Samsung Health<br />
offre una libreria di<br />
oltre 120 diversi video di allenamento.<br />
Con le nuove Buds Live, Samsung ha riconfigurato<br />
il design tradizionale degli<br />
auricolari true wireless disponendo i componenti<br />
interni in orizzontale invece che<br />
in verticale; quando indossati hanno un<br />
aspetto più naturale. Vantano uno speaker<br />
da 12 mm e un condotto per i bassi,<br />
tre microfoni e l’accelerometro: in questo<br />
modo gli auricolari si adattano alla voce<br />
durante le chiamate. Inoltre, sono dotati<br />
di active noise cancellation.<br />
Tab S7 e S7+ combinano la capacità di un<br />
computer, la flessibilità di un tablet e la<br />
connettività di uno smartphone. Hanno<br />
la S Pen sempre più raffinata e capace di<br />
assicurare un’esperienza simile a quella<br />
su carta. La produttività di Galaxy Tab S7<br />
e S7+ è a livello di un pc, grazie a Samsung<br />
DeX, al potente processore e a una migliore<br />
esperienza di utilizzo della tastiera. I<br />
due tablet sono dotati di un display immersivo<br />
con un refresh rate di 120 Hz. Per<br />
gli utenti che vogliono ancora più spazio<br />
per lavorare, giocare e creare, Tab S7+ offre<br />
un display extra-large Super Amoled<br />
da 12,4 pollici.<br />
•<br />
Nicolò Bellorini<br />
head of sales<br />
divisione mobile<br />
di Samsung Italia<br />
Stiamo affrontando questo <strong>2020</strong> adottando<br />
un’ottica di breve periodo perché<br />
è complicato fare previsioni su orizzonti<br />
temporali più estesi. Il mercato ci<br />
sta confermando che il segmento dei<br />
dispositivi mobili non solo è tra quelli<br />
più “sani” ma, anzi, continua a espandersi<br />
con ritmi di crescita sostenuti.<br />
Per di più, in questo contesto globale<br />
sono emerse le necessità di connettività<br />
e la domanda di digital da parte dei<br />
consumatori. Molti, se non la maggior<br />
parte, degli aspetti della vita personale<br />
e lavorativa delle persone son “accelerati”<br />
attraverso le piattaforme digitali<br />
e tutto ciò ruota sempre con maggiore<br />
frequenza intorno a un dispositivo mobile.<br />
Questa è una dinamica di mercato<br />
che offre opportunità. Tutto ciò ha<br />
creato i presupposti per il percorso di<br />
crescita che sta seguendo Samsung,<br />
caratterizzato dal timing adeguato che<br />
abbiamo scelto per i lanci dei nuovi<br />
prodotti. Il tempismo è stato una delle<br />
chiavi per rispondere alla domanda dei<br />
consumatori. In questi mesi abbiamo<br />
presentato diversi prodotti afferenti a<br />
categorie diverse. Il concetto di base è<br />
che la nostra gamma non è composta<br />
da tanti modelli ma è strutturata nelle<br />
giuste varianti, studiate per intercettare<br />
in modo preciso i target di mercato.<br />
Riassumendo, la strategia che<br />
stiamo adottando sul mercato consiste<br />
nel verticalizzare l’offerta e garantire<br />
la piena sinergia tra i device in senso<br />
orizzontale.<br />
•
TOUCH<br />
40 Settembre <strong>2020</strong> Mobile<br />
di Luca Figini<br />
Nell’ambito dell’Explorer Project, il brand coreano ha presentato un dispositivo<br />
con display ruotante che estende le potenzialità di Android e rinnova l’esperienza d’uso<br />
LG Wing, lo smartphone<br />
che crea una nuova categoria<br />
G non ha solo presentato<br />
il primo device della<br />
L<br />
gamma Explorer Project:<br />
è anche pronta a commercializzarlo<br />
su tutti<br />
i canali (operatore e open market). Si<br />
chiama LG Wing ed è una delle novità<br />
più interessanti ed eclatanti quantomeno<br />
degli ultimi dodici mesi. Si tratta di<br />
uno smartphone Android composto da<br />
due pannelli: quello superiore ruota ed<br />
estende l’esperienza di utilizzo dell’interfaccia.<br />
In linea con l’obiettivo di Explorer<br />
Project di scoprire concetti di usabilità<br />
ancora inesplorati nel mondo mobile. Il<br />
form factor di Wing mira a offrire ai consumatori<br />
esperienze innovative.<br />
Avveniristico, per definizione<br />
LG Wing ha un design al tempo stesso<br />
familiare e dirompente rispetto agli<br />
smartphone convenzionali presenti sul<br />
mercato. Di primo acchito sembra uno<br />
smartphone convenzionale, con il display<br />
Oled da 6,8 pollici e la tripla fotocamera<br />
pronti a soddisfare qualunque<br />
esigenza di navigazione, social o fotografica.<br />
Ma basta un gesto per scoprire la sua<br />
vera anima. Il display ruota infatti di 90°<br />
in senso orario, posizionandosi in orizzontale<br />
e rivelando un secondo schermo<br />
da 3,9 pollici che permette di dare il via a<br />
nuove modalità di fruizione di contenuti<br />
sullo smartphone (è stato testato per oltre<br />
200mila aperture). LG Wing amplifica le<br />
possibilità di multitasking facendo girare<br />
due app simultaneamente, una per ogni<br />
schermo, oppure estende sui due schermi<br />
le funzionalità di app selezionate per migliorarne<br />
la fruizione. Guardando video<br />
e piattaforme streaming con lo schermo<br />
aperto, gli utenti possono interagire con<br />
il secondo schermo senza interrompere<br />
la visione dei contenuti. Per portare<br />
sul mercato un prodotto davvero unico<br />
come Wing, LG ha collaborato con partner<br />
e innovatori del settore. I due display<br />
di LG Wing, insieme al suo form factor<br />
avveniristico, garantiscono nuovi modi<br />
per utilizzare alcune applicazioni e funzionalità,<br />
facilitando il multitasking. Al<br />
fine di evitare potenziali distrazioni, LG<br />
ha integrato una fotocamera a scomparsa<br />
da 32 MP con meccanismo popup.<br />
La fotocamera davvero Gimbal<br />
LG ha portato l’innovazione fotografica<br />
su un nuovo piano sfruttando il form factor<br />
di Wing e integrando un vero Gimbal.<br />
Lo smartphone vanta tre fotocamere<br />
posteriori (64MP con obiettivo grandangolare<br />
stabilizzato; 12MP ultra-grandangolare;<br />
13MP ultra-grandangolare).<br />
La Gimbal Motion Camera, la prima al<br />
mondo integrata in uno smartphone, trasforma<br />
il secondo schermo di LG Wing<br />
in una comoda impugnatura e mostra<br />
funzioni tra cui il joystick per controllare<br />
l’angolazione dell’inquadratura e le modalità<br />
di ripresa.<br />
LG Wing pesa solo 260 grammi, ha certificazione<br />
IP54 e processore Qualcomm<br />
Snapdragon 765G con 5G. La cura dei<br />
dettagli è la cifra stilistica del brand: l’accelerometro<br />
riconosce se lo smartphone<br />
sta per cadere e ritrae subito la popup<br />
camera per prevenire danni; la cerniera<br />
ha ammortizzatore idraulico, che riduce<br />
lo stress sul meccanismo quando lo<br />
schermo principale è aperto; sul retro del<br />
display principale è stato applicato uno<br />
strato di poliossimetilene termoplastico<br />
per facilitare la rotazione e prevenire<br />
eventuali graffi sul secondo schermo. •<br />
MediaWorld: cambi al vertice<br />
Due evoluzioni professionali in contemporanea hanno riguardato<br />
MediaWorld Italia, con modifiche nel top management. Così<br />
Guido Monferrini (foto a destra) entra nell’Executive Board con il<br />
ruolo internazionale di chief commercial officer del Gruppo MediaMarktSaturn<br />
Retail Group.<br />
A Monferrini succede Luca Bradaschia che viene promosso general<br />
director Italia e amministratore delegato. La posizione ufficiale<br />
dell’insegna: “Sono nomine che premiano la visione innovativa<br />
e le capacità manageriali che hanno consentito a MediaWorld<br />
Italia di riaffermare la propria leadership di mercato e di contribuire<br />
all’evoluzione del retail, non solo all’interno del Gruppo”.<br />
Guido Monferrini è stato nominato Ceo della filiale italiana a fine<br />
2017, dal 2018 ha aggiunto la responsabilità di executive vice<br />
president in Europa. Luca Bradaschia, ora coo di MediaWorld Italia,<br />
è entrato nel Gruppo MediaMarktSaturn nel 2011. Le nuove<br />
cariche sono effettive dal 1’ ottobre <strong>2020</strong>.<br />
•
Mobile<br />
41<br />
di Luca Figini<br />
Dalla Developer Conference il brand cinese ha iniziato<br />
la progressiva sostituzione di Android sui dispositivi mobili<br />
I consumatori<br />
acquistano leggendo<br />
notizie premium<br />
Huawei: “I primi device con<br />
Harmony OS già nel 2021”<br />
alla Huawei Developer<br />
D<br />
Conference <strong>2020</strong> ci si<br />
aspettavano annunci di<br />
grande rilievo. Richard<br />
Yu, a capo della divisione<br />
consumer del brand, non ha tradito le<br />
attese e ha confermato che HarmonyOS<br />
arriverà sui primi smartphone nel corso<br />
del 2021. Dal campus di Huawei a Shongshan<br />
Lake, nella città di Dongguan, il<br />
Ceo del Consumer Business Group ha<br />
puntato l’accento sull’ecosistema, fedele<br />
alla filosofia 1+8+N, e ha svelato i piani<br />
futuri per sostituire progressivamente<br />
Android con il sistema operativo proprietario<br />
HarmonyOS. L’annuncio conferma<br />
la volontà di Huawei di rendersi sempre<br />
più indipendente da fornitori esterni e<br />
dà un senso preciso ai tasselli del puzzle<br />
mostrati e alle mosse compiute nell’ultimo<br />
anno dall’azienda. L’approccio sovrano<br />
e autonomo si è reso necessario per il<br />
continuo restringimento del perimetro<br />
d’azione imposto dal bando di Trump<br />
negli Stati Uniti. E finché ci sarà questo<br />
Presidente a impugnare la bandiera a stelle<br />
e strisce, difficilmente il brand cinese<br />
potrà sperare in un allentamento delle<br />
sanzioni e del regime stringente. Le fiches<br />
sono tutte puntate sul candidato Joe Biden,<br />
attualmente in vantaggio su Trump.<br />
L’annuncio di Richard Yu concretizza un<br />
percorso iniziato alcuni anni fa, che nel<br />
2019 ha acquisito maggior spessore e focus<br />
per via della situazione contingente di<br />
mercato e ora diventa un progetto con un<br />
orizzonte preciso e una roadmap definita.<br />
HarmonyOS 2.0 è già stato messo a disposizione<br />
in versione beta agli sviluppatori,<br />
insieme con l’apposito kit destinato alla<br />
creazione di applicazioni. È già disponi-<br />
bile quello per l’IoT; l’edizione per smartphone<br />
è prevista entro dicembre.<br />
L’aspetto interessante di HarmonyOS<br />
non è tanto quello che andrà a sostituire<br />
Android. Non si può dire che sia premiante<br />
per gli smartphone di Huawei poter<br />
contare “solo” sulla versione open source<br />
di Android. L’hardware e le feature che la<br />
serie P40, per esempio, mettono a disposizione<br />
sono tali che meritano un sistema<br />
operativo capace di sfruttare al massimo<br />
le doti prestazionali. A fronte di questa<br />
situazione obbligata, il brand ha investito<br />
in una piattaforma proprietaria, ossia la<br />
Huawei Mobile Services (Hms), per adattare<br />
le app per Android e costruirne di<br />
nuove. E la porta d’ingresso della piattaforma<br />
è AppGallery, in costante espansione<br />
e miglioramento. Su un limite, Huawei<br />
ci ha costruito un’opportunità: “Se la vita<br />
ti dà limoni, fatti una limonata”, è uso<br />
dire negli Stati Uniti.<br />
HarmonyOS poggia su solide<br />
fondamenta<br />
Hms e AppGallery sono le prime pietre<br />
fondanti di HarmonyOS 2.0, che arriverà<br />
già ricco di una buona dote di applicazioni<br />
e strumenti. Anche grazie all’attuale<br />
sforzo profuso da Huawei. A ulteriore<br />
suggello delle potenzialità di questo sistema<br />
operativo, si tenga presente che è<br />
stato studiato per operare in modo omogeneo<br />
su dispositivi mobili, automobili,<br />
wearable e Tv. Richard Yu è stato più che<br />
possibilista: “A partire dal 10 settembre,<br />
HarmonyOS sarà open per i dispositivi<br />
IoT con memoria da 128 KB a 128 MB,<br />
come smart TV, smartwatch, automobili,<br />
tablet e altro ancora. Ad aprile 2021,<br />
sarà open per i dispositivi con memoria<br />
da 128 MB a 4 GB. A partire da ottobre<br />
2021, HarmonyOS sarà aperto per i device<br />
superiori a 4 GB”. Yu sta parlando della<br />
piattaforma OpenHarmony, destinata a<br />
chiunque voglia adottarla nei propri dispositivi<br />
(un po’ come Android open source).<br />
Da questa frase si evince che il nuovo<br />
sistema operativo potrebbe arrivare sui<br />
primi smartphone (persino di altri brand,<br />
magari cinesi), evidentemente quelli di fascia<br />
più bassa, già dalla seconda metà del<br />
prossimo anno. Va da sè che HarmonyOS<br />
2.0 sarà anche proposta in una edizione<br />
specifica per i dispositivi di Huawei. E<br />
l’azienda potrebbe iniziare a testarla sul<br />
campo sui primi smartphone e tablet nel<br />
corso del 2021, verosimilmente a iniziare<br />
dalla Cina (che nel Q2 <strong>2020</strong> ha pesato<br />
per circa il 70% degli oltre 56 milioni di<br />
smartphone distribuiti). Non foss’altro<br />
per creare la scia e trainare i partner.<br />
Richard Yu ha precisato anche che HarmonyOS<br />
non sarà un mero rimpiazzo di<br />
Android. Tutt’altro: il Ceo ha spiegato che<br />
il sistema operativo è stato progettato per<br />
offrire servizi e funzioni a valore aggiunto<br />
ai consumatori. A iniziare dalla privacy,<br />
ha tenuto a precisare il manager. Il<br />
valore aggiunto principale è rappresentato<br />
dall’interfaccia Emui 11, ufficializzata<br />
in occasione della Hdc e che sta arrivando<br />
come aggiornamento sugli smartphone.<br />
Il nuovo ambiente permette di semplificare<br />
il dialogo con i dispositivi IoT basati<br />
su HarmonyOS. Su HarmonyOS la Emui<br />
11 permetterà un utilizzo senza frizioni<br />
e in modo automatico con l’ecosistema di<br />
Huawei. Nel frattempo l’interfaccia sarà<br />
installata sugli smartphone con Android<br />
per proporre la nuova esperienza di utilizzo.<br />
•<br />
In calo la fiducia dei consumatori nei<br />
confronti dei social media, mentre in<br />
aumento le piattaforme editoriali professionali,<br />
registrate e di qualità. Sono<br />
queste le conclusioni sintetiche delle<br />
analisi di Outbrain. Sebbene il Covid-19<br />
e la recessione globale abbiano<br />
accelerato la preferenza di acquisto<br />
da parte dei consumatori per i canali<br />
digitali, i dati di Outbrain mostrano la<br />
mancanza di fiducia verso le più grandi<br />
potenze digitali del mondo, tra cui i social<br />
network. Il 46% dei consumatori<br />
si fida dei siti di notizie premium come<br />
fonte d’informazione preferita rispetto<br />
alle piattaforme dei social media. Il<br />
47% del campione afferma che farà<br />
in futuro un acquisto motivato da un<br />
annuncio trovato su un sito di notizie<br />
premium, rispetto al 38% che acquisterebbe<br />
partendo dai social media.<br />
Questo obbliga le aziende a ripensare<br />
al loro intero modello di business e a<br />
rivalutare le strategie di comunicazione.<br />
I brand marketer che vedono le<br />
opportunità e adottano nuove tattiche<br />
per raggiungere i consumatori proteggeranno<br />
la loro brand equity e guadagneranno<br />
quote di mercato.<br />
Mentre il Covid-19 continua a cambiare<br />
le abitudini di acquisto dei consumatori,<br />
c’è una maggiore aspettativa<br />
da parte dei marchi e dei marketer<br />
di creare connessioni più significative<br />
con il loro pubblico. I consumatori non<br />
amano le tattiche di marketing impersonali<br />
e preferiscono le esperienze<br />
pubblicitarie che consentono di loro<br />
di impegnarsi. Secondo l’Osservatorio<br />
eCommerce B2C promosso dalla<br />
School of Management del Politecnico<br />
di Milano e da Netcomm, in Italia gli<br />
acquisti online di prodotti raggiungeranno<br />
22,7 miliardi nel <strong>2020</strong> (+26%),<br />
4,7 miliardi di euro in più rispetto allo<br />
scorso anno. I consumatori penseranno<br />
agli acquisti per le vacanze invernali<br />
in anticipo rispetto agli anni passati. Il<br />
50% di tutti i ricavi viene generato entro<br />
la fine del Cyber Weekend e il 30%<br />
dei consumatori stanno pianificando<br />
di utilizzare questo fine settimana<br />
come periodo di shopping principale.<br />
Per i marketer rappresenta un’opportunità<br />
cruciale al fine di coinvolgere i<br />
consumatori e costruire la domanda.•
TOUCH<br />
42 Settembre <strong>2020</strong> Mobile<br />
di Luca Figini<br />
La società di Cupertino nell’evento Time Flies ha presentato tutto fuorché i nuovi attesi<br />
iPhone 12: rinnovati tablet e smartwatch. Varata la piattaforma One<br />
Apple riparte da Watch Serie 6,<br />
iPad e servizi<br />
l peso specifico di Apple<br />
sul mercato in que-<br />
I<br />
sto momento storico<br />
si misura nell’evento<br />
del 15 settembre appena<br />
concluso. Time Flies, il tempo vola<br />
ma una certezza rimane: nei corridoi<br />
di Cupertino si respira aria di serenità<br />
sull’andamento delle vendite. L’iPhone<br />
12 può attendere, si dia spazio ai prodotti<br />
corollari (iPad e Watch) e persino ai<br />
nuovi servizi. L’iPhone 11 deve avere un<br />
regime di sell-out così soddisfacente da<br />
prolungare almeno per un mese la sua<br />
vita. Prolungare almeno di un mese vuol<br />
dire non porsi il problema di rinnovare<br />
urgentemente la lineup di smartphone<br />
dopo oltre un anno dal suo debutto.<br />
Certo, i manager di Cupertino l’avevano<br />
detto a luglio che l’attuale generazione<br />
di Melafonini doveva resistere fino a ottobre.<br />
E che la nuova edizione sarebbe<br />
stata procrastinata almeno di un mese.<br />
Tutto vero. Ma solo Apple può permettersi<br />
questo atteggiamento in un anno<br />
che non lascia spazio a errori.<br />
Gli Apple Watch Series 6 hanno nuove<br />
funzioni, tra cui la lettura della saturazione<br />
dell’ossigeno, nuovi colori e design e<br />
un approccio rinnovato all’allenamento.<br />
Apple ha inoltre introdotto Apple Watch<br />
SE, la versione low cost del suo fortunato<br />
orologio, con caratteristiche che poco<br />
hanno da invidiare ai modelli di fascia<br />
superiore. Apple Watch Serie 6 presenta<br />
importanti miglioramenti all’hardware,<br />
come un System in Package (SiP) S6 più<br />
veloce e un altimetro always-on di ultima<br />
generazione, nella linea più colorata di<br />
sempre, con una palette di nuove finiture<br />
Apple e l'approccio zen<br />
Tim Cook e gli altri portavoce dell’azienda<br />
si sono presentati sorridenti, pacati<br />
e tranquilli. Hanno dedicato un’ora<br />
esatta a presentare prodotti e servizi che<br />
in altri tempi e in altri anni erano relegati<br />
nella migliore delle ipotesi alla coda<br />
dell’evento sugli iPhone. Molti degli annunci<br />
di Time Flies spesso erano derubricati<br />
a mero comunicato stampa. Il 15<br />
settembre <strong>2020</strong> hanno trovato un posto<br />
di prestigio Watch, iPad e soprattutto i<br />
servizi. I sistemi operativi hanno vissuto<br />
il loro momento di gloria: WatchOS 7,<br />
iOS 14 e iPadOS 14.<br />
Ha debuttato anche Apple One. La piattaforma<br />
che permette di sommare più<br />
risorse pagando un unico canone. Due i<br />
piani per l’Italia: da 14,95 euro al mese<br />
con Music, tv+, Arcade e iCloud 50 GB e<br />
da 19,95 euro con in più iCloud da 200<br />
GB. Saranno attivati dal prossimo autunno,<br />
per accompagnare gli iPhone 12.<br />
Watch Serie 6 e SE: la gamma è completa<br />
per le casse e nuovi cinturini.<br />
WatchOS 7 introduce “Configurazione<br />
famiglia”, il monitoraggio<br />
del sonno, il rilevamento<br />
automatico del lavaggio<br />
mani, nuovi tipi<br />
di allenamento e la<br />
possibilità di selezionare<br />
e condividere i<br />
quadranti dell’orologio,<br />
incoraggiando i clienti a<br />
muoversi di più, rimanere<br />
in contatto e gestire meglio la<br />
propria salute in modi del tutto nuovi.<br />
iPad di ottava generazione<br />
È nel segno della continuità l’iPad di<br />
ottava generazione. Il design rispetta i<br />
canoni classici e c’è anche il supporto<br />
per la Pencil di prima generazione. Ha<br />
processore A12, quello degli iPhone Xs<br />
e Xr, che finalmente porta anche sui<br />
tablet entry level di Apple il motore<br />
neurale. Le altre caratteristiche tecniche<br />
comprendono: display Retina da 10,2”<br />
(2.160×1.620 pixel, 264 ppi). Sul dorso<br />
si trova la fotocamera da 8 Mpixel, f/2.4<br />
mentre quella Facetime è da 1,2 Mpixel,<br />
f/2.4. C’è il tasto con <strong>Touch</strong>ID. •<br />
La variante SE combina elementi di design<br />
del Serie 6 con le funzioni più<br />
essenziali di Apple Watch, a<br />
un prezzo più accessibile.<br />
Lo smartwatch ha<br />
un display Retina con<br />
bordi sottili e angoli<br />
arrotondati, più grande<br />
del 30 percento<br />
rispetto alla Serie 3.<br />
Alla base c’è il processore<br />
dual-core e S5<br />
System in Package (SiP). La<br />
corona digitale con feedback aptico<br />
L’Air ha la Cpu<br />
A14 Bionic<br />
iPad Air riprende le funzioni del fratello<br />
maggiore Pro tuttavia a un prezzo più<br />
concorrenziale: si parte da 669 euro<br />
fino a 979 euro (versione da 256 GB<br />
con Lte). Il posizionamento lambisce<br />
la fascia bassa del Pro, ma è ancora<br />
molto staccato da quello dell’iPad<br />
tradizionale. Air è un concentrato di<br />
funzioni in un corpo compatto. Dal<br />
top di gamma eredita il display Liquid<br />
Retina da 10,9” con risoluzione di<br />
2.360×1.640 pixel (264 ppi). Il pannello<br />
copre il gamut P3, ha la funzione<br />
True Tone. Il touchscreen è compatibile<br />
con la seconda generazione dell’Apple<br />
Pencil, la stessa dei Pro.Il tasto di accensione<br />
ospita il sensore biometrico<br />
che funziona in simbiosi con il <strong>Touch</strong>ID,<br />
al fine di bloccare l’accesso alle<br />
app e al tablet oppure perfezionare<br />
gli acquisti digitali. La grande novità<br />
architetturale portata a battesimo da<br />
iPad Air è il processore A14 Bionic.<br />
Apple lo ha definito “il nostro chip<br />
più potente di sempre”: è lo stesso<br />
che animerà la prossima generazione<br />
di iPhone. La fotocamera frontale<br />
Facetime HD è da 7 Mpixel, f/2.0,<br />
mentre quella posteriore è a singolo<br />
sensore grandagolare da 12 Mpixel,<br />
f/1.8 e obiettivo a cinque elementi.<br />
La registrazione dei video avviene alla<br />
risoluzione massima 4K/60 fps. iPad<br />
Air pesa non più di 460 grammi, ha<br />
spessore di 6,1 mm e dispone di porta<br />
Usb-C per ricaricare la batteria da<br />
28,6 wh. Sul dorso c’è anche lo Smart<br />
Connector.<br />
•
Retail<br />
43<br />
di Sara Giannaccini<br />
Il combinato disposto dato dalla connettività e dal QR Code permette<br />
di semplificare il processo di acquisto per specifiche categorie di utenti<br />
Tecnologia inclusiva:<br />
l’etichetta narrante<br />
mmaginare di vivere una<br />
I<br />
vita al buio non è astrazione<br />
da poco per chi è<br />
abituato ad avere costantemente<br />
piena coscienza<br />
dello spazio che occupa e di ciò che gli sta<br />
in-torno. Del resto non è un esercizio comune<br />
impiegare energie nell’immaginare<br />
di compiere al buio tutte quelle azioni<br />
in apparenza banali ma che di fatto riempiono<br />
di significato la nostra quotidianità.<br />
Pensiamo, di entrare in un negozio<br />
immerso nell’oscurità: gli spazi intorno<br />
sono in qualche modo riconoscibili, così<br />
come la presenza o meno di persone. Possiamo<br />
pensare di cavarcela negli spostamenti<br />
senza incorrere in pericoli eccessivi.<br />
Ma quando si sottrae un prodotto allo<br />
scaffale, dopo esserselo rimpallato tra le<br />
mani per soppesarne il volume, saggiarne<br />
la consistenza e la forma, quali altre<br />
informazioni si possono trarre da tale<br />
esperimento? Difficile capire la composizione<br />
di ciò che trova all’interno della<br />
confezione, scoprire gli allergeni, la data<br />
di scadenza e confezionamento e le altre<br />
informazioni che un’etichetta riporta.<br />
L'etichettatura alimentare<br />
L’etichettatura alimentare è infatti disciplinata<br />
dal Regolamento europeo<br />
1169/2011, che espone in maniera chiara<br />
e lineare perché è fondamentale che<br />
l’etichetta riporti determinate diciture:<br />
“Per ottenere un elevato livello di tutela<br />
della salute dei consu-matori e assicurare<br />
il loro diritto all’informazione, è opportuno<br />
garantire che i consumatori siano<br />
adeguata mente informati sugli alimenti<br />
che consumano. Le scelte dei consumatori<br />
possono essere influenzate, tra l’altro,<br />
da considerazioni di natura sani-taria,<br />
economica, ambientale, sociale ed etica”,<br />
recita l’articolo 3. Del resto il principio<br />
generale della legislazione alimentare<br />
è proprio quello di porsi come base per<br />
permettere tanto al consumatore di formulare<br />
scelte consapevoli ri-guardo i cibi<br />
da consumare, quanto di scongiurare<br />
pratiche ingannevoli in grado di trarlo<br />
in errore. L’articolo 17 lo dice chiaramente,<br />
chiamando in causa proprio la<br />
popolazione con difficoltà visive: “La<br />
considerazione principale per richiedere<br />
informazioni obbligatorie sugli alimenti<br />
dovrebbe essere quella di con sentire ai<br />
consumatori di identificare e di fare un<br />
uso adeguato di un alimento e di effettuare<br />
scelte adatte alle esigenze diete-tiche<br />
individuali. A tal fine, gli operatori del<br />
settore alimentare dovrebbero agevolare<br />
l’accessibilità di tali informazioni alle<br />
persone con menomazioni visive”.<br />
Se la legislazione dunque è chiara in<br />
merito, resta a vedere quali applicazioni<br />
sono state sviluppate e rese disponibili<br />
nella quotidianità, e dunque se i principi<br />
di legge trovano poi riscontro sullo scaffale<br />
del supermercato. Anche perché è un<br />
tema che riguarda un ingente numero di<br />
consumatori: i non vedenti in Italia sono<br />
360.000 e gli ipovedenti si attestano sul<br />
milione e mezzo, con una crescita stimata<br />
del 25% en-tro il 2023 a causa dell’invecchiamento<br />
della popolazione.<br />
L'etichetta narrante<br />
Se un primo approccio per incrementare<br />
l’inclusività - anche tra gli scaffali - può<br />
cer-tamente ricercarsi nel linguaggio<br />
braille, ben presto ci si scontra con i limiti<br />
che tale soluzione pone in essere. Uno<br />
su tutti: una mera questione di spazio.<br />
Il braille è il linguaggio per non vedenti e<br />
ipovedenti che si basa su un feedback tatti-le<br />
reso da simboli formati da un massimo<br />
di sei punti, disposti su una matrice<br />
3x2 e con ogni casella della grandezza di<br />
circa 3x2 mm. Impossibile dunque tradurre<br />
in braille tutta quella miriade di<br />
informazioni necessarie al consumatore<br />
ipovedente per compiere in autonomia<br />
una scelta oculata e ragionata prima di<br />
finalizzare l’acquisto.<br />
Un progetto che invece pone sul piatto<br />
una soluzione più intrigante ed efficace<br />
e che ben si sposa alle tecnologie che<br />
arricchiscono l’esperienza quotidiana è<br />
quello dell’etichetta narrante, nata dalla<br />
collaborazione tra l’Unione italiana ciechi<br />
e ipove-denti di Cosenza e la startup<br />
Sisspre Srl, che sviluppa una sinergia virtuosa<br />
tra il lin-guaggio braille e le potenzialità<br />
dello smartphone.<br />
La soluzione consta di tre fasi:<br />
1. Si effettua lo scan del QR Code presente<br />
sui prodotti abilitati.<br />
2. Il consumatore tocca il display per riprodurre<br />
un contenuto audio o video.<br />
3. Con uno slide (uno scorrimento laterale<br />
del dito) si ha accesso a informazioni<br />
aggiuntive.<br />
Vero è che inquadrare un QR Code non<br />
è un’operazione immediata per una persona<br />
non vedente. Tale processo è stato<br />
infatti pensato per gli ipovedenti, e poi<br />
ampliato anche alla popolazione non<br />
vedente. In soccorso potrebbe tornare<br />
comunque il brail-le, che fungerebbe da<br />
strumento di segnalazione, o la messa<br />
in rilievo del codice. Quella di Sisspre e<br />
dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti,<br />
applicata poi in via speri-mentale alle<br />
bottiglie di olio extravergine di oliva<br />
dell’azienda agricola Oli Tucci, è una soluzione<br />
simile a quanto già sperimentato<br />
da alcune aziende vinicole, come la Castrum<br />
Morisci nel 2017 e La Cura di Massa<br />
Marittima due anni prima. Entrambe<br />
le esperienze si basavano proprio sulla<br />
compenetrazione tra braille e QR Code.<br />
Le solu-zioni antecedenti avevano messo<br />
in campo solo il braille, limitante però in<br />
termini di informazioni condivise. Tra<br />
l’altro, il QR Code è un’ottima soluzione<br />
che amplia il quantitativo di dati a disposizione<br />
di tutti i consumatori, non solo di<br />
quelli non vedenti.<br />
La novità non risiede nel concetto di etichetta<br />
narrante, ma nella tecnologia a<br />
supporto della stessa, che la rende più accessibile<br />
e di immediata comprensione.<br />
Già nel 2009 in Gran Bretagna era stata<br />
sviluppata PenFriend, un dispositivo a<br />
forma di penna ottica in grado di leggere<br />
le etichette audio poste sui prodotti: facendola<br />
scorrere sul codice a barre, era in<br />
grado di riprodurre un file mp3 con le informazioni<br />
desiderate. Il device aveva un<br />
costo di 60 sterline. Oggi dopo 10 anni la<br />
versione rivista e avanzata ha incrementato<br />
il suo prezzo di quasi 20 sterline e<br />
include nuove funzionalità. •<br />
Non solo<br />
per il food<br />
L’inclusività non riguarda solo il settore<br />
food, sebbene qui sia disciplinata da<br />
una normativa europea. Basti pensare<br />
all’acquisto di un capo di abbigliamento<br />
o all’esperienza all’interno di un<br />
museo. Muoversi tra tessuti e accessori,<br />
così come tra opere d’arte e installazioni,<br />
non è un’operazione che può<br />
essere data per scontata per la totalità<br />
della popolazione.<br />
In Italia infatti solo un museo su dieci<br />
ha catalogato in digitale il proprio patrimonio.<br />
Solo un terzo ha già portato<br />
a compimento un adeguato processo<br />
di digitalizzazione. E anche le strumentazioni<br />
non rispondono a un mondo<br />
invece sempre più connesso: solo il<br />
44% delle strutture censite mette a<br />
disposizione almeno un di-spositivo tra<br />
smartphone, tablet, sale video o multimediali,<br />
QR Code e percorsi di realtà<br />
aumentata.Alla tecnologia dunque<br />
si chiede di fare quel salto di qualità<br />
- soprattutto nell’applicazione - verso<br />
una maggiore inclusività, trasversale ai<br />
diversi momenti della vita quotidiana,<br />
partendo dalle esperienze virtuose che<br />
già esistono per renderle ancor più immediate<br />
e applicabili su larga scala in<br />
tutti i settori.<br />
•
TOUCH<br />
44 Settembre <strong>2020</strong> Mercato<br />
di Luca Figini<br />
L’azienda britannica che sviluppa l’architettura dei processori per cellulari,<br />
tablet, computer e wearable è ora parte del produttore di chip grafici<br />
Nvidia ha acquisito Arm:<br />
cosa cambia negli smartphone<br />
nnunciamo di avere siglato<br />
l’accordo definitivo<br />
“A per acquisire Arm“. Inizia<br />
con questa frase la lettera<br />
vergata da Jensen Huang,<br />
Ceo di Nvidia, con cui spiega i motivi<br />
dell’operazione. Operazione finanziaria<br />
che è stata lungamente al centro di<br />
gossip nei giorni scorsi e ora acquisisce<br />
concretezza. Sono 40 i miliardi di dollari<br />
che Nvidia ha girato a SoftBank per<br />
impossessarsi della tecnologia che è alla<br />
base di tutti i dispositivi mobili, siano<br />
essi animati da iOS, Android, Windows,<br />
HarmonyOS, KaiOS, Qnx, Chrome OS,<br />
ColorOS, Tizen, WebOS e nel prossimo<br />
futuro anche macOS. SoftBank è una finanziaria<br />
che nel 2016 aveva acquisito<br />
Arm per 31 miliardi di dollari. Come<br />
spiega Huang: “Trent’anni fa un visionario<br />
team di sviluppatori a Cambridge<br />
(Regno Unito) hanno inventato una<br />
nuova architettura per le Cpu che ottimizza<br />
impatto energetico ed efficienza<br />
di elaborazione. Il modello di business<br />
basato sulla concessione in licenza di<br />
questa tecnologia ha portato alla diffusione<br />
di massa dell’architettura: Arm<br />
è presente pressoché ovunque, dagli<br />
smartphone ai pc, fino ai supercomputer<br />
e ai server per il cloud.<br />
Un impressionante numero di 180 miliardi<br />
di computer sono stati costruiti<br />
con Arm; 22 miliardi solo nel 2019.<br />
Arm è diventata la Cpu più popolare al<br />
Spazio Lenovo, il primo store in Europa è a Milano<br />
Si chiama Spazio Lenovo ed è il primo<br />
concept store diretto del brand in Europa.<br />
Si trova a Milano, in Corso Matteotti<br />
proprio di fronte a Montenapoleone, ed<br />
è concepito come un ecosistema culturale<br />
dedicato all’innovazione digitale,<br />
un ambiente che combina la dimensione<br />
esperienziale con la possibilità di conoscere<br />
le nuove tendenze della tecnologia.<br />
Spazio Lenovo vuole essere un luogo<br />
dove le persone possono fruire dei servizi<br />
digitali di Lenovo e scoprire i nuovi<br />
prodotti. Spiega Emanuele Baldi, country<br />
general manager e amministratore delegato<br />
di Lenovo: “Apriamo questo store,<br />
mondo”. La società del Regno Unito ha<br />
collaudati e stabili rapporti d’affari con<br />
Samsung, Apple (per iPhone, iPad, Watch<br />
e i futuri Macbook) e Qualcomm per<br />
la produzione di chip attraverso le linee<br />
di produzione di grandi realtà, tra cui<br />
Tsmc. Li ha anche con Huawei, nell’attesa<br />
di capire su quale partner orientarsi<br />
per i chip delle prossime generazioni<br />
di smartphone (Kirin si basa su tecnologia<br />
Arm). L’azienda collabora a fondo<br />
anche con Microsoft, sia per lo sviluppo<br />
dell’edizione Arm di Windows, sia per<br />
i dispositivi della serie Surface equipaggiati<br />
con questo processore. Arm è<br />
anche nelle schede grafiche e nelle console,<br />
per esempio nel caso del chipset<br />
mobile Tegra che si trova nel Nintendo<br />
Switch. Questa piattaforma è sviluppata<br />
da Nvidia, ossia l’azienda che ha staccato<br />
l’assegno per fare proprio l’immenso<br />
universo Arm.<br />
Il Gattopardo Nvidia<br />
Tomasi di Lampedusa nel suo geniale<br />
Gattopardo scrive che “tutto cambia affinché<br />
nulla cambi”. Succederà un po’<br />
questo. Nvidia prenderà le redini di un<br />
business immenso, che coinvolge anche<br />
competitor attuali e futuri. Basti pensare<br />
che l’azienda californiana si mette sul<br />
contraltare rispetto a Intel quantomeno<br />
che rappresenta la tecnologia di Lenovo<br />
immersa in un luogo bello”. L’idea dietro<br />
Spazio Lenovo è creare un canale di<br />
contatto con l’utente finale, sinergico alla<br />
strategia retail. Un luogo in cui mostrare<br />
le più recenti innovazioni tecnologiche<br />
del brand, sperimentare nuovi modelli di<br />
business e ricevere feedback sugli ultimi<br />
trend tecnologici.<br />
Lenovo ha progettato di strutturare questi<br />
momenti di informazione con format<br />
chiamati “Smart Talk”: i primi tre concentrati<br />
sul ruolo della tecnologia nell’educazione,<br />
sull’intelligenza artificiale e<br />
sull’importanza del gaming. •<br />
per il segmento dei notebook super sottili.<br />
Nvidia dunque cambierà qualcosa<br />
ma per non cambiare nulla. Arm non<br />
può permettersi di perdere nemmeno un<br />
cliente, anzi: lo sforzo sarà di acquisirne<br />
di nuovi e dare un impulso ingegneristico<br />
decisivo sulla base dell’eccellenza del<br />
reparto R&D californiano. E non cambierà<br />
nemmeno il modello di business,<br />
basato sulla concessione in licenza della<br />
tecnologia. Huang propone una ulteriore<br />
chiave di lettura: “Stiamo abbracciando<br />
Arm per creare la società di computing<br />
più avanzata nell’epoca dell’intelligenza<br />
artificiale. (…) Sommando le competenze<br />
di Nvidia nell’IA e la tecnologia Arm,<br />
avremo un vantaggio competitivo gigante<br />
nel processo di evoluzione per cloud,<br />
smartphone, pc, auto a guida autonomia,<br />
robotica, 5G e IoT”.<br />
Attraverso Arm, Nvidia ha esteso l’ecosistema<br />
di sviluppatori passando da 2<br />
milioni a 15 milioni di developer coinvolti<br />
a tutto tondo. Per tutelare questo<br />
articolato quadro di riferimento, Huang<br />
prima conferma che Nvidia manterrà la<br />
massima neutralità verso i clienti e poi<br />
fa una promessa: “Il quartier generale di<br />
Arm rimarrà a Cambridge e continuerà<br />
a essere la pietra angolare dell’ecosistema<br />
tecnologico nel Regno Unito. Nvidia<br />
manterrà il nome e la brand identity<br />
di Arm”. Simon Segars rimarrà Ceo di<br />
Arm.<br />
Insomma rimarrà tutto uguale, tranne<br />
l’integrazione dei reparti R&D. •
46<br />
TOUCH<br />
Settembre <strong>2020</strong><br />
di Luca Figini<br />
Focus on<br />
Il brand di accessori ha organizzato un evento fisico dedicato ai partner per mettere<br />
in mostra dal vivo le nuove gamme di prodotto in una location esclusiva e accogliente<br />
The Next: SBS celebra<br />
la collezione autunno/inverno<br />
na piccola Ifa. Anzi, la<br />
U<br />
“nostra piccola Ifa”. Questa<br />
è stata la frase ricorrente<br />
dell’evento The<br />
Next, organizzato nella<br />
location esclusiva SBS Cafè di Paruzzaro.<br />
In questo spazio dove tecnologia, comfort<br />
e cibo (di ottima qualità) trovano la sintesi<br />
perfetta, il brand piemontese, la cui<br />
sede è a pochi passi dal Lago Maggiore, ha<br />
organizzato l’appuntamento dedicato ai<br />
partner e agli addetti ai lavori per presentare<br />
le novità di prodotto per la stagione<br />
autunno/inverno. Il Cafè nasce come<br />
punto di incontro originale con l’offerta<br />
di SBS ed è la parte elegante e raffinata<br />
aperta al pubblico dell’immensa struttura<br />
bianca che fa capo all’azienda con sede<br />
a Miasino (Novara). In questa installazione<br />
trova posto l’innovativo centro di<br />
logistica che occupa una superficie di oltre<br />
10mila mq. Non a caso questa costruzione<br />
si trova a poche centinaia di metri<br />
dall’uscita dell’autostrada sulla Gravellona<br />
Toce, in un incrocio perfetto tra la<br />
direzione verso Milano e Como e quella<br />
verso la Liguria.<br />
Una logistica ad alta efficienza<br />
Abbiamo curiosato nella logistica, che<br />
può contare su una decisa di piste in<br />
uscita per le merci. L’interno del centro<br />
di stoccaggio è suddiviso in tre grandi<br />
aree: partendo da sinistra e guardando<br />
verso Nord si riconoscono i prodotti più<br />
voluminosi, quelli a più alta rotazione e<br />
le linee automatizzate di preparazione<br />
dei pacchi in uscita. Guardando al futuro,<br />
SBS sta già operando per automatizzare<br />
con il sistema informativo la rotazione<br />
dei prodotti sul canale. Si tratta di una<br />
piattaforma ancora in fase di sperimentazione,<br />
ma che permetterà di interagire<br />
con lo stoccaggio al fine di garantire la<br />
migliore gestione possibile dell’esposizione<br />
e della disponibilità di prodotto<br />
nei punti vendita coinvolti.<br />
SBS: il brand che offre soluzioni<br />
All’ingresso al SBS Cafè era necessario indossare<br />
WeeCare, un’idea del brand per<br />
semplificare il distanziamento sociale.<br />
Il funzionamento è semplice: un beacon<br />
Bluetooth low energy da indossare<br />
e abbinare all’app per smartphone (iOS<br />
e Android) per “misurare” la distanza tra<br />
le persone. Dall’applicazione si può definire<br />
l’organizzazione a cui si appartiene<br />
(l’abbiamo riconfigurata in redazione definendo<br />
solo lo spazio lavorativo), quindi<br />
le regole per il distanziamento sociale: da<br />
1 a 5 metri a seconda che si indossi la mascherina<br />
oppure no.<br />
Messo al collo WeeCare, siamo entrati<br />
nello spazio del Cafè stipato degli invitati<br />
da SBS. Marco Visconti, marketing director<br />
dell’azienda, ci ha spiegato che oltre<br />
200 invitati si sono avvicendati nella due<br />
giorni (8 e 9 settembre) di The Next.<br />
Visconti è l’ideatore e organizzatore di<br />
questo imponente e importante appuntamento.<br />
E partecipare, anche solo per<br />
poche ore, ne è valsa la pena, perché abbiamo<br />
potuto vedere dal vivo e toccare<br />
con mano le novità autunno/inverno del<br />
brand. Almeno quante quelle che SBS ha<br />
sempre portato nell’ampio stand che fino<br />
all’anno scorso ha occupato a Ifa. E che<br />
tornerà a occupare nel 2021.<br />
La cover antimicrobica<br />
Bio Shield, una collezione di accessori<br />
realizzata in partnership con Addmaster<br />
L.t.d., azienda inglese leader europeo<br />
nelle tecnologie antibatteriche. Questa<br />
nuova linea di accessori per smartphone<br />
sfrutta BioMaster, una tecnologia antimi-<br />
crobica incorporata direttamente in fase<br />
di produzione in grado di ridurre, prevenire<br />
e inibire in modo proattivo fino al<br />
99,9% la crescita di batteri sulle superfici<br />
trattate con questo principio. BioMaster,<br />
tecnologia agli ioni d’argento, è estremamente<br />
sicura per l’ambiente e per l’uomo:<br />
aiuta a mantenere le superfici igienizzate<br />
e riduce il rischio di contaminazione.<br />
I prodotti ecosostenibili<br />
Ampio spazio è stato riservato anche a<br />
Oceano – Keep the Ocean Plastic Free –<br />
una collezione di accessori per smartphone<br />
e tablet caratterizzata dall’utilizzo di<br />
materiali ecosostenibili e pack in carta riciclata.<br />
I packaging, oltre a essere certificati<br />
Fsc, sono realizzati interamente con<br />
carta riciclata e inchiostro eco-friendly,<br />
cioè composto da materiali non dannosi<br />
per l’ambiente. Oceano è un progetto<br />
di valore che rispetta i canoni produttivi<br />
sostenibili e impegna attivamente<br />
l’azienda nella protezione della pulizia<br />
dei mari. Il progetto è avvalorato dalla<br />
partnership con Marevivo, Onlus dedita<br />
alla conservazione della biodiversità e lo<br />
sviluppo sostenibile, con oltre 35 anni<br />
di esperienza nella protezione del mare<br />
e delle sue risorse. L’attività di co-branding<br />
si focalizza sulla natura dei prodotti<br />
e la comunicazione tramite il pack. Ma<br />
SBS contribuirà alla causa di Marevivo<br />
devolvendo una percentuale di fatturato<br />
sviluppato dalla linea Oceano, distribuita<br />
su scala internazionale.<br />
Eco Line, soluzioni plastic free<br />
Nel solco dell’attenzione e dell’interesse<br />
alle tematiche ambientali, SBS ha inserito<br />
anche Eco Line, una linea “Re-Case”<br />
composta da una gamma di prodotti<br />
con packaging 100% plastic free. A The<br />
Next è stato possibile toccare con mano<br />
i ventotto accessori – auricolari, power<br />
bank, car charger, travel charger, cavi di<br />
ricarica, supporti auto, cover e utilità – attualmente<br />
disponibili. L’impegno di SBS,<br />
però, è un progetto più ampio e ambizio-
Focus on<br />
47<br />
Marco Visconti,<br />
marketing<br />
e product director<br />
di SBS<br />
“Con The Next abbiamo voluto realizzare<br />
un momento di incontro e di<br />
scambio con i partner e i riferimenti<br />
di canale. Abbiamo ospitato, nell’arco<br />
di due giorni, oltre 200 persone<br />
che hanno varcato l’ingresso del SBS<br />
Café allestito per valorizzare le novità<br />
autunno/inverno di SBS. L’obiettivo è<br />
stato di creare un appuntamento su<br />
misura per ciascuno degli invitati, in<br />
un ambiente confortevole che permettesse<br />
di sperimentare dal vivo i<br />
nuovi prodotti. È stato altresì importante<br />
tornare a interagire di persona,<br />
a guardarsi negli occhi, a ragionare<br />
insieme sul mercato e sulle opportunità<br />
che si possono creare passando<br />
dalla reciproca collaborazione e dal<br />
perseguimento di obiettivi condivisi<br />
affidati a progetti concreti. Il tutto,<br />
ci tengo a dirlo, nel massimo rispetto<br />
delle norme vigenti e comportamentali<br />
atte a prevenire la diffusione della<br />
pandemia. The Next è solo il primo<br />
esempio di un format che SBS ora può<br />
declinare nel futuro creando momenti<br />
d’incontro esclusivi con gli addetti<br />
ai lavori. Dal canto nostro è stato un<br />
successo: l’occasione è stata perfetta<br />
sia per raccontare in modo diverso il<br />
brand, sia per ascoltare i feedback<br />
dei partner. Si è quindi dato spazio<br />
al valore della parola e della presenza<br />
fisica, con un allestimento ad hoc<br />
del Café affinché potesse mettere in<br />
evidenza i prodotti nella loro massima<br />
espressione espositiva. A The<br />
Next per SBS si è parlato di futuro.<br />
Sia in termini di gamme articolate e<br />
in continua evoluzione per rispondere<br />
alle esigenze del consumatore e dei<br />
punti vendita. Sia di servizi di nuova<br />
generazione per aiutare il canale<br />
a generare upselling e cross-selling.<br />
Con un occhio di riguardo alla qualità,<br />
all’efficienza e al sellout, che sono<br />
i nostri cardini”. •<br />
so: ridurre nel tempo quanto più possibile<br />
l’impiego di plastica per il confezionamento<br />
dei prodotti.<br />
Audio, la passione di SBS<br />
Tra le novità risalta anche l’importante<br />
ruolo della tecnologia Tws, trait-d’union<br />
tra le principali novità della gamma audio.<br />
Gli auricolari Urban, i Twin Buds, i<br />
Mini, gli Elite e gli Hush sono accomunati<br />
da questa tecnologia che rende ancora<br />
più semplice l’utilizzo di accessori senza<br />
fili. Questa tecnologia, diventata la nuova<br />
frontiera delle cuffiette senza fili di SBS,<br />
si trova nei nuovi prodotti sport, audio e<br />
super premium. Ma anche negli auricolari<br />
Hush: accessori con un suono pulito<br />
grazie alla tecnologia Anc (Active noise<br />
cancelling) che elimina i rumori ambientali.<br />
Colonna portante del mondo audio<br />
di SBS è Jaz, dedicato al mercato audio<br />
premium e caratterizzato da articoli eleganti,<br />
raffinati e con un tocco vintage.<br />
Sulla ribalta Upbeat, auricolari wireless<br />
Tws con basetta di ricarica da 400 mAh<br />
e astuccio in metallo. Music Hero, marchio<br />
nato nel 2019, rinnova la collezione<br />
di cuffie e speaker dallo stile minimal e<br />
colori sgargianti per un pubblico più giovane.<br />
Due le opzioni: Hope, leggerissimi e<br />
dal moderno design semi in-ear, e quelli<br />
in confezione tubetto con una resa sonora<br />
eccellente e modalità stereo sia in fase<br />
di chiamata che in ascolto musica.<br />
Fate spazio a Next Watch<br />
Next Watch è il nuovo arrivato in casa Go<br />
Life. Un orologio da polso tradizionale<br />
con lancette analogiche e schermo integrato<br />
che monitora la frequenza cardiaca<br />
e la qualità del sonno, conta i passi e le<br />
calorie bruciate durante la giornata, notifica<br />
l’arrivo di chiamate e messaggi. Collegato<br />
all’app gratuita Go Life, sviluppata<br />
da SBS, aiuta a migliorare il proprio stile<br />
di vita quotidiano. Una sezione dell’area<br />
espositiva è dedicata alla presentazione<br />
dei nuovi accessori School, collezione<br />
ispirata ai banchi di scuola. Tra questi: cover<br />
con laccetto da collo, auricolari a filo<br />
che si trasformano in braccialetti, power<br />
bank che ricordano i diari e zainetti dai<br />
colori sgargianti. Un look sbarazzino per<br />
una linea fresca e giovanile.<br />
I servizi dedicati ai punti vendita<br />
Non minore attenzione è riservata alle<br />
soluzioni per il trade. Si rinnova Fast<br />
Skin, il servizio per la produzione on demand<br />
di pellicole di nuova generazione.<br />
Grazie alla nuova macchina con Pad di<br />
controllo integrato, è possibile tagliare<br />
e applicare la pellicola in circa 2 minuti<br />
(rispetto ai quasi 4 minuti del modello<br />
precedente). Questo grazie anche ai nuovi<br />
materiali protettivi utilizzati durante<br />
l’applicazione delle pellicole. I modelli<br />
Standard, Smooth e Ultra Protection possono<br />
essere applicati su entrambi i lati del<br />
device e hanno superato diversi drop-test<br />
tra 1,5 e 2 metri. Le finiture Matt, Carbon<br />
e Glitter, invece, possono essere scelte per<br />
personalizzare il retro dello smartphone<br />
secondo il proprio stile. Anch’esse hanno<br />
superato drop-test da 1,5 metri di altezza.<br />
Un’altra importante novità per prolungare<br />
e migliorare l’utilizzo degli accessori<br />
per telefonia è Health Shield. Questa<br />
particolare pellicola Fast Skin inibisce<br />
e previene proattivamente la crescita di<br />
batteri sulla superficie del materiale.<br />
MeCover, la cover personale<br />
MeCover è il servizio di stampa di cover<br />
personalizzate. Il cliente finale che si reca<br />
in negozio può richiedere la stampa professionale<br />
di una foto a suo piacimento<br />
direttamente sulla cover. SBS ha aggiunto<br />
un vantaggio tramite la macchina 2.0<br />
che, grazie al funzionamento plug&play,<br />
ottimizza i tempi del punto vendita che<br />
potrà offrire maggior supporto all’utente<br />
finale.<br />
Antivirus completo<br />
Cleanvir apre una nuova frontiera tecnologica<br />
legata al sistema di protezione<br />
contro malware e virus informatici<br />
compatibili con smartphone Android e<br />
computer Windows e Mac. Installando<br />
l’pp sul proprio dispositivo, è sufficiente<br />
inserire il codice di licenza e il software<br />
si attiva automaticamente, rimanendo<br />
operativo fino alla scadenza dell’abbonamento.<br />
Il servizio è acquistabile in tutta<br />
Italia nei principali store.<br />
SBS: dall'energia alle cover fashion<br />
La rassegna di prodotti messa in campo<br />
da SBS a The Next non è ancora finita.<br />
Molto interessanti sono gli alimentatori<br />
della serie GaN, sigla che sta a indicare<br />
l’impiego del nitruro di gallio al fine<br />
di ridurre al massimo i semiconduttori<br />
utilizzati nel caricabatterie. Questo<br />
permette di avere un oggetto molto più<br />
piccolo ma con potenza elevata, perché<br />
l’efficienza raggiunta dal semiconduttore<br />
è maggiore rispetto agli altri materiali<br />
finora utilizzati. Interessanti i modelli da<br />
18 watt, grande quanto un alimentatore<br />
da 10 watt, e quello da 65 watt (poco più<br />
grande di un modello tradizionale da 40<br />
watt) che permette di alimentare anche<br />
tablet e notebook.<br />
Per sosddisfare gli utenti più attenti alla<br />
moda, suggeriamo di valutare le Reflect<br />
Case che si illuminano e diventano cangianti<br />
alla luce. È sufficiente fare una foto<br />
con lo smartphone attivando il flash per<br />
vedere la cover assumere una gradazione<br />
più intensa in virtù del materiale rifrangente<br />
utilizzato da SBS.<br />
Infine, il progetto Back to School del<br />
brand di accessori è composto da una<br />
ricca collezione di prodotti con design<br />
dedicato agli utenti più giovani (ma non<br />
solo). Mentre in attesa della nuova generazione<br />
di iPhone, SBS ha già provveduto<br />
a preparare le cover dedicate ai prossimi<br />
Melafonini. •