Horizon - Nissan Ariya (Italiano)

NissanEurope

NISSAN ARIYA

IL DESIGN DI UN’ICONA


4

EDITORIALE

Matthew Weaver, Vicepresidente di Nissan Design

Europe, presenta ARIYA

8

LA GENESI

Come si definisce una visione per il futuro della

mobilità?

18

FUTURISMO GIAPPONESE SENZA TEMPO

Alla scoperta delle quattro dimensioni del design

SOMMARIO

24

IL RACCONTO

Da cosa sono attratti i designer?

30

DIARI DEL DESIGN

Per saperne di più sulle persone di talento nel cuore di

Nissan Design Europe

38

EROI NON CELEBRATI

Modellatori di clay, modellatori digitali ed esperti di

VR. Abbiamo posto ad alcuni di questi esperti delle

domande sul loro ruolo

40

GLI INTERNI

Scopriamo come i mondi della tecnologia e del

design si uniscono senza soluzione di continuità per

valorizzare l’esperienza lounge degli interni di ARIYA

46

DISEGNARE LA MOBILITÀ ELETTRICA

Matthew Weaver esplora come i veicoli elettrici

plasmeranno il futuro della mobilità

54

CONCLUSIONI

Visione d’insieme e nuovo capitolo per Nissan


-04-

EDITORIALE

| SIAMO ALL’ALBA DI UNA NUOVA

ERA: MATTHEW WEAVER, VICE-

PRESIDENTE DI NISSAN DESIGN

EUROPE, PRESENTA ARIYA – UN

NUOVO CAPITOLO PER NISSAN E

LA SUA VISIONE DI UN FUTURO

ELETTRIFICATO. |

Vi ringrazio molto per esservi uniti a

noi in questa esplorazione dei segreti

dell’innovazione.

Per me gli innovatori sono persone che

guardano oltre l’orizzonte. Percepiscono

i limiti delle nostre conoscenze e sono

portati a scoprire di più, a trovare e creare

il nuovo. È come se stessero viaggiando

verso l’ignoto: più viaggiano, più ci guidano

verso nuove scoperte. Per gli inventori e


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“Per gli inventori e i designer che

creano e rimodellano il nostro

mondo, è il viaggio a fornire

l’ispirazione”

H O R I Z O N


-06-

“La vera innovazione non è possibile

senza un ambiente che sostenga e

incoraggi questo tipo di pensiero”


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i designer che creano e rimodellano il nostro

mondo, è il viaggio a fornire l’ispirazione. Ecco la

ragione per cui abbiamo chiamato Horizon questa

rivista. Perché ripercorre il viaggio intrapreso da un

gruppo, incredibilmente talentuoso, di ingegneri e

designer. Hanno ricevuto una sfida: non esplorare

a piccoli passi né rimanere all’interno di confini

familiari e confortevoli. Piuttosto, abbiamo chiesto

loro di intraprendere un viaggio che li portasse

ben oltre l’orizzonte, verso l’ignoto, per creare e

realizzare un’auto che guidasse Nissan nel proprio

cammino verso un futuro elettrificato e a guida

autonoma. Un’auto che andrà decisamente oltre

le aspettative dei nostri clienti.

Nel contempo stiamo anche trasformando la

nostra azienda. La vera innovazione non è possibile

di Nissan. In questa rivista voglio catturare la

passione, il dettaglio e la creatività alla base di un

veicolo che cambia le regole del gioco. Potrete

constatare le sfide affrontate e le opportunità che

abbiamo colto. Permettetemi quindi di invitarvi

ad entrare in Nissan Design Europe, nel cuore

di Londra, e incontrare alcuni dei diversi team

multiculturali di designer, ingegneri e artigiani che

hanno avuto un ruolo di rilievo nella realizzazione di

questo viaggio. Hanno lavorato a stretto contatto

con molti dei loro colleghi innovatori di Nissan

in Giappone, tra cui il Senior Vice President del

Global Design, Alfonso Albaisa, e il Senior Director

del Design Giovanny Arroba, tutti uniti da un’unica

visione: guardare oltre l’orizzonte per dare vita ad

ARIYA.

senza un ambiente che sostenga e incoraggi

questo tipo di pensiero.

Buon viaggio!

Matthew

Il risultato di questa esplorazione è ARIYA, il

primo crossover coupé completamente elettrico

H O R I Z O N


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LA GENESI

| COME SI DEFINISCE UNA VISIONE PER IL FUTURO DELLA

MOBILITÀ? COME CI SI SENTE AD INIZIARE CON POCHI

PARAMETRI TECNICI E POI, GRAZIE A UN LAVORO DI SQUADRA,

REIMMAGINARE L’AUTO COME UNO SPAZIO ALL’INSEGNA DEL

LIFESTYLE? TRE DEI PIONIERI DEL DESIGN ICONICO DI ARIYA

SPIEGANO IL PROCESSO CREATIVO CHE HA TRASFORMATO IL

NUOVO CROSSOVER ELETTRICO COUPÉ DI NISSAN DA SEMPLICE

SCHIZZO A REALTÀ. |

H O R I Z O N


-10-

Lesley Busby, Colour Manager

Nissan Design Europe

“Guardiamo sempre avanti di tre o quattro anni”, afferma Lesley Busby, Colour

Manager di Nissan Design Europe. “Osserviamo nuove tecnologie, start-up, nuovi

esempi di business, fino a quando non capiamo che cosa, in futuro, spingerà i clienti

a scegliere un’automobile”. Con ARIYA, la sfida è stata più impegnativa del solito.

Tuttavia, ha offerto anche un’opportunità senza precedenti, perché questa volta

il punto di partenza è stata la nuovissima piattaforma per veicoli elettrici Nissan.

Per il Design Manager Chetan Chohan è stato “un totale capovolgimento delle

regole del gioco” che ha consentito al team di spingersi al di là di ogni orizzonte

conosciuto. Eliminato il motore tradizionale - in un’auto con motore a combustione,

la meccanica attraversa tutto il veicolo come una robusta spina dorsale - il team

ha potuto ripensare completamente l’interno dell’auto reinventandolo come un

vero e proprio spazio abitabile. Dopo tutto, è la prima impressione quella che conta,

racconta Busby: “Come vogliamo che si senta il cliente quando apre la porta di


-11-

“Quando i designer e gli ingegneri

automotive iniziano a sviluppare

una nuova vettura, devono inventare

letteralmente il futuro”

H O R I Z O N


-012 -12-

Chetan Chohan, Design Manager,

Nissan Design Europe


-13-

questa nuovissima auto elettrica per la prima volta?”

Come è consuetudine per i progetti globali di design, quando

ha elaborato la sua proposta per lo stile di ARIYA il team di

Londra ha dovuto competere con tutti gli studi Nissan del

mondo. “Ognuno di noi ha fornito la propria interpretazione del

brief, ma Nissan Design Europe si è affermato come centro di

eccellenza per i crossover, avendo disegnato due generazioni

di Qashqai e JUKE, quindi ritenevamo di poter contare su grandi

intuizioni e una comprovata esperienza da portare in questo

progetto”, ricorda Chohan. “Il team di Nissan Design Europe

è incredibilmente eterogeneo, ecco perché siamo riusciti ad

elaborare così tante proposte dirompenti che hanno avuto un

grande impatto sul design iniziale di ARIYA”.

Una volta che Londra ha ricevuto il via libera per la sua

proposta di design, il team ha iniziato a lavorare a stretto

contatto con gli ingegneri giapponesi che avevano sviluppato

la nuova piattaforma per veicoli elettrici Nissan, per vedere fino

a che punto i designer potessero spingersi con le loro idee e

renderle realizzabili all’interno dei parametri dell’engineering.

“Abbiamo dedicato alcuni mesi al processo di sviluppo, che era

fortemente orientato alla tecnologia; stavamo guardando al

futuro dei veicoli elettrici”, racconta Busby. Successivamente, il

team ha cercato di riconsiderare il modo in cui i guidatori e

i passeggeri avrebbero potuto interagire con “una tecnologia

H O R I Z O N


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capace di compiere un reale passo avanti nel futuro...

È stato davvero emozionante essere coinvolti in

un progetto così pulito e puro, che utilizza nuove

tecnologie e materiali innovativi”.

Ovviamente, il team londinese non è partito da zero.

“Per noi i due elementi determinanti sono stati la

tecnologia e il DNA giapponese di Nissan”, rammenta

Busby. È questa eredità che ha influenzato il look

finale di ARIYA; i maestri artigiani giapponesi sono

noti per la loro cura dei dettagli, la padronanza della

complessità e la paziente ricerca della perfezione,

caratteristiche che il team di design europeo di

Nissan ha cercato di onorare e di emulare.

Insieme al Senior Vice President del Global Design,

Alfonso Albaisa, e al Senior Design Director, Giovanny

Arroba, il team di Nissan Design Europe e il Nissan

Global Design Centre hanno collaborato in armonia,

unendo la propria creatività per rendere ARIYA

un connubio di filosofia giapponese e artigianato

moderno ed elegante. Un’etica del design che Nissan

definisce “Futurismo giapponese senza tempo”.

Per farlo al meglio, il team si è immerso

profondamente nella cultura giapponese, spiega

Alessandro Messale, uno dei designer di Nissan

Design Europe. “Abbiamo avuto l’opportunità di

viaggiare in Giappone e di conoscere realmente il

paese, vivendone la cultura e l’architettura. Ci ha

ispirato per creare una nuova esperienza di fruizione

degli spazi per gli automobilisti e per realizzare

qualcosa di completamente nuovo. Non si tratta

solo di definire lo stile dell’auto, ma di regalare

un’esperienza unica ai guidatori e ai passeggeri sin


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Alessandro Messale, Designer,

Nissan Design Europe

H O R I Z O N


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“Ogni singolo dettaglio è stato attentamente

ponderato, affinato e materializzato”

dal momento in cui salgono a bordo del veicolo”.

Per Chohan, che in precedenza aveva vissuto

in Giappone, il risultato è un’auto che coniuga

perfettamente “prospettive europee e asiatiche”.

Dopo l’immersione culturale, è giunto il

momento del brainstorming. “Tutti i designer

propongono ausili visivi o parole chiave come

punto di partenza per iniziare ad abbozzare

idee sul tema centrale”, spiega Chohan. “Poi

restringiamo il campo, perché gli stimoli

sono tanti e, da questo punto in poi, iniziamo

a sviluppare le visualizzazioni grafiche sul

computer”.

“Questo processo di design, dall’idea allo schizzo,

fino al modello finale, richiede circa tre o quattro

mesi”, afferma Messale, per il quale ARIYA ha

costituito il primo progetto per Nissan. Dopo le

prime versioni digitali, il team ha utilizzato il clay

e una fresatrice a cinque assi all’avanguardia

per creare con precisione il primo modello

fisico. In questo caso “la collaborazione con il

team di ingegneri è molto importante perché

senza il feedback dell’engineering il design non

è realistico in quanto, in ultima analisi, è tutta

“lavorano a stretto contatto con una visione

condivisa, non ultimi gli innumerevoli artigiani

che costruiscono e programmano il concetto

trasformandolo da un’idea a una realtà fisica”.

Ne è seguito un processo di iterazione costante:

l’auto ha acquisito sempre più dati, informazioni

e funzionalità, mentre i designer hanno operato

simultaneamente per ridurre la percezione di

questa complessità grazie a un design puro

e semplice. È stato uno sforzo congiunto di

Nissan Design Europe e del Nissan Global

Design Centre, con i due team interconnessi

per progettare un veicolo che fosse veramente

rappresentativo della prossima era di Nissan.

Messale è estremamente soddisfatto del

risultato: “Il modello di produzione è molto

vicino a ciò che abbiamo progettato. Vedere

le tecnologie che abbiamo proposto integrate

nella vita reale è assolutamente fantastico”.

Quindi, quando vi sedete dentro ARIYA, dietro

il volante, guardatevi intorno: ogni singolo

dettaglio è stato attentamente ponderato,

affinato e materializzato. “Per me”, spiega Busby,

Nissan ARIYA è la visione del futuro”.

una questione di ergonomia”, spiega Messale.

I clienti devono percepire istintivamente che

“tutto è progettato intorno a loro”. Questo

funziona, afferma Busby, perché tutti i settori


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H O R I Z O N


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タイムレス ジャパ ニーズ フューチャリズム

FUTURISMO

GIAPPONESE

SENZA TEMPO

| IL DESIGN È UNA FORMA DI ARTE. PER ARIYA, CIÒ È

PROFONDAMENTE RADICATO NELLA CULTURA GIAPPONESE

DELLA COMPLESSITÀ DELL’ARTE E DELL’ARTIGIANATO. |

H O R I Z O N


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MA

Padronanza degli spazi vuoti nel rispetto della

costruzione

L’interno di ARIYA è tutta una questione di spazi. Immaginando il

potenziale del vuoto, il design è basato sul concetto di Ma che crea

un’esperienza analoga a un salotto. Inizia con l’apertura del pianale

piatto grazie alla nuova piattaforma EV dell’auto e prosegue con i

comandi tattili a sfioramento e le linee eleganti della plancia. I sedili

con profilo sottile Zero Gravity, a gravità zero, amplificano il senso di

spaziosità. Ma evoca un senso di fascino, libertà e performance.


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IKI

Novità all’avanguardia

Definita dalla filosofia Iki, la forma di ARIYA

presenta un’evidente eleganza e freschezza.

Fin dal primo momento, quest’auto rivendica

la propria estetica all’avanguardia. Nella parte

anteriore, la superficie liscia della calandra

intelligente di ARIYA protegge i sensori della

tecnologia avanzata di assistenza alla guida

ProPILOT. Tale approccio progettuale si estende

all’abitacolo, con due schermi curvi da 12,3

pollici integrati nella plancia, armoniosamente

incassati nelle linee pulite del design interno.

H O R I Z O N


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行 燈

ANDON

L’arte delle lanterne di carta, per creare un

senso di calore e di accoglienza

ARIYA può essere definito dalla sua tecnologia futuristica,

ma è costruito intorno alle esigenze degli esseri umani.

Ecco perché l’illuminazione dello spazio interno si ispira

alle tradizionali lanterne di carta Andon, con la loro luce

calda e rilassante. Il risultato è un senso di comfort, di

calma e di tranquillità, con luci soffuse che conferiscono

una sensazione più simile a quella di uno spazio abitativo

e di una casa, che non a quella di un’auto.


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組 子

KUMIKO

L’arte di creare una tecnica a motivi complessi per

assemblare pezzi di legno

Gli artigiani giapponesi sono ben noti per l’eleganza e

la maestria dei loro design, come dimostra il motivo

Kumiko che si trova sia all’interno che all’esterno di

ARIYA. Il risultato è un connubio tra l’arte tradizionale

illuminata per un design inedito. Nell’abitacolo, il

caratteristico motivo Kumiko ricopre l’illuminazione

interna Andon e amplifica delicatamente il senso di

calore.

giapponese e gli spunti del design moderno. Ne è un

esempio il livello di dettaglio della calandra intelligente

sul frontale della vettura: esprime l’eredità giapponese

di Nissan, ma si fonde con la nuova firma V-Motion

H O R I Z O N


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IL

RACCONTO

| DA COSA SONO ATTRATTI I DESIGNER? ABBIAMO INCONTRATO MATTHEW

WEAVER E CHETAN CHOHAN, DUE DEI PRINCIPALI INNOVATORI CHE HANNO

PLASMATO IL DESIGN DI ARIYA |


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H O R I Z O N


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“Abbiamo pensato con lungimiranza a come le auto

dovrebbero essere alimentate, guidate e integrate nella

società e, tra i nostri veicoli, ARIYA è la rappresentazione

più pura di tutto ciò”


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Ora che ARIYA è passato dallo schizzo

all’auto vera e propria, cosa ne

pensate?

Matthew Weaver (MW): Oh, è bello vedere

un’auto come ARIYA prendere vita. È la

nostra auto più evoluta e coniuga due

aspetti in cui siamo davvero esperti:

veicoli elettrici e crossover. Per me,

ARIYA non è soltanto il nostro veicolo

icona, è il migliore in circolazione,

perché racchiude questi due elementi

in un’architettura avvincente ed

entusiasmante. Abbiamo pensato

con lungimiranza a come le auto

dovrebbero essere alimentate, guidate

e integrate nella società e, tra i nostri

veicoli, ARIYA è la rappresentazione più

pura di tutto ciò.

Chetan Chohan (CC): La nuova

piattaforma di ARIYA è davvero unica

e ha completamente rivoluzionato

l’architettura degli interni e ciò che ci

consentirà di realizzare. Quando ci si

siede a bordo, si nota immediatamente

che questa vettura è diversa da tutte

quelle su cui si è saliti prima.

Da dove viene il nome “ARIYA”?

MW: È una parola molto antica. È

affascinante vedere come appaia in

testi storici in molte lingue diverse

come il sanscrito e il pali. Significa

nobile, affidabile e degno di rispetto. In

Nissan, cerchiamo sempre di trovare un

nome che rifletta il carattere dell’auto, e

con ARIYA sono certo che il nome calzi a

pennello. Personalmente, però, quando

sento il nome, immagino qualcosa

di leggero e arioso che esprime

l’esperienza che si prova guidandola.

H O R I Z O N


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In che modo l’elettrificazione ha

cambiato il vostro approccio alla

progettazione dell’auto?

MW: Sin dall’inizio, sapevo che tutto

sarebbe stato diverso, perché si

trattava di un veicolo puramente

elettrico. Questo significava che

l’aerodinamica dell’esterno doveva

essere super-efficiente. Avevamo

anche un pianale piatto e superfici

lisce ovunque, il che significava che

potevamo progettare qualcosa che

sembrasse davvero senza soluzione

di continuità. Abbiamo curato molto

l’aspetto armonioso, come se l’auto

tagliasse e fendesse semplicemente

l’aria.

spazio che non era costruito intorno

alla tecnologia; ad esempio, abbiamo

spostato l’unità di climatizzazione in

quello che di solito sarebbe stato il

vano motore. Ne è risultato un ampio

margine di manovra e abbiamo creato

un ambiente che ricorda più un salotto.

Abbiamo abbandonato tutti i vincoli

tradizionali in termini di struttura

e architettura. Siamo stati in grado

di concentrarci completamente sul

design ed esplorare il modo in cui

potevamo esprimere questa nuova

sensazione dinamica di guida in un

veicolo elettrico. Progettare tutto

questo da zero, senza esperienze

pregresse in tal senso, è stata una

delle sfide più ardue, ma anche

CC: All’interno è tutta una questione di

spazi. Tutto sembra molto più leggero

perché abbiamo potuto utilizzare uno

uno degli aspetti più divertenti ed

entusiasmanti.


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H O R I Z O N


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DIARI DEL

DESIGN

| UN GIORNO NELLA VITA DI... |


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H O H R O I Z R O I NZ O N


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CHETAN CHOHAN

DESIGN MANAGER, NISSAN DESIGN EUROPE

Il lead designer Chetan Chohan ci racconta come il suo amore d’infanzia

per le auto si è trasformato in una passione di tutta una vita.

Il retroscena

Quando ero giovane, sono sempre stato

affascinato dalle auto. Quando sono andato al

college e poi all’università, nessuno si è sorpreso

che io abbia studiato design dei trasporti. È

tutta la vita che sono appassionato di design

automobilistico.

Il momento più gratificante della mia carriera

è...

Con ogni vettura siamo all’avanguardia in fatto di

design ed ora è il indubbiamente il momento di

ARIYA, soprattutto perché all’interno siamo riusciti

a ripartire da zero e a creare un nuovo linguaggio

di design per Nissan.

Il mio lavoro quotidiano

Sono il Design Manager per gli interni di Nissan

Design Europe. Sono alla guida di un team piccolo,

ma molto appassionato. Lavoriamo al design degli

interni, dal concetto alla produzione. Nel design

automobilistico bisogna sempre cominciare a

pensare con quattro, cinque anni di anticipo, per

innovare e spingersi oltre i confini, come abbiamo

fatto con ARIYA.

La mia ispirazione

Ovviamente cerchiamo sempre di creare

qualcosa di nuovo e di proporre idee alternative.

Siamo stimolati a seguire le vie della nostra

immaginazione e ad esplorare tendenze e

dinamiche differenti. È di questo che sono

entusiasta. Si comincia con una scintilla, che può

provenire da qualsiasi luogo... gallerie, laboratori,

bar, club, davvero qualunque cosa.

Il mio ruolo nella progettazione di ARIYA...

Il mio ruolo è quello di tenere unito il team, di

mettere insieme le idee, di ispirare le persone, dai

primi brainstorming agli schizzi iniziali, fino ai primi

modelli. Eravamo tutti molto entusiasti perché

stavamo dando forma a una nuova generazione

di elettrificazione. E adoro la dinamica del mio

team. C’è un designer, Alessandro, che è arrivato

direttamente dall’università, ed era così motivato...

Si è creata una tale sinergia tra lui e il team, è stato

qualcosa di davvero emozionante e affascinante

da osservare.

H O R I Z O N


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LESLEY BUSBY

COLOUR MANAGER, NISSAN DESIGN EUROPE

Il colore conta, afferma Lesley Busby, mentre ci spiega cosa la ispira

quando contribuisce al design di vetture come ARIYA.

Il retroscena

Mi sono sempre interessata all’arte fin da quando

ero bambina. Ma non avrei mai pensato di riuscire

a farne una professione. E ora, eccomi qui e ne

sono davvero entusiasta.

La mia giornata tipo

Tutto in un’auto ha un colore, ogni superficie, sia

all’interno sia all’esterno. Il mio lavoro consiste nel

suggerire quali colori e quali combinazioni di colori

funzionino meglio in un’auto e ne rispecchino lo

spirito. E poiché le scelte di colore sono importanti

ovunque, lavoro con tutti i team di Nissan Design in

Europa e in Giappone, che si tratti di pianificazione

prodotto o di marketing. Ogni giorno rappresenta

una sfida e questa è la parte divertente.

La mia ispirazione

La nostra sede è a Londra, e questo è già di per sé

un’ispirazione. Sono circondata da tante cose che

cambiano ogni giorno; questo mi motiva e mi dà

sempre una prospettiva nuova. Già mentre vado al

lavoro mi vengono in mente tante idee differenti;

funziona quasi in modo subconscio. Questo ricco

arazzo di esperienze è inestimabile.

Il mio ruolo nella progettazione di ARIYA...

Per veicolare la qualità, occorre prestare molta

attenzione a colori e materiali. Per ARIYA, abbiamo

sviluppato due nuovi colori: rame, il nostro colore di

punta, e un nuovo verde Aurora, con un pigmento

speciale che oscilla tra il verde e il viola.

Guardiamo sempre a ciò che la tecnologia più

avanzata può offrire per i colori della carrozzeria e

sia il rame sia il verde danno una sensazione quasi

elettrica all’auto, amplificandone la forma. Il rame,

tra l’altro, è presente anche all’interno di ARIYA, una

bella linea orizzontale che conferisce agli interni

un senso di ampiezza e calore, e che è anche in

armonia con l’esterno.

Il momento più gratificante della mia carriera

C’è sempre una differenza tra il design originale e il

prodotto finito. Ma vedere quante delle nostre idee

qui a Londra stiano ora per riversarsi sulle strade

tramite ARIYA è davvero sorprendente.

L’importanza del colore

Per me il colore viene prima di tutto, prima delle

forme. Il colore dà vita alle cose, esprime emozioni.

Non potrei vivere in un mondo in bianco e nero;

sarebbe un mondo così triste

H O R I Z O N


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ALESSANDRO MESSALE

DESIGNER, NISSAN DESIGN EUROPE

Il Principal Designer Alessandro Messale ci racconta come ha portato il suo

amore per l’arte, il disegno e la tecnologia dall’Italia a Londra.

Il mio retroscena

Ho studiato design in Italia e sono entrato a far

parte di Nissan Design Europe qui a Londra

cinque anni fa, poco prima dell’inizio dei lavori

per la progettazione di ARIYA. Che bel momento

per intraprendere una carriera nel design

automobilistico!

Il mio lavoro è...

Il mio ruolo è quello di generare e abbozzare idee.

Poi lavoro con il team digitale o fisico per portare

queste idee da uno schizzo in 2D a un modello

in 3D. Esprimiamo le nostre idee attraverso

un modello fisico reale che possiamo toccare.

Rimango sempre affascinato ogni volta che

vedo un’idea che ho disegnato sullo schermo

del mio computer prendere forma. Ed è anche

divertente lavorare con tutti i team: i designer che

si occupano di esterni e interni, dei colori e tutti i

nostri colleghi in Giappone.

La mia ispirazione...

Oh, è difficile. Posso dire... “ovunque”? Amo l’arte,

amo disegnare, ma sono anche appassionato

di tecnologia. Con ARIYA, ho trovato affascinante

unire la filosofia e i concetti dell’artigianato

giapponese con l’alta tecnologia per creare

qualcosa di puro e senza soluzione di continuità.

Il momento più gratificante della mia carriera

è...

ARIYA è stato il primo progetto su cui ho lavorato

in Nissan Design Europe. Sono orgoglioso che

ciò sia parte del mio percorso professionale,

soprattutto all’inizio, anche perché ARIYA sta

davvero plasmando il futuro di Nissan.

Il mio ruolo nella progettazione di ARIYA è

stato...

Sono stato uno dei Principal Designer di ARIYA,

quindi ho supervisionato la creazione degli schizzi,

dalla fase digitale a quella fisica del processo

di progettazione, e ho lavorato con il team

giapponese quando abbiamo cercato di capire se

il design potesse essere realmente progettato e

prodotto.

È stato il primo progetto di auto in cui sono stato

coinvolto e sono rimasto colpito dall’attenzione

per i dettagli, davvero coinvolgente. La mia parte

preferita dell’interno è la superficie, il modo in cui

crea una sensazione di calore pur essendo dotata

di una tecnologia così all’avanguardia. Credo che il

segreto sia la semplicità e la continuità del design,

il modo in cui le superfici avvolgono l’intero spazio

interno per creare questa incredibile atmosfera.

Vedere ARIYA sulle strade sarà come...

Sarà un’emozione forte. Non so spiegare

esattamente i dettagli, ma sarà fantastico ed

estremamente emozionante condividere con

i miei amici e la mia famiglia di aver lavorato su

quest’auto.

H O R I Z O N


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EROI NON

CELEBRATI

| MODELLATORI DI CLAY, MODELLATORI

DIGITALI ED ESPERTI DI VR, MOLTE

PERSONE CONTRIBUISCONO ALLA

PROGETTAZIONE DI UN’AUTO. ABBIAMO

POSTO AD ALCUNI DI QUESTI ESPERTI

DELLE DOMANDE SUL LORO RUOLO NELLA

REALIZZAZIONE DI ARIYA |

Il tuo nome

Michael Ledger

Il tuo ruolo

Modellatore di clay

In breve

Creo modelli in argilla, quindi aiuto i designer a creare

i modelli di futuri prototipi di auto, sia a grandezza

naturale sia in scala ridotta. Il mio lavoro consiste

essenzialmente nell’interpretare schizzi e rendering

in 2D e tradurli in una forma fisica che possa essere

valutata nella realtà, in tempo reale.

Dar vita ad ARIYA

Ho aiutato i designer non solo a dare una forma fisica

alla loro visione, ma anche a rimanere entro i limiti di

ciò che è fattibile dal punto di vista ingegneristico.

Tu e ARIYA

Un modello è sempre e solo un modello. È un

concetto. Con ARIYA, ci siamo mantenuti molto

vicini al progetto originale, e quando vedrò il primo

esemplare sulle strade, mi ricorderò dei giorni in cui

ho creato i primi modelli in scala reale.


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Il tuo nome

Steve Ransom

Il tuo ruolo

Modellatore digitale

In breve

Trasferisco gli schizzi dei designer

in modelli digitali in 3D. Prendo la

visione e le dò una forma digitale.

Dar vita ad ARIYA

Il bello di lavorare per Nissan Design

Europe è che i ruoli si fondono l’uno

con l’altro in ogni sorta di progetto

interessante. ARIYA è stato proprio

uno di questi. Ho lavorato a stretto

contatto con i designer, il team del

colore e gli scultori del clay. In una fase

successiva del progetto ARIYA, sono

passato a un nuovo ruolo relativo

alla creazione di contenuti VR, che

mi ha dato la libertà di progettare il

mio storyboard personale. Questo

ci ha aiutato a presentare il concept

ARIYA a circa 100 colleghi Nissan per

la prima volta.

Tu e ARIYA

ARIYA rappresenta un modo

tutto nuovo di vedere l’auto. Il

modo in cui nasce con una nuova

piattaforma di mobilità elettrica che

offre un’esperienza di guida così

emozionante e coinvolgente... come

appassionato di tecnologia non

vedo l’ora di guidarne uno.

Il tuo nome

David Mason

Il tuo ruolo

Qualità Percepita

In breve

Mi viene chiesto spesso cos’è il

“Perceived Quality team”: lavoriamo

con tutti i team creativi su concept,

tecnologie ed esperienze che

verranno vissute dai clienti tra 6-10

anni. Il nostro compito è quello di

migliorare la qualità di progettazione

dei veicoli in fase di sviluppo. Ci

assicuriamo che l’auto sia perfetta

per il momento in cui finalmente

arriverà sul mercato, in termini di

materiale, costruzione e qualità

di funzionamento, ogni cosa che

coinvolga i sensi, in realtà.

Dar vita ad ARIYA

Le percezioni dei consumatori su

ciò che rappresenta la “qualità”

sono sempre mutevoli. Per ARIYA,

sapevamo che elementi quali la

fruibilità, l’efficienza e la sostenibilità

sarebbero stati fondamentali. Per

esempio nello sviluppo di ARIYA, di

recente, ho condotto uno studio di

design per fondere aerodinamica,

estetica e costruzione senza

soluzione di continuità. Abbiamo

sviluppato e testato circa 30

proposte uniche, tutte progettate

per migliorare l’impressione di un

design esterno elegante e sofisticato.

Tu e ARIYA

Durante lo sviluppo, ho avuto la

sensazione che quest’auto sarebbe

diventata qualcosa di speciale. Non

riesco a vedere un prodotto della

concorrenza, in questo momento,

che offra così tanto in termini di

potenziale degli EV come ARIYA.

Questa vettura definirà il futuro

della mobilità nello stesso modo

in cui Nissan Qashqai ha definito il

segmento dei crossover già nel

2006.

H O R I Z O N


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GLI

INTERNI

| SCOPRIAMO COME I MONDI DELLA TECNOLOGIA

E DEL DESIGN SI UNISCONO SENZA SOLUZIONE DI

CONTINUITÀ PER VALORIZZARE L’ESPERIENZA LOUNGE

DEGLI INTERNI DI ARIYA |

Quando ci si siede a bordo di ARIYA, la prima cosa che

si nota sono gli schermi, che ti danno il benvenuto. Che

si sia guidatore o passeggero, si capisce subito che

quest’auto è diversa. Il retaggio del suo design è meno

riconducibile alle vetture precedenti. L’ispirazione viene

invece, forse inaspettatamente, da qualcosa di unico.

“Se c’è una cosa che si osserva oggi nelle persone, è

che vogliono tutto in un unico posto”, spiega Marco

Fioravanti, Vice President, Product Planning di Nissan

Europe. “L’esempio perfetto è lo smartphone. Vogliamo


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H O R I Z O N


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che sia facile da usare, che abbia molte

funzionalità, ma si desidera che sia al contempo

elegante. È un vero esempio di design pratico”.

E proprio come lo smartphone è ora lo

strumento per interagire senza soluzione di

continuità al proprio lavoro e alla propria vita

personale, l’abitacolo di un’auto moderna

deve avere la stessa facilità d’uso e riunire

funzionalità simili, ben oltre il semplice utilizzo

del veicolo. Il team ha dovuto quindi soddisfare

le grandi aspettative degli attuali automobilisti

esperti di tecnologia.

“ARIYA è l’inizio di un nuovo capitolo per Nissan”,

afferma Fioravanti. “È alimentato da una

piattaforma avanzata di mobilità elettrificata,

per cui abbiamo avuto bisogno di sviluppare

un’auto che sia un partner nella vita sempre più

impegnata e connessa delle persone”. Il team

“La sfida successiva consisteva nel restringere il campo. “Per

reimmaginare lo spazio interno, dovevamo guardare oltre

il design tradizionale dell’auto e chiederci di cosa hanno

bisogno esattamente le persone all’interno di un’auto”

dedicato alla tecnologia ha compreso la sfida

da affrontare: “Non importa se conducente o

passeggero, quando ci si siede all’interno di

ARIYA è necessario provare un’esperienza di

connessione fluida, con un bel design”.

Potendo partire da un foglio bianco per la

progettazione dell’interfaccia uomo-macchina

(HMI), i team di tecnologia e di design di tutto il

mondo hanno raccolto la sfida. “Ricordo bene

le sale di progettazione in Giappone e al Nissan

Design Europe”, racconta Fioravanti. “Erano

letteralmente mondi diversi, ma erano entrambi

ugualmente pieni di idee. Ricordo come i disegni

dei primi brainstorming ricoprivano le pareti.

Le idee entusiasmanti di tutti continuavano a

fluire”.

Con una stretta collaborazione tra i team

di Nissan Design Europe e del Giappone, gli

ingegneri e i designer hanno realizzato due

bellissimi schermi da 12,3 pollici. Come un


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“Il design è semplice, facile

nell’interazione e bello,

proprio come l’interno di

ARIYA simile a un salotto”

televisore, questi sono posizionati in modo che

tutti nell’abitacolo possano vederli, condivisi

equamente tra il conducente e il passeggero

anteriore. Non si tratta di un’auto guidata da

un tablet.

“Non potrebbe essere più facile usare questi

schermi. Con pochi semplici sfioramenti,

il passeggero può, ad esempio, trasferire

una nuova navigazione sullo schermo del

conducente o scegliere la musica da riprodurre.

L’esperienza è davvero integrata in tutti i

attraverso i sottomenu per trovare controlli di

base come la climatizzazione, ecco perché sono

stati utilizzati pulsanti tattili per mantenere un

design pulito e semplice”, spiega Fioravanti.

Il guidatore troverà i pulsanti tattili integrati

come se fossero un’estensione del display

digitale. Non sono visibili quando l’auto è spenta,

ma si accendono quando si avvia il veicolo. Ed

è qui che inizia la bellezza della semplicità del

design.

sensi. Ogni caratteristica di NissanConnect,

ogni aspetto della forma e delle dimensioni

dello schermo, tutto ha uno scopo. Il design è

semplice, facile nell’interazione e bello, proprio

come l’interno di ARIYA simile a un salotto”.

Tutta questa tecnologia avanzata, tuttavia,

doveva essere adattata al tocco umano. “Se

ci si siede in un’auto, non si vuole lavorare

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DISEGNARE

LA MOBILITÀ

ELETTRICA

| MATTHEW WEAVER ESPLORA COME I VEICOLI

ELETTRICI PLASMERANNO IL FUTURO DELLA

MOBILITÀ |


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Oltre un secolo fa, se alle persone fosse stato domandato che tipo di

veicolo desiderassero, avrebbero chiesto cavalli più veloci e sistemi

di sospensione migliori per le loro carrozze. Non c’è da stupirsi che

le prime automobili assomigliassero molto alle carrozze trainate

da cavalli, soltanto senza i cavalli. In breve tempo, però, gli ingegneri

e i designer che hanno costruito le prime generazioni di automobili

si sono resi conto di dover reinventare la mobilità.

Quando abbiamo iniziato a lavorare su ARIYA, mi è stato subito

chiaro che il cambiamento sarebbe stato altrettanto radicale.

ARIYA va oltre il concept di crossover ridefinito. In quanto designer,

abbiamo dovuto trovare un punto di vista completamente nuovo

su quella che è essenzialmente un’equazione centenaria. Con

ARIYA abbiamo dovuto reinventare o almeno ripensare molti dei

fondamenti della mobilità automobilistica. Guardando al processo

di sviluppo, ecco i miei cinque punti chiave su come i veicoli elettrici

daranno forma al futuro della mobilità.

1. Aerodinamica. Abbiamo instaurato cambiamenti così significativi

nella tecnologia alla base dell’auto che un compito fondamentale

per il team di design degli esterni è stato assicurarsi che risultasse

ancora super aerodinamica, come una lama che fende l’aria.

L’aerodinamica è quasi un’arte oscura: se si modifica un elemento

su una parte dell’auto, si rischia di cambiare considerevolmente

le caratteristiche aerodinamiche di altre parti. I nostri team di

aerodinamica hanno dovuto costantemente sfidare tutti per

assicurarsi che i nostri nuovi design fossero invisibili alla resistenza

dell’aria.


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2. Riscoperta degli interni. All’interno, ARIYA

è spazioso come una grande auto, anche

se l’esterno rimane abbastanza compatto e

agile. Questo grazie al pianale piatto sopra

i pacchi batteria e al non aver bisogno di

costruire l’auto intorno ai componenti della

trasmissione collegati ad un tradizionale

motore a combustione interna. Siamo stati

in grado di costruire gli interni su quello che

scherzosamente abbiamo definito il “tappeto

magico” della piattaforma EV. Abbiamo anche

spostato la grande unità di climatizzazione,

che si trova nella maggior parte delle auto, più

in avanti, dove di solito è alloggiato il motore a

combustione e, anche in questo caso, abbiamo

lasciato uno spazio enorme a disposizione degli

occupanti. Quindi, quando si tratta di progettare

gli interni delle auto elettriche, non basta più

creare spazio per cinque o più occupanti.

Dovremo invece creare spazi che assomiglino

più a un salotto che ad un abitacolo.

3. Comandi intuitivi. I veicoli elettrici, e presto

anche le auto a guida autonoma, sono in ultima

analisi alimentati da dati. La maggior parte degli

utenti non si rende conto di quanta tecnologia

all’avanguardia si possa trovare in un’auto

come ARIYA. Un compito fondamentale per i

designer di veicoli elettrici sarà quello di rendere

il loro utilizzo assolutamente intuitivo, con un

numero minimo di comandi. Circa 100 anni fa,

la maggior parte dei conducenti doveva avere

anche un po’ di esperienza come meccanico.

Questo non si ripeterà. Non è necessario essere

un programmatore per apprezzare tutta la

potenza, il divertimento e la comodità di un EV. I

designer hanno un compito chiaro: i comandi di

un EV dovrebbero essere più semplici da usare

di qualsiasi app per smartphone. E con il design

di ARIYA, abbiamo regalato un po’ di calore a

questa esperienza. Quest’auto appare come

una creatura intelligente, accogliente e piena di

attenzioni.

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4. Generare tranquillità. Il design va oltre il semplice aspetto.

È l’intera esperienza di guida a dover creare una sensazione di

calma. Le soluzioni Nissan Intelligent Mobility, con tutti i sistemi

che assistono i conducenti, devono essere progettate in modo

da generare un senso di relax in cabina. In pratica, non bisogna

spaventare il guidatore. Creare questa interazione tra gli esseri

umani e le rispettive auto è un’arte. Ma c’è ancora di più: il silenzio

di quando si viaggia in un’auto elettrica è anche un concetto

potente a cui attingere; fornisce ispirazione per definire superfici

nette e cristalline, mentre il senso di calma ci aiuta a creare un

interno ad alta tecnologia.

5. Fusione con la vita digitale. I designer amano dire che il loro

lavoro è “umanocentrico”. È l’approccio giusto, ma con i veicoli

elettrici abbiamo davvero l’opportunità di ripensare il significato

di questo concetto. In un veicolo elettrico, l’idea di “connettività”

e “comunicazione” senza soluzione di continuità diventa molto

reale. Guidatore e passeggeri possono davvero integrare la

vettura nel mondo circostante e fonderla con la propria vita

digitale. Quando ci avviciniamo al design di un nuovo veicolo

elettrico, dobbiamo considerare il cliente e la sua vita quotidiana

e successivamente guardare a ciò che l’auto può fare per aiutarlo

in ogni modo possibile. Così su ARIYA è possibile configurare il

veicolo attraverso un’applicazione quando si è ancora a casa -

impostare la destinazione, la musica, dove caricarla e così via

- e quando si rientra, mentre si è ancora a bordo, è possibile

accendere il riscaldamento domestico, l’aria condizionata o anche

le luci. Le porte dell’auto si aprono automaticamente quando ci

si avvicina, poi i sistemi di sicurezza fungono da custodi. Tutto

questo è ciò che ARIYA può fare oggi, quindi immaginate cosa

sarà possibile fare domani!

Ritengo che siamo in procinto di entrare nel periodo di maggiore

trasformazione della mobilità personale. Stiamo andando

oltre in termini di possibili architetture automobilistiche grazie

al progresso esponenziale della tecnologia e dell’ingegneria.

Quindi, se sei un designer dell’automobile, sai che gli anni più

entusiasmanti devono ancora arrivare.


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CONCLUSIONI

| UNA VISIONE INTEGRATA E UN NUOVO CAPITOLO

PER NISSAN - DI ALFONSO ALBAISA, GLOBAL DESIGN

SENIOR VICE PRESIDENT. |

ARIYA è stato un progetto appassionante a cui ho lavorato negli

ultimi anni con molto entusiasmo. Vedere tutte le nuove tecnologie

materializzarsi in un unico veicolo è qualcosa di molto speciale.

Rappresenta la massima espressione filosofica in termini di

elettrificazione e connettività per Nissan.

Il brief è stato impegnativo, ma siamo riusciti ad esprimere il vero spirito

di ciò che chiamiamo Futurismo giapponese senza tempo. Il Nissan

Global Design, che include il Nissan Design Europe, ha contribuito

a definire il progetto iniziale del design per ARIYA con la creazione di

schizzi, disegni digitali, modelli in argilla e rendering in realtà virtuale.

La nostra squadra globale in Giappone lo ha ulteriormente perfezionato

per dare alla luce questo fantastico modello di produzione.

Il design elegante e senza soluzione di continuità di ARIYA è

all’avanguardia. Ha letteralmente rivoluzionato il design dei veicoli.

La maggior parte delle altre automobili ha mantenuto la stessa

architettura, mentre noi abbiamo cambiato radicalmente l’esperienza

di come si vive con le auto, all’esterno e all’interno del veicolo. È il luogo

in cui stile e tecnologia si incontrano in perfetta armonia. Ciò che vedete

oggi è stato realizzato grazie alla dedizione e alla passione dei nostri

team di tutto il mondo. Il suo design è il connubio di un flusso di idee

e opinioni provenienti da un team multiculturale di designer, ingegneri

e artigiani che si sono riuniti in Giappone. I nostri team hanno unito le

forze, entusiasmati da un’unica visione: la certezza che ARIYA è l’inizio di

un nuovo capitolo per Nissan. Non vediamo l’ora di vedere la reazione

dei clienti quando comincerà a viaggiare sulle strade.


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PER MAGGIORI INFORMAZIONI SU NISSAN ARIYA VISITATE

WWW.NISSAN.IT

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