Vie&Trasporti n.843 ottobre

casaeditricelafiaccola
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Cover
Iveco S-Way AS440S48 Euro VI D alla sbarra.Anatomia di un campione

Esclusivo
VDO. Uno sguardo nel futuro del trasporto

Attualità
L'impatto del Covid-19 sulle imprese di spedizione internazionali. Ripartiamo da qui.
Trentanove Volkswagen Crafter per Gema. Cuciti su misura
Si dice che...
Persone&Poltrone

Prodotto
Daf Xf 480 Fan con furgonata L'Idealcar. Il freddo chiavi in mano
Autunno caldo per Scania. Veicoli a trazione alternativa e un V8 da 770 Cv
Nuovo Mercedes-Benz Vito. La rivoluzione è sotto il cofano
Peugeot e-Boxer pieno di energia
Michelin X-Multi. Con il 315/80 alla conquista delle flotte italiane

Mensile - Anno XCI - euro 5,00 843 OTTOBRE 2020

Rivista del

Truck Innovation Award

Rivista del

Truck of the Year

Rivista del

Trailer Innovation

S-WAY CONVINCE

L’ammiraglia Iveco batte tutti percorrendo sul circuito di Vie&trasporti

oltre 4 chilometri con un litro di gasolio. Come si diventa un campione

ISSN 0393-8077

0 0 8 4 3 >

9

770393 807708


Editoriale

Criminali

Sei un amministratore di qualsiasi livello?

Hai responsabilità decisionali riguardo

traffico e mobilità urbana? Se non vuoi

avere sulla coscienza inutili morti, non

essere ipocrita, mostra coraggio e tieni

lontano questi micidiali orrori dalle strade

Prendiamoci le nostre responsabilità, facciamoci pure accusare di

insensibilità ambientale, di essere schiavi dei motori, di essere

retrogradi. Ci sta.

Però dobbiamo, se ancora lecito, fare anche il nostro lavoro, che è quello

di riflettere, informare, criticare, denunciare, in base a esperienze maturate

nei pochi anni di lavoro nel settore trasporti e mobilità.

Ebbene, sulla scorta di quanto sopra denuncio il comportamento irresponsabile

di quegli amministratori/legislatori che stanno favorendo e incoraggiando l’uso

indiscriminato del monopattino a motore, e l’uso senza alcuna regola delle biciclette,

con e senza motore. E ciò dopo anni di libertino, non normato e anarchico uso stradale

dei bicicli. Oggi, con le nuove norme, di fatto biciclette e monopattini sono mezzi stradali

come gli altri, solo che possono ignorare le regole fondamentali del codice della strada

e della sicurezza. Sottolineo di fatto: vallo a spiegare ai ciclisti che possono andare

contromano SOLO in determinate circostanze, e via dicendo. Norme senza raziocinio,

da lasciare allibiti, come ben ha evidenziato il presidente dell’Aci Schicchi Damiani.

La strada è un bene comune, deve essere sottoposta a regole precise, puntuali. Ma

lo è solo per auto, moto, camion, commerciali. Gli altri utenti, in nome di una presunta

coscienza ambientale, potranno in breve fare quello che vogliono, perché ‘di fatto’

saranno i padroni della strada, gli utenti privilegiati, anche nei confronti dei pedoni. Sono

già evidenti comportamenti libertini, irresponsabili. Tanto, qualsiasi responsabilità sarà

a carico di quei banditi che guidano auto e camion.

Ci siamo inorriditi per le mamme contromano, in bici senza casco, due bambini piccoli

(uno davanti l’altro dietro) e il cellulare in mano? Bene, i monopattinari elettrificati

saranno anche peggio. Trespoli senza stabilità, incontrollabili su rotaie, buche e strade

dissestate, privi di adeguate luci di segnalazione, e che non consentono al guidatore

di volgere lo sguardo al traffico circostante (provateci e vedrete): la distanza manubrio

mozzo è sproporzionata alla dimensione della ruota.

Sono strumenti di morte.

Per brevità la chiudo qui. Sfido però chiunque e in qualsiasi contesto serio dedicato

alla sicurezza a dimostrarmi il contrario. A dimostrarmi che le folli modifiche al Codice

della Strada sono dettate dal raziocinio e non da una becera ignoranza che sguazza

nel qualunquismo, a dimostrarmi che gli utilizzatori di bici e monopattini osserveranno

un minimo di norme di sicurezza.

Sfido, infine, chiunque a dimostrarmi che in nome di un falso progresso non si stia

mettendo a rischio la vita di chi usa questi trabiccoli e dei cugini ciclisti urbani.

A rischiare il carcere saranno comunque gli sporchi automobilisti.

La verità, cari amministratori ipocriti e incapaci, è che preferite fare finta di niente,

e che ci avete abituato a sacrificare la logica al vostro qualunquismo e al populismo.

Siamo tutti Gretini, no?

www.vietrasportiweb.it

10 2020 - 1


Sommario

ISSN: 0393 - 8077

www.vietrasportiweb.it

Sommario

8

12 22

26 28 30

n

Cover

12 Iveco S-Way AS440S48

Euro VI D alla sbarra.

Anatomia di un campione

n

Esclusivo

34 VDO. Uno sguardo

nel futuro del trasporto

n

Attualità

8 L’impatto del Covid-19

sulle imprese di spedizione

internazionali.

Ripartiamo da qui

32 Trentanove Volkswagen

Crafter per Gema.

Cuciti su misura

44 Si dice che...

44 Persone&Poltrone

n

Prodotto

22 Daf Xf 480 Fan con

furgonatura L'Idealcar.

Il freddo chiavi in mano

26 Autunno caldo per

Scania. Veicoli

a trazione alternativa

e un V8 da 770 Cv

26 Nuovo Mercedes-Benz Vito.

La rivoluzione è sotto

il cofano

38 Tutte le novità Krone.

il futuro è adesso

42 La collezione 2021

di Schmitz. All’insegna

della connettività

n

Reti&Service

52 Automotive Dealer Day

2020. La filiera della

distribuzione all’esame

di maturità

56 Il parere legale.

Rapidi, rapidi (per non

pagare il fermo)

58 Quando i ricambi danno

grandi soddisfazioni

n

Rubriche

4 Diamo i numeri

60 In vetrina

64 Promozioni

64 Motori spenti

65 Vediamoci a...

66 Tutte le prove

In allegato con Vie&Trasporti

l’inserto redazionale dedicato a

30 Peugeot e-Boxer.

pieno di energia

36 Michelin X-Multi. Con

il 315/80 alla conquista

delle flotte italiane

n Aggiornamenti continui su

fuoriditest.com twitter.com/rivista_vt youtube.com/user/Vietrasporti

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32 34 36

38 46 52

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2 - 10 2020

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10 2020 - 3


Numeri

Diamo i numeri

4 - 10 2020

a cura di

Tiziana Altieri

1.350 parcheggi per truck

Tanti punta a realizzarne, in 13 nodi strategici per la

logistica, un consorzio di attori nazionali nell’ambito

del progetto Parking Areas implementing Safety and Security For (4) Core network

corridors in Italy (PASS4CORE). La Ue finanzierà il 20 per cento degli interventi

infrastrutturali per un totale di 5,5 milioni di euro a cui si aggiungono 21,5 milioni di euro

stanziati dai privati che hanno deciso di mettersi in prima fila per ampliare l’offerta di aree

sosta per il trasporto su gomma e rendere le piazzole sicure e certificate. Capofila del

consorzio è A4 Trading mentre tra i partner ci sono concessionarie autostradali (A4 Trading

e CAV, Concessioni Autostradali Venete), Interporti (Consorzio Zai Interporto Quadrante

Europa di Verona, Interporto Padova, Cepim Interporto di Parma, Interporto Centro Italia

Orte, Interporto Toscano Vespucci di Livorno), un aeroporto (Sea Società per Azioni Esercizi

Aeroportuali), operatori privati (Cooperativa Porta Bagagli Padova srl, Costruzioni San

Michele srl e Grim srl). Partner istituzionale è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

attraverso il Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori e Ram Logistica Infrastrutture e

Trasporti. Il progetto, che ha già formalmente avuto inizio nella primavera 2020, è previsto

si concluda nel 2023, quando tutti gli stalli promessi saranno operativi.

4 zampe

Tante ne hanno i robot utilizzati da

agosto all’interno del Van Dyke

Transmission Plant di Ford, nel

Michigan (Usa) per la scansione a

laser degli spazi in vista di una loro

riorganizzazione. Simili a cuccioli di

cane, i robot possono sedersi,

stringere la mano e rotolare,

eseguire scansioni a 360 gradi,

inclinarsi a 30 gradi e e salire scale.

Dotati di cinque telecamere, Fluffy e

Spot - così sono stati battezzati -

viaggiano alla velocità di 4,8

chilometri orari con due ore di

autonomia .“Per scansionare una

struttura come questa - ha fatto

sapere Mark Goderis, Digital

Engineering manager di Ford - in

passato sarebbero serviti almeno

300mila dollari. Questi robot

riescono a raggiungere anche le aree

più difficili ottimizzando il lavoro e il

tempo degli ingegneri Ford”.

3 secondi

Aci, attraverso le parole del suo

presidente Angelo Sticchi Damiani,

boccia le modifiche che il legislatore

vorrebbe apportare al codice della

Strada. Cosa non convince? La durata

del giallo indicata in almeno 3 secondi

che potrebbe portare a tarare tutti i

semafori su questo tempo mentre

“l’individuazione della giusta durata del

giallo semaforico deriva da un calcolo

complesso e unico per ogni incrocio”. No

anche alla possibilità di installare

autovelox sulle strade locali dove vige il

limite orario di 30 Km/h perché

diventerebbero solo strumenti per fare

cassa e no alla circolazione di biciclette

contromano o su corsie riservate al

trasporto pubblico visto che i dati

mostrano che si tratta di pratiche

pericolose. Infine, no alla possibilità per

gli operatori ecologici di mettere multe

o far rimuovere vetture. “È positiva - ha

sottolineato Damiani - l’attenzione alla

sicurezza in città, ma siamo preoccupati

che l’applicazione alla realtà di tali

norme risulti difforme e differenziata da

Comune a Comune, creando confusione

e comportamenti insicuri”.

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PERFORMANTE O RISPETTOSO

DELL’ AMBIENTE?

NON DEVI

PIÙ SCEGLIERE.

Natural Power significa massime prestazioni del motore e minimo impatto ambientale.

Il 95% in meno di PM, 95% in meno di emissioni di CO 2 con il biometano, 90% in meno di

NO 2 e il miglior comfort acustico interno. Significa, anche, più di 1.600 km di autonomia

con LNG e un comfort di guida premium grazie alla nuova cabina. Massima connettività e

massimo rispetto per l’ambiente.

DRIVE THE NEW WAY.

IVECO. L’ITALIA CHE VINCE.


Numeri

172.533 incidenti

Bene ma non benissimo. In Italia nel 2019 si

sono verificati 172.553 incidenti stradali (-0,2

per cento rispetto all’anno precedente) che

hanno causato 3.173 vittime (-4,8) e 241.384

feriti ( -0,6). Un morto su due è un utente

vulnerabile. I costi sociali dell’incidentalità

stradale sono stimati in 16,9 miliardi di euro,

pari all’1 per cento del Pil nazionale. Sono i

principali dati che emergono dal Rapporto Aci-

Istat. “L’obiettivo 2020 di dimezzamento delle

vittime in incidenti

stradali - ha

commentato Gian

Carlo Blangiardo,

presidente dell’Istat

- è ancora troppo

lontano in Italia.

Malgrado i netti

miglioramenti il

numero dei morti sulle strade, a tutt’oggi

rimane molto alto. Visto che la mobilità,

fortemente connessa all’incidentalità stradale,

vede continuamente modificati nel tempo i

suoi modelli, è fondamentale monitorare i

cambiamenti fornendo ai decisori un’offerta di

dati mirata e tempestiva.

L’impegno futuro nel nostro Paese dovrà

concentrarsi sui target previsti dall’agenda

europea 2030 e nel lungo periodo orientato

verso la vision zero 2050”.

100.000 veicoli da lavoro

Inversione di tendenza per le immatricolazioni di

veicoli commerciali e industriali nei mesi di luglio e

agosto. I primi hanno fatto segnare,

rispettivamente, un +15,1 e un + 2,2 per cento, i

secondi addirittura un +45 e un +31,3 per cento. I

primi otto mesi dell’anno, stando ai dati diffusi dal

Centro Studi di Unrae, si chiudono così con 88.911

registrazioni di light - ossia veicoli con peso totale a

terra fino a 3,5 tonnellate - e 12.777 di pesanti over

3,5 che indicano comunque una flessione del 26,6

per cento e del 23,2 per cento. Si sono persi

qualcosa come 32.200 veicoli commerciali e 4.000

industriali. Rimane prioritario per i costruttori

evitare che nei rimanenti mesi dell’anno la tendenza

torni a essere negativa. Cosa che potrà avvenire

soltanto se le misure di sostegno messe in campo

dal Governo porteranno ossigeno alle imprese del

comparto in tempi rapidi. “È necessario - ha

commentato Michele Crisci, presidente di Unrae -

intervenire comunque e concretamente con misure

strutturali per dare un sostegno al mercato e non

lasciare che questi piccoli segnali di positività,

TAKE CHARGE

IN CARICA PER UN TRASPORTO A PROVA DI FUTURO.

4 767-300 Boeing

Dhl Express aggiungeràquattro 767-300

Boeing Converted Freighters alla sua flotta

aerea. Lo ha annunciato il principale operatore

di servizi espressi al mondo. Gli aeromobili

vantano costi operativi diretti piùbassi, il

miglior rapporto tra carico utile e peso e

consentendo di sviluppare nuove opportunità

nei mercati a lungo raggio e regionali. Il 767-

300BCF ha un carico utile strutturale di circa

50 tonnellate e può percorrere una distanza di

5.556 chilometri con un peso massimo al

decollo di 186.880 chilogrammi.

6 - 10 2020

dovuti anche all’accumulo delle consegne relative a

ordini pre-lockdown, si affievoliscano

repentinamente. Misure quali incentivi all’acquisto di

veicoli nuovi a fronte di rottamazione e l’aumento

del credito d’imposta consentirebbero un rinnovo

accelerato del nostro parco circolante ‘light’ che

conta ancora un 47 per cento di veicoli ante Euro 4

con oltre 15 anni di età”. Dalla sezione veicoli

industriali, ora guidata da Paolo Starace, è giunto

poi un apprezzamento per la pubblicazione sulla

Gazzetta Ufficiale degli atti normativi che

disciplinano le procedure di finanziamento disposte

per sostenere gli investimenti nel settore

dell’autotrasporto ma anche l’invito a fare delle

procedure indicate un modello. Si potrebbe partire

da qui per impostare un sistema di sostegno a

medio-lungo periodo, nel cui ambito dedicare la

necessaria attenzione alle varie tipologie di veicoli,

che hanno esigenze diverse nel panorama del

trasporto e della distribuzione.

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Attualità

Attualità

Rapporto Fedespedi

Ripartiamo da qui

I numeri diffusi dalle imprese di spedizioni

internazionali confermano la gravità della crisi

economica innescata dalla pandemia con un

crollo di export e import nel primo

quadrimestre dell’anno. Tornare più forti nello

scenario del commercio internazionale

è la parola d’ordine per proiettarsi nel futuro

Regione di Import

Flusso container a livello internazionale

Regione di export

Maggio 2020 Far East Europa Nord Australasia M.O./SCI Africa America Import

America Sub Sah. Lat. totale

Far East -7,4% -1,4% -3,5% 19,7% 8,1% 9,5% -1,1% -1,8%

Europa -11,5% -23,2% -10,8% -28,0% -5,9% 7,6% -14,2% -14,6%

Nord Am. -15,6% -28,5% -21,9% -31,9% -10,2% -11,1% -15,5% -14,5%

Austral. -7,2% -22,3% -1,6% -16,9% -24,0% 23,7% 0,9% 7,7%

M.O./SCI -27,9% -44,5% -30,6% -11,9% -27,0% -5,1% -27,0% -31,6%

Africa Sub Sah. -20,7% -20,9% -17,4% -22,3% 4,5% 25,9% -13,9% -10,3%

America Lat. -31,1% -50,8% -15,5% -42,5% -51,7% -25,9% -34,9% -27,8%

Export totale -9,5% -15,0% -20,5% -8,6% -12,6% -4,7% -3,9% -11,4%

Gen-Mag 2020

Far East -7,3% -4,2% -3,0% -3,7% 3,8% 4,3% 2,2% -5,4%

Europa -14,1% -2,3% -6,9% -14,2% -17,5% -3,5% 2,3% -9,6%

Nord Am. -10,5% -5,3% -21,9% -15,8% -15,7% -2,7% -2,6% -9,2%

Austral. -2,7% -8,4% -8,2% -2,9% -11,9% -18,9% 1,3% -4,5%

M.O./SCI -15,1% -5,9% -11,2% -9,9% -5,7% 0,4% 2,5% -9,5%

Africa Sub Sah. -6,2% -5,0% -5,3% -13,8% -6,5% 6,8% 13,2% -4,7%

America Lat. -8,2% -9,5% -19,0% -13,7% -16,8% -28,4% -5,7% -11,3%

Export totale -9,6% -4,6% -8,0% -6,4% -7,9% 0,9% -0,3% -7,7%

Fonte: DynaLiners su dati Container Trades Statistics

L’andamento degli scambi commerciali a livello

mondiale e i possibili scenari 2020 e 2021.

Secondo le stime più ottimistiche del Fmi

nell’anno in corso i volumi vedranno una

contrazione del 12,9 per cento che diventa

un meno 31,9 nel quadro più pessimistico.

Sopra, il flusso di container nel mondo.

Nei primi cinque mesi dell’anno

la flessione è stata del 7,7 per cento.

di Tiziana Altieri

La pandemia ha stravolto completamente

lo scenario economico a livello mondo.

Nessuna sorpresa nel report ‘L’impatto

del Covid-19 sul trasporto merci’ con un focus

sul marittimo e il cargo aereo, - realizzato da

Fedespedi, Federazione nazionale delle Imprese

di Spedizioni internazionali, di cui fanno parte

Anama (Associazione Nazionale Agenti Merci

Aeree), Antep (Associazione Nazionale

Terminalisti Portuali) e Fisi (Federazione Italiana

Spedizionieri Industriali) - piuttosto l’ennesima

conferma. I numeri parlano di una crisi senza

precedenti che vede l’Europa il continente più

colpito. Secondo l’ultimo World Economic

Outlook del Fondo Monetario Internazionale se

il Pil mondiale fletterà nel 2020 del 4,9 per cento

l’Eurozona dovrà fare i conti con un meno 10,2

(meno 8,7 per cento secondo la Commissione

Europea). Nello stesso documento si stima che

il commercio mondiale vedrà una diminuzione

tra il 13 e il 32 per cento nell’anno in corso a seconda

che si consideri lo scenario più pessimista

o ottimista per risalire del 21- 24 per cento

solo nel 2021. Soluzioni per uscire dalla crisi?

Puntare sul commercio internazionale visto che

il Pil è trainato dall’import-export come ha sottolineato

Silvia Moretto, presidente di Fedespedi

commentando il documento diffuso a fine luglio.

“Il quadro economico che emerge è preoccupante

ma conoscerlo ci consente di essere

più preparati davanti alle sfide che ora si pongono.

Non sarà un percorso facile. Ci sono, però,

segnali positivi importanti da non trascurare.

Innanzitutto, il fatto che l’Italia è uscita dal lockdown

prima di molti altri Paesi e la produzione

industriale sta riprendendo. L’asimmetria della

crisi colpisce l’import-export ma questo tempo

può essere utilizzato per pianificare e guadagnare

vantaggio rispetto ai competitor. L’Europa,

inoltre, si è mostrata coesa nella risposta all’emergenza.

I risultati dei negoziati in Consiglio

Europeo sono importanti e aprono la strada per

un’Europa più forte e competitiva anche dal punto

di vista economico. Tornare più forti nello scenario

del commercio internazionale è vitale per

l’Europa e soprattutto per l’Italia. Sostenere la logistica,

le spedizioni e il trasporto merci è fondamentale

per consentire alle aziende produttrici

di internazionalizzare e dare nuovo impulso, dunque,

agli scambi economici”.

Svolta a maggio

Il commercio italiano con i paesi Extra Ue nei

primi 5 mesi del 2020 ha subito una forte contrazione:

meno 16,8 per cento per l’export,

Andamento commercio mondiale. Dati consolidati e prospettive

Serie Scenario Scenario

storica ottimistico pessimistico

2018 2019 2020 2021 2020 2021

Volumi del 2,9 -0,1 -12,9 21,3 -31,9 24,0

commercio mondiale

Export

Nord America 3,8 1,0 -17,1 23,7 -40,9 19,3

Sud e Centro America 0,1 -2,2 -12,9 18,6 -31,3 14,3

Europa 2 0,1 -12,2 20,5 -32,8 22,7

Asia 3,7 0,9 -13,5 24,9 -36,2 36,1

Altre Regioni 0,7 -2,9 -8,0 8,6 -8,0 9,3

Import

Nord America 5,2 -0,4 -14,5 27,3 -33,8 29,5

Sud e Centro America 5,3 -2,1 -22,2 23,2 -43,8 19,5

Europa 1,5 0,5 -10,3 19,9 -28,9 24,5

Asia 4,9 -0,6 -11,8 23,1 -31,5 25,1

Altre Regioni 0,3 1,5 -10,0 13,6 -22,6 18,0

Fonte: FMI

8 - 10 2020

10 2020 - 9


Attualità

L’andamento del Baltic Dry nell’ultimo anno

Baltic Dry (Index Points)

2500

2250

2000

16/07/2020

1674,21 $

1500

08/05/2019

1070,80 $

Luglio

2019 2020

Settembre

Novembre

Gennaio

Marzo

15/05/2020

356,52 $

Luglio

1250

1000

750

500

Fonte: Trading Economics

Il grafico in alto mostra l’andamento del Baltic Dry Index che monitora i costi del trasporto marittimo

dei prodotti alla rinfusa (tipicamente le materie prime) sulle principali rotte mondiali: a maggio

ha toccato il suo minimo storico, pari a 356,52 dollari. Le tabelle in basso mettono in evidenza l’impatto

della grave emergenza sanitaria globale sui porti e gli aeroporti italiani. Il cargo aereo è il settore che

soffre di più con un meno 26,7 per cento nel periodo gennaio-maggio sugli stessi mesi 2019.

Fonte: Autorità di Sistema Portuale

Fonte: Assaeroporti

Traffico TEU nei principali porti italiani

gen-mag 2019 gen-mag 2020 Var%

Genova 1.086.338 972.400 -10,5

La Spezia 595.000 471.230 -20,8

Trieste 320.949 311.151 -3,1

Livorno 339.515 307.236 -9,5

Napoli 280.217 270.848 -3,3

Salerno 171.292 164.616 -3,9

Ravenna 88.998 81.469 -8,5

Ancona 68.760 64.079 -6,8

Bari 40.832 33.947 -16,9

Totale 2.991.901 2.676.976 -10,5

Traffico merci nei principali porti italiani

Var % 2020/2019

Aeroporto Merci Posta Totale

Milano MXP -17,5 -56,5 -18,5

Roma FCO -53,0 -25,2 -51,8

Bergamo -41,3 - -41,3

Venezia -33,5 20,1 -33,4

Bologna -22,1 - -22,2

Brescia 7,3 40,6 32,5

Roma CIA -5,2 329,4 -5,0

Pisa -6,0 -48,5 -6,2

Napoli -27,1 2,0 -23,8

Taranto Grott. -28,0 - -28,0

Ancona -34,0 - -34,0

Catania -59,1 -2,0 -26,9

Cagliari -41,1 37,9 9,6

Pescara 411,3 - 411,3

Bari 491,1 -3,4 48,9

Altri aeroporti -62,9 15,9 -52,4

Totale -27,9% -1,8% -26,7%

meno 19,2 per l’import. Il mese di maggio ha

segnato una prima svolta con un più 37,6 per

cento su aprile nelle esportazioni e un contenuto

meno 2,4 nelle importazioni che continuano

a risentire del calo dei consumi interno.

Pesante l’impatto sul settore marittimo. I principali

porti container italiani hanno registrato,

nel periodo gennaio-maggio, una flessione superiore

al 10 per cento con punte del 20,8 a La

Spezia e del 16,9 a Bari. Non molto più incoraggianti

i dati che provengono dal resto del mondo.

Secondo il Container Trades Statistics

(CTS), i primi cinque mesi dell’anno hanno fatto

segnare una flessione dei volumi dell’8,4 per

cento. Tra quelli censiti, solo il porto di Houston

(US) mostra una leggera crescita, intorno allo

0,6. Maglia nera, invece, a Barcellona, Seattle

ed Hampton Road. Una crisi misurabile anche

attraverso il Baltic Dry, che monitora i costi del

trasporto marittimo per i prodotti alla rinfusa,

che proprio a maggio ha toccato il suo minimo

storico: 356,52 dollari.

Chi soffre di più

Non è andata meglio al cargo aereo: le stime

per il 2020 parlano di un meno 16,8 per cento

dei CTK (cargo tonnellate chilometri) globali rispetto

al 2019. In Italia nei primi 5 mesi dell’anno

la flessione è stata del 26,7 per cento ma a

Roma Fiumicino ha toccato un meno 51,8 e

Bergamo Orio al Serio un meno 41,3. Solo a

maggio si è assistito a un’inversione di tendenza:

pur con un meno 40,1 per cento su maggio

2019 si è registrato un più 31,8 su aprile.

10 - 10 2020

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Prova su strada

Passo Turchino

km 37,8

Casei Gerola

km 74,4

Diram. A7-A26/A26

km 40,3

279 m

Milano Assago

km 00

109 m

146 m

72 m

Milano Assago

km 109,6

100 m

REGOLARE

INTENSO

CRITICO

20°/25°

min/max

Diesel consumato = 109,571 litri.

Urea consumata = 7,800 litri pari al 7,123%

del gasolio rabboccato (109,500 litri).

Peso combinazione = 43.700 chilogrammi.

Cabina AS Active Space, motore Euro VI D da 353 kW

passo 3.650 millimetri, fabbricato in Spagna.

Prezzo incluso di optional e al netto di Iva: 221.240 €

Emissioni

CO 2

657,1 g/km

Medie orarie & consumi *

Prova su strada

km hh:mm km/l

km/h (l/100)

Milano Assago (109 m) 1h19’ 4,13

Casei Gerola (72 m) 74,4 56,5 (24,99)

Casei Gerola (72 m) 30’ 4,08

Diram. A7-A26/A26 (146 m) 40,3 80,6 (24,50)

Diram. A7-A26/A26 (146 m) 28’ 3,12

Passo Turchino (279 m) 37,8 81,0 (31,99)

Passo Turchino (279 m) 31’ 4,83

Savona Autoporto (12 m) 38,7 74,9 (20,68)

Savona Autoporto (12 m) 46’ 3,43

Bivio A7/A12 (69 m) 48,0 62,6 (29,07)

Bivio A7/A12 (69 m) 14’ 1,29

Passo Giovi (435 m) 13,1 56,1 (77,43)

Passo Giovi (435 m) 1h26’ 6,45

Milano Assago (100 m) 109,6 76,5 (15,51)

Passo Giovi

km 13,1

435 m

Statale

Telemetria

Autostrada

Savona

Autoporto

km 38,7

12 m

Bivio A7/A12 Ge-Li

km 48,0

69 m

Tara trattore (kg)

7.221

6.000 6.500 7.000 7.500 8.000 8.500

Giri @ 70 km/h

980

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300

Giri @ 80 km/h

1.080

800 900 1.000 1.100 1.200 1.300

Accelerazione 0-80 km/h (secondi)

48”,0

veloce

30”

40”

50”

60”

lento

Consumo carburante (km/l)

4,06

basso

4,0

3,0

2,0

1,0

alto

Consumo AdBlue (%)

5% 6% 7% 8% 9% 10%

Media oraria (km/h)

69,15

7,123

80 70 60 50 40 30

.IVECO S-WAY AS440S48 T/P EURO VI D.

L’italiano

da record

Consumi di gasolio

al vertice della categoria

per il pesante stradale del

costruttore nazionale con

motorizzazione Cursor

di 11,1 litri di cilindrata

e cambio automatizzato

Zf TraXon a 12 rapporti

di Gianenrico Griffini

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10 2020 - 13


Prova su strada

Prova su strada

Interni

Una panoramica della

cabina Active Space

dell’Iveco S-Way

AS440S48 T/P

in prova.

A fianco, il cluster

strumenti

e lo schermo del

navigatore (e del

sistema

di infotainment),

collocato nella

sezione angolata

della plancia.

Al centro,

il secondo lettino

in posizione ripiegata

verso la parete

posteriore

dell’abitacolo

e il doppio vano

frigorifero

a scomparsa sotto

la brandina inferiore.

In basso, il sedile

passeggero, i vani

porta-oggetto

collocati sopra

il parabrezza

e la botola

trasparente sul

padiglione della

cabina di guida.

Con uno score di 4,06 chilometri per litro

di gasolio consumato, l’Iveco S-Way

AS440S48 T/P con cabina top di gamma

Active Space (As) si colloca al vertice del

segmento dei pesanti stradali con motorizzazione

diesel, testati sul percorso di prova di

Vie&Trasporti. Supera, infatti, di un’incollatura

lo Scania R 450 Active Prediction (4,03 chilometri

litro) e il Man TgX 18.500 appartenente

alla precedente generazione della Casa tedesca

(4,02 chilometri al litro). Abbastanza elevati i

dispendi di urea - pari al 7,123 per cento del carburante

consumato - malgrado la presenza sul

Cursor 11 di un particolare dispositivo di ricircolo

dei gas di scarico, chiamato Smart-Egr.

Che, però, non è utilizzato per il controllo delle

emissioni (la percentuale di ricircolo è inferiore

all’8 per cento), ma per ottenere un anticipo

d’iniezione, che ottimizza la combustione riducendo

i consumi di gasolio. Di fatto, il propulsore

dell’S-Way si avvicina molto a un Scr-only

dal punto di vista dei sistemi di post-trattamento

degli ossidi d’azoto. Buona, infine, la velocità

media sul percorso di prova (69,15 chilometri

l’ora), malgrado i numerosi cantieri di manutenzione

straordinaria con scambi di carreggiata

incontrati sulla rete autostradale fra

Lombardia, Liguria e Piemonte.

Alla guida

I risultati di consumo ottenuti dall’S-Way non

devono stupire. Si collocano infatti nella scia

dei continui miglioramenti introdotti dal costruttore

italiano nella catena cinematica dei precedenti

modelli - lo Stralis e lo Stralis Xp in versione

Euro VI - con un importante elemento in più,

la nuova cabina top di gamma Active Space.

Che, grazie al tetto, al kit aerodinamico e alle

portiere riprogettate, alle carenature laterali fra

gli assi e ai convogliatori di flusso sul frontale

presenta un coefficiente di penetrazione aerodinamica

migliorato del 12 per cento in confronto

all’abitacolo dello Stralis Xp. Il Cursor 11

da 480 Cv si fa apprezzare soprattutto per due

elementi: l’elevata silenziosità di funzionamento

e le performance - anche sulle salite impegnative

dalla diramazione dell’A7-A26 verso il passo

del Turchino e sulla A7 da Genova verso il

passo dei Giovi - in abbinamento con l’automatizzato

Zf TraXon 12Tx 2210 Td (chiamato da

Iveco Hi-Tronix) a 12 marce, con l’ultima in presa

diretta. Azzeccato anche il rapporto al ponte

di 1:2,47, ottimizzato per la circonferenza di rotolamento

delle coperture Bridgestone Ecopia

Hs-Hd 315/70 R 22.5 di tipo fuel saving (cioè,

a basso coefficiente d’attrito). Questi componenti

della driveline insieme all’elasticità del

Cursor 11, la cui coppia massima di 2.300 Nm

è disponibile già a 970 giri al minuto, si traducono

in un numero limitato di cambiate (7 nel-

Metro & bilancia

Le misure rilevate...

Altezza interna 2.245

Larghezza interna utile/vetro a vetro) 2.000/2.150

Profondità (utile/max) 1.100/1.950

Altezza sul tunnel 2.150

Larghezza tunnel 1.150

Spessore tunnel 95

Altezza 1° gradino 340 *)

Altezza 2° gradino 370

Altezza 3° gradino 370

Altezza 4° gradino -

Altezza 5° gradino -

Altezza pavimento da terra 1.550 (*)

Larg. cuccetta inf. (utile/max) 800/900

Lunghezza cuccetta inferiore (utile/max) 2.050/2.050

Distanza tra cuccetta inferiore e tetto 1.425

Larghezza cuccetta superiore (utile/max) 8

Lunghezza cuccetta superiore (utile/max) 1.950-2.050

Distanza tra cuccetta superiore e tetto 700

Altezza porta 1.500

Larghezza porta (utile/max) 800/930

(*) Con pneumatici 315/70.

...e quelle calcolate

Volume totale interno cabina m 3 10,960

Volume utile interno cabina m 3 7,050

Volume totale tunnel centrale m 3 0,250

Volume totale gavoni e vani m 3 0,575

Volume totale cuccetta inferiore m 3 1,245

Volume utile cuccetta inferiore m 3 1,140

Volume totale cuccetta superiore m 3 1,100

Volume utile cuccetta superiore m 3 1,000

Volume totale zona relax m 3 4,750

Rapporto tra volume utile e totale (*) 0,550

(*) A rapporto maggiore, corrisponde una maggiore abitabilità interna reale dell’abitacolo

@

80km/h

Quota

volume

dedicata

al lavoro

55,68%

Quota

volume

dedicata

al relax

44,32%

68,5 decibel

Rumorosità in cabina (media di tre misurazioni)

14 - 10 2020

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Prova su strada

Prova su strada

Esterni

l’approccio al Turchino e un paio sulla salita

dell’A7 che porta al passo dei Giovi) e in prolungati

intervalli di Eco-roll. Che vedono la temporanea

messa in folle della catena cinematica

(con il regime motore che scende a 500-550

giri al minuto) per sfruttare l’inerzia accumulata

dal veicolo, massimizzando così il risparmio di

carburante. Il cambio Hi-Tronix è dotato della

funzionalità di passaggio marcia predittiva e

di regolazione automatica della velocità (Hi-

Cruise), secondo il profilo altimetrico del percorso

da affrontare. L’Hi-Cruise sfrutta il posizionamento

fornito da un’antenna Gps e le

mappe digitalizzante della rete stradale installate

a bordo del camion. Sull’S-way la disposizione

dei tre pulsanti di comando del cambio

automatizzato (D=Drive, N=Neutral e R=Real)

è identica a quella Stralis Xp, a fianco del cluster

strumenti, sul lato destro, in posizione sovrapposta.

Manca, invece, la chiave d’accensione,

sostituita da una chiave elettronica con telecomando

integrato e da un pulsante d’avviamento.

Per azionare il freno motore a decompressione

e il retarder integrato al cambio (Intarder)

Le misure rilevate

Pneumatici

Sono Bridgestone Ecopia 315/70 R 22.5, con indice di carico 160/156 e codice velocità

J davanti, e 315/70R22.5 154/150 L dietro. Il semirimorchio monta le 385/55

Bridgestone con indice di carico 160.

Battistrada (mm)

Trattore anteriore (sx/dx) 8,0/8,0

Trattore posteriore (sx/dx) 9,0/9,0

Semirimorchio ant. (sx/dx) 8,5/8,5

Pressioni (bar)

Trattore anteriore (sx/dx) 8,5/8,5

Trattore posteriore (sx/dx) 8,0/8,0

Semirimorchio ant. (sx/dx) 8,5/8,5

Masse (kg)

Tara 7.221(*)

Tara su asse anteriore 5.330(*)

Tara su ponte posteriore 1.891(*)

Carico utile su ralla 10.779

Peso totale a terra 18.000

(*) Con serbatoio gasolio da 390 litri e AdBlue da 50 litri pieni, più conducente a bordo.

Una vista di profilo

del trattore in prova.

A fianco, la botola

trasparente sul

padiglione della

cabina Active Space

e il lato sinistro del

veicolo con i gavoni

completamente

aperti.

Al centro,

il prolungamento

retrocabina apribile,

per ridurre

la formazione dei

vortici fra la parete

posteriore

dell’abitacolo

e quella anteriore del

semirimorchio,

i proiettori principali

a Led e i gradini

d’accesso alla

cabina.

Sotto, un passaruota,

ideato per ridurre

il varco fra

la carrozzeria del

veicolo e le coperture

abbattendo così

la resistenza

aerodinamica

all’avanzamento

e il logo con

l’indicazione della

potenza del motore.

Ingombri (mm)

Lunghezza 6.072

Larghezza 2.550

Altezza massima da terra 3.789

Passo 3.650

Sbalzo anteriore 1.410

Sbalzo posteriore 1.048

Carreggiata anteriore 2.042

Carreggiata posteriore 1.820

Altezza da terra filo sup. telaio 979

Distanza da retro cabina a estremità telaio 3.722

Avanzam. ralla min/max 660

Diametro di volta 16.600

Design

Anche l’S-Way, come lo Stralis Hi-Way, è frutto del Centro Stile

Iveco, capitanato da Marco Armigliato

PRESTAZIONI A CONFRONTO (Tir da 450 a 500 Cv)

Camion Potenza Coppia Consumo AdBlue Velocità Acceler. Peso Index Pubbl.

kW/Cv Nm km/l % km/h 0-80 km/h kg performance n°

Iveco 353/480 2.300 4,06 7,123 69,1 48”,00 43.700 390,1 843

S-Way As440S48 T/P E6 D

Daf 355/483 2.500 3,80 5,019 69,4 53”,00 43.800 389,0 826

Xf 480 Space Cab Ppc E6

Mercedes-Benz 330/449 2.200 3,98 4,561 71,6 45”,00 43.100 398,7 835

Actros 1845 Ls StreamSpace E6 D

Scania 331/450 2.350 4,03 8,469 69,6 45”,00 43.700 386,1 812

R 450 Highline Ap E6

Man 368/500 2.500 4,02 4,902 70,5 42”,00 43.870 397,5 827

TgX 18.500 Xxl E6

L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria. A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione.

Truck HIT

16 - 10 2020

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10 2020 - 17


Prova su strada

Prova su strada

Sottopelle

Il sei cilindri in linea

Cursor 11 di 11,1 litri

di cilindrata, tarato

a 480 Cv. A fianco,

il radiatore frontale

dell’S-Way,

lo scambiatore

di calore del

dispositivo Smart-

Egr e il cilindro

idraulico

di ribaltamento della

cabina.

Al centro, il lato

destro del motore

e l’isolamento termoacustico

della cabina

di guida.

In basso,

le sospensioni

anteriori a balestre

paraboliche con

la tiranteria dello

sterzo e il condotto

dell’aria di sovraalimentazione.

Il turbocompressore

è a geometria

variabile (Vgt) per

velocizzare

la risposta del

motore alla richiesta

di maggior potenza

da parte del

conducente.

occorre agire sulla leva multifunzione a cinque

posizioni, posta sul lato destro del piantone dello

sterzo. Con l’impiego dei sistemi di frenatura

ausiliari, potenti e ben modulabili, è possibile

ridurre al minimo il ricorso all’impianto frenante

di servizio tuttodischi.

In cabina

La cabina di guida - nel caso del veicolo in prova,

la top di gamma Active Space - è stata completamente

ridisegnata con due obiettivi principali:

migliorare lo spazio e il comfort di bordo

e ridurre la resistenza all’avanzamento.

Malgrado l’abitacolo sia montato 110 millimetri

più in alto dell’Active Space della precedente

gamma, Iveco ha mantenuto la soluzione con

tre gradini d’accesso, ottimizzando la distanza

fra i singoli scalini. All’interno, è stato ridotto a

95 millimetri l’ingombro verticale del tunnel motore

(in precedenza era di 205 millimetri), mentre

l’altezza utile a disposizione del conducente

è stata portata a 2.150 millimetri, cioè 80 millimetri

in più rispetto allo Stralis Xp. I vani portaoggetti

sopra il parabrezza sono stati completamente

ridisegnati. Offrono, adesso, 250

litri di volume utile, con un incremento del 20

per cento rispetto allo Stralis Xp. Aggiungendo

la capienza dei gavoni esterni, disponibili sia

dal lato del conducente, sia da quello del passeggero,

si ottiene una volumetria totale di 375

litri. La botola sul padiglione, cresciuta di dimensioni,

presenta una superficie incrementata

del 20 per cento rispetto alla precedente gamma.

La base del sedile del conducente è stata

abbassata di 60 millimetri e spostata all’indietro

di 40-45 millimetri.

Linea esterna

La riduzione della resistenza all’avanzamento

della cabina Active Space - uno dei principali

Sopra a destra,

il motore Fpt Cursor

11 di 11,1 litri.

Il propulsore è dotato

di turbocompressore

a geometria variabile

(Vgt).

A fianco, le curve

caratteristiche

di potenza

e di coppia.

La potenza massima,

di 480 Cv,

è disponibile

da 1.465 a 1.900 giri

al minuto. La coppia

di picco è di 2.300

Nm fra 970 e 1.465

giri/minuto.

Potenza

kW

La meccanica

Specifiche Motore

Marca e modello Fpt Cursor 11

Architettura

6 cilindri in linea

Alesaggio x corsa (mm)

128x144

Cilindrata (cc) 11.117

Rapporto di compressione 17,0:1

Distribuzione

albero a camme in testa

Valvole per cilindro 4

Aspirazione (turbo/intercooler)

Garrett Vgt/sì

Sistema d’iniezione

common rail

Pressione d’iniezione (bar) 2.200

Peso a secco (kg) 1.160

Capacità coppa dell’olio (l) 28

Potenza (kW(Cv)/giri) 353(480)/1.465-1.900

Potenza specifica (kW(Cv)/l) 31,75(43,18)

Coppia (Nm/giri) 2.300/970-1.465

Coppia specifica (Nm/l) 206,89

Riserva di coppia (%) 21,7

Consumo specifico (g/kW-h @ giri) 196,5 @ 1.900

Inquinanti (omol./sistema)

Euro VI D/Egr+Doc+Scr+Dpf

rpm

Coppia

Nm

rpm

18 - 10 2020

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10 2020 - 19


Prova su strada

Prova su strada

Manutenzione

L’S-Way con

la cabina inclinata

per le operazioni

di manutenzione

ordinaria. A fianco,

la calandra

completamente

aperta e l’elemento

filtrante del

climatizzatore.

Più sotto,

il dispositivo di posttrattamento

dei gas

di scarico collocato

sul lato sinistro del

veicolo (dietro

la minigonna fra

gli assi),

il dispositivo di

controllo della

pressione dei

pneumatici e l’astina

per la valutazione del

livello dell’olio

motore.

In basso, il serbatoio

del fluido

refrigerante

e i serbatoi del

gasolio e dell’AdBlue

per l’abbattimento,

tramite

il catalizzatore Scr,

delle emissioni

di ossidi di azoto.

obbiettivi di progetto dell’S-Way - è stata ottenuta,

oltre che con un kit aerodinamico di nuova

concezione, con le minigonne laterali fra gli

assi, con passaruote pensati per sigillare al

massimo il vano destinato ai pneumatici e con

l’estensione verso il basso delle portiere, fino

al secondo gradino d’accesso. Un altro contributo

all’abbattimento della resistenza aerodinamica

viene dall’installazione integrata (anziché

sul tetto dell’abitacolo) del condizionatore

da stazionamento.

La meccanica

Il veicolo in prova monta il sei cilindri in linea

Cursor 11, di 11,1 litri di cilindrata, tarato a 480

Cv. La potenza massima è disponibile nell’intervallo

fra 1.465 e 1.900 giri al minuto, mentre

la coppia di picco di 2.300 Nm viene erogata

fra 970 e 1.465 giri al minuto.

Il motore è dotato di sistema d’iniezione common

rail, con pressione massima di polverizzazione

del gasolio di 2.200 bar. Il dispositivo

di post trattamento è costituito da un catalizzatore

ossidante, da un catalizzatore Scr e a

da un filtro antiparticolato. Il Cursor 11 utilizza,

inoltre, un dispositivo di parziale ricircolo dei

gas combusti nei cilindri (Smart-Egr), studiato

non tanto per ridurre la formazione degli ossidi

d’azoto, quanto per ottimizzare il processo di

combustione. Il motore, che adotta un turbocompressore

a geometria variabile, monta ausiliari

a basso assorbimento energetico (pompa

dell’idroguida a portata variabile e compressore

dell’aria disinseribile). Il cambio è lo Zf TraXon.

N.B.: tutte le prove di Vie&Trasporti sono eseguite nel pieno rispetto del

Codice della Strada. Essendo test d’uso, che simulano una normale

giornata di lavoro, sono anch’essi soggetti a fattori contingenti, quali le

condizioni meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente

imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio le condizioni in

cui è stata eseguita la prova su strada, Vie&Trasporti pubblica il ‘bollone’

Meteo & traffico, comprendente le informazioni relative al tempo e alla

situazione stradale incontrate durante il test.

La meccanica

Trasmissione

È montato il cambio automatizzato Zf TraXon, a 12 rapporti con l’ultimo in overdrive.

Il camion della prova adotta un freno motore potenziato e un rallentatore idraulico

integrato al cambio (Intarder). Il rapporto al ponte del veicolo del test è di 2,47, studiato

per l’utilizzo di pneumatici ribassati in /70 sull’anteriore e posteriormente.

Marcia

Rapporto

1a 16,69

2a 12,92

3a 9,93

4a 7,67

5a 5,90

6a 4,57

7a 3,66

8a 2,83

9a 2,17

10a 1,68

11a 1,29

12a 1,00

Retro 1-2a 15,54-12,03

Sospensioni

Anteriori a balestre paraboliche, adatte a un carico massimo di 8,0 tonnellate. Sono

integrate da ammortizzatori idraulici e da una barra stabilizzatrice. Sul ponte sono

pneumatiche da 13 tonnellate a quattro soffietti, con ammortizzatori telescopici e

barra stabilizzatrice. Escursione massima: +140 millimetri, -61 millimetri.

Freni

Doppio circuito frenante, tutto dischi, a controllo elettronico (Ebs). L’impianto include

le funzioni di antibloccaggio in frenata (Abs) e di antipattinamento in accelerazione

(Asr). Freno motore potenziato e rallentatore integrato al cambio.

Top GEAR

LE CAMBIATE IN SALITA MINUTO PER MINUTO

Passo del Turchino dislivello 133 m. Passo dei Giovi dislivello 366 m.

Camion N° cambiate Marcia più bassa N° cambiate Marcia più bassa

Marca e modello complessive km/h @ giri complessive km/h @ giri

Iveco 7 10^ 2 10^

S-Way As440S48 T/P E6 D 65 @ 1.400 55 @ 1.200

Daf 10 9^ 4 9^

Xf 480 Space Cab Pcc E6 47 @ 1.150 50 @ 1.000

Mercede-Benz 14 9^ 5 10^

Actros 1845 Ls StreamSpace E6 D 45 @ 1.500 58 @ 1.200

Scania 9 10^ 5 10^

R 450 Highline Ap E6 65 @ 1.100 62 @ 1.080

Man 8 12^ 5 12

TgX 18.500 Xxl E6 62 @ 1.100 68 @ 1.100

Nella tabella il numero di cambiate complessive effettuate nei tratti di salita ripida, la marcia più bassa utilizzata e la velocità minima a cui è stata affrontata, nonché i relativi giri/minuto

20 - 10 2020

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Daf Xf 480 Fan con frigo

Il top per il freddo

Cabina top di gamma Super Space Cab, motorizzazione

Mx 13 da 483 Cv e furgonatura frigorifera di L’Idealcar

per il tre assi allestito della Casa olandese

Il Daf Xf 480 Fan con furgonatura

frigorifera by L’Idealcar.

È una delle proposte chiavi in mano

disponibili presso la rete dei

concessionari del brand olandese.

Sopra, tre viste del veicolo: posteriore,

laterale destra e laterale sinistra

con sponda abbassata.

Come è fatto

il tre assi olandese

Marca e modello

Daf Xf 480 Fan

Configurazione assi

6x2

Passi

6.100 + 1.400 mm

Sbalzo anteriore

1.370 mm

Sbalzo posteriore

3.120 mm

Lunghezza allestimento

9.600 mm

Altezza int. cassa

2.600 mm

Larghezza interna cassa

2.470 m

Sponda caricatrice Dhollandia Dhsm 20

Portata sponda

2.000 kg

Gruppo frigo Thermo King Ut-1200 S3

Motore

Mx-13

Cilindrata

12,9 litri

Potenza massima 483 Cv @ 1.600 giri/min.

Coppia massima

2.500 Nm @

900-1.125 giri/min.

Cambio

Zf TraXon 12TX2210 Dd

Numero rapporti 12

Rapporto al ponte 1:2,21

Capacità serbatoio carburante 870 l

Massa totale a terra

26.000 kg

Gommatura 315/70 R 22.5

di Gianenrico Griffini

Dopo l’8x4 Cf 530 Fad con ribaltabile posteriore

della Cantoni - descritto in

Vie&Trasporti di luglio 2020 - la Casa di

Eindhoven propone un altro ‘classico’ chiavi in

mano, pronto per la consegna al cliente finale.

Si tratta di un Xf 480 Fan in configurazione 6x2,

con terzo asse sterzatura comandata, dotato

di cella frigo realizzata da L’Idealcar di Ghedi

(Brescia). Il Fan s’inserisce, come i mezzi d’opera

con ribaltabile o gli scarrabili 6x2, nel programma

Ready to go di Daf (attivo in Italia e in

altri paesi europei), pensato per abbreviare i

tempi di consegna di alcune tipologie di camion

allestiti. Che sono ordinabili direttamente presso

la rete commerciale del costruttore olandese.

La cabina prescelta per l’Xf 480 è la Super

Space Cab (Ssc), cioè il modello top di gamma

dell’offerta Orange.

Anche la motorizzazione si colloca ai vertici del

segmento. È, infatti, basata sul sei cilindri in li-

nea di 12,9 litri di cilindrata Mx 13, tarato a 483

Cv, con una coppia massima di 2.350 Nm.

Multicopppia nell’ultima marcia

Il propulsore è, infatti, un multicoppia, in grado

di sviluppare 150 Nm in più in presa diretta per

limitare i cambi marcia e, quindi, ridurre i consumi

di carburante. Il motore è abbinato all’automatizzato

Zf TraXon a 12 rapporti. Il rapporto

al ponte, ottimizzato per la circonferenza di rotolamento

delle coperture 315/70 R 22.5 è di

1:2,21. La missione tipica dell’Xf 480 Fan 6x2

è quella della distribuzione regionale o nazionale

(in quest’ultimo caso la Super Space Cab

è davvero indispensabile per le soste notturne

fuori sede) di prodotti che devono viaggiare in

regime di temperatura controllata (Atp), con

percorrenze annue comprese fra i 50 e gli 80-

90mila chilometri. I frequenti accoaccostamenti

alle banchine dei centri logistici o dei punti ven-

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Al centro, un tre quarti

posteriore dell’Xf 480

Fan allestito

con cella frigorifera

e piattaforma

caricatrice retrattile.

A fianco, la centralina

di comando

della pedana di carico,

il gruppo frigorifero

Thermo King sotto

telaio e il serbatoio

del carburante con

la protezione

per i ciclisti.

Sotto,

i dispositivi

di protezione della

cassa e il terzo assale

del veicolo.

Già pronti, chiavi in mano

Per tradizione, Daf ha sempre avuto un’elevata quota di mercato nei

paesi dell’Unione Europea nel segmento dei trattori. Meno rilevante, invece,

la quota commerciale nel settore degli autotelai cabinati da allestimento.

Per ovviare a questa situazione, la Casa olandese ha lanciato

l’iniziativa Ready to go. Che prevede l’offerta di mezzi allestiti ‘chiavi in

mano’, venduti attraverso la rete delle concessionarie. Daf intende così

anche accorciare drasticamente i tempi di consegna e approntamento

dei camion per venire incontro alle esigenze di quegli operatori del trasporto

che devono mettere in linea nuovi veicoli con allestimenti specifici

nel più breve tempo possibile.

Le tipologie di attrezzature variano da mercato a mercato. In Italia sono

disponibili mezzi d’opera con cassone ribaltabile,

furgonature frigorifere e scarrabili

con gancio. Il programma Ready to go è stato

lanciato, oltre che nel nostro paese, in

Olanda, Germania, Francia, Belgio, Polonia

e Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca.

Altre nazioni seguiranno nei prossimi mesi.

dita giustificano la scelta di montare sospensioni

pneumatiche integrali per adattare l’altezza

del piano di carico del veicolo a quella della

ribalta o per compensare eventuali dislivelli della

superficie stradale.

Soffietti ad aria per il comfort a bordo

I soffietti pneumatici, insieme alle sospensioni

ad aria dell’abitacolo, incrementano il comfort

del conducente. Che può anche contare sulla

silenziosità ed elasticità del propulsore Mx 13,

in grado di sviluppare la coppia massima (di

2.350 Nm o di 2.500 Nm in dodicesima) già a

900 giri al minuto.

Potente e ben modulabile il freno motore potenziato,

che può essere inserito agendo sulla

leva a tre posizioni posta sul lato destro del

piantone dello sterzo.

Con la prima posizione si ottiene il 40 per cento

della potenza frenante massima di 370 chilowatt

a 2.100 giri a minuto. Con la seconda, invece,

si arriva al 70 per cento e con la terza si

ottiene il 100 per cento della capacità di rallentamento.

Con una guida anticipatoria, il freno

motore potenziato consente di ricorrere raramente

all’impianto frenante di servizio tutto-dischi

a controllo elettronico (Ebs).

Gruppo frigo sottotelaio

La furgonatura frigorifera realizzata da l’Idealcar

ha una lunghezza interna di 9.420 millimetri,

cui corrisponde un ingombro esterno di 9.600

millimetri. Con queste dimensioni dell’allestimento

l’Xf 480 Fan, non atto al traino, raggiunge

i 12 metri di lunghezza totale. La cella frigorifera

è costruita con pannelli di 100 millimetri di spessore

in corrispondenza del pavimento, del tetto

e della testata, mentre le pareti laterali sono di

60 millimetri. Il vano di carico consente di stivare

23 pallet.

L’unità frigorifera Thermo King Ut 1200 S3 è

collocata sottotelaio, poiché l’altezza della cabina

Super space Cab non consente il posizionamento

frontale a naso. Il gruppo frigo, che

ha un peso di 597 kg, ha una portata d’aria di

4mila metri cubi l’ora. Completa l’allestimento

una sponda caricatrice retrattile Dhollandia,

con una portata massima di 2.000 kg.

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Scania a tutto campo

L’artigliata del Grifone

Elettrico Bev

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A tre (sopra a sinistra) o due assi (foto centrale (for cebtarele), con cabina

classica P o ribassata L (foto nella pagina accanto) il camion elettrico di

Scania destinato alla distribuzione urbana e alle municipalità. Disponibile con

cinque o nove batterie, per un totale di 300 kWh, si ricarica attraverso la

presa Combo 2 Ccs ricavata nell’angolare anteriore destro (foto a destra).

Autunno caldo per la Casa di Södertälje che lancia sul mercato due

camion a trazione alternativa, ibrida ed elettrica a batteria.

Ma arriva anche un V8 da 770 Cv e in Italia lo scettro passa di mano

di Gianluca Ventura

Ibrido Phev

Nulla ferma Scania, neanche il Covid.

Anzi, questo targato 2020 dimostra di

essere un anno molto pregno di novitùà

per il marchio svedese, che lancia una duplice

offensiva sul fronte delle trazioni alternative

elettrificate, che vanno ad arricchire la già ampia

serie di proposte ‘green’ del brand che fu della

famiglia Wallenberg.

Gasolio ed elettricità

Per le missioni su media percorrenza, Scania

propsne un rigido inrido treasssi inrodo plugin

su cui è possibile montare sia la cabina clasisca

comaptta P sia la ribassata. Dotato di un

connettore Combo 2 Ccs per la ricarica dalla

rete elettrica, con un pieno in corrente continua

da 95 kW, le tre batterie ad alta densità energetica

da 90 kWh totali, vengono ricaricate all’80

per cento in circa trentacinque minuti. Il mezzo

può anche essere ricaricato tramite frenata rigenerativa.

Oltre al motore elettrico da 115 kW,

posizionato tra il motore e il cambio, il veicolo

Per medie percorrenze c’è

l’ibrido plug-in, dotato di

presa Combo 2 Ccs

localizzata nell’interasse

sinistro, dove solitamente

c’è il bocchettone per fare il

pieno di gasolio. Offerto

con cabina P (foto

all’estrema sinistra) o L,

monta batterie da 90 kWh

per viaggiare fino a 60

chilometri in elettrico.

Cambio della guardia

Dopo otto anni d’intenso lavoro, il 30 novembre

prossimo, Franco Fenoglio (sotto

a sinistra nella foto), lascerà Italscania per

raggiunti limiti d’età, cedendo il posto di

amministratore delegato al sudamericano

46enne Enrique Enrich. Sposato e padre

di due figlie, Enrich ha iniziato la sua carriera

in Scania oltre vent’anni fa, dopo aver

conseguito una laurea in economia e un

master in statistica presso l’Università di

San Paolo del Brasile. In Scania ha ricoperto

diversi ruoli dirigenziali in numerosi

paesi, in particolare Svezia, Brasile,

Colombia, Uruguay, Argentina e Messico.

Ha trascorso l’ultimo quinquennio in

Messico dove ha ricoperto il ruolo di Ad

Delegato della filiale locale.

Il più potente del reame

Scania riporta in alto l’asticella della potenza,

tornando in vetta dopo il sorpasso di

qualche anno fa da parte dei connazionali

di Volvo, fermi a quota 750: con un 6 in linea,

però. Lavorando su turbo, iniezione, compressione,

combustione ed elettronica, il V8

16,4 litri arriva adesso a toccare i 770 Cv e

3.700 Nm di coppia. Anche gli altri tre V8 in

gamma vengono ritarati a 660, 590, 530 Cv

e arriva un cambio automatizzato con scatola

in alluminio e due soli sincronizzatori.

A richiesta, fino a otto retromeace, per impieghi

speciali. Sul prossimo numero entreremo

nel dettaglio di tutte le novità.

ibrido è dotato di motore diesel da 9 litri con

potenze da 280 a 360 Cv.

Termico addio

Solo batterie per la versione elettrica pura: cinque

da 165 kWh totali - per 130 chilometri d’autonomnia

- o nove da 300. Con la rimozione del

motore a combustione interna, è stato liberato

spazio per le batterie, oltre a quelle installate

lungo il telaio.Il nuovo motore elettrico eroga

una potenza in funzionamento continuo di 230

kW (310 Cv) e dispone di due marce per fornire

un’elevata potenza. Con una potenza di 130

kW, le cinque batterie verranno caricate in meno

di 55 minuti, le nove batterie in meno di 100 minuti.

Il veicolo può anche essere caricato tramite

frenata rigenerativa. L’elettrico Scania è

dotato poi di una connessione per una presa

di forza completamente elettrica: invece di collegare

l’attrezzatura all’interfaccia meccanica

che solitamente si trova sul cambio o sul motore,

il collegamento avviene attraverso un collegamento

in corrente continua fino a 60 kW.

26 - 10 2020

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10 2020 - 27


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Mercedes-Benz Vito

Non mi accontento

Restyling per la terza generazione

del commerciale della Stella che

guadagna efficienza accogliendo

i nuovi motori Om 654 e sicurezza

con Brake Assist, Distronic

e specchietto digitale

Uno per ogni utilizzo

Vito conferma la sua versatilità e la sua capacità

di adattarsi alle più svariate esigenze

della clientela professionale con tre lunghezze,

due passi e tre sistemi di trazione.

Oltre alla versione furgone è disponibile

come Tourer (a destra in alto), per il trasporto

persone, e Mixto (in basso), per gli spostamenti

di squadre di artigiani.

Come veicolo commerciale, è proposto con

numerose varianti di porte e finestrini o un

mancorrente con supporti. Il vano di carico può essere equipaggiato

con un pianale in legno o, sul furgone, in materiale sintetico leggero e

robusto, un sistema di binari e guide di ancoraggio. Completano l’offerta

sovrastrutture sul tetto e vasche per il vano bagagli.

di Tiziana Altieri

Non lasciatevi ingannare dalle apparenze:

nonostante i pochi ritocchi al look (riguardanti

la griglia del radiatore) Vito

volta pagina. Lo fa adottando la nuova generazione

di motori diesel quattro cilindri Om 654,

più efficienti ed ecologici dei loro predecessori,

sistemi di infotainment inediti e dispositivi di

assistenza avanzati. ”Il nuovo Vito - ha commentato

Dario Albano, managing director

Mercedes-Benz Italia Vans - si affaccia sul mercato

in un momento difficile, visto il calo delle

immatricolazioni di oltre il 30 per cento nei primi

otto mesi dell’anno, ma siamo sicuri che saprà

farsi spazio giocando le carte della versatilità,

della qualità, della sicurezza e della connettività.

Un altro aspetto su cui siamo pionieri”.

Decisamente vantaggiosa la proposta leasing

per il debutto: il furgone 114 Cdi trazione anteriore

- 29.908 euro, più Iva, di listino - è proposto

con una rata di 30 euro più Iva per i primi sei

mesi e 290 euro più Iva per i 42 successivi, senza

anticipo. “Un’offerta - ha aggiunto Albano -

che testimonia quanto crediamo in questo veicolo

e nel suo valore residuo”.

Anche con 9G-Tronic

Il commerciale prodotto a Vitoria, con trazione

posteriore o integrale, è ora disponibile nella versione

110 Cdi da 75 kW (102 Cv) e 270 Nm di

coppia, 114 Cdi da 100 kW (136 Cv) e 330 Nm,

116 Cdi da 120 kW (163 Cv) e 380 Nm e 119 Cdi

da 140 kW (190 Cv) e 440 Nm. In abbinamento,

su richiesta, il cambio 9G-Tronic. Si tratta di un

automatico con convertitore di coppia finora riservato

a Vito Tourer. Selezionando i programmi

di marcia ‘Comfort’ e ‘Sport’ con l’interruttore

Dynamic Select, il conducente ha la possibilità

di adattare la dinamica degli innesti alle sue esigenze

di guida; in alternativa, può eseguire autonomamente

i cambi marcia in modalità ‘Manual’

utilizzando i paddle al volante.

Sul trazione anteriore si può avere anche l’Om

622 nella versione da 75 o 100 kW (102 o 136

Cv), con cambio manuale 6 rapporti.

Precursore nell’adozione di dispositivi di sicurezza

generalmente riservati alle auto alto di gamma,

Vito fa spazio a bordo ora anche a Brake Assist

attivo, per ridurre il rischio di collisione con veicoli

o ostacoli (pedoni inclusi) che precedono, al

Distronic che regola automaticamente la distanza

dal veicolo che precede per ridurre l’affaticamento

del driver soprattutto sui tragitti autostradali

e lo specchietto retrovisore interno digitale

che amplia la visibilità posteriore.

Con il restyling cresce l’offerta di sistemi infotainment.

Tutte le autoradio disponibili per il

nuovo Vito si basano sulla ricezione radio digitale

(Dab+) e dispongono di un’interfaccia

Bluetooth con funzione vivavoce oppure per lo

streaming di musica.

I clienti più digitali possono attingere al portafoglio

Mercedes Pro all’indirizzo www.mercedes.pro.

I presupposti tecnici per il rilevamento

e lo scambio di dati sono soddisfatti da un modulo

di comunicazione (Lte) con scheda Sim

integrata fissa. I servizi stessi possono essere

utilizzati su qualsiasi device.

Due gli allestimenti per il furgone: Cargo, pensato

per il mondo flotte, o Pro, destinato a una

clientela più esigente con equipaggiamenti

come il volante multifunzione, la telecamera

posteriore e il sistema Audio 30.

Il motore Om 654, più

efficiente dell’Om 651,

è anche meno

rumoroso.

A caratterizzarlo sono

il basamento

in alluminio e pistoni

in acciaio, la camera di

combustione a gradini,

il rivestimento

Nanoslide® sulle

pareti dei cilindri

nonché il ricircolo dei

gas di scarico

dinamico a vie

multiple ei il posttrattamento

in

prossimità del motore.

Sopra, in senso orario,

la plancia, la zona

merci e lo specchietto

retrovisore digitale.

28 - 10 2020

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Peugeot e-Boxer

Pieno di energia

Dopo e-Expert tocca al big van del Leone dotarsi di motore

elettrico. Fino a 340 chilometri di autonomia con le batterie più

potenti. Debutto sul mercato italiano nel primo trimestre 2021

In apertura e-Boxer,

la versione 100 per

cento elettrica del big

van francese.

In basso, da sinistra,

i tre pulsanti sulla

plancia che

sostituiscono

la tradizionale leva

del cambio con le tre

classiche funzioni D,

N e R, lo specchietto

retrovisore con

display integrato che

trasmette

le informazioni

relative

al funzionamento del

mezzo, la presa per

la ricarica

e il monogramma che

caratterizza

esternamente

la versione Z.E.

Ivan elettrici hanno contribuito all’immatricolato

complessivo in Europa nell’ultimo anno

solo con un 1,2 per cento ma le registrazioni

sono, comunque, cresciute del 22,9 per cento

rispetto all’anno precedente, toccando quota

26.107 unità. Non stupisce quindi che un po’

tutti i costruttori stiano allargando l’offerta sul

campo. Peugeot dopo aver lanciato e-Expert,

presenta e-Boxer, versione zero emission del

suo big van. In arrivo in Italia nel primo trimestre

2021, è riconoscibile esternamente per gli specifici

monogrammi. Prodotto presso la Sevel

in Val di Sangro ed elettrificato da Bedeo, è proposto

in 4 lunghezze e 3 altezze con un carico

utile fino a 1.890 kg e un volume per le merci

immutato rispetto alla versione tradizionale,

fino a 17 metri cubi.

Il nuovo e-Boxer è equipaggiato con un’unità

elettrica in grado di erogare una potenza massima

di 90 kW (122 Cv) e una coppia continua

di 260 Nm. La trasmissione è dotata di un meccanismo

di recupero dell'energia che viene attivato

sia al rilascio del pedale dell'acceleratore,

sia durante la frenata.

La velocità massima è limitata a 110 km/h (90

km/h per le versioni da 4 tonnellate).

L’elettrico Peugeot offre una doppia autonomia:

le batterie, agli ioni di litio, sono infatti disponibili

con capacità di 37 o 70 kWh per percorrere fino

a 200 o 340 chilometri (valori in fase di omologazione

secondo il nuovo protocollo Worldwide

Harmonised Light Vehicles Test Procedures).

La ricarica è compatibile con prese di tipo 2

(con corrente alternata) e combo CCS 4 (per la

ricarica rapida in modalità 4 con corrente continua).

Aiutini per passare agli elettrici

E-Boxer è dotato di serie di un doppio caricatore

di bordo (monofase 7 kW e trifase 22 kW). Per

il pieno di energia sono necessarie 5-6 ore con

batterie da 37 kWh o 9-12 ore con quelle da 70

kWh in base alla presa utilizzata. Lo sportellino

è stato posizionato sul lato sinistro, vicino alla

portiera conducente, dove si trova il tappo del

serbatoio delle versioni endotermiche. La batteria

è garantita per 8 anni o 160.000 km per il

70 per cento della capacità.

Due le principali novità in cabina: i tre pulsanti

sul cruscotto al posto del comando del cambio

per selezionare la modalità di guida (D, N, R) e

il display integrato nello specchietto retrovisore

che trasmette le informazioni sul funzionamento

del veicolo (dal livello di carica all’autonomia

in chilometri).

La transazione energetica spaventa? Il Leone

viene in aiuto con una serie di servizi. Da Easy-

Charge, un'offerta di soluzioni di ricarica per

uso domestico o in ufficio, a Free2Move

Services che comprende anche uno strumento

di pianificazione del viaggio con veicoli elettrici

che tiene conto dell'autonomia, della posizione

delle colonnine di ricarica e dei limiti di velocità.

C’è, poi, Mobility Pass che, al bisogno, offre la

possibilità di noleggiare un veicolo termico per

viaggiare su distanze maggiori.

30 - 10 2020 www.vietrasportiweb.it


Attualità

Volkswagen Crafter

Cuciti su misura

Livrea gialla per i furgoni allestiti da Gema

e impegnati nel trasporto di colli/buste per

Dhl. Un passo avanti nel mondo dei courier

I 39 Volkswagen

Crafter nella versione

Van Logistic

consegnati a New

Master Courier,

sub-fornitore

ufficiale di Dhl con

sede principale a Bari.

Si rinnova e si rafforza ulteriormente la collaborazione

tra Volkswagen Veicoli

Commerciali e Dhl, tra i leader nel settore

della logistica e delle spedizioni. Il costruttore

di Hannover ha consegnato a New Master

Courier, sub-fornitore ufficiale di Dhl Express

con sede principale a Bari, 39 Crafter portando

a quota 161 i light vehicle Volkswagen all’interno

della sua flotta di 1.300 mezzi, 56 dei quali

dedicati all’universo giallo.

La fornitura è composta esclusivamente da

Crafter Van Logistic - versione creata ad hoc

per il mondo della logistica - passo medio

(pari a 3.640 millimetri per una lunghezza totale

di 5.986 millimetri), tetto alto, dotati di

motore 2.0 TDI in grado di erogare una po-

tenza massima di 102 kW (140 Cv) a 3.500

giri al minuto con una coppia massima di 340

Nm dai 1.600 giri.

Gema, specialista nella progettazione e produzione

di allestimenti per veicoli commerciali,

ha dotato tutti i furgoni con la caratteristica

livrea gialla di particolari scaffalature e

soluzioni proprie del mercato dei ‘Courier’ per

consentire una migliore gestione dello spazio

e una velocizzazione del processo di stivaggio

e distribuzione dei materiali a tutto vantaggio

dell’efficienza e della produttività.

La partnership con New Master Courier consente

alla Casa tedesca di consolidare la sua

posizione di leadership in questo segmento di

mercato, divenuto sempre più strategico negli

ultimi anni e che ha visto un vero e proprio

boom in tutta Europa con l’emergenza sanitaria

e l’impennata dell’e-commerce. Volkswagen

Veicoli Commerciali conferma inoltre la sua

volontà di supportare i clienti con soluzioni cucite

su misura.

Grandi manovre ad Hannover

Chiusi per grandi manovre. Nelle quattro settimane di agosto presso lo stabilimento

di Volkswagen Veicoli Commerciali ad Hannover sono stati completati oltre 500 interventi

di ammodernamento e manutenzione. Obiettivo: adeguare l’impianto per la

produzione dei futuri modelli della famiglia Bulli. “Stiamo continuando ad attuare in

modo sistematico - ha commentato Josef Baumert, membro del Consiglio di

Amministrazione di Volkswagen Veicoli Commerciali e responsabile per Produzione

e Logistica - la nostra strategia di automazione e digitalizzazione della produzione.

Stiamo ristrutturando completamente l’impianto di produzione di Hannover, per essere

in grado in futuro di costruire qui, in un unico stabilimento, altri due veicoli oltre ai

modelli T6.1:dal 2021 il nuovo Multivan con motore termico e in versione ibrida, e, dal

2022, l’ID. BUZZ a trazione esclusivamente elettrica. Un chiaro segnale del nostro impegno

per il futuro di questo stabilimento”.

32 - 10 2020


Tecnica

Tecnica

Continental getta uno...

Sguardo sul futuro

L’azienda teutonica anticipa temi che saranno di attualità

da qui a brevissimo. Come quello della sicurezza informatica

relativa ai camion connessi, quello delle nuove funzioni

implementate nel tachigrafo intelligente,

oppure le tematiche delle chiavi

elettroniche e della pesatura

a bordo direttamente in cloud

di Gianluca Ventura

La chiave si dematerializza. O quasi

L’obiettivo è dematerializzare la chiave fisica e incorporarla

elettronicamente in un device mobile (ma non solo), così da

risolvere una serie di criticità, come quello della condivisione

dei veicoli o della loro gestione da parte dei fleet manager.

Il sistema, che si collega all’Obd e si chiama ‘key as service’,

e non è però all’avanguardia come quello proposto da un gigante

dell’It come Apple. Che al momento

lo commercializza a Bmw e trasforma

de facto un iPhone in un transponder utile

- tra le molte cose - ad aprire le porte e ad

accendere il quadro.

Per Conti non è proprio così, perché per

renderlo installabile sui veicoli già circolanti

o comunque senza tasto d’accensione

(purché dotati di telecomando apriporte),

il sistema necessita della chiave metallica a bordo per

la messa in moto, previa autorizzazione via App in remoto del

fleet manager. La comunicazione locale col camion avviene

invece via bluetooth e/o Nfc, qualora lo smartphone ne sia

provvisto. Si possono così assegnare chiavi viruali e temporanee

a chiunque si voglia, via computer.

L’hacker viaggia in truck

Il pericolo è che, con l’avvento dei veicoli connessi,

qualche malintenzionato informatico

finisca per dirottare da remoto il vostro camion,

prendendone così il controllo, come nei

migliori film di fantascienza. Uno scenario

che potrebbe diventare realtà qualora non ci

si occupasse di attivare tutti i sistemi di cybersicurezza.

Materia all’ordine del giorno nelle

grandi flotte, ma sconosciuta ai padroncini.

A questo scopo, il regolamento Un Ece Wp.29

ha stabilito degli standard di cybersecurity

per i veicoli di nuova costruzione, insieme a

soluzioni su misura per i piccoli.

Ok, il peso è giusto

Un sistema di pesatura on board è utile per evitare sanzioni e l’immediato

trasbordo della merce qualora - fermati per un controllo

- si risulti in eccedenza. A tale scopo, Continental ha brevettato

un sistema preciso e affidabile che monitora e registra il peso di

veicolo più relativo trainato prima d’iniziare un viaggio e non durante,

come accade su altri sistemi concorrenti. Disponibile sia

per sospensioni pneumatiche sia meccaniche, utilizza nel primo

caso gli ultrasuoni per misurare altezza più pressione delle molle

ad aria d un sensore d’altezza nel secondo. Via App dedicata, i

dati sono visibili al

driver e al fleet manager.

Da cronotachigrafo a computer

Uno dei componenti di bordo che forse s’è evoluto maggiormente negli

ultimi anni è il tachigrafo, diventato prima digitale e poi intelligente.

Già oggi, il Dtco 4.0 di Vdo Continental è una vera e propria scatola nera

connessa, capace di numerose funzioni, che si arricchiranno con l’avvento

della release 4.1 entro settembre 2023, data in cui diverranno obbligatori

i tachigrafi connessi di seconda generazione.

Obiettivo di Vdo è accentrare nel tachigrafo i compiti oggi svolti da altri

apparati di bordo, come il pagamento dei pedaggi (al posto degli Obu)

che potrebbero essere quindi commisurati al vero peso trasportato, prelevando

i dati delle masse dal sistema di pesatura on board (cfr. pagina

a fianco). Cosi come, grazie al Gps integrato, tenere sotto controllo le operazioni

di cabotaggio in territorio estero (regola delle tre fermate) e molto

altro ancora. Il tutto controllabile in tempo reale a distanza attraverso il

portale Internet Tis-Web a disposizione del fleet manager e replicabile

sull’App caricata nello smartphone del conducente.

34 - 10 2020

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10 2020 - 35


Pneus

Michelin X-Multi

Ti porterò lontano

Progettati strizzando l’occhio a circa 50.000 flotte italiane, i nuovi 315/80

R22.5, già disponibili sul mercato, promettono maggiore chilometraggio

e massima aderenza in ogni situazione di guida. D o Z per tutte le posizioni

Due viste, frontali e tre

quarti, dei nuovi

X Multi Michelin per

trasporto polivalente -

regionale: 315/80

R 22.5 D per asse

motore e 315/80 R

22.5 Z per asse

sterzante e altre

posizioni. Entrambi

beneficiano della

marcatura 3PMSF che

ne attesta l’aderenza

anche sui fondi

caratteristici della

stagione invernale.

Sviluppato ad hoc per il mercato italiano

autocarro: è il nuovo Michelin X Multi, per

trasporto polivalente/regionale, nella dimensione

315/80 R 22.5, la più importante nella

Penisola, visto che pesa il 24 per cento delle

vendite totali con 360mila pneumatici all’anno

e interessa potenzialmente ben 50.000 flotte

impiegate in un ampio ventaglio di servizi di trasporto:

dal refrigerato, a quello di materiali inerti,

fino alle cisterne e il legname.

Due i membri della nuova famiglia, già sul mercato

ricambio, che sostituisce i MultiWay 3D:

Multi Z, tutte posizioni, che rispetto al suo predecessore

offre un aumento della percorrenza

chilometrica fino al 15 per cento, e Multi D per

asse motore, che promette fino al 10 per cento

in più di strada. Cinque le tecnologie utilizzate

dal Bibendum per garantire prestazioni da primo

della classe. Si va da Infinicoil, un filo d’acciaio

continuo che avvolge la struttura del pneumatico,

per dare stabilità, robustezza e

resistenza per tutta la sua vita, a Regenion che

si compone di una serie di elementi della scultura

che si auto-rigenerano chilometro dopo

chilometro per offrire sempre alti livelli di aderenza.

C’è poi Powercoil, una nuova generazione

di cavi d’acciaio più robusti ma più leggeri

per una resistenza al rotolamento più bassa, e

Forcion che attraverso cariche innovative di rinforzo

da vita a un composto più coeso, conferendo

al prodotto finale una maggiore resistenza

contro abrasioni, tagli, strappi e squamature.

Dentro le new entry c’è, infine, la tecnologia

Duracoil ̀che ne migliora la zona bassa sfruttando

nylon di alta qualità per, tra l’altro, una

migliore ricostruibilità. Come tutta la gamma

X Multi anche le new entry possono vantare il

sigillo 3PMSF che attesta un livello di aderenza

molto elevato in qualsiasi condizione meteorologica,

anche da usurati, fino ai 2 millimetri

di profondità. Possono essere riscolpiti e ricostruiti

come da filosofia Michelin.

Fate la vostra scelta

“Per Michelin - ha commentato Valerio Sonvilla,

responsabile comunicazione tecnica - si tratta

di un lancio importantissimo visto che stiamo

parlando della misura regina del mercato italiano.

Con questi pneumatici possiamo garantire

al cliente prestazioni eccezionali nel rispetto

dell’ambiente. Durata, polivalenza e sicurezza

in ogni condizione di guida sono i punti di forza

dei nuovi 315/80, da subito nel ricambio e dai

prossimi mesi disponibili anche per il primo equipaggiamento”.

Pneumatici dalle riconosciute

prestazioni quelli del gigante francese ma anche

dal costo iniziale più elevato. Un limite in

tempo di crisi da Covid? “No, - ha spiegato Silvia

Vergani, marketing manager B2B Michelin

Italiana - anzi abbiamo constatato che le scelte

delle flotte si sono fatte più consapevoli. Non si

cerca solo il prezzo, si valutano altri fattori come

durata, risparmio del carburante, affidabilità su

strada. Michelin ne esce vincente”.

36 - 10 2020


Allestimenti

Allestimenti

Le proposte Krone

Il domani

è adesso

Innovazioni di prodotto a tutto campo

per il costruttore tedesco, dai frigoriferi

ai centinati, fino ai portacontainer

di Gianenrico Griffini

Fuochi d’artificio in casa Krone. Il costruttore

tedesco ha presentato presso la

sede di Werle le più recenti innovazioni

nei settori dei semirimorchi frigoriferi, delle unità

di refrigerazione tecnologicamente avanzate,

dei centinati, dei portacontainer, della connettività

e dei servizi abbinati ai veicoli trainati.

Per i semirimorchi della gamma Cool Liner destinati

ai trasporti in regime di temperatura controllata

(Atp), Krone propone un ampio ventaglio

di aggiornamenti, che vengono progressivamente

introdotti sui modelli di serie. Spaziano

dalle luci a Led e per illuminare l’interno della

furgonatura ai faretti (sempre a Led) per l’area

prospiciente la sezione posteriore del semirimorchio,

direttamente interessata dalle operazioni

di carico e scarico, fino alle nuove guarnizioni

per il portellone posteriore a doppio

battente. La cella ha una piastra di protezione

dell’evaporatore totalmente ridisegnata, che

facilità le operazioni di pulizia della testata del

semirimorchio.

Per le celle multi-temperatura

Sempre all’interno della furgonatura, la paratia

di separazione Isowall (omologata Atp) per le

realizzazioni multi-temperatura presenta adesso

un nuovo cinematismo di apertura e chiusura

basculante e può essere traslata per tutta

la lunghezza del semirimorchio.

Molteplici le soluzioni disponibili per la protezione

della cassa durante le manovre in retromarcia

di accostamento alle banchine di carico.

Oltre ai rinforzi diagonali nella sezione di coda

del veicolo fissati ai longheroni del telaio, Krone

offre sistemi che spaziano dai tradizionali tamponi

in materiale polimerico ai rulli in acciaio

ad assorbimento d’urto fino ai dispositivi di monitoraggio

attivi, in grado di frenare automaticamente

il semirimorchio nel caso di un imminente

pericolo di collisione con la banchina.

Tutti i Cool Liner 2020 sono equipaggiati di serie

Scheda tecnica

Marca e mod. Krone Cool Liner Duoplex Steel

Lunghezza interna

13.310 mm

Larghezza interna

2.460 mm

Altezza interna

2.630 mm

Interassi

1.310 + 1.310 mm

Dist. 2° asse - perno ralla

7.460 mm

Altezza d’agganciamento

1.150 mm

Peso totale a terra

39.000 kg

Tara (senza frigo)

7.620 kg

Tara (con gruppo e serbatoio) 8.360 kg

Freni

a disco da 430 mm

Gommatura 385/65 R 22.5

con la telematica di bordo Telematics Ksc Cool.

Che, oltre alla geo-localizzazione, tiene sotto

controllo la temperatura della cella, il funzionamento

dell’unità frigorifera, l’apertura e la chiusura

delle porte ed eventuali malfunzionamenti

dell’impianto frenante di servizio. Il pacchetto

Telematics Ksc può essere abbinato al dispositivo

di monitoraggio della pressione delle coperture

(Smart tyre monitoring) e al sensore

del livello di carburante per il gruppo frigo. La

distribuzione ottimale dei carichi sugli assi è

assicurata dal sistema Dynamic wheel base

control (Dwc), che interviene (automaticamente)

sulla pressione dei soffietti delle sospensioni

pneumatiche in particolari condizioni di marcia.

Durante una svolta, per esempio, il parziale scarico

delle sospensioni del terzo assale migliora

il raggio di volta dell’autoarticolato.

Unità frigorifere innovative

Altre importanti novità di prodotto riguardano

i gruppi frigoriferi. Krone, in collaborazione con

Liebherr, ha recentemente concluso i test di validazione

delle unità della gamma Celsineo, presentata

lo scorso anno. Le prove, condotte in

condizioni operative reali in alcuni paesi europei

Un semirimorchio

frigorifero della

gamma Cool Liner.

Sopra, da sinistra

a destra, alcuni

dispositivi di

protezione della cassa

nella sezione

posteriore del veicolo,

il doppio piano

di carico all’interno

della cella, la piastra

di protezione

dell’evaporatore

e le luci a Led.

38 - 10 2020

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10 2020 - 39


Allestimenti

Allestimenti

sale del semirimorchio per recuperare l’energia

in frenata e inviarla a un pacco batterie collocato

sottotelaio. Le batterie, del peso di circa

320 kg, inviano corrente al gruppo frigo, che

non necessita del tradizionale motore diesel.

L’assenza del propulsore termico consente di

avere una tara sovrapponibile a quella di un semirimorchio

equipaggiato con un frigorifero

tradizionale. Krone ha convertito 12 Cool Liner

per testate sul campo l’efficacia e le performance

del tutto-elettrico.

Portacontainer e centinati

Nell’ambito dei portacontainer, Krone ha presentato

il nuovo Box Liner eLtu 40 Light

Traction. Si tratta di un estensibile posteriore

(mediante dispositivo pneumatico) di tara ridotta

(4,2 tonnellate), in grado di movimentare

un container da 20 piedi a filo posteriore telaio

o in posizione bilanciata, due unità da 20 piedi,

oltre a moduli di carico da 30, 40 o 45 piedi (mediante

un’estensione addizionale anteriore).

Accanto all’eLtu 40 il costruttore tedesco ha

proposto l’estensibile eLtu 50, per container da

20-30-40 e 45 piedi, con una riduzione di tara

di circa 700 kg rispetto al precedente modello.

Infine, alcuni aggiornamenti di prodotto anche

per i semirimorchi per carichi voluminosi della

gamma Mega Liner.

Che sono ora dotati di un dispositivo di allargamento

del piano di carico (fino a 500 millimetri

per lato) per adattarlo ai colli di dimensioni

superiori a quelle standard. I Mega Liner, equipaggiati

con teloni Safe Curtain dotati di rinforzi

in acciaio (certificati Din En 12642 Xl per la sicurezza

del carico), hanno una tara in ordine di

marcia di circa 6.400 kg.

Un semirimorchio

frigorifero

equipaggiato con

il gruppo Celsineo,

frutto della

collaborazione fra

Krone e Liebherr.

A fianco, il gruppo

con le tre unità

frigorifere

indipendenti, che

permettono un ampio

ventaglio di strategie

di raffreddamento

della cella.

A destra, il quadro

di controllo del frigo,

dotato di uno

schermo a colori per

facilitare

le impostazioni.

(Germania, Austria e Francia), hanno confermato

la validità del progetto. Che si basa su tre

unità refrigeranti modulari indipendenti, racchiuse

in un unico gruppo frigo. Questa scelta,

oltre a garantire la continuità di funzionamento

anche in caso di guasto a un singolo componente,

mette a disposizione degli utilizzatori

molteplici strategie di controllo della temperatura

nella cella. In quest’ottica, il raffreddamento

e lo sbrinamento possono avere luogo contemporaneamente

(due unità si occupano dell’abbassamento

della temperatura, mentre la terza

provvede allo sbrinamento).

Rispettoso dell’ambiente

Il fluido frigorifero è costituito da R452A, un gas

a basso potenziale di riscaldamento globale

(Gwp). Ciascuna unità ne utilizza circa 1,15 kg.

La costruzione modulare e la ridotta quantità

di fluido refrigerante rendono superfluo la ricerca

di eventuali perdite dal circuito, che normalmente

viene effettuata su base annuale. Il superamento

dei test di validazione ha permesso

di incrementare da 2mila a 3mila ore gli intervalli

di manutenzione ordinaria. L’introduzione sul

mercato dei gruppi Celsineo è prevista per il

2021 nei principali paesi della Ue.

Un’altra importante novità di prodotto che la

Casa tedesca sta sviluppando con il partner

olandese Tht New Cool, riguarda un gruppo frigorifero

a funzionamento totalmente elettrico.

Il progetto prevede di utilizzare il secondo as-

Uno dei semirimorchi Cool Liner,

con il gruppo frigorifero tutto elettrico realizzato

da Krone e dallo specialista olandese Tht New

Cool. A destra, i due principali componenti

del sistema: l’assale centrale del tridem

per il recupero energetico in fase di frenata

e il pacco batterie collocato sottotelaio.

40 - 10 2020

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10 2020 - 41


Allestimenti

Alti e bassi del mercato

Gli effetti pandemia sulla congiuntura economica europea hanno interessato

anche il comparto dei veicoli rimorchiati. Lo dimostra il grafico

qui sotto, che riporta i volumi produttivi di Schmitz Cargobull da 2014

a oggi. Nell’anno fiscale 2019-2020 la produzione ha superato le 46mila

unità (il mercato totale Ue è stato di oltre 204mila pezzi), rispetto agli

oltre 63mila veicoli del periodo precedente (su un totale di 237mila mezzi).

Le previsioni per il 2020-2021 risentono dell’incertezza legata alla

rapidità e alla sostenibilità della ripresa economica nei paesi della Ue.

Per queste ragioni, i manager della Casa tedesca ritengono che i volumi

produttivi di quest’anno fiscale possano oscillare in un ampio intervallo,

compreso fra 30mila e 50mila veicoli rimorchiati. Malgrado tutte le incognite,

l’obiettivo per il 2025 rimane immutato: generare un fatturato

superiore a 2,5miliardi di euro. Schmitz è leader di mercato a livello europeo,

con una quota commerciale intorno al 25 per cento.

I semirimorchi prodotti da Schmitz dal 2014 a oggi

Tutte le novità Schmitz

Sempre connessi

Connettività di serie anche sui centinati,

innovazioni per i frigoriferi e riduzione

delle tare per abbattere i costi di gestione

di Giovanni Gaslini

Sopra, un frigorifero

S.KO Cool Smart con

sistema telematico

di bordo. In basso,

un centinato gran

volume S.CS Mega,

un’unità refrigerante

Schmitz S.CU

e l’alleggerito X-Light.

Nella pagina a fianco,

un ribaltabile

coibentato e una

combinazione

extra-lunga.

Come i camion, anche i veicoli rimorchiati

devono essere efficienti, modulari

‘smart’, sostenibili e con costi di gestione

(Tco) ridotti. È questo il messaggio lanciato da

Schmitz Cargobull nel presentare le novità di

prodotto di quest’anno. La connettività, proposta

di serie sui frigoriferi della gamma S.KO

Cool Smart a partire dal 2018 in occasione del

Salone del veicolo industriale di Hannover (Iaa),

arriva adesso anche sui centinati S.CS Smart

e sui furgonati S.KO Express. La centralina

TrailerConnect Ctu è istallata e attivata in fabbrica

su tutti semirimorchi di nuova costruzione.

Tuttavia, può anche essere montata sui veicoli

già in esercizio, come retrofit. Fornisce al

responsabile della flotta, oltre alla geolocalizzazione,

informazioni aggiuntive, come il grado

di funzionamento del sistema di frenatura e la

pressione dei pneumatici. Per configurare i parametri

di loro interesse e gli eventuali messaggi

di allarme, le aziende di trasporto devono collegarsi

al portale TrailerConnect di Schmitz

Cargobull, utilizzando un link di registrazione.

Centinato superleggero

Un’altra novità nell’ambito dei centinati riguarda

l’alleggerito S.CS Universal X-Light, che ha una

tara in ordine di marcia a partire da 4.975 kg. Il

telaio dell’X-Light mantiene le caratteristiche

comuni agli altri centinati della Casa tedesca,

basate su longheroni ottenuti per piegatura a

freddo, traverse imbullonate e trattamento anticorrosione

con bagno galvanico. L’alleggerito

può essere equipaggiato con la centinatura

Power Curtain per velocizzare i tempi di caricamento.

La rigidità strutturale della carrozzeria

è certificata secondo Din En 12642 Codice XL

ed è ottenuta con un telone ad alta resistenza

con cinghie aramidiche e fili di acciaio integrati.

Sui frigoriferi della serie S.KO Cool Smart il costruttore

tedesco ha introdotto un nuovo sistema

di distribuzione dell’aria fredda, che migliora

l’uniformità della temperatura impostata all’interno

della cella.

Infine, le proposte per ridurre la congestione

delle strade e, di conseguenza, le emissioni di

CO2. Ne è un esempio la combinazione

EcoDuo, costituita da due semirimorchi standard,

connessi mediante un dolly intermedio.

43.980

49.948

57.970 61.269 63.496

46.125

50.000

30.000

2014/15 2015/16 2016/17 2017/18 2018/19 2019/20 * 2020/21

FC

Possible range

*

42 - 10 2020 www.vietrasportiweb.it

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Si dice che

&

PERSONE

POLTRONE

n È Paolo Starace, già

amministratore delegato di Daf Veicoli

Industriali, il nuovo presidente della

sezione veicoli industriali di Unrae.

L’annuncio è giunto al termine

dell’assemblea dell’associazione.

“Ringrazio i colleghi rappresentanti

delle aziende associate - ha

commentato appena insidiatosi - per

la fiducia che mi hanno accordato. Il

mio primo impegno sarà quello di

concordare insieme a loro gli obiettivi

e il programma delle iniziative da

intraprendere sin da subito, in ragione

del ruolo strategico che la filiera del

settore dei veicoli industriali riveste

per il sostegno e rilancio

dell’economia del Paese. Le Istituzioni

potranno sempre contare sulla fattiva

collaborazione dei Costruttori e di

Unrae. Disponiamo di un bagaglio di

conoscenze e competenze rilevante

che siamo pronti a mettere a fattor

comune per l’interesse collettivo.

Siamo, infatti, all’alba di un nuovo

inizio. Da ultimo consentitemi di

esprimere un sincero quanto sentito

ringraziamento al mio predecessore,

Franco Fenoglio, del quale raccolgo il

testimone e al quale rinnovo i

ringraziamenti, anche personali, per

l’encomiabile lavoro svolto in Unrae”.

Nella stessa occasione è stato

confermato per un nuovo mandato il

presidente uscente Unrae Michele

Crisci. Una scelta nel segno della

continuità.

n Jim Farley, 58 anni, il 1° ottobre ha

assunto la carica di presidente e Ceo

di Ford Motor Company. Riceve il

testimone da Jim Hackett, alla guida

dell’azienda dal 2017, che a deciso di

intraprendere nuove strade.

n Dal 15 novembre Christian Stein è

direttore comunicazione delle marche

all’interno del Gruppo Renault. Avrà il

compito di sviluppare la

comunicazione dei diversi brand

garantendo la coerenza dei messaggi.

Riporterà a Chaterine Gros.

44 - 10 2020

Superare i limiti

Firmato Man il primo furgone elettrico

blindato al mondo. L’esperienza di Prosegur

Veicoli elettrici per ogni missione, trasporto valori incluso. Un Man eTge,

allestito da Stoof Internationa allo scopo, è stato consegnato alla

Prosegur a Borkheide, in Germania. Si tratta del primo furgone elettrico

blindato al mondo. Prosegur nel paese teutonico conta un parco di 900

veicoli impiegati sia per il trasporto interregionale che per le operazioni

all’interno delle città. Qui mediamente

vengono percorsi tra i 60 a

i 70 chilometri al giorno, decisamente

fattibili per un veicolo come

l’eTge che garantisce un’autonomia

intorno ai 120 chilometri.

Anche la Cda di Udine, azienda

che opera nella gestione dei distributori

automatici da oltre 40 anni

ha deciso di puntare sull’elettrico

facendo spazio nella sua flotta a

un eTge 3.140 dotato di scaffalatura

di acciaio inox a tre piani e frigorifero da 100 litri per garantire la catena

del freddo. “Nonostante l’età media dei nostri van sia molto bassa

- ha detto Fabrizio Cattelan, Ceo dell’azienda - siamo sempre alla ricerca

di soluzioni per abbattere ulteriormente le emissioni. Siamo certi che il

Man eTge sia il futuro e su questo primo veicolo dobbiamo costruire la

nostra esperienza nella gestione delle trazioni elettriche”.

Made in Europe

Nasce Automotive Cells Company per la

produzione di batterie. Si parte nel 2023

Groupe Psa e Total hanno dato vita ad Automotive Cells Company, una

joint venture dedicata alla produzione di batterie in Europa. Yann Vincent

è stato nominato direttore generale e Ghislain Lescuyer presidente del

consiglio di amministrazione. I due partner puntano a diventare un player

di riferimento a livello globale per lo sviluppo e la produzione di batterie

di prestazioni elevate per l’industria automobilistica a partire già dal

2023. Total/Saft porterà il suo know how nella ricerca, sviluppo e industrializzazione,

e Groupe Psa la sua conoscenza del mercato automobilistico

e la sua esperienza nella produzione su larga scala. Il centro di

ricerca e sviluppo di Bordeaux e il sito pilota di Nersac in Francia sono

già in fase di avvio per consentire lo sviluppo di nuove tecnologie di batterie

agli ioni di litio ad alte prestazioni. L’avvio della produzione in serie

è previsto in due ‘GigaFactories’, a Douvrin, in Francia, e a Kaiserslautern,

in Germania. Il progetto si avvale del sostegno finanziario delle autorità

francesi e tedesche per complessivi 1,3 miliardi di euro e ha ricevuto il

sigillo europeo Ipcei che dimostra la sua dimensione strategica per la

transizione energetica della mobilità.

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Ti aiuto io

Le proposte finanziarie di Renault

Trucks per chi viaggia in elettrico

La Losanga ha dato vita a ‘Renault Trucks Financial

Services’, servizio attraverso il quale punta a far superare

ai clienti lo scoglio del prezzo inziale più alto dei

veicoli elettrici per una transazione energetica più rapida.

“Nel processo di acquisto, l’aspetto del finanziamento

e dell’assicurazione del veicolo elettrico devono

essere esaminati subito - ha detto Tabitha Carpenter,

vice presidente di Renault Trucks Financial Services -

per ognuno dei nostri clienti studiamo una soluzione di

finanziamento su misura che consenta di controllare i

costi di esercizio e di lavorare con la massima serenità.”

Concretamente, viene proposta un’offerta di Leasing

Finanziario: il cliente sceglie di noleggiare il veicolo elettrico

e, alla fine del contratto, può scegliere se restituirlo

o acquistarlo pagando il valore residuo. Il leasing può

eventualmente usufruire di sovvenzioni pubbliche o di

vantaggi fiscali, come il superammortamento, il credito

di imposta, la legge Sabatini e altre forme di incentivi.

Info in un click

Le funzionalità Webfleet per

viaggiare sereni anche a batteria

Chi ha già scommesso, o sta per farlo, sui veicoli elettrici

può contare su Webfleet Solutions. Il fornitore di soluzioni

telematiche in Europa, ha aggiunto le nuove funzionalità

Ev alla soluzione Software-as-a-Service

Webfleet per consentire ai fleet manager di ottenere

numerose informazioni da remoto: livello delle batterie,

autonomia chilometrica residua, effettivo stato della

carica e tempo residuo di ricarica.

“Il nostro obiettivo - ha commentato Marco Federzoni,

sales director Italia di Webfleet Solutions - è quello di

utilizzare la nostra vasta e comprovata esperienza nella

telematica per aiutare le flotte a trarre il massimo beneficio

da una trasformazione necessaria”.

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THE NEXT GENERATION

NOVUM

OF TRAILERS

NEW

Si dice che

Kögel Light plus

Maggiore carico con la massima leggerezza

BECAUSE

WE CARE

meno emissione di CO *

2

più carico utile *

più efficienza

Economy meets Ecology –

Because we care.

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Maggiori informazioni su:

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Si dice che

Si dice che

Quello che le aziende vogliono

È racchiuso nel nuovo Mercedes-Benz Actros, veicolo scelto

anche dalla AF Logistics. Undici gli esemplari consegnati

Do ut des

Accordo tra Axodel e Viasat

Group. L’offerta cresce

AF Logistics SpA, azienda lodigiana leader da oltre

40 anni nel settore del trasporto industriale e

della logistica integrata e distributiva, si è affidata

alla Stella per il rinnovo della sua flotta. Undici i

Mercedes-Benz Actros 1845 con motore Om

471 Euro 6d equipaggiati con i migliori sistemi

di assistenza alla guida di ultima generazione

come l’Active Brake Assist 5, consegnati. “Nella

scelta dei veicoli - ha fatto sapere Gianpiero

Ferrari, responsabile del parco di AF Logistics -

consideriamo soprattutto la qualità della rete d’assistenza

del costruttore e i consumi di carburante.

Ma i nuovi Actros hanno in più un’innovazione tecnologica

che li pone all’avanguardia. Mi riferisco,

per esempio, all’Active Brake Assist di quinta generazione,

che riconosce anche i pedoni e frena

in caso di emergenza. Questo equipaggiamento

è importante in città, dove i nostri camion svolgono

le consegne ai supermercati”.

“Siamo orgogliosi che AF Logistics abbia scelto

il nostro brand, - ha aggiunto Maurizio Pompei,

presidente di Mercedes-Benz Trucks Italia - con

il nuovo Actros, vogliamo offrire il miglior prodotto

sul mercato dotato di servizi intelligenti e innovativi

per la sicurezza dei conducenti e degli utenti della

strada nel rispetto dell’ambiente. Questo veicolo,

grazie ai sistemi di assistenza alla guida più evoluti,

al Predictive Powertrain Control, oggi anche con

funzione interurbana, e all’ultima generazione del

motore sei cilindri in linea OM 471 omologato Euro

6d riduce i consumi e incrementa l’efficienza”.

Axodel, filiale commerciale del gruppo francese Kuantic,

e Viasat Group SpA, eccellenza europea nei sistemi di

sicurezza satellitare e IoT, hanno siglato un accordo di

partnership internazionale che estenderà le reciproche

gamme di prodotti e servizi. Nello specifico Axodel proporrà

ora anche servizi di assistenza in caso di incidente

e di recupero veicoli in caso di furto grazie al network

europeo di Centrali Operative Viasat H24. Il Gruppo

Viasat, invece, farà posto nel suo portafoglio alla soluzione

car sharing di Axodel.

“Intorno al nostro progetto di crescita internazionale -

ha detto Domenico Petrone, Presidente di Viasat Group

SpA - vogliamo aggregare solo le migliori eccellenze e

la collaborazione con Axodel del Gruppo Kuantic va proprio

in questa direzione. Abbiamo grandi aspettative da

questa partnership, sulla quale contiamo molto per sviluppare

nuove opportunità commerciali in Europa, sfruttando

la naturale integrabilità delle soluzioni proposte

dai nostri due Gruppi”.

• Attestazioni di Capacità Finanziaria

a partire da € 75,00

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Angela Giordano iscritta nella sezione B del RUI con il numero B000499179 dal 18.09.2014, soggetto alla vigilanza dell’IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

Scossa in Opel

Gamma completamente

elettrica entro il 2021

Opel Movano, dal prossimo

anno, sarà disponibile

in versione elettrica e

andrà ad arricchire la famiglia

zero emissioni

che conta già Vivaro-e, le

cui consegne sono partite

in questi giorni, e

Combo, in arrivo a inizio

anno. Lo ha annunciato il Ceo di Opel Michael

Lohscheller, durante l’evento Shift Mobility di Berlino.

“Offriremo una versione elettrica per ogni veicolo della

nostra gamma veicoli commerciali già dal 2021.

L’elettrificazione è particolarmente importante nel segmento

dei veicoli commerciali leggeri”.

L’annuncio di Movano elettrico segna il prossimo passo

nella continua spinta di Opel verso la mobilitàelettrica

e la riduzione di emissioni di CO2. Insieme a

Groupe Psa e Total, attraverso la sua controllata Saft,

Opel ha firmato un accordo per la creazione della joint

venture ‘Automotive Cells Company’.

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Si dice che

Il noleggio è

una cosa seria

Accordo tra Ford e Ald

per entrare nelle flotte

Ford e Ald Automotive hanno firmato un accordo per la

creazione di una soluzione integrata di noleggio a lungo

termine e gestione delle flotte per i clienti europei. La

nuova realtà, battezzata Ford Fleet Management, sfrutterà

l’expertise e le competenze di entrambe le aziende

su clienti, prodotto e servizi di mobilità, e potrà contare

su una vasta rete di concessionari. Ford metterà in campo

le sue competenze in termini di prodotto e connettività

mentre Ald Automotive offrirà expertise e know-how globali

nel noleggio a lungo termine e nella gestione delle

flotte. Ford Fleet Management diventerà operativo nel

Regno Unito entro l’autunno, previa approvazione delle

autorità competenti. In futuro verrà estesa ad altri mercati

selezionati. “Questa nuova partnership segna un passo

significativo nel rafforzare la nostra posizione di brand

leader nel settore dei veicoli commerciali in Europa, offrendo

nuove opportunità per metterci al servizio dei nostri

clienti anche nella gestione delle flotte - ha affermato

Stuart Rowley, president Ford of Europe - con la capillarità

e l’esperienza di Ald Automotive nel mercato del noleggio

a lungo termine, Ford Fleet Management offre one-stopshop

per i nostri clienti, aiutandoli a gestire le loro attività

in modo più efficiente, risparmiando tempo e denaro”.

Mecar al freddo

Thermo King diventa partner

strategico per crescere nel settore

Mecar, service provider data driven in Italia con oltre 70 anni

di storia, ha selezionato Thermo King come partner strategico

per l’ingresso nel settore del trasporto a temperatura controllata.

La partnership si focalizzerà inizialmente in Campania,

e vedrà l’apertura del primo stabilimento nel quartier generale

di Battipaglia.

“Siamo estremamente orgogliosi di poter annunciare la partnership

con Thermo King - ha dichiarato Gianandrea Ferrajoli,

Ceo di Mecar - come sempre nella nostra storia, abbiamo scelto

il miglior partner presente sul mercato, sia in termini di leadership

che di reputazione e competenze. Come già avvenuto

con Iveco per i truck, con Petronas per i lubrificanti e con Cifa

per il construction, siamo certi che la collaborazione con

Thermo King ci permetterà di crescere in uno dei settori più

strategici e in crescita del trasporto e della logistica in generale.

Il nostro obiettivo è diventare un service provider poliedrico e

trasversale, in grado di coprire il più ampio spettro del mercato

con le nostre flotte. Il nostro interesse in questa partnership

è dato anche dal forte utilizzo delle tecnologie digitali nella catena

del freddo, un aspetto sul quale in Mecar investiamo da

sempre e che ci permetterà di utilizzare tutte le tecnologie che

verranno sviluppate nei prossimi anni, come ad esempio la

blockchain che assicura la tracciabilità dei prodotti dalla produzione

alla consegna della materia prima. Il nostro stabilimento

di Battipaglia sarà all’avanguardia con le tecnologie e

i processi per garantire un servizio di alta qualità”.

Ma quanto lo vogliono

Nuove consegne per Iveco S.-Way

in tutta Italia. L’ammiraglia convince

La nuova ammiraglia Iveco convince le aziende italiane e non solo. A

Nocera Superiore (Sa), sono stati consegnati 40 S-Way alla Aliberti, che

opera nel del trasporto di merci a temperatura controllata. Si èsvolta,

invece, a Verona, a cerimonia di passaggio delle chiavi di 15 S-Way - 5

dei quali Lng - ad Adami Autotrasporti, azienda che affonda le sue radici

addirittura nel 1800 e che oggi è specializzata nel trasporto di liquidi alimentari,

che effettua attraverso una flotta veicolare di piùdi 200 mezzi,

muniti di cisterna o tank container. Negli stessi giorni a Poggiomarino, in provincia di Napoli, dieci

pesanti stradali sono andati a ingrossare le fila della D’Amora Autotrasporti che oggi conta 300 veicoli.

I trattori oggetto della fornitura, saranno impiegati su tratte nazionali e internazionali, per il trasporto

agro-alimentare, di farmaci e mangimi. Infine, cinque gli S-Way forniti alla Tauro Autotrasporti di

Castellalto (Te). Tutti Rosso Maranello vanno a integrare un parco veicolare di circa 40 unità, che

l’azienda impiega per gestire in prevalenza il trasporto di collettame tra l’Italia e le principali rotte degli

altri stati europei.

Rivoluzione al casello con Dkv

Entra nella fase pilota la Dkv Box sulle autostrade della

Penisola. Tremila OBU per viaggia senza barriere

L’attesa è finita. Il 1° settembre Dkv Euro

Service ha dato il via alla fase pilota del proprio

box per il pagamento dei pedaggi in Italia.

In tre mesi, verranno testate circa 3.000 Obu

(On Board Unit). Si partirà con la Dkv Box Italia

ma a breve sarà possibile il pagamento anche

tramite Dkv Box Europe. “In questo modo - ha

dichiarato Jérôme Lejeune, managing director

Toll di Dkv Euro Service - stiamo aprendo il

mercato italiano dei pedaggi e possiamo offrire

ai nostri clienti, in qualità di primo fornitore

certificato, i nostri Obu per veicoli superiori alle

3,5 tonnellate”.

I caselli italiani sono stati potenziati di software

e hardware necessari per l’utilizzo dei

dispositivi Dkv.

Le corsie di pedaggio, appositamente contrassegnate,

indicano al conducente dove può

essere utilizzato l’apparecchio per viaggiare

senza barriere.

Non è l’unica novità in casa Dkv Euro Service:

il principale fornitore di servizi di mobilità in

Europa ha, infatti, presentato gli scorsi giorni

il nuovo portale per la prenotazione dei traghetti

creato in collaborazione con Freightlink.

Il servizio è disponibile per più di 1000 collegamenti

via traghetto, in aggiunta all’attuale

offerta con le principali compagnie di navigazione.

È inoltre possibile confrontare i prezzi

delle varie soluzioni e ricevere anche delle opzioni

di tragitti alternativi. Sul sito si possono,

anche, effettuare eventuali storni e modifiche

e prende in carico pure eventuali richieste per

i trasporti speciali.

È consultabile in ben 12 lingue e, in caso di

necessità, è possibile chiamare l’hotline multilingua,

attiva dalle 7.00 alle 14..00, 7 giorni

su 7. Il pagamento tramite Dkv Card garantisce

la comodità e la trasparenza della fatturazione

Dkv.






Si dice che



48 - 10 2020

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Pubbliredazionale

Le proposte Bosch

Tecnologia amica

Batterie, filtri e banchi prova: quella

che offre il colosso tedesco è una

vasta gamma di componenti

e strumenti che consentono

ai conducenti di veicoli industriali

di viaggiare sempre sereni

Oggi Parigi, domani Barcellona… quello che sembra

uno stile di vita da sogno, per i camionisti è piuttosto

una corsa contro il tempo.

I veicoli industriali sono sottoposti ogni giorno a forti sollecitazioni

e chi è esperto della strada preferisce non cedere

a compromessi e affidarsi all'efficienza di Bosch che utilizza

ricambi di alta qualità, apparecchiature di diagnosi e

riparazione di ultima generazione.

In media, i camion percorrono quasi 145.000 km ogni anno

e non capita di rado agli autisti di dormire in cabina. Le

batterie Bosch sono in grado di far fronte al fabbisogno

energetico garantendo sempre l'accensione del mezzo e

assicurando una costante potenza d'alimentazione. In particolare,

allo scopo di garantire una potenza sufficiente

per avvii e arresti frequenti, è stata sviluppata la nuova batteria

TA AGM.

L’acido assorbito dallo speciale tessuto in microfibra di

vetro (AGM: Absorbent Glass Mat) permette di fornire maggiori

quantità di energia. Un avviamento, quindi, dinamico

e potente, abbinato a un'eccellente resistenza ai cicli di carica

e scarica profonda fino a sei volte superiore a quello

delle batterie al piombo-acido convenzionali.

Le batterie dei veicoli industriali sono sempre più spesso

installate vicino all'asse posteriore, e, quindi, sono soggette

a un numero crescente di vibrazioni. Ebbene, la grande robustezza

e resistenza alle vibrazioni della batteria TA AGM

rendono possibile sopportare sforzi sempre maggiori che,

secondo diverse statistiche, sono tra le cause principali di

guasto.

Motore al sicuro

A salvaguardia del motore entrano invece in gioco i filtri

Bosch per veicoli da lavoro. Scegliere il filtro ideale per

ogni mezzo è molto importante: Bosch fornisce l’intero

programma per tutti gli attuali tipi di motore e di

veicoli. Nel dettaglio, i filtri Bosch Denoxtronic

con la loro ampia superficie dalla elevata capacità

di trattenimento delle particelle, migliorano la vita

utile e riducono la resistenza al flusso.

L’attuale sfida ecologia ha portato Bosch allo sviluppo

di soluzioni ad hoc come ad esempio il sistema

di dosaggio urea Denoxtronic: i filtri Bosch

dosano in modo ottimale la soluzione AdBlue proteggendo

il sistema di iniezione Denoxtronic nei

veicoli commerciali e off-highway e separando

con precisione le particelle.

In breve le loro caratteristiche e i vantaggi.

• Mezzo filtrante microporoso impregnato di resina speciale:

ottima efficienza di filtraggio e resistenza alla trazione.

• Materiali di alta qualità: resistenza migliorata agli agenti

chimici contro la soluzione aggressiva dell'AdBlue.

• Progettati con elementi di compensazione comprimibili:

previene i danni al filtro e al modulo di alimentazione con

una migliore resistenza alla brina.

• Elemento di compensazione con funzione sigillante: assicura

la tenuta tra il coperchio e l'alloggiamento del modulo

di alimentazione di Denoxtronic 2.2 e 6.5.

Infine, per testare il corretto funzionamento degli iniettori,

il banco prova diesel DCI 700 di Bosch offre alle officina

prove super-efficienti grazie ai brevi tempi di montaggio

e prova, che consentono di testare quattro iniettori di veicoli

in meno di 15 minuti. L’operatore può lavorare sul banco

senza doversi piegare: una delle

molte caratteristiche ergonomiche

che rendono DCI 700 un compagno

di lavoro ideale.

In alto, la batteria TA AGM sviluppata dai progettisti Bosch

specificatamente per fornire potenza sufficiente per avvii

e arresti frequenti. A destra, i filtri per veicoli industriali.

50 - 10 2020

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Eventi

Service Day 2020

Esame di maturità

Causa Covid la 18° edizione del principale evento europeo

dedicato alla distribuzione automotive quest’anno è andata

in onda in formato digitale. Oltre tre mila operatori del settore

si sono collegati durante la due giorni per visitare gli stand virtuali,

fare networking e ascoltare gli oltre 50 workshop che hanno

coinvolto 100 relatori tra rappresentanti delle case, concessionari,

esperti. Tante anche le voci fuori dal coro come quelle di Beatrice

Venezi e Oscar Farinetti. Qui alcuni dei contenuti da cui trarre

spunti per continuare a cavalcare il business

COVID, A CHE

PUNTO SIAMO

Eventi

Convivere col Covid-19? Ma neanche

per sogno, bisogna combatterlo. Ne è

convinto Giovanni Ajassa, direttore

Servizi Studi Bnl, che ha aperto

l’incontro sull’impatto della pandemia

sul settore automotive. “La percezione

del rischio sanitario influisce sui

consumi. Il calo del Pil - ha evidenziato -

non è dovuto solo a un effetto povertà

ma anche al sovra-risparmio dettato

dallo stato di preoccupazione. Le

banche devono rompere questo cerchio

portando i clienti a investire e

riaffermando il loro ruolo. La pandemia

inoltre deve darci la spinta per diventare

più veloci e imparare a gestire meglio le

complessità”. Stop, quindi, ai timori:

bisogna puntare a un ritorno alla

normalità attento, cosciente.

di Tiziana Altieri

RETE SEMPRE PIÙ PROFESSIONALE

Come le officine possono

garantirsi un posto nel futuro?

Investendo in formazione e

attrezzature perché se c’è qualcosa

che non si può fermare è l’avanzata

tecnologica dei veicoli. Se ne è

parlato a ‘Service: scenari e

strategie per il mercato e le reti’. “Il

prodotto - ha detto Udo Herbert,

direttore customer service di

Mercedes-Benz Italia - è sempre

più complesso, e solo chi possiede

competenze e i giusti strumenti

può metterci mano. La Stella sta

lavorando molto su questo fronte”.

Anche l’Ovale Blu ha fatto sentire la

sua voce. “L’obiettivo oggi - ha

sottolineato Valerio Brenciaglia,

direttore Ford Service di Ford Italia

- è passare dalla manutenzione

programmata a quella basata

sull’utilizzo reale del veicolo,

sfruttando la connettività. Molto

più semplice a dirsi che a farsi. I

database sono complessi e

bisogna imparare a gestire il cliente

in modo nuovo affiancando alla

brand experience fisica quella

digitale”. Se c’è qualcuno che da

tempo lavora alla

professionalizzazione della rete,

anche degli indipendenti, è

AsConAuto, associazione nata nel

2001che oggi conta 25 consorzi

per la promozione e la

distribuzione di ricambi originali,

organizzati su base territoriale in

90 province di 17 regioni, formati

da 941 concessionari attivi in

1.793 sedi operative, in

rappresentanza di 93 marchi.

21.754 gli autoriparatori serviti. Un

caposaldo di affidabilità di

prestazioni sul territorio nazionale.

“Oggi la collaborazione tra dealer e

autoriparatori - ha spiegato

Fabrizio Guidi, presidente di

AsConAuto - è indispensabile per

valorizzare il ricambio originale, a

cui ciascuno ha diritto, e per

aumentare la professionalità della

rete alla quale viene offerta anche

formazione, per esempio, e con la

quale si dialoga attraverso un’app

dedicata, A-Service”. Guidi nella

stessa occasione ha annunciato

che la terza edizione di Service Day

in programma a Brescia a

novembre non ci sarà: “è una

manifestazione vincente, ma oggi

in primo piano bisogna mettere la

tutela della salute”. Quale l’impatto

della pandemia sulla rete di

assistenza italiana? Una risposto

ha provato a fornirla Marc

Aguettaz, country manager GiPA

Italia: “Stimiamo che la pandemia e

i conseguenti lockdown porteranno

a chiudere il 2020 con 46,3 milioni

di ingressi in officina, il 12,5 per

cento in meno rispetto all’anno

precedente, ma già dal 2021

assisteremo a una crescita intorno

all’8,7 per cento”.

UNA PARTITA DA GIOCARE

“Intraprendete nuovi

percorsi, esplorate

nuove strade, non

dimenticando che il

veicolo sta diventando

un di cui”. Questo

l’invito che Leonardo

Buzzavo, numero uno

di Quintegia, società

che da sempre si

occupa in toto

dell’organizzazione di

Dealer Day, ha rivolto al pubblico. “La pandemia - ha continuato -

ha dato un ulteriore colpo al settore già messo a dura prova

dalla crisi dello scorso decennio. Si stima che nel 2030 saranno

attivi nella vendita di veicoli in Italia 700 imprenditori contro gli

attuali 1.000.

Per essere fra questi bisogna imparare a diversificare le fonti di

reddito mostrando dinamismo, sperimentando e ricordando

sempre che tecnologia e umanità sono il mix vincente. O il dealer

è pronto a giocare la partita fino in fondo o esce dal business: la

digitalizzazione e i servizi non sono in discussione. Può, invece,

cambiare la customer journey”.

Uno dei concetti chiave di questa edizione di Dealer Day, sul

quale è tornato anche Giampaolo Grossi, General Manager

Starbucks Italy: “I processi si possono standardizzare, ma non

dimenticando che ciascuno cliente è unico e cerca un’esperienza

diversa. Solo offrendogliela lo si conquista”.

Al workshop ha poi preso la parola

Adolfo De Stefani Cosentino,

presidente di Federauto, che ha

rimarcato l’importanza di incentivi per

l’acquisto di veicoli: “Noi non chiediamo

assistenzialismo ma sostegno,

l’automotive è un grande contribuente.

Deve essere ascoltato perché può

restituire molto con vantaggi sul fronte

dell’ambiente e della sicurezza”.

Concetti ribaditi da Michele Crisci,

presidente Unrae: “Il Ministero

sosteneva che gli incentivi sarebbero

stati inutili, ma la realtà ha dimostrato il

contrario; per questo ci deve essere un

prosieguo nel 2021. Vorrei aggiungere

che i Recovery Fund sono una grande

opportunità e ci auguriamo che questi

soldi possano essere impiegati in piani

strategici fondamentali, per esempio,

nella creazione di infrastrutture per la

ricarica rapida dei veicoli elettrici. I Fast

Charge presto saranno una necessità”.

Reti&Service Reti&Service Reti&S &Service Reti&Service Reti&Service

52 - 10 2020

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10 2020 - 53


Eventi

FRONTI CALDI

Tre ospiti - Plinio Vanini, Matthias Moser, Luca Dolcini - per tre

Gruppi - Autotorino, Eurocar Italia, Di.Ba. - che insieme valgono tre

miliardi di fatturato. Il confronto, come richiesto dal tema, è a tutto

campo. Assodato che le relazioni con i costruttori sono per tutti

impostate su un dialogo costruttivo, le posizioni divergono su

insourcing o outsourcing: Dolcini e Moser optano per un sistema

misto, Dolcini esternalizzando “tutto quello che non è il cuore

dell’attività”, Moser “ciò che non crea valore”. Per Vanini, invece,

“delegare fasi del nostro processo di produzione va un po’ in

antitesi con la mia idea di concessionario”; 96 cantieri aperti, “che

aumentano il valore non solo commerciale dell’azienda”, avvallano “il principio dello sviluppo interno”. In fatto di

nuovi KPI, l’AD di Gruppo Di.Ba. mette l’accento “sul traffico online generato dalle attività digitali”, e sulla necessità

“di controllare l’NPS, la voce del cliente”; nuovi KPI in Autotorino sono invece alcuni indicatori “in ambito CSR, sulle

performance finanziarie, e anche sulla ‘delinquency’ all’interno dell’azienda”. Che la persona sia la risorsa più

importante della concessionaria è fuor di dubbio. Dolcini immagina un “team interforce tra CRM, BDC, final

manager... per catturare il cuore del cliente”; Moser punta a “essere il miglior datore di lavoro nel settore”, e offre

“possibilità di crescita che vanno di pari passo con l’assunzione di maggiori responsabilità”; per Vanini parla la sua

Academy, “che in due anni forma persone motivate che si identificano nei valori di un’impresa competitiva ma che

non corre i cento metri, fa la maratona”.

GUARDARE AVANTI

Che cosa vedi?

Il gran finale è un invito a ‘Guardare avanti’ con il

direttore d’orchestra Beatrice Venezi, l’Associate

Publisher and Editor di Automotive News Europe

Luca Ciferri, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti. Al

direttore d’orchestra non serve la bacchetta per dire

che “per guardare avanti servono conoscenza del

passato e competenza tecnica, tanto più in una

società dove sembra che tutto è uguale a tutto. E

serve intuizione, che deriva dalla capacità di

ascoltarsi e ascoltare gli altri”.

Arduo tenere dietro a Luca Ciferri, che nel suo giro

del mondo (dell’auto) in pochi minuti insinua dubbi

(per esempio,

“piano a dire che

tra PSA e FCA è

fatta. Trent’anni

fa c’era l’accordo

tra Renault e

Volvo, finché non

è saltato tutto”),

ma riesce anche

ad essere

rassicurante (“Il

digitale crescerà

nel frontline, ma dietro ci sarà una struttura che

stocca, prepara, assiste, ripara il veicolo... un lavoro

impossibile anche per una ‘bestia’ come Amazon”).

E Farinetti? è sicuro che “servirà la capacità di usare

nuove parole per affrontare un nuovo mercato”. Le

sue non sono nuove, ma sono interessanti gli

abbinamenti: Mangiare-Terra, Amare-Riparare,

Studiare-Mutare, Lavorare-Insieme, Sognare-

Avvenire.

CAMBIO DI ROTTA

Proiettarsi nel 2030, come suggerisce Quintegia con

il workshop ‘Crescita, sopravvivenza o uscita? Rotte

di business per i concessionari’, significa fare i conti

con una contrazione attesa del 30 per cento dei

dealer oggi sul mercato. Paura? “La paura mette

inventiva”, risponde Francesco Cazzani (Gruppo

Stav); “in questo momento stiamo leggendo

l’Odissea, ma credo che i concessionari

continueranno a essere un approdo, il migliore se

non l’unico punto di contatto tra il brand e i suoi

prodotti”. Certo bisogna saper cambiare, “smettere di

fare quello che non è più produttivo, tagliare o

riconvertire le risorse, fermo restando la centralità del

ruolo del venditore”.

Anche Alberto Peragnoli (Peragnoli Scar - Peragnoli

Auto) non si nasconde che “i prossimi cinque

anni saranno come una serie di Netflix:

niente sarà più come prima, ma

non vedo volontà di recedere o

di passare il controllo.

Affrontiamo il futuro con la

consapevolezza di quello

che è sempre stato il nostro

DNA, il riconoscimento della

customer satisfaction. Offrire

un servizio di eccellenza è la base per

crescere”. Sulla stessa linea Francesco

Barbuscia (Barbuscia): “La sfida è cercare

efficienza nei diversi settori, ma se sul

fronte dell’approvvigionamento del

prodotto possiamo intervenire poco (anche

se non c’è più la dittorialità di una volta), il

valore aggiunto lo diamo nei servizi di

qualità e nella vicinanza al cliente”.

Reti&Service Reti&Service Reti&

54 - 10 2020

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Guidati dalla

COMPETENZA

Tutto da un’unica fonte per veicoli

commerciali

I vostri camion svolgono un lavoro

impegnativo ogni giorno. Bosch è

specializzato in servizi per veicoli

commerciali pesanti, offrendovi un

supporto completo: ricambi, diagnostica

e servizi per l’officina.

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Ciò che guida te,

guida noi


Il parere legale

Fermo tecnico

Rapidi, rapidi

Non capita di rado che a causa di un pit stop in officina più lungo

del previsto il cliente avanzi una richiesta di risarcimento lamentando

danni economici. Vi spieghiamo quando è dovuto e in che misura

SALONE DEI TRASPORTI

E DELLA LOGISTICA

Le riparazioni in officina richiedono tempo, talvolta troppo,

magari perché i ricambi tardano ad arrivare o perché

l’intervento di ripristino è complesso o, ancora,

semplicemente perché l’officina è satura di lavoro.

Uno o due giorni si tollerano, poi il cliente si indispone e si

rischia di essere vessati da richieste di risarcimento danni

per il fermo tecnico. Ma è davvero dovuto? E in quale misura?

Un veicolo fermo è prima di tutto un costo, soprattutto

se utilizzato per lavorare: il ricovero in officina, anche

se protratto a lungo, non esenta dal pagamento delle rate

del leasing, dal bollo, dall’assicurazione e può talvolta imporre

il noleggio di un mezzo sostitutivo (c.d. danno emergente);

in più, soprattutto nel trasporto di cose o persone,

il fermo in officina produce un vero e proprio ‘lucro cessante’

con la perdita di commesse, viaggi e occasioni di

guadagno più in generale. A tutto questo può aggiungersi

anche una svalutazione del mezzo qualora il fermo si protragga

per più mesi.

La misura del danno può variare e per la sua determinazione

la giurisprudenza segue due orientamenti: per alcune

pronunce il danno si produce per il semplice fatto che il

veicolo non può essere utilizzato; in tali casi i pregiudizi

patiti all’utilizzatore/proprietario

del mezzo sono considerati come

conseguenza naturale ed immediata

della sosta forzata del mezzo

e il risarcimento viene riconosciuto

a forfait con valutazione equitativa

del Giudice (v. ordinanza Cass. Civ.

Sez. II. 04.10.2013, n. 22678).

Per altre pronunce invece (più recenti,

tra cui Cass. Civ. 28.02.2020,

n. 5447), il danno da indisponibilità

del veicolo deve essere puntualmente

dimostrato, con conseguente

onere per chi lamenta un

pregiudizio di esibire in giudizio i

giustificativi delle spese inutilmente

sostenute durante il fermo

(come l’assicurazione) e di provare

i costi vivi affrontati per sopperire alla mancanza del mezzo

e le occasioni di guadagno perdute (contratti di trasporto

o viaggio annullati, ecc.).

Collaborare per accorciare i tempi

Se il ritardo nell’esecuzione dei lavori dipende da un’incolpevole

indisponibilità dei pezzi di ricambio, come ad esempio

un temporaneo blocco delle forniture da parte del costruttore,

il riparatore può anche rivalersi su quest’ultimo,

salvi però i casi di forza maggiore.

Talvolta il veicolo fermo in officina attende solo il ‘semaforo

verde’ della garanzia per essere riparato; le verifiche del

costruttore possono richiedere del tempo ma in questi

casi vanno conciliate le esigenze di una pronta restituzione

del mezzo con il legittimo diritto del produttore di accertare,

nel caso concreto, se ricorrano o meno i presupposti della

garanzia (es. corretta manutenzione del veicolo, ricambio

soggetto ad ordinaria usura, ecc.). La sollecita collaborazione

dell’utilizzatore/proprietario del veicolo nel fornire i

dati richiesti è essenziale per accorciare i tempi di verifica:

in questi casi, se il veicolo giace settimane in officina la

colpa non è sempre del riparatore o del costruttore.

La rubrica dedicata alle questioni legali che interessa la filiera della distribuzione e quella della

riparazione dei veicoli è curata dagli Avvocati Enrico Storari e Giulia Verga dello Studio Macchi di

Cellere Gangemi. Costituito da oltre 100 professionisti, dal 1986 fornisce servizi di eccellenza in

relazione a tutti gli aspetti del diritto delle imprese e degli affari commerciali.

Reti&Service Reti&Service Reti&

56 - 10 2020

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Service

.TRUCKS SERVICE.

Ben fatto!

Conquistare le flotte con un servizio

affidabile, puntuale e al giusto prezzo.

Il ruolo strategico dei ricambi Daf e TRP

Christian de Gregorio,

alla guida della Trucks

Service, officina Daf

di San Giuliano

Milanese.

In basso, il bancone

per la vendita dei

ricambi. Generano

un fatturato di 1,5

milioni di euro l’anno,

il 35 per cento dei

quali da imputare alle

vendite esterne.

Ha puntato la carta del post vendita e si

è rivelata vincente: stiamo parlando di

Trucks Service, struttura a San Giuliano

Milanese, alle porte del capoluogo lombardo,

che occupa sette meccatronici, due magazzinieri

e due accettatori con una finestra di apertura

di 9 ore giornaliere. Qui si riparano veicoli

Daf, oltre a Isuzu e Nissan, e si vendono ricambi

con un fatturato di oltre 4,0 milioni di euro all’anno,

il 70 per cento generato proprio dal marchio

olandese.

Dodici i passaggi giornalieri medi in officina e

pari a 3,7 l’indice di rotazione dei ricambi che

pesano qualcosa come 1,5 milioni di euro (il 65

per cento imputabili all’officina interna, il restante

35 alle vendite al banco). Ce ne parla

Christian De Gregorio, a capo della struttura.

“Qui - spiega - offriamo servizi a 360 gradi alle

flotte. Effettuiamo manutenzione e riparazione

di veicoli, semirimorchi, sostituzione pneumatici

in partnership con Goodyear, assistenza sui tachigrafi,

interventi sulla carrozzeria, etc. sfruttando

non solo gli originali Daf ma anche TRP,

per tutte le marche, che pesa per un 15-20 per

cento sul nostro fatturato ricambi”.

Del potenziale che nasconde il service se ne

parla parecchio da anni ma come si fa a trasformare

la teoria in pratica diventando un punto

di riferimento per le aziende di autotrasporto?

“Nessun segreto - sottolinea De Gregorio - ma

tanta formazione sul personale, essenziale per

intervenire in modo efficacie sui veicoli, un servizio

rapido, massima disponibilità e il tutto al

prezzo giusto. Grazie a un’attenta pianificazione

degli acquisti che segue le diverse campagne

proposte da Daf sui ricambi, siamo in grado di

offrire scontistiche interessanti.

Sappiamo bene cosa vogliono i clienti, gli argomenti

ai quali sono particolarmente sensibili - e

certamente il costo e tempi di fermo ridotti sono

fra questi - e cerchiamo di offrirglielo”.

Tante le flotte, non solo italiane ma anche straniere,

che hanno scelto Trucks Service per l’assistenza.“Sono

diverse le aziende dell’Est

Europa, molte lituane, che si appoggiano a noi

per la manutenzione in Italia. Ci riconoscono un

servizio celere a costi congrui. Tramite sistemi

informatizzati ci avvisano uno o due giorni prima

dell’arrivo dei mezzi e noi ci prepariamo ad assisterli

nell’ambito del programma Paccar Parts

Fleet Services (PPFS). Che è stato sviluppato

da Daf proprio per offrire supporto ai clienti che

possiedono un parco veicoli internazionale e garanzie

di pagamento alle officine chi erogano il

servizio di assistenza e di vendita ricambi”.

Come valuta il servizio Daf sui ricambi?

“Ottimo. Noi certo siamo in un punto strategico

del paese, ma effettuando ordini entro le 18.00

abbiamo la certezza che il ricambio arrivi la mattina

successiva e possiamo quindi garantire al

nostro cliente fermi molto brevi a vantaggio della

sua reddittività. Gli ordini viaggiano per via telematica:

il sistema è facile e intuitivo”. Nelle parole

del numero uno di Trucks Service si legge

passione per il brand olandese e soddisfazione

per il legame costruito in tanti anni con la filiale

italiana di Daf. “Ciò che riconosco a Daf - conclude

- è la volontà di continuare a crescere insieme.

Ci muoviamo nella stessa direzione: migliorare

i processi e risolvere le problematiche

per la massima soddisfazione del cliente”.

Il curioso caso di

MISTER FORTRAN

www.fuoriditest.com


ANNO

58 - 10 2020 www.vietrasportiweb.it


Shopping

Star bene a bordo

In vetrina

a cura di

Gioia Cardarelli

Guarda come navigo

TomTom GO Navigation sbarca su tutte le maggiori

piattaforme. Scaricabile da App Store, Google Play e

Huawei AppGallery, la app è dotata di dettagliate

mappe 3D che vengono memorizzate sul telefono

assicurando un’esperienza di guida ad alta

definizione anche quando non c’è una rete mobile.

Una volta connessa, le mappe vengono arricchite da

un’intera suite di servizi online TomTom, comprese

le informazioni sul traffico e gli avvisi sulla posizione

degli autovelox. TomTom GO Navigation è facile da

usare e presenta una vasta gamma di funzionalità

innovative tra cui un’interfaccia utente esperta, la

barra Moving Lane Guidance e TomTom Online Search and Routing, che semplifica la

ricerca della destinazione. Le mappe offline possono essere aggiornate

settimanalmente, quando si è collegati a una rete. Si può provare gratuitamente per 30

giorni, senza vincoli. Successivamente si può sottoscrivere un abbonamento di 12,99

euro all’anno, 8,99 euro per sei mesi, o 1,99 euro al mese.

Il filtro che combatte il Covid (e molto altro)

Un sistema di filtrazione in grado di

purificare l’aria dell’abitacolo da

batteri, aerosol, polveri e soprattutto

virus come il temutissimo Covid-

19. Lo ha messo a punto Webasto

Italy (www.webasto.com). L’HFT300

e l’HFT600 sono in grado di coprire

tutte le applicazioni veicolari. Si tratta di

dispositivi atti a garantire lo stesso livello di

filtraggio HEPA-14 applicato in campo

medicale e per il trasporto aereo. Agiscono

autonomamente rispetto al sistema di

condizionamento senza, quindi,

comprometterne il funzionamento.

Entrambi i modelli sono dotati di un

monitoraggio attivo delle prestazioni che

segnala automaticamente la necessitàdi

sostituzione della cartuccia del filtro a fine

vita. Tramite un dispositivo ermetico,

l’operazione può essere eseguita con

semplicità in condizioni di massima

sicurezza.

Le unità Webasto sono conformi alle linee

guida dell’Organizzazione Mondiale della

Sanità, dei Centri statunitense ed europeo

per il controllo e la prevenzione delle

malattie e possono raggiungere un’elevata

efficienza di filtrazione rimuovendo il

99,995 per cento di agenti virali.

Non solo: il filtro HEPA-14 utilizzato è

omologato e certificato secondo la

Direttiva europea sui dispositivi medici CE

47/2007.

Servizio pulizia

Avete un’officina e volete offrire alla vostra clientela

un servizio di pulizia del sistema di aspirazione, del

Fap e della valvola Egr rapido ed efficacie? Flexfuel

Energy Development (www.flexfuel-company.it),

azienda specializzata da oltre 10 anni nello sviluppo

di soluzioni per la riduzione dei consumi di

carburante e delle emissioni inquinanti, ha sviluppato

una soluzione ad hoc.

Hy-Carbon in un’ora pulisce i

motori incrostati grazie

all’iniezione di gas (idrogeno

e ossigeno, ricavati da

acqua) dal collettore di

aspirazione dell’aria. Il

motore ritrova la potenza

originaria, senza l’utilizzo di

prodotti chimici.

Le emissioni vengono ridotte

fino al 50 per cento e i

consumi fino al 15 per cento.

Hy-Carbon èuna tecnologia

già adottata da oltre 4.000

officine in tutta Europa. Esiguo l’investimento:

l’apparecchiatura èautonoma e non necessita di

materiali di consumo, fatta esclusione per acqua ed

elettricità.

Un libro a bordo

Titolo: Fu sera e fu

mattino

Autore: Ken Follett

Editore: Mondadori

Anno: 2020

Pagine: 792

Prezzo: € 25,65

Non un sequel ma

un prequel. A

trent’anni dal

bestseller ‘I pilastri della terra’, Ken

Follett torna nell’immaginaria

cittadina inglese di Kingsbridge,

all’anno Mille. È il 17 giugno del 997:

non è ancora l’alba quando a Combe,

sulla costa sudoccidentale

dell’Inghilterra, il giovane costruttore

di barche Edgar si prepara con

trepidazione a fuggire di nascosto

con la donna che ama. Ma i suoi

piani vengono spazzati via in un

attimo. Un viaggio epico pieno di

sorprese, avventura, coraggio,

amore, odio e ambizione.

In stile Follett.

Una colonna (auto)portante

La disponibilità di gel igienizzanti all’ingresso di aziende e officine è un obbligo di legge.

LV8 , brand della Ferrari Sergio Metalmeccanica s.r.l., propone Doctower, una colonnina

autoportante, solida e resistente, per mettere a disposizione di dipendenti e clienti tutto il

necessario per effettuare una corretta igienizzazione delle mani. La colonnina è dotata di

erogazione gel manuale o dispenser a infrarossi, griglia di scolo removibile in inox,

dispositivo porta guanti, regolabile e adattabile a qualsiasi dimensione di scatola,

supporto mascherine confezionate singolarmente (optional) e cestino touchless. Sei le

colorazioni disponibili. Sono poi possibili diverse personalizzazioni per adattare la

colonna alle grafiche aziendali. Info su www.lv8.it.

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Apposta per te

Alla scoperta delle applicazioni sviluppate per smartphone,

tablet pc e smartwatch di ultima generazione, buone per chi

- come i camionisti - trascorre la vita sempre on the road

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3D Forklift parking challenge

Vabbé guidare il bilico, ma talvolta occorre pure manovrare il

muletto. Se volete tenervi in esercizio o mostrare le vostre abilità

anche alla guida di un carrello elevatore, c’è questo simulatore che offre

due challenge: trasbordo di un carico completo da un semirimorchio a

un altro nel minor tempo possibile e gara di parcheggio in

un’area decisamente angusta. Pronti alla sfida?

Disponibile su piattaforma

Efficient driving team

Un team tutto italiano di seri professionisti al servizio

dell’autotrasporto con corsi di guida economica

destinati ai veicoli da lavoro, anche elettrici. Accedi

all’area riservata per tenerti in contatto col tuo

istruttore di riferimento e usufruire di servizi

esclusivi on demand o prenotare i corsi,

nonché restare informato sulle novità.

Disponibile su piattaforma

Hai scovato un’App

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colleghi? Segnalala

alla redazione di

Vie&Trasporti,

inviando una mail a:

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SmartRoadSense

Una vera e propria genialata. Attraverso l’accelerometro e

il Gps incorporati nello smartphone, quest’App è in grado

di monitorare le condizioni in cui versa il manto della

strada che state percorrendo e ne carica le relative

informazioni in una mappa visualizzabile sul sito

www.smartroadsense.it.

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Myiveco Easy Way

Se avete acquistato un nuovo Iveco S-Way,

dovete assolutamente installare quest’App per

gestire sottobordo e in remoto dal vostro

smartphone molte funzioni del camion e

localizzarlo sulla mappa. Tutto grazie alla

connectivity box installata a bordo del veicolo

direttamente in fabbrica.

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Un manuale dedicato ai siti autorizzati con l’ubicazione e i dati

della società esercente e la tipologia del materiale estratto

La guida comprende

n le cave dei materiali di origine estrattiva

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La guida è consultabile anche sul sito

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12.000€ di vantaggi

di Roberta Carati

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Maintenance Plus

Disponibile anche per i veicoli Euro 5 l’upgrade

gratuito al servizio di manutenzione X/Y a DAF

Maintenance Plus che garantisce ulteriori vantaggi

sui ricambi critici, aggiornamenti software

gratuiti e un controllo preventivo completo dei

componenti essenziali del veicolo.

Inoltre, fino al 31 dicembre, DAF offre i buoni

sconto MAX del valore minimo di 15 euro (su

Modulo carter e Parabrezza Genuine) e massimo

di 150 (su Marmitta con filtro antiparticolato

Genuine) per ricambi Euro 5 essenziali.

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Leasing

Fino a 12mila euro di vantaggi con gli ecoincentivi

Ford, solo per veicoli in pronta consegna e

a fronte di rottamazione o permuta di un veicolo

immatricolato prima del 31/12/2015. Sono tutte

proposte in leasing a 48 mesi con anticipo 0.

Nuova Fiesta Van 1.1 75 Cv Euro 6.2 Trend è

proposta a 10.250 euro a 160 euro al mese,

ottobre

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1 2 3 4 1

5 6 7 8 9 10 11 1

12 13 14 15 16 17 18 1

19 20 21 22 23 24 25 1

26 27 28 29 30 31

1 dalle ore 9,00 alle ore 22,00

La limitazione interessa, fuori dai centri abitati,

i veicoli e le combinazioni di veicoli adibiti al trasporto

di merci aventi massa complessiva massima autorizzata

superiore alle 7,5t.

Tan 3,49%, Taeg 5,49%; Transit Courier 1.0

Ecoboost 100 Cv Euro 6.2 Entry con Clima è offerto

a 9.200 euro a 150 euro al mese, Tan

3,49%, Taeg 5,76%; Nuovo Transit Connect

200L1 1.5 TDCi 75 Cv Euro 6.2 Entry con Radio

e Clima è proposto a 12.000 euro a 165 euro

al mese, Tan 1,99%, Taeg 3,57%; Transit

Custom Van 260 L1H1 EcoBlue 105 Cv Euro

6.2 Entry con Clima è offerto a 15.050 euro a

200 euro al mese, Tan 3,49%, Taeg 4,77%;

Tourneo Custom 320 L1H1 EcoBlue 130 Cv

Euro 6.2 Trend è proposto a 21.350 euro a 250

euro al mese, Tan 3,49%, Taeg 4,37%; Nuovo

Transit Van 290 L2H2 EcoBlue 105 Cv Euro 6.2

Entry con Clima è offerto a 16.000 euro a 200

euro al mese, Tan 3,49%, Taeg 4,67%; Nuovo

Transit Chassis 350 L2 EcoBlue 130 Cv Euro

6.2 Trazione anteriore Entry con Clima è proposto

a 17.650 euro a 220 euro al mese, Tan

3,49%, Taeg 4,56%; Nuovo Transit Bus 460

L4H3 EcoBlue 170 Cv Euro 6.2 Trazione posteriore

Trend è offerto al prezzo promo di 26.650

euro; Nuovo Ranger Cabina Singola XL 2.0 TDCi

170 Cv 4x4 è proposto a 19.000 euro a 270

euro al mese, Tan 3,49%, Taeg 4,54%; infine,

Nuovo Ranger Doppia Cabina Limited 2.0 TDCi

170 Cv 4x4 è offerto a 25.000 euro a 350 euro

al mese, Tan 3,49%, Taeg 4,30%.

Per tutti i veicoli della gamma, proposta alternativa

di noleggio a lungo termine.

Iveco

Doppiozero

Fino al 31 ottobre, con Iveco Doppiozero Daily

Furgone è proposto con anticipo zero e tasso

zero e, sui veicoli in pronta consegna, tre anni

di manutenzione ordinaria a 1 euro.

In caso di acquisto di un Eurocargo CNG ali-

mentato a gas naturale (escluse municipalizzate

e raccolta rifiuti), bonus su un contratto di

Manutenzione e Riparazione (minimo L-Life).

Infine, sui veicoli S-Way dotati di connectivity

box Iveco, con Iveco S-Way è incluso per un

anno il servizio Professional Fuel Advising.

Mercedes-Benz

Leasing

Primi sei mesi a 30 euro e dal settimo 290 euro

al mese per 41 mesi. È la proposta di leasing

per 48 mesi e 80mila chilometri a misura di Vito

114 CDI Furgone Long. Altri dettagli sono: anticipo

zero, riscatto finale a 13.432 euro, Tan

2,90%, Taeg 3,61%, Tae 2,94%. Solo per i possessori

di partita iva, fino al 31 dicembre.

Peugeot

Noleggio a lungo termine

Fino al 31 ottobre, Con Free2Move Lease,

Nuovo Peugeot Partner è proposto a 245 euro

al mese per 36 mesi - 60.000 chilometri e primo

canone a 2.359 euro (prevista anche l’opzione

leasing a 168 euro al mese per 59 mesi e primo

canone anticipato di 184; possibilità di riscatto

a 3.394 euro; Tan 3,99%, Taeg 5,78%).

Peugeot Expert è offerto a 289 euro al mese

per 36 mesi - 60.000 chilometri e primo canone

1 03/07/20 10:33

a 2.573 euro; Peugeot e-Expert Premium standard

(L2) 136 Cv Pacco batterie 50kw è proposto

a 399 euro al mese per 36 mesi - 60.000

chilometri e primo canone a 4.352 euro.

Peugeot Boxer è offerto a 299 euro al mese per

36 mesi - 60.000 chilometri e primo canone a

2.154 euro (in alternativa Boxer, 38.370 euro +

iva a listino, è in promozione a 20.370 euro).

L’offerta di NLT comprende, tra l’altro: manutenzione

ordinaria e straordinaria, assistenza

stradale H24, vettura sostitutiva in caso di guasto,

copertura assicurativa RCA, antifurto con

polizza Incendio e Furto, garanzia Kasko. Sono

escluse Iva, messa su strada e Ipt.

Scania

Assistenza

Acquistando i servizi di assistenza Scania, combinazione

di contratti di manutenzione e riparazione

per una durata minima di 3 anni, sconti

a partire dal 25 per cento sia sul pacchetto

Controllo che sul pacchetto Tachigrafo.

Volkswagen

Garanzia

Nell’ottobre Volkswagen, garanzia estesa Extra

Time 5 anni 200.000 km inclusa nel prezzo del

veicolo acquistando un Crafter.

Future Mobility Forum

20-21 ottobre

Torino

www.fmforum.it

Ecomondo

3-6 novembre

Rimini

www.ecomondo.com

Truck Racing

14-15 novembre

Misano

www.fiaetrc.com

Samoter

3-7 marzo 2021

Verona

www.samoter.it/it

64 - 10 2020 www.vietrasportiweb.it


Archivio

Archivio

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv

Citroën Berlingo BlueHDi 100 S&S E6

km/l 12,81 (l/100km 7,80) - adblue% 18,96

km/h 48,6 - kg 1.970 - index 484,3 | V&T 795

Citroën Jumpy 2.0 HDi 136 Fap E4

km/l 8,79 (l/100km 11,38) - km/h 51,0

kg 2.930 - index 460,1 V&T 714

Dacia Dokker Focaccia pick-up 1.5 dCi 90 Cv E6b

km/l 14,18 (l/100km 7,05) - adblue% --

km/h 47,4 - kg 1.950 - index 509,2 V&T 828

Dacia Dokker Van 1.5 dCi 90 Cv E5

km/l 15,43 (l/100km 6,47) - km/h 52,3

kg 1.960 - index 533,1 V&T 766

Dacia Logan Pick Up 1.5 Dci E4

km/l 13,72 (l/100km 7,30) - km/h 37,4

kg 1.940 - index 475,9 V&T 738

Fiat Doblò Cargo 95 EcoJet E6b

km/l 15,30 (l/100km 6,54) - adblue% --

km/h 49,7 kg 2.070 - index 525,1 V&T 810

Fiat Doblò Cargo 1.3 Multijet II 66 kW Euro 5+

km/l 14,47 (l/100km 6,90) - km/h 48,9

kg 2.070 - index 516,1 V&T 794

Fiat Doblò Cargo 1.6 Multijet E5

km/l 12,06 (l/100km 8,29) - km/h 50,56

kg 2.375 - index 496,9 V&T 756

Fiat Doblò Cargo 1.4 T-Jet Cng E5

km/kg 15,8 (kg/100km 6,33) - km/h 38,8

kg 2.400 - index 497,5 V&T 757

Fiat Doblò Cargo XL 2.0 Mjet Power E5

km/l 12,52 (l/100km 7,99) - km/h 49,7

kg 2.500 - index 499,4 V&T 775

Fiat Fiorino Cargo 1.3 Mjet 16v E4

km/l 17,22 (l/100km 5,81) - km/h 49,3

kg 1.870 - index 539,8 V&T 716

Fiat Fiorino Adventure 1.3 Mjet 16v E5

km/l 15,62 (l/100km 6,40) - km/h 51,8

kg 1.780 - index 533,1 V&T 749

Ford Fiesta Van 1.4 Tdci E4

km/l 13,2 (l/100km 7,57) - km/h 38,8

kg 1.560 - index 475,7 V&T 733

Ford Transit M 280 2.2 TDCi E4

km/l 10,56 (l/100km 9,47) - km/h 35,9

kg 2.880 - index 441,2 V&T 709

Fiat Talento 125 EcoJet E6

km/l 7,54 (l/100km 13,27) - adblue% 2,199

km/h 41,7 - kg 2.900 - index 418,0 V&T 825

Ford Transit Connect 1.6 Tdci 115 E5

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 51,4

kg 2.350 - index 507,0 V&T 779

Ford Transit Connect 1.5 Tdci E6d-Temp

km/l 12,18 (l/100km 8,21) - adblue% 10,071

km/h 51,8 - kg 2.240 - index 490,5 V&T 838

Ford Transit Courier 1.5 Tdci E5

km/l 14,28 (l/100km 7,00) - km/h 49,7

kg 1.790 - index 516,1 V&T 788

Ford Transit Courier 1.5 Tdci 100 Cv E6d-Temp

km/l 14,60 (l/100km 6,85) - adblue% -

km/h 48,9 - kg 1.800 - index 517,2 V&T 841

Ford Transit Custom 300 2.0 Tdci E6

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 7,970

km/h 50,6 - kg 3.000 - index 475,7 V&T 823

Ford Transit Custom 310 2.2 TDCi E5

km/l 10,17 (l/100km 9,83) - km/h 48,6

kg 3.100 - index 471,5 V&T 770

Ford Transit Custom 2.0 TDCi 130 Cv E6

km/l 10,84 (l/100km 9,22) - km/h 50,5

kg 2.860 - index 475,5 V&T 802

Hyundai H-1 2.5 CRDi Vgt E4

km/l 9,92 (l/100km 10,08) - km/h 48,9

kg 3.210 - index 469,3 V&T 720

Mercedes-Benz Citan 109 Cdi E5

km/l 14,98 (l/100km 6,67) - km/h 51,4

kg 1.960 - index 526,9 V&T 769

Mercedes-Benz Citan 111 Cdi E6

km/l 13,70 (l/100km 7,29) - km/h 51,8

kg 1.950 - index 516,2 V&T 806

Mercedes-Benz Vito 111 Cdi E5b+

km/l 10,76 (l/100km 9,29) - km/h 48,57

kg 2.800 - index 478,2 V&T 790

Mercedes-Benz Vito 113 Cdi E5

km/l 9,52 (l/100km 10,50) - km/h 48,9

kg 2.800 - index 464,5 V&T 763

Mercedes-Benz Vito 114 Cdi Long E6

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 3,188

km/h 48,9 kg 2.800 - index 477,4 V&T 809

Mercedes-Benz Vito 115 Cdi City E4

km/l 9,34 (l/100km 10,71) - km/h 29,6

kg 2.800 - index 407,8 V&T 724

Nissan Interstar dCi 120 E4

km/l 8,37 (l/100km 11,95) - km/h 47,4

kg 3.290 - index 446,3 V&T 717

Nissan Nv 200 1.5 dCi E4

km/l 12,55 (l/100km 7,94) - km/h 49,7

kg 2.015 - index 500,2 V&T 735

Nissan Nv 300 dCi 120 E6b

km/l 10,60 (l/100km 9,44) - adblue% 5,155

km/h 47,4 – kg 2.800 – index 467,6 V&T 811

Nissan Primastar 115 Dci E4

km/l 12,00 (l/100km 8,33) - km/h 49,3

kg 2.720 - index 493,2 V&T 711

Opel Vivaro 2.0 Cdti 120 E4

km/l 10,28 (l/100km 9,73) - km/h 50,5

kg 2.770 - index 477,4 V&T 725

Peugeot Bipper 1.4 Hdi 70 Cv E4

km/l 16,63 (l/100km 6,01) - km/h 49,7

kg 1.830 - index 536,3 V&T 727

Peugeot Boxer 333 2.2 HDi 130 E5

km/l 9,76 (l/100km 10,24) - km/h 47,45

kg 3.250 - index 463,8 V&T 787

Peugeot Expert Standard 2.0 BlueHdi 150 Cv E6b

km/l 10,19 (l/100km 9,81) - adblue% 6,937

km/h 51,4 kg 2.730 - index 470,0 V&T 807

Peugeot Partner 1.6 Hdi 90 Cv E4

km/l 12,35 (l/100km 8,09) - km/h 54,1

kg 2.270 - index 508,4 V&T 731

Peugeot Partner 1.6 E-Hdi 90 Cv E5

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 45,7

kg 2.170 - index 492,3 V&T 772

Piaggio Porter EcoPower 1.3 16V Bi-Fuel E4

km/l 7,92 (l/100km 12,62) - km/h 35,7

kg 1.580 - index 409,8 V&T 730

Piaggio Porter Maxxi D120 E5

km/l 11,46 (l/100km 8,73) - km/h 48,6

kg 2.200 - index 485,8 V&T 748

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 105 Cv E4

km/l 13,71 (l/100km 7,29) - km/h 50,1

kg 2.010 - index 511,9 V&T 726

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 90 Cv E5

km/l 13,38 (l/100km 7,47) - km/h 50,1

kg 2.260 - index 508,9 V&T 756

Renault Kangoo Express New 1.5 dCi 90 Cv E5

km/l 15,46 (l/100km 6,47) - km/h 54,65

kg 1.940 - index 527,5 V&T 774

Renault Kangoo Exp Compact 1.5 dCi 86 E4

km/l 13,60 (l/100km 7,35) - km/h 50,6

kg 1.770 - index 512,2 V&T 736

Renault Trafic 1.6 dCi 120 Energy E5

km/l 11,83 (l/100km 8,45) - km/h 48,6

kg 2.750 - index 489,7 V&T 782

Toyota Proace 1.6D 115 Cv S&S E6

km/l 10,40 (l/100km 9,61) - adblue% 13,158

km/h 49,3 kg 2.600 - index 460,0 V&T 803

Volkswagen Caddy 2.0 Tdi BlueMotion E6

km/l 16,88 (l/100km 5,92) - adblue% 6,57

km/h 50,1 - kg 1.970 - index 533,9 V&T 792

Volkswagen Caddy Maxi 1.6 Tdi E5

km/l 11,59 (l/100km 8,63) - km/h 49,7

kg 2.260 - index 489,9 V&T 750

Volkswagen Transporter T6 2.0 Tdi 4Motion E6

km/l 10,72 (l/100km 9,33) - adblue% 5,214

km/h 50,1 kg 2.780 - index 475,4 V&T 804

Transporter 6.1 2.0 Tdi E6d-Temp

km/l 13,32 (l/100km 7,51) - adblue% 5,181

km/h 47,8 kg 2.800 - index 497,4 V&T 835

Effedi Gasolone Fd 35 E4

km/l 9,51 (l/100km 10,52) - km/h 38,1

kg 3.230 - index 436,3 V&T 713

Fiat Ducato Multijet 115 E5

km/l 10,80 (l/100km 9,26) - km/h 46,4

kg 3.430 - index 473,1 V&T 753

Fiat Ducato Maxi Multijet2 150 E5

km/l 9,83 (l/100km 10,17) - km/h 48,6

kg 3.460 - index 467,5 V&T 761

Fiat Ducato Multijet 160 E4

km/l 8,81 (l/100km 11,35) - km/h 45,7

kg 3.410 - index 447,9 V&T 722

Fiat Ducato Multijet 180 E5+

km/l 8,97 (l/100km 11,15) - km/h 47,8

kg 3.500 - index 455,0 V&T 789

Fiat Ducato 140 Natural Power E6

km/kg 8,70 (kg/100km 11,49) - km/h 48,57

kg 3.450 - index 453,5 V&T 797

Ford Transit 140 T350 Awd E4

km/l 7,53 (l/100km 13,28) - km/h 54,2

kg 3.480 - index 449,5 V&T 744

Ford Transit 155 Cv 350 E5+

km/l 8,71 (l/100km 11,47) - km/h 46,0

kg 3.420 - index 447,4 V&T 784

Ford Transit 350 2.0 Tdci EcoBlue Hybrid L3H3 E6d-temp

km/l 12,88 (l/100km 7,76) - adblue% 9,398

km/h 49,7 - kg 3.500 - index 493,6 V&T 842

Iveco Daily 35S21 E5

km/l 8,94 (l/100km 11,19) - km/h 31,31

kg 3.485 - index 409,0 V&T 755

Iveco Daily 35S15 E5

km/l 11,08 (l/100km 9,01) - km/h 41,68

kg 3.510 - index 463,7 V&T 767

Man TgE 3.140 E6b

km/l 9,34 (l/100km 10,70) - adblue% 11,818

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 444,5 V&T 839

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi E6c

km/l 9,32 (l/100km 10,73) - adblue% 4,080

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 454,3 V&T 832

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi 4x4

km/l 8,41 (l/100km 11,89) - adblue% 6,956

km/h 45,3 - kg 3.500 - index 432,6 V&T 812

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi Long Ta Tp E6c

km/l 8,57 (l/100km 11,66) - adblue% 3,336

km/h 46,7 - kg 3.500 - index 442,9 V&T 821

Mercedes-Benz Sprinter 315 Cdi E4

km/l 8,19 (l/100km 12,21) - km/h 45,7

kg 3.520 - index 439,7 V&T 710

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi E5

km/l 8,70 (l/100km 11,49) - km/h 47,8

kg 3.520 - index 451,5 V&T 743

Mercedes-Benz Sprinter 316 Ngt E4

km/kg 10,85 (kg/100km 9,22) - km/h 35,9

kg 3.480 - index 444,2 V&T 732

Mercedes-Benz Sprinter 319 Cdi E6

km/l 8,38 (l/100km 11,93) - adblue% 2,852

km/h 47,1 - kg 3.500 - index 441,9 V&T 776

Nissan Cabstar 35.11 E4

km/l 8,65 (l/100km 11,56) - km/h 38,3

kg 3.620 - index 426,6 V&T 721

Nissan Nv 400 F35.13 E5

km/l 8,71 (l/100km 11,48) - km/h 50,15

kg 3.450 - index 457,1 V&T 758

Renault Mascott 150.35 DXi E4

km/l 6,61 (l/100km 15,13) - km/h 48,9

kg 3.470 - index 424,0 V&T 719

Renault Master dCi 165 Energy E5b+

km/l 8,40 (l/100km 11,89) - km/h 47,81

kg 3.470 - index 447,8 V&T 791

Renault Master dCi 180 Energy L3H2 E6d-Temp

km/l 9,90 (l/100km 10,10) - adblue% 4,817

km/h 47,1 kg 3.500 - index 458,9 V&T 840

Renault Master R3500 150 dCi E5

km/l 7,68 (l/100km 13,01) - km/h 45,7

kg 3.500 - index 432,9 V&T 740

Renault Maxity 130.35/5 DXi E4

km/l 7,67 (l/100km 13,04) - km/h 41,7

kg 3.690 - index 422,9 V&T 712

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi L3 H3 E6

km/l 9,65 (l/100km 10,36) - adblue% 10,329

km/h 51,8 kg 3.500 - index 459,6 V&T 813

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi 4Motion E6

km/l 6,94 (l/100km 14,40) - adblue% 9,459

km/h 48,2 kg 3.500 - index 412,5 V&T 822

n Lcv < 3,5 t

n Lcv > 3,5 t

n Distribuzione

n Elettrici

n Pick up

n All terrain

n Cantiere

n Pesanti

L’index performance

tiene conto di

consumo gasolio,

eventuale AdBlue e

media oraria. A indice

maggiore corrisponde

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prestazione.

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Tutte le prove V&T | Camion&Lcv

Daf Lf 45.210 E5

km/l 6,35 (l/100km 15,75) - adblue% 4,341

km/h 63,4 - kg 12.055 - index 440,1 V&T 738

Man TgL 8.180 C E6

km/l 6,38 (l/100km 15,68) - adblue% 1,305

km/h 65,7 - kg 7.470 - index 450,1 V&T 776

Man TgL 12.220 Eev

km/l 5,59 (l/100km 17,90) - adblue% 0,000

km/h 64,4 kg 12.020 - index 435,6 V&T 740

Man TgM 18.280 BL E4

km/l 4,81 (l/100km 20,79) - adblue% 0,000

km/h 60,3 kg 17.800 - index 412,7 V&T 715

Man TgM 18.290 BL Lx Eev

km/l 5,00 (l/100km 20,00) - adblue% 0,000

km/h 61,6 kg 18.035 - index 418,9 V&T 745

Mitsubishi Fuso Canter 7C18 E4

km/l 6,72 (l/100km 14,88) - adblue% 0,000

km/h 60,9 - kg 7.740 - index 449,8 V&T 718

Renault Midlum 220.11,5 Dxi EL E5

km/l 5,45 (l/100km 16,92) - adblue% 4,997

km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 722

Renault Midlum 220.12 Dxi Optitronic E5

km/l 5,33 (l/100km 18,76) - adblue% 2,337

km/h 61,9 - kg 12.155 - index 421,4 V&T 744

Scania P 230 Cp 16 L E5

km/l 4,69 (l/100km 21,33) - adblue% 0,000

km/h 61,6 - kg 17.700 - index 413,8 V&T 747

Volvo FE 320 L3H1 E5

km/l 3,99 (l/100km 25,05) - adblue% 4,496

km/h 59,9 - kg 26.690 - index 381,6 V&T 725

Volvo FL 210

km/l 5,62 (l/100km 17,79) - adblue% 5,285

km/h 68,4 - kg 11.940 - index 432,0 V&T 786

Volvo FL 240 L E4

km/l 5,45 (l/100km 18,35) - adblue% 4,997

km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 719

Nissan e-Nv200

km/kwh 3,62 (kwh/100 27,63) - km/h 38,86

kg 2.200 - index 344,5 V&T 786

Peugeot Partner Full Electric

km/kwh 4,52 (kwh/100 22,09) - km/h 48,57

kg 2.160 - index 385,2 V&T 785

Renault Kangoo Express Z.E. Zev

km/kwh 4,41 (kwh/100 22,68) - km/h 42,9

kg 2.100 - index 370,9 V&T 760

Renault Master Z.E. 33 L2H2

km/kwh 3,37 (kwh/100 29,63) - km/h 43,8

kg 3.100 - index 348,8 V&T 834

Volkswagen e-Crafter 35 L3H3

km/kwh 3,06 (kwh/100 32,71) - km/h 41,3

kg 3.500 - index 335,3 V&T 830

Fiat Fullback 2.4d 4Wd E5b

km/l 6,74 (l/100 14,84) - km/h 49,5

kg 2.910 - index 427,4 V&T 805

Ford Ranger Raptor E6C

km/l 6,42 (l/100 15,57) -adblue% 13,575

km/h 45,8 kg 3.150 - index 390,4 V&T 837

Ford Ranger Super Cab 2.2 TDCi E5B

km/l 7,57 (l/100 13,20) - km/h 51,3

kg 3.300 - index 443,9 V&T 801

Isuzu D-Max 1.9d Solar Supernova E6b

km/l 7,33 (l/100 13,63) -adblue% -

km/h 51,3 kg 3.000 - index 440,4 V&T 818

Mercedes-Benz X 250d 4Matic E6b

km/l 7,35 (l/100 13,60) -adblue% 3,623

km/h 58,3 kg 3.250 - index 449,5 V&T 817

Mercedes-Benz X 350d 4Matic E6b

km/l 6,48 (l/100 15,42) -adblue% 10,046

km/h 60,8 kg 3.250 - index 427,3 V&T 829

Nissan Navara Np300 2.3 dCi 4WD E5

km/l 7,93 (l/100 12,60) - km/h 45,3

kg 2.960 - index 435,4 V&T 798

Renault Alaskan 2.3 dCi 160 E6b

km/l 7,67 (l/100 13,04) -adblue% 4,320

km/h 60,0 - kg 3.050 - index 456,5 V&T 827

Tata Xenon 2.2 Vtt Dicor Dle 4x4 E5

km/l 9,53 (l/100 10,49) -km/h 58,3

kg 2.950 - index 485,7 V&T 768

Toyota Hilux 3.0 D-4D E4

km/l 6,92 (l/100 14,43) -km/h 58,3

kg 2.720 - index 448,3 V&T 755

Volkswagen Amarok V6

km/l 7,68 (l/100 13,01) -adblue% 18,40

km/h 55,3 kg 2.920 - index 454,0 V&T 808

Bremach T-Rex 60 E4

km/l 6,42 (l/100 km 15,56) - adblue% 0,000

km/h 41,2 - kg 6.000 - index 403,3 V&T 734

Mercedes-Benz Unimog U 20 E5

km/l 3,79 (l/100 km 26,37) - adblue% 6,521

km/h 36,2 - kg 9.160 - index 326,5 V&T 756

Renault Midlum 300.16 Dxi Offroad E5

km/l 3,72 (l/100 km 26,84) - adblue% 5,577

km/h 40,3 - kg 15.800 - index 336,3 V&T 757

Astra Hd8 84.44 E5

km/l 1,88 (l/100 km 53,12) - adblue% 4,654

km/h 38,3 - kg 39.840 - index 271,3 V&T 729

Mercedes-Benz Actros 4148 K E5

km/l 1,69 (l/100 km 59,17) - adblue% 4,148

km/h 38,8 - kg 40.540 - index 265,2 V&T 717

Renault Trucks Kerax 500.40 E5

km/l 2,03 (l/100 km 49,26) - adblue% 3,931

km/h 43,2 - kg 40.200 - index 290,0 V&T 727e

Renault Trucks Kerax 500.40 Optidriver E5

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 3,083

km/h 38,3 - kg 40.240 - index 288,2 V&T 727e

Renault Trucks Kerax 520.40 E5

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 4,223

km/h 40,3 - kg 40.020 - index 287,6 V&T 749

Renault Trucks Premium Lander 410 Dxi E5

km/l 2,18 (l/100 km 45,87) - adblue% 4,833

km/h 41,9 - kg 27.430 - index 290,4 V&T 728

Scania P420 Cb 8x4 Ehz E5

km/l 2,65 (l/100 km 37,77) - adblue% 7,453

km/h 37,0 - kg 39.790 - index 289,7 V&T 735

Daf Cf 440 Space Cab Pcc Euro 6

km/l 3,57 (l/100km 28,00) -adblue% 2,974

km/h 70,7 - kg 43.860 - index 390,0 V&T 794

Daf Cf 85.460 E5

km/l 3,00 (l/100km 33,33) -adblue% 4,166

km/h 68,2 - kg 43.740 - index 364,3 V&T 716

Daf Xf 440 Space Cab Pcc E6

km/l 3,53 (l/100km 28,32) - adblue% 4,589

km/h 70,7 - kg 43.810 - index 383,9 V&T 803

Daf Xf 480 Space Cab Pcc E6

km/l 3,80 (l/100km 26,32) - adblue% 5,019

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 389 V&T 826

Daf Xf 105.460 Space Cab E5

km/l 3,19 (l/100km 31,55) - adblue% 3,250

km/h 64,9 - kg 43.800 - index 369,2 V&T 704

Daf Xf 105.460 Space Cab E6

km/l 3,37 (l/100km 29,71) - adblue% 2,938

km/h 71,4 - kg 43.830 - index 385,0 V&T 780

Daf Xf 105.460 Ate Space Cab Eev

km/l 3,30 (l/100km 30,29) - adblue% 5,178

km/h 69,4 - kg 44.060 - index 372,8 V&T 764

Iveco EcoStralis As 440S46T/P E5 Eev

km/l 3,49 (l/100km 28,65) - adblue% 4,494

km/h 69,2 - kg 43.500 - index 380,9 V&T 752

Iveco Stralis As 440S56T/P E5

km/l 3,00 (l/100km 33,38) - adblue% 4,490

km/h 69,9 - kg 43.940 - index 365,4 V&T 723

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P E6

km/l 3,58 (l/100km 27,94) - adblue% 8,633

km/h 68,5 - kg 43.800 - index 369,3 V&T 770

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P Fep E6

km/l 3,59 (l/100km 27,87) - adblue% 7,371

km/h 72,6- kg 43.800- index 379,4 V&T 788

Iveco Stralis Np Hi-Way As440S46 T/P Lng E6

km/kg 4,21 (kg/100 23,76) - adblue% 0,000

km/h 69,1 - kg 43.800 - index 413,1 V&T 821

Iveco Stralis Xp Hi-Way As 440S48T/P E6

km/l 3,85 (l/100km 25,94) - adblue% 7,073

km/h 70,5 - kg 43.750- index 385,8 V&T 813

Iveco S-Way AS440S48 T/P Euro VI D

km/l 4,06 (l/100km 24,61) - adblue% 7,123

km/h 69,6 - kg 43.700- index 390,7 V&T 843

Man TgX 18.440 XLX Eev

km/l 3,03 (l/100km 33,01) - adblue% 3,773

km/h 67,9 - kg 43.660 - index 366,3 V&T 758

Man TgX 18.480 XXL Eev

km/l 3,34 (l/100km 29,85) - adblue% 4,922

km/h 69,4 - kg 43.520 - index 375,3 V&T 748

Man TgX 18.480 XXL E6

km/l 3,34 (l/100km 29,87) - adblue% 3,217

km/h 73,2 - kg 43.400 - index 385,9 V&T 778

Man TgX 18.500 XXL E6c

km/l 4,02 (l/100km 24,82) - adblue% 4,901

km/h 70,5 - kg 43.870 - index 397,5 V&T 827

Man TgX 18.500 XLX EL 3 E6c

km/l 3,66 (l/100km 27,33) - adblue% 4,017

km/h 71,2 – kg 43.800 – index 390,3 V&T 811

Man TgX 18.680 XXL E5

km/l 2,93 (l/100km 34,13) - adblue% 3,042

km/h 72,7 - kg 43.775 - index 371,7 V&T 721

Mercedes-Benz Actros 1845 Ls StreamSp E6

km/l 3,86 (l/100km 25,90) - adblue% 3,130

km/h 69,0 - kg 44.360 - index 395,5 V&T 775

Mercedes-Benz Nuovo Actros 1845 LS PPC E6d

km/l 3,98 (l/100km25,10) - adblue% 4,561

km/h 71,7 - kg 43.000 - index 398,7 V&T 836

Mercedes Actros 1848 Ls Ms E5

km/l 3,28 (l/100km 30,49) - adblue% 5,537

km/h 67,6 - kg 44.000 - index 368,5 V&T 709

Mercedes Actros 1848 Ls Ms Mp3 E5

km/l 3,18 (l/100km 31,46) - adblue% 5,278

Km/h 72,0 - kg 43.800 - index 371,7 V&T 730

Mercedes Actros 1851 Ls Ms E5

km/l 3,16 (l/100km 31,65) - adblue% 4,533

km/h 68,8 - kg 43.700 - index 369,4 V&T 707

Mercedes Actros 1851 Ls GigaSpace E6

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 2,400

km/h 70,2 - kg 43.700 - index 386,6 V&T 771

Mercedes Actros 1853 Ls Ppc GigaSpace E6

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 4,273

km/h 72,8 - kg 43.700 - index 386,2 V&T 800

Mercedes Actros 1855 Ls Ms Mp3 E5

km/l 3,31 (l/100km 30,17) - adblue% 5,229

km/h 73,0 - kg 43.760 - index 377,7 V&T 736

Renault Magnum 460 Dxi E5

km/l 3,06 (l/100km 32,68) - adblue% 2,000

km/h 66,1 - kg 43.780 - index 370,8 V&T 706

Renault Magnum 500 Dxi E5

km/l 2,95 (l/100km 33,90) - adblue% 3,566

km/h 72,5 - kg 44.260 - index 370,3 V&T 718

Renault Magnum 500 Dxi Ex New E5

km/l 2,94 (l/100km 34,01) - adblue% 3,814

km/h 71,3 - kg 44.680 - index 367,5 V&T 724

Renault Magnum 520 Dxi Ex New E5

km/l 3,00 (l/100km 33,35) - adblue% 5,029

km/h 68,3 - kg 43.680 - index 361,5 V&T 737

Renault Magnum 520.18T Dxi Optiroll Eev

km/l 3,20 (l/100km 31,15) - adblue% 5,142

km/h 68,5 - kg 43.820 - index 368,8 V&T 759

Renault Premium Route 450 Dxi E5

km/l 3,29 (l/100km 30,40) - adblue% 4,941

km/h 66,9 - kg 43.960 - index 369,8 V&T 708

Renault Premium Strada 460.19 T Dxi Opt E5

km/l 3,24 (l/100km 30,86) - adblue% 4,184

km/h 69,9 - kg 43.320 - index 374,8 V&T 739

Renault Premium Strada 460.18 T Dxi Optiroll E5

km/l 3,39 (l/100km 29,48) - adblue% 4,567

km/h 68,6 - kg 43.660 - index 376,6 V&T 751

n Lcv < 3,5 t

n Lcv > 3,5 t

n Distribuzione

n Elettrici

n Pick up

n All terrain

n Cantiere

n Pesanti

L’index performance

tiene conto di

consumo gasolio,

eventuale AdBlue e

media oraria. A indice

maggiore corrisponde

una migliore

prestazione.

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10 2020 - 69


Archivio

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv

n Lcv < 3,5 t

n Lcv > 3,5 t

Renault T 440 Sleeper Cab E6

km/l 3,65 (l/100km 27,39) - adblue% 6,499

km/h 72,6 - kg 43.490 - index 384,2 V&T 795

Renault T 440 Sleeper Cab E6

km/l 3,61 (l/100km 27,67) - adblue% 6,165

km/h 67,6 - kg 43.850 - index 377,2 V&T 820

Renault T 460 Sleeper Cab E6

km/l 3,65 (l/100km 27,36) - adblue% 8,182

km/h 74,5 - kg 43.920 - index 381,4 V&T 783

Renault T 480 High Sleeper CAB E6

km/l 3,80 (l/100km 26,31) - adblue% 7,431

km/h 70,9 - kg 43.900 - index 383,8 V&T 835

Renault T 520 High Maxispace E6

km/l 3,56 (l/100km 28,08) - adblue% 9,233

km/h 70,5 - kg 43.850 - index 369,2 V&T 815

Renault T 520 High Sleeper Cab E6

km/l 3,76 (l/100km 26,53) - adblue% 8,593

km/h 76,2 - kg 43.680 - index 385,9 V&T 790

Scania G410 Active Prediction E6

km/l 3,49 (l/100km 28,59) - adblue% 5,280

km/h 71,0 - kg 43.800 - index 381,1 V&T 777

Scania G410 Cg20n Ap E6

km/l 3,84 (l/100km 26,01) - adblue% 9,400

km/h 71,9 - kg 43.800 - index 380,0 V&T 825

Scania G480 Highline Ecolution E5

km/l 3,58 (l/100km 27,91) - adblue% 4,889

km/h 67,3 - kg 43.660 - index 379,8 V&T 767

Scania R440 La Mna Cr 19 Topline E5

km/l 3,24 (l/100km 30,88) - adblue% 0,000

km/h 69,3 - kg 44.040 - index 387,1 V&T 732

Scania R450 Active Prediction E6

km/l 4,03 (l/100km 24,75) - adblue% 8,469

km/h 69,6 - kg 43.700 - index 386,1 V&T 812

Scania R450 Topline Active Prediction E6

km/l 3,48 (l/100km 28,74) - adblue% 7,843

km/h 73,9 - kg 43.850 - index 375,7 V&T 792

Scania R480 La Mna Highline E4

km/l 2,87 (l/100km 34,84) - adblue% 0,000

km/h 65,3 - kg 44.160 - index 370,0 V&T 705

Scania R480 La Mna Highline E5

km/l 3,05 (l/100km 32,81) - adblue% 0,000

km/h 69,0 - kg 44.120 - index 380,9 V&T 726

Scania R480 La Mna Topline Ap E6

km/l 3,31 (l/100km 30,22) - adblue% 3,042

km/h 67,7 - kg 43.900 - index 377,7 V&T 765

Scania R490 La Mna Topline Ap E6

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 4,986

km/h 72,6 - kg 43.580 - index 380,6 V&T 781

Scania R 500 Active Prediction Euro 6

km/l 3,89 (l/100km 25,69) - adblue% 9,285

km/h 69,6 - kg 43.750 - index 378,9 V&T 819

n Distribuzione

n Elettrici

n Pick up

n All terrain

Scania R500 La Mna Highline E5

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 4,937

km/h 66,7 - kg 43.760 - index 366,9 V&T 710

Scania R520 Topline Active Prediction E6

km/l 3,14 (l/100km 31,83) - adblue% 3,040

km/h 73,9 - kg 44.080 - index 380,5 V&T 787

Scania R560 La Mna Topline E5

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 6,142

km/h 67,1 - kg 44.420 - index 363,3 V&T 720

Scania R560 La Mna Highline Ap E5

km/l 3,36 (l/100km 29,76) - adblue% 5,075

km/h 69,7 - kg 43.380 - index 375,5 V&T 763

Scania R580 Topline Active Prediction E6

km/l 3,14 (l/100km 31,86) - adblue% 3,881

km/h 71,6 - kg 43.750 - index 374,7 V&T 779

Scania R730 La Mna Highline E5

km/l 2,94 (l/100km 34,06) - adblue% 5,261

km/h 69,0 - kg 43.360 - index 359,2 V&T 741

Scania R730 Topline Active Prediction E6

km/l 3,25 (l/100km 30,80) - adblue% 4,554

km/h 73,9 - kg 43.680 - index 379,1 V&T 785

Scania S 500 Active prediction E6

km/l 3,88 (l/100km 25,77) - adblue% 6,907

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 385,7 V&T 817

Scania S 650 Active prediction E6

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 8,512

km/h 74,6 - kg 43.700 - index 374,2 V&T 839

Scania S 730 Active Prediction E6

km/l 3,44 (l/100km 29,10) - adblue% 6,213

km/h 68,7 - kg 43.500 - index 373,0 V&T 808

Volvo Fh 460 Globetrotter I-See E6

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 7,709

km/h 70,0 - kg 43.420 - index 368,9 V&T 806

Volvo Fh 500 Globetrotter XL E5

km/l 3,31 (l/100km 30,18) - adblue% 4,745

km/h 66,3 - kg 43.780 - index 370,3 V&T 754

Volvo Fh 540 Globetrotter XL Dual Clutch E6

km/l 3,23 (l/100km 30,94) - adblue% 8,601

km/h 74,62 - kg 43.440 - index 364,6 V&T 791

Volvo Fh 16-660 Globetrotter XL E4

km/l 2,85 (l/100km 35,09) - adblue% 3,079

km/h 68,8 - kg 44.060 - index 363,6 V&T 712

Volvo Fh 16-700 Globetrotter XL E5

km/l 2,93 (l/100km 34,14) - adblue% 5,521

km/h 67,7 - kg 43.580 - index 356,2 V&T 742

n Cantiere

n Pesanti

L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria. A indice

maggiore corrisponde una migliore prestazione.

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