COMPAGNIA TEATRO A - RASSEGNA STAMPA 2018 (SELEZIONE)
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SELEZIONE 2018
RASSEGNA STAMPA
IL TEATRO NON E’ REALTA’
'Il teatro non è il paese della
realtà : ci sono alberi di
cartone, palazzi di tela, un
cielo di cartapesta, diamanti
di vetro, oro di carta stagnola,
il rosso sulla guancia, un sole
MA E’ VERITA’
che esce da sotto terra.
Ma è il paese del vero: ci
sono cuori umani dietro le
quinte, cuori umani nella sala,
cuori umani sul palco.
Victor Hugo
.
COMPAGNIA TEATRO A
LA REPUBBLICA
IL TEMPO – 6 FEBBRAIO
LEGGO – 11 FEBBRAIO
LATINA OGGI
2019
lunedì
11 febbraio
Giorno&Notte
21
DA NON PERDERE
TEATRO COMETA OFF
Alice, racconto a quattro mani
diretto da Veleria Freiberg
Va in scena la fiaba Alice nel
paese delle meraviglie con gli
attori della Compagnia Teatro
A/AssociazioneAriadne,diretta
da Valeria Freiberg. La
pièce gioca con parole, gesta
ecorpidegliattori,conlafantasia
e le note. Una straordinaria avventura
musicale, oltre che didattica. Da oggi a sabato,
ore 10,30, replica 12, sab. ore 11; 10 euro.
Via Luca della Robbia 47 - 3313584190
Il personaggio
TEATRO PALLADIUM
Valentina Varriale
Promenade Amoureuse
Passeggiata romantica in
compagnia dei più grandi
compositori francesi - Bizet,
Debussy, Ravel, Faure, Hahn,
Chaminade - e della giovane
soprano dal timbro morbido e
dal fraseggio elegante. Al pianoforte,
Antonio M. Pergolizzi. Rassegna Prime
Donne, Fondazione RomaTre e Teatro dell’Opera.
Oggi alle 20,30; 18 euro
Piazza B. Romano 8 - 3500119692
TEATRO BRANCACCIO
Giorgio Montanini
Quando stavo da nessuna parte
Uno dei maggiori rappresentanti
della stand up comedy
in Italia. Firma e interpreta
questo monologo: «Una sorta
di endovena adrenalinica che
tenta di scuotere dal sonno
profondo», spietata critica alle
pseudo libertà della nostra società. Oggi alle
21, bigl. 19, 21 e 29 euro.
Via Merulana 244 - 0680687231
Giuseppe Battiston
«Politica, una cosa seria»
ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB
Bruce Ditmans
Monday Orchestra New Concepts
Il nuovo progetto del batterista,
compositore, produttore
americano, pioniere della batteria
elettronica e nell’uso dei
midi keyboard sequencing. Il
suo stile si è evoluto negli anni
nella ricerca e sperimentazione
estesa del jazz classico e suonando in
big band. Oggi alle 21,30.
Via Ostia 9, 0683775604
PARCO DELLA MUSICA
G
Paolo Travisi
iuseppe Battiston è
uno di quegli attori,
la cui presenza in
un film non passa inosservata.
Che sia il protagonista
ounpersonaggiosecondario,
una commedia o
un’opera drammatica. E
della sua bravura il cinema
italiano si è accorto da tempo.
Già nel 2000, quando
per il poetico Pane e Tulipani
di Silvio Soldini, vinse il
David di Donatello. Ne seguirono
altri due. Il premio
Oscar, Danny Boyle l’ha voluto
nella serie Trust, mentre
a teatro in Winston vs
Churchill interpreta un gigante
della storia, che ha
cambiato le sorti del mondo,
opponendosi a Hitler.
In scena c’è più l’uomo
oilcapodigoverno?
«Entrambi. Ci sono i ricordi
privati e quelli di una
vita pubblica da statista,
con gli errori e le grandezze,
ma non è una lezione di
storia. È solo uno spettacolo
per sollevare riflessioni
sul senso della politica e
sulle responsabilità di uomo
politico verso il popolo.
Una figura esemplare».
Riflessioni sulla politica
attuale?
«La politica non sono le
urla, non sono i diktat. E
DOVE, COME
QUANDO
L’attore impersona in scena Churchill, uomo e statista
«Per governare non servono urla e diktat, ma dialogo»
non è un punto di vista,
ma un dato di fatto di quello
che stiamo vivendo. Penso
che chi ricopre un incarico
di governo, debba rappresentare
ogni cittadino,
come faceva Churchill.
Quando manca il dialogo,
non solo tutto è impoverito,
ma potenzialmente pericoloso.
Comunque non mi
interessa criticare i politici,
ma mostrare quelli veri».
Salto nel passato. Perché
ha scelto questo mestiere?
«Mi sta chiedendo di tornare
a 34 anni fa! Da adolescente
avevo solo voglia di
divertirmi, poi ho cominciato
a sognare che potesse diventare
il mio lavoro, spero
di poterlo fare un giorno
(ndr ride)».
Lei è un attore che non
ama apparire e non ha
profili social. Perché?
«È la prima volta che rifletto
su questo, ma io sono
asociale e apertamente
contro la sottocultura delle
foto. Un tempo prendevamo
in giro i giapponesi.
Credo che gestire immagini
econtenutisianoduemestieri
diversi».
Giuseppe
Battiston
in Winston
vs Churchill,
con Maria
Roveran, regia
di Paola Rota,
da mercoledì
al 25/02,
teatro Ambra
Jovinelli, Via
G. Pepe 43/47
17-33 euro
0683082620
Oltre alla recitazione,
quali sono le sue passioni?
«Il vino. Ho cominciato a
produrlo, ma al momento
non si vedranno mie bottiglie.
Mi piace più studiare
enologia che farci dei soldi».
Come appare Roma ad
un uomo del nord-est?
«Ormai sono 20 anni che
sto qui. È una città difficile,
bisogna avere pazienza. Servirebbe
un movimento di
cittadini per riempire qualche
buca perché i cittadini
sono migliori dei politici».
riproduzione riservata ®
Cristiano De André:
«L’eredità artistica
èunfattodicoscienza»
Elena Benelli
Ispirato al celebre concept album
di Fabrizio De André, Storia di un
impiegato, tornacosìasmuovere
le coscienze a vent’anni dalla
scomparsa del suo autore (11 gennaio
1999), grazie al figlio Cristiano
che lo porta in scena con nuovi
arrangiamenti e con una impronta
rock. «Dopo che avevo arrangiato
l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio
mi chiese di portare avanti il
suo messaggio e la sua memoria -
ricorda oggi Cristiano De André -
Mi è parsa una bella cosa proseguire
il suo lavoro caratterizzando
l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti,
che possano esprimere
la mia personalità musicale e allo
stesso tempo donino un nuovo vestito
alle opere, una mia impronta.
Con questo tour voglio risvegliare
le coscienze, mio padre diceva che
noi cantanti portiamo un messaggio
e in questo non posso che appoggiarlo».
Sul palco con Osvaldo
Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito
e Riccardo Di Paola.
Viale P. de Coubertin 30, sala
Santa Cecilia, oggi alle 21, bigl. da
22 a 40 euro, www.auditorium.com
Per la Pubblicità su
Tel. 06 377 081 infomi@piemmeonline.it
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Pablo e Pedo «Io e tu»
tra comicità e cabaret
Amore e morte
con «Love’s
Kamikaze»
S
Dall’astrattismo meccanico di Depero ai colori pop di Halley
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