360 GRADI MAGAZINE//2020 Novembre-Dicembre

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Il numero di Novembre-Dicembre di 360GRADI Magazine é online!
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Non scordare di prendere il nostro kiosk e di metterlo sulla tua regione! Resterai sempre aggiornato e offrirai un servizio gratuito di informazione ai tuoi visitatori!
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360 GRADI Magazine

ARTISTA

MEILO MINOTAUR

Meilo Minotaur è un’ artista affermata

che molti di noi hanno conosciuto e

apprezzato con Delicatessen.

SAMM QENDRA,

CANTANTE

PROFESSIONISTA IN

L’inconfondibile voce di Samm Qendra

emoziona e coinvolge il suo pubblico da

diversi anni.

EFFETTI SULLA

PERSONALITA’ E

CAMBIAMENTI NELLA

VITA REALE LEGATI ALLE

ESPERIENZE NEI MONDI

VIRTUALI

Second Life

MR. GAUS

P hotography

I ritratti di Mr. Gaus sembrano lo

specchio di volti reali. Espressività

e talento sono tra le principali

caratteristiche di questo fotografo

italiano.

360GRADI MAGAZINE ©

360 GRADI

NOVEMBRE/DICEMBRE 2020 - N. 1

1


SOMMARIO

18

I

MENTE E

REALTA’

VIRTUALE

mondi virtuali

influiscono sulla

nostra mente? E se

sì, in che modo?

Appofondiamo

insieme.

42

Arkon

ARKON

è una nuova

destinazione che

potrebbe essere

definita una

rappresentazione

virtuale di “light art”.

60

Nata

COCOON

per il gioco di

ruolo, Cocoon ha

un’ambientazione

cyberpunk che

ricorda Cyberpunk

2077.

84

Meilo

MEILO

MINOTAUR

Minotaur é

un’artista conosciuta

e apprezzata in

SL. Facciamo la

sua conoscenza in

questa intervista

esclusiva.

112

Una

SAMM

QENDRA

delle voci più

calde e suadenti

nel panorama della

musica di SL é Samm

Qendra. L’abbiamo

intervistata per

saperne di più.

126

Esploriamo

AIM AGENCY

il mondo

delle agenzie di

moda, facendo la

conoscenza di una

delle più rinomate.

134

E’

MR. GAUS

virtuale o reale?

Il confine tra reale

e virtuale é sottile

in queste incredibili

immagini di Mr.

Gaus. Facciamo la

sua conoscenza in

questa intervista.

146

Vorresti

PROFESSIONE

YOUTUBER

fare il/

la Youtuber?

Spopolano gli

Youtuber di Second

Life, conosciamoli

meglio.

154

Immagini

SCELTI SU

FLICKR

spettacolari trovate

su Flickr.

Esploriamo nuovi

artisti.

360 GRADI MAGAZINE è la rivista che tratta di Second Life a 360°. Destinazioni, Arte, Musica, Moda, Fotografia, Arredo e Decorazione tutto in

un’unica rivista bimestrale. Puoi leggere la rivista direttamente inworld, indossandola come HUD. Preleva il tuo numero recandoti al Kiosk.

2 360 GRADI


Benvenuti al numero 1 di 360 GRADI MAGAZINE.

84 112 134

MEILO MINOTAUR SAMM QENDRA MR. GAUS

Artista conosciuta e

apprezzata in SL. Tutti

ricordano Delicatessen.

Una voce calda e

un’intonazione perfetta

caratterizzano Samm

Qendra, cantante live in

SL.

I ritratti di Mr. Gaus

incantano i suoi followers

su Flickr. Facciamo la sua

conoscenza.

BENVENUTI

Benvenuti al numero 1 della rivista.

In questa seconda uscita 360GRADI

introduce Degoya Galthie, responsabile

del settore “Cervello, mente e realtà

virtuale”.

Inoltre esploreremo destinazioni

incredibili, conosceremo Mr Gaus, un

fotografo che dona incredibile realismo

ai suoi ritratti.

Esploreremo l’arte di Meilo Minotaur in

tutte le sue sfaccettature, e ascolteremo

la splendida voce di Samm Qendra.

Vi invito a essere parte attiva,

comunicandoci le vostre impressioni e/o

idee/suggerimenti.

Buona lettura!

360 GRADI

3


TEAM

LADMILLA VAN MISOINDITE

RESPONSABILE

SETTORE ARTE

RESPONSABILE

SETTORE

MUSICA

RESPONSABILE

SETTORE MODA

Artista e Proprietaria

della Galleria THE

EDGE.

Dj , Designer e

Architect Planning.

Modella e

Responsabile di eventi

fashion.

4 360 GRADI


JARLA

VIOLET

DEGOYA

RESPONSABILE

SETTORE

FOTOGRAFIA

Fotografa.

RESPONSABILE

SETTORE

MARKETING

Esperta di Social

Media Marketing.

RESPONSABILE

SETTORE

CERVELLO, MENTE E

REALTA’ VIRTUALE

Psichiatra.

360 GRADI

5


NOTE DELL’ EDITRICE

Siamo giunti alla seconda uscita di 360GRADI Magazine.

La principale novità,

molto gradita, è

l’ingresso nel team di

360GRADI Magazine

di Degoya Galthie in

qualità di responsabile

del settore “cervello,

mente e realtà

virtuale”. Degoya è

psichiatra nella vita

reale e credo che sia la

persona più qualificata

per ricoprire questo

ruolo.

BENVENUTO

360GRADI è una rivista interattiva

disponibile sia su YUMPU sia

INWORLD.

Quali sono le novità di questo nuovo numero?

La principale novità, molto gradita, è l’ingresso nel team di

360GRADI Magazine di Degoya Galthie in qualità di responsabile

del settore “cervello, mente e realtà virtuale”. Degoya è psichiatra

nella vita reale e credo che sia la persona più qualificata per

ricoprire questo ruolo. Una piccola avvertenza per il lettore: gli

articoli di Degoya sono molto interessanti e hanno un taglio

scientifico, da cui emerge la sua professionalità. Detto altrimenti:

non sono di semplice lettura. Invito quindi il lettore a fare delle

pause, magari a riprendere la lettura in un secondo momento,

ma a leggerlo fino alla fine. Il valore aggiunto che i suoi articoli

donano alla rivista è alto, quindi… approfittiamone!

In questo numero introduciamo anche due nuovi sponsors, Camp

Italia e la Lundy Art Gallery. Vi invito a leggere l’interessante

riflessione di Asia Connell sull’importanza di ricordare

annualmente eventi come la strage di Nassiriya e come lei stessa

sia impegnata in questo progetto. Per quanto riguarda la Lundy

Art Gallery, che molti di voi già conoscono, è una delle più

rinomate e ampie gallerie d’arte di Second Life. Si tratta di una

immensa esposizione artistica curata con passione e costanza da

Lee Olsen.

Come sempre, i nostri redattori vi presentano i loro

approfondimenti su case di moda, fotografi, cantanti e artisti. In

particolare in questo secondo numero possiamo apprezzare il

primo articolo di Jarla Capalini sul un fotografo italiano Gaus che,

sono certa, apprezzerete molto.

Per quanto riguarda le destinazioni, un argomento curato da me,

desidero portare la vostra attenzione su Cocoon, una destinazione

cyberpunk che ricorda molto l’ambientazione di gioco di

Cyberpunk 2077, il nuovo game di prossima uscita. Cocoon è, ad

oggi, la regione più dettagliata e creata con attenzione al facile

caricamento che io abbia mai visto. Per chi ama il gioco di ruolo è

una vera manna.

Basta parlare, vi lascio alla lettura e vi do appuntamento al

prossimo numero che uscirà a fine gennaio.

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La comunicazione è uno degli

aspetti più importanti della vita.

Comunicare in modo efficace

significa raggiungere il cuore e la

mente delle persone.

- Oema

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7


ART PROMOTION ON FACEBOOK

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9


VIOLET BOA

Le mie responsabilità comprendono la pianificazione,

l’implementazione e la gestione di strategie di PR, nonché

l’organizzazione e la gestione di varie attività di PR.

Utilizzo diversi canali per ottimizzare la diffusione e il successo di

una campagna, con un’attenzione orientata al cliente e una consegna

sicura che rappresento in modo inequivocabile, e realizzo gli interessi,

i desideri, le esigenze e le aspettative dei miei clienti.

Violet Boa,

Responsabile del Settore

MARKETING

Una parte naturale del mio lavoro consiste nell’organizzare interviste

e coordinarmi, ricercare e raccogliere opportunità di partnership,

stabilire e mantenere rapporti con giornalisti, influencer e blogger,

oltre a supportare i membri del team del mio cliente nella

comunicazione e nella gestione di una campagna.

Attraverso anni di esperienza nella gestione dei social media, che

richiede sempre ottime capacità di comunicazione, presentazione e

leadership, oltre a eccellenti capacità organizzative e di gestione del

tempo, sono diventata autocritica e sono sempre interessata a nuovi

impulsi.

L’apprendimento, sia esso auto-diretto o attraverso la conoscenza di

fonti competenti, fa parte del processo quotidiano.

Le osservazioni e le riflessioni (auto-riflessioni) sulla situazione

esterna ed interna mi danno la possibilità di riconoscere i problemi e

di cambiarli in una direzione positiva.

Sono una pensatrice positiva ma anche critica e risolutrice di problemi

analitici che - con molta empatia - accetta gli interessi contrastanti,

la (in) tolleranza personale e le opinioni degli altri. Sono molto

adattabile e disponibile al compromesso per accettare alternative

positive che rendano tutti felici e portino al successo desiderato.

Nella mia top ten degli interessi ci sono l’arte, la fotografia, il design,

l’arte digitale, la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura, la

scienza, la consapevolezza e l’atteggiamento positivo.

Mi sento molto onorata e orgogliosa della fiducia che Oema ha riposto

in me invitandomi nel mio ruolo di PR a promuovere fin dalla prima

pubblicazione 360 GRADI Magazine, una rivista raffinata, di classe, ed

elegante.

Ci aspetta un compito entusiasmante e meraviglioso, e non vedo l’ora

di compierlo!

Violet

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11


IN MEMORIA DI NASSIRIYA PROJECT

“In Memory of Nassiriya Project” nasce nel

2007 per non dimenticare i Caduti Italiani,

militari e civili e dei servizi di Intelligence,

che hanno perso la vita nelle Missioni

Internazionali di Supporto alla Pace e si

sviluppa tanto nei mondi virtuali quanto in

quelli cosiddetti reali.

“In Memory of Nassiriya Project” viaggia

di pari passo con la volontà di ricordare

i Caduti della strage del 12 Novembre

2003 a Nassiriya, ma anche tutti i Caduti

Italiani nelle missioni di peacekeeping e

dell’intelligence.

Perché il loro sacrificio non venga

dimenticato e non sia stato vano, perché

la guerra diventi sempre più un’arma

insostenibile e perché nuovi percorsi di

pace possono essere pianificati e costruiti.

Anche quest’anno, come ogni anno dal

2007, i Caduti di Nassiriya e tutti i Caduti

Italiani, militari e civili e dei servizi di

Intelligence, che hanno perso la vita nelle

Missioni Internazionali di Supporto alla Pace

vengono ricordati con una sobria cerimonia

che si svolge nella piattaforma di Second

Life che l’azienda proprietaria, Linden Lab,

ed i suoi utenti hanno trasformato nel web

tridimensionale tecnologicamente più

avanzato presente ad oggi in Internet.

«Fu l’anno successivo alla mia iscrizione e

creazione del mio avatar n Second Life che,

fin da subito, mi fu chiaro che il 3D poteva

diventare ricco di contenuti, piattaforma di

scambio e di realizzazione di progetti del

cosiddetto mondo reale: un vero e proprio

ponte per unire le persone

nella costruzione di percorsi nei campi più

svariati, dall’istruzione alle esercitazioni

di protezione civile (lo fanno negli States

dopo Katrina), dal fare community con

modalità di full immersion alla realizzazione

di progetti di cura per alcune patologie.

E questo solo per citarne le più evidenti

nell’evoluzione dell’ultimo decennio che

ha visto uno sviluppo di progetti e di

creatività in campi artistici, educativi, etc.»,

così Carmela Modica, aka Asia Connell in

Second Life, che ha creato il progetto per

onorare la memoria dei Caduti.

«E’ chiaro che ciascuno decide se iscriversi

e farne parte o meno - prosegue Carmela

Modica - ma mi piace ricordare come il

ponte che collega i mondi virtuali (anche

Facebook lo è) rende possibile lo stare in

uno stesso posto anche quando si vive

lontani: cosa che stiamo sperimentando

da quando è in atto la pandemia del Cov-

Sars2».

«Mi piace anche ricordare come i gruppi

dei Veterani degli Stati Uniti e lo stesso DoD

(Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti

d’America) ha costruito nella piattaforma

di Second Life intere aree dedicate alla

memoria e dove progetti di sostegno per

coloro che soffrono di disturbi da posttrauma

funzionano da anni e con risultati

ottimali».

«Il mio augurio - conclude - è che si crei

questo “ponte” perchè gli Italiani possano

imparare a lavorare e fare community in

ambienti virtuali che si stanno sviluppando

con sempre maggiori ed eccellenti risultati

in tutti i campi dello scibile umano».

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SPONSOR

La cerimonia si svolge ogni anno.

Quest’anno si è svolta presso il Memorial

Garden a Camp Italia.

Inoltre l’evento ha visto la straordinaria

partecipazione dell’ambasciatore Giulio

Terzi che lo ha promosso sulla sua Pagina

Facebook. L’ambasciatore ha partecipato

all’importante evento commemorativo

iscrivendosi a Second Life per l’occasione.

Riferimenti

Official Website

Facebook Event

Facebook Group

Flickr Group

Pagina Facebook dell’ambasciatore Giulio

Terzi

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LUNDY ART GALLERY

LA LUNDY ART GALLERY E’ UNA CREAZIONE DI LEE1 OLSEN E OSPITA

PERIODICAMENTE NUOVI ARTISTI.

LA GALLERIA VANTA UNO SPAZIO ESPOSITIVO MOLTO AMPIO, PERMETTENDO

AL VISITATORE DI APPREZZARE NUMEROSE OPERE D’ARTE.

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ARTISTI ESPOSITORI

Deyanira Yalin

Moya Patrick

Etamae

Ilyra Chardin

Adwehe

ZackHermann

Sandi Benelli

Jessamine2108

Steele Wilder

Adelina Lawrence

Magda Schmidtzau

TELEPORT TO LUNDY ART GALLERY

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15


DEGOYA GALTHIE

Sin dall’inizio della sua apparizione nel mondo, l’uomo ha cercato

di rappresentare e raccontare la propria esperienza con differenti

strumenti quali il disegno, la fotografia e il cinema; alla base di questa

incessante ricerca è il desiderio di descrivere il proprio mondo interiore

con livelli di fedeltà sempre maggiori. Nella nostra società postmoderna

la frontiera più evoluta di questa ricerca è rappresentata

dalla realtà virtuale: questa tecnologia ci consente di “immergerci” in

un ambiente generato dal computer, dentro cui è possibile muoversi e

interagire come nel reale.

Degoya Galthie,

Responsabile del Settore

CERVELLO, MENTE E

REALTA’ VIRTUALE

La realtà virtuale sta avendo numerose applicazioni che spaziano in

diversi ambiti e rappresenta anche un’interfaccia di comunicazione

avanzata che consente alle persone di interagire in modo naturale

a distanza. Ormai è una tecnologia che ha una crescente diffusione

anche nell’industria dell’intrattenimento, dove trova applicazioni,

oltre nel settore dei videogiochi, nella cinematografia, nei parchi

tematici e nei musei. I social network, l’e-commerce, l’educazione,

lo sport sono solo alcuni dei numerosi ambiti che i mondi virtuali

promettono di rivoluzionare. In campo medico, la realtà virtuale sta

dimostrando un eccellente potenziale con applicazioni nell’ambito

delle neuroscienze e della psicoterapia.

Alla luce di tali premesse, l’obiettivo che mi sono posto in questo

settore della rivista è raccontare la “rivoluzione virtuale” attraverso

una prospettiva che vuole evidenziare l’impatto trasformativo di

questa tecnologia sul cervello e sull’esperienza umana. In particolare,

cercherò di investigare sugli effetti delle esperienze virtuali sul

proprio mondo reale e di mettere in luce le opportunità che le

tecnologie virtuali possono offrire, ma anche di porre in evidenza i

potenziali rischi che esse implicano, attraverso una ricognizione delle

ricerche più avanzate in ambito psicologico e neuroscientifico. Infine,

cercherò di spiegare come le tecnologie simulative stanno cambiando

il modo di comunicare e interagire delle persone, analizzando le

opportunità e le sfide implicate dall’emergere dei mondi virtuali.

Degoya

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PERSONALIT

EFFETTI SU

E CAMBIAMENTI NELLA

ALLE ESPERIENZE DEI M

Scritto da DEGOYA GALTHIE.

Immagini di JARLA CAPALINI.

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LLA

A’

VITA REALE LEGATI

ONDI VIRTUALI

Quali sono gli effetti che i mondi virtuali

producono sulla mente? Cerchiamo di fare

chiarezza.

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EFFETTI SULLA PERSONALITA’

E CAMBIAMENTI NELLA VITA REALE

LEGATI ALLE ESPERIENZE DEI

MONDI VIRTUALI

Un tema che mi ha affascinato sin dal mio ingresso nei mondi virtuali è stato

quello relativo a come le differenze individuali modulino gli effetti delle

attività virtuali sui comportamenti reali.

Sin dall’inizio dell’era di Internet e con

particolare riferimento ai mondi virtuali,

un argomento di notevole interesse

riguarda se e quanto le esperienze e

le relazioni virtuali possano incidere

sulla propria personalità e sulla vita

reale personale. Con la diffusione

dei social media virtuali, una delle

domande più frequenti concerne come

la percezione della distinzione tra il

reale e il virtuale possa cambiare nel

tempo e come tale percezione influenzi

i comportamenti umani sia online

sia offline. Diversi fattori, come le

caratteristiche tecnologiche, il contesto

sociale e le differenze individuali tra

le persone, modellano la percezione di

come gli ambienti virtuali si relazionano

all’ambiente materiale.

Un tema che mi ha affascinato sin dal

mio ingresso nei mondi virtuali è stato

quello relativo a come le differenze

individuali modulino gli effetti delle

attività virtuali sui comportamenti

reali e mi ha portato a riflettere

sulla questione di come lo stile di

personalità individuale possa far

prevedere gli effetti dei mondi virtuali

sociali sulle vite reali di persone

coinvolte in questi ambienti.

I mondi virtuali sociali sono complesse

applicazioni online multiutente che

simulano ambienti 3D attraverso i quali

le persone navigano e interagiscono

con altri individui per mezzo di

avatar personalizzabili. Tra questi

mondi, la fonte principale delle mie

riflessioni è Second Life. A differenza

dell’ambiente di gioco di altri mondi

virtuali come World of Warcraft o

Everquest II, l’ambiente di Second

Life (SL) non impone alcun quadro di

20 360 GRADI


SL può avere

effetti sulla

personalità e

sulla vita reale?

interazione specifico e

gli utenti vengono invece

forniti degli strumenti

e dei componenti per

creare qualsiasi tipo

di contenuto, attività e

comunità desiderino.

Ho preso in esame una

serie di studi effettuati

su avatar di Second Life

e che hanno analizzato

la relazione tra i fattori

di personalità del

questionario “Big Five”,

le esperienze nel mondo

virtuale e le relazioni

coi cambiamenti nella

vita reale derivanti dalle

esperienze virtuali. Tali

studi hanno mostrato

che la forza della

relazione degli utenti

con l’ambiente virtuale,

l’identificazione e la

somiglianza con i loro

avatar favorivano i

cambiamenti nella vita

reale; questi tre fattori

hanno inciso sui i tratti di

personalità misurati dal

Big Five (Piacevolezza,

Estroversione, Intelletto,

Coscienziosità e

Stabilità emotiva) e sui

conseguenti eventuali

cambiamenti nella vita

reale.

Caratteristiche del

campione

L’età reale dei

partecipanti agli studi

esaminati variava dai

18 ai 71 anni con una

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21


età media di 35,7. Il 54% era di sesso

femminile e, per la maggioranza dei

casi, il sesso degli avatar corrispondeva

al sesso reale; il 55% dei maschi,

però, ha riferito di avere anche avatar

femminili. Gli intervistati hanno

frequentato Second Life tra 127 e

2813 giorni e la maggior parte degli

intervistati aveva i propri account

da poco più di 3 anni. Hanno riferito

di trascorrere in SL una media di 33

ore a settimana e questo tempo è

dedicato per il 68% ad attività sociali

o ricreative (p. es., fare amicizia, andare

alle feste, ascoltare musica), per il 22%

ad attività orientate a un compito (p.

es., seguire o insegnare a un corso,

un’attività di vendita al dettaglio) e per

il tempo rimanente ad attività varie o

specializzate come l’apprendimento

dell’uso del linguaggio di scripting

SL. Coerentemente con il modo in cui

hanno diviso il loro tempo su SL, il

79% dei partecipanti ha riferito che la

motivazione prevalente per l’adesione a

SL è stata legata a scopi sociali, mentre

solo il 12% ha riportato che la loro

motivazione principale era stata legata

all’esecuzione di un compito.

Quadro teorico

Molte ricerche hanno dimostrato

che le esperienze nei mondi virtuali

influenzano atteggiamenti, percezioni

e comportamenti nel mondo reale e

viceversa; per esempio, il concetto di

sé può essere influenzato dal modo

in cui altre persone rispondono alla

presentazione di sé online. Le attività

sociali virtuali possono condizionare le

relazioni reali con la famiglia, gli amici

e le organizzazioni della comunità; le

persone spesso ricreano esperienze di

vita reale in ambienti virtuali e possono

sperimentare cambiamenti fisiologici,

emotivi e comportamentali, sia positivi

che negativi, a seguito di determinate

esperienze online. Il proprio stile di

personalità emerge come un fattore

importante che può spiegare le

differenze individuali e il modo in cui

le persone sono influenzate dall’uso

di Internet in generale e in particolare

dai mondi virtuali immersivi. I dati

esaminati non mi consentono di

distinguere tra cambiamenti positivi

e negativi e quindi esaminare tale

differenza potrebbe essere un’altra

direzione fruttuosa per la ricerca.

In primo luogo, a causa in parte della

personalità, le persone differiscono

nella loro predisposizione ad essere

influenzati nella propria vita reale

dalle esperienze virtuali e, in secondo

luogo, le diverse caratteristiche

ambientali dei mondi virtuali attivano

differenti tratti della personalità, il

che porta alla diversità nel modo in cui

le persone vivono il mondo virtuale;

infine, le esperienze del mondo virtuale

possono produrre effetti differenti sulla

personalità variando la probabilità di

sperimentare cambiamenti nella vita

reale.

I tre fattori relativi alle esperienze

virtuali al centro delle mie riflessioni

sono: (a) la relazione con l’ambiente 3D,

che incorpora i concetti di presenza,

assorbimento e immersione; (b)

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l’identificazione con l’avatar, che include

dimensioni di vicinanza percepita,

attaccamento, simpatia e attrazione

per l’avatar; e (c) la somiglianza

persona-avatar, che si riferisce al grado

di auto-rassomiglianza percepita

lungo dimensioni di comportamento,

atteggiamenti, personalità e aspetto

fisico.

Rapporto con l’ambiente

La relazione di una persona con

un ambiente virtuale è multiforme,

composta dal sentirsi trasportati dentro,

presenti e immersi nell’ambiente,

dall’essere assorbiti dalle attività e dalle

interazioni con l’ambiente e dall’essere

attaccati e coinvolti emotivamente con

l’ambiente. Queste sfaccettature sono

correlate tra loro e alcuni dei termini,

come presenza e immersione, sono

spesso usati in modo intercambiabile.

Tuttavia, occorre tener conto delle

distinzioni. La più importante di

queste distinzioni si concentra

sulla definizione di presenza come

esperienza limitata al tempo in cui

un utente è connesso a un ambiente

virtuale che poi termina quando

l’utente va offline. Al contrario, sostengo

che i sentimenti di attaccamento e di

coinvolgimento emotivo e i pensieri

collegati all’ambiente possono

perdurare nell’utente molto tempo

dopo che una persona ha chiuso

l’applicazione, fenomeno facilitato in

parte dal fatto che gli ambienti virtuali

sono persistenti.

L’esperienza immediata di presenza,

immersione e assorbimento vissuta

mentre si è online influenzerà la

probabilità che l’ambiente virtuale

lasci tracce psicologiche in una persona

successivamente all’esposizione

all’ambiente virtuale. Il mio concetto

di relazione con l’ambiente include

sia gli effetti prossimali sperimentati

online (p. es., presenza, immersione,

assorbimento) sia gli effetti distali

che rimangono dopo l’esposizione (p.

es., attaccamento e coinvolgimento

emotivo). In breve, presumo lo sviluppo

di una forte relazione a causa di un

ambiente caratterizzato da elevata

esperienza di presenza, immersione e

assorbimento e forte coinvolgimento

emotivo e attaccamento.

È stato dimostrato che il tipo di

relazione con un ambiente virtuale

influisce sui comportamenti nel mondo

reale. La relazione con un ambiente

virtuale può agire sul senso di sé

dell’utente e sugli incontri sociali

reali nella misura in cui il confine tra

il mondo virtuale e quello fisico è

sfumato e le esperienze del mondo

virtuale possono avere maggiori

probabilità di essere trasferite alle

esperienze offline.

L’Avatar

Due fattori appaiono legati agli

avatar: (a) l’identificazione con l’avatar

e (b) il grado di somiglianza tra

l’utente e l’avatar. L’identificazione

con gli avatar include le nozioni di

assimilazione delle caratteristiche

24 360 GRADI


dell’avatar all’immagine di sé,

l’attaccamento morale ed emotivo

all’avatar e l’adozione dei suoi

obiettivi, delle abilità, delle risorse

e degli impedimenti come propri. È

stato osservato che il modo in cui le

persone si identificano con i loro avatar

influenza il loro soddisfacimento delle

esperienze nel mondo virtuale, ma al

momento le prove empiriche su come

l’identificazione con gli avatar influisce

sui comportamenti offline sono limitate.

Alcuni ricercatori hanno riportato dati

che suggeriscono che l’appartenenza

a gruppi virtuali può talvolta essere

assimilata nel concetto di sé offline,

specialmente quando questa adesione

è ritenuta importante per l’utente.

Sulla base di questi risultati anche se

limitati, sembra ragionevole ipotizzare

che l’identificazione con l’avatar nel

mondo virtuale possa portare a una

varietà di alterazioni comportamentali

nel mondo reale. Sebbene correlata

all’identificazione con l’avatar, la

somiglianza con l’avatar è un aspetto

distinto delle esperienze virtuali degli

utenti. Ad esempio, qualcuno potrebbe

essere altamente identificato con un

avatar che è molto dissimile (un avatar

con una forma non umana).

Le ricerche tuttora effettuate

mostrano che esiste in generale una

corrispondenza tra gli utenti e i loro

avatar sia nella personalità sia nel

comportamento e che le eccezioni

a questa tendenza sono connesse a

obiettivi o motivazioni specifiche.

È stato visto che la divergenza tra

il sé reale e l’identità dell’avatar

è importante per molti utenti di

Second Life e che gli aspetti sociali

dell’identità sono più rilevanti per

i loro avatar che per il loro vero sé.

Per esempio, gli avatar spesso sono

significativamente più estroversi dei

loro veri sé in un contesto di social

networking. Per quanto riguarda la

relazione tra la somiglianza utenteavatar

e i cambiamenti nella vita reale,

alcuni ricercatori hanno riferito che le

persone che attribuivano ai loro avatar

profili di personalità simili alle proprie

caratteristiche reali hanno mostrato

effetti positivi sulla soddisfazione

della propria vita reale. Altri autori

hanno suggerito che le persone che

percepiscono il loro avatar come più

attraente di loro e più vicino alla loro

immagine di sé idealizzata riferiscono

più frequentemente che il loro avatar

influenza la loro salute e il loro aspetto

offline. Sembra quindi ragionevole

aspettarsi che la somiglianza avatarutente

abbia effetti nel mondo reale.

La Personalità

Tra la moltitudine di modelli incentrati

su un approccio teorico allo studio

della personalità, quello comunemente

applicato nella ricerca sull’uso di

Internet è il “Big Five” (Goldberg,

1993; McCrae e Costa, 2008); gli

autori di questo modello postulano 5

grandi dimensioni o tratti (Big Five) di

personalità:

• Estroversione Introversione:

la misura in cui una persona

è predisposta verso il mondo

esterno. Loquace, assertivo e

attivo sono parole comuni usate

per descrivere gli estroversi;

• Gradevolezza Sgradevolezza

(Amicalità): la misura in cui un

360 GRADI

25


individuo è gentile, degno di

fiducia e affabile;

• Coscienziosità Negligenza:

la misura in cui una persona

è percepita come organizzata,

completa e affidabile;

• Stabilità emotiva Nevroticismo:

la misura in cui una persona è

rilassata, non facilmente turbata

e in grado di sopportare eventi

imprevisti con serenità;

• Apertura mentale Chiusura

mentale (tratto chiamato anche

Openness to Experience): la

misura in cui una persona ha

immaginazione, curiosità e

creatività.

Tali dimensioni sono state individuate a

partire da studi psicolessicali, secondo

i quali l’uomo ha codificato in forma

verbale tutte le esperienze significative

per la comunità comprese, in questo

caso, parole che si riferiscono alle

differenze individuali: le 5 dimensioni

elencate, quindi, corrisponderebbero

alle macro-categorie più usate nel

linguaggio per descrivere le diversità

tra individui. La valutazione della

personalità attraverso il modello del

Big Five può avvenire mediante la

compilazione da parte del soggetto di

un questionario, oppure mediante la

valutazione del suo comportamento in

un contesto di simulazione.

La ricerca ha dimostrato che la

personalità predice, in generale, il modo

di utilizzo di Internet e, in particolare,

le motivazioni delle persone per l’uso

delle applicazioni del mondo virtuale. È

stato anche osservato che la personalità

è correlata a comportamenti specifici

che gli utenti mostrano online. Le

prove sull’influenza della personalità

sul rapporto tra le esperienze

online e quelle offline provengono

principalmente dalla letteratura sui

giochi online violenti. Ad esempio,

alcuni ricercatori hanno riferito che un

tratto di ostilità spiegava parzialmente

l’aumento del comportamento

aggressivo offline in seguito al gioco

online e che l’empatia dei tratti

aumentava i sentimenti di colpa dopo

aver commesso una violenza virtuale

ingiustificata.

Sulla base di quanto detto finora,

sembra chiaro che in base alla

personalità si possono prevedere vari

aspetti dell’utilizzo di Internet e che

il suo uso può causare cambiamenti

nelle convinzioni, nelle emozioni e

nei comportamenti della vita reale.

Pochissimi studi, tuttavia, hanno

esaminato l’intera catena causale da

come la personalità predispone le

persone ad adoperare Internet in modi

diversi, alle esperienze derivanti dal

loro utilizzo e agli effetti del loro uso e

della loro esperienza nella vita offline.

È mio convincimento che i tre fattori

di esperienza del mondo virtuale

descritti in precedenza (cioè, relazione

con l’ambiente, identificazione con

l’avatar e somiglianza tra l’utente e

l’avatar) mediano come la personalità

determina le modalità in cui il mondo

virtuale genera cambiamenti della

vita reale. La dimostrazione di questo

assunto può essere derivata dalla teoria

dell’attivazione dei tratti che si basa

sulla premessa fondamentale che gli

ambienti virtuali differiscono nella loro

rilevanza per l’espressione dei diversi

tratti di personalità.

26 360 GRADI


Attivazione dei tratti della personalità

in Second Life (SL)

Sebbene la personalità sia

relativamente stabile nel tempo e

nei contesti, è tuttavia ampiamente

riconosciuto che l’espressione dei

tratti di personalità varia a seconda

delle situazioni. Secondo la teoria

dell’attivazione dei tratti, le persone

sono intrinsecamente motivate a

esprimere i loro tratti e probabilmente

lo fanno quando i segnali situazionali

ne offrono l’opportunità. Per esempio,

a una persona con un alto livello di

Coscienziosità un ambiente disordinato

fornisce uno spunto che probabilmente

innesca un comportamento di pulizia;

la stessa caratteristica situazionale

potrebbe attivare tratti diversi in altri

individui. Altro esempio, un incontro di

lavoro può innescare la socialità in una

persona estroversa e la cooperazione in

una persona con tratti di gradevolezza.

I molteplici aspetti di un ambiente

complesso come Second Life

attivano tra gli utenti tratti differenti

nell’espressione della personalità.

Passo ora ad alcune riflessioni su come

SL offra le opportunità di esprimere i

tratti di personalità predominanti che

poi modellano le esperienze del mondo

virtuale degli utenti (cioè, la forza

della loro relazione con l’ambiente,

l’identificazione e la somiglianza con i

loro avatar) e a loro volta come queste

esperienze influenzino i cambiamenti

della vita reale.

Gradevolezza Sgradevolezza

(Amicalità)

Second Life è essenzialmente un

ambiente sociale ed è stato riscontrato

che le motivazioni sociali sono in cima

alla lista dei motivi per cui le persone

partecipano a SL. La natura sociale di SL

dovrebbe quindi facilitare l’espressione

dei tratti sia di Gradevolezza sia

di Estroversione e, quindi, attivare

l’interesse per le altre persone e

l’orientamento pro-comunità. Il tratto

di Gradevolezza dovrebbe portare a una

forte connessione con l’ambiente sociale

virtuale e l’identificazione con gli avatar.

Tuttavia, non mi aspetto che il tratto di

Gradevolezza preveda la somiglianza tra

avatar e utente, anche se è probabile

che le persone empatiche creino avatar

che sono piacevoli e attraenti per altre

persone questo non implica che gli

avatar siano simili a loro stessi.

La teoria dell’attivazione dei tratti offre

una possibile spiegazione di quanto

la forza della situazione influisca

sulla predittività dei comportamenti

individuali. La forza della situazione si

riferisce a caratteristiche ambientali

che esercitano forti richieste (attraverso

ricompense o punizioni elevate) per

manifestare determinati comportamenti.

In SL, i premi per la cordialità sono alti

e ragionevolmente prevedibili, creando

quindi una forte domanda ambientale

di gradevolezza. Di conseguenza, ci si

aspetterebbe una bassa variazione tra

gli individui nell’espressione di questo

tratto e la gradevolezza non sarebbe

quindi fortemente predittiva delle

differenze di comportamento.

Estroversione Introversione

Ci si aspetta che gli estroversi

presentino una forte relazione con

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27


l’ambiente di SL e i loro avatar perché

le molte opportunità di incontrarsi e

interagire facilmente con altre persone

offrono la possibilità di esprimere

le sfaccettature socievoli del tratto

di Estroversione; però esistono

ragionamenti altrettanto convincenti

e prove empiriche a sostegno che

anche gli introversi sentono una forte

connessione con l’ambiente e con i loro

avatar. È stata mostrata una relazione

positiva tra presenza e introversione,

in quanto negli ambienti virtuali le

persone introverse possono facilmente

controllare il ritmo delle interazioni.

Pertanto, ci si può aspettare che

estroversi e introversi siano simili

nella tendenza a relazionarsi con

l’ambiente e all’identificazione con

i loro avatar, anche se per ragioni

diverse. Mi aspetto, tuttavia, che il

tratto di Estroversione sia correlato

positivamente alla somiglianza tra

utenti e avatar a causa della semplice

osservazione che l’estroverso

è socialmente più desiderabile

dell’introverso. Coerentemente con

questo ragionamento, è stato osservato

che la somiglianza utente-avatar è più

frequente negli estroversi e, inoltre,

che gli avatar più attraenti degli utenti

nella loro vita reale erano anche essi di

estroversi. Per la persona estroversa,

l’avatar è il mezzo per esprimere

caratteristiche legate alla socialità

innescate dalla natura essenzialmente

sociale di Second Life. Allo stesso

tempo, le persone introverse sono

motivate a creare avatar un po’ più

estroversi di loro stessi, in gran parte a

causa di pressioni sociali generalizzate

che favoriscono l’estroversione.

Apertura mentale Chiusura mentale

Second Life offre numerose opportunità

per attività intellettuali (ad esempio,

lezioni, conferenze e discussioni), per

l’espressione creativa (ad esempio,

performance musicali, costruzione

di strutture, progettazione di

abbigliamento) e per l’esplorazione

e la sperimentazione (ad esempio,

personalizzazione dell’avatar, avere

esperienze “impossibili” come essere

all’interno di un atomo). Queste

possibilità dovrebbero fornire uno spunto

per attivare il tratto di Apertura Mentale.

L’evidenza empirica è coerente con

l’aspettativa che le persone con un

alto livello di intelligenza abbiano una

forte connessione con un ambiente

virtuale. La tendenza all’immersione

degli utenti (un’attitudine strettamente

correlato all’apertura mentale) predice

l’esperienza della presenza. Gli utenti

con un alto livello di intelligenza

dovrebbero anche identificarsi con i

loro avatar perché la personalizzazione

di un avatar offre l’opportunità di

creatività e di esplorare aspetti interiori

quali l’identità.

Non mi aspetto, tuttavia, che il tratto di

Apertura Mentale faccia prevedere la

somiglianza tra utenti e avatar. Sebbene

le possibilità di personalizzazione degli

avatar possano comportare un’ampia

variazione nelle caratteristiche degli

avatar tra le persone con un alto livello

di Apertura Mentale, ciò non implica

grandi differenze tra i singoli utenti e i

loro avatar.

Il tratto di Apertura Mentale influenza

positivamente i cambiamenti

della vita reale attraverso un forte

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coinvolgimento emotivo con le

esperienze del mondo virtuale. Ciò

è anche coerente con le aspettative

basate sulla teoria dell’attivazione

dei tratti secondo cui la natura non

strutturata di Second Life, combinata

con la disponibilità di molteplici

strumenti per la creazione di nuovi

contenuti, attiva la propensione delle

persone con alto livello di questo tratto

facilitando la creatività e l’esplorazione.

Ci si può ragionevolmente aspettare

che il coinvolgimento emotivo derivi

dalla capacità di esprimere questi

aspetti della personalità.

Coscienziosità Negligenza

La virtualità stessa di Second Life è la

ragione principale per cui sostengo

che il tratto di Coscienziosità può avere

effetti sia diretti sia indiretti sulla vita

reale. Poiché la connessione con questo

ambiente è mediata da un computer,

la vita reale è influenzata almeno

dalla scelta esplicita di accedere e

di pianificare gli adattamenti della

vita reale necessari per organizzare il

tempo trascorso nell’interazione con

il mondo virtuale. Vari ricercatori, ad

esempio, hanno sostenuto che il tratto

di Coscienziosità è particolarmente

importante negli ambienti di lavoro

virtuali, dove l’assenza di interazione

diretta con i colleghi può ridurre la

motivazione al lavoro. Non importa

quanto possano essere assorbiti

da SL, le persone ad alto livello di

Coscienziosità mantengono un più

elevato grado di consapevolezza di

come quel tempo influenzi la vita reale

e sono motivate a organizzare le loro

vite (fisiche e virtuali) di conseguenza.

A causa di questo approccio pianificato

e organizzato, mi aspetto che le

persone coscienziose segnalino

meno cambiamenti nella vita reale

derivanti dalla loro partecipazione in un

ambiente virtuale.

Per quanto sappiamo, un effetto

diretto del tratto di Coscienziosità

sui cambiamenti nella vita reale a

causa del coinvolgimento del mondo

virtuale non è stato, al momento,

testato empiricamente. Sostengo che

parte della strategia per controllare

gli effetti del mondo virtuale sulla

vita reale consiste nel mantenere

una certa distanza psicologica dal

mondo virtuale. Ciò implica che il

tratto di Coscienziosità sia correlata

negativamente alla forza della relazione

con l’ambiente e all’identificazione

con l’avatar e mi aspetto che sia

positivamente correlata alla somiglianza

utente-avatar. Nel mantenere legami

sociali all’interno dell’ambiente

virtuale una persona ad alto livello di

Coscienziosità si concentra sui modi

per sviluppare la fiducia e la sicurezza

interpersonali. Ciò può essere in parte

ottenuto mantenendo un’elevata

somiglianza tra l’utente e l’avatar.

Sebbene non si possano rivelare tutti i

dettagli dell’identità della vita reale, è

stato dimostrato che far sapere che il

proprio avatar è simile al sé reale è un

fattore nello sviluppo della fiducia nelle

relazioni all’interno di Second Life.

In sintesi il tratto di Coscienziosità ha

fatto prevedere meno cambiamenti

nella vita reale collegati a esperienze

del mondo virtuale.

La coscienziosità sembra esercitare i

360 GRADI

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suoi effetti principalmente attraverso

il grado di somiglianza tra le

persone e i loro avatar. Un’elevata

somiglianza con l’avatar può essere

un modo conveniente per esprimere

la motivazione coscienziosa per la

trasparenza e l’onestà. Allo stesso

tempo, ho anche trovato un percorso

diretto modesto ma significativo che

indica che la coscienziosità tende a

prevenire i cambiamenti nella vita reale.

Il ruolo della Coscienziosità nel regolare

i confini delle persone tra il mondo

virtuale e quello reale sarebbe una

strada utile da perseguire nella ricerca

futura, in particolare in relazione alla

capacità delle persone di superare i

tabù online.

Stabilità emotiva Nevroticismo

La natura non strutturata e aperta di

Second Life, combinata con la sua

reputazione di “tutto va bene”, fornisce

indicazioni situazionali che attivano

aspetti del tratto Stabilità Emotiva.

Sebbene esistano politiche sui termini

di servizio, queste regole non sono

progettate per prevenire comportamenti

estremi, ma servono piuttosto a impedire

che gli estremi colpiscano coloro che

non vogliono esservi esposti. C’è tuttavia

una probabilità relativamente alta

di incontrare casualmente contenuti

o comportamenti potenzialmente

emotivamente disturbanti (ad esempio,

vedere qualcuno con schiavi al

guinzaglio mentre in un negozio si

comprano dei vestiti).

Sostengo che l’imprevedibilità

dell’ambiente rispetto a tali incontri

attiva il bisogno di calma e di

temperamento equilibrato, aspetti

principali della stabilità emotiva. Un

modo per mantenere un equilibrio

emozionale può essere quello di

limitare la portata dell’investimento

emotivo nell’ambiente virtuale, il che

può implicare minori sentimenti

di immersione e presenza e

un’identificazione più debole con il

proprio avatar.

Per quanto riguarda la somiglianza

utente-avatar, ci sono prove empiriche

che suggeriscono che la soddisfazione

complessiva della vita, un aspetto della

stabilità emotiva, è positivamente

associata alla somiglianza e che

il nevroticismo predice l’autopresentazione

online non realistica.

Pertanto sembra ragionevole aspettarsi

che la stabilità emotiva preveda la

somiglianza utente-avatar. Infine, mi

aspetto che a causa della generale

volatilità emotiva e reattanza associate

alla dimensione Stabilità emotiva

Nevroticismo, indipendentemente dalla

forza della relazione con l’ambiente o

dall’identificazione e somiglianza con

l’avatar, la stabilità emotiva predice

direttamente la bassa probabilità di

sperimentare cambiamenti nella vita

reale. Ad esempio, è stato osservato che

le esperienze di Internet sono associate

al benessere generale più fortemente

per le persone ad alto livello di

nevroticismo che per le persone ad alto

livello di stabilità emotiva. In sintesi,

i risultati presi in esame suggeriscono

quindi che un’elevata stabilità può

essere associata a un investimento

emotivo relativamente basso in SL,

creando così un cuscinetto dalla vita

reale.

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Conclusioni

Tutti gli studi esaminati confermano

l’ipotesi che le differenze individuali

nei tratti di personalità sono alla

base di eventuali cambiamenti nella

vita reale delle persone dovuti ad

esperienze virtuali e misurano la

loro capacità di riferire quanto le

esperienze virtuali cambino le loro

vite reali. La forza della relazione con

l’ambiente virtuale, l’identificazione e

la somiglianza con gli avatar mediano

gli effetti dei tratti di Gradevolezza,

Estroversione, Apertura Mentale,

Coscienziosità e Stabilità emotiva.

Un’attenta analisi suggerisce che il

grado di coinvolgimento emotivo con

l’ambiente virtuale e la somiglianza

utente-avatar sono gli ingredienti

principali tra quelli che caratterizzano

le esperienze in SL; tutti i tratti di

personalità sono modulati attraverso

uno o entrambi questi fattori. Ho

affermato in precedenza che una

forte relazione con il fattore ambiente

presuppone che la relazione si estenda

oltre il periodo specifico in cui si è

fisicamente connessi a SL. I due sottofattori

di coinvolgimento emotivo e

di assorbimento supportano questa

riflessione: nonostante l’assorbimento

termini quando le persone si

disconnettono, essi portano il loro

coinvolgimento emotivo lontano dallo

schermo del computer.

Ciò suggerisce che il coinvolgimento

emotivo è il fattore più importante

nel determinare la probabilità di

sperimentare cambiamenti nella

vita reale rispetto all’assorbimento

mentre si è fisicamente online. In

effetti, il coinvolgimento emotivo è il

fattore predittivo più forte legato ai

cambiamenti nella vita reale. A dire il

vero, l’assorbimento e il coinvolgimento

emotivo sono strettamente correlati,

ma l’assorbimento ha un ruolo meno

centrale a causa dei suoi effetti a breve

termine.

L’altro mediatore chiave è la

somiglianza con l’avatar; lo stile

di personalità è più deducibile

dalla somiglianza con l’avatar che

dall’identificazione con l’avatar, anche

se l’identificazione con l’avatar ha

mostrato una forte relazione con i

cambiamenti della vita reale. Dalla

prospettiva dell’attivazione dei tratti

posso ipotizzare che una vasta gamma

di segnali, applicabili a più fattori di

personalità, innescano l’identificazione

dell’avatar, ma la somiglianza utenteavatar

è più specifica per certi tratti.

Ho notato che sebbene lo stile di

personalità predica la somiglianza

sia comportamentale che fisica

con gli avatar, solo la somiglianza

comportamentale fa prevedere la

possibilità di cambiamenti nella vita

reale; la facilità di cambiare l’aspetto

fisico è il motivo per cui questo è

meno predittivo nei confronti di

eventuali cambiamenti nella vita

reale. Sebbene l’ambiente di SL possa

innescare frequenti cambiamenti

nell’aspetto degli avatar, tra persone

con determinate disposizioni di

personalità solo i cambiamenti più

duraturi associati ai comportamenti

tenderebbero a riversarsi con effetti

nella vita reale.

Un’altra direzione fruttuosa per

la ricerca futura sarebbe quella di

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esaminare ulteriormente l’impatto delle

varie dimensioni della somiglianza tra

avatar e utente sul confine tra la vita

virtuale e quella reale delle persone.

Tra i tratti di personalità, la

coscienziosità e la stabilità emotiva

sono i predittori più forti della

capacità delle persone di segnalare i

cambiamenti nella loro vita reale come

risultato delle esperienze in Second

Life. Gli aspetti emotivi delle esperienze

di SL, a loro volta, sono i predittori

diretti più forti dei cambiamenti della

vita reale e mediano completamente gli

effetti della stabilità emotiva. L’aspetto

e il comportamento dell’avatar sono

segni esterni facilmente visibili

relativi alle esperienze del mondo

virtuale delle persone, mentre il loro

grado di attaccamento all’ambiente

e l’identificazione con l’avatar sono

stati interni e quindi non direttamente

osservabili. Sostengo poi che la

Coscienziosità e l’Estroversione

si manifestano con un insieme

di comportamenti osservabili

relativamente specifici, rispetto a

Gradevolezza, Apertura Mentale e

Stabilità Emotiva.

Ad esempio, la coscienziosità è

tipicamente associata ai comportamenti

di pianificazione, organizzazione e

completamento delle attività, mentre

la stabilità emotiva è definita in

termini di stato di calma interna.

Sebbene sia possibile osservare che

qualcuno è calmo, contrariamente

alla Coscienziosità non ci sono

comportamenti specifici associati a

quello stato. Come la coscienziosità, il

tratto di estroversione tende a essere

definito in termini di comportamenti

osservabili specifici, come loquacità

e attività. L’ipotesi che il tratto di

Estroversione correli con l’aspetto

ambientale osservabile dell’avatar

ma non i suoi stati interni può essere

spiegata con un ragionamento simile.

Si ipotizza quindi che le esperienze

ambientali associate a stati interni

(per es., Identificazione con avatar)

possano attivare più fortemente i tratti

della personalità associati anche a stati

interni (per es., Stabilità emotiva), e

che le esperienze ambientali associate

a comportamenti osservabili specifici

(per es., Aspetto avatar) possano

attivare più fortemente i tratti associati

a comportamenti osservabili (cioè,

Coscienziosità ed Estroversione).

Questa speculazione è coerente con

gli argomenti derivati dalla teoria

dell’attivazione dei tratti secondo cui

la predittività della personalità può

essere migliorata concentrandosi su

sfaccettature ristrette del Big Five e

indica la necessità di ulteriori ricerche

sull’interazione di caratteristiche

ambientali virtuali specifiche e le

espressioni dei tratti della personalità.

L’età di SL (periodo di tempo

dall’apertura dell’account SL) e le

attività di SL (lavorative, sociali o altro)

non hanno avuto effetto su nessuna

delle variabili dell’esperienza del

mondo virtuale o sui cambiamenti della

vita reale. La quantità di tempo per

settimana trascorsa in SL (SL Time) ha

predetto in modo significativo il tipo di

relazione con l’ambiente, la somiglianza

comportamentale e l’identificazione, ma

è stato rilevato che i cambiamenti nella

vita reale non sono semplicemente

dovuti alla quantità di tempo trascorso

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in SL. Vi è un crescente interesse per i

fattori che portano alle pratiche degli

utenti di riprodurre esperienze ed

eventi di vita reale in ambienti virtuali.

Sarebbe importante nella ricerca futura

esaminare più da vicino la direzionalità

dell’influenza tra la vita materiale e

virtuale delle persone e gli effetti dei

fattori di differenza individuali. I dati

presi in esame non mi consentono di

distinguere tra cambiamenti positivi

e negativi, e quindi un’altra direzione

fruttuosa per la ricerca futura sarebbe

quella di esaminare tale differenza.

Nonostante alcune limitazioni, i

risultati degli studi esaminati mostrano

i meccanismi attraverso i quali la

personalità può spiegare le differenze

nelle esperienze delle persone negli

ambienti virtuali e si aggiungono alla

crescente evidenza che le esperienze di

Internet hanno implicazioni per la vita

reale delle persone.

Approfondimento e Test

Sei interessato ad approfondire il

tuo rapporto con il mondo virtuale di

Second Life?

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risultati!

Questionario in lingua italiana

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per effettuare il test.

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ARKON

Arkon è uno degli ultimi ingressi tra le

destinazioni di Second Life.

IN

Scritto da OEMA.

Immagini di JARLA CAPALINI.

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SECOND LIFE

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ARKON

UNA DANZA DI LUCI

Arkon è una degli ultimi ingressi tra le destinazioni di Second

Life. Si tratta di un progetto originale, sicuramente differente da

molte altre new entry nella destinations guide.

Arkon nasce come

gioco di luci e di

colori, un viaggio

nell’esplorazione della

rifrazione allo scopo di

regalare al visitatore

un’esperienza da

vivere in soggettiva.

Arkon è una degli ultimi ingressi tra

le destinazioni di Second Life. E’ una

homestead posseduta dall’omonimo gruppo

“Arkon” e creata da Atlan Blade e dalla sua

partner Stellastern7.

Si tratta di un progetto originale,

sicuramente differente da molte altre new

entry nella destinations guide.

Arkon nasce come gioco di luci e di

colori, un viaggio nell’esplorazione della

rifrazione allo scopo di regalare al visitatore

un’esperienza da vivere in soggettiva.

Si tratta di un progetto originale, sicuramente

differente da molte altre new entry nella

destinations guide.

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Si può visitare

usando il

comodo tour

guidato.

Arkon mi regala

l’esplorazione della “Light

Art”, ovvero di quella forma

di arte visiva in cui, sia il

mezzo di espressione che

il fine dell’opera, è la luce.

Sappiamo che la Light Art

nasce intorno alla metà del

XX secolo e si conferma

come una forma d’arte

grazie alle opere di Dan

Flavin e James Turrell. La

caratteristica tipica della

Light Art è che la luce

deve essere non solo il

mezzo di espressione,

ma anche il fine. Nel

tempo molte installazioni

minimaliste sono state

erroneamente classificate

Light Art, laddove la luce

rappresentava soltanto

un mezzo di espressione,

ma non il fine. Come noto,

la Light Art si distacca

dall’arte concettuale e dal

minimalismo per diventare

una forma d’arte autonoma

nei decenni successivi.

Questa conferma di forma

autonoma d’arte arriva con

grandi artisti del calibro

di Lucio Fontana che nel

1951 in occasione della IX

Triennale di Milano espone

l’installazione di tubi al

neon intitolata “Arabesco

Fluorescente”. Non vogliamo

nemmeno dimenticare

Bruno Munari con le sue

proiezioni ambientali e

nemmeno László Moholy-

Nagy, nelle cui installazioni

la luce interagisce con lo

spazio circostante.

La visita ad Arkon mi

ha permesso di tornare

con la mente alla Light

Art, esplorandone le

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Consiglio di accettare le impostazioni di luce della

regione e di attivare luci e ombre con tutte le

proiezioni.

In diversi punti della regioni vi sono i

teleports che ne permettono un agile

collegamento.

infinite possibilità creative. La

dimostrazione di questa sterminata

chance creativa è data proprio dalla

medesima Arkon. Cosa avrebbero

pensato i primi artisti di Light Art

nel sapere che essa avrebbe trovato

espressione addirittura in un mondo

virtuale?

Al punto di arrivo, Arkon offre

la possibilità ai suoi visitatori di

accettare il tour guidato: ci sono

addiruttura tre tours: confesso di

averli fatti tutti, in quanto mi pare

che sia il modo più efficace per

visitare la regione. I tour guidati non

sono l’unico modo per esplorare

questa mirabile installazione di Light

Art, in quanto in diversi punti della

regione ci sono teleports che ne

permettono un agile collegamento.

Naturalmente consiglio di accettare

le impostazioni di luce della regione

e di attivare luci e ombre con tutte

le proiezioni, in modo da apprezzare

appieno lo sforzo creativo degli

autori.

RIFERIMENTI

Arkon (SLURL): http://maps.

secondlife.com/secondlife/

Gemini%20Paradise/30/148/2368

Arkon Flickr: www.flickr.com/

groups/arkon

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MEDITERRANEO-OC

TELEPORT

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COCOON

Cocoon è la destinazione più affascinante e

ben realizzata che io abbia mai visto. Ospita

un gioco di ruolo molto attivo e offre infinite

possibilità di distrazione e divertimento.

IN S

Scritto da OEMA.

Immagini di JARLA CAPALINI.

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ECOND LIFE

Cocoon è un

capolavoro tra le

destinazioni in

Second Life.

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La creatrice è Cece (Cocoon Cloud) che ha dato vita

a un elaborato ambiente cyberpunk. Chiunque

ha familiarità con questa ambientazione, troverà

similitudini con Cyberpunk 2077

COCOON

IN SECOND LIFE

Cyberpunk

STRUKTURO

Emblema della

destrutturazione

mentale

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IL GIOCO DI RUOLO

COCOON nasce per il gioco di ruolo. Il lettore che desidera unirsi

deve leggere la narrazione attorno alla quale si svolge la storia di

COCOON e rispondere alle domande di conseguenza. Per unirsi al

gruppo occorre registrarsi sul sito e inviare le proprie risposte.

Cocoon è creata per il gioco di ruolo e la

leggerezza nel caricamento insieme al

realismo dell’ambientazione cyberpunk

sono una parte essenziale del capolavoro

realizzato da Cece.

Se oggi conosco Cocoon

devo ringraziare

Misako Maimus che ho

incontrato grazie al mio

canale Youtube.

Cocoon è una full-sim

da 30K prims sfruttati

fino all’ultimo, senza

appesantire l’esperienza

del visitatore. Credo

che, per realizzare un

lavoro così sapiente, sia

in termini architettonici

sia di leggerezza

nel caricamento, sia

necessaria una buona

dose di conoscenza del

funzionamento di Second

Life. D’altra parte Cocoon

è creata per il gioco di

ruolo e la leggerezza

nel caricamento

insieme al realismo

dell’ambientazione

cyberpunk, sono una

parte essenziale del

capolavoro realizzato da

Cece (Cocoon Cloud).

Mi sono innamorata

di Cocoon al primo

sguardo, al punto da

voler realizzare un

video dettagliato che

ripropongo al termine

dell’articolo.

La regione cyberpunk

offre talmente tante

attrattive che non so da

che parte incominciare

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nella narrazione.

Per dare un’idea al

lettore del tipo di

ambientazione, appena

giunta al punto di

atterraggio mi è sembrato

di essere dentro il nuovo

gioco di prossima uscita

Cyberpunk 2077. Per chi

non lo sapesse, si tratta

di un gioco molto atteso

che offre un notevole

realismo e possibilità

di personalizzazione

del proprio character.

L’ambientazione è,

ovviamente, cyberpunk e

la narrazione si sviluppa

in un contesto postapocalittico

in cui la

gente cerca una rinascita

nonostante lo squallore

dell’imperante illegalità.

Anche Cocoon ha,

naturalmente, una sua

narrazione attorno alla

quale si sviluppa il gioco

di ruolo che appassiona

numerosi roleplayers. E’

possibile approfondire

la conoscenza della

narrazione direttamente

sul sito di Cocoon.

In sintesi, ecco lo

storytelling attorno al

quale si sviluppa il gioco

di ruolo.

“È l’anno 2490, e un

evento chiamato Guerra

di Trascendenza ha

devastato nel lontano

passato gran parte

della Terra; l’umanità

si è recata in città

galleggianti e stazioni

orbitali per continuare a

vivere. Sono scomparsi

da tempo i governi

convenzionali del

popolo e per il popolo.

Le megacorporazioni

governano in modo

supremo come enti

governativi di fatto,

guidati da una massiccia

entità nota come

Nuova Ginevra, che

governa al di sopra delle

megacorporazioni e

delle valute del Sol. La

libertà è ridefinita da ciò

che la Nuova Ginevra

e queste Corporazioni

ritengono opportuno.

Esse seguono sempre

per prime i loro interessi,

lasciando ciò che resta

alla società, ai cittadini,

ai sindacati e alle bande.

Il tuo personaggio si

allineerà con entrambe

le parti? O combatterà

per salvare se stesso e

coloro che ama?”

Il visitatore che

desidera esplorare

Cocoon deve prendersi

del tempo per capire

fino a che punto questa

regione è in grado

di interagire con gli

avatars. Non si tratta solo

dell’ovvia considerazione

che, essendo una

destinazione immensa,

per esplorarla tutta

occorrono diverse ore.

Si tratta, invece, di

comprendere che Cocoon

non è un paesaggio da

ammirare, ma da vivere,

da giocare, con cui

interagire, insomma.

Il modo più semplice

per essere certi di non

perdere nulla durante

la propria esplorazione,

è muoversi con i taxi.

Infatti, ogni volta che il

visitatore vede un taxi,

deve sapere che esso è

un ponte di collegamento

con altri punti della

regione. Cliccando sul

taxi, si apre un pannello

che permette di scegliere

la propria meta.

Il lunar shuttle, invece,

consente di accedere

all’ambiente lunare,

una struttura autonoma

con un suo stile

architettonico e narrativo.

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Oltre al taxi e al lunar

shuttle, in diversi

punti della regione si

possono trovare ponti

di collegamento che

permettono di passare

da un luogo all’altro

vivendo un’esperienza

di teletrasporto

coinvolgente (è

necessario accettare

l’esperienza).

Coloro che fanno parte

del gruppo Cocoon RP

(cioè coloro che fanno

gioco di ruilo sulla

regione) hanno accesso

a diversi benefit, tra cui

la possibilità di chiamare

un veicolo per spostarsi

da un punto all’altro.

Inutile dirlo, i veicoli sono

incantevoli, realistici e

usarli per muoversi in

questo contesto é a dir

poco entusiasmante.

Per un po’ ti scordi di

essere in Second Life e ti

immergi in un ambiente

da video game fino al

punto da voler essere

parte attiva, inventare la

tua storia e sviluppare la

narrazione attorno al tuo

personaggio.

Il modo migliore per farlo

è chiedere di essere parte

del gruppo, rispondendo

alle domande sul sito di

Cocoon ed leggendo le

regole del gioco di ruolo.

Il lettore che desidera

unirsi al gioco di ruolo

dovrebbe leggere la

narrazione attorno a

cui si sviluppa la storia

di Cocoon e rispondere

alle domande in modo

coerente con questa

narrazione. Il tutto

tenendo presente che il

contesto è cyberpunk.

Riferimenti

Teleportati a Cocoon

Sito web

Guida al gioco di ruolo

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IL MIO VIDEO SU YOUTUBE

COCOON

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UN ALTRO VIDEO SU YOUTUBE

COCOON

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LADMILLA MEDIER

Ladmilla Medier,

Responsabile del Settore

ARTE

“L’Arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende

visibile ciò che non sempre lo è.”

(Paul Klee)

Non ritengo che esista una definizione assoluta di

Arte ma questa breve, famosa citazione, rappresenta il

percorso che proporrò in questa sezione dedicata

all’ Arte: insieme conosceremo gli artisti attivi in Second

Life e le loro opere, scopriremo lo studio, l’elaborazione

concettuale e la tecnica artistica che hanno dato origine

alle creazioni; ognuno di noi potrà ascoltare le storie

che sussurrano, risvegliare ricordi sopiti e dare la propria

personale interpretazione, trovare l’essenza che va oltre

il visibile.

Sono certa che sarà un cammino affascinante!

Ladmilla

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MEILO MI

Non è possibile confinare l’arte di Meilo in uno

specifico stile o tecnica: sarebbe riduttivo.

A

Scritto da LADMILLA MEDIER

Immagini di LADMILLA MEDIER

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NOTAUR

RTISTA

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L’ESSENZA DEI SO

MEILO MINOTAU

“Non mi piace definire me stessa e la

mia arte. Non mi interessa.”

Meilo Minotaur, un’artista

molto sensibile alle

problematiche sociali

ed ambientali, ha

sperimentato progetti

artistici in Second Life

per molti anni. Quando

osservo le sue creazioni

mi sento immersa in un

sogno, così spero che mi

perdonerà se oso definire

la sua arte… l’essenza

dei sogni, anche se sono

consapevole che a lei non

piace definire se stessa

e le sue opere in alcun

modo:

«Non mi piace definire me

stessa e la mia arte. Non

mi interessa.»

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R

GNI

Meilo a volte lavora

insieme a CapCat Ragu,

sua figlia e collaboratrice

e formano davvero una

meravigliosa coppia:

«Non lavoriamo sempre in

coppia, amiamo farlo ma

non è sempre possibile.

Abbiamo idee molto simili

e quasi lo stesso modo

di sentire le cose. È già

accaduto di pensare alle

stesse tematiche di lavoro

senza averne discusso in

precedenza. Siamo madre

e figlia e lavorare insieme

è molto gratificante. »

L’artista si è dedicata

alla scultura, dapprima

nella vita reale,

successivamente

in Second Life,

sperimentando ogni volta

nuovi stili e tecniche

ed imparando sempre

di più, questa è arte…

sperimentare, provare,

osare, pensare fuori dagli

schemi:

«L’arte in un ambiente

virtuale mi ha prospettato

un diverso percorso.

Mi è davvero piaciuto

lavorare all’inizio con i

DELICATESSEN

prims e poi avventurarmi

nei programmi 3D. Da

quando sono entrata in

Second Life non ho mai

smesso di lavorare poiché

la tecnologia in SL si sta

sviluppando e ci offre

fantastiche sfide. »

Non è possibile quindi

confinare l’arte di

Meilo in uno specifico

stile o tecnica, sarebbe

riduttivo:

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«Non mi piace essere

vincolata ad alcuno stile

artistico; allo stesso modo

nessun vincolo per quanto

riguarda la tecnica in

quanto ho ancora molto

da imparare. »

Le esperienze della sua

infanzia e adolescenza

hanno influenzato la

sua immaginazione e

fanno da sfondo alla

sua arte. Anche il suo

stesso nome ha questa

origine ed è molto dolce

il modo in cui ne parla,

risvegliando le sue

memorie e lasciandoci

pensare al suo passato,

quando era una bambina

che passeggiava libera in

una natura popolata dai

fantastici personaggi che

lei poteva immaginare:

«Meilo è il nome che

tutti usavano per

chiamarmi quando ero

una bambina e vivevo

in una fattoria di cui

conservo i più bei ricordi.

Ero completamente libera

di andare dove volevo e di

fare ciò che volevo. C’era

solo un posto proibito… il

fiume.

Non era esattamente un

fiume, era un ruscello,

ma ha influenzato la

mia immaginazione

definitivamente. Un

giorno infatti lo

rappresenterò in

“Delicatessen” con tutti i

fantastici personaggi che

lo popolavano.

Quando fui grande

abbastanza per andare

alla scuola superiore

i miei genitori mi

portarono in città

ed io non fui mai più

considerata “Meilo”.

La mia immaginazione

ha molto a che fare

con la mia infanzia,

mi ritengo fortunata

e privilegiata per aver

incontrato un anziano

narratore, un mugnaio.

Le sue storie ed il

paesaggio, ricco di alberi

e acqua, svilupparono la

mia immaginazione.

Ho vissuto la mia

adolescenza sotto

una dittatura che

ha evidenziato altri

problemi e priorità,

altre lotte: tutto ciò ha

formato il mio modo di

essere e lavorare.»

Delicatessen - Tell me a

story è una installazione

artistica creata da Meilo

e da sua figlia CapCat

Ragu, è situata nella

regione che l’artista

possiede in Second Life

ed è interattiva perché,

invece di raccontare

una storia, chiede ai

visitatori di creare le

proprie narrazioni; ogni

particolare è costruito

per offrire un’esperienza

immersiva, infatti i

personaggi non hanno

nome e all’ingresso della

regione si possono trovare

i loro avatar, da indossare

per vivere le proprie storie

collegando le varie scene

dell’installazione.

«“Tell Me a Story”

fu un’opera molto

gratificante.

I visitatori svolsero un

ottimo lavoro: foto,

storie e filmati. Fui molto

soddisfatta di ciò che

ognuno produsse.

Questa installazione fu

esibita nella Galleria CRU

di Porto. Mia nipote Rita

Eustáquio lesse le storie

che furono presentate e

registrate; io e CapCat

scegliemmo le foto che

illustravano le storie e

furono presentati anche

dei video.

Ognuno ebbe la possibilità

di entrare in Second Life

e visitare “Delicatessen”,

l’avatar a disposizione

rappresentava una delle

fanciulle di “Tell me a

story”.

Fu molto interessante

osservare la reazione delle

persone, specialmente

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quella dei bambini che

non volevano lasciare il

computer.

“Tell Me a Story” non

sarà in esibizione

ancora per molto,

“Delicatessen”chiuderà

per un po’ e riaprirà

presentando una

creazione di CapCat.»

Siamo tutti dispiaciuti e

sentiremo la mancanza

di questa magnifica

installazione quindi,

chi non l’avesse ancora

visitata, è bene che si

affretti prima che venga

rimossa, ma siamo ansiosi

di vedere la prossima,

nuova creazione.

La sensibilità di Meilo nei

riguardi della situazione

femminile traspare dalle

sue creazioni artistiche

che ci danno emozioni e

ci portano a riflettere:

«L’uguaglianza di genere

non è una realtà, le donne

continuano ad essere

discriminate, abusate,

violentate.

Ogni luogo, ogni cultura

ha un differente modo

di farlo, in alcuni paesi

è peggio che in altri, ma

perfino dove esistono

leggi per l’uguaglianza

queste non vengono

applicate o peggio,

nelle dittature, possono

DELICATESSEN

essere cambiate. Alcuni stati

sembra stiano avviando

questo processo. Penso che

in generale i miei lavori

esprimano tutto ciò, alcuni

più esplicitamente, altri

meno.»

Come esempi desidero

citare la sua installazione

The Overwhelm, la passata

installazione Liquid Song

creata da lei e da CapCat

Ragu per 2LEI e la loro bella

poesia:

“Poiché sono nebbia

Poiché sono gelo

Voglio tornare alla mia

forma liquida

Voglio fondere

Voglio ritirarmi

Voglio tornare alla mia

forma liquida

Poiché io sono nebbia

Poiché io sono gelo

Voglio tornare alla mia

forma liquida

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Voglio piovere

Voglio scorrere

Voglio tornare alla mia

forma liquida

Perché io sono nebbia

Perché io sono gelo

Voglio tornare alla mia

forma liquida.”

Meilo è molto sensibile

anche alle tematiche

sociali, possiamo

percepire infatti la sua

visione della società e

della vita che traspare

dalle sue creazioni e

a questo proposito mi

piace citare la passata

installazione The

Dreamers, creata da lei

e da sua figlia CapCat

Ragu; di conseguenza

anche l’attuale dramma

della pandemia, che sta

cambiando quasi tutto

il mondo, non la lascia

indifferente:

per ora preferisco non

parlarne. »

Ovviamente attendiamo

con piacere di poter

visitare ed apprezzare

la sua nuova, prossima

creazione. Sono sicura

che ci trasporterà in

una dimensione onirica

dove le problematiche

reali si trasformeranno

nell’atmosfera di sogno

che i suoi lavori sempre

offrono: quegli stilizzati,

misteriosi personaggi

che ci fanno sostare e

pensare, l’ambientazione

surreale e la magica

nebbia che avvolge i

visitatori e le scene.

Grazie Meilo per la tua

arte!

«L’attuale situazione di

pandemia, l’aumento

dell’influenza del nazifascismo,

la catastrofe

ecologica in cui si trova

il pianeta mi danno un

senso di soffocamento. Al

momento sto lavorando

ad un’installazione in

cui questo sentimento

sarà evidente, sarà resa

pubblica a breve ma

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DELICATESSEN

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DELICATESSEN...

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OVERWHELM

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VAN LOOPEN

Van Loopen,

Responsabile del Settore

MUSICA

Se nella vita non fossi un architetto, probabilmente sarei

un musicista.

Penso in musica.

Vivo i miei sogni ad occhi aperti in musica.

Vedo la mia vita in termini di musica.

Dal 2009 in Second Life cerco di condividere questa

emozione con gli altri.

In veste di redattore e di consulente musicale per 360

GRADI vorrei far luce su un mondo che spesso viene

sottovalutato, ma che rappresenta invece una delle

principali attività nella “seconda vita” .

Infatti, il messaggio in musica arriva più facilmente a

destinazione, toccando le corde più intime e personali,

senza bisogno di altri intermediari nella comunicazione.

Nel variegato mondo musicale di Second Life mi

occuperò di artisti emergenti, ma anche di quelli ormai

consolidati che spesso non si conoscono abbastanza.

Approfitto di questo spazio per dare qualche punto

di riferimento nel panorama musicale di Second Life,

perchè “la gente consuma la musica come se fosse un

fazzoletto per il naso”.

(Zucchero)

Van

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SAMM QEN

CAN

Tecnicamente Samm è

perfetta.

Empaticamente è

sconvolgente.

Scritto da VAN LOOPEN.

Immagini di JARLA CAPALINI

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DRA

TANTE LIVE

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SAMM QENDRA

CANTANTE

Con una forza e un’energia notevoli

da spazzare via tutto, anche le

“pesantezze” inevitabili della vita

quotidiana, Samm si appropria della

scena musicale con grande rispetto e

senza alcuna invadenza.

Già solo ascoltando i primi versi

di una canzone emerge chiara

quell’atmosfera che scalda il

cuore e l’anima.

Amici di 360GRADi sto parlando

della cantante in SL, Samm

Qendra.

Con una forza e un’energia

notevoli da spazzare via tutto,

anche le “pesantezze” inevitabili

della vita quotidiana, Samm si

appropria della scena musicale

con grande rispetto e senza

alcuna invadenza.

È sempre importante capire

l’approccio di una cantante

durante una sua performance,

perchè sono i primi segni

rivelatori di ciò che vuole

comunicare agli altri e del suo

concetto di “arte musicale”.

Questo approccio si rivela nella

sua voce, nella sua sensibilità nel

modulare le intonazioni, nella

capacità di fare propri i versi che

regalano un brivido particolare,

da respirare parola per parola

per poi ritrovarsi alla fine con il

fiato sospeso.

Ho assistito molte serate di

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E forse è proprio questo il

suo segreto.

L’assoluto distacco da ogni

scopo e fine.

Canta perchè

appassionata della

musica, perchè le piace,

perchè non ne può fare a

meno.

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Samm, in giro in SL, e

posso dire con estrema

sincerità che ogni sua

interpretazione emana

partecipazione emotiva.

Tecnicamente Samm è

perfetta.

Empaticamente è

sconvolgente.

Durante l’intervista

gentilmente concessa

a 360Gradi, afferma

che non ha mai

pensato di cantare per

conquistare un “posto

al sole” tra i cantanti di

SL ed é quasi rimasta

sorpresa quando le ho

detto che rappresenta

una importantissima

interprete nel panorama

musicale inword.

Sono stato molto

sorpreso, anche dalle

altre risposte, di

questa sua sincera

inconsapevolezza e non

conoscevo questa sua

disarmante umiltà e

semplicità, quasi come

se fosse caduta dal cielo

catapultata in un mare

che spesso invece si

deve quotidianamente

navigare anche con una

certa difficoltà.

La sua visione di

leggerezza, da non

confondere con

ingenuità, è un must che

la accompagna sempre

durante il suo lavoro di

cantante-interprete in SL.

E forse è proprio questo

il suo segreto. L’assoluto

distacco da ogni scopo

e fine. Canta perchè

appassionata della musica,

perchè le piace, perchè

non ne può fare a meno.

Il suo punto di forza,

a mio parere é, come

già accennato, la

partecipazione emotiva

che infonde.

Quando canta emana

calore, ogni suo verso è

una pietra che affonda nel

cuore.

Personalmente ritengo che

potrebbe tranquillamente

intraprendere anche una

carriera professionale da

speaker radiofonico.

Vi svelo un segreto, sperando

di non attirare critiche:

per il tono della voce,

ascoltando le intonazioni

e le modulazioni, aiutata

anche dalla sua “corporalità”

fisica, di primo impatto l’ho

associata immediatamente

ad una famosa cantante

inglese, Adele.

Sfumature intonatissime da

soprano lirico basso, calore

timbrico, pienezza, ricchezza

e dolcezza, che modula

insieme a spigliatezza e brio.

Ma ascoltando poi

attentamente i vari passaggi

vocali, sento anche una

fortissima colorazione gospel,

che usualmente le cantanti

di colore sono capaci di far

uscire.

Lei forse rimarrà stupìta

di ciò, ma rappresenta un

patrimonio di SL e per SL.

E non lo sa.

Van: Samm, come al solito,

chiediamo all’artista una

descrizione di se stessa.

Origine personale, dove vivi,

hobby, lavoro ... raccontaci la

tua vita quotidiana per farti

conoscere meglio da tutti.

Samm: Ahh Sì, Samm Qendra

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è una ragazza semplice e

ordinaria, appassionata

di musica, risate e vita.

Da dove viene non ha

importanza: 10 anni 3

mesi fa e un giorno è

stata invitata da un amico

per unirsi in Second Life e

da allora é un’ artista dal

vivo.

Van: Quando hai iniziato

a cantare in RL e come è

successo?

Samm: È stata davvero

una coincidenza, ero sola

seduta nel parco della

mia scuola media e ho

iniziato a cantare di fronte

ai miei amici: tutti erano

silenziosamente sorpresi

che potessi cantare, e

anche io mi sono sorpresa

di poter cantare lol.

Quindi sì, questo è stato

l’inizio del mio canto

in RL. Mi sono unita ad

una band R&B durante

il mio periodo di scuola

superiore e ho fatto

gare contro altre scuole

superiori. Al college ho

smesso di cantare per

concentrarmi sul mio

studio. Incontrai SL ed è

stata musicalmente la mia

piattaforma.

Van: Sei tra i migliori

cantanti in SL al

momento. Questo

successo è per te un

obiettivo, uno stimolo o

non ti interessa ottenere

il consenso?

Samm: Non mi vedo come

una dei migliori cantanti

di SL in questo momento;

il mio obiettivo è far sì

che le persone disposte

a dedicare del tempo

alla musica abbiano un

momento piacevole al

mio concerto di SL. Un

modo per stare lontano

da RL per un po’ di tempo:

ricevere il loro feedback

onesto sul mio canto,

nonché contribuire a

farli sentire meglio è

la sensazione migliore.

Esibirmi in Second Life

mi offre una piattaforma

per praticare la mia

musicalità ed é anche un

mezzo per comunicare

con le persone, quindi

immagino che i miei

obiettivi di successo siano

in continua evoluzione.

Questo è per me uno

stimolo a continuare a

dare loro il meglio di me.

Van: Quindi, quale

messaggio vuoi

trasmettere agli altri

attraverso le tue

interpretazioni?

Samm: Direi che non

canto come il cantante o

artista originale. Mi piace

rendere ogni canzone mia

il più possibile.

Van: Il tuo repertorio è

vasto e, per quanto ho

potuto sentire, cambia a

seconda della land in cui

canti. Quali sono le tue

influenze e conoscenze

musicali?

Samm: La vita è la mia

influenza musicale.

Anche gli input dai miei

cari ascoltatori che mi

ispirano a imparare nuove

canzoni. Il mio cuore

appartiene al genere

new age/celtico, tuttavia

imparare nuova musica è

sempre fantastico.

Van: Ti piacerebbe

cantare insieme ad

altri due o tre cantanti

affermati in SL? Se sì, con

chi?

Samm: Ovviamente! con

ognuno di loro!

Van: SL è un gioco per

te, un’opportunità per

esprimere il tuo talento o

qualcos’altro?

Samm: SL non è un gioco

per me. E’ una piattaforma

che mi consente di

sperimentare a modellare

in 3d, acnhe decorando

regioni.

Van: La tua impostazione

vocale e il tuo timbro mi

sembrano, a volte, un

soprano. Hai fatto studi

specifici o hai iniziato per

hobby?

Samm: Non ho mai avuto

una formazione vocale,

tutto si impara ascoltando

360 GRADI

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altri artisti e osservando

come le loro tecniche

di respirazione nonché

guardando i suggerimenti

e trucchi per il “coash”

(allenamento) vocale

al fine di mantenere in

salute la mia voce.

Van: Il verso di una

canzone del tuo

repertorio che ti racconta

meglio.

Samm: «Quando era solo

una ragazza si aspettava

il mondo

Ma volò via dalla sua

portata e i proiettili le si

incastrarono tra i denti

La vita va avanti, diventa

così pesante

La ruota rompe la farfalla

ogni lacrima una cascata

Nella notte della notte

tempestosa lei chiuderà

gli occhi

Nella notte, la notte

tempestosa, lei volava...»

(Coldpaly - Paradise - ndr)

Van: Samm, ti ringraziamo

per la tua disponibilità.

Infine, ti chiediamo cosa

ne pensi dell’attuale

mondo musicale in SL. Ti

soddisfa o, alla fine, come

lo miglioreresti?

Samm: Dal mio punto

di vista, la comunità

di SL Live Music sta

cambiando rapidamente

e adoro vedere nuovi

artisti condividere la loro

passione per la musica in

SL; se posso desiderare

una cosa, vorrei che

noi prestassimo più

attenzione ai luoghi

in cui gli artisti si

esibiscono perché sono

il cuore dell’industria

musicale in SL. Dobbiamo

continuare a supportarli

in ogni modo possibile.

Questo è ciò che vorrei:

contribuire in qualche

modo a migliorare, per

supportare i proprietari

dei locali che danno il

loro amore per la musica,

per mantenere attiva la

musica dal vivo in SL.

Ho incontrato persone

fantastiche grazie al mio

coinvolgimento nella

musica dal vivo di Second

Life e ne sarò per sempre

grata.

Per chi volesse seguire le

serate di Samm, vi indico

il suo calendario sempre

aggiornato:

Calendario degli eventi di

Samm Qendra

Soundcloud: https://

soundcloud.com/sammqendra

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ASCOLTA SAMM QENDRA

MENTRE CANTA

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MISOINDITE ROMANO

Misoindite Romano,

Responsabile del Settore

MODA

Una breve presentazione senza voler annoiare nessuno.

Ringrazio Oema e Van per avermi dato questo spazio sul

loro Magazine.

Misoindite Romano, Miso per tutti (o quasi), modella

credo da sempre, non ho mai fatto altro se non la

modella e fashion show.

In molti sorridono di questo lavoro in SL, inconsapevoli

che gira un mondo di persone e di linden su questa

attività. Stilisti e agenzie di varie nazionalità non

esisterebbero se non ci fossero modelle o blogger.

Ho alle spalle 12 anni di Second life, tanta passione, e un

accurato lavoro sulla mia personalità e sul mio avatar,

che cerco di rappresentare nel migliore dei modi.

Fatta questa premessa, il mio compito sarà quello di

tenervi informati, facendovi magari venire la voglia di

accompagnarmi nel campo della moda in SL.

Miso

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AMAZING IMPR

MODELING AGE

Scritto da MISOINDITE ROMANO.

Immagini di JARLA CAPALINI.

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ESSIONS

NCY

Amazing Impressions Modeling Agency gode di

un’indiscutibile reputazione come una delle più

antiche e prestigiose case di produzione di moda di

Second Life.

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AIM

AGENCY

Amazing Impressions Modeling

Agency gode di un’indiscutibile

reputazione come una delle

più antiche e prestigiose case di

produzione di moda di Second Life.

Ciao Bonie, grazie per aver

accettato. Ho deciso che queste

non saranno interviste, ma

conversazioni tra persone che

utilizzano lo stesso mezzo per

realizzare in qualche modo i loro

sogni virtuali.

Prima di tutto vorrei presentare

l’agenzia ai nostri lettori:

“Amazing Impressions

Modeling Agency” (AIM Agency)

gode di un’indiscutibile

reputazione come una delle più

antiche e prestigiose case di

produzione di moda di Second

Life. BonieFacio ha fondato

l’Amazing Impressions Modeling

Agency nel 2012 e ne rimane

l’amministratore delegato.

Grazie alla sua leadership

costante, agli standard

disciplinati e alla sua visione

innovativa, l’AIM continua a

fornire eventi di moda e sfilate

di alta qualità, impiegando

modelle esperte, promettenti

nuove modelle e personale

tecnico di qualità. ESSY Luv

è il co-proprietario e COO

dell’Agenzia AIM. Insieme

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BonieFacio ha fondato

l’Amazing Impressions

Modeling Agency nel 2012 e

ne rimane l’amministratore

delegato.

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BonieFacio ed ESS

soddisfano le richieste

più esigenti dei designer

di Second Life con

produzioni fresche e

aggiornate.

Per chi non ha familiarità

con questo argomento,

voglio spiegare che

fondare un’agenzia

di moda non è facile.

Deve avere credibilità,

serietà e pazienza. Bonie

può spiegare meglio

cosa significa essere

responsabile di tutto

questo.

Miso: Tornando indietro

nel tempo a quando

sei entrato in SL per la

prima volta, faresti le

stesse cose o cambieresti

qualcosa, in relazione

al tuo rapporto con il

settore della moda?

Bonie: Se vedessi

cosa è cambiato, non

ricomincerei nemmeno a

lavorare nel settore della

moda. Probabilmente

farei il dj e mi rilasserei.

Anche se mi piace ancora

camminare sul palco,

a volte mi chiedo cosa

pensa il pubblico quando

guarda uno spettacolo.

Adoro la moda, mi piace

lo stile, ma non credo

che sia un business

difficile. Se sono onesto,

sincero, a questo punto,

organizzare sfilate non

mi dona più tanta gioia

come prima. Second Life

è cambiata tantissimo, e

il mondo esterno sembra

aver perso interesse nel

mondo virtuale. Sono dj

RL da quando avevo 18

anni e recentemente ho

iniziato a produrre i miei

brani tech house. Quindi

la musica c’è ancora, la

musica unisce le persone.

Miso: non tutti i nostri

lettori conoscono il tuo

lavoro, per favore spiega

loro perché dovrebbero

vedere almeno una volta

una sfilata di moda,

magari una delle tue, e a

cosa dovrebbero prestare

attenzione; aiutali a

capire le sfide. Troppe

persone hanno ancora

l’idea che sia facile

salire su una passerella e

camminare.

Bonie: Appoggio di

cuore l’idea di andare

a una sfilata di moda

in Second Life, dove

avrete l’opportunità

di vedere dal vivo le

modelle che indossano,

si muovono e posano

su una passerella le

creazioni degli stilisti. La

maggior parte delle sfilate

di moda sono divertenti

ed educative allo stesso

tempo. Guardare un

articolo in una foto o

su un vendor non vi dà

una rappresentazione

“reale” dell’articolo

perché, diciamocelo, le

foto vengono sempre

modificate. Questo non

è possibile quando è dal

vivo.

Il lavoro di una modella

in passerella è quello di

rendere l’articolo che le

viene assegnato qualcosa

che lei, il consumatore,

vuole possedere. Lo

fanno attraverso il loro

stile nell’uso dell’oggetto

e il modo in cui lo

presentano al pubblico

con passeggiate e pose.

Anche se può sembrare

facile da dove si siede il

pubblico, ci vuole pratica

e abilità per poterlo fare

bene. Conoscenza, senso

dello stile ed esperienza

per mettere insieme un

look favoloso in modo

che virtualmente la

modella vi convinca che

anche un sacchetto di

carta ha un bell’aspetto.

Miso: Sei supportato dal

tuo co-titolare Essy Luv,

vuoi presentare anche

lei?

Bonie: Grazie a Essy,

che è la proprietaria

della sim, padrone di

casa e comproprietaria

dell’agenzia, Aim è

ancora in giro per la rete.

E’ il mio braccio destro,

ma senza il nostro staff,

non avremmo altro che

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un guscio vuoto.

È una persona dolce e

corretta. È un’ispirazione

per molti con il

suo modo di fare e

proietta l’immagine

di una persona forte

e indipendente. È di

buon carattere, allegra e

piacevole da frequentare

soprattutto nei periodi di

stress della mia vita.

Ha tutto ciò che ogni

donna desidera: un

bell’aspetto, una

personalità meravigliosa

e una grande saggezza.

Sono veramente

fortunato ad esserle

vicino e a condividere la

mia vita con lei.

Riferimenti

https://www.

lovewishesquotes.com/

best-compliments-forgirls-100-ways-to-makea-woman-feel-special

https://www.

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Finiscono qui le interviste

a chi opera in SL con la

moda. Ho voluto farvi

conoscere il passaggio

fra stilista e Agenzia,

ma ovvio che di stilisti

agenzie e modelle ve

ne sono un infinità, e

presentarli tutti sarebbe

impossibile.

La prossima volta vi

parlerò di un argomento

molto interessante.

Faremo un tour fra fiere

e gruppi che danno la

possibilità di acquistare

a prezzi ridotti abiti,

gioielli, scarpe ecc ecc.

Sono qui per farvi

conoscere il settore di cui

mi occupo quello della

moda.

Un caro saluto ai lettori!

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JARLA CAPALINI

Jarla Capalini,

Responsabile del Settore

FOTOGRAFIA

Scrittura con la luce, dal greco φῶς, φωτός, “luce” e γραϕία,

“scrittura”, questo è la “fotografia”.

Ora so che parlare di fotografia in Second Life farà

sicuramente arricciare il naso ai puristi o sorridere i

professionisti ed appassionati più benevoli; ma una

volta c’erano pellicola ed esposimetro, poi sono arrivati

macchine digitali e files, oggi usiamo anche i telefoni per

fotografare e grazie (forse) a questi la fotografia è ormai

alla portata di tutti.

Ecco quindi che un “viewer”, con tutte le sue peculiarità

tecniche, può diventare un mezzo perfetto per “scrivere”

con la “luce” virtuale l’incontro tra soggetto e l’occhio del

fotografo, da cui nasce una nuova possibile visione

immaginifica della realtà, seppur virtuale.

Questo faremo nel nostro viaggio tra i fotografi di Second

Life: parleremo di tecnica, composizione, ispirazione e

passione, sperando di convincere gli scettici che le nostre

immagini, per quanto raffiguranti un mondo di pixels,

possono essere considerate a buon diritto “fotografia”.

Jarla

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FO

GAUS

Mr Gaus è un second lifer di vecchia data. Creatività

e talento hanno caratterizzato il suo percorso nel

mondo virtuale ed oggi è uno di più accreditati

fotografi di Second life.

Scritto da JARLA CAPALINI.

Immagini di GAUS.

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TOGRAFO

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LE MILLE DONNE DI

GAUS

Gaus ha fotografato per la moda e

per hobby, dagli abiti ai paesaggi,

esponendo i suoi lavori in diverse

gallerie d’arte.

Mr Gaus è un second lifer di

vecchia data. Creatività e talento

hanno caratterizzato il suo

percorso nel mondo virtuale

ed oggi è uno di più accreditati

fotografi di Second life.

Ha fotografato per la moda e per

hobby, dagli abiti ai paesaggi,

esponendo i suoi lavori in

diverse gallerie d’arte, fino a

quando scatto dopo scatto è

diventato un maestro indiscusso

del ritratto, maschile ma

soprattutto femminile.

Delle sue donne ci si può

innamorare: sono vere, belle di

una bellezza interiore, umana,

che prende vita attraverso

luci ed ombre sapientemente

calibrate per esaltare gli aspetti

più peculiari delle diverse

personalità. Sono volti che

catturano anche lo sguardo più

distratto, che resta imbrigliato

in una magia di capelli morbidi,

labbra voluttuose, pelli ambrate

e occhi che parlano all’anima.

Ma cerchiamo di scoprire un

po’ di più su di lui e la sua

fotografia.

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Delle sue donne ci si può

innamorare: sono vere, belle di una

bellezza interiore, umana, che vita

attraverso luci e ombre che esaltano

gli aspetti più peculiari delle diverse

personalità.

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Jarla: Ti ringrazio per aver

accettato di rispondere

alle nostre domande.

Gaus: grazie per avermi

invitato.

Jarla: Sei su SL da 13

anni e mezzo, da quanto

ti occupi di fotografia e

come hai cominciato?

Gaus: uhm vediamo

un po’: penso sia colpa

dei vendor che dovevo

fare quando avevo un

negozio di vestiti ancora

prima degli sculpties,

ho cominciato così. Poi

ho scoperto i layers di

photoshop ed è stato

come scoprire la ruota ed

ho continuato scoprendo

ed imparando cose

sempre nuove.

Jarla: Quindi hai

fotografato per la moda,

ma sul tuo Flickr ci

sono anche paesaggi e

negli ultimi anni quasi

esclusivamente ritratti.

Gaus: sì, direi quello è

stato il mio percorso:

ho iniziato con la moda,

ho anche lavorato per

un magazine ai tempi. I

paesaggi sono più una

cosa di quando sono

rientrato dopo una lunga

pausa.

Jarla: molto belli anche

quelli.

Gaus: sì sì… Mi piace

molto andare in giro per

sim e scattare qualche

piccolo dettaglio...

“ Mi piacerebbe

avere più opzioni

per controllare

l’illuminazione”

Gaus

computer permettendo.

Ho fatto la mia prima

mostra con i paesaggi.

I ritratti sono arrivati

dopo per gioco, volevo

riprendere coscienza

delle mesh e quanto di

nuovo c’era.

Jarla: Con la fotografia in

real che rapporto hai?

Gaus: mi piace la

fotografia pure in RL,

anche se può essere

un hobby piuttosto

costoso, se ti ci butti

dentro a capofitto.

Mi piaceva andare in

giro con la macchina

fotografica in mano,

specie quando vivevo

negli States: insetti,

persone, strade, qualsiasi

cosa era un’ispirazione,

anche semplicemente le

strisce gialle sull’asfalto,

esperienza nuova per me,

dato che in Italia le ho

sempre viste bianche...

Jarla: A parte l’ovvia

diversità di mezzi e

tecniche, secondo te

tra la fotografia in RL

e quella in SL ci sono

differenze?

Gaus: uhm... domanda a

trabocchetto: sono due

cose diverse anche a

causa delle limitazioni

di SL, ma si possono

benissimo applicare

alcune delle chiamiamole

“regole base” soprattutto

in materia di luce.

Jarla: Composizione?

Inquadratura?

Gaus: beh sì, sotto questi

aspetti possono essere

due cose molto simili.

Jarla: Qual è la sfida

più grande nel fare una

fotografia in SL?

Gaus: a parte aspettare

che ti rezzino le cose?

Mi piacerebbe avere più

opzioni per controllare

l’illuminazione, tipi di

luce diversa.

Jarla: che viewer usi?

Gaus: Firestorm, hai tanti

strumenti raccolti in un

singolo posto, è molto

comodo.

Jarla: come nasce una tua

foto?

Gaus: prima nasce la

base della modella, una

volta terminata quella

fase vado un po’ dove mi

porta il vento, può essere

una posa, può essere la

combinazione di makeup/

vestito, dipende. Diciamo

che quella è la parte che

tutt’oggi mi diverte.

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Jarla: Nei tuoi scatti riesci

ad esprimere sentimenti

e sensazioni meglio di

molte parole. Che cosa

è necessario per poter

riuscire?

Gaus: uh non saprei

davvero. A volte

giocando con le luci e

le “espressioni” senti il

brividino lungo la schiena

e scatti... immagino sia

fare quello che ti ispira

e fare in modo che chi

guarda il risultato abbia

la stessa sensazione.

Poi ho la fortuna e il

privilegio di avere tanta

roba di qualità, che mi

permette di ottenere un

po’ di realismo in più,

dalle teste agli occhi e

i piccoli particolari che

riesco a far emergere in

post produzione.

Jarla: Che impatto ha il

pubblico sui tuoi scatti?

Gaus: eh eh devo

rispondere?

Jarla: Voglio dire ci pensi

quando prepari una foto?

Gaus: no. Però la maggior

parte degli scatti che

faccio sono mirati a un

discorso promozionale,

quindi, in quel senso

sì... il pubblico ha la

sua importanza. In

passato magari mi

capitava di dare più

peso al consenso, oggi

sinceramente quel peso

non c’è più, lo faccio

per il mio di piacere...

naturalmente il fatto

di essere comunque

apprezzato fa bene al mio

ego.

Jarla: Ti senti libero di

esprimerti o vorresti

osare di più ed in qualche

modo il dover presentare

un prodotto ti ingabbia?

Gaus: ho la fortuna di

poter scegliere i prodotti,

quindi tutto sommato mi

sento libero.

Jarla: Quando non hai

voglia, cosa fai per

riuscire comunque a fare

una bella foto?

Gaus: bella domanda.

Beh... aiuta molto il fatto

di essere sempre me

stesso nelle mie foto,

uomo o donna che sia.

Cerco di metterci sempre

impegno, poi magari

l’ispirazione arriva lo

stesso, cerco di dare il

massimo comunque,

indipendentemente

dall’avere voglia o

meno. Sarebbe diverso

se dovessi fotografare

un’altra persona, motivo

per cui non lo faccio più

per denaro.

Jarla: Credi di aver

360 GRADI

139


trovato un tuo stile o

senti che l’evoluzione

continua?

Gaus: deve sempre

esserci evoluzione

altrimenti ti annoi, poi la

cosa bella di editare foto

è che ci sono un’infinità

di modi per ottenere lo

stesso risultato, quindi li

provi tutti.

Jarla: quanto influisce lo

stato d’animo in questo

processo?

Gaus: decisamente può

influire tanto. Ma non

per quello che faccio io:

focalizzare l’attenzione

quasi esclusivamente su

un viso è più semplice

che mettere insieme

una scena, per esempio,

quindi mi permette

un po’ di “asetticità”,

altrimenti posterei una

foto ogni mille anni.

Jarla: Come definiresti, in

questo momento, i tuoi

“#Selfie” in una frase

o, ancora meglio, in una

parola.

Gaus: uhm ... diciamo il

mio modo di essere Gaus

pur avendo ogni volta

facce diverse. Non credo

che questo concetto si

possa ridurre ad una sola

parola.

Jarla: va benissimo così.

Qual è la sorpresa più

grande che hai avuto da

quando sei un fotografo

su SL? Se ne hai avute...

“Uso Firestorm

Viewer.

E’ comodo avere tanti

strumenti raccolti in

un singolo posto.

E’ molto comodo”

Gaus

Gaus: proprio

appassionarmi di foto

probabilmente. Anni fa il

pensiero non mi avrebbe

sfiorato minimamente

e comunque mi ha

permesso di incontrare

gente da tutte le parti del

mondo, che è la cosa per

cui amo SL in generale, è

la cosa che mi ha attirato

all’inizio e anche oggi

continua ad avere il suo

fascino.

Jarla: Vorresti

condividere con noi un

tuo “segreto” riguardo

alla fotografia su SL?

Puoi dire anche no se

preferisci.

Gaus: non so se

effettivamente ci sia un

“segreto”. Tempo fa avrei

detto che il glow dietro

alla figura dava un certo

effetto “tecnicamente”,

oggi non saprei. Magari

non avere premura e

cercare di avere un

buono scatto già in world,

di avere già chiara in

mente la direzione che

vuoi prendere in postproduzione...

quello aiuta

parecchio, almeno per

me.

Jarla: anche se a volte

ho notato che in postproduzione

la foto può

prendere tutta un’altra

direzione.

Gaus: mhm...capita,

per questo dico che i

selfie rendono tutto più

semplice, nel mio caso è

spesso un dettaglio della

skin, una ruga, i pori della

pelle, il riflesso degli

occhi, piccole cose che

però fanno la differenza.

Jarla: e che differenza!

Gaus: se il risultato è

buono certamente.

Jarla: Il tuo “miglior”

difetto?

Gaus: uhm sono testardo

quindi insisto fino a

ottenere quello che

voglio (o mi illudo che sia

effettivamente quello)

A questo punto non vi

resta che ammirare il suo

photostream.

Riferimenti

Gaus’s Flickr Photostream

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YOUTUBER

Non tutti sanno che gli utenti di Second Life sono

molto attivi anche su Youtube.

Il numero di persone che impara a utilizzare gli

strumenti di registrazione ed editing video è in

aumento.

DI

Una splendida foto di Bolly Coco tratta dal

suo canale Youtube.

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PROFESSIONE

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DAL CANALE UFFICIALE DI SL

Second Life Destinations - The

Apartments

Non tutti sanno che gli

utenti di Second Life

sono molto attivi anche

su Youtube.

Il numero di persone che

impara a utilizzare gli

strumenti di registrazione

ed editing video è in

aumento.

lettore dispone di una

casella gmail, consiglio

di seguire questi canali,

in quanto ampliano

la conoscenza di

Second Life in maniera

significativa.

Il primo canale che

Il secondo canale che

suggerisco è quello di

Meela Vanderbuilt che

cresce a notevole velocità

e può contare su 9590

(quindi, saranno 10000

a breve). Perchè piace

tanto? è informativo

I video rappresentano

una forma di

comunicazione

privilegiata, in quanto

permettono una

migliore interazione con

l’immagine, consentendo

all’osservatore di

apprezzare la scena

in modo ampio e

soddisfacente.

In questo articolo

desidero puntare

l’attenzione del lettore

su alcuni youtuber

particolarmente attivi che

rendono un importante

servizio di informazione.

Contestualmente, se il

In questo articolo desidero puntare

l’attenzione del lettore su alcuni

youtuber particolarmente attivi che

rendono un importante servizio di

informazione.

consiglio di seguire

è, ovviamente, quello

ufficiale di Second

Life. Infatti viene

costantemente

aggiornato con nuove

destinazioni, tutorials,

guide e informazioni utili.

Canale Ufficiale di SL

e divertente al tempo

stesso, quindi arricchisce

senza annoiare. Un bel

valore aggiunto, direi.

Canale Meela Vanderbuilt

Il terzo canale è di

Draxtor Despres che è

senz’altro informativo

e ricco di eventi ufficiali

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DAL CANALE DI MEELA

Clean Your Inventory!! Second Life Q&A &

Inventory Cleaning

DAL CANALE DI DRAXTOR

The Second Life Book Club presents:

Telling it Like it’s Lived

DRAXTOR

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149


di Second Life, alcuni

dei quali organizzati dal

medesimo Drax.

Canale di Draxtor Despres

Il quarto canale che

suggerisco al lettore è

Justdd che, però, è in

lingua spagnola. Per

noi italiani è semplice

da capire, ma per tutti

coloro che non capiscono

lo spagnolo, suggerisco

di attivare la traduzione

automatica dei sottotitoli.

Canale di Justdd

Il quinto canale che

inserisco in questa mia

personale lista di favoriti

è Bolly Coco. Il canale

di Bolly è sia in inglese

che in francese, quindi è

facilmente comprensibile.

A ogni modo l’attivazione

della traduzione

automatica sarà di grande

ausilio a coloro che non

conoscono nessuna di

queste lingue.

DAL CANALE DI JUSTDD

NEWS NOVIEMBRE ~ SECOND

LIFE ~

Canale di Bolly Coco

Infine, se vuoi seguire un

canale in lingua italiana,

ti suggerisco il mio! Cerco

di essere informativa

e seguo i consigli dei

followers sugli argomenti

che li interessano

maggiormente.

Canale di Oema

Cosa ne pensi di questi

Youtuber? Credi che i

video proposti siano utili?

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DAL CANALE DI BOLLY

COCO

Meet the NEW me, je vous révèle la nouvelle Bollycoco UPDATE

DAL MIO CANALE

BlackDragon Viewer

Introduzione alla fotografia

OEMA

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Un grazie speciale a

Un ringraziamento speciale ai nostri

affezionati lettori che hanno messo il

kiosk della rivista sulla loro land:

Lee Olsen

LUNDY ART GALLERY

Tia Rungray

STRUKTURO

-Ñïéü- (nieuwenhove)

NOIR’WEN CITY

Dixmix source

DixMix Art Gallery

Anelie Abeyante

La Maison d’Aneli

Ilyra Chardin (ilyra.chardin)

Emergent Gallery

LIV (ragingbellls)

Raging Graphix Gallery

Michiel Bechir

Michiel Bechir Gallery at Embrace

Michiel Art Cafe

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FOTOGR

SCELTI SU F

“baby girl was

living life for the

feeling ”

.viv.

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LICKR

AFI IN SL

Scelti

dall’editore.

Splendide

fotografie viste

sul gruppo Flickr

di 360 GRADI

Magazine.

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“Un battito di

cuore ai miei

piedi”

Stupenda

Flux

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“Everything

happens”

Rachel

Deveraux

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“~~ Ysoral ~~

.: Luxe Nails

Mercure:.”

Mina Arcana

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“#229”

Lidiane Miller

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“Falling

Silverfall”

Alba Silverfall

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“Untitled”

Lilith Geordie

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“. i’m kissing

you .


Cuore

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“Hunting High

and Low”

Rachel

Deveraux

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“SGangsta’s also

fell in love”

Jennesta Von

Skull

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“Sun”

Patty

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“Kiss Me”

Choise Clip

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“cuore”

Sunny

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178 360 GRADI


“Whose side am

I ?”

Jennesta Von

Skull

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“No More

Grumpy ♥”

Alba Silverfall

360 GRADI

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“Darkness and

light”

Pleasure

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184 360 GRADI


“Untitled”

Anto haiku

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“KILLERS

Productions

- Snow Arch

Bench”

Elaine Lectar

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“Untitled”

Heidi Rewell

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“POSE USTED

SEXY LEGS

BENTO 004”

Santra

Seranno

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“Northern

Scenery”

T E E J

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“6960 Magic”

Noel

Heartsong

360 GRADI

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Grazie per la lettura.

Speriamo che tu

abbia gradito questo

numero.

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Linden Lab.

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