12.04.2021 Views

BSKT #2

Il game magazine di Aquila Basket. N. 2, aprile 2021.

Il game magazine di Aquila Basket. N. 2, aprile 2021.

SHOW MORE
SHOW LESS

Create successful ePaper yourself

Turn your PDF publications into a flip-book with our unique Google optimized e-Paper software.

il game magazine di Aquila Basket

APRILE 2021

LUKE MAYE

Triple, rimbalzi e sorrisi

GIOVANNI COLETTI

“Nella vita rimangono

le cose che si fanno”

AQUILAB

FOR SCHOOL

I campioni della Dolomiti

Energia in Dad

TRENTINGRANA

Passione e cooperazione


03 | INDICE

Numero 2/ Aprile 2021

Registrazione Tribunale di Trento n° 1275

del 10 gennaio 2006

Direttore Responsabile:

Luigi Longhi

Direttore Artistico:

Daniele Montigiani

Grafica e impaginazione:

Lorenzo Manfredi

Hanno collaborato:

Roberto Cialdella, Marcello Oberosler,

Stefano Trainotti

Redazione:

piazzetta Lunelli, 8 -12 – 38122 Trento

Tel. 0461 931035

E-mail: ufficiostampa@aquilabasket.it

Info e spazi pubblicitari:

marketing@aquilabasket.it

Tipografia:

Grafiche Dalpiaz - Via Stella, 11/B, 38123 Ravina TN

5 | EDITORIALE

6 | HELLO MY NAME IS…

Caterina Mosna

8 | AQUILAB

Gli americani in d.a.d. con i trentini

Un piccolo gesto per i sanitari

10 | IL MESE PASSATO

Gioie e dolori in un marzo intensissimo

13 | MATCH DEL MESE

Il rush finale della regular season

16 | FOTO D’AUTORE

23 | L’INTERVISTA

Luke Maye: Triple, rimbalzi e sorrisi

31 | SETTORE GIOVANILE

Noi ci siamo!

33 | STORIE DI VALORE

Giovanni Coletti, impresa e sociale

37 | LE BORSE DI STUDIO

MANUEL BOBICCHIO

39 | TRENTINGRANA

Passione e cooperazione

43 | WONDER WOMEN

44 | SOCIAL MEDIA CORNER

Scegli Cavit, bevi responsabilmente.


Foto Daniele Montigiani

Nikon D5, AF-S NIKKOR 50 mm f/1.8G, ISO 2500, 1/200 sec. a f/4

Foto di Daniele Montigiani

Nikon Z6, Nikkor Z 50 mm f/1.8 S. ISO 1000, 1/400 sec. a f 2.0


05 | EDITORIALE

LA FORZA DELLE IDEE

Benritrovati a tutti. Come è bello mantenere i contatti con

la pagina scritta che racchiude ancora, nonostante tutta

la tecnologia, una straordinaria forza di coinvolgimento

e di memoria. Fu proprio questo uno dei motivi per cui sono

nate queste pagine: dare forza e memoria alle idee.

Non so se passata la pandemia saremo migliori ma

sicuramente saremo obbligati ripensare al futuro che sarà

inevitabilmente diverso in alcuni aspetti. Ogni crisi porta con

sé delle opportunità da saper cogliere ma lo puoi fare solo

se hai delle idee da tradurre in azione. E’ come lo schema di

gioco: l’idea tattica ha bisogno di una realizzazione concreta

e tangibile sul parquet. E ognuno in questa situazione ha un

ruolo da svolgere e deve fare la propria parte senza sconti o

alibi. La congiuntura economica che il virus porta con sé,

è un dato oggettivo con cui bisogna fare i conti. Ringrazio

quindi tutti coloro i quali continuano a darci fiducia,

contribuendo in maniera tangibile a fare in modo che

l’attività possa proseguire. Sentire il loro appoggio ci fa

grande piacere e ci obbliga a dare sempre il meglio di noi; ci

sprona ad inventare nuove strade da percorrere, a mantenere

saldi i nostri valori e trasmetterli con passione. Aquila è

una famiglia che contiene tante persone, tante esperienze

che si fondono insieme per cercare di essere soggetti attivi

della comunità che ci accoglie. Per questo abbiamo bisogno

delle idee, di veicolarle in modo che seminate bene possano

dare frutti copiosi. In questo secondo numero trovate

altri frammenti di Aquila e scoprirete delle realtà che non

conoscevate. Leggerete di idee che sono diventate azione e

hanno aperto al futuro. Sono realtà diverse ma che hanno

un comun denominatore proprio nella forza delle idee che si

accendono l’una con l’altra come scintille elettriche.

Forza Aquila!

Il Pres.


06 | IL PERSONAGGIO

Hello

my name is

NOME:

CATERINA MOSNA

.........................................................................................

IN AQUILA BASKET DAL:

INIZIO STAGIONE 2015-2016

.........................................................................................

IN AQUILA BASKET TI OCCUPI DI:

LAVORO ALLO STORE DI PIAZZETTA LUNELLI

E MI OCCUPO DELLA VENDITA

DEL MERCHANDISING E DEI BIGLIETTI

PER LE PARTITE. GESTISCO

LA SEGRETERIA DEL SETTORE

GIOVANILE E DEL MINIBASKET

.......................................................................

GIOCATORE AQUILA PREFERITO:

BETO GOMES

...............................................................

SPORT PREFERITO

(BASKET NON VALE):

TUFFI

................................................

INSTAGRAM,

FACEBOOK

O TWITTER?

TWITTER

....................................

PRINCIPALE

PREGIO:

EMPATICA

.........................................

PRINCIPALE DIFETTO:

PROCRASTINATRICE NATA

.....................................................

MATERIA PREFERITA A

SCUOLA:

ITALIANO

.....................................................

ANIMALE PREFERITO:

GASTON, IL GATTO DI MIA MADRE

.........................................................................................

CITTÀ DOVE VIVERE:

ADESSO TRENTO

.........................................................................................

VACANZA PREFERITA:

TENERIFE

........................................................................

HOBBY:

LAMENTARMI, MANGIARE E DORMIRE

...................................................................

PIATTO PREFERITO:

IL GELATO

..................................................................

VINO O BIRRA?

BIRRA

...........................................................

LIBRO O FILM?

LIBRO

.........................................................

SERIE TV PREFERITA:

SIX FEET UNDER

........................................................

CANZONE PREFERITA:

I’VE JUST SEEN A FACE-THE

BEATLES

........................................................

STRUMENTO MUSICALE:

CONTRABBASSO

........................................................

IL TUO SALUTO AI LETTORI DI

BSKT:

NON PUÒ PIOVERE PER

SEMPRE. A PRESTO

..................................................


08 | AQUILAB FOR SCHOOL

Gli americani

in d.a.d. con

i trentini

DI STEFANO TRAINOTTI

La Dolomiti Energia Trentino

ha sviluppato diversi progetti

con le scuole trentine in questi

anni coinvolgendo i giocatori della

prima squadra attraverso le attività

di AquiLab for School. Tale impegno

nei confronti delle scuole non poteva

venire meno anche in questo anno

scolastico segnato dal Covid e dalla

didattica a distanza.

Così la società bianconera,

soprattutto quando gli studenti delle

scuole superiori erano costretti a

fare lezione attraverso uno schermo,

ha messo a disposizione i propri

giocatori americani per favorire

l’incontro con gli studenti in cui

dialogare in inglese sui temi dello

sport e della cultura americana.

Tali incontri, preparati a scuola

insieme alla docente di inglese,

sono stati fatti totalmente

in inglese per permettere agli

studenti di fare pratica con la lingua

imparata a scuola.

Gli interventi sono stati ben

dieci : Jeremy Morgan è stato in

collegamento con l’Istituto Tecnico

“De Carneri” di Civezzano e con

l’Istituto “Marie Curie” di Pergine,

Gary Browne con l’Istituto Tecnico

Tecnologico “Marconi” di Rovereto,

il Liceo “Russell” di Cles e il Liceo

Scientifico ad indirizzo sportivo

“Martino Martini” di Mezzolombardo,

Jacorey Williams con l’Istituto “La

Rosa Bianca” di Cavalese, Luke Maye

con il Liceo Scientifico ad indirizzo

sportivo “Rosmini” di Rovereto e

con l’Istituto Primiero di Fiera di

Primiero, Victor Sanders con il

Liceo artistico “Vittoria” di Trento;

Kelvin Martin, inoltre, è stato in

collegamento con la scuola primaria

dell’Arcivescovile.

Gli studenti e le studentesse

hanno apprezzato la simpatia e la

disponibilità dei giocatori americani,

che in tutti gli appuntamenti si

sono lasciati andare in aneddoti,

ricordi delle proprie esperienze

scolastiche e in consigli importanti

su come vivere nel modo giusto

sport e scuola. Tali interventi sono

stati apprezzati dalle scuole e da

parte di tutti c’è stata la speranza di

poter ripetere tali appuntamenti nei

prossimi anni… dal vivo!

“L’impegno

nei confronti

delle scuole non

poteva venire

meno in questo

anno scolastico

segnato dal

Covid e dalla

d.a.d.”


Un piccolo

gesto per

i sanitari

09 | AQUILAB FOR COMMUNITY

DI MARCELLO OBEROSLER

Regalare un momento di

comunità e di gioia a chi

durante le feste invece che

passare tempo con la famiglia

e i propri cari era in prima linea

a spendersi per il bene della

comunità: questo il significato

dell’iniziativa “Take Care Your Doc”

a cui hanno aderito Aquila Basket

e il suo storico partner Sosi Trento,

che nei giorni dello scorso Natale

hanno consegnato una gustosa

merenda a tutti gli operatori sanitari

dell’Ospedale Santa Chiara di Trento.

Oltre cinquecento porzioni per

medici, infermieri e personale

del principale presidio ospedaliero

cittadino: a confezionarle

e distribuirle, oltre al Presidente

del CAST e Titolare di Sosi Trento,

Stefano Sosi, c’erano anche Davide

Pascolo e Luca Lechthaler, che

sfruttando la domenica di “riposo”

da competizioni ufficiali si sono

volentieri messi a disposizione per

regalare un sorriso ai tanti lavoratori

del “Santa Chiara”.

“Il nostro è un piccolo gesto

- ha detto Stefano Sosi a margine

dell’iniziativa -, ma speriamo possa

aver contribuito a dare un sorriso e e

un po’ di serenità a chi sta lavorando

in prima linea in questi mesi difficili

e che in questi giorni

di festa deve rinunciare ad un

momento in famiglia per passarlo a

curare i pazienti.

Farlo rappresentando l’azienda

e Aquila Basket è un doppio orgoglio

per me, appena abbiamo saputo

di questa iniziativa ci siamo subito

proposti di dare

un contributo tangibile e credo

che la soddisfazione più grande

siano stati l’entusiasmo e i sorrisi

con cui gli operatori ci hanno

accolti”. “E’ sempre emozionante

e importante, anche per noi giocatori

- ha aggiunto Luca Lechthaler

-, avere un impatto sulle nostre

comunità che vada al di là del

rettangolo di gioco: rappresentiamo

un club che in queste iniziative

e in questi valori crede davvero,

e siamo contenti di poterci mettere

a disposizione”.

“l nostro è un

piccolo gesto

- ha detto Stefano

Sosi a margine

dell’iniziativa -,

ma speriamo

possa aver

contribuito a

dare un sorriso ”


10 | IL MESE PASSATO

Le gioie

e i dolori

di marzo

DI MARCELLO OBEROSLER

Per la Dolomiti Energia Trentino va

in archivio un mese di marzo sulle

montagne russe, in cui tra alti e

bassi i bianconeri hanno regalato

grandi emozioni ai propri tifosi: è

stato il mese delle esaltanti vittorie

con Partizan e Milano, ma anche

quello dell’eliminazione dall’EuroCup

e della sconfitta bruciante di Varese;

è stato un mese da tre vittorie e

due partite perse, con il rilancio in

campionato suggellato anche dalla

larga affermazione in casa contro

Brescia. Tre vittorie consecutive in

casa alla BLM Group Arena non si

vedevano da un po’, ed è proprio da

quel tipo di qualità e carattere che

capitan Forray e compagni vogliono

ripartire in vista dell’ultima parte

della stagione che li vedrà impegnati

in Serie A.

BEST PLAYER

Non smette di crescere e stupire

l’impatto a tutto campo di JaCorey

Williams, che nelle cinque partite

di marzo tra EuroCup e campionato

ha prodotto 18,8 punti e 9,4 rimbalzi

di media tirando con il 62,4% dal

campo: numeri straordinari per

un giocatore che i tifosi bianconeri

hanno imparato ad amare per

la qualità realizzativa, i guizzi

spettacolari in attacco e anche la

presenza fisica che sa garantire in

area in difesa nonostante la stazza

(203 centimetri per 105 chili) non

sia paragonabile con quella di altri

lunghi del campionato.


BEST MOMENT

La partita del mese è senza dubbio

quella in casa contro la capolista

Milano: la Dolomiti Energia Trentino

non poteva sognare un modo più

bello ed intenso per tornare alla

vittoria in campionato dopo otto

sconfitte consecutive in regular

season. I bianconeri nella serata

del 7 marzo battono 61-60 la

capolista Armani Exchange Milano

al termine di 40’ vibranti di emozioni

a non finire e risolti da un tap-in

decisivo di Kelvin Martin a 20”

dalla fine. Una prodezza di “Vino”

che completa la serata perfetta

per Trento, capace di imbrigliare

la corazzata meneghina con una

grande performance di intensità e

personalità: MVP di serata

nel 21° turno di campionato un

eccellente Gary Browne

da 20 punti, cinque rimbalzi, sette

assist e tre recuperi; 15 a referto

per JaCorey Williams, con 11

rimbalzi e 6/12 al tiro dal campo.

A decidere la sfida contro la

corazzata lombarda è stata

la stellare prestazione difensiva

dei bianconeri, che hanno costretto il

miglior attacco del campionato

ad appena 60 punti a referto

e che ha resistito anche alle

fiammate di Sergio Rodriguez (18

punti) nel finale che sembravano

aver spianato la strada alla vittoria

degli ospiti.


IL

M

RE

Inv

At

Sia

Mes

Non è facile

diventare

un fornitore

Bauer.

Bauer esige solo ortaggi di primissima qualità,

che seleziona con cura e lavora con metodi lenti e delicati

preservandone il sapore e le preziose proprietà.

Per dare gusto ai tuoi piatti in modo naturale, senza glutammato aggiunto,

senza aromi nè additivi.

ww


13 | MATCH DEL MESE

3 aprile 2021 | BLM Group Arena

11 aprile 2021 | PalaDesio

14 aprile 2021 | BLM Group Arena

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

Vs.

UMANA REYER VENEZIA

ACQUA S. BERNARDO CANTÙ

Vs.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

vs.

ALLIANZ TRIESTE

25esima giornata

Regular Season Serie A UnipolSai

26esima giornata

Regular Season Serie A UnipolSai

27esima giornata

Regular Season Serie A UnipolSai

Foto di Agenzia Ciamillo e Castoria

È una delle grandi classiche del

campionato, l’ennesimo capitolo di una

rivalità sportiva in continuo rinnovamento:

alla BLM Group Arena arriva la Reyer

Venezia in un turno di campionato chiave

per i bianconeri, a caccia di punti preziosi

per la loro situazione di classifica.

La stella – Per la stagione che sta facendo,

forse Stefano Tonut meriterebbe più

considerazione tra gli addetti ai lavori:

il classe ’93 anno dopo anno è cresciuto

costantemente fino a diventare il leader di

una squadra da titolo.

Il numero – 29, i precedenti tra le due

squadre in impegni ufficiali di campionato,

playoff e Supercoppa. Trento ha vinto

11 volte, l’ultima nel match di andata al

Taliercio.

La curiosità – Complice la mancata

assegnazione del titolo nel 2020, la Reyer

di fatto gioca ancora da campione d’Italia

in carica: gli orogranata hanno vinto lo

Scudetto 2019 battendo Sassari in finale

4-3.

Al PalaDesio i padroni di casa di Cantù

sono un cliente scomodissimo: la saggezza

di Maarty Leunen e la leadership di Jaime

Smith guidano un gruppo giovane e

dinamico, che con l’arrivo di Frank Gaines ha

trovato anche un realizzatore di primissima

fascia per giocarsela contro tutti.

La stella – Più che la “star”, scegliamo

la stella in divenire: Gabriele Procida a

nemmeno 19 anni è uno dei talenti più

luminosi dell’interno campionato, un

giocatore che sa arrivare al ferro con

grande continuità e con ottimo tiro da tre.

Il numero – 1, i punti di differenza tra le due

squadre nel match di andata, risolto a una

manciata di secondi dalla sirena finale da

una super schiacciata di Williams.

La curiosità – Non fatevi ingannare dalla

posizione in classifica di Cantù, questa è

una delle due squadre italiane capace di

vincere tutti i trofei internazionali (2 Coppe

dei Campioni, 4 Coppe delle Coppe, 4

Coppe Korać e 2 Coppe Intercontinentali)

ed è la seconda squadra più titolata nelle

competizioni europee dopo il Real Madrid.

Nel turno infrasettimanale prima del

weekend di riposo i bianconeri tornano

in casa per prendersi la rivincita contro

Trieste, capace nel match di andata di

importi 92-82 al termine di un match mai

realmente in discussione.

La stella – Juan Fernandez, EL Lobito: non

sarà un gigante, non avrà un primo passo

bruciante, ma l’esterno italo-argentino

“pensa” pallacanestro a velocità doppia

rispetto a parecchi avversari, e la sua

mano non trema mai nei momenti che

contano.

Il numero – 13 triple mandate a segno

su 24 tentativi: nella percentuale del tiro

da fuori dei giuliani è racchiuso il perché

Trieste all’andata è riuscita a tenere il

pallino del gioco per tutti i 40 minuti.

La curiosità – Le due squadre si sono

incrociate a inizio anno anche nel girone

di Supercoppa: una vittoria per parte

nella competizione pre-stagionale, con la

primissima partita del 2020-21 andata a

Trieste grazie a una tripla di Laquintana

sulla sirena

www.contorifugio.it

CONTO RIFUGIO

SICURO, SOLIDO E AFFIDABILE

COME NOI

IL CONTO DEPOSITO DI

MEDIOCREDITO TRENTINO ALTO ADIGE PER I PRIVATI

RENDIMENTO SICURO PER I TUOI RISPARMI.

Investimento semplice, trasparente e senza costi.

Attivabile e gestibile completamente on line.

Siamo presenti con l’Ufficio di Consulenza a Trento in via Paradisi, ang. via Grazioli.

Messaggio promozionale. Condizioni economiche, norme contrattuali e fogli informativi sul sito www.contorifugio.it.

Fototeca Trentino Sviluppo S.p.a. - Carlo Baroni I Marketing Mediocredito I


14 | MATCH DEL MESE

21 aprile 2021 | PalaSerradimigni

25 aprile 2021 | BLM Group Arena

2 maggio 2021 | Segafredo Arena

BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Vs.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

Vs.

HAPPY CASA BRINDISI

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Vs.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

22esima giornata

Regular Season Serie A UnipolSai

29esima giornata

Regular Season Serie A UnipolSai

30esima giornata

Regular Season Serie A UnipolSai

E’ il recupero dal match contro Sassari

rinviato il mese scorso per Covid. La

squadra di coach Gianmarco Pozzecco ha

una fortissima identità “europea”: tanto

gioco spalle a canestro, capacità di colpire

dall’arco con tutti i giocatori in campo.

L’ambiziosa Dinamo dopo la finale 2019

persa in volata con Venezia vuole tornare ad

insidiare le big del campionato.

La stella – Ci sono pochi lunghi in Europa

capaci di dominare il gioco come Miro

Bilan, il centro croato della Dinamo, serio

candidato al premio di MVP della Serie A.

Il numero – Solo due volte Sassari ha

segnato meno di 80 punti in un match di

campionato: una è stata nella vittoria di

Trento all’andata (92-78).

La curiosità – Lo scorso anno le due partite

fra Trento e Sassari vennero risolte da due

canestri sulla sirena: all’andata Jerrells

regalò il successo ai sardi alla BLM Group

Arena, al ritorno il “buzzer-beater” fu di Ale

Gentile e valse la vittoria dei bianconeri in

Sardegna.

La “Stella del Sud” contro la città più a

nord tra quelle in Serie A: la sfida contro

Brindisi mette i bianconeri di fronte a una

squadra che anche quest’anno ha fatto

di entusiasmo e talento i suoi propulsori

per volare nella parte alta della classifica.

L’arrivo di Bostic ha reso ancora più solide

le rotazioni a disposizione di coach Vitucci.

La stella – All’andata ha risolto la partita

con un paio di giocate delle sue: D’Angelo

Harrison è una guardia con punti nelle

mani, visione di gioco e sangue freddo. Uno

dei migliori acquisti della scorsa estate

pronto a rilanciare le ambizioni dei pugliesi

anche ai playoff.

Il numero – 39 abbondanti, sono i rimbalzi

catturati di media dall’Happy Casa, che

per buona parte della stagione è stata la

squadra più efficace della Serie A sotto i

tabelloni. Talento sì, ma anche tanta fisicità

e lavoro “sporco”.

La curiosità – Nel girone di andata anche

grazie a un filotto di 8 successi consecutivi

(compresa una storica vittoria al Forum

contro Milano) Brindisi è stata anche

capolista solitaria della Serie A.

La regular season 2020-21 dei bianconeri

si chiude alla Segafredo Arena di Bologna

contro una delle “big” del campionato:

contro la Virtus la Dolomiti Energia ha una

striscia negativa di cinque sconfitte consecutive,

ma cerca il colpo grosso per chiudere

col botto una stagione davvero particolare

per sviluppo e contesto.

La stella – Certo, c’è anche un signore che

si chiama Milos Teodosic, ma il volto delle

V Nere dal suo arrivo è diventato Marco

Belinelli: il fenomeno bolognese di origine

e campione NBA con i San Antonio Spurs

è pronto a lanciare con i suoi bianconeri

l’assalto alla favoritissima Milano.

Il numero – 0, le partite giocate da Trento

alla Segafredo Arena. E’ la prima volta

che l’Aquila mette piede nella nuova

struttura della Virtus: lo scorso anno la

sfida di EuroCup tra le due squadre si

giocò al PalaDozza, e quella di ritorno in

campionato saltò a causa della pandemia.

La curiosità – Contro la Virtus capitan Toto

Forray ha segnato il suo record di punti con

la maglia di Trento: 24 nel match di andata

di Top 16 EuroCup della scorsa stagione.

Foto di Agenzia Ciamillo e Castoria

CAF ACLI

, dove tutto è più semplice.

Da 26 anni un compagno di squadra,

affidabile e competente.


Il formaggio

con la montagna nel cuore

Trentingrana è un formaggio tipico della tradizione casearia delle montagne trentine.

La sua unicità nasce in allevamenti a carattere famigliare dalla passione e dalla fatica della

gente di montagna. Viene prodotto con il latte di bovine alimentate esclusivamente

con fieno e con mangimi NO OGM senza utilizzo di insilati: la filiera è garantita dalla

tracciabilità e dai rigorosi controlli di tutte le fasi produttive. Trentingrana è un

formaggio naturale, adatto a tutti, la cui dolcezza è la peculiarità più riconosciuta.

segui la nostra pagina

“Trentingrana da gustare”

Gruppo Formaggi del Trentino - Val di Non (Trento) - tel. 0463.46.92.56 - fax 0463.46.87.61 - info@formaggideltrentino.it

www formaggideltrentino it


16 | AMARCORD


7Days Eurocup, Dolomiti Energia

Trentino Vs ULM

8 Novembre 2017

Nella Foto: Sutton, Gomes Forray,

Difendono sul Playmaker Trey

Lewis

Daniele Montigiani


18 | FOTO DEL MESE


Seria A LBA

Dolomiti Energia Trento Vs

A|X Armani Exchange Milano

7 Marzo 2021

Nella Foto: JaCorey Williams,

contro Gigi Datome

Daniele Montigiani

Nikon D5, Nikon AF 24mm f/2.8 D.

ISO 2000, 1/640 sec. a f 5.6


20 | BEST OF LEAGUE


LBA Frecciarossa

Final Eight 2021 - Finale

A|X Armani Exchange Olimpia

Milano Vs Carpegna Prosciutto

VL Pesaro

Legabasket Serie A UnipolSAI

2020/2021

Milano, 14/02/2021

Nella foto: Kevin Punter, Justin

Robinson

Luigi Canu / Ciamillo-Castoria

Agenzia Ciamillo e Castoria


Pregio, è soddisfare le

necessità del cliente e

superare le sue stesse

aspettative continuando a

migliorarsi.

William Edwards Deming

VESTI DI

PREGIO

IL TUO

BUSINESS

g r a f i c h e d a l p i a z . c o m


23 | L’INTERVISTA

Triple,

rimbalzi

e sorrisi

DI MARCELLO OBEROSLER

Foto di Daniele Montigiani

Il campionato NCAA, e più in

generale il College Basketball

statunitense, è una delle

declinazioni più adrenaliniche

e genuinamente coinvolgenti della

pallacanestro in tutto il mondo:

il campionato universitario a stelle

e strisce è un concentrato unico di

emozioni ed entusiasmo che riempie

le arene e fa incollare alla TV l’intera

nazione. La vittoria del titolo, il

successo nella prestigiosa e “pazza”

March Madness, per molti vale quasi

quanto un anello NBA.

Luke Maye è il primo giocatore della

storia di Trento che quel brivido

infinito lo ha provato sulla sua pelle:

era il 2017, e il lungo classe ‘97 dal

sorriso impacciato e dal tiro mortifero

fu un uomo chiave nella folle corsa al

titolo di North Carolina.

Non è un caso, insomma, se la

copertina di aprile di BSKT l’abbiamo

dedicata a lui.

UNC (acronimo di University of

North Carolina) è uno dei programmi

universitari cestistici più prestigiosi in

assoluto, non fosse altro perché con

la maglia dei Tar Heels negli anni ’80

ha giocato anche un certo Michael

Jordan: e proprio giocando nel college

del suo stato natio, il North Carolina,

Luke Maye è diventato uno di quei

nomi che a livello di NCAA fanno

ancora brillare gli occhi (o tremare

i polsi, a seconda della tifoseria)

centinaia di migliaia, se non milioni,

di appassionati di College Basketball.

«Andare a North Carolina è stata

la miglior decisione della mia vita,

non ho dubbi: sono stati quattro anni

indimenticabili, ricchi di emozione,

gioie e dolori vissuti al massimo

dell’intensità. Anni in cui sono

cresciuto tanto, come giocatore certo

ma soprattutto come persona, come

uomo. Devo ringraziare per questo

coach Roy Williams e tutto lo staff di

UNC per tutto quello che hanno fatto

per me, i miei compagni e tutte le

persone che hanno reso così speciali

quei quattro anni. Porto nel cuore la

sensazione di essere davvero entrato

a far parte di una famiglia, quando

torno lì tutti mi trattano come se

facessi ancora parte della squadra


24 | L’INTERVISTA

e del college: il legame e speciale che

ho con North Carolina me lo porterò

dentro per sempre».

Figlio di Mark, stella del football

collegiale proprio a North Carolina,

fratello maggiore di Drake, Cole

e Beau, tutti e tre atleti promettenti

tra palla a spicchi e palla ovale, Luke

ha i geni ma soprattutto la tempra

di chi cresce in una famiglia di

sportivi. I maestri però non li ha

avuti solo in casa: quando racconta

della sua crescita e del suo sviluppo,

Luke cita una decina di volte il nome

del leggendario allenatore di North

Carolina Roy Williams: un coach tre

volte campione NCAA ed inserito nella

Hall of Fame del basket, che proprio

in questi giorni ha annunciato il ritiro.

Non male, come maestro…

«Roy Williams è un allenatore

straordinario, ha avuto un ruolo

decisivo nel mio percorso di crescita

e nello spingermi a migliorare tutti i

giorni: la qualità che lo rende unico è

il modo in cui ha a cuore le persone,

il modo in cui riesce a entrare in

relazione con i suoi giocatori e

con chiunque abbia intorno. È un

allenatore che dà grande valore al

lavoro e al percorso, prima ancora

che alla meta: mi ritengo fortunato

ad aver potuto lavorare con lui per

tanti anni, ancora oggi metto in

campo con orgoglio il mio gioco, i suoi

insegnamenti, la cultura e la filosofia

di North Carolina».

La vittoria del titolo nel 2017 passa

alla storia anche per un tiro di Maye,

la tripla per battere Kentucky ed

entrare nella Final Four: un canestro

che ha cambiato il corso degli eventi,

ma che non ha cambiato di una virgola

Luke e il modo in cui vive il suo tempo

e la sua vita. La mattina dopo aver

segnato quel tiro pazzesco nel tripudio

di 15.000 spettatori a Memphis,

era a 1.200 chilometri di distanza,

in classe, alle 8.00 del mattino.

«Essere lì quella mattina per me

era la cosa più naturale del mondo.

Non ho mai saltato una lezione

all’università. Quando non ero in

palestra per allenamenti e partite, ero

in classe o sui libri: in quei quattro

anni non sono diventato solo un buon

giocatore di basket, ma anche un

buono studente. Sono cresciuto in

una famiglia di sportivi, in cui però

lo studio è sempre considerato una

priorità: non avrebbe avuto senso

ottenere risultati nella pallacanestro

senza allo stesso tempo dare valore

al mio percorso di crescita umana

e accademica. Volevo provare a me

stesso che potevo mettere in entrambi

i campi la stessa serietà, la voglia

di mettermi in gioco e di migliorare.

Mi sono laureato in business, North

Carolina è una delle migliori scuole

della nazione: se con il basket fosse

Foto di Daniele Montigiani


27 | L’INTERVISTA

andata male avrei di certo seguito

quella strada anche in un contesto

professionale. Appuntamento rinviato

di qualche anno diciamo, dopo una

carriera in campo speriamo il più

a lungo possibile sarò uomo di

business, investimenti e finanza».

Il Luke Maye sul parquet non perde

il sorriso che sembra portare stampato

sul volto per 24 ore, un sorriso

contagioso e genuino che trasmette

gioia e passione: il basket per Luke

è istinto, divertimento, assecondare

un talento sconfinato che sta ancora

imparando a gestire e domare.

A 23 anni, per le qualità tecniche

e “curriculum”, l’NBA non è ancora

un miraggio. Anzi. A quel mondo Luke

si è avvicinato più volte, senza però mai

riuscire ad agguantarlo.

«Credo che il mio gioco possa adattarsi

bene al basket europeo, ma il mio

obiettivo è giocare in NBA: è un sogno

che voglio continuare ad alimentare

lavorando sui miei punti di forza

e migliorando invece i miei tanti difetti.

Devo puntare molto sul mio tiro da fuori

e la capacità di aprire il campo, ma la

differenza per arrivare a quel livello

altissimo la fa una cosa sola,

ed è l’etica del lavoro. Sto allenando

anche quella, giorno dopo giorno».

D’altronde, basta basta vedere qualche

allenamento o qualche partita di

Luke Maye e capisci subito di avere

a che fare con un giocatore speciale:

sarà per il tiro da fuori compatto

ed efficace, sarà per il modo in cui

sembra sempre avere la situazione

sotto controllo, per la capacità innata di

leggere le situazioni che si sviluppano

su entrambi i lati del campo. Forma e

sostanza “made in North Carolina”, non

sempre facili da applicare al mondo del

basket europeo a cui Luke quest’anno

si affacciava per la prima volta in

assoluto.

«Non avrei potuto chiedere di meglio in

questa mia prima esperienza lontano

dagli Stati Uniti: a Trento ho trovato

un’organizzazione eccellente, un alto

livello di professionalità in tutti gli

ambiti del club e una grande cura dei

dettagli in campo e fuori. Sapevo che

avrei dovuto affrontare tante sfide,

umane e sportive, in questa stagione

di grandi cambiamenti resa ancora più

complicata dalla pandemia, ma qui ho

avuto tutto quello di cui avevo bisogno

per fare bene, in campo e fuori».

Il ragazzone che adora i gelati e la

pasta cacio e pepe è lontano dal

modello del classico americano

23enne: poco o niente sul social

(qualche comparsata su twitter

e un profilo Instagram giusto per

condividere alcune foto con Kendra,

la sua dolce metà conosciuta

rigorosamente a North Carolina);

pochi videogiochi, uno stile vagamente

“old school” che si traduce anche

nel presentarsi alle partite in abito

completo, giacca e cravatta.

«Sono semplicemente me stesso».

E forse è proprio per questo che ha

conquistato i tifosi bianconeri.


28 | BSKT IN ENGLISH

Once

a Tar Heel,

Always

a Tar Heel

The NCAA championship is

one of the most adrenalinepumping

and genuinely engaging

expressions of basketball in the

world: the College Tournament is a

unique concentration of emotions

and enthusiasm, and the success in

the prestigious and “crazy” March

Madness is considered by many

as valuable as an NBA ring.

Luke Maye is the first player in

the history of the Dolomiti Energia

Trentino who was able to accomplish

that amazing achievement: back in

2017, the American power-forward

was a key man in the remarkable race

for the North Carolina national title.

In short, it is no coincidence that we

dedicated the April cover of BSKT

to him.

UNC is one of the most prestigious

basketball university programs, and it

isn’t a surprise to hear how often it is

mentioned by Maye while he tells us

about his path:

“Going to North Carolina was the

best decision of my life, I have no

doubts: it’s been four unforgettable

years, full of emotions lived to the

maximum intensity. I have grown a

lot, as a player and as a person, as a

man. I’ll always be thankful to coach

Roy Williams and all the UNC staff

for everything they have done for me;

and to my teammates and all the

people who made those four years so

special. I’ve become part of a family,

it’s something that is going to stay in

my heart forever”.

Son of Mark, college football star

in North Carolina, elder brother

of Drake, Cole and Beau, all three

promising athletes in baseball and

football, Luke has the genes and the

temper of those who grow up in a

sport family. But he didn’t have the

masters only at home: when he talks

about his growth and development,

Luke mentions the name of the

legendary North Carolina coach Roy

Williams a dozen times: a threetime

NCAA champion coach and

inducted into the Hall of Fame of

the basketball, which just recently

announced its retirement.

“Roy Williams is an extraordinary

coach, he played a decisive role in my

growth path, he always pushed me

to improve, every day: what makes

him so unique is the way he cares

about people, the way he manages

to connect with his players and with

anyone around him. He is a coach

who gives great value to work and to

the path, not only the destination: I

consider myself lucky to have been

able to work with him for many

years, today I proudly show my game,

his teachings, the North Carolina’s

culture and philosophy”.

With his technical skills and his hardworker

mentality, for Luke now sky is

the limit.

“Going to North

Carolina was

the best decision

of my life”


29 | I DIECI NUMERI DI LUKE

LUKE MAYE

Ruolo: Ala grande

Altezza: 203

Peso: 109

Nazionalità: USA

Data di nascita: 7 marzo 1997

Luogo di nascita: Cary (North Carolina, USA)

141

LE PARTITE GIOCATE CON LA MAGLIA

DI NORTH CAROLINA

1

QUESTA PER LUKE È STATA LA PRIMA

STAGIONE IN CARRIERA IN EUROPA

18

I RIMBALZI CATTURATI NELLA PARTITA

CONTRO PESARO DELLO SCORSO 7

FEBBRAIO, NUOVO RECORD

PER UN GIOCATORE DI TRENTO

32

HA SCELTO QUESTO NUMERO DI MAGLIA

PERCHÉ IL SUO PREFERITO È IL 5,

E 3+2 FA 5…

4

GLI ANNI DI HIGH SCHOOL

IN CUI HA GIOCATO ANCHE A BASEBALL,

IN PRIMA BASE

3

I FRATELLI MINORI DI LUKE:

COLE, BEAU E DRAKE

25

IL MASSIMO DI PUNTI SEGNATI IN STAGIONE,

CONTRO IL LOKOMOTIV KUBAN

5LE VOLTE IN CUI IN QUESTA STAGIONE HA

SEGNATO ALMENO 20 PUNTI

363

I PUNTI SEGNATI NELLA SUA ANNATA

CON I WINSCONSIN HERD, NELLA LEGA DI

SVILUPPO NBA

1997

IL SUO ANNO DI NASCITA: SOLO LADURNER

(2001), CONTI (’00) E MEZZANOTTE (’98)

SONO PIÙ GIOVANI DI LUI NEL ROSTER

BIANCONERO


FIAT SO

E VI AS

IN TUTTA

LE CONCESSIONARIE

FIAT LE SONO CONCESSIONARIE

APERTE

E VI FIAT ASPETTANO SONO APERTE

IN TUTTA E SICUREZZA. VI ASPETTANO

IN TUTTA SICUREZZA.

Dealer Name

Dealer Name

www.dealername-fcagroup.it

www.dealername-fcagroup.it

www.dealername-fcagroup.it

CITTÀ (PR) - Via Loremipsum Loremipsum, 00 - Tel. 000

CITTÀ

CITTÀ

(PR)

(PR)

- Via CITTÀ

- Via

Loremipsum (PR) - Via

Loremipsum

Loremipsum, Loremipsum

Loremipsum,

00 -

00

Tel. Loremipsum,

- Tel.

00000000000 - Tel. 000

000000000

CITTÀ

CITTÀ

(PR)

(PR)

- Via

- Via

Loremipsum

Loremipsum

Loremipsum,

Loremipsum,

00 -

00

Tel.

- Tel.

000000000

000000000

NUOVA 500. 100% ELETTRICA.

UN FUTURO MIGLIORE È POSSIBILE.

NUOVA NUOVA 500. 500. 100% 100% ELETTRICA.

UN UN FUTURO MIGLIORE È È POSSIBILE.

Consumo di energia elettrica gamma Fiat 500 (kWh/100km): 14,9-14; emissioni CO 2

(g/km): 0. Valori omologati in base al ciclo misto WLTP.

Consumo di energia I valori elettrica sono gamma aggiornati Fiat 500 al 31/01/2021 (kWh/100km): e indicati 14,9-14; a emissioni fini comparativi. CO

Consumo di energia elettrica gamma Fiat 500 (kWh/100km): 14,9-14; emissioni

2

(g/km): 0. Valori omologati in base al ciclo misto WLTP.

I valori sono aggiornati al 31/01/2021 e indicati a fini comparativi.

CO 2

(g/km): 0. Valori omologati in base al ciclo misto WLTP.

I valori sono aggiornati al 31/01/2021 e indicati a fini comparativi.

Ceccato Automobili

Ceccato Automobili

www.gruppoceccato-fcagroup.it

TRENTO

TRENTO

(TN)

(TN)

- via TRENTO

- via

di Spini, (TN) - via di S

di Spini,

14/16

14/16

Tel.

Tel.

0461955500

0461955500 Tel. 04


FIAT SONO APERTE

E VI ASPETTANO

IN TUTTA SICUREZZA.

31 | SETTORE GIOVANILE

Noi

ci

siamo

DI MARCELLO OBEROSLER

Gli otto gruppi del settore

giovanile della Dolomiti Energia

Trentino sono un serbatoio

di entusiasmo e passione che

alimenta tutto il club: non è difficile

quindi immaginare come la lunga

pausa forzata delle attività giovanili

abbia avuto un grande impatto non

solo sui circa 100 aquilotti tra Under

13 e Under 18, ma anche su tutta la

grande famiglia di Aquila Basket.

Tel. 000000000

Ecco perché nonostante tutte le

difficoltà legate alla pandemia, i

Tel. 000000000tanti allenatori e collaboratori che

gravitano attorno ai progetti della

Dolomiti Energia si sono dati da fare

per trovare soluzioni alternative e

accattivanti per tenere viva la fiamma

della passione cestistica nei giovani

bianconeri.

In estate con le videochiamate

.

dei gruppi con i giocatori della

P.

prima squadra, poi le giornate di

allenamento in città; dopo i nuovi

stop all’attività, la chance di allenarsi

all’aperto, anche in forma individuale,

nei campetti dell’Arcivescovile.

- via di Spini, 14/16

6

E nelle ultime settimane il ritorno,

0 Tel. 0461955500

tanto atteso, in palestra.

I ragazzi durante questi lunghi mesi

non si sono tirati indietro, anzi,

hanno partecipato a tutte le iniziative

con desiderio e determinazione.

Con il buono e con il cattivo tempo,

senza mai lamentarsi e al contrario,

mostrando una voglia irrefrenabile

di tornare a palleggiare, tirare,

“I ragazzi in

questi lunghi

mesi non si sono

tirati indietro”


32 | SETTORE GIOVANILE

vedere i propri compagni e vivere

l’atmosfera della squadra.

“C’è stato grande entusiasmo negli

allenatori, c’è stato grande entusiasmo

nei ragazzi che erano davvero vogliosi

di riprendere l’attività – ci ha raccontato

il responsabile del settore giovanile

bianconero Marco Albanesi -;

e c’è stato grande entusiasmo nei

genitori e nelle famiglie dei nostri

giovani, che ci hanno riconosciuto il

grande sforzo organizzativo di questi

mesi e che si fidano di noi e del modo

in cui abbiamo gestito la situazione,

con attenzione alle regole e agli aspetti

sanitari. Per tutti, al di là dell’aspetto

tecnico, c’è una rafforzata percezione

di quanto lo sport abbia un enorme

valore sociale e un grande impatto

nel corretto sviluppo fisico e relazionale

di bambini e ragazzi.

Questo è l’aspetto più importante.

Abbiamo ripreso con gioia ma anche

con la giusta dose di prudenza: ci siamo

confrontati con tutti gli allenatori,

non dobbiamo avere l’ansia di voler

recuperare questo anno perduto

come formazione tecnica di squadre

e giocatori: il primo obiettivo è stato

quello di far riscoprire ai nostri cento

ragazzi di Aquila Basket la gioia di stare

insieme, di fare squadra e di giocare a

pallacanestro”.

Coltiviamo assieme la passione

per il Fai da te e l’arredo casa.

Ti aspettiamo

a Trento, Rovereto, Pergine

e negli altri punti vendita

presenti in Trentino A.A.

Veneto, Lombardia

e Friuli V.G.

www.eurobrico.com

#eurobricofardase


33 | STORIE DI VALORE

Giovanni

Coletti

impresa e

sociale

DI ROBERTO CIALDELLA

Giovanni Coletti è il fondatore

della Tama Aernova, gruppo

industriale legato al settore

della depurazione dell’aria, nato

a Mollaro in Val di Non per poi

espandersi in tutto il mondo,

con aziende anche in Francia,

Brasile, Spagna e Germania.

Ma, soprattutto, oltre ad essere un

imprenditore di successo è anche

il presidente della Fondazione

Trentina per l’Autismo Onlus, che

da anni sul territorio provinciale

si occupa del comprendere il

linguaggio e le emozioni dei tanti

ragazzi affetti

da autismo, e che oggi ha raggiunto

i 100 soci ed i 1500 volontari

impegnati nei vari progetti.

Proprio dalla Fondazione, e dalla

vulcanica energia del Cavaliere

ed Ufficiale della Repubblica

Giovanni Coletti, nel 2017 a Coredo è

nata Casa Sebastiano, una struttura

unica in Italia che ospita durante

tutto l’anno ragazze e ragazzi affetti

da autismo fungendo anche da

centro di ricerca.

“L’idea ci è venuta in seguito ad

un’analisi sul territorio provinciale,

fatta da un gruppo di genitori con figli

affetti da autismo: fin da subito

abbiamo percepito la volontà e la

necessità di fare qualcosa di innovativo

per questo mondo, creando un sistema

riabilitativo utile anche agli adolescenti

e agli adulti che, almeno in Trentino,

con il compimento dei 18 anni

vengono abbandonati dalle istituzioni.

Ci siamo rimboccati le maniche e

abbiamo iniziato a mettere insieme

le nostre idee, girando in Italia

e anche all’estero per osservare

gli esempi virtuosi da cui trarre

spunto. E’ stato un lavoro lungo e

faticoso, ma alla fine siamo riusciti

ad aprire Casa Sebastiano, disegnata

dall’architetto Gianni Berti per essere

accogliente per i ragazzi e al contempo

essere adeguata per i vari macchinari

necessari alla riabilitazione.”

“Casa

Sebastiano

è disegnata

per essere

accogliente

per i ragazzi

e adeguata

per la loro

riabilitazione”


34 | STORIE DI VALORE

Casa Sebastiano è certamente

il fiore all’occhiello della Fondazione

Trentina per l’Autismo Onlus,

ma i suoi progetti non si fermano

certo qui.

“Infatti. La Fondazione lavora in tutto

il Trentino: cerchiamo di fare sempre

un’attenta analisi di ciò che accade sul

nostro territorio, provando a dare una

mano alle associazioni impegnate nel

sociale che ne hanno bisogno.

Abbiamo poi numerosi progetti

in cantiere che non vediamo l’ora

di far partire, come la creazione

di un’azienda agricola innovativa

per coltivare senza pesticidi ed

anticrittogamici, oppure ancora

l’acquisto di macchinari per fare la

pasta fresca, da produrre nelle nostre

strutture e da distribuire sul territorio.

Certo, il lavoro negli ultimi mesi è

stato difficile e, se possibile, ancora

più faticoso. Ci siamo anche dovuti

fermare per un breve periodo, utile

a mettere in pratica i protocolli

sanitari e per riorganizzarci in modo

da garantire le sanificazioni degli

ambienti. E’ servito un grande sforzo

riorganizzativo, soprattutto in virtù

di quelli che sono i problemi legati

all’autismo, che però ha dato i suoi

frutti.”

Nella sua persona si fondono le

figure di imprenditore di successo

e di uomo impegnato nel sociale:

perché crede che unire i due ambiti

sia importante?

“Perché, come ho fatto scrivere sui

furgoni della Fondazione, “Nella vita

rimangono le cose che si fanno, ma

non si ricordano le cose che si dicono.”

Credo con tutto me stesso che

intrecciare il mondo sociale con il

mondo del business sia qualcosa che

possa arricchire tutta la società. Deve

essere un modo di fare a 360 gradi,

facendo impresa senza dimenticare il

contesto in cui si opera. Troppo spesso

chi si dedica alla strutturazione di

imprese vive una vita dedicata al

100% al business, senza vedere le

opportunità che possono nascere da

un impegno sociale.

Il vantaggio è reciproco: un

“Nella vita

rimangono le

cose che si fanno,

ma non

si ricordano

le cose che si

dicono”


35 | STORIE DI VALORE

imprenditore può fare molto all’interno

del mondo del welfare, trasferendo

la propria capacità organizzativa e

le proprie conoscenze in materia di

bilanciamento finanziario. Mettendo

in gioco le esperienze maturate

nella propria vita imprenditoriale, un

imprenditore può innovare il mondo

del sociale, rendendolo dinamico e al

passo con i tempi.”

Lei è l’unica figura presente

nel mondo di Aquila Basket sia

come membro del C.A.S.T. che di

AquiLab. Cosa le piace della realtà

bianconera?

che l’autismo di cui soffrono Martina e

Roberta, le nostre due figlie, purtroppo

spesso porta ad un allontanamento

progressivo di amici e conoscenti.

Al palazzetto abbiamo potuto

conoscere delle belle persone, degli

amici, che ci hanno permesso di vivere

la vita un po’ più serenamente e di

affrontare con il sorriso le difficoltà

che abbiamo incontrato.

Quello che poteva essere un semplice

rapporto sponsor-impresa si è

trasformato in un legame affettivo

molto più profondo.”

“Credo che Aquila abbia nel DNA

qualcosa di diverso rispetto ad altre

società sportive, dato che riesce ad

affiancare alla parte agonistica anche

tutta una serie di progetti ed iniziative

esterne alla pallacanestro, che donano

valore aggiunto a tutto il progetto.

Sono entrato in Aquila Basket per

una sorta di scommessa. Volevo

coinvolgere mia moglie in qualcosa

che potesse darle un po’ di svago visto


Photo by Storyteller Labs

Leggera, reattiva, aderente, perfetta per la corsa in montagna

e su terreni sterrati: è studiata, sviluppata e testata

in Val di Fiemme, Trentino, Dolomiti. Tomaia AirMesh a costruzione

slip-on, stabilizzatore STB Control, suola bi-mescola FriXion Red.

Bushido II: the new way for trail running.

SHOP NOW ON WWW.LASPORTIVA.COM


37 | FONDAZIONE AQUILA BASKET

Borse di studio

in memoria

di Manuel

Bobicchio

DI STEFANO TRAINOTTI

In questi dodici mesi, a soffrire

più di tutti le conseguenze della

pandemia, sono stati i più giovani:

infatti, tanti sono stati i momenti di

sospensione dell’attività didattica

e dell’attività sportiva che hanno

impedito ai giovani di ritrovarsi,

socializzare e di crescere come

studenti e atleti. Tuttavia, tutti

si sono impegnati per cercare di

migliorare, magari giocando a

basket da soli in cortile o rimanendo

concentrati nelle lezioni “a

distanza”: ecco perché i vincitori

delle “Borse di studio in memoria di

Manuel Bobicchio” devono ricevere

quest’anno un applauso in più per il

grande sforzo e impegno mostrato

nell’a.s. 19/20 e per i bellissimi

risultati conseguiti. Ovviamente

quest’anno, per la prima volta

in 14 edizioni, la consegna delle

borse di studio non è avvenuta alla

BLM Group Arena, si è tenuta “a

distanza”. Così, giovedì 18 marzo in

una videocall in cui è stato presente

anche l’ospite speciale Toto Forray,

sono stati premiati i vincitori e le

vincitrici delle 17 borse di studio

intitolate alla memoria di Manuel

Bobicchio. Ciascuno di loro ha

ricevuto “virtualmente” l’assegno di

300 euro quale premio per l’impegno

dimostrato e i risultati ottenuti sia

a scuola che in palestra nell’anno

scolastico 2019/20. Le borse di

studio sono intitolate alla memoria

di Manuel Bobicchio, scomparso

all’età di 17 anni nel 2007 per un

male improvviso quando stava

terminando la sua prima stagione

in maglia Aquila Basket, dopo gli

anni nel settore giovanile della

Virtus Riva. In quell’anno Manuel

stava completando il suo terzo

anno dell’Istituto Biologico “Ivo del

Carneri” di Civezzano con ottimi voti.

Da tutti, allenatori e professori, è

ricordato ancora come un ragazzo

vivace e sveglio, che sapeva mettere

sempre il 100% in ogni cosa che

faceva, con impegno, passione e

con il sorriso sulle labbra. Dal 2007

la Fondazione Aquila per lo Sport

Trentino onora la memoria di Manuel

con 15 borse di studio riservate

“Le borse di

studio sono

intitolate

a Manuel

Bobicchio,

scomparso

all’età di 17

quando stava

terminando

la sua prima

stagione in

maglia Aquila

Basket”


Vieni a scoprire le offerte di energia e gas che tutelano la natura,

il risparmio e le persone con progetti solidali.

www.dolomitienergia.it


agli atleti della Dolomiti Energia

Basketball Academy insieme a

CAF Acli e FIP Trentino Alto-Adige:

quest’anno le borse di studio sono

state due in più per premiare gli ex

aequo della classifica della sessione

delle medie.

Quest’anno sono state 42 le

domande compilate da atleti o atlete

di 16 società diverse del Trentino-

Alto Adige; la graduatoria tra i

42 partecipanti è stata compilata

tenendo conto dei risultati scolastici,

dell’indicatore ISEE e dell’impegno

avuto in palestra: per quest’ultimo

aspetto sono state coinvolte le

stesse società dei partecipanti

che hanno valutato l’impegno dei

propri atleti. Ecco di seguito i nomi

dei vincitori delle borse di studio:

Andrea Sontacchi (Paganella

Basket), Alessandro Dezulian

(Europa Bolzano), Giorgia Dissegna,

Maddalena Martinelli e Gaia Neri

(Belvedere Ravina), Gioele Massari,

Mirco Stelzer (AB Pergine), Vincenzo

Mosca (Olimpia Bolzano), Lapo

Neri, Mattia Ndria, Tommaso De

Eccher e Simone Santini (Aquila

Basket Trento), Boris Soster (Maia

Merano), Anna Perenthaler e

Thomas Esposito (Rotaliana Basket),

Samuele Cavagna (Apecheronza

Avio) e Christian Claus (BC

Gardolo). Anche quest’anno è

stato istituito un premio aggiuntivo

per l’MVP degli studenti-atleti:

Andrea Sontacchi, infatti, riceverà

un ulteriore fantastico premio,

ossia la possibilità di ospitare un

giocatore della Dolomiti Energia

Trentino nella propria classe o

ad un allenamento della propria

squadra! Giovedì 18 marzo sono stati

Michele Mariotto, direttore di CAF

Acli, Mauro Pederzolli, Presidente di

FIP Trentino-Alto Adige, e Giovanni

Zobele, Presidente di Fondazione

Aquila per lo Sport Trentino, a

premiare “a distanza” i vincitori,

insieme ai genitori di Manuel,

Walter e Francesca. Per l’occasione

è stato trasmesso anche il video

con le migliori 9 domande poste

39 | FONDAZIONE AQUILA BASKET

dai partecipanti alle borse di studio

ai giocatori della Dolomiti Energia

Trentino: le domande sono 9, così

come 9 è il numero che comparirà

sulla t shirt-ricordo che verrà

consegnata a tutti i partecipanti

quando ci sarà la possibilità di

ritrovarsi dal vivo, perché quello era

il numero indossato da Manuel in

partita. Anche questo è un modo per

tenere viva la memoria di un ragazzo

che, con il suo entusiasmo, impegno

e positività, è stato un esempio per

tutti quelli che lo hanno conosciuto.

“42 le domande

compilate da

atlete e atleti

di 16 diverse

società

regionali”

Immagine d’archivio la premiazione svolta alla BLM Gropu Arena nel 2020

in occasione della partita casalinga contro Cantù


Trentingrana:

passione e

cooperazione

“Quando

l’unione fa la

forza: ecco gli

ingredienti

speciali del

formaggio con

la montagna nel

cuore”

Immense vallate, le Dolomiti

patrimonio UNESCO, montagne tra

le più affascinanti, fonti d’acqua

pura, tutto questo ed altro ancora

è rappresentato dal Trentino, un

territorio incontaminato, in buona

parte protetto dallo status di parco

naturale. Questa terra vitale e in

continua evoluzione si rispecchia

nelle tradizioni e nei prodotti dei

campi e dei pascoli ed esprime

il rapporto virtuoso tra civiltà e

paesaggio, benessere ed ospitalità.

È questa la culla di sapori unici,

caratterizzati dalla grande passione

per la cultura gastronomica e la

genuinità dei suoi prodotti, perché

in Trentino esiste ancora oggi un


40 | TRENTINGRANA

modo di produrre dove ciò che conta

è la qualità e non la quantità, la

pazienza e non la velocità, il tutto

nel rispetto della tradizione pur con

una particolare attenzione a quelle

innovazioni tecnologiche necessarie

alla produzione di alta qualità.

È in questa terra che nasce

Trentingrana. Ha origine in Trentino,

esclusivamente con il latte delle

aziende zootecniche del territorio,

e prosegue in Trentino, dove si

trovano i Caseifici che lo lavorano

secondo i metodi artigianali

della tradizione casearia locale,

nelle vallate alpine e prealpine. Il

formaggio «con la montagna nel

cuore» è un prodotto completamente

naturale: è fatto solo con latte,

sale e caglio, e non contiene alcun

conservante o additivo; in più, deriva

da una filiera NO OGM, in cui è

rigidamente vietata l’introduzione di

organismi geneticamente modificati.

Trentingrana è adatto a tutti, perché

naturalmente privo di lattosio; le

sue proprietà nutrizionali, inoltre,

lo rendono adatto in particolare

agli sportivi: è un alimento ricco di

calcio e proteine, che fornisce un

ottimo apporto di energia in maniera

immediata.

Ma non vanno scordati altri

due ingredienti fondamentali,

che rendono Trentingrana un

formaggio speciale: la passione e la

cooperazione. Dietro alla produzione

di Trentingrana infatti c’è una grande

squadra: 16 Caseifici Cooperativi

e circa 700 allevatori, che fanno

rete per portare sulle nostre tavole

questa eccellenza tutta trentina.

È proprio il caso di dirlo: l’unione

fa la forza! Ma tutto questo non

sarebbe possibile senza l’impegno

quotidiano dei singoli. Allevatori

e casari lavorano ogni giorno con

passione e dedizione: per loro non

ci sono pause, non c’è sabato e non

c’è domenica; perché le mucche

producono latte quotidianamente,

e Trentingrana segue il ritmo della

natura.


43 | WONDER WOMEN


LBF 2020/2021

Bologna, 05/03/2021

Nella Foto: Awak Sabit Bior Kuier

Passal’acqua Ragusa

Techfind Final Eight Coppa Italia

Serie A1 - Quarti di Finale

Passal’acqua Ragusa - USE

Scotti Rosa Empoli


Social

media

corner


45 | SOCIAL MEDIA CORNER


46 | SPORT & STYLE

Sport

& style

Aquila Basket for KIDS

Bomber in cotone organico Little Kids €41,90 - Felpa Hoodie

con cappuccio Little Kids €39,90 - Set Hoodie e Pantalone Little

Kids €50,00 - Cappellino Aquila basket kids, bimbo di colore

nero con nodo €12,00 - T-shirt con bottone Little Fan €19,90

Body baseball in cotone organico €24,90 - Cappellino bimbo con

orecchie €15,00 - Bavaglino Little Fan grigio o nero €11.

Aquila Basket Store, Piazzetta Bruno Lunelli, 10 38122 TRENTO

Tel. 0461931035 | Whatsapp: 3511108700

Lunedì-venerdì 9-12 | 15-18

Sabato 10-12 | 15-18

www.aquilabasketstore.it


Collezione di T-shirt Nike Dri- FIT

in edizione limitata € 39,90

47 | SPORT & STYLE


FOOD

www.eurovending.info

www.eurovending.info

CARPENTERIA METALLICA

Mezzolombardo

SRL

SRL

MAIN

C.A.S.T. - CONSORZIO AQUILA SPORT TRENTINO

fogarolli s.r.l.

distributori

automatici

ristoro

TOP SPONSOR

CARPENTERIA METALLICA

Mezzolombardo

GOLD SPONSOR

distributori

automatici

ristoro

fogarolli s.r.l.

Studio

Facchinelli

PREMIUM SPONSOR

AUTOMOTIVE PARTNER

MAFU

FORNITORI

EARTH DAY PARTNER

Studio Facchinelli

e Associati

MEDICAL PARTNER

SUPPORTERS

MEDIA PARTNER

OFFICIAL SPONSOR

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!