Vie&trasporti n.849 maggio 2021

casaeditricelafiaccola
  • No tags were found...

Cover

18 Ford Transit 350 Trail 2.0 Tdci AWD E6D-temp. Un veicolo con grinta da vendere

Esclusivo

26 Tutti pazzi per Iveco S-Way... anche Lng! Nelle isole per scoprire tre realtà che hanno scommesso sulla new entry

Voci

8 Luca Sra, Chief Operating Officer Truck Business Unit Iveco. Io penso positivo

Prodotto

14 Nuovo Iveco T-Way. Per il fuoristrada gravoso

32 Peugeot eExpert e Toyota Proace Electric.

34 La carica degli elettrici. Tutti i furgoni a batteria oggi (e domani) sul mercatoChi offre di più?

40 Renault Kangoo ed Express Van. Due è meglio di uno

42 Tatra per i pompieri. Da tre a quattro assi

50 Mercedes-Benz Econic Ngt. A tutto gas

54 Menci Green Evolution Tank. Una cisterna hi-tech

56 Krone Mega Liner. Voglia di volume


Attualità

10 Bye bye driver. L’impatto della guida autonoma sui conducenti

30 Webfleet Solutions. Flotte alla spina

43 Martino Consulting. Intermediazione assicurativa e consulenze che facilitano la vita (agli autotrasportatori)

52 Compattatori diesel, elettrici o fuel cell? La risposta di Ballard

58 Si dice che...

59 Persone&Poltrone

Reti&Service

46 Il parere legale.A proposito di garanzie

47 Il sistema connesso FordLiive. Parla con me


48 Service news

49 Mercedes-Benz Van Uptime. Giusto in tempo

Rubriche
4 Diamo i numeri
44 Associazioni&dintorni
44 Motori spenti
64 Promozioni
66 Tutte le prove
71 In vetrina

Mensile - Anno XCII - euro 5,00 849 MAGGIO 2021

Rivista del

Truck Innovation Award

Rivista del

Truck of the Year

Rivista del

Trailer Innovation

el grinta

Su strada con la versione Trail di Ford Transit. Un veicolo

inarrestabile, soprattutto se scelto con le quattro ruote motrici

ISSN 0393-8077

0 0 8 4 9 >

9

770393 807708


Editoriale

TRATTALO MALE.

Stato, rimandato

in logistica

Prima dell’era “Figliuolo” la gestione della pratica

vaccinale, nonostante ci sia stato il tempo per

una accurata programmazione, è stata disastrosa,

ma costellata da inefficienze, sperperi, abusi,

fake news e contraddizioni. La ‘scuola’ organizzativa

sarebbe di prim’ordine

I.R.

Quaderno n°4/21

Vaccinazione

anti-SARS-CoV-2/COVID-19

PIANO STRATEGICO

a cura di Marco Comelli

SOVRACCARICALO. Può trasportare fino a 40 tonnellate come se niente fosse.

MALTRATTALO. Così resistente che nessuna missione off-road è troppo dura.

STRESSALO. Prestazioni e affidabilità al top sono la norma.

NIENTE PUÒ PIÙ FERMARTI ADESSO.

LA GAMMA COMPLETA OFF-ROAD È A TUA DISPOSIZIONE.

La logistica è una scienza non priva di fascino, che affonda

le sue radici nella necessità militare di rendere efficiente la

macchina da guerra a prescindere dall’arte del combattimento

e dalla strategia sul campo di battaglia. Senza la logistica,

anche il miglior esercito del mondo è destinato a

soccombere, persino in caso di guerra lampo.

Vuoi per tradizione militare, vuoi per

l’esperienza delle nostre società di

autotrasporto e senza dimenticare

il dotto contributo della ricerca scientifica,

era legittimo pensare che la

macchina messa in campo dallo

Stato italiano sarebbe stata perfettamente

in grado di gestire la più

grande impresa logistica della storia,

ovvero vaccinare un intero Paese.

Tre i grandi vantaggi: la partenza

stentata nella consegna dei vaccini,

che non hanno quindi intasato Hub

e frigoriferi, la concertazione con la

Ue, l’attesa che i vaccini fossero abilitati.

Tutto tempo utile per ‘programmare’

e ‘organizzare’.

www.vietrasportiweb.it

Invece tutto è diventato

complicato e politicizzato,

si è dato agio ai soliti furbetti,

ladri e profittatori, nel marasma generale,

senza un vero timone. Qualsiasi corriere se la sarebbe sbrigata

molto meglio, anche risparmiando e ottimizzando. Ad

esempio non si sarebbero fatti fregare sui tempi di consegna,

avrebbero previsto una logica di rotazione per gli approvvigionamenti

e per le seconde vaccinazioni (operazione banalissima,

esercizio di aritmetica per la V elementare).

Analisi, osservazioni e raccomandazioni su alcuni punti critici

Una produzione OITA & Partner

Rispetto a un autotrasportatore/logistico privato lo Stato

aveva forti armi in più: la competenza dei militari, la possibilità

di fare decreti ad hoc per vaccinatori e vaccinandi,

l’energia per imporre strategie che privilegiassero l’emergenza.

Si è invece solo perso tempo e ‘fatto danno’.

OITAf, l’osservatorio che supportiamo, aveva pubblicato già

mesi fa una serie di raccomandazioni, che si sono rivelate

corrette e lucide, e che se fossero state accolte a suo tempo

avrebbero forse salvato qualche vita.

Figliuolo ha dimostrato che si poteva

fare di più e meglio, e ci sta mettendo

una pezza, rimediando alle

zzate fatte dalla gestione precedente

tipo dilettanti allo sbaraglio

(esempi? I centri di vaccinazione

nelle piazze, o l’app Im muni o il folle

uso delle RSA come lazzaretto), che

puntino al concreto, in barba a governatori

in cerca di gloria, estremisti

politici ed esperti dell’ultima ora.

La nuova squadra sembra proprio

che stia percorrendo la strada del

pragmatismo e della logica, buon

per loro e per noi. Ma la periferia è

tuttora nella confusione più totale.

Una brutta lezione di efficienza.

05 2021 - 1


Sommario ISSN: 0393 - 8077

www.vietrasportiweb.it

Sommario

8

10 14

18 26 32

n

Cover

18 Ford Transit 350 Trail

2.0 Tdci AWD E6D-temp.

Un veicolo con grinta

da vendere

n

Esclusivo

26 Tutti pazzi per Iveco

S-Way... anche Lng!

Nelle isole per scoprire

tre realtà che hanno

scommesso sulla new entry

n

Voci

8 Luca Sra, Chief Operating

Officer Truck Business Unit

Iveco. Io penso positivo

n

Prodotto

14 Nuovo Iveco T-Way.

Per il fuoristrada gravoso

32 Peugeot eExpert

e Toyota Proace Electric.

Chi offre di più?

34 La carica degli elettrici.

Tutti i furgoni a batteria oggi

(e domani) sul mercato

40 Renault Kangoo

ed Express Van.

Due è meglio di uno

42 Tatra per i pompieri.

Da tre a quattro assi

50 Mercedes-Benz Econic

Ngt. A tutto gas

54 Menci Green Evolution

Tank. Una cisterna hi-tech

56 Krone Mega Liner.

Voglia di volume

n

Attualità

10 Bye bye driver. L’impatto

della guida autonoma sui

conducenti

30 Webfleet Solutions.

Flotte alla spina

43 Martino Consulting.

Intermediazione assicurativa

e consulenze che facilitano

la vita (agli autotrasportatori)

52 Compattatori diesel,

elettrici o fuel cell?

La risposta di Ballard

58 Si dice che...

59 Persone&Poltrone

In allegato con Vie&Trasporti

l’inserto redazionale dedicato a

n Aggiornamenti continui su

fuoriditest.com

twitter.com/rivista_vt

n

Reti&Service

46 Il parere legale.

A proposito di garanzie

47 Il sistema connesso

FordLiive. Parla con me

48 Service news

49 Mercedes-Benz Van

Uptime. Giusto in tempo

youtube.com/user/Vietrasporti

n

instagram.com/rivistavietrasporti

Rubriche

4 Diamo i numeri

44 Associazioni&dintorni

44 Motori spenti

64 Promozioni

66 Tutte le prove

71 In vetrina

facebook.com/rivistavietrasporti

34 40 49

50 54 62

Rivista del

Trailer

Innovation

Direttore responsabile

Lucia Edvige Saronni

Rivista dell’

International

Truck of the Year

Rivista del

Truck Innovation

Award

Direttore editoriale

Giuseppe Guzzardi gguzzardi@fiaccola.it

Capo Redattore area tecnica

Gianluca Ventura gventura@fiaccola.it

Capo Redattore desk

Tiziana Altieri taltieri@fiaccola.it

Capo Redattore Allestitori e Carrozzieri

Gianenrico Griffini ggriffini@fiaccola.it

Redazione

Mauro Armelloni, Emilia Longoni

Santiago Simonetti

Collaboratori

Maria Elena Altieri, Claudia Bonasi, Roberta

Carati, Gioia Cardarelli, Marco Colombo, Gilberto

Gabrielli, Giovanni Gaslini, Gabriele Giacosa,

Gaspare Grisotti, Rino Lo Brutto (foto), Gaia

Manni, John Next (foto), Fabrizio Parati, Eliana

Puccio, Piero Savazzi, Martin Schatzmann, Paolo

Uggè, Luca Visconti

Segreteria

Jole Campolucci jcampolucci@fiaccola.it

Amministrazione

Francesca Lotti flotti@fiaccola.it

Margherita Russo amministrazione@fiaccola.it

Abbonamenti

Mariana Serci abbonamenti@fiaccola.it

Marketing e pubblicità (responsabile estero)

Sabrina Levada slevada@fiaccola.it

Traffico e pubblicità

Laura Croci marketing@fiaccola.it

Impaginazione e progetto grafico

Michela Chindamo - La Spezia

Agente

Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto,

Emilia Romagna (Parma e Piacenza escluse)

Giorgio Casotto Tel. 0425/34045 - Cell. 348 5121572

E-mail: info@ottoadv.it

Mensile - LO-NO/00516/02.2021CONV

Reg. Tribunale di Milano n. 6479 del 6/2/1964

Tipografia

Tep Srl - Strada di Cortemaggiore 50

29100 Piacenza

Iscrizione al Registro Nazionale

della Stampa n.1740 - vol.18 - foglio 313

21/11/1985 - ROC 32150

Prezzi di vendita Italia Estero

Copia singola €5,00 €10,00

Abbonamento annuo €50,00 €100,00

La rivista è aperta alla collaborazione di tutti coloro,

tecnici, studiosi, professionisti, industriali,

comunque interessati al mondo dei trasporti e

della movimentazione. La responsabilità di quanto

espresso negli articoli firmati rimane esclusivamente

agli Autori. Ma noscritti e fotografie, anche

se non pubblicati, non si restituiscono.

È vietata e perseguibile per legge la riproduzione

totale o parziale di testi, articoli, pubblicità ed immagini

pubblicate su questa rivista sia in forma

scritta che su supporti magnetici, digitali, ecc.

Foro competente Milano.

Il suo nominativo è inserito nella nostra mailing

list esclusivamente per l’invio delle nostre comunicazioni

e non sarà ceduto ad altri, in virtù del

nuovo regolamento UE sulla Privacy N.2016/679.

Qualora non desideri ricevere in futuro altre informazioni,

può far richiesta alla Casa Editrice la

fiaccola srl scrivendo a: info@fiaccola.it

Questo periodico è associato

all’Unione stampa periodica italiana.

Numero di iscrizione 14745

Casa Editrice

la fiaccola srl

P.IVA 00722350154

Via Conca del Naviglio, 37 - 20123 Milano

Tel. 02 89421350 - Fax 02 89421484

casaeditricelafiaccola@legalmail.it

www.fiaccola.com

2 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 3


Numeri

Diamo i numeri

4 - 05 2021

a cura di

Tiziana Altieri

2.435 furti di truck

Nel 2020 in Italia, stando alle rilevazioni della

Polizia di Stato, sono stati rubati 2.435 truck,

circa 200 al giorno. Lo rivela la nuova edizione

della Guida alla Sicurezza Stradale di Viasat

Group. Quello dei furti rimane, quindi, un

fenomeno dilagante nel nostro Paese. La Puglia continua a essere la regione con il più

alto rischio con 541 denunce in un anno. Seguono Lombardia (331), Campania (282),

Lazio (272), Sicilia (188) ed Emilia Romagna (133). Anche sul fronte dei ritrovamenti, le

notizie non sono positive: si recupera solo il 40 per cento dei camion rubati. Solo Puglia,

Marche e Molise hanno una percentuale pari o superiore al 50 per cento. Anche quando il

mezzo viene recuperato, però, il più delle volte del suo contenuto non c’è più traccia.

Nelle mire dei criminali ci sono soprattutto cibo e bevande, mobili, elettrodomestici e

prodotti di elettronica di consumo, tabacco, abbigliamento e calzature, cosmetici e

articoli per l'igiene e, sorpresa, medicinali. Gli attacchi più comuni hanno riguardato il

taglio dei teloni e la rottura delle serrature delle porte posteriori e dei sigilli di sicurezza

ma emergono anche nuovi metodi come i blocchi stradali organizzati da finti agenti.

57,6 miliardi di €

“Dal 2015 a oggi, la spesa per le

infrastrutture strategiche non ha

superato i 57,6 miliardi di euro, e su

54 miliardi disponibili, dal 2014 a

oggi, ne sono stati impegnati solo

24 miliardi e ne sono stati spesi

appena 7. Per ‘gentile’ concessione

dell’Unione europea, entro il 31

dicembre 2023 dovremmo

spendere i restanti 30 miliardi

ancora non impegnati.

Responsabilità politiche pesanti,

che di fatto hanno impedito il

processo di infrastrutturazione del

Paese e in particolare del

Mezzogiorno, dove, su circa 26

miliardi di euro di progetti approvati,

solo 5 miliardi sarebbero stati

attivati”. Con queste parole Paolo

Uggè, presidente di Conftrasporto-

Confcommercio, ha invitato il

Governo a far ripartire

immediatamente le grandi opere,

“essenziali per una vera ripresa”.

3 a posizione

Iva e accise sui carburanti continuano a

pesare, e molto, sulle tasche degli italiani.

Un Report pubblicato da Assoutenti ha

messo in luce come il nostro Paese sia tra i

più cari d’Europa per i prezzi praticati alla

pompa: occupa la 3 a posizione in classifica,

dopo Svezia e Finlandia, per il prezzo del

gasolio - intorno a 1,444 euro/litro -, la

quinta, dietro Paesi Bassi, Danimarca,

Finlandia e Grecia per quello della benzina,

1,577 euro/litro. La situazione, però, si

ribalta nettamente se si considerano i

prezzi dei carburanti al netto delle tasse:

l’Italia è al 20° posto per il gasolio, e al 18°

per la benzina. “Numeri che dimostrano

ancora una volta come gli italiani subiscano

una tassazione abnorme sui carburanti, con

Iva e accise che oggi pesano per il 64,5 per

cento sulla benzina e per il 61 sul diesel - ha

detto il presidente di Assoutenti, Furio

Truzzi - una pressione fiscale che danneggia

la collettività determinando rincari sia per i

rifornimenti, sia per i prezzi al dettaglio di

una moltitudine di prodotti che viaggiano su

gomma. Per questo Assoutenti chiede al

Governo Draghi di intervenire”.

www.vietrasportiweb.it

DOPPIO ZERO

Il Daily: un’evoluzione che cambierà la prospettiva al tuo business. Una nuova gamma di motori per gestire la tua attività

in modo sostenibile e proficuo. Un ambiente di lavoro produttivo e una serie di sistemi di guida assistita per un’esperienza

completamente nuova. Un nuovo livello di connettività che ti apre un mondo di servizi personalizzati.

Il Daily è davvero la soluzione di trasporto più completa e su misura per il tuo business.

lun-ven 8-20 / sabato 8-12

ANTICIPO ZERO + TASSO ZERO

IN PIÙ 3 ANNI

DI MANUTENZIONE ORDINARIA

INCLUSI NEL PREZZO

CORRI IN CONCESSIONARIA

O CHIAMA SUBITO IL NUMERO VERDE!

IVECO. L’ITALIA CHE VINCE.

Offerta valida fino al 31/05/2021 su tutta la gamma Daily MY2019 Furgoni e Cabinati ruota singola, su valori di fornitura fino a 28.000€ e soggetta a condizioni. Esempio di fornitura 21.500€ su modello 35S12 V, passo 3520 H2, con Airbag,

Climatizzatore manuale, Servosterzo elettrico con modalità CITY, START&STOP, Sedile autista 3° libertà molleggiato, Cruise Control, Quadro strumenti TFT, Ruota di scorta e porta ruota estraibile, nei colori di serie. Leasing a 48 mesi: anticipo zero,

valore finale di riscatto 1%, 48 canoni mensili da 470€ comprensivi di Polizza Furto e Incendio, Tasso Leasing 0%. Spese pratica, IVA, trasporto e messa su strada escluse. Salvo approvazione IVECO CAPITAL (CNH Industrial Capital Europe S.A.S.).

Prima di aderire al finanziamento è necessario prendere visione delle Condizioni Contrattuali e dei Fogli informativi disponibili presso le concessionarie aderenti. Possibilità di personalizzare l’offerta con altri importi e durate direttamente in

concessionaria. L’offerta comprende il pacchetto S-Life, durata 36 mesi, per veicoli con percorrenza annua massima di 40.000km (oppure con massimo 120.000km totali). Per i dettagli sui contenuti e sulle condizioni fare riferimento al contratto di

manutenzione e riparazione reperibile presso tutte le concessionarie aderenti. Immagine a puro scopo illustrativo. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.


Numeri

Numeri

46.140 veicoli commerciali

Primo trimestre dell’anno con il segno positivo per i veicoli commerciali

con peso fino a 3,5 tons. Le immatricolazioni hanno raggiunto quota

46.140 unità superando di poco o volumi dello stesso periodo 2019

(impossibile il confronto con gennaio-marzo 2020 causa pandemia). Un

risultato da imputare anche agli incentivi governativi che stanno, però,

terminando per le motorizzazioni tradizionali (ancora disponibili quelli per passare a un elettrico). Poche, infatti, le

risorse messe sul tavolo per svecchiare un parco che a fine 2020 contava ancora una quota del 46 per cento di

veicoli ante Euro 4, quindi con oltre 15 anni di anzianità. “Alla luce degli evidenti benefici derivati dai nuovi veicoli a

basso impatto emissivo, in termini ambientali, di sicurezza stradale e per le casse dello Stato - ha sottolineato

Michele Crisci, presidente Unrae - l’associazione chiede con urgenza il rifinanziamento del fondo per l’acquisto, a

fronte di rottamazione, di veicoli con alimentazione diversa dall’elettrico. Lo stanziamento dovrebbe consentire una

copertura quantomeno fino a fine giugno, periodo già previsto dalla Legge di Bilancio”. Sotto il profilo delle

alimentazioni, nel 1° bimestre il diesel scende a quota 87,2 per cento, il motore a benzina con un calo a doppia

cifra scende al 3,3, il metano si ferma all’1,9, mentre il recupero del Gpl consente di raddoppiare la quota e

portarsi all’1,8 per cento del totale. In forte crescita i veicoli ibridi che duplicano la share sfiorando il 5 per cento

del mercato. I veicoli elettrici 100 per cento rappresentano, infine, solo lo 0,8 per cento del totale immatricolato.

30 giugno 2021

Con il cosiddetto DL Trasporti è slittata in

avanti di tre mesi, ossia al prossimo 30

giugno, l’entrata in vigore del Documento

Unico (DU) che sostituisce Carta di

Circolazione e Certificato di Proprietà del

veicolo. Il DU è costituito dall’attuale modello

di Carta di Circolazione nel quale sono

annotati anche i dati relativi alla situazione

giuridico patrimoniale del veicolo presenti nel

Pubblico Registro Automobilistico.

L’emissione del DU avverrà progressivamente

per tipologia di operazioni e, per i veicoli già

immatricolati/iscritti al PRA, in occasione

della prima operazione effettuata, potranno

coesistere nel corso del tempo veicoli dotati

di Carta di Circolazione e CdP con veicoli già

dotati, invece, di DU. In caso di smarrimento/

furto o deterioramento/ distruzione del CdP

cartaceo non verrà più rilasciato il duplicato

CdP ma verrà emesso il nuovo DU.

Analogamente verrà emesso il DU nel caso di

furto/smarrimento deterioramento/

distruzione della carta di circolazione.

2.375 truck

“Lo svecchiamento del parco circolante a favore di

veicoli di ultima generazione rimane la priorità e per

incentivarlo si può intervenire anche con misure

efficaci e a costo zero per lo Stato, quali le tariffe

autostradali legate alle classi di emissione, la

capacità di carico ridotta per veicoli ante Euro 4,

l’obbligo di verifica tecnica periodica portata a due

volte l’anno sul modello inglese per i veicoli più

vecchi, divieto di circolazione nei centri urbani e/o

nei periodi di maggior traffico; sino ad arrivare al

divieto di utilizzo per veicoli ante Euro 3 per motivi di

sicurezza stradale, del trasporto e del lavoro”.

Così Paolo A. Starace, Presidente della Sezione

Veicoli Industriali di Unrae, ha commentato i dati

del mercato italiano truck (sopra le 3,5 tonnellate)

relativo al mese di marzo. Con 2.375

immatricolazioni si è segnato un più 9,9 sullo

stesso mese 2019 da imputare alle buone

performance degli over 16 tonnellate (più 14,7 per

cento con 1.990 unità).

In netta flessione, meno 39,0 per cento, invece i

veicoli della fascia media, tra 3,51 e 6,0 tonnellate,

che si sono fermati a quota 65 unità.

80% digitali

Forte crescita per il mercato dell'ecommerce

B2B nei prossimi anni:

entro il 2025, l'80 per cento di tutte le

interazioni di vendita B2B tra fornitori e

acquirenti professionali avverrà

attraverso canali digitali. È quanto

sostiene il Libro Bianco dal titolo "The

Ultimate B2B E-commerce Guide:

Tradition is out. Digital is in",

presentato da DHL Express. Il settore

dell’e-commerce B2B, in altre parole,

seguirà quanto già avvenuto nell’ecommerce

‘consumer’. In totale i

volumi di e-commerce B2C all'interno

della rete DHL Express sono

aumentati, nel 2020, di circa il 40 per

cento rispetto all’anno precedente.

18.000 navi

Tante, con a bordo oltre un

miliardo di tonnellate di merci,

usufruiscono ogni anno del

Canale di Suez, alveo artificiale di

193 chilometri di lunghezza in

territorio egiziano che collega il

Mar Rosso con il Mar

Mediterraneo rappresentando

una delle linee marittime più

importanti al mondo. Canale che

è salito agli onori della cronaca lo

scorso 23 marzo quando la portacontainer Ever Given

è rimasta incagliata - forse a causa del forte vento -

provocandone la chiusura in entrambi i sensi. Per ogni

giorno di blocco (6 quelli totali) si stima che l’Egitto

abbia perso circa 15 milioni di dollari in diritti di

passaggio, una somma a cui bisogna aggiungere gli

ingenti danni subiti dalle compagnie di navigazione

rimaste in attesa. I costi per usufruire di Suez,

inaugurato nel 1869, non sono certo irrisori: circa 800

dollari a Teu tanto che alcuni armatori negli anni hanno

deciso di circumnavigare l’Africa attraverso il Capo di

Buona Speranza aggiungendo sette giorni di viaggio

per evitarli. Dal Canale di Suez oggi transita circa il 12

per cento del commercio mondiale.

• Attestazioni di Capacità Finanziaria

a partire da € 75,00

• Polizze R.C. Autoveicoli

• Polizze Vettoriali

• Fidejussioni & Cauzioni

richieste@martinobroker.it

attesta.net

martinoconsulting.info

ilportaledellautotrasporto.it

Richiedi un preventivo

GRATUITO!

6 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

Martino Consulting S.R.L.

Sede Legale: Via Montenapoleone, 8 - 20121 Milano MI

Società di brokeraggio assicurativo, iscritta nella sezione B del RUI con il numero B000499178 dal 04.11.2016, responsabile dell’attività di intermediazione assicurativa

Angela Giordano iscritta nella sezione B del RUI con il numero B000499179 dal 18.09.2014, soggetto alla vigilanza dell’IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.


Intervista

Intervista

.LUCA SRA.

Io penso positivo

Con il Chief Operating Officer della

Truck Business Unit di Iveco un giro

d’orizzonte sui risultati del 2020

e sulle prospettive per quest’anno.

I progetti e i camion per il futuro

Qual è il bilancio dello scorso anno, secondo

le diverse linee di prodotto?

“Il primo trimestre è risultato in linea con le aspettative,

mentre il secondo è stato davvero difficile,

con un calo delle vendite del 25 per cento. Nella

seconda parte dell’anno abbiamo assistito a un

rimbalzo super-veloce della domanda di camion,

con incrementi dell’ordine del 6-7 per cento rispetto

allo stesso periodo 2019. Nel segmento

dei leggeri fino a 3,5 tonnellate la nostra quota

si è attestata intorno al 10,5 per cento, con un

lieve decremento sul 2019. Nel comparto dei

medi abbiamo cercato di consolidare la nostra

quota di mercato, che si aggira sul 15-16 per

cento a livello europeo. Lo abbiamo fatto focalizzandoci

sulle vendite retail e sulle medie aziende,

piuttosto che sulle grandi flotte e sui noleggiatori.

Nel comparto dei pesanti, con l’S-Way

abbiamo superato il 7 per cento di quota commerciale

nella Ue, pari a un incremento di due

punti e mezzo in percentuale rispetto all’anno

precedente. Un risultato, questo, che dimostra

che con il prodotto giusto è possibile crescere”.

Quali sono le aspettative per quest’anno?

Ci sarà un rimbalzo robusto?

“Le prospettive sono senz’altro positive. La dinamica

osservata nell’ultimo trimestre del 2020

si è estesa anche a primo scorcio di quest’anno.

C’è una forte domanda di camion, alimentata

da due fattori: in parte, dal posticipo delle decisioni

d’acquisto di fine 2020 e, in parte, dall’attesa

degli incentivi messi in campo dai Governi nazionali

per far ripartire l’economia. Esistono, però,

problemi di approvvigionamento di alcuni componenti,

come i semiconduttori. Per questa ragione,

occorre gestire attentamente l’intera supply

chain”.

Quali sono le strategie di Iveco nei diversi

segmenti?

“Il Daily trarrà vantaggio da quelle nicchie nelle

quali i suoi punti di forza fanno la differenza,

come il settore delle costruzioni. Puntiamo a raf-

forzare le posizioni nel comparto dei cabinati e

a mantenere quelle nei furgoni. Nei pesanti, che

hanno avuto una crescita robusta nel Sud Europa

con le motorizzazioni Lng, puntiamo a espanderci

nei paesi del Nord e ad avere un mix più bilanciato

fra trattori e carri. Non si tratta di conquistare

quote di mercato ma, piuttosto, di avere

una presenza che coniuga i volumi di vendita

con la profittabilità. In America Latina abbiamo

aumentato la capacità produttiva. Stiamo lavorando

all’incremento dei contenuti locali e all’espansione

della rete di vendita”.

Come sono stati accolti Daily Model

Year 2019 e S-Way?

“Sono due prodotti di successo. Il Daily ha migliorato

i propri plus, puntando sulla connettività

per offrire ulteriori vantaggi all’utilizzatore finale.

L’S-Way, oltre ad avere un design fantastico che

piace ai trasportatori, ha cambiato le regole del

gioco. Lo ha fatto migliorando del 4 per cento

l’efficienza energetica, grazie all’aerodinamica

della cabina, e attraverso l’offerta di servizi evoluti

legati alla connettività. Che ci permette di essere

in contatto con i fleet manager, con i conducenti

e con la rete di assistenza per azzerare i fermi

macchina imprevisti e per proporre piani di manutenzione

flessibile in funzione delle percorrenze,

della missione di trasporto e del carico

trasportato. Tutto ciò presuppone profondi cambiamenti

anche all’interno delle realtà di Iveco e

della rete assistenziale”.

Come procedono i piani per l’elettrificazione

dell’offerta di prodotto?

“La partnership con Nikola procede secondo le

tempistiche stabilite. I prototipi stanno già girando

in Arizona e contiamo di introdurre i primi veicoli

nel 2022. Sempre nel 2022 sarà la volta del Daily

elettrico e stiamo lavorando anche sull’Eurocargo

Electric. Saremo pronti per le normative Ue del

2025 e stiamo implementando la strategia per

l’intera gamma di prodotto”.

di Gianenrico Griffini

Luca Sra, Chief

Operating Officer della

Truck Business Unit

di Iveco. Ha maturato

vent’anni di esperienza

nella Casa italiana

in differenti posizioni

in Italia, Regno Unito,

Irlanda, Medio Oriente

e Africa.

Senza dubbio, il 2020 è stato un anno sfidante

per tutte le industrie del settore automotive.

Che hanno dovuto fare i conti

con l’interruzione delle normali attività causate

dai lockdown nazionali, con la temporanea chiusura

degli stabilimenti, con le rapide variazioni

dei volumi di vendita, con gli aggiustamenti delle

capacità produttive e con la repentina ripresa

del mercato truck. Che si è concretizzata già

nel terzo e nel quarto trimestre dello scorso

anno e nei primi mesi del 2021. Alle difficoltà

create dalla pandemia si sono aggiunte quelle

legate alla disponibilità delle materie prime e

dei componenti (per esempio, i microprocessori)

e le possibili conseguenze sul rallentamento

dei piani verso la transizione energetica

dal diesel alle trazioni green del futuro. Questi

e altri argomenti sono al centro dell’intervista

concessa a Vie&Trasporti da Luca Sra, Chief

Operating Officer della Truck Business Unit di

Iveco. Un ruolo che abbraccia responsabilità

trasversali, dal prodotto al dopo-vendita, dalla

produzione fino agli acquisti e al controllo di

qualità. Dalle sue risposte scaturisce un quadro

positivo, che fa ben sperare per gli sviluppi futuri

del settore legato ai mezzi industriali.

8 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 9


Attualità

Attualità

L’impatto della guida autonoma

Bye bye driver

Non c’è bisogno di tremare, la diffusione di sistemi di guida automatizzata

non provocherà ingenti perdite di posti di lavoro. Ha, invece, da guadagnarci

- e molto - l’economia tutta secondo l’ultimo studio a Stelle e Strisce

di Tiziana Altieri

Già realtà in pochissimi contesti, fortemente

delimitati territorialmente, come

le mega piantagioni di canna da zucchero

del Sud-America o le miniere minerarie

svedesi, la guida autonoma di livello 5, quella

che non prevede la presenza di autisti a bordo,

non è più roba da ritorno al futuro. Molti i costruttori,

soprattutto Oltreoceano, che l’hanno

già sperimentata con successo e che leggi permettendo

(capitolo dolente insieme a quello

delle infrastrutture chiamate ad evolversi per

dialogare con i veicoli) potrebbero proporla sui

La guida autonoma contribuirebbe

ad aumentare il Pil dello 0,3%

all’anno per 30 anni

loro truck destinati alla

linea nel giro di pochi

anni. Sono, infatti, le

mega autostrade, le highway

a Stelle e Strisce, il luogo ideale da cui

partire. Ebbene, quale sarebbe l’impatto dei sistemi

di guida automatizzata, da qui ADS (da

Automated Driving Systems), sugli autisti? Si

perderebbero veramente, solo negli States, fino

a 4 milioni di posti di lavoro come denunciato

nello studio ‘Stick Shift: Autonomous Vehicles,

Driving Jobs, and the Future of Work del Center

for Global Policy Solutions’?

O, al contrario, si potrebbe averne un beneficio

come sostengono Yantao Huang e Kara

Kockelman della University of Texas che prevedono,

tra l’altro, che

una diminuzione dei costi

di trasporto aumenterebbe

i flussi commer-

ciali in import ed export - in tonnellate/miglia -

dagli Stati Uniti di almeno un 3,1 per cento annuo

con un conseguente aumento della ricchezza

generale?

Una visione più ampia

Sull’argomento è tornato recentemente il

Dipartimento dei Trasporti americano che ha

pubblicato ‘Macroeconomic Impacts of

Automated Driving Systems in Long- Haul

Trucking’, un documento che punta a fare chiarezza

con dati, tanti e talvolta non di semplice

lettura, alla mano e che parte da un presupposto

fondamentale: i benefici della guida autonoma

di livello 5 investono la società nel suo

complesso e includono aumento della produttività,

migliore accesso ai mercati del lavoro e

alle opportunità di acquisto, risparmio sui tempi

di viaggio, riduzione dei consumi (e dunque minore

impatto ambientale) e del traffico e maggiore

sicurezza sulle strade. Senza dimenticare,

naturalmente, che la diffusione di questi sistemi

porta anche un significativo risparmio sui costi

delle aziende di autotrasporto visto che i driver

rappresentano la seconda voce di spesa dopo

il carburante.

Il rapporto per simulare gli impatti macroeconomici

dei sistemi ADS negli autotrasporti a

lungo raggio su un arco di trent’anni sfrutta il

modello americano dinamico USAGE-Hwy. Tre

gli scenari presi in considerazione che prevedono,

rispettivamente, un passaggio a questa

I lavoratori statunitensi

potranno contare su un aumento

del salario annuale tra i

203 e i 267 dollari

a seconda dello scenario

considerato

tecnologia lento, medio o veloce. Il più ottimistico

(e improbabile) quest’ultimo visto che

considera che il 75 per cento dei nuovi veicoli

acquistati entro 10 anni da quando la soluzione

sarà disponibile disporrà di ADS. Percentuali

che si riducono al 48 e al 19 negli altri due casi,

più realistici perché non dimentichiamo che

questa tecnologia implica un aumento importante

del costo stesso dei mezzi che probabilmente

gran parte delle aziende non saranno in

grado di affrontare da subito.

Più plus che minus

Insomma, i vantaggi battono gli svantaggi e

possono essere monetizzati in miliardi

di dollari. In particolare, secondo questa

analisi la guida autonoma produrrebbe

aumenti del benessere che vanno

da 35 dollari a persona negli Stati

Uniti all'anno nello scenario di

adozione lenta a 69 dollari in quello

di adozione rapida, ottenuti, princi-

Il truck che Daimler Trucks e Torc

Robotics, partner in Daimler Trucks

Autonomous Technology Group,

stanno testando sulle strade pubbliche

degli Stati Uniti.

da 35 a 69 dollari

in più di reddito medio all’anno per

ogni cittadino degli Stati Uniti con

l’adozione della guida autonoma

sui truck destinati al lungo raggio

Ogni anno con

la diffusione della

guida autonoma

si potrebbero

guadagnare

da 26.400

a 35.100 posti

di lavoro negli States

10 - 05 2021

05 2021 - 11


PANTONE

Attualità

White Logomark Keyline with White Wordmark

Master Stacked

Lo scenario peggiore per l’occupazione,

quello con diffusione rapida dei sistemi

DAS, prevede la perdita

dell’1,7% dei posti di lavoro

per 5 anni

palmente, con una riduzione delle spese mediche

e dell’incidentalità.

L’affermarsi della guida autonoma porterebbe

a un incremento dei guadagni annuali per i lavoratori

statunitensi di 203 dollari nello scenario

lento e di 267 dollari in quello rapido visto l’impatto

sulla produttività nel settore degli autotrasporti

a lungo raggio che produrrà miglioramenti

sull’intera economia. Aumenterebbero

anche gli investimenti delle aziende per l’ammodernamento

delle flotte, in tempi più o meno

brevi. In crescita l'occupazione totale negli Stati

Uniti: da 26.400 a 35.100 posti di lavoro all'anno

in media, nonostante una contrazione per i conducenti

di camion a lungo raggio. Infine, si stima

che i sistemi ADS contribuiranno ad accrescere

il Pil di uno 0,3 per cento l’anno nei 30 del periodo

di analisi.

Nulla di cui stupirsi: già negli anni Novanta M.

Ishaq Nadiri dell’Università di New York e

Theofanis Mamuneas dell’Università di Cipro

sostenevano che gli investimenti in infrastrutture

- che velocizzano i traffici - forniscono miglioramenti

della produttività e riduzioni dei costi

a quasi tutti i settori, influenzando così la

Un Peterbilt, brand del Gruppo

Paccar, a guida autonoma

impegnato nei test su strada

in Texas. Il veicolo è stato messo

a punto in collaborazione con

Aurora Innovation Inc.

domanda di manodopera, capitale e beni intermedi

e fornendo un tasso di rendimento fino

al 50-60 percento.

Pronti al cambiamento

Supponendo che il turnover occupazionale rimanga

vicino ai livelli attuali, l’occupazione nel

settore degli autotrasporti a lungo raggio diminuirà

a causa dell'automazione ma non costringerà

a licenziamenti di massa negli scenari di

adozione a bassa e media velocità.

Solo in quello di adozione rapida si osservano

perdite di posti di lavoro, ma limitate: sono al

massimo l’1,7 per cento di quelli impiegati nel

lungo raggio all’anno e per un periodo di soli

cinque anni.

Nessun impatto devastante sui driver, mestiere

che, non dimentichiamo, anche dall’altra parte

dell’Oceano risulta sempre meno appetibile. La

guida autonoma potrebbe anzi in parte risolvere

il problema della mancanza di autisti.

E per chi sogna un futuro al volante? Il corto

raggio continuerà a richiedere la presenza di

uomini e donne in cabina e anzi in questo settore

la domanda di personale aumenterà. Certo

è che i driver di linea saranno i primi a vivere la

rivoluzione e a doversi adattare a nuove forme

di lavoro. Ecco perché lo studio americano si

chiude ricordando l’importanza di favorire, da

subito, la riqualificazione professionale.

La forza

per andare

più lontano

Lunghi viaggi. Strade solitarie. Lo stress nel consegnare

il carico nei tempi previsti. Quando lavori, hai bisogno di una

forza interiore per andare avanti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

PETRONAS Urania con tecnologia StrongTech TM è progettato

per resistere più a lungo formando una pellicola di fluido

eccezionalmente forte per estendere gli intervalli di cambio

dell’olio e la vita del motore, aumentare al massimo le prestazioni,

la redditività e darti la forza per continuare a lavorare.

Stronger for longer

12 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

Scopri il “core strenght”. Visita www.pli-petronas.com/it-it/petronas-urania


Anteprima

Anteprima

Iveco T-Way

Tosto &

connesso

Presentato dalla Casa italiana il successore

del Trakker per gli impieghi fuoristrada

gravosi. Motorizzazioni Cursor 9 e Cursor

13 con potenze da 340 Cv a 510 Cv.

Le configurazioni d’assi disponibili

Con il lancio della serie T-Way, che sostituisce

i Trakker negli impieghi off-road

gravosi e in un’ampia gamma di applicazioni

e di tipologie di allestimento - dalle betoniere

alle pompe per calcestruzzo, dai ribaltabili

alle gru retrocabina, alle piattaforme aeree

e alle attrezzature per lo spurgo delle condutture

- il costruttore nazionale completa il rinnovo

della gamma pesante Way.

Che ha visto, nel 2019, il debutto sul mercato

degli stradali S-Way e degli X-Way dedicati alla

cantieristica leggera. Il T-Way ripropone, migliorandole,

le caratteristiche di robustezza e resistenza

alle sollecitazioni della precedente gamma.

A cominciare dal telaio a longheroni (con

momento torcente di 177 kg/Nm) e traverse di

10 mm di spessore e alle sospensioni per impieghi

gravosi.

di Gianenrico Griffini

A fianco, un T-Way in configurazione

8x4, allestito con cassone ribaltabile.

Sotto, alcuni degli allestimenti

abbinabili agli autotelai cabinati

della nuova gamma del costruttore

nazionale. Da sinistra a destra,

una betoniera per il trasporto

di calcestruzzo premiscelato,

un’attrezzatura per lo spurgo

delle condutture e una gru montata

nella sezione posteriore

di un autotelaio a tre assi.

Anche tandem con molle ad aria

Che comprendono assali anteriori con capacità

di carico fino a 9 tonnellate e gruppi posteriori,

con riduzione ai mozzi di serie, meccanici o

pneumatici heavy duty. Questi ultimi, sono disponibili

per le configurazioni in tandem. La riprogettazione

dei principali componenti, incluso

in supporto del doppio ponte posteriore (-325

kg di peso), ha portato a un alleggerimento della

tara fino a 500 kg rispetto ai modelli della serie

Trakker. Due le motorizzazioni previste per i T-

Way: Cursor 9, di 8,7 litri di cilindrata con livelli

di potenza di 340 e 360 Cv, e Cursor 13 di 12,9

litri, da 410, 450 e 510 Cv.

In entrambi i casi si tratta di unità a sei cilindri

in linea, senza dispositivo di ricircolo dei gas di

scarico (Egr). L’abbattimento degli ossidi d’azoto

e degli altri inquinanti normati è affidato a un

sistema di post-trattamento basato su un catalizzatore

selettivo (Scr), su un filtro antiparti-

14 - 05 2021

05 2021 - 15


Anteprima

Gli X-Way per l’appoggio al cantiere

Accanto alla gamma T-Way per gli impieghi offroad impegnativi, Iveco

propone la serie X-Way, studiata per i compiti cantieristici leggeri lungo

itinerari prevalentemente stradali. Gli X-Way sono stati progettati per un

ampio ventaglio di missioni di trasporto: dal rifornimento al cantiere

(con allestimenti con cassone ribaltabile, cassone e gru retro-cabina,

betoniera) alla movimentazione di legname, all’autospurgo, agli scarrabili,

fino agli impieghi municipali. Che prevedono percorrenze su strade asfaltate

per il 90 per cento del chilometraggio totale e il rimanente 10 per

cento su fondi a bassa aderenza.

Le motorizzazioni disponibili sugli X-Way comprendono il Cursor 9,

Cursor 11 e Cursor 13, rispettivamente di 8,7 litri, 11,1 litri e 12,9 litri di

cilindrata. Si tratta in tutti i casi di unità a sei cilindri in linea, conformi

alla normativa antinquinamento Euro VI Step D. Il Cursor 9 è offerto con

tarature di potenza di 330, 360 e 400 Cv, cui corrispondono coppie di

picco di 1.400, 1.650 e 1.700 Nm. Il Cursor 11 prevede, invece, livelli di

potenza di 420, 460 e 480 Cv, con valori di coppia di 2.000, 2.150 e 2.300

Nm. Infine, il top di gamma Cursor 13, proposto con settaggi di 510 e

570 Cv e coppie 2.300 e 2.500 Nm, rispettivamente.

Anche con motorizzazione a gas naturale liquefatto

Il propulsore di maggiore cilindrata sarà a breve offerto anche in versione

a gas naturale liquefatto, con autonomie operative comprese fra 800 e

1.600 chilometri, secondo la disposizione e la capacità dei serbatoi. Fra

le caratteristiche tecniche degli X-Way figurano tre possibili settaggi veicolari,

denominati On, On+ e Off, cui corrispondono diverse tipologie di

assali, differenti altezze da terra e dimensioni delle coperture. Sono,

inoltre, disponibili ponti a singola riduzione o con riduzione ai mozzi,

oltre alla trazione idrostatica inseribile Hi-traction.

colato a rigenerazione passiva e su un catalizzatore

finale per l’eliminazione dei residui di

ammoniaca. I propulsori possono essere abbinati

ai cambi automatizzati Hi-Tronix (Zf

Traxon) con software di cambiata off-road o

manuali a 12 o 16 rapporti. Ampia la scelta di

prese di forza al motore, al cambio o a sandwich,

cioè montate fra il propulsore e il cambio.

Queste ultime, indipendenti dalla frizione,

consentono di prelevare coppie comprese fra

1.600 e 2.300 Nm. Sulla gamma T-Way Iveco

Dall’alto al basso, la piastra di protezione

del radiatore di un T-Way, l’interno di una cabina

AD (Active Day) corta a tetto ribassato, e il cluster

strumenti e i comandi al volante per il settaggio

del cruise control adattativo e altre funzionalità.

offre due tipologie di cabine: AT, lunga a tetto

medio o ribassato (con altezza utile interna

compresa fra 1.250 e 1.850 mm) e AD, corta a

padiglione ribassato (1.250 mm).

Il line-up di prodotto comprende trattori in configurazione

4x4, 6x4 e 6x6, e carri 4x4, 6x4, 6x6

(per impieghi light duty o per compiti gravosi),

8x4 e 8x8. Sui trattori e sui cabinati a tre assi è

disponibile la trazione ausiliaria Hi-Traction con

motori idraulici ai mozzi, che entra in funzione

in caso di slittamento dell’assale posteriore sui

fondi a bassa aderenza. Tutti i T-Way montano

di serie la connectivity box, che consente al centro

di controllo di Iveco di Torino di monitorare

in tempo reale le funzionalità dei camion. Con

il pacchetto Smart, incluso su tutti i mezzi della

serie Way, l’utilizzatore ha accesso a un ampio

ventaglio di servizi, come il monitoraggio dello

stile di guida (inclusi i parametri di sicurezza),

dei consumi di carburante e all’aggiornamento

software da remoto.

It all starts with

16 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it


Assago

km 28,6

Prova su strada

116 m

141 m

Fulvio Testi

km 52,7

Monza

km 60

km 0,0

Cascina Gobba

C.A.M.M.

km 6,7

126 m

km 102,8

Carugate

km 62,5

REGOLARE

INTENSO

CRITICO

19°/25°

min/max

Diesel consumato = 13,22 litri.

Peso durante la prova= 3.500

chilogrammi. Fabbricato in Turchia

Prezzo al netto di optional e Iva,

del furgone 350 2.0 EcoBlue 170 Cv

L3H3 Trail Awd: € 43.400

Medie orarie & consumi

Prova su strada

km hh:mm km/l

km/h (l/100km)

Milano Gobba (126m) 23’

Milano Assago (116m) 28,6 74,61

Milano Assago (116m) 43’

Milano V.le Fulvio Testi (141 m) 24,1 33,63

Milano V.le Fulvio Testi (141 m) 51’

Milano Gobba (126 m) 50,1 58,94

TOTALI: 102,8 1h57’ 7,78

52,72 (12,86)

Statale

Città

Autostrada

Telemetria

San Giuliano

km 17,0

Tara veicolo (kg)

1.800 2.000 2.200 2.400 2.600 2.800

Giri @ 90 km/h

1.200 1.400 1.600 1.800 2.000 2.200

Giri @ 130 km/h

2.200 2.400 2.600 2.800 3.000 3.200

Accelerazione 0-130 km/h (secondi)

veloce

20’’ 30’’ 40’’ 50’’

Consumo carburante (km/l)

basso

10 9 8 7

Consumo AdBlue (%)

5,673

Media oraria (km/h)

38”,25

2.525

7,78

3.100

2.200

lento

alto

2% 4% 6% 8% 10% 12% 14% 16% 18% 20%

52,7

70 60 50 40 30 20

.FORD TRANSIT 350 TRAIL 2.0 TDCI AWD E6D-TEMP.

Ha grinta

da vendere

Emissioni

CO 2

279,0 g/km

Per distinguersi dalla

massa c’è il cattivissimo

allestimento Trail del bestseller

Transit. Con la

calandra dai caratteri

cubitali e molto altro

ancora. Meglio se nella

versione a quattro ruote

motrici controllate

elettronicamente

di Gianluca Ventura foto di John Next

18 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 19


Prova su strada

Prova su strada

Interni

Sopra, la plancia

dell’allestimento Trail

si differenzia solo per

la rifinitura in nero

lucido della console

centrale dove svetta il

sistema di

infotainment Sync 3.

Sulla prima riga,

da sinistra, il plinto

del cambio col

portabicchieri

ripiegabile sottostante

più la tasca per lo

smartphone e il

cruscotto con display

lcd centrale a colori.

Sulla riga centrale,

ancora da sinistra,

il grosso portaoggetti

fronte copilota più

uno dei due

portabottiglie,

la selleria che sul Trail

è di serie in pelle e la

leva del freno a mano

infrasedile. Sulla riga

in basso, sempre da

sinistra, l’imperiale

che prevede due vani

din centrali, il gavone

sotto la panchetta

accompagnatore e la

presa di corrente a

230 Volt tra i sedili.

Chi - in Ford - ha deciso di proporre il look

del pick-up yankee F-150 anche sui veicoli

europei è senza dubbio un genio del

marketing. Già, poiché quella calandra iconica,

col cognome a caratteri cubitali del mitico

Henry, ha fatto subito faville, anche perché sempre

accompagnata con allestimenti particolari

dei prodotti a listino. Uno fra tutti il Ranger

Raptor, che ha generato un tale hype intorno al

pick-up dell’Ovale blu da diventare quasi un oggetto

di culto introvabile.

Forte di quel successo strepitoso, Ford ci riprova

con il big van Transit 350, la propria punta di

diamante. Un veicolo declinabile in una miriade

di versioni, offerto come furgone e come carro,

oltre che con qualsiasi tipo di trazione.

E allora ci sentiamo di consigliare questo allestimento

Trail proprio a chi ha deciso di guardare

alla trazione sulle quattro ruote (d’altronde

‘trail’ sta per sentiero in italiano), stante l’aspetto

grintoso, con la fascia sotto le modanature in

plastica laterali rivestita in nero che lo fa addirittura

sembrare più alto da terra, quando invece

non lo è assolutamente.

Chi però ricordasse quasi come un incubo le

precedenti edizioni all wheel drive del Transit,

può stavolta dormire sonni tranquilli, perché

questo schema di trazione nulla ha in comune

con quella del passato. Ingegnerizzato insieme

agli specialisti di Countytrac Driveline Systems

(oggi parte del gruppo britannico M.J.Allen) e

prodotto direttamente nella fabbrica turca dove

vengono assemblati tutti i Transit, questo Awd

si basa su un trazione posteriore di cui mantiene

la distanza dal selciato e lo schema di marcia

su strada quando il grip è totale. Mentre si

viaggia, l’elettronica tiene sotto controllo l’aderenza,

trasferendo la coppia dove c’è più presa

e ‘spostando’ via via la trazione dal 100 per cento

sul retro verso l’anteriore, fino a raggiungere

una proporzione di 50 davanti e 50 dietro. Il tutto

senza mai toccare nulla. Grazie a ciò si risparmia

la meccanica e soprattutto si contengono

i consumi, nel caso pari a 7,78 chilometri/litro,

percorsi alla media di 52,7 all’ora, che insieme

a un dispendio d’urea contenuto in poco più del

5,6 per cento piazzano il Transit in cima alla

classifica comprendente i big van a trazione

4x4 di pari stazza fin qui da noi provati.

Omologato Euro 6d-Temp (almeno questo del

test), il Transit 350 Awd non è però disponibile

né col modulo mild hybrid (il servosterzo è qui

ancora idraulico) né provvisto di sistema

stop/start, reputato da Ford poco adatto per

un utilizzo eventualmente fuoristradistico.

Alla guida

Difficile al volante accorgersi della diversità di

trazione. Non fosse per il regime del motore,

che girà più alto d’un omologo a trazione ante-

Metro & bilancia

Cabina rilevati (mm)

Lunghezza (utile/max) 750/1.590

Larghezza (utile/max) 1.590/1.830

Altezza interna (utile/max) 1.430/1.430

Larghezza porta (utile/max) 720/950

Altezza porta (utile/max) 1.300/1.500

Diametro volante 370

Varco tra sedile e leva del cambio 200

Imperiali (larghezza/altezza/profondità) (x 2) 400/110/200

Vano di carico rilevati (mm)

Lunghezza (utile/max) 3.180/3.500

Larghezza (utile/max) 1.700/1.780

Altezza (utile/max) 2.130/2.160

Larghezza tra passaruota 1.310

Altezza soglia carico posteriore 725

Larghezza porta posteriore 1.570

Altezza porta posteriore (utile/max) 1.930/2.000

Angolo apertura porta posteriore 90°/180°

Larghezza porta laterale (utile/max) 1.260/1.350

Altezza porta laterale (utile/max) 1.690/1.800

Altezza soglia carico laterale 680

Imperiale (larghezza/altezza min-max/profondità) 1.340/100-350/460

Ingombri dichiarati (mm)

Lunghezza 5.981

Larghezza 2.059

Altezza massima da terra 2.782

Passo 3.750

Sbalzo anteriore 1.023

Sbalzo posteriore 1.208

Carreggiata anteriore 1.732

Carreggiata posteriore 1.743

Diametro di volta 13.300

Lunghezza utile vano di carico 3.494

Larghezza vano di carico 1.784

Larghezza tra passaruota 1.392

Altezza vano di carico 2.125

Altezza soglia carico posteriore 715

Volume vano di carico m 3 12,4

Masse (kg)

Tara (senza conducente) 2.525

Massa tecnica ammissibile 1° asse 1.850

Massa tecnica ammissibile 2° asse 2.250

Portata utile 900

Peso totale a terra 3.500

20 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 21


Prova su strada

Prova su strada

Esterni

riore, sarebbe impossibile notare la differenza.

Impercettibile il passaggio dalla marcia in trazione

posteriore a quella integrale: fa tutto l’elettronica,

lasciando a voi il compito solo di guidare

o eventualmente bloccare l’andatura in

4x4 premendo il tasto ‘Mode’ in console centrale

e selezionando così la funzione ‘fango/buche’.

Un sistema perfettamente armonizzato con

l’Electronic Stabilty Control del veicolo.

In cabina

Dentro, il Trail si riconosce principalmente per la

selleria in vera pelle (che Ford promette sia robusta

e facile da pulire) e gli inserti in nero lucido

della console centrale. Poi ci sono di serie lo sbrinatore

invisibile annegato nel parabrezza e l’aria

condizionata. Un optional da 1.000 euro il sistema

d’infotainment Sync 3 dotato di schermo tattile

da 8 pollici, con radio Dab, navigatore, Apple

CarPlay e Android Auto (cablati), cui s’abbina anche

il modem hotspot wi-fi FordConnect per connettere

senza fili fino a dieci dispositivi. Sotto il

biposto è previsto un gavone accessibile alzando

le sedute e, se spendete 100 euro extra, dentro

viene installato un inverter 230 Volt da ben 400

Watt collegato a una presa - rigorosamente britannica

- piazzata tra sedile di guida e panca.

Sotto & sopra

Trasmissione

Il veicolo, dotato di stop/start, monta il cambio manuale a sei rapporti Ford Mt82 con

comando tipo joystick in plancia. La trazione è integrale, il rapporto al ponte di 4,10.

Marcia

Rapporto

1 a 5,701

2 a 2,974

3 a 1,803

4 a 1,282

5 a 1,000

6 a 0,776

Retro 5,170

Sospensioni

Anteriori a ruote indipendenti di tipo MacPherson con molle progressive e barra stabilizzatrice.

Posteriori ad assale rigido con molle a balestra parabolica monolama.

Freni

A disco su tutte le ruote, davanti autoventilanti. Di serie Abs, controllo elettronico della

stabilità (Esp), controllo adattivo del carico, assistenza alla partenza in salita e alla

frenata d’emergenza.

Design

Frutto del team all’epoca capitanato da Paul Campbell, il nuovo Transit è stato ristilizzato

dal reparto design ora retto dall’olandese Amko Leenarts.

Si aprono di 180 gradi

le porte posteriori,

sovrastate da un

modulo che include

terzo stop,

retrocamera e perfino

una potente luce led.

Sulla prima riga,

da sinistra, le fiancate

del Transit Trail col

caratteristico

sottofascione

anch’esso nero e la

scritta Trail nella

parte inferiore delle

portiere. Sulla riga

centrale, ancora da

sinistra, il posteriore

chiuso, uno dei cerchi

in lega verniciati

in nero lucido e

l’interruttore per il

faro led posteriore

opzionale.

In basso, a sinistra,

l’interno del vano

merci, equipaggiato

col sistema di carico

multifunzione,

comprendente tetto

alto e pali di tenuta

colli (1.500€ extra).

Al centro, l’imperiale

ricavata sopra la

cabina e, all’estrema

destra, l’illuminazione

a led, un accessorio

da 200 euro.

Linea esterna

Pur apparendo in fattura come un L3H2, il

veicolo del test è in realtà un tetto alto H3,

opzione compresa nel pacchetto sistema

di carico multifunzione, offerto a 1.500

euro. Oltre all’iconica calandra - che mantiene

sempre la serratura a chiave per

l’apertura del cofano motore, l’allestimento

Trail comprende il paraurti anteriore con

porzione inferiore corrugata e argentata,

i rivestimenti laterali supplementari neri

con logo Trail (sulle porte) sotto le modanature

previste di serie, dei cerchi in

lega neri dedicati da 16 pollici (le gomme

M+S restano però un optional) e gli specchi

retrovisori ripiegabili elettricamente.

Optional sia la retrocamera (550 €) sia

il faro multiled posteriore (100 €) incorporati

nel modulo sovraporta posteriore che

include la terza luce di stop.

L’altezza da terra non varia, né per effetto del-

Van 4x4 HIT

PRESTAZIONI A CONFRONTO

Modello Potenza Coppia Cambio Consumo AdBlue Velocità Acceler. Peso Index Pubbl.

kW/Cv Nm tipo/rapporti km/l % km/h 0-130 km/h kg performance n°

Ford 125/170 390 M/6 7,78 5,673 52,7 38”,26 3.500 441,5 849

Transit 350 Trail 2.0 Tdci Awd L3H3 E6d-Temp

Mercedes-Benz 105/143 330 M/6 8,41 6,956 45,3 42”,55 3.500 432,6 812

Sprinter 314 Cdi 4x4 E6b

Volkswagen 130/177 410 M/6 6,94 9,459 48,2 34”,08 3.500 412,5 822

Crafter 35 2.0 BiTdi L3H3 4Motion E6b

L’index performance tiene conto di consumo combustibile, urea e media oraria. A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione. A = Automatico; M = Manuale; R = Robotizzato.

22 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 23


Prova su strada

Prova su strada

Sottopelle

Sopra, il due litri

EcoBlue installato in

posizione longitudinale.

Sulla prima riga, da

sinistra, la leva del

cambio manuale a sei

marce col

portabicchiere/lattina

ricavato nella parte

inferiore del plinto,

il tastierino col

pulsante ’Mode’ utile a

inserire la modalità di

guida ‘fango/buche’ e

bloccare la trazione su

integrale, come

mostrato nelle due

immagini del visore

centrale. Sulla riga

centrale, da sinistra,

la centralina fusibili nel

vano motore,

le sospensioni anteriori

a ruote indipendenti e i

tappi di rifornimento

gasolio (con

bocchettone Easy fuel)

più AdBlue nei pressi

della porta conducente.

In basso, sempre da

sinistra, il ponte

posteriore rigido con

molle a balestra

monofoglia e il kit

riparazione pneumatici

alloggiato sotto il posto

accompagnatore.

l’allestimento Trail né per l’adozione della trazione

sulle quattro ruote e resta identica al trazione

posteriore, di per sé più alto da terra rispetto

al trazione anteriore.

Vano di carico

Oltre al tetto alto, l’opzione ‘sistema di carico

multifunzione’ comprende anche quattro pratici

pali spostabili per l’ancoraggio dei colli voluminosi

all’interno del vano merci. Quattro e potentissime

le plafoniere multiled per l’illuminazione

della stiva, vendute a 200 euro in più. Ai due occhioni

fermacarico sui passaruota se ne sommano

sette perimetrali più uno a pavimento,

tutti da 500 decaNewton l’uno.

La meccanica

Lo schema di trazione 4x4 adottato taglia col

complicato passato a quattro ruote motrici del

Transit. Per ridurre il peso aggiuntivo, differenziale

anteriore e transfer case per inviare - quando

serve - il moto anche alle ruote anteriori sono

una sola unità. Tutto viene attuato elettricamente

dalla centralina di bordo, che reagisce rapidamente

ai repentini cambiamenti di grip sul

terreno, distribuendo al meglio la coppia sulle

quattro ruote. Spinto da un due litri monoturbo

a geometria variabile della famiglia EcoBlue, il

Transit Awd è disponibile tarato a 130 e 170 cavalli,

ma solo con trasmissione manuale a sei

rapporti, la stessa del trazione posteriore.

N.B.: tutte le prove di Vie&Trasporti sono eseguite nel pieno

rispetto del Codice della Strada. Essendo test d’uso, che

simulano una normale giornata di lavoro, sono anch’essi

soggetti a fattori contingenti, quali le condizioni

meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente

imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio

le condizioni in cui è stata eseguita la prova su strada,

Vie&Trasporti pubblica le informazioni relative al meteo e alla

situazione stradale incontrate durante il test. Si ringrazia per

la gentile collaborazione il Gruppo Centro Edile di Agrate

Brianza (Mb).

Nella foto sopra,

a destra, il compatto

quadricilindro

turbodiesel Ford,

qui montato nella

taratura da 170

cavalli, sufficienti a

spingere la trazione

sulle quattro ruote.

A lato, le curve di

potenza e coppia.

Potenza

kW

Sala macchine

Specifiche Motore

Marca e modello

Ford 2.0 Tdci EcoBlue

Architettura

4 cilindri in linea

Alesaggio x corsa (mm) 84,01 x 90,03

Cilindrata (cc) 1.996

Rapporto di compressione 16,5:1

Distribuzione

bialbero a camme in testa

Valvole per cilindro 4

Aspirazione (turbo/intercooler) Honeywell Garrett a geometria variabile/sì

Sistema d’iniezione

common rail

Pressione d’iniezione (bar) 2.200

Peso a secco (kg) 190

Capacità coppa dell’olio (l) 8,3

Potenza (kW(Cv)/giri) 125(170)/3.750

Potenza specifica (kW(Cv)/l) 62,62 (85,16)

Coppia (Nm/giri) 390/1.750-2.750

Coppia specifica (Nm/l) 195,59

Riserva di coppia (%) 22,6

Consumo specifico (g/kW-h @ giri)

n.d.

Inquinanti (omologazione/sistema) Euro 6d-Temp/Egr+Doc+Dpf+Scr

rpm

Coppia

Nm

rpm

24 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 25


Quarta puntata

.ESCLUSIVO.

Tutti pazzi per Iveco

a cura di Tiziana Altieri

L’ammiraglia del brand torinese si è fatta spazio anche nelle Grandi

Isole, Sardegna e Sicilia. Il profilo di tre aziende che hanno puntato su

questo veicolo, anche nella versione Lng nel nome della sostenibilità

S-Way

Isole

LILLIU TRASPORT SRLI

L’apripista

Buttare il cuore oltre l’ostacolo. Lo ha fatto Massimo Lilliu (nella

foto a destra), titolare della Lilliu Traporti, azienda di logistica e

trasporti con sede a Uta, alle porte di Cagliari, dove si trova anche

un magazzino di 10mila metri quadrati, e filiali a Olbia e Sassari.

Nella Grande Isola sprovvista di punti di rifornimento per l’Lng ha

deciso di puntare proprio su questo carburante, in grado di abbattere

le emissioni di CO2 fino al 95 per cento se utilizzato con Bio-

Lng. Una scelta dettata non dalla committenza, come ci sottolinea

più volte, ma dalla necessità di ‘fare qualcosa’ per il pianeta. “Poco

più di un anno fa - ci racconta - ho letto un articolo di un amico dove

si parlava del problema della moria delle api e dell’impatto devastante

sulla produzione agricola mondiale e sulla biodiversità. Un

tema sul quale non mi ero mai soffermato prima di allora. È stata

una sorta di illuminazione: anch’io attraverso la mia azienda posso

fare qualcosa per salvaguardare la Terra. Posso dare il mio piccolo

contributo affinché non ci trovi più di fronte a disastri ambientali.

Ecologia è diventata la mia parola d’ordine”.

Il risultato? L’acquisto di 40 Iveco S-Way a Lng e la decisione di realizzare

un punto di rifornimento di proprietà all’interno della sede

principale (“che sarà pronta intorno a novembre, nel frattempo i mezzi

verranno utilizzati per fare avanti e indietro dalla Penisola”). Un investimento

studiato in ogni minimo dettaglio, come sottolinea anche

la moglie Francesca Mascia, da sempre accanto a Massimo anche

in azienda, con il quale Lilliu Trasporti diventa un apripista per l’Lng

in Sardegna.

La prima tranche di veicoli, composta da 15 trattori, è stata consegnata

gli scorsi giorni. Entro la fine dell’anno saranno targati i restanti

25. “Con l’obiettivo - sottolinea Massimo Lilliu - di arrivare a quota

100 entro il 2023 e contare su un parco 100 per cento a Lng nel prossimo

futuro”. Un obiettivo ambizioso solo in apparenza: questa realtà

nata nell’ottobre del 2009 quando Massimo Lilliu decise di prendere

le redini dell’azienda del padre Luigi, attivo dagli anni Settanta, è

cresciuta esponenzialmente, anno dopo anno, grazie allo spirito

imprenditoriale del suo titolare, alla sua voglia di crescere per mostrare

che anche in una terra non semplice come la sua si può ‘diventare

grandi’ e al suo bisogno di mettersi continuamente in gioco

perché porsi un target è sfidante, necessario. “Nel 2009 - spiega il

titolare - siamo partiti con una trentina di veicoli. Già nel 2015 avevamo

Azienda: Lilliu Trasporti Srl

Sede: Settima Strada, Zona Industriale

Macchiareddu - Uta (Ca)

Titolare: Massimo Lilliu

Tipologia trasporto alimentari, ATP

Veicoli in flotta: 120

km percorsi annualmente/veicolo: 110.000/120.000

raggiunto quota 100. Dai trasporti industriali con

il quale tutto è cominciato siamo passati a quelli

alimentari, nei quali ci siamo specializzati.

Lavoriamo soprattutto per la grande distribuzione

organizzata. L’80 per cento del nostro fatturato viene

generato in Sardegna, il restante 20 nella

Penisola, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. Che raggiungiamo

sfruttando i collegamenti da Porto

Torres e Olbia, soprattutto con navi Moby-Tirrenia,

uno dei nostri partner storici”.

Oggi la flotta, multimarca, è composta da 120 trattori e 400 semirimorchi,

perlopiù Lamberet. L’età media dei veicoli è di circa 4 anni.

Destinata a diminuire grazie all’arrivo dei nuovi Iveco S-Way. I mezzi

percorrono mediamente tra i 110mila e i 120mila chilometri all’anno.

Sono 157 le persone che lavorano per la Lilliu Trasporti, 120 gli

autisti. Ci sono poi i partner, sia in Sardegna sia nel resto d’Italia.

“Quando posso, purtroppo raramente, mi rimetto al volante. Sono

entrato in questo mondo dalla cabina di un camion, appena diciottenne

e guidare è ancora la mia grande passione ma superati i 40 camion

Vendita curata da

Iveco Acentrass

Via Natta snc -Z.I. Casic

Cagliari

www.ivecoacentro.it

allontanarsi dall’azienda diventa molto difficile”.

Viaggi che anche se sempre più raramente gli consentono

di scoprire nuove realtà, di osservare il resto

del mondo con uno sguardo attento, aperto. “Ho visto

che sono sempre di più coloro che puntano

sull’Lng e mi sono chiesto perché io no?”.

I nuovi Iveco S-Way sono stati acquistati con

contratto di manutenzione full. “Abbiamo anche

un’officina interna ma preferiamo che a occuparsi

del mezzi, soprattutto i primi anni sia la rete autorizzata”.

Perché Iveco? “Abbiamo iniziato ad acquistare veicoli

del brand torinese 5 anni fa grazie all’ottimo

rapporto che si è creato con la concessionaria Acentrass di Cagliari.

Quando abbiamo deciso di puntare sull’Lng Iveco ci è sembrata la

scelta più naturale vista la sua grande esperienza sul campo”. Presto

per tirare le somme sui nuovi Iveco S-Way Lng, visto che Lilliu

Trasporti li ha messi su strada solo da pochissimi giorni ma le aspettative

sono elevate. “Iveco ha fatto un gran bel mezzo e noi lo abbiamo

scelto, lo ribadisco, soprattutto per la sua motorizzazione a Lng. È

un progetto nel quale crediamo molto”. Tutti i nuovi Iveco S-Way propongono

una livrea originale caratterizzata da fasce blu e verdi,

colori che sottolineano l’attenzione della Lilliu Trasporti per l’ambiente

e per la sostenibilità.

“Crescere - conclude Massimo Lilliu - è la nostra parola

d’ordine ma puntiamo a una crescita equilibrata, rispettosa

dell’ambiente che ci circonda e delle persone”.

26 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it 05 2021 - 27


Destinazione futuro

Vendita curata da

Trinacria Veicoli Industriali

Zona Industriale 90018

Termini Imerese (PA)

www.trinacriavi.com

Ci sono realtà dove le quote rosa sono pienamente rispettate. È il caso

di FC Service, azienda di autotrasporto che affonda le sue radici negli

Anni Cinquanta quando i fratelli Giuseppe e Francesco Ficano decisero

di salire a bordo di un camion per trasportare, via terra, le acciughe dai

Paesi Baschi, luogo di pesca, a Bagheria, alle porte di Palermo, già famosa

per l’industria conserviera ittica. Una storia portata avanti da

Carmelo Ficano (nella foto in basso) che ha dato vita alla FC Service

nel 1987, che oggi guida insieme alle tre figlie, Lori (l’ultima a destra),

responsabile amministrativa burocratica, Stefania (la prima a sinistra),

a capo della logistica coadiuvata dal cognato

Giancarlo Crivello, customer service, che ha fortemente

cooperato per rendere grande l’azienda, ed

Emanuela (al centro col padre) amministrativa.

Trenta i dipendenti, 22 gli autisti. “Continuiamo a

occuparci prevalentemente di prodotti ittici in regime

di HACCP, - spiega Lori - possiamo vantare l’esclusiva

nel trasporto di conserve e siamo partner nella catena del surgelato,

fino a -20 gradi centigradi. Proponiamo i nostri servizi sia in ambito nazionale,

sia internazionale con linee dedicate a Germania e Francia.

Facciamo anche trasporto intermodale coprendo, due volte la settimana,

la tratta Palermo-Napoli via mare. Da li poi ci muoviamo via strada. Noi

e i nostri dipendenti abbiamo un obiettivo comune: far conoscere all’Italia

e all’estero le nostre meraviglie culinarie”. I mezzi hanno un’età media

di 5 anni (“Quelli più datati - rivela Lori- li teniamo solo per una questione

di cuore”) e percorrono tra i 120mila e i 150mila chilometri l’anno.

L’ultimo entrato in flotta è un Iveco S-Way 570 Cv. “Consegnato e partito!

Ho sentito il driver e ne è entusiasta. Iveco S-Way è brioso, comodo, silenzioso!”.

Non un veicolo qualsiasi... “Lo abbiamo voluto personalizzare

perché questo Iveco S-Way celebra un nuovo traguardo per la nostra

Azienda: FC Service Srl

Sede: Via R.Leoncavallo, 15 - Bagheria (PA)

Titolare: Carmelo Ficano

Tipologia trasporto: alimentari/groupage/opere

Veicoli in flotta: 21

km percorsi annualmente/veicolo: 120.000/150.000

azienda che non ha mai dimenticato le sue origini. A Bagheria dobbiamo

tutto”. Impossibile non notare la livrea color oro con dettagli nero glitter.

Sul frontale sono stati inseriti degli inserti cromati, la rollbar inferiore

con luci a led e la barra sopracabina con fari. Davanti campeggia la

scritta Ficano che torna sulle fiancate arricchite dalle finiture cromate

sui passaruota. Dietro è stata, invece, aerografata Villa Cattolica, una

dimora storica della zona. “Ci ricorda da dove siamo partiti e quello che

veramente conta. La nostra idea è quella di arrivare a una flotta monomarca.

Ci siamo avvicinati a Iveco grazie all’ottimo rapporto con il concessionario

della zona, la Trinacria Veicoli Industriali di Termini Imerese

(Pa). Ci hanno descritto il mezzo nel dettaglio e mostrato tutti i punti di

forza a partire dalle prestazioni. Il parere del nostro driver ha fatto il

resto. Per noi l’Iveco S-Way ha rappresentato una scoperta, qualcosa a

cui tendere lo sguardo. Ci siamo lanciati in questa avventura per amore

del nostro lavoro, per essere all’avanguardia, per avere i giusti strumenti

per affrontare le sfide future”. Il veicolo è stato acquistato con contratto

di manutenzione. “Abbiamo anche un manutentore all’interno dell’azienda

per i piccoli interventi e un’officina di fiducia ma il contratto di manutenzione

consente di tenere sotto controllo i costi e di poter contare sempre

su un veicolo affidabile. Trasportiamo merci delicate e dall’elevato valore

(ci siamo occupati anche di opere d’arte, come i quadri di Renato Guttuso,

uno dei grandi pittori del Novecento, originario proprio di Bagheria) e

non possiamo permetterci fermi improvvisi”. Dalle parole di Lori Ficano

emerge passione a 360 gradi: per l’azienda di famiglia nella quale è

entrata appena diciottenne, per la sua terra, per tutte le persone che

lavorano per FC Service. “I nostri autisti per noi sono parte della famiglia.

Sono il nostro biglietto da visita, il contatto con la clientela. Persone che

condividono i nostri valori: professionalità, sicurezza, serietà”.

FC SERVICE

ITALTRADE

Spirito green

Alfio Raciti (il secondo a sinistra nella foto in basso), il fondatore

e leader, più di trent’anni fa è riuscito a guardare oltre i confini siciliani

creando Italtrade Srl, società operante nel settore Trasporti, Depositi

e Logistica. I suoi punti di forza? La cultura del lavoro, la continua

innovazione tecnologica, il rigore imprenditoriale e morale e la valorizzazione

delle risorse umane.

Oggi Italtrade è un’azienda di logistica integrata con magazzini in

tutto lo Stivale per complessivi 200mila metri quadrati, telesorvegliati

con sistemi di controllo avanzati.

Il quartier generale è ancora a Catania, un altro deposito si trova a

Maranello. Con 600 tra semirimorchi, dotati di avanzati dispositivi

di sicurezza, e casse mobili e grazie ai tantissimi partner sparsi sul

territorio, raggiunge non solo l’intera Penisola, ma anche gran parte

del Nord Europa e, da poco, il Nord Africa. Italtrade trasporta soprattutto

beverage, cartotecnica e piastrelle. Già da anni ha trasferito

(e continua a farlo) le merci dalla strada verso modalità di trasporto

più rispettose dell'ambiente, utilizzando il suo hub di Catania che

possiede una linea ferroviaria di 450 metri, e le navi di ultima generazione

con zero emissioni del Gruppo Grimaldi. Italtrade è un’azienda

votata al green come ci spiega Salvo Raciti (primo a sinistra),

responsabile commerciale per il Nord Italia, che come il fratello

José (ultimo a destra), responsabile logistica e clienti del Sud, e la

sorella Katiuska (penultima a destra), che tiene le redini dell’amministrazione,

ha deciso di seguire le orme paterne. “Siamo molto sensibili

alla tematica sostenibilità. Il nostro obiettivo da sempre è quello

di lasciare alle prossime generazioni un mondo migliore di quello

che abbiamo trovato”.

Italtrade ormai da anni investe in innovazione disponendo di muletti

elettronici, impianti fotovoltaici, treni, sistemi di raccolta rifiuti differenziata

e veicoli a Lng (sono oltre la metà del totale). Una scelta

compiuta in accordo con la committenza ma non proprio scontata

visto che dopo Salerno fare rifornimento è impossibile a causa della

mancanza di punti di distribuzione dell’Lng. “Tra i nostri veicoli, perlopiù

Iveco, annoveriamo diversi mezzi a gas naturale liquefatto. È

la soluzione che oggi consente di essere più verdi. Non possiamo

purtroppo utilizzarli sulla nostra isola per ovvie ragioni ma li impieghiamo

nelle regioni del Centro e del Nord Italia dove la committenza

è sempre più attenta alla tematica ambientale”.

Da gennaio nel parco di Italtarde c’è anche un Iveco S-Way Lng.

“Lo abbiamo scelto - continua Salvo Raciti - perché Iveco è senza

dubbio il brand che ha più esperienza in questo campo. La vendita

è stata curata dalla concessionaria Primosole che per noi è già da

anni un riferimento”. Soddisfatti della scelta? “Certamente la driveline

è stata ulteriormente perfezionata rispetto al passato e l’autista ne

ha particolarmente apprezzato la comodità e lo spazio interno”.

Iveco S-Way è stato acquistato con contratto di manutenzione full.

“È quello che ci consente di avere i veicoli sempre in ottime condizioni

conoscendo preventivamente la spesa per manutenzioni/riparazioni”.

I mezzi di Italtrade hanno un’età media di 5 anni e percorrono tra i

100mila e i 150 mila chilometri l’anno.

Prossimi passi? “Continuare a crescere - conclude Raciti - ma sempre

strizzando l’occhio all’ambiente!”.

Vendita curata da

Primosole V.I.

Stradale Primosole 80/82

Catania

www.primosole.com

Azienda: Italtrade

Sede: Str. IX Industriale, 6 - Catania

Tipologia trasporto: cartotecnica, beverage,

piastrelle

28 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 29


Attualità

Webfleet Solutions

Flotte

alla spina

FREDDO INTEGRATO

EASYFIT

IL RISVEGLIO DELLA FORZA

Un’indagine condotta dal leader nelle soluzioni telematiche

rivela che in Europa il passaggio ai veicoli commerciali

elettrici potrebbe avvenire molto velocemente

di Tiziana Altieri

Marco Federzoni,

Sales Director Italy

di Webfleet Solutions.

Sfruttare i dati di guida anonimizzati e aggregati

di circa 100.000 veicoli connessi,

appartenenti a oltre 5.000 clienti di flotte

in tutta Europa, per comprendere quali sviluppi

potranno avere i veicoli elettrici. Lo ha fatto

Weebfleet Solutions, società del Gruppo

Bridgestone, principale fornitore di soluzioni telematiche

nel Vecchio Continente.

Il risultato? Per certi versi sorprendente. Ben il

61,0 per cento dei veicoli commerciali - in pratica

tutti quelli che percorrono meno di 300 chilometri

al giorno per un periodo di 12 mesi - potrebbe

essere rimpiazzato da alternative elettriche e almeno

l’82,8 per cento dei clienti Webfleet

Solutions potrebbe sostituire almeno uno dei

propri veicoli con un modello ‘alla spina’. Il 57,0

per cento di coloro che utilizzano le soluzioni

Webfleet Solutions potrebbe dire addio alla metà

del parco ‘tradizionale’ (benzina o diesel) per

adottare veicoli a batteria. Più di un terzo delle

flotte di auto e Lcv quindi, potrebbe essere formato

da veicoli con zero emissioni allo scarico.

“Guardiamo ai dati - ha commentato Marco

Federzoni, Sales Director Italy di Webfleet

Solutions - per guardare al futuro. È fondamentale

che le aziende si rendano conto di quale siano

la direzione in cui va il mercato e le tecnologie

da adottare. I dati dicono che l’elettrificazione

delle flotte è una trasformazione in atto e

Webfleet Solutions è già pronta a supportare la

transizione in maniera efficace”.

Se passassero all’elettrico tutti i clienti Webfleet

Solutions che potenzialmente potrebbero farlo,

i loro consumi di benzina verrebbero ridotti di

oltre il 42 per cento e quelli di gasolio di poco più

del 30 per cento. Le loro emissioni complessive

di CO 2 subirebbero un taglio del 31 per cento.

Buone prospettive in Italia

La situazione cambia da territorio a territorio.

Il Regno Unito e i Paesi Bassi sono quelli con il

più alto potenziale di elettrificazione. In entrambi

i paesi, il 70 per cento dei veicoli commerciali

potrebbe essere elettrificato. Seguono Francia

(67), Germania (61) e Italia (58 per cento).

Da notare che si tratta anche dei paesi con la

maggiore disponibilità di punti di ricarica.

“L’Italia - ha concluso Marco Federzoni - ricca

di centri storici e con un ultimo miglio estremamente

variegato, ha le carte in regola per essere

protagonista di un grande exploit nell’elettrificazione

delle flotte Lcv”.

ISOLAMENTO DI QUALITÀ ATP “RINFORZATO” • COMPATIBILE CON PORTA LATERALE SCORREVOLE

VOLUME INTERNO OTTIMIZZATO • DIMENSIONATO PER EUROBOX ED EUROPALLET

info@lamberet.it - www.lamberet.it

Isolamento integrato Easyfit

su Mercedes Sprinter furgone

Mercedes-Benz ha molta classe con l’ultimo nato degli Sprinter coibentati. Il suo isolamento

integrato si avvale della nuova tecnologia Easyfit per soddisfare le norme ATP in

freddo negativo, classe C, e in freddo positivo, classe A. Questi kit di nuova generazione

offrono prestazioni sorprendenti, i massimi vantaggi nell’uso e una sicurezza senza pari

per la catena del freddo. Assicurano un coefficiente di isolamento perfettamente controllato

e soddisfano i più elevati requisiti internazionali. L’isolamento integrato Easyfit

ottimizza il volume interno che resta pallettizzabile ed è compatibile con la porta laterale

originale che consente il carico diretto di pallet da 1200 mm, una caratteristica completamente

nuova!

30 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it


Anteprima

Anteprima

Peugeot eExpert e Toyota Proace Electric

Chi offre di più?

Presentati in contemporanea gli elettrici della fascia media realizzati sulla

medesima piattaforma. Per entrambi tre tagli e due pacchi batteria per

autonomie dichiarate fino a 330 chilometri nel ciclo misto (a vano vuoto)

di Tiziana Altieri

Continua a crescere l’offerta di veicoli commerciali

elettrici spinti dagli incentivi governativi,

dalle normative locali che ne privilegiano

la circolazione nei centri città e da una

maggiore sensibilità da parte della committenza

al tema green. Gli ultimi debutti sono marchiati

Peugeot e Toyota e sono, rispettivamente,

A sinistra, il vano di carico

dalle dimensioni invariate

grazie alla sistemazione

delle batterie sotto il

pianale. In basso, il display

centrale, il quadro

strumenti che trasmette

informazioni specifiche, dai

consumi elettrici

all’autonomia residua,

e l’interruttore del cambio.

eExpert e Proace Electric, primo veicolo del costruttore

giapponese con zero emissioni allo

scarico. Prodotti sulla medesima piattaforma

negli stabilimenti francesi di Stellantis, si inseriscono

nella fascia media, quella che sta crescendo

di più a causa del boom dell’e-commerce.

Entrambi sono disponibili in tre taglie con lunghezze

di 4.609, 4.959 e 5.509 mm, il primo su

passo di 2.925 mm gli altri di 3.275 mm.

Invariato, rispetto alle versioni tradizionali, il vano

di carico grazie alla sistemazione delle batterie

sotto il pianale (soluzione che contribuisce a rendere

i mezzi più stabili e maneggevoli): 4,6 metri

cubi per il Compact, 5,3 per lo Standard (Medium

per Toyota) e 6,1 per il Long. Spazio che può essere

aumentato optando per il sistema Smart

Cargo che prevede apertura nella paratia ante-

riore e sedile passeggero ribaltabile. II carico

utile è di almeno una tonnellata, che aumenta

fino a 1.275 kg nelle versioni da 50 kWh. Di una

tonnellata, infine, la capacità di traino.

Sia Peugeot, sia Toyota propongono due batterie,

sempre agli ioni di litio: con capacità di 50 kWh

(18 moduli) e 75 kWh (27 moduli), quest’ultima

non disponibile sul Compact. L’autonomia, secondo

il ciclo di omologazione WLTP che prevede

il vano vuoto, varia dai 230 ai 330 km.

Percorrenze ben maggiori, secondo i costruttori,

rispetto a quelle effettive giornaliere di chi circola

in città. In abbinata, il motore elettrico sincrono

da 100 kW (136 Cv), con coppia di picco di 260

Nm. La velocità massima è limitata a 130 km/h.

Soluzioni per il pieno di energia

Per il ‘pieno’ ci sono diverse opzioni: collegamento

al punto di ricarica rapida (per rifornire l’80 per

cento dell’energia in 30 o 45 minuti a seconda

della batteria), o collegamento via cavo ad una

wallbox o a un alimentatore domestico. Tutti i

cavi compatibili sono forniti di serie in un’apposita

borsa. La presa di ricarica si trova sotto uno

sportello sul passaruota anteriore.

Tre le modalità di guida, da selezionare attraverso

l’apposito tasto nella console centrale: Eco,

Normal e Power che prevedono potenza massima

di 60, 80 e 100 kW (82, 109 e 136 Cv) con

coppia immediata di 190, 210 e 260 Nm. La leva

del cambio è stata sostituita da un e-toggle, un

interruttore che regala una sensazione di maggiore

spaziosità in cabina. Alle classiche posizioni

(P, N, D e R) si aggiunge la B che offre più freno

motore in rilascio, a vantaggio dell’efficienza.

Sia il commerciale del Leone sia quello del costruttore

giapponese sono proposti in due allestimenti:

Pro e Premium per eExpert, Active e

Comfort per Proace Electric, con dotazioni in

crescendo ma comunque sempre di buon livello.

I prezzi? E-Expert parte da 32.655 euro, Proace

Electric da 34.450, più Iva. Con gli attuali incentivi,

però, scendono di parecchio. Il Toyota gode con

garanzia di 10 anni o 250mila km. Garanzia di 8

e 160mila km, invece, per le batterie. I francesi

come i giapponesi offrono anche soluzioni di

leasing e noleggio e consulenza per la creazione

dell’infrastruttura di ricarica.

A destra, Proace Electric

con porte posteriori

finestrate. In basso,

da sinistra, la plancia, il

motore elettrico da 100 kW

(136 Cv) e la presa per la

ricarica sulla parte anteriore

sinistra del veicolo. È dotata

di indicatore che mostra

lo stato di carica attraverso

spie luminose.

Peugeot eExpert e, a destra,

Toyota Proace Electric, entrambi

già disponibili sul mercato italiano.

I veicoli, prodotti sulla medesima

piattaforma, si distinguono

nel frontale con gruppi

ottici e griglie differenti.

Toyota Proace Electric può essere

acquistato presso i punti Toyota

Professional, 37 sul territorio

nazionale. Il brand è nato poco

meno di due anni

fa per favorire la crescita

dei commerciali.

32 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 33


Alternativi

Alternativi

Furgoni a batteria

Con poco più di 1.000 immatricolazioni nell’intero 2020, i veicoli

commerciali elettrici al 100 per cento rappresentano una nicchia,

lo 0,7 per cento del mercato, ma il loro peso è destinato a crescere

come evidenziano anche i dati del primo bimestre dell’anno che

parlando di 229 unità, praticamente il doppio rispetto a gennaio-febbraio

dello scorso anno. Un incremento dovuto sicuramente agli incentivi

governativi visto che ci sono fino a 8.000 euro per chi opta per gli zero

emission (che compensano solo in parte l’importante delta di prezzo)

ma anche a una normativa che tende a privilegiarne l’utilizzo nei centri

città e a una maggiore sensibilità ambientale da parte della

committenza. Tutto quello che si può acquistare (o noleggiare) oggi

di Tiziana Altieri

Small

Van of The Year 2019 alla (ri)scossa

Sta per partire la commercializzazione del trio sotto il cappello di

Stellantis: Citroën e-Berlingo Van (al centro), Opel-Combo-e Cargo (il

primo a sinistra) e Peugeot e-Partner (l’ultimo a destra), basati sulla

piattaforma modulare multinergia EMP2. Disponibili in due taglie, 4,40 e

4,75 metri, offrono un vano di carico, con sistema modulare, fino a 3,8 a

4,4 metri cubi, rigorosamente identico a quello delle versioni termiche

grazie alla sistemazione della batteria sotto il pavimento, tra l’asse

anteriore e quello posteriore. Il carico utile può raggiungere gli 800 kg.

I tre veicoli adottano una motorizzazione elettrica con una potenza di 100

kW (136 Cv) e una coppia immediata di 260 Nm. Con una capacità di 50

kWh la batteria offre fino a 275 chilometri di autonomia (protocollo WLTP -

Worldwide harmonized Light vehicle Test Procedures). Di serie vi è un

caricatore monofase da 7,4 kW e in opzione un trifase da 11 kW. La presa

di ricarica è ubicata sul parafango posteriore sinistro. Per il ‘pieno’ di

energia si può utilizzare la classica presa domestica, una Wall Box o

colonnine pubbliche, anche rapide. I tempi variano in base alla soluzione,

da oltre 24 ore a 30 minuti per rifornire l’80 per cento dell’energia con 100

kW. Tre le modalità di guida: Eco (60 kW di potenza e 80 Nm privilegia

l’autonomia), Normal (80 kW e 210 Nm è pensata per l’uso quotidiano) e

Power (100 kW e 260 Nm per i carichi più elevati). E due le opzioni per il

freno motore: moderato, per sensazioni simili a quelle di un veicolo

termico e aumentato (selezionando la posizione B sul cambio) per un

maggiore recupero dell’energia in fase di rilascio dell’acceleratore. I veicoli

sono limitati a 130 km/h. Non sono ancora stati svelati i prezzi.

Il più longevo

Pioniere nel mondo degli elettrici

Renault Kangoo Z.E, si è

rinnovato l’ultima volta nel 2017.

Prodotto nello stabilimento

Renault di Cleón, in Francia, è

disponibile in due misure, 4,28 e

4,66 metri con volumi di carico

da 3,0 a 4,6 metri cubi e una

portata fino a 650 kg. Adotta il

motore R60 44 kW (60 Cv)

derivato dall’R90 di Zoe. La batteria da 33 kWh

ad alta densità energetica, frutto del know-how di

Renault e LG Chem, promette fino a 270 km di

autonomia secondo gli standard NEDC (New

European Driving Cycle). Kangoo Z.E. è dotato di

un caricatore da 7 kW monofase per la ricarica

su WallBox (con 7,4 kW bastano poco più di 6

ore per il pieno) o colonnina pubblica. In opzione

quello per la ricarica su presa domestica. Tra le

caratteristiche del veicolo la possibilità di avere

su richiesta un riscaldamento addizionale

autonomo a gasolio, che assicura il comfort

dell’utente e preserva l’autonomia in condizioni di

clima rigido.

I prezzi partono da 30.300 euro, Iva esclusa.

Il veicolo uscirà di scena a fine anno per fare

spazio al nuovo Kangoo Van E-Tech Electric che

seguirà le versioni tradizionali.

34 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 35


Pocker in taglia media

Tre taglie (4,6 metri, 4,95 e 5,30 metri), un vano di carico tra 4,6

e 6,1 metri cubi (invariato, quindi, rispetto alle versioni

tradizionali grazie alla sistemazione della batteria sotto il

pianale) e almeno 1 tonnellata di portata per i quattro veicoli

prodotti negli stabilimenti Stellantis francesi: Citroën e-Jumpy

(ultimo in alto a destra), Opel eVivaro (a sinistra), Peugeot e-

Expert (sopra al centro) e Toyota Proace Electric (in alto a

sinistra), tutti già disponibili sul mercato. Differenti per qualche

dettaglio soprattutto nel frontale, propongono la medesima

driveline. Sono spinti da un motore sincrono da 100 kW (136

Cv) di potenza e puntano a soddisfare una fascia ampia di

clientela dando la possibilità di scegliere tra due batterie,

sempre agli ioni di litio: 50 kWh e 75 kWh per autonomie

(standard WLTP che ricordiamo prevedono il vano vuoto) tra i

230 e i 330 chilometri. Tre le modalità di guida: Eco, Normal e

Power. A cambiare è la potenza disponibile, in crescendo

(pagine 32-33). I tempi di ricarica variano a seconda della

batteria scelta e del tipo di caricatore utilizzato. Sempre di serie

su tutti i modelli quello da 7,2 kW monofase, standard o su

richiesta in funzione dell’offerta commerciale delle singole case

quello da 11 kW trifase. Per quanto riguarda i prezzi si parte dai

32.600 euro per eVivaro per passare ai 32.655 per e-Jumpy e

arrivare ai 32.655 di e-Expert e i 34.450 di Proace Electric,

l’unico che può godere di 10 anni di garanzia (comune, invece,

quella di 8 anni sulle batterie). Tutti i costruttori offrono una

consulenza anche per le infrastrutture di ricarica.

Medium

Ultima chiamata

La Legge n°178/2020, Legge di bilancio 2021,

ha introdotto dal 1°gennaio 2021 incentivi per

l’acquisto di veicoli commerciali di categoria

N1 o autoveicoli speciali di categoria M, purché

nuovi di fabbrica. Attenzione, però, per richiederli

c’è tempo solo fino al prossimo 30

giugno. Il contributo è differenziato in base

alla massa totale a terra del veicolo, all’alimentazione

e all’eventuale rottamazione di

un veicolo della medesima categoria omologato

in una classe fino ad Euro 4/IV. Agli incentivi,

riportati in basso, si aggiunge il contributo

dei concessionari.

Il veterano

Insieme al Renault Kangoo Z.E. è il veicolo che più ha contribuito a diffondere la

mobilità elettrica nel nostro Paese: è Nissan e-NV200, proposto a 32.900 euro, Iva

e messa su strada escluse. Lungo 4,56 metri offre un vano di 4,52 metri cubi e un

carico utile fino a 770 kg. Il motore elettrico da 80 kW (109 Cv) con coppia massima

di 254 Nm è alimentato da una batteria laminata agli ioni di litio da 24 kWh,

installata, come su tutti gli altri modelli, sotto il pianale. Nissan e-Nv200 può

percorrere fino a 170 chilometri con un pieno di energia (ciclo NEDC). Selezionando

la guida Eco, che diminuisce la potenza a disposizione, e mettendo il cambio in

modalità B, per migliorare il recupero di energia in frenata, si aumenta l’efficienza. La

batteria si può ricaricare a 2,3 kW usando una rete domestica, oppure tramite wall

box o pole da 3,3 kW oppure, col caricatore opzionale, con wall box o pole da 6,6 kW

per ridurre il tempo di ricarica a sole quattro ore.

La Stella coi fulmini

Mercedes-Benz eVito è proposto in due lunghezze, 5,14 e 5,37 metri,

su altrettanti passi. L’unità elettrica che lo muove eroga 85 kW (116 Cv)

e sviluppa una coppia istantanea di 300 Nm. La capacità delle batterie,

installate sotto il pianale, è di 41 kWh. In dotazione il cavo di ricarica

Modo 3 munito di connettore di ricarica del Tipo 2. La velocità massima

può essere adattata alla destinazione d’uso: 80 km/h per l’impiego in

ambito prevalentemente urbano e un’autonomia intorno ai 150 chilometri,

100 o 120 km/h (con autonomie ridotte). L’eVito propone quattro livelli di

recupero dell’energia, che permettono al conducente di ottenere il

massimo rendimento in base a diversi parametri di utilizzo e allo stile di

guida personale: max (D-), normal (D), low (D+), sailing (D++). Si parte dai

42.019 euro Iva e messa su strada ecluse.

Imprese attive nel settore trasporto

Massa Veicoli Ibridi o Altro

totale

elettrici alimentazione

alternativa

Fino a 1,999 tons

Con rottamazione 4.000€ 2.000€ 1.200€

Senza rottamazione 3.200€ 1.200€ 800€

2,0-3,299 tons

Con rottamazione 5.600€ 2.800€ 2.000€

Senza rottamazione 4.800€ 2.000€ 1.200€

3,3-3,5 tons

Con rottamazione 8.000€ 4.400€ 3.200€

Senza rottamazione 6.400€ 2.800€ 2.000€

36 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 37


Large

Nati sotto una buona Stellantis

Prima è stata la volta di Fiat e-Ducato (l’ultimo a destra), poi di

Peugeot e-Boxer (il primo) e Citroën e-Jumper (al centro),

pronti al debutto in questi giorni. Veicoli, disponibili in quattro

lunghezze (da 4,96 a 6,36 metri) e due altezze con un volume

del vano da 8 a 17 metri cubi e fino a 1.910 kg di portata utile.

Si distinguono solo per piccoli particolari sul frontale. A

spingerli è il motore elettrico da 96 kW (120 Cv) in grado di

erogare una coppia istantanea di 260 Nm. La velocità

massima per i modelli fino a 3,5 tonnellate è limitata a 110

km/h che si riducono a 90 km/h per i 4 tonnellate. La leva del

cambio è stata sostituita da un pulsante per la selezione delle

modalità di guida: ‘D’ (Drive), ‘N’ (Neutral) e ‘R’ (Reverse). La

trasmissione è dotata di un meccanismo di recupero

dell’energia che viene attivato sia al rilascio del pedale

del’acceleratore che durante la frenata. Due le batterie

disponibili: da 37 kWh per un’autonomia fino a 200 km (sulle

versioni L1 e L2) e da 70 kWh (per le L3 e L4) che consente di

percorrerne invece fino a 340 (secondo il WLTP City Cycle). La

prima è coperta da garanzia di 8 anni o 160.000 km, la

seconda di 10 anni o 220.000 km.

Tre i caricabatterie proposti in AC (da 6,7 kW, 11kW e 22kW)

con la possibilità di avere Fast Charge in DC. Per il momento

noto solo il prezzo del furgone Fiat Professional: si parte da

60.300 euro, Iva e messa su strada escluse.

A tutto Volt

Proposto nella lunghezza standard (6,08 metri)

con tetto alto per 11 metri cubi di vano di

carico, Mercedes-Benz eSprinter offre fino a

978 kg di carico utile. A spingerlo è il motore

elettrico con potenza massima di 85 kW (116

Cv) e 295 Nm di coppia istantanea alimentato

da batterie ad alto voltaggio da 35 kWh o 47

kWh per 156 chilometri di autonomia massima

(ciclo WLTP). Con il Combined Charging

System, l'eSprinter può essere ricaricato con

una potenza massima di 7,4 kW con corrente

alternata (AC) oppure con una potenza

massima di 20 kW con corrente continua (DC).

Di serie è limitato a 80 km/h ma si può portare

fino a 130 km/h su richiesta. Uguali a quelli di

eVito i livelli di recupero dell’energia.

La trazione è anteriore. Da 53.500 euro, Iva e

messa su strada escluse.

Il primo della classe

Tre lunghezze (5.,07, 5,57 e 6,22 metri) e due

altezze per un vano da 8 a 13 metri cubi e un

carico utile fino a 1.700 kg per Renault Master

Z.E. il primo a elettrificarsi tra i big. Adotta il

motore elettrico R75 ad alta efficienza energetica

con una potenza di 57 kW (76 Cv) e batteria agli

ioni di litio Z.E. 33 da 33 kWh, con gestione

elettronica ottimizzata. Il risultato è un’autonomia

reale di circa 120 km che può essere

ulteriormente migliorata attivando la modalità

Eco che prevede un’accelerazione meno decisa e

una velocità massima limitata a 80 km/h.

Con Master Z.E. di serie il cavo di ricarica

con connettore Tipo 2, utile per wall box e

colonnine.

Da 53.950 euro.

Uno per tutto

Realizzati sulla medesima piattaforma, quella del Gruppo Traton, i furgoni Man eTgE (a sinistra) e Volkswagen e-Crafter (a destra)

sono proposti in una sola lunghezza, 5,98 metri, per un carico utile poco inferiore alla tonnellata. Sotto il cofano si nasconde il

motore da 100 kW (136 Cv) di potenza in grado di scaricare sull’asfalto la coppia massima di 290 Nm. La batteria ad alto voltaggio

da 35,8 kWh regala fino a 115 km di autonomia (ciclo WLTP). È garantita 8 anni o 160.000 km. Di serie il cavo di ricarica Mode 2 da

2,3 kW, su richiesta il Mode 3 da 7,2 kW. Da 53.990 euro l’eTgE, da 69.500 l’e-Crfter. Sempre Iva e messa su strada escluse.

I prossimi debutti

Tante altre novità a zero emissioni allo scarico sono attese

nei prossimi mesi. Nella seconda parte del 2021 arriveranno

Opel Movano-e, cugino di eDucato, e-Boxer ed e-Jumpy, e

Renault Kangoo Van E-Tech Electric che, ha già fatto sapere

la Losanga, sarà dotato di batteria da 44 kWh per un’autonomia

dichiarata di 265 km che ricalca quella attuale. Nella

prima parte del 2022 sono, invece, attesi Ford E-Transit che

con una batteria da 67 kWh promette fino a 350 chilometri

di autonomia, Mercedes-Benz eCitan, derivato da Renault

Kangoo, e Toyota Proace City Electric. Nello stesso anno

potrebbe debuttare Volkswagen ID Buzz, la new generation

elettrica del Bulli. Per il Ford Transit Custom elettrico, che

ha già dichiarato l’Ovale Blu sarà prodotto in Turchia negli

stabilimenti Ford Otosan, bisognerà attendere il 2023.

38 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 39


Anteprima

Anteprima

di Gianluca Ventura

Nella foto grande,

da sinistra, il Kangoo e

l’Express, prodotti

rispettivamente a

Maubege (Francia)

e Tangeri (Marocco).

Sotto, ancora da

sinistra, il Kangoo

standard L1 con

sistema Open Sesame

senza montante

e visto da retro,

insieme al lungo L2.

Quando si tratta di trovare soluzioni innovative,

di percorrere strade mai inesplorate,

i francesi sono maestri. Nel corso

degli anni la Losanga ha proposto di tutto, spesso

andando controcorrente e talvolta ancora

fallendo, perché magari troppo in anticipo (basti

pensare alla R11 Message, l’auto che parlava).

Ma chi non osa, difficilmente innova.

Stavolta ci riprovano con la porta ‘Open

Sesame’ (apriti sesamo), la scorrevole laterale

destra senza montante tra il vano di carico e la

cabina. Una soluzione optional che consente

d’avere un’apertura laterale - sulla taglia standard

L1 del nuovo Kangoo, unico a offrirla - di

ben 1.446 millimetri: il doppio d’un varco classico.

Open Sesame consente di aprire e chiudere

la porta scorrevole laterale e quella del conducente

(apribile di ben 90 gradi) in qualsiasi ordine,

come se ci fosse il montante. Sempre in ottica

di sfruttamento dello spazio a disposizione delle

merci c’è l’Easy Inside Rack, ossia una rastrelliera

sospesa al tetto del vano di carico che sbuca

in cabina, garantendo così spazio per merci

lunghe fino a 2 metri sul passo medio e 2,5 sul

lungo, purché non oltre i trenta chilogrammi di

peso; come pali o scale a pioli, che prima dovevano

fare affidamento sul cosiddetto ‘giraffone’,

ossia la parte di coda del tetto apribile:

inutilizzabile in caso di maltempo.

Due lunghezze e due paratie

Nella taglia standard L1, la sola al momento ordinabile

dai concessionari, Kangoo Van è lungo

4.486 millimetri, 2.716 dei quali di passo, 960

di sbalzo anteriore e 810 di posteriore. L’altezza

massima da terra fa 1.864 millimetri (l’unica

prevista), mentre quella interna del vano di carico

1.115, che con i 1.570 di larghezza (fuori

è largo 1.919, retrovisori esclusi) e una profondità

stiva di 1.806 vuol dire 3,2 metri cubi di vo-

Renault Kangoo ed Express van

Due meglio di uno

Addio al ‘kangoorino’, rimpiazzato da un modello più spartano ed

economico made in Marocco battezzato col nome di una vecchia

gloria. Al Kangoo la fascia top del mercato e due taglie più lunghe

lume, capaci di diventare 4,2 sulla taglia lunga,

sfruttando solo lo spazio alle spalle della parete

divisoria. Offerta in due versioni, una rigida cieca

e una parzialmente apribile a rete per ampliare

la capacità di carico. Sul fronte della portata, si

va dai 600 chilogrammi massimi di serie fino

agli 800 se si è scelta l’opzione extra carico,

così come opzionale è l’illuminazione a led sia

della stiva sia dei gruppi ottici esterni.

Nonostante il totale ripensamento del veicolo,

restano ancora a tamburo i freni posteriori, abbinati

a dischi autoventilanti da 280 millimetri

di diametro davanti. Arriverà invece nel corso

dell’anno il freno a mano elettrico.

Deciso salto di qualità negli equipaggiamenti, con

la solita grande attenzione dei francesi al massimo

sfruttamento degli spazi interni. Qui a lato, da

sinistra, la cloche del cambio Easy Dual Clutch

automatizzato a doppia frizione e la selleria con

lo schienale centrale/tavolino. Sotto, da sinistra,

il vano di carico equipaggiato col rack superiore

passante in cabina, la plancia dotata del nuovo

sistema d’infotainment Easy Link e il cruscotto

che Renault ti offre analogico o (in opzione)

digitale come questo mostrato nella foto.

Spazio da vendere

Anche la cabina è stata completamente ridisegnata

alla luce delle nuove esigenze, soprattutto

in tema di Adas (ci sono praticamente tutti) e

connettività, gestita attraverso il sistema d’infotainment

Easy Link con schermo tattile da

otto pollici sottoforma di tablet ben raggiungibile

a centro plancia. Venduto sia con due soli posti

a sedere sia con la panchetta triposto, proprio

in quest’ultimo layout Kangoo offre fino a 60 litri

di spazio per riporre gli effetti personali: quasi

20 sono quelli dell’imperiale, una decina nel gavone

sotto la panchetta - il cui schienale centrale

piega in avanti trasformandosi in un pratico tavolino

-, oltre 7 quelli del cassetto Easy Life fronte

copilota, 5 nello scavo superiore a centro plancia

cui si somma una manciata di stipetti vari.

Infine un’occhiata alle catene cinematiche, basate

su due motori quadricilindro. Un milletre

abbondanti 16 valvole turbo benzina a iniezione

diretta con filtro antiparticolato, tarato a 75 e 96

kW (100 e 130 Cv) per 200 e 240 Nm di coppia.

Un millecinque scarsi turbodiesel 8 valvole da

55, 70 e 85 kW (75, 95 e 115 Cv) per 230, 260 e

270 Nm di coppia. Manuale a sei marce il cambio,

cui s’affianca il doppia frizione Edc sette rapporti

per il top benzina e i due top diesel.

Per i nostagici il ritorno dell’Express, cubo prodotto

per quindici anni a partire dal 1985. Oggi il nome è

utilizzato per questa versione più spoglia e corta

del nuovo Kangoo (4.393 millimetri), chiamata a

sostituire il Compact che fu. Disponibile solo

con cambio manuale esarapporto, abbinato

a un 1.333 benzina da 75 kW (100 Cv) e

200 Nm di coppia, nonché un diesel 1.461

da 55 e 70 kW (75 o 95 CV) con 220 e 240

Nm di coppia (a lato). Portata e capienza

massime sono di 780 chili e 3,7 metri cubi.

Entro la fine del 2021 arriverà pure la versione elettrica del nuovo

Kangoo, l’E-Tech Electric, con la presa - anche Combo 2 Ccs da 75 kW -

nascosta sotto la losanga anteriore (sopra a sinistra). Monterà una

batteria da 44 kWh e un motore da 75 kW con 245 Nm (a destra in foto).

40 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 41


Anteprima

Consulenza

Martino Consulting

La Attesta

Attestazioni di capacità finanziaria per le aziende

di autotrasporti conto terzi in 24 ore con la società

di intermediazione assicurativa e consulenza

Tatra per i pompieri

Spazio!

Una trasformazione da tre a quattro assi

per i mezzi dei Vigili del fuoco della

Moravia-Slesia, nella repubblica Ceca

In alto, il mezzo

di soccorso dei Vigili

del fuoco della

Moravia-Slesia

(Repubblica Ceca),

trasformato in 8x8 con

l’aggiunta di un assale

trattivo. A destra,

i vani per stivare ùle

attrezzature

d’emergenza sul

quattro assi, la forca

telescopica per

il recupero dei camion

incidentati o in avaria

e la versione originale

del cabinato,

in configurazione 6x6.

Se mutano le esigenze operative, occorre

scegliere se cambiare il veicolo o modificare

quello in uso. Hanno optato per la

seconda soluzione, meno costosa della prima,

i Vigili del fuoco della Moravia-Slesia, nella

Repubblica Ceca. Che, nel 2019, hanno messo

in servizio un Tatra 815 a tre assi a trazione integrale,

dotato di allestimento di soccorso realizzato

dallo specialista italiano Omars di

Cuneo. Il Tatra 6x6 adotta la tradizionale architettura

sviluppata dal costruttore ceco basata

su un telaio tubolare centrale, all’interno del

quale si trovano l’albero di trasmissione e i differenziali,

e ruote indipendenti. Anche il propulsore

a otto cilindri da 442 Cv è un Tatra, così

come il cambio a innesto meccanico a 14 rapporti

14TS 210T. Le sospensioni anteriori sono

pneumatiche, mentre quelle posteriori abbinano

molle ad aria con balestre paraboliche. I soffietti

pneumatici permettono un’escursione del telaio

da +90 a -120 millimetri rispetto alla posizione

standard di marcia. Nel complesso, il veicolo

e l’allestimento di soccorso, che include anche

una gru Hiab con capacità di rotazione a 360

gradi, un forca estensibile per il traino dei mezzi

in avaria e tre verricelli idraulici, sono costati

circa 510mila euro. Lo scorso anno i Vigili del

fuoco si sono accorti di aver bisogno di più spazio

a bordo per le attrezzature di primo intervento.

È stato così aggiunto un assale posteriore,

che ha trasformato il 6x6 originale in un

8x8. Il tutto mantenendo la capacità di salita

del 100 per cento e quella di guado di 1.200 millimetri

senza preparazione (1.500 millimetri

con preparazione). Anche la portata della gru

è rimasta invariata, mentre è aumentato il volume

disponibile nei vani di carico.

Onorabilità, idoneità professionale, idoneità

finanziaria e stabilimento. Sono i

quattro requisiti indispensabili per l’iscrizione

all'Albo degli autotrasportatori di cose

per conto di terzi e nel REN (Registro Elettronico

Nazionale). L’idoneità (o la capacità) finanziaria

come da Articolo 7 del Regolamento (CE)

1071/2009 e ai sensi dell’art. 1 comma 251 della

Legge n. 190 del 23/12/2014, deve attestare

che l’autotrasportatore conto terzi ha un capitale

proprio (riserve incluse) pari o superiore a 9mila

euro per il primo veicolo e a ulteriori 5mila per

ogni veicolo eccedente il primo. Sono esclusi

dal computo i rimorchi, i semirimorchi e i veicoli

a motore con massa totale a terra inferiore o

uguale a 1,5 tonnellate. La dimostrazione dell’idoneità

finanziaria può avvenire non solo per

il tramite di un revisore contabile o di altro soggetto

riconosciuto che certifica il capitale rilevabile

nei conti annuali, ma anche mediante

un’attestazione rilasciata da banche, finanziarie

o compagnie assicurative. È qui che entra in gioco

Martino Consulting Srl, società di intermediazione

assicurativa e consulenza, orientata

alla tutela e alla protezione del cliente, corporate

e retail.

L’emissione è immediata

Tutto ciò che riguarda le attestazioni di

Capacità Finanziaria rientra nell’operatività della

Martino Consulting Srl, leader nel settore del

rilascio di attestazioni, sia con polizze di primarie

compagnie assicurative specializzate

nel settore che attraverso revisori contabili convenzionati,

il tutto sotto il cappello di “Attesta”,

il marchio identificativo di proprietà della

Martino Consulting Srl, riconosciuto nel settore

da Associazioni e Consorzi di Autotrasportatori,

Studi di Consulenza Automobilistica specializzate

in pratiche per conto terzi e aziende di

Autotrasporto.

“Agli autotrasportatori che operano in ambito

nazionale e internazionale, - spiega Giuseppe

Martino, direttore commerciale - proponiamo

diverse soluzioni. La Polizza di Responsabilità

Civile Professionale Autotrasportatori si rivolge

alle aziende iscritte da meno di due anni all’Albo.

I vantaggi? Emissione immediata, nessuna possibilità

di diniego, nessuna segnalazione nella

Centrale dei Rischi bancari e massima flessibilità.

Durante la durata della polizza è, infatti, possibile

incrementare il numero di veicoli se ci sono variazioni

nella flotta. Si parte da 120 euro premio

polizza”. L’altro prodotto della Martino Consulting

è la Polizza Fidejussoria Assicurativa, accessibile

a tutti. “Anche in questo caso - spiega Martino

- l’emissione è immediata e non c’è nessuna segnalazione

nella Centrale dei Rischi bancari.

Non si riduce, quindi, il potere di contrarre credito,

a differenza delle fidejussioni rilasciate da

banche e intermediari finanziari. C’è poi sempre

la possibilità di incrementare il numero di veicoli

durante la sua durata. I costi? Da 150 euro.

Infine, per le aziende che hanno la possibilità di

dimostrare il requisito di capacità finanziaria

con il proprio patrimonio aziendale e/o personale,

abbiamo una soluzione economicamente

più vantaggiosa, il rilascio della certificazione

da parte di Revisori Contabili convenzionati con

la nostra società, con prezzi a partire da euro

75 per il primo veicolo attestato”. Addio, quindi,

ai malloppi di documenti, alle attese infinite e

ai rischi di rivalsa sull’azienda o i garanti in caso

di sinistri.

Generalmente i tempi di istruttoria sono di 24

ore. “La spedizione del documento avviene a

mezzo raccomandata o via mail - aggiunge

Martino - in questo particolare momento, forniamo

ai clienti anche il servizio di invio della

capacità finanziaria direttamente agli uffici della

Motorizzazione Civile, riducendo, pertanto,

i costi e i tempi per tale adempimento.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare

www.martinoconsulting.info e www.attesta.net.

Giuseppe Martino,

direttore commerciale

della Martino

Consulting. Attesta

è il brand all’interno

dell’azienda

focalizzato sul rilascio

di attestazioni.

42 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 43


Associazioni&Dintorni

Eventi

La lunga attesa

L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza, una volta

di più, tutti i limiti degli uffici della Motorizzazione. Mentre

le code aumentano e le aziende perdono competitività

a cura di Andrea Manfron, segretario generale Fai

L’autotrasporto in Fiera

Transpotec, domani

Lo spostamento a gennaio 2022 non sembra impensierire

Fiera Milano, che punta a una edizione ricca, tecnologica

e in grado di convincere i più scettici sugli eventi in presenza

MOTORI SPENTI

In tempo di pandemia è emersa, in modo drammatico,

la difficoltà degli uffici della Motorizzazione di erogare

i servizi per cui è deputata. In particolare l’autotrasporto

soffre la oramai cronica inefficienza delle attività amministrative,

autorizzative e ispettive di interesse per il settore,

indispensabili per garantirne adeguata competitività.

L’incapacità degli uffici di evadere in tempi certi e accettabili

le pratiche produce effetti che impattano negativamente

sul fronte economico come su quello della sicurezza.

Eclatante, in tal senso, è il caso delle revisioni dei mezzi pesanti.

La normativa vigente, infatti, assegna ancora in via

esclusiva l’onere di revisionare tutti i veicoli di massa superiore

alle 3,5 tonnellate agli ispettori della Motorizzazione

Civile. I ritardi che si riscontrano nell’esecuzione di questo

genere di verifiche, non solo impediscono di intervenire

tempestivamente sulle criticità dei veicoli, ma pregiudicano

anche la sana competizione tra le imprese nel mercato italiano

ed europeo (dove i mezzi in attesa di revisione, come

noto, non sono autorizzati a circolare).

Problemi analoghi vengono riscontrati anche nel rilascio

e nel rinnovo delle Carte di qualificazione del conducente,

nell’emissione dei certificati Atp e Adr.

E vi è motivo di temere che il quadro sia destinato ad aggravarsi:

le proroghe alla validità di patenti, certificati, autorizzazioni

e revisioni che, a causa dell’emergenza Covid-

19, sono state recentemente accordate sia al livello

nazionale che comunitario, infatti, se da un lato hanno permesso

di dare continuità all’operato delle imprese, dall’altro

rischiano di creare un grande collo di bottiglia nel momento

in cui giungeranno a scadenza e cesseranno i propri effetti.

Le ragioni all’origine dei disservizi sono molteplici ma senza

Maggio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do

1 1 2 1

3 4 5 6 7 8 9 1

10 11 12 13 14 15 16 1

17 18 19 20 21 22 23 1

24 25 26 27 28 29 30 1

31

1 dalle ore 9,00 alle ore 22,00

La limitazione interessa, fuori dai centri abitati, i veicoli e le

combinazioni di veicoli adibiti al trasporto di merci aventi

massa complessiva massima autorizzata superiore alle 7,5t.

dubbio la più determinante è da rinvenirsi nella carenza di

personale. Il deficit di organico di cui la Motorizzazione

soffre, per uno (scellerato) depauperamento attuato negli

ultimi due decenni, è oltretutto destinato ad allargarsi ulteriormente

con il progressivo pensionamento dei lavoratori.

Un gap, quest’ultimo, che difficilmente potrà essere

colmato dal sistema ordinario di turn over della pubblica

amministrazione.

Occorre, quindi, agire e in fretta!

Fare, subito

Si avvii un piano pluriennale di assunzioni per la

Motorizzazione o ancora si costituisca, sul modello di analoghe

agenzie pubbliche, una Agenzia ad hoc posta sotto

la vigilanza del MIMS, a cui traferire le funzioni oggi della

Motorizzazione, dalle immatricolazioni, al rilascio di patenti

e carte di circolazione, Cqc e certificati Adr e Atp, fino alla

attività di revisione dei mezzi pesanti.

La nuova Agenzia assorbirebbe il personale oggi alle dipendenze

del MIMS e, sul modello dell’Agenzia delle Entrate

o dell’Agenzia delle Dogane, sarebbe dotata di autonomia

gestionale e finanziaria. Per la realizzazione di quest’ultima

condizione sussistono, peraltro, già le condizioni necessarie:

il gettito derivante dalle pratiche automobilistiche,

infatti, porta oggi nelle casse dell’erario più di quanto costi

il mantenimento degli Uffici della Motorizzazione.

Rimane inteso che in parallelo occorre anche perseguire

la strada, già intrapresa per esempio sulle revisioni (ma

purtroppo non ancora attuata), della ‘privatizzazione’ di alcune

attività oggi in capo alla Motorizzazione; una privatizzazione

che deve avere l’obiettivo di garantire un adeguato

livello di servizio a prezzi congrui, comunque sempre

sotto la vigilanza del Ministero.

Ormai è noto che il Transpotec, in quella che

probabilmente è l’edizione più sofferta dalla

sua nascita (non considerando quelle

in fiera Milano durante gli anni tremendi della crisi

economica post-2008), vedrà la luce nel 2022, a

fine gennaio. Certo un ulteriore spostamento sul

quale i dirigenti della Fiera avranno molto riflettuto,

insieme agli espositori.

Giusto quindi ‘tirare una riga’ e fare il punto della

situazione con Paolo Pizzocaro, direttore di

Transpotec. Ecco le sue risposte.

Come mai non avete scelto una data

2021?

“Abbiamo voluto fissare la nuova data in piena

condivisione con il settore. Sul secondo semestre

del 2021 ci sembra sussista un eccessivo concentrarsi

di eventi, per questo ci siamo orientati

su gennaio 2022, che ci ha permesso di inserirci

senza particolari sovrapposizioni nel calendario

fieristico internazionale”.

Qual è la risposta degli espositori?

“La risposta è buona. Tutti gli espositori hanno

riconfermato la loro presenza, chi era indeciso

sta valutando la nuova collocazione - molti la

preferiscono - e chi aveva dovuto scegliere di

non essere presente a giugno sta considerando

la nuova data più funzionale”.

Recuperete l’annualità ‘dispari’?

“L’anno dispari, visto il calendario fieristico inter-

nazionale, è sicuramente la scelta più naturale.

Nel 2022 avere appuntamenti importanti a distanza

di molti mesi è compatibile con un mercato

‘affamato’ di eventi in presenza, ma nel futuro

immaginiamo un ritorno all’alternanza”.

Gennaio a Milano: piacerà al pubblico

sul pubblico?

“In Fiera Milano gennaio è da sempre un mese

pieno di fiere e non dimentichiamo che Transpo -

tec in tante edizioni si è tenuto a febbraio.

Potremo contare su un sistema che si presta a

reagire ad ogni evenienza. Riguardo ai visitatori

sentiamo già da ora un grande entusiasmo”.

Torneremo alle belle edizioni?

“Certamente, e forse avranno caratteristiche un

po’ diverse, perché ogni cambiamento porta con

sé cose da cui non si torna indietro. Torneremo

‘in presenza’, dando valore al vis-a-vis, che abbiamo

imparato a rivalutare, ma non potremo

accantonare il digitale. Fiera Milano ha lavorato

su una rivoluzione digitale, che permetterà di vivere

un’esperienza in cui fisico e digitale si intrecciano”.

Terrete conto del Recovery Plan nell’elaborazione

dei contenuti?

“La parte formativa e il progetto della fiera sono

da sempre espressione dei contenuti contemporanei.

Questi temi troveranno in Transpotec

una piattaforma di confronto importante.

Nei prossimi mesi valuteremo la cosa anche

con i partner con cui stiamo costruendo il programma

e andremo a puntualizzare meglio il taglio

dei contenuti”.

Cambierà qualcosa sotto il profilo

espositivo/organizzativo?

“Le aziende, le associazioni e il mondo dei media

in questi mesi ci hanno dato grande fiducia e

hanno dimostrato apprezzamento per il progetto,

i cui pilastri sono, come sapete, sostenibilità, sicurezza

e professionalità, che sono anche i temi

su cui si giocheranno le grandi sfide del prossimo

futuro”.

Paolo Pizzocaro,

Exhibition Director

Transpotec Logitec

di Fiera Milano.

44 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 45


Il parere legale

A proposito di garanzie

Facciamo chiarezza

Durata e copertura delle garanzie dipendono dal soggetto che richiede

l’intervento all’officina, consumatore o professionista, e dal tipo

di ricambio utilizzato, nuovo, usato o rigenerato. Ecco le regole base

Tecnologia

FordLiive

Parla con me

Previsto nel terzo trimestre il lancio in Italia di un sistema connesso

e integrato su tutti i veicoli commerciali dell’Ovale Blu. Obiettivo:

ridurre i tempi di inattività dei mezzi fino al 60 per cento. Ecco come

Nel corso di un intervento in officina possono essere

utilizzati ricambi nuovi, rigenerati o usati. La durata

dalla garanzia sui componenti cambia a seconda

della tipologia del pezzo montato e del soggetto che richiede

l’intervento: il ripristino infatti può riguardare un

Consumatore o un Professionista che utilizza il veicolo

per il proprio lavoro (un’auto impiegata come taxi, un veicolo

commerciale, ma anche un camion o un bus).

Nel primo caso la garanzia è disciplinata dal Codice del

Consumo (D.lgs. 206/2005 e successive modifiche): per

i pezzi di ricambio nuovi, il ripristino può essere chiesto

gratuitamente entro due anni dalla consegna del bene

(art. 132 C.d.C.) mentre per il ricambio usato la garanzia

non può essere inferiore a un anno (art. 134 C.d.C.).

Quando invece il ricambio è rigenerato, ovvero sottoposto

a un processo di ripristino delle parti usurate o danneggiate

con sostituzione di tutti elementi principali e funzionali

che lo caratterizzano, le Case Automobilistiche accordano

una garanzia di due anni alla stregua dei ricambi nuovi.

I rimedi in ambito consumeristico sono piuttosto ampi

perché l’interessato può, a sua scelta, chiedere la riparazione

del ricambio difettoso o, in alternativa, l’eventuale

sostituzione, ferma la possibilità di domandare la riduzione

del prezzo o addirittura la risoluzione del contratto, con risarcimento

del danno, allorché tali rimedi si rivelino inefficaci.

Infine, l’intervento deve essere eseguito entro un

congruo termine (art. 130 C.d.S.).

Regole per i professionisti

Per i Professionisti, invece, le tutele riconosciute dalla legge

sui ricambi nuovi sono quelle più generiche previste nel

Codice Civile (art. 1490 c.c.) ovvero l’obbligo per l’officina

di garantire l’assenza di vizi sul componente - in questo

caso, però, non viene indicata una specifica durata della

garanzia - con possibilità di invocare i più limitati rimedi

della garanzia codicistica, ovvero la risoluzione del contratto

o la riduzione del prezzo del bene acquistato (art. 1492

c.c.), ferma la possibilità di insistere per il risarcimento dei

danni. Anche al Consumatore è applicabile la garanzia da

vizi che si aggiunge alla “garanzia di conformità” del bene

contemplata dal Codice del Consumo.

Per i componenti rigenerati e usati nulla viene specificamente

regolato dalla legge se la riparazione è richiesta dal

Professionista: è noto però che anche in tale contesto, ma

limitatamente ai ricambi rigenerati, i Costruttori sono soliti

riconoscere una garanzia assimilabile ai componenti originali

nuovi.

Infine, sia per Professionisti che per Consumatori va considerato

il tema della garanzia sulla mera attività di manodopera

prestata dall’officina qualora la riparazione non preveda

la sostituzione di pezzi di ricambio o questi ultimi

siano forniti direttamente da chi chiede l’intervento: sul lavoro

il riparatore ovviamente risponderà in caso di esecuzione

dell’intervento non a regola d’arte (es. installazione

erronea del componente).

Ridurre i fermi veicolo, diminuire il numero

di visite presso il concessionario e accelerare

i tempi di riparazione in officina:

sono tutti i vantaggi che garantisce FordLiive,

l’innovativo sistema connesso e integrato disponibile

gratuitamente su tutti i veicoli commerciali

dell’Ovale Blu, in Italia a partire dal terzo

trimestre del 2021. Il sistema, in pratica, connette

i clienti Ford, la rete dei Transit Center e

la casa automobilistica, sfruttando i dati trasmessi

in tempo reale per ottimizzare in modo

mirato la produttività di ogni singolo veicolo e

ridurre fino al 60 per cento i tempi di inattività.

Le aziende più piccole (fino a 5 veicoli) possono

accedere ai vantaggi offerti dal sistema tramite

l’app FordPass Pro mentre alle flotte di maggiori

dimensioni è dedicata Ford Telematics.

Linea diretta con i clienti

Un aspetto cruciale del nuovo programma sono

i FordLiive Center che impiegano esperti, i

FordLiive Agent, il cui unico obiettivo è mantenere

i clienti operativi, individuando e risolvendo

rapidamente i problemi che si presentano. Le

squadre di tecnici utilizzano la piattaforma informatica

UptimePro per ricevere in tempo reale

i dati inviati dai Transit Center e monitorare

ogni riparazione per garantire tempi operativi

ottimali. Se il sistema rileva ritardi nelle riparazioni

o molteplici interventi previsti per lo stesso

veicolo, i FordLiive Agent suggeriscono il modo

migliore per identificare e risolvere l’eventuale

problema il più rapidamente possibile. Il primo

FordLiive Center, già attivo per i Clienti di Regno

Unito e Irlanda, ha sede nel Dunton Campus.

Un secondo, situato a Valencia, in Spagna, di

prossima inaugurazione, servirà i clienti di

Spagna, Italia, Francia e Portogallo. Austria,

Germania e Svizzera faranno riferimento, infine,

a un terzo centro con sede a Colonia, in

Germania, la cui apertura è prevista entro la fine

dell’anno.

Ford non si ferma qui. L’obiettivo è continuare

ad accrescere le funzionalità di FORDLiive proponendo

sempre più servizi mirati all’aumento

dei tempi operativi.

Sulle strade europee sono già operativi circa

500.000 veicoli commerciali Ford connessi, destinati,

secondo le stime, a superare il milione

entro la prima metà del 2022.

In basso, due tecnici

Ford al lavoro.

Per velocizzare

le operazioni

di riparazione/

manutenzione

le officine riceveranno

indicazioni

direttamente dai

FordLiive Agent,

in attività presso

i FordLiive Center che

monitorano i veicoli

dell’Ovale Blu per info

dettagliate in tempo

reale.

La rubrica dedicata alle questioni legali che interessa la filiera della distribuzione e quella della

riparazione dei veicoli è curata dagli Avvocati Enrico Storari e Giulia Verga dello Studio Macchi di

Cellere Gangemi. Costituito da oltre 100 professionisti, dal 1986 fornisce servizi di eccellenza in

relazione a tutti gli aspetti del diritto delle imprese e degli affari commerciali.

Reti&Service Reti&Service Reti&Service Reti&Service Reti&Service

46 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 47


Service News

Berco punta sull’aftermarket

Il ricambio giusto nel luogo giusto, quando il cliente ne ha

bisogno. L’obiettivo del gigante dei componenti sottocarro

Prossimo obiettivo di Berco? Il produttore

e fornitore leader a livello

globale di componenti e sistemi

sottocarro per macchinari

pesanti (da 1a 330 tonnellate)

punta a rafforzare il business

aftermarket. “È questo un momento

decisamente entusiasmante

per Berco - ha dichiarato Diego Buffoni,

Head of Aftermarket Berco - la nascita di una

nuova strategia aftermarket, una struttura chiara

e l’incremento del portfolio prodotti stanno già

creando opportunità di crescita ed entrate interessanti

per la società. L’obiettivo è quello di offrire

a ognuno dei nostri clienti nei vari settori industriali

in cui operiamo un one stop shop nell’aftermarket

heavy-duty per tutte le loro esigenze”. Per consentire

ai clienti l’accesso al prodotto giusto, nel

posto e al momento giusto Berco implementerà

la presenza dell’attività service in alcuni luoghi

Questione di sicurezza

ritenuti strategici in stretta collaborazione

con i dealer.

L’offerta aftermarket è articolata

su tre differenti linee

di prodotto: Original,

Platinum e Service Line.

Original Line fornisce alla clientela

componenti identici alle corrispondenti parti di

Primo Equipaggiamento. Platinum Line si spinge

oltre, superando il primo equipaggiamento in termini

di qualità, durata e prestazioni. La linea offre

soluzioni innovative e personalizzate a quei grandi

macchinari che si trovano a operare in condizioni

estreme, climatiche e del suolo. Service

Line, infine, è stata creata per quei macchinari

che operano nel mondo delle costruzioni. Questa

linea è accompagnata da una garanzia elevata

e si caratterizza per una migliore resistenza alle

abrasioni, agli impatti e all’umidità. Un equilibrio

tra valore e prestazioni.

Nei veicoli dotati di Adas quando si sostituisce il parabrezza è necessario

ricalibrare la telecamera. Ovvio? Non per sei persone su dieci

Sei persone su dieci non sanno che in

caso di sostituzione del parabrezza

l’eventuale telecamera qui installata

necessita di una ricalibratura al fine di

rendere efficaci i dispositivi di sicurezza.

È quanto emerge da una survey che

Carglass, leader nella riparazione e sostituzione

dei vetri auto, ha condotto

sui suoi clienti dal 1° febbraio 2020 al

28 febbraio 2021. Insomma, i sistemi

di assistenza alla guida, gli Adas si diffondono

velocemente ma c’è una scarsa

consapevolezza su come mantenerli

efficienti.

Un riscontro leggermente migliore si

ottiene quando si parla più genericamente

di Adas: poco meno del 64 per

cento degli intervistati è a conoscenza

del fatto che il proprio veicolo sia equipaggiato

con dispositivi come l’allarme

deviazione di corsia, la frenata assistita

o il riconoscimento dei segnali stradali.

Solo il 53,8 per cento, però, ha dichiarato

di sapere che la telecamera installata

sul parabrezza della propria auto

controlla i sopraindicati dispositivi.

Quando si passa, infine, alla percezione

dell’importanza della ricalibratura degli

Adas il feedback dei clienti è netto: quasi

il 95,0 per cento ha dato un valore da

8 a 10 su una scala da 0 a 10.

“Stiamo assistendo a dei cambiamenti

importanti nel mercato automotive, -

ha dichiarato Fabio Felisi, General

Manager Belron Italia - un’evoluzione

che richiede investimenti, formazione

ma anche consapevolezza e conoscenza

da parte degli utenti. In questa direzione,

i dati della nostra ricerca confermano

che bisogna investire ancora

molto in attività di educational. Noi vogliamo

giocare un ruolo fondamentale

per contribuire ad aumentare la conoscenza

di questi dispositivi che possono

salvare la vita”.

Tecnologia

Mercedes-Benz Van Uptime

Giusto in tempo

Chi punta sull’ultima generazione Sprinter può contare su un nuovo

servizio mutuato dal mondo truck, che riduce al minimo i fermi

macchina a tutto vantaggio della reddittività. Ecco come funziona

La connettività ha aperto la strada a una

serie di nuove opportunità sia per i costruttori,

che mirano alla conquista del

cliente con un servizio sempre più ritagliato sulle

sue reali esigenze, sia per le aziende che hanno

come obiettivo primario la riduzione dei costi

da ottenere con la massima efficienza. Chi sceglie

di guidare un Mercedes-Benz Sprinter di

nuova generazione, serie 907 e 910, purché dotato

di modulo di comunicazione (LTE) può ora

in Italia contare su Van Uptime, una soluzione

mutuata dal mondo truck e integrata nel mondo

dei servizi di assistenza digitali Mercedes-Benz,

che consente di ottenere la massima operatività

dal veicolo riducendo i fermi macchina.

Come funziona? Attraverso la centralina LTE,

Van Uptime effettua una diagnosi in tempo reale

dello stato del mezzo per offrire tre tipologie

di servizio: diagnosi fai da te, gestione efficiente

delle manutenzioni e delle riparazioni e, infine,

segnalazioni urgenti.

Tre tipologie di servizio

Nel primo caso il cliente viene informato via

mail o attraverso il portale Mercedes-Benz della

necessità di svolgere operazioni molto semplici

a bordo del veicolo. Non è mai lasciato solo: gli

esperti della Stella raccomandano tutte le misure

necessarie da adottare.

Nel caso, invece, i dati mettano in evidenza bisogni

manutentivi o di riparazione Van Uptime

provvede a trasmetterli in automatico al Service

Mercedes-Benz di fiducia.

Si viene, quindi, contattati dall’officina per fissare

un appuntamento proattivo che tiene in

considerazione i tempi previsti dal prossimo

tagliando e la pianificazione del percorso svolto

dal mezzo. Il vantaggio è duplice: pianificazione

tempestiva degli interventi e possibilità di combinare

le operazioni di riparazione con quelle

di manutenzione ordinaria per ridurre al minimo

i pit stop.

Infine, le segnalazioni urgenti. Se il sistema rileva

il rischio di guasto imminente si viene immediatamente

contattati dal Customer

Assistance Center di Mercedes-Benz che individua

l’officina più vicina e la prepara a ricevere

il mezzo eventualmente con i ricambi necessari

per farlo ripartire nel più breve tempo possibile.

Mercedes-Benz Van Uptime può essere combinato

con i pacchetti di assistenza integrativi

offerti da Merceces-Benz.

Per le informazioni dettagliate basta rivolgersi

alla rete ufficiale della Stella.

Mercedes-Benz Van

Uptime è disponibile

con la nuova

generazione Sprinter,

serie 907 e 910,

con modulo di

comunicazione (LTE)

per servizi digitali.

Reti&Service Reti&Service Reti&Service Reti&Service Reti&Service

48 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 49


Attualità

Scheda tecnica

Marca e mod. Mercedes-Benz Econic NGT

Configurazione assi 6x2/4

Passo

3.900 + 1.350 mm

Lunghezza totale

9.892 mm

Sbalzo posteriore

2.762 mm

Larghezza

2.536 mm

Motore

OM 936 G

Cilindrata

7,7 litri

Potenza massima

302 Cv

Coppia massima

1.200 Nm

Peso totale a terra

26.000 kg

Gommatura 315/70 R 22.5

Attualità

Mercedes-Benz Econic NGT

Pulizia a tutto gas

Motore di 7,7 litri di cilindrata a gas naturale da 302 Cv e cambio

automatico Allison a sei rapporti per il tre assi della Stella in forza

all’Amsa di Milano, allestito con compattatore hi-tech a carico posteriore

di Gianenrico Griffini

Propulsore di 7,7 litri di cilindrata alimentato

a gas naturale compresso (Cng),

cambio automatico Allison a sei rapporti,

compattatore a carico posteriore Farid T1 SM

e alza-voltacassonetti automatico della Zoeller

sono i principali componenti del Mercedes-

Benz Econic 2630 Ngt fotografato in queste

pagine. Il tre assi della Stella è in forza all’Amsa,

l’Azienda Milanese Servizi Ambientali, che lo

impiega nei servizi di raccolta porta a porta dei

rifiuti solidi urbani, con continue fermate e ripartenze

ogni 250 metri circa. La scelta della

motorizzazione alternativa, basata sul sei cilindri

in linea OM 936 G alimentato a gas naturale

compresso, è stata determinata da molteplici

fattori operativi. Prima di tutto, l’esigenza di abbattere

le emissioni gassose in ambiente urbano,

in modo particolare quelle della CO 2 . Che

vengono ridotte del 20 per cento con il metano

di origine fossile, rispetto a un diesel Euro VI di

potenza equivalente. In prospettiva, con l’impiego

di bio-metano ottenuto dalla fermentazione

delle bio-masse e dagli scarti delle lavorazioni

agricole, si possono addirittura azzerare

le quantità di gas a effetto serra prodotte.

Raccolta e compattazione silenziose

Un altro importante fattore di scelta riguarda

la silenziosità del propulsore Ngt (che ha un

rapporto di compressione nettamente inferiore

a un’unità a gasolio), particolarmente utile durante

le operazioni di raccolta e compattazione

dei rifiuti nelle prime ore del mattino. Sull’Econic

a gas le bombole in acciaio composito sono

distribuite a fianco del telaio a longheroni e traverse

in due gruppi di quattro. Quelle di sinistra

sono di 100 litri ciascuna, mentre sul lato destro

del veicolo i contenitori hanno una capacità unitaria

di 70 litri.

Dieci ore di autonomia operativa

Nel complesso, i 680 litri di carburante stivati

a bordo permettono un’autonomia operativa di

almeno 10 ore. Il propulsore a gas, che ha una

potenza massima di 302 Cv e una coppia di

picco di 1.200 Nm, è abbinato a un cambio automatico

Allison della Serie 3000 a sei rapporti

con convertitore di coppia. Il cambio può essere

dotato di rallentatore idraulico, che consente

di limitare al massimo il ricorso all’impianto frenante

di servizio tuttodischi e, quindi, di ridurre

i costi degli interventi di manutenzione.

L’Econic monta una cabina in alluminio ad accesso

facilitato (low entry), con un’altezza utile

di 1.745 mm. In alternativa, è disponibile un abitacolo

ribassato, che offre una luce interna di

Nella pagina a fianco, il Mercedes-Benz Econic

durante un turno di lavoro a Milano. A sinistra,

la bocca di carico del compattatore Farid

con le pulsantiere di comando dell’attrezzatura

e, nella parte alta, la telecamera per la retromarcia.

Sopra, il serbatoio del metano sul lato sinistro del

veicolo, uno dei sensori del volta-cassonetti, la

pulsantiera posteriore e una delle porte d’accesso

alla cabina. A destra, lo scarico verticale collocato

dietro l’abitacolo, un ciclo di svuotamento

dei bidoni (dura circa 6 secondi) e un altro

sensore dell’alza-volta cassonetti automatico.

1.295 mm. In entrambi i casi rimane invariato

lo sbalzo anteriore di 1.880 mm. Il 2630 Ngt fotografato

in queste pagine è allestito con un

compattatore monopala a carico posteriore T1

SM della Farid (con bocca di carico di 1.785

millimetri) che, a sua volta, è abbinato a un’attrezzatura

alza-voltacassonetti Rotary 2418 costruita

dalla Zoeller.

Sul cinematismo vuota bidoni è presente un sistema

di sicurezza a ultrasuoni che blocca il

movimento in presenza di un ostacolo (passante,

operatore, animale domestico), situato

nel raggio d’azione della macchina.

50 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 51


Attualità

Attualità

Veicoli alternativi

I conti del green

Dalla canadese Ballard, specialista nella costruzione di pile a combustibile,

e dall’integratore di sistemi Arcola Energy, uno studio comparativo sui costi

di gestione dei compattatori con motore diesel, elettrico o a fuel cell

di Gianenrico Griffini

Un sistema a fuel cell della Ballard Power System,

fra i più diffusi sul mercato, e il rifornimento

di idrogeno di un mezzo mosso dalla corrente

generata dalle pile a combustibile. Nella

pagina a fianco, i dettagli costruttivi

di un compattatore Fcev.

Anche i veicoli green devono confrontarsi

con i costi di gestione (Tco) per risultare

competitivi, almeno in futuro, con i camion

con motorizzazioni diesel. E sembra proprio,

da uno studio condotto dalla canadese

Ballard, specialista nella realizzazione di fuel

cell, e dall’integratore di sistemi Arcola Energy,

che questo obiettivo possa essere raggiunto

in tempi ragionevoli con l’utilizzo di camion alimentati

con pile a combustibile. Il conto economico

in sterline, nella tabella della pagina a

fianco, mette a confronto tre tipologie di mezzi

per la raccolta rifiuti con tre diverse catene cinematiche:

motore a combustione interna, elettrici

a batterie ed elettrici a fuel cell (Fcev), impegnati

su cicli di lavoro di 8 o di 12 ore. Lo studio

si basa sull’esperienza maturata nel Regno

Unito con l’utilizzo di una flotta di camion a tre

assi di 26 tonnellate (la tipologia più diffusa),

adibiti alla raccolta porta a porta di rifiuti solidi

urbani. La simulazione per il calcolo del Tco

prende in considerazione un parco di 30 mezzi

dotati di compattatore. I camion equipaggiati

con celle a combustibile montano serbatoi a

tetto in materiale composito con una capacità

complessiva di 20 kg di idrogeno compresso,

in grado di assicurare un’autonomia operativa

di 8 ore. Con 30 kg, invece, possono essere coperti

due turni di lavoro senza rifornimenti intermedi,

con una percorrenza media di 125 chi-

lometri e circa 3mila operazioni di sollevamento

dei cassonetti. Il pieno di idrogeno richiede un

lasso di tempo compreso fra i 5 (il caso più frequente)

e i 10 minuti. Non sono, quindi, necessarie

infrastrutture complesse, come quelle richieste

dagli elettrici a batterie (Bev) per la

ricarica completa o per ricariche parziali lungo

l’itinerario. Il ‘motore’ del veicolo Fcev è un sistema

della Ballard Power System da 70 kW, abbinato

a un pacco batterie da 30 kW-ora. Questa

soluzione permette di rispondere ai picchi di richiesta

energetica nei transitori (accelerazioni,

salite, utilizzo del compattatore) e di recuperare

energia durante le frenate rigenerative.

Il carico utile fa la differenza

Con un tre assi mosso da un diesel, il carico utile

si aggira attorno alle 10 tonnellate. I più penalizzati

sono gli elettrici a batterie (9,2 tonnellate),

mentre con un mezzo a fuel cell il valore

arriva a oltre 9,8 tonnellate. I sistemi della

Ballard sono stati progettati in funzione di una

vita utile di 25mila ore, ma hanno dimostrato

di poter raggiungere le 30mila ore (12 anni di

utilizzo con cicli di 8 ore/giorno), prima di interventi

radicali. Sembra, quindi, che le fuel cell

siano più competitive delle batterie per la transizione

energetica.

COME È FATTO IL TRE ASSI

per la raccolta dei rifiuti urbani

1 Serbatoi dell’idrogeno

Contenitori omologati per l’idrogeno, collocati

a tetto in un involucro protettivo ventilato,

che risponde ai più stringenti criteri di sicurezza.

La quantità di idrogeno a bordo è sufficiente per

assicurare l’energia per un intero ciclo di lavoro.

2 ‘Motore’ a fuel cell

Sistema con celle a combustibile,

realizzato dalla Ballard Power

System. Converte l’idrogeno in

energia elettrica per il motore

di trazione, per i picchi di

richiesta in salita o sui percorsi

extra-urbani e per azionare

il compattatore.

3 Batterie

Pacco batterie di elevata potenza

per rispondere ai picchi di richiesta

e per immagazzinare energia

durante le frenate rigenerative.

Insieme alle fuel cell, le batterie

di bordo consentono la completa

autonomia operativa del veicolo

e dell’allestimento.

Le voci di costo (in sterline) per stimare il TCO

Limite Limite

inferiore superiore

Veicolo diesel

Durata ciclo di lavoro (h) 8 12

Costo d’acquisto unitario (£) 179.360 179.360

Costi energetici (£/kWh) 0,099 0,111

Costi di manutenzione (£/h) 3,80 3,80

Carico utile (kg) 10.000 10.000

Consumo energetico specifico (kWh/h) 68,72 79,68

Numero di veicoli richiesti 30 30

Elettrico a batterie

Durata ciclo di lavoro (h) 8 ore 12 ore

Costo d’acquisto unitario (£) 192.041 237.641

Costi energetici (£/kWh) 0,114 0,114

Costi di manutenzione (£/h) 2,85 3,80

Durata batteria (anni) 4 8

Carico utile (kg) 9.211 9.211

Consumo energetico specifico (kWh/h) 20,1 23,1

Numero di veicoli richiesti 33 33

Elettrico a fuel cell

Durata ciclo di lavoro (h) 8 12

Costo d’acquisto unitario (£) 177.518 295.678

Costi energetici (£/kWh) 0,091 0,183

Costi di manutenzione (£/h) 3,42 5,70

Carico utile (kg) 9.570 9.823

Consumo energetico specifico (kWh/h) 46,5 53,6

Numero di veicoli richiesti 30 31

4 Motori elettrici

Forniscono la massima coppia di trazione,

indipendentemente dalla velocità del camion.

Sono abbinati ad assali e a sospensioni convenzionali.

5 Potenza ausiliaria per l’allestimento

Il compattatore è azionato da attuatori idraulici mossi da

un motore elettrico ausiliario. Il dispositivo è più silenzioso

ed energeticamente efficiente della soluzione con presa

di forza abbinata a un motore a combustione interna.

52 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 53


Allestimenti

Allestimenti

Menci Green Evolution Tank (GET)

Cisterna hi-tech

Dallo specialista toscano in attrezzature per il trasporto di mangimi

e cereali una cisterna autoportante della gamma Magnum da 58 metri cubi,

con doppia coclea d’estrazione e controllo elettronico dei cicli di lavoro

di Giovanni Gaslini

Nell’ambito dell’offerta di allestimenti della

Menci per il trasporto e la distribuzione

dei mangimi, le cisterne della serie

Green Evolution Tank (GET) rappresentano il

top di gamma. Sia per i contenuti tecnologici,

sia sotto il profilo dell’automazione dei cicli di

lavoro, delle dotazioni di sicurezza per l’operatore

e della tracciabilità del prodotto movimentato.

L’attrezzatura illustrata in queste pagine,

che fa parte della serie Magnum, è una cisterna

autoportante in lega leggera, con lunghezza interna

di 10.500 mm e volumetria di carico di 58

metri cubi. Le Magnum possono essere abbinate

anche a semirimorchi con telaio tradizionale,

rimorchi, veicoli trainati ad assi centrali

ravvicinati (bighe) e ad autotelai cabinati. Nel

caso di serbatoi montati su camion a due assi,

le volumetrie oscillano da 19 a 25 metri cubi,

mentre sulle motrici 6x2 l’intervallo è compreso

fra 23 e 35 metri cubi.

Volumetrie fino a 62 metri cubi

Per i semirimorchi con cisterne autoportanti,

le cubature disponibili sono di 44-58 o 62 metri

cubi, cui corrispondono lunghezza interne di

10.500-11.000 e 11.500 mm. Il gruppo assali

sospensioni è Bpw, con molle ad aria, freni a

disco di 430 mm di diametro, cerchi in lega con

Scheda tecnica

Marca e mod. Menci Green Evolution Tank

Lunghezza totale 11.290 mm

Lunghezza interna cisterna 10.500 mm

Lunghezza esterna cisterna 10.900 mm

Altezza totale

3.959 mm

Volumetria 58 m 3

Interassi

1.310 + 1.310 mm

Distanza 1° asse - perno ralla 4.300 mm

Altezza d’agganciamento

1.200 mm

Peso totale a terra

39.000 kg

Freni

a disco da 430 mm

Gommatura 385/65 R 22.5

A fianco, la sezione anteriore del semirimorchio,

le gambe d’appoggio, il quadro comandi richiuso

e una videata dello schermo tattile di controllo.

A destra, la struttura para-ciclisti, il telecomando,

l’idraulica per la movimentazione del tubo

di scarico e il quadro strumenti aperto. Sotto,

i soggetti coinvolti nella tracciabilità del prodotto,

mediante l’app FeedApp sviluppata dalla Menci.

campanatura di 120 millimetri e pneumatici

385/65 R 22.5 (in alternativa, 385/55 R 22.5).

La cisterna è dotata di scarico cocleare idraulico,

con doppia coclea d’estrazione in lega leggera.

Una pompa a portata variabile permette

di regolare il regime di rotazione delle coclee e

di controllare, mediante l’elettronica di bordo,

le sequenze di partenza e di arresto dei due dispositivi

di scarico. In quest’ultimo caso, per

consentire lo svuotamento completo del prodotto

trasportato. Il tubo di deflusso del mangime,

di tipo tangenziale, è collocato nella sezione

superiore sinistra dell’allestimento. Può

essere di lunghezza fissa o telescopico. Il suo

posizionamento è regolato da un circuito idraulico

dotato di valvola compensatrice di portata

(load-sensing).

Motore ausiliario a quattro cilindri

L’energia per la messa in pressione del circuito

idraulico di bordo è fornita da un motore ausiliario

a quattro cilindri, posizionato sul lato sinistro

del semirimorchio, davanti al primo assale.

Le cisterne Green Evolution Tank sono

dotate di un sistema intelligente di controllo di

tutte le funzioni e dei parametri dei cicli di scarico.

Che possono essere pre-impostati o regolati

in funzione delle caratteristiche dei prodotti

trasportati. Tutti i parametri di lavoro sono

visualizzabili mediante un’interfaccia intuitiva,

costituta da un monitor tattile da 12 pollici.

Con le dotazioni del pacchetto ‘Sicurezza’ è anche

possibile il controllo da remoto, mediante

telecomando, dei movimenti del tubo di scarico

superiore. Ciò permette all’operatore di trovarsi

sempre nella posizione più favorevole e più sicura

per monitorare tutte le funzionalità dell’allestimento.

I SOGGETTI COINVOLTI - L’app FeedApp mette in comunicazione

tutti i protagonisti della filiera

Produttore

Silo produttore

Spedizioniere

Silo allevatore

Mangime Veicolo Autista

Allevatore

54 - 05 2021 www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 55


Allestimenti

Allestimenti

Krone Mega Liner

Voglia di volume

Presentati dal costruttore tedesco gli aggiornamenti di prodotto

dei semirimorchi per carichi voluminosi, destinati soprattutto al settore

automotive. Le soluzioni per velocizzare le operazioni di carico e scarico

di Giovanni Gaslini

Ci sono novità in casa Krone. Riguardano

i semirimorchi per carichi voluminosi

della gamma Mega Liner, destinati soprattutto

(ma non esclusivamente) alla movimentazione

dei componenti per il settore automotive.

È un comparto nel quale il costruttore

tedesco riscuote notevoli successi commerciali,

come dimostra il recente ordine da parte

del Gruppo Arcese di 300 Mega Liner, conformi

alla sagoma ferroviaria P 400, per potenziare i

trasporti intermodali strada-rotaia. I nuovi veicoli

si aggiungono alle 2.500 unità della Casa tedesca

acquistate dal Gruppo italiano nel corso di

tre decenni. Gli aggiornamenti di prodotto dei

Mega Liner riguardano soprattutto la sezione

posteriore. Che adesso prevede due estensioni

laterali di 500 millimetri ciascuna per facilitare

lo stivaggio dei colli più ingombranti (fino a

3.480 mm in larghezza).

Longheroni e traverse saldate

L’operazione, che può essere completata in

tempi ridotti, richiede solo l’apertura dei teloni

laterali, del tetto e delle porte posteriori.

Ottimizzato anche il telaio a longheroni e traverse.

Che è realizzato con processi tradizionali

mediante profilati saldati a tutta lunghezza,

come per i veicoli della gamma Profi Liner.

Il pavimento in legno multistrato prevede sezioni

incollate (per garantire l’impermeabilizzazione)

di spessore ridotto, facilmente sostituibili

in caso di danneggiamento. Solo la piastra di

protezione in plywood della paratia anteriore è

fissata mediante viti. Tutti i Mega Liner sono

equipaggiati di serie con un dispositivo alza-abbassa

ad azionamento idraulico, collocato nella

sezione anteriore del semirimorchio.

Safe curtain e Comfort curtain

Per la messa in sicurezza del carico, i Mega

Liner adottano due binari longitudinali preforati

(Multi Lock), con punti di vincolo distanziati fra

loro di 100 mm. I semirimorchi per carichi voluminosi

della Casa tedesca possono essere equipaggiati

con chiusure di sicurezza anti-effrazione

Safe Curtain, con lame in acciaio elastico

incorporate nei teloni laterali. Questa soluzione,

disponibile anche sui Profi Liner, permette un risparmio

di peso di circa 100 kg rispetto ai tradizionali

teli rinforzati. Il Safe Curtain è conforme

alle normative di sicurezza del carico EN 12642

Code XL. Sui Mega è disponibile la copertura

Comfort curtain (con due guide di scorrimento,

una a tetto e una a pavimento) per velocizzare

le operazioni di carico e scarico dai veicoli.

A sinistra, un tre quarti

posteriore di un Mega

Liner. A fianco, dall’alto

in basso, il portellone

posteriore aperto, un

particolare della soglia

d’accesso al piano

di carico, il tridem

di assali Krone con

gommatura 445/45

R 19.5 e la barra

paraincastro

posteriore. In alto,

il dispositivo idraulico

alza-abbassa

e il portellone

di chiusura

a due battenti.

Scheda tecnica

Marca e mod.

Krone Mega Liner

Lunghezza esterna 13.620 mm

Altezza vano di carico

3.000 mm

Larghezza esterna

2.550 mm

Interassi

1.310 + 1.310 mm

Dist. 2° asse - perno ralla

7.630 mm

Spessore anteriore telaio

80 mm

Altezza d’agganciamento

950 mm

Peso totale a terra

39.000 kg

Tara

6.400 kg

Freni

a disco da 430 mm

Gommatura 445/45 R 19.5

56 www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 57


Si dice che

Un settore con i numeri giusti

La prima edizione del Rapporto annuale sulla Shipping Industry

promosso da Assarmatori mette in luce la strategicità del settore

Il trasporto marittimo garantisce la continuità territoriale e

gli approvvigionamenti in ambito domestico - oltre 6,6 milioni

di italiani vivono su un’isola - e costituisce il presupposto indefettibile

per l’interscambio commerciale, gestendo oltre

la metà del volume importato ed esportato delle merci.

Un comparto estremamente strategico, come rileva la prima

edizione del Rapporto annuale sulla Shipping Industry realizzato

da Nomisma e promosso da Assarmatori. In estrema

sintesi, in termini di produzione e occupazione, il settore

marittimo nel complesso (merci e passeggeri), fino a prima

della pandemia ammontava in Italia a 12,670 miliardi di euro

a fronte di 48.807 posti di lavoro (che diventano 66.000 per

effetto delle rotazioni degli equipaggi).

Tali dimensioni riguardano la Shipping Industry in senso

stretto, e non l’intero cluster marittimo, che secondo gli ultimi

dati pubblicati dall’Unione Europea nel nostro Paese genera

un valore aggiunto pari a 35,6 miliardi di euro con 408 mila

occupati.

Il sostegno pubblico alla Shipping Industry, deciso con la

legge n.30 del 1998, viene ampiamente restituito alla collettività

anche, e soprattutto, attraverso l’impatto economico

e occupazionale che il settore del trasporto marittimo genera

su tutta l’economia.

L’industria del mare è caratterizzata da una forte capacità

di attivazione sull’economia grazie ad un coefficiente elevato

(pari a 2,97, il che significa che per ogni euro investito in questo

settore se ne generano circa il doppio nel complesso

dell’economa nazionale). A fronte, quindi, di una produzione

diretta di 12.670 milioni di euro, nel 2019 lo shipping italiano

ha generato sull’intera economia un impatto complessivo

di 37.630 milioni di euro (dei quali 18,5 miliardi si devono

agli effetti indiretti e 6,4 miliardi sono riconducibili all’indotto).

L’impatto complessivo attivato dalla Shipping Industry rappresenta

circa il 2,1 per cento del Pil italiano.

CSB ha fatto tredici (TgE)

L’azienda di Peschiera Borromeo specializzata nell’ultimo miglio ha ampliato

la sua flotta con 13 furgoni targati Man. Quadri Industrial ha curato la vendita

CSB Trasporti Srl, azienda con sede a

Peschiera Borromeo, alle porte di

Milano, che deve il suo nome all’acronimo

di Corriere Servizi Bancari ma che

oggi offre una svariata gamma di servizi

solo in parte legati al mondo finanziario,

ha recentemente acquistato 13

Man TgE.

Veicoli che vanno ad ampliare una flotta

che oggi conta circa una novantina

di furgoni su tutto il territorio nazionale,

impiegati principalmente nei trasporti

specializzati dell’ultimo miglio.

Nove delle new entry sono nella configurazione

3.180, motore E6, cambio

manuale a 6 marce, passo lungo

(4.490) e tetto alto. I veicoli sono equipaggiati

con fari principali a led, sensori

di parcheggio anteriori e posteriori, retrocamera

Rear View, Tempomat con

limitatore di velocità, sedili rivestiti in

tessuto rinforzato e vano di carico con

pavimento in legno. Altri quattro sono

in versione 3.140.

La vendita è stata curata dalla

Concessionaria Man Quadri Industrial

di Cavenago.

Gli autisti sono responsabili del proprio

veicolo che resta dislocato presso di

loro a copertura di tutto il territorio nazionale:

una rete ramificata, coordinata

e programmata centralmente grazie

all’utilizzo delle moderne tecnologie di

monitoraggio delle spedizioni.

Destinazione mondo

La new generation eSprinter sarà prodotta

in Germania e negli Stati Uniti dal 2023

Mercedes-Benz Vans ha annunciato

la prossima generazione

dell’eSprinter basata sulla nuova

Electric Versatility Platform che

le consentirà di raggiungere, a

partire dalla seconda metà del

2023, un pubblico ancora più vasto,

anche negli Stati Uniti e in

Canada. Verrà costruita complessivamente

in tre impianti

della Stella: a Charleston (South

Carolina, USA), Düsseldorf e

Ludwigsfelde. Sono in preparazione

i necessari interventi di riconversione e le misure di qualificazione

per il personale che richiederanno investimenti di 50 milioni di euro per

ciascuno stabilimento.

“Il futuro della mobilità - ha commentato Marcus Breitschwerdt, responsabile

di Mercedes-Benz Vans - è elettrico anche nel settore del trasporto,

soprattutto per quanto concerne l’ultimo miglio. Abbiamo implementato

in tal senso la nostra strategia e, con il pilastro strategico ‘Lead in Electric

Drive’, sottolineiamo la nostra ambizione alla leadership nel campo della

mobilità elettrica nel segmento van. Con la nostra nuova Electric Versatility

Platform, rafforziamo in modo significativo la nostra posizione nelle serie

di veicoli commerciali e garantiamo una produzione coerente con i relativi

mercati, costruendo la prossima generazione dell’eSprinter in Germania

e negli Stati Uniti. Stiamo investendo nella prossima generazione

dell’eSprinter circa 350 milioni di euro”.

Siamo a buon punto

Gli ottimi risultati di Scania sul fronte

della riduzione delle emissioni di CO 2

Scania è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di una riduzione

delle emissioni di carbonio del 50 per cento entro il 2025 rispetto al 2015.

“Siamo in anticipo - ha evidenziato Henrik Henriksson, presidente e Ceo

di Scania - rispetto al piano di riduzione delle emissioni di carbonio nelle

nostre operazioni a livello globale. Questo è dovuto soprattutto al passaggio,

avvenuto nel corso del 2020, ad energia elettrica prodotta senza combustibili

fossili in tutti i nostri siti di produzione”. Scania si è impegnata

anche nel ridurre del 20 per cento le emissioni generate dai propri prodotti

entro il 2025, sempre rispetto al 2015. Attualmente è a oltre meno 4 per

cento. “I nostri obiettivi per il clima sono profondamente radicati nelle decisioni

quotidiane - ha concluso Henriksson - sono fondamentali per la

nostra strategia e fanno parte dei nostri obiettivi aziendali. Sono la nostra

stella polare, una guida che ci mostra la direzione da seguire. Siamo costantemente

impegnati nel migliorare le prestazioni ambientali dei nostri

prodotti, processi e servizi”.

Si dice che

&

PERSONE

POLTRONE

n Il Consiglio Generale di Federauto ha

confermato Adolfo De Stefani

Cosentino alla presidenza per il triennio

2021-2024. Il nuovo Comitato Esecutivo

è composto da Francesco Ascani della

AD Motor Perugia, Andrea Cappella della

Autocentri Balduina Roma, Gianandrea

Ferrajoli della Mercar Salerno, Carlo

Alberto Jura della Spazio Torino,

Plinio Vanini della Autotorino Torino,

Francesco Maldarizzi della Maldarizzi

Automotive Bari, Roberto Bolciaghi della

Renord Milano e Sergio Tumino della S.

Tumino Ragusa.

n Daniel Carrera è il nuovo presidente di

Ups Europa. Sarà a capo delle operazioni

e di oltre 50.000 UPSer in 56 paesi e

territori. Di origini spagnole, Carrera è il

secondo Presidente europeo di Ups

Europe. Nella regione ha rivestito diverse

posizioni di senior manager, diventando

da ultimo presidente del Distretto West

Europe, oltre a ricoprire la funzione di

International Ambassador per Diversity &

Inclusion.

n Paolo Uggè torna nel Cnel, il Consiglio

nazionale dell’economia e del lavoro,

questa volta in rappresentanza di

Confcommercio-Conftrasporto per la

categoria ‘imprese’. Lo ha deliberato il

Consiglio dei Ministri, su proposta del

presidente Mario Draghi. “Ringrazio per la

fiducia il presidente di Confcommercio

Carlo Sangalli che mi ha designato.

L’incarico conferitomi mi consentirà di

portare le esigenze del mondo del

trasporto e della logistica, attraverso la

Confederazione, direttamente nel

Consiglio nazionale dell’economia e del

lavoro”. Questo il commento del

presidente di Conftrasporto e della

Federazione degli Autotrasportatori

Italiani.

n Geotab, leader globale in ambito IoT,

veicoli connessi ed elettrici, ha

annunciato la nomina a Vice President

Oem Europe di Christoph Ludewig,

pioniere nel settore della mobilità

connessa ed ex Ceo di Mercedes-Benz

Connectivity Services.

58 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 59


Si dice che

Con Macingo è Subito a casa

Il trasporto di oggetti ingombranti non è problema, purché

per l’acquisto si sia utilizzata la nota piattaforma web

Ormai on-line si può acquistare veramente di tutto, il problema

può essere il trasporto. Ma non con Subito. Il sito numero uno

in Italia per vendere e comprare, con oltre 13 milioni di utenti

unici mensili e 6 milioni di annunci live ogni giorno, e

Macingo.com, la piattaforma innovativa per il trasporto di merci

ingombranti che connette consumatori e trasportatori, hanno

annunciato una partnership. Gli acquisti di grandi dimensioni

potranno essere recuperati su tutto il territorio italiano dai trasportatori

messi a disposizione sul portale dei trasporti door to

door. Grazie a un banner dedicato presente negli annunci di

Subito nelle categorie che includono beni come auto, moto, nautica,

un semplice click porta gli utenti all’indirizzo web di Macingo,

dove è possibile valutare in modo pratico e veloce il costo per il trasporto di ciò che si sta visualizzando.

Basta inserire luogo di partenza e destinazione per ricevere preventivi personalizzati

con diverse opzioni di trasporto e prezzi, fra cui l’utente può̀ scegliere.

“Siamo fieri di questa importante partnership tra due brand innovativi come Macingo e Subito - ha

dichiarato Samuele Furfaro, CFO di Macingo - due realtà aziendali con competenze complementari,

che lavorano con la stessa visione, in ottica di semplificazione, sicurezza e velocità. Un binomio

perfetto che attrae sempre più utenti e che offre un servizio a valore aggiunto capace di migliorare

la quotidianità di tantissime persone”.

Sempre più connessi

Aumentano i servizi digitali su Iveco On e si rinnova

il portale collegato per essere ancora più user friendly

Il costruttore torinese amplia la propria offerta

di servizi digitali su Iveco On sviluppati per supportare

i clienti nella gestione efficiente di flotte

e per agevolare la vita su strada dei conducenti.

Su tutti i Daily e gli Iveco S-Way dotati di

Connectivity Box è ora disponibile la funzione

Over the Air Update che permette di eseguire

gli aggiornamenti del software risparmiando

tempo e aumentando l’operatività del veicolo.

Si può, infatti, procedere - a scelta del conducente

e del gestore di flotte - senza doversi recare

in officina. L’aggiornamento può essere

lanciato dal cliente ovunque si trovi, in qualsiasi

momento, in pochi minuti, con la sola raccomandazione

che il veicolo sia parcheggiato in

un luogo sicuro.

Si rinnova, poi, il portale Iveco On per facilitare

l’accesso alla gamma di servizi connessi del

brand. Progettato sulla base dei feedback e dei

suggerimenti ricevuti dagli userser, offre una

navigazione facile e intuitiva, un processo di registrazione

e attivazione semplificato e una sezione

dedicata per gestire le autorizzazioni relative

all’utilizzo di funzionalità quali i controlli

in cabina di guida. Tra le novità anche Safe

Driving, studiata per ottimizzare la sicurezza

alla guida, con l’aggiunta di nuovi indicatori chiave

di prestazione basati sui sistemi Adas

(Advanced Driver Assistance Systems) del veicolo.

Aggiornata, infine, anche la app Iveco On

Easy Way, per dispositivi mobili Android e iOS,

introdotta sulla gamma pesante S-Way.

www.fuoriditest.com

Starring Iveco S-Way 460 Lng


ANNO

60 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it


Si dice che

Si dice che

Investiamo per crescere

FedEx ha annunciato i piani per l’Italia. Più lavoratori diretti

nei magazzini e un nuovo hub a Novara entro il 2022

Tutto è più vicino con Ups

La società di spedizioni ha inaugurato un nuovo volo sulla rotta Napoli-

Milano-Colonia. Parola d’ordine: favorire l’export delle aziende italiane

Investire nel network italiano per migliorare da una parte i servizi

per sostenere la ripresa del paese, dall’altra gli ambienti di lavoro:

è ciò a cui punta FedEx Express. Nei piani del corriere aereo internazionale

c’è innanzitutto la volontà di assumere direttamente

circa 800 lavoratori addetti al servizio di smistamento dei pacchi

negli hub nazionali di Padova, Ancona, Bari, Bologna, Fiano

Romano, Firenze e Napoli Teverola. Una scelta che riflette la fiducia

di FedEx nella Penisola ma anche la sua ambizione di fornire

un servizio affidabile, competitivo e agile. Si punta poi alla

riprogettazione del network con l’obiettivo di renderlo più stabile

ed efficiente. In quest’ottica, l’hub di Piacenza non svolge più

un ruolo centrale nelle attività distributive: le attività di smistamento

pacchi svolte presso questa struttura sono, infatti, cessate

a seguito della chiusura del contratto di appalto sul sito.

FedEx ha già commissionato lo sviluppo di una nuova struttura all’avanguardia nel Nord Italia,

nei pressi di Novara, che dovrebbe diventare operativa nella seconda metà del 2022.

“Il re-engineering del network in Italia - ha spiegato Stefania Pezzetti, presidente del Consiglio di

Amministrazione di FedEx Express Italia - è fondamentale per garantire un servizio affidabile alla

clientela ma anche per creare un ambiente di lavoro che ispiri ai nostri collaboratori in tutto il Paese

fiducia e volontà di crescita”.

“Il nostro obiettivo è continuare a far avanzare il mondo consegnando

ciò che conta per i nostri clienti, con la stessa affidabilità,

efficienza e velocità in tutto il Paese”. Con queste parole Karl

Haberkorn, Managing Director di Ups Italia, ha annunciato il

nuovo volo sulla rotta Napoli Capodichino-Milano Malpensa-

Colonia - che copre sia il Sud, sia il Nord Italia. Un collegamento

che aiuterà soprattutto le Pmi con una forte vocazione internazionale

a estendere i tempi di prenotazione del ritiro delle

merci e dell’effettivo pick-up - quindi potenzialmente quelli di

produzione - riducendo le ore di transito.

“Grazie a questo nuovo volo - ha continuato Karl

Haberkornle - le aziende italiane potranno trarre un vantaggio

ancora maggiore dal commercio internazionale e

dal nostro network logistico globale in un momento in cui

hanno bisogno di ogni supporto possibile”.

La crescita del 3,3 per cento registrata dall’export italiano

a dicembre 2020 prova che la domanda per i prodotti

‘made in Italy’ non è diminuita. Creare capacità aggiuntiva

per consegnarli ai consumatori di tutto il mondo è, quindi,

un’esigenza sempre più forte.

“L’ingresso di un importante player come Ups completa la

realtà della Cargo City di Malpensa, - ha aggiunto Armando

Brunini, ad Sea Aeroporti di Milano - celebriamo oggi l’inizio

dell’operatività da Malpensa con una rotta che consentirà

un miglioramento della distribuzione via aerea verso il Sud

d’Italia. Malpensa conferma così il proprio ruolo di leadership

nel panorama del cargo aereo italiano, consolidandosi come

principale scalo merci del sud Europa. In questo difficile momento

causato dalla pandemia mondiale, le merci sono fattore

fondamentale di resilienza del sistema economico e

produttivo nazionale”.

Al 2050 con 0 emissioni di gas serra

Deutsche Post Dhl mette sul tavolo sette miliardi di euro

in dieci anni per perseguire l’obiettivo della sostenibilità

Sette miliardi di euro per i prossimi dieci anni

allo scopo di ridurre le emissioni di CO 2 del suo

business. Lo ha annunciato Deutsche Post Dhl,

leader mondiale nel settore logistico. La sostenibilità

è al centro della strategia portata avanti

dal Gruppo da anni. Nel 2017 è diventato il primo

al mondo nel settore a fissare l’obiettivo

zero emissioni di gas serra entro il 2050. “Anche

in Italia ci siamo già attivati per contribuire a rendere

sempre più sostenibile l’impatto del nostro

business per l’ambiente e le persone - ha fatto

sapere Nazzarena Franco, Ceo Dhl Express Italy

- ne sono un esempio tangibile i primi due interventi

già portati a termine per la Facility di

Campegine (Reggio Emilia) e per il nuovo Hub

di Malpensa che rientrano in un ampio piano di

investimenti da 350 milioni di euro destinati al

nostro Paese entro il 2022. In entrambi i casi,

abbiamo puntato a creare nuovi contesti lavorativi

attenti al benessere e alla sicurezza delle

persone che vi lavorano, con strutture e impianti

dotati delle più avanzate tecnologie green e certificazioni

ambientali. Non si tratta di iniziative

sporadiche ma di un impegno concreto a cui tutto

il Gruppo crede fermamente”. Entro il 2030,

le misure messe in campo per ridurre le emissioni

di CO 2 , riguarderanno l’utilizzo di combustibili

alternativi per quanto riguarda gli aerei,

l'espansione della flotta di veicoli a zero emissioni

e la costruzione per le sue sedi di edifici

a risparmio energetico.

62 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it


Promozioni

Promozioni

3,49%, Taeg 4,75%. Tourneo Custom Trend 320

L1H1 EcoBlue 130 Cv Euro 6.2 è proposto a 290

euro al mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan 3,49%,

Taeg 4,40%. Transit Van Entry 290 L2H2 EcoBlue

108 Cv Euro 6.2 con Clima è offerto a 230 euro

al mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan 3,49%, Taeg

4,65%. Transit Chassis 350 L2 EcoBlue 130 CV

Euro 6.2 Trazione Anteriore Entry con Clima è

proposto a 255 euro al mese per 48 mesi, anticipo

0, Tan 3,49%, Taeg 4,61%. Ranger Cabina

Singola XL 2.0 EcoBlue 170 Cv 4x4 è offerto a

285 euro al mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan

3,49%, Taeg 4,56%. Fino al 31 maggio 2021.

Su tutta la gamma, proposte alternative di NLT.

Iveco

Doppio zero

Fino al 31 maggio, con Iveco S-Way e Iveco X-

Way, è possibile avere incluso per un anno il

Professional Safe Driving Report e, in più, il nuovo

Side Detection Driver Assistant che protegge autisti

e utenti della strada. Inoltre, con la

Connectivity box attiva, si può richidere un piano

di manutenzione flessibile su misura. Sulla gamma

medi, acquistando un Eurocargo CNG alimentato

a gas naturale (escluse municipalizzate

e raccolta rifiuti), è previsto un bonus su un con-

Avantage B2B

i-Move, e tu?

di Roberta Carati

Daf

Manutenzione

Fino a 810 euro di sconto con il programma DAF

Maintenance Plus, ovvero la manutenzione X/Y

standard sommata ad aggiornamenti software

gratuiti, ispezione approfondita di tutti i componenti

fondamentali, ulteriori vantaggi sui ricambi

fondamentali, consigli sulla manutenzione preventiva.

Gli sconti associati ai buoni sono validi

fino al 30 settembre 2021.

Ford

Idea Business

A fronte di rottamazione o permuta di un veicolo

immatricolato prima del 31/12/2016, con Idea

Ford Business Fiesta Van Trend 1.1 75 Cv Euro

6.2 è proposta a 170 euro al mese per 48 mesi,

anticipo 0, Tan 3,49%, Taeg 5,51%. Transit Courier

Trend 1.0 EcoBoost 100 Cv Euro 6.2 è offerto a

160 euro al mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan

3,49%, Taeg 5,67%. Transit Connect Trend 200

L1 1.5 EcoBlue 100 Cv Euro 6.2 è proposto a 205

euro al mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan 3,49%,

Taeg 5,03%. Transit Custom Van 260 Entry L1H1

EcoBlue 108 Cv Euro 6.2 con Clima è offerto a

235 euro al mese per 48 mesi, anticipo 0, Tan

tratto di Manutenzione e Riparazione (minimo L-

Life). Infine, con la formula Iveco Doppiozero,

Daily Furgone è proposto con anticipo zero e tasso

zero e, inoltre, con tre anni di manutenzione

ordinaria inclusi nel prezzo.

Man

Ricambi

Fino al 30 giugno, prezzi scontati sui ricambi originali

per l’impianto di climatizzazione (serbatoio

liquido a partire da 95 euro, cartuccia dell’essicatore

da 128, condensatore raffreddamento da

271 euro); per l’impianto frenante (kit riparazione

pinze freno a disco a partire da 87 euro, disco freno

da 98, valvole impianto frenante da 110, set

guarnizioni freno tamburo da 122, pastiglie freno

da 152, tamburo freno da 181, cilindro freno a

molla da 288, pinza del freno a disco da 948

euro); per la cinghia di distribuzione (cinghia a

partire da 37 euro, puleggia da 51, tendicinghia

da 149 euro); per i motori (termostato liquido raffreddamento

a partire da 13 euro, guarnizioni copritestata

da 66, pompa acqua da 342, iniettori

da 363, giunto ventola raffreddamento da 778,

turbocompressore da 787 euro). Sconti anche

su diversi accessori: portabicchiere a partire da

17 euro, portacenere da 27, antifurto carburante

da 64, ricetrasmittente CB da 169, avvisatore acustico

ad aria da 175, condizionatore da tetto stazionario

da 1.393, climatizzatore autonomo

Cooltronic G2.5 con kit di montaggio da 1.598,

infine sistema di telecamera a 360 gradi a partire

da 1.863 euro. Solo presso la rete Man.

Mercedes-Benz

Noleggio a lungo termine

Con myMobilityPass, Sprinter Furgone 315 F

43/35 è proposto con anticipo 0, i primi 3 canoni

da 30 euro al mese e i successivi 45 da 590 euro

per 48 mesi/120.000 Km. Per Vito 114 9 Furgone

Long, anticipo 0, i primi 3 canoni da 30 euro al

mese e i successivi 45 da 490 euro per 48

mesi/120.000 Km. Infine, per Citan Furgone 111

Long, anticipo o permuta di 3.500 euro e 48 canoni

da 290 euro per 48 mesi/80.000 Km.

La formula myMobilityPass è attiva anche su

eVito, eVito Tourer, eSprinter.

Nissan

Leasing

Fino al 30 giugno, Navara Double Cab 4WD 2.3

dCI 163 Cv Visia + Comfort Pack è offerto a 259

euro al mese per 59 mesi, Tan 3,99%, Taeg 6,08%,

anticipo di 8.062 euro, riscatto a 4.567. Navara

Double Cab 4WD 2.3 dCI 190 Cv N-Guard è proposto

a 349 euro al mese per 59 mesi, Tan 3,99%,

Taeg 5,52%, anticipo di 11.146 euro, riscatto a

6.407. NV250 Van 1.5 diesel 95 Cv è offerto a

179 euro al mese per 59 mesi, Tan 3,99%, Taeg

7,13%, anticipo di 4.979 euro, riscatto a 2.852.

NV300 Van L1H1 27Q 120 Cv Euro 6 è proposto

a 239 euro al mese per 59 mesi, Tan 3,99%, Taeg

6,35%, anticipo di 5.766 euro, riscatto a 3.783.

NV400 Van L1H1 35Q 135 Cv Euro 6 è offerto a

249 euro al mese per 59 mesi, Tan 3,99%, Taeg

5,92%, anticipo di 7.395 euro, riscatto a 4.287. E-

NV200 Van Courier 4 porte è proposto, grazie a

5.600 euro di incentivi statali, a 269 euro al mese

per 59 mesi, Tan 3,99%, Taeg 5,62%, anticipo di

6.168 euro, riscatto a 5.576.

Peugeot

Leasing

Con i-Move Avantage B2B, fino al 31 maggio

Partner BHDi 75 S&S Pro L1 è proposto con primo

canone anticipato di 4.705 euro, 59 canoni

successivi da 149 e possibilità di riscatto a 4.234

euro; Tan 2,99%, Taeg 4,60%. Expert BHDi 100

S&S Premium Compact è offerto con primo canone

anticipato di 4.562 euro, 59 successivi da

199 e possibilità di riscatto a 5.370 euro; Tan

2,99%, Taeg 4,63%. Boxer Blue HDi 120 S&S 333

L2H2 è proposto con primo canone anticipato

di 3.091 euro, 59 successivi da 229 e possibilità

di riscatto a 5.336 euro; Tan 2,99%, Taeg 4,67%.

Sono tutti prezzi iva esclusa.

Renault

Leasing

Maggio nel segno del leasing: Kangoo Express

versione Express blue dCi 95 ICE è proposto a

139 euro al mese per 47 mesi, Tan 4,99%, Taeg

8,73%, anticipo di 2.979 euro, riscatto a 3.322.

Nuovo Trafic FG L1 H1 T27 dCi 120 ICE, è offerto

a 219 euro al mese per 47 mesi, Tan 4,99%, Taeg

7,43%, anticipo di 3.878 euro, riscatto a 4.986.

Nuovo Master FG TA L1 H1 T28 dCi 135 ICE è

proposto a 219 euro al mese per 47 mesi, Tan

4,99%, Taeg 7,42%, anticipo di 4.073 euro, riscatto

a 5.061. Nuova Zoe Van Life R110 è offerta a 219

euro al mese per 47 mesi, Tan 3,99%, Taeg 5,80%,

anticipo di 4.762 euro, riscatto a 7.604. Nuovo

Master Telaio TC TA L2 T35 dCi 135 ICE è proposto

a 249 euro al mese per 47 mesi, Tan 4,99%,

Taeg 7,08%, anticipo di 5.774 euro, riscatto a

6.212. Kangoo Z.E. ICE è offerto a 299 euro al

mese per 47 mesi, Tan 4,99%, Taeg 6,76%, anticipo

di 5.451 euro, riscatto a 6.910. Infine, Nuovo

Master Z.E. FG L1H1 T31è proposto a 599 euro

al mese per 47 mesi, Tan 4,99%, Taeg 5,94%, anticipo

di 14.374 euro, riscatto a 15.099.

Sono tutti prezzi al netto dell’iva.

Scania

Assistenza

Acquistando i servizi di assistenza Scania, combinazione

di contratti di manutenzione e riparazione

per una durata minima di 3 anni, sconti

a partire dal 25 per cento sia sul pacchetto

Controllo che sul pacchetto Tachigrafo.

64 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it 05 2021 - 65


Archivio

Archivio

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv

Citroën Berlingo BlueHDi 100 S&S E6

km/l 12,81 (l/100km 7,80) - adblue% 18,96

km/h 48,6 - kg 1.970 - index 484,3 | V&T 795

Citroën Jumpy 2.0 HDi 136 Fap E4

km/l 8,79 (l/100km 11,38) - km/h 51,0

kg 2.930 - index 460,1 V&T 714

Dacia Dokker Focaccia pick-up 1.5 dCi 90 Cv E6b

km/l 14,18 (l/100km 7,05) - adblue% --

km/h 47,4 - kg 1.950 - index 509,2 V&T 828

Dacia Dokker Van 1.5 dCi 90 Cv E5

km/l 15,43 (l/100km 6,47) - km/h 52,3

kg 1.960 - index 533,1 V&T 766

Dacia Logan Pick Up 1.5 Dci E4

km/l 13,72 (l/100km 7,30) - km/h 37,4

kg 1.940 - index 475,9 V&T 738

Fiat Doblò Cargo 95 EcoJet E6b

km/l 15,30 (l/100km 6,54) - adblue% --

km/h 49,7 kg 2.070 - index 525,1 V&T 810

Fiat Doblò Cargo 1.3 Multijet II 66 kW Euro 5+

km/l 14,47 (l/100km 6,90) - km/h 48,9

kg 2.070 - index 516,1 V&T 794

Fiat Doblò Cargo 1.6 Multijet E5

km/l 12,06 (l/100km 8,29) - km/h 50,56

kg 2.375 - index 496,9 V&T 756

Fiat Doblò Cargo 1.4 T-Jet Cng E5

km/kg 15,8 (kg/100km 6,33) - km/h 38,8

kg 2.400 - index 497,5 V&T 757

Fiat Doblò Cargo XL 2.0 Mjet Power E5

km/l 12,52 (l/100km 7,99) - km/h 49,7

kg 2.500 - index 499,4 V&T 775

Fiat Fiorino Cargo 1.3 Mjet 16v E4

km/l 17,22 (l/100km 5,81) - km/h 49,3

kg 1.870 - index 539,8 V&T 716

Fiat Fiorino Adventure 1.3 Mjet 16v E5

km/l 15,62 (l/100km 6,40) - km/h 51,8

kg 1.780 - index 533,1 V&T 749

Fiat Talento 125 EcoJet E6

km/l 7,54 (l/100km 13,27) - adblue% 2,199

km/h 41,7 - kg 2.900 - index 418,0 V&T 825

Ford Fiesta Van 1.4 Tdci E4

km/l 13,2 (l/100km 7,57) - km/h 38,8

kg 1.560 - index 475,7 V&T 733

Ford Transit M 280 2.2 TDCi E4

km/l 10,56 (l/100km 9,47) - km/h 35,9

kg 2.880 - index 441,2 V&T 709

Ford Transit Connect 1.6 Tdci 115 E5

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 51,4

kg 2.350 - index 507,0 V&T 779

Ford Transit Connect 1.5 Tdci E6d-Temp

km/l 12,18 (l/100km 8,21) - adblue% 10,071

km/h 51,8 - kg 2.240 - index 490,5 V&T 838

Ford Transit Courier 1.5 Tdci E5

km/l 14,28 (l/100km 7,00) - km/h 49,7

kg 1.790 - index 516,1 V&T 788

Ford Transit Courier 1.5 Tdci 100 Cv E6d-Temp

km/l 14,60 (l/100km 6,85) - adblue% -

km/h 48,9 - kg 1.800 - index 517,2 V&T 841

Ford Transit Custom 300 2.0 Tdci E6

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 7,970

km/h 50,6 - kg 3.000 - index 475,7 V&T 823

Ford Transit Custom 310 2.2 TDCi E5

km/l 10,17 (l/100km 9,83) - km/h 48,6

kg 3.100 - index 471,5 V&T 770

Ford Transit Custom 2.0 TDCi 130 Cv E6

km/l 10,84 (l/100km 9,22) - km/h 50,5

kg 2.860 - index 475,5 V&T 802

Hyundai H-1 2.5 CRDi Vgt E4

km/l 9,92 (l/100km 10,08) - km/h 48,9

kg 3.210 - index 469,3 V&T 720

Mercedes-Benz Citan 109 Cdi E5

km/l 14,98 (l/100km 6,67) - km/h 51,4

kg 1.960 - index 526,9 V&T 769

Mercedes-Benz Citan 111 Cdi E6

km/l 13,70 (l/100km 7,29) - km/h 51,8

kg 1.950 - index 516,2 V&T 806

Mercedes-Benz Vito 111 Cdi E5b+

km/l 10,76 (l/100km 9,29) - km/h 48,57

kg 2.800 - index 478,2 V&T 790

Mercedes-Benz Vito 113 Cdi E5

km/l 9,52 (l/100km 10,50) - km/h 48,9

kg 2.800 - index 464,5 V&T 763

Mercedes-Benz Vito 114 Cdi Long E6

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 3,188

km/h 48,9 kg 2.800 - index 477,4 V&T 809

Mercedes-Benz Vito 114 Cdi Long E6d-Temp

km/l 10,44 (l/100km 9,58) - adblue% 12,183

km/h 46,4 kg 2.800 - index 454,8 V&T 846

Mercedes-Benz Vito 115 Cdi City E4

km/l 9,34 (l/100km 10,71) - km/h 29,6

kg 2.800 - index 407,8 V&T 724

Nissan Interstar dCi 120 E4

km/l 8,37 (l/100km 11,95) - km/h 47,4

kg 3.290 - index 446,3 V&T 717

Nissan Nv 200 1.5 dCi E4

km/l 12,55 (l/100km 7,94) - km/h 49,7

kg 2.015 - index 500,2 V&T 735

Nissan Nv 250 L1 95 Cv E6d-Temp

km/l 15,14 (l/100km 6,60) - adblue% 6,627

km/h 47,8 – kg 1.980 – index 512,9 V&T 845

Nissan Nv 300 dCi 120 E6b

km/l 10,60 (l/100km 9,44) - adblue% 5,155

km/h 47,4 – kg 2.800 – index 467,6 V&T 811

Nissan Primastar 115 Dci E4

km/l 12,00 (l/100km 8,33) - km/h 49,3

kg 2.720 - index 493,2 V&T 711

Opel Vivaro 2.0 Cdti 120 E4

km/l 10,28 (l/100km 9,73) - km/h 50,5

kg 2.770 - index 477,4 V&T 725

Peugeot Bipper 1.4 Hdi 70 Cv E4

km/l 16,63 (l/100km 6,01) - km/h 49,7

kg 1.830 - index 536,3 V&T 727

Peugeot Boxer 333 2.2 HDi 130 E5

km/l 9,76 (l/100km 10,24) - km/h 47,45

kg 3.250 - index 463,8 V&T 787

Peugeot Expert Standard 2.0 BlueHdi 150 Cv E6b

km/l 10,19 (l/100km 9,81) - adblue% 6,937

km/h 51,4 kg 2.730 - index 470,0 V&T 807

Peugeot Partner 1.6 Hdi 90 Cv E4

km/l 12,35 (l/100km 8,09) - km/h 54,1

kg 2.270 - index 508,4 V&T 731

Peugeot Partner 1.6 E-Hdi 90 Cv E5

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 45,7

kg 2.170 - index 492,3 V&T 772

Piaggio Porter EcoPower 1.3 16V Bi-Fuel E4

km/l 7,92 (l/100km 12,62) - km/h 35,7

kg 1.580 - index 409,8 V&T 730

Piaggio Porter Maxxi D120 E5

km/l 11,46 (l/100km 8,73) - km/h 48,6

kg 2.200 - index 485,8 V&T 748

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 105 Cv E4

km/l 13,71 (l/100km 7,29) - km/h 50,1

kg 2.010 - index 511,9 V&T 726

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 90 Cv E5

km/l 13,38 (l/100km 7,47) - km/h 50,1

kg 2.260 - index 508,9 V&T 756

Renault Kangoo Express New 1.5 dCi 90 Cv E5

km/l 15,46 (l/100km 6,47) - km/h 54,65

kg 1.940 - index 527,5 V&T 774

Renault Kangoo Exp Compact 1.5 dCi 86 E4

km/l 13,60 (l/100km 7,35) - km/h 50,6

kg 1.770 - index 512,2 V&T 736

Renault Trafic 1.6 dCi 120 Energy E5

km/l 11,83 (l/100km 8,45) - km/h 48,6

kg 2.750 - index 489,7 V&T 782

Renault Trafic Energy dCi 170 Edc E6D-Temp

km/l 10,32 (l/100km 9,69) - adblue% 5,020

km/h 49,7 - kg 2.900 - index 470,0 V&T 844

Toyota Proace 1.6D 115 Cv S&S E6

km/l 10,40 (l/100km 9,61) - adblue% 13,158

km/h 49,3 kg 2.600 - index 460,0 V&T 803

Volkswagen Caddy 2.0 Tdi BlueMotion E6

km/l 16,88 (l/100km 5,92) - adblue% 6,57

km/h 50,1 - kg 1.970 - index 533,9 V&T 792

Volkswagen Caddy Maxi 1.6 Tdi E5

km/l 11,59 (l/100km 8,63) - km/h 49,7

kg 2.260 - index 489,9 V&T 750

Volkswagen Transporter T6 2.0 Tdi 4Motion E6

km/l 10,72 (l/100km 9,33) - adblue% 5,214

km/h 50,1 kg 2.780 - index 475,4 V&T 804

Volkswagen Transporter 6.1 2.0 Tdi E6d-Temp

km/l 13,32 (l/100km 7,51) - adblue% 5,181

km/h 47,8 kg 2.800 - index 497,4 V&T 835

Effedi Gasolone Fd 35 E4

km/l 9,51 (l/100km 10,52) - km/h 38,1

kg 3.230 - index 436,3 V&T 713

Fiat Ducato Multijet 115 E5

km/l 10,80 (l/100km 9,26) - km/h 46,4

kg 3.430 - index 473,1 V&T 753

Fiat Ducato Maxi Multijet2 150 E5

km/l 9,83 (l/100km 10,17) - km/h 48,6

kg 3.460 - index 467,5 V&T 761

Fiat Ducato Multijet 160 E4

km/l 8,81 (l/100km 11,35) - km/h 45,7

kg 3.410 - index 447,9 V&T 722

Fiat Ducato Multijet 180 E5+

km/l 8,97 (l/100km 11,15) - km/h 47,8

kg 3.500 - index 455,0 V&T 789

Fiat Ducato 140 Natural Power E6

km/kg 8,70 (kg/100km 11,49) - km/h 48,57

kg 3.450 - index 453,5 V&T 797

Ford Transit 140 T350 Awd E4

km/l 7,53 (l/100km 13,28) - km/h 54,2

kg 3.480 - index 449,5 V&T 744

Ford Transit 155 Cv 350 E5+

km/l 8,71 (l/100km 11,47) - km/h 46,0

kg 3.420 - index 447,4 V&T 784

Ford Transit 350 2.0 Tdci EcoBlue Hybrid L3H3 E6d-temp

km/l 12,88 (l/100km 7,76) - adblue% 9,398

km/h 49,7 - kg 3.500 - index 493,6 V&T 842

Ford Transit 350 trail 2.0 Tdci Awd E6d-temp

km/l 7,78 (l/100km 12,86) - km/h 52,72

kg 3.500 - index 441,5 V&T 849

Iveco Daily 35S21 E5

km/l 8,94 (l/100km 11,19) - km/h 31,31

kg 3.485 - index 409,0 V&T 755

Iveco Daily 35S15 E5

km/l 11,08 (l/100km 9,01) - km/h 41,68

kg 3.510 - index 463,7 V&T 767

Man TgE 3.140 E6b

km/l 9,34 (l/100km 10,70) - adblue% 11,818

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 444,5 V&T 839

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi E6c

km/l 9,32 (l/100km 10,73) - adblue% 4,080

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 454,3 V&T 832

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi 4x4

km/l 8,41 (l/100km 11,89) - adblue% 6,956

km/h 45,3 - kg 3.500 - index 432,6 V&T 812

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi Long Ta Tp E6c

km/l 8,57 (l/100km 11,66) - adblue% 3,336

km/h 46,7 - kg 3.500 - index 442,9 V&T 821

Mercedes-Benz Sprinter 315 Cdi E4

km/l 8,19 (l/100km 12,21) - km/h 45,7

kg 3.520 - index 439,7 V&T 710

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi E5

km/l 8,70 (l/100km 11,49) - km/h 47,8

kg 3.520 - index 451,5 V&T 743

Mercedes-Benz Sprinter 316 Ngt E4

km/kg 10,85 (kg/100km 9,22) - km/h 35,9

kg 3.480 - index 444,2 V&T 732

Mercedes-Benz Sprinter 319 Cdi E6

km/l 8,38 (l/100km 11,93) - adblue% 2,852

km/h 47,1 - kg 3.500 - index 441,9 V&T 776

Nissan Cabstar 35.11 E4

km/l 8,65 (l/100km 11,56) - km/h 38,3

kg 3.620 - index 426,6 V&T 721

Nissan Nv 400 F35.13 E5

km/l 8,71 (l/100km 11,48) - km/h 50,15

kg 3.450 - index 457,1 V&T 758

Renault Mascott 150.35 DXi E4

km/l 6,61 (l/100km 15,13) - km/h 48,9

kg 3.470 - index 424,0 V&T 719

Renault Master dCi 165 Energy E5b+

km/l 8,40 (l/100km 11,89) - km/h 47,81

kg 3.470 - index 447,8 V&T 791

Renault Master dCi 180 Energy L3H2 E6d-Temp

km/l 9,90 (l/100km 10,10) - adblue% 4,817

km/h 47,1 kg 3.500 - index 458,9 V&T 840

n Lcv < 3,5 t

n Lcv > 3,5 t

n Distribuzione

n Elettrici

n Pick up

n All terrain

n Cantiere

n Pesanti

L’index performance

tiene conto di

consumo gasolio,

eventuale AdBlue e

media oraria. A indice

maggiore corrisponde

una migliore

prestazione.

66 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

www.vietrasportiweb.it 05 2021 - 67


Archivio

Archivio

68 - 05 2021

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv

Renault Master R3500 150 dCi E5

km/l 7,68 (l/100km 13,01) - km/h 45,7

kg 3.500 - index 432,9 V&T 740

Renault Maxity 130.35/5 DXi E4

km/l 7,67 (l/100km 13,04) - km/h 41,7

kg 3.690 - index 422,9 V&T 712

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi L3 H3 E6

km/l 9,65 (l/100km 10,36) - adblue% 10,329

km/h 51,8 kg 3.500 - index 459,6 V&T 813

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi 4Motion E6

km/l 6,94 (l/100km 14,40) - adblue% 9,459

km/h 48,2 kg 3.500 - index 412,5 V&T 822

Daf Lf 45.210 E5

km/l 6,35 (l/100km 15,75) - adblue% 4,341

km/h 63,4 - kg 12.055 - index 440,1 V&T 738

Man TgL 8.180 C E6

km/l 6,38 (l/100km 15,68) - adblue% 1,305

km/h 65,7 - kg 7.470 - index 450,1 V&T 776

Man TgL 12.220 Eev

km/l 5,59 (l/100km 17,90) - adblue% 0,000

km/h 64,4 kg 12.020 - index 435,6 V&T 740

Man TgM 18.280 BL E4

km/l 4,81 (l/100km 20,79) - adblue% 0,000

km/h 60,3 kg 17.800 - index 412,7 V&T 715

Man TgM 18.290 BL Lx Eev

km/l 5,00 (l/100km 20,00) - adblue% 0,000

km/h 61,6 kg 18.035 - index 418,9 V&T 745

Mitsubishi Fuso Canter 7C18 E4

km/l 6,72 (l/100km 14,88) - adblue% 0,000

km/h 60,9 - kg 7.740 - index 449,8 V&T 718

Renault Midlum 220.11,5 Dxi EL E5

km/l 5,45 (l/100km 16,92) - adblue% 4,997

km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 722

Renault Midlum 220.12 Dxi Optitronic E5

km/l 5,33 (l/100km 18,76) - adblue% 2,337

km/h 61,9 - kg 12.155 - index 421,4 V&T 744

Scania P 230 Cp 16 L E5

km/l 4,69 (l/100km 21,33) - adblue% 0,000

km/h 61,6 - kg 17.700 - index 413,8 V&T 747

Volvo FE 320 L3H1 E5

km/l 3,99 (l/100km 25,05) - adblue% 4,496

km/h 59,9 - kg 26.690 - index 381,6 V&T 725

Volvo FL 210

km/l 5,62 (l/100km 17,79) - adblue% 5,285

km/h 68,4 - kg 11.940 - index 432,0 V&T 786

Volvo FL 240 L E4

km/l 5,45 (l/100km 18,35) - adblue% 4,997

km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 719

Mercedes-Benz eVito Long

km/kwh 2,53 (kwh/100 39,47) - km/h 32,6

kg 3.200 - index 301,4 V&T 848

Nissan e-Nv200

km/kwh 3,62 (kwh/100 27,63) - km/h 38,9

kg 2.200 - index 344,5 V&T 786

Peugeot Partner Full Electric

km/kwh 4,52 (kwh/100 22,09) - km/h 48,6

kg 2.160 - index 385,2 V&T 785

Renault Kangoo Express Z.E. Zev

km/kwh 4,41 (kwh/100 22,68) - km/h 42,9

kg 2.100 - index 370,9 V&T 760

Renault Kangoo Express Z.E. 33

km/kwh 4,58 (kwh/100 21,81) - km/h 39,6

kg 2.130 - index 367,2 V&T 847

Renault Master Z.E. 33 L2H2

km/kwh 3,37 (kwh/100 29,63) - km/h 43,8

kg 3.100 - index 348,8 V&T 834

Volkswagen e-Crafter 35 L3H3

km/kwh 3,06 (kwh/100 32,71) - km/h 41,3

kg 3.500 - index 335,3 V&T 830

Fiat Fullback 2.4d 4Wd E5b

km/l 6,74 (l/100 14,84) - km/h 49,5

kg 2.910 - index 427,4 V&T 805

Ford Ranger Raptor E6C

km/l 6,42 (l/100 15,57) - adblue% 13,575

km/h 45,8 kg 3.150 - index 390,4 V&T 837

Ford Ranger Super Cab 2.2 TDCi E5B

km/l 7,57 (l/100 13,20) - km/h 51,3

kg 3.300 - index 443,9 V&T 801

Isuzu D-Max 1.9d Solar Supernova E6b

km/l 7,33 (l/100 13,63) - adblue% -

km/h 51,3 kg 3.000 - index 440,4 V&T 818

Mercedes-Benz X 250d 4Matic E6b

km/l 7,35 (l/100 13,60) - adblue% 3,623

km/h 58,3 kg 3.250 - index 449,5 V&T 817

Mercedes-Benz X 350d 4Matic E6b

km/l 6,48 (l/100 15,42) - adblue% 10,046

km/h 60,8 kg 3.250 - index 427,3 V&T 829

Nissan Navara Np300 2.3 dCi 4WD E5

km/l 7,93 (l/100 12,60) - km/h 45,3

kg 2.960 - index 435,4 V&T 798

Renault Alaskan 2.3 dCi 160 E6b

km/l 7,67 (l/100 13,04) - adblue% 4,320

km/h 60,0 - kg 3.050 - index 456,5 V&T 827

Tata Xenon 2.2 Vtt Dicor Dle 4x4 E5

km/l 9,53 (l/100 10,49) - km/h 58,3

kg 2.950 - index 485,7 V&T 768

Toyota Hilux 3.0 D-4D E4

km/l 6,92 (l/100 14,43) - km/h 58,3

kg 2.720 - index 448,3 V&T 755

Volkswagen Amarok V6

km/l 7,68 (l/100 13,01) - adblue% 18,40

km/h 55,3 kg 2.920 - index 454,0 V&T 808

Bremach T-Rex 60 E4

km/l 6,42 (l/100 km 15,56) - adblue% 0,000

km/h 41,2 - kg 6.000 - index 403,3 V&T 734

Mercedes-Benz Unimog U 20 E5

km/l 3,79 (l/100 km 26,37) - adblue% 6,521

km/h 36,2 - kg 9.160 - index 326,5 V&T 756

Renault Midlum 300.16 Dxi Offroad E5

km/l 3,72 (l/100 km 26,84) - adblue% 5,577

km/h 40,3 - kg 15.800 - index 336,3 V&T 757

Astra Hd8 84.44 E5

km/l 1,88 (l/100 km 53,12) - adblue% 4,654

km/h 38,3 - kg 39.840 - index 271,3 V&T 729

Mercedes-Benz Actros 4148 K E5

km/l 1,69 (l/100 km 59,17) - adblue% 4,148

km/h 38,8 - kg 40.540 - index 265,2 V&T 717

Renault Trucks Kerax 500.40 E5

km/l 2,03 (l/100 km 49,26) - adblue% 3,931

km/h 43,2 - kg 40.200 - index 290,0 V&T 727e

Renault Trucks Kerax 500.40 Optidriver E5

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 3,083

km/h 38,3 - kg 40.240 - index 288,2 V&T 727e

Renault Trucks Kerax 520.40 E5

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 4,223

km/h 40,3 - kg 40.020 - index 287,6 V&T 749

Renault Trucks Premium Lander 410 Dxi E5

km/l 2,18 (l/100 km 45,87) - adblue% 4,833

km/h 41,9 - kg 27.430 - index 290,4 V&T 728

Scania P420 Cb 8x4 Ehz E5

km/l 2,65 (l/100 km 37,77) - adblue% 7,453

km/h 37,0 - kg 39.790 - index 289,7 V&T 735

Daf Cf 440 Space Cab Pcc Euro 6

km/l 3,57 (l/100km 28,00) - adblue% 2,974

km/h 70,7 - kg 43.860 - index 390,0 V&T 794

Daf Cf 85.460 E5

km/l 3,00 (l/100km 33,33) - adblue% 4,166

km/h 68,2 - kg 43.740 - index 364,3 V&T 716

Daf Xf 440 Space Cab Pcc E6

km/l 3,53 (l/100km 28,32) - adblue% 4,589

km/h 70,7 - kg 43.810 - index 383,9 V&T 803

Daf Xf 480 Space Cab Pcc E6

km/l 3,80 (l/100km 26,32) - adblue% 5,019

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 389 V&T 826

Daf Xf 105.460 Space Cab E5

km/l 3,19 (l/100km 31,55) - adblue% 3,250

km/h 64,9 - kg 43.800 - index 369,2 V&T 704

Daf Xf 105.460 Space Cab E6

km/l 3,37 (l/100km 29,71) - adblue% 2,938

km/h 71,4 - kg 43.830 - index 385,0 V&T 780

Daf Xf 105.460 Ate Space Cab Eev

km/l 3,30 (l/100km 30,29) - adblue% 5,178

km/h 69,4 - kg 44.060 - index 372,8 V&T 764

Iveco EcoStralis As 440S46T/P E5 Eev

km/l 3,49 (l/100km 28,65) - adblue% 4,494

km/h 69,2 - kg 43.500 - index 380,9 V&T 752

Iveco Stralis As 440S56T/P E5

km/l 3,00 (l/100km 33,38) - adblue% 4,490

km/h 69,9 - kg 43.940 - index 365,4 V&T 723

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P E6

km/l 3,58 (l/100km 27,94) - adblue% 8,633

km/h 68,5 - kg 43.800 - index 369,3 V&T 770

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P Fep E6

km/l 3,59 (l/100km 27,87) - adblue% 7,371

km/h 72,6- kg 43.800- index 379,4 V&T 788

Iveco Stralis Np Hi-Way As440S46 T/P Lng E6

km/kg 4,21 (kg/100 23,76) - adblue% 0,000

km/h 69,1 - kg 43.800 - index 413,1 V&T 821

Iveco Stralis Xp Hi-Way As 440S48T/P E6

km/l 3,85 (l/100km 25,94) - adblue% 7,073

km/h 70,5 - kg 43.750- index 385,8 V&T 813

Iveco S-Way AS440S48 T/P E6 D

km/l 4,06 (l/100km 24,61) - adblue% 7,123

km/h 69,6 - kg 43.700- index 390,7 V&T 843

Iveco S-Way AS440S46 T/P Lng E6 D

km/kg 4,43 (kg/100km 22,57) - adblue% 0,0

km/h 70,3 - kg 43.580 - index 420,3 V&T 845

Man TgX 18.440 XLX Eev

km/l 3,03 (l/100km 33,01) - adblue% 3,773

km/h 67,9 - kg 43.660 - index 366,3 V&T 758

Man TgX 18.480 XXL Eev

km/l 3,34 (l/100km 29,85) - adblue% 4,922

km/h 69,4 - kg 43.520 - index 375,3 V&T 748

Man TgX 18.480 XXL E6

km/l 3,34 (l/100km 29,87) - adblue% 3,217

km/h 73,2 - kg 43.400 - index 385,9 V&T 778

Man TgX 18.500 XXL E6c

km/l 4,02 (l/100km 24,82) - adblue% 4,901

km/h 70,5 - kg 43.870 - index 397,5 V&T 827

Man TgX 18.500 XLX EL 3 E6c

km/l 3,66 (l/100km 27,33) - adblue% 4,017

km/h 71,2 – kg 43.800 – index 390,3 V&T 811

Man TgX 18.680 XXL E5

km/l 2,93 (l/100km 34,13) - adblue% 3,042

km/h 72,7 - kg 43.775 - index 371,7 V&T 721

Mercedes-Benz Actros 1845 Ls StreamSp E6

km/l 3,86 (l/100km 25,90) - adblue% 3,130

km/h 69,0 - kg 44.360 - index 395,5 V&T 775

Mercedes-Benz Nuovo Actros 1845 LS PPC E6d

km/l 3,98 (l/100km25,10) - adblue% 4,561

km/h 71,7 - kg 43.000 - index 398,7 V&T 836

Mercedes Actros 1848 Ls Ms E5

km/l 3,28 (l/100km 30,49) - adblue% 5,537

km/h 67,6 - kg 44.000 - index 368,5 V&T 709

Mercedes Actros 1848 Ls Ms Mp3 E5

km/l 3,18 (l/100km 31,46) - adblue% 5,278

Km/h 72,0 - kg 43.800 - index 371,7 V&T 730

Mercedes Actros 1851 Ls Ms E5

km/l 3,16 (l/100km 31,65) - adblue% 4,533

km/h 68,8 - kg 43.700 - index 369,4 V&T 707

Mercedes Actros 1851 Ls GigaSpace E6

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 2,400

km/h 70,2 - kg 43.700 - index 386,6 V&T 771

Mercedes Actros 1853 Ls Ppc GigaSpace E6

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 4,273

km/h 72,8 - kg 43.700 - index 386,2 V&T 800

Mercedes Actros 1855 Ls Ms Mp3 E5

km/l 3,31 (l/100km 30,17) - adblue% 5,229

km/h 73,0 - kg 43.760 - index 377,7 V&T 736

Renault Magnum 460 Dxi E5

km/l 3,06 (l/100km 32,68) - adblue% 2,000

km/h 66,1 - kg 43.780 - index 370,8 V&T 706

Renault Magnum 500 Dxi E5

km/l 2,95 (l/100km 33,90) - adblue% 3,566

km/h 72,5 - kg 44.260 - index 370,3 V&T 718

Renault Magnum 500 Dxi Ex New E5

km/l 2,94 (l/100km 34,01) - adblue% 3,814

km/h 71,3 - kg 44.680 - index 367,5 V&T 724

Renault Magnum 520 Dxi Ex New E5

km/l 3,00 (l/100km 33,35) - adblue% 5,029

km/h 68,3 - kg 43.680 - index 361,5 V&T 737

Renault Magnum 520.18T Dxi Optiroll Eev

km/l 3,20 (l/100km 31,15) - adblue% 5,142

km/h 68,5 - kg 43.820 - index 368,8 V&T 759

n Lcv < 3,5 t

n Lcv > 3,5 t

n Distribuzione

n Elettrici

n Pick up

n All terrain

n Cantiere

n Pesanti

L’index performance

tiene conto di

consumo gasolio,

eventuale AdBlue e

media oraria. A indice

maggiore corrisponde

una migliore

prestazione.

05 2021 - 69


Archivio

Shopping

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv

n Lcv < 3,5 t

n Lcv > 3,5 t

Renault Premium Route 450 Dxi E5

km/l 3,29 (l/100km 30,40) - adblue% 4,941

km/h 66,9 - kg 43.960 - index 369,8 V&T 708

Renault Premium Strada 460.19 T Dxi Opt E5

km/l 3,24 (l/100km 30,86) - adblue% 4,184

km/h 69,9 - kg 43.320 - index 374,8 V&T 739

Renault Premium Strada 460.18 T Dxi Optiroll E5

km/l 3,39 (l/100km 29,48) - adblue% 4,567

km/h 68,6 - kg 43.660 - index 376,6 V&T 751

Renault T 440 Sleeper Cab E6

km/l 3,65 (l/100km 27,39) - adblue% 6,499

km/h 72,6 - kg 43.490 - index 384,2 V&T 795

Renault T 440 Sleeper Cab E6

km/l 3,61 (l/100km 27,67) - adblue% 6,165

km/h 67,6 - kg 43.850 - index 377,2 V&T 820

Renault T 460 Sleeper Cab E6

km/l 3,65 (l/100km 27,36) - adblue% 8,182

km/h 74,5 - kg 43.920 - index 381,4 V&T 783

Renault Trucks T 480 High Sleeper Cab E6

km/l 3,89 (l/100km 25,70) - adblue% 8,152

km/h 70,3 - kg 43.800 - index 383,4 V&T 847

Renault T 480 High Sleeper Cab E6

km/l 3,80 (l/100km 26,31) - adblue% 7,431

km/h 70,9 - kg 43.900 - index 383,8 V&T 835

Renault T 520 High Maxispace E6

km/l 3,56 (l/100km 28,08) - adblue% 9,233

km/h 70,5 - kg 43.850 - index 369,2 V&T 815

Renault T 520 High Sleeper Cab E6

km/l 3,76 (l/100km 26,53) - adblue% 8,593

km/h 76,2 - kg 43.680 - index 385,9 V&T 790

Scania G410 Active Prediction E6

km/l 3,49 (l/100km 28,59) - adblue% 5,280

km/h 71,0 - kg 43.800 - index 381,1 V&T 777

Scania G410 Cg20n Ap E6

km/l 3,84 (l/100km 26,01) - adblue% 9,400

km/h 71,9 - kg 43.800 - index 380,0 V&T 825

Scania G480 Highline Ecolution E5

km/l 3,58 (l/100km 27,91) - adblue% 4,889

km/h 67,3 - kg 43.660 - index 379,8 V&T 767

Scania R440 La Mna Cr 19 Topline E5

km/l 3,24 (l/100km 30,88) - adblue% 0,000

km/h 69,3 - kg 44.040 - index 387,1 V&T 732

Scania R450 Active Prediction E6

km/l 4,03 (l/100km 24,75) - adblue% 8,469

km/h 69,6 - kg 43.700 - index 386,1 V&T 812

Scania R450 Topline Active Prediction E6

km/l 3,48 (l/100km 28,74) - adblue% 7,843

km/h 73,9 - kg 43.850 - index 375,7 V&T 792

Scania R480 La Mna Highline E4

km/l 2,87 (l/100km 34,84) - adblue% 0,000

km/h 65,3 - kg 44.160 - index 370,0 V&T 705

Scania R480 La Mna Highline E5

km/l 3,05 (l/100km 32,81) - adblue% 0,000

km/h 69,0 - kg 44.120 - index 380,9 V&T 726

n Distribuzione

n Elettrici

n Pick up

n All terrain

Scania R480 La Mna Topline Ap E6

km/l 3,31 (l/100km 30,22) - adblue% 3,042

km/h 67,7 - kg 43.900 - index 377,7 V&T 765

Scania R490 La Mna Topline Ap E6

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 4,986

km/h 72,6 - kg 43.580 - index 380,6 V&T 781

Scania R 500 Active Prediction Euro 6

km/l 3,89 (l/100km 25,69) - adblue% 9,285

km/h 69,6 - kg 43.750 - index 378,9 V&T 819

Scania R500 La Mna Highline E5

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 4,937

km/h 66,7 - kg 43.760 - index 366,9 V&T 710

Scania R520 Topline Active Prediction E6

km/l 3,14 (l/100km 31,83) - adblue% 3,040

km/h 73,9 - kg 44.080 - index 380,5 V&T 787

Scania R560 La Mna Topline E5

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 6,142

km/h 67,1 - kg 44.420 - index 363,3 V&T 720

Scania R560 La Mna Highline Ap E5

km/l 3,36 (l/100km 29,76) - adblue% 5,075

km/h 69,7 - kg 43.380 - index 375,5 V&T 763

Scania R580 Topline Active Prediction E6

km/l 3,14 (l/100km 31,86) - adblue% 3,881

km/h 71,6 - kg 43.750 - index 374,7 V&T 779

Scania R730 La Mna Highline E5

km/l 2,94 (l/100km 34,06) - adblue% 5,261

km/h 69,0 - kg 43.360 - index 359,2 V&T 741

Scania R730 Topline Active Prediction E6

km/l 3,25 (l/100km 30,80) - adblue% 4,554

km/h 73,9 - kg 43.680 - index 379,1 V&T 785

Scania S 500 Active prediction E6

km/l 3,88 (l/100km 25,77) - adblue% 6,907

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 385,7 V&T 817

Scania S 650 Active prediction E6

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 8,512

km/h 74,6 - kg 43.700 - index 374,2 V&T 839

Scania S 730 Active Prediction E6

km/l 3,44 (l/100km 29,10) - adblue% 6,213

km/h 68,7 - kg 43.500 - index 373,0 V&T 808

Volvo Fh 460 Globetrotter I-See E6

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 7,709

km/h 70,0 - kg 43.420 - index 368,9 V&T 806

Volvo Fh 500 Globetrotter XL E5

km/l 3,31 (l/100km 30,18) - adblue% 4,745

km/h 66,3 - kg 43.780 - index 370,3 V&T 754

Volvo Fh 540 Globetrotter XL Dual Clutch E6

km/l 3,23 (l/100km 30,94) - adblue% 8,601

km/h 74,62 - kg 43.440 - index 364,6 V&T 791

Volvo Fh 16-660 Globetrotter XL E4

km/l 2,85 (l/100km 35,09) - adblue% 3,079

km/h 68,8 - kg 44.060 - index 363,6 V&T 712

Volvo Fh 16-700 Globetrotter XL E5

km/l 2,93 (l/100km 34,14) - adblue% 5,521

km/h 67,7 - kg 43.580 - index 356,2 V&T 742

n Cantiere

n Pesanti

L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria. A indice

maggiore corrisponde una migliore prestazione.

Si chiama AIR2 SAN il sanificatore a ozono

made in Italy. Lo produce, infatti, Texa che lo ha

sottoposto una serie di test presso il

Laboratorio del Dipartimento di Medicina

Molecolare dell’Università di Padova per

verificarne l’efficacia. Ebbene, le prove hanno evidenziato

che, utilizzando il programma ‘Covid-19’ dell’app AIR2 SAN, lo strumento è virucida al

99,99 per cento nei confronti di Sars-CoV-2. L’apparecchio, inoltre, è stato certificato

anche contro il Coronavirus umano 229E, lo Stafilococco Aureus, l’Escherichia Coli e lo

Pseudomonas Aeruginosa, dal Dipartimento di Scienze chimiche, farmaceutiche ed

agrarie dell’Università di Ferrara. L’ozono, gas naturale con meno controindicazioni

rispetto agli agenti chimici, a fine procedura viene riconvertito in ossigeno garantendo la

fruizione immediata degli ambienti, abitacoli dei veicoli inclusi. Tutto il processo di

sanificazione è automatizzato, gestibile e programmabile tramite app dedicata o

telecomando. AIR2 SAN è in vendita presso i rivenditori ufficiali Texa (www.texa.it).

Il lavaggio a domicilio

Da Texa l’ozono che funziona

Per le aziende i veicoli sono veri e propri biglietti da visita.

Fondamentale, quindi, tenerli sempre lindi. Oggi in aiuto può

venire Wash Out, azienda del Gruppo Telepass dal 2020, leader

nel servizio di lavaggio a domicilio in Italia. L’operazione viene

effettuata con prodotti waterless ecologici, che possono quindi

essere utilizzati anche su suoli pubblici o in ambienti chiusi,

senza produrre scarti al suolo. Si risparmiano così fino a 160 litri

di acqua per ogni mezzo di medie dimensioni. Non servono

punti luce, punti acqua ed elettricità. A occuparsi della pulizia

sono i Washer, professionisti specializzati. Oltre al lavaggio

(della carrozzeria esterna, dei vetri esterni e interni, dei cerchioni e dell’abitacolo) Wash

Out su richiesta si occupa anche di igienizzazione delle superfici e dell’aria con aerosol. Il

servizio è disponibile pure per società di noleggio, di car sharing e concessionarie ed è

accessibile anche ai privati. Può essere prenotato anche attraverso smartphone

semplicemente scaricando apposita app o dal sito www.washout-app.com.

Zero CO 2 con Shell

Sbarca in Italia la gamma di lubrificanti per il

trasporto pesante Carbon Neutral, ovvero a

impatto zero di CO 2 e di Shell. “In qualità di

primo fornitore al mondo di lubrificanti - ha

commentato Benedetto Forlani, Presidente

Shell Italia Oil Products e Marketing

Manager Lubrificanti Europa - Shell

Lubricants gode di una posizione privilegiata

e ha il dovere di compiere scelte sempre più

sostenibili”. Shell Lubricants compenserà le

emissioni per l’intero ciclo di vita di oltre 200

milioni di litri di lubrificanti sintetici avanzati

e ha l’obiettivo di arrivare a compensare oltre

700.000 tonnellate di CO 2 e all’anno.

In vetrina

a cura di

Gioia Cardarelli

Titolo: Una vita come tante

Autore: Hanya Yanagihara

Editore: Sellerio

Anno: 2016

Pagine: 1.104

Prezzo: € 22,00

Non fatevi ingannare dalle dimensioni, ‘Una vita come

tante’ è uno di quei romanzi ipnotici che finisce comunque

troppo presto. Impossibile non provare una passione

trascinante per i suoi personaggi e le loro vicende. In una

New York fervida e sontuosa vivono quattro ragazzi, ex

compagni di college. Willem, dall’animo gentile, vuole fare

l’attore. JB, scaltro e a volte crudele, insegue un accesso

al mondo dell’arte. Malcolm è un architetto frustrato. E poi

c’è Jude, avvocato brillante e di enigmatica riservatezza,

che è il loro centro di gravità. E non solo... La sua storia

diventa una disamina, magnifica e perturbante, della

crudeltà umana e del potere taumaturgico dell’amicizia.

Un libro a bordo

70 - 05 2021

www.vietrasportiweb.it

05 2021 - 71


ISSN 0393-8077

9

9

770393 807708

0 00 08 84 4964 3 >

00_00_Cover 00_00_Cover 0

849.qxp_VT Man 844.qxp_VT 846.qxp_VT 14/05/21

02/11/20 04/02/21 10:19

11:3509:13 Pagina

Pagina Pagina 1

1

Mensile - Anno XCII - Mensile euro Mensile 5,00 Mensile

- Anno 846 - Anno

-

XCI

Anno

- XCI euro

XCII GENNAIO-FEBBRAIO - euro 5,00

- euro

5,00 844

5,00843 849 NOVEMBRE OTTOBRE MAGGIO 2021

2020

Tutto ciò che desideri, Actros Edition 2.

Rivista Rivista del

del

Truck Truck Innovation Award

Award

Rivista del

Truck of the Year

Rivista del

Truck of the Year

Rivista del

Trailer Innovation

In allegato

il Piano Strategico

OITAf sulla

vaccinazione

Covid 19

Actros Edition 2. Scopri una nuova dimensione di comfort, sicurezza e design

con un numero limitato di esemplari. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito

www.mercedes-benz-trucks.com

Rivista del

Trailer Innovation

Rivista del

el Winner Desiderio grinta

S-WAY CONVINCE

Su Il Sì, L’ammiraglia nuovo strada è lui. Il Man con V8 Scania. TgX Iveco la versione sotto batte Oggi la tutti Trail lente più percorrendo che di d’ingrandimento. Ford mai Transit. la Rolls sul circuito dei Un Le veicolo truck ragioni di Vie&trasporti

rimane che questo hanno

inarrestabile, spinto possente, oltre 4 la chilometri giuria gigantesco soprattutto a nominarlo con un propulsore. litro se International scelto di gasolio. E con non Come le è Truck quattro solo si questione of diventa ruote the Year motrici un di campione 2021 fascino

Trailer Innovation

Truck Innovation Award

Truck of the Year

OGNI mESE

n le prove consumo di veicoli industriali e commerciali

n una sezione dedicata all’assistenza

n ricambi e gestione della flotta - più servizi e rubriche

10 numeri € 50,00*

abbonamenti@fiaccola.it

*(IVA assolta dall’editore)

www.vietrasportiweb.it

Casa Editrice

la fiaccola srl

More magazines by this user
Similar magazines