La Traccia n21 domenica 23 maggio 2021

parrocchiadisangiacomodiveglia

domenica 23 maggio 2021

Oggi, le persone nel mio Paese non sono sicure. Quelle che si battono per la

giustizia e dicono la verità sono arrestate, torturate e uccise. Queste persone

mettono a rischio la propria vita. E se i militari non riescono a trovare quelli che

stanno cercando, essi non si fanno scrupolo di arrestare i membri delle loro

famiglie, anche i bambini, e sottoporli a torture. I giornalisti non hanno la libertà

di fare il proprio lavoro. Anche loro sono presi di mira, e sono sotto minaccia di

arresto. Per questo devono nascondersi in posti sicuri. La situazione in Myanmar

sta peggiorando, come tutti sanno.

I civili innocenti sono vittime di retate, vengono terrorizzati e uccisi. Non esiste

né sicurezza né protezione per le persone. Siamo senza aiuto e spaventati. Non

esiste più la giustizia. Non esiste più il rispetto dei diritti umani. Le persone

stanno soffrendo profondi traumi e depressioni, e questo non solo a causa della

pandemia ma anche del caos politico e per la mancanza di cibo e di sicurezza. Nel

nostro ospedale cerchiamo ogni giorno di salvare vite. Uno dei nostri pazienti ha

detto che non voleva più vivere e ha ingoiato cinque pacchetti di veleno per topi.

Abbiamo cercato di fargliele vomitare, ma egli continuava a dire che non voleva

più vivere. Un altro paziente è arrivato svenuto, era caduto in depressione e da tre

giorni non voleva mangiare più nulla. Siamo pieni di casi simili, di persone così

depresse che non vogliono più vivere.

Riceviamo in continuazione pazienti traumatizzati, così come quelli che non

riescono ad avere trattamenti medici. Il mondo intero dovrebbe veramente

scuotersi, venendo davvero a conoscenza di quello che sta succedendo in

Myanmar.

La popolazione è in una situazione disperata, vive nella paura, si sente insicura e

senza speranza. La gente non ha armi e sta trovando moltissime difficoltà

nell’affrontare i bisogni quotidiani di base. Il fatto di dover diventare profughi e

la perdita del lavoro aggiungono ulteriore preoccupazione e colpiscono non solo

la condizione fisica ma anche quella mentale delle persone. Io sono molto grata ai

leader, agli esperti e alle persone che nel mondo stanno sostenendo in diversi

modi l’assistenza umanitaria al popolo del Myanmar. Per favore, fate in modo di

far sentire la vostra voce a tutti i leader della comunità internazionale.

Salvate il Myanmar. E fate presto. Abbiamo bisogno urgentemente di aiuto

internazionale. Se questo aiuto arriverà, potranno essere salvate moltissime vite

umane. La situazione, in questi tre mesi, è andata peggiorando sempre di più.

Scongiuro in ginocchio la comunità internazionale: aiutate a fermare l’uccisione

di civili nel Paese! Aiutate a far sì che la nostra leader Aung San Suu Kyi, il

nostro presidente U Win Myint e le migliaia di persone arrestate possano tornare

in libertà, e possa tornare al potere il governo civile regolarmente eletto. Dio vi

benedica. Vi ringrazio.

di Ann Rose Nu Tawng, da Avvenire

www.sangiacomoapostolo.it

e-mail: sangiacomodiveglia@libero.it

La traccia

Parrocchia di San Giacomo Apostolo

23 maggio 2021 n. 21

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TU, CHI SEI?

Ricevuto lo Spirito Santo, essi sono resi capaci di parlare in lingue. Cosa

significa questo? Don Elio Mo, sacerdote cottolenghino, dice: “L’opera

più importante dello Spirito Santo è di renderci persone universali. Lo

Spirito ci dona un cuore aperto a tutti. perché il cuore sia così aperto,

bisogna che sia libero da se stesso, cioè che non sia legato a nulla, se non a

Dio”. Quando la terra del nostro cuore accetta di essere visitata e fecondata

dallo Spirito Santo, è capace di far germogliare i suoi frutti: amore, gioia,

pace…. E’ capace di diventare universale e camminare in una vita nuova.

E’ da qui che nasce lo stupore: “Mandi il tuo spirito e sono creati, e rinnovi

la faccia della terra”. Lo Spirito della verità ci guiderà a tutta la verità.

Pilato ha chiesto a Gesù: “Ma cos’è la verità?”. Noi non ci poniamo questa

domanda, perché sappiamo che la verità per noi è una Persona, Gesù

Cristo. Lo Spirito ci rivela Gesù e rivela noi a noi stessi. Solo lo Spirito,

l’unico che conosce ciò che è nel cuore dell’uomo, può dirci chi siamo. Lo

Spirito Santo ci rende unici, ci fa un dono che solo noi abbiamo, e ci fa

questo dono affinchè noi siamo donati universalmente. Dobbiamo scoprire

questo dono che lo Spirito Santo fa a ciascuno di noi e ci rende unici. Noi,

a volte, vogliamo imitare coloro che suscitano la nostra ammirazione. “Ci

sono testimonianze che sono utili per stimolarci e motivarci, ma non

perché cerchiamo di copiarle, in quanto ciò potrebbe perfino allontanarci

dalla via unica e specifica che il Signore ha in serbo per noi. Quello che

conta è che ciascun credente discerna la propria strada e faccia emergere il

meglio di sé, quanto di così personale Dio ha posto in lui e non che si

esaurisca cercando di imitare qualcosa che non è stato pensato per lui”

(Gaudete et exsultate, 11). Lo Spirito ci aiuterà in questo. Lo Spirito ci

istruisce ricordandoci ciò che Gesù ha detto nel Vangelo e ciò che ha fatto

nella nostra vita. Egli è il dono del Padre, che in Gesù ha promesso che ci

guiderà a tutta la verità e che ci renderà testimoni di Gesù. Solo nella

contemplazione di Gesù, dei sentimenti del suo cuore, potremmo diventare

autentici testimoni. Gesù ci chiama a stare con Lui e dopo ci manda in

missione, a dare testimonianza. Non dobbiamo identificarci col mandato,

tutto è centrato sullo stare con Lui. Gesù stesso ci chiede di essere accolto

come compagno di viaggio. La testimonianza verrà da sé, se in noi passa

Lui.


Sabato 22

Santa Rita da Cascia

Domenica 23

Pentecoste

Lunedì 24

B.M.V. Ausiliatrice

Martedì 25

Mercoledì 26

San Filippo Neri

SANTE MESSE DAL 22 AL 30 MAGGIO 2021

19.00 Def.to Da Dalt Mauro

Def.to Fiorot Mario

Def.ta Da Dalt Augusta, ann.

8.30 Def.ti Longo Antonia e De Nadai Andrea

Def.ti Famiglia Celot

10.30 Def.ti Ottone Raffaele Cresta Mirella

Michelin Suor Elena Pancot Anna in

Michelin De Bin Angela Dal Mas Maria in

De Bin

Def.ti Casagrande Paolo e Pagot Caterina

16.30 Def.ti Poser Erminio e Salvador Angela

15,00 Funerale di Francescon Graziella

16.30 Per Famiglia di Nadal Onorina

Giovedì 27 16.30 Def.ta Altoè Antonia, ann.

Venerdì 28 16.30

Sabato 29 19.00 Def.to Dotta Matteo, ann.

Domenica 30

Santissima Trinità

8.30

10.30 Def.ti Ottone Raffaele Cresta Mirella

Michelin Suor Elena Pancot Anna in

Michelin De Bin Angela Dal Mas Maria in

De Bin

Def.ti Di Daniel Leonilda e Da Dalt

Augusto

Def.ti De Nadai Francesco ed Erminia

Domenica 30 maggio : Santissima Trinità

I^ lettura: Dt 4,32-34.39-40 Salmo:32

II^ Lettura: Rm 8,14-17 Vangelo: Mt 28,16-20

AVVISI

Continua la recita del Rosario del mese di maggio; ogni giorno anche

sabato e domenica. Nei giorni feriali alle ore 17.00 seguirà la Santa Messa.

Anche questa settimana il Parroco continua la visita ad anziani e

ammalati.

Sabato 29 maggio ore 16 in Cattedrale Santa Messa di Ordinazione al

Sacerdozio di Don Davide Forest e Don Giovanni Stella.

Domenica 30 maggio ore 10.30 Santa Messa di chiusura anno

catechistico delle classi elementari.

BILANCIO ECONOMICO DELLA PARROCCHIA APRILE 2021

ENTRATE USCITE

Elemosine fer. e fest. 1098,10 Spese per il personale 375,00

Candele Votive 207,00

Spese per utenze (luce, gas, acqua,

savno) 2827,55

Offerte per servizi religiosi 1200,00 Spese per ufficio parrocchiale 51,99

Offerte ordinarie 15,00 Spese per il culto 383,56

Offerte straordinarie 504,89 Spese per sussidi 41,50

Offerte uso oratorio 1000,00 Spese per manut ordinaria 250,00

GSE 976,82 Varie 20,00

Spese per manut.straord.campanile 24908,00

Tributo 3% alla curia 1090,00

Totale entrate €. 5001,81 Totale uscite € 29947,60

OFFERTE DELLA SETTIMANA

Per ricordini San Giuseppe € 10; N.N. per la chiesa € 100; per

Comunioni Anziani ed Ammalati € 130; per Sant’Antonio € 50.

Il parroco e la comunità intera ringraziano di cuore tutti coloro che

danno generosamente per le necessità urgenti della parrocchia.

L’appello di suor Ann Rose.

M'inginocchio al mondo per la mia gente di Myanmar

Sono una suora e da circa cinque anni lavoro nell’ospedale Mali Gindai di

Myitkyina, nel nord del Myanmar. L’ospedale è di proprietà della Chiesa

cattolica locale e aiuta, per quanto possibile, pazienti come bambini e donne

incinte che provengono dalle popolazioni profughe e da famiglie povere. Sono

molto grata della notizia che oggi, domenica 16 maggio, papa Francesco

celebrerà una santa Messa per il popolo del Myanmar insieme alla comunità

birmana, inclusi preti, suore e fratelli di diverse comunità religiose che sono

presenti in Italia. Sono davvero riconoscente al Santo Padre che è con il popolo

del Myanmar e sento la sua benedizione. Lunga vita a papa Francesco! Io credo

che non esiste nulla che Dio non possa fare. Io prego e spero che Dio salvi il

popolo del Myanmar tramite quei leader politici internazionali che hanno a cuore

il bene comune e l’umanità. Io voglio veramente che il mio Paese si sviluppi. Ma

soffro nel vedere le sofferenze causate da ingiustizie e assassini. ./..

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