Pullman 39 settembre 2021

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Anteprime
Mercedes-Benz Intouro Man Lion’s Intercity Le Marcopolo Paradiso 8 La Caivanese City Round

Abusi
Un b&b in Kenya

Attualità
L’identikit del circolante Bus e incidenti L’elettrico che fa da sé Tutto su Ballard

Bustimer
70 anni di Setra

772279 990702

Anno X numero 39 settembre 2021 - Casa Editrice la fiaccola srl

Anteprime

Mercedes-Benz Intouro

Man Lion’s Intercity Le

Marcopolo Paradiso 8

La Caivanese City Round

Abusi

Un b&b in Kenya

Attualità

L’identikit del circolante

Bus e incidenti

L’elettrico che fa da sé

Tutto su Ballard

Blu turchese

Bustimer

70 anni di Setra

ISSN 2279-9907

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9


LOG IN

IL TRASPORTO INTERURBANO

DIVENTA SOSTENIBILE

btsadv.com

Per anni ‘simpatica’ prerogativa dei gestori telefonici, approda adesso (in

realtà non sappiamo da quanto sia così) anche sulle autostrade italiane lo

‘scatto alla risposta’. Ossia quell’una tantum, un surplus tanto esiguo quanto

fastidioso di cui s’ignorano i motivi tecnici dell’addebito. Spesso, di per sé poca

cosa, ma che se moltiplicato per milioni d’utenti diventa una cifra iperbolica.

Una cifra ridicola - 0,20 centesimi di euro per un veicolo di categoria A – è ad esempio

anche l’addebitino che ti trovi in fattura sul tratto autostradale Agrate (Mi)-

Latisana (Ud) dell’A4 se invece di percorrerlo tutto d’un fiato decidi d’uscire al

waypoint intermedio di San Donà di Piave (Ve) per un caffè e da li poi rientrare

per raggiungere la destinazione finale. Niente tratti in più da percorrere, ma una

semplice uscita a raso da cui poi rientri senza tangenziali o simili.

E allora, il dubbio che ti addebitino l’elettricità per le due ‘alzate di sbarra’ al casello

d’uscita anziché una diventa quasi una certezza.

Ridicola. lll

Scatto alla risposta

ECOLOGICO

Meno particolato, meno NO X

, meno rumore

Fino al 95% in meno di CO 2

con il biometano

In regola con le più severe norme urbane e interurbane sulle emissioni

TCO ECCELLENTE

Convenienza economica del gas naturale

Rifornimento veloce, pulito e sicuro

Contratti di manutenzione competitivi dai concessionari IVECO BUS

FACILE PASSAGGIO AL GAS NATURALE

Altezza del veicolo, numero posti a sedere e vano bagagli

come il modello diesel

Motore Cursor 9 CNG con la stessa potenza e coppia

Stessa autonomia di oltre 600 km grazie a 4 serbatoi CNG da 375 litri

ESPERIENZA NEL TRASPORTO A GAS NATURALE

Oltre 20 anni di esperienza e leadership IVECO nella tecnologia CNG

Quasi 6.000 autobus a gas naturale in servizio in Europa

Leader nell’Unione Europea nel segmento interurbano

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Pullman - 3


ROAD MAP

numero 39 - settembre 2021

10

6

ANTEPRIMA

Man

Intercity Le

ciò che mancava

12

8

AL VOLANTE

Mercedes-Benz

Intouro

erede del Setra

13

14

Pullman

Per tutte le direzioni

Direttore responsabile

Lucia Edvige Saronni

Coordinatore editoriale

Giuseppe Guzzardi

gguzzardi@fiaccola.it

Direttore

Gianluca Ventura

gventura@fiaccola.it

Collaboratori

Tiziana Altieri, Mauro Armelloni, Gioia Cardarelli,

Riccardo Esposito, Simone Gaier, Giovanni Gaslini,

Gianenrico Griffini, Stefano Lavori, Emilia Longoni,

John Next (foto), Andrea Trenti, Luca Visconti

Amministrazione

Francesca Lotti flotti@fiaccola.it

Margherita Russo amministrazione@fiaccola.it

VOLVO 9900

For your ultimate journey

ATTUALITÀ

Circolante

a quota

100mila bus

16

ANTEPRIMA

Marcopolo

Paradiso 8

il transatlantico

OLTRECORRIERA

Calendario eventi

Il mondo della mobilità

al di là del torpedone

PULLMAN ON LINE

Kiwi Bus

Marcopolo

Webasto

20

TECNO

Un interpista

sui generis

per Webasto

ATTUALITÀ

Incidentalità

i pullman sono

sicurissimi

22

ANTEPRIMA

La Caivanese

City Round

è l’ora dell’urbanino

Abbonamenti

Mariana Serci

abbonamenti@fiaccola.it

Marketing e Pubblicità (responsabile estero)

Sabrina Levada

slevada@fiaccola.it

Traffico e Pubblicità

Laura Croci

marketing@fiaccola.it

Direzione, amministrazione, pubblicità

Casa Editrice La Fiaccola s.r.l.

20123 Milano - Via Conca del Naviglio, 37

Tel. 02/89421350 - Fax 02/89421484

casaeditricelafiaccola@legalmail.it

www.fiaccola.com

Agenti

Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto,

Emilia Romagna (Parma e Piacenza escluse)

Giorgio Casotto Tel. 0425/34045 - Cell. 348 5121572

E-mail: info@ottoadv.it

Trimestrale - LO-NO/00516/02.2021CONV

24

ABUSI

Il double-decker

inglese diventa

un b&b africano

26

PULLMAPP

I programmini

col bus nel cuore

Solo per iOs

28/30

RUBRICA

Bustrotter

Shopping

32

ATTUALITÀ

Ballard

scommette

sull’idrogeno

Reg. Tribunale di Milano n. 11

del 02/01/2012 - ROC 32150

PREZZI DI VENDITA ITALIA ESTERO

Copia singola € 10,00 € 20,00

Abbonamento annuo € 60,00 € 150,00

Grafica

Michela Chindamo

La Spezia

Tipografia

Tep Srl

Strada di Cortemaggiore 50 - 29100 Piacenza

34 38 42

BUSTIMER

Compie mezzo secolo

l’autoportante

per antonomasia

SECOND LIFE

Quotazioni di ritiro

dei pullman turistici

dal 2011 al 2020

AGGIORNAMENTI CONTINUI SU

@rivista_pullman

@rivistapullman

TUTTE LE PROVE

I dati di consumo

e prestazionali

dei bus testati da noi

Rivista Pullman

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n.1740 - vol.18 - foglio 313 - 21/11/1985

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ISSN: 2279-9907

for your next journEy

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Questo periodico è associato all’Unione stampa

periodica italiana.

Numero di iscrizione 15846

Volvo Buses. Driving quality of life


ANTEPRIMA

ANTEPRIMA

L’anello mancante

A gennaio la versione low entry del Lion’s

Intercity, il veicolo che serviva per

completare la gamma prodotti di Man

di Gianluca Ventura

Direttamente dalla matita

di Stephan Schönherr,

arriva la versione ad

accesso ribassato

dell’interurbano Lion’s

Intercity, un veicolo che

abbiamo guidato nei

sobborghi di Monaco.

Nel box a destra,

la versione triasse che

verrà.

Occorreva una versione ad accessi ribassati,

che potesse competere anche sul fronte del

prezzo (si parte da 170 mila euro) e puntuale

eccola qui. Realizzata abbinando la porzione anteriore

dell’urbano ribassato Lion’s City a quella posteriore

rialzata d’un Lion’s Intercity. Il risultato è una cabina

che fino alla porta centrale ha il pavimento a non più

di 425 millimetri dal selciato, con addirittura accessi

a 320 qualora si opti per gomme da 22,5 275/70 (una

delle due possibilità insieme alle 295/80, che però fanno

lieviare l’accesso a 380 millimetri) per salire a quota

1.425 dopo aver affrontato i tre gradini previsti e addirittura

a 1.875 in coda. Un veicolo al momento propsto

in due taglie a due assi (cfr. tabella), in versione

interurbana Classe 2 dal prossimo gennaio e urbana

Classe 1 a partire dal 2023. Quest’ultima avrà di serie

solo due porte scorrevoli a due ante, con apertura in-

terna, mentre l’interurbana, invece, monta rototraslanti

esterne, l’anteriore a una o a due ante.

Costruito nell’impianto di Ankara, destinato a diventare

il centro competenza bus globale di Man, il Lion’s

Intercity Le sostituisce il Lion’s City Le, il Lion’s City

Ü A 20 e il Lion’s City Le/Ü (A 78) e porta sugli interurbani

del marchio il nuovo muso dal piglio sportivo

IL TRE ASSI NEL 2024

Bisognerà aspettare ancora tre anni per vedere in carne

e ossa le versioni tre assi (linea e urbana) del low entry,

proposte nella taglia da 14,46 metri. Saranno basate su

una piattaforma elettronica completamente nuova e potranno

essere equipaggiate col modulo ibrido Efficient

Hybrid. Le capienze sono di 115 e 121 passeggeri (city).

I tre assi saranno gli

unici Le a offrire la

terza porta di coda

e solo nell’allestimento

urbano.

MAN LION’S INTERCITY LE 42 C

Driveline

Motore marca e modello Man D1556 Loh

Cilindrata cc 9.037

Potenza (*) kW (Cv)@giri 243 (330)@1.800

Coppia Nm@giri 1.400@900-1.600

Inquinanti omologaz./sistema E6e/Egr+Doc+Dpf+Scr

Cambio (**) marca e tipo/n° marce Zf Ecolife 2/6

Ingombri

Lunghezza/n° assi mm 12.449/2 (13.149/2)

Larghezza mm 2.550

Altezza massima da terra mm 3.425

Passo mm 6.300 (7.000)

Sbalzo anteriore mm 2.849

Sbalzo posteriore mm 3.300

Angolo di attacco/uscita gradi 7/7

Diametro di volta mm 11.490 (12.440)

Altezza interna mm 2.735

Altezza pavimento da terra (ant./pos.)mm 320/425

Posti a sedere 45+1+1 (53)

Masse

Tara kg 11.500 (12.000)

Peso totale a terra kg 19.500

(*) Oppure 180 o 360 Cv. (**) Oppure Voith Diwa.6 a 4 rapporti.

Tra parentesi i dati dell’Le 13 43 C.

molto Audi look con fari volendo anche full led.

Il tetto a sandwich realizzato in materiali compositi è

stato ripreso dal Lion’s City ed è di 150 chili più leggero

d’un omologo in acciaio. Il portellone posteriore è verniciato

di serie nello stesso colore del veicolo, ma su

richiesta è possibile averlo in nero lucido e i vetri laterali

sono singoli, sovrastati da due deflettori vasistas sul

lato porte e tre sull’opposto.

Parola d’ordine versatilità

Dentro lo si può configurare a piacimento, partendo

dai nuovi sedili su podesti dalla struttura ultra slim e

dai moderni mancorrenti sul tetto con sezione ovale.

La cabina è illuminata da un potente sistema a luce led

diretta ininterrotta nella tonalità del bianco caldo e sopra

i biposti si possono richiedere delle pratiche cappelliere

a giorno, volendo provviste di service set.

Sul fronte climatizzazione è previsto un box frontale alleggerito

di dieci chili (in alluminio) per il conducente

da 7,5 kW in refrigerazione e 19 in riscaldamento con

ricircolo automatico dell’aria (c’è un sensore di qualità),

Sopra a sinistra, il Lion’s Intercity Le visto

di tre quarti, dietro dotato di gruppi ottici

a diodi led. Un’opzione invece per i fari

anteriori - standard in H7 -, che sfruttano

i led di serie solo per le luci di marcia

diurne, sopra a destra.

A lato, il raffinato D15, un sei in linea

da nove litri abbondanti, offerto su

tutte le taglie in tre tarature differenti:

280, 330 e 360 cavalli.

mentre per la cabina passeggeri ci sono

radiatori alle pareti più un riscaldamento

a tetto cui s’abbinano gruppi clima Valeo o

Konvekta da 40 kW massimi in refrigerazione.

Il low entry punta sul diesel (funzionante anche coi

nuovi tipi di combustibile) sei in linea D15 con common

rail a 2.500 bar di pressione, tarato a 206, 243 e 265 kW

(280, 330 e 360 Cv), con 1.200, 1.400 e 1.600 Nm di coppia,

scaricati a terra da cambi automatici con convertitore

Zf o Voith e assi a riduzione ipoidale di nuova

concezione. Dal 2023 sarà disponibile anche il modulo

mild hybrid captive da 12 kW con ultracapacitori da 40

Wh sul tetto. Ricca la dotazione di Adas. lll

A sinistra, la selleria ultra slim realizzata dallo

specialista teutonico Isri, ispirata alle poltroncine dei

moderni aeroplani. Sotto, a sinistra, il cockpit che Man

offre nelle due versioni, classica derivata da quella del

Lion’s City e del tipo Vdv solidale al piantone di sterzo.

Al centro, la cabina vista dal fondo e, a seguire verso

destra, la medesima ripresa dal fronte. In alternativa

a questo layout spartano, la Casa di Monaco ne affianca

uno più ricco con cappelliere aperte, dotate o meno

di service set e caricatori Usb alle pareti laterali.

6 - Pullman settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 7


AL VOLANTE

MERCEDES-BENZ INTOURO

Driveline

Motore marca e modello Mercedes-Benz Om 936

Cilindrata cc 7.698

Potenza kW (Cv)@giri 260(354)@2.200

Coppia Nm@giri 1.400@1.200-1.600

Inquinanti omologaz./sistema E6d/Egr+Doc+Dpf+Scr

Cambio marca e tipo/n° marce Mb Go 250 Ps/8 (*)

Ingombri

Lunghezza/n° assi mm 12.180/2 (13.090/2)

Larghezza mm 2.550

Altezza massima da terra mm 3.365

Passo mm 6.080 (6.990)

Sbalzo anteriore mm 2.800

Sbalzo posteriore mm 3.300

Diametro di volta mm 21.458 (23.834)

Altezza interna mm 2.180

Altezza pavimento da terra mm 860

Volume bagagliera m 3 4,9 (6,55)

Posti a sedere 55+1+1 (63)

Masse

Tara kg 11.600 (11.700)

Peso totale a terra kg 18.000

(*) Oppure Zf Ecolife 2 a 6 rapporti. (**) Tra parentesi i dati dell’Intouro M.

AL VOLANTE

Uno per tutto

O quasi. È quanto promette Mercedes-Benz con la nuova

famiglia Intouro che abbiamo guidato nei dintorni di Ulm

e che spazza via i Setra Multiclass Ul a pianale rialzato

1.200 e 1.400 Nm di coppia, più l’opzionale Om 470 di

10,7 litri da 290 kW(394 Cv) per 1.900 Nm di coppia,

che sarà invece di serie sul tre assi. Più in là perfino un

modulo ibrido, mentre da subito quattro cambi: un manuale

esarapporto, il PowerShift a otto e due automatici

con convertitore di coppia (Zf e Voith).

Un veicolo senza grandi pretese (ad esempio non ci

sono a listino né il navigatore né l’impianto multimediale,

bensì solo un sistema basico Bosch), ma facilissmo da

guidare, preciso negli inserimenti, pronto nella frenata

e ricco sul fronte della sicurezza, un tema che sta molto

a cuore in quel di Stoccarda. Ci sono infatti un nuovo

freno a mano elettrico, la funzione ‘hold’ per mantenere

fermo il bus semplicemente premendo a lungo il pedale

del freno (come sulle vetture del Gruppo), il sistema

Nella colonna di sinistra, dall’alto, due viste della taglia M d’Intouro e il normale da

12,18 metri, riconoscibile dall’evaporatore clima singolo sul tetto. A destra, sempre

dall’alto, i retrovisori dell’allestimento turistico e i fari H7 derivati dal truck Antos.

che abbassa automaticamente

il veicolo nella marcia

autostradale, il Tpm, il

Sideguard Assist e l’Active

Brake Assist 5. Taglia

295/80 i pneus, coi 275/70

in opzione, doppia o singola la porta centrale. Si può

avere con allestimento light per la linea oppure con

arredi più turistici, abbinati a retrovisori carenati ed

elementi cromati esterni. Classica la climatizzazione

a tetto, con potenze comprese tra 32 a 39 kW. lll

di Gianluca Ventura

#noiliguidiamoveramente

Il nuovo Intouro M

nell’allestimento da linea,

riconoscibile dai

retrovisori a traliccio.

Opera prima di Stefan Handt, che da qualche

anno ormai ha sostituito Mathias Lenz alla

guida del design di Daimler Buses e che l’ha

progettato da un foglio bianco, Intouro arriva finalmente

su strada e noi di Pullman siamo andati a guidarlo

in prima persona, sia nella taglia da 12,18 metri

(con 15 file di sedili) sia nella M da 13,09 (17 file) che

vedete nella foto grande qui sopra, di 230 millimetri

più corta lavorando sul passo per rendere così più maneggevole

un biasse lungo. Più leggero di 300 chili.

Il tre assi che non c’era

Nei prossimi mesi la nuova famiglia di multiruolo

Mercedes-Benz però si amplierà, con la taglia K da

10,75 metri (12 file) e la triasse L a tre da 14,88 (passo

7.180 millimetri più interasse1.600, per 19 file).

Una gamma, tutta con piano di calpestio a 860 millimetri

dal suolo, che de facto rileva lo spazio lasciato libero dal

Setra Multiclass 400 Ul (e Business), il quale esce dal

listino, mentre resta la versione low entry.

Prodotto interamente in Turchia, l’Intouro pesca quanto

più possibile dal ricco catalogo della Stella in termini

di componenti. Cosi i fari vengono dal truck da distribuzione

Antos, la plancia in parte dal Gt Tourismo e in

parte (ad esempio il controller clima) dal mini Sprinter,

il climatizzatore autista è quello dell’urbano Citaro e il

volante multifunzione lo stesso dei camion.

Una scelta voluta sì per tagliare i costi di produzione,

ma soprattutto quelli di manutenzione: facili sull’Intouro.

Quanto alle cinematiche, tutte sei in linea e sempre abbinate

al ponte ipoide captive Ro 440, ci sono il piccolo

Om 936 di 7,7 litri da 220 e 260 kW (299 e 354 Cv) per

Sopra, da sinistra, il

tastierino dell’automatico

Zf Ecolife 2, uno dei

quattro cambi disponibili,

e il vano motore che può

accogliere propulsori delle

serie Om 936 e 470 in tre

potenze. A lato, sulla

prima riga, da sinistra,

il posto guida, il cluster

preso dal Tourismo e il

componente audio con

gestione telefono per

l’autista. Sotto, sempre da

sinistra, il controller clima

di derivazione Sprinter

in console centrale, che

ospita anche il comando

della veletta e il modulo

audio dedicato alla

cabina, visibile a fianco.

8 - Pullman settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 9


ATTUALITÀ

ATTUALITÀ

GRAFICO 3 Autobus distinti per anno d’immatricolazione

(anno 2020)

2017-2018 9%

2019-2020 6,9%

Non definito 0,2%

GRAFICO 4 Autobus distinti per uso . Anno 2020

Altro 1%

Privato noleggio

con conducente

30,2%

2015-2016 6,4%

2013-2014

5,2%

Fino al 2004

41,9%

2011-2012

5,7%

Pubblico in servizio

di linea 51,9%

2008-2010

11,2%

2005-2007 13,4%

Privato trasporto

persone 16,9%

La carica dei 100mila

Tanti sono i veicoli per il trasporto passeggeri

che circolano nella Penisola. L’Annuario

Statistico Aci 2021 ne ha tracciato l’identikit

di Tiziana Altieri

Sono circa 100mila i veicoli adibiti al trasporto

passeggeri collettivo su gomma che circolano

lungo le strade della Penisola. Una flotta che

agli inizi degli anni Duemila si fermava a meno di 88mila

unità e che ha raggiunto il suo apice nel 2019, toccando

le 100.150 unità (grafico 1). E che nei prossimi anni pagherà

gli effetti della pandemia, la quale ha causato una

contrazione delle immatricolazioni, soprattutto nel segmento

del turismo, il più penalizzato dalle limitazioni

agli spostamenti internazionali. Nel 2020 si sono archiviate

meno di 3.000 unità che indicano un calo di oltre

il 30 per cento rispetto all’anno precedente (tabella 1)

Una flotta piuttosto datata, composta per il 41,9 per

cento da veicoli con oltre 16 anni di servizio alle spalle.

Sono solo alcune delle poco confortanti informazioni

che emergono dall’Annuario Statistico, pubblicato da

Aci e che fa il punto del parco italiano allo scorso 31 dicembre.

Poco meno del 34 per cento dei veicoli è stato

targato in tre regioni, le più popolose: Lazio, Campania

e Lombardia. Dall’altra parte della classifica troviamo

Valle d’Aosta, Molise e Umbria che contribuiscono al

risultato totale con, rispettivamente, uno 0,4, un 1,2 e

un 1.6 per cento (tabella 2).

I veicoli fino a 5 anni sono solo il 22 per cento (poco

più di uno su cinque), mentre il 66,5 per cento (due

su tre) ne ha più di dieci (grafico 3). Non stupisce dunque

che le motorizzazioni alternative siano ancora

poco rappresentate: il 94 per cento circa del parco è

alimentato a gasolio e un ulteriore 4,2 per cento a metano.

Gli elettrici sono una nicchia, solo lo 0,5 per cento

del totale (grafico 2).

Guardando alla destinazione d’uso emerge che la parte

più consistente della flotta italiana, il 51,8 per cento,

è impiegata sui servizi di linea, un ulteriore 30,2 per

cento nel noleggio con conducente e il 16,9 per cento

nei trasporti privati (grafico 4).

I bus fino a 20 posti circolanti nella Penisola sono meno

di 10mila, circa il 10 per cento. Gli insiemi più rappresentati

sono quelli 51-60 posti (il 20,5 per cento del totale)

e 71-100 posti (il 17,6 per cento).

Una quota bulgara

I numeri pubblicati da Aci mettono in evidenza anche

quali siano i marchi più diffusi in Italia.

Al comando troviamo Irisbus-Iveco con un 39 per cento,

seguita da Mercedes-Benz al 17,9 e da Fiat e Setra

(entrambe al 7,2 per cento). Quote importanti anche

per Bredamenarini, al 4,9, Man, 3,8, e Scania con un

3,2 per cento. C’è molto da fare. lll

TABELLA 1. IMMATRICOLAZIONI PER REGIONI

Regioni 2000 2005 2010 2015 2019 2020

Piemonte 367 346 305 176 292 204

Valle d'Aosta 21 27 37 20 10 21

Lombardia 754 959 916 474 534 259

Trentino Alto Adige 125 111 66 84 78 189

Veneto 318 390 282 154 312 232

Friuli Venezia Giulia 159 110 70 54 107 84

Liguria 313 88 154 30 176 129

Emilia Romagna 328 307 204 162 267 272

Toscana 322 553 179 366 351 158

Umbria 166 91 57 45 46 44

Marche 227 119 94 38 150 76

Lazio 767 738 218 319 630 366

Abruzzo 154 156 127 83 128 90

Molise 45 53 20 15 18 7

Campania 201 204 216 126 285 283

Puglia 193 150 132 144 350 198

Basilicata 41 113 83 20 63 36

Calabria 171 296 194 61 71 112

Sicilia 196 303 96 115 306 172

Sardegna 155 60 333 16 147 55

ITALIA 5.023 5.174 3.783 2.502 4.321 2.987

Fonte: Fonte: A.C.I. - Statistiche automobilistiche

N.B. Dati 2020 aggiornati ad aprile 2021

TABELLA 2. CONSISTENZA

DEL PARCO AUTOBUS

NELLE REGIONI

Regioni 2020

Piemonte 6.024

Valle d’Aosta 355

Lombardia 10.775

Trentino Alto Adige 2.427

Veneto 7.111

Friuli Venezia Giulia 1.630

Liguria 2.377

Emilia Romagna 6.312

Toscana 5.637

Umbria 1.625

Marche 2.797

Lazio 12.122

Abruzzo 3.284

Molise 1.209

Campania 10.812

Puglia 7.587

Basilicata 1.905

Calabria 4.797

Sicilia 7.542

Sardegna 3.490

non identificato 65

ITALIA 99.883

Fonte: A.C.I. - Statistiche automobilistiche

GRAFICO 1 Consistenza del parco veicolare (anni 2000-2020)

99.895 100.438

100.149

94.437 96.099 97.597

98.551

99.100

97.991

98.724 99.537

100.042 99.883

97.914 97.817

96.419

87.956

Fonte: A.C.I. - Statistiche automobilistiche

2000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020

GRAFICO 2 Autobus distinti per alimentazione (anno 2020)

Metano 4,2% Non definito 2,1%

Diesel 93,7%

Il Grafico 1 mette in evidenza come il parco italiano, dopo essere cresciuto nel primo decennio del nuovo

millennio, si sia attestato intorno alle 100mila unità. Guardando al tipo di alimentazione, nel Grafico 2, la

parte del leone la gioca sempre il diesel, con una quota che sfiora il 94 per cento.

GRAFICO 5 Autobus distinti per marca (anno 2020) GRAFICO 6 Autobus distinti per numero di posti (anno 2020)

Scania 3,2%

Man 3,8%

Bredamenarini

4,9%

Setra 7,2%

Fiat 7,2%

Mercedes-Benz

17,9%

Volvo 2%

Altre marche 14,9%

Irisbus-Iveco

39%

61-70 4,3%

51-60 20,5%

71-100 17,6%

41-50 8,4%

Oltre 100 13,7%

31-40 10%

Non definito

3,1%

10-15 2,3%

16-20 7,5%

21-30 12,5%

La tabella 1 riporta

le immatricolazioni

a partire dall’anno 2000.

Nonostante il parco sia

datato (due bus su tre

hanno oltre 10 anni)

in Italia, soprattutto

nell’ultimo decennio,

le registrazioni sono

state al palo: nel 2015

ci si è fermati a quota

2.500, ancora meno

di quanto si è fatto

nell’ultimo anno,

contrassegnato

dalla pandemia.

10 - Pullman

settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 11


OLTRECORRIERA

WWW

APPUNTAMENTI

Settembre 23-24

Milano

Citytech

Settembre 29-30

Misano Adriatico (Rn)

Ibe Driving Experience

Ottobre 27-29

Kielce (Pol)

Transexpo

Novembre 7-10

Orlando (Usa)

Apta Expo

Dicembre 14-17

Melbourne (Aus)

Uitp

Dicembre 22-24

Shanghai (Chn)

China International Bus Expo

Gennaio 9-10

Grapevine (Usa)

Busworld North America

Gennaio 27-30

Milano

Transpotec

Marzo 8-10

Karlsruhe (Deu)

It-Trans

Marzo 23-25

Giacarta (Idn)

Busworld Southeast Asia

Maggio 26-28

Istanbul (Tur)

Busworld Turchia

Agosto 25-27

Bangalore (Ind)

Busworld India

Settembre 21-23

Buenos Aires (Arg)

Busworld Latin America

MONOPATTINI ELETTRICI VERSO UNA

REGOLAMENTAZIONE PIÙ FERREA

La recente ennesima

morte di una

persona - stavolta un

adolescente di soli

tredici anni, che

porta a cinque il

totale decessi da

inizio anno - alla

guida di un

monopattino

elettrico pone

nuovamente alla

ribalta l’urgente

necessità di una

regolamentazione

del loro uso.

Di proprietà o noleggiati per breve tempo,

questi attori della micromobilità elettrica,

addirittura incentivati dal precedente Governo,

sfrecciano a velocità simili a quelle degli

scooter elettrici ma, diversamente da quelli,

non hanno oneri alcuni: niente targa, zero

assicurazione, limiti di velocità aleatori e

nessun obbligo d’indossare il caso mentre si è

alla guida.

Il comune milanese di Sesto San Giovanni,

teatro dell’ultimo - in ordine di tempo -

incidente, ha deciso unilateralmente con

un’ordinanza d’introdurre subito

l’obbligatorietà del casco, nonché limiti di

velociità pari a 20 orari quando si circola sulle

piste ciclabili e a soli 5 nelle aree pedonali.

Ma tra le proposte a livello nazionale

s’aggiungono il divieto d’utilizzo di tali mezzi

dopo il tramonto, l’obbligo di condurli a mano

sui marciapedi e di consentirne la guida ai soli

maggiorenni. Si potrà circolare su un’unica fila

senza essere affiancati, con i conducenti liberi

nell’uso delle braccia ed entrambe le mani sul

manubrio, salvo per segnalare le manovre di

svolta. Divieto di trasportare altre persone,

oggetti o animali, di trainare veicoli, di

condurre animali e di farsi trainare da un altro

veicolo. La potenza nominale continua

consentità sarà non più di 0,5 chilowatt.

E-PALETTE INVESTE UN ATLETA

L’idea di mettere i propri microbus a

guida autonoma e-Palette a disposizione

degli atleti nel corso delle Paralimpiadi

di Tokyo s’è rivelata una sorta di

boomerang per i giapponesi di Toyota.

Nei cui intenti c’era - proprio grazie alla

guida autoånoma - di rendere la vita più

facile agli atleti portatori di handicap.

E invece, il 26 agosto alle 14 circa, uno

dei people mover elettrici ha investito

un atleta non vedente, proprio mentre

attraversava sulle strisce pedonali.

La zaibatsu nipponica ha fermato

immediatamente i veicoli e affidato il

commento dell’accaduto al proprio Ceo,

Akio Toyoda: “Ciò dimostra che i

veicoli a guida autonoma non sono

ancora adatti alle normali strade”.

TUTTI A IBE DRIVING EXPERIENCE

Pochi giorni e sarà di nuovo Ibe Driving

Experience, la kermesse romagnola spin-off

dell’omonima expo riminese, giunta alla sua

seconda edizione. Quest’anno sarà per il 29 e

30 settembre, due giorni d’incontri e test drive

destinati sia alla platea dei bus operator privati

sia a quella degli operatori Tpl.

Gli autobus di ultima generazione da provare

sul circuito della Moto Gp (4.226 metri di pista

e 16 curve) saranno un tassello, importante, di

una manifestazione

che allarga il suo

raggio a convegni,

workshop formativi

e momenti dedicati

al business. Pullman

vi aspetta al suo box.

Segnalazioni a: pullman@fiaccola.it

PULLMAN

ON LINE

www.kiwibus.co.nz www.marcopolo.com.br www.webasto-group.com

Un costrruttore neozelandese non

eravamo mai andati a trovarlo, seppur

virtualmente. Si chiama, manco

a dirlo, Kiwi Bus ed è impegnato nell’allestimento

di carrozzerie per bus

turistici e urbani su meccanica termica

Scania, nonché due piani di linea

a lungo raggio su telai Volvo. Cui

s’affiancano degli urbani elettrici -

mono o bipiano - che sfruttano telai

elettrici della cinese Crrc.

Poi c’è l’accordo d’assemblaggio su

licenza con i britannici di Alexander

Dennis, in essere dal 2011 e che prevede

anche la costruzione degli

Enviro a batteria. Il sito, dalla grafica

naive, non brilla certo neanche per

le informazioni tecniche.

Un lungo salto in Brasile (la fabbrica

portoghese di Coimbra non c’è più

da anni) per atterrare sul sito corporate

di Marcopolo e da lì - dopo un

semplice clic - a quello dedicato al

braccio operativo che realizza i bus.

Tre lingue (brasiliano, inglese e spagnolo)

per una presenza telematica

che suddivide i prodotti in cinque

categorie (coach, intercity, city, micros

e special), raggiungibili da un

menù che si trova solo scorrendo

verso il basso della videata. Cliccate

su una categforia per vedere i vari

modelli e approfondire la conoscenza

di ciascuno di loro attraverso foto,

dati tecnici e video. Dei bus, se ne

può scaricare anche il catalogo.

Dopo una vita passata a riscaldare

soprattutto le cabine dei camion

(l’azienda teutonica è leader nei preriscaldatori

per mezzi pesanti e pullman),

Webasto approda ora anche

nel settore della trazione elettrica,

come fornitore dei pacchi batteria.

Dal menù a comparsa del sito - on

line in inglese e tedesco - nell’angolo

in alto a destra della homepage, selezionate

‘Original equipment’ e

quindi ‘Battery systems’ per entrare

nella directory dedicata agli accumulatori

ad alto voltaggio per trazione.

Cliccare infine sul bottone ’Cv standard

battery systems’ per trovare

immagini e infomazioni relativi a tali

prodotti.

12 - Pullman

settembre 2021


ATTUALITÀ

ATTUALITÀ

Sicurissimi

Gli autobus si rivelano ancora una volta un mezzo di trasporto sicuro nel

Report Aci-Istat sull’incidentalità sulle strade italiane. Coinvolti solo nell’1,2

per cento dei sinistri, comunque diminuiti nell’ultmo anno per effetto Covid

di Tiziana Altieri

Effetto Covid sui dati 2020 relativi all’incidentalità

nel nostro Paese. Il report diffuso da Aci-

Istat parla di una riduzione di oltre un terzo

degli incidenti stradali (118.298 in tutto, in media 324

al giorno, 13,5 ogni ora, erano stati 172.183 nel 2019)

e dei feriti (159.249, 436 al giorno, 18 ogni ora, 241.384

l’anno precedente) e di un quarto dei morti (2.395 di

cui 409 pedoni, 6,5 al giorno, 1 ogni 3 ore e mezza

3.173 nel 2019). A perdere la vita sulla strada sono

stati soprattutto uomini, 1.947 pari all’82,0 per cento

del totale. I costi sociali dell’incidentalità stradale sono

risultati pari a 11,6 miliardi di euro (che equivalgono

allo 0,7 per cento del Pil), il 31,4 per cento in meno

dell’anno pre-pandemia. Non ha raggiunto l’Italia

l’obiettivo europeo di un dimezzamento delle vittime

nel decennio 2011-2020 fermandosi a meno 37,0 per

cento. Tra i Paesi dell’Unione ha centrato (e superato)

il target solo la Grecia con un meno 54 per cento.

“L’emergenza sanitaria - ha commentato Gian Carlo

Blangiardo, presidente dell’Istat - ha avuto un forte

impatto anche sulla mobilità e sull'incidentalità stradale.

Confinamenti, zone rosse e coprifuoco hanno influito

TABELLA 1. INCIDENTI STRADALI E MORTALI, MORTI

E FERITI PER ANNO (ITALIA)

Incidenti Incidenti Morti Feriti

mortali

2017 174.933 3.178 3.378 246.750

2018 172.553 3.086 3.334 242.919

2019 172.183 2.982 3.173 241.384

2020 118.298 2.275 2.395 159.248

Fonte: Report Aci-Istat 2020

TABELLA 2. INCIDENTI STRADALI PER CATEGORIA DEL VEICOLO E TIPO - ANNO 2020

Tipo di incidente per Autovetture Autobus Tram Autocarri Biciclette e Ciclomotori Motocicli Motocarri e Quadricicli Altri veicoli Totale

categoria dei veicoli private e filobus autotreni monopattini motofurgoni

e pubbliche autosnodati elettrici

e simili

Incidenti a veicoli isolati

Investimento di pedone 9.560 176 21 848 320 218 1.131 5 18 423 12.720

Urto con veicolo in sosta 1.502 3 - 47 200 95 287 - 18 1 2.153

Urto con ostacolo accidentale 5.263 19 - 342 362 232 1.198 5 13 5 7.439

Urto con treno - - - - - - - - - - -

Fuoriuscita 6.568 13 - 636 570 455 2.184 19 42 30 10.517

Frenata improvvisa 21 123 - 1 58 72 343 - - - 618

Caduta da veicolo 43 114 - 14 768 365 1.552 2 5 11 2.874

Totale 22.957 448 21 1.888 2.278 1.437 6.695 31 96 470 36.321

Incidenti tra veicoli (*)

Autovetture private e pubbliche 34.513 298 21 3.712 1.886 1.207 5.574 41 85 155 47.492

Autobus e filobus 304 8 - 32 18 10 57 1 2 1 433

Tram 29 - 4 2 1 - 4 - - - 40

Autocarri, autotreni, 3.399 34 2 884 194 109 646 4 11 21 5.304

autosnodati e simili

Biciclette e monopattini elettrici 7.441 60 5 600 395 90 445 1 10 127 9.174

Ciclomotori 2.793 14 - 177 30 65 150 3 9 22 3.263

Motocicli 12.620 71 3 1.143 188 153 909 13 30 103 15.233

Motocarri e motofurgoni 65 2 - 6 1 2 11 - 1 - 88

Quadricicli 105 4 - 7 1 - 17 - 2 1 137

Altri veicoli 364 11 - 23 156 55 195 1 2 6 813

Totale 61.633 502 35 6.586 2.870 1.691 8.008 64 152 436 81.977

(*) La tavola riporta il numero degli incidenti tra veicoli prendendo in considerazione soltanto i primi due interessati, anche se in alcuni casi gli incidenti coinvolgono più di due veicoli.

TABELLA 3. VEICOLI, MORTI E FERITI PER CATEGORIA

DEI VEICOLI COINVOLTI (ANNO 2020)

Categorie dei veicoli coinvolti Veicoli Morti Feriti

Autovetture 140.109 1.330 97.399

Autobus o filobus in servizio urbano 689 4 597

- di linea o non di linea in extraurbana 751 4 527

Tram 97 3 55

Autocarri con peso totale sino a 34 q.li 224 - 79

- con peso totale oltre 35 q.li 756 11 263

- con peso imprecisato 10.851 107 4.364

Autotreni con rimorchio 183 - 39

Autosnodati o autoarticolati 1.746 37 423

Veicoli speciali 820 7 534

Trattori stradali o motrici 241 3 65

Trattori agricoli 396 13 117

Biciclette 13.753 169 13.229

Monopattini elettrici 565 1 551

Biciclette elettriche 240 6 243

Ciclomotori 6.455 62 6.896

Motocicli a solo 26.808 528 25.536

Motocicli con passeggero 3.575 83 6.421

Motocarri o motofurgoni 192 10 153

Veicoli a trazione animale o a braccia 21 - 18

Veicoli ignoti perchè datisi alla fuga 1.319 8 421

Quadricicli 389 4 362

Altri veicoli coinvolti 3.016 5 956

Totale 213.196 2.395 159.248

Fonte: Report Aci-Istat

sul forte calo di vittime, feriti e incidenti nel loro complesso.

In questo scenario va sottolineata una diffusione

crescente della cosiddetta mobilità dolce. A partire dal

2020 sono stati, infatti, rilevati incidenti stradali in cui

sono coinvolti monopattini elettrici e biciclette. Si tratta

di una tendenza preoccupante”.

Preoccupante rimane anche l’indice di mortalità, ossia

il rapporto morti/incidenti con lesioni a persone in

tutti gli ambiti stradali, in Italia: mediamente pari a 2,

ma con punte di 4,4 decessi ogni 100 incidenti sulle

strade extraurbane e di 3,6 sulle autostrade.

Meglio in carrozza

Un quadro non incoraggiante, ma da cui emerge che

il bus può considerarsi un mezzo sicuro. Come mostra

la tabella 2, autobus e filobus sono stati coinvolti solo

nell’1,2 per cento degli incidenti a veicoli isolati e nello

0,6 per cento di quelli che hanno visto sulla scena uno

o più mezzi. Viaggiavano a bordo di un bus solo lo 0,7

per cento dei feriti registrati in Italia e lo 0,3 per cento

dei morti (tabella 3). Gli incidenti tra veicoli in marcia

che hanno coinvolto i bus il più delle volte hanno visto

sulla scena un’autovettura (602 casi con 17 decessi e

892 feriti). Seguono motocicli (128 casi con 5 decessi

e 143 feriti), biciclette più monopattini elettrici (78 casi

con 2 decessi e 87 feriti) e autocarri (rispettivamente

TABELLA 4. INCIDENTI STRADALI TRA VEICOLI IN MARCIA,

MORTI E FERITI PER CATEGORIA DEI VEICOLI COINVOLTI (*)

Categorie dei veicoli coinvolti Incidenti Morti Feriti

Autovetture con

Autovetture 34.513 360 56.145

Autobus 602 17 892

Tram 50 - 66

Autocarri 7.111 167 9.904

Biciclette e monopattini elettrici 9.327 108 9.466

Ciclomotori 4.000 25 4.644

Motocicli 18.194 288 21.186

Motocarri 106 4 133

Quadricicli 190 1 275

Altri veicoli 519 5 650

Autobus con

Autobus 8 1 9

Tram - - -

Autocarri 66 1 110

Biciclette e monopattini elettrici 78 2 87

Ciclomotori 24 - 35

Motocicli 128 5 143

Motocarri 3 1 3

Quadricicli 6 - 8

Altri veicoli 12 - 17

Tram con

Tram 4 - 13

Autocarri 4 - 4

Biciclette e monopattini elettrici 6 - 6

Ciclomotori - - -

Motocicli 7 - 7

Motocarri - - -

Quadricicli - - -

Altri veicoli - - -

Autocarri con

Autocarri 884 50 997

Biciclette e monopattini elettrici 794 31 773

Ciclomotori 286 5 302

Motocicli 1.789 47 1.958

Motocarri 10 1 9

Quadricicli 18 - 20

Altri veicoli 44 2 54

(*) La tavola riporta il numero degli incidenti tra veicoli prendendo in considerazione soltanto

i primi due interessati, anche se in alcuni casi gli incidenti coinvolgono più di due veicoli; il

numero dei morti e dei feriti si riferisce esclusivamente ai conducenti e ai trasportati dei primi

due veicoli. Dati relativi al 2020.

66, 1 e 110). Contro chi puntare l’indice? Guida distratta

o andamento indeciso sono la prima causa d’incidente

stradale con conseguenze in Italia (15,7 per cento

del totale). Al secondo posto, con un 14,5 per cento,

troviamo il mancato rispetto di precedenza o semaforo

e al terzo, con un 10 per cento, la velocità troppo elevata.

Infine, uno sguardo alle contravvenzioni elevate

dalla Polizia Stradale. La casistica più frequente per i

conducenti di bus (con 822 casi) riguarda la mancanza

o inefficienza dei dispositivi di frenatura, d’illuminazione,

segnalazione acustica e silenziatori, seguita da

superamento dei limiti di velocità (690) e il mancato

utilizzo delle cinture di sicurezza o dei sistemi di ritenuta

per bambini (291). lll

14 - Pullman

settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 15


ESCLUSIVO

ESCLUSIVO

Destinazione Paradiso

Marcopolo lancia la Generazione 8 della sua famiglia di pullman ‘rodoviarios’

Paradiso, declinati in single e double-decker a tre o addirittura quattro assi.

Star del listino il bipiano 1800 Dd da 15 metri su meccanica della Stella

di Gianluca Ventura

Se vi era piaciuto l’incredibile Megaliner, rigido

quadriasse a due piani, disegnato negli Anni ‘90

da quel ‘pazzo’ di Bob Lee per Neoplan (all’epoca

ancora della famiglia Auwärter), allora sbaverete

senza dubbio per questa Generazione 8

del Paradiso firmato dalla brasiliana Marcopolo,

che lo carrozza in quel di Caxias do Sul.

Una famiglia, presentata poco più d’un mese

fa e già scelta da una quarantina di clienti sudamericani

(oltre 200 i pezzi ordinati), che rileva

la precedente New G7 - in predicato di restare

a listino ancora per lungo tempo - e punta

di nuovo su dei bestioni da 15 metri, come questo

1800 Dd. Un transatlantico da 27 tonnellate

ancora non autoportante, sotto cui ci s’infilano

dei telai fabbricati in Sudamerica dai costruttori

europei, specificatamente per veicoli che vengono

venduti solo qui, dove sono popolarissimi

per il turismo sì, ma soprattutto per i trasporti ‘rodoviarios’,

quelli cioè che si snodano sulle lunghe tratte

autostradali (rodovias, appunto). Uno su tutti l’O 500

Rsdd 2741 di Mercedes-Benz, ancora con motore

Euro 5 da 12 litri della serie Om 457, qui tarato a 300

kW(410 Cv) e abbinato al cambio PowerShift 240.

Tutti a tamburo i freni e sterzanti i due assi anteriori.

Il parabrezza è ancora in due pezzi

Alto 4,1 metri e largo 2,6 - com’è d’uso anche negli

States -, il Paradiso 1800 Dd viene realizzato abbinando

speciali acciai altoresistenziali a pannellature in

alluminio, assemblati in modo da ridurre le operazioni

e - conseguentemente - i costi di riparazione. In

quest’ottica anche la scelta di continuare a proporre

il prabrezza in due pariti ancora nel 2021, almeno

sulle versioni a due piani. Che però, ironia della sorte,

sono anche le uniche al momento offerte da

16 - Pullman settembre 2021

Nella foto della pagina accanto, il due piani Paradiso 1800 Dd nella versione a tre

assi, ma in Brasile è preferita quella a quattro di questa pagina. Sopra, a sinistra, lo

speciale sedile che fuoriesce dal fianco sinistro del piano inferiore, alle spalle degli

assi anteriori, per imbarcare/sbarcare passeggeri a mobilità ridotta. A seguire, il

posto guida, il cockpit separato dalla cabina e il monitor dei retrovisori elettronici.

Marcopolo coi retrovisori elettronici al posto di quelli

classici, una scelta che consente di far sparire i due

lunghi bracci sporgenti anteriori tipici degli specchi

e di migliorare - insieme ad altri particolari - il coefficiente

aerodinamico dell’11 per cento, a quota 0,379.

Ridotto invece dell’80 per cento l’uso della fibra di vetro,

sostituita da speciali polimeri per la realizzaione

di paraurti, calandra e portellone posteriore, soluzione

che premia la leggerezza e di nuovo la facilità di riparazione

nonché il riciclaggio. Il lungo passo di questo

esemplare consente di ricavare sul lato porte addirittura

un accesso privilegiato per passeggeri a

mobilità ridotta. Niente carrozzelle da imbarcare,

quanto piuttosto una megapoltrona che elettricamente

pivotta verso l’esterno del bus dalla fiancata

destra, proprio alle spalle d’un disimpegno che

ospita l’ampia toeletta. Spostandosi verso l’anteriore,

s’incontra prima una galley gigantesca

simile a quelle degli aerei e come quelle nettamente

separata dal resto della cabina e quindi

il cockpit, isolato da una porta sottochiave, caratteristica

comune a tutti i pullman

sudamericani.

Marcopolo ha stravolto l’interno cabina,

per migliorare il livello di com-

Nella foto della pagina accanto,

il bel posteriore del double-decker

1800 Dd e, qui a destra lo stesso aperto

con l’Om 457 di Mercedes-Benz in bella mostra.

A sinistra, il telaio O 500 Rsdd 2741 8x2.

Pullman - 17


ESCLUSIVO

C’È ANCHE A UN PIANO SOLO E IN DUE ALTEZZE

Anche l’ottava generazione della famiglia Paradiso, così come la precedente,

non ha solo double-decker a listino, bensì anche dei monopiano.

Sono due i modelli Paradiso 8 single-decker offerti, ossia il 1200 e il 1350, i quali

si differenziano in particolare per l’altezza massima, che fa - nell’ordine - 3,8 e

3,98 metri, mentre restano sempre uguali sia la larghezza esterna sia l’altezza

interna, pari rispettivamente a 2,6 e 1,93 metri.

Quanto alle lunghezze, la gamma 1200 viene offerta in tre taglie, 13,2, 14 e 15

metri secchi, tutte su tre assi. Paradiso 1350 c’è invece solo da 14 e 15 metri,

tassativamente su telai triasse 6x2. Che nel caso dei monopiano possono essere

Volkswagen (gettonatissimo in Sudamerica), Iveco, Mercedes-Benz, Scania e

Volvo, a scelta del cliente, come si usava dalle nostre parti tempo fa.

Tutti questi Paradiso nascono per il turismo e i servizi di linea su lungo raggio,

i cosiddetti ‘rodoviarios’ (autostradali), perché viaggiano soprattutto in autostrada..

Chi volesse anche dei due assi oppure sotto i tredici metri di lunghezza dovrà

puntare sulla serie predente ancora a listino, la New G7. Almeno per ora.

Qui sotto, gli interni del Paradiso 1200 d’ottava generazione, su telaio

Scania. Da sinistra, l’ingresso al cockpit, la plancia sinuosa, la cabina

con chaise longue e la toeletta. In basso, il 14 metri e i service set.

fort, dopo aver sentito le esigenze di oltre un centinaio

di clienti. Il risultato sono dei gradini delle rampe scale

più ampi, una nuova illuminazione indiretta a led (tecnologia

implementabile anche per la luci esterne, by

Hella), inediti movimenti per le porte e per lo schienale

dei sedili, ora con struttura slim e imbottitura più ergonomica

per aumentare lo spazio a disposizione dei

70 passeggeri massimi.

Aumenta la sicurezza passiva per il conducente e l’elettronica

di bordo, basata su quattro moduli mux. lll

Un’occhiata agli interni del 1800 Dd. Sulla prima fila, da sinistra, la

zona anteriore del piano superiore e una vista della cabina superiore

equipaggiata con lussuose chaise longue super imbottite stile first class

d’aereo. Sotto, sempre da sinistra, la zona ristoro ricavata nella parte

anteriore del piano sotto, alle spalle del cockpit, e l’area tra cabina

passeggeri e zona ristoro, dove fa capolino la porta della toeletta.

In questa zona anche una porta d’emergenza dedicata.

settembre 2021


TECNO

DIREZIONE

Urbino 12 hydrogen

Su misura

Dai mitici preriscaldatori a sistemi di batterie

on demand per ogni impiego automotive. Come

quelle dello speciale interpista di Monaco

20 - Pullman

di Luca Visconti

Nella foto grande, sopra,

il vecchio Mercedes-Benz

Citaro convertito da Cm

Fluids e, più a destra,

una linea d’assemblaggio

automatico delle batterie

Webasto, visibili in

basso a destra.

Lo schema sottostante

spiega com’è stato

modificato il veicolo.

COM’È FATTO

Serbatoio Sag criogenico per Lng con

capienza di 500 litri circa, sufficienti per

produrre ben 2.900 kWh di elettricità.

Motogeneratore a gas

costituito da un motore

a metano Fpt F1C dotato

di catalizzatore a tre vie

più un alternatore della KW-Generator

con capacità di carica pari

a 50 kW a 1.700 giri.

Campo prove nientemeno che l’aeroporto tedesco

di Monaco di Baviera per questo specialissimo

bus urbano, un vecchio Mercedes-

Benz Citaro utilizzato come interpista che gli specialisti

della start-up teutonica Cm Fluids hanno pensato di

convertire in un apron bus green, dotandolo d’un innovativo

sistema a trazione elettrica con generatore

di bordo che ricarica i due pacchi di batterie Webasto

piazzati sul tetto. Il genset, localizzato nel classico vano

motore posteriore, è costituito da un piccolo quadricilindro

tre litri firmato Fpt (il noto F1C, utilizzato sul

Stoccaggio elettricità attraverso

due batterie da 35 kWh ognuna con

relativa interfaccia veicolo firmata

da Webasto, La correbte doserczioe

tocca gli 800 Volt.

Trazione via due motoruote elettriche

posteriori Ziehl-Abegg, ognuna da 120 kW

di potenza e 3.700 Nm di coppia,

equipaggiate con gomme gemellate

275/70 R22.5, freni a disco ventilati e

sistema di recupero energia in frenata.

minitruck Daily) nella versione a metano, che per l’occasione

viene stoccato allo stato liquido, contenendo

il consumo specifico in 209,6 grammi per chilowattora.

Proprio il propulsore italiano è incaricato di far girare

un alternatore della tedesca KW-Generator flangiato

al motore e capace di produrre fino a 50 kW di corrente.

Immagazzinata prima negli accumulatori per

essere poi utilizzata come alimentazione dei due motori

elettrici calettati nelle ruote posteriori.

Un sistema scalabile

Elemento fondamentale del prototipo sono proprio

le batterie, un sistema standardizzato che consente

agli Oem di tagliare i costi di sviluppo per eventuali

accumulatori ad hoc. Webasto offre infatti un sistema

adattabile facilmente a qualsiasi esigenza e addirittura

ampliabile in un secondo tempo. La sua struttura modulare

combina il prezzo interessante d’un prodotto

scalabile plug-and-play di serie con

l’accuratezza e l’adattabilità

di’una soluzione

personalizzata.

lll

settembre 2021


ANTEPRIMA

ANTEPRIMA

Tutta sua la città

Dalla Campania arriva questo urbanino su

base Mercedes-Benz Sprinter 519 con sezione

posteriore ribassata. Lo firma La Caivanese

di Gianluca Ventura

Specializzata nell’allestimento di minibus, soprattutto

turistici, qualche anno fa La Caivanese decide

di puntare anche sul prodotto urbano, concentrandosi

su quei particolari veicoli utilizzati

sulle isole campane di Capri e Ischia. Ora il

passaggio agli urbanini classici, realizzati su

base Iveco Daily o Mercedes-Benz Sprinter.

Un low entry al contrario

Come il nuovo City Round, che il carrozziere

napoletano realizza partendo dalla versione

cabinata del commerciale teutonico, modello

519 Cdi. Uno châssis dotato di sospensioni

posteriori pneumatiche, per facilitare l’accesso

a una zona di coda ribassata ed equipaggiata

con rampa manuale antiscivolo per

l’imbarco di carrozzine o passeggeri a ridotta

capacità motoria. Un pavimento a 250 millimetri dal

selciato che si eleva fino a quota 700 nella zona centrale

del veicolo, come quella posteriore realizzata con legno

marino rivestito in Pvc antisdrucciolo.

Il veicolo prevede layout alternativi e flessibili a seconda

delle esigenze, con una capienza che può passare

dai 28 ai 41 passeggeri totali, imbarcati attraverso

DAL 1973 SUL MERCATO

L’attività de La Caivanese, ubicata appunto a Caivano

(Na), ha radici che affondano nel secolo scorso, quasi

cinquant’anni fa, in un’officina di carrozzeria dedicata ai

bus. Un’attività che nel 2008 vira invece verso l’allestimento

dei bus da turismo, per poi approdare al segmento

del trasporto urbano.

La Caivanese è oggi anche

partner commerciale dell’iberica

Beulas e della nostrana

Barbi bus&coach.

LA CAIVANESE CITY ROUND

Driveline

Motore marca e modello Mb Om 642

Cilindrata cc 2.987

Potenza kW (Cv)@giri 140 (190)@3.800

Coppia Nm@giri 440@1.400-2.400

Inquinanti omologaz./sistema E6d/Egr+Doc+Scr+Dpf

Cambio

marca e tipo/n° marce auto Mb 7G-Tronic+/7

Ingombri

Lunghezza/n° assi mm 8.046/2

Larghezza mm 2.050

Altezza massima da terra mm 2.970

Passo mm 4.325

Sbalzo anteriore mm 1.021

Sbalzo posteriore mm 2.700

Diametro di volta mm 13.000

Altezza interna mm 1.900

Altezza pavimento da terra anteriore mm 700

Altezza pavimento da terra posteriore mm 250

Posti a sedere/in piedi n° 8+2+1/18

Masse

Tara kg 3.440

Peso totale a terra kg 6.500

due rototraslanti singole e ‘misurati’ da un sistema di

contapersone elettronico, utilissimo in tempi di Covid

per monitorare il riempimento dell’abitacolo. In questa

direzione, verso cioè la sicurezza sanitaria di chi è a

bordo, va pure la scelta di chiudere il posto guida con

una schermatura in vetroresina omologata Ece R43,

Al microclima della cabina ci pensa invece un impianto

Autoclima, abbinato a un impianto di riscaldamento

via termoconvettore a pavimento. In acciaio inossidabile

i mancorrenti, dotati dei classici appigli a cappio.

All’ossatura in acciaio si abbina una lastratura esterna

Sopra, nelle due immagini a sinistra, il City Round su Sprinter di tre quarti anteriore

con le porte chiuse e aperte. La rototraslante anteriore dà su un pavimento a tre

gradini (terza foto da sinistra), mentre la posteriore su una zona ribassata

equipaggiata con uno scivolo per carrozzine. All’estrema destra, uno dei retrovisori.

e interna in Vetrolite, una speciale vetroresina ultraleggera

sovrastata da vetri singoli con la porzione superiore

apribile nella zona mediana sinistra.

In sala macchine, protetta da un impianto antincendio,

il collaudato tre litri scarsi sei cilindri a V della Stella,

abbinato a un cambio automatico sette rapporti. lll

Sopra, da sinistra, la

cabina vista dal fondo

e la zona posteriore

ribassata dotata di due

strapuntini, utilizzabili

qualora non ci sia una

carrozzina. Qui a lato,

ancora da sinistra, un

particolare degli appigli

infilati nei sostegni

reggipersone e la cabina

di guida bioprotetta.

Sotto, sempre da sinistra,

il V6 da tre litri con 190

cavalli e la sospensione

posteriore pneumatica.

22 - Pullman

settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 23


ABUSI

TERRITO U CNG

www.otokareurope.com

La sua Africa

*

24 - Pullman

Un bus anni Cinquanta diventa

un b&b chic da cui partire alla

scoperta dei luoghi della Brixen

di Tiziana Altieri

In apertura, il veicolo parcheggiato definitivamente a Karen, uno dei sobborghi

più esclusivi della capitale kenyota. Dall’alto, il double-decker inglese poco

dopo il ritrovamento da parte di Karen, la coda del veicolo che è stata ampliata

per ricavarne un ampio bagno, due immagini del piano superiore che offre due

letti matrimoniali e due dell’inferiore, dove si trova la zona giorno con cucina

e salotto. Gli ospiti possono godere anche del’ampia area esterna attrezzata.

La mia Africa si può scoprire anche alloggiando

a bordo di un bus. È parcheggiato (ormai definitivamente)

a Karen, quartiere ai piedi delle

Ngong Hills, nei pressi di Nairobi, battezzato così proprio

in onore della Brixen scrittrice, The Brandy Bus,

un due piani degli Anni ‘50 trasformato in un confortevole

bed&breakfast da un’altra Karen, considerata

dai viaggiatori di Airbnb una superhost. L’idea le è venuta

quando, qualche anno fa, ha trovato il veicolo in

un terreno, in gran parte inglobato nella lussureggiante

natura circostante e ha pensato che quella

avrebbe potuto essere la sua postazione definitiva,

con qualche aggiustamento. Lo ha ridipinto di verde

e bianco e dentro lo ha trasformato in un cottage in

stile afro chic, aperto dal 2015. Al piano terra ci sono

un soggiorno con due divani trasformabili in letti singoli,

una piccola cucina con frigorifero e forno a microonde

più un bagno con doccia piuttosto grande ricavato

- in coda - la superficie originale del veicolo.

Al piano superiore, che si raggiunge attraverso la scala

nella parte posteriore, si trova la zona notte con due

letti matrimoniali. Le finestrature laterali sono quelle

originali a cui sono state montate anche le zanzariere,

necessarie da queste parti. Complessivamente The

Brandy Bus può ospitare sei persone, che possono

usufruire anche dell’ampio patio esterno attrezzato

con tavolo, sedie, ombrellone e un camino, perché

qui la temperatura nelle ore serali scende parecchio.

Il parcheggio ideale

Tutto è curato nei minimi dettagli. Mobili e suppellettili

sono stati realizzati in Kenya. Nel libro dedicato ai

viaggiatori è possibile scoprire dove eventualmente

acquistare ciò che più piace.

Una sistemazione ideale per immergersi nella natura

celebrata dalla Brixen, che vendette questo terreno

a Remy Martin nel 1931. Ma anche per scoprire la vivace

vita culturale di quello che oggi è uno dei quartieri

più esclusivi della capitale kenyota. E un punto

di partenza per raggiungere velocemente il parco nazionale

di Nairobi, che al suo interno ospita il centro

Daphne Sheldrick, impegnato ad allevare rinoceronti

neri ed elefanti orfani per reintrodurli nuovamente in

natura. Se state pensando di visitare Nairobi il prossimo

Natale sappiate che due notti in quattro a bordo

del Brandy Bus costano 327 euro. lll

settembre 2021

TERRITO U CNG,

Un’alternativa di domani per la mobilità

interurbana sostenibile.

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inquinanti, il Territo U CNG contribuisce a

migliorare la qualità dell’aria nelle aree ad alto

traffico per rispondere alle nuove esigenze

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medie distanze. Il suo ottimo rapporto capacità/

lunghezza e il volume della stiva di 5,25 m 3

rendono inoltre il Territo U CNG una valida

scelta per il trasporto di linea.

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150 l per arrivare a 1430 litri

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Dedicato a chi viaggia nella

Serenissima, questo programmino

con relativo sito Internet consente

di pianificare al meglio un tragitto

da ‘A a B’ coi mezzi pubblici. Una

volta scelto il percorso, si occupa di

acquistare i relativi biglietti.

Big bus tours

L’App ufficiale dell’omonimo bus

operator specializzato nei tour delle

città a bordo dei bus bipiano in

servizio ‘hop on hop off’, come ad

esempio a Roma. Traccia i veicoli e

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viaggio. Ma non solo.

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spostamenti e acquistare gli eTicket

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bordo dei pullman del levriero,

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Niente strade d’asfalto stavolta,

bensì un simulatore per gli amanti

dei mezzi ferrati, metropolitane nel

caso. Un videogioco unico nel suo

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quattro convogli e altrettante rotte.

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da installare su iPad, iPhone, iPod Touch e Apple Watch

destinate al mondo del trasporto collettivo di persone

di Stefano Lavori

Scopa Dal Negro

Ore d’attesa infinite aspettando il

rientro dei turisti dal tour a piedi o

dalla visita al museo locale. Occorre

ingannare il tempo, magari

cimentandosi in una bella partita a

Scopa, purché 2.0. Ma sempre con le

carte dello specialista trevigiano.

Puoi giocare da solo affrontando

tre diversi livelli di difficoltà, oppure

sfidare un sacco di avversari

reali sì ma on line. Un puro

passatempo classico che non

ammette scommesse di sorta.

Qualsiasi sia la destinazione,

ogni viaggio è un piacere.

Un autobus dall’inconfondibile DNA Scania: interamente progettato

dall’azienda svedese e costruito secondo i più elevati standard di qualità.

É disponibile sia nella versione a due che a tre assi, con motore 13 litri

da 410, 450 o 490 CV Euro 6, con alimentazione a biodiesel, HVO o diesel.

Pensato per rispondere al meglio alle esigenze degli operatori del settore del Granturismo,

lo Scania Touring garantisce massimi livelli di profittabilità sempre nel segno della sostenibilità.

26 - Pullman settembre 2021

Per informazioni sul nuovo Touring, il coach firmato Scania, visita scania.it


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Girovagando sui

MEZZI pubblici

il minibus dalle forme morbide

che accarezza i centri storici

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Zona Industriale ASI, Caivano (NA)

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Un lettore ci manda la foto di

questo Iveco Crossway taglia 10,8

metri, in servizio interurbano a San

Quirico d’Orcia, Toscana.

Sull’Isola d’Elba capita spesso

d’imbattersi in fermate d’autobus

in legno di stampo montano, come

questa fotografata a Marciana.

Questo Saurer del 1911 fu il primo

carrozzato da Karl Kässbohrer e

venne impiegato per collegare la città

di Ulm al sobborgo di Wiblingen.

lacaivanesesrl

La Caivanese Srl

Chi li chiama piedibus chi

pedibus. Come in questo caso

di Noventa di Piave (Ve),

in particolare del percorso

Magenta, battuto dai bimbi

delle elementari per recarsi

a scuola.

Curiosità

e stranezze

fotografate o

raccolte in giro

per il mondo.

Mandateci anche

le vostre via mail:

pullman@fiaccola.it

Stop alle navi da crociera in quel di San Marco, a Venezia. I mastodonti del

mare devono ora fare rotta su Trieste, dove li attendono i bus delle escursioni.

28 - Pullman

settembre 2021


SHOPPING

TUTTO SOTTO

CONTROLLO

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Pioneer è una dashcam

ultra completa capace

di funzionare anche

come sentinella 24/7

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Hd con sensore Sony

anteriore e posteriore,

rispettivamente da

160 e 137 gradi di

angolo visuale, offre

una schermo a colori

da 2 pollici. Le riprese

sono effettuate a 27,5

fotogrammi per

secondo, buoni per

riprendere sia

immagini di viaggio

quanto di soddisfare

la modalità sentinella.

C’è pure una batteria

interna, la funzione

notturna, il Gps e il

wi-fi per comunicare

con la specifica App.

30 - Pullman

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QUESTI OCCHIALI

Costano 270 euro più

Iva e sono gli occhiali

del momento. Si tratta

dei Ray-Ban Stories,

in tutto e per tutto

dei normali occhiali

(disponibili in stile

Round, WayFarer o

Meteor) dell’azienda

di proprietà italiana

(gruppo Luxottica),

che incorporano però

due microcamere quasi

invisibili nei due

angoli superiori della

montatura. Possono

ospitare lenti da sole

o da vista e nelle

stanghette hanno

incorporate, oltre alle

batterie, degli

auricolari, un

microfono e dei

tastini di comando.

Per videoregistrare

senza distrarsi.

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purificare l’abitacolo

senza il ritorno dei

cattivi odori. Il

prodotto inizia

attaccando la radice

della proliferazione

batterica e

profumando

piacevolmente il

veicolo. Conforme agli

standard battericidi e

fungicidi EN1040,

EN1275, EN1650,

EN1276 e EN13697,

non danneggia

l’interno della cabina,

perché compatibile

con plastica e gomma.

Firmato da Valeo, è ad

azione automatica

veloce, senza bisogno

di applicatori. Il

trattamento va

ripetuto ogni sei

mesi.

LO SAPEVATE CHE...

Dal 19 gennaio di quest’anno, a Milano, è vietato fumare non solo sui mezzi pubblici

(divieto in vigore ormai da tempo), ma addirittura alle relative fermate, oltre che nei

parchi, nei cimiteri e nelle aree cani. Il divieto, contenuto nel Regolamento per la

qualità dell'aria approvato a novembre 2020, decade se però ci si mantiene ad almeno

dieci metri di distanza da altre persone. Dal 1° gennaio 2025 il divieto di fumo sarà

esteso a tutte le aree pubbliche all'aperto. Un provvedimento voluto per tutelare la

salute dei non fumatori e per dare una mano alla riduzione dell’inquinamento.

VOGLIA DI

SCUOLABUS

Siete appassionati di

scuolabus? Fatelo

sapere a colleghi e

amici con una

maglietta, come quella

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‘schoolbus’ venduta

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misto, 50 per cento

tra cotone e

poliestere, è

disponbile solo a

mezze maniche.

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stampa ‘pretend I’m’

a schoolbus’ (ossia

‘fingere d’assere uno

scuolabus’) va lavata

a freddo in lavatrice

e stirata a bassa

temperatura.

NIENTE FUMO ALLE PENSILINE

DEI MEZZI PUBBLICI

IN QUEL DI MILANO, COME

CHIARAMENTE COMUNICATO

AI VIAGGIATORI CON

APPOSITI CARTELLI ANCORATI

ALLA PALINE, DOVE SONO

PRESENTI ANCHE GROSSI

POSACENERE PER I MOZZICONI.

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e di superfici prive di

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540 millimetri, il

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25 euro e s’acquista

dai ricambisti o sul

sito Berner.

settembre 2021


ATTUALITÀ

ATTUALITÀ

d’integrare direttamente il sistema d’alimentazione

nel modulo della cella.

Anche la fornitura dell’idrogeno per le fuel cell ha evidenziato

ampi margini per possibili miglioramenti. Il

trasporto via strada in forma liquefatta ha fatto sì il costo

dell’H2 fosse il triplo di quello del gasolio.

Malgrado queste problematiche, le emissioni di CO2

sono state ridotte del 65 per cento rispetto a una flotta

di urbani tradizionali con motore a combustione interna.

Le condizioni climatiche avverse, pur influenzando

le prestazioni su strada, hanno evidenziato una

minore sensibilità dei bus a fuel cell rispetto agli elettrici

a batteria. Lo ha dimostrato uno studio del 2019

dell’Università di Cleveland, secondo il quale, nel passaggio

da una temperatura ambiente di 10-15 gradi a

-5 gradi centigradi, le prestazioni d’un elettrico puro

calano di oltre il 37 per cento, a fronte di una riduzione

del 23 per cento di un veicolo a fuel cell.

IL TCO PER URBANI, INTERURBANI E GRANTURISMO

Nel grande freddo

Buone prestazioni per i bus a celle

a combustibile utilizzati in climi rigidi.

In Canada, dal 2023 finanziati solo Zev

di Gianenrico Griffini

Gli autobus elettrici dotati di celle a combustibile

(Fceb) si sono dimostrati affidabili e performanti

anche in condizioni climatiche estreme,

come quelle che contraddistinguono la Columbia

Britannica, nel distretto regionale della Grande

Vancouver (Canada). Lo dicono i risultati dei test effettuati

nell’arco di cinque anni nella città di Whistler,

situata nella parte sud orientale del paese al confine

con gli States, su una flotta di 20 urbani Fceb in servizio

di linea equipaggiali con gruppi della canadese

Ballard. Nel complesso, la flotta

ha accumulato una percorrenza

di oltre 4 milioni di chilometri

in condizioni operative

reali, con un chilometraggio

medio giornaliero per cia-

scun veicolo attorno ai 100 chilometri. La sperimentazione,

oltre all’affidabilità degli urbani in condizioni

climatiche avverse, ha permesso di evidenziare alcuni

fattori di criticità. Il primo riguarda i rischi legati all’affidare

a un integratore di sistemi - come è accaduto

per la flotta canadese - e non a una capo commessa

la totale responsabilità del programma, dalla progettazione

e realizzazione dei veicoli all’assemblaggio

dei componenti, fino al supporto post-vendita.

Meno sensibili al freddo dei bus a batterie

La seconda criticità riguarda il complesso dispositivo

di alimentazione dell’aria destinata alle fuel cell. Che,

nel caso della flotta canadese, è stato affidato all’integratore

di sistemi Ise Corporation,

successivamente uscito dal

mercato. Dal corretto funzionamento

di questo componente

dipendono le prestazioni

e la longevità operativa delle pile.

Per evitare qualsiasi problema, dopo

l’esperienza di Whistler, Ballard ha deciso

Favorevoli prospettive per il Tco

L’esperienza acquisita sul campo con la flotta di

Whistler e con gli altri bus Fceb in servizio intorno al

mondo - quelli equipaggiati con le fuel cell di Ballard

hanno accumulato fino ad ora una percorrenza complessiva

superiore ai 20 milioni di chilometri in servizio

di linea - apre nuove prospettive per la diffusione dei

veicoli a emissioni localmente nulle. E non si tratta

‘solo’ di ridurre drasticamente le emissioni di gas serra,

ma anche di proporre costi d’esercizio competitivi

rispetto ai modelli con catene cinematiche tradizionali.

La spinta verso la decarbonizzazione del trasporto

viene, prima di tutto, dal legislatore. In Canada, per

esempio, il Governo federale ha deciso di azzerare le

emissioni di anidride carbonica entro il 2050. Il che

si è tradotto, per il trasporto pubblico, nella decisione

di finanziare dal 2023 solo bus a emissioni localmente

nulle (Zev). In quest’ottica, sono previsti fondi per

l’acquisizione di 5mila unità Zev nel prossimo quinquennio.

Infine, ma non in ordine d’importanza, il

Tco. Secondo uno studio della McKinsey, il bilancio

potrebbe essere favorevole agli Zev (urbani, interurbani

e granturismo) già a partire dal 2030. lll

Dal caldo al freddo. Nella pagina a fianco, in alto,

un urbano elettrico equipaggiato con fuel cell della

Ballard, in servizio presso la Orange Country

Transport Authority (California). Più sotto, una pila

a combustibile del costruttore canadese. Qui in alto,

un articolato 18 metri Xcelsior Charge H2 della New

Flyer. A destra, un Xcelsior Charge H2 rigido 12 metri

con autonomia operativa di 560 chilometri.

32 - Pullman

settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 33


BUSTIMER

BUSTIMER

70 anni ben auto

portati

S 9

di Simone Gaier

Un viaggio nel tempo a ripercorerre le tappe fondamentali

dell’azienda di pullman più esclusiva al mondo, la Setra.

Una tecnonologia - la struttura autoportante - diventata marchio

Primavera 1950. Otto Kässbohrer e Karl Wahl

si mettono a lavorare al progetto Kks (Karl

Kässbohrer Selbsttragend) che prevede l’utilizzo

della scocca autoportante per la realizzazione

dei loro autobus. Viene fatta realizzare esternamente,

a Francoforte. L’assemblaggio del mezzo avviene invece

all’interno d’un capannone della Kässbohrer, in

disuso, lontano da tutto e da tutti. Fino ad allora i bus

Kässbohrer erano stati carrozzati sulla base di telai a

motore anteriore, camionistici, o posteriore sviluppati

per autobus marchiati Opel, Magirus, Man, Henschel,

Mercedes-Benz e Büssing. Altre aziende come

Viberti, Isobloc e Krauss-Maffei avevano già realizzato

dei pullman autoportanti, ma nessuna col medesimo

successo che otterrà la Kässbohrer.

L’S 8 capostipite di un’idea

Già alla Iaa del 1951 arriva il primo frutto del loro la-

CON LA STRUTTURA

AUTOPORTANTE SI

DIMINUÌ IN MEDIA

DI UNA TONNELLATA

LA TARA E CREBBE

INCREDIBILMENTE

IL COMFORT DI

MARCIA

voro, quel Kks ribattezzato S 8, mediamente

1.000 chili più leggero d’un bus

omologo con telaio, dotato d’un motore

posteriore sei cilindri Henschel 512 Dd

da 70 kW (95 Cv), collegato via albero di trasmissione

a un cambio manuale pentarapporto Zf. Henschel anche

gli assi, con l’anteriore rivisto dalla Kässbohrer a

livello di sospensioni. I due esemplari esposti in fiera

riscuotono un successo fino a quel momento insperato,

tanto che due anni dopo la gamma

s’allarga con l’arrivo dei modelli S 9, S 10

ed S 11, mentre la denominazione dei

veicoli diventerà Setra, acronimo tedesco

di ‘selbsttragend’, autoportante appunto.

Nel 1955 sarà presentato il più piccolo della famiglia,

il modello S 6, lungo soli 6,7 metri e con 22 posti: sarà

il primo autobus dotato di sospensioni pneumatiche

sull’avantreno e a ruote indipendenti anteriori con ele-

Nella foto grande, il primo e l’ultimo (al momento)

degli autoportanti Setra, l’S 8 e l’S 515 Hd della

ComfortClass. Sopra, tre immagini del piccolo S 9,

che venne presentato alla Iaa del 1953.

Nella pagina accanto, in basso, l’S 8 del 1951, il quale

segna il debutto dei bus Kässbohrer privi di telaio,

ma dotati di scocca autoportante.

Qui sotto, da sinistra, l’S 7 del 1965 lungo 6,7 metri

e l’S 14 taglia 12 metri del 1961.

S 8

S 7

34 - Pullman

settembre 2021

www.pullmanweb.com

S 14

Pullman - 35


BUSTIMER

A lato, l’S 120 da 10,45

metri segna il debutto

ufficiale della serie 100:

siamo nel 1967.

Sotto, l’S 200 del 1972,

qui in versione triasse:

il suo parabezza era così

alto che i progettisti

furono costretti a

dividerlo in quattro parti.

S 120

di sospensioni anteriori a ruote indipendenti di serie.

La meccanica sarà sempre Henschel, con un motore

sei cilindri. A livello costruttivo viene rinforzata la scocca,

per una maggiore resistenza al ribaltamento. Viene

inserita la vetroresina per il rivestimento dei passaruota

e la lega leggera per evitare la corrosione. Se

sui primi esemplari vi sono ancora i tegoli al tetto, con

gli anni questi andranno a scomparire completamente.

S 221 HDS

S 228 DT

BUSTIMER

A lato, due veicoli che

hanno indubbiamente

segnato la storia di Setra.

Da sinistra, l’S 221 Hds

con guida sottopavimento,

qui addirittura con

rimorchietto passeggeri e

il primo double-decker del

marchio, il tre assi S 228

Dt del 1981.

Nelle foto sotto, tre

immagini d’un veicolo

iconico, l’S 215 Hd da 12

metri targato 1976.

Molti bus operator lo

utilizzarono fino a metà

degli Anni ‘90.

215 HD

S 200

menti elastici in gomma.

Nel 1959 la gamma verrà aggiornata con la costruzione

modulare di tutta la serie. Saranno rivisti il disegno,

le lunghezze e introdotto il turistico

a pianale rialzato S 12 da 11,9 metri.

Seguiranno, nel 1961, i modelli S 14 ed

S 15 da 12 metri. La produzione della serie

100 continuerà fino alla seconda metà

degli anni sessanta. Quando Kässbohrer

abbandona definitivamente gli autobus

costruiti da telaio, mentre qualche anno

prima, nel 1959, lanciava sul mercato il

primo dei propri autosnodati l’Sg 165.

Nel 1965 debutta alla Iaa l’S 7 da 7,67 metri di lunghezza:

seppur con una denominazione che richiama

la gamma precedente, è l’inizio della serie 100, in quanto

questo modello interrompe con le carrozzerie dalle

linee tutto tondo per passare a linee squadrate e a

maggiori dimensioni dell’abitacolo, nonché l’adozione

NEL 1955

ARRIVERANNO

SULL’AVANTRENO

LE SOSPENSIONI

A RUOTE

INDIPENDENTI

E LE MOLLE

PNEUMATICHE

La serie 100 inaugura una nuova era

Nel 1967 il debutto ufficiale della serie 100, in occasione

di un’altra edizione della Iaa, con ben sette modelli

esposti: S 100 da 8,7 metri, S 110 da 9,5, S 120 da

10,45, S 130 da 11,27 e S 150 da 12 metri. Da questi

modelli base sarà poi sviluppata la serie anche in ambito

interurbano e urbano completata, dall’autosnodato

Sg 180 SL da 17,87 metri e 77 posti a sedere.

Rimarrà invece, al momento, sulla carta il progetto

del turistico a doppio piano.

Nel 1972 è tempo di cambiamenti. C’è voglia di viaggi

internazionali, in particolare verso la Spagna e il

Nordeuropa, con pullman granturismo superaccessoriati:

toeletta e cucina sottopavimento, soprattutto

un ampio spazio per i bagagli. La

Kässbohrer sviluppa un Gt a pianale superrialzato

triasse, il Setra S 200. Dalle linee

pulite, le vetrocamere incollate a filo

carrozzeria e un parabrezza molto alto e

sferico verso i lati, tanto da dividerlo in

quattro parti sui primi esemplari. Di tipo

rototraslante le porte. Altra particolarità

dei primi esemplari, l’inserimento sulle

fiancate del cannettato in alluminio quasi

a voler richiamare i modelli Golden e Silver Eagle prodotti

vent’anni prima per gli States. Con la serie 200

vengono definitivamente abbandonate le motorizzazioni

Henschel in favore di quelle Mercedes-Benz. A

spingere questo transatlantico della strada ci sarà l’

Om 403, un V10 da ben 235 kW (320 Cv) abbinato a

un cambio manuale Zf sei marce. Misto l’impianto frenante,

coi dischi sull’anteriore, per questo veicolo che

sarà prodotto solo in cinquanta esemplari.

Nel 1995 l’unione coi ‘nemici’ di sempre

Nel 1976 sarà presentata alla stampa internazionale

la gamma completa della serie 200: i primi modelli con

pavimento rialzato S 211 H da 9,66 metri, S 212 H da

10,37 e S 213 H da 11,29, più quelli a pavimento superrialzato

S 213 e 215 Hd. Le linee del frontale saranno

molto più aerodinamiche rispetto al capostipite, il parabrezza

inizialmente sarà disponibile di tipo unico o

diviso a metà, così come l’impianto di aria forzata e

l’aria condizionata. Saranno sviluppati ventisette modelli

di base a cui seguirà un’infinità di varianti. Tutti gli autobus

di questa serie avranno una scocca modulare e

la stessa componentistica per la massima unificazione

produttiva. Soltanto i modelli S 208 e 209, per ragioni

di spazio, si scostano dalla modularità, richiedendo un

rinvio per la trasmissione del moto al retrotreno e l’eliminazione

della porta posteriore dietro l’asse.

Nel 1980 sarà proposto l’S 215 Hds ma non avrà il

successo sperato, cosa che invece avverrà col fratello

216 Hds a guida sottopavimento.

Dopo oltre dieci anni di rinvii, nel 1981 verrà realizzato

il primo due piani, l’S 228 Dt e sarà un vero successo

di vendite. Per il mercato americano nel 1984 ed a partire

dal 1988 in quello europeo, sarà sviluppato il modello

S 215 Hdh spinto dal motore Detroit Diesel 92TA

a 6 e 8 cilindri a V, cui sarà affiancato l’S 217 Hdh da

13,8 metri nel 1994. Nel 1988 l’offerta meccanica

sarà ampliata con l’opzione delle motorizzazioni Man.

Nell’agosto del ‘91 debutterà, con un S 315 Hd, la

serie 300, totalmente nuova a livello stilistico, che rompe

completamente gli schemi col passato: i nuovi specchi

carenati e pieghevoli, i gruppi ottici a filo carrozzeria,

la suddivisione del padiglione passeggeri con

la zona anteriore data dal montante inclinato realizzato

per dare maggiore resistenza alla struttura in caso di

ribaltamento. Dentro, un cruscotto avvolgente dotato

di display multifunzionale e computer di bordo che

registra le anomalie, segnalandole in officina in occasione

dei tagliandi. Al momento del lancio, saranno

presentati i modelli S 315, S 312 Hd e il 315 Hdh prodotti

a Ulm, cui seguirà - nel 1992 - l’S 309 Hd prodotto

ad Abenraa, in Danimarca.

Nel febbraio 1995 nasce EvoBus, un’azienda del

gruppo Daimler che segna il passaggio del marchio

Setra alla Stella e riunisce sotto lo stesso tetto due

marchi fino ad allora acerrimi concorrenti, Mercdes-

Benz e Setra, appunto.

Nel 2001, per i cinquant’anni del marchio, nascerà

la serie 400 con il modello Setra S 417 Hdh della gamma

TopClass, cui seguiranno le gamme ComfortClass

nel 2004 e MultiClass nel 2005. Nel complesso i

modelli disponibili delle tre famiglie saranno venti.

Il resto, è roba dei giorni nostri. lll

S 315 HD

S 417 HDH

La serie 300 presentata

nel 1991 fu l’ultima

creazione della Otto

Kässbohrer. A lato, in

alto, un S 315 Hd, best

seller del marchio.

Sotto, la serie 400, prima

gamma Setra concepita

completamente dal

gruppo Daimler. Una

famiglia di bus che

lascerà a bocca aperta sia

per il design - famosa ‘La

linea’ ideata dallo stilista

Wolfgang Papke - sia per

le soluzioni tecniche

avanzate. Siamo nel 2001.

36 - Pullman settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 37


SECOND LIFE

SECOND LIFE

Affare fatto!

La metodologia adottata da Pullman per ricavare

le valutazioni degli autobus di seconda mano più diffusi

sul mercato italiano nell’arco degli ultimi dieci anni

Qui di seguito, le quotazioni

degli autobus usati elaborate

da Pullman. Coprono

un intervallo temporale di dieci anni

e derivano da indagini periodiche

da noi direttamente effettuate presso

concessionari e/o commercianti

specializzati italiani.

Riguardano i modelli da turismo

a due o a tre assi più diffusi da nuovi

sul mercato nazionale e, quindi,

maggiormente trattati nel settore

dei veicoli d’occasione.

Le quotazioni in euro (Iva esclusa)

si riferiscono al prezzo medio

di ritiro dell’autobus da parte di

un operatore del settore usato,

nelle condizioni che trovate indicate

nelle colonne a fianco.

Condizioni di riferimento

Le valutazioni di Pullman si applicano

ai veicoli che soddisfano i seguenti

criteri:

• Stato d’uso normale, congruente

con la data di prima immatricolazione;

• In regola con le revisioni periodiche

di legge;

• Tagliandati, secondo i piani di

manutenzione previsti dalla casa

costruttrice;

• Con carrozzeria, cristalli e selleria

in buone condizioni;

• Con pneumatici con profondità

del battistrada pari al 50 per cento

delle coperture nuove;

• Con impianto di climatizzazione

funzionante;

• Con impianto multimediale funzionante;

• Con personalizzazione esterna

realizzata solo con pellicole autoadesive;

• Con percorrenze annue di 80-

90.000 chilometri.

Fattori di maggiore

o minore valutazione

Sono considerati elementi peggiorativi,

ai fini della valutazione, percorrenze

superiori del 15-20 per cento

rispetto al valore indicato. Le

quotazioni aumentano, invece, per

gli autobus con equipaggiamenti di

sicurezza aggiuntivi o con particolari

dotazioni di bordo (toeletta, galley,

eccetera).

2020 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011

Valore di ritiro in € Iva esclusa

AYATS

BRAVO

I 13,20 m - 3 assi - 480 Cv - cambio robotizzato - - 165.000 145.000 125.000 110.000 95.000 85.000 72.000 68.000

I 13,95 m - 3 assi - 480 Cv - cambio robotizzato - - 170.000 150.000 130.000 115.000 100.000 90.000 75.000 70.000

BARBI

GALILEO

Hd 10,20 m - 2 assi - 290 Cv - cambio manuale - - - - - - - 54.000 48.000 42.000

Hdl 12,20 m - 2 assi - 420 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 57.000 54.000 51.000

Hdh 13,80 m - 3 assi - 450 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 74.000 65.000 58.000

GALILEO Euro 6

Rr2 10,34 m - 2 assi - 400 Cv - cambio manuale - - 153.000 135.000 120.000 105.000 100.000 - -

GENESIS

Hdl 12,20 m - 2 assi - 290 Cv - cambio manuale - - - - - - - - - 49.000

Hdh Classic 13,80 m - 3 assi - 420 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - - - 52.000

BMC

PROBUS

850 Tbx 8,85 m - 2 assi - 285 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 32.000 28.000

IVECO BUS

NEW DOMINO

Hd.45 12,40 m - 2 assi - 450 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 46.000 40.000

Hdh 12,40 m - 2 assi - 450 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 58.000 52.00

EVADYS

H 12 12,00 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale - - - - - - - 55.000 50.000 45.000

H 12,8 12,80 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale - - - - - - - 58.000 50.000 45.000

Hd 12 12,00 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale - - - - - - - 62.000 56.000 50.000

Hd 12,8 12,80 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale - - - - - - - 64.000 58.000 54.000

2020 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011

Valore di ritiro in € Iva esclusa

EVADYS Euro 6

Hd 12 12,09 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale 225.000 198.000 174.000 153.000 - - - - - -

Hd 13 12,96 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale 236.000 210.000 184.000 162.000 - - - - - -

MAGELYS

Hd 12,20 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale - - - - - - 95.000 90.000 86.000 81.000

Hd 12,80 m - 2 assi - 380 Cv - cambio manuale - - - - - - 97.000 93.000 88.000 84.000

Hdh 13,80 m - 3 assi - 450 Cv - cambio manuale - - - - - - 118.000 112.000 108.000 100.000

MAGELYS PRO / MAGELYS Euro 6

Hd 12,2 m - 2 assi - 400 Cv - cambio manuale 188.000 165.000 146.000 128.000 112.000 98.000 87.000 - - -

Hd 12,8 m - 2 assi - 400 Cv - cambio manuale 194.000 170.000 150.000 132.000 116.000 102.000 90.000 - - -

IRIZAR

CENTURY

Hd 12.35 12,00 m - 2 assi - 400 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 65.000 58.000 50.000

Hdh 12.37 12,00 m - 2 assi - 400 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 70.000 62.000 55.000

Hdh 12.37 12,00 m - 2 assi - 420 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - - - 38.000

Hdh 12.37 12,00 m - 2 assi - 440 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 60.000 54.000 48.000

Hdh 14.37 13,70 m - 3 assi - 480 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 70.000 60.000 54.000

i6 Euro 6

i6 Hd 12.35 12,22 m - 2 assi - 410 Cv - cambio robotizzato 250.000 220.000 209.000 198.000 189.000 179.000 - - - -

i6 Hd 13.35 13,22 m - 3 assi - 410 Cv - cambio robotizzato 280.000 246.000 234.000 222.000 212.000 200.000 - - - -

i6 Hd 13.35 13,22 m - 3 assi - 450 Cv - cambio robotizzato 287.000 254.000 241.000 229.000 218.000 207.000 - - - -

i6 Hd 14.35 14,07 m - 3 assi - 410 Cv - cambio robotizzato 284.000 250.000 238.000 226.000 214.000 204.000 - - - -

i6 Hdh 12.37 12,20 m - 2 assi - 450 Cv - cambio robotizzato 284.000 250.000 238.000 226.000 214.000 204.000 - - - -

i6 Hdh 13.37 13,22 m - 3 assi - 490 Cv - cambio robotizzato 317.000 278.000 264.000 251.000 238.000 226.000 - - - -

i6 Hdh 14.37 14,07 m - 3 assi - 490 Cv - cambio robotizzato 320.000 282.000 268.000 255.000 242.000 230.000 -

PB

Hdh 12.37 12,00 m - 2 assi - 420/440 Cv - cambio robotizzato - - 152.000 144.000 137.000 130.000 124.000 118.000 112.000 106.000

Hdh 14.37 13,90 m - 3 assi - 480 CV - cambio robotizzato - - 170.000 162.000 152.000 146.000 138.000 130.000 125.000 119.000

MAN

LION’S COACH

R 07 12,00 m - 2 assi - 409 Cv - cambio manuale - - - - - - - 75.000 65.000 58.002

R 09 C 13,20 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale - - - - - - - 80.000 70-000 62.000

R 08 L 13,80 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale - - - - - - - 95.000 85.000 75.000

LION’S COACH Euro 6

Lion’s Coach 12,00 m - 2 assi - 400 Cv - cambio robotizzato - - - 142.000 135.000 128.000 - - - -

Lion’s Coach C 13,26 m - 3 assi - 440 Cv - cambio robotizzato - - - 152.000 144.000 137.000 - - - -

Lion’s Coach L 13,80 m - 3 assi - 440 Cv - cambio robotizzato - - - 156.000 148.000 140.000 - - - -

NEW LION’S COACH Euro 6c

Lion’s Coach 12,10 m - 2 assi - 430 Cv - cambio manuale 264.000 232.000 220.000 - - - - - - -

Lion’s Coach C 13,09 m - 2 assi - 430 Cv - cambio robotizzato 280.000 245.000 233.000 - - - - - - -

Lion’s Coach C 13,36 m - 3 assi - 470 Cv - cambio robotizzato 290.000 255.000 242.000 - - - - - - -

Lion’s Coach L 13,90 m - 3 assi - 470 Cv - cambio robotizzato 296.000 260.000 247.000 - - - - - - -

MERCEDES-BENZ

TOURINO

O510 9,40 m - 2 assi - 279/285 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 55.000 48.000

TOURISMO

O350 15 Rhd 12,10 m - 2 assi - 408 Cv - cambio manuale - - - - - - - 78.000 68.000 60.000

O350 M 16 Rhd 12,90 m - 2 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - 84.000 65.000 58.000

O350 L 17 Rhd 13,90 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - 88.000 78.000 68.000

TOURISMO Euro 6

Tourismo K 10,32 m - 2 assi - 354 Cv - cambio manuale 200.000 176.000 167.000 159.000 152.000 143.000 136.000 - -

Tourismo 12,14 m - 2 assi - 360 Cv - cambio manuale - - 198.000 178.000 169.000 162.000 153.000 - - -

Tourismo M/2 12,96 m - 2 assi - 360 Cv - cambio manuale - - 217.000 206.000 195.000 186.000 176.000 - - -

Tourismo L 13,99 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - 222.000 210.000 200.000 190.000 180.000 - - -

NEW TOURISMO Euro 6

Tourismo 12,29 m - 2 assi - 360 Cv - cambio manuale 238.000 226.000 - - - - - - -

Tourismo M/2 13,11 m - 2 assi - 360 Cv - cambio manuale 258.000 245.000 - - - - - - - -

Tourismo M/3 13,11 m - 3 assi - 394 Cv - cambio manuale 262.000 249.000 - - - - - - - -

Tourismo L 13,93 m - 2 assi - 394 Cv - cambio manuale 266.000 253.000 - - - - - - - -

TRAVEGO

O580 15 Rhd 12,10 m - 2 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - 98.000 82.000 72.000

O580 M 16 Rhd 12,90 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - 94.000 80.000 70.000

O580 L 17 Rhd 13,90 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - 110.000 95.000 75.000

TRAVEGO Euro 6

Travego 12,18 m - 2 assi - 428 Cv - cambio manuale - - 225.000 198.000 175.000 153.000 - - -

Travego M 13,00 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - 246.000 218.000 190.000 168.000 - - -

Travego L 14,03 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - 255.000 225.000 198.000 174.000 - - - -

NEOPLAN

JETLINER Euro 6

Jetliner 12,30 m - 2 assi - 400 Cv - cambio manuale - - - 141.000 134.000 127.000 120.000 - - -

Jetliner C 13,00 m - 2 assi - 400 Cv - cambio manuale - - - 146.000 140.000 132.000 126.000 - - -

38 - Pullman

settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 39


SECOND LIFE

SECOND LIFE

2020 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011

Valore di ritiro in € Iva esclusa

TOURLINER

N2216 Shd 12,00 m - 2 assi - 440/460 Cv - cambio manuale - - - - - - - 84.000 74.000 65.000

N2216/3 Shd C 13,20 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale - - - - - - - 89.000 78.000 70.000

N2216/3 Shd L 13,80 m - 3 assi - 440/460 Cv - cambio manuale - - - - - - - 92.000 80.000 72.00

TOURLINER Euro 6

Shd 12,00 m - 2 assi - 440 Cv - cambio manuale 220.000 194.000 170.000 150.000 132.000 115.000 109.000 - - -

Shdc 13,26 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale 230.000 204.000 178.000 158.000 138.000 120.000 114.000 - - -

Shdl 13,80 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale 235.000 208.000 182.000 160.000 142.000 125.000 119.000 - -

CITYLINER

N1216 Hd 12,20 m - 2 assi - 440 Cv - cambio manuale - - - - - - - 102.000 90.000 78.000

N1217 Hd C 12,90 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale - - - - - - - 108.000 96.000 84.000

N1218 Hd L 13,90 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale - - - - - - - 112.000 100.000 80.000

CITYLINER Euro 6

Cityliner 12,24 m - 2 assi - 440 Cv - cambio manuale 265.000 236.000 205.000 180.000 158.000 140.000 133.000 - - -

Cityliner C 12,99 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale 275.000 245.000 214.000 188.000 165.000 145.000 138.000 - - -

Cityliner L 13,99 m - 3 assi - 440 Cv - cambio manuale 285.000 250.000 222.000 194.000 172.000 150.000 143.000 - - -

STARLINER

N5217 Shd C 13,00 m - 3 assi - 505 Cv - cambio manuale - - - - - - 134.000 118.000 104.000 90.000

N5218 Shd L 14,00 m - 3 assi - 505 Cv - cambio manuale - - - - - - 140.000 124.000 108.000 95.000

SKYLINER Euro 6c

Skyliner 14,00 m - 3 assi - 500 Cv - cambio robotizzato 512.000 486.000 462.000 - - - - - - -

OTOKAR

Navigo T Euro 6

Navigo T 7,7 m - 2 assi - 176 Cv - cambio manuale 120.000 105.000 92.000 82.000 72.000 62.000 59.000 - - -

Vectio T Euro 6

Vectio T 10,1 m - 2 assi - 315 Cv - cambio manuale 185.000 164.000 144.000 128.000 112.000 98.000 93.000 - - -

SETRA

COMFORTCLASS 400

S 415 Gt 12,20 m - 2 assi - 354 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 48.000 42.000

S 415 Gt Hd 12,20 m - 2 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 48.000 42.000

S 416 Gt Hd 13,02 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 55.000 48.000

S 417 Gt H 14,05 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 65.000 58.000

COMFORTCLASS 500

S 515 Hd 10,46 m - 2 assi - 395 Cv - cambio manuale 260.000 230.000 200.000 178.000 156.000 136.000 129.000 - -

S 516 Hd/2 13,11 m - 2 assi - 428 Cv - cambio manuale 265.000 234.000 205.000 182.000 158.000 140.000 133.000 - - -

S 516 Hd 13,11 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale 275.000 245.000 215.000 188.000 165.000 145.000 138.000 - - -

S 517 Hd 13,39 m - 3 assi - 428 Cv - cambio manuale* 285.000 252.000 220.000 194.000 170.000 150.000 143.000 - - -

TOPCLASS 400

S 411 Hd 10,10 m - 2 assi - 408 Cv - cambio manuale - - - - - - - 75.000 66.000 58.000

S 415 Hd 12,00 m - 2 assi - 428 Cv - cambio manuale - - - - - - - 85.000 75.000 65.000

S 415 Hdh 12,00 m - 3 assi - 476 Cv - cambio manuale - - - - - - - 95.000 84.000 74.000

S 416 Hdh 13,00 m - 3 assi - 476 Cv - cambio manuale - - - - - - - 100.000 90.000 78.000

S 417 Hdh 13,90 m - 3 assi - 476 Cv - cambio manuale - - - - - - - 108.000 96.000 84.000

S 431 Dt 13,89 m - 3 assi - 503 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 118.000 102.000 90.000

S 431 Dt E6 13,89 m - 3 assi - 510 Cv - cambio robotizzato - - - 255.000 225.000 200.000 190.000 - - -

TOPCLASS 500

S 515 Hdh 10,49 m - 3 assi - 476 Cv - cambio robotizzato 330.000 290.000 256.000 225.000 198.000 175.000 166.000 - - -

S 516 Hdh 13,32 m - 3 assi - 476 Cv - cambio robotizzato 340.000 300.000 262.000 232.000 205.000 180.000 171.000 - - -

S 517 Hdh 14,16 m - 3 assi - 476 Cv - cambio robotizzato 350.000 310.000 270.000 240.000 210.000 185.000 176.000 - - -

S 531 Dt 14,00 m - 3 assi - 510 Cv - cambio robotizzato 375.000 330.000 314.000 - - - - - - -

TEMSA

SAFARI

Hd 12 12,20 m - 2 assi - 408 Cv - cambio manuale - - - - - - - 36.000 32.000 28.000

Hd 13 13,00 m - 2 assi - 408 Cv - cambio manuale - - - - - - - 38.000 34.000 30.000

DIAMOND

13 13,00 m - 3 assi - 480 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - - 45.000 40.000

14 14,00 m - 3 assi - 480 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - - 50.000 45.000

MD Euro 6

7 7,74 m - 2 assi - 186 Cv - cambio manuale 110.000 95.000 85.000 75.000 71.000 - - -

9 9,38 m - 2 assi - 290 Cv - cambio manuale 115.000 100.000 90.000 78.000 68.000 62.000 59.000 - - -

LD Euro 6

12 12,33 m - 2 assi - 368 Cv - cambio manuale 135.000 120.000 105.000 92.000 82.000 72.000 68.000 - - -

13 13,05 m - 2 assi - 368 Cv - cambio manuale 155.000 135.000 120.000 105.000 92.000 82.000 78.000 - - -

HD Euro 6

12 12,27 m - 2 assi - 435 Cv - cambio robotizzato 160.000 140.000 125.000 110.000 96.000 84.000 80.000 - - -

13 13,07 m - 2 assi - 435 Cv - cambio robotizzato 165.000 145.000 130.000 112.000 98.000 86.000 82.000 - - -

MARATON Euro 6

12 12,36 m - 2 assi - 435 Cv - cambio robotizzato 205.000 180.000 160.000 152.000 - - - - - -

13 13,08 m - 2 assi - 435 Cv - cambio robotizzato 210.000 185.000 164.000 156.000 - - - -

2020 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011

Valore di ritiro in € Iva esclusa

VAN HOOL

EX Euro 6

15 H 12,48 m - 2 assi - 394 Cv Euro 6 - cambio manuale 180.000 158.000 140.000 125.000 110.000 96.000 90.000 - - -

16 M 13,26 m - 2 assi - 394 Cv Euro 6 - cambio manuale 185.000 162.000 142.000 126.000 112.000 98.000 93.000 - - -

ALICRON

T 915 12,20 m - 2 assi - 408 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 48.000 22.000

ALICRON Euro 6

Tx 11 10,50 m - 2 assi - 368 Cv - cambio manuale 190.000 168.000 150.000 130.000 115.000 100.000 95.000 - - -

Tx 15 12,20 m - 2 assi - 396 Cv - cambio manuale 195.000 172.000 152.000 134.000 118.000 104.000 99.000 - - -

Tx 16 13,05 m - 2 assi - 396 Cv - cambio manuale 195.000 170.000 150.000 132.000 118.000 104.000 99.000 - - -

ASTRON

T 916 13,20 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 60.000. 54.000

T 917 14,00 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 65.000 58.000

ASTRON Euro 6

Tx 16 13,20 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 230.000 205.000 180.000 158.000 138.000 120.000 114.000 - - -

Tx 17 14,04 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 235.000 210.000 184.000 160.000 142.000 124.000 118.000 - - -

ASTRONEF

T 916 13,20 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 78.000 68.000

T 917 14,00 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 85.000 75.000

ASTRONEF Euro 6

Tx 15 12,30 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 235.000 206.000 182.000 160.000 142.000 124.000 118.000 - - -

Tx 16 13,20 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 240.000 212.000 185.000 164.000 144.000 128.000 122.000 - - -

Tx 17 14,04 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 245.000 215.000 190.000 168.000 148.000 130.000 124.000 - - -

ALTANO

T 917 13,20 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale - - - - - - - - 82.000 72.000

ALTANO Euro 6

Tx 17 13,20 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 245.000 215.000 190.000 168.000 148.000 130.000 124.000 - - -

Tx 18 14,00 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 250.000 220.000 195.000 170.000 150.000 132.000 125.000 - - -

Tx 19 15,00 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 258.000 228.000 200.000 176.000 155.000 136.000 129.000 - - -

ASTROMEGA

Td 925 13,10 m - 3 assi - 510 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - - 78.000 68.000

Td 927 14,10 m - 3 assi - 510 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - - 82.000 72.000

ASTROMEGA Euro 6

Tdx 25 13,10 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 300.000 264.000 232.000 204.000 180.000 160.000 152.000 - - -

Tdx 27 14,10 m - 3 assi - 462 Cv - cambio manuale 310.000 272.000 240.000 210.000 186.000 164.000 156.000 - - -

VDL BUS & COACH

FUTURA FHD

Fhd 104.365 10,40 m - 2 assi - 362 Cv - cambio manuale - - - - - - - 46.000 40.000 36.000

Fhd 127.365 12,70 m - 2 assi - 362 Cv - cambio manuale - - - - - - - 50.000 44.000 38.000

FUTURA FMD2 Euro 6

Fmd2-122 12,19 m - 2 assi - 370 Cv - cambio manuale 172.000 150.000 134.000 118.000 102.000 92.000 - - - -

Fmd2-129 12,87 m - 2 assi - 370 Cv - cambio manuale 174.000 153.000 135.000 120.000 104.000 92.000 - - -

FUTURA FHD2 Euro 6

Fhd2-122 12,19 m - 2 assi - 440 Cv - cambio manuale 188.000 165.000 145.000 128.000 112.000 100.000 - - - -

Fhd2-129 12,87 m - 2 assi - 440 Cv - cambio manuale 192.000 168.000 150.000 132.000 115.000 102.000 - - - -

Fhd2-131 13,14 m - 3 assi - 460 Cv - cambio manuale 205.000 180.000 160.000 140.000 124.000 108.000 - - - -

Fhd2-139 13,94 m - 3 assi - 460 Cv - cambio manuale 210.000 185.000 164.000 145.000 126.000 112.000 - - - -

Fhd2-148 14,84 m - 3 assi - 460 Cv - cambio manuale 215.000 190.000 168.000 148.000 130.000 115.000 - - - -

FUTURA FDD2 Euro 6

Fdd2-130 13,08 m - 3 assi - 530 Cv - cambio robotizzato 275.000 240.000 215.000 - - - -

Fdd2-141 14,14 m - 3 assi - 530 Cv - cambio robotizzato 284.000 250.000 220.000 - - - - - - -

VOLVO

9500 Euro 6

Optimal 12,30 m - 2 assi - 350 Cv - cambio robotizzato - - - 110.000 98.000 85.000 81.000 - - -

9700

Hdh Premium 12,30 m - 2 assi - 420 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 58.000 50.000 45.000

Hdh Superior 13,00 m - 3 assi - 460 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 64.000 68.000 60.000

9700 Euro 6

Premium 12,35 m - 2 assi - 430 Cv - cambio robotizzato 180.000 158.000 140.000 124.000 108.000 96.000 91.000 - - -

Premium 13,05 m - 3 assi - 460 Cv - cambio robotizzato 195.000 172.000 152.000 132.000 118.000 104.000 98.000 - - -

Premium 13,83 m - 3 assi - 460 Cv - cambio robotizzato 200.000 176.000 155.000 136.000 120.000 106.000 100.000 - - -

9900

Hdh Prestige 13,00 m - 3 assi - 460 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 75.000 65.000 58.000

Hdh Prestige 13,70 m - 3 assi - 460 Cv - cambio robotizzato - - - - - - - 78.000 70.000 60.000

9900 Euro 6

Prestige 12,35 m - 2 assi - 460 Cv - cambio robotizzato 225.000 198.000 174.000 154.000 135.000 120.000 114.000 - - -

Prestige 13,05 m - 3 assi - 460 Cv - cambio robotizzato 240.000 210.000 186.000 164.000 144.000 128.000 122.000 - - -

Prestige 13,83 m - 3 assi - 460 Cv - cambio robotizzato 250.000 220.000 194.000 170.000 150.000 132.000 125.000 - - -

40 - Pullman settembre 2021

www.pullmanweb.com

Pullman - 41


TUTTE LE PROVE

Isuzu Turquoise Eev

km/l 4,51 (l/100km 22,18) - adblue% 0,000

km/h 63,9 - kg 9.860 - index 412,0 V&T 740

Iveco Bus Daily Way 50C17 E5 Eev

km/l 8,67 (l/100km 11,53) - adblue% 0,000

km/h 66,8 - kg 5.580 - index 490,6 Pul 8

Mercedes-Benz Sprinter 515 Cdi E4

km/l 7,94 (l/100 12,59) - adblue% 0,000

km/h 63,6 - kg 4.755 - index 474,1 V&T 720

Otokar Navigo T77 Bl E6

km/l 5,12 (l/100km 19,52) - adblue% 3,998

km/h 68,9 - kg 9.560- index 424,7 Pul 22

Tomassini Vip Sprinter 519 Cdi E5

km/l 8,58 (l/100km 11,65) - adblue% 0,000

km/h 66,1 - kg 5.020 - index 488,2 V&T 750

Irisbus Iveco Citelis 12 Eev

km/l 1,99 (l/100km 50,35) - adblue% 4,352

km/h 26,9 - kg 15.990 - index 254,3 V&T725

Man Lion’s City A21 Eev

km/l 1,86 (l/100km 53,76) - adblue% 0,000

km/h 19,9 - kg 16.680 - index 246,7 V&T722

Mercedes-Benz Citaro E6

km/l 2,51 (l/100km 39,88) - adblue% 5,129

km/h 25,8 - kg 15.520 - index 267,9 Pul 7

Mercedes-Benz O 530 K Citaro E5

km/l 2,33 (l/100km 42,97) - adblue% 4,215

km/h 26,5 - kg 14.500 - index 266,7 V&T726

Setra MultiClass S 415 Nf Eev

km/l 2,11 (l/100km 47,43) - adblue% 4,587

km/h 25,8 - kg 15.380 - index 255,5 V&T730

De Simon Millemiglia 10 E4

km/l 3,44 (l/100km 26,32) - adblue% 5,038

km/h 61,2 - kg 17.980 - index 366,1 V&T715

De Simon Millemiglia 12 Hd E4

km/l 3,8 (l/100km 29,07) - adblue% 0,000

km/h 62,4 - kg 17.760 - index 392,4 V&T711

Irisbus Iveco Arway 10,6 E5

km/l 4,03 (l/100km 24,79) - adblue% 5,277

km/h 62,3 - kg 16.825 - index 384,3 V&T737

Irizar i4 H 12,2 Eev

km/l 3,31 (l/100km 30,21) - adblue% 0,000

km/h 61,5 - kg 18.000 - index 377,8 V&T727

Isuzu Anadolu Visigo Interurban

km/l 4,61 (l/100km 21,71) - adblue% 4,789

km/h 62,2 - kg 14.560- index 400,4 Pul 32

Iveco Crossway Line 12m E6d

km/l 4,02 (l/100km 24,87) - adblue% 6,899

km/h 66,4 - kg 17.250- index 385,6 Pul 36

Man Lion’s Regio R12 Eev

km/l 2,93 (l/100km 34,25) - adblue% 0,000

km/h 65,2 - kg 17.820 - index 371,5 V&T733

Scania OmniExpress 12,8 Lk 400 Hd E5

km/l 4,12 (l/100km 24,25) - adblue% 0,000

km/h 59,2 - kg 17.300 - index 400,7 V&T743

Scania OmniLink Ck 310 Ub E4

km/l 3,69 (l/100km 27,10) - adblue% 0,000

km/h 62,1 - kg 17.440 - index 389,1 V&T716

Setra MultiClass S 415 H E5

km/l 3,68 (l/100km 27,17) - adblue% 4,123

km/h 65,8 - kg 17.760 - index 382,9 V&T749

Setra MultiClass S 415 Le Business E6

km/l 4,19 (l/100km 23,85) - adblue% 2,161

km/h 67,1 - kg 17.680 - index 404,1 Pul 21

Setra MultiClass S 415 Nf E5

km/l 4,13 (l/100km 24,21) - adblue% 3,385

km/h 61,5 - kg 15.480 - index 390,8 V&T712

Setra MultiClass S 415 Ul Business E6

km/l 4,16 (l/100km 24,06) - adblue% 3,877

km/h 66,0 - kg 17.670 - index 397,2 Pul 14

Temsa Safari Rd 12 Eev

km/l 3,62 (l/100km 27,59) - adblue% 4,866

km/h 59,2- kg 16.800 - index 369,0 V&T739

Temsa Tourmalin Ic 12 E5

km/l 3,32 (l/100km 30,12) - adblue% 4,542

km/h 60,9 - kg 17.640 - index 363,5 V&T719

Irisbus Iveco Magelys Pro 12,8 E5

km/l 3,87 (l/100km 25,85) - adblue% 4,126

km/h 75,8 - kg 17.800 - index 402,4 Pul 1

Iveco Magelys 12,8 E6

km/l 4,11 (l/100km 24,35) - adblue% 5,781

km/h 73,7 - kg 18.085 - index 401,7 Pul 20

Man Lion’s Coach C R10 E6

km/l 4,17 (l/100km 23,98) - adblue% 4,508

km/h 73,9 - kg 19.640 - index 407,2 Pul 27

Mercedes-Benz Tourismo M/2 16 Rhd E6c

km/l 4,76 (l/100km 21,02) - adblue% 5,341

km/h 72,2 - kg 17.827- index 417,9 Pul 31

Otokar Vectio T 250 E5

km/l 4,81 (l/100km 20,78) - adblue% 0,000

km/h 76,5- kg 13.260 - index 438,1 Pul 6

Setra ComfortClass S 416 Gt-Hd/2 Eev

km/l 4,41 (l/100km 22,68) - adblue% 4,718

km/h 77,4 - kg 17.580 - index 417,8 Pul 1

Setra ComfortClass S 511 Hd E6

km/l 4,82 (l/100km 20,75) - adblue% 2,784

km/h 72,9 - kg 15.080 - index 426,6 Pul 20

Setra ComfortClass S 515 Hd E6

km/l 4,59 (l/100km 21,79) - adblue% 2,768

km/h 79,5 - kg 17.730 - index 431,3 Pul 7

Setra ComfortClass S 515 Md E6

km/l 4,71 (l/100km 21,23) - adblue% 1,808

km/h 76,2 - kg 17.640 - index 431,0 Pul 17

Temsa Hd 13 E6

km/l 4,16 (l/100km 24,02) - adblue% 1,726

km/h 74,4 - kg 17.960- index 415,0 Pul 16

Temsa Md 9 E6

km/l 4,25 (l/100km 23,51) - adblue% 2,554

km/h 73,9 - kg 14.320 - index 414,5 Pul 18

Van Hool T915 Alicron Lite E5

km/l 4,01 (l/100km 24,93) - adblue% 1,898

km/h 75,7 - kg 17.660 - index 412,4 V&T742

Vdl Futura Fhd2-129/450 E6c

km/l 4,23 (l/100km 23,64) - adblue% 5,903

km/h 73,9 - kg 18.522 - index 405,0 Pul 29

Vdl Futura Fmd2 129/370 E6

km/l 4,22 (l/100km 22,61) - adblue% 3,904

km/h 75,2 - kg 17.980 - index 417,2 Pul 15

Barbi Galileo Hdh E5

km/l 3,20 (l/100km 31,25) - adblue% 5,270

km/h 75,4 - kg 22.400 - index 376,8 V&T747

Irisbus Iveco Magelys Hdh E5

km/l 3,14 (l/100km 31,84) - adblue% 5,739

km/h 72,0 - kg 22.560 - index 368,7 V&T741

Man Lion’s Coach C R 09 E4

km/l 3,46 (l/100km 28,90) - adblue% 0,000

km/h 73,7 - kg 20.720 - index 399,6 V&T718

Mercedes-Benz Tourismo L E6

km/l 3,80 (l/100km 26,32) - adblue% 1,900

km/h 76,0 - kg 21.640 - index 407,2 Pul 17

Mercedes-Benz Travego M E5

km/l 3,79 (l/100km 26,37) - adblue% 6,289

km/h 75,4 - kg 20.020 - index 392,9 V&T753

Neoplan Cityliner C N1217 Hdc Eev

km/l 3,55 (l/100km 28,19) - adblue% 0,000

km/h 74,9 - kg 21.020 - index 403,8 V&T738

Scania Higer Touring Hd 13,7 E6c

km/l 4,58 (l/100km 21,83) - adblue% 6,787

km/h 69,4 - kg 21.150 - index 405,6 Pul 30

Setra ComfortClass S 519 Hd E6c

km/l 4,06 (l/100km 24,63) - adblue% 3,090

km/h 74,7 - kg 21.600 - index 409,1 Pul 25

Setra TopClass S 516 Hdh E6

km/l 4,38 (l/100km 23,17) - adblue% 3,306

km/h 78,4 - kg 21.160 - index 420,5 Pul 10

Setra TopClass S 531 Dt E6c

km/l 3,79 (l/100km 26,40) - adblue% 4,527

km/h 72,4 - kg 23.770 - index 394,3 Pul 28

Van Hool T916 Astronef E5

km/l 3,46 (l/100km 28,86) - adblue% 3,172

km/h 77,3 - kg 21.020 - index 394,8 V&T748

Van Hool Tx 16 Astronef E5

km/l 3,81 (l/100km 26,26) - adblue% 4,870

km/h 79,0 - kg 22.140 - index 404,2 Pul 3

Vdl Futura Fdd2-141/510 E6

km/l 3,31 (l/100km 30,17) - adblue% 7,942

km/h 74,4 - kg 24.680 - index 369,9 Pul 19

Vdl Futura Fhd2-139/460 E5

km/l 3,65 (l/100km 27,36) - adblue% 4,328

km/h 75,2 - kg 22.160 - index 394,4 Pul 4

Vdl Jonckheere Jsd 140-460 E5

km/l 3,30 (l/100km 30,30) - adblue% 5,737

km/h 74,0 - kg 23.800 - index 376,9 V&T723

n Minibus n Urbani n Interurbani n Turistici

L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria. A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione.

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