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Decisione N. 2782 del 16 agosto 2012 - Arbitro Bancario Finanziario

Decisione N. 2782 del 16 agosto 2012 - Arbitro Bancario Finanziario

Decisione N. 2782 del 16 agosto 2012 - Arbitro Bancario

composto dai signori: IL COLLEGIO DI NAPOLI - Prof. Avv. Enrico Quadri Presidente - Prof. Avv. Ferruccio Auletta membro designato dalla Banca d'Italia (estensore) - Avv. Leonardo Patroni Griffi membro designato dalla Banca d'Italia - Prof. Gennaro Rotondo membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario per le controversie in cui sia parte un cliente consumatore - Avv. Roberto Manzione membro designato dal Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti Nella seduta del 17.7.2012, dopo aver esaminato: � il ricorso e la documentazione allegata; � le controdeduzioni dell’intermediario e la relativa documentazione; � la relazione istruttoria della Segreteria tecnica FATTO Decisione N. 2782 del 16 agosto 2012 L’odierno ricorrente, in qualità di intestatario congiuntamente al coniuge di taluni buoni fruttiferi postali della serie “O”, contestava la liquidazione degli interessi effettuata in occasione del rimborso di alcuni dei riferiti buoni. In particolare, lamentava la mancata applicazione delle condizioni riportate sul retro dei buoni, specificando, tra l’altro, di essere giunto alla determinazione di non riscuotere i restanti titoli, atteso il mancato riconoscimento di quanto dovuto per quelli già riscossi. Richiamandosi ai principi di “letteralità, astrattezza, autosufficienza” propri dei titoli di credito, invitava l’intermediario a “voler riconoscere l’importo calcolato in base al rendimento prospettato a tergo dei titoli”. In data 7.6.2011 l’intermediario riscontrava la nota comunicando che, in conseguenza di modifiche normative, gli importi da corrispondersi al momento del pagamento dei buoni in esame venivano rilevati “non più dalle tabelle poste sul retro” degli stessi, ma “da appositi calcoli elaborati” e forniti a tutte le dipendenze locali, riscontrabili dai sottoscrittori attraverso la consultazione anche del sito internet del collocatore. Insoddisfatto del riscontro ricevuto, il ricorrente, allegando una tabella riepilogativa delle somme ritenute debende, ha chiesto “il rimborso complessivo di € 77.468,13 quale differenza tra il totale delle somme sottoscritte, comprensivo degli interessi facciali maturati, secondo il chiaro prospetto di sviluppo, riportato a tergo dei buoni, e la minore somma complessivamente liquidata, applicando autoritativamente delle riduzioni degli interessi Pag. 2/4