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Aver cura dei ricordi

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Aver cura dei ricordi

di ALBERTO CERESOLI

Finché vive il ricordo, vive

anche chi - di quel ricordo

- è la scintilla. Per alcuni

può essere una condanna,

un macigno di cui è impossibile

liberarsi. Per altri - molti altri -

è la tenerezza di una mano che

scosta il velo di tristezza con cui

il tempo offusca la memoria, facendo

entrare nel nostro cuore la

luce di un sorriso andato perso,

il suono di una parola sussurrata

con dolcezza, il fremito di un bacio.

Sedimentato il dolore, il ricordo

quieta l’anima e rafforza,

non si sa come, il legame che a

quel ricordo ci unirà per sempre.

Per la tragedia che esattamente

un anno fa ha investito la nostra

terra, abbiamo il dovere di ricordare

due volte. La prima, per

tutti coloro che se ne sono andati

in estrema solitudine, senza una

carezza, senza una mano stretta

nella loro. Senza una parola che

andava detta prima di chiudere

i conti con la vita, senza una

preghiera recitata a fil di voce.

La seconda, per noi che siamo

rimasti, su cui pesano - senza

colpa - l’angoscia e il rimorso per

non aver potuto far nulla di più

per i nostri cari di quel nulla che

una legge terribile, ma giusta,

non ci ha consentito di fare.

Dal 25 febbraio, giorno della prima

vittima «ufficiale» del Covid,

ad oggi, sono quasi settemila i

bergamaschi falciati dal coronavirus,

poco meno di quattromila

e cinquecento nei primi due mesi

della pandemia, gli altri nelle

settimane e nei mesi successivi,

anche se di questi ultimi se n’è

parlato poco e quasi non se ne

parla più, come se le condizioni

del loro «essersene andati» siano

state meno strazianti di quelle

della scorsa primavera. Stessa

solitudine, stessa assenza di affetti,

eppure non li «vede» più

nessuno.

È vero, la vita continua, e non

possiamo rimanere piegati su

noi stessi e sui dolori del mondo,

ma non possiamo - e non dobbiamo

- far sì che l’assuefazione al

Covid anestetizzi il nostro cuore

e privi la nostra comunità della

compassione che merita e di cui,

in qualche modo, ha diritto. Possibile

che siamo tornati all’io,

dimenticando il noi?

Certo, ai tempi del primo

lockdown, noi bergamaschi siamo

stati i campioni della solidarietà

e della vicinanza, e lo abbiamo

dimostrato al mondo con la

semplicità e la concretezza che

ci contraddistinguono, senza

porci troppe domande, impegnati

soltanto a trovare risposte all’enorme

quantità di bisogni della

nostra gente, ma non solo di

quella. Medici, infermieri, farmacisti,

operatori sociosanitari

e assistenziali hanno dato tutto

loro stessi attraversando l’inferno

del Covid per curare chi aveva

bisogno di aiuto, trascurando famiglie,

affetti, amicizie. Ma con

loro, tutto il mondo del volontariato

ha vestito i panni del «buon

samaritano» del Vangelo di Luca:

«Va’ è anche tu fa’ lo stesso...».

E così le istituzioni bergamasche,

e le migliaia di persone che

nell’ombra e nel silenzio hanno

fatto piccoli miracoli, dagli artigiani

che in pochi giorni hanno

trasformato la Fiera in un ospedale

da campo a chi, anche solo

dentro i muri di casa o il proprio

condominio, è riuscito ad alleviare

il dolore o la tristezza di qualcuno.

In quelle settimane Bergamo ha

dato il meglio di sé, rafforzando

un patrimonio di valori inestimabile

e a cui, ancora oggi, noi

tutti dobbiamo attingere per superare

insieme l’ultimo tratto di

strada che ancora ci separa dal

ritorno ad una vita normale, o

per lo meno accettabile. Dopo un

lunghissimo anno di continue ma

necessarie restrizioni, è naturale

che molti di noi non ne possano

davvero più, stremati nella mente

e nel portafoglio dall’emergenza

Covid, ma non è «ribellandosi»

alla logica dei numeri che

riusciremo a cambiare le cose.

Non è sottraendoci alla nostra

responsabilità civile (vale anche

per le giovani generazioni, le più

refrattarie a rispettare le regole)

che le cose potranno migliorare.

Nella Bergamasca stiamo meglio

che altrove, ma è un dato di

fatto che i contagi sono tornati

a salire e, con loro, i ricoveri.

Piaccia o no, il virus è ancora in

mezzo a noi e con noi si muove e

si diffonde tra chi ancora non è

stato contagiato. Lo sappiamo

curare decisamente meglio di un

anno fa, ma non è una buona

ragione per sfidare la sorte e rovinare

tutto per un attimo di «libertà».

Quella vera sta per tornare, bisogna

«solo» incrociare le dita e

sperare che, almeno da fine marzo,

al più tardi metà aprile, l’Italia

sia «invasa» dai vaccini, l’unica

vera arma che ci farà tornare

(quasi) quelli di prima. Non lo

dobbiamo solo a noi stessi, ma

anche a tutti coloro che un vaccino

non l’avevano, e proprio per

questo ci hanno lasciato più soli.

«Abbi cura dei tuoi ricordi - canta

Bob Dylan -, perché ciò che è

stato non potrai viverlo più». Nel

bene e nel male.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


6

Un anno con il Covid La cronologia

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Il 18 marzo 2020 Papa Francesco

esprime vicinanza a Bergamo

telefonando al vescovo Beschi.

Il 28 giugno, il presidente Sergio

Mattarella partecipa al Requiem

per le vittime Covid al cimitero

La tragedia di Bergamo

epicentro della pandemia

Il diario. A marzo e aprile del 2020 seimila morti più della media, la provincia più colpita al mondo

Il focolaio all’ospedale di Alzano, la mancata zona rossa, i camion militari con le bare, la solidarietà

DIEGO COLOMBO

Le autorità sanitarie di

Wuhan in Cina, una città di circa

11 milioni di abitanti, riferiscono

di casi di pazienti con una

«polmonite di causa sconosciuta»

a metà dicembre 2019. La

diffusione della nuova malattia

è comunicata per la prima volta

il 31 dicembre, mentre il genoma

del Sars-Cov-2, la sindrome

respiratoria acuta grave coronavirus-2,

è sequenziato e pubblicato

il 10 gennaio 2020. L’11 febbraio

l’Oms, l’Organizzazione

mondiale della sanità, annuncia

che la malattia respiratoria causata

dal nuovo coronavirus è

stata chiamata Covid-19, acronimo

dell’inglese «Coronavirus

disease 19». Il morbo è considerato

una zoonosi, perché l’insorgenza

è connessa al mercato di

animali selvatici di Wuhan. L’allarme

per il nuovo coronavirus

si scatena incontenibile in tutto

il mondo fin da quando è presente

solo in una ventina di Paesi.

L’Italia proclama il primo

stato di emergenza della durata

di sei mesi, fino al 31 luglio. Sei

studentesse dell’Università di

Bergamo restano bloccate per

giorni nel campus di Nanchino,

in Cina, a causa delle misure per

il virus; quando rientrano in Italia,

dichiarano: «Pensavamo di

non tornare più». Il 5 febbraio

si rileva il primo caso italiano:

un ricercatore emiliano di 29

anni, uno dei 56 connazionali

rimpatriati dalla zona di

Wuhan. L’industria bergamasca,

che ha già chiuso il 2019 con

la produzione in calo, comincia

subito a temere l’effetto coronavirus.

La prima vittima in Europa

è un turista ottantenne proveniente

dallo Hubei, la provincia

di Wuhan, morto a Parigi il

15 febbraio.

21febbraio

Il coronavirus esplode in Italia:

sono quindici i contagiati individuati

in Lombardia e uno in

Veneto, mentre il diciassettesimo,

un anziano di 78 anni, è il

primo connazionale morto, nell’ospedale

di Schiavonia, in provincia

di Padova. Il 22 febbraio

i contagi sono 54 in Lombardia,

76 nel Nord Italia. Una donna di

Casalpusterlengo (Lodi) è la seconda

vittima. In serata il presidente

del Consiglio, Giuseppe

Conte, annuncia le prime zone

rosse, in dieci Comuni del Lodigiano

e in quello di Vo’, il paese

padovano dove risiedeva la prima

vittima. Tutte le università

lombarde chiudono, mentre le

scuole restano aperte. In Lombardia

lo sport si ferma. Annullati

i festeggiamenti di carnevale.

23febbraio

È una domenica da incubo: il

coronavirus, di colpo, si propaga

anche nella Bergamasca. Due i

casi positivi all’ospedale «Pesenti

Fenaroli» di Alzano, dove

il Pronto soccorso è chiuso per

tre ore e poi riaperto, uno a Seriate,

uno a Bergamo. I primi

quattro casi portano la zona

gialla nella Bergamasca: scuole

chiuse, saracinesche abbassate

di bar e locali di intrattenimento

dalle 18 alle 6 del mattino, sospesi

eventi, manifestazioni e

ogni forma di riunione in luogo

pubblico o privato. Ernesto Ravelli,

83 anni, di Villa di Serio,

spentosi al «Papa Giovanni», è

il primo morto bergamasco, il

quarto in Italia. I casi di contagio

salgono a dieci: cinque sono

persone residenti a Nembro e

una ancora a Villa di Serio, tutte

provenienti dall’ospedale di Alzano.

Il giorno seguente, mentre

i casi bergamaschi diventano 14,

si registra la seconda vittima, un

uomo di 84 anni, di Nembro,

morto al «Pesenti Fenaroli». È

il 25 febbraio. L’assessore alla

Sanità di Regione Lombardia,

Giulio Gallera, non esclude che

la media Valle Seriana possa diventare

zona rossa. A fine mese

i bergamaschi positivi sono 110,

pari al 18 per cento del dato regionale,

salito a 615; sette i decessi,

23 in Lombardia. Nembro,

con 25 casi, è al quinto posto

dopo Castiglione d’Adda (80 casi),

Cremona (43), Codogno (38)

e Casalpusterlengo (27). Alzano

è settimo (12 casi), preceduto da

Crema (13). Ad Albino sei i casi

registrati, sei a Gazzaniga, cinque

a Bergamo, cinque a Treviglio.

Già il 28 febbraio Massimo

Galli, direttore del Dipartimento

di malattie infettive dell’ospedale

«Luigi Sacco» di Milano,

dichiara in Regione: «Sicuramente

non è una situazione

facile. Scordiamoci che si possa

risolvere rapidamente. Gli interventi

di limitazione vanno

intensificati». I contagi in Lombardia

crescono in modo esponenziale.

9marzo

La progressione del contagio è

tragica. La Bergamasca diventa

l’epicentro europeo della pandemia.

Il 3 marzo il governo annuncia

la possibilità della zona

rossa a Nembro e ad Alzano, i

due Comuni più colpiti. Il 5

marzo le numerose pattuglie dei

carabineri agli svincoli e il movimento

di mezzi militari lasciano

presumere l’avvio imminente

delle restrizioni. All’hotel Continental

di Osio Sotto sono alloggiati

gli uomini del III Battaglione

Lombardia dei carabinieri

e i militari arrivati da Veneto,

Piemonte, Toscana. Aspettano

ordini. Seguono ore di attesa e

incertezza, finché, nella notte

tra il 7 e l’8 marzo, il presidente

del Consiglio, Giuseppe Conte,

decreta limitazioni agli spostamenti

e alle attività in tutta la

Lombardia e in altre 14 province

del Nord. I treni in partenza da

Milano per il Sud, nella stessa

notte, sono pieni. Il 9 le misure

sono estese a tutta Italia: dal 10

inizia il lockdown, che durerà

fino al 3 maggio. Le attività produttive

non indispensabili saranno

sospese dal 23 marzo.

13marzo

«Benedite chi soffre». Perdono

e benedizione, nell’impossibilità

di accedere ai Sacramenti e

nella restrizione dei contatti interpersonali,

è l’invito del vescovo

di Bergamo, Francesco

Beschi, agli operatori sanitari:

«Siete vicino ai malati e accanto

ai morenti: donate la benedizione

del Signore». Molti i momenti

di preghiera presieduti dal

Vescovo: a Sotto il Monte la supplica

con cui affida la Bergamasca

a Papa Giovanni. Il 14 marzo

gli ospedali sono al collasso. Le

terapie intensive non riescono

più ad accogliere le richieste di

ricovero e sono costrette a mandare

malati fuori provincia, fuori

regione, addirittura all’estero.

Il 16 arrivano i primi rinforzi: il

«Papa Giovanni» riceve 27 medici

e quattro infermieri militari.

Il 17 i posti in terapia intensiva

sono finiti. Si progetta l’ospedale

da campo alla Fiera. La tragedia

inaudita è accompagnata

da una catena di solidarietà, con

raccolte di fondi in aiuto, in particolare

al «Papa Giovanni».

Quando i letti negli ospedali diventano

insufficienti, si pensa


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

7

La prima pagina de L’Eco di

Bergamo del 22 febbraio 2020 e

del 16 marzo. A destra, Noa in

concerto sui social per Bergamo e

l’omaggio delle nazionali di calcio

di Italia e Olanda al cimitero

alle case di riposo e agli alberghi.

L’Eco di Bergamo, Caritas diocesana

e Confindustria Bergamo

uniscono le forze nell’iniziativa

«Abitare la cura», una sottoscrizione

per sollevare le istituzioni

sanitarie e le famiglie nella

degenza e convalescenza dei

malati dopo la fase acuta. L’accoglienza

si realizza, nella rete

dei Covid hotel, al Winter Garden

di Grassobbio e al Bes di

Mozzo. Partecipano 3.500 sostenitori,

oltre 3.500.000 gli euro

raccolti. Anche molti medici

si ammalano di Covid: l’Ats ne

recluta tra i pensionati. L’ossigeno

scarseggia: Ats e Federfarma

cercano nuove forniture,

mentre Siad ne aumenta la produzione.

Cordoglio senza fine

per gli innumerevoli lutti: gente

comune, personalità, medici,

sacerdoti, religiose. In queste

pagine si può leggere un ricordo

di molti di loro. Il 14 marzo muore

per il coronavirus un operatore

del 118, Diego Bianco di Montello,

46 anni. Non aveva altre

patologie e aveva avvertito i primi

sintomi otto giorni prima.

Lascia la moglie e un figlio di 7

anni. Il 23 marzo Bergamo piange

don Fausto Resmini. Il fondatore

della Comunità don Milani

Un’immagine drammatica

e ricorrente nel marzo 2020: la

corsa in ospedale dei soccorritori

protetti da tute bianche.

Nella foto uno dei primi pazienti

all’ospedale in Fiera FOTO BEDOLIS

di Sorisole, il prete degli ultimi

si è arreso al Covid. Infiniti i suoi

fronti, dal Patronato San Vincenzo

al carcere, ai senzatetto

della stazione.

18marzo

Papa Francesco telefona al vescovo

di Bergamo. «Il Santo Padre

– racconta Francesco Beschi

– è stato molto affettuoso, manifestando

la propria paterna vicinanza,

a me, ai sacerdoti, ai malati,

a coloro che li curano e a

tutta la nostra comunità. È rimasto

molto colpito dalla sofferenza

per i moltissimi defunti e

per il distacco che le famiglie

sono costrette a vivere in modo

così doloroso. Papa Francesco

ha promesso che ci porta nel

cuore e nelle preghiere quotidiane.

Questo suo gesto così delicato

di premura e la sua benedizione

di padre è stata una eco,

una continuazione, una realizzazione

concreta per me e, sono

convinto, per l’intera diocesi e

per ciascuno, di quella carezza

del nostro santo Giovanni XXIII

invocato nella supplica a Sotto

il Monte. Quella carezza che la

natura, con i primi germogli di

primavera, ci sta riconsegnando».

Lo stesso 18 marzo una triste

fila di camion dell’Esercito

trasferisce, dal cimitero di Bergamo,

65 bare per la cremazione

in altre città del Nord Italia. I

camion escono uno dopo l’altro

da via Serassi, scortati dai carabinieri.

Imboccano viale Pirovano,

destinazione autostrada.

Vanno a Modena, Bologna, Acqui

Terme, Domodossola, Parma,

Piacenza, Brescia, Cervignano

del Friuli, Rimini, Serravalle

Scrivia, Trecate, Varese e

nelle altre città resesi disponibili

dopo l’appello del sindaco

Giorgio Gori. Il cimitero di Bergamo

non riesce più a gestire la

tragica situazione. Altri mesti

viaggi come il primo del 18 marzo

avverranno nelle settimane

seguenti. Una volta eseguita la

cremazione, le ceneri sono riportate

a Bergamo e destinate

ai luoghi di provenienza dei defunti.

Le immagini del corteo di

camion con le bare fanno il giro

del mondo. Il 19 arriva il conforto

del presidente della Repubblica,

Sergio Mattarella, con una

telefonata al sindaco Gori: «Tenete

duro, state pagando un

prezzo altissimo». Il capo dello

Stato esprime la propria vicinanza

e solidarietà ai bergamaschi.

23marzo

Le misure restrittive, con il decreto

«Chiudi Italia», diventano

più severe, con la sospensione

delle attività produttive non indispensabili.

Le aziende che

rientrano nel codice Ateco, giudicato

necessario, e le loro fornitrici

continuano la produzione.

La tragica progressione del contagio

nella Bergamasca è testimoniata

dal numero delle pagine

di necrologi di questo quotidiano

che, nel corso del mese,

diventano dieci, undici, dodici

e, il 24, 25, 26 marzo, tredici. I

sindaci rilevano: «Troppi morti

rispetto ai numeri ufficiali. Stiamo

perdendo una generazione».

La ricerca dell’Eco di Bergamo

con l’agenzia InTwig dimostra

che a marzo, in provincia di Bergamo,

sono morte oltre 5.400

persone, di cui circa 4.500 per

cause riconducibili al Covid. Sei

volte di più rispetto all’anno

precedente. Negli ospedali i decessi

ufficiali per il virus sono

solo 2.060. Il 25 marzo il premier,

Giuseppe Conte, scrive all’Eco

di Bergamo: «Faremo tutto

il possibile. Prese misure

straordinarie per far tornare

l’Italia più forte di prima».

2aprile

Al «Papa Giovanni», per la prima

volta, si registrano più dimessi

che ricoverati. Anche il

numero degli accessi al Pronto

soccorso cala. A Pasqua il coronavirus

frena in Valle Seriana,

mentre i contagi crescono nella

Bassa e nell’Isola. Intanto emerge

la tragedia dei morti nelle

Rsa: 1.998 decessi in quattro

mesi, il 32,7 per cento degli ospiti.

Sulla mancata zona rossa ad

Alzano e Nembro si accende la

polemica politica. Il premier

Conte: la Regione poteva istituirla.

Il presidente Fontana: se

c’è colpa è di entrambi. L’assessore

Gallera riconosce che anche

la Regione poteva deciderla,

ma ha atteso il governo. La zona

rossa finisce nel mirino della

procura di Bergamo: un pool di

pm indaga sulla mancata istituzione

in Val Seriana e sul focolaio

di contagi all’ospedale di

Alzano. Un medico dichiara al

Tg1: «Il 23 febbraio arrivò dalla

Regione l’ordine di riaprire il

Pronto soccorso». La replica del

direttore generale dell’Asst Bergamo

Est, Francesco Locati:

«Chiudere? Un rischio per altri

malati».

6aprile

Più di mille volontari, in dieci

giorni, offrono 30 mila ore di

lavoro con un solo obiettivo: realizzare

in tempi record l’ospedale

da campo dell’Associazione

nazionale alpini alla Fiera di

Bergamo, 142 posti letto, di cui

72 di terapia intensiva e subintensiva,

per malati di Covid. Alla

chiamata di Confartigianato

Imprese Bergamo, dopo l’appello

lanciato dagli alpini, la risposta

è immediata. Già la mattina

seguente in cantiere ci sono 120

artigiani. Muratori, carpentieri,

cartongessisti, imbianchini,

idraulici, impiantisti, tecnici del

gas, elettricisti prestano mano

d’opera gratuita, donando tempo

e mani esperte, ma anche

materiali e attrezzature, per

concludere rapidamente i lavori:

pavimenti, pareti, porte, soffitti,

impianti. Esempio encomiabile

di solidarietà.

8aprile

Alla vigilia del triduo pasquale,

tornano a casa le urne con le

ceneri di 363 bergamaschi, accolte

dalla benedizione e dalla

preghiera del vescovo Francesco

Beschi: «Dio aumenti in noi

la fede e la speranza». Le urne

rientrano dalle città che, con un

gesto di vicinanza e di pietà, le

hanno accolte per la cremazione.

«In questo luogo deponiamo

le ceneri dei nostri defunti, certi

che, quando Cristo tornerà nella

gloria, li risusciterà per una vita

immortale» esclama il Vescovo.

«Perché cercate tra i morti colui

che è vivo?»: la speranza arriva

dal brano del Vangelo di Luca.

Seguono un «Eterno riposo»,

sussurrato dietro le mascherine

dai presenti, e la preghiera del

Vescovo: «O Dio, mentre accogliamo

le ceneri dei nostri fratelli

e sorelle, aumenta in noi la

fede e la speranza di ritrovarli

un giorno, non più in questo

luogo di morti, ma viventi in

eterno con Gesù Cristo tuo figlio».

14aprile

Un’altra carezza di Papa Francesco.

Come quella che aveva voluto

rivolgere a tutti i bergamaschi

con una telefonata nella tarda

mattinata del 18 marzo al vescovo

Beschi. Il Papa chiama il direttore

dell’Eco di Bergamo, Alberto

Ceresoli, ringraziando per

«la grande opera di carità» che

il giornale «sta facendo nel ricordare

quotidianamente le vittime

del coronavirus». «Io vorrei

ringraziare voi – dice subito

Papa Francesco – per il ricordo

che fate tutti i giorni dei defunti

e per il vostro prezioso lavoro.

Dare i nomi alla gente che muore

e raccontare le loro storie è

un’opera di carità molto grande

per la quale vi ringrazio davvero

tanto». Nel breve scambio di

battute, entrambi sottolineano

«il dramma nel dramma» di

questa dolorosissima tragedia:

chi ha perso la vita in questi

giorni è rimasto senza nessuno

degli affetti più cari che potesse

tenere la mano all’esalare dell’ultimo

respiro, senza nessuno

in commosso raccoglimento

dietro il feretro lungo il viale dei

cimiteri. «Sì, è molto triste –

commenta il Papa – e credo che

questo renda ancora più difficile

il vostro lavoro, ma credo anche

che lo impreziosisca ancor di

più». Papa Francesco dona 60

mila euro all’ospedale di Bergamo.

27aprile

Nella tarda serata il premier

Conte arriva in prefettura a Bergamo,

esprimendo la solidarietà

del governo a chi è in prima linea:

«Medici coraggiosi, grazie».

Una ricerca del Financial Times

rivela che a Bergamo spetta il

triste primato internazionale

della mortalità, con un balzo del

464 per cento dei decessi, a marzo

e aprile 2020, rispetto alla

media degli ultimi cinque anni.

L’indagine dell’Eco ha già mostrato

punte di crescita fino al

2 mila per cento a San Pellegrino

Terme e a San Giovanni Bianco,

in Val Brembana.

1maggio

Centomila copie della bandiera

con il grande cuore rosso, scelta

dai lettori fra tre con una votazione

on-line, sono distribuite

in regalo con L’Eco in concomitanza

con il 140° del quotidiano,

il 1° maggio. Il vessillo «Noi

amiamo Bergamo» è un simbolo

di tenacia e di rinascita. Il giornale

pubblica le fotografie delle

bandiere, esposte ovunque in

città e in provincia sui balconi,

sulle finestre e sulle vetrine.

Una carezza, un incitamento,

energia per continuare a reagire,

scoprendosi più forti e uniti

nella dura emergenza. Il 3 maggio

il Papa telefona al curato

dell’oratorio di Nembro, don

Matteo Cella. «È venuto a sapere

di come la nostra comunità si

è attivata per continuare a prendersi

cura delle persone – racconta

–. Mi ha telefonato per

ringraziarmi, riconoscendo il

tanto bene che i nostri giovani

e ragazzi hanno fatto e ancora

stanno facendo, chiedendo di

salutarli tutti».

4maggio

Edilizia, commercio all’ingrosso,

manifattura, studi professionali:

sono 48 mila le aziende

bergamasche che possono rialzare

la saracinesca per la fine del

lockdown e l’inizio della Fase 2.

Per tutti valgono le regole di

massima cautela disposte da governo

e Regione: distanziamento,

protezioni, misurazione della

temperatura, ritorno a casa

per i lavoratori con più di 37,5 di

febbre. La Fase 2 cambia le regole

anche per le uscite di casa,

consentendo la visita ai parenti.

Ricomincia l’attività sportiva all’aperto.

Si rivede gente nei parchi

e sulle piste ciclabili. Il virus,

intanto, continua la frenata.

18maggio

Arriva la Fase 2 bis, che riguarda

commercio, ristorazione e servizi

alla persona: nella Bergamasca

tornano al lavoro 50 mila

addetti. I commercianti sono

pronti alle riaperture: c’è chi ha

già pronta la lista di appuntamenti

e chi ha mantenuto i contatti

con la clientela attraverso

i social. La crisi morde: nel settore

della ristorazione un esercente

su due non riapre. Torna

la possibilità di partecipare alle

Messe. A Orio si ricomincia a

volare. Nei centri commerciali

si rivedono le file, nelle valli i

villeggianti. Per piscine e palestre

in Lombardia nessun anticipo:

restano chiuse fino al 31

maggio. L’Osservatorio Covid

Analysis calcola che, nella Bergamasca,

il costo del lockdown

sia stato di 3,6 miliardi. In Valle

Seriana le richieste d’aiuto delle

famiglie, secondo l’Ambito distrettuale,

sono quintuplicate.

In provincia, solo a marzo, si

sono persi tremila posti di lavoro;

ad aprile le ore di cassa integrazione

sono state 28 milioni.

Intanto il governo vara la maggiore

manovra finanziaria del

Dopoguerra, il decreto Rilancio,

con un onere di 55 miliardi, di

cui uno va alla Bergamasca. Si

prevede un taglio dell’Irap di 80

milioni per le imprese orobiche.

Il presidente di Confindustria

Bergamo, Stefano Scaglia,commenta:

«Così l’Italia è in sicurezza.

Ma il rilancio è lontano».

24maggio

La nuova fase inizia con l’annuncio

di test sierologici per

un’indagine epidemiologica in

tutta la provincia. Andrea Crisanti,

direttore del Dipartimento

di Medicina molecolare dell’Università

di Padova, dichiara:

«La seconda ondata si scongiura

con i tamponi a tutti». L’11 maggio

migliaia di lavoratori sono

ancora in attesa di eseguirli; i

test sierologici hanno riguardato

un campione di 150 mila italiani,

di cui 27 mila lombardi.

L’Istat conferma che a marzo

l’impennata della mortalità,

nella Bergamasca, è stata del

568 per cento. I decessi sopra la

media sono seimila in due mesi.

In Lombardia, secondo i dati

ufficiali di fine giugno, le vittime

sono 16.639. Il 24 maggio, per la

prima volta dopo novanta giorni,

gli ospedali bergamaschi non

registrano morti per Covid.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


8

Un anno con il Covid Il fronte ospedaliero

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Al primo caso di Codogno, andai a Lodi: vidi con i miei occhi il

dramma. Ogni tanto ripenso a quando mandai là a un amico le

lastre dei nostri primi pazienti: è arrivato anche da voi, mi disse

ROBERTO COSENTINI

«Tutti uniti nell’apocalisse

Un esempio per il mondo»

Asst Papa Giovanni. Cosentini: con il direttore sanitario in pronto soccorso

ci sentimmo una sola squadra. Lorini: usai l’Ecmo e salvai una neomamma

CARMEN TANCREDI

Un anno fa, allo scoppio

di quella che ora chiamano

«un’apocalisse» erano (e lo sono

ancora) alla guida di due reparti

cruciali, nell’ospedale diventato

simbolo della resistenza al Covid,

il Papa Giovanni di Bergamo:

Roberto Cosentini responsabile

del Centro Eas, Emergenza

alta specializzazione e Luca

Lorini dell’Area critica.

Pronto soccorso e Terapia intensiva:

il primo, in pochi giorni,

tra febbraio e marzo scorsi, si è

riempito all’inverosimile di

contagiati dal Sars-Cov2, la seconda

è stata allargata fino a 100

posti per provare a strappare alla

morte i malati che non riuscivano

più a respirare da soli.

Roberto Cosentini

Incredulità e impotenza

A un anno di distanza, dopo i

mesi angoscianti del lockdown

totale, dopo la recrudescenza

autunnale che ha di nuovo intasato

gli ospedali, e un approdo al

2021 che vede circolare ancora,

e molto, il Sars-Cov2, Cosentini

e Lorini, ricordano quell’incendio

divampato a fine febbraio

2020 usando le stesse parole: incredulità

e impotenza.

«Sapevamo cosa stava accadendo

– racconta Roberto Cosentini

–: avevo avuto esperienze

lavorative in Cina, e stretto

contatti con un collega proprio

di Wuhan. Con lui mi consultavo

su quelle strane polmoniti,

acquisivo informazioni. Quando,

il 20 febbraio, si parlò del primo

caso italiano a Codogno, con

mia moglie, Anna Maria Brambilla,

responsabile della Medicina

d’urgenza all’ospedale Sacco

di Milano, decisi di andare a Lodi,

dove il pronto soccorso è guidato

da un amico, Stefano Paglia:

vidi con i miei occhi il dramma.

Dopo pochi giorni, a Bergamo,

avevamo l’ospedale pieno. È

stato uno shock emotivo. Ogni

tanto ripenso a quando mandai

a Stefano Paglia le lastre dei nostri

primi pazienti sospetti Covid:

è arrivato anche da voi, mi

disse». Da allora, per tutto

l’ospedale muoversi con rapidità

è stato l’imperativo.

«Mai visto nulla di simile»

«Ero a Roma, a un convegno, un

collega di Lodi mi fa vedere il

messaggio appena arrivato sul

suo telefonino: il caso di Codogno,

il virus era vicinissimo a

Bergamo – racconta Lorini – .

C’era una cena di lavoro, rinunciai

e tornai a Bergamo, avvertii

la direzione del Papa Giovanni e

scattò immediatamente l’Unità

di crisi. Era giovedì, tra venerdì e

sabato avevamo i primi casi sospetti,

tra sabato e domenica i

primi malati: un 83enne, che

muore il giorno dopo, e un altro,

86enne, anche lui deceduto in

Luca Lorini

24 ore. Avevo la sensazione di

un’apocalisse. Il mio lavoro, per

un terzo, consiste nel tenere a

bada le polmoniti virali: ma in

30 anni di esperienza non avevo

mai visto nulla di paragonabile a

quelle polmoniti interstiziali

così drammatiche e sistemiche.

Mi sentivo disarmato. Tornavo a

casa a piedi, tutti i giorni, con le

cuffiette in testa per sentire un

po’ di musica e ragionare con

calma e mi chiedevo: ma dove

stiamo sbagliando? In realtà, ma

lo abbiamo capito dopo, stavamo

lavorando al meglio».

Un modello per il mondo

Perché il Papa Giovanni ha saputo

reagire e cambiare pelle nel

giro di 24 ore: reparti ribaltati

per accogliere quante più persone

possibile, medici e infermieri

chiamati a lavorare tutti insieme

contro un unico nemico, e

«contemporaneamente – aggiunge

Lorini – siamo diventati

un eccezionale laboratorio di

idee, di studi, di ricerca, per salvare

le persone da un nemico di

cui sapevamo ben poco». Un

esercito solidale che marciava

come un sol uomo.

Lezione di compattezza

«Abbiamo mostrato una capacità

organizzativa che ora fa scuola

ovunque. E aiutato colleghi in

tutto il mondo: siamo stati i primi

in Occidente ad affrontare la

battaglia contro il Sars-Cov2.

Ma la situazione allora era davvero

critica: vedevamo arrivare

persone in condizioni drammatiche

che però riuscivano ancora

a interagire, a parlare. E dopo

poche ore dovevamo portarle in

Terapia intensiva. Mi ricordo di

Giacomo, un anziano arrivato ai

primi di marzo in condizioni

compromesse: chiamai io la figlia

e la moglie per aggiornarle,

come facevamo ogni sera con i

parenti dei malati. La sera successiva

feci la stessa cosa, le avvertii

che la situazione era precaria:

la figlia mi pregò di portargli

i loro saluti, di dirgli che gli volevano

tanto bene. Lo feci. Giacomo

aveva il Cpap, ma mi sentì

e sorrise, dicendomi: “Grazie,

dottore, finalmente una bella

notizia”. Dopo poche ore, quella

stessa notte, spirò. La figlia mi

scrive ancora adesso: ha cominciato

con una e-mail, per sapere

come andavano le cose in ospedale,

io le ho risposto e ci parliamo

così. Non l’ho mai vista, spero

di incontrarla prima o poi. Ecco,

per noi medici c’è stato lo

strazio di vedere i malati morire

senza i loro cari, abbiamo sofferto

e soffriamo come se fossero

nostri parenti». Il dolore di quei

ricoveri disperati, di quelle morti

senza sosta continuò per giorni,

settimane, nell’affanno di

medici e infermieri che avevano

un Pronto soccorso sempre più

stracolmo. Cosentini continua

nei ricordi: «Il 16 marzo sera

eravamo allo stremo, avevamo

già avuto due picchi di accesso,

ma quel giorno eravamo arrivati

a 90 nuovi casi Covid accolti in

un giorno e 180 pazienti gestiti

in 24 ore. E non sapevamo cosa

sarebbe accaduto il giorno dopo.

Vedevo corridoi pieni di persone

con il Cpap, malati in crisi respiratoria

ovunque, con l’ossigeno

che scarseggiava e la consapevolezza

di non avere altre soluzioni

da offrire. Decisi di chiedere

in Unità di crisi che i vertici

dell’ospedale venissero in Pronto

soccorso: Maria Beatrice Stasi,

direttore generale era a casa,

anche lei colpita dal Covid. Fu il

direttore sanitario a scendere in

campo: Fabio Pezzoli, e anche

lui si è ammalato di Covid, venne

in Pronto soccorso, si avvicinò a

medici, infermieri, malati. C’era

silenzio, parlavamo con gli occhi.

Sin dal primo momento ci

eravamo fatti forza l’un con l’altro,

ma quel gesto è stato decisivo.

Una lezione di compattezza

rara: abbiamo avuto la consapevolezza

che tutti, ma proprio

tutti, stavamo lottando per un

unico obiettivo».

La svolta dell’Ecmo

Cosentini ha osato chiedendo

un gesto simbolico per dare forza

agli operatori, Lorini ha osato

tentando il tutto per tutto per

una paziente. «Abbiamo tutti la-

«L’angoscia delle sirene e della separazione dai familiari»

A un certo punto le sirene

si sono spente, ma non

perché l’allarme si fosse sopito.

Sfrecciavano ancora senza sosta

le ambulanze, cadenzando

col loro via vai i giorni in cui su

Bergamo è calato un buio che

non si scorda. Il buio metaforico

della tragedia, la città immobile

solcata solo da questi vascelli

di speranza nella tempesta

più imprevista. «Di quei

giorni, se devo pensare a

un’immagine, ricordo un forte

contrasto. La città deserta e il

silenzio assoluto nel tragitto

da casa al Comitato, e poi con

l’ambulanza dalle abitazioni

dei malati all’ospedale: c’eravamo

solo noi in giro. Quando si

apriva la porta del pronto soccorso,

invece, davanti ci trovavamo

un mondo che drammaticamente

non si fermava. Le

persone in attesa sul lettino

con l’ossigeno erano in ogni angolo,

i medici e gli infermieri lavoravano

incessantemente.

Tutti ricordano le sirene delle

ambulanze, l’unico suono che

si sentiva: all’inizio è servito

per far capire la gravità del momento;

a un certo punto, invece,

quando tutti avevano compreso

i comportamenti da seguire,

abbiamo avuto indicazione

di limitare l’accensione

delle sirene. Quel suono creava

angoscia».

Paolo Cordella racconta con

lucidità, la voce è ferma. 56 anni,

di Gorle, professione bancario,

la trincea della lotta Covid

l’ha presidiata indossando la

divisa della Croce Rossa Italiana

come volontario del Comitato

di Bergamo. Dalle sue parole

passa il ricordo di un anno

in cui il tempo s’è dilatato: frenetico,

eppure per un paio di

mesi sospeso in giorni che parevano

non finire più. Come

tanti volontari, s’è messo in

gioco perché non ci si poteva ti-

Paolo Cordella, bancario volontario della Croce Rossa

rare indietro, non ci si voleva

tirare indietro. «Inizialmente

ero scettico sulla reale gravità

della situazione, la guardavo

un po’ con distacco. Poi ho capito,

anzi ho visto, che la situazione

era seria: c’era da rimboccarsi

le maniche – racconta

Paolo, sposato, con tre figli –.

Non nascondo che la notte precedente

al primo servizio in

piena emergenza un po’ di apprensione

c’era. Era il 12 marzo,

è stato come entrare in una

centrale nucleare». L’intreccio

di date evoca i numeri più pesanti.

Il 13 marzo, alla centrale

della Soreu Alpina – il riferimento

del 112 dove affluiscono

le chiamate da Bergamo, Brescia

e Sondrio – arrivano 694

richieste d’intervento legate al


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

9

Mi sentivo disarmato. Tornavo a casa a piedi, per ragionare

con calma e mi chiedevo: ma dove stiamo sbagliando? In realtà,

ma lo abbiamo capito dopo, stavamo lavorando al meglio

LUCA LORINI

«Io, infermiere ad Alzano

fui tra i primi contagiati»

L’epicentro. Il coordinatore Ivan Mastroianni ricorda:

«Il 23 smontai dal turno affaticato, il virus era in azione»

vorato così, osando, e cercando

soluzioni. Capii allora, con quella

paziente, che nonostante i

dubbi, stavamo andando verso

la direzione giusta – continua

Lorini – . Mi avevano chiamato

da un altro ospedale: c’era una

giovane puerpera, aveva appena

partorito, ormai stava morendo,

non respirava più, per il Covid.

Ho deciso: portatela qui e proviamo

con l’Ecmo (la tecnica per

la respirazione e circolazione extracorporea

ndr). Non potevo

sopportare che una mamma potesse

lasciare un piccolo appena

nato così. Quella donna si è salvata.

Nella prima ondata abbiamo

poi trattato 13 pazienti con

l’Ecmo, 11 sono vivi, nella seconda

3, e li abbiamo salvati tutti.

Come il Papa Giovanni solo Parigi

ha fatto meglio di noi, e ha

cominciato dopo, seguendo il

nostro esempio».

A maggio, poi l’ospedale ha

cominciato a respirare, c’è stata

un’estate di relativa calma,

quindi la seconda ondata, ora il

timore delle varianti, ma è anche

arrivato il vaccino. «Ora abbiamo

più consapevolezza, sappiamo

come organizzarci, come

fronteggiare la recrudescenza

dei ricoveri – rimarca Cosentini

– . Sappiamo come ribaltare un

ospedale in meno di 24 ore, ma

la tensione è sempre la stessa,

con più stanchezza nel fisico e

nella mente. Però siamo anche

consci che se si lavora tutti insieme

per lo stesso obiettivo si è più

I medici dell’ospedale in prima

linea. Sui vetri dei reparti

isolati i messaggi di

incoraggiamento dei bambini

FOTO MARTINA SANTIMONE

forti: l’arrivo del vaccino in così

breve tempo ne è la dimostrazione».

Per una volta, tutto il

mondo ha giocato un lavoro di

squadra. «E abbiamo scoperto

che le persone, tutte, sono sempre

migliori di quello che pensiamo

– aggiunge Lorini – . La

mia speranza, ora, è che non dimentichiamo

però tutti i morti

che abbiamo avuto: lo hanno

percepito in pochi, ma nella seconda

ondata, in Italia, i morti

sono stati superiori a quelli della

prima. Dovremmo ricordare

che mai più deve accadere che si

cancelli così una intera generazione.

Non perdiamo la memoria

delle persone che il Covid ci

ha portato via».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

SARA VENCHIARUTTI

Alzano Lombardo, domenica

23 febbraio 2020. Ivan

Mastroianni smonta. È sera, il

turno sull’ambulanza del 118 si

chiude dopo 12 ore intense. Il coordinatore

degli infermieri del

Pronto soccorso del Pesenti Fenaroli

sa di Wuhan, sa di Codogno.

Ma di quel virus, in Val Seriana,

tracce - visibili - non ce ne

sono. Non ancora. E difatti

quando stacca dal turno Mastroianni,

50 anni, di Albino, si fa

visitare dai colleghi dell’ospedale,

pensando a qualcosa di banale.

«Ero stanco, mi sentivo affaticato,

non stavo bene. Pensavo

giusto a un po’ di debolezza. E invece

i miei colleghi mi suggeriscono

di stare in isolamento, per

precauzione. Il 24 febbraio

un’ambulanza mi porta di corsa

al Papa Giovanni XXIII: positivo

al Covid-19». Mastroianni è uno

dei primissimi bergamaschi ad

avere un tampone positivo: il

Papa Giovanni accerta i primi

due casi il 23 febbraio, e l’infermiere

di Alzano entra nel presidio

cittadino il giorno dopo. «Ricordo

che nella mia stessa stanza

c’era un altro paziente, anche

lui uno dei primissimi risultato

positivo. Aveva solo 8 anni più di

me. E lo vedevo peggiorare di

giorno in giorno, fino alla terapia

intensiva. Pensavo fosse quello,

il mio destino: del resto del virus

non si conosceva nulla. E invece

me la sono cavata discretamente:

nonostante la polmonite da

Covid-19, la febbre alta e i dolori

muscolari, ho avuto solo bisogno

di ossigeno a bassi volumi e

dopo una decina di giorni ho lasciato

il mio letto a chi ne aveva

più bisogno». Erano i giorni dello

tsunami: i giorni in cui i medici

bergamaschi occupavano

Mastroianni inginocchiato con il camice azzurro insieme all’equipe

qualsiasi anfratto pur di far spazio

ai pazienti. Il mondo guardava

Bergamo, e ci vedeva riflessa

la Wuhan d’Europa. «Quel

dramma io l’ho vissuto da paziente,

e non da infermiere. I

miei colleghi da Alzano mi aggiornavano

con i numeri dei ricoveri

e dei decessi, una catastrofe.

Sapevo come si sentivano,

perché avevo visto gli operatori

del Papa Giovanni: erano

sconvolti, piangevano. Mentre

dal letto cercavo di incoraggiarli,

e di fare forza alla mia equipe

guidata dalla mia sostituta, Giovanna

Rocca, loro pensavano a

incoraggiare me». Quando Mastroianni

torna al lavoro, al Pesenti

Fenaroli, è il primo aprile: e

di quell’onda violenta intravede

soltanto le macerie. «C’erano

ancora pazienti positivi, ma

l’onda s’era arrestata. Ricordo file

e file di bombole d’ossigeno

pronte all’uso, senza che ci sia

più stato bisogno di attivarle. E

quel che ricordo con grande

rammarico, di quel periodo post

tsunami, è il bombardamento

mediatico a cui eravamo sottoposti.

Fuori dall’ospedale di Alzano

c’erano decine e decine di

telecamere, nascoste ad ogni angolo.

Un assalto durato almeno

sei mesi: tutti volevano sapere

dell’inchiesta giudiziaria, nessuno

era interessato a capire

l’enorme sforzo che stavamo facendo

per aiutare i nostri pazienti,

per curare la nostra gente.

È stato frustrante: ma quel

coro di domande spesso inopportune

e quell’assalto mediatico

che non ci ha dato tregua per

mesi non ci ha mai impedito di

mettere il cuore nel nostro lavoro».

Oggi, esattamente un anno

dopo, quel cuore è più leggero.

«Così come i miei colleghi, sono

stato vaccinato. Ho ricevuto la

seconda dose il 3 febbraio, mi

sentivo come se stessi facendo la

prima comunione da quanta era

l’emozione. L’emozione e anche

l’orgoglio, per aver assistito ad

un vero e proprio miracolo offerto

dalla scienza. Ecco, di quest’anno

drammatico qualcosa di

buono lo dobbiamo conservare:

il trionfo della scienza, ma anche

l’umiltà a cui la natura ci ha richiamato.

Noi, infermieri, medici,

cittadini: tutti resi fragili da

un virus minuscolo, che ci ha

messo in ginocchio».

Marzo 2020: il ricovero d’urgenza di un’anziana FOTO SANTIMONE

Covid, una ogni 120”: è l’apice.

«Non mi sarei mai aspettato di

dover andare nelle case dei malati

per un servizio e dire ai familiari:

dateci un cellulare e un

caricabatterie, vi ricontatteranno

dall’ospedale. Questo mi

ha dato una forte commozione

– prosegue il volontario –, perché

in tempi “normali” era

prassi che i parenti seguissero

il malato all’ospedale, avessero

un contatto costante. Il distacco

era molto difficile. Penso a

coppie di anziani che sono state

curate in luoghi diversi,

spesso lontani, o a chi non ha

più rivisto l’altro. Ricordo di

una signora che, mentre la portavamo

in ospedale, si preoccupava

della figlia col marito

malato terminale. In ogni servizio

dovevamo separare una

persona dalla famiglia: lo facevamo

in modo attento, educato,

gentile, ma era pur sempre

una separazione. E con un

punto di domanda enorme sul

futuro». Un altro flash è quello

delle «code impressionanti di

ambulanze fuori dai pronto

soccorso. Iniziammo ad andare

fuori provincia, qui non c’era

posto. Dalla paura iniziale di

essere contagiati, passammo a

un altro tipo di timore: quella

di non poter essere più d’aiuto

agli altri, e per un volontario

della Cri è difficile da accettare.

La freddezza mi ha aiutato –

sospira il bancario –, sono abituato

a sopportare lo stress.

Mia moglie era stata contagiata,

fortunatamente in una forma

lieve, ma per un mese ha

fatto i conti con la forza di questo

virus. Adesso, se ripenso ai

momenti più critici la commozione

ritorna».

Oltre il dramma attraversato

a bordo di un’ambulanza,

quei giorni hanno consegnato

anche sentimenti di speranza:

«La Croce Rossa è stata impegnata

anche in ambito sociale,

oltre che sanitario, e c’è stata

tanta solidarietà verso i soccorritori.

C’era chi ci portava il

tiramisù, chi ci incitava dai balconi.

Quello era il nostro ossigeno»,

sorride Cordella. «Il

cerchio della prima ondata, per

me, s’è chiuso quando abbiamo

riportato a casa un’anziana che

ce l’ha fatta per pochissimo. Ha

lottato per quaranta giorni, è

stata ricoverata in più ospedali.

Nel viaggio di ritorno a casa,

ci ha raccontato di aver visto la

luce nei momenti più duri al

Papa Giovanni, dove è stata salvata»,

aggiunge. «Verso maggio

sembrava che tutto stesse per

concludersi, che si potesse tornare

alla normalità, seppur

strana – ricorda il soccorritore

–. Invece l’autunno ci ha riportato

nell’emergenza, anche se a

Bergamo non s’è rivissuta la

stessa situazione». E oggi, oggi

che Paolo Cordella come tanti

altri volontari prosegue il suo

impegno alternandosi tra Covid

e ordinaria routine, la certezza

indelebile è che «quest’esperienza

mi ha fatto vedere

la vita in modo diverso».

Luca Bonzanni


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Un anno con il Covid Gli eroi morti in servizio

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Ai negazionisti, a quelli che non vogliono vaccinarsi vorrei

dire: venite a parlare con mio figlio, venite a vedere cosa si

prova. Non credo che avrebbero il coraggio di dire certe cose

MARUSKA CAPOFERRI, VEDOVA DI DIEGO BIANCO

«Vai a dormire, ce la faccio»

Diego, una vita per gli altri

La testimonianza. La vedova dell’operatore 118: «Mi sento in colpa per non

aver capito che stava morendo. Rabbia? No, devo dare serenità a mio figlio»

STEFANO SERPELLINI

«Io immaginavo al massimo

un ricovero in ospedale, oltre

quello no. Qualche giorno prima

gli avevo preparato una borsa con

la biancheria di ricambio, nel caso

fosse stato ricoverato. Lui non

aveva voluto che chiamassi l’ambulanza,

anche quando la febbre

si era alzata. “Che cosa chiamiamo

a fare?”, mi diceva, “Dovrei stare

peggio per essere portato in ospedale”.

Il venerdì pomeriggio (13

marzo, il giorno in cui era arrivato

l’esito del tampone: positivo al Covid,

ndr) aveva la febbre, ma mi

aveva tranquillizzata: “Il fiato tiene”.

La sera fino alle 23, e cioè poche

ore prima di morire, era rimasto

al telefono col sindaco di Montello.

Mio marito dormiva in una

stanza isolata per evitare di contagiare

me e nostro figlio Alessio,

che ha compiuto 8 anni a ottobre».

«Diego mi aveva rassicurata»

«Alle 3,30 mi ero svegliata per andare

a controllare: aveva il respiro

un po’ più pesante, ma la notte era

sempre così e comunque non mostrava

gravi difficoltà respiratorie.

Mi aveva rassicurato: “Vai a dormire,

cara, tanto non muoio, devo

solo trovare la posizione per riaddormentarmi”.

Io gli avevo chiesto:

“Perché, pensi di morire?”.

Lui mi aveva risposto di no. E io:

“Non farmi questo scherzo, eh?”.

Mi aveva parlato, capisce? È li che

ti vengono i dubbi, che fatichi a

comprendere come sia potuto

succedere. Che ti chiedi: “Perché

non me ne sono accorta?”. Avrei

potuto salvarlo se fossi rimasta

accanto a lui, se avessimo colto

prima certi segnali? Continuo a

domandarmelo, anche se medici

e infermieri mi hanno assicurato

che non si poteva fare altrimenti.

La forma di virus che lo ha colpito

si evolve velocemente, non abbiamo

avuto il tempo di renderci conto

della gravità della situazione».

A quasi un anno di distanza,

Maruska Capoferri, operaia di

Montello, convive ancora coi sensi

di colpa. Il marito Diego Bianco,

46 anni, operatore del 118, che dal

proprio medico di base negli ultimi

anni ci era stato un paio di volte

e per sciocchezze, è morto tra le

sue braccia la notte fra il 13 e il 14

marzo, a otto giorni di distanza dai

primi sintomi di Covid, manifestatisi

dopo aver smontato dall’ultimo

turno alla centrale operativa

dell’Areu di Bergamo.

«Alle 5,30 sono tornata nella

sua stanza per un nuovo controllo,

ma era già incosciente. Gli ho praticato

il massaggio cardiaco. Ero

nel panico, massaggiavo anche se

dentro di me sapevo che poteva

essere già tardi. Ma in quei momenti

lo fai per disperazione. Nel

frattempo ho chiamato la centrale

operativa del 118, il posto dove lavorava

Diego. È stata una situazione

surreale. Ho detto: “È un vostro

collega”. Faticavano a crederci,

non sembrava vero dover intervenire

per uno di loro, per uno di

quelli che di solito sta dall’altra

parte del telefono. Per un quarto

d’ora mi hanno guidato e assistito

via cavo. Quando sono arrivati a

n n Felice quando

Alessio un anno

dopo mi ha detto: ce

la siamo cavata

anche senza papà»

casa hanno cercato di intubarlo,

ma non c’è stato nulla da fare».

«Una guerra senza armi»

«Non si potrà mai sapere di cosa

è morto, è stato cremato senza

autopsia. Ma mi interessa relativamente.

Cosa risolverebbe sapere

da chi è stato contagiato? No,

denunce non ne voglio fare. I ragazzi

della centrale operativa,

compreso mio marito, in quel tragico

periodo hanno lavorato con

quello che avevano a disposizione

e hanno sempre fatto tutto ciò che

potevano. Hanno combattuto una

guerra senza armi; e senza quelle

non puoi vincere. Le armi che avevano

si limitavano ai pronto soccorso.

Miracoli non ne potevano

fare. Le chiamate in centrale stavano

aumentando vertiginosamente,

se n’era accorto anche Diego,

che negli ultimi tempi non riusciva

più nemmeno a ritagliarsi la

pausa per un panino. Una come

me potrebbe essere arrabbiata,

cercare vendetta. Ma devi prima

capire che cosa stavamo vivendo.

La gente che aiutava gli altri ha

fatto il possibile. L’unica cosa, forse,

è che avrebbero potuto sanificare

i locali della centrale operativa

da subito. Ma i ragazzi hanno

cercato di rispondere a più chiamate

possibile prima di accorgersi

che anche loro erano in pericolo.

Per loro sono sempre venuti prima

gli altri».

Seduto ai piedi della bara di papà

«Rabbia? A che serve? Con chi potrei

prendermela se non con il destino?

Il giorno in cui nasciamo

abbiamo scritto dentro di noi la

data della nostra fine, anche se

non la conosciamo. Non porta da

nessuna parte covare rabbia. Anche

perché io devo crescere un

bambino sereno. Se mi vede che

ce l’ho col mondo, che esempio gli

do? Alessio, c’è lui prima di tutto.

Io ho perso il marito, ma lui ha

perso il papà. Loro due erano sempre

insieme. Alessio aveva mangiato

con lui la sera prima. La mattina

dopo l’ha visto nel letto privo

di vita. Gli addetti delle pompe

funebri hanno confessato a mia

sorella che, nonostante tutto

quello che avevano visto in quel

periodo, la scena che è rimasta

loro più impressa è quella di mio

figlio seduto ai piedi della bara del

suo papà. Il feretro è rimasto in

casa tre giorni, eravamo solo io,

Alessio e Diego nella bara. Nessuno

poteva entrare, i nostri familiari

ci davano conforto rimanendo

sull’uscio, io e mio figlio non potevamo

uscire perché in quarantena.

Non abbiamo potuto partecipare

neppure all’addio. È stato

straziante. Mi ricordo solo che,

quando la bara di Diego è uscita di

casa, c’erano tre vicini che battevano

le mani dal balcone per salutarlo.

In quei tre giorni ho cercato

di distrarre il più possibile Alessio,tenendolo

in camera e dandogli

tutti i giochi».

«Anno difficile, ma ora sereni»

«Anche se mio marito è stato cremato,

ho fatto mettere una vera e

propria tomba al cimitero. Quando

ha ricevuto la pagella, Alessio

ci è voluto andare per mostrarla al

papà. A San Valentino gli abbiamo

portato un mazzo di rose rosse a

forma di cuore. E sa perché? Perché

nel 2020 per San Valentino

Diego mi aveva regalato una statuetta

della Thun con due koala e

in mezzo un cuore. Alessio aveva

protestato: “E io dove sono?”. “Tu

Diego Bianco,

l’operatore del 118,

deceduto per Covid

il 14 marzo

sei il cuore”, gli aveva detto Diego.

Io nei mesi scorsi ho spiegato ad

Alessio: “Vedi, i due koala eravamo

io e te e papà era il cuore, ma

allora non ce l’aveva voluto dire”».

«Alessio adesso ha raggiunto la

serenità, me lo hanno detto pure

le sue maestre e per me è stato

motivo di gioia. Serenità, ovviamente

non vuol dire che non soffra.

Associa il Covid alla morte;

ogni persona contagiata per lui è

destinata a non farcela. Io gli ho

fatto pian piano capire che ci sono

amici e conoscenti che sono guariti.

E poi, c’è la sera. La sera, prima

di andare a letto, mi confida che gli

manca il papà. Non è stato un anno

facile. A ottobre ha compiuto gli

anni, e papà non c’era. Poi ci sono

stati Santa Lucia, Natale, le feste,

e papà non c’era. È vero, c’erano i

nostri familiari che ci sono sempre

stati vicini e sono finora stati

fantastici. Ma non è la stessa cosa.

Anch’io i primi cinque o sei mesi

ho vissuto una situazione quasi

irreale per la mancanza di Diego,

e a dire il vero non l’ho ancora superata

del tutto. Faticavo ad abituarmi

alla sua assenza. “Adesso

arriva, vedrai che arriva”, dicevo

a me stessa».

L’amore sbocciato sulle ambulanze

Si erano conosciuti una quindicina

d’anni fa, Maruska e Diego, durante

i turni da volontari sulle ambulanze

della Croce Rossa di Seriate.

Ora lei non riesce più a salirci.

«Spero di tornarci in futuro, ma

ora entrare in un’autolettiga per

me significa avere a che fare con

Diego. E sono frenata. Mi dico: “Se

«In 45 giorni 1.200 funerali

Come il lavoro di un anno»

Le pompe funebri

Ricciardi (Lia): «Dormivo

in ufficio per non contagiare

la mia famiglia. Poi sono

arrivati i dispositivi»

A marzo, nel clou della

pandemia, erano arrivati a minacciare

la sospensione del servizio.

Esposti al contagio senza

dispositivi di sicurezza, non potevano

più sostenere un rischio

così alto per se stessi e le pro-

ricorda Antonio Ricciardi, presidente

della categoria onoranze

funebri della Lia (Liberi imprenditori

associati), che rappresenta

una quarantina di

iscritti (sulle 80 imprese in Bergamasca).

Cinquant’anni, metà

dei quali dedicati a questo lavoro,

Ricciardi è abituato a non

avere orari. Ma le mille chiamate

raccolte in un mese, a marzo,

dal Centro funerario bergamasco

(di cui fa parte l’azienda Ricciardi

e Corna), significa garanprie

famiglie. Tanti gli operatori

finiti a casa con l’ossigeno o deceduti.

Poi erano riusciti a ottenere

mascherine e tamponi e la

protesta era rientrata. «Ho dormito

in ufficio due mesi per evitare

di portare a casa qualcosa.

È stata una situazione mai vista,

e mi auguro di non vederla mai

più. Abbiamo vissuto 45 giorni

di inferno, tra la fine di febbraio

e l’inizio di aprile , con 1.200 funerali,

il lavoro di un anno condensato

in meno di due mesi»,

tire un’operatività h24. «Di quei

giorni resta addosso l’odore di

disinfettante, usato per disinfettare

le bare e le abitazioni,

ma soprattutto l’impatto visivo

di vedere certe situazioni che

una persona non vorrebbe mai

vedere: le camere mortuarie

non bastavano più, e quindi le

salme venivano raccolte nelle

palestre, nei palasport, dovunque

ci fosse spazio. Certe immagini

è impossibile cancellarle.

Spero che non capiti a nessuno

di vedere decine e decine di bare

distese così tutte insieme».

Un ruolo particolarmente delicato,

quello delle onoranze funebri,

anche nei confronti dei

familiari delle vittime, in un periodo

in cui le restrizioni impedivano

le celebrazioni dei fune-

Un carro funebre al cimitero

rali. «La maggior parte dei decessi

– racconta Ricciardi – avveniva

nelle case di riposo e negli

ospedali. Per i familiari non

era possibile vegliare i propri

cari o dare loro l’ultimo saluto.

Per tanti è stato quindi difficile

elaborare il lutto senza poter

vedere per l’ultima volta un padre,

una madre, un fratello. In

molti casi l’unico tramite tra le

famiglie e le strutture ospedaliere

siamo stati noi». Da metà

aprile a ottobre la situazione si è

normalizzata: «Personalmente

non ho più trattato nessun caso

Covid. Anche con la seconda

ondata i casi sono stati sporadici.

Spero davvero che per la Bergamasca

si possa parlare di una

sorta d’immunità raggiunta».

Be. Ra.


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

11

Mio padre sapeva che in quei giorni non si trovavano

ambulanze e abbandonare un paziente non sarebbe stato

da lui. Credo che lo ringrazieranno per sempre

CARLO, FIGLIO DI VINCENZO LEONE

Dall’ambulanza, prima che lo portassero via, mio marito è

riuscito a rivolgermi uno sguardo di saluto: è stata l’ultima

volta che l’ho visto vivo

CORRADA CASSARÀ, VEDOVA DI ANTONINO BUTTAFUOCO

Il dottor Leone, in prima linea

a «mani nude» contro il nemico

Il medico /1. A Urgnano, soccorreva i pazienti senza pensarci due volte

Al figlio disse: «La gente non si rende conto di cosa sta succedendo»

non sono stata in grado di salvare

mio marito, come posso salvare gli

altri?”. E comunque, adesso devo

concentrarmi su Alessio, non

avrei tempo. Sono riuscita a ottenere

il part-time in azienda grazie

anche alla rendita stanziata dall’Inail,

visto che la morte di Diego

è stata classificata come infortunio

sul lavoro. Senza questo contribuito

economico, non so come

avrei potuto badare ad Alessio».

«Ai negazionisti, a quelli che

non vogliono vaccinarsi vorrei dire:

“Venite a parlare con mio figlio,

venite a vedere cosa si prova”. Se

avessero vissuto quello che abbiamo

passato io e Alessio, non credo

che avrebbero il coraggio di sostenere

certe cose».

Il momento più duro, rivela

Maruska, è stato rispondere a due

domande che il figlioletto le ha

posto davanti alla bara del padre.

«“Se tu muori, mamma, cosa faccio

io?”, mi ha chiesto. Ho capito

che le sue sicurezze erano crollate

e ho provato a tranquillizzarlo

spiegandogli che c’erano gli zii, i

cugini e tutti gli altri familiari e che

non sarebbe mai rimasto solo. Poi

mi ha detto: “Secondo te ce la facciamo,

mamma? Per me no”. Gli

ho risposto che dovevamo provarci.

Diego ci ha insegnato che non

ci si deve arrendere subito, che

bisogna sempre provare a lottare.

In questi giorni, a distanza di un

anno, sono stata io a chiedergli:

“Allora, Alessio, ce la siamo cavata?”.

La sua risposta è stata un raggio

di luce: “Sì, mamma, ce la siamo

cavata”».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Gennaio 2020: il dottor Vincenzo Leone, 65 anni, con i figli Carlo e

Giacomo, la moglie Valeria e la suocera Lina. Il virus si porterà via

il medico di Urgnano il 22 marzo, dopo otto giorni di ricovero

Vincenzo Leone abitava a Zanica

STEFANO BANI

Alcuni pazienti, quando

il 22 marzo 2020 se n’è andato

in modo così repentino e inaspettato,

hanno stampato la sua

fotografia e ora la tengono in

casa accanto a quelle degli affetti

più cari. Perché per loro non è

stato solo un medico ma uno di

famiglia, un amico che aveva saputo

guadagnarsi affetto e fiducia

sul campo, giorno dopo giorno.

A quasi un anno di distanza è

ancora vivo, sia a Zanica (dove

abitava da trent’anni) che a Urgnano

(dove operava), il ricordo

del dottor Vincenzo Leone, uno

tra i primi medici in Italia - il

terzo nella provincia di Bergamo

- vittime del coronavirus.

Aveva 65 anni quando si è

spento in un letto dell’Humanitas

Gavazzeni, dopo un ricovero

di otto giorni a causa di una polmonite

interstiziale. Fino al

giorno precedente il ricovero era

stato in prima linea nella lotta

alla pandemia, nel suo ambulatorio

di via Conti Albani a Urgnano,

dove esercitava dalla metà

degli anni ’90. Per un lungo

periodo aveva gestito anche un

ambulatorio a Comun Nuovo.

Siciliano di Castelvetrano

(Trapani), che a novembre gli ha

tributato un omaggio nella sala

del Consiglio comunale e dove

ancora vive la madre Teresa, il

dottor Leone si era trasferito a

Zanica nel 1991. Aveva lasciato

la terra d’origine per studiare e

laurearsi in medicina all’Università

di Siena, con specializzazione

in nefrologia. Sposato con

Valeria e padre di due figli, Giacomo

e Carlo, a loro ha trasmesso

la passione per la musica: Leone

suonava infatti la batteria in

una band (come oggi il primogenito

Giacomo) e negli anni Settanta,

con un gruppo di amici e

un cugino, aveva fondato Radio

Castelvetrano, dove faceva lo

speaker e si occupava anche della

parte fonica.

«Mio padre era una persona

appassionata di tutto – racconta

Carlo – che fosse il lavoro, la

musica, la cultura, il calcio (era

grande tifoso del Milan), la politica

fino ai motori: in Sicilia correva

come pilota nei rally. Ma

sopra ogni cosa c’era la sua pro-

fessione di medico, che per lui

era una missione di vita: non

aveva orari, usciva di casa la mattina

e non tornava fino a quando

il cellulare non aveva smesso di

suonare e lui non aveva finito di

visitare l’ultimo paziente».

Il suo carattere aperto lo portava

a entrare in empatia con i

mutuati, sentiva il bisogno di

rapportarsi con le famiglie che

gli erano affidate. «Quando era

stato destinato a Urgnano come

medico di base – continua Carlo

– aveva preso la lista dei pazienti

ed era andato casa per casa a

conoscerli tutti. Era riuscito a

instaurare con loro un rapporto

di familiarità che, ancora oggi,

le persone che ci capita di incontrare

ci confermano. Poi, essendo

una persona curiosa e appassionata

della vita, gli piaceva

molto scambiare con loro quattro

chiacchiere, parlare di tutto».

Poi, all’inizio dello scorso anno,

il dottor Leone si è trovato

come tanti colleghi a combattere

a «mani nude» contro il nuovo

nemico.

«Non avevo mai visto mio padre

preoccupato, anche nelle situazioni

più difficili continuava

a mantenere pacatezza. La prima

volta è stata all’inizio del

2020. Gli avevo chiesto cosa

pensasse di questo virus di cui

sapevamo tutti ancora poco. E

lui mi aveva risposto: “Qui la

gente non si rende conto di cosa

sta succedendo, la meningite di

cui tutti sembrano preoccupati

è nulla rispetto a quello che sta

per arrivare”. Capiva le cose per

tempo e anche quella volta, purtroppo,

aveva ragione, sperimentandolo

sulla sua pelle».

«Adottava tutte le precauzioni

che gli erano possibili in quel

periodo, guanti e mascherine

erano quelli che era riuscito a

procurarsi per conto suo. Come

i suoi colleghi, lavorava telefonicamente

(mi mandava col cellulare

le fotografie dell’ambulatorio

vuoto) ma se un paziente era

in seria difficoltà, magari una

persona anziana sola in casa, lui

non ci pensava due volte: andava

a soccorrerla, perché sapeva che

in quei giorni non si trovavano

ambulanze e abbandonare un

paziente non sarebbe stato da

lui. Credo che quelle persone lo

ringrazieranno per sempre».

Ancora oggi i suoi famigliari

continuano a ricevere tante testimonianze

di affetto. «Capita,

per esempio, che quando entro

in un negozio – conclude Carlo

– sentendo il mio nome mi chiedano

se sono il figlio del dottor

Leone. Così iniziano a raccontarmi

di quella volta che aveva

salvato loro la vita e altri aneddoti

curiosi che, ancora una volta,

mi fanno riscoprire che grande

uomo è stato mio padre».

Buttafuoco temeva la velocità del virus

«Raccomandò subito il distanziamento»

Il medico /2

«Era impaurito dal virus:

ne temeva la velocità di diffusione

e il fatto che allora se ne

sapesse ancora molto poco. Già

alla fine di febbraio raccomandava

ai suoi pazienti di stare, per

precauzione, distanti nella sala

d’aspetto del suo studio. Aveva

già capito che qualcosa di brutto

stava avvenendo». Con queste

parole Corrada Cassarà, 73 anni,

di Brignano d’Adda, ricorda qua-

le fosse lo stato d’animo del marito,

il dottor Antonino Buttafuoco,

pochi giorni prima della

sua morte, avvenuta all’ospedale

di Treviglio il 18 marzo all’età

di 66 anni, a causa di complicazioni

respiratorie dovute al coronavirus.

Buttafuoco è stato

per più di 20 anni medico di famiglia

di Ciserano e Verdellino.

La moglie non riuscirà mai a

scordare quando il 28 febbraio

era tornato nella sua abitazione

di Brignano con una leggera feb-

bre dopo un’interminabile giornata

di lavoro all’ambulatorio:

«Quel giorno - racconta - aveva

tenuto le finestre aperte per far

circolare l’aria: un’altra precauzione

contro il virus. Pensava

quindi che, magari, la febbre fosse

dovuta a un raffreddamento.

Invece, il giorno dopo era già salita

a 39 e allora ha capito di essere

stato contagiato: infatti, mi ha

subito chiesto di non farlo mangiare

insieme alla famiglia».

Visto il continuo peggiorare

Antonino Buttafuoco

delle sue condizioni, la mattina

del 4 marzo i famigliari del dottor

Buttafuoco (oltre alla moglie,

due figli di 29 e 31 anni) decidono

di chiamare il 112 per

chiedere l’intervento di un’ambulanza,

arrivata a prenderlo

solo in serata: «Li abbiamo sollecitati

più volte - continua a raccontare

la moglie - ma ci hanno

detto che non riuscivano a stare

dietro a tutte le chiamate: eravamo

piombati in un incubo.

Quando sono venuti a prenderlo,

a causa delle sue condizioni,

mio marito faceva fatica a tenere

gli occhi aperti. Dall’ambulanza,

però, prima che lo portassero

via, è riuscito a rivolgermi uno

sguardo di saluto: è stata l’ultima

volta che l’ho visto vivo».

Corrada, a un anno distanza,

pensa ancora con grande angoscia

a quei momenti. Le condizioni

del dottor Buttafuoco sono

continuamente andate peggiorando

fino alla morte sopraggiunta

il 18 marzo. La salma è

stata cremata a Bergamo il 1°

aprile e le ceneri ridate alla famiglia

il giorno successivo. Prima

della cremazione però, il feretro

era stato portato davanti alla

cappella del cimitero di Brignano:

«Lì - conclude la moglie - abbiamo

potuto dire una preghiera

di fronte alla sua bara: nella

disgrazia, considero che ciò sia

stata per noi una grande fortuna.

E a un anno dalla sua morte,

faremo ancora così: ci ritroveremo

in silenzio in chiesa a pregare

ancora per lui».

Patrik Pozzi


12

Un anno con il Covid Le emergenze

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Nessuno è morto solo. Di questo sono certa. I nostri operatori

sono stati capaci di grandi gesti di tenerezza, sostituendosi

alle carezze e alle parole di commiato sussurrate da ogni figlio

BARBARA MANZONI

Il fronte delle Rsa

«La nostra lotta

per salvare vite»

Le testimonianze. «Fatichiamo a parlarne, tornavamo

a casa sperando di non infettare le nostre famiglie»

ANDREA TAIETTI

«Ancora oggi faccio

molta fatica a parlare di ciò che

ho e abbiamo vissuto a inizio

pandemia. È umano, penso, ma

quando il pensiero torna a un

anno fa, a ciò che abbiamo visto e

vissuto sulla nostra pelle, nelle

Rsa, ma anche nelle nostre case,

si fa largo dentro di me un misto

di turbamento e commozione».

Barbara Manzoni, direttore e

procuratore di diverse Rsa della

provincia di Bergamo e presidente

dell’Associazione San

Giuseppe che raggruppa una

trentina di strutture di ispirazione

cattolica della nostra provincia,

racconta così, senza riuscire

a nascondere le emozioni, i

drammatici giorni in cui è arrivato

il Covid-19 in Bergamasca.

È stata, un’invasione che ha colpito

duro, anche nelle Rsa.

«Sabato 22 febbraio 2020 –

ricorda – il direttore sanitario di

una mia struttura mi chiama e

mi conferma che il grosso timore

che avevamo seguendo i fatti

di cronaca, si stava concretizzando

vicino a noi. Il Covid-19 è

arrivato a Codogno. Dovevamo

fare qualcosa per proteggere le

nostre strutture. Così abbiamo

deciso di chiuderne parzialmente

l’accesso: tre parenti per

struttura, un parente solo per

ospite per pochi minuti e tutti

muniti di dpi».

Manzoni sottolinea come all’inizio

quasi nessuno avesse

compreso la gravità della situazione

e quello che si sarebbe do-

vuto affrontare. «Alcuni parenti

reagirono con critiche tipiche di

chi non comprende perché non

vede. Il lunedì successivo sono

stata convocata in Ats per una

riunione e nemmeno loro avevano

compreso. Infatti, io e alcuni

miei colleghi presidenti di altre

associazioni ci siamo presentati

con guanti e mascherine sollevando

ironie e ilarità. Ci restammo

malissimo. Da quel lunedì

la vita di tutti è cambiata radicalmente».

Da quel momento le direttive

di Regione alle Rsa hanno iniziato

ad arrivare a fiumi, spesso

contraddittorie tra loro e a volte

inapplicabili. «Regnava confusione

e nessuna istituzione riusciva

a darci una guida sicura, la

bussola era impazzita. E poi la

paura». Paura per i pazienti, per

sé stessi e per le proprie famiglie.

«Assistevamo a morti nelle nostre

Rsa, come tutt’intorno, e ancora

morti, tutti giorni, morti.

Con i nostri direttori sanitari ho

condiviso le lacrime di chi è travolto

dall’impotenza di salvare

le persone a loro affidate. Eravamo

travolti da un virus che nessuno

conosceva. E ogni giorno,

recandomi nelle mie Rsa, non

incontravo auto, ma solo qualche

camion con derrate alimentari

e mi domandavo se la sera

sarei rientrata anch’io infetta e il

pensiero andava alla mia famiglia.

Fortunatamente né io né i

miei famigliari ci siamo ammalati.

E parlando con le persone la

sensazione, e la paura, era che

sono mai tirati indietro. «Ricorderò

sempre gli sguardi smarriti

e affaticati dei miei collaboratori,

medici, infermieri, degli Asa e

Oss che sono sempre stati in prima

linea. Purtroppo tantissimi

si sono ammalati, chi è rimasto

ha lavorato con un fortissimo

senso del dovere e nell’ombra,

non essendo ospedalieri. A tutte

queste persone va il mio personale

ringraziamento per la professionalità

e l’alto senso civico

dimostrato. Ho anche assistito,

però, impotente, al fascino degli

ospedali amplificato dai media

che hanno provocato una migrazione

di personale qualificato

dalle Rsa alle strutture ospeormai

fossimo già tutti infetti».

E di certezze non ve ne erano

più. «Gli antibiotici non funzionavano.

Ma quale era poi la cura?

Plaquenil? Tachipirina? E

poi l’ossigeno che ne serviva

sempre di più e la corsa smodata

al reperimento dei dpi. Solo

morti. Morti ovunque, nelle nostre

strutture e tra i nostri cari,

parenti, amici. Credo che non ci

sia persona che non sia stata toccata

da un lutto in quel periodo,

anche solo di un conoscente».

Sono stati giorni, e poi settimane

e mesi, vissuti in trincea,

combattendo un nemico invisibile.

«Mi sono sentita in guerra.

La fatica del reperimento dei dpi

e il loro contingentamento rendevano

tutto più difficile. Però

siamo sempre riusciti a lavorare

protetti e garantire sicurezza.

Grazie alle tante donazioni della

Diocesi di Bergamo, di aziende,

privati e associazioni, Caritas e

Rotary, che ci hanno sostenuto.

Ho sempre sentito particolarmente

vicino il nostro Vescovo

Francesco, che con il suo sostegno

e il suo incoraggiamento ha

dato forza a tutti noi. Ha offerto

ai nostri operatori il privilegio di

compiere gesti di cristiana prossimità

ai sofferenti: nessuno è

morto solo. Di questo sono certa.

I nostri operatori sono stati

capaci di grandi gesti di tenerezza,

sostituendosi alle mani, alle

carezze e alle parole di commiato

sussurrate da ogni figlio al genitore

nel momento dell’estremo

saluto». Operatori che non si

n Barbara Manzoni

(Associazione

San Giuseppe): «Il

mondo si è accorto di

noi per i tanti morti»

n n Andammo alle

prime riunioni

protetti, e ci fu chi

ci prese in giro. Ci

restammo male»

daliere, mettendo così anche noi

in difficoltà, e mi sono resa conto

di quanto le Rsa fossero invisibili

ai più. Le Rsa sono andate alla

ribalta solo nel momento in cui

ci sono stati i morti, ma è sbagliato:

non si è mai parlato di quanti

ne abbiamo salvati. Abbiamo

sentito vicine le istituzioni solo

quando è arrivato l’esercito per

sanificare le nostre strutture ed

è stato bello». «Questa drammatica

esperienza – conclude Manzoni

– ci ha profondamente

cambiati. Mi auguro in positivo,

anche se il prezzo è stato davvero

molto alto».

Di certo, è un’esperienza che

nessuno potrà mai dimenticare.

Mascherine introvabili, aziende in campo per produrle

La filiera e le innovazioni

Se il Covid ha avuto un

merito, è stato farci capire quanto

sia stato miope delocalizzare

le produzioni. Un anno fa ci ha

presi alle spalle mentre eravamo

totalmente disarmati. Ma

già ai primi di marzo, quando le

mascherine erano introvabili,

diversi imprenditori di buona

volontà si sono rimboccati le

maniche per cercare di riconvertire

la produzione.

Il primo a mettersi in gioco è

stato il maglificio Santini di Lallio,

che insieme a RadiciGroup

di Gandino e Plastik di Albano

Sant’Alessandro ha creato una

filiera bergamasca con l’aiuto di

Confindustria. «Abbiamo creato

una specifica task force, diventata

anche un punto di riferimento

a livello nazionale, per

supportare le aziende nella

complessa fase di richiesta delle

autorizzazioni - ricorda il direttore

di Confindustria Bergamo,

Paolo Piantoni -. Il ruolo della

nostra associazione è stato importante

anche per la ricerca a

livello internazionale del tessuto

non tessuto meltblown, costituente

fondamentale delle mascherine,

che era introvabile in

Italia. In tutto, abbiamo suppor-

tato oltre 40 aziende del territorio

e oltre 140 aziende di fuori

provincia. Quelle che hanno ottenuto

l’autorizzazione da parte

dell’Istituto superiore di sanità

sono state 6, mentre in generale

le bergamasche che hanno avuto

l’ok dell’Iss sono state 13».

Molte esperienze si sono poi

concluse, ma c’è chi ha fatto investimenti

a lungo termine. Come

Somain di Brembate Sopra,

azienda specializzata in sistemi

di protezione anticaduta, che lo

scorso dicembre ha inaugurato

un macchinario automatizzato

per la produzione di mascherine

Ffp2 certificate. O come Uni-

gasket di Villongo, specializzata

nella progettazione e produzione

di tubi e guarnizioni industriali,

che dall’estate scorsa ha

due linee di produzione di mascherine

chirurgiche e Ffp2 in

camera bianca, cioè in un ambiente

altamente sanificato. «A

spingerci è stato il desiderio di

offrire prodotti certificati a chilometro

zero - spiega Vittorio

Calissi, amministratore delegato

di Unigasket - anche se purtroppo

nelle gare pubbliche le

produzioni italiane non vengono

favorite: siamo invasi da mascherine

a basso costo e di dubbia

qualità importate dall’Asia».

Chi già lavorava nel settore,

come Mediberg di Calcinate,

nell’ultimo anno ha innovato le

linee registrando un balzo in

avanti: alla produzione di dispositivi

di tipo II e IIR a 4 strati, più

che quadruplicata rispetto alla

media degli ultimi anni, ha affiancato

una nuova linea di maschere

con visiera e una per maschere

imbustate sterili.

Ma la vera novità è che ora a

Bergamo si fabbrica anche il

meltblown: RadiciGroup ha appena

avviato un impianto a ciclo

continuo che ne produce 120

tonnellate al mese. Peraltro

l’azienda di Gandino già a fine

marzo aveva ottenuto la certificazione

per un tessuto non tessuto

per cucire camici, copricapi

e calzari protettivi avviando

un’altra filiera che ha anche dato

lavoro ad aziende che rischiavano

di chiudere. «A un anno di distanza

- dice il presidente Angelo

Radici - possiamo dire che sul

territorio bergamasco sono nate

nuove competenze, frutto

della capacità di fare squadra in

maniera tempestiva nei mesi

più tragici della pandemia qui a

Bergamo. Se allora l’obiettivo

era far fronte a un’emergenza,

oggi bisogna augurarsi di mettere

sul tavolo tutte le carte necessarie

a preservare filiere locali

per produzioni di fondamentale

importanza per il Paese».

Lucia Ferrajoli


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

13

Rimarrà sempre indelebile il ricordo del passaggio dalla

normalità alla paura, paura di tutto, e della morte vista di

persona. Ma non dimenticherò mai nemmeno il senso etico

FABRIZIO ONDEI

Non scorderò mai il 2 marzo, quando tornando a casa, alle 19, la

superstrada era piena di ambulanze e ho pensato: «È cambiato

il mondo». Nei giorni successivi mi sono sentito impotente

CESARE MAFFEIS

«Rimarrà sempre indelebile il

ricordo del passaggio dalla normalità

alla paura, paura di tutto

– racconta Fabrizio Ondei, presidente

di Uneba Bergamo e direttore

generale della Rsa di

Brembate Sopra –, e della morte

vista di persona. Ma non dimenticherò

mai nemmeno il senso

etico che tutti nelle Rsa abbiamo

cercato di mantenere nonostante

tutto e gli occhi di tanti

collaboratori, a volte gonfi di lacrime,

a volte stanchi dal lavoro,

ma spesso stremati dal carico

psicologico che stavamo vivendo».

«Non scorderò mai il 2 marzo

2020 – conclude invece Cesare

Maffeis, presidente dell’Acrb

e direttore sanitario delle Rsa di

Cene, Gazzaniga e Gromo –,

quando tornando a casa, alle 19,

la superstrada era piena di ambulanze

e ho pensato: “È cambiato

il mondo”. Nei giorni successivi

mi sono sentito impotente,

gli anziani morivano di

continuo nonostante noi facessimo

di tutto per impedirlo. A distanza

di un anno fuori dalla

Bergamasca nessuno sembra

aver capito cosa davvero si è vissuto

da noi: le Rsa bergamasche

hanno imparato e non abbiamo

casi da tempo, mentre nel resto

d’Italia? È successo anche di

molto peggio, ma nessuno ne ha

parlato».

La cucitura di una mascherina durante i mesi dell’emergenza

La valle senza ossigeno

«Un delirio, mesi atroci»

Il dramma. La farmacista: in un giorno 50 richieste

Il recupero delle bombole e le consegne di casa in casa

Cinquanta richieste di

bombole d’ossigeno al giorno.

Gente in fila fuori dalla farmacia,

altre persone in attesa in auto, col

cuore in gola perché manca l’aria

a mamma, a papà, al fratello. E

senza ossigeno o si va in ospedale

– ma gli ospedali sono pieni – o si

muore. «Ho un ricordo indelebile

di un turno di domenica, era il 15

marzo», ricorda la dottoressa Maria

Silvia Calvino Ramaccio, titolare

insieme al socio Giorgio Gianbartolomei

della Farmacia San

Faustino di Nembro, sulla strada

provinciale, e consigliere dell’Ordine

dei farmacisti di Bergamo.

«Quel giorno abbiamo avuto più

di 50 richieste di bombole al giorno:

per intenderci, oggi ne ho una

al mese, per un paziente che non

è Covid. Ma quelle bombole non

le avevamo, era alienante perché

c’era il rischio che le persone a cui

servivano morissero». Una vera

emergenza, «lasciati soli e senza

indicazioni», ricorda la farmacista;

poi è iniziata la battaglia per

far fronte alle richieste.

La rete sul territorio

«Avevamo creato con Federfarma

e l’Ordine dei farmacisti una collaborazione

col territorio – spiega

Calvino Ramaccio –: i farmacisti

della Valle Seriana ogni giorno

compilavano un report dove inserivano

quante bombole e gorgogliatori

avevano, in modo da poter

indirizzare i pazienti nella farmacia

giusta. L’unica cosa è che, comunque,

le bombole non erano

sufficienti e purtroppo tante persone

morivano a casa. I ricordi sono

indelebili. Tutto marzo e aprile

è stata una situazione tragica per

l’ossigeno, due mesi atroci». Prezioso

è stato il supporto «delle forze

dell’ordine e di tanti volontari

che hanno collaborato con noi per

darci una mano a consegnare

bombole e farmaci». Ricorda «gli

alpini, la protezione civile, il volontariato.

Facevamo tantissime

consegne a domicilio». Che erano

iniziate a fine febbraio, ma allora

si trattava solo di mascherine, saturimetri

e antibiotici. «Il 23 febbraio

ha stravolto tutto – prosegue

–. I giorni prima non c’erano avvisaglie,

persone con tosse, raffreddore

o affaticamento respiratorio,

ma sembravano le classiche influenze.

Dal 24 febbraio, è iniziato

il delirio totale: le persone venivano

a centinaia in farmacia angosciate

perché volevano avere spiegazioni,

mascherine, disinfettanti.

Da lì il delirio».

Nella rete che si costruisce sul

territorio, entra in gioco anche il

rettore dell’Università di Bergamo,

Remo Morzenti Pellegrini.

«Avevamo deciso di chiudere

l’Università da pochi giorni quando,

i primi di marzo, amici che vi-

Carabinieri impegnati nel trasporto delle bombole d’ossigeno BEDOLIS

vono in alta Valle Seriana mi chiamano

per dirmi che un loro parente

è a casa con difficoltà respiratorie

e che né il medico di famiglia né

le farmacie riescono a trovare l’ossigeno.

Mi informo e scopro che le

farmacie della valle stanno ricevendo

decine di richieste di bombole

d’ossigeno che non riescono

a soddisfare», racconta. «Chiamo

il prefetto Margiacchi che mi suggerisce

di informare il comandante

provinciale dei carabinieri Storoni.

Il giorno stesso i carabinieri

portano le prime bombole di ossigeno

nelle farmacie di Clusone.

Mancavano anche le mascherine,

il direttore di Confindustria è riuscito

a far avere delle forniture in

valle. Il presidente della Siad, Sestini,

mi spiega che il problema

non è tanto la mancanza di ossigeno

quanto delle bombole. Nasce

l’idea di far intervenire le protezioni

civili locali che si attivano

insieme ai carabinieri per recuperare

bombole vuote o inutilizzate,

intanto nelle case il numero dei

malati cresce. Contatto il comandante

dell’Accademia della Guardia

di Finanza, il generale Bertetti,

che trova una fornitura di bombole

di grandi dimensioni e con l’aiuto

dei vigili del fuoco riesce a fare

arrivare un convoglio scortato in

alta valle. A fine marzo, un sabato

sera, ricevo la telefonata della presidente

del Senato, Casellati. Mi

chiede se può fare qualcosa per il

nostro ateneo. Io le dico che

l’emergenza è in valle: “qui manca

l’ossigeno”. La presidente del Senato

contatta il capo della protezione

civile e lo informa della situazione.

Ci sono volute settima-

ne perché l’emergenza ossigeno si

risolvesse. Solo nella seconda metà

di aprile le farmacie sono state

rifornite con regolarità».

La spola tra farmacie e case

Anche il colonnello Paolo Storoni,

che all’apice della pandemia, la

scorsa primavera, era alla guida

del comando provinciale dei carabinieri,

ricorda quei giorni con

grande apprensione: impegnato

in prima linea per recuperare i feretri

per i tanti bergamaschi

scomparsi in quei giorni drammatici,

Storoni – oggi alla guida della

Direzione investigativa antimafia

del Triveneto, con sede a Padova

– si è occupato anche del reperimento,

assolutamente non semplice,

delle bombole d’ossigeno,

che i carabinieri hanno in buona

parte trasportato di persona, con

le pattuglie di servizio – termine

quanto mai azzeccato proprio in

quelle circostanze – direttamente

a casa di chi aveva letteralmente

«fame d’ossigeno». I carabinieri

hanno recuperato le bombole

vuote lasciate nelle case delle persone

defunte o ricoverate: «Soltanto

nei primi giorni ne abbiamo

recuperate 600 – riferisce il colonnello

in quelle ore –. Le abbiamo

portate al comando provinciale e

consegnate alle aziende per essere

rigenerate, poi alle farmacie e ai

pazienti. Alcune le siamo andati a

prendere nel periodo in cui i corrieri

erano in sciopero, facendo la

spola tra farmacie, case e centri di

smistamento». Molti carabinieri,

in quei giorni, furono impegnati

in prima linea in questo tipo di

emergenza: «È un servizio di grande

utilità, che conferma ulteriormente

la vocazione anche sociale

dell’Arma – il commento del colonnello

Storoni – e che si affianca

alle attività di aiuto alla popolazione

messe in atto nelle ultime settimane,

per esempio con l’aiuto agli

anziani nella consegna di spesa e

medicine. La vicinanza alla popolazione,

soprattutto quella in condizioni

più fragili, è nell’essenza

dell’Arma, con i nostri uomini impegnati

quasi esclusivamente su

questo fronte». Accanto all’aiuto

con le bombole, Storoni aveva personalmente

recuperato tramite la

Vodafone 500 tablet da destinare

ai ragazzi, mentre le pattuglie dell’Arma

avevano recuperato nelle

scuole chiuse circa mille tra tablet

e pc da portare ai ragazzi impegnati

con la didattica a distanza. C’è

stato poi il fronte, ancor più doloroso,

dei feretri: «Molto complesso

reperire le bare. Ne abbiamo

recuperate un migliaio, destinate

al trasporto fuori provincia. E altrettante

mille urne, le abbiamo

ritirate e consegnate ai sindaci e

ai familiari: momenti davvero

molto drammatici».

La produzione di bombole

C’è chi infine non si è tirato indietro

di fronte alla necessità di produrre

bombole nuove per l’ossigeno.

Un anno dopo, Maurizio Magli

– operaio di Tenaris Dalmine, 42

anni, di Albano Sant’Alessandro –

ha una medaglia in mano. Gliel’ha

consegnata il presidente della Repubblica

Sergio Mattarella, il 20

ottobre, per nominarlo Cavaliere

al merito della Repubblica. Magli,

con altri 30 operai dello stabilimento

di Sabbio, ha lavorato volontariamente

sei giorni su sette

per un mese intero per consegnare

oltre 5.000 bombole d’ossigeno.

Era marzo. L’ossigeno mancava,

non ce n’era mai abbastanza: ospedali,

farmacie, medici, volontari lo

cercavano con la disperazione di

chi lotta per salvare vite.

E Magli, con i colleghi, ha chiuso

in un mese una commessa per

cui, solitamente, di mesi ne servono

almeno tre. «L’azienda ci ha

spiegato molto bene qual era l’esigenza

– ricorda – . Tutti sapevamo

che quelle bombole servivano come

l’oro a tutto il Paese e abbiamo

accettato volontariamente di lavorare

senza sosta. Certo, avremmo

potuto rimanere a casa, in cassa

integrazione. Ma chi avrebbe

prodotto le bombole se noi ce ne

fossimo stati con le mani in mano?

I nostri colleghi del reparto Acciaieria

e Laminatoio di Dalmine –

prosegue – hanno prodotto i tubi

in acciaio in tempi record, e noi

siamo riusciti a consegnare oltre

5.000 bombole in un mese. Anche

il nostro direttore operativo, Andrea

Rannucchi, s’è messo i guanti

e ci ha aiutato». Uno sforzo collettivo

premiato il 20 ottobre: «C’erano

medici, scienziati, inventori,

reporter. E poi c’ero io, una tuta

blu. Ero talmente emozionato che

non ricordo nemmeno le parole

che il presidente Mattarella mi ha

rivolto. Ma ero consapevole di essere

lì per ricevere un premio non

ai miei sforzi, ma agli sforzi di tutti

i colleghi: la medaglia che ho ricevuto,

infatti, l’ho consegnata all’azienda».

Testimonianze raccolte da Camilla

Bianchi, Fabio Conti, Marta

Todeschini e Sara Venchiarutti


14

Un anno con il Covid Il soccorso

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

A sinistra, Jose Luis Zerna

Donoso regge la bandiera

boliviana alla Fiera; a destra,

Giacinto Giambellini, presidente

di Confartigianato Bergamo

Ospedale Ana, se l’altruismo salva le vite

Volontari. Il presidio allestito in pochi giorni, grazie al lavoro degli alpini e all’apporto di mille fra artigiani e tifosi

Il presidente delle penne nere: simbolo di chi sa aiutare. Giambellini (Confartigianato): ancora adesso mi commuovo

STEFANO SERPELLINI

«Sono imbianchino»,

«Faccio il cartongessista», «Lavoro

come elettricista», «Sono montatore».

Arrivavano sui loro furgoni

sporchi della polvere del fare,

in quella primavera cupa, carica

di morte e silenzio, e si mettevano

a disposizione. La reception della

Fiera di via Lunga, che fino a qualche

settimana prima aveva ospitato

il chiasso spensierato dei visitatori,

s’era trasformata in un ufficio

reclutamento per volontari di una

guerra che ci stava vedendo soccombere.

C’era da tirar su l’ospedale

da campo dell’Associazione

nazionale alpini (Ana) e c’era da

farlo alla svelta.

Il «Papa Giovanni» scoppiava

di ricoveri, la gente moriva sulle

barelle del pronto soccorso o a casa.

Serviva un presidio sanitario

che facesse da valvola di sfogo, servivano

braccia per posare, imbiancare,

montare. La Bergamo

che lavora, quella che si spende

senza chiedere nulla in cambio,

s’era mobilitata. Vigeva un lockdown

ferreo, in pochi potevano

uscire per andare al lavoro. Chi

non sapeva stare con le mani in

mano chiuso fra le quattro mura

domestiche, colse l’occasione. I

bergamaschi non sono mai stati

tipi da canti sul balcone: dalle terrazze

si contavano piuttosto i camion

militari con le bare, si prendeva

atto della deprimente desertificazione

del paesaggio urbano.

Vennero qui per salvare la loro

gente e anche un po’ sé stessi. Vennero

qui, spinti dall’altruismo e

dall’orgoglio, senza sapere di essere

affacciati su un’impresa che forse

non entrerà nei libri di storia,

ma che ha già trovato posto nell’epica

orobica.

All’inizio dovevano essere le

tende dell’ospedale da campo degli

Alpini che giaceva nel deposito

di Orio. «Ma - spiega ora il presidente

nazionale Ana Sebastiano

Favero - fronteggiare una pande-

mia richiede caratteristiche diverse

rispetto ad altre emergenze, tipo

i terremoti. C’è bisogno, ad

esempio, di più terapie intensive».

Così, le penne nere piombate

alla Fiera per progettare l’intervento,

optano per la struttura fissa,

con stanze di degenza da ricavare

nel padiglione B sfruttando

i pannelli degli stand. Il responsabile

della sanità Ana Sergio Rizzini

e il generale in pensione Antonio

Tonarelli, direttore della logistica

Ana, passano giornate chini su

piantine estese come lenzuola

matrimoniali. Ma alla fine, la quadra

si trova e il 22 marzo parte la

posa dei pavimenti da parte dei

volontari alpini. La realizzazione

si annuncia però di una certa laboriosità.

Servirebbero rinforzi.

Lo sbarco in Fiera dei volontari

Nel frattempo, in città, c’è già chi

freme. «Leggevamo sui giornali di

questo progetto e molti associati

mi chiamavano chiedendomi se

non potevamo fare qualcosa anche

noi», racconta Giacinto Giambellini,

presidente di Confartigianato.

È lui che telefona al sindaco

Gori, il quale lo mette in contatto

con Tonarelli. Il presidente di

Confartigianato si dichiara disponibile

a muovere le sue truppe e il

generale alle 12,47 del 23 marzo gli

spedisce una mail con una richiesta

che, alla luce di quanto è successo

poi, appare timida: 8 cartongessisti-montatori.

«Sei ore dopo

ci siamo presentati in 20 - ricorda

Giambellini - e per la sera avevamo

già raccolto 130 adesioni». Risultato:

alle 6 della mattina successiva

sul cantiere ci sono 120

persone al lavoro. Giungono con

i loro furgoncini, gli attrezzi, il materiale

messo a disposizione gratuitamente.

E continuano ad arrivarne,

perché il tam-tam dei social

ha fatto da cassa di risonanza.

L’appello è rimbalzato su «Sostieni

la curva», il sito degli ultrà atalantini,

che rispondono in massa.

Volontari al lavoro per realizzare l’ospedale anti Covid alla Fiera di Bergamo, nel marzo 2020

«Alla fine - ricostruisce Giambellini

- avevamo due turni da 120 persone

l’uno: si lavorava dalle 6,30

alle 22, ma faticavo a mandar via

la gente a fine turno. Tenga presente

che dovevamo rispettare anche

il distanziamento e più di tanti

operai sul cantiere non potevano

stare. S’era creata una chimica

speciale: la voglia di aiutare, di

mettere a disposizione le proprie

capacità professionali unita al desiderio

di non stare a casa a far

nulla. E poi, molti avevano un caro

malato o che era morto, si sentivano

in dovere di fare qualcosa».

Nasce così una catena di solidarietà

che commuove. «Chiamavo

i fornitori e non appena nominavo

l’ospedale Ana il materiale

arrivava subito e gratis», sottolinea

Giambellini. Lo chef stellato

Chicco Cerea si offre gratuitamente

per i fornelli, i colleghi ristoratori,

pur cominciando ad avvertire

i primi morsi del lockdown,

fanno arrivare talmente tanto cibo

che Cerea deve dire basta.

«Lavoravamo senza sosta - osserva

Giambellini - c’eravamo imposti

di fare in fretta perché ogni

minuto risparmiato poteva essere

una vita salvata. L’atmosfera era

frenetica. I ragazzi hanno cablato

12 quadri elettrici in sei ore, e per

cablarne uno di solito ci si impiega

dai due ai tre giorni. Con il contapassi

ho calcolato che in una settimana

io ho fatto 132 chilometri».

Tra i primi ad accorrere c’è anche

Jose Luis Zerna Donoso, 50

anni, imbianchino-cartongessista

boliviano che si spacca la schiena

sui cantieri del milanese. «Sono

arrivato a Bergamo nel 1997 - dice

-. Questa città mi ha aiutato a trovare

un lavoro e a vivere. Non ci ho

pensato due volte quando ho letto

l’appello». In Fiera non conosce

nessuno e viene accolto con diffidenza

dalla manovalanza bergamasca,

da sempre considerata

un’élite. «Ma quando mi hanno

visto lavorare - confida Jose Luis

- erano loro che venivano dietro a

me. L’ultimo giorno di lavoro ho

pianto, perché qui ho trovato un

incredibile spirito di fratellanza».

Morale della favola, l’ospedale

Ana con un potenziale di 142 posti

letto, in meno di 10 giorni è pronto

per essere consegnato al «Papa

Giovanni», di cui è in pratica una

costola, e al suo direttore sanitario

Oliviero Valoti, un altro che in quel

periodo non s’è risparmiato. Tocca

a medici e infermieri ora, comincia

a funzionare anche grazie al

personale sanitario di Emergency

e a un contingente di sanitari dell’esercito

russo. Con il virus che a

Bergamo morde di meno diventerà

prima hub per le vaccinazioni

antinfluenzali, poi per i tamponi

e adesso per i vaccini Covid.

Volontari Ana, lavoro nell’ombra

In tutto questo tempo, le penne

nere Ana hanno assicurato il funzionamento,

sempre presenti,

nell’ombra, anche quando i riflettori

sul presidio si erano spenti.

«Noi siamo quelli del fare, i volontari

che si sono alternati qui dentro

sono circa 3.000, dal medico

chirurgo, all’infermiere, dall’addetto

al vitto a quello che si occupa

di logistica - specifica Favero -.

Questa esperienza l’abbiamo vissuta

come un’emergenza forte in

una terra dal cuore alpino. Questo

ospedale dovrebbe essere ricordato

come il simbolo di cosa sono

capaci di fare gli italiani quando c’è

da aiutare».

Per Giambellini è stato «il cantiere

della vita»: «Più di mille volontari

impegnati, 30 mila ore di

lavoro in 10 giorni. È stato il cantiere

della vita perché credo che

un’esperienza così non si potrà

ripetere e perché abbiamo contribuito

a realizzare una struttura da

mettere a disposizione di chi era

chiamato a salvare vite. Ogni volta

che ci torno, mi vengono le lacrime

agli occhi». Anche Jose Luis ha

avuto la sua gratificazione. Un

giorno ha incrociato un connazionale

con cui non correva buon

sangue. Ma stavolta, quello non

l’ha guardato in cagnesco. «Mi ha

detto grazie perché aveva saputo

che avevo lavorato per realizzare

l’ospedale. Lui si era ammalato di

Covid ed era stato curato lì».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

PROMOBERG: FIERI DI BERGAMO


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

15

Un anno con il Covid L’immagine simbolo

L’ultimo viaggio

Tante le città che hanno accolto

le salme dei bergamaschi

Bologna, Modena, Ferrara,

Copparo. E ancora, Firenze,

Padova, Gemona, Serravalle,

Trecate, Genova. Ma anche altre

località del Piemonte e del Nord.

Hanno tutte accolto le salme dei

bergamaschi morti per il Covid

nei mesi di marzo e aprile quando

l’impianto di cremazione non

riusciva più a fare fronte all’enorme

quantità di lavoro.

Salme partite dal cimitero di

Bergamo, ma anche dalla chiesa

di San Giuseppe di Seriate e da

Ponte San Pietro per un ultimo,

doloroso, viaggio.

«Quel balcone

e una fotografia

che è già storia»

Lo scatto. Emanuele e il corteo di carri a Borgo Palazzo

«Ora sto a Londra ma Bergamo mi è rimasta nel cuore»

DINO NIKPALJ

Quell’appartamento al

terzo piano ora è vuoto, ma dai

suoi balconi hanno visto passare

la storia. In silenzio, in attesa, in

una serata di marzo che ha sbattuto

sotto gli occhi del mondo la

tragedia del Covid e di una città

in ginocchio ma mai vinta: la

nostra Bergamo.

Spesso i testimoni della storia

sono lì per caso, spettatori più

che protagonisti: «Al terzo o

quarto tentativo di assalto dei

miliziani ho messo la macchina

fotografica sopra la mia testa e

senza guardare ho fotografato»

dice Robert Capa, pseudonimo

di Endre Ernő Friedmann, immenso

fotografo ungherese, raccontando

dello scatto del «miliziano

morente», uno dei più famosi

della storia. «Io ho visto

prima le luci, quelle dei lampeggianti»

racconta invece Emanuele,

che di cognome fa Di Terlizzi:

ha 29 anni, è originario di

Napoli e quella sera ha scattato

una foto che tra qualche anno

sarà sui libri di storia quando si

racconterà di una terribile pandemia

che ha sconvolto il XXI

secolo.

Ogni giorno in volo per Ryanair

I lampeggianti sono quelli di

un’auto dei carabinieri che apriva

il triste corteo «e hanno attirato

la mia attenzione. Fuori era

buio, vedevo solo quelle luci azzurre

andare e venire: non c’era

traffico, era tutto silenzioso».

Anche quel corteo che stava lasciando

la città attraverso Borgo

Palazzo in una serata di quasi

primavera: era il 18 marzo 2020,

un mercoledì, intorno alle 21,

minuto più, minuto meno.

Emanuele è uno dei tanti giovani

che si vedono (anzi, vedevano)

alla fermata dell’autobus per

l’aeroporto con una divisa blu e

trolley al seguito: negli ultimi 15

anni sono diventati una presenza

sempre più rilevante a Bergamo,

quasi familiare. Ragazze e

ragazzi da tutta Europa accomunati

dal sogno di volare: hostess

e steward di Ryanair, la compagnia

che ha fatto di Orio al Serio

il terzo aeroporto d’Italia, il regno

indiscusso del low cost nel

continente. Quelli che hanno

portato il nome di Bergamo in

giro per l’Europa, poi è arrivato

il Covid e purtroppo è diventato

conosciuto in tutto il mondo, per

ben altri motivi.

Emanuele Di Terlizzi

Il sondaggio

È l’immagine

dell’anno

per il 70%

delle persone

Il 2020 è stato l’anno del Coronavirus,

Le immagini, le parole

chiave, i ricordi che hanno

caratterizzato l’anno che ci

siamo lasciati alla spalle sono

tutti strettamente legati alla

diffusione del Covid. È quanto

emerso dal sondaggio condotto

per Radio1 Rai dall’Istituto

Demopolis, diretto da Pietro

Vento, che ha analizzato gli

ultimi 12 mesi nella memoria

degli italiani.

Fra le immagini del 2020 resta

indelebile la colonna di mezzi

militari per i morti di Bergamo:

la indica il 70% degli intervistati.

Due terzi degli italiani custodiscono

nei propri ricordi le

immagini delle città deserte

durante il lockdown e delle

terapie intensive. Il 58% cita il

Papa in una Piazza San Pietro

deserta il 27 marzo scorso. «Per

l’opinione pubblica – spiega

Vento – è difficile trovare nella

memoria qualcosa che abbia

caratterizzato il 2020 nel nostro

Paese non legata alla pandemia.

Per l’80% degli italiani, è

stato l’impegno di medici e

infermieri negli ospedali in

emergenza a caratterizzare il

2020, che per il 54% è anche

l’anno che ci ha fatto scoprire lo

smart working e la didattica a

distanza».

Emanuele abitava a Bergamo

da ottobre 2019 dopo essere stato

a Londra, ogni giorno volava

per mezza Europa facendo sempre

ritorno la sera in quell’appartamento

al terzo piano chiamato

casa: un pendolare da alta quota

e lunghe distanze. «Ma in quel

periodo di lockdown avevo deciso

di trasferirmi da alcuni amici.

Voli non ce n’erano e quindi c’era

poco da fare se non stare insieme».

A una decina di minuti da

Borgo Palazzo, dove abitava «in

un parco» come in Campania

chiamano l’insieme di palazzi

con una portineria comune.

Quella del «condominio Borgo

Palazzo» è nella laterale via Ponchielli,

si entra da lì.

«Una scena surreale»

«Ricordo quella pattuglia che ha

fermato le pochissime persone

che erano per strada: un passante,

una bici e un’auto. Ma vedevo

poco, allora ho cambiato balcone

e tutto mi si è fatto davanti».

Quella teoria quasi infinita di

carri militari che trasportavano

le salme di 65 bergamaschi per

la cremazione fuori provincia.

Ma Emanuele non sa ancora chi

c’è su quei camion dai teli mimetici

che procedono a passo lento

verso il semaforo e da qui la circonvallazione.

«No, non lo immaginavo.

Avevo letto che si sarebbe

allestito un ospedale alla

Fiera e sapevo che era poco distante

da casa mia: ho pensato

fossero le attrezzature».

Ma ha seguito comunque

l’istinto, e nel silenzio totale ha

puntato lo smartphone, senza

pensare che quelle immagini

avrebbero cambiato il corso delle

cose e mandato in tutto il

mondo il dramma di Bergamo.

«Non ci avevo pensato troppo,

davvero: la scena era impressionante,

surreale direi, ma non sapevo

chi ci fosse davvero dentro

quei camion» ripete.

La foto viene spedita nel gruppo

whatsapp degli amici «che mi

stavano aspettando, volevo spiegare

che in quel momento non

potevo proprio muovermi». Uno

di loro «l’ha messa in un gruppo

Telegram, io su una stories di

Instagram ed è lì che è successo

tutto». Da lì a poco Emanuele

capisce anche «che quel corteo

stava arrivando dal vicino cimitero,

che dentro c’erano delle

vittime del Covid, ed è stato terribile,

davvero scioccante. Ci

n n Quando

ho scattato

non pensavo

che su quei camion

ci fossero le salme»

n n Lavoravo

per Ryanair come

assistente di volo

e ogni giorno

viaggiavo da Orio»

n n Con quella foto

il mondo ha davvero

capito cosa stava

succedendo a

Bergamo col Covid»

penso ancora adesso».

«Ora sono ancora in lockdown»

Anche adesso che Emanuele non

è più a Bergamo da fine estate

scorsa: «No, sono tornato a Londra

e non lavoro più per Ryanair,

ma Bergamo mi è rimasta nel

cuore e non è un modo di dire. Ci

sono rimasto pochi mesi ma mi

sono trovato benissimo, il vostro

dolore è diventato il mio dolore:

arrivare è stato facile, anche per

l’entusiasmo del nuovo lavoro,

ma andarsene davvero difficile».

Il paradosso è che ora a Londra

sta vivendo ancora un

lockdown: «Ma le cose non sono

paragonabili: a marzo Bergamo

era l’epicentro di una pandemia

della quale si sapeva poco e noi

c’eravamo dentro». Anzi: «In

molti hanno realizzato quello

che stava davvero succedendo

con quella foto, rilanciata poi da

testate nazionali e internazionali

e anche politici famosi. Mi

hanno scritto dalla Colombia,

dagli Usa, dall’Indonesia: è come

se la tragedia fosse stata sbattuta

davvero in faccia al mondo. Quei

giorni a Bergamo c’era paura,

quella vera: a Londra dopo quasi

un anno la situazione è diversa,

c’è più consapevolezza del problema

e una maggiore organizzazione

frutto dell’esperienza».

In quei giorni invece era tutto

affidato all’incertezza e quasi al

caso: «Quella sera ero tornato

per qualche ora in Borgo Palazzo

perché nei giorni prima avevo

fatto la spesa grossa e avevo il

frigo pieno: volevo portare un

po’ di roba dai miei amici dove

mi ero trasferito. E visto che

c’ero ho pensato anche di farmi

una doccia in tranquillità, fretta

non ne avevo. Se non me la fossi

presa comoda non sarei stato in

casa in quel momento». E non

sarebbe uscito sul balcone a vedere

passare la storia: «Io ho

scattato e basta, non ho minimamente

pensato a che cosa sarebbe

diventata quella foto».

Henri Cartier-Bresson diceva

che le fotografie «possono raggiungere

l’eternità attraverso il

momento» e parlava della sua

Leica come «il prolungamento

del proprio occhio»: lo smartphone

di Emanuele è riuscito ad

andare oltre, nel cuore di tutto

il mondo. Quasi per caso, perché

è anche così che si entra nella

storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


16

Un anno con il Covid I volontari

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Solidarietà, sostegno morale e

materiale, preghiera. Nei mesi

più drammatici dell’epidemia,

Bergamo si è stretta forte nella

lotta al virus FOTO BEDOLIS

«Gli occhi felici

di chi aiutavamo

il dono più bello»

Caritas. Nicolò, 21 anni, ha coinvolto anche la fidanzata

Danilo, 75 anni, ha vagliato 6 mila richieste di sostegno

BENEDETTA RAVIZZA

Il bene è contagioso.

A dare il «la» ci ha pensato Nicolò.

Poi sono arrivati la fidanzata

Chiara, il fratello Leonardo

e il cugino Enrico. Il

più grande ha 21 anni, il più

piccolo 18. «Reclutati» dalla

Caritas durante il primo

lockdown, quello duro. «Alla

fine eravamo coinvolti in 6-7,

tra amici e parenti», racconta

Nicolò Martino Moleri, neolaureto

in Economia aziendale.

È iniziato tutto un po’ per

caso, in primavera. Quando lo

studente, originario di Valtesse,

è appena rientrato a Bergamo

da Barcellona. «Ho vissuto

in Spagna tre anni, iscritto all’Università

internazionale.

Sono tornato a casa per scrivere

la tesi». E si è ritrovato in

mezzo alla chiusura totale. Il

tempo a disposizione, la voglia

di darsi da fare. Così è arrivato

il «sì» alla chiamata di

don Roberto Trussardi, direttore

di Caritas diocesana.

«Praticamente è bastato dire

che avevo la patente e sono

stato “arruolato”. La mansione

era semplice: consegnare i

pacchi alimentari alle famiglie

in difficoltà. Non avrei

mai potuto immaginare, però,

che a livello personale questo

semplice gesto potesse lasciarmi

così tanto». Le mattinate

(tre-quattro a settimana,

da marzo a maggio) sono

scandite da un’organizzazione

certosina. «Caricavamo il

“Doblò” bianco della Caritas

di generi di prima necessità, ci

veniva dato l’elenco degli indirizzi

a cui consegnarli, e poi

via». Ecco così che Nicolò e

Chiara, spesso in coppia, con

mascherina e guanti, si mettono

in viaggio. «Indimenticabile

resta la felicità negli occhi

delle persone a cui consegnavamo

i pacchi», non ha dubbi

Nicolò, che si è imbattuto in

tante situazioni. «Spesso non

c’erano neanche delle case o

dei citofoni a cui rivolgersi.

Come nel caso dei giostrai,

che vivevano nelle roulotte»,

cita uno degli incontri che più

n Col Doblò

a consegnare

i pacchi alimentari:

«Incontri

inaspettati»

n Nelle carte

i drammi delle

famiglie rimaste

senza lavoro

per la pandemia

l’ha colpito. Ma anche l’impatto

tra le case popolari della

Malpensata è stato emotivamente

intenso. «C’era una lista

infinita di nomi a cui consegnare

le derrate, non siamo

riusciti a esaurirla in un giorno.

E quando siamo arrivati

nel cortile, tantissime persone

ci hanno circondato chiedendo

di poter essere aiutate».

A settembre, pandemia

permettendo, Nicolò partirà

per Amsterdam, per la laurea

magistrale. «Sicuramente con

un bagaglio d’esperienza in

più», non ha dubbi.

Il dietro le quinte

Oltre alle giovani leve operative

sul campo, c’è stata anche

una parte tecnica «dietro le

quinte», altrettanto fondamentale.

Danilo Colleoni -

nessuna parentela appurata

col condottiero ma stessa

tempra - è l’altro volto della

medaglia, quello del volontario

esperto. È toccato al pensionato

del quartiere San Paolo,

con 75 primavere portate

con garbo ed eleganza, vagliare

le oltre 6 mila domande arrivate

per accedere al fondo

Caritas. «Ricominciamo insieme»,

destinato ai nuclei familiari

in difficoltà per la perdita

del reddito a causa del Covid.

«È stato un lavoro di squadra,

di confronto continuo»,

mette subito in chiaro. Ma

certo gran parte del merito va

anche a lui, che si è dedicato

Danilo Colleoni, 75 anni, impegnato col progetto «Ricominciamo insieme» di Caritas

Chiara Baioni e NIcolò Martino Moleri durante una spedizione per portare i pacchi alimentari

con cura e precisione al compito

che gli è stato affidato.

«Diciamo che è stato un part

time al 75%», ironizza nel

quantificare l’impegno. Una

mole di documenti e dichiarazioni

da setacciare, per valutare

le situazioni delle famiglie,

una a una. «Dopo aver

partecipato per dieci anni al

progetto Caritas “Famiglia e

lavoro”, voluto dall’allora vescovo

Roberto Amadei, dove

c’era un contatto diretto con

le persone in difficoltà – precisa

– sono passato a un ruolo

più tecnico. Ma anche in questo

caso fondamentale è stata

la relazione con l’altro». La

forza del progetto, è convinto

Danilo Colleoni, «è stato proprio

il coinvolgimento del territorio.

La persona doveva recarsi

al Centro di primo ascolto

per ritirare la card “Soldo”

abilitata per le spese di prima

necessità, quindi si instaurava

una relazione d’aiuto. In

gioco c’erano due entità: io ti

propongo un certo tipo di

cammino-aiuto, e tu accetti di

farne parte. Al di là del pacco

alimentare o del vestito che

serve per tamponare l’emergenza,

si avvia un percorso insieme».

Tante le fragilità emerse.

«Non solo situazioni di lavoro

precario. In difficoltà ci sono

finite anche le partite Iva e chi

aveva un impiego stabile con

rapporti decennali. Tante an-

«Noi, giovani tra le case a portare mascherine e un sorriso»

NEMBRO

I volantini del Comune

con le indicazioni utili per

ricevere la spesa a domicilio, il

libro di fiabe da recapitare ai

bambini del paese, le mascherine,

poi la diretta facebook

delle Messe in parrocchia, così

come della Messa che ha commemorato,

il 23 giugno scorso

al centro sportivo Saletti, le

persone morte durante la pandemia.

«Abbiamo aiutato i nostri

concittadini, ma abbiamo ricevuto

altrettanto e anche di più:

la possibilità, la motivazione a

poter uscire di casa è stato per

noi come oro. Diciamo che è

stata la nostra medicina».

Con questa convinzione,

una cinquantina di ragazzi e

giovani di Nembro ha risposto

all’appello lanciato dal curato

don Matteo Cella che, a partire

dalla lista degli animatori del

Cre, ha visto pian piano allargarsi

il gruppo dei volontari disponibili,

ben felici di dare una

mano nel periodo più nero dell’epidemia.

Dalla scorsa primavera è

stato un viavai di giovani, al Comune

all’oratorio fino alle case

di chi si trovava costretto all’isolamento

perché malato o

in quarantena. Valentina Savoldelli,

27 anni di Alzano, è caposcout

e maestra a Nembro e

qui ha partecipato al servizio di

volantinaggio e consegna di

mascherine e materiale vario,

per conto del Comune. «Lo spirito

con cui sono partita – spiega

– era quello di aiutare tutti,

ma ora penso che, se non avessi

fatto parte di questo gruppo, io

tutte queste cose non le avrei

mai fatte in vita mia: sono state

esperienze che mi hanno dato

tantissimo, innanzitutto perché

durante quelle settimane

terribili avevo la testa impegnata

in questo». Valentina e

Don Matteo Cella, Valentina Savoldelli e Mattia Carrara FOTO COLLEONI

con lei Mattia Carrara, 17 anni,

studente di quarta superiore

all’Isiss di Gazzaniga, indirizzo

Meccanica e meccatronica, si

dicono «fortunati per aver vissuto

questa esperienza». Suonavano

ai campanelli, si mantenevano

a debita distanza «e

ci dovevamo fermare anche un

quarto d’ora e più – spiega Mattia

– perché quelle persone

avevano un assoluto bisogno di

parlare. Anche al Cre, prima si

legava solo con gli animatori

della propria età: quest’estate

invece ci siamo sentiti tutti

uniti come non mai». Poi è venuto

il festival «Migliori di così»

e la radio «Senti chi parla».

Per condividere, superare, rinascere.

Marta Todeschini


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

17

BergamoAiuta

Un numero attivo per le richieste

e una rete di servizi a supporto

Dall’inizio dell’emergenza

sanitaria, il

Comune di Bergamo

ha messo a disposizione

dei suoi cittadini

BergamoAiuta, un «contenitore»

a cui fanno capo un numero

telefonico, che ha avuto la

funzione di ancoraggio e supporto

per tante persone nei momenti

più difficili, un sito, dove

sono state inserite tutte le misure,

le informazioni, i numeri utili

necessari per affrontare le diverse

necessità durante e dopo

il lockdown, e un gruppo di volontari,

oltre mille nella primavera

2020, che ha reso possibile

affrontare operativamente le

numerose richieste. A distanza

di un anno, BergamoAiuta continua

il suo servizio di accoglienza

e supporto ai bisogni dei

cittadini attraverso il numero

342. 0099675, attivo da lunedì a

venerdì, dalle 14 alle 18, il sito,

ma soprattutto con la rete di volontari

BergamoXBergamo attivi

nella distribuzione della

spesa, dei pasti e farmaci a domicilio,

delle mascherine e nella

formazione digitale agli anziani.

«È un’esperienza

che cambia la vita»

BergamoXBergamo. Iman Bayou, 21 anni, da marzo

è impegnata su più fronti: «E ora sarà il mio tirocinio»

Al centro Iman Bayou, studentessa di 21 anni, con altri due volontari di BergamoXBergamo

Nella primavera scorsa, i volontari di BergamoXBergamo sono arrivati a quota mille

zione a cosa farà il nuovo governo,

soprattutto in merito

al blocco dei licenziamenti,

che scade a breve, e ai contratti

a tempo che non verranno

rinnovati. Bisognerà rimboccarsi

le maniche ancora, perché

c’è tutto il risvolto sociale

da affrontare», è preoccupato

Danilo, pronto a dare di nuovo

una mano se ce ne sarà bisogno.

Cosa ne pensano in famiglia?

La moglie Maria Santina

(dopo una vita in viaggio in-

che le donne che, perdendo il

marito per Covid, si sono trovate

improvvisamente in crisi,

anche dal punto di vista

economico».

Sofferenze quotidiane che

emergevano dalle carte, con

decurtazioni dello stipendio,

contratti non rinnovati, mutui

o affitti da pagare. Tant’è

che a spaventare, più del Covid,

è l’emergenza sociale e lavorativa

che la pandemia ha

generato. «Guardo con attensieme,

tra Siria, Yemen e Libano)

ci ha fatto l’abitudine. Gli

incontri con i due figli, che

abitano fuori città, contingentati.

Dal cellulare spunta

però la foto di Lisa, la nipotina

di quasi 5 anni, dal viso dolcissimo.

«Non l’ho vista tanto

spesso proprio per il distanziamento,

ma è davvero una

bimba dolce ed educatissima»,

si emoziona nonno Danilo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

«Mia moglie è morta

in casa, non so cosa fare, ho bisogno

di aiuto». Una telefonata

che toglie il fiato. Iman Bayou,

però, caccia indietro la paura e

si attiva. Un volontario è pronto,

sempre. Affidabilità e umanità

sono le sue doti di ferro.

«Sono esperienze che lasciano

il segno, quel dolore lo senti

sulla pelle, come se fosse il tuo.

Ma sai che è un dovere esserci,

e se si può fare, qualsiasi cosa si

possa fare, perché non farla?».

L’apertura

Una domanda disarmante, che

questa ragazza di 21 anni - un

viso che buca, occhi vispi e capelli

lunghissimi - gira con naturalezza.

Dal marzo scorso, da

quando si è scatenato lo tsunami

che ha sconvolto le vite di

tutti, lei c’è, operativa sul campo:

porta i pasti e le medicine a

domicilio, consegna le mascherine

e i dispositivi di sicurezza,

non si tira indietro

quando c’è bisogno di una mano,

su e giù per la città deserta.

È uno degli oltre trecento volontari

(sono arrivati anche a

mille) di «BergamoXBergamo».

L’onda di solidarietà, partita

da un appello dell’amministrazione

comunale durante il

primo lockdown, non si è più

fermata. Nel suo nome Iman

raccoglie già tanti spunti: origini

marocchine ma italianissima,

è di Brescia e da due anni

risiede nel quartiere della Malpensata,

studentessa fuori sede

al secondo anno di Scienze

dell’educazione per comunità

e servizi sociali all’Università

di Bergamo. La vocazione per

gli altri nel Dna, con il desiderio

di farne una professione.

«Eh sì, tra Bergamo e Brescia

c’è sempre stata una rivalità;

ma sono state tra le città più

colpite dalla pandemia, e questo

ha creato un legame forte, il

bisogno di essere uniti e rialzarsi

insieme, oltre ogni competizione

tra Leonessa e Dea»,

Iman cita questo legame tra le

eredità più belle con lo sguardo

rivolto alla Capitale della Cultura

in tandem nel 2023.

«Ho accettato per panico»

Intanto accetta di riavvolgere

il nastro. Proprio ora che la sua

famiglia (mamma, papà e due

fratelli più piccoli rimasti a

n Origini

marocchine

e di Brescia, studia

all’Università

di Bergamo

n n Essere d’aiuto

agli altri e non tirarsi

indietro è anche

occasione di

crescita personale»

Brescia) sono alle prese con i

tamponi: «Hanno i sintomi del

Covid, meglio verificare», dice,

con la consapevolezza che seconda

o terza ondata, il pericolo

non è ancora scampato. Ripensa

alla prima di ondata, al

marzo di un anno fa. «Quando

mi hanno detto che l’Università

chiudeva, ho avuto un attacco

di panico. Mi sono chiesta:

cosa faccio qui da sola?», racconta.

Ma lo spaesamento è

durato un attimo. «Poi ho reagito.

Mi sono detta: sono giova-

ne, sto bene, posso aiutare le

tante persone che sono in difficoltà».

Già «militante» di «Aegee»

- il forum degli studenti

europei, una delle più grandi

associazioni studentesche interdisciplinari

d’Europa – con i

suoi compagni si mette a disposizione

di «BergamoXBergamo».

«Da marzo a giugno

siamo stati impegnati su diversi

fronti: io, ad esempio, sono

partita con la consegna dei

buoni spesa che il Comune ha

assegnato. Li portavamo di

persona a chi ne aveva bisogno,

e questo ci ha permesso di entrare

nelle case e leggere la felicità

negli occhi di chi li riceveva.

Soprattutto per gli anziani

siamo diventati un punto di riferimento».

Poi c’è stata l’esperienza

delle vaccinazioni: «Da

ottobre a dicembre abbiamo

affiancato il personale sanitario

nell’organizzazione delle

sedi vaccinali per l’antinfluenzale».

Il centralino d’emergenza

Infine il «salto» come operatrice

al Centralino d’emergenza

Covid. «Ora sono una delle

“voci” che risponde, il primo

contatto per le persone in difficoltà,

a cui mandiamo poi il volontario

più vicino per rispondere

ai bisogni», racconta

Iman. Senza nascondere anche

una meritata soddisfazione:

«Sono contenta che ci sia

stata anche un’occasione di

crescita personale, visto che i

miei studi sono proprio in questo

campo. Ho chiesto di poter

attivare il tirocinio, perché sono

molto motivata e vorrei

continuare a coltivare questa

esperienza».

Benedetta Ravizza

©RIPRODUZIONE RISERVATA

«Il dolore, poi l’aiuto con i dispositivi della fraternità»

«Se torno indietro a

quei giorni, rivivo sentimenti

di impotenza e dolore. Erano

ore in cui i morti si contavano

a decine; nella nostra comunità

di Romano, tutti stavano vivendo

un lutto. Rammento la

scomparsa della mamma di un

amico, del marito di una mia

cugina. A tutto questo si aggiungeva

la preoccupazione

per quanto poteva accadere ai

propri familiari e l’insicurezza».

A parlare è Silvio Marchetti,

60enne volontario dell’associazione

Coloriamo la

Città di Romano di Lombardia,

ma anche presidente di

Caf Cooperativa azione famiglie,

di professione psicologo.

«Prendendo ispirazione da

un’amica di Clusone - continua

a raccontare Marchetti -

ho pensato che avremmo potuto

attivarci per produrre

mascherine, che a marzo non

si riuscivano a reperire, ma

che era fondamentale fornire

alla popolazione, a volontari».

Parte così un passaparola

tra mamme che sanno cucire o

comunque vogliono darsi da

fare a favore della propria comunità.

«Così sono state confezionate

da circa 25 mamme

a marzo le prime 600 “Ma-

successivamente altre due».

Le mamme si mettono al lavoro

con ancor maggiore alacrità,

e alla fine si raggiunge ad

agosto un totale di 20.000 dispositivi.

Ogni giorno il giovane

Simone faceva da spola tra

le abitazioni, portando il materiale

(tessuto ed elastico donato

da Nastrotex Cufra di Covo)

ritirando le mascherine

già cucite. E dopo aver ripreso

il lavoro il 23enne ha continuato

nel tempo libero.

«È stato molto significativo

che si sia creato un gruppo al

di fuori dall’appartenenza di

associazioni ed organizzazioscherine

dalla fraternità” in

tessuto non tessuto, messo a

disposizione dall’oratorio.

Queste sono state distribuite

tra i volontari e le associazioni

dando vita a una catena di generosità».

L’attività ha trovato

poi uno sviluppo successivo

attraverso un bando regionale:

«Si offriva del tessuto attraverso

un progetto che coinvolgeva

Confcooperative e il Politecnico

di Milano che aveva

testato il tessuto di un centinaio

di aziende. Tra queste solo

6/7 producevano un tessuto

idoneo per difendere dal virus.

Ci è stata donata una bobina e

Silvio Marchetti

ni, con uno spirito di collaborazione

straordinario. Oltre

un centinaio i volontari impegnati

per alcune domeniche

nella distribuzione alla popolazione,

avvenuta in collaborazione

con l’amministrazione,

presso le quattro scuole

della città. Ci si è sentiti una

comunità, unita nell’attraversare

quella terribile situazione.

Ci si poteva chiudere nel

dolore, nella tristezza, invece

le persone hanno reagito mostrando

solidarietà. Questo ha

fatto la differenza. L’idea che

dalle difficoltà si esce insieme

penso sia rimasta come ricchezza

della comunità. Si sono

creati tanti legami preziosi».

L. Ar.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


18

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno con il Covid Gli amministratori in prima linea

Non nascondo che è stata l’esperienza più dura della mia

vita, c’è voluta tanta energia e lucidità. Sicuramente mi ha

aiutato l’adrenalina. E la vicinanza della mia gente

CAMILLO BERTOCCHI

«Ci siamo dovuti inventare

le armi contro l’ignoto»

Alzano. I ricordi del sindaco Bertocchi: «I contagi in ospedale? Me lo disse

un cittadino». La chat con i 12 medici, l’ossigeno recuperato, i post a tarda ora

ALZANO LOMBARDO

MARTA TODESCHINI

Insieme al collega

sindaco di Nembro, è diventato

in Italia e nel mondo il volto

dell’emergenza in terra bergamasca.

Un’emergenza sanitaria,

questo tremendo virus ancora

tra noi, che nella prima

ondata nella nostra provincia

ha spazzato via (secondo i dati

ufficiali) 2.958 vite, ma non si

fatica a credere che la cifra possa

essere ben maggiore: l’Istat

evidenzia un eccesso di mortalità,

nel 2020, di 6.205 vite

spezzate tra marzo e aprile in

più rispetto alla media dei cinque

anni precedenti.

La battaglia di Camillo Bertocchi,

il sindaco di Alzano

Lombardo che prima della

Messa di Requiem risuonata il

18 giugno davanti al cimitero

monumentale di Bergamo, in

diretta tv, strinse la mano al

presidente Mattarella, non è

ancora finita. Ora l’emergenza

è sociale, economica, le famiglie

rimaste senza reddito da

sostenere, il supporto psicologico

per evitare il peggio a chi

ancora soffre profondi graffi

nell’anima, i grandi progetti

per poter immaginare tra vent’anni

una Alzano più forte.

Catapultati nel vuoto

Ma un anno fa, il 23 febbraio

2020, fu un vero e proprio salto

nel vuoto. Nel non conosciuto.

«Ci siamo dovuti inventare,

senza indicazioni, di fronte a

un nemico nuovo, sconosciuto

- ricorda -. Lo spavento c’è stato

fin da subito, tant’è che il

giorno dopo di quel famoso 23

febbraio ho riunito i capi area

Camillo Bertocchi, sindaco di Alzano Lombardo

del Comune e dato disposizioni

sulla chiusura immediata

del municipio. Qualche settimana

dopo qualcuno mi ha

detto: pensavamo che tu fossi

matto. Ma sono abituato ad esser

metodico per il lavoro che

faccio (è responsabile dell’Ufficio

tecnico comunale di Gazzaniga,

ndr), avevo percepito

subito la serietà della questione,

anche se chiaramente si conosceva

poco o nulla di questo

virus». Che all’ospedale di Alzano,

distante dal municipio

appena 62 metri a piedi (fonte

Google maps), quel 23 febbraio

fossero stati scoperti i primi

pazienti Covid della Bergamasca,

il sindaco lo venne a sapere

«da un cittadino: ho cercato in-

formazioni e nel tardo pomeriggio

è arrivata la conferma. Si

parla sempre dei due casi di Alzano,

ma sono stati 4: oltre ai

due del Pesenti Fenaroli, uno a

Bergamo e un altro a Seriate,

purtroppo questo maledetto

virus era già in giro». Paura, un

sentimento di allerta misto a

incredulità, «in quei primi

giorni – ricorda Bertocchi –

non c’era la percezione del disastro

che sarebbe poi scoppiato,

si era tutti indaffarati a gestire

le chiusure imposte dai

vari Dpcm e ordinanze regionali».

A marzo, la tempesta.

«Mi vengono i brividi ancora

oggi a parlarne – prosegue il

sindaco –: la prima settimana

di marzo era difficile da capire

cosa stesse succedendo, abbiamo

mobilitato la Protezione civile

e intuito che era necessario

muoverci subito sul territorio».

Viene creata la chat con i

12 medici di famiglia del paese

e, grazie alle informazioni raccolte,

il Comune fa scorta di ossigeno,

«ho scritto subito a

Siad e ai fornitori, che ci hanno

consentito di intervenire nei

casi più urgenti», anziani ma

non solo con problemi respiratori

sempre più gravi e le bombole

che altrove non si trovano,

ma qui ci sono e la Protezione

civile le distribuisce a chi ne fa

richiesta.

Il kit monouso

Poi le mascherine: «I medici –

racconta Bertocchi – non avevano

alcun dispositivo di protezione,

li abbiamo riforniti

noi, anche i medici di Ranica e

Villa di Serio. Essendo partiti

prima, li davamo anche ai paesi

vicini: avevamo predisposto

un kit monouso con occhiali,

mascherine, copricalzari, tute

monouso. Penso che questo

davvero abbia inciso, perché

dai dati che leggiamo, a meno

che sia un caso, Alzano dei 18

comuni della bassa e media

valle alla fine è risultato il meno

colpito sia in termini di contagi

che di morti: dagli screening

sierologici è risultato che

abbiamo avuto il 34,8% di contagi

che è il dato più basso,

mentre a Nembro e in Valgandino

è oltre il 50 per cento, e

anche in termini di mortalità

hanno pagato un tributo più

pesante paesi come Gazzaniga,

Fiorano, quelli della Valgandino

e Nembro».

Inizio marzo 2020: il suono

delle sirene delle ambulanze è

sempre più assordante, tra le

strade di Nembro e dintorni.

Tantissimi chiamano i soccorsi

n n Se non ci fosse

stata la coesione,

l’affetto delle

persone, sarebbe

stata dura»

n n Davvero siamo

rimasti soli, ci siamo

dovuti inventare

tutto da zero, nessuno

dava indicazioni»

Fare presto, fare subito.

«Davvero siamo rimasti soli –

ricorda –, ci siamo dovuti inventare

tutto da zero, nessuno

ci dava indicazioni. Abbiamo

istituito il Centro operativo

comunale diviso in 4 settori,

intorno al quale giravano 120

persone in quei giorni, con

quartiere generale in Comune.

Non nascondo che è stata

l’esperienza più dura della mia

vita, c’è voluta tanta energia e

lucidità» confida Bertocchi

che ancora oggi ricorda le poche

ore dormite per notte («tre

o quattro») e l’adrenalina a tenerlo

sveglio e lucido fino a sera

tarda, quando si metteva al

pc e postava il suo messaggio

quotidiano sui social, per in-

Quella sfilata di Carnevale, l’inizio del grande dilemma

ALBINO

«Papà, ma oggi la fai fare

la sfilata di Carnevale?». La

parola pandemia ha, per Fabio

Terzi, questo incipit: la domanda

di sua figlia Sofia, con cui inizia

quel terribile 23 febbraio.

«Quella mattina mi alzo – spiega

il sindaco di Albino – e ho uno

strano presentimento, a cui le

parole della mia prima figlia

danno slancio. Le ho dato ragione:

anche se non si sapeva ancora

nulla di Alzano, era impossibile,

con le notizie che arrivavano

da Codogno, far accalcare tre,

quattromila persone. Ho chiamato

gli altri sindaci e penso

avessero anche loro questo mio

presentimento. Tutti avevano

questo tarlo che rodeva nella testa.

Alla fine Angelo Merici vicesindaco

di Gazzaniga e presidente

dell’Ambito, ha chiamato

in prefettura per capire se fare

un’ordinanza coordinata di tutti

i sindaci della zona».

La prefettura lasciò ai sindaci

la decisione se sospendere o

meno. «A questo punto abbiamo

deciso, da Albino in giù –

prosegue Terzi –, di fare un’ordinanza

per sospendere le sfilate

sia per la domenica pomeriggio

sia per il martedì. E ripeto: non

c’era ancora notizia dei fatti di

Il sindaco Fabio Terzi FOTO YURI

Alzano, arrivate nel pomeriggio

di domenica».

Per i sindaci dell’intera provincia,

quel 23 febbraio li ha poi

visti riuniti nel salone del Centro

congressi Giovanni XXIII

«insieme alle massime autorità,

i consiglieri regionali e parlamentari

e secondo me lì il contagio

è girato tra noi. Col senno di

poi è facile dirlo: era una cosa

nuova, inaspettata, allora chi

mai ci pensava? Ricordo questo

impatto brutale».

I primi casi, sempre più numerosi,

poi la bolla esplode e «a

inizio marzo si è incrementato il

numero di positivi e anche di decessi,

che hanno raggiunto il

culmine il 20 marzo – ricorda il

sindaco –, quando ho avuto una

trentina di decessi in tre giorni,

una media di 10 al giorno. È stata

una cosa devastante: firmavo i

processi di morte, arrivavo in

Comune alle 8,30 e avevo sulla

scrivania la spianata di certificati

di morte da firmare». Tra le

vittime c’è anche Marco Belotti,

era responsabile d’area dell’anagrafe

e della segreteria generale

nel Comune albinese. «Ma mi

ricordo anche il signor Gian

Battista, dipendente comunale

e bandista, poi tantissimi altri»

ricorda Terzi che fa notare, come

tanti altri, che ai tempi «ancora

non c’erano i dispositivi: ho

avuto le prime mascherine in

Comune intorno al 10 marzo. Il

mio dentista che aveva chiuso

mi ha dato 50 mascherine chirurgiche,

le ho subito distribuite

a protezione civile e vigili. Chi

aveva la ffp2, pagata oro, la usava

e riusava. Dopo io non ho preso

nulla e non mi chieda come ho

fatto: anche con il mio funzionario

ci si scambiava il cordless,

così anche con altri dipendenti,

ma al test sierologico risulta che

il virus non l’ho preso, forse era

destino».

Quando si discuteva di zona

rossa, provvedimento mai arrivato,

«Albino a quell’epoca non

aveva i numeri – spiega il sindaco

–. Probabilmente se avessero

istituito la zona rossa, che andava

fatta in tutta la nostra zona,

qualcosa avrebbe contenuto,

perchè i numeri io li ho avuti do-


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

19

Cosa resta di questa tragedia? Sicuramente la comunità

si è più ricompattata, ma adesso noto che c’è una certa

stanchezza e assuefazione

FABIO TERZI

Siamo cambiati, ci siamo riscoperti. Siamo stati capaci di

mantenere una direzione di senso nella tempesta che poteva

travolgerci, una direzione che va oltre l’emergenza

CLAUDIO CANCELLI

Sirene e campane, un incubo

«La ferita è ancora aperta»

Nembro. La scoperta di essere positivo, le direttive da casa dove era isolato

Cancelli: «A metà marzo 10 morti al giorno e la corsa di tanti volontari»

formare sull’andamento dei

contagi e delle perdite e rassicurare

i suoi cittadini.

«Anche la parte mediatica è

stata dura da reggere, molti

non ci hanno per nulla aiutato,

perché mentre tanti giornalisti

sono stati veramente sensibili,

altri erano lì a cercare lo scoop

e questo dava fastidio, ostacolava

il nostro lavoro» a dire che

le lacrime andavano asciugate,

si faceva il possibile perché la

sofferenza fosse evitata, alleviata,

non certo sbattuta in tv.

Il 18 marzo, Giornata nazionale

in memoria delle vittime

dell’epidemia di Covid-19, anche

Alzano si fermerà per ricordare,

«sarà un momento

molto semplice che ci vedrà

uniti» aggiunge il sindaco. Ci

sarà la gente di Alzano dalla

quale il sindaco ha «ricevuto

una carica enorme – spiega–,

se non ci fosse stata questa coesione,

l’affetto delle persone,

sarebbe stata dura». Cosa resta,

dopo la tragedia? «Finalmente,

che piaccia o non piaccia

– risponde –, ora esiste un

sistema. Ci sono dati, valutazioni

analitiche e decisioni.

Quantomeno ora esiste un metodo.

Dal punto di vista sanitario

mi pare evidente che la questione

principale sia ora quella

dei vaccini. I Comuni possono

dare una mano forte nella logistica,

e se ci sarà bisogno, noi ci

siamo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

NEMBRO

Le sirene con il loro incessante

sibilo che squarcia la

valle, le campane a morto che riprendono

i loro rintocchi due,

tre, dieci volte al giorno, ogni

volta ad annunciare un’altra vita

che se ne va, finché non si decide

di non suonarle più. E lui, il sindaco

di Nembro, chiuso in casa

con il suo Covid da far passare,

tre giorni di febbre poi la lunga

quarantena fino al tampone negativo.

Intanto, almeno tre riunioni

di Giunta al giorno in videocall,

chiamate in lungo e in largo

a informarsi e dare indicazioni.

«La percezione della gravità

di tutto questo - spiega Claudio

Cancelli – l’abbiamo avuta a fine

febbraio, quando, nonostante

tutte le rassicurazioni che venivano

anche da Ats che diceva di

stare tranquilli, che non saremmo

rimasti soli, abbiamo capito

che la situazione stava sfuggendo

al nostro controllo. Io ero

chiuso in casa perché dal mercoledì

26 sono risultato positivo e

a ogni ora sentivo il suono delle

sirene, non lontano».

I giorni terribili

Il picco dei contagi, quelli che ti

portano in ospedale attaccato

all’ossigeno, arriva nella seconda

settimana di marzo, «quando

avevamo 10-11 decessi al giorno.

Alla sera stilavo l’elenco, parlavo

con l’ufficio cimiteriale. Ai nostri

servizi sociali era una continua

chiamata di persone che

non riuscivano a trovare un medico

disposto a venirle a visitare.

Questo ci ha spinti ad avviare il

Centro operativo comunale,

coinvolgendo i volontari, con il

centralino attivo 7 giorni su 7:

servizio che è partito in maniera

efficiente attorno all’8 marzo,

Il sindaco Claudio Cancelli

abbiamo formato una ventina di

persone con indicazioni su come

gestire il colloquio e come

orientare le persone rispetto ai

bisogni che esprimevano». I

nembresi chiamavano per capire

dove recuperare le bombole

di ossigeno che mancava, come

fare per raggiungere l’ospedale

per la dialisi «e magari erano positive

al virus: era un problema

urgente. Una quota rilevante di

telefonate era relativa all’ansia,

alla paura e anche al senso terribile

di sofferenza psichica legata

alle persone che morivano. Abbiamo

attivato con alcuni psicologi

delle forme di supporto psicologico

gratuito: spesso chiamavano

per raccontare le loro

paure, avere qualcuno con cui

parlare». Domanda d’aiuto, offerta

di sostegno: «Abbiamo

avuto tantissime persone – prosegue

Cancelli –, oltre ai volontari

soliti, che telefonavano

chiedendo di poter fare qualcosa.

Alla fine abbiamo creato un

gruppo di un centinaio di persone,

tanto che si faceva fatica a

dare qualcosa da fare a tutti. E

poi quella cosa splendida che sono

162 mila euro di donazioni al

Comune».

Lui seguiva tutto da casa, come

gli assessori in quarantena

fiduciaria, fino al 20 marzo, giorno

del tampone liberatorio. «Mi

pesava non poter essere presente

in Comune – aggiunge –.

C’erano una parte dei dipendenti

che lavoravano in presenza,

era un segnale per dire che la situazione

la cercavamo di gestire,

era il messaggio da dare anche

alle persone isolate a casa».

L’ostetrica, il papà giovane

Nel frattempo il paese piangeva

sbigottito la scomparsa di tante,

troppe persone. Cancelli ricorda

«i tre fratelli Lazzaroni morti

nell’arco di poco tempo, Mauro

era il presidente del motoclub

Careter, Ilario era stato presidente

degli artiglieri ed era conosciuto

anche per il suo negozio

di abbigliamento Vulcano; la

sorella pure era una persona

molto attiva in paese. Poi l’ostetrica

Ivana Valoti, morta a 58 anni

e tanti altri – prosegue il sindaco

-, come un padre di famiglia

di 52 anni, morto a casa lasciando

tre figlie e la moglie. Tra

l’altro in questi giorni andremo

a scrivere a tutte le famiglie che

hanno avuto una perdita, per un

servizio gratuito di supporto

psicologico dell’associazione

Emdr, proprio per l’elaborazione

del lutto, per garantire loro

un percorso che offra le basi per

reggere alle conseguenze di uno

choc emotivo e psicologico molto

profondo».

Quanto la ferita sia ancora

aperta, lo testimonia questa

confidenza di Cancelli: «In occasione

dell’anniversario viene

ora presentato il libro del fotografo

Marco Quaranta, finanziato

anche dal Comune. Avendo

vissuto tutto quel periodo,

pensavo di riuscire a reggere più

facilmente la visione di quelle

foto. Invece è stato un colpo –

confessa –, mi sembra di essere

stato ributtato dentro le emozioni

di quel periodo. È stato un

colpo emotivo molto forte».

Marta Todeschini

po il 10 marzo e il clou dei morti

intorno al 20». Alla fine, lo screening

sierologico effettuato in

bassa e media Valle Seriana la

scorsa estate ha evidenziato che

il 43 per cento degli albinesi aveva

incontrato il virus. «Da questo

dato Ats ha poi disposto

un’indagine supplementare in

località Perola: avevano registrato

che ad Albino molti risultavano

ancora positivi al tampone

dopo il test sierologico e volevano

capire come mai – continua

Terzi – e Perola è stata scelta

perché considerata un’area

significativa, ad alta densità, per

fare ulteriori screening». Il virus

ha colpito duro, qui, ma fortunatamente

meno forte nelle

due frazioni di Dossello e Casale,

le più periferiche. «Dossello

non ha l’oratorio, Casale ha 300

persone – prova a motivare il

sindaco –. I possibili centri di

sviluppo del contagio sono stati

i bar e i centri aggregativi»

Cosa resta di questa tragedia?

«Sicuramente la comunità si è

più ricompattata, ma noto adesso

che c’è una certa stanchezza e

assuefazione – risponde il sindaco

–. Almeno fino ai primi

giorni di ottobre, dopo che in

piazza San Giuliano abbiamo

commemorato i nostri defunti,

c’era questo sentimento di grande

dolore per la perdita dei propri

cari, smarrimento ma anche

voglia di condividerlo, e questo

portava alla massima attenzione.

Ora devo dire che, anche se

gli albinesi sono rigorosi nel rispettare

le misure anticovid, c’è

La commemorazione dei defunti nella piazza di Albino, il 29 settembre scorso

però molta stanchezza. Teniamo

presente che in questa seconda

ondata Albino è stata solo

sfiorata: ora abbiamo solo 15 casi

positivi su 17.600 abitanti, ma

ne ho avuti anche 8, a gennaio, in

contemporanea, che sono pochissimi

rispetto alla scorsa primavera,

e l’ultimo morto per

Covid è di maggio».

Non se la sente, Terzi, di

«parlare di macerie: stiamo

combattendo ma c’è tanta voglia

di riuscire a stare in piedi per poi

ripartire con decisione. Spero

davvero che i vaccini possano

dare una svolta decisiva a questa

pandemia. Comunque finché

c’è ancora un positivo ad Albino,

io non faccio più nessuna cerimonia».

M. Tode.


20

Un anno con il Covid La Chiesa in prima linea

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

In Presolana

Le vittime della pandemia

ricordate a Cappella Savina

«Raccogliamo il dolore delle

comunità e delle famiglie, ricordando

chi è scomparso ai nostri

occhi, nel dolore vissuto per non

aver potuto accompagnare la

malattia e la morte. Vogliamo

raccogliere nella nostra preghiera

ogni briciola di dolore, perché

nulla vada disperso». Sono le

parole pronunciate dal vescovo

monsignor Francesco Beschi

all’inizio della celebrazione in

ricordo delle migliaia di vittime

della pandemia il 5 luglio 2020.

La Messa venne celebrata nel

punto più alto della diocesi, la

L’eredità di don Fausto

«Prima accogliere

poi viene tutto il resto»

Il prete degli ultimi. Morto il 23 marzo 2020, era capace di interrogare

mondi diversi. Don Davide: «Captava le inquietudini e trovava risposte»

Don Fausto alla mensa dei poveri

PAOLO DONI

Nessuno pensava che

potesse morire. Nemmeno lui,

che nonostante fosse già stato colpito

dal male il 29 febbraio, ha continuato

a lavorare, come era nel

suo stile. E che anche dal letto di

ospedale, i primi giorni di degenza

in Gavazzeni, contava di uscire al

più presto, tanto che in quello che

è probabilmente il suo ultimo

messaggio, il 12 marzo, alla vigilia

del suo trasferimento a Como (a

Bergamo non c’erano più posti

nelle Terapie intensive), scriveva

a Salvatore Oliveto, per tutti Olli,

suo storico collaboratore: «Olli, dì

a Luca di fare una dichiarazione,

con la quale intendo lasciare la

clinica in quanto devo riorganizzare

gli educatori e sentire cosa

realmente sia accaduto nelle carceri».

Quando la mattina del 23 marzo

si è diffusa la notizia che don

Fausto Resmini era morto per Covid,

una scossa ha attraversato

istantaneamente tutti i mondi che

questo piccolo, grande uomo, nato

a Lurano da una famiglia contadina

il 7 aprile 1952, ultimo di cinque

figli, aveva la capacità di attraversare

e interrogare come nessun

altro. Mondi diversi, a volte ferocemente

opposti: poveri e ricchi,

vittime e rei, detenuti e agenti di

polizia penitenziaria, ultras e forze

dell’ordine, giovani e adulti, sacerdoti

e laici, politici e gente comune,

magistrati e avvocati.

Esserci per tutti e per ciascuno.

In questa urgenza mai sopita c’è

tutto il dono profetico di don Fausto,

ma anche il suo tratto più sfuggente,

quell’inesauribile inquietudine

che non lo faceva mai star

fermo: una garanzia per chi cercava

aiuto, un tormento leggendario

per chi lavorava con lui.

Don Fausto è stato l’ultimo dei

preti formati da don Bepo. Entrò

ancora bambino al patronato di

San Paolo d’Argon per frequentare

le scuole medie che al suo paese

non c’erano. E non se ne staccò

più, innamorandosi di quel modello

di condivisione e povertà intuito

e plasmato da don Bepo,

morto quando lui aveva 25 anni.

Ordinato nel 1978 (nel suo anno

c’era anche Eugenio Scarpellini,

poi vescovo di El Alto, Bolivia,

un’altra vittima del Covid qualche

mese dopo Fausto), fonda subito

la comunità don Lorenzo Milani

a Sorisole, oggi fondazione, da 43

anni fulcro di azione educativa e

piccola perla della giustizia minorile

in Italia. Per il Patronato è una

cesura importante, non priva di

sofferenze. Si passa dagli orfani e

poveri ai ragazzi difficili, anche

quelli che hanno avuto problemi

con la giustizia. ma don Fausto

intuisce che i nuovi bisogni della

società del riflusso vanno in quella

direzione, e ci vede giusto.

Da allora, ogni sua azione sarà

rivolta a dare risposte a domande

che sono nell’aria, ma che la città

finge di non sentire. Nasce così

negli anni ’90 il servizio Esodo in

stazione, per offrire un pasto caldo

e una coperta a chi non ha più

niente. Affronta con lo stesso spirito

l’incarico di cappellano in carcere

insieme a don Virgilio Balducchi,

spendendosi su più fronti

contro il sovraffollamento e affrontando

in prima persona anche

casi giudiziari delicatissimi (da qui

la sua vicinanza con la giustizia

penale). Non si sottrae al mondo,

esprimendosi a più riprese, in contesti

pubblici, a favore di temi non

sempre condivisi come l’indulto,

la giustizia riconciliativa, l’emergenza

educativa.

«Era la prima linea dell’emergenza

- ricorda don Davide Rota,

superiore del Patronato San Vincenzo

– era in grado di captare le

inquietudini della società e di organizzare

una risposta immediata.

Ha segnato una svolta per il

Patronato e non solo. Ma l’aspetto

più bello di quello che ha fatto don

Fausto è che la sua eredità è viva

con la stessa energia di prima».

Olli, che insieme a un’altra storica

figura di casa a Sorisole, Zucchi

(Luigi Zucchinali), è stato uno dei

ragazzi del Patronato di Sorisole

a cui Fausto, negli anni Settanta,

non ancora sacerdote, ha fatto da

fratello maggiore, lo ricorda così:

«Non aspettava che qualcuno venisse

a bussare alla sua porta, andava

lui a cercarlo. Per sé non teneva

niente, lo posso testimoniare

perché spesso gli compravo io i

vestiti. Se erano troppo belli, li dava

via. A Sorisole occupava la stanza

più brutta. L’auto? Sempre utilitarie.

Ci è capitato di rimanere

bloccati in mezzo alla strada perché

il motore troppo vecchio si era

fuso. E quanti soldi ha sborsato di

tasca propria. Non poteva accettare

che un povero rimanesse senza

L’educazione dei ragazzi era il

grande tema a cui don Fausto

ha dedicato la sua vita,

fondando la comunità

don Lorenzo Milani

cura. Una volta, a sera inoltrata,

d’inverno, volle tornare di corsa in

stazione per portare una coperta

per un ubriaco che si era addormentato

su una panchina». Dalle

vecchie alle nuove generazioni:

per Fabio Defendi che gestisce il

servizio Esodo, l’incontro con don

Fausto, nel 2009, fu uno choc. Faceva

il servizio civile e si sentì gettato

subito nel pieno delle attività

del Patronato: «L’impegno e la vicinanza

ai poveri erano per lui una

priorità, una responsabilità umana,

un farsi carico al di là di ogni

possibile cambiamento: “Dobbiamo

esserci anche se queste persone

non cambiano”, diceva spesso».

E in quel «dobbiamo esserci»,

spiega Fabio, coinvolgeva tutti, ma

proprio tutti, invitando alla radicalità

anche una società ai suoi

occhi troppo sonnacchiosa. e indifferente.

Non era utopia, il seme del suo

messaggio è molto concreto: al Patronato

di Sorisole, oggi, girano

come volontari setto o otto agenti

penitenziari in pensione, rimasti

legatissimi a don Fausto. Tra questi

Eupremio de Tomasi, che insieme

ad altri colleghi, con l’aiuto “del

Faustino”, come lo chiamava affettuosamente

lui, ha fondato l’associazione

Amici della polizia penitenziaria.

Ogni mercoledì mattina

prende il furgone e va all’Iper

a caricare il cibo in eccedenza da

destinare ai ragazzi della comunità.

E quando ripensa a don Fausto,

ha ancora le lacrime agli occhi.

Per don Dario Acquaroli, oggi

direttore a Sorisole, l’eredità di

don Fausto si iscrive anche mate-

Un vescovo missionario

e 25 sacerdoti tra le vittime

Servitori della Chiesa

Monsignor Eugenio

Scarpellini era un prete

«Fidei donum»,

in Bolivia dal 1987

Un vescovo missionario

in Bolivia e ben 25 sacerdoti.

Queste le vittime del Covid, o di

malattie aggravate dalla pandemia,

lo scorso anno tra il clero

bergamasco avvenute in un

solo mese. Sono tutte figure

che hanno lasciato una forte

impronta nelle parrocchie e

nell’esercizio della carità. Ha

destato profondo cordoglio la

repentina scomparsa a 66 anni,

il 15 luglio, di monsignor Eugenio

Scarpellini, vescovo di El

Alto in Bolivia. Era positivo al

Covid, che aveva aggravato i

suoi problemi cardiaci. Nel

1987 era partito per la Bolivia

come prete «Fidei donum»,

operando nell’arcidiocesi di La

Paz, dove fu parroco, economo,

Mariano Carrara, 72 anni, parroco

di Urgnano, dove aveva restaurato

la bellissima chiesa

parrocchiale. Monsignor

Achille Belotti, 82 anni, parroco

emerito di Gavarno Sant’Antonio,

già parroco del Duomo e

delle Grazie e vicario episcopale

con i vescovi Oggioni e Amadei.

Don Tarcisio Casali, 82 anni,

dei preti del Sacro Cuore.

La litania delle morti era

proseguita con don Giancarlo

Nava, 71 anni, missionario per

43 anni in Camerun e Paraguay,

dove venne minacciato

dai trafficanti di droga per aver

difeso le popolazioni. Don Silvano

Sirtoli, 59 anni, vicario interparrocchiale

di Sforzatica e

già parroco di Orio al Serio dove

gli venne conferita l’onorifidirettore

di un collegio, direttore

dell’America Latina delle

Pontificie opere missionarie e

segretario generale aggiunto

della Conferenza episcopale. Il

15 luglio 2010 la nomina a vescovo

ausiliare della diocesi di

El Alto, la seconda per popolazione

della nazione andina, diventandone

titolare il 27 luglio

2013, avviando un’attività pastorale

e sociale molto dinamica.

Fu anche membro della

commissione nazionale che

Il vescovo Scarpellini in Bolivia

cercava il dialogo fra le opposte

fazioni politiche dopo l’esilio

del presidente Evo Morales,

mentre divampavano violenze

e tumulti. Ai funerali venne letto

un messaggio di Papa Francesco,

in cui definiva il vescovo

Scarpellini «un pastore che ha

dato la vita per il suo popolo». È

stato sepolto nel cimitero di

Verdellino.

Il primo lutto il 6 marzo

Il lungo elenco dei sacerdoti

bergamaschi scomparsi a causa

del Covid si era aperto il 6 marzo

con la morte di monsignor

Tarcisio Ferrari, 84 anni, parroco

per 33 anni di Sant’Alessandro

della Croce e in precedenza

segretario dell’arcivescovo

Clemente Gaddi. Don


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

21

Cappella Savina, a 2.085 metri di

altitudine, sul massiccio della

Presolana, montagna particolarmente

cara ai bergamaschi. Era

una mattina di nebbia, quella

prima domenica di luglio dell’anno

scorso, che pure lasciava

intravedere a tratti il cielo.

Un’immagine che il vescovo

Beschi sottolineò nella sua

riflessione: «La nebbia a volte

scende dentro di noi e ci nasconde

Dio. La montagna ci aiuta a

cercare il cielo, è un dito innalzato

che ci ricorda che il cielo è il

nostro destino, la nostra meta».

E ancora: «Ho desiderato venire

qui perché la benedizione di Dio

potesse scendere come un fiume

che irriga la terra, che irriga i

cuori, che dà vita a chi non riesce

più a sperare. La consolazione di

Dio possa abitare i vostri cuori».

Dopo la celebrazione, il vescovo

raggiunse la statua della

Madonna dei bambini, da lui

benedetta a ottobre 2019. La

Messa a Cappella Savina venne

celebrata in un giorno significativo

per la montagna, la prima

Giornata regionale per le montagne

lombarde.

Aiuti, Diocesi in prima linea

Un salvagente per le famiglie

Le iniziative diocesane. Il fondo «Ricominciamo insieme», ma non solo

Don Nozza: «Oltre 200 volontari hanno raccolto e analizzato le richieste»

rialmente in una tesi di Pedagogia

che sta completando, ma è anche

molto di più: «Mi ha dato una fiducia

enorme – ricorda – quello che

provo adesso è un senso di gratitudine

profondo. Il grande vuoto lasciato

da don Fausto ci serve, ci

parla. Quando c’era lui, c’era sempre

qualcuno a cui rendere conto,

qualcuno che rispondeva delle cose

che non andavano per il verso

giusto e che, lo sapevamo, avrebbe

risolto... Ora ci siamo noi, che viviamo

nel solco che lui ha tracciato.

Diceva sempre: “Prima si accoglie,

al resto ci pensiamo dopo”.

Era una costante del suo modo di

operare.Uno stile di vita che si ritrova

anche nel suo testamento

spirituale: una frase sola, semplice

e efficace come sapeva essere lui.

In essa c’è il riconoscimento del

suo, nostro, limite umano e insieme

la professione di quel suo consumarsi

per gli altri fino alla fine».

Eccolo, il testamento di questo

prete coraggioso, morto in quella

terra desolata che è una Terapia

intensiva piena di malati di Covid

che se ne vanno da soli. Un’altra

terra di dolenti che ha raggiunto,

come al solito, prima degli altri,

ma dalla quale non è più riuscito

a tornare alla sua grande famiglia

di Sorisole. Poche righe, trovate

dai suoi collaboratori tra le sue

carte (con un prestito da un grande

poeta, forse una lettura del giovane

Fausto, chissà): «Confesso

che ho vissuto. A te, o Signore, che

hai preso la mia vita, e ne hai fatto

molto di più: la mia totale riconoscenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

LAURA ARNOLDI

A un anno di distanza

dall’emergenza sanitaria esplosa

nel nostro territorio a causa

del Covid 19, don Vittorio Nozza,

vicario episcopale, ripercorre

quanto compiuto all’interno

delle comunità in termini di solidarietà

e sostegno a chi si è trovato,

e si trova, in difficoltà.

«La presenza delle comunità

parrocchiali - dice don Nozza - è

stata importantissima in una

serie di azioni che sono state capillari

nei territori con interventi

gratuiti e generosi, contrassegnati

da vicinanza e prossimità».

Nella prima fase di

grande emergenza si è agito in

ogni parrocchia con azioni ordinarie

e quotidiane, partendo

«da bisogni concreti di beni primari

ed importanti che hanno

favorito la nascita e sviluppo di

relazioni e conoscenze più profonde,

che vanno ben oltre la

consegna di cibo, farmaci, mascherine».

In una seconda fase, già avviata

a marzo, si è operato a livello

diocesano con il progetto

«Abitiamo la cura», che attraverso

la piattaforma Kendoo ha

raggiunto la somma di 3,750

milioni di euro: «L’obiettivo era

quello di alleggerire la pressione

sugli ospedali - ricorda monsignor

Nozza -, dando vita ai Covid

Hotel in cui potevano essere

seguiti i degenti in via di guarigione,

liberando così posti letto

nelle strutture. Non si è pensato

solo agli ammalati, ma anche al

personale medico offrendo loro

accoglienza, per esempio in Seminario,

in modo che potessero

evitare di andare a casa mettendo

a rischio i propri familiari».

L’accoglienza è stata attivata

anche per i sacerdoti colpiti dalla

malattia e per i quali non era

La consegna di aiuti da parte dei volontari Caritas

n Nelle comunità

parrocchiali tante

azioni capillari

con interventi

gratuiti e generosi

n n Attenzione

è stata riservata

anche alla scuola,

alle Rsa e alle

piccole imprese»

possibile un rientro nella propria

parrocchia, «anche in questo

caso la risposta al bisogno è

stata data a livello diocesano».

Successivamente in una terza

fase si è messo a disposizione

di famiglie, imprese e scuole il

fondo «Ricominciamo Insieme»,

costituito da oltre 10 milioni

di euro (1.000.000 Fondazione

Diakonia Onlus;

1.000.000 euro Caritas Diocesana

Bergamasca; 1.116.000 euro

CEI Vescovi Italiani;

1.000.000 Diocesi di Bergamo;

1.000.000 offerte sacerdoti e offerte

varie; 5.000.000 Intesa

Sanpaolo). «È un’azione molto

importante non solo per la

somma, soprattutto per l’attenzione

posta alle famiglie segnate

dalla perdita o dall’interruzione

del lavoro. Ma si è guardato

anche al mondo della scuola,

delle Rsa e delle imprese con il

microcredito per artigiani,

commercianti, piccole aziende».

Il Fondo, che vuole essere

un sostegno per superare una

temporanea difficoltà, ha un

valore aggiunto per l’azione che

si è sviluppata nei territori: «Oltre

200 i volontari che hanno

permesso la raccolta delle domande,

la loro analisi e avvio

delle procedure per riconoscere

i contributi. E si tratta di persone

generalmente più giovani

dei nostri volontari “storici”

che abbiamo preferito coinvolgere

meno, proprio per tutelarli.

Le comunità si sono attivate e

hanno accompagnato le famiglie

in difficoltà».

Importante sottolineare che

l’attività “ordinaria” di Caritas,

Patronato San Vincenzo, Nuovo

Albergo Popolare e delle tante

istituzioni della Diocesi non

si è interrotto, con un maggiore

impegno anche economico (pari

a quasi 1 milione di euro). «Al

contrario l’attività ordinaria è

stata potenziata per garantire

protezione, salute e cura anche

a chi vive nella marginalità, per

evitate che le persone in difficoltà

subissero conseguenze

più gravi contagiandosi o fossero

elemento di pericolosità perché

magari in giro per la città».

Così i dormitori hanno accolto

le persone anche durante il

giorno, ma anche si è pensato

agli studenti, impegnati nella

Didattica a distanza, donando

Pc e Tablet. E chi non ha potuto

accedere al fondo “Ricominciamo

Insieme”, perché in condizione

precaria anche prima del

Covid, ha ricevuto un aiuto

straordinario dal Fondo “Nessuno

resti indietro”».

Monsignor Tarcisio Ferrari

Monsignor Achille Belotti

cenza di cittadino onorario per

il suo impegno. Don Giuseppe

Berardelli, 72 anni, parroco di

Casnigo, dove visitava le frazioni

con l’inseparabile motocicletta

rossa «Guzzi Galletto».

Don Remo Luiselli, 81 anni,

parroco emerito di Monterosso

in città. Quando era parroco

di Ghisalba venne percosso selvaggiamente

da 4 individui per

il suo impegno nel recuperare i

giovani tossicodipendenti.

Don Gaetano Burini, 83 anni,

già collaboratore pastorale di

Sant’Alessandro in Colonna.

Don Umberto Tombini, 83 anni,

parroco emerito di Grumello

de’ Zanchi. Il canonico monsignor

Francesco Perico, 91 anni,

parroco emerito di Pradalunga.

Poi era stata la volta di

don Gian Pietro Paganessi, 70

anni, collaboratore pastorale di

Seriate. Don Ezio Zoppetti, 88

anni, parroco emerito di Rosciano.

Don Adriano Locatelli,

71 anni, collaboratore pastorale

di Carenno e Lorentino. Don

Guglielmo Micheli, 86 anni,

prete del Sacro Cuore, già storico

direttore della Casa dello

studente.

Don Donato Forlani, 88 anni,

parroco emerito di Villa

d’Almè. Don Ettore Persico, 77

anni, già vicario parrocchiale di

Nembro. Don Battista Mignani,

74 anni, vicario parrocchiale

di Leffe. Lo chiamavano «il prete

operaio» perché in gioventù

aveva lavorato ed entrava nelle

aziende locali per conoscere i

responsabili e le maestranze.

Don Savino Tamanza, 73, vicario

parrocchiale di Ponte San

Pietro. In gioventù era stato

giornalista dell’allora quotidiano

«Giornale di Bergamo».

Don Alessandro Longo, 87 anni,

parroco emerito di Bariano.

Don Fausto Resmini, 67 anni,

direttore del Patronato di Sorisole.

Il ricordo di monsignor Beschi

Gli ultimi sacerdoti scomparsi

sono stati don Evasio Alberti,

86 anni, parroco emerito di Urgnano,

dove gli venne conferita

la cittadinanza onoraria. Don

Tarcisio Avogadro, 80 anni,

parroco emerito di Costa Serina

e Ascensione. Don Angelo

Bernini, 93 anni, storico cappellano

del santuario di Almenno

San Salvatore. Don Luigi

Rossoni, 75 anni, già vicario

parrocchiale di Cologno al Serio.

«Abbiamo avuto un triste

primato di morti fra i sacerdoti

- aveva detto il vescovo Francesco

Beschi ricordando questo

terribile periodo -. Quasi ogni

giorno uno, due o addirittura

tre volte mi veniva annunciata

la loro morte, da me tutti conosciuti

personalmente e con ciascuno

ho costruito un legame

profondo. Questo strazio ci ha

accomunato a tante famiglie,

soprattutto nella sensazione

della scomparsa per l’impossibilità

del saluto estremo, ma

non della preghiera con cui li

abbiamo accompagnati».

Carmelo Epis

©RIPRODUZIONE RISERVATA


22

Un anno con il Covid La solidarietà

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

A sinistra, team Osa Lombardia

impegnato nella gestione dei

Covid hotel. A destra, festa per la

chiusura dei reparti di degenza

allestiti al Bes Hotel di Mozzo

Ogni vita un racconto

Nel «memoriale»

il dolore di tutti noi

Il dovere di ricordare. Sul maxischermo installato

sulla palazzina Spm - L’Eco di Bergamo, lo scorrere

dei nomi e dei volti, per non dimenticare la tragedia

n Un segno

di speranza che

illuminava il buio

di quei giorni

intrisi di morte

Il saxofonista Roger Rota durante la performance con cui ha inaugurato il memoriale il 30 aprile COLLEONI

DANIELA TAIOCCHI

Uno schermo affisso

alla palazzina Spm - L’Eco di

Bergamo, sulla piazzetta Don

Andrea Spada, per ricordare i

tanti morti della pandemia da

Covid-19. Insieme un sito dove

ognuno poteva lasciare un ricordo

dei defunti, oppure prenotare

un fiore. Il memoriale

«Ogni vita è un racconto» – che

L’Eco di Bergamo e le altre testate

del gruppo Sesaab hanno

tenuto per circa un mese fuori

dalla sede del giornale, e online

per un lungo periodo – ha voluto

tributare le persone che a causa

del virus sono scomparse. Tanti

anziani, certo, ma anche un

buon numero di giovani e di persone

di mezza età, che scorrevano

sullo schermo una dietro l’altra

e sul sito del memoriale. Era

difficile non fermarsi qualche

minuto, in silenzio, per una preghiera

o un ricordo interiore,

dinanzi all’immagine digitale di

«Ogni vita è un racconto», accompagnata

da una lieve composizione

musicale di Paolo

Cattaneo e delle più diverse

«Ave Maria» della tradizione.

Soprattutto alla sera lo schermo

emetteva la propria luce e illuminava

lo spazio intorno, in

qualche modo un moderno segno

di speranza in un momento

che per il nostro territorio è stato

particolarmente difficile. Ci

sono tanti modi per fare memoria

di un fatto che ha colpito così

intensamente una comunità; il

nostro ha provato a ricordare le

persone venute a mancare semplicemente

riportandone il nome,

una fotografia e la data di

morte (nel sito anche una breve

storia personale). Ognuno poi

ha aggiunto il suo intimo contributo,

nella propria mente oppure

online.

Sono stati tre i momenti musicali

che hanno accompagnato

il Memoriale «Ogni vita è un

racconto» sulla piazzetta dedicata

a don Spada, storico direttore

de «L’Eco»: l’inaugurazione,

il 30 aprile scorso, sotto una

pioggia battente è avvenuta con

il violino di Clelia Kili. Poi, venerdì

8 maggio il saxofonista

Roger Rota si è esibito in una

breve performance incentrata

su un brano della liturgia cristiana,

di derivazione gregoriana,

il «Regina Coeli», su cui il

musicista ha improvvisato con

grande sensibilità («Volevo proporre

questa cosa un po’ perché

mi sembra la situazione giusta

per farlo, e un po’ perché è un

brano molto bello» ha affermato

in un’intervista nei giorni precedenti

all’evento).

La terza performance invece

ha chiuso la parte visuale di

«Ogni vita è un racconto» e ha

visto incontrarsi Gianluigi Trovesi

e Oreste Castagna. Quest’ultimo

ha letto alcuni stralci

del «Magnificat» di Alda Merini

e una scelta delle oltre quattromila

testimonianze che fino a

quel momento erano arrivate al

sito-memoriale «Ogni vita è un

racconto».

Trovesi con il suo sax ha contribuito

a creare un dialogo sonoro-letterario

di grande suggestione.

«Siamo sopravvissuti,

dunque abbiamo la missione di

conservare la memoria di quello

che è accaduto» ci ha detto Castagna

nei giorni precedenti

l’appuntamento di chiusura. E

sulla scelta dello splendido testo

di Merini: «La poesia è sempre

importante ma in questo momento

lo è ancora di più. Quel

testo racconta un’esperienza

profondamente umana, scritto

da una poetessa per cui fede e

disperazione sono sempre andati

di pari passo».

«Ogni musicista ha un ruolo

che deve mettere al servizio degli

altri», ci ha ricordato

Gianluigi Trovesi, riflettendo

sul ruolo dell’arte in questi mesi.

Un popolo gravemente colpito

com’è stato quello bergamasco

negli scorsi mesi rinasce anche

dalla memoria di chi ha perso.

«Ogni vita è un racconto» e il

racconto, mai come ora, deve

continuare.

Con il progetto «Abitare la cura»

ancora più vicini alla nostra gente

I «Covid Hotel»

Tutto è cominciato

con una raccolta fondi per dare

un sostegno ad ospedali e famiglie

nell’emergenza di Bergamo

e provincia, a causa dell’alto numero

di contagi (e di decessi) da

covid-19. «Abitare la cura» è

l’iniziativa voluta da L’Eco di

Bergamo, dalla Caritas bergamasca

e da Confindustria Bergamo.

Un crowdfunding che ha

raccolto più di 3,5 milioni di euro,

grazie alle quasi 3500 donazioni

fatte da imprese, associazioni

di categoria e semplici cittadini,

ma anche dai contributi

di tante aziende e persone fuori

dalla provincia.

«Abitare la cura» è iniziata lo

scorso 16 marzo con i versamenti

dei tre partners promotori:

50 mila euro ciascuno che

sono stati da “esempio” per tante

realtà del territorio, impegnate

a devolvere risorse per il

raggiungimento degli obiettivi

che la raccolta fondi si era prefissa:

liberare posti letto nelle

strutture ospedaliere forte-

Una camera del «Winter Garden Hotel» di Grassobbio, un Covid hotel

mente in difficoltà; aiutare le famiglie

che non possono gestire

un periodo di quarantena nella

loro abitazione; acquistare strumenti

di protezione e macchinari

utili alla cura dei pazienti.

Come fare? Perché non chiedere

aiuto agli albergatori che al

tempo avevano decine di stanze

vuote?

Detto fatto, il Winter Garden

Hotel di Grassobbio e il Bes Hotel

di Mozzo hanno accolto i pazienti

ancora bisognosi di un

periodo di quarantena, senza la

necessità di un ricovero ospedaliero.

A seguire queste persone

sono stati dei teams di medici,

infermieri, psicologi e animatori,

che oltre ad accompagnare le

persone verso la guarigione,

hanno cercato di alleviare le

conseguenze dell’inevitabile

isolamento ospedaliero. Diverse

le cooperative coinvolte: la

Osa – Operatori sanitari associati

a Grassobbio e alcune cooperative

del territorio – fra cui

Solco Città Aperta, Consorzio

Ribes e Cooperativa La Persona

– a Mozzo.

La raccolta fondi si è inoltre

occupata della protezione (mascherine

e camici) di quegli operatori

sanitari (negli ospedali,

nelle Rsa, nei comuni) a rischio

di contagio, sia a Bergamo che a

Brescia.

In più i fondi di «Abitare la

cura» hanno permesso l’acquisto

di macchinari medici per gli

ospedali di Bergamo e Seriate;

gli organizzatori della raccolta

hanno anche fatto da tramite

con quelle realtà che volevano

acquistare delle apparecchiature

ad alta tecnologia.

Intraprendenza, generosità,

voglia di partecipazione: «Abitare

la cura» è stata la raccolta

fondi dello spirito bergamasco,

non disposto ad arrendersi

nemmeno in un momento

drammatico come quello dei

mesi scorsi. Una vicinanza al

territorio che è subito diventata

un moto di solidarietà per le

persone colpite dal contagio e

per chi ha provato ad alleviare le

sofferenze.

Da. Ta.

«Noi amiamo Bergamo»

Un simbolo comunitario

La bandiera de «L’Eco»

«Noi amiamo Bergamo».

Una dichiarazione d’amore

per Bergamo e la sua provincia

fatta da un «noi» comunitario.

La bandiera «Noi amiamo Bergamo»,

con il suo grande cuore

rosso e il profilo della città giallo

(i colori di Bergamo), è

il simbolo della voglia

di non arrendersi dei

bergamaschi e di ripartire

quando sarà

possibile. Ma intanto

Bergamo non sta ferma,

perché neanche

una pandemia – pur

aggressiva come quella

che abbiamo vissuto

e stiamo ancora vivendo

– riesce a mettere

in ginocchio la nostra gente. Dopo

un sondaggio fra diversi stendardi,

la vincitrice «Noi amiamo

Bergamo» è stata distribuita il

30 aprile e il 1° maggio in allegato

gratuito alle copie de «L’Eco» e si

è diffusa rapidamente su tutto il

territorio. Un segno di orgoglio e

identità (aperta verso il prossimo)

che ha colorato i balconi delle

case di tantissimi bergama-

schi. Sono state più di 100 mila le

bandiere stampate, grazie al

contributo di Intesa Sanpaolo,

Uniacque e di un gruppo di imprenditori

e di professionisti comaschi,

coordinati questi ultimi

dal quotidiano La Provincia.

«Abbiamo voluto offrire un simbolo

ai nostri lettori – spiega

Massimo Cincera, presidente

di Sesaab – che

mai come in queste

settimane terribili si

sono stretti attorno al

nostro giornale. Il Primo

Maggio L’Eco ha

compiuto 140 anni e ci

è sembrato giusto accompagnare

questo

anniversario con un

segno di gratitudine a

tutte le persone che ci seguono

e ci sostengono».

C’è chi ne ha appese al balcone

due o tre, chi si è commosso nel

vedere la prima stampa e nell’osservare

come la bandiera spuntasse

ovunque, persino chi pretendeva

di pagarla. Ne hanno

parlato anche i giornali nazionali

e internazionali. «Noi amiamo

Bergamo» è stata una luce nel

buio dei mesi scorsi.


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno di Covid L’arte in campo

23

L’iniziativa

Radio Gamec, un progetto

per provare a rialzare lo sguardo

È il 20 marzo 2020. Il direttore

della Gamec, Lorenzo Giusti, annuncia

la nascita di Radio Gamec,

piattaforma per il live streaming

della Galleria d’Arte Moderna e

Contemporanea. «In queste settimane

di chiusura ci siamo interrogati

molto su cosa possa e debba

fare un museo in un momento così

difficile per la sua comunità», dice

Giusti presentando l’iniziativa. Il

progetto, in campo anche per

sostenere l’ospedale Papa Giovanni,

viene indicato dall’Unesco come

una delle migliori iniziative dei

musei durante l’emergenza.

«Rinascerò, rinascerai» come un inno

L’intervista. La canzone di Roby Facchinettti e Stefano D’Orazio è riuscita a esprimere l’emozione di tutta

una popolazione colpita al cuore: «Il silenzio dominava le anime, e l’ho dedicata alla mia città in ginocchio»

UGO BACCI

Un anno è passato e i

ricordi più brutti sono

ancora lì a bussare.

Roby Facchinetti non

dimentica niente, né riesce a

esorcizzare questo tempo che

continua ad assillarci con una

pandemia che non se ne va, anzi,

s’aggiorna di varianti sempre

più infettive. La prudenza, le

mascherine, la vita che continua.

La musica non riparte in

presenza, continua a vivere in

qualche modo: in rete, in streaming,

nel cuore dei musicisti e

di chi ascolta. Si va avanti a fisarmonica,

tra aperture e chiusure,

alla ricerca di un respiro

fondo che tarda a riempire i

polmoni. «Chi se lo dimentica

il suono di quella tosse», racconta

Roby. «Ho avuto diversi

parenti ammalati, qualcuno se

n’è anche andato. È stato un

anno terribile. L’immagine di

quei camion militari, quella colonna

infame mi ha inseguito

per mesi. “Rinascerò, rinascerai”

è un pezzo che farà parte

del mio canzoniere del cuore.

Mi ha dato tante soddisfazioni,

ma è nato da un immenso dolore».

Dov’era quando si è chiuso il Paese

e dopo poco si è avuta percezione

della pandemia?

«L’ultimo concerto l’avevo fatto

a dicembre al Palacreberg di

Bergamo. Era la chiusura del

tour. Nessuno immaginava

quello che sarebbe avvenuto,

anche se un paio di medici amici,

col senno di poi, mi hanno

confermato che già qualcosa

girava. Al solito in città il concerto

era tutto esaurito, altro

che assembramento! Giorni dopo

è successo quel che sappiamo.

Mi dicevano che da un giorno

all’altro l’ospedale si è riempito

di gente grave. Prima di

quel fatidico venerdì ero a Madonna

di Campiglio. Io e mia

moglie eravamo ignari di tutto,

due bergamaschi in trasferta,

forse già considerati pericolosi.

Quando siamo tornati a casa ci

siamo subito impauriti. Quando

è partito il lockdown siamo

rimasti disorientati, come tutti.

La città viveva di un silenzio

assordante che ricorderò. Era

rotto solo dal suono delle sirene

che andavano e venivano. Le

domande che ci rimbalzavano

in testa erano due: cosa sta suc-

n n Il testo

che ha scritto

Stefano è davvero

fantastico, è un

testo senza tempo»

Roby Facchinetti

cedendo? Quanto durerà tutto

quanto? L’incognita era grande.

Neanche in tempo di guerra

avevamo vissuto un clima così.

Suonavano le sirene e la gente

si rifugiava nei rifugi. Nessuno

contagiava nessun’altro».

Quando avete misurato il vero

dramma?

«Per primo è morto un amico

di famiglia di 53 anni, poi sono

andati tre miei parenti. Tutto

nel giro di dieci giorni. La pericolosità

del virus si è manifestata

rapidamente, in modo spiazzante».

Da artista ti sei messo lì e hai cercato

di tradurre quella suggestione

in qualcosa. Hai scritto «Rinascerò,

rinascerai». Ricordi quando è accaduto?

«A qualche ora dalla visione di

quei camion messi in fila con le

bare dei bergamaschi. Quella è

stata un’immagine devastante.

Mi sono messo al piano e la

melodia è arrivata. Ho capito

subito che aveva un’anima sua.

In quel momento stavo soffrendo

e quella musica è venuta a

curarmi. In pochi secondi mi

sono fatto il film: ho pensato di

dedicare quella musica alla mia

città in ginocchio. Ogni mattina

guardavo L’Eco e sembrava un

bollettino di guerra».

A quel punto hai chiamato Stefano

(D’Orazio) per il testo?

«Sì, ci sentivamo tutti i giorni.

Voleva essere aggiornato su

quanto accadeva. Del pezzo gli

ho parlato subito. Gli ho spiegato

che avrei voluto dedicare la

canzone alla città, raccogliendo

i proventi per il nostro Ospedale

che era in affanno».

Come ha reagito?

Stefano D’Orazio

«Non ha avuto neanche un attimo

di esitazione. Si è messo

sotto e in pochi giorni ho avuto

il testo. Stefano ha vissuto a

Bergamo per tanto tempo. Aveva

amici. Fino a pochissimi mesi

prima lui abitava anche qui.

Viveva a Roma, ma quando era

al Nord faceva capo qui a Dalmine.

Il testo che ha scritto credo

sia fantastico, è senza tempo».

Quando l’hai letto cos’hai pensato?

«Stefano è riuscito esattamente

a capire l’atmosfera che avevo

tentato di spiegargli. L’aria che

si respirava qui da una parte era

più pulita, dall’altra era come

sospesa, incombente, drammatica.

Il silenzio dominava le anime.

Era come essere fuori da

ogni cosa e al tempo stesso al

centro del mondo e della pandemia.

Chi si poteva immaginare

un affar serio del genere. Ma

neanche al cinema. Ricordo di

aver visto tanti anni fa un film

angosciante su di una guerra

batteriologica, ma era fantascienza.

Ricordo che quella sera

ero a Bologna in tour e non avevo

più dormito. Ora invece era

tutto vero e andava al di là di

ogni più tragica aspettativa.

Tutto superava la più folle immaginazione».

Temevi anche per i tuoi.

«Ho una famiglia numerosa e

tanti parenti vicini e lontani.

Ho avuto paura per tutti».

La musica, quanto è servita?

«Mi ha salvato la vita, come

sempre. Ho suonato tanto. Da

lontano sentivo i balconi che

risuonavano di canti, melodie.

La città ha reagito, prima in

silenzio, poi con qualche momento

collettivo. La nostra

gente s’è ritrovata addosso un

record, nella tragedia. Ha risposto

con la dignità di cui siamo

capaci. Per prima abbiamo dato

un esempio di rinascita. Ho cercato

di interpretare quel senso

nella mia canzone».

Il confinamento com’è andato?

«Ero a casa solo con mia moglie.

La tecnologia ci ha aiutato a

stare in contatto con tutti. Il

pianoforte è servito a esorcizzare

i cattivi pensieri. Ho scritto

diversi pezzi durante il confinamento.

Ed è nata l’idea del

progetto musicale con tre CD

che poi è uscito lo scorso autunno.

Progetto live con gli inediti.

Anche il mio romanzo “Katy

per sempre” doveva uscire a

marzo, ma abbiamo rimandato

l’uscita di qualche mese. Lavorare

mi ha aiutato molto. Abbiamo

anche suonato in streaming

con la band. La musica è stata

una protagonista determinante

per la vita mia e di tutti».

Sei uno tecnologicamente evoluto?

«Involuto, più che altro. Però

mi sono industriato. E poi sotto

di me abita mio figlio Roberto

che mi ha dato una mano. Ogni

due per tre lo chiamavo a rapporto.

Su certi fronti sono ancora

un diesel. Cerco di adeguarmi

però».

D’estate la musica è tornata in scena,

almeno in qualche misura. Poi

è arrivata la notizia che nessuno

voleva sentire. Stefano se n’è andato

in pochi giorni.

«Si ammala improvvisamente

e finisce nelle spire del virus. Se

n’è andato in solitudine, senza

una stretta di mano, senza un

conforto. Quando se ne va la

persona che ha fatto parte della

tua vita il vuoto non si riempie

più. Sono stato a fianco di Stefano

più tempo che con mia moglie

e i miei figli. Abbiamo condiviso

un’avventura fantastica.

Negli ultimi tre anni, grazie al

progetto del “Parsifal”, ci sentivamo

anche dieci volte al giorno.

Eravamo abituati a lavorare

così. Ci si telefonava anche senza

pensarci. Il lavoro dell’opera

l’abbiamo concluso giusto alla

fine di luglio. Quando Stefano

se n’è andato ho dovuto abituarmi

a non prendere in mano il

telefono per chiamarlo. Ancora

adesso mi viene naturale cercarlo».

Ora che fine farà il «Parsifal»?

«L’opera uscirà prima o poi e

sarà dedicata a Stefano. È una

promessa. Dentro c’è tutto: il

personaggio mitologico, Re Artù,

le Crociate, il Santo Graal.

Il nostro Parsifal è stato riveduto

e corretto, è stato molto umanizzato.

È uomo di tutti i tempi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA


24

Un anno con il Covid Lo sport

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un pesante tributo

Colpiti anche calcio, pallavolo,

atletica, motociclismo, bocce

Anche lo sport ha pagato il suo

triste, pesante tributo al coronavirus.

Prima di piangere Angelo

Rottoli, il pugilato bergamasco si

vide portar via in pochi giorni

Marco Zanetti e Armando Mannoni.

Sempre a causa (o anche a

causa) del Covid-19, il calcio l’anno

scorso ha perso, tra gli altri, l’ex

calciatore atalantino Enzo Donina,

il dirigente Mario Biondi, il tecnico

Albino Trepla e Fernando Radaelli,

tra i fondatori della Pontirolese.

Colpiti anche la pallavolo, l’atletica,

il motociclismo e soprattutto le

bocce.

«Angelo ci manca

tantissimo, ma è

come se fosse qui»

Il campione. Rottoli, il più carismatico dei pugili orobici,

si arrese al virus il 29 marzo. Vive sempre nei ricordi

dei familiari, che un anno dopo lo «sentono» vicino

ANDREA BENIGNI

Angelo Rottoli oggi è un

Angelo custode. Manca da morire

alla sua famiglia, ha lasciato

orfani gli amici, è calato un silenzio

strano nei luoghi dei suoi sorrisi

riccioluti e della sua voce magnetica,

nella sua Ponte San Pietro,

in città, ovunque avesse lasciato

un segno. Angelo manca

eppure tutti lo sentono vicino. È

come se la sua assenza fisica fosse

compensata dalla protezione del

suo cuore di uomo libero (ha vissuto

come ha voluto) e affettuoso,

sempre schietto e mai servile.

È passato poco meno di un

anno dall’alba di quella domenica

29 marzo in cui il coronavirus lo

mandò definitivamente al tappeto

dopo un combattimento estenuante,

durato un mese. Assegnandogli

il record crudele di primo

atleta italiano ucciso dal Covid-19.

Fu un match vero quello

col virus. Rottoli aveva 61 anni,

apparteneva a quella generazione

polisportiva cresciuta tra dopoguerra

e baby boom che faceva

(e continua a fare) dell’agonismo,

o anche solo del puro atletismo,

un formidabile propulsore di vita

(oltre la boxe, aveva praticato atletica,

calcio, parapendio, paracadutismo

e chissà cos’altro). Angelo

voleva tornare a casa. Strempiava,

come diciamo a Bergamo.

Stava male, ma era aggrappato

alla vita e accoglieva con indomita

speranza ogni lieve miglioramento

che gli sembrava di percepire.

Sua mamma Ester era morta

qualche settimana prima, anche

lei stroncata dal Covid, ma, per

non abbatterlo più di quanto lo

stesse lavorando ai fianchi il virus,

gli avevano nascosto la tragica

notizia. Tergiversavano, ma lui

non si dava pace, capiva che i

conti di quella storia non tornavano.

«Lui, così legato a nostra

madre – ricorda il fratello Giacomo

– protestava: “No, l’è mia pusìbel,

go de èdela”». Voleva vederla

e sentirla, prima di essere ricoverato

l’aveva accudita giorno e

notte, soprattutto dopo la morte

– a luglio – di Bianca, una delle

sorelle di Angelo, scomparsa che

aveva avvilito profondamente

anche una donna forte come

Ester. Come se non bastasse, due

giorni dopo la morte di Ester, il

virus si era portato via il Bepi

(Giuseppe, 67 anni), uno dei fratelli

maggiori di Angelo. E Angelo

non sapeva neppure di lui. Una

n Giacomo, il fratello

fornaio: «Tutte

le notti bacio la sua

foto, poi comincio

a impastare il pane»

n Messi esporrà la

sua cintura europea.

Al nuovo PalaPonte

verrà installata

una gigantografia

strage familiare che Ponte San

Pietro non potrà mai dimenticare.

Però Rottoli provava a parare

i colpi del Covid e a contrattaccare.

Ormai alle corde, pochi giorni

prima di crollare era uscito dalla

terapia intensiva del Policlinico

San Pietro e si era ripreso il centro

del ring: le sue condizioni parevano

migliorare. Lentamente,

ma abbastanza da incoraggiarlo:

«Dicono che posso alzarmi dal

letto», è ancora Giacomo che parla

con la voce di Angelo. Invece da

quel letto non si è più rialzato.

Angelo Rottoli – il più carismatico

dei pugili della nostra

terra, campione d’Italia dei pesi

massimi, campione europeo e

internazionale dei massimi leggeri,

categoria di cui fu anche sfidante

al titolo mondiale – è un po’

il simbolo di tutte le vittime che

il virus ha mietuto nello sport

bergamasco. Diverse figure di

spicco dal calcio all’atletica, dalla

pallavolo al motociclismo, dalla

boxe alle bocce. «Mi viene ancora

il magone a parlarne – confessa

Giacomo, 64 anni, titolare del

Panificio Rottoli di via Marconi,

dove lavora con la moglie Patrizia,

il figlio Alessandro («Alex»)

e tre dipendenti –. È passato un

anno ma capita di incontrare

gente che mi fa le condoglianze

adesso». Sopra il banco del forno

c’è la gigantografia di un giovane

Angelo, ai primi pugni da professionista.

«Ogni notte, prima di

cominciare a impastare il pane,

gli do un bacio – sorride Giacomo,

con gli occhi lucidi –. L’Angelo

manca, come la mamma e il Bepi.

Ma l’Angelo ha lasciato un vuoto

enorme. Ogni tanto mi pare di

vederlo ancora qui. Tutti i sabati

veniva a trovarci dopo mezzanotte.

Si scherzava un po’. Ed era

affezionato ad Alex, sportivo come

lui (oggi quarantenne, ha un

passato da calciatore nelle giovanili

dell’Inter, nel Levaadia Mardu

di Tallin, Estonia, e in alcuni

club di Serie D, ndr). E come me,

che ho fatto nuoto e karate e sono

da sempre un amatore di ciclismo».

Sulla stessa parete, appese poco

sotto il soffitto, una foto di

Angelo nel Mondiale contro Carlos

De Leon (1987) e, a fianco,

Luca Messi sul ring. Anche Messi,

45 anni, sampietrino come Rottoli

– e già campione italiano dei

welter, che nel 2005 visse anche

una notte mondiale (con sconfitta

onorevolissima) a Chicago nei

superwelter – ha il suo rituale

quotidiano in memoria di Angelo:

«Tutte le mattine quando vado

al mio Centro medico Ponte

di via San Clemente (dove da

massofisioterapista si occupa di

riabilitazione, ndr), a circa cento

metri dalla casa dove abitava Rottoli,

mi giro d’istinto a guardare

se c’è la sua Kawasaki parcheggiata

o se passa per andare a comprare

le sigarette. Da bambino lo

ammiravo come campione e mi

avvicinai al pugilato ispirandomi

a lui. Poi quando ha appeso i

guantoni al chiodo mi divertivo

un sacco a vederlo giocare a carte,

o a dama, al bar Mingo (ma Angelo

in questo era una star anche al

centro La Proposta, ndr): era uno

spettacolo per tutti con le sue

battute e il suo modo di fare. Angelo

è rimasto nella memoria del

nostro paese».

E ci resterà per sempre. La sua

gigantografia sarà esposta, insieme

a quelle degli atleti di rilevanza

storica e internazionale di

Ponte San Pietro, nel nuovo palasport

– il PalaPonte – che sarà

pronto entro maggio (se non già

ad aprile). «La loro immagine sarà

di esempio ai giovani che verranno

lì a praticare sport», spiega

il vicesindaco Matteo Macoli.

Prima di allora Messi esporrà,

nel Centro medico che amministra,

la cintura di campione europeo

di Angelo, che Giacomo gli ha

consegnato da incorniciare, insieme

a una foto dell’incontro

continentale che Rottoli vinse a

spese del norvegese Magne Havnaa,

ad Azzano San Paolo, nel

1989. L’intenzione è organizzare

una cerimonia sobria, ma degna

del nostro caro Angelo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Giacomo Rottoli nel suo panificio con la foto del fratello Angelo ai suoi primi pugni da professionista

La cintura europea di Angelo Rottoli consegnata da Giacomo all’ex pugile e compaesano Luca Messi

Il campione bergamasco riposa accanto alla mamma Ester nei colombari del cimitero di Ponte San Pietro


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

25

Adrara San Martino

Betti Giuseppe

di 71 anni 25-03-2020

Frattini Luciano

di 88 anni 21-03-2020

Maffi Maria ved. Plebani

di 75 anni 4-03-2020

Micheli Severina ved. Latini

di 89 anni 4-03-2020

Ucidiri Rita ved. Bortolotti

di 85 anni 26-03-2020

Vicini Sergio

di 69 anni 20-04-2020

Adrara San Rocco

Bizioli Natale

di 91 anni 27-02-2020

Albano

Sant'Alessandro

Allieri Valentino (Charlie)

di 78 anni 25-03-2020

Barbetta Andrea

di 76 anni 17-03-2020

Barcella Bruna

di 65 anni 27-05-2020

Barcella Elisabetta in Biava

di 77 anni 25-03-2020

Barcella Francesco

di 87 anni 22-03-2020

Bergamini Ivan

di 66 anni 17-03-2020

Biava Pierina ved. Cremaschi

di 103 anni 9-04-2020

Brembilla Giacomo

di 76 anni 24-03-2020

Brembilla Giovanni

di 79 anni 11-03-2020

Brogni Albino

di 76 anni 20-03-2020

Carrara Margherita

di 92 anni 10-03-2020

Casali Angioletta ved. Epis

(Mirella)

di 83 anni 8-05-2020

Cogliati Enrico

di 73 anni 24-03-2020

Cortesi Celestino

di 77 anni 20-03-2020

Cortesi Giuseppe

di 87 anni 11-03-2020

Cortesi Pietro

di 72 anni 18-03-2020

Cortinovis Angelo

di 69 anni 17-03-2020

Costa Antonino

di 68 anni 22-04-2020

Cugini Egidio

di 91 anni 30-03-2020

D'Adda Letizia

di 74 anni 5-04-2020

Finazzi Roberto

di 67 anni 18-03-2020

Foresti Francesco

di 79 anni 21-03-2020

Fratus Silvio

di 84 anni 7-03-2020

Gaiatto Elvina ved. Ratti

di 80 anni 22-04-2020

Locatelli Battista

di 96 anni 20-05-2020

Magri Rachele ved. Foresti

10-03-2020

Martinelli Serenella (Nava)

di 62 anni 26-03-2020

Milesi Giulia ved. Rota

di 94 anni 4-03-2020

Mologni Cesare

di 68 anni 7-03-2020

Montanari Fernando

11-05-2020

Mora Silvio

di 73 anni 9-03-2020

Morotti Elisa ved. Milesi

di 89 anni 25-03-2020

Morotti Pasqualina in Zanga

di 93 anni 9-03-2020

Mutti Maria

di 81 anni 17-03-2020

Noris Giovanna ved. Rota

di 80 anni 16-03-2020

Oggionni Anna ved. Cantù

di 72 anni 8-04-2020

Pagani Giulia

di 89 anni 18-03-2020

Pezzotta Guido

di 64 anni 17-05-2020

Ricci Ida in Bergamini

di 75 anni 9-05-2020

Salvi Celestino

di 76 anni 27-03-2020

Scandella Rina ved. Migliorati

di 98 anni 10-03-2020

Sirtoli Afra in Rossi

di 76 anni 21-03-2020

Stragapede Antonina

ved. De Duro

18-04-2020

Zanga Silvio

di 94 anni 19-03-2020

Zelasco Paolo

di 87 anni 10-03-2020

Albino

Adobati Cesarino

di 72 anni 6-03-2020

Aristolao Giancarla

ved. Scarpellini

di 86 anni 8-03-2020

Arizzi Aldo

di 90 anni 22-04-2020

Azzola Bruno

di 70 anni 8-03-2020

Azzola Giacomo

di 85 anni 20-03-2020

Azzola Letizio Battista

di 76 anni 21-03-2020

Barcella Alessandro

di 71 anni 10-03-2020

Barcella Palmina

ved. Cortinovis

di 92 anni 24-03-2020

Belotti Zaffira ved. Martinelli

(Saide)

di 79 anni 12-03-2020

Berera Amelia ved. Falconi

di 80 anni 25-02-2020

Bergamelli Cristino

di 77 anni 28-03-2020

Bergamelli Giuseppina

ved. Zanga

di 89 anni 7-03-2020

Bergamelli Lorenzo

di 91 anni 13-03-2020

Bergamo Luigi

di 79 anni 12-03-2020

Bertocchi Teresa

di 80 anni 16-05-2020

Birolini Francesco

di 81 anni 12-03-2020

Bonassoli Ines ved. Facci

13-03-2020

Bonetti Claudia in Martinelli

di 70 anni 15-03-2020

Bonomi Livio

di 75 anni 28-03-2020

Bonomi Pietro

di 84 anni 22-03-2020

Breda Cirillo

di 92 anni 6-04-2020

Camozzi Martino

di 75 anni 11-04-2020

Carobbio Alessandro

di 48 anni 2-04-2020

Carobbio Angela ved. Valoti

di 89 anni 1-03-2020

Carrara Adriano

di 79 anni 14-03-2020

Carrara Giuseppa (Maria)

in Birolini

di 83 anni 28-05-2020

Carrara Giuseppe

di 85 anni 28-02-2020

Carrara Lucia in Noris

di 72 anni 15-03-2020

Carrara Rina ved. Carrara

di 98 anni 16-03-2020

Cassader Gino

13-03-2020

Ceruti Umberto

31-03-2020

Cortesi Mario Luigi

di 85 anni 22-03-2020

Cortinovis Attilio

di 82 anni 25-03-2020

Cortinovis Giuseppe

di 75 anni 15-03-2020

Cortinovis Vittorina

in Micheletti

di 76 anni 9-03-2020

Dentella Gabriella ved.

Bertocchi

di 72 anni 12-03-2020

Epis Bianca ved. Goisis

di 88 anni 13-03-2020

Facchinetti Valentino

di 76 anni 17-04-2020

Fogaccia Angelo

di 74 anni 6-04-2020

Fugazza Remo

di 70 anni 20-03-2020

Fulgosi Edmondo

di 83 anni 7-03-2020

Gatti Antonio

di 75 anni 15-03-2020

Gotti Franco

di 86 anni 21-03-2020

Gotti Pietro (Nino)

di 88 anni 26-02-2020

Guarnieri Achille

13-03-2020

Luiselli Luigi

di 87 anni 15-03-2020

Maffeis Emilia Maria

ved. Maffeis

di 88 anni 24-03-2020

Maggioni Anna Maria

ved. Moretti

di 82 anni 10-03-2020

Magoni Pietro

di 80 anni 27-03-2020

Manenti Giuseppe

di 63 anni 24-03-2020

Marangoni Maria Grazia

di 75 anni 28-03-2020

Merelli Margherita

ved. Schena

di 66 anni 28-03-2020

Moioli Paolo (Lino)

di 88 anni 18-04-2020

Moretti Sergio

di 76 anni 10-03-2020

Moroni Angelina ved. Berzi

Cuni

di 91 anni 30-03-2020

Moroni Caterina ved. Zilioli

di 81 anni 23-03-2020

Moroni Ilario

di 84 anni 4-03-2020

Morosini Luciano

di 72 anni 14-03-2020

Morstabilini Agostino

di 81 anni 16-03-2020

Nembrini Francesca

ved. Morosini (Maria)

di 84 anni 1-04-2020

Nicoli Doriana

di 56 anni 20-05-2020

Nicoli Pietro

di 84 anni 29-03-2020

Noris Chiorda Mario

24-05-2020

Noris Fernanda ved. Spinetti

di 90 anni 8-03-2020

Noris Tarcisio

di 92 anni 24-03-2020

Noris Vittorio

11-03-2020

Pacchiana Mario

di 78 anni 6-03-2020

Parma Gianni

di 84 anni 14-03-2020

Patelli Pierina

di 76 anni 19-03-2020

Peracchi Maura Maria

in Ghilardini

di 80 anni 29-03-2020

Perico Mario

di 94 anni 10-03-2020

Persico Fabio

di 82 anni 29-02-2020

Persico Mariangela

27-04-2020

Pezzera Mario

di 92 anni 28-02-2020

Piantanida Maria

ved. Zambelli

di 90 anni 1-04-2020

Pini Giuseppe

di 88 anni 3-03-2020

I nomi e le date

del dolore bergamasco

Sono circa seimila

i nomi dei defunti

raccolti in queste pagine.

Sono i bergamaschi che

sono mancati nella primavera

2020, quando la

prima ondata del Covid

ha travolto la Bergamasca.

Persone che ci hanno

lasciato per il Covid, ma

non solo. Sono i nomi che

apparirono nelle necrologie

e quelli che furono segnalati.

Certo, ne mancheranno

tanti altri, ai

quali va comunque il nostro

commosso ricordo.

Raineri Bruno

di 67 anni 28-03-2020

Raineri Espedito (Tino)

di 92 anni 29-03-2020

Riccardi Giambattista

di 83 anni 10-03-2020

Riva Pietro

di 77 anni 14-03-2020

Ronco Alessia

24-02-2020

Russo Maria ved. Strauch

di 88 anni 20-03-2020

Saccomandi Amabile Maria

ved. Signori

di 97 anni 17-03-2020

Santinelli Nicola

di 80 anni 8-03-2020

Scarpellini Francesco

di 86 anni 4-03-2020

Schena Giuliano

di 68 anni 19-03-2020

Signori Angelo

di 79 anni 13-03-2020

Signori Anna in Signori

di 79 anni 14-04-2020

Spinelli Maria ved. Pegurri

di 88 anni 16-03-2020

Tabaglio Galeazzo

di 79 anni 14-04-2020

Tacchini Arturo

di 90 anni 17-04-2020

Testa Gemma ved. Birolini

di 80 anni 3-04-2020

Torquati Gritti Giosué Padre

14-03-2020

Trapletti Maria ved. Pezzotta

di 81 anni 19-03-2020

Usubelli Luigi

di 83 anni 23-03-2020

Valoti Elia Giuseppina

in Carrara

di 74 anni 21-03-2020

Vedovati Flaminia ved. Facci

(Lina)

di 93 anni 10-03-2020

Vedovati Teresa ved. Moioli

di 93 anni 6-03-2020

Verzeroli Caterina ved. Moioli

(Tina)

di 92 anni 7-03-2020

Zambaiti Teresina

ved. Bonassi

di 87 anni 23-03-2020

Zanga Amedeo

di 73 anni 12-03-2020

Zanga Gualtiero

di 72 anni 26-03-2020

Zanga Maria ved. Capelli

di 90 anni 18-03-2020

Zichittella Ettore Gaspare

22-05-2020

Algua

Brozzoni Giovanna

ved. Merelli

di 80 anni 7-04-2020

Camozzi Franca in Ghirardi

di 68 anni 7-03-2020

Cavagna Giuseppe

di 96 anni 11-03-2020

Almè

Airoldi Vittorio

di 73 anni 14-03-2020

Balicco Raimondo

di 77 anni 18-03-2020

Bombardieri Alberto

di 86 anni 11-03-2020

Brazzo Ottavino

di 76 anni 17-03-2020

Capelli Giacomina (Mimma)

di 82 anni 20-03-2020

Capelli Rosalba in Bonomi

di 73 anni 12-03-2020

Centurelli Lidia

di 65 anni 20-03-2020

Cerullo Donato

di 85 anni 19-03-2020

Consonni Giuseppe

di 87 anni 28-03-2020

Cornago Rosanna

ved. Barossi

di 77 anni 5-03-2020

Cornelli Annibale

di 90 anni 27-05-2020

Cornelli Maria

di 90 anni 15-03-2020

Damiani Flaminia

di 93 anni 17-05-2020

Farina Andrea

di 76 anni 18-03-2020

Gotti Diego

di 81 anni 14-03-2020

Manzoni Bambina ved. Gotti

di 91 anni 17-03-2020

Mazzocchi Maria Rosa

ved. Previtali

di 80 anni 11-04-2020

Micheletti Bruno

di 88 anni 1-05-2020

Milesi Francesco

di 82 anni 17-03-2020

Molinari Giuseppe

Alessandro

di 93 anni 31-03-2020

Mondiali Carlo

di 72 anni 3-04-2020

Orlandini Jean Francois

di 76 anni 18-03-2020

Palazzi Luigi

di 77 anni 20-03-2020

Pasta Iole

di 83 anni 4-04-2020

Personeni Lidia

di 73 anni 18-03-2020

Pozzi Delfina ved. Locatelli

di 95 anni 12-03-2020

Ravasio Mario

di 83 anni 22-03-2020

Rebecchi Manuel

di 47 anni 19-03-2020

Roncelli Amalia ved. Caccia

8-04-2020

Rota Agnese (Rina)

di 86 anni 2-04-2020

Sarchielli Serafina

ved. Arsuffi

di 71 anni 21-04-2020

Taiocchi Anna ved. Bolognini

di 87 anni 27-03-2020

Tarchini Bianca Rosa

in Capelli

di 82 anni 15-03-2020

Terranova Luigi Simeone

di 67 anni 11-03-2020

Trapletti Giuseppe

di 76 anni 20-03-2020

Vanotti Antonio

di 83 anni 11-03-2020

Zanetti Ivo

di 57 anni 28-04-2020

Almenno San

Bartolomeo

Angelini Clelia ved. Manzoni

di 91 anni 2-04-2020

Bacuzzi Ernesto

di 91 anni 7-04-2020

Cornali Alba Teresina

in Roncelli

di 83 anni 23-03-2020

Donghi Pietro

di 58 anni 11-03-2020

Esposito Silvano

di 83 anni 12-05-2020

Facchinetti Iside

in Pellegrinelli

31-03-2020

Mazzoleni Antonio Giuseppe

di 77 anni 19-03-2020

Mazzoleni Maria ved. Leggeri

di 90 anni 4-03-2020

Mazzoleni Palma

di 100 anni 22-03-2020

Moscheni Valter

di 68 anni 30-03-2020

Pellegrinelli Gerardo

2-05-2020

Rossi Carmelo Mario

di 83 anni 22-03-2020

Rossi Egidio (Novembrino)

di 87 anni 24-03-2020

Rota Aurelia ved. Locatelli

(Lia)

di 87 anni 15-04-2020

Suor Rota Clarisa

di 88 anni 7-03-2020

Rota Claudio

di 61 anni 24-02-2020

Rota Enrico

di 79 anni 17-04-2020

Rota Giuseppe (Bepi)

30-03-2020

Rota Olga

di 92 anni 5-05-2020

Rovaris Angelo (Lino)

di 72 anni 11-03-2020

Sana Tino

15-05-2020

Tironi Carla Lucia

in Sangaletti

di 72 anni 19-03-2020

Zucchelli Marcella

di 47 anni 31-03-2020

Almenno

San Salvatore

Arrigoni Adriano

di 74 anni 12-03-2020

Bernini Angelo Don

di 93 anni 28-03-2020

Brembilla Antonio (Bremby)

3-04-2020

Capelli Angioletta

ved. Manzoni

di 88 anni 23-04-2020

Capelli Luigia ved. Gotti (Gina)

di 95 anni 26-04-2020

Cefis Teresina ved. Zappetti

di 94 anni 13-04-2020

Gotti Agnese

di 88 anni 13-03-2020

Grassenis Olga in Rota

di 83 anni 4-05-2020

Lazzari Luigi

di 83 anni 19-05-2020

Lodetti Achille

di 66 anni 31-03-2020

Mazzoleni Carlo (Carletto)

31-03-2020

Monaci Giovanni

di 80 anni 10-03-2020

Nembrini Luigia Maria

ved. Fedrighini

di 75 anni 24-04-2020

Panza Fernando (Nando)

di 74 anni 10-05-2020

Perrucchini Giuseppe

di 92 anni 7-04-2020

Pessina Giovanni

di 80 anni 24-03-2020

Rota Angela ved. Capelli

di 95 anni 5-04-2020

Rota Genoveffa

ved. Maestroni

4-04-2020

Rota Giovanni

di 80 anni 23-04-2020

Rota Giovanni (Gianni)

di 70 anni 16-04-2020

Rota Giuseppina ved. Gotti

(Pinuccia)

di 83 anni 2-03-2020

Rota Piera ved. Zonca

di 74 anni 2-04-2020

Tironi Giovannina

25-03-2020

Togni Luigina

di 79 anni 14-04-2020

Verasani Helvetia in Zonca

(Patrizia)

di 71 anni 11-04-2020

Zanardi Carlo

di 93 anni 17-04-2020

Zonca Maria ved. Rota (Ninì)

di 91 anni 26-03-2020

Alzano Lombardo

Agazzi Walter

di 65 anni 29-02-2020

Albano Attilio

di 69 anni 19-03-2020

Azzola Ida ved. Rusconi

di 93 anni 6-03-2020

Barcella Elsa ved. Rizzi

di 86 anni 11-03-2020

Belotti Lucia ved. Pulcini

6-03-2020

Beni Fernanda ved. Pezzotta

di 88 anni 20-03-2020

Benigni Mario

di 84 anni 3-03-2020

Bernasconi Maria

ved. Garavelli

di 84 anni 18-03-2020

Boccingher Gloria ved. Zanchi

di 77 anni 13-05-2020

Bonetti Rosa in Gregis

di 82 anni 9-04-2020

Borlini Maria Giuliva

ved. Ravasio (Ines)

di 89 anni 26-02-2020

Carrara Giulio (Gino)

di 80 anni 25-03-2020

Carrara Irma in Galbiati

di 89 anni 18-03-2020

Colombelli Maurizio

di 74 anni 23-03-2020

Consonni Vittorio

9-04-2020

Crotti Contardo

12-03-2020

Dimitri Nicola

di 73 anni 28-05-2020

Donadoni Mario Don

di 75 anni 24-03-2020

Federici Alippio Mario

19-03-2020

Foieni Francesco

di 71 anni 23-03-2020

Forlenza Giuseppe

di 65 anni 15-03-2020

Formenti Angela

23-03-2020

Garattini Luciano

di 63 anni 17-03-2020

Ghilardi Angelo

di 88 anni 26-03-2020

Gotti Cesarina

di 95 anni 13-03-2020

Gregis Barbarina in Cantoni

di 85 anni 7-03-2020

Gregis Teresina in Monzani

di 75 anni 19-03-2020

Grioni Daniela

di 41 anni 16-05-2020

Gusmini Maria

12-03-2020

Licini Anna

25-03-2020

Licini Lucia ved. Curnis

di 88 anni 19-03-2020

Lombardini Costantina

ved. Adobati

di 93 anni 18-03-2020

Luzzana Anna

di 88 anni 13-05-2020

Luzzana Renato

di 76 anni 15-03-2020

Luzzana Rita ved. Scarpellini

di 94 anni 5-03-2020

Mangili Nino

22-03-2020

Milesi Rosa

26-04-2020

Mologni Irma ved. Gregis

(Amabile)

11-05-2020

Monzio Compagnoni

Gualtiero

20-03-2020

Moretti Teresita in Novelli

di 80 anni 29-03-2020

Morotti Claudio

di 79 anni 27-03-2020

Nespoli Arnaldo

di 77 anni 4-04-2020

Nozza Giorgio

di 75 anni 27-03-2020

Nozza Giorgio

di 75 anni 7-03-2020

Passera Romano

di 79 anni 11-03-2020

Persiani Luigi

di 83 anni 6-05-2020

Pezzotta Carla in Foini

di 82 anni 7-03-2020

Pezzotta Giuseppe (Bepi)

di 80 anni 12-03-2020

Pinetti Fermo

di 89 anni 15-03-2020

Poletti Wanda (Rossi)

13-03-2020

Rizzi Gian Pietro

di 97 anni 23-03-2020

Roggeri Nazarina ved. Ferrari

di 89 anni 4-04-2020

Rossi Arturo

di 82 anni 29-03-2020

Rossi Mario Dott

12-03-2020

Rossi Umberto

di 90 anni 18-03-2020

Rota Camilla ved. Bertulezzi

di 82 anni 15-03-2020

Salvi Anna ved. Zanchi

di 90 anni 3-03-2020

Salvi Emilio

di 93 anni 14-03-2020

Sottocorna Maria in Signorelli

di 81 anni 12-04-2020

Tagliaferri Giovanni

di 83 anni 10-03-2020

Tomaselli Riccardo

di 75 anni 9-05-2020

Tombini Cecilia Renata

di 91 anni 10-03-2020

Zanchi Giuseppe

di 80 anni 15-03-2020

Zanchi Luigi

di 80 anni 7-03-2020

Zanini Sergio

di 76 anni 6-03-2020

Ambivere

Agazzi Elsa

di 82 anni 28-03-2020

Bettinelli Giacomo

di 78 anni 26-03-2020

Colombo Zefinetti Gerolamo

di 89 anni 23-03-2020

Comi Antonietta in

Alborghetti

di 81 anni 2-05-2020

Fumagalli Adriana ved. Poli

di 86 anni 20-04-2020

Leoni Gian Battista

di 79 anni 9-05-2020

Mazzoleni Carlo

di 85 anni 20-03-2020

Poli Cesare

di 88 anni 17-03-2020

Prandi Felicita ved. Locatelli

(Felice)

di 90 anni 22-04-2020

Antegnate

Volpi Agnese ved. Capoferri

di 88 anni 10-03-2020

Arcene

Beretta Dina in Rima

14-03-2020

Bogni Daniele

di 47 anni 18-04-2020

Fiordalisi Maria ved. Abbiati

(Adriana)

di 82 anni 2-05-2020

Galizzi Ivana

di 62 anni 16-03-2020

Giudici Luigi

di 76 anni 13-04-2020

Goisis Carlo Giovanni

di 75 anni 26-03-2020

Piana Beniamino

di 86 anni 14-04-2020

Scaini Luigi

di 77 anni 31-05-2020

Ardesio

Bergamini Adriano

Alessandro

di 81 anni 2-04-2020

Padre Camera Guglielmo

di 79 anni 1-04-2020

Camera Severino

di 91 anni 27-03-2020

Cominelli Giovan Maria

(Gioanù )

di 70 anni 23-03-2020

Filisetti Luigia ved. Riccardi

di 77 anni 6-04-2020

Filisetti Silvia ved. Bergamini

di 96 anni 3-04-2020

Fornoni Maria ved. Filisetti

di 88 anni 11-04-2020

Fornoni Mario

di 81 anni 21-03-2020

Maninetti Valeriano

di 61 anni 29-02-2020

Moioli Antonio

di 86 anni 28-03-2020

Pasini Stefano

di 90 anni 24-03-2020

Ravagnani Daniele

di 71 anni 22-03-2020

Zucchelli Margherita

ved. Zucchelli

di 87 anni 26-03-2020

Zucchelli Marino

di 77 anni 3-04-2020

Zucchelli Pietro (Battista)

di 71 anni 30-03-2020

Averara

Quarteroni Palmira

in Baschenis

di 85 anni 2-04-2020

Regazzoni Celsa

di 61 anni 24-04-2020

Aviatico

Camozzi Sergio

di 82 anni 5-03-2020

Cantini Dionilla ved. Carrara

di 78 anni 8-04-2020

Carrara Amadio (Mio)

di 86 anni 9-03-2020

Carrara Giovanni

di 75 anni 1-06-2020

Carrara Innocenso

20-04-2020

Cuter Adriano

di 66 anni 29-04-2020

Dentella Fulvio

di 86 anni 11-03-2020

Azzano San Paolo

Amboni Giulia ved. Zini

di 81 anni 11-04-2020

Balicco Maria Adele

ved. Marziali

di 84 anni 21-05-2020

Barcella Rosina

ved. Signorelli

di 89 anni 30-03-2020

Biella Giovanni

7-04-2020

Bonacina Augusta

ved. Zanchi

di 81 anni 19-03-2020

Cavenati Teresina ved.

Cortinovis

di 82 anni 18-04-2020

Cortinovis Zaveria ved. Rota

di 94 anni 1-05-2020

Delprato Adriano

27-05-2020

Esposito Gianantonio

19-03-2020

Ferrari Daria in Opreni

di 86 anni 8-04-2020

Frigeni Santo Giovanni

di 77 anni 3-04-2020

Goisis Mario

di 90 anni 25-05-2020

Guerreri Angela

ved. Coter

di 88 anni 24-03-2020

Invernizzi Armando

27-03-2020

Invernizzi Armando

di 66 anni 28-03-2020

Lorenzi Maria in Caironi

di 87 anni 27-03-2020

Luponi Margherita

ved. Calderoli

di 96 anni 25-03-2020

Maffioletti Angelo

di 64 anni 14-03-2020

Marinelli Giovanni

di 79 anni 19-03-2020

Marinelli Mariella

di 79 anni 19-03-2020

Masserini Dante

di 88 anni 24-03-2020

Nervi Bernardo

di 81 anni 23-03-2020

Nozza Giovanni

di 78 anni 24-03-2020

Nozza Maria ved. Bono

di 84 anni 19-03-2020

Opini Martino

di 90 anni 11-03-2020

Panseri Giovanni

di 89 anni 12-04-2020

Parimbelli Lorenzo

di 77 anni 18-04-2020

Piatti Fausto

di 71 anni 23-03-2020

Piatti Giuseppe

di 81 anni 29-05-2020

Previtali Francesco

di 81 anni 6-04-2020

Ravasio Renzo

di 84 anni 21-03-2020

Romanini Severino

16-03-2020

Sala Dionisia ved. Grieco

di 76 anni 3-03-2020

Santinelli Elena ved.

Cortinovis

di 100 anni 21-03-2020

Taiocchi Giuseppe

di 74 anni 1-04-2020

Terzi Maria ved. Moroni

di 96 anni 31-05-2020

Teti Carmelo

di 72 anni 7-04-2020

Tombini Andrea

di 83 anni 22-04-2020

Trovesi Antonio

di 69 anni 27-05-2020

Vavassori Giovanni

di 78 anni 18-03-2020

Vecchi Roberto

di 77 anni 6-04-2020

Verzeroli Rosmunda Irma

ved. Previtali

di 83 anni 10-04-2020

Vidé Luigia (Gina)

di 98 anni 29-03-2020

Zanga Benito Arnaldo

di 83 anni 8-03-2020

Azzone

Bettoni Anita

di 82 anni 8-04-2020

Bagnatica

Assolari Lina in Sanga

di 87 anni 26-02-2020

Bassis Angiolina in Carta

di 74 anni 30-05-2020

Biava Irene in Finazzi

di 83 anni 15-04-2020

Brembilla Carlo

di 83 anni 12-03-2020

Bussi Katya in Ghidotti

di 47 anni 21-05-2020

Craba Anna Lisa in Rebuzzi

di 58 anni 28-05-2020

Fassi Roberto

10-03-2020

Fretti Rosa ved. Micheletti

di 79 anni 24-03-2020

Fretti Valter

di 71 anni 30-03-2020

Micheletti Roberto

di 86 anni 18-03-2020

Milani Giuseppe

di 84 anni 12-03-2020

Milesi Maria ved. Moretti

di 85 anni 12-03-2020

Raccagni Tersiglio

di 73 anni 30-03-2020

Terzi Nadia in Gabbiadini

di 67 anni 20-03-2020

Vanoncini Ernesto

di 80 anni 5-05-2020

Bariano

Corna Lucia

di 69 anni 17-04-2020

Gastoldi Mario

17-03-2020

Grumelli Maria Celeste

in Leveri (Pucci)

di 70 anni 15-03-2020

Don Longo Alessandro

di 87 anni 22-03-2020

Barzana

Benaglia Giancarlo

di 81 anni 5-04-2020

Dell'Orto Sergio

di 76 anni 16-03-2020

Locatelli Giancarlo

di 69 anni 23-03-2020

Locatelli Roberta

di 44 anni 22-05-2020

Bedulita

Gotti Teresina ved. Arrigoni

30-03-2020

Locatelli Giorgio

di 75 anni 15-03-2020

Berbenno

Busi Giovanna ved. Vanotti

di 88 anni 20-04-2020

Capelli Rita in Offredi

di 86 anni 3-04-2020

Filippi Caterina

di 90 anni 12-03-2020

Locatelli Ugo

di 76 anni 11-03-2020

Masnada Laura ved. Salvi

di 86 anni 20-03-2020

Musitelli Aldo

di 91 anni 29-02-2020

Offredi Tarcisio

di 74 anni 23-03-2020

Previtali Aquilino

di 73 anni 19-05-2020

Salvi Fedele

di 84 anni 11-03-2020

Salvi Luigi

di 92 anni 8-04-2020

Todeschini Edvige in Salvi

(Bice)

di 89 anni 10-03-2020

Todeschini Isidoro

di 85 anni 20-03-2020

Vanotti Marco

di 55 anni 14-04-2020


26

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Bergamo

Acerbis Maria ved. Carrara

di 86 anni 1-04-2020

Aceti Massimo

di 71 anni 3-04-2020

Suor Adobati Clementina

di 103 anni 14-03-2020

Agazzi Donatello

di 79 anni 8-03-2020

Agazzi Giovanna

di 82 anni 16-03-2020

Agazzi Gregoria in Calcadoni

6-04-2020

Albergoni Lucia

di 89 anni 20-03-2020

Alborghetti Beatrice

in Carissimi

di 92 anni 10-03-2020

Alborghetti Teresita (Zita)

14-05-2020

Alessandri Stringari Assunta

ved. Lo Verde

14-03-2020

Allegrini Carla ved. Broggini

17-03-2020

Ambrosini Domenico

(Maestro Del Lavoro)

di 89 anni 24-03-2020

Ambrosioni Michelangelo

di 73 anni 6-03-2020

Amella Gilda

9-03-2020

Anastasia Giuseppe

di 79 anni 28-03-2020

Andrietti Celio

3-04-2020

Angeloni Luisa ved. Prestini

27-05-2020

Arioli Primo Andreino

di 67 anni 23-03-2020

Avogadri Battistina in Bani

(Tina)

di 80 anni 24-03-2020

Azzoni Emma ved. Pesenti

6-04-2020

Bacchetti Marianunzia

di 79 anni 20-05-2020

Bacecchi Antonia in Sala

di 74 anni 15-03-2020

Bacis Carolina ved. Morlacchi

di 93 anni 27-02-2020

Bagini Maria Luisa in Luisi

di 67 anni 16-05-2020

Balicco Gianclaudio

di 73 anni 24-03-2020

Baracchi Giuseppa ved. Aresi

di 76 anni 14-05-2020

Barachetti Adriana

18-04-2020

Baratella Alberto

di 85 anni 4-04-2020

Barbagallo Umberto

22-03-2020

Baronchelli Elisabetta

ved. Locatelli

21-05-2020

Basciu Mario

di 82 anni 4-04-2020

Basis Bruno

di 81 anni 2-05-2020

Basletta Giovanni

21-03-2020

Bassanelli Fiorangela

di 80 anni 16-03-2020

Bassi Maria

di 87 anni 13-03-2020

Basso Ricci Giuseppe (Beppe)

di 81 anni 8-03-2020

Battaglia Ester in Cipolla

di 73 anni 17-03-2020

Battaglia Giovanni

di 79 anni 3-03-2020

Battaglia Giovanni (Nano)

di 88 anni 31-03-2020

Battaglia Maria ved. Colombi

1-04-2020

Bellani Franca

16-03-2020

Bellantone Antonino

di 72 anni 22-03-2020

Bellentani Riccardo

7-04-2020

Bellini Vincenzo

di 78 anni 3-06-2020

Mons. Belotti Achille

11-03-2020

Belotti Aldina ved. Salvi

di 75 anni 30-03-2020

Belotti Domenica Rebba

(Dina)

8-05-2020

Belotti Maria Ved Pigolotti

23-03-2020

Belotti Marino

di 84 anni 15-03-2020

Benatti Mario

18-03-2020

Benetti Ettore

di 54 anni 26-03-2020

Benintendi Anna

di 93 anni 5-04-2020

Benis Maria in Chieu

2-04-2020

Beretta Elio

di 87 anni 10-03-2020

Beretta Pierina

di 84 anni 16-03-2020

Bergamelli Camilla

ved. Secomandi

di 90 anni 28-03-2020

Bergamelli Giovanni

28-03-2020

Bersini Vittorio

di 80 anni 6-03-2020

Bertacchi Gino

di 92 anni 11-03-2020

Bertacchi Luigi (Gino)

13-03-2020

Bertocchi Aldo

di 84 anni 7-03-2020

Bertolani Sergio Giorgio

26-03-2020

Bertoni Giuseppe

di 79 anni 26-03-2020

Bertuletti Pierangelo

di 76 anni 13-03-2020

Besana Virginio

di 65 anni 7-04-2020

Bettoni Luigia ved. Esposito

di 92 anni 20-03-2020

Bialetti Alessandro

di 55 anni 16-04-2020

Dott. Bialetti Ferdinando

di 85 anni 8-05-2020

Bianchetti Attilio Geremia

di 74 anni 27-03-2020

Bianchetti Gabriella

15-03-2020

Bianchetti Giulia Flora

di 97 anni 25-04-2020

Bianchetti Ivonne

ved. Busetti

2-04-2020

Bianchi Daniele

13-04-2020

Bianchi Rita

1-04-2020

Bianchini Sergio

di 82 anni 26-03-2020

Biffi Donatella

di 56 anni 23-05-2020

Biglieni Maria Grazia

ved. Radavelli

di 71 anni 2-04-2020

Bignotti Nedda

6-04-2020

Billetto Luca Maria

di 55 anni 27-03-2020

Birolini Mario

di 86 anni 5-03-2020

Blumetti Umberto

di 81 anni 6-03-2020

Prof. Boccadamo Antonio

30-04-2020

Boffelli Maria Cristina

di 95 anni 16-03-2020

Boffetti Angelo

di 82 anni 13-03-2020

Bolazzi Resvindo (Dino)

24-03-2020

Bonacina Antonio

di 88 anni 29-05-2020

Bonacina Luigi

di 90 anni 18-03-2020

Suor Bonacina Maria

Defendilla

22-03-2020

Bonacorsi Aurelia

di 89 anni 28-03-2020

Bonaldi Margherita

ved. Piazzalunga

di 88 anni 16-03-2020

Bonomelli Lina in Scuri

25-04-2020

Bonomi Giusi ved. Drago

di 79 anni 7-03-2020

Bonomi Prospero

30-05-2020

Dott. Bonzano Franco

di 87 anni 2-06-2020

Borzatta Giuseppe

di 81 anni 4-05-2020

Botti Arturo

di 82 anni 29-03-2020

Botti Ugo

3-03-2020

Bramati Renata in Villa

26-02-2020

Brambilla Luigi

di 88 anni 27-02-2020

Brembilla Giovanni

di 87 anni 3-04-2020

Brena Ferdinando

di 88 anni 28-05-2020

Brena Tina

ved. Morosini

di 81 anni 20-03-2020

Suor Bresciani Pasqualisa

30-03-2020

Breviario Rosanna

ved. Ottaviano

2-04-2020

Brighenti Maurizio

di 71 anni 10-03-2020

Brignoli Giuseppe (Jose)

di 87 anni 18-03-2020

Brioschi Teresa

27-03-2020

Burigana Velia

di 82 anni 16-04-2020

Burini Bruno

12-03-2020

Buscarino Giacomo

15-03-2020

Busi Pietro (Piero)

27-03-2020

Buttarelli Andrea

di 89 anni 14-03-2020

Butti Mariangela ved. Nosari

di 84 anni 14-03-2020

Buzzi Guglielmo

di 83 anni 12-04-2020

Calamata Angelo

di 83 anni 17-03-2020

Calamata Silvana

ved. Rotigni

di 80 anni 22-03-2020

Cammarota Vincenzo

di 89 anni 14-03-2020

Canonico Gilberta

20-03-2020

Capelli Laura in Pirotta

di 76 anni 12-03-2020

Capoferri Maria

ved. Pizzocolo

di 80 anni 15-03-2020

Cappelletti Giuseppe

di 93 anni 18-05-2020

Caracciolo Carmela

in Lattuada

21-03-2020

Carioni Francesco (Franco)

13-03-2020

Carminati Carolina

ved. Adami

di 91 anni 21-04-2020

Carminati Maria Teresa

di 90 anni 8-03-2020

Carminati Raffaella

di 87 anni 20-03-2020

Carnevali Vittorina

di 96 anni 5-04-2020

Carozza Attilio

31-03-2020

Carrara Antonietta

in Arnoldi (Antonella)

di 72 anni 12-03-2020

Carrara Giovanni (Gianni)

di 89 anni 18-03-2020

Carrara Luigi, Belotti Severa

di 86 anni 11-03-2020

Carrara Tecla

di 90 anni 16-04-2020

Casale Giovanni

di 96 anni 25-02-2020

Il Requiem per le vittime del Covid-19 al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020

Casali Santina

Cominelli Eva

Daminelli Maria

22-03-2020

12-05-2020

Don Casali Tarcisio Cominetti Zoraide Meli

14-03-2020

6-03-2020

Casati Armando

Consonni Alessandro

di 80 anni 15-03-2020 di 95 anni 25-03-2020

Cassata Angiolo Riccardo

20-03-2020

Consonni Alfredo

di 80 anni 25-03-2020

Castelli Antonio

di 80 anni 29-03-2020

Consonni Maria Rosa

ved. Corna

Castelli Emilio

di 79 anni 6-03-2020

di 86 anni 28-03-2020

Castelli Gianmaria

Consonni Pierluigi

24-03-2020

di 69 anni 21-03-2020 Consonni Valter

Catalfamo Luisa

1-04-2020

1-05-2020 Conte Pierluigi

Catani Paolo

23-03-2020

1-03-2020

Catteruccia Fernanda

Conti Giuseppe

di 98 anni 2-04-2020

in Corriga

5-03-2020

Cavadini Vincenzo

Corbella Ermanno

13-03-2020

Cornaggia Ezio Domenico

di 90 anni 31-03-2020

20-03-2020

Cavagna Giovanni

Cornaro Pierina ved. Baruffi

di 95 anni 30-03-2020 di 86 anni 20-03-2020

Cavagna Giulio

di 88 anni 5-03-2020

Cornolti Elisa ved. Giuliani

20-03-2020

Cavalleri Piergiuseppe Cortesi Dimitri

7-04-2020

25-05-2020

Dr.ssa Cavallone Anna Maria

18-04-2020

Cortesi Fiorenzo

di 82 anni 12-03-2020

Cenicola Giuseppe

Cortesi Maria Rosa

di 78 anni 13-03-2020 ved. Lattuada

Ceresoli Ferruccio

di 92 anni 4-04-2020

di 83 anni 11-03-2020 Cortinovis Domenico

Cerletti Maurizio

di 84 anni 21-04-2020

di 70 anni 7-04-2020 Cortinovis Marcellina

Ceruti Antonia ved. Ravasio ved. Cortinovis

di 87 anni 28-03-2020 di 93 anni 7-04-2020

Cervieri Ferdinando

18-03-2020

Chiari Pier Angelo

Cosmai Francesco

13-03-2020

Crema Illa

di 74 anni 19-05-2020

24-03-2020

Chinelli Marisa in Micheli Cremaschi Pierino

di 84 anni 9-05-2020 di 94 anni 9-03-2020

Dott. Chiodi Marino Creminelli Aldo

23-03-2020

11-03-2020

Ciancio Massimo

di 49 anni 21-03-2020

Cristini Amedeo

di 69 anni 16-03-2020

Dott. Cifola Marcello Cristini Luciana ved. Bigatti

1-04-2020

17-03-2020

Civera Enrica in De Rosa Cristini Maria Grazia

di 80 anni 2-04-2020 in Spitale

Claris Riccardo

30-05-2020

20-04-2020 Croce Graziella in Ravasio

Coffetti Riccardo

22-04-2020

2-05-2020 Cuni Berzi Giancarlo

Suor Colombo Eufemia Carla di 69 anni 21-05-2020

6-04-2020 Cunietti Maria Teresa

Colombo Zefinetti Enrica di 92 anni 22-05-2020

ved. Oberti

D’Agostino Maria ved. Calzari

11-04-2020 di 89 anni 25-03-2020

Colombo Zefinetti Giuseppina

24-02-2020

Daldossi Luca

7-03-2020

Comelli Aurelio Maria Dalmazzo Antonio

di 69 anni 28-03-2020 di 84 anni 22-03-2020

20-03-2020

De Cicco Evelina ved. Rizzi

di 82 anni 1-04-2020

Ing. N.H. Dr De Cobelli Mario

21-03-2020

De Francesco Francesco

23-03-2020

De Luca Clemente

di 78 anni 29-02-2020

De Pompeis Alfredo

di 93 anni 29-02-2020

De Stefano Claudio Maria

di 70 anni 25-03-2020

Dell’Orco Antonia

ved. Mercinelli

di 95 anni 6-05-2020

Della Chiesa Merino (Mimmo)

di 76 anni 30-03-2020

Delmonte Tranquilla

ved. Paggi

22-05-2020

Dott. Demicheli Pierantonio

25-04-2020

Dendena Paolina in Galbiati

27-03-2020

Dendena Rosa

24-03-2020

Denti Rita ved. Foiadelli

di 86 anni 23-05-2020

Deretti Giorgio

15-03-2020

Deschi Luigia ved. Dolci

20-03-2020

Di Blasi Nuccia in Caragliano

di 78 anni 11-04-2020

Di Gregorio Cecilia

ved. Garofoli

24-03-2020

Di Palma Vittorio

di 79 anni 11-03-2020

Dina Grassi

di 87 anni 27-03-2020

Dolci Maria

7-04-2020

Domenghini Silvio

di 76 anni 2-06-2020

Dominoni Gian Pietro

di 76 anni 14-03-2020

Donati Caterina in Rivola

di 75 anni 18-03-2020

Donatini Federico

21-03-2020

Padre Doneda Giacomo

(Missionario Saveriano)

di 85 anni 25-05-2020

Donghi Francesca

di 87 anni 27-03-2020

Donghi Giuseppe

di 82 anni 27-03-2020

Dordoni Bruno

di 89 anni 5-03-2020

Dorella Mascherpa Dignola

4-04-2020

Dossena Renata Lanfranchi

26-04-2020

Duse Diego

di 84 anni 1-03-2020

Don Epis Antonio

di 89 anni 20-05-2020

Epis Bruno

6-05-2020

Epis Giovanni Battista

di 74 anni 17-04-2020

Epis Giuseppe (Pino)

di 80 anni 2-06-2020

Ermidoro Walter

di 73 anni 7-03-2020

Estelli Fiorenzo

di 54 anni 28-03-2020

Eynard Fernanda Cristini

14-03-2020

Facchinetti Giovannina

ved. Ghisalberti (Livia)

di 92 anni 15-03-2020

Faglia Pier Angela in Ormanni

di 76 anni 25-05-2020

Farina Emma

30-03-2020

Federici Furio

di 76 anni 27-03-2020

Felappi Elvira ved. Morotti

di 101 anni 21-03-2020

Felici Elena ved. Spreafico

di 91 anni 19-03-2020

Fenili Giuseppe

di 71 anni 2-05-2020

Ferrari Emilio

di 69 anni 24-03-2020

Ferrari Germano

di 88 anni 4-04-2020

Ferrari Vittorio

di 83 anni 7-05-2020

Ferré Franca Zanetti

22-04-2020

Fidanza Angelo

di 86 anni 3-04-2020

Figliolia Luisa

di 75 anni 22-03-2020

Filippucci Giorgio

18-03-2020

Finco Maddalena

(Cortinovis)

di 77 anni 5-04-2020

Flori Antonio

di 76 anni 2-05-2020

Foresti Aldo

di 84 anni 23-03-2020

Foresti Antonietta

ved. Guerinoni

di 89 anni 4-04-2020

Don Forlani Donato

22-03-2020

Forlani Mariateresa

in Parolazzi

di 70 anni 18-05-2020

Forlani Mario

di 93 anni 15-04-2020

Fracassetti Francesco

19-03-2020

Frattini Natale

di 82 anni 26-05-2020

Fratus Maria Elisa

di 87 anni 18-03-2020

Fratus Piermario

di 69 anni 25-04-2020

Freti Anna ved. Daldossi

1-04-2020

Frigeni Apollonia

ved. Spreafico

di 88 anni 3-05-2020

Frigeni Gianmaria

di 77 anni 6-05-2020

Frigeni Giovanni

di 89 anni 19-04-2020

Frigeni Giovanni Giosué

di 87 anni 20-03-2020

Suor Frosio Gesuina

di 96 anni 27-03-2020

Fumagalli Alessandro

di 90 anni 11-03-2020

Fumagalli Giovanni

di 60 anni 20-03-2020

Fumagalli Maria Carla

ved. Auriemma

di 91 anni 30-05-2020

Fumagalli Piero

14-03-2020

Fumagalli Rita in Greco

27-03-2020

Fumagalli Rosetta

ved. Guerinoni

di 93 anni 22-03-2020

Fustinoni Giovanni

di 79 anni 9-03-2020

Gabrieli Guido

di 84 anni 10-03-2020

Dott.ssa Galavotti Bruna

15-03-2020

Gamba Adriana

ved. Boninsegna

di 83 anni 24-03-2020

Gamba Bruno

19-04-2020

Gambirasio Pierina

ved. Pozzoni

di 89 anni 29-04-2020

Garrini Gianfranco

di 74 anni 15-03-2020

Gaspani Mirella ved. Invernici

di 88 anni 26-02-2020

Gasparini Virgilio

4-03-2020

Gelmini Gianfranco

10-03-2020

Ghilardi Edda in Vincenti

di 83 anni 22-04-2020

Ghilardi Giuseppina

ved. Pirotta

di 95 anni 7-03-2020

Ghisalberti Luigi

di 89 anni 10-05-2020

Ghisleni Lucia ved. Ghislandi

17-03-2020

Ghitti Patrizio

30-03-2020

Giambusso Agata

ved. Magnasco

28-03-2020

Gianati Claudio

di 68 anni 23-03-2020

Gigli Reboani Elina

di 105 anni 1-03-2020

Gilardi Pietro

di 79 anni 21-03-2020

Giovanelli Giuseppina

in Bacis

di 74 anni 2-05-2020

Giudici Enrico

di 81 anni 22-03-2020

Gorla Teresina

ved. Malighetti

di 88 anni 22-03-2020

Gozzi Benedetto (Bene)

di 85 anni 16-03-2020

Grassini Mario

di 91 anni 11-03-2020

Grazzini Rosanna

ved. Pezzotta

14-03-2020

Gritti Adelina ved. Fracassetti

di 93 anni 30-03-2020

Gritti Lidia ved. Pignelli

8-04-2020

Gritti Mario

di 95 anni 4-03-2020

Gritti Pinuccia in Buttarelli

di 84 anni 17-04-2020

Grumelli Liliana ved. Paravisi

di 83 anni 10-03-2020

Gualandris Teresina (Monica)

6-05-2020

Gualteroni Giovanna

di 75 anni 10-03-2020

Guerra Pietro (Piero)

di 81 anni 17-04-2020

Guido Maria (Mariuccia)

28-03-2020

Guidolin Odino

di 96 anni 17-03-2020

Hajishafje Pegah

di 7 anni 14-04-2020

Humborg Alfredo

di 84 anni 23-03-2020

Iacobazzi Aldo

di 96 anni 15-03-2020

Iacoviello Silvano

16-03-2020

Invernici Ines

di 93 anni 10-04-2020

Invernizzi Antonio

22-03-2020

Kovsca Gabriella

ved. Campanini

31-03-2020

Lamera Francesco (Franco)

di 76 anni 30-03-2020

Lanfranchi Pierina ved. Mistri

di 86 anni 23-05-2020

Latini Raimondo

8-04-2020

Dott. Lauriola Michele

di 67 anni 29-03-2020

Lazzaroni Alessandro

(Sandro)

8-03-2020

Lazzaroni Amerigo

11-05-2020

Lazzaroni Angelina

3-04-2020

Legrenzi Alessandro

di 79 anni 28-03-2020

Avv. Comm. Lena Riccardo

Maestro Del Lavoro

di 84 anni 6-04-2020

Leonardi Roberto

di 71 anni 30-04-2020

Leporini Augusto

di 80 anni 17-03-2020

Leporini Marinetta

di 87 anni 19-03-2020

Libanora Lorenza

ved. Goggia

29-03-2020

Limonta Valerio

22-03-2020

Lizzola Rosanna

ved. Manzoni

di 89 anni 28-04-2020

Don Locatelli Adriano

(Marcello)

20-03-2020

Locatelli Attilio

20-03-2020

Locatelli Battista

7-03-2020

Locatelli Bruno

di 92 anni 14-03-2020

Locatelli Giovanna

ved. Orlandi

di 85 anni 27-02-2020

Locati Ermenegildo

di 82 anni 4-04-2020

Locati Mario

14-03-2020

Loda Giuseppina in Stella

di 59 anni 11-03-2020

Lombardoni Sergio

di 85 anni 21-03-2020

Longhi Romeo

22-03-2020

Longhini Claudio Alessandro

di 65 anni 19-03-2020

Lorenzi Angelica

ved. Pellegrini (Angiola)

di 89 anni 18-03-2020

Lorenzi Maria in Carbonari

11-05-2020

Losa Eurosia ved. Arrigoni

di 96 anni 15-03-2020

Lucchini Silvia

13-05-2020

Lussana Emilia ved. Bezzi

di 95 anni 27-03-2020

Lussana Silvio

13-03-2020

Luzzana Anna

di 81 anni 12-03-2020

Macconi Pier Giuseppe

9-03-2020

Maffioletti Maria ved.

Camozzo

di 95 anni 8-05-2020

Magaletti Giovanni

28-05-2020

Maggioni Giovanna

in Marozzi

di 68 anni 23-02-2020

Maglia Maria Antonietta

in Pesenti

di 81 anni 14-03-2020

Magni Fernanda

ved. Cernuschi

di 93 anni 29-03-2020

Magni Renata ved. Pisoni

di 91 anni 17-05-2020

Magoni Alberto

di 80 anni 17-03-2020

Magri Luigina ved. Gamba

12-03-2020

Magri Renata

di 70 anni 24-02-2020

Magrini Fabio

23-03-2020

Maino Tomaso

di 85 anni 22-03-2020

Maironi Da Ponte Bruno

di 83 anni 27-03-2020

Malvestiti Maria Grazia

7-04-2020

Manfré Mario

11-04-2020

Mangili Gabriella

di 78 anni 22-03-2020

Mangili Rita ved. Gazzola

di 86 anni 6-03-2020

Mangili Romana

21-03-2020

Mangili Stefania

ved. Almagioni

di 93 anni 24-03-2020

Manzolini Carlo

di 93 anni 12-03-2020

Manzoni Carlo

di 89 anni 8-03-2020

Manzoni Elisabetta (Elisa)

in Sirtoli

di 95 anni 25-03-2020

Manzoni Giovanni (Franco)

di 80 anni 13-04-2020

Manzoni Luigia

di 83 anni 20-03-2020

Mapelli Sandro

di 73 anni 10-04-2020

Marabini Ruggero

12-03-2020

Marchesi Claudio

26-03-2020

Suor Marchesi Elisa (Emilia)

di 77 anni 13-03-2020

Marchesi Miranda

2-04-2020

Marcianò Luigi

18-04-2020

Marconcini Cherubina

di 94 anni 12-05-2020

Mariani Clelia

19-03-2020

Mariano Gianfranco

di 72 anni 22-05-2020

Marziali Giancarlo

4-04-2020

Suor Massieri Fiorenza

4-04-2020

Maumary Luciana

di 94 anni 1-04-2020

Maver Carolina in Micheletti

di 82 anni 28-05-2020

Mazza Roberto

di 73 anni 30-04-2020

Mazzola Olga

ved. Alborghetti

di 81 anni 19-05-2020

Mazzoleni Angelina

ved. Viganò

di 84 anni 19-03-2020

Mazzoleni Enrico

di 91 anni 28-03-2020


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

27

Mazzoleni Massimo

di 58 anni 15-04-2020

Mazzolini Mario

20-03-2020

Meacci Giorgio

di 87 anni 3-03-2020

Melocchi Angelica

ved. Serighelli

di 95 anni 1-04-2020

Menghini Pierina

19-03-2020

Michetti Pietro

di 77 anni 21-03-2020

Milesi Giancarla ved. Rota

di 100 anni 29-03-2020

Milesi Liliana Romana

ved. Bray

10-03-2020

Minetti Gianfranco

13-03-2020

Minola Angelo

di 72 anni 12-03-2020

Miscio Maria ved. Piano

di 91 anni 6-04-2020

Mistrini Assunta Maria

ved. Di Naro

di 76 anni 2-05-2020

Mogavero Celestino

Cavaliere della Repubblica

di 89 anni 7-03-2020

Suor Mola Fabiola (Viviana

Mola)

24-03-2020

Molinari Costanzo

7-03-2020

Molteni Giovanni

di 88 anni 15-04-2020

Montanari Emma

ved. Boccalatte (Mimma) N.D.

8-03-2020

Montangero Aldo

di 85 anni 17-03-2020

Monti Lucia

22-03-2020

Monzani Lucia

di 84 anni 1-04-2020

Monzani Pietro (Mino)

26-03-2020

Morandini Gianmarco

di 65 anni 23-03-2020

Morese Nicola

di 80 anni 9-03-2020

Moretti Clara in Bosio

di 61 anni 8-03-2020

Moretti Marilena

in Giliberto

19-04-2020

Moretti Raffaella

di 49 anni 17-03-2020

Moretti Randolfo

di 78 anni 30-05-2020

Moscatelli Nestore

di 89 anni 3-04-2020

Dott. Moscheni Gianfranco

20-03-2020

Mutti Giuseppe

24-03-2020

Natali Alessandro

di 86 anni 1-03-2020

Natali Emilietta Teresa

di 75 anni 27-03-2020

Nava Giuseppe

di 88 anni 18-04-2020

Nava Giuseppina in Riva

di 79 anni 19-03-2020

Nervi Vincenzina

di 72 anni 29-03-2020

Nessi Gabriele

di 87 anni 1-04-2020

Nicoli Alessandro

di 84 anni 27-05-2020

Nilges Ferdinand

di 90 anni 27-03-2020

Nocenti Alessandro

14-04-2020

Noris Renato

di 81 anni 31-05-2020

Dott. Nosari Italo

3-04-2020

Novesi Enzo

14-03-2020

Nucara Giuseppe

20-03-2020

Oberti Clementina

ved. Sugliani

di 98 anni 3-03-2020

Oberti Rina in Mazzoleni

di 86 anni 2-03-2020

Oberti Valeria

di 92 anni 24-02-2020

Suor Oprandi Ester

di 87 anni 30-04-2020

Orlandi Edoardo

di 88 anni 14-05-2020

Orlandi Luigina

ved. Pulcini

di 94 anni 19-03-2020

Osti Stefano

di 83 anni 27-03-2020

Suor Pagani Leonilde

(Annamaria)

26-03-2020

Palandri Giovanni

di 74 anni 31-03-2020

Pandini Bruno

di 88 anni 14-03-2020

Panseri Cesare Sergio

di 85 anni 22-03-2020

Panzardi Maria Concetta

ved. Torchitti

18-03-2020

Panzeri Maria Luigia

ved. Previtali

di 99 anni 19-04-2020

Parascandolo Antonio

di 85 anni 1-04-2020

Paravisi Carlo

di 89 anni 11-03-2020

Paravisi Giuseppina

ved. Bassanelli

di 92 anni 12-03-2020

Paris Angela ved. Nembrini

7-04-2020

Paris Emilio

di 75 anni 15-05-2020

Paris Francesco

6-03-2020

Paris Patrizio

di 61 anni 2-04-2020

Dott. Paris Riccardo

di 87 anni 2-04-2020

Pasinetti Giovanni Pasino

di 82 anni 25-03-2020

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, depone una corona di fiori per le vittime del coronavirus al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020

Passera Celeste

di 69 anni 8-04-2020

Passera Magda in Gabrieli

21-04-2020

Pedata Attilio

di 89 anni 3-04-2020

Pedretti Luisanna in Ferri

29-02-2020

Pedrinelli Lisetta

ved. Dionisio

4-05-2020

Pedroncelli Angelo

16-03-2020

Pedroni Carmela (Lina)

di 86 anni 27-03-2020

Pedruzzi Domenica

in Trabucco

di 86 anni 25-05-2020

Pedruzzi Lorena in Rota

di 58 anni 30-05-2020

Pegurri Gabriella ved. Bassi

di 71 anni 24-05-2020

Pegurri Giuseppe

di 86 anni 29-02-2020

Pellegrinelli Giuseppe

di 66 anni 27-03-2020

Pelucchi Luca

di 48 anni 2-04-2020

Perico Angela ved. Baldi

(Gina)

di 95 anni 6-04-2020

Perico Pietro

di 78 anni 30-03-2020

Personeni Bernardina

in Bolazzi (Nanda)

25-02-2020

Pesenti Bolò Guglielmina

ved. Gimondi

di 88 anni 28-03-2020

Pesenti Teresa ved. Bertuletti

di 90 anni 11-04-2020

Petrò Marcello

di 80 anni 20-04-2020

Pezzotta Angelo Augusto

di 91 anni 4-03-2020

Pezzucchi Alberto

9-04-2020

Piantanida Andrea

24-03-2020

Piazzalunga Renato Angelo

di 84 anni 17-03-2020

Piccinini Adriano

di 80 anni 15-05-2020

Pietrunti Giovanni

9-05-2020

Pignoloni Nazzareno (Neno)

25-02-2020

Pirovani Ezio

di 79 anni 23-03-2020

Pisati Anna

di 91 anni 18-03-2020

Pizio Luigi

di 91 anni 15-03-2020

Polini Elena

14-05-2020

Poloni Rosa ved.Pezzotta

di 92 anni 11-04-2020

Possenti Anna in Frigeni

3-03-2020

Possenti Maria ved. Redondi

30-03-2020

Postini Maria Teresa

ved. Rovetta

23-03-2020

Premoli Annamaria

ved. Drago

15-03-2020

Previtali Isacco

19-05-2020

Dott.Principalli Angelo

Michele

8-04-2020

Prontera Mariella in Piccinelli

di 94 anni 29-03-2020

Puglisi Renato

7-04-2020

Quaglio Mariella in Mazzeo

di 77 anni 28-02-2020

Quinzanini Mario

29-04-2020

Raimondi Mariuccia

di 91 anni 28-03-2020

Rainoldi Francesco

di 91 anni 1-04-2020

Rampinelli Ennio

19-03-2020

Randi Angelo

15-03-2020

Ranica Antonio

di 89 anni 11-05-2020

Ravasio Cherubino

10-03-2020

Ravasio Liliana

ved. Lombardi

6-04-2020

Ravasio Ottavia ved. Togni

di 91 anni 1-04-2020

Ravazzini Stefano

di 76 anni 27-05-2020

Ravizza Gianpiero (Piero)

13-03-2020

Reale Angela Paganoni

1-04-2020

Recalcati Mario

di 92 anni 25-03-2020

Reina Giacomo

28-02-2020

Remondini Ferruccio

di 85 anni 22-04-2020

Don Resmini Fausto

23-03-2020

Ricci Delio

di 75 anni 27-03-2020

Ricci Giuseppe (Ezio)

di 82 anni 18-04-2020

Ricco Maddalena

ved. Annoscia

23-03-2020

Ricco Teresa ved. Capurso

13-03-2020

Rigamonti Alberto

di 91 anni 16-03-2020

Rigamonti Alessandro

di 93 anni 1-04-2020

Rinaldi Caterina in Sturaro

di 86 anni 19-03-2020

Rinascenti Emiliarosa

di 69 anni 2-06-2020

Ripamonti Adele Maria

in De Nicola

di 76 anni 28-03-2020

Riva Lidia ved. Pandini

28-03-2020

Riva Maria in Nervi

di 84 anni 5-03-2020

Riva Mario

di 89 anni 31-03-2020

Riviera Antonio

9-04-2020

Rivola Giacomo

di 79 anni 24-03-2020

Rocca Mario

di 78 anni 25-05-2020

Rodari Enzo

17-03-2020

Rodigari Domenico

di 90 anni 5-04-2020

Rodigari Maria

30-03-2020

Romanelli Marilena

17-04-2020

Roncoli Flavio

di 89 anni 24-03-2020

Rosa Andrea

di 90 anni 30-03-2020

Rossi Ettore

di 85 anni 17-03-2020

Avv. Rossi Giorgio

di 64 anni 23-03-2020

Rota Bulò Antonio

di 69 anni 17-03-2020

Rota Gianni

12-03-2020

Rota Gianpaolo

26-03-2020

Rota Giuseppina

ved. Cominelli

16-05-2020

Rota Maria ved. Mortellaro

di 89 anni 10-04-2020

Rota Mario

di 88 anni 31-05-2020

Rota Melchiorre

3-05-2020

Rotini Gianfranco

di 69 anni 28-03-2020

Ruggeri Giacomo

di 79 anni 10-03-2020

Sabatini Franca

ved. Pancirolli

di 80 anni 13-05-2020

Saitta Vincenzo

1-03-2020

Sala Luciana in Baldi

19-04-2020

Salvo Rosario

18-03-2020

Sana Maria ved. Knisel

di 92 anni 12-03-2020

Sanna Ciagà Rosy

16-03-2020

Santi Gian Domenico

11-04-2020

Santini Colombano (Fiorenzo)

18-03-2020

Santoro Feliciana (Luciana)

di 96 anni 20-04-2020

Sartirani Ilario

di 88 anni 15-05-2020

Sava Orazio

26-02-2020

Savoldelli Giuseppa

3-04-2020

Scaini Violetta in Marchesi

(Norma)

di 83 anni 12-05-2020

Scarpellini Vittorio

14-04-2020

Scolari Serafina ved. Fulciniti

di 94 anni 29-03-2020

Scotti Natalina ved. Poloni

(Lina)

1-04-2020

Scuri Giuseppina (Pina)

di 94 anni 11-04-2020

Sedita Calogero (Lillo)

1-04-2020

Seghezzi Fiorenza in Rota

31-03-2020

Sensi Annunciata

di 89 anni 14-04-2020

Suor Serighelli Palmina

di 92 anni 4-04-2020

Sermisoni Ester ved. Rota

di 91 anni 21-03-2020

Sgambelluri Giuseppe

22-03-2020

Signorelli Andreina

di 58 anni 8-05-2020

Signorelli Anna Maria

ved. Gotti

di 87 anni 1-04-2020

Signorelli Claudia (Giovanna)

19-03-2020

Signorelli Emilia

di 95 anni 28-03-2020

Signorelli Mario

di 72 anni 25-05-2020

Signorile Giovanni

di 76 anni 1-04-2020

Signorini Alessandro

di 95 anni 28-03-2020

Siraga Alba ved. Marchetti

(Crocerossina)

22-03-2020

Don Sirtoli Silvano

di 59 anni 15-03-2020

Solcia Gianna ved. Radaelli

di 95 anni 30-03-2020

Sonzogni Teresina

ved. Tiraboschi

8-04-2020

Sora Libera ved. Bertolotti

di 86 anni 8-05-2020

Sorte Giuseppe

di 71 anni 30-03-2020

Padre Sottocorna Tomaso

di 88 anni 22-05-2020

Speranza Margherita

di 79 anni 4-04-2020

Spini Giacomo

di 89 anni 28-03-2020

Spreafico Marisa

di 78 anni 27-03-2020

Squinzi Emilio

di 80 anni 22-03-2020

Stecchi Enzo

di 87 anni 4-04-2020

Tacchini Antonietta

ved. Bonfanti

17-03-2020

Taiocchi Camilla

di 89 anni 18-03-2020

Don Tamanza Savino

21-04-2020

Tammi Assunta Maria

ved. Rubbi

21-03-2020

Tattoli Giuseppe

29-03-2020

Teani Adelio

di 82 anni 20-03-2020

Teani Dario

3-03-2020

Telò Ferdinando

di 91 anni 29-04-2020

Terzi Ornella ved. Tognozzi

di 90 anni 13-05-2020

Ing. Terzi Riccardo

5-04-2020

Testa Mariantonia

ved. Cannavacciuolo

23-04-2020

Tibiletti Pasquale

7-04-2020

Tinti Giuseppe

di 87 anni 22-03-2020

Tiraboschi Natalina

ved. Battaglia

di 89 anni 24-03-2020

Tironi Eugenia ved. Manzoni

di 93 anni 22-03-2020

Tittoni Giovanni

di 89 anni 12-03-2020

Tomaso Palazzi

21-03-2020

Torelli Anna Maria in Lorenzi

15-03-2020

Torelli Ernestina in Maffeis

di 85 anni 12-04-2020

Torri Battista Padre

2-06-2020

Torri Franco

di 85 anni 10-03-2020

Traini Dolores ved. Bortolotti

31-03-2020

Tramontini Betty

15-03-2020

Travella Ulderico

di 82 anni 8-03-2020

Trussardi Silvana

ved. Scandella

24-04-2020

Turani Teresa ved. Licini

di 95 anni 15-04-2020

Ubbiali Carlo

di 90 anni 2-06-2020

Ubbiali Pierino

di 66 anni 23-02-2020

Ubiali Antonia

2-04-2020

Suor Ubiali Maria

(Ginantonia)

di 91 anni 10-03-2020

Padre Valdameri Francesco

di 88 anni 26-03-2020

Valenari Bruna ved. Balestra

di 92 anni 10-03-2020

Valente Nadia

31-05-2020

Valentini Flaminia

di 62 anni 25-02-2020

Valicenti Saverio

di 62 anni 13-04-2020

Valle Maria ved. Marchesi

15-03-2020

Valsecchi Giuseppe

di 72 anni 23-04-2020

Valsecchi Sergio

di 79 anni 5-04-2020

Valtellina Mariateresa

in Erba

di 74 anni 14-03-2020

Vergani Irene

di 87 anni 31-03-2020

Veritti Franco

di 87 anni 28-03-2020

Versé Paolo

8-03-2020

Vespignani Lina ved. Garrini

di 72 anni 30-03-2020

Viada Giorgio, Dini

Mariangela in Viada

15-03-2020

Vigani Giacomo

9-03-2020

Vincenti Giuseppina Graziella

di 84 anni 11-05-2020

Vinciguerra Edda

ved. Personeni

di 79 anni 18-03-2020

Viscardi Giorgio

7-03-2020

Vismara Alessandro

3-04-2020

Vitali Carmela ved. Carminati

di 91 anni 10-03-2020

Vitali Luciana (Bonati)

di 93 anni 13-04-2020

Volpi Antonio

10-03-2020

Volpi Giuseppe (Bepo)

di 87 anni 30-03-2020

Vuga Oscar Luigi

17-05-2020

Zambelli Alberto

di 61 anni 19-03-2020

Zambelli Clementina

ved. Gritti

24-03-2020

Zana Alessandra ved. Pecis

(Liliana)

di 91 anni 7-04-2020

Padre Zanga Ernesto

12-05-2020

Zanoletti Giacomina

ved. Comensoli

di 92 anni 21-04-2020

Zappia Maria Antonia

ved. Pangallo

di 94 anni 20-03-2020

Dott. Zavaritt Carlo

14-03-2020

Zito Ferdinando

di 70 anni 23-03-2020

Berzo San Fermo

Epis Maria Luigia

di 87 anni 10-03-2020

Mazzola Gianmassimo

26-03-2020

Mocchi Angelina in Micheli

di 77 anni 28-03-2020

Parigi Giacomo

di 75 anni 30-03-2020

Signorini Eugenio

di 65 anni 19-03-2020

Bianzano

Crottini Angelo

di 74 anni 11-03-2020

Pelagatti Liviana

ved. Bonassi

di 90 anni 15-04-2020

Valenti Giorgio

di 70 anni 14-04-2020

Vitali Domenico

20-03-2020

Bolgare

Arpini Giovanni

di 76 anni 17-03-2020

Brevi Enzo (Luigi)

di 71 anni 29-03-2020

Brigati Giacomo

di 76 anni 21-03-2020

Brignoli Lucia ved. Maffi

9-03-2020

Foglieni Antonio (Nino)

di 86 anni 28-03-2020

Foglieni Maria in Defendi

di 74 anni 20-03-2020

Fraccadori Roberto

di 61 anni 24-03-2020

Grena Piergiovanni

di 74 anni 31-03-2020

Lazzaroni Rosa in Bentoglio

di 77 anni 26-03-2020

Suor Locatelli Gennara

(Luigina)

16-03-2020

Lupini Antonio

di 69 anni 22-03-2020

Marchetti Luigi

di 84 anni 25-03-2020

Martinelli Augusto

27-03-2020

Pandolfi Mario

22-03-2020

Podda Francescangelo

24-03-2020

Vanoncini Zaverio

di 83 anni 26-03-2020

Vicini Ermenegilda

ved. Valtulini

di 94 anni 13-03-2020

Boltiere

Arnoldi Battista

di 69 anni 21-03-2020

Arnoldi Francesco

di 83 anni 25-03-2020

Balbi Angelo

di 91 anni 18-03-2020

Baroni Roberto

di 74 anni 9-03-2020

Cavagna Battista

di 87 anni 29-02-2020

Facchi Emilio

di 83 anni 10-05-2020

Lena Luigi

di 80 anni 11-03-2020

Manenti Pietro

di 65 anni 27-03-2020

Nodari Lorenza

1-04-2020

Papadia Rosario

19-03-2020

Passera Carlo

25-03-2020

Pippi Stefano

di 71 anni 30-03-2020

Zucchetti Antonio

13-05-2020

Bonate Sopra

Angioletti Ernesta

di 93 anni 3-04-2020

Brembilla Giorgio

di 86 anni 22-03-2020

Castelli Anna Maria

ved. Tasca

di 77 anni 3-03-2020

Colleoni Abramo

di 74 anni 16-03-2020

Locatelli Patrizio

di 85 anni 23-03-2020

Marchetti Giovanni

di 85 anni 13-04-2020

Nunes Luciana in Dolci

28-02-2020

Pagnoncelli Alessio

di 95 anni 19-03-2020

Piazzalunga Angela

ved. Nava

di 85 anni 19-05-2020

Previtali Gian Paola ved. Villa

di 66 anni 26-05-2020

Togni Teresina

8-03-2020

Zonca Agnese ved. Proserpi

di 82 anni 17-03-2020

Zonca Lorenzo

di 81 anni 18-03-2020

Bonate Sotto

Beretta Alessandro

di 69 anni 4-04-2020

Besana Diego

di 46 anni 26-05-2020

Brembilla Carola

di 93 anni 28-02-2020

Brembilla Eufrosio

di 81 anni 9-04-2020

Brembilla Giuseppe

di 53 anni 7-04-2020

Chiappa Giuseppa

ved. Viscardi

di 86 anni 27-03-2020

Colombo Marino

17-03-2020

Consonni Leone

di 77 anni 17-04-2020

Corna Francesco

di 86 anni 28-04-2020

Giupponi Andrea

di 93 anni 19-04-2020

Leghi Maria ved. Panseri

di 89 anni 30-05-2020

Monzani Guido

di 93 anni 23-03-2020

Perabò Maria Amabile

di 81 anni 30-04-2020

Perletti Maria

di 74 anni 19-03-2020

Prosdocimo Domenico

3-04-2020

Roncalli Enrica ved. Scotti

di 77 anni 20-03-2020

Roncalli Maria ved. Teoldi

di 88 anni 29-03-2020

Rosalini Dora

di 99 anni 13-03-2020

Borgo di Terzo

Agazzi Valerio

18-03-2020

Bellini Giovanni Franco

di 87 anni 9-03-2020

Oberti Benedetto

di 84 anni 21-04-2020

Bossico

Arrighetti Margherita

ved. Cocchetti

di 71 anni 24-03-2020

Cocchetti Giuseppe

di 77 anni 17-03-2020

Bottanuco

Albergati Gian Paolo

di 60 anni 18-03-2020

Albergati Luigi

di 75 anni 1-04-2020

Carminati Giovanna

ved. Marchesi (Adriana)

di 89 anni 4-03-2020

Colucci Quirico

di 79 anni 10-05-2020

Gerosa Fabio

di 83 anni 29-03-2020

Madona Maria ved. Verzeni

di 83 anni 26-03-2020

Pozzi Caterina in Carminati

di 82 anni 24-04-2020

Propersi Angela in Pirola

di 85 anni 23-03-2020

Sassone Giovanni

di 84 anni 9-03-2020

Teli Maria Caterina

ved. Angioletti

di 95 anni 27-03-2020

Zappa Luigina in Moioli

di 77 anni 10-03-2020

Bracca

Gritti Severino

di 79 anni 24-03-2020

Muttoni Ancilla

ved. Lazzaroni

di 83 anni 12-03-2020

Pellegrini Battista

di 64 anni 21-03-2020

Rondi Francesco

di 77 anni 21-03-2020

Salvi Luigi

di 78 anni 12-03-2020

Branzi

Cattaneo Ercole

di 75 anni 15-03-2020

Dott. Gambarini Giorgio

di 86 anni 6-03-2020

Monaci Concetta Domenica

di 88 anni 10-04-2020

Pirletti Giorgio

di 72 anni 6-03-2020

Scuri Valeria ved. Acciotti

di 85 anni 7-04-2020

Brembate

Albani Renzo

di 86 anni 10-04-2020

Carminati Giampietro

di 61 anni 31-03-2020

Ferrari Giovanni

di 60 anni 22-03-2020

Gaspani Paolina ved. Locatelli

di 92 anni 29-03-2020

Lecchi Gianfranca

ved. Locatelli

di 79 anni 7-03-2020

Orlandini Ivo

di 71 anni 14-03-2020

Paganelli Giancarla

ved. Vavassori

di 66 anni 11-05-2020

Ravanelli Marino

di 95 anni 17-03-2020

Riva Italo

di 79 anni 25-03-2020

Rota Camilla ved. Tironi

di 93 anni 25-03-2020

Rusca Annalisa in Tironi

21-03-2020

Valentini Maria Angela

ved. Casati

di 84 anni 23-05-2020

Villa Battista

di 75 anni 17-03-2020

Villa Piero

di 81 anni 10-03-2020

Viscardi Daniela

di 54 anni 13-03-2020


28

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Brembate di Sopra

Alborghetti Adelina

ved. Pallucci

di 92 anni 8-04-2020

Antonini Angelo

17-03-2020

Arrigoni Giacomo

di 95 anni 4-05-2020

Arrigoni Sergio

di 78 anni 2-06-2020

Arsuffi Patrizia in Arrigoni

di 62 anni 8-04-2020

Averara Alessandra

di 37 anni 17-04-2020

Baldi Maria ved. Fumagalli

di 86 anni 26-03-2020

Barachetti Diego

di 63 anni 16-03-2020

Battaglia Federica

5-04-2020

Belli Giovanni e Colombo

Angela Belli

di 82 anni 17-03-2020

Belotti Carolina in Sala

di 79 anni 24-02-2020

Beretta Vittoria

di 79 anni 11-04-2020

Bergonzi Giampaolo

di 84 anni 12-03-2020

Bettinelli Evelino

di 73 anni 3-04-2020

Biffi Teresa ved. Biancoli

di 86 anni 25-04-2020

Bonanomi Giuseppe

di 88 anni 25-03-2020

Bonati Elvira ved. Benedetti

di 91 anni 17-03-2020

Borsatti Roberto

di 62 anni 18-03-2020

Brembilla Giovanni Battista

di 73 anni 14-03-2020

Brignoli Giovanni

di 81 anni 24-03-2020

Caccia Luigi (Mario)

di 91 anni 16-03-2020

Arch. Caglioni Virgilio

di 90 anni 23-02-2020

Carminati Aristide

di 87 anni 15-03-2020

Carminati Fiorella in Bonasio

di 66 anni 16-03-2020

Carrera Roberto

di 66 anni 30-05-2020

Cattaneo Adriana

ved. Gherardi

di 80 anni 10-04-2020

Cavalli Fulvia ved. Corti

di 89 anni 26-03-2020

Cavalli Gianpietro

di 75 anni 22-03-2020

Centurelli Giacomina

ved. Candian

di 82 anni 19-03-2020

Ceschia Luciano

di 92 anni 4-05-2020

Cimadoro Isola

ved. Maestroni

di 89 anni 31-03-2020

Cimadoro Vincenzina

ved. Secomandi (Camilla)

di 92 anni 6-04-2020

Colombelli Giampiero

di 65 anni 23-03-2020

Corna Maria ved. Capelli

di 95 anni 5-04-2020

Corna Vittorina ved. Rottoli

di 85 anni 2-04-2020

Cornali Elisabetta

ved. Locatelli

di 97 anni 17-03-2020

Cortinovis Claudio

di 80 anni 30-03-2020

Crippa Pietro

di 83 anni 25-04-2020

Crotti Celestina ved. Testa

di 87 anni 31-03-2020

Crotti Giuseppe (Bepi)

di 80 anni 20-03-2020

Curiazzi Natalino

di 92 anni 25-03-2020

De Ciantis Giovanni

di 78 anni 28-03-2020

Donadoni Giuseppe

di 83 anni 24-04-2020

Facheris Alessandro

di 81 anni 2-04-2020

Facheris Domenico Mario

di 90 anni 23-03-2020

Facheris Pier Luigi

di 74 anni 20-05-2020

Fico Michele

di 66 anni 12-03-2020

Finassi Rosa Angela

ved. Taiocchi

di 94 anni 9-03-2020

Fracassetti Clara

3-04-2020

Gandolfi Rosa ved. Bonati

(Rosetta)

di 88 anni 28-02-2020

Ghezzi Elda ved. Arrigo

di 93 anni 9-03-2020

Isacchi Evarildo

di 87 anni 21-03-2020

Leggeri Iose ved. Nava

di 91 anni 7-05-2020

Ing. Legler Carlo

3-06-2020

Leoni Giuseppe

di 77 anni 16-03-2020

Locatelli Elena Camilla

di 83 anni 25-03-2020

Locatelli Elena ved. Capelli

di 90 anni 1-03-2020

Locatelli Erminia

ved. Mazzoleni (Anna)

di 99 anni 27-03-2020

Locatelli Felice in Crotti

di 88 anni 27-03-2020

Locatelli Germano

di 72 anni 21-03-2020

Lucchi Elide

ved. Campanini

di 94 anni 1-04-2020

Maconi Pietro Flaminio

di 87 anni 14-03-2020

Maggi Pietro

di 75 anni 13-03-2020

Maggioni Franco

di 81 anni 26-03-2020

Magni Federico

di 79 anni 11-03-2020

Mangialardo Marilena

in Maggioni

di 75 anni 17-03-2020

Mangili Giorgio

di 62 anni 23-03-2020

Mangili Vittorio

di 78 anni 14-03-2020

Manzoni Antonio

di 73 anni 14-03-2020

Manzoni Giovanni Battista

di 91 anni 20-03-2020

Mascheretti Bruno

di 78 anni 16-03-2020

Masnaga Lucia ved. Brioli

di 96 anni 4-04-2020

Masper Annunciata in Rota

di 74 anni 3-04-2020

Masper Giulia Anna

ved. Colleoni

di 90 anni 9-03-2020

Mazzoleni Eurosia

ved. Rigamonti

di 88 anni 23-04-2020

Mazzoleni Pietro

di 87 anni 7-05-2020

Mazzoleni Silvano

di 76 anni 22-03-2020

Messi Alessandro

di 77 anni 31-03-2020

Milesi Livia ved. Curiazzi

di 78 anni 8-04-2020

Milesi Martina Brigida

di 81 anni 15-03-2020

Nava Alfredo

di 80 anni 10-03-2020

Parietti Eraldo (Aldo)

di 89 anni 15-03-2020

Parietti Silvano

di 88 anni 12-03-2020

Paruta Renato

di 91 anni 16-05-2020

Pavlovich Elisabetta

ved. Loré

di 87 anni 3-06-2020

Pendezza Luigi

di 88 anni 29-03-2020

Pendezza Vincenzo Mario

di 87 anni 29-03-2020

Pesenti Teresa ved. Bolzan

di 86 anni 23-03-2020

Piazzoni Lucia Maria

ved. Ajovalasit (Luciana)

di 90 anni 3-04-2020

Poleni Tarcisia ved. Nardelli

(Teresa)

di 85 anni 10-04-2020

Preda Lucia ved. Peruta

di 78 anni 14-03-2020

Romano Andrea

di 82 anni 13-03-2020

Rota Agnese

di 94 anni 19-03-2020

Rota Colomba ved. Salvi

di 94 anni 11-04-2020

Rota Giovanni Battista

di 81 anni 1-04-2020

Rota Marcellina

ved. Comi (Emma)

di 97 anni 1-04-2020

Rota Mario

di 74 anni 1-04-2020

Rottoli Angelo

di 61 anni 29-03-2020

Sana Angelo

di 62 anni 27-03-2020

Sana Elvira ved. Rottoli

di 90 anni 17-04-2020

Savoldi Maria ved. Cesana

di 84 anni 21-03-2020

Serighelli Nazzareno

di 81 anni 2-04-2020

Sironi Benito (Attilio)

di 85 anni 14-04-2020

Sorte Annamaria in Corti

di 64 anni 27-05-2020

Tamborini Danny

di 21 anni 22-05-2020

Tangorra Angelo

di 85 anni 29-02-2020

Tironi Norma Romilda

ved. Besana

di 79 anni 13-03-2020

Titta Flora in Silvetti

di 75 anni 18-04-2020

Togni Anna

di 92 anni 22-03-2020

Torri Donatina ved. Fumagalli

di 77 anni 14-03-2020

Torri Elisa in Vismara

di 71 anni 6-04-2020

Trapletti Giovanni

di 80 anni 15-03-2020

Turani Federico

di 69 anni 14-04-2020

Turonzi Damiano

di 68 anni 7-03-2020

Valsecchi Giancarlo (Gianni)

di 80 anni 15-03-2020

Vavassori Giuseppe

di 89 anni 18-03-2020

Viganò Carlo

di 86 anni 15-03-2020

Villa Stefano

di 51 anni 25-03-2020

Visconti Martina ved. Boroni

di 79 anni 6-04-2020

Zonca Giovanni Battista

di 82 anni 22-03-2020

Brignano Gera d’Adda

Ferri Alessandro Giacomo

17-03-2020

Mazza Franco Luciano

20-03-2020

Toffetti Roberto

3-04-2020

Zanini Caterina Rosa

ved. Amigoni

di 80 anni 25-04-2020

Brusaporto

Adobati Silvio

di 88 anni 7-03-2020

Agliardi Fabio

di 67 anni 13-04-2020

Boni Ancilla ved. Guerini

di 85 anni 27-04-2020

Borace Alessandro

di 75 anni 12-03-2020

A Castione un cedro e un monumento alle vittime del virus

Borace Angelo

di 79 anni 19-03-2020

Brancato Giuseppe

di 88 anni 20-03-2020

Carminati Elisabetta

ved. Fiordalisi

20-03-2020

Federici Luigi

di 89 anni 15-04-2020

Filisetti Innocente

ved. Comensoli

di 90 anni 21-03-2020

Filisetti Luigi

18-03-2020

Giupponi Giuseppe

di 64 anni 14-04-2020

Gregis Paolo

10-03-2020

Marsili Anna ved. Bortoli

di 90 anni 11-05-2020

Mola Angelo

di 80 anni 1-04-2020

Pezzotta Delprato Mario

di 81 anni 29-03-2020

Ravelli Giuseppe

di 75 anni 19-05-2020

Rizzi Daniele

di 72 anni 5-03-2020

Rota Luigia Santa

ved. Signorelli

di 92 anni 17-03-2020

Togni Rosa ved. Pezzotta

(Rosina)

di 89 anni 20-04-2020

Tognoli Ermenegilda

di 88 anni 27-03-2020

Vigani Angela in Quagliati

di 80 anni 11-03-2020

Calcinate

Agazzi Enrico

di 72 anni 25-05-2020

Bonassi Franco

di 68 anni 19-05-2020

Cremaschi Giovanni (Carlo)

di 79 anni 27-03-2020

Finazzi Vincenzo

di 92 anni 30-03-2020

Gussago Renato

di 71 anni 22-03-2020

Locatelli Battista

di 89 anni 25-03-2020

Locatelli Francesco

di 79 anni 21-03-2020

Lorenzi Attilio

di 80 anni 19-03-2020

Lorenzi Mario

di 79 anni 16-03-2020

Mazzola Francesco (Mario)

di 88 anni 24-05-2020

Milesi Roberto

di 84 anni 3-03-2020

Pedrini Teresa in Lorenzi

di 79 anni 28-03-2020

Piatti Mauro

di 44 anni 17-05-2020

Pisoni Luigi

19-03-2020

Piziali Gabriele

di 54 anni 14-03-2020

Redolfi Renato

di 82 anni 22-04-2020

Sangaletti Giuseppe (Peki)

di 81 anni 12-03-2020

Signorelli Ermanno

di 74 anni 13-03-2020

Signorelli Giuseppina

in Plebani

di 80 anni 17-03-2020

Viscardi Ornella in Locatelli

di 72 anni 28-03-2020

Calcio

Minneci Salvatore

di 75 anni 25-03-2020

Pasqualini Gianni

7-04-2020

Calusco d'Adda

Beretta Fiorina in Ponzoni

di 71 anni 24-03-2020

Bussoli Enrico

di 94 anni 14-03-2020

Cattaneo Luigi

21-04-2020

Colleoni Giancarlo

di 73 anni 30-05-2020

Colleoni Guglielmo

di 84 anni 25-03-2020

Gualandris Giuseppina

in Mazzola

di 76 anni 7-05-2020

Limonta Camillo

di 89 anni 20-03-2020

Manzoni Ottavio

di 83 anni 20-03-2020

Mazzoleni Giovanna in Paris

di 88 anni 24-03-2020

Rota Angelo

di 84 anni 13-05-2020

Salvi Aldo

20-03-2020

Calvenzano

Colombo Rino

di 82 anni 20-04-2020

Trevaini Italo

20-03-2020

Camerata Cornello

Altomonte Maria

24-03-2020

Boffelli Giuliana

ved. Maringoni

di 83 anni 26-03-2020

Giupponi Elisabetta

ved. Giupponi (Lisetta)

di 91 anni 1-04-2020

Lorenzi Maria ved. Tasca

di 79 anni 21-03-2020

Manzoni Antonio

di 81 anni 27-02-2020

Pianetti Pasquale

di 85 anni 16-03-2020

Tassi Mario

di 66 anni 26-03-2020

Traini Giovanna Carla

di 58 anni 12-03-2020

Canonica d’Adda

Bossi Giulio

di 73 anni 31-03-2020

Petroli Franco

7-05-2020

Rossi Carlo

di 71 anni 1-04-2020

Tibaldi Pier Luigi

21-04-2020

Valentini Fabrizio

di 68 anni 31-03-2020

Capizzone

Carminati Giuseppe

di 62 anni 4-04-2020

Erba Irma ved. Salvi

di 97 anni 30-03-2020

Facchinetti Claudio

di 75 anni 15-03-2020

Merlo Umberto

19-03-2020

Pellegrini Angelo

di 79 anni 23-03-2020

Pellegrini Guido

di 92 anni 9-03-2020

Don Pellegrini Mario

di 84 anni 22-04-2020

Previtali Giuseppe

di 85 anni 13-03-2020

Dott. Zanchi Stefano

di 54 anni 8-04-2020

Capriate San Gervasio

Amboni Rita ved. Pedroncelli

di 87 anni 5-04-2020

Brambilla Angelo

di 84 anni 2-03-2020

Carissimi Giuseppe

di 93 anni 11-03-2020

Carminati Gidia Edvige

ved. Carminati

di 81 anni 27-03-2020

Cassina Rosella in Colombo

di 83 anni 30-04-2020

Cuva Filippo

di 69 anni 29-03-2020

Enzler Alberto

di 78 anni 25-03-2020

Ferrari Giacomo (Mino)

di 62 anni 27-03-2020

Innocenti Anna Maria

21-03-2020

Luiselli Remo (Don)

18-03-2020

Magni Costantino

di 77 anni 20-03-2020

Mazzola Elvira in Mazzola

di 79 anni 24-03-2020

Menalli Amalia ved. Mapelli

di 92 anni 24-03-2020

Menalli Natalina

ved. Bertocchi (Dina)

di 80 anni 8-03-2020

Pirola Francesco (Ginetto)

di 79 anni 23-03-2020

Previtali Bambina

ved. Pedretti

di 93 anni 21-03-2020

Rota Smeralda ved. Albani

di 73 anni 16-03-2020

Scaglia Anna Teresa

25-03-2020

Sottocasa Carlo

di 70 anni 4-04-2020

Vavassori Maria in Cordoni

di 83 anni 11-05-2020

Caprino Bergamasco

Bertoletti Anna (Madre

Canossiana)

di 86 anni 7-04-2020

Bonacina Luigi

di 87 anni 23-04-2020

Burini Caterina ved. Losa

di 90 anni 8-05-2020

Gambirasio Mario Vittorio

di 76 anni 27-03-2020

Mangili Paolo(Carlo)

di 90 anni 21-03-2020

Mazzoleni Aldo

di 81 anni 16-03-2020

Mazzoleni Rina ved. Piazzoni

(Franca)

di 83 anni 21-03-2020

Torri Angela ved. Rota Gelpi

di 83 anni 20-03-2020

Caravaggio

Cantini Fermo Giuseppe

(Pino)

di 97 anni 4-04-2020

Cantini Gianfranca

ved. Recanati

di 66 anni 29-04-2020

Lingiardi Domenica

n Scaravaggi (Mimma)

1-04-2020

Tirloni Alessandro

23-03-2020

Carobbio degli Angeli

Bonomelli Alessandro (Dino)

di 80 anni 26-03-2020

Bonomelli Luigi

di 83 anni 28-03-2020

Brevi Ancilla in Cortinovis

di 89 anni 3-03-2020

Caldara Adalberto

di 64 anni 16-03-2020

Carrara Giuliana Mutti

di 86 anni 11-03-2020

Curnis Simone

di 22 anni 19-04-2020

Dossena Giovanni

di 71 anni 22-03-2020

Fucili Luigi

di 80 anni 30-03-2020

Magri Giovanni

di 83 anni 25-04-2020

Merisio Laura in Manzoni

3-04-2020

Scacchi Vittorio Cav.

di 78 anni 19-03-2020

Signorelli Carlo

di 76 anni 21-03-2020

Carona

Salvetti Giuseppe (Borcio)

di 94 anni 21-05-2020

Carvico

Aceti Caterina in Bolognini

di 66 anni 22-03-2020

Angeloni Pierino

di 78 anni 24-03-2020

Austoni Irma ved. Bissola

di 88 anni 22-04-2020

Bolognini Enzo

di 63 anni 11-04-2020

Boscarello Irma ved.

Giacomazzi

di 82 anni 29-03-2020

Brigati Maria ved. Bertuletti

di 96 anni 20-03-2020

Farina Diego

3-04-2020

Foresti Graziella ved. Sala

di 95 anni 2-04-2020

Giacomazzi Roberto

di 57 anni 2-04-2020

Locatelli Gianpiero

di 76 anni 19-03-2020

Mantecca Maurina

ved. Mazzoleni (Mora)

24-03-2020

Pelizzoli Fausto

13-04-2020

Rota Ferruccio

di 68 anni 6-05-2020

Sala Annamaria in Magnolo

di 68 anni 6-03-2020

Sedda Roberto

di 58 anni 18-05-2020

Viscardi Angela ved. Caseri

(Rinetta)

di 84 anni 29-03-2020

Casazza

Capitanio Angela ved. Patelli

24-03-2020

Corali Bernardo (Dino)

di 93 anni 18-04-2020

Gottini Francesco

di 84 anni 17-04-2020

Ibettoni Fiorentina

ved. Algisdi

di 93 anni 29-03-2020

Pellegrinelli Battista

di 83 anni 23-03-2020

Raineri Franchina

ved. Valenti

di 95 anni 2-04-2020

Rebuffini Giuseppe

di 88 anni 24-03-2020

Zambetti Teresa

ved. Zappella

di 92 anni 22-03-2020

Casnigo

Alberti Marcello

di 71 anni 27-03-2020

Andreoletti Angelo

di 93 anni 6-04-2020

Angeli Andrea

di 91 anni 23-03-2020

Bonandrini Giovanni

17-03-2020

Carminati Maria in Bertocchi

di 81 anni 14-05-2020

Cattaneo Mauro

di 45 anni 24-03-2020

Cattaneo Santino

17-03-2020

Corlazzoli Severino

di 84 anni 7-04-2020

Coter Davide

di 72 anni 15-04-2020

Franchina Dario

di 66 anni 23-03-2020

Guerini Antonietta in Servalli

di 87 anni 29-03-2020

Guerini Gemma ved. Zilioli

di 88 anni 22-03-2020

Guerini Gottardo

di 80 anni 26-03-2020

Lanfranchi Benvenuto

di 96 anni 22-03-2020

Lanfranchi Carolina in

Romani

di 81 anni 24-03-2020

Lanfranchi Giovan Maria

(Giomma)

di 83 anni 3-04-2020

Mignani Pietro

di 79 anni 26-03-2020

Panizza Edoardo

di 80 anni 27-05-2020

Perani Elisa ved. Rossi

di 92 anni 31-03-2020

Perani Emiliano

di 36 anni 8-04-2020

Perani Maria Rosa

ved. Cagnoni

di 76 anni 29-03-2020

Ruggeri Giammario

di 59 anni 25-03-2020

Sanna Maddalena in Testa

di 77 anni 1-03-2020

Torri Rosa Maria in Grassi

di 69 anni 30-04-2020

Zanchi Francesco

di 80 anni 25-03-2020

Zanotti Luigia (Gina)

ved. Zanotti

di 89 anni 15-04-2020

Castel Rozzone

Ferri Maddalena ved. Castelli

di 87 anni 28-03-2020

Possenti Severino

di 77 anni 19-03-2020

Trevisan Anna Francesca

di 6 anni 25-04-2020

Castelli Calepio

Anesa Luigina in Rizzi

di 77 anni 25-03-2020

Arcaini Quirino

di 80 anni 10-05-2020

Baldelli Clara

di 58 anni 27-03-2020

Belotti Giulio

di 75 anni 25-03-2020

Bonomelli Francesco

di 90 anni 18-03-2020

Bonomelli Sirio

di 91 anni 17-04-2020

Bresciani Roberto

di 35 anni 11-05-2020

Gozzini Angelo

di 62 anni 14-03-2020

Manenti Maria ved. Pagani

di 82 anni 29-03-2020

Mangili Cesarino

di 83 anni 23-03-2020

Pansa Maria ved. Bertoli

di 106 anni 21-03-2020

Plebani Vincenzo

7-03-2020

Radici Osvaldo

di 77 anni 23-03-2020

Toti Angelo

10-03-2020

Valli Natalina ved. Acquati

di 90 anni 30-03-2020

Castione della

Presolana

Ferrari Angelo, Ferrari Teresa

22-03-2020

Ferrari Giulio

di 87 anni 26-03-2020

Ferrari Marina ved. Legrenzi

di 78 anni 30-03-2020

Ferrari Ottavio

di 59 anni 27-05-2020

Mons. Ferrari Tarcisio

di 84 anni 6-03-2020

Ferrari Teresa in Ferrari

di 91 anni 22-03-2020

Pasinetti Lisetta (Isa)

di 66 anni 25-03-2020

Teresa Stocchi ved. Canova

di 88 anni 27-03-2020

Tomasoni Giacomo

di 82 anni 16-04-2020

Tomasoni Maria

ved. Tomasoni

di 96 anni 4-04-2020

Tomasoni Vittoria

in Migliorati

di 74 anni 25-05-2020

Castro

Facchi Ester ved. Carità

di 74 anni 16-03-2020

Cavernago

Agazzi Maria ved. Proto

di 72 anni 22-04-2020

Cancelli Maria Cristina

in Plebani

di 64 anni 26-04-2020

Carsana Agnese ved. Gamba

di 88 anni 16-03-2020

Feliciani Natalino

di 88 anni 13-03-2020

Guarneri Vincenzo

di 69 anni 8-04-2020

Pedrini Giampietro

di 66 anni 6-05-2020

Pennati Marco

di 62 anni 11-03-2020

Poma Agostino (Augusto)

di 73 anni 30-03-2020

Rota Carla ved. Rota

di 91 anni 22-03-2020

Vigani Gianfranco

di 78 anni 21-05-2020

Cazzano Sant’Andrea

Caccia Letizia

di 79 anni 24-03-2020

Moretti Franco

di 81 anni 17-03-2020

Cenate Sopra

Amasio Valerio

23-03-2020

Bombardieri Marco

di 51 anni 14-04-2020

Brevi Emma ved. Nembrini

di 92 anni 20-04-2020

Brignoli Mina ved. Terzi

di 78 anni 3-05-2020

Cortesi Luigia Angela

di 84 anni 20-03-2020

Lazzaroni Tarcisio

di 68 anni 15-04-2020

Nembrini Gioachino

di 72 anni 19-03-2020

Parigi Mario

di 87 anni 17-03-2020

Poloni Pietro

di 73 anni 17-03-2020

Rossi Pietro Emanuele

di 80 anni 12-03-2020

Testa Giuseppe

di 98 anni 9-05-2020

Testa Giuseppina

ved. Poloni (Sandra)

di 95 anni 19-03-2020

Cenate Sotto

Delogu Giuseppa ved. Cossu

di 95 anni 22-03-2020

Morotti Amalia

ved. Barcella (Maglì)

di 90 anni 25-03-2020

Nembrini Maria

ved. Montenegrini

di 86 anni 1-04-2020

Parsani Pietro (Piero)

di 71 anni 13-04-2020

Pasinetti Silvio

di 73 anni 29-03-2020

Suor Rota Vincenza

di 78 anni 28-04-2020

Testa Agnese ved. Patelli

di 87 anni 1-05-2020

Testa Angela ved. Morotti

di 94 anni 3-04-2020

Cene

Aresi Caterina ved. Papetti

di 91 anni 10-03-2020

Balini Ippolita ved. Zaninoni

di 85 anni 7-04-2020

Bazzana Giacomo Bruno

di 68 anni 29-03-2020

Bazzana Pietro (Rino)

23-03-2020

Bortolotti Giuseppe

di 80 anni 23-03-2020

Bortolotti Roberto Mario

28-03-2020

Breda Maria Luisa in Cassera

di 84 anni 12-03-2020

Brignoli Vincenzo

di 88 anni 18-03-2020

Capitanio Agostino

di 78 anni 24-03-2020

Capitanio Gianpaolo

di 65 anni 27-03-2020

Coretti Franco

di 77 anni 18-03-2020

Coretti Luigino

di 69 anni 22-04-2020

Fumagalli Assunta ved. Zanga

di 96 anni 18-03-2020

Galli Maria

di 79 anni 22-03-2020

Lanfranchi Celestina

ved. Capri

di 81 anni 2-04-2020

Maffeis Giovanni

di 84 anni 16-03-2020

Maffeis Ruggero

di 78 anni 10-04-2020

Nicoli Giulio

di 63 anni 23-03-2020

Paulato Adriano

di 84 anni 16-03-2020

Persico Angelina

ved. Occioni

di 85 anni 7-03-2020

Signori Maria Ausilia

ved. Ratti

di 77 anni 25-03-2020

Spinelli Alessandro

di 79 anni 3-04-2020

Stefenetti Desiderio

di 80 anni 29-03-2020

Suardi Giacomo Lorenzo

di 66 anni 24-03-2020

Trapletti Alessandro (Dino)

di 83 anni 20-04-2020

Valoti Giorgio

14-03-2020

Cerete

Angelini Renato

di 90 anni 25-04-2020

Baronchelli Ausilia in Pezzoli

di 68 anni 17-03-2020

Bossetti Geltrude ved. Milesi

di 86 anni 27-03-2020

Ferrari Passio

di 81 anni 21-03-2020

Ferro Rosamary

di 61 anni 12-05-2020


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

29

Chignolo d’Isola

Ambrosioni Domenico

di 73 anni 30-03-2020

Bonacina Teresa in Leghi

di 85 anni 3-06-2020

Boschini Vittorio

di 85 anni 28-03-2020

Carminati Gian Pietro

di 74 anni 19-03-2020

Cavagna Maria Anna

di 88 anni 1-04-2020

Colleoni Giovanni

di 84 anni 4-04-2020

Leghi Luigi

di 82 anni 24-03-2020

Locatelli Biagio

di 83 anni 4-03-2020

Marchesi Francesco

di 80 anni 13-03-2020

Parimbelli Maria Pia

ved. Duzioni

di 83 anni 9-04-2020

Previtali Giovanni

di 56 anni 24-03-2020

Valle Vittorio

di 88 anni 25-03-2020

Verzeni Dante

di 78 anni 25-03-2020

Chiuduno

Belotti Domenico

di 78 anni 2-04-2020

Borali Maria in Cinquini

di 91 anni 21-03-2020

Consonni Emilio

di 92 anni 12-03-2020

Finazzi Vittorio

di 81 anni 20-03-2020

Gambarini Albina

ved. Minuzzo

10-04-2020

Geroldi Lucia ved. Finazzi

di 85 anni 1-03-2020

Giavarini Giovanni

di 79 anni 14-03-2020

Locatelli Amadio

di 94 anni 6-03-2020

Lorenzini Maria

ved. Cremaschi

di 92 anni 22-03-2020

Morosini Angelina

ved. Capelli (Rosa)

di 85 anni 30-05-2020

Morotti Rosa ved. Signorelli

di 92 anni 29-03-2020

Nembrini Dina

20-04-2020

Paris Amadio

di 89 anni 22-03-2020

Rebuzzini Margherita

ved. Locatelli

di 100 anni 17-04-2020

Rivellini Antonio

di 81 anni 1-03-2020

Salvi Angiolina

ved. Pellegrinelli

di 71 anni 22-03-2020

Zamblera Luigi

di 88 anni 20-03-2020

Cisano Bergamasco

Alborghetti Benito

di 83 anni 15-03-2020

Bassani Eugenio (Genio)

di 79 anni 17-05-2020

Bosisio Elio

di 71 anni 20-04-2020

Caslini Teresa ved. Mazzoleni

di 94 anni 22-05-2020

Suor Comi Viviana

di 79 anni 27-03-2020

Crippa Simona in Forlani

(Simonetta)

di 62 anni 31-03-2020

Frigerio Giovanni

di 87 anni 1-05-2020

Lenza Roberto

di 74 anni 17-04-2020

Manenti Rina ved. Gandolfi

23-03-2020

Mariani Maria ved. Vanalli

di 85 anni 17-04-2020

Panzeri Pierina ved. Locatelli

(Piera)

di 79 anni 11-05-2020

Perego Franco (Franchino)

di 84 anni 7-04-2020

Scola Luigia ved. Gandolfi

di 93 anni 11-03-2020

Tavola Gianfranco

di 77 anni 14-03-2020

Testa Bruno

di 73 anni 9-03-2020

Ciserano

Besutti Guglielmo

di 86 anni 2-04-2020

Capitanio Carmen

in Fumagalli

di 71 anni 30-05-2020

Cifizzari Michele

31-03-2020

Crotti Franco

di 61 anni 14-04-2020

Duzioni Paolo

11-03-2020

Dott. Gavazzeni Pietro

di 97 anni 15-05-2020

Lameri Teresa (Zina)

di 79 anni 17-03-2020

Luiselli Giacomina

ved. Capelli

di 94 anni 11-04-2020

Pagnoncelli Francesco

di 67 anni 24-03-2020

Villa Domenico

di 88 anni 6-04-2020

Cividate al Piano

Bellebono Mario

di 86 anni 17-05-2020

Brescianini Giacomina

ved. Plebani

di 86 anni 28-03-2020

Gritti Mario

23-03-2020

La Messa celebrata al centro sportivo comunale di Clusone il 24 giugno 2020 in suffragio delle vittime del Covid-19

Rossoni Luigi

di 81 anni 29-03-2020

Vescovi Angelo

di 58 anni 29-03-2020

Vezzoli Eva ved. Bonassi

di 89 anni 29-03-2020

Clusone

Balduzzi Bernardo (Trunì)

di 89 anni 2-05-2020

Balduzzi Paolina

ved. Bertacchi

di 87 anni 25-03-2020

Barzasi Giuseppe

di 70 anni 14-03-2020

Barzasi Marco

di 56 anni 8-04-2020

Belloni Piero

13-03-2020

Benzoni Gian Luigi (Spiss)

di 82 anni 22-03-2020

Benzoni Giovanni

26-03-2020

Benzoni Natalina in Claudio

di 77 anni 2-05-2020

Bergamini Giuliana

di 90 anni 11-03-2020

Bigoni Gianni Arch.

di 80 anni 25-03-2020

Bigoni Luigi

di 81 anni 25-03-2020

Bonandrini Enrico

di 64 anni 11-04-2020

Bonetti Giacomo

di 84 anni 14-03-2020

Brocchieri Carla ved. Benzoni

di 88 anni 15-03-2020

Cominelli Augusto

di 85 anni 14-03-2020

Conti Mario Niveo

di 67 anni 13-04-2020

Cossali Mario

di 79 anni 14-03-2020

Dallagrassa Guido

di 79 anni 23-03-2020

De Vignani Angelo

di 72 anni 24-03-2020

De Vignani Benedetto

di 71 anni 12-03-2020

Epis Giuseppe

di 89 anni 15-03-2020

Ferrari Cesare (Editore)

di 83 anni 22-03-2020

Suor Ferri Giovanna

21-03-2020

Ferri Orsola ved. Trussardi

di 94 anni 12-03-2020

Ferri Vannisa in Filisetti

di 68 anni 9-04-2020

Filisetti Giovanna ved. Noris

di 98 anni 13-03-2020

Fornoni Pietro

di 81 anni 2-04-2020

Giudici Agostino (Barchèt)

di 92 anni 14-04-2020

Giudici Angiolina

ved. Pellegrini

di 91 anni 18-04-2020

Giudici Emilio (Muret)

di 67 anni 6-03-2020

Giudici Giovanni

di 92 anni 28-03-2020

Giudici Giovanni (Beta)

di 79 anni 12-03-2020

Giudici Paolo Matteo (Gasina)

di 85 anni 16-03-2020

Giudici Tiziana in Caccia

di 67 anni 15-03-2020

Gonella Caterina in Trussardi

di 74 anni 20-03-2020

Guerini Lucia

di 75 anni 1-03-2020

Imberti Elisa ved. Bonazzi

di 84 anni 30-03-2020

Lizzardi Maria ved. Balduzzi

di 91 anni 28-05-2020

Locatelli Bruno (Sigulì)

di 74 anni 27-03-2020

Locatelli Rina ved. Rota

di 90 anni 4-03-2020

Lovati Rosa ved. Ronchi

di 85 anni 7-04-2020

Maffesanti Renato

di 82 anni 26-03-2020

Marinoni Rita ved. Fornoni

di 91 anni 27-03-2020

Masserini Gianni

di 69 anni 2-04-2020

Massini Tomaso (Gioba)

di 70 anni 21-03-2020

Mazzoleni Caterina

in Savoldelli (Caty)

di 62 anni 14-04-2020

Mazzoleni Gian Battista

di 74 anni 22-03-2020

Meloni Pier Franco

di 66 anni 24-05-2020

Messa Carlo Ezio

di 92 anni 30-03-2020

Mottalini Gemma

di 84 anni 21-03-2020

Negro Rosalba ved. Turolla

di 91 anni 30-03-2020

Palamini Angela ved. Imberti

di 88 anni 16-03-2020

Pedretti Giuseppe (Pino)

di 81 anni 21-03-2020

Pedrucci Rinaldo

di 79 anni 6-04-2020

Pellegrini Margherita

29-05-2020

Percassi Gianni

di 63 anni 5-05-2020

Percassi Lucia ved. Filisetti

di 86 anni 25-03-2020

Pozzebon Carla ved. Zuffante

di 77 anni 25-03-2020

Riccardi Evelina

di 76 anni 25-03-2020

Rossi Caterina ved. Benzoni

di 84 anni 8-05-2020

Santus Giovannina ved.

Savoldelli

di 94 anni 21-03-2020

Savoldelli Bortolo (Trida Paia)

di 78 anni 8-04-2020

Savoldelli Giovanni

di 79 anni 16-03-2020

Savoldelli Luigina

di 95 anni 22-03-2020

Scandella Dario

di 68 anni 18-03-2020

Scandella Liliana ved. Poletti

di 75 anni 20-03-2020

Scandella Maria

ved. Savoldelli

di 89 anni 28-04-2020

Scandella Santo

di 85 anni 30-03-2020

Scandella Tomaso

di 77 anni 25-03-2020

Stocchi Alberto

19-03-2020

Tonolini Marina ved. Arcudi

di 83 anni 5-04-2020

Trussardi Andrea (Frachì)

di 87 anni 21-03-2020

Trussardi Margherita

ved. Ferri

di 90 anni 25-02-2020

Visinoni Cesare

di 62 anni 21-04-2020

Zamboni Bortolo

di 76 anni 25-02-2020

Zanoletti Dante

Zanoletti Angelina

13-03-2020

Cologno al Serio

Arnoldi Giambattista

di 79 anni 21-03-2020

Castelli Angelo

di 84 anni 8-03-2020

Castelli Lorenzo

di 88 anni 1-04-2020

Cavalleri Carolina ved. Dadda

di 90 anni 9-03-2020

Cavalleri Maria Anna

ved. Dadda

di 90 anni 31-03-2020

Degiorgi Giovanni

di 88 anni 23-04-2020

Del Carro Vincenzo

26-03-2020

Drago Assunta ved. Gritti

di 80 anni 6-04-2020

Ghidotti Francesco

di 83 anni 20-03-2020

Lanzeni Giuseppe

di 72 anni 26-03-2020

Locatelli Agnese

ved. Provenzi

di 79 anni 25-03-2020

Lorenzi Angelo

di 76 anni 2-03-2020

Madé Bianca Rosa in Albani

di 81 anni 20-03-2020

Marchetti Angelo

di 77 anni 21-03-2020

Marchetti Diomira

ved. Lazzari

di 80 anni 27-03-2020

Marrone Michele

di 84 anni 19-03-2020

Maspoli Domenica

ved. Pedroni

di 89 anni 7-03-2020

Maver Giangrisostomo

di 90 anni 8-03-2020

Maver Maria ved. Ghidoni

di 99 anni 2-04-2020

Minola Giacomo

di 84 anni 16-04-2020

Ndou Aurela

di 46 anni 28-05-2020

Pesenti Angela

di 84 anni 19-04-2020

Quarteroni Giuseppe

di 76 anni 8-04-2020

Raimondi Maria Grazia

in Brolis

di 60 anni 14-04-2020

Ranica Battistina ved. Molteni

di 87 anni 29-03-2020

Ratti Giacomo

di 73 anni 13-04-2020

Don Rossoni Luigi

30-03-2020

Roveri Caterina ved. Cassis

di 93 anni 24-03-2020

Salvioli Oscar

di 69 anni 21-03-2020

Sassi Ermanno

di 74 anni 17-03-2020

Tacchini Alessandro

di 82 anni 29-03-2020

Tiraboschi Giuseppina

ved. Radavelli

di 100 anni 30-03-2020

Tirloni Gabriella

ved. Maccarini

22-03-2020

Colzate

Adami Loris

di 64 anni 24-03-2020

Boschi Silvano

di 69 anni 24-03-2020

Brignoli Remo

di 67 anni 13-03-2020

Ghidelli Alessandro

di 75 anni 3-04-2020

Piccinali Giacomina in Mistri

(Mina)

di 81 anni 6-03-2020

Rinaldi Luigi (Gino)

di 82 anni 4-04-2020

Tiraboschi Raffaele

di 92 anni 19-03-2020

Zaninoni Giuseppe

13-03-2020

Comun Nuovo

Carsana Ferdinando

di 73 anni 14-03-2020

Cattaneo Giovanni

di 79 anni 31-03-2020

Ferrari Luciano

di 88 anni 19-03-2020

Ferraroli Lodovico

di 72 anni 22-03-2020

Galessi Isaia

di 84 anni 25-03-2020

Galessi Marco

di 54 anni 23-03-2020

Locatelli Eugenio

di 79 anni 17-03-2020

Manenti Bruno

di 78 anni 17-03-2020

Moretti Gabriella

29-03-2020

Muraro Daniela in Brambilla

7-04-2020

Parimbelli Roberto

di 61 anni 11-04-2020

Pasini Teodolinda

ved. Bonetti

di 95 anni 18-03-2020

Picenni Giacomo

di 72 anni 27-03-2020

Pilenga Pietro

di 75 anni 2-05-2020

Provenzi Emilio

di 74 anni 13-04-2020

Provenzi Rosa ved. Cereda

di 83 anni 7-03-2020

Rovetta Teodoro

di 94 anni 12-03-2020

Scarpellini Angelo

di 70 anni 7-03-2020

Ubbiali Caterina

ved. Brambilla

di 96 anni 17-04-2020

Valenti Santina in Zanotti

di 83 anni 18-03-2020

Zucchinali Lucia in Di Mauro

di 56 anni 12-05-2020

Corna Imagna

Carminati Aldo

di 81 anni 6-03-2020

Carminati Antonietta

ved.Invernizzi

di 89 anni 2-04-2020

Invernizzi Roberto

di 77 anni 23-03-2020

Cornalba

Tiraboschi Anna Maria

in Carrara

di 83 anni 2-04-2020

Cortenuova

Bonomi Giovanni

di 71 anni 6-04-2020

Maffi Andrea

di 70 anni 30-03-2020

Costa di Mezzate

Allieri Merenziana

ved. Berbenni

di 92 anni 15-04-2020

Andreoletti Carlo

19-04-2020

Avv. Brambati Nicola

di 60 anni 26-03-2020

Calsana Rosa Benvenuta

in Manzoni (Rosi)

di 81 anni 25-03-2020

Duca Giovanni

di 85 anni 2-04-2020

Facchinetti Giuseppe

di 65 anni 18-04-2020

Gabbiadini Egidio

di 83 anni 11-03-2020

Gabotto Carlo

di 73 anni 27-03-2020

Longaretti Carlo

di 77 anni 9-04-2020

Lorenzi Bambina ved. Lorenzi

di 90 anni 24-03-2020

Manzoni Rosa ved. Colleoni

di 76 anni 22-03-2020

Pezzotta Antonia

di 93 anni 24-03-2020

Raccagni Santo Luigi (Tino)

di 92 anni 11-03-2020

Signorelli Giovanni (Piero)

di 71 anni 17-03-2020

Tebaldi Laura ved. Brevi

di 76 anni 18-03-2020

Costa Serina

Cortinovis Armando

di 73 anni 29-04-2020

Cortinovis Francesco (Franco)

di 68 anni 8-03-2020

Cortinovis Ida ved. Gherardi

di 95 anni 12-03-2020

Gherardi Lorenzo

di 79 anni 13-04-2020

Gotti Giovanni

di 86 anni 14-03-2020

Piccoli Bruno

di 78 anni 24-02-2020

Costa Valle Imagna

Brumana Angelina

in Capoferri

17-03-2020

Brumana Fausto

di 67 anni 25-05-2020

Maconi Alfonso (Poro)

di 83 anni 20-04-2020

Mazzoleni Ferracini

Domenica in Brumana

di 80 anni 23-03-2020

Piatti Fabrizio

di 77 anni 22-03-2020

Costa Volpino

Bertoni Caterina ved. Imberti

18-03-2020

Bertoni Luciano

di 73 anni 2-04-2020

Bianchi Valerio

24-03-2020

Don Cretti Angelo

15-03-2020

Cretti Rosa ved. Bertoni

di 96 anni 15-03-2020

Guizzetti Palmira

ved. Guizzetti

di 90 anni 16-03-2020

Martinelli Battistino

di 69 anni 31-03-2020

Moretti Caterina ved. Cividini

di 100 anni 27-03-2020

Covo

Aceti Omobono (Boni)

di 82 anni 2-03-2020

Bergomi Natale Federico

di 80 anni 3-04-2020

Colpani Maria ved. Spolti

di 95 anni 24-03-2020

Credaro

Acerbis Gilda ved. Vigani

di 94 anni 4-04-2020

Belotti Alessandro

di 88 anni 2-04-2020

Belotti Giovanni Impero

di 79 anni 21-03-2020

Bessi Giovanni

17-03-2020

Fenaroli Luigina ved. Giurini

di 93 anni 17-03-2020

Mora Giovanni

di 63 anni 31-03-2020

Polini Lucia

24-03-2020

Radici Zaira

di 95 anni 13-05-2020

Signorelli Giuseppe

di 76 anni 2-05-2020

Curno

Amadei Angela ved. Cavenati

di 83 anni 9-04-2020

Amadei Angelo

di 79 anni 24-03-2020

Benedetti Beniamino

di 92 anni 8-03-2020

Benedetti Dario

di 35 anni 30-03-2020

Bonacina Anna in Crotti

di 85 anni 13-03-2020

Bonati Antonia ved. Cattaneo

di 95 anni 28-05-2020

Brembilla Palmina

ved. Taiocchi

di 86 anni 24-03-2020

Cavagna Giuliana e Molgora

Sergio

20-03-2020

Colleoni Anna ved. Caccia

di 89 anni 9-03-2020

Colleoni Silvio

di 81 anni 16-03-2020

Cometti Candida ved. Roncelli

di 95 anni 8-04-2020

Domenghini Angelo

di 85 anni 21-03-2020

Finassi Abramo

di 76 anni 12-03-2020

Gambirasio Maria

ved. Faccini

di 90 anni 20-03-2020

Locatelli Aurelia ved. Silvetti

di 81 anni 6-03-2020

Locatelli Gian Battista

di 68 anni 26-03-2020

Lupini Tarcisio

di 62 anni 29-03-2020

Maggioni Anna in Bizzoni

di 81 anni 25-03-2020

Maini Dante Cav.

di 75 anni 20-03-2020

Mazzola Virginia in Colleoni

(Gina)

di 88 anni 22-04-2020

Milesi Ersilia in Conti

di 79 anni 29-05-2020

Moioli Luigi

di 70 anni 14-03-2020

Nacoti Cisco Francesco (Naca)

di 80 anni 3-06-2020

Pedruzzi Dario

di 82 anni 16-03-2020

Previtali Leontina

ved. Battaglia

di 93 anni 25-02-2020

Rocchetti Guglielmo

di 85 anni 14-03-2020

Ronzoni Giulio

di 87 anni 23-03-2020

Taiocchi Valter

di 82 anni 13-03-2020

Tripi Umberto

19-03-2020

Dalmine

Acerbis Carlo

di 93 anni 18-03-2020

Aceti Antonio (Mario)

di 97 anni 3-04-2020

Agazzi Giuseppe

di 71 anni 30-03-2020

Artuso Stefano

di 89 anni 6-03-2020

Aversa Aurora

ved. Sansalone

8-04-2020

Azzalini Pietro

di 64 anni 27-03-2020

Barachetti Giovanni (Piero)

29-02-2020

Barbieri Aldo

11-03-2020

Berardelli Giuseppe Don

di 72 anni 16-03-2020

Bergamoni Antonietta

ved. Piattica

di 87 anni 8-04-2020

Bertoletti Silvestro (Silver)

di 82 anni 11-03-2020

Betelli Lucia in Corna

di 80 anni 2-04-2020

Brolis Maria ved. Vismara

di 81 anni 20-03-2020

Cambianica Maria

ved. Bassis

di 94 anni 21-04-2020

Cangelli Sergio

27-03-2020

Canova Rosa ved. Sozzi

di 95 anni 17-03-2020

Carbonari Livio

5-04-2020

Carissoni Luigi

15-04-2020

Carlessi Elvira

di 91 anni 5-03-2020

Carrara Pietro Giorgio

di 69 anni 28-03-2020

Cattaneo Giovanna

ved. Vanini

di 96 anni 28-03-2020

Cavaleri Giovanna

ved. Defendi

di 90 anni 9-04-2020

Cividini Fabrizio

19-03-2020

Cividini Lorenzina

di 84 anni 29-03-2020

Colleoni Battista

di 86 anni 10-03-2020

Colleoni Maria Assunta

ved. Previtali

23-03-2020

Colombo Teresina in Pagani

1-04-2020

Consonni Carolina

di 81 anni 7-03-2020

Corna Angelo

di 70 anni 31-03-2020

Corti Agostina in Quaglia

4-04-2020

Corti Alberto

di 80 anni 18-03-2020

Cuni Feruccio

di 88 anni 9-04-2020

Cuni Serse

di 68 anni 24-03-2020

Curnis Rosa

di 81 anni 27-03-2020

Fabbris Giuseppe

di 81 anni 17-03-2020

Facchinetti Ernestina

ved. Milesi

20-03-2020

Ferrari Cristina ved. Caglioni

24-04-2020

Franco Libretti

19-03-2020

Gamba Alessandro

20-03-2020

Garbagnati Dina

18-03-2020

Ghislandi Giovanni

di 84 anni 19-04-2020

Gipponi Mario Marco

di 75 anni 3-06-2020

Gregorio Ubaldo

di 64 anni 9-04-2020

Leoni Marino

di 85 anni 13-03-2020

Levati Vittoria

di 95 anni 3-04-2020

Locatelli Rosalinda in Facoetti

di 82 anni 27-03-2020

Lodetti Sergio

19-03-2020

Lollo Saverio

di 85 anni 23-03-2020

Maffeis Franco

di 82 anni 12-04-2020

Maffeis Lorenzo

di 80 anni 6-03-2020

Maffioletti Giovanna

ved. Grassi

di 91 anni 6-05-2020

Malvestiti Ferdinando Enrico

di 62 anni 28-04-2020

Manzoni Tertesina in

Benedetti (Terry)

di 82 anni 24-04-2020

Martinelli Mario

di 85 anni 28-03-2020

Martinelli Raffaele

di 87 anni 2-04-2020

Mazzola Giuliano

di 90 anni 22-03-2020

Medici Mario

19-04-2020

Melis Giuliano

25-03-2020

Minò Antonia Clara

15-03-2020

Modora Maria in Colombo

di 81 anni 8-04-2020

Mologni Angelo

23-03-2020

Musitelli Lucia ved. Locatelli

di 89 anni 18-05-2020

Orsini Giuseppe (Pepi)

di 87 anni 17-03-2020

Orsini Leonetto

di 82 anni 9-03-2020

Paganini Ernesto

di 82 anni 15-03-2020

Perico Giovanna ved. Barcella

di 91 anni 19-03-2020

Persiani Maria ved. Signorelli

di 86 anni 2-06-2020

Picconi Rolando

21-03-2020

Pietra Donato

di 98 anni 12-03-2020

Pinotti Adriano

di 88 anni 13-03-2020

Poggiali Anna ved. Ferrari

di 87 anni 14-03-2020

Pozzi Mario

di 82 anni 17-05-2020

Previtali Aldo

11-03-2020

Ravasio Giuseppe (Bepi)

3-04-2020

Ravelli Caterina ved. Previtali

2-04-2020

Riboli Domenico

di 91 anni 24-03-2020

Risi Francesca

di 72 anni 12-04-2020

Rossi Angela in Castelli

20-05-2020

Rossi Beniamino

di 80 anni 5-04-2020

Rovaris Orsolina

ved. Colombelli

di 73 anni 31-05-2020

Sana Luigi

di 72 anni 24-02-2020

Scotti Edita in Colleoni

di 80 anni 24-02-2020

Scrofani Sebastiano (Nando)

15-03-2020

Seno Angela ved. Manzoni

di 84 anni 2-05-2020

Sigoli Giuseppe

di 75 anni 17-03-2020

Solazzo Vittorio

di 65 anni 17-03-2020

Sorti Adele

7-04-2020

Suardi Angelo

di 91 anni 18-03-2020

Taiocchi Romeo

di 80 anni 26-04-2020

Terzi Maria Teresa ved. Sigoli

di 79 anni 11-04-2020

Tiraboschi Alfio Roberto

di 82 anni 9-03-2020

Valenti Vincenzo

di 84 anni 31-03-2020

Valota Pietro

27-03-2020

Valtorta Giacomina

ved. Bonazzola

di 77 anni 19-04-2020

Vescovi Clara in Abeni

di 96 anni 23-03-2020

Viganò Maria Rosa (Susi)

6-05-2020

Viscardi Massimiliana

ved. Campana

di 91 anni 26-02-2020

Vitali Tarcisio

di 78 anni 14-03-2020

Wos Bronislawa ved. Cavalli

20-03-2020

Zanoli Rosi ved. Cividini

(Rosa)

5-04-2020

Zigrino Luca

6-04-2020

Dossena

Astori Mario

di 66 anni 17-03-2020

Avogadro Margherita

ved. Omacini

di 97 anni 6-05-2020

Bianzina Giovanni

di 94 anni 8-03-2020

Bianzina Marina ved. Zani

di 81 anni 10-03-2020

Gervasoni Bortolo

di 83 anni 28-03-2020

Locatelli Michele

di 64 anni 7-03-2020

Sandri Colombina in Omacini

di 78 anni 25-02-2020

Speranza Evaristo

di 72 anni 24-03-2020

Tessadri Francesco

di 96 anni 11-03-2020

Endine Gaiano

Ghitti Eliana ved. De Cesaris

di 78 anni 18-04-2020

Mezzana Erminia

22-03-2020

Zambetti Marco

di 51 anni 7-03-2020


30

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Zanini Alice ved. Pezzotti

di 87 anni 7-05-2020

Zoppetti Enzo (Don)

di 88 anni 15-03-2020

Entratico

Belotti Giovanni

di 88 anni 26-03-2020

Beretta Vittorio

di 77 anni 28-03-2020

Bonetti Bonaventura (Rino)

di 83 anni 30-05-2020

Cortesi Giovanni

di 78 anni 13-04-2020

Danzi Angela Alborghetti

di 93 anni 2-03-2020

Nosari Miryam ved. Testa

di 72 anni 5-04-2020

Ondei Eugenio

di 74 anni 15-03-2020

Testa Pietro

di 77 anni 28-03-2020

Vitali Carlo (Magher)

di 84 anni 3-04-2020

Fara Gera d'Adda

Grazioli Lodovico

30-03-2020

Mozzali Angelo

5-04-2020

Filago

Brembilla Pierina

ved. Carminati

di 88 anni 31-05-2020

Capoferri Albina

di 95 anni 19-03-2020

Carminati Bortolo

di 83 anni 8-03-2020

Carminati Giancarlo

25-03-2020

Cavalli Angelo

di 78 anni 30-04-2020

Ceresoli Giambattista

di 75 anni 21-03-2020

Suora Ceresoli Gloriana

23-04-2020

Gabbiadini Albino

di 80 anni 29-05-2020

Ghezzi Adriano

di 77 anni 18-03-2020

Ghezzi Melchiorre

(Melchiorino)

di 72 anni 1-04-2020

Mologni Maria Giuseppina

ved. Previtali

di 96 anni 20-04-2020

Pagnoncelli Alessia

ved. Carminati

di 77 anni 21-03-2020

Pedruzzi Angelo

di 75 anni 19-03-2020

Pedruzzi Luciano

di 72 anni 22-04-2020

Plati Battista

di 79 anni 11-04-2020

Plati Luigi

di 98 anni 27-03-2020

Previtali Rosa

di 61 anni 20-04-2020

Fino del Monte

Balduzzi Gianluca

di 55 anni 22-03-2020

Benzoni Delfina ved, Oprandi

di 94 anni 11-03-2020

Fornoni Caterina in Scandella

di 73 anni 22-03-2020

Oprandi Alessandro

di 78 anni 30-04-2020

Fiorano al Serio

Bosio Domitilla in Gualdi

di 88 anni 5-03-2020

Cagnoni Gianangelo

di 79 anni 1-04-2020

Canali Margherita in Cuter

di 73 anni 30-03-2020

Coter Giuseppina ved. Guerini

di 87 anni 21-03-2020

Crottini Maria ved. Cuter

di 87 anni 26-03-2020

Fantoni Silvano

di 77 anni 19-03-2020

Gamba Valentino

di 79 anni 11-05-2020

Ghilardelli Gianpietro

di 72 anni 19-03-2020

Gualdi Petronilla ved. Brena

di 97 anni 30-03-2020

Guerini Rosario

di 86 anni 27-03-2020

Gusmini Arnaldo

di 87 anni 23-04-2020

Locatelli Giambattista

di 79 anni 31-03-2020

Magni Andrea

di 81 anni 18-03-2020

Mantovan Angelo

di 59 anni 7-04-2020

Masserini Giancarlo

di 77 anni 26-03-2020

Merelli Giacomo

di 83 anni 25-03-2020

Nezosi Adolfo (Popi)

di 79 anni 5-03-2020

Nigroni Romana in Piantoni

di 71 anni 12-03-2020

Ospitalieri Giovanni

di 59 anni 23-04-2020

Pelizzari Achille

20-03-2020

Pezzotta Riccardo

di 81 anni 19-03-2020

Fontanella

Simoni Maria ved. Savi

di 84 anni 16-03-2020

Fonteno

Bertoletti Claudia

di 51 anni 29-04-2020

Pedretti Antonio

di 62 anni 27-03-2020

Foresto Sparso

Benigna Giacomo

di 84 anni 19-03-2020

Gregori Maria ved. Plebani

di 82 anni 17-03-2020

Plebani Fabrizio

di 57 anni 21-03-2020

Silini Luigina in Lochis

20-03-2020

Fornovo San Giovanni

Comandulli Alberto

di 69 anni 18-03-2020

Gandellino

Leone Antonio

di 72 anni 29-03-2020

Sozzi Luciano

di 72 anni 9-04-2020

Gandino

Baratelli Renato

di 75 anni 20-03-2020

Bergametti Elisabetta

ved. Campana

di 72 anni 19-03-2020

Bernardi Roberto

di 71 anni 3-05-2020

Bosio Giuseppe (Bas)

di 88 anni 8-03-2020

Caccia Maria ved. Della Torre

di 88 anni 27-03-2020

Castelli Pasquale

di 92 anni 15-03-2020

Cattaneo Maria ved. Ongaro

di 89 anni 17-03-2020

Suor Cortinovis Rosa

di 72 anni 16-03-2020

De Bernardi Lorenzo

di 73 anni 11-03-2020

Lanfranchi Francesca

ved. Torri

di 81 anni 24-04-2020

Lanfranchi Mario

di 95 anni 7-04-2020

Lopopolo Francesco

di 84 anni 26-03-2020

Maccari Battista (Ol Vent)

di 83 anni 14-03-2020

Morandi Margherita

ved. Semperboni

di 86 anni 14-03-2020

Peracchi Maria ved. Zenucchi

di 94 anni 22-03-2020

Picinali Angiolina

ved. Castelli

di 74 anni 21-03-2020

Pizio Alberto

di 56 anni 22-03-2020

Rottigni Elisabetta

di 84 anni 25-03-2020

Rottigni Teresa in Picinali

di 67 anni 7-04-2020

Spampatti Mario

di 88 anni 19-03-2020

Terzi Mercedes ved. Imberti

di 77 anni 18-03-2020

Zambetti Angela

ved. Carnazzi

di 101 anni 26-03-2020

Zappella Antonio

di 88 anni 26-03-2020

Gandosso

Finazzi Cipriano

di 73 anni 17-03-2020

Freti Nella ved. Maffi

di 75 anni 24-03-2020

Miniaci Cesare

di 65 anni 19-03-2020

Polini Angelo (Angiolino)

di 78 anni 10-03-2020

Tallarini Luigia

di 84 anni 26-03-2020

Varinelli Giannina

di 81 anni 29-04-2020

Gaverina Terme

Patelli Fausto

di 70 anni 19-03-2020

Suardi Celestino

19-03-2020

Suardi Silvio

di 95 anni 17-03-2020

Gazzaniga

Adobati Arturo

di 84 anni 22-04-2020

Aresi Giuliana

di 90 anni 19-03-2020

Aresi Re Vergille

28-03-2020

Bonalda Santo

di 92 anni 31-03-2020

Bonandrini Sergio

di 64 anni 10-04-2020

Bortolotti Adriana in

Ghilardini

di 83 anni 2-04-2020

Buttironi Cesare

di 80 anni 1-04-2020

Caricari Gianni

di 67 anni 17-03-2020

Caslini Franco

di 85 anni 18-03-2020

Facchinetti Amalia ved. Arizzi

di 93 anni 2-04-2020

Fattorini Felice

ved. Martinelli (Felicità)

di 91 anni 2-05-2020

Suor Forcella Chiara

22-03-2020

Gallizzi Angelo

di 48 anni 23-04-2020

Ghidelli Rosa ved. Maffeis

di 86 anni 2-03-2020

Giudici Maria ved. Madaschi

di 89 anni 11-03-2020

Giuditta Galizi ved. Mistri

20-03-2020

Gotti Battista

di 87 anni 23-03-2020

Guerini Ippolito (Polet)

di 76 anni 17-03-2020

Gusmini Angelo

16-03-2020

Gusmini Antonio

di 68 anni 12-03-2020

Gusmini Palmina in Belotti

di 50 anni 3-05-2020

Gusmini Serafina

di 84 anni 30-03-2020

Maffeis Agostino

17-03-2020

Maffeis Bambina Maria

in Marchesi

di 75 anni 28-05-2020

Mania Carla ved. Bonomi

di 93 anni 27-05-2020

Martinelli Camilla

ved. Agogeri

di 85 anni 12-03-2020

Martinelli Maria Annunciata

ved. Bonomi (Mirella)

di 83 anni 26-03-2020

Masserini Elmo Vittorio

di 77 anni 19-04-2020

Masserini Santino

di 76 anni 21-03-2020

Mottini Rosa

di 95 anni 6-04-2020

Ospitalieri Giuseppe

di 82 anni 6-03-2020

Peracchi Carlo

di 74 anni 31-03-2020

Savoldi Pietro

di 81 anni 14-03-2020

Tengattini Maria

ved. Masserini

di 92 anni 26-03-2020

Ghisalba

Aceti Luisa in Fratus

di 79 anni 15-03-2020

Don Cavalleri Pietro

di 79 anni 29-05-2020

Consoli Francesca ved. Aceti

di 94 anni 7-05-2020

Ferri Alessandra in Rizzi

di 75 anni 22-03-2020

Finazzi Daniele

di 90 anni 21-03-2020

Fratus Santo

di 82 anni 26-03-2020

Giassi Giulio

di 76 anni 24-03-2020

Maffi Giovanni

di 63 anni 21-04-2020

Manenti Albino

di 75 anni 14-03-2020

Moroni Lucia ved. Rossoni

di 95 anni 24-03-2020

Ravelli Pietro

di 77 anni 4-04-2020

Riva Lucia

di 86 anni 14-03-2020

Rossi Adele ved. Roveri

di 92 anni 10-03-2020

Stucchi Amabile ved. Ferranti

di 91 anni 5-04-2020

Vecchi Santo

di 89 anni 29-02-2020

Gorlago

Bertulezzi Maria

ved. Caldara

di 96 anni 7-04-2020

Cortinovis Michelina

ved. Sonzogni (Gemma)

di 87 anni 3-04-2020

Facchinetti Santina

ved. Longaretti

di 80 anni 23-03-2020

Grena Francesco

di 80 anni 29-03-2020

Martini Delfina

17-04-2020

Merisio Carmelino

di 71 anni 26-03-2020

Pedrini Aldo

di 92 anni 23-03-2020

Pedrini Giacomo

di 83 anni 20-03-2020

Pedrini Giovanna

ved. Esposito (Giannina)

di 92 anni 10-05-2020

Pedrini Maria Luisa

di 79 anni 16-03-2020

Riccardi Antonio

di 74 anni 26-03-2020

Rovetta Angelo Claudio

di 67 anni 20-05-2020

Sangaletti Gian Carlo

di 68 anni 9-05-2020

Sangaletti Maria ved. Agnelli

di 93 anni 28-05-2020

Tebaldi Luca

di 55 anni 10-03-2020

Terzi Gianfranco

di 87 anni 10-03-2020

Terzi Giulio

di 79 anni 28-03-2020

Vitali Angelo

di 82 anni 1-04-2020

Gorle

Ardas Fiorella

di 89 anni 20-03-2020

Belotti Dario

13-03-2020

Beneduci Adolfo

4-04-2020

Bettoni Domitilla

2-03-2020

Bettoni Giorgio

di 77 anni 20-03-2020

Brighenti Maria Sileo

di 90 anni 15-05-2020

Caironi Francesco

30-03-2020

Cassina Lorenzo

Ceccon Gianna

15-03-2020

23-05-2020

Comotti Benedetto

26-03-2020

Corna Sergio

18-03-2020

D'Elia Caterina ved. Battaglia

di 91 anni 26-03-2020

Ferrari Danilo

di 91 anni 17-03-2020

Gamba Maria Luisa

ved. D'Urbino

di 93 anni 10-03-2020

Grosso Vincenzo

di 76 anni 13-03-2020

Locatelli Maria

in Franceschetti (Mary)

di 72 anni 24-05-2020

Maccabelli Cesare

di 85 anni 10-03-2020

Maffi Luigi (Gino)

di 88 anni 3-04-2020

Mora Albina ved. Roberti

9-03-2020

Nava Silvano

di 79 anni 30-04-2020

Panseri Giorgio

21-03-2020

Panseri Giuditta

di 93 anni 21-05-2020

Prandi Emilio

di 84 anni 3-04-2020

Ripamonti Santina

ved. Persano

5-04-2020

Roberti Maria

9-03-2020

Rosignoli Giuseppe

23-03-2020

Scarpellini Sergio

26-03-2020

Taiocchi Michelina

ved. Beneduci

di 86 anni 21-03-2020

Tasca Guido

29-03-2020

Gorno

Borlini Prospero

di 79 anni 8-03-2020

Caponetto Mario

di 81 anni 9-05-2020

Guerinoni Annibale

di 70 anni 5-04-2020

Guerinoni Stefano (Basol)

di 71 anni 9-03-2020

Lanzarotti Graziano

di 65 anni 8-03-2020

Pasini Amadio

di 74 anni 1-04-2020

Zanotti Adua ved. Roggerini

di 83 anni 14-03-2020

Grassobbio

Asperti Agostino (Gusto)

di 73 anni 24-02-2020

Baronchelli Teresa

ved. Messa

di 78 anni 23-05-2020

Battaglia Azaria Franco

di 83 anni 21-03-2020

Bertoli Alessandro

di 92 anni 8-05-2020

Bolis Adua in Caglioni

di 83 anni 30-03-2020

Bottini Mario

di 81 anni 15-03-2020

Caglioni Fiorentina

ved. Bassis

di 93 anni 24-03-2020

Capitanio Bettino

di 69 anni 26-04-2020

Capitanio Giuseppina

ved. Gotti

di 94 anni 17-03-2020

Carrara Savina Daniella

ved. Almeri

di 63 anni 26-05-2020

Cattaneo Maria ved. Lodetti

di 85 anni 20-04-2020

Cavalleri Giovanni Francesco

(Franco)

di 80 anni 5-03-2020

Colotti Anna Maria

in Delprato

di 79 anni 5-04-2020

Facchi Giulio (Enrico)

di 88 anni 16-03-2020

Finazzi Antonietta Maria

in Caroli

di 82 anni 12-03-2020

Forlani Battista

di 81 anni 4-04-2020

Gandelli Lorenzo

di 77 anni 6-03-2020

Ghezzi Giuseppina

ved. Sprefico

di 72 anni 29-05-2020

Gollin Ruggero

di 78 anni 18-03-2020

Gusmini Angelo Vincenzo

(Censo)

di 79 anni 15-03-2020

Marchetti Felice in Caglioni

di 81 anni 4-05-2020

Marconi Angelo

di 95 anni 27-03-2020

Nava Agnese ved. Del Carro

di 78 anni 25-03-2020

Paggi Alessandra ved. Longhi

di 95 anni 9-03-2020

Pasta Angelo Enrico

di 87 anni 22-04-2020

Persiani Adelaide Angela

ved. Morlacchi

di 85 anni 20-03-2020

Ponti Angelo

di 75 anni 15-03-2020

Rampinelli Mario

di 54 anni 27-04-2020

Redolfi Giuseppe

23-03-2020

Tasca Giacomo

di 85 anni 15-03-2020

Testa Francesco

di 87 anni 23-03-2020

Vecchi Giuseppa in Testa

di 84 anni 12-03-2020

Gromo

Bonetti Caterina ved. Pasini

di 86 anni 20-03-2020

Cedroni Giancarlo

di 77 anni 16-03-2020

Filisetti Oliva ved. Bassanelli

di 86 anni 2-04-2020

Fornoni Rosina in Merlini

di 86 anni 31-03-2020

Gaiti Bruna ved. Santini

di 77 anni 20-03-2020

Merlini Bonaventura (Gilera)

di 71 anni 19-03-2020

Olivari Felice

di 75 anni 10-04-2020

Olivari Lucia ved. Orsini

di 61 anni 4-05-2020

Orsini Angela ved. Olivari

di 87 anni 29-03-2020

Don Orsini Francesco

di 72 anni 12-04-2020

Pasini Alberto

di 72 anni 25-03-2020

Santini Dario

di 55 anni 1-04-2020

Santini Maria Serafina

in Trivella

di 71 anni 7-04-2020

Santus Guido

di 75 anni 12-03-2020

Zucchelli Maria in Terzi (Lina)

di 69 anni 18-04-2020

Grone

Cambianica Maria

ved. Flaccadori

di 79 anni 27-03-2020

Flaccadori Antonio

di 84 anni 11-03-2020

Mocchi Teresa ved. Tomasini

di 88 anni 1-04-2020

Tomasini Ivan

di 59 anni 25-03-2020

Grumello del Monte

Antenati Lucia ved. Rossi

di 70 anni 6-04-2020

Bellini Giacomo

di 87 anni 29-02-2020

Bellini Paolo

di 60 anni 25-05-2020

Belotti Francesca

di 90 anni 21-03-2020

Berzi Paola Ottavia

ved. Invernici

di 94 anni 7-04-2020

Bordignon Teresa

di 81 anni 6-04-2020

Bovino Pierina

ved. De Laurentis

di 83 anni 27-05-2020

Caldara Emilio

di 85 anni 27-03-2020

Capelli Raimondo

di 86 anni 23-03-2020

Corini Alessandro

di 82 anni 22-03-2020

De Laurentis Rosa,

Pauzzi Mario

29-03-2020

Donati Giuditta ved. Belotti

di 87 anni 19-03-2020

Manenti Lorenzo

di 63 anni 2-04-2020

Morotti Angelo

di 85 anni 27-03-2020

Oldrati Giacomo

1-04-2020

Paris Luigi

di 90 anni 13-03-2020

Perletti Valentino

14-03-2020

Pirola Giulia ved. Gregis

di 96 anni 8-03-2020

Ravelli Angelo

di 84 anni 29-03-2020

Ravelli Annita ved. Tintori

di 90 anni 7-03-2020

Ravelli Giuseppe (Giusi)

di 78 anni 29-02-2020

Rossi Pietro

11-04-2020

Ruggeri Pietro

di 85 anni 28-03-2020

Salomoni Angelo

di 88 anni 19-05-2020

Serughetti Annamaria

in Perletti

di 80 anni 23-05-2020

Serughetti Antonio

di 81 anni 11-03-2020

Serughetti Carlo

di 75 anni 30-03-2020

Serughetti Italo

di 91 anni 1-04-2020

Serughetti Pietro

di 83 anni 6-03-2020

Signorelli Lavinia

ved. Gavazzeni

di 85 anni 29-03-2020

Tintori Margherita

di 95 anni 31-03-2020

Turra Mario

di 86 anni 23-03-2020

Zanini Severo (Rino)

di 94 anni 28-03-2020

Zanini Vittorio

di 67 anni 17-04-2020

Isola di Fondra

Vitali Gabriele

di 77 anni 31-03-2020

Lallio

Agazzi Carolina ved. Lorenzi

di 94 anni 29-02-2020

Agazzi Fulvio

10-05-2020

Arnoldi Stefano

di 81 anni 27-04-2020

Benedetti Maria

ved. Maffioletti

di 89 anni 3-03-2020

Ravasio Luigi

di 86 anni 4-05-2020

Rossi Carlo

di 96 anni 14-04-2020

Savio Cuorino

di 69 anni 3-04-2020

Signorelli Guglielmo

di 82 anni 20-03-2020

Leffe

Don Alberti Evasio

23-03-2020

Artifoni Pietro

di 81 anni 22-03-2020

Balestra Alessandro

di 87 anni 15-03-2020

Beltrami Aldo

di 74 anni 10-04-2020

Bergametti Rosa

di 81 anni 9-04-2020

Bertocchi Maria ved. Servalli

di 73 anni 26-04-2020

Bonandrini Caterina

ved. Brignoli

di 90 anni 5-03-2020

Caccia Angelo

di 95 anni 21-03-2020

Capitanio Marino

di 69 anni 5-04-2020

Castelli Felice

di 80 anni 14-05-2020

Cortinovis Rina ved. Bonini

di 88 anni 15-03-2020

D'Ambra Leda Angela

in Martinelli

13-03-2020

Danti Remo

di 86 anni 19-03-2020

De Ruschi Liliana ved. Galizzi

di 92 anni 22-03-2020

Gallizioli Dante

di 86 anni 9-03-2020

Gallizioli Francesco

di 91 anni 18-03-2020

Gallizioli Marcello

di 83 anni 5-03-2020

Gelmi Antonio

di 79 anni 9-03-2020

Ghilardi Lucia ved. Pezzoli

di 89 anni 29-05-2020

Gregis Franco (Piero)

di 80 anni 18-03-2020

Gualdi Angelo

di 77 anni 7-03-2020

Lanfranchi Everandina

ved. Locatelli

di 87 anni 23-04-2020

Lanfranchi Lucia in Pezzoli

di 81 anni 18-03-2020

Martinelli Arrigo

di 91 anni 19-03-2020

Martinelli Giuseppina

ved. Marinoni

di 101 anni 10-03-2020

Martinelli Teresa (Pezzoli)

di 82 anni 11-03-2020

Moro Cecilia ved. Mosconi

di 95 anni 27-03-2020

Mosconi Pietro

di 65 anni 29-05-2020

Ongaro Battista

di 89 anni 7-03-2020

Paganini Angelo

21-03-2020

Pezzoli Adriano

di 85 anni 24-03-2020

Dott. prof. Pezzoli Carlo Enea

16-03-2020

Pezzoli Emilia

di 89 anni 21-03-2020

Pezzoli Emilio

di 85 anni 9-03-2020

Pezzoli Franco

di 88 anni 6-03-2020

Pezzoli Maria in Servalli

di 82 anni 13-03-2020

Pezzoli Rosa Maria

di 89 anni 28-04-2020

Pignatiello Michele

di 81 anni 20-03-2020

Ruggeri Agostina

di 93 anni 13-03-2020

Ruggeri Caterina

di 88 anni 22-03-2020

Zambaiti Attilio

di 84 anni 24-03-2020

Zambaiti Pietro

di 80 anni 26-03-2020

Zenoni Luigia ved. Mignani

22-03-2020

Zenucchi Antonio

19-03-2020

Zenucchi Elio

di 77 anni 1-03-2020

Lenna

Begnis Bono

di 83 anni 21-03-2020

Della Chiesa Vittorio

di 72 anni 15-03-2020

Gervasoni Giovanna Serena

di 93 anni 21-03-2020

Marcheschi Giuseppina

ved. Paganoni

di 99 anni 26-04-2020

Oberti Geremia

di 83 anni 20-03-2020

Levate

Avogadri Santina

di 96 anni 21-03-2020

Betelli Andreino

di 73 anni 16-03-2020

Crotti Annunciata in Masotti

di 78 anni 3-06-2020

Daminelli Luigi Camillo

di 85 anni 17-03-2020

Donadoni Epifanio

di 66 anni 19-03-2020

Marchetti Luigi

di 73 anni 28-03-2020

Margheritti Virgilio

di 92 anni 26-03-2020

Perico Giuseppe (Bepy)

di 86 anni 27-03-2020

Scotti Bruno

di 78 anni 30-04-2020

Tasca Silvano

di 75 anni 18-03-2020

Valsecchi Giacomo

di 78 anni 25-05-2020

Zanchi Rosa

di 92 anni 24-02-2020

Locatello

Pizzagalli Virgilio

di 73 anni 28-04-2020

Lovere

Balducchi Duilio

di 80 anni 19-03-2020

Beltrami Angelo

di 73 anni 7-03-2020

Canu Silvano

di 76 anni 8-03-2020

Contu Renato

di 82 anni 26-03-2020

Medaglia Antonia

di 86 anni 14-04-2020

Patelli Benito

di 83 anni 9-04-2020

Piantoni Francesca (Franca)

12-04-2020

Seghezzi Lucia ved. Seghezzi

di 87 anni 20-03-2020

Terzi Amleto

di 65 anni 24-02-2020

Lurano

Ceruti Bortolo

di 99 anni 16-03-2020

Rama Carlo

di 84 anni 3-03-2020

Luzzana

Brignoli Gian Lorenzo

di 88 anni 6-03-2020

Capitanio Margherita

ved. Colombi

di 98 anni 22-03-2020

Vitali Matteo

di 80 anni 27-02-2020

Madone

Boccardini Giovanni (Gianni)

di 76 anni 17-03-2020

Cisana Carlo

di 95 anni 12-03-2020

Consonni Marisa in Pisoni

di 76 anni 26-04-2020

Decano Angelo

di 71 anni 17-03-2020

Locatelli Maria

di 84 anni 11-03-2020

Mariani Angelo

di 87 anni 1-04-2020

Mazzola Marianna

in Mazzucotelli

22-03-2020

Pansa Angela ved. Verga

di 75 anni 8-05-2020

Pedruzzi Giovanna

ved. Merli (Ines)

di 85 anni 4-05-2020

Sonzogni Silvio

di 84 anni 27-03-2020

Traina Pantaleone (Leone)

di 85 anni 4-04-2020

Mapello

Alborghetti Edoardo

di 79 anni 24-03-2020

Arrigoni Fausta

ved. Rodeschini

di 86 anni 31-03-2020

Cordoni Giuseppe

di 71 anni 2-04-2020

Dossena Emilio

di 82 anni 24-02-2020

Giannini Claudio

di 65 anni 27-03-2020

Grismondi Mariangiola

in Piras

di 70 anni 9-03-2020

Lazzari Giampietro (Gianni)

16-04-2020

Previtali Mario

27-03-2020

Remondini Battista

di 76 anni 16-04-2020

Rocca Maria Rosa in Lazzari

16-03-2020

Valsecchi Assunta

ved. Rigamonti

di 84 anni 29-03-2020

Martinengo

Beneducci Rita

di 82 anni 22-03-2020

Borali Elisa ved. Tribbia

di 80 anni 5-03-2020

Cividini Santino

19-03-2020

Colombassi Maria Rosa

ved. Morosini

di 84 anni 15-04-2020

Corvi Giuseppe

15-03-2020

Donina Innocenzo

19-03-2020

Fasolini Arnaldo (Santino)

di 87 anni 30-03-2020

Galli Giancarlo

di 69 anni 18-03-2020

Galli Maria Luisa in Forlani

di 60 anni 11-03-2020

Gritti Agostina ved. Fratus

19-03-2020

Mantegari Laura

20-03-2020

Morosini Santo

di 76 anni 10-03-2020

Orsini Rachele

di 69 anni 29-04-2020

Ranghetti Giuseppe

di 79 anni 3-03-2020

Riva Guido

di 78 anni 29-03-2020

Rizzi Angela ved. Lamera

di 98 anni 19-03-2020

Rizzoli Giuseppe

di 84 anni 11-03-2020

Padre Rota Edoardo

16-04-2020

Scarabelli Ambrogio

di 85 anni 30-05-2020

Suardi Renato

di 86 anni 29-05-2020

Tomasoni Santina

di 88 anni 8-03-2020

Vecchiarelli Angelo

di 76 anni 17-04-2020

Medolago

Casano Tomas

di 48 anni 23-03-2020

Scotti Francesco

di 80 anni 11-03-2020

Mezzoldo

Salvini Pietro Vincenzo

5-03-2020

Moio de’ Calvi

Mainetti Virginia in Sanzogni

di 88 anni 19-03-2020

Monasterolo

del Castello

Bettoni Teresa ved. Agostini

di 88 anni 8-03-2020

Tonelli Germana in Giudici

14-03-2020

Montello

Allieri Francesco

di 84 anni 8-03-2020

Allieri Pasqua ved. Rossi

di 89 anni 10-03-2020

Beretta Giovanni

di 70 anni 3-04-2020

Bianco Diego

di 46 anni 14-03-2020

Borlotti Carmelo

di 79 anni 11-03-2020

Borlotti Maria in Maffi

di 82 anni 14-03-2020

Brevi Giovanni

di 74 anni 26-03-2020

Chiodi Giuseppe

14-03-2020

Ghilardi Giovanni (Franco)

di 68 anni 15-03-2020

Giorgi Luigi

di 58 anni 17-04-2020

Gotti Augusta Bettoni

di 93 anni 4-03-2020

Gritti Pietro

di 70 anni 5-03-2020

Indovina Giuseppina

ved. Chiodi

26-03-2020

Pedrini Silvia ved. Gaia

di 83 anni 18-05-2020

Pulcini Luigi

di 80 anni 20-03-2020

Ravanelli Amabile

ved. Capelli

di 87 anni 10-04-2020

Signorelli Rosa Bianca

ved. Ruggeri

di 80 anni 22-03-2020

Zanelli Italo

24-03-2020

Morengo

Giupponi Giacomo Rocco

di 80 anni 6-05-2020

Mornico al Serio

Baronchelli Albina

ved. Bonalda

di 87 anni 28-03-2020

Breno Giuditta

ved. Manzoni

di 81 anni 4-05-2020

Cerea Fabrizio

di 80 anni 19-03-2020

Ginesi Giovanni

di 83 anni 3-03-2020

Lazzaroni Pierangela

in Donati

10-04-2020

Ricci Lorenzo

di 79 anni 27-03-2020

Zappella Giovanni

di 86 anni 9-03-2020

Mozzanica

Mora Mario

di 78 anni 16-03-2020

Mozzo

Barelli Stefano

di 72 anni 11-03-2020

Belloni Alviero

7-04-2020

Cortinovis Gilberto

di 73 anni 25-03-2020

Gherardi Giuseppina

ved. Gherardi

di 92 anni 23-03-2020

Ghilardi Amedeo

di 77 anni 4-03-2020

Leidi Claudio

di 82 anni 15-05-2020

Micheli Guglielmo Don

di 86 anni 20-03-2020

Milani Fabio

di 73 anni 25-03-2020

Ravelli Santino

di 75 anni 12-03-2020

Rota Sperti Lisetta

ved. Isacchi

di 81 anni 26-03-2020

Sala Averno

di 94 anni 17-03-2020

Scanzi Paola

di 28 anni 25-04-2020

Semperboni Benvenuto

di 71 anni 19-03-2020

Spreafico Vilma (Biava)

di 71 anni 8-03-2020

Toccagni Stefania in Valdré

di 59 anni 19-04-2020

Ubiali Filippo

di 82 anni 16-04-2020

Zanini Giovanni

di 86 anni 26-03-2020


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

31

Nembro

Acerbis Samuele (Robi)

di 63 anni 22-03-2020

Adobati Ferdinando Emilio

18-04-2020

Algeri Pietro

di 88 anni 17-05-2020

Algeri Rosalia ved. Brembilla

di 69 anni 7-04-2020

Ardenghi Antonio

di 82 anni 28-02-2020

Armandi Maria Rosa

in Moioli

di 83 anni 11-04-2020

Barbagli Marisa ved. Marconi

di 82 anni 9-03-2020

Barcella Enrico

di 68 anni 25-03-2020

Barcella Giuseppe

di 74 anni 15-03-2020

Barcella Giuseppe

di 94 anni 20-03-2020

Bergamelli Angelo

14-03-2020

Bergamelli Anna

ved. Ravellini

di 78 anni 26-03-2020

Bergamelli Pasquale

di 81 anni 9-03-2020

Bertocchi Vittoria

di 90 anni 16-04-2020

Birolini Pierino

di 80 anni 31-05-2020

Boffelli Giacomo

di 84 anni 12-03-2020

Bonini Adriana

ved. Gaspani (Rina)

19-03-2020

Bonomi Giulio

di 92 anni 2-03-2020

Bonzi Maria

24-03-2020

Brignoli Mario

di 77 anni 2-03-2020

Bucci Vincenzo

di 87 anni 5-03-2020

Buran Nella in Pulcini

di 80 anni 22-03-2020

Camozzi Giacomo

di 83 anni 11-03-2020

Carrara Graziano

di 84 anni 13-03-2020

Carrara Renata

di 80 anni 12-03-2020

Carrara Tullio

di 72 anni 12-03-2020

Carrara Virgilio

di 94 anni 18-03-2020

Cassis Giovanni

di 92 anni 13-03-2020

Cavagnis Giuseppe

di 84 anni 31-05-2020

Cavagnis Maurina

ved. Bergamelli

di 86 anni 29-03-2020

Consalvo Antonio

di 63 anni 25-03-2020

Cortinovis Attilio

di 84 anni 8-03-2020

Cortinovis Luigi

di 82 anni 10-03-2020

Cortinovis Maria ved. Acerbis

di 79 anni 9-04-2020

Crippa Lorenzo

di 71 anni 20-03-2020

Cumetti Claudio

di 74 anni 11-03-2020

Faccini Ilario

di 90 anni 22-03-2020

Faccini Luigi

di 64 anni 20-03-2020

Fedoni Luigi

di 81 anni 27-02-2020

Ferassini Giovanni

di 82 anni 11-03-2020

Gandossi Luigi (Gino)

di 80 anni 2-04-2020

Gandossi Mario

di 86 anni 7-04-2020

Gelpi Angelo

di 74 anni 30-03-2020

Ghilardi Maria ved. Vedovati

di 90 anni 22-03-2020

Giovanelli Francesco

di 89 anni 13-03-2020

Giovanelli Fulvio

di 91 anni 7-03-2020

Giovanna Rondi in Magri

di 78 anni 16-03-2020

Gritti Piera ved. Camozzi

di 85 anni 29-03-2020

Lazzaroni Ilario

di 83 anni 3-03-2020

Lazzaroni Mauro

di 86 anni 24-02-2020

Lazzaroni Mirella

ved. Prestini

di 84 anni 7-03-2020

Longhi Maria Luisa

di 81 anni 9-03-2020

Longhi Stefano

di 83 anni 9-03-2020

Maculan Armando

di 72 anni 18-03-2020

Madaschi Maria

ved. Madaschi

di 79 anni 30-04-2020

Magoni Agnese

di 87 anni 3-03-2020

Magri Maria ved. Vedovati

di 95 anni 28-03-2020

Marcarini Tarcisia (Cinzia)

ved. Bergamelli

10-03-2020

Marcassoli Giuditta in Gritti

di 91 anni 24-03-2020

Masseroli Albino

di 78 anni 18-03-2020

Minuscoli Mario

17-03-2020

Moioli Lucia ved. Scarpellini

20-03-2020

Moretti Antonietta ved. Gritti

di 84 anni 30-03-2020

Morotti Giovanni

di 85 anni 10-03-2020

Nembrini Giuseppa (Rina)

di 82 anni 16-03-2020

Noris Ermanno

di 81 anni 16-03-2020

Noris Luigi

12-03-2020

Pognano

Ghidotti Giuseppe

di 82 anni 20-03-2020

Giassi Pietro

di 78 anni 31-03-2020

Vanoli Cesira ved. Giassi

di 92 anni 6-03-2020

Ponte Nossa

Cominelli Rosi ved. Bottani

di 79 anni 15-03-2020

Guerinoni Caterina

ved. Cabrini

di 75 anni 11-03-2020

Maninetti Adriano (Tracì)

di 79 anni 5-04-2020

Moioli Franco

di 76 anni 3-04-2020

Piarulli Giancarlo

di 76 anni 12-03-2020

Surini Sergio

di 84 anni 27-03-2020

Minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta a Nembro, in lutto per le numerose vittime dell’epidemia: è il 31 marzo 2020

Novelli Marino

di 75 anni 14-03-2020

Oliverio Vincenzo

di 68 anni 10-05-2020

Pacchiana Aristide

(Vincenzo)

di 83 anni 16-04-2020

Parmigiani Maria

ved. Carrara

di 90 anni 2-04-2020

Pellicioli Irma ved. Pellicioli

di 91 anni 24-02-2020

Pellicioli Mario

di 78 anni 24-03-2020

Persico Gabriella

di 79 anni 13-03-2020

Pezzotta Aldo

di 88 anni 9-03-2020

Pezzotta Giuseppe

di 88 anni 25-02-2020

Pezzotta Giuseppe

di 90 anni 12-03-2020

Pezzotta Maria Teresa (Terry)

di 86 anni 7-03-2020

Pezzotta Tarcisio

di 80 anni 13-05-2020

Previtali Gian Battista

di 72 anni 16-03-2020

Pulcini Bernardo

di 92 anni 24-03-2020

Pulcini Luigia ved. Pulcini

di 86 anni 12-04-2020

Rafiq Abderrahim

di 56 anni 28-03-2020

Ravasio Teresa ved. Perico

di 88 anni 26-03-2020

Ricca Domenico

di 71 anni 4-03-2020

Rizzi Aurelio

di 76 anni 24-01-2020

Rizzi Camilla ved. Pulcini

di 84 anni 24-03-2020

Rondi Anna Maria (Gina)

13-03-2020

Rossi Franco

di 75 anni 26-03-2020

Rota Silvano

di 84 anni 24-03-2020

Signori Francesco

di 88 anni 14-03-2020

Signori Marino

1-04-2020

Stancheris Abramo

di 84 anni 13-03-2020

Stancheris Federico

di 80 anni 3-03-2020

Suardi Alfredo

14-03-2020

Tagliaferri Mario

di 67 anni 29-03-2020

Tami Natalina in Signori

di 79 anni 26-03-2020

Tombini Marco

di 68 anni 8-03-2020

Valetti Luigi

di 84 anni 6-03-2020

Visentin Patrizio

di 67 anni 16-03-2020

Volpi Giuseppe (Pippo)

di 84 anni 22-03-2020

Zanchi Pietro

di 88 anni 17-03-2020

Zanga Nene ved. Bonfanti

di 86 anni 4-03-2020

Zanga Ornella ved. Morotti

di 70 anni 11-03-2020

Zintilini Walter

di 67 anni 6-04-2020

Oltre il Colle

Marinoni Francesco

di 74 anni 13-03-2020

Maurizio Clelia in Tiraboschi

di 71 anni 18-03-2020

Palazzi Elina

29-03-2020

Tiraboschi Margherita

ved. Marinoni

di 72 anni 14-03-2020

Tiraboschi Onesta

ved. Tiraboschi

di 95 anni 23-03-2020

Valle Riccardo

26-02-2020

Oneta

Borlini Margherita

ved. Tiraboschi

di 91 anni 14-03-2020

Ricuperati Paolo

di 81 anni 20-03-2020

Zanni Clotilde

di 81 anni 25-03-2020

Onore

Scandella Alessandro

di 82 anni 13-03-2020

Orio al Serio

Bracchi Giuseppe

di 84 anni 2-06-2020

Delprato Silvano

di 73 anni 18-03-2020

Dovere Fabio

di 54 anni 26-03-2020

Furnari Margherita (Ninì)

di 92 anni 1-04-2020

Manenti Ettore

di 78 anni 20-03-2020

Spolti Giovanna (Nina)

di 91 anni 15-05-2020

Ornica

Quarteroni Nazareno

di 84 anni 29-03-2020

Osio Sopra

Baldo Maria ved. Marchetti

di 87 anni 28-03-2020

Belotti Caterina in Belotti

di 73 anni 12-03-2020

Belotti Dionisia in Dominoni

di 75 anni 9-05-2020

Brugali Giuseppe (Beppe)

di 54 anni 2-04-2020

Cadei Emilio

di 76 anni 28-03-2020

Colleoni Giovanni

di 71 anni 8-05-2020

Fulminanti Giovanna

in Paganini

di 73 anni 15-03-2020

Giassi Vittorio

di 82 anni 4-04-2020

Maffioletti Battista

di 81 anni 20-03-2020

Marziali Ernesto

di 66 anni 18-03-2020

Pedretti Domenico

di 89 anni 16-05-2020

Pinotti Alessandrina

di 92 anni 20-03-2020

Provezza Agnese

ved. Bracchi

di 82 anni 9-03-2020

Seminati Luigi

di 86 anni 21-03-2020

Serappi Loredana in Modesti

di 67 anni 28-03-2020

Zanetti Marco

di 83 anni 25-03-2020

Osio Sotto

Agrati Franco

di 87 anni 2-03-2020

Appiani Lucia

di 89 anni 30-03-2020

Armanni Bono

di 91 anni 4-04-2020

Bonacina Zaverio

di 92 anni 5-03-2020

Bonomi Paola ved. Moro

di 94 anni 27-02-2020

Cagnoli Tarcisio

di 85 anni 28-05-2020

Caristo Mariantonia

10-03-2020

Carnello Giuseppe

di 89 anni 13-03-2020

Cattaneo Carla

16-03-2020

Cattaneo Giuseppina

ved. Lumassi

di 94 anni 18-03-2020

Cavagna Vito

di 75 anni 26-03-2020

Ciocca Francesco

di 74 anni 17-03-2020

Crotti Angelino (Pepi)

di 77 anni 2-04-2020

Del Prato Giovanna

in Locatelli

di 87 anni 23-03-2020

Ercolin Maria ved. Lisandri

di 82 anni 27-03-2020

Falchetti Donato

di 82 anni 17-03-2020

Federici Gianbattista

di 57 anni 23-03-2020

Ferrari Enrica

di 79 anni 26-03-2020

Ferrari Mario

di 77 anni 20-03-2020

Ferrari Teresa ved. Gualdi

di 82 anni 30-05-2020

Gallizioli Norberto

di 78 anni 22-03-2020

Giavazzi Miryam ved. Zanoli

di 91 anni 14-03-2020

Goisis Elisabetta Teresina

ved. Zanotti

di 90 anni 21-03-2020

Grassi Maria Angela

ved. Nava

di 83 anni 24-03-2020

Lanfranchi Angela in Cornelli

di 80 anni 12-03-2020

Mangili Giacomo

di 79 anni 5-04-2020

Moro Valeria in Bonetti

di 58 anni 30-03-2020

Morotti Anna in Ravasio

29-04-2020

Paganini Fausto

di 71 anni 21-03-2020

Paganini Luigia

ved. Malvestiti

di 97 anni 10-03-2020

Pedrali Sergio

di 66 anni 30-05-2020

Perego Zaccaria

di 80 anni 9-03-2020

Piantoni Virginia ved. Giudici

di 85 anni 31-03-2020

Poma Renato

di 76 anni 5-04-2020

Pozzi Lucia ved. Zucchetti

di 83 anni 23-03-2020

Resmini Teresa in Zucchetti

di 80 anni 30-03-2020

Rocca Giuseppe

di 80 anni 17-03-2020

Romanò Ancilla ved. Bellotti

13-03-2020

Rovaris Lorenzo

di 81 anni 23-03-2020

Sigoli Giulio

26-03-2020

Simone Lucia in Dino

27-03-2020

Viola Antonio

di 88 anni 12-03-2020

Viscardi Angelo

di 73 anni 16-03-2020

Viscardi Giovanni

di 71 anni 19-03-2020

Zanetti Maria ved. Maffeis

di 90 anni 6-05-2020

Zucchinelli Rosa

31-03-2020

Pagazzano

Colpani Maria Luisa

27-03-2020

Paladina

Albrigoni Giuseppa

ved. Gotti (Pina)

di 95 anni 15-03-2020

Battaglia Samuele

di 72 anni 2-05-2020

Benaglia Silvana in Pirola

di 61 anni 26-04-2020

Benaglia Teresa

di 96 anni 18-04-2020

Bertoncelli Giovanna

di 88 anni 21-03-2020

Bonalumi Albina in Ratto

di 72 anni 7-03-2020

Suor Bonalumi Dalmaziana

di 87 anni 13-04-2020

Bonalumi Rinaldo

di 81 anni 21-03-2020

Brugali Maria ved. Locatelli

di 99 anni 29-03-2020

Burini Gaetano Don

16-03-2020

Caccia Maria ved. Colleoni

di 87 anni 17-05-2020

Cattaneo Ermellina

ved. Cavalleri

di 88 anni 24-04-2020

Cattaneo Vittorio

di 92 anni 30-03-2020

Cavalleri Avellino

di 91 anni 7-03-2020

Cavalleri Maria in Burini

(Mariella)

di 74 anni 9-05-2020

Colombi Vittorio

di 91 anni 22-03-2020

Cornelli Carmela

ved. Manzoni

di 77 anni 4-05-2020

Cortinovis Maria ved. Scalvini

di 95 anni 30-04-2020

Facheris Franco

di 71 anni 25-03-2020

Galipò Felicia in Mazzola

di 70 anni 2-04-2020

Lazzari Anna ved. Morlacchi

di 88 anni 19-03-2020

Locatelli Dario

19-03-2020

Locatelli Letizia

ved. Bonalumi

di 78 anni 27-03-2020

Micheletti Enrica ved. Bussini

di 86 anni 20-03-2020

Micheletti Gian Paolo

di 80 anni 14-03-2020

Pellegrini Mario

di 84 anni 24-03-2020

Piazzalunga Francesca

di 83 anni 29-04-2020

Pilenga Alessandro

di 71 anni 15-03-2020

Rota Giuliana in Trapletti

di 69 anni 15-03-2020

Rottini Ferdinando

di 88 anni 21-03-2020

Todeschini Adele in Ferrero

23-03-2020

Vismara Franco

di 65 anni 26-03-2020

Palazzago

Bonacina Alessandro

(Sandro)

di 75 anni 19-03-2020

Dentella Italo

di 97 anni 10-03-2020

Mattavelli Carlo

di 90 anni 28-03-2020

Mazzoleni Gianpiera

in Alborghetti

di 69 anni 5-03-2020

Paruta Renata ved. Aldegani

di 92 anni 13-04-2020

Rota Francesco

di 82 anni 17-03-2020

Ruggeri Barbara in Malvestiti

di 61 anni 5-03-2020

Palosco

Benini Claudia ved. Belbruti

di 88 anni 2-04-2020

Bianchi Luciano

di 67 anni 9-03-2020

Bombardieri Giovanni

14-03-2020

Filisetti Ezio

di 70 anni 17-03-2020

Franzoni Mario

di 89 anni 26-03-2020

Locatelli Natale

di 74 anni 25-04-2020

Locatelli Tobia

di 83 anni 8-03-2020

Macetti Bruno

di 62 anni 17-03-2020

Macetti Lorenza in Redolfi

di 83 anni 13-05-2020

Mora Ottavio

3-04-2020

Zanini Severino

di 80 anni 18-04-2020

Parre

Barcella Elisabetta

ved. Bertacchi

di 82 anni 30-03-2020

Bertuletti Alessandro

di 78 anni 19-03-2020

Bossetti Giovanna

di 93 anni 4-04-2020

Buelli Paolo

di 87 anni 10-03-2020

Cominelli Elisabetta

ved. Opreni

di 89 anni 24-03-2020

Cominelli Iolanda

ved. Bertuletti

di 85 anni 22-03-2020

Cossali Angelo

di 81 anni 28-03-2020

Cossali Pietro

di 84 anni 12-03-2020

Malfante Armando

di 77 anni 21-03-2020

Mapelli Giovanni

di 74 anni 22-03-2020

Patelli Lucia

di 87 anni 21-03-2020

Scainelli Alessandro

di 82 anni 23-03-2020

Pedrengo

Algeri Luigina

ved. Maffeis (Gina)

4-04-2020

Barcella Jessica in Barossi

di 43 anni 19-03-2020

Boni Battista

di 84 anni 30-03-2020

Boni Giovanni

di 86 anni 11-03-2020

Bonifaccio Riccardo

di 79 anni 2-04-2020

Bonzi Maria in Peruta

di 71 anni 10-04-2020

Brignoli Avellino

di 74 anni 27-03-2020

Capelli Nina ved. Andreini

di 91 anni 19-05-2020

Carminati Anna Maria

in Ravasio

di 82 anni 20-03-2020

Colombi Giuseppe

di 71 anni 11-03-2020

Cortinovis Gianstefano

27-03-2020

Felotti Gianfelice

25-03-2020

Gelpi Bruno

di 70 anni 27-03-2020

Giovanelli Renato Luigi

di 72 anni 27-03-2020

Gotti Rosa

di 87 anni 23-03-2020

Grigis Maria in Roncoli

24-03-2020

Lagosz Maria

di 57 anni 29-03-2020

Leardi Gennaro

16-03-2020

Maroni Simone

di 68 anni 24-04-2020

Moioli Domenico

di 83 anni 13-03-2020

Mora Luciano

di 77 anni 9-03-2020

Pagani Bombardieri

Palmarosa

di 70 anni 7-04-2020

Palmisano Grazia in Caserta

di 73 anni 23-03-2020

Pastorino Andrea

di 98 anni 11-03-2020

Patelli Elisa in Lombardoni

di 84 anni 19-03-2020

Ing. Pezzoli Paolo

di 70 anni 26-03-2020

Riva Antonietta in Cortinovis

(Rina)

di 85 anni 13-03-2020

Rota Germano

di 84 anni 24-04-2020

Spini Angelo

14-03-2020

Spini Ferruccio

di 81 anni 22-03-2020

Spini Luciano

25-03-2020

Tonolini Luisa ved. Gueriglia

di 82 anni 24-03-2020

Zanardi Davide

di 65 anni 3-04-2020

Peia

Alberti Simoide ved. Masinari

di 84 anni 30-03-2020

Bertasa Angelo Primo

di 88 anni 10-03-2020

Bertasa Giovanni

di 59 anni 11-03-2020

Bertocchi Riccardo

di 77 anni 15-03-2020

Bosio Angelo

di 80 anni 20-03-2020

Bosio Gianni

21-03-2020

Bosio Rosa

di 96 anni 27-03-2020

Brignoli Battista (Manì)

di 99 anni 29-03-2020

Faidutti Angelo

di 87 anni 26-05-2020

Masinari Aldo

di 62 anni 26-03-2020

Moro Giovbattista (Giani Fioc)

di 70 anni 28-03-2020

Moro Lino

di 73 anni 20-03-2020

Pianico

Sigorini Angelo

di 89 anni 6-04-2020

Piario

Amighetti Giovanni

di 80 anni 16-03-2020

Baronchelli Livio

di 62 anni 19-03-2020

Baronchelli Luigi

di 77 anni 16-03-2020

Cinchetti Giuseppe

di 83 anni 22-03-2020

Flaccadori Luigi

di 62 anni 22-03-2020

Guerini Serena

31-03-2020

Pasini Giovanna Emilia

in Magli

di 84 anni 26-03-2020

Salera Adriana in Rossi

di 62 anni 22-03-2020

Todeschini Rocco

di 89 anni 15-03-2020

Visinoni Dosolina

ved. Baronchelli

di 95 anni 22-03-2020

Piazza Brembana

Gozzi Eros (Sergio)

di 93 anni 3-05-2020

Magnati Giuseppe (Pino)

di 93 anni 29-03-2020

Pesenti Pietro

di 83 anni 30-05-2020

Piazzatorre

Arioli Alfonso Ezio

di 78 anni 21-03-2020

Arioli Luigi

di 84 anni 16-04-2020

Arioli Sandra ved. Arioli

di 80 anni 19-03-2020

Bianchi Martino

di 93 anni 29-03-2020

Pedretti Mario

di 82 anni 24-03-2020

Ponte San Pietro

Abbate Iolanda

ved. Vanoncini

12-04-2020

Abella Giovanni

di 93 anni 13-04-2020

Agazzi Domenico

2-04-2020

Alborghetti Massimo

di 86 anni 20-05-2020

Angioletti Valerio

di 97 anni 15-05-2020

Arzuffi Mario

di 82 anni 17-03-2020

Averara Lorenzo

di 89 anni 9-03-2020

Bolis Bruno

18-03-2020

Bonacina Agostino

di 90 anni 19-03-2020

Bonati Riccardo (Ciccio)

di 86 anni 18-03-2020

Boschini Mario

di 64 anni 17-03-2020

Caccia Romilda

ved. Bonanomi

di 100 anni 19-03-2020

Calderoli Carmen ved. Turi

di 75 anni 27-02-2020

Cavagna Antonio Mario

di 88 anni 6-04-2020

Chiesa Agostino (Tito)

di 96 anni 2-04-2020

Cisana Amanzio

di 85 anni 16-03-2020

Coccoli Danilo

17-03-2020

Colleoni Angelo

di 86 anni 19-03-2020

Consonni Vittoriana

ved. Ghezzi

di 71 anni 8-03-2020

Cortinovis Ernesto

di 71 anni 15-03-2020

Crippa Giambattista

di 65 anni 19-05-2020

Donghi Giovanni

di 76 anni 21-03-2020

Donizetti Francesco

di 80 anni 14-03-2020

Facchetti Ida Maria in Bertoli

di 79 anni 28-03-2020

Felotti Angela ved. Nava

di 86 anni 26-03-2020

Feltri Aurelio (Elio)

di 80 anni 25-04-2020

Foglieni Emilio

di 75 anni 2-04-2020

Gavazzi Olga Lucia

16-03-2020

Ghisleni Luigi

di 81 anni 21-03-2020

Gotti Alma ved. Galli

di 90 anni 27-03-2020

Gotti Antonio

di 74 anni 16-03-2020

Isella Sergio

24-03-2020

Lazzaroni Mario (Emilio)

di 58 anni 26-03-2020

Lego Maria ved. Tasca

di 92 anni 25-03-2020

Leoni Amalio

di 84 anni 14-03-2020

Locatelli Diomiro

di 94 anni 18-03-2020

Don Maestroni Leone

di 75 anni 20-05-2020

Maffeis Egidio

18-03-2020

Mariani Laura ved. Locatelli

di 76 anni 7-04-2020

Mastromonaco Antonietta

ved. Rizzi

di 77 anni 8-03-2020

Mazzoleni Ferracini Teresina

(Dantina)

di 77 anni 23-03-2020

Mazzoleni Mario Romano

di 81 anni 20-03-2020

Meregalli Emerenziano

di 80 anni 6-03-2020

Messi Luisa ved. Rossi

di 81 anni 5-03-2020

Messi Vittorina Mauri

di 87 anni 31-03-2020

Meticci Giovanni

di 77 anni 19-03-2020

Nava Giancarlo

15-03-2020

Nodari Giovanni

di 91 anni 30-04-2020

Occelli Giovanni

di 66 anni 28-04-2020

Passoni Rosa in Centurelli

di 83 anni 22-03-2020

Piazzalunga Maria ved. Bolis

9-04-2020

Piepoli Mario

di 68 anni 24-03-2020

Pirola Silvestra in Rotini

di 73 anni 13-03-2020

Ravasio Marco

di 64 anni 12-05-2020

Riva Lorenzo

di 79 anni 27-03-2020


32

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Il 13 luglio 2020 Scanzorosciate ricorda i suoi morti con 105 rintocchi di campana, uno per ogni defunto

Roncari Iolanda

ved. Colantuoni

di 93 anni 16-03-2020

Rossi Elsa ved. Avinoni

Locatelli

di 81 anni 19-03-2020

Rota Alessandro

di 81 anni 22-05-2020

Rota Celestina in Longhi

di 79 anni 25-02-2020

Rottoli Giuseppe

di 67 anni 11-03-2020

Sana Giovanni

di 95 anni 2-03-2020

Suor Sana Pierangela

11-05-2020

Stucchi Luigi

di 88 anni 16-04-2020

Valsecchi Fernanda

ved. Locatelli

di 91 anni 13-03-2020

Ponteranica

Agazzi Andrea Padre

di 86 anni 17-03-2020

Angeloni Amabile Rizzi

di 95 anni 23-04-2020

Bognini Myriam in Curcio

di 91 anni 3-03-2020

Boroni Teresa ved. Benicchio

(Terry)

di 89 anni 18-04-2020

Borsatti Luigina in Gilardi

di 73 anni 7-03-2020

Brugali Francesco

di 92 anni 15-04-2020

Carenini Carlo

di 84 anni 6-05-2020

Carretto Maddalena

in Alebardi

19-05-2020

Ceruti Giuseppina

ved. Gamba

di 101 anni 14-04-2020

Cornago Emilia ved. Vegetali

di 73 anni 9-04-2020

Cornolti Ezio

di 75 anni 1-05-2020

Dentella Giuseppe

di 100 anni 15-03-2020

Dotto Renzo

di 79 anni 30-04-2020

Drago Miriam Giacinta

ved. Crippa

29-04-2020

Frosio Giovanni

di 87 anni 12-03-2020

Fumagalli Dante

di 86 anni 28-05-2020

Gervasoni Bartolomeo

di 86 anni 28-03-2020

Gualdani Alda in Arioli

27-03-2020

Lanfranchi Nella Cornelia

di 85 anni 6-04-2020

Lazzari Cesare

5-03-2020

Lomboni Elso

di 83 anni 3-04-2020

Pagani Lucia ved. Pagani

di 90 anni 25-03-2020

Paoli Rosa

25-03-2020

Pessina Santina in Gervasoni

di 89 anni 24-03-2020

Pinto Arturo Valentino

di 87 anni 7-04-2020

Ravasio Giacinto

di 86 anni 22-03-2020

Padre Rota Remo

di 76 anni 17-03-2020

Ruggeri Carlo

di 91 anni 31-03-2020

Ruggeri Lucia Natalina

ved. Cornaro

di 87 anni 6-03-2020

Salmoiraghi Pierangelo

di 78 anni 12-03-2020

Sigismondi Lorenzo

di 79 anni 23-03-2020

Tartari Valentina

13-05-2020

Padre Tasca Giambattista

di 83 anni 14-04-2020

Vegetali Anna ved. Pesenti

di 90 anni 26-05-2020

Verzeri Giuseppe

di 90 anni 28-03-2020

Zambelli Silvano

di 78 anni 11-03-2020

Zanchi Sofia

di 95 anni 3-04-2020

Pontida

Barachetti Eugenio

di 75 anni 15-04-2020

Crippa Adriano

di 88 anni 10-03-2020

Lorenzi Pierina ved.

Rigamonti (Giacomina)

di 87 anni 27-03-2020

Nava Anna ved. Anelli

di 91 anni 7-05-2020

Pensa Biagio

20-03-2020

Rossi Luciano

di 71 anni 20-03-2020

Toccagni Emilio

22-03-2020

Togni Luigi Lorenzo (Renzo)

di 81 anni 25-03-2020

Vecchi Francesco

di 79 anni 23-03-2020

Pontirolo Nuovo

Abbadini Angelo

di 76 anni 13-04-2020

Bonetti Franco Battista

23-03-2020

Fumagalli Rosella

20-04-2020

Giovansana Mario

25-03-2020

Legnani Angelo

di 95 anni 23-03-2020

Radaelli Fernando

di 80 anni 16-03-2020

Rossoni Luigi (Gino)

9-04-2020

Pradalunga

Birolini Mario

di 69 anni 29-03-2020

Caffi Giuseppina ved. Rossi

23-02-2020

Caffi Milvia in Fiammarelli

di 68 anni 24-03-2020

Carobbio Elio

11-04-2020

Carrara Maria Carmela

di 89 anni 9-03-2020

Carrara Marino

di 80 anni 9-03-2020

Carrara Norberto

31-03-2020

Carrara Ruggero

di 94 anni 16-03-2020

Cassader Giovanni Battista

di 82 anni 8-03-2020

Cavagna Gian Piero

18-03-2020

Cerea Alberto

di 59 anni 11-05-2020

Cinquetti Gabriele

di 52 anni 23-03-2020

Colombi Luigi

di 69 anni 26-03-2020

Conforto Antonio

di 87 anni 15-03-2020

Coria Teresina

ved. Bergamelli

di 87 anni 16-03-2020

Corna Maria Adriana

in Vanoncini

di 69 anni 11-05-2020

Mascher Moretti Angiola

in Confortini

di 75 anni 2-03-2020

Merlo Daniela in Coria

di 63 anni 1-03-2020

Pagano Carlo

di 65 anni 18-03-2020

Persico Giuseppe

di 92 anni 14-03-2020

Pezzotta Giuseppina

ved. Gelmi (Pinì)

di 81 anni 16-03-2020

Piantoni Battista

di 79 anni 5-03-2020

Suor Piazzini Margherita

di 85 anni 2-05-2020

Piccinini Ines

23-03-2020

Pulcini Franco

31-03-2020

Remondi Fiorenzo

di 60 anni 23-03-2020

Rizzi Franco

di 74 anni 15-03-2020

Rossi Emilio

di 82 anni 20-03-2020

Salvi Mario

di 79 anni 18-03-2020

Salvi Michele

di 75 anni 7-03-2020

Predore

Lanza Giorgio

di 65 anni 25-03-2020

Micheli Francesco

di 93 anni 11-04-2020

Moretti Rosa

di 87 anni 15-03-2020

Pezzini Tullio

24-03-2020

Suardi Alessio

di 80 anni 20-03-2020

Premolo

Gaiti Maria

di 80 anni 15-03-2020

Martinato Roberto

di 72 anni 15-03-2020

Presezzo

Carminati Giuseppina

ved. Facheris

di 83 anni 7-04-2020

Cisana Alessandro

di 86 anni 26-03-2020

Gaeni Mario

di 79 anni 2-03-2020

Giacomazzi Anselmo

di 82 anni 25-03-2020

Gualandris Mario

di 71 anni 14-03-2020

Menghini Clara

di 69 anni 26-03-2020

Menghini Rosa ved. Cisana

di 96 anni 22-03-2020

Nani Giuliano

di 88 anni 25-04-2020

Palma Sergio

6-04-2020

Pierina Rottoli ved. Cavagna

di 89 anni 25-03-2020

Pirola Maria Nives in Panza

di 66 anni 11-03-2020

Rigamonti Rita

di 82 anni 12-03-2020

Rota Alberto

di 78 anni 21-03-2020

Rota Marialuisa

di 80 anni 9-03-2020

Rottoli Battista

di 54 anni 18-05-2020

Toso Mario

di 78 anni 27-03-2020

Vitari Gianna in Andreoni

di 80 anni 28-02-2020

Ranica

Bassanelli Edvige

ved. Marchesi (Gina)

di 89 anni 5-03-2020

Borali Giulia ved. Tomasoni

di 86 anni 15-04-2020

Bortolotti Maurina

ved. Bassanelli

di 94 anni 20-04-2020

Carrara Silla in Mojoli

23-03-2020

Cavagnis Alfredo

di 85 anni 15-03-2020

Curnis Giovanni

di 88 anni 18-03-2020

Donvito Franco

di 85 anni 10-04-2020

Fontana Maria Elena in Volpi

di 81 anni 14-04-2020

Freti Adriana ved. Negherbon

di 83 anni 19-05-2020

Gherardi Gianni

20-03-2020

Lizzola Vittorio (Tito)

di 79 anni 14-03-2020

Lodetti Giancarlo

13-03-2020

Lussana Rosa in Palazzolo

(Rossella)

21-04-2020

Manzotti Giorgio

19-03-2020

Mazzocchi Angelo

di 82 anni 29-02-2020

Mora Silvana in Tacchini

12-03-2020

Morettini Enio

di 73 anni 7-04-2020

Pellegrini Luisa ved. Gritti

di 74 anni 16-03-2020

Piazzoli Lucia ved. Gritti

di 88 anni 4-04-2020

Rocca Pietro

di 84 anni 20-03-2020

Rotini Domenico

9-03-2020

Rovaris Luisa ved. Gambirasi

di 90 anni 29-02-2020

Savino Vita ved. Bosisio

di 86 anni 21-04-2020

Visciglio Antonio

di 81 anni 16-03-2020

Ranzanico

Cantamessa Giuditta in Vitali

di 50 anni 24-04-2020

Riva di Solto

Polini Roberto

di 58 anni 26-03-2020

Rogno

Bellicini Battista

di 80 anni 9-05-2020

Romano di Lombardia

Bellini Angelo

di 82 anni 18-03-2020

Berardi Elisa ved. Bergamo

di 88 anni 28-04-2020

Biglioli Sergio Carlo

di 72 anni 4-04-2020

Boffelli Agnese

11-03-2020

Bonetti Annibale

di 83 anni 19-03-2020

Bosatelli Rosa ved. Ranghetti

di 96 anni 15-03-2020

Cometti Zaccaria

di 83 anni 2-04-2020

Dehò Franco

di 72 anni 27-03-2020

Ferrari Carla ved. Gozzini

di 84 anni 17-03-2020

Dott. Ghezzi Franco

di 91 anni 27-04-2020

Mattusi Mario

di 88 anni 25-03-2020

Nicoli Caterina ved. Maffi

di 92 anni 8-03-2020

Radaelli Giuseppe

di 85 anni 6-04-2020

Trepla Albino

17-03-2020

Vecchierelli Giuditta

ved. Suardi

di 98 anni 24-05-2020

Zanini Elio

di 71 anni 19-03-2020

Roncobello

Bonetti Gian Battista (Rino)

di 84 anni 7-05-2020

Gervasoni Maria

di 87 anni 30-04-2020

Milesi Rita ved. Locatelli

di 86 anni 30-05-2020

Roncola

Mazzoleni Maria in Rota

di 71 anni 20-04-2020

Mazzoleni Romano

di 85 anni 27-03-2020

Rota Romeo

di 86 anni 17-03-2020

Rota d’Imagna

Frosio Angelina in Locatelli

di 93 anni 17-03-2020

Galeotti Elisabetta Maria

in Todeschini e Todeschini Ivo

di 82 anni 2-04-2020

Locatelli Gianfranco

di 90 anni 2-04-2020

Locatelli Gilberto (Ugo)

di 89 anni 13-03-2020

Mazzucco Giovanni

di 76 anni 27-03-2020

Pillepich Maria

di 95 anni 30-04-2020

Rovetta

Angelini Luigina ved. Visinoni

di 81 anni 28-03-2020

Beccarelli Nazzareno

di 86 anni 21-03-2020

Beccarelli Silvia Elena

ved. Visinoni

di 84 anni 24-03-2020

Benzoni Gianfranco Luigi

di 84 anni 26-03-2020

Benzoni Maddalena

in Savoldelli

di 72 anni 3-04-2020

Bonadei Elide Luigina

ved. Benzoni

di 88 anni 11-03-2020

Bonadei Maria ved. Savoldelli

di 93 anni 30-03-2020

Bonadei Tullio

di 74 anni 7-03-2020

Lenzi Pietro

di 93 anni 10-04-2020

Marinoni Beniamino

di 86 anni 12-04-2020

Marinoni Demetrio

di 83 anni 19-03-2020

Martinelli Luigia Maria

Livraghi

di 81 anni 3-05-2020

Merli Dante

di 80 anni 13-03-2020

Migliorini Franco

di 91 anni 20-03-2020

Oprandi Remigio

di 69 anni 3-04-2020

Parolisi Chiara in Romeo

di 71 anni 15-03-2020

Redavid Mario

di 73 anni 26-03-2020

Scandella Liana in Benzoni

di 74 anni 26-04-2020

Seghezzi Antonio

di 81 anni 10-03-2020

Visinoni Leone

di 95 anni 30-03-2020

Visinoni Lino

di 87 anni 19-03-2020

Visinoni Vito

di 83 anni 18-03-2020

San Giovanni Bianco

Amboni Lina in Boffelli

di 90 anni 25-02-2020

Angeloni Fabio

di 49 anni 13-03-2020

Belotti Antonio Italo

di 85 anni 19-04-2020

Benintendi Bortolo

di 88 anni 17-03-2020

Benintendi Fermo

di 85 anni 9-03-2020

Berizzi Giannino

di 69 anni 14-03-2020

Bertocchi Gianfranco

di 68 anni 20-03-2020

Boffelli Antonio

di 93 anni 13-03-2020

Boffelli Maria

di 81 anni 4-05-2020

Bonzi Antonio

di 78 anni 22-04-2020

Bonzi Lucia ved. Gervasoni

di 87 anni 27-03-2020

Canali Elena Mariangela

di 69 anni 23-03-2020

Donati Lidia ved. Bordogna

di 81 anni 17-03-2020

Galizzi Andrea

di 83 anni 22-03-2020

Galizzi Felice Camillo

di 100 anni 14-03-2020

Galizzi Gino

di 60 anni 30-03-2020

Galizzi Maddalena

di 94 anni 2-03-2020

Galizzi Salvatore

di 71 anni 29-03-2020

Gervasoni Bortolo

di 85 anni 20-03-2020

Gervasoni Liliana

di 65 anni 16-04-2020

Gervasoni Tullio (Melody)

di 77 anni 23-03-2020

Manzoni Elisabetta

ved. Galizzi

di 88 anni 3-04-2020

Mazzoleni Francesco

Giovanni

di 81 anni 13-03-2020

Milesi Angelo Luigi

di 79 anni 27-03-2020

Milesi Domenico

di 72 anni 19-03-2020

Milesi Giovantonio

di 73 anni 23-03-2020

Milesi Giuseppe

di 69 anni 12-03-2020

Milesi Leone

di 84 anni 14-03-2020

Milesi Onorato

di 88 anni 10-03-2020

Morali Camillo

di 96 anni 7-03-2020

Paninforni Antonio Mario

di 83 anni 23-03-2020

Paninforni Elisabetta

ved. Milesi

di 84 anni 14-05-2020

Pesatori Ambrogio

di 79 anni 7-03-2020

Pesenti Giancarlo

di 80 anni 2-06-2020

Rossi Albino

di 81 anni 2-03-2020

Rossi Margherita (Lina)

3-04-2020

Rota Gabriella

di 76 anni 14-03-2020

Rota Iginio

di 71 anni 20-03-2020

Verdi Caterina ved. Bettoni

di 85 anni 13-03-2020

Zoccolan Ottorino

di 83 anni 16-04-2020

Suor Zuccali Maria

Giuseppina

di 69 anni 20-05-2020

San Paolo d'Argon

Acerbis Carolina ved. Gotti

di 96 anni 20-03-2020

Alari Egidia

ved. Loda (Erminia)

di 83 anni 4-03-2020

Barcella Davide

di 17 anni 3-03-2020

Bronzieri Tersilia

di 89 anni 5-03-2020

Capelli Pietro Simone

di 82 anni 30-03-2020

Facchinetti Maria

ved. Esposito

di 88 anni 22-03-2020

Guidetti Caterina

ved. Manzoni

di 86 anni 19-03-2020

Lussana Angelo

di 82 anni 18-03-2020

Maffeis Speranza in Rota

di 85 anni 10-05-2020

Manzoni Giuseppe

di 82 anni 8-04-2020

Mazzucchetti Luisa

di 63 anni 4-05-2020

Ranica Angelo

di 83 anni 18-03-2020

Seghezzi Elisabetta in Pedrini

di 63 anni 28-04-2020

Servalli Elisabetta ved. Biava

di 89 anni 16-04-2020

Signorelli Beniamino

(Begnam)

di 67 anni 8-04-2020

Starace Lorenzo

di 82 anni 16-04-2020

Testa Carla Maria ved. Belotti

di 82 anni 11-03-2020

Testa Dario

di 79 anni 30-03-2020

Testa Ernesto

di 74 anni 9-05-2020

Valli Imelda ved. Bucchi

di 87 anni 18-03-2020

Vecchierelli Francesco

di 74 anni 15-03-2020

San Pellegrino Terme

Astori Luisa ved. Milesi

di 82 anni 3-03-2020

Baroni Giacomo

di 82 anni 12-03-2020

Baroni Rosalia in Giuliani

di 80 anni 24-02-2020

Battaglia Caterina

ved. Colnago

di 89 anni 29-03-2020

Bellini Pietro

di 69 anni 21-03-2020

Bianzina Gian Paolo

di 63 anni 8-04-2020

Bonzi Santa

di 96 anni 28-03-2020

Carrara Daniele

di 93 anni 29-02-2020

Cavagna Clementina

ved. Galizzi

di 71 anni 29-03-2020

Cavagna Geromina

ved. Cavagna

di 93 anni 10-03-2020

Cavagna Giovanni

di 72 anni 2-03-2020

Cavagna Leone

di 76 anni 21-03-2020

Cavagna Leontina

ved. Cavagna

di 100 anni 24-03-2020

Cavagna Livio

di 62 anni 19-03-2020

Corrù Giuseppina ved. Milesi

(Pinuccia)

di 72 anni 23-03-2020

Dominoni Innocenza Anna

Maria ved. Pesenti (Tina)

di 83 anni 8-04-2020

Ferrari Giovanna (Tina)

di 89 anni 14-04-2020

Foppolo Maria

di 96 anni 24-03-2020

Gandossi Fabiano

di 62 anni 24-02-2020

Gervasoni Ginetta ved. Spini

di 86 anni 23-05-2020

Gervasoni Maria ved. Cavalli

di 82 anni 15-03-2020

Giuliani Giovanni

di 63 anni 11-04-2020

Giupponi Alberto

15-03-2020

Gotti Marco

di 56 anni 3-05-2020

Leonardi Ciabattini Ida

ved. Sigismondo

di 84 anni 27-03-2020

Locatelli Angela ved. Serafini

di 77 anni 24-03-2020

Locatelli Michela in Cavagna

di 40 anni 12-03-2020

Mangini Carla

di 82 anni 29-04-2020

Micheli Melania ved. Galizzi

di 87 anni 15-05-2020

Midali Angela ved. Angeloni

di 95 anni 9-03-2020

Milesi Maria ved. Oprandi

di 88 anni 15-03-2020

Oberti Caterina ved. Licini

di 84 anni 4-03-2020

Omacini Francesco

24-03-2020

Oprandi Liliana ved. Gherardi

di 87 anni 18-03-2020

Pandini Aldo

di 90 anni 13-03-2020

Pesenti Maria ved. Mazzola

di 89 anni 8-03-2020

Pesenti Umberto

di 73 anni 15-03-2020

Pianetti Martina

ved. Cavagna

di 84 anni 22-03-2020

Poma Luigi

di 81 anni 2-04-2020

Dott. Quarenghi Valentino

5-03-2020

Ricciardi Piero

di 69 anni 17-03-2020

Rodeschini Maria ved. Milesi

di 93 anni 16-03-2020

Rossi Pierina ved. Baroni

di 89 anni 29-02-2020

Rottoli Maria ved. Rota

di 85 anni 9-05-2020

Scanzi Giampaolo

di 84 anni 26-04-2020

Scanzi Guglielmo

di 77 anni 23-03-2020

Zani Antonio

di 70 anni 14-03-2020

Santa Brigida

Borsotti Battista

di 73 anni 28-03-2020

Borsotti Ottavio

di 75 anni 15-03-2020

Geneletti Carlo

di 89 anni 15-03-2020

Regazzoni Gesuina

1-04-2020

Regazzoni Marcello

di 82 anni 14-04-2020

Regazzoni Pierfrancesco

di 74 anni 2-04-2020

Sant'Omobono Terme

Belli Pietro

di 73 anni 27-04-2020

Belotti Santa Felice in Dolci

di 87 anni 9-03-2020

Bolis Mavilia in Salvi

di 89 anni 26-02-2020

Brumana Carla (Lisetta)

di 78 anni 7-03-2020

Frosio Roncalli Arpalice

(Alice)

di 69 anni 23-03-2020

Frosio Roncalli Pierino

di 70 anni 14-03-2020

Locatelli Angelo

di 86 anni 16-03-2020

Locatelli Gentile

di 90 anni 17-04-2020

Maggioni Vittorino

di 73 anni 25-03-2020

Manzoni Mario

di 94 anni 16-03-2020

Manzoni Michelina

ved. Frosio

di 89 anni 28-03-2020

Personeni Walter

di 55 anni 18-04-2020

Salvi Virginio

di 73 anni 31-05-2020

Todeschini Lucia in Bottana

di 87 anni 14-03-2020

Tondini Francesco

di 89 anni 23-03-2020

Sarnico

Argenti Chiara Elisa in Galizzi

(Chiarisa)

di 79 anni 25-03-2020

Bonardi Ernesto

di 77 anni 14-03-2020

Castelli Iosé Angelo

di 83 anni 18-04-2020

Cinoni Vincenzo

di 76 anni 3-04-2020

Dossi Maria ved. Paris

di 89 anni 26-03-2020

Fenaroli Silvano

di 71 anni 12-03-2020

Ferlinghetti Umberto

30-03-2020

Ghisi Clementina in Varinelli

(Titti)

di 77 anni 12-03-2020

Giudici Antonio (Dino)

di 97 anni 12-03-2020

Leonardelli Giuseppina

ved. Bellini

di 87 anni 8-04-2020

Marchetti Giacomo

di 85 anni 20-03-2020

Marini Silvano

di 81 anni 6-04-2020

Milesi Carlo

di 84 anni 31-03-2020

Ondei Carlo

di 80 anni 2-04-2020

Parzani Luigi

di 76 anni 20-03-2020

Pellegrini Giuseppe (Mario)

di 63 anni 19-03-2020

Polini Carla

27-03-2020

Rottigni Ester

di 85 anni 22-03-2020

Tengattini Letiza

di 86 anni 9-04-2020

Scanzorosciate

Alborghetti Agostino/Mauro

di 90 anni 16-03-2020

Alborghetti Antonietta

di 95 anni 15-03-2020

Artifoni Mario

di 92 anni 24-05-2020

Assolari Andreino

di 72 anni 16-04-2020

Assolari Giuseppe

di 94 anni 7-03-2020

Baldassarri Cesira ved.

Bergamini

di 91 anni 20-03-2020

Balicco Giuseppe

di 94 anni 12-04-2020

Bani Erminia ved. Lussana

di 79 anni 20-03-2020

Barcella Elena ved. Brena

di 85 anni 19-05-2020

Barcella Federico (Rico)

di 86 anni 14-03-2020

Bergamelli Vittorina

ved. Pezzotta

di 90 anni 11-03-2020

Bertuletti Alvaro

6-04-2020


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

33

Bertuletti Giovanni

15-03-2020

Boni Angiolina ved. Assolari

di 76 anni 22-03-2020

Boni Luigi

di 85 anni 12-03-2020

Bosatelli Irene in Gotti

(Adelaide)

di 84 anni 30-04-2020

Brembilla Vittoria

ved. Mondini

di 102 anni 20-03-2020

Brignoli Gaetano (Camillo)

di 89 anni 20-03-2020

Brignoli Giuseppe

di 80 anni 15-03-2020

Brignoli Lorenzina Maria

ved. Foresti

di 86 anni 27-03-2020

Buffoni Eugenia

di 81 anni 23-03-2020

Burini Pietro

1-04-2020

Caglioni Antonia

15-03-2020

Confalonieri Brunilde

ved. Formentini

di 105 anni 19-03-2020

D'Acri Rita ved. Pellegrino

di 92 anni 14-03-2020

Della Torre Maria

ved. Rebussi

24-03-2020

Feltri Angiola ved. Crippa

di 89 anni 11-03-2020

Filisetti Caterina

ved. Pedretti (Rina)

di 90 anni 22-03-2020

Fratus Andreina in Pessina

14-03-2020

Gamba Giuseppina

ved. Pezzotta (Iose)

di 90 anni 7-04-2020

Ghezzi Angelica in Delprato

di 81 anni 21-03-2020

Giovanzana Mario

di 84 anni 31-03-2020

Gregis Maria ved. Pelis

di 91 anni 12-03-2020

Guizzetti Anna

14-03-2020

Innocenti Luisa ved. Paolucci

di 94 anni 15-03-2020

Lanfranchi Anna in Barcella

di 69 anni 15-03-2020

Lussana Giuseppe

di 89 anni 13-03-2020

Madaschi Giovanni

17-03-2020

Madaschi Rosali in Algeri

di 67 anni 8-03-2020

Magri Angelina Vittoria

ved. Marcolli

di 87 anni 9-03-2020

Magri Nazareno

di 80 anni 12-05-2020

Marchesi Giovanni

di 96 anni 19-04-2020

Martini Mario

di 71 anni 22-03-2020

Mondiali Adriano

17-03-2020

Moretti Silvio

di 88 anni 19-03-2020

Suor Nava Ottilia (Rita)

di 92 anni 16-03-2020

Nespoli Cirene ved. Cavalleri

di 87 anni 17-03-2020

Nessi Angelo

di 84 anni 13-03-2020

Novelli Virginia ved. Gamba

26-03-2020

Pelizzari Fernando

di 83 anni 20-03-2020

Pellicori Ferdinando

21-03-2020

Mons Perico Francesco

di 91 anni 18-03-2020

Persico Antonio

di 80 anni 26-03-2020

Don Persico Ettore

di 77 anni 22-03-2020

Pezzotta Eletto

di 87 anni 14-03-2020

Pezzotta Federico

di 88 anni 15-03-2020

Piazza Anna in Burini

di 85 anni 13-05-2020

Piazzalunga Lorenzo

di 98 anni 19-03-2020

Pievani Antonella ved. Patelli

di 93 anni 26-02-2020

Rizzato Agnese ved. Braiato

di 94 anni 17-03-2020

Rizzi Pietro

di 88 anni 15-03-2020

Rota Teresa ved. Vismara

di 98 anni 15-03-2020

Secomandi Anna in Ludrini

di 73 anni 11-03-2020

Serughetti Mary

ved. Michetti

di 89 anni 10-05-2020

Signorelli Guido

di 79 anni 18-03-2020

Signori Diletta ved. Pelis

di 84 anni 27-03-2020

Smerieri Aristide

di 76 anni 8-03-2020

Soli Clara ved. Assolari

di 92 anni 16-03-2020

Sonzogni Carlo Dott.

di 73 anni 15-03-2020

Taiocchi Giuseppe

di 92 anni 12-03-2020

Testa Luigia ved. Rizzi (Gina)

di 91 anni 23-03-2020

Tomaselli Alba in Maver

di 81 anni 18-03-2020

Truzzi Iride ved. Smerieri

di 101 anni 17-03-2020

Visinoni Gianangelo

di 68 anni 12-03-2020

Zanchi Enrica

di 92 anni 18-03-2020

Schilpario

Belingheri Bortolo

di 49 anni 6-05-2020

Morandi Irene ved. Mancini

di 79 anni 28-03-2020

28 marzo 2020: personale militare davanti alla chiesa di San Giuseppe a Seriate, dove sono accolti i feretri delle vittime del Covid-19

Sedrina

Baggi Mariarosa

ved. Pellegrini

di 75 anni 27-03-2020

Carminati Giovanna

ved. Salvi (Gianna)

di 85 anni 4-03-2020

Consonni Giulio

di 72 anni 18-03-2020

Damiani Pietro

di 81 anni 25-03-2020

Ghisalberti Giacomo

di 87 anni 24-03-2020

Ghisalberti Maria ved. Rota

di 87 anni 28-03-2020

Gotti Rosa ved. Carminati

di 78 anni 14-03-2020

Locatelli Giacomo

di 67 anni 8-03-2020

Locatelli Giuseppe

di 78 anni 9-03-2020

Losa Anna in Gotti

di 55 anni 25-02-2020

Moioli Alba Anna ved. Volpi

(Tita)

di 89 anni 7-04-2020

Pasta Marino

di 60 anni 7-03-2020

Pellegrini Antonia

ved. Rinaldi

di 98 anni 13-03-2020

Rota Carla ved. Gotti

di 89 anni 12-05-2020

Salvetti Pierina ved. Filippi

Pioppi

di 89 anni 14-03-2020

Salvi Albina ved. Damiani

di 81 anni 30-03-2020

Selvino

Don Avogadro Tarcisio

di 80 anni 25-03-2020

Belotti Giuseppe

di 75 anni 22-03-2020

Bertocchi Clementina

ved. Magoni

di 97 anni 9-03-2020

Bertocchi Elvira

16-03-2020

Bertocchi Giancarlo (Gianni)

di 86 anni 19-03-2020

Bertocchi Maurilia

22-04-2020

Bertocchi Roberto

di 62 anni 13-03-2020

Bertocchi Sandro

di 87 anni 14-03-2020

Brognoli Paola in Grigis

(Maestra Luciana)

di 62 anni 24-03-2020

Camozzi Michele

di 84 anni 12-03-2020

Ghilardi Michele

di 80 anni 20-04-2020

Grigis Angelo

di 88 anni 1-03-2020

Grigis Giovanni (Gianni)

di 82 anni 22-03-2020

Grigis Luigi (Luis)

di 72 anni 14-03-2020

Grigis Onorina ved. Magoni

di 93 anni 5-03-2020

Grigis Paolo (Mito)

di 55 anni 12-03-2020

Grigis Silvana ved. Carrara

13-04-2020

Magoni Angelo

di 82 anni 10-03-2020

Magoni Giuseppina

ved. Grigis

di 98 anni 17-03-2020

Noris Elda in Tiraboschi

di 77 anni 9-05-2020

Valli Carmela ved. Grigis

di 68 anni 18-03-2020

Zanetti Piera ved. Cortinovis

di 95 anni 8-03-2020

Seriate

Aceti Pio

di 74 anni 27-03-2020

Agnelli Francesco

di 79 anni 7-04-2020

Agosta Antonio

23-03-2020

Agosti Maria Emma

ved. Muratori

13-03-2020

Albani Rocchetti Pietro

di 88 anni 9-03-2020

Alborghetti Gian Maria

di 87 anni 4-03-2020

Amaglio Carla Franca

ved. Ondei

di 87 anni 26-03-2020

Ambrosioni Giulio

13-04-2020

Andreini Innocenzo

22-03-2020

Angeloni Giuseppe

di 76 anni 12-04-2020

Armellini Franco

di 81 anni 22-03-2020

Asperti Maria ved. Pezzotta

di 92 anni 22-03-2020

Assi Giovanni

di 79 anni 26-03-2020

Azzolin Romeo

di 46 anni 1-05-2020

Bacis Teresa ved. Pasquinelli

17-04-2020

Barbieri Luigi

di 64 anni 26-03-2020

Barcella Giulia in Lussana

di 81 anni 4-04-2020

Belotti Adriano

di 60 anni 9-03-2020

Bergamini Caterina

ved. Trapletti

di 93 anni 20-03-2020

Bergamini Lidiano

di 73 anni 29-03-2020

Bertoni Paolo

26-03-2020

Bertuletti Alessandro

di 81 anni 18-03-2020

Bertuletti Elena in Uberti

13-04-2020

Bettoni Faustino

di 89 anni 23-03-2020

Biava Giuseppe

di 83 anni 8-04-2020

Boffelli Giacomo

di 90 anni 10-04-2020

Bordin Jone

ved. Pagani (Ivonne)

di 90 anni 26-03-2020

Bordogna Annalisa in Perini

19-04-2020

Brembilla Pierina

ved. Colonetti

di 95 anni 1-04-2020

Brembilla Rosa ved. Marone

di 84 anni 15-04-2020

Brena Anna ved. Ravasio

di 95 anni 14-03-2020

Brolis Mario

di 69 anni 22-03-2020

Brozzoni Arturo

di 72 anni 28-03-2020

Caccia Agnese

ved. Nespoli

di 87 anni 31-03-2020

Caglioni Fiorento

di 88 anni 7-04-2020

Caglioni Natale

di 87 anni 16-05-2020

Calasso Luigi

6-04-2020

Cancelli Luigi Donato

di 86 anni 26-03-2020

Carissimi Giuseppe

di 79 anni 23-04-2020

Carrara Felicita

di 87 anni 27-03-2020

Casalini Reanna in Zaninelli

11-04-2020

Cassiani Patrizio

di 64 anni 23-03-2020

Cavalleri Liana ved. Ruggeri

di 51 anni 10-05-2020

Chiari Angela

di 71 anni 25-02-2020

Chiodini Romano

di 79 anni 11-03-2020

Colombi Mario Giovanni

di 90 anni 11-03-2020

Comana Giovanni Liberé

di 91 anni 30-04-2020

Corazza Carlo

28-04-2020

Cortesi Antonio

di 88 anni 10-03-2020

Cortesi Pietro

di 84 anni 24-03-2020

Corti Camillo

di 88 anni 4-03-2020

Cortinovis Angelo

di 78 anni 18-04-2020

Cortinovis Francesco

di 77 anni 1-03-2020

Cremaschi Luciana

ved. Bevilacqua

di 97 anni 24-05-2020

Cremaschi Luigi,

Franceschetti Gioconda

21-03-2020

Da Prato Gianfranco

di 76 anni 17-03-2020

Di Meo Antonio

di 63 anni 29-03-2020

Dominoni Giovanni

di 85 anni 11-05-2020

Erba Maria ved. Zane

di 89 anni 30-03-2020

Dott. Erli Luigi (Giancarlo)

di 67 anni 8-05-2020

Facchinetti Maria Luisa

in Turolla

di 72 anni 6-04-2020

Fassi Enzo

di 76 anni 27-03-2020

Federici Giovanni Andrea

di 70 anni 25-03-2020

Felleti Ferdinando

22-03-2020

Ferrari Alberto

di 62 anni 26-02-2020

Ferrari Marco

di 57 anni 8-04-2020

Filippi Vincenza

ved. Gareggioli

di 92 anni 11-03-2020

Finazzi Angelo

di 68 anni 9-04-2020

Finazzi Renato

di 86 anni 23-03-2020

Foglieni Alessandra

in Colombo (Bianca)

di 83 anni 30-05-2020

Fratus Sergio

di 62 anni 31-03-2020

Gadda Adriana in Pezzotta

di 68 anni 16-03-2020

Gamba Felicita (Nice)

31-03-2020

Gamba Stefano

di 56 anni 29-04-2020

Giovanelli Teresa

ved. Brignoli

di 90 anni 5-03-2020

Giupponi Antonia

di 85 anni 17-03-2020

Grasseni Francesco

di 79 anni 22-03-2020

Grasseni Maria

ved. Ponziani

di 89 anni 5-03-2020

Grassi Emilio

di 80 anni 29-05-2020

Mons. Gregorelli Domenico

di 85 anni 19-03-2020

Gritti Giuseppina

ved. Barbieri

27-03-2020

Gritti Romano

di 82 anni 12-03-2020

Gussago Giuliano

di 92 anni 19-03-2020

Lanzetta Bianca

ved. Scognamiglio

di 87 anni 16-05-2020

Locatelli Giovanni (Nino)

22-03-2020

Locati Vincenzo

di 78 anni 27-03-2020

Longhi Lorenzo

di 94 anni 18-03-2020

Lorenzi Renzo

di 73 anni 23-03-2020

Lussana Maura in Perletti

di 54 anni 27-03-2020

Madaschi Eugenio

di 70 anni 2-04-2020

Maffeis Giuseppe

di 82 anni 12-03-2020

Maggiori Evelina

di 90 anni 3-03-2020

Magni Samuele

di 85 anni 3-04-2020

Magri Erminia ved. Luzzana

di 90 anni 17-03-2020

Magri Tobia

di 81 anni 9-03-2020

Malerba Italia ved. Bonicchio

di 90 anni 7-03-2020

Manenti Silvana

18-03-2020

Mangili Anna in Brolis

di 79 anni 8-04-2020

Mangili Pietro

di 86 anni 16-03-2020

Marchesi Elisabetta in Nava

28-03-2020

Mariani Luigi

28-03-2020

Martinelli Maria ved. Bettoni

di 95 anni 13-03-2020

Marziali Umberto

20-03-2020

Meloni Sergio

di 69 anni 28-04-2020

Mora Venanzio

20-03-2020

Morbis Irene in Guariglia

di 80 anni 31-03-2020

Morelli Antonio

di 85 anni 4-03-2020

Nava Virginio

di 79 anni 24-03-2020

Nembrini Lucia ved. Morbi

di 81 anni 17-03-2020

Nocenti Teresa

di 83 anni 15-03-2020

Odelli Angelo, Gualtieri

Erminia

19-03-2020

Oggioni Pietro

16-05-2020

Don Paganessi Gian Pietro

di 79 anni 19-03-2020

Pandolfi Margherita in Cervi

di 79 anni 12-03-2020

Panseri Bambina ved. Santini

di 91 anni 11-05-2020

Parsani Mario

di 75 anni 8-03-2020

Pasta Flaminio

di 89 anni 3-04-2020

Patelli Giovanni

di 70 anni 15-03-2020

Patelli Lucia

26-03-2020

Pergami Augusto

31-03-2020

Pezzotta Franco Cav.

20-03-2020

Piatti Raffaella

13-04-2020

Plebani Luigi

di 93 anni 21-04-2020

Pozzoni Carolina in Cancelli

di 85 anni 11-03-2020

Ravasio Sandrino

di 76 anni 13-03-2020

Rebussi Renato

di 83 anni 7-05-2020

Rinaldi Orsola

25-03-2020

Rizzi Giovanna (Giannetta)

di 82 anni 1-03-2020

Rocchi Daniele

di 87 anni 15-03-2020

Roggerini Giancarlo

di 57 anni 10-04-2020

Roncalli Teresa ved. Varinelli

18-03-2020

Rossi Giuseppina ved. Zanotti

di 76 anni 13-03-2020

Ruggeri Teresa ved. Federici

19-03-2020

Sanga Dino

di 81 anni 29-05-2020

Signori Giovanna

di 72 anni 3-03-2020

Spinelli Maria

di 88 anni 25-04-2020

Suardi Geltrude

ved. Manini

di 85 anni 7-03-2020

Tagliaferri Arturo

di 86 anni 26-02-2020

Tanchis Alda ved. Legler

di 96 anni 19-03-2020

Tasca Maria ved. Gavazzeni

(Mariella)

di 80 anni 28-04-2020

Terzi Antonio (Walter)

di 69 anni 16-03-2020

Terzi Giovanna

ved. Pandolfi

di 88 anni 18-04-2020

Tironi Bruno

di 67 anni 13-04-2020

Trivia Alessandra

ved. Viscardi

di 99 anni 29-05-2020

Valerio Aldo

di 76 anni 8-03-2020

Valota Emilia in Colombani

di 77 anni 22-04-2020

Valoti Maria Luisa in Merisio

(Marisa)

di 85 anni 29-03-2020

Vavassori Anna

ved. Madaschi (Maria)

di 82 anni 6-03-2020

Verzeri Antonio (Luciano)

20-03-2020

Verzeri Emilio

di 77 anni 19-03-2020

Vezzoli Cesare

di 75 anni 25-04-2020

Visinoni Teresa in Elitropi

di 81 anni 9-04-2020

Vitali Maria ved. Bonacina

di 91 anni 21-05-2020

Volpi Franco

di 67 anni 11-03-2020

Voroni Pietro

di 87 anni 23-03-2020

Zenoni Pietro

di 69 anni 27-03-2020

Zini Dirce ved. Frugaborsi

5-03-2020

Serina

Andreini Renato

19-03-2020

Bonaldi Albano

di 66 anni 29-05-2020

Carrara Francesco

di 81 anni 19-03-2020

Carrara Giacomo

di 90 anni 23-03-2020

Carrara Letizia ved. Carrara

di 92 anni 20-05-2020

Crippa Antonietta ved. Galizzi

di 67 anni 19-03-2020

Doneda Ernestina ved.

Bonaldi

di 70 anni 15-03-2020

Faggioli Carlo

di 82 anni 6-05-2020

Galli Giuseppina in Mazzoleni

di 79 anni 14-03-2020

Minotti Caterina in Micheli

di 71 anni 26-03-2020

Minotti Pietro

di 82 anni 27-03-2020

Minotti Tobia

di 77 anni 22-03-2020

Panighetti Maria ved. Carrara

di 100 anni 28-03-2020

Polattini Vittorio

di 87 anni 9-04-2020

Raieri Angela

di 85 anni 3-04-2020

Raieri Maria ved. Bonaldi

di 76 anni 8-03-2020

Volpi Romano

di 89 anni 26-03-2020

Solto Collina

Pasinelli Elio

di 70 anni 8-04-2020

Spelgatti Giulia

17-03-2020

Spelgatti Luigi

di 73 anni 30-03-2020

Solza

Previtali Clelia (Elia)

28-03-2020

Previtali Maria ved. Cattaneo

di 92 anni 21-03-2020

Rocca Mario

di 90 anni 6-03-2020

Songavazzo

Bortolani Ivo

di 92 anni 28-03-2020

Covelli Giuseppe

di 83 anni 31-03-2020

Ghidini Fiorina

di 76 anni 28-03-2020

Pezzoli Alessandro

di 80 anni 23-03-2020

Savoldelli Giacomo (Maneta)

di 73 anni 24-03-2020

Savoldelli Piero (Camisa)

di 84 anni 16-03-2020

Zamboni Milena

di 69 anni 22-03-2020

Zamboni Valerio

di 78 anni 21-03-2020

Sorisole

Baggi Natalina ved. Zambelli

di 95 anni 18-03-2020

Baggi Pierino

di 82 anni 22-03-2020

Baggi Raffaele

di 64 anni 30-03-2020

Brena Carmen in Zambelli

di 84 anni 20-03-2020

Brugnetti Francesco

di 95 anni 10-05-2020

Brugnetti Pierantonio

di 79 anni 20-03-2020

Brugnetti Pierina

ved. Mussetti

di 91 anni 9-03-2020

Brugnetti Rosa ved. Baggi

di 90 anni 13-03-2020

Brugnetti Serafino

di 90 anni 13-03-2020

Capelli Anna ved. Uberti

di 94 anni 3-03-2020

Carmen Giovanna Callioni

in Franchioni

di 80 anni 22-03-2020

Carminati Battista

di 77 anni 12-03-2020

Cianni Divina in Sagula

di 81 anni 18-03-2020

Cominelli Aldo

di 87 anni 23-03-2020

Cornago Ambrogio

di 83 anni 29-03-2020

Cornolti Gesualdo

6-04-2020

Cortinovis Delfina ved. Carelli

di 92 anni 18-03-2020

Gamba Marì ved. Vitali

di 88 anni 24-03-2020

Gervasoni Andreino

di 85 anni 17-05-2020

Gotti Anna Maria ved. Torri

di 87 anni 13-05-2020

Locatelli Cesare

di 86 anni 19-03-2020

Locatelli Fiorenzo (Fiore)

di 69 anni 26-03-2020

Magni Alessandra

in Brugnetti

di 77 anni 2-03-2020

Mastalli Celestina

ved. Ghilardi

di 91 anni 27-03-2020

Offredi Giuseppe

29-03-2020

Pasta Maria in Facchinetti

di 84 anni 18-04-2020

Pellini Giovanni

(Giovambattista)

di 81 anni 28-05-2020

Rondi Vittorio

20-03-2020

Rota Carla in Fantoni

20-03-2020

Rota Giacomo (Rino)

di 102 anni 2-04-2020

Rota Teresa ved. Mostosi

20-03-2020

Ruggeri Cecilia in Nembrini

(Cilia)

di 77 anni 25-04-2020

Sonzogni Adriano

di 53 anni 29-02-2020

Sonzogni Matteo

di 83 anni 15-03-2020

Stachetti Santo (Tino)

di 73 anni 6-03-2020

Tassetti Giovanni

24-03-2020

Tiraboschi Vincenzo

di 93 anni 7-03-2020

Vitali Antonia ved. Baggi

di 91 anni 24-02-2020

Vitali Pietro

di 84 anni 21-03-2020

Zambelli Francesco

di 87 anni 12-03-2020

Zambelli Giacomo

di 80 anni 25-05-2020

Zambelli Lucia ved. Zambelli

26-03-2020

Sotto il Monte

Giovanni XXIII

Boschini Anna ved. Bertuletti

di 68 anni 29-03-2020

Cattaneo Loredana in Pasini

di 68 anni 2-03-2020

Chiappa Renato

di 73 anni 22-03-2020

Micheletti Giannina

di 89 anni 30-03-2020

Perico Giacomo

di 91 anni 21-05-2020

Redaelli Aldo

di 80 anni 25-03-2020

Soldà Silvano

di 93 anni 3-04-2020

Valaguzza Carlo

di 90 anni 2-04-2020

Sovere

Bertoletti Giuseppe (Bepino)

di 84 anni 20-03-2020

Bianchi Cesare Giacomo

3-04-2020

Bonadei Giovan Maria

di 74 anni 22-03-2020

Carrara Ermenegilda

ved. Lumina

di 94 anni 30-03-2020

Zenti Osvaldo

di 79 anni 26-03-2020

Spinone al Lago

Bertoletti Maria

di 86 anni 18-03-2020

Spirano

Amabile Tebaldi Bianchi

di 87 anni 27-03-2020

Asperti Angela ved. Nesi

di 69 anni 17-04-2020

Bosis Natalina ved. Tasso

(Angelina)

di 102 anni 18-04-2020

Cav. Bresciani Mario

di 79 anni 18-03-2020

Ceruti Giovanni

di 84 anni 2-06-2020

Ferri Giuseppe

22-03-2020

Ferri Rina ved. Premarini

di 84 anni 9-04-2020

Ingaggiati Luigi

di 86 anni 28-03-2020

Maffioli Angelo

di 73 anni 7-04-2020

Nozza Bielli Giovanni

di 74 anni 30-03-2020

Pasini Armando

di 56 anni 6-03-2020

Passera Angelo

di 86 anni 20-03-2020

Patelli Maria ved. Zanotti

di 82 anni 3-04-2020

Riva Carolina in Ripamonti

di 58 anni 24-04-2020

Riva Tarcisio

di 80 anni 24-03-2020

Rossoni Elisa ved. Zanoli

di 89 anni 8-05-2020

Valota Giuseppe

di 91 anni 11-03-2020

Zanotti Arturo

di 80 anni 26-03-2020

Zanotti Battista (Nino)

di 85 anni 29-05-2020

Zanotti Sofia (Lina)

di 82 anni 24-04-2020

Stezzano

Agazzi Angelina ved. Frigeni

di 90 anni 5-03-2020

Agostinelli Palma

ved. Cividini

di 97 anni 8-04-2020

Artina Piera

13-04-2020

Avogadri Luigi

di 85 anni 11-04-2020

Barachetti Maria ved. Nozza

di 79 anni 9-03-2020

Benigna Giacomo

di 85 anni 6-04-2020

Bertoncello Emilio

21-03-2020

Betelli Adelaide

ved. Agostinelli

di 80 anni 17-04-2020

Bettoni Germano

di 62 anni 26-03-2020

Bettoni Germano

di 62 anni 26-03-2020

Bettoni Mario

di 74 anni 28-03-2020

Biondi Mario

23-03-2020

Bonacina Bruno

di 55 anni 1-05-2020

Bonacina Pierina

di 80 anni 23-03-2020

Bonacina Teresa

ved. Begnigna

di 91 anni 13-04-2020

Bonalumi Milena

in Cortinovis

di 80 anni 20-04-2020

Bonati Gemma

di 80 anni 10-03-2020

Brembilla Angelina

ved. Locatelli

di 94 anni 22-03-2020

Careri Filippa

di 86 anni 13-03-2020

Carminati Maria in Ghislotti

di 75 anni 25-03-2020

Caroli Rosa ved. Pinetti

di 82 anni 9-04-2020

Cattaneo Giovanni

di 77 anni 7-03-2020

Cattaneo Luigi

di 86 anni 1-04-2020

Cavalleri Margherita

ved. Esposito

di 89 anni 2-03-2020

Cisana Gianpietro

di 72 anni 29-03-2020

Cividini Lucia ved. Amadei

di 88 anni 7-04-2020

Colombelli Giuseppe (Bepi)

di 85 anni 26-03-2020

Colombelli Rosina ved. Oberti

di 85 anni 20-03-2020

Coloretti Maura

20-03-2020

Coloretti Maura ved. Naoni

20-03-2020

Conte Michele (Lino)

di 75 anni 29-03-2020

Corbetta Roberto

di 50 anni 20-03-2020

Cortinovis Santo

di 83 anni 7-03-2020

Crevena Marco

17-03-2020

Defraia Antonio

di 82 anni 31-03-2020

Deretti Angela Maria

ved. Facoetti

di 90 anni 31-05-2020

Donda Pietro

di 84 anni 7-03-2020

Dotti Alfredo

di 84 anni 14-03-2020

Facheris Vittorino (Sergio)

di 73 anni 5-04-2020

Ferrari Giovanni

di 74 anni 16-03-2020

Ferrari Luigi

di 75 anni 16-03-2020

Giassi Teresa Maria

ved. Bertuletti

di 90 anni 19-03-2020

Grisa Maria Luisa

di 81 anni 24-03-2020

Grumelli Federica

ved. Piccioli

di 91 anni 2-03-2020

Maffeis Luigina ved. Sana

di 78 anni 21-03-2020

Maffioletti Luciano

di 75 anni 18-03-2020


34

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Maffiuletti Elisabetta (Lisetta)

di 72 anni 28-04-2020

Moroni Alberto

di 80 anni 26-05-2020

Nozza Luisa ved. Gandolfi

di 86 anni 19-05-2020

Pecis Cavagna Angelo

10-03-2020

Perico Giovanni

20-03-2020

Pesenti Pier Giorgio

di 81 anni 30-05-2020

Piatti Aldo Santino

di 70 anni 28-03-2020

Remondi Giovanna

ved. Ceruti

di 93 anni 3-03-2020

Rota Angela ved. Piacentini

di 95 anni 1-04-2020

Rota Antonio

di 88 anni 5-03-2020

Rovetta Giuseppe

di 85 anni 12-05-2020

Salvioni Giovanni

di 69 anni 28-05-2020

Santinelli Amilcare (Tito)

di 86 anni 11-03-2020

Saretto Luigi

di 73 anni 1-04-2020

Sbrugnera Nadia in Abati

di 80 anni 6-05-2020

Sepe Gerardo

17-03-2020

Spinelli Giacoma ved. Piccioli

(La Piccioli)

di 84 anni 28-03-2020

Suardi Teresa in Lavetti

di 90 anni 7-03-2020

Teani Erminia

di 94 anni 16-03-2020

Tiraboschi Caterina

ved. Tiraboschi

di 87 anni 12-03-2020

Tirloni Rosa Pasqualina

di 82 anni 26-03-2020

Trapletti Angela in Gandolfi

(Mina)

24-03-2020

Valenti Maria ved. Bassetti

di 89 anni 7-03-2020

Valtulini Maria Teresa

in Bortolotti

di 68 anni 1-03-2020

Villa Aureliano (Walter)

23-04-2020

Vitali Teresa Maria

ved. Amigoni

di 85 anni 28-04-2020

Zanotti Vaifro

di 80 anni 27-03-2020

Strozza

Cattani Pietro

di 86 anni 31-03-2020

Cornali Maria Teresa

23-03-2020

Vassalli Eugenio

di 86 anni 31-03-2020

Suisio

Agostoni Daniella in Verzeni

di 75 anni 20-03-2020

Esposito Severino (Silvio)

di 70 anni 29-03-2020

Manzini Vittoria (Rina)

ved. Citterio

di 91 anni 29-04-2020

Previtali Pierangelo

di 54 anni 23-03-2020

Teani Ines Maria ved. Paris

di 85 anni 6-03-2020

Verzeni Elisabetta

ved. Previtali

di 91 anni 21-03-2020

Taleggio

Arnoldi Evaristo

di 77 anni 19-03-2020

Felappi Mariarosa (Laura)

ved. Arnoldi

di 73 anni 30-03-2020

Gatti Bruna

14-03-2020

Locatelli Maria Elisabetta

in Carrara

di 82 anni 24-03-2020

Pesenti Campagnoni

Raimondo

di 80 anni 1-05-2020

Tavernola Bergamasca

Bettoni Francesco

di 83 anni 10-03-2020

Bettoni Pietro (maestro

Piero)

di 78 anni 1-05-2020

Don Cristinelli Aldo Lucio

di 92 anni 14-05-2020

Cristinelli Giovanna

ved. Bettoni (Vanna)

di 86 anni 19-04-2020

Foresti Giancarlo

di 85 anni 8-04-2020

Rossi Renato

di 80 anni 8-03-2020

Sorosina Donata in Fenaroli

3-04-2020

Telgate

Austoni Battista

di 80 anni 7-03-2020

Calvi Giulio

26-03-2020

Capoferri Pasqua

ved. Carrara

di 84 anni 24-02-2020

Facchinetti Roberto

di 75 anni 23-03-2020

Marchetti Giovannina

ved. Valota

di 89 anni 29-02-2020

Marchetti Maurizio

di 55 anni 6-04-2020

Milesi Francesco

di 85 anni 24-03-2020

Milesi Teresa

18-03-2020

Gli alpini, all’assemblea che si tiene a Treviglio il 27 giugno 2020, ricordano le vittime del Covid-19

Morbi Emilio

16-03-2020

Paris Vittoria ved. Longaretti

di 97 anni 13-03-2020

Plebani Daniele

di 79 anni 29-03-2020

Plebani Isaia

di 81 anni 13-03-2020

Plebani Pietro

di 88 anni 10-03-2020

Rho Aldo

di 71 anni 11-03-2020

Vavassori Gianraffaele

(Giannino)

di 72 anni 12-03-2020

Terno d’Isola

Baggi Aurelio

di 63 anni 18-03-2020

Bravi Rosa Anna

ved. Taramelli

di 71 anni 22-04-2020

Caccia Mario

di 81 anni 11-04-2020

Carissimi Antonio

di 94 anni 16-03-2020

Falchetti Cecilia Adele

ved. Colleoni

di 82 anni 26-04-2020

Ferrari Gerlsomina

ved. Limonta

di 84 anni 15-03-2020

Gavazzeni Luigi

di 69 anni 13-05-2020

Longo Miriam Franca

in Longhi

di 53 anni 2-04-2020

Olivari Roberto

di 78 anni 10-03-2020

Papetti Assunta ved. Callioni

di 92 anni 18-04-2020

Torre Boldone

Aceti Angela in Volpi

di 86 anni 7-03-2020

Agustoni Giulia ved. Arizzi

di 87 anni 10-03-2020

Algeri Ferdinando (Doro)

di 92 anni 28-03-2020

Arrigoni Anna Marina

in Sapienza

17-03-2020

Baldis Vittoria in Ravasio

di 77 anni 31-03-2020

Barbera Maria ved. Breda

di 83 anni 14-03-2020

Belingheri Franca in Locatelli

di 66 anni 20-03-2020

Dott. Belotti Maurizio

di 69 anni 23-02-2020

Caravona Giuseppe (Pepé)

13-03-2020

Carrara Franco

di 83 anni 15-04-2020

Carrara Roberta in Fazzi

28-03-2020

Castellani Sergio

di 80 anni 25-04-2020

Cavagnis Marino

26-03-2020

Cortinovis Adriano

di 70 anni 3-04-2020

Curnis Battista

9-04-2020

De Bona Rodolfo

di 85 anni 1-04-2020

De Cesaris Luisa

ved. De Sanctis

di 93 anni 6-05-2020

Donadoni Giovanni

di 72 anni 29-05-2020

Donadoni Giuseppe

di 81 anni 26-03-2020

Ferrari Luisa Zanchi

20-03-2020

Filippi Ottavio

23-03-2020

Frazzini Emilio

di 90 anni 20-03-2020

Frigeni Angela ved. Crotti

di 84 anni 13-03-2020

Gherardi Mario

di 79 anni 2-04-2020

Ghilardi Luisa ved. Moretti

19-03-2020

Gusmini Achille Pio

19-03-2020

Indiani Manfredo

di 82 anni 12-03-2020

Labagni Marina in Lorenzi

15-03-2020

Marcioni Egidio

di 88 anni 29-02-2020

Marconi Antonio

di 92 anni 21-04-2020

Mariani Gianluigi

di 71 anni 24-03-2020

Marzan Federico

di 81 anni 2-04-2020

Mismara Enrico

di 79 anni 22-03-2020

Morlotti Stefano

di 85 anni 23-03-2020

Morotti Carolina

29-03-2020

Mostosi Gaetano

di 80 anni 28-05-2020

Negroni Giancarlo

di 60 anni 22-03-2020

Paris Serafina

ved. Migliorini

di 77 anni 19-03-2020

Pesenti Giovanna in Capelli

16-03-2020

Placchi Giuseppe

di 80 anni 9-03-2020

Ravasio Lina

26-03-2020

Rebussi Giuseppa Antonia

ved. Arrighetti (Antoniet )

di 87 anni 26-03-2020

Rota Antonio

di 84 anni 12-03-2020

Salvi Teresa in Barcella

di 79 anni 8-03-2020

Sarmenti Guido

di 92 anni 25-04-2020

Scarpellini Maria ved. Righi

di 91 anni 3-03-2020

Scarpellini Palmira

ved.Allieri

21-03-2020

Seghezzi Defendente

di 89 anni 15-03-2020

Testa Renzo Carlo

di 85 anni 12-03-2020

Usubelli Enrico

di 84 anni 30-03-2020

Valle Natalina

di 76 anni 10-04-2020

Vavassori Attilio

di 79 anni 19-03-2020

Verdelli Rainero

di 86 anni 13-03-2020

Vescovi Gianfranco

di 65 anni 6-03-2020

Vigani Ferdinando

di 70 anni 12-03-2020

Dott. Zambetti Giorgio

di 67 anni 1-04-2020

Torre de’ Roveri

Ardenghi Elisabetta

ved. Gamba

di 90 anni 16-03-2020

Boni Angelo

di 74 anni 11-03-2020

Brambilla Flaminio

3-04-2020

Carrara Renato

di 73 anni 10-03-2020

Ginesi Maria ved. Vismara

di 90 anni 24-02-2020

Gritti Ivano

di 69 anni 16-03-2020

Marchesi Siro

13-03-2020

Scarpellini Aquilino

(Partigiano Carlo)

di 94 anni 1-05-2020

Trescore Balneario

Agnelli Laura ved. Vescovi

di 81 anni 30-04-2020

Antonioli Claudia

ved. Pesenti

di 94 anni 11-03-2020

Belotti Gioli ved. Marchesi

di 87 anni 13-05-2020

Belotti Mauro

di 50 anni 21-03-2020

Bena Alessandra

di 79 anni 13-03-2020

Benti Giuseppe

di 91 anni 1-04-2020

Birolini Renato

di 92 anni 3-03-2020

Bonetti Candido

di 72 anni 10-03-2020

Brignoli Oscar

di 48 anni 18-03-2020

Cantamesse Carla

in Cuni Berzi

di 65 anni 21-04-2020

Carissimi Sergio

di 70 anni 16-03-2020

Carminati Enrica ved. Rizzi

di 87 anni 20-03-2020

Chignoli Natale

di 73 anni 1-06-2020

Colombi Giuseppe

di 68 anni 21-03-2020

Facchinetti Giuseppe

di 87 anni 17-03-2020

Ferazzini Andrea

di 78 anni 15-03-2020

Finazzi Andrea

di 90 anni 20-03-2020

Galizzi Antonietta

ved. Colleoni

di 91 anni 9-03-2020

Gandossi Giulia in Marcassoli

di 73 anni 12-05-2020

Mapelli Liliana

17-03-2020

Marinini Angelo

di 73 anni 21-03-2020

Meli Antonietta ved. Finazzi

di 84 anni 29-03-2020

Micheli Lucia ved. Rizzi

di 72 anni 26-05-2020

Monieri Tino

di 79 anni 24-02-2020

Ongaro Cesare

di 97 anni 1-04-2020

Paleari Teresa ved. Sala

di 83 anni 25-02-2020

Pesenti Davide

10-03-2020

Pezzotta Simone (Cimo)

di 79 anni 14-03-2020

Plebani Maria ved. Bernardi

di 85 anni 3-03-2020

Saccomandi Battista

di 83 anni 16-03-2020

Servalli Rina in Savoldi

di 70 anni 18-03-2020

Tebaldi Benito (Romano)

di 89 anni 1-03-2020

Terzi Gabriella

di 75 anni 25-03-2020

Terzi Luigi

di 92 anni 17-03-2020

Terzi Orsola ved. Valle

di 87 anni 12-03-2020

Testa Andreina ved. Colombi

di 83 anni 15-03-2020

Testa Mario

di 89 anni 19-03-2020

Valota Elisa ved. Saccomandi

di 84 anni 12-04-2020

Vismara Carlo

di 71 anni 22-03-2020

Zonca Giuseppina ved. Rizzi

di 85 anni 17-04-2020

Treviglio

Belliotti Carlo

di 93 anni 11-04-2020

Padre Bertasa Eleuterio

9-05-2020

Bramati Maria

24-03-2020

Brambilla Giuseppina

ved. Zaccanelli

di 92 anni 22-04-2020

Capasso Sossio

di 68 anni 15-04-2020

Di Tommaso Filomena

in Dimitrio

di 98 anni 3-04-2020

Ferrari Giordano

8-03-2020

Ghelfi Adele ved. Basa

22-03-2020

Gusmini Germano

19-03-2020

Mossali Teresina

di 84 anni 5-03-2020

Nicoli Luciano

10-03-2020

Prof. Sanseviero Nicola

di 76 anni 24-05-2020

Taroni Antonio

17-03-2020

Vailati Carlo

di 65 anni 3-04-2020

Treviolo

Baggi Emma ved. Togni

di 85 anni 2-04-2020

Benaglia Angelo

di 87 anni 18-04-2020

Benaglia Giuseppe (Bepi)

di 84 anni 3-04-2020

Bertuletti Valeria in Frigeni

di 55 anni 2-06-2020

Suor Bonacina Elisa

(Mariangela)

di 86 anni 30-03-2020

Bonacina Mario

di 80 anni 23-03-2020

Bono Margherita ved. Leidi

di 79 anni 4-03-2020

Bordogna Ortelli Isaia

8-04-2020

Brolis Attilio

di 78 anni 28-03-2020

Buttironi Pierina

ved. Adobati

di 92 anni 11-04-2020

Cavagna Giulia ved. Gandolfi

di 68 anni 2-05-2020

Colombo Pasquale

di 81 anni 23-03-2020

Colombo Pierino

di 60 anni 5-05-2020

Colombo Virginio

di 70 anni 10-03-2020

Di Giusto Carlo

di 89 anni 23-03-2020

Donadoni Rachele

ved. Cologni

di 91 anni 8-03-2020

Foresti Lionello

di 87 anni 26-03-2020

Gaverina Antonia

ved. Foiadelli

di 77 anni 16-04-2020

Ghezzi Daniella

28-03-2020

Ghezzi Lidia ved. Adobati

di 91 anni 24-02-2020

Ghislandi Carlo

di 73 anni 18-03-2020

Giannina Facheris

ved. Quaglia

di 89 anni 27-03-2020

Giupponi Luciano

di 62 anni 22-03-2020

Gualandris Carla

ved. Manenti

di 92 anni 3-04-2020

Iacchetta Alfonso

di 68 anni 1-05-2020

Lazzaroni Daniele

di 80 anni 30-04-2020

Locatelli Antonio

di 77 anni 27-03-2020

Locatelli Gianna

di 81 anni 22-03-2020

Lodetti Luigia Maria

18-03-2020

Maccarini Antonietta

in Locatelli

di 89 anni 15-03-2020

Mapelli Giuseppe

di 70 anni 28-05-2020

Mascheretti Marina Diletta

in Ghezzi

di 87 anni 30-03-2020

Mecenero Giovanni

di 90 anni 7-04-2020

Merelli Piera in Bonacina

di 79 anni 25-03-2020

Nicastri Michele

21-03-2020

Opini Anna ved. Mistrini

di 80 anni 18-03-2020

Orlandi Maddalena

ved. Milesi

di 87 anni 24-03-2020

Parimbelli Claudio

di 66 anni 1-03-2020

Parsani Antonio

di 76 anni 28-03-2020

Pelizzoli Andrea

di 72 anni 5-04-2020

Perego Gianbattista

di 62 anni 24-04-2020

Rinaldi Antonietta in Ghezzi

di 80 anni 26-03-2020

Rivellini Eugenio

di 89 anni 19-04-2020

Rocchetti Curzio

di 72 anni 25-03-2020

Rota Caterina ved. Faccini

(Rina)

14-03-2020

Rubini Elia Angelo

di 87 anni 3-04-2020

Sala Anselmo

di 50 anni 16-03-2020

Sala Tarcisio

di 81 anni 9-05-2020

Salvi Giulio

di 76 anni 13-03-2020

Seminati Umberto

3-03-2020

Signorelli Olivangelo

di 61 anni 23-03-2020

Suardi Mario

di 86 anni 16-03-2020

Teli Vittorio (Angelo)

di 77 anni 1-04-2020

Tironi Gianmario

di 87 anni 5-03-2020

Vegini Vittoria in Gritti

19-03-2020

Vergani Luciano

di 86 anni 24-03-2020

Vescovi Guido

3-04-2020

Viviani Luigi (Gino)

di 74 anni 21-03-2020

Ubiale Clanezzo

Capelli Rina

ved. Pellegrinelli

di 89 anni 6-04-2020

Corti Marisa in Gotti

di 73 anni 2-04-2020

Locatelli Marina in Capelli

24-03-2020

Rota Gianpietro

di 65 anni 13-03-2020

Rota Giuseppina in Gamba

di 75 anni 3-06-2020

Urgnano

Albani Rosa ved. Provenzi

(Gina)

di 86 anni 24-05-2020

Alini Emilio

di 66 anni 19-05-2020

Angeretti Maria ved. Catti

di 84 anni 13-05-2020

Angeretti Mario

di 76 anni 19-03-2020

Azzola Lina

ved. Brambilla

di 94 anni 8-04-2020

Bassani Anna ved. Chiappini

di 82 anni 24-03-2020

Bonfadini Angelo

di 82 anni 24-03-2020

Padre Bottarelli Gerardo

di 86 anni 19-03-2020

Brugali Luigia in Gussago

di 81 anni 6-04-2020

Don Carrara Mariano

di 72 anni 8-03-2020

Cristini Alessandro

di 86 anni 17-03-2020

De Agostini Mario Angelo

di 53 anni 27-03-2020

Defendi Alfio

di 72 anni 18-03-2020

Duzioni Mario

di 64 anni 23-03-2020

Fratus Maria ved. Rapizza

di 83 anni 15-03-2020

Gambirasio Irma ved. Carrara

di 89 anni 7-05-2020

Grasselli Battistina

in Esposito

di 72 anni 7-03-2020

Gussago Emma ved. Locatelli

di 84 anni 16-03-2020

Lanfranchi Luciano

di 79 anni 24-03-2020

Longaretti Mario

di 80 anni 28-03-2020

Mandaletti Fulvio (Dario)

di 69 anni 20-03-2020

Milani Luciano

di 65 anni 3-05-2020

Mola Giuseppe

24-03-2020

Morelli Gabriella in Bono

di 69 anni 23-04-2020

Nattini Vittorio

di 83 anni 12-03-2020

Pasquale Caio

26-03-2020

Pezzoli Giuseppe

di 90 anni 13-04-2020

Pilenga Italo

di 82 anni 7-03-2020

Poloni Teresa

di 97 anni 6-03-2020

Rapizza Marino

di 77 anni 13-03-2020

Regonesi Giacomina Orsolina

ved. Togni

di 78 anni 21-03-2020

Rigamonti Severo Emilio

di 88 anni 29-02-2020

Rossoni Giuseppa in Filippoli

di 77 anni 17-03-2020

Savio Giovanni

di 81 anni 1-04-2020

Scaini Luisa ved. Carminati

di 84 anni 30-05-2020

Scarpellini Luigi Ernesto

(Gamba)

di 84 anni 10-04-2020

Seghezzi Natalina

ved. Caio

22-03-2020

Seminati Antonietta

di 86 anni 6-03-2020

Severi Costantino

di 88 anni 2-03-2020

Signorelli Francesco

(Gianni)

di 79 anni 21-03-2020

Stucchi Annamaria

ved. Crevena

di 69 anni 17-03-2020

Terzi Gianpietro (Bibi)

22-03-2020

Trovesi Angelo

di 83 anni 21-03-2020

Trovesi Giancarla in Passerini

(Antonietta)

di 81 anni 25-02-2020

Vergani Elda

ved. Camozzi

di 89 anni 23-03-2020

Zucchi Vittorina

ved. Malanchini

di 89 anni 11-03-2020

Val Brembilla

Busi Giuseppe

23-05-2020

Carminati Battista

25-03-2020

Carminati Battista (Due)

25-03-2020

Carminati Francesco

27-03-2020

Carminati Pietro

13-05-2020

Cortesi Erminia ved. Cosmai

26-03-2020

Forcella Giacomo

7-05-2020

Fustinoni Mario

19-03-2020

Genini Giovanni

9-04-2020

Genini Margherita

ved. Locatelli

13-04-2020

Gervasoni Angelo

29-02-2020

Gervasoni Bortolo

21-04-2020

Gervasoni Rosa

19-03-2020

Gervasoni Osvaldo

20-03-2020

Lessi Antonio (Giom)

12-04-2020

Locatelli Ambrogio

24-03-2020

Locatelli Angelo

23-03-2020

Milesi Vito

9-04-2020

Moioli Ines ved. Personeni

24-03-2020

Musitelli Carmela

ved. Carminati (Carmen)

23-03-2020

Musitelli Caterina

ved. Seriola

25-03-2020

Oliverio Ginevra

18-05-2020

Pesenti Antonio

25-03-2020

Pesenti Bolò Battista

5-03-2020

Pesenti Gianmario

11-03-2020

Pesenti Giuseppe

13-03-2020

Pesenti Mario

1-03-2020

Salvi Pietro Francesco (Pana)

12-03-2020

Seriola Mauro

15-03-2020

Valbondione

Bonacorsi Giuseppina

ved. Fiorina

di 86 anni 22-03-2020

Grandjean Alice

ved. Donati

di 82 anni 24-03-2020

Merlini Caterina in Morandi

di 69 anni 13-03-2020

Morandi Felice

di 78 anni 16-03-2020

Santini Pietro Bonaventura

di 85 anni 31-03-2020

Semperboni Giulia

ved. Battaglia

di 96 anni 7-05-2020

Simoncelli Baldovino

(Baldo)

di 61 anni 12-03-2020

Valbrembo

Bonaldi Carolina

ved. Vallata

di 89 anni 28-03-2020

Caputo Angelo

di 85 anni 20-03-2020

Carminati Daniel

di 40 anni 12-04-2020

Cattaneo Angelo Fausto

(Geom)

di 70 anni 22-04-2020

Ferrero Alberto Padre

di 79 anni 19-03-2020

Lupo Rosario

di 64 anni 23-03-2020

Mazzoleni Carolina

ved. Riva

di 81 anni 10-04-2020

Panza Anna ved. Fumagalli

di 88 anni 24-03-2020

Preda Giacomo Antonio

(Nino)

di 95 anni 22-03-2020

Riva Mario

di 81 anni 13-03-2020

Rocchetti Stefano

di 81 anni 6-05-2020

Rota Giuseppina ved. Scalvini

di 81 anni 27-03-2020

Rottini Francesco

di 72 anni 11-03-2020

Spuehler Annemarie

ved. Benlodi

3-04-2020

Verri Gianfranco - Giuseppino

Del Murialdo

di 89 anni 18-03-2020

Viganò Cesare (Rino)

di 87 anni 30-03-2020

Valgoglio

Moggi Gianni

di 71 anni 16-05-2020

Valleve

Cattaneo Angelo

di 83 anni 26-03-2020

Valnegra

Moscheni Fiorenzo Marino

di 79 anni 16-03-2020

Paganoni Anna Maria

ved. Zonca

di 87 anni 11-03-2020

Rini Celestina ved. Begnis

di 91 anni 15-04-2020

Valtorta

Annovazzi Maria Giovanna

ved. Busi

di 99 anni 28-03-2020

Belotti Caterina

ved. Regazzoni

di 86 anni 3-06-2020

Regazzoni Carla Elisa (Lisetta)

di 71 anni 16-03-2020

Verdellino

Brogni Gianfranco

24-03-2020

Calchi Giovanna in Rossoni

di 59 anni 26-03-2020

Capelli Cesare

di 61 anni 29-02-2020

Casari Luigina

ved. Scarpellini

di 78 anni 17-04-2020

Chigioni Tarcisio

di 81 anni 18-03-2020

Ercoli Anna in Balducci

di 82 anni 11-05-2020

Giovannelli Pia

ved. Sacripanti

di 92 anni 19-05-2020

Mazzoleni Eugenio

di 55 anni 9-04-2020

Ongis Michelangelo

di 76 anni 31-03-2020

Passera Giuseppe

di 81 anni 1-04-2020

Regonesi Mirella

di 52 anni 10-03-2020

Rossoni Guido

di 61 anni 8-04-2020

Santino Rosalia

ved. Mendola

di 69 anni 2-05-2020

Ubiali Vittoria

ved. Amadeo

di 92 anni 7-04-2020

Valois Vincenzo

di 65 anni 21-03-2020

Vavassori Enrico

di 80 anni 9-04-2020

Verdello

Arnoldi Rosa

di 88 anni 13-03-2020

Arzuffi Francesco

di 75 anni 7-04-2020

Donzelli Giancarlo

di 83 anni 22-03-2020

Dotti Santina

di 92 anni 6-04-2020

Gritti Giovanni

di 80 anni 17-03-2020

Lombardoni Vanna

ved. Brena

10-03-2020

Lorenzi Giuseppina in Gritti

di 80 anni 21-03-2020

Osio Maria ved. Cavalleri

di 87 anni 16-03-2020

Paratico Giuditta

di 76 anni 11-04-2020

Rovaris Giovanni (Gianni)

12-03-2020

Scarpellini Imerio

di 80 anni 14-03-2020

Spinelli Pietro

di 90 anni 30-03-2020

Spreafico Angelo

di 85 anni 23-03-2020

Testa Giuseppe

di 87 anni 29-03-2020

Ubbiali Rosina ved. Rovaris

di 78 anni 22-04-2020

Vago Clara ved. Regonesi

di 93 anni 17-03-2020

Zerbinati Maria Luisa

in Nozza

25-03-2020

Vertova

Andrioletti Alessio (Lese)

di 88 anni 22-05-2020

Andrioletti Margherita

ved. Gualdi

di 94 anni 31-03-2020

Artina Cesare

di 81 anni 18-03-2020

Baronchelli Claudio

di 63 anni 14-03-2020


L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

35

Bernini Martino

di 89 anni 24-05-2020

Bettoschi Anna Maria

in Poloni

di 82 anni 14-04-2020

Borlini Ugo

di 81 anni 31-03-2020

Borlini Virginia ved. Anesa

di 81 anni 15-03-2020

Butti Rita ved. Mutti

di 77 anni 6-04-2020

Cagnoni Giacomo

di 96 anni 5-04-2020

Castelli Lucia

di 80 anni 26-02-2020

Colleoni Emilio

di 70 anni 20-03-2020

Crotti Carlo

di 67 anni 21-03-2020

Cuminetti Bruno

di 81 anni 4-03-2020

Epis Irma ved. Rinaldi

2-04-2020

Gualdi Alessio Giuseppe

(Bepi Curni)

di 70 anni 26-03-2020

Gualdi Giovan Battista

di 87 anni 30-03-2020

Gualdi Marisa in Bana

di 58 anni 1-04-2020

Guerini Graziano

di 64 anni 19-04-2020

Maffeis Bruno

di 66 anni 17-03-2020

Maffeis Maria Luigia

ved. Rapetti

di 84 anni 14-03-2020

Maffeis Raffaella in Bernini

di 69 anni 3-03-2020

Martinelli Ippolita ved.

Perolari

di 83 anni 17-03-2020

Merelli Costantina

ved. Gusmini (Tina)

di 90 anni 13-03-2020

Merelli Enrico

di 61 anni 18-05-2020

Ing. Merelli Gabriele

di 68 anni 9-04-2020

Merelli Sergio

di 67 anni 24-03-2020

Don Mignani Battista

di 74 anni 21-03-2020

Mistri Elio

di 72 anni 24-03-2020

Moroni Giuseppe

di 82 anni 19-03-2020

Ongaro Battista

di 89 anni 17-03-2020

Paganessi Ferruccio

di 79 anni 30-03-2020

Paganessi Maria

ved. Morettini

di 84 anni 6-04-2020

Perani Giuseppina in Gualdi

(Giusy)

di 82 anni 12-03-2020

Perola Luigi

di 65 anni 15-03-2020

Pezzani Giuseppe

di 84 anni 31-03-2020

Pinton Alice

di 89 anni 25-03-2020

Pirovano Ettore

di 71 anni 25-03-2020

Rapetti Angela Margherita

Ida

20-03-2020

Ricuperati Liliana ved. Boni

di 81 anni 6-03-2020

Rinaldi Santo

di 81 anni 18-03-2020

Ripamonti Maria Rosa

13-03-2020

Rossi Giuseppe

di 79 anni 4-03-2020

Torri Gianfranco

di 65 anni 27-04-2020

Vermi Laura Elisabetta

di 55 anni 13-03-2020

Verzaroli Dario

di 82 anni 21-03-2020

Zanga Roberto

di 48 anni 31-03-2020

Zaninoni Tranquilla (Maria

Cagnola)

20-04-2020

Viadanica

Bellini Danilo

di 53 anni 22-03-2020

Bellini Giuseppe

di 87 anni 21-04-2020

Belometti Gerolamo (Magher)

di 89 anni 25-02-2020

Bresciani Maffeo

di 76 anni 23-03-2020

Lazzari Alberto

di 81 anni 14-04-2020

Paris Letizia ved. Belometti

di 90 anni 25-05-2020

Vigano San Martino

Carminati Pietro

di 71 anni 24-05-2020

Davanzo Bruno

di 88 anni 26-03-2020

Gambardella Diego

di 64 anni 26-05-2020

Pasinetti Franca in Erba

di 77 anni 30-03-2020

Zanelli Bruno Aldo Gabriele

di 79 anni 15-03-2020

Zanini Rosina Lucia

di 92 anni 14-03-2020

Vigolo

Belotti Daniella in Bettoni

di 71 anni 10-05-2020

Bettoni Antonio

di 73 anni 21-03-2020

Danesi Cesarina in Cadei

di 77 anni 16-03-2020

Plebani Emilia ved. Martinelli

di 85 anni 12-03-2020

Villa d’Adda

Agazzi Paolina ved. Ravasio

di 92 anni 26-03-2020

Commemorazione a Villa di Serio

La Val Cavallina ricorda i suoi morti con una Messa sul Colle Ballerino, a Grone

Agnelli Enrico

di 79 anni 25-03-2020

Biffi Maurizio

di 56 anni 16-03-2020

Cattaneo Romano

di 94 anni 19-04-2020

Chiappa Margherita

Tranquilla ved. Paggi

di 94 anni 26-03-2020

Colleoni Maria Sofia

ved. Perico

di 81 anni 23-03-2020

Colombo Maria

ved. Frecassetti

di 91 anni 23-03-2020

Colombo Virginia (Gina)

di 92 anni 22-03-2020

Corti Mario

di 85 anni 25-03-2020

Manzini Lucia

18-03-2020

Milani Paolo

di 74 anni 27-03-2020

Verzeni Rosa ved. Previtali

di 97 anni 19-03-2020

Villa d'Almè

Albani Rocchetti Giuseppe

(Luciano), Peroni Rossella

ved. Albani Rocchetti

24-03-2020

Barcella Teresa ved. Giuliani

1-03-2020

Capelli Angelo (Cicio)

di 76 anni 15-04-2020

Capelli Cherubino

di 80 anni 22-04-2020

Capelli Palma Maria

ved. Pozzi

di 89 anni 16-03-2020

Capelli Renato

di 79 anni 4-03-2020

Cattaneo Bruno

di 78 anni 12-03-2020

Ceruti Vittorio

di 91 anni 5-03-2020

Codazzi Maria Giovanna

(Giannina)

19-03-2020

Crotti Matteo

di 79 anni 17-05-2020

Curiazzi Mario

19-03-2020

Frigeni Maria Giovanna

di 81 anni 20-03-2020

Giuliani Maria ved. Baroni

27-03-2020

Gotti Vincenzo

di 73 anni 23-04-2020

Intraina Maria ved. Crotti

di 89 anni 24-03-2020

Karrer Reinhold

di 86 anni 4-03-2020

Milesi Pietro (Piero)

di 87 anni 20-03-2020

Minotti Severino

di 89 anni 26-03-2020

Mirabella Benedetto

30-03-2020

Nigro Giuseppa ved. Maulà

di 92 anni 24-03-2020

Parietti Concetta

di 95 anni 15-03-2020

Piazzalunga Giuseppe

di 64 anni 14-03-2020

Piccoli Maria ved. Gherardi

di 89 anni 2-03-2020

Preda Alberto

22-05-2020

Rodolfi Antonietta in Tironi

4-04-2020

Rota Antonio

di 82 anni 1-06-2020

Rota Orazio

di 83 anni 11-03-2020

Salvi Gianbattista

1-06-2020

Salvi Santina ved. Rota

di 83 anni 21-03-2020

Salvi Vittorio

di 89 anni 21-03-2020

Scotti Agnese ved. Falgari

19-03-2020

Scotti Felice ved. Capelli

di 96 anni 21-03-2020

Scuderi Vito

di 75 anni 29-03-2020

Tironi Pietro (Pierino)

di 84 anni 28-03-2020

Zambelli Angela

ved. Mocchi

di 95 anni 22-03-2020

Villa di Serio

Alborghetti Lorenzo

di 64 anni 7-03-2020

Alborghetti Mario

di 85 anni 14-03-2020

Algeri Francesco

di 69 anni 26-03-2020

Asperti Angelo

di 91 anni 10-03-2020

Azzola Agnese ved. Pesenti

18-04-2020

Bergamelli Giovanni

di 94 anni 16-03-2020

Bernasconi Lodovico

di 81 anni 11-03-2020

Biella Pietro

di 88 anni 21-03-2020

Cacciavillani Riccardo

2-05-2020

Capelli Carla in Soldini

di 85 anni 20-03-2020

Carrara Luciana in Cavalli

di 73 anni 13-03-2020

Carrara Pierangela ved. Corna

di 71 anni 6-03-2020

Cattaneo Maria Antonia

ved. Barcella (Mariuccia)

di 89 anni 3-03-2020

Deldossi Alessandro

di 75 anni 9-03-2020

Deldossi Giuseppina (Lina)

24-03-2020

Foini Giuseppina

ved. Bergamelli

di 88 anni 18-05-2020

Gargantini Giancarlo

di 81 anni 7-03-2020

Ghilardi Adriano

21-03-2020

Locatelli Daniele

7-03-2020

Madonna Irma in Corna

10-03-2020

Madonna Stefano

di 79 anni 17-03-2020

Morosini Augusta

ved. Albrigoni

di 90 anni 7-03-2020

Morosini Luigi

di 83 anni 11-04-2020

Morosini Luigi (Gino)

di 89 anni 12-03-2020

Morotti Fausto

di 70 anni 16-04-2020

Morotti Gianpietro

di 83 anni 5-03-2020

Pagani Pier Luigi

di 59 anni 21-03-2020

Pesenti Giuseppe

di 80 anni 29-03-2020

Piantoni Mirta in Corna

di 80 anni 8-03-2020

Piccinini Pierluigi

di 72 anni 12-03-2020

Pulcini Martino

di 72 anni 23-03-2020

Ravasio Luigi

di 85 anni 22-03-2020

Rossi Franco Lorenzo

di 71 anni 11-03-2020

Rossi Lorenzo (Renzo)

di 76 anni 31-03-2020

Soldini Felice

di 78 anni 31-05-2020

Tonolini Giulio

di 74 anni 29-03-2020

Tribbia Clemente

di 76 anni 8-03-2020

Turelli Giuliana Maria

ved. Ravasio

30-05-2020

Zambonelli Gianfranco

di 85 anni 13-03-2020

Zappella Achille

di 63 anni 2-04-2020

Villa D’Ogna

Acerbis Felicita ved. Speranza

di 95 anni 12-03-2020

Catelli Vittorio

di 75 anni 17-03-2020

Fornoni Maria

di 93 anni 21-03-2020

Gallina Dolores ved. Cevolani

di 88 anni 3-04-2020

Ghiraldini Rinaldo

di 79 anni 24-03-2020

Meloncelli Marco

di 53 anni 9-03-2020

Oprandi Sergio

di 55 anni 23-04-2020

Romelli Ivana

17-05-2020

Rotoli Rosanna ved. Oprandi

di 75 anni 13-04-2020

Santus Cesarina ved. Edossi

di 81 anni 28-04-2020

Celebrazione al passo della Manina per le vittime dell’epidemia

Suardi Bigoni Gianna

ved. Cazzola

di 91 anni 27-03-2020

Visini Giuseppe

di 80 anni 3-06-2020

Zucchelli Pierina Paola

ved. Lattuada

di 95 anni 29-03-2020

Villongo

Bellini Luigi (Gino)

di 82 anni 20-03-2020

Bellini Maria Laura in Dossi

di 66 anni 22-04-2020

Suor Benigna Annarosa

di 92 anni 10-05-2020

Bresciani Elsa ved. Freti

di 82 anni 9-04-2020

Bresciani Ferruccio

di 77 anni 28-04-2020

Brescianini Marco

di 89 anni 26-03-2020

Brescianini Renato

di 89 anni 22-03-2020

Brescianini Uberto

di 78 anni 6-03-2020

Cadei Maria

di 88 anni 23-03-2020

Cometti Valentino (Dino)

di 91 anni 25-05-2020

Cotenni Carlo

di 84 anni 25-03-2020

Dossi Gianni

di 58 anni 7-04-2020

Frana Andrea

22-03-2020

Lucarelli Piero

19-03-2020

Manenti Paolo

di 70 anni 16-03-2020

Monieri Giuliano

di 69 anni 30-03-2020

Mussinelli Luciano

di 65 anni 28-03-2020

Oldrati Giulio

di 81 anni 17-03-2020

Ondei Pier Giorgio

di 75 anni 7-03-2020

Pelucchi Marisa in Fusini

di 62 anni 18-05-2020

Polini Antonietta

ved. Mologni

di 97 anni 13-03-2020

Potrich Franca in Frana

28-03-2020

Radici Giuliana in Lorenzi

di 69 anni 24-03-2020

Radici Riccardo

di 73 anni 12-03-2020

Varinelli Giuseppe

di 81 anni 18-03-2020

Zanini Elisabetta

ved. Pellegrini Belotti

di 81 anni 5-05-2020

Vilminore di Scalve

Tagliaferri Angelo

di 92 anni 16-04-2020

Messa per le vittime del Covid-19 a Torre Boldone

Zandobbio

Antonioli Giovanni

di 85 anni 30-03-2020

Arzuffi Giovanni

di 84 anni 31-05-2020

Barcella Maria ved. Belotti

di 88 anni 17-05-2020

Bonometti Maria

ved. Bonometti

di 98 anni 17-03-2020

Brevi Renato

di 70 anni 23-05-2020

Facchinetti Giovanni

di 91 anni 10-05-2020

Finazzi Maria ved. Noris

di 84 anni 4-03-2020

Gritti Bortolo

di 77 anni 21-03-2020

Gritti Luigi

di 79 anni 8-03-2020

Marchesi Giuseppe (Marco)

di 76 anni 3-04-2020

Plebani Angela ved. Pecis

(Lina)

di 91 anni 8-04-2020

Prisco Antonietta

di 63 anni 15-03-2020

Ravasio Alberto (Pontida)

di 85 anni 13-03-2020

Zanica

Albani Angelo

di 85 anni 27-03-2020

Albani Angelo

di 70 anni 17-03-2020

Amadei Angelo

di 85 anni 22-03-2020

Artina Giovanna

ved. Locatelli (Bepina)

di 91 anni 19-05-2020

Bana Giuliano

di 65 anni 8-03-2020

Bana Roberto

di 73 anni 10-03-2020

Bassis Maria ved. Pecis

di 92 anni 1-04-2020

Benicchio Giacomo Antonio

di 86 anni 16-03-2020

Bentoglio Margherita

ved. Poma

di 93 anni 30-05-2020

Bertoli Alessandro

di 89 anni 4-03-2020

Bertuletti Sperandio

di 76 anni 24-03-2020

Bresciani Ivan

di 47 anni 17-05-2020

Brignoli Guido

di 72 anni 25-03-2020

Colombelli Zaveria

di 96 anni 27-04-2020

Corti Gianluigi

di 82 anni 30-03-2020

Dotti Carolina ved. Barcella

di 92 anni 17-04-2020

Facchetti Giacoma

ved. Ubbliali

di 89 anni 27-03-2020

Falzone Francesco

di 80 anni 29-03-2020

Giupponi Maria ved. Salvetti

di 92 anni 11-03-2020

Dott. Leone Vincenzo

di 65 anni 23-03-2020

Mair Notburga

di 63 anni 19-04-2020

Malanchini Lucia ved.

Locatelli

di 76 anni 28-03-2020

Mariani Maria Angiola

ved. Umani

di 91 anni 25-03-2020

Nespoli Francesco

di 70 anni 23-03-2020

Passera Francesco

di 87 anni 3-03-2020

Pesenti Agnese ved. Maffeis

di 93 anni 27-03-2020

Pesenti Giovanni

di 75 anni 20-05-2020

Prussiani Aldo

di 65 anni 27-04-2020

Redolfi Maria ved. Merletti

di 104 anni 24-05-2020

Salvetti Gianbattista

(Battista)

di 62 anni 22-03-2020

Sandrinelli Angelo

di 84 anni 21-03-2020

Silvetti Antonia ved. Franzoni

di 88 anni 23-02-2020

Taramelli Marisa ved. Rocca

di 84 anni 19-03-2020

Terzi Alessandra

di 55 anni 13-03-2020

Tombini Luigi

di 75 anni 14-03-2020

Valentini Oliva ved. Spreafico

di 83 anni 12-03-2020

Vitali Antonio

di 78 anni 14-03-2020

Zogno

Avogadro Giovanna ved. Fedi

di 92 anni 25-03-2020

Balsarini Andreina ved.

Mazzoleni

di 85 anni 7-04-2020

Barcella Ottorino

di 90 anni 13-03-2020

Bertola Giuliano

di 72 anni 8-03-2020

Bonaldi Ileana in Carrara

di 84 anni 9-03-2020

Suor Bonetti Elisa

di 96 anni 17-03-2020

Bossi Mario

di 85 anni 9-03-2020

Brigenti Giustina Angela

in Bettoni

di 81 anni 29-03-2020

Carminati Giuseppe

di 84 anni 14-03-2020

Carrara Ines ved. Bettoni

di 95 anni 7-05-2020

Cattaneo Angela ved. Compri

di 91 anni 31-03-2020

Coglianese Leonilde

ved. Musolino

di 88 anni 30-03-2020

Colucci Domenico

di 76 anni 29-03-2020

Cortinovis Luigina

di 96 anni 4-03-2020

Donadoni Delfina in Piccoli

di 82 anni 13-03-2020

Fagioli Luigi

28-02-2020

Ferrari Caterina ved. Carrara

(Catì)

di 96 anni 11-03-2020

Ferrari Giovanna

ved. Berlendis

di 72 anni 31-03-2020

Ferrari Giovanna ved. Pesenti

di 90 anni 12-05-2020

Forcella Pietro

di 93 anni 16-03-2020

Galizzi Enrica ved. Minossi

di 78 anni 7-03-2020

Gamba Claudio

di 73 anni 8-03-2020

Gavazzi Carolina

ved. Ghisalberti

di 80 anni 24-03-2020

Gherardi Liliana ved. Ferrari

di 62 anni 18-05-2020

Ghisalberti Caterina

di 93 anni 27-02-2020

Ghisalberti Francesco

Giuseppe

di 81 anni 11-03-2020

Ghisalberti Pierandrea

di 82 anni 14-03-2020

Giupponi Natalia

ved. Brozzoni

di 88 anni 7-03-2020

Goglio Flaminio

di 72 anni 7-03-2020

Gotti Maria Pia ved. Ceroni

di 85 anni 6-03-2020

Grazioli Rosario

di 74 anni 13-03-2020

Lazzaroni Tina ved. Dolci

di 96 anni 6-03-2020

Licini Guglielmina

ved. Amigoni

di 73 anni 7-03-2020

Lingenti Pina ved. Calcagno

di 79 anni 21-03-2020

Locatelli Lodovica

ved. Mazzoleni

di 97 anni 8-03-2020

Suor Massaro Marisa

8-04-2020

Mauri Rosa ved. Persico

14-04-2020

Mazzola Franco

di 59 anni 25-03-2020

Mazzola Paolo

di 66 anni 18-03-2020

Mazzoleni Giovanni

di 82 anni 9-03-2020

Merelli Dario

di 49 anni 18-04-2020

Micheli Natalino

di 63 anni 12-03-2020

Minelli Carlo

di 86 anni 26-02-2020

Monaci Agnese ved. Traini

di 80 anni 19-03-2020

Noris Antonietta ved. Pesenti

4-04-2020

Paganoni Teresita

ved. Ghisalberti

di 82 anni 2-03-2020

Pellegrini Domenico

Giuseppe

di 83 anni 13-03-2020

Persico Emanuele

di 99 anni 27-03-2020

Pesenti Renzo

di 87 anni 25-03-2020

Propersi Bonifacio

di 79 anni 20-03-2020

Propersi Riccardo

di 67 anni 22-03-2020

Rigamonti Italo

di 86 anni 13-03-2020

Rinaldi Felice

di 92 anni 21-04-2020

Rinaldi Gianpietro

di 61 anni 19-04-2020

Rondi Luigi

di 87 anni 18-03-2020

Rota Pietro Vincenzo

di 73 anni 31-03-2020

Rubis Costante

di 71 anni 25-05-2020

Ruffini Alice ved. Rinaldi

di 91 anni 17-03-2020

Ruggeri Cesare

di 72 anni 22-04-2020

Ruggeri Ermelina

di 89 anni 5-04-2020

Suor Ruggeri Maria Pia

13-04-2020

Sala Michele

di 91 anni 12-05-2020

Salvi Domenico

di 82 anni 10-03-2020

Salvi Tiziana

di 52 anni 14-04-2020

Scotti Maria in Donadoni

(Gabri)

di 74 anni 29-03-2020

Sonzogni Angelo

di 68 anni 21-03-2020

Sonzogni Antonio

24-03-2020

Testa Giuliano

di 65 anni 9-04-2020

Tiraboschi Adelia

ved. Rinaldi

di 80 anni 14-03-2020

Tiraboschi Sergio

di 90 anni 22-03-2020

Don Tombini Umberto

di 83 anni 17-03-2020

Vettorazzi Giovanni Battista

di 69 anni 13-03-2020

Vitali Andrea

di 85 anni 11-04-2020

Vitali Giancarlo

di 73 anni 29-05-2020

Volpi Claudio

di 74 anni 13-03-2020

Zanchi Agnese

di 82 anni 4-03-2020

Zanchi Giovanni

di 77 anni 11-03-2020

Zanchi Jacqueline ved. Bossi

di 81 anni 19-03-2020


36

L’ECO DI BERGAMO

LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

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