Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!
Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.
Aver cura dei ricordi
di ALBERTO CERESOLI
Finché vive il ricordo, vive
anche chi - di quel ricordo
- è la scintilla. Per alcuni
può essere una condanna,
un macigno di cui è impossibile
liberarsi. Per altri - molti altri -
è la tenerezza di una mano che
scosta il velo di tristezza con cui
il tempo offusca la memoria, facendo
entrare nel nostro cuore la
luce di un sorriso andato perso,
il suono di una parola sussurrata
con dolcezza, il fremito di un bacio.
Sedimentato il dolore, il ricordo
quieta l’anima e rafforza,
non si sa come, il legame che a
quel ricordo ci unirà per sempre.
Per la tragedia che esattamente
un anno fa ha investito la nostra
terra, abbiamo il dovere di ricordare
due volte. La prima, per
tutti coloro che se ne sono andati
in estrema solitudine, senza una
carezza, senza una mano stretta
nella loro. Senza una parola che
andava detta prima di chiudere
i conti con la vita, senza una
preghiera recitata a fil di voce.
La seconda, per noi che siamo
rimasti, su cui pesano - senza
colpa - l’angoscia e il rimorso per
non aver potuto far nulla di più
per i nostri cari di quel nulla che
una legge terribile, ma giusta,
non ci ha consentito di fare.
Dal 25 febbraio, giorno della prima
vittima «ufficiale» del Covid,
ad oggi, sono quasi settemila i
bergamaschi falciati dal coronavirus,
poco meno di quattromila
e cinquecento nei primi due mesi
della pandemia, gli altri nelle
settimane e nei mesi successivi,
anche se di questi ultimi se n’è
parlato poco e quasi non se ne
parla più, come se le condizioni
del loro «essersene andati» siano
state meno strazianti di quelle
della scorsa primavera. Stessa
solitudine, stessa assenza di affetti,
eppure non li «vede» più
nessuno.
È vero, la vita continua, e non
possiamo rimanere piegati su
noi stessi e sui dolori del mondo,
ma non possiamo - e non dobbiamo
- far sì che l’assuefazione al
Covid anestetizzi il nostro cuore
e privi la nostra comunità della
compassione che merita e di cui,
in qualche modo, ha diritto. Possibile
che siamo tornati all’io,
dimenticando il noi?
Certo, ai tempi del primo
lockdown, noi bergamaschi siamo
stati i campioni della solidarietà
e della vicinanza, e lo abbiamo
dimostrato al mondo con la
semplicità e la concretezza che
ci contraddistinguono, senza
porci troppe domande, impegnati
soltanto a trovare risposte all’enorme
quantità di bisogni della
nostra gente, ma non solo di
quella. Medici, infermieri, farmacisti,
operatori sociosanitari
e assistenziali hanno dato tutto
loro stessi attraversando l’inferno
del Covid per curare chi aveva
bisogno di aiuto, trascurando famiglie,
affetti, amicizie. Ma con
loro, tutto il mondo del volontariato
ha vestito i panni del «buon
samaritano» del Vangelo di Luca:
«Va’ è anche tu fa’ lo stesso...».
E così le istituzioni bergamasche,
e le migliaia di persone che
nell’ombra e nel silenzio hanno
fatto piccoli miracoli, dagli artigiani
che in pochi giorni hanno
trasformato la Fiera in un ospedale
da campo a chi, anche solo
dentro i muri di casa o il proprio
condominio, è riuscito ad alleviare
il dolore o la tristezza di qualcuno.
In quelle settimane Bergamo ha
dato il meglio di sé, rafforzando
un patrimonio di valori inestimabile
e a cui, ancora oggi, noi
tutti dobbiamo attingere per superare
insieme l’ultimo tratto di
strada che ancora ci separa dal
ritorno ad una vita normale, o
per lo meno accettabile. Dopo un
lunghissimo anno di continue ma
necessarie restrizioni, è naturale
che molti di noi non ne possano
davvero più, stremati nella mente
e nel portafoglio dall’emergenza
Covid, ma non è «ribellandosi»
alla logica dei numeri che
riusciremo a cambiare le cose.
Non è sottraendoci alla nostra
responsabilità civile (vale anche
per le giovani generazioni, le più
refrattarie a rispettare le regole)
che le cose potranno migliorare.
Nella Bergamasca stiamo meglio
che altrove, ma è un dato di
fatto che i contagi sono tornati
a salire e, con loro, i ricoveri.
Piaccia o no, il virus è ancora in
mezzo a noi e con noi si muove e
si diffonde tra chi ancora non è
stato contagiato. Lo sappiamo
curare decisamente meglio di un
anno fa, ma non è una buona
ragione per sfidare la sorte e rovinare
tutto per un attimo di «libertà».
Quella vera sta per tornare, bisogna
«solo» incrociare le dita e
sperare che, almeno da fine marzo,
al più tardi metà aprile, l’Italia
sia «invasa» dai vaccini, l’unica
vera arma che ci farà tornare
(quasi) quelli di prima. Non lo
dobbiamo solo a noi stessi, ma
anche a tutti coloro che un vaccino
non l’avevano, e proprio per
questo ci hanno lasciato più soli.
«Abbi cura dei tuoi ricordi - canta
Bob Dylan -, perché ciò che è
stato non potrai viverlo più». Nel
bene e nel male.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6
Un anno con il Covid La cronologia
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Il 18 marzo 2020 Papa Francesco
esprime vicinanza a Bergamo
telefonando al vescovo Beschi.
Il 28 giugno, il presidente Sergio
Mattarella partecipa al Requiem
per le vittime Covid al cimitero
La tragedia di Bergamo
epicentro della pandemia
Il diario. A marzo e aprile del 2020 seimila morti più della media, la provincia più colpita al mondo
Il focolaio all’ospedale di Alzano, la mancata zona rossa, i camion militari con le bare, la solidarietà
DIEGO COLOMBO
Le autorità sanitarie di
Wuhan in Cina, una città di circa
11 milioni di abitanti, riferiscono
di casi di pazienti con una
«polmonite di causa sconosciuta»
a metà dicembre 2019. La
diffusione della nuova malattia
è comunicata per la prima volta
il 31 dicembre, mentre il genoma
del Sars-Cov-2, la sindrome
respiratoria acuta grave coronavirus-2,
è sequenziato e pubblicato
il 10 gennaio 2020. L’11 febbraio
l’Oms, l’Organizzazione
mondiale della sanità, annuncia
che la malattia respiratoria causata
dal nuovo coronavirus è
stata chiamata Covid-19, acronimo
dell’inglese «Coronavirus
disease 19». Il morbo è considerato
una zoonosi, perché l’insorgenza
è connessa al mercato di
animali selvatici di Wuhan. L’allarme
per il nuovo coronavirus
si scatena incontenibile in tutto
il mondo fin da quando è presente
solo in una ventina di Paesi.
L’Italia proclama il primo
stato di emergenza della durata
di sei mesi, fino al 31 luglio. Sei
studentesse dell’Università di
Bergamo restano bloccate per
giorni nel campus di Nanchino,
in Cina, a causa delle misure per
il virus; quando rientrano in Italia,
dichiarano: «Pensavamo di
non tornare più». Il 5 febbraio
si rileva il primo caso italiano:
un ricercatore emiliano di 29
anni, uno dei 56 connazionali
rimpatriati dalla zona di
Wuhan. L’industria bergamasca,
che ha già chiuso il 2019 con
la produzione in calo, comincia
subito a temere l’effetto coronavirus.
La prima vittima in Europa
è un turista ottantenne proveniente
dallo Hubei, la provincia
di Wuhan, morto a Parigi il
15 febbraio.
21febbraio
Il coronavirus esplode in Italia:
sono quindici i contagiati individuati
in Lombardia e uno in
Veneto, mentre il diciassettesimo,
un anziano di 78 anni, è il
primo connazionale morto, nell’ospedale
di Schiavonia, in provincia
di Padova. Il 22 febbraio
i contagi sono 54 in Lombardia,
76 nel Nord Italia. Una donna di
Casalpusterlengo (Lodi) è la seconda
vittima. In serata il presidente
del Consiglio, Giuseppe
Conte, annuncia le prime zone
rosse, in dieci Comuni del Lodigiano
e in quello di Vo’, il paese
padovano dove risiedeva la prima
vittima. Tutte le università
lombarde chiudono, mentre le
scuole restano aperte. In Lombardia
lo sport si ferma. Annullati
i festeggiamenti di carnevale.
23febbraio
È una domenica da incubo: il
coronavirus, di colpo, si propaga
anche nella Bergamasca. Due i
casi positivi all’ospedale «Pesenti
Fenaroli» di Alzano, dove
il Pronto soccorso è chiuso per
tre ore e poi riaperto, uno a Seriate,
uno a Bergamo. I primi
quattro casi portano la zona
gialla nella Bergamasca: scuole
chiuse, saracinesche abbassate
di bar e locali di intrattenimento
dalle 18 alle 6 del mattino, sospesi
eventi, manifestazioni e
ogni forma di riunione in luogo
pubblico o privato. Ernesto Ravelli,
83 anni, di Villa di Serio,
spentosi al «Papa Giovanni», è
il primo morto bergamasco, il
quarto in Italia. I casi di contagio
salgono a dieci: cinque sono
persone residenti a Nembro e
una ancora a Villa di Serio, tutte
provenienti dall’ospedale di Alzano.
Il giorno seguente, mentre
i casi bergamaschi diventano 14,
si registra la seconda vittima, un
uomo di 84 anni, di Nembro,
morto al «Pesenti Fenaroli». È
il 25 febbraio. L’assessore alla
Sanità di Regione Lombardia,
Giulio Gallera, non esclude che
la media Valle Seriana possa diventare
zona rossa. A fine mese
i bergamaschi positivi sono 110,
pari al 18 per cento del dato regionale,
salito a 615; sette i decessi,
23 in Lombardia. Nembro,
con 25 casi, è al quinto posto
dopo Castiglione d’Adda (80 casi),
Cremona (43), Codogno (38)
e Casalpusterlengo (27). Alzano
è settimo (12 casi), preceduto da
Crema (13). Ad Albino sei i casi
registrati, sei a Gazzaniga, cinque
a Bergamo, cinque a Treviglio.
Già il 28 febbraio Massimo
Galli, direttore del Dipartimento
di malattie infettive dell’ospedale
«Luigi Sacco» di Milano,
dichiara in Regione: «Sicuramente
non è una situazione
facile. Scordiamoci che si possa
risolvere rapidamente. Gli interventi
di limitazione vanno
intensificati». I contagi in Lombardia
crescono in modo esponenziale.
9marzo
La progressione del contagio è
tragica. La Bergamasca diventa
l’epicentro europeo della pandemia.
Il 3 marzo il governo annuncia
la possibilità della zona
rossa a Nembro e ad Alzano, i
due Comuni più colpiti. Il 5
marzo le numerose pattuglie dei
carabineri agli svincoli e il movimento
di mezzi militari lasciano
presumere l’avvio imminente
delle restrizioni. All’hotel Continental
di Osio Sotto sono alloggiati
gli uomini del III Battaglione
Lombardia dei carabinieri
e i militari arrivati da Veneto,
Piemonte, Toscana. Aspettano
ordini. Seguono ore di attesa e
incertezza, finché, nella notte
tra il 7 e l’8 marzo, il presidente
del Consiglio, Giuseppe Conte,
decreta limitazioni agli spostamenti
e alle attività in tutta la
Lombardia e in altre 14 province
del Nord. I treni in partenza da
Milano per il Sud, nella stessa
notte, sono pieni. Il 9 le misure
sono estese a tutta Italia: dal 10
inizia il lockdown, che durerà
fino al 3 maggio. Le attività produttive
non indispensabili saranno
sospese dal 23 marzo.
13marzo
«Benedite chi soffre». Perdono
e benedizione, nell’impossibilità
di accedere ai Sacramenti e
nella restrizione dei contatti interpersonali,
è l’invito del vescovo
di Bergamo, Francesco
Beschi, agli operatori sanitari:
«Siete vicino ai malati e accanto
ai morenti: donate la benedizione
del Signore». Molti i momenti
di preghiera presieduti dal
Vescovo: a Sotto il Monte la supplica
con cui affida la Bergamasca
a Papa Giovanni. Il 14 marzo
gli ospedali sono al collasso. Le
terapie intensive non riescono
più ad accogliere le richieste di
ricovero e sono costrette a mandare
malati fuori provincia, fuori
regione, addirittura all’estero.
Il 16 arrivano i primi rinforzi: il
«Papa Giovanni» riceve 27 medici
e quattro infermieri militari.
Il 17 i posti in terapia intensiva
sono finiti. Si progetta l’ospedale
da campo alla Fiera. La tragedia
inaudita è accompagnata
da una catena di solidarietà, con
raccolte di fondi in aiuto, in particolare
al «Papa Giovanni».
Quando i letti negli ospedali diventano
insufficienti, si pensa
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
7
La prima pagina de L’Eco di
Bergamo del 22 febbraio 2020 e
del 16 marzo. A destra, Noa in
concerto sui social per Bergamo e
l’omaggio delle nazionali di calcio
di Italia e Olanda al cimitero
alle case di riposo e agli alberghi.
L’Eco di Bergamo, Caritas diocesana
e Confindustria Bergamo
uniscono le forze nell’iniziativa
«Abitare la cura», una sottoscrizione
per sollevare le istituzioni
sanitarie e le famiglie nella
degenza e convalescenza dei
malati dopo la fase acuta. L’accoglienza
si realizza, nella rete
dei Covid hotel, al Winter Garden
di Grassobbio e al Bes di
Mozzo. Partecipano 3.500 sostenitori,
oltre 3.500.000 gli euro
raccolti. Anche molti medici
si ammalano di Covid: l’Ats ne
recluta tra i pensionati. L’ossigeno
scarseggia: Ats e Federfarma
cercano nuove forniture,
mentre Siad ne aumenta la produzione.
Cordoglio senza fine
per gli innumerevoli lutti: gente
comune, personalità, medici,
sacerdoti, religiose. In queste
pagine si può leggere un ricordo
di molti di loro. Il 14 marzo muore
per il coronavirus un operatore
del 118, Diego Bianco di Montello,
46 anni. Non aveva altre
patologie e aveva avvertito i primi
sintomi otto giorni prima.
Lascia la moglie e un figlio di 7
anni. Il 23 marzo Bergamo piange
don Fausto Resmini. Il fondatore
della Comunità don Milani
Un’immagine drammatica
e ricorrente nel marzo 2020: la
corsa in ospedale dei soccorritori
protetti da tute bianche.
Nella foto uno dei primi pazienti
all’ospedale in Fiera FOTO BEDOLIS
di Sorisole, il prete degli ultimi
si è arreso al Covid. Infiniti i suoi
fronti, dal Patronato San Vincenzo
al carcere, ai senzatetto
della stazione.
18marzo
Papa Francesco telefona al vescovo
di Bergamo. «Il Santo Padre
– racconta Francesco Beschi
– è stato molto affettuoso, manifestando
la propria paterna vicinanza,
a me, ai sacerdoti, ai malati,
a coloro che li curano e a
tutta la nostra comunità. È rimasto
molto colpito dalla sofferenza
per i moltissimi defunti e
per il distacco che le famiglie
sono costrette a vivere in modo
così doloroso. Papa Francesco
ha promesso che ci porta nel
cuore e nelle preghiere quotidiane.
Questo suo gesto così delicato
di premura e la sua benedizione
di padre è stata una eco,
una continuazione, una realizzazione
concreta per me e, sono
convinto, per l’intera diocesi e
per ciascuno, di quella carezza
del nostro santo Giovanni XXIII
invocato nella supplica a Sotto
il Monte. Quella carezza che la
natura, con i primi germogli di
primavera, ci sta riconsegnando».
Lo stesso 18 marzo una triste
fila di camion dell’Esercito
trasferisce, dal cimitero di Bergamo,
65 bare per la cremazione
in altre città del Nord Italia. I
camion escono uno dopo l’altro
da via Serassi, scortati dai carabinieri.
Imboccano viale Pirovano,
destinazione autostrada.
Vanno a Modena, Bologna, Acqui
Terme, Domodossola, Parma,
Piacenza, Brescia, Cervignano
del Friuli, Rimini, Serravalle
Scrivia, Trecate, Varese e
nelle altre città resesi disponibili
dopo l’appello del sindaco
Giorgio Gori. Il cimitero di Bergamo
non riesce più a gestire la
tragica situazione. Altri mesti
viaggi come il primo del 18 marzo
avverranno nelle settimane
seguenti. Una volta eseguita la
cremazione, le ceneri sono riportate
a Bergamo e destinate
ai luoghi di provenienza dei defunti.
Le immagini del corteo di
camion con le bare fanno il giro
del mondo. Il 19 arriva il conforto
del presidente della Repubblica,
Sergio Mattarella, con una
telefonata al sindaco Gori: «Tenete
duro, state pagando un
prezzo altissimo». Il capo dello
Stato esprime la propria vicinanza
e solidarietà ai bergamaschi.
23marzo
Le misure restrittive, con il decreto
«Chiudi Italia», diventano
più severe, con la sospensione
delle attività produttive non indispensabili.
Le aziende che
rientrano nel codice Ateco, giudicato
necessario, e le loro fornitrici
continuano la produzione.
La tragica progressione del contagio
nella Bergamasca è testimoniata
dal numero delle pagine
di necrologi di questo quotidiano
che, nel corso del mese,
diventano dieci, undici, dodici
e, il 24, 25, 26 marzo, tredici. I
sindaci rilevano: «Troppi morti
rispetto ai numeri ufficiali. Stiamo
perdendo una generazione».
La ricerca dell’Eco di Bergamo
con l’agenzia InTwig dimostra
che a marzo, in provincia di Bergamo,
sono morte oltre 5.400
persone, di cui circa 4.500 per
cause riconducibili al Covid. Sei
volte di più rispetto all’anno
precedente. Negli ospedali i decessi
ufficiali per il virus sono
solo 2.060. Il 25 marzo il premier,
Giuseppe Conte, scrive all’Eco
di Bergamo: «Faremo tutto
il possibile. Prese misure
straordinarie per far tornare
l’Italia più forte di prima».
2aprile
Al «Papa Giovanni», per la prima
volta, si registrano più dimessi
che ricoverati. Anche il
numero degli accessi al Pronto
soccorso cala. A Pasqua il coronavirus
frena in Valle Seriana,
mentre i contagi crescono nella
Bassa e nell’Isola. Intanto emerge
la tragedia dei morti nelle
Rsa: 1.998 decessi in quattro
mesi, il 32,7 per cento degli ospiti.
Sulla mancata zona rossa ad
Alzano e Nembro si accende la
polemica politica. Il premier
Conte: la Regione poteva istituirla.
Il presidente Fontana: se
c’è colpa è di entrambi. L’assessore
Gallera riconosce che anche
la Regione poteva deciderla,
ma ha atteso il governo. La zona
rossa finisce nel mirino della
procura di Bergamo: un pool di
pm indaga sulla mancata istituzione
in Val Seriana e sul focolaio
di contagi all’ospedale di
Alzano. Un medico dichiara al
Tg1: «Il 23 febbraio arrivò dalla
Regione l’ordine di riaprire il
Pronto soccorso». La replica del
direttore generale dell’Asst Bergamo
Est, Francesco Locati:
«Chiudere? Un rischio per altri
malati».
6aprile
Più di mille volontari, in dieci
giorni, offrono 30 mila ore di
lavoro con un solo obiettivo: realizzare
in tempi record l’ospedale
da campo dell’Associazione
nazionale alpini alla Fiera di
Bergamo, 142 posti letto, di cui
72 di terapia intensiva e subintensiva,
per malati di Covid. Alla
chiamata di Confartigianato
Imprese Bergamo, dopo l’appello
lanciato dagli alpini, la risposta
è immediata. Già la mattina
seguente in cantiere ci sono 120
artigiani. Muratori, carpentieri,
cartongessisti, imbianchini,
idraulici, impiantisti, tecnici del
gas, elettricisti prestano mano
d’opera gratuita, donando tempo
e mani esperte, ma anche
materiali e attrezzature, per
concludere rapidamente i lavori:
pavimenti, pareti, porte, soffitti,
impianti. Esempio encomiabile
di solidarietà.
8aprile
Alla vigilia del triduo pasquale,
tornano a casa le urne con le
ceneri di 363 bergamaschi, accolte
dalla benedizione e dalla
preghiera del vescovo Francesco
Beschi: «Dio aumenti in noi
la fede e la speranza». Le urne
rientrano dalle città che, con un
gesto di vicinanza e di pietà, le
hanno accolte per la cremazione.
«In questo luogo deponiamo
le ceneri dei nostri defunti, certi
che, quando Cristo tornerà nella
gloria, li risusciterà per una vita
immortale» esclama il Vescovo.
«Perché cercate tra i morti colui
che è vivo?»: la speranza arriva
dal brano del Vangelo di Luca.
Seguono un «Eterno riposo»,
sussurrato dietro le mascherine
dai presenti, e la preghiera del
Vescovo: «O Dio, mentre accogliamo
le ceneri dei nostri fratelli
e sorelle, aumenta in noi la
fede e la speranza di ritrovarli
un giorno, non più in questo
luogo di morti, ma viventi in
eterno con Gesù Cristo tuo figlio».
14aprile
Un’altra carezza di Papa Francesco.
Come quella che aveva voluto
rivolgere a tutti i bergamaschi
con una telefonata nella tarda
mattinata del 18 marzo al vescovo
Beschi. Il Papa chiama il direttore
dell’Eco di Bergamo, Alberto
Ceresoli, ringraziando per
«la grande opera di carità» che
il giornale «sta facendo nel ricordare
quotidianamente le vittime
del coronavirus». «Io vorrei
ringraziare voi – dice subito
Papa Francesco – per il ricordo
che fate tutti i giorni dei defunti
e per il vostro prezioso lavoro.
Dare i nomi alla gente che muore
e raccontare le loro storie è
un’opera di carità molto grande
per la quale vi ringrazio davvero
tanto». Nel breve scambio di
battute, entrambi sottolineano
«il dramma nel dramma» di
questa dolorosissima tragedia:
chi ha perso la vita in questi
giorni è rimasto senza nessuno
degli affetti più cari che potesse
tenere la mano all’esalare dell’ultimo
respiro, senza nessuno
in commosso raccoglimento
dietro il feretro lungo il viale dei
cimiteri. «Sì, è molto triste –
commenta il Papa – e credo che
questo renda ancora più difficile
il vostro lavoro, ma credo anche
che lo impreziosisca ancor di
più». Papa Francesco dona 60
mila euro all’ospedale di Bergamo.
27aprile
Nella tarda serata il premier
Conte arriva in prefettura a Bergamo,
esprimendo la solidarietà
del governo a chi è in prima linea:
«Medici coraggiosi, grazie».
Una ricerca del Financial Times
rivela che a Bergamo spetta il
triste primato internazionale
della mortalità, con un balzo del
464 per cento dei decessi, a marzo
e aprile 2020, rispetto alla
media degli ultimi cinque anni.
L’indagine dell’Eco ha già mostrato
punte di crescita fino al
2 mila per cento a San Pellegrino
Terme e a San Giovanni Bianco,
in Val Brembana.
1maggio
Centomila copie della bandiera
con il grande cuore rosso, scelta
dai lettori fra tre con una votazione
on-line, sono distribuite
in regalo con L’Eco in concomitanza
con il 140° del quotidiano,
il 1° maggio. Il vessillo «Noi
amiamo Bergamo» è un simbolo
di tenacia e di rinascita. Il giornale
pubblica le fotografie delle
bandiere, esposte ovunque in
città e in provincia sui balconi,
sulle finestre e sulle vetrine.
Una carezza, un incitamento,
energia per continuare a reagire,
scoprendosi più forti e uniti
nella dura emergenza. Il 3 maggio
il Papa telefona al curato
dell’oratorio di Nembro, don
Matteo Cella. «È venuto a sapere
di come la nostra comunità si
è attivata per continuare a prendersi
cura delle persone – racconta
–. Mi ha telefonato per
ringraziarmi, riconoscendo il
tanto bene che i nostri giovani
e ragazzi hanno fatto e ancora
stanno facendo, chiedendo di
salutarli tutti».
4maggio
Edilizia, commercio all’ingrosso,
manifattura, studi professionali:
sono 48 mila le aziende
bergamasche che possono rialzare
la saracinesca per la fine del
lockdown e l’inizio della Fase 2.
Per tutti valgono le regole di
massima cautela disposte da governo
e Regione: distanziamento,
protezioni, misurazione della
temperatura, ritorno a casa
per i lavoratori con più di 37,5 di
febbre. La Fase 2 cambia le regole
anche per le uscite di casa,
consentendo la visita ai parenti.
Ricomincia l’attività sportiva all’aperto.
Si rivede gente nei parchi
e sulle piste ciclabili. Il virus,
intanto, continua la frenata.
18maggio
Arriva la Fase 2 bis, che riguarda
commercio, ristorazione e servizi
alla persona: nella Bergamasca
tornano al lavoro 50 mila
addetti. I commercianti sono
pronti alle riaperture: c’è chi ha
già pronta la lista di appuntamenti
e chi ha mantenuto i contatti
con la clientela attraverso
i social. La crisi morde: nel settore
della ristorazione un esercente
su due non riapre. Torna
la possibilità di partecipare alle
Messe. A Orio si ricomincia a
volare. Nei centri commerciali
si rivedono le file, nelle valli i
villeggianti. Per piscine e palestre
in Lombardia nessun anticipo:
restano chiuse fino al 31
maggio. L’Osservatorio Covid
Analysis calcola che, nella Bergamasca,
il costo del lockdown
sia stato di 3,6 miliardi. In Valle
Seriana le richieste d’aiuto delle
famiglie, secondo l’Ambito distrettuale,
sono quintuplicate.
In provincia, solo a marzo, si
sono persi tremila posti di lavoro;
ad aprile le ore di cassa integrazione
sono state 28 milioni.
Intanto il governo vara la maggiore
manovra finanziaria del
Dopoguerra, il decreto Rilancio,
con un onere di 55 miliardi, di
cui uno va alla Bergamasca. Si
prevede un taglio dell’Irap di 80
milioni per le imprese orobiche.
Il presidente di Confindustria
Bergamo, Stefano Scaglia,commenta:
«Così l’Italia è in sicurezza.
Ma il rilancio è lontano».
24maggio
La nuova fase inizia con l’annuncio
di test sierologici per
un’indagine epidemiologica in
tutta la provincia. Andrea Crisanti,
direttore del Dipartimento
di Medicina molecolare dell’Università
di Padova, dichiara:
«La seconda ondata si scongiura
con i tamponi a tutti». L’11 maggio
migliaia di lavoratori sono
ancora in attesa di eseguirli; i
test sierologici hanno riguardato
un campione di 150 mila italiani,
di cui 27 mila lombardi.
L’Istat conferma che a marzo
l’impennata della mortalità,
nella Bergamasca, è stata del
568 per cento. I decessi sopra la
media sono seimila in due mesi.
In Lombardia, secondo i dati
ufficiali di fine giugno, le vittime
sono 16.639. Il 24 maggio, per la
prima volta dopo novanta giorni,
gli ospedali bergamaschi non
registrano morti per Covid.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
8
Un anno con il Covid Il fronte ospedaliero
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Al primo caso di Codogno, andai a Lodi: vidi con i miei occhi il
dramma. Ogni tanto ripenso a quando mandai là a un amico le
lastre dei nostri primi pazienti: è arrivato anche da voi, mi disse
ROBERTO COSENTINI
«Tutti uniti nell’apocalisse
Un esempio per il mondo»
Asst Papa Giovanni. Cosentini: con il direttore sanitario in pronto soccorso
ci sentimmo una sola squadra. Lorini: usai l’Ecmo e salvai una neomamma
CARMEN TANCREDI
Un anno fa, allo scoppio
di quella che ora chiamano
«un’apocalisse» erano (e lo sono
ancora) alla guida di due reparti
cruciali, nell’ospedale diventato
simbolo della resistenza al Covid,
il Papa Giovanni di Bergamo:
Roberto Cosentini responsabile
del Centro Eas, Emergenza
alta specializzazione e Luca
Lorini dell’Area critica.
Pronto soccorso e Terapia intensiva:
il primo, in pochi giorni,
tra febbraio e marzo scorsi, si è
riempito all’inverosimile di
contagiati dal Sars-Cov2, la seconda
è stata allargata fino a 100
posti per provare a strappare alla
morte i malati che non riuscivano
più a respirare da soli.
Roberto Cosentini
Incredulità e impotenza
A un anno di distanza, dopo i
mesi angoscianti del lockdown
totale, dopo la recrudescenza
autunnale che ha di nuovo intasato
gli ospedali, e un approdo al
2021 che vede circolare ancora,
e molto, il Sars-Cov2, Cosentini
e Lorini, ricordano quell’incendio
divampato a fine febbraio
2020 usando le stesse parole: incredulità
e impotenza.
«Sapevamo cosa stava accadendo
– racconta Roberto Cosentini
–: avevo avuto esperienze
lavorative in Cina, e stretto
contatti con un collega proprio
di Wuhan. Con lui mi consultavo
su quelle strane polmoniti,
acquisivo informazioni. Quando,
il 20 febbraio, si parlò del primo
caso italiano a Codogno, con
mia moglie, Anna Maria Brambilla,
responsabile della Medicina
d’urgenza all’ospedale Sacco
di Milano, decisi di andare a Lodi,
dove il pronto soccorso è guidato
da un amico, Stefano Paglia:
vidi con i miei occhi il dramma.
Dopo pochi giorni, a Bergamo,
avevamo l’ospedale pieno. È
stato uno shock emotivo. Ogni
tanto ripenso a quando mandai
a Stefano Paglia le lastre dei nostri
primi pazienti sospetti Covid:
è arrivato anche da voi, mi
disse». Da allora, per tutto
l’ospedale muoversi con rapidità
è stato l’imperativo.
«Mai visto nulla di simile»
«Ero a Roma, a un convegno, un
collega di Lodi mi fa vedere il
messaggio appena arrivato sul
suo telefonino: il caso di Codogno,
il virus era vicinissimo a
Bergamo – racconta Lorini – .
C’era una cena di lavoro, rinunciai
e tornai a Bergamo, avvertii
la direzione del Papa Giovanni e
scattò immediatamente l’Unità
di crisi. Era giovedì, tra venerdì e
sabato avevamo i primi casi sospetti,
tra sabato e domenica i
primi malati: un 83enne, che
muore il giorno dopo, e un altro,
86enne, anche lui deceduto in
Luca Lorini
24 ore. Avevo la sensazione di
un’apocalisse. Il mio lavoro, per
un terzo, consiste nel tenere a
bada le polmoniti virali: ma in
30 anni di esperienza non avevo
mai visto nulla di paragonabile a
quelle polmoniti interstiziali
così drammatiche e sistemiche.
Mi sentivo disarmato. Tornavo a
casa a piedi, tutti i giorni, con le
cuffiette in testa per sentire un
po’ di musica e ragionare con
calma e mi chiedevo: ma dove
stiamo sbagliando? In realtà, ma
lo abbiamo capito dopo, stavamo
lavorando al meglio».
Un modello per il mondo
Perché il Papa Giovanni ha saputo
reagire e cambiare pelle nel
giro di 24 ore: reparti ribaltati
per accogliere quante più persone
possibile, medici e infermieri
chiamati a lavorare tutti insieme
contro un unico nemico, e
«contemporaneamente – aggiunge
Lorini – siamo diventati
un eccezionale laboratorio di
idee, di studi, di ricerca, per salvare
le persone da un nemico di
cui sapevamo ben poco». Un
esercito solidale che marciava
come un sol uomo.
Lezione di compattezza
«Abbiamo mostrato una capacità
organizzativa che ora fa scuola
ovunque. E aiutato colleghi in
tutto il mondo: siamo stati i primi
in Occidente ad affrontare la
battaglia contro il Sars-Cov2.
Ma la situazione allora era davvero
critica: vedevamo arrivare
persone in condizioni drammatiche
che però riuscivano ancora
a interagire, a parlare. E dopo
poche ore dovevamo portarle in
Terapia intensiva. Mi ricordo di
Giacomo, un anziano arrivato ai
primi di marzo in condizioni
compromesse: chiamai io la figlia
e la moglie per aggiornarle,
come facevamo ogni sera con i
parenti dei malati. La sera successiva
feci la stessa cosa, le avvertii
che la situazione era precaria:
la figlia mi pregò di portargli
i loro saluti, di dirgli che gli volevano
tanto bene. Lo feci. Giacomo
aveva il Cpap, ma mi sentì
e sorrise, dicendomi: “Grazie,
dottore, finalmente una bella
notizia”. Dopo poche ore, quella
stessa notte, spirò. La figlia mi
scrive ancora adesso: ha cominciato
con una e-mail, per sapere
come andavano le cose in ospedale,
io le ho risposto e ci parliamo
così. Non l’ho mai vista, spero
di incontrarla prima o poi. Ecco,
per noi medici c’è stato lo
strazio di vedere i malati morire
senza i loro cari, abbiamo sofferto
e soffriamo come se fossero
nostri parenti». Il dolore di quei
ricoveri disperati, di quelle morti
senza sosta continuò per giorni,
settimane, nell’affanno di
medici e infermieri che avevano
un Pronto soccorso sempre più
stracolmo. Cosentini continua
nei ricordi: «Il 16 marzo sera
eravamo allo stremo, avevamo
già avuto due picchi di accesso,
ma quel giorno eravamo arrivati
a 90 nuovi casi Covid accolti in
un giorno e 180 pazienti gestiti
in 24 ore. E non sapevamo cosa
sarebbe accaduto il giorno dopo.
Vedevo corridoi pieni di persone
con il Cpap, malati in crisi respiratoria
ovunque, con l’ossigeno
che scarseggiava e la consapevolezza
di non avere altre soluzioni
da offrire. Decisi di chiedere
in Unità di crisi che i vertici
dell’ospedale venissero in Pronto
soccorso: Maria Beatrice Stasi,
direttore generale era a casa,
anche lei colpita dal Covid. Fu il
direttore sanitario a scendere in
campo: Fabio Pezzoli, e anche
lui si è ammalato di Covid, venne
in Pronto soccorso, si avvicinò a
medici, infermieri, malati. C’era
silenzio, parlavamo con gli occhi.
Sin dal primo momento ci
eravamo fatti forza l’un con l’altro,
ma quel gesto è stato decisivo.
Una lezione di compattezza
rara: abbiamo avuto la consapevolezza
che tutti, ma proprio
tutti, stavamo lottando per un
unico obiettivo».
La svolta dell’Ecmo
Cosentini ha osato chiedendo
un gesto simbolico per dare forza
agli operatori, Lorini ha osato
tentando il tutto per tutto per
una paziente. «Abbiamo tutti la-
«L’angoscia delle sirene e della separazione dai familiari»
A un certo punto le sirene
si sono spente, ma non
perché l’allarme si fosse sopito.
Sfrecciavano ancora senza sosta
le ambulanze, cadenzando
col loro via vai i giorni in cui su
Bergamo è calato un buio che
non si scorda. Il buio metaforico
della tragedia, la città immobile
solcata solo da questi vascelli
di speranza nella tempesta
più imprevista. «Di quei
giorni, se devo pensare a
un’immagine, ricordo un forte
contrasto. La città deserta e il
silenzio assoluto nel tragitto
da casa al Comitato, e poi con
l’ambulanza dalle abitazioni
dei malati all’ospedale: c’eravamo
solo noi in giro. Quando si
apriva la porta del pronto soccorso,
invece, davanti ci trovavamo
un mondo che drammaticamente
non si fermava. Le
persone in attesa sul lettino
con l’ossigeno erano in ogni angolo,
i medici e gli infermieri lavoravano
incessantemente.
Tutti ricordano le sirene delle
ambulanze, l’unico suono che
si sentiva: all’inizio è servito
per far capire la gravità del momento;
a un certo punto, invece,
quando tutti avevano compreso
i comportamenti da seguire,
abbiamo avuto indicazione
di limitare l’accensione
delle sirene. Quel suono creava
angoscia».
Paolo Cordella racconta con
lucidità, la voce è ferma. 56 anni,
di Gorle, professione bancario,
la trincea della lotta Covid
l’ha presidiata indossando la
divisa della Croce Rossa Italiana
come volontario del Comitato
di Bergamo. Dalle sue parole
passa il ricordo di un anno
in cui il tempo s’è dilatato: frenetico,
eppure per un paio di
mesi sospeso in giorni che parevano
non finire più. Come
tanti volontari, s’è messo in
gioco perché non ci si poteva ti-
Paolo Cordella, bancario volontario della Croce Rossa
rare indietro, non ci si voleva
tirare indietro. «Inizialmente
ero scettico sulla reale gravità
della situazione, la guardavo
un po’ con distacco. Poi ho capito,
anzi ho visto, che la situazione
era seria: c’era da rimboccarsi
le maniche – racconta
Paolo, sposato, con tre figli –.
Non nascondo che la notte precedente
al primo servizio in
piena emergenza un po’ di apprensione
c’era. Era il 12 marzo,
è stato come entrare in una
centrale nucleare». L’intreccio
di date evoca i numeri più pesanti.
Il 13 marzo, alla centrale
della Soreu Alpina – il riferimento
del 112 dove affluiscono
le chiamate da Bergamo, Brescia
e Sondrio – arrivano 694
richieste d’intervento legate al
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
9
Mi sentivo disarmato. Tornavo a casa a piedi, per ragionare
con calma e mi chiedevo: ma dove stiamo sbagliando? In realtà,
ma lo abbiamo capito dopo, stavamo lavorando al meglio
LUCA LORINI
«Io, infermiere ad Alzano
fui tra i primi contagiati»
L’epicentro. Il coordinatore Ivan Mastroianni ricorda:
«Il 23 smontai dal turno affaticato, il virus era in azione»
vorato così, osando, e cercando
soluzioni. Capii allora, con quella
paziente, che nonostante i
dubbi, stavamo andando verso
la direzione giusta – continua
Lorini – . Mi avevano chiamato
da un altro ospedale: c’era una
giovane puerpera, aveva appena
partorito, ormai stava morendo,
non respirava più, per il Covid.
Ho deciso: portatela qui e proviamo
con l’Ecmo (la tecnica per
la respirazione e circolazione extracorporea
ndr). Non potevo
sopportare che una mamma potesse
lasciare un piccolo appena
nato così. Quella donna si è salvata.
Nella prima ondata abbiamo
poi trattato 13 pazienti con
l’Ecmo, 11 sono vivi, nella seconda
3, e li abbiamo salvati tutti.
Come il Papa Giovanni solo Parigi
ha fatto meglio di noi, e ha
cominciato dopo, seguendo il
nostro esempio».
A maggio, poi l’ospedale ha
cominciato a respirare, c’è stata
un’estate di relativa calma,
quindi la seconda ondata, ora il
timore delle varianti, ma è anche
arrivato il vaccino. «Ora abbiamo
più consapevolezza, sappiamo
come organizzarci, come
fronteggiare la recrudescenza
dei ricoveri – rimarca Cosentini
– . Sappiamo come ribaltare un
ospedale in meno di 24 ore, ma
la tensione è sempre la stessa,
con più stanchezza nel fisico e
nella mente. Però siamo anche
consci che se si lavora tutti insieme
per lo stesso obiettivo si è più
I medici dell’ospedale in prima
linea. Sui vetri dei reparti
isolati i messaggi di
incoraggiamento dei bambini
FOTO MARTINA SANTIMONE
forti: l’arrivo del vaccino in così
breve tempo ne è la dimostrazione».
Per una volta, tutto il
mondo ha giocato un lavoro di
squadra. «E abbiamo scoperto
che le persone, tutte, sono sempre
migliori di quello che pensiamo
– aggiunge Lorini – . La
mia speranza, ora, è che non dimentichiamo
però tutti i morti
che abbiamo avuto: lo hanno
percepito in pochi, ma nella seconda
ondata, in Italia, i morti
sono stati superiori a quelli della
prima. Dovremmo ricordare
che mai più deve accadere che si
cancelli così una intera generazione.
Non perdiamo la memoria
delle persone che il Covid ci
ha portato via».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
SARA VENCHIARUTTI
Alzano Lombardo, domenica
23 febbraio 2020. Ivan
Mastroianni smonta. È sera, il
turno sull’ambulanza del 118 si
chiude dopo 12 ore intense. Il coordinatore
degli infermieri del
Pronto soccorso del Pesenti Fenaroli
sa di Wuhan, sa di Codogno.
Ma di quel virus, in Val Seriana,
tracce - visibili - non ce ne
sono. Non ancora. E difatti
quando stacca dal turno Mastroianni,
50 anni, di Albino, si fa
visitare dai colleghi dell’ospedale,
pensando a qualcosa di banale.
«Ero stanco, mi sentivo affaticato,
non stavo bene. Pensavo
giusto a un po’ di debolezza. E invece
i miei colleghi mi suggeriscono
di stare in isolamento, per
precauzione. Il 24 febbraio
un’ambulanza mi porta di corsa
al Papa Giovanni XXIII: positivo
al Covid-19». Mastroianni è uno
dei primissimi bergamaschi ad
avere un tampone positivo: il
Papa Giovanni accerta i primi
due casi il 23 febbraio, e l’infermiere
di Alzano entra nel presidio
cittadino il giorno dopo. «Ricordo
che nella mia stessa stanza
c’era un altro paziente, anche
lui uno dei primissimi risultato
positivo. Aveva solo 8 anni più di
me. E lo vedevo peggiorare di
giorno in giorno, fino alla terapia
intensiva. Pensavo fosse quello,
il mio destino: del resto del virus
non si conosceva nulla. E invece
me la sono cavata discretamente:
nonostante la polmonite da
Covid-19, la febbre alta e i dolori
muscolari, ho avuto solo bisogno
di ossigeno a bassi volumi e
dopo una decina di giorni ho lasciato
il mio letto a chi ne aveva
più bisogno». Erano i giorni dello
tsunami: i giorni in cui i medici
bergamaschi occupavano
Mastroianni inginocchiato con il camice azzurro insieme all’equipe
qualsiasi anfratto pur di far spazio
ai pazienti. Il mondo guardava
Bergamo, e ci vedeva riflessa
la Wuhan d’Europa. «Quel
dramma io l’ho vissuto da paziente,
e non da infermiere. I
miei colleghi da Alzano mi aggiornavano
con i numeri dei ricoveri
e dei decessi, una catastrofe.
Sapevo come si sentivano,
perché avevo visto gli operatori
del Papa Giovanni: erano
sconvolti, piangevano. Mentre
dal letto cercavo di incoraggiarli,
e di fare forza alla mia equipe
guidata dalla mia sostituta, Giovanna
Rocca, loro pensavano a
incoraggiare me». Quando Mastroianni
torna al lavoro, al Pesenti
Fenaroli, è il primo aprile: e
di quell’onda violenta intravede
soltanto le macerie. «C’erano
ancora pazienti positivi, ma
l’onda s’era arrestata. Ricordo file
e file di bombole d’ossigeno
pronte all’uso, senza che ci sia
più stato bisogno di attivarle. E
quel che ricordo con grande
rammarico, di quel periodo post
tsunami, è il bombardamento
mediatico a cui eravamo sottoposti.
Fuori dall’ospedale di Alzano
c’erano decine e decine di
telecamere, nascoste ad ogni angolo.
Un assalto durato almeno
sei mesi: tutti volevano sapere
dell’inchiesta giudiziaria, nessuno
era interessato a capire
l’enorme sforzo che stavamo facendo
per aiutare i nostri pazienti,
per curare la nostra gente.
È stato frustrante: ma quel
coro di domande spesso inopportune
e quell’assalto mediatico
che non ci ha dato tregua per
mesi non ci ha mai impedito di
mettere il cuore nel nostro lavoro».
Oggi, esattamente un anno
dopo, quel cuore è più leggero.
«Così come i miei colleghi, sono
stato vaccinato. Ho ricevuto la
seconda dose il 3 febbraio, mi
sentivo come se stessi facendo la
prima comunione da quanta era
l’emozione. L’emozione e anche
l’orgoglio, per aver assistito ad
un vero e proprio miracolo offerto
dalla scienza. Ecco, di quest’anno
drammatico qualcosa di
buono lo dobbiamo conservare:
il trionfo della scienza, ma anche
l’umiltà a cui la natura ci ha richiamato.
Noi, infermieri, medici,
cittadini: tutti resi fragili da
un virus minuscolo, che ci ha
messo in ginocchio».
Marzo 2020: il ricovero d’urgenza di un’anziana FOTO SANTIMONE
Covid, una ogni 120”: è l’apice.
«Non mi sarei mai aspettato di
dover andare nelle case dei malati
per un servizio e dire ai familiari:
dateci un cellulare e un
caricabatterie, vi ricontatteranno
dall’ospedale. Questo mi
ha dato una forte commozione
– prosegue il volontario –, perché
in tempi “normali” era
prassi che i parenti seguissero
il malato all’ospedale, avessero
un contatto costante. Il distacco
era molto difficile. Penso a
coppie di anziani che sono state
curate in luoghi diversi,
spesso lontani, o a chi non ha
più rivisto l’altro. Ricordo di
una signora che, mentre la portavamo
in ospedale, si preoccupava
della figlia col marito
malato terminale. In ogni servizio
dovevamo separare una
persona dalla famiglia: lo facevamo
in modo attento, educato,
gentile, ma era pur sempre
una separazione. E con un
punto di domanda enorme sul
futuro». Un altro flash è quello
delle «code impressionanti di
ambulanze fuori dai pronto
soccorso. Iniziammo ad andare
fuori provincia, qui non c’era
posto. Dalla paura iniziale di
essere contagiati, passammo a
un altro tipo di timore: quella
di non poter essere più d’aiuto
agli altri, e per un volontario
della Cri è difficile da accettare.
La freddezza mi ha aiutato –
sospira il bancario –, sono abituato
a sopportare lo stress.
Mia moglie era stata contagiata,
fortunatamente in una forma
lieve, ma per un mese ha
fatto i conti con la forza di questo
virus. Adesso, se ripenso ai
momenti più critici la commozione
ritorna».
Oltre il dramma attraversato
a bordo di un’ambulanza,
quei giorni hanno consegnato
anche sentimenti di speranza:
«La Croce Rossa è stata impegnata
anche in ambito sociale,
oltre che sanitario, e c’è stata
tanta solidarietà verso i soccorritori.
C’era chi ci portava il
tiramisù, chi ci incitava dai balconi.
Quello era il nostro ossigeno»,
sorride Cordella. «Il
cerchio della prima ondata, per
me, s’è chiuso quando abbiamo
riportato a casa un’anziana che
ce l’ha fatta per pochissimo. Ha
lottato per quaranta giorni, è
stata ricoverata in più ospedali.
Nel viaggio di ritorno a casa,
ci ha raccontato di aver visto la
luce nei momenti più duri al
Papa Giovanni, dove è stata salvata»,
aggiunge. «Verso maggio
sembrava che tutto stesse per
concludersi, che si potesse tornare
alla normalità, seppur
strana – ricorda il soccorritore
–. Invece l’autunno ci ha riportato
nell’emergenza, anche se a
Bergamo non s’è rivissuta la
stessa situazione». E oggi, oggi
che Paolo Cordella come tanti
altri volontari prosegue il suo
impegno alternandosi tra Covid
e ordinaria routine, la certezza
indelebile è che «quest’esperienza
mi ha fatto vedere
la vita in modo diverso».
Luca Bonzanni
10
Un anno con il Covid Gli eroi morti in servizio
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Ai negazionisti, a quelli che non vogliono vaccinarsi vorrei
dire: venite a parlare con mio figlio, venite a vedere cosa si
prova. Non credo che avrebbero il coraggio di dire certe cose
MARUSKA CAPOFERRI, VEDOVA DI DIEGO BIANCO
«Vai a dormire, ce la faccio»
Diego, una vita per gli altri
La testimonianza. La vedova dell’operatore 118: «Mi sento in colpa per non
aver capito che stava morendo. Rabbia? No, devo dare serenità a mio figlio»
STEFANO SERPELLINI
«Io immaginavo al massimo
un ricovero in ospedale, oltre
quello no. Qualche giorno prima
gli avevo preparato una borsa con
la biancheria di ricambio, nel caso
fosse stato ricoverato. Lui non
aveva voluto che chiamassi l’ambulanza,
anche quando la febbre
si era alzata. “Che cosa chiamiamo
a fare?”, mi diceva, “Dovrei stare
peggio per essere portato in ospedale”.
Il venerdì pomeriggio (13
marzo, il giorno in cui era arrivato
l’esito del tampone: positivo al Covid,
ndr) aveva la febbre, ma mi
aveva tranquillizzata: “Il fiato tiene”.
La sera fino alle 23, e cioè poche
ore prima di morire, era rimasto
al telefono col sindaco di Montello.
Mio marito dormiva in una
stanza isolata per evitare di contagiare
me e nostro figlio Alessio,
che ha compiuto 8 anni a ottobre».
«Diego mi aveva rassicurata»
«Alle 3,30 mi ero svegliata per andare
a controllare: aveva il respiro
un po’ più pesante, ma la notte era
sempre così e comunque non mostrava
gravi difficoltà respiratorie.
Mi aveva rassicurato: “Vai a dormire,
cara, tanto non muoio, devo
solo trovare la posizione per riaddormentarmi”.
Io gli avevo chiesto:
“Perché, pensi di morire?”.
Lui mi aveva risposto di no. E io:
“Non farmi questo scherzo, eh?”.
Mi aveva parlato, capisce? È li che
ti vengono i dubbi, che fatichi a
comprendere come sia potuto
succedere. Che ti chiedi: “Perché
non me ne sono accorta?”. Avrei
potuto salvarlo se fossi rimasta
accanto a lui, se avessimo colto
prima certi segnali? Continuo a
domandarmelo, anche se medici
e infermieri mi hanno assicurato
che non si poteva fare altrimenti.
La forma di virus che lo ha colpito
si evolve velocemente, non abbiamo
avuto il tempo di renderci conto
della gravità della situazione».
A quasi un anno di distanza,
Maruska Capoferri, operaia di
Montello, convive ancora coi sensi
di colpa. Il marito Diego Bianco,
46 anni, operatore del 118, che dal
proprio medico di base negli ultimi
anni ci era stato un paio di volte
e per sciocchezze, è morto tra le
sue braccia la notte fra il 13 e il 14
marzo, a otto giorni di distanza dai
primi sintomi di Covid, manifestatisi
dopo aver smontato dall’ultimo
turno alla centrale operativa
dell’Areu di Bergamo.
«Alle 5,30 sono tornata nella
sua stanza per un nuovo controllo,
ma era già incosciente. Gli ho praticato
il massaggio cardiaco. Ero
nel panico, massaggiavo anche se
dentro di me sapevo che poteva
essere già tardi. Ma in quei momenti
lo fai per disperazione. Nel
frattempo ho chiamato la centrale
operativa del 118, il posto dove lavorava
Diego. È stata una situazione
surreale. Ho detto: “È un vostro
collega”. Faticavano a crederci,
non sembrava vero dover intervenire
per uno di loro, per uno di
quelli che di solito sta dall’altra
parte del telefono. Per un quarto
d’ora mi hanno guidato e assistito
via cavo. Quando sono arrivati a
n n Felice quando
Alessio un anno
dopo mi ha detto: ce
la siamo cavata
anche senza papà»
casa hanno cercato di intubarlo,
ma non c’è stato nulla da fare».
«Una guerra senza armi»
«Non si potrà mai sapere di cosa
è morto, è stato cremato senza
autopsia. Ma mi interessa relativamente.
Cosa risolverebbe sapere
da chi è stato contagiato? No,
denunce non ne voglio fare. I ragazzi
della centrale operativa,
compreso mio marito, in quel tragico
periodo hanno lavorato con
quello che avevano a disposizione
e hanno sempre fatto tutto ciò che
potevano. Hanno combattuto una
guerra senza armi; e senza quelle
non puoi vincere. Le armi che avevano
si limitavano ai pronto soccorso.
Miracoli non ne potevano
fare. Le chiamate in centrale stavano
aumentando vertiginosamente,
se n’era accorto anche Diego,
che negli ultimi tempi non riusciva
più nemmeno a ritagliarsi la
pausa per un panino. Una come
me potrebbe essere arrabbiata,
cercare vendetta. Ma devi prima
capire che cosa stavamo vivendo.
La gente che aiutava gli altri ha
fatto il possibile. L’unica cosa, forse,
è che avrebbero potuto sanificare
i locali della centrale operativa
da subito. Ma i ragazzi hanno
cercato di rispondere a più chiamate
possibile prima di accorgersi
che anche loro erano in pericolo.
Per loro sono sempre venuti prima
gli altri».
Seduto ai piedi della bara di papà
«Rabbia? A che serve? Con chi potrei
prendermela se non con il destino?
Il giorno in cui nasciamo
abbiamo scritto dentro di noi la
data della nostra fine, anche se
non la conosciamo. Non porta da
nessuna parte covare rabbia. Anche
perché io devo crescere un
bambino sereno. Se mi vede che
ce l’ho col mondo, che esempio gli
do? Alessio, c’è lui prima di tutto.
Io ho perso il marito, ma lui ha
perso il papà. Loro due erano sempre
insieme. Alessio aveva mangiato
con lui la sera prima. La mattina
dopo l’ha visto nel letto privo
di vita. Gli addetti delle pompe
funebri hanno confessato a mia
sorella che, nonostante tutto
quello che avevano visto in quel
periodo, la scena che è rimasta
loro più impressa è quella di mio
figlio seduto ai piedi della bara del
suo papà. Il feretro è rimasto in
casa tre giorni, eravamo solo io,
Alessio e Diego nella bara. Nessuno
poteva entrare, i nostri familiari
ci davano conforto rimanendo
sull’uscio, io e mio figlio non potevamo
uscire perché in quarantena.
Non abbiamo potuto partecipare
neppure all’addio. È stato
straziante. Mi ricordo solo che,
quando la bara di Diego è uscita di
casa, c’erano tre vicini che battevano
le mani dal balcone per salutarlo.
In quei tre giorni ho cercato
di distrarre il più possibile Alessio,tenendolo
in camera e dandogli
tutti i giochi».
«Anno difficile, ma ora sereni»
«Anche se mio marito è stato cremato,
ho fatto mettere una vera e
propria tomba al cimitero. Quando
ha ricevuto la pagella, Alessio
ci è voluto andare per mostrarla al
papà. A San Valentino gli abbiamo
portato un mazzo di rose rosse a
forma di cuore. E sa perché? Perché
nel 2020 per San Valentino
Diego mi aveva regalato una statuetta
della Thun con due koala e
in mezzo un cuore. Alessio aveva
protestato: “E io dove sono?”. “Tu
Diego Bianco,
l’operatore del 118,
deceduto per Covid
il 14 marzo
sei il cuore”, gli aveva detto Diego.
Io nei mesi scorsi ho spiegato ad
Alessio: “Vedi, i due koala eravamo
io e te e papà era il cuore, ma
allora non ce l’aveva voluto dire”».
«Alessio adesso ha raggiunto la
serenità, me lo hanno detto pure
le sue maestre e per me è stato
motivo di gioia. Serenità, ovviamente
non vuol dire che non soffra.
Associa il Covid alla morte;
ogni persona contagiata per lui è
destinata a non farcela. Io gli ho
fatto pian piano capire che ci sono
amici e conoscenti che sono guariti.
E poi, c’è la sera. La sera, prima
di andare a letto, mi confida che gli
manca il papà. Non è stato un anno
facile. A ottobre ha compiuto gli
anni, e papà non c’era. Poi ci sono
stati Santa Lucia, Natale, le feste,
e papà non c’era. È vero, c’erano i
nostri familiari che ci sono sempre
stati vicini e sono finora stati
fantastici. Ma non è la stessa cosa.
Anch’io i primi cinque o sei mesi
ho vissuto una situazione quasi
irreale per la mancanza di Diego,
e a dire il vero non l’ho ancora superata
del tutto. Faticavo ad abituarmi
alla sua assenza. “Adesso
arriva, vedrai che arriva”, dicevo
a me stessa».
L’amore sbocciato sulle ambulanze
Si erano conosciuti una quindicina
d’anni fa, Maruska e Diego, durante
i turni da volontari sulle ambulanze
della Croce Rossa di Seriate.
Ora lei non riesce più a salirci.
«Spero di tornarci in futuro, ma
ora entrare in un’autolettiga per
me significa avere a che fare con
Diego. E sono frenata. Mi dico: “Se
«In 45 giorni 1.200 funerali
Come il lavoro di un anno»
Le pompe funebri
Ricciardi (Lia): «Dormivo
in ufficio per non contagiare
la mia famiglia. Poi sono
arrivati i dispositivi»
A marzo, nel clou della
pandemia, erano arrivati a minacciare
la sospensione del servizio.
Esposti al contagio senza
dispositivi di sicurezza, non potevano
più sostenere un rischio
così alto per se stessi e le pro-
ricorda Antonio Ricciardi, presidente
della categoria onoranze
funebri della Lia (Liberi imprenditori
associati), che rappresenta
una quarantina di
iscritti (sulle 80 imprese in Bergamasca).
Cinquant’anni, metà
dei quali dedicati a questo lavoro,
Ricciardi è abituato a non
avere orari. Ma le mille chiamate
raccolte in un mese, a marzo,
dal Centro funerario bergamasco
(di cui fa parte l’azienda Ricciardi
e Corna), significa garanprie
famiglie. Tanti gli operatori
finiti a casa con l’ossigeno o deceduti.
Poi erano riusciti a ottenere
mascherine e tamponi e la
protesta era rientrata. «Ho dormito
in ufficio due mesi per evitare
di portare a casa qualcosa.
È stata una situazione mai vista,
e mi auguro di non vederla mai
più. Abbiamo vissuto 45 giorni
di inferno, tra la fine di febbraio
e l’inizio di aprile , con 1.200 funerali,
il lavoro di un anno condensato
in meno di due mesi»,
tire un’operatività h24. «Di quei
giorni resta addosso l’odore di
disinfettante, usato per disinfettare
le bare e le abitazioni,
ma soprattutto l’impatto visivo
di vedere certe situazioni che
una persona non vorrebbe mai
vedere: le camere mortuarie
non bastavano più, e quindi le
salme venivano raccolte nelle
palestre, nei palasport, dovunque
ci fosse spazio. Certe immagini
è impossibile cancellarle.
Spero che non capiti a nessuno
di vedere decine e decine di bare
distese così tutte insieme».
Un ruolo particolarmente delicato,
quello delle onoranze funebri,
anche nei confronti dei
familiari delle vittime, in un periodo
in cui le restrizioni impedivano
le celebrazioni dei fune-
Un carro funebre al cimitero
rali. «La maggior parte dei decessi
– racconta Ricciardi – avveniva
nelle case di riposo e negli
ospedali. Per i familiari non
era possibile vegliare i propri
cari o dare loro l’ultimo saluto.
Per tanti è stato quindi difficile
elaborare il lutto senza poter
vedere per l’ultima volta un padre,
una madre, un fratello. In
molti casi l’unico tramite tra le
famiglie e le strutture ospedaliere
siamo stati noi». Da metà
aprile a ottobre la situazione si è
normalizzata: «Personalmente
non ho più trattato nessun caso
Covid. Anche con la seconda
ondata i casi sono stati sporadici.
Spero davvero che per la Bergamasca
si possa parlare di una
sorta d’immunità raggiunta».
Be. Ra.
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
11
Mio padre sapeva che in quei giorni non si trovavano
ambulanze e abbandonare un paziente non sarebbe stato
da lui. Credo che lo ringrazieranno per sempre
CARLO, FIGLIO DI VINCENZO LEONE
Dall’ambulanza, prima che lo portassero via, mio marito è
riuscito a rivolgermi uno sguardo di saluto: è stata l’ultima
volta che l’ho visto vivo
CORRADA CASSARÀ, VEDOVA DI ANTONINO BUTTAFUOCO
Il dottor Leone, in prima linea
a «mani nude» contro il nemico
Il medico /1. A Urgnano, soccorreva i pazienti senza pensarci due volte
Al figlio disse: «La gente non si rende conto di cosa sta succedendo»
non sono stata in grado di salvare
mio marito, come posso salvare gli
altri?”. E comunque, adesso devo
concentrarmi su Alessio, non
avrei tempo. Sono riuscita a ottenere
il part-time in azienda grazie
anche alla rendita stanziata dall’Inail,
visto che la morte di Diego
è stata classificata come infortunio
sul lavoro. Senza questo contribuito
economico, non so come
avrei potuto badare ad Alessio».
«Ai negazionisti, a quelli che
non vogliono vaccinarsi vorrei dire:
“Venite a parlare con mio figlio,
venite a vedere cosa si prova”. Se
avessero vissuto quello che abbiamo
passato io e Alessio, non credo
che avrebbero il coraggio di sostenere
certe cose».
Il momento più duro, rivela
Maruska, è stato rispondere a due
domande che il figlioletto le ha
posto davanti alla bara del padre.
«“Se tu muori, mamma, cosa faccio
io?”, mi ha chiesto. Ho capito
che le sue sicurezze erano crollate
e ho provato a tranquillizzarlo
spiegandogli che c’erano gli zii, i
cugini e tutti gli altri familiari e che
non sarebbe mai rimasto solo. Poi
mi ha detto: “Secondo te ce la facciamo,
mamma? Per me no”. Gli
ho risposto che dovevamo provarci.
Diego ci ha insegnato che non
ci si deve arrendere subito, che
bisogna sempre provare a lottare.
In questi giorni, a distanza di un
anno, sono stata io a chiedergli:
“Allora, Alessio, ce la siamo cavata?”.
La sua risposta è stata un raggio
di luce: “Sì, mamma, ce la siamo
cavata”».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Gennaio 2020: il dottor Vincenzo Leone, 65 anni, con i figli Carlo e
Giacomo, la moglie Valeria e la suocera Lina. Il virus si porterà via
il medico di Urgnano il 22 marzo, dopo otto giorni di ricovero
Vincenzo Leone abitava a Zanica
STEFANO BANI
Alcuni pazienti, quando
il 22 marzo 2020 se n’è andato
in modo così repentino e inaspettato,
hanno stampato la sua
fotografia e ora la tengono in
casa accanto a quelle degli affetti
più cari. Perché per loro non è
stato solo un medico ma uno di
famiglia, un amico che aveva saputo
guadagnarsi affetto e fiducia
sul campo, giorno dopo giorno.
A quasi un anno di distanza è
ancora vivo, sia a Zanica (dove
abitava da trent’anni) che a Urgnano
(dove operava), il ricordo
del dottor Vincenzo Leone, uno
tra i primi medici in Italia - il
terzo nella provincia di Bergamo
- vittime del coronavirus.
Aveva 65 anni quando si è
spento in un letto dell’Humanitas
Gavazzeni, dopo un ricovero
di otto giorni a causa di una polmonite
interstiziale. Fino al
giorno precedente il ricovero era
stato in prima linea nella lotta
alla pandemia, nel suo ambulatorio
di via Conti Albani a Urgnano,
dove esercitava dalla metà
degli anni ’90. Per un lungo
periodo aveva gestito anche un
ambulatorio a Comun Nuovo.
Siciliano di Castelvetrano
(Trapani), che a novembre gli ha
tributato un omaggio nella sala
del Consiglio comunale e dove
ancora vive la madre Teresa, il
dottor Leone si era trasferito a
Zanica nel 1991. Aveva lasciato
la terra d’origine per studiare e
laurearsi in medicina all’Università
di Siena, con specializzazione
in nefrologia. Sposato con
Valeria e padre di due figli, Giacomo
e Carlo, a loro ha trasmesso
la passione per la musica: Leone
suonava infatti la batteria in
una band (come oggi il primogenito
Giacomo) e negli anni Settanta,
con un gruppo di amici e
un cugino, aveva fondato Radio
Castelvetrano, dove faceva lo
speaker e si occupava anche della
parte fonica.
«Mio padre era una persona
appassionata di tutto – racconta
Carlo – che fosse il lavoro, la
musica, la cultura, il calcio (era
grande tifoso del Milan), la politica
fino ai motori: in Sicilia correva
come pilota nei rally. Ma
sopra ogni cosa c’era la sua pro-
fessione di medico, che per lui
era una missione di vita: non
aveva orari, usciva di casa la mattina
e non tornava fino a quando
il cellulare non aveva smesso di
suonare e lui non aveva finito di
visitare l’ultimo paziente».
Il suo carattere aperto lo portava
a entrare in empatia con i
mutuati, sentiva il bisogno di
rapportarsi con le famiglie che
gli erano affidate. «Quando era
stato destinato a Urgnano come
medico di base – continua Carlo
– aveva preso la lista dei pazienti
ed era andato casa per casa a
conoscerli tutti. Era riuscito a
instaurare con loro un rapporto
di familiarità che, ancora oggi,
le persone che ci capita di incontrare
ci confermano. Poi, essendo
una persona curiosa e appassionata
della vita, gli piaceva
molto scambiare con loro quattro
chiacchiere, parlare di tutto».
Poi, all’inizio dello scorso anno,
il dottor Leone si è trovato
come tanti colleghi a combattere
a «mani nude» contro il nuovo
nemico.
«Non avevo mai visto mio padre
preoccupato, anche nelle situazioni
più difficili continuava
a mantenere pacatezza. La prima
volta è stata all’inizio del
2020. Gli avevo chiesto cosa
pensasse di questo virus di cui
sapevamo tutti ancora poco. E
lui mi aveva risposto: “Qui la
gente non si rende conto di cosa
sta succedendo, la meningite di
cui tutti sembrano preoccupati
è nulla rispetto a quello che sta
per arrivare”. Capiva le cose per
tempo e anche quella volta, purtroppo,
aveva ragione, sperimentandolo
sulla sua pelle».
«Adottava tutte le precauzioni
che gli erano possibili in quel
periodo, guanti e mascherine
erano quelli che era riuscito a
procurarsi per conto suo. Come
i suoi colleghi, lavorava telefonicamente
(mi mandava col cellulare
le fotografie dell’ambulatorio
vuoto) ma se un paziente era
in seria difficoltà, magari una
persona anziana sola in casa, lui
non ci pensava due volte: andava
a soccorrerla, perché sapeva che
in quei giorni non si trovavano
ambulanze e abbandonare un
paziente non sarebbe stato da
lui. Credo che quelle persone lo
ringrazieranno per sempre».
Ancora oggi i suoi famigliari
continuano a ricevere tante testimonianze
di affetto. «Capita,
per esempio, che quando entro
in un negozio – conclude Carlo
– sentendo il mio nome mi chiedano
se sono il figlio del dottor
Leone. Così iniziano a raccontarmi
di quella volta che aveva
salvato loro la vita e altri aneddoti
curiosi che, ancora una volta,
mi fanno riscoprire che grande
uomo è stato mio padre».
Buttafuoco temeva la velocità del virus
«Raccomandò subito il distanziamento»
Il medico /2
«Era impaurito dal virus:
ne temeva la velocità di diffusione
e il fatto che allora se ne
sapesse ancora molto poco. Già
alla fine di febbraio raccomandava
ai suoi pazienti di stare, per
precauzione, distanti nella sala
d’aspetto del suo studio. Aveva
già capito che qualcosa di brutto
stava avvenendo». Con queste
parole Corrada Cassarà, 73 anni,
di Brignano d’Adda, ricorda qua-
le fosse lo stato d’animo del marito,
il dottor Antonino Buttafuoco,
pochi giorni prima della
sua morte, avvenuta all’ospedale
di Treviglio il 18 marzo all’età
di 66 anni, a causa di complicazioni
respiratorie dovute al coronavirus.
Buttafuoco è stato
per più di 20 anni medico di famiglia
di Ciserano e Verdellino.
La moglie non riuscirà mai a
scordare quando il 28 febbraio
era tornato nella sua abitazione
di Brignano con una leggera feb-
bre dopo un’interminabile giornata
di lavoro all’ambulatorio:
«Quel giorno - racconta - aveva
tenuto le finestre aperte per far
circolare l’aria: un’altra precauzione
contro il virus. Pensava
quindi che, magari, la febbre fosse
dovuta a un raffreddamento.
Invece, il giorno dopo era già salita
a 39 e allora ha capito di essere
stato contagiato: infatti, mi ha
subito chiesto di non farlo mangiare
insieme alla famiglia».
Visto il continuo peggiorare
Antonino Buttafuoco
delle sue condizioni, la mattina
del 4 marzo i famigliari del dottor
Buttafuoco (oltre alla moglie,
due figli di 29 e 31 anni) decidono
di chiamare il 112 per
chiedere l’intervento di un’ambulanza,
arrivata a prenderlo
solo in serata: «Li abbiamo sollecitati
più volte - continua a raccontare
la moglie - ma ci hanno
detto che non riuscivano a stare
dietro a tutte le chiamate: eravamo
piombati in un incubo.
Quando sono venuti a prenderlo,
a causa delle sue condizioni,
mio marito faceva fatica a tenere
gli occhi aperti. Dall’ambulanza,
però, prima che lo portassero
via, è riuscito a rivolgermi uno
sguardo di saluto: è stata l’ultima
volta che l’ho visto vivo».
Corrada, a un anno distanza,
pensa ancora con grande angoscia
a quei momenti. Le condizioni
del dottor Buttafuoco sono
continuamente andate peggiorando
fino alla morte sopraggiunta
il 18 marzo. La salma è
stata cremata a Bergamo il 1°
aprile e le ceneri ridate alla famiglia
il giorno successivo. Prima
della cremazione però, il feretro
era stato portato davanti alla
cappella del cimitero di Brignano:
«Lì - conclude la moglie - abbiamo
potuto dire una preghiera
di fronte alla sua bara: nella
disgrazia, considero che ciò sia
stata per noi una grande fortuna.
E a un anno dalla sua morte,
faremo ancora così: ci ritroveremo
in silenzio in chiesa a pregare
ancora per lui».
Patrik Pozzi
12
Un anno con il Covid Le emergenze
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Nessuno è morto solo. Di questo sono certa. I nostri operatori
sono stati capaci di grandi gesti di tenerezza, sostituendosi
alle carezze e alle parole di commiato sussurrate da ogni figlio
BARBARA MANZONI
Il fronte delle Rsa
«La nostra lotta
per salvare vite»
Le testimonianze. «Fatichiamo a parlarne, tornavamo
a casa sperando di non infettare le nostre famiglie»
ANDREA TAIETTI
«Ancora oggi faccio
molta fatica a parlare di ciò che
ho e abbiamo vissuto a inizio
pandemia. È umano, penso, ma
quando il pensiero torna a un
anno fa, a ciò che abbiamo visto e
vissuto sulla nostra pelle, nelle
Rsa, ma anche nelle nostre case,
si fa largo dentro di me un misto
di turbamento e commozione».
Barbara Manzoni, direttore e
procuratore di diverse Rsa della
provincia di Bergamo e presidente
dell’Associazione San
Giuseppe che raggruppa una
trentina di strutture di ispirazione
cattolica della nostra provincia,
racconta così, senza riuscire
a nascondere le emozioni, i
drammatici giorni in cui è arrivato
il Covid-19 in Bergamasca.
È stata, un’invasione che ha colpito
duro, anche nelle Rsa.
«Sabato 22 febbraio 2020 –
ricorda – il direttore sanitario di
una mia struttura mi chiama e
mi conferma che il grosso timore
che avevamo seguendo i fatti
di cronaca, si stava concretizzando
vicino a noi. Il Covid-19 è
arrivato a Codogno. Dovevamo
fare qualcosa per proteggere le
nostre strutture. Così abbiamo
deciso di chiuderne parzialmente
l’accesso: tre parenti per
struttura, un parente solo per
ospite per pochi minuti e tutti
muniti di dpi».
Manzoni sottolinea come all’inizio
quasi nessuno avesse
compreso la gravità della situazione
e quello che si sarebbe do-
vuto affrontare. «Alcuni parenti
reagirono con critiche tipiche di
chi non comprende perché non
vede. Il lunedì successivo sono
stata convocata in Ats per una
riunione e nemmeno loro avevano
compreso. Infatti, io e alcuni
miei colleghi presidenti di altre
associazioni ci siamo presentati
con guanti e mascherine sollevando
ironie e ilarità. Ci restammo
malissimo. Da quel lunedì
la vita di tutti è cambiata radicalmente».
Da quel momento le direttive
di Regione alle Rsa hanno iniziato
ad arrivare a fiumi, spesso
contraddittorie tra loro e a volte
inapplicabili. «Regnava confusione
e nessuna istituzione riusciva
a darci una guida sicura, la
bussola era impazzita. E poi la
paura». Paura per i pazienti, per
sé stessi e per le proprie famiglie.
«Assistevamo a morti nelle nostre
Rsa, come tutt’intorno, e ancora
morti, tutti giorni, morti.
Con i nostri direttori sanitari ho
condiviso le lacrime di chi è travolto
dall’impotenza di salvare
le persone a loro affidate. Eravamo
travolti da un virus che nessuno
conosceva. E ogni giorno,
recandomi nelle mie Rsa, non
incontravo auto, ma solo qualche
camion con derrate alimentari
e mi domandavo se la sera
sarei rientrata anch’io infetta e il
pensiero andava alla mia famiglia.
Fortunatamente né io né i
miei famigliari ci siamo ammalati.
E parlando con le persone la
sensazione, e la paura, era che
sono mai tirati indietro. «Ricorderò
sempre gli sguardi smarriti
e affaticati dei miei collaboratori,
medici, infermieri, degli Asa e
Oss che sono sempre stati in prima
linea. Purtroppo tantissimi
si sono ammalati, chi è rimasto
ha lavorato con un fortissimo
senso del dovere e nell’ombra,
non essendo ospedalieri. A tutte
queste persone va il mio personale
ringraziamento per la professionalità
e l’alto senso civico
dimostrato. Ho anche assistito,
però, impotente, al fascino degli
ospedali amplificato dai media
che hanno provocato una migrazione
di personale qualificato
dalle Rsa alle strutture ospeormai
fossimo già tutti infetti».
E di certezze non ve ne erano
più. «Gli antibiotici non funzionavano.
Ma quale era poi la cura?
Plaquenil? Tachipirina? E
poi l’ossigeno che ne serviva
sempre di più e la corsa smodata
al reperimento dei dpi. Solo
morti. Morti ovunque, nelle nostre
strutture e tra i nostri cari,
parenti, amici. Credo che non ci
sia persona che non sia stata toccata
da un lutto in quel periodo,
anche solo di un conoscente».
Sono stati giorni, e poi settimane
e mesi, vissuti in trincea,
combattendo un nemico invisibile.
«Mi sono sentita in guerra.
La fatica del reperimento dei dpi
e il loro contingentamento rendevano
tutto più difficile. Però
siamo sempre riusciti a lavorare
protetti e garantire sicurezza.
Grazie alle tante donazioni della
Diocesi di Bergamo, di aziende,
privati e associazioni, Caritas e
Rotary, che ci hanno sostenuto.
Ho sempre sentito particolarmente
vicino il nostro Vescovo
Francesco, che con il suo sostegno
e il suo incoraggiamento ha
dato forza a tutti noi. Ha offerto
ai nostri operatori il privilegio di
compiere gesti di cristiana prossimità
ai sofferenti: nessuno è
morto solo. Di questo sono certa.
I nostri operatori sono stati
capaci di grandi gesti di tenerezza,
sostituendosi alle mani, alle
carezze e alle parole di commiato
sussurrate da ogni figlio al genitore
nel momento dell’estremo
saluto». Operatori che non si
n Barbara Manzoni
(Associazione
San Giuseppe): «Il
mondo si è accorto di
noi per i tanti morti»
n n Andammo alle
prime riunioni
protetti, e ci fu chi
ci prese in giro. Ci
restammo male»
daliere, mettendo così anche noi
in difficoltà, e mi sono resa conto
di quanto le Rsa fossero invisibili
ai più. Le Rsa sono andate alla
ribalta solo nel momento in cui
ci sono stati i morti, ma è sbagliato:
non si è mai parlato di quanti
ne abbiamo salvati. Abbiamo
sentito vicine le istituzioni solo
quando è arrivato l’esercito per
sanificare le nostre strutture ed
è stato bello». «Questa drammatica
esperienza – conclude Manzoni
– ci ha profondamente
cambiati. Mi auguro in positivo,
anche se il prezzo è stato davvero
molto alto».
Di certo, è un’esperienza che
nessuno potrà mai dimenticare.
Mascherine introvabili, aziende in campo per produrle
La filiera e le innovazioni
Se il Covid ha avuto un
merito, è stato farci capire quanto
sia stato miope delocalizzare
le produzioni. Un anno fa ci ha
presi alle spalle mentre eravamo
totalmente disarmati. Ma
già ai primi di marzo, quando le
mascherine erano introvabili,
diversi imprenditori di buona
volontà si sono rimboccati le
maniche per cercare di riconvertire
la produzione.
Il primo a mettersi in gioco è
stato il maglificio Santini di Lallio,
che insieme a RadiciGroup
di Gandino e Plastik di Albano
Sant’Alessandro ha creato una
filiera bergamasca con l’aiuto di
Confindustria. «Abbiamo creato
una specifica task force, diventata
anche un punto di riferimento
a livello nazionale, per
supportare le aziende nella
complessa fase di richiesta delle
autorizzazioni - ricorda il direttore
di Confindustria Bergamo,
Paolo Piantoni -. Il ruolo della
nostra associazione è stato importante
anche per la ricerca a
livello internazionale del tessuto
non tessuto meltblown, costituente
fondamentale delle mascherine,
che era introvabile in
Italia. In tutto, abbiamo suppor-
tato oltre 40 aziende del territorio
e oltre 140 aziende di fuori
provincia. Quelle che hanno ottenuto
l’autorizzazione da parte
dell’Istituto superiore di sanità
sono state 6, mentre in generale
le bergamasche che hanno avuto
l’ok dell’Iss sono state 13».
Molte esperienze si sono poi
concluse, ma c’è chi ha fatto investimenti
a lungo termine. Come
Somain di Brembate Sopra,
azienda specializzata in sistemi
di protezione anticaduta, che lo
scorso dicembre ha inaugurato
un macchinario automatizzato
per la produzione di mascherine
Ffp2 certificate. O come Uni-
gasket di Villongo, specializzata
nella progettazione e produzione
di tubi e guarnizioni industriali,
che dall’estate scorsa ha
due linee di produzione di mascherine
chirurgiche e Ffp2 in
camera bianca, cioè in un ambiente
altamente sanificato. «A
spingerci è stato il desiderio di
offrire prodotti certificati a chilometro
zero - spiega Vittorio
Calissi, amministratore delegato
di Unigasket - anche se purtroppo
nelle gare pubbliche le
produzioni italiane non vengono
favorite: siamo invasi da mascherine
a basso costo e di dubbia
qualità importate dall’Asia».
Chi già lavorava nel settore,
come Mediberg di Calcinate,
nell’ultimo anno ha innovato le
linee registrando un balzo in
avanti: alla produzione di dispositivi
di tipo II e IIR a 4 strati, più
che quadruplicata rispetto alla
media degli ultimi anni, ha affiancato
una nuova linea di maschere
con visiera e una per maschere
imbustate sterili.
Ma la vera novità è che ora a
Bergamo si fabbrica anche il
meltblown: RadiciGroup ha appena
avviato un impianto a ciclo
continuo che ne produce 120
tonnellate al mese. Peraltro
l’azienda di Gandino già a fine
marzo aveva ottenuto la certificazione
per un tessuto non tessuto
per cucire camici, copricapi
e calzari protettivi avviando
un’altra filiera che ha anche dato
lavoro ad aziende che rischiavano
di chiudere. «A un anno di distanza
- dice il presidente Angelo
Radici - possiamo dire che sul
territorio bergamasco sono nate
nuove competenze, frutto
della capacità di fare squadra in
maniera tempestiva nei mesi
più tragici della pandemia qui a
Bergamo. Se allora l’obiettivo
era far fronte a un’emergenza,
oggi bisogna augurarsi di mettere
sul tavolo tutte le carte necessarie
a preservare filiere locali
per produzioni di fondamentale
importanza per il Paese».
Lucia Ferrajoli
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
13
Rimarrà sempre indelebile il ricordo del passaggio dalla
normalità alla paura, paura di tutto, e della morte vista di
persona. Ma non dimenticherò mai nemmeno il senso etico
FABRIZIO ONDEI
Non scorderò mai il 2 marzo, quando tornando a casa, alle 19, la
superstrada era piena di ambulanze e ho pensato: «È cambiato
il mondo». Nei giorni successivi mi sono sentito impotente
CESARE MAFFEIS
«Rimarrà sempre indelebile il
ricordo del passaggio dalla normalità
alla paura, paura di tutto
– racconta Fabrizio Ondei, presidente
di Uneba Bergamo e direttore
generale della Rsa di
Brembate Sopra –, e della morte
vista di persona. Ma non dimenticherò
mai nemmeno il senso
etico che tutti nelle Rsa abbiamo
cercato di mantenere nonostante
tutto e gli occhi di tanti
collaboratori, a volte gonfi di lacrime,
a volte stanchi dal lavoro,
ma spesso stremati dal carico
psicologico che stavamo vivendo».
«Non scorderò mai il 2 marzo
2020 – conclude invece Cesare
Maffeis, presidente dell’Acrb
e direttore sanitario delle Rsa di
Cene, Gazzaniga e Gromo –,
quando tornando a casa, alle 19,
la superstrada era piena di ambulanze
e ho pensato: “È cambiato
il mondo”. Nei giorni successivi
mi sono sentito impotente,
gli anziani morivano di
continuo nonostante noi facessimo
di tutto per impedirlo. A distanza
di un anno fuori dalla
Bergamasca nessuno sembra
aver capito cosa davvero si è vissuto
da noi: le Rsa bergamasche
hanno imparato e non abbiamo
casi da tempo, mentre nel resto
d’Italia? È successo anche di
molto peggio, ma nessuno ne ha
parlato».
La cucitura di una mascherina durante i mesi dell’emergenza
La valle senza ossigeno
«Un delirio, mesi atroci»
Il dramma. La farmacista: in un giorno 50 richieste
Il recupero delle bombole e le consegne di casa in casa
Cinquanta richieste di
bombole d’ossigeno al giorno.
Gente in fila fuori dalla farmacia,
altre persone in attesa in auto, col
cuore in gola perché manca l’aria
a mamma, a papà, al fratello. E
senza ossigeno o si va in ospedale
– ma gli ospedali sono pieni – o si
muore. «Ho un ricordo indelebile
di un turno di domenica, era il 15
marzo», ricorda la dottoressa Maria
Silvia Calvino Ramaccio, titolare
insieme al socio Giorgio Gianbartolomei
della Farmacia San
Faustino di Nembro, sulla strada
provinciale, e consigliere dell’Ordine
dei farmacisti di Bergamo.
«Quel giorno abbiamo avuto più
di 50 richieste di bombole al giorno:
per intenderci, oggi ne ho una
al mese, per un paziente che non
è Covid. Ma quelle bombole non
le avevamo, era alienante perché
c’era il rischio che le persone a cui
servivano morissero». Una vera
emergenza, «lasciati soli e senza
indicazioni», ricorda la farmacista;
poi è iniziata la battaglia per
far fronte alle richieste.
La rete sul territorio
«Avevamo creato con Federfarma
e l’Ordine dei farmacisti una collaborazione
col territorio – spiega
Calvino Ramaccio –: i farmacisti
della Valle Seriana ogni giorno
compilavano un report dove inserivano
quante bombole e gorgogliatori
avevano, in modo da poter
indirizzare i pazienti nella farmacia
giusta. L’unica cosa è che, comunque,
le bombole non erano
sufficienti e purtroppo tante persone
morivano a casa. I ricordi sono
indelebili. Tutto marzo e aprile
è stata una situazione tragica per
l’ossigeno, due mesi atroci». Prezioso
è stato il supporto «delle forze
dell’ordine e di tanti volontari
che hanno collaborato con noi per
darci una mano a consegnare
bombole e farmaci». Ricorda «gli
alpini, la protezione civile, il volontariato.
Facevamo tantissime
consegne a domicilio». Che erano
iniziate a fine febbraio, ma allora
si trattava solo di mascherine, saturimetri
e antibiotici. «Il 23 febbraio
ha stravolto tutto – prosegue
–. I giorni prima non c’erano avvisaglie,
persone con tosse, raffreddore
o affaticamento respiratorio,
ma sembravano le classiche influenze.
Dal 24 febbraio, è iniziato
il delirio totale: le persone venivano
a centinaia in farmacia angosciate
perché volevano avere spiegazioni,
mascherine, disinfettanti.
Da lì il delirio».
Nella rete che si costruisce sul
territorio, entra in gioco anche il
rettore dell’Università di Bergamo,
Remo Morzenti Pellegrini.
«Avevamo deciso di chiudere
l’Università da pochi giorni quando,
i primi di marzo, amici che vi-
Carabinieri impegnati nel trasporto delle bombole d’ossigeno BEDOLIS
vono in alta Valle Seriana mi chiamano
per dirmi che un loro parente
è a casa con difficoltà respiratorie
e che né il medico di famiglia né
le farmacie riescono a trovare l’ossigeno.
Mi informo e scopro che le
farmacie della valle stanno ricevendo
decine di richieste di bombole
d’ossigeno che non riescono
a soddisfare», racconta. «Chiamo
il prefetto Margiacchi che mi suggerisce
di informare il comandante
provinciale dei carabinieri Storoni.
Il giorno stesso i carabinieri
portano le prime bombole di ossigeno
nelle farmacie di Clusone.
Mancavano anche le mascherine,
il direttore di Confindustria è riuscito
a far avere delle forniture in
valle. Il presidente della Siad, Sestini,
mi spiega che il problema
non è tanto la mancanza di ossigeno
quanto delle bombole. Nasce
l’idea di far intervenire le protezioni
civili locali che si attivano
insieme ai carabinieri per recuperare
bombole vuote o inutilizzate,
intanto nelle case il numero dei
malati cresce. Contatto il comandante
dell’Accademia della Guardia
di Finanza, il generale Bertetti,
che trova una fornitura di bombole
di grandi dimensioni e con l’aiuto
dei vigili del fuoco riesce a fare
arrivare un convoglio scortato in
alta valle. A fine marzo, un sabato
sera, ricevo la telefonata della presidente
del Senato, Casellati. Mi
chiede se può fare qualcosa per il
nostro ateneo. Io le dico che
l’emergenza è in valle: “qui manca
l’ossigeno”. La presidente del Senato
contatta il capo della protezione
civile e lo informa della situazione.
Ci sono volute settima-
ne perché l’emergenza ossigeno si
risolvesse. Solo nella seconda metà
di aprile le farmacie sono state
rifornite con regolarità».
La spola tra farmacie e case
Anche il colonnello Paolo Storoni,
che all’apice della pandemia, la
scorsa primavera, era alla guida
del comando provinciale dei carabinieri,
ricorda quei giorni con
grande apprensione: impegnato
in prima linea per recuperare i feretri
per i tanti bergamaschi
scomparsi in quei giorni drammatici,
Storoni – oggi alla guida della
Direzione investigativa antimafia
del Triveneto, con sede a Padova
– si è occupato anche del reperimento,
assolutamente non semplice,
delle bombole d’ossigeno,
che i carabinieri hanno in buona
parte trasportato di persona, con
le pattuglie di servizio – termine
quanto mai azzeccato proprio in
quelle circostanze – direttamente
a casa di chi aveva letteralmente
«fame d’ossigeno». I carabinieri
hanno recuperato le bombole
vuote lasciate nelle case delle persone
defunte o ricoverate: «Soltanto
nei primi giorni ne abbiamo
recuperate 600 – riferisce il colonnello
in quelle ore –. Le abbiamo
portate al comando provinciale e
consegnate alle aziende per essere
rigenerate, poi alle farmacie e ai
pazienti. Alcune le siamo andati a
prendere nel periodo in cui i corrieri
erano in sciopero, facendo la
spola tra farmacie, case e centri di
smistamento». Molti carabinieri,
in quei giorni, furono impegnati
in prima linea in questo tipo di
emergenza: «È un servizio di grande
utilità, che conferma ulteriormente
la vocazione anche sociale
dell’Arma – il commento del colonnello
Storoni – e che si affianca
alle attività di aiuto alla popolazione
messe in atto nelle ultime settimane,
per esempio con l’aiuto agli
anziani nella consegna di spesa e
medicine. La vicinanza alla popolazione,
soprattutto quella in condizioni
più fragili, è nell’essenza
dell’Arma, con i nostri uomini impegnati
quasi esclusivamente su
questo fronte». Accanto all’aiuto
con le bombole, Storoni aveva personalmente
recuperato tramite la
Vodafone 500 tablet da destinare
ai ragazzi, mentre le pattuglie dell’Arma
avevano recuperato nelle
scuole chiuse circa mille tra tablet
e pc da portare ai ragazzi impegnati
con la didattica a distanza. C’è
stato poi il fronte, ancor più doloroso,
dei feretri: «Molto complesso
reperire le bare. Ne abbiamo
recuperate un migliaio, destinate
al trasporto fuori provincia. E altrettante
mille urne, le abbiamo
ritirate e consegnate ai sindaci e
ai familiari: momenti davvero
molto drammatici».
La produzione di bombole
C’è chi infine non si è tirato indietro
di fronte alla necessità di produrre
bombole nuove per l’ossigeno.
Un anno dopo, Maurizio Magli
– operaio di Tenaris Dalmine, 42
anni, di Albano Sant’Alessandro –
ha una medaglia in mano. Gliel’ha
consegnata il presidente della Repubblica
Sergio Mattarella, il 20
ottobre, per nominarlo Cavaliere
al merito della Repubblica. Magli,
con altri 30 operai dello stabilimento
di Sabbio, ha lavorato volontariamente
sei giorni su sette
per un mese intero per consegnare
oltre 5.000 bombole d’ossigeno.
Era marzo. L’ossigeno mancava,
non ce n’era mai abbastanza: ospedali,
farmacie, medici, volontari lo
cercavano con la disperazione di
chi lotta per salvare vite.
E Magli, con i colleghi, ha chiuso
in un mese una commessa per
cui, solitamente, di mesi ne servono
almeno tre. «L’azienda ci ha
spiegato molto bene qual era l’esigenza
– ricorda – . Tutti sapevamo
che quelle bombole servivano come
l’oro a tutto il Paese e abbiamo
accettato volontariamente di lavorare
senza sosta. Certo, avremmo
potuto rimanere a casa, in cassa
integrazione. Ma chi avrebbe
prodotto le bombole se noi ce ne
fossimo stati con le mani in mano?
I nostri colleghi del reparto Acciaieria
e Laminatoio di Dalmine –
prosegue – hanno prodotto i tubi
in acciaio in tempi record, e noi
siamo riusciti a consegnare oltre
5.000 bombole in un mese. Anche
il nostro direttore operativo, Andrea
Rannucchi, s’è messo i guanti
e ci ha aiutato». Uno sforzo collettivo
premiato il 20 ottobre: «C’erano
medici, scienziati, inventori,
reporter. E poi c’ero io, una tuta
blu. Ero talmente emozionato che
non ricordo nemmeno le parole
che il presidente Mattarella mi ha
rivolto. Ma ero consapevole di essere
lì per ricevere un premio non
ai miei sforzi, ma agli sforzi di tutti
i colleghi: la medaglia che ho ricevuto,
infatti, l’ho consegnata all’azienda».
Testimonianze raccolte da Camilla
Bianchi, Fabio Conti, Marta
Todeschini e Sara Venchiarutti
14
Un anno con il Covid Il soccorso
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
A sinistra, Jose Luis Zerna
Donoso regge la bandiera
boliviana alla Fiera; a destra,
Giacinto Giambellini, presidente
di Confartigianato Bergamo
Ospedale Ana, se l’altruismo salva le vite
Volontari. Il presidio allestito in pochi giorni, grazie al lavoro degli alpini e all’apporto di mille fra artigiani e tifosi
Il presidente delle penne nere: simbolo di chi sa aiutare. Giambellini (Confartigianato): ancora adesso mi commuovo
STEFANO SERPELLINI
«Sono imbianchino»,
«Faccio il cartongessista», «Lavoro
come elettricista», «Sono montatore».
Arrivavano sui loro furgoni
sporchi della polvere del fare,
in quella primavera cupa, carica
di morte e silenzio, e si mettevano
a disposizione. La reception della
Fiera di via Lunga, che fino a qualche
settimana prima aveva ospitato
il chiasso spensierato dei visitatori,
s’era trasformata in un ufficio
reclutamento per volontari di una
guerra che ci stava vedendo soccombere.
C’era da tirar su l’ospedale
da campo dell’Associazione
nazionale alpini (Ana) e c’era da
farlo alla svelta.
Il «Papa Giovanni» scoppiava
di ricoveri, la gente moriva sulle
barelle del pronto soccorso o a casa.
Serviva un presidio sanitario
che facesse da valvola di sfogo, servivano
braccia per posare, imbiancare,
montare. La Bergamo
che lavora, quella che si spende
senza chiedere nulla in cambio,
s’era mobilitata. Vigeva un lockdown
ferreo, in pochi potevano
uscire per andare al lavoro. Chi
non sapeva stare con le mani in
mano chiuso fra le quattro mura
domestiche, colse l’occasione. I
bergamaschi non sono mai stati
tipi da canti sul balcone: dalle terrazze
si contavano piuttosto i camion
militari con le bare, si prendeva
atto della deprimente desertificazione
del paesaggio urbano.
Vennero qui per salvare la loro
gente e anche un po’ sé stessi. Vennero
qui, spinti dall’altruismo e
dall’orgoglio, senza sapere di essere
affacciati su un’impresa che forse
non entrerà nei libri di storia,
ma che ha già trovato posto nell’epica
orobica.
All’inizio dovevano essere le
tende dell’ospedale da campo degli
Alpini che giaceva nel deposito
di Orio. «Ma - spiega ora il presidente
nazionale Ana Sebastiano
Favero - fronteggiare una pande-
mia richiede caratteristiche diverse
rispetto ad altre emergenze, tipo
i terremoti. C’è bisogno, ad
esempio, di più terapie intensive».
Così, le penne nere piombate
alla Fiera per progettare l’intervento,
optano per la struttura fissa,
con stanze di degenza da ricavare
nel padiglione B sfruttando
i pannelli degli stand. Il responsabile
della sanità Ana Sergio Rizzini
e il generale in pensione Antonio
Tonarelli, direttore della logistica
Ana, passano giornate chini su
piantine estese come lenzuola
matrimoniali. Ma alla fine, la quadra
si trova e il 22 marzo parte la
posa dei pavimenti da parte dei
volontari alpini. La realizzazione
si annuncia però di una certa laboriosità.
Servirebbero rinforzi.
Lo sbarco in Fiera dei volontari
Nel frattempo, in città, c’è già chi
freme. «Leggevamo sui giornali di
questo progetto e molti associati
mi chiamavano chiedendomi se
non potevamo fare qualcosa anche
noi», racconta Giacinto Giambellini,
presidente di Confartigianato.
È lui che telefona al sindaco
Gori, il quale lo mette in contatto
con Tonarelli. Il presidente di
Confartigianato si dichiara disponibile
a muovere le sue truppe e il
generale alle 12,47 del 23 marzo gli
spedisce una mail con una richiesta
che, alla luce di quanto è successo
poi, appare timida: 8 cartongessisti-montatori.
«Sei ore dopo
ci siamo presentati in 20 - ricorda
Giambellini - e per la sera avevamo
già raccolto 130 adesioni». Risultato:
alle 6 della mattina successiva
sul cantiere ci sono 120
persone al lavoro. Giungono con
i loro furgoncini, gli attrezzi, il materiale
messo a disposizione gratuitamente.
E continuano ad arrivarne,
perché il tam-tam dei social
ha fatto da cassa di risonanza.
L’appello è rimbalzato su «Sostieni
la curva», il sito degli ultrà atalantini,
che rispondono in massa.
Volontari al lavoro per realizzare l’ospedale anti Covid alla Fiera di Bergamo, nel marzo 2020
«Alla fine - ricostruisce Giambellini
- avevamo due turni da 120 persone
l’uno: si lavorava dalle 6,30
alle 22, ma faticavo a mandar via
la gente a fine turno. Tenga presente
che dovevamo rispettare anche
il distanziamento e più di tanti
operai sul cantiere non potevano
stare. S’era creata una chimica
speciale: la voglia di aiutare, di
mettere a disposizione le proprie
capacità professionali unita al desiderio
di non stare a casa a far
nulla. E poi, molti avevano un caro
malato o che era morto, si sentivano
in dovere di fare qualcosa».
Nasce così una catena di solidarietà
che commuove. «Chiamavo
i fornitori e non appena nominavo
l’ospedale Ana il materiale
arrivava subito e gratis», sottolinea
Giambellini. Lo chef stellato
Chicco Cerea si offre gratuitamente
per i fornelli, i colleghi ristoratori,
pur cominciando ad avvertire
i primi morsi del lockdown,
fanno arrivare talmente tanto cibo
che Cerea deve dire basta.
«Lavoravamo senza sosta - osserva
Giambellini - c’eravamo imposti
di fare in fretta perché ogni
minuto risparmiato poteva essere
una vita salvata. L’atmosfera era
frenetica. I ragazzi hanno cablato
12 quadri elettrici in sei ore, e per
cablarne uno di solito ci si impiega
dai due ai tre giorni. Con il contapassi
ho calcolato che in una settimana
io ho fatto 132 chilometri».
Tra i primi ad accorrere c’è anche
Jose Luis Zerna Donoso, 50
anni, imbianchino-cartongessista
boliviano che si spacca la schiena
sui cantieri del milanese. «Sono
arrivato a Bergamo nel 1997 - dice
-. Questa città mi ha aiutato a trovare
un lavoro e a vivere. Non ci ho
pensato due volte quando ho letto
l’appello». In Fiera non conosce
nessuno e viene accolto con diffidenza
dalla manovalanza bergamasca,
da sempre considerata
un’élite. «Ma quando mi hanno
visto lavorare - confida Jose Luis
- erano loro che venivano dietro a
me. L’ultimo giorno di lavoro ho
pianto, perché qui ho trovato un
incredibile spirito di fratellanza».
Morale della favola, l’ospedale
Ana con un potenziale di 142 posti
letto, in meno di 10 giorni è pronto
per essere consegnato al «Papa
Giovanni», di cui è in pratica una
costola, e al suo direttore sanitario
Oliviero Valoti, un altro che in quel
periodo non s’è risparmiato. Tocca
a medici e infermieri ora, comincia
a funzionare anche grazie al
personale sanitario di Emergency
e a un contingente di sanitari dell’esercito
russo. Con il virus che a
Bergamo morde di meno diventerà
prima hub per le vaccinazioni
antinfluenzali, poi per i tamponi
e adesso per i vaccini Covid.
Volontari Ana, lavoro nell’ombra
In tutto questo tempo, le penne
nere Ana hanno assicurato il funzionamento,
sempre presenti,
nell’ombra, anche quando i riflettori
sul presidio si erano spenti.
«Noi siamo quelli del fare, i volontari
che si sono alternati qui dentro
sono circa 3.000, dal medico
chirurgo, all’infermiere, dall’addetto
al vitto a quello che si occupa
di logistica - specifica Favero -.
Questa esperienza l’abbiamo vissuta
come un’emergenza forte in
una terra dal cuore alpino. Questo
ospedale dovrebbe essere ricordato
come il simbolo di cosa sono
capaci di fare gli italiani quando c’è
da aiutare».
Per Giambellini è stato «il cantiere
della vita»: «Più di mille volontari
impegnati, 30 mila ore di
lavoro in 10 giorni. È stato il cantiere
della vita perché credo che
un’esperienza così non si potrà
ripetere e perché abbiamo contribuito
a realizzare una struttura da
mettere a disposizione di chi era
chiamato a salvare vite. Ogni volta
che ci torno, mi vengono le lacrime
agli occhi». Anche Jose Luis ha
avuto la sua gratificazione. Un
giorno ha incrociato un connazionale
con cui non correva buon
sangue. Ma stavolta, quello non
l’ha guardato in cagnesco. «Mi ha
detto grazie perché aveva saputo
che avevo lavorato per realizzare
l’ospedale. Lui si era ammalato di
Covid ed era stato curato lì».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
PROMOBERG: FIERI DI BERGAMO
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
15
Un anno con il Covid L’immagine simbolo
L’ultimo viaggio
Tante le città che hanno accolto
le salme dei bergamaschi
Bologna, Modena, Ferrara,
Copparo. E ancora, Firenze,
Padova, Gemona, Serravalle,
Trecate, Genova. Ma anche altre
località del Piemonte e del Nord.
Hanno tutte accolto le salme dei
bergamaschi morti per il Covid
nei mesi di marzo e aprile quando
l’impianto di cremazione non
riusciva più a fare fronte all’enorme
quantità di lavoro.
Salme partite dal cimitero di
Bergamo, ma anche dalla chiesa
di San Giuseppe di Seriate e da
Ponte San Pietro per un ultimo,
doloroso, viaggio.
«Quel balcone
e una fotografia
che è già storia»
Lo scatto. Emanuele e il corteo di carri a Borgo Palazzo
«Ora sto a Londra ma Bergamo mi è rimasta nel cuore»
DINO NIKPALJ
Quell’appartamento al
terzo piano ora è vuoto, ma dai
suoi balconi hanno visto passare
la storia. In silenzio, in attesa, in
una serata di marzo che ha sbattuto
sotto gli occhi del mondo la
tragedia del Covid e di una città
in ginocchio ma mai vinta: la
nostra Bergamo.
Spesso i testimoni della storia
sono lì per caso, spettatori più
che protagonisti: «Al terzo o
quarto tentativo di assalto dei
miliziani ho messo la macchina
fotografica sopra la mia testa e
senza guardare ho fotografato»
dice Robert Capa, pseudonimo
di Endre Ernő Friedmann, immenso
fotografo ungherese, raccontando
dello scatto del «miliziano
morente», uno dei più famosi
della storia. «Io ho visto
prima le luci, quelle dei lampeggianti»
racconta invece Emanuele,
che di cognome fa Di Terlizzi:
ha 29 anni, è originario di
Napoli e quella sera ha scattato
una foto che tra qualche anno
sarà sui libri di storia quando si
racconterà di una terribile pandemia
che ha sconvolto il XXI
secolo.
Ogni giorno in volo per Ryanair
I lampeggianti sono quelli di
un’auto dei carabinieri che apriva
il triste corteo «e hanno attirato
la mia attenzione. Fuori era
buio, vedevo solo quelle luci azzurre
andare e venire: non c’era
traffico, era tutto silenzioso».
Anche quel corteo che stava lasciando
la città attraverso Borgo
Palazzo in una serata di quasi
primavera: era il 18 marzo 2020,
un mercoledì, intorno alle 21,
minuto più, minuto meno.
Emanuele è uno dei tanti giovani
che si vedono (anzi, vedevano)
alla fermata dell’autobus per
l’aeroporto con una divisa blu e
trolley al seguito: negli ultimi 15
anni sono diventati una presenza
sempre più rilevante a Bergamo,
quasi familiare. Ragazze e
ragazzi da tutta Europa accomunati
dal sogno di volare: hostess
e steward di Ryanair, la compagnia
che ha fatto di Orio al Serio
il terzo aeroporto d’Italia, il regno
indiscusso del low cost nel
continente. Quelli che hanno
portato il nome di Bergamo in
giro per l’Europa, poi è arrivato
il Covid e purtroppo è diventato
conosciuto in tutto il mondo, per
ben altri motivi.
Emanuele Di Terlizzi
Il sondaggio
È l’immagine
dell’anno
per il 70%
delle persone
Il 2020 è stato l’anno del Coronavirus,
Le immagini, le parole
chiave, i ricordi che hanno
caratterizzato l’anno che ci
siamo lasciati alla spalle sono
tutti strettamente legati alla
diffusione del Covid. È quanto
emerso dal sondaggio condotto
per Radio1 Rai dall’Istituto
Demopolis, diretto da Pietro
Vento, che ha analizzato gli
ultimi 12 mesi nella memoria
degli italiani.
Fra le immagini del 2020 resta
indelebile la colonna di mezzi
militari per i morti di Bergamo:
la indica il 70% degli intervistati.
Due terzi degli italiani custodiscono
nei propri ricordi le
immagini delle città deserte
durante il lockdown e delle
terapie intensive. Il 58% cita il
Papa in una Piazza San Pietro
deserta il 27 marzo scorso. «Per
l’opinione pubblica – spiega
Vento – è difficile trovare nella
memoria qualcosa che abbia
caratterizzato il 2020 nel nostro
Paese non legata alla pandemia.
Per l’80% degli italiani, è
stato l’impegno di medici e
infermieri negli ospedali in
emergenza a caratterizzare il
2020, che per il 54% è anche
l’anno che ci ha fatto scoprire lo
smart working e la didattica a
distanza».
Emanuele abitava a Bergamo
da ottobre 2019 dopo essere stato
a Londra, ogni giorno volava
per mezza Europa facendo sempre
ritorno la sera in quell’appartamento
al terzo piano chiamato
casa: un pendolare da alta quota
e lunghe distanze. «Ma in quel
periodo di lockdown avevo deciso
di trasferirmi da alcuni amici.
Voli non ce n’erano e quindi c’era
poco da fare se non stare insieme».
A una decina di minuti da
Borgo Palazzo, dove abitava «in
un parco» come in Campania
chiamano l’insieme di palazzi
con una portineria comune.
Quella del «condominio Borgo
Palazzo» è nella laterale via Ponchielli,
si entra da lì.
«Una scena surreale»
«Ricordo quella pattuglia che ha
fermato le pochissime persone
che erano per strada: un passante,
una bici e un’auto. Ma vedevo
poco, allora ho cambiato balcone
e tutto mi si è fatto davanti».
Quella teoria quasi infinita di
carri militari che trasportavano
le salme di 65 bergamaschi per
la cremazione fuori provincia.
Ma Emanuele non sa ancora chi
c’è su quei camion dai teli mimetici
che procedono a passo lento
verso il semaforo e da qui la circonvallazione.
«No, non lo immaginavo.
Avevo letto che si sarebbe
allestito un ospedale alla
Fiera e sapevo che era poco distante
da casa mia: ho pensato
fossero le attrezzature».
Ma ha seguito comunque
l’istinto, e nel silenzio totale ha
puntato lo smartphone, senza
pensare che quelle immagini
avrebbero cambiato il corso delle
cose e mandato in tutto il
mondo il dramma di Bergamo.
«Non ci avevo pensato troppo,
davvero: la scena era impressionante,
surreale direi, ma non sapevo
chi ci fosse davvero dentro
quei camion» ripete.
La foto viene spedita nel gruppo
whatsapp degli amici «che mi
stavano aspettando, volevo spiegare
che in quel momento non
potevo proprio muovermi». Uno
di loro «l’ha messa in un gruppo
Telegram, io su una stories di
Instagram ed è lì che è successo
tutto». Da lì a poco Emanuele
capisce anche «che quel corteo
stava arrivando dal vicino cimitero,
che dentro c’erano delle
vittime del Covid, ed è stato terribile,
davvero scioccante. Ci
n n Quando
ho scattato
non pensavo
che su quei camion
ci fossero le salme»
n n Lavoravo
per Ryanair come
assistente di volo
e ogni giorno
viaggiavo da Orio»
n n Con quella foto
il mondo ha davvero
capito cosa stava
succedendo a
Bergamo col Covid»
penso ancora adesso».
«Ora sono ancora in lockdown»
Anche adesso che Emanuele non
è più a Bergamo da fine estate
scorsa: «No, sono tornato a Londra
e non lavoro più per Ryanair,
ma Bergamo mi è rimasta nel
cuore e non è un modo di dire. Ci
sono rimasto pochi mesi ma mi
sono trovato benissimo, il vostro
dolore è diventato il mio dolore:
arrivare è stato facile, anche per
l’entusiasmo del nuovo lavoro,
ma andarsene davvero difficile».
Il paradosso è che ora a Londra
sta vivendo ancora un
lockdown: «Ma le cose non sono
paragonabili: a marzo Bergamo
era l’epicentro di una pandemia
della quale si sapeva poco e noi
c’eravamo dentro». Anzi: «In
molti hanno realizzato quello
che stava davvero succedendo
con quella foto, rilanciata poi da
testate nazionali e internazionali
e anche politici famosi. Mi
hanno scritto dalla Colombia,
dagli Usa, dall’Indonesia: è come
se la tragedia fosse stata sbattuta
davvero in faccia al mondo. Quei
giorni a Bergamo c’era paura,
quella vera: a Londra dopo quasi
un anno la situazione è diversa,
c’è più consapevolezza del problema
e una maggiore organizzazione
frutto dell’esperienza».
In quei giorni invece era tutto
affidato all’incertezza e quasi al
caso: «Quella sera ero tornato
per qualche ora in Borgo Palazzo
perché nei giorni prima avevo
fatto la spesa grossa e avevo il
frigo pieno: volevo portare un
po’ di roba dai miei amici dove
mi ero trasferito. E visto che
c’ero ho pensato anche di farmi
una doccia in tranquillità, fretta
non ne avevo. Se non me la fossi
presa comoda non sarei stato in
casa in quel momento». E non
sarebbe uscito sul balcone a vedere
passare la storia: «Io ho
scattato e basta, non ho minimamente
pensato a che cosa sarebbe
diventata quella foto».
Henri Cartier-Bresson diceva
che le fotografie «possono raggiungere
l’eternità attraverso il
momento» e parlava della sua
Leica come «il prolungamento
del proprio occhio»: lo smartphone
di Emanuele è riuscito ad
andare oltre, nel cuore di tutto
il mondo. Quasi per caso, perché
è anche così che si entra nella
storia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
16
Un anno con il Covid I volontari
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Solidarietà, sostegno morale e
materiale, preghiera. Nei mesi
più drammatici dell’epidemia,
Bergamo si è stretta forte nella
lotta al virus FOTO BEDOLIS
«Gli occhi felici
di chi aiutavamo
il dono più bello»
Caritas. Nicolò, 21 anni, ha coinvolto anche la fidanzata
Danilo, 75 anni, ha vagliato 6 mila richieste di sostegno
BENEDETTA RAVIZZA
Il bene è contagioso.
A dare il «la» ci ha pensato Nicolò.
Poi sono arrivati la fidanzata
Chiara, il fratello Leonardo
e il cugino Enrico. Il
più grande ha 21 anni, il più
piccolo 18. «Reclutati» dalla
Caritas durante il primo
lockdown, quello duro. «Alla
fine eravamo coinvolti in 6-7,
tra amici e parenti», racconta
Nicolò Martino Moleri, neolaureto
in Economia aziendale.
È iniziato tutto un po’ per
caso, in primavera. Quando lo
studente, originario di Valtesse,
è appena rientrato a Bergamo
da Barcellona. «Ho vissuto
in Spagna tre anni, iscritto all’Università
internazionale.
Sono tornato a casa per scrivere
la tesi». E si è ritrovato in
mezzo alla chiusura totale. Il
tempo a disposizione, la voglia
di darsi da fare. Così è arrivato
il «sì» alla chiamata di
don Roberto Trussardi, direttore
di Caritas diocesana.
«Praticamente è bastato dire
che avevo la patente e sono
stato “arruolato”. La mansione
era semplice: consegnare i
pacchi alimentari alle famiglie
in difficoltà. Non avrei
mai potuto immaginare, però,
che a livello personale questo
semplice gesto potesse lasciarmi
così tanto». Le mattinate
(tre-quattro a settimana,
da marzo a maggio) sono
scandite da un’organizzazione
certosina. «Caricavamo il
“Doblò” bianco della Caritas
di generi di prima necessità, ci
veniva dato l’elenco degli indirizzi
a cui consegnarli, e poi
via». Ecco così che Nicolò e
Chiara, spesso in coppia, con
mascherina e guanti, si mettono
in viaggio. «Indimenticabile
resta la felicità negli occhi
delle persone a cui consegnavamo
i pacchi», non ha dubbi
Nicolò, che si è imbattuto in
tante situazioni. «Spesso non
c’erano neanche delle case o
dei citofoni a cui rivolgersi.
Come nel caso dei giostrai,
che vivevano nelle roulotte»,
cita uno degli incontri che più
n Col Doblò
a consegnare
i pacchi alimentari:
«Incontri
inaspettati»
n Nelle carte
i drammi delle
famiglie rimaste
senza lavoro
per la pandemia
l’ha colpito. Ma anche l’impatto
tra le case popolari della
Malpensata è stato emotivamente
intenso. «C’era una lista
infinita di nomi a cui consegnare
le derrate, non siamo
riusciti a esaurirla in un giorno.
E quando siamo arrivati
nel cortile, tantissime persone
ci hanno circondato chiedendo
di poter essere aiutate».
A settembre, pandemia
permettendo, Nicolò partirà
per Amsterdam, per la laurea
magistrale. «Sicuramente con
un bagaglio d’esperienza in
più», non ha dubbi.
Il dietro le quinte
Oltre alle giovani leve operative
sul campo, c’è stata anche
una parte tecnica «dietro le
quinte», altrettanto fondamentale.
Danilo Colleoni -
nessuna parentela appurata
col condottiero ma stessa
tempra - è l’altro volto della
medaglia, quello del volontario
esperto. È toccato al pensionato
del quartiere San Paolo,
con 75 primavere portate
con garbo ed eleganza, vagliare
le oltre 6 mila domande arrivate
per accedere al fondo
Caritas. «Ricominciamo insieme»,
destinato ai nuclei familiari
in difficoltà per la perdita
del reddito a causa del Covid.
«È stato un lavoro di squadra,
di confronto continuo»,
mette subito in chiaro. Ma
certo gran parte del merito va
anche a lui, che si è dedicato
Danilo Colleoni, 75 anni, impegnato col progetto «Ricominciamo insieme» di Caritas
Chiara Baioni e NIcolò Martino Moleri durante una spedizione per portare i pacchi alimentari
con cura e precisione al compito
che gli è stato affidato.
«Diciamo che è stato un part
time al 75%», ironizza nel
quantificare l’impegno. Una
mole di documenti e dichiarazioni
da setacciare, per valutare
le situazioni delle famiglie,
una a una. «Dopo aver
partecipato per dieci anni al
progetto Caritas “Famiglia e
lavoro”, voluto dall’allora vescovo
Roberto Amadei, dove
c’era un contatto diretto con
le persone in difficoltà – precisa
– sono passato a un ruolo
più tecnico. Ma anche in questo
caso fondamentale è stata
la relazione con l’altro». La
forza del progetto, è convinto
Danilo Colleoni, «è stato proprio
il coinvolgimento del territorio.
La persona doveva recarsi
al Centro di primo ascolto
per ritirare la card “Soldo”
abilitata per le spese di prima
necessità, quindi si instaurava
una relazione d’aiuto. In
gioco c’erano due entità: io ti
propongo un certo tipo di
cammino-aiuto, e tu accetti di
farne parte. Al di là del pacco
alimentare o del vestito che
serve per tamponare l’emergenza,
si avvia un percorso insieme».
Tante le fragilità emerse.
«Non solo situazioni di lavoro
precario. In difficoltà ci sono
finite anche le partite Iva e chi
aveva un impiego stabile con
rapporti decennali. Tante an-
«Noi, giovani tra le case a portare mascherine e un sorriso»
NEMBRO
I volantini del Comune
con le indicazioni utili per
ricevere la spesa a domicilio, il
libro di fiabe da recapitare ai
bambini del paese, le mascherine,
poi la diretta facebook
delle Messe in parrocchia, così
come della Messa che ha commemorato,
il 23 giugno scorso
al centro sportivo Saletti, le
persone morte durante la pandemia.
«Abbiamo aiutato i nostri
concittadini, ma abbiamo ricevuto
altrettanto e anche di più:
la possibilità, la motivazione a
poter uscire di casa è stato per
noi come oro. Diciamo che è
stata la nostra medicina».
Con questa convinzione,
una cinquantina di ragazzi e
giovani di Nembro ha risposto
all’appello lanciato dal curato
don Matteo Cella che, a partire
dalla lista degli animatori del
Cre, ha visto pian piano allargarsi
il gruppo dei volontari disponibili,
ben felici di dare una
mano nel periodo più nero dell’epidemia.
Dalla scorsa primavera è
stato un viavai di giovani, al Comune
all’oratorio fino alle case
di chi si trovava costretto all’isolamento
perché malato o
in quarantena. Valentina Savoldelli,
27 anni di Alzano, è caposcout
e maestra a Nembro e
qui ha partecipato al servizio di
volantinaggio e consegna di
mascherine e materiale vario,
per conto del Comune. «Lo spirito
con cui sono partita – spiega
– era quello di aiutare tutti,
ma ora penso che, se non avessi
fatto parte di questo gruppo, io
tutte queste cose non le avrei
mai fatte in vita mia: sono state
esperienze che mi hanno dato
tantissimo, innanzitutto perché
durante quelle settimane
terribili avevo la testa impegnata
in questo». Valentina e
Don Matteo Cella, Valentina Savoldelli e Mattia Carrara FOTO COLLEONI
con lei Mattia Carrara, 17 anni,
studente di quarta superiore
all’Isiss di Gazzaniga, indirizzo
Meccanica e meccatronica, si
dicono «fortunati per aver vissuto
questa esperienza». Suonavano
ai campanelli, si mantenevano
a debita distanza «e
ci dovevamo fermare anche un
quarto d’ora e più – spiega Mattia
– perché quelle persone
avevano un assoluto bisogno di
parlare. Anche al Cre, prima si
legava solo con gli animatori
della propria età: quest’estate
invece ci siamo sentiti tutti
uniti come non mai». Poi è venuto
il festival «Migliori di così»
e la radio «Senti chi parla».
Per condividere, superare, rinascere.
Marta Todeschini
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
17
BergamoAiuta
Un numero attivo per le richieste
e una rete di servizi a supporto
Dall’inizio dell’emergenza
sanitaria, il
Comune di Bergamo
ha messo a disposizione
dei suoi cittadini
BergamoAiuta, un «contenitore»
a cui fanno capo un numero
telefonico, che ha avuto la
funzione di ancoraggio e supporto
per tante persone nei momenti
più difficili, un sito, dove
sono state inserite tutte le misure,
le informazioni, i numeri utili
necessari per affrontare le diverse
necessità durante e dopo
il lockdown, e un gruppo di volontari,
oltre mille nella primavera
2020, che ha reso possibile
affrontare operativamente le
numerose richieste. A distanza
di un anno, BergamoAiuta continua
il suo servizio di accoglienza
e supporto ai bisogni dei
cittadini attraverso il numero
342. 0099675, attivo da lunedì a
venerdì, dalle 14 alle 18, il sito,
ma soprattutto con la rete di volontari
BergamoXBergamo attivi
nella distribuzione della
spesa, dei pasti e farmaci a domicilio,
delle mascherine e nella
formazione digitale agli anziani.
«È un’esperienza
che cambia la vita»
BergamoXBergamo. Iman Bayou, 21 anni, da marzo
è impegnata su più fronti: «E ora sarà il mio tirocinio»
Al centro Iman Bayou, studentessa di 21 anni, con altri due volontari di BergamoXBergamo
Nella primavera scorsa, i volontari di BergamoXBergamo sono arrivati a quota mille
zione a cosa farà il nuovo governo,
soprattutto in merito
al blocco dei licenziamenti,
che scade a breve, e ai contratti
a tempo che non verranno
rinnovati. Bisognerà rimboccarsi
le maniche ancora, perché
c’è tutto il risvolto sociale
da affrontare», è preoccupato
Danilo, pronto a dare di nuovo
una mano se ce ne sarà bisogno.
Cosa ne pensano in famiglia?
La moglie Maria Santina
(dopo una vita in viaggio in-
che le donne che, perdendo il
marito per Covid, si sono trovate
improvvisamente in crisi,
anche dal punto di vista
economico».
Sofferenze quotidiane che
emergevano dalle carte, con
decurtazioni dello stipendio,
contratti non rinnovati, mutui
o affitti da pagare. Tant’è
che a spaventare, più del Covid,
è l’emergenza sociale e lavorativa
che la pandemia ha
generato. «Guardo con attensieme,
tra Siria, Yemen e Libano)
ci ha fatto l’abitudine. Gli
incontri con i due figli, che
abitano fuori città, contingentati.
Dal cellulare spunta
però la foto di Lisa, la nipotina
di quasi 5 anni, dal viso dolcissimo.
«Non l’ho vista tanto
spesso proprio per il distanziamento,
ma è davvero una
bimba dolce ed educatissima»,
si emoziona nonno Danilo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Mia moglie è morta
in casa, non so cosa fare, ho bisogno
di aiuto». Una telefonata
che toglie il fiato. Iman Bayou,
però, caccia indietro la paura e
si attiva. Un volontario è pronto,
sempre. Affidabilità e umanità
sono le sue doti di ferro.
«Sono esperienze che lasciano
il segno, quel dolore lo senti
sulla pelle, come se fosse il tuo.
Ma sai che è un dovere esserci,
e se si può fare, qualsiasi cosa si
possa fare, perché non farla?».
L’apertura
Una domanda disarmante, che
questa ragazza di 21 anni - un
viso che buca, occhi vispi e capelli
lunghissimi - gira con naturalezza.
Dal marzo scorso, da
quando si è scatenato lo tsunami
che ha sconvolto le vite di
tutti, lei c’è, operativa sul campo:
porta i pasti e le medicine a
domicilio, consegna le mascherine
e i dispositivi di sicurezza,
non si tira indietro
quando c’è bisogno di una mano,
su e giù per la città deserta.
È uno degli oltre trecento volontari
(sono arrivati anche a
mille) di «BergamoXBergamo».
L’onda di solidarietà, partita
da un appello dell’amministrazione
comunale durante il
primo lockdown, non si è più
fermata. Nel suo nome Iman
raccoglie già tanti spunti: origini
marocchine ma italianissima,
è di Brescia e da due anni
risiede nel quartiere della Malpensata,
studentessa fuori sede
al secondo anno di Scienze
dell’educazione per comunità
e servizi sociali all’Università
di Bergamo. La vocazione per
gli altri nel Dna, con il desiderio
di farne una professione.
«Eh sì, tra Bergamo e Brescia
c’è sempre stata una rivalità;
ma sono state tra le città più
colpite dalla pandemia, e questo
ha creato un legame forte, il
bisogno di essere uniti e rialzarsi
insieme, oltre ogni competizione
tra Leonessa e Dea»,
Iman cita questo legame tra le
eredità più belle con lo sguardo
rivolto alla Capitale della Cultura
in tandem nel 2023.
«Ho accettato per panico»
Intanto accetta di riavvolgere
il nastro. Proprio ora che la sua
famiglia (mamma, papà e due
fratelli più piccoli rimasti a
n Origini
marocchine
e di Brescia, studia
all’Università
di Bergamo
n n Essere d’aiuto
agli altri e non tirarsi
indietro è anche
occasione di
crescita personale»
Brescia) sono alle prese con i
tamponi: «Hanno i sintomi del
Covid, meglio verificare», dice,
con la consapevolezza che seconda
o terza ondata, il pericolo
non è ancora scampato. Ripensa
alla prima di ondata, al
marzo di un anno fa. «Quando
mi hanno detto che l’Università
chiudeva, ho avuto un attacco
di panico. Mi sono chiesta:
cosa faccio qui da sola?», racconta.
Ma lo spaesamento è
durato un attimo. «Poi ho reagito.
Mi sono detta: sono giova-
ne, sto bene, posso aiutare le
tante persone che sono in difficoltà».
Già «militante» di «Aegee»
- il forum degli studenti
europei, una delle più grandi
associazioni studentesche interdisciplinari
d’Europa – con i
suoi compagni si mette a disposizione
di «BergamoXBergamo».
«Da marzo a giugno
siamo stati impegnati su diversi
fronti: io, ad esempio, sono
partita con la consegna dei
buoni spesa che il Comune ha
assegnato. Li portavamo di
persona a chi ne aveva bisogno,
e questo ci ha permesso di entrare
nelle case e leggere la felicità
negli occhi di chi li riceveva.
Soprattutto per gli anziani
siamo diventati un punto di riferimento».
Poi c’è stata l’esperienza
delle vaccinazioni: «Da
ottobre a dicembre abbiamo
affiancato il personale sanitario
nell’organizzazione delle
sedi vaccinali per l’antinfluenzale».
Il centralino d’emergenza
Infine il «salto» come operatrice
al Centralino d’emergenza
Covid. «Ora sono una delle
“voci” che risponde, il primo
contatto per le persone in difficoltà,
a cui mandiamo poi il volontario
più vicino per rispondere
ai bisogni», racconta
Iman. Senza nascondere anche
una meritata soddisfazione:
«Sono contenta che ci sia
stata anche un’occasione di
crescita personale, visto che i
miei studi sono proprio in questo
campo. Ho chiesto di poter
attivare il tirocinio, perché sono
molto motivata e vorrei
continuare a coltivare questa
esperienza».
Benedetta Ravizza
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Il dolore, poi l’aiuto con i dispositivi della fraternità»
«Se torno indietro a
quei giorni, rivivo sentimenti
di impotenza e dolore. Erano
ore in cui i morti si contavano
a decine; nella nostra comunità
di Romano, tutti stavano vivendo
un lutto. Rammento la
scomparsa della mamma di un
amico, del marito di una mia
cugina. A tutto questo si aggiungeva
la preoccupazione
per quanto poteva accadere ai
propri familiari e l’insicurezza».
A parlare è Silvio Marchetti,
60enne volontario dell’associazione
Coloriamo la
Città di Romano di Lombardia,
ma anche presidente di
Caf Cooperativa azione famiglie,
di professione psicologo.
«Prendendo ispirazione da
un’amica di Clusone - continua
a raccontare Marchetti -
ho pensato che avremmo potuto
attivarci per produrre
mascherine, che a marzo non
si riuscivano a reperire, ma
che era fondamentale fornire
alla popolazione, a volontari».
Parte così un passaparola
tra mamme che sanno cucire o
comunque vogliono darsi da
fare a favore della propria comunità.
«Così sono state confezionate
da circa 25 mamme
a marzo le prime 600 “Ma-
successivamente altre due».
Le mamme si mettono al lavoro
con ancor maggiore alacrità,
e alla fine si raggiunge ad
agosto un totale di 20.000 dispositivi.
Ogni giorno il giovane
Simone faceva da spola tra
le abitazioni, portando il materiale
(tessuto ed elastico donato
da Nastrotex Cufra di Covo)
ritirando le mascherine
già cucite. E dopo aver ripreso
il lavoro il 23enne ha continuato
nel tempo libero.
«È stato molto significativo
che si sia creato un gruppo al
di fuori dall’appartenenza di
associazioni ed organizzazioscherine
dalla fraternità” in
tessuto non tessuto, messo a
disposizione dall’oratorio.
Queste sono state distribuite
tra i volontari e le associazioni
dando vita a una catena di generosità».
L’attività ha trovato
poi uno sviluppo successivo
attraverso un bando regionale:
«Si offriva del tessuto attraverso
un progetto che coinvolgeva
Confcooperative e il Politecnico
di Milano che aveva
testato il tessuto di un centinaio
di aziende. Tra queste solo
6/7 producevano un tessuto
idoneo per difendere dal virus.
Ci è stata donata una bobina e
Silvio Marchetti
ni, con uno spirito di collaborazione
straordinario. Oltre
un centinaio i volontari impegnati
per alcune domeniche
nella distribuzione alla popolazione,
avvenuta in collaborazione
con l’amministrazione,
presso le quattro scuole
della città. Ci si è sentiti una
comunità, unita nell’attraversare
quella terribile situazione.
Ci si poteva chiudere nel
dolore, nella tristezza, invece
le persone hanno reagito mostrando
solidarietà. Questo ha
fatto la differenza. L’idea che
dalle difficoltà si esce insieme
penso sia rimasta come ricchezza
della comunità. Si sono
creati tanti legami preziosi».
L. Ar.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
18
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno con il Covid Gli amministratori in prima linea
Non nascondo che è stata l’esperienza più dura della mia
vita, c’è voluta tanta energia e lucidità. Sicuramente mi ha
aiutato l’adrenalina. E la vicinanza della mia gente
CAMILLO BERTOCCHI
«Ci siamo dovuti inventare
le armi contro l’ignoto»
Alzano. I ricordi del sindaco Bertocchi: «I contagi in ospedale? Me lo disse
un cittadino». La chat con i 12 medici, l’ossigeno recuperato, i post a tarda ora
ALZANO LOMBARDO
MARTA TODESCHINI
Insieme al collega
sindaco di Nembro, è diventato
in Italia e nel mondo il volto
dell’emergenza in terra bergamasca.
Un’emergenza sanitaria,
questo tremendo virus ancora
tra noi, che nella prima
ondata nella nostra provincia
ha spazzato via (secondo i dati
ufficiali) 2.958 vite, ma non si
fatica a credere che la cifra possa
essere ben maggiore: l’Istat
evidenzia un eccesso di mortalità,
nel 2020, di 6.205 vite
spezzate tra marzo e aprile in
più rispetto alla media dei cinque
anni precedenti.
La battaglia di Camillo Bertocchi,
il sindaco di Alzano
Lombardo che prima della
Messa di Requiem risuonata il
18 giugno davanti al cimitero
monumentale di Bergamo, in
diretta tv, strinse la mano al
presidente Mattarella, non è
ancora finita. Ora l’emergenza
è sociale, economica, le famiglie
rimaste senza reddito da
sostenere, il supporto psicologico
per evitare il peggio a chi
ancora soffre profondi graffi
nell’anima, i grandi progetti
per poter immaginare tra vent’anni
una Alzano più forte.
Catapultati nel vuoto
Ma un anno fa, il 23 febbraio
2020, fu un vero e proprio salto
nel vuoto. Nel non conosciuto.
«Ci siamo dovuti inventare,
senza indicazioni, di fronte a
un nemico nuovo, sconosciuto
- ricorda -. Lo spavento c’è stato
fin da subito, tant’è che il
giorno dopo di quel famoso 23
febbraio ho riunito i capi area
Camillo Bertocchi, sindaco di Alzano Lombardo
del Comune e dato disposizioni
sulla chiusura immediata
del municipio. Qualche settimana
dopo qualcuno mi ha
detto: pensavamo che tu fossi
matto. Ma sono abituato ad esser
metodico per il lavoro che
faccio (è responsabile dell’Ufficio
tecnico comunale di Gazzaniga,
ndr), avevo percepito
subito la serietà della questione,
anche se chiaramente si conosceva
poco o nulla di questo
virus». Che all’ospedale di Alzano,
distante dal municipio
appena 62 metri a piedi (fonte
Google maps), quel 23 febbraio
fossero stati scoperti i primi
pazienti Covid della Bergamasca,
il sindaco lo venne a sapere
«da un cittadino: ho cercato in-
formazioni e nel tardo pomeriggio
è arrivata la conferma. Si
parla sempre dei due casi di Alzano,
ma sono stati 4: oltre ai
due del Pesenti Fenaroli, uno a
Bergamo e un altro a Seriate,
purtroppo questo maledetto
virus era già in giro». Paura, un
sentimento di allerta misto a
incredulità, «in quei primi
giorni – ricorda Bertocchi –
non c’era la percezione del disastro
che sarebbe poi scoppiato,
si era tutti indaffarati a gestire
le chiusure imposte dai
vari Dpcm e ordinanze regionali».
A marzo, la tempesta.
«Mi vengono i brividi ancora
oggi a parlarne – prosegue il
sindaco –: la prima settimana
di marzo era difficile da capire
cosa stesse succedendo, abbiamo
mobilitato la Protezione civile
e intuito che era necessario
muoverci subito sul territorio».
Viene creata la chat con i
12 medici di famiglia del paese
e, grazie alle informazioni raccolte,
il Comune fa scorta di ossigeno,
«ho scritto subito a
Siad e ai fornitori, che ci hanno
consentito di intervenire nei
casi più urgenti», anziani ma
non solo con problemi respiratori
sempre più gravi e le bombole
che altrove non si trovano,
ma qui ci sono e la Protezione
civile le distribuisce a chi ne fa
richiesta.
Il kit monouso
Poi le mascherine: «I medici –
racconta Bertocchi – non avevano
alcun dispositivo di protezione,
li abbiamo riforniti
noi, anche i medici di Ranica e
Villa di Serio. Essendo partiti
prima, li davamo anche ai paesi
vicini: avevamo predisposto
un kit monouso con occhiali,
mascherine, copricalzari, tute
monouso. Penso che questo
davvero abbia inciso, perché
dai dati che leggiamo, a meno
che sia un caso, Alzano dei 18
comuni della bassa e media
valle alla fine è risultato il meno
colpito sia in termini di contagi
che di morti: dagli screening
sierologici è risultato che
abbiamo avuto il 34,8% di contagi
che è il dato più basso,
mentre a Nembro e in Valgandino
è oltre il 50 per cento, e
anche in termini di mortalità
hanno pagato un tributo più
pesante paesi come Gazzaniga,
Fiorano, quelli della Valgandino
e Nembro».
Inizio marzo 2020: il suono
delle sirene delle ambulanze è
sempre più assordante, tra le
strade di Nembro e dintorni.
Tantissimi chiamano i soccorsi
n n Se non ci fosse
stata la coesione,
l’affetto delle
persone, sarebbe
stata dura»
n n Davvero siamo
rimasti soli, ci siamo
dovuti inventare
tutto da zero, nessuno
dava indicazioni»
Fare presto, fare subito.
«Davvero siamo rimasti soli –
ricorda –, ci siamo dovuti inventare
tutto da zero, nessuno
ci dava indicazioni. Abbiamo
istituito il Centro operativo
comunale diviso in 4 settori,
intorno al quale giravano 120
persone in quei giorni, con
quartiere generale in Comune.
Non nascondo che è stata
l’esperienza più dura della mia
vita, c’è voluta tanta energia e
lucidità» confida Bertocchi
che ancora oggi ricorda le poche
ore dormite per notte («tre
o quattro») e l’adrenalina a tenerlo
sveglio e lucido fino a sera
tarda, quando si metteva al
pc e postava il suo messaggio
quotidiano sui social, per in-
Quella sfilata di Carnevale, l’inizio del grande dilemma
ALBINO
«Papà, ma oggi la fai fare
la sfilata di Carnevale?». La
parola pandemia ha, per Fabio
Terzi, questo incipit: la domanda
di sua figlia Sofia, con cui inizia
quel terribile 23 febbraio.
«Quella mattina mi alzo – spiega
il sindaco di Albino – e ho uno
strano presentimento, a cui le
parole della mia prima figlia
danno slancio. Le ho dato ragione:
anche se non si sapeva ancora
nulla di Alzano, era impossibile,
con le notizie che arrivavano
da Codogno, far accalcare tre,
quattromila persone. Ho chiamato
gli altri sindaci e penso
avessero anche loro questo mio
presentimento. Tutti avevano
questo tarlo che rodeva nella testa.
Alla fine Angelo Merici vicesindaco
di Gazzaniga e presidente
dell’Ambito, ha chiamato
in prefettura per capire se fare
un’ordinanza coordinata di tutti
i sindaci della zona».
La prefettura lasciò ai sindaci
la decisione se sospendere o
meno. «A questo punto abbiamo
deciso, da Albino in giù –
prosegue Terzi –, di fare un’ordinanza
per sospendere le sfilate
sia per la domenica pomeriggio
sia per il martedì. E ripeto: non
c’era ancora notizia dei fatti di
Il sindaco Fabio Terzi FOTO YURI
Alzano, arrivate nel pomeriggio
di domenica».
Per i sindaci dell’intera provincia,
quel 23 febbraio li ha poi
visti riuniti nel salone del Centro
congressi Giovanni XXIII
«insieme alle massime autorità,
i consiglieri regionali e parlamentari
e secondo me lì il contagio
è girato tra noi. Col senno di
poi è facile dirlo: era una cosa
nuova, inaspettata, allora chi
mai ci pensava? Ricordo questo
impatto brutale».
I primi casi, sempre più numerosi,
poi la bolla esplode e «a
inizio marzo si è incrementato il
numero di positivi e anche di decessi,
che hanno raggiunto il
culmine il 20 marzo – ricorda il
sindaco –, quando ho avuto una
trentina di decessi in tre giorni,
una media di 10 al giorno. È stata
una cosa devastante: firmavo i
processi di morte, arrivavo in
Comune alle 8,30 e avevo sulla
scrivania la spianata di certificati
di morte da firmare». Tra le
vittime c’è anche Marco Belotti,
era responsabile d’area dell’anagrafe
e della segreteria generale
nel Comune albinese. «Ma mi
ricordo anche il signor Gian
Battista, dipendente comunale
e bandista, poi tantissimi altri»
ricorda Terzi che fa notare, come
tanti altri, che ai tempi «ancora
non c’erano i dispositivi: ho
avuto le prime mascherine in
Comune intorno al 10 marzo. Il
mio dentista che aveva chiuso
mi ha dato 50 mascherine chirurgiche,
le ho subito distribuite
a protezione civile e vigili. Chi
aveva la ffp2, pagata oro, la usava
e riusava. Dopo io non ho preso
nulla e non mi chieda come ho
fatto: anche con il mio funzionario
ci si scambiava il cordless,
così anche con altri dipendenti,
ma al test sierologico risulta che
il virus non l’ho preso, forse era
destino».
Quando si discuteva di zona
rossa, provvedimento mai arrivato,
«Albino a quell’epoca non
aveva i numeri – spiega il sindaco
–. Probabilmente se avessero
istituito la zona rossa, che andava
fatta in tutta la nostra zona,
qualcosa avrebbe contenuto,
perchè i numeri io li ho avuti do-
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
19
Cosa resta di questa tragedia? Sicuramente la comunità
si è più ricompattata, ma adesso noto che c’è una certa
stanchezza e assuefazione
FABIO TERZI
Siamo cambiati, ci siamo riscoperti. Siamo stati capaci di
mantenere una direzione di senso nella tempesta che poteva
travolgerci, una direzione che va oltre l’emergenza
CLAUDIO CANCELLI
Sirene e campane, un incubo
«La ferita è ancora aperta»
Nembro. La scoperta di essere positivo, le direttive da casa dove era isolato
Cancelli: «A metà marzo 10 morti al giorno e la corsa di tanti volontari»
formare sull’andamento dei
contagi e delle perdite e rassicurare
i suoi cittadini.
«Anche la parte mediatica è
stata dura da reggere, molti
non ci hanno per nulla aiutato,
perché mentre tanti giornalisti
sono stati veramente sensibili,
altri erano lì a cercare lo scoop
e questo dava fastidio, ostacolava
il nostro lavoro» a dire che
le lacrime andavano asciugate,
si faceva il possibile perché la
sofferenza fosse evitata, alleviata,
non certo sbattuta in tv.
Il 18 marzo, Giornata nazionale
in memoria delle vittime
dell’epidemia di Covid-19, anche
Alzano si fermerà per ricordare,
«sarà un momento
molto semplice che ci vedrà
uniti» aggiunge il sindaco. Ci
sarà la gente di Alzano dalla
quale il sindaco ha «ricevuto
una carica enorme – spiega–,
se non ci fosse stata questa coesione,
l’affetto delle persone,
sarebbe stata dura». Cosa resta,
dopo la tragedia? «Finalmente,
che piaccia o non piaccia
– risponde –, ora esiste un
sistema. Ci sono dati, valutazioni
analitiche e decisioni.
Quantomeno ora esiste un metodo.
Dal punto di vista sanitario
mi pare evidente che la questione
principale sia ora quella
dei vaccini. I Comuni possono
dare una mano forte nella logistica,
e se ci sarà bisogno, noi ci
siamo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
NEMBRO
Le sirene con il loro incessante
sibilo che squarcia la
valle, le campane a morto che riprendono
i loro rintocchi due,
tre, dieci volte al giorno, ogni
volta ad annunciare un’altra vita
che se ne va, finché non si decide
di non suonarle più. E lui, il sindaco
di Nembro, chiuso in casa
con il suo Covid da far passare,
tre giorni di febbre poi la lunga
quarantena fino al tampone negativo.
Intanto, almeno tre riunioni
di Giunta al giorno in videocall,
chiamate in lungo e in largo
a informarsi e dare indicazioni.
«La percezione della gravità
di tutto questo - spiega Claudio
Cancelli – l’abbiamo avuta a fine
febbraio, quando, nonostante
tutte le rassicurazioni che venivano
anche da Ats che diceva di
stare tranquilli, che non saremmo
rimasti soli, abbiamo capito
che la situazione stava sfuggendo
al nostro controllo. Io ero
chiuso in casa perché dal mercoledì
26 sono risultato positivo e
a ogni ora sentivo il suono delle
sirene, non lontano».
I giorni terribili
Il picco dei contagi, quelli che ti
portano in ospedale attaccato
all’ossigeno, arriva nella seconda
settimana di marzo, «quando
avevamo 10-11 decessi al giorno.
Alla sera stilavo l’elenco, parlavo
con l’ufficio cimiteriale. Ai nostri
servizi sociali era una continua
chiamata di persone che
non riuscivano a trovare un medico
disposto a venirle a visitare.
Questo ci ha spinti ad avviare il
Centro operativo comunale,
coinvolgendo i volontari, con il
centralino attivo 7 giorni su 7:
servizio che è partito in maniera
efficiente attorno all’8 marzo,
Il sindaco Claudio Cancelli
abbiamo formato una ventina di
persone con indicazioni su come
gestire il colloquio e come
orientare le persone rispetto ai
bisogni che esprimevano». I
nembresi chiamavano per capire
dove recuperare le bombole
di ossigeno che mancava, come
fare per raggiungere l’ospedale
per la dialisi «e magari erano positive
al virus: era un problema
urgente. Una quota rilevante di
telefonate era relativa all’ansia,
alla paura e anche al senso terribile
di sofferenza psichica legata
alle persone che morivano. Abbiamo
attivato con alcuni psicologi
delle forme di supporto psicologico
gratuito: spesso chiamavano
per raccontare le loro
paure, avere qualcuno con cui
parlare». Domanda d’aiuto, offerta
di sostegno: «Abbiamo
avuto tantissime persone – prosegue
Cancelli –, oltre ai volontari
soliti, che telefonavano
chiedendo di poter fare qualcosa.
Alla fine abbiamo creato un
gruppo di un centinaio di persone,
tanto che si faceva fatica a
dare qualcosa da fare a tutti. E
poi quella cosa splendida che sono
162 mila euro di donazioni al
Comune».
Lui seguiva tutto da casa, come
gli assessori in quarantena
fiduciaria, fino al 20 marzo, giorno
del tampone liberatorio. «Mi
pesava non poter essere presente
in Comune – aggiunge –.
C’erano una parte dei dipendenti
che lavoravano in presenza,
era un segnale per dire che la situazione
la cercavamo di gestire,
era il messaggio da dare anche
alle persone isolate a casa».
L’ostetrica, il papà giovane
Nel frattempo il paese piangeva
sbigottito la scomparsa di tante,
troppe persone. Cancelli ricorda
«i tre fratelli Lazzaroni morti
nell’arco di poco tempo, Mauro
era il presidente del motoclub
Careter, Ilario era stato presidente
degli artiglieri ed era conosciuto
anche per il suo negozio
di abbigliamento Vulcano; la
sorella pure era una persona
molto attiva in paese. Poi l’ostetrica
Ivana Valoti, morta a 58 anni
e tanti altri – prosegue il sindaco
-, come un padre di famiglia
di 52 anni, morto a casa lasciando
tre figlie e la moglie. Tra
l’altro in questi giorni andremo
a scrivere a tutte le famiglie che
hanno avuto una perdita, per un
servizio gratuito di supporto
psicologico dell’associazione
Emdr, proprio per l’elaborazione
del lutto, per garantire loro
un percorso che offra le basi per
reggere alle conseguenze di uno
choc emotivo e psicologico molto
profondo».
Quanto la ferita sia ancora
aperta, lo testimonia questa
confidenza di Cancelli: «In occasione
dell’anniversario viene
ora presentato il libro del fotografo
Marco Quaranta, finanziato
anche dal Comune. Avendo
vissuto tutto quel periodo,
pensavo di riuscire a reggere più
facilmente la visione di quelle
foto. Invece è stato un colpo –
confessa –, mi sembra di essere
stato ributtato dentro le emozioni
di quel periodo. È stato un
colpo emotivo molto forte».
Marta Todeschini
po il 10 marzo e il clou dei morti
intorno al 20». Alla fine, lo screening
sierologico effettuato in
bassa e media Valle Seriana la
scorsa estate ha evidenziato che
il 43 per cento degli albinesi aveva
incontrato il virus. «Da questo
dato Ats ha poi disposto
un’indagine supplementare in
località Perola: avevano registrato
che ad Albino molti risultavano
ancora positivi al tampone
dopo il test sierologico e volevano
capire come mai – continua
Terzi – e Perola è stata scelta
perché considerata un’area
significativa, ad alta densità, per
fare ulteriori screening». Il virus
ha colpito duro, qui, ma fortunatamente
meno forte nelle
due frazioni di Dossello e Casale,
le più periferiche. «Dossello
non ha l’oratorio, Casale ha 300
persone – prova a motivare il
sindaco –. I possibili centri di
sviluppo del contagio sono stati
i bar e i centri aggregativi»
Cosa resta di questa tragedia?
«Sicuramente la comunità si è
più ricompattata, ma noto adesso
che c’è una certa stanchezza e
assuefazione – risponde il sindaco
–. Almeno fino ai primi
giorni di ottobre, dopo che in
piazza San Giuliano abbiamo
commemorato i nostri defunti,
c’era questo sentimento di grande
dolore per la perdita dei propri
cari, smarrimento ma anche
voglia di condividerlo, e questo
portava alla massima attenzione.
Ora devo dire che, anche se
gli albinesi sono rigorosi nel rispettare
le misure anticovid, c’è
La commemorazione dei defunti nella piazza di Albino, il 29 settembre scorso
però molta stanchezza. Teniamo
presente che in questa seconda
ondata Albino è stata solo
sfiorata: ora abbiamo solo 15 casi
positivi su 17.600 abitanti, ma
ne ho avuti anche 8, a gennaio, in
contemporanea, che sono pochissimi
rispetto alla scorsa primavera,
e l’ultimo morto per
Covid è di maggio».
Non se la sente, Terzi, di
«parlare di macerie: stiamo
combattendo ma c’è tanta voglia
di riuscire a stare in piedi per poi
ripartire con decisione. Spero
davvero che i vaccini possano
dare una svolta decisiva a questa
pandemia. Comunque finché
c’è ancora un positivo ad Albino,
io non faccio più nessuna cerimonia».
M. Tode.
20
Un anno con il Covid La Chiesa in prima linea
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
In Presolana
Le vittime della pandemia
ricordate a Cappella Savina
«Raccogliamo il dolore delle
comunità e delle famiglie, ricordando
chi è scomparso ai nostri
occhi, nel dolore vissuto per non
aver potuto accompagnare la
malattia e la morte. Vogliamo
raccogliere nella nostra preghiera
ogni briciola di dolore, perché
nulla vada disperso». Sono le
parole pronunciate dal vescovo
monsignor Francesco Beschi
all’inizio della celebrazione in
ricordo delle migliaia di vittime
della pandemia il 5 luglio 2020.
La Messa venne celebrata nel
punto più alto della diocesi, la
L’eredità di don Fausto
«Prima accogliere
poi viene tutto il resto»
Il prete degli ultimi. Morto il 23 marzo 2020, era capace di interrogare
mondi diversi. Don Davide: «Captava le inquietudini e trovava risposte»
Don Fausto alla mensa dei poveri
PAOLO DONI
Nessuno pensava che
potesse morire. Nemmeno lui,
che nonostante fosse già stato colpito
dal male il 29 febbraio, ha continuato
a lavorare, come era nel
suo stile. E che anche dal letto di
ospedale, i primi giorni di degenza
in Gavazzeni, contava di uscire al
più presto, tanto che in quello che
è probabilmente il suo ultimo
messaggio, il 12 marzo, alla vigilia
del suo trasferimento a Como (a
Bergamo non c’erano più posti
nelle Terapie intensive), scriveva
a Salvatore Oliveto, per tutti Olli,
suo storico collaboratore: «Olli, dì
a Luca di fare una dichiarazione,
con la quale intendo lasciare la
clinica in quanto devo riorganizzare
gli educatori e sentire cosa
realmente sia accaduto nelle carceri».
Quando la mattina del 23 marzo
si è diffusa la notizia che don
Fausto Resmini era morto per Covid,
una scossa ha attraversato
istantaneamente tutti i mondi che
questo piccolo, grande uomo, nato
a Lurano da una famiglia contadina
il 7 aprile 1952, ultimo di cinque
figli, aveva la capacità di attraversare
e interrogare come nessun
altro. Mondi diversi, a volte ferocemente
opposti: poveri e ricchi,
vittime e rei, detenuti e agenti di
polizia penitenziaria, ultras e forze
dell’ordine, giovani e adulti, sacerdoti
e laici, politici e gente comune,
magistrati e avvocati.
Esserci per tutti e per ciascuno.
In questa urgenza mai sopita c’è
tutto il dono profetico di don Fausto,
ma anche il suo tratto più sfuggente,
quell’inesauribile inquietudine
che non lo faceva mai star
fermo: una garanzia per chi cercava
aiuto, un tormento leggendario
per chi lavorava con lui.
Don Fausto è stato l’ultimo dei
preti formati da don Bepo. Entrò
ancora bambino al patronato di
San Paolo d’Argon per frequentare
le scuole medie che al suo paese
non c’erano. E non se ne staccò
più, innamorandosi di quel modello
di condivisione e povertà intuito
e plasmato da don Bepo,
morto quando lui aveva 25 anni.
Ordinato nel 1978 (nel suo anno
c’era anche Eugenio Scarpellini,
poi vescovo di El Alto, Bolivia,
un’altra vittima del Covid qualche
mese dopo Fausto), fonda subito
la comunità don Lorenzo Milani
a Sorisole, oggi fondazione, da 43
anni fulcro di azione educativa e
piccola perla della giustizia minorile
in Italia. Per il Patronato è una
cesura importante, non priva di
sofferenze. Si passa dagli orfani e
poveri ai ragazzi difficili, anche
quelli che hanno avuto problemi
con la giustizia. ma don Fausto
intuisce che i nuovi bisogni della
società del riflusso vanno in quella
direzione, e ci vede giusto.
Da allora, ogni sua azione sarà
rivolta a dare risposte a domande
che sono nell’aria, ma che la città
finge di non sentire. Nasce così
negli anni ’90 il servizio Esodo in
stazione, per offrire un pasto caldo
e una coperta a chi non ha più
niente. Affronta con lo stesso spirito
l’incarico di cappellano in carcere
insieme a don Virgilio Balducchi,
spendendosi su più fronti
contro il sovraffollamento e affrontando
in prima persona anche
casi giudiziari delicatissimi (da qui
la sua vicinanza con la giustizia
penale). Non si sottrae al mondo,
esprimendosi a più riprese, in contesti
pubblici, a favore di temi non
sempre condivisi come l’indulto,
la giustizia riconciliativa, l’emergenza
educativa.
«Era la prima linea dell’emergenza
- ricorda don Davide Rota,
superiore del Patronato San Vincenzo
– era in grado di captare le
inquietudini della società e di organizzare
una risposta immediata.
Ha segnato una svolta per il
Patronato e non solo. Ma l’aspetto
più bello di quello che ha fatto don
Fausto è che la sua eredità è viva
con la stessa energia di prima».
Olli, che insieme a un’altra storica
figura di casa a Sorisole, Zucchi
(Luigi Zucchinali), è stato uno dei
ragazzi del Patronato di Sorisole
a cui Fausto, negli anni Settanta,
non ancora sacerdote, ha fatto da
fratello maggiore, lo ricorda così:
«Non aspettava che qualcuno venisse
a bussare alla sua porta, andava
lui a cercarlo. Per sé non teneva
niente, lo posso testimoniare
perché spesso gli compravo io i
vestiti. Se erano troppo belli, li dava
via. A Sorisole occupava la stanza
più brutta. L’auto? Sempre utilitarie.
Ci è capitato di rimanere
bloccati in mezzo alla strada perché
il motore troppo vecchio si era
fuso. E quanti soldi ha sborsato di
tasca propria. Non poteva accettare
che un povero rimanesse senza
L’educazione dei ragazzi era il
grande tema a cui don Fausto
ha dedicato la sua vita,
fondando la comunità
don Lorenzo Milani
cura. Una volta, a sera inoltrata,
d’inverno, volle tornare di corsa in
stazione per portare una coperta
per un ubriaco che si era addormentato
su una panchina». Dalle
vecchie alle nuove generazioni:
per Fabio Defendi che gestisce il
servizio Esodo, l’incontro con don
Fausto, nel 2009, fu uno choc. Faceva
il servizio civile e si sentì gettato
subito nel pieno delle attività
del Patronato: «L’impegno e la vicinanza
ai poveri erano per lui una
priorità, una responsabilità umana,
un farsi carico al di là di ogni
possibile cambiamento: “Dobbiamo
esserci anche se queste persone
non cambiano”, diceva spesso».
E in quel «dobbiamo esserci»,
spiega Fabio, coinvolgeva tutti, ma
proprio tutti, invitando alla radicalità
anche una società ai suoi
occhi troppo sonnacchiosa. e indifferente.
Non era utopia, il seme del suo
messaggio è molto concreto: al Patronato
di Sorisole, oggi, girano
come volontari setto o otto agenti
penitenziari in pensione, rimasti
legatissimi a don Fausto. Tra questi
Eupremio de Tomasi, che insieme
ad altri colleghi, con l’aiuto “del
Faustino”, come lo chiamava affettuosamente
lui, ha fondato l’associazione
Amici della polizia penitenziaria.
Ogni mercoledì mattina
prende il furgone e va all’Iper
a caricare il cibo in eccedenza da
destinare ai ragazzi della comunità.
E quando ripensa a don Fausto,
ha ancora le lacrime agli occhi.
Per don Dario Acquaroli, oggi
direttore a Sorisole, l’eredità di
don Fausto si iscrive anche mate-
Un vescovo missionario
e 25 sacerdoti tra le vittime
Servitori della Chiesa
Monsignor Eugenio
Scarpellini era un prete
«Fidei donum»,
in Bolivia dal 1987
Un vescovo missionario
in Bolivia e ben 25 sacerdoti.
Queste le vittime del Covid, o di
malattie aggravate dalla pandemia,
lo scorso anno tra il clero
bergamasco avvenute in un
solo mese. Sono tutte figure
che hanno lasciato una forte
impronta nelle parrocchie e
nell’esercizio della carità. Ha
destato profondo cordoglio la
repentina scomparsa a 66 anni,
il 15 luglio, di monsignor Eugenio
Scarpellini, vescovo di El
Alto in Bolivia. Era positivo al
Covid, che aveva aggravato i
suoi problemi cardiaci. Nel
1987 era partito per la Bolivia
come prete «Fidei donum»,
operando nell’arcidiocesi di La
Paz, dove fu parroco, economo,
Mariano Carrara, 72 anni, parroco
di Urgnano, dove aveva restaurato
la bellissima chiesa
parrocchiale. Monsignor
Achille Belotti, 82 anni, parroco
emerito di Gavarno Sant’Antonio,
già parroco del Duomo e
delle Grazie e vicario episcopale
con i vescovi Oggioni e Amadei.
Don Tarcisio Casali, 82 anni,
dei preti del Sacro Cuore.
La litania delle morti era
proseguita con don Giancarlo
Nava, 71 anni, missionario per
43 anni in Camerun e Paraguay,
dove venne minacciato
dai trafficanti di droga per aver
difeso le popolazioni. Don Silvano
Sirtoli, 59 anni, vicario interparrocchiale
di Sforzatica e
già parroco di Orio al Serio dove
gli venne conferita l’onorifidirettore
di un collegio, direttore
dell’America Latina delle
Pontificie opere missionarie e
segretario generale aggiunto
della Conferenza episcopale. Il
15 luglio 2010 la nomina a vescovo
ausiliare della diocesi di
El Alto, la seconda per popolazione
della nazione andina, diventandone
titolare il 27 luglio
2013, avviando un’attività pastorale
e sociale molto dinamica.
Fu anche membro della
commissione nazionale che
Il vescovo Scarpellini in Bolivia
cercava il dialogo fra le opposte
fazioni politiche dopo l’esilio
del presidente Evo Morales,
mentre divampavano violenze
e tumulti. Ai funerali venne letto
un messaggio di Papa Francesco,
in cui definiva il vescovo
Scarpellini «un pastore che ha
dato la vita per il suo popolo». È
stato sepolto nel cimitero di
Verdellino.
Il primo lutto il 6 marzo
Il lungo elenco dei sacerdoti
bergamaschi scomparsi a causa
del Covid si era aperto il 6 marzo
con la morte di monsignor
Tarcisio Ferrari, 84 anni, parroco
per 33 anni di Sant’Alessandro
della Croce e in precedenza
segretario dell’arcivescovo
Clemente Gaddi. Don
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
21
Cappella Savina, a 2.085 metri di
altitudine, sul massiccio della
Presolana, montagna particolarmente
cara ai bergamaschi. Era
una mattina di nebbia, quella
prima domenica di luglio dell’anno
scorso, che pure lasciava
intravedere a tratti il cielo.
Un’immagine che il vescovo
Beschi sottolineò nella sua
riflessione: «La nebbia a volte
scende dentro di noi e ci nasconde
Dio. La montagna ci aiuta a
cercare il cielo, è un dito innalzato
che ci ricorda che il cielo è il
nostro destino, la nostra meta».
E ancora: «Ho desiderato venire
qui perché la benedizione di Dio
potesse scendere come un fiume
che irriga la terra, che irriga i
cuori, che dà vita a chi non riesce
più a sperare. La consolazione di
Dio possa abitare i vostri cuori».
Dopo la celebrazione, il vescovo
raggiunse la statua della
Madonna dei bambini, da lui
benedetta a ottobre 2019. La
Messa a Cappella Savina venne
celebrata in un giorno significativo
per la montagna, la prima
Giornata regionale per le montagne
lombarde.
Aiuti, Diocesi in prima linea
Un salvagente per le famiglie
Le iniziative diocesane. Il fondo «Ricominciamo insieme», ma non solo
Don Nozza: «Oltre 200 volontari hanno raccolto e analizzato le richieste»
rialmente in una tesi di Pedagogia
che sta completando, ma è anche
molto di più: «Mi ha dato una fiducia
enorme – ricorda – quello che
provo adesso è un senso di gratitudine
profondo. Il grande vuoto lasciato
da don Fausto ci serve, ci
parla. Quando c’era lui, c’era sempre
qualcuno a cui rendere conto,
qualcuno che rispondeva delle cose
che non andavano per il verso
giusto e che, lo sapevamo, avrebbe
risolto... Ora ci siamo noi, che viviamo
nel solco che lui ha tracciato.
Diceva sempre: “Prima si accoglie,
al resto ci pensiamo dopo”.
Era una costante del suo modo di
operare.Uno stile di vita che si ritrova
anche nel suo testamento
spirituale: una frase sola, semplice
e efficace come sapeva essere lui.
In essa c’è il riconoscimento del
suo, nostro, limite umano e insieme
la professione di quel suo consumarsi
per gli altri fino alla fine».
Eccolo, il testamento di questo
prete coraggioso, morto in quella
terra desolata che è una Terapia
intensiva piena di malati di Covid
che se ne vanno da soli. Un’altra
terra di dolenti che ha raggiunto,
come al solito, prima degli altri,
ma dalla quale non è più riuscito
a tornare alla sua grande famiglia
di Sorisole. Poche righe, trovate
dai suoi collaboratori tra le sue
carte (con un prestito da un grande
poeta, forse una lettura del giovane
Fausto, chissà): «Confesso
che ho vissuto. A te, o Signore, che
hai preso la mia vita, e ne hai fatto
molto di più: la mia totale riconoscenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
LAURA ARNOLDI
A un anno di distanza
dall’emergenza sanitaria esplosa
nel nostro territorio a causa
del Covid 19, don Vittorio Nozza,
vicario episcopale, ripercorre
quanto compiuto all’interno
delle comunità in termini di solidarietà
e sostegno a chi si è trovato,
e si trova, in difficoltà.
«La presenza delle comunità
parrocchiali - dice don Nozza - è
stata importantissima in una
serie di azioni che sono state capillari
nei territori con interventi
gratuiti e generosi, contrassegnati
da vicinanza e prossimità».
Nella prima fase di
grande emergenza si è agito in
ogni parrocchia con azioni ordinarie
e quotidiane, partendo
«da bisogni concreti di beni primari
ed importanti che hanno
favorito la nascita e sviluppo di
relazioni e conoscenze più profonde,
che vanno ben oltre la
consegna di cibo, farmaci, mascherine».
In una seconda fase, già avviata
a marzo, si è operato a livello
diocesano con il progetto
«Abitiamo la cura», che attraverso
la piattaforma Kendoo ha
raggiunto la somma di 3,750
milioni di euro: «L’obiettivo era
quello di alleggerire la pressione
sugli ospedali - ricorda monsignor
Nozza -, dando vita ai Covid
Hotel in cui potevano essere
seguiti i degenti in via di guarigione,
liberando così posti letto
nelle strutture. Non si è pensato
solo agli ammalati, ma anche al
personale medico offrendo loro
accoglienza, per esempio in Seminario,
in modo che potessero
evitare di andare a casa mettendo
a rischio i propri familiari».
L’accoglienza è stata attivata
anche per i sacerdoti colpiti dalla
malattia e per i quali non era
La consegna di aiuti da parte dei volontari Caritas
n Nelle comunità
parrocchiali tante
azioni capillari
con interventi
gratuiti e generosi
n n Attenzione
è stata riservata
anche alla scuola,
alle Rsa e alle
piccole imprese»
possibile un rientro nella propria
parrocchia, «anche in questo
caso la risposta al bisogno è
stata data a livello diocesano».
Successivamente in una terza
fase si è messo a disposizione
di famiglie, imprese e scuole il
fondo «Ricominciamo Insieme»,
costituito da oltre 10 milioni
di euro (1.000.000 Fondazione
Diakonia Onlus;
1.000.000 euro Caritas Diocesana
Bergamasca; 1.116.000 euro
CEI Vescovi Italiani;
1.000.000 Diocesi di Bergamo;
1.000.000 offerte sacerdoti e offerte
varie; 5.000.000 Intesa
Sanpaolo). «È un’azione molto
importante non solo per la
somma, soprattutto per l’attenzione
posta alle famiglie segnate
dalla perdita o dall’interruzione
del lavoro. Ma si è guardato
anche al mondo della scuola,
delle Rsa e delle imprese con il
microcredito per artigiani,
commercianti, piccole aziende».
Il Fondo, che vuole essere
un sostegno per superare una
temporanea difficoltà, ha un
valore aggiunto per l’azione che
si è sviluppata nei territori: «Oltre
200 i volontari che hanno
permesso la raccolta delle domande,
la loro analisi e avvio
delle procedure per riconoscere
i contributi. E si tratta di persone
generalmente più giovani
dei nostri volontari “storici”
che abbiamo preferito coinvolgere
meno, proprio per tutelarli.
Le comunità si sono attivate e
hanno accompagnato le famiglie
in difficoltà».
Importante sottolineare che
l’attività “ordinaria” di Caritas,
Patronato San Vincenzo, Nuovo
Albergo Popolare e delle tante
istituzioni della Diocesi non
si è interrotto, con un maggiore
impegno anche economico (pari
a quasi 1 milione di euro). «Al
contrario l’attività ordinaria è
stata potenziata per garantire
protezione, salute e cura anche
a chi vive nella marginalità, per
evitate che le persone in difficoltà
subissero conseguenze
più gravi contagiandosi o fossero
elemento di pericolosità perché
magari in giro per la città».
Così i dormitori hanno accolto
le persone anche durante il
giorno, ma anche si è pensato
agli studenti, impegnati nella
Didattica a distanza, donando
Pc e Tablet. E chi non ha potuto
accedere al fondo “Ricominciamo
Insieme”, perché in condizione
precaria anche prima del
Covid, ha ricevuto un aiuto
straordinario dal Fondo “Nessuno
resti indietro”».
Monsignor Tarcisio Ferrari
Monsignor Achille Belotti
cenza di cittadino onorario per
il suo impegno. Don Giuseppe
Berardelli, 72 anni, parroco di
Casnigo, dove visitava le frazioni
con l’inseparabile motocicletta
rossa «Guzzi Galletto».
Don Remo Luiselli, 81 anni,
parroco emerito di Monterosso
in città. Quando era parroco
di Ghisalba venne percosso selvaggiamente
da 4 individui per
il suo impegno nel recuperare i
giovani tossicodipendenti.
Don Gaetano Burini, 83 anni,
già collaboratore pastorale di
Sant’Alessandro in Colonna.
Don Umberto Tombini, 83 anni,
parroco emerito di Grumello
de’ Zanchi. Il canonico monsignor
Francesco Perico, 91 anni,
parroco emerito di Pradalunga.
Poi era stata la volta di
don Gian Pietro Paganessi, 70
anni, collaboratore pastorale di
Seriate. Don Ezio Zoppetti, 88
anni, parroco emerito di Rosciano.
Don Adriano Locatelli,
71 anni, collaboratore pastorale
di Carenno e Lorentino. Don
Guglielmo Micheli, 86 anni,
prete del Sacro Cuore, già storico
direttore della Casa dello
studente.
Don Donato Forlani, 88 anni,
parroco emerito di Villa
d’Almè. Don Ettore Persico, 77
anni, già vicario parrocchiale di
Nembro. Don Battista Mignani,
74 anni, vicario parrocchiale
di Leffe. Lo chiamavano «il prete
operaio» perché in gioventù
aveva lavorato ed entrava nelle
aziende locali per conoscere i
responsabili e le maestranze.
Don Savino Tamanza, 73, vicario
parrocchiale di Ponte San
Pietro. In gioventù era stato
giornalista dell’allora quotidiano
«Giornale di Bergamo».
Don Alessandro Longo, 87 anni,
parroco emerito di Bariano.
Don Fausto Resmini, 67 anni,
direttore del Patronato di Sorisole.
Il ricordo di monsignor Beschi
Gli ultimi sacerdoti scomparsi
sono stati don Evasio Alberti,
86 anni, parroco emerito di Urgnano,
dove gli venne conferita
la cittadinanza onoraria. Don
Tarcisio Avogadro, 80 anni,
parroco emerito di Costa Serina
e Ascensione. Don Angelo
Bernini, 93 anni, storico cappellano
del santuario di Almenno
San Salvatore. Don Luigi
Rossoni, 75 anni, già vicario
parrocchiale di Cologno al Serio.
«Abbiamo avuto un triste
primato di morti fra i sacerdoti
- aveva detto il vescovo Francesco
Beschi ricordando questo
terribile periodo -. Quasi ogni
giorno uno, due o addirittura
tre volte mi veniva annunciata
la loro morte, da me tutti conosciuti
personalmente e con ciascuno
ho costruito un legame
profondo. Questo strazio ci ha
accomunato a tante famiglie,
soprattutto nella sensazione
della scomparsa per l’impossibilità
del saluto estremo, ma
non della preghiera con cui li
abbiamo accompagnati».
Carmelo Epis
©RIPRODUZIONE RISERVATA
22
Un anno con il Covid La solidarietà
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
A sinistra, team Osa Lombardia
impegnato nella gestione dei
Covid hotel. A destra, festa per la
chiusura dei reparti di degenza
allestiti al Bes Hotel di Mozzo
Ogni vita un racconto
Nel «memoriale»
il dolore di tutti noi
Il dovere di ricordare. Sul maxischermo installato
sulla palazzina Spm - L’Eco di Bergamo, lo scorrere
dei nomi e dei volti, per non dimenticare la tragedia
n Un segno
di speranza che
illuminava il buio
di quei giorni
intrisi di morte
Il saxofonista Roger Rota durante la performance con cui ha inaugurato il memoriale il 30 aprile COLLEONI
DANIELA TAIOCCHI
Uno schermo affisso
alla palazzina Spm - L’Eco di
Bergamo, sulla piazzetta Don
Andrea Spada, per ricordare i
tanti morti della pandemia da
Covid-19. Insieme un sito dove
ognuno poteva lasciare un ricordo
dei defunti, oppure prenotare
un fiore. Il memoriale
«Ogni vita è un racconto» – che
L’Eco di Bergamo e le altre testate
del gruppo Sesaab hanno
tenuto per circa un mese fuori
dalla sede del giornale, e online
per un lungo periodo – ha voluto
tributare le persone che a causa
del virus sono scomparse. Tanti
anziani, certo, ma anche un
buon numero di giovani e di persone
di mezza età, che scorrevano
sullo schermo una dietro l’altra
e sul sito del memoriale. Era
difficile non fermarsi qualche
minuto, in silenzio, per una preghiera
o un ricordo interiore,
dinanzi all’immagine digitale di
«Ogni vita è un racconto», accompagnata
da una lieve composizione
musicale di Paolo
Cattaneo e delle più diverse
«Ave Maria» della tradizione.
Soprattutto alla sera lo schermo
emetteva la propria luce e illuminava
lo spazio intorno, in
qualche modo un moderno segno
di speranza in un momento
che per il nostro territorio è stato
particolarmente difficile. Ci
sono tanti modi per fare memoria
di un fatto che ha colpito così
intensamente una comunità; il
nostro ha provato a ricordare le
persone venute a mancare semplicemente
riportandone il nome,
una fotografia e la data di
morte (nel sito anche una breve
storia personale). Ognuno poi
ha aggiunto il suo intimo contributo,
nella propria mente oppure
online.
Sono stati tre i momenti musicali
che hanno accompagnato
il Memoriale «Ogni vita è un
racconto» sulla piazzetta dedicata
a don Spada, storico direttore
de «L’Eco»: l’inaugurazione,
il 30 aprile scorso, sotto una
pioggia battente è avvenuta con
il violino di Clelia Kili. Poi, venerdì
8 maggio il saxofonista
Roger Rota si è esibito in una
breve performance incentrata
su un brano della liturgia cristiana,
di derivazione gregoriana,
il «Regina Coeli», su cui il
musicista ha improvvisato con
grande sensibilità («Volevo proporre
questa cosa un po’ perché
mi sembra la situazione giusta
per farlo, e un po’ perché è un
brano molto bello» ha affermato
in un’intervista nei giorni precedenti
all’evento).
La terza performance invece
ha chiuso la parte visuale di
«Ogni vita è un racconto» e ha
visto incontrarsi Gianluigi Trovesi
e Oreste Castagna. Quest’ultimo
ha letto alcuni stralci
del «Magnificat» di Alda Merini
e una scelta delle oltre quattromila
testimonianze che fino a
quel momento erano arrivate al
sito-memoriale «Ogni vita è un
racconto».
Trovesi con il suo sax ha contribuito
a creare un dialogo sonoro-letterario
di grande suggestione.
«Siamo sopravvissuti,
dunque abbiamo la missione di
conservare la memoria di quello
che è accaduto» ci ha detto Castagna
nei giorni precedenti
l’appuntamento di chiusura. E
sulla scelta dello splendido testo
di Merini: «La poesia è sempre
importante ma in questo momento
lo è ancora di più. Quel
testo racconta un’esperienza
profondamente umana, scritto
da una poetessa per cui fede e
disperazione sono sempre andati
di pari passo».
«Ogni musicista ha un ruolo
che deve mettere al servizio degli
altri», ci ha ricordato
Gianluigi Trovesi, riflettendo
sul ruolo dell’arte in questi mesi.
Un popolo gravemente colpito
com’è stato quello bergamasco
negli scorsi mesi rinasce anche
dalla memoria di chi ha perso.
«Ogni vita è un racconto» e il
racconto, mai come ora, deve
continuare.
Con il progetto «Abitare la cura»
ancora più vicini alla nostra gente
I «Covid Hotel»
Tutto è cominciato
con una raccolta fondi per dare
un sostegno ad ospedali e famiglie
nell’emergenza di Bergamo
e provincia, a causa dell’alto numero
di contagi (e di decessi) da
covid-19. «Abitare la cura» è
l’iniziativa voluta da L’Eco di
Bergamo, dalla Caritas bergamasca
e da Confindustria Bergamo.
Un crowdfunding che ha
raccolto più di 3,5 milioni di euro,
grazie alle quasi 3500 donazioni
fatte da imprese, associazioni
di categoria e semplici cittadini,
ma anche dai contributi
di tante aziende e persone fuori
dalla provincia.
«Abitare la cura» è iniziata lo
scorso 16 marzo con i versamenti
dei tre partners promotori:
50 mila euro ciascuno che
sono stati da “esempio” per tante
realtà del territorio, impegnate
a devolvere risorse per il
raggiungimento degli obiettivi
che la raccolta fondi si era prefissa:
liberare posti letto nelle
strutture ospedaliere forte-
Una camera del «Winter Garden Hotel» di Grassobbio, un Covid hotel
mente in difficoltà; aiutare le famiglie
che non possono gestire
un periodo di quarantena nella
loro abitazione; acquistare strumenti
di protezione e macchinari
utili alla cura dei pazienti.
Come fare? Perché non chiedere
aiuto agli albergatori che al
tempo avevano decine di stanze
vuote?
Detto fatto, il Winter Garden
Hotel di Grassobbio e il Bes Hotel
di Mozzo hanno accolto i pazienti
ancora bisognosi di un
periodo di quarantena, senza la
necessità di un ricovero ospedaliero.
A seguire queste persone
sono stati dei teams di medici,
infermieri, psicologi e animatori,
che oltre ad accompagnare le
persone verso la guarigione,
hanno cercato di alleviare le
conseguenze dell’inevitabile
isolamento ospedaliero. Diverse
le cooperative coinvolte: la
Osa – Operatori sanitari associati
a Grassobbio e alcune cooperative
del territorio – fra cui
Solco Città Aperta, Consorzio
Ribes e Cooperativa La Persona
– a Mozzo.
La raccolta fondi si è inoltre
occupata della protezione (mascherine
e camici) di quegli operatori
sanitari (negli ospedali,
nelle Rsa, nei comuni) a rischio
di contagio, sia a Bergamo che a
Brescia.
In più i fondi di «Abitare la
cura» hanno permesso l’acquisto
di macchinari medici per gli
ospedali di Bergamo e Seriate;
gli organizzatori della raccolta
hanno anche fatto da tramite
con quelle realtà che volevano
acquistare delle apparecchiature
ad alta tecnologia.
Intraprendenza, generosità,
voglia di partecipazione: «Abitare
la cura» è stata la raccolta
fondi dello spirito bergamasco,
non disposto ad arrendersi
nemmeno in un momento
drammatico come quello dei
mesi scorsi. Una vicinanza al
territorio che è subito diventata
un moto di solidarietà per le
persone colpite dal contagio e
per chi ha provato ad alleviare le
sofferenze.
Da. Ta.
«Noi amiamo Bergamo»
Un simbolo comunitario
La bandiera de «L’Eco»
«Noi amiamo Bergamo».
Una dichiarazione d’amore
per Bergamo e la sua provincia
fatta da un «noi» comunitario.
La bandiera «Noi amiamo Bergamo»,
con il suo grande cuore
rosso e il profilo della città giallo
(i colori di Bergamo), è
il simbolo della voglia
di non arrendersi dei
bergamaschi e di ripartire
quando sarà
possibile. Ma intanto
Bergamo non sta ferma,
perché neanche
una pandemia – pur
aggressiva come quella
che abbiamo vissuto
e stiamo ancora vivendo
– riesce a mettere
in ginocchio la nostra gente. Dopo
un sondaggio fra diversi stendardi,
la vincitrice «Noi amiamo
Bergamo» è stata distribuita il
30 aprile e il 1° maggio in allegato
gratuito alle copie de «L’Eco» e si
è diffusa rapidamente su tutto il
territorio. Un segno di orgoglio e
identità (aperta verso il prossimo)
che ha colorato i balconi delle
case di tantissimi bergama-
schi. Sono state più di 100 mila le
bandiere stampate, grazie al
contributo di Intesa Sanpaolo,
Uniacque e di un gruppo di imprenditori
e di professionisti comaschi,
coordinati questi ultimi
dal quotidiano La Provincia.
«Abbiamo voluto offrire un simbolo
ai nostri lettori – spiega
Massimo Cincera, presidente
di Sesaab – che
mai come in queste
settimane terribili si
sono stretti attorno al
nostro giornale. Il Primo
Maggio L’Eco ha
compiuto 140 anni e ci
è sembrato giusto accompagnare
questo
anniversario con un
segno di gratitudine a
tutte le persone che ci seguono
e ci sostengono».
C’è chi ne ha appese al balcone
due o tre, chi si è commosso nel
vedere la prima stampa e nell’osservare
come la bandiera spuntasse
ovunque, persino chi pretendeva
di pagarla. Ne hanno
parlato anche i giornali nazionali
e internazionali. «Noi amiamo
Bergamo» è stata una luce nel
buio dei mesi scorsi.
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno di Covid L’arte in campo
23
L’iniziativa
Radio Gamec, un progetto
per provare a rialzare lo sguardo
È il 20 marzo 2020. Il direttore
della Gamec, Lorenzo Giusti, annuncia
la nascita di Radio Gamec,
piattaforma per il live streaming
della Galleria d’Arte Moderna e
Contemporanea. «In queste settimane
di chiusura ci siamo interrogati
molto su cosa possa e debba
fare un museo in un momento così
difficile per la sua comunità», dice
Giusti presentando l’iniziativa. Il
progetto, in campo anche per
sostenere l’ospedale Papa Giovanni,
viene indicato dall’Unesco come
una delle migliori iniziative dei
musei durante l’emergenza.
«Rinascerò, rinascerai» come un inno
L’intervista. La canzone di Roby Facchinettti e Stefano D’Orazio è riuscita a esprimere l’emozione di tutta
una popolazione colpita al cuore: «Il silenzio dominava le anime, e l’ho dedicata alla mia città in ginocchio»
UGO BACCI
Un anno è passato e i
ricordi più brutti sono
ancora lì a bussare.
Roby Facchinetti non
dimentica niente, né riesce a
esorcizzare questo tempo che
continua ad assillarci con una
pandemia che non se ne va, anzi,
s’aggiorna di varianti sempre
più infettive. La prudenza, le
mascherine, la vita che continua.
La musica non riparte in
presenza, continua a vivere in
qualche modo: in rete, in streaming,
nel cuore dei musicisti e
di chi ascolta. Si va avanti a fisarmonica,
tra aperture e chiusure,
alla ricerca di un respiro
fondo che tarda a riempire i
polmoni. «Chi se lo dimentica
il suono di quella tosse», racconta
Roby. «Ho avuto diversi
parenti ammalati, qualcuno se
n’è anche andato. È stato un
anno terribile. L’immagine di
quei camion militari, quella colonna
infame mi ha inseguito
per mesi. “Rinascerò, rinascerai”
è un pezzo che farà parte
del mio canzoniere del cuore.
Mi ha dato tante soddisfazioni,
ma è nato da un immenso dolore».
Dov’era quando si è chiuso il Paese
e dopo poco si è avuta percezione
della pandemia?
«L’ultimo concerto l’avevo fatto
a dicembre al Palacreberg di
Bergamo. Era la chiusura del
tour. Nessuno immaginava
quello che sarebbe avvenuto,
anche se un paio di medici amici,
col senno di poi, mi hanno
confermato che già qualcosa
girava. Al solito in città il concerto
era tutto esaurito, altro
che assembramento! Giorni dopo
è successo quel che sappiamo.
Mi dicevano che da un giorno
all’altro l’ospedale si è riempito
di gente grave. Prima di
quel fatidico venerdì ero a Madonna
di Campiglio. Io e mia
moglie eravamo ignari di tutto,
due bergamaschi in trasferta,
forse già considerati pericolosi.
Quando siamo tornati a casa ci
siamo subito impauriti. Quando
è partito il lockdown siamo
rimasti disorientati, come tutti.
La città viveva di un silenzio
assordante che ricorderò. Era
rotto solo dal suono delle sirene
che andavano e venivano. Le
domande che ci rimbalzavano
in testa erano due: cosa sta suc-
n n Il testo
che ha scritto
Stefano è davvero
fantastico, è un
testo senza tempo»
Roby Facchinetti
cedendo? Quanto durerà tutto
quanto? L’incognita era grande.
Neanche in tempo di guerra
avevamo vissuto un clima così.
Suonavano le sirene e la gente
si rifugiava nei rifugi. Nessuno
contagiava nessun’altro».
Quando avete misurato il vero
dramma?
«Per primo è morto un amico
di famiglia di 53 anni, poi sono
andati tre miei parenti. Tutto
nel giro di dieci giorni. La pericolosità
del virus si è manifestata
rapidamente, in modo spiazzante».
Da artista ti sei messo lì e hai cercato
di tradurre quella suggestione
in qualcosa. Hai scritto «Rinascerò,
rinascerai». Ricordi quando è accaduto?
«A qualche ora dalla visione di
quei camion messi in fila con le
bare dei bergamaschi. Quella è
stata un’immagine devastante.
Mi sono messo al piano e la
melodia è arrivata. Ho capito
subito che aveva un’anima sua.
In quel momento stavo soffrendo
e quella musica è venuta a
curarmi. In pochi secondi mi
sono fatto il film: ho pensato di
dedicare quella musica alla mia
città in ginocchio. Ogni mattina
guardavo L’Eco e sembrava un
bollettino di guerra».
A quel punto hai chiamato Stefano
(D’Orazio) per il testo?
«Sì, ci sentivamo tutti i giorni.
Voleva essere aggiornato su
quanto accadeva. Del pezzo gli
ho parlato subito. Gli ho spiegato
che avrei voluto dedicare la
canzone alla città, raccogliendo
i proventi per il nostro Ospedale
che era in affanno».
Come ha reagito?
Stefano D’Orazio
«Non ha avuto neanche un attimo
di esitazione. Si è messo
sotto e in pochi giorni ho avuto
il testo. Stefano ha vissuto a
Bergamo per tanto tempo. Aveva
amici. Fino a pochissimi mesi
prima lui abitava anche qui.
Viveva a Roma, ma quando era
al Nord faceva capo qui a Dalmine.
Il testo che ha scritto credo
sia fantastico, è senza tempo».
Quando l’hai letto cos’hai pensato?
«Stefano è riuscito esattamente
a capire l’atmosfera che avevo
tentato di spiegargli. L’aria che
si respirava qui da una parte era
più pulita, dall’altra era come
sospesa, incombente, drammatica.
Il silenzio dominava le anime.
Era come essere fuori da
ogni cosa e al tempo stesso al
centro del mondo e della pandemia.
Chi si poteva immaginare
un affar serio del genere. Ma
neanche al cinema. Ricordo di
aver visto tanti anni fa un film
angosciante su di una guerra
batteriologica, ma era fantascienza.
Ricordo che quella sera
ero a Bologna in tour e non avevo
più dormito. Ora invece era
tutto vero e andava al di là di
ogni più tragica aspettativa.
Tutto superava la più folle immaginazione».
Temevi anche per i tuoi.
«Ho una famiglia numerosa e
tanti parenti vicini e lontani.
Ho avuto paura per tutti».
La musica, quanto è servita?
«Mi ha salvato la vita, come
sempre. Ho suonato tanto. Da
lontano sentivo i balconi che
risuonavano di canti, melodie.
La città ha reagito, prima in
silenzio, poi con qualche momento
collettivo. La nostra
gente s’è ritrovata addosso un
record, nella tragedia. Ha risposto
con la dignità di cui siamo
capaci. Per prima abbiamo dato
un esempio di rinascita. Ho cercato
di interpretare quel senso
nella mia canzone».
Il confinamento com’è andato?
«Ero a casa solo con mia moglie.
La tecnologia ci ha aiutato a
stare in contatto con tutti. Il
pianoforte è servito a esorcizzare
i cattivi pensieri. Ho scritto
diversi pezzi durante il confinamento.
Ed è nata l’idea del
progetto musicale con tre CD
che poi è uscito lo scorso autunno.
Progetto live con gli inediti.
Anche il mio romanzo “Katy
per sempre” doveva uscire a
marzo, ma abbiamo rimandato
l’uscita di qualche mese. Lavorare
mi ha aiutato molto. Abbiamo
anche suonato in streaming
con la band. La musica è stata
una protagonista determinante
per la vita mia e di tutti».
Sei uno tecnologicamente evoluto?
«Involuto, più che altro. Però
mi sono industriato. E poi sotto
di me abita mio figlio Roberto
che mi ha dato una mano. Ogni
due per tre lo chiamavo a rapporto.
Su certi fronti sono ancora
un diesel. Cerco di adeguarmi
però».
D’estate la musica è tornata in scena,
almeno in qualche misura. Poi
è arrivata la notizia che nessuno
voleva sentire. Stefano se n’è andato
in pochi giorni.
«Si ammala improvvisamente
e finisce nelle spire del virus. Se
n’è andato in solitudine, senza
una stretta di mano, senza un
conforto. Quando se ne va la
persona che ha fatto parte della
tua vita il vuoto non si riempie
più. Sono stato a fianco di Stefano
più tempo che con mia moglie
e i miei figli. Abbiamo condiviso
un’avventura fantastica.
Negli ultimi tre anni, grazie al
progetto del “Parsifal”, ci sentivamo
anche dieci volte al giorno.
Eravamo abituati a lavorare
così. Ci si telefonava anche senza
pensarci. Il lavoro dell’opera
l’abbiamo concluso giusto alla
fine di luglio. Quando Stefano
se n’è andato ho dovuto abituarmi
a non prendere in mano il
telefono per chiamarlo. Ancora
adesso mi viene naturale cercarlo».
Ora che fine farà il «Parsifal»?
«L’opera uscirà prima o poi e
sarà dedicata a Stefano. È una
promessa. Dentro c’è tutto: il
personaggio mitologico, Re Artù,
le Crociate, il Santo Graal.
Il nostro Parsifal è stato riveduto
e corretto, è stato molto umanizzato.
È uomo di tutti i tempi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
24
Un anno con il Covid Lo sport
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un pesante tributo
Colpiti anche calcio, pallavolo,
atletica, motociclismo, bocce
Anche lo sport ha pagato il suo
triste, pesante tributo al coronavirus.
Prima di piangere Angelo
Rottoli, il pugilato bergamasco si
vide portar via in pochi giorni
Marco Zanetti e Armando Mannoni.
Sempre a causa (o anche a
causa) del Covid-19, il calcio l’anno
scorso ha perso, tra gli altri, l’ex
calciatore atalantino Enzo Donina,
il dirigente Mario Biondi, il tecnico
Albino Trepla e Fernando Radaelli,
tra i fondatori della Pontirolese.
Colpiti anche la pallavolo, l’atletica,
il motociclismo e soprattutto le
bocce.
«Angelo ci manca
tantissimo, ma è
come se fosse qui»
Il campione. Rottoli, il più carismatico dei pugili orobici,
si arrese al virus il 29 marzo. Vive sempre nei ricordi
dei familiari, che un anno dopo lo «sentono» vicino
ANDREA BENIGNI
Angelo Rottoli oggi è un
Angelo custode. Manca da morire
alla sua famiglia, ha lasciato
orfani gli amici, è calato un silenzio
strano nei luoghi dei suoi sorrisi
riccioluti e della sua voce magnetica,
nella sua Ponte San Pietro,
in città, ovunque avesse lasciato
un segno. Angelo manca
eppure tutti lo sentono vicino. È
come se la sua assenza fisica fosse
compensata dalla protezione del
suo cuore di uomo libero (ha vissuto
come ha voluto) e affettuoso,
sempre schietto e mai servile.
È passato poco meno di un
anno dall’alba di quella domenica
29 marzo in cui il coronavirus lo
mandò definitivamente al tappeto
dopo un combattimento estenuante,
durato un mese. Assegnandogli
il record crudele di primo
atleta italiano ucciso dal Covid-19.
Fu un match vero quello
col virus. Rottoli aveva 61 anni,
apparteneva a quella generazione
polisportiva cresciuta tra dopoguerra
e baby boom che faceva
(e continua a fare) dell’agonismo,
o anche solo del puro atletismo,
un formidabile propulsore di vita
(oltre la boxe, aveva praticato atletica,
calcio, parapendio, paracadutismo
e chissà cos’altro). Angelo
voleva tornare a casa. Strempiava,
come diciamo a Bergamo.
Stava male, ma era aggrappato
alla vita e accoglieva con indomita
speranza ogni lieve miglioramento
che gli sembrava di percepire.
Sua mamma Ester era morta
qualche settimana prima, anche
lei stroncata dal Covid, ma, per
non abbatterlo più di quanto lo
stesse lavorando ai fianchi il virus,
gli avevano nascosto la tragica
notizia. Tergiversavano, ma lui
non si dava pace, capiva che i
conti di quella storia non tornavano.
«Lui, così legato a nostra
madre – ricorda il fratello Giacomo
– protestava: “No, l’è mia pusìbel,
go de èdela”». Voleva vederla
e sentirla, prima di essere ricoverato
l’aveva accudita giorno e
notte, soprattutto dopo la morte
– a luglio – di Bianca, una delle
sorelle di Angelo, scomparsa che
aveva avvilito profondamente
anche una donna forte come
Ester. Come se non bastasse, due
giorni dopo la morte di Ester, il
virus si era portato via il Bepi
(Giuseppe, 67 anni), uno dei fratelli
maggiori di Angelo. E Angelo
non sapeva neppure di lui. Una
n Giacomo, il fratello
fornaio: «Tutte
le notti bacio la sua
foto, poi comincio
a impastare il pane»
n Messi esporrà la
sua cintura europea.
Al nuovo PalaPonte
verrà installata
una gigantografia
strage familiare che Ponte San
Pietro non potrà mai dimenticare.
Però Rottoli provava a parare
i colpi del Covid e a contrattaccare.
Ormai alle corde, pochi giorni
prima di crollare era uscito dalla
terapia intensiva del Policlinico
San Pietro e si era ripreso il centro
del ring: le sue condizioni parevano
migliorare. Lentamente,
ma abbastanza da incoraggiarlo:
«Dicono che posso alzarmi dal
letto», è ancora Giacomo che parla
con la voce di Angelo. Invece da
quel letto non si è più rialzato.
Angelo Rottoli – il più carismatico
dei pugili della nostra
terra, campione d’Italia dei pesi
massimi, campione europeo e
internazionale dei massimi leggeri,
categoria di cui fu anche sfidante
al titolo mondiale – è un po’
il simbolo di tutte le vittime che
il virus ha mietuto nello sport
bergamasco. Diverse figure di
spicco dal calcio all’atletica, dalla
pallavolo al motociclismo, dalla
boxe alle bocce. «Mi viene ancora
il magone a parlarne – confessa
Giacomo, 64 anni, titolare del
Panificio Rottoli di via Marconi,
dove lavora con la moglie Patrizia,
il figlio Alessandro («Alex»)
e tre dipendenti –. È passato un
anno ma capita di incontrare
gente che mi fa le condoglianze
adesso». Sopra il banco del forno
c’è la gigantografia di un giovane
Angelo, ai primi pugni da professionista.
«Ogni notte, prima di
cominciare a impastare il pane,
gli do un bacio – sorride Giacomo,
con gli occhi lucidi –. L’Angelo
manca, come la mamma e il Bepi.
Ma l’Angelo ha lasciato un vuoto
enorme. Ogni tanto mi pare di
vederlo ancora qui. Tutti i sabati
veniva a trovarci dopo mezzanotte.
Si scherzava un po’. Ed era
affezionato ad Alex, sportivo come
lui (oggi quarantenne, ha un
passato da calciatore nelle giovanili
dell’Inter, nel Levaadia Mardu
di Tallin, Estonia, e in alcuni
club di Serie D, ndr). E come me,
che ho fatto nuoto e karate e sono
da sempre un amatore di ciclismo».
Sulla stessa parete, appese poco
sotto il soffitto, una foto di
Angelo nel Mondiale contro Carlos
De Leon (1987) e, a fianco,
Luca Messi sul ring. Anche Messi,
45 anni, sampietrino come Rottoli
– e già campione italiano dei
welter, che nel 2005 visse anche
una notte mondiale (con sconfitta
onorevolissima) a Chicago nei
superwelter – ha il suo rituale
quotidiano in memoria di Angelo:
«Tutte le mattine quando vado
al mio Centro medico Ponte
di via San Clemente (dove da
massofisioterapista si occupa di
riabilitazione, ndr), a circa cento
metri dalla casa dove abitava Rottoli,
mi giro d’istinto a guardare
se c’è la sua Kawasaki parcheggiata
o se passa per andare a comprare
le sigarette. Da bambino lo
ammiravo come campione e mi
avvicinai al pugilato ispirandomi
a lui. Poi quando ha appeso i
guantoni al chiodo mi divertivo
un sacco a vederlo giocare a carte,
o a dama, al bar Mingo (ma Angelo
in questo era una star anche al
centro La Proposta, ndr): era uno
spettacolo per tutti con le sue
battute e il suo modo di fare. Angelo
è rimasto nella memoria del
nostro paese».
E ci resterà per sempre. La sua
gigantografia sarà esposta, insieme
a quelle degli atleti di rilevanza
storica e internazionale di
Ponte San Pietro, nel nuovo palasport
– il PalaPonte – che sarà
pronto entro maggio (se non già
ad aprile). «La loro immagine sarà
di esempio ai giovani che verranno
lì a praticare sport», spiega
il vicesindaco Matteo Macoli.
Prima di allora Messi esporrà,
nel Centro medico che amministra,
la cintura di campione europeo
di Angelo, che Giacomo gli ha
consegnato da incorniciare, insieme
a una foto dell’incontro
continentale che Rottoli vinse a
spese del norvegese Magne Havnaa,
ad Azzano San Paolo, nel
1989. L’intenzione è organizzare
una cerimonia sobria, ma degna
del nostro caro Angelo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Giacomo Rottoli nel suo panificio con la foto del fratello Angelo ai suoi primi pugni da professionista
La cintura europea di Angelo Rottoli consegnata da Giacomo all’ex pugile e compaesano Luca Messi
Il campione bergamasco riposa accanto alla mamma Ester nei colombari del cimitero di Ponte San Pietro
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
25
Adrara San Martino
Betti Giuseppe
di 71 anni 25-03-2020
Frattini Luciano
di 88 anni 21-03-2020
Maffi Maria ved. Plebani
di 75 anni 4-03-2020
Micheli Severina ved. Latini
di 89 anni 4-03-2020
Ucidiri Rita ved. Bortolotti
di 85 anni 26-03-2020
Vicini Sergio
di 69 anni 20-04-2020
Adrara San Rocco
Bizioli Natale
di 91 anni 27-02-2020
Albano
Sant'Alessandro
Allieri Valentino (Charlie)
di 78 anni 25-03-2020
Barbetta Andrea
di 76 anni 17-03-2020
Barcella Bruna
di 65 anni 27-05-2020
Barcella Elisabetta in Biava
di 77 anni 25-03-2020
Barcella Francesco
di 87 anni 22-03-2020
Bergamini Ivan
di 66 anni 17-03-2020
Biava Pierina ved. Cremaschi
di 103 anni 9-04-2020
Brembilla Giacomo
di 76 anni 24-03-2020
Brembilla Giovanni
di 79 anni 11-03-2020
Brogni Albino
di 76 anni 20-03-2020
Carrara Margherita
di 92 anni 10-03-2020
Casali Angioletta ved. Epis
(Mirella)
di 83 anni 8-05-2020
Cogliati Enrico
di 73 anni 24-03-2020
Cortesi Celestino
di 77 anni 20-03-2020
Cortesi Giuseppe
di 87 anni 11-03-2020
Cortesi Pietro
di 72 anni 18-03-2020
Cortinovis Angelo
di 69 anni 17-03-2020
Costa Antonino
di 68 anni 22-04-2020
Cugini Egidio
di 91 anni 30-03-2020
D'Adda Letizia
di 74 anni 5-04-2020
Finazzi Roberto
di 67 anni 18-03-2020
Foresti Francesco
di 79 anni 21-03-2020
Fratus Silvio
di 84 anni 7-03-2020
Gaiatto Elvina ved. Ratti
di 80 anni 22-04-2020
Locatelli Battista
di 96 anni 20-05-2020
Magri Rachele ved. Foresti
10-03-2020
Martinelli Serenella (Nava)
di 62 anni 26-03-2020
Milesi Giulia ved. Rota
di 94 anni 4-03-2020
Mologni Cesare
di 68 anni 7-03-2020
Montanari Fernando
11-05-2020
Mora Silvio
di 73 anni 9-03-2020
Morotti Elisa ved. Milesi
di 89 anni 25-03-2020
Morotti Pasqualina in Zanga
di 93 anni 9-03-2020
Mutti Maria
di 81 anni 17-03-2020
Noris Giovanna ved. Rota
di 80 anni 16-03-2020
Oggionni Anna ved. Cantù
di 72 anni 8-04-2020
Pagani Giulia
di 89 anni 18-03-2020
Pezzotta Guido
di 64 anni 17-05-2020
Ricci Ida in Bergamini
di 75 anni 9-05-2020
Salvi Celestino
di 76 anni 27-03-2020
Scandella Rina ved. Migliorati
di 98 anni 10-03-2020
Sirtoli Afra in Rossi
di 76 anni 21-03-2020
Stragapede Antonina
ved. De Duro
18-04-2020
Zanga Silvio
di 94 anni 19-03-2020
Zelasco Paolo
di 87 anni 10-03-2020
Albino
Adobati Cesarino
di 72 anni 6-03-2020
Aristolao Giancarla
ved. Scarpellini
di 86 anni 8-03-2020
Arizzi Aldo
di 90 anni 22-04-2020
Azzola Bruno
di 70 anni 8-03-2020
Azzola Giacomo
di 85 anni 20-03-2020
Azzola Letizio Battista
di 76 anni 21-03-2020
Barcella Alessandro
di 71 anni 10-03-2020
Barcella Palmina
ved. Cortinovis
di 92 anni 24-03-2020
Belotti Zaffira ved. Martinelli
(Saide)
di 79 anni 12-03-2020
Berera Amelia ved. Falconi
di 80 anni 25-02-2020
Bergamelli Cristino
di 77 anni 28-03-2020
Bergamelli Giuseppina
ved. Zanga
di 89 anni 7-03-2020
Bergamelli Lorenzo
di 91 anni 13-03-2020
Bergamo Luigi
di 79 anni 12-03-2020
Bertocchi Teresa
di 80 anni 16-05-2020
Birolini Francesco
di 81 anni 12-03-2020
Bonassoli Ines ved. Facci
13-03-2020
Bonetti Claudia in Martinelli
di 70 anni 15-03-2020
Bonomi Livio
di 75 anni 28-03-2020
Bonomi Pietro
di 84 anni 22-03-2020
Breda Cirillo
di 92 anni 6-04-2020
Camozzi Martino
di 75 anni 11-04-2020
Carobbio Alessandro
di 48 anni 2-04-2020
Carobbio Angela ved. Valoti
di 89 anni 1-03-2020
Carrara Adriano
di 79 anni 14-03-2020
Carrara Giuseppa (Maria)
in Birolini
di 83 anni 28-05-2020
Carrara Giuseppe
di 85 anni 28-02-2020
Carrara Lucia in Noris
di 72 anni 15-03-2020
Carrara Rina ved. Carrara
di 98 anni 16-03-2020
Cassader Gino
13-03-2020
Ceruti Umberto
31-03-2020
Cortesi Mario Luigi
di 85 anni 22-03-2020
Cortinovis Attilio
di 82 anni 25-03-2020
Cortinovis Giuseppe
di 75 anni 15-03-2020
Cortinovis Vittorina
in Micheletti
di 76 anni 9-03-2020
Dentella Gabriella ved.
Bertocchi
di 72 anni 12-03-2020
Epis Bianca ved. Goisis
di 88 anni 13-03-2020
Facchinetti Valentino
di 76 anni 17-04-2020
Fogaccia Angelo
di 74 anni 6-04-2020
Fugazza Remo
di 70 anni 20-03-2020
Fulgosi Edmondo
di 83 anni 7-03-2020
Gatti Antonio
di 75 anni 15-03-2020
Gotti Franco
di 86 anni 21-03-2020
Gotti Pietro (Nino)
di 88 anni 26-02-2020
Guarnieri Achille
13-03-2020
Luiselli Luigi
di 87 anni 15-03-2020
Maffeis Emilia Maria
ved. Maffeis
di 88 anni 24-03-2020
Maggioni Anna Maria
ved. Moretti
di 82 anni 10-03-2020
Magoni Pietro
di 80 anni 27-03-2020
Manenti Giuseppe
di 63 anni 24-03-2020
Marangoni Maria Grazia
di 75 anni 28-03-2020
Merelli Margherita
ved. Schena
di 66 anni 28-03-2020
Moioli Paolo (Lino)
di 88 anni 18-04-2020
Moretti Sergio
di 76 anni 10-03-2020
Moroni Angelina ved. Berzi
Cuni
di 91 anni 30-03-2020
Moroni Caterina ved. Zilioli
di 81 anni 23-03-2020
Moroni Ilario
di 84 anni 4-03-2020
Morosini Luciano
di 72 anni 14-03-2020
Morstabilini Agostino
di 81 anni 16-03-2020
Nembrini Francesca
ved. Morosini (Maria)
di 84 anni 1-04-2020
Nicoli Doriana
di 56 anni 20-05-2020
Nicoli Pietro
di 84 anni 29-03-2020
Noris Chiorda Mario
24-05-2020
Noris Fernanda ved. Spinetti
di 90 anni 8-03-2020
Noris Tarcisio
di 92 anni 24-03-2020
Noris Vittorio
11-03-2020
Pacchiana Mario
di 78 anni 6-03-2020
Parma Gianni
di 84 anni 14-03-2020
Patelli Pierina
di 76 anni 19-03-2020
Peracchi Maura Maria
in Ghilardini
di 80 anni 29-03-2020
Perico Mario
di 94 anni 10-03-2020
Persico Fabio
di 82 anni 29-02-2020
Persico Mariangela
27-04-2020
Pezzera Mario
di 92 anni 28-02-2020
Piantanida Maria
ved. Zambelli
di 90 anni 1-04-2020
Pini Giuseppe
di 88 anni 3-03-2020
I nomi e le date
del dolore bergamasco
Sono circa seimila
i nomi dei defunti
raccolti in queste pagine.
Sono i bergamaschi che
sono mancati nella primavera
2020, quando la
prima ondata del Covid
ha travolto la Bergamasca.
Persone che ci hanno
lasciato per il Covid, ma
non solo. Sono i nomi che
apparirono nelle necrologie
e quelli che furono segnalati.
Certo, ne mancheranno
tanti altri, ai
quali va comunque il nostro
commosso ricordo.
Raineri Bruno
di 67 anni 28-03-2020
Raineri Espedito (Tino)
di 92 anni 29-03-2020
Riccardi Giambattista
di 83 anni 10-03-2020
Riva Pietro
di 77 anni 14-03-2020
Ronco Alessia
24-02-2020
Russo Maria ved. Strauch
di 88 anni 20-03-2020
Saccomandi Amabile Maria
ved. Signori
di 97 anni 17-03-2020
Santinelli Nicola
di 80 anni 8-03-2020
Scarpellini Francesco
di 86 anni 4-03-2020
Schena Giuliano
di 68 anni 19-03-2020
Signori Angelo
di 79 anni 13-03-2020
Signori Anna in Signori
di 79 anni 14-04-2020
Spinelli Maria ved. Pegurri
di 88 anni 16-03-2020
Tabaglio Galeazzo
di 79 anni 14-04-2020
Tacchini Arturo
di 90 anni 17-04-2020
Testa Gemma ved. Birolini
di 80 anni 3-04-2020
Torquati Gritti Giosué Padre
14-03-2020
Trapletti Maria ved. Pezzotta
di 81 anni 19-03-2020
Usubelli Luigi
di 83 anni 23-03-2020
Valoti Elia Giuseppina
in Carrara
di 74 anni 21-03-2020
Vedovati Flaminia ved. Facci
(Lina)
di 93 anni 10-03-2020
Vedovati Teresa ved. Moioli
di 93 anni 6-03-2020
Verzeroli Caterina ved. Moioli
(Tina)
di 92 anni 7-03-2020
Zambaiti Teresina
ved. Bonassi
di 87 anni 23-03-2020
Zanga Amedeo
di 73 anni 12-03-2020
Zanga Gualtiero
di 72 anni 26-03-2020
Zanga Maria ved. Capelli
di 90 anni 18-03-2020
Zichittella Ettore Gaspare
22-05-2020
Algua
Brozzoni Giovanna
ved. Merelli
di 80 anni 7-04-2020
Camozzi Franca in Ghirardi
di 68 anni 7-03-2020
Cavagna Giuseppe
di 96 anni 11-03-2020
Almè
Airoldi Vittorio
di 73 anni 14-03-2020
Balicco Raimondo
di 77 anni 18-03-2020
Bombardieri Alberto
di 86 anni 11-03-2020
Brazzo Ottavino
di 76 anni 17-03-2020
Capelli Giacomina (Mimma)
di 82 anni 20-03-2020
Capelli Rosalba in Bonomi
di 73 anni 12-03-2020
Centurelli Lidia
di 65 anni 20-03-2020
Cerullo Donato
di 85 anni 19-03-2020
Consonni Giuseppe
di 87 anni 28-03-2020
Cornago Rosanna
ved. Barossi
di 77 anni 5-03-2020
Cornelli Annibale
di 90 anni 27-05-2020
Cornelli Maria
di 90 anni 15-03-2020
Damiani Flaminia
di 93 anni 17-05-2020
Farina Andrea
di 76 anni 18-03-2020
Gotti Diego
di 81 anni 14-03-2020
Manzoni Bambina ved. Gotti
di 91 anni 17-03-2020
Mazzocchi Maria Rosa
ved. Previtali
di 80 anni 11-04-2020
Micheletti Bruno
di 88 anni 1-05-2020
Milesi Francesco
di 82 anni 17-03-2020
Molinari Giuseppe
Alessandro
di 93 anni 31-03-2020
Mondiali Carlo
di 72 anni 3-04-2020
Orlandini Jean Francois
di 76 anni 18-03-2020
Palazzi Luigi
di 77 anni 20-03-2020
Pasta Iole
di 83 anni 4-04-2020
Personeni Lidia
di 73 anni 18-03-2020
Pozzi Delfina ved. Locatelli
di 95 anni 12-03-2020
Ravasio Mario
di 83 anni 22-03-2020
Rebecchi Manuel
di 47 anni 19-03-2020
Roncelli Amalia ved. Caccia
8-04-2020
Rota Agnese (Rina)
di 86 anni 2-04-2020
Sarchielli Serafina
ved. Arsuffi
di 71 anni 21-04-2020
Taiocchi Anna ved. Bolognini
di 87 anni 27-03-2020
Tarchini Bianca Rosa
in Capelli
di 82 anni 15-03-2020
Terranova Luigi Simeone
di 67 anni 11-03-2020
Trapletti Giuseppe
di 76 anni 20-03-2020
Vanotti Antonio
di 83 anni 11-03-2020
Zanetti Ivo
di 57 anni 28-04-2020
Almenno San
Bartolomeo
Angelini Clelia ved. Manzoni
di 91 anni 2-04-2020
Bacuzzi Ernesto
di 91 anni 7-04-2020
Cornali Alba Teresina
in Roncelli
di 83 anni 23-03-2020
Donghi Pietro
di 58 anni 11-03-2020
Esposito Silvano
di 83 anni 12-05-2020
Facchinetti Iside
in Pellegrinelli
31-03-2020
Mazzoleni Antonio Giuseppe
di 77 anni 19-03-2020
Mazzoleni Maria ved. Leggeri
di 90 anni 4-03-2020
Mazzoleni Palma
di 100 anni 22-03-2020
Moscheni Valter
di 68 anni 30-03-2020
Pellegrinelli Gerardo
2-05-2020
Rossi Carmelo Mario
di 83 anni 22-03-2020
Rossi Egidio (Novembrino)
di 87 anni 24-03-2020
Rota Aurelia ved. Locatelli
(Lia)
di 87 anni 15-04-2020
Suor Rota Clarisa
di 88 anni 7-03-2020
Rota Claudio
di 61 anni 24-02-2020
Rota Enrico
di 79 anni 17-04-2020
Rota Giuseppe (Bepi)
30-03-2020
Rota Olga
di 92 anni 5-05-2020
Rovaris Angelo (Lino)
di 72 anni 11-03-2020
Sana Tino
15-05-2020
Tironi Carla Lucia
in Sangaletti
di 72 anni 19-03-2020
Zucchelli Marcella
di 47 anni 31-03-2020
Almenno
San Salvatore
Arrigoni Adriano
di 74 anni 12-03-2020
Bernini Angelo Don
di 93 anni 28-03-2020
Brembilla Antonio (Bremby)
3-04-2020
Capelli Angioletta
ved. Manzoni
di 88 anni 23-04-2020
Capelli Luigia ved. Gotti (Gina)
di 95 anni 26-04-2020
Cefis Teresina ved. Zappetti
di 94 anni 13-04-2020
Gotti Agnese
di 88 anni 13-03-2020
Grassenis Olga in Rota
di 83 anni 4-05-2020
Lazzari Luigi
di 83 anni 19-05-2020
Lodetti Achille
di 66 anni 31-03-2020
Mazzoleni Carlo (Carletto)
31-03-2020
Monaci Giovanni
di 80 anni 10-03-2020
Nembrini Luigia Maria
ved. Fedrighini
di 75 anni 24-04-2020
Panza Fernando (Nando)
di 74 anni 10-05-2020
Perrucchini Giuseppe
di 92 anni 7-04-2020
Pessina Giovanni
di 80 anni 24-03-2020
Rota Angela ved. Capelli
di 95 anni 5-04-2020
Rota Genoveffa
ved. Maestroni
4-04-2020
Rota Giovanni
di 80 anni 23-04-2020
Rota Giovanni (Gianni)
di 70 anni 16-04-2020
Rota Giuseppina ved. Gotti
(Pinuccia)
di 83 anni 2-03-2020
Rota Piera ved. Zonca
di 74 anni 2-04-2020
Tironi Giovannina
25-03-2020
Togni Luigina
di 79 anni 14-04-2020
Verasani Helvetia in Zonca
(Patrizia)
di 71 anni 11-04-2020
Zanardi Carlo
di 93 anni 17-04-2020
Zonca Maria ved. Rota (Ninì)
di 91 anni 26-03-2020
Alzano Lombardo
Agazzi Walter
di 65 anni 29-02-2020
Albano Attilio
di 69 anni 19-03-2020
Azzola Ida ved. Rusconi
di 93 anni 6-03-2020
Barcella Elsa ved. Rizzi
di 86 anni 11-03-2020
Belotti Lucia ved. Pulcini
6-03-2020
Beni Fernanda ved. Pezzotta
di 88 anni 20-03-2020
Benigni Mario
di 84 anni 3-03-2020
Bernasconi Maria
ved. Garavelli
di 84 anni 18-03-2020
Boccingher Gloria ved. Zanchi
di 77 anni 13-05-2020
Bonetti Rosa in Gregis
di 82 anni 9-04-2020
Borlini Maria Giuliva
ved. Ravasio (Ines)
di 89 anni 26-02-2020
Carrara Giulio (Gino)
di 80 anni 25-03-2020
Carrara Irma in Galbiati
di 89 anni 18-03-2020
Colombelli Maurizio
di 74 anni 23-03-2020
Consonni Vittorio
9-04-2020
Crotti Contardo
12-03-2020
Dimitri Nicola
di 73 anni 28-05-2020
Donadoni Mario Don
di 75 anni 24-03-2020
Federici Alippio Mario
19-03-2020
Foieni Francesco
di 71 anni 23-03-2020
Forlenza Giuseppe
di 65 anni 15-03-2020
Formenti Angela
23-03-2020
Garattini Luciano
di 63 anni 17-03-2020
Ghilardi Angelo
di 88 anni 26-03-2020
Gotti Cesarina
di 95 anni 13-03-2020
Gregis Barbarina in Cantoni
di 85 anni 7-03-2020
Gregis Teresina in Monzani
di 75 anni 19-03-2020
Grioni Daniela
di 41 anni 16-05-2020
Gusmini Maria
12-03-2020
Licini Anna
25-03-2020
Licini Lucia ved. Curnis
di 88 anni 19-03-2020
Lombardini Costantina
ved. Adobati
di 93 anni 18-03-2020
Luzzana Anna
di 88 anni 13-05-2020
Luzzana Renato
di 76 anni 15-03-2020
Luzzana Rita ved. Scarpellini
di 94 anni 5-03-2020
Mangili Nino
22-03-2020
Milesi Rosa
26-04-2020
Mologni Irma ved. Gregis
(Amabile)
11-05-2020
Monzio Compagnoni
Gualtiero
20-03-2020
Moretti Teresita in Novelli
di 80 anni 29-03-2020
Morotti Claudio
di 79 anni 27-03-2020
Nespoli Arnaldo
di 77 anni 4-04-2020
Nozza Giorgio
di 75 anni 27-03-2020
Nozza Giorgio
di 75 anni 7-03-2020
Passera Romano
di 79 anni 11-03-2020
Persiani Luigi
di 83 anni 6-05-2020
Pezzotta Carla in Foini
di 82 anni 7-03-2020
Pezzotta Giuseppe (Bepi)
di 80 anni 12-03-2020
Pinetti Fermo
di 89 anni 15-03-2020
Poletti Wanda (Rossi)
13-03-2020
Rizzi Gian Pietro
di 97 anni 23-03-2020
Roggeri Nazarina ved. Ferrari
di 89 anni 4-04-2020
Rossi Arturo
di 82 anni 29-03-2020
Rossi Mario Dott
12-03-2020
Rossi Umberto
di 90 anni 18-03-2020
Rota Camilla ved. Bertulezzi
di 82 anni 15-03-2020
Salvi Anna ved. Zanchi
di 90 anni 3-03-2020
Salvi Emilio
di 93 anni 14-03-2020
Sottocorna Maria in Signorelli
di 81 anni 12-04-2020
Tagliaferri Giovanni
di 83 anni 10-03-2020
Tomaselli Riccardo
di 75 anni 9-05-2020
Tombini Cecilia Renata
di 91 anni 10-03-2020
Zanchi Giuseppe
di 80 anni 15-03-2020
Zanchi Luigi
di 80 anni 7-03-2020
Zanini Sergio
di 76 anni 6-03-2020
Ambivere
Agazzi Elsa
di 82 anni 28-03-2020
Bettinelli Giacomo
di 78 anni 26-03-2020
Colombo Zefinetti Gerolamo
di 89 anni 23-03-2020
Comi Antonietta in
Alborghetti
di 81 anni 2-05-2020
Fumagalli Adriana ved. Poli
di 86 anni 20-04-2020
Leoni Gian Battista
di 79 anni 9-05-2020
Mazzoleni Carlo
di 85 anni 20-03-2020
Poli Cesare
di 88 anni 17-03-2020
Prandi Felicita ved. Locatelli
(Felice)
di 90 anni 22-04-2020
Antegnate
Volpi Agnese ved. Capoferri
di 88 anni 10-03-2020
Arcene
Beretta Dina in Rima
14-03-2020
Bogni Daniele
di 47 anni 18-04-2020
Fiordalisi Maria ved. Abbiati
(Adriana)
di 82 anni 2-05-2020
Galizzi Ivana
di 62 anni 16-03-2020
Giudici Luigi
di 76 anni 13-04-2020
Goisis Carlo Giovanni
di 75 anni 26-03-2020
Piana Beniamino
di 86 anni 14-04-2020
Scaini Luigi
di 77 anni 31-05-2020
Ardesio
Bergamini Adriano
Alessandro
di 81 anni 2-04-2020
Padre Camera Guglielmo
di 79 anni 1-04-2020
Camera Severino
di 91 anni 27-03-2020
Cominelli Giovan Maria
(Gioanù )
di 70 anni 23-03-2020
Filisetti Luigia ved. Riccardi
di 77 anni 6-04-2020
Filisetti Silvia ved. Bergamini
di 96 anni 3-04-2020
Fornoni Maria ved. Filisetti
di 88 anni 11-04-2020
Fornoni Mario
di 81 anni 21-03-2020
Maninetti Valeriano
di 61 anni 29-02-2020
Moioli Antonio
di 86 anni 28-03-2020
Pasini Stefano
di 90 anni 24-03-2020
Ravagnani Daniele
di 71 anni 22-03-2020
Zucchelli Margherita
ved. Zucchelli
di 87 anni 26-03-2020
Zucchelli Marino
di 77 anni 3-04-2020
Zucchelli Pietro (Battista)
di 71 anni 30-03-2020
Averara
Quarteroni Palmira
in Baschenis
di 85 anni 2-04-2020
Regazzoni Celsa
di 61 anni 24-04-2020
Aviatico
Camozzi Sergio
di 82 anni 5-03-2020
Cantini Dionilla ved. Carrara
di 78 anni 8-04-2020
Carrara Amadio (Mio)
di 86 anni 9-03-2020
Carrara Giovanni
di 75 anni 1-06-2020
Carrara Innocenso
20-04-2020
Cuter Adriano
di 66 anni 29-04-2020
Dentella Fulvio
di 86 anni 11-03-2020
Azzano San Paolo
Amboni Giulia ved. Zini
di 81 anni 11-04-2020
Balicco Maria Adele
ved. Marziali
di 84 anni 21-05-2020
Barcella Rosina
ved. Signorelli
di 89 anni 30-03-2020
Biella Giovanni
7-04-2020
Bonacina Augusta
ved. Zanchi
di 81 anni 19-03-2020
Cavenati Teresina ved.
Cortinovis
di 82 anni 18-04-2020
Cortinovis Zaveria ved. Rota
di 94 anni 1-05-2020
Delprato Adriano
27-05-2020
Esposito Gianantonio
19-03-2020
Ferrari Daria in Opreni
di 86 anni 8-04-2020
Frigeni Santo Giovanni
di 77 anni 3-04-2020
Goisis Mario
di 90 anni 25-05-2020
Guerreri Angela
ved. Coter
di 88 anni 24-03-2020
Invernizzi Armando
27-03-2020
Invernizzi Armando
di 66 anni 28-03-2020
Lorenzi Maria in Caironi
di 87 anni 27-03-2020
Luponi Margherita
ved. Calderoli
di 96 anni 25-03-2020
Maffioletti Angelo
di 64 anni 14-03-2020
Marinelli Giovanni
di 79 anni 19-03-2020
Marinelli Mariella
di 79 anni 19-03-2020
Masserini Dante
di 88 anni 24-03-2020
Nervi Bernardo
di 81 anni 23-03-2020
Nozza Giovanni
di 78 anni 24-03-2020
Nozza Maria ved. Bono
di 84 anni 19-03-2020
Opini Martino
di 90 anni 11-03-2020
Panseri Giovanni
di 89 anni 12-04-2020
Parimbelli Lorenzo
di 77 anni 18-04-2020
Piatti Fausto
di 71 anni 23-03-2020
Piatti Giuseppe
di 81 anni 29-05-2020
Previtali Francesco
di 81 anni 6-04-2020
Ravasio Renzo
di 84 anni 21-03-2020
Romanini Severino
16-03-2020
Sala Dionisia ved. Grieco
di 76 anni 3-03-2020
Santinelli Elena ved.
Cortinovis
di 100 anni 21-03-2020
Taiocchi Giuseppe
di 74 anni 1-04-2020
Terzi Maria ved. Moroni
di 96 anni 31-05-2020
Teti Carmelo
di 72 anni 7-04-2020
Tombini Andrea
di 83 anni 22-04-2020
Trovesi Antonio
di 69 anni 27-05-2020
Vavassori Giovanni
di 78 anni 18-03-2020
Vecchi Roberto
di 77 anni 6-04-2020
Verzeroli Rosmunda Irma
ved. Previtali
di 83 anni 10-04-2020
Vidé Luigia (Gina)
di 98 anni 29-03-2020
Zanga Benito Arnaldo
di 83 anni 8-03-2020
Azzone
Bettoni Anita
di 82 anni 8-04-2020
Bagnatica
Assolari Lina in Sanga
di 87 anni 26-02-2020
Bassis Angiolina in Carta
di 74 anni 30-05-2020
Biava Irene in Finazzi
di 83 anni 15-04-2020
Brembilla Carlo
di 83 anni 12-03-2020
Bussi Katya in Ghidotti
di 47 anni 21-05-2020
Craba Anna Lisa in Rebuzzi
di 58 anni 28-05-2020
Fassi Roberto
10-03-2020
Fretti Rosa ved. Micheletti
di 79 anni 24-03-2020
Fretti Valter
di 71 anni 30-03-2020
Micheletti Roberto
di 86 anni 18-03-2020
Milani Giuseppe
di 84 anni 12-03-2020
Milesi Maria ved. Moretti
di 85 anni 12-03-2020
Raccagni Tersiglio
di 73 anni 30-03-2020
Terzi Nadia in Gabbiadini
di 67 anni 20-03-2020
Vanoncini Ernesto
di 80 anni 5-05-2020
Bariano
Corna Lucia
di 69 anni 17-04-2020
Gastoldi Mario
17-03-2020
Grumelli Maria Celeste
in Leveri (Pucci)
di 70 anni 15-03-2020
Don Longo Alessandro
di 87 anni 22-03-2020
Barzana
Benaglia Giancarlo
di 81 anni 5-04-2020
Dell'Orto Sergio
di 76 anni 16-03-2020
Locatelli Giancarlo
di 69 anni 23-03-2020
Locatelli Roberta
di 44 anni 22-05-2020
Bedulita
Gotti Teresina ved. Arrigoni
30-03-2020
Locatelli Giorgio
di 75 anni 15-03-2020
Berbenno
Busi Giovanna ved. Vanotti
di 88 anni 20-04-2020
Capelli Rita in Offredi
di 86 anni 3-04-2020
Filippi Caterina
di 90 anni 12-03-2020
Locatelli Ugo
di 76 anni 11-03-2020
Masnada Laura ved. Salvi
di 86 anni 20-03-2020
Musitelli Aldo
di 91 anni 29-02-2020
Offredi Tarcisio
di 74 anni 23-03-2020
Previtali Aquilino
di 73 anni 19-05-2020
Salvi Fedele
di 84 anni 11-03-2020
Salvi Luigi
di 92 anni 8-04-2020
Todeschini Edvige in Salvi
(Bice)
di 89 anni 10-03-2020
Todeschini Isidoro
di 85 anni 20-03-2020
Vanotti Marco
di 55 anni 14-04-2020
26
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Bergamo
Acerbis Maria ved. Carrara
di 86 anni 1-04-2020
Aceti Massimo
di 71 anni 3-04-2020
Suor Adobati Clementina
di 103 anni 14-03-2020
Agazzi Donatello
di 79 anni 8-03-2020
Agazzi Giovanna
di 82 anni 16-03-2020
Agazzi Gregoria in Calcadoni
6-04-2020
Albergoni Lucia
di 89 anni 20-03-2020
Alborghetti Beatrice
in Carissimi
di 92 anni 10-03-2020
Alborghetti Teresita (Zita)
14-05-2020
Alessandri Stringari Assunta
ved. Lo Verde
14-03-2020
Allegrini Carla ved. Broggini
17-03-2020
Ambrosini Domenico
(Maestro Del Lavoro)
di 89 anni 24-03-2020
Ambrosioni Michelangelo
di 73 anni 6-03-2020
Amella Gilda
9-03-2020
Anastasia Giuseppe
di 79 anni 28-03-2020
Andrietti Celio
3-04-2020
Angeloni Luisa ved. Prestini
27-05-2020
Arioli Primo Andreino
di 67 anni 23-03-2020
Avogadri Battistina in Bani
(Tina)
di 80 anni 24-03-2020
Azzoni Emma ved. Pesenti
6-04-2020
Bacchetti Marianunzia
di 79 anni 20-05-2020
Bacecchi Antonia in Sala
di 74 anni 15-03-2020
Bacis Carolina ved. Morlacchi
di 93 anni 27-02-2020
Bagini Maria Luisa in Luisi
di 67 anni 16-05-2020
Balicco Gianclaudio
di 73 anni 24-03-2020
Baracchi Giuseppa ved. Aresi
di 76 anni 14-05-2020
Barachetti Adriana
18-04-2020
Baratella Alberto
di 85 anni 4-04-2020
Barbagallo Umberto
22-03-2020
Baronchelli Elisabetta
ved. Locatelli
21-05-2020
Basciu Mario
di 82 anni 4-04-2020
Basis Bruno
di 81 anni 2-05-2020
Basletta Giovanni
21-03-2020
Bassanelli Fiorangela
di 80 anni 16-03-2020
Bassi Maria
di 87 anni 13-03-2020
Basso Ricci Giuseppe (Beppe)
di 81 anni 8-03-2020
Battaglia Ester in Cipolla
di 73 anni 17-03-2020
Battaglia Giovanni
di 79 anni 3-03-2020
Battaglia Giovanni (Nano)
di 88 anni 31-03-2020
Battaglia Maria ved. Colombi
1-04-2020
Bellani Franca
16-03-2020
Bellantone Antonino
di 72 anni 22-03-2020
Bellentani Riccardo
7-04-2020
Bellini Vincenzo
di 78 anni 3-06-2020
Mons. Belotti Achille
11-03-2020
Belotti Aldina ved. Salvi
di 75 anni 30-03-2020
Belotti Domenica Rebba
(Dina)
8-05-2020
Belotti Maria Ved Pigolotti
23-03-2020
Belotti Marino
di 84 anni 15-03-2020
Benatti Mario
18-03-2020
Benetti Ettore
di 54 anni 26-03-2020
Benintendi Anna
di 93 anni 5-04-2020
Benis Maria in Chieu
2-04-2020
Beretta Elio
di 87 anni 10-03-2020
Beretta Pierina
di 84 anni 16-03-2020
Bergamelli Camilla
ved. Secomandi
di 90 anni 28-03-2020
Bergamelli Giovanni
28-03-2020
Bersini Vittorio
di 80 anni 6-03-2020
Bertacchi Gino
di 92 anni 11-03-2020
Bertacchi Luigi (Gino)
13-03-2020
Bertocchi Aldo
di 84 anni 7-03-2020
Bertolani Sergio Giorgio
26-03-2020
Bertoni Giuseppe
di 79 anni 26-03-2020
Bertuletti Pierangelo
di 76 anni 13-03-2020
Besana Virginio
di 65 anni 7-04-2020
Bettoni Luigia ved. Esposito
di 92 anni 20-03-2020
Bialetti Alessandro
di 55 anni 16-04-2020
Dott. Bialetti Ferdinando
di 85 anni 8-05-2020
Bianchetti Attilio Geremia
di 74 anni 27-03-2020
Bianchetti Gabriella
15-03-2020
Bianchetti Giulia Flora
di 97 anni 25-04-2020
Bianchetti Ivonne
ved. Busetti
2-04-2020
Bianchi Daniele
13-04-2020
Bianchi Rita
1-04-2020
Bianchini Sergio
di 82 anni 26-03-2020
Biffi Donatella
di 56 anni 23-05-2020
Biglieni Maria Grazia
ved. Radavelli
di 71 anni 2-04-2020
Bignotti Nedda
6-04-2020
Billetto Luca Maria
di 55 anni 27-03-2020
Birolini Mario
di 86 anni 5-03-2020
Blumetti Umberto
di 81 anni 6-03-2020
Prof. Boccadamo Antonio
30-04-2020
Boffelli Maria Cristina
di 95 anni 16-03-2020
Boffetti Angelo
di 82 anni 13-03-2020
Bolazzi Resvindo (Dino)
24-03-2020
Bonacina Antonio
di 88 anni 29-05-2020
Bonacina Luigi
di 90 anni 18-03-2020
Suor Bonacina Maria
Defendilla
22-03-2020
Bonacorsi Aurelia
di 89 anni 28-03-2020
Bonaldi Margherita
ved. Piazzalunga
di 88 anni 16-03-2020
Bonomelli Lina in Scuri
25-04-2020
Bonomi Giusi ved. Drago
di 79 anni 7-03-2020
Bonomi Prospero
30-05-2020
Dott. Bonzano Franco
di 87 anni 2-06-2020
Borzatta Giuseppe
di 81 anni 4-05-2020
Botti Arturo
di 82 anni 29-03-2020
Botti Ugo
3-03-2020
Bramati Renata in Villa
26-02-2020
Brambilla Luigi
di 88 anni 27-02-2020
Brembilla Giovanni
di 87 anni 3-04-2020
Brena Ferdinando
di 88 anni 28-05-2020
Brena Tina
ved. Morosini
di 81 anni 20-03-2020
Suor Bresciani Pasqualisa
30-03-2020
Breviario Rosanna
ved. Ottaviano
2-04-2020
Brighenti Maurizio
di 71 anni 10-03-2020
Brignoli Giuseppe (Jose)
di 87 anni 18-03-2020
Brioschi Teresa
27-03-2020
Burigana Velia
di 82 anni 16-04-2020
Burini Bruno
12-03-2020
Buscarino Giacomo
15-03-2020
Busi Pietro (Piero)
27-03-2020
Buttarelli Andrea
di 89 anni 14-03-2020
Butti Mariangela ved. Nosari
di 84 anni 14-03-2020
Buzzi Guglielmo
di 83 anni 12-04-2020
Calamata Angelo
di 83 anni 17-03-2020
Calamata Silvana
ved. Rotigni
di 80 anni 22-03-2020
Cammarota Vincenzo
di 89 anni 14-03-2020
Canonico Gilberta
20-03-2020
Capelli Laura in Pirotta
di 76 anni 12-03-2020
Capoferri Maria
ved. Pizzocolo
di 80 anni 15-03-2020
Cappelletti Giuseppe
di 93 anni 18-05-2020
Caracciolo Carmela
in Lattuada
21-03-2020
Carioni Francesco (Franco)
13-03-2020
Carminati Carolina
ved. Adami
di 91 anni 21-04-2020
Carminati Maria Teresa
di 90 anni 8-03-2020
Carminati Raffaella
di 87 anni 20-03-2020
Carnevali Vittorina
di 96 anni 5-04-2020
Carozza Attilio
31-03-2020
Carrara Antonietta
in Arnoldi (Antonella)
di 72 anni 12-03-2020
Carrara Giovanni (Gianni)
di 89 anni 18-03-2020
Carrara Luigi, Belotti Severa
di 86 anni 11-03-2020
Carrara Tecla
di 90 anni 16-04-2020
Casale Giovanni
di 96 anni 25-02-2020
Il Requiem per le vittime del Covid-19 al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020
Casali Santina
Cominelli Eva
Daminelli Maria
22-03-2020
12-05-2020
Don Casali Tarcisio Cominetti Zoraide Meli
14-03-2020
6-03-2020
Casati Armando
Consonni Alessandro
di 80 anni 15-03-2020 di 95 anni 25-03-2020
Cassata Angiolo Riccardo
20-03-2020
Consonni Alfredo
di 80 anni 25-03-2020
Castelli Antonio
di 80 anni 29-03-2020
Consonni Maria Rosa
ved. Corna
Castelli Emilio
di 79 anni 6-03-2020
di 86 anni 28-03-2020
Castelli Gianmaria
Consonni Pierluigi
24-03-2020
di 69 anni 21-03-2020 Consonni Valter
Catalfamo Luisa
1-04-2020
1-05-2020 Conte Pierluigi
Catani Paolo
23-03-2020
1-03-2020
Catteruccia Fernanda
Conti Giuseppe
di 98 anni 2-04-2020
in Corriga
5-03-2020
Cavadini Vincenzo
Corbella Ermanno
13-03-2020
Cornaggia Ezio Domenico
di 90 anni 31-03-2020
20-03-2020
Cavagna Giovanni
Cornaro Pierina ved. Baruffi
di 95 anni 30-03-2020 di 86 anni 20-03-2020
Cavagna Giulio
di 88 anni 5-03-2020
Cornolti Elisa ved. Giuliani
20-03-2020
Cavalleri Piergiuseppe Cortesi Dimitri
7-04-2020
25-05-2020
Dr.ssa Cavallone Anna Maria
18-04-2020
Cortesi Fiorenzo
di 82 anni 12-03-2020
Cenicola Giuseppe
Cortesi Maria Rosa
di 78 anni 13-03-2020 ved. Lattuada
Ceresoli Ferruccio
di 92 anni 4-04-2020
di 83 anni 11-03-2020 Cortinovis Domenico
Cerletti Maurizio
di 84 anni 21-04-2020
di 70 anni 7-04-2020 Cortinovis Marcellina
Ceruti Antonia ved. Ravasio ved. Cortinovis
di 87 anni 28-03-2020 di 93 anni 7-04-2020
Cervieri Ferdinando
18-03-2020
Chiari Pier Angelo
Cosmai Francesco
13-03-2020
Crema Illa
di 74 anni 19-05-2020
24-03-2020
Chinelli Marisa in Micheli Cremaschi Pierino
di 84 anni 9-05-2020 di 94 anni 9-03-2020
Dott. Chiodi Marino Creminelli Aldo
23-03-2020
11-03-2020
Ciancio Massimo
di 49 anni 21-03-2020
Cristini Amedeo
di 69 anni 16-03-2020
Dott. Cifola Marcello Cristini Luciana ved. Bigatti
1-04-2020
17-03-2020
Civera Enrica in De Rosa Cristini Maria Grazia
di 80 anni 2-04-2020 in Spitale
Claris Riccardo
30-05-2020
20-04-2020 Croce Graziella in Ravasio
Coffetti Riccardo
22-04-2020
2-05-2020 Cuni Berzi Giancarlo
Suor Colombo Eufemia Carla di 69 anni 21-05-2020
6-04-2020 Cunietti Maria Teresa
Colombo Zefinetti Enrica di 92 anni 22-05-2020
ved. Oberti
D’Agostino Maria ved. Calzari
11-04-2020 di 89 anni 25-03-2020
Colombo Zefinetti Giuseppina
24-02-2020
Daldossi Luca
7-03-2020
Comelli Aurelio Maria Dalmazzo Antonio
di 69 anni 28-03-2020 di 84 anni 22-03-2020
20-03-2020
De Cicco Evelina ved. Rizzi
di 82 anni 1-04-2020
Ing. N.H. Dr De Cobelli Mario
21-03-2020
De Francesco Francesco
23-03-2020
De Luca Clemente
di 78 anni 29-02-2020
De Pompeis Alfredo
di 93 anni 29-02-2020
De Stefano Claudio Maria
di 70 anni 25-03-2020
Dell’Orco Antonia
ved. Mercinelli
di 95 anni 6-05-2020
Della Chiesa Merino (Mimmo)
di 76 anni 30-03-2020
Delmonte Tranquilla
ved. Paggi
22-05-2020
Dott. Demicheli Pierantonio
25-04-2020
Dendena Paolina in Galbiati
27-03-2020
Dendena Rosa
24-03-2020
Denti Rita ved. Foiadelli
di 86 anni 23-05-2020
Deretti Giorgio
15-03-2020
Deschi Luigia ved. Dolci
20-03-2020
Di Blasi Nuccia in Caragliano
di 78 anni 11-04-2020
Di Gregorio Cecilia
ved. Garofoli
24-03-2020
Di Palma Vittorio
di 79 anni 11-03-2020
Dina Grassi
di 87 anni 27-03-2020
Dolci Maria
7-04-2020
Domenghini Silvio
di 76 anni 2-06-2020
Dominoni Gian Pietro
di 76 anni 14-03-2020
Donati Caterina in Rivola
di 75 anni 18-03-2020
Donatini Federico
21-03-2020
Padre Doneda Giacomo
(Missionario Saveriano)
di 85 anni 25-05-2020
Donghi Francesca
di 87 anni 27-03-2020
Donghi Giuseppe
di 82 anni 27-03-2020
Dordoni Bruno
di 89 anni 5-03-2020
Dorella Mascherpa Dignola
4-04-2020
Dossena Renata Lanfranchi
26-04-2020
Duse Diego
di 84 anni 1-03-2020
Don Epis Antonio
di 89 anni 20-05-2020
Epis Bruno
6-05-2020
Epis Giovanni Battista
di 74 anni 17-04-2020
Epis Giuseppe (Pino)
di 80 anni 2-06-2020
Ermidoro Walter
di 73 anni 7-03-2020
Estelli Fiorenzo
di 54 anni 28-03-2020
Eynard Fernanda Cristini
14-03-2020
Facchinetti Giovannina
ved. Ghisalberti (Livia)
di 92 anni 15-03-2020
Faglia Pier Angela in Ormanni
di 76 anni 25-05-2020
Farina Emma
30-03-2020
Federici Furio
di 76 anni 27-03-2020
Felappi Elvira ved. Morotti
di 101 anni 21-03-2020
Felici Elena ved. Spreafico
di 91 anni 19-03-2020
Fenili Giuseppe
di 71 anni 2-05-2020
Ferrari Emilio
di 69 anni 24-03-2020
Ferrari Germano
di 88 anni 4-04-2020
Ferrari Vittorio
di 83 anni 7-05-2020
Ferré Franca Zanetti
22-04-2020
Fidanza Angelo
di 86 anni 3-04-2020
Figliolia Luisa
di 75 anni 22-03-2020
Filippucci Giorgio
18-03-2020
Finco Maddalena
(Cortinovis)
di 77 anni 5-04-2020
Flori Antonio
di 76 anni 2-05-2020
Foresti Aldo
di 84 anni 23-03-2020
Foresti Antonietta
ved. Guerinoni
di 89 anni 4-04-2020
Don Forlani Donato
22-03-2020
Forlani Mariateresa
in Parolazzi
di 70 anni 18-05-2020
Forlani Mario
di 93 anni 15-04-2020
Fracassetti Francesco
19-03-2020
Frattini Natale
di 82 anni 26-05-2020
Fratus Maria Elisa
di 87 anni 18-03-2020
Fratus Piermario
di 69 anni 25-04-2020
Freti Anna ved. Daldossi
1-04-2020
Frigeni Apollonia
ved. Spreafico
di 88 anni 3-05-2020
Frigeni Gianmaria
di 77 anni 6-05-2020
Frigeni Giovanni
di 89 anni 19-04-2020
Frigeni Giovanni Giosué
di 87 anni 20-03-2020
Suor Frosio Gesuina
di 96 anni 27-03-2020
Fumagalli Alessandro
di 90 anni 11-03-2020
Fumagalli Giovanni
di 60 anni 20-03-2020
Fumagalli Maria Carla
ved. Auriemma
di 91 anni 30-05-2020
Fumagalli Piero
14-03-2020
Fumagalli Rita in Greco
27-03-2020
Fumagalli Rosetta
ved. Guerinoni
di 93 anni 22-03-2020
Fustinoni Giovanni
di 79 anni 9-03-2020
Gabrieli Guido
di 84 anni 10-03-2020
Dott.ssa Galavotti Bruna
15-03-2020
Gamba Adriana
ved. Boninsegna
di 83 anni 24-03-2020
Gamba Bruno
19-04-2020
Gambirasio Pierina
ved. Pozzoni
di 89 anni 29-04-2020
Garrini Gianfranco
di 74 anni 15-03-2020
Gaspani Mirella ved. Invernici
di 88 anni 26-02-2020
Gasparini Virgilio
4-03-2020
Gelmini Gianfranco
10-03-2020
Ghilardi Edda in Vincenti
di 83 anni 22-04-2020
Ghilardi Giuseppina
ved. Pirotta
di 95 anni 7-03-2020
Ghisalberti Luigi
di 89 anni 10-05-2020
Ghisleni Lucia ved. Ghislandi
17-03-2020
Ghitti Patrizio
30-03-2020
Giambusso Agata
ved. Magnasco
28-03-2020
Gianati Claudio
di 68 anni 23-03-2020
Gigli Reboani Elina
di 105 anni 1-03-2020
Gilardi Pietro
di 79 anni 21-03-2020
Giovanelli Giuseppina
in Bacis
di 74 anni 2-05-2020
Giudici Enrico
di 81 anni 22-03-2020
Gorla Teresina
ved. Malighetti
di 88 anni 22-03-2020
Gozzi Benedetto (Bene)
di 85 anni 16-03-2020
Grassini Mario
di 91 anni 11-03-2020
Grazzini Rosanna
ved. Pezzotta
14-03-2020
Gritti Adelina ved. Fracassetti
di 93 anni 30-03-2020
Gritti Lidia ved. Pignelli
8-04-2020
Gritti Mario
di 95 anni 4-03-2020
Gritti Pinuccia in Buttarelli
di 84 anni 17-04-2020
Grumelli Liliana ved. Paravisi
di 83 anni 10-03-2020
Gualandris Teresina (Monica)
6-05-2020
Gualteroni Giovanna
di 75 anni 10-03-2020
Guerra Pietro (Piero)
di 81 anni 17-04-2020
Guido Maria (Mariuccia)
28-03-2020
Guidolin Odino
di 96 anni 17-03-2020
Hajishafje Pegah
di 7 anni 14-04-2020
Humborg Alfredo
di 84 anni 23-03-2020
Iacobazzi Aldo
di 96 anni 15-03-2020
Iacoviello Silvano
16-03-2020
Invernici Ines
di 93 anni 10-04-2020
Invernizzi Antonio
22-03-2020
Kovsca Gabriella
ved. Campanini
31-03-2020
Lamera Francesco (Franco)
di 76 anni 30-03-2020
Lanfranchi Pierina ved. Mistri
di 86 anni 23-05-2020
Latini Raimondo
8-04-2020
Dott. Lauriola Michele
di 67 anni 29-03-2020
Lazzaroni Alessandro
(Sandro)
8-03-2020
Lazzaroni Amerigo
11-05-2020
Lazzaroni Angelina
3-04-2020
Legrenzi Alessandro
di 79 anni 28-03-2020
Avv. Comm. Lena Riccardo
Maestro Del Lavoro
di 84 anni 6-04-2020
Leonardi Roberto
di 71 anni 30-04-2020
Leporini Augusto
di 80 anni 17-03-2020
Leporini Marinetta
di 87 anni 19-03-2020
Libanora Lorenza
ved. Goggia
29-03-2020
Limonta Valerio
22-03-2020
Lizzola Rosanna
ved. Manzoni
di 89 anni 28-04-2020
Don Locatelli Adriano
(Marcello)
20-03-2020
Locatelli Attilio
20-03-2020
Locatelli Battista
7-03-2020
Locatelli Bruno
di 92 anni 14-03-2020
Locatelli Giovanna
ved. Orlandi
di 85 anni 27-02-2020
Locati Ermenegildo
di 82 anni 4-04-2020
Locati Mario
14-03-2020
Loda Giuseppina in Stella
di 59 anni 11-03-2020
Lombardoni Sergio
di 85 anni 21-03-2020
Longhi Romeo
22-03-2020
Longhini Claudio Alessandro
di 65 anni 19-03-2020
Lorenzi Angelica
ved. Pellegrini (Angiola)
di 89 anni 18-03-2020
Lorenzi Maria in Carbonari
11-05-2020
Losa Eurosia ved. Arrigoni
di 96 anni 15-03-2020
Lucchini Silvia
13-05-2020
Lussana Emilia ved. Bezzi
di 95 anni 27-03-2020
Lussana Silvio
13-03-2020
Luzzana Anna
di 81 anni 12-03-2020
Macconi Pier Giuseppe
9-03-2020
Maffioletti Maria ved.
Camozzo
di 95 anni 8-05-2020
Magaletti Giovanni
28-05-2020
Maggioni Giovanna
in Marozzi
di 68 anni 23-02-2020
Maglia Maria Antonietta
in Pesenti
di 81 anni 14-03-2020
Magni Fernanda
ved. Cernuschi
di 93 anni 29-03-2020
Magni Renata ved. Pisoni
di 91 anni 17-05-2020
Magoni Alberto
di 80 anni 17-03-2020
Magri Luigina ved. Gamba
12-03-2020
Magri Renata
di 70 anni 24-02-2020
Magrini Fabio
23-03-2020
Maino Tomaso
di 85 anni 22-03-2020
Maironi Da Ponte Bruno
di 83 anni 27-03-2020
Malvestiti Maria Grazia
7-04-2020
Manfré Mario
11-04-2020
Mangili Gabriella
di 78 anni 22-03-2020
Mangili Rita ved. Gazzola
di 86 anni 6-03-2020
Mangili Romana
21-03-2020
Mangili Stefania
ved. Almagioni
di 93 anni 24-03-2020
Manzolini Carlo
di 93 anni 12-03-2020
Manzoni Carlo
di 89 anni 8-03-2020
Manzoni Elisabetta (Elisa)
in Sirtoli
di 95 anni 25-03-2020
Manzoni Giovanni (Franco)
di 80 anni 13-04-2020
Manzoni Luigia
di 83 anni 20-03-2020
Mapelli Sandro
di 73 anni 10-04-2020
Marabini Ruggero
12-03-2020
Marchesi Claudio
26-03-2020
Suor Marchesi Elisa (Emilia)
di 77 anni 13-03-2020
Marchesi Miranda
2-04-2020
Marcianò Luigi
18-04-2020
Marconcini Cherubina
di 94 anni 12-05-2020
Mariani Clelia
19-03-2020
Mariano Gianfranco
di 72 anni 22-05-2020
Marziali Giancarlo
4-04-2020
Suor Massieri Fiorenza
4-04-2020
Maumary Luciana
di 94 anni 1-04-2020
Maver Carolina in Micheletti
di 82 anni 28-05-2020
Mazza Roberto
di 73 anni 30-04-2020
Mazzola Olga
ved. Alborghetti
di 81 anni 19-05-2020
Mazzoleni Angelina
ved. Viganò
di 84 anni 19-03-2020
Mazzoleni Enrico
di 91 anni 28-03-2020
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
27
Mazzoleni Massimo
di 58 anni 15-04-2020
Mazzolini Mario
20-03-2020
Meacci Giorgio
di 87 anni 3-03-2020
Melocchi Angelica
ved. Serighelli
di 95 anni 1-04-2020
Menghini Pierina
19-03-2020
Michetti Pietro
di 77 anni 21-03-2020
Milesi Giancarla ved. Rota
di 100 anni 29-03-2020
Milesi Liliana Romana
ved. Bray
10-03-2020
Minetti Gianfranco
13-03-2020
Minola Angelo
di 72 anni 12-03-2020
Miscio Maria ved. Piano
di 91 anni 6-04-2020
Mistrini Assunta Maria
ved. Di Naro
di 76 anni 2-05-2020
Mogavero Celestino
Cavaliere della Repubblica
di 89 anni 7-03-2020
Suor Mola Fabiola (Viviana
Mola)
24-03-2020
Molinari Costanzo
7-03-2020
Molteni Giovanni
di 88 anni 15-04-2020
Montanari Emma
ved. Boccalatte (Mimma) N.D.
8-03-2020
Montangero Aldo
di 85 anni 17-03-2020
Monti Lucia
22-03-2020
Monzani Lucia
di 84 anni 1-04-2020
Monzani Pietro (Mino)
26-03-2020
Morandini Gianmarco
di 65 anni 23-03-2020
Morese Nicola
di 80 anni 9-03-2020
Moretti Clara in Bosio
di 61 anni 8-03-2020
Moretti Marilena
in Giliberto
19-04-2020
Moretti Raffaella
di 49 anni 17-03-2020
Moretti Randolfo
di 78 anni 30-05-2020
Moscatelli Nestore
di 89 anni 3-04-2020
Dott. Moscheni Gianfranco
20-03-2020
Mutti Giuseppe
24-03-2020
Natali Alessandro
di 86 anni 1-03-2020
Natali Emilietta Teresa
di 75 anni 27-03-2020
Nava Giuseppe
di 88 anni 18-04-2020
Nava Giuseppina in Riva
di 79 anni 19-03-2020
Nervi Vincenzina
di 72 anni 29-03-2020
Nessi Gabriele
di 87 anni 1-04-2020
Nicoli Alessandro
di 84 anni 27-05-2020
Nilges Ferdinand
di 90 anni 27-03-2020
Nocenti Alessandro
14-04-2020
Noris Renato
di 81 anni 31-05-2020
Dott. Nosari Italo
3-04-2020
Novesi Enzo
14-03-2020
Nucara Giuseppe
20-03-2020
Oberti Clementina
ved. Sugliani
di 98 anni 3-03-2020
Oberti Rina in Mazzoleni
di 86 anni 2-03-2020
Oberti Valeria
di 92 anni 24-02-2020
Suor Oprandi Ester
di 87 anni 30-04-2020
Orlandi Edoardo
di 88 anni 14-05-2020
Orlandi Luigina
ved. Pulcini
di 94 anni 19-03-2020
Osti Stefano
di 83 anni 27-03-2020
Suor Pagani Leonilde
(Annamaria)
26-03-2020
Palandri Giovanni
di 74 anni 31-03-2020
Pandini Bruno
di 88 anni 14-03-2020
Panseri Cesare Sergio
di 85 anni 22-03-2020
Panzardi Maria Concetta
ved. Torchitti
18-03-2020
Panzeri Maria Luigia
ved. Previtali
di 99 anni 19-04-2020
Parascandolo Antonio
di 85 anni 1-04-2020
Paravisi Carlo
di 89 anni 11-03-2020
Paravisi Giuseppina
ved. Bassanelli
di 92 anni 12-03-2020
Paris Angela ved. Nembrini
7-04-2020
Paris Emilio
di 75 anni 15-05-2020
Paris Francesco
6-03-2020
Paris Patrizio
di 61 anni 2-04-2020
Dott. Paris Riccardo
di 87 anni 2-04-2020
Pasinetti Giovanni Pasino
di 82 anni 25-03-2020
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, depone una corona di fiori per le vittime del coronavirus al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020
Passera Celeste
di 69 anni 8-04-2020
Passera Magda in Gabrieli
21-04-2020
Pedata Attilio
di 89 anni 3-04-2020
Pedretti Luisanna in Ferri
29-02-2020
Pedrinelli Lisetta
ved. Dionisio
4-05-2020
Pedroncelli Angelo
16-03-2020
Pedroni Carmela (Lina)
di 86 anni 27-03-2020
Pedruzzi Domenica
in Trabucco
di 86 anni 25-05-2020
Pedruzzi Lorena in Rota
di 58 anni 30-05-2020
Pegurri Gabriella ved. Bassi
di 71 anni 24-05-2020
Pegurri Giuseppe
di 86 anni 29-02-2020
Pellegrinelli Giuseppe
di 66 anni 27-03-2020
Pelucchi Luca
di 48 anni 2-04-2020
Perico Angela ved. Baldi
(Gina)
di 95 anni 6-04-2020
Perico Pietro
di 78 anni 30-03-2020
Personeni Bernardina
in Bolazzi (Nanda)
25-02-2020
Pesenti Bolò Guglielmina
ved. Gimondi
di 88 anni 28-03-2020
Pesenti Teresa ved. Bertuletti
di 90 anni 11-04-2020
Petrò Marcello
di 80 anni 20-04-2020
Pezzotta Angelo Augusto
di 91 anni 4-03-2020
Pezzucchi Alberto
9-04-2020
Piantanida Andrea
24-03-2020
Piazzalunga Renato Angelo
di 84 anni 17-03-2020
Piccinini Adriano
di 80 anni 15-05-2020
Pietrunti Giovanni
9-05-2020
Pignoloni Nazzareno (Neno)
25-02-2020
Pirovani Ezio
di 79 anni 23-03-2020
Pisati Anna
di 91 anni 18-03-2020
Pizio Luigi
di 91 anni 15-03-2020
Polini Elena
14-05-2020
Poloni Rosa ved.Pezzotta
di 92 anni 11-04-2020
Possenti Anna in Frigeni
3-03-2020
Possenti Maria ved. Redondi
30-03-2020
Postini Maria Teresa
ved. Rovetta
23-03-2020
Premoli Annamaria
ved. Drago
15-03-2020
Previtali Isacco
19-05-2020
Dott.Principalli Angelo
Michele
8-04-2020
Prontera Mariella in Piccinelli
di 94 anni 29-03-2020
Puglisi Renato
7-04-2020
Quaglio Mariella in Mazzeo
di 77 anni 28-02-2020
Quinzanini Mario
29-04-2020
Raimondi Mariuccia
di 91 anni 28-03-2020
Rainoldi Francesco
di 91 anni 1-04-2020
Rampinelli Ennio
19-03-2020
Randi Angelo
15-03-2020
Ranica Antonio
di 89 anni 11-05-2020
Ravasio Cherubino
10-03-2020
Ravasio Liliana
ved. Lombardi
6-04-2020
Ravasio Ottavia ved. Togni
di 91 anni 1-04-2020
Ravazzini Stefano
di 76 anni 27-05-2020
Ravizza Gianpiero (Piero)
13-03-2020
Reale Angela Paganoni
1-04-2020
Recalcati Mario
di 92 anni 25-03-2020
Reina Giacomo
28-02-2020
Remondini Ferruccio
di 85 anni 22-04-2020
Don Resmini Fausto
23-03-2020
Ricci Delio
di 75 anni 27-03-2020
Ricci Giuseppe (Ezio)
di 82 anni 18-04-2020
Ricco Maddalena
ved. Annoscia
23-03-2020
Ricco Teresa ved. Capurso
13-03-2020
Rigamonti Alberto
di 91 anni 16-03-2020
Rigamonti Alessandro
di 93 anni 1-04-2020
Rinaldi Caterina in Sturaro
di 86 anni 19-03-2020
Rinascenti Emiliarosa
di 69 anni 2-06-2020
Ripamonti Adele Maria
in De Nicola
di 76 anni 28-03-2020
Riva Lidia ved. Pandini
28-03-2020
Riva Maria in Nervi
di 84 anni 5-03-2020
Riva Mario
di 89 anni 31-03-2020
Riviera Antonio
9-04-2020
Rivola Giacomo
di 79 anni 24-03-2020
Rocca Mario
di 78 anni 25-05-2020
Rodari Enzo
17-03-2020
Rodigari Domenico
di 90 anni 5-04-2020
Rodigari Maria
30-03-2020
Romanelli Marilena
17-04-2020
Roncoli Flavio
di 89 anni 24-03-2020
Rosa Andrea
di 90 anni 30-03-2020
Rossi Ettore
di 85 anni 17-03-2020
Avv. Rossi Giorgio
di 64 anni 23-03-2020
Rota Bulò Antonio
di 69 anni 17-03-2020
Rota Gianni
12-03-2020
Rota Gianpaolo
26-03-2020
Rota Giuseppina
ved. Cominelli
16-05-2020
Rota Maria ved. Mortellaro
di 89 anni 10-04-2020
Rota Mario
di 88 anni 31-05-2020
Rota Melchiorre
3-05-2020
Rotini Gianfranco
di 69 anni 28-03-2020
Ruggeri Giacomo
di 79 anni 10-03-2020
Sabatini Franca
ved. Pancirolli
di 80 anni 13-05-2020
Saitta Vincenzo
1-03-2020
Sala Luciana in Baldi
19-04-2020
Salvo Rosario
18-03-2020
Sana Maria ved. Knisel
di 92 anni 12-03-2020
Sanna Ciagà Rosy
16-03-2020
Santi Gian Domenico
11-04-2020
Santini Colombano (Fiorenzo)
18-03-2020
Santoro Feliciana (Luciana)
di 96 anni 20-04-2020
Sartirani Ilario
di 88 anni 15-05-2020
Sava Orazio
26-02-2020
Savoldelli Giuseppa
3-04-2020
Scaini Violetta in Marchesi
(Norma)
di 83 anni 12-05-2020
Scarpellini Vittorio
14-04-2020
Scolari Serafina ved. Fulciniti
di 94 anni 29-03-2020
Scotti Natalina ved. Poloni
(Lina)
1-04-2020
Scuri Giuseppina (Pina)
di 94 anni 11-04-2020
Sedita Calogero (Lillo)
1-04-2020
Seghezzi Fiorenza in Rota
31-03-2020
Sensi Annunciata
di 89 anni 14-04-2020
Suor Serighelli Palmina
di 92 anni 4-04-2020
Sermisoni Ester ved. Rota
di 91 anni 21-03-2020
Sgambelluri Giuseppe
22-03-2020
Signorelli Andreina
di 58 anni 8-05-2020
Signorelli Anna Maria
ved. Gotti
di 87 anni 1-04-2020
Signorelli Claudia (Giovanna)
19-03-2020
Signorelli Emilia
di 95 anni 28-03-2020
Signorelli Mario
di 72 anni 25-05-2020
Signorile Giovanni
di 76 anni 1-04-2020
Signorini Alessandro
di 95 anni 28-03-2020
Siraga Alba ved. Marchetti
(Crocerossina)
22-03-2020
Don Sirtoli Silvano
di 59 anni 15-03-2020
Solcia Gianna ved. Radaelli
di 95 anni 30-03-2020
Sonzogni Teresina
ved. Tiraboschi
8-04-2020
Sora Libera ved. Bertolotti
di 86 anni 8-05-2020
Sorte Giuseppe
di 71 anni 30-03-2020
Padre Sottocorna Tomaso
di 88 anni 22-05-2020
Speranza Margherita
di 79 anni 4-04-2020
Spini Giacomo
di 89 anni 28-03-2020
Spreafico Marisa
di 78 anni 27-03-2020
Squinzi Emilio
di 80 anni 22-03-2020
Stecchi Enzo
di 87 anni 4-04-2020
Tacchini Antonietta
ved. Bonfanti
17-03-2020
Taiocchi Camilla
di 89 anni 18-03-2020
Don Tamanza Savino
21-04-2020
Tammi Assunta Maria
ved. Rubbi
21-03-2020
Tattoli Giuseppe
29-03-2020
Teani Adelio
di 82 anni 20-03-2020
Teani Dario
3-03-2020
Telò Ferdinando
di 91 anni 29-04-2020
Terzi Ornella ved. Tognozzi
di 90 anni 13-05-2020
Ing. Terzi Riccardo
5-04-2020
Testa Mariantonia
ved. Cannavacciuolo
23-04-2020
Tibiletti Pasquale
7-04-2020
Tinti Giuseppe
di 87 anni 22-03-2020
Tiraboschi Natalina
ved. Battaglia
di 89 anni 24-03-2020
Tironi Eugenia ved. Manzoni
di 93 anni 22-03-2020
Tittoni Giovanni
di 89 anni 12-03-2020
Tomaso Palazzi
21-03-2020
Torelli Anna Maria in Lorenzi
15-03-2020
Torelli Ernestina in Maffeis
di 85 anni 12-04-2020
Torri Battista Padre
2-06-2020
Torri Franco
di 85 anni 10-03-2020
Traini Dolores ved. Bortolotti
31-03-2020
Tramontini Betty
15-03-2020
Travella Ulderico
di 82 anni 8-03-2020
Trussardi Silvana
ved. Scandella
24-04-2020
Turani Teresa ved. Licini
di 95 anni 15-04-2020
Ubbiali Carlo
di 90 anni 2-06-2020
Ubbiali Pierino
di 66 anni 23-02-2020
Ubiali Antonia
2-04-2020
Suor Ubiali Maria
(Ginantonia)
di 91 anni 10-03-2020
Padre Valdameri Francesco
di 88 anni 26-03-2020
Valenari Bruna ved. Balestra
di 92 anni 10-03-2020
Valente Nadia
31-05-2020
Valentini Flaminia
di 62 anni 25-02-2020
Valicenti Saverio
di 62 anni 13-04-2020
Valle Maria ved. Marchesi
15-03-2020
Valsecchi Giuseppe
di 72 anni 23-04-2020
Valsecchi Sergio
di 79 anni 5-04-2020
Valtellina Mariateresa
in Erba
di 74 anni 14-03-2020
Vergani Irene
di 87 anni 31-03-2020
Veritti Franco
di 87 anni 28-03-2020
Versé Paolo
8-03-2020
Vespignani Lina ved. Garrini
di 72 anni 30-03-2020
Viada Giorgio, Dini
Mariangela in Viada
15-03-2020
Vigani Giacomo
9-03-2020
Vincenti Giuseppina Graziella
di 84 anni 11-05-2020
Vinciguerra Edda
ved. Personeni
di 79 anni 18-03-2020
Viscardi Giorgio
7-03-2020
Vismara Alessandro
3-04-2020
Vitali Carmela ved. Carminati
di 91 anni 10-03-2020
Vitali Luciana (Bonati)
di 93 anni 13-04-2020
Volpi Antonio
10-03-2020
Volpi Giuseppe (Bepo)
di 87 anni 30-03-2020
Vuga Oscar Luigi
17-05-2020
Zambelli Alberto
di 61 anni 19-03-2020
Zambelli Clementina
ved. Gritti
24-03-2020
Zana Alessandra ved. Pecis
(Liliana)
di 91 anni 7-04-2020
Padre Zanga Ernesto
12-05-2020
Zanoletti Giacomina
ved. Comensoli
di 92 anni 21-04-2020
Zappia Maria Antonia
ved. Pangallo
di 94 anni 20-03-2020
Dott. Zavaritt Carlo
14-03-2020
Zito Ferdinando
di 70 anni 23-03-2020
Berzo San Fermo
Epis Maria Luigia
di 87 anni 10-03-2020
Mazzola Gianmassimo
26-03-2020
Mocchi Angelina in Micheli
di 77 anni 28-03-2020
Parigi Giacomo
di 75 anni 30-03-2020
Signorini Eugenio
di 65 anni 19-03-2020
Bianzano
Crottini Angelo
di 74 anni 11-03-2020
Pelagatti Liviana
ved. Bonassi
di 90 anni 15-04-2020
Valenti Giorgio
di 70 anni 14-04-2020
Vitali Domenico
20-03-2020
Bolgare
Arpini Giovanni
di 76 anni 17-03-2020
Brevi Enzo (Luigi)
di 71 anni 29-03-2020
Brigati Giacomo
di 76 anni 21-03-2020
Brignoli Lucia ved. Maffi
9-03-2020
Foglieni Antonio (Nino)
di 86 anni 28-03-2020
Foglieni Maria in Defendi
di 74 anni 20-03-2020
Fraccadori Roberto
di 61 anni 24-03-2020
Grena Piergiovanni
di 74 anni 31-03-2020
Lazzaroni Rosa in Bentoglio
di 77 anni 26-03-2020
Suor Locatelli Gennara
(Luigina)
16-03-2020
Lupini Antonio
di 69 anni 22-03-2020
Marchetti Luigi
di 84 anni 25-03-2020
Martinelli Augusto
27-03-2020
Pandolfi Mario
22-03-2020
Podda Francescangelo
24-03-2020
Vanoncini Zaverio
di 83 anni 26-03-2020
Vicini Ermenegilda
ved. Valtulini
di 94 anni 13-03-2020
Boltiere
Arnoldi Battista
di 69 anni 21-03-2020
Arnoldi Francesco
di 83 anni 25-03-2020
Balbi Angelo
di 91 anni 18-03-2020
Baroni Roberto
di 74 anni 9-03-2020
Cavagna Battista
di 87 anni 29-02-2020
Facchi Emilio
di 83 anni 10-05-2020
Lena Luigi
di 80 anni 11-03-2020
Manenti Pietro
di 65 anni 27-03-2020
Nodari Lorenza
1-04-2020
Papadia Rosario
19-03-2020
Passera Carlo
25-03-2020
Pippi Stefano
di 71 anni 30-03-2020
Zucchetti Antonio
13-05-2020
Bonate Sopra
Angioletti Ernesta
di 93 anni 3-04-2020
Brembilla Giorgio
di 86 anni 22-03-2020
Castelli Anna Maria
ved. Tasca
di 77 anni 3-03-2020
Colleoni Abramo
di 74 anni 16-03-2020
Locatelli Patrizio
di 85 anni 23-03-2020
Marchetti Giovanni
di 85 anni 13-04-2020
Nunes Luciana in Dolci
28-02-2020
Pagnoncelli Alessio
di 95 anni 19-03-2020
Piazzalunga Angela
ved. Nava
di 85 anni 19-05-2020
Previtali Gian Paola ved. Villa
di 66 anni 26-05-2020
Togni Teresina
8-03-2020
Zonca Agnese ved. Proserpi
di 82 anni 17-03-2020
Zonca Lorenzo
di 81 anni 18-03-2020
Bonate Sotto
Beretta Alessandro
di 69 anni 4-04-2020
Besana Diego
di 46 anni 26-05-2020
Brembilla Carola
di 93 anni 28-02-2020
Brembilla Eufrosio
di 81 anni 9-04-2020
Brembilla Giuseppe
di 53 anni 7-04-2020
Chiappa Giuseppa
ved. Viscardi
di 86 anni 27-03-2020
Colombo Marino
17-03-2020
Consonni Leone
di 77 anni 17-04-2020
Corna Francesco
di 86 anni 28-04-2020
Giupponi Andrea
di 93 anni 19-04-2020
Leghi Maria ved. Panseri
di 89 anni 30-05-2020
Monzani Guido
di 93 anni 23-03-2020
Perabò Maria Amabile
di 81 anni 30-04-2020
Perletti Maria
di 74 anni 19-03-2020
Prosdocimo Domenico
3-04-2020
Roncalli Enrica ved. Scotti
di 77 anni 20-03-2020
Roncalli Maria ved. Teoldi
di 88 anni 29-03-2020
Rosalini Dora
di 99 anni 13-03-2020
Borgo di Terzo
Agazzi Valerio
18-03-2020
Bellini Giovanni Franco
di 87 anni 9-03-2020
Oberti Benedetto
di 84 anni 21-04-2020
Bossico
Arrighetti Margherita
ved. Cocchetti
di 71 anni 24-03-2020
Cocchetti Giuseppe
di 77 anni 17-03-2020
Bottanuco
Albergati Gian Paolo
di 60 anni 18-03-2020
Albergati Luigi
di 75 anni 1-04-2020
Carminati Giovanna
ved. Marchesi (Adriana)
di 89 anni 4-03-2020
Colucci Quirico
di 79 anni 10-05-2020
Gerosa Fabio
di 83 anni 29-03-2020
Madona Maria ved. Verzeni
di 83 anni 26-03-2020
Pozzi Caterina in Carminati
di 82 anni 24-04-2020
Propersi Angela in Pirola
di 85 anni 23-03-2020
Sassone Giovanni
di 84 anni 9-03-2020
Teli Maria Caterina
ved. Angioletti
di 95 anni 27-03-2020
Zappa Luigina in Moioli
di 77 anni 10-03-2020
Bracca
Gritti Severino
di 79 anni 24-03-2020
Muttoni Ancilla
ved. Lazzaroni
di 83 anni 12-03-2020
Pellegrini Battista
di 64 anni 21-03-2020
Rondi Francesco
di 77 anni 21-03-2020
Salvi Luigi
di 78 anni 12-03-2020
Branzi
Cattaneo Ercole
di 75 anni 15-03-2020
Dott. Gambarini Giorgio
di 86 anni 6-03-2020
Monaci Concetta Domenica
di 88 anni 10-04-2020
Pirletti Giorgio
di 72 anni 6-03-2020
Scuri Valeria ved. Acciotti
di 85 anni 7-04-2020
Brembate
Albani Renzo
di 86 anni 10-04-2020
Carminati Giampietro
di 61 anni 31-03-2020
Ferrari Giovanni
di 60 anni 22-03-2020
Gaspani Paolina ved. Locatelli
di 92 anni 29-03-2020
Lecchi Gianfranca
ved. Locatelli
di 79 anni 7-03-2020
Orlandini Ivo
di 71 anni 14-03-2020
Paganelli Giancarla
ved. Vavassori
di 66 anni 11-05-2020
Ravanelli Marino
di 95 anni 17-03-2020
Riva Italo
di 79 anni 25-03-2020
Rota Camilla ved. Tironi
di 93 anni 25-03-2020
Rusca Annalisa in Tironi
21-03-2020
Valentini Maria Angela
ved. Casati
di 84 anni 23-05-2020
Villa Battista
di 75 anni 17-03-2020
Villa Piero
di 81 anni 10-03-2020
Viscardi Daniela
di 54 anni 13-03-2020
28
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Brembate di Sopra
Alborghetti Adelina
ved. Pallucci
di 92 anni 8-04-2020
Antonini Angelo
17-03-2020
Arrigoni Giacomo
di 95 anni 4-05-2020
Arrigoni Sergio
di 78 anni 2-06-2020
Arsuffi Patrizia in Arrigoni
di 62 anni 8-04-2020
Averara Alessandra
di 37 anni 17-04-2020
Baldi Maria ved. Fumagalli
di 86 anni 26-03-2020
Barachetti Diego
di 63 anni 16-03-2020
Battaglia Federica
5-04-2020
Belli Giovanni e Colombo
Angela Belli
di 82 anni 17-03-2020
Belotti Carolina in Sala
di 79 anni 24-02-2020
Beretta Vittoria
di 79 anni 11-04-2020
Bergonzi Giampaolo
di 84 anni 12-03-2020
Bettinelli Evelino
di 73 anni 3-04-2020
Biffi Teresa ved. Biancoli
di 86 anni 25-04-2020
Bonanomi Giuseppe
di 88 anni 25-03-2020
Bonati Elvira ved. Benedetti
di 91 anni 17-03-2020
Borsatti Roberto
di 62 anni 18-03-2020
Brembilla Giovanni Battista
di 73 anni 14-03-2020
Brignoli Giovanni
di 81 anni 24-03-2020
Caccia Luigi (Mario)
di 91 anni 16-03-2020
Arch. Caglioni Virgilio
di 90 anni 23-02-2020
Carminati Aristide
di 87 anni 15-03-2020
Carminati Fiorella in Bonasio
di 66 anni 16-03-2020
Carrera Roberto
di 66 anni 30-05-2020
Cattaneo Adriana
ved. Gherardi
di 80 anni 10-04-2020
Cavalli Fulvia ved. Corti
di 89 anni 26-03-2020
Cavalli Gianpietro
di 75 anni 22-03-2020
Centurelli Giacomina
ved. Candian
di 82 anni 19-03-2020
Ceschia Luciano
di 92 anni 4-05-2020
Cimadoro Isola
ved. Maestroni
di 89 anni 31-03-2020
Cimadoro Vincenzina
ved. Secomandi (Camilla)
di 92 anni 6-04-2020
Colombelli Giampiero
di 65 anni 23-03-2020
Corna Maria ved. Capelli
di 95 anni 5-04-2020
Corna Vittorina ved. Rottoli
di 85 anni 2-04-2020
Cornali Elisabetta
ved. Locatelli
di 97 anni 17-03-2020
Cortinovis Claudio
di 80 anni 30-03-2020
Crippa Pietro
di 83 anni 25-04-2020
Crotti Celestina ved. Testa
di 87 anni 31-03-2020
Crotti Giuseppe (Bepi)
di 80 anni 20-03-2020
Curiazzi Natalino
di 92 anni 25-03-2020
De Ciantis Giovanni
di 78 anni 28-03-2020
Donadoni Giuseppe
di 83 anni 24-04-2020
Facheris Alessandro
di 81 anni 2-04-2020
Facheris Domenico Mario
di 90 anni 23-03-2020
Facheris Pier Luigi
di 74 anni 20-05-2020
Fico Michele
di 66 anni 12-03-2020
Finassi Rosa Angela
ved. Taiocchi
di 94 anni 9-03-2020
Fracassetti Clara
3-04-2020
Gandolfi Rosa ved. Bonati
(Rosetta)
di 88 anni 28-02-2020
Ghezzi Elda ved. Arrigo
di 93 anni 9-03-2020
Isacchi Evarildo
di 87 anni 21-03-2020
Leggeri Iose ved. Nava
di 91 anni 7-05-2020
Ing. Legler Carlo
3-06-2020
Leoni Giuseppe
di 77 anni 16-03-2020
Locatelli Elena Camilla
di 83 anni 25-03-2020
Locatelli Elena ved. Capelli
di 90 anni 1-03-2020
Locatelli Erminia
ved. Mazzoleni (Anna)
di 99 anni 27-03-2020
Locatelli Felice in Crotti
di 88 anni 27-03-2020
Locatelli Germano
di 72 anni 21-03-2020
Lucchi Elide
ved. Campanini
di 94 anni 1-04-2020
Maconi Pietro Flaminio
di 87 anni 14-03-2020
Maggi Pietro
di 75 anni 13-03-2020
Maggioni Franco
di 81 anni 26-03-2020
Magni Federico
di 79 anni 11-03-2020
Mangialardo Marilena
in Maggioni
di 75 anni 17-03-2020
Mangili Giorgio
di 62 anni 23-03-2020
Mangili Vittorio
di 78 anni 14-03-2020
Manzoni Antonio
di 73 anni 14-03-2020
Manzoni Giovanni Battista
di 91 anni 20-03-2020
Mascheretti Bruno
di 78 anni 16-03-2020
Masnaga Lucia ved. Brioli
di 96 anni 4-04-2020
Masper Annunciata in Rota
di 74 anni 3-04-2020
Masper Giulia Anna
ved. Colleoni
di 90 anni 9-03-2020
Mazzoleni Eurosia
ved. Rigamonti
di 88 anni 23-04-2020
Mazzoleni Pietro
di 87 anni 7-05-2020
Mazzoleni Silvano
di 76 anni 22-03-2020
Messi Alessandro
di 77 anni 31-03-2020
Milesi Livia ved. Curiazzi
di 78 anni 8-04-2020
Milesi Martina Brigida
di 81 anni 15-03-2020
Nava Alfredo
di 80 anni 10-03-2020
Parietti Eraldo (Aldo)
di 89 anni 15-03-2020
Parietti Silvano
di 88 anni 12-03-2020
Paruta Renato
di 91 anni 16-05-2020
Pavlovich Elisabetta
ved. Loré
di 87 anni 3-06-2020
Pendezza Luigi
di 88 anni 29-03-2020
Pendezza Vincenzo Mario
di 87 anni 29-03-2020
Pesenti Teresa ved. Bolzan
di 86 anni 23-03-2020
Piazzoni Lucia Maria
ved. Ajovalasit (Luciana)
di 90 anni 3-04-2020
Poleni Tarcisia ved. Nardelli
(Teresa)
di 85 anni 10-04-2020
Preda Lucia ved. Peruta
di 78 anni 14-03-2020
Romano Andrea
di 82 anni 13-03-2020
Rota Agnese
di 94 anni 19-03-2020
Rota Colomba ved. Salvi
di 94 anni 11-04-2020
Rota Giovanni Battista
di 81 anni 1-04-2020
Rota Marcellina
ved. Comi (Emma)
di 97 anni 1-04-2020
Rota Mario
di 74 anni 1-04-2020
Rottoli Angelo
di 61 anni 29-03-2020
Sana Angelo
di 62 anni 27-03-2020
Sana Elvira ved. Rottoli
di 90 anni 17-04-2020
Savoldi Maria ved. Cesana
di 84 anni 21-03-2020
Serighelli Nazzareno
di 81 anni 2-04-2020
Sironi Benito (Attilio)
di 85 anni 14-04-2020
Sorte Annamaria in Corti
di 64 anni 27-05-2020
Tamborini Danny
di 21 anni 22-05-2020
Tangorra Angelo
di 85 anni 29-02-2020
Tironi Norma Romilda
ved. Besana
di 79 anni 13-03-2020
Titta Flora in Silvetti
di 75 anni 18-04-2020
Togni Anna
di 92 anni 22-03-2020
Torri Donatina ved. Fumagalli
di 77 anni 14-03-2020
Torri Elisa in Vismara
di 71 anni 6-04-2020
Trapletti Giovanni
di 80 anni 15-03-2020
Turani Federico
di 69 anni 14-04-2020
Turonzi Damiano
di 68 anni 7-03-2020
Valsecchi Giancarlo (Gianni)
di 80 anni 15-03-2020
Vavassori Giuseppe
di 89 anni 18-03-2020
Viganò Carlo
di 86 anni 15-03-2020
Villa Stefano
di 51 anni 25-03-2020
Visconti Martina ved. Boroni
di 79 anni 6-04-2020
Zonca Giovanni Battista
di 82 anni 22-03-2020
Brignano Gera d’Adda
Ferri Alessandro Giacomo
17-03-2020
Mazza Franco Luciano
20-03-2020
Toffetti Roberto
3-04-2020
Zanini Caterina Rosa
ved. Amigoni
di 80 anni 25-04-2020
Brusaporto
Adobati Silvio
di 88 anni 7-03-2020
Agliardi Fabio
di 67 anni 13-04-2020
Boni Ancilla ved. Guerini
di 85 anni 27-04-2020
Borace Alessandro
di 75 anni 12-03-2020
A Castione un cedro e un monumento alle vittime del virus
Borace Angelo
di 79 anni 19-03-2020
Brancato Giuseppe
di 88 anni 20-03-2020
Carminati Elisabetta
ved. Fiordalisi
20-03-2020
Federici Luigi
di 89 anni 15-04-2020
Filisetti Innocente
ved. Comensoli
di 90 anni 21-03-2020
Filisetti Luigi
18-03-2020
Giupponi Giuseppe
di 64 anni 14-04-2020
Gregis Paolo
10-03-2020
Marsili Anna ved. Bortoli
di 90 anni 11-05-2020
Mola Angelo
di 80 anni 1-04-2020
Pezzotta Delprato Mario
di 81 anni 29-03-2020
Ravelli Giuseppe
di 75 anni 19-05-2020
Rizzi Daniele
di 72 anni 5-03-2020
Rota Luigia Santa
ved. Signorelli
di 92 anni 17-03-2020
Togni Rosa ved. Pezzotta
(Rosina)
di 89 anni 20-04-2020
Tognoli Ermenegilda
di 88 anni 27-03-2020
Vigani Angela in Quagliati
di 80 anni 11-03-2020
Calcinate
Agazzi Enrico
di 72 anni 25-05-2020
Bonassi Franco
di 68 anni 19-05-2020
Cremaschi Giovanni (Carlo)
di 79 anni 27-03-2020
Finazzi Vincenzo
di 92 anni 30-03-2020
Gussago Renato
di 71 anni 22-03-2020
Locatelli Battista
di 89 anni 25-03-2020
Locatelli Francesco
di 79 anni 21-03-2020
Lorenzi Attilio
di 80 anni 19-03-2020
Lorenzi Mario
di 79 anni 16-03-2020
Mazzola Francesco (Mario)
di 88 anni 24-05-2020
Milesi Roberto
di 84 anni 3-03-2020
Pedrini Teresa in Lorenzi
di 79 anni 28-03-2020
Piatti Mauro
di 44 anni 17-05-2020
Pisoni Luigi
19-03-2020
Piziali Gabriele
di 54 anni 14-03-2020
Redolfi Renato
di 82 anni 22-04-2020
Sangaletti Giuseppe (Peki)
di 81 anni 12-03-2020
Signorelli Ermanno
di 74 anni 13-03-2020
Signorelli Giuseppina
in Plebani
di 80 anni 17-03-2020
Viscardi Ornella in Locatelli
di 72 anni 28-03-2020
Calcio
Minneci Salvatore
di 75 anni 25-03-2020
Pasqualini Gianni
7-04-2020
Calusco d'Adda
Beretta Fiorina in Ponzoni
di 71 anni 24-03-2020
Bussoli Enrico
di 94 anni 14-03-2020
Cattaneo Luigi
21-04-2020
Colleoni Giancarlo
di 73 anni 30-05-2020
Colleoni Guglielmo
di 84 anni 25-03-2020
Gualandris Giuseppina
in Mazzola
di 76 anni 7-05-2020
Limonta Camillo
di 89 anni 20-03-2020
Manzoni Ottavio
di 83 anni 20-03-2020
Mazzoleni Giovanna in Paris
di 88 anni 24-03-2020
Rota Angelo
di 84 anni 13-05-2020
Salvi Aldo
20-03-2020
Calvenzano
Colombo Rino
di 82 anni 20-04-2020
Trevaini Italo
20-03-2020
Camerata Cornello
Altomonte Maria
24-03-2020
Boffelli Giuliana
ved. Maringoni
di 83 anni 26-03-2020
Giupponi Elisabetta
ved. Giupponi (Lisetta)
di 91 anni 1-04-2020
Lorenzi Maria ved. Tasca
di 79 anni 21-03-2020
Manzoni Antonio
di 81 anni 27-02-2020
Pianetti Pasquale
di 85 anni 16-03-2020
Tassi Mario
di 66 anni 26-03-2020
Traini Giovanna Carla
di 58 anni 12-03-2020
Canonica d’Adda
Bossi Giulio
di 73 anni 31-03-2020
Petroli Franco
7-05-2020
Rossi Carlo
di 71 anni 1-04-2020
Tibaldi Pier Luigi
21-04-2020
Valentini Fabrizio
di 68 anni 31-03-2020
Capizzone
Carminati Giuseppe
di 62 anni 4-04-2020
Erba Irma ved. Salvi
di 97 anni 30-03-2020
Facchinetti Claudio
di 75 anni 15-03-2020
Merlo Umberto
19-03-2020
Pellegrini Angelo
di 79 anni 23-03-2020
Pellegrini Guido
di 92 anni 9-03-2020
Don Pellegrini Mario
di 84 anni 22-04-2020
Previtali Giuseppe
di 85 anni 13-03-2020
Dott. Zanchi Stefano
di 54 anni 8-04-2020
Capriate San Gervasio
Amboni Rita ved. Pedroncelli
di 87 anni 5-04-2020
Brambilla Angelo
di 84 anni 2-03-2020
Carissimi Giuseppe
di 93 anni 11-03-2020
Carminati Gidia Edvige
ved. Carminati
di 81 anni 27-03-2020
Cassina Rosella in Colombo
di 83 anni 30-04-2020
Cuva Filippo
di 69 anni 29-03-2020
Enzler Alberto
di 78 anni 25-03-2020
Ferrari Giacomo (Mino)
di 62 anni 27-03-2020
Innocenti Anna Maria
21-03-2020
Luiselli Remo (Don)
18-03-2020
Magni Costantino
di 77 anni 20-03-2020
Mazzola Elvira in Mazzola
di 79 anni 24-03-2020
Menalli Amalia ved. Mapelli
di 92 anni 24-03-2020
Menalli Natalina
ved. Bertocchi (Dina)
di 80 anni 8-03-2020
Pirola Francesco (Ginetto)
di 79 anni 23-03-2020
Previtali Bambina
ved. Pedretti
di 93 anni 21-03-2020
Rota Smeralda ved. Albani
di 73 anni 16-03-2020
Scaglia Anna Teresa
25-03-2020
Sottocasa Carlo
di 70 anni 4-04-2020
Vavassori Maria in Cordoni
di 83 anni 11-05-2020
Caprino Bergamasco
Bertoletti Anna (Madre
Canossiana)
di 86 anni 7-04-2020
Bonacina Luigi
di 87 anni 23-04-2020
Burini Caterina ved. Losa
di 90 anni 8-05-2020
Gambirasio Mario Vittorio
di 76 anni 27-03-2020
Mangili Paolo(Carlo)
di 90 anni 21-03-2020
Mazzoleni Aldo
di 81 anni 16-03-2020
Mazzoleni Rina ved. Piazzoni
(Franca)
di 83 anni 21-03-2020
Torri Angela ved. Rota Gelpi
di 83 anni 20-03-2020
Caravaggio
Cantini Fermo Giuseppe
(Pino)
di 97 anni 4-04-2020
Cantini Gianfranca
ved. Recanati
di 66 anni 29-04-2020
Lingiardi Domenica
n Scaravaggi (Mimma)
1-04-2020
Tirloni Alessandro
23-03-2020
Carobbio degli Angeli
Bonomelli Alessandro (Dino)
di 80 anni 26-03-2020
Bonomelli Luigi
di 83 anni 28-03-2020
Brevi Ancilla in Cortinovis
di 89 anni 3-03-2020
Caldara Adalberto
di 64 anni 16-03-2020
Carrara Giuliana Mutti
di 86 anni 11-03-2020
Curnis Simone
di 22 anni 19-04-2020
Dossena Giovanni
di 71 anni 22-03-2020
Fucili Luigi
di 80 anni 30-03-2020
Magri Giovanni
di 83 anni 25-04-2020
Merisio Laura in Manzoni
3-04-2020
Scacchi Vittorio Cav.
di 78 anni 19-03-2020
Signorelli Carlo
di 76 anni 21-03-2020
Carona
Salvetti Giuseppe (Borcio)
di 94 anni 21-05-2020
Carvico
Aceti Caterina in Bolognini
di 66 anni 22-03-2020
Angeloni Pierino
di 78 anni 24-03-2020
Austoni Irma ved. Bissola
di 88 anni 22-04-2020
Bolognini Enzo
di 63 anni 11-04-2020
Boscarello Irma ved.
Giacomazzi
di 82 anni 29-03-2020
Brigati Maria ved. Bertuletti
di 96 anni 20-03-2020
Farina Diego
3-04-2020
Foresti Graziella ved. Sala
di 95 anni 2-04-2020
Giacomazzi Roberto
di 57 anni 2-04-2020
Locatelli Gianpiero
di 76 anni 19-03-2020
Mantecca Maurina
ved. Mazzoleni (Mora)
24-03-2020
Pelizzoli Fausto
13-04-2020
Rota Ferruccio
di 68 anni 6-05-2020
Sala Annamaria in Magnolo
di 68 anni 6-03-2020
Sedda Roberto
di 58 anni 18-05-2020
Viscardi Angela ved. Caseri
(Rinetta)
di 84 anni 29-03-2020
Casazza
Capitanio Angela ved. Patelli
24-03-2020
Corali Bernardo (Dino)
di 93 anni 18-04-2020
Gottini Francesco
di 84 anni 17-04-2020
Ibettoni Fiorentina
ved. Algisdi
di 93 anni 29-03-2020
Pellegrinelli Battista
di 83 anni 23-03-2020
Raineri Franchina
ved. Valenti
di 95 anni 2-04-2020
Rebuffini Giuseppe
di 88 anni 24-03-2020
Zambetti Teresa
ved. Zappella
di 92 anni 22-03-2020
Casnigo
Alberti Marcello
di 71 anni 27-03-2020
Andreoletti Angelo
di 93 anni 6-04-2020
Angeli Andrea
di 91 anni 23-03-2020
Bonandrini Giovanni
17-03-2020
Carminati Maria in Bertocchi
di 81 anni 14-05-2020
Cattaneo Mauro
di 45 anni 24-03-2020
Cattaneo Santino
17-03-2020
Corlazzoli Severino
di 84 anni 7-04-2020
Coter Davide
di 72 anni 15-04-2020
Franchina Dario
di 66 anni 23-03-2020
Guerini Antonietta in Servalli
di 87 anni 29-03-2020
Guerini Gemma ved. Zilioli
di 88 anni 22-03-2020
Guerini Gottardo
di 80 anni 26-03-2020
Lanfranchi Benvenuto
di 96 anni 22-03-2020
Lanfranchi Carolina in
Romani
di 81 anni 24-03-2020
Lanfranchi Giovan Maria
(Giomma)
di 83 anni 3-04-2020
Mignani Pietro
di 79 anni 26-03-2020
Panizza Edoardo
di 80 anni 27-05-2020
Perani Elisa ved. Rossi
di 92 anni 31-03-2020
Perani Emiliano
di 36 anni 8-04-2020
Perani Maria Rosa
ved. Cagnoni
di 76 anni 29-03-2020
Ruggeri Giammario
di 59 anni 25-03-2020
Sanna Maddalena in Testa
di 77 anni 1-03-2020
Torri Rosa Maria in Grassi
di 69 anni 30-04-2020
Zanchi Francesco
di 80 anni 25-03-2020
Zanotti Luigia (Gina)
ved. Zanotti
di 89 anni 15-04-2020
Castel Rozzone
Ferri Maddalena ved. Castelli
di 87 anni 28-03-2020
Possenti Severino
di 77 anni 19-03-2020
Trevisan Anna Francesca
di 6 anni 25-04-2020
Castelli Calepio
Anesa Luigina in Rizzi
di 77 anni 25-03-2020
Arcaini Quirino
di 80 anni 10-05-2020
Baldelli Clara
di 58 anni 27-03-2020
Belotti Giulio
di 75 anni 25-03-2020
Bonomelli Francesco
di 90 anni 18-03-2020
Bonomelli Sirio
di 91 anni 17-04-2020
Bresciani Roberto
di 35 anni 11-05-2020
Gozzini Angelo
di 62 anni 14-03-2020
Manenti Maria ved. Pagani
di 82 anni 29-03-2020
Mangili Cesarino
di 83 anni 23-03-2020
Pansa Maria ved. Bertoli
di 106 anni 21-03-2020
Plebani Vincenzo
7-03-2020
Radici Osvaldo
di 77 anni 23-03-2020
Toti Angelo
10-03-2020
Valli Natalina ved. Acquati
di 90 anni 30-03-2020
Castione della
Presolana
Ferrari Angelo, Ferrari Teresa
22-03-2020
Ferrari Giulio
di 87 anni 26-03-2020
Ferrari Marina ved. Legrenzi
di 78 anni 30-03-2020
Ferrari Ottavio
di 59 anni 27-05-2020
Mons. Ferrari Tarcisio
di 84 anni 6-03-2020
Ferrari Teresa in Ferrari
di 91 anni 22-03-2020
Pasinetti Lisetta (Isa)
di 66 anni 25-03-2020
Teresa Stocchi ved. Canova
di 88 anni 27-03-2020
Tomasoni Giacomo
di 82 anni 16-04-2020
Tomasoni Maria
ved. Tomasoni
di 96 anni 4-04-2020
Tomasoni Vittoria
in Migliorati
di 74 anni 25-05-2020
Castro
Facchi Ester ved. Carità
di 74 anni 16-03-2020
Cavernago
Agazzi Maria ved. Proto
di 72 anni 22-04-2020
Cancelli Maria Cristina
in Plebani
di 64 anni 26-04-2020
Carsana Agnese ved. Gamba
di 88 anni 16-03-2020
Feliciani Natalino
di 88 anni 13-03-2020
Guarneri Vincenzo
di 69 anni 8-04-2020
Pedrini Giampietro
di 66 anni 6-05-2020
Pennati Marco
di 62 anni 11-03-2020
Poma Agostino (Augusto)
di 73 anni 30-03-2020
Rota Carla ved. Rota
di 91 anni 22-03-2020
Vigani Gianfranco
di 78 anni 21-05-2020
Cazzano Sant’Andrea
Caccia Letizia
di 79 anni 24-03-2020
Moretti Franco
di 81 anni 17-03-2020
Cenate Sopra
Amasio Valerio
23-03-2020
Bombardieri Marco
di 51 anni 14-04-2020
Brevi Emma ved. Nembrini
di 92 anni 20-04-2020
Brignoli Mina ved. Terzi
di 78 anni 3-05-2020
Cortesi Luigia Angela
di 84 anni 20-03-2020
Lazzaroni Tarcisio
di 68 anni 15-04-2020
Nembrini Gioachino
di 72 anni 19-03-2020
Parigi Mario
di 87 anni 17-03-2020
Poloni Pietro
di 73 anni 17-03-2020
Rossi Pietro Emanuele
di 80 anni 12-03-2020
Testa Giuseppe
di 98 anni 9-05-2020
Testa Giuseppina
ved. Poloni (Sandra)
di 95 anni 19-03-2020
Cenate Sotto
Delogu Giuseppa ved. Cossu
di 95 anni 22-03-2020
Morotti Amalia
ved. Barcella (Maglì)
di 90 anni 25-03-2020
Nembrini Maria
ved. Montenegrini
di 86 anni 1-04-2020
Parsani Pietro (Piero)
di 71 anni 13-04-2020
Pasinetti Silvio
di 73 anni 29-03-2020
Suor Rota Vincenza
di 78 anni 28-04-2020
Testa Agnese ved. Patelli
di 87 anni 1-05-2020
Testa Angela ved. Morotti
di 94 anni 3-04-2020
Cene
Aresi Caterina ved. Papetti
di 91 anni 10-03-2020
Balini Ippolita ved. Zaninoni
di 85 anni 7-04-2020
Bazzana Giacomo Bruno
di 68 anni 29-03-2020
Bazzana Pietro (Rino)
23-03-2020
Bortolotti Giuseppe
di 80 anni 23-03-2020
Bortolotti Roberto Mario
28-03-2020
Breda Maria Luisa in Cassera
di 84 anni 12-03-2020
Brignoli Vincenzo
di 88 anni 18-03-2020
Capitanio Agostino
di 78 anni 24-03-2020
Capitanio Gianpaolo
di 65 anni 27-03-2020
Coretti Franco
di 77 anni 18-03-2020
Coretti Luigino
di 69 anni 22-04-2020
Fumagalli Assunta ved. Zanga
di 96 anni 18-03-2020
Galli Maria
di 79 anni 22-03-2020
Lanfranchi Celestina
ved. Capri
di 81 anni 2-04-2020
Maffeis Giovanni
di 84 anni 16-03-2020
Maffeis Ruggero
di 78 anni 10-04-2020
Nicoli Giulio
di 63 anni 23-03-2020
Paulato Adriano
di 84 anni 16-03-2020
Persico Angelina
ved. Occioni
di 85 anni 7-03-2020
Signori Maria Ausilia
ved. Ratti
di 77 anni 25-03-2020
Spinelli Alessandro
di 79 anni 3-04-2020
Stefenetti Desiderio
di 80 anni 29-03-2020
Suardi Giacomo Lorenzo
di 66 anni 24-03-2020
Trapletti Alessandro (Dino)
di 83 anni 20-04-2020
Valoti Giorgio
14-03-2020
Cerete
Angelini Renato
di 90 anni 25-04-2020
Baronchelli Ausilia in Pezzoli
di 68 anni 17-03-2020
Bossetti Geltrude ved. Milesi
di 86 anni 27-03-2020
Ferrari Passio
di 81 anni 21-03-2020
Ferro Rosamary
di 61 anni 12-05-2020
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
29
Chignolo d’Isola
Ambrosioni Domenico
di 73 anni 30-03-2020
Bonacina Teresa in Leghi
di 85 anni 3-06-2020
Boschini Vittorio
di 85 anni 28-03-2020
Carminati Gian Pietro
di 74 anni 19-03-2020
Cavagna Maria Anna
di 88 anni 1-04-2020
Colleoni Giovanni
di 84 anni 4-04-2020
Leghi Luigi
di 82 anni 24-03-2020
Locatelli Biagio
di 83 anni 4-03-2020
Marchesi Francesco
di 80 anni 13-03-2020
Parimbelli Maria Pia
ved. Duzioni
di 83 anni 9-04-2020
Previtali Giovanni
di 56 anni 24-03-2020
Valle Vittorio
di 88 anni 25-03-2020
Verzeni Dante
di 78 anni 25-03-2020
Chiuduno
Belotti Domenico
di 78 anni 2-04-2020
Borali Maria in Cinquini
di 91 anni 21-03-2020
Consonni Emilio
di 92 anni 12-03-2020
Finazzi Vittorio
di 81 anni 20-03-2020
Gambarini Albina
ved. Minuzzo
10-04-2020
Geroldi Lucia ved. Finazzi
di 85 anni 1-03-2020
Giavarini Giovanni
di 79 anni 14-03-2020
Locatelli Amadio
di 94 anni 6-03-2020
Lorenzini Maria
ved. Cremaschi
di 92 anni 22-03-2020
Morosini Angelina
ved. Capelli (Rosa)
di 85 anni 30-05-2020
Morotti Rosa ved. Signorelli
di 92 anni 29-03-2020
Nembrini Dina
20-04-2020
Paris Amadio
di 89 anni 22-03-2020
Rebuzzini Margherita
ved. Locatelli
di 100 anni 17-04-2020
Rivellini Antonio
di 81 anni 1-03-2020
Salvi Angiolina
ved. Pellegrinelli
di 71 anni 22-03-2020
Zamblera Luigi
di 88 anni 20-03-2020
Cisano Bergamasco
Alborghetti Benito
di 83 anni 15-03-2020
Bassani Eugenio (Genio)
di 79 anni 17-05-2020
Bosisio Elio
di 71 anni 20-04-2020
Caslini Teresa ved. Mazzoleni
di 94 anni 22-05-2020
Suor Comi Viviana
di 79 anni 27-03-2020
Crippa Simona in Forlani
(Simonetta)
di 62 anni 31-03-2020
Frigerio Giovanni
di 87 anni 1-05-2020
Lenza Roberto
di 74 anni 17-04-2020
Manenti Rina ved. Gandolfi
23-03-2020
Mariani Maria ved. Vanalli
di 85 anni 17-04-2020
Panzeri Pierina ved. Locatelli
(Piera)
di 79 anni 11-05-2020
Perego Franco (Franchino)
di 84 anni 7-04-2020
Scola Luigia ved. Gandolfi
di 93 anni 11-03-2020
Tavola Gianfranco
di 77 anni 14-03-2020
Testa Bruno
di 73 anni 9-03-2020
Ciserano
Besutti Guglielmo
di 86 anni 2-04-2020
Capitanio Carmen
in Fumagalli
di 71 anni 30-05-2020
Cifizzari Michele
31-03-2020
Crotti Franco
di 61 anni 14-04-2020
Duzioni Paolo
11-03-2020
Dott. Gavazzeni Pietro
di 97 anni 15-05-2020
Lameri Teresa (Zina)
di 79 anni 17-03-2020
Luiselli Giacomina
ved. Capelli
di 94 anni 11-04-2020
Pagnoncelli Francesco
di 67 anni 24-03-2020
Villa Domenico
di 88 anni 6-04-2020
Cividate al Piano
Bellebono Mario
di 86 anni 17-05-2020
Brescianini Giacomina
ved. Plebani
di 86 anni 28-03-2020
Gritti Mario
23-03-2020
La Messa celebrata al centro sportivo comunale di Clusone il 24 giugno 2020 in suffragio delle vittime del Covid-19
Rossoni Luigi
di 81 anni 29-03-2020
Vescovi Angelo
di 58 anni 29-03-2020
Vezzoli Eva ved. Bonassi
di 89 anni 29-03-2020
Clusone
Balduzzi Bernardo (Trunì)
di 89 anni 2-05-2020
Balduzzi Paolina
ved. Bertacchi
di 87 anni 25-03-2020
Barzasi Giuseppe
di 70 anni 14-03-2020
Barzasi Marco
di 56 anni 8-04-2020
Belloni Piero
13-03-2020
Benzoni Gian Luigi (Spiss)
di 82 anni 22-03-2020
Benzoni Giovanni
26-03-2020
Benzoni Natalina in Claudio
di 77 anni 2-05-2020
Bergamini Giuliana
di 90 anni 11-03-2020
Bigoni Gianni Arch.
di 80 anni 25-03-2020
Bigoni Luigi
di 81 anni 25-03-2020
Bonandrini Enrico
di 64 anni 11-04-2020
Bonetti Giacomo
di 84 anni 14-03-2020
Brocchieri Carla ved. Benzoni
di 88 anni 15-03-2020
Cominelli Augusto
di 85 anni 14-03-2020
Conti Mario Niveo
di 67 anni 13-04-2020
Cossali Mario
di 79 anni 14-03-2020
Dallagrassa Guido
di 79 anni 23-03-2020
De Vignani Angelo
di 72 anni 24-03-2020
De Vignani Benedetto
di 71 anni 12-03-2020
Epis Giuseppe
di 89 anni 15-03-2020
Ferrari Cesare (Editore)
di 83 anni 22-03-2020
Suor Ferri Giovanna
21-03-2020
Ferri Orsola ved. Trussardi
di 94 anni 12-03-2020
Ferri Vannisa in Filisetti
di 68 anni 9-04-2020
Filisetti Giovanna ved. Noris
di 98 anni 13-03-2020
Fornoni Pietro
di 81 anni 2-04-2020
Giudici Agostino (Barchèt)
di 92 anni 14-04-2020
Giudici Angiolina
ved. Pellegrini
di 91 anni 18-04-2020
Giudici Emilio (Muret)
di 67 anni 6-03-2020
Giudici Giovanni
di 92 anni 28-03-2020
Giudici Giovanni (Beta)
di 79 anni 12-03-2020
Giudici Paolo Matteo (Gasina)
di 85 anni 16-03-2020
Giudici Tiziana in Caccia
di 67 anni 15-03-2020
Gonella Caterina in Trussardi
di 74 anni 20-03-2020
Guerini Lucia
di 75 anni 1-03-2020
Imberti Elisa ved. Bonazzi
di 84 anni 30-03-2020
Lizzardi Maria ved. Balduzzi
di 91 anni 28-05-2020
Locatelli Bruno (Sigulì)
di 74 anni 27-03-2020
Locatelli Rina ved. Rota
di 90 anni 4-03-2020
Lovati Rosa ved. Ronchi
di 85 anni 7-04-2020
Maffesanti Renato
di 82 anni 26-03-2020
Marinoni Rita ved. Fornoni
di 91 anni 27-03-2020
Masserini Gianni
di 69 anni 2-04-2020
Massini Tomaso (Gioba)
di 70 anni 21-03-2020
Mazzoleni Caterina
in Savoldelli (Caty)
di 62 anni 14-04-2020
Mazzoleni Gian Battista
di 74 anni 22-03-2020
Meloni Pier Franco
di 66 anni 24-05-2020
Messa Carlo Ezio
di 92 anni 30-03-2020
Mottalini Gemma
di 84 anni 21-03-2020
Negro Rosalba ved. Turolla
di 91 anni 30-03-2020
Palamini Angela ved. Imberti
di 88 anni 16-03-2020
Pedretti Giuseppe (Pino)
di 81 anni 21-03-2020
Pedrucci Rinaldo
di 79 anni 6-04-2020
Pellegrini Margherita
29-05-2020
Percassi Gianni
di 63 anni 5-05-2020
Percassi Lucia ved. Filisetti
di 86 anni 25-03-2020
Pozzebon Carla ved. Zuffante
di 77 anni 25-03-2020
Riccardi Evelina
di 76 anni 25-03-2020
Rossi Caterina ved. Benzoni
di 84 anni 8-05-2020
Santus Giovannina ved.
Savoldelli
di 94 anni 21-03-2020
Savoldelli Bortolo (Trida Paia)
di 78 anni 8-04-2020
Savoldelli Giovanni
di 79 anni 16-03-2020
Savoldelli Luigina
di 95 anni 22-03-2020
Scandella Dario
di 68 anni 18-03-2020
Scandella Liliana ved. Poletti
di 75 anni 20-03-2020
Scandella Maria
ved. Savoldelli
di 89 anni 28-04-2020
Scandella Santo
di 85 anni 30-03-2020
Scandella Tomaso
di 77 anni 25-03-2020
Stocchi Alberto
19-03-2020
Tonolini Marina ved. Arcudi
di 83 anni 5-04-2020
Trussardi Andrea (Frachì)
di 87 anni 21-03-2020
Trussardi Margherita
ved. Ferri
di 90 anni 25-02-2020
Visinoni Cesare
di 62 anni 21-04-2020
Zamboni Bortolo
di 76 anni 25-02-2020
Zanoletti Dante
Zanoletti Angelina
13-03-2020
Cologno al Serio
Arnoldi Giambattista
di 79 anni 21-03-2020
Castelli Angelo
di 84 anni 8-03-2020
Castelli Lorenzo
di 88 anni 1-04-2020
Cavalleri Carolina ved. Dadda
di 90 anni 9-03-2020
Cavalleri Maria Anna
ved. Dadda
di 90 anni 31-03-2020
Degiorgi Giovanni
di 88 anni 23-04-2020
Del Carro Vincenzo
26-03-2020
Drago Assunta ved. Gritti
di 80 anni 6-04-2020
Ghidotti Francesco
di 83 anni 20-03-2020
Lanzeni Giuseppe
di 72 anni 26-03-2020
Locatelli Agnese
ved. Provenzi
di 79 anni 25-03-2020
Lorenzi Angelo
di 76 anni 2-03-2020
Madé Bianca Rosa in Albani
di 81 anni 20-03-2020
Marchetti Angelo
di 77 anni 21-03-2020
Marchetti Diomira
ved. Lazzari
di 80 anni 27-03-2020
Marrone Michele
di 84 anni 19-03-2020
Maspoli Domenica
ved. Pedroni
di 89 anni 7-03-2020
Maver Giangrisostomo
di 90 anni 8-03-2020
Maver Maria ved. Ghidoni
di 99 anni 2-04-2020
Minola Giacomo
di 84 anni 16-04-2020
Ndou Aurela
di 46 anni 28-05-2020
Pesenti Angela
di 84 anni 19-04-2020
Quarteroni Giuseppe
di 76 anni 8-04-2020
Raimondi Maria Grazia
in Brolis
di 60 anni 14-04-2020
Ranica Battistina ved. Molteni
di 87 anni 29-03-2020
Ratti Giacomo
di 73 anni 13-04-2020
Don Rossoni Luigi
30-03-2020
Roveri Caterina ved. Cassis
di 93 anni 24-03-2020
Salvioli Oscar
di 69 anni 21-03-2020
Sassi Ermanno
di 74 anni 17-03-2020
Tacchini Alessandro
di 82 anni 29-03-2020
Tiraboschi Giuseppina
ved. Radavelli
di 100 anni 30-03-2020
Tirloni Gabriella
ved. Maccarini
22-03-2020
Colzate
Adami Loris
di 64 anni 24-03-2020
Boschi Silvano
di 69 anni 24-03-2020
Brignoli Remo
di 67 anni 13-03-2020
Ghidelli Alessandro
di 75 anni 3-04-2020
Piccinali Giacomina in Mistri
(Mina)
di 81 anni 6-03-2020
Rinaldi Luigi (Gino)
di 82 anni 4-04-2020
Tiraboschi Raffaele
di 92 anni 19-03-2020
Zaninoni Giuseppe
13-03-2020
Comun Nuovo
Carsana Ferdinando
di 73 anni 14-03-2020
Cattaneo Giovanni
di 79 anni 31-03-2020
Ferrari Luciano
di 88 anni 19-03-2020
Ferraroli Lodovico
di 72 anni 22-03-2020
Galessi Isaia
di 84 anni 25-03-2020
Galessi Marco
di 54 anni 23-03-2020
Locatelli Eugenio
di 79 anni 17-03-2020
Manenti Bruno
di 78 anni 17-03-2020
Moretti Gabriella
29-03-2020
Muraro Daniela in Brambilla
7-04-2020
Parimbelli Roberto
di 61 anni 11-04-2020
Pasini Teodolinda
ved. Bonetti
di 95 anni 18-03-2020
Picenni Giacomo
di 72 anni 27-03-2020
Pilenga Pietro
di 75 anni 2-05-2020
Provenzi Emilio
di 74 anni 13-04-2020
Provenzi Rosa ved. Cereda
di 83 anni 7-03-2020
Rovetta Teodoro
di 94 anni 12-03-2020
Scarpellini Angelo
di 70 anni 7-03-2020
Ubbiali Caterina
ved. Brambilla
di 96 anni 17-04-2020
Valenti Santina in Zanotti
di 83 anni 18-03-2020
Zucchinali Lucia in Di Mauro
di 56 anni 12-05-2020
Corna Imagna
Carminati Aldo
di 81 anni 6-03-2020
Carminati Antonietta
ved.Invernizzi
di 89 anni 2-04-2020
Invernizzi Roberto
di 77 anni 23-03-2020
Cornalba
Tiraboschi Anna Maria
in Carrara
di 83 anni 2-04-2020
Cortenuova
Bonomi Giovanni
di 71 anni 6-04-2020
Maffi Andrea
di 70 anni 30-03-2020
Costa di Mezzate
Allieri Merenziana
ved. Berbenni
di 92 anni 15-04-2020
Andreoletti Carlo
19-04-2020
Avv. Brambati Nicola
di 60 anni 26-03-2020
Calsana Rosa Benvenuta
in Manzoni (Rosi)
di 81 anni 25-03-2020
Duca Giovanni
di 85 anni 2-04-2020
Facchinetti Giuseppe
di 65 anni 18-04-2020
Gabbiadini Egidio
di 83 anni 11-03-2020
Gabotto Carlo
di 73 anni 27-03-2020
Longaretti Carlo
di 77 anni 9-04-2020
Lorenzi Bambina ved. Lorenzi
di 90 anni 24-03-2020
Manzoni Rosa ved. Colleoni
di 76 anni 22-03-2020
Pezzotta Antonia
di 93 anni 24-03-2020
Raccagni Santo Luigi (Tino)
di 92 anni 11-03-2020
Signorelli Giovanni (Piero)
di 71 anni 17-03-2020
Tebaldi Laura ved. Brevi
di 76 anni 18-03-2020
Costa Serina
Cortinovis Armando
di 73 anni 29-04-2020
Cortinovis Francesco (Franco)
di 68 anni 8-03-2020
Cortinovis Ida ved. Gherardi
di 95 anni 12-03-2020
Gherardi Lorenzo
di 79 anni 13-04-2020
Gotti Giovanni
di 86 anni 14-03-2020
Piccoli Bruno
di 78 anni 24-02-2020
Costa Valle Imagna
Brumana Angelina
in Capoferri
17-03-2020
Brumana Fausto
di 67 anni 25-05-2020
Maconi Alfonso (Poro)
di 83 anni 20-04-2020
Mazzoleni Ferracini
Domenica in Brumana
di 80 anni 23-03-2020
Piatti Fabrizio
di 77 anni 22-03-2020
Costa Volpino
Bertoni Caterina ved. Imberti
18-03-2020
Bertoni Luciano
di 73 anni 2-04-2020
Bianchi Valerio
24-03-2020
Don Cretti Angelo
15-03-2020
Cretti Rosa ved. Bertoni
di 96 anni 15-03-2020
Guizzetti Palmira
ved. Guizzetti
di 90 anni 16-03-2020
Martinelli Battistino
di 69 anni 31-03-2020
Moretti Caterina ved. Cividini
di 100 anni 27-03-2020
Covo
Aceti Omobono (Boni)
di 82 anni 2-03-2020
Bergomi Natale Federico
di 80 anni 3-04-2020
Colpani Maria ved. Spolti
di 95 anni 24-03-2020
Credaro
Acerbis Gilda ved. Vigani
di 94 anni 4-04-2020
Belotti Alessandro
di 88 anni 2-04-2020
Belotti Giovanni Impero
di 79 anni 21-03-2020
Bessi Giovanni
17-03-2020
Fenaroli Luigina ved. Giurini
di 93 anni 17-03-2020
Mora Giovanni
di 63 anni 31-03-2020
Polini Lucia
24-03-2020
Radici Zaira
di 95 anni 13-05-2020
Signorelli Giuseppe
di 76 anni 2-05-2020
Curno
Amadei Angela ved. Cavenati
di 83 anni 9-04-2020
Amadei Angelo
di 79 anni 24-03-2020
Benedetti Beniamino
di 92 anni 8-03-2020
Benedetti Dario
di 35 anni 30-03-2020
Bonacina Anna in Crotti
di 85 anni 13-03-2020
Bonati Antonia ved. Cattaneo
di 95 anni 28-05-2020
Brembilla Palmina
ved. Taiocchi
di 86 anni 24-03-2020
Cavagna Giuliana e Molgora
Sergio
20-03-2020
Colleoni Anna ved. Caccia
di 89 anni 9-03-2020
Colleoni Silvio
di 81 anni 16-03-2020
Cometti Candida ved. Roncelli
di 95 anni 8-04-2020
Domenghini Angelo
di 85 anni 21-03-2020
Finassi Abramo
di 76 anni 12-03-2020
Gambirasio Maria
ved. Faccini
di 90 anni 20-03-2020
Locatelli Aurelia ved. Silvetti
di 81 anni 6-03-2020
Locatelli Gian Battista
di 68 anni 26-03-2020
Lupini Tarcisio
di 62 anni 29-03-2020
Maggioni Anna in Bizzoni
di 81 anni 25-03-2020
Maini Dante Cav.
di 75 anni 20-03-2020
Mazzola Virginia in Colleoni
(Gina)
di 88 anni 22-04-2020
Milesi Ersilia in Conti
di 79 anni 29-05-2020
Moioli Luigi
di 70 anni 14-03-2020
Nacoti Cisco Francesco (Naca)
di 80 anni 3-06-2020
Pedruzzi Dario
di 82 anni 16-03-2020
Previtali Leontina
ved. Battaglia
di 93 anni 25-02-2020
Rocchetti Guglielmo
di 85 anni 14-03-2020
Ronzoni Giulio
di 87 anni 23-03-2020
Taiocchi Valter
di 82 anni 13-03-2020
Tripi Umberto
19-03-2020
Dalmine
Acerbis Carlo
di 93 anni 18-03-2020
Aceti Antonio (Mario)
di 97 anni 3-04-2020
Agazzi Giuseppe
di 71 anni 30-03-2020
Artuso Stefano
di 89 anni 6-03-2020
Aversa Aurora
ved. Sansalone
8-04-2020
Azzalini Pietro
di 64 anni 27-03-2020
Barachetti Giovanni (Piero)
29-02-2020
Barbieri Aldo
11-03-2020
Berardelli Giuseppe Don
di 72 anni 16-03-2020
Bergamoni Antonietta
ved. Piattica
di 87 anni 8-04-2020
Bertoletti Silvestro (Silver)
di 82 anni 11-03-2020
Betelli Lucia in Corna
di 80 anni 2-04-2020
Brolis Maria ved. Vismara
di 81 anni 20-03-2020
Cambianica Maria
ved. Bassis
di 94 anni 21-04-2020
Cangelli Sergio
27-03-2020
Canova Rosa ved. Sozzi
di 95 anni 17-03-2020
Carbonari Livio
5-04-2020
Carissoni Luigi
15-04-2020
Carlessi Elvira
di 91 anni 5-03-2020
Carrara Pietro Giorgio
di 69 anni 28-03-2020
Cattaneo Giovanna
ved. Vanini
di 96 anni 28-03-2020
Cavaleri Giovanna
ved. Defendi
di 90 anni 9-04-2020
Cividini Fabrizio
19-03-2020
Cividini Lorenzina
di 84 anni 29-03-2020
Colleoni Battista
di 86 anni 10-03-2020
Colleoni Maria Assunta
ved. Previtali
23-03-2020
Colombo Teresina in Pagani
1-04-2020
Consonni Carolina
di 81 anni 7-03-2020
Corna Angelo
di 70 anni 31-03-2020
Corti Agostina in Quaglia
4-04-2020
Corti Alberto
di 80 anni 18-03-2020
Cuni Feruccio
di 88 anni 9-04-2020
Cuni Serse
di 68 anni 24-03-2020
Curnis Rosa
di 81 anni 27-03-2020
Fabbris Giuseppe
di 81 anni 17-03-2020
Facchinetti Ernestina
ved. Milesi
20-03-2020
Ferrari Cristina ved. Caglioni
24-04-2020
Franco Libretti
19-03-2020
Gamba Alessandro
20-03-2020
Garbagnati Dina
18-03-2020
Ghislandi Giovanni
di 84 anni 19-04-2020
Gipponi Mario Marco
di 75 anni 3-06-2020
Gregorio Ubaldo
di 64 anni 9-04-2020
Leoni Marino
di 85 anni 13-03-2020
Levati Vittoria
di 95 anni 3-04-2020
Locatelli Rosalinda in Facoetti
di 82 anni 27-03-2020
Lodetti Sergio
19-03-2020
Lollo Saverio
di 85 anni 23-03-2020
Maffeis Franco
di 82 anni 12-04-2020
Maffeis Lorenzo
di 80 anni 6-03-2020
Maffioletti Giovanna
ved. Grassi
di 91 anni 6-05-2020
Malvestiti Ferdinando Enrico
di 62 anni 28-04-2020
Manzoni Tertesina in
Benedetti (Terry)
di 82 anni 24-04-2020
Martinelli Mario
di 85 anni 28-03-2020
Martinelli Raffaele
di 87 anni 2-04-2020
Mazzola Giuliano
di 90 anni 22-03-2020
Medici Mario
19-04-2020
Melis Giuliano
25-03-2020
Minò Antonia Clara
15-03-2020
Modora Maria in Colombo
di 81 anni 8-04-2020
Mologni Angelo
23-03-2020
Musitelli Lucia ved. Locatelli
di 89 anni 18-05-2020
Orsini Giuseppe (Pepi)
di 87 anni 17-03-2020
Orsini Leonetto
di 82 anni 9-03-2020
Paganini Ernesto
di 82 anni 15-03-2020
Perico Giovanna ved. Barcella
di 91 anni 19-03-2020
Persiani Maria ved. Signorelli
di 86 anni 2-06-2020
Picconi Rolando
21-03-2020
Pietra Donato
di 98 anni 12-03-2020
Pinotti Adriano
di 88 anni 13-03-2020
Poggiali Anna ved. Ferrari
di 87 anni 14-03-2020
Pozzi Mario
di 82 anni 17-05-2020
Previtali Aldo
11-03-2020
Ravasio Giuseppe (Bepi)
3-04-2020
Ravelli Caterina ved. Previtali
2-04-2020
Riboli Domenico
di 91 anni 24-03-2020
Risi Francesca
di 72 anni 12-04-2020
Rossi Angela in Castelli
20-05-2020
Rossi Beniamino
di 80 anni 5-04-2020
Rovaris Orsolina
ved. Colombelli
di 73 anni 31-05-2020
Sana Luigi
di 72 anni 24-02-2020
Scotti Edita in Colleoni
di 80 anni 24-02-2020
Scrofani Sebastiano (Nando)
15-03-2020
Seno Angela ved. Manzoni
di 84 anni 2-05-2020
Sigoli Giuseppe
di 75 anni 17-03-2020
Solazzo Vittorio
di 65 anni 17-03-2020
Sorti Adele
7-04-2020
Suardi Angelo
di 91 anni 18-03-2020
Taiocchi Romeo
di 80 anni 26-04-2020
Terzi Maria Teresa ved. Sigoli
di 79 anni 11-04-2020
Tiraboschi Alfio Roberto
di 82 anni 9-03-2020
Valenti Vincenzo
di 84 anni 31-03-2020
Valota Pietro
27-03-2020
Valtorta Giacomina
ved. Bonazzola
di 77 anni 19-04-2020
Vescovi Clara in Abeni
di 96 anni 23-03-2020
Viganò Maria Rosa (Susi)
6-05-2020
Viscardi Massimiliana
ved. Campana
di 91 anni 26-02-2020
Vitali Tarcisio
di 78 anni 14-03-2020
Wos Bronislawa ved. Cavalli
20-03-2020
Zanoli Rosi ved. Cividini
(Rosa)
5-04-2020
Zigrino Luca
6-04-2020
Dossena
Astori Mario
di 66 anni 17-03-2020
Avogadro Margherita
ved. Omacini
di 97 anni 6-05-2020
Bianzina Giovanni
di 94 anni 8-03-2020
Bianzina Marina ved. Zani
di 81 anni 10-03-2020
Gervasoni Bortolo
di 83 anni 28-03-2020
Locatelli Michele
di 64 anni 7-03-2020
Sandri Colombina in Omacini
di 78 anni 25-02-2020
Speranza Evaristo
di 72 anni 24-03-2020
Tessadri Francesco
di 96 anni 11-03-2020
Endine Gaiano
Ghitti Eliana ved. De Cesaris
di 78 anni 18-04-2020
Mezzana Erminia
22-03-2020
Zambetti Marco
di 51 anni 7-03-2020
30
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Zanini Alice ved. Pezzotti
di 87 anni 7-05-2020
Zoppetti Enzo (Don)
di 88 anni 15-03-2020
Entratico
Belotti Giovanni
di 88 anni 26-03-2020
Beretta Vittorio
di 77 anni 28-03-2020
Bonetti Bonaventura (Rino)
di 83 anni 30-05-2020
Cortesi Giovanni
di 78 anni 13-04-2020
Danzi Angela Alborghetti
di 93 anni 2-03-2020
Nosari Miryam ved. Testa
di 72 anni 5-04-2020
Ondei Eugenio
di 74 anni 15-03-2020
Testa Pietro
di 77 anni 28-03-2020
Vitali Carlo (Magher)
di 84 anni 3-04-2020
Fara Gera d'Adda
Grazioli Lodovico
30-03-2020
Mozzali Angelo
5-04-2020
Filago
Brembilla Pierina
ved. Carminati
di 88 anni 31-05-2020
Capoferri Albina
di 95 anni 19-03-2020
Carminati Bortolo
di 83 anni 8-03-2020
Carminati Giancarlo
25-03-2020
Cavalli Angelo
di 78 anni 30-04-2020
Ceresoli Giambattista
di 75 anni 21-03-2020
Suora Ceresoli Gloriana
23-04-2020
Gabbiadini Albino
di 80 anni 29-05-2020
Ghezzi Adriano
di 77 anni 18-03-2020
Ghezzi Melchiorre
(Melchiorino)
di 72 anni 1-04-2020
Mologni Maria Giuseppina
ved. Previtali
di 96 anni 20-04-2020
Pagnoncelli Alessia
ved. Carminati
di 77 anni 21-03-2020
Pedruzzi Angelo
di 75 anni 19-03-2020
Pedruzzi Luciano
di 72 anni 22-04-2020
Plati Battista
di 79 anni 11-04-2020
Plati Luigi
di 98 anni 27-03-2020
Previtali Rosa
di 61 anni 20-04-2020
Fino del Monte
Balduzzi Gianluca
di 55 anni 22-03-2020
Benzoni Delfina ved, Oprandi
di 94 anni 11-03-2020
Fornoni Caterina in Scandella
di 73 anni 22-03-2020
Oprandi Alessandro
di 78 anni 30-04-2020
Fiorano al Serio
Bosio Domitilla in Gualdi
di 88 anni 5-03-2020
Cagnoni Gianangelo
di 79 anni 1-04-2020
Canali Margherita in Cuter
di 73 anni 30-03-2020
Coter Giuseppina ved. Guerini
di 87 anni 21-03-2020
Crottini Maria ved. Cuter
di 87 anni 26-03-2020
Fantoni Silvano
di 77 anni 19-03-2020
Gamba Valentino
di 79 anni 11-05-2020
Ghilardelli Gianpietro
di 72 anni 19-03-2020
Gualdi Petronilla ved. Brena
di 97 anni 30-03-2020
Guerini Rosario
di 86 anni 27-03-2020
Gusmini Arnaldo
di 87 anni 23-04-2020
Locatelli Giambattista
di 79 anni 31-03-2020
Magni Andrea
di 81 anni 18-03-2020
Mantovan Angelo
di 59 anni 7-04-2020
Masserini Giancarlo
di 77 anni 26-03-2020
Merelli Giacomo
di 83 anni 25-03-2020
Nezosi Adolfo (Popi)
di 79 anni 5-03-2020
Nigroni Romana in Piantoni
di 71 anni 12-03-2020
Ospitalieri Giovanni
di 59 anni 23-04-2020
Pelizzari Achille
20-03-2020
Pezzotta Riccardo
di 81 anni 19-03-2020
Fontanella
Simoni Maria ved. Savi
di 84 anni 16-03-2020
Fonteno
Bertoletti Claudia
di 51 anni 29-04-2020
Pedretti Antonio
di 62 anni 27-03-2020
Foresto Sparso
Benigna Giacomo
di 84 anni 19-03-2020
Gregori Maria ved. Plebani
di 82 anni 17-03-2020
Plebani Fabrizio
di 57 anni 21-03-2020
Silini Luigina in Lochis
20-03-2020
Fornovo San Giovanni
Comandulli Alberto
di 69 anni 18-03-2020
Gandellino
Leone Antonio
di 72 anni 29-03-2020
Sozzi Luciano
di 72 anni 9-04-2020
Gandino
Baratelli Renato
di 75 anni 20-03-2020
Bergametti Elisabetta
ved. Campana
di 72 anni 19-03-2020
Bernardi Roberto
di 71 anni 3-05-2020
Bosio Giuseppe (Bas)
di 88 anni 8-03-2020
Caccia Maria ved. Della Torre
di 88 anni 27-03-2020
Castelli Pasquale
di 92 anni 15-03-2020
Cattaneo Maria ved. Ongaro
di 89 anni 17-03-2020
Suor Cortinovis Rosa
di 72 anni 16-03-2020
De Bernardi Lorenzo
di 73 anni 11-03-2020
Lanfranchi Francesca
ved. Torri
di 81 anni 24-04-2020
Lanfranchi Mario
di 95 anni 7-04-2020
Lopopolo Francesco
di 84 anni 26-03-2020
Maccari Battista (Ol Vent)
di 83 anni 14-03-2020
Morandi Margherita
ved. Semperboni
di 86 anni 14-03-2020
Peracchi Maria ved. Zenucchi
di 94 anni 22-03-2020
Picinali Angiolina
ved. Castelli
di 74 anni 21-03-2020
Pizio Alberto
di 56 anni 22-03-2020
Rottigni Elisabetta
di 84 anni 25-03-2020
Rottigni Teresa in Picinali
di 67 anni 7-04-2020
Spampatti Mario
di 88 anni 19-03-2020
Terzi Mercedes ved. Imberti
di 77 anni 18-03-2020
Zambetti Angela
ved. Carnazzi
di 101 anni 26-03-2020
Zappella Antonio
di 88 anni 26-03-2020
Gandosso
Finazzi Cipriano
di 73 anni 17-03-2020
Freti Nella ved. Maffi
di 75 anni 24-03-2020
Miniaci Cesare
di 65 anni 19-03-2020
Polini Angelo (Angiolino)
di 78 anni 10-03-2020
Tallarini Luigia
di 84 anni 26-03-2020
Varinelli Giannina
di 81 anni 29-04-2020
Gaverina Terme
Patelli Fausto
di 70 anni 19-03-2020
Suardi Celestino
19-03-2020
Suardi Silvio
di 95 anni 17-03-2020
Gazzaniga
Adobati Arturo
di 84 anni 22-04-2020
Aresi Giuliana
di 90 anni 19-03-2020
Aresi Re Vergille
28-03-2020
Bonalda Santo
di 92 anni 31-03-2020
Bonandrini Sergio
di 64 anni 10-04-2020
Bortolotti Adriana in
Ghilardini
di 83 anni 2-04-2020
Buttironi Cesare
di 80 anni 1-04-2020
Caricari Gianni
di 67 anni 17-03-2020
Caslini Franco
di 85 anni 18-03-2020
Facchinetti Amalia ved. Arizzi
di 93 anni 2-04-2020
Fattorini Felice
ved. Martinelli (Felicità)
di 91 anni 2-05-2020
Suor Forcella Chiara
22-03-2020
Gallizzi Angelo
di 48 anni 23-04-2020
Ghidelli Rosa ved. Maffeis
di 86 anni 2-03-2020
Giudici Maria ved. Madaschi
di 89 anni 11-03-2020
Giuditta Galizi ved. Mistri
20-03-2020
Gotti Battista
di 87 anni 23-03-2020
Guerini Ippolito (Polet)
di 76 anni 17-03-2020
Gusmini Angelo
16-03-2020
Gusmini Antonio
di 68 anni 12-03-2020
Gusmini Palmina in Belotti
di 50 anni 3-05-2020
Gusmini Serafina
di 84 anni 30-03-2020
Maffeis Agostino
17-03-2020
Maffeis Bambina Maria
in Marchesi
di 75 anni 28-05-2020
Mania Carla ved. Bonomi
di 93 anni 27-05-2020
Martinelli Camilla
ved. Agogeri
di 85 anni 12-03-2020
Martinelli Maria Annunciata
ved. Bonomi (Mirella)
di 83 anni 26-03-2020
Masserini Elmo Vittorio
di 77 anni 19-04-2020
Masserini Santino
di 76 anni 21-03-2020
Mottini Rosa
di 95 anni 6-04-2020
Ospitalieri Giuseppe
di 82 anni 6-03-2020
Peracchi Carlo
di 74 anni 31-03-2020
Savoldi Pietro
di 81 anni 14-03-2020
Tengattini Maria
ved. Masserini
di 92 anni 26-03-2020
Ghisalba
Aceti Luisa in Fratus
di 79 anni 15-03-2020
Don Cavalleri Pietro
di 79 anni 29-05-2020
Consoli Francesca ved. Aceti
di 94 anni 7-05-2020
Ferri Alessandra in Rizzi
di 75 anni 22-03-2020
Finazzi Daniele
di 90 anni 21-03-2020
Fratus Santo
di 82 anni 26-03-2020
Giassi Giulio
di 76 anni 24-03-2020
Maffi Giovanni
di 63 anni 21-04-2020
Manenti Albino
di 75 anni 14-03-2020
Moroni Lucia ved. Rossoni
di 95 anni 24-03-2020
Ravelli Pietro
di 77 anni 4-04-2020
Riva Lucia
di 86 anni 14-03-2020
Rossi Adele ved. Roveri
di 92 anni 10-03-2020
Stucchi Amabile ved. Ferranti
di 91 anni 5-04-2020
Vecchi Santo
di 89 anni 29-02-2020
Gorlago
Bertulezzi Maria
ved. Caldara
di 96 anni 7-04-2020
Cortinovis Michelina
ved. Sonzogni (Gemma)
di 87 anni 3-04-2020
Facchinetti Santina
ved. Longaretti
di 80 anni 23-03-2020
Grena Francesco
di 80 anni 29-03-2020
Martini Delfina
17-04-2020
Merisio Carmelino
di 71 anni 26-03-2020
Pedrini Aldo
di 92 anni 23-03-2020
Pedrini Giacomo
di 83 anni 20-03-2020
Pedrini Giovanna
ved. Esposito (Giannina)
di 92 anni 10-05-2020
Pedrini Maria Luisa
di 79 anni 16-03-2020
Riccardi Antonio
di 74 anni 26-03-2020
Rovetta Angelo Claudio
di 67 anni 20-05-2020
Sangaletti Gian Carlo
di 68 anni 9-05-2020
Sangaletti Maria ved. Agnelli
di 93 anni 28-05-2020
Tebaldi Luca
di 55 anni 10-03-2020
Terzi Gianfranco
di 87 anni 10-03-2020
Terzi Giulio
di 79 anni 28-03-2020
Vitali Angelo
di 82 anni 1-04-2020
Gorle
Ardas Fiorella
di 89 anni 20-03-2020
Belotti Dario
13-03-2020
Beneduci Adolfo
4-04-2020
Bettoni Domitilla
2-03-2020
Bettoni Giorgio
di 77 anni 20-03-2020
Brighenti Maria Sileo
di 90 anni 15-05-2020
Caironi Francesco
30-03-2020
Cassina Lorenzo
Ceccon Gianna
15-03-2020
23-05-2020
Comotti Benedetto
26-03-2020
Corna Sergio
18-03-2020
D'Elia Caterina ved. Battaglia
di 91 anni 26-03-2020
Ferrari Danilo
di 91 anni 17-03-2020
Gamba Maria Luisa
ved. D'Urbino
di 93 anni 10-03-2020
Grosso Vincenzo
di 76 anni 13-03-2020
Locatelli Maria
in Franceschetti (Mary)
di 72 anni 24-05-2020
Maccabelli Cesare
di 85 anni 10-03-2020
Maffi Luigi (Gino)
di 88 anni 3-04-2020
Mora Albina ved. Roberti
9-03-2020
Nava Silvano
di 79 anni 30-04-2020
Panseri Giorgio
21-03-2020
Panseri Giuditta
di 93 anni 21-05-2020
Prandi Emilio
di 84 anni 3-04-2020
Ripamonti Santina
ved. Persano
5-04-2020
Roberti Maria
9-03-2020
Rosignoli Giuseppe
23-03-2020
Scarpellini Sergio
26-03-2020
Taiocchi Michelina
ved. Beneduci
di 86 anni 21-03-2020
Tasca Guido
29-03-2020
Gorno
Borlini Prospero
di 79 anni 8-03-2020
Caponetto Mario
di 81 anni 9-05-2020
Guerinoni Annibale
di 70 anni 5-04-2020
Guerinoni Stefano (Basol)
di 71 anni 9-03-2020
Lanzarotti Graziano
di 65 anni 8-03-2020
Pasini Amadio
di 74 anni 1-04-2020
Zanotti Adua ved. Roggerini
di 83 anni 14-03-2020
Grassobbio
Asperti Agostino (Gusto)
di 73 anni 24-02-2020
Baronchelli Teresa
ved. Messa
di 78 anni 23-05-2020
Battaglia Azaria Franco
di 83 anni 21-03-2020
Bertoli Alessandro
di 92 anni 8-05-2020
Bolis Adua in Caglioni
di 83 anni 30-03-2020
Bottini Mario
di 81 anni 15-03-2020
Caglioni Fiorentina
ved. Bassis
di 93 anni 24-03-2020
Capitanio Bettino
di 69 anni 26-04-2020
Capitanio Giuseppina
ved. Gotti
di 94 anni 17-03-2020
Carrara Savina Daniella
ved. Almeri
di 63 anni 26-05-2020
Cattaneo Maria ved. Lodetti
di 85 anni 20-04-2020
Cavalleri Giovanni Francesco
(Franco)
di 80 anni 5-03-2020
Colotti Anna Maria
in Delprato
di 79 anni 5-04-2020
Facchi Giulio (Enrico)
di 88 anni 16-03-2020
Finazzi Antonietta Maria
in Caroli
di 82 anni 12-03-2020
Forlani Battista
di 81 anni 4-04-2020
Gandelli Lorenzo
di 77 anni 6-03-2020
Ghezzi Giuseppina
ved. Sprefico
di 72 anni 29-05-2020
Gollin Ruggero
di 78 anni 18-03-2020
Gusmini Angelo Vincenzo
(Censo)
di 79 anni 15-03-2020
Marchetti Felice in Caglioni
di 81 anni 4-05-2020
Marconi Angelo
di 95 anni 27-03-2020
Nava Agnese ved. Del Carro
di 78 anni 25-03-2020
Paggi Alessandra ved. Longhi
di 95 anni 9-03-2020
Pasta Angelo Enrico
di 87 anni 22-04-2020
Persiani Adelaide Angela
ved. Morlacchi
di 85 anni 20-03-2020
Ponti Angelo
di 75 anni 15-03-2020
Rampinelli Mario
di 54 anni 27-04-2020
Redolfi Giuseppe
23-03-2020
Tasca Giacomo
di 85 anni 15-03-2020
Testa Francesco
di 87 anni 23-03-2020
Vecchi Giuseppa in Testa
di 84 anni 12-03-2020
Gromo
Bonetti Caterina ved. Pasini
di 86 anni 20-03-2020
Cedroni Giancarlo
di 77 anni 16-03-2020
Filisetti Oliva ved. Bassanelli
di 86 anni 2-04-2020
Fornoni Rosina in Merlini
di 86 anni 31-03-2020
Gaiti Bruna ved. Santini
di 77 anni 20-03-2020
Merlini Bonaventura (Gilera)
di 71 anni 19-03-2020
Olivari Felice
di 75 anni 10-04-2020
Olivari Lucia ved. Orsini
di 61 anni 4-05-2020
Orsini Angela ved. Olivari
di 87 anni 29-03-2020
Don Orsini Francesco
di 72 anni 12-04-2020
Pasini Alberto
di 72 anni 25-03-2020
Santini Dario
di 55 anni 1-04-2020
Santini Maria Serafina
in Trivella
di 71 anni 7-04-2020
Santus Guido
di 75 anni 12-03-2020
Zucchelli Maria in Terzi (Lina)
di 69 anni 18-04-2020
Grone
Cambianica Maria
ved. Flaccadori
di 79 anni 27-03-2020
Flaccadori Antonio
di 84 anni 11-03-2020
Mocchi Teresa ved. Tomasini
di 88 anni 1-04-2020
Tomasini Ivan
di 59 anni 25-03-2020
Grumello del Monte
Antenati Lucia ved. Rossi
di 70 anni 6-04-2020
Bellini Giacomo
di 87 anni 29-02-2020
Bellini Paolo
di 60 anni 25-05-2020
Belotti Francesca
di 90 anni 21-03-2020
Berzi Paola Ottavia
ved. Invernici
di 94 anni 7-04-2020
Bordignon Teresa
di 81 anni 6-04-2020
Bovino Pierina
ved. De Laurentis
di 83 anni 27-05-2020
Caldara Emilio
di 85 anni 27-03-2020
Capelli Raimondo
di 86 anni 23-03-2020
Corini Alessandro
di 82 anni 22-03-2020
De Laurentis Rosa,
Pauzzi Mario
29-03-2020
Donati Giuditta ved. Belotti
di 87 anni 19-03-2020
Manenti Lorenzo
di 63 anni 2-04-2020
Morotti Angelo
di 85 anni 27-03-2020
Oldrati Giacomo
1-04-2020
Paris Luigi
di 90 anni 13-03-2020
Perletti Valentino
14-03-2020
Pirola Giulia ved. Gregis
di 96 anni 8-03-2020
Ravelli Angelo
di 84 anni 29-03-2020
Ravelli Annita ved. Tintori
di 90 anni 7-03-2020
Ravelli Giuseppe (Giusi)
di 78 anni 29-02-2020
Rossi Pietro
11-04-2020
Ruggeri Pietro
di 85 anni 28-03-2020
Salomoni Angelo
di 88 anni 19-05-2020
Serughetti Annamaria
in Perletti
di 80 anni 23-05-2020
Serughetti Antonio
di 81 anni 11-03-2020
Serughetti Carlo
di 75 anni 30-03-2020
Serughetti Italo
di 91 anni 1-04-2020
Serughetti Pietro
di 83 anni 6-03-2020
Signorelli Lavinia
ved. Gavazzeni
di 85 anni 29-03-2020
Tintori Margherita
di 95 anni 31-03-2020
Turra Mario
di 86 anni 23-03-2020
Zanini Severo (Rino)
di 94 anni 28-03-2020
Zanini Vittorio
di 67 anni 17-04-2020
Isola di Fondra
Vitali Gabriele
di 77 anni 31-03-2020
Lallio
Agazzi Carolina ved. Lorenzi
di 94 anni 29-02-2020
Agazzi Fulvio
10-05-2020
Arnoldi Stefano
di 81 anni 27-04-2020
Benedetti Maria
ved. Maffioletti
di 89 anni 3-03-2020
Ravasio Luigi
di 86 anni 4-05-2020
Rossi Carlo
di 96 anni 14-04-2020
Savio Cuorino
di 69 anni 3-04-2020
Signorelli Guglielmo
di 82 anni 20-03-2020
Leffe
Don Alberti Evasio
23-03-2020
Artifoni Pietro
di 81 anni 22-03-2020
Balestra Alessandro
di 87 anni 15-03-2020
Beltrami Aldo
di 74 anni 10-04-2020
Bergametti Rosa
di 81 anni 9-04-2020
Bertocchi Maria ved. Servalli
di 73 anni 26-04-2020
Bonandrini Caterina
ved. Brignoli
di 90 anni 5-03-2020
Caccia Angelo
di 95 anni 21-03-2020
Capitanio Marino
di 69 anni 5-04-2020
Castelli Felice
di 80 anni 14-05-2020
Cortinovis Rina ved. Bonini
di 88 anni 15-03-2020
D'Ambra Leda Angela
in Martinelli
13-03-2020
Danti Remo
di 86 anni 19-03-2020
De Ruschi Liliana ved. Galizzi
di 92 anni 22-03-2020
Gallizioli Dante
di 86 anni 9-03-2020
Gallizioli Francesco
di 91 anni 18-03-2020
Gallizioli Marcello
di 83 anni 5-03-2020
Gelmi Antonio
di 79 anni 9-03-2020
Ghilardi Lucia ved. Pezzoli
di 89 anni 29-05-2020
Gregis Franco (Piero)
di 80 anni 18-03-2020
Gualdi Angelo
di 77 anni 7-03-2020
Lanfranchi Everandina
ved. Locatelli
di 87 anni 23-04-2020
Lanfranchi Lucia in Pezzoli
di 81 anni 18-03-2020
Martinelli Arrigo
di 91 anni 19-03-2020
Martinelli Giuseppina
ved. Marinoni
di 101 anni 10-03-2020
Martinelli Teresa (Pezzoli)
di 82 anni 11-03-2020
Moro Cecilia ved. Mosconi
di 95 anni 27-03-2020
Mosconi Pietro
di 65 anni 29-05-2020
Ongaro Battista
di 89 anni 7-03-2020
Paganini Angelo
21-03-2020
Pezzoli Adriano
di 85 anni 24-03-2020
Dott. prof. Pezzoli Carlo Enea
16-03-2020
Pezzoli Emilia
di 89 anni 21-03-2020
Pezzoli Emilio
di 85 anni 9-03-2020
Pezzoli Franco
di 88 anni 6-03-2020
Pezzoli Maria in Servalli
di 82 anni 13-03-2020
Pezzoli Rosa Maria
di 89 anni 28-04-2020
Pignatiello Michele
di 81 anni 20-03-2020
Ruggeri Agostina
di 93 anni 13-03-2020
Ruggeri Caterina
di 88 anni 22-03-2020
Zambaiti Attilio
di 84 anni 24-03-2020
Zambaiti Pietro
di 80 anni 26-03-2020
Zenoni Luigia ved. Mignani
22-03-2020
Zenucchi Antonio
19-03-2020
Zenucchi Elio
di 77 anni 1-03-2020
Lenna
Begnis Bono
di 83 anni 21-03-2020
Della Chiesa Vittorio
di 72 anni 15-03-2020
Gervasoni Giovanna Serena
di 93 anni 21-03-2020
Marcheschi Giuseppina
ved. Paganoni
di 99 anni 26-04-2020
Oberti Geremia
di 83 anni 20-03-2020
Levate
Avogadri Santina
di 96 anni 21-03-2020
Betelli Andreino
di 73 anni 16-03-2020
Crotti Annunciata in Masotti
di 78 anni 3-06-2020
Daminelli Luigi Camillo
di 85 anni 17-03-2020
Donadoni Epifanio
di 66 anni 19-03-2020
Marchetti Luigi
di 73 anni 28-03-2020
Margheritti Virgilio
di 92 anni 26-03-2020
Perico Giuseppe (Bepy)
di 86 anni 27-03-2020
Scotti Bruno
di 78 anni 30-04-2020
Tasca Silvano
di 75 anni 18-03-2020
Valsecchi Giacomo
di 78 anni 25-05-2020
Zanchi Rosa
di 92 anni 24-02-2020
Locatello
Pizzagalli Virgilio
di 73 anni 28-04-2020
Lovere
Balducchi Duilio
di 80 anni 19-03-2020
Beltrami Angelo
di 73 anni 7-03-2020
Canu Silvano
di 76 anni 8-03-2020
Contu Renato
di 82 anni 26-03-2020
Medaglia Antonia
di 86 anni 14-04-2020
Patelli Benito
di 83 anni 9-04-2020
Piantoni Francesca (Franca)
12-04-2020
Seghezzi Lucia ved. Seghezzi
di 87 anni 20-03-2020
Terzi Amleto
di 65 anni 24-02-2020
Lurano
Ceruti Bortolo
di 99 anni 16-03-2020
Rama Carlo
di 84 anni 3-03-2020
Luzzana
Brignoli Gian Lorenzo
di 88 anni 6-03-2020
Capitanio Margherita
ved. Colombi
di 98 anni 22-03-2020
Vitali Matteo
di 80 anni 27-02-2020
Madone
Boccardini Giovanni (Gianni)
di 76 anni 17-03-2020
Cisana Carlo
di 95 anni 12-03-2020
Consonni Marisa in Pisoni
di 76 anni 26-04-2020
Decano Angelo
di 71 anni 17-03-2020
Locatelli Maria
di 84 anni 11-03-2020
Mariani Angelo
di 87 anni 1-04-2020
Mazzola Marianna
in Mazzucotelli
22-03-2020
Pansa Angela ved. Verga
di 75 anni 8-05-2020
Pedruzzi Giovanna
ved. Merli (Ines)
di 85 anni 4-05-2020
Sonzogni Silvio
di 84 anni 27-03-2020
Traina Pantaleone (Leone)
di 85 anni 4-04-2020
Mapello
Alborghetti Edoardo
di 79 anni 24-03-2020
Arrigoni Fausta
ved. Rodeschini
di 86 anni 31-03-2020
Cordoni Giuseppe
di 71 anni 2-04-2020
Dossena Emilio
di 82 anni 24-02-2020
Giannini Claudio
di 65 anni 27-03-2020
Grismondi Mariangiola
in Piras
di 70 anni 9-03-2020
Lazzari Giampietro (Gianni)
16-04-2020
Previtali Mario
27-03-2020
Remondini Battista
di 76 anni 16-04-2020
Rocca Maria Rosa in Lazzari
16-03-2020
Valsecchi Assunta
ved. Rigamonti
di 84 anni 29-03-2020
Martinengo
Beneducci Rita
di 82 anni 22-03-2020
Borali Elisa ved. Tribbia
di 80 anni 5-03-2020
Cividini Santino
19-03-2020
Colombassi Maria Rosa
ved. Morosini
di 84 anni 15-04-2020
Corvi Giuseppe
15-03-2020
Donina Innocenzo
19-03-2020
Fasolini Arnaldo (Santino)
di 87 anni 30-03-2020
Galli Giancarlo
di 69 anni 18-03-2020
Galli Maria Luisa in Forlani
di 60 anni 11-03-2020
Gritti Agostina ved. Fratus
19-03-2020
Mantegari Laura
20-03-2020
Morosini Santo
di 76 anni 10-03-2020
Orsini Rachele
di 69 anni 29-04-2020
Ranghetti Giuseppe
di 79 anni 3-03-2020
Riva Guido
di 78 anni 29-03-2020
Rizzi Angela ved. Lamera
di 98 anni 19-03-2020
Rizzoli Giuseppe
di 84 anni 11-03-2020
Padre Rota Edoardo
16-04-2020
Scarabelli Ambrogio
di 85 anni 30-05-2020
Suardi Renato
di 86 anni 29-05-2020
Tomasoni Santina
di 88 anni 8-03-2020
Vecchiarelli Angelo
di 76 anni 17-04-2020
Medolago
Casano Tomas
di 48 anni 23-03-2020
Scotti Francesco
di 80 anni 11-03-2020
Mezzoldo
Salvini Pietro Vincenzo
5-03-2020
Moio de’ Calvi
Mainetti Virginia in Sanzogni
di 88 anni 19-03-2020
Monasterolo
del Castello
Bettoni Teresa ved. Agostini
di 88 anni 8-03-2020
Tonelli Germana in Giudici
14-03-2020
Montello
Allieri Francesco
di 84 anni 8-03-2020
Allieri Pasqua ved. Rossi
di 89 anni 10-03-2020
Beretta Giovanni
di 70 anni 3-04-2020
Bianco Diego
di 46 anni 14-03-2020
Borlotti Carmelo
di 79 anni 11-03-2020
Borlotti Maria in Maffi
di 82 anni 14-03-2020
Brevi Giovanni
di 74 anni 26-03-2020
Chiodi Giuseppe
14-03-2020
Ghilardi Giovanni (Franco)
di 68 anni 15-03-2020
Giorgi Luigi
di 58 anni 17-04-2020
Gotti Augusta Bettoni
di 93 anni 4-03-2020
Gritti Pietro
di 70 anni 5-03-2020
Indovina Giuseppina
ved. Chiodi
26-03-2020
Pedrini Silvia ved. Gaia
di 83 anni 18-05-2020
Pulcini Luigi
di 80 anni 20-03-2020
Ravanelli Amabile
ved. Capelli
di 87 anni 10-04-2020
Signorelli Rosa Bianca
ved. Ruggeri
di 80 anni 22-03-2020
Zanelli Italo
24-03-2020
Morengo
Giupponi Giacomo Rocco
di 80 anni 6-05-2020
Mornico al Serio
Baronchelli Albina
ved. Bonalda
di 87 anni 28-03-2020
Breno Giuditta
ved. Manzoni
di 81 anni 4-05-2020
Cerea Fabrizio
di 80 anni 19-03-2020
Ginesi Giovanni
di 83 anni 3-03-2020
Lazzaroni Pierangela
in Donati
10-04-2020
Ricci Lorenzo
di 79 anni 27-03-2020
Zappella Giovanni
di 86 anni 9-03-2020
Mozzanica
Mora Mario
di 78 anni 16-03-2020
Mozzo
Barelli Stefano
di 72 anni 11-03-2020
Belloni Alviero
7-04-2020
Cortinovis Gilberto
di 73 anni 25-03-2020
Gherardi Giuseppina
ved. Gherardi
di 92 anni 23-03-2020
Ghilardi Amedeo
di 77 anni 4-03-2020
Leidi Claudio
di 82 anni 15-05-2020
Micheli Guglielmo Don
di 86 anni 20-03-2020
Milani Fabio
di 73 anni 25-03-2020
Ravelli Santino
di 75 anni 12-03-2020
Rota Sperti Lisetta
ved. Isacchi
di 81 anni 26-03-2020
Sala Averno
di 94 anni 17-03-2020
Scanzi Paola
di 28 anni 25-04-2020
Semperboni Benvenuto
di 71 anni 19-03-2020
Spreafico Vilma (Biava)
di 71 anni 8-03-2020
Toccagni Stefania in Valdré
di 59 anni 19-04-2020
Ubiali Filippo
di 82 anni 16-04-2020
Zanini Giovanni
di 86 anni 26-03-2020
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
31
Nembro
Acerbis Samuele (Robi)
di 63 anni 22-03-2020
Adobati Ferdinando Emilio
18-04-2020
Algeri Pietro
di 88 anni 17-05-2020
Algeri Rosalia ved. Brembilla
di 69 anni 7-04-2020
Ardenghi Antonio
di 82 anni 28-02-2020
Armandi Maria Rosa
in Moioli
di 83 anni 11-04-2020
Barbagli Marisa ved. Marconi
di 82 anni 9-03-2020
Barcella Enrico
di 68 anni 25-03-2020
Barcella Giuseppe
di 74 anni 15-03-2020
Barcella Giuseppe
di 94 anni 20-03-2020
Bergamelli Angelo
14-03-2020
Bergamelli Anna
ved. Ravellini
di 78 anni 26-03-2020
Bergamelli Pasquale
di 81 anni 9-03-2020
Bertocchi Vittoria
di 90 anni 16-04-2020
Birolini Pierino
di 80 anni 31-05-2020
Boffelli Giacomo
di 84 anni 12-03-2020
Bonini Adriana
ved. Gaspani (Rina)
19-03-2020
Bonomi Giulio
di 92 anni 2-03-2020
Bonzi Maria
24-03-2020
Brignoli Mario
di 77 anni 2-03-2020
Bucci Vincenzo
di 87 anni 5-03-2020
Buran Nella in Pulcini
di 80 anni 22-03-2020
Camozzi Giacomo
di 83 anni 11-03-2020
Carrara Graziano
di 84 anni 13-03-2020
Carrara Renata
di 80 anni 12-03-2020
Carrara Tullio
di 72 anni 12-03-2020
Carrara Virgilio
di 94 anni 18-03-2020
Cassis Giovanni
di 92 anni 13-03-2020
Cavagnis Giuseppe
di 84 anni 31-05-2020
Cavagnis Maurina
ved. Bergamelli
di 86 anni 29-03-2020
Consalvo Antonio
di 63 anni 25-03-2020
Cortinovis Attilio
di 84 anni 8-03-2020
Cortinovis Luigi
di 82 anni 10-03-2020
Cortinovis Maria ved. Acerbis
di 79 anni 9-04-2020
Crippa Lorenzo
di 71 anni 20-03-2020
Cumetti Claudio
di 74 anni 11-03-2020
Faccini Ilario
di 90 anni 22-03-2020
Faccini Luigi
di 64 anni 20-03-2020
Fedoni Luigi
di 81 anni 27-02-2020
Ferassini Giovanni
di 82 anni 11-03-2020
Gandossi Luigi (Gino)
di 80 anni 2-04-2020
Gandossi Mario
di 86 anni 7-04-2020
Gelpi Angelo
di 74 anni 30-03-2020
Ghilardi Maria ved. Vedovati
di 90 anni 22-03-2020
Giovanelli Francesco
di 89 anni 13-03-2020
Giovanelli Fulvio
di 91 anni 7-03-2020
Giovanna Rondi in Magri
di 78 anni 16-03-2020
Gritti Piera ved. Camozzi
di 85 anni 29-03-2020
Lazzaroni Ilario
di 83 anni 3-03-2020
Lazzaroni Mauro
di 86 anni 24-02-2020
Lazzaroni Mirella
ved. Prestini
di 84 anni 7-03-2020
Longhi Maria Luisa
di 81 anni 9-03-2020
Longhi Stefano
di 83 anni 9-03-2020
Maculan Armando
di 72 anni 18-03-2020
Madaschi Maria
ved. Madaschi
di 79 anni 30-04-2020
Magoni Agnese
di 87 anni 3-03-2020
Magri Maria ved. Vedovati
di 95 anni 28-03-2020
Marcarini Tarcisia (Cinzia)
ved. Bergamelli
10-03-2020
Marcassoli Giuditta in Gritti
di 91 anni 24-03-2020
Masseroli Albino
di 78 anni 18-03-2020
Minuscoli Mario
17-03-2020
Moioli Lucia ved. Scarpellini
20-03-2020
Moretti Antonietta ved. Gritti
di 84 anni 30-03-2020
Morotti Giovanni
di 85 anni 10-03-2020
Nembrini Giuseppa (Rina)
di 82 anni 16-03-2020
Noris Ermanno
di 81 anni 16-03-2020
Noris Luigi
12-03-2020
Pognano
Ghidotti Giuseppe
di 82 anni 20-03-2020
Giassi Pietro
di 78 anni 31-03-2020
Vanoli Cesira ved. Giassi
di 92 anni 6-03-2020
Ponte Nossa
Cominelli Rosi ved. Bottani
di 79 anni 15-03-2020
Guerinoni Caterina
ved. Cabrini
di 75 anni 11-03-2020
Maninetti Adriano (Tracì)
di 79 anni 5-04-2020
Moioli Franco
di 76 anni 3-04-2020
Piarulli Giancarlo
di 76 anni 12-03-2020
Surini Sergio
di 84 anni 27-03-2020
Minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta a Nembro, in lutto per le numerose vittime dell’epidemia: è il 31 marzo 2020
Novelli Marino
di 75 anni 14-03-2020
Oliverio Vincenzo
di 68 anni 10-05-2020
Pacchiana Aristide
(Vincenzo)
di 83 anni 16-04-2020
Parmigiani Maria
ved. Carrara
di 90 anni 2-04-2020
Pellicioli Irma ved. Pellicioli
di 91 anni 24-02-2020
Pellicioli Mario
di 78 anni 24-03-2020
Persico Gabriella
di 79 anni 13-03-2020
Pezzotta Aldo
di 88 anni 9-03-2020
Pezzotta Giuseppe
di 88 anni 25-02-2020
Pezzotta Giuseppe
di 90 anni 12-03-2020
Pezzotta Maria Teresa (Terry)
di 86 anni 7-03-2020
Pezzotta Tarcisio
di 80 anni 13-05-2020
Previtali Gian Battista
di 72 anni 16-03-2020
Pulcini Bernardo
di 92 anni 24-03-2020
Pulcini Luigia ved. Pulcini
di 86 anni 12-04-2020
Rafiq Abderrahim
di 56 anni 28-03-2020
Ravasio Teresa ved. Perico
di 88 anni 26-03-2020
Ricca Domenico
di 71 anni 4-03-2020
Rizzi Aurelio
di 76 anni 24-01-2020
Rizzi Camilla ved. Pulcini
di 84 anni 24-03-2020
Rondi Anna Maria (Gina)
13-03-2020
Rossi Franco
di 75 anni 26-03-2020
Rota Silvano
di 84 anni 24-03-2020
Signori Francesco
di 88 anni 14-03-2020
Signori Marino
1-04-2020
Stancheris Abramo
di 84 anni 13-03-2020
Stancheris Federico
di 80 anni 3-03-2020
Suardi Alfredo
14-03-2020
Tagliaferri Mario
di 67 anni 29-03-2020
Tami Natalina in Signori
di 79 anni 26-03-2020
Tombini Marco
di 68 anni 8-03-2020
Valetti Luigi
di 84 anni 6-03-2020
Visentin Patrizio
di 67 anni 16-03-2020
Volpi Giuseppe (Pippo)
di 84 anni 22-03-2020
Zanchi Pietro
di 88 anni 17-03-2020
Zanga Nene ved. Bonfanti
di 86 anni 4-03-2020
Zanga Ornella ved. Morotti
di 70 anni 11-03-2020
Zintilini Walter
di 67 anni 6-04-2020
Oltre il Colle
Marinoni Francesco
di 74 anni 13-03-2020
Maurizio Clelia in Tiraboschi
di 71 anni 18-03-2020
Palazzi Elina
29-03-2020
Tiraboschi Margherita
ved. Marinoni
di 72 anni 14-03-2020
Tiraboschi Onesta
ved. Tiraboschi
di 95 anni 23-03-2020
Valle Riccardo
26-02-2020
Oneta
Borlini Margherita
ved. Tiraboschi
di 91 anni 14-03-2020
Ricuperati Paolo
di 81 anni 20-03-2020
Zanni Clotilde
di 81 anni 25-03-2020
Onore
Scandella Alessandro
di 82 anni 13-03-2020
Orio al Serio
Bracchi Giuseppe
di 84 anni 2-06-2020
Delprato Silvano
di 73 anni 18-03-2020
Dovere Fabio
di 54 anni 26-03-2020
Furnari Margherita (Ninì)
di 92 anni 1-04-2020
Manenti Ettore
di 78 anni 20-03-2020
Spolti Giovanna (Nina)
di 91 anni 15-05-2020
Ornica
Quarteroni Nazareno
di 84 anni 29-03-2020
Osio Sopra
Baldo Maria ved. Marchetti
di 87 anni 28-03-2020
Belotti Caterina in Belotti
di 73 anni 12-03-2020
Belotti Dionisia in Dominoni
di 75 anni 9-05-2020
Brugali Giuseppe (Beppe)
di 54 anni 2-04-2020
Cadei Emilio
di 76 anni 28-03-2020
Colleoni Giovanni
di 71 anni 8-05-2020
Fulminanti Giovanna
in Paganini
di 73 anni 15-03-2020
Giassi Vittorio
di 82 anni 4-04-2020
Maffioletti Battista
di 81 anni 20-03-2020
Marziali Ernesto
di 66 anni 18-03-2020
Pedretti Domenico
di 89 anni 16-05-2020
Pinotti Alessandrina
di 92 anni 20-03-2020
Provezza Agnese
ved. Bracchi
di 82 anni 9-03-2020
Seminati Luigi
di 86 anni 21-03-2020
Serappi Loredana in Modesti
di 67 anni 28-03-2020
Zanetti Marco
di 83 anni 25-03-2020
Osio Sotto
Agrati Franco
di 87 anni 2-03-2020
Appiani Lucia
di 89 anni 30-03-2020
Armanni Bono
di 91 anni 4-04-2020
Bonacina Zaverio
di 92 anni 5-03-2020
Bonomi Paola ved. Moro
di 94 anni 27-02-2020
Cagnoli Tarcisio
di 85 anni 28-05-2020
Caristo Mariantonia
10-03-2020
Carnello Giuseppe
di 89 anni 13-03-2020
Cattaneo Carla
16-03-2020
Cattaneo Giuseppina
ved. Lumassi
di 94 anni 18-03-2020
Cavagna Vito
di 75 anni 26-03-2020
Ciocca Francesco
di 74 anni 17-03-2020
Crotti Angelino (Pepi)
di 77 anni 2-04-2020
Del Prato Giovanna
in Locatelli
di 87 anni 23-03-2020
Ercolin Maria ved. Lisandri
di 82 anni 27-03-2020
Falchetti Donato
di 82 anni 17-03-2020
Federici Gianbattista
di 57 anni 23-03-2020
Ferrari Enrica
di 79 anni 26-03-2020
Ferrari Mario
di 77 anni 20-03-2020
Ferrari Teresa ved. Gualdi
di 82 anni 30-05-2020
Gallizioli Norberto
di 78 anni 22-03-2020
Giavazzi Miryam ved. Zanoli
di 91 anni 14-03-2020
Goisis Elisabetta Teresina
ved. Zanotti
di 90 anni 21-03-2020
Grassi Maria Angela
ved. Nava
di 83 anni 24-03-2020
Lanfranchi Angela in Cornelli
di 80 anni 12-03-2020
Mangili Giacomo
di 79 anni 5-04-2020
Moro Valeria in Bonetti
di 58 anni 30-03-2020
Morotti Anna in Ravasio
29-04-2020
Paganini Fausto
di 71 anni 21-03-2020
Paganini Luigia
ved. Malvestiti
di 97 anni 10-03-2020
Pedrali Sergio
di 66 anni 30-05-2020
Perego Zaccaria
di 80 anni 9-03-2020
Piantoni Virginia ved. Giudici
di 85 anni 31-03-2020
Poma Renato
di 76 anni 5-04-2020
Pozzi Lucia ved. Zucchetti
di 83 anni 23-03-2020
Resmini Teresa in Zucchetti
di 80 anni 30-03-2020
Rocca Giuseppe
di 80 anni 17-03-2020
Romanò Ancilla ved. Bellotti
13-03-2020
Rovaris Lorenzo
di 81 anni 23-03-2020
Sigoli Giulio
26-03-2020
Simone Lucia in Dino
27-03-2020
Viola Antonio
di 88 anni 12-03-2020
Viscardi Angelo
di 73 anni 16-03-2020
Viscardi Giovanni
di 71 anni 19-03-2020
Zanetti Maria ved. Maffeis
di 90 anni 6-05-2020
Zucchinelli Rosa
31-03-2020
Pagazzano
Colpani Maria Luisa
27-03-2020
Paladina
Albrigoni Giuseppa
ved. Gotti (Pina)
di 95 anni 15-03-2020
Battaglia Samuele
di 72 anni 2-05-2020
Benaglia Silvana in Pirola
di 61 anni 26-04-2020
Benaglia Teresa
di 96 anni 18-04-2020
Bertoncelli Giovanna
di 88 anni 21-03-2020
Bonalumi Albina in Ratto
di 72 anni 7-03-2020
Suor Bonalumi Dalmaziana
di 87 anni 13-04-2020
Bonalumi Rinaldo
di 81 anni 21-03-2020
Brugali Maria ved. Locatelli
di 99 anni 29-03-2020
Burini Gaetano Don
16-03-2020
Caccia Maria ved. Colleoni
di 87 anni 17-05-2020
Cattaneo Ermellina
ved. Cavalleri
di 88 anni 24-04-2020
Cattaneo Vittorio
di 92 anni 30-03-2020
Cavalleri Avellino
di 91 anni 7-03-2020
Cavalleri Maria in Burini
(Mariella)
di 74 anni 9-05-2020
Colombi Vittorio
di 91 anni 22-03-2020
Cornelli Carmela
ved. Manzoni
di 77 anni 4-05-2020
Cortinovis Maria ved. Scalvini
di 95 anni 30-04-2020
Facheris Franco
di 71 anni 25-03-2020
Galipò Felicia in Mazzola
di 70 anni 2-04-2020
Lazzari Anna ved. Morlacchi
di 88 anni 19-03-2020
Locatelli Dario
19-03-2020
Locatelli Letizia
ved. Bonalumi
di 78 anni 27-03-2020
Micheletti Enrica ved. Bussini
di 86 anni 20-03-2020
Micheletti Gian Paolo
di 80 anni 14-03-2020
Pellegrini Mario
di 84 anni 24-03-2020
Piazzalunga Francesca
di 83 anni 29-04-2020
Pilenga Alessandro
di 71 anni 15-03-2020
Rota Giuliana in Trapletti
di 69 anni 15-03-2020
Rottini Ferdinando
di 88 anni 21-03-2020
Todeschini Adele in Ferrero
23-03-2020
Vismara Franco
di 65 anni 26-03-2020
Palazzago
Bonacina Alessandro
(Sandro)
di 75 anni 19-03-2020
Dentella Italo
di 97 anni 10-03-2020
Mattavelli Carlo
di 90 anni 28-03-2020
Mazzoleni Gianpiera
in Alborghetti
di 69 anni 5-03-2020
Paruta Renata ved. Aldegani
di 92 anni 13-04-2020
Rota Francesco
di 82 anni 17-03-2020
Ruggeri Barbara in Malvestiti
di 61 anni 5-03-2020
Palosco
Benini Claudia ved. Belbruti
di 88 anni 2-04-2020
Bianchi Luciano
di 67 anni 9-03-2020
Bombardieri Giovanni
14-03-2020
Filisetti Ezio
di 70 anni 17-03-2020
Franzoni Mario
di 89 anni 26-03-2020
Locatelli Natale
di 74 anni 25-04-2020
Locatelli Tobia
di 83 anni 8-03-2020
Macetti Bruno
di 62 anni 17-03-2020
Macetti Lorenza in Redolfi
di 83 anni 13-05-2020
Mora Ottavio
3-04-2020
Zanini Severino
di 80 anni 18-04-2020
Parre
Barcella Elisabetta
ved. Bertacchi
di 82 anni 30-03-2020
Bertuletti Alessandro
di 78 anni 19-03-2020
Bossetti Giovanna
di 93 anni 4-04-2020
Buelli Paolo
di 87 anni 10-03-2020
Cominelli Elisabetta
ved. Opreni
di 89 anni 24-03-2020
Cominelli Iolanda
ved. Bertuletti
di 85 anni 22-03-2020
Cossali Angelo
di 81 anni 28-03-2020
Cossali Pietro
di 84 anni 12-03-2020
Malfante Armando
di 77 anni 21-03-2020
Mapelli Giovanni
di 74 anni 22-03-2020
Patelli Lucia
di 87 anni 21-03-2020
Scainelli Alessandro
di 82 anni 23-03-2020
Pedrengo
Algeri Luigina
ved. Maffeis (Gina)
4-04-2020
Barcella Jessica in Barossi
di 43 anni 19-03-2020
Boni Battista
di 84 anni 30-03-2020
Boni Giovanni
di 86 anni 11-03-2020
Bonifaccio Riccardo
di 79 anni 2-04-2020
Bonzi Maria in Peruta
di 71 anni 10-04-2020
Brignoli Avellino
di 74 anni 27-03-2020
Capelli Nina ved. Andreini
di 91 anni 19-05-2020
Carminati Anna Maria
in Ravasio
di 82 anni 20-03-2020
Colombi Giuseppe
di 71 anni 11-03-2020
Cortinovis Gianstefano
27-03-2020
Felotti Gianfelice
25-03-2020
Gelpi Bruno
di 70 anni 27-03-2020
Giovanelli Renato Luigi
di 72 anni 27-03-2020
Gotti Rosa
di 87 anni 23-03-2020
Grigis Maria in Roncoli
24-03-2020
Lagosz Maria
di 57 anni 29-03-2020
Leardi Gennaro
16-03-2020
Maroni Simone
di 68 anni 24-04-2020
Moioli Domenico
di 83 anni 13-03-2020
Mora Luciano
di 77 anni 9-03-2020
Pagani Bombardieri
Palmarosa
di 70 anni 7-04-2020
Palmisano Grazia in Caserta
di 73 anni 23-03-2020
Pastorino Andrea
di 98 anni 11-03-2020
Patelli Elisa in Lombardoni
di 84 anni 19-03-2020
Ing. Pezzoli Paolo
di 70 anni 26-03-2020
Riva Antonietta in Cortinovis
(Rina)
di 85 anni 13-03-2020
Rota Germano
di 84 anni 24-04-2020
Spini Angelo
14-03-2020
Spini Ferruccio
di 81 anni 22-03-2020
Spini Luciano
25-03-2020
Tonolini Luisa ved. Gueriglia
di 82 anni 24-03-2020
Zanardi Davide
di 65 anni 3-04-2020
Peia
Alberti Simoide ved. Masinari
di 84 anni 30-03-2020
Bertasa Angelo Primo
di 88 anni 10-03-2020
Bertasa Giovanni
di 59 anni 11-03-2020
Bertocchi Riccardo
di 77 anni 15-03-2020
Bosio Angelo
di 80 anni 20-03-2020
Bosio Gianni
21-03-2020
Bosio Rosa
di 96 anni 27-03-2020
Brignoli Battista (Manì)
di 99 anni 29-03-2020
Faidutti Angelo
di 87 anni 26-05-2020
Masinari Aldo
di 62 anni 26-03-2020
Moro Giovbattista (Giani Fioc)
di 70 anni 28-03-2020
Moro Lino
di 73 anni 20-03-2020
Pianico
Sigorini Angelo
di 89 anni 6-04-2020
Piario
Amighetti Giovanni
di 80 anni 16-03-2020
Baronchelli Livio
di 62 anni 19-03-2020
Baronchelli Luigi
di 77 anni 16-03-2020
Cinchetti Giuseppe
di 83 anni 22-03-2020
Flaccadori Luigi
di 62 anni 22-03-2020
Guerini Serena
31-03-2020
Pasini Giovanna Emilia
in Magli
di 84 anni 26-03-2020
Salera Adriana in Rossi
di 62 anni 22-03-2020
Todeschini Rocco
di 89 anni 15-03-2020
Visinoni Dosolina
ved. Baronchelli
di 95 anni 22-03-2020
Piazza Brembana
Gozzi Eros (Sergio)
di 93 anni 3-05-2020
Magnati Giuseppe (Pino)
di 93 anni 29-03-2020
Pesenti Pietro
di 83 anni 30-05-2020
Piazzatorre
Arioli Alfonso Ezio
di 78 anni 21-03-2020
Arioli Luigi
di 84 anni 16-04-2020
Arioli Sandra ved. Arioli
di 80 anni 19-03-2020
Bianchi Martino
di 93 anni 29-03-2020
Pedretti Mario
di 82 anni 24-03-2020
Ponte San Pietro
Abbate Iolanda
ved. Vanoncini
12-04-2020
Abella Giovanni
di 93 anni 13-04-2020
Agazzi Domenico
2-04-2020
Alborghetti Massimo
di 86 anni 20-05-2020
Angioletti Valerio
di 97 anni 15-05-2020
Arzuffi Mario
di 82 anni 17-03-2020
Averara Lorenzo
di 89 anni 9-03-2020
Bolis Bruno
18-03-2020
Bonacina Agostino
di 90 anni 19-03-2020
Bonati Riccardo (Ciccio)
di 86 anni 18-03-2020
Boschini Mario
di 64 anni 17-03-2020
Caccia Romilda
ved. Bonanomi
di 100 anni 19-03-2020
Calderoli Carmen ved. Turi
di 75 anni 27-02-2020
Cavagna Antonio Mario
di 88 anni 6-04-2020
Chiesa Agostino (Tito)
di 96 anni 2-04-2020
Cisana Amanzio
di 85 anni 16-03-2020
Coccoli Danilo
17-03-2020
Colleoni Angelo
di 86 anni 19-03-2020
Consonni Vittoriana
ved. Ghezzi
di 71 anni 8-03-2020
Cortinovis Ernesto
di 71 anni 15-03-2020
Crippa Giambattista
di 65 anni 19-05-2020
Donghi Giovanni
di 76 anni 21-03-2020
Donizetti Francesco
di 80 anni 14-03-2020
Facchetti Ida Maria in Bertoli
di 79 anni 28-03-2020
Felotti Angela ved. Nava
di 86 anni 26-03-2020
Feltri Aurelio (Elio)
di 80 anni 25-04-2020
Foglieni Emilio
di 75 anni 2-04-2020
Gavazzi Olga Lucia
16-03-2020
Ghisleni Luigi
di 81 anni 21-03-2020
Gotti Alma ved. Galli
di 90 anni 27-03-2020
Gotti Antonio
di 74 anni 16-03-2020
Isella Sergio
24-03-2020
Lazzaroni Mario (Emilio)
di 58 anni 26-03-2020
Lego Maria ved. Tasca
di 92 anni 25-03-2020
Leoni Amalio
di 84 anni 14-03-2020
Locatelli Diomiro
di 94 anni 18-03-2020
Don Maestroni Leone
di 75 anni 20-05-2020
Maffeis Egidio
18-03-2020
Mariani Laura ved. Locatelli
di 76 anni 7-04-2020
Mastromonaco Antonietta
ved. Rizzi
di 77 anni 8-03-2020
Mazzoleni Ferracini Teresina
(Dantina)
di 77 anni 23-03-2020
Mazzoleni Mario Romano
di 81 anni 20-03-2020
Meregalli Emerenziano
di 80 anni 6-03-2020
Messi Luisa ved. Rossi
di 81 anni 5-03-2020
Messi Vittorina Mauri
di 87 anni 31-03-2020
Meticci Giovanni
di 77 anni 19-03-2020
Nava Giancarlo
15-03-2020
Nodari Giovanni
di 91 anni 30-04-2020
Occelli Giovanni
di 66 anni 28-04-2020
Passoni Rosa in Centurelli
di 83 anni 22-03-2020
Piazzalunga Maria ved. Bolis
9-04-2020
Piepoli Mario
di 68 anni 24-03-2020
Pirola Silvestra in Rotini
di 73 anni 13-03-2020
Ravasio Marco
di 64 anni 12-05-2020
Riva Lorenzo
di 79 anni 27-03-2020
32
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Il 13 luglio 2020 Scanzorosciate ricorda i suoi morti con 105 rintocchi di campana, uno per ogni defunto
Roncari Iolanda
ved. Colantuoni
di 93 anni 16-03-2020
Rossi Elsa ved. Avinoni
Locatelli
di 81 anni 19-03-2020
Rota Alessandro
di 81 anni 22-05-2020
Rota Celestina in Longhi
di 79 anni 25-02-2020
Rottoli Giuseppe
di 67 anni 11-03-2020
Sana Giovanni
di 95 anni 2-03-2020
Suor Sana Pierangela
11-05-2020
Stucchi Luigi
di 88 anni 16-04-2020
Valsecchi Fernanda
ved. Locatelli
di 91 anni 13-03-2020
Ponteranica
Agazzi Andrea Padre
di 86 anni 17-03-2020
Angeloni Amabile Rizzi
di 95 anni 23-04-2020
Bognini Myriam in Curcio
di 91 anni 3-03-2020
Boroni Teresa ved. Benicchio
(Terry)
di 89 anni 18-04-2020
Borsatti Luigina in Gilardi
di 73 anni 7-03-2020
Brugali Francesco
di 92 anni 15-04-2020
Carenini Carlo
di 84 anni 6-05-2020
Carretto Maddalena
in Alebardi
19-05-2020
Ceruti Giuseppina
ved. Gamba
di 101 anni 14-04-2020
Cornago Emilia ved. Vegetali
di 73 anni 9-04-2020
Cornolti Ezio
di 75 anni 1-05-2020
Dentella Giuseppe
di 100 anni 15-03-2020
Dotto Renzo
di 79 anni 30-04-2020
Drago Miriam Giacinta
ved. Crippa
29-04-2020
Frosio Giovanni
di 87 anni 12-03-2020
Fumagalli Dante
di 86 anni 28-05-2020
Gervasoni Bartolomeo
di 86 anni 28-03-2020
Gualdani Alda in Arioli
27-03-2020
Lanfranchi Nella Cornelia
di 85 anni 6-04-2020
Lazzari Cesare
5-03-2020
Lomboni Elso
di 83 anni 3-04-2020
Pagani Lucia ved. Pagani
di 90 anni 25-03-2020
Paoli Rosa
25-03-2020
Pessina Santina in Gervasoni
di 89 anni 24-03-2020
Pinto Arturo Valentino
di 87 anni 7-04-2020
Ravasio Giacinto
di 86 anni 22-03-2020
Padre Rota Remo
di 76 anni 17-03-2020
Ruggeri Carlo
di 91 anni 31-03-2020
Ruggeri Lucia Natalina
ved. Cornaro
di 87 anni 6-03-2020
Salmoiraghi Pierangelo
di 78 anni 12-03-2020
Sigismondi Lorenzo
di 79 anni 23-03-2020
Tartari Valentina
13-05-2020
Padre Tasca Giambattista
di 83 anni 14-04-2020
Vegetali Anna ved. Pesenti
di 90 anni 26-05-2020
Verzeri Giuseppe
di 90 anni 28-03-2020
Zambelli Silvano
di 78 anni 11-03-2020
Zanchi Sofia
di 95 anni 3-04-2020
Pontida
Barachetti Eugenio
di 75 anni 15-04-2020
Crippa Adriano
di 88 anni 10-03-2020
Lorenzi Pierina ved.
Rigamonti (Giacomina)
di 87 anni 27-03-2020
Nava Anna ved. Anelli
di 91 anni 7-05-2020
Pensa Biagio
20-03-2020
Rossi Luciano
di 71 anni 20-03-2020
Toccagni Emilio
22-03-2020
Togni Luigi Lorenzo (Renzo)
di 81 anni 25-03-2020
Vecchi Francesco
di 79 anni 23-03-2020
Pontirolo Nuovo
Abbadini Angelo
di 76 anni 13-04-2020
Bonetti Franco Battista
23-03-2020
Fumagalli Rosella
20-04-2020
Giovansana Mario
25-03-2020
Legnani Angelo
di 95 anni 23-03-2020
Radaelli Fernando
di 80 anni 16-03-2020
Rossoni Luigi (Gino)
9-04-2020
Pradalunga
Birolini Mario
di 69 anni 29-03-2020
Caffi Giuseppina ved. Rossi
23-02-2020
Caffi Milvia in Fiammarelli
di 68 anni 24-03-2020
Carobbio Elio
11-04-2020
Carrara Maria Carmela
di 89 anni 9-03-2020
Carrara Marino
di 80 anni 9-03-2020
Carrara Norberto
31-03-2020
Carrara Ruggero
di 94 anni 16-03-2020
Cassader Giovanni Battista
di 82 anni 8-03-2020
Cavagna Gian Piero
18-03-2020
Cerea Alberto
di 59 anni 11-05-2020
Cinquetti Gabriele
di 52 anni 23-03-2020
Colombi Luigi
di 69 anni 26-03-2020
Conforto Antonio
di 87 anni 15-03-2020
Coria Teresina
ved. Bergamelli
di 87 anni 16-03-2020
Corna Maria Adriana
in Vanoncini
di 69 anni 11-05-2020
Mascher Moretti Angiola
in Confortini
di 75 anni 2-03-2020
Merlo Daniela in Coria
di 63 anni 1-03-2020
Pagano Carlo
di 65 anni 18-03-2020
Persico Giuseppe
di 92 anni 14-03-2020
Pezzotta Giuseppina
ved. Gelmi (Pinì)
di 81 anni 16-03-2020
Piantoni Battista
di 79 anni 5-03-2020
Suor Piazzini Margherita
di 85 anni 2-05-2020
Piccinini Ines
23-03-2020
Pulcini Franco
31-03-2020
Remondi Fiorenzo
di 60 anni 23-03-2020
Rizzi Franco
di 74 anni 15-03-2020
Rossi Emilio
di 82 anni 20-03-2020
Salvi Mario
di 79 anni 18-03-2020
Salvi Michele
di 75 anni 7-03-2020
Predore
Lanza Giorgio
di 65 anni 25-03-2020
Micheli Francesco
di 93 anni 11-04-2020
Moretti Rosa
di 87 anni 15-03-2020
Pezzini Tullio
24-03-2020
Suardi Alessio
di 80 anni 20-03-2020
Premolo
Gaiti Maria
di 80 anni 15-03-2020
Martinato Roberto
di 72 anni 15-03-2020
Presezzo
Carminati Giuseppina
ved. Facheris
di 83 anni 7-04-2020
Cisana Alessandro
di 86 anni 26-03-2020
Gaeni Mario
di 79 anni 2-03-2020
Giacomazzi Anselmo
di 82 anni 25-03-2020
Gualandris Mario
di 71 anni 14-03-2020
Menghini Clara
di 69 anni 26-03-2020
Menghini Rosa ved. Cisana
di 96 anni 22-03-2020
Nani Giuliano
di 88 anni 25-04-2020
Palma Sergio
6-04-2020
Pierina Rottoli ved. Cavagna
di 89 anni 25-03-2020
Pirola Maria Nives in Panza
di 66 anni 11-03-2020
Rigamonti Rita
di 82 anni 12-03-2020
Rota Alberto
di 78 anni 21-03-2020
Rota Marialuisa
di 80 anni 9-03-2020
Rottoli Battista
di 54 anni 18-05-2020
Toso Mario
di 78 anni 27-03-2020
Vitari Gianna in Andreoni
di 80 anni 28-02-2020
Ranica
Bassanelli Edvige
ved. Marchesi (Gina)
di 89 anni 5-03-2020
Borali Giulia ved. Tomasoni
di 86 anni 15-04-2020
Bortolotti Maurina
ved. Bassanelli
di 94 anni 20-04-2020
Carrara Silla in Mojoli
23-03-2020
Cavagnis Alfredo
di 85 anni 15-03-2020
Curnis Giovanni
di 88 anni 18-03-2020
Donvito Franco
di 85 anni 10-04-2020
Fontana Maria Elena in Volpi
di 81 anni 14-04-2020
Freti Adriana ved. Negherbon
di 83 anni 19-05-2020
Gherardi Gianni
20-03-2020
Lizzola Vittorio (Tito)
di 79 anni 14-03-2020
Lodetti Giancarlo
13-03-2020
Lussana Rosa in Palazzolo
(Rossella)
21-04-2020
Manzotti Giorgio
19-03-2020
Mazzocchi Angelo
di 82 anni 29-02-2020
Mora Silvana in Tacchini
12-03-2020
Morettini Enio
di 73 anni 7-04-2020
Pellegrini Luisa ved. Gritti
di 74 anni 16-03-2020
Piazzoli Lucia ved. Gritti
di 88 anni 4-04-2020
Rocca Pietro
di 84 anni 20-03-2020
Rotini Domenico
9-03-2020
Rovaris Luisa ved. Gambirasi
di 90 anni 29-02-2020
Savino Vita ved. Bosisio
di 86 anni 21-04-2020
Visciglio Antonio
di 81 anni 16-03-2020
Ranzanico
Cantamessa Giuditta in Vitali
di 50 anni 24-04-2020
Riva di Solto
Polini Roberto
di 58 anni 26-03-2020
Rogno
Bellicini Battista
di 80 anni 9-05-2020
Romano di Lombardia
Bellini Angelo
di 82 anni 18-03-2020
Berardi Elisa ved. Bergamo
di 88 anni 28-04-2020
Biglioli Sergio Carlo
di 72 anni 4-04-2020
Boffelli Agnese
11-03-2020
Bonetti Annibale
di 83 anni 19-03-2020
Bosatelli Rosa ved. Ranghetti
di 96 anni 15-03-2020
Cometti Zaccaria
di 83 anni 2-04-2020
Dehò Franco
di 72 anni 27-03-2020
Ferrari Carla ved. Gozzini
di 84 anni 17-03-2020
Dott. Ghezzi Franco
di 91 anni 27-04-2020
Mattusi Mario
di 88 anni 25-03-2020
Nicoli Caterina ved. Maffi
di 92 anni 8-03-2020
Radaelli Giuseppe
di 85 anni 6-04-2020
Trepla Albino
17-03-2020
Vecchierelli Giuditta
ved. Suardi
di 98 anni 24-05-2020
Zanini Elio
di 71 anni 19-03-2020
Roncobello
Bonetti Gian Battista (Rino)
di 84 anni 7-05-2020
Gervasoni Maria
di 87 anni 30-04-2020
Milesi Rita ved. Locatelli
di 86 anni 30-05-2020
Roncola
Mazzoleni Maria in Rota
di 71 anni 20-04-2020
Mazzoleni Romano
di 85 anni 27-03-2020
Rota Romeo
di 86 anni 17-03-2020
Rota d’Imagna
Frosio Angelina in Locatelli
di 93 anni 17-03-2020
Galeotti Elisabetta Maria
in Todeschini e Todeschini Ivo
di 82 anni 2-04-2020
Locatelli Gianfranco
di 90 anni 2-04-2020
Locatelli Gilberto (Ugo)
di 89 anni 13-03-2020
Mazzucco Giovanni
di 76 anni 27-03-2020
Pillepich Maria
di 95 anni 30-04-2020
Rovetta
Angelini Luigina ved. Visinoni
di 81 anni 28-03-2020
Beccarelli Nazzareno
di 86 anni 21-03-2020
Beccarelli Silvia Elena
ved. Visinoni
di 84 anni 24-03-2020
Benzoni Gianfranco Luigi
di 84 anni 26-03-2020
Benzoni Maddalena
in Savoldelli
di 72 anni 3-04-2020
Bonadei Elide Luigina
ved. Benzoni
di 88 anni 11-03-2020
Bonadei Maria ved. Savoldelli
di 93 anni 30-03-2020
Bonadei Tullio
di 74 anni 7-03-2020
Lenzi Pietro
di 93 anni 10-04-2020
Marinoni Beniamino
di 86 anni 12-04-2020
Marinoni Demetrio
di 83 anni 19-03-2020
Martinelli Luigia Maria
Livraghi
di 81 anni 3-05-2020
Merli Dante
di 80 anni 13-03-2020
Migliorini Franco
di 91 anni 20-03-2020
Oprandi Remigio
di 69 anni 3-04-2020
Parolisi Chiara in Romeo
di 71 anni 15-03-2020
Redavid Mario
di 73 anni 26-03-2020
Scandella Liana in Benzoni
di 74 anni 26-04-2020
Seghezzi Antonio
di 81 anni 10-03-2020
Visinoni Leone
di 95 anni 30-03-2020
Visinoni Lino
di 87 anni 19-03-2020
Visinoni Vito
di 83 anni 18-03-2020
San Giovanni Bianco
Amboni Lina in Boffelli
di 90 anni 25-02-2020
Angeloni Fabio
di 49 anni 13-03-2020
Belotti Antonio Italo
di 85 anni 19-04-2020
Benintendi Bortolo
di 88 anni 17-03-2020
Benintendi Fermo
di 85 anni 9-03-2020
Berizzi Giannino
di 69 anni 14-03-2020
Bertocchi Gianfranco
di 68 anni 20-03-2020
Boffelli Antonio
di 93 anni 13-03-2020
Boffelli Maria
di 81 anni 4-05-2020
Bonzi Antonio
di 78 anni 22-04-2020
Bonzi Lucia ved. Gervasoni
di 87 anni 27-03-2020
Canali Elena Mariangela
di 69 anni 23-03-2020
Donati Lidia ved. Bordogna
di 81 anni 17-03-2020
Galizzi Andrea
di 83 anni 22-03-2020
Galizzi Felice Camillo
di 100 anni 14-03-2020
Galizzi Gino
di 60 anni 30-03-2020
Galizzi Maddalena
di 94 anni 2-03-2020
Galizzi Salvatore
di 71 anni 29-03-2020
Gervasoni Bortolo
di 85 anni 20-03-2020
Gervasoni Liliana
di 65 anni 16-04-2020
Gervasoni Tullio (Melody)
di 77 anni 23-03-2020
Manzoni Elisabetta
ved. Galizzi
di 88 anni 3-04-2020
Mazzoleni Francesco
Giovanni
di 81 anni 13-03-2020
Milesi Angelo Luigi
di 79 anni 27-03-2020
Milesi Domenico
di 72 anni 19-03-2020
Milesi Giovantonio
di 73 anni 23-03-2020
Milesi Giuseppe
di 69 anni 12-03-2020
Milesi Leone
di 84 anni 14-03-2020
Milesi Onorato
di 88 anni 10-03-2020
Morali Camillo
di 96 anni 7-03-2020
Paninforni Antonio Mario
di 83 anni 23-03-2020
Paninforni Elisabetta
ved. Milesi
di 84 anni 14-05-2020
Pesatori Ambrogio
di 79 anni 7-03-2020
Pesenti Giancarlo
di 80 anni 2-06-2020
Rossi Albino
di 81 anni 2-03-2020
Rossi Margherita (Lina)
3-04-2020
Rota Gabriella
di 76 anni 14-03-2020
Rota Iginio
di 71 anni 20-03-2020
Verdi Caterina ved. Bettoni
di 85 anni 13-03-2020
Zoccolan Ottorino
di 83 anni 16-04-2020
Suor Zuccali Maria
Giuseppina
di 69 anni 20-05-2020
San Paolo d'Argon
Acerbis Carolina ved. Gotti
di 96 anni 20-03-2020
Alari Egidia
ved. Loda (Erminia)
di 83 anni 4-03-2020
Barcella Davide
di 17 anni 3-03-2020
Bronzieri Tersilia
di 89 anni 5-03-2020
Capelli Pietro Simone
di 82 anni 30-03-2020
Facchinetti Maria
ved. Esposito
di 88 anni 22-03-2020
Guidetti Caterina
ved. Manzoni
di 86 anni 19-03-2020
Lussana Angelo
di 82 anni 18-03-2020
Maffeis Speranza in Rota
di 85 anni 10-05-2020
Manzoni Giuseppe
di 82 anni 8-04-2020
Mazzucchetti Luisa
di 63 anni 4-05-2020
Ranica Angelo
di 83 anni 18-03-2020
Seghezzi Elisabetta in Pedrini
di 63 anni 28-04-2020
Servalli Elisabetta ved. Biava
di 89 anni 16-04-2020
Signorelli Beniamino
(Begnam)
di 67 anni 8-04-2020
Starace Lorenzo
di 82 anni 16-04-2020
Testa Carla Maria ved. Belotti
di 82 anni 11-03-2020
Testa Dario
di 79 anni 30-03-2020
Testa Ernesto
di 74 anni 9-05-2020
Valli Imelda ved. Bucchi
di 87 anni 18-03-2020
Vecchierelli Francesco
di 74 anni 15-03-2020
San Pellegrino Terme
Astori Luisa ved. Milesi
di 82 anni 3-03-2020
Baroni Giacomo
di 82 anni 12-03-2020
Baroni Rosalia in Giuliani
di 80 anni 24-02-2020
Battaglia Caterina
ved. Colnago
di 89 anni 29-03-2020
Bellini Pietro
di 69 anni 21-03-2020
Bianzina Gian Paolo
di 63 anni 8-04-2020
Bonzi Santa
di 96 anni 28-03-2020
Carrara Daniele
di 93 anni 29-02-2020
Cavagna Clementina
ved. Galizzi
di 71 anni 29-03-2020
Cavagna Geromina
ved. Cavagna
di 93 anni 10-03-2020
Cavagna Giovanni
di 72 anni 2-03-2020
Cavagna Leone
di 76 anni 21-03-2020
Cavagna Leontina
ved. Cavagna
di 100 anni 24-03-2020
Cavagna Livio
di 62 anni 19-03-2020
Corrù Giuseppina ved. Milesi
(Pinuccia)
di 72 anni 23-03-2020
Dominoni Innocenza Anna
Maria ved. Pesenti (Tina)
di 83 anni 8-04-2020
Ferrari Giovanna (Tina)
di 89 anni 14-04-2020
Foppolo Maria
di 96 anni 24-03-2020
Gandossi Fabiano
di 62 anni 24-02-2020
Gervasoni Ginetta ved. Spini
di 86 anni 23-05-2020
Gervasoni Maria ved. Cavalli
di 82 anni 15-03-2020
Giuliani Giovanni
di 63 anni 11-04-2020
Giupponi Alberto
15-03-2020
Gotti Marco
di 56 anni 3-05-2020
Leonardi Ciabattini Ida
ved. Sigismondo
di 84 anni 27-03-2020
Locatelli Angela ved. Serafini
di 77 anni 24-03-2020
Locatelli Michela in Cavagna
di 40 anni 12-03-2020
Mangini Carla
di 82 anni 29-04-2020
Micheli Melania ved. Galizzi
di 87 anni 15-05-2020
Midali Angela ved. Angeloni
di 95 anni 9-03-2020
Milesi Maria ved. Oprandi
di 88 anni 15-03-2020
Oberti Caterina ved. Licini
di 84 anni 4-03-2020
Omacini Francesco
24-03-2020
Oprandi Liliana ved. Gherardi
di 87 anni 18-03-2020
Pandini Aldo
di 90 anni 13-03-2020
Pesenti Maria ved. Mazzola
di 89 anni 8-03-2020
Pesenti Umberto
di 73 anni 15-03-2020
Pianetti Martina
ved. Cavagna
di 84 anni 22-03-2020
Poma Luigi
di 81 anni 2-04-2020
Dott. Quarenghi Valentino
5-03-2020
Ricciardi Piero
di 69 anni 17-03-2020
Rodeschini Maria ved. Milesi
di 93 anni 16-03-2020
Rossi Pierina ved. Baroni
di 89 anni 29-02-2020
Rottoli Maria ved. Rota
di 85 anni 9-05-2020
Scanzi Giampaolo
di 84 anni 26-04-2020
Scanzi Guglielmo
di 77 anni 23-03-2020
Zani Antonio
di 70 anni 14-03-2020
Santa Brigida
Borsotti Battista
di 73 anni 28-03-2020
Borsotti Ottavio
di 75 anni 15-03-2020
Geneletti Carlo
di 89 anni 15-03-2020
Regazzoni Gesuina
1-04-2020
Regazzoni Marcello
di 82 anni 14-04-2020
Regazzoni Pierfrancesco
di 74 anni 2-04-2020
Sant'Omobono Terme
Belli Pietro
di 73 anni 27-04-2020
Belotti Santa Felice in Dolci
di 87 anni 9-03-2020
Bolis Mavilia in Salvi
di 89 anni 26-02-2020
Brumana Carla (Lisetta)
di 78 anni 7-03-2020
Frosio Roncalli Arpalice
(Alice)
di 69 anni 23-03-2020
Frosio Roncalli Pierino
di 70 anni 14-03-2020
Locatelli Angelo
di 86 anni 16-03-2020
Locatelli Gentile
di 90 anni 17-04-2020
Maggioni Vittorino
di 73 anni 25-03-2020
Manzoni Mario
di 94 anni 16-03-2020
Manzoni Michelina
ved. Frosio
di 89 anni 28-03-2020
Personeni Walter
di 55 anni 18-04-2020
Salvi Virginio
di 73 anni 31-05-2020
Todeschini Lucia in Bottana
di 87 anni 14-03-2020
Tondini Francesco
di 89 anni 23-03-2020
Sarnico
Argenti Chiara Elisa in Galizzi
(Chiarisa)
di 79 anni 25-03-2020
Bonardi Ernesto
di 77 anni 14-03-2020
Castelli Iosé Angelo
di 83 anni 18-04-2020
Cinoni Vincenzo
di 76 anni 3-04-2020
Dossi Maria ved. Paris
di 89 anni 26-03-2020
Fenaroli Silvano
di 71 anni 12-03-2020
Ferlinghetti Umberto
30-03-2020
Ghisi Clementina in Varinelli
(Titti)
di 77 anni 12-03-2020
Giudici Antonio (Dino)
di 97 anni 12-03-2020
Leonardelli Giuseppina
ved. Bellini
di 87 anni 8-04-2020
Marchetti Giacomo
di 85 anni 20-03-2020
Marini Silvano
di 81 anni 6-04-2020
Milesi Carlo
di 84 anni 31-03-2020
Ondei Carlo
di 80 anni 2-04-2020
Parzani Luigi
di 76 anni 20-03-2020
Pellegrini Giuseppe (Mario)
di 63 anni 19-03-2020
Polini Carla
27-03-2020
Rottigni Ester
di 85 anni 22-03-2020
Tengattini Letiza
di 86 anni 9-04-2020
Scanzorosciate
Alborghetti Agostino/Mauro
di 90 anni 16-03-2020
Alborghetti Antonietta
di 95 anni 15-03-2020
Artifoni Mario
di 92 anni 24-05-2020
Assolari Andreino
di 72 anni 16-04-2020
Assolari Giuseppe
di 94 anni 7-03-2020
Baldassarri Cesira ved.
Bergamini
di 91 anni 20-03-2020
Balicco Giuseppe
di 94 anni 12-04-2020
Bani Erminia ved. Lussana
di 79 anni 20-03-2020
Barcella Elena ved. Brena
di 85 anni 19-05-2020
Barcella Federico (Rico)
di 86 anni 14-03-2020
Bergamelli Vittorina
ved. Pezzotta
di 90 anni 11-03-2020
Bertuletti Alvaro
6-04-2020
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
33
Bertuletti Giovanni
15-03-2020
Boni Angiolina ved. Assolari
di 76 anni 22-03-2020
Boni Luigi
di 85 anni 12-03-2020
Bosatelli Irene in Gotti
(Adelaide)
di 84 anni 30-04-2020
Brembilla Vittoria
ved. Mondini
di 102 anni 20-03-2020
Brignoli Gaetano (Camillo)
di 89 anni 20-03-2020
Brignoli Giuseppe
di 80 anni 15-03-2020
Brignoli Lorenzina Maria
ved. Foresti
di 86 anni 27-03-2020
Buffoni Eugenia
di 81 anni 23-03-2020
Burini Pietro
1-04-2020
Caglioni Antonia
15-03-2020
Confalonieri Brunilde
ved. Formentini
di 105 anni 19-03-2020
D'Acri Rita ved. Pellegrino
di 92 anni 14-03-2020
Della Torre Maria
ved. Rebussi
24-03-2020
Feltri Angiola ved. Crippa
di 89 anni 11-03-2020
Filisetti Caterina
ved. Pedretti (Rina)
di 90 anni 22-03-2020
Fratus Andreina in Pessina
14-03-2020
Gamba Giuseppina
ved. Pezzotta (Iose)
di 90 anni 7-04-2020
Ghezzi Angelica in Delprato
di 81 anni 21-03-2020
Giovanzana Mario
di 84 anni 31-03-2020
Gregis Maria ved. Pelis
di 91 anni 12-03-2020
Guizzetti Anna
14-03-2020
Innocenti Luisa ved. Paolucci
di 94 anni 15-03-2020
Lanfranchi Anna in Barcella
di 69 anni 15-03-2020
Lussana Giuseppe
di 89 anni 13-03-2020
Madaschi Giovanni
17-03-2020
Madaschi Rosali in Algeri
di 67 anni 8-03-2020
Magri Angelina Vittoria
ved. Marcolli
di 87 anni 9-03-2020
Magri Nazareno
di 80 anni 12-05-2020
Marchesi Giovanni
di 96 anni 19-04-2020
Martini Mario
di 71 anni 22-03-2020
Mondiali Adriano
17-03-2020
Moretti Silvio
di 88 anni 19-03-2020
Suor Nava Ottilia (Rita)
di 92 anni 16-03-2020
Nespoli Cirene ved. Cavalleri
di 87 anni 17-03-2020
Nessi Angelo
di 84 anni 13-03-2020
Novelli Virginia ved. Gamba
26-03-2020
Pelizzari Fernando
di 83 anni 20-03-2020
Pellicori Ferdinando
21-03-2020
Mons Perico Francesco
di 91 anni 18-03-2020
Persico Antonio
di 80 anni 26-03-2020
Don Persico Ettore
di 77 anni 22-03-2020
Pezzotta Eletto
di 87 anni 14-03-2020
Pezzotta Federico
di 88 anni 15-03-2020
Piazza Anna in Burini
di 85 anni 13-05-2020
Piazzalunga Lorenzo
di 98 anni 19-03-2020
Pievani Antonella ved. Patelli
di 93 anni 26-02-2020
Rizzato Agnese ved. Braiato
di 94 anni 17-03-2020
Rizzi Pietro
di 88 anni 15-03-2020
Rota Teresa ved. Vismara
di 98 anni 15-03-2020
Secomandi Anna in Ludrini
di 73 anni 11-03-2020
Serughetti Mary
ved. Michetti
di 89 anni 10-05-2020
Signorelli Guido
di 79 anni 18-03-2020
Signori Diletta ved. Pelis
di 84 anni 27-03-2020
Smerieri Aristide
di 76 anni 8-03-2020
Soli Clara ved. Assolari
di 92 anni 16-03-2020
Sonzogni Carlo Dott.
di 73 anni 15-03-2020
Taiocchi Giuseppe
di 92 anni 12-03-2020
Testa Luigia ved. Rizzi (Gina)
di 91 anni 23-03-2020
Tomaselli Alba in Maver
di 81 anni 18-03-2020
Truzzi Iride ved. Smerieri
di 101 anni 17-03-2020
Visinoni Gianangelo
di 68 anni 12-03-2020
Zanchi Enrica
di 92 anni 18-03-2020
Schilpario
Belingheri Bortolo
di 49 anni 6-05-2020
Morandi Irene ved. Mancini
di 79 anni 28-03-2020
28 marzo 2020: personale militare davanti alla chiesa di San Giuseppe a Seriate, dove sono accolti i feretri delle vittime del Covid-19
Sedrina
Baggi Mariarosa
ved. Pellegrini
di 75 anni 27-03-2020
Carminati Giovanna
ved. Salvi (Gianna)
di 85 anni 4-03-2020
Consonni Giulio
di 72 anni 18-03-2020
Damiani Pietro
di 81 anni 25-03-2020
Ghisalberti Giacomo
di 87 anni 24-03-2020
Ghisalberti Maria ved. Rota
di 87 anni 28-03-2020
Gotti Rosa ved. Carminati
di 78 anni 14-03-2020
Locatelli Giacomo
di 67 anni 8-03-2020
Locatelli Giuseppe
di 78 anni 9-03-2020
Losa Anna in Gotti
di 55 anni 25-02-2020
Moioli Alba Anna ved. Volpi
(Tita)
di 89 anni 7-04-2020
Pasta Marino
di 60 anni 7-03-2020
Pellegrini Antonia
ved. Rinaldi
di 98 anni 13-03-2020
Rota Carla ved. Gotti
di 89 anni 12-05-2020
Salvetti Pierina ved. Filippi
Pioppi
di 89 anni 14-03-2020
Salvi Albina ved. Damiani
di 81 anni 30-03-2020
Selvino
Don Avogadro Tarcisio
di 80 anni 25-03-2020
Belotti Giuseppe
di 75 anni 22-03-2020
Bertocchi Clementina
ved. Magoni
di 97 anni 9-03-2020
Bertocchi Elvira
16-03-2020
Bertocchi Giancarlo (Gianni)
di 86 anni 19-03-2020
Bertocchi Maurilia
22-04-2020
Bertocchi Roberto
di 62 anni 13-03-2020
Bertocchi Sandro
di 87 anni 14-03-2020
Brognoli Paola in Grigis
(Maestra Luciana)
di 62 anni 24-03-2020
Camozzi Michele
di 84 anni 12-03-2020
Ghilardi Michele
di 80 anni 20-04-2020
Grigis Angelo
di 88 anni 1-03-2020
Grigis Giovanni (Gianni)
di 82 anni 22-03-2020
Grigis Luigi (Luis)
di 72 anni 14-03-2020
Grigis Onorina ved. Magoni
di 93 anni 5-03-2020
Grigis Paolo (Mito)
di 55 anni 12-03-2020
Grigis Silvana ved. Carrara
13-04-2020
Magoni Angelo
di 82 anni 10-03-2020
Magoni Giuseppina
ved. Grigis
di 98 anni 17-03-2020
Noris Elda in Tiraboschi
di 77 anni 9-05-2020
Valli Carmela ved. Grigis
di 68 anni 18-03-2020
Zanetti Piera ved. Cortinovis
di 95 anni 8-03-2020
Seriate
Aceti Pio
di 74 anni 27-03-2020
Agnelli Francesco
di 79 anni 7-04-2020
Agosta Antonio
23-03-2020
Agosti Maria Emma
ved. Muratori
13-03-2020
Albani Rocchetti Pietro
di 88 anni 9-03-2020
Alborghetti Gian Maria
di 87 anni 4-03-2020
Amaglio Carla Franca
ved. Ondei
di 87 anni 26-03-2020
Ambrosioni Giulio
13-04-2020
Andreini Innocenzo
22-03-2020
Angeloni Giuseppe
di 76 anni 12-04-2020
Armellini Franco
di 81 anni 22-03-2020
Asperti Maria ved. Pezzotta
di 92 anni 22-03-2020
Assi Giovanni
di 79 anni 26-03-2020
Azzolin Romeo
di 46 anni 1-05-2020
Bacis Teresa ved. Pasquinelli
17-04-2020
Barbieri Luigi
di 64 anni 26-03-2020
Barcella Giulia in Lussana
di 81 anni 4-04-2020
Belotti Adriano
di 60 anni 9-03-2020
Bergamini Caterina
ved. Trapletti
di 93 anni 20-03-2020
Bergamini Lidiano
di 73 anni 29-03-2020
Bertoni Paolo
26-03-2020
Bertuletti Alessandro
di 81 anni 18-03-2020
Bertuletti Elena in Uberti
13-04-2020
Bettoni Faustino
di 89 anni 23-03-2020
Biava Giuseppe
di 83 anni 8-04-2020
Boffelli Giacomo
di 90 anni 10-04-2020
Bordin Jone
ved. Pagani (Ivonne)
di 90 anni 26-03-2020
Bordogna Annalisa in Perini
19-04-2020
Brembilla Pierina
ved. Colonetti
di 95 anni 1-04-2020
Brembilla Rosa ved. Marone
di 84 anni 15-04-2020
Brena Anna ved. Ravasio
di 95 anni 14-03-2020
Brolis Mario
di 69 anni 22-03-2020
Brozzoni Arturo
di 72 anni 28-03-2020
Caccia Agnese
ved. Nespoli
di 87 anni 31-03-2020
Caglioni Fiorento
di 88 anni 7-04-2020
Caglioni Natale
di 87 anni 16-05-2020
Calasso Luigi
6-04-2020
Cancelli Luigi Donato
di 86 anni 26-03-2020
Carissimi Giuseppe
di 79 anni 23-04-2020
Carrara Felicita
di 87 anni 27-03-2020
Casalini Reanna in Zaninelli
11-04-2020
Cassiani Patrizio
di 64 anni 23-03-2020
Cavalleri Liana ved. Ruggeri
di 51 anni 10-05-2020
Chiari Angela
di 71 anni 25-02-2020
Chiodini Romano
di 79 anni 11-03-2020
Colombi Mario Giovanni
di 90 anni 11-03-2020
Comana Giovanni Liberé
di 91 anni 30-04-2020
Corazza Carlo
28-04-2020
Cortesi Antonio
di 88 anni 10-03-2020
Cortesi Pietro
di 84 anni 24-03-2020
Corti Camillo
di 88 anni 4-03-2020
Cortinovis Angelo
di 78 anni 18-04-2020
Cortinovis Francesco
di 77 anni 1-03-2020
Cremaschi Luciana
ved. Bevilacqua
di 97 anni 24-05-2020
Cremaschi Luigi,
Franceschetti Gioconda
21-03-2020
Da Prato Gianfranco
di 76 anni 17-03-2020
Di Meo Antonio
di 63 anni 29-03-2020
Dominoni Giovanni
di 85 anni 11-05-2020
Erba Maria ved. Zane
di 89 anni 30-03-2020
Dott. Erli Luigi (Giancarlo)
di 67 anni 8-05-2020
Facchinetti Maria Luisa
in Turolla
di 72 anni 6-04-2020
Fassi Enzo
di 76 anni 27-03-2020
Federici Giovanni Andrea
di 70 anni 25-03-2020
Felleti Ferdinando
22-03-2020
Ferrari Alberto
di 62 anni 26-02-2020
Ferrari Marco
di 57 anni 8-04-2020
Filippi Vincenza
ved. Gareggioli
di 92 anni 11-03-2020
Finazzi Angelo
di 68 anni 9-04-2020
Finazzi Renato
di 86 anni 23-03-2020
Foglieni Alessandra
in Colombo (Bianca)
di 83 anni 30-05-2020
Fratus Sergio
di 62 anni 31-03-2020
Gadda Adriana in Pezzotta
di 68 anni 16-03-2020
Gamba Felicita (Nice)
31-03-2020
Gamba Stefano
di 56 anni 29-04-2020
Giovanelli Teresa
ved. Brignoli
di 90 anni 5-03-2020
Giupponi Antonia
di 85 anni 17-03-2020
Grasseni Francesco
di 79 anni 22-03-2020
Grasseni Maria
ved. Ponziani
di 89 anni 5-03-2020
Grassi Emilio
di 80 anni 29-05-2020
Mons. Gregorelli Domenico
di 85 anni 19-03-2020
Gritti Giuseppina
ved. Barbieri
27-03-2020
Gritti Romano
di 82 anni 12-03-2020
Gussago Giuliano
di 92 anni 19-03-2020
Lanzetta Bianca
ved. Scognamiglio
di 87 anni 16-05-2020
Locatelli Giovanni (Nino)
22-03-2020
Locati Vincenzo
di 78 anni 27-03-2020
Longhi Lorenzo
di 94 anni 18-03-2020
Lorenzi Renzo
di 73 anni 23-03-2020
Lussana Maura in Perletti
di 54 anni 27-03-2020
Madaschi Eugenio
di 70 anni 2-04-2020
Maffeis Giuseppe
di 82 anni 12-03-2020
Maggiori Evelina
di 90 anni 3-03-2020
Magni Samuele
di 85 anni 3-04-2020
Magri Erminia ved. Luzzana
di 90 anni 17-03-2020
Magri Tobia
di 81 anni 9-03-2020
Malerba Italia ved. Bonicchio
di 90 anni 7-03-2020
Manenti Silvana
18-03-2020
Mangili Anna in Brolis
di 79 anni 8-04-2020
Mangili Pietro
di 86 anni 16-03-2020
Marchesi Elisabetta in Nava
28-03-2020
Mariani Luigi
28-03-2020
Martinelli Maria ved. Bettoni
di 95 anni 13-03-2020
Marziali Umberto
20-03-2020
Meloni Sergio
di 69 anni 28-04-2020
Mora Venanzio
20-03-2020
Morbis Irene in Guariglia
di 80 anni 31-03-2020
Morelli Antonio
di 85 anni 4-03-2020
Nava Virginio
di 79 anni 24-03-2020
Nembrini Lucia ved. Morbi
di 81 anni 17-03-2020
Nocenti Teresa
di 83 anni 15-03-2020
Odelli Angelo, Gualtieri
Erminia
19-03-2020
Oggioni Pietro
16-05-2020
Don Paganessi Gian Pietro
di 79 anni 19-03-2020
Pandolfi Margherita in Cervi
di 79 anni 12-03-2020
Panseri Bambina ved. Santini
di 91 anni 11-05-2020
Parsani Mario
di 75 anni 8-03-2020
Pasta Flaminio
di 89 anni 3-04-2020
Patelli Giovanni
di 70 anni 15-03-2020
Patelli Lucia
26-03-2020
Pergami Augusto
31-03-2020
Pezzotta Franco Cav.
20-03-2020
Piatti Raffaella
13-04-2020
Plebani Luigi
di 93 anni 21-04-2020
Pozzoni Carolina in Cancelli
di 85 anni 11-03-2020
Ravasio Sandrino
di 76 anni 13-03-2020
Rebussi Renato
di 83 anni 7-05-2020
Rinaldi Orsola
25-03-2020
Rizzi Giovanna (Giannetta)
di 82 anni 1-03-2020
Rocchi Daniele
di 87 anni 15-03-2020
Roggerini Giancarlo
di 57 anni 10-04-2020
Roncalli Teresa ved. Varinelli
18-03-2020
Rossi Giuseppina ved. Zanotti
di 76 anni 13-03-2020
Ruggeri Teresa ved. Federici
19-03-2020
Sanga Dino
di 81 anni 29-05-2020
Signori Giovanna
di 72 anni 3-03-2020
Spinelli Maria
di 88 anni 25-04-2020
Suardi Geltrude
ved. Manini
di 85 anni 7-03-2020
Tagliaferri Arturo
di 86 anni 26-02-2020
Tanchis Alda ved. Legler
di 96 anni 19-03-2020
Tasca Maria ved. Gavazzeni
(Mariella)
di 80 anni 28-04-2020
Terzi Antonio (Walter)
di 69 anni 16-03-2020
Terzi Giovanna
ved. Pandolfi
di 88 anni 18-04-2020
Tironi Bruno
di 67 anni 13-04-2020
Trivia Alessandra
ved. Viscardi
di 99 anni 29-05-2020
Valerio Aldo
di 76 anni 8-03-2020
Valota Emilia in Colombani
di 77 anni 22-04-2020
Valoti Maria Luisa in Merisio
(Marisa)
di 85 anni 29-03-2020
Vavassori Anna
ved. Madaschi (Maria)
di 82 anni 6-03-2020
Verzeri Antonio (Luciano)
20-03-2020
Verzeri Emilio
di 77 anni 19-03-2020
Vezzoli Cesare
di 75 anni 25-04-2020
Visinoni Teresa in Elitropi
di 81 anni 9-04-2020
Vitali Maria ved. Bonacina
di 91 anni 21-05-2020
Volpi Franco
di 67 anni 11-03-2020
Voroni Pietro
di 87 anni 23-03-2020
Zenoni Pietro
di 69 anni 27-03-2020
Zini Dirce ved. Frugaborsi
5-03-2020
Serina
Andreini Renato
19-03-2020
Bonaldi Albano
di 66 anni 29-05-2020
Carrara Francesco
di 81 anni 19-03-2020
Carrara Giacomo
di 90 anni 23-03-2020
Carrara Letizia ved. Carrara
di 92 anni 20-05-2020
Crippa Antonietta ved. Galizzi
di 67 anni 19-03-2020
Doneda Ernestina ved.
Bonaldi
di 70 anni 15-03-2020
Faggioli Carlo
di 82 anni 6-05-2020
Galli Giuseppina in Mazzoleni
di 79 anni 14-03-2020
Minotti Caterina in Micheli
di 71 anni 26-03-2020
Minotti Pietro
di 82 anni 27-03-2020
Minotti Tobia
di 77 anni 22-03-2020
Panighetti Maria ved. Carrara
di 100 anni 28-03-2020
Polattini Vittorio
di 87 anni 9-04-2020
Raieri Angela
di 85 anni 3-04-2020
Raieri Maria ved. Bonaldi
di 76 anni 8-03-2020
Volpi Romano
di 89 anni 26-03-2020
Solto Collina
Pasinelli Elio
di 70 anni 8-04-2020
Spelgatti Giulia
17-03-2020
Spelgatti Luigi
di 73 anni 30-03-2020
Solza
Previtali Clelia (Elia)
28-03-2020
Previtali Maria ved. Cattaneo
di 92 anni 21-03-2020
Rocca Mario
di 90 anni 6-03-2020
Songavazzo
Bortolani Ivo
di 92 anni 28-03-2020
Covelli Giuseppe
di 83 anni 31-03-2020
Ghidini Fiorina
di 76 anni 28-03-2020
Pezzoli Alessandro
di 80 anni 23-03-2020
Savoldelli Giacomo (Maneta)
di 73 anni 24-03-2020
Savoldelli Piero (Camisa)
di 84 anni 16-03-2020
Zamboni Milena
di 69 anni 22-03-2020
Zamboni Valerio
di 78 anni 21-03-2020
Sorisole
Baggi Natalina ved. Zambelli
di 95 anni 18-03-2020
Baggi Pierino
di 82 anni 22-03-2020
Baggi Raffaele
di 64 anni 30-03-2020
Brena Carmen in Zambelli
di 84 anni 20-03-2020
Brugnetti Francesco
di 95 anni 10-05-2020
Brugnetti Pierantonio
di 79 anni 20-03-2020
Brugnetti Pierina
ved. Mussetti
di 91 anni 9-03-2020
Brugnetti Rosa ved. Baggi
di 90 anni 13-03-2020
Brugnetti Serafino
di 90 anni 13-03-2020
Capelli Anna ved. Uberti
di 94 anni 3-03-2020
Carmen Giovanna Callioni
in Franchioni
di 80 anni 22-03-2020
Carminati Battista
di 77 anni 12-03-2020
Cianni Divina in Sagula
di 81 anni 18-03-2020
Cominelli Aldo
di 87 anni 23-03-2020
Cornago Ambrogio
di 83 anni 29-03-2020
Cornolti Gesualdo
6-04-2020
Cortinovis Delfina ved. Carelli
di 92 anni 18-03-2020
Gamba Marì ved. Vitali
di 88 anni 24-03-2020
Gervasoni Andreino
di 85 anni 17-05-2020
Gotti Anna Maria ved. Torri
di 87 anni 13-05-2020
Locatelli Cesare
di 86 anni 19-03-2020
Locatelli Fiorenzo (Fiore)
di 69 anni 26-03-2020
Magni Alessandra
in Brugnetti
di 77 anni 2-03-2020
Mastalli Celestina
ved. Ghilardi
di 91 anni 27-03-2020
Offredi Giuseppe
29-03-2020
Pasta Maria in Facchinetti
di 84 anni 18-04-2020
Pellini Giovanni
(Giovambattista)
di 81 anni 28-05-2020
Rondi Vittorio
20-03-2020
Rota Carla in Fantoni
20-03-2020
Rota Giacomo (Rino)
di 102 anni 2-04-2020
Rota Teresa ved. Mostosi
20-03-2020
Ruggeri Cecilia in Nembrini
(Cilia)
di 77 anni 25-04-2020
Sonzogni Adriano
di 53 anni 29-02-2020
Sonzogni Matteo
di 83 anni 15-03-2020
Stachetti Santo (Tino)
di 73 anni 6-03-2020
Tassetti Giovanni
24-03-2020
Tiraboschi Vincenzo
di 93 anni 7-03-2020
Vitali Antonia ved. Baggi
di 91 anni 24-02-2020
Vitali Pietro
di 84 anni 21-03-2020
Zambelli Francesco
di 87 anni 12-03-2020
Zambelli Giacomo
di 80 anni 25-05-2020
Zambelli Lucia ved. Zambelli
26-03-2020
Sotto il Monte
Giovanni XXIII
Boschini Anna ved. Bertuletti
di 68 anni 29-03-2020
Cattaneo Loredana in Pasini
di 68 anni 2-03-2020
Chiappa Renato
di 73 anni 22-03-2020
Micheletti Giannina
di 89 anni 30-03-2020
Perico Giacomo
di 91 anni 21-05-2020
Redaelli Aldo
di 80 anni 25-03-2020
Soldà Silvano
di 93 anni 3-04-2020
Valaguzza Carlo
di 90 anni 2-04-2020
Sovere
Bertoletti Giuseppe (Bepino)
di 84 anni 20-03-2020
Bianchi Cesare Giacomo
3-04-2020
Bonadei Giovan Maria
di 74 anni 22-03-2020
Carrara Ermenegilda
ved. Lumina
di 94 anni 30-03-2020
Zenti Osvaldo
di 79 anni 26-03-2020
Spinone al Lago
Bertoletti Maria
di 86 anni 18-03-2020
Spirano
Amabile Tebaldi Bianchi
di 87 anni 27-03-2020
Asperti Angela ved. Nesi
di 69 anni 17-04-2020
Bosis Natalina ved. Tasso
(Angelina)
di 102 anni 18-04-2020
Cav. Bresciani Mario
di 79 anni 18-03-2020
Ceruti Giovanni
di 84 anni 2-06-2020
Ferri Giuseppe
22-03-2020
Ferri Rina ved. Premarini
di 84 anni 9-04-2020
Ingaggiati Luigi
di 86 anni 28-03-2020
Maffioli Angelo
di 73 anni 7-04-2020
Nozza Bielli Giovanni
di 74 anni 30-03-2020
Pasini Armando
di 56 anni 6-03-2020
Passera Angelo
di 86 anni 20-03-2020
Patelli Maria ved. Zanotti
di 82 anni 3-04-2020
Riva Carolina in Ripamonti
di 58 anni 24-04-2020
Riva Tarcisio
di 80 anni 24-03-2020
Rossoni Elisa ved. Zanoli
di 89 anni 8-05-2020
Valota Giuseppe
di 91 anni 11-03-2020
Zanotti Arturo
di 80 anni 26-03-2020
Zanotti Battista (Nino)
di 85 anni 29-05-2020
Zanotti Sofia (Lina)
di 82 anni 24-04-2020
Stezzano
Agazzi Angelina ved. Frigeni
di 90 anni 5-03-2020
Agostinelli Palma
ved. Cividini
di 97 anni 8-04-2020
Artina Piera
13-04-2020
Avogadri Luigi
di 85 anni 11-04-2020
Barachetti Maria ved. Nozza
di 79 anni 9-03-2020
Benigna Giacomo
di 85 anni 6-04-2020
Bertoncello Emilio
21-03-2020
Betelli Adelaide
ved. Agostinelli
di 80 anni 17-04-2020
Bettoni Germano
di 62 anni 26-03-2020
Bettoni Germano
di 62 anni 26-03-2020
Bettoni Mario
di 74 anni 28-03-2020
Biondi Mario
23-03-2020
Bonacina Bruno
di 55 anni 1-05-2020
Bonacina Pierina
di 80 anni 23-03-2020
Bonacina Teresa
ved. Begnigna
di 91 anni 13-04-2020
Bonalumi Milena
in Cortinovis
di 80 anni 20-04-2020
Bonati Gemma
di 80 anni 10-03-2020
Brembilla Angelina
ved. Locatelli
di 94 anni 22-03-2020
Careri Filippa
di 86 anni 13-03-2020
Carminati Maria in Ghislotti
di 75 anni 25-03-2020
Caroli Rosa ved. Pinetti
di 82 anni 9-04-2020
Cattaneo Giovanni
di 77 anni 7-03-2020
Cattaneo Luigi
di 86 anni 1-04-2020
Cavalleri Margherita
ved. Esposito
di 89 anni 2-03-2020
Cisana Gianpietro
di 72 anni 29-03-2020
Cividini Lucia ved. Amadei
di 88 anni 7-04-2020
Colombelli Giuseppe (Bepi)
di 85 anni 26-03-2020
Colombelli Rosina ved. Oberti
di 85 anni 20-03-2020
Coloretti Maura
20-03-2020
Coloretti Maura ved. Naoni
20-03-2020
Conte Michele (Lino)
di 75 anni 29-03-2020
Corbetta Roberto
di 50 anni 20-03-2020
Cortinovis Santo
di 83 anni 7-03-2020
Crevena Marco
17-03-2020
Defraia Antonio
di 82 anni 31-03-2020
Deretti Angela Maria
ved. Facoetti
di 90 anni 31-05-2020
Donda Pietro
di 84 anni 7-03-2020
Dotti Alfredo
di 84 anni 14-03-2020
Facheris Vittorino (Sergio)
di 73 anni 5-04-2020
Ferrari Giovanni
di 74 anni 16-03-2020
Ferrari Luigi
di 75 anni 16-03-2020
Giassi Teresa Maria
ved. Bertuletti
di 90 anni 19-03-2020
Grisa Maria Luisa
di 81 anni 24-03-2020
Grumelli Federica
ved. Piccioli
di 91 anni 2-03-2020
Maffeis Luigina ved. Sana
di 78 anni 21-03-2020
Maffioletti Luciano
di 75 anni 18-03-2020
34
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Maffiuletti Elisabetta (Lisetta)
di 72 anni 28-04-2020
Moroni Alberto
di 80 anni 26-05-2020
Nozza Luisa ved. Gandolfi
di 86 anni 19-05-2020
Pecis Cavagna Angelo
10-03-2020
Perico Giovanni
20-03-2020
Pesenti Pier Giorgio
di 81 anni 30-05-2020
Piatti Aldo Santino
di 70 anni 28-03-2020
Remondi Giovanna
ved. Ceruti
di 93 anni 3-03-2020
Rota Angela ved. Piacentini
di 95 anni 1-04-2020
Rota Antonio
di 88 anni 5-03-2020
Rovetta Giuseppe
di 85 anni 12-05-2020
Salvioni Giovanni
di 69 anni 28-05-2020
Santinelli Amilcare (Tito)
di 86 anni 11-03-2020
Saretto Luigi
di 73 anni 1-04-2020
Sbrugnera Nadia in Abati
di 80 anni 6-05-2020
Sepe Gerardo
17-03-2020
Spinelli Giacoma ved. Piccioli
(La Piccioli)
di 84 anni 28-03-2020
Suardi Teresa in Lavetti
di 90 anni 7-03-2020
Teani Erminia
di 94 anni 16-03-2020
Tiraboschi Caterina
ved. Tiraboschi
di 87 anni 12-03-2020
Tirloni Rosa Pasqualina
di 82 anni 26-03-2020
Trapletti Angela in Gandolfi
(Mina)
24-03-2020
Valenti Maria ved. Bassetti
di 89 anni 7-03-2020
Valtulini Maria Teresa
in Bortolotti
di 68 anni 1-03-2020
Villa Aureliano (Walter)
23-04-2020
Vitali Teresa Maria
ved. Amigoni
di 85 anni 28-04-2020
Zanotti Vaifro
di 80 anni 27-03-2020
Strozza
Cattani Pietro
di 86 anni 31-03-2020
Cornali Maria Teresa
23-03-2020
Vassalli Eugenio
di 86 anni 31-03-2020
Suisio
Agostoni Daniella in Verzeni
di 75 anni 20-03-2020
Esposito Severino (Silvio)
di 70 anni 29-03-2020
Manzini Vittoria (Rina)
ved. Citterio
di 91 anni 29-04-2020
Previtali Pierangelo
di 54 anni 23-03-2020
Teani Ines Maria ved. Paris
di 85 anni 6-03-2020
Verzeni Elisabetta
ved. Previtali
di 91 anni 21-03-2020
Taleggio
Arnoldi Evaristo
di 77 anni 19-03-2020
Felappi Mariarosa (Laura)
ved. Arnoldi
di 73 anni 30-03-2020
Gatti Bruna
14-03-2020
Locatelli Maria Elisabetta
in Carrara
di 82 anni 24-03-2020
Pesenti Campagnoni
Raimondo
di 80 anni 1-05-2020
Tavernola Bergamasca
Bettoni Francesco
di 83 anni 10-03-2020
Bettoni Pietro (maestro
Piero)
di 78 anni 1-05-2020
Don Cristinelli Aldo Lucio
di 92 anni 14-05-2020
Cristinelli Giovanna
ved. Bettoni (Vanna)
di 86 anni 19-04-2020
Foresti Giancarlo
di 85 anni 8-04-2020
Rossi Renato
di 80 anni 8-03-2020
Sorosina Donata in Fenaroli
3-04-2020
Telgate
Austoni Battista
di 80 anni 7-03-2020
Calvi Giulio
26-03-2020
Capoferri Pasqua
ved. Carrara
di 84 anni 24-02-2020
Facchinetti Roberto
di 75 anni 23-03-2020
Marchetti Giovannina
ved. Valota
di 89 anni 29-02-2020
Marchetti Maurizio
di 55 anni 6-04-2020
Milesi Francesco
di 85 anni 24-03-2020
Milesi Teresa
18-03-2020
Gli alpini, all’assemblea che si tiene a Treviglio il 27 giugno 2020, ricordano le vittime del Covid-19
Morbi Emilio
16-03-2020
Paris Vittoria ved. Longaretti
di 97 anni 13-03-2020
Plebani Daniele
di 79 anni 29-03-2020
Plebani Isaia
di 81 anni 13-03-2020
Plebani Pietro
di 88 anni 10-03-2020
Rho Aldo
di 71 anni 11-03-2020
Vavassori Gianraffaele
(Giannino)
di 72 anni 12-03-2020
Terno d’Isola
Baggi Aurelio
di 63 anni 18-03-2020
Bravi Rosa Anna
ved. Taramelli
di 71 anni 22-04-2020
Caccia Mario
di 81 anni 11-04-2020
Carissimi Antonio
di 94 anni 16-03-2020
Falchetti Cecilia Adele
ved. Colleoni
di 82 anni 26-04-2020
Ferrari Gerlsomina
ved. Limonta
di 84 anni 15-03-2020
Gavazzeni Luigi
di 69 anni 13-05-2020
Longo Miriam Franca
in Longhi
di 53 anni 2-04-2020
Olivari Roberto
di 78 anni 10-03-2020
Papetti Assunta ved. Callioni
di 92 anni 18-04-2020
Torre Boldone
Aceti Angela in Volpi
di 86 anni 7-03-2020
Agustoni Giulia ved. Arizzi
di 87 anni 10-03-2020
Algeri Ferdinando (Doro)
di 92 anni 28-03-2020
Arrigoni Anna Marina
in Sapienza
17-03-2020
Baldis Vittoria in Ravasio
di 77 anni 31-03-2020
Barbera Maria ved. Breda
di 83 anni 14-03-2020
Belingheri Franca in Locatelli
di 66 anni 20-03-2020
Dott. Belotti Maurizio
di 69 anni 23-02-2020
Caravona Giuseppe (Pepé)
13-03-2020
Carrara Franco
di 83 anni 15-04-2020
Carrara Roberta in Fazzi
28-03-2020
Castellani Sergio
di 80 anni 25-04-2020
Cavagnis Marino
26-03-2020
Cortinovis Adriano
di 70 anni 3-04-2020
Curnis Battista
9-04-2020
De Bona Rodolfo
di 85 anni 1-04-2020
De Cesaris Luisa
ved. De Sanctis
di 93 anni 6-05-2020
Donadoni Giovanni
di 72 anni 29-05-2020
Donadoni Giuseppe
di 81 anni 26-03-2020
Ferrari Luisa Zanchi
20-03-2020
Filippi Ottavio
23-03-2020
Frazzini Emilio
di 90 anni 20-03-2020
Frigeni Angela ved. Crotti
di 84 anni 13-03-2020
Gherardi Mario
di 79 anni 2-04-2020
Ghilardi Luisa ved. Moretti
19-03-2020
Gusmini Achille Pio
19-03-2020
Indiani Manfredo
di 82 anni 12-03-2020
Labagni Marina in Lorenzi
15-03-2020
Marcioni Egidio
di 88 anni 29-02-2020
Marconi Antonio
di 92 anni 21-04-2020
Mariani Gianluigi
di 71 anni 24-03-2020
Marzan Federico
di 81 anni 2-04-2020
Mismara Enrico
di 79 anni 22-03-2020
Morlotti Stefano
di 85 anni 23-03-2020
Morotti Carolina
29-03-2020
Mostosi Gaetano
di 80 anni 28-05-2020
Negroni Giancarlo
di 60 anni 22-03-2020
Paris Serafina
ved. Migliorini
di 77 anni 19-03-2020
Pesenti Giovanna in Capelli
16-03-2020
Placchi Giuseppe
di 80 anni 9-03-2020
Ravasio Lina
26-03-2020
Rebussi Giuseppa Antonia
ved. Arrighetti (Antoniet )
di 87 anni 26-03-2020
Rota Antonio
di 84 anni 12-03-2020
Salvi Teresa in Barcella
di 79 anni 8-03-2020
Sarmenti Guido
di 92 anni 25-04-2020
Scarpellini Maria ved. Righi
di 91 anni 3-03-2020
Scarpellini Palmira
ved.Allieri
21-03-2020
Seghezzi Defendente
di 89 anni 15-03-2020
Testa Renzo Carlo
di 85 anni 12-03-2020
Usubelli Enrico
di 84 anni 30-03-2020
Valle Natalina
di 76 anni 10-04-2020
Vavassori Attilio
di 79 anni 19-03-2020
Verdelli Rainero
di 86 anni 13-03-2020
Vescovi Gianfranco
di 65 anni 6-03-2020
Vigani Ferdinando
di 70 anni 12-03-2020
Dott. Zambetti Giorgio
di 67 anni 1-04-2020
Torre de’ Roveri
Ardenghi Elisabetta
ved. Gamba
di 90 anni 16-03-2020
Boni Angelo
di 74 anni 11-03-2020
Brambilla Flaminio
3-04-2020
Carrara Renato
di 73 anni 10-03-2020
Ginesi Maria ved. Vismara
di 90 anni 24-02-2020
Gritti Ivano
di 69 anni 16-03-2020
Marchesi Siro
13-03-2020
Scarpellini Aquilino
(Partigiano Carlo)
di 94 anni 1-05-2020
Trescore Balneario
Agnelli Laura ved. Vescovi
di 81 anni 30-04-2020
Antonioli Claudia
ved. Pesenti
di 94 anni 11-03-2020
Belotti Gioli ved. Marchesi
di 87 anni 13-05-2020
Belotti Mauro
di 50 anni 21-03-2020
Bena Alessandra
di 79 anni 13-03-2020
Benti Giuseppe
di 91 anni 1-04-2020
Birolini Renato
di 92 anni 3-03-2020
Bonetti Candido
di 72 anni 10-03-2020
Brignoli Oscar
di 48 anni 18-03-2020
Cantamesse Carla
in Cuni Berzi
di 65 anni 21-04-2020
Carissimi Sergio
di 70 anni 16-03-2020
Carminati Enrica ved. Rizzi
di 87 anni 20-03-2020
Chignoli Natale
di 73 anni 1-06-2020
Colombi Giuseppe
di 68 anni 21-03-2020
Facchinetti Giuseppe
di 87 anni 17-03-2020
Ferazzini Andrea
di 78 anni 15-03-2020
Finazzi Andrea
di 90 anni 20-03-2020
Galizzi Antonietta
ved. Colleoni
di 91 anni 9-03-2020
Gandossi Giulia in Marcassoli
di 73 anni 12-05-2020
Mapelli Liliana
17-03-2020
Marinini Angelo
di 73 anni 21-03-2020
Meli Antonietta ved. Finazzi
di 84 anni 29-03-2020
Micheli Lucia ved. Rizzi
di 72 anni 26-05-2020
Monieri Tino
di 79 anni 24-02-2020
Ongaro Cesare
di 97 anni 1-04-2020
Paleari Teresa ved. Sala
di 83 anni 25-02-2020
Pesenti Davide
10-03-2020
Pezzotta Simone (Cimo)
di 79 anni 14-03-2020
Plebani Maria ved. Bernardi
di 85 anni 3-03-2020
Saccomandi Battista
di 83 anni 16-03-2020
Servalli Rina in Savoldi
di 70 anni 18-03-2020
Tebaldi Benito (Romano)
di 89 anni 1-03-2020
Terzi Gabriella
di 75 anni 25-03-2020
Terzi Luigi
di 92 anni 17-03-2020
Terzi Orsola ved. Valle
di 87 anni 12-03-2020
Testa Andreina ved. Colombi
di 83 anni 15-03-2020
Testa Mario
di 89 anni 19-03-2020
Valota Elisa ved. Saccomandi
di 84 anni 12-04-2020
Vismara Carlo
di 71 anni 22-03-2020
Zonca Giuseppina ved. Rizzi
di 85 anni 17-04-2020
Treviglio
Belliotti Carlo
di 93 anni 11-04-2020
Padre Bertasa Eleuterio
9-05-2020
Bramati Maria
24-03-2020
Brambilla Giuseppina
ved. Zaccanelli
di 92 anni 22-04-2020
Capasso Sossio
di 68 anni 15-04-2020
Di Tommaso Filomena
in Dimitrio
di 98 anni 3-04-2020
Ferrari Giordano
8-03-2020
Ghelfi Adele ved. Basa
22-03-2020
Gusmini Germano
19-03-2020
Mossali Teresina
di 84 anni 5-03-2020
Nicoli Luciano
10-03-2020
Prof. Sanseviero Nicola
di 76 anni 24-05-2020
Taroni Antonio
17-03-2020
Vailati Carlo
di 65 anni 3-04-2020
Treviolo
Baggi Emma ved. Togni
di 85 anni 2-04-2020
Benaglia Angelo
di 87 anni 18-04-2020
Benaglia Giuseppe (Bepi)
di 84 anni 3-04-2020
Bertuletti Valeria in Frigeni
di 55 anni 2-06-2020
Suor Bonacina Elisa
(Mariangela)
di 86 anni 30-03-2020
Bonacina Mario
di 80 anni 23-03-2020
Bono Margherita ved. Leidi
di 79 anni 4-03-2020
Bordogna Ortelli Isaia
8-04-2020
Brolis Attilio
di 78 anni 28-03-2020
Buttironi Pierina
ved. Adobati
di 92 anni 11-04-2020
Cavagna Giulia ved. Gandolfi
di 68 anni 2-05-2020
Colombo Pasquale
di 81 anni 23-03-2020
Colombo Pierino
di 60 anni 5-05-2020
Colombo Virginio
di 70 anni 10-03-2020
Di Giusto Carlo
di 89 anni 23-03-2020
Donadoni Rachele
ved. Cologni
di 91 anni 8-03-2020
Foresti Lionello
di 87 anni 26-03-2020
Gaverina Antonia
ved. Foiadelli
di 77 anni 16-04-2020
Ghezzi Daniella
28-03-2020
Ghezzi Lidia ved. Adobati
di 91 anni 24-02-2020
Ghislandi Carlo
di 73 anni 18-03-2020
Giannina Facheris
ved. Quaglia
di 89 anni 27-03-2020
Giupponi Luciano
di 62 anni 22-03-2020
Gualandris Carla
ved. Manenti
di 92 anni 3-04-2020
Iacchetta Alfonso
di 68 anni 1-05-2020
Lazzaroni Daniele
di 80 anni 30-04-2020
Locatelli Antonio
di 77 anni 27-03-2020
Locatelli Gianna
di 81 anni 22-03-2020
Lodetti Luigia Maria
18-03-2020
Maccarini Antonietta
in Locatelli
di 89 anni 15-03-2020
Mapelli Giuseppe
di 70 anni 28-05-2020
Mascheretti Marina Diletta
in Ghezzi
di 87 anni 30-03-2020
Mecenero Giovanni
di 90 anni 7-04-2020
Merelli Piera in Bonacina
di 79 anni 25-03-2020
Nicastri Michele
21-03-2020
Opini Anna ved. Mistrini
di 80 anni 18-03-2020
Orlandi Maddalena
ved. Milesi
di 87 anni 24-03-2020
Parimbelli Claudio
di 66 anni 1-03-2020
Parsani Antonio
di 76 anni 28-03-2020
Pelizzoli Andrea
di 72 anni 5-04-2020
Perego Gianbattista
di 62 anni 24-04-2020
Rinaldi Antonietta in Ghezzi
di 80 anni 26-03-2020
Rivellini Eugenio
di 89 anni 19-04-2020
Rocchetti Curzio
di 72 anni 25-03-2020
Rota Caterina ved. Faccini
(Rina)
14-03-2020
Rubini Elia Angelo
di 87 anni 3-04-2020
Sala Anselmo
di 50 anni 16-03-2020
Sala Tarcisio
di 81 anni 9-05-2020
Salvi Giulio
di 76 anni 13-03-2020
Seminati Umberto
3-03-2020
Signorelli Olivangelo
di 61 anni 23-03-2020
Suardi Mario
di 86 anni 16-03-2020
Teli Vittorio (Angelo)
di 77 anni 1-04-2020
Tironi Gianmario
di 87 anni 5-03-2020
Vegini Vittoria in Gritti
19-03-2020
Vergani Luciano
di 86 anni 24-03-2020
Vescovi Guido
3-04-2020
Viviani Luigi (Gino)
di 74 anni 21-03-2020
Ubiale Clanezzo
Capelli Rina
ved. Pellegrinelli
di 89 anni 6-04-2020
Corti Marisa in Gotti
di 73 anni 2-04-2020
Locatelli Marina in Capelli
24-03-2020
Rota Gianpietro
di 65 anni 13-03-2020
Rota Giuseppina in Gamba
di 75 anni 3-06-2020
Urgnano
Albani Rosa ved. Provenzi
(Gina)
di 86 anni 24-05-2020
Alini Emilio
di 66 anni 19-05-2020
Angeretti Maria ved. Catti
di 84 anni 13-05-2020
Angeretti Mario
di 76 anni 19-03-2020
Azzola Lina
ved. Brambilla
di 94 anni 8-04-2020
Bassani Anna ved. Chiappini
di 82 anni 24-03-2020
Bonfadini Angelo
di 82 anni 24-03-2020
Padre Bottarelli Gerardo
di 86 anni 19-03-2020
Brugali Luigia in Gussago
di 81 anni 6-04-2020
Don Carrara Mariano
di 72 anni 8-03-2020
Cristini Alessandro
di 86 anni 17-03-2020
De Agostini Mario Angelo
di 53 anni 27-03-2020
Defendi Alfio
di 72 anni 18-03-2020
Duzioni Mario
di 64 anni 23-03-2020
Fratus Maria ved. Rapizza
di 83 anni 15-03-2020
Gambirasio Irma ved. Carrara
di 89 anni 7-05-2020
Grasselli Battistina
in Esposito
di 72 anni 7-03-2020
Gussago Emma ved. Locatelli
di 84 anni 16-03-2020
Lanfranchi Luciano
di 79 anni 24-03-2020
Longaretti Mario
di 80 anni 28-03-2020
Mandaletti Fulvio (Dario)
di 69 anni 20-03-2020
Milani Luciano
di 65 anni 3-05-2020
Mola Giuseppe
24-03-2020
Morelli Gabriella in Bono
di 69 anni 23-04-2020
Nattini Vittorio
di 83 anni 12-03-2020
Pasquale Caio
26-03-2020
Pezzoli Giuseppe
di 90 anni 13-04-2020
Pilenga Italo
di 82 anni 7-03-2020
Poloni Teresa
di 97 anni 6-03-2020
Rapizza Marino
di 77 anni 13-03-2020
Regonesi Giacomina Orsolina
ved. Togni
di 78 anni 21-03-2020
Rigamonti Severo Emilio
di 88 anni 29-02-2020
Rossoni Giuseppa in Filippoli
di 77 anni 17-03-2020
Savio Giovanni
di 81 anni 1-04-2020
Scaini Luisa ved. Carminati
di 84 anni 30-05-2020
Scarpellini Luigi Ernesto
(Gamba)
di 84 anni 10-04-2020
Seghezzi Natalina
ved. Caio
22-03-2020
Seminati Antonietta
di 86 anni 6-03-2020
Severi Costantino
di 88 anni 2-03-2020
Signorelli Francesco
(Gianni)
di 79 anni 21-03-2020
Stucchi Annamaria
ved. Crevena
di 69 anni 17-03-2020
Terzi Gianpietro (Bibi)
22-03-2020
Trovesi Angelo
di 83 anni 21-03-2020
Trovesi Giancarla in Passerini
(Antonietta)
di 81 anni 25-02-2020
Vergani Elda
ved. Camozzi
di 89 anni 23-03-2020
Zucchi Vittorina
ved. Malanchini
di 89 anni 11-03-2020
Val Brembilla
Busi Giuseppe
23-05-2020
Carminati Battista
25-03-2020
Carminati Battista (Due)
25-03-2020
Carminati Francesco
27-03-2020
Carminati Pietro
13-05-2020
Cortesi Erminia ved. Cosmai
26-03-2020
Forcella Giacomo
7-05-2020
Fustinoni Mario
19-03-2020
Genini Giovanni
9-04-2020
Genini Margherita
ved. Locatelli
13-04-2020
Gervasoni Angelo
29-02-2020
Gervasoni Bortolo
21-04-2020
Gervasoni Rosa
19-03-2020
Gervasoni Osvaldo
20-03-2020
Lessi Antonio (Giom)
12-04-2020
Locatelli Ambrogio
24-03-2020
Locatelli Angelo
23-03-2020
Milesi Vito
9-04-2020
Moioli Ines ved. Personeni
24-03-2020
Musitelli Carmela
ved. Carminati (Carmen)
23-03-2020
Musitelli Caterina
ved. Seriola
25-03-2020
Oliverio Ginevra
18-05-2020
Pesenti Antonio
25-03-2020
Pesenti Bolò Battista
5-03-2020
Pesenti Gianmario
11-03-2020
Pesenti Giuseppe
13-03-2020
Pesenti Mario
1-03-2020
Salvi Pietro Francesco (Pana)
12-03-2020
Seriola Mauro
15-03-2020
Valbondione
Bonacorsi Giuseppina
ved. Fiorina
di 86 anni 22-03-2020
Grandjean Alice
ved. Donati
di 82 anni 24-03-2020
Merlini Caterina in Morandi
di 69 anni 13-03-2020
Morandi Felice
di 78 anni 16-03-2020
Santini Pietro Bonaventura
di 85 anni 31-03-2020
Semperboni Giulia
ved. Battaglia
di 96 anni 7-05-2020
Simoncelli Baldovino
(Baldo)
di 61 anni 12-03-2020
Valbrembo
Bonaldi Carolina
ved. Vallata
di 89 anni 28-03-2020
Caputo Angelo
di 85 anni 20-03-2020
Carminati Daniel
di 40 anni 12-04-2020
Cattaneo Angelo Fausto
(Geom)
di 70 anni 22-04-2020
Ferrero Alberto Padre
di 79 anni 19-03-2020
Lupo Rosario
di 64 anni 23-03-2020
Mazzoleni Carolina
ved. Riva
di 81 anni 10-04-2020
Panza Anna ved. Fumagalli
di 88 anni 24-03-2020
Preda Giacomo Antonio
(Nino)
di 95 anni 22-03-2020
Riva Mario
di 81 anni 13-03-2020
Rocchetti Stefano
di 81 anni 6-05-2020
Rota Giuseppina ved. Scalvini
di 81 anni 27-03-2020
Rottini Francesco
di 72 anni 11-03-2020
Spuehler Annemarie
ved. Benlodi
3-04-2020
Verri Gianfranco - Giuseppino
Del Murialdo
di 89 anni 18-03-2020
Viganò Cesare (Rino)
di 87 anni 30-03-2020
Valgoglio
Moggi Gianni
di 71 anni 16-05-2020
Valleve
Cattaneo Angelo
di 83 anni 26-03-2020
Valnegra
Moscheni Fiorenzo Marino
di 79 anni 16-03-2020
Paganoni Anna Maria
ved. Zonca
di 87 anni 11-03-2020
Rini Celestina ved. Begnis
di 91 anni 15-04-2020
Valtorta
Annovazzi Maria Giovanna
ved. Busi
di 99 anni 28-03-2020
Belotti Caterina
ved. Regazzoni
di 86 anni 3-06-2020
Regazzoni Carla Elisa (Lisetta)
di 71 anni 16-03-2020
Verdellino
Brogni Gianfranco
24-03-2020
Calchi Giovanna in Rossoni
di 59 anni 26-03-2020
Capelli Cesare
di 61 anni 29-02-2020
Casari Luigina
ved. Scarpellini
di 78 anni 17-04-2020
Chigioni Tarcisio
di 81 anni 18-03-2020
Ercoli Anna in Balducci
di 82 anni 11-05-2020
Giovannelli Pia
ved. Sacripanti
di 92 anni 19-05-2020
Mazzoleni Eugenio
di 55 anni 9-04-2020
Ongis Michelangelo
di 76 anni 31-03-2020
Passera Giuseppe
di 81 anni 1-04-2020
Regonesi Mirella
di 52 anni 10-03-2020
Rossoni Guido
di 61 anni 8-04-2020
Santino Rosalia
ved. Mendola
di 69 anni 2-05-2020
Ubiali Vittoria
ved. Amadeo
di 92 anni 7-04-2020
Valois Vincenzo
di 65 anni 21-03-2020
Vavassori Enrico
di 80 anni 9-04-2020
Verdello
Arnoldi Rosa
di 88 anni 13-03-2020
Arzuffi Francesco
di 75 anni 7-04-2020
Donzelli Giancarlo
di 83 anni 22-03-2020
Dotti Santina
di 92 anni 6-04-2020
Gritti Giovanni
di 80 anni 17-03-2020
Lombardoni Vanna
ved. Brena
10-03-2020
Lorenzi Giuseppina in Gritti
di 80 anni 21-03-2020
Osio Maria ved. Cavalleri
di 87 anni 16-03-2020
Paratico Giuditta
di 76 anni 11-04-2020
Rovaris Giovanni (Gianni)
12-03-2020
Scarpellini Imerio
di 80 anni 14-03-2020
Spinelli Pietro
di 90 anni 30-03-2020
Spreafico Angelo
di 85 anni 23-03-2020
Testa Giuseppe
di 87 anni 29-03-2020
Ubbiali Rosina ved. Rovaris
di 78 anni 22-04-2020
Vago Clara ved. Regonesi
di 93 anni 17-03-2020
Zerbinati Maria Luisa
in Nozza
25-03-2020
Vertova
Andrioletti Alessio (Lese)
di 88 anni 22-05-2020
Andrioletti Margherita
ved. Gualdi
di 94 anni 31-03-2020
Artina Cesare
di 81 anni 18-03-2020
Baronchelli Claudio
di 63 anni 14-03-2020
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
35
Bernini Martino
di 89 anni 24-05-2020
Bettoschi Anna Maria
in Poloni
di 82 anni 14-04-2020
Borlini Ugo
di 81 anni 31-03-2020
Borlini Virginia ved. Anesa
di 81 anni 15-03-2020
Butti Rita ved. Mutti
di 77 anni 6-04-2020
Cagnoni Giacomo
di 96 anni 5-04-2020
Castelli Lucia
di 80 anni 26-02-2020
Colleoni Emilio
di 70 anni 20-03-2020
Crotti Carlo
di 67 anni 21-03-2020
Cuminetti Bruno
di 81 anni 4-03-2020
Epis Irma ved. Rinaldi
2-04-2020
Gualdi Alessio Giuseppe
(Bepi Curni)
di 70 anni 26-03-2020
Gualdi Giovan Battista
di 87 anni 30-03-2020
Gualdi Marisa in Bana
di 58 anni 1-04-2020
Guerini Graziano
di 64 anni 19-04-2020
Maffeis Bruno
di 66 anni 17-03-2020
Maffeis Maria Luigia
ved. Rapetti
di 84 anni 14-03-2020
Maffeis Raffaella in Bernini
di 69 anni 3-03-2020
Martinelli Ippolita ved.
Perolari
di 83 anni 17-03-2020
Merelli Costantina
ved. Gusmini (Tina)
di 90 anni 13-03-2020
Merelli Enrico
di 61 anni 18-05-2020
Ing. Merelli Gabriele
di 68 anni 9-04-2020
Merelli Sergio
di 67 anni 24-03-2020
Don Mignani Battista
di 74 anni 21-03-2020
Mistri Elio
di 72 anni 24-03-2020
Moroni Giuseppe
di 82 anni 19-03-2020
Ongaro Battista
di 89 anni 17-03-2020
Paganessi Ferruccio
di 79 anni 30-03-2020
Paganessi Maria
ved. Morettini
di 84 anni 6-04-2020
Perani Giuseppina in Gualdi
(Giusy)
di 82 anni 12-03-2020
Perola Luigi
di 65 anni 15-03-2020
Pezzani Giuseppe
di 84 anni 31-03-2020
Pinton Alice
di 89 anni 25-03-2020
Pirovano Ettore
di 71 anni 25-03-2020
Rapetti Angela Margherita
Ida
20-03-2020
Ricuperati Liliana ved. Boni
di 81 anni 6-03-2020
Rinaldi Santo
di 81 anni 18-03-2020
Ripamonti Maria Rosa
13-03-2020
Rossi Giuseppe
di 79 anni 4-03-2020
Torri Gianfranco
di 65 anni 27-04-2020
Vermi Laura Elisabetta
di 55 anni 13-03-2020
Verzaroli Dario
di 82 anni 21-03-2020
Zanga Roberto
di 48 anni 31-03-2020
Zaninoni Tranquilla (Maria
Cagnola)
20-04-2020
Viadanica
Bellini Danilo
di 53 anni 22-03-2020
Bellini Giuseppe
di 87 anni 21-04-2020
Belometti Gerolamo (Magher)
di 89 anni 25-02-2020
Bresciani Maffeo
di 76 anni 23-03-2020
Lazzari Alberto
di 81 anni 14-04-2020
Paris Letizia ved. Belometti
di 90 anni 25-05-2020
Vigano San Martino
Carminati Pietro
di 71 anni 24-05-2020
Davanzo Bruno
di 88 anni 26-03-2020
Gambardella Diego
di 64 anni 26-05-2020
Pasinetti Franca in Erba
di 77 anni 30-03-2020
Zanelli Bruno Aldo Gabriele
di 79 anni 15-03-2020
Zanini Rosina Lucia
di 92 anni 14-03-2020
Vigolo
Belotti Daniella in Bettoni
di 71 anni 10-05-2020
Bettoni Antonio
di 73 anni 21-03-2020
Danesi Cesarina in Cadei
di 77 anni 16-03-2020
Plebani Emilia ved. Martinelli
di 85 anni 12-03-2020
Villa d’Adda
Agazzi Paolina ved. Ravasio
di 92 anni 26-03-2020
Commemorazione a Villa di Serio
La Val Cavallina ricorda i suoi morti con una Messa sul Colle Ballerino, a Grone
Agnelli Enrico
di 79 anni 25-03-2020
Biffi Maurizio
di 56 anni 16-03-2020
Cattaneo Romano
di 94 anni 19-04-2020
Chiappa Margherita
Tranquilla ved. Paggi
di 94 anni 26-03-2020
Colleoni Maria Sofia
ved. Perico
di 81 anni 23-03-2020
Colombo Maria
ved. Frecassetti
di 91 anni 23-03-2020
Colombo Virginia (Gina)
di 92 anni 22-03-2020
Corti Mario
di 85 anni 25-03-2020
Manzini Lucia
18-03-2020
Milani Paolo
di 74 anni 27-03-2020
Verzeni Rosa ved. Previtali
di 97 anni 19-03-2020
Villa d'Almè
Albani Rocchetti Giuseppe
(Luciano), Peroni Rossella
ved. Albani Rocchetti
24-03-2020
Barcella Teresa ved. Giuliani
1-03-2020
Capelli Angelo (Cicio)
di 76 anni 15-04-2020
Capelli Cherubino
di 80 anni 22-04-2020
Capelli Palma Maria
ved. Pozzi
di 89 anni 16-03-2020
Capelli Renato
di 79 anni 4-03-2020
Cattaneo Bruno
di 78 anni 12-03-2020
Ceruti Vittorio
di 91 anni 5-03-2020
Codazzi Maria Giovanna
(Giannina)
19-03-2020
Crotti Matteo
di 79 anni 17-05-2020
Curiazzi Mario
19-03-2020
Frigeni Maria Giovanna
di 81 anni 20-03-2020
Giuliani Maria ved. Baroni
27-03-2020
Gotti Vincenzo
di 73 anni 23-04-2020
Intraina Maria ved. Crotti
di 89 anni 24-03-2020
Karrer Reinhold
di 86 anni 4-03-2020
Milesi Pietro (Piero)
di 87 anni 20-03-2020
Minotti Severino
di 89 anni 26-03-2020
Mirabella Benedetto
30-03-2020
Nigro Giuseppa ved. Maulà
di 92 anni 24-03-2020
Parietti Concetta
di 95 anni 15-03-2020
Piazzalunga Giuseppe
di 64 anni 14-03-2020
Piccoli Maria ved. Gherardi
di 89 anni 2-03-2020
Preda Alberto
22-05-2020
Rodolfi Antonietta in Tironi
4-04-2020
Rota Antonio
di 82 anni 1-06-2020
Rota Orazio
di 83 anni 11-03-2020
Salvi Gianbattista
1-06-2020
Salvi Santina ved. Rota
di 83 anni 21-03-2020
Salvi Vittorio
di 89 anni 21-03-2020
Scotti Agnese ved. Falgari
19-03-2020
Scotti Felice ved. Capelli
di 96 anni 21-03-2020
Scuderi Vito
di 75 anni 29-03-2020
Tironi Pietro (Pierino)
di 84 anni 28-03-2020
Zambelli Angela
ved. Mocchi
di 95 anni 22-03-2020
Villa di Serio
Alborghetti Lorenzo
di 64 anni 7-03-2020
Alborghetti Mario
di 85 anni 14-03-2020
Algeri Francesco
di 69 anni 26-03-2020
Asperti Angelo
di 91 anni 10-03-2020
Azzola Agnese ved. Pesenti
18-04-2020
Bergamelli Giovanni
di 94 anni 16-03-2020
Bernasconi Lodovico
di 81 anni 11-03-2020
Biella Pietro
di 88 anni 21-03-2020
Cacciavillani Riccardo
2-05-2020
Capelli Carla in Soldini
di 85 anni 20-03-2020
Carrara Luciana in Cavalli
di 73 anni 13-03-2020
Carrara Pierangela ved. Corna
di 71 anni 6-03-2020
Cattaneo Maria Antonia
ved. Barcella (Mariuccia)
di 89 anni 3-03-2020
Deldossi Alessandro
di 75 anni 9-03-2020
Deldossi Giuseppina (Lina)
24-03-2020
Foini Giuseppina
ved. Bergamelli
di 88 anni 18-05-2020
Gargantini Giancarlo
di 81 anni 7-03-2020
Ghilardi Adriano
21-03-2020
Locatelli Daniele
7-03-2020
Madonna Irma in Corna
10-03-2020
Madonna Stefano
di 79 anni 17-03-2020
Morosini Augusta
ved. Albrigoni
di 90 anni 7-03-2020
Morosini Luigi
di 83 anni 11-04-2020
Morosini Luigi (Gino)
di 89 anni 12-03-2020
Morotti Fausto
di 70 anni 16-04-2020
Morotti Gianpietro
di 83 anni 5-03-2020
Pagani Pier Luigi
di 59 anni 21-03-2020
Pesenti Giuseppe
di 80 anni 29-03-2020
Piantoni Mirta in Corna
di 80 anni 8-03-2020
Piccinini Pierluigi
di 72 anni 12-03-2020
Pulcini Martino
di 72 anni 23-03-2020
Ravasio Luigi
di 85 anni 22-03-2020
Rossi Franco Lorenzo
di 71 anni 11-03-2020
Rossi Lorenzo (Renzo)
di 76 anni 31-03-2020
Soldini Felice
di 78 anni 31-05-2020
Tonolini Giulio
di 74 anni 29-03-2020
Tribbia Clemente
di 76 anni 8-03-2020
Turelli Giuliana Maria
ved. Ravasio
30-05-2020
Zambonelli Gianfranco
di 85 anni 13-03-2020
Zappella Achille
di 63 anni 2-04-2020
Villa D’Ogna
Acerbis Felicita ved. Speranza
di 95 anni 12-03-2020
Catelli Vittorio
di 75 anni 17-03-2020
Fornoni Maria
di 93 anni 21-03-2020
Gallina Dolores ved. Cevolani
di 88 anni 3-04-2020
Ghiraldini Rinaldo
di 79 anni 24-03-2020
Meloncelli Marco
di 53 anni 9-03-2020
Oprandi Sergio
di 55 anni 23-04-2020
Romelli Ivana
17-05-2020
Rotoli Rosanna ved. Oprandi
di 75 anni 13-04-2020
Santus Cesarina ved. Edossi
di 81 anni 28-04-2020
Celebrazione al passo della Manina per le vittime dell’epidemia
Suardi Bigoni Gianna
ved. Cazzola
di 91 anni 27-03-2020
Visini Giuseppe
di 80 anni 3-06-2020
Zucchelli Pierina Paola
ved. Lattuada
di 95 anni 29-03-2020
Villongo
Bellini Luigi (Gino)
di 82 anni 20-03-2020
Bellini Maria Laura in Dossi
di 66 anni 22-04-2020
Suor Benigna Annarosa
di 92 anni 10-05-2020
Bresciani Elsa ved. Freti
di 82 anni 9-04-2020
Bresciani Ferruccio
di 77 anni 28-04-2020
Brescianini Marco
di 89 anni 26-03-2020
Brescianini Renato
di 89 anni 22-03-2020
Brescianini Uberto
di 78 anni 6-03-2020
Cadei Maria
di 88 anni 23-03-2020
Cometti Valentino (Dino)
di 91 anni 25-05-2020
Cotenni Carlo
di 84 anni 25-03-2020
Dossi Gianni
di 58 anni 7-04-2020
Frana Andrea
22-03-2020
Lucarelli Piero
19-03-2020
Manenti Paolo
di 70 anni 16-03-2020
Monieri Giuliano
di 69 anni 30-03-2020
Mussinelli Luciano
di 65 anni 28-03-2020
Oldrati Giulio
di 81 anni 17-03-2020
Ondei Pier Giorgio
di 75 anni 7-03-2020
Pelucchi Marisa in Fusini
di 62 anni 18-05-2020
Polini Antonietta
ved. Mologni
di 97 anni 13-03-2020
Potrich Franca in Frana
28-03-2020
Radici Giuliana in Lorenzi
di 69 anni 24-03-2020
Radici Riccardo
di 73 anni 12-03-2020
Varinelli Giuseppe
di 81 anni 18-03-2020
Zanini Elisabetta
ved. Pellegrini Belotti
di 81 anni 5-05-2020
Vilminore di Scalve
Tagliaferri Angelo
di 92 anni 16-04-2020
Messa per le vittime del Covid-19 a Torre Boldone
Zandobbio
Antonioli Giovanni
di 85 anni 30-03-2020
Arzuffi Giovanni
di 84 anni 31-05-2020
Barcella Maria ved. Belotti
di 88 anni 17-05-2020
Bonometti Maria
ved. Bonometti
di 98 anni 17-03-2020
Brevi Renato
di 70 anni 23-05-2020
Facchinetti Giovanni
di 91 anni 10-05-2020
Finazzi Maria ved. Noris
di 84 anni 4-03-2020
Gritti Bortolo
di 77 anni 21-03-2020
Gritti Luigi
di 79 anni 8-03-2020
Marchesi Giuseppe (Marco)
di 76 anni 3-04-2020
Plebani Angela ved. Pecis
(Lina)
di 91 anni 8-04-2020
Prisco Antonietta
di 63 anni 15-03-2020
Ravasio Alberto (Pontida)
di 85 anni 13-03-2020
Zanica
Albani Angelo
di 85 anni 27-03-2020
Albani Angelo
di 70 anni 17-03-2020
Amadei Angelo
di 85 anni 22-03-2020
Artina Giovanna
ved. Locatelli (Bepina)
di 91 anni 19-05-2020
Bana Giuliano
di 65 anni 8-03-2020
Bana Roberto
di 73 anni 10-03-2020
Bassis Maria ved. Pecis
di 92 anni 1-04-2020
Benicchio Giacomo Antonio
di 86 anni 16-03-2020
Bentoglio Margherita
ved. Poma
di 93 anni 30-05-2020
Bertoli Alessandro
di 89 anni 4-03-2020
Bertuletti Sperandio
di 76 anni 24-03-2020
Bresciani Ivan
di 47 anni 17-05-2020
Brignoli Guido
di 72 anni 25-03-2020
Colombelli Zaveria
di 96 anni 27-04-2020
Corti Gianluigi
di 82 anni 30-03-2020
Dotti Carolina ved. Barcella
di 92 anni 17-04-2020
Facchetti Giacoma
ved. Ubbliali
di 89 anni 27-03-2020
Falzone Francesco
di 80 anni 29-03-2020
Giupponi Maria ved. Salvetti
di 92 anni 11-03-2020
Dott. Leone Vincenzo
di 65 anni 23-03-2020
Mair Notburga
di 63 anni 19-04-2020
Malanchini Lucia ved.
Locatelli
di 76 anni 28-03-2020
Mariani Maria Angiola
ved. Umani
di 91 anni 25-03-2020
Nespoli Francesco
di 70 anni 23-03-2020
Passera Francesco
di 87 anni 3-03-2020
Pesenti Agnese ved. Maffeis
di 93 anni 27-03-2020
Pesenti Giovanni
di 75 anni 20-05-2020
Prussiani Aldo
di 65 anni 27-04-2020
Redolfi Maria ved. Merletti
di 104 anni 24-05-2020
Salvetti Gianbattista
(Battista)
di 62 anni 22-03-2020
Sandrinelli Angelo
di 84 anni 21-03-2020
Silvetti Antonia ved. Franzoni
di 88 anni 23-02-2020
Taramelli Marisa ved. Rocca
di 84 anni 19-03-2020
Terzi Alessandra
di 55 anni 13-03-2020
Tombini Luigi
di 75 anni 14-03-2020
Valentini Oliva ved. Spreafico
di 83 anni 12-03-2020
Vitali Antonio
di 78 anni 14-03-2020
Zogno
Avogadro Giovanna ved. Fedi
di 92 anni 25-03-2020
Balsarini Andreina ved.
Mazzoleni
di 85 anni 7-04-2020
Barcella Ottorino
di 90 anni 13-03-2020
Bertola Giuliano
di 72 anni 8-03-2020
Bonaldi Ileana in Carrara
di 84 anni 9-03-2020
Suor Bonetti Elisa
di 96 anni 17-03-2020
Bossi Mario
di 85 anni 9-03-2020
Brigenti Giustina Angela
in Bettoni
di 81 anni 29-03-2020
Carminati Giuseppe
di 84 anni 14-03-2020
Carrara Ines ved. Bettoni
di 95 anni 7-05-2020
Cattaneo Angela ved. Compri
di 91 anni 31-03-2020
Coglianese Leonilde
ved. Musolino
di 88 anni 30-03-2020
Colucci Domenico
di 76 anni 29-03-2020
Cortinovis Luigina
di 96 anni 4-03-2020
Donadoni Delfina in Piccoli
di 82 anni 13-03-2020
Fagioli Luigi
28-02-2020
Ferrari Caterina ved. Carrara
(Catì)
di 96 anni 11-03-2020
Ferrari Giovanna
ved. Berlendis
di 72 anni 31-03-2020
Ferrari Giovanna ved. Pesenti
di 90 anni 12-05-2020
Forcella Pietro
di 93 anni 16-03-2020
Galizzi Enrica ved. Minossi
di 78 anni 7-03-2020
Gamba Claudio
di 73 anni 8-03-2020
Gavazzi Carolina
ved. Ghisalberti
di 80 anni 24-03-2020
Gherardi Liliana ved. Ferrari
di 62 anni 18-05-2020
Ghisalberti Caterina
di 93 anni 27-02-2020
Ghisalberti Francesco
Giuseppe
di 81 anni 11-03-2020
Ghisalberti Pierandrea
di 82 anni 14-03-2020
Giupponi Natalia
ved. Brozzoni
di 88 anni 7-03-2020
Goglio Flaminio
di 72 anni 7-03-2020
Gotti Maria Pia ved. Ceroni
di 85 anni 6-03-2020
Grazioli Rosario
di 74 anni 13-03-2020
Lazzaroni Tina ved. Dolci
di 96 anni 6-03-2020
Licini Guglielmina
ved. Amigoni
di 73 anni 7-03-2020
Lingenti Pina ved. Calcagno
di 79 anni 21-03-2020
Locatelli Lodovica
ved. Mazzoleni
di 97 anni 8-03-2020
Suor Massaro Marisa
8-04-2020
Mauri Rosa ved. Persico
14-04-2020
Mazzola Franco
di 59 anni 25-03-2020
Mazzola Paolo
di 66 anni 18-03-2020
Mazzoleni Giovanni
di 82 anni 9-03-2020
Merelli Dario
di 49 anni 18-04-2020
Micheli Natalino
di 63 anni 12-03-2020
Minelli Carlo
di 86 anni 26-02-2020
Monaci Agnese ved. Traini
di 80 anni 19-03-2020
Noris Antonietta ved. Pesenti
4-04-2020
Paganoni Teresita
ved. Ghisalberti
di 82 anni 2-03-2020
Pellegrini Domenico
Giuseppe
di 83 anni 13-03-2020
Persico Emanuele
di 99 anni 27-03-2020
Pesenti Renzo
di 87 anni 25-03-2020
Propersi Bonifacio
di 79 anni 20-03-2020
Propersi Riccardo
di 67 anni 22-03-2020
Rigamonti Italo
di 86 anni 13-03-2020
Rinaldi Felice
di 92 anni 21-04-2020
Rinaldi Gianpietro
di 61 anni 19-04-2020
Rondi Luigi
di 87 anni 18-03-2020
Rota Pietro Vincenzo
di 73 anni 31-03-2020
Rubis Costante
di 71 anni 25-05-2020
Ruffini Alice ved. Rinaldi
di 91 anni 17-03-2020
Ruggeri Cesare
di 72 anni 22-04-2020
Ruggeri Ermelina
di 89 anni 5-04-2020
Suor Ruggeri Maria Pia
13-04-2020
Sala Michele
di 91 anni 12-05-2020
Salvi Domenico
di 82 anni 10-03-2020
Salvi Tiziana
di 52 anni 14-04-2020
Scotti Maria in Donadoni
(Gabri)
di 74 anni 29-03-2020
Sonzogni Angelo
di 68 anni 21-03-2020
Sonzogni Antonio
24-03-2020
Testa Giuliano
di 65 anni 9-04-2020
Tiraboschi Adelia
ved. Rinaldi
di 80 anni 14-03-2020
Tiraboschi Sergio
di 90 anni 22-03-2020
Don Tombini Umberto
di 83 anni 17-03-2020
Vettorazzi Giovanni Battista
di 69 anni 13-03-2020
Vitali Andrea
di 85 anni 11-04-2020
Vitali Giancarlo
di 73 anni 29-05-2020
Volpi Claudio
di 74 anni 13-03-2020
Zanchi Agnese
di 82 anni 4-03-2020
Zanchi Giovanni
di 77 anni 11-03-2020
Zanchi Jacqueline ved. Bossi
di 81 anni 19-03-2020
36
L’ECO DI BERGAMO
LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021