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Guida Kikero 2022

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LA STORIA - THE HISTORY - LA HISTORIA

STORIA DI ALGHERO

HISTORY OF ALGHERO • LA HISTÒRIA DE L’ALGUER

Dalle Domus de Janas alle ville romane

Il territorio di Alghero fu frequentato sin da epoche remote. Le prime

tracce della presenza umana si registrano nel Neolitico nella Grotta Verde

dove sono stati rinvenuti vari reperti in ceramica e graffiti incisi sulla roccia.

Sempre nel Neolitico, ma in una fase successiva, furono realizzate le

numerose domus de janas che costellano il territorio. Ma gli agglomerati

più significativi sono le necropoli di Anghelu Ruju, coi suoi 38 ipogei, e

quella di Santu Pedru che comprende la famosa Tomba dei vasi tetrapodi.

Le testimonianze risalenti all’età del bronzo sono i nuraghi più o meno

complessi che si trovano in tutto il territorio algherese, tra i quali spicca,

per le sue particolarità costruttive e per la presenza della Capanna delle

Riunioni, il complesso nuragico di Palmavera. Degno di nota, soprattutto

dopo gli ultimi scavi condotti che ne hanno rivelato la grandiosa importanza

economica, è poi il villaggio nuragico di Sant’Imbenia nel quale,

pare, abbiano convissuto nuragici e fenici intono all’VIII sec a.C. Sempre

nella stessa località è da registrare la presenza di una delle più importanti

evidenze della frequentazione romana della zona: si tratta della villa

romana di Sant’Imbenia, una villa marittima e rustica che aveva terme

e mosaici e che oggi risulta in parte sommersa dall’acqua a causa del

cambiamento della linea di costa. Altro stupefacente rinvenimento di epoca

romana è stata la necropoli in località Monte Carru, la cui presenza sembrerebbe

confermare l’individuazione della località di Carbia, citata in diverse mappe antiche

tra cui l’Itinerario Antonino.

La fondazione genovese e la conquista catalana

Per arrivare a parlare più propriamente del luogo in cui oggi sorge Alghero

dobbiamo attendere molti secoli, arrivando alla metà del XIII secolo. È

in questo periodo che avviene la fondazione da parte della famiglia genovese

dei Doria di un nucleo militare denominato Castellaccio nella zona

che molto più recentemente era conosciuta per la presenza dell’ospedale

vecchio.

Quel promontorio fu anche primo nucleo insediativo catalano a seguito

della conquista avvenuta nel 1354 sotto Pietro III il cerimonioso, dopo

un anno di assedio e una battaglia navale nella Baia di Porto Conte. In

particolare quell’area fu identificata come il quartiere ebraico, essendo

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LA STORIA - THE HISTORY - LA HISTORIA

appunto ebrei i primi coloni venuti dalla madrepatria ad abitare Alghero.

Essi godevano di privilegi fiscali, di una propria giustizia e avevano la sinagoga

e un loro cimitero. La loro permanenza durò però solo fino al 1492,

anno della cacciata degli ebrei dai territori della Corona di Spagna ad opera

di Ferdinando il Cattolico. Solo alcune famiglie poterono restare a patto

che si fossero convertite. Tale fu la sorte ad esempio della famiglia Carcassona.

Il grande impulso commerciale dato dai mercanti ebrei alla città

andò affievolendosi fino a giungere ad una vera crisi economica.

La città-fortezza

Il periodo catalano è stato quello che più ha segnato Alghero nella sua

architettura e nella identità linguistica. È stato anche il periodo che ha trasformato

definitivamente il piccolo insediamento militare genovese in una

città-fortezza, con le sue numerose torri e i possenti bastioni. Nel 1501

Alghero ottenne il titolo di città e due anni dopo diventa diocesi, il tutto

a conferma della importanza crescente del suo ruolo economico. La città

ormai accoglie anche sardi entro le mura nell’ottica di un ripopolamento

che segni la sua continuità di vita. Nel XVI sec. c’è da annoverare la visita

dell’imperatore Carlo V - nel 1541 - che ha assunto connotazioni quasi

leggendarie, ma anche una tremenda ondata di peste nel 1582 di cui sarebbero

straordinaria testimonianza le centinaia di corpi rinvenuti entro trincee

nella zona dietro la chiesa di San Michele, nel cuore del centro storico, dove

sorgeva un antico cimitero in seguito smantellato. In questo secolo e

nel successivo vengono edificate le chiese del centro storico e rafforzato

il sistema difensivo che assume la conformazione che conosciamo in parte

dagli attuali resti. La storia della città nel periodo a seguire è costellata di

avvenimenti e di personaggi di rilevanza locale e non, le cui vicende rivivono

nei palazzi e negli edifici storici.

Attraverso l’800 fino al II conflitto mondiale

La vita scorre più o meno invariata nel lungo periodo spagnolo, senza scossoni

attraverso il breve periodo austriaco, fino a quando Alghero non si

ritrova parte inconsapevole del Regno dei Savoia. In questo periodo va a

perdere il suo ruolo strategico – militare, ma anche economico. La quantità

dei traffici nel suo porto cala drasticamente, ma si affaccia la riscoperta di

una risorsa che in passato aveva segnato l’importanza della città: il corallo.

Questo prezioso materiale era stato protagonista della pesca già in epoche

più lontane, ma solo ora famiglie liguri e campane si spostano nei mari algheresi

per sfruttare appieno questa risorsa, senza che la città purtroppo

conosca una tradizione legata alla lavorazione, se non in tempi piuttosto

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recenti. L’epoca sabauda è quella che regala ad Alghero le prime infrastrutture

fognarie e di illuminazione che la rendono sempre più città e dà un

taglio agricolo e artigianale alla sua economia. Il Novecento invece vedrà le

due guerre mondiali ferire profondamente la città, in particolare il secondo

conflitto che aprirà piazze nel cuore del fitto centro abitato e debiliterà una

economia già povera che solo a metà secolo si accorgerà di poter investire

nel turismo balneare.

Ma ciò che ha segnato questa città e la rende ineguagliabile è quella sua

identità catalana conservata quasi senza coscienza, ma con tanta naturalezza

che quando è stata riscoperta dai fratelli della madrepatria sembrava

un tesoro irreale.

From Domus de Janas to roman villas

The territory of Alghero was inhabited since far-off times. The earliest

traces of a human presence, recorded in the Green Cave, where several

ceramic finds and rock carvings were discovered, date from the Neolithic

Age. The Late Neolithic Period saw the realization of several domus de

janas (‘fairies’ homes’, hypogeal tombs) complexes in the surroundings of

Alghero. Among them, the most significant ones are the Necropolis of Anghelu

Ruju with its 38 hypogea and that of Santu Pedru with the famous

“Tomba dei vasi tetrapodi” (Tomb of the four-footed vases).

The Bronze Age has left an extraordinary heritage, Nuraghi, megalithic edifices

scattered across the territory. Among them, the Nuragic Complex of

Palmavera stands out for its building peculiarities and for the Meeting Hut, the

biggest one in Sardinia. Nevertheless, recent excavations works have revealed

the great economic clout of another Nuragic village, Sant’ Imbenia, where Nuragics

and Phoenicians seem to have cohabited around the VIII century BC. Not

far from there lies one of the most significant evidences of the Roman presence:

the Roman Villa of Sant’Imbenia, a country residence overlooking the

sea, equipped with thermae and finely decorated with polychrome mosaics.

Unfortunately, nowadays the villa is partially submerged due to the gradually

encroaching sea. Among the finding of Roman origins is also the Monte Carru

necropolis, whose discovering seems to confirm the geographic coordinates of

the settlement of Carbia, mentioned in diverse ancient maps, included the Antonine

Itinerary.

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The genoese foundation and the catalan conquest

Notwithstanding the presence of settlements in the surroundings ever

since prehistoric times, the city of Alghero has its origins in the mid-thirteenth

century, when a powerful Genoese family, the Dorias, founded a

primitive military base called ‘Castellaccio’ in the area today known for the

presence of the old hospital. When, in 1354, Catalans guided by Pierre III

the Ceremonious conquered Alghero after a lengthy siege and a sea battle

in the Porto Conte Bay, the ‘Castellaccio’ was converted into the first

settlement nucleus of the city. Specifically, that was the place where the

Jewish Quarter, with its own synagogue and cemetery, lay. As a matter of

fact, after the local inhabitants were cast out, Alghero was repopulated by

Jewish immigrants. However, an edict issued by Ferdinand the Catholic in

1492 ordered that all Jews were expelled from the Crown of Spain dominions.

Understandably, the order was not extended to those converted to

Christianity, among which was the Carcassona family. After the expulsion

of Jews, skilled traders, the city had suffered an economic crisis.

The bastion fort

The Catalan period has left a deep mark in the Alguerese architecture and

linguistic identity. In those years, the city was equipped with a defensive

system of sturdy towers and strong bastions that supplemented the original

military system of Genoese origins, turning the small settlement into

a city-fortress. During the Catalan domination Alghero enjoyed its golden

age: in 1501, it was honored with the title of Regal City and, only two years

later, was designated Episcopalian See. From that moment on, Alghero

granted citizenship also to non Catalan inhabitants, opening its gates to

Sardinians too. The XVI century was characterized by the almost legendary

visit, in 1541, of the Emperor Carlo V and by the dreadful pestilence

of the 1582, that decimated the population. Victims of the plague were

buried in the old cemetery right behind St Michael church, recently discovered

and excavated. The XVI and XVII centuries saw the construction

of some churches in the historical centre and the reinforcement of the defensive

system.

Through the ‘800 until the WWII

During the Spanish and the short Austrian dominions, things went roughly

unchanged. But when Alghero unwittingly became part of the Kingdom

of Savoy, it experienced a slow military and economic decadence. Nevertheless,

in those years, the city reappraised the economic potential of a

resources already known in the past: coral. Coral fishing was practiced in

Sardinia since far-off times, but only in the XVIII century families from Liguria

and Campania settled here to fully exploit this resource, that, however,

was processed elsewhere.

During the Savoy dominion, the city was equipped with a sewage system

and illumination infrastructures. In those years, economy developed on

two main sectors: agriculture and handicraft.

The XX century saw the two World Wars inflict deep wounds to the city.

Specifically, the World War II, as well as wreaking havoc on the ancient

heart of the city, has further weakened the Alguerese economy. However,

very soon the city managed to recover, particularly investing in the beach

tourism sector. But what has profoundly marked Alghero and made it incomparable

is its Catalan identity, almost unconsciously but yet naturally

preserved, and considered as an inestimable treasure by Catalans.

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De les Domus de Janas a les vil·les romanes

Lo territori de l’Alguer és estat freqüentat ja de la prehistòria. Les primeres

tratxes de la presència humana se registren al Neolític en la la Gruta

Verda, on se són trobades diverses testimoniances en ceràmica i incisions

sobre la roca.

Sempre al Neolític, però en una fase successiva, són estades realitzades les

numeroses domus de janas difuses en la zona. Però los aglomerats més significatius

són la necròpoli d’Ànghelu Ruju, amb els sous 38 hipogeus, i la de

Santu Pedru que includeix la famosa Tomba dels vasos tetràpodes. Les testimoniances

que remunten a l’edat del bronze són los nurags més o manco

complexos que se troben en tot lo territori de l’Alguer, entre els quals resalta,

per les sues particularitats constructives i per la presència de la cabana de

les reunions, lo vilatge nuràgic de Palmavera.

Digne de menció, sobretot després dels últims excavos que han revelat la sua

gran importància econòmica, és després lo vilatge nuràgic de Santa Imbènia

en el qual pareix hagin convivit entorn al s. VIII a.C. nuràgics i fenicis. També

en la mateixa localitat són de registrar les ruïnes d’una de les més importants

proves de la presència romana en la zona: la vil•la romana de Santa Imbènia,

una vil•la marítima i rústica que teniva termes i mosaics i que avui resulta

parcialment tapada de l’aigua a causa del cambiament de la línea de costa.

Una altra sorprendent descoberta d’època romana és estada la necròpoli en

localitat Mont Carro, la presència de la qual pareix confermar la individuació

de la localitat de Càrbia, citada en diverses mapes antigues entre les quals

l’Itinerari Antoní.

La fundació genovesa i la conquista catalana

Per arribar a parlar més pròpiament del lloc on avui se troba l’Alguer tenim

de aguardar tants sèculs, arribant a la meitat del 1200. És d’aqueix

període la fundació de part de la família genovesa dels Doria d’ un nucleo

militar denomenat dels catalans Castellas en la la zona que més

recentment era coneixuda pel sou antic hospital. Aquell promontori és estat

també el primer nucleo habitat dels catalans després de la conquista

completada al 1354 sota Pere III lo Cerimoniós, després d’un any d’as-

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sedi i una batalla naval al golf de Port Comte. En particular aquella zona

és estada identificada com lo quarter hebraic, essent los hebreus els primers

colons venguts de la mare pàtria per viure a l’Alguer. Aqueixos eren

avantatjats de privilegis fiscals, de una pròpia justícia i teniven la pròpia

sinagoga i el pròpi fossar.

La permanència d’ellos a l’Alguer és durada, però, solament fins al 1492,

any de l’expulsió dels hèbreus dels territoris de la Corona d’Espanya per

decisió de Ferran el Catòlic. Solament poques famílies han pogut restar

en cambi de la conversió. Tal és estada la sort de la família Carcassona.

Lo gran estímul comercial donat dels mercants hebreus a la ciutat estava

calant fins a arribar a una crisi econòmica real.

La ciutat-fortesa

Aquell català és lo període que de més ha senyat l’ Alguer en la sua arquitectura

i en la sua identitat lingüística. És estat també lo període que

ha transformat definitivament lo petit centre militar genovès en una ciutat-fortesa,

amb les sues muralles i numeroses torres. Al 1501 l’Alguer

obté el títol de ciutat i dos anys més tard diventa diòcesi, a confirma de la

creixent importància del sou livell econòmic.

La ciutat oramai aculli també sards a dins de les muralles en una prospectiva

de repopulament, que senyi la continuïtat de la vida. Al s. XVI hi ha de

mencionar la visita de l’emperador Carles V al 1541, que ha assumit connotacions

quasi legendàries, però també una tremenda ondada de peste al

1582, de la qual cosa serien extraordinària testimoniança els centenars de

cossos trobats a dins de les trinxees a la zona de darrere de l’iglésia de Sant

Miquel al cor del centre històric, on hi havia un antic campsant (fossar) demolit

més tard. En aqueix sècul i al successiu vénen construides les iglésies

del centre històric i reforçat lo sistema defensivo que pren la forma que coneixem,

en part, de les ruïnes actuals. La història de la ciutat al període a

seguir és plena de personatges i adveniments d’importància local i no, les

històries dels quals reviuen en los palaus i edificis històrics.

Del 1800 fins a la segona guerra mundial

La vida escorri més o manco invariada durant lo llong període espanyol, sense

escosses a través de la breu època austríaca, fins quan l’Alguer no se

troba inconscient a fer part del Regne de Savoia. En aqueix període va a perdre

la sua funció estratègica-militar ma també econòmica.

La quantitat de trànsits al sou port se redueix dràsticament, però se manifesta

la descoberta d’un element que, en passat, havia senyat la importància

de la ciutat: lo corall. Aqueix preciós material era estat protagonista de la

pesca ja en les epoques passades, però solament ara famílies de Ligúria i

Campània se mouen vers la marina algueresa per utilitzar-lo al màxim, sense

que la ciutat coneixi una tradició lligada a la sua producció artística, sinó

en temps més recents. L’època dels Savoia dona a l’Alguer les primeres conductures

de bassa i de il•luminació que la rendeixen sempre més ciutat i

dóna un tall rural i artijanal a la sua economia.

Lo sècul nou-cents veurà les dues guerres mundials, ferir profundament la

ciutat, especialment lo segon conflicte que obrirà places al cor del ple centre

habitat i debilitarà una economia ja pobra que solament a la meitat del sècul

s’abijarà de poguer investir en la indústria del turisme balnear.

Però allò que ha senyat de més aquesta ciutat i que la fa única és la sua

identitat catalana conservada quasi sense consciència, però amb tanta naturalesa

que quan és estada redescoberta dels germans de la mare pàtria,

pareixeva un tresor irreal.

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LA STORIA - THE HISTORY - LA HISTORIA

ALGHERO CATALANA

CATALAN ALGHERO • L’ALGUER CATALANA

Per molti aspetti si può dire che Alghero, come la maggior parte delle

città fondate su isole, condensi in qualche modo l’essenza della mediterraneità

per i catalani. È tradizionalmente descritta come la più orientale di tutte

le enclave di lingua catalana e i libri di storia spiegano che, nel XIV secolo,

la popolazione del luogo è stata espulsa dalla città e sostituita da catalani

provenienti dalla Penisola Iberica. Alghero fu, da allora, un porto popoloso

e prospero che, pur vivendo momenti di splendore e di decadenza, è rimasto

miracolosamente fedele alla sua lingua fino ad oggi.

Non inutilmente, si è mantenuto in vita, come una piccola isola geolinguistica,

il catalano di Alghero attraverso i secoli, pur essendo un piccola città portuale

situata, in linea retta, a 350 km di distanza da Maó (sull’isola di Minorca) e

a 530 Km da Barcellona (la capitale della Catalogna).

Ancora oggi sorprende, certamente, la sopravvivenza di questa lingua (soprattutto

dopo aver trascorso lunghi periodi, durati secoli, di separazione e

di isolamento); però si deve ricordare che la peculiarità catalana di Alghero è

la testimonianza contemporanea di un Mediterraneo medievale che funse da

vero e proprio ponte tra le culture, in un’epoca in cui il mare rappresentava u-

na possibilità di apertura e di relazione. I tempi sono cambiati, nella seconda

decade del secolo XXI: Alghero è e deve essere tante cose per i catalani: una

destinazione turistica privilegiata, se si considera la bellezza della città, del

territorio e delle sue spiagge circostanti; un luogo da esplorare per recuperare

le nostre radici e il nostro passato; ma anche una meravigliosa occasione,

grazie agli stimoli che la vicinanza linguistica e culturale alimenta, per avviare

nuove forme di collaborazione di tipo economico, imprenditoriale e nel

campo della ricerca scientifica. La città di Alghero rappresenta per la Catalogna,

la concrezione di uno stato di cose che oggi risulta tutt’altro che chiara.

Vale a dire che esistono delle identità mediterranee che si radicano nella rete

delle relazioni costruite nel tempo dai popoli che abitarono sulle sponde

di questo mare. Relazioni che beneficiarono del mare all’inizio, secoli fa, così

come nel XXI secolo.

In many ways we could say that Alghero, as of most of the towns

founded on islands, compliments in some way the Mediterranean essence,

as far as Catalans are concerned. It is described traditionally as the most

oriental of all Catalan enclaves, while the history books point out that, in the

XIV century, the local population was expelled from the town and replaced

with Catalan settlers. Since then, Alghero became a prosperous and busy

harbour and stayed faithful until today to its own language, despite living

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alternative seasons of splendour and decadency. As a small geolinguistic

island, Algherese Catalan survived throughout the centuries, despite being

a small harbour town, 350 km away from Maó (in the island of Menorca)

and 530 km from Barcelona (Catalonia’s capital). Even now we are quite

surprised by the survival of this language (especially after experiencing

centuries of separation and the absence of communication), but it should

be remembered that the Algherese Catalan singularity is the actual proof of

a medieval Mediterranean which was an authentic bridge between different

cultures. It was a time in which the sea was seen as an open opportunity for

new relationships and ideas. Times have changed, we are well into the second

decade of the XXI century, and Alghero is and should be many things for

the Catalans: a privileged touristic destination, given the beauty of the city

and its surrounding beaches and landscapes; a place to explore, in a search

for our origins and our past; but also a great chance, driven by the cultural

and linguistic proximity, to start new ventures in the business and scientific

research fields.

The city of Alghero represents for Catalonia, the realization of a status quo

that today is far from obvious. This means that there are certain Mediterranean

identities that are rooted in the network of relationships built over

time by the people across the shores of this sea. Relations that had benefited

from the sea which brought us together in the beginning, centuries ago,

as well as in the XXI century.

En diversos sentits pot dir-se de l’Alguer, com també ho podríem afirmar

d’altres poblacions situades en altres illes, que condensa d’alguna

manera les essències de la mediterraneïtat per als catalans. Tradicionalment

descrit com l’enclavament més oriental de la llengua catalana, els

llibres d’història expliquen que, al segle XIV, la població autòctona del lloc

va ser expulsada i substituïda per catalans vinguts de la Península Ibèrica.

Fou des d’aleshores un port pròsper i populós que, tot i viure èpoques

d’esplendor i de decadència, s’ha mantingut miraculosament fidel a la seva

llengua fins el dia d’avui.

No debades, s’ha conservat ben viu, a manera d’illot geolingüístic, el català

de l’Alguer durant segles, malgrat tractar-se d’un port situat, en línia recta,

a 350 km de Maó (a l’illa de Menorca) i a 530 km de Barcelona (la capital

de Catalunya). Encara avui sorprèn, certament, la pervivència d’aquesta

llengua (especialment després d’haver viscut llargues èpoques de separació

i d’incomunicació, que van durar segles), però convé recordar que la

singularitat catalana de l’Alguer és el testimoni contemporani d’un mediterrani

medieval que fou un autèntic pont de cultures. D’una època en la qual

la mar representava una possibilitat d’obertura i de relació. Els temps han

canviat, ja ben entrats en la segona dècada del segle XXI, l’Alguer és i hauria

de ser moltes coses a la vegada per als catalans: un punt de destinació

turística privilegiada, si tenim en compte la bellesa de la ciutat i del territori

i de les platges que l’envolta; un lloc d’exploració de les nostres arrels i

del nostre passat; però també una possibilitat magnífica, a través els estímuls

que alimenta la proximitat lingüística i cultural, d’encetar noves vies

de col•laboració d’abast econòmic, empresarial i de recerca.

La ciutat de l’Alguer representa per a Catalunya, la concreció d’un estat de

les coses que avui no resulta ni de bon tros evident. És a dir, que hi ha unes

identitats mediterrànies que es fonamenten en la xarxa de relacions que al

llarg del temps han bastit els pobles situats a les riberes d’aquest mar. Unes

relacions que la mar va afavorir, d’entrada, fa molts de segles, i que també,

entrats al segle XXI, ens uneix de nou.

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MUSEI - MUSEUMS - MUSEUS

MUSEO ARCHEOLOGICO

ARCHAEOLOGICAL MUSEUM

MUSEU ARQUEOLÒGIC

Il Museo Archeologico, di recente apertura, è stato ideato per illustrare

la preistoria e la storia del territorio di Alghero attraverso i vari siti

archeologici e le emergenze presenti in esso, organizzando l‘esposizione

secondo tre tematiche: il mare, i modi dell’abitare e il mondo del sacro

e della morte.

Nella prima sezione trovano posto il villaggio nuragico di Sant’Imbenia,

affacciato sul golfo di Porto Conte, che adeguò la propria conformazione

per accogliere i mercanti Fenici; il relitto romano del Mariposa, quello

medievale di capo Galera e quello postmedievale di Mariposa che testimoniano

gli intensi traffici nei nostri mari nel corso dei secoli. Della

seconda sezione sui modi dell’abitare fanno parte reperti e siti del neolitico,

dalle grotte naturali, in particolare la Grotta Verde, alle domus de janas

che, pur essendo sepolture, raccontano con i loro particolari architettonici

gli elementi costitutivi delle capanne dei vivi; strutture e villaggi di età

nuragica tra i quali in particolare Palmavera; l’epoca romana e la villa di

Sant’Imbenia; la città medievale di Alghero con una particolare attenzione

agli interventi di scavo condotti nel quartiere ebraico e nel circuito delle

mura. La terza sezione illustra invece il sacro e il culto dei defunti attraverso

le domus de janas di Anghelu Ruju e Santu Pedru, il pozzo sacro de

La Purissima, la necropoli romana di Monte Carru e il cimitero medievale

de Lo Quarter.

The newly opened Archaeological Museum is designed to illustrate

the prehistory and history of the territory of Alghero through its various

archaeological sites and the related urgencies. The exhibition is subdivided

into three themes: the sea, the ways of living and the world of the

sacred and death.

In the first section, there are the Nuragic village of Sant’Imbenia, overlooking

the Gulf of Porto Conte, which adjusted its shape to accommodate the

Phoenician merchants; the Roman shipwreck of Mariposa, the medieval

one of capo Galera and the post medieval one of Mariposa to testify the

intense traffic in our seas over the centuries. The second section, dedicated

to the ways of living, includes: Neolithic finds and sites, from natural

caves as the Green Cave, to the domus de janas which, through their ar-

16

Via Carlo Alberto, 72

T. (+39) 079 980 729

Museo Archeologico della città di Alghero

museoarcheologicoalghero


MUSEI - MUSEUMS - MUSEUS

chitectural details and although being tombs tell about the components

of the inhabited huts; Nuragic Age structures and villages amongst which

in particular Palmavera; the Roman age and the villa of Sant’Imbenia; the

medieval town of Alghero with a special focus on the excavations carried

out in the Jewish Quarter and in the circuit of the walls. The third section

illustrates the sacred and the cult of the dead through the domus de janas

of Anghelu Ruju and Santu Pedru, the sacred well of La Purissima, the Roman

Necropolis of Monte Carru and the medieval cemetery of Lo Quarter.

Lo Museu Arqueològic, inaugurat recentment, il·lustra la prehistòria

i la història del territori de l’Alguer a través dels diversos llocs arqueològics

i de les emergències presents, organitzant l’exposició en funció de

tres temes: la marina, les maneres de viure i el món del sacre i de la mort.

A la primera secció se troba el pòpul nuràgic de Sant’Imbenia, al golf de

Port Comte, que ha adaptat la pròpia conformació i s’és adaptat per acollir

els comerciants Fenicis; lo relicte romà del Mariposa i aquell medieval

del cap Galera i aquell postmedieval de Mariposa testimonien un tràfic intens

en tota la costera en aquestos sèculs. A la segona secció sobre les

maneres de viure, fan part los retrobaments i els llocs del neolític, les grutes

naturals, en particular la Gruta Verda, fins a les domus de janas que,

també si són sepultures, reconten amb els detalls arquitectònics dels elements

constitutius de les cabanes dels vius; estructures i vilatges de edat

nuràgica, com Palmavera, l’època romana i la vil·la de Sant’Imbenia; la

ciutat medieval de l’Alguer amb una atenció especial a les excavacions

realitzades al quarter hebraic i al circuit de les fortificacions. La tercera

secció il·lustra el sacre i el culte dels difunts a través de la domus de janas

de Anghelu Ruju i Santu Pedru, lo pou sacre de la Puríssima, la necròpoli

romana de Mont Carru, i el campsant medieval de Lo Quarter.

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MUSEI - MUSEUMS - MUSEUS

MUSEO DEL CORALLO

MUSEUM OF CORAL • MUSEU DEL CORALL

Un percorso attraverso la biologia del corallo, la storia della sua raccolta

e commercio nel Mediterraneo e nell’area di Alghero, l’evoluzione del

design nella formazione degli orefici della Città. Ospitato all’interno di una

villa liberty degli inizi del Novecento.

Set in a liberty villa dating back to the beginning of the XX century,

the Museum of Coral offers an itinerary structured around 3 sections: coral

biological aspects; coral fishing and trades in the Mediterranean basin

(included Alghero); coral design evolution in local goldsmiths’ training.

Un itinerari a través de la biologia del corall, la història de la sua collida

i comerç al Mediterràni i en la zona de l’Alguer, l’evolució de la creació

artística en la formació dels orèfices de la ciutat. Situat en una vil•la liberty

dels principis del s. XX.

18

Via XX Settembre, 8

T. (+39) 079 413 4690

Museo del Corallo di Alghero

museodelcoralloalghero


MUSEI - MUSEUMS - MUSEUS

CASA MANNO

Museo interamente dedicato alla figura di Giuseppe Manno, illustre

uomo politico, Presidente del Senato del Regno di Sardegna e poi del Regno

d’Italia, nato ad Alghero nel 1786, autore della storia di Sardegna. Il

museo, ospitato nella casa natale del Manno contiene numerosi cimeli

e testimonianze della sua vita.La struttura è dotata di moderni supporti

multimediali.

The ‘Casa Manno’ is a museum entirely dedicated to the illustrious

politician Giuseppe Manno. Born in Alghero in 1786, Manno filled the post

of President of the Senate of the Kingdom of Sardinia and, subsequently,

of the Kingdom of Italy. The museum, set in the building where he used to

live, hosts diverse heirlooms and memorabilia from his life. The building

is equipped with modern multimedia devices.

Museu dedicat a la figura de Josep Manno, il•lustre polític, president

del Senat del Regne de Sardenya i després del Regne d’Itàlia, naix a l’Alguer

el 1786, autor de la “Història de Sardenya”. Lo museu, ubicat en la

casa de nàixita del Manno conté numerosos records i testimoniances de

la sua vida. L’estructura és dotada de moderns suports multimedials.

Via Santa Barbara, 23

T. (+39) 391 125 4574

Casa Manno

casamanno

19


MUSEI - MUSEUMS - MUSEUS

ECOMUSEO EGEA

Il museo racconta le vicende dell’Esodo degli Istriani, dei Fiumani e

dei Dalmati, una parte dei quali ha approdato sulle sponde della Laguna

del Calich, trovando in Fertilia il luogo giusto in cui ricostruire la propria

casa. Un Museo che ha lo scopo di “tenere accesa una luce sulla memoria”

e di “riunire i fili della storia” di coloro che sono stati costretti, dalle

vicende storiche che li hanno travolti, a lasciare il luogo in cui sono nati

per trovare un nuovo approdo in cui concludere, liberi, la propria vita.

The museum tells the story of the exodus of the Istrian, the Fiumans

and the Dalmatians, a part of which landed on the shores of the Calich

Lagoon, finding in Fertilia the right place where to rebuild their home. A

museum that has the purpose of “keeping the light on on the memory”

and of “rejoin the threads of the history” of those who were forced, by the

historical events that hit them, to abandon the places they were born in to

find a new haven where to continue, freely, their lives.

Lo museu reconta la història de l’Èxode dels Istrians, dels Fiumans i

dels Dàlmates, una part dels quals és arribada a la vora de l’Estany del

Càlic, trobant a Fertília Io lloc just en lo qual reconstruir la pròpia casa.

Un Museu que té l’escopo de “tendre encesa la llumera de la memòria”

i de “reunir los fils de la història” en los confronts de aquellos que són e-

stats obligats, dels adveniments històrics que los han envestits, a deixar

lo lloc en lo qual són nats per trobar un nou port en lo qual acabar, llibres,

la pròpia vida.

20

SS127BIS, 21

T. (+39) 348 778 3290

Ecomuseo EGEA

ecomuseoegea


LA STORIA - THE HISTORY - LA HISTORIA

VISITA AL CENTRO STORICO

TOUR IN THE OLD TOWN

VISITA DEL CENTRE HISTÒRIC

Visitare la città antica è un’esperienza davvero unica. Inizio ideale di

questo percorso è la Torre di Porta Terra, antico ingresso della città.

Racchiuse da una cinta di bastioni e torri cinquecentesche, sorgono

splendide chiese tra cui la Cattedrale col suo maestoso campanile, la

chiesa di San Francesco col suo chiostro dall’atmosfera fortemente spirituale

e San Michele la cui cupola è uno dei simboli della città.

Tra stretti vicoli e piazze di grande bellezza, si alternano edifici storici,

in un’affascinante commistione e successione di stili architettonici, che

vi guideranno attraverso la storia della città: dalle sue origini genovesi

(1100) alla dominazione sabauda (1720), passando per la conquista dei

catalani (1354), la cui lingua parliamo tuttora.

Visiting the historical centre of Alghero is indeed a unique experience.

The Porta Terra Tower, ancient entrance to the city-fortress, is considered

as the ideal starting point of the tour in the old town.

In the heart of the old town visitors will discover churches of great beauty,

among which the Cathedral with its stately bell tower, St Francis Church

and its cloister enshrouded by a spiritual atmosphere, and St Michael

Church, whose dome is one of the most representative and unmistakable

symbols of the city. Among narrow alleys and strikingly beautiful squares,

historical buildings following one another in a charming mixture of architectonic

styles will guide visitors through the history of the city: from its

Genoese origins (1100 AD) to the Savoy dominion (1720), passing through

the Catalan conquest (1354), which has deeply influenced the language

currently spoken.

Visitar l’Alguer vella és una experiència verament única. Partença

ideal d’aqueix camí és la Torre de Porta Terra, antiga entrada de la ciutat.

Tancades de muralles i torres del s. XVI, s’eleven belles iglésies com la

Catedral, amb el sou maestós campanil, l’iglésia de Sant Francesc amb el

sou claustre amb l’atmosfera altament espiritual i Sant Miquel la cúpula

del qual és un símbol de la ciutat.

A través carrerons i places de gran bellesa, s’alternen edificis històrics, en

una fascinant fusió i successió d’estils arquitectònics, que vos guiaran a

través de la història de la ciutat: de les sues orígines genoveses (1100) a

la dominació dels Savoia (1720), passant per la conquista dels catalans

(1354), la llengua dels quals encara avui parlem.

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LA STORIA - THE HISTORY - LA HISTORIA

IL TEATRO DI ALGHERO

THE THEATER • LO TEATRE DE L’ALGUER

Il Teatro civico di Alghero risale al 1862, ed è l’unico in Sardegna con

una struttura portante lignea e ha una facciata in stile neoclassico. Fu

fortemente voluto da alcune famiglie algheresi che facevano parte della

Società degli Amatori del Teatro. Si erge sull’antica Piazza della Carra,

i magazzini del grano.

The Civic Theatre, which dates back to the 1862, is the only theatre

in Sardinia that preserves the original wooden load-bearing structure.

Highly desired by the members of the Theatre Amateurs Society, the theatre

with its neoclassic-style façade was erected in the historical Carra

Square, the area where wheat was once stored.

Lo Teatre Cívic de l’Alguer, remunta al 1862, i és l’únic en Sardenya

amb una estructura de llenya (fusta) i té una fatxada neoclàssica. És estat

fortament volgut de algunes famílies alguereses que feven part de la

Societat dels Amadors del Teatre. Se troba a l’antiga Plaça de la Carra, los

matzems del gra.

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LE TORRI - THE TOWERS - LES TORRES

LE TORRI NEL CENTRO STORICO

THE TOWERS OF HISTORICAL CENTRE

LES TORRES AL CENTRE HISTÒRIC

Il primo nucleo insediativo della città era circondato da mura difensive

dal profilo verticale e da 26 torri di forma quadrata. Questo assetto

venne sostituito da una cinta muraria e da bastioni con profilo obliquo e

da torri cilindriche, opere fortificatorie adatte a resistere ai colpi delle armi

da fuoco. La piazzaforte è stata smilitarizzata a partire dal 1865 e da

quest’epoca, ma sopratutto nel periodo fascista, porzioni delle mura sono

state abbattute e in particolare sono stati smantellati il Forte di Montalbano

che sorgeva tra la Torre di Porta Terra e quella di San Giovanni e il Forte

dello Sperone Reale alle spalle della Torre di Sulis. L’aspetto delle torri residue

è quello derivato dai rimaneggiamenti cinquecenteschi e dai vari

utilizzi ai quali sono state destinate nel corso dei secoli. Lavori di riqualificazione

dell’area hanno recentemente permesso la riapertura dell’antica

porta a mare chiusa alcuni secoli orsono.

The first urban settlement of the city was entirely enclosed by vertical-profile

defensive walls and 26 square-planned towers, which,

however, were later respectively replaced by inclined bastions and cylindrical

towers, both more resistant to the destroying strength of gun

powder weapons. After the stronghold was demilitarized, and especially

during the fascist period, the layout of the city underwent a sweeping

change: the Montalbano Fort, which stood between the Porta Terra and

Saint John Towers, and the Royal Spur Fort standing right behind the Sulis

Tower, were dismantled, as well as several portions of the walls.

The towers present layout is due to the sixteenth-century recasting and

the different functions they have served through the centuries. Recent

renovation works have resulted in reopening the ancient sea gate, walled

a few century ago.

Lo primer nucleo habitat de la ciutat era tencat de muralles defensives

del profil vertical i de 26 torres de forma quadrada. Aquesta sistemació és

estada substituida de parets i muralles amb el profil inclinat i torres cilíndriques,

obres de fortificació adaptes a suportar els cops de les armes de

foc. La fortesa és estada desmilitaritzada a partir del 1865 i d’aquell moment,

però especialment durant lo període feixista, porcions de les parets

són estades gitades i, en particular, són estats demolits lo Fort de Mont

Albà que se trobava entre la Torre de Porta a Terra i aquella de Sant Joan

i el Fort de l’Esperó Reial darrera de la Torre de Sulis. L’aspecte de les

torres restants és derivat de la sistemació del s. XVI i dels diferents usos

pels quals són estades destinades a través dels sèculs. Les sistemacions

recents han permitit l’obertura de l’antiga porta per qui arribava de la marina

tancada alguns sèculs fa.

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LE TORRI - THE TOWERS - LES TORRES

TORRE PORTA TERRA

Torre del complesso difensivo catalano-aragonese che fungeva da

ingresso per la città. (XIV-XVII sec.).

Al suo interno, le guide turistiche e gli operatori museali della società

SMUOVI accolgono i visitatori e li informano su come fruire di tutte le attrattive

culturali della città: musei, aree archeologiche, monumenti, etc.

Da qui partono anche le visite guidate plurilingue del centro storico, con

calendario bisettimanale esposto al pubblico.

All’interno della struttura è presente una piccola libreria specializzata.

A tower located within the Catalan-Aragonese defensive complex

that functioned as the gateway to the city (14th-17th century). Internally,

the tour guides and SMUOVI museum staff welcome visitors and provide

information on how to make the most of the city’s cultural attractions: museums,

archaeological areas, monuments, etc. This is also the starting

point for the multi-lingual guided tours of the oldest part of town, scheduled

as per the bi-weekly calendar on display. The site also plays host to a

small specialist library.

Torre del complex defensiu catalanoaragonés que teniva funció de

porta d’entrada de la ciutat (XIV-XVII sec.). A dins de la torre, les guies

turístiques i els operadors museals de la societat SMUOVI acullin los visitadors

i els informen de com poden fruir de totes les atractives culturals de

la ciutat: museus, àrees arqueològiques, monuments, etc.

D’en aquí parteixen també les visites guiades plurilingüe del centre històric,

amb un calendari bisetmanal expost al públic. A dins de l’estructura és present

una petita llibreria especialitzada.

24

Piazza Porta Terra, 2

T. (+39) 079 979 054


LE TORRI - THE TOWERS - LES TORRES

TORRE SULIS

L’antica torre dello Sperone Reale, oggi il suo nome è legato a Vincenzo

Sulis tribuno cagliaritano che vi fu imprigionato dal 1799 al 1821. Alta oltre 22

metri sorge a strapiombo sul mare. I suoi spazi del pian terreno e del piano intermedio

ospitano mostre e performance.

Formerly known as Tower of the Royal Spur, this tower was more recently

named after Vincenzo Sulis, the revolutionary tribune from Cagliari

who was imprisoned within its walls from 1799 to 1821. Overhanging the

sea with its impressive height (around 22 meters). The ground and first

floor often host exhibitions as well as theatrical and musical performances.

L’antiga torre de l’Esperó Reial avui el sou nom és lligat a Vincenzo Sulis

tribú de Càller que hi és estat empresonat del 1799 fins al 1821. Alta de

més de 22 metres s’eleva sobre la marina. Les sues àrees del pla de terra i

del segons pla hospiten mostres i espectàculs.

Piazza Sulis

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LE TORRI - THE TOWERS - LES TORRES

TORRE DI SAN GIOVANNI

Già denominata Torre di Mezzo, rispondeva ad una rilevante funzione

strategico-militare e difensiva, permettendo un rapido collegamento, tramite

cortine, con la torre del Portal e con quella dell’ Esperó Reial (più conosciuta

come Torre di Sulis). Situata a ridosso dell’imponente forte di Montalban, la

massiccia costruzione presenta una volta con nervature a raggiera.

The Torre di San Giovanni also called the Torre di Mezzo (The Middle

Tower) due to its important strategic and defensive military function. This

tower, situated between the Torre di Porta Terra and Esperó Reial (more

commonly called Torre Sulis, Sulis Tower), allowed for quick passage between

the other two towers through the use of curtains.

This massive building has a radial ribbed vault and is located close to the

imposing Montalban outpost.

Avisada també Torre de Mig, teniva una important funció estrategicomilitar

i defensiva, ja que permitiva un ràpid col·legament, mediant muralles,

amb la torre del Portal i amb aquella de l’Esperó Reial. Situada a redós de

l’imponent Fort de Montalbà, la massissa construcció presenta una bòveda

a cúpula amb nervadures radials.

Largo San Francesco

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LE TORRI - THE TOWERS - LES TORRES

TORRE SAN GIACOMO

AQUARIUM RUBRUM

La storica Torre di San Giacomo, situata nel punto di intersezione tra

i bastioni Cristoforo Colombo e i bastioni Marco Polo, caratterizzata dalla

sua originale pianta ottagonale, è sede del Centro Visite e Centro di Educazione

Ambientale dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana,

all’interno del sotto-piano sono ospitati il centro di primo soccorso per

la fauna marina in difficoltà (tartarughe e cetacei), e l’osservatorio della

biodiversità e punto di avvistamento delfini. A partire dal 2021 la Torre

ospita anche un Aquarium Rubrum: si tratta del primo acquario in Italia

ad aver ottenuto la certificazione internazionale di sostenibilità Friend of

the Sea. All’interno della sala collocata al pian terreno un percorso formativo

sensoriale accompagna i visitatori alla scoperta degli ambienti

rocciosi coralligeri riprodotti in vasca per permettere al pubblico di ammirare

la specie viva di corallo rosso mediterraneo (Corallium rubrum).

The historic tower of Saint James, located at the end of Cristoforo

Colombo bulwark, characterized by its original octagonal plan, is home to

the Biodiversity Observatory and dolphin watching point , an Environmental

Education Center of the Marine Protected Area of Capo Caccia-Isola

Piana. It’s also an aid centre for marine fauna in difficulty (turtles and

cetaceans). Starting from 2021, the tower also hosted the Aquarium Rubrum:

the first aquarium in Italy to have obtained the “Friend of the Sea

international sustainability certification”. Inside the room located on the

ground floor, a sensory training tour accompanies visitors to discover the

rocky coral environments reproduced in the tank to allow the public to

admire the living species of Mediterranean red Coral (Corallium rubrum).

La històrica Torre de Sant Jaume, situada en lo punt de intersecció

entre los bastions Cristoforo Colombo i los bastions Marco Polo, caracteritzada

de la sua original planta octagonal, és la sede del Centre Visites

i del Centre de Educació Ambiental de l’Àrea Marina Protegida de Cap de

Caça - Ísola Plana. Al pla inferior s’ón hospitats lo centre de primer socurs

per la fauna marina en dificultat (tortugues i cetacis), i l’observatori de la

biodiversitat i lo punt d’avistament grafins. A partir del 2021 la Torre hòspita

també l’Aquarium Rubrum: lo primer aquari en Itàlia que ha obtengut

la certificació internacional de sostenibilitat Friend of the Sea.

A dins de la sala del pla terrer un itinerari formatiu sensorial acompanya

los visitadors a la descoberta dels ambients de roca coral·ligena reproduïts

en vasca per permitir al públic de admirar l’espècie viva de corall

vermell mediterrani (Corallium rubrum).

Via Cristoforo Colombo

T. (+39) 079 979 064

aquariumrubrum@gmail.com

www.aquariumrubrum.it

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LE CHIESE - THE CHURCHES - LES ESGLÉSIES

LE CHIESE NEL CENTRO STORICO

CHURCHES IN THE OLD TOWN

IGLÉSIES DEL CENTRE HISTÒRIC

La chiesa di San Francesco è la più antica tra le chiese del centro

storico, risale al XV sec. e fu danneggiata da un crollo nel 1593 che

modificò l’aspetto dell’interno ma sopratutto della facciata che ospita

due rosoni. Oltre alle pregevoli opere lignee e marmoree dell’interno

sono sicuramente da annoverare come esempi di stile gotico il chiostro

dall’atmosfera mistica e il campanile con la sua particolare forma

esagonale. Dedicata al patrono della città è la chiesa di San Michele risalente

alla metà del ‘600, realizzata dai gesuiti, fondatori della prima

scuola in città e grazie alla generosità del capitano spagnolo Geronimo

Ferret. La sua cupola rivestita in maiolica negli anni ‘50 ad opera dell’architetto

Antoni Simon Mossa è uno dei simboli della città.

Non molto distante si trova la chiesa della Misericordia che custodisce,

le statue e i simboli della passione che compaiono nei riti della Settimana

Santa. Fra questi, figura centrale è l’antica statua del Sant Cristus,

giunta ad Alghero in seguito ad un naufragio nel 1606.

La cattedrale di Santa Maria venne edificata alla metà del 1500 su una

preesistente piccola chiesa, in seguito alla nomina a diocesi della città.

La fabbrica ebbe alterne vicende e l’ultimo intervento, cioè l’aggiunta

del pronao neoclassico, è della metà del 1800. In questo melange di stili

architettonici spiccano le cappelle votive dedicate ai santi protettori dei

gremi, le antiche corporazioni di arti e mestieri.

Dating back to the XV century, the church of St Francis is the most

ancient church in the old town. In 1593, it suffered a collapse that deeply altered

both its interiors and the façade.

Along with the excellent wooden and marble pieces of art, well worth

mentioning as examples of Gothic-style architecture are the cloister, enshrouded

by a mystic atmosphere, and the hexagonal-planned bell tower.

The church of Saint Michael, dedicated to the patron of the city, was established

in the mid-seventeenth century by the Jesuits (founders of the first

school in town) and thanks to the Alguerese Captain Geroni Ferret’s generous

contribution. Its dome, one of the symbols of the Alguerese skyline, is

externally decorated with polychrome tiles, according to a project by the architect

Antoni Simon Mossa.

Not far from it, the church of our Lady of Mercy preserves the symbols of the

Passion and the statues used during the Holy Week rituals. Among them,

the central figure of the Holy Week processions is undoubtedly the ancient

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LE CHIESE - THE CHURCHES - LES ESGLÉSIES

Sant Cristus, a wooden statue representing the merciful Christ that was

washed up on the shores after a shipwreck in 1606.

The cathedral of St. Mary was built in the second half of the XVI century,

after Alghero was elevated to Episcopalian centre, where the old parochial

church dedicated to the Blessed Mary stood. The construction works suffered

long interruptions over the years, inasmuch as the last intervention

dates back to the mid-nineteenth century, when a neoclassic pronaos was

set against the original façade.

Due to the prolonged duration of construction works, the cathedral appears

as a concentration of architectural styles. In such a context, noteworthy are

the votive chapels, dedicated to the patron saints of the guilds, the ancient

crafts-corporations.

L’iglésia de Sant Francesc és la més antiga de les iglésies del nucleo

antic, remunta al s. XV i és estada deteriorada de una caiguda

ruïnosa al 1593 que ha canviat l’aspecte intern i sobretot la fatxada

que conté dos rosons (rosetons).

A més de les precioses obres de llenya i marbre de l’intern són, sense

dubte, d’includir com exemples d’estil gòtic lo claustre de l’atmosfera

mística i el campanil (campanar), amb la sua particular forma hexagonal.

Dedicada al patró de la ciutat és l’iglésia de Sant Miquel que

remunta a la meitat del ‘600, construïda dels jesuïtes, fundadors de la

primera escola de la ciutat i gràcies a la generositat del capità espanyol

Geroni Ferret. La sua cúpula, decorada amb rajoles a la meitat del

‘900 de l’arquitecte Antoni Simon Mossa, és u dels símbols de la ciutat.

A pocs passos hi ha l’iglésia de la Misericòrdia, que té en custòdia

les estàtu es i els símbols de la passió que apareixen en los ritus de la

Setmana Santa. Entre aqueixos figura central és lo simulacre del Santcrist,

arribat a l’Alguer després d’ un naufragi al 1606.

La Catedral de Santa Maria és estada construïda a la meitat del 1500

sobre una petita iglésia existent, després de la nòmina a diòcesi de la

ciutat. La sua realització ha tengut diferents fases i l’última obra, l’adjunta

de la pronau d’estil neoclàssic, és de la meitat del 1800.

En aqueix mixt d’estils arquitectònics resalten les capelles votives

dedicades als sants patrons dels gremis, les antigues corporacions

artijanes.

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LE CHIESE - THE CHURCHES - LES ESGLÉSIES

LA CATTEDRALE DI S. MARIA

THE ST. MARY’S CATHEDRAL

LA CATEDRAL DE SANTA MARIA

La costruzione della cattedrale inizia nella metà del XVI secolo, dopo l’istituzione

della diocesi, e si protrae per tre secoli. Della parte più antica, in

stile gotico catalano, fanno parte le cinque cappelle radiali e il campanile. Il resto

della chiesa viene completato entro il 1730, anno della consacrazione e

dedicazione all’Immacolata Concezione. Nel 1862 alla facciata rinascimentale

vengono addossate colonne e pronao in stile neoclassico. Importanti

rimaneggiamenti si resero ancora necessari nel XX secolo per rimediare ai

danni causati dai bombardamenti del 1943. All’interno si erge maestoso l’altare

maggiore, opera marmorea del ligure Giuseppe Massetti. Le cappelle

laterali sono dedicate ai santi protettori dei gremi, le corporazioni di arti e

mestieri della città che nel tempo se ne sono prese cura: sarti, falegnami, agricoltori,

marinai, orafi.

The construction of the cathedral began in the middle of the 16th century,

after the foundation of the diocese, and lasted for three centuries. On

the most ancient side in Catalan Gothic style, there are five radial chapels

and a bell tower. The rest of the Church was completed by 1730, the year

of its consecration and dedication to the Immaculate Conception. In 1862

columns and a pronaos in Neoclassical style were added to the façade in

Renaissance style. Important changes were necessary in the 20th century

to remedy the damages caused by the bombings of 1943. On the inside,

there is a majestic main altar made of marble designed by the Ligurian Giuseppe

Massetti. The side chapels along the naves are dedicated to the

saints that protect the guilds, traditional unions of workers that once took

care of the chapels: tailors, wood carpenters, farmers, seamen and goldsmiths.

La construcció de la Catedral escomença a la meitat del sècul XVI,

després de la institució de la Diòcesi, i va envant per tres sèculs.

De la part més antiga, en estil goticocatalà, fan part les cinc capelles

radials i el campanil. Lo resto de la iglésia ve completat entre el 1730,

any de la consagració i dedicació a la Immaculada Concepció. Al 1862

a la fatxada renaixentista venen adjunides colomnes i pronaos en estil

neoclàssic. Modífiques importants són estades necessàries al sècul

XX per remediar als danys causats dels bombardaments del 1943.

A part de dins, lo maestós altar major en marbre, obra del lígur Giuseppe

Massetti. Les capelles laterals són dedicades als sants protectors dels

gremis, les corporacions de les arts i dels empleos de la ciutat que durant

los anys se’n són ocupats: cosidors, mestres de llenya, massaios,

mariners, orèfitxes.

30


LE CHIESE - THE CHURCHES - LES ESGLÉSIES

IL CAMPANILE DI S. MARIA

THE ST. MARY BELLTOWER

LO CAMPANIL DE SANTA MARIA

Con i suoi oltre 40 m. di altezza è il punto più alto del centro storico

e domina il profilo della città. Edificato nel XVI secolo in stile gotico catalano,

ha pianta ottagonale ed è sormontato da una guglia rivestita di

azulejos. Alla base si apre un raffinato portale gigliato. La torre ha cinque

livelli, collegati fra loro da una scala a chiocciola con 108 gradini che conduce

all’aula campanaria, dove alloggiano le 4 campane. Dalle due aule

finestrate è possibile ammirare il centro storico con una visione a 360°.

The bell tower is the highest point in the historic town of Alghero,

standing over 40 meters tall, and it’s a landmark of the city’s skyline. The

bell tower was built in the 16th century in gothic Catalan style, with an

octagonal plane, surmounted by a steeple covered in azulejos (Spanish

tiles). A fine lilied portal opens at its base. The tower has five levels connected

by a winding staircase of 108 steps that leads to the bell chamber,

where 4 bells are housed. From the two windowed chambers you can admire

the historic town with a 360° view.

Amb els sous 40 metros d’altària és lo punt més alt del centre

històric i domina el perfil de la ciutat. Lo campanil és estat edificat al

sècul XVI en estil goticocatalà, amb planta octagonal, amb una cúspide

revestida amb rajoles (azulejos). A la base, un refinat portal amb

decoració a forma de lliri. La torre és composta de cinc livells, col·legats

los uns amb els altros amb una escala a caragol amb 108 gradins

que porta fins a l’aula campanària, on se troben 4 campanes.

De les finestres de les dues aules se pot admirar tota l’Alguer vella amb

una visió a 360°.

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LE CHIESE - THE CHURCHES - LES ESGLÉSIES

IL CAMPANILE DI S. FRANCESCO

THE ST. FRANCIS BELLTOWER

EL CAMPANIL DE SANT FRANCESC

La torre campanaria viene realizzata solo dopo il 1593, anno in cui la

chiesa venne gravemente danneggiata da un crollo a causa del quale, rovinava

tutta la zona centrale con la maggior parte delle cappelle.

Il campanile viene eretto nel 1632, non rispettando la pianta quadrata della

base, dal primo piano del Chiostro si sviluppa con una forma esagonale

in stile gotico-catalano. Si accede al Campanile dallo scalone che collega

i due livelli del Chiostro.

La costruzione, interamente in arenaria, ha 64 gradini che conducono, attraverso

una botola, alla cella campanaria, da dove si può osservare un

orizzonte abitato da una parte e un orizzonte marino e di costa dall’altra.

Tre campane funzionanti arricchiscono il campanile e lo rendono operativo

nelle sue funzioni.

The bell tower was built only after 1593, when the church was severely

damaged by a collapse due to which the whole central area with most

of the chapels was ruined.

The bell tower was erected in 1632, not respecting the square plan of the

base it develops from the first floor of the Cloister, with a hexagonal shape

in Gothic-Catalan style. You enter the bell tower by the staircase connecting

the two levels of the Cloister.

The building, entirely in sandstone, has 64 steps leading through a trapdoor

to the bell tower, where you can observe a horizon inhabited on one

side and a sea and coast horizon on the other. Three functioning bells enrich

the bell tower and make it operationally functional.

Chiesa San Francesco

Via Carlo Alberto, 46

T. (+39) 351 642 8081

complesso monumentale San Francesco

compsanfrancesco

Lunedì - Monday

16.00 - 19.00

Martedì, Mercoledì - Tuesday, Wednesday

9.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00

Giovedì - Thursday

9.00 - 13.00

Venerdì - Friday

9.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00

Sabato, orario continuato

Saturdays, all day

10.00 - 17.00

Domenica chiuso - Sunday, closed

32


33


CORALLIUM RUBRUM ALGHERO

BREVE STORIA DEL

CORALLO DI ALGHERO

BRIEF HISTORY OF ALGHERO CORAL

BREVE HISTÒRIA DEL CORALL DE L’ALGUER

La pesca del corallo è praticata presso le coste della Sardegna fin

dall’antichità. Ma è nel medioevo che Alghero riveste un ruolo fondamentale

per questa attività, tanto che il corallo viene significativamente

rappresentato già nel primo stemma della città conferito nel 1354 dal re

Pietro IV d’Aragona il Cerimonioso.

A partire dalla metà del ‘300, chiunque pescasse corallo tra Capo Mannu

e Castelsardo era obbligato a fare scalo ad Alghero per pagare i diritti

di pesca. La città mantenne questo privilegio nei secoli successivi, ma ad

avvantaggiarsi di questa risorsa furono più gli stranieri che gli algheresi.

Alla fine del XVIII secolo la pesca del corallo in Sardegna entrò in crisi

per la scoperta di banchi coralliferi africani, ma nell’800 ci fu una netta ripresa

con la presenza di 300 imbarcazioni coralline nel porto. Nel ‘900 si

registrò un nuovo declino della pesca, ma soprattutto uno sconsiderato

depauperamento delle risorse a causa della tecnica a strascico effettuata

con l’ingegno. Nel 1979 questa pratica venne dichiarata illegale e da allora

la Regione Sardegna disciplina la raccolta del corallo con concessioni

annuali a pescatori professionisti e con regole ferree sui tempi e le quantità

da raccogliere.

Se è vero che Alghero vanta una tradizione di pesca antichissima, non è

altrettanto datata la lavorazione locale del prezioso elemento. Solo nel

1952, per iniziativa di Filippo Figari e Verdina Pensè, nasce la consapevolezza

di voler creare una tradizione di artigianato del corallo. Viene creata

la Scuola del Corallo che fino agli anni 2000 ha avuto fra i suoi studenti

molti degli artigiani e gli artisti che ancora operano in città.

Oggi Alghero protegge l’oro rosso e lo valorizza, considerandolo un forte

elemento identitario e culturale, grazie alla presenza del Museo del Corallo

e alla creazione di un Marchio di qualità.

Coral fishing has been a mainstay of the Sardinian coastal economy

since time immemorial, but it was only in the Middle Ages that Alghero

found itself playing a crucial role in this industry – so much so, in fact, that

coral was given pride of place in the city’s first crest, conferred upon it in

1354 by King Peter of Aragon the Ceremonious.

From the mid-14th century onwards, anyone fishing for coral between

Capo Mannu and Castelsardo was required to stop off at Alghero to pay

Corallium Rubrum Alghero

34


the fishing rights. The city retained this privilege over subsequent centuries,

but foreigners actually ended up benefiting from it to a greater extent

than the local people did. In the late 18th century, coral fishing in Sardinia

was thrown into crisis following the discovery of African coral reefs,

but in the 19th century there was a marked upturn, with around 300 coral-fishing

boats regularly using the port. By the 20th century, coral fishing

was once again on the decline, but even more significantly a major depletion

of the resources was noted, attributable to the use of trawlers. In

1979, this practice was declared illegal, and since then Sardinia Region

has governed the harvesting of coral, with annual licences being granted

to professional fishermen, and strict regulations on the fishing periods

and the quantities of coral that may be caught.

While Alghero can boast ancient fishing traditions, the working of coral

is a relatively new phenomenon. Indeed, it was only in 1952, thanks to

the initiative shown by Filippo Figari and Verdina Pensè, that a tradition of

coral-crafting began to be established. A Coral School (Scuola del Corallo)

was duly established, which until the 2000s nurtured the talent of

many of the artisans and artists operating in the city.

Today, Alghero protects its “red gold” and views it as a vital element of the

local identity and culture. The city has its own Coral Museum (Museo del

Corallo) and has created a Quality Mark for the coral worked here.

La pesca del corall és practicada llong la costa de la Sardenya ja

de l’antiguitat. Ma és durant l’edat mitjana que l’Alguer revisti un rol

fondamental per aqueixa activitat, tant que el corall ve significativament

refigurat ja en lo primer escut de la ciutat conferit en l’any 1354

del rei Pere IV d’Aragó el Cerimoniós.

A partir de la meitat del ‘300, qui pescava corall en la costa que va de

Capo Mannu a Castelsardo era obligat a passar a l’Alguer per pagar los

drets de pesca. La ciutat ha mantengut aqueix privilegi en los sèculs

successius, ma a tendre avantatge d’aqueixa riquesa natural són estats

demés los foristers que els algueresos.

A la fi del sècul XVIII la pesca del corall en Sardenya és entrada en crisis

a causa de la descoberta dels bancs coral·lífers africans, ma al ‘800

hi és estada una represa amb la presència de 300 embarcacions per la

pesca del corall en lo port. Al ‘900 se registra un nou declini de la pesca,

ma sobretot una depauperació d’aqueixa riquesa natural per culpa

de la tècnica de pesca amb l’enginy.

Al 1979 aqueixa pràctica és estada declarada il·legal i d’alhora la Regió

Sardenya disciplina la pesca del corall amb concessions anuals a

pescadors professionals i amb règules dures relativament als temps i

a les quantitats que se poden pescar.

Si és ver que l’Alguer vanta una tradició de pesca assai antiga, no és

altretant antic lo treball artijanal local d’aqueix preciós element. Solament

al 1952, per iniciativa de Filippo Figari i Verdina Pensè, naix la idea

de volguer crear una tradició d’artijanat del corall. Ve fundada l’Escola

del Corall que fins als anys 2000 ha vist entre els sous estudents tants

dels artijans i dels artistes que encara avui treballen en ciutat.

Avui l’Alguer protigi l’Or Vermell i el valoritza considerant-lo un fort

element identitari i cultural, gràcies a la presència del Museu del Corall

i a la creació d’una Marca de qualitat.

Corallium Rubrum Alghero

35


CORALLIUM RUBRUM ALGHERO

IL MARCHIO DI QUALITÀ

THE QUALITY TRADEMARK

Ad Alghero il corallo viene commercializzato presso

punti vendita specializzati garantiti e certificati dal

Marchio. Le botteghe licenziatarie del Marchio di Qualità

sono in grado di indirizzare al meglio la clientela, fornendo

specifiche sulla scelta del corallo in base alla qualità

ed alla lavorazione. Il Marchio certifica la competenza e garantisce l’acquisto

di un prodotto di qualità rispetto a prodotti non naturali e colorati

artificialmente che a prezzi ben più bassi vengono immessi sul mercato

ad inganno dell’acquirente che riceve informazioni non veritiere. Il rilascio

di regolare certificato di garanzia col simbolo del marchio è in grado

di attestare l’originalità e la qualità del Corallium rubrum pescato nel mediterraneo.

In Alghero, coral is sold by specialised shops whose quality is certified

and guaranteed by the Trademark. Licensed shops can best advise

customers on how to choose their products, providing them with information

about coral quality and manufacturing techniques. The Trademark

certifies their expertise and guarantees the purchase of a quality product

compared with non natural, artificially coloured products, that are sold on

the market at much lower prices, deceiving buyers with untruthful information.

The issuance of a guarantee certificate with the Trademark logo

attests to the authenticity and quality of the Corallium Rubrum of the Mediterranean

Sea.

36

Corallium Rubrum Alghero


IL TERRITORIO - THE TERRITORY - EL TERRITORI

GROTTA DI NETTUNO

NEPTUNE CAVE • GRUTES DE NEPTÚ

Splendida e famosa grotta calcarea accessibili sia via terra che via

mare alle pendici del promontorio di Capo Caccia (24 km dalla Città).

All’interno sono presenti stallatiti e stalagmiti di singolare grandezza.

The Neptune Caves is a famous, astonishing calcareous grotto within

the limestone mass of Cape Caccia (24 km away from the city) reachable

either via sea by boat and overland by car. Inside there are stalactites and

stalagmites of singular greatness.

Belles i famoses grutes de pedra calcària accessibles de la part de

terra o de la marina, als peus del promontori de Cap de la Caça (24 km de

la ciutat). A l’intern són presents estalactites i estalagmites d’extraordinària

dimensió.

Loc. Capo Caccia

T. (+39) 345 741 8361

Grotta di Nettuno

grottadinettuno

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37


ARCHEOLOGIA - ARCHAEOLOGY - ARQUEOLOGIA

NECROPOLI DI ANGHELU RUJU

Complesso di domus de janas tombe ipogeiche realizzate da varie

culture fra il 3500 e il 1800 a.C. Si tratta di un percorso davvero suggestivo

nell’antico culto dei morti in età prenuragica.

The Anghelu Ruju Necropolis is a complex of 38 hypogeal tombs (domus

de janas) realized between 3500 and 1800 B.C. according to different

cultures. Here visitors are led along a striking path into the ancient veneration

of the dead.

Complex de domus de janas tombes subterrànies fetes de diferents

cultures entre el 3500 i el 1800 a.C. Se tracta d’un itinerari especialment

suggestiu en l’antic culte dels morts en època precedent aquella nuràgica.

Strada provinciale 42

“Strada dei due mari”, Km 8

T. (+39) 329 438 5947

Necropoli Anghelu Ruju

algheroarcheologica

38

Corallium Rubrum Alghero


ARCHEOLOGIA - ARCHAEOLOGY - ARQUEOLOGIA

NURAGHE PALMAVERA

Insediamento nuragico realizzato e utilizzato dalle popolazioni della

“civiltà nuragica” fra il 1500 e l’800 a.C. circa.

Il complesso megalitico è realizzato quasi esclusivamente con l’impiego

di calcare e arenaria. Degna di nota la capanna delle riunioni più grande

della Sardegna.

The Palmavera Nuragic Complex were realized and used by ancient

nuragic population between 1500 and 800 BC.

The megalithic complex is realized almost exclusively in limestone and

sandstone. Is noteworthy the meeting hut, the biggest in Sardinia.

Vilatge nuràgic creat i utilitzat de la gent nuràgica entre el 1500 i el

800 a.C. aproximativament. Lo complex megalític és realitzat quasi exclusivament

amb l’ús de cantons calcaris i de massacà. Digna de nota és la

cabana de les reunions la més gran de la Sardenya.

Strada statale 127 bis, km 42

T. (+39) 329 438 5947

Nuraghe Palmavera

algheroarcheologica

Corallium Rubrum Alghero

39


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VIA ROMA

TORRI E PALAZZI

Towers and Palaces

PARTENZA/START

NUMERO SULLA CARTINA

NUMBER ON MAP

PERCORSO / PATH:

Torre di Porta Terra

Torre di S. Giovanni

Torre di Sulis

Teatro Civico

Palazzo Machin

Episcopio

Palazzo del Pou Salit

Palazzo Carcassona

Palazzo Serra

Palazzo Dogana Reale

Palazzo Lavagna

Palazzo D’Albis

Palazzo Guillot

Palazzo Peretti

Bottega Artigiana

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Via Roma, 89

Tel. (+39) 079 979164

BASTIONI MARCO POLO

VIA CAVOUR

EPISCOPIO P11

VIA AZZARETTO

PALAZZO

MACHIN P10

VIA CAVOUR

VIA RUOTA

VIA DORIA

PALAZZO DEL

POU SALIT P9

VIA DON DEROMA

VIA MANNO

VIA SANNINO

VIA S. BARBARA

VIA OSPEDALE

VIA SANT’ERASMO

TORRE

POLVE

PIAZZA

SANTA CROCE

VICOLO BERTOLOTTI

BASTIONI MAGELLANO

PIAZZA MOLO

PALAZZO

CARCASSONA P8

S

PIAZZA DUOMO PIAZZA CIVICA

VIA DELITALIA

VIA S. LACCU

TORRE DI

SULIS

BASTIONI CRISTOFORO COLOMBO

PIAZZA

SULIS

LA PIAZZETTA

TORRE DI

SULIS

pag. 23

VIA MISERICORDIA

VIA CARLO ALBERTO

PIAZZA

GINNASIO

LO

QUARTER

VIA GILBERT FERRET

TORRE DI

SAN GIOVANNI

PIAZZA

SVENTRAMENTO

VICOLO BURAGNA

VIA GIOBERTI

PIAZZA

PINO PIRAS

LARGO

SAN FRANCESCO

VIA MACHIN

PIAZZA

TEATRO

VIA CARLO ALBERTO

VIA MAIORCA VIA MAIORCA

VIA XX SETTEMBRE

T3

VIA GILBERT FERRET

TORRE DI

S. GIOVANNI

pag. 23

VIA PRINCIPE UMBERTO

VIA ARDUINO

PALAZZO

PERETTI

T2

VIA BARCELLONETTA

VIA SIMON

VIA SASSARI

VIA ARDUINO

VICOLO ADAMI

VIA ROMA

TORRE DI

PORTA TERRA

VIA ROMA

PIAZZA

PORTA TERRA

PIAZZA

MUNICIPIO

VIA MINERVA

VIA COLUMBANO

VICOLO SERRA

TORRE DI

PORTA TERRA T1

pag. 22

TEATRO

CIVICO

TC

pag. 20

PALAZZO

GUILLOT P6

P3

VIA SASSARI

PALAZZO

SERRA P7

PIAZZA CIVICA

PALAZZO

LAVAGNA P1

PALAZZO

DOGANA REALE P5

PORTO

PALAZZO

D’ALBIS P2

FORTE DELLA

MADDALENETTA

TORRE DEL

MADDALENE

SCALO TARANTIE

VIA VITT. EMANUELE

VIA MAZZINI

44


IL PARCO

E L’AREA MARINA

PROTETTA:

COSE DA VEDERE,

FARE E GUSTARE

DELLA

RIERA

TORRE DI

ANT’ELMO

THINGS TO SEE,

DO AND TASTE

IN THE NATURAL PARK

AND THE MARINE

PROTECTED AREA

LA

TTA

LLO

Azienda Speciale Parco di Porto Conte

Sede istituzionale: Casa Gioiosa

Loc. Tramariglio S.P. 55 - 07041 Alghero (SS)

Tel. 079 945005

info@parcodiportoconte.it

info@ampcapocaccia.it

www.algheroparks.it


IL TERRITORIO - THE TERRITORY - EL TERRITORI

PARCO REGIONALE DI PORTO CONTE

PORTO CONTE REGIONAL PARK

PARC REGIONAL DE PORT COMTE

Il territorio del Parco Regionale di Porto Conte si estende per più di

5000 ettari e grazie a un’elevata diversità ambientale ospita numerose

specie animali e vegetali. La flora, tipicamente mediterranea, presenta un

importante contingente di specie endemiche come il fiordaliso spinoso e

la rarissima buglossa sarda.

Un’area naturale assai importante del parco è rappresentata dalla laguna

del Calich, considerata dall’Unione Europea una Zona a Protezione Speciale

(ZPS) e luogo di sosta, svernamento e nidificazione di numerose

specie di uccelli strettamente legati a questi ecosistemi.

With a total extent of over 5,000 hectares, the Porto Conte Regional

Park is a great example of biodiversity, hosting numerous animal and

plant species. The Flora, typically Mediterranean, has an important quota

of endemic species such as the spiny cornflower and the extremely rare

Sardinian bugloss. The Calich Lagoon, considered by the European Union

as a Special Protection Zone, is an important ecosystem of the Park, where

numerous species of birds stop, winter, and nest.

Lo territori del Parc Regional de Port Comte, s’estén per més de 5000

hèctaros i gràcies a una alta diversitat ambiental hospita numeroses espècies

vegetals i animals. La flora, típicament mediterranea, presenta una

important quantitat d’espècies endèmiques com lo flor de lis espinÓs i la

rarissima buglossa sarda. Una àrea natural assai important del parc és

representada de l’estany del Càlic. Considerada de la Unió Europea una

zona a protecció especial (ZPS). Lloc de fermada (parada), d’hivernada i

nidificació de tantes espècies de pardals estretament lligats a aqueixos

ecosistemes.

46

Loc Tramariglio, SP 55 n. 44

T. (+39) 079 945 005

www.algheroparks.it

Parco Naturale Regionale di Porto Conte

parco_di_porto_conte


IL TERRITORIO - THE TERRITORY - EL TERRITORI

AREA MARINA PROTETTA

CAPO CACCIA - ISOLA PIANA

MARINE PROTECTED AREA • ÀREA MARINA PROTEGIDA

L’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana si estende tra Capo

Galera e Le Gessiere, Ufficialmente stabilita il 20 settembre 2002 con la

firma del decreto del Ministro dell’Ambiente, l’Area Marina Protetta è suddivisa

in tre zone di riserva, di cui solo circa il 5% è Zona A, interdetta alla

pubblica fruizione. Nell’Area Marina è possibile osservare oltre 100 grotte

sommerse, alcune notissime a livello internazionale come Nereo, Falco

e la grotta dei Cervi, e numerose grotte semisommerse recentemente studiate

dall’AMP e visitabili in snorkeling. È inoltre possibile usufruire delle

straordinarie spiagge di Porto Conte.

The Capo Caccia-Isola Piana Marine Protected Area extends between

Capo Caccia and Le Gessiere. Officially established on the 20th September

2002 with the signing of the decree by the Ministry of the Environment,

the Marine Protected Area (MPA) is subdivided into three zones having

different environmental values. Only 5% of the entire extent of the Park is

ranged as A zone and is, therefore, an off-limits zone. In the MPA is possible

to see over a hundred submerged caves, some of this internationally

well-known such as Nereo, Falco, and the Deers’ caves and numerous

semi-submerged caves which can be visited by snorkelers. Is also possible

take advantages of the extraordinary Porto Conte’s beaches.

L’Àrea Marina Protegida de “Cap de la Caça-Ísola Plana” s’estén entre

Cap de Galera i Le Gessiere. Subdividida en tres zones de reserva, de les

quals solament lo 5% és Zona A i, com a tal, prohibida al públic, l’AMP naix

lo 20 de setembre del 2002 amb la firma del decret del Ministre de l’Ambient.

A l’àrea marina és possible observar més de 100 grutes submergides,

algunes assai coneixudes a nivell internacional com Nereo, Falcó i dels

Cervos (Cérvols), numeroses grutes parcialment submergides, recentment

estudiades de l’AMP i visitables en snorkeling , ma també gaudir de

les extraordinàries platges de Port Comte.

Loc Tramariglio, SP 55 n. 44

T. (+39) 079 945 005

www.algheroparks.it

Area Marina Protetta Capo Caccia - Isola Piana

amp_capo_caccia_isola_piana

47


Vivi

Isola

Piana

Punta

Cristallo

Cala della

Barca

Torre della

Penya

Cala Inferno

Monte

Timidone

Casa

Gioiosa

Le Prigionette

Villa Romana

Grotta delle

Brocche Rotte

Mugoni

Isola

Foradada

Belvedere

Foradada

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THE OFFICIAL APP

OF THE ECOMUSEUM

DESCARREGA

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Monte

D’Olla

Monte

Murone

Monte

Monte

dels Daus

Palmavera

Nuraghe

Palmavera

Laguna

MAPS

del Calich

Punta Giglio

MASE

Faro di

Capo Caccia

Grotta di

Nettuno

Scala del

Cabirol

Potrai conoscere tutti i suoi principali attrattori.

Sarà l’APP ad indicarti come raggiungerli e come

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Mase

Museo Antoine de Saint-Exupéry

Casa Gioiosa

Museo Memoria

G. Tommasiello

Museo Immersivo

Telèia

Punta Giglio

MAPS - Itinerari naturalistici

Mostra Permanente

Elio Pulli

Parco Tematico

Piccolo Principe

Prigionette

Itinerari naturalistici

Villa Romana

Area archeologica - Sant’Imbenia


IL TERRITORIO - THE TERRITORY - EL TERRITORI

ECOMUSEO DEL PARCO REGIONALE DI PORTO CONTE

ECOMUSEO DEL PARCO

DI PORTO CONTE

Benvenuti al Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Un territorio ed un’area

marina protetta fra i più belli e suggestivi della Sardegna. Un museo ambientale

a cielo aperto, l’unico riconosciuto in Sardegna da una legge regionale, ricco di

“Benvenuti al Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Un territorio ed

una

un’area

storia

marina

plurimillenaria,

protetta fra

dove

i più

a soli

belli

pochi

e suggestivi

chilometri

della

dalla

Sardegna.

città di Alghero,

Un vero e proprio museo ambientale a cielo aperto, dinamico - l’unico

riconosciuto

potrete visitare Casa

in

gioiosa

Sardegna

col suo

da

Museo

una legge

multimediale

regionale,

della

ricco

memoria

di una

legato

storia

alla plurimillenaria, storia della Bonifica dove a della soli pochi Nurra, chilometri un Parco tematico dalla città e una di mostra Alghero, artistica potrete

visitare al libro Casa “Il gioiosa Piccolo col Principe”, suo Museo un Tunnel multimediale immersivo della Teléia memoria dedicato legato agli

dedicati

ambienti alla storia marini della e Bonifica costieri; della il Museo Nurra, un M.A.S.E. Parco tematico dedicato e alla una storia mostra dello artistica

dedicati Antoine al De libro Saint “Il Exupéry; Piccolo Principe”, il M.A.P.S. un museo Tunnel storico immersivo ambientale Teléia

scrittore

incastonato

dedicato agli

nel

ambienti

promontorio

marini

di Punta

e costieri;

Giglio;

il

l’Oasi

Museo

“Le

M.A.S.E.

Prigionette”

dedicato

da cui

alla

storia dello scrittore Antoine De Saint Exupéry; il M.A.P.S. museo storico

partono

ambientale

itinerari

incastonato

cicloescursionistici

nel promontorio

da percorrere

di Punta Giglio;

a piedi,

l’Oasi

auto

“Le

e

Prigionette”

da infine cui partono la “Villa itinerari romana di cicloescursionistici Sant’Imbenia” testimonianza da percorrere del passaggio a piedi,

bici

elettriche;

della auto civiltà e bici romana elettriche; ad Alghero. infine la “Villa romana di Sant’Imbenia” luogo di villeggiatura

per le genti che la abitarono tra il I e il III secolo d.C.

Welcome to the Porto Conte Natural Regional Park, one of the most beautiful

and evocative

Welcome

marine

to the

protected

Porto Conte

areas

Natural

in Sardinia.

Regional

An open-air

Park, one

environmental

of the most

beautiful and evocative marine protected areas in Sardinia. An open-air

museum,

environmental

the only

museum,

one rocognized

the only

nia

one

by

rocognized

a regional law,

nia

rich

by

in

a regional

a thousand

law,

years

rich

history, in a thousand where, just years a few history, kilometers where, from just the a city few of kilometers Alghero, you from can the visit city Casa of

Gioiosa Alghero, with you its can Museum visit Casa of history Gioiosa linked with to its the Museum Nurra’s of territory history history; linked a to

theme Nurra’s park and territory an art history; exhibition a dedicated theme park to the and book an art of “Little exhibition Prince”; dedicated

to the book Teleia of Tunnel “Little dedicated Prince”; an to Immersive marine environments; Teleia Tunnel the dedicated M.A.S.E. to

an

Immersive

Museum

marine environments;

dedicated to the writer

M.A.S.E.

Antoine

Museum

De Saint

dedicated

Exupéry;

to the

writer

M.A.P.S.

Antoine

De Saint Exupéry; the M.A.P.S. environmental historical museum set

environmental

in the promontory

historical

of Punta

museum

Giglio;

set

“Le

in the

Prigionette”

promontory

oasis

of Punta

from

Giglio;

wich naturalistic

itineraries oasis from depart wich for naturalistic walking or itineraries tour in depart electric for car walking or bike; or tour finally in

“Le

Prigionette”

electric the “Roman car or Villa bike; of finally Sant’Imbenia” the “Roman testimony Villa of Sant’Imbenia” of the passage testimony of roman of the civilization

to Alghero.

passage of roman civilization to Alghero.

Benvenguts

Benvenguts

al Parc

al

Natural

Parc Natural

Regional

Regional

de Port

de

Comte.

Port Comte.

Un territori

Un territori

i una àrea

i una

àrea marina protegida entre los més bells i suggestius la Sardenya. Un

marina

museu

protegida

ambiental

entre

a cel

los

obert,

més

l’únic

bells i

reconeixut

suggestius

en

de

Sardenya

la Sardenya.

de

Un

una

museu

lei regional,

ric a de cel història obert, l'únic plurimil·lenària, reconeixut en ont, Sardenya a pocs de quilòmetros una lei regional, de la ric ciutat de

ambiental

història de l’Alguer, plurimil·lenària, podeu visitar ont, Casa a pocs Joiosa quilòmetros amb el de sou la ciutat Museu de l'Alguer, multimedial podeu de

visitar la memòria Casa Joiosa lligat a amb la història el sou Museu de la Bonífica multimedial de la de Nurra, la memòria un Parc lligat temàtic a la i

història una mostra de la artística Bonífica dedicats la Nurra, al llibre un “Lo Parc Petit temàtic Príncip”, i una un mostra Túnel immersiu artística

dedicats

Telèia dedicat

al llibre

als

"Lo

ambients

Petit Príncip",

de la marina

un Túnel

i de la

immersiu

costera;

Telèia

lo Museu

dedicat

M.A.S.E.

als

dedicat a la història de l’escriptor Antoine De Saint-Exupéry; lo M.A.P.S.,

ambients

Museu historicoambiental

de la marina i de la costera;

col·locat

lo

en

Museu

lo promontori

M.A.S.E. dedicat

de Punta

a la història

del Lliri;

de l’Òasi l'escriptor “Les Presonetes” Antoine de ont De partin Saint-Exupéry; itineraris per lo excursions M.A.P.S., de fer Museu a peu,

historicoambiental automòbil i bicicleta col·locat elèctrica; en lo promontori i per acabar de Punta la “villa del Romana Lliri; l'Òasi de Santa "Les

Imbénia” casa ideada per la villejadura de l’època imperial romana.

Presonetes" de ont partin itineraris per excursions de fer a peu, en automòbil i

en bicicleta elèctrica; i per acabar la "Vil·la Romana de Santa Imbénia"

Loc Tramariglio, SP 55 n. 44 www.algheroparks.it

testimoniança T. (+39) 079 del 945 passatge 005 a l'Alguer de la civiltat romana.

51


I percorsi naturalistici dell’Ecomuseo

The nature trails of Ecomuseum

Percorso Trail route

1

2

CALA DELLA

BARCA

TORRE DEL

TRAMARIGLIO

DIFFICOLTÀ

DIFFICULTY

Semplice

Easy

Semplice

Easy

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OF THE ECOMUSEUM

LUNGHEZZA A/R

LENGHT (ROUND TRIP)

PENDENZA MASSIMA

MAXIMUM SLOPE

4.400 m 10% T

1.320 m 30% T

3 BELVEDERE FORADADA Punto panoramico Panoramic viewpoint

4

5

GROTTA DELLE

BROCCHE ROTTE

CALA INFERNO

DA CALA DRAGUNARA

6 TORRE

DEL BOLO

7

7

MONTE TIMIDONE

DA PRIGIONETTE

MONTE TIMIDONE

DA CASA GIOIOSA

8 TORRE

DE LA PENYA DA

TRAMARIGLIO

9 PUNTA DEL GALLO

10

11

CALA VIOLA

PORTO FERRO

TRE MONTI

ANELLO /CIRCULAR ROUTE

12 LAGUNA

DEL CALICH

13

SENTIERI DI

PUNTA GIGLIO

Caratteristiche dei percorsi / Features of the trail routes

Intermedia

Moderate

Intermedia

Moderate

Semplice

Easy

Intermedia

Moderate

Semplice

Moderate

Intermedia

Moderate

Semplice

Easy

Semplice

Easy

Semplice

Easy

Semplice

Easy

Semplice

Easy

1.200 m 32% E

600 m 22% E

1.380 m 24% T

5.000 m 30% E

11.000 m 18% T

5.500 m 30% E

8.000 m 15% T

14.000 m 20% E

10.000 m 30% T

2.000 m 0% T

6.500 m 10% T

CLASSIFICAZIONE

CLASSIFICATION

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DE L'ECOMUSEU

www.algheroparks.it


Isola Piana

Isola La Foradada

Grotta delle Belvedere

Brocche Rotte Foradada 5

4

Grotta

3

di Nettuno

Capo

Caccia

6

Grotta

Verde Torre

del Bolo

Cala

Dragunara

Torre

della Penya

Cala

Inferno

8

Casa

2 Gioiosa

Torre del

Tramariglio

1

Cala

Barca

Monte

Timidone

7

Le Prigionette

Punta Cristallo

Villa Romana

La Guixera

Costa della Guixera

Punta del Gallo

9

Cala Torre del

Viola Porticciolo

10

Punta Giglio

MAPS 13

Sito di

interesse

storico

Monte

Rudedu

La Bramassa

Torre

Nuova

MASE

Baia di

Porto Conte

Sant’Imbenia

Spiaggia Mugoni

Maristella

Port Agre

Capo Galera

Lazzaretto

Placche

di Peyer

Monte

Murone

Monte

del Daus

Nuraghe

Palmavera

11 Monte

Palmavera

Monte

Doglia

Guardia

Grande

Bombarde

Punta

Negra

Fertilia

Lido di

Alghero

12

Laguna

del Calich

Aeroporto

Riviera del Corallo

Porto di

Alghero

Sa Segada

ALGHERO

Necropoli

Anghelu Ruju

www.fcc-adv.it


ITINERARI CULTURALI – CASA GIOIOSA

MUSEO DELLA MEMORIA

CARCERARIA “G. TOMMASIELLO”

MUSEUM OF TRAMARIGLIO LIFE PRISON MEMORY

MUSEU DE LA COLÒNIA PENAL DEL TRAMARILL

Il museo multimediale si compone di pannelli touch screen ed

ambienti ricreati tridimensionalmente. Gli oggetti di vita quotidiana

della colonia penale agricola di Tramariglio negli anni ’40 e ’50 possono

essere non solo osservati ma anche toccati, per far immedesimare

il visitatore nella vita dei detenuti a quel tempo.

The interactive museum consist in touch screen panels and

three-dimensional recreated scenarios where everyday objects, used

in the Tramariglio penal colony during 40’s and 50’s, can be observed

and touched to let the visitor to identify with the prisoners.

Lo museu multimèdial presenta instal·lacions tàctils i ambients

recreats en tres dimensions on los objectes de la vida de cada dia

de la colònia penal agrícola del Tramarill dels anys ‘40 i ‘50 se poden

veure i també tocar amb la finalitat de fer identificar el visitador en la

vida dels detenuts de aquell temps.

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Casa Gioiosa

Loc. Tramariglio SP. 55 N. 44

T. (+39) 331 340 0862

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54


ITINERARI CULTURALI – CASA GIOIOSA

IL PICCOLO PRINCIPE:

MOSTRA ARTISTICA

DI ELIO PULLI

“THE LITTLE PRINCE” EXHIBITION BY ELIO PULLI

L’EXPOSICIÓ “LO PETIT PRÍNCIP” DE ELIO PULLI

La mostra si compone di quadri e sculture ispirate al libro di A. de

Saint Exupéry “Il Piccolo Principe”. Nella realizzazione delle sue stupende

opere il maestro Pulli si è ispirato alla versione tradotta in sardo del famoso

libro; alcuni passi di questa traduzione sono apprezzabili nei pannelli

a corredo della mostra.

The exhibition consist in paintings and sculptures inspired by the A.

de Saint Exupéry’s book “The Little Prince”. The artist Elio Pulli, the author

of those stunning works, got inspired by the famous book translated

in Sardinian language. Passages of that book can be read in some panels

showed in the exhibition.

L’exposició és formada de pintures i escultures inspirades al llibre de

A. de Saint Exupéry “Lo Petit Príncip”. En la realització de aquestes meravelloses

obres, lo mestre Pulli s’és inspirat a la versió traduïda en sard del

famós llibre de Saint Exupery. En les instal·lacions que acompanyen l’exposició

se poden llegir alguns passos del llibre.

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Casa Gioiosa

Loc. Tramariglio SP. 55 N. 44

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55


ITINERARI CULTURALI – CASA GIOIOSA

PARCO TEMATICO

DEL PICCOLO PRINCIPE

THE PARK OF THE LITTLE PRINCE

LO PARC DEL PETIT PRÍNCIP

I personaggi del famoso libro di Saint Exupéry, “Il Piccolo Principe”,

mostrano gli habitat del Parco Naturale di Porto Conte attraverso

una mostra multimediale interattiva. L’innovativo spettacolo artistico

e tecnologico mira ad accrescere la coscienza dei visitatori sulle problematiche

dell’eco-sostenibilità.

The characters of the famous Saint Exupéry’s book “The Little

Prince” show the habitats of the Porto Conte Natural Park,

through an interactive multimedia exhibition. The innovative artistic

and technological show aims to increase the visitor awareness on

eco-sustainability issues.

Los personatges del famós llibre de Saint-Exupéry, “Lo Petit Príncip”,

il·lustren los hàbitats del parc Natural de Port Comte a través

d’una mostra multimedial interactiva. L’innovador espectàcul artístic

i tecnològic té la finalitat de fer creixir la consciència dels visitadors

pel que fa la problemàtica de l’eco-sostenibilitat.

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56

Casa Gioiosa

Loc. Tramariglio SP. 55 N. 44

T. (+39) 331 340 0862

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ITINERARI CULTURALI – CASA GIOIOSA

TELÈIA: MOSTRA

MULTIMEDIALE IMMERSIVA

TELÈIA: MULTIMEDIA IMMERSIVE EXHIBITION

TELÈIA: MOSTRA MULTIMEDIAL IMMERSIVA

La mostra multimediale permette di nuotare virtualmente nelle

profonde acque cristalline dell’Area Marina Protetta di “Capo Caccia

Isola Piana”, visitando le numerose grotte sommerse, popolate da diverse

specie di pesci, coloratissimi coralli e spugne dalle forme più

varie.

Multimedia exhibition allows you to virtually dive in the deep

crystal waters of the Marine Protected Area of “Capo Caccia Isola Piana”,

visiting the numerous submerged caves, populated by several

species of fishes, colorful corals and sponges of various shapes.

La mostra multimedial permiti de nedar virtualment en les profundes

aigües cristal·lines de l’Àrea Marina Protegida de “Cap de la

Caça – Ísola Plana”, visitant les numeroses grutes submergides, populades

de diverses espècies de peixos, de coralls amb colors ben

vius i esponges amb les formes més vàries.

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Casa Gioiosa

Loc. Tramariglio SP. 55 N. 44

T. (+39) 331 340 0862

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57


L’EMPORIO DEL PARCO

The Park Emporium

Ospitato nell’edificio della vecchia scuola elementare della colonia penale agricola

di Tramariglio, l’Emporio del Parco di Porto Conte offre le eccellenze

agroalimentari del territorio.

Vini e oli • Formaggi e salumi

Mieli e confetture • Gadget del Parco

Hosted in the old elementary school building of the agricultural penal colony, the

Porto Conte’s Park Emporium offer the agribusiness excellences of the territory.

Wines and oils • Cheese and cured meat

Honey and jams • Park gadgets

Possibilità di degustazione dei prodotti tipici in uno spazio dedicato all’aperto.

You can taste the products in a outdoor reserved place.

Per info e prenotazioni:

Info and reservation:

Tel. (+39) 393.8375771

Catering Su Brasceri Mangiasardo


ITINERARI NATURALISTICI

OASI FAUNISTICA

“LE PRIGIONETTE”

“LE PRIGIONETTE” WILDLIFE RESERVE

LA ÒASI FAUNÍSTICA “LE PRIGIONETTE”

L’Oasi faunistica di “Le Prigionette” è un mondo di colori, profumi e

panorami mozzafiato dove è possibile ammirare numerosi animali come

gli asinelli albini, i cavallini della Giara, i daini e numerose piante endemiche.

All’interno della riserva è possibile effettuare la visita libera a piedi, in

bici o in auto o a bordo di confortevoli automobiline elettriche, per scoprire,

in compagnia di guide esperte, la storia e la natura del cuore del Parco

Naturale regionale di Porto Conte. Ricca di sentieri naturalistici è il luogo

ideale per appassionati di ciclo-escursionismo.

“Le Prigionette” wildlife reserve is a world of colours, fragrances and

breathtaking views, in which you can admire numerous animals, such as

albino donkeys, the small horses of the Giara and fallow deer, and a number

of native plants. The reserve can be visited freely on foot, bicycle or

by car, or you can choose to take a guided tour on foot or in a comfortable

electric cars and discover, accompanied by local experts, the history and

nature of the heart of the Regional Natural Park of Porto Conte. Full of natural

trails, it’s an ideal place for biking-hiking followers.

La Òasi Faunística “Le Prigionette” és un món de colors, olors i vistes

impressionants, on se poden veure animals, com molendos albins, cavallutxos

de la Giara, dainos i diverses plantes endèmiques. La reserva se

pot visitar gratuïtament a peu, en bicicleta o en màquina, o optar per una

visita guiada a peu o amb màquines elèctriques i descobrir, en companyia

de guies expertes, la història i la natura del cor del Parc Natural Regional

de Port Comte.

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Località Le Prigionette

Strada Provinciale 55

T. (+39) 331 340 0862

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59


ITINERARI NATURALISTICI

M.A.P.S. MUSEO AMBIENTALE

DI PUNTA GIGLIO

M.A.P.S. ENVIRONMENTAL MUSEUM OF PUNTA GIGLIO

M.A.P.S. MUSEU AMBIENTAL DE PUNTA GIGLIO

Importante sito di interesse storico, la penisola di Punta Giglio offre

ai visitatori un ambiente caratterizzato da vegetazione forestale e una

prevalente macchia bassa mediterranea. A partire dall’ingresso principale

in corrispondenza della Strada statale 127Bis Loc. Porto Conte, i sentieri

si snodano per 6Km e mezzo su diverse sterrate. Il sentiero principale

raggiunge la sommità del promontorio omonimo dove è situato il rifugio

di Mare M.A.P.S. nato grazie a un progetto di restauro, risanamento

conservativo, recupero della memoria storica e allestimento museale dedicato

all’Ex Batteria militare S.R. 413 di Punta Giglio.

The penisula of Punta Giglio offers visitors a combination of trails with

forest vegetation and the Mediterranean scrub. Starting from the main

entrance on the SS127 Bis Loc.Porto Conte road, the trails wind for 6 ½

kilometers on several dirt roads. The main path reaches the top of the Promontory

where a sea refuge named M.A.P.S. is located, created by means of

a restoration project, a conservative rehabilitation which involves the recovery

of the historical memory of the former Coastal Artillery Battery SR413 of

Punta Giglio.

La península de Punta del Lliri ufri al visitador un ambient caracteritzat

de vegetació forestal i de una prevalent màquia mediterrànea baixa. Partint

de l’entrada principal, en correspondència de la SS 127bis Localitat Port

Comte, se troben diverses camineres per un total de 6,5 km de llongària. La

caminera principal arriba al punt més alt del promontori homònim ont se

troba lo Refugi de Marina, que se diu M.A.P.S., nat gràcies a un projecte de

restauració, rehabilitació conservativa, recuperació de la memòria històrica

i enllestiment museal dedicat a l’Ex Bateria militar S.R. 413 di Punta del Lliri.

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60

Località Porto Conte

SS127 Bis

T. (+39) 371 420 2359

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ITINERARI STORICI

VILLA ROMANA

DI SANT’IMBENIA

Magnificamente inserita nel contesto della Baia di Porto Conte, la

Villa marittima di Sant’Imbenia rappresentava un luogo di villeggiatura

per le genti che la abitarono tra I e III secolo d.C. Ciò che resta di

terme, mosaici e pregevoli stucchi restituisce solo in parte lo sfarzo di

questa antica dimora, oggi fruibile al pubblico ed inserita nell’offerta

turistica di fruizione dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte.

Magnificently inserted in the context of the Bay of Porto Conte,

the maritime Villa of Sant’Imbenia represented a holiday resort for the

people who lived there between the 1st and 3rd centuries AD.

What remains of the baths, mosaics and valuable stuccos only partially

restore the splendor of this ancient residence, now accessible

to the public and included in the tourist use of the Ecomuseum of the

Porto Conte Natural Regional Park.

Magníficament inserida en lo context del Golf de Port Comte, la

Vil·la marítima de Santa Imbénia constituïva un lloc de vil·lejadura

per les gents que l’han habitada entre lo I i lo III sècul dC. Lo que resta

de les vasques termals, dels mosaics i dels preciosos 61estucs dóna

una idea solament parcial de l’esplendor de aqueixa antiga residència,

avui accessible al públic i includida en l’oferta turística de fruïció

de l’Ecomuseu del Parc Natural de Port Comte.

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Località Le Prigionette

Strada Provinciale 55

T. (+39) 331 340 0862

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61


ITINERARI STORICI

M.A.S.E. MUSEO

ANTOINE DE SAINT EXUPÉRY

MUSEUM ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY

MUSEU ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY

Un forte legame unisce lo scrittore-aviatore Antoine De Saint-Exupéry

ad #Alghero: qui, il celebre autore de Il Piccolo Principe trascorse gli ultimi

mesi della sua esistenza, prima della scomparsa nei cieli francesi.

Il M.A.S.E. celebra la vita e l’arte letteraria di Saint-Exupéry, e lo fa proprio

nei luoghi che più gli furono cari: la Torre Nuova di Porto Conte ospita un

percorso emozionale che si snoda attraverso le tappe salienti della sua

affascinante e avventurosa biografia, raccontandoci - con immagini fotografiche,

prime stampe, cimeli e documenti - il suo particolare rapporto

con la città di Alghero.

There is a strong link between the writer-aviator Antoine De Saint-Exupéry

and #Alghero. It was here that the celebrated author of The

Little Prince spent the final months of his life, before his disappearance

in the skies above France. M.A.S.E. celebrates the life and literary art of

Saint-Exupéry, and it does so in the very places that were dear to him: the

Torre Nuova (New Tower) in Porto Conte plays host to an engaging visitor

route that takes in the salient moments of his fascinating, adventurous

biography, describing - through photographs, rushes, mementos and documents

- his special relationship with the city of Alghero.

Un fort lligam uneix l’escriptor-aviador Antoine de Saint-Exupéry a

l’Alguer: en aquí, lo famós autor del llibre “Lo Petit Príncip”, ha passat los

últims mesos de la sua existència primer de descomparir tràgicament en

lo cel francés. Lo M.A.S.E. celebra la vida i l’art literària de Saint-Exupéry,

i lo fa pròpio en los llocs que ell més ha estimat. La Torre Nova de Port

Comte hòspita un itinerari emocional que, passant pels moments més importants

de la sua fascinant i aventurosa biografia, mos reconta - amb

imagins fotogràfiques, primeres estampes, relíquies i documents - la particular

relació de Saint-Exupéry amb l’Alguer.

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62

Torre Nuova

Via Porto Conte

T. (+39) 329 565 8813

www.algheroparks.it


63

www.algherofamiglia.it

Alghero Family

63


GUSTARE NELLA

CITTÀ DI ALGHERO

FOOD & DRINKS

GUSTAR EN LA CIUTAT DE L’ALGUER


GUSTARE AD ALGHERO - TASTING IN ALGHERO - GUSTAR A L’ALGUER

LA BOTTEGHINA

CUCINA E PIZZA

Cucina genuina nella tradizione sarda, tutto fresco, tutto di stagione,

da piccole produzioni locali di qualità. Ottimi salumi, formaggi, vini selezionati

da tutta la Sardegna, olio di Alghero, a La Botteghina si è scelto di

usare esclusivamente prodotti buoni, che rispettano la salute delle persone,

i diritti umani e la terra. Riscoprire sapori e saperi più genuini del

nostro territorio, nella cucina, nella pizza e nel bere. La Botteghina è dal

2012 l’unico ristorante in città segnalato nella guida Slow Food.

Simple homely cuisine, everything fresh, everything seasonal with locally-produced

quality ingredients. The best cold cuts, cheeses and wines

from Sardinia, the special olive oil of Alghero, La Botteghina offers only

good products, that respect people’s health, human rights and Mother E-

arth. It is a way to rediscover the flavors and the most genuine knowledge

of our territory through the food, the pizzas and the drinks. La botteghina

is indicated on slow food guide since 2012.

Cuina genuïna, tot fresc, tot d’estajó de petites produccions locals de

qualitat. Los millors salums, los formatges, los vins de tota la Sardenya,

l’oli de l’Alguer. A La Botteghina s’és decidit d’utilitzar solament productes

bons, que respecten la salut de les persones, els drets humans i la terra. És

una manera de redescobrir els sabors i els sabers més genuins del nostro

territori, en la cuina, en la pizza i en lo beure. La botteghina és senyalada a

la guia de Slow Food des de 2012.

Via Principe Umberto, 63

T. (+39) 079 973 8375

la-botteghina.it/Menu

info@la-botteghina.it

La Botteghina ‘cucina e pizza’

labotteghina_alghero

65


GUSTARE AD ALGHERO - TASTING IN ALGHERO - GUSTAR A L’ALGUER

LES ARENES

ll Ristorante - Pizzeria Les Arenes fonde la cucina italiana con la più

tradizionale sarda. Una delle nostre attrattive maggiori è la pizza al metro,

servita nei lunghi taglieri in legno. Offriamo il servizio d’asporto per le pizze

e per alcuni piatti del nostro menu.

Ampia terrazza all’aperto fronte mare. Servizio gratuito wi-fi. Sala giochi

per bambini.

Les arenes is a restaurant which combines Italian and traditional sardinian

cooking together with pizza by the meter, served on long wooden

boards. We offer a take away service for pizzas and dishes from our menu.

Large terrace available in front of the sea. Free wi-fi. Children’s playpark.

Lo restaurant–Pizzeria Les Arenes combina la cuina italiana amb

aquella més tradicional sarda. Una de les nostres principals actratives

és la pizza al metre, presententada en llongues taules de llenya. Ofrim

servici take away per pizzes i plats de la nostra carta. Gran terrat extern

amb vista a la marina. Wi-fi gratuït. Sala joc per minyons.

Via Lido, 73, ang. Via delle Baleari

T. (+39) 079 985 907

www.lesarenes.it

Les Arenes Ristorante Pizzeria al Metro

lesarenesaho

66


GUSTARE AD ALGHERO - TASTING IN ALGHERO - GUSTAR A L’ALGUER

ALGUER MIA

Prodotti di elevata qualità e servizio curato. Vasta scelta di antipasti,

primi e secondi piatti di terra e di mare della tipica cucina sarda e della

tradizionale cucina mediterranea. Pescato fresco, Aragosta alla catalana,

ma anche Porcetto al forno e Pizze cotte al forno a legna. Veranda all’aperto

- servizio gratuito wi-fi.

Tradition, innovation and genuine food. Here it is possible to savour

tipical Sardinian and Mediterranean cuisine, as well as pizza cooked in

the traditional log oven. We also serve the famous roast piglet but only if

booked in advance. Outdoor terrace- free wi-fi.

Productes d’alta qualitat i un servici atent. Una gran selecció d’antipastos,

primers i segons plats de la terra i de la marina de la cuina

tradicional sarda i mediterrània. Lo peix fresc, llagosta a la catalana, ma

també porc cuinat al forn i pizzes cuinades al forn a llenya. Terrat extern

- wi-fi gratuït.

Via Cipro, 17

T. (+39) 079 973 9883

www.ristorantealguermia.it

Alguer Mia

alguer_mia

67


GUSTARE AD ALGHERO - TASTING IN ALGHERO - GUSTAR A L’ALGUER

LA SALETTA

A pochi passi dal centro di Alghero e dal mare, la Trattoria La Saletta

vi accoglierà in un ambiente familiare per proporvi un’esperienza di gusto

da ricordare. Potrai assaporare le nostre specialità a base di carne

e pesce con tutte le sfumature di una cucina che ha fatto della qualità e

della personalità il suo marchio distintivo. Con sguardo contemporaneo,

ricerchiamo le eccellenze del nostro territorio e ci affidiamo alla genuinità

del nostro orto.

A few steps from Alghero old town and from the sea, the Trattoria

La Saletta will welcome you in a warm environment to offer you a

taste experience you will not forget. You will savour our meat and fish

specialties with all the nuances of a cuisine that has made quality and

personality its hallmark. With a contemporary approach, we seek the

excellence of our territory and we rely on the genuineness of our home-grown

vegetables

A pocs passos del centre de l’Alguer i de la marina, la Trattoria La

Saletta vos acollirà en un ambient familiar per vos propondre una experiència

de gust inolvidable. Pogueràs assajar les nostres especialitats

a base de carn i de peix amb totes le esfumadures de una cuina que ha

fet de la qualitat i de la personalitat lo sou senyal distintiu. Amb una mirada

contemporànea, recerquem les excel·lències del nostro territori i

amprem les produccions genuïnes del nostro hort.

68

Via Kennedy, 27 a/b

T. (+39) 079 412 5748 - (+39) 348 017 1332

www.trattorialasaletta.com

La Saletta Via Kennedy

trattorialasaletta


69


GUSTARE AD ALGHERO - TASTING IN ALGHERO - GUSTAR A L’ALGUER

SOTTOPRUA

Sulla Laguna del Calich alle porte del Parco di Porto Conte, di fronte

all’antico Ponte Romano, Sottoprua ammalia i suoi ospiti con ottimo cibo

ancorato alla tradizione e al territorio. La qualità di sempre con un pizzico

di innovazione in un paesaggio incredibile.

On the Calich Lagoon, at the gates of the Porto Conte Park, in front of

the ancient Roman Bridge, Sottoprua enchants its guests with amazing

food rooted in tradition and the territory. The usual quality with a pinch of

innovation in an incredible landscape.

A la vora de l’estany del Càlic, a les portes del Parc de Port Comte, a

davant de l’antic Pont Romà, Sottoprua encanta los sous hòspites amb

òptims plats lligats a la tradició i al territori. La qualitat de sempre amb u-

na pessigada de innovació en un paisatge incredible.

Via Laguna del Calich, 1

Fertilia - Alghero

T. (+39) 389 231 7208

sottopruaalghero@gmail.com

Ristorante Sottoprua

sottoprua.2022

70



RISTORANTE & BAR

Il Bar Ristorante "La Torre",

affacciato sulla spiaggia del

Lazzaretto, propone ogni

giorno piatti tipici a base di

pesce e di carne, o anche

semplicemente una bibita

fresca, un gelato o un panino!

Veranda all'aperto.

La Torre bar and restaurant

sits on Lazzaretto beach and

offers daily traditional fish

and meat dishes or the simple

enjoyment of a cool drink,

ice cream or snack!

Open-air veranda.

Spiaggia del Lazzaretto

ALGHERO

Tel: +39 346 709 1085

spiaggialazzaretto.it

Ristorante Bar La Torre Lazzaretto

Ristorante Bar la Torre

la_torre_lazzaretto


La cucina tradizionale con le materie prime migliori.

Via Principe Umberto, 57 | Alghero

T. (+39) 079 412 4813

www.ristorantesamesa.eu

ristosamesa@gmail.com

Ristorante Sa Mesa


AGRITURISMO

PORTICCIOLO

IL PORTICCIOLO è un agriturismo

giovane, ma con una vocazione tradizionale.

Un’oasi immersa nel verde che

nasce come evoluzione dell'attività

agricola e di allevamento a conduzione

famigliare.

Da noi la ristorazione si basa su ingredienti

di produzione propria a chilometro

zero. Piatti genuini con cui gustare i

sapori autentici della tradizione sarda.

Mettiamo a disposizione dei nostri

ospiti delle camere con bagno e appartamentini

che si affacciano su un ampio

prato, un parco giochi per bambini e la

possibilità di osservare da vicino i nostri

animali.

Vi accoglieremo con un sorriso e vi faremo

sentire come a casa.

Loc. Porticciolo ● S.P. 55 bis Km 7,500 Alghero

+39 079 918 000 ● +39 347 523 1024

info@agriturismoporticciolo.it

www.agriturismoporticciolo.it

agriturismo

porticciolo


IL VIAGGIO MIGLIORE

È NEL SAPORE

Alghero Via Lido 35 / info e prenotazioni +39 346 110 67 85


GUSTARE AD ALGHERO - TASTING IN ALGHERO - GUSTAR A L’ALGUER

TRATTORIA CARAGOL

La Trattoria Caragol è ospitata in un antico locale del centro storico

di Alghero. Le tipiche pareti di arenaria grezza danno al locale una tipicità

e un’atmosfera calda e particolare. Il pescato locale, fresco di giornata,

e la pasta fresca della tradizione regionale, sono le specialità che caratterizzano

quest’attività accogliente e famigliare.

The Trattoria Caragol is housed in an old building in the old town centre

of Alghero. The rough sandstone walls give the place a typical, warm

and special atmosphere.

Local catch of the day and fresh pasta of the regional tradition, are the

specialties of this welcoming and friendly restaurant.

La “Trattoria” Caragol se troba en un antic edifici al centre històric de

l’Alguer. Les parets de massacà donen al lloc una particular tipicitat i una

atmosfera única. Lo peix local, fresc de jornada i la pasta fresca de la tradició

regional, són les especialitat que caracteritzen aqueixa activitat així

deliciosa i familiar.

76

Via Maiorca, 73

T. (+39) 393 262 3485 - (+39) 079 973 8022

www.trattoriacaragol.it

Trattoria Caragol

di Antonio&Maurizia

trattoria_caragol_alghero_


77


ARTIGIANATO

E COSE BUONE

IN CITTÀ

HANDCRAFT & DELICACIES

ARTIJANAT I COSES BONES

EN LA CIUTAT


ARTIGIANATO - HANDCRAFT - ARTIJANAT

BOTTEGA ARTIGIANA

Situata nella centralissima via Roma, la storica Bottega Artigiana propone

un vasto assortimento di artigianato tipico sardo, gioielli in filigrana e

corallo. La bottega è certificata per la vendita di corallo, sinonimo di una garanzia

di qualità. Si possono inoltre trovare vari tipi di coltelli, di produzione

propria, lavorati e progettati secondo l’ antica tradizione sarda.

Located in the very central Via Roma, the historic Bottega Artigiana

Jewellers offers a wide range of Sardinian handicrafts, filigree and coral

jewellery. The shop is certified to sell coral which stands as a warranty

of quality. You can also find different kinds of handmade knives, designed

and realised according to the ancient Sardinian tradition.

Situada al cor de l’Alguer vella, al carrer Roma, la històrica Botiga

Artijana ofri l’artijanat típic sard, joies en filigrana i corall. La botiga és

certificada per la vèndita del corall que és sinònim de garantia de qualitat.

També podeu trobar diversos tipus de rasors, de producció pròpia, fets i

disenyats seguint l’antiga tradició sarda.

Bottega

certificata

Via Roma, 89

T. (+39) 079 979 164

www.bottega-artigiana.it

info@bottega-artigiana.it

Bottega Artigiana

bottegaartigianaalghero

79


ALGHERO

WINE EXPERIENCE

& WINE TASTING

#AlgheroWineExperience #AlgheroWineTasting #SantaMariaLaPalma #VisitSantaMariaLaPalma

santamarialapalma

@santamarialapalma

santamarialapalma.it

PRENOTA ORA

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Visita la cantina e degusta i nostri vini a Santa Maria La Palma, dove tutto nasce.

Visit the cellar and taste our wines in Santa Maria la Palma, where everything is born.

WINE

EXPERIENCE #1

CANTINA SANTA MARIA LA PALMA Loc. Santa Maria La Palma (15 min. da Alghero)

T. (+39) 340 48 31 827 • visiteguidate@santamarialapalma.it

WINE

Degusta i nostri vini ad Alghero, presso l'enoteca ufficiale della Cantina.

Taste our wines in Alghero, at the official's cellar and wine shop.

EXPERIENCE #2

LA CANTINA, ENOTECA WINE SHOP Via XXIV Maggio 6, Alghero (davanti al Porto)

T. (+39) 079 60 10 139 • lacantina@santamarialapalma.it


ARTIGIANATO - HANDCRAFT - ARTIJANAT

CORAX

OLIO CORAX, DALLA NOSTRA

FAMIGLIA ALLA VOSTRA TAVOLA

La nostra è un’azienda a conduzione famigliare: produciamo olio ad

Alghero, in Sardegna, da più di quarant’anni. I nostri ulivi affondano le radici

in una terra ricca di storia e tradizione, e respirano ogni giorno l’aria

del mare. L’olio Corax è un olio genuino, con un intenso aroma, dal gusto

equilibrato, con sentori di cardo e carciofo. Scoprilo nella nostra azienda e

nelle botteghe del centro, oppure degustalo nei migliori ristoranti della Riviera

del Corallo.

Our company is a family farm: we produce Oil in Alghero, Sardinia,

since more than forty years. Our Olive Trees are rooted in a Land rich in History

and Tradition, and they breathe the fresh Sea Air every day.

Corax oil is a genuine oil, with an intense aroma, balanced taste, and thistle

and artichoke overtones. Discover it in our Farm and in the Shops of

the center, or taste it in the best Restaurants of Alghero “Coral Riviera”.

La nostra és una empresa a conducció familiar: produïm oli a l’Alguer, en

Sardenya, de més de quaranta anys. Los nostros olivars tenen les raguines

plantades en una terra rica d’història i de tradició, i respiren cada dia l’ària de

la marina. L’oli Corax és un oli genuí, amb un aroma intens, amb un gust equilibrat,

amb perfums de gard i de carxofa. Lo pots trobar en la nostra botiga i en

les botigues del centre, o lo pots gustar en los millors restaurants de la Costa

del Corall.

SS 127 bis, Km. 25,500

Loc. Rudas-Catalan

T. (+39) 366 820 7515

www.oliocorax.it

Olio Corax

oliocoraxalghero

81


SHOPPING, BELLEZZA

E DIVERTIMENTO

SHOPPING, BEAUTY AND

ENTERTAINMENT

COMPRES, BELLESA I DIVERTIMENTS


SHOPPING

CYRANO

LIBRI, VINO E SVAGO

Nel cuore della città, a pochi metri dal porto e all’ingresso del centro

storico, Cyrano è una libreria-vineria di nuova concezione, racchiusa

in uno spazio unico e accogliente, ideale per quanti adorino degustare un

buon vino. La libreria ospita regolarmente incontri con scrittori, laboratori

di animazione per bambini, mostre fotografiche e d’arte. L’enoteca offre

una selezionata scelta di vini locali e nazionali. Nel suo angolo degustazione

è possibile indugiare sfogliando un buon libro e sorseggiando vini

e birre artigianali accompagnati da formaggi e salumi dell’eccellenza i-

taliana.

In the very heart of the town, close to the harbour, Cyrano is a new

concept Books & Wine store, housed in a unique cosy room, perfect for

wine lovers. The bookshop hosts regular meetings with writers, animation

workshops for children, exhibitions and art. The wine bar offers a fine

selection of local and national wines. In its tasting corner you can linger

leafing through a book and sipping wines or craft beers paired with

cheese and cold cuts of Italian excellence.

Situada al cor de la ciutat, a pocs metres del port i de l’entrada del

centre històric, Cyrano és una llibreria-enoteca de nova concepció, contenguda

en un espaci únic i acollent, ideal per qui ama gustar un vi bo. La

llibreria organitza encontres amb els autors, laboratoris d’animació pels

minyons, exposicions de obres d’art. L’enoteca presenta una oferta seleccionada

de vins locals i nacionals. En la part de la degustació és possible

esfullar un bon llibre i al mateix temps beure vins i birres artijanals acompanyats

amb formatges i salums de l’excel•lència italiana.

Via Vittorio Emanuele, 11

T. (+39) 079 973 8303

cyrano.libri@gmail.com

Cyrano Libri Vino Svago

cyrano_alghero

83


LOCATION

Loc. Scala Mala 1

07041

Alghero

CONTACTS

+39 348 642 0687

maden@madenalghero.com

www.madenalghero.com


OSPITALITÀ IN CITTÀ

ACCOMMODATION

HOSPITALITAT EN LA CIUTAT


Benvenuti in vacanza

CAMPEGGIO - VILLAGGIO TORRE DEL PORTICCIOLO

ALGHERO - SARDEGNA - ITALIA


Immerso nelle verdi colline di Alghero, avvolto nel morbido

abbraccio dei vitigni, all’ombra di palme e ulivi, l’Hotel Alghero

Resort è un’oasi di benessere naturale in Sardegna.

UN LUOGO DEDICATO A QUEI

VIAGGIATORI IN CERCA DI RACCONTI,

USANZE E PAESAGGI DI SARDEGNA.

Il dolce suono dei silenzi e i sapori della cucina tipica locale da

degustare al ristorante; i profumi dei vini e quelli delle essenze

naturali utilizzate nella SPA; i massaggi rilassanti nel Centro

Benessere e i bagni ritempranti in piscina.

Questo è Alghero Resort.

Alghero Resort Country Hotel

SS127 - Strada Vicinale Carrabuffas

+39 079 986 555 | +39 079 973 9421

algheroresort.it | info@algheroresort.it

Centro Benessere

Tel. +39 079 986 555

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La Sardegna è un’altra cosa

Sardinia is something else

Una terra che non assomiglia a nessun altro luogo, una terra che è come la libertà stessa.

Ognuno immagina il paradiso come vuole, noi gli abbiamo dato un nome.

This land resembles no other place. It is like freedom itself.

Everyone imagines the paradise as he would like, we have given it a name.


MUOVERSI IN LIBERTÀ

E COSE DA FARE

HOW TO MOVE AND THINGS TO DO

MOU-TE AMB LLIBERTAT

I COSES DE FER





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Outdoor: Viale Europa / INDOOR: via delle sarte

info e prenotazioni: +39 350 142 1000

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padelalghero@gmail.com


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dispone di 4 parcheggi di stazionamento

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fa parte del Progetto Kikero della

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Foto

Elisabetta Ballone, Nicola Castangia, Gianfranco Cattogno, Antonio Coiana,

Gabriele Doppiu, Marco Fiore, lucien82, Bruno Manunza,

Giovanni Meloni, Mauro Prevete, Maria Antonietta Frau.

Cattedrale, Campanile di Santa Maria e Museo Diocesano:

traduzioni in inglese: di Daria Della Chiesa;

traduzioni in catalano: Ofici Linguistic.

Coordinamento editoriale

Claudio Calisai

Impaginazione e grafica

Gianfranco Cattogno, Mauro Mura

Allestimento e stampa

Panoramika Grafika

©2022 Panoramika Editrice

Tutti i diritti sono riservati, vietata la riproduzione.

Foto, testi e marchi appartengono ai rispettivi proprietari.



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