OSTRICAE by Gruppo Manno
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(Federico Fellini, Atlantico dicembre 1965)<br />
Il mondo delle ostriche è molto più simile alla tradizione vinicola<br />
di quanto si immagini. Pari sono la sapienza e la cura dedicate alla<br />
scelta del territorio, ai metodi di allevamento e alla selezione dei<br />
frutti dalla più alta qualità. Terroir, termine usato per chiamare i<br />
vigneti, nell’ambiente marittimo diventa Merroir, a indicare l’incontro<br />
tra mare, terra e aria che dona all’ostrica un gusto, un aspetto e un<br />
comportamento di volta in volta diverso e peculiare.
Tsarskaya<br />
Ille-et-Vilaine<br />
Le Gall Premium<br />
Baia di Plougastel<br />
Claudius<br />
Baia di Quiberon<br />
Le Gall Irish<br />
Irlanda del Nord<br />
Brian Prieur<br />
Muirgen<br />
Donegal Bay<br />
Irlanda del Nord<br />
Kristale<br />
Gouville-Sur Mer<br />
Cancale Special<br />
Baia di Mont Saint Michel<br />
Titus<br />
Baia di Morlaix<br />
Augustus<br />
Baia di Douarnerez<br />
Duo<br />
Normandia,<br />
Bretagna del Nord<br />
Carnac - Cedex<br />
Baia di Quiberon<br />
Belon<br />
Desses Blanche<br />
Normandia<br />
Noblesse<br />
Normandia<br />
Le Gall Special<br />
Trio<br />
Utah Beah; Ille-et-Vilaine;<br />
baia di Mont Saint Michel<br />
Les Mervelles de la Manche<br />
Agon-Coutainville<br />
Charente Maritime<br />
Cesar<br />
Bourcefranc-le-Chapus<br />
Les Perles de la Marquise<br />
Marennes-Oleron<br />
Charente Maritime<br />
Alienor<br />
Marennes-Oleron<br />
Domitianus<br />
Marennes-Oleron<br />
Marennes-Oleron<br />
Marennes-Oleron<br />
Una storia antichissima<br />
Le ostriche hanno una storia antichissima:<br />
il primo ritrovamento con la perla ancora al suo interno risale a 10 milioni di anni fa.<br />
Il popolo cinese fu il primo ad allevarle ma, ad occidente, anche i greci e i romani le amavano moltissimo. I greci conoscevano<br />
l’ostrica come afrodisiaco e la commercializzavano come ingrediente per le pozioni d’amore oppure ne usavano i gusci per<br />
votare – da qui deriva il termine ostracismo. Storicamente, i primi grandi appassionati di ostriche furono gli imperatori<br />
romani: per i nostri avi un banchetto senza ostriche non era degno di questo nome ed erano disposti a pagarle in oro e a<br />
viaggiare fino alle coste della Bretagna per assicurarsi di poterle gustare.<br />
La passione per i frutti di mare a Roma era tale che la “lex Aemilia”, nel 115 a.C., vietò di servirli a tavola nei banchetti.<br />
Ma, come tutte le leggi suntuarie, anche questa fu destinata a restare priva di effetto e sette anni più tardi fu creato il primo<br />
vivaio di ostriche su larga scala.<br />
Il più famoso consumatore di questi frutti di mare fu l’imperatore Nerone, di lui, Giovenale nella IV satira scrisse: “Circe<br />
nata forint, out Lucrino ad sauri, Rutupinoae editae fundo Ostrea, callebat primo deprendere morsa”. In altre parole, gli<br />
bastava un assaggio per capire immediatamente la provenienza dell’ostrica.<br />
Durante il medioevo, invece, caddero in disuso per poi riconquistare i palati di re, principi e corti Rinascimentali. Tanto che,<br />
in Francia, Francesco I, precisamente nel 1545, accordò a Cancale il titolo di “città”, in omaggio alle ostriche portatogli in<br />
dono dagli abitanti. Città che, ancora oggi, si rende protagonista nel mondo dell’ostricultura.<br />
E, proprio alla Francia si deve la prima legge di salvaguardia delle ostriche: è il 4 luglio 1853 quando Napoleone crea una<br />
legge ad hoc e il governo francese comincia a incoraggiarne gli allevamenti.<br />
Oggi, diverse città francesi si fondano sull’ostricultura, come quelle della costa della Bretagna e della Normandia. Anche<br />
l’Irlanda, nel tempo, ha sviluppato una tradizione nel campo dell’ostricultura, in particolare nella zona della Donegal Bay.<br />
Tutte le zone dove sorgono parchi ostreari sono caratterizzate da maree tra le più forti al mondo con una differenza di<br />
livello, tra alta e bassa, di 14 metri che assicurano una perfetta riuscita delle ostriche in termini di consistenza della carne<br />
e di qualità del guscio.<br />
Da una tradizione centenaria nasce un’esaltante esperienza gustativa, che si tramanda nella storia, dai nostri avi ad oggi.
Metodi di allevamento<br />
L’ostrica viene lasciata crescere secondo diversi metodi, in sospensione o al suolo.<br />
Di seguito le principali definizioni da sapere quando parliamo di allevamento delle ostriche:<br />
Affinamento<br />
È una delle ultime fasi dell’allevamento. L’ostrica, selezionata e calibrata, viene lasciata all’interno<br />
di particolari bacini di acqua salmastra chiamati “claires” per acquisire le caratteristiche tipiche<br />
del territorio.<br />
Collage<br />
Prevede di incollare una ad una, con cemento, le piccole ostriche su corde, permettendo loro di<br />
crescere immerse in acqua. Questa tecnica è la più vicina alla naturale.<br />
Simulazione della marea<br />
Una tecnica utilizzata quotidianamente che consiste nel muovere le corde di ostriche su e<br />
giù ad un intervallo di tempo che varia da 12 a 48 ore, a seconda della stagione. Questa tecnica<br />
consente di dominare e controllare la crescita dell’ostrica e di ottenere un’eccezionale velocità di<br />
riempimento.<br />
Coltura Sospesa<br />
Tecnica che consiste nell’incollare le ostriche una ad una su delle corde per ottenere un’ostrica<br />
di forma regolare con un maggior contenuto di carne.<br />
Allevamento a sacche basculanti<br />
Metodo d’allevamento importato dall’Australia. Le sacche basculanti permettono alle onde di<br />
far impattare le ostriche l’una con l’altra, levigando i gusci e assicurando che la conchiglia sia<br />
pressocché perfetta.<br />
Trompage<br />
Una delle fasi più importanti dell’allevamento. Qui l’ostrica, in balia delle maree, alterna<br />
quotidianamente periodi di immersione e all’aria aperta. In questo modo il mollusco si abitua a<br />
rimanere chiuso e può sopravvivere molti giorni fuori dal mare.<br />
Claire<br />
Utilizzati anticamente come saline, sono bacini in cui si mescolano acqua salata e acqua dolce.<br />
Qui l’ostrica immersa per diverse settimane definisce il suo sapore in base al tipo di acqua e<br />
terreno che la ospita.<br />
La scelta e la preparazione del terreno in cui allevare l’ostrica è fondamentale in quanto il frutto<br />
subisce l’effetto della terra, del mare a dell’aria in cui si trova. Alcuni allevatori selezionano i<br />
parchi di allevamento in base alla presenza di alghe, di argille o di minerali del terreno con<br />
lo scopo di conferire all’ostrica un sapore o un colore distintivo. Oppure, cambiano territorio<br />
durante le fasi di crescita e affinamento in modo che le ostriche possano assorbire diverse note<br />
gustative e ottenere così un sapore unico e caratteristico.
Le dimensioni delle ostriche<br />
Le ostriche sono classificate in base alla loro altezza e dimensione:<br />
n°5 e n°4<br />
n°2 e n°1<br />
n°5 da 30gr a 45gr<br />
n°4 da 46gr a 65gr<br />
n°2 da 86gr a 110gr<br />
n°1 da 111gr a 150gr<br />
n°3<br />
La standard, per un<br />
piacere immediato<br />
n°0<br />
n°3 da 66gr a 85gr<br />
n°0 >150gr<br />
Indice di carne<br />
L’indice di carne è un indice qualitativo dell’ostrica e corrisponde al peso del mollusco<br />
sgocciolato, rapportato al peso dell’ostrica intera e con guscio. La percentuale di carne aumenta<br />
in base al tempo di permanenza e alla densità di ostriche per metro quadro in allevamento. Più<br />
la percentuale è alta, più l’ostrica è pregiata.<br />
Dalla percentuale di carne deriva la classificazione delle ostriche in due categorie:<br />
• Ostriche Fines, per percentuale di carne dal 6,5 al 10,5 %;<br />
• Ostriche Spéciales, per percentuale di carne superiore al 10,5%.<br />
L’indice di carne determina l’intensità del gusto e la consistenza al palato.
Quando e come degustarle<br />
I mesi con la “r”<br />
Una tradizione che si tramanda da secoli insegna che le ostriche vanno mangiate nei mesi<br />
contenenti la “r” (gennaio “janvier” compreso).<br />
Questo è dovuto al fatto che le ostriche nei mesi di riproduzione sono lattiginose (da maggio<br />
ad agosto), e in questo periodo possono essere conservate per meno tempo. Nonostante sia<br />
commestibile anche nei mesi estivi, è nel periodo invernale che l’ostrica dà il suo meglio in<br />
quanto, avendo accumulato delle riserve, ha più carne e sapore.<br />
Sotto il regno di Luigi XIII si è arrivati perfino a proibire la vendita nei mesi estivi, a causa della<br />
lentezza dei trasporti.<br />
Con l’avvento della tecnologia nell’allevamento delle ostriche, in molte delle nuove generazioni<br />
è stato aggiunto un gamete per non fare andare l’ostrica in riproduzione, nascono così le “4<br />
saisons”, ostriche che sono consumabili in tutto l’anno senza il rischio di trovarle “lattimate”.<br />
Nel consumo estivo va comunque fatta molta attenzione al mantenimento della catena del<br />
freddo, in quanto repentini sbalzi di temperatura indeboliscono l’ostrica che potrebbe ridurre<br />
considerevolmente il periodo di conservazione.<br />
La degustazione<br />
Il periodo migliore per degustare le ostriche va dal 3° al 5° giorno dalla fuoriuscita dall’acqua,<br />
in quanto la perdita del liquido superfluo permetterà l’esaltazione del vero gusto. Le ostriche si<br />
conservano per circa 12 giorni, chiuse e alle giuste temperature, ovvero tra i 5 e 15 gradi.<br />
Al momento della degustazione, il frutto di mare deve essere vivo e ci si può accertare di ciò<br />
grazie alla contrazione del muscolo al contatto. Le ostriche non devono essere aperte all’ultimo<br />
momento, ma preferibilmente mezz’ora o, al massimo, 2 ore prima della degustazione. È buona<br />
pratica, inoltre, buttare la prima acqua e lasciare al mollusco il tempo di “rifare la sua acqua”.<br />
Le ostriche si sorbiscono dalla conchiglia con un leggero risucchio - un bacio di Giuda - prima<br />
di posarle al centro della lingua. Si spinge il frutto verso il palato indugiando un attimo per<br />
consentire alla differenza di temperatura di far sciogliere la parte cristallina e far scendere sulle<br />
papille il succo apprezzandone sapidità e acidità. Poi si fa scivolare il mollusco tra i molari, si<br />
temporeggia ancora un istante e, solo dopo, si serrano i denti. Un istante ancora e un altro colpo.<br />
Basteranno cinque o sei spinte dei molari prima di inghiottire per assaporarne la sodezza delle<br />
carni e il retrogusto.
Alienor<br />
Augustus<br />
Bélon<br />
Prieur<br />
Tsarkaya<br />
Royal Roumégous<br />
Special Roumégous<br />
Cesar<br />
Claudius<br />
Kristale<br />
Carnac - Cedex<br />
Cancale Special<br />
Le Perles della Marquise<br />
Tipologie<br />
Merveilles de la Manche<br />
Desses Blanche<br />
Le Gall Special<br />
Le Gall Bélon<br />
Le Gall Irish<br />
Premium Le Gall<br />
Muirgen<br />
Domitianus<br />
Fine Roumégous<br />
Titus<br />
Duo<br />
Trio UVC<br />
Noblesse
Alienor<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Alienor è crassostrea gigas, commercialmente<br />
denominata ostrica Concava. Le ostriche Alienor hanno una polpa carnosa,<br />
un particolare subito riconoscibile in bocca. Dal gusto uniforme, equilibrato<br />
e gustoso, con un tocco di salmastro che rimanda immediatamente al mare<br />
aperto.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, regione francese della Charente-Maritime, area di<br />
Marennes-Oleron.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Bacini, spesso ricavati da antiche saline, in cui le correnti fredde<br />
dell’oceano depurano in continuazione l’“habitat” fornendo,<br />
contemporaneamente, abbondante plancton per il loro sviluppo.<br />
Le maree agiscono sulle ostriche come una perpetua “palestra”,<br />
massaggiandole e rassodandole.<br />
Il fondo dei bacini di allevamento può essere ricoperto da Navicule<br />
Bleue, un’alga verde che penetra nelle ostriche conferendo loro un<br />
gradevole colore.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda la purezza<br />
dell’odore del mare, l’aria fresca marina, le conchiglie. Ben presente<br />
una nota di cetriolo tagliato a fette<br />
Aspetto<br />
Conchiglia di forma ovale allungata con evidente concavità, guscio<br />
porcellanato e levigato e bordo merlettato. Carne del caratteristico<br />
colore marrone chiaro molto lucido.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Sapore equilibrato e gustoso. Leggera sapidità. Lieve nota ferrosa<br />
caratteristica delle Claires.<br />
Metodo di allevamento<br />
Affinazione en claire in parchi e bacini dalla profondità debole, da cui<br />
deriva la formazione dei muscoli dell’ostrica.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 1, 2, 3, 4.<br />
Consistenza<br />
Carnosa, ma non croccante. Presente una notevole umidità in bocca,<br />
gusto avvolgente con una prevalente dolcezza. Sentori di territorio<br />
che danno percezione di note metalliche.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno. Periodo migliore da ottobre ad aprile.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 10%.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Augustus<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Augustus è Crassostrea Gigas, denominazione<br />
commerciale ostrica concava. È caratterizzata da carne soda e croccante, con<br />
un indice sempre superiore al 12%. Il gusto spazia dallo iodio alla nocciola,<br />
con una dolcezza persistente, dovuta al Merroir e alla particolare tecnica di<br />
affinamento, che si accentua consistentemente dopo il primo morso.<br />
Categoria<br />
Superior<br />
Provenienza<br />
Allevata in Francia, regione Bretagna del sud, baia di Douarnerez,<br />
estuario della Loire.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Parchi con bassa densità.<br />
Metodo di allevamento<br />
Nei migliori parchi di ingrasso vengono scelte le ostriche più<br />
regolari e tondeggianti, viene poi affinata in bacini selezionati<br />
ricchi di nutrimento e particolarmente dolci, per garantire un gusto<br />
inimitabile.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 12%.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno. Periodo migliore da ottobre a gennaio.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato negli scogli. Ben presenti note di buccia di<br />
melone giallo.<br />
Aspetto<br />
Interno madreperlato con taux de chair molto importante.<br />
Colore crema, avorio.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla<br />
raccolta.<br />
Gusto<br />
Sapori multipli declinati sul tema dello iodio e della nocciola.<br />
Persistente dolcezza.<br />
Consistenza<br />
Carne soda, con una croccantezza che ricorda il chicco<br />
d’uva. Ben avvolgente in bocca (umami molto presente) con<br />
un’ottima umidità.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Bélon®<br />
Ostrica piatta (Ostrea Edulis)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Bélon è Ostea Edulis, comunemente chiamata<br />
ostrica piatta per la forma che la caratterizza. È l’ostrica per eccellenza della<br />
rinomata madreperla piatta, nativa del Mar Mediterraneo e poi trasportata<br />
in Francia dagli antichi romani. La natura piatta dell’ostrica fa sì che la<br />
sua carne sia più delicata e con un aroma più morbido rispetto alle ostriche<br />
concave. Questo prodotto è diventato leggenda sia per il suo gusto particolare<br />
che per la scarsa disponibilità nei mesi estivi, che la rende una rara specialità<br />
gastronomica.<br />
Provenienza<br />
Francia, Bretagna, Finistére, Riec-sur-Bélon.<br />
Caratteristiche territorio<br />
L’acqua dolce dei fiumi si mescola all’acqua del mare due volte al<br />
giorno al momento dell’alta marea, creando delle condizioni uniche<br />
per lo sviluppo del frutto. Le acque vengono così influenzate dalla<br />
ricchezza di elementi vegetali derivanti dalle foreste bretoni.<br />
Metodo di allevamento<br />
Affinamento in acque salmastre.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 00, 0, 1, 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 6%.<br />
Olfatto<br />
Al naso percepiamo essenza di muschio.<br />
Aspetto<br />
Guscio tigrato con solchi concentrici a mezzaluna.<br />
Shelf – life<br />
10 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto Dolciastro<br />
Media sapidità dovuta all’affinamento in acque salmastre, addolcite<br />
dai fiumi nell’area di Bèlon. Superata l’austera sapidità si potrà<br />
apprezzare il retrogusto di fungo porcino, nocciola e muschio: sapore<br />
amarognolo quasi tannico frutto della naturale macerazione in acque<br />
ricche di elementi vegetali<br />
Consistenza<br />
Simile alla scorza d’arancio candita.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno. Scarsa disponibilità in estate.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Brian Prieur<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Brian Prieur, il cui nome scientifico è Crassostrea Gigas, è una delle<br />
ostriche di qualità più pregiata. Il trompage non è simulato ma è il risultato<br />
delle correnti che sferzano la baia in cui viene allevata. Il sapore dolce così<br />
unico è il risultato della peculiare dieta a base di alghe a cui le ostriche sono<br />
sottoposte<br />
Categoria<br />
Superior<br />
Provenienza<br />
Irlanda, Donegal Bay.<br />
Caratteristiche territorio<br />
La baia è percorsa da forti correnti che stimolano il nutrimento<br />
dell’ostrica e ne rafforzano il guscio.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento al suolo e trompage mediante le maree, seguito da<br />
affinamento con 20-25 pezzi al mq. Dieta sofisticata di alghe marine<br />
per conferire un sapore unico all’ostrica.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 3.<br />
Indice di carne<br />
Tra il 15 e il 18%.<br />
Olfatto<br />
Delicato sapore di iodio.<br />
Aspetto<br />
Perfettamente tondeggiante, frutto pienissimo e di colore crema,<br />
avorio.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Marino iniziale che lascia subito spazio a una spiccata dolcezza su<br />
una piacevole base acida. Nota finale di frutta secca.<br />
Consistenza<br />
Carnosa, ma non croccante. Molto avvolgente in bocca (umami<br />
ottimo).<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Tsarskaya<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Il loro gusto è un delicato equilibrio tra dolcezza e sapidità con un retrogusto salmastro e<br />
una carne croccante e suadente al morso. Già più di un secolo fa, le ostriche Tsarskaya erano<br />
le predilette degli Zar di Russia, che le facevano importare dalla città francese di Cancale<br />
a San Pietroburgo per degustarle. Infatti, lo stemma dell’ostrica, tutt’ora in uso, deriva<br />
dall’incontro di questi due mondi: il dorso dell’aquila imperiale della Russia è coperto<br />
dall’araldica della città di Cancale. Le ostriche Tsarskaya vengono allevate e affinate da<br />
produttori che tramandano le loro conoscenze di generazione in generazione.<br />
Ciò ha permesso all’ostrica di ottenere diversi premi e riconoscimenti: il Coq d’OR nel<br />
2010, la Médaille d’Argent nel 2011-2012 e la Médaille d’Or nel 2016-2017.<br />
Categoria<br />
Superior<br />
Provenienza<br />
Francia, Bretagna, Ille-et-Vilaine, Cancale, baia di Mont Saint<br />
Michel.<br />
Caratteristiche territorio<br />
La baia in cui sorge l’isolotto roccioso è soggetta al fenomeno delle<br />
sabbie mobili, ma è soprattutto nota per l’eccezionale ampiezza delle<br />
maree (circa 14 metri di dislivello) che, anche a causa dell’andamento<br />
piatto, montano con grande rapidità dando luogo a un’alta qualità di<br />
guscio.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento al suolo e trompage per un totale di 36 mesi.<br />
Affinamento con una densità di 30/40 pezzi al mq.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3, 4.<br />
Indice di carne<br />
Tra il 12 e il 15%.<br />
Olfatto<br />
Iodato, delicata essenza salmastra. Ben presente il sentore di buccia di<br />
melone giallo.<br />
Aspetto<br />
Guscio profondo a goccia, liscio con leggere frastagliature. Contenuto<br />
di carne molto importante con colore crema, avorio.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Equilibrio tra gusto sapido iniziale che lascia immediatamente spazio<br />
ad un gusto dolciastro, retrogusto di frutta secca.<br />
Consistenza<br />
Carne polposa, croccantezza che richiama il chicco d’uva. Molto<br />
avvolgente in bocca. Equilibrata.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Royal Roumégous<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Roumégous Royal è un’ostrica concava il cui nome scientifico è<br />
Crassostrea Gigas. L’affinamento en clair, da 2 a 4 mesi, avviene in bacini<br />
argillosi poco profondi che gli permettono di acquisire una qualità di guscio<br />
superiore. Ed è proprio in questa fase che l’ostrica aggiunge al suo sapore<br />
marino il delicato sentore di terra che la caratterizza.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Bourcefranc-le-Chapus nella Charentes Maritime.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Territorio incontaminato, ricco di plancton e protetto da intemperie<br />
marine.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento in mare per i primi 26/28 mesi. A seguire trasferimento<br />
nelle claire per la fase di affinamento di 2/4 mesi.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
15%<br />
Stagione<br />
Da novembre a inizio febbraio.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato sugli scogli.<br />
Aspetto<br />
La conchiglia è rotondeggiante, dura, e molto spessa.<br />
Madreperlata all’interno in maniera omogenea e senza difetti.<br />
Frutto molto pieno con colore crema, avorio con riflessi verdi<br />
nell’intervalvare.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla<br />
raccolta.<br />
Gusto<br />
Il sapore va dallo iodio alla terra con lievi note metalliche<br />
tipiche del Merroir. Retrogusto di frutta secca, con dolcezza<br />
sempre più persistente con il protrarsi della masticazione.<br />
Consistenza<br />
Poco croccante, simile al chicco d’uva. Boccone avvolgente al<br />
palato, con un’ottima umidità.
Special Roumégous<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Roumégous Special, il cui nome scientifico è Crassostrea Gigas, è un’ostrica<br />
concava allevata nella Nuova Aquitania. Nelle radure della zona di Charente<br />
Maritime si creano naturalmente dei bacini argillosi poco profondi in cui ha luogo la<br />
fase di affinazione en clair per diverse settimane. L’ostricoltore seleziona le migliori in<br />
base a regolarità della forma, rotondità e spessore. Ciò conferisce all’ostrica la qualità di<br />
conchiglia superiore per cui è denominata “Special”. Inoltre, all’assaggio lo Spéciale de<br />
Claire si differenzia dal Fine de Claire per la consistenza più decisa della sua polpa, il<br />
suo volume in bocca e un notevole equilibrio tra dolcezza e salinità.<br />
Categoria<br />
Superior<br />
Provenienza<br />
Francia, regione della Nuova Aquitania, Charente Maritime.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Pianeggiante e ricco di estuari come quello della Charente in cui si<br />
formano dei bacini argillosi poco profondi.<br />
Metodo di allevamento<br />
La fase di affinamento, della durata di diverse settimane, avviene nei<br />
bacini argillosi.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
14%.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato sugli scogli.<br />
Aspetto<br />
Forma regolare, rotonda, con guscio spesso. Carne di eccezionale<br />
presenza, con colori tendenti al crema e all’avorio con riflessi<br />
intervalvari verdi.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Equilibrio tra dolcezza e sapidità, retrogusto di nocciola.<br />
Molto avvolgente in bocca, boccone pieno, ma non invasivo.<br />
Consistenza<br />
Croccantezza tendente al chicco d’uva con una buona umidità in<br />
bocca.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Cesar<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Cesar è un’ostrica concava il cui nome scientifico è Crassostrea Gigas.<br />
L’affinamento en clair, da 2 a 4 mesi, avviene in bacini argillosi poco profondi<br />
che gli permettono di acquisire una qualità di guscio superiore. Ed è proprio<br />
in questa fase che l’ostrica aggiunge al suo sapore marino il delicato sentore di<br />
terra che la caratterizza. Dedicata all’imperatore più conosciuto dell’antica<br />
Roma, è pensata per un’esperienza unica. Un top di gamma che non può<br />
mancare nei menù dei migliori ristoranti.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Bourcefranc-le-Chapus nella Charentes Maritime.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Territorio incontaminato, ricco di plancton e protetto da intemperie<br />
marine.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento in mare per i primi 26/28 mesi. A seguire trasferimento<br />
nelle claire per la fase di affinamento di 2/4 mesi.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
17%<br />
Stagione<br />
Da ottobre ad aprile.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato sugli scogli. Presenza di note di cetriolo tagliato a fette.<br />
Aspetto<br />
La conchiglia è rotondeggiante, dura, e molto spessa. Madreperlata<br />
all’interno in maniera omogenea e senza difetti. Frutto molto pieno<br />
con colore crema, avorio con riflessi verdi nell’intervalvare.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Il sapore va dallo iodio alla terra con lievi note metalliche tipiche<br />
del Merroir. Retrogusto di frutta secca, con dolcezza sempre più<br />
persistente con il protrarsi della masticazione.<br />
Consistenza<br />
Poco croccante simile al chicco d’uva. Boccone avvolgente al palato,<br />
con un’ottima umidità.<br />
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Claudius<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Claudius è un’ostrica concava il cui nome scientifico è Crassostrea Gigas.<br />
L’ostrica viene allevata a Carnac tra la baia di Quiberon e il Golfo di Morbihan, zona<br />
rinomata per le sue spiagge di sabbia fine e per i suoi allineamenti di menhir. Dal 1880<br />
l’antico porticciolo ospita numerosi siti di allevamento di ostriche, il che ha fatto di<br />
Carnac uno dei primi siti dedicati all’allevamento di molluschi. Quiberon Bay è la più<br />
grande area agricola di acque profonde con oltre 2.500 ettari di parco. Qui vengono<br />
allevate ostriche di alta qualità, dal sapore particolare, croccanti e salate dal gusto iodato<br />
molto caratteristico. Con un indice di carne tra il 9% e il 12%, le ostriche crescono molto<br />
lentamente per offrire alle papille l’onda di freschezza e il gusto iodato delle coste bretoni.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, regione della Bretagna, Carnac, baia di Quiberon.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Le acque della baia di Quiberon alimentano i bacini in cui vengono<br />
affinate le ostriche.<br />
Metodo di allevamento<br />
Sospensione.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 4.<br />
Indice di carne<br />
Tra 9 e 12%.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato sugli scogli. Presenza di cetriolo al naso e retrogusto di<br />
prezzemolo strappato.<br />
Aspetto<br />
Forma regolare allungata, colore tendente al grigio chiaro.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Fresco e iodato.<br />
Consistenza<br />
Croccante.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Kristale<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Krystale, il cui nome scientifico è Crassostrea Gigas, è un’ostrica<br />
concava con un indice di carne superiore al 16%. Dal gusto raffinato grazie al<br />
delicato aroma marino e al leggero sentore finale di pepe, la carne è croccante e<br />
corposa. Le correnti oceaniche che si infrangono sulle coste di Gouville - Sur-<br />
Mer in Normandia plasmano un’ostrica dal sapore unico e che viene definita<br />
“cristallo” per il suo guscio levigato e dal color perlaceo brillante. Le ostriche<br />
Krystale hanno ottenuto la “Medaille d’or 2016-2017” nel concorso ufficiale del<br />
Ministero dell’Agricoltura dell’Alimentazione e della Pesca francese destinato<br />
a distinguere le migliori produzioni dell’agricoltura e della pesca francese.<br />
Categoria<br />
Superior<br />
Provenienza<br />
Francia, regione alta Normandia, Gouville-Sur Mer, al largo della<br />
costa tra le correnti oceaniche.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Zona dell’alta Normandia, ben riparata e caratterizzata da condizioni<br />
ideali per lo sviluppo di esemplari equilibrati sia nel gusto che nella<br />
percentuale di carne.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento a sacche basculanti, metodo importato dall’Australia.<br />
Questo permette alle onde di far impattare le ostriche l’una con<br />
l’altra, levigando i gusci ed assicurando che la conchiglia sia<br />
pressocché perfetta.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 3<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 16%.<br />
Olfatto<br />
Leggermente iodato, delicato aroma marino.<br />
Aspetto<br />
Forma rotonda e regolare, con una concavità più pronunciata, colore<br />
tendente al bianco perla con leggeri riflessi tendenti al grigio.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Sapidità medio-alta. Gusto marino, leggermente zuccherato con vena<br />
pepata.<br />
Consistenza<br />
Croccante e corposa.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Carnac-Cedex<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Carnac-Cedex è un’ostrica concava, denominata Crassostrea<br />
Gigas. Grazie alle caratteristiche uniche e alla ricchezza delle acque<br />
della regione francese della Bretagna, l’ostrica cresce lentamente<br />
acquisendo un sapore intenso, salino con retrogusto di nocciola.<br />
Categoria<br />
Fines<br />
Provenienza<br />
Francia, regione della Bretagna.<br />
Caratteristiche territorio<br />
L’acqua dolce dei fiumi si mescola all’acqua del mare creando delle<br />
condizioni uniche per lo sviluppo del frutto. Le acque vengono così<br />
influenzate dalla ricchezza di elementi vegetali derivanti dalle foreste<br />
bretoni.<br />
Metodo di allevamento<br />
Affinamento in acque salmastre.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3, 4.<br />
Indice di carne<br />
Fino al 10,5%.<br />
Olfatto<br />
Iodato.<br />
Aspetto<br />
Carne bianca.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Sapori multipli declinati sul tema dello iodio e della nocciola.<br />
Consistenza<br />
Croccante.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Cancale Special<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Cancale è un’ostrica concava, con denominazione scientifica<br />
Crassostrea Gigas. Viene prodotta nella zona di Cancale, da secoli<br />
protagonista del mondo dell’ostricoltura, e ne porta tutte le peculiarità<br />
in termini di gusto e di qualità del guscio. La baia è caratterizzata<br />
da fortissimi maree che generano onde con 14 metri di dislivello e<br />
l’allevamento a sacche basculanti permette alle onde di far impattare<br />
le ostriche l’una con l’altra, levigando i gusci ed assicurando che la<br />
conchiglia sia pressocché perfetta.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, Bretagna, Ille-et-Vilaine, Cancale, baia di Mont Saint<br />
Michel.<br />
Caratteristiche territorio<br />
La baia è soprattutto nota per l’eccezionale ampiezza delle maree<br />
(circa 14 metri di dislivello) che, anche a causa dell’andamento piatto,<br />
montano con grande rapidità dando luogo a un’alta qualità di guscio.<br />
Consentono infatti parchi perfettamente ossigenati, un mescolamento<br />
permanente delle acque e il rinnovamento del placton.<br />
Metodo di allevamento<br />
In sacchi su tavole.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3, 4.<br />
Olfatto<br />
Iodato pronunciato.<br />
Aspetto<br />
Ostrica a coppa.<br />
Shelf – life<br />
10-12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Iodato deciso che indugia in bocca.<br />
Consistenza<br />
Regolare<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC<br />
Indice di carne<br />
10%.
Le Perles de la Marquise<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Perle de la Merquise è<br />
Crassostrea Gigas ma è comunemente denominata ostrica<br />
concava per la forma che la caratterizza. Una Special, il<br />
cui indice di carne è superiore al 10,5%, caratterizzata<br />
da compattezza e una carne croccante - particolare<br />
riconoscibile in bocca.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, regione francese della Charente-Maritime, area di<br />
Marennes-Oleron.<br />
Caratteristiche territorio<br />
I bacini argillosi chiari e poco profondi che fanno acquisire all’ostrica<br />
una qualità di guscio superiore.<br />
Metodo di allevamento<br />
Affinamento in claires.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 10.5%.<br />
Olfatto<br />
Iodato.<br />
Aspetto<br />
Forma concava e pienezza del frutto.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Sapore uniforme, equilibrato e gustoso.<br />
Consistenza<br />
Croccante, carnosa.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Merveilles de la Manche<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Les Merveilles de la Manche, ostrica concava denominata Crassostrea<br />
Gigas. Il seme di questa ostrica viene lavorato nella Donegal Bay,<br />
la più grande insenatura d’Irlanda con un’ottima esposizione alle<br />
correnti oceaniche. In seguito, l’ostrica viene trasferita in Normandia<br />
e, plasmata dalle tumultuose acque della Manica, ottiene una<br />
percentuale di carne superiore al 10.5% e un gusto equilibrato ma<br />
caratterizzato da un finale di note pepate.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Irlanda del Nord, Baia di Donegal; Francia, regione della Normandia,<br />
Agon-Coutainville.<br />
Caratteristiche territorio<br />
La baia è percorsa da forti correnti che stimolano il nutrimento<br />
dell’ostrica e ne rafforzano il guscio.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevate in mare, su tavole sollevate dal suolo per evitare contatto con<br />
predatori, fango e sabbia.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 1,2,3,4.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 10.5%.<br />
Olfatto<br />
Delicata essenza di ciboulette.<br />
Aspetto<br />
Guscio chiaro quasi sferico, bordi merlettati e grande profondità della<br />
madreperla.<br />
Shelf – life<br />
10-12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Iodato con dolcezza sul finire con note pepate.<br />
Consistenza<br />
Volume notevole in bocca.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Desses Blanche<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Desses Blanche è Crassostrea Gigas. Con un<br />
indice di carne tra 11 e 14%. L’ostrica Desses Blanche è un’ostrica speciale,<br />
raffinata e gustosa, con un carattere carnoso che le è valso il nome di “ostrica<br />
speciale di eccellenza”.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, regione Normandia.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Territorio ben esposto alla brezza marina e costantemente irrigato da<br />
diversi fiumi, aspetti che conferiscono un sapore caratteristico.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevata in piccole ceste con densità controllata per lasciare libertà di<br />
movimento alle ostriche e ottenere, così, un guscio di qualità.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Tra 11 e 14%.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda la purezza<br />
dell’odore del mare, l’aria fresca marina. Note di buccia di melone<br />
giallo e di prezzemolo strappato.<br />
Aspetto<br />
Guscio frastagliato e dal color perlaceo brillante.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Leggermente iodato, buon equilibrio tra dolce e salato con una<br />
prevalenza del primo elemento.<br />
Consistenza<br />
Carnosa, croccante e molto avvolgente al palato.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Le Gall Special<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ ostrica Le Gall Special, il cui nome scientifico è Crassostrea Gigas, è un’ostrica la<br />
cui concavità più pronunciata annuncia un volume di carne più importante superiore<br />
al 16%. Le ostriche Le Gall Special hanno una polpa carnosa e croccante e sono<br />
caratterizzate da un grosso muscolo dal profumo dolce. Dopo l’affinamento, vengono<br />
selezionate le ostriche dalla forma più regolare, rotonda e spessa. L’ ostrica Le Gall<br />
Special è la più apprezzata dagli intenditori e si distingue dalla Fine per la consistenza<br />
più decisa della sua carne e un notevole equilibrio tra dolcezza e salinità. Si distingue,<br />
inoltre, per aver vinto la Médaille d’Argent nel 2022.<br />
Provenienza<br />
Francia, Bretagna, Riec sur Belon.<br />
Caratteristiche territorio<br />
La baia protegge l’allevamento da agenti climatici permettendo<br />
all’ostrica una crescita vigorosa.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento itinerante e al suolo e trompage mediante le maree.<br />
Dopo circa 45 mesi, ha luogo la fase di affinamento con 10-15 pezzi<br />
al mq.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 16%.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce un deciso odore di iodio, che evoca l’acqua sugli<br />
scogli, lieve sentore di buccia di melone giallo con un retrogusto che<br />
ricorda la lattuga appena colta.<br />
Aspetto<br />
Forma rotonda e regolare, con una concavità più pronunciata, colore<br />
tendente al grigio con leggeri riflessi tendenti al verde.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Molto avvolgente in bocca (umami ben presente), ben equilibrato<br />
il rapporto tra dolcezza e salinità entrambe ben definite. Assenza di<br />
note metalliche.<br />
Consistenza<br />
Importante, carnosa, croccante al palato, con umidità ben presente in<br />
bocca, elegante ed equilibrata.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Le Gall Bélon<br />
Ostrica piatta (ostrea edulis)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Bélon è Ostrea Edulis, comunemente chiamata ostrica<br />
piatta per la forma che la caratterizza. L’ostrica, infatti, presenta una conchiglia<br />
piatta, simmetrica e tondeggiante. Il bacino dedito all’ostricoltura di Marennes-<br />
Oléron, che comprende l’imboccatura dell’estuario del fiume Seudre, la costa orientale<br />
dell’Île d’Oléron e la costa situata a nord di Marennes, è rinomato per la qualità delle<br />
ostriche che produce. Allevate in vivai in mare, le ostriche sono poi trasferite in pozze<br />
d’acqua chiamate claires. La zona dei bacini d’acqua e i porti della mitilicoltura, molto<br />
pittoreschi, sono luoghi interessanti da visitare. Il porto di La Cayenne, a Marennes,<br />
colpisce per i capanni colorati usati dagli ostricoltori.<br />
Provenienza<br />
Francia, Bretagna, Marennes-Oléron.<br />
Caratteristiche territorio<br />
L’acqua dolce dei fiumi si mescola all’acqua del mare due volte al<br />
giorno al momento dell’alta marea, creando delle condizioni uniche<br />
per lo sviluppo del frutto. Le acque vengono così influenzate dalla<br />
ricchezza di elementi vegetali derivanti dalle foreste bretoni.<br />
Metodo di allevamento<br />
Affinamento in claires.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 0, 00.<br />
Indice di carne<br />
Tra il 5,5% e il 6,5%.<br />
Olfatto<br />
Persistenza salina.<br />
Aspetto<br />
La conchiglia si presenta dura e rugosa all’esterno, di forma<br />
rotondeggiante e lineare e ricoperta da lamelle ondulate. L’interno è<br />
liscio e bianco ed è fatto di madreperla. Le dimensioni si aggirano tra<br />
i 7 e i 12 centimetri di diametro.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Salinità delicata con retrogusto di sottobosco.<br />
Consistenza<br />
Croccante.<br />
Stagione<br />
Da metà settembre a luglio.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Le Gall Irish<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Irish è un’ostrica concava, con denominazione<br />
scientifica Crossostrea Gigas. La costa Irlandese,<br />
con le sue peculiarità naturali, dà luogo a un’ostrica<br />
particolare: molto carnosa, con un indice di carne<br />
superiore al 10,5%, e con gusto e un profumo dolce.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Irlanda.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Il litorale irlandese beneficia di correnti naturali, una giusta<br />
temperatura dell’acqua e l’apporto di plancton per produrre delle<br />
ostriche deliziose. La presenza di acque prolifiche e ricche di minerali,<br />
combinate con acqua dolce di alta qualità, torbiere e rocce calcaree<br />
danno vita a un’ostrica di qualità superiore.<br />
Metodo di allevamento<br />
In mare su tavole.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 10,5%.<br />
Olfatto<br />
Leggermente iodato, dolce<br />
Aspetto<br />
Valva inferiore con evidenti ondulature di colore scuro che<br />
riprendono le colorazioni nere dei bordi del mollusco<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Zuccherino.<br />
Consistenza<br />
Molto carnosa.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Premium Le Gall<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Premium Le Gall è un’ostrica concava, denominata scientificamente<br />
Crassostrea Gigas. È un’ostrica di categoria Superior, in quanto si tratta del risultato<br />
della selezione delle forme più belle tra le Special Le Gall, la cui maturazione dura 3<br />
anni, e di un supplementare anno di affinamento. L’ostrica cresce in una terra ricca di<br />
leggenda e approfitta dell’acqua selvaggia dei Monts d’Arrée per affermare il suo gusto.<br />
La zona in cui viene allevata è caratterizzata da basse maree e dalla presenza di acque<br />
dolci, caratteristiche che rendono la Premium le Gall un’ostrica dalla polpa abbondante<br />
e dolce, che accontenta anche gli intenditori più esigenti. Un’ostrica eccezionale che nel<br />
2009 ha vinto una medaglia d’oro al Concours Général Agricole de Paris.<br />
Categoria<br />
Superior<br />
Provenienza<br />
Francia, regione della Bretagna, baia di Plougastel a Porz ar loc’h.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Baia con bacini poco profondi in cui l’acqua salmastra si mescola<br />
alle acque dolci dei Monts d’Arrée, da cui deriva un gusto minerale.<br />
L’ostrica cresce al riparo da forti tempeste: la bassa marea limita la<br />
crescita dell’ostrica e sviluppa una carne abbondante.<br />
Metodo di allevamento<br />
In mare su tavole.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
14%.<br />
Olfatto<br />
Iodato pronunciato.<br />
Aspetto<br />
Ostrica affusolata con evidente frastagliatura del bordo.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Deciso e minerale.<br />
Consistenza<br />
Carnosa e morbida.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Muirgen<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Muirgen è conosciuta come l’ostrica concava irlandese ma il suo nome<br />
scientifico è Crassostrea Gigas. Muirgen significa “nata dal mare” in gallico;<br />
infatti, è proprio in mare che viene allevata. Raggiunta la maturità viene<br />
trasferita nelle acque della baia di Mont St Michel in Francia dove viene<br />
affinata nei claires. Con un indice di carne tra il 12 e il 15%, l’ostrica Muirgen<br />
è un’ostrica nata e cresciuta in un ecosistema unico a cui è dovuta una carne di<br />
rara prelibatezza.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Irlanda, e poi affinata in Francia, nella baia di Mont Saint Michel,<br />
Bretagna, Francia.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Ecosistema unico, le forti correnti della baia stimolano il nutrimento<br />
delle ostriche e la percentuale di carne e ne rafforzano il guscio.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento al suolo. Trompage mediante maree. Durata 60/40 mesi.<br />
Raggiunta la taglia commerciale le ostriche vengono affinate en clair<br />
nella baia di Mont Saint Michel con 30/40 pezzi al mq.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Tra il 12 e il 15%.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda la purezza<br />
dell’odore del mare sugli scogli. Presenza di note di buccia di melone<br />
giallo.<br />
Aspetto<br />
Ben rotondeggiante senza imperfezioni al guscio, frutto pieno di<br />
colore crema avorio.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Dolce e iodato, sapore molto equilibrato con delicata sapidità iniziale<br />
e retrogusto dolciastro e di noce. Avvolgente in bocca (umami ben<br />
presente), assenza di retrogusti amari.<br />
Consistenza<br />
Carne soda, croccantezza che ricorda il chicco d’uva, con una buona<br />
umidità in bocca che dona un approccio iniziale di mare che vira<br />
immediatamente verso una spiccata dolcezza.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Domitianus<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Domitianus è Crassostrea Gigas ma è<br />
comunemente denominata ostrica concava per la forma che la caratterizza.<br />
Con un indice di carne superiore al 6%, le ostriche Domitianus hanno una<br />
carne ben sviluppata, fornita di muscoli e dal gusto marino. Viene affinata<br />
“en clair” e le caratteristiche del bacino le conferiscono un leggero ma peculiare<br />
colore blu.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, regione francese della Charente-Maritime, area di<br />
Marennes-Oleron.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Vasta distesa pianeggiante delimitata dagli estuari della Gironda,<br />
Seudre e Charente dove si creano bacini di acqua salmastra usati<br />
come “claires” e caratterizzati dalla forte presenza dell’alga navicole<br />
blue, che nelle stagioni piovose, tinge la carne di verde.<br />
Metodo di allevamento<br />
Affinazione en clair in parchi e bacini dalla profondità debole, da cui<br />
deriva la formazione dei muscoli dell’ostrica.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 6%.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato sugli scogli. Retrogusti algali ben presenti.<br />
Aspetto<br />
Conchiglia di forma ovale allungata con evidente concavità, guscio<br />
porcellanato e levigato e bordo merlettato. Carne del caratteristico<br />
colore marrone chiaro molto lucido.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Sapore equilibrato e gustoso. Leggera sapidità. Lieve nota ferrosa<br />
caratteristica delle Claires.<br />
Consistenza<br />
Carne ben sviluppata, fornita di muscoli e corposa.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno. Periodo migliore da ottobre ad aprile.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Fine Roumégous<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
Il nome scientifico dell’ostrica Fines Roumégous è Crassostrea Gigas ma è comunemente<br />
denominata ostrica concava per la forma che la caratterizza. Con un indice di carne<br />
superiore al 6%, il gusto delle ostriche Fines Roumégous colpisce per il notevole equilibrio<br />
tra dolcezza e salinità. Durante il processo di maturazione nei letti di ostriche, l’ostrica<br />
Fine di Roumégous aggiunge al suo sapore marino la sottigliezza di un gusto locale.<br />
Questa è l’ostrica che sarà scelta da coloro che cercano lo iodio e che apprezzano le ostriche<br />
ricche di acqua ed equilibrate nel sapore.<br />
Categoria<br />
Fines<br />
Provenienza<br />
Allevata in Francia regione francese della Charente-Maritime, area di<br />
Marennes-Oleron.<br />
Caratteristiche territorio<br />
I bacini argillosi chiari e poco profondi in cui vengono allevate, fanno<br />
acquisire all’ostrica una qualità di guscio superiore.<br />
Metodo di allevamento<br />
Prima fase in mare, dove rimangono tra i 26 ei 28 mesi, e seconda<br />
fase, di maturazione, in bacini argillosi chiari e poco profondi dove<br />
maturano dai 2 ai 4 mesi. Ciò consente loro di acquisire una qualità<br />
di guscio superiore.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3.<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 6%.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato sugli scogli. Presente odore di cetriolo e di buccia di<br />
melone giallo.<br />
Aspetto<br />
Conchiglia mediamente regolare, con molta polpa di color grigio con<br />
riflessi verdi nell’intervalvare.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Sapore equilibrato e marino, con un sottile gusto algale. Lieve nota<br />
di territorio che fa trapelare un sentore metallico caratteristico delle<br />
Claires.<br />
Consistenza<br />
Croccantezza ben presente con una buona umidità in bocca.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Titus<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Titus è un’ostrica concava il cui nome scientifico è crassostrea gigas.<br />
È dedicata all’imperatore Titus, è allevata a Carantec della Bretagna del<br />
Nord. La fase di affinazione en claire, della durata di 30 giorni, avviene nei<br />
bacini della Baia di Morlaix.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, regione della Bretagna del nord, dipartimento della Finistère.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Le maree della baia di Morlaix influiscono fortemente sul prodotto.<br />
Metodo di allevamento<br />
Fase di affinazione di 30 giorni.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 2, 3<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 6%.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno. Periodo migliore da ottobre ad aprile.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda la purezza<br />
dell’odore del mare, l’aria fresca marina, le conchiglie. Presenti note di<br />
cetriolo a fette e di prezzemolo strappato.<br />
Aspetto<br />
Tipico guscio frastagliato. Buona presenza di carne di colore tendente<br />
al grigio chiaro.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Intenso sapore algale, con note dolciastre sul finale.<br />
Consistenza<br />
Carne morbida, ma molto avvolgente al palato. Gusto ben equilibrato<br />
e ben apprezzato da tutti gli intenditori di ostriche per la sua<br />
classicità.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Duo<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Duo, la cui denominazione scientifica è Crassostrea<br />
Gigas, è un’ostrica concava. Il nome rimanda alla doppia<br />
origine di queste ostriche, che ha luogo in Normandia e in<br />
Bretagna. Una lavorazione di 4 anni permette di ottenere<br />
un’ostrica di qualità superiore.<br />
Categoria<br />
Fines<br />
Provenienza<br />
Francia, regione della Normandia e regione della Bretagna del nord.<br />
Caratteristiche territorio<br />
La costa della Normandia è caratterizzata da condizioni ideali per lo<br />
sviluppo di esemplari equilibrati sia nel gusto che nella percentuale di<br />
carne. Le coste variegate, il clima rinvigorente e la forza delle correnti<br />
fanno della Bretagna un bacino ricco e multiforme.<br />
Metodo di allevamento<br />
Maturazione su penne.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 3.<br />
Indice di carne<br />
Tra 6,5% e 10,5%.<br />
Olfatto<br />
Iodato.<br />
Aspetto<br />
Ostrica affusolata con cornice frastagliata.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Iodato e delicato (Normandia) e marino e iodato (Bretagna).<br />
Consistenza<br />
Croccante.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Trio UVC<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Trio, con denominazione scientifica Crassostrea Gigas, è un’ostrica concava. Il nome deriva<br />
dalla produzione che, infatti, avviene in 3 luoghi diversi. Le Trio provengono dal bacino est della<br />
Normandia, dove è avvenuto lo sbarco anglo-americano nel 1944; da St Vaast, il più antico bacino<br />
ostreicolo della Normandia, che da luglio 2008 fa parte dei siti patrimonio mondiale dell’UNESCO<br />
- qui vi si producono da sempre ostriche di alta qualità apprezzate in tutto il mondo per il sapore<br />
particolare e per la pienezza dell’ostrica; Cancale, infine, si trova all’estremità occidentale di Mont<br />
Saint Michel sulla costa di ille-et-vilaine ed è una città di lunga tradizione di ostricultura.<br />
Con un indice di carne superiore al 10,5% la Trio è un’ostrica Special carnosa e dal sapore marino e<br />
iodato che lascia spazio a delicate note di nocciola.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, regione della Normandia, Utah Beach; Francia, regione della<br />
Normandia, Saint Vaast la Hougue; Francia, Bretagna, Ille-et-Vilaine,<br />
Cancale, baia di Mont Saint Michel.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Utah Beach è un territorio ricco di plancton e pervaso dalle correnti,<br />
a cui è dovuta una crescita rapida. A Saint Vaast si trova il bacino<br />
più antico della Normandia e caratterizzato dalle maree più forti<br />
d’Europa. Le ostriche, infatti, vengono allevate in mare aperto e poi<br />
trasferite per la fase di affinazione. Cancale è soprattutto nota per<br />
l’eccezionale ampiezza delle maree (circa 14 metri di dislivello) che,<br />
anche a causa dell’andamento piatto, montano con grande rapidità<br />
dando luogo a un’alta qualità di guscio.<br />
Metodo di allevamento<br />
Maturazione su penne.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 3.<br />
Olfatto<br />
Iodato.<br />
Aspetto<br />
Ostrica affusolata con cornice frastagliata.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3°e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Dalla zona di Cancale deriva un sapore marino e iodato; da Utah<br />
Beach un delicato sapore di nocciola; e dalla zona di St Vaast deriva<br />
un gusto iodato.<br />
Consistenza<br />
Dalla zona di Cancale deriva una consistenza croccante; da Utah<br />
Beach una polpa abbondante; e dalla zona di St Vaast deriva una<br />
consistenza carnosa.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC<br />
Indice di carne<br />
Superiore al 10,5%
Noblesse<br />
Ostrica concava (crassostrea gigas)<br />
L’ostrica Noblesse, il cui nome scientifico è Crassostrea Gigas, deve la sua<br />
denominazione alla corte di Luigi XVI che apprezzò questa piccola produzione<br />
del suolo: siamo nel XVIII secolo. Ancora oggi la Noblesse si distingue per la sua<br />
eccelsa qualità.<br />
Categoria<br />
Special<br />
Provenienza<br />
Francia, Normandia, Isigny.<br />
Caratteristiche territorio<br />
Baia aperta riconosciuta per l’ottimo nutrimento che ne ricavano le<br />
ostriche, la cultura centenaria nell’allevamento consente la produzione<br />
di vere e proprie perle nel panorama dell’ostricultura francese.<br />
Metodo di allevamento<br />
Allevamento al suolo e trompage mediante le maree per 36 mesi.<br />
Taglie disponibili<br />
N° 3.<br />
Indice di carne<br />
Tra l’11 e il 14%.<br />
Olfatto<br />
Al naso si percepisce il sentore di iodio, che ricorda il mare<br />
intrappolato sugli scogli. Presenti note di cetriolo e di buccia di<br />
melone giallo.<br />
Aspetto<br />
Tondeggiate, con bordi sottili. Color crema avorio, frutto ben<br />
presente.<br />
Shelf – life<br />
10/12 giorni, consumo ottimale tra il 3° e 5° giorno dalla raccolta.<br />
Gusto<br />
Iodato con retrogusto dolce, ottima pienezza in bocca (umami molto<br />
presente).<br />
Consistenza<br />
Polpa croccante, buona umidità con ovvie note di mare che vira nella<br />
masticazione verso una delicata dolcezza.<br />
Stagione<br />
Disponibile tutto l’anno.<br />
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC