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Vie&Trasporti n. 864 novembre 2022

Cover 16 Iveco eDaily. Tutto il bello del Daily, semplicemente elettrico Esclusivo 8 A tutto Watt. L’offerta completa di veicoli commerciali per chi vuole viaggiare a zero emissioni Prova 22 Sul circuito di Vie&trasporti con Ford eTransit, la versione a corrente del mitico furgone. Riuscirà a restare nel cuore di chi lo utilizza? Anteprime 30 Mercedes-Benz e la transizione energetica. Prontissimi Salone 44 Tutti gli allestimenti e gli accessori visti alla IAA di Hannover 2022 Attualità 36 UPS raddoppia a Orio al Serio. All’export ci pensiamo noi 38 Il 2° Volume del Libro Bianco dedicato ai trainati italiani con certificato ATP. Voglia di giovinezza 58 Persone&poltrone 58 Si dice che... Voci 34 Christian Levin, CEO di Scania. Il punto sul Grifone 53 Jan-Maarten De Vries, CEO di Bridgestone Mobility Solutions. Dalla parte delle aziende Reti&Service 55 La nuova casa di Renault Trucks a Settimo Torinese. Inaugurata la concessionaria RE.VI 56 Service news Rubriche 4 Diamo i numeri 54 Il parere legale 57 Associazioni & dintorni 62 Motori spenti 63 Leggi, aziende, lavoro 64 Promozioni 66 Tutte le prove 71 Vetrina

Cover
16 Iveco eDaily. Tutto il bello del Daily, semplicemente elettrico

Esclusivo
8 A tutto Watt. L’offerta completa di veicoli commerciali per chi vuole viaggiare a zero emissioni

Prova
22 Sul circuito di Vie&trasporti con Ford eTransit, la versione a corrente del mitico furgone. Riuscirà a restare nel cuore di chi lo utilizza?

Anteprime
30 Mercedes-Benz e la transizione energetica. Prontissimi

Salone
44 Tutti gli allestimenti e gli accessori visti alla IAA di Hannover 2022

Attualità
36 UPS raddoppia a Orio al Serio. All’export ci pensiamo noi
38 Il 2° Volume del Libro Bianco dedicato ai trainati italiani con certificato ATP. Voglia di giovinezza
58 Persone&poltrone
58 Si dice che...

Voci
34 Christian Levin, CEO di Scania. Il punto sul Grifone
53 Jan-Maarten De Vries, CEO di Bridgestone Mobility Solutions. Dalla parte delle aziende

Reti&Service
55 La nuova casa di Renault Trucks a Settimo Torinese. Inaugurata la concessionaria RE.VI
56 Service news

Rubriche
4 Diamo i numeri
54 Il parere legale
57 Associazioni & dintorni
62 Motori spenti
63 Leggi, aziende, lavoro
64 Promozioni
66 Tutte le prove
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770393 807708<br />

Mensile - Anno XCIII - euro 5,00 <strong>864</strong> NOVEMBRE <strong>2022</strong><br />

Rivista del<br />

Truck of the Year<br />

Rivista del<br />

Truck Innovation Award<br />

Rivista del<br />

Trailer Innovation<br />

SilENzio,<br />

si GiRa<br />

Iveco lancia eDAILY, il suo commerciale leggero totalmente BEV. Robustezza,<br />

versatilità, sicurezza e performance di sempre con zero emissioni<br />

ISSN 0393-8077<br />

0 0 8 6 4 ><br />

9


NEW GENERATION DAF<br />

XD<br />

Editoriale<br />

Elettro-lisi<br />

La liturgia BEV ci sta logorando, ma non possiamo esimerci<br />

dal dare sulla rivista il massimo rilievo ai nuovi trend.<br />

Per come stanno le cose, ne faremmo volentieri a meno<br />

Il Numero Uno<br />

nella Distribuzione<br />

DAF vince per il secondo anno consecutivo il premio International Truck of the Year!<br />

Il DAF XD di nuova generazione definisce standard senza precedenti in termini di<br />

sicurezza, efficienza e comfort di guida del conducente.<br />

Visita startthefuture.com e scopri cosa rende il nuovo DAF XD perfetto per guidare,<br />

lavorare e riposare.<br />

Anche questo numero di Vie&<strong>Trasporti</strong> è imBEVuto di prodotto<br />

elettrico, e con piacere non ci esimiamo di darne notizia<br />

ai nostri lettori.<br />

Però questa sacra furia, questa brama di essere a bordo di<br />

un BEV ci sconcerta un po’, proprio perché a ben guardare<br />

la conclamata transizione verde fa acqua da tutte le parti.<br />

Queste batterie-catafalco ci appaiono sempre più poco congrue<br />

e funzionali. Del resto, tutta l’attuale struttura dell’elettrificazione<br />

ci muove parecchi dubbi.<br />

I segnali sono chiari. L’industria occidentale si sta affannando<br />

al limite dell’isterico nell’inseguire i costruttori cinesi, molti<br />

dei quali sconosciuti ai più, che stanno invadendo i mercati<br />

mondiali con i loro veicoli litiodipendenti. Affermare che<br />

sono più attenti di noi all’ambiente, più coscienziosi, è roba<br />

da cappuccetto rosso. Il sospetto che sia invece in atto una<br />

feroce opera di colonizzazione è concreto, si rafforza. Presto<br />

i nostri costruttori, nonostante il veemente impegno di esserci,<br />

sull’elettrico, saranno battuti da chi è in grado di proporre<br />

prodotti più economici e funzionali. Non dimentichiamo<br />

che la barriera prezzo rappresenta ancora uno dei<br />

principali ostacoli alla diffusione di questi veicoli.<br />

Ma perché questa sorda ostinazione, questo voler a tutti i<br />

costi tener fede a impegni Ue contratti prima della pandemia,<br />

prima della crisi energetica, prima della guerra? A noi suona<br />

come una testarda incapacità di ammettere i propri errori,<br />

una battaglia dispendiosa combattuta in nome del populismo<br />

invasivo che si sta diffondendo in molti Paesi. Il bello,<br />

si fa per dire, è che anche l’idrogeno, alla prova dei fatti, manifesta<br />

grandissimi limiti.<br />

E così ci troviamo con batterie costose, non funzionali e ingombranti,<br />

con una tecnologia che stenta a decollare (e<br />

forse è meglio così) e un endotermico che avrebbe ancora<br />

molto da dire ma per il quale il pena di morte è stato già recitato.<br />

Bella situazione, non c’è che dire.<br />

Elettrico per elettrico, perché puntare sulla costruzione di<br />

milioni di batterie, quando si sarebbe potuto adottare sin da<br />

subito la tecnica dello swap? Cos’è? Presto detto.<br />

Quando la batteria è quasi scarica, ti fermi all’area di servizio<br />

e la cambi con una carica, grazie a un dispositivo automatico.<br />

La rete c’è già, è quella delle aree di servizio, e non c’è<br />

bisogno di colonnine di ricarica. Il tempo necessario è di<br />

pochi minuti, meno che fare il pieno di benzina, e se si vuole<br />

si può fare l’operazione anche tra le mura domestiche.<br />

Si abbattono i costi di produzione generale e si può ottimizzare<br />

la domanda di energia per la ricarica. Un sistema di<br />

una funzionalità e semplicità disarmanti, una tecnologia<br />

ben nota e che avrebbe potuto essere universalmente condivisa,<br />

grazia alla sua modularità, da tutti i costruttori e adottata<br />

anche sui truck (nella foto, una betoniera si accinge allo<br />

swapping).<br />

E invece, no, complichiamoci la vita con una nuova rete energetica,<br />

viviamo con lo stress da autonomia, con colonnine<br />

sparpagliate sul territorio, più o meno funzionanti. Perché?<br />

qualcuno dovrebbe spiegarcelo.<br />

Ironia della sorte, i cinesi sullo swap ci sono già e stanno<br />

costruendo auto e truck con questa logica. Alla faccia dei<br />

nostri geni occidentali.<br />

A PACCAR COMPANY DRIVEN BY QUALITY<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 1


Sommario<br />

ISSN: 0393 - 8077<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Sommario<br />

8<br />

16 22<br />

30 34 36<br />

n<br />

Cover<br />

n<br />

Prova<br />

n<br />

Attualità<br />

n<br />

Voci<br />

n<br />

Reti&Service<br />

n<br />

Rubriche<br />

16 Iveco eDaily. Tutto il bello<br />

del Daily, semplicemente<br />

elettrico<br />

n<br />

Esclusivo<br />

8 A tutto Watt. L’offerta<br />

completa di veicoli<br />

commerciali per chi vuole<br />

viaggiare a zero emissioni<br />

22 Sul circuito di Vie&trasporti<br />

con Ford eTransit, la<br />

versione a corrente del<br />

mitico furgone. Riuscirà<br />

a restare nel cuore di chi lo<br />

utilizza?<br />

n<br />

Anteprime<br />

30 Mercedes-Benz e la<br />

transizione energetica.<br />

Prontissimi<br />

36 UPS raddoppia a Orio<br />

al Serio. All’export<br />

ci pensiamo noi<br />

38 Il 2° Volume del Libro<br />

Bianco dedicato ai trainati<br />

italiani con certificato ATP.<br />

Voglia di giovinezza<br />

58 Persone&poltrone<br />

58 Si dice che...<br />

34 Christian Levin, CEO di<br />

Scania. Il punto sul Grifone<br />

53 Jan-Maarten De Vries, CEO<br />

di Bridgestone Mobility<br />

Solutions. Dalla parte delle<br />

aziende<br />

In allegato con Vie&<strong>Trasporti</strong><br />

l’inserto redazionale dedicato a<br />

55 La nuova casa di Renault<br />

Trucks a Settimo Torinese.<br />

Inaugurata la<br />

concessionaria RE.VI<br />

56 Service news<br />

4 Diamo i numeri<br />

54 Il parere legale<br />

57 Associazioni & dintorni<br />

62 Motori spenti<br />

63 Leggi, aziende, lavoro<br />

64 Promozioni<br />

66 Tutte le prove<br />

n<br />

Salone<br />

Osservatorio Interdisciplinare<br />

Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

71 Vetrina<br />

44 Tutti gli allestimenti e gli<br />

accessori visti alla IAA<br />

di Hannover <strong>2022</strong><br />

n Aggiornamenti continui su<br />

fuoriditest.com<br />

twitter.com/rivista_vt<br />

youtube.com/user/Vietrasporti<br />

instagram.com/rivistavietrasporti<br />

facebook.com/rivistavietrasporti<br />

38<br />

Osservatorio Interdisciplinare<br />

Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

Libro Bianco<br />

del trasporto ATP in Italia<br />

Le licenze secondo il protocollo Accord Transport Perissable<br />

A cura de l’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

Volume 2 | Trainati Su<br />

plemento al n°<strong>864</strong> – 1 <strong>novembre</strong> 20 2 di Vie&<strong>Trasporti</strong><br />

44 54<br />

55 60 63<br />

Rivista del<br />

Trailer<br />

Innovation<br />

Direttore responsabile<br />

Lucia Edvige Saronni<br />

Rivista dell’<br />

International<br />

Truck of the Year<br />

Rivista del<br />

Truck Innovation<br />

Award<br />

Direttore editoriale<br />

Giuseppe Guzzardi gguzzardi@fiaccola.it<br />

2 - 11 <strong>2022</strong><br />

Vicedirettore<br />

Tiziana Altieri taltieri@fiaccola.it<br />

Capo Redattore area tecnica<br />

Gianluca Ventura gventura@fiaccola.it<br />

Capo Redattore Allestitori e Carrozzieri<br />

Gianenrico Griffini ggriffini@fiaccola.it<br />

Redazione<br />

Mauro Armelloni, Emilia Longoni<br />

Santiago Simonetti<br />

Collaboratori<br />

Maria Elena Altieri, Claudia Bonasi, Roberta<br />

Carati, Gioia Cardarelli, Marco Colombo, Gilberto<br />

Gabrielli, Giovanni Gaslini, Gabriele Giacosa,<br />

Gaspare Grisotti, Rino Lo Brutto (foto), Gaia<br />

Manni, John Next (foto), Fabrizio Parati, Eliana<br />

Puccio, Piero Savazzi, Martin Schatzmann, Paolo<br />

Uggè, Luca Visconti<br />

Segreteria<br />

Jole Campolucci jcampolucci@fiaccola.it<br />

Amministrazione<br />

Francesca Lotti flotti@fiaccola.it<br />

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Abbonamenti<br />

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Traffico e pubblicità<br />

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Marketing e pubblicità (responsabile estero)<br />

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www.vietrasportiweb.it<br />

Agente<br />

Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto,<br />

Emilia Romagna (Parma e Piacenza escluse)<br />

Giorgio Casotto Tel. 0425/34045 - Cell. 348 5121572<br />

E-mail: info@ottoadv.it<br />

Mensile - LOMBARDIA/00516/02.2021CONV<br />

Reg. Tribunale di Milano n. 6479 del 6/2/1964<br />

Impaginazione e progetto grafico<br />

Michela Chindamo - La Spezia<br />

Tipografia<br />

Colorshade - Via Cristoforo Colombo 7<br />

20068 Peschiera Borromeo (MI)<br />

Iscrizione al Registro Nazionale<br />

della Stampa n.1740 - vol.18 - foglio 313<br />

21/11/1985 - ROC 32150<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Prezzi di vendita Italia Estero<br />

Copia singola €5,00 €10,00<br />

Abbonamento annuo €50,00 €100,00<br />

La rivista è aperta alla collaborazione di tutti coloro,<br />

tecnici, studiosi, professionisti, industriali,<br />

comunque interessati al mondo dei trasporti e<br />

della movimentazione. La responsabilità di quanto<br />

espresso negli articoli firmati rimane esclusivamente<br />

agli Autori. Ma noscritti e fotografie, anche<br />

se non pubblicati, non si restituiscono.<br />

È vietata e perseguibile per legge la riproduzione<br />

totale o parziale di testi, articoli, pubblicità ed immagini<br />

pubblicate su questa rivista sia in forma<br />

scritta che su supporti magnetici, digitali, ecc.<br />

Foro competente Milano.<br />

Il suo nominativo è inserito nella nostra mailing<br />

list esclusivamente per l’invio delle nostre comunicazioni<br />

e non sarà ceduto ad altri, in virtù del<br />

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può far richiesta alla Casa Editrice la<br />

fiaccola srl scrivendo a: info@fiaccola.it<br />

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all’Unione stampa periodica italiana.<br />

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Casa Editrice<br />

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11 <strong>2022</strong> - 3


Numeri<br />

Diamo i numeri<br />

a cura di<br />

Tiziana Altieri<br />

+140% Oristano<br />

Nel 2021, sulle strade italiane, si sono<br />

registrati 151.875 incidenti con lesioni a<br />

persone, che hanno causato 2.875 decessi<br />

e 204.728 feriti. Quali le province più<br />

pericolose? Lo rivelano le statistiche elaborate da Aci e Istat. Isernia, Sud Sardegna,<br />

Udine, L’Aquila e Chieti sono quelle con l’indice di mortalità - ossia morti per 100 incidenti<br />

- più che doppio rispetto al valore medio nazionale pari a 1,89: rispettivamente 5,9, 4,8,<br />

4,7, 4,6 e 4,5. Aosta, Trieste, Massa Carrara, Genova, Milano, Rimini, Lucca, Livorno e<br />

Ascoli Piceno viceversa, sono le province in cui gli incidenti risultano meno gravi: meno<br />

di un morto ogni 100 sinistri con lesioni. Importante anche il confronto con i dati 2019.<br />

Le situazioni più critiche si segnalano a Oristano (+140 per cento: 12 morti nel 2021, 5<br />

nel 2019), Savona (+67 per cento: 20 morti nel 2021, 12 nel 2019) e Biella (+63 per cento:<br />

13 morti nel 2021, 8 nel 2019). Sassari, Oristano e Sud Sardegna portano la Sardegna a<br />

essere la regione con l’incremento più elevato di morti rispetto al 2019 (+20). Viceversa,<br />

Aosta fa registrare un -75 per cento (1 morto nel 2021, 4 nel 2019) Trieste un -73 per<br />

cento (4 morti nel 2021, 15 nel 2019) e Massa Carrara un -71 per cento (4 morti nel 2021,<br />

14 nel 2019). Quattro le regioni nelle quali si è verificato un decremento apprezzabile di<br />

decessi: Valle d’Aosta (-75), Molise (-46), Trentino Alto Adige (-31) ed Emilia-Romagna (-<br />

20 per cento). In numeri assoluti Torino (-30 morti), Padova (-23), Verona (-23), Bolzano<br />

(-22), Forlì-Cesena e Milano (-19) le province dove sono state risparmiate più vite umane.<br />

Udine (+16 morti), Latina (+15) e Perugia (+10) le province con i maggiori incrementi.<br />

50 anni<br />

Cinquanta candelina sulla torta per Diesel<br />

Technic. Correva l’anno 1972 quando Horst<br />

Lieberwirth e Erwin Naujoks, in Germania,<br />

fondarono la società che, da esportatrice di<br />

ricambi standard e DIN, si è trasformata nel<br />

tempo in uno dei più importanti fornitori di<br />

componenti e accessori automotive del<br />

mercato internazionale. Oggi, infatti, Diesel<br />

Technic sviluppa ricambi a marchio di qualità<br />

garantita per soddisfare le differenti richieste e<br />

assicurare una fornitura a livello globale.<br />

Seicentocinquanta i dipendenti dell’azienda<br />

provenienti da 30 nazioni, che operano in sette<br />

strutture mondiali in Germania, Francia, Dubai,<br />

Spagna, Singapore, Gran Bretagna e Italia.<br />

Tra il 2017 e il 2020, Diesel Technic ha investito<br />

oltre 30 milioni di euro per espandere il proprio<br />

quartier generale di Kirchdorf e le capacità<br />

logistiche delle filiali. Tra le altre cose, gli sforzi<br />

economici sono stati profusi nel sistema di<br />

qualità Diesel Technic Quality System (DTQS),<br />

che risale al 1980. e nel magazzino<br />

completamente automatizzato per i ricambi di<br />

piccole dimensioni.<br />

Non sono mancati, negli anni, anche ostacoli<br />

da superare. L’ultimo è stata la pandemia che<br />

ha spinto però Diesel Technic a creare modelli<br />

di comunicazione digitale, focalizzandosi<br />

maggiormente sulle interazioni sui social<br />

network.<br />

Il numero 1<br />

Per il secondo anno consecutivo,<br />

DHL Express, principale fornitore<br />

internazionale di servizi espressi,<br />

è stato nominato il miglior posto<br />

di lavoro al mondo nell'elenco<br />

annuale pubblicato da Great<br />

Place to Work. “Il riconoscimento<br />

da parte di Great Place to Work -<br />

ha detto John Pearson, Ceo di<br />

DHL Express - premia i nostri<br />

continui sforzi e la nostra<br />

dedizione alla creazione di un<br />

ambiente di lavoro inclusivo,<br />

positivo ed equo. Per un'azienda di<br />

120.000 colleghi che operano in<br />

contesti diversi in 220 paesi,<br />

questo è un risultato<br />

straordinario".<br />

Great Place to Work è l'unico<br />

premio per la cultura aziendale al<br />

mondo che seleziona i vincitori in<br />

base al trattamento equo dei<br />

dipendenti. Le aziende vengono<br />

valutate per la loro capacità di<br />

creare un'esperienza eccezionale<br />

per i dipendenti che attraversi<br />

razza, sesso, età, stato di<br />

disabilità o qualsiasi aspetto<br />

dell'identità dei dipendenti o del<br />

ruolo lavorativo.<br />

l’elettrificazione cambia tutto<br />

ma non le nostre promesse.<br />

Un trasporto elettrificato<br />

efficiente fin dal primo giorno<br />

richiede ben più della scelta<br />

del veicolo. Prima delle<br />

caratteristiche tecniche<br />

del mezzo occorre analizzare<br />

le missioni di trasporto.<br />

Le tue esigenze di carico<br />

e di produttività. La domanda<br />

dei tuoi clienti in termini<br />

di sostenibilità ed efficienza.<br />

I requisiti di performance<br />

della tua flotta.<br />

L’analisi di tutti questi fattori<br />

è il primo tassello di un<br />

processo di valutazione in<br />

cui Scania è tuo consulente<br />

dedicato. Così da avere<br />

alla fine del viaggio la risposta<br />

alla domanda di sostenibilità<br />

economica e ambientale.<br />

Dovrai solo preoccuparti a chi<br />

consegnare le chiavi del tuo<br />

primo veicolo elettrico. E del<br />

secondo. E del terzo.<br />

SCANIA 100% ELETTRICO<br />

Fino a 450 kW, 624 kWh installati<br />

e fino a 350 km di autonomia<br />

SCANIA HYBRID PLUG-IN<br />

Fino a 230 kW, 90 kWh installati<br />

e fino a 60 km di autonomia<br />

Trattore e autotelaio fino a 44 ton<br />

Applicazioni regionali e urbane<br />

4 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

scania.it/elettrificazione


Numeri<br />

1.800 euro per la patente<br />

È Malta è il Paese in Europa dove conquistare la patente,<br />

quella per l’auto, è meno costoso, 910 euro di media, pari al<br />

5,4 per cento del reddito medio annuo. Vanno, invece, incontro<br />

a una spesa decisamente più elevata gli svedesi con oltre<br />

3.506 euro, il 13,7 per cento del loro reddito annuale. È quanto<br />

emerge da un’indagine di Confused.com che ha calcolato il<br />

costo medio delle lezioni, degli esami, i costi provvisori e della<br />

patente per ogni Paese dell’Unione e nel Regno Unito. Si può<br />

ipotizzare che l’investimento per le patenti di categoria<br />

superiore vada di pari passo. Dopo Malta troviamo Polonia<br />

(525,4 euro, il 6,3 per cento del<br />

reddito annuo medio) e Portogallo<br />

(765,0 euro, 6,9 per cento). L’Italia è<br />

tra i paesi dove guadagnarsi il<br />

documento di guida è<br />

particolarmente oneroso, 1.800<br />

euro di media, il 10,11 per cento del<br />

reddito annuo. Ci battono solo<br />

Svizzera, Belgio, Finlandia e la già<br />

citata Svezia.<br />

1.000 truck elettrici<br />

Sono già 1.000 i<br />

mezzi elettrici che<br />

Renault ha prodotto<br />

nel suo stabilimento<br />

di di Blainville-sur-<br />

Orne (Calvados),<br />

rinnovato nel 2020<br />

proprio per ospitare<br />

la produzione della<br />

gamma zero emissioni da 16 a 26<br />

tonnellate destinata a tutti i mercati europei.<br />

Da marzo 2020, data di inizio della<br />

produzione in serie dei modelli elettrici<br />

Renault Trucks, la domanda ha continuato a<br />

crescere. La Losanga ha potuto soddisfare<br />

ogni richiesta grazie all'eccellente<br />

flessibilità produttiva e al continuo<br />

aggiornamento degli strumenti. L'impianto è<br />

pronto a soddisfare anche l’aumento di<br />

volumi previsto per i prossimi anni.<br />

120.474 LCV, 18.726 TRUCK, 12.903 TRAINATI<br />

Un altro mese con il segno negativo per il mercato nazionale<br />

dei veicoli commerciali. A settembre ci si è fermati<br />

a 12.450 unità fino a 3,5 tonnellate, il 13,6 per cento in<br />

meno dello stesso mese di un anno fa. Nei primi nove<br />

mesi non si è andati oltre le 120.474 registrazioni con un<br />

calo del 12,5 per cento su gennaio-settembre 2021.<br />

Si sono persi in pratica 17.100 veicoli. Il calo coinvolge<br />

tutte le principali carrozzerie, con i furgoni scesi del 16<br />

per cento e i cassoni del 13. Nonostante gli incentivi, non<br />

decolla la domanda di mezzi elettrici puri, a quota 2,2 per<br />

cento nei primi nove mesi <strong>2022</strong>.<br />

“Un mercato in flessione e una scarsa diffusione dei veicoli<br />

elettrici - ha fatto sapere il presidente dell’Unrae Michele<br />

Crisci - sono due ingredienti che incidono negativamente sul<br />

processo di rinnovo e di decarbonizzazione del nostro parco<br />

circolante, che continua inesorabilmente a invecchiare<br />

con 42 veicoli su 100 che hanno più di 16 anni. Bene<br />

la previsione di incentivi per le infrastrutture di ricarica<br />

private nel DPCM del 4 agosto, finalmente<br />

pubblicato in GU lo scorso 4 ottobre. Però la dotazione<br />

di fondi, pari a 40 milioni di Euro, equivale a<br />

soli 5mila condomìni, un numero largamente insufficiente<br />

per diffondere in modo rapido ed efficace<br />

la mobilità elettrica. Peraltro i fondi andrebbero<br />

prenotati entro il 31 dicembre,<br />

ossia in 10 settimane, secondo le modalità<br />

previste da un Decreto Dirigenziale<br />

del MISE che in quasi due mesi e mezzo<br />

non ha ancora visto la luce”.<br />

In terreno positivo a settembre, invece, i veicoli<br />

6 - 10 <strong>2022</strong><br />

industriali sopra le 3,5 tonnellate con 1.870 unità, il 2,5 per<br />

cento in più di settembre 2021. Da inizio anno sono quindi<br />

stati immatricolati 18.726 truck, il 2,8 in meno di gennaio-settembre<br />

dello scorso anno. Una perdita che si riduce<br />

all’1,2 per cento prendendo in considerazione solo gli over<br />

16 tonnellate che rappresentano la parte più significativa<br />

del mercato con 15.840 unità. “L’anno potrebbe chiudersi<br />

in linea con il 2021, recuperando il terreno perduto a causa<br />

della grave crisi della componentistica che ha colpito il nostro<br />

settore - ha commentato Paolo A. Starace, presidente<br />

della Sezione Veicoli Industriali Unrae - è bene, però, ricordare<br />

che l’effetto positivo di questi mesi è il risultato di<br />

ordini acquisiti tra la fine del 2021 e l’inizio del <strong>2022</strong> e che<br />

le incertezze sul prossimo futuro permangono. Di fatto, gli<br />

elementi che hanno contraddistinto negativamente l’andamento<br />

del mercato sono stati ulteriormente aggravati<br />

per via dell’aumento dei costi energetici e dell’inflazione,<br />

che avranno inevitabilmente ripercussioni<br />

sui consumi e di riflesso sulla<br />

domanda dei veicoli industriali.<br />

Risulta, quindi, essenziale che il nuovo<br />

Governo continui con le politiche di sostegno<br />

al comparto”.<br />

Continua, infine, il trend positivo per i rimorchiati<br />

sopra le 3,5 tonnellate. Le 1.388<br />

unità immatricolate a settembre indicano<br />

un più 28 per cento e portano a 12.903 rimorchi<br />

e semirimorchi il dato consolidato dei primi<br />

nove mesi dell’anno con un più 12,3 per cento<br />

sullo stesso periodo 2021.<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Lo stesso Daily di sempre.<br />

Semplicemente elettrico.<br />

. JUST ELECTRIC<br />

Stessa robustezza, potenza e capacità di carico, ma a emissioni zero.<br />

Nessuna restrizione, sia in termini di spostamenti che di scelta:<br />

l’intera offerta prodotto disponibile anche in versione puramente elettrica.


Alternativi<br />

Alternativi<br />

Furgoni a batteria<br />

A tutto Watt<br />

Citroën e-Berlingo Van<br />

Per chi percorre giornalmente intorno ai 100 chilometri i veicoli elettrici<br />

oggi rappresentano una reale alternativa a quelli diesel o benzina.<br />

L’offerta è piuttosto ricca con tantissime new entry nell’ultimo anno<br />

Due per tutti<br />

I veicoli elettrici Small sono quelli che ben si adattano all’ultimo<br />

miglio potendosi muovere agilmente nei centri città,<br />

tra vie strette e trafficate. Si inserisce in questo segmento<br />

Renault Kangoo Van E-Tech Electric, lanciato a luglio <strong>2022</strong>,<br />

erede di quel Kangoo Z.E. che ha fatto da apripista agli elettrici.<br />

Dotato di un motore da 90 kW (122 Cv) che eroga una<br />

coppia di 245 Nm, grazie alla nuova batteria agli ioni di litio<br />

dotata di una capacità di 45 kWh, composta da 8 moduli indipendenti<br />

e facilmente riparabili, offre un’autonomia fino<br />

a 300 km nel ciclo misto WLTP. Autonomia che si può preservare<br />

in ogni stagione optando per il sistema di climatizzazione<br />

regolato da una pompa di calore. Tre i caricatori di<br />

bordo disponibili: di serie quello AC da 11 kW trifase o AC<br />

da 22 kW trifase e, in optional, quello a corrente continua<br />

DC da 80 kW. La batteria, situata sotto il pianale, non ruba<br />

preziosi centimetri alla zona di carico che offre fino a 3,9<br />

metri cubi nella versione L1, 4,9 nella L2. La portata varia<br />

da 600 a 800 kg mentre la capacità di traino è di 1.500 kg.<br />

Da 30.100 euro, Iva esclusa.<br />

Parte, invece, da 31.200 euro Nissan Townstar EV che sostituisce<br />

e-Nv200, altro modello che ha contribuito alla diffusione<br />

dell’elettromobilità. Il veicolo nasce in collaborazione<br />

con Renault e propone, quindi, le medesime caratteristiche<br />

tecniche di Kangoo Van E-Tech Electric. Completa il trio<br />

Mercedes-Benz Citan elettrico che non è, però, ancora disponibile<br />

sul mercato.<br />

di Tiziana Altieri<br />

Gemelli non troppo diversi quelli nell’orbita Stellantis: Citroën<br />

e-Berlingo Van, Fiat eDoblò, Opel Combo-e Cargo e Peugeot<br />

e-Partner, ai quali si aggiunge Toyota Proace City Electric.<br />

Basati sulla piattaforma modulare multienergia EMP2, sono<br />

disponibili in due taglie, 4,40 e 4,75 metri, e offrono un vano<br />

di carico, con sistema modulare, fino a 3,8 a 4,4 metri cubi,<br />

sempre rigorosamente identico a quello delle versioni termiche.<br />

Il carico utile può raggiungere gli 800 kg. I veicoli<br />

adottano una motorizzazione elettrica con una potenza di<br />

100 kW (136 Cv) e una coppia immediata di 260 Nm. Con<br />

una capacitàdi 50 kWh la batteria offre fino a 275 chilometri<br />

di autonomia (ciclo misto WLTP). Per il pieno di energia c’è<br />

il caricatore monofase da 7,4 kW o, spesso in optional, il trifase<br />

da 11 kW. Tre le modalità di guida: Eco (60 kW di potenza<br />

e 80 Nm privilegia l’autonomia), Normal (80 kW e 210<br />

Nm è pensata per l’uso quotidiano) e Power (100 kW e 260<br />

Nm per i carichi più elevati). E due le opzioni per il freno motore:<br />

moderato, per sensazioni simili a quelle di un veicolo<br />

termico, e aumentato (selezionando la posizione B sul cambio)<br />

per un maggiore recupero dell’energia in fase di rilascio<br />

dell’acceleratore. I veicoli sono limitati a 130 km/h. nonostante<br />

i cinque veicoli siano molto simili fra loro (eccezion<br />

fatta per le dotazioni, più o meno ricche di serie) per quanto<br />

riguarda i prezzi c’è notevole differenza: si parte ben sotto<br />

i 30.000 euro con la proposta Opel per arrivare agli oltre<br />

37.000 di quella Fiat Professional.<br />

Fiat eDoblò<br />

Opel Combo-e Cargo<br />

Peugeot e-Partner<br />

Toyota Proace City Electric<br />

Renault Kangoo Van E-Tech Electric<br />

Nissan Townstar EV<br />

TAGLIA S<br />

8 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 9


Alternativi<br />

A ciascuno il suo<br />

TAGLIA M<br />

Citroën e-Jumpy<br />

Volkswagen ID.Buzz<br />

Trafic Van E-Tech Electric<br />

Ford E-Transit Custom<br />

Ancora più ampia l’offerta di elettrici nel segmento dei medium<br />

van con tante new entry negli ultimi mesi adatte all’ultimo<br />

miglio, come alle strade più veloci intorno alle città.<br />

Tra queste c’è Volkswagen ID.Buzz elettrico, il Bulli in chiave<br />

moderna. È equipaggiato con motore da 150 kW (204 Cv)<br />

in grado di erogare una coppia istantanea di 310 Nm e batteria<br />

da 77 kWh per 425 km di autonomia. La potenza massima<br />

per la ricarica standard (AC), per esempio mediante<br />

wallbox come ID. Charger è di 11 kW. Che sale a 170 kW per<br />

la ricarica rapida in DC. La velocità massima è limitata elettronicamente<br />

a 145 km/h. Lungo 4.712 mm e con passo di<br />

2.989 mm, regala un vano di carico da 3.900 litri, in grado<br />

di alloggiare due europallet. Il carico utile è di 648 kg. Sempre<br />

di serie i sistemi di sicurezza che anticipano la guida autonoma.<br />

Un veicolo che non passa certo inosservato e che richiede,<br />

però, un investimento piuttosto oneroso, oltre 45.000<br />

euro, Iva esclusa.<br />

Freschissimo di presentazione (avvenuta alla IAA <strong>2022</strong>) il<br />

Renault Trafic Van E-Tech Electric, prima versione elettrificata<br />

del Trafic Van che va a completare le proposte zero<br />

emissioni della Losanga. È disponibile in due lunghezze e<br />

due altezze per un volume di carico da 5,8 a 8,9 metri cubi<br />

e offre una capacità utile di 1,1 tonnellate. È dotato di un<br />

motore elettrico da 90 kW (120 Cv) alimentato da una batteria<br />

da 52 kWh che promette un’autonomia di circa 240 km<br />

nel ciclo misto WLTP. Tre le modalità per la ricarica: in corrente<br />

alternata monofase a 7 kW o 22 kW o in corrente continua<br />

con caricabatterie a 50 kW. Trafic Van E-Tech Electric<br />

offre lo stesso pacchetto di tecnologie Adas del modello<br />

endotermico e un sistema multimediale connesso con servizi<br />

Renault per la ricarica e la gestione aziendale delle flotte.<br />

Non è stato ancora reso noto il prezzo.<br />

Ha debuttato ufficialmente ad Hannover anche il nuovo Ford<br />

E-Transit Custom, proposto in due lunghezze e due altezze.<br />

La capacità di carico arriva fino a 1.100 kg, mentre quella<br />

di traino massima è di 2.000 kg. Il motore elettrico è disponibile<br />

con potenza massima di 100 kW o 160 kW (135 Cv o<br />

217 Cv) con una coppia di 415 Nm. È montato sul pianale<br />

posteriore del veicolo, eliminando la necessità di un sottotelaio<br />

dedicato, ed è ruotato di 90 gradi per massimizzare<br />

lo spazio di carico e ridurre peso e complessità. La tecnologia<br />

delle batterie di nuova generazione da 74 kWh, consente<br />

un’autonomia di 380 km e una capacità di ricarica rapida<br />

di 125 kW. Come il più grande E-Transit, è un veicolo<br />

completamente connesso. Anche in questo caso si è ancora<br />

in attesa di un listino ufficiale.<br />

Oggi le proposte di Stellantis per questo segmento sono<br />

ben quattro: Citroën e-Jumpy, Fiat E-Scudo, Opel eVivaro<br />

e Peugeot e-Expert. Ai quali bisogna aggiungere Toyota<br />

Proace Electric, che nasce sulla medesima piattaforma. I<br />

veicoli sono proposti in tre taglie (4,6 metri, 4,95 e 5,30 metri),<br />

un vano di carico tra 4,6 e 6,1 metri cubi (invariato, quindi,<br />

rispetto alle versioni tradizionali grazie alla sistemazione<br />

della batteria sotto il pianale) e almeno 1 tonnellata di portata.<br />

Differenti per piccoli dettagli, propongono la stessa driveline.<br />

Sono spinti da un motore sincrono da 100 kW (136<br />

Cv) di potenza e puntano a soddisfare una fascia ampia di<br />

clientela dando la possibilità di scegliere tra due batterie,<br />

sempre agli ioni di litio: 50 kWh e 75 kWh per autonomie tra<br />

i 230 e i 330 chilometri. (ciclo misto WLTP). Dal tipo di batteria<br />

come dal caricatore utilizzato dipendono i tempi di ricarica.<br />

Di serie su tutti i modelli quello da 7,2 kW monofase,<br />

talvolta con sovraprezzo in funzione dell’offerta commerciale<br />

delle singole case, quello da 11 kW trifase. Tre le modalità<br />

di guida: Eco, Normal e Power. A cambiare è la potenza disponibile,<br />

in crescendo. I tempi di ricarica variano a seconda<br />

della batteria scelta e del tipo di caricatore utilizzato. Per<br />

quanto riguarda i prezzi si parte poco sopra i 32.000 euro.<br />

Mercedes-Benz eVito<br />

Ormai collaudato il Mercedes-Benz eVito è proposto in due<br />

lunghezze, 5,14 e 5,37 metri, su altrettanti passi. L’unità elettrica<br />

che lo muove eroga 85 kW (116 Cv) e sviluppa una coppia<br />

istantanea di 300 Nm. La capacità delle batterie, installate<br />

sotto il pianale, è di 41 kWh. In dotazione di serie il cavo di<br />

ricarica Modo 3 munito di connettore di ricarica del Tipo 2<br />

con una potenza massima di 11 kW o 50 kW. A richiesta<br />

quello con potenza di ricarica massima di 80 kW o di 110<br />

kW per un pieno di energia ben più rapido. La velocità massima<br />

può essere adattata alla destinazione d’uso: 80 km/h<br />

per l’impiego in ambito prevalentemente urbano e un’autonomia<br />

intorno ai 150 chilometri, 100 o 120 km/h (con autonomie<br />

ridotte). L’eVito propone quattro livelli di recupero dell’energia,<br />

che permettono al conducente di ottenere il<br />

massimo rendimento in base a diversi parametri di utilizzo<br />

e allo stile di guida personale: max (D-), normal (D), low (D+),<br />

sailing (D++). Si parte dai 42.000 euro circa, sempre Iva e<br />

messa su strada escluse.<br />

Arriva dalla Cina, infine, Maxus eDeliver 3 proposto in due<br />

versioni, short base per 4,8 metri cubi di volume di carico e<br />

long base per 6,3 (con un carico utile di 1.020 kg). È equipaggiato<br />

con un motore elettrico con una potenza di 90 kW (122<br />

CV) e una coppia di 255 Nm. Il pacco batterie da 52,5 kWh è<br />

in grado di assicurare fino a 342 km di autonomia (misto<br />

WLTP). Il veicolo integra di serie il caricabatterie integrato da<br />

7,2 kW, su richiesta quello per la ricarica rapida. La velocità<br />

massima è limitata a 120 km /h. Da 30.400 euro, più Iva.<br />

Maxus eDeliver 3<br />

Fiat E-Scudo<br />

Opel eVivaro<br />

Peugeot e-Expert<br />

Toyota Proace Electric<br />

10 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

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11 <strong>2022</strong> - 11


Fiat e-Ducato<br />

Proposte di peso<br />

Man eTgE<br />

12 - 11 <strong>2022</strong><br />

Iveco eDaily<br />

Ford E-Transit<br />

Anche nel segmento dei van elettrici large tanti sono stati i<br />

debutti nel <strong>2022</strong>. Lo ha tenuta a battesimo la IAA di<br />

Hannover Iveco eDaily. Il più piccolo della Casa torinese in<br />

versione zero emissioni è disponibile come furgone da 3,5<br />

a 7,2 tonnellate. È dotato di motore da 140 kW (190 Cv) di<br />

potenza e 400 Nm di coppia e di un set batteria da 37 kWh<br />

completamente modulare che consente di ottimizzare l’autonomia<br />

per adattarlo ai diversi utilizzi. Nei prossimi giorni<br />

in lancio ufficiale (pagine 30-34 di questo numero di V&T)<br />

È arrivato invece, attesissimo, all’inizio dell’anno, Ford E-<br />

Transit, offerto a partire da 48.500 euro, Iva esclusa. Il furgone<br />

è disponibile con passo medio e lungo abbinati al tetto<br />

medio o alto, con masse totali da 3,5 a 4,25 tonnellate. Monta<br />

un motore, in posizione posteriore sottoscocca, che può offrire<br />

una potenza massima di 135 o 198 kW (184 o 269 Cv)<br />

con una coppia di 430 Nm. La batteria che ha una capacità<br />

standard di 68 kWh fornisce fino a 317 chilometri di autonomia<br />

(ciclo misto WLT). La velocità massima è limitata a<br />

130 chilometri orari. L’elettrico dell’Ovale Blu può essere ricaricato<br />

sia a corrente alternata AC con caricabatteria di<br />

bordo da 11,3 kW, sia in corrente continua rapida DC. In questo<br />

caso può accettare in ingresso una potenza di 115 kW.<br />

Le batterie, sistemate sotto il pianale in posizione centrale,<br />

lasciano invariata la capacità di carico del van, tra i 9,5 e i<br />

15,1 metri cubi, con fino a 1.758 kg di portata lorda. Ford<br />

propone anche il ProPower On Board che fornisce fino a 2,3<br />

kW da prese standard nell’abitacolo e nel vano di carico per<br />

alimentare accessori vari. Tre le modalità di guida: Normale,<br />

Eco per massimizzarne l’autonomia e Slippery per migliorare<br />

la trazione in condizioni di scarsa aderenza. Come tutti i veicoli<br />

elettrici anche Ford E-Transit recupera energia in fase<br />

di frenata e decelerazione. Per incrementarla basta selezionare<br />

la L (Low) sul comando alla destra del volante.<br />

Fresco di lancio anche il nuovo Master Van E-Tech Electric.<br />

Proposto in 13 versioni, con 3 lunghezze e 2 altezze, con<br />

peso totale a terra da 3.100 e 3.500 kg, il furgone è dotato<br />

di motore elettrico con una potenza di 57 kW (76 Cv) con<br />

225 Nm di coppia e di una nuova batteria da 52 kWh che<br />

consente di raggiungere oltre 200 km nel ciclo misto WLTP.<br />

Due i caricatori a bordo: a corrente continua AC da 7,4 kW<br />

monofase e a corrente alternata DC da 22 kW, per una ricarica<br />

accelerata. La frenata idraulica classica è completata<br />

da un sistema di frenata rigenerativa adattiva. E per aumentare<br />

ulteriormente l’autonomia si può selezionare l’Eco Mode,<br />

che limita la potenza. Si parte da 56.200 euro.<br />

Ampia anche in questo segmento l’offerta Stellantis con<br />

Citroën e-Jumper, Fiat e-Ducato, Opel Movano-e, Peugeot<br />

e-Boxer. Veicoli, disponibili in quattro lunghezze (da 4,96 a<br />

6,36 metri) e due altezze con un volume del vano da 8 a 17<br />

metri cubi e fino a 1.910 kg di portata utile. A spingerli è il<br />

motore elettrico da 96 kW (120 Cv) in grado di erogare una<br />

coppia istantanea di 260 Nm. La velocità massima per i modelli<br />

fino a 3,5 tonnellate è limitata a 110 km/h che si riducono<br />

a 90 km/h per i 4 tonnellate. La trasmissione è dotata<br />

di un meccanismo di recupero dell’energia che viene attivato<br />

sia al rilascio del pedale dell’acceleratore che durante la frenata.<br />

Due le batterie disponibili: da 37 kWh per un’autonomia<br />

fino a 200 km (sulle versioni L1 e L2) e da 70 kWh (per le L3<br />

e L4) che consente di percorrerne, invece, fino a 340 (ciclo<br />

misto WLTP). Tre i caricabatterie proposti in AC (da 6,7 kW,<br />

11kW e 22kW) con la possibilità di avere Fast Charge in DC.<br />

Si parte da 60.300 euro.<br />

Realizzati sulla medesima piattaforma, quella del Gruppo<br />

Volkswagen e-Crafter<br />

TAGLIA L<br />

Renault Master Van E-Tech Electric<br />

Mercedes-Benz eSprinter<br />

Traton, i furgoni Man eTgE e Volkswagen e-Crafter sono,<br />

invece, proposti in una sola lunghezza, 5,98 metri, per un<br />

carico utile poco inferiore alla tonnellata e un vano di carico<br />

di 10,7 metri cubi. Sotto il cofano si nasconde il motore da<br />

100 kW (136 Cv) di potenza in grado di scaricare sull’asfalto<br />

la coppia massima di 290 Nm. La batteria ad alto voltaggio<br />

da 35,8 kWh regala fino a 115 km di autonomia (ciclo WLTP).<br />

Di serie il cavo di ricarica Mode 2 da 2,3 kW, su richiesta il<br />

Mode 3 da 7,2 kW. Da circa 60.000 euro l’eTgE, intorno ai<br />

70.000 euro l’e-Crfter, sempre Iva esclusa.<br />

Offerto esclusivamente nella lunghezza standard (6,08 metri)<br />

con tetto alto per 11 metri cubi di vano di carico, Mercedes-<br />

Benz eSprinter regala fino a 978 kg di carico utile. A spingerlo<br />

è il motore elettrico con potenza massima di 85 kW<br />

(116 Cv) e 295 Nm di coppia istantanea, alimentato da batterie<br />

ad alto voltaggio da 35 kWh o 47 kWh per 156 chilometri<br />

di autonomia massima (ciclo WLTP). Con il Combined<br />

Charging System, l'eSprinter può essere ricaricato con una<br />

potenza massima di 7,4 kW con corrente alternata (AC) oppure<br />

con una potenza massima di 20 kW con corrente continua<br />

(DC). Di serie è limitato a 80 km/h ma si può portare<br />

fino a 130 km/h su richiesta. Da 53.500 euro.<br />

Maxus, infine, in questo segmento propone l’eDeliver 9. Il van<br />

è disponibile con tre diverse configurazioni (L2H2, L3H2 e<br />

L3H3) per un volume di carico da 9,7 a 12,3 metri cubi e una<br />

portata tra 800 e 1.200 Kg. Il motore elettrico con potenza<br />

massima di 150 kW (203 Cv) e coppia di 310 Nm è alimentato<br />

da batterie CATL. Si può scegliere tra tre diverse soluzioni da<br />

51,5, 72 o 88,55 kWh. Si ricaricano attraverso il cavo di serie<br />

di Tipo 2 da 11 kW. Su richiesta quello per la ricarica rapida.<br />

Due le modalità di guida (Normale o Eco) e tre quelle per il recupero<br />

dell’energia (Leggera, Moderata e Forte). L’autonomia<br />

è di circa 230 chilometri. Da 57.200 euro, Iva esclusa.<br />

Peugeot e-Boxer<br />

Citroën e-Jumper<br />

Opel Movano-e<br />

Maxus eDeliver 9<br />

www.vietrasportiweb.it 11 <strong>2022</strong> - 13


Plus e minus della mobilità elettrica<br />

Plus<br />

- Minore impatto ambientale con zero emissioni<br />

allo scarico.<br />

- Risparmio economico. L’energia elettrica costa<br />

oggi meno dei carburanti tradizionali, e se ci si<br />

dota di pannelli solari è possibile azzerarne il<br />

costo. È poi prevista, in alcune regioni, l’esenzione del bollo<br />

auto per i primi cinque anni dall’immatricolazione e, a<br />

partire dal sesto, si versa solo un quarto della tassa dovuta<br />

da chi invece guida veicoli a combustione interna.<br />

- Via libera nelle zone a traffico limitato e possibilità, nelle<br />

principali città, di parcheggiare gratuitamente il veicolo<br />

anche sulle strisce blu.<br />

- Costi di manutenzione più bassi per via della meccanica<br />

semplificata.<br />

- Possibilità di accedere agli incentivi statali per l’acquisto di<br />

questi veicoli.<br />

I minus<br />

- Investimento più elevato per l’acquisto. I<br />

veicoli elettrici nonostante comincino a<br />

diffondersi costano ancora oggi un 30<br />

per cento in più rispetto a un pari<br />

modello diesel o benzina.<br />

- Scarsa autonomia. Seppure notevolmente migliorata<br />

rimane decisamente più limitata rispetto a quella dei<br />

veicoli tradizionali. Le soluzioni elettriche<br />

generalmente vengono consigliate a chi percorre non<br />

oltre 100 chilometri giornalieri.<br />

- Infrastruttura di ricarica. Quella del Paese è ancora<br />

inadeguata con poche colonnine, soprattutto in DC,<br />

spesso in luoghi di non facile accesso. Un problema<br />

che, però, può ovviare facilmente chi tutti i giorni<br />

percorre lo stesso giro e decide, quindi, di dotarsi di<br />

una propria colonnina per il pieno di energia.<br />

- Tempi di ricarica. Sono ancora piuttosto lunghi,<br />

superiori alle 6 ore, a meno che non si abbia a<br />

disposizione una colonnina in DC e un cavo adeguato<br />

che consente di arrivare all’80 per cento in circa 15-40<br />

minuti. Un tempo, comunque, superiore a quello per il<br />

pieno di diesel o benzina.<br />

Comprate gente, comprate<br />

Mercedes-Benz eVans.<br />

Diventa green senza restare al verde.<br />

Il tuo business farà scintille con eVito ed eSprinter. Grazie alla loro grande autonomia, all’elevata velocità<br />

di ricarica e ad un’ampia capacità di carico, i due van elettrici Mercedes-Benz sono la soluzione ideale per il<br />

trasporto e la consegna merci in città e non solo. Cosa aspetti a scoprire tutto il loro potenziale?<br />

Gli incentivi sono uno degli strumenti per la transizione elettrica.<br />

Anche l’Italia, come altri numerosi paesi europei li prevede, a<br />

fronte di rottamazione. Per i veicoli N1 e N2 (commerciali destinati<br />

al trasporto di merci con massa totale, rispettivamente,<br />

fino a 3,5 tonnellate e tra 3,51 e 12 tonnellate) il contributo, rivolto<br />

solo alle PMI che svolgono attività di trasporto di cose<br />

in conto proprio o conto terzi, è pari a 4.000 euro se si acquista<br />

un mezzo fino a 1,5 tonnellate, a 6.000 euro da 1,51 a 3,5 tonnellate,<br />

a 12.000 euro da 3,51 a 7 tonnellate e a 14.000 euro<br />

per la fascia 7,1-12 tonnellate. Il veicolo da rottamare deve essere<br />

intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario<br />

del nuovo e omologato fino alla Classe Euro 3. Può<br />

accedere all’incentivo, in vigore dal 16 maggio al 31 dicembre<br />

<strong>2022</strong>, anche chi opta per un leasing finanziario.<br />

14 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it


Anteprima<br />

Iveco eDAILY<br />

Semplicemente<br />

elettrico<br />

Nulla cambia rispetto al Daily<br />

a cui siamo abituati: performance,<br />

robustezza, sicurezza e versatilità<br />

con infinite possibilità<br />

di allestimento, sono quelle<br />

di sempre. Un veicolo che<br />

ha tante carte da giocare<br />

per conquistare anche<br />

i più scettici<br />

di Tiziana Altieri<br />

Anteprima<br />

Just electric, semplicemente elettrico: è<br />

questo uno dei claim che Iveco ha scelto<br />

per il lancio di eDAILY, veicolo svelato lo<br />

scorso settembre alla IAA di Hannover che abbiamo<br />

avuto l’occasione di testare su strada a<br />

Torino. Un Daily in tutto e per tutto che non chiede<br />

di scendere a compromessi su nessun fronte.<br />

Robustezza, affidabilità, versatilità, capacità<br />

di carico e prestazioni sono quelle dell’iconico<br />

gemello. Perché solo così, hanno spiegato i vertici<br />

torinesi, è possibile il passaggio all’elettromobilità.<br />

La new entry della famiglia Daily si distingue<br />

già per il grande logo frontale caratterizzato da<br />

scritte più leggere e dinamiche. Il veicolo viene<br />

proposto in ben 200 varianti: dal furgone, al cabinato,<br />

con doppia cabina, scudato e minibus<br />

con peso totale a terra da 3,5 a 7,2 tonnellate,<br />

con ruota singola o gemellate, con diverse altezze<br />

e passi (da 3.000 a 4.750 mm).<br />

L’eDAILY copre tutte le applicazioni dei veicoli<br />

commerciali leggeri, comprese le missioni e le<br />

applicazioni più gravose come hanno dimostrato<br />

all’Industrial Village facendo sfilare vari allestimenti:<br />

da quello refrigerato per il trasporto a<br />

temperatura controllata, realizzato in collaborazione<br />

con Lecapitaine con frigorifero Thermo<br />

King, a quello per il cantiere con cassone<br />

Scattolini. Da quello per il trasporto rifiuti fino<br />

al gran volume adatto anche al trasporto a medio<br />

raggio. La possibilità di vestire eDAILY in<br />

base all’utilizzo è sicuramente uno dei punti di<br />

forza del veicolo Iveco rispetto a larga parte<br />

della concorrenza.<br />

Da 1 a 3 batterie<br />

Il nuovo eDAILY è dotato di un motore da 140<br />

kW (190 Cv) di potenza massima con coppia<br />

massima di 400 Nm. Se non bastano è possibile<br />

sfruttare un’ulteriore spinta attivando la funzione<br />

Hi-Power.<br />

Ad alimentarlo sono i pacchi batteria modulari<br />

di Fpt Industrial/ Microvast da 37 kWh, caratterizzati<br />

da una densità energetica ai massimi<br />

livelli (265 Wh/kg a cella) e dal miglior rapporto<br />

tra energia utilizzabile e installata, pari al 95 per<br />

cento. Le batterie sono modulari: i clienti possono<br />

scegliere la soluzione che meglio si adatta<br />

alla loro missione (da 1 a 3) e la configurazione<br />

può essere aggiornata durante il ciclo di vita<br />

del veicolo qualora cambino le esigenze o vi<br />

sia un passaggio di mano. Una possibilità che<br />

valorizza l’usato. Le batterie sono protette da<br />

una garanzia di 8 anni e fino a 250.000 km,<br />

compresa la sostituzione nel caso in cui la capacità<br />

scenda sotto l’80 per cento. L’eDAILY può<br />

essere ricaricato presso colonnine pubbliche,<br />

prese industriali e domestiche. Standard sul<br />

veicolo la presa da 11 kWh, su richiesta quella<br />

per la ricarica rapida fino a 80 kW, che permette<br />

16 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

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11 <strong>2022</strong> - 17


Anteprima<br />

I servizi a valore aggiunto di serie e in optional<br />

In base alle dimensioni della flotta elettrica<br />

Anteprima<br />

Sempre<br />

connesso<br />

I clienti dell’eDAILY possono accedere<br />

a una serie di servizi digitali<br />

che consentono di ottimizzarne<br />

l’utilizzo. Si va da quelli dedicati<br />

all’eMobility (eCharge Solutions,<br />

eCharge Management, Iveco On<br />

eDaily Routing App, eRemote<br />

Control, Professional eReport ed<br />

eRange Assurance) per gestire al<br />

IVECO ON<br />

Access<br />

eRange<br />

Assurance<br />

Uptime Monitoring<br />

& Management<br />

eRemote Control<br />

STANDARD offerti con il veicolo<br />

4 anni inclusi<br />

eCharge<br />

Management<br />

eDAILY<br />

Routing<br />

in aggiunta a eSTART<br />

Professional<br />

eReport<br />

Professional<br />

Safe Report<br />

ESTENSIONE PREMIUM<br />

a pagamento<br />

Altri servizi<br />

in aggiunta a eSTART<br />

meglio ricariche e percorsi grazie alla conoscenza in tempo<br />

reale dell’autonomia residua e alla localizzazione delle colonnine,<br />

a quelli a misura di driver come Iveco DriverPal, un<br />

vero e proprio compagno di viaggio in grado di offrire consigli,<br />

e Professional Safe Report, fino a quelli che migliorano produttività<br />

ed efficienza e prevedono il collegamento a Iveco<br />

On e Web Api. Il software di bordo viene regolarmente aggiornato<br />

over the air. La generazione di dati in tempo reale<br />

da parte del veicolo è monitorata da remoto dalla Control<br />

Room Iveco. La diagnostica proattiva e predittiva previene i<br />

fermi non pianificati e consente di programmare tempestivamente<br />

le operazioni di manutenzione. Vi sono poi i servizi<br />

Uptime (Uptime Monitoring and Management per effettuare<br />

diagnosi predittiva e gestire l’assistenza da remoto, ma anche<br />

le ricariche in oltre 350mila colonnine su suolo pubblico in<br />

Europa) e i servizi finanziari.<br />

Come sui Daily tradizionali Iveco propone pacchetti di assistenza<br />

e manutenzione: si va da S Life a 3XL Life con un numero<br />

crescente di componenti del veicolo coperti in caso di<br />

intervento (si parte dalla sostituzione dei fluidi per arrivare a<br />

quella di dischi dei freni e pastiglie fino alla copertura di tutte<br />

le parti che compongono la driveline).<br />

Your vehicles<br />

WEB-API<br />

Transport<br />

Software<br />

Website<br />

CRM<br />

Billing<br />

Software<br />

More<br />

integrations<br />

SERVIZI OPZIONALI<br />

a pagamento<br />

Computer<br />

Tablet<br />

Cellulare<br />

Il nuovo stabilimento FTP<br />

In occasione del lancio ufficiale di eDAILY FPT Industrial,<br />

brand globale di Iveco Group per i sistemi di propulsione, ha<br />

inaugurato a Torino, nell’area di Stura, vicino al testing e agli<br />

impianti per la produzione di motori a combustione interna,<br />

trasmissioni e assali, il nuovo stabilimento ePowertrain interamente<br />

dedicato alla produzione della gamma elettrica<br />

del marchio. Primo impianto totalmente ‘carbon-neutral’ di<br />

Iveco Group, è in grado di raggiungere questo obiettivo compensando<br />

le emissioni di CO2 con l’acquisto di energia da<br />

fonti rinnovabili e crediti di carbonio. Genera, inoltre, energia<br />

grazie ai pannelli solari applicati alla facciata e a tecnologie<br />

innovative come la mini Wind Tower e lo Smartflower.<br />

Con una superficie totale di 15.000 metri quadrati, dispone<br />

di tre linee di produzione parallele dedicate rispettivamente<br />

all’assemblaggio dei pacchi batteria e alla produzione di<br />

Central Drive e di assali elettrici per veicoli commerciali pesanti.<br />

A pieno regime produrrà più di 20.000 assali elettrici<br />

e 20.000 pacchi batteria all’anno per veicoli commerciali leggeri<br />

e autobus e impiegherà circa 200 persone.<br />

Tutti i processi produttivi si basano su magazzini altamente<br />

automatizzati per la gestione dei componenti e si sviluppano<br />

attraverso stazioni di assemblaggio a controllo elettronico.<br />

“La chiave del nostro successo - ha fatto sapere Alessandro<br />

Sezza, Plant Manager dello stabilimento - sono le persone.<br />

Il nostro team è chiamato ad acquisire una nuova mentalità<br />

per affrontare le nuove sfide della mobilità elettrica e a sviluppare<br />

nuove competenze per relazionarsi con l’ambiente<br />

Industry 4.0. Nella Tech Academy prepariamo uomini e donne<br />

a un processo completamente nuovo, in cui è fondamentale<br />

gestire i flussi di informazioni provenienti da robot e strumenti<br />

automatizzati ma forniamo anche le soft skill necessarie, attraverso<br />

un programma mirato chiamato ‘In trasformazione,<br />

per affrontare uno scenario complesso e fluido”.<br />

In basso, da sinistra, Iveco eDAILY vestito per le diverse missioni. Da<br />

sinistra, il classico furgone 3,5 tonnellate con portata di 950 kg e autonomia<br />

di 235 chilometri; il telaio 72C cabina singola allestito con furgonatura<br />

in grado di alloggiare 12 europallet per 3 tonnellate di portata, altezza<br />

di carico di 1,2 metri ideale per le ribalte dei depositi e per macinare fino<br />

a 200 chilometri; un eDAILY 72C per la raccolta rifiuti con allestimento Iride<br />

e motore ausiliario da 15 kW per percorrere fino a 120 chilometri.<br />

Autonomie in base a batteria/e e ptt<br />

PTT<br />

1 Batteria<br />

3,5t 120 km 235 km<br />

4,25t 110 km 200 km 300 km<br />

5,2t<br />

7,2t<br />

2 Batterie 3 Batterie<br />

185 km 260 km<br />

120 km 180 km<br />

di aggiungere fino a 100 km di autonomia in<br />

circa 30 minuti. Il connettore è stato posizionato<br />

sul frontale del veicolo per essere facilmente<br />

accessibile.<br />

Dietro lo sportello che lo protegge, un indicatore<br />

Led mostra lo stato e il livello della carica.<br />

Come altri veicoli elettrici eDAILY propone tre<br />

modalità di guida (Natural, Eco e Power), da selezionare<br />

attraverso il pulsante mode alla sini-<br />

stra del cambio, e tre tipi di rigenerazione<br />

(Standard, One pedal drive e Sailing) che si inseriscono<br />

attraverso il cambio stesso spostando<br />

la leva sulla sinistra. Adattando lo stile alle<br />

circostanze e al tipo di strada si possono ottenere<br />

le migliori performance in termini sia di<br />

guidabilità, sia di autonomia. La velocità di<br />

eDaily è limitata a 120 chilometri orari.<br />

Per la driveline di eDAILY Iveco ha scelto i fluidi<br />

Petronas.<br />

Tre prese di forza<br />

Tutte le soluzioni tecnologiche e le caratteristiche<br />

per il comfort del Daily sono disponibili anche<br />

sul modello elettrico e comprendono, tra<br />

l’altro, le sospensioni pneumatiche Air-Pro.<br />

L’eDaily offre poi rapporti alternativi sull’asse<br />

posteriore nelle versioni 50C (3,6 o 4,44) e 72C<br />

(4,3 o 5,13) per ottimizzare le prestazioni o l’efficienza.<br />

Il telaio ultra-resistente di sempre, l’assenza di<br />

elementi sporgenti nella parte superiore dello<br />

stesso e la presenza di interfacce digitali e analogiche<br />

(come il Can Bus 2.0B) rendono, come<br />

già anticipato, l’eDaily la base ideale per numerosissimi<br />

allestimenti. Una gamma di ePto (presa<br />

di forza elettrica) è disponibile per alimentare<br />

sistemi di refrigerazione, gru e altre sovrastrutture<br />

come quelle per la raccolta rifiuti e le piattaforme<br />

aeree. Si parte da quella a basso voltaggio<br />

(2,5 kW), per passare a quella ad alto<br />

voltaggio (15 kW). Infine, per gli allestimenti più<br />

impegnativi c’è un motore ausiliario addizionale<br />

da 15 kW che può funzionare anche a veicolo<br />

spento. L’energia di rete può essere utilizzata<br />

per alimentare l’allestimento quando il veicolo<br />

è connesso a un caricatore o una presa di corrente.<br />

L’alimentazione ricavata dalle batterie<br />

In basso, il mini truck<br />

eDAILY 42S con<br />

cassone ribaltabile<br />

Scattolini<br />

in grado di percorrere<br />

200 chilometri<br />

e la versione per<br />

il trasporto<br />

a temperatura<br />

controllata con<br />

carrozzeria Urban by<br />

Lecapitaine abbinata<br />

all’unità di<br />

refrigerazione<br />

Thermo King E500.<br />

18 - 11 <strong>2022</strong><br />

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11 <strong>2022</strong> - 19


Anteprima<br />

A destra la plancia del nuovo<br />

Iveco eDAILY.<br />

In basso, da sinistra,<br />

il quadro strumenti che<br />

riporta, tra l’altro, tutte<br />

le info relative allo stato delle<br />

batterie e all’autonomia<br />

residua, il selettore mode per<br />

modificare la modalità<br />

di guida e la leva del cambio<br />

attraverso il quale è possibile<br />

selezionare anche il tipo<br />

di rigenerazione desiderata.<br />

Più in basso, il Driver Pal che<br />

consente di dialogare con<br />

il veicolo, e il connettore<br />

frontale, facilmente<br />

accessibile.<br />

principali rende possibile l’utilizzo delle ePto<br />

anche con motore spento.<br />

La new entry è stata testata con successo in<br />

condizioni estreme, da -30°C a +50°C. Le partenze<br />

in salita sono garantite con pendenze<br />

fino al 30 per cento.<br />

L’eDAILY è sempre connesso per migliorare la<br />

produttività e il benessere dell’autista: la<br />

Connectivity Box permette uno scambio di dati<br />

in tempo reale e offre accesso a tutti i servizi<br />

Iveco (cfr box pagina 32).<br />

Altra carta a favore di eDAILY: i ridotti costi di<br />

manutenzione rispetto a un veicolo alimentato<br />

a diesel.<br />

Servizi prima di tutto<br />

Iveco è in grado di fornire informazioni sul veicolo<br />

e la configurazione di carica che meglio<br />

si adatta alle necessità del cliente. Il brand torinese<br />

ha, infatti, avviato delle partnership con<br />

cinque compagnie energetiche europee (in<br />

Italia Enel Way) per la progettazione, la fornitura,<br />

l’installazione e la manutenzione di soluzioni<br />

di ricarica personalizzate, che comprendono<br />

anche (su richiesta) contratti energetici vantaggiosi.<br />

In questo modo, i clienti possono ridurre<br />

al minimo l’investimento iniziale e le spese energetiche<br />

durante il ciclo di vita.<br />

Con eDAILY arriva anche GATE (acronimo di<br />

Green & Advanced Transport Ecosystem): un<br />

modello di noleggio a lungo termine all-inclusive<br />

per i veicoli elettrici che punta a facilitare la transizione<br />

energetica avvicinando gli operatori all’universo<br />

elettrico senza rischi. La proposta di<br />

GATE include anche un’esclusiva formula ‘payper-use’.<br />

Alla sua proposta elettrica, infine, Iveco ha dedicato<br />

un sito web. Su eMission Simulator, disponibile<br />

anche negli store e sull'app mobile<br />

Iveco, si può configurare la soluzione più adatta<br />

alla propria missione.<br />

Ancora top secret il prezzo. A Torino però si vocifera<br />

che si avvicinerà a quello della diretta<br />

concorrenza, ossia eSprinter, proposto in versione<br />

furgone sopra i 60mila euro.<br />

20 - 11 <strong>2022</strong><br />

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Prova su strada<br />

.FORD E-TRANSIT 350 L3H2 184 CV TREND.<br />

Transi(t)zione<br />

ecologica<br />

REGOLARE<br />

INTENSO<br />

CRITICO<br />

16°/22°<br />

min/max<br />

Corrente consumata = 20,91 kWh.<br />

Peso durante la prova = 3.500<br />

chilogrammi. Fabbricato in Turchia..<br />

Prezzo al netto di optional e Iva,<br />

con batteria da 68 kWh, della versione<br />

35q L3H2 da 184 Cv Trend € 57.750<br />

Medie orarie & consumi<br />

Prova su strada<br />

km hh:mm km/kWh<br />

km/h (kWh/100)<br />

Lavanderie di Segrate (115 m) 26’<br />

Milano P.zza Maggi (110 m) 31,0 71,5<br />

Milano P.zza Maggi (110 m) 57’<br />

Milano V.le Fulvio Testi (141 m) 19,0 20<br />

Milano V.le Fulvio Testi (141 m) 23’<br />

Lavanderie di Segrate (115 m) 12,0 31,3<br />

TOTALI: 62,0 1h46’ 2,96<br />

35,1 (33,73)<br />

Statale<br />

Città<br />

Tangenziale<br />

Telemetria<br />

Tara veicolo (kg)<br />

2.514<br />

2.100 2.200 2.300 2.400 2.500 2.600<br />

Accelerazione 0-100 km/h (secondi)<br />

18”,45<br />

veloce 10’’ 20’’ 30’’ 40’’<br />

lento<br />

Consumo elettricità (km/kwh)<br />

2,96<br />

basso<br />

5<br />

4<br />

3<br />

2<br />

alto<br />

Media oraria (km/h)<br />

35,1<br />

60 50 40 30 20 10<br />

Lavanderie di Segrate<br />

115 m<br />

Index performance<br />

319,5<br />

390 380 370 360 350 340 330 320 310 300<br />

Autonomia in base al consumo rilevato (km)<br />

201,3<br />

230 220 210 200 190 180 170 160 150 140<br />

Milano<br />

P.zza Maggi<br />

km 31,0<br />

110 m<br />

Milano<br />

V.le Fulvio Testi<br />

km 19,0<br />

San Giuliano<br />

Milanese<br />

141 m<br />

C.A.M.M.<br />

Ce la farà a soppiantare nei<br />

cuori dei numerosi<br />

utlizzatori la versione a<br />

gasolio? Di sicuro per ora<br />

c’è che, dopo il test su<br />

strada di Vie&<strong>Trasporti</strong>, si<br />

porta a casa la medaglia di<br />

furgone elettrico con la<br />

maggiore autonomia<br />

effettiva. E non è poco<br />

di Gianluca Ventura foto di John Next<br />

22 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 23


Prova su strada<br />

Prova su strada<br />

Interni<br />

Sopra, la plancia del<br />

Transit elettrico, dove<br />

svetta lo schermo<br />

tattile da 12 pollici del<br />

sistema d’infotainment<br />

Sync 4. Sulla prima<br />

riga, da sinistra,<br />

il cruscotto con tutta la<br />

strumentazione<br />

analogica e il display<br />

che mostra le<br />

telecamere a volo<br />

d’uccello. Sulla riga<br />

centrale, l’ampia<br />

dotazione di<br />

svuotasche ricavati<br />

nella palpebra<br />

superiore, dove ci sono<br />

anche la presa Usb-C<br />

più una accendisigari<br />

fronte conducente,<br />

mentre più a destra si<br />

ricavano il vano<br />

portaoggetti più altri<br />

spazi per il copilota.<br />

Sulla riga in basso, a<br />

sinistra, l’imperiale<br />

dotata di due vani<br />

monodin, il devio luci<br />

automatiche,<br />

la regolazione dei<br />

retrovisori e il freno a<br />

mano elettrico, tutti<br />

alla sinistra del driver.<br />

A seguire, il gavone<br />

sotto la panchetta e i<br />

sedili della cabina.<br />

La domanda è: riuscirà questa versione<br />

elettrica a fare anch’essa breccia nel cuore<br />

di artigiani e corrieri così come successe<br />

alle generazioni precedenti del Transit, a benzina<br />

prima e a gasolio poi? Bella domanda.<br />

Perché se vai in giro tra idraulici, muratori, elettricisti<br />

e simili e gli parli di camioncini elettrici,<br />

spiegando loro le diversità/specificità e i relativi<br />

costi d’acquisto ti guardano come fossi un extraterrestre,<br />

liquidandoti con una bella risata in<br />

faccia. Ma, si sa, i tempi cambiano inevitabilmente<br />

e prima o poi anche nel settore dell’artigianato<br />

(ammesso che sopravviverà tale e quale)<br />

- così come già sta succedendo in quello<br />

delle consegne sull’ultimo miglio - occorrerà<br />

fare il grande salto e mutare modus lavorandi.<br />

Proprio per rendere meno traumatico il passaggio<br />

e sfruttare quanto già in casa i costruttori<br />

hanno deciso di puntare su nuove driveline elettriche<br />

da trapiantare in furigoni già esistenti.<br />

Com’è anche nel caso di questo E-Transit, qui<br />

in versione 350, taglia L3H2, ossia passo medio<br />

tetto basso, con motore da 135 chilowatt, la -<br />

ebbene sì - meno potente tra le due offerte su<br />

questo veicolo. Di per sé già superlativa, oltre<br />

la media dei furgoni omologhi diesel oggi in<br />

commercio (solo il Daily Iveco va oltre) e che<br />

diventano addirittura 198 se si opta per la taratura<br />

vitaminizzata, che mantiene però inalterata<br />

la coppia a 430 Newtonmetro: comunque sia<br />

un’esagerazione, se si pensa che c’è da portare<br />

a spasso solo 3.500 chilogrammi, 900 abbondanti<br />

dei quali di portata, solo un centinaio in<br />

meno dell’omologa versione a gasolio.<br />

Chapeau, perché di solito gli elettrici si perdono<br />

mediamente mezzo carico utile per strada, a<br />

parità di veicolo.<br />

Anche per la versione a batteria sono sempre<br />

i turchi del gruppo Koç a farsi carico dell’assemblaggio<br />

europeo di questo furgone, attraverso<br />

la longeva entità fifty-fifty con gli statunitensi<br />

dell’Ovale blu.<br />

Alla guida<br />

Tanta coppia. Pure troppa. Una prerogativa che<br />

durante il test l’abbiamo pagata con un inspiegabile<br />

spostamento della pesante zavorra bancalata<br />

verso la paratia divisoria metallica.<br />

Questo nonostante due robuste regge da ben<br />

10 tonnellate di carico massimo applicabile<br />

l’una fissate a occhioni fermacarico da 500<br />

decaNewton. Dosare cotanto momento torcente<br />

è cosa fondamentale, per questo Ford ha<br />

previsto tre programmi di guida, uno dei quali<br />

limita appunto questa ‘coppiona’, che diventerebbe<br />

letale - soprattutto a pieno carico - quando<br />

c’è da guidare su fondi a bassissima aderenza.<br />

Si selezionano entrando nell’apposito<br />

menù del sistema d’infotainment tattile Sync 4<br />

(offerto di serie), dotato di uno schermo da 12<br />

Metro & bilancia<br />

Cabina rilevati (mm)<br />

Lunghezza (utile/max) 750/1.590<br />

Larghezza (utile/max) 1.590/1.830<br />

Altezza interna (utile/max) 1.430/1.430<br />

Larghezza porta (utile/max) 720/950<br />

Altezza porta (utile/max) 1.300/1.500<br />

Diametro volante 370<br />

Varco tra sedile e selettore del cambio 200<br />

Imperiali (larghezza/altezza/profondità) (x 2) 400/110/200<br />

Gavone sottopanca (larghezza/altezza/lunghezza) 640/300/520<br />

Vano di carico rilevati (mm)<br />

Lunghezza (utile/max) 3.180/3.500<br />

Larghezza (utile/max) 1.700/1.780<br />

Altezza (utile/max) 1.850/1.880<br />

Larghezza tra passaruota 1.310<br />

Altezza soglia carico posteriore 800<br />

Larghezza porta posteriore 1.570<br />

Altezza porta posteriore 1.648<br />

Angolo apertura porta posteriore 90°/270°<br />

Larghezza porta laterale (utile/max) 1.260/1.350<br />

Altezza porta laterale 1.600<br />

Altezza soglia carico laterale/pianale 590/690<br />

Ingombri dichiarati (mm)<br />

Lunghezza 5.981<br />

Larghezza 2.059<br />

Altezza massima da terra 2.533<br />

Passo 3.750<br />

Sbalzo anteriore 1.023<br />

Sbalzo posteriore 1.208<br />

Carreggiata anteriore 1.732<br />

Carreggiata posteriore 1.743<br />

Diametro di volta 13.720<br />

Lunghezza utile vano di carico 3.494<br />

Larghezza vano di carico 1.784<br />

Larghezza tra passaruota 1.392<br />

Altezza vano di carico 1.786<br />

Altezza soglia carico posteriore 684<br />

Volume vano di carico m 3 11<br />

Masse (kg)<br />

Tara (senza conducente) 2.514<br />

Massa tecnica ammissibile 1° asse 1.850<br />

Massa tecnica ammissibile 2° asse 2.250<br />

Portata utile 911<br />

Peso totale a terra 3.500<br />

24 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 25


Prova su strada<br />

Prova su strada<br />

Anche per Transit,<br />

così come per i suoi<br />

concorrenti<br />

elettrificati, nulla<br />

cambia esternamente.<br />

Nella foto grande,<br />

il retro con le porte<br />

apribili di 270 gradi e,<br />

a lato, le due fiancate<br />

completamente<br />

aperte.<br />

Sulla riga centrale,<br />

a sinistra, il retro<br />

chiuso dove spicca -<br />

al centro della porta<br />

sinistra - la<br />

telecamera collegata<br />

al retrovisore<br />

elettronico in cabina<br />

(850 €). A seguire, il<br />

potente spot led<br />

attivabile dall’interno<br />

della porta posteriore<br />

destra incassato nel<br />

gruppo ospitante terzo<br />

stop e retrocamera.<br />

Più a destra, la parete<br />

divisoria metallica<br />

cieca e il modulo Pro<br />

Power Onboard con<br />

due prese Schuko 230<br />

Volt da 2,3 chilowatt e<br />

10 Ampère più quella<br />

accendisigari a 12.<br />

Sotto, da sinistra, il<br />

vano merci illuminato<br />

da quattro potenti<br />

plafoniere led.<br />

Esterni<br />

pollci. Lì dentro potrete scegliere tra modo<br />

‘Normale’, ‘Eco' con velocità massima plafonata<br />

a 110 orari e 'Bassa aderenza', che limita invece<br />

l'erogazione della coppia ai bassi senza tagliare<br />

la potenza. Come sempre accade nei test degli<br />

elettrici, optiamo per il programma più economico<br />

(Eco, appunto) e il recupero massimo di<br />

energia in frenata per la nostra prova consumo:<br />

lo si seleziona portando la ghiera del cambio<br />

su ‘D’ e quindi premendo il tasto ‘L’ a centro rotore.<br />

Che non basta però per stare nell’Olimpo<br />

della classifica consumo, visto che non si va<br />

oltre i 2,96 chilometri al chilowattora, riducendo<br />

così l’autonomia effettiva a poco più di 200 chilometri,<br />

comunque un record tra i van di pari categoria<br />

fin qui provati da Vie&<strong>Trasporti</strong>.<br />

La bassa velocità media, intorno ai 35 orari non<br />

gli consente di stare in zona podio quanto a indice<br />

prestazionale da noi calcolato, mentre agguanta<br />

la medaglia d’oro nello scatto da fermo,<br />

escludendo il Maxus eDeliver 3 e il Volkswagen<br />

e-Crafter, fuori classifica stante rispettivamente<br />

un Ptt inferiore e il plafond a 90 all’ora.<br />

In cabina<br />

Dentro, tutto come sul termico, piccolezze a<br />

parte. Che si trovano essenzialmente nel cluster,<br />

dove si piazza il solito ampèrometro al posto<br />

del contagiri e lo strumento relativo alla potenza<br />

effettivamente disponibile invece del<br />

termometro acqua. Poi c’è la schermata che<br />

appare brevemente quando inserisci le chiavi<br />

nel quadro e t’informa su stato carica batteria<br />

e autonomia (ci sono comunque sempre visibili<br />

la lancetta tipo serbataio e l’autonomia in chilometri,<br />

come sul diesel). E ovviamente scompare<br />

la cloche del cambio per far posto, sul solito<br />

plinto in plancia, a un rotore con cui si<br />

seleziona la modalità di marcia (P,R,N,D).<br />

Sovraplancia quattro vani aperti e in console<br />

centrale arriva di serie il Sync 4 tattile/vocale<br />

Sotto & sopra<br />

Trasmissione<br />

Il veicolo monta un cambio integrato nel motore dotato di un rapporto avanti e uno in<br />

retro, con comando a rotore ubicato in plancia nei pressi della console centrale. Tre le<br />

modalità di marcia, selezionabili attraverso il tablet a centro console : ‘Normale’, ‘Eco’<br />

limitata a 110 chilometri orari nonché ottimizzazione della climatizzazione e ‘Bassa<br />

aderenza’ che taglia l’erogazione della coppia ai bassi ma non la potenza, così da trarsi<br />

d’impaccio sui fondi sdrucciolevoli. La trazione è posteriore, col motore elettrico tra i<br />

due semiassi.<br />

Sospensioni<br />

Su entrambi gli assi, a ruote indipendenti con barra stabilizzatrice. Davanti di tipo<br />

MacPherson con molle progressive, dietro con braccio semiportante e robuste molle<br />

elicoidali.<br />

Freni<br />

Dischi da 300 millimetri di diametro su tutte le ruote, davanti autoventilanti, dietro pieni.<br />

Di serie Abs, controllo elettronico della stabilità (Esp), controllo adattivo del carico, stabilizzazione<br />

contro vento laterale assistenza alla partenza in salita e alla frenata d’emergenza.<br />

Il freno a mano è elettrico.<br />

Pneumatici<br />

Il veicolo del test monta dei cerchi in acciaio da 16 pollici con gomme GoodYear Vector<br />

4Seasons Cargo M+S, taglia 235/65 R16C. Gli indici di carico sono 115/113 e il codice<br />

di velocità è ‘S’. Tire Pressure Monitoring System di serie.<br />

Design<br />

Frutto del team all’epoca capitanato da Paul Campbell, il nuovo Transit è stato ristilizzato<br />

dal reparto design ora retto dall’olandese Amko Leenarts.<br />

e-Van HIT<br />

PRESTAZIONI A CONFRONTO<br />

Modello Potenza Coppia Consumo Autonomia Velocità Acceler. Peso Index Pubbl.<br />

kW/Cv Nm km/kWh rilevata km km/h 0-100 km/h kg performance n°<br />

Fiat 90/122 288 2,37 187,6 38,0 18”,60 3.500 308,4 859<br />

E-Ducato Mh2 79 kWh<br />

Ford 135/184 430 2,96 201,3 35,1 18”,45 3.500 319,5 <strong>864</strong><br />

E-Transit 350 L3H2 68 kWh<br />

Mercedes-Benz 85/116 295 2,31 108,6 40,4 26”,07 3.500 310,8 860<br />

eSprinter 312 Long tetto alto 47 kWh<br />

Renault 57/77 225 3,37 97,8 43,9 30”,71 3.100 348,8 834<br />

Master Z.E. 33 L2H2 33 kWh<br />

Saic Motor Maxus 90/122 255 3,23 169,6 40,9 14”,20 2.460 339,0 857<br />

eDeliver 3 passo corto 52,5 kWh<br />

Volkswagen 100/136 290 3,06 109,5 41,3 18”,25 (*) 3.500 335,3 830<br />

e-Crafter 35 L3H3<br />

L’index performance tiene conto di consumo di elettricità e media oraria. A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione. (*) Da 0 a 90 orari.<br />

26 - 11 <strong>2022</strong><br />

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11 <strong>2022</strong> - 27


Prova su strada<br />

Prova su strada<br />

Sottopelle<br />

Niente motore sotto il<br />

cofano dell’E-Transit<br />

(foto grande), ma<br />

piuttosto il caricatore<br />

di bordo per la batteria<br />

alto voltaggio,<br />

l’alimentazione del<br />

modulo Pro Power<br />

Onboard, il<br />

convertitore Dc/Dc più<br />

le pompe di calore e<br />

raffreddamento.<br />

Sulla prima riga, da<br />

sinistra, la schermata<br />

di stato batteria che<br />

appare quando<br />

s’accende il quadro, il<br />

selettore di marcia<br />

con la funzione ‘L’ di<br />

massimo recupero e<br />

lo sportello della<br />

presa di ricarica sulla<br />

calandra. La riga<br />

centrale, da sinistra,<br />

mostra la presa Ccs<br />

Combo 2 con<br />

illuminazione più tasto<br />

di sblocco nonché led<br />

per lo stato di carica,<br />

il sistema keyless per<br />

avvio più porte, le<br />

sospensioni anteriori<br />

indipendenti. In basso,<br />

sempre da sinistra, il<br />

retrotreno col motore<br />

tra i due semiassi e la<br />

batteria sottoscocca.<br />

connesso, collegato alle telecamere di manovra<br />

perimetrali e oltre che di Apple Car Play wireless<br />

più Android Auto, da cui ora si monitorano e gestiscono<br />

alcune funzioni del veicolo.<br />

Resta il leggìo retroschienale centrale, mentre<br />

sotto la panchetta accompagnatori, c’è un gavone<br />

largo 640 millimetri, lungo 520 e alto 300<br />

dentro cui riporre il cavo di ricarica da 8 metri,<br />

mentre al tetto si ricava un’imperiale bipartita<br />

larga ognuna 350 millimetri, profonda 260 e<br />

alta 120 cui si sommano due vani monodin. A<br />

led caldi e potente l’illuminazione della cabina.<br />

Linea esterna<br />

Ristilizzato a metà 2019, in questa versione<br />

elettrica, propone di serie dei gruppi ottici completamente<br />

a incandescenza. Si possono avere<br />

dei bixeno circondati da luci diurne a led e funzione<br />

cornering, ma occorre pagare 800 euro<br />

in più. La calandra anteriore, caratterizzata dai<br />

tre listelli orizzontali azzurri, ospita sotto l’Ovale<br />

blu la borchia di ricarica apribile a pressione.<br />

Vano di carico<br />

Rivestita con pannelli verniciati a tutta altezza,<br />

la stiva offre una parete divisoria cieca in metallo.<br />

Ai due occhioni fermacarico sui passaruota<br />

se ne sommano sette perimetrali più uno<br />

a pavimento, mentre all’illuminazione interna<br />

ci pensano quattro palfoniere a led supportate<br />

da un faro anch’esso a diodi supplementare<br />

collocato sopra la porta posteriore e comandabile<br />

da una delle stesse. Pagando un extra<br />

di 1.250 euro si può avere in coda al vano di carico<br />

l’irrinunciabile modulo Pro Power Onboard<br />

per avere a bordo corrente alternata a 230 Volt<br />

e 2,3 chilowatt totali, erogata da due prese<br />

Schuko in stiva più una in cabina tra i sedili.<br />

La meccanica<br />

Sotto la scocca cambia invece tutto. A partire<br />

dalle ruote motrici, che migrano sul retro e lì restano<br />

per tutta la famiglia E-Transit, spinte da<br />

un motore piazzato tra i semiassi, impacchettato<br />

insieme a cambio, inverter e controller.<br />

Davanti, un sottotelaio regge tutti i componenti<br />

della sezione ad alto voltaggio, mentre sotto la<br />

scocca la batteria è adagiata su una culla.<br />

Nella trasparenza a lato, come sono ubicati i<br />

componenti della cinematica elettrica. In viola, il<br />

modulo alto voltaggio nascosto in quello che era<br />

il vano motore. In azzurro, la batteria centrale e<br />

il motore elettrico posteriore sul ponte.<br />

N.B.: tutte le prove di Vie&<strong>Trasporti</strong> sono eseguite nel pieno rispetto<br />

del Codice della Strada. Essendo test d’uso, che simulano una normale<br />

giornata di lavoro, sono anch’essi soggetti a fattori contingenti, quali<br />

le condizioni meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente<br />

imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio le condizioni<br />

in cui è stata eseguita la prova su strada, Vie&<strong>Trasporti</strong> pubblica le<br />

informazioni relative al meteo, alla temperatura ambientale e alla<br />

situazione stradale incontrate durante il test. Si ringrazia, per la gentile<br />

collaborazione, il Gruppo Centro Edile di Agrate Brianza (Mb).<br />

Sala macchine<br />

Specifiche motore<br />

Marca e modello<br />

Ford Magna<br />

Tipo<br />

sincrono a magneti permanenti<br />

Posizione<br />

posteriore trasversale<br />

Alimentazione<br />

corrente alternata<br />

Raffreddamento<br />

ad aria<br />

Peso (kg) 104<br />

Inquinanti (omologazione/sistema)<br />

Zev<br />

Prestazioni<br />

Potenza massima (kW(Cv)/giri) 135(184)/16.000<br />

Coppia massima (Nm/giri) 430/16.000<br />

Riserva di coppia (%) 431,8<br />

Velocità massima (km/h) 130<br />

Autonomia dichiarata ciclo Wltp combinato (km) 256<br />

Batteria<br />

Marca e modello<br />

Sk On<br />

Tecnologia<br />

litio nickel-manganese-cobalto<br />

Tensione nominale (Volt) 450<br />

Capacità nominale (Ah) 72<br />

Energia massima complessiva (kWh)<br />

n.d.<br />

Soc window (kWh) 68<br />

Numero moduli 1<br />

Numero celle per modulo 288<br />

Peso totale (kg) 473,5<br />

Raffreddamento<br />

a liquido<br />

Potenza di ricarica (kW)<br />

11 (CA) - 115 (CC)<br />

Tempo di ricarica completa stimato in Modo 3, Tipo 2 a 11 kW (h) 8<br />

28 - 11 <strong>2022</strong><br />

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11 <strong>2022</strong> - 29


Anteprima<br />

Anteprima<br />

I piani di Mercedes-Benz<br />

Rivoluzione<br />

elettrica<br />

Come la Stella si prepara<br />

alla transizione energetica. Un’offerta<br />

di prodotto completa che spazia<br />

dall’eActros all’eActros LongHaul, fino<br />

ai camion a fuel cell GenH2 Truck<br />

di Gianenrico Griffini<br />

La road-map della Stella verso la<br />

transizione energetica è tracciata<br />

da tempo. Poggia su due pilastri:<br />

l’offerta di elettrici a batterie (BEV) per<br />

la distribuzione (eActros 300/400), i servizi<br />

municipali (eEconic), la cantieristica<br />

leggera (eActros) e gli impieghi regionali<br />

(eActros LongHaul), e di camion a fuel cell alimentate<br />

a idrogeno (FCEV) per i collegamenti<br />

sulle lunghe distanze (GenH2 Truck). Il mix delle<br />

due soluzioni (BEV/FCEV) e le tempistiche di<br />

crescita della domanda di mercato da parte degli<br />

operatori del trasporto dipendono da molteplici<br />

variabili. Fra queste, la disponibilità di<br />

energia green a prezzi abbordabili, la capillarità<br />

della rete di ricarica, la presenza di incentivi governativi<br />

adeguati (e, soprattutto, omogenei in<br />

tutta la Ue) per l’acquisto di veicoli alternativi<br />

ai diesel e dai costi di gestione (TCO, Total cost<br />

of ownership) dei camion a propulsione elettrica.<br />

Quel che è certo è che l’obiettivo di lungo<br />

periodo di Daimler Truck è di offrire, entro il<br />

2039, sui mercati di riferimento della Ue, del<br />

Nord America e del Giappone solo mezzi a<br />

emissioni di CO2 nulle nel computo dal serbatoio<br />

alle ruote (tank-to-wheel). La più recente<br />

realizzazione di Mercedes-Benz nel settore dei<br />

BEV è rappresentata dall’eActros LongHaul.<br />

Autonomia di 500 chilometri<br />

Il prototipo è stato ufficialmente presentato al<br />

Salone del veicolo industriale di Hannover (IAA<br />

Transportation) e, alcune settimane prima, ai<br />

giornalisti dell’International Truck of the Year,<br />

che gli hanno assegnato il premio Truck<br />

Innovation Award 2023 per i suoi contenuti innovativi.<br />

È un trattore - ma, in futuro sono previsti<br />

anche autotelai cabinati - di 4.000 millimetri<br />

di passo, con un’autonomia operativa (senza<br />

necessità di ricariche intermedie) di circa 500<br />

chilometri. Il raggio d’azione massimo è influenzato<br />

da numerosi parametri, come il profilo altimetrico<br />

del precorso, le condizioni meteorologiche<br />

(in particolare la temperatura esterna),<br />

il carico trasportato e lo stile di guida del conducente.<br />

Annunciato da Mercedes-Benz nel<br />

2020, l’eActros LongHaul è in questi mesi sottoposto<br />

a severi test di validazione su strada.<br />

Il prossimo anno alcuni esemplari di pre-serie,<br />

realizzati a Worth come tutti i pesanti elettrici<br />

della Stella, saranno consegnati ad aziende di<br />

trasporto selezionate per l’utilizzo in condizioni<br />

Trenta LongHaul per la flotta LC3<br />

La transizione energetica verso veicoli a emissioni localmente nulle<br />

muove i primi passi anche nel nostro paese. Lo dimostra il recente accordo<br />

siglato da LC3 (Logicompany 3), azienda di Gubbio che opera dal<br />

2009 nel settore dell’autotrasporto, con Mercedes-Benz Trucks Italia<br />

per la fornitura di 30 eActros LongHaul elettrici. Ancora più significativo,<br />

sotto il profilo della spinta all’innovazione da parte degli operatori del<br />

trasporto, è il fatto che il prototipo dell’elettrico LongHaul abbia debuttato<br />

solo di recente al Salone del veicolo industriale di Hannover (IAA<br />

Transportation) e che occorrerà attendere il 2024 per vedere i primi<br />

esemplari su strada. Ma il percorso verso la sostenibilità è uno dei pilastri<br />

della società eugubina, la cui flotta di 200 veicoli è costituita al 65 per<br />

cento da mezzi a ridotto impatto ambientale. Un’attenzione che riguarda<br />

anche il parco dei rimorchiati, con l’introduzione di sistemi di refrigerazione<br />

ad azoto. “Fin dalla sua fondazione - ha dichiarato Michele Ambrogi,<br />

Presidente di LC3 - la nostra azienda ha assunto un impegno importante<br />

per garantire un trasporto merci sostenibile. I mezzi LC3 hanno percorso<br />

milioni di chilometri sfruttando ogni soluzione tecnologica disponibile<br />

per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Oggi, grazie anche a<br />

Mercedes-Benz Trucks Italia, il nostro percorso virtuoso verso un trasporto<br />

a emissioni zero accelera con gli eActros LongHaul. Siamo fieri di poter<br />

potenziare la nostra flotta con dei mezzi full electric in grado di percorrere<br />

fino a 500 chilometri senza soste.”<br />

operative reali, mentre l’entrata in produzione<br />

vera e propria è prevista per il 2024. La tecnologia<br />

delle batterie al litio-ferro-fosfato (sono<br />

previsti tre pacchi in tutto, alloggiati fra i longheroni)<br />

consente di avere una capacità installata<br />

di oltre 600 chilowatt-ora per alimentare i<br />

due motori elettrici da 600 chilowatt di potenza<br />

30 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

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11 <strong>2022</strong> - 31


Anteprima<br />

Anteprima<br />

eActros A fianco,<br />

alcuni esemplari<br />

dell’eActros, l’elettrico<br />

a batterie entrato<br />

in produzione di serie<br />

a fine 2021. Accanto<br />

alle versioni autotelaio<br />

cabinato a due<br />

o a tre assi è stata<br />

recentemente<br />

annunciata la variante<br />

trattore, con<br />

caratteristiche<br />

tecniche analoghe.<br />

eEconic A fianco,<br />

le operazioni di<br />

ricarica delle batterie<br />

agli ioni di litio di un<br />

eEconic. Sotto, due<br />

immagini del veicolo<br />

allestito con un<br />

compattatore a carico<br />

posteriore. La potenza<br />

installata a bordo<br />

consente di portare<br />

a termine un interno<br />

turno di raccolta<br />

e compattazione.<br />

di picco dell’assale di trazione. La temperatura<br />

ottimale di esercizio delle batterie, raffreddate<br />

a liquido, oscilla fra 20 e i 25 gradi centigradi.<br />

ma possono essere raggiunti livelli termici anche<br />

di 50-60 gradi senza danneggiare le celle.<br />

Nel complesso, le unità al litio-ferro-fosfato<br />

sono state progettate per una vita utile di 10<br />

anni o una percorrenza di 1,2milioni di chilometri.<br />

Due le opzioni di ricarica: con un connettore<br />

CCS (Combined charging system), che consente<br />

di passare dal 20 all’80 per cento del livello<br />

delle batterie in 45 minuti, o con un dispositivo<br />

MCS (Megawatt charging system), che accorcia<br />

le tempistiche al di sotto dei 30 minuti.<br />

Sull’eActros LongHaul non è, per ora, disponibile<br />

il sistema di regolazione predittivo della velocità<br />

di crociera (Ppc, Predictive powertrain control).<br />

Arriverà in seguito, con una logica d’intervento<br />

diversa da quella attualmente utilizzata sugli<br />

Actros con propulsore diesel. In fase avanzata<br />

di studio le prese di forza elettriche (ePTO), indispensabili<br />

per azionare attrezzature come<br />

cassoni ribaltabili.<br />

In quest’ottica, alla fiera dei camion e delle attrezzature<br />

da cantiere di Monaco di Baviera<br />

(Bauma), Mercedes-Benz ha sviluppato con<br />

Meiller una ePTO (costituita da un motore elettrico<br />

abbinato a una pompa idraulica, un inverter<br />

e una centralina di controllo) da 58 kW e 300<br />

Nm di coppia per ribaltare la vasca di un semirimorchio<br />

abbinato al LongHaul.<br />

Gli altri elettrici della Stella<br />

Accanto al LongHaul per impieghi regionali,<br />

Mercedes-Benz offre un’ampia gamma di veicoli<br />

elettrici del segmento pesante rivolti ai settori<br />

della distribuzione e dei servizi municipali.<br />

Nel primo caso, la Stella propone l’eActros 300<br />

/ 400 (in configurazione 4x2 o 6x2), entrato in<br />

produzione di serie nello stabilimento di Wörth<br />

a fine 2021. Disponibile nelle versioni a tre o<br />

quattro pacchi batterie (ciascuno dei quali ha<br />

una capacità di 112 kWh, dei quali 97 utilizzabili),<br />

il veicolo consente un’autonomia operativa<br />

compresa fra 300 (eActros 300) e 400 chilometri<br />

(eActros 400). Questi parametri sono stati<br />

calcolati supponendo una condizione di carico<br />

parziale, l’assenza del rimorchio e una temperatura<br />

esterna di 20 gradi centigradi.<br />

L’eActros è mosso da una catena cinematica<br />

elettrica (ePowertrain), costituita da un assale<br />

di trazione con due motori elettrici integrati da<br />

330 kW di potenza continuativa e 400 kW di potenza<br />

di picco. L’eActros 300 è offerto anche<br />

nella versione trattore, con le stesse soluzioni<br />

tecnologiche degli autotelai cabinati.<br />

L’autonomia dichiarata è di 220 chilometri, mentre<br />

la produzione di serie è prevista per la seconda<br />

metà del prossimo anno.<br />

eCascadia Negli Stati Uniti, dove Daimler Truck<br />

è presente con il marchio Freightliner, l’offerta<br />

di veicoli elettrici comprende il trattore<br />

di Classe 8 eCascadia, proposto sia<br />

in configurazione 6x2, sia con doppia trazione.<br />

Per i servizi municipali, soprattutto la raccolta<br />

e compattazione dei rifiuti, Mercedes-Benz propone<br />

l’eEconic con cabina ad accesso facilitato<br />

entrato dall’estate in produzione di serie.<br />

L’architettura del veicolo è la stessa dell’eActros<br />

- la Casa tedesca ha puntato fin dall’inizio del<br />

programma di elettrificazione della gamma su<br />

una piattaforma modulare globale - con due<br />

motori elettrici da 330 kW integrati nell’assale<br />

di trazione, abbinati a un cambio a due rapporti.<br />

Anche nel caso dell’eEconic sono state sviluppate<br />

prese di forza specifiche per azionare l’allestimento.<br />

Infine, ma non in ordine d’importanza,<br />

il GenH2 Truck. Si tratta di un prototipo<br />

mosso dall’elettricità generata da celle a combustibile<br />

alimentate a idrogeno. Da alcuni mesi,<br />

Mercedes-Benz sta sperimentando la soluzione<br />

con idrogeno allo stato liquido, conservato in<br />

un serbatoio criogenico a -253 gradi centigradi.<br />

Con 40 kg di H2 l’autonoma operativa raggiunge<br />

i 1.000 chilometri.<br />

GenH2 Truck<br />

A fianco e sotto,<br />

il prototipo del trattore<br />

elettrico a fuel cell<br />

GenH2 Truck.<br />

L’idrogeno che<br />

alimenta le celle<br />

a combustibile è<br />

stivato in un serbatoio<br />

a -253 gradi<br />

centigradi. Questa<br />

soluzione permette<br />

di ottenere un’elevata<br />

densità energetica.<br />

32 - 11 <strong>2022</strong><br />

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11 <strong>2022</strong> - 33


Intervista<br />

.CHRISTIAN LEVIN.<br />

Più ottimismo<br />

Con il CEO di Scania un giro d’orizzonte sui problemi<br />

del settore automotive e sulle prospettive per fine anno.<br />

Segnali positivi, malgrado i numerosi fattori d’incertezza<br />

Christian Levin,<br />

Presidente e CEO<br />

di Scania da maggio<br />

2021, nonché<br />

membro<br />

dell’Executive board<br />

del Gruppo Traton.<br />

Sotto, uno<br />

schieramento di<br />

veicoli elettrici della<br />

Casa svedese.<br />

Una lunga esperienza in Scania, iniziata<br />

nel 1994, una permanenza in Italia dal<br />

2006 al 2010 come Amministratore<br />

Delegato di Italscania e, a maggio 2021, la nomina<br />

a Presidente e CEO della Casa svedese.<br />

Sono queste le tappe salienti della carriera di<br />

Christian Levin, che Vie&<strong>Trasporti</strong> ha intervistato<br />

all’apertura della nuova sede della concessionaria<br />

Scania Sacar a Fiumicino (Roma). È stata<br />

l’occasione per fare il punto sulle problematiche<br />

post-pandemia del settore automotive e sulle<br />

prospettive del mercato truck per fine anno in<br />

Europa e altrove.<br />

Come è stato per Scania il primo semestre<br />

del <strong>2022</strong> e quali sono le prospettive<br />

per fine anno?<br />

“Abbiamo sperimentato anche noi le difficoltà<br />

dovute alle mancate forniture dei componenti.<br />

Soprattutto dei semiconduttori e, ancor più nello<br />

specifico, dei microprocessori destinati alle centraline<br />

dei motori. Si tratta di particolari critici,<br />

poiché sono legati all’omologazione dei camion<br />

e, per questo motivo, non è facile sostituirli come<br />

invece è accaduto in altri casi. Di conseguenza,<br />

per alcuni mesi la produzione di veicoli è stata<br />

ridotta fino al 60 per cento, rispetto ai volumi<br />

programmati. Ciò, a sua volta, ha impattato sulle<br />

tempistiche di consegna ai clienti e sulle dimensioni<br />

del portafoglio ordini. Che è stato ridimensionato<br />

per non superare il 12 mesi di tempo<br />

d’attesa. A livello locale, lasciamo che siano i<br />

concessionari, che hanno il polso preciso del<br />

territorio di riferimento, a stabilire le priorità di<br />

consegna alle aziende di trasporto. A partire da<br />

agosto, però, la situazione è migliorata e gli stabilimenti<br />

in Europa e in Sudamerica hanno ripreso<br />

a produrre secondo i piani prestabiliti.<br />

Insomma, siamo più ottimisti anche se permangono<br />

fattori d’incertezza. Primi fra tutti, i costi<br />

crescenti dei materiali e dell’energia, che avranno<br />

conseguenze anche sui fornitori”.<br />

Scania ha deciso di aprire uno stabilimento<br />

produttivo in Cina. Perché?<br />

“Con le strutture attuali possiamo arrivare a produrre<br />

100mila veicoli l’anno. Non oltre. Ci siamo<br />

quindi posti il problema di dove ubicare altri stabilimenti,<br />

prendendo in considerazione l’Europa,<br />

che globalmente è il nostro primo mercato, e il<br />

Sudamerica (il secondo mercato al mondo per<br />

il nostro Brand). Tuttavia, l’Asia è l’area con le<br />

maggiori potenzialità di crescita. In Cina, in particolare,<br />

stanno aumentando rapidamente i volumi<br />

del segmento dei veicoli Premium. Per questa<br />

ragione abbiamo deciso di andare là con una<br />

licenza di produzione senza un partner locale.<br />

Dalla Cina contiamo anche di esportare camion<br />

in Australia, Nuova Zelanda, Indonesia e Corea<br />

del Sud. Insomma, si tratta una strategia ampia,<br />

articolata e di lungo periodo”.<br />

Cosa si attende dai veicoli elettrici? Un<br />

lungo periodo di latenza, seguito da un<br />

rapido aumento della domanda?<br />

“Siamo solo all’inizio del fenomeno. Parliamo di<br />

un migliaio di unità l’anno, cioè dell’1 per cento<br />

circa della nostra produzione. Ma l’interesse c’è<br />

ed molto forte. Lo dimostra il fatto che quando<br />

abbiamo lanciato il trattore elettrico, abbiamo<br />

notato un cospicuo aumento dei pre-ordini”.<br />

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dall’8 all’11 <strong>novembre</strong><br />

Scania si era posta come obiettivo di<br />

generare il 30 per cento del fatturato<br />

dal post vendita. A che punto siete?<br />

“Ci siamo vicini. È aumentata la vendita dei contratti<br />

di manutenzione e riparazione e, sugli elettrici,<br />

la percentuale arriva al 100 per cento”.<br />

34 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it


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Raddoppio<br />

Inaugurata a Orio al Serio la nuova facility<br />

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accedere ai mercati di esportazione<br />

legame particolare tra Ups e l'aeroporto<br />

di Orio al Serio (Bg) visto che<br />

C’è un<br />

in questo luogo nel 1989, il colosso<br />

americano ha creato il suo primo gateway aereo<br />

italiano. A oltre tre decenni di distanza proprio<br />

qui è stata inaugurata la nuova facility per<br />

lo smistamento e la consegna dei pacchi con<br />

spazi praticamente raddoppiati. Un investimento<br />

che rientra tra quelli decisi da Ups per rafforzare<br />

il mercato interno italiano e per il suo export,<br />

generato per oltre la metà da piccole e<br />

medie imprese. Orio al Serio, uno dei sette aeroporti<br />

serviti nella Penisola insieme a Bologna,<br />

Ciampino, Falconara, Venezia, Milano Malpensa<br />

e Napoli Capodichino, si conferma così il principale<br />

hub aereo del Paese per il corriere oromarrone.<br />

Con tre voli giornalieri, da e verso<br />

Colonia, la struttura serve la Lombardia, realtà<br />

industriale strategica: nel 2021 ha raggiunto i<br />

136 miliardi di euro di esportazioni, ben oltre il<br />

26 per cento per cento del totale italiano, di cui<br />

più del 3 per cento assicurato dalla provincia<br />

di Bergamo.<br />

“Questa struttura - ha spiegato Giovanni Sanga,<br />

presidente della Sacbo, la società di gestione<br />

- è stata pensata in piena pandemia. Ups ha dimostrato<br />

di credere nella indispensabilità della<br />

funzione logistica a supporto dell’economia del<br />

territorio anche in un momento particolarmente<br />

complesso”.<br />

3.800 pacchi l’ora<br />

La facility, alimentata al 100 per cento da energia<br />

rinnovabile, occupa poco meno di 15mila<br />

metri quadrati di superficie, 5.000 coperti dotati<br />

della più avanzata tecnologia di smistamento.<br />

È possibile processare fino a 3.800 pacchi all'ora<br />

su oltre 1 chilometro di nastri e consentire<br />

loro di prendere il volo dopo aver assolto tutte<br />

le procedure doganali. Qui lavorano 230 persone,<br />

100 nell’operativo su due turni (dalle 19:30<br />

alle 22:30 e dalle 04:00 alle 06:30), le altre negli<br />

uffici di brokerage. La nuova struttura è dotata<br />

di 11 posizioni per container aerei e di 15 baie<br />

per connessioni ground in entrata e 16 posizioni<br />

per container aerei e 17 baie per connessioni<br />

ground in uscita. Impiega container di ultima<br />

generazione, realizzati con uno speciale materiale<br />

che collassa in caso di incendio evitando<br />

allo stesso di propagarsi. Le baie dedicate ai<br />

veicoli sono state dotate di impianti di areazione<br />

e illuminazione per facilitare il lavoro dei driver.<br />

A Orio vi sono anche una stazione di rifornimento<br />

per il ghiaccio secco e tre celle frigorifere<br />

a differenti range di temperatura per le spedizioni<br />

a temperatura controllata.<br />

Il gateway oggi muove circa 20mila tonnellate<br />

di merci l’anno ma con la nuova struttura si punta<br />

a fare di più. "Il nostro impegno a Orio rappresenta<br />

più di un investimento in Ups e nelle nostre capacità<br />

- ha dichiarato Britta Weber, Country Manager<br />

di Ups Italia - è un investimento nei nostri clienti<br />

e nel loro potenziale di crescita e successo.<br />

Questa struttura svolgerà un ruolo fondamentale<br />

nella crescita delle importazioni e delle esportazioni<br />

della Lombardia portando nel mondo il meglio<br />

del 'Made in Italy' per gli anni a venire".<br />

Una vista dall’alto della nuova facility Ups che<br />

confina con i sedimenti aeroportuali di Orio<br />

al Serio. A sinistra, dall’alto, i nuovi impianti<br />

di areazione per migliorare il clima nei vani<br />

di carico, il sistema che legge volume e peso dei<br />

colli e i container aerei. A destra, il taglio del<br />

nastro avvenuto lo scorso 11 ottobre alla<br />

presenza dei vertici Ups e delle istituzioni locali.<br />

36 - 11 <strong>2022</strong>


Ricerche<br />

Ricerche<br />

n NORD - OVEST<br />

(Piemonte, Valle d’Aosta,<br />

Liguria e Lombardia)<br />

15,3%<br />

S 15,4%<br />

R 14,5%<br />

2.685<br />

n CENTRO (Toscana, Marche,<br />

Umbria, Lazio, Sardegna)<br />

18,3%<br />

S 18,1%<br />

R 19,6%<br />

3.774<br />

3.210<br />

n SUD (Abruzzo, Molise, Puglia,<br />

Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia)<br />

2° Volume Libro Bianco<br />

Italia nel<br />

21,5%<br />

S 21,8%<br />

R 19,6%<br />

n NORD EST<br />

(Veneto, Friuli V. G.,<br />

Trentino Alto Adige,<br />

Emilia Romagna)<br />

La distribuzione<br />

dei trainati con<br />

certificato ATP<br />

in Italia per Aree<br />

Nielsen<br />

44,8%<br />

S 44,6%<br />

R 46,3%<br />

È stato pubblicato da OITAF il documento<br />

che effettua il censimento dei trainati ATP<br />

della Penisola. Si tratta di oltre 17.500<br />

rimorchi e semirimorchi, con un’età media<br />

decisamente troppo alta con tutto ciò che<br />

ne consegue in termini di sicurezza<br />

e impatto ambientale. Troppo conto proprio<br />

di Tiziana Altieri<br />

NORD OVEST<br />

Totale Semirimorchi Totale Rimorchi Aree Nielsen №<br />

LOMBARDIA 1.797 189 1.986<br />

PIEMONTE 378 94 472<br />

LIGURIA 150 70 220<br />

VALLE D’AOSTA 6 17 7<br />

TOTALE 2.331 354 2.685<br />

NORD EST<br />

Totale Semirimorchi Totale Rimorchi Aree Nielsen №<br />

VENETO 1.521 206 1.727<br />

EMILIA ROMAGNA 11.62 197 1.359<br />

TRENTINO A. A. 553 54 607<br />

FRIULI V. G. 59 22 81<br />

TOTALE 3.295 479 3.774<br />

CENTRO<br />

Totale Semirimorchi Totale Rimorchi Aree Nielsen №<br />

LAZIO 1.033 144 1.177<br />

SARDEGNA 700 139 839<br />

TOSCANA 478 111 542<br />

UMBRIA 323 64 342<br />

MARCHE 199 19 310<br />

TOTALE 2.733 477 3.210<br />

SUD<br />

Totale Semirimorchi Totale Rimorchi Aree Nielsen №<br />

SICILIA 2.608 461 2.814<br />

CAMPANIA 1.967 270 2.428<br />

PUGLIA 1.061 206 1.331<br />

CALABRIA 620 102 675<br />

ABRUZZO 273 55 375<br />

MOLISE 129 13 142<br />

BASILICATA 75 21 95<br />

TOTALE 6.732 1.128 7.860<br />

Come si evince dalla cartina a sinistra ben il 44,8 per cento del totale<br />

trainato ATP è stato immatricolato nel Sud del Paese. Percentuale che sale<br />

al 46,3 per cento se si considerano solo i rimorchi ATP. La regione che<br />

ha registrato più trainati ATP in assoluto è la Sicilia a quota 2.814.<br />

Seguono la Campania (2.428) e la Lombardia (1.986).<br />

Oggi coloro che operano nel trasporto a<br />

temperatura controllata e il legislatore<br />

hanno uno strumento in più per capire<br />

le dimensioni di questo settore, la vetustà del<br />

parco, la composizione delle flotte. È stato pubblicato<br />

a ottobre e presentato in occasione di<br />

Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry<br />

- Seaside edition nella cornice dell’acquario di<br />

Genova, il 2° volume del Libro Bianco ATP, quello<br />

dedicato ai trainati, ossia rimorchi e semirimorchi<br />

con licenza ATP in Italia. Che si affianca al<br />

1° focalizzato su LCV (veicoli leggeri) e M-HCV<br />

(veicoli medi e pesanti) per fornire un quadro<br />

completo dell’immatricolato italiano. Un documento<br />

realizzato da OITAF, Osservatorio<br />

Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci,<br />

grazie al prezioso contributo del Ministero delle<br />

Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. “Il trasporto<br />

di merci a temperatura controllata - si<br />

legge nella prefazione a cura di Pasquale d’Anzi,<br />

Direttore generale Motorizzazione MIMS - è un<br />

ambito di indiscutibile rilevanza per un Paese<br />

che proprio nella filiera dell’agroalimentare e nel<br />

trasporto “in qualità” delle merci deperibili trova<br />

uno dei pilastri fondanti del proprio sviluppo. Le<br />

contingenze degli ultimi anni e il progresso tecnologico<br />

hanno generato una concitata evoluzione<br />

del settore che ha imposto a tutti gli attori<br />

coinvolti – i costruttori e i proprietari dei veicoli,<br />

i produttori e i destinatari dei prodotti, nonché<br />

questa Amministrazione, nel proprio ruolo omologativo,<br />

autorizzatorio e di monitoraggio – la<br />

necessità di adeguarsi a cambiamenti repentini<br />

e a sfide spesso molto complesse. In questo<br />

scenario - critico, mutevole e dinamico – la redazione<br />

di un’opera che restituisca la fotografia<br />

del Paese, in termini di mezzi ATP presenti sul<br />

territorio nazionale, è di cruciale importanza”.<br />

Un lavoro, dunque, il Libro Bianco che rappresenta<br />

un nuovo punto di partenza per stabilire<br />

indirizzi strategici.<br />

Forza 17.500<br />

Sono oltre 17.500 i trainati con certificato ATP<br />

che circolano in Italia e che vanno a sommarsi<br />

ai 118mila veicoli precedentemente analizzati<br />

(Vie&trasporti 858, aprile). Un dato che i più<br />

esperti troveranno probabilmente difforme rispetto<br />

alla realtà. Bisogna ricordare che veicoli<br />

rimorchiati immatricolati come ‘specializzati’<br />

in trasporto refrigerato e licenze ATP non sono<br />

sovrapponibili e nemmeno la stessa cosa. Da<br />

non sottovalutare anche l’interscambio con<br />

l’estero, con veicoli obsoleti ma ancora registrati<br />

in Italia che operano in altri Paesi, o veicoli nuovissimi<br />

immatricolati e licenziati altrove. Infine,<br />

non ultimo elemento che in un qualche modo<br />

ha drogato l’analisi statistica, seppur puntuale<br />

e volenterosa della nostra struttura, la differenza<br />

di registrazione dei dati prima e dopo il 2018<br />

con la digitalizzazione dei processi.<br />

38 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 39


Ricerche<br />

Ricerche<br />

ETÀ DEL<br />

PARCO<br />

REGIONI<br />

Sardegna<br />

Calabria<br />

Marche<br />

Sicilia<br />

Campania<br />

Lazio<br />

Abruzzo<br />

Liguria<br />

TRAINATI<br />

839<br />

675<br />

310<br />

2.814<br />

2.428<br />

1.177<br />

375<br />

220<br />

ETÀ MEDIA<br />

22,6<br />

19,3<br />

19,1<br />

18,2<br />

18,1<br />

17,9<br />

16,9<br />

16,8<br />

15.091<br />

semirimorchi<br />

FASCE D’ETÀ<br />

UNIVERSO<br />

GENERALE<br />

1.753<br />

11,6%<br />

fino a 3<br />

1.465<br />

9,7%<br />

4 | 6<br />

3.934<br />

26,1%<br />

7 | 15<br />

7.939<br />

52,6%<br />

>15<br />

Basilicata<br />

95<br />

16,8<br />

Puglia<br />

1.331<br />

16,6<br />

ITALIA<br />

17.529 TRAINATI<br />

16,4 ETÀ MEDIA<br />

Piemonte<br />

Valle d’Aosta<br />

Friuli Venezia Giulia<br />

Molise<br />

Emilia Romagna<br />

Lombardia<br />

Umbria<br />

Veneto<br />

Toscana<br />

Trentino Alto Adige<br />

493<br />

7<br />

91<br />

142<br />

1.359<br />

1.986<br />

341<br />

1.727<br />

542<br />

607<br />

17,2<br />

16,3<br />

16,1<br />

15,9<br />

15,7<br />

15,1<br />

14,6<br />

14,0<br />

12,1<br />

10,6<br />

2.438<br />

rimorchi<br />

135<br />

5,5%<br />

I semirimorchi giocano la parte del leone con<br />

oltre 15mila unità: il rapporto a livello nazionale<br />

è di 6 a 1. Il Sud è l’Area Nielsen con la maggiore<br />

concentrazione di trainati ATP, se ne contano<br />

7.860 pari a poco meno del 45 per cento del totale.<br />

Seguono Nord-Est (3.774, 21,5 per cento)<br />

e Centro (3.210, 18,3 per cento).<br />

La Sicilia è la regione con più trainati con certificati<br />

ATP: ne conta 2.814. Subito dopo troviamo<br />

Campania e, più distanziata, la Lombardia.<br />

Nel caso dei trainati non emerge una stretta<br />

correlazione tra ricchezza prodotta dalla regione<br />

e consistenza del parco ATP come, invece,<br />

registrato con gli LCV e gli M-HCV. Il numero di<br />

trainati sembra, piuttosto, direttamente proporzionale<br />

alla presenza di aziende del comparto<br />

alimentare.<br />

Andando nelle singole province quella con più<br />

trainati dotati di licenza è Napoli (1.023). Ci<br />

sono poi Catania (912) e Salerno (819): queste<br />

tre città da sole hanno immatricolato circa il 16<br />

per cento del trainato ATP italiano. Dall’altra<br />

parte della classifica troviamo, invece, Aosta.<br />

Unendo tutti i dati raccolti, ossia quelli relativi<br />

ai veicoli e quelli invece sui trainati, emerge un<br />

quadro che vede gli autocarri ATP (1 su 16 potenzialmente<br />

con rimorchio al seguito) giocare<br />

nella Penisola un ruolo più significativo nel comparto<br />

a temperatura controllata rispetto ai trattori<br />

con semirimorchio ATP, un unicum nel trasporto<br />

merci.<br />

La nota più dolente è rappresentata dall’età del<br />

parco: i trainati ATP hanno mediamente 16,4<br />

176<br />

7,2%<br />

i trainati ATP hanno addirittura mediamente<br />

22,6 anni. Segue la Calabria con 19,3 anni. Le<br />

situazioni migliori si registrano, invece, in<br />

Trentino Alto Adige (10,6 anni), Toscana (12,6<br />

anni) e Veneto (14 anni). Gli investimenti in ricerca<br />

e sviluppo hanno permesso ai costruttori<br />

di lanciare sul mercato negli ultimi anni soluzioni<br />

avanzate all’insegna dell’efficienza (maganni,<br />

15,8 i semirimorchi e addirittura 20,3 i rimorchi.<br />

Un parco datato<br />

Inevitabili i riflessi sulla sicurezza delle strade<br />

e sull’ambiente. La situazione peggiore si registra<br />

nel Sud del Paese dove l’età media raggiunge<br />

i 17,4 anni. Maglia nera alla Sardegna dove<br />

413<br />

16,9%<br />

1.714<br />

70,3%<br />

TRAINATI ATP CHIAMATI A REVISIONE O RINNOVO NEL 2023<br />

TOTALE REGIONE REVISIONE 1 RINNOVO 1 RINNOVO 2 RINNOVO 3<br />

313 Sicilia 93 37 83 100<br />

266 Veneto 79 39 72 76<br />

222 Lombardia 56 65 50 51<br />

219 Campania 38 25 63 93<br />

185 Puglia 43 19 51 72<br />

178 Emilia Romagna 36 49 46 47<br />

127 Trentino Alto Adige 41 27 30 29<br />

119 Lazio 23 11 42 43<br />

68 Toscana 31 14 8 15<br />

56 Calabria 10 9 11 26<br />

47 Piemonte 9 9 11 18<br />

44 Abruzzo 4 3 18 19<br />

35 Marche 2 7 15 11<br />

35 Sardegna 9 4 10 12<br />

31 Molise 2 10 11 8<br />

26 Liguria 7 2 5 12<br />

18 Umbria 2 1 9 6<br />

12 Friuli Venezia Giulia 4 2 1 5<br />

9 Basilicata 2 3 3 1<br />

0 Valle d’Aosta<br />

2010 / 100% Totale 491 / 24,4% 336 / 16,7% 539 / 26,8% 644 / 32%<br />

40 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 41


Le licenze secondo il protocollo Accord Transport Perissable<br />

A cura dell’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

Ricerche<br />

n NORD - OVEST<br />

(Piemonte, Valle d’Aosta,<br />

Liguria e Lombardia)<br />

973 - 15,0%<br />

LE FLOTTE<br />

CON TRAINATI<br />

ATP IN ITALIA<br />

n CENTRO (Toscana, Marche,<br />

Umbria, Lazio, Sardegna)<br />

1.075 - 16,5%<br />

n NORD EST<br />

(Veneto, Friuli V. G.,<br />

Trentino Alto Adige,<br />

Emilia Romagna)<br />

1.266 - 19,5%<br />

DA 6 A 15<br />

TRAINATI<br />

7,0%<br />

DA 2 A 5<br />

TRAINATI<br />

30,7%<br />

16/30 1,1% DA 31A 50 TRAINATI 0,3%<br />

A 51 A 100 TRAINATI 0,3%<br />

LE<br />

DIMENSIONI<br />

DELLE<br />

AZIENDE<br />

OLTRE 100<br />

TRAINATI<br />

0%<br />

1 SOLO<br />

TRAINATO<br />

60,6%<br />

Nella Penisola oltre 9<br />

aziende su 10 possiedono<br />

non più di 5 veicoli trainati<br />

ATP. Nel caso degli LCV<br />

e M-HCV ATP questa<br />

percentuale era<br />

ancora più elevata, superava<br />

il 96 per cento.<br />

Ben il 60 per cento delle<br />

aziende ha immatricolato<br />

un solo trainato ATP (non<br />

si può però escludere che<br />

abbiano altri veicoli destinati<br />

a missioni diverse). Numeri<br />

che fanno emergere come<br />

nel settore si faccia<br />

ampiamente ricorso al conto<br />

proprio.<br />

Ricerche<br />

n SUD (Abruzzo, Molise, Puglia,<br />

Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia)<br />

3.182 - 49,0%<br />

giore carico utile e possibilità di effettuare trasporti<br />

a temperature differenti contemporaneamente)<br />

e della sostenibilità (forme più aerodinamiche<br />

per una riduzione dei consumi,<br />

materiali riciclabili e impianti frigoriferi più silenziosi<br />

che fanno uso di gas refrigeranti ecologici)<br />

ma sono pochi gli operatori che le utilizzano.<br />

Nel 2023 saranno poco più di 2.000 i veicoli trainati<br />

ATP chiamati a check obbligatorio per il<br />

rinnovo del certificato. Il 32 per cento, ossia la<br />

fetta più consistente, dovrà sottoporsi al terzo<br />

rinnovo, un 26,8 al secondo, il 24,4 alla prima<br />

revisione e il 16,7 per cento al primo rinnovo.<br />

La regione che nel 2023 dovrà effettuare più<br />

controlli sui trainati ATP sarà la Sicilia.<br />

Domina il conto proprio<br />

Anche questa volta i dati statistici a disposizione<br />

mostrano come il settore del trasporto a<br />

temperatura controllata faccia ampiamente ricorso<br />

al conto proprio.<br />

Oltre il 60 per cento dei trainati ATP (percentuale<br />

che però, non dimentichiamolo, era del 75 per<br />

cento considerando tutto l’insieme dei veicoli<br />

ATP) si possono ricondurre a un proprietario<br />

che non ha nelle sue disponibilità altri mezzi<br />

destinati alla medesima missione (non si può<br />

escludere tuttavia che possieda semirimorchi<br />

o rimorchi non provvisti di certificato ATP). Le<br />

grandi flotte di trainati, quelle del conto terzi, risultano<br />

una vera e propria rarità nel nostro<br />

Paese. Se ne contano poche decine. Si spiega<br />

anche così la vetustà del parco circolante italiano.<br />

Per le aziende focalizzate sulla produzione<br />

o commercializzazione i veicoli impiegati<br />

per il trasporto sono uno strumento necessario<br />

ma non strategico. Eppure è proprio da questi<br />

e dal modo in cui viene eseguito il trasporto<br />

stesso che dipende la qualità dei prodotti che<br />

giungono al cliente finale. E ciò vale ancora di<br />

più per i beni deperibili, come quelli agroalimentari.<br />

Come ha ben spiegato Bruno Cortecci,<br />

membro Cen Unece nella sua introduzione, non<br />

bisognerebbe più percepire rimorchi e semirimorchi<br />

come pezzi di ferro ma come prodotti<br />

ad alto valore aggiunto.<br />

“OITAF - ha sottolineato Clara Ricozzi, presidente<br />

dell’Osservatorio - non considera concluso il proprio<br />

lavoro con questo volume: ha già messo nel<br />

mirino iniziative per ulteriori approfondimenti,<br />

con l’obiettivo di esaminare le diverse tipologie<br />

dei prodotti trasportati in regime ATP, e di affrontare<br />

le problematiche connesse allo sviluppo dell’intermodalità,<br />

ferroviaria e marittima, anche in<br />

questo settore. Riteniamo di grande utilità, a questo<br />

fine, la collaborazione avviata con CEMA-<br />

FROID, l’organismo pubblico cui in<br />

Francia fanno capo tutte le competenze<br />

inerenti la filiera dei trasporti<br />

refrigerati”.<br />

Osservatorio Interdisciplinare<br />

Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

Libro Bianco<br />

del trasporto ATP in Italia<br />

All’Acqario la presentazione del Libro Bianco Trainati ATP<br />

Il 2°Volume del Libro Bianco dedicato<br />

al trainato ATP è stato presentato ufficialmente<br />

lo scorso 27 ottobre nel corso<br />

di Shipping, Forwarding&Logistics<br />

meet Industry - Seaside edition, in scena<br />

all’Acquario di Genova. La prima a<br />

prendere la parola nell’evento ‘OITAF<br />

fotografa lo stato del trasporto refrigerato<br />

in Italia, atto secondo’, moderato<br />

dal nostro direttore Giuseppe Guzzardi,<br />

è stata la presidente di OITAF Chiara<br />

Ricozzi che ha sottolineato l’importanza<br />

del contributo del Ministero delle<br />

Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili<br />

per la realizzazione dell’opera, definita<br />

da Pasquale d’Anzi che ne ha curata la<br />

prefazione “di cruciale importanza”. Ha<br />

poi evidenziato come dai dati emerga<br />

uno scenario che rende necessari incentivi<br />

specifici per il comparto dei trainati<br />

e maggiore collaborazione tra modalità<br />

di trasporto, committenti e trasportatori<br />

e costruttori e allestitori. Il<br />

parco italiano dei trainati ATP è, infatti,<br />

decisamente anziano e a prevalere<br />

sembra essere il conto proprio, poco<br />

interessato a investire in veicoli di ultima<br />

generazione a discapito di sicurezza,<br />

qualità ed efficienza.<br />

In sala anche due costruttori: Iveco, rappresentata<br />

da Valerio Vanacore, responsabile<br />

Trazioni Alternative per il<br />

Mercato Italia e Man Truck & Bus Italia<br />

SpA con Corrado Paolazzi, Product&<br />

Marketing Manager.<br />

Noi ci siamo<br />

“Noi - ha sottolineato Vanacore - possiamo<br />

contribuire a un trasporto più efficiente.<br />

Nel nostro portafoglio abbiamo<br />

veicoli sempre più sicuri e connessi, in<br />

grado di dialogare con la Control Room<br />

Iveco per rimanere in perfetta forma ed<br />

evitare fermi macchina che possono avere<br />

gravi conseguenze sul carico. Siamo,<br />

inoltre, in grado di proporre veicoli a impatto<br />

nullo come il nuovissimo eDaily,<br />

un Daily in tutto e per tutto, semplicemente<br />

elettrico. L’eDaily come abbiamo<br />

mostrato alla Iaa di Hannover ben si<br />

adatta a numerosi allestimenti, incluso<br />

il trasporto a temperatura controllata”.<br />

Anche Paolazzi ha posto l’accento su<br />

quello che Man può già offrire ai suoi<br />

clienti per aiutarli a performare al meglio<br />

con uno sguardo all’ambiente.<br />

“L’elettromobilità che per Man è già il presente,<br />

trova impiego in ogni applicazione.<br />

Certo bisogna lavorare, e molto, sull’infrastruttura<br />

di ricarica. Non possiamo<br />

pensare che i veicoli pesanti si possano<br />

ricaricare solo in azienda, servono punti<br />

su tutto il territorio”. Tra il pubblico<br />

Ismaele Iaconi, Sales & Marketing<br />

Director di Lamberet S.p.A.che ha raccontato<br />

gli ultimi progressi tecnologici<br />

della Casa francese.<br />

Integrazione<br />

Presente all’evento Michele Silvestri,<br />

Supply Chain Manager, Molkerei Muller<br />

Italy che ha illustrato la difficile esperienza<br />

della sua azienda con l’intermodalità.<br />

Intermodalità al centro dell’intervento<br />

di Giuseppe Acquaro, Ceo di<br />

Terminal Italia, azienda che gestisce i<br />

15 terminal intermodali di Rfi, a cui sono<br />

state affidate le conclusioni. “Oggi, secondo<br />

l’Istat, il 79 per cento delle merci<br />

(in tonnellate) viaggia su gomma, di queste<br />

il 48 per cento copre una distanza<br />

superiore ai 300 km, limite oltre il quale<br />

il treno diventa competitivo. L’obiettivo<br />

è portare il 30 per cento di questa percentuale<br />

su ferro. I corridoi doganali<br />

sono un ottimo modo per essere competitivi<br />

rispetto ai porti del Nord Europa,<br />

dove lo sdoganamento avviene in un<br />

paio di giorni per questo abbiamo attivato<br />

fast corridor su Modena, Bologna”.<br />

Secondo Acquaro non ha senso difendere<br />

posizioni per privilegiare una modalità<br />

rispetto a un'altra. “Non dobbiamo<br />

più fare una guerra di religione tra ferro<br />

e gomma serve collaborazione tra le diverse<br />

modalità affinché ciascuno possa<br />

trovare la soluzione più adatta alle proprie<br />

esigenze e contribuire alla crescita<br />

del Paese”.<br />

Volume 2 | Trainati Supplemento al n°<strong>864</strong> – 1 <strong>novembre</strong> <strong>2022</strong> di Vie&<strong>Trasporti</strong><br />

42 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 43


IAA Transportation Show <strong>2022</strong><br />

Innovazioni a<br />

tutto campo<br />

Al salone tedesco semirimorchi con assali speciali per<br />

generare energia elettrica, miglioramenti di prodotto per<br />

gli allestimenti tradizionali, come centinati, cisterne<br />

e ribaltabili, e tanta connettività per i veicoli e i frigo<br />

Schmitz<br />

Kögel<br />

A sinistra, il centinato intermodale superleggero Light Plus Rail, dotato di flap posteriori apribili per<br />

diminuire la resistenza di scia del semirimorchio. A destra, un portacontainer estensibile con collo d’oca.<br />

Da sinistra, un semirimorchio ribaltabile della gamma S.KI Solid con vasca a profilo poligonale e un furgonato della serie S.BO Pace.<br />

A destra, l’assale elettrificato per alimentare il gruppo frigorifero e un particolare del portellone del ribaltabile.<br />

Krone<br />

D-Tec<br />

Sopra, due viste di un eCool Liner con assale elettrificato e gruppo frigorifero (anch’esso elettrico)<br />

Celsineo, frutto della partnership fra Krone e Liebherr. L’energia elettrica generata dall’assale<br />

è in grado di alimentare l’unità frigorifera e di fornire trazione all’autoarticolato.<br />

Da sinistra, un ribaltabile per rottami in acciaio del costruttore olandese e una cisterna per liquami con<br />

la nuova sospensione. A destra, i principali componenti della sospensione MBS Omega, sviluppata in<br />

collaborazione con VDL Weweler, e un portacontainer estensibile anteriormente e posteriormente.<br />

di Gianenrico Griffini<br />

Chi si attendeva un Salone di Hannover<br />

scoppiettante, dopo lo stop forzato del<br />

2020 causato dalla pandemia, non è rimasto<br />

deluso. La capacità realizzativa di allestitori<br />

e componentisti ha riguardato sia l’affinamento<br />

dei prodotti già sul mercato, sia la<br />

messa a punto di soluzioni innovative, che affrontano<br />

le problematiche della transizione<br />

energetica in atto nel mondo del trasporto.<br />

Inoltre, tanta connettività per rendere più efficienti<br />

i semirimorchi, gli allestimenti e i componenti<br />

chiave, come i gruppi frigoriferi di ultima<br />

generazione. A suggellare le soluzioni più significative<br />

nel settore del trainato sono giunte<br />

le premiazioni del Trailer Innovation Award<br />

2023, i riconoscimenti assegnati da una giuria<br />

internazionale di giornalisti specializzati - l’Italia<br />

è rappresentata da Vie&<strong>Trasporti</strong> - per le sette<br />

categorie: Allestimenti (Body), Telai (Chassis),<br />

Componenti (Components), Concept, Ambiente<br />

(Environment), Sicurezza (Safety) e Smart<br />

Trailer. Da segnalare la vittoria dell’italiana TMT<br />

International di Monteprandone (Ascoli Piceno)<br />

nella categoria Body per il Container Moving<br />

Floor da 45 piedi, dotato di piano di carico a doghe<br />

mobili. Il contenuto innovativo dell’allestimento<br />

consiste nell’aver applicato un pianale<br />

mobile in alluminio realizzato da Cargo Floor a<br />

un contenitore intermodale da 45 piedi in acciaio<br />

di 89 metri cubi di capacità, adatto al trasporto<br />

di 33 europallet. Con questa soluzione,<br />

la movimentazione di prodotti sfusi non richiede<br />

mezzi esterni per il sollevamento o il ribaltamento<br />

del container, ma semplicemente<br />

l'azionamento del pianale. Lo stesso trattore<br />

che trasporta il container è in grado di impartire<br />

il comando di carico e scarico senza che siano<br />

necessari altri veicoli o attrezzature.<br />

Premiata la soluzione salva-gasolio<br />

Nella categoria Ambiente si è imposta Schmitz<br />

Cargobull con il centinato S.CS EcoFlex, appartenente<br />

alla EcoGeneration del costruttore tedesco,<br />

dotato di centinatura rinforzata (e profilata<br />

per ridurre la resistenza all’avanzamento)<br />

Power Curtain priva di montanti laterali e di pacchetto<br />

aerodinamico Eco Pack. Quest’ultimo<br />

prevede un box posteriore per contenere la ruo-<br />

44 - 11 <strong>2022</strong><br />

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11 <strong>2022</strong> - 45


Omeps<br />

11°<br />

ANNO<br />

Alcuni modelli del costruttore italiano con sede a Battipaglia, in provincia di Salerno, specializzato nella realizzazione di siloveicoli<br />

e cisterne per il trasporto di prodotti chimici. Da sinistra a destra, una cisterna ribaltabile da 60 metri cubi conforme alla normativa<br />

ADR per la movimentazione di sostanze pericolose, un semirimorchio da 40 metri cubi e un siloveicolo per il trasporto di cemento.<br />

Al tuo servizio<br />

Kässbohrer<br />

A sinistra, la cassa<br />

mobile da 45 piedi<br />

K.SWAU CL con<br />

il portacontainer<br />

estensibile<br />

anteriormente<br />

e posteriormente<br />

K.SHG AVH.<br />

A fianco, la cisterna<br />

K.SSK66 su telaio<br />

a quattro assi.<br />

Rolfo<br />

Sopra, da sinistra a destra, una bisarca della serie FLX e un dispositivo<br />

per il controllo dell’altezza totale di un allestimento per il trasporto<br />

di veicoli. Sullo stand della casa italiana anche un semirimorchio NXT.<br />

Portacontainer automatico<br />

È andato al costruttore tedesco Krone il Trailer<br />

Innovation Award 2023 per la categoria<br />

Chassis. Il riconoscimento riguarda il portacontainer<br />

eLTU 50 Traction Automatic, dotato di<br />

comando remoto per la regolazione della lunghezza<br />

posteriore del telaio (mediante un dispositivo<br />

pneumatico), in funzione delle dimensioni<br />

del container da movimentare. Questa<br />

soluzione, oltre ad accelerare le tempistiche di<br />

carico nei porti o nei centri logistici, permette<br />

all’operatore di lavorare con maggiore tranquillità<br />

e sicurezza nella certezza di non commetta<br />

di scorta, i pallet e le attrezzature di fissaggio<br />

del carico, che migliora ulteriormente l’aerodinamica<br />

del veicolo. Nel complesso, l’S.CS Eco<br />

Flex, lanciato sul mercato lo scorso anno, ha<br />

permesso ad articolati standard di 40 tonnellate<br />

di peso complessivo di ottenere risparmi di gasolio<br />

superiori al 5 per cento in condizioni operative<br />

reali. Da segnalare la vittoria del costruttore<br />

francese Lamberet nella categoria Smart<br />

Trailer. L’innovazione è costituita dal controllo<br />

vocale dell’allestimento, incluso l’azionamento<br />

della piattaforma di carico posteriore, della saracinesca<br />

della cella frigorifera e dell’accensione<br />

delle luci di posizione e di lavoro. Il Voice<br />

Control System, disponibile in numerose lingue<br />

europee, equipaggia il semirimorchio multi-temperatura<br />

SR2-e. Che, per il proprio fabbisogno<br />

energetico, (incluso l’assorbimento dell’unità<br />

frigo) si affida a un assale SAF con generatore<br />

integrato in grado di produrre energia durante<br />

gli spostamenti su strada. Un pacco batterie di<br />

bordo pre-caricato assicura l’autonomia energetica<br />

del veicolo anche da fermo.<br />

www.fuoriditest.com<br />

46 - 11 <strong>2022</strong><br />

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Lamberet<br />

Thermo King<br />

A sinistra, l’assale<br />

elettrificato sviluppato<br />

con BPW e un gruppo<br />

Advancer. A fianco,<br />

un E-500 e per camion<br />

da 3,5 a 7,5 ton e, sopra,<br />

un T-1200R Whisper Pro.<br />

Sullo stand della Casa francese, oltre a un’ampia gamma di furgonature isotermiche per mezzi<br />

commerciali leggeri, un semirimorchio SR2-e con sistema di ricarica elettrica e un telaio a due assi.<br />

Scattolini<br />

Carrier<br />

Schmitz<br />

La Casa tedesca,<br />

leader di mercato<br />

nel settore degli<br />

isotermici, ha<br />

presentato l’intera<br />

gamma dei propri<br />

gruppi (a fianco).<br />

Sotto un frigo<br />

ad alimentazione<br />

elettrica e un’unità<br />

tradizionale.<br />

Dal costruttore di Valeggio sul Mincio (Verona), un ribaltabile trilaterale<br />

in lega leggera e un cassone a ribaltamento posteriore, appartenente alla<br />

gamma E-Xcalibur per mezzi commerciali leggeri.<br />

Schwarzmüller<br />

Il costruttore<br />

tedesco ha proposto<br />

la nuova gamma<br />

di ribaltabili<br />

trilaterali Trigenius<br />

per camion leggeri,<br />

medi e pesanti.<br />

Meiller<br />

In alto, un semirimorchio da distribuzione,<br />

equipaggiato con il gruppo frigorifero Vector<br />

eCool. Sopra, un Pulsor eCool per mezzi<br />

commerciali leggeri e un’unità Vector HE 17.<br />

Liebherr-Krone<br />

tere errori nella preparazione del semirimorchio.<br />

Nella categoria Safety si è imposto un altro costruttore<br />

tedesco, Kögel, per il sistema di assistenza<br />

KRS, ideato per proteggere gli utenti<br />

vulnerabili della strada (pedoni, ciclisti, motociclisti).<br />

Il dispositivo, sviluppato da Kögel in<br />

collaborazione con alcuni partner tecnologici<br />

fra i quali Flasher e il produttore di fanaleria<br />

Aspöck, invia un segnale d’avvertimento sullo<br />

smartphone o sullo smartwatch dei passanti<br />

che si trovano in prossimità di un semirimorchio<br />

in procinto di effettuare una svolta a destra.<br />

In alto, un centinato per carichi voluminosi<br />

Power Line Mega, con altezza utile interna<br />

di 3.000 mm e gommatura 435/50 R 19.5.<br />

Sopra, un ribaltabile con vasca in acciaio.<br />

Prerequisito per il corretto funzionamento del<br />

KRS è che sia presente sul telefonino del ciclista<br />

o del pedone la speciale App sviluppata da<br />

Kögel.<br />

Arrivano gli assali elettrificati<br />

Anche i semirimorchi di ultima generazione devono<br />

offrire un contributo all’abbattimento<br />

emissioni di CO2 da parte dei mezzi di trasporto.<br />

In quest’ottica, numerosi costrittori di veicoli<br />

trainati hanno proposto ad Hannover assali elettrificati,<br />

studiati per generare elettricità con la<br />

Sopra e a fianco,<br />

un gruppo<br />

frigorifero<br />

modulare della<br />

serie Celsineo,<br />

frutto della jointventure<br />

fra Liebherr<br />

e il costruttore<br />

di semirimorchi<br />

Krone.<br />

Ecooltec<br />

quale alimentare, per esempio, il gruppo frigorifero,<br />

senza far ricorso a un motore diesel tradizionale.<br />

Oltre a Lamberet, che ha sviluppato<br />

la propria soluzione in collaborazione con SAF<br />

per il semirimorchio frigo SR2-e, al Salone tedesco<br />

si sono viste le proposte di Krone,<br />

Schmitz e Thermo King, solo per citarne alcune.<br />

Schmitz, in particolare, ha applicato il proprio<br />

assale elettrificato all’unità refrigerante S.CU<br />

ep85 da 15mila Watt di potenza frigorifera e da<br />

10.500 Watt in fase di riscaldamento. L’assale<br />

Dalla start-up tedesca<br />

un innovativo gruppo<br />

frigo di ridotte<br />

dimensioni,<br />

montato nella sezione<br />

superiore della<br />

cella frigorifera.<br />

48 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 49


TMT<br />

Tre immagine del container intermodale Moving Floor da 45 piedi, che si è aggiudicato il primo posto nella categoria Body<br />

del Trailer Innovation 2023. L’unità di carico è dotata di un piano a doghe mobili della Cargo Floor, che permette<br />

le operazioni di scarico in piena autonomia senza, cioè, il ricorso ad attrezzature esterne o al ribaltamento del contenitore.<br />

Nella categoria<br />

Environment si è<br />

imposto Schmitz,<br />

con il centinato<br />

S.CS EcoFlex,<br />

dotato di centina<br />

Power Curtain e di<br />

superfici aggiuntive<br />

per ridurre<br />

la resistenza.<br />

Schmitz Lamberet<br />

elettrificato ricarica le batterie durante<br />

gli spostamenti su strada e recupera energia<br />

in fase di frenata. Il pacco batterie, collocato in<br />

corrispondenza delle game d’appoggio, ha da<br />

solo un’autonomia operativa di 4,5 ore, mentre<br />

per la ricarica completa in deposito sono necessarie<br />

circa 2 ore. L’intero sistema è integrato<br />

nella telematica di bordo per il controllo in tempo<br />

reale dei parametri di funzionamento, dello<br />

stato di carica delle batterie e dell’autonomia<br />

residua.<br />

Da una mano al semirimorchio<br />

Più complessa è la soluzione studiata da Krone<br />

in collaborazione con Trailer Dynamics per i semirimorchi<br />

frigoriferi della gamma eCool Liner.<br />

Prevede, anche in questo caso, un assale elettrificato<br />

per generare l’energia per alimentare<br />

il gruppo frigo Celsineo, frutto della collaborazione<br />

fra il costruttore tedesco e Liebherr.<br />

L’eAxis, tuttavia, è in grado di fornire anche una<br />

coppia aggiuntiva all’abbinata trattore-semirimorchio<br />

per ridurre i consumi (e le emissioni<br />

di CO2) delle unità di trazione con motorizzazione<br />

diesel e, in futuro, per estendere il raggio<br />

d’azione dei mezzi elettrici a batterie (BEV).<br />

L’assale elettrificato ha una potenza in continuo<br />

Il titolo della categoria<br />

Smart Trailer 2023 è stato<br />

assegnato alla Casa<br />

francese per il sistema<br />

di azionamento vocale Voice Control System,<br />

applicato al semirimorchio frigorifero SR2-e.<br />

di 360 kW, mentre il valore di picco tocca i 580<br />

kW. Il pacco batterie, che ha una potenza installata<br />

compresa fra 300 e 600 kW secondo le esigenze<br />

delle singole aziende di trasporto, consente<br />

un’autonomia operativa fino a 36 ore per<br />

il gruppo frigo. Accanto a questa innovazione,<br />

Krone ha proposto anche una variante meno<br />

complessa, costituita da un assale elettrificato<br />

utilizzato unicamente per alimentare un’unità<br />

frigorifera elettrica della gamma Carrier Vector<br />

eCool. Una presa da 400 Volt consente la ricarica<br />

delle batterie in deposito, mediante la corrente<br />

di rete. La tara di un Cool Liner con gruppo<br />

elettrico Carrier è sovrapponibile (così come lo<br />

è il carico utile) a quella di un isotermico con<br />

frigo mosso da un motore diesel tradizionale.<br />

Anche Thermo King ha presentato all’IAA<br />

Transportation un assale elettrificato, sviluppato<br />

in collaborazione con BPW - Advancer<br />

Axle Power - per la propria unità di refrigerazione<br />

ad azionamento elettrico Advancer-e. Si<br />

tratta di un sistema completamente integrato,<br />

50 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it


Intervista<br />

Köegel<br />

.JAN-MAARTEN DE VRIES.<br />

Dalla vostra parte<br />

Tantissime le soluzioni che Bridgestone Mobility<br />

Solutions offre alle flotte per ottimizzare la gestione<br />

dei veicoli. E il ritorno dell’investimento è garantito<br />

La protezione degli utenti vulnerabili della strada, come pedoni, ciclisti e motociclisti, è stata al centro dello sviluppo del sistema<br />

di assistenza KRS da parte della Casa tedesca. Il dispositivo, messo a punto in collaborazione con alcuni partner tecnologici,<br />

invia un segnale d’allarme sullo smartphone dei passanti che si trovano in prossimità di un semirimorchio in procinto di svoltare.<br />

Krone<br />

La categoria Chassis del Trailer Innovation 2023 ha visto la vittoria del costruttore tedesco Krone per il portacontainer estensibile<br />

eLTU 50 Traction Automatic, dotato di comando remoto per la regolazione della lunghezza posteriore del telaio mediante<br />

un dispositivo pneumatico. Evita errori nell’adattare le dimensioni del veicolo a quelle del container da movimentare.<br />

indipendente dal trattore, che combina l’assale<br />

ePower di BPW con il frigorifero della serie A e<br />

con un pacco-batterie di accumulo. Il gruppo<br />

di accumulatori ad alta tensione, secondo la<br />

configurazione prescelta, offre in media cinque<br />

ore di autonomia dell'unità di refrigerazione per<br />

garantire l’operatività a veicolo fermo.<br />

Un’altra novità introdotta da Thermo King al salone<br />

di Hannover è l’unità frigorifera per autocarri<br />

T-1200R Whisper Pro, che risponde ai requisiti<br />

di silenziosità PIEK per le operazioni di<br />

distribuzione in ambiente urbano durante le ore<br />

notturne.<br />

Passa da solo in elettrico<br />

Il T-1200R Whispert Pro è proposto in due versioni,<br />

diesel e in configurazione ibrida. In quest’ultimo<br />

caso, grazie alla tecnologia geo-fencing,<br />

è in grado di passare automaticamente<br />

alla modalità silenziosa (azionamento in elettrico)<br />

quando il veicolo accede a una zona a<br />

traffico limitato nella quale sono richieste basse<br />

emissioni sonore. L’elettrificazione dei gruppi<br />

frigoriferi è stata al centro delle proposte di<br />

Carrier Transicold. Che ha svelato ad Hannover<br />

il Pulsor eCool, unità alimentata dalla corrente<br />

continua proveniente dalle batterie di bordo dei<br />

veicoli commerciali leggeri a propulsione elettrica.<br />

Un’altra novità di Carrier è rappresentata<br />

dal sistema di refrigerazione per semirimorchi<br />

Vector eCool. Che consiste in un assale elettrificato,<br />

in un pacco batterie da 19,2 kWh di 325<br />

kg di peso stivato sotto-telaio, in un sistema di<br />

gestione dei flussi energetici e in un gruppo frigo<br />

ad azionamento elettrico Vector HE 19. Le<br />

batterie consentono un’autonomia operativa<br />

del gruppo frigo fino a 6 ore, secondo lo specifico<br />

profilo della missione di distribuzione. La<br />

ricarica completa degli accumulatori attraverso<br />

la rete elettrica richiede circa due ore, mentre<br />

per arrivare all’80 per cento del livello massimo<br />

è sufficiente un’ora e dieci minuti. Anche il sistema<br />

Vector eCool risponde alle specifiche<br />

PIEK in termini di emissioni sonore.<br />

Infine, una novità proposta dalla start-up tedesca<br />

Ecooltec. Che ha presentato l’unità refrigerante<br />

TM182, adatta per il montaggio a tetto,<br />

nella sezione superiore delle celle frigo. Utilizza<br />

refrigeranti di origine naturale, a basso impatto<br />

clima-alterante.<br />

Costi sotto controllo. È questo un imperativo<br />

per le aziende di autotrasporto. E<br />

i servizi possono dare una gran mano<br />

come ha confermato Jan-Maarten de Vries,<br />

Ceo di Bridgestone Mobility Solutions, la business<br />

unit di Bridgestone Emia focalizzata sullo<br />

sviluppo e sul lancio di soluzioni per flotte, pneumatici<br />

e mobilità basate sui dati. Lo abbiamo<br />

intervistato ad Hannover in occasione della IAA<br />

Transportation <strong>2022</strong>. Con lui abbiamo parlato<br />

soprattutto di Webfleet, specialista nelle soluzioni<br />

telematiche per flotte di camion.<br />

Quanti sono i clienti che hanno scelto<br />

le soluzioni Weebfleet in Europa?<br />

“Le aziende europee che si avvalgono delle soluzioni<br />

Webfleet - da Webfleet TPMS che consente<br />

il controllo della pressione e della temperatura<br />

dei pneumatici in tempo reale a Webfleet<br />

Video che combina i filmati delle telecamere nel<br />

cruscotto con i dati di guida, fino a Webfleet<br />

Tachograph Manager per la gestione dei dati del<br />

tachigrafo e Webfleet Vehicle Check che digitalizza<br />

le ispezioni quotidiane degli autisti - sono<br />

oltre 60mila e continuano a crescere. In particolare<br />

sono sempre di più le grandi flotte che scelgono<br />

soluzioni complete. Il settore dei trasporti<br />

si trova di fronte a importanti sfide che si possono<br />

vincere anche digitalizzando i processi”.<br />

L’incremento generalizzato dei costi<br />

ha velocizzato o rallentato la digitalizzazione<br />

delle aziende di autotrasporto?<br />

“Accelerato. Con gli strumenti proposti da<br />

Webfleet i clienti possono sfruttare al meglio<br />

tutte le nuove opportunità offerte dal mondo connesso.<br />

Con Weebfleet si riducono i consumi di<br />

carburante, si ottimizza la vita dei pneumatici (e<br />

si garantisce la loro ricostruibilità), aumenta la<br />

sicurezza, si incrementa la produttività, rimanendo<br />

conformi alle normative relative alla gestione<br />

del tachigrafo. In sintesi è possibile ottenere il<br />

meglio dal proprio veicolo e dalle persone”.<br />

Quale risparmio possono ottenere le<br />

aziende con le soluzioni Webfleet?<br />

“È difficile fornire una percentuale esatta, potrei<br />

dire del 10 per cento. In ogni caso utilizzando le<br />

nostre soluzioni si ha un ritorno già dopo sei -<br />

nove mesi. E poi non dimentichiamo tutti i vantaggi<br />

collaterali: è possibile, per esempio, ridurre<br />

anche i costi legati all’incidentalità”.<br />

La crescita delle immatricolazioni di<br />

veicoli elettrici quale impatto avrà sulla<br />

vendita di pneumatici e servizi?<br />

“Per quanto riguarda i pneumatici devono rispondere<br />

alle nuove esigenze, ossia pesi maggiori e<br />

accelerazioni più rapide. Sui servizi ci aspettiamo<br />

una crescita della domanda. Le soluzioni digitali,<br />

infatti, consentono di ottimizzare le operazioni<br />

e, quindi, agevolano la transizione elettrica. Noi<br />

aiutiamo le flotte a organizzare il lavoro e le ricariche<br />

e a ottimizzare anche la vita delle batterie<br />

che rappresentano il 40 per cento del costo del<br />

veicolo e vanno, quindi, preservate”.<br />

Quali le novità in arrivo?<br />

“Ad Hannover Webfleet insieme alla casa madre<br />

Bridgestone ha lanciato Fleetcare, che combina<br />

le soluzioni Bridgestone per i pneumatici con<br />

quelle di Webfleet per la gestione della flotta. La<br />

fiera tedesca è stata anche l’occasione per lanciare<br />

il nuovo compatto Driver Terminal PRO,<br />

OptiDrive, un approccio completo per aiutare i<br />

conducenti ad adottare uno stile di guida responsabile,<br />

e Cold Chain, una soluzione dedicata a<br />

chi effettua trasporti a temperatura controllata,<br />

in arrivo la prossima primavera”.<br />

Jan-Maarten de Vries,<br />

Ceo di Bridgestone<br />

Mobility Solutions,<br />

business unit di<br />

Bridgestone Emia.<br />

In basso, una<br />

schermata con la<br />

localizzazione dei<br />

veicoli e alcuni degli<br />

strumenti che Webfleet<br />

mette a disposizione<br />

dei clienti.<br />

52 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 53


Il parere legale<br />

Dealer<br />

Io contesto<br />

Per le sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada è ora possibile<br />

l’impugnazione per via telematica a mezzo posta elettronica certificata<br />

o altro servizio elettronico di recapito qualificato. Ma solo per il prefetto<br />

a cura di Avv. Enrico Storari, Avv. Filippo Montanari<br />

Nuove aperture<br />

RE.VI cresce ancora<br />

È stata inaugurata a Settimo Torinese, alle porte di Torino, la nuova sede<br />

della concessionaria che a Varese rappresenta la Losanga dal 1995.<br />

Veicoli nuovi e usati, un’officina e la possibilità di fare il pieno di energia<br />

La violazione del Codice Stradale e la relativa sanzione<br />

possono essere contestate in due momenti diversi:<br />

nell’immediatezza dell’infrazione, con consegna del<br />

verbale al conducente del veicolo (contestazione immediata)<br />

oppure con successiva notificazione della sanzione<br />

amministrativa, che dovrà essere eseguita entro e non<br />

oltre 90 giorni dall’accertamento (contestazione differita<br />

- art. 201 Codice della Strada); in tale caso nel verbale dovranno<br />

essere indicati i motivi che hanno reso impossibile<br />

la contestazione immediate.<br />

In questo secondo caso, la sanzione dovrà essere recapitata<br />

al proprietario del veicolo che, nel caso, potrà sempre<br />

comunicare all’Autorità competente chi era alla guida del<br />

mezzo, evitando così di subire ingiuste sanzioni.<br />

In ogni caso, una volta giunta la notificazione, l’interessato,<br />

purché non abbia eseguito il pagamento della sanzione in<br />

misura ridotta quando consentito, può impugnare la multa<br />

con ricorso al Prefetto del luogo dove è stata commessa<br />

la violazione entro 60 giorni dalla contestazione o dalla<br />

notificazione; tale impugnazione può essere presentata<br />

al Prefetto direttamente oppure all’Ufficio o al Comando<br />

cui appartiene l’organo accertatore.<br />

Novità del <strong>2022</strong><br />

Tra le novità introdotte al Codice della Strada nel <strong>2022</strong> vi<br />

è la possibilità di proporre impugnazione per via telematica,<br />

a mezzo posta elettronica certificata o di altro servizio elettronico<br />

di recapito certificato qualificato.<br />

Occorre ricordare che in assenza di ricorso o mancato pagamento<br />

della sanzione in misura ridotta, il verbale diviene<br />

titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo<br />

della sanzione amministrativa e per le spese di procedimento.<br />

Va anche sottolineato che in caso di rigetto dell’impugnazione<br />

la sanzione viene automaticamente raddoppiata<br />

(art. 204 Codice della Strada).<br />

In alternativa al ricorso al Prefetto, entro 30 giorni dalla<br />

contestazione o dalla notificazione del verbale<br />

di accertamento l’interessato può proporre<br />

opposizione al verbale di accertamento innanzi<br />

al Giudice di Pace del luogo dove<br />

la violazione è stata commessa; il suddetto<br />

termine sale a 60 giorni se il ricorrente<br />

risiede all’estero (v. art. 6 e 7 D.lgs<br />

01.09.2011, n. 150). Se la sanzione è<br />

superiore ai 15.493 euro, l’opposizione<br />

si propone innanzi al Tribunale e, in tutti<br />

i casi, è possibile procedere anche tramite<br />

posta ma non per via telematica o a mezzo<br />

di posta elettronica certificata.<br />

Per il Giudice di Pace, diversamente<br />

da quanto avviene per il Prefetto,<br />

niente salto nella modernità!<br />

Èstata recentemente inaugurata a Settimo<br />

Torinese, alle porte di Torino, la nuova<br />

sede della concessionaria di Renault<br />

Trucks, RE.VI. L’impianto, situato a breve distanza<br />

dallo svincolo autostradale di Settimo<br />

Torinese della A4 Milano-Torino, si estende su<br />

una superficie 16mila metri quadrati dei quali<br />

4mila coperti. Oltre all’officina, al magazzino ricambi<br />

e agli uffici commerciali e amministrativi,<br />

la struttura comprende anche un’area dedicata<br />

alle colonnine di ricarica per i camion a propulsione<br />

elettrica, un comparto nel quale Renault<br />

Trucks è in grado di offrire già oggi un ampio<br />

ventaglio di modelli rivolto ai settori della distribuzione<br />

e della raccolta dei rifiuti.<br />

“Il Gruppo RE.VI - ha sottolineato Pierre Sirolli,<br />

Amministratore Delegato di Renault Trucks<br />

Italia - è stato nominato nel 2021 “Dealer dell’anno”<br />

della Losanga per i risultati raggiunti e per<br />

lo spirito imprenditoriale del suo Amministratore,<br />

Giovanni Re. Puntiamo a promuovere queste realtà<br />

dinamiche e a spingere sull’elettrico, comparto<br />

nel quale stiamo investendo da vent’anni<br />

nell’ottica di quell’innovazione tecnologica che<br />

ha sempre contraddistinto il nostro brand fin dai<br />

tempi del leggendario Magnum”.<br />

La collaborazione del Gruppo RE.VI con Renault<br />

Trucks nasce dapprima a Varese, per poi allargarsi<br />

ad altri ambiti territoriali. È del 1995 la<br />

creazione della sede di Cassano Magnago<br />

(Varese), seguita nel 2000 da quella di Tortona<br />

(Alessandria), nel 2010 dall’apertura a Genova<br />

e, infine, nel 2019 dall’inaugurazione del Truck<br />

Center Renault Trucks a Nichelino (Torino).<br />

La RE.VI si occupa della commercializzazione<br />

e dell’assistenza di veicoli di Renault Trucks e<br />

di tutti i servizi after-sales. Che comprendono<br />

l’offerta e la gestione dei contratti di manutenzione<br />

e riparazione, oltre alla rivendita dell’usato<br />

e alle attività di noleggio attraverso la controllata<br />

VAMA, che mette a disposizione della clientela<br />

una flotta di circa 150 veicoli.<br />

In alto, il piazzale<br />

della RE.VI a Settimo<br />

Torinese. A sinistra,<br />

l’officina. In basso,<br />

il taglio del nastro<br />

il giorno<br />

dell’inaugurazione<br />

e lo staff della<br />

concessionaria.<br />

La rubrica dedicata alle questioni legali che interessa la filiera della distribuzione e quella della<br />

riparazione dei veicoli è curata dagli Avvocati Enrico Storari e Filippo Montanari dello Studio<br />

Macchi di Cellere Gangemi. Costituito da oltre 100 professionisti, dal 1986 fornisce servizi<br />

di eccellenza in relazione a tutti gli aspetti del diritto delle imprese e degli affari commerciali.<br />

54 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Reti&Service Reti&Service Reti&S<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 2021 - 55


Service News<br />

Ottimo servizio<br />

PACCAR PARTS Fleet Services (PPFS) è il servizio pensato<br />

appositamente per le esigenze delle grandi Flotte perché garantisce:<br />

n una linea di credito dedicata e personalizzata valida in tutta la<br />

rete autorizzata DAF in Europa<br />

n prezzi speciali e fissi sui ricambi DAF e TRP oltre che<br />

condizioni di pagamento particolari<br />

Renault Italia è ‘Top Contact Center <strong>2022</strong>’. Promossi<br />

a pieni voti i canali di assistenza ai consumatori<br />

Renault Italia è ‘Top Contact Center <strong>2022</strong>’, nell’ambito<br />

della più ampia indagine sui migliori<br />

centri di assistenza in Italia condotta dall’Istituto<br />

tedesco Qualità e Finanza (Itqf). Che ha esaminato<br />

e valutato il valore dei canali di assistenza<br />

ai consumatori - telefono, chat e posta elettronica<br />

- più utilizzati dalle aziende del Bel Paese<br />

per assistere i propri clienti.<br />

Lo studio, alla sua prima edizione, è partito da<br />

un campione di 1.000 aziende. Per accertare il<br />

livello di gradimento del supporto ricevuto da<br />

parte dei clienti negli ultimi 12 mesi è stato effettuato<br />

un sondaggio lo scorso mese di maggio<br />

che ha coinvolto 94.533 abitanti della<br />

Penisola, scelti in base alle loro caratteristiche<br />

sociodemografiche.<br />

Agli intervistati l’Istituto tedesco ha chiesto<br />

quanto fossero soddisfatti dell’utilizzo del contact<br />

center, quale fosse la loro opinione riguardo<br />

alle esperienze vissute nell’ultimo anno e se<br />

potevano valutare quanto gli operatori fossero<br />

stati raggiungibili, cordiali, competenti e risolutivi<br />

per la loro problematica. La ricerca ha stabilito,<br />

quindi, la percentuale dei clienti che hanno giudicato<br />

‘ottimo’ il contatto con Renault Italia per<br />

ognuno dei tre canali analizzati rispetto alla totalità<br />

delle interviste per quel canale di contatto<br />

dell’azienda. Il punteggio complessivo è stato<br />

calcolato come media ponderata dei tre canali.<br />

Il riconoscimento ‘Top Contact Center <strong>2022</strong>’,<br />

conferma la mission di Renault, sempre più<br />

orientata alla customer experience nell’ambito<br />

AL SERVIZIO DELLE FLOTTE<br />

n un listino con oltre 80.000 codici tra ricambi/accessori originali<br />

DAF e linea TRP (compatibile con i principali costruttori<br />

TRUCK/BUS e trainato)<br />

n l’applicazione dei prezzi speciali PPFS anche sul nostro negozio<br />

online DAF WEBSHOP<br />

del piano strategico Renaulution: accompagnare<br />

il cliente in tutto il suo percorso di relazione<br />

con la Marca, al fine di offrire un’esperienza<br />

coerente, positiva e fidelizzante.<br />

“Siamo orgogliosi - ha dichiarato Raffaele Fusilli,<br />

Amministratore Delegato Renault Italia - di aver<br />

ottenuto questo riconoscimento che arriva dopo<br />

quello di ‘Migliori in Italia-Campioni del Servizio<br />

<strong>2022</strong>’. È grande motivo di soddisfazione per il<br />

nostro team Quality & Services perché premia<br />

il grande lavoro svolto, negli ultimi anni, in tema<br />

di Relazione Cliente. Il nostro obiettivo prioritario<br />

è la massima soddisfazione del cliente in tutta<br />

la sua esperienza con la Marca e il processo che<br />

abbiamo messo in piedi nel post-vendita rappresenta<br />

un vero cambio di passo. Questo premio<br />

dimostra che riusciamo, così, a soddisfare<br />

pienamente le esigenze di clienti, regalando loro<br />

la risorsa oggi più preziosa: il tempo”.<br />

Casa Editrice la fiaccola srl<br />

a cura di Carlotta Caponi, Segretario Generale Fai<br />

Associazioni&Dintorni<br />

Si parta da qui<br />

I numeri del settore dei trasporti dovrebbero, da soli,<br />

spiegare perché merita l’attenzione del nuovo Governo.<br />

Le associazioni di categoria pronte a fare la loro parte<br />

Archiviate le elezioni del 25 settembre, nelle future<br />

scelte del nuovo Governo sarà indispensabile ridare<br />

centralità alla politica dei trasporti, che manca ormai<br />

da troppo tempo nei programmi.<br />

Il settore dell’autotrasporto, che movimenta più del 70 per<br />

cento delle merci e genera un indotto del valore di decine<br />

di miliardi di euro, rappresenta uno degli asset produttivi<br />

strategici del Paese, nonché un fattore abilitante primario<br />

del suo progresso economico e sociale. Per questa ragione<br />

il nuovo governo dovrebbe focalizzare i suoi interventi in<br />

questo settore, avvalendosi anche del supporto delle associazioni<br />

di categoria. Un primo segnale sarebbe quello<br />

fortemente auspicato dal Presidente FAI Conftrasporto<br />

Paolo Uggè, il quale, recentemente, ha dichiarato: “Si torni<br />

al Ministero dei <strong>Trasporti</strong>! Solo un teorico idealista può non<br />

considerare che prima bisogna stabilire quale sia la politica<br />

dei trasporti necessari per il Paese, e poi le infrastrutture indispensabili<br />

per realizzarla in un quadro di sostenibilità”.<br />

Il nostro decalogo<br />

Ribadiamo inoltre, con forza, le priorità dell’autotrasporto,<br />

così come riportate nel nostro ‘Decalogo’, che riporta le<br />

prime 10 azioni che il nuovo governo consapevole dell’emergenza<br />

che sta vivendo il nostro settore, dovrebbe<br />

iniziare sin da subito ad affrontare.<br />

1. Costi minimi. Definire l’obbligatorietà delle norme dei<br />

costi minimi di sicurezza e i tempi di pagamento e regolamentazione<br />

delle soste improduttive.<br />

2. Libera circolazione. Difendere presso l’Ue il principio<br />

della libera circolazione delle merci, con particolare riferimento<br />

all’asse del Brennero.<br />

3. Fit For 55. Aderiamo in pieno allo sforzo collettivo per<br />

la tutela ambientale ma occorre prevedere tempistiche<br />

congrue e strumenti idonei per accompagnare le imprese<br />

verso il cambiamento senza esserne travolte. NO all’ipotesi<br />

di revisione della direttiva sulla tassazione sui prodotti<br />

energetici e all’eliminazione del meccanismo di rimborso<br />

parziale (le nostre imprese hanno l’accisa più elevata<br />

d’Europa); ‘no’ all’eliminazione delle esenzioni consentite<br />

per il gas naturale (per non penalizzare le filiere presenti<br />

nel Paese: 30 per cento di veicoli pesanti alimentati a Gnl);<br />

‘no’ all’estensione per l’autotrasporto del sistema ETS (se<br />

applicato si tradurrà in un incremento ulteriore di costo di<br />

circa 25 centesimi di euro al litro). Sì, invece, al finanziamento<br />

per il rinnovo dei mezzi così da consentire l’accesso<br />

di nuove imprese al mercato solo se dotate di autoveicoli<br />

di categoria Euro VI o a trazione alternativa e non inquinante.<br />

4. Indennità di trasferta. Incrementare l’indennità di trasferta<br />

esente da tassazione per i conducenti, anche per fronteggiare<br />

il grave problema della carenza di autisti, per il quale<br />

proponiamo inoltre di abbassare l’età minima a 18 anni,<br />

con un salario di ingresso adeguato agendo sulla parte<br />

contributiva e fiscale.<br />

5. Divieti di circolazione. Vanno revisionati: attualmente<br />

oltre 80 le giornate interdette ai mezzi pesanti, limitazioni<br />

che ostacolano l’approvvigionamento delle merci ai negozi.<br />

6. Motorizzazioni civili. inserire nuovo personale qualificato<br />

ed eventualmente privatizzare alcune funzioni. Ricostituzione<br />

dei Centri di revisione Mobili nei punti di ingresso nel Paese<br />

(Porti e confini).<br />

7. Authority <strong>Trasporti</strong>: ridefinizione dei compiti per garantire<br />

il rispetto delle regole (oggi è solo un costo per attività inesistenti).<br />

8. <strong>Trasporti</strong> eccezionali. Rivedere criteri e adempimenti<br />

burocratici eliminando gli ostacoli alla piena esecuzione<br />

di questa importante tipologia di trasporti.<br />

9. Trasporto rifiuti. Sulla nuova ‘app’ R.E.N.T.R.I. del sistema<br />

di tracciabilità occorre un periodo di sperimentazione per<br />

evitare gli errori già commessi con il sistema Sistri, rivelatosi<br />

oneroso e inefficace.<br />

10. Divieto di scarico per autisti. Istituire il divieto di carico<br />

e scarico dei veicoli industriali da parte degli autisti, così<br />

come in Spagna e Portogallo, con alcune eccezioni (dove<br />

l’apporto dell’autista è fondamentale).<br />

Tutte questioni che auspichiamo vengano trattate al più<br />

presto dal prossimo Ministro dei TRASPORTI, delle infrastrutture<br />

e della mobilità sostenibile.<br />

Per maggiori informazioni, contattare la propria Concessionaria o Officina DAF di riferimento oppure consultare il sito www.daftrucks.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 57


Si dice che<br />

&<br />

PERSONE<br />

POLTRONE<br />

n Marco Brivio, Amministratore<br />

Delegato di Scania Finance Italy, è stato<br />

eletto Consigliere in ASSILEA<br />

(Associazione Italiana Leasing).<br />

L’obiettivo di ASSILEA è quello di<br />

rappresentare tutti i prodotti e tutte le<br />

associate per l’industria del leasing a<br />

favore dello sviluppo di PMI e Artigiani<br />

che rappresentano la spina dorsale del<br />

Paese, contribuendo al 70 per cento del<br />

PIL e rappresentando quindi il mercato<br />

di riferimento del Leasing.<br />

Uno dei principali progetti strategici<br />

del nuovo Consiglio di ASSILEA sarà il<br />

riconoscimento al leasing di un minor<br />

assorbimento di capitale, dimostrando<br />

la minor rischiosità del leasing rispetto<br />

ai finanziamenti tradizionali in virtù di<br />

un più completo processo istruttorio<br />

incentrato sull’analisi del cliente, sulle<br />

verifiche tecniche dei beni oggetto di<br />

leasing, sulle caratteristiche e standing<br />

dei fornitori/venditori che depongono a<br />

favore di una più ‘robusta’ analisi della<br />

sostenibilità dell’investimento e<br />

dell’esistenza di due vincoli impliciti<br />

(di credito col cliente e di proprietà<br />

dei beni) che fanno del leasing uno<br />

strumento unico nel suo genere,<br />

anche per la gestione delle<br />

problematiche di crisi.<br />

n Il Consiglio di Sorveglianza di<br />

Volkswagen AG ha nominato Oliver<br />

Blume nuovo Presidente del Consiglio<br />

di Amministrazione del Gruppo. Ha<br />

assunto la carica dal 1° settembre,<br />

affiancando a questo ruolo quello di<br />

Presidente del Consiglio di<br />

Amministrazione di Porsche AG.<br />

n Massimiliano Messina è il nuovo<br />

Senior Vice President finance and<br />

information technology della regione<br />

Nissan Amieo (Africa, Medio Oriente,<br />

India, Europa, Oceania). Messina<br />

succede a George Leondis, che ha<br />

assunto il ruolo di Corporate Vice<br />

President, product, research &<br />

development and monozukuri control,<br />

con sede in Giappone. Messina<br />

risponde a Guillaume Cartier.<br />

Non perdiamoci di vista<br />

Ford Pro si prepara al lancio di un sistema<br />

che fa dialogare attrezzature e veicoli<br />

Ogni anno la perdita per dimenticanze o furti di attrezzi e apparecchiature<br />

che viaggiano a bordo dei veicoli al seguito di artigiani, operai & company<br />

comporta un costo di circa 450 euro per ogni mezzo. È quanto stimato<br />

dall’Università tedesca di Aachen, dove un team di ingegneri ha condotto<br />

un progetto pilota per Ford Pro per monitorarne la posizione in ogni momento,<br />

utilizzando la connettività Bluetooth e la localizzazione Gps. Il sistema<br />

utilizza speciali dispositivi di tracciamento impermeabili e in grado<br />

di resistere alle alte temperature che vengono collocati all’interno dei<br />

vari strumenti di lavoro. Questi si collegano a un server centrale a cui<br />

possono accedere tutti i dipendenti dell’azienda, sia in ufficio sia quando<br />

si trovano in altra posizione, per esempio in un cantiere. L’accesso avviene<br />

tramite l’utilizzo di un computer, lo schermo di bordo del veicolo oppure<br />

con un’applicazione dedicata, su tablet o smartphone.<br />

Gli utensili possono essere cercati e localizzati in base alle categorie<br />

‘veicolo’, ‘magazzino’, ‘tipo di utensile’ e ‘nome dell’utensile’ e sotto le voci<br />

‘funzionante’, ‘rotto’ o in ‘manutenzione’: una mappa mostra in tempo<br />

reale la posizione di tutte le attrezzature dell’azienda.<br />

Quando un veicolo viene caricato, ogni attrezzo viene visualizzato sullo<br />

schermo di bordo e assegnato a quella targa specifica. Sul luogo di<br />

lavoro, quando il veicolo viene scaricato, lo schermo mostra entrambe<br />

le colonne, ‘carico’ e ‘scarico’: a fine giornata, tutto quello che è ancora<br />

nella colonna ‘scarico’ è stato potenzialmente lasciato a terra.<br />

Se, durante la notte, un attrezzo lasciato nel vano di carico viene portato<br />

via, l’autista riceve una segnalazione di furto.<br />

Evidente il risparmio non solo in termini di costi, visto che si evita l’acquisto<br />

di attrezzature sostitutive, ma anche di tempo perché non è necessario<br />

un check prima di ogni partenza. Non è più necessario, in sostanza, il<br />

controllo dell’inventario e, grazie a una pianificazione più efficiente, il sistema<br />

è in grado di caricare sui singoli furgoni la corretta attrezzatura<br />

da utilizzare anche i giorni successivi.<br />

Tre aziende, con sede nel distretto di Colonia, hanno aiutato a testare la<br />

fattibilità e l’applicabilità di questo sistema a flotte di veicoli di varie dimensioni<br />

operanti in diversi settori: edilizia e ristrutturazioni, idraulica,<br />

giardinaggio e paesaggistica. Prima di rendere il servizio disponibile ai<br />

clienti, Ford Pro continuerà la sperimentazione con ulteriori ricerche in<br />

diversi mercati.<br />

Le quote dell’Albo per il 2023<br />

Con la delibera dello scorso 18 ottobre è stato determinato<br />

il contributo annuale per le aziende di autotrasporto<br />

Con delibera n. 10 del 18 ottobre <strong>2022</strong>, pubblicata<br />

in G.U., è stata determinata, per l’anno<br />

2023, la misura del contributo annuale che le<br />

imprese iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori<br />

devono corrispondere ai sensi e<br />

per gli effetti dell’articolo 63 della legge n. 298<br />

del 1974. Il calcolo della quota 2023 è effettuato<br />

in base al parco veicolare delle imprese rilevato<br />

alla data del 1° <strong>novembre</strong> <strong>2022</strong> compreso.<br />

La quota da versare è suddivisa in tre voci: una<br />

quota fissa di iscrizione di 30 euro; una quota<br />

dovuta da ogni impresa in relazione alla dimensione<br />

numerica del proprio parco veicolare, qualunque<br />

sia la massa dei veicoli con cui esercitano<br />

l’attività; una terza quota dovuta<br />

dall’impresa per ogni veicolo di massa complessiva<br />

superiore a 6.000 chilogrammi di cui<br />

è titolare. Il versamento del contributo va effettuato<br />

esclusivamente attraverso l’apposito applicativo<br />

“Pagamento quote” del Portale<br />

dell’Albo degli autotrasportatori raggiungibile<br />

all’indirizzo www.alboautotrasporto.it.<br />

A tal fine è necessario quindi collegarsi al<br />

Portale dell’Albo, accedere con le proprie credenziali,<br />

visualizzare l’importo specifico da versare,<br />

procedere al pagamento. Dall’8 <strong>novembre</strong><br />

e fino al 31 dicembre <strong>2022</strong> si possono pagare<br />

la quota 2023 e le quote relative agli anni precedenti<br />

eventualmente non pagate tramite la<br />

piattaforma PagoPA, sempre previa registrazione<br />

e accesso al portale. Le imprese iscritte<br />

alla provincia autonoma di Bolzano dovranno<br />

invece effettuare il pagamento esclusivamente<br />

sul conto corrente bancario, intestato alla<br />

Provincia Autonoma di Bolzano: IBAN IT 44D0<br />

6045 1161 9000 0008 00070.<br />

La prova dell’avvenuto pagamento deve essere<br />

conservata dalle imprese, anche con lo scopo<br />

di consentire i controlli da parte del Comitato<br />

Centrale.<br />

Smet apre agli elettrici<br />

I driver hanno testato sul circuito di Varano i prototipi<br />

Volta Trucks. Possibile un futuro a batteria<br />

‘Sustainability first’, prima di tutto la sostenibilità:<br />

un mantra per il Gruppo Smet, da 75 anni<br />

nel settore della logistica. Gruppo che si prepara<br />

anche alla rivoluzione elettrica. Lo scorso 4 ottobre<br />

a Milano gli ingegneri Smet si sono incontrati<br />

con i vertici di Volta Trucks,<br />

azienda di origine svedese specializzata<br />

nella progettazione e<br />

costruzione di veicoli per la movimentazione<br />

delle merci a impatto<br />

zero, e i driver hanno effettuato<br />

alcuni test con il prototipo<br />

dell’autocarro elettrico sul tracciato<br />

dell’autodromo di Varano.<br />

“Ci siamo interessati a questo<br />

progetto - ha spiegato Domenico<br />

De Rosa, amministratore delegato<br />

del Gruppo Smet - perché ci è sembrato molto<br />

concreto e con una notevole vision di prospettiva.<br />

Il nostro Gruppo ha ormai da anni impostato<br />

la propria marcia sulla sostenibilità con la scelta<br />

intermodale e anche nella distribuzione vogliamo<br />

continuare ad essere neutral carbon”.<br />

Gruppo Smet è stato tra i<br />

precursori dell’opzione della sostenibilità.<br />

A testimoniarlo sono<br />

il sostegno deciso ad una politica<br />

dei trasporti basata sull’intermodalità<br />

e i numerosi investimenti<br />

compiuti dal Gruppo negli<br />

ultimi anni, seppure di grandi incertezze,<br />

per dotare la flotta di<br />

ulteriori veicoli ecologici di ultima<br />

generazione.<br />

Si dice che<br />

58 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 59


Si dice che<br />

Si dice che<br />

Nel nome della sostenibilità<br />

Inaugurato in provincia di Lodi un nuovo impianto<br />

di biometano che sarà utilizzato per la logistica di Gls<br />

Chi ha tempo non perda tempo<br />

Ancor prima dell’avvio della produzione di serie<br />

la Losanga apre gli ordini per i modelli T e C E-Tech<br />

Una partnership, quella tra Iveco, Gls Italy e<br />

Vulcangas, che prosegue nel nome della sostenibilità.<br />

Le tre aziende hanno inaugurato un<br />

nuovo impianto di biometano presso la Cascina<br />

Antegnatica a Tavazzano con Vilavesco, in provincia<br />

di Lodi. All’evento hanno partecipato<br />

Alessandro Vagaggini, Gls Director Operations,<br />

Davide Ferraro, Gls Senior Manager National<br />

Con 17 S-Way Lng Iveco lo scorso ottobre ha<br />

completato la fornitura di 60 mezzi a Nicolosi<br />

<strong>Trasporti</strong>. Raggiungono così quota 150 i veicoli<br />

alimentati a Lng nella flotta dell’azienda catanese<br />

che si occupa di trasporto merci sul territorio<br />

regionale e nazionale. La vendita è stata<br />

curata dalla concessionaria Primosole.<br />

All’interno della Nicolosi <strong>Trasporti</strong> è presente<br />

un impianto di rifornimento di Lng, l’unico al<br />

momento in Sicilia.<br />

I 60 S-Way Lng, modello AS440S46 T/P 2LNG,<br />

sono trattori 4x2 di colore bianco polare, passo<br />

& International Linehauls, Andrea Bosi, Key<br />

Account Manager Vulcangas e Valerio<br />

Vanacore, responsabile Trazioni Alternative<br />

Iveco Mercato Italia.<br />

Il nuovo impianto, da cui Vulcangas preleverà il<br />

prodotto, consentirà di valorizzare gli scarti delle<br />

aziende agricole locali, utilizzandoli per la produzione<br />

di biometano, sia liquido che compresso.<br />

Verrà dunque prodotto biometano che verrà<br />

utilizzato per la logistica di Gls Italy come carburante<br />

al pari del gas naturale fossile, per cui<br />

gli Iveco S-Way sono già pronti e predisposti.<br />

“Questa inaugurazione - ha sottolineato Valerio<br />

Vanacore - rappresenta un traguardo molto importante<br />

nello sviluppo dell’ecosistema biometano<br />

in Italia. È un ennesimo tassello di una collaborazione<br />

nata già anni fa, volta a portare avanti<br />

il progetto di una mobilità a zero emissioni”.<br />

Nicolisi <strong>Trasporti</strong> ha fatto 60<br />

L’azienda catanese continua a scommettere sull’Lng<br />

con 150 veicoli nella sua flotta e un distributore<br />

3.800 mm e cambio Hi-Tronix 12 marce.<br />

All’interno della cabina, il comfort è garantito<br />

da un sedile pneumatico in tessuto con regolazione<br />

lombare, due lettini, riscaldatore indipendente,<br />

frigorifero estraibile con contenitore<br />

isotermico e ripostiglio sottopavimento singolo.<br />

I veicoli sono dotati di pacchetto Aero Plus che<br />

include ausiliari intelligenti (pompa idroguida<br />

a mandata variabile, compressore aria bicilindrico<br />

da 630 cc e alternatore da 115Ah), spoiler<br />

superiore e laterale e alette aerodinamiche frontali.<br />

Si tratta di mezzi completi e tecnologici anche<br />

sotto il profilo della connettività, grazie al<br />

compagno di viaggio digitale Iveco Driver Pal,<br />

realizzato con Amazon Web Services e funzionalità<br />

Amazon Alexa.<br />

Durante la cerimonia di consegna, Gaetano<br />

Nicolosi, titolare dell’azienda omonima, ha dichiarato:<br />

“Aver scelto Iveco con i suoi mezzi Lng<br />

come nostro partner significa per noi continuare<br />

il nostro percorso verso un trasporto sempre più<br />

sostenibile e a ridotto impatto ambientale. Grazie<br />

ad un’autonomia di 1.600 km, gli S-Way Lng sono<br />

il veicolo perfetto da utilizzare in tutte le mission”.<br />

Renault Trucks ha annunciato l’apertura dei preordini<br />

per i modelli Renault Trucks T e C E-Tech<br />

da 44 tonnellate, rispettivamente destinati al<br />

trasporto regionale e alle attività in cantiere. La<br />

produzione avrà inizio a fine 2023 nello stabilimento<br />

di Bourg en Bresse in Francia.<br />

I T e i C E-Tech possono essere ordinati con due<br />

o tre motori elettrici che sviluppano una potenza<br />

combinata fino a 490 kW. Le batterie, agli ioni<br />

di lidio, sono modulabili: si va da quattro a sei<br />

pacchi con una capacità da 390 a 540 kWh. Si<br />

ricaricano in corrente alternata (AC) fino a 43<br />

kW o in corrente continua (DC) fino a 250 kW.<br />

Questi autocarri saranno in grado di percorrere<br />

fino a 300 km con una singola ricarica e fino a<br />

500 km con una ricarica rapida intermedia di<br />

un’ora. Le celle e i moduli delle batterie sono forniti<br />

da Samsung SDI e assemblati a Ghent, in<br />

Belgio, in uno stabilimento del Gruppo Volvo.<br />

Per adattarsi facilmente a qualsiasi utilizzo, i<br />

Renault Trucks T e C E-Tech possono essere<br />

dotati di tre tipi di presa di forza (Pto): elettrica,<br />

elettromeccanica o sul cambio.<br />

T e C E-Tech possono essere ordinati come<br />

trattori 4x2 e 6x2 con cabina profonda e passo<br />

di 3.900 mm. Nella versione motrice sono disponibili,<br />

invece, in versione 4x2, 6x2 e 8x4 tridem<br />

con cabina corta o profonda e undici passi<br />

da 3.900 a 6.700 mm.<br />

Chi acquista un modello elettrico può contare<br />

su una gamma completa di servizi, a partire dal<br />

contratto di manutenzione predittiva Start &<br />

Drive Predict. I Renault Trucks T e C E-Tech sono<br />

anche compatibili con Optifleet, il software di<br />

gestione della flotta che consente di pianificare<br />

i turni, assegnare nuovi compiti a distanza, informare<br />

i clienti sull’orario di consegna e monitorare<br />

lo stato di carica delle batterie in tempo<br />

reale al fine di ottimizzare l’utilizzo del veicolo<br />

e il consumo energetico.<br />

Ognuno faccia la sua parte<br />

Volvo Trucks fornirà ad Amazon 20 veicoli elettrici.<br />

Percorreranno oltre un milione di chilometri all’anno<br />

I pacchi di Amazon in Germania viaggeranno<br />

a zero emissioni. Entro la fine dell’anno, Volvo<br />

Trucks fornirà 20 veicoli completamente elettrici<br />

per applicazioni pesanti al colosso delle<br />

vendite on-line. Gli Fh Electric percorreranno oltre<br />

un milione di chilometri all’anno.<br />

“I grandi operatori del settore dei trasporti - ha<br />

commentato Jessica Sandström, Senior Vice<br />

President Product Management Volvo Trucks<br />

- rivestono un ruolo fondamentale nel guidare<br />

gli sforzi dell’industria verso una riduzione dell’impatto<br />

ambientale del carbonio. Per questo<br />

motivo, sono lieta che Amazon abbia deciso di<br />

collaborare con noi per ridurre le proprie emissioni<br />

nelle operazioni di trasporto più dispendiose<br />

in termini di carichi e distanze”.<br />

Volvo Trucks ha avviato la produzione in serie<br />

di veicoli elettrici per impieghi pesanti lo scorso<br />

settembre. Le versioni elettriche della sua gamma<br />

più famosa - i veicoli per impieghi pesanti<br />

Volvo Fh, Volvo Fm e Volvo FmX - si riveleranno<br />

fondamentali per il raggiungimento dell’obiettivo<br />

globale di Volvo Trucks, il quale prevede che,<br />

nel 2030, il 50 per cento dei nuovi camion venduti<br />

dovrà avere un motore elettrico, alimentato<br />

a batterie o a celle a combustibile.<br />

60 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

11 <strong>2022</strong> - 61


Si dice che<br />

Addio Conftrasporto<br />

Fiap ha disdetto l’adesione alla Confederazione del Trasporto, della<br />

Spedizione e della Logistica. Ora cammina (quasi) da sola<br />

MOTORI SPENTI<br />

Novembre<br />

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do<br />

1 1 2 3 4 5 6 1<br />

7 8 9 10 11 12 13 1<br />

14 15 16 17 18 19 20 1<br />

21 22 23 24 25 26 27 1<br />

28 29 30<br />

1 dalle ore 9,00 alle ore 22,00<br />

Lo scorso 3 ottobre gli Organi Direttivi Federali di Fiap nel<br />

corso di una riunione straordinaria hanno deciso all’unanimità<br />

di disdettare l’adesione a Conftrasporto, comunicata<br />

il giorno successivo. Fiap proseguirà, dunque, in autonomia<br />

l’azione di rappresentanza e il proprio lavoro al fianco delle<br />

imprese di autotrasporto e di logistica. Una scelta che non<br />

stupisce: da tempo Fiap sembrava aver preso una strada<br />

differente da quella di Conftrasporto. E il ricorso al Tar del<br />

Lazio contro la norma che prevede una rappresentanza nel<br />

Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori solo alle<br />

confederazioni e non alle singole associazioni, aveva ulteriormente<br />

acuito la distanza. Il nocciolo della questione sembra<br />

proprio essere l’appartenenza alla Confederazione.<br />

“Essere divisi - ha spiegato il segretario generale di Fiap<br />

Alessandro Peron nel corso della conferenza stampa dello<br />

scorso 4 ottobre - non gioca a nostro favore ma non possiamo<br />

condividere l’idea di essere all’interno di una confederazione<br />

che integra anche le associazioni della committenza<br />

dell’autotrasporto”.<br />

Peron non rinnega nulla del passato. “Per noi quello dell’unione<br />

rimane un tema importante, nel 1992 abbiamo aderito a<br />

Unatras, il coordinamento delle associazioni dell’autotrasporto,<br />

nella quale continuiamo a rimanere, e nel 2000 siamo stati<br />

tra i soci fondatori di Conftrasporto ma i tempi sono cambiati.<br />

Noi abbiamo provato a far sentire la nostra voce ma non ci<br />

siamo riusciti. Il comparto non può cambiare se non cambiamo<br />

noi. Ed è quello che vogliamo cercare di fare”.<br />

Fiap punta a diventare uno stimolatore, a promuovere il cambiamento<br />

nel settore. “Serve qualcosa di nuovo - ha continuato<br />

Peron - come federazione guardiamo a iniziative che<br />

partano dal basso, non dall’alto. Oggi bisogna essere più concentrati<br />

sul fare che su cappello. Restiamo aperti a collaborazioni<br />

purché si parli di progetti concreti. Sono, infatti, convinto<br />

che ci siano realtà imprenditoriali e associative, anche<br />

fuori dall’autotrasporto, che hanno problemi molto simili ai<br />

nostri e con cui si possa lavorare bene”.<br />

Parola d’ordine di Fiap: aggregazione. “Oggi - ha concluso<br />

il segretario generale - salvare tutto e tutti non è possibile,<br />

dobbiamo aiutare le aziende ad aggregarsi, non si piò mettere<br />

la testa sotto la sabbia. Il settore va racconto in modo diverso.<br />

Lo storytelling va cambiato e anche il registro. Noi vogliamo<br />

dire ai nostri imprenditori come stanno realmente le cose”.<br />

Il momento secondo Peron è propizio: la domanda di trasporto<br />

è maggiore dell’offerta e mai come oggi è possibile<br />

dialogare con la committenza. Con la quale ci deve essere<br />

comunione di intenti perché l’Italia non può crescere senza<br />

un’industria della logistica.<br />

“Il nostro modello - ha aggiunto Sonia Primiceni, vicepresidente<br />

Fiap - è partire dal basso senza dimenticare che collaborazione,<br />

confronto e condivisione non possono mai venire<br />

meno”.<br />

Dicembre<br />

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do<br />

1 2 3 4 1<br />

5 6 7 8 1 9 10 11 1<br />

12 13 14 15 16 17 18 1<br />

19 20 21 22 23 24 25 1<br />

26 1 27 28 29 30 31<br />

La limitazione interessa, fuori dai centri abitati, i veicoli e le combinazioni di veicoli adibiti<br />

al trasporto di merci aventi massa complessiva massima autorizzata superiore alle 7,5t.<br />

62 - 11 <strong>2022</strong> www.vietrasportiweb.it<br />

Leggi, aziende, lavoro<br />

Aspettatemi<br />

La legge quadro in materia di alcol e problemi alcolcorrelati concede<br />

al lavoratore alcolista assunto a tempo indeterminato il diritto alla<br />

conservazione del posto di lavoro mentre accede a programmi di cura<br />

a cura di Pasquale Dui<br />

Tra l’abuso di alcol e il mondo del lavoro vi è una relazione<br />

biunivoca: da un lato, determinate caratteristiche<br />

di alcune attività lavorative possono costituire<br />

un fattore di rischio nello sviluppo di un problema<br />

con l’alcol; dall’altro, l’assunzione eccessiva di alcolici incide<br />

inevitabilmente sulla qualità del lavoro, sulla produttività,<br />

sulla relazione con i colleghi e aumenta la probabilità<br />

di incidenti. Se, attraverso un percorso di cura, non si smette<br />

di bere in eccesso sicuramente i problemi non si risolveranno.<br />

Il pensiero corre subito al personale addetto alla conduzione<br />

di veicoli da trasporto, nel qual caso il rischio per la<br />

salute del conducente si espande fino a coinvolgere la collettività.<br />

L’istituto Superiore di Sanità (ISS) stima che una<br />

media di oltre 100.000 infortuni all’anno segnalati all’Inail<br />

ha come causa principale il consumo di alcolici.<br />

Le conseguenze<br />

L’influenza dell’alcol sulla attività lavorativa si esprime attraverso<br />

frequenti assenze o ritardi, cambi di lavoro, richiami<br />

per inadempienze, errori nello svolgimento delle attività,<br />

spostamento di mansione o licenziamento.<br />

La legge quadro in materia di alcol e problemi alcolcorrelati<br />

(legge 125/2001) concede al lavoratore alcolista assunto<br />

a tempo indeterminato il diritto alla conservazione del suo<br />

posto di lavoro per poter accedere a programmi di cura<br />

anche residenziali (ad esempio, comunità terapeutica) attraverso<br />

l’aspettativa, per un periodo massimo di tre anni.<br />

Tale periodo non può essere diminuito dalla contrattazione<br />

collettiva.<br />

Il CCNL trasporto, logistica e spedizioni, si occupa del problema<br />

nell’art. 29 (sezione “trasporto”). Al lavoratore assunto<br />

a tempo indeterminato, cui viene accertato lo stato<br />

di etilismo, e che accede ai programmi terapeutici e riabilitativi<br />

presso i servizi sanitari delle UU.SS.LL. o di altre<br />

strutture terapeutico-riabilitative e socio-assistenziali abilitate,<br />

può essere concesso per una sola volta, compatibilmente<br />

con le esigenze aziendali e di servizio, un periodo<br />

di aspettativa con la conservazione del posto di lavoro per<br />

il tempo in cui la sospensione della prestazione è dovuta<br />

all'esecuzione del trattamento riabilitativo e, comunque,<br />

per un periodo non superiore a tre anni. A tal fine, il lavoratore<br />

è tenuto a presentare unitamente alla relativa richiesta,<br />

la documentazione attestante lo stato di etilismo e<br />

La rubrica è curata da Pasquale Dui,<br />

Avvocato in Milano - Professore<br />

a contratto di diritto del lavoro - Revisore<br />

legale e Giornalista pubblicista.<br />

l'ammissione al programma di riabilitazione. Ogni mese il<br />

lavoratore interessato dovrà altresì presentare adeguata<br />

attestazione rilasciata dalla struttura presso cui esegue il<br />

trattamento riabilitativo circa l'effettiva prosecuzione del<br />

programma stesso.<br />

Tale periodo è considerato di aspettativa non retribuita.<br />

I familiari di un tossicodipendente o dipendente da alcool<br />

possono essere posti, a domanda, in aspettativa non retribuita<br />

per concorrere al programma terapeutico, e socio–riabilitativo<br />

del tossicodipendente qualora il servizio<br />

per le tossicodipendenze o dipendenza da alcool ne attesti<br />

la necessità per un periodo massimo di 3 mesi non frazionabile<br />

e non ripetibile.<br />

Il periodo di aspettativa non retribuita previsto al comma<br />

precedente potrà essere frazionato esclusivamente nel<br />

caso in cui l’autorità sanitaria competente (SERT) ne certifichi<br />

la necessità.<br />

Le relative domande devono essere presentate al datore<br />

di lavoro, in forma scritta, dall’interessato, corredate da<br />

idonea documentazione redatta dai servizi sanitari o dalle<br />

altre strutture sopra indicate.<br />

Il rapporto di lavoro si intende risolto quando il lavoratore<br />

non riprenda servizio entro sette giorni dal completamento<br />

del trattamento riabilitativo, o alla scadenza dei tre anni,<br />

ovvero alla data della volontaria interruzione anticipata del<br />

programma terapeutico.<br />

L’aspettativa costituisce interruzione dal servizio. Pertanto,<br />

durante i suddetti periodi non decorrerà la retribuzione, né<br />

si avrà decorrenza di anzianità di servizio per alcun istituto<br />

di legge e/o di contratto.<br />

Per la sostituzione del lavoratore in aspettativa l’azienda<br />

potrà ricorrere ad assunzioni a tempo determinato.<br />

11 <strong>2022</strong> - 63


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disponibilità, basta inserire nell’apposito modulo<br />

online gli ultimi 8 caratteri del numero di telaio.<br />

E ancora, tasso 0 per 36 mesi con un contratto<br />

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veicolo nuovo; al termine dei pagamenti previsti,<br />

il cliente deciderà se restituire il veicolo oppure<br />

esercitare l’opzione di acquisto/riscatto.<br />

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alternativa, noleggio a lungo termine a 330 euro<br />

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6.2 MY2023 è offerto a 130 euro al mese per<br />

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per 48 mesi/60.000 chilometri).<br />

Transit Connect Trend 200 L1 1.5 EcoBlue 100<br />

Cv Euro 6.2 MY2023.25 è proposto a 145 euro<br />

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al mese per 48 mesi/80.000 chilometri).<br />

Transit Custom Van Trend 280 L1H1 EcoBlue<br />

Hybrid 130 Cv Euro 6.2 MY<strong>2022</strong>.75 è offerto a<br />

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Taeg 5,72% (in alternativa, NLT a 630 euro al<br />

mese per 48 mesi/80.000 chilometri).<br />

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5,69% (in alternativa, NLT a 725 euro al mese<br />

per 48 mesi/100.000 chilometri).<br />

Infine, E-Transit Van Trend 350 L2H2 184 Cv<br />

MY2023 è proposto a 499 euro al mese per 48<br />

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contratto di connettività e avere installato sul<br />

proprio veicolo una Connectivity Box Iveco e<br />

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Sino al 31 dicembre, con finanziamento Easy<br />

Leasing, Townstar Van EV L1 Acenta è offerto a<br />

260 euro al mese per 48 mesi, anticipo di 8.326<br />

euro, riscatto a 8.238; Tan 5,99%, Taeg 8,05%.<br />

Townstar Van L1 130 Cv Acenta è proposto a<br />

189 euro al mese per 59 mesi, anticipo di 4.078<br />

euro, riscatto a 4.157; Tan 4,99%, Taeg 7,32%.<br />

Primastar Van L1H1 27Q 110 Cv Acenta Work<br />

è offerto in leasing a 279 euro al mese per 59<br />

mesi, anticipo di 6.228 euro, riscatto a 4.377;<br />

Tan 3,99%, Taeg 5,88%.<br />

Primastar Van Acenta Work L1P1H1 110 Cv è<br />

proposto a 269 euro al mese per 48 mesi oltre<br />

alla rata finale, anticipo di 12.917 euro; Tan<br />

2,99%, Taeg 5,34%.<br />

Interstar Van L1P1H1 110 Cv Acenta è offerto<br />

in leasing a 279 euro al mese per 59 mesi, anticipo<br />

di 7.427 euro, riscatto a 4.656; Tan 3,99%,<br />

Taeg 6,07%. In alternativa, 269 euro al mese<br />

per 48 mesi oltre alla rata finale, anticipo di<br />

14.887 euro; Tan 2,99%, Taeg 5,34%.<br />

Iva, messa su strada, Ipt e contributo Pfu esclusi.<br />

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euro, 59 rate da 149 e possibilità di riscatto a<br />

5.631 euro; Tan 4,99%, Taeg 6,64%. In versione<br />

E-Partner Premium Standard 1000 kg-50 kWh<br />

è proposto con anticipo di 4.868 euro, 59 rate<br />

da 249 e possibilità di riscatto a 7.046 euro; Tan<br />

4,99%, Taeg 6,71%.<br />

Expert BHDi 100 S&S Premium Compact è offerto<br />

con primo canone anticipato di 8.349 euro,<br />

59 successivi da 199 e possibilità di riscatto a<br />

7.011 euro; Tan 4,99%, Taeg 6,65%. In versione<br />

E-Expert Elettrico 136 Cv (50 kW) Premium<br />

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possibilità di riscatto a 8.523 euro; Tan 4,49%,<br />

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a 6.708; Nuovo Master Telaio TC TA L2 T35<br />

Energy dCi 145 ICE è proposto a 230 euro al<br />

mese per 59 mesi, Tan 4,99%, Taeg 6,74%, anticipo<br />

di 8.450 euro, riscatto a 7.598; Nuovo<br />

Master FG TA L1 H1 T28 dCi 135 ICE è offerto<br />

a 280 euro al mese per 35 mesi, Tan 2,99%, Taeg<br />

5,55%, anticipo di 8.326 euro, riscatto a 7.002;<br />

Nuovo Kangoo Van Blue dCi 95 è proposto a<br />

220 euro al mese per 35 mesi, Tan 4,00%, Taeg<br />

7,28%, anticipo di 6.424 euro, riscatto a 5.323;<br />

Nuovo Express Van Blue dCi 75 è offerto a 150<br />

euro al mese per 47 mesi, Tan 5,00%, Taeg<br />

7,99%, anticipo di 5.065 euro, riscatto a 5.283;<br />

Nuovo Kangoo Van 100% Electric EV45 11Kw<br />

è proposto a 260 euro al mese per 59 mesi, Tan<br />

4,99%, Taeg 6,59%, anticipo di 5.416 euro, riscatto<br />

a 7.044; infine Zoe Van E-Tech Electric<br />

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64 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

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11 <strong>2022</strong> - 65


Archivio<br />

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Tutte le prove V&T | Camion&Lcv<br />

Citroën Berlingo BlueHDi 100 S&S E6<br />

km/l 12,81 (l/100km 7,80) - adblue% 18,96<br />

km/h 48,6 - kg 1.970 - index 484,3 V&T 795<br />

Citroën Jumpy 2.0 HDi 136 Fap E4<br />

km/l 8,79 (l/100km 11,38) - km/h 51,0<br />

kg 2.930 - index 460,1 V&T 714<br />

Dacia Dokker Focaccia pick-up 1.5 dCi 90 Cv E6b<br />

km/l 14,18 (l/100km 7,05) - adblue% --<br />

km/h 47,4 - kg 1.950 - index 509,2 V&T 828<br />

Dacia Dokker Van 1.5 dCi 90 Cv E5<br />

km/l 15,43 (l/100km 6,47) - km/h 52,3<br />

kg 1.960 - index 533,1 V&T 766<br />

Dacia Logan Pick Up 1.5 Dci E4<br />

km/l 13,72 (l/100km 7,30) - km/h 37,4<br />

kg 1.940 - index 475,9 V&T 738<br />

Fiat Doblò Cargo 95 EcoJet E6b<br />

km/l 15,30 (l/100km 6,54) - adblue% --<br />

km/h 49,7 kg 2.070 - index 525,1 V&T 810<br />

Fiat Doblò Cargo 1.3 Multijet II 66 kW Euro 5+<br />

km/l 14,47 (l/100km 6,90) - km/h 48,9<br />

kg 2.070 - index 516,1 V&T 794<br />

Fiat Doblò Cargo 1.6 Multijet E5<br />

km/l 12,06 (l/100km 8,29) - km/h 50,56<br />

kg 2.375 - index 496,9 V&T 756<br />

Fiat Doblò Cargo 1.4 T-Jet Cng E5<br />

km/kg 15,8 (kg/100km 6,33) - km/h 38,8<br />

kg 2.400 - index 497,5 V&T 757<br />

Fiat Doblò Cargo XL 2.0 Mjet Power E5<br />

km/l 12,52 (l/100km 7,99) - km/h 49,7<br />

kg 2.500 - index 499,4 V&T 775<br />

Fiat Fiorino Cargo 1.3 Mjet 16v E4<br />

km/l 17,22 (l/100km 5,81) - km/h 49,3<br />

kg 1.870 - index 539,8 V&T 716<br />

Fiat Fiorino Adventure 1.3 Mjet 16v E5<br />

km/l 15,62 (l/100km 6,40) - km/h 51,8<br />

kg 1.780 - index 533,1 V&T 749<br />

Fiat Talento 125 EcoJet E6<br />

km/l 7,54 (l/100km 13,27) - adblue% 2,199<br />

km/h 41,7 - kg 2.900 - index 418,0 V&T 825<br />

Ford Fiesta Van 1.4 Tdci E4<br />

km/l 13,2 (l/100km 7,57) - km/h 38,8<br />

kg 1.560 - index 475,7 V&T 733<br />

Ford Transit M 280 2.2 TDCi E4<br />

km/l 10,56 (l/100km 9,47) - km/h 35,9<br />

kg 2.880 - index 441,2 V&T 709<br />

Ford Transit Connect 1.6 Tdci 115 E5<br />

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 51,4<br />

kg 2.350 - index 507,0 V&T 779<br />

Ford Transit Connect 1.5 Tdci E6d-Temp<br />

km/l 12,18 (l/100km 8,21) - adblue% 10,071<br />

km/h 51,8 - kg 2.240 - index 490,5 V&T 838<br />

Ford Transit Courier 1.5 Tdci E5<br />

km/l 14,28 (l/100km 7,00) - km/h 49,7<br />

kg 1.790 - index 516,1 V&T 788<br />

Ford Transit Courier 1.5 Tdci 100 Cv E6d-Temp<br />

km/l 14,60 (l/100km 6,85) - adblue% -<br />

km/h 48,9 - kg 1.800 - index 517,2 V&T 841<br />

Ford Transit Custom 300 2.0 Tdci E6<br />

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 7,970<br />

km/h 50,6 - kg 3.000 - index 475,7 V&T 823<br />

Ford Transit Custom 310 2.2 TDCi E5<br />

km/l 10,17 (l/100km 9,83) - km/h 48,6<br />

kg 3.100 - index 471,5 V&T 770<br />

Ford Transit Custom 2.0 TDCi 130 Cv E6<br />

km/l 10,84 (l/100km 9,22) - km/h 50,5<br />

kg 2.860 - index 475,5 V&T 802<br />

Ford Transit Custom Trail 340 L1H1 E6D-Temp<br />

km/l 10,51 (l/100km 9,51) - adblue% 7,157<br />

km/h 48,2 - kg 3.400 - index 466,1 V&T 855<br />

Mercedes-Benz Citan 111 Cdi E6<br />

km/l 13,70 (l/100km 7,29) - km/h 51,8<br />

kg 1.950 - index 516,2 V&T 806<br />

Mercedes-Benz Citan 112 Cdi Long E6D<br />

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - adblue% 10<br />

km/h 47,1 - kg 2.020 - index 486,1 V&T 856<br />

Mercedes-Benz Vito 111 Cdi E5b+<br />

km/l 10,76 (l/100km 9,29) - km/h 48,57<br />

kg 2.800 - index 478,2 V&T 790<br />

Mercedes-Benz Vito 113 Cdi E5<br />

km/l 9,52 (l/100km 10,50) - km/h 48,9<br />

kg 2.800 - index 464,5 V&T 763<br />

Mercedes-Benz Vito 114 Cdi Long E6<br />

km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 3,188<br />

km/h 48,9 kg 2.800 - index 477,4 V&T 809<br />

Mercedes-Benz Vito 114 Cdi Long E6d-Temp<br />

km/l 10,44 (l/100km 9,58) - adblue% 12,183<br />

km/h 46,4 kg 2.800 - index 454,8 V&T 846<br />

Mercedes-Benz Vito 116 Cdi Long E6d-temp<br />

km/l 10,76 (l/100km 9,29) - adblue% 16,230<br />

km/h 52,3 - kg 2.800 - index 467,5 V&T 853<br />

Nissan Interstar dCi 120 E4<br />

km/l 8,37 (l/100km 11,95) - km/h 47,4<br />

kg 3.290 - index 446,3 V&T 717<br />

Nissan Nv 200 1.5 dCi E4<br />

km/l 12,55 (l/100km 7,94) - km/h 49,7<br />

kg 2.015 - index 500,2 V&T 735<br />

Nissan Nv 250 L1 95 Cv E6d-Temp<br />

km/l 15,14 (l/100km 6,60) - adblue% 6,627<br />

km/h 47,8 – kg 1.980 – index 512,9 V&T 845<br />

Nissan Nv 300 dCi 120 E6b<br />

km/l 10,60 (l/100km 9,44) - adblue% 5,155<br />

km/h 47,4 – kg 2.800 – index 467,6 V&T 811<br />

Nissan Primastar 115 Dci E4<br />

km/l 12,00 (l/100km 8,33) - km/h 49,3<br />

kg 2.720 - index 493,2 V&T 711<br />

Opel Vivaro 2.0 Cdti 120 E4<br />

km/l 10,28 (l/100km 9,73) - km/h 50,5<br />

kg 2.770 - index 477,4 V&T 725<br />

Peugeot Bipper 1.4 Hdi 70 Cv E4<br />

km/l 16,63 (l/100km 6,01) - km/h 49,7<br />

kg 1.830 - index 536,3 V&T 727<br />

Peugeot Boxer 333 2.2 HDi 130 E5<br />

km/l 9,76 (l/100km 10,24) - km/h 47,45<br />

kg 3.250 - index 463,8 V&T 787<br />

Peugeot Expert Standard 2.0 BlueHdi 150 Cv E6b<br />

km/l 10,19 (l/100km 9,81) - adblue% 6,937<br />

km/h 51,4 kg 2.730 - index 470,0 V&T 807<br />

Peugeot Partner 1.6 Hdi 90 Cv E4<br />

km/l 12,35 (l/100km 8,09) - km/h 54,1<br />

kg 2.270 - index 508,4 V&T 731<br />

Peugeot Partner 1.6 E-Hdi 90 Cv E5<br />

km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 45,7<br />

kg 2.170 - index 492,3 V&T 772<br />

Piaggio Porter Maxxi D120 E5<br />

km/l 11,46 (l/100km 8,73) - km/h 48,6<br />

kg 2.200 - index 485,8 V&T 748<br />

Piaggio Porter NP6 LR HD Top Gpl E6D<br />

km/l 6,94 (l/100km 14,41) - km/h 40,3<br />

kg 2.800 - index 408,9 V&T 862<br />

Renault Express Van 1,5 Blue dCi 95 E6d-Temp<br />

km/l 14,90 (l/100km 6,71) - adblue% 5,797<br />

km/h 44,4 - kg 2.000 - index 502,2 V&T 858<br />

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 90 Cv E5<br />

km/l 13,38 (l/100km 7,47) - km/h 50,1<br />

kg 2.260 - index 508,9 V&T 756<br />

Renault Kangoo Express New 1.5 dCi 90 Cv E5<br />

km/l 15,46 (l/100km 6,47) - km/h 54,65<br />

kg 1.940 - index 527,5 V&T 774<br />

Renault Kangoo Exp Compact 1.5 dCi 86 E4<br />

km/l 13,60 (l/100km 7,35) - km/h 50,6<br />

kg 1.770 - index 512,2 V&T 736<br />

Renault Trafic 1.6 dCi 120 Energy E5<br />

km/l 11,83 (l/100km 8,45) - km/h 48,6<br />

kg 2.750 - index 489,7 V&T 782<br />

Renault Trafic Energy dCi 170 Edc E6D-Temp<br />

km/l 10,32 (l/100km 9,69) - adblue% 5,020<br />

km/h 49,7 - kg 2.900 - index 470,0 V&T 844<br />

Toyota Proace 1.6D 115 Cv S&S E6<br />

km/l 10,40 (l/100km 9,61) - adblue% 13,158<br />

km/h 49,3 - kg 2.600 - index 460,0 V&T 803<br />

Volkswagen Caddy 2.0 Tdi BlueMotion E6<br />

km/l 16,88 (l/100km 5,92) - adblue% 6,57<br />

km/h 50,1 - kg 1.970 - index 533,9 V&T 792<br />

Volkswagen Caddy Cargo 2.0 Tdi Scr Dsg E6d<br />

km/l 14,85 (l/100km 6,73) - adblue% 7,225<br />

km/h 57,1 - kg 2.250 - index 533,0 V&T 850<br />

Volkswagen Caddy Maxi 1.6 Tdi E5<br />

km/l 11,59 (l/100km 8,63) - km/h 49,7<br />

kg 2.260 - index 489,9 V&T 750<br />

Volkswagen Transporter T6 2.0 Tdi 4Motion E6<br />

km/l 10,72 (l/100km 9,33) - adblue% 5,214<br />

km/h 50,1 - kg 2.780 - index 475,4 V&T 804<br />

Volkswagen Transporter 6.1 2.0 Tdi E6d-Temp<br />

km/l 13,32 (l/100km 7,51) - adblue% 5,181<br />

km/h 47,8 - kg 2.800 - index 497,4 V&T 835<br />

Fiat Ducato 35 2.2 Multijet 3 180 E6d<br />

km/l 9,86 (l/100km 10,14) - adblue% 8,629<br />

km/h 39,54 - kg 3.500 - index 434,2 V&T 861<br />

Fiat Ducato 35 2.3 Multijet 2 140 At9 E6d-temp<br />

km/l 10,40 (l/100km 9,61) - adblue% 8,097<br />

km/h 44,7 - kg 3.500 - index 455,0 V&T 852<br />

Fiat Ducato Multijet 115 E5<br />

km/l 10,80 (l/100km 9,26) - km/h 46,4<br />

kg 3.430 - index 473,1 V&T 753<br />

Fiat Ducato Maxi Multijet2 150 E5<br />

km/l 9,83 (l/100km 10,17) - km/h 48,6<br />

kg 3.460 - index 467,5 V&T 761<br />

Fiat Ducato Multijet 160 E4<br />

km/l 8,81 (l/100km 11,35) - km/h 45,7<br />

kg 3.410 - index 447,9 V&T 722<br />

Fiat Ducato Multijet 180 E5+<br />

km/l 8,97 (l/100km 11,15) - km/h 47,8<br />

kg 3.500 - index 455,0 V&T 789<br />

Fiat Ducato 140 Natural Power E6<br />

km/kg 8,70 (kg/100km 11,49) - km/h 48,57<br />

kg 3.450 - index 453,5 V&T 797<br />

Ford Transit 140 T350 Awd E4<br />

km/l 7,53 (l/100km 13,28) - km/h 54,2<br />

kg 3.480 - index 449,5 V&T 744<br />

Ford Transit 155 Cv 350 E5+<br />

km/l 8,71 (l/100km 11,47) - km/h 46,0<br />

kg 3.420 - index 447,4 V&T 784<br />

Ford Transit 350 2.0 Tdci EcoBlue Hybrid L3H3 E6d-temp<br />

km/l 12,88 (l/100km 7,76) - adblue% 9,398<br />

km/h 49,7 - kg 3.500 - index 493,6 V&T 842<br />

Ford Transit 350 trail 2.0 Tdci Awd E6d-temp<br />

km/l 7,78 (l/100km 12,86) - km/h 52,72<br />

kg 3.500 - index 441,5 V&T 849<br />

Iveco Daily 35S21 E5<br />

km/l 8,94 (l/100km 11,19) - km/h 31,31<br />

kg 3.485 - index 409,0 V&T 755<br />

Iveco Daily 35S15 E5<br />

km/l 11,08 (l/100km 9,01) - km/h 41,68<br />

kg 3.510 - index 463,7 V&T 767<br />

Man TgE 3.140 E6b<br />

km/l 9,34 (l/100km 10,70) - adblue% 11,818<br />

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 444,5 V&T 839<br />

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi E6c<br />

km/l 9,32 (l/100km 10,73) - adblue% 4,080<br />

km/h 47,8 - kg 3.500 - index 454,3 V&T 832<br />

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi 4x4<br />

km/l 8,41 (l/100km 11,89) - adblue% 6,956<br />

km/h 45,3 - kg 3.500 - index 432,6 V&T 812<br />

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi Long Ta Tp E6c<br />

km/l 8,57 (l/100km 11,66) - adblue% 3,336<br />

km/h 46,7 - kg 3.500 - index 442,9 V&T 821<br />

Mercedes-Benz Sprinter 315 Cdi E4<br />

km/l 8,19 (l/100km 12,21) - km/h 45,7<br />

kg 3.520 - index 439,7 V&T 710<br />

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi E5<br />

km/l 8,70 (l/100km 11,49) - km/h 47,8<br />

kg 3.520 - index 451,5 V&T 743<br />

Mercedes-Benz Sprinter 316 Ngt E4<br />

km/kg 10,85 (kg/100km 9,22) - km/h 35,9<br />

kg 3.480 - index 444,2 V&T 732<br />

Mercedes-Benz Sprinter 319 Cdi E6<br />

km/l 8,38 (l/100km 11,93) - adblue% 2,852<br />

km/h 47,1 - kg 3.500 - index 441,9 V&T 776<br />

Nissan Nv 400 F35.13 E5<br />

km/l 8,71 (l/100km 11,48) - km/h 50,15<br />

kg 3.450 - index 457,1 V&T 758<br />

Renault Master dCi 165 Energy E5b+<br />

km/l 8,40 (l/100km 11,89) - km/h 47,81<br />

kg 3.470 - index 447,8 V&T 791<br />

Renault Master dCi 180 Energy L3H2 E6d-Temp<br />

km/l 9,90 (l/100km 10,10) - adblue% 4,817<br />

km/h 47,1 - kg 3.500 - index 458,9 V&T 840<br />

n Lcv < 3,5 t<br />

n Lcv > 3,5 t<br />

n Distribuzione<br />

n Elettrici<br />

n Pick up<br />

n All terrain<br />

n Cantiere<br />

n Pesanti<br />

L’index performance<br />

tiene conto di<br />

consumo gasolio,<br />

eventuale AdBlue e<br />

media oraria. A indice<br />

maggiore corrisponde<br />

una migliore<br />

prestazione.<br />

66 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

www.vietrasportiweb.it 11 <strong>2022</strong> - 67


Archivio<br />

Archivio<br />

68 - 11 <strong>2022</strong><br />

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv<br />

Renault Master R3500 150 dCi E5<br />

km/l 7,68 (l/100km 13,01) - km/h 45,7<br />

kg 3.500 - index 432,9 V&T 740<br />

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi L3 H3 E6<br />

km/l 9,65 (l/100km 10,36) - adblue% 10,329<br />

km/h 51,8 kg 3.500 - index 459,6 V&T 813<br />

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi 4Motion E6<br />

km/l 6,94 (l/100km 14,40) - adblue% 9,459<br />

km/h 48,2 kg 3.500 - index 412,5 V&T 822<br />

Daf Lf 45.210 E5<br />

km/l 6,35 (l/100km 15,75) - adblue% 4,341<br />

km/h 63,4 - kg 12.055 - index 440,1 V&T 738<br />

Man TgL 8.180 C E6<br />

km/l 6,38 (l/100km 15,68) - adblue% 1,305<br />

km/h 65,7 - kg 7.470 - index 450,1 V&T 776<br />

Man TgL 12.220 Eev<br />

km/l 5,59 (l/100km 17,90) - adblue% 0,000<br />

km/h 64,4 kg 12.020 - index 435,6 V&T 740<br />

Man TgM 18.280 BL E4<br />

km/l 4,81 (l/100km 20,79) - adblue% 0,000<br />

km/h 60,3 kg 17.800 - index 412,7 V&T 715<br />

Man TgM 18.290 BL Lx Eev<br />

km/l 5,00 (l/100km 20,00) - adblue% 0,000<br />

km/h 61,6 kg 18.035 - index 418,9 V&T 745<br />

Mitsubishi Fuso Canter 7C18 E4<br />

km/l 6,72 (l/100km 14,88) - adblue% 0,000<br />

km/h 60,9 - kg 7.740 - index 449,8 V&T 718<br />

Renault Midlum 220.11,5 Dxi EL E5<br />

km/l 5,45 (l/100km 16,92) - adblue% 4,997<br />

km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 722<br />

Renault Midlum 220.12 Dxi Optitronic E5<br />

km/l 5,33 (l/100km 18,76) - adblue% 2,337<br />

km/h 61,9 - kg 12.155 - index 421,4 V&T 744<br />

Scania P 230 Cp 16 L E5<br />

km/l 4,69 (l/100km 21,33) - adblue% 0,000<br />

km/h 61,6 - kg 17.700 - index 413,8 V&T 747<br />

Volvo FE 320 L3H1 E5<br />

km/l 3,99 (l/100km 25,05) - adblue% 4,496<br />

km/h 59,9 - kg 26.690 - index 381,6 V&T 725<br />

Volvo FL 210<br />

km/l 5,62 (l/100km 17,79) - adblue% 5,285<br />

km/h 68,4 - kg 11.940 - index 432,0 V&T 786<br />

Fiat eDucato Mh2 79 kWh<br />

km/kwh 2,37 (kwh/100 42,10) - km/h 38,0<br />

kg 3.500 - index 308,4 V&T 859<br />

Ford E-Transit 350 L3H2 68 kWh<br />

km/kwh 2,96 (kwh/100 33,73) - km/h 35,1<br />

kg 3.500 - index 319,5 V&T <strong>864</strong><br />

Mercedes-Benz eSprinter 312 Ta 47 kWh<br />

km/kwh 2,31 (kwh/100 43,34) - km/h 40,4<br />

kg 3.500 - index 310,8 V&T 860<br />

Mercedes-Benz eVito Long<br />

km/kwh 2,53 (kwh/100 39,47) - km/h 32,6<br />

kg 3.200 - index 301,4 V&T 848<br />

Nissan e-Nv200<br />

km/kwh 3,62 (kwh/100 27,63) - km/h 38,9<br />

kg 2.200 - index 344,5 V&T 786<br />

Peugeot Partner Full Electric<br />

km/kwh 4,52 (kwh/100 22,09) - km/h 48,6<br />

kg 2.160 - index 385,2 V&T 785<br />

Renault Kangoo Express Z.E. Zev<br />

km/kwh 4,41 (kwh/100 22,68) - km/h 42,9<br />

kg 2.100 - index 370,9 V&T 760<br />

Renault Kangoo Express Z.E. 33<br />

km/kwh 4,58 (kwh/100 21,81) - km/h 39,6<br />

kg 2.130 - index 367,2 V&T 847<br />

Renault Master Z.E. 33 L2H2<br />

km/kwh 3,37 (kwh/100 29,63) - km/h 43,8<br />

kg 3.100 - index 348,8 V&T 834<br />

Saic Motor Maxus eDeliver 3<br />

km/kwh 3,23 (kwh/100 30,95) - km/h 40,9<br />

kg 2.460 - index 339,0 V&T 857<br />

Volkswagen e-Crafter 35 L3H3<br />

km/kwh 3,06 (kwh/100 32,71) - km/h 41,3<br />

kg 3.500 - index 335,3 V&T 830<br />

Fiat Fullback 2.4d 4Wd E5b<br />

km/l 6,74 (l/100 14,84) - km/h 49,5<br />

kg 2.910 - index 427,4 V&T 805<br />

Ford Ranger Raptor E6C<br />

km/l 6,42 (l/100 15,57) - adblue% 13,575<br />

km/h 45,8 kg 3.150 - index 390,4 V&T 837<br />

Ford Ranger Super Cab 2.2 TDCi E5B<br />

km/l 7,57 (l/100 13,20) - km/h 51,3<br />

kg 3.300 - index 443,9 V&T 801<br />

Isuzu D-Max 1.9d Solar Supernova E6b<br />

km/l 7,33 (l/100 13,63) - adblue% -<br />

km/h 51,3 kg 3.000 - index 440,4 V&T 818<br />

Mercedes-Benz X 250d 4Matic E6b<br />

km/l 7,35 (l/100 13,60) - adblue% 3,623<br />

km/h 58,3 kg 3.250 - index 449,5 V&T 817<br />

Mercedes-Benz X 350d 4Matic E6b<br />

km/l 6,48 (l/100 15,42) - adblue% 10,046<br />

km/h 60,8 kg 3.250 - index 427,3 V&T 829<br />

Nissan Navara Np300 2.3 dCi 4WD E5<br />

km/l 7,93 (l/100 12,60) - km/h 45,3<br />

kg 2.960 - index 435,4 V&T 798<br />

Renault Alaskan 2.3 dCi 160 E6b<br />

km/l 7,67 (l/100 13,04) - adblue% 4,320<br />

km/h 60,0 - kg 3.050 - index 456,5 V&T 827<br />

Tata Xenon 2.2 Vtt Dicor Dle 4x4 E5<br />

km/l 9,53 (l/100 10,49) - km/h 58,3<br />

kg 2.950 - index 485,7 V&T 768<br />

Volkswagen Amarok V6<br />

km/l 7,68 (l/100 13,01) - adblue% 18,40<br />

km/h 55,3 kg 2.920 - index 454,0 V&T 808<br />

Bremach T-Rex 60 E4<br />

km/l 6,42 (l/100 km 15,56) - adblue% 0,000<br />

km/h 41,2 - kg 6.000 - index 403,3 V&T 734<br />

Mercedes-Benz Unimog U 20 E5<br />

km/l 3,79 (l/100 km 26,37) - adblue% 6,521<br />

km/h 36,2 - kg 9.160 - index 326,5 V&T 756<br />

Renault Midlum 300.16 Dxi Offroad E5<br />

km/l 3,72 (l/100 km 26,84) - adblue% 5,577<br />

km/h 40,3 - kg 15.800 - index 336,3 V&T 757<br />

Astra Hd8 84.44 E5<br />

km/l 1,88 (l/100 km 53,12) - adblue% 4,654<br />

km/h 38,3 - kg 39.840 - index 271,3 V&T 729<br />

Mercedes-Benz Actros 4148 K E5<br />

km/l 1,69 (l/100 km 59,17) - adblue% 4,148<br />

km/h 38,8 - kg 40.540 - index 265,2 V&T 717<br />

Renault Trucks Kerax 500.40 E5<br />

km/l 2,03 (l/100 km 49,26) - adblue% 3,931<br />

km/h 43,2 - kg 40.200 - index 290,0 V&T 727e<br />

Renault Trucks Kerax 500.40 Optidriver E5<br />

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 3,083<br />

km/h 38,3 - kg 40.240 - index 288,2 V&T 727e<br />

Renault Trucks Kerax 520.40 E5<br />

km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 4,223<br />

km/h 40,3 - kg 40.020 - index 287,6 V&T 749<br />

Renault Trucks Premium Lander 410 Dxi E5<br />

km/l 2,18 (l/100 km 45,87) - adblue% 4,833<br />

km/h 41,9 - kg 27.430 - index 290,4 V&T 728<br />

Scania P420 Cb 8x4 Ehz E5<br />

km/l 2,65 (l/100 km 37,77) - adblue% 7,453<br />

km/h 37,0 - kg 39.790 - index 289,7 V&T 735<br />

Daf Cf 440 Space Cab Pcc E6<br />

km/l 3,57 (l/100km 28,00) - adblue% 2,974<br />

km/h 70,7 - kg 43.860 - index 390,0 V&T 794<br />

Daf Cf 85.460 E5<br />

km/l 3,00 (l/100km 33,33) - adblue% 4,166<br />

km/h 68,2 - kg 43.740 - index 364,3 V&T 716<br />

Daf Xf 440 Space Cab Pcc E6<br />

km/l 3,53 (l/100km 28,32) - adblue% 4,589<br />

km/h 70,7 - kg 43.810 - index 383,9 V&T 803<br />

Daf Xf 480 Space Cab Pcc E6<br />

km/l 3,80 (l/100km 26,32) - adblue% 5,019<br />

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 389 V&T 826<br />

Daf Xf 105.460 Space Cab E5<br />

km/l 3,19 (l/100km 31,55) - adblue% 3,250<br />

km/h 64,9 - kg 43.800 - index 369,2 V&T 704<br />

Daf Xf 105.460 Space Cab E6<br />

km/l 3,37 (l/100km 29,71) - adblue% 2,938<br />

km/h 71,4 - kg 43.830 - index 385,0 V&T 780<br />

Daf Xf 105.460 Ate Space Cab Eev<br />

km/l 3,30 (l/100km 30,29) - adblue% 5,178<br />

km/h 69,4 - kg 44.060 - index 372,8 V&T 764<br />

Daf XG+ 480 FT E6<br />

km/l 4,30 (l/100km 23,25) - adblue% 2,554<br />

km/h 69,1 - kg 43.750 - index 409,0 V&T 861<br />

Iveco EcoStralis As 440S46T/P E5 Eev<br />

km/l 3,49 (l/100km 28,65) - adblue% 4,494<br />

km/h 69,2 - kg 43.500 - index 380,9 V&T 752<br />

Iveco Stralis As 440S56T/P E5<br />

km/l 3,00 (l/100km 33,38) - adblue% 4,490<br />

km/h 69,9 - kg 43.940 - index 365,4 V&T 723<br />

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P E6<br />

km/l 3,58 (l/100km 27,94) - adblue% 8,633<br />

km/h 68,5 - kg 43.800 - index 369,3 V&T 770<br />

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P Fep E6<br />

km/l 3,59 (l/100km 27,87) - adblue% 7,371<br />

km/h 72,6- kg 43.800- index 379,4 V&T 788<br />

Iveco Stralis Np Hi-Way As440S46 T/P Lng E6<br />

km/kg 4,21 (kg/100 23,76) - adblue% 0,000<br />

km/h 69,1 - kg 43.800 - index 413,1 V&T 821<br />

Iveco Stralis Xp Hi-Way As 440S48T/P E6<br />

km/l 3,85 (l/100km 25,94) - adblue% 7,073<br />

km/h 70,5 - kg 43.750- index 385,8 V&T 813<br />

Iveco S-Way AS440S48 T/P E6 D<br />

km/l 4,06 (l/100km 24,61) - adblue% 7,123<br />

km/h 69,6 - kg 43.700- index 390,7 V&T 843<br />

Iveco S-Way AS440S46 T/P Lng E6 D<br />

km/kg 4,43 (kg/100km 22,57) - adblue% 0,0<br />

km/h 70,3 - kg 43.580 - index 420,3 V&T 845<br />

Man TgX 18.440 XLX Eev<br />

km/l 3,03 (l/100km 33,01) - adblue% 3,773<br />

km/h 67,9 - kg 43.660 - index 366,3 V&T 758<br />

Man TgX 18.480 XXL Eev<br />

km/l 3,34 (l/100km 29,85) - adblue% 4,922<br />

km/h 69,4 - kg 43.520 - index 375,3 V&T 748<br />

Man TgX 18.480 XXL E6<br />

km/l 3,34 (l/100km 29,87) - adblue% 3,217<br />

km/h 73,2 - kg 43.400 - index 385,9 V&T 778<br />

Man TgX 18.500 XXL E6c<br />

km/l 4,02 (l/100km 24,82) - adblue% 4,901<br />

km/h 70,5 - kg 43.870 - index 397,5 V&T 827<br />

Man TgX 18.500 XLX EL 3 E6c<br />

km/l 3,66 (l/100km 27,33) - adblue% 4,017<br />

km/h 71,2 – kg 43.800 – index 390,3 V&T 811<br />

Man TgX 18.510 GM E6d<br />

km/l 4,42 (l/100km 22,68) - adblue% 5,978<br />

km/h 73,6 - kg 43.470 - index 409,3 V&T 857<br />

Man TgX 18.680 XXL E5<br />

km/l 2,93 (l/100km 34,13) - adblue% 3,042<br />

km/h 72,7 - kg 43.775 - index 371,7 V&T 721<br />

Mercedes-Benz Actros 1845 Ls StreamSp E6<br />

km/l 3,86 (l/100km 25,90) - adblue% 3,130<br />

km/h 69,0 - kg 44.360 - index 395,5 V&T 775<br />

Mercedes-Benz Nuovo Actros 1845 LS PPC E6d<br />

km/l 3,98 (l/100km25,10) - adblue% 4,561<br />

km/h 71,7 - kg 43.000 - index 398,7 V&T 836<br />

Mercedes Actros 1848 Ls Ms E5<br />

km/l 3,28 (l/100km 30,49) - adblue% 5,537<br />

km/h 67,6 - kg 44.000 - index 368,5 V&T 709<br />

Mercedes Actros 1848 Ls Ms Mp3 E5<br />

km/l 3,18 (l/100km 31,46) - adblue% 5,278<br />

Km/h 72,0 - kg 43.800 - index 371,7 V&T 730<br />

Mercedes Actros 1851 Ls Ms E5<br />

km/l 3,16 (l/100km 31,65) - adblue% 4,533<br />

km/h 68,8 - kg 43.700 - index 369,4 V&T 707<br />

Mercedes Actros 1851 Ls GigaSpace E6<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 2,400<br />

km/h 70,2 - kg 43.700 - index 386,6 V&T 771<br />

Mercedes Actros 1853 Ls Ppc GigaSpace E6<br />

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 4,273<br />

km/h 72,8 - kg 43.700 - index 386,2 V&T 800<br />

Mercedes Actros 1855 Ls Ms Mp3 E5<br />

km/l 3,31 (l/100km 30,17) - adblue% 5,229<br />

km/h 73,0 - kg 43.760 - index 377,7 V&T 736<br />

Renault Magnum 460 Dxi E5<br />

km/l 3,06 (l/100km 32,68) - adblue% 2,000<br />

km/h 66,1 - kg 43.780 - index 370,8 V&T 706<br />

Renault Magnum 500 Dxi E5<br />

km/l 2,95 (l/100km 33,90) - adblue% 3,566<br />

km/h 72,5 - kg 44.260 - index 370,3 V&T 718<br />

Renault Magnum 500 Dxi Ex New E5<br />

km/l 2,94 (l/100km 34,01) - adblue% 3,814<br />

km/h 71,3 - kg 44.680 - index 367,5 V&T 724<br />

n Lcv < 3,5 t<br />

n Lcv > 3,5 t<br />

n Distribuzione<br />

n Elettrici<br />

n Pick up<br />

n All terrain<br />

n Cantiere<br />

n Pesanti<br />

L’index performance<br />

tiene conto di<br />

consumo gasolio,<br />

eventuale AdBlue e<br />

media oraria. A indice<br />

maggiore corrisponde<br />

una migliore<br />

prestazione.<br />

11 <strong>2022</strong> - 69


Archivio<br />

Shopping<br />

70 - 11 <strong>2022</strong><br />

Tutte le prove V&T | Camion&Lcv<br />

Renault Magnum 520 Dxi Ex New E5<br />

km/l 3,00 (l/100km 33,35) - adblue% 5,029<br />

km/h 68,3 - kg 43.680 - index 361,5 V&T 737<br />

Renault Magnum 520.18T Dxi Optiroll Eev<br />

km/l 3,20 (l/100km 31,15) - adblue% 5,142<br />

km/h 68,5 - kg 43.820 - index 368,8 V&T 759<br />

Renault Premium Route 450 Dxi E5<br />

km/l 3,29 (l/100km 30,40) - adblue% 4,941<br />

km/h 66,9 - kg 43.960 - index 369,8 V&T 708<br />

Renault Premium Strada 460.19 T Dxi Opt E5<br />

km/l 3,24 (l/100km 30,86) - adblue% 4,184<br />

km/h 69,9 - kg 43.320 - index 374,8 V&T 739<br />

Renault Premium Strada 460.18 T Dxi Optiroll E5<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,48) - adblue% 4,567<br />

km/h 68,6 - kg 43.660 - index 376,6 V&T 751<br />

Renault T 440 Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,65 (l/100km 27,39) - adblue% 6,499<br />

km/h 72,6 - kg 43.490 - index 384,2 V&T 795<br />

Renault T 440 Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,61 (l/100km 27,67) - adblue% 6,165<br />

km/h 67,6 - kg 43.850 - index 377,2 V&T 820<br />

Renault T 460 Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,65 (l/100km 27,36) - adblue% 8,182<br />

km/h 74,5 - kg 43.920 - index 381,4 V&T 783<br />

Renault Trucks T 480 High Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,89 (l/100km 25,70) - adblue% 8,152<br />

km/h 70,3 - kg 43.800 - index 383,4 V&T 847<br />

Renault T 480 High Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,80 (l/100km 26,31) - adblue% 7,431<br />

km/h 70,9 - kg 43.900 - index 383,8 V&T 835<br />

Renault T 520 High Maxispace E6<br />

km/l 3,56 (l/100km 28,08) - adblue% 9,233<br />

km/h 70,5 - kg 43.850 - index 369,2 V&T 815<br />

Renault T 520 High Sleeper Cab E6<br />

km/l 3,76 (l/100km 26,53) - adblue% 8,593<br />

km/h 76,2 - kg 43.680 - index 385,9 V&T 790<br />

Scania 540 S Active Prediction E6 D<br />

km/l 3,72 (l/100km 26,88) - adblue% 8,315<br />

km/h 70,73 - kg 43.900 - index 378,0 V&T 852<br />

Scania G410 Active Prediction E6<br />

km/l 3,49 (l/100km 28,59) - adblue% 5,280<br />

km/h 71,0 - kg 43.800 - index 381,1 V&T 777<br />

Scania G410 Cg20n Ap E6<br />

km/l 3,84 (l/100km 26,01) - adblue% 9,400<br />

km/h 71,9 - kg 43.800 - index 380,0 V&T 825<br />

Scania G480 Highline Ecolution E5<br />

km/l 3,58 (l/100km 27,91) - adblue% 4,889<br />

km/h 67,3 - kg 43.660 - index 379,8 V&T 767<br />

Scania R440 La Mna Cr 19 Topline E5<br />

km/l 3,24 (l/100km 30,88) - adblue% 0,000<br />

km/h 69,3 - kg 44.040 - index 387,1 V&T 732<br />

Scania R450 Active Prediction E6<br />

km/l 4,03 (l/100km 24,75) - adblue% 8,469<br />

km/h 69,6 - kg 43.700 - index 386,1 V&T 812<br />

Scania R450 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,48 (l/100km 28,74) - adblue% 7,843<br />

km/h 73,9 - kg 43.850 - index 375,7 V&T 792<br />

Scania R480 La Mna Highline E5<br />

km/l 3,05 (l/100km 32,81) - adblue% 0,000<br />

km/h 69,0 - kg 44.120 - index 380,9 V&T 726<br />

Scania R480 La Mna Topline Ap E6<br />

km/l 3,31 (l/100km 30,22) - adblue% 3,042<br />

km/h 67,7 - kg 43.900 - index 377,7 V&T 765<br />

Scania R490 La Mna Topline Ap E6<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 4,986<br />

km/h 72,6 - kg 43.580 - index 380,6 V&T 781<br />

Scania R500 Active Prediction E6<br />

km/l 3,89 (l/100km 25,69) - adblue% 9,285<br />

km/h 69,6 - kg 43.750 - index 378,9 V&T 819<br />

Scania R500 La Mna Highline E5<br />

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 4,937<br />

km/h 66,7 - kg 43.760 - index 366,9 V&T 710<br />

Scania R520 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,14 (l/100km 31,83) - adblue% 3,040<br />

km/h 73,9 - kg 44.080 - index 380,5 V&T 787<br />

Scania R560 La Mna Topline E5<br />

km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 6,142<br />

km/h 67,1 - kg 44.420 - index 363,3 V&T 720<br />

Scania R560 La Mna Highline Ap E5<br />

km/l 3,36 (l/100km 29,76) - adblue% 5,075<br />

km/h 69,7 - kg 43.380 - index 375,5 V&T 763<br />

Scania R580 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,14 (l/100km 31,86) - adblue% 3,881<br />

km/h 71,6 - kg 43.750 - index 374,7 V&T 779<br />

Scania R590 Active Prediction E6<br />

km/l 3,66 (l/100km 27,31) - adblue% 8,671<br />

km/h 70,96 - kg 43.800 - index 375,3 V&T 858<br />

Scania R730 La Mna Highline E5<br />

km/l 2,94 (l/100km 34,06) - adblue% 5,261<br />

km/h 69,0 - kg 43.360 - index 359,2 V&T 741<br />

Scania R730 Topline Active Prediction E6<br />

km/l 3,25 (l/100km 30,80) - adblue% 4,554<br />

km/h 73,9 - kg 43.680 - index 379,1 V&T 785<br />

Scania S 500 Active prediction E6<br />

km/l 3,88 (l/100km 25,77) - adblue% 6,907<br />

km/h 69,4 - kg 43.800 - index 385,7 V&T 817<br />

Scania S 650 Active prediction E6<br />

km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 8,512<br />

km/h 74,6 - kg 43.700 - index 374,2 V&T 839<br />

Scania S 730 Active Prediction E6<br />

km/l 3,44 (l/100km 29,10) - adblue% 6,213<br />

km/h 68,7 - kg 43.500 - index 373,0 V&T 808<br />

Scania S 770 Active Prediction Euro VI E<br />

km/l 3,16 (l/100km 31,64) - adblue% 12,174<br />

km/h 72,6 - kg 43.900 - index 344,6 V&T 856<br />

Scania Super 500 S Active Prediction Euro VI D<br />

km/l 3,95 (l/100km 25,34) - adblue% 9,038<br />

km/h 72,1 - kg 43.800 - index 385,0 V&T 863<br />

Volvo Fh 460 Globetrotter I-See E6<br />

km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 7,709<br />

km/h 70,0 - kg 43.420 - index 368,9 V&T 806<br />

Volvo Fh 500 Globetrotter XL E5<br />

km/l 3,31 (l/100km 30,18) - adblue% 4,745<br />

km/h 66,3 - kg 43.780 - index 370,3 V&T 754<br />

Volvo Fh 540 Globetrotter XL Dual Clutch E6<br />

km/l 3,23 (l/100km 30,94) - adblue% 8,601<br />

km/h 74,62 - kg 43.440 - index 364,6 V&T 791<br />

Volvo Fh 16-660 Globetrotter XL E4<br />

km/l 2,85 (l/100km 35,09) - adblue% 3,079<br />

km/h 68,8 - kg 44.060 - index 363,6 V&T 712<br />

Volvo Fh 16-700 Globetrotter XL E5<br />

km/l 2,93 (l/100km 34,14) - adblue% 5,521<br />

km/h 67,7 - kg 43.580 - index 356,2 V&T 742<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Vano sicurissimo<br />

La sicurezza, si sa,<br />

non è mai troppa.<br />

Per chi vuole un<br />

furgone o un<br />

camion a prova<br />

di scasso c’è il<br />

sistema di<br />

chiusura<br />

antistrappo,<br />

antiperforazione, anticorrosione con forma<br />

brevettata priva di spigoli e punti di presa di Van<br />

Lock, nel catalogo Lampa (www.lampa.it).<br />

Realizzato in acciaio inox, si può applicare sulle<br />

porte posteriori a battente e su quelle laterali a<br />

scorrimento, oppure su entrambe, acquistando il<br />

set 2 pezzi con la medesima chiave.<br />

Con chiusura automatica a spinta senza bisogno<br />

della chiave, è la soluzione ideale per chi effettua<br />

ripetute aperture giornaliere come coloro che si<br />

occupano di consegne porta a porta.<br />

Ogni serratura viene fornita con 3 chiavi Viro top<br />

security (duplicabili) dalla comoda impugnatura<br />

anche con guanti da lavoro pesanti. Il barilotto<br />

sostituibile in ottone a 7 pistoncini è protetto da<br />

una piastrina in acciaio cementato, temprato,<br />

ramato, nichelato e cromato contro lo scasso ed<br />

il trapano. Van Lock è un prodotto ‘made in Italy’.<br />

Tutta l’energia del sole<br />

Sbarcano in Europa, i kit solari plug-and-play<br />

Dometic Go Power per camion e bus che riducono i<br />

tempi di inattività, prolungano la durata della<br />

batteria ed eliminano i fermi on the road legati alle<br />

batterie scariche.<br />

Si tratta, in sostanza, di celle solari a contatto<br />

posteriore durevoli, leggere e ad alta efficienza. I kit<br />

sono proposti in versione 100 e 55 kW. I<br />

12V utilizzano un caricabattarie<br />

solare standard MPPT/ PWM<br />

12V, quelli da 24 V un<br />

controller boost.<br />

Entrambi si<br />

alimentano<br />

attraverso pannelli<br />

flessibili con<br />

curvatura fino a<br />

30 gradi. Per il<br />

pieno di<br />

energia basta un<br />

raggio di sole. I cavi<br />

standard industriali a<br />

connessione rapida (MC4)<br />

funzionano in serie o in parallelo. I controller di<br />

carica MPPT o PWM sono disponibili in kit.<br />

www.vietrasportiweb.it<br />

Voglia<br />

di Leoncino<br />

Se si ha voglia di un<br />

tuffo nel passato si<br />

può ordinare la<br />

rivisitazione vintage<br />

del nuovo Iveco<br />

eDaily ispirata al<br />

mitico Leoncino della<br />

Om prodotto a partire dal 1950. O la<br />

T-shirt dedicata, disponibile nello<br />

shop Iveco all’indirizzo<br />

www.ivecofanshop.com. Unisex con<br />

manica risvoltata e colletto a coste<br />

1x1 si caratterizza per la texture<br />

opaca e il logo Leoncino al centro. È<br />

disponibile nelle taglie dalla XS alla<br />

XXXL per vestire qualsiasi fisico. A<br />

23 euro, Iva inclusa. Nella capsule<br />

collection Leoncino anche il<br />

peluche, a 16,30 euro, il modellino<br />

Limited Edition, a 45,01 euro, la<br />

tazza metallica dal design retrò con<br />

capacità di 380 ml, a 15,99 euro, e lo<br />

Speaker Bluetooth da 5W e<br />

caricatore wireless per smartphone<br />

con tecnologia Qi, a 43,0 euro.<br />

Titolo: Tasmania<br />

Autore: Paolo Giordano<br />

Editore: Einaudi<br />

Anno: <strong>2022</strong><br />

Prezzo: € 19,50 (eBook €<br />

10,99)<br />

In vetrina<br />

a cura di<br />

Gioia Cardarelli<br />

Arriva un momento nella<br />

vita in cui tutto cambia.<br />

Qualcosa fa scattare un<br />

clic, e da quell’istante tutto sembra andare in<br />

un’altra direzione. La chiamiamo crisi.<br />

Il protagonista di questo romanzo è un giovane<br />

uomo, attento e vibratile, che per la prima volta<br />

nella vita deve fare i conti con numerose<br />

domande a cui la scienza non sa o non può<br />

rispondere. Con lui ci sono Lorenza che sa<br />

aspettare, Novelli che studia la forma delle<br />

nuvole, Karol che ha trovato Dio dove non lo stava<br />

cercando, Curzia che smania, Giulio che non sa<br />

come parlare a suo figlio. La crisi di cui racconta<br />

questo romanzo non è solo quella di una coppia,<br />

ma quella di una generazione, la crisi del mondo<br />

che conosciamo e del nostro pianeta. La magia di<br />

Tasmania, la forza con cui ci chiama a ogni<br />

pagina, è la rifrazione naturale fra ciò che accade<br />

fuori e dentro di noi.<br />

11 <strong>2022</strong> - 71<br />

Un libro a bordo


9<br />

ISSN ISSN 0393-8077<br />

9<br />

770393 807708<br />

0 00805876 > 4 ><br />

Una produzione OITA & Partner<br />

Una produzione OITA & Partner<br />

Circolare n°18911 del 2 agosto 2018<br />

I.R.<br />

Una produzione OITA & Partner<br />

a cura di Marco Comelli<br />

I.R.<br />

Una produzione OITAf & Partner<br />

a cura di Marco Comelli<br />

I.R.<br />

Una produzione OITAf & Partner<br />

Mensile - Anno XCIII - euro 5,00 <strong>864</strong> NOVEMBRE <strong>2022</strong><br />

Mensile - Anno XCIII - euro 5,00 857 MARZO <strong>2022</strong><br />

08_14_Elettrici <strong>864</strong>.qxp_VT 08/11/22 15:01 Pagina 9<br />

38_43_Libro bianco <strong>864</strong>.qxp_VT 08/11/22 15:28 Pagina 38<br />

Ricerche<br />

n NORD - OVEST<br />

(Piemonte, Valle d’Aosta,<br />

Liguria e Lombardia)<br />

15,3%<br />

S 15,4%<br />

R 14,5%<br />

2.685<br />

3.774<br />

21,5%<br />

S 21,8%<br />

R 19,6%<br />

n NORD EST<br />

(Veneto, Friuli V. G.,<br />

Trentino Alto Adige,<br />

Emilia Romagna)<br />

La distribuzione<br />

dei trainati con<br />

certificato ATP<br />

in Italia per Aree<br />

Nielsen<br />

Rivista del<br />

Truck Innovation Award<br />

Rivista del<br />

Truck of the Year<br />

Rivista del<br />

Trailer Innovation<br />

Rivista del<br />

Rivista del<br />

Rivista del<br />

Truck of the Year Truck Innovation Award Trailer Innovation<br />

Citroën e-Berlingo Van<br />

Alternativi<br />

Fiat eDoblò<br />

3.210<br />

n CENTRO (Toscana, Marche,<br />

Umbria, Lazio, Sardegna)<br />

18,3%<br />

S 18,1%<br />

R 19,6%<br />

n SUD (Abruzzo, Molise, Puglia,<br />

Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia)<br />

44,8%<br />

S 44,6%<br />

R 46,3%<br />

Opel Combo-e Cargo<br />

Osservatorio Interdisciplinare<br />

Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

Italia nel<br />

2° Volume Libro Bianco<br />

38 - 11 <strong>2022</strong><br />

www.vietrasportiweb.it<br />

SilENzio,<br />

si GiRa<br />

RECORD MAN<br />

Iveco lancia eDAILY, il suo commerciale leggero totalmente BEV. Robustezza,<br />

Prova versatilità, della strada sicurezza per Man e TgX performance 18.510 VI di D. sempre Tanto comfort con zero emissioni<br />

con i consumi più bassi della categoria<br />

Toyota Proace City Electric<br />

Peugeot e-Partner<br />

TAGLIA S<br />

11 <strong>2022</strong> - 9<br />

Libro Bianco<br />

del trasporto ATP in Italia<br />

Le licenze secondo il protocollo Accord Transport Perissable<br />

A cura dell’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

al n°<strong>864</strong> – 11 <strong>novembre</strong> <strong>2022</strong> di Vie&<strong>Trasporti</strong><br />

Volume 2 | Trainati Supplemento<br />

In arrivo il<br />

SECONDO VOLUME<br />

del Libro Bianco dedicato<br />

ai trainati per il trasporto<br />

ATP in Italia<br />

In arrivo il secondo volume<br />

del Libro Bianco ATP, dedicato a rimorchi e semirimorchi.<br />

Osservatorio Interdisciplinare<br />

Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

Libro Bianco<br />

del trasporto ATP in Italia<br />

Le licenze secondo il protoco lo Accord Transport Perissable<br />

A cura de l’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

a Vie&<strong>Trasporti</strong> 3 | marzo 20 2<br />

Insieme al primo volume, “Veicoli”, completa<br />

la rassegna di tutti i mezzi ATP in circolazione<br />

in Italia, una copia indispensabile per chi opera<br />

professionalmente in questa strategica filiera.<br />

Volume 1 | Veicoli Supplemento<br />

Nella collana dei Quaderni OITAF:<br />

Quaderno n°1/19<br />

Quaderno n°2/19<br />

Quaderno n°4/21<br />

Quaderno n°5/21<br />

Quaderno n°6/21<br />

Le eccellenze<br />

Sopra<br />

e sotto<br />

Zer0<br />

Supplemento al n°832 Agosto-Settembre 2019 di Vie&<strong>Trasporti</strong><br />

Supplemento al n°834 Novembre 2019 di Vie&<strong>Trasporti</strong><br />

Vaccinazione<br />

anti-SARS-CoV-2/COVID-19<br />

PIANO STRATEGICO<br />

Vino e Olio EVO<br />

trasporto e logistica<br />

Le migliori aziende nel settore della temperatura controllata<br />

Cosa cambia con il nuovo assetto ATP<br />

Analisi, osservazioni e raccomandazioni su alcuni punti critici<br />

Documento redatto<br />

da OITAf sulla base<br />

della ricerca scientifica<br />

open source e delle<br />

indicazioni del Tavolo<br />

di Lavoro dedicato<br />

Analisi, osservazioni e raccomandazioni su alcuni punti critici<br />

Le eccellenze<br />

Sopra e sotto Zer0<br />

Le migliori aziende nel settore della temperatura controllata<br />

Osservatorio Interdisciplinare<br />

Trasporto Alimenti e Farmaci<br />

02 89421350 - segreteria@oita-italia.com - www.oitaf.com

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