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5 years ago

siciliana

ni di Aimeric nei poeti

ni di Aimeric nei poeti federiciani, tuttavia, sempre secondo la studiosa, riprendono temi, immagini o similitudini (una ha particolare successo: quella della calamita 31 ) che non pertengono mai agli aspetti dottrinari della genesi e della fenomenologia d’amore. Solo i Siculo-toscani a questo punto deriveranno dal trovatore i temi riferentesi al dibattito trobadorico sull’amore cortese ed i suoi effetti, con un ampliamento tematico anche nei confronti di una delle fonti predilette dei poeti svevi. In un altro testo di area siciliana, «Vostr’orgogliosa ciera», attribuito da due codici al Notaio Arrigo Testa da Lentino ma di solito messo fra le false attribuzioni del Notaro, compare pure il dualismo ”occhi” - ”cuore”, ma si dice che sol la vista lo prende/ ed in cor lo notrisce, assegnando al cuore una parte più passiva di custodia e nutrimento dell’amore, nel rispetto di quanto codificato dal trattato di Andrea Cappellano nel solito passo «Amor est passio quaedam innata procedens ex visione» e da Giacomo stesso, il quale nell’elaborazione della sua teoria differisce da quanto scrive Aimeric proprio intorno al problema della cooperazione degli occhi e del cuore. In un sonetto adespoto di ambito extra federiciano, «S’ha torto voglio gli occhi giudicare», nei vv. 2-6 il poeta afferma, invece, che gli occhi partecipano dell’amore solo nella misura in cui lo concede il cuore: 68 inver di loro nonn-aio dritta fede, ché ‘l core è quello che mi face amare; e provo al core ch’egli è que’che vede, e gli occhi accio neiente hanno che fare, se non quanto lo core lor concede (Gresti 1992:112) Un poeta “al limite” fra ”Siciliani” e ”Siculo-toscani”, Bondie Dietaiuti, con ambizioni più drammatiche e psicologiche, pone direttamente in contrasto occhi e cuore in un suo sonetto, «Gl’occhi col core stanno in tenzamento» ai vv. 1-6: 31 Si veda il sonetto «Però c’Amore no si pò vedere» di Pier della Vigna (vv. 9-14): Per la vertute de la calamita/ como lo ferro at[i]ra no si vede,/ ma sì lo tira signorevolmente;/ e questa cosa a credere mi ’nvita/ c’Amore sia, e dàmi grande fede/ che tutor sia creduto fra la gente.

Gl’occhi col core stanno in tenzamento e dicono conquisicanno il core, e lo core risponde con tormento: non ci aio pecca, nanti fue l’Amore; e voi vedeste cosa a piacimento, onde no’ siamo in pena ed in dolore Amore interviene e sentenzia: ma’l core, chè segnor dela magiune, costringea gli occhi a veder lo peccato e colpa cui li piace e pon cagiune Per riassumere, fuori dall’ambito strettamente “siciliano”, dominato dal modello lentiniano, il motivo del percorso occhi-cuore si complica ed assume polemicamente configurazioni nuove o riadattate, sino a Cavalcanti, il quale dispiegherà sulla natura e fenomenologia d’amore il maggiore e coerente impegno di teorizzazione, creando intorno agli occhi e al cuore un complesso serbatoio lessicale, che va dai ben noti spiriti alla mente, all’anima, ecc. con un arricchimento della distinzione interno-esterno finora connessa esclusivamente al rapporto “occhi-cuore”. Non va infine trascurata (o guardata con sospetto e pregiudizio), solo perché enfatizzata oltre misura da quelli che Contini chiama i professori dell’Ottocento (Contini 1960:145), la tenue vena popolareggiante che si insinua tra le auliche canzoni dei nostri poeti. Questa vena è prima di tutto episodica e poi non è del tutto estranea al buon gusto dell’epoca. Anche presso le più raffinate esperienze letterarie medievali esisteva la curiosità per modalità poetiche che non appartenevano al sublime. Parlando di ”popolareggiante” dobbiamo riferirci al contrasto amoroso, ai testi dialogati, e magari anche delineare una tipologia all’interno del genere. Anche in questo caso l’imitazione, e in primo luogo quella lessicale, gioca un ruolo fondamentale (Fabio 1968:74). Proprio la lingua, nei contrasti italiani, sembra cristallizzarsi nel suo repertorio, e nonostante il genere si sottragga difficilmente ad influenze più raffinate, rimane tuttavia in ritardo rispetto alle esperienze stili- 69

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