Views
5 years ago

siciliana

lo negli anni di

lo negli anni di prigionia può essere collocato l’intervento rimaneggiatore di Semprebene; Guido delle Colonne è ancora in attività intorno al 1280, posto che sia lui il traduttore dal francese in latino del Roman de Troie di Benoît de Saint Maure 41 , episodio comunque da collocare nella prospettiva del tramonto della dinastia sveva e della conquista angioina (Contini 1960:95); Stefano Protonotaro è morto - ma non sappiamo da quanto - nel 1301 (ivi:129). Il Contini insomma è coerente con il canone dichiarato: 80 Oggi il termine di Scuola vale a designare i rimatori, di qualsiasi regione italiana, che appartennero a quella corte o le gravitarono attorno, e la cui produzione occupa, genere per genere, il primo posto nella più estesa e organica silloge delle nostre origini, il canzoniere Vaticano 3793 (ivi:45). All’impresa continiana segue due anni dopo Le rime della scuola siciliana in due volumi (1962-1964), silloge approntata da Panvini. L’opera è indubbiamente la prima edizione completa della produzione siciliana e adotta parametri di inserimento amplissimi includendo non solo Neri de’ Visdomini, Carnino Ghiberti, Pietro Morovelli, Bondie Dietaiuti, Maestro Francesco, Megliore degli Abati, Maestro Torrigiano, Galletto Pisano, Betto Mettifuoco, Ciolo della Barba, Pucciandone Martelli, Caccia da Siena, già a suo tempo assegnati da Contini al settore della ”Poesia cortese toscana [e settentrionale]”, Ruggeri Apugliese dal Contini identificato come giullare professionista (ivi:883) e ascritto alla poesia ”popolare” e giullaresca, ed infine altri rimatori come Inghilfredi; con grande stupore leggiamo che si sarebbero dovute includere di diritto le rime di Bonagiunta, di Monte Andrea, di Jacopo da Leona, di Onesto Bolognese e alcune composizioni giovanili di Guittone d’Arezzo (Panvini 1962-64:Introduzione). Una tale abbondanza si spiega con la confluenza, nella raccolta di Panvini, dei tre grandi canzonieri e il già citato Chigiano (Chig. L. 41 La data della traduzione dovrebbe aggirarsi intorno al 1178. Secondo la Bianchini l’identificazione non è ancora sicura, anche se probabile, e aggiunge che il problema maggiore è costituito dalla cronologia, forse risolvibile alla luce della già citata scoperta del frammento (cfr. Antonelli 1995:327-8; 32 n).

VIII. 305), scelto perché «tutti i rimatori d’Italia fin press’ a poco alla caduta degli Svevi furono alla corte sveva» e che «tutti perciò devono aver poetato sforzandosi di adoperare la lingua letteraria accreditata, il siciliano» (Santangelo 1959:150; 238). Panvini dimostra di essere molto sicuro delle sue tesi quando dà per certe le affermazioni testé riportate del Santangelo, oppure quando conferma la presenza di Guittone alla corte di Manfredi, dimostrandosi fra l’altro alquanto coraggioso. Una specie di palinodia avviene in Poeti italiani alla corte di Federico II, pubblicato nel 1994 in cui il numero di poeti si ridimensiona a sedici effettivamente presenti a corte. Resta il fatto comunque che la prima raccolta, nonostante la generosità di inclusione testuale resta a tutt’oggi l’unica che offre, sia pure per eccesso, l’intero corpus poetico siciliano (Coluccia 1999:43), tanto da divenire un punto di riferimento a dispetto delle critiche mossegli nel corso degli anni. Riportiamo di seguito alcuni dati sintetici sui principali codici che ci hanno trasmesso le rime dei poeti siciliani. Il primo dei tre canzonieri (tutti derivanti probabilmente da quell’archetipo toscano che i filologi oggi negano) è il codice Vaticano Latino 3793 (usualmente siglato V) dell’ultimo Duecento e poi appartenuto al filologo umanista Angelo Colocci, bipartito per generi metrici (canzoni i componimenti 1-325, sonetti i 326-999). È questo il manoscritto più significativo contenente le liriche siciliane. Il compilatore aveva originariamente voluto assegnare ad ogni singolo quaderno della sua raccolta poesie appartenenti ad un determinato gruppo di poeti, ordinati, nei primi quaderni - cioè nei quaderni II (il I quaderno contiene l’indice), III, IV e V - cronologicamente. Si tratta di una cronologia intesa in senso lato: infatti il secondo quaderno sembra che comprenda i poeti siciliani della prima generazione, in quanto essi sono raccolti intorno a Messer lo Re Giovanni, indicato verosimilmente dal compilatore con Giovanni di Brienne, re di Gerusalemme, suocero di Federico II; il III quaderno comprende poeti siciliani e continentali raggruppati intorno a Federico II e, pertanto, appartenenti ad una seconda generazione; il IV quaderno, che inizia con il famoso Contrasto di Cielo d’Alcamo, contiene verosimilmente componimenti di giullari 81

La poesia siciliana sotto gli Svevi; studi e ricerche
La Scuola siciliana Antologia poetica.pdf - Aiutamici.com
Trovatori e poeti, studi di lirica antica. Dolce stil nuovo - L'ultimo ...
Poesie Italiane inedite di dugento autori dall'origine della lingua ...
Aggiunta ai componimenti lirici de' più illustri poeti d'Italia
E-book FrancoAngeli - Franco Angeli Editore
La poesia d'arte del XIII secolo
a ngelo p agano - la scuola poetica siciliana
Traduzioni poetiche nella scuola siciliana - Provincia di Padova
1 I. Introduzione La letteratura volgare si afferma in Italia nel ...
ConsulentiLavoroSes2011.pdf - Regione Siciliana
I poeti lirici nella cultura romana - Palumbo Editore
Guido delle Colonne Ancor che l'aigua per lo foco lassi - Aula Digitale
guerra del Vespro siciliano - Liber Liber
Rappresentativa Siciliana Sardegna 2012 - Coni Sicilia
I poeti decadenti e l'astronomia - Astrocultura UAI
LILIA SLOMP FERRARI poetessa di Trento + ill.pdf - Angelo Siciliano
REGINA POETARUM. POETI PER MARIA NEL ... - Adda Editore
30° CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA ... - Concorsi Letterari
La (in)cultura dei siciliani - Università degli Studi di Catania
Poesie Italiane inedite di dugento autori dall'origine della lingua ...
renobromuro3@tin.it il baricentro 1 A T T U A L I T A' LA ... - Poiein
La scuola abbandonata - cronaca di un diritto ... - I Siciliani giovani
AUTUNNO SICILIANO - Liceo Scientifico PS Mancini
Giacomo da Lentini «Meravigliosamente» CD11 - DIGILA