13.06.2023 Visualizzazioni

Newsletter Giugno 2023

Ecco il nuovo numero della newsletter di MIXOLOGY Academy, con tanti approfondimenti, interviste e una ricetta cocktail da provare a casa!

Ecco il nuovo numero della newsletter di MIXOLOGY Academy, con tanti approfondimenti, interviste e una ricetta cocktail da provare a casa!

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

NEWSLETTER GIUGNO <strong>2023</strong><br />

Come lavorare<br />

legalmente a Miami per<br />

una grande azienda e<br />

guadagnare:<br />

La storia di Francesco Arcari<br />

Lavorare in Florida<br />

come Barman<br />

I consigli di Nicholas Giardina<br />

Gli annunci di lavoro del<br />

mese selezionati per te<br />

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO ED EVITA DI PERDERE<br />

LE ULTIME NOVITÀ SUL MONDO DEI COCKTAIL<br />

www.corsiperbarman.it


EDITORIALE<br />

MARZO <strong>2023</strong><br />

fare un salto indietro nel tempo per provare anche io<br />

a fare un’esperienza del genere. E non lo dico solo<br />

perché è un posto “figo”, ma perché le condizioni di<br />

lavoro per un bartender sono forse tra le migliori al<br />

mondo.<br />

Iias Contreas<br />

Co-fondatore di MIXOLOGY Academy<br />

Quando ero ancora agli inizi della mia carriera da<br />

barman, una delle avventure più belle in cui mi sono<br />

andato a cacciare è stato un viaggio alle Bahamas.<br />

L’idea era di trovare lavoro in un Resort del posto,<br />

ma non prima di aver fatto qualche giorno di vacanza<br />

a Miami.<br />

Città affascinante, una metropoli in pieno stile<br />

tropicale che forse racchiude il meglio dei “due<br />

mondi”: da un lato i grattacieli e il massimo che<br />

può offrire una grande città occidentale, e dall’altro<br />

una natura incredibile sempre a portata di mano.<br />

Tra spiagge, isole, mare, fiumi, laghetti e una natura<br />

sconfinata, la Florida è un posto che potrebbe<br />

davvero accontentare tutti quelli che hanno bisogno<br />

di rifiatare dal traffico e dai ritmi del consumismo,<br />

anche tutti i giorni.<br />

Qualche settimana fa ho avuto la possibilità di<br />

parlare con un nostro allievo che si è trasferito in<br />

Florida e che grazie allo stipendio e alle mance che<br />

prende si può permettere di vivere da solo in un<br />

appartamento a South Beach, a 2 minuti dal mare,<br />

alla modica cifra di 2000$ al mese. Ma non è finita:<br />

tutto questo mettendo da parte tra i 2000 e i 3000$<br />

al mese..!<br />

Ti starai chiedendo “Come è possibile? Quanto<br />

guadagna questo qui? Forse si è messo a vendere<br />

roba che non dovrebbe..?”<br />

Nulla di tutto questo, e te lo dico perché ormai<br />

di ragazzi e ragazze negli USA ne ho intervistati<br />

parecchi, per cui so bene come funziona da quelle<br />

parti. Per saperne di più su com’è il lavoro del<br />

bartender in America e come fare ad ottenere un<br />

regolarissimo visto di lavoro come ha fatto il nostro<br />

Francesco Arcari a Miami, allora ti invito a leggere<br />

le prossime pagine di questo magazine.<br />

Crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre.<br />

Miami era lì, o meglio, io ero a Miami, ma in quel<br />

particolare momento della mia vita avevo in testa i<br />

Caraibi e l’intenzione di realizzare un altro piccolo<br />

sogno…<br />

Ma se allora avessi avuto le conoscenze che ho oggi<br />

rispetto alle opportunità che è in grado di offrire<br />

QUEL POSTO, credo che quel viaggio e la mia vita<br />

sarebbero potuti andare in modo molto diverso.<br />

Eh sì, perché più passa il tempo, più mi capita di<br />

intervistare alcuni nostri allievi che a Miami ci<br />

hanno lavorato sul serio, e più mi viene voglia di<br />

1


Hai amici che potrebbero voler<br />

seguire le tue orme e fare<br />

carriera nel mondo dei locali?<br />

Regala loro un corso da Bartender di 8 ore<br />

del valore di 200 euro, A SPESE NOSTRE<br />

(quindi a costo zero per te) e ricevi<br />

un BONUS incredibile!<br />

Ecco le istruzioni per ottenere il tuo link personalizzato da inviare ai tuoi amici:<br />

• Inquadra il qr Code qui sotto con la fotocamera del tuo cellulare<br />

• Compila il modulo che ti si aprirà, inserendo i tuoi dati<br />

• Riceverai una mail con un link personalizzato da condividere con i tuoi amici<br />

via mail o via WhatsApp<br />

2


Come lavorare<br />

legalmente a<br />

Miami per una<br />

grande azienda e<br />

guadagnare:<br />

la storia di<br />

Francesco Arcari<br />

3


Capita sempre più spesso che i ragazzi<br />

mi scrivano per dirmi che dopo aver<br />

visto una delle interviste della nostra<br />

rubrica sul lavoro all’estero, sono<br />

partiti e ovviamente questo mi riempie<br />

di gioia perché vuol dire che nel nostro<br />

piccolo, stiamo aiutando le persone a<br />

fare chiarezza e a prendere decisioni<br />

importanti come quella di fare carriera<br />

come barman in un altro paese.<br />

Ormai gli studenti di MIXOLOGY<br />

Academy stanno conquistando il mondo<br />

e sempre di più scelgono la terra promessa<br />

americana.<br />

Gli Stati Uniti regalano sogni e tantissime<br />

opportunità, senza contare gli stipendi da<br />

capogiro destinati al nostro settore, ma è<br />

tutto oro quello che luccica?<br />

Certo, una delle paure più frequenti è<br />

quella di non riuscire a ottenere il visto e<br />

a lavorare legalmente, ma i fatti parlano<br />

e tutti i nostri ragazzi che si trovano in<br />

Florida, California e New York sono la<br />

prova che niente è impossibile.<br />

In questo articolo ti racconterò la storia<br />

di Francesco Arcari, che dopo essere<br />

entrato in una multinazionale del settore<br />

ha lavorato prima a Madrid e poi a Miami<br />

e spero che ti servirà da ispirazione per<br />

fare quel passo che hai ancora paura di<br />

fare.<br />

Francesco prima di spiccare il grande<br />

salto verso il sogno americano ha lavorato<br />

per 3 anni a Madrid, nello specifico nella<br />

catena di locali e ristoranti Zuma, che lo<br />

ha assunto e fatto crescere tantissimo.<br />

Inizialmente Francesco lavorava<br />

semplicemente come barman, ma dopo<br />

essersi fatto riconoscere ha iniziato<br />

a fare carriera, fino a raggiungere un<br />

ruolo manageriale che gli permette di<br />

occuparsi del dialogo e nella creazione<br />

di partnership con i brand.<br />

Ma come funziona<br />

dal punto di vista<br />

burocratico?<br />

È il 2022 quando il suo capo gli propone<br />

di trasferirsi in Florida e lui accetta<br />

subito entusiasta, poi però iniziano i<br />

problemi della burocrazia che lo portano<br />

a posticipare la partenza di 4 mesi.<br />

Nello specifico il Visto per cui la sua<br />

azienda lo ha sponsorizzato è il J1<br />

per Manager in training, che prevede,<br />

tra gli altri requisiti un’esperienza<br />

“dimostrabile” di almeno 5 anni nel<br />

settore.<br />

4


Cosa vuol dire dimostrabile?<br />

Non basta il curriculum?<br />

Purtroppo la risposta è no, perché oltre<br />

a tenere conto della formazione e della<br />

conoscenza delle lingue straniere,<br />

il governo americano controlla le<br />

esperienze di lavoro e per questo, ha<br />

bisogno anche di lettere di referenze che<br />

superino le belle parole del CV.<br />

E proprio per questo, Francesco, che mai<br />

aveva chiesto delle referenze, pensando<br />

fossero inutili, si è ritrovato a dover<br />

contattare tutti i suoi datori di lavoro per<br />

chiedere aiuto.<br />

Proprio per questo, se ti piacerebbe<br />

fare un’esperienza in un paese come<br />

l’America o il Canada, ricordati di<br />

tenere bene a mente l’esperienza di<br />

Francesco e tutti gli altri consigli che<br />

diamo nel nostro master gratuito sul<br />

lavoro e curriculum (se non l’hai ancora<br />

fatto ti invito a seguirlo subito).<br />

Una volta atterrato a Miami, Francesco<br />

ha passato i primi due mesi in un<br />

appartamento in centro fornito<br />

dall’azienda e subito dopo si è ritrovato a<br />

confrontarsi con gli Owner per la ricerca<br />

di casa.<br />

In Florida infatti gli affittuari<br />

richiedono, oltre al classico deposito<br />

di garanzia, anche il “credit score”<br />

ovvero la dimostrazione che l’inquilino<br />

si affidabile con i pagamenti, ecco<br />

perché un buono stratagemma è quello<br />

di comprare qualcosa a rate avere così<br />

punti da mostrare in modo che sia chiaro<br />

fin da subito che sei un buon pagatore.<br />

A Miami, dove si trova Francesco, i<br />

costi degli affitti sono variabili, si passa<br />

da 1800 euro per una stanza in centro, a<br />

2000 euro per un appartamento da soli in<br />

periferia.<br />

“Ma stiamo<br />

scherzando? E<br />

io come posso<br />

permettermelo?”<br />

Ti sarai detto, ma ancora non ti ho parlato<br />

degli stipendi.<br />

Sì perché il settore Horeca in America<br />

viene pagato molto profumatamente,<br />

non tanto dalle aziende, che comunque<br />

garantiscono uno stipendio di almeno 25<br />

dollari l’ora, ma soprattutto dai clienti<br />

che lasciano ottime mance per premiare<br />

il servizio.<br />

Questo vuol dire che<br />

gli stipendi mensili per<br />

un bartender partono<br />

dai 6 mila euro, fino<br />

agli 8 mila euro al<br />

mese. Cifre che in<br />

Italia ti puoi sognare...<br />

5


C’è ovviamente da dire che il carovita<br />

è molto alto, ma Francesco mi ha detto<br />

che Miami è una città che ti permette di<br />

scegliere se:<br />

• Fare la bella vita e non badare a spese,<br />

andando spesso a cena fuori o a bere<br />

• Fare una vita tranquilla, senza<br />

disdegnare completamente la vita<br />

sociale, mettendo da parte i soldi<br />

Tutto dipende da quali<br />

sono i tuoi progetti e i<br />

tuoi obiettivi.<br />

Alla MIXOLOGY Academy cerchiamo<br />

sempre di capire quali sono i sogni e i<br />

traguardi che hanno in mente i nostri<br />

ragazzi: se aprire un locale, oppure fare<br />

carriera e in base a questo ci sono delle<br />

scelte e dei percorsi diversi da fare.<br />

Francesco ad esempio si mette da parte<br />

tra i 2000 e i 3000 euro al mese, ancora<br />

non ha ben chiaro se dopo l’esperienza<br />

americana e con Zuma, vuole continuare<br />

a lavorare, tornare in Italia e continuare<br />

la sua formazione o aprire un locale.<br />

Quello che fa è mettere soldi da parte<br />

per ogni evenienza e sicuramente in un<br />

paese con stipendi del genere questa è<br />

sicuramente la strategia migliore.<br />

Tornando a Miami e all’azienda per cui<br />

sta lavorando Francesco, c’è da dire<br />

anche un’altra cosa, ovvero che quando<br />

un bartender entra in realtà così grandi,<br />

ha veramente tantissime possibilità,<br />

infatti oltre a poter scegliere in qualsiasi<br />

città andare tra tutte quelle in cui Zuma<br />

ha aperto una sede, può anche decidere<br />

di fare il support ovvero un periodo<br />

predefinito in un altro locale della catena,<br />

dove gli pare.<br />

6


Questo permetterà a Francesco di valutare una<br />

città, facendo una breve esperienza, prima di<br />

decidere di spostarsi e infatti al momento si<br />

è già segnato le prossime sedi di Zuma in cui<br />

vuole andare, ovvero New York e Las Vegas,<br />

dove stipendi e mance sono ancora più alti.<br />

La cosa che preferisce più di tutto è che in<br />

America i bartender sono VERAMENTE<br />

valorizzati e stimolati a crescere e questo<br />

in virtù del fatto che si punta a un servizio<br />

veramente top che supera di gran lunga<br />

quello degli altri paesi in cui ha lavorato.<br />

“C’è – se vogliamo – meno<br />

attenzione alla presentazione<br />

di cocktail, ad esempio non<br />

sono previsti home made o<br />

garnish particolari perché<br />

proprio non c’è il tempo, ma<br />

tutto lo staff ha come priorità<br />

quello di coccolare il cliente<br />

in tutti i modi possibili”<br />

E proprio per questo la “coccola” al cliente<br />

ha un prezzo e viene pagato profumatamente<br />

con mance e service charge, tutte cose che<br />

stimolano i dipendenti a lavorare sempre<br />

meglio per ottenerle, ma dall’altra parte,<br />

fanno crescere l’azienda. E a questo punto<br />

immagino che ci sia una domanda ben chiara<br />

che ti ronza in testa.<br />

“Come faccio a farmi notare<br />

da un’azienda così? Cosa<br />

cercano queste realtà?”<br />

E diciamo che le aziende cercano diverse<br />

cose:<br />

• Una formazione d’eccellenza che<br />

renda subito chiaro che non sei uno<br />

sprovveduto, ma sei un professionista<br />

che sa perfettamente come si sta dietro un<br />

bancone<br />

• Una buona conoscenza della lingua<br />

inglese e a questo proposito possiamo<br />

aiutarti con il percorso di Shake Your<br />

English che serve proprio a preparare dal<br />

punto di vista linguistico i barman che<br />

vogliono andare a lavorare all’estero<br />

• Una personalità che sia un match perfetto<br />

con la loro visione e il loro locale<br />

Una delle frasi che ha colpito più Francesco,<br />

a proposito dell’ultimo punto, è stata<br />

proprio detta durante il Master sul lavoro e<br />

Curriculum in Accademia:<br />

“Se fai un colloquio per un’azienda che<br />

accetta persone tatuate e tu ami i tatuaggi,<br />

perché diamine dovresti voler lavorare per<br />

loro?”<br />

Trovare la tua strada e quindi anche l’azienda<br />

per cui lavorare non può MAI prescindere<br />

dalla persona che sei e dalla tua personalità,<br />

se no diventa solo un gioco a perdere che<br />

finirà per prosciugarti. Come in amore, il<br />

“perfect Match” dev’essere con una persona<br />

che ti ama e ti vuole per quello che sei. Solo<br />

così si può davvero iniziare un percorso<br />

FELICE insieme e io ti auguro di incontrare<br />

molto presto un locale così, in qualsiasi paese<br />

si trovi.<br />

Crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre<br />

Ilias Contreas<br />

Co-fondatore di MIXOLOGY Academy<br />

7


Ingrosso Online per Cocktail Bar<br />

Stone 49cl (conf. 6 pz) Bicchiere Tumbler<br />

Questo Tumbler ha un sofisticato stile vintage che lo rende unico<br />

ed elegante. Lo stile retrò di questo bicchiere è rivisitato in chiave<br />

contemporanea negli intagli e nei rilievi.<br />

Acquistali ora inquadrando il QR code qui sotto<br />

8


LA RICETTA<br />

DEL MESE<br />

MIAMI ICE TEA<br />

RICETTA:<br />

½ oz Vodka<br />

½ oz Rum Bianco<br />

½ oz Gin<br />

½ oz blu curaçao<br />

2 ½ Sweet and Sour Mix<br />

Top Lemon Soda<br />

BICCHIERE:<br />

Tumbler<br />

DECORAZIONE:<br />

Fetta Limone<br />

9


Lavorare in Florida<br />

come Barman<br />

Quando pensi all’America ci sono due immagini che ti<br />

vengono in mente:<br />

1. I grattacieli di New York<br />

2. E le spiagge di Miami<br />

E se il tuo sogno è bere un mojito ghiacciato in spiaggia<br />

con una camicia hawaiana, un cappello di paglia e il<br />

costume, ma senza dover rinunciare al casino e alle<br />

comodità della grande metropoli, allora la Florida è<br />

proprio il posto che fa per te!<br />

Infatti la Florida è forse l’unico angolo di mondo in cui<br />

gli standard della vita occidentale incontrano il clima e il<br />

calore tipici del Sud America.<br />

Pensa al mare delle Bahamas – che dista solo 30 minuti<br />

di volo - aggiungi grattacieli, locali ed enormi centri<br />

commerciali; una spolverata di mentalità pragmatica e<br />

aperta; infine, una spruzzatina di sogno americano…<br />

E il gioco è fatto, BENVENUTO IN FLORIDA!<br />

10


Personalmente mi sono bastati pochi<br />

minuti tra la Collins Avenue, Ocean<br />

Drive e la pittoresca Lincoln Road<br />

per rendermi conto che ci sono molte<br />

ragioni per scegliere la Florida – e non<br />

solo Miami – come meta per andarci a<br />

lavorare e vivere.<br />

Ovviamente, in primis, non puoi non<br />

pensare al meteo: la temperatura minima<br />

che si registra è di 16 gradi (!), come<br />

a dire che queste zone non conoscono<br />

l’autunno e certamente nemmeno<br />

l’inverno.<br />

Se sei un amante del caldo e ti attira<br />

l’idea di raggiungere il mare o la laguna<br />

in pochi minuti da QUALSIASI punto<br />

della città, allora parti già con ottime<br />

premesse! Laddove non arriva l’oceano,<br />

infatti, la Florida è piena zeppa di pozze<br />

d’acqua che cercano di non fartene<br />

sentire la mancanza.<br />

Un altro elemento da non sottovalutare<br />

è che questo Stato ha 18 milioni di<br />

abitanti (di cui circa 6 milioni tra Miami<br />

e dintorni), ma è lontanissimo delle<br />

costipate città europee, perché ci sono<br />

ancora moltissime zone disabitate e<br />

selvagge dove puoi anche decidere di<br />

comprare un pezzo di terra per costruirci<br />

la casa dei tuoi sogni.<br />

Il governo, tra l’altro, ha attivato tutta<br />

una serie di programmi per aiutare i<br />

lavoratori a realizzare i loro progetti.<br />

Proprio come succede in Ital… Ah, no.<br />

Te lo dico così, per farti sognare e forse<br />

rosicare un po’. Ma d’altronde non devi<br />

prendertela perché non ti sto descrivendo<br />

la vita su Marte! Qui si parla di qualche<br />

ora di volo, nulla di impossibile.<br />

In tanti rifuggono l’idea di un<br />

trasferimento all’estero per paura di<br />

incontrare troppe difficoltà con la lingua,<br />

e da questo punto di vista posso dirti<br />

che ho buone notizie per te visto che<br />

la Florida è considerata una specie di<br />

moderna “Babele”.<br />

Se non sai cosa intendo, vuol dire che ci<br />

sono emigrate talmente tante comunità<br />

diverse nel tempo che da quelle parti<br />

si parlano spagnolo, inglese, italiano e<br />

anche alcune lingue asiatiche.<br />

Quindi, se le lingue per te sono un<br />

problema, sappi che qui nessuno ti<br />

guarderà male se il tuo inglese non è<br />

particolarmente fluente. Certo, aiuta,<br />

ma non è un limite non saperlo alla<br />

perfezione. E in più ci sono moltissimi<br />

locali e ristoranti italiani…<br />

E com’è lavorare in<br />

Florida?<br />

11


Beh diciamo che l’ostacolo maggiore<br />

è il visto e in generale gli obblighi<br />

burocratici, ma una volta superati questi<br />

lo stipendio medio (sul quale non ci sono<br />

tasse statali, ma solo federali) è in media<br />

di 4500 dollari al mese, tra i più alti degli<br />

Stati americani meridionali.<br />

A conferma della bontà di ciò che ti sto<br />

riportando abbiamo l’esempio concreto<br />

di Nicholas Giardina, che ho intervistato<br />

qualche tempo fa e di cui puoi trovare<br />

l’intervista completa, Nicholas è un<br />

nostro allievo molto ambizioso che si<br />

è trasferito a Miami da ormai qualche<br />

anno e vive il tanto ambito “sogno<br />

americano”, guadagnando più di mille<br />

dollari a settimana come bar manager<br />

per una catena di cocktail bar.<br />

La cosa che più paga a Miami, ci racconta<br />

Nicholas, sono le mance che turisti e<br />

imprenditori lasciano con leggerezza,<br />

per non parlare del 10% minimo di<br />

“Service Tax” che ogni cliente manda<br />

direttamente nelle tasche dello staff di<br />

bar e ristoranti. Un sogno? Lascia che ti<br />

racconti questo aneddoto e poi vedrai!<br />

hanno lasciato 500 dollari di mancia,<br />

pagando più di quanto avevano<br />

consumato, e questo solo per il servizio e<br />

la cura ricevuti. Tutto ciò per dirti quanto<br />

è importante l’attenzione verso il cliente.<br />

Le mance stellari non arrivano tutti i<br />

giorni o a tutte le ore, ma non è nemmeno<br />

così raro che siano tanto succose, ed<br />

è soprattutto grazie alle mance che<br />

qualunque professionista nel settore dei<br />

locali minimamente intraprendente può<br />

puntare (e raggiungere) uno stile di vita<br />

che qui in Italia ci sogniamo, proprio<br />

come il nostro Nicholas.<br />

Ma la Florida non è solo Miami: ci sono<br />

Tampa, Palm Beach, ma anche Naples e<br />

Fort Lauderdale, questo se preferisci una<br />

soluzione meno confusionaria rispetto<br />

alla turistica Miami Beach.<br />

Ma ti basta fare uno di questi visti per<br />

iniziare a lavorare:<br />

Ancora ripenso a quella volta in cui<br />

Nicholas mi ha mandato su Whatsapp<br />

una ricevuta appena ritirata al tavolo.<br />

Su un totale di 345 dollari, quei clienti<br />

12


1. VISTO TEMPORANEO PER<br />

LAVORARE A MIAMI<br />

Requisito fondamentale chi desidera<br />

lavorare a Miami è l’ottenimento del<br />

visto, sia che tu voglia starci solo per<br />

un periodo, sia se desideri trasferirti<br />

permanentemente. Nel primo caso,<br />

otterrai un visto di lavoro temporaneo<br />

della durata di 6 mesi tramite il tuo datore<br />

di lavoro. Nel secondo caso invece ti<br />

serve la celeberrima Green Card.<br />

2. GREEN CARD<br />

Per stabilirsi definitivamente e avere<br />

la cittadinanza americana è necessario<br />

ottenere la Green Card. Si tratta del<br />

permesso di soggiorno permanente,<br />

concesso dal governo americano a<br />

cittadini stranieri per vivere e lavorare<br />

negli USA per un periodo illimitato<br />

di tempo. E puoi ottenerla se vieni<br />

sponsorizzato da un datore di lavoro,<br />

per status familiare o vincendo la Green<br />

Card Lottery.<br />

Sì, hai capito bene, in America c’è<br />

una vera e propria lotteria in cui non<br />

si vincono soldi, ma un permesso di<br />

soggiorno e lavoro. Ti pare poco?<br />

3. VISTO PER STUDIO – LAVORO<br />

Sì, hai capito bene, in America c’è<br />

una vera e propria lotteria in cui non<br />

si vincono soldi, ma un permesso di<br />

soggiorno e lavoro. Ti pare poco?<br />

Ci sono anche dei visti di studio che<br />

consentono di lavorare regolarmente<br />

negli USA.<br />

Alcuni di questi visti sono limitanti<br />

in merito al tipo di mansione che puoi<br />

svolgere (modello M1), mentre altri<br />

hanno dei requisiti più elevati dal punto<br />

di vista delle strutture in cui devi risultare<br />

registrato come corsista, ma in cambio ti<br />

permettono di essere assunto anche nel<br />

settore del turismo (modello J1).<br />

Io stesso, quando ero ragazzo, per diversi<br />

anni ho partecipato a dei programmi di<br />

vacanza-studio negli USA frequentando<br />

dei corsi di inglese all’interno di vere e<br />

proprie università, anche se chiaramente<br />

io non ero lì per conseguire la laurea.<br />

13


Anche Nicholas, quando mi ha raccontato<br />

la sua storia, mi ha detto che ha iniziato<br />

a lavorare a Miami attraverso un visto<br />

di studi che gli ha consentito di essere<br />

assunto regolarmente part-time.<br />

Credo sia inutile spiegarti che, messe<br />

sotto contratto e quindi giustificate<br />

alcune ore della giornata, diventi più<br />

semplice camuffare il resto di un turno<br />

al bancone…<br />

All’inizio ci può e ci deve stare di<br />

adattarsi alle regole del gioco, salvo<br />

decidere di voler restare in un posto e<br />

trovare soluzioni burocratiche più stabili,<br />

come ad esempio il sopracitato Sponsor<br />

o altre strade per ottenere l’ambita Green<br />

Card.<br />

Trovare lavoro in Florida, come<br />

affermano Nicholas e Francesco Arcari,<br />

ma anche tanti colleghi e amici che<br />

ci hanno vissuto, non è difficile vista<br />

l’enorme quantità di locali, di turisti<br />

nazionali e stranieri, anche in virtù di<br />

una popolazione con uno stipendio procapite<br />

sufficiente a mangiare fuori ogni<br />

giorno – spendendo cifre che potrebbero<br />

sembrarti vergognose.<br />

In più, il mercato del lavoro non è così<br />

competitivo come a New York o a Los<br />

Angeles, il che rende questa meta ancora<br />

più appetibile!<br />

Insomma la Florida sulla carta ha davvero<br />

tanti buoni motivi per essere considerata<br />

una sorta di mecca per un bartender che<br />

ha voglia di farsi strada nella vita. E sono<br />

convinto che se seguirai questo percorso,<br />

ti riempirà di soddisfazioni.<br />

Lo so che a volte sognare in grande fa<br />

paura, ma con una formazione come<br />

bartender e un po’ di coraggio condito<br />

con le istruzioni che ti ho appena dato,<br />

l’unica cosa che ti manca davvero per<br />

realizzare questo sogno è un semplice<br />

biglietto aereo!<br />

Crescere a aiutare gli altri a crescere,<br />

sempre.<br />

Crescere e aiutare gli altri a crescere,<br />

sempre<br />

Ilias Contreas<br />

Co-fondatore di MIXOLOGY Academy<br />

14


Sei un Bartender<br />

in cerca di lavoro?<br />

Abbiamo selezionato le migliori offerte per te<br />

15


ANNUNCI DI LAVORO<br />

PER BARMAN DEL MESE<br />

CERCASI BARMAN<br />

per gli internazioni di Tennis<br />

5 NOSTRI BARMAN ASSUNTI<br />

CERCASI 2 BARMAN<br />

per hotel 5 stelle a Roma<br />

POSIZIONE ANCORA APERTA<br />

CERCASI BARMAN MANAGER<br />

a Dubai<br />

POSIZIONE ANCORA APERTA<br />

CERCASI BARTENDER<br />

per bistrot a Sanremo<br />

POSIZIONE ANCORA APERTA<br />

PER TUTTI GLI ANNUNCI DI LAVORO INQUADRA IL QR CODE QUI SOTTO


Cresce e aiutare gli altri<br />

a crescere, sempre<br />

Come faccio a sapere di più?<br />

Visitando il sito www.corsiperbarman.it<br />

Chiamando lo 06 890 174 61 (Roma) o lo 02 36707838 (Milano)<br />

Su Whatsapp al 347 883 4161 (Roma) o al 351 917 7441 (Milano)<br />

Su Facebook, Instagram e TikTok alla pagina MIXOLOGY Academy

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!