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Catalogo Corsi di Orientamento PNRR - PoliMi 2023-24

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Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

CATALOGO CORSI<br />

DI ORIENTAMENTO – <strong>PNRR</strong><br />

PERCORSI DI ORIENTAMENTO ATTIVO PER<br />

GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DI II GRADO<br />

A.A. <strong>2023</strong>/20<strong>24</strong>


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

LA NOSTRA OFFERTA DI CORSI<br />

DI ORIENTAMENTO - <strong>PNRR</strong><br />

Il Politecnico <strong>di</strong> Milano organizza due <strong>di</strong>fferenti tipologie <strong>di</strong> corsi <strong>di</strong> orientamento:<br />

- MODULI DA 3 ORE - PERCORSO MODULARE<br />

Il percorso modulare è un percorso flessibile, che permette agli studenti <strong>di</strong> comporre un corso<br />

<strong>di</strong> 15 ore, scegliendo fra <strong>di</strong>versi moduli da 3 ore.<br />

I moduli possono trattare tematiche generali legate alla scelta universitaria o possono essere<br />

<strong>di</strong>sciplinari e correlati ai nostri corsi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o.<br />

- PERCORSI DISCIPLINARI DA 15 ORE<br />

I percorsi <strong>di</strong>sciplinari da 15 ore affrontano nel dettaglio un tema specifico legato a uno degli<br />

ambiti <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o del Politecnico.<br />

DA SAPERE<br />

I corsi sono rivolti a studentesse e studenti degli ultimi tre anni degli istituti superiori.<br />

Gli studenti possono partecipare a un solo corso del progetto nell’arco del triennio, che sia del<br />

Politecnico o <strong>di</strong> altri Atenei.<br />

Un attestato <strong>di</strong> partecipazione sarà rilasciato a chi frequenta almeno il 70% delle ore del corso.<br />

La scuola può riconoscere le ore come PCTO e può scegliere se considerare i corsi attività<br />

curricolare o extracurricolare.<br />

Un percorso <strong>PNRR</strong> può essere riconosciuto nel computo delle 30 ore <strong>di</strong> orientamento curriculari<br />

annuali previste dalle Linee Guida sull'orientamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito.<br />

COME PARTECIPARE<br />

La <strong>di</strong>mostrazione <strong>di</strong> interesse a partecipare deve provenire dalla scuola, in<strong>di</strong>cando i corsi <strong>di</strong><br />

interesse e il numero in<strong>di</strong>cativo <strong>di</strong> studenti, scrivendo una mail a orientamento-pnrr@polimi.it.<br />

Ogni corso si attiva per un numero minimo <strong>di</strong> studenti, circa 20/25. Ma il numero può variare a<br />

seconda del corso.<br />

L’Ufficio Promozione e <strong>Orientamento</strong> del Politecnico contatterà il docente per definire gli aspetti<br />

organizzativi dei corsi <strong>di</strong> interesse.<br />

È prevista la stipula <strong>di</strong> un accordo fra scuola e Politecnico, <strong>di</strong>verso dalla convenzione PCTO.


INDICE DEI CORSI<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

MODULI DA 3 ORE<br />

■ ■ ■ ■ ALLA SCOPERTA DEL ESAURITO 3D SCANNING 11<br />

TERMINATO<br />

■ ■ ■ ■ ARCHITETTO PER UN GIORNO 12<br />

■ ■ ■ ■ ARTE DELLA MISURA: RILIEVI, PLANIMETRIE E ANGOLI 13<br />

■ ■ ■ ■ CHI HA PAURA DEI NUMERI? 14<br />

■ ■ ■ ■ DOV'È QUESTA INTELLIGENZA ARTIFICIALE? 15<br />

■ ■ ■ ■ E DOPO LA LAUREA? 16<br />

ECCO LA SVOLTA:<br />

■ ■ ■ ■ UNO SVILUPPO SOSTENIBILE CON L'AIUTO DELLA CATALISI 17<br />

■ ■ ■ ■ FORZA ED ELEGANZA DEL MAGNETISMO 18<br />

■ ■ ■ ■ IL MESTIERE DELL'ARCHITETTO E DEL DESIGNER DI INTERNI 19<br />

■ ■ ■ ■ IL TESSILE COME MATERIALE COSTRUTTIVO 20<br />

TERMINATO<br />

■ ■ ■ ■ IMPARARE CON LA VR E STORYTELLING 21<br />

IMPARARE DALLA NATURA: ESPERIMENTI<br />

■ ■ ■ ■ SULLE STRUTTURE ADATTABILI E FLESSIBILI 22<br />

IMPARARE DALLA NATURA: ESPERIMENTI<br />

■ ■ ■ ■ SULLE STRUTTURE CHE RESISTONO PER FORMA 23<br />

TERMINATO<br />

■ ■ ■ ■ INCONTRIAMO I ROBOT <strong>24</strong><br />

■ ■ ■ ■ INTRODUZIONE A INGEGNERIA E NEUROSCIENZE 25<br />

INTRODUZIONE A REVIT<br />

■ ■ ■ ■ E ALLE POTENZIALITÀ DEL BIM DI AUTODESK 26<br />

■ ■ ■ ■ INTRODUZIONE AD ARCHICAD 27<br />

■ ■ ■ ■ INTRODUZIONE AL BIM 28<br />

INTRODUZIONE ALLE TECNOLOGIE<br />

■ ■ ■ ■ PER L’ANALISI DEL MOVIMENTO 29<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ L'INGEGNERIA CHE NON TI ASPETTI 30


L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE<br />

■ ■ ■ ■ COME STRUMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA 31<br />

■ ■ ■ ■ LA DIGITALIZZAZIONE DELL'ITALIA E DEI SUOI TERRITORI 32<br />

■ ■ ■ ■ LA FISICA DEL SUONO 33<br />

LA MODELLAZIONE CONCETTUALE<br />

■ ■ ■ ■ NEL DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE 34<br />

■ ■ ■ ■ MA LE APP COME PARLANO TRA LORO? SCOPRIAMOLO! 35<br />

■ ■ ■ ■ MAGIA DELLA CHIMICA E DELL'INGEGNERIA CHIMICA 36<br />

■ ■ ■ ■ MATEMATICA NUMERICA VS. CAMBIAMENTO CLIMATICO 37<br />

■ ■ ■ ■ MATERIALI ULTRALEGGERI PER L'ARCHITETTURA 38<br />

■ ■ ■ ■ NAVIGARE TRA LE ONDE DIGITALI 39<br />

■ ■ ■ ■ NUOVE SFIDE PER L'URBANISTICA 40<br />

■ ■ ■ ■ PROGETTIAMO INSIEME L'AEREO DEL BARONE ROSSO 41<br />

REAL TIME RENDERING<br />

■ ■ ■ ■ A SUPPORTO DELLA METODOLOGIA BIM 42<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ RIPRODUCIBILITÀ E RIGORE NELLA RICERCA SCIENTIFICA 43<br />

■ ■ ■ ■ RITORNO AL FUTURO: L'AGRICOLTURA CHE VERRÀ 44<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA 45<br />

■ ■ ■ ■ SENSORI INDOSSABILI IN RIABILITAZIONE 46<br />

SERVICE DESIGN, SOCIAL DESIGN, PRODUCT DESIGN, INTERFACE<br />

■ ■ ■ ■ DESIGN, INDUSTRIAL DESIGN... MA QUANTI DESIGN CI SONO? 47<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento


■ ■ ■ ■ SMONTARE UN FILM 48<br />

ESAURITO<br />

TERMINATO<br />

■ ■ ■ ■ STUDIARE ALL'UNIVERSITÀ 49<br />

■ ■ ■ ■ TRANSIZIONE DIGITALE NEI LUOGHI DELL'ABITARE 50<br />

■ ■ ■ ■ UNIVERSITÀ: STRUMENTI PER LA SCELTA 51<br />

■ ■ ■ ■ UNIVERSITARI PER UN GIORNO 52<br />

■ ■ ■ ■ URBANISTICA DI MILANO 53<br />

PERCORSI DISCIPLINARI DA 15 ORE<br />

■ ■ ■ ■ A PROPOSITO DI URBANISTICA 55<br />

■ ■ ■ ■ ALLA SCOPERTA DEI MATERIALI INTELLIGENTI E INTERATTIVI 56<br />

■ ■ ■ ■ ALLA SCOPERTA DELLA RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE 57<br />

■ ■ ■ ■ AMATE L'ARCHITETTURA? 58<br />

■ ■ ■ ■ APPRENDERE DALLE CITTÀ 59<br />

■ ■ ■ ■ AUTODESK AUTOCAD 2D 60<br />

■ ■ ■ ■ AUTODESK REVIT 61<br />

■ ■ ■ ■ BASI DI PYTHON 62<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ BASI E PRINCIPI DELLA PROTOTIPAZIONE RAPIDA IN STAMPA 3D 63<br />

■ ■ ■ ■ BRAND OF ME 65<br />

COMPRENDERE LA MODA CONTEMPORANEA<br />

■ ■ ■ ■ A PARTIRE DALLA STORIA 66<br />

■ ■ ■ ■ CONOSCERE L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE 67<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento


ESAURITO<br />

ESAURITO<br />

ESAURITO<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ CONOSCERE LE TECNOLOGIE DI EXTENDED REALITY 68<br />

CONOSCERE MEGLIO SE STESSI PER EFFETTUARE<br />

■ ■ ■ ■ UNA SCELTA UNIVERSITARIA CONSAPEVOLE 70<br />

■ ■ ■ ■ COSTRUIRE UN SISTEMA DI CONTROLLO CON ARDUINO 71<br />

■ ■ ■ ■ CREATIVE THINKING E DESIGN THINKING 72<br />

■ ■ ■ ■ DESIGN: I FONDAMENTI DEL PROGETTO 73<br />

DESIGN: NOZIONI DI BASE, STORIA,<br />

■ ■ ■ ■ STRUMENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE 74<br />

■ ■ ■ ■ DESIGN PER I DIRITTI UMANI 75<br />

■ ■ ■ ■ DIGITALIZZIAMO LA REALTÀ 76<br />

■ ■ ■ ■ ELETTRIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ 77<br />

■ ■ ■ ■ ESSERE DESIGNER 78<br />

■ ■ ■ ■ FACCIAMO UN'APP PER IL TUO TELEFONO 79<br />

■ ■ ■ ■ FISICA E INGEGNERIA NUCLEARE 81<br />

HO AVUTO UN'IDEA! UTILIZZARE I CANALI DIGITALI<br />

■ ■ ■ ■ PER FINANZIARE UNA STARTUP PER LA CRESCITA 82<br />

ESAURITO<br />

I PROBLEMI ETICI E GLI IMPATTI SOCIALI<br />

■ ■ ■ ■ DELLE TECNOLOGIE D'AVANGUARDIA 83<br />

■ ■ ■ ■ IL DESIGN DEL PRODOTTO 85<br />

■ ■ ■ ■ IL DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE SVELATO 86<br />

■ ■ ■ ■ IL DESIGN E LE SFIDE CONTEMPORANEE 87<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento


■ ■ ■ ■ IL DISEGNO MECCANICO DI ENDOPROTESI 88<br />

■ ■ ■ ■ IL MONDO DIETRO UN CLICK: LOGISTICA DELL'E-COMMERCE B2C 89<br />

■ ■ ■ ■ IL RILIEVO DEL TERRITORIO E L'USO DI DRONI AEREI 90<br />

■ ■ ■ ■ INGEGNERIA E NEUROSCIENZE, COME SIMULARE IL CERVELLO 91<br />

■ ■ ■ ■ INTENDERE IL DESIGN DELLA MODA 93<br />

■ ■ ■ ■ INTRODUZIONE AD ARCHICAD 94<br />

■ ■ ■ ■ INTRODUZIONE AI DATABASE 96<br />

■ ■ ■ ■ INTRODUZIONE AL BIM 97<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ INTRODUZIONE ALLA STRUMENTAZIONE BIOMEDICA 99<br />

INTRODUZIONE METODOLOGICO<br />

■ ■ ■ ■ ALLA PREPARAZIONE DEL TEST DI INGEGNERIA 100<br />

L'OSSERVAZIONE DELLA TERRA DALLO SPAZIO<br />

■ ■ ■ ■ E LA PREVENZIONE DI DISASTRI AMBIENTALI 101<br />

■ ■ ■ ■ L'OSSO COME MATERIALE 102<br />

LA FOTONICA PER LA SALUTE,<br />

■ ■ ■ ■ L'AGROALIMENTARE E I BENI CULTURALI 103<br />

■ ■ ■ ■ LA MACCHINA-CINEMA 105<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ LA MATEMATICA DELLE DECISIONI 106<br />

LA PROGETTAZIONE DELL’ALLESTIMENTO<br />

■ ■ ■ ■ DI UNO SPAZIO ESPOSITIVO 107<br />

LA PROGETTAZIONE DI UNA VETTURA<br />

■ ■ ■ ■ AUTONOMA ED ELETTRICA DA CORSA 108<br />

■ ■ ■ ■ LA SCUOLA IN MOSTRA 109<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento


■ ■ ■ ■ LA STAMPA 3D IN MEDICINA 110<br />

■ ■ ■ ■ LA TERRA TREMA: TERREMOTI E COSTRUZIONI 111<br />

■ ■ ■ ■ LABORATORIO INTERATTIVO DI ETICA E DECISION-MAKING 113<br />

■ ■ ■ ■ MANIFATTURA DIGITALE E SOSTENIBILE 114<br />

■ ■ ■ ■ MAPPING COLLABORATIVO ED UMANITARIO 115<br />

■ ■ ■ ■ MATERIALI E NANOTECNOLOGIE 116<br />

MATERIALI E SOSTENIBILITÀ: DAL GREEN DEAL<br />

■ ■ ■ ■ ALLA SELEZIONE DEI MATERIALI PER IL DESIGN 117<br />

■ ■ ■ ■ MISURARE CON LA LUCE 119<br />

■ ■ ■ ■ MISURIAMO L'ARIA 121<br />

■ ■ ■ ■ MODELLI DIGITALI DEL TERRITORIO E DELLE INFRASTRUTTURE 122<br />

■ ■ ■ ■ OPERE IDRAULICHE E GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA 123<br />

PRINCIPI BASILARI PER<br />

■ ■ ■ ■ L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI 1<strong>24</strong><br />

■ ■ ■ ■ PROGETTARE CON E NON PER 125<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ PROGETTARE CON L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE 126<br />

PROGETTARE, COSTRUIRE E ABITARE<br />

■ ■ ■ ■ NELL'ERA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO 127<br />

■ ■ ■ ■ PROGETTIAMO I FUTURI 129<br />

■ ■ ■ ■ PROGETTIAMO INSIEME L'AEREO DEL BARONE ROSSO 130<br />

PROGRAMMARE REALTÀ VIRTUALE<br />

■ ■ ■ ■ E VIDEOGIOCHI CON UNITY E C# 131<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento


■ ■ ■ ■ QUANTA INGEGNERIA IN UN GELATO! 132<br />

■ ■ ■ ■ REAL TIME RENDERING A SUPPORTO DELLA METODOLOGIA BIM 134<br />

RECUPERO DI MATERIA ED ENERGIA<br />

■ ■ ■ ■ DAGLI SCARTI ALL'AGRO-INDUSTRIA 136<br />

■ ■ ■ ■ RICICLARE LA PLASTICA PER USO ALIMENTARE O NO: ILLUSION? 137<br />

■ ■ ■ ■ RIDARE VITA ALL'OLIO DA FRITTURA 138<br />

■ ■ ■ ■ ROBOT CHALLENGE 139<br />

■ ■ ■ ■ SARESTI SOPRAVVISSUTO AL TITANIC? 140<br />

■ ■ ■ ■ STATISTICAL LEARNING 141<br />

■ ■ ■ ■ STRUTTURE E INTERAZIONE CON IL TERRENO 142<br />

■ ■ ■ ■ STUDIARE ARCHITETTURA 143<br />

■ ■ ■ ■ TECNICHE DI DISEGNO BIDIMENSIONALE CON AUTOCAD 145<br />

■ ■ ■ ■ TECNICHE DI NARRAZIONE 146<br />

ESAURITO<br />

■ ■ ■ ■ TECNOLOGIA PER L'INCLUSIONE 147<br />

■ ■ ■ ■ TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE 148<br />

■ ■ ■ ■ TEXTILE MANIPULATION IN FASHION 150<br />

■ ■ ■ ■ TRA INGEGNERIA E MEDICINA: DUE MONDI CHE SI INTERSECANO 151<br />

■ ■ ■ ■ UN FUTURO ELETTRIZZANTE 152<br />

■ ■ ■ ■ VISUAL THINKING 153<br />

VISUALIZZARE IL SUONO DI STRUMENTI MUSICALI<br />

■ ■ ■ ■ TRAMITE MISURE ACUSTICHE 154<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento


MODULI<br />

DA 3 ORE


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

ALLA SCOPERTA DEL 3D SCANNING<br />

DALLA TEORIA ALLA PRATICA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte dei licei o istituti tecnici.<br />

DESCRIZIONE<br />

Durante questo corso introduttivo, verranno fornite le competenze necessarie per acquisire,<br />

elaborare ed utilizzare dati da scansioni 3D, per applicazioni in una varietà <strong>di</strong> settori, tra cui<br />

Design, Ingegneria e Me<strong>di</strong>cina. Il docente guiderà gli studenti attraverso i principi fondamentali<br />

della scansione 3D, presentando le <strong>di</strong>verse tecnologie <strong>di</strong> scansione <strong>di</strong>sponibili e fornendo<br />

istruzioni pratiche sull'uso degli scanner e dei software <strong>di</strong> elaborazione, per la creazione <strong>di</strong><br />

modelli 3D accurati e dettagliati.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo è quello <strong>di</strong> fornire agli studenti delle scuole superiori una panoramica delle<br />

opportunità offerte dal 3D scanning, tecnologia ormai ampiamente utilizzata in una grande<br />

varietà <strong>di</strong> contesti. Più nel dettaglio:<br />

- Comprensione dei concetti fondamentali del 3D scanning e le sue applicazioni<br />

- Utilizzo <strong>di</strong> strumenti <strong>di</strong> scansione: imparare ad utilizzare uno scanner 3D<br />

- Elaborazione dei dati <strong>di</strong> scansione per creare modelli <strong>di</strong>gitali 3D <strong>di</strong> ciò che ci circonda.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso, della durata comprensiva <strong>di</strong> 3 ore, potrà essere erogato in presenza, o presso la scuola<br />

o presso il Dipartimento <strong>di</strong> Meccanica del Politecnico (Via La Masa 1, Milano), a seconda delle<br />

necessità. Sarà così articolato:<br />

- Lezione teorica (1,5h)<br />

- Dimostrazioni pratiche con coinvolgimento degli studenti (1,5h).<br />

11


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

ARCHITETTO PER UN GIORNO<br />

ENTRA IN AULA (FISICAMENTE)<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori (max 30 studenti).<br />

DESCRIZIONE<br />

Gli studenti entreranno in aula per cimentarsi con le stesse attività in corso <strong>di</strong> svolgimento da<br />

parte degli studenti del secondo anno del Corso <strong>di</strong> Laurea in “Progettazione dell’architettura”<br />

(esercizi <strong>di</strong> ri<strong>di</strong>segno e semplici elaborazioni progettuali).<br />

Sarà possibile scegliere se partecipare ai lavori della sezione A del Buil<strong>di</strong>ng Technology Stu<strong>di</strong>o,<br />

Proff. Mussinelli/Castaldo (in inglese, con studenti internazionali, solo per studenti che parlano<br />

bene inglese) o della sezione A del Laboratorio <strong>di</strong> Costruzione dell'architettura (in italiano), Prof.<br />

Riva/Mussinelli.<br />

OBIETTIVI<br />

Questa esperienza ha l’obiettivo <strong>di</strong> far sperimentare agli studenti alcune delle attività<br />

tipicamente svolte sia all’interno dei Laboratori dei <strong>Corsi</strong> <strong>di</strong> Laurea in Architettura, sia negli stu<strong>di</strong><br />

professionali.<br />

La finalità è quin<strong>di</strong> quella <strong>di</strong> far auto-verificare empiricamente agli studenti la loro attitu<strong>di</strong>ne<br />

a questo tipo <strong>di</strong> esercizio e <strong>di</strong> far maturare una maggior consapevolezza circa il loro effettivo<br />

interesse per il progetto <strong>di</strong> architettura. Ma anche quella <strong>di</strong> stimolare la loro curiosità nei<br />

confronti dei tanti problemi che vi ruotano attorno: i bisogni dell’utenza, le normative, il<br />

rapporto tra forma e funzione, le soluzioni tecniche, i materiali, ecc.<br />

STRUTTURA<br />

Gli studenti dovranno presentarsi in aula muniti <strong>di</strong> attrezzatura da <strong>di</strong>segno liberamente scelta<br />

(righe, squadre, matite anche colorate, penne, pennarelli, fogli <strong>di</strong> carta bianca, millimetrata,<br />

colorata, ecc., a piacere).<br />

Con il supporto dei docenti, degli esercitatori e anche degli studenti che frequentano il Laboratorio,<br />

ogni studente dovrà ri<strong>di</strong>segnare alcuni elaborati grafici e/o sviluppare una elaborazione<br />

progettuale semplice (ex. progetto <strong>di</strong> una camera <strong>di</strong> letto singola o doppia; oppure riconfigurazione<br />

dello spazio interno <strong>di</strong> un alloggio per tre persone, per far fronte alle mutate esigenze<br />

dell’utenza).<br />

Al termine dell’attività, gli studenti del Laboratorio voteranno a maggioranza l’elaborato<br />

migliore e lo studente che l’ha realizzato riceverà una piccola targa Premio e alcuni libri <strong>di</strong><br />

architettura.<br />

L’attività sarà svolta presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano, Campus Leonardo.<br />

Il modulo sarà offerto in corrispondenza dell’avvio della <strong>di</strong>dattica del 2° semestre, quin<strong>di</strong> tra il<br />

19 e il 29 febbraio. Le date precise verranno in<strong>di</strong>cate non appena la Segreteria avrà definito il<br />

calendario <strong>di</strong>dattico e le aule.<br />

12


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

ARTE DELLA MISURA<br />

RILIEVI, PLANIMETRIE E ANGOLI<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

In questo laboratorio gli studenti si cimenteranno nel rilievo <strong>di</strong> un futuro cantiere proprio<br />

all'interno dei propri spazi alla scoperta dei i principi base della trigonometria. Il corso ha<br />

l'obiettivo <strong>di</strong> introdurre gli studenti ai problemi che la trigonometria permette <strong>di</strong> affrontare.<br />

Infatti, la trigonometria è alla base <strong>di</strong> questa attività professionale. Solo maneggiandola con<br />

padronanza che si può passare dall'essere ottimi professionisti ad artisti creativi!<br />

OBIETTIVI<br />

Sviluppo <strong>di</strong> competenza modellistica matematica. Costruzione e consolidamento <strong>di</strong> strumenti<br />

matematici specifici per la risoluzione dei problemi trigonometrici.<br />

STRUTTURA<br />

Il modulo <strong>di</strong> 3 ore si articola con una breve uscita “sul campo” per rilevare misure necessarie a<br />

rispondere a delle richieste <strong>di</strong> progettazione specifica. Le due ore successive saranno de<strong>di</strong>cati<br />

alla risoluzione del problema emerso nella fase precedente.<br />

13


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

CHI HA PAURA DEI NUMERI?<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

orientamento<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Verranno proposti esercizi a crescente livello <strong>di</strong> complessità. Si partirà da facili calcoli ed<br />

equazioni che si chiederà <strong>di</strong> risolvere a mente, così da rimuovere “blocchi” psicologici. Si passerà<br />

a mostrare che trasformando definizioni e leggi fisiche in equazioni è possibile risolvere<br />

problemi apparentemente complessi. Si presenteranno infine alcune formule per la soluzione <strong>di</strong><br />

problematiche apparentemente impossibili, ma facilmente risolvibili prestando attenzione alle<br />

corrette unità <strong>di</strong> misura.<br />

OBIETTIVI<br />

Far prendere coscienza agli studenti che “non bisogna aver paura dei numeri” e che un loro<br />

corretto utilizzo può consentire <strong>di</strong> risolvere problemi apparentemente complessi.<br />

Problemi tecnico scientifici apparentemente complessi possono essere affrontati e risolti, ad<br />

un livello <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>mento adeguato al contesto, in modo semplice. Questo grazie ad una<br />

corretta valutazione del problema da affrontare, alla scelta delle corrette formule da utilizzare<br />

tra quelle che verranno a loro proposte (sicuramente alla loro portata) e alla loro soluzione ch<br />

richiede soprattutto attenzione al corretto utilizzo delle unità <strong>di</strong> misura.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso sarà svolto in presenza.<br />

Lo svolgimento della lezione sarà interattivo, guidando passo-passo gli studenti nello sviluppo<br />

del programma.<br />

Al termine della lezione verrà svolta una verifica in<strong>di</strong>viduale auto-valutativa tramite software<br />

Forms, così da consentire allo studente <strong>di</strong> valutare il proprio livello <strong>di</strong> comprensione.<br />

14


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

DOV'È QUESTA<br />

INTELLIGENZA ARTIFICIALE?<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Questo corso mira ad offrire agli studenti una panoramica sull'intelligenza artificiale e come<br />

è presente nella nostra vita quoti<strong>di</strong>ana. Verranno portati esempi concreti <strong>di</strong> applicazioni <strong>di</strong><br />

intelligenza artificiale, relativi a <strong>di</strong>versi domini. Ad esempio, verrà spiegato come funzionano le<br />

auto autonome, gli elettrodomestici intelligenti, ma anche i sistemi <strong>di</strong> scanning in aeroporto.<br />

Per ciascun esempio, verranno spiegati i principi alla base delle funzionalità intelligenti<br />

implementate, con cenni agli algoritmi che rendono possibili queste tecnologie.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso mira a dare una competenza su temi <strong>di</strong> intelligenza artificiale, machine-learning e<br />

deep-learning e <strong>di</strong> come siano utilizzata nella vita quoti<strong>di</strong>ana. Vuole fornire agli strumenti per<br />

comprendere come funzionano le funzionalità intelligenti implementate nelle applicazioni con<br />

cui quoti<strong>di</strong>anamente si confrontano.<br />

A tale scopo, il corso fornisce anche una conoscenza <strong>di</strong> alto livello degli algoritmi <strong>di</strong> base<br />

utilizzati in ambito <strong>di</strong> intelligenza artificiale.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso prevede una parte introduttiva in cui vengono spiegati i concetti <strong>di</strong> intelligenza<br />

artificiale, machine- e deep-learning. Successivamente, verranno esplorati esempi concreti<br />

<strong>di</strong> applicazioni <strong>di</strong> intelligenza artificiale nella vita quoti<strong>di</strong>ana, per permettere agli studenti <strong>di</strong><br />

conoscere gli algoritmi che ne sono alla base e comprendere il loro funzionamento.<br />

Il grado <strong>di</strong> dettaglio con cui verrà spiegato il funzionamento <strong>di</strong> tali algoritmi è adattabile in base<br />

alle conoscenze pregresse degli studenti ed alla loro curiosità a riguardo.<br />

15


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

orientamento<br />

E DOPO LA LAUREA?<br />

CONOSCI IL MERCATO E SCEGLI CON CONSAPEVOLEZZA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori (max 80 studenti).<br />

DESCRIZIONE<br />

Durante questo corso, gli studenti avranno la possibilità <strong>di</strong> acquisire meto<strong>di</strong> e strumenti<br />

per leggere il mercato del lavoro e le sue evoluzioni e poter affrontare la scelta futura con<br />

consapevolezza. In particolare, si forniranno le conoscenze <strong>di</strong> base sulle realtà e i settori del<br />

lavoro in Italia, mettendo a fuoco la lettura dei ruoli professionali e le competenze e conoscenze<br />

richieste con esercitazioni pratiche in aula.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso vuole offrire agli studenti e alle studentesse strumenti utili per la lettura del mercato<br />

del lavoro e delle sue evoluzioni, in modo da supportarli nella scelta universitaria in maniera<br />

coerente alle opportunità lavorative future.<br />

STRUTTURA<br />

Argomenti principali:<br />

- Università e Lavoro: quale relazione?<br />

- Come conoscere il mercato del lavoro: strumenti <strong>di</strong> lettura del mercato e delle sue evoluzioni<br />

- Esempi <strong>di</strong> ruoli lavorativi e background richiesti<br />

- Soft-skills e hard-skills per il lavoro<br />

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e della Ricerca<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

ECCO LA SVOLTA:<br />

UNO SVILUPPO SOSTENIBILE<br />

CON L'AIUTO DELLA CATALISI<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

I processi chimici consentono <strong>di</strong> trasformare una vasta gamma <strong>di</strong> materie prime nei prodotti<br />

desiderati, velocemente e con alte rese. Purtroppo, molto spesso questi processi presentano<br />

importanti punti <strong>di</strong> debolezza, come, per esempio, l’essere fonte <strong>di</strong> un forte inquinamento<br />

ambientale, il produrre una grande quantità <strong>di</strong> sottoprodotti scarsamente utili, il richiedere<br />

molta energia. È quin<strong>di</strong> necessaria e impellente la necessità <strong>di</strong> mettere a punto un uso virtuoso<br />

delle materie prime sfruttando la CO2 e le biomasse come fonti <strong>di</strong> carbonio e l’acqua come<br />

materia prima per la produzione <strong>di</strong> H2, l'uso <strong>di</strong> fonti energetiche rinnovabili e <strong>di</strong> catalizzatori che<br />

facciano meno ricorso ad elementi rari e, soprattutto, che siano più attivi, in modo da ridurre<br />

i costi energetici <strong>di</strong> processo, e più selettivi per evitare costi aggiuntivi per la purificazione dei<br />

prodotti.<br />

OBIETTIVI<br />

In questo corso, analizzeremo il ruolo dei catalizzatori e della catalisi nel processo <strong>di</strong> transizione<br />

<strong>di</strong> alcuni processi chimici da vie <strong>di</strong> sintesi tra<strong>di</strong>zionali verso processi produttivi più sostenibili.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è organizzato in 1 incontro da 3 ore.<br />

La lezione frontale mirerà a fornire alcuni elementi <strong>di</strong> base della catalisi e delle principali<br />

caratteristiche <strong>di</strong> un catalizzatore. Si focalizzerà poi su 1 o 2 processi catalitici innovativi per la<br />

riduzione dell'impatto ambientale.<br />

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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

FORZA ED ELEGANZA DEL MAGNETISMO<br />

SFIDANDO L'ANTIGRAVITÀ<br />

orientamento<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il cinema e la letteratura mostrano spesso degli scenari ricchi <strong>di</strong> fenomeni fisici “accattivanti”,<br />

ma quel che osserviamo o leggiamo non sempre corrisponde alla realtà. È possibile riprodurre<br />

ciò che viene mostrato sullo schermo? Quali sono i limiti imposti dalla fisica? In quali forme<br />

effettivamente si manifestano questi fenomeni? I campi magnetici sono reali: possiamo<br />

controllarli per realizzare esperimenti inaspettati, curiosi, interessanti e per capire meglio come<br />

funziona la natura... Che la forza sia con voi!<br />

OBIETTIVI<br />

Fornire un’introduzione sistematica al mondo del magnetismo, con un approccio sperimentale<br />

sia <strong>di</strong>retto sia in<strong>di</strong>retto. Sviluppare le competenze legate al metodo scientifico e al problemsolving,<br />

lavorando sulla <strong>di</strong>dattica <strong>di</strong>sciplinare attiva.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso può essere erogato sia presso la scuola secondaria sia presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano,<br />

e prevede un’introduzione estesa al tema del magnetismo, identificando le <strong>di</strong>verse tipologie <strong>di</strong><br />

fenomeni incontrati, a cui seguiranno delle spiegazioni sulla tematica affiancate sia da video sia<br />

da esperimenti, coinvolgendo dal vivo gli studenti partecipanti.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

IL MESTIERE DELL’ARCHITETTO<br />

E DEL DESIGNER D’INTERNI<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Me<strong>di</strong>ante la descrizione del proprio percorso professionale, e quello <strong>di</strong> alcuni colleghi più e<br />

meno noti, il docente intende illustrare le prospettive lavorative <strong>di</strong> un mestiere antico che<br />

richiede stu<strong>di</strong>o, programmazione, curiosità e altre caratteristiche, anche empatiche con la<br />

committenza.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> illustrare agli studenti gli aspetti comuni e le <strong>di</strong>fferenze tra due mestieri<br />

molto interessanti, stimolanti e ricchi <strong>di</strong> prospettive: l’architetto e il designer d’interni.<br />

STRUTTURA<br />

La comunicazione <strong>di</strong> breve durata ma <strong>di</strong> intenso impatto emozionale si svolge in forma<br />

fortemente partecipativa con tutta la classe.<br />

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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

IL TESSILE COME<br />

MATERIALE COSTRUTTIVO<br />

USI INNOVATIVI DEL TESSILE RICICLATO<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il breve corso propone un approfon<strong>di</strong>mento sull’impiego strutturale dei tessili tecnici in<br />

architettura e nelle costruzioni, ovvero come vero e proprio materiale da costruzione con cui<br />

realizzare forme complesse, a doppia curvatura. Dopo una panoramica sui principali materiali<br />

tessili oggi impiegati per la realizzazione <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> copertura <strong>di</strong> sta<strong>di</strong>, campi da tennis, pa<strong>di</strong>glioni<br />

temporanei, si presenteranno gli usi più innovativi in facciate <strong>di</strong>namiche e sistemi adattivi <strong>di</strong><br />

protezione solare e <strong>di</strong> recupero dell’acqua <strong>di</strong> nebbia e <strong>di</strong> condensa, sia alla scala dell’e<strong>di</strong>ficio che<br />

alla scala urbana. Infine verranno messe in luce le criticità della produzione industriale corrente,<br />

basata su prodotti <strong>di</strong> origine petrolifera e si presenteranno le ricerche in atto per orientare il<br />

settore all’impiego <strong>di</strong> materiali più ambientalmente sostenibili.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso intende far conoscere agli studenti che il tessile – in virtù della resistenza a trazione<br />

- può essere impiegato come materiale da costruzione. Verranno presentate le norme, le<br />

procedure e i meto<strong>di</strong> produttivi e installativi che sono oggi il riferimento internazionale per<br />

la progettazione <strong>di</strong> membrane tensili per l’architettura. Infine verrà affrontato il problema<br />

dello smaltimento a fine vita <strong>di</strong> prodotti compositi flessibili quali i tessili tecnici oggi in uso e<br />

si presenteranno strategie e casi stu<strong>di</strong>o promettenti per un’economia circolare nel settore de<br />

tessile, inerenti:<br />

1) la separazione e il riciclo dei compositi tessili dall’architettura al design;<br />

2) il riciclo del tessile dal settore moda al design <strong>di</strong> interni e all’architettura.<br />

STRUTTURA<br />

Breve introduzione in forma <strong>di</strong> lezione frontale, seguita da una fase <strong>di</strong> “learning by doing” che<br />

prevede l’approntamento in classe <strong>di</strong> piccoli esperimenti condotti dagli studenti tramite <strong>di</strong>spositivi<br />

e strumenti forniti dalla docenza.<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

IMPARARE CON LA VR E STORYTELLING<br />

LA VR TRA OCCHIALI, TEATRO VIRTUALE ED OLOGRAFIA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

La VR è ormai parte del nostro quoti<strong>di</strong>ano e può essere uno strumento valido sia per la<br />

simulazione che per il racconto. Verranno spiegati i <strong>di</strong>fferenti ambiti nei quali cresce una<br />

esperienza <strong>di</strong> VR, dalla pura visione, alle prime interazioni fino alla interazione accresciuta<br />

dalla registrazione dell’esperienza e dalla raccolta dati sulle scelte dei fruitori nel merito<br />

<strong>di</strong> determinati ambiti e quesiti. Si toccheranno temi <strong>di</strong> rappresentazione monometrica,<br />

stereometrica, immagini sferiche, video 360° o immersivi e se ne farà pratica <strong>di</strong>retta.<br />

OBIETTIVI<br />

Comprensione delle potenzialità delle XR e pratica con strumentazioni base.<br />

STRUTTURA<br />

Il workshop si svolge all’interno della mostra X-Cities e al LaborA Virtual, nel campus <strong>di</strong> Milano<br />

Leonardo. Le date <strong>di</strong>sponibili sono:<br />

08/11 mattina<br />

16/11 mattina<br />

23/11 mattina<br />

06/12 mattina<br />

Il workshop, <strong>di</strong> 3 ore si <strong>di</strong>vide in due parti: una prima parte si svolgerà presso gli spazi della<br />

mostra X-Cities e sarà utile per illustrare tutti gli ambiti entro i quali può svilupparsi una buona<br />

applicazione <strong>di</strong> VR e secondo quali scopi.<br />

La VR è ormai parte del nostro quoti<strong>di</strong>ano e può essere uno strumento valido sia per la simulazione<br />

che per il racconto.<br />

Verranno spiegati i <strong>di</strong>fferenti ambiti nei quali cresce una esperienza <strong>di</strong> VR, dalla pura visione,<br />

alle prime interazioni fino alla interazione accresciuta dalla registrazione dell’esperienza e dalla<br />

raccolta dati sulle scelte dei fruitori nel merito <strong>di</strong> determinati ambiti e quesiti. Si toccheranno<br />

temi <strong>di</strong> rappresentazione monometrica, stereometrica, immagini sferiche, video 360° o immersivi.<br />

Una seconda parte si svilupperà negli spazi del LaborA, e sarà il momento esperienziale per gli<br />

studenti che si troveranno a <strong>di</strong>battere delle <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong> costruire un’applicazione <strong>di</strong> VR e degli<br />

scopi per i quali può essere realizzata. Verranno analizzati software specifici, peculiarità, applicazioni<br />

specifiche famose o meno e verranno approcciate le <strong>di</strong>verse tecniche <strong>di</strong> visualizzazione<br />

lasciando lo studente sperimentare:<br />

- Visione singola tramite visori VR<br />

- Visione collettiva nella camera virtuale<br />

- Le rappresentazioni olografiche.<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

IMPARARE DALLA NATURA:<br />

ESPERIMENTI SULLE STRUTTURE<br />

ADATTABILI E FLESSIBILI<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il breve corso intendere introdurre le strategie <strong>di</strong> adattabilità e flessibilità con i sistemi naturali<br />

riescono a superare in modo efficace le ostilità presenti in uno specifico contenuto ambientale e<br />

climatico.<br />

Verranno presentati alcuni esempi <strong>di</strong> strutture adattive naturali (vegetali, animali) e verranno<br />

mostrati esempi <strong>di</strong> architetture contemporanee ispirare alle migliori tecniche oggi <strong>di</strong>sponibili per<br />

rendere la pelle degli e<strong>di</strong>fici trasformabile in relazione ai cambiamenti delle con<strong>di</strong>zioni esterne o<br />

alla mo<strong>di</strong>ficazione delle esigenze degli utenti all’interno.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso intende far conoscere agli studenti le più avanzate strategie e tecniche per la<br />

adattività e flessibilità della pelle degli e<strong>di</strong>fici, con l’obiettivo finale <strong>di</strong> trasmettere agli studenti<br />

l’importanza <strong>di</strong> progettare architetture sempre più resilienti al contesto climatico e ai suoi<br />

repentini cambiamenti.<br />

STRUTTURA<br />

Breve introduzione in forma <strong>di</strong> lezione frontale, seguita da una fase <strong>di</strong> “learning by doing” che<br />

prevede l’approntamento in classe <strong>di</strong> piccoli esperimenti condotti dagli studenti tramite <strong>di</strong>spositivi<br />

e strumenti forniti dalla docenza.<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

IMPARARE DALLA NATURA:<br />

ESPERIMENTI SULLE STRUTTURE<br />

CHE RESISTONO PER FORMA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il breve corso intendere introdurre le strategie con cui i sistemi naturali usano sempre la<br />

minor quantità possibile <strong>di</strong> materiale e nella forma più efficiente e resistente, in relazione<br />

alle specifiche con<strong>di</strong>zioni ambientali. Per fare ciò verranno condotti insieme agli studenti<br />

degli esperimenti <strong>di</strong> forme minime create con i film saponosi e verranno mostrati esempi <strong>di</strong><br />

architetture ispirate a tali concetti <strong>di</strong> risparmio delle risorse.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso intende far conoscere agli studenti le forme strutturali resistenti (membrane, scocche,<br />

forma complesse) e i principi chiave della progettazione architettonica ispirata all’efficienza<br />

delle forme naturali.<br />

STRUTTURA<br />

Breve introduzione in forma <strong>di</strong> lezione frontale, seguita da una fase <strong>di</strong> “learning by doing” che<br />

prevede l’approntamento in classe <strong>di</strong> piccoli esperimenti condotti dagli studenti tramite <strong>di</strong>spositivi<br />

e strumenti forniti dalla docenza.<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

design<br />

orientamento<br />

INCONTRIAMO I ROBOT<br />

COSA SONO, COME POSSIAMO INTERAGIRE?<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

I robot sono il modo principale per rendere nel mondo fisico quello che viene sviluppato<br />

con tecnologie <strong>di</strong>gitali. L’incontro prevede una panoramica sulla tecnologia robotica, le<br />

problematiche e le possibili applicazioni, ed esperienze pratiche <strong>di</strong> controllo e interazione con<br />

robot sociali.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo principale è mettere gli studenti in contatto con una delle tecnologie che si<br />

prospettano a più ampio sviluppo negli anni a venire, mostrando cosa esiste, cosa sta per<br />

entrare nel mercato e quali sono le metodologie e le problematiche legate allo sviluppo. Questo<br />

permette da un lato <strong>di</strong> cogliere gli aspetti <strong>di</strong> contenuto, dall’altra aspetti <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica e ricerca<br />

che vengono svolte all’interno dell’Università. La lezione è <strong>di</strong> fatto la lezione introduttiva<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>versi corsi <strong>di</strong> robotica offerti in Ateneo, mentre la parte esperienziale riflette le attività<br />

<strong>di</strong> ricerca e <strong>di</strong> sviluppo tesi tipiche del Laboratorio <strong>di</strong> Intelligenza Artificiale e Robotica del<br />

Politecnico.<br />

STRUTTURA<br />

L’incontro, che può essere offerto 4 volte (10/11, 17/11, <strong>24</strong>/11, 1/12) presso lo spazio della<br />

mostra xCITIES, nello spazio Nar<strong>di</strong> del Politecnico <strong>di</strong> Milano, prevede un'ora e mezzo <strong>di</strong> presentazione<br />

relativa a cosa è un robot, che tipi <strong>di</strong> applicazioni robotiche possono essere sviluppate<br />

e quali sono le problematiche che devono essere affrontate per sviluppare un robot, il ruole<br />

dell’Intelligenza Artificiale in questi sviluppi. La presentazione si chiude con una sessione <strong>di</strong><br />

question-answering. Dopo la pausa, sono previste <strong>di</strong>mostrazioni e la possibilità <strong>di</strong> interagire<br />

e controllare dei robot dalle caratteristiche particolari, orientate allo sviluppo <strong>di</strong> esperienze<br />

interattive e percettive. I sistemi <strong>di</strong> controllo includono interfacce aptiche con sensori indossabili<br />

e sistemi <strong>di</strong> realtà virtuale.<br />

<strong>24</strong>


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e della Ricerca<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

INTRODUZIONE A<br />

INGEGNERIA E NEUROSCIENZE<br />

COME SIMULARE IL CERVELLO<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

In questo modulo <strong>di</strong>sciplinare gli studenti esploreranno il mondo inter<strong>di</strong>sciplinare tra<br />

l'ingegneria e le neuroscienze. Gli studenti avranno l'opportunità <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re la loro<br />

comprensione del cervello umano e scoprire come l'ingegneria può fornire dei nuovi strumenti<br />

ai neuroscienziati, sfruttando le potenzialità dei calcolatori che vengono utilizzati per simulare e<br />

comprendere meglio questo straor<strong>di</strong>nario organo.<br />

OBIETTIVI<br />

1. Comprendere il cervello: Gli studenti acquisiranno i fondamenti <strong>di</strong> neuroscienze sui<br />

meccanismi <strong>di</strong> funzionamento del cervello, dal livello microscopico al macroscopico<br />

2. Ruolo dell'Ingegneria nelle neuroscienze: Gli studenti esploreranno come l'ingegneria può<br />

essere applicata per stu<strong>di</strong>are, simulare e comprendere il cervello umano.<br />

3. Tecnologie <strong>di</strong> simulazione: Gli studenti scopriranno le <strong>di</strong>verse tecnologie e metodologie<br />

utilizzate per simulare il cervello, compresi i modelli matematici e le reti neurali artificiali.<br />

4. Applicazioni pratiche: Gli studenti esamineranno le applicazioni pratiche delle simulazioni<br />

cerebrali nell'ambito della ricerca scientifica, della me<strong>di</strong>cina e della tecnologia.<br />

STRUTTURA<br />

Ora 1 - Introduzione alle Neuroscienze:<br />

- Panoramica del cervello umano.<br />

- Struttura e funzione dei neuroni.<br />

- Principali processi cognitivi.<br />

Ora 2 - Ingegneria e Neuroscienze:<br />

- Come l'ingegneria si collega alle neuroscienze.<br />

- Ruolo delle simulazioni cerebrali nella ricerca scientifica.<br />

- Esempi <strong>di</strong> progetti inter<strong>di</strong>sciplinari (Human Brain Project e EBRAINS).<br />

Ora 3 - Tecnologie <strong>di</strong> Simulazione Cerebrale:<br />

- Introduzione ai modelli matematici del cervello.<br />

- Reti neurali artificiali biologicamente ispirate.<br />

- Applicazioni pratiche e casi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o.<br />

Il modulo sarà condotto utilizzando una combinazione <strong>di</strong> lezioni frontali, <strong>di</strong>scussioni <strong>di</strong> gruppo e<br />

brevi attività pratiche. Gli studenti saranno incoraggiati a porre domande e partecipare attivamente<br />

alle <strong>di</strong>scussioni al fine <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re la loro comprensione del materiale presentato.<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

INTRODUZIONE A REVIT E ALLE<br />

POTENZIALITÀ DEL BIM DI AUTODESK<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Studenti e studentesse del terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il BIM (Buil<strong>di</strong>ng Information Modelling) è un processo <strong>di</strong>gitale costruttivo che fondato<br />

sull’interoperabilità delle informazioni. Un modello BIM contiene tutte le caratteristiche fisiche<br />

e funzionali <strong>di</strong> una costruzione e costituisce le informazioni per assumere le migliori decisioni<br />

durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita dell’opera.<br />

Il mini-corso rappresenta una efficace introduzione al più <strong>di</strong>ffuso modellatore professionale 3D<br />

BIM attualmente <strong>di</strong>sponibile lavoro.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> introdurre i partecipanti alle logiche, potenzialità, operatività <strong>di</strong> Revit,<br />

fornendo le conoscenze in<strong>di</strong>spensabili per comprenderne le regole generali <strong>di</strong> funzionamento<br />

e <strong>di</strong> interazione, oltre ad un corretto approccio alla modellazione tri<strong>di</strong>mensionale <strong>di</strong> spazi<br />

architettonici in ambiente BIM utilizzando il software Autodesk Revit.<br />

STRUTTURA<br />

Il BIM non è semplicemente una questione <strong>di</strong> modelli software, è molto <strong>di</strong> più. È un nuovo<br />

approccio, un nuovo processo collaborativo, che consente un modo più efficiente <strong>di</strong> progettare,<br />

costruire, mantenere e utilizzare le infrastrutture. Il BIM integra in un unico modello intelligente<br />

tutte le informazioni utili in ogni fase della progettazione – architettonica, strutturale,<br />

impiantistica, energetica e gestionale – rendendole sempre <strong>di</strong>sponibili, e aggiornandole in modo<br />

coor<strong>di</strong>nato, in ogni fase del processo. Lavorare in BIM significa creare, con<strong>di</strong>videre, mantenere e<br />

utilizzare informazioni e dati in modo efficiente da parte <strong>di</strong> tutti gli attori durante l’intero ciclo <strong>di</strong><br />

vita <strong>di</strong> un manufatto architettonico.<br />

Il mini-corso <strong>di</strong> introduzione al BIM si basa su alcune presentazioni interattive multime<strong>di</strong>ali e su<br />

una rapida preview <strong>di</strong> Autodesk REVIT, il programma maggiormente <strong>di</strong>ffuso nel settore.<br />

Sarà interessante analizzare rapidamente le principali funzioni e potenzialità <strong>di</strong> questa piattaforma<br />

<strong>di</strong> progettazione architettonica, e le principali modalità <strong>di</strong> interazione e collaborazione<br />

con gli altri utenti/collaboratori, in modo da gestire in team l’intero processo progettuale e<br />

costruttivo.<br />

Ci si soffermerà ad analizzare la <strong>di</strong>ffusione nel settore del BIM e dei programmi software che ne<br />

rappresentano il sistema portante, in Italia e all’estero. Si offrirà inoltre un’ampia panoramica<br />

del livello <strong>di</strong> integrazione e connessione tra le varie <strong>di</strong>scipline e professionalità coinvolte.<br />

Verranno rapidamente illustrati i livelli <strong>di</strong> simulazione della realtà costruita attualmente <strong>di</strong>sponibili<br />

per avere una progettazione del manufatto e<strong>di</strong>lizio integrata, consapevole e innovativa.<br />

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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

INTRODUZIONE AD ARCHICAD<br />

IL SOFTWARE BIM PER LA PROGETTAZIONE<br />

ARCHITETTONICA E INGEGNERISTICA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il BIM (Buil<strong>di</strong>ng Information Modelling) è un processo <strong>di</strong>gitale costruttivo che è fondato<br />

sull’interoperabilità delle informazioni. Un modello BIM contiene tutte le caratteristiche fisiche<br />

e funzionali <strong>di</strong> una costruzione e costituisce le informazioni per assumere le migliori decisioni<br />

durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita dell’opera, dal concept, alla costruzione, alla manutenzione una<br />

volta realizzata, fino alla demolizione. Il corso rappresenta una efficace introduzione a questa<br />

metodologia <strong>di</strong> lavoro.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> informare dettagliatamente i partecipanti sulle logiche, potenzialità,<br />

operatività e <strong>di</strong>ffusione del BIM, conoscenze in<strong>di</strong>spensabili per una scelta consapevole ed<br />

equilibrata per comprendere il futuro dell’architettura, del design e dell’ingegneria.<br />

STRUTTURA<br />

Si tratta <strong>di</strong> una presentazione, una introduzione ad una tecnologia innovativa, pertanto può<br />

essere svolta sia in presenza che online.<br />

Il BIM non è semplicemente una questione <strong>di</strong> modelli software, è molto <strong>di</strong> più. È un nuovo<br />

approccio, un nuovo modello collaborativo reso possibile dalle tecnologie <strong>di</strong>gitali, che consente<br />

un modo più efficiente <strong>di</strong> progettare, costruire, mantenere e utilizzare le infrastrutture, dato che<br />

integra in un unico modello intelligente tutte le informazioni utili in ogni fase della progettazione<br />

– architettonica, strutturale, impiantistica, energetica e gestionale – rendendole sempre<br />

<strong>di</strong>sponibili, e aggiornandole in modo coor<strong>di</strong>nato, in ogni fase del processo. Lavorare in BIM<br />

significa creare, con<strong>di</strong>videre, mantenere e utilizzare informazioni e dati in modo efficiente da<br />

parte <strong>di</strong> tutti gli attori durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita <strong>di</strong> un manufatto architettonico.<br />

Il corso <strong>di</strong> introduzione al BIM si basa su alcune presentazioni interattive multime<strong>di</strong>ali e su una<br />

rapida preview del software Archicad, aggiornato alla sua ultima versione.<br />

Attraverso la presentazione <strong>di</strong> alcuni progetti generati con Archicad, si introdurranno le potenzialità<br />

del software, la comprensione <strong>di</strong> un processo <strong>di</strong> costruzione attraverso l’uso del BIM e le<br />

possibilità relative al corretto utilizzo del software nell’ambito e<strong>di</strong>lizio.<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

INTRODUZIONE AL BIM<br />

LA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E INGEGNERISTICA INTEGRATA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il BIM (Buil<strong>di</strong>ng Information Modelling) è un processo <strong>di</strong>gitale costruttivo che fondato<br />

sull’interoperabilità delle informazioni. Un modello BIM contiene tutte le caratteristiche fisiche<br />

e funzionali <strong>di</strong> una costruzione e costituisce le informazioni per assumere le migliori decisioni<br />

durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita dell’opera, dal concept, alla costruzione, alla gestione una volta<br />

realizzata, fino alla demolizione.<br />

Il corso rappresenta una efficace introduzione a questa metodologia <strong>di</strong> lavoro.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> informare dettagliatamente i partecipanti sulle logiche, potenzialità,<br />

operatività e <strong>di</strong>ffusione del BIM, conoscenze in<strong>di</strong>spensabili per una scelta consapevole ed<br />

equilibrata per comprendere il futuro dell’architettura, del design e dell’ingegneria.<br />

STRUTTURA<br />

Il BIM non è semplicemente una questione <strong>di</strong> modelli software, è molto <strong>di</strong> più. È un nuovo<br />

approccio, un nuovo modello collaborativo reso possibile dalle tecnologie <strong>di</strong>gitali, che consente<br />

un modo più efficiente <strong>di</strong> progettare, costruire, mantenere e utilizzare le infrastrutture, dato che<br />

integra in un unico modello intelligente tutte le informazioni utili in ogni fase della progettazione<br />

– architettonica, strutturale, impiantistica, energetica e gestionale – rendendole sempre<br />

<strong>di</strong>sponibili, e aggiornandole in modo coor<strong>di</strong>nato, in ogni fase del processo. Lavorare in BIM<br />

significa creare, con<strong>di</strong>videre, mantenere e utilizzare informazioni e dati in modo efficiente da<br />

parte <strong>di</strong> tutti gli attori durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita <strong>di</strong> un manufatto architettonico.<br />

Il mini-corso <strong>di</strong> introduzione al BIM si basa su alcune presentazioni interattive multime<strong>di</strong>ali e su<br />

una rapida preview <strong>di</strong> alcuni dei programmi maggiormente <strong>di</strong>ffusi nel settore.<br />

Ci soffermerà ad analizzare la <strong>di</strong>ffusione nel settore del BIM e dei programmi software che ne<br />

rappresentano il sistema portante, in Italia e all’estero. Si offrirà inoltre un’ampia panoramica<br />

del livello <strong>di</strong> integrazione e connessione tra le varie <strong>di</strong>scipline e professionalità coinvolte.<br />

Verranno rapidamente illustrati i livelli <strong>di</strong> simulazione della realtà costruita attualmente <strong>di</strong>sponibili<br />

per avere una progettazione del manufatto e<strong>di</strong>lizio integrata, consapevole e innovativa.<br />

28


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

INTRODUZIONE ALLE TECNOLOGIE<br />

PER L’ANALISI DEL MOVIMENTO<br />

LA MISURA DELLA CINEMATICA ARTICOLARE<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso è incentrato sull’analisi del movimento in ambito clinico. Verrà presentata la procedura<br />

sperimentale per l’impiego <strong>di</strong> sistemi stereo fotogrammetrici per la misura del movimento<br />

umano e la relativa analisi dei dati. Le attività si svolgeranno presso il laboratorio “L. Divieti” del<br />

Politecnico <strong>di</strong> Milano, dove gli studenti avranno la possibilità <strong>di</strong> partecipare in prima persona ad<br />

un esempio <strong>di</strong> raccolta e analisi dei dati utilizzando la strumentazione presente in laboratorio.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso ha l’obiettivo <strong>di</strong> introdurre gli studenti alle principali problematiche da affrontare per<br />

l’acquisizione <strong>di</strong> segnali biome<strong>di</strong>ci, con un focus principale sull’analisi del movimento. Gli<br />

studenti verranno introdotti alle procedure sperimentali per l’acquisizione della cinematica del<br />

movimento. Verranno descritte le strumentazioni in uso, i principali passaggi <strong>di</strong> analisi dei dati,<br />

ed alcuni esempi <strong>di</strong> applicazioni<br />

STRUTTURA<br />

3 ore <strong>di</strong>vise tra lezione e sessione pratica presso il laboratorio <strong>di</strong> analisi del movimento “L.<br />

Divieti” del Politecnico <strong>di</strong> Milano.<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

L'INGEGNERIA CHE NON TI ASPETTI<br />

PROTAGONISTA DI SOSTENIBILITÀ, IMPATTO SOCIALE E INCLUSIONE<br />

orientamento<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso proporrà una parte introduttiva sulle materie STEM, e sull’Ingegneria in particolare, dal<br />

punto <strong>di</strong> vista della presenza <strong>di</strong> genere, anche in relazione agli elementi socio-culturali che ne<br />

determinano squilibri in termini <strong>di</strong> pari opportunità. Si toccheranno temi <strong>di</strong> consapevolezza e<br />

“inclinazioni”, con un approfon<strong>di</strong>mento dei dati occupazionali. Seguirà un affondo sul raccordo<br />

tra lauree ingegneristiche e impatto sociale, con esempi <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> ricerca, evidenziandone le<br />

<strong>di</strong>mensioni creative. Il corso prevede una testimonianza <strong>di</strong>retta <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o/ricerca nell’ambito.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> avvicinare studenti e studentesse agli ambiti <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o STEM, in particolare<br />

all’Ingegneria, decostruendo narrative e stereotipi che ne hanno fatto a lungo una scelta “da<br />

maschi” e/o “da nerd”. Inoltre, si vuole fornire una panoramica <strong>di</strong> ambiti <strong>di</strong> ricerca caratterizzati<br />

da alta valenza tecnologica con forte impatto sociale, quali le tecnologie per l’inclusione, con<br />

attenzione alla messa in luce delle <strong>di</strong>mensioni più creative e per nulla scontate <strong>di</strong> queste<br />

<strong>di</strong>scipline, per evidenziarne il valore <strong>di</strong> effettivo motore del cambiamento della società.<br />

STRUTTURA<br />

Didattica frontale in presenza/slide + video/interazione via mentimeter.<br />

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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE<br />

COME STRUMENTO PER<br />

LA TRANSIZIONE ECOLOGICA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

In una società in rapida evoluzione è importante identificare dei vali<strong>di</strong> strumenti per affrontare<br />

le nuove sfide. Le criticità della transizione ecologica basata sulle risorse rinnovabili, sui<br />

sistemi <strong>di</strong> accumulo e sui veicoli elettrici possono essere affrontate con tecniche <strong>di</strong> Intelligenza<br />

Artificiale.<br />

In questo corso, verranno mostrati i possibili approcci per utilizzare in maniera efficace<br />

l’Intelligenza Artificiale per la soluzione dei problemi posti dalla transizione ecologica.<br />

OBIETTIVI<br />

Questo corso si propone come obbiettivo l’analisi delle principali caratteristiche dell’Intelligenza<br />

Artificiale (AI) e delle sue possibili applicazioni per la risoluzione dei problemi della transizione<br />

ecologica. Innanzitutto, verranno analizzate le caratteristiche delle tecniche <strong>di</strong> AI, evidenziando<br />

le loro potenzialità e le loro limitazioni. Quin<strong>di</strong>, verranno analizzati i principali problemi posti<br />

dalla transizione ecologica e le loro possibili soluzioni basate sull’AI.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato nel seguente modo:<br />

- Introduzione alle tecniche <strong>di</strong> Intelligenza Artificiale con analisi delle loro potenzialità e delle<br />

loro limitazioni per l’applicazione alla transizione ecologica.<br />

- Analisi dei problemi posti dalla transizione ecologica e loro possibili soluzioni me<strong>di</strong>ante Intelligenza<br />

Artificiale.<br />

- Attività sperimentale su un modello <strong>di</strong> Intelligenza Artificiale per la risoluzione <strong>di</strong> un problema<br />

legato alla transizione ecologica (e.g. <strong>di</strong>slocamento delle colonnine per veicoli elettrici, previsione<br />

della produzione <strong>di</strong> fotovoltaico).<br />

- Discussione attiva con gli studenti e analisi critica dei risultati.<br />

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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

orientamento<br />

LA DIGITALIZZAZIONE<br />

DELL'ITALIA E DEI SUOI TERRITORI<br />

PERCHÉ AL NOSTRO PAESE SERVONO MOLTE PIÙ COMPETENZE DIGITALI<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> fare una panoramica del livello <strong>di</strong> <strong>di</strong>gitalizzazione dell’Italia e dei suoi<br />

territori grazie a un confronto con altri Paesi europei. Si presenteranno le <strong>di</strong>verse opportunità<br />

messe a <strong>di</strong>sposizione dal <strong>PNRR</strong> per correggere i <strong>di</strong>vari che scontiamo, in particolare sulle<br />

competenze <strong>di</strong>gitali. Si rifletterà sulla necessità <strong>di</strong> potenziare il numero e le competenze degli<br />

ingegneri gestionali e informatici, mettendoli a <strong>di</strong>sposizione del bene comune.<br />

OBIETTIVI<br />

- Conoscere il livello <strong>di</strong> <strong>di</strong>gitalizzazione dell’Italia e <strong>di</strong> altri Paesi europei<br />

- Conoscere il livello <strong>di</strong> <strong>di</strong>gitalizzazione delle varie Regioni italiane<br />

- Comprendere come misurare in modo preciso il livello <strong>di</strong> <strong>di</strong>gitalizzazione <strong>di</strong> un Paese<br />

- Comprendere il ruolo chiave che le competenze <strong>di</strong>gitali<br />

hanno nella <strong>di</strong>gitalizzazione <strong>di</strong> un Paese<br />

- Conoscere le risorse e i vincoli <strong>di</strong> spesa nel Piano Nazionale<br />

<strong>di</strong> Ripresa e Resilienza associati alla trasformazione <strong>di</strong>gitale<br />

STRUTTURA<br />

- Il DESI a livello internazionale<br />

- Il DESI a livello regionale<br />

- Le opportunità e i vincoli <strong>di</strong> spesa nel <strong>PNRR</strong> per la trasformazione <strong>di</strong>gitale<br />

- La centralità delle competenze <strong>di</strong>gitali<br />

- Come devono cambiare le competenze <strong>di</strong>gitali <strong>di</strong> ingegneri gestionali e informatici<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

LA FISICA DEL SUONO<br />

COME VEDERE IL SUONO PRODOTTO DA STRUMENTI MUSICALI<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Come fanno una chitarra ed un violino a generare il suono che siamo abituati a sentire?<br />

È possibile tradurre i fenomeni fisici che sottendono la nascita <strong>di</strong> un suono in qualcosa che si<br />

possa vedere? Le risposte a queste domande ci danno l’opportunità <strong>di</strong> esplorare la fisica dei<br />

sistemi vibroacustici e alcune tecniche sperimentali e <strong>di</strong> elaborazione dei segnali au<strong>di</strong>o per<br />

ottenere delle “fotografie” <strong>di</strong> uno strumento musicale.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> fornire agli studenti una panoramica sulla fisica dei sistemi vibroacustici,<br />

come ad esempio gli strumenti musicali, e sulla loro analisi, in maniera semplificata ma non<br />

troppo <strong>di</strong>ssimile dagli approcci utilizzati nelle attività del gruppo <strong>di</strong> ricerca che propone il corso.<br />

L’introduzione dei concetti fisici e matematici <strong>di</strong> base in modalità frontale sarà alternata ad<br />

esperienze laboratoriali comunitarie e in piccoli gruppi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si struttura in 4 moduli:<br />

Modulo A: Presentazioni e Contesto (30 min.)<br />

- Presentazione del gruppo <strong>di</strong> ricerca<br />

- Esempio: come nasce il suono in un violino?<br />

Modulo B: Sistemi vibranti (1 h.)<br />

- Introduzione al concetto <strong>di</strong> moto vibratorio e onda meccanica<br />

- Cenni al fenomeno <strong>di</strong> risonanza<br />

- Introduzione ai sistemi meccanici continui (corda, piastra)<br />

- Dimostrazione pratica: visualizzazione delle risonanze attraverso i pattern <strong>di</strong> Chladni<br />

Modulo C: Meto<strong>di</strong> sperimentali per l’analisi del timbro <strong>di</strong> uno strumento (1 h.)<br />

- Strumenti musicali come complessi sistemi vibratori<br />

- Modello eccitatore-risuonatore e risposta in frequenza<br />

- Introduzione alle misure della risposta in frequenza<br />

- Dimostrazione pratica: misura dell’ammettenza al ponticello <strong>di</strong> un violino<br />

Modulo D: Analisi del timbro <strong>di</strong> uno strumento attraverso lo spettrogramma (30 min.)<br />

- Introduzione al dominio tempo-frequenza e allo spettrogramma<br />

- Dimostrazione pratica: analisi <strong>di</strong> segnali au<strong>di</strong>o tramite lo spettrogramma<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

LA MODELLAZIONE CONCETTUALE NEL<br />

DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Che cos’è la modellazione CAS e come si integra con la modellazione concettuale tramite<br />

sub<strong>di</strong>vision.<br />

La modellazione per l’animazione <strong>di</strong>gitale, Pixar Animation Stu<strong>di</strong>os, verso la modellazione<br />

tri<strong>di</strong>mensionale del prodotto industriale.<br />

Cenni <strong>di</strong> modellazione poligonale, nurbs e SubD.<br />

L’utilizzo della modellazione concettuale rapportata alla progettazione responsabile del<br />

designer<br />

Breve <strong>di</strong>mostrazione sull’utilizzo delle SubD in Alias Autodesk.<br />

OBIETTIVI<br />

Acquisire delle prime conoscenze sulla modellazione tri<strong>di</strong>mensionale CAS, per poter effettuare<br />

una scelta più informata sul proprio futuro.<br />

STRUTTURA<br />

Lezione in presenza (3h).<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

MA LE APP COME PARLANO<br />

TRA LORO? SCOPRIAMOLO!<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Panoramica sulle tecniche per la realizzazione <strong>di</strong> app e applicazioni web, con particolare<br />

attenzione al ruolo delle API. Un esempio pratico.<br />

OBIETTIVI<br />

Panoramica sulle tecniche per costruire applicazioni web e mobile, con utilizzo <strong>di</strong> API<br />

standard. Capire il ruolo dell’ingegnere in fase <strong>di</strong> progettazione, implementazione e gestione.<br />

Comprendere le attività <strong>di</strong> una software house che si occupa <strong>di</strong> opensource.<br />

STRUTTURA<br />

Verrà definito un percorso teorico/pratico con il quale arrivare all’obiettivo: implementare una<br />

semplice app in grado che <strong>di</strong>alogare con un backend tramite API. In questo percorso verranno<br />

fatti approfon<strong>di</strong>menti su come funzionano Internet e le applicazioni client/server e su come si<br />

sviluppano applicazioni <strong>di</strong> questo tipo in ambito opensource e con open standard.<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

MAGIA DELLA CHIMICA E<br />

DELL’INGEGNERIA CHIMICA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il modulo è focalizzato sulle <strong>di</strong>scipline chimiche in generale (chimica, chimica industriale,<br />

ingegneria chimica e corsi affini) e ne <strong>di</strong>scute l’enorme importanza nella vita quoti<strong>di</strong>ana e gli<br />

aspetti benefici per il pianeta e per l’umanità. Oltre alla <strong>di</strong>scussione generale, sarà trattato<br />

un tema specifico <strong>di</strong> interesse per gli studenti (anche su richiesta) e verranno effettuate<br />

<strong>di</strong>mostrazioni pratiche dal vivo per illustrare alcuni fenomeni chimici curiosi e spettacolari.<br />

OBIETTIVI<br />

Il modulo si propone <strong>di</strong> ampliare le conoscenze degli studenti in ambito chimico approfondendo<br />

alcuni aspetti <strong>di</strong> rilevanza quoti<strong>di</strong>ana e offrire una panoramica globale delle numerose e vaste<br />

implicazioni della chimica, spesso sottovalutate o associate a connotazioni negative. Si propone<br />

inoltre <strong>di</strong> informare gli studenti delle possibilità offerte loro dalle varie Università nelle <strong>di</strong>scipline<br />

chimiche (scientifica e ingegneristiche) per facilitare una scelta consapevole del percorso <strong>di</strong><br />

stu<strong>di</strong>.<br />

STRUTTURA<br />

Questo modulo <strong>di</strong>sciplinare prevede una introduzione generale alla chimica e alla sua estrema<br />

centralità, evidenziando numerosissimi esempi <strong>di</strong> prodotti chimici essenziali alla società<br />

moderna: farmaci, fertilizzanti, carburanti, esplosivi, polimeri, detergenti, cosmetici, fibre<br />

sintetiche, batterie, semiconduttori, ecc. Gli aspetti trasversali dell’industria chimica saranno<br />

enfatizzati <strong>di</strong>scutendo anche esempi legati alle problematiche <strong>di</strong> sostenibilità, salvaguar<strong>di</strong>a<br />

ambientale e prospettive future della ricerca. La <strong>di</strong>scussione sarà corredata <strong>di</strong> <strong>di</strong>mostrazioni<br />

chimiche sperimentali per osservare dal punto <strong>di</strong> vista pratico alcuni fenomeni “curiosi” o <strong>di</strong><br />

importanza storica che sono alla base <strong>di</strong> queste <strong>di</strong>scipline.<br />

Verranno poi <strong>di</strong>scusse brevemente le caratteristiche dei corsi <strong>di</strong> laurea principali a <strong>di</strong>sposizione<br />

degli studenti, con particolare attenzione alla <strong>di</strong>stinzione tra corsi in <strong>di</strong>scipline chimiche, in<br />

chimica industriale, in ingegneria chimica e ingegneria industriale, in modo da facilitare una<br />

scelta informata. Si cercherà <strong>di</strong> chiarire analogie e <strong>di</strong>fferenze, dal momento che la <strong>di</strong>stinzione<br />

fra questi corsi è spesso confusa, ed evidenziare le mansioni e le sbocchi occupazionali <strong>di</strong> questi<br />

percorsi.<br />

Infine, nell’ultima parte, a supporto della <strong>di</strong>scussione generale verrà trattato un tema specifico<br />

più in dettaglio (da concordare con la scuola richiedente), anche con ulteriori esperimenti pratici.<br />

Esempi <strong>di</strong> tematiche già trattate sono la chimica dei coloranti naturali e sintetici, la storia della<br />

tavola perio<strong>di</strong>ca, la chimica <strong>di</strong> aromi e fragranze, il concetto <strong>di</strong> equilibrio chimico, o la produzione<br />

<strong>di</strong> materiali polimerici.<br />

36


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

MATEMATICA NUMERICA VS.<br />

CAMBIAMENTO CLIMATICO<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

La comprensione dei processi geologici è fondamentale per la prevenzione dei danni ambientali<br />

e lo sviluppo <strong>di</strong> alternative sostenibili per la produzione <strong>di</strong> energia. Uno strumento chiave per la<br />

valutazione dell’efficacia e dei rischi delle attività concernenti le risorse del sottosuolo consiste<br />

nella capacità <strong>di</strong> eseguire accurate simulazioni me<strong>di</strong>ante meto<strong>di</strong> matematici che sfruttano la<br />

potenza <strong>di</strong> calcolo dei computer o<strong>di</strong>erni.<br />

OBIETTIVI<br />

L'obiettivo del laboratorio é investigare il ruolo della matematica numerica per il contrasto<br />

al cambiamento climatico. Si intende mostrare come la simulazione computazionale può<br />

permettere <strong>di</strong> evitare danni ambientali legati all’utilizzo delle risorse del sottosuolo e aiutare<br />

a comprendere i fenomeni sismici. Si mostreranno alcune delle applicazioni della simulazione<br />

numerica in contesti realistici e molto attuali.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si svilupperà in tre parti:<br />

- La prima intende introdurre i concetti <strong>di</strong> base della matematica numerica partendo da esempi<br />

semplici come le tassellazioni e i puzzles.<br />

- La seconda parte vuole mettere in luce uno dei principi fondamentali dell'analisi numerica,<br />

ossia il compromesso tra accuratezza e costo computazionale.<br />

- La terza parte è de<strong>di</strong>cata alle applicazioni, in particolare la modellizzazione della produzione <strong>di</strong><br />

energia geotermica, dello stoccaggio <strong>di</strong> CO2 e la simulazione <strong>di</strong> eventi sismici.<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

MATERIALI ULTRALEGGERI<br />

PER L’ARCHITETTURA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il breve corso propone un approfon<strong>di</strong>mento sui materiali leggeri e ultraleggeri utilizzati oggi nel<br />

mondo delle costruzioni. Verranno presentate alcune ricerche europee che mirano a indagare<br />

e sperimentare i principi chiave della leggerezza (minimo peso) per ottenere e<strong>di</strong>fici ispirati ai<br />

concetti <strong>di</strong> efficienza strutturale e <strong>di</strong> risparmio delle risorse materiali che da sempre la Natura<br />

applica nei suoi sistemi. Si <strong>di</strong>scuterà sul perché e il come rivisitare criticamente l’approccio<br />

tra<strong>di</strong>zionale alle costruzioni massive, progettando soluzioni più efficienti e leggere anche<br />

in architettura, in modo simile a quanto già avviene nei settori più avanzati quali la nautica,<br />

l’aeronautica, l’aerospazio e l’automotive.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso intende far conoscere agli studenti come si approccia un percorso <strong>di</strong> ricerca e sviluppo<br />

applicare nuovo materiali per l’architettura e le costruzioni, con l’obiettivo finale <strong>di</strong> <strong>di</strong>scutere<br />

sui pro e contro dei sistemi massivi e dei sistemi leggeri, e <strong>di</strong> guidare i progettisti futuri nella<br />

consapevolezza del valore <strong>di</strong> pensare a un e<strong>di</strong>ficio come se fosse un aeroplano o una nave o<br />

un’automobile, ove è fondamentale considerare il fattore peso nel <strong>di</strong>mensionamento generale<br />

e nella previsione dei costi sia realizzativi che <strong>di</strong> esercizio. Verrà considerato come raggiungere<br />

tale efficienza senza rinunciare ai criteri <strong>di</strong> sicurezza e <strong>di</strong> isolamento dell’e<strong>di</strong>ficio.<br />

STRUTTURA<br />

Breve introduzione in forma <strong>di</strong> lezione frontale, seguita da una fase <strong>di</strong> “learning by doing” che<br />

prevede l’approntamento in classe <strong>di</strong> piccoli esperimenti condotti dagli studenti tramite <strong>di</strong>spositivi<br />

e strumenti forniti dalla docenza.<br />

38


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

NAVIGARE TRA LE ONDE DIGITALI<br />

L'IMPATTO DI INTERNET E DEI SOCIAL MEDIA SU ADOLESCENTI E ADULTI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Internet e i social me<strong>di</strong>a hanno trasformato ra<strong>di</strong>calmente la nostra esperienza <strong>di</strong> vita, offrendo<br />

innumerevoli opportunità <strong>di</strong> comunicazione, connessione e accesso a informazioni. Tuttavia,<br />

con questi nuovi orizzonti <strong>di</strong>gitali emergono sfide etiche e problematiche legali che richiedono<br />

una comprensione approfon<strong>di</strong>ta. In questo mini-corso <strong>di</strong>scuteremo dell'influenza <strong>di</strong> Internet<br />

sulle comunicazioni e le relazioni umane valutandone sia le opportunità aperte sia i rischi e le<br />

minacce della <strong>di</strong>pendenza da Internet e dell'uso eccessivo dei social me<strong>di</strong>a. Inoltre parleremo <strong>di</strong><br />

come proteggere i dati personali e navigare in modo sicuro e <strong>di</strong> quali sono i comportamenti etici<br />

sui social me<strong>di</strong>a. Inoltre considereremo l’impatto delle fake news sui comportamenti e le scelte<br />

delle persone. Infine <strong>di</strong>scuteremo delle leggi che regolano i comportamenti online.<br />

Questo corso è aperto a chiunque sia interessato a comprendere in modo più approfon<strong>di</strong>to<br />

l'impatto <strong>di</strong> Internet e dei social me<strong>di</strong>a nella nostra vita quoti<strong>di</strong>ana e desideri approfon<strong>di</strong>re<br />

l'aspetto dell'etica e delle norme legali legate al mondo <strong>di</strong>gitale. Non è richiesta alcuna<br />

competenza tecnica specifica, poiché il corso mira a fornire una panoramica comprensibile a<br />

tutti.<br />

OBIETTIVI<br />

Gli obiettivi <strong>di</strong> questo laboratorio sono i seguenti:<br />

• Fornire una comprensione approfon<strong>di</strong>ta delle opportunità aperte, dei rischi e delle minacce<br />

della <strong>di</strong>pendenza da Internet e dell'uso eccessivo dei social me<strong>di</strong>a.<br />

• Guidare gli studenti nel percorso <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> come si proteggono i dati personali e<br />

come si naviga in modo sicuro.<br />

• Discutere <strong>di</strong> quali sono i comportamenti etici e non etici sui social me<strong>di</strong>a.<br />

STRUTTURA<br />

• Spiegazione delle tecnologia base <strong>di</strong> Internet.<br />

• Panoramica delle leggi che riguardano l’uso <strong>di</strong> rete e social network.<br />

• Esempi pratici per consolidare la comprensione dei concetti chiave.<br />

• Discussione critica dei comportamenti tipici degli studenti.<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

NUOVE SFIDE PER L'URBANISTICA<br />

CAMBIAMENTO CLIMATICO E BIODIVERSITÀ NELLA CITTÀ DI DOMANI<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte dei Licei scientifici e classici della Città metropolitana <strong>di</strong> Milano.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso <strong>di</strong> <strong>Orientamento</strong> si propone come occasione per gli studenti delle scuole superiori<br />

milanesi per conoscere l’urbanistica e per cominciare a comprendere il ruolo <strong>di</strong> questa <strong>di</strong>sciplina<br />

nell’affrontare alcune emergenze contemporanee, dovute agli effetti dei cambiamenti climatici<br />

nelle nostre città. Il corso prevede un incontro in aula con un docente <strong>di</strong> Urbanistica che <strong>di</strong>scute<br />

con gli studenti sulle nuove necessità urbane, a partire dalla qualità della vita nella città e nel<br />

territorio contemporaneo.<br />

OBIETTIVI<br />

Obiettivo del corso è <strong>di</strong> far conoscere agli studenti delle scuole superiori milanesi la <strong>di</strong>sciplina<br />

urbanistica, la rilevanza e l’attualità delle tematiche che tratta rispetto alla qualità della vita<br />

della città e del territorio contemporaneo, in particolare approfondendo i temi della sostenibilità<br />

ambientale e del cambiamento climatico.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso prevede un programma <strong>di</strong> 3 ore svolto in aula.<br />

40


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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

orientamento<br />

PROGETTIAMO INSIEME<br />

L'AEREO DEL BARONE ROSSO<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso pare da una immagine evocativa: il biplano del “Barone Rosso”. L’aereo verrà esaminato,<br />

in<strong>di</strong>viduando le varie tipologie <strong>di</strong> sollecitazione che agiscono sui <strong>di</strong>versi componenti. Verranno<br />

introdotte le proprietà dei materiali, le loro relazioni e le unità <strong>di</strong> misura con le quali valutarle.<br />

Successivamente verranno presentate le semplici formule necessarie per un corretto<br />

<strong>di</strong>mensionamento dei vari componenti dell’aereo e verrà chiesto agli studenti, guidandoli nel<br />

percorso, <strong>di</strong> risolverle.<br />

OBIETTIVI<br />

Far prendere coscienza agli studenti che problemi tecnico scientifici apparentemente complessi<br />

possono essere affrontati e risolti, ad un livello <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>mento adeguato al contesto, in<br />

modo semplice. Questo grazie ad una corretta valutazione del problema da affrontare, alla<br />

scelta delle corrette formule da utilizzare tra quelle che verranno a loro proposte (sicuramente<br />

alla loro portata) e alla loro soluzione che richiede soprattutto attenzione al corretto utilizzo<br />

delle unità <strong>di</strong> misura.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso sarà svolto in presenza.<br />

Lo svolgimento della lezione sarà interattivo, guidando passo-passo gli studenti nello sviluppo<br />

del programma.<br />

Al termine della lezione verrà svolta una verifica in<strong>di</strong>viduale auto-valutativa tramite software<br />

Forms, così da consentire allo studente <strong>di</strong> valutare il proprio livello <strong>di</strong> comprensione.<br />

41


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

REAL TIME RENDERING A SUPPORTO<br />

DELLA METODOLOGIA BIM<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il BIM (Buil<strong>di</strong>ng Information Modelling) è un processo <strong>di</strong>gitale costruttivo che è fondato<br />

sull’interoperabili- tà delle informazioni. Un modello BIM contiene tutte le caratteristiche fisiche<br />

e funzionali <strong>di</strong> una costruzione e costituisce le informazioni per assumere le migliori decisioni<br />

durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita dell’opera, dal concept, alla costruzione, alla manutenzione una<br />

volta realizzata, fino alla demolizione.<br />

Il corso rappresenta una efficace introduzione a questa metodologia <strong>di</strong> lavoro.<br />

OBIETTIVI<br />

Il mini-corso si propone <strong>di</strong> informare dettagliatamente i partecipanti sulle logiche, potenzialità,<br />

operatività e <strong>di</strong>ffusione del BIM, conoscenze in<strong>di</strong>spensabili per una scelta consapevole ed<br />

equilibrata per comprendere il futuro dell’architettura, del design e dell’ingegneria.<br />

STRUTTURA<br />

Si tratta <strong>di</strong> una presentazione, una introduzione ad una tecnologia innovativa, pertanto può<br />

essere svolta sia in presenza che online.<br />

Il BIM non è semplicemente una questione <strong>di</strong> modelli software, è molto <strong>di</strong> più. È un nuovo<br />

approccio, un nuovo modello collaborativo reso possibile dalle tecnologie <strong>di</strong>gitali, che consente<br />

un modo più efficiente <strong>di</strong> progettare, costruire, mantenere e utilizzare le infrastrutture, dato che<br />

integra in un unico modello intelligente tutte le informazioni utili in ogni fase della progettazione<br />

– architettonica, strutturale, impiantistica, energetica e gestionale – rendendole sempre<br />

<strong>di</strong>sponibili, e aggiornandole in modo coor<strong>di</strong>nato, in ogni fase del processo. Lavorare in BIM<br />

significa creare, con<strong>di</strong>videre, mantenere e utilizzare informazioni e dati in modo efficiente da<br />

parte <strong>di</strong> tutti gli attori durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita <strong>di</strong> un manufatto architettonico.<br />

Il mini-corso <strong>di</strong> introduzione al BIM si basa su alcune presentazioni interattive multime<strong>di</strong>ali e<br />

su una rapida preview <strong>di</strong> software <strong>di</strong> Real Time Rendering, in particolare Twinmotion e la sua<br />

interoperabilità con Archicad.<br />

Attraverso la presentazione <strong>di</strong> alcuni progetti generati con Archicad, si introdurranno le potenzialità<br />

<strong>di</strong> Real Time Rendering nel flusso <strong>di</strong> lavoro BIM, la loro efficacia nella comprensione<br />

del manufatto architettonico progettato e la loro potenzialità comunicativa all’interno <strong>di</strong> un<br />

contesto e<strong>di</strong>lizio e commerciale come quello italiano.<br />

42


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

RIPRODUCIBILITÀ E RIGORE<br />

NELLA RICERCA SCIENTIFICA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Questo modulo <strong>di</strong>sciplinare è progettato per gli studenti interessati a comprendere l'importanza<br />

della riproducibilità e del rigoroso metodo scientifico nella ricerca. Durante il modulo, gli<br />

studenti saranno introdotti ai principi fondamentali della ricerca scientifica e alle pratiche che<br />

assicurano che i risultati siano vali<strong>di</strong>, affidabili e riproducibili.<br />

OBIETTIVI<br />

1. Comprendere il Metodo Scientifico: Gli studenti acquisiranno una solida comprensione del<br />

metodo scientifico, inclusi concetti come l'ipotesi, la sperimentazione, la raccolta dati e la<br />

formulazione <strong>di</strong> conclusioni.<br />

2. Importanza della Riproducibilità: Gli studenti esploreranno il concetto <strong>di</strong> riproducibilità nella<br />

ricerca scientifica e perché è fondamentale per il progresso scientifico. Saranno presentati casi<br />

<strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o che evidenziano le sfide quando i risultati non sono riproducibili.<br />

3. Pratiche per il Rigore Scientifico: Gli studenti impareranno le pratiche e le strategie utilizzate<br />

dagli scienziati per garantire il rigoroso processo <strong>di</strong> ricerca, inclusa la documentazione accurata,<br />

il controllo delle variabili, il campionamento adeguato e la revisione paritaria.<br />

STRUTTURA<br />

Ora 1 - Comprendere il Metodo Scientifico<br />

- Introduzione al metodo scientifico.<br />

- Le fasi della ricerca scientifica.<br />

- Esempi <strong>di</strong> esperimenti scientifici.<br />

Ora 2 - Importanza della Riproducibilità<br />

- Definizioni <strong>di</strong> riproducibilità e replicabilità.<br />

- Esempi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> scientifici noti per la mancanza <strong>di</strong> riproducibilità.<br />

- Discussioni sulle conseguenze della mancanza <strong>di</strong> riproducibilità.<br />

Ora 3 - Pratiche per il Rigore Scientifico<br />

- Tecniche per la documentazione accurata.<br />

- Il controllo delle variabili in un esperimento.<br />

- Revisione paritaria e peer review nella pubblicazione scientifica.<br />

Il modulo sarà condotto attraverso lezioni frontali, <strong>di</strong>scussioni <strong>di</strong> gruppo e attività <strong>di</strong> gruppo<br />

interattive. Gli studenti saranno incoraggiati a partecipare attivamente alla <strong>di</strong>scussione e ad<br />

esplorare casi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o per applicare i concetti appresi.<br />

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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

RITORNO AL FUTURO:<br />

L'AGRICOLTURA CHE VERRÀ<br />

SMART, SOSTENIBILE E CIRCOLARE<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso affronta le problematiche e le opportunità emergenti del settore agricolo, caratterizzato<br />

da una forte fragilità <strong>di</strong> fronte ad eventi ambientali estremi, come i fenomeni siccitosi, ma pure<br />

da importanti potenzialità per lo sviluppo <strong>di</strong> soluzioni <strong>di</strong> grande impatto per la sostenibilità<br />

e la circolarità dei comparti produttivi. Gli studenti sono guidati in un percorso partecipato<br />

nell’analisi delle sfide attuali e nell’in<strong>di</strong>viduazione <strong>di</strong> soluzioni innovative basate sulle nuove<br />

tecnologie.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone in primo luogo <strong>di</strong> fornire agli studenti elementi <strong>di</strong> conoscenza rilevanti<br />

rispetto al settore agricolo nei paesi industrializzati e una visione in prospettiva riguardo alle<br />

sfide e alle opportunità emergenti. Quin<strong>di</strong>, il corso intende stimolare gli studenti ad applicare<br />

tali elementi per mezzo del lavoro <strong>di</strong> gruppo allo scopo <strong>di</strong> analizzare problemi realistici con<br />

spirito critico e <strong>di</strong> progettare soluzioni innovative basate su strumenti propri delle <strong>di</strong>scipline<br />

ingegneristiche.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato in un unico incontro nel quale vengono affrontate tre <strong>di</strong>verse sfide per<br />

il comparto agricolo all’interno <strong>di</strong> un quadro <strong>di</strong> riferimento comune rispetto all’evoluzione del<br />

settore. Le <strong>di</strong>verse sfide coprono <strong>di</strong>versi ambiti dell’innovazione nel settore agricolo, tra cui<br />

agricoltura <strong>di</strong> precisione e recupero degli scarti in ottica <strong>di</strong> economia circolare. Sono previste sia<br />

attività <strong>di</strong> tipo frontale che attività <strong>di</strong> lavoro collettivo con modalità tipiche del problem-based<br />

learning.<br />

44


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

orientamento<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso intende toccare il tema della scelta e delle sue ripercussioni a livello psicologico.<br />

Cosa succede quando la scelta riguarda in nostro futuro? Non sempre scegliere è facile<br />

e spesso sentimenti contrastanti abitano la nostra mente: la paura <strong>di</strong> decidere, l’ansia <strong>di</strong><br />

sbagliare, la frustrazione <strong>di</strong> non ritenersi all’altezza.<br />

Ampio spazio sarà dato alla riflessione in<strong>di</strong>viduale e allo scambio con<strong>di</strong>viso, traendo spunto<br />

dagli argomenti presentati e dalle esperienze personali. Tecniche <strong>di</strong> Mindfulness saranno<br />

utilizzate per favorire l’attenzione e la qualità degli esercizi da svolgere in aula e a casa.<br />

OBIETTIVI<br />

Rendere gli student* più consapevoli dei loro pensieri e delle proprie emozioni al fine <strong>di</strong><br />

effettuare la scelta migliore per loro stessi, in questo momento.<br />

Grazie a questo percorso i ragazzi si renderanno conto <strong>di</strong> come lavorare su sé stessi sia il<br />

primo grande passo da compiere per focalizzare le proprie ricerche, definendo al meglio i propri<br />

obiettivi formativi.<br />

STRUTTURA<br />

Un incontro della durata <strong>di</strong> 3 ore.<br />

L’intervento si svolgerà utilizzando la modalità <strong>di</strong> seminario <strong>di</strong>dattico intervallata da momenti<br />

<strong>di</strong> attività in<strong>di</strong>viduale e con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> gruppo, per favorire una partecipazione attiva.<br />

Argomenti trattati:<br />

- Cosa significa scegliere<br />

- Le emozioni in gioco<br />

- La gestione dei pensieri<br />

45


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

SENSORI INDOSSABILI<br />

IN RIABILITAZIONE<br />

DALLA CLINICA ALLO SPORT<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso è incentrato sull’introduzione ai meto<strong>di</strong> <strong>di</strong> analisi del movimento in ambito clinico e<br />

sportivo tramite sensori inerziali indossabili.<br />

In particolare, verrà descritta la tecnologia alla base del funzionamento dei sensori e verranno<br />

portati alcuni esempi applicativi pratici. Inoltre, verrà mostrato un loro utilizzo all’interno <strong>di</strong><br />

alcuni <strong>di</strong>spositivi presenti sul mercato, de<strong>di</strong>cati alla riabilitazione <strong>di</strong> pazienti ortope<strong>di</strong>ci e sportivi.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> fornire le conoscenze tecniche alla base del funzionamento dei sensori<br />

inerziali. Inoltre, viene mostrato come le conoscenze <strong>di</strong> varie branche dell’ingegneria e delle<br />

scienze motorie si fondano all’interno <strong>di</strong> soluzioni riabilitative che rispondono a reali esigenze <strong>di</strong><br />

pazienti e professionisti del movimento.<br />

Inoltre, vengono mostrati i possibili sbocchi lavorativi derivanti da un percorso universitario <strong>di</strong><br />

ingegneria biome<strong>di</strong>ca.<br />

STRUTTURA<br />

Corso <strong>di</strong> 3 ore da svolgersi in un unico appuntamento nella sede scolastica <strong>di</strong> riferimento. Le<br />

3 ore <strong>di</strong> corso verranno sud<strong>di</strong>vise in una breve introduzione teorica (1 ora circa) e una seconda<br />

parte pratica applicativa.<br />

46


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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

SERVICE DESIGN, SOCIAL DESIGN,<br />

PRODUCT DESIGN, INTERFACE<br />

DESIGN, INDUSTRIAL DESIGN...<br />

MA QUANTI DESIGN CI SONO?<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Breve excursus sulla storia del design dalla rivoluzione industriale a oggi. In<strong>di</strong>viduazione delle<br />

specificità del design contemporaneo e analisi delle <strong>di</strong>verse opportunità accademiche e dei<br />

relativi sbocchi professionali.<br />

OBIETTIVI<br />

Dare consapevolezza delle potenzialità della progettazione nella costruzione della società del<br />

futuro e implicitamente del ruolo che ciascuno studente avrà nella società.<br />

STRUTTURA<br />

Presentazione con proiezione <strong>di</strong> slide degli elementi <strong>di</strong> base <strong>di</strong> storia del design dall’origine fino<br />

alla contemporaneità.<br />

Analisi <strong>di</strong> alcune esperienze significative sia con esempi visuali sia con l’osservazione e la<br />

comprensione <strong>di</strong> alcuni esempi significativi, utilizzando gli oggetti reali<br />

Verifica con un breve questionario (che verrà lasciato agli studenti) sia della comprensione sia<br />

dell’orientamento degli studenti in merito a quanto proposto durante la lezione<br />

47


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dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

orientamento<br />

SMONTARE UN FILM<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

A volte guardare un film ti cambia la vita. O forse no, non ti cambia la vita ma certo la sua<br />

visione ti rimane come un'esperienza importante, come un ricordo centrale quasi che noi<br />

si abbia vissuto personalmente ciò che vi si raccontava. Ma come è costruito un film? E lo<br />

smontarlo ne <strong>di</strong>minuisce il fascino seduttivo o lo accresce ulteriormente?<br />

OBIETTIVI<br />

Gli obiettivi del corso sono quelli sia <strong>di</strong> riflettere operativamente su come si costruisca<br />

l'emozione-cinema, quella che le neuroscienze chiamano la capacità del guardare e vedere<br />

attivando i cosiddetti neuroni-specchio.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si struttura in un'analisi precisa e approfon<strong>di</strong>ta <strong>di</strong> un film o <strong>di</strong> una serie <strong>di</strong> cortometraggi.<br />

48


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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

STUDIARE ALL'UNIVERSITÀ<br />

STRATEGIE UTILI PER UN METODO DI STUDIO EFFICACE<br />

orientamento<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso intende fornire utili strategie operative per rendere lo stu<strong>di</strong>o universitario più efficace.<br />

Gli student* saranno accompagnati nell’elaborazione del cambiamento <strong>di</strong> contesto e <strong>di</strong> abitu<strong>di</strong>ni<br />

quoti<strong>di</strong>ane, per vivere al meglio la nuova esperienza universitaria.<br />

Nello specifico, verranno dati suggerimenti su come seguire attivamente le lezioni in aula,<br />

prendere appunti funzionali, stu<strong>di</strong>are in<strong>di</strong>vidualmente ed in gruppo, sulla gestione del tempo,<br />

definizione <strong>di</strong> obiettivi e la gestione dell’ansia da esame.<br />

OBIETTIVI<br />

Rendere gli student* più consapevoli del proprio modo <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>are e dei necessari cambiamenti<br />

da adottare per renderlo più efficace e strategico possibile.<br />

Grazie a questo corso i partecipanti acquisiranno le strategie operative per iniziare con il giusto<br />

approccio e atteggiamento mentale lo stu<strong>di</strong>o universitario, evitando così i classici errori iniziali<br />

che spesso impe<strong>di</strong>scono il raggiungimento degli obiettivi prefissati, favorendo poi il ritardo negli<br />

stu<strong>di</strong>.<br />

STRUTTURA<br />

L’intervento si svolgerà utilizzando la modalità <strong>di</strong> seminario <strong>di</strong>dattico intervallata da momenti <strong>di</strong><br />

attività in<strong>di</strong>viduale e con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> gruppo, per favorire una partecipazione attiva.<br />

Argomenti trattati:<br />

- Cambiamento del contesto<br />

- Cosa significa stu<strong>di</strong>are all’università<br />

- Gestione del tempo e definizione degli obiettivi<br />

- Stu<strong>di</strong>are in modo attivo<br />

- Gestione dell’ansia da esame<br />

49


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dall’Unione europea<br />

NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

TRANSIZIONE DIGITALE<br />

NEI LUOGHI DELL’ABITARE<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

I workshop mostreranno come le rilevazioni tramite sensori installati in <strong>di</strong>fferenti tipologie <strong>di</strong><br />

ambienti universitari possano aiutare le organizzazioni e i gestori ad ottimizzare processi <strong>di</strong><br />

manutenzione, pulizia, occupazione, cleaning e sensibilizzare gli stessi utenti a conoscere gli<br />

ambienti in cui vivono. Nello specifico verranno presentati gli obiettivi, le metodologie, le analisi<br />

e le ricerche applicate <strong>di</strong> sperimentazioni svolte all’interno del Politecnico <strong>di</strong> Milano ed in altri<br />

atenei.<br />

OBIETTIVI<br />

All’interno della tematica inerente alla <strong>di</strong>gitalizzazione del mondo fisico, il workshop ha lo scopo<br />

<strong>di</strong> rendere gli studenti consapevoli delle tipologie <strong>di</strong> monitoraggio dell’ambiente antropizzato e<br />

che risvolti questi possano avere ai vari livelli <strong>di</strong> gestione e utilizzo degli spazi.<br />

STRUTTURA<br />

Il workshop si svolge all’interno della mostra X-Cities.<br />

Le date <strong>di</strong>sponibili sono:<br />

- Lunedì 20/11 mattina;<br />

- Lunedì 27/11 mattina;<br />

- Martedì 28/11 mattina;<br />

- Lunedì 04/12 mattina;<br />

- Martedì 5/12 mattina;<br />

- Lunedì 11/12 mattina;<br />

- Martedì 12/12 mattina;<br />

Il workshop è composto da un unico modulo con lezioni frontali tramite presentazioni Power-<br />

Point e riman<strong>di</strong> a testi scientifici che descrivono le sperimentazioni e i casi pilota illustrati.<br />

50


Finanziato<br />

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NextGenerationEU<br />

Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

UNIVERSITÀ: STRUMENTI PER LA SCELTA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

orientamento<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

La scelta post <strong>di</strong>ploma è una scelta che in<strong>di</strong>rizza e caratterizza il percorso <strong>di</strong> vita <strong>di</strong> ogni<br />

studentessa e <strong>di</strong> ogni studente che si trovi ad affrontarla.<br />

Sapere a quali prospettive ci si trova davanti, essere in grado <strong>di</strong> orientarsi nel sistema<br />

universitario, poter sentire l’esperienza <strong>di</strong> chi ha vissuto gli stessi dubbi solo qualche anno<br />

prima, sono strumenti utili per una scelta consapevole e ponderata.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso vuole offrire agli studenti e alle studentesse strumenti utili alla scelta post <strong>di</strong>ploma.<br />

In particolare, vuole fornire le conoscenze <strong>di</strong> base del sistema universitario italiano e del<br />

funzionamento del mondo universitario.<br />

STRUTTURA<br />

I principali temi trattati saranno:<br />

- Cosa si può fare dopo il <strong>di</strong>ploma<br />

- Strumenti utili per la scelta<br />

- Il sistema universitario italiano<br />

- Tipologie <strong>di</strong> modalità <strong>di</strong> ammissione<br />

- Vita da studente<br />

- Ambiti <strong>di</strong>sciplinari<br />

- I servizi offerti dalle università<br />

- Cosa cambia nel passaggio dalla scuola all’università<br />

- Testimonianza <strong>di</strong> uno studente/studentessa<br />

Il corso si può svolgere presso la scuola o online.<br />

51


Finanziato<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

UNIVERSITARI PER UN GIORNO<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

orientamento<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

La vita da studenti delle superiori e le strutture in cui si svolge sono molto <strong>di</strong>verse rispetto a<br />

quello che accade all’università. Per questo, vedere dal vivo gli spazi dell’università e poter<br />

ascoltare l’esperienza universitaria dalla voce <strong>di</strong> chi era alle superiori solo pochi anni fa sono<br />

due fra gli strumenti più utili per i ragazzi e le ragazze delle superiori.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso vuole dare agli studenti e alle studentesse delle scuole superiori la possibilità <strong>di</strong> visitare<br />

gli e<strong>di</strong>fici e gli spazi dove si svolge la vita degli studenti universitari, conoscere l’organizzazione<br />

<strong>di</strong> un Ateneo e ascoltare l'esperienza <strong>di</strong>retta <strong>di</strong> studenti iscritti.<br />

STRUTTURA<br />

Il modulo prevede:<br />

- Campus tour <strong>di</strong> una delle se<strong>di</strong> del Politecnico, accompagnati da un nostro studente;<br />

- Un incontro con studenti del Politecnico, che possono essere tutor dell’orientamento,<br />

rappresentati delle associazioni studentesche, delle liste <strong>di</strong> rappresentanza, delle competizioni<br />

internazionali.<br />

52


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dall’Unione europea<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

URBANISTICA DI MILANO<br />

TRA STORIA E CAMBIAMENTO UNA CITTÀ ALLA PROVA<br />

3 ore<br />

Il corso è da abbinare ad altri corsi da 3 ore, per comporre un modulo completo <strong>di</strong> 15 ore.<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte dei Licei scientifici e classici della Città metropolitana <strong>di</strong> Milano.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso <strong>di</strong> <strong>Orientamento</strong> si propone come occasione per gli studenti delle scuole superiori<br />

milanesi per conoscere l’urbanistica <strong>di</strong> Milano, dalla fine dell’Ottocento fino alle trasformazioni<br />

più recenti della città. Il corso attraversa le varie fasi della storia urbanistica milanese legando le<br />

trasformazioni urbane ai <strong>di</strong>fferenti caratteri economici e sociali della città arrivando a riflettere<br />

sulle mo<strong>di</strong>ficazioni più recenti e alle prospettive dei prossimi anni rispetto alle nuove emergenze<br />

contemporanee.<br />

OBIETTIVI<br />

Obiettivo del corso è <strong>di</strong> far conoscere agli studenti delle scuole superiori milanesi della storia<br />

urbanistica della città <strong>di</strong> Milano riconoscendone i valori e le permanenze e mettendole a<br />

confronto con le più recenti trasformazioni urbane provando a fornire agli studenti degli<br />

strumenti <strong>di</strong> lettura critica delle mo<strong>di</strong>ficazioni urbane.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso prevede un programma <strong>di</strong> 3 ore svolto in aula.<br />

53


PERCORSI<br />

DISCIPLINARI<br />

DA 15 ORE


Finanziato<br />

dall’Unione europea<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

A PROPOSITO DI URBANISTICA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte dei Licei scientifici e classici della Città metropolitana <strong>di</strong> Milano<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso <strong>di</strong> <strong>Orientamento</strong> si propone come occasione per gli studenti delle scuole superiori<br />

milanesi per conoscere l’urbanistica e per cominciare a comprendere il ruolo <strong>di</strong> questa<br />

<strong>di</strong>sciplina nell’affrontare alcune emergenze contemporanee, dovute agli effetti dei<br />

cambiamenti climatici e delle <strong>di</strong>suguaglianze sociali nelle nostre città. Il corso prevede<br />

momenti <strong>di</strong> incontro con docenti esperti nei quali verranno presentate e <strong>di</strong>scusse con<br />

gli studenti alcune tematiche relative alla qualità della vita nella città e nel territorio<br />

contemporaneo, con successive visite guidate ai luoghi della trasformazione urbanistica<br />

milanese e ad alcuni laboratori <strong>di</strong> ricerca del Politecnico.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo è <strong>di</strong> far conoscere agli studenti delle scuole superiori milanesi la <strong>di</strong>sciplina<br />

urbanistica, la rilevanza e l’attualità delle tematiche che tratta rispetto alla qualità della<br />

vita della città e del territorio contemporaneo, in particolare approfondendo i temi della<br />

sostenibilità ambientale, dell’equità sociale e del cambiamento climatico.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso prevede un programma <strong>di</strong> 15 ore organizzato in 5 mezze giornate pomeri<strong>di</strong>ane <strong>di</strong> 3<br />

ore l’una<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

orientamento<br />

ALLA SCOPERTA DEI MATERIALI<br />

INTELLIGENTI E INTERATTIVI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’utilizzo e la trasformazione dei materiali derivanti dalla natura è stata una costante nella<br />

storia dell’uomo. Nel secolo scorso è stato introdotto un nuovo para<strong>di</strong>gma, quello dei materiali<br />

ingegnerizzati <strong>di</strong> sintesi. A partire da esempi <strong>di</strong> materiali che hanno rivoluzionato la società<br />

moderna, il corso porterà poi alla scoperta dei materiali intelligenti, materiali che cambiano<br />

proprietà in modo controllato e reversibile, o generano energia quando sollecitati da stimoli<br />

esterni.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso sarà strutturato in modo da offrire un’ampia panoramica dei materiali del passato e<br />

del futuro. Gli studenti scopriranno come utilizzare meto<strong>di</strong> scientifici per la progettazione e<br />

caratterizzazione dei materiali <strong>di</strong> sintesi, tramite lezioni teoriche e attività laboratoriali. Durante<br />

il corso verranno chiariti i requisiti scolastici per poter accedere a stu<strong>di</strong> universitari in questo<br />

ramo dell’ingegneria, accennando alle possibili opportunità nel mondo del lavoro.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso sarà sud<strong>di</strong>viso da 12 ore <strong>di</strong> lezioni e 3 ore <strong>di</strong> laboratorio <strong>di</strong>dattico.<br />

Le lezioni seguiranno il seguente schema:<br />

Lezione 1: Introduzione dei materiali nella storia dell’uomo<br />

Lezione 2: Introduzione ai materiali Intelligenti/Interattivi <strong>di</strong> sintesi<br />

Lezione 3: Come si progetta un materiale <strong>di</strong> sintesi?<br />

Lezione 4: I materiali <strong>di</strong> sintesi del futuro<br />

Le attività <strong>di</strong> laboratorio potranno includere (<strong>di</strong>pendente dal numero <strong>di</strong> studenti):<br />

Attività 1: Preparazione <strong>di</strong> un vetro fotocromatico e caratterizzazione<br />

Attività 2: Preparazione <strong>di</strong> cella fotovoltaica organica/OLED<br />

Attività 3: Preparazione <strong>di</strong> substrati polimerici flessibili me<strong>di</strong>ante l’uso <strong>di</strong> elettrospinning<br />

(opzionale)<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

ALLA SCOPERTA DELLA<br />

RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

È opinione comune associare l’aggettivo “nucleare” al concetto <strong>di</strong> “pericoloso” o “esplosivo”.<br />

Eppure la risonanza magnetica nucleare (NMR) è una tecnica comune in campo me<strong>di</strong>co<br />

<strong>di</strong>agnostico, camuffata sotto il nome <strong>di</strong> MRI. Il corso si propone <strong>di</strong> illustrare le basi e le<br />

applicazioni della spettroscopia NMR, una tecnica estremamente potente che permette <strong>di</strong><br />

investigare la materia su scala atomica/molecolare, e il cui utilizzo abbraccia chimica, biologia,<br />

scienze dei materiali, del farmaco, degli alimenti e dei beni culturali.<br />

OBIETTIVI<br />

Obiettivo del corso è offrire una panoramica della tecnica NMR, fornendo le basi teoriche e<br />

introducendo le potenzialità nel campo della ricerca <strong>di</strong> base e applicativa, nonché il suo impiego<br />

nell’industria. Gli studenti verranno introdotti ai principi fisici <strong>di</strong> base e accompagnati alla<br />

scoperta delle multiple sfaccettature della tecnica NMR. Collateralmente, il corso si propone<br />

<strong>di</strong> contribuire allo sviluppo <strong>di</strong> una visione ed interpretazione critica consapevole delle tecniche<br />

chimiche analitiche nella società.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si articola in 4 appuntamenti:<br />

- Introduzione alla spettroscopia NMR: 4 ore <strong>di</strong> lezione in aula, con quiz e casi pratici<br />

- Applicazioni della spettroscopia NMR: 3 ore <strong>di</strong> lezione in aula<br />

- Attività laboratoriale: 5 ore <strong>di</strong> laboratorio presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano<br />

- Analisi dati e interpretazione: 3 ore <strong>di</strong> attività in aula<br />

Struttura e contenuti specifici si prestano ad essere modulati in funzione delle esigenze<br />

organizzative e degli in<strong>di</strong>rizzi specifici delle singole scuole. Strumenti <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica innovativa<br />

verranno impiegati nel corso delle lezioni e attività in aula per favorire un’esperienza <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica<br />

<strong>di</strong>sciplinare partecipativa.<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

AMATE L'ARCHITETTURA?<br />

CONOSCERE SÉ STESSI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso ha l’obiettivo <strong>di</strong> far sperimentare agli studenti alcune attitu<strong>di</strong>ni e abilità che<br />

caratterizzano la figura dell’architetto, importanti anche nella fase formativa dei <strong>Corsi</strong> <strong>di</strong><br />

Laurea e Laurea Magistrale <strong>di</strong> Architettura: osservare con tutti i propri sensi (vista, u<strong>di</strong>to, tatto,<br />

olfatto, gusto, proprio-percezione ), esercitare uno sguardo critico sugli ambienti abitativi e<br />

urbani che ci circondano, “guardare” l’architettura oltre la sua sola immagine <strong>di</strong> facciata, essere<br />

socialmente engagé, ovvero pensare l’architettura come un fatto sociale che risponde in primis<br />

ai bisogni della collettività. La finalità è quin<strong>di</strong> quella <strong>di</strong> far auto-verificare agli studenti in modo<br />

esperenziale le loro attitu<strong>di</strong>ni, capacità pratiche e conoscenze (anche maturando una maggior<br />

consapevolezza circa il ruolo dell’architetto), nonché il loro effettivo interesse per il mondo<br />

dell’architettura. Al tempo stesso si cercherà <strong>di</strong> stimolare la loro curiosità nei confronti dei tanti<br />

problemi che ruotano attorno al progetto: i bisogni dell’utenza, il rapporto tra forma e funzione,<br />

le soluzioni tecniche, i materiali e i processi produttivi, la valutazione degli aspetti normativi,<br />

ambientali ed economicI, ecc.<br />

STRUTTURA<br />

5 moduli da 3 ore.<br />

Ogni modulo prevede che gli studenti svolgano, in<strong>di</strong>vidualmente e/o in gruppo, alcune attività <strong>di</strong><br />

ri<strong>di</strong>segno, <strong>di</strong>segno relativa a esercizi progettuali semplici. Gli studenti dovranno quin<strong>di</strong> sempre<br />

presentarsi in aula muniti <strong>di</strong> attrezzatura da <strong>di</strong>segno liberamente scelta (righelli, squadrette,<br />

matite anche colorate, penne, pennarelli, fogli <strong>di</strong> carta bianca, millimetrata, colorata, ecc.).<br />

Tutte le attività saranno introdotte da una spiegazione che illustrerà le finalità dell’esercizio,<br />

fornendo precise istruzioni per la sua esecuzione, anche precisando le elaborazioni richieste.<br />

In particolare, sarà richiesto <strong>di</strong> verificare ed esercitare le seguenti capacità:<br />

- Osservare, memorizzare/fissare, rievocare immagini mentali <strong>di</strong> uno spazio architettonico<br />

(indoor), descriverlo oralmente e rappresentarlo graficamente;<br />

- Osservare, memorizzare/fissare e rievocare immagini mentali <strong>di</strong> un luogo/paesaggio<br />

architettonico (outdoor), descriverlo oralmente e rappresentarlo graficamente;<br />

- Leggere e analizzare un testo descrittivo <strong>di</strong> luoghi e spazi architettonici, costruirne una<br />

immagine mentale e rappresentarla graficamente;<br />

- Osservare immagini (fotografie e filmati), interpretarle e rappresentarle in forma grafica,<br />

anche con brevi annotazioni testuali descrittive e <strong>di</strong> tipo critico e propositivo;<br />

- Partecipare attivamente a una <strong>di</strong>scussione aperta in aula a partire dagli spunti che emergono<br />

dalla visione <strong>di</strong> un film che mette a fuoco numerosi aspetti che caratterizzano il lavoro<br />

dell’architetto e il suo ruolo nella società del futuro.<br />

Al termine del Corso, a conclusione del 5° modulo, studenti e docenti voteranno a maggioranza<br />

il miglior elaborato prodotto durante le esercitazioni e lo studente che l’ha realizzato riceverà<br />

una piccola targa Premio e alcuni libri <strong>di</strong> architettura.<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

APPRENDERE DALLE CITTÀ<br />

15 ore<br />

orientamento<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso proposto mira ad avvicinare gli studenti ai temi della città e della pianificazione<br />

urbanistica quale <strong>di</strong>sciplina relativa allo stu<strong>di</strong>o del territorio urbanizzato chiamata ad analizzare,<br />

valutare e governare, secondo principi <strong>di</strong> sostenibilità, <strong>di</strong> qualità ambientale e socio-economica,<br />

i fenomeni urbani.<br />

Con particolare riguardo ai problemi ambientali che, anche per effetto del Cambiamento<br />

Climatico, si stanno attualmente manifestando nelle città con una certa evidenza, ci si propone<br />

<strong>di</strong> con<strong>di</strong>videre conoscenze sul ruolo, sulle principali soluzioni e strumenti a <strong>di</strong>sposizione dei<br />

pianificatori per la gestione <strong>di</strong> inse<strong>di</strong>amenti urbani più sostenibili, sicuri e resilienti.<br />

OBIETTIVI<br />

- Fornire strumenti per comprendere la complessità del funzionamento del sistema urbano<br />

e analizzare le maggiori criticità dei sistemi urbani, anche in relazione al Cambiamento<br />

Climatico;<br />

- Educare alla sostenibilità ambientale e al tema della prevenzione dei rischi naturali e<br />

tecnologici nella pianificazione urbanistica e territoriale;<br />

- Aumentare la consapevolezza sui rischi ambientali e sulla necessità <strong>di</strong> intervenire per rendere<br />

le città più sostenibili, sicure e resilienti, con<strong>di</strong>videndo soluzioni e buone pratiche che possono<br />

essere adottate.<br />

STRUTTURA<br />

Il percorso educativo è strutturato per moduli <strong>di</strong> progressivo approfon<strong>di</strong>mento sul rapporto tra<br />

città, rischi naturali e pianificazione urbanistica. I primi quattro moduli sono costituiti da una<br />

lezione frontale in aula su:<br />

1) Elementi introduttivi <strong>di</strong> pianificazione urbanistica;<br />

2) Città a rischio: fondamenti teorici e casi applicativi;<br />

3) Città resilienti e principali soluzioni e strategie adottate in contesti territoriali nazionale e<br />

internazionali;<br />

4) Tecniche e meto<strong>di</strong> <strong>di</strong> analisi spaziale con strumenti GIS. Un quinto modulo prevede<br />

un’esercitazione applicativa dei concetti appresi me<strong>di</strong>ante l’elaborazione <strong>di</strong> mappe<br />

cartografiche in QGIS rappresentative delle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> rischio <strong>di</strong> uno specifico contesto<br />

territoriale.<br />

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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

AUTODESK AUTOCAD 2D<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso, utilizzando il software Autodesk AutoCAD nell’ambito bi<strong>di</strong>mensionale, affronta il<br />

passaggio dal <strong>di</strong>segno manuale a quello <strong>di</strong>gitale e, applicando le conoscenze del <strong>di</strong>segno<br />

tecnico, si propone <strong>di</strong> fornire agli studenti gli strumenti utili alla rappresentazione grafica del<br />

progetto <strong>di</strong> Industrial Design.<br />

Si affronteranno così sia le tematiche che portano alla corretta comunicazione delle<br />

informazioni grafiche necessarie per la produzione del progetto/prodotto sia i principali<br />

coman<strong>di</strong> che permettono la piena e consapevole gestione del <strong>di</strong>segno tecnico assistito dal<br />

calcolatore: dai tipi <strong>di</strong> linea ai tratteggi, dalle viste alle sezioni, dagli stili <strong>di</strong> quota alle scale<br />

<strong>di</strong>mensionali, fino all’impaginazione e alla stampa degli elaborati grafici prodotti.<br />

OBIETTIVI<br />

Acquisire le conoscenze in<strong>di</strong>spensabili ad un utilizzo attento e puntuale sia del software sia<br />

delle informazioni necessarie alla comprensione (non solo produttiva) del progetto/prodotto.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche tra loro fluidamente e<br />

fortemente interconnesse.<br />

Prendendo in considerazione un oggetto <strong>di</strong> uso comune si approfon<strong>di</strong>ranno le tematiche<br />

relative alla sua rappresentazione grafico-vettoriale, seguendo il seguente programma:<br />

- Cenni preliminari e basi <strong>di</strong> AutoCAD: <strong>di</strong>fferenza tra grafica raster e vettoriale, i CAD ed il<br />

mondo della progettazione, interfaccia grafica <strong>di</strong> AutoCAD, utilizzo dei menu, delle icone e dei<br />

pannelli; meto<strong>di</strong> <strong>di</strong> inserimento dati e coman<strong>di</strong>; utilizzo degli strumenti <strong>di</strong> precisione.<br />

- Coman<strong>di</strong> <strong>di</strong> visualizzazione: l’importanza della visualizzazione in un <strong>di</strong>segno CAD, coman<strong>di</strong><br />

<strong>di</strong> mo<strong>di</strong>fica dello zoom: tempo reale, finestra, estensione, oggetto, <strong>di</strong>namico; altri coman<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

zoom; coman<strong>di</strong> per l’esecuzione <strong>di</strong> panoramiche.<br />

- Disegno e gestione <strong>di</strong> primitive grafiche: <strong>di</strong>segno <strong>di</strong> linee, cerchi, archi, polilinee, spline.<br />

- Coman<strong>di</strong> <strong>di</strong> selezione e mo<strong>di</strong>fica: selezione <strong>di</strong> oggetti; esecuzione dei coman<strong>di</strong> <strong>di</strong> mo<strong>di</strong>fica e <strong>di</strong><br />

e<strong>di</strong>ting.<br />

- Disegno e gestione <strong>di</strong> elementi complessi: creazione e inserimento <strong>di</strong> Blocchi, inserimento<br />

<strong>di</strong> Tratteggi e sfumature nel <strong>di</strong>segno, creazione <strong>di</strong> Testi, loro gestione e applicazione della<br />

Proprietà Annotativa.<br />

- Proprietà <strong>di</strong> oggetti e Layer: introduzione alle proprietà degli oggetti, uso dei colori, uso dei<br />

tipi <strong>di</strong> linea, creazione e uso del layer.<br />

- Quotatura del progetto: creazione <strong>di</strong> quote <strong>di</strong>mensionali nel progetto, impostazione dello stile<br />

<strong>di</strong> quota e Annotatività.<br />

- Stampa del progetto e Layout: introduzione alla stampa, uso degli spessori <strong>di</strong> penna,<br />

creazione e uso dei Layout; impaginazione del progetto e messa in scala, stampa del progetto.<br />

60


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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

AUTODESK REVIT<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso vuole a fornire agli studenti la capacità critica e gli strumenti utili alla modellazione<br />

tri<strong>di</strong>mensionale <strong>di</strong> spazi architettonici in ambiente BIM utilizzando il software Autodesk<br />

REVIT. Affrontando quin<strong>di</strong> la creazione <strong>di</strong> un progetto architettonico si approfon<strong>di</strong>ranno le<br />

tematiche relative alla progettazione parametrica, ai vincoli e alle relazioni tra gli elementi<br />

costruttivi, così da definire un vero e proprio gemello <strong>di</strong>gitale dal quale estrarre informazioni<br />

utili alla comunicazione del progetto: piante, prospetti, sezioni, viste 3d, abachi e rendering.<br />

OBIETTIVI<br />

Acquisire le conoscenze in<strong>di</strong>spensabili ad un utilizzo attento e puntuale sia del software<br />

sia delle informazioni necessarie alla comprensione delle tematiche legate al Buil<strong>di</strong>ng<br />

Information Modeling (BIM).<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche tra loro fluidamente<br />

e fortemente interconnesse. Affrontando la creazione <strong>di</strong> un progetto architettonico si<br />

approfon<strong>di</strong>ranno le tematiche relative alla progettazione parametrica secondo il seguente<br />

programma:<br />

- Cenni preliminari e basi <strong>di</strong> Revit: <strong>di</strong>fferenza tra Revit e gli altri software CAD; il metodo <strong>di</strong><br />

gestione BIM; relazioni e vincoli tra gli oggetti; il concetto delle Famiglie; interfaccia grafica<br />

e funzionamento dei coman<strong>di</strong>.<br />

- Creazione degli elementi architettonici: creazione dei Livelli; inserimento <strong>di</strong> Muri, Porte,<br />

Finestre, Solai; creazione <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio multipiano e copia degli elementi nei livelli; creazione<br />

e gestione dei collegamenti verticali.<br />

- Personalizzazioni e grafica degli elementi architettonici: definizione dei materiali per gli<br />

elementi architettonici; creazione <strong>di</strong> Muri personalizzati e multistrato; creazione <strong>di</strong> Solai<br />

e Tetti personalizzati e multistrato; caricamento <strong>di</strong> famiglie personalizzate <strong>di</strong> Porte e<br />

Finestre.<br />

- Documentazione del progetto: quotatura delle piante; creazione <strong>di</strong> Prospetti e Sezioni,<br />

Spaccati, Viste prospettiche; personalizzazione della visualizzazione per Prospetti e Sezioni;<br />

Creazione, personalizzazione e composizione delle tavole tecniche; Tabelle <strong>di</strong> computo.<br />

Gestione <strong>di</strong> Aree e Locali.<br />

- Personalizzazione degli elementi architettonici (famiglie caricabili): concetti legati alla<br />

personalizzazione delle Famiglie parametriche; uso <strong>di</strong> elementi architettonici personalizzati<br />

nel progetto.<br />

- Rendering del progetto: creazione e gestione dei parametri <strong>di</strong> rendering.<br />

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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

BASI DI PHYTON<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso mira a insegnare le basi della programmazione con Python e mostrerà come le<br />

basi della programmazione procedurale e l’uso <strong>di</strong> strutture <strong>di</strong> dati come liste e <strong>di</strong>zionari<br />

consentano <strong>di</strong> affrontare analisi dati complesse. Saranno presentati esempi come la stima<br />

del Pi greco attraverso meto<strong>di</strong> statistici o la soluzione <strong>di</strong> sistemi lineari. Il corso fornirà una<br />

panoramica delle librerie per la visualizzazione dei dati, l’interazione con Excel e MySQL, la<br />

creazione <strong>di</strong> animazioni e <strong>di</strong> videogiochi.<br />

OBIETTIVI<br />

Gli obiettivi <strong>di</strong> questo corso sono i seguenti:<br />

- Fornire una solida comprensione delle basi della programmazione utilizzando il linguaggio<br />

Python.<br />

- Consentire ai partecipanti <strong>di</strong> creare programmi utilizzando istruzioni in Python.<br />

- Illustrare l’utilizzo delle strutture <strong>di</strong> dati incorporate in Python, come gli elenchi, i <strong>di</strong>zionari e<br />

le tuple, per affrontare analisi dati sempre più complesse.<br />

- Introdurre agli studenti alcune librerie scelte in base alla loro formazione e ai loro interessi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso ha una struttura che si adatta al livello degli studenti, ed è profondamente <strong>di</strong>versa a<br />

seconda se la classe (che deve essere il più possibile omogenea dal solo punto <strong>di</strong> vista delle<br />

conoscenze informatiche pregresse) ha già competenze <strong>di</strong> programmazione (anche in altri<br />

linguaggi) o parte da zero.<br />

Per tutti c’è una fase <strong>di</strong> presentazione del linguaggio Python, delle sue caratteristiche,<br />

dell’ambiente <strong>di</strong> sviluppo e illustrazione delle istruzioni <strong>di</strong> base in Python, come assegnazione<br />

<strong>di</strong> variabili, operatori, con<strong>di</strong>zioni e cicli, ma la durata <strong>di</strong> questa fase è molto <strong>di</strong>versa se gli<br />

studenti conoscono già i concetti <strong>di</strong> programmazione strutturata (istruzioni con<strong>di</strong>zionali, cicli,<br />

funzioni, …) o se è necessario introdurli gradualmente.<br />

Segue approfon<strong>di</strong>mento sulle strutture <strong>di</strong> dati fondamentali come gli elenchi, i <strong>di</strong>zionari e<br />

le tuple con esempi <strong>di</strong> come utilizzare queste strutture per manipolare e analizzare i dati<br />

(esempi il più possibile vicini a qualche materia della scuola).<br />

A questa introduzione segue una fase tanto più approfon<strong>di</strong>ta quanto meno tempo<br />

ha richiesto la precedente in cui si introducono librerie per la visualizzazione dei dati,<br />

l’interazione con strumenti come Excel, Access e MySQL, la creazione <strong>di</strong> animazioni e la<br />

realizzazione <strong>di</strong> (semplicissimi) videogiochi.<br />

62


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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

BASI E PRINCIPI DELLA<br />

PROTOTIPAZIONE RAPIDA IN STAMPA 3D<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso ha come obiettivo il lasciare agli studenti coinvolti nozioni <strong>di</strong> base teoriche sulla<br />

stampa 3D, come una delle tante tecnologie <strong>di</strong> prototipazione <strong>di</strong>sponibili, e principi base <strong>di</strong><br />

progettazione consapevole. Durante il corso, gli studenti non riceveranno solo lezioni frontali<br />

sulla tecnologia: verranno coinvolti, a gruppi, in un progetto pratico; proveranno, sotto la guida<br />

del docente, ad utilizzare programmi gratuiti <strong>di</strong> modellazione 3D; riceveranno,<br />

a fine corso, il loro progetto stampato in 3D dopo una visita al Politecnico<br />

<strong>di</strong> Milano, Campus <strong>di</strong> Bovisa.<br />

OBIETTIVI<br />

Al termine del corso gli studenti saranno in grado <strong>di</strong>:<br />

- Comprendere i principi base della tecnologia <strong>di</strong> stampa 3D, delle tecnologie per la<br />

prototipazione rapida in generale, post processo<br />

e flusso <strong>di</strong> progettazione con il metodo politecnico;<br />

- Utilizzare un software gratuito <strong>di</strong> modellazione 3D, utile per iniziare a comprendere come<br />

funziona a livello pratico il processo <strong>di</strong> prototipazione;<br />

- Analizzare criticamente un elaborato in 3D, e capirne i vari limiti,<br />

problemi, applicazioni, vantaggi.<br />

STRUTTURA<br />

GIORNO 1<br />

• Lezione teorica su cosa è tecnologia <strong>di</strong> stampa 3D (2,5 h lezione frontale teorica, interazione<br />

con studenti, visione <strong>di</strong> una stampante 3D in aula, esplorazione fisica dei <strong>di</strong>versi materiali)<br />

- cenni storici<br />

- marchi<br />

- funzionamento<br />

- altri tipi <strong>di</strong> lavorazioni (SLA/FDM/ecc)<br />

- materiali da stampare<br />

- applicazioni utili<br />

- flusso <strong>di</strong> lavoro<br />

• Prototipazione in pratica (2,5 h realizzazione <strong>di</strong> un progetto <strong>di</strong> gruppo: dopo aver capito le basi<br />

del trasportare misure reali nel <strong>di</strong>segno tecnico, gli studenti, in gruppi, decidono cosa voler stampare<br />

in 3D sotto la guida dell’insegnante; una volta deciso il progetto, vengono prese quote e misure<br />

necessarie)<br />

- prendere quote, misurare la realtà circostante<br />

- riportarle su <strong>di</strong>segno tecnico<br />

- focus group per decidere che progetto portare avanti<br />

63<br />

CONTINUA


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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

GIORNO 2 [da svolgere in aula informatica o a <strong>di</strong>stanza con i PC personali degli studenti]<br />

• Lezione teorica: modellazione 3D (1 h, nozioni <strong>di</strong> base per comprendere a gran<strong>di</strong> linee<br />

funzionamento <strong>di</strong> un modello 3D e dei software utili)<br />

- cosa è un modello 3D<br />

- perché vengono creati ed utilizzati i modelli 3D e come<br />

- processo <strong>di</strong> creazione <strong>di</strong> un modello 3D<br />

- <strong>di</strong>versi tipi <strong>di</strong> software<br />

• Lezione frontale in aula informatizzata: ThinkerCAD (2 h, tramite con<strong>di</strong>visione dello schermo, gli<br />

studenti imparano le basi per l’utilizzo del software gratuito online “ThinkerCAD”; esplorano le <strong>di</strong>verse<br />

funzioni del software ed imparano le basi della modellazione)<br />

• Modellazione pratica (2 h, gli studenti modellano <strong>di</strong>gitalmente, tramite ThinkerCAD, il progetto<br />

<strong>di</strong> cui hanno segnato misure e forme nella lezione precedente. Il file viene esportato nel formato <strong>di</strong><br />

stampa 3D e mandato al Politecnico)<br />

GIORNO 3 [da svolgere all’interno del Politecnico <strong>di</strong> Milano, campus Bovisa]<br />

• Introduzione al Politecnico e visita veloce al Laboratorio Prototipi del Campus Bovisa (1 h)<br />

• Distribuzione dei progetti degli studenti stampati in 3D, commento <strong>di</strong> ognuno da parte del<br />

gruppo e del docente sul progetto in generale (1,5 h)<br />

• Lezione teorica frontale sui processi <strong>di</strong> post-produzione dei prototipi (1,5h)<br />

- Quale è l’obiettivo della post-produzione nel processo <strong>di</strong> creazione dei prototipi<br />

- Panoramica delle <strong>di</strong>verse tecniche per <strong>di</strong>versi campi applicativi<br />

- Esempi pratici (con <strong>di</strong>stribuzione tra gli studenti <strong>di</strong> parti e oggetti stampati e rifiniti)<br />

• Riflessioni sul corso da parte dei singoli gruppi <strong>di</strong> studenti (1 h)<br />

64


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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

BRAND OF ME<br />

STRUMENTI E PRATICHE PER PROGETTARE UN PERCORSO DI VITA<br />

INTENZIONALMENTE PIÙ SODDISFACENTE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

BoM nasce dalla volontà <strong>di</strong> aiutare le persone a trovare la propria unicità, essere più consapevoli<br />

<strong>di</strong> sé e del proprio contributo nel mondo e <strong>di</strong> conseguenza essere più felici e sod<strong>di</strong>sfatt*<br />

qualunque sia il percorso professionale che sceglieranno.<br />

Nel corso – che si oppone all’idea <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta <strong>di</strong> sé e al concetto <strong>di</strong> brand nelle sue connotazioni<br />

commerciali- si affrontano temi che vanno dalla definizione <strong>di</strong> “crescita” e <strong>di</strong> valore, al concetto<br />

<strong>di</strong> purpose personale e professionale. Il risultato atteso è una maggiore consapevolezza <strong>di</strong> sé<br />

de* partecipanti e la capacità <strong>di</strong> articolare la propria unicità in modo convincente e autentico.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo è attrezzare i partecipant3 con gli strumenti necessari per essere professionist3, e<br />

persone prima <strong>di</strong> tutto, più consapevoli della propria unicità e quin<strong>di</strong> più sod<strong>di</strong>sfatt3 e migliori<br />

qualunque sia il percorso professionale che sceglieranno.<br />

Attraverso un mix <strong>di</strong> sessioni teoriche, esercitazioni e scambi <strong>di</strong> gruppo e personali con il<br />

docente, i partecipant3 affrontano tre momenti: una parte più introspettiva in cui hanno la<br />

possibilità <strong>di</strong> concertarsi su sé stess3, una parte in cui vedersi in relazione al mondo, al contesto<br />

e una terza in cui sperimentare il racconto autentico della propria unicità.<br />

STRUTTURA<br />

Attraverso un mix <strong>di</strong> sessioni teoriche, esercitazioni e scambi <strong>di</strong> gruppo e personali con il<br />

docente, * partecipanti affrontano tre macro momenti: una parte più introspettiva (circa 4<br />

sessioni) in cui hanno la possibilità <strong>di</strong> concertarsi su sé stess*, una parte (circa 3 sessioni) in cui<br />

vedersi in relazione al mondo, al contesto e una terza (circa 3 sessioni) in cui sperimentare il<br />

racconto autentico della propria unicità.<br />

Il corso è per sua natura molto flessibile: negli anni è stato adattato a <strong>di</strong>versi formati. Per<br />

gli Istituti Superiori possiamo ipotizzare una serie <strong>di</strong> 10 sessioni da 1,5 ore ciascuna in cui<br />

affrontare <strong>di</strong> volta in volta un tema teorico e assegnare uno o più esercizi. A seconda della loro<br />

tipologia, gli esercizi potranno essere svolti in aula, oppure in autonomia tra una sessione e<br />

l’altra e restituiti e <strong>di</strong>scussi nel corso della sessione successiva.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

orientamento<br />

COMPRENDERE LA MODA<br />

CONTEMPORANEA A PARTIRE<br />

DALLA STORIA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Nel secondo periodo del ‘900, la nascita del Made in Italy, si istituzionalizza non solo grazie<br />

alle capacità progettuali <strong>di</strong> una serie <strong>di</strong> fashion-designer e a una serie <strong>di</strong> prodotti Moda, ma<br />

soprattutto per costanti <strong>di</strong> qualità progettuali e produttive che vanno a contrassegnare i suoi<br />

artefatti.<br />

Lo scopo del Corso è quello <strong>di</strong> illustrare i no<strong>di</strong> problematici dell’evoluzione della Moda da settore<br />

artigianale a settore industriale, analizzando la trasformazione procedurale <strong>di</strong> un sistema<br />

che necessita oggi il controllo dell’azione creativa su più livelli, dal piano progettuale a quello<br />

produttivo, poi a quello della <strong>di</strong>stribuzione e della commercializzazione, ed ancora a quello della<br />

comunicazione e della definizione del brand.<br />

OBIETTIVI<br />

Il Corso si propone <strong>di</strong> fornire agli studenti una lettura trasversale dell’evoluzione della Cultura<br />

del Progetto relativo all’ambito della Moda, in quanto settore merceologico – <strong>di</strong> ricerca, <strong>di</strong><br />

progetto e <strong>di</strong> produzione –, caratterizzato da una complessità intrinseca al proprio sistema e da<br />

una interrelazione con sistemi analoghi <strong>di</strong> progetto.<br />

L’obiettivo del Corso è quin<strong>di</strong> quello <strong>di</strong> istruire ad una capacità critica sul sistema della Moda e<br />

l’analisi delle componenti caratterizzanti gli artefatti propri del prodotto moda.<br />

STRUTTURA<br />

Gli interventi si svolgeranno utilizzando la modalità̀ <strong>di</strong> seminario <strong>di</strong>dattico intervallata da<br />

momenti <strong>di</strong> attività̀ in<strong>di</strong>viduale e con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> gruppo.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

CONOSCERE L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’intelligenza artificiale è sempre più presente nelle nostre vite, rivelandosi un utile<br />

strumento e, allo stesso tempo, tanto potente quando spaventosa. Ma cosa è realmente?<br />

Cosa c’è <strong>di</strong>etro a ChatGPT? Questo corso <strong>di</strong> introduzione all’AI introduce gli studenti a questa<br />

nuova tecnologia, presentando in maniera semplice e interattiva le nozioni che ne stanno<br />

alla base, vedendo applicazioni reali e con un approccio hands-on. Si parlerà <strong>di</strong> cosa è un<br />

AI, in quali contesti è <strong>di</strong> maggiore utilità, dei processi <strong>di</strong> “learning” necessari per svilupparla,<br />

dell’importanza dei dati con cui l’AI viene allenata, dei suoi benefici, rischi e miti.<br />

OBIETTIVI<br />

Al termine del corso, gli studenti:<br />

- Conosceranno cosa si intende per intelligenza artificiale, machine learning e deep learning<br />

- Sapranno riconoscere i contesti <strong>di</strong> maggiore utilità dell’AI<br />

- Conosceranno il valore e l’importanza dei dati su cui si basa il processo <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento<br />

dell’AI<br />

- Avranno sviluppato una semplice applicazione <strong>di</strong> intelligenza artificiale<br />

- Avranno conosciuto applicazioni dell’AI in <strong>di</strong>versi contesti: ingegneristico, me<strong>di</strong>cale, sportivo,<br />

ambientale, economico, informatico, manageriale, etc<br />

- Sapranno traslare le conoscenze pratiche acquisite a contesti nuovi<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato su attività pratiche (hands-on) e lezioni prevalentemente interattive,<br />

basate sul <strong>di</strong>alogo tra il docente e la classe: solo una piccola parte delle lezioni sarà frontale.<br />

Il programma del corso è il seguente:<br />

GIORNO 1<br />

- Cos’è l’intelligenza artificiale e quali sono le <strong>di</strong>fferenze con le strategie “standard” <strong>di</strong><br />

problem-solving<br />

- Quando e come utilizzare l’AI: Classificazione, Regressione, Detection, Segmentazione<br />

- Cosa vuol <strong>di</strong>re “allenare” un AI: l’importanza dei dati, loss functions<br />

- Esempi applicativi generici<br />

- Hands-on: Construiamo e alleniamo un’intelligenza artificiale<br />

GIORNO 2<br />

- Esempi applicativi specifici (basati sugli interessi degli studenti emersi al giorno 1)<br />

- Overfitting, Underfitting, Generalizzazione e come gestirli<br />

- Hands-on: Gestiamo le criticità della nostra intelligenza artificiale<br />

GIORNO 3<br />

- Hands-on challenge: Gruppi <strong>di</strong> studenti competeranno per costruire ed allenare l’AI più<br />

accurata!<br />

Qualora il corso fosse intrapreso da studenti senza alcuna base <strong>di</strong> programmazione, gli<br />

hands-on verranno semplificati e riorganizzati per garantire l’ottimale erogazione del corso.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

CONOSCERE LE TECNOLOGIE<br />

DI EXTENDED REALITY<br />

IN PARTICOLARE LA REALTÀ VIRTUALE E LA REALTÀ AUMENTATA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso ha l’obiettivo <strong>di</strong> fornire agli studenti delle scuole superiori, le basi per la comprensione<br />

delle tecnologie <strong>di</strong> Extended Reality (XR), in particolare <strong>di</strong> Realtà Virtuale (VR) e Realtà<br />

Aumentata (AR), sempre più <strong>di</strong>ffuse ed utilizzate in <strong>di</strong>versi ambiti applicativi. Partendo dalle<br />

basi storiche fino alla comprensione tecnologica sia hardware che software, il corso propone<br />

un primo inquadramento teorico sulle tecnologie e i loro ambiti applicativi, fino ad arrivare<br />

ad un momento pratico <strong>di</strong> sviluppo <strong>di</strong> semplici applicazioni in VR e AR. Questo momento è<br />

pensato <strong>di</strong>rettamente nei Laboratori pre<strong>di</strong>sposti del Politecnico <strong>di</strong> Milano (Campus la Masa), in<br />

cui gli studenti verranno ospitati e potranno utilizzare computer, visori Meta Quest 2 e tablet<br />

a <strong>di</strong>sposizione. Durante questa sperimentazione pratica gli studenti saranno guidati e seguiti<br />

in un primo approccio con il game-engine Unity3D e il tool online BlippAR. Al termine del corso<br />

gli studenti hanno la possibilità <strong>di</strong> acquisire quin<strong>di</strong> nozioni <strong>di</strong> base, storiche e applicative sulle<br />

tecnologiche XR, consapevolezza su come avanzare autonomamente tramite corsi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o<br />

e certificazioni future nei <strong>di</strong>versi ambiti applicativi e teorici per le XR, confidenza nell’utilizzo<br />

pratico dei visori Meta Quest 2.<br />

OBIETTIVI<br />

Al termine del corso gli studenti saranno in grado <strong>di</strong>:<br />

- Comprendere cosa si intende per tecnologie XR, AR e VR.<br />

- Essere consapevoli dell’evoluzione delle tecnologie AR e VR negli anni<br />

- Comprendere le implicazioni e gli impatti che le tecnologie AR e VR possono avere in <strong>di</strong>versi<br />

ambiti applicativi, al giorno d’oggi e in futuro<br />

- Sperimentare in prima persona con le tecnologie e i <strong>di</strong>spositivi VR<br />

(es. Meta Quest 2)<br />

- Acquisire conoscenza <strong>di</strong> base del software Unity3D e BlippAR.<br />

STRUTTURA<br />

GIORNO 1<br />

- Introduzione alle tecnologie <strong>di</strong> Extended Reality. Focus su definizione e storia <strong>di</strong> Realtà<br />

Virtuale e Realtà Aumentata (1h: presentazione frontale)<br />

- Esempi <strong>di</strong> applicazioni AR e VR e principali caratteristiche<br />

(1h: presentazione frontale e partecipativa)<br />

- Ambiti applicativi <strong>di</strong> AR e VR (1h: presentazione frontale)<br />

- AR, VR e implicazioni per i lavori <strong>di</strong> domani<br />

(1h: presentazione frontale e partecipativa)<br />

- Con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> riflessioni <strong>di</strong> gruppo su utilizzo <strong>di</strong> AR e VR oggi e in futuro<br />

(1h: partecipativa)<br />

GIORNO 2<br />

- Introduzione al laboratorio <strong>di</strong> Realtà Virtuale METID del Politecnico <strong>di</strong> Milano<br />

68<br />

CONTINUA


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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

(0.5h: presentazione frontale e partecipativa)<br />

- Spiegazione dei comportamenti da adottare per l’utilizzo <strong>di</strong> Meta Quest 2<br />

(0.5h: presentazione frontale e partecipativa)<br />

- Esplorazione <strong>di</strong> quattro isole con applicazioni VR interattive<br />

(3h: partecipativa)<br />

- Con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> riflessioni sull’esperienza vissuta<br />

(1h: partecipativa)<br />

GIORNO 3<br />

- Introduzione a programmi per lo sviluppo <strong>di</strong> applicazioni AR e VR<br />

(0.5h: presentazione frontale)<br />

- Supporto nello sviluppo <strong>di</strong> un progetto su Unity3D partendo da microgame LEGO<br />

(2.5h: lezione frontale e lavoro <strong>di</strong> gruppo)<br />

- Sperimentare con il tool online BlippAR per lo sviluppo <strong>di</strong> un piccolo progetto AR<br />

(1.5h: lezione frontale e lavoro <strong>di</strong> gruppo)<br />

- Con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> riflessioni e domande finali<br />

(0.5h: partecipativa)<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

orientamento<br />

CONOSCERE MEGLIO SE STESSI<br />

PER EFFETTUARE UNA SCELTA<br />

UNIVERSITARIA CONSAPEVOLE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso intende toccare i temi della scoperta (ri-scoperta) <strong>di</strong> sé, delle proprie abilità e reali<br />

interessi, per aiutare i ragazzi della scuola secondaria <strong>di</strong> secondo grado ad effettuare una<br />

scelta universitaria autonoma, consapevole e motivata. A tal fine, verranno affrontati i temi<br />

dell’autostima, dell’autodeterminazione, della motivazione e delle aspettative in<strong>di</strong>viduali,<br />

analizzando anche il ruolo della famiglia e della società. Ampio spazio sarà dato alla riflessione<br />

in<strong>di</strong>viduale e allo scambio con<strong>di</strong>viso, traendo spunto dagli argomenti presentati e dalle<br />

esperienze personali. Tecniche <strong>di</strong> Mindfulness saranno utilizzate per favorire l’attenzione e la<br />

qualità degli esercizi da svolgere in aula e a casa.<br />

OBIETTIVI<br />

Rendere gli studenti e le studentesse più consapevoli del proprio potenziale, risorse, abilità<br />

– anche cognitive e relazionali - attitu<strong>di</strong>ni, al fine <strong>di</strong> operare una scelta <strong>di</strong> orientamento scuolauniversità<br />

motivata, rispettosa delle proprie aspettative e dei reali interessi professionali. Grazie<br />

a questo percorso i ragazzi si renderanno conto <strong>di</strong> come lavorare su sé stessi sia il primo grande<br />

passo da compiere per focalizzare le proprie ricerche, definendo al meglio i propri obiettivi<br />

formativi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è composto da 15 ore complessive, <strong>di</strong> cui 10 ore in presenza, 5 ore a <strong>di</strong>stanza. Ogni<br />

modulo si svolgerà una volta alla settimana.<br />

Gli interventi si svolgeranno utilizzando la modalità <strong>di</strong> seminario <strong>di</strong>dattico intervallata<br />

da momenti <strong>di</strong> attività in<strong>di</strong>viduale e con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> gruppo, saranno anche svolti esercizi<br />

mindfulness per favorire una partecipazione attiva.<br />

ORE 1-3 (in presenza)<br />

- Presentazione del progetto.<br />

- Autostima: cos’è e come migliorarla.<br />

- Autodeterminazione: la sua importanza e le<br />

applicazioni in ambito scolastico.<br />

ORE 4-5 (in presenza)<br />

- Pratica <strong>di</strong> Mindfulness.<br />

- Attività da svolgere in autonomia e successiva<br />

con<strong>di</strong>visione in gruppo sui temi trattati<br />

nell’incontro precedente.<br />

ORE 6-8 (on line)<br />

- Motivazione: cos’è e come alimentarla.<br />

- Il ruolo della motivazione e della passione<br />

nella scelta universitaria.<br />

ORE 9-10 (on line)<br />

- Pratica <strong>di</strong> Mindfulness.<br />

- Attività da svolgere in autonomia e<br />

successiva con<strong>di</strong>visione in gruppo sui temi<br />

trattati nell’incontro precedente.<br />

ORE 11-13 (presenza)<br />

- Analisi delle aspettative in<strong>di</strong>viduali.<br />

- Il ruolo della famiglia e della società.<br />

- Come raccogliere informazioni: suggerimenti<br />

pratici.<br />

- Descrizione del compito da svolgere a<br />

casa: ricerca in<strong>di</strong>viduale.<br />

ORE 14-15 (presenza)<br />

- Con<strong>di</strong>visione delle ricerche in<strong>di</strong>viduali<br />

effettuate.<br />

- Approfon<strong>di</strong>menti e domande.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

COSTRUIRE UN SISTEMA<br />

DI CONTROLLO CON ARDUINO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso è organizzato come un percorso, in cui sono equamente bilanciati aspetti teorici e<br />

semplici esercizi applicativi, che guida gli studenti dalla scoperta del microcontrollore e delle<br />

sue interfacce <strong>di</strong> comunicazione, del funzionamento <strong>di</strong> un motore a corrente continua e del suo<br />

interfacciamento con il microcontrollore, allo sviluppo <strong>di</strong> un sistema <strong>di</strong> controllo <strong>di</strong> velocità in<br />

anello aperto e in anello chiuso.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si pone l'obiettivo <strong>di</strong> introdurre gli studenti alla progettazione e realizzazione, me<strong>di</strong>ante<br />

una scheda Arduino, <strong>di</strong> un semplice sistema per il controllo <strong>di</strong> velocità <strong>di</strong> un motore elettrico a<br />

corrente continua. Esercizi applicativi guidano gli studenti nella costruzione <strong>di</strong> un controllore<br />

sempre più complesso, permettendogli <strong>di</strong> comprendere la <strong>di</strong>fferenza tra controllo in anello<br />

aperto ed anello chiuso, ed il ruolo del modello nel progetto <strong>di</strong> un sistema <strong>di</strong> controllo.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato in 5 incontri da 3 ore.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

CREATIVE THINKING E DESIGN THINKING<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso fornisce alcune conoscenze fondamentali sulla creatività e trasferisce una serie <strong>di</strong><br />

strumenti che permetteranno <strong>di</strong> attivare il pensiero creativo (Creative Thinking) e il pensiero<br />

progettuale (Design Thinking) al fine <strong>di</strong> affrontare sfide nei futuri ambiti professionali. Il<br />

corso prevede un approccio learning by doing in cui gli studenti, a partire da una sfida data,<br />

applicheranno gli strumenti per identificare il problema e generare idee nuove per arrivare ad<br />

una soluzione originale.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo del corso è quello <strong>di</strong> fornire una cassetta degli attrezzi che permette agli studenti<br />

<strong>di</strong> attivare i meccanismi cognitivi alla base del pensiero creativo e progettuale al fine <strong>di</strong><br />

risolvere sfide complesse in qualsiasi ambito applicativo, stimolando un ambiente <strong>di</strong> lavoro<br />

creativo. La cassetta degli attrezzi è costituita da un processo <strong>di</strong> Design Thinking e da una<br />

serie <strong>di</strong> strumenti e tecniche per favorire il lavoro <strong>di</strong> gruppo innescando il potenziale creativo<br />

in<strong>di</strong>viduale.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso utilizza un approccio <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento project-based finalizzato a far applicare<br />

in prima persona le tecniche e gli strumenti inclusi nella cassetta degli attrezzi che verrà<br />

trasferita agli studenti. Si proporrà quin<strong>di</strong> una sfida progettuale che gli studenti dovranno<br />

risolvere in aula lavorando in team, al quale si alterneranno delle pillole <strong>di</strong> creatività e attività<br />

specifiche mirate al rafforzamento del lavoro in gruppo e la co-partecipazione.<br />

- Pillole <strong>di</strong> creatività: nozioni e teorie <strong>di</strong> base sulla creatività, icebreaker e energizer per<br />

praticare il pensiero laterale, l’improvvisazione creativa, il pensiero <strong>di</strong>vergente.<br />

- Attività <strong>di</strong> rafforzamento del team: come creare team vincenti e instaurare un ambiente <strong>di</strong><br />

lavoro creativo<br />

- Sfida progettale principale: applicazione degli strumenti per l’analisi e l’identificazione del<br />

problema (Parte 1), applicazione degli strumenti per la generazione <strong>di</strong> soluzioni (Parte 2)<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

DESIGN: I FONDAMENTI DEL PROGETTO<br />

DESIGNERS ARE… PEOPLE IN LOVE WITH PEOPLE!<br />

design<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Rompere schemi prefissati, stimolare l'immaginazione e migliorare le con<strong>di</strong>zioni nelle quali si<br />

produce un’idea sono elementi fondamentali per la costruzione <strong>di</strong> nuovi scenari strategici <strong>di</strong><br />

progetto.<br />

Il design, oggi inteso nella sua più ampia accezione e quin<strong>di</strong> anche come capacità <strong>di</strong> definire<br />

scenari e <strong>di</strong> lavorare per la formazione <strong>di</strong> profili multi<strong>di</strong>sciplinari, si configura come una leva<br />

fondamentale per lo sviluppo della competitività accanto alle più tra<strong>di</strong>zionali leve strategiche<br />

delle politiche aziendali.<br />

Il corso vuol far comprendere il significato <strong>di</strong> creatività associato a quello <strong>di</strong> innovazione, e<br />

impostare un modello metodologico per la definizione dell’approccio del design, che parte<br />

dall’inquadramento del contesto problematico in termini <strong>di</strong> opportunità progettuali, vincoli,<br />

possibilità, analizza l’interazione utente-prodotto, analizza gli artefatti e i sistemi <strong>di</strong> artefatti<br />

nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, relazionali,<br />

ergonomiche ecc. per arrivare poi alla sintesi progettuale.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo è quello <strong>di</strong> fornire allo studente, attraverso momenti teorici e <strong>di</strong> co-progettazione, un<br />

metodo per affrontare fin dal primo approccio tematiche progettuali <strong>di</strong>fferenti ad una scala <strong>di</strong><br />

bassa complessità progettuale.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si articola in 3 moduli da 5 ore ciascuno per trasmissione contenuti, verifica delle<br />

nozioni apprese e simulazione <strong>di</strong> processo progettuale. È <strong>di</strong>stribuito in tre settimane con 1<br />

appuntamento per ciascun modulo.<br />

- Lez: Introduzione all’Industrial design + Le fasi del progetto: l’analisi del contesto (azienda,<br />

mercato) 5h<br />

- Lez + es.: I bisogni come requisiti del progetto (esercizio 1: analisi e rilievo <strong>di</strong> un oggetto;<br />

funzioni, stakeholder e bisogni; criticità) 5h<br />

- Lez: Lo scenario del progetto: dal brief al concept (esercizio; Fase <strong>di</strong> Co-progettazione:<br />

costruire lo scenario <strong>di</strong> progetto: azienda, territorio, utenza, prodotto, definire il problema<br />

progettuale che si vuole affrontare e risolvere, a partire da criticità o buchi <strong>di</strong> progetto dello<br />

stato dell’arte, obiettivi <strong>di</strong> progetto). 5h<br />

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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

DESIGN: NOZIONI DI BASE, STORIA,<br />

STRUMENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il design è una <strong>di</strong>sciplina del progetto <strong>di</strong> grande interesse per le nuove generazioni che vedono<br />

in questo ambito la possibilità <strong>di</strong> un percorso professionale orientato alla crea creatività e<br />

all’innovazione. Per design, fenomeno culturale e socioeconomico prorompente nella società<br />

contemporanea, si intende l’ideazione e realizzazione <strong>di</strong> prodotti, artefatti <strong>di</strong> comunicazione e<br />

spazi deputati al miglioramento della vita e della <strong>di</strong>mensione quoti<strong>di</strong>ana.<br />

I meto<strong>di</strong> e le tecniche <strong>di</strong> rappresentazione che si utilizzano nell’ambito del design sono tutti<br />

riconducibili alle regole della geometria descrittiva, che basa le sue origini nella geometria<br />

analitica.<br />

Il corso propone una narrazione delle principali tendenze e protagonisti, attraverso l’analisi<br />

storica e i linguaggi della rappresentazione. Tali conoscenze permetteranno agli allievi <strong>di</strong><br />

avere dei riferimenti per sviluppare le proprie competenze e prepararsi al meglio al test <strong>di</strong><br />

ammissione.<br />

OBIETTIVI<br />

Acquisizione <strong>di</strong> nozioni base sulla cultura del design e sugli strumenti della sua<br />

rappresentazione. Conoscenze utili per affrontare il test <strong>di</strong> ammissione alla Scuola del Design<br />

del Politecnico <strong>di</strong> Milano.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si articola in sette moduli <strong>di</strong> due ore ciascuno più un modulo <strong>di</strong> verifica delle nozioni<br />

apprese e simulazione del test <strong>di</strong> ammissione. È <strong>di</strong>stribuito in quattro settimane con due<br />

appuntamenti per ciascuna <strong>di</strong> esse.<br />

Data <strong>di</strong> inizio: a cavallo dei semestri, da concordare con la sede ospite.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

DESIGN PER I DIRITTI UMANI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso propone la possibilità <strong>di</strong> sperimentare concretamente la relazione tra Design e Diritti<br />

umani. Come possono <strong>di</strong>alogare la <strong>di</strong>sciplina del Design con le pratiche <strong>di</strong> educazione civica<br />

e impegno sociale? In che modo il Designer può attivarsi per promuovere e <strong>di</strong>ffondere i <strong>di</strong>ritti<br />

umani?<br />

Durante il corso gli studenti potranno acquisire competenze <strong>di</strong> progettazione realizzando<br />

un artefatto <strong>di</strong> comunicazione visiva che combina la fotografia e la grafica per il sociale.<br />

L’obiettivo è approfon<strong>di</strong>re e promuovere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,<br />

riflettendo su se stessi come citta<strong>di</strong>ni attivi e responsabili nei confronti della collettività.<br />

Il corso è stato consolidato all’interno del progetto “Take Action - scuola <strong>di</strong> creatività e <strong>di</strong>ritti<br />

umani”, in collaborazione con Gruppo Volontarius, Voci per la libertà e Amnesty international<br />

Italia.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso intende:<br />

- avvicinare le studentesse e gli studenti alla <strong>di</strong>sciplina del Design per il sociale attraverso<br />

cenni storici ed esempi pratici.<br />

- approfon<strong>di</strong>re la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e riflettere su se stessi come<br />

citta<strong>di</strong>ni responsabili e attivi nei confronti della collettività.<br />

- acquisire le competenze necessarie per la progettazione <strong>di</strong> un artefatto <strong>di</strong> comunicazione<br />

visiva in ambito sociale sperimentando la combinazione <strong>di</strong> fotografia e grafica e<br />

l’esperienza <strong>di</strong> lavoro in gruppo.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si sviluppa nell’arco <strong>di</strong> 15 ore svolte in presenza e sud<strong>di</strong>vise in 2 o 3 giornate <strong>di</strong><br />

lezione; la sua struttura prevede fasi che combinano armonicamente l’esperienza pratica<br />

progettuale, la partecipazione attiva, le attività <strong>di</strong> restituzione degli artefatti e <strong>di</strong> riflessione in<br />

gruppo.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

DIGITALIZZIAMO LA REALTÀ<br />

15 ore<br />

orientamento<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Come è possibile rappresentare la realtà nel mondo <strong>di</strong>gitale? Come posso trasferire la mia<br />

esperienza visiva dall’esperienza <strong>di</strong> tutti i giorni a quella virtuale? L’incre<strong>di</strong>bile sviluppo<br />

tecnologico nell’ambito della fotografia <strong>di</strong>gitale unitamente alla conoscenza <strong>di</strong> <strong>di</strong>scipline quali<br />

la fotogrammetria hanno permesso tutto questo, ovvero riportare la tri<strong>di</strong>mensionalità <strong>di</strong><br />

quello che ci circonda in un ambiente virtuale per poter manipolare gli oggetti rilevati per gi<br />

scopi più <strong>di</strong>sparati.<br />

OBIETTIVI<br />

In questo corso si chiariranno i concetti base della fotogrammetria <strong>di</strong>gitale, con esperienza<br />

<strong>di</strong>retta <strong>di</strong> una sua applicazione attraverso acquisizioni effettuate <strong>di</strong>rettamente dagli<br />

smartphone degli studenti e imme<strong>di</strong>ato loro processamento fino alla restituzione degli<br />

oggetti rilevati in ambiente software. Comprendere ed acquisire i fondamenti ed i meto<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

tali tecniche, applicandoli con strumenti <strong>di</strong> uso comune sono gli obiettivi principali del corso.<br />

STRUTTURA<br />

Le ore del corso sono organizzate in moduli che prevedono una breve parte <strong>di</strong> teoria e una<br />

parte <strong>di</strong> esercizi. In particolare:<br />

- Fondamenti <strong>di</strong> rilievo e rappresentazione e <strong>di</strong> fotogrammetria <strong>di</strong>gitale.<br />

- Introduzione al mondo della <strong>di</strong>gitalizzazione del costruito e le tecniche<br />

<strong>di</strong> acquisizione del dato.<br />

- Introduzione ai software fotogrammetrici.<br />

- Rilievo <strong>di</strong> oggetti <strong>di</strong> varia natura attraverso immagini acquisite in autonomia.<br />

- Ricostruzione <strong>di</strong>gitale degli oggetti rilevati in ambiente virtuale.<br />

- Confronto dei risultati.<br />

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ingegneria<br />

orientamento<br />

ELETTRIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ<br />

ROTTA VERSO IL FUTURO SOSTENIBILE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso è finalizzato a fornire una panoramica comprensiva sui trends della mobilità, tra<br />

elettrificazione e intelligenza artificiale, dal ruolo delle auto al Mobility-as-a-Service (MaaS).<br />

Attraverso una serie <strong>di</strong> lezioni multi<strong>di</strong>sciplinari ed attività pratiche, i partecipanti esploreranno<br />

i fondamenti della mobilità sostenibile, con particolare attenzione alle tendenze future<br />

nel settore dei trasporti, i veicoli elettrici, la guida autonoma, l'infrastruttura <strong>di</strong> ricarica,<br />

all'integrazione con la rete elettrica e le rinnovabili, per concludere con la gestione dei dati.<br />

OBIETTIVI<br />

L'obiettivo principale del corso è <strong>di</strong> fornire ai partecipanti una visione d’insieme sul concetto<br />

<strong>di</strong> mobilità green e sulle tecnologie correlate. La mobilità unisce <strong>di</strong>verse <strong>di</strong>scipline scientifiche<br />

e non solo, mostra inoltre come queste interagiscono tra loro al fine <strong>di</strong> risolvere problemi<br />

estremamente attuali e complessi. Verrà data una visione d’insieme su problematiche e<br />

tecnologie innovative cercando <strong>di</strong> analizzare il problema nel suo complesso.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è sud<strong>di</strong>viso in 5 moduli da 3 ore ciascuno. Ogni modulo tratta un aspetto specifico<br />

della mobilità:<br />

1. Introduzione alla Mobilità Sostenibile: Il settore dei trasporti è il secondo settore per<br />

emissioni nocive. In questo modulo verranno presentati i trends del momento in<strong>di</strong>viduando le<br />

alternative possibili. Saranno presentati e <strong>di</strong>scussi insieme dei primi progetti realizzati in Italia e<br />

non solo.<br />

2. Il Futuro della Mobilità Elettrica: Discussione sulle tendenze future della mobilità elettrica,<br />

potenziali avanzamenti tecnologici, cambiamenti <strong>di</strong> mercato (sharing e micromobilità) e sviluppi<br />

dell'infrastruttura con una visione al 2050. Verranno presentati casi stu<strong>di</strong> al fine <strong>di</strong> portare la<br />

teoria nel mondo reale.<br />

3. Infrastruttura <strong>di</strong> ricarica: Descrizione dell’infrastruttura <strong>di</strong> ricarica e le sue caratteristiche.<br />

Discussione sulle sfide e soluzioni relative all'integrazione delle stazioni <strong>di</strong> ricarica nella rete<br />

elettrica. Presentazione delle alternative che esistono, dalla ricarica wireless agli opportunity<br />

chargers.<br />

4. Mobilità elettrica green?: Discussione sull’integrazione delle stazioni <strong>di</strong> ricarica nella rete<br />

elettrica, con un focus sulle rinnovabili e le sfide che queste portano, la stabilità e le applicazioni<br />

della smart grid.<br />

5. Veicoli autonomi, Intelligenza Artificiale e Big Data: Discussione <strong>di</strong> come il machine learning<br />

e i big data possano cambiare la mobilità e presentazione <strong>di</strong> applicazioni reali <strong>di</strong> queste<br />

tecnologie. Si tratterà anche dell’automazione a Livello 5 per i veicoli analizzando anche<br />

l’infrastruttura necessaria per poterla integrare nella nostra vita.<br />

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design<br />

ESSERE DESIGNER<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il Design, come <strong>di</strong>sciplina e professione relativamente recente e particolarmente <strong>di</strong>namica,<br />

tra espressione e pensiero, sembra oggi essere ovunque. Quin<strong>di</strong> <strong>di</strong>venta utile una riflessione<br />

su “come e perché” affrontare questo lavoro. Una professione che è nel tempo mutata, ma<br />

che si alimenta ancora dei gran<strong>di</strong> obiettivi e della storia della Cultura del Progetto.<br />

Per evitare una sua pericolosa depersonalizzazione, è oggi importante rivalutare il ruolo delle<br />

qualità personali <strong>di</strong> un progettista.<br />

La proposta è quin<strong>di</strong> un corso che aiuti a comprendere cosa è il Design oggi e cosa significa<br />

Essere Designer.<br />

OBIETTIVI<br />

Acquisire conoscenze su cenni <strong>di</strong> storia del design. Attraverso la realizzazione <strong>di</strong> alcuni<br />

semplici esercizi e la riflessione su alcune letture, avvicinarsi alla Cultura del Progetto.<br />

Acquisire consapevolezza della complessità sistemica del Design Contemporaneo e del Ruolo<br />

del Designer.<br />

STRUTTURA<br />

2h – Cosa fa un designer?<br />

2h – Design Italiano (cenni <strong>di</strong> storia)<br />

3h – (Esercitazione + <strong>di</strong>scussione)<br />

2h – Altri designer (storia e pratica nel mondo)<br />

2h – Essere Designer (riflessione sulle qualità personali)<br />

4h – Esercitazione e Discussione Finale<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

design<br />

FACCIAMO UN'APP<br />

PER IL TUO TELEFONO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

È richiesta una conoscenza <strong>di</strong> base <strong>di</strong> un linguaggio <strong>di</strong> programmazione.<br />

DESCRIZIONE<br />

Tutti abbiamo uno smartphone e tutti usiamo le app. Tutti sappiamo anche che possiamo<br />

avere un telefono Android oppure un iPhone, ma pochi pensano alle effettive caratteristiche<br />

dei <strong>di</strong>versi <strong>di</strong>spositivi e a cosa voglia <strong>di</strong>re realizzare le app che usiamo tutti i giorni. Fare<br />

software per uno smartphone non è banale. Bisogna avere un'idea interessante, saper<br />

<strong>di</strong>segnare un'interfaccia grafica carina ed usabile ed essere poi in grado <strong>di</strong> realizzare<br />

(programmare) l'applicazione stessa. Il corso si propone <strong>di</strong> affrontare questi aspetti attraverso<br />

una tecnologia particolare: Flutter (https: /flutter.dev/), la soluzione sviluppata da Google per<br />

realizzare app cross-platform, ovvero app in grado <strong>di</strong> funzionare su <strong>di</strong>spostivi sia Android<br />

sia iOS senza bisogno <strong>di</strong> alcun cambiamento. Dopo un breve inquadramento del problema, il<br />

corso si concentrerà sulla progettazione <strong>di</strong> app e spiegherà poi in dettaglio la tecnologia scelta<br />

e come usarla per realizzare app complete, funzionanti e piacevoli. L'idea è <strong>di</strong> fornire le basi e<br />

<strong>di</strong> suscitare l'interesse spingendo i partecipanti ad andare oltre, approfondendo, provando e<br />

creando app in modo in<strong>di</strong>viduale.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo del corso è dare le basi per la realizzazione <strong>di</strong> “semplici” app per ogni telefono, sia<br />

Android sia iOS. L’idea non è <strong>di</strong> fare il lavoro due volte, ma <strong>di</strong> creare un’app cross-platform,<br />

ovvero che possa funzionare sulle due piattaforme senza la necessità <strong>di</strong> nessuna mo<strong>di</strong>fica.<br />

STRUTTURA<br />

MODULO 1: APP OGGI<br />

Il primo modulo introduce la classe al mondo delle app. Ricordando velocemente la prima<br />

chiamata fatta con un cellulare nel 1973 negli Stati Uniti, si cercherà <strong>di</strong> delineare i principali<br />

elementi che caratterizzano il mondo delle app che tutti conosciamo. Si parlerà quin<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>mensione economica e sociale, dei <strong>di</strong>spositivi e dei (due) sistemi operativi esistenti e<br />

delle caratteristiche principali <strong>di</strong> un <strong>di</strong>spositivo mobile. La seconda parte del modulo invece<br />

affronterà argomenti più tecnici, esponendo le <strong>di</strong>verse soluzioni esistenti per realizzare app.<br />

Infine si definiranno gli elementi principali <strong>di</strong> un'app, dando anche alcune semplici nozioni <strong>di</strong><br />

progettazione dell'interfaccia grafica e delle parti computazionali.<br />

MODULO 2: INTRODUZIONE A FLUTTER<br />

Lo scopo del secondo modulo è <strong>di</strong> introdurre Flutter. Il framework usa un linguaggio<br />

particolare, sempre <strong>di</strong> Google, che si chiama Dart: un linguaggio ad oggetti con una sintassi<br />

simile al linguaggio C o a Java. La presentazione non si soffermerà sui dettagli tecnologici<br />

e le scelte fatte, ovvero sul perché un’app Flutter è eseguibile sui <strong>di</strong>versi <strong>di</strong>spositivi, ma<br />

si concentrerà su cosa serve per realizzare un’app e su come realizzarla, privilegiando un<br />

approccio basato su esempi. Si spiegherà la struttura <strong>di</strong> un'applicazione Flutter e cosa deve<br />

fare il programmatore per realizzare un'applicazione completa. Tutti i passi fatti verranno<br />

esemplificati attraverso una semplice app per dare sempre alla classe un riferimento concreto.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

MODULO 3: REALIZZIAMO LA GUI<br />

Il terzo modulo inizierà <strong>di</strong>scutendo con la classe i requisiti <strong>di</strong> una semplice applicazione<br />

che verrà realizzata in questo modulo e nel successivo. Si affronterà poi il problema della<br />

realizzazione delle <strong>di</strong>verse schermate <strong>di</strong> un'app, introducendo gli elementi principali per<br />

realizzare una schermata, per poter <strong>di</strong>sporre i <strong>di</strong>versi elementi sullo schermo e per poter<br />

navigare tra schermate <strong>di</strong>verse. Si introdurranno i concetti <strong>di</strong> Layout e <strong>di</strong> Widget, <strong>di</strong>stinguendo<br />

tra quelli stateless e quelli stateful, e si insegnerà a comporre Widget per creare un layout<br />

completo.<br />

La seconda parte del modulo applicherà i concetti appena introdotti e spiegherà tutti i passi<br />

necessari, ed eventuali alternative, per realizzare le schermate <strong>di</strong> una semplice applicazione<br />

d'esempio, che verrà poi completata nel modulo 4.<br />

MODULO 4: COMPLETIAMO LA NOSTRA APP<br />

L'ultimo modulo affronta il problema della gestione dello stato <strong>di</strong> un'app e quin<strong>di</strong> della<br />

realizzazione delle parti computazionali. Le parti algoritmiche, gestibili attraverso classi Dart,<br />

verranno solo accennate in quanto non specifiche. Il modulo si concentrerà sulla gestione<br />

dello stato dei Widget stateful e fornirà cenni <strong>di</strong> come lavorare con dati persistenti, come<br />

integrare servizi esterni (ad esempio, Google Maps) e come leggere dati dalla rete, sfruttando<br />

l'interazione asincrona per non penalizzare l'interattività dell'interfaccia grafica.<br />

La seconda parte del modulo applicherà i concetti appena introdotti e spiegherà tutti i passi<br />

necessari, ed eventuali alternative, per completare l’applicazione d'esempio.<br />

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ingegneria<br />

FISICA E INGEGNERIA NUCLEARE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Nello sviluppo delle competenze <strong>di</strong> fisica acquisite nelle scuole è facile imbattersi nello<br />

stu<strong>di</strong>o dell’atomo e della sua struttura, costituita dagli elettroni e dal nucleo. Tuttavia, quasi<br />

sempre si trascura la fisica dei nuclei atomici, i quali, a <strong>di</strong>fferenza degli elettroni (particelle<br />

elementari), presentano una struttura molto complessa e ricca <strong>di</strong> proprietà.<br />

Tali proprietà, del tutto ine<strong>di</strong>te rispetto ad altri sistemi fisici, aprono all’esplorazione <strong>di</strong><br />

fondamentali capitoli della fisica moderna e – se adeguatamente comprese e sfruttate –<br />

permettono lo sviluppo <strong>di</strong> applicazioni <strong>di</strong> grande rilevanza ingegneristica e sociale nei campi<br />

più <strong>di</strong>sparati, come la me<strong>di</strong>cina, l’archeologia, la cosmologia e la produzione <strong>di</strong> energia.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso affronterà le nozioni <strong>di</strong> base relative alla struttura e ai costituenti del nucleo<br />

atomico e alle <strong>di</strong>namiche che ne regolano il comportamento nel tempo e l’interazione<br />

con altri nuclei e sistemi fisici. A questo scopo, si presenteranno i <strong>di</strong>versi modelli che ne<br />

descrivono le proprietà. Si stu<strong>di</strong>eranno poi i fenomeni ra<strong>di</strong>oattivi e i principali tipi <strong>di</strong> reazioni<br />

nucleari, evidenziando la loro presenza e rilevanza in natura, la loro possibile realizzazione<br />

in laboratorio e il loro sfruttamento per lo sviluppo <strong>di</strong> alcune importanti applicazioni<br />

ingegneristiche<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è sud<strong>di</strong>viso in 4 moduli tematici:<br />

- Introduzione alla fisica nucleare<br />

- I modelli nucleari<br />

- La ra<strong>di</strong>oattività<br />

- Le reazioni nucleari<br />

Per ogni argomento, la presentazione delle tematiche fisiche sarà sempre accompagnata<br />

dalla illustrazione <strong>di</strong> esempi <strong>di</strong> applicazioni in vari settori, che consentiranno <strong>di</strong> fornire agli<br />

studenti una introduzione e all’ingegneria nucleare.<br />

Il corso verrà sviluppato attraverso una serie <strong>di</strong> incontri con gli studenti, uno a settimana<br />

per un totale <strong>di</strong> 4/5, anche a seconda delle esigenze organizzative in<strong>di</strong>viduate insieme alle<br />

scuole. Gli studenti avranno anche accesso a <strong>di</strong>versi materiali <strong>di</strong>dattici, tra cui <strong>di</strong>spense, video<br />

ed esercizi, da svolgere e consegnare per la valutazione. Gli studenti avranno la possibilità <strong>di</strong><br />

essere in contatto costante con i docenti del Politecnico che terranno le lezioni del corso.<br />

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ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

HO AVUTO UN’IDEA! UTILIZZARE<br />

I CANALI DIGITALI PER FINANZIARE<br />

UNA STARTUP PER LA CRESCITA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Destinato ai futuri impren<strong>di</strong>tori e gli appassionati <strong>di</strong> finanza, durante il corso, gli studenti<br />

avranno l'opportunità <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re le <strong>di</strong>verse modalità <strong>di</strong> crowdfun<strong>di</strong>ng, comprese<br />

le piattaforme <strong>di</strong> equity crowdfun<strong>di</strong>ng, len<strong>di</strong>ng-based crowdfun<strong>di</strong>ng e reward-based<br />

crowdfun<strong>di</strong>ng. Saranno esaminati casi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o <strong>di</strong> successo e verranno fornite competenze<br />

pratiche per pianificare, lanciare e gestire campagne <strong>di</strong> crowdfun<strong>di</strong>ng <strong>di</strong> successo. Inoltre,<br />

il corso esplorerà le sfide e le opportunità legate al crowdfun<strong>di</strong>ng, comprese le implicazioni<br />

normative e l'analisi dei rischi. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado <strong>di</strong> valutare<br />

in modo critico le opzioni <strong>di</strong> crowdfun<strong>di</strong>ng, sviluppare strategie <strong>di</strong> finanziamento mirate e<br />

comprendere come sfruttare al meglio questa fonte <strong>di</strong> finanziamento innovativa.<br />

OBIETTIVI<br />

Al termine del corso gli studenti saranno in grado <strong>di</strong>:<br />

- Identificare le principali caratteristiche delle <strong>di</strong>verse tipologie <strong>di</strong> crowdfun<strong>di</strong>ng;<br />

- Comprendere le implicazioni e gli impatti che una campagna <strong>di</strong> crowdfun<strong>di</strong>ng può avere<br />

sull’attività <strong>di</strong> impresa;<br />

- Progettare una campagna <strong>di</strong> crowdfun<strong>di</strong>ng <strong>di</strong> successo.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si sud<strong>di</strong>vide in tre parti:<br />

1. Introduzione teorica dei concetti,<br />

2. Analisi <strong>di</strong> casi <strong>di</strong> successo,<br />

3. Attività laboratoriale per la progettazione <strong>di</strong> una campagna (online)<br />

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ingegneria<br />

I PROBLEMI ETICI<br />

E GLI IMPATTI SOCIALI DELLE<br />

TECNOLOGIE D’AVANGUARDIA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte dei Licei.<br />

DESCRIZIONE<br />

Influendo sulla nostra vita, la tecnologia ha l’enorme potere <strong>di</strong> migliorarla o <strong>di</strong> peggiorarla,<br />

<strong>di</strong> liberarci da vincoli e limitazioni o <strong>di</strong> assoggettarci a nuovi lacci e nuove costrizioni. Questo<br />

potere <strong>di</strong>pende da come la si usa, ma anche da come la si progetta e sviluppa, cioè dal lavoro<br />

<strong>di</strong> ingegneri, architetti e designer. Il corso approfon<strong>di</strong>rà la <strong>di</strong>mensione etica dei progressi<br />

tecnologici in quattro ambiti: Internet, l’Internet delle cose, i Big Data e i veicoli autonomi. In<br />

ciascuno <strong>di</strong> questi ambiti si mostreranno i rischi a cui la tecnologia ci espone nel momento<br />

stesso in cui facilita la vita, e quin<strong>di</strong> i <strong>di</strong>lemmi etici che devono fronteggiare gli ingegneri che<br />

sviluppano le tecnologie.<br />

OBIETTIVI<br />

Rendere gli studenti consapevoli dei risvolti etici e degli impatti sociali dell’innovazione<br />

tecnologica, specialmente nei settori d’avanguar<strong>di</strong>a.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è sud<strong>di</strong>viso in 4 moduli; durante ogni modulo gli studenti avranno accesso a <strong>di</strong>versi<br />

materiali <strong>di</strong>dattici online, tra cui presentazioni PowerPoint, articoli e testi scientifici, casi stu<strong>di</strong>o.<br />

Modulo 1: L’Internet materiale<br />

Spesso si pensa a Internet come una rete invisibile e immateriale. La lezione mostrerà come<br />

il funzionamento della rete <strong>di</strong>penda in realtà da infrastrutture materiali che occupano i fondali<br />

degli oceani, gran<strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in aree desertiche, nonché le strade e i palazzi in cui abitiamo tutti<br />

i giorni. Mostrando il “corpo” materiale della rete, la lezione mostrerà che le caratteristiche<br />

fisiche della tecnologia possono aiutarci a comprendere il suo funzionamento e la sua<br />

penetrazione in <strong>di</strong>verse aree del pianeta.<br />

Modulo 2: L’Internet delle cose<br />

La rete non è solo fatta <strong>di</strong> infrastrutture materiali, ma anche <strong>di</strong> moltissimi artefatti tecnologici<br />

il cui funzionamento è garantito dalla connessione con altri artefatti tecnologici. Questo è<br />

l’Internet delle cose (“Internet of Things”, IoT). Non solo i telefoni e i tablet, anche le case, gli<br />

oggetti indossabili, le automobili, le città sono sempre più “smart”, cioè sempre più connesse<br />

con la rete e, attraverso la rete, con altri oggetti. In questo modo la nostra vita è sempre più<br />

governata da un sistema tecnologico che ci sovrasta e il cui governo ci sfugge. Le attività<br />

quoti<strong>di</strong>ane sono facilitate dall’IoT, ma al prezzo <strong>di</strong> perdere parte della nostra autonomia e<br />

libertà.<br />

83<br />

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Modulo 3: I Big Data<br />

Grazie alle tecnologie <strong>di</strong>gitali sempre più dati vengono prodotti, con<strong>di</strong>visi, raccolti: viviamo<br />

nell’era dei cosiddetti ‘Big Data’. Che cosa sono i Big Data e quale impatto ha il loro utilizzo?<br />

Questa lezione <strong>di</strong>scuterà in particolare il loro impatto sulla scienza, analizzando il ruolo dei dati<br />

nel generare benefici e conoscenza. Di che cosa parliamo quando parliamo <strong>di</strong> Big Data? Sono<br />

davvero così rivoluzionari? E quali benefici e rischi implica il loro utilizzo?<br />

Modulo 4: I veicoli autonomi<br />

L’idea <strong>di</strong> realizzare veicoli in grado <strong>di</strong> muoversi in autonomia sulla rete stradale sta prendendo<br />

forma molto rapidamente. Molte ragioni a sostegno dello sviluppo <strong>di</strong> tecnologie <strong>di</strong> guida<br />

autonoma concernono il benessere in<strong>di</strong>viduale e sociale: promesse <strong>di</strong> ridurre il numero delle<br />

vittime della strada, gestire il traffico in modo più efficiente, contenere i consumi e offrire<br />

nuove possibilità <strong>di</strong> trasporto a persone <strong>di</strong>versamente abili. Ma l’introduzione <strong>di</strong> veicoli a guida<br />

autonoma non è esente da rischi. Quali sono questi rischi? Come possono essere in<strong>di</strong>viduati,<br />

eliminati, ridotti o gestiti?<br />

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design<br />

IL DESIGN DEL PRODOTTO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il design del prodotto, si riferisce alla creazione <strong>di</strong> nuovi prodotti che un'azienda può vendere<br />

ai propri clienti. Nel corso del processo che porta a un nuovo prodotto, vengono generate e<br />

sviluppate idee efficaci. Si tratta quin<strong>di</strong> <strong>di</strong> un aspetto importante dello sviluppo <strong>di</strong> un nuovo<br />

prodotto.<br />

OBIETTIVI<br />

Acquisire una conoscenza <strong>di</strong> base del concetto <strong>di</strong> complessità che sta alla base <strong>di</strong> un<br />

processo progettuale de<strong>di</strong>cato all’industrial design che, porta alla realizzazione <strong>di</strong> un prodotto<br />

industriale (oggetti per la casa, prodotti per l’ufficio, ecc….). Tale conoscenza è utile alla<br />

comprensione del percorso formativo in design del prodotto e i suoi sbocchi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso prevede tre fasi:<br />

1. Come si analizza una richiesta del mercato e come si realizza una ricerca utile per la fase <strong>di</strong><br />

progetto<br />

2. Come si in<strong>di</strong>vidua un’idea cre<strong>di</strong>bile (concept)<br />

3. Come si sviluppa un’idea per renderla fattibile<br />

Per ogni fase saranno erogate delle lezioni, verranno svolte delle esercitazioni (una per fase)<br />

e un <strong>di</strong>battito sui risultati a conclusione.<br />

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design<br />

orientamento<br />

IL DESIGN DEL PRODOTTO<br />

INDUSTRIALE SVELATO<br />

PROGETTARE PER UN MONDO IN CAMBIAMENTO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

In un mondo caratterizzato da continue trasformazioni, Il design del prodotto, nato poco più<br />

<strong>di</strong> cent’anni fa, ha cambiato faccia più volte. Questa <strong>di</strong>namicità della <strong>di</strong>sciplina può essere<br />

illustrata attraverso quattro prospettive: tecnologica, umana, <strong>di</strong>gitale e sociale. Ogni prospettiva<br />

svela non solo gli aspetti <strong>di</strong>stintivi del design, ma anche le sfumature della nostra storia e della<br />

società in cui viviamo.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso mira ad introdurre gli studenti al design del prodotto e alla sua natura <strong>di</strong>namica ed<br />

inter<strong>di</strong>sciplinare. Le quattro prospettive forniranno agli studenti nuovi strumenti con cui<br />

analizzare criticamente e consapevolmente il mondo che li circonda, in modo particolare in<br />

relazione ai prodotti industriali con cui interagiscono quoti<strong>di</strong>anamente.<br />

STRUTTURA<br />

Le lezioni, sud<strong>di</strong>vise su tre giorni, sono organizzate in questo modo:<br />

- Giorno 1: lezione introduttiva alla <strong>di</strong>sciplina del design + lezione sulla prospettiva tecnologica<br />

+ attività in classe a tema “prospettiva tecnologica”.<br />

- Giorno 2: lezione sulla prospettiva umana + attività in classe a tema “prospettiva umana” +<br />

lezione sulla prospettiva <strong>di</strong>gitale + attività in classe a tema “prospettiva <strong>di</strong>gitale”.<br />

- Giorno 3: lezione sulla prospettiva sociale + attività in classe a tema “prospettiva sociale”.<br />

Le lezioni sono teoriche ed interattive.<br />

Le attività sono pratiche e hanno la seguente formula: 1) lavoro in classe in piccoli gruppi;<br />

2) sviluppo <strong>di</strong> un elaborato (<strong>di</strong>segno + testo); 3) presentazione degli elaborati; 4) <strong>di</strong>battito<br />

conclusivo.<br />

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design<br />

IL DESIGN E LE SFIDE CONTEMPORANEE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso parte dall’idea più tra<strong>di</strong>zionale <strong>di</strong> design (<strong>di</strong> prodotto) per raccontare le trasformazioni<br />

ancora in atto, verso il design dei servizi e verso un’idea <strong>di</strong> design più sistemica che tiene<br />

in parallelo <strong>di</strong>verse <strong>di</strong>mensioni <strong>di</strong> complessità. In particolare si presenterà il design per<br />

l’innovazione sociale e la sostenibilità e come il progetto possa accompagnarci sia nella<br />

lettura della contemporaneità sia nell’affrontare le gran<strong>di</strong> sfide del presente.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso racconta il ruolo che oggi assume il design rispetto alle sfide contemporanee.<br />

L’obiettivo è raccontare le trasformazioni che la <strong>di</strong>sciplina del design ha attraversato negli<br />

ultimi 70 anni, mostrando che l’idea <strong>di</strong> design più comune non corrisponde del tutto a ciò che<br />

oggi si stu<strong>di</strong>a nella Scuola <strong>di</strong> Design del Politecnico. Che ruolo può avere il progetto rispetto<br />

alle gran<strong>di</strong> <strong>di</strong>suguaglianze <strong>di</strong> accesso alle risorse o rispetto ai cambiamenti climatici? Cosa<br />

può fare il design rispetto alla trasformazione delle città e dei territori in una <strong>di</strong>mensione <strong>di</strong><br />

inclusione e cura dei gruppi più fragili e marginalizzati?<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si svilupperà attraverso <strong>di</strong>verse tipologie <strong>di</strong> attività: brevi lezioni frontali, attività <strong>di</strong><br />

co-progettazione e costruzione degli scenari futuri, presentazioni e <strong>di</strong>battiti sulle proposte<br />

presentate.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

IL DISEGNO MECCANICO<br />

DI ENDOPROTESI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso prevede una prima parte <strong>di</strong> presentazione dei <strong>di</strong>versi <strong>di</strong>spositivi me<strong>di</strong>ci impiantabili<br />

(endoprotesi), sia per il sistema muscolo-scheletrico (protesi <strong>di</strong> anca e ginocchio, <strong>di</strong>spositivi<br />

per osteosintesi e chirurgia spinale, impianti dentali), che per il sistema car<strong>di</strong>ovascolare<br />

(protesi valvolari, protesi vascolari, stent endovascolari, protesi complesse per il sistema<br />

car<strong>di</strong>o-vascolare). In seguito verrano fornite nozioni <strong>di</strong> base del <strong>di</strong>segno meccanico per poi<br />

realizzare un <strong>di</strong>segno CAD <strong>di</strong> alcune endoprotesi. Dopo una visita al Politecnico <strong>di</strong> Milano,<br />

Campus Leonardo, gli studenti visiteranno i laboratori <strong>di</strong> Biomeccanica dei Dispositivi Me<strong>di</strong>ci<br />

e <strong>di</strong> Biomeccanica Computazionale.<br />

OBIETTIVI<br />

Presentare agli studenti una panoramica <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse endoprotesi per il sistema muscoloscheletrico<br />

e car<strong>di</strong>ovascolare; introdurre gli studenti alle nozioni <strong>di</strong> base per la progettazione<br />

<strong>di</strong> endoprotesi; introdurre gli studenti alle nozioni <strong>di</strong> base del <strong>di</strong>segno meccanico e del<br />

<strong>di</strong>segno CAD; mostrare agli studenti due laboratori <strong>di</strong> biomeccanica.<br />

STRUTTURA<br />

GIORNO 1 (5h lezione frontale)<br />

introduzione alle endoprotesi, visione <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse endoprotesi in aula, requisiti <strong>di</strong><br />

progettazione, introduzione al <strong>di</strong>segno meccanico<br />

GIORNO 2 (5h lezione frontale)<br />

Introduzione al <strong>di</strong>segno CAD 2D e 3D, processo <strong>di</strong> creazione <strong>di</strong> un modello 3D, realizzazione<br />

del <strong>di</strong>segno CAD <strong>di</strong> alcune endoprotesi<br />

GIORNO 3 (5h da svolgere all’interno del Politecnico <strong>di</strong> Milano, Campus Leonardo)<br />

Introduzione al Politecnico e visita veloce del campus Leonardo, visita ai laboratori <strong>di</strong><br />

Biomeccanica dei Dispositivi Me<strong>di</strong>ci e <strong>di</strong> Biomeccanica Computazionale<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

IL MONDO DIETRO UN CLICK:<br />

LOGISTICA DELL’E-COMMERCE B2C<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’e-commerce B2C (Business-to-Consumer), ovvero la ven<strong>di</strong>ta online <strong>di</strong> prodotti e servizi<br />

<strong>di</strong>rettamente al consumatore finale, è in continua crescita. Sono infatti sempre <strong>di</strong> più i<br />

prodotti che or<strong>di</strong>niamo su un sito, e che ci vengono poi recapitati a casa. Tutto questo<br />

è possibile (anche) grazie alla logistica, che andremo ad approfon<strong>di</strong>re in questo corso.<br />

Nello specifico, analizzeremo i principali concetti <strong>di</strong> base della logistica (<strong>di</strong>segno della rete<br />

<strong>di</strong>stributiva, progettazione delle infrastrutture – es. magazzini – gestione dei trasporti), con<br />

un focus particolare sull’evasione degli or<strong>di</strong>ni online.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso ha come obiettivo avvicinare gli studenti al mondo della logistica, e in particolare alla<br />

sua applicazione all’e-commerce B2C (che sta sempre più rivoluzionando anche il mondo del<br />

lavoro in questo settore). Dopo aver dato la definizione e le caratteristiche dell’e-commerce,<br />

e aver compreso le principali complessità logistiche associate, parleremo <strong>di</strong> reti <strong>di</strong>stributive,<br />

magazzini, e last-mile delivery. Infine, concluderemo con un focus sulla sostenibilità<br />

ambientale.<br />

STRUTTURA<br />

Gli interventi prevedono lezioni frontali e <strong>di</strong>scussione dei temi trattati con gli studenti.<br />

Il numero e la durata degli incontri possono essere modulati in base alle esigenze della scuola.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

IL RILIEVO DEL TERRITORIO<br />

E L'USO DI DRONI AEREI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il successo dell’utilizzo <strong>di</strong> droni aerei degli ultimi anni non è soltanto legato alla facilità con<br />

cui è possibile accedere ad aeromodelli per fini lu<strong>di</strong>ci ma soprattutto per le potenzialità <strong>di</strong><br />

tale tecnologia in ambito professionale. Attività quali il rilievo e mappatura del territorio e del<br />

costruito, sono tra quelle cha hanno più giovato dell’utilizzo massivo <strong>di</strong> UAV (Unmanned Aerial<br />

Vehicles), integrando in maniera opportuna le conoscenze e tecniche fotogrammetriche con tali<br />

equipaggiamenti.<br />

OBIETTIVI<br />

Se da un lato la facilità d’uso <strong>di</strong> droni aerei ha reso tali strumenti così <strong>di</strong>ffusi, il rischio è che un<br />

loro utilizzo improprio li renda alla stregua <strong>di</strong> semplici giocattoli, limitandone le potenzialità.<br />

L’obiettivo è fornire l’inquadramento <strong>di</strong> base sulle procedure e tecniche dell’utilizzo <strong>di</strong> droni aerei<br />

per scopi fotogrammetrici, in particolare la <strong>di</strong>gitalizzazione della superficie terrestre e tenendo<br />

conto <strong>di</strong> tutte le attività preliminari necessarie per un rilievo corretto ed in sicurezza.<br />

STRUTTURA<br />

Le ore del corso sono organizzate in moduli che prevedono una breve parte <strong>di</strong> teoria e una parte<br />

<strong>di</strong> esercizi.<br />

In particolare:<br />

- Fondamenti <strong>di</strong> rilievo e rappresentazione e <strong>di</strong> fotogrammetria <strong>di</strong>gitale.<br />

- Introduzione al mondo della <strong>di</strong>gitalizzazione del costruito e le tecniche <strong>di</strong> acquisizione del dato.<br />

- Introduzione al mondo dei droni aerei, la loro regolamentazione ed il loro utilizzo per scopi<br />

professionali.<br />

- Introduzione ai software <strong>di</strong> pianificazione fotogrammetrica aerea.<br />

- Esercitazione pratica per una corretta pianificazione <strong>di</strong> un rilievo territoriale basato sull’utilizzo<br />

<strong>di</strong> droni aerei, con tutte le attività preliminari del caso.<br />

- Simulazione <strong>di</strong> commesse con la richiesta <strong>di</strong> pianificare un rilievo aerofotogrammetrico<br />

ottimizzandone l’esecuzione.<br />

- Confronto dei risultati.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

INGEGNERIA E NEUROSCIENZE,<br />

COME SIMULARE IL CERVELLO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Questo corso affronta in modo approfon<strong>di</strong>to l'intersezione tra l'ingegneria e le neuroscienze,<br />

esplorando come le tecnologie avanzate possono essere utilizzate per simulare il cervello<br />

umano. Gli studenti saranno immersi in una vasta gamma <strong>di</strong> argomenti, esperimenti e<br />

applicazioni pratiche che li aiuteranno a sviluppare una buona comprensione <strong>di</strong> questo campo<br />

affascinante. Verranno inoltre presentati progetti Europei ed internazionali che, negli ultimi<br />

anni, hanno portato gran<strong>di</strong> avanzamenti nella <strong>di</strong>sciplina.<br />

OBIETTIVI<br />

1. Fondamenti delle neuroscienze: In questa sezione introduttiva, gli studenti otterranno una<br />

comprensione essenziale del cervello umano, esaminando la sua anatomia, la fisiologia dei<br />

neuroni e i principali processi cognitivi.<br />

2. Simulazioni del cervello: Gli studenti esploreranno in dettaglio come l'ingegneria e la<br />

tecnologia consentono <strong>di</strong> creare simulazioni complesse del cervello. Saranno introdotti ai<br />

modelli matematici, alle reti neurali artificiali e alle simulazioni computerizzate.<br />

3. Applicazioni delle simulazioni cerebrali: Questa sezione del corso si concentrerà sulle<br />

molteplici applicazioni delle simulazioni cerebrali, inclusi progetti <strong>di</strong> ricerca scientifica, sviluppo<br />

<strong>di</strong> tecnologie me<strong>di</strong>che e progettazione <strong>di</strong> intelligenza artificiale ispirata al cervello.<br />

4. Esempi Pratici: Gli studenti avranno l'opportunità <strong>di</strong> partecipare a esperimenti pratici e a<br />

progetti <strong>di</strong> gruppo che coinvolgono la creazione <strong>di</strong> semplici simulazioni cerebrali utilizzando<br />

strumenti e software <strong>di</strong>sponibili.<br />

STRUTTURA<br />

Lezione 1: Introduzione alle Neuroscienze (3 ore)<br />

• Fondamenti delle Neuroscienze<br />

- Introduzione al cervello umano.<br />

- Anatomia e struttura del cervello.<br />

• Neuroni e Sinapsi<br />

- Il ruolo dei neuroni nel cervello.<br />

- Processo <strong>di</strong> trasmissione sinaptica.<br />

- Funzione delle sinapsi nel cervello.<br />

• Controllo motorio e Processi Cognitivi<br />

- Controllo motorio e appren<strong>di</strong>mento<br />

- Principali processi cognitivi (memoria, appren<strong>di</strong>mento, emozioni).<br />

- Discussione su come il cervello elabora le informazioni.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

Lezione 2: Simulazioni del Cervello (3 ore)<br />

• Modelli Matematici del Cervello<br />

- Introduzione ai modelli matematici applicati alle neuroscienze.<br />

- Esempi <strong>di</strong> modelli matematici <strong>di</strong> singolo neurone.<br />

- Esempi <strong>di</strong> modelli matematici <strong>di</strong> sinapsi<br />

• Reti Neurali Artificiali biologicamente ispirate<br />

- Concetto <strong>di</strong> reti neurali artificiali.<br />

- Appren<strong>di</strong>mento automatico e reti neurali.<br />

- Applicazioni pratiche delle reti neurali artificiali.<br />

Lezione 3 (Pratica): Simulazioni Computerizzate<br />

• Tecniche <strong>di</strong> simulazione computazionale del cervello.<br />

• Strumenti e software utilizzati per simulare il cervello.<br />

• Dimostrazioni pratiche <strong>di</strong> simulazioni computerizzate.<br />

Lezione 4: Applicazioni delle Simulazioni Cerebrali<br />

• Ricerca Scientifica<br />

- Come le simulazioni cerebrali contribuiscono alla ricerca scientifica.<br />

- Esempi <strong>di</strong> progetti <strong>di</strong> ricerca basati su simulazioni cerebrali.<br />

- Human Brain Project e EBRAINS-Italy<br />

- Applicazioni delle simulazioni cerebrali nella me<strong>di</strong>cina.<br />

• Intelligenza Artificiale<br />

- Come l'intelligenza artificiale si ispira al cervello umano.<br />

- Applicazioni dell'IA basate sulle simulazioni cerebrali.<br />

• Discussioni Etiche<br />

- Esplorare le questioni etiche legate alle simulazioni cerebrali.<br />

- Stimolare la riflessione critica sugli aspetti etici del campo.<br />

• Discussione sui punti chiave del corso.<br />

Il modulo sarà condotto utilizzando una combinazione <strong>di</strong> lezioni frontali, <strong>di</strong>scussioni <strong>di</strong> gruppo e<br />

attività pratiche (sarà necessario avere a <strong>di</strong>sposizione un computer con connessione internet).<br />

Gli studenti saranno incoraggiati a porre domande e partecipare attivamente alle <strong>di</strong>scussioni al<br />

fine <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re la loro comprensione del materiale presentato.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

orientamento<br />

INTENDERE IL DESIGN DELLA MODA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso si occupa <strong>di</strong> comprendere il sistema complesso del Design della Moda. Il valore del<br />

'fare', dal <strong>di</strong>segno alle pratiche <strong>di</strong> messa in opera <strong>di</strong> un capo <strong>di</strong> abbigliamento, il suo senso<br />

etico e sostenibile. Chiarire le <strong>di</strong>fferenze tra il sistema che produce Moda e ciò che genera le<br />

tendenze moda attraverso l'osservatorio del costume contemporaneo.<br />

OBIETTIVI<br />

Gli obiettivi sono i i seguenti:<br />

- Fornire un adeguata comprensione teorico-pratica al fine <strong>di</strong> orientare alla <strong>di</strong>sciplina <strong>di</strong><br />

stu<strong>di</strong>o della moda<br />

- Sensibilizzare l’animo espressivo dei singoli<br />

- Favorire lo sviluppo cognitivo attraverso le pratiche strumentali<br />

- Definire l’approccio etico e sostenibile al sistema Moda<br />

STRUTTURA<br />

Gli incontri possono essere sud<strong>di</strong>visi in modalità <strong>di</strong> workshop teorico pratico ognuno della<br />

durata <strong>di</strong> 3 ore.<br />

1°incontro: il sistema dell’industria moda, specificità dei <strong>di</strong>partimenti aziendali<br />

2°incontro: pratiche strumentali: il <strong>di</strong>segnare la moda e costruire la moda<br />

3°incontro: etica della moda<br />

4°incontro: la ricerca della propria espressione<br />

5°incontro: sostenibilità nel mondo del tessile e nella produzione: cosa cambia.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

INTRODUZIONE AD ARCHICAD<br />

LA PROGETTAZIONE BIM ARCHITETTONICA E INGEGNERISTICA INTEGRATA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il BIM (Buil<strong>di</strong>ng Information Modelling) è un processo <strong>di</strong>gitale costruttivo che è fondato<br />

sull’interoperabilità delle informazioni. Un modello BIM contiene tutte le caratteristiche fisiche<br />

e funzionali <strong>di</strong> una costruzione e costituisce le informazioni per assumere le migliori decisioni<br />

progettuali e gestionali durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita dell’e<strong>di</strong>ficio.<br />

Il corso rappresenta una efficace introduzione ai softwares che rappresentano la spina dorsale<br />

del BIM per architetti, geometri, designer e ingegneri.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso è pensato per essere esperito principalmente in presenza.<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> introdurre in modo dettagliato i partecipanti sulle logiche, potenzialità e<br />

operatività <strong>di</strong> alcuni dei principali softwares che compongono il processo progettuale costitutivo<br />

del BIM, conoscenze in- <strong>di</strong>spensabili per una scelta consapevole ed equilibrata per comprendere<br />

il futuro dell’architettura, del design e dell’ingegneria.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si basa quin<strong>di</strong> su 5 moduli <strong>di</strong>dattici correlati, ma in<strong>di</strong>pendenti tra loro, che rappresentano<br />

lo stato dell’arte degli strumenti <strong>di</strong> approccio al BIM da parte <strong>di</strong> architetti, geometri, designers, e<br />

in parte, ingegneri.<br />

Modulo progettare con il BIM<br />

Il corso <strong>di</strong> introduzione al BIM si basa su alcune presentazioni interattive multime<strong>di</strong>ali.<br />

Ci soffermerà ad analizzare la <strong>di</strong>ffusione nel settore del BIM e dei programmi software che ne<br />

rappresentano il sistema portante, in Italia e all’estero. Si offrirà inoltre un’ampia panoramica<br />

del livello <strong>di</strong> integrazione e connessione tra le varie <strong>di</strong>scipline e professionalità coinvolte.<br />

Verranno rapidamente illustrati i livelli <strong>di</strong> simulazione della realtà costruita attualmente<br />

<strong>di</strong>sponibili per avere una progettazione del manufatto e<strong>di</strong>lizio integrata, consapevole e<br />

innovativa.<br />

Modulo Archicad 1 - Modellare in Archicad<br />

In questo modulo vedremo come modellare un e<strong>di</strong>ficio in Archicad e quali possono essere<br />

le potenzialità del software, evidenziandone le qualità all’interno dei vari flussi <strong>di</strong> lavori<br />

professionali. Statisticamente infatti, si tratta <strong>di</strong> uno dei software più <strong>di</strong>ffusi a livello<br />

mon<strong>di</strong>ale per la modellazione architettonica BIM. Si tratta del primo modellatore con queste<br />

caratteristiche comparso sul mercato e uno dei pochi multipiattaforma.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

Modulo Archicad 2 - Informatizzazione<br />

In questo modulo useremo il modello creato nel modulo precedente e lo andremo ad integrare<br />

con delle informazioni, trasformando così un modello 3D semplice in un modello informatizzato,<br />

un modello BIM. Saranno mostrate le potenzialità degli abachi interattivi e saranno introdotti i<br />

sistemi <strong>di</strong> Classificazione in- ternazionali e il concetto <strong>di</strong> proprietà.<br />

Modulo Archicad 3 - Documentazione<br />

In questo modulo useremo il modello informatizzato creato durante i moduli precedenti<br />

e andremo a creare la documentazione <strong>di</strong> progetto, mostrando le <strong>di</strong>verse potenzialità del<br />

software nella creazione <strong>di</strong> viste <strong>di</strong> progetto per il <strong>di</strong>verso utilizzo <strong>di</strong> <strong>di</strong>versi punti <strong>di</strong> vista,<br />

tavole e formati <strong>di</strong> esportazione sia bi<strong>di</strong>mensionali che tri<strong>di</strong>mensionali. Sarà introdotto anche il<br />

concetto <strong>di</strong> interoperabilità tra i <strong>di</strong>versi software sul mercato.<br />

Modulo Archicad 4 - Esempi reali <strong>di</strong> progettazione BIM<br />

In questo ultimo modulo saranno mostrati <strong>di</strong>versi esempi <strong>di</strong> progetti reali (sulla carta,<br />

realizzati o in fase <strong>di</strong> realizzazione) in cui è stato utilizzato Archicad come software <strong>di</strong><br />

modellazione. Vedremo l’utilizzo del BIM in questi progetti e i <strong>di</strong>versi meto<strong>di</strong> <strong>di</strong> costruzione ed<br />

informatizzazione usati, in base anche al target del pro- getto stesso, e <strong>di</strong> come possono variare<br />

tra un lavoro ed un altro in base all’obiettivo finale del progetto.<br />

Sarà introdotto anche il concetto <strong>di</strong> realtà virtuale e <strong>di</strong> BIM-x.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

INTRODUZIONE AI DATABASE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso mira a insegnare le basi della programmazione con Python e mostrerà come le<br />

basi della programmazione procedurale e l’uso <strong>di</strong> strutture <strong>di</strong> dati come liste e <strong>di</strong>zionari<br />

consentano <strong>di</strong> affrontare analisi dati complesse. Saranno presentati esempi come la stima<br />

del Pi greco attraverso meto<strong>di</strong> statistici o la soluzione <strong>di</strong> sistemi lineari. Il corso fornirà una<br />

panoramica delle librerie per la visualizzazione dei dati, l'interazione con Excel e MySQL, la<br />

creazione <strong>di</strong> animazioni e <strong>di</strong> videogiochi.<br />

OBIETTIVI<br />

Gli obiettivi <strong>di</strong> questo corso sono i seguenti:<br />

• Fornire una solida comprensione <strong>di</strong> cosa sia un database.<br />

• Consentire ai partecipanti <strong>di</strong> creare un database, riempirlo e estrarre dati.<br />

• Illustrare l'utilizzo delle strutture dati e delle caratteristiche <strong>di</strong> SQL per affrontare analisi<br />

dati sempre più complesse.<br />

• Realizzare con gli studenti un database in base alla loro formazione e ai loro interessi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso ha una struttura che si adatta al livello degli studenti, ed è profondamente <strong>di</strong>versa a<br />

seconda se la classe (che deve essere il più possibile omogenea dal solo punto <strong>di</strong> vista delle<br />

conoscenze informatiche pregresse) ha già competenze <strong>di</strong> programmazione (anche in altri<br />

linguaggi) o parte da zero. Tutti i concetti spiegati saranno sperimentati usando MySQL.<br />

Programma delle lezioni e delle esercitazioni:<br />

• Il modello relazionale dei dati, sua definizione (informale e formale) e concetti fondamentali<br />

• Introduzione a SQL: standar<strong>di</strong>zzazione <strong>di</strong> SQL, domini SQL, vincoli e semplice definizione <strong>di</strong><br />

tabelle<br />

• SQL come DDL: integrità referenziale, definizione <strong>di</strong> schemi e loro mo<strong>di</strong>fica, cataloghi<br />

relazionali<br />

• Interrogazioni SQL semplici<br />

• Interrogazioni con or<strong>di</strong>namenti e raggruppamenti<br />

• Interrogazioni SQL con query annidate<br />

• Coman<strong>di</strong> <strong>di</strong> mo<strong>di</strong>fica e viste in SQL<br />

• Aspetti evoluti del DDL: in<strong>di</strong>ci e vincoli <strong>di</strong> integrità generici, controllo dell'accesso, viste e<br />

controllo dell'accesso, transazioni (cenni)<br />

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ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

INTRODUZIONE AL BIM<br />

LA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E INGEGNERISTICA INTEGRATA E COLLABORATIVA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il BIM (Buil<strong>di</strong>ng Information Modelling) è un processo <strong>di</strong>gitale costruttivo che fondato<br />

sull’interoperabilità delle informazioni. Un modello BIM contiene tutte le caratteristiche fisiche<br />

e funzionali <strong>di</strong> una costruzione e costituisce le informazioni per assumere le migliori decisioni<br />

progettuali e gestionali durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita dell’e<strong>di</strong>ficio.<br />

Il corso rappresenta una efficace introduzione ai softwares che rappresentano la spina dorsale<br />

del BIM per architetti, geometri, designer e ingegneri.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso è pensato per essere esperito principalmente in presenza.<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> introdurre in modo dettagliato i partecipanti sulle logiche, potenzialità e<br />

operatività <strong>di</strong> alcuni dei principali softwares che compongono il processo progettuale costitutivo<br />

del BIM, conoscenze in<strong>di</strong>spensabili per una scelta consapevole ed equilibrata per comprendere il<br />

futuro dell’architettura, del design e dell’ingegneria.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si basa quin<strong>di</strong> su 5+2 moduli <strong>di</strong>dattici correlati, ma in<strong>di</strong>pendenti tra loro, che<br />

rappresentano lo stato dell’arte degli strumenti <strong>di</strong> approccio al BIM da parte <strong>di</strong> architetti,<br />

geometri, designers, e in parte, ingegneri.<br />

Modulo progettare con il BIM<br />

Il corso <strong>di</strong> introduzione al BIM si basa su alcune presentazioni interattive multime<strong>di</strong>ali.<br />

Ci si soffermerà ad analizzare la <strong>di</strong>ffusione nel settore del BIM e dei programmi software che ne<br />

rappresentano il sistema portante, in Italia e all’estero. Si offrirà inoltre un’ampia panoramica<br />

del livello <strong>di</strong> integrazione e connessione tra le varie <strong>di</strong>scipline e professionalità coinvolte.<br />

Verranno rapidamente illustrati i livelli <strong>di</strong> simulazione della realtà costruita attualmente<br />

<strong>di</strong>sponibili per avere una progettazione del manufatto e<strong>di</strong>lizio integrata, consapevole e<br />

innovativa.<br />

Modulo Autocad<br />

Di fatto il software 2D che rappresenta uno standard per gli elaborati bi<strong>di</strong>mensionali a livello<br />

mon<strong>di</strong>ale, relativamente semplice da imparare e utilizzare, viene ancora molto spesso utilizza<br />

all’interno del processo BIM proprio per le sue capacità e <strong>di</strong>ffusione.<br />

(o in alternativa Rhino)<br />

Programma estremamente potente e flessibile per la grafica e gli elaborati 3D. Di fatto per la<br />

sua flessibilità ed efficacia è uno standard per tutto il settore manifatturiero e per il design.<br />

Dall’altra parte è uno strumento efficace e semplice per la creazione <strong>di</strong> forme complesse a<br />

qualsiasi scala e per l’ingegneria meccanica.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

Modulo Archicad<br />

Statisticamente, uno dei software più <strong>di</strong>ffusi a livello mon<strong>di</strong>ale per la modellazione<br />

architettonica BIM. Si tratta del primo modellatore con queste caratteristiche comparso sul<br />

mercato e uno dei pochi multipiattaforma.<br />

Modulo Revit<br />

Il modellatore architettonico BIM maggiormente <strong>di</strong>ffuso a livello mon<strong>di</strong>ale, in grado <strong>di</strong> avere<br />

un collegamento alla maggior parte dei sw del mondo Autodesk cui appartiene. Per le sue<br />

caratteristiche <strong>di</strong> <strong>di</strong>namicità e la potenza delle “famiglie”, rappresenta la soluzione preferenziale<br />

per molti dei progetti a livello professionale.<br />

Modulo Twin Motion o Lumion<br />

Il software <strong>di</strong> rendering in real-time più <strong>di</strong>ffuso e probabilmente anche il più efficace in<br />

ambiente BIM, molto facile da usare rispetto a molti dei concorrenti ed estremamente veloce e<br />

preciso. Ha un rapporto appren<strong>di</strong>mento/efficacia/costo ineguagliato sul mercato.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

INTRODUZIONE ALLA<br />

STRUMENTAZIONE BIOMEDICA<br />

MISURARE IL MOVIMENTO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso è incentrato sull’analisi del movimento in ambito clinico e sportivo. Verranno presentate<br />

alcune tra le principali strumentazioni utilizzate per l’acquisizione della cinematica del<br />

movimento e per la registrazione dell’attività muscolare. In particolare, si mostreranno sistemi<br />

basati sull’utilizzo <strong>di</strong> telecamere e sistemi basati sull’utilizzo <strong>di</strong> sensori inerziali indossabili. Si<br />

menzioneranno le procedure sperimentali per l’acquisizione della misura, i principali passaggi<br />

per l’analisi dei dati ed alcuni esempi <strong>di</strong> applicazioni.<br />

Le attività saranno parzialmente svolte presso i laboratori del Politecnico <strong>di</strong> Milano, dove ci sarà<br />

la possibilità <strong>di</strong> vedere la strumentazione in uso, partecipare ad un esempio <strong>di</strong> raccolta dati, e<br />

comprendere meglio i passaggi necessari all’analisi dei dati.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso ha l’obiettivo <strong>di</strong> introdurre gli studenti alle principali problematiche da affrontare per<br />

l’acquisizione <strong>di</strong> segnali biome<strong>di</strong>ci in ambito clinico e sportivo, con un focus principale sull’analisi<br />

del movimento.<br />

Gli studenti verranno introdotti alle procedure sperimentali per l’acquisizione della cinematica /<br />

<strong>di</strong>namica del movimento e per la registrazione dell’attività muscolare: per entrambe le tipologie<br />

<strong>di</strong> segnali verranno descritte le strumentazioni in uso, i principali passaggi <strong>di</strong> analisi dei dati, ed<br />

alcuni esempi <strong>di</strong> applicazioni sia in ambito clinico sia in ambito sportivo.<br />

STRUTTURA<br />

15 ore, sud<strong>di</strong>vise su 4 settimane, un appuntamento a settimana:<br />

1° settimana: 3 ore <strong>di</strong> lezione<br />

2° settimana: 5 ore <strong>di</strong> laboratorio presso Politecnico <strong>di</strong> Milano (Campus Leonardo o Polo<br />

Territoriale <strong>di</strong> Lecco, a seconda dal bacino <strong>di</strong> utenza prevalente degli studenti)<br />

3° settimana: 2 ore <strong>di</strong> lezione<br />

4: settimana: 5 ore <strong>di</strong> laboratorio presso Politecnico <strong>di</strong> Milano (Campus Leonardo o Polo<br />

Territoriale <strong>di</strong> Lecco, a seconda dal bacino <strong>di</strong> utenza prevalente degli studenti)<br />

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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

INTRODUZIONE METODOLOGICA ALLA<br />

PREPARAZIONE DEL TEST DI INGEGNERIA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso è un workshop che introduce alla metodologia <strong>di</strong> chi vuole sostenere il test <strong>di</strong><br />

ingegneria. Durante il workshop verranno prima descritte le risorse <strong>di</strong>dattiche utili alla<br />

preparazione del test <strong>di</strong> matematica e <strong>di</strong> fisica, e successivamente si esploreranno insieme<br />

agli studenti quali sono le metodologie <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o ottimali per apprendere gli argomenti <strong>di</strong><br />

matematica e fisica e per sviluppare le competenze richieste per accedere ai corsi <strong>di</strong> ingegneria.<br />

OBIETTIVI<br />

Fornire gli strumenti metodologici per lo stu<strong>di</strong>o degli argomenti <strong>di</strong> matematica e <strong>di</strong> fisica<br />

richiesti come prerequisito d’accesso ai corsi <strong>di</strong> ingegneria. Sviluppare le competenze: logicomatematica,<br />

metodo scientifico, modellistica e problem-solving.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato in 3 workshop:<br />

- Nel primo workshop (3h in presenza), da svolgersi presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano, si affronteranno<br />

gli aspetti motivazionali degli studenti<br />

- Gli altri due workshop (ognuno <strong>di</strong> 6h: 2h online e 4h in presenza), da svolgersi presso il<br />

Campus Leonardo del Politecnico <strong>di</strong> Milano) prevedono dei lavori <strong>di</strong> gruppo centrati sugli argomenti<br />

<strong>di</strong> matematica e <strong>di</strong> fisica più critici per gli studenti in entrata e per chi sostiene il test <strong>di</strong><br />

ingegneria.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

L’OSSERVAZIONE DELLA TERRA<br />

DALLO SPAZIO E LA PREVENZIONE<br />

DI DISASTRI AMBIENTALI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Copernicus, è il programma <strong>di</strong> osservazione della Terra dell'Unione Europea de<strong>di</strong>cato al<br />

monitoraggio del nostro pianeta e il suo ambiente. Le applicazioni pratiche <strong>di</strong> questo<br />

programma sono innumerevoli, così come le possibilità offerte dall'osservazione della<br />

Terra da satellite in generale. Comprendere meglio i servizi Copernicus e come la comunità<br />

scientifica, e non solo, utilizza questi dati per scopi <strong>di</strong> monitoraggi ambientali è un primo passo<br />

nell’avvicinamento a queste tecnologie.<br />

OBIETTIVI<br />

L'obiettivo è comprendere il programma UE Copernicus per l’osservazione della Terra. La<br />

gestione <strong>di</strong> immagini satellitari SENTINEL-2 attraverso i servizi Copernicus e l’analisi geospaziale<br />

in ambiente GIS (Geographic Information System) sono le basi per la partecipazione, volontaria,<br />

ad un successivo evento europeo, il “Great Disaster Challenge”, con l’obiettivo <strong>di</strong> far interagire<br />

studenti <strong>di</strong> tutta Europa per monitorare potenziali eventi <strong>di</strong> rischio quali alluvioni, inquinamento<br />

o incen<strong>di</strong> boschivi.<br />

STRUTTURA<br />

Le ore del corso sono organizzate in moduli che prevedono una breve parte <strong>di</strong> teoria e una parte<br />

<strong>di</strong> esercizi. In particolare:<br />

- Introduzione al mondo GIS ed al software opensource QGIS.<br />

- Download e visualizzazione delle immagini satellitari Copernicus (Sentinel Hub EO Browser).<br />

- Acquisizione, elaborazione ed analisi, in modalità rapida, <strong>di</strong> immagini satellitari del Emergency<br />

Management Service (EMS) del programma Copernicus; applicazione ad un caso stu<strong>di</strong>o.<br />

- Analisi <strong>di</strong> immagini SENTINEL-2 relative ad un caso stu<strong>di</strong>o (ante e post evento).<br />

- Acquisizione in QGIS <strong>di</strong> dati Copernicus Land Monitoring Service CLMS relativi al caso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o.<br />

- Calcolo della copertura del suolo influenzata dalle inondazioni.<br />

- Calcolo della popolazione interessata dalle inondazioni.<br />

- Commento dei risultati ottenuti.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

L’OSSO COME MATERIALE<br />

DALL’ORTOPEDIA ALLA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso vede come tema centrale quello dell’osso, sia antico che moderno, stu<strong>di</strong>ato dal punto <strong>di</strong><br />

vista della scienza dei materiali.<br />

Il corso illustrerà le principali caratteristiche <strong>di</strong> questo materiale e le mo<strong>di</strong>fiche che queste<br />

subiscono in seguito all’insorgere <strong>di</strong> patologie. Si tratteranno poi le nuove tecnologie (es.<br />

stampa 3D) ed i nuovi materiali (inclusi nanomateriali e materiali green) che è possibile sfruttare<br />

per creare sostituti “attivi” in grado <strong>di</strong> guidare la rigenerazione delle lacune ossee che possono<br />

crearsi a seguito <strong>di</strong> patologie, traumi o chirurgia protesica.<br />

Si passerà poi all’osso antico, per capire come sia possibile stu<strong>di</strong>arlo per ottenere informazioni<br />

sull’evoluzione umana e sulle abitu<strong>di</strong>ni delle popolazioni passate. Infine, si tratterà il tema della<br />

conservazione, per capire come sia possibile preservare l’osso antico e le informazioni in esso<br />

contenuto.<br />

Il corso vedrà momenti <strong>di</strong> riflessione <strong>di</strong> gruppo guidate per sviluppare e raccogliere suggestioni<br />

su come sfruttare le nuove tecnologie e materiali per la conservazione e la cura dell’osso antico<br />

e moderno.<br />

OBIETTIVI<br />

Fornire agli studenti una panoramica e competenze specifiche riguardo:<br />

- Sull’osso come materiale.<br />

- Sulle nuove tecnologie e materiali per i sostituti ossei in ortope<strong>di</strong>a.<br />

- Sulla conservazione dei materiali storici e dell’osso come testimonianza della cultura passata.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso vedrà lo svolgimento <strong>di</strong> lezioni frontali interattive, momenti <strong>di</strong> <strong>di</strong>battito e <strong>di</strong> <strong>di</strong>scussione<br />

guidata fra gli studenti. Verranno utilizzati meto<strong>di</strong> interattivi per valutare l’interesse dei temi<br />

proposti e per permettere agli studenti <strong>di</strong> selezionare e/o proporre specifici approfon<strong>di</strong>menti.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

LA FOTONICA PER LA SALUTE,<br />

L'AGROALIMENTARE E I BENI CULTURALI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso introduce i ragazzi al metodo sperimentale nell'ottica e fotonica, tramite la realizzazione<br />

<strong>di</strong> semplici esperimenti <strong>di</strong> ottica dove gli studenti potranno mettersi alla prova risolvendo<br />

alcuni <strong>di</strong>vertenti rompicapi! Visiteranno laboratori <strong>di</strong> ricerca universitari dove la fotonica<br />

viene impiegata per la salute, biologia e beni culturali, intervisteranno esperti del settore e<br />

conosceranno il mondo universitario. Torneranno poi protagonisti rielaborando ed esponendo la<br />

loro esperienza.<br />

OBIETTIVI<br />

Al termine del corso gli studenti avranno:<br />

- conosciuto i principali ambiti <strong>di</strong> applicazione della fotonica nel settore della salute,<br />

l'agroalimentare e i beni culturali;<br />

- visitato laboratori <strong>di</strong> ricerca all’avanguar<strong>di</strong>a del settore;<br />

- partecipato ad esperimenti <strong>di</strong> realizzazione e utilizzo <strong>di</strong> setup ottici, praticando in prima<br />

persona il metodo sperimentale;<br />

- intervistato scienziati del settore e rielaborato l’esperienza vissuta tramite un lavoro finale <strong>di</strong><br />

gruppo.<br />

STRUTTURA<br />

GIORNO 1: 6 ore, presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano, campus Leonardo.<br />

Gli studenti verranno <strong>di</strong>visi in piccoli gruppi e <strong>di</strong>rettamente coinvolti a rotazione in esperimenti<br />

pratici. Tutti gli esperimenti saranno impostati su argomenti <strong>di</strong> ottica come, ad esempio, il<br />

calcetto ottico (dove si dovrà piegare il fascio <strong>di</strong> luce per riuscire a fare goal!) o la nebbia fotonica<br />

(dove si dovrà trovare la ricetta giusta con un mix <strong>di</strong> inchiostro e latte per riuscire a riprodurre<br />

l’effetto alone della luce in mezzi <strong>di</strong>ffondenti). I ragazzi utilizzeranno lenti, filtri ottici, puntatori<br />

laser, LED e altri strumenti ottici che verranno loro forniti. All’esperienza pratica farà seguito un<br />

momento <strong>di</strong> spiegazione e confronto corale con esperti del settore.<br />

103<br />

CONTINUA


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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

GIORNO 2: 6 ore, presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano, campus Leonardo.<br />

Gli studenti verranno <strong>di</strong>visi in piccoli gruppi e a rotazione visiteranno i laboratori del<br />

Dipartimento <strong>di</strong> Fisica inerenti alla linea <strong>di</strong> ricerca “Fotonica per la Salute, l'Agroalimentare e i<br />

Beni Culturali”.<br />

La visita, guidata da esperti ricercatori, prevede una breve introduzione dell’attività <strong>di</strong> ricerca<br />

pertinente ai singoli laboratori, seguita da una <strong>di</strong>mostrazione pratica in cui gli studenti verranno<br />

coinvolti. In base alle <strong>di</strong>sponibilità e al numero <strong>di</strong> studenti coinvolti, i laboratori saranno<br />

concordati con i docenti <strong>di</strong> riferimento ma spazieranno dalle applicazioni su cervello/corpo<br />

umano, alla caratterizzazione <strong>di</strong> materiali come legno o polveri, dalla biologia/microscopia ai<br />

beni culturali.<br />

A seguire, tutti gli studenti riuniti in un unico gruppo parteciperanno ad una “intervista agli<br />

esperti”: avranno l’occasione <strong>di</strong> porre domande sul percorso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> e dare spazio a tutte le loro<br />

curiosità.<br />

GIORNO 3: 3 ore, presso la scuola <strong>di</strong> pertinenza degli studenti.<br />

Dopo la pratica e l’intervista all’esperto, ora è l’esperto che intervista i ragazzi. Sarà richiesto<br />

agli studenti – sud<strong>di</strong>visi in gruppi - <strong>di</strong> preparare, secondo modalità concordate con i loro docenti<br />

<strong>di</strong> riferimento, una presentazione/relazione/articolo <strong>di</strong> giornale/altro relativa all’esperienza<br />

vissuta nelle due giornate precedenti. Questo momento <strong>di</strong> confronto sarà quin<strong>di</strong> occasione <strong>di</strong><br />

elaborare in maniera personale i contenuti scientifici e/o esperienziali assimilati in questo corso.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

LA MACCHINA-CINEMA<br />

TRA I PROCESSI INDUSTRIALI E PURO IMMAGINARIO<br />

design<br />

orientamento<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il cinema è in crisi? Sì, forse nelle sale. Ma noi siamo circondati dal cinema: le televisioni, le<br />

piattaforme, i social network vivono spesso proprio <strong>di</strong> cinema o <strong>di</strong> suoi spezzoni. Film, serie,<br />

remake, riproposizioni. Un'immensa industri produce cinema, gigantesca ma anche artigianale,<br />

ripetitiva o creativa. Insomma, siamo circondati dal cinema, e spesso ne siamo contenti...<br />

OBIETTIVI<br />

L'obiettivo è quello <strong>di</strong> chiarirsi le idee. Come funziona la macchina-cinema? Chi la guida, chi<br />

impone regole e chi le contrasta? Come si producono la megaserie e i film in<strong>di</strong>pendenti? E<br />

quale cinema ci piace o invece detestiamo?<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si struttura in una descrizione della macchina-cinema ma – soprattutto – nella visione<br />

dei suoi più <strong>di</strong>versi prodotti cercando <strong>di</strong> identificarne forza eversiva e con<strong>di</strong>zionamenti politicoeconomici.<br />

E poi, in quella macchina, come si fa a entrare. E come un mio prodotto può trovare<br />

uno spazio, anche se magari piccolissimo?<br />

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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

LA MATEMATICA DELLE DECISIONI<br />

UN’INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEI GIOCHI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> illustrare, soprattutto attraverso esempi e modelli semplici ma<br />

significativi, come agenti razionali debbano prendere decisioni ottimali quando interagiscono<br />

tra loro. Questa teoria spesso smentisce intuizioni ra<strong>di</strong>cate, e per la sua natura ha spiccate<br />

connessioni con <strong>di</strong>scipline come la filosofia, l’informatica, la psicologia.<br />

OBIETTIVI<br />

Far capire, attraverso esempi, come provare ad affrontare problemi <strong>di</strong> interazione tra più<br />

persone in maniera strategica.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si articola in 15 ore frontali in cui però è sollecitata costantemente la <strong>di</strong>scussione<br />

collegiale. Delle 15 ore, è possibile l’erogazione <strong>di</strong> 3 <strong>di</strong> esse online, se questo aiuta la logistica<br />

del corso.<br />

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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

design<br />

LA PROGETTAZIONE DELL’ALLESTIMENTO<br />

DI UNO SPAZIO ESPOSITIVO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte dei licei scientifici, licei artistici e istituti tecnici.<br />

DESCRIZIONE<br />

Gli studenti, dopo un’analisi dello spazio, attraverso la valutazione <strong>di</strong> alcuni parametri, dovranno<br />

verificare i bisogni espositivi attraverso interviste agli autori. Dovranno poi, una volta verificati<br />

tutti i dati a loro <strong>di</strong>sposizione, visualizzare futuri scenari d’uso dello spazio, ideando uno o<br />

più concept. Infine, dovranno realizzare, dopo revisioni <strong>di</strong> progetto con i docenti e i tutor, una<br />

presentazione del concept secondo le modalità e le tecniche/tecnologie a loro più congeniali<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si pone l’obiettivo <strong>di</strong> introdurre gli studenti alla progettazione dello spazio espositivo<br />

de<strong>di</strong>cato alla messa in mostra <strong>di</strong> artefatti fisici e <strong>di</strong>gitali realizzati dagli studenti stessi nel<br />

percorso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>, attraverso un approccio user-centered. Il corso intende inoltre far prendere<br />

coscienza agli studenti dell’importanza dello spazio espositivo come luogo <strong>di</strong> comunicazione e<br />

<strong>di</strong> con<strong>di</strong>visione del sapere.<br />

STRUTTURA<br />

Lez. 1 - Analisi dello spazio e requisiti (valutazione su scheda dei parametri): lo spazio espositivo<br />

Lez. 2 - Casi stu<strong>di</strong>o: chi ha già fatto cosa<br />

Lez. 3 - Costruzione format per interviste ai compagni (ricerca): necessità dell’utente<br />

Lez. 4 - Ideazione concept<br />

Lez. 5 - Revisione concept<br />

Lez 6 - Revisione concept<br />

Lez. 7 - Revisione concept/realizzazione prototipo<br />

Lez. 8 - Presentazioni concept/prototipo<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

LA PROGETTAZIONE DI UNA VETTURA<br />

AUTONOMA ED ELETTRICA DA CORSA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte dei Licei e degli istituti tecnici.<br />

DESCRIZIONE<br />

Percorrendo i vari step <strong>di</strong> sviluppo <strong>di</strong> una vettura da corsa si approfon<strong>di</strong>ranno gli aspetti<br />

associati alla guida autonoma e alla trazione elettrica mettendo in evidenza i compromessi e le<br />

leve che l’ingegnere ha per ottimizzare le prestazioni.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso mira a fornire le nozioni <strong>di</strong> base per la progettazione <strong>di</strong> un veicolo da corsa elettrico.<br />

Si parte da una rassegna delle specificità dei veicoli da corsa rispetto ai veicoli da strada. Si<br />

approfon<strong>di</strong>scono quin<strong>di</strong> tre aspetti chiave per le prestazioni del veicolo da corsa: l’aero<strong>di</strong>namica,<br />

la trazione e il controllo. Sebbene questi aspetti siano rilevanti per qualsiasi veicolo da corsa, ci<br />

si focalizza sul veicolo elettrico che ha specifiche esigenze in termini <strong>di</strong> alloggio delle batterie,<br />

permette <strong>di</strong> adottare motori elettrici in ogni ruota e, grazie alla maggiore prontezza del motore<br />

elettrico rispetto a quello endotermico, consente <strong>di</strong> adottare logiche <strong>di</strong> controllo che esprimano<br />

le massime prestazioni dall’interazione pneumatico-asfalto. Per favorire la comprensione dei<br />

concetti che verranno via via esposti, si farà riferimento al progetto del veicolo da Formula<br />

Student sviluppato dagli studenti del Politecnico <strong>di</strong> Milano.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è erogato in remoto per quanto riguarda le nozioni teoriche e in presenza (possibilmente<br />

presso il box del team DynamiΣ) per quanto l’implementazione sulla vettura delle nozioni<br />

apprese.<br />

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e della Ricerca<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

design<br />

LA SCUOLA IN MOSTRA<br />

UNO SPAZIO ESPOSITIVO PER GLI STUDENTI E OLTRE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte dei licei scientifici, licei artistici e istituti tecnici.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’insegnamento prevede la progettazione <strong>di</strong> uno spazio espositivo de<strong>di</strong>cato agli ‘abitanti’ della<br />

scuola, (studenti, insegnanti, genitori e addetti) e alla celebrazione dei suoi successi e della sua<br />

storia, anche come luogo <strong>di</strong> relazione con il territorio locale. Gli studenti saranno accompagnati<br />

nell’analisi dello spazio e dei suoi utenti, per definire i contenuti e funzioni da prevedere,<br />

e nell’identificazione delle strategie espositive, per arrivare ad ideare uno o più concept <strong>di</strong><br />

progetto.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo principale del corso è quello <strong>di</strong> introdurre gli studenti alla progettazione <strong>di</strong> uno spazio<br />

espositivo, imparando, da un lato, ad indagare i bisogni/desideri degli utenti ai quali è in<strong>di</strong>rizzato<br />

il progetto, attraverso un approccio user-centered, e dall’altro a considerare il valore dello<br />

spazio progettato come elemento <strong>di</strong> narrazione <strong>di</strong> identità dalla scuola stessa e dal territorio<br />

locale.<br />

STRUTTURA<br />

Modulo <strong>di</strong> insegnamento della durata <strong>di</strong> n.15 ore per 15-30 studenti organizzato attraverso n.6<br />

incontri da 150 minuti ciascuno gestiti da n.1 docente e n.1 tutor.<br />

Coa<strong>di</strong>uvati attraverso incontri con il docente e il tutor, gli studenti, organizzati in gruppi <strong>di</strong><br />

lavoro, saranno accompagnati nello sviluppo del progetto, dalla fase <strong>di</strong> analisi alla fase <strong>di</strong><br />

ideazione del concept, fino alla sua narrazione.<br />

Lez. 1 - Introduzione al brief <strong>di</strong> progetto, analisi dello spazio, esempi <strong>di</strong> indagine presso gli<br />

abitanti della scuola, raccolta <strong>di</strong> scenari.<br />

Lez. 2 - Raccolta e organizzazione degli esiti dell’indagine sugli utenti; casi stu<strong>di</strong>o su <strong>di</strong>spositivi<br />

e spazi espositivi; ricerca in classe.<br />

Lez. 3 - Raccolta e con<strong>di</strong>visione dei casi stu<strong>di</strong>o; in<strong>di</strong>viduazione tipologie espositive;<br />

organizzazione dei lavori <strong>di</strong> progetto.<br />

Lez. 4 - Presentazione collegiale delle idee <strong>di</strong> ciascun gruppo alla classe e revisione.<br />

Lez. 5 - Revisioni idee <strong>di</strong> progetto e loro rappresentazione.<br />

Lez. 6 - Revisione e finalizzazione della presentazione del progetto; presentazione finale e<br />

commento valutativo.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

LA STAMPA 3D IN MEDICINA<br />

PANORAMICA E CASI APPLICATIVI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte dei licei o istituti tecnici.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’impiego della stampa 3D sta prendendo sempre più piede nella pratica me<strong>di</strong>ca. Dalla<br />

creazione <strong>di</strong> protesi paziente-specifiche, allo sviluppo <strong>di</strong> modelli anatomici dettagliati per la<br />

pianificazione chirurgica, questa tecnologia sta avendo riscontri positivi in un crescente numero<br />

<strong>di</strong> ambiti applicativi. Attraverso un mix <strong>di</strong> lezioni teoriche e <strong>di</strong> esperienza pratica in laboratorio,<br />

questo corso si propone <strong>di</strong> fornire agli studenti una panoramica delle principali applicazioni e<br />

potenzialità della stampa tri<strong>di</strong>mensionale in tale contesto.<br />

OBIETTIVI<br />

L'obiettivo del corso è quello <strong>di</strong> fornire agli studenti un assaggio delle potenzialità della stampa<br />

3D nel campo me<strong>di</strong>co, mirando a stimolarne la curiosità. Verrà offerta una panoramica delle<br />

innumerevoli possibilità offerte da questa tecnologia, anche attraverso l’analisi <strong>di</strong> specifici casi<br />

stu<strong>di</strong>o. Al contempo, gli studenti acquisiranno competenze pratiche nella generazione <strong>di</strong> modelli<br />

anatomici <strong>di</strong>gitali da immagini me<strong>di</strong>cali e nella preparazione ed utilizzo <strong>di</strong> una stampante 3D<br />

commerciale.<br />

STRUTTURA<br />

Lezioni teoriche (5h)<br />

- Introduzione al corso<br />

- Fondamenti della stampa 3D: principi, tecnologie e materiali<br />

- Ambiti applicativi in Me<strong>di</strong>cina: education, planning e training<br />

- Presentazione <strong>di</strong> casi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o (ambito ortope<strong>di</strong>co e car<strong>di</strong>ovascolare)<br />

Attività laboratoriale (10h)<br />

- Utilizzo software per l’ottenimento <strong>di</strong> modelli anatomici da immagini me<strong>di</strong>cali<br />

(TAC, risonanze, …)<br />

- Utilizzo software per la preparazione dei modelli da stampare<br />

- Prova <strong>di</strong> stampa in laboratorio<br />

- Demo <strong>di</strong> modelli anatomici stampati in 3D<br />

Le lezioni teoriche potranno essere svolte online o presso la sede dell’Istituto. Le attività <strong>di</strong><br />

laboratorio si svolgeranno invece presso il Dipartimento <strong>di</strong> Meccanica del Politecnico<br />

(Via La Masa 1, Milano).<br />

110


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e della Ricerca<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

LA TERRA TREMA:<br />

TERREMOTI E COSTRUZIONI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori della provincia <strong>di</strong> Milano.<br />

DESCRIZIONE<br />

I terremoti che colpiscono con regolarità l’Italia, con un drammatico peso sociale e economico,<br />

mettono in luce l’estrema fragilità del nostro Paese. Secondo il Dipartimento della Protezione<br />

Civile, negli ultimi 50 anni, il governo italiano ha speso, in me<strong>di</strong>a, quasi 4 miliar<strong>di</strong> all’anno per<br />

compensare le per<strong>di</strong>te dovute ai terremoti. La scienza non è in grado <strong>di</strong> prevedere con certezza<br />

quando, dove e con quale intensità si verificherà il prossimo evento sismico. Tuttavia, la <strong>di</strong>fesa<br />

dai terremoti è possibile attraverso l’attuazione <strong>di</strong> efficaci misure <strong>di</strong> prevenzione del rischio<br />

sismico, che comprendono la progettazione <strong>di</strong> strutture antisismiche, la definizione <strong>di</strong> opportuni<br />

criteri per la pianificazione del territorio e la <strong>di</strong>ffusione <strong>di</strong> una cultura della prevenzione sismica<br />

che parta dall’educazione scolastica e dalla consapevolezza dei citta<strong>di</strong>ni.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso risponde dunque all’esigenza <strong>di</strong> introdurre il tema del rischio sismico sin dall’educazione<br />

scolastica, fornendo le nozioni teoriche <strong>di</strong> base necessarie per comprendere il fenomeno<br />

fisico dei terremoti e della loro complessa interazione con il contesto geologico e con il<br />

costruito. Attraverso un semplice progetto pratico, alla fine del corso gli studenti saranno in<br />

grado <strong>di</strong> comprendere come si generano i terremoti, quali siano le aree nel nostro Paese a<br />

maggiore pericolosità sismica, quali siano i fattori geologici che possono influenzare in maniera<br />

significativa lo scuotimento sismico e quali siano le tipologie costruttive che favoriscano una<br />

buona risposta durante un sisma.<br />

STRUTTURA<br />

Modulo 1 – Lezioni dai terremoti del passato<br />

Nel primo modulo del corso si prendono in esame alcuni terremoti del passato per mettere in<br />

luce le principali lezioni tratte dall’esperienza vissuta a seguito <strong>di</strong> eventi che hanno segnato la<br />

storia del nostro Paese. Per ciascun esempio trattato, partendo dal contesto sismotettonico<br />

e geologico da cui è scaturito l’evento sismico, si mostreranno le principali caratteristiche<br />

sismologiche del terremoto, insieme ad una <strong>di</strong>scussione critica dei principali effetti sulle<br />

costruzioni e sul tessuto economico-sociale.<br />

Modulo 2 – Origine dei terremoti<br />

Il secondo modulo ha come obiettivo principale quello <strong>di</strong> comprendere cosa sono e come si<br />

originano i terremoti. Verranno trattati i seguenti argomenti:<br />

- Cenni alla teoria della tettonica delle placche e sismicità globale;<br />

- Sorgente <strong>di</strong> un terremoto (faglia sismogenetica) e misura della severità <strong>di</strong> terremoto<br />

(magnitudo);<br />

- Contesto sismotettonico e sismicità della penisola Italiana.<br />

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Modulo 3 – La propagazione delle onde sismiche<br />

Il terzo modulo si concentra su alcuni aspetti teorici semplici del moto ondoso nei mezzi<br />

elastici, necessari per descrivere i fenomeni legati alla propagazione delle onde sismiche e,<br />

dunque, comprendere le caratteristiche dello scuotimento del suolo al sito <strong>di</strong> costruzione:<br />

- Tipologie <strong>di</strong> onde e cenni alla propagazione delle onde sismiche terrestri;<br />

- Osservazione strumentale delle scosse sismiche e principali parametri <strong>di</strong> severità del moto<br />

del suolo;<br />

- Influenza delle caratteristiche geologiche e topografiche sullo scuotimento del suolo a<br />

scala locale.<br />

Modulo 4 – La risposta delle strutture al sisma<br />

In questo modulo si stu<strong>di</strong>eranno i terremoti dal punto <strong>di</strong> vista dell’ingegneria strutturale,<br />

fornendo i concetti fondamentali della risposta sismica delle strutture ed i principi alla base<br />

delle vigenti normative sismiche per le costruzioni. Il modulo abbraccia i temi chiavi della<br />

progettazione sismica <strong>di</strong> strutture, che possono essere sintetizzati come segue:<br />

- Come vibrano gli e<strong>di</strong>fici durante terremoti: l’oscillatore ad un grado <strong>di</strong> libertà;<br />

- Cenni alla progettazione antisismica basata sulle prestazioni attese e criteri per la<br />

definizione delle azioni sismiche nelle norme tecniche per le costruzioni;<br />

- Tipologie costruttive favorevoli e sfavorevoli durante terremoti.<br />

- Cenni alla verifica <strong>di</strong> impianti industriali sottoposti ad input sismico<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

orientamento<br />

LABORATORIO INTERATTIVO<br />

DI ETICA E DECISION-MAKING<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Un laboratorio interattivo, coinvolgente ed esperienziale in cui agli studenti vengono proposti<br />

una serie <strong>di</strong> <strong>di</strong>lemmi etici complessi da affrontare. I <strong>di</strong>lemmi hanno l’obbiettivo <strong>di</strong> stimolare<br />

il <strong>di</strong>battito nella classe sulle tematiche delle decisioni <strong>di</strong>fficili, le motivazioni e l’etica. Il<br />

professore aiuterà gli studenti a trovare essi stessi risposte e approcci più profon<strong>di</strong> ed una<br />

maggiore consapevolezza.<br />

OBIETTIVI<br />

l corso serve ad aiutare gli studenti a far fuoriuscire il loro modo <strong>di</strong> prendere le decisioni,<br />

soprattutto quelle <strong>di</strong> natura etica e quelle in cui <strong>di</strong>versi valori si scontrano. La consapevolezza<br />

acquisita aiuterà gli studenti nel prendere decisioni migliori, orientarsi meglio nei meandri<br />

della vita, e acquisire un linguaggio inerente alle decisioni che li permetteranno <strong>di</strong> comunicare<br />

meglio.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso, per la sua natura laboratoriale, si svolge interamente in presenza, ed è strutturato<br />

come segue:<br />

1 Ora – Conosciamoci<br />

6 Ore – Dilemmi etici<br />

1 Ora – Mindfulness & me<strong>di</strong>tazione<br />

1 Ora – Cosa pensavo gli altri <strong>di</strong> me?<br />

5 Ore – Chi sono e cosa desidero?<br />

1 Ora – Conclusione.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

MANIFATTURA DIGITALE E SOSTENIBILE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Quali sono le principali sfide che le imprese manifatturiere devono affrontare al giorno d’oggi?<br />

Il corso affronta le principali tematiche riguardanti la Transizione Digitale e la Transizione<br />

Ecologica che il settore industriale sta affrontando. Verranno spiegate le caratteristiche e le<br />

tecnologie dominanti il para<strong>di</strong>gma dell’Industria 4.0 e verranno approfon<strong>di</strong>ti temi prettamente<br />

legati alla sostenibilità ambientale dei processi produttivi, come l’efficienza energetica e<br />

l’economia circolare.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo del corso è quello <strong>di</strong> fornire una conoscenza <strong>di</strong> base delle principali tematiche<br />

afferenti il para<strong>di</strong>gma della sostenibilità e della <strong>di</strong>gitalizzazione nel mondo industriale. Gli<br />

studenti acquisiranno nozioni <strong>di</strong> base in grado <strong>di</strong> fare loro comprendere meglio i potenziali<br />

percorsi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> che potranno scegliere dopo le scuole superiori e le più importanti sfide<br />

tecnologiche e <strong>di</strong> sostenibilità che le aziende <strong>di</strong> oggi stanno affrontando, compresa la ricerca<br />

delle corrette figure professionali.<br />

STRUTTURA<br />

Polo Territoriale <strong>di</strong> Cremona.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

MAPPING COLLABORATIVO<br />

ED UMANITARIO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Le tecnologie geospaziali sono sempre più importanti perché permettono <strong>di</strong> comprendere<br />

e gestire meglio le complesse relazioni spaziali che danno forma al nostro ambiente e alla<br />

nostra società e hanno molteplici applicazioni e implicazioni per gli in<strong>di</strong>vidui e le comunità. La<br />

vasta gamma <strong>di</strong> <strong>di</strong>spositivi mobili in grado <strong>di</strong> acquisire e con<strong>di</strong>videre dati geospaziali ha reso<br />

attività quali la mappatura del mondo che ci circonda più accessibile che mai, anche per scopi<br />

umanitari.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso propone la formazione <strong>di</strong> base ai fondamenti dei dati geospaziali, sulle basi delle<br />

mappe, i concetti <strong>di</strong> open data, l’introduzione alla mappatura comunitaria e alle piattaforme<br />

open source quali, ad esempio, OpenStreetMap con esempi <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> mappatura<br />

collaborativa sulle sfide del cambiamento climatico.<br />

STRUTTURA<br />

Le ore del corso sono organizzate in moduli che prevedono una breve parte <strong>di</strong> teoria e una<br />

parte <strong>di</strong> esercizi. In particolare:<br />

- Fondamenti dei dati geospaziali, sulle basi delle mappe, le piattaforme open source, i<br />

concetti <strong>di</strong> open data<br />

- Introduzione al mondo GIS ed al software opensource QGIS.<br />

- Introduzione alla mappatura comunitaria e alle piattaforme open source (OpenStreetMap)<br />

- Esempi <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> mappatura collaborativa sulle sfide del cambiamento climatico<br />

- Organizzazione e realizzazione <strong>di</strong> un “Mapathon”.<br />

- Validazione <strong>di</strong> dati mappati.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

MATERIALI E NANOTECNOLGIE<br />

DALLA STRUTTURA ATOMICA ALL’APPLICAZIONE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’innovazione nel settore dei materiali è trasversale a quasi tutti i campi dell’ingegneria e spazia<br />

dalla scala macroscopica (ad esempio una pista <strong>di</strong> atletica) a quella atomica e nanometrica (ad<br />

esempio il transistor <strong>di</strong> un cellulare), coprendo fino a 12 or<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> grandezza nella scala delle<br />

<strong>di</strong>mensioni.<br />

In questo contesto, allo sviluppo dei materiali si affiancano le nanotecnologie come ulteriore<br />

opportunità per la progettazione e realizzazione <strong>di</strong> materiali e tecnologie innovative. Il corso<br />

offrirà una panoramica sia dei materiali già impiegati in industria, sia delle opportunità dei<br />

materiali nanostrutturati, con attenzione alle loro proprietà ed applicazioni. Sono previste<br />

attività <strong>di</strong> laboratorio presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso ha lo scopo principale <strong>di</strong> fornire agli studenti un’introduzione all’ingegneria dei materiali<br />

e delle nanotecnologie come opportunità per verificare e consolidare le proprie conoscenze in<br />

un ambito molto variegato e generalmente scarsamente approfon<strong>di</strong>to nelle scuole superiori.<br />

La modalità improntata alla partecipazione attiva degli studenti ha lo scopo <strong>di</strong> proporre una<br />

esperienza <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica <strong>di</strong>sciplinare partecipativa e laboratoriale, volta all’appren<strong>di</strong>mento del<br />

linguaggio tecnico tipico dell’ingegneria dei materiali e del metodo scientifico ad essa applicato.<br />

La conoscenza dei settori applicativi, dei possibili sbocchi occupazionali e il collegamento fra<br />

questi e le competenze richieste forniranno un ulteriore supporto per una scelta consapevole<br />

del percorso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o <strong>di</strong> interesse.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è organizzato in 4 incontri da 2 ore e 2 incontri da 3 e 4 ore.<br />

Il primo incontro sarà volto ad una introduzione al corso e alla presentazione delle classi dei<br />

materiali.<br />

I 4 incontri successivi permetteranno <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re le proprietà e le applicazioni delle<br />

principali classi dei materiali (polimerici, metallici e ceramici) e <strong>di</strong> presentare le nanotecnologie<br />

come opportunità per la realizzazione <strong>di</strong> nuovi materiali.<br />

L’ultimo incontro consisterà in una esperienza laboratoriale presso i laboratori <strong>di</strong> ricerca del<br />

Politecnico <strong>di</strong> Milano.<br />

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ingegneria<br />

design<br />

MATERIALI E SOSTENIBILITÀ<br />

DAL GREEN DEAL ALLA SELEZIONE DEI MATERIALI PER IL DESIGN<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il legame tra "Materiali e sostenibilità" rappresenta una tematica <strong>di</strong> fondamentale importanza<br />

nell'attuale contesto globale, in cui la preoccupazione per l'ambiente e la necessità <strong>di</strong> affrontare<br />

sfide ambientali stanno acquisendo sempre più rilevanza. Il "Green Deal" è un piano d'azione<br />

dell'Unione Europea che punta a trasformare l'Europa in un continente più sostenibile dal punto<br />

<strong>di</strong> vista ambientale ed economico. All'interno <strong>di</strong> questo contesto, la selezione dei materiali per<br />

il design <strong>di</strong>venta cruciale. I materiali utilizzati nella progettazione <strong>di</strong> nuovi prodotti hanno un<br />

impatto significativo sull'ambiente, dalla loro estrazione e produzione alla fase <strong>di</strong> utilizzo e<br />

smaltimento. Pertanto, la scelta dei materiali è fondamentale per ridurre l'impatto ambientale<br />

complessivo <strong>di</strong> un prodotto.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso ha lo scopo principale <strong>di</strong> fornire agli studenti un’introduzione alla tematica della<br />

sostenibilità in tutte le fasi del processo <strong>di</strong> progettazione e produzione, compresa la<br />

selezione dei materiali. La ricerca e l'innovazione in questo settore giocano un ruolo chiave<br />

nel contribuire a un futuro più sostenibile, in cui il design e l'uso dei materiali tengono conto<br />

degli obiettivi ambientali e delle esigenze delle generazioni future. La modalità improntata<br />

alla partecipazione attiva degli studenti ha lo scopo <strong>di</strong> proporre una esperienza <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica<br />

<strong>di</strong>sciplinare partecipativa e laboratoriale, volta all’appren<strong>di</strong>mento delle conoscenze base legate<br />

alla tematica della sostenibilità per il design.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è organizzato in 5 moduli.<br />

Introduzione alle strategie <strong>di</strong> ecodesign (Modulo 1 lezione e Modulo 2 attività pratica)<br />

Inizieremo la giornata con un’attività ice-breaking con l’obiettivo <strong>di</strong> coinvolgere tutti sulla<br />

tematica della sostenibilità: ai partecipanti sarà richiesto <strong>di</strong> presentarsi e <strong>di</strong> descrivere un<br />

prodotto in cui si identificano, argomentando brevemente perché esso è correlato ad uno o<br />

più aspetti della sostenibilità. A seguire verrà proposta un’introduzione generale sul concetto<br />

<strong>di</strong> sostenibilità e sviluppo sostenibile sempre in un clima <strong>di</strong> confronto aperto. Verrà poi fornita<br />

partendo dalla definizione <strong>di</strong> Ecodesign una panoramica delle principali strategie <strong>di</strong> Life Cycle<br />

Design (LCD) presentate attraverso casi stu<strong>di</strong>o <strong>di</strong> prodotto. Concluderemo con un momento<br />

<strong>di</strong> consolidamento delle nozioni apprese attraverso un’attività hands-on <strong>di</strong> applicazione delle<br />

strategie su un concept.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

Selezione dei materiali per la sostenibilità (Modulo 3 lezione e Modulo 4 attività pratica)<br />

La scelta dei materiali può influire sensibilmente sull’impatto <strong>di</strong> prodotto: l’obiettivo della<br />

giornata sarà fornire in<strong>di</strong>cazioni sui parametri rilevanti per la sostenibilità <strong>di</strong> un materiale,<br />

aumentando la consapevolezza dei progettisti nella fase <strong>di</strong> selezione dei materiali. Un focus<br />

specifico sarà poi offerto per analizzare le tecniche <strong>di</strong> gestione <strong>di</strong> equilibri tra Colore, Materiale e<br />

Finiture volte alla creazione <strong>di</strong> una precisa estetica. In fine sarà presentata una panoramica sui<br />

trend <strong>di</strong> ricerca sui nuovi materiali.<br />

Il pomeriggio sarà de<strong>di</strong>cato a delle specifiche attività per mettere in pratica le nozioni affrontate<br />

nel corso della mattinata, attraverso dei tool de<strong>di</strong>cati.<br />

- Mattina: Selezione dei materiali per la sostenibilità, Analisi CMF, Presentazione Materials Research trends<br />

- Pomeriggio: Attività <strong>di</strong> selezione dei materiali e CMF<br />

Packaging Sostenibile e Comunicare la sostenibilità (Modulo 5 lezione)<br />

Verrà proposto un contributo sul packaging, con particolare riferimento alla nuova proposta <strong>di</strong><br />

Regolamento della Commissione Europea. Il contributo proseguirà con l’analisi e presentazione<br />

<strong>di</strong> alcuni casi stu<strong>di</strong>o <strong>di</strong> packaging evidenziando le strategie <strong>di</strong> Eco-design ed evidenziando le<br />

caratteristiche che determinano la percezione <strong>di</strong> un prodotto sostenibile. Seguiranno riflessioni<br />

relative alla corretta comunicazione al fine <strong>di</strong> prevenire il fenomeno del greenwashing.<br />

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ingegneria<br />

orientamento<br />

MISURARE CON LA LUCE<br />

PROPRIETÀ E APPLICAZIONI DELLA LUCE LASER<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Le peculiari proprietà della luce coerente emessa dai LASER hanno al giorno d’oggi un incre<strong>di</strong>bile<br />

vastità <strong>di</strong> applicazioni non solo scientifiche ma anche tecnologiche e commerciali in ambiti che<br />

spaziano dalla biome<strong>di</strong>cina alla ricerca <strong>di</strong> esopianeti abitabili. Gli studenti avranno la possibilità<br />

<strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re le applicazioni più interessanti ed effettuare <strong>di</strong>versi esperimenti per meglio<br />

comprendere proprietà della luce come interferenza, <strong>di</strong>ffrazione, polarizzazione e molte altre.<br />

OBIETTIVI<br />

l corso si propone come obbiettivo <strong>di</strong> suscitare la curiosità nei confronti della luce, del suo<br />

comportamento e delle sue applicazioni tecnologiche (fotonica) attraverso:<br />

- Un percorso guidato nel mondo delle applicazioni scientifiche dei laser, utilizzati come<br />

strumento per fotografare i meccanismi fisici della natura, da quelli ultraveloci delle scale<br />

micro- e nano-scopiche (che avvengono su scale dei femto-secon<strong>di</strong> o ad<strong>di</strong>rittura attosecon<strong>di</strong>)<br />

a quelli quasi-immutabili delle scale cosmologiche.<br />

- L’esperienza <strong>di</strong>retta, me<strong>di</strong>ante esperimenti pratici in cui gli studenti potranno “giocare” con<br />

le proprietà della luce e verificare con mano l’esattezza delle previsioni teoriche sul suo<br />

comportamento.<br />

- Gli studenti degli ultimi anni saranno infine ntrodotti al mondo dell’università, della ricerca<br />

accademica e della scienza applicata (e dei relativi possibili percorsi professionali e sbocchi<br />

lavorativi).<br />

STRUTTURA<br />

Il corso sarà strutturato in <strong>di</strong>versi moduli che includeranno:<br />

- Momenti <strong>di</strong> spiegazione frontale delle caratteristiche fondamentali e del comportamento<br />

della luce coerente emessa da un LASER e dei <strong>di</strong>verse sue applicazioni scientifiche attraverso<br />

slides e animazioni.<br />

- Momenti <strong>di</strong> lavoro <strong>di</strong> gruppo in cui gli studenti avranno modo <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re le applicazioni<br />

della luce laser attraverso ricerche online e <strong>di</strong>scussioni con il tutor per poi esporli in mini<br />

sessioni in modalità reversed-classroom.<br />

- Attività laboratoriale <strong>di</strong> gruppo in cui gli studenti potranno effettuare esperienze sperimentali<br />

relative alle principali proprietà della luce (interferenza, <strong>di</strong>ffusione, propagazione, formazione<br />

<strong>di</strong> immagini e altre).<br />

- “Question time” in cui il tutor risponderà a domande e curiosità non solo riguardo alle<br />

proprietà e applicazioni della luce laser ma più in generale all’ambiente della ricerca<br />

universitaria, alle ricadute tecnologiche delle scoperte scientifiche e al funzionamento della<br />

scienza moderna.<br />

119<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

Alcuni esempi <strong>di</strong> possibili esperienze sperimentali da svolgere in gruppo in modo in<strong>di</strong>pendente<br />

o con la supervisione del tutor (la scelta tra questi ed eventuali altri esperimenti potrà essere<br />

concordata con i docenti dell’istituto <strong>di</strong> riferimento in base anche a eventuali esigenze<br />

<strong>di</strong>dattiche):<br />

- Interferenza: si mostrerà il fenomeno dell’interferenza mostrando come sia responsabile dei<br />

colori delle<br />

bolle e delle ali delle farfalle e se ne <strong>di</strong>mostrerà l’utilizzo pratico per effettuare misure come la<br />

lunghezza<br />

d’onda della luce<br />

- Propagazione: <strong>di</strong>mostrazione della propagazione in linea retta in materiali trasparenti, e in<br />

<strong>di</strong>rezioni<br />

arbitrarie in strutture guidanti (fibre ottiche)<br />

- Polarizzazione della luce, e proprietà degli oggetti trasparenti che ci circondano.<br />

- Stroboscopia e luce impulsata: spiegazione <strong>di</strong> come la luce impulsata possa essere utilizzata<br />

per vedere<br />

fenomeni che, per la loro rapi<strong>di</strong>tà, sarebbero in<strong>di</strong>stinguibili ad occhio nudo<br />

- Diffusione: verrà illustrato perché il cielo è <strong>di</strong> colore azzurro, e il tramonto si tinge <strong>di</strong> rosso.<br />

- La luce trasporta energia: esperimento con una coppia <strong>di</strong> specchi parabolici<br />

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ingegneria<br />

MISURIAMO L’ARIA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’aria che respiriamo non ha solo un peso, in una stanza ci sono dai 100 ai 150 kg <strong>di</strong> aria, ma<br />

ha anche molte altre caratteristiche che, analogamente al peso, non ve<strong>di</strong>amo ma “sentiamo”<br />

e influiscono molto sulla nostra vita quoti<strong>di</strong>ana. Ve<strong>di</strong>amo quali sono queste caratteristiche,<br />

come possiamo misurarle e controllarle negli e<strong>di</strong>fici in cui viviamo, stu<strong>di</strong>amo, lavoriamo e ci<br />

<strong>di</strong>vertiamo.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> far conoscere i principali in<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> qualità dell’aria e dell’ambiente<br />

all’interno degli e<strong>di</strong>fici mettendo in relazione questi con il benessere e la salute <strong>di</strong> chi gli e<strong>di</strong>fici<br />

li vive. Lo farà mostrando come misurare alcuni degli in<strong>di</strong>catori e illustrando come questi<br />

siano controllati negli e<strong>di</strong>fici moderni.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si svolgerà attraverso un mix <strong>di</strong> lezioni frontali e <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> laboratorio in cui si<br />

proverà a costruire un sensore <strong>di</strong> qualità dell’aria utilizzando tecnologie opensource e ad<br />

analizzarne i dati con i moderni strumenti <strong>di</strong> data science.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

MODELLI DIGITALI DEL TERRITORIO<br />

E DELLE INFRASTRUTTURE<br />

TECNICHE TOPOGRAFICHE A CONFRONTO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso ha l’obiettivo <strong>di</strong> avvicinare gli studenti alla scoperta delle metodologie e delle<br />

strumentazioni <strong>di</strong> rilievo topografico per la misura, il monitoraggio e la rappresentazione<br />

del territorio e delle infrastrutture. Verranno presentati i principi teorici, la moderna<br />

strumentazione, le modalità operative e <strong>di</strong> elaborazione dei dati prodotti dalle <strong>di</strong>verse tecniche<br />

<strong>di</strong> rilievo topografico (stazioni totali, laser scanner, GNSS) per la produzione <strong>di</strong> modelli <strong>di</strong>gitali 3D<br />

e rappresentazioni 2D.<br />

OBIETTIVI<br />

Attraverso lezioni ed esercitazioni verranno presentati teoria e pratica del rilevamento<br />

confrontando strumenti, modalità operative e prodotti 2D e 3D. La presentazione <strong>di</strong> applicazioni<br />

possibili, anche attraverso casi significativi, permetterà allo studente <strong>di</strong> comprendere il<br />

significato delle attività <strong>di</strong> rilievo finalizzate alla misura, monitoraggio e cura del territorio e del<br />

patrimonio costruito. Le esercitazioni strumentali vogliono anche stimolare il <strong>di</strong>battito critico<br />

circa potenzialità e limiti della tecnologia applicata alle esigenze <strong>di</strong> documentazione (misura).<br />

STRUTTURA<br />

5 lezioni da 3 ore oppure 3 incontri da 5 ore, da concordare con l’Istituto.<br />

Le lezioni avranno una struttura seminariale, con esercitazioni specifiche finalizzate alla<br />

presentazione e utilizzo <strong>di</strong> strumenti e relativi meto<strong>di</strong> <strong>di</strong> elaborazione dei dati.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

OPERE IDRAULICHE<br />

E GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Nel ciclo <strong>di</strong> lezioni verranno presentate le sfide emergenti e le soluzioni più innovative con<br />

riferimento alla gestione della risorsa idrica in ambito urbano, in relazione all’aumento<br />

dell’urbanizzazione e agli scenari <strong>di</strong> cambiamento climatico:<br />

- Cambiamenti climatici – acqua - territorio<br />

- Controllo delle per<strong>di</strong>te negli acquedotti<br />

- Sistemi <strong>di</strong> drenaggio delle acque meteoriche<br />

- Soluzioni sostenibili per il riequilibrio del ciclo idrologico<br />

- Raccolta e riuso delle acque meteoriche<br />

OBIETTIVI<br />

Il ciclo <strong>di</strong> lezioni si pone i seguenti obiettivi:<br />

- Introdurre la tematica relativa alla gestione della risorsa idrica in ambito urbano<br />

- Presentare strategie e sistemi innovativi per ridurre i rischi e mitigare gli impatti sulle<br />

comunità l’ambiente<br />

- Sottolineare il ruolo dell’ingegnerie civile e ambientale nella progettazione e gestione delle<br />

opere idrauliche per il controllo della risorsa idrica<br />

- Fare esperienza <strong>di</strong> una lezione in ambito universitario<br />

STRUTTURA<br />

5 incontri da 3 ore ciascuno/ 3 incontri da 5 ore ciascuno l’infrastruttura necessaria per poterla<br />

integrare nella nostra vita.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

PRINCIPI BASILARI<br />

PER L’EFFICIENTAMENTO<br />

ENERGETICO DEGLI EDIFICI<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Gli e<strong>di</strong>fici sono responsabili del 40% del fabbisogno energetico europeo e del 36% delle<br />

conseguenti emissioni climalteranti. Il programma europeo “Energy Efficiency First” riconosce<br />

soprattutto l’involucro degli e<strong>di</strong>fici come luogo principalmente deputato all’abbattimento<br />

dei consumi energetici, al quale far seguire, in un progetto strategico <strong>di</strong> riqualificazione,<br />

l’innalzamento dei ren<strong>di</strong>menti degli impianti e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili a<br />

copertura dei fabbisogni residuali.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> offrire agli studenti un’ampia visione delle possibilità lavorative nell’ambito<br />

delle tecniche <strong>di</strong> analisi e <strong>di</strong> efficientamento energetico degli e<strong>di</strong>fici alla luce degli obiettivi<br />

europei <strong>di</strong> impatto a zero emissioni entro il 2050.<br />

STRUTTURA<br />

Le lezioni si svolgono me<strong>di</strong>ante la descrizione <strong>di</strong> alcuni progetti <strong>di</strong> riqualificazione energetica<br />

degli e<strong>di</strong>fici esistenti, l’illustrazione della procedura analitica finalizzata all’in<strong>di</strong>viduazione degli<br />

elementi e<strong>di</strong>li e impiantistici maggiormente responsabili <strong>di</strong> fabbisogni energetici insostenibili<br />

e me<strong>di</strong>ante una panoramica delle tecniche applicative necessarie a ridurre l’impatto del<br />

patrimonio e<strong>di</strong>lizio sulle fragilità ambientali.<br />

1<strong>24</strong>


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PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

PROGETTARE CON E NON PER<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Cosa significa Human Centered Design? Come si progetta con gli altri e non per gli altri? Che<br />

potenzialità ha il design partecipativo nel progetto degli spazi pubblici interni ed esterni? E<br />

quale è il ruolo dei progettisti oggi?<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso vuole sensibilizzare i partecipanti sul ruolo <strong>di</strong> progettisti-facilitatori <strong>di</strong> processo e<br />

su quali strumenti e meto<strong>di</strong> possono generare maggiore consapevolezza, coinvolgimento<br />

e supportare dei cambiamenti dal basso. L’obiettivo del corso è <strong>di</strong> mostrare in maniera<br />

partecipativa gli strumenti e i meto<strong>di</strong> del co-design nella progettazione degli spazi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso mostrerà degli esempi <strong>di</strong> processi <strong>di</strong> co-progettazione, Poi attraverso delle sessioni<br />

<strong>di</strong> co-design mostrerà e sensibilizzerà i partecipanti sul ruolo dei progettisti attivando gli<br />

studenti in maniera <strong>di</strong>retta.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

design<br />

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso ha l'obiettivo <strong>di</strong> introdurre gli studenti al mondo dell'intelligenza artificiale, in particolare<br />

del machine learning, con un approccio learning-by-doing. Verranno sfatati i più comuni miti<br />

associati a questa tecnologia e presentate le effettive possibilità che essa offre. Gli studenti<br />

immagineranno soluzioni per un futuro più positivo e responsabile attraverso attività <strong>di</strong> gruppo<br />

finalizzate ad esplorare gli elementi costitutivi <strong>di</strong> un sistema che integri machine learning (ML<br />

Heroes).<br />

OBIETTIVI<br />

Al termine del corso gli studenti saranno in grado <strong>di</strong> (i) identificare le principali caratteristiche<br />

e capacità dei sistemi <strong>di</strong> machine learning, (ii) comprendere le implicazioni e gli impatti che<br />

sistemi <strong>di</strong> machine learning possono avere sulle persone e la società, (iii) capire e applicare i<br />

principi per una progettazione responsabile, e (iv) ideare possibili soluzioni (ML Heroes) che<br />

sfruttino le capacità <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> machine learning per risolvere problemi rilevanti.<br />

STRUTTURA<br />

GIORNO 1 (5h): Introduzione al machine learning (ML): tra miti e realtà; Esplorazione partecipata<br />

e tentativo <strong>di</strong> definizione delle capacità <strong>di</strong> ML; Presentazione e spiegazione delle capacità dei<br />

sistemi <strong>di</strong> ML.<br />

GIORNO 2 (5h): Introduzione sugli impatti della tecnologia; Attività <strong>di</strong> esplorazione della<br />

relazione tra valori e impatti; Presentazione <strong>di</strong> “Un approccio responsabile alla progettazione<br />

<strong>di</strong> sistemi che integrano machine learning”; Attività <strong>di</strong> gruppo sull’identificazione del problema<br />

da affrontare nel progetto.<br />

GIORNO 3 (5h): Istruzioni per sviluppare un progetto che includa ML; Elaborazione <strong>di</strong> un'idea<br />

che miri a risolvere il problema identificato attraverso una significativa introduzione <strong>di</strong> una<br />

delle capacità del ML (Attività in gruppi); Presentazione dei progetti e <strong>di</strong>scussione finale.


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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

PROGETTARE, COSTRUIRE E ABITARE<br />

NELL'ERA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso intende introdurre alcune chiavi <strong>di</strong> lettura per l’interpretazione del tema dei<br />

cambiamenti climatici dalla prospettiva <strong>di</strong> chi progetta, costruisce e abita l’ambiente costruito.<br />

La lotta al cambiamento climatico viene spesso ricondotta al concetto <strong>di</strong> mitigazione, ossia alla<br />

riduzione delle emissioni dei gas climalteranti (decarbonizzazione).<br />

In attesa <strong>di</strong> raggiungere gli obiettivi <strong>di</strong> decarbonizzazione e registrarne gli effetti auspicati,<br />

emerge però con sempre più urgenza la necessità <strong>di</strong> strategie e strumenti per potenziare<br />

nell’imme<strong>di</strong>ato le capacità <strong>di</strong> adattamento dei sistemi antropici, dal livello del singolo e<strong>di</strong>ficio<br />

fino a quello della città.<br />

OBIETTIVI<br />

Obiettivo del corso è introdurre il tema del cambiamento climatico fornendo elementi <strong>di</strong> base<br />

utili per fare chiarezza sulle tante questioni coinvolte e per comprendere le problematiche e le<br />

strategie <strong>di</strong>:<br />

- Adattamento, che avviene a livello locale e sul breve periodo<br />

- Mitigazione, che si riferisce alla scala globale e si sviluppa sul lungo periodo.<br />

Il corso intende far prendere consapevolezza agli studenti su come l’ambiente costruito<br />

(dall’e<strong>di</strong>ficio alla città) e i suoi abitanti siano allo stesso tempo responsabili dei fenomeni che<br />

inducono cambiamenti climatici e soggetti agli effetti <strong>di</strong> tali cambiamenti.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso parte da una descrizione dei rischi e degli impatti dei cambiamenti climatici sugli<br />

inse<strong>di</strong>amenti umani a livello globale e locale e sviluppa una analisi delle possibili azioni <strong>di</strong><br />

adattamento e mitigazione.<br />

Il corso si organizza in 5 incontri (3 ore ciascuno) tesi a chiarire i concetti <strong>di</strong> base utili a<br />

interpretare i fenomeni del cambiamento climatico e comprendere le <strong>di</strong>verse strategie <strong>di</strong><br />

azione. Per tutti gli incontri sono previste <strong>di</strong>verse modalità <strong>di</strong> trasmissione delle nozioni<br />

(lezioni teoriche, visione <strong>di</strong> brevi filmati, analisi <strong>di</strong> casi) e momenti <strong>di</strong> lavoro <strong>di</strong> gruppo per il<br />

coinvolgimento attivo degli allievi.<br />

Agli studenti verranno forniti materiali <strong>di</strong>dattici online, tra cui presentazioni PowerPoint, articoli<br />

scientifici, testi <strong>di</strong> sintesi, filmati e casi stu<strong>di</strong>o.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

I 5 incontri affrontano le seguenti tematiche:<br />

1. La sfida del cambiamento climatico<br />

- Nozioni <strong>di</strong> base<br />

- I rischi e gli impatti climatici e ambientali<br />

- Misurare gli impatti<br />

- Lavoro <strong>di</strong> gruppo<br />

2. Strategie <strong>di</strong> mitigazione<br />

- Ridurre le emissioni <strong>di</strong> gas serra<br />

- Energie rinnovabili e riduzione dei consumi<br />

- Cattura e stoccaggio del carbonio<br />

- Lavoro <strong>di</strong> gruppo<br />

3. Strategie <strong>di</strong> adattamento<br />

- Adattamento: l’approccio hard (interventi sui beni fisici)<br />

- Adattamento: l’approccio soft (aspetti organizzativi e sviluppo <strong>di</strong> servizi)<br />

- Il bilanciamento tra mitigazione e adattamento.<br />

- Lavoro <strong>di</strong> gruppo<br />

4. Le politiche Europee e iniziative nazionali<br />

- La politica dell'Unione Europea in materia <strong>di</strong> ambiente in relazione ai cambiamenti climatici<br />

- Sintesi del Testo Unico sull'Ambiente<br />

- Il Green Deal europeo verso la neutralità climatica<br />

- Il passaggio alla scala nazionale: in<strong>di</strong>rizzi e iniziative italiane in ambito <strong>di</strong> adattamento<br />

- Progetti nazionali sul tema degli impatti dei cambiamenti climatici<br />

- Lavoro <strong>di</strong> gruppo<br />

5. Progettare, costruire e abitare con nuove consapevolezze<br />

- Confrontarsi con i cambiamenti climatici: comportamenti dei singoli e responsabilità<br />

collettive<br />

- Quali scenari futuri?<br />

- Nuove competenze e nuove figure professionali<br />

- Lavoro <strong>di</strong> gruppo<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

PROGETTIAMO I FUTURI!<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso fornisce alcune conoscenze <strong>di</strong> base sul Design Futures, ossia un metodo scientifico<br />

che permette la progettazione <strong>di</strong> futuri possibili alternativi in un arco temporale <strong>di</strong> 10 anni,<br />

e sul processo e gli strumenti propri del metodo. Il corso prevede un approccio learning by<br />

doing in cui gli studenti, a partire da una tematica data, applicheranno alcuni strumenti per<br />

identificare tendenze e segnali <strong>di</strong> cambiamento, proiettarsi nel futuro e immaginare possibili<br />

scenari.<br />

OBIETTIVI<br />

L’obiettivo generale del corso è fare capire agli studenti il valore <strong>di</strong> anticipare il futuro per<br />

navigare l’incertezza e la complessità del secolo corrente, applicando un metodo e un<br />

approccio strategico tipico della <strong>di</strong>sciplina del design. Nello specifico, si vuole trasferire uno<br />

“starter kit” per la progettazione dei futuri che permetterà <strong>di</strong> sviluppare un future mindset<br />

e la capacità <strong>di</strong> osservare i segnali <strong>di</strong> cambiamento in vari ambiti della società, <strong>di</strong> allenare<br />

l’immaginazione per visualizzare come potrebbero essere i futuri e <strong>di</strong> convergere verso la<br />

creazione <strong>di</strong> scenari.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso utilizza un approccio <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento learning by doing finalizzato a far applicare<br />

in prima persona alcuni meto<strong>di</strong> propri del Design Futures che permetteranno agli studenti<br />

<strong>di</strong> immaginare i futuri possibili tra 10 anni su un dato tema. Accanto a delle pillole teoriche<br />

si proporrà l’applicazione pratica <strong>di</strong> un processo creativo per la progettazione dei futuri<br />

lavorando in team e favorendo un ambiente creativo.<br />

Di seguito i principali temi trattati:<br />

- Cos’è il future thinking e perché è importante;<br />

- Guardare al passato per progettare il futuro “Going back to look forward” (attività<br />

immersiva);<br />

- Come si fa una ricerca <strong>di</strong> tendenze future e <strong>di</strong> segnali <strong>di</strong> cambiamento;<br />

- Viaggio nel futuro! Come usare la creatività e l’immaginazione per proiettarci verso il 2033;<br />

- Cosa sono gli scenari e come si progettano.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

orientamento<br />

PROGETTIAMO INSIEME<br />

L'AEREO DEL BARONE ROSSO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso pare da una immagine evocativa: il biplano del “Barone Rosso”. L’aereo verrà<br />

esaminato, in<strong>di</strong>viduando le varie tipologie <strong>di</strong> sollecitazione che agiscono sui <strong>di</strong>versi<br />

componenti.<br />

Verranno introdotte le proprietà dei materiali, le loro relazioni e le unità <strong>di</strong> misura con le<br />

quali valutarle. Successivamente verranno presentate le semplici formule necessarie per<br />

un corretto <strong>di</strong>mensionamento dei vari componenti dell’aereo e verrà chiesto agli studenti,<br />

guidandoli nel percorso, <strong>di</strong> risolverle.<br />

OBIETTIVI<br />

Far prendere coscienza agli studenti che problemi tecnico scientifici apparentemente<br />

complessi possono essere affrontati e risolti, ad un livello <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>mento adeguato al<br />

contesto, in modo semplice.<br />

Questo grazie ad una corretta valutazione del problema da affrontare, alla scelta delle corrette<br />

formule da utilizzare tra quelle che verranno a loro proposte (sicuramente alla loro portata) e<br />

alla loro soluzione ch richiede soprattutto attenzione al corretto utilizzo delle unità <strong>di</strong> misura.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso sarà svolto in presenza.<br />

Lo svolgimento delle lezioni sarà interattivo, guidando passo-passo gli studenti nello sviluppo<br />

del programma del corso.<br />

Al termine <strong>di</strong> ogni lezione verrà svolta una verifica in<strong>di</strong>viduale auto-valutativa tramite<br />

software Forms, così da consentire allo studente <strong>di</strong> valutare il proprio livello <strong>di</strong> comprensione.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

PROGRAMMARE REALTÀ VIRTUALE<br />

E VIDEOGIOCHI CON UNITY E C#<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori con conoscenze pregresse <strong>di</strong> programmazione.<br />

DESCRIZIONE<br />

Questo laboratorio de<strong>di</strong>cato alla programmazione in UNITY e C# si propone <strong>di</strong> fornire una solida<br />

base <strong>di</strong> conoscenze per la creazione <strong>di</strong> animazioni e videogiochi. Il percorso <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento è<br />

strutturato in modo bilanciato, offrendo sia spiegazioni teoriche che esercizi pratici per guidare<br />

gli studenti attraverso i concetti fondamentali e consentire loro <strong>di</strong> realizzare un piccolo prototipo<br />

<strong>di</strong> realtà virtuale e videogiochi.<br />

OBIETTIVI<br />

Gli obiettivi <strong>di</strong> questo laboratorio sono i seguenti:<br />

- Fornire una comprensione approfon<strong>di</strong>ta delle basi della programmazione per la creazione <strong>di</strong><br />

animazioni e videogiochi utilizzando UNITY e C#.<br />

- Guidare gli studenti nel percorso <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento, passando dai concetti fondamentali <strong>di</strong><br />

UNITY e C# alla costruzione <strong>di</strong> un prototipo <strong>di</strong> realtà virtuale e videogiochi.<br />

- Offrire una combinazione equilibrata <strong>di</strong> spiegazioni teoriche e esercizi applicativi per<br />

consentire una comprensione pratica dei concetti trattati.<br />

- Consentire agli studenti <strong>di</strong> acquisire familiarità con la programmazione <strong>di</strong> simulazioni e<br />

animazioni, nonché con il ruolo del modello nel progetto <strong>di</strong> un videogioco o <strong>di</strong> una simulazione<br />

<strong>di</strong> realtà virtuale.<br />

STRUTTURA<br />

Introduzione a UNITY e C#:<br />

- Spiegazione delle basi <strong>di</strong> UNITY e del linguaggio <strong>di</strong> programmazione C#.<br />

- Presentazione dell’ambiente <strong>di</strong> sviluppo e degli strumenti necessari per iniziare a creare<br />

animazioni e videogiochi.<br />

- Fondamenti <strong>di</strong> programmazione per la realtà virtuale e i videogiochi.<br />

Illustrazione dei concetti fondamentali relativi alla programmazione <strong>di</strong> simulazioni e<br />

animazioni:<br />

- Approfon<strong>di</strong>mento delle funzionalità <strong>di</strong> UNITY e delle sue librerie per la creazione <strong>di</strong> videogiochi<br />

e realtà virtuale.<br />

- Esempi <strong>di</strong> esercizi applicativi per mettere in pratica i concetti appresi.<br />

- Costruzione <strong>di</strong> un prototipo <strong>di</strong> realtà virtuale e videogiochi.<br />

Guida passo dopo passo alla creazione <strong>di</strong> un piccolo prototipo <strong>di</strong> realtà virtuale o videogioco<br />

utilizzando UNITY e C#:<br />

- Approccio alla progettazione del modello e delle animazioni, nonché all’implementazione della<br />

logica <strong>di</strong> gioco.<br />

- Esempi pratici per consolidare la comprensione dei concetti chiave.<br />

- Suggerimenti su come continuare a sviluppare le competenze nella programmazione <strong>di</strong> realtà<br />

virtuale e videogiochi.<br />

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ingegneria<br />

orientamento<br />

QUANTA INGEGNERIA IN UN GELATO!<br />

UN’INTRODUZIONE AL FOOD ENGINEERING<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso utilizza l’esempio <strong>di</strong> un prodotto dell’industria alimentare, lo stecco gelato, per<br />

introdurre gli studenti alla complessità della filiera alimentare e al ruolo chiave dell’ingegnere<br />

alimentare nella sua gestione, dal supporto allo sviluppo <strong>di</strong> prodotto fino agli aspetti<br />

organizzativi dell’industria moderna.<br />

OBIETTIVI<br />

I 5 moduli, tenuti da docenti <strong>di</strong> <strong>di</strong>versa estrazione <strong>di</strong>sciplinare, si propongono <strong>di</strong> fornire le<br />

conoscenze <strong>di</strong> base sulla composizione chimica del cibo, quali sono i principi ingegneristici<br />

e i processi che consentono <strong>di</strong> ottenere un prodotto alimentare complesso, l’importanza<br />

<strong>di</strong> progettare sistemi <strong>di</strong> produzione avanzati e l’intera filiera del prodotto fino al ven<strong>di</strong>tore/<br />

consumatore.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è sud<strong>di</strong>viso in 5 moduli, tenuti da docenti <strong>di</strong> afferenza <strong>di</strong> <strong>di</strong>partimenti <strong>di</strong>versi, in modo da<br />

offrire una panoramica globale sull’ingegneria alimentare:<br />

Modulo 1: Un gelato, tanti gusti<br />

In questo modulo sarà illustrata in generale la composizione chimica del cibo, con particolare<br />

attenzione a quali sono gli ingre<strong>di</strong>enti del gelato e cosa gli conferisce sapore e colore. Inoltre,<br />

sarà fornita una breve descrizione delle ad<strong>di</strong>tivazioni e gli strumenti normativi internazionali<br />

per la definizione della composizione del prodotto alimentare. Ad integrazione delle nozioni<br />

teoriche, verranno anche presentati esempi concreti e <strong>di</strong>mostrazioni pratiche <strong>di</strong> laboratorio<br />

sulla composizione chimica del gelato e sulla preparazione e utilizzo <strong>di</strong> ad<strong>di</strong>tivi alimentari.<br />

Modulo 2: Tanti gusti, un gelato<br />

In questo modulo scopriremo i principi chimico-fisici e le principali tecnologie <strong>di</strong> processo per<br />

la produzione dello stecco gelato. In particolare, ci soffermeremo sui sistemi multifase e sulle<br />

proprietà che ne derivano e vedremo i processi termici e fisici per ottenere il prodotto che<br />

desideriamo.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

Modulo 3: Il gelataio del futuro<br />

In questo modulo saranno introdotte le sfide della gestione della produzione industriale del<br />

gelato. Si <strong>di</strong>scuterà sull’evoluzione del mondo dell’industria grazie all’utilizzo e all’integrazione<br />

delle tecnologie <strong>di</strong>gitali nei processi produttivi, che sta dando vita alla cosiddetta quarta<br />

rivoluzione industriale, anche detta Industria 4.0. In particolare, ci soffermeremo sui<br />

megatrends socio-ambientali che richiedono nuovi modelli <strong>di</strong> produzione e su come le<br />

tecnologie <strong>di</strong>gitali 4.0 – quali: l’internet of things, big data analytics, realtà aumentata<br />

e robotica collaborativa – possono contribuire allo sviluppo <strong>di</strong> un’industria alimentare<br />

competitiva, sostenibile e intelligente. Approfon<strong>di</strong>remo i principali campi <strong>di</strong> applicazione delle<br />

tecnologie 4.0 per la produzione del gelato, <strong>di</strong>scutendone i principali vantaggi e sfide future.<br />

Modulo 4: Dove butto carta e stecco? Un gelato per il futuro<br />

In questo modulo saranno introdotti i principali concetti <strong>di</strong> sostenibilità in ambito alimentare,<br />

le funzioni dell’imballaggio e dei materiali a contatto con gli alimenti e il ciclo <strong>di</strong> vita del<br />

prodotto. Verranno anche proposte brevi attività pratiche legate al mondo della scienza dei<br />

materiali per applicazioni alimentari.<br />

Modulo 5: Viaggio virtuale nel food engineering<br />

Nell’ultimo modulo verranno ricapitolati e integrati tutti i concetti presentati nel corso,<br />

concludendo con un’esperienza <strong>di</strong> realtà virtuale <strong>di</strong> simulazione <strong>di</strong> impianto implementata<br />

recentemente nel corso <strong>di</strong> laurea. Se possibile, in accordo con la scuola, questa attività<br />

avrà luogo presso i laboratori del Politecnico e sarà svolta in prima persona dagli studenti<br />

nella nuovissima sala EYEducation attrezzata con postazioni multiple per la realtà virtuale.<br />

Altrimenti la lezione può essere presentata anche presso la scuola, tramite filmati e<br />

animazioni illustrative. Al termine del modulo sarà anche proposta una breve attività <strong>di</strong><br />

verifica a conclusione del corso.<br />

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ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

REAL TIME RENDERING A SUPPORTO<br />

DELLA METODOLOGIA BIM<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il BIM (Buil<strong>di</strong>ng Information Modelling) è un processo <strong>di</strong>gitale costruttivo che è fondato<br />

sull’interoperabilità delle informazioni. Un modello BIM contiene tutte le caratteristiche fisiche<br />

e funzionali <strong>di</strong> una costruzione e costituisce le informazioni per assumere le migliori decisioni<br />

progettuali e gestionali durante l’intero ciclo <strong>di</strong> vita dell’e<strong>di</strong>ficio.<br />

Il corso rappresenta una efficace introduzione ai softwares che rappresentano la spina dorsale<br />

del BIM per architetti, geometri, designer e ingegneri.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso è pensato per essere esperito principalmente in presenza.<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> introdurre in modo dettagliato i partecipanti sulle logiche, potenzialità<br />

e operatività <strong>di</strong> alcuni dei principali softwares che compongono il processo progettuale<br />

costitutivo del BIM, conoscenze in - <strong>di</strong>spensabili per una scelta consapevole ed equilibrata per<br />

comprendere il futuro dell’architettura, del design e dell’ingegneria.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si basa quin<strong>di</strong> su 5 moduli <strong>di</strong>dattici correlati, ma in<strong>di</strong>pendenti tra loro, che rappresentano<br />

lo stato dell’arte degli strumenti <strong>di</strong> approccio al BIM da parte <strong>di</strong> architetti, geometri, designers, e<br />

in parte, ingegneri.<br />

Modulo progettare con il BIM<br />

Il corso <strong>di</strong> introduzione al BIM si basa su alcune presentazioni interattive multime<strong>di</strong>ali.<br />

Ci soffermerà ad analizzare la <strong>di</strong>ffusione nel settore del BIM e dei programmi software che ne<br />

rappresenta- no il sistema portante, in Italia e all’estero. Si offrirà inoltre un’ampia panoramica<br />

del livello <strong>di</strong> integrazione e connessione tra le varie <strong>di</strong>scipline e professionalità coinvolte.<br />

Verranno rapidamente illustrati i livelli <strong>di</strong> simulazione della realtà costruita attualmente<br />

<strong>di</strong>sponibili per ave - re una progettazione del manufatto e<strong>di</strong>lizio integrata, consapevole e<br />

innovativa.<br />

Modulo Archicad 1 - Modellare in Archicad<br />

In questo modulo vedremo come modellare un e<strong>di</strong>ficio in Archicad e quali possono essere<br />

le potenzialità del software, evidenziandone le qualità all’interno dei vari flussi <strong>di</strong> lavori<br />

professionali. Statisticamente in- fatti, si tratta <strong>di</strong> uno dei software più <strong>di</strong>ffusi a livello<br />

mon<strong>di</strong>ale per la modellazione architettonica BIM. Si tratta del primo modellatore con queste<br />

caratteristiche comparso sul mercato e uno dei pochi multipiattaforma.<br />

134<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

Modulo Archicad 2 - Informatizzazione e documentazione <strong>di</strong> progetto<br />

In questo modulo useremo il modello creato nel modulo precedente e lo andremo ad integrare<br />

con delle informazioni, trasformando così un modello 3D semplice in un modello informatizzato,<br />

un modello BIM. Saranno mostrate le potenzialità degli abachi interattivi e saranno introdotti<br />

i sistemi <strong>di</strong> Classificazione internazionali e il concetto <strong>di</strong> proprietà. Andremo anche a creare la<br />

documentazione <strong>di</strong> progetto, mostrando le <strong>di</strong>verse potenzialità del software nella creazione <strong>di</strong><br />

viste <strong>di</strong> progetto per il <strong>di</strong>verso utilizzo <strong>di</strong> <strong>di</strong>versi punti <strong>di</strong> vista, tavole e formati <strong>di</strong> esportazione<br />

sia bi<strong>di</strong>mensionali che tri<strong>di</strong>mensionali.<br />

Modulo Twinmotion 1 - Real Time rendering e il concetto <strong>di</strong> interoperabilità<br />

In questo modulo sarà introdotto il concetto <strong>di</strong> Render e <strong>di</strong> Real Time Rendering, quali sono<br />

le <strong>di</strong>fferenze tra i due e quali sono le relative applicazioni pratiche all’interno <strong>di</strong> un flusso <strong>di</strong><br />

progettazione BIM. Sarà intro- dotto il software Twinmotion e la costruzione <strong>di</strong> un render con<br />

questo software, oltre al concetto <strong>di</strong> intero- perabilità tra quest’ultimo e Archicad.<br />

Modulo Twinmotion 2 - Creazione <strong>di</strong> un render ed esempi reali <strong>di</strong> progettazione BIM<br />

In questo ultimo modulo useremo il modello creato nei moduli Archicad per generarne il render<br />

attraverso Twinmotion. In questo modo sarà fatta una <strong>di</strong>mostrazione pratica del suo utilizzo<br />

e ne saranno visivamente mostrate le potenzialità e la sua applicazione in un flusso <strong>di</strong> lavoro<br />

BIM. Successivamente, saranno mostrati <strong>di</strong>versi esempi <strong>di</strong> progetti reali (sulla carta, realizzati<br />

o in fase <strong>di</strong> realizzazione) in cui questi software sono stati utilizzati. Vedremo l’utilizzo del<br />

BIM in questi progetti e i <strong>di</strong>versi meto<strong>di</strong> <strong>di</strong> costruzione ed informatizza- zione usati, in base<br />

anche al target del progetto stesso, e <strong>di</strong> come possono variare tra un lavoro ed un altro in base<br />

all’obiettivo finale del progetto. Sarà introdotto anche il concetto <strong>di</strong> realtà virtuale e <strong>di</strong> BIM-x.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

RECUPERO DI MATERIA ED ENERGIA<br />

DAGLI SCARTI DELL’AGRO-INDUSTRIA<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il settore agro-alimentare e la <strong>di</strong>stribuzione/consumo degli alimenti generano scarti e<br />

rifiuti la cui gestione è stata a lungo vista come fonte <strong>di</strong> costi ed impatti ambientali. Oggi<br />

l’economia circolare impone <strong>di</strong> valorizzare questi scarti in <strong>di</strong>verse filiere (energia, fertilizzanti,<br />

mangimistica). In questo corso, analizzeremo i flussi <strong>di</strong> scarto <strong>di</strong>sponibili sul nostro territorio e<br />

le tecnologie <strong>di</strong>sponibili per convertirli in risorse, con particolare focus sul recupero <strong>di</strong> energia<br />

rinnovabile.<br />

OBIETTIVI<br />

- Inquadrare le principali problematiche ambientali del comparto agro-alimentare.<br />

- Introdurre i meto<strong>di</strong> e le tecnologie utili a mitigare tali impatti.<br />

- Presentare degli esempi <strong>di</strong> processi per il recupero <strong>di</strong> energia e materia utili ad implementare<br />

pratiche <strong>di</strong> economia circolare.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso comprende lezioni frontali <strong>di</strong> inquadramento delle tematiche (3 blocchi da 3 ore<br />

ciascuno), attività <strong>di</strong> laboratorio <strong>di</strong> calcolo (3 ore) e sperimentale (3 ore).<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

RICICLARE LA PLASTICA PER USO<br />

ALIMENTARE O NO: ILLUSION?<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il riciclo è un processo essenziale nell’industria della plastica poiché consente la reintroduzione<br />

dei materiali a fine vita nel mercato. Questo processo ben avviato per alcune plastiche (PET),<br />

è assente per altre come il polistirene estruso (XPS). Questo polimero, largamente utilizzato<br />

nell'industria dell'imballaggio e nei prodotti monouso, segue un ciclo <strong>di</strong> vita che solitamente<br />

porta allo smaltimento in <strong>di</strong>scarica.<br />

Al momento, non esistono né regolamenti né dati sperimentali <strong>di</strong>sponibili riguardo al riciclo<br />

<strong>di</strong> questo materiale soprattutto per applicazioni a contatto con gli alimenti, mentre sono già<br />

commercializzati per il PET.<br />

OBIETTIVI<br />

In questo corso, analizzeremo i flussi <strong>di</strong> scarto <strong>di</strong>sponibili sul nostro territorio e le tecnologie<br />

proponibili per convertirli in risorse, con particolare focus sulla necessità <strong>di</strong> un'economia<br />

circolare sostenibile.<br />

Nel dettaglio:<br />

- Identificare e caratterizzare i principali flussi <strong>di</strong> scarto delle plastiche più importanti in termini<br />

quantitativi<br />

- Scoprire le tecnologie già <strong>di</strong>sponibili e quelle in fase <strong>di</strong> sviluppo che consentono <strong>di</strong> attuare<br />

questo recupero in ottica <strong>di</strong> economia circolare<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è organizzato in 5 incontri da 2 ore e 1 incontro da 5 ore.<br />

- Il primo incontro sarà volto ad una introduzione al corso e alla presentazione del mondo delle<br />

plastiche.<br />

- I 4 incontri successivi permetteranno <strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re la chimica delle polimerizzazioni, le<br />

problematiche tecnologiche del riciclo, la <strong>di</strong>fferenza tra riciclo chimico e meccanico, e <strong>di</strong><br />

affrontare l'analisi tecno-economica <strong>di</strong> un processo <strong>di</strong> riciclo.<br />

- L’ultimo incontro consisterà in una visita ad un impianto <strong>di</strong> gestione del riciclo plastico<br />

oppure alla partecipazione ad una fiera <strong>di</strong> apparecchiature per riciclo/riuso delle plastiche (se<br />

<strong>di</strong>sponibile).<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

RIDARE VITA ALL’OLIO DA FRITTURA<br />

CREANDO VALORE DA UNO SCARTO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’economia circolare impone oggi <strong>di</strong> valorizzare gli scarti del settore agro-alimentare, offrendo<br />

una soluzione alla gestione del rifiuto e convertendo lo scarto in risorsa. Quale esempio <strong>di</strong><br />

economia circolare, il corso si incentra sul riciclo <strong>di</strong> rifiuti a base oleosa vegetale per applicazioni<br />

<strong>di</strong>verse dalla produzione <strong>di</strong> carburanti, e si inquadra nel progetto europeo WORLD<br />

(https: /cor<strong>di</strong>s.europa.eu/ project/id/873005/it).<br />

OBIETTIVI<br />

Obiettivo del corso è avvicinare gli studenti ai concetti <strong>di</strong> economia circolare e sostenibilità<br />

in senso lato, passando attraverso il caso specifico della produzione <strong>di</strong> biolubrificanti e<br />

bioplastiche a partire dall’olio vegetale esausto. Verranno introdotte le basi della chimica<br />

dell’olio e le possibili trasformazioni a cui va incontro durante la propria vita, per poi offrire una<br />

panoramica dei possibili impieghi del rifiuto nei campi della lubrificazione e della produzione <strong>di</strong><br />

bioplastiche.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si articola in 4 appuntamenti:<br />

- I trigliceri<strong>di</strong>: struttura, impiego nella catena alimentare e loro degradazione: 4 ore <strong>di</strong> lezione in<br />

aula, con quiz e casi pratici<br />

- Caratterizzazione <strong>di</strong> oli vegetali usati: spettroscopia NMR, analisi dei volatili, colore, punto <strong>di</strong><br />

congelamento, punto <strong>di</strong> infiammabilità: 3 ore <strong>di</strong> lezione in aula<br />

- Attività laboratoriale: 5 ore <strong>di</strong> laboratorio presso il Politecnico <strong>di</strong> Milano<br />

- Analisi dati e statistica: 3 ore <strong>di</strong> attività in aula<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

ROBOT CHALLENGE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

L’attività prevede una selezione e la formazione in gruppi <strong>di</strong> 4-5 studenti afferenti alla stessa<br />

scuola per un massimo <strong>di</strong> 20-25 unità. A tutti i gruppi viene fornita una scatola identica <strong>di</strong> lego<br />

Mindstorm. Durante una serie <strong>di</strong> incontri in presenza agli studenti verranno fornite le nozioni e<br />

informazioni base per assemblare un robot utilizzando la fornitura sopracitata.<br />

A valle degli incontri, tutti i gruppi avranno la possibilità <strong>di</strong> procedere con la costruzione e con<br />

l’integrazione <strong>di</strong> eventuali componenti aggiuntive in misura limitata (<strong>di</strong>mensione e budget).<br />

In una data stabilita presso la stessa scuola si terrà la sfida a gironi per decretare il vincitore<br />

che parteciperà alla sfida finale. Tutte le sfide si svolgeranno secondo quanto in<strong>di</strong>cato: una<br />

volta in<strong>di</strong>viduata e delimitata un’area (ring) i due robot in sfida vengono posizionati in maniera<br />

opposta e si dà inizio alla gara. Il primo dei due robot che si arrende (secondo quanto esplicitato<br />

dal regolamento) viene eliminato.<br />

Al termine della sfida finale tra scuole verrà decretato il vincitore che riceverà il premio in palio<br />

durante una cerimonia <strong>di</strong> premiazione.<br />

OBIETTIVI<br />

Sensibilizzare gli studenti ai temi tipici dell’ingegneria meccanica, abbattere gli stereotipi <strong>di</strong><br />

genere, promuovere l’esperienza <strong>di</strong> laboratorio e <strong>di</strong> lavoro in gruppo.<br />

STRUTTURA<br />

- Selezione delle scuole can<strong>di</strong>date e degli studenti/gruppi <strong>di</strong> studenti<br />

- Invio materiale <strong>di</strong> partecipazione all’iniziativa<br />

- Organizzazione <strong>di</strong> 3 incontri presso gli istituti per fornire nozioni e assistenza<br />

- Sfida finale presso il Politecnico con i vincitori <strong>di</strong> ogni istituto per decretare il vincitore finale.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

SARESTI SOPRAVVISSUTO AL TITANIC?<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Questo corso mira a spiegare ai partecipanti concetti base <strong>di</strong> analisi dati e machine-learning,<br />

usando come caso applicativo il dataset relativo ai passeggeri del Titanic. Lo scopo è <strong>di</strong> fornire<br />

strumenti per esplorare e preparare il dataset, al fine <strong>di</strong> implementare un classificatore capace<br />

<strong>di</strong> pre<strong>di</strong>re la sopravvivenza dei passeggeri. Come linguaggio <strong>di</strong> programmazione verrà usato<br />

Python. Come librerie, verranno utilizzate NumPy, Pandas, Matplotlib, Seaborn e Scikit-learn.<br />

OBIETTIVI<br />

Le competenze che questo corso mira a fornire sono:<br />

1. Analisi <strong>di</strong> Dati: struttura <strong>di</strong> un dataset reale, con istanze ed attributi. Cenni ai principali tipi <strong>di</strong><br />

formato per i dati.<br />

2. Visualizzazione <strong>di</strong> Dati: utilizzo <strong>di</strong> tecniche <strong>di</strong> visualizzazione più comuni per estrarre<br />

informazioni significative da un dataset.<br />

3. Machine -Learning: implementazione, allenamento ed utilizzo <strong>di</strong> un classificatore binario.<br />

4. Programmazione: promozione della <strong>di</strong>mestichezza nell’utilizzo <strong>di</strong> Python.<br />

STRUTTURA<br />

La struttura del corso è adattabile alle conoscenze pregresse dei partecipanti. Nel caso abbiano<br />

una solida base <strong>di</strong> programmazione avranno l'opportunità <strong>di</strong> implementare il progetto in modo<br />

autonomo, partendo da script già parzialmente completati. Allo stesso tempo, nel caso fossero<br />

meno familiari con la programmazione, potranno seguire lo sviluppo del progetto, interpretando<br />

e comprendendo il co<strong>di</strong>ce che verrà presentato.<br />

In<strong>di</strong>pendentemente dall'approccio scelto, il corso inizia con una panoramica completa dei<br />

concetti fondamentali. Questo include l’introduzione a concetti quali intelligenza artificiale,<br />

machine-learning e deep-learning. Inoltre, verranno presentate e illustrate tecniche essenziali<br />

<strong>di</strong> visualizzazione dei dati.<br />

Successivamente, il corso si immergerà nell'analisi del dataset contenente i dati dei passeggeri<br />

del Titanic, mirato ad implementare un classificatore per pre<strong>di</strong>re la loro sopravvivenza.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

STATISTICAL LEARNING<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte dei Licei.<br />

DESCRIZIONE<br />

La statistica svolge oggi un ruolo <strong>di</strong> primo piano nella comprensione scientifica del mondo e<br />

delle <strong>di</strong>namiche che determinano la nostra quoti<strong>di</strong>anità̀. Nell’era in cui i big data si affermano<br />

come attributo fondamentale in tutti gli aspetti della vita economica, politica e sociale, essere<br />

consapevoli delle basi della statistica è più importante che mai. Il corso si propone <strong>di</strong> fornire<br />

strumenti <strong>di</strong> statistica e probabilità̀ <strong>di</strong> base, inseriti in un contesto ingegneristico. Particolare<br />

attenzione verrà̀ posta sui seguenti aspetti: (i) introduzione e descrizione del dato e concetto<br />

<strong>di</strong> dataset, (ii) introduzione al campione statistico (iii) elementi <strong>di</strong> statistica descrittiva,<br />

rappresentazioni grafiche e in<strong>di</strong>ci statistici, (iv) introduzione al concetto <strong>di</strong> test statistico.<br />

OBIETTIVI<br />

Dato un set <strong>di</strong> dati, lo studente sarà in grado <strong>di</strong> identificare l’unità statistica, la natura delle<br />

variabili misurate e <strong>di</strong> estrarre e rappresentare informazioni descrittive sul fenomeno<br />

osservato.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si sud<strong>di</strong>vide in tre parti:<br />

1. Introduzione teorica dei concetti,<br />

2. Esercizi pratici “su carta” con toy dataset <strong>di</strong> piccole <strong>di</strong>mensioni,<br />

3. Introduzione al software statistico R e svolgimento <strong>di</strong> esercizi su R con toy dataset <strong>di</strong> più<br />

gran<strong>di</strong> <strong>di</strong>mensioni.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

STRUTTURE E INTERAZIONE<br />

CON IL TERRENO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Le lezioni presentano i principali schemi strutturali dell’Ingegneria Civile e spiegano la loro<br />

interazione con il terreno, particolarmente importante nell’ottica della mitigazione del rischio<br />

idrogeologico e alla protezione delle infrastrutture. Particolare attenzione è posta sullo stu<strong>di</strong>o<br />

<strong>di</strong> materiali innovativi, sulle nuove tecnologie, sull’effetto dei fenomeni <strong>di</strong> degrado.<br />

Il corso affronterà i seguenti temi:<br />

- Strutture per l’ingegneria civile<br />

- Il degrado delle strutture + laboratorio modelli<br />

- La matematica dei ponti (laboratorio)<br />

- Le strutture e il terreno<br />

- Opere per la mitigazione del rischio frana<br />

OBIETTIVI<br />

Le lezioni hanno l’obiettivo <strong>di</strong> presentare allo studente i concetti chiave propri dell’Ingegneria<br />

Civile su cui sono basate la progettazione, la realizzazione e la manutenzione delle principali<br />

tipologie <strong>di</strong> opere strutturali e infrastrutturali. Tali concetti sono volti alla valorizzazione delle<br />

competenze <strong>di</strong> base dello studente, alla creazione <strong>di</strong> una coscienza critica e allo sviluppo della<br />

sua capacità decisionale, per formare la consapevolezza delle criticità nella gestione <strong>di</strong> sistemi<br />

territoriali complessi.<br />

STRUTTURA<br />

Le lezioni avranno una struttura seminariale, con la possibilità <strong>di</strong> introdurre esercitazioni e<br />

workshop specifici me<strong>di</strong>ante grazie all’interazione tra più docenti, l’impiego <strong>di</strong> software e, ove<br />

possibile, modelli semplificati.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

architettura<br />

STUDIARE ARCHITETTURA<br />

WORKSHOP MULTIDISCIPLINARE DI ORIENTAMENTO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

In linea con la metodologia <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento caratterizzante gli stu<strong>di</strong> in architettura, il corso<br />

mirerà a proporre una esperienza <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica <strong>di</strong>sciplinare attiva, partecipativa e laboratoriale<br />

e a integrare contenuti teorici, <strong>di</strong>scussione, produzione <strong>di</strong> esiti, così da permettere agli<br />

studenti partecipanti <strong>di</strong> verificare e consolidare le proprie conoscenze per ridurre il <strong>di</strong>vario<br />

tra quelle possedute e quelle richieste per il percorso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o <strong>di</strong> interesse. Il programma<br />

affronterà contenuti riferibili alle <strong>di</strong>scipline <strong>di</strong> base del profilo <strong>di</strong> architetto, in particolare la<br />

storia dell’architettura, la matematica e la fisica, il <strong>di</strong>segno, e le <strong>di</strong>scipline caratterizzanti, in<br />

particolare la progettazione architettonica. Nel corso degli incontri de<strong>di</strong>cati alle <strong>di</strong>scipline <strong>di</strong><br />

base saranno altresì forniti riferimenti al test <strong>di</strong> ammissione. Il corso avrà una durata <strong>di</strong> 15 ore<br />

e si articolerà in 5 incontri:<br />

Primo incontro<br />

1h – introduzione al corso e contributo e ruolo della formazione umanistica e della storia negli<br />

stu<strong>di</strong> in architettura; riferimenti al test <strong>di</strong> ammissione<br />

1h - attività da svolgere in<strong>di</strong>vidualmente o in gruppo<br />

1h – attività seminariale con con<strong>di</strong>visione degli esiti dei lavori e libera <strong>di</strong>scussione<br />

Secondo incontro<br />

1h - contributo e ruolo del <strong>di</strong>segno e della rappresentazione analogica e <strong>di</strong>gitale negli stu<strong>di</strong> in<br />

architettura; riferimenti al test <strong>di</strong> ammissione<br />

1h - attività da svolgere in<strong>di</strong>vidualmente o in gruppo<br />

1h - attività seminariale con con<strong>di</strong>visione degli esiti dei lavori e libera <strong>di</strong>scussione<br />

Terzo incontro<br />

1h - contributo e ruolo della matematica e della fisica negli stu<strong>di</strong> in architettura; riferimenti al<br />

test <strong>di</strong> ammissione<br />

1h – attività da svolgere in<strong>di</strong>vidualmente o in gruppo<br />

1h – attività seminariale con con<strong>di</strong>visione degli esiti dei lavori e libera <strong>di</strong>scussione<br />

Quarto incontro<br />

1h – contributo e ruolo della composizione negli stu<strong>di</strong> <strong>di</strong> architettura 1h - attività da svolgere<br />

in<strong>di</strong>vidualmente o in gruppo<br />

1h - attività seminariale con con<strong>di</strong>visione degli esiti dei lavori e libera <strong>di</strong>scussione<br />

Quinto incontro<br />

1h - il progetto <strong>di</strong> architettura nella città contemporanea 1h - attività da svolgere<br />

in<strong>di</strong>vidualmente o in gruppo<br />

1h - attività seminariale con con<strong>di</strong>visione degli esiti dei lavori e libera <strong>di</strong>scussione.<br />

143<br />

CONTINUA


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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

OBIETTIVI<br />

Il programma propone un’esperienza <strong>di</strong>dattica <strong>di</strong> “orientamento” agli stu<strong>di</strong> in architettura, anche<br />

in vista del test <strong>di</strong> ammissione, evidenziandone il carattere multi<strong>di</strong>sciplinare e la centralità<br />

del progetto come momento <strong>di</strong> sintesi delle conoscenze, col contributo <strong>di</strong> docenti <strong>di</strong> materie<br />

umanistiche, scientifiche, tecniche e progettuali, che coinvolgeranno gli allievi in una prima<br />

sperimentazione <strong>di</strong> specifiche metodologie <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento in sessioni “attive, partecipative<br />

e laboratoriali”, in cui mettere alla prova sia le capacità <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento e <strong>di</strong> elaborazione<br />

personale (hard skills) sia l’attitu<strong>di</strong>ne alla relazione e alla con<strong>di</strong>visione del lavoro (soft skills).<br />

STRUTTURA<br />

Al fine <strong>di</strong> intercettare la più ampia platea <strong>di</strong> potenziali allievi interessati, si suggerisce <strong>di</strong> valutare<br />

se svolgere gli incontri al Politecnico o nelle Scuole, o se svolgere l’incontro <strong>di</strong> apertura al<br />

Politecnico e i successivi nelle Scuole.<br />

Suggeriamo <strong>di</strong> valutare e se prevedere il collegamento in streaming, che non potrà essere<br />

superiore a 5 ore, pari a 1/3 del corso; in particolare, lo streaming al primo incontro potrebbe<br />

contribuire a censire/incrementare le manifestazioni <strong>di</strong> interesse da parte delle Scuole<br />

collegate; eventuali brevi streaming in coda ai successivi incontri consentirebbero una<br />

partecipazione allargata alla libera <strong>di</strong>scussione.<br />

Previo eventuale accordo con le scuole coinvolte, sfruttando la “classe capovolta” (flipped<br />

classroom), alcuni materiali <strong>di</strong>dattici potrebbero essere forniti in anticipo agli allievi e ai docenti<br />

in vista dell’interazione <strong>di</strong>dattica.<br />

Trattandosi <strong>di</strong> corso <strong>di</strong> orientamento ripetibile, lo staff docente si impegna altresì<br />

all’autovalutazione dell’esperienza al fine <strong>di</strong> migliorare eventuali future e<strong>di</strong>zioni.<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

TECNICHE DI DISEGNO<br />

BIDIMENSIONALE CON AUTOCAD<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Lezioni per l’appren<strong>di</strong>mento delle tecniche <strong>di</strong> base per affrontare il <strong>di</strong>segno assistito 2D e 3D,<br />

me<strong>di</strong>ante Autodesk AutoCAD, il software maggiormente utilizzato negli stu<strong>di</strong> professionali.<br />

OBIETTIVI<br />

L'insegnamento ha come obiettivo l’appren<strong>di</strong>mento e la sperimentazione delle tecniche <strong>di</strong><br />

rappresentazione <strong>di</strong>gitale applicate alla corretta comunicazione del progetto in<strong>di</strong>rizzata alle<br />

<strong>di</strong>verse utenze.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si svolge me<strong>di</strong>ante lezioni frontali durante le quali l’insegnante mostra esempi <strong>di</strong> tavole<br />

<strong>di</strong> progetto, illustra lo svolgimento delle fondamentali istruzioni del <strong>di</strong>segno tecnico <strong>di</strong>gitale e,<br />

se l’aula fosse dotata <strong>di</strong> PC per gli studenti, permette loro <strong>di</strong> sperimentare lo svolgimento <strong>di</strong><br />

alcuni esercizi pratici.<br />

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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

TECNICHE DI NARRAZIONE<br />

CINEMA, LETTERATURA, STORYTELLING (E STORIE DI VITA REALE)<br />

design<br />

orientamento<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Narrare ormai fa parte della vita <strong>di</strong> tutti i giorni. Siamo avvolti dalle narrazioni: narrazioni <strong>di</strong><br />

finzione, che ci trasportano in mon<strong>di</strong> immaginari, e narrazioni <strong>di</strong> realtà, che ci descrivono scenari<br />

e prospettive. Gli altri ci raccontano le loro storie, noi raccontiamo le nostre. Ma come narrare<br />

meglio, con più sicurezza, con più “mestiere”? E come <strong>di</strong>fendersi dalle narrazioni ingannevoli e<br />

fuorvianti?<br />

OBIETTIVI<br />

Gli obiettivi del corso sono quelli sia <strong>di</strong> riflettere operativamente su alcuni degli elementi<br />

connaturati all'arte del narrare, sia <strong>di</strong> imparare a conoscerli e, se possibile, a utilizzarli. Se la<br />

narrazione ormai attraversa ogni aspetto della vita personale e sociale, essere più coscienti <strong>di</strong><br />

quello che è il suo potere – sia per raccontarsi al mondo sia per costruire la propria identità –<br />

appare davvero importante.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si struttura in una alternanza continua tra <strong>di</strong>vertenti esercitazioni pratiche – sia<br />

in<strong>di</strong>viduali sia collettive – e riflessioni teoriche. Insomma costruendo storie, mo<strong>di</strong>ficando quelle<br />

altrui, imparando a tuffarsi in mon<strong>di</strong> lontani, scoprendo come gestire emozioni.<br />

146


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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

TECNOLOGIA PER L’INCLUSIONE<br />

UNA PROSPETTIVA CONCRETA PER LE PARI OPPORTUNITA’ E OLTRE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso intende toccare i temi legati alla parità <strong>di</strong> genere, all’accesso delle donne agli stu<strong>di</strong><br />

e alle carriere STEM e al ruolo della tecnologia nel supporto <strong>di</strong> pari opportunità, <strong>di</strong>versità e<br />

inclusione. A tal fine, ai partecipanti al corso verranno presentati <strong>di</strong>versi aspetti e prospettive<br />

sul tema, facendo leva sulle esperienze specifiche del Politecnico <strong>di</strong> Milano.<br />

Ad una prima fase <strong>di</strong> con<strong>di</strong>visione del contesto e del legame che la tecnologia ha su queste<br />

tematiche, seguirà una presentazione <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> ricerca concrete in cui la tecnologia è<br />

messa al servizio dell’inclusione, con <strong>di</strong>versi casi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o illustrati da docenti dell’Ateneo.<br />

Successivamente si farà conoscere ai partecipanti il ruolo che su questi temi hanno le<br />

associazioni studentesche, e si porteranno testimonianze aziendali che illustrino come<br />

anche l’industria sia attenta ai temi dell’inclusione e li promuova al proprio interno. Infine, i<br />

partecipanti al corso saranno coinvolti in prima persona tramite un progetto, in cui dovranno<br />

riflettere su come piacerebbe loro contribuire a questi temi, con<strong>di</strong>videndo un possibile<br />

progetto che vorrebbero realizzare anche me<strong>di</strong>ante l’uso delle tecnologie. Questo progetto<br />

dovrà essere inviato, sotto forma <strong>di</strong> presentazione <strong>di</strong>gitale, dopo due settimane dall’avvio<br />

(che sarà dopo la fine del secondo modulo). I migliori progetti saranno premiati in un evento<br />

finale, dopo una presentazione davanti alla classe completa, e i vincitori saranno determinati<br />

da una valutazione delle presentazioni che coinvolgerà in prima persona ogni partecipante,<br />

che sarà chiamato a valutare il lavoro dei compagni. L’evento finale si svolgerà al Politecnico <strong>di</strong><br />

Milano, dando così l’opportunità ai partecipanti <strong>di</strong> visitare l’Ateneo.<br />

OBIETTIVI<br />

Rendere gli studenti e le studentesse consapevoli del gap <strong>di</strong> genere presente in modo<br />

particolare nell’accesso agli stu<strong>di</strong> STEM, e <strong>di</strong>scutere la situazione attuale in questo<br />

senso dell’università italiana, con particolare riguardo all’esperienza del Politecnico <strong>di</strong><br />

Milano. Mostrare loro come la tecnologia possa essere un alleato speciale dell’inclusione,<br />

raccontando esempi specifici <strong>di</strong> ricerche sviluppate in Ateneo su questi temi, al fine <strong>di</strong><br />

mostrare che anche facendo stu<strong>di</strong> STEM si possono avviare carriere che hanno un forte<br />

impatto sociale, tema che è <strong>di</strong>mostrato essere <strong>di</strong> particolare importanza per la popolazione<br />

femminile. E infine, informare gli studenti e le studentesse del ruolo attivo che potranno<br />

avere su questi temi durante l’università e <strong>di</strong> come le aziende oggi trattano questi temi al loro<br />

interno. Ingaggiare, tramite il progetto, i partecipanti al corso a riflettere su come piacerebbe<br />

loro contribuire a questi temi, con<strong>di</strong>videndo un possibile progetto che vorrebbero realizzare<br />

anche me<strong>di</strong>ante l’uso delle tecnologie.<br />

147


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dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE<br />

E COMUNICAZIONE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

La straor<strong>di</strong>naria evoluzione delle telecomunicazioni negli ultimi anni, favorita soprattutto<br />

dall'evoluzione <strong>di</strong> tecniche sempre più avanzate per le trasmissioni ra<strong>di</strong>o e ottiche, ha creato le<br />

con<strong>di</strong>zioni per rendere accessibili a tutti, ovunque, i servizi e le applicazioni offerti da Internet.<br />

Da un lato, un numero crescente <strong>di</strong> <strong>di</strong>spositivi consente l'accesso alla rete, mentre, dall'altro,<br />

l'informazione scambiata <strong>di</strong>venta sempre più "multime<strong>di</strong>ale" (contenente filmati, immagini,<br />

au<strong>di</strong>o, ecc.) e si svolge in tempo reale. Il corso consente agli studenti <strong>di</strong> seguire l'intero percorso<br />

dell'informazione, partendo dall'acquisizione <strong>di</strong> un segnale multime<strong>di</strong>ale, passando per la sua<br />

co<strong>di</strong>fica, la trasmissione attraverso un mezzo <strong>di</strong> trasmissione, fino alla ricezione e deco<strong>di</strong>fica.<br />

OBIETTIVI<br />

Gli studenti apprenderanno il funzionamento <strong>di</strong> un sistema <strong>di</strong> comunicazione e i meto<strong>di</strong><br />

per misurarne le prestazioni, sia nel caso <strong>di</strong> trasmissione ra<strong>di</strong>o sia in quello <strong>di</strong> trasmissione<br />

in fibra ottica. È inoltre previsto un laboratorio con l’uso <strong>di</strong> programmi software specifici<br />

per la simulazione e lo stu<strong>di</strong>o delle prestazioni dei sistemi <strong>di</strong> trasmissione. Il corso fornirà<br />

anche ru<strong>di</strong>menti <strong>di</strong> acquisizione <strong>di</strong> immagini, co<strong>di</strong>fica/compressione <strong>di</strong> segnali, trasmissione<br />

dell’informazione ed elaborazione numerica dei segnali. La metodologia impiegata parte da una<br />

descrizione preliminare del funzionamento dei <strong>di</strong>spositivi e degli apparati presenti nei sistemi <strong>di</strong><br />

trasmissione per arrivare alla loro modellazione, sperimentazione e simulazione al calcolatore.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso sarà sud<strong>di</strong>viso su più moduli:<br />

- Modulo 1: Il modulo si concentra sulla teoria dell'informazione, che definisce i concetti e gli<br />

strumenti matematici essenziali per misurare e trasmettere informazioni. I principi chiave<br />

sono i teoremi <strong>di</strong> Shannon riguardanti la co<strong>di</strong>fica <strong>di</strong> sorgente e la capacità trasmissiva dei<br />

canali <strong>di</strong> comunicazione. Questa base è cruciale per comprendere i moderni sistemi <strong>di</strong><br />

comunicazione, fondata sulla teoria delle probabilità e della statistica, applicata a problemi<br />

con incertezza a priori.<br />

- Modulo 2: Questo modulo introduce i concetti principali nel progetto <strong>di</strong> un sistema <strong>di</strong><br />

comunicazione numerico, con un'attenzione particolare alla trasmissione su canali affetti da<br />

<strong>di</strong>sturbi o "rumore". Si esplora la <strong>di</strong>storsione nel segnale ricevuto e l'importanza della "co<strong>di</strong>fica<br />

<strong>di</strong> canale" per in<strong>di</strong>viduare e correggere gli errori nella trasmissione numerica. Si presentano<br />

esempi <strong>di</strong> co<strong>di</strong>ci semplici (es. co<strong>di</strong>ce <strong>di</strong> parità, co<strong>di</strong>ce <strong>di</strong> Hamming) e la scrittura <strong>di</strong> programmi<br />

software per simulare le prestazioni.<br />

148<br />

CONTINUA


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e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

- Modulo 3: La simulazione al computer è fondamentale nel progetto <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong><br />

comunicazione e nello stu<strong>di</strong>o delle prestazioni. Questo modulo illustra l'importanza dei<br />

modelli matematici nella simulazione <strong>di</strong> un sistema <strong>di</strong> comunicazione, con un focus su<br />

MATLAB e Simulink come software <strong>di</strong>ffusi in ambito scientifico/ingegneristico.<br />

- Modulo 4: Questo modulo si concentra sull'attività al computer per simulare un sistema<br />

<strong>di</strong> trasmissione numerico su un canale rumoroso, utilizzando forme d'onda portatrici<br />

d'informazione. Si considera un'applicazione pratica con la trasmissione <strong>di</strong> un segnale<br />

video acquisito da una webcam. Vengono esaminati gli effetti degli errori sui bit e della<br />

compressione sull'immagine trasmessa, influenzando la qualità complessiva.<br />

149


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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

design<br />

TEXTILE MANIPULATION IN FASHION<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il Corso si propone <strong>di</strong> avvicinare gli studenti alla progettazione <strong>di</strong> Moda attraverso la<br />

sperimentazione <strong>di</strong>retta su tessuto. Una prima parte introduttiva riguarderà il ciclo del<br />

sistema Moda e le fasi fondamentali per la creazione <strong>di</strong> una collezione d’abbigliamento.<br />

Successivamente gli studenti verranno guidati nella creazione <strong>di</strong> un piccolo campionario <strong>di</strong><br />

tessuti dalle texture tri<strong>di</strong>mensionali impiegabili per la creazione <strong>di</strong> capi e accessori. Verranno<br />

sperimentate concretamente alcune tecniche <strong>di</strong> manipolazione tessile, la loro storia e le<br />

interpretazioni proposte dai designer contemporanei.<br />

Focus del corso sarà l’approfon<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> tali tecniche contestualizzate anche attraverso<br />

la presentazione dell’attuale panorama della moda orientato a nuovi para<strong>di</strong>gmi quali la<br />

Circular Fashion e la Slow Fashion. Si toccheranno inoltre temi quali Upcycling, Slow stitch e<br />

Recycling.<br />

OBIETTIVI<br />

- Avvicinamento alla comprensione del sistema Moda e del panorama attuale.<br />

- Introduzione degli allievi alla sperimentazione pratica su tessuto, favorendo lo sviluppo <strong>di</strong><br />

capacità tecniche e manuali.<br />

- Stimolare le capacità creative e progettuali in ambito moda.<br />

STRUTTURA<br />

Materiali necessari:<br />

• Ago, filo, forbici, campioni <strong>di</strong> tessuto forniti dal docente.<br />

• Proiettore e schermo (richiesto all’Istituto ospitante).<br />

150


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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

orientamento<br />

TRA INGEGNERIA E MEDICINA:<br />

DUE MONDI CHE SI INTERSECANO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso è progettato per esplorare l'entusiasmante connubio tra ingegneria e me<strong>di</strong>cina,<br />

dove scienza e tecnologia convergono per migliorare la salute umana. Attraverso lezioni<br />

approfon<strong>di</strong>te, casi stu<strong>di</strong>o e una panoramica delle carriere possibili, gli studenti scopriranno<br />

come la tecnologia sta trasformando il settore me<strong>di</strong>co, aprendo porte a nuovi percorsi<br />

accademici e professionali e volgendo lo sguardo verso trattamenti mini-invasivi e<br />

personalizzati per i pazienti.<br />

OBIETTIVI<br />

- Fornire una panoramica approfon<strong>di</strong>ta delle intersezioni tra ingegneria e me<strong>di</strong>cina,<br />

esaminando come le tecnologie avanzate stanno rivoluzionando il settore sanitario.<br />

- Offrire esempi concreti <strong>di</strong> progetti e innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la<br />

<strong>di</strong>agnosi, il trattamento e la gestione delle malattie.<br />

- Aiutare gli studenti a comprendere le opportunità <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o e le prospettive <strong>di</strong> carriera in<br />

entrambi i campi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso si svolge attraverso una combinazione <strong>di</strong> lezioni in aula, attività pratiche, analisi <strong>di</strong><br />

casi stu<strong>di</strong>o e sessioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>scussione interattiva, per consentire agli studenti <strong>di</strong> ottenere una<br />

comprensione più approfon<strong>di</strong>ta delle sfide e delle opportunità che emergono dall'intersezione<br />

tra ingegneria e me<strong>di</strong>cina.<br />

Verranno trattate le seguenti tematiche:<br />

1. Analisi delle basi <strong>di</strong> ingegneria che supportano il campo me<strong>di</strong>co, inclusi <strong>di</strong>spositivi me<strong>di</strong>ci,<br />

imaging me<strong>di</strong>co, e biomateriali.<br />

2. Tecnologie Me<strong>di</strong>che Avanzate: un'esplorazione delle tecnologie <strong>di</strong> punta come la stampa 3D,<br />

la teleme<strong>di</strong>cina e l'intelligenza artificiale in me<strong>di</strong>cina.<br />

3. Applicazioni Pratiche: stu<strong>di</strong>o <strong>di</strong> casi reali e progetti <strong>di</strong> successo che hanno rivoluzionato la<br />

<strong>di</strong>agnosi e il trattamento delle malattie.<br />

4. Opportunità <strong>di</strong> Carriera: <strong>di</strong>scussione attiva in merito alle <strong>di</strong>verse carriere possibili.<br />

Informazioni su programmi <strong>di</strong> stu<strong>di</strong>o e percorsi accademici che preparano gli studenti a<br />

entrare in questi campi inter<strong>di</strong>sciplinari.<br />

151


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e della Ricerca<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

UN FUTURO ELETTRIZZANTE<br />

COME LE RETI INTELLIGENTI E LE NUOVE TECNOLOGIE<br />

CAMBIERANNO IL NOSTRO MODO DI VIVERE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso approfon<strong>di</strong>sce il ruolo dei sistemi elettrici e delle nuove tecnologie all’interno del<br />

percorso <strong>di</strong> transizione energetica globale. Tramite lezioni teoriche, attività <strong>di</strong> gruppo e momenti<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>battito, saranno introdotti concetti e spunti utili a comprendere molte delle sfide per le reti<br />

elettriche poste dal processo <strong>di</strong> decarbonizzazione. Inoltre, si approfon<strong>di</strong>ranno le opportunità<br />

per le reti offerte dalle nuove tecnologie, quali accumulo dell’energia e mobilità elettrica.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si prefigge i seguenti obiettivi:<br />

- comprendere obiettivi e scenari della transizione energetica;<br />

- conoscere come è fatto il sistema elettrico, i suoi vincoli <strong>di</strong> funzionamento e il ruolo dei vari<br />

attori che operano al suo interno;<br />

- capire come funziona il mercato elettrico e come i suoi meccanismi si riflettono sul prezzo<br />

della bolletta elettrica;<br />

- comprendere come l’uso delle nuove tecnologie può supportare l’evoluzione delle reti e<br />

promuovere la partecipazione attiva degli utenti.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato in tre moduli, comprendenti lezioni teoriche, esercitazioni numeriche e<br />

lavori <strong>di</strong> gruppo:<br />

- Modulo 1: Come è fatto un sistema elettrico: dalle reti elettriche attuali alle smart grid.<br />

- Modulo 2: I mercati elettrici e la bolletta della luce.<br />

- Modulo 3: I nuovi trend e le nuove tecnologie: il ruolo dei veicoli elettrici e dei sistemi <strong>di</strong><br />

accumulo dell’energia.<br />

152


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Ministero<br />

dell’Università<br />

e della Ricerca<br />

PIANO NAZIONALE<br />

DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

architettura<br />

design<br />

orientamento<br />

VISUAL THINKING<br />

IL PENSIERO VISUALE DALLE STEM AL PROGETTO<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Il corso intende avviare gli studenti alla comprensione delle potenzialità relative all’utilizzo<br />

del pensiero visuale sia nelle STEM che nei percorsi <strong>di</strong> formazione superiore legati al progetto<br />

dello spazio architettonico e urbano e degli oggetti. Il corso si occupa <strong>di</strong> principi, elementi<br />

e tecniche operative del conoscere e pensare per immagini in relazione all'osservazione<br />

e all'analisi visiva, alla percezione, alle relazioni tra forma e contenuto, alla comprensione<br />

e traduzione del pensiero astratto in immagini, alla comunicazione e <strong>di</strong>vulgazione, alla<br />

rappresentazione quantitativa e qualitativa.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso mira a sviluppare una serie <strong>di</strong> competenze trasversali legate al mondo della<br />

visualizzazione come strumento conoscitivo: arricchire la cultura e il vocabolario visivo degli<br />

studenti, saper leggere e analizzare artefatti comunicativi <strong>di</strong>versi, maneggiare tecniche e<br />

strumenti analogici e <strong>di</strong>gitali <strong>di</strong> data visualization e infografica, affrontare i ru<strong>di</strong>menti della<br />

gestalt e della semiotica.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso avrà una struttura collaborativa e laboratoriale, gli studenti saranno portati a lavorare<br />

in<strong>di</strong>vidualmente e in gruppo su specifici temi legati all’utilizzo delle tecniche <strong>di</strong> espressione<br />

visiva della conoscenza in settori <strong>di</strong>versi: dalla fisica alle <strong>di</strong>scipline grafiche e del progetto,<br />

secondo un percorso che si articolerà come segue:<br />

- Introduzione alla storia e alle ragioni del pensiero visuale<br />

- Visual Thinking come processo conoscitivo: guardare, osservare, immaginare, conoscere,<br />

con<strong>di</strong>videre<br />

- Disegno Visualizzazione Percezione: i fondamenti operativi<br />

- Visual Thinking, la cassetta degli attrezzi: dalla data-visualization all’infografica<br />

- Rappresentare lo spazio, il tempo, le relazioni e i processi<br />

- Comunicazione e facilitazione visuale: il ruolo del Visual Thinking nelle professioni <strong>di</strong> domani<br />

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Ministero<br />

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DI RIPRESA E RESILIENZA<br />

ingegneria<br />

VISUALIZZARE IL SUONO DI STRUMENTI<br />

MUSICALI TRAMITE MISURE ACUSTICHE<br />

15 ore<br />

DESTINATARI<br />

Classi terze, quarte, quinte delle scuole superiori.<br />

DESCRIZIONE<br />

Come fanno una chitarra ed un violino a generare il suono che siamo abituati a sentire? La<br />

risposta a questa domanda ci permetterà <strong>di</strong> esplorare alcuni interessanti ambiti <strong>di</strong> ricerca: il<br />

fenomeno <strong>di</strong> propagazione delle onde meccaniche nei soli<strong>di</strong> e nell’aria, le misure acustiche su<br />

strumenti musicali per ottenere una descrizione del cosiddetto “timbro” e l'elaborazione <strong>di</strong><br />

segnali au<strong>di</strong>o.<br />

OBIETTIVI<br />

Il corso si propone <strong>di</strong> fornire agli studenti delle competenze avanzate inerenti alla fisica dei<br />

sistemi vibroacustici, come ad esempio gli strumenti musicali, e alla loro analisi, in maniera<br />

semplificata ma non troppo <strong>di</strong>ssimile dagli approcci utilizzati nelle attività del gruppo <strong>di</strong> ricerca<br />

che propone il corso. L’introduzione dei concetti fisici e matematici <strong>di</strong> base in modalità frontale<br />

sarà alternata ad esperienze laboratoriali comunitarie e in piccoli gruppi.<br />

STRUTTURA<br />

Il corso è strutturato in quattro moduli:<br />

Modulo A: Presentazioni e Contesto<br />

- Breve presentazione del gruppo <strong>di</strong> ricerca<br />

- Evoluzione tecnologica negli apparati acustici<br />

- Evoluzione tecnologica negli strumenti musicali<br />

Modulo B: Introduzione al fenomeno vibratorio<br />

- Cenni alla propagazione <strong>di</strong> onde meccaniche nei soli<strong>di</strong><br />

- Introduzione a sistemi continui semplici (corde, piastre)<br />

- Dimostrazione pratica: visualizzazione dei mo<strong>di</strong> <strong>di</strong> vibrare attraverso i pattern <strong>di</strong> Chladni<br />

Modulo C: Tecniche <strong>di</strong> elaborazione dati per l’analisi del timbro<br />

- Analisi nel dominio delle frequenze<br />

- Definizione <strong>di</strong> timbro per uno strumento musicale<br />

- Introduzione allo spettrogramma<br />

- Dimostrazione pratica: analisi <strong>di</strong> segnali au<strong>di</strong>o attraverso lo spettrogramma<br />

Modulo D: Meto<strong>di</strong> sperimentali per l’analisi del timbro<br />

- Gli strumenti musicali come sistemi <strong>di</strong> “filtraggio dei segnali”<br />

- Risposta in frequenza <strong>di</strong> uno strumento musicale<br />

- Tecniche <strong>di</strong> stima sperimentale della risposta in frequenza<br />

- Dimostrazione pratica: Misura dell’ammettenza al ponticello <strong>di</strong> un violino<br />

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