leStrade n. 1597 maggio 2024
PONTI&VIADOTTI Il Gemello digitale del Colle Isarco, la nuova vita del viadotto INFRASTRUTTURE Incremento della sicurezza nelle gallerie stradali
PONTI&VIADOTTI
Il Gemello digitale del Colle Isarco, la nuova vita del viadotto
INFRASTRUTTURE
Incremento della sicurezza nelle gallerie stradali
- Nessun tag trovato…
Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!
Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.
anno da operazioni di manutenzione viene riciclato<br />
per la posa in opera, contro l’82% della Germania<br />
e il 70% della Francia.<br />
L’utilizzo di materiali alternativi per la costruzione<br />
stradale provenienti da materiali riciclati e/o<br />
sottoprodotti insieme a tecnologie avanzate potrà<br />
contribuire a ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture<br />
di trasporto, promuovendo una transizione<br />
strutturale e completa dalle strade tradizionali<br />
a quelle “smart”.<br />
Tra gli aggregati riciclati disponibili ed adatti alla<br />
produzione di miscele di asfalto, quelli da asfalto<br />
recuperato (RAP) rappresentano un prodotto di<br />
alto valore che consente di massimizzare il riciclo<br />
delle risorse a livello di legante e miscela di asfalto.<br />
Quando il RAP viene utilizzato al vertice della gerarchia<br />
di riciclaggio degli strati di asfalto, gli aggregati<br />
possono sostituire parzialmente lo scheletro<br />
litico ed il legante incorporato una parte dei<br />
leganti bituminosi aggiunti [3].<br />
A titolo esemplificativo si citano i composti polimerici<br />
speciali, quali il GNP (nanoplatelets di grafene).<br />
Senza andare troppo lontano nella ricerca di elementi<br />
recuperabili, basti pensare che dai pneumatici<br />
fuori uso (PFU) è possibile ottenere prodotti<br />
come granulati vari, acciaio, fibre di nylon,<br />
fibre tessili che, mediante processi di granulazione<br />
(triturazione e processo criogenico) offrono significative<br />
possibilità di reimpiego nella realizzazione<br />
del corpo stradale [4].<br />
Il raffronto tra lo schema di una sovrastruttura<br />
stradale realizzata con tecnologie tradizionali e<br />
quello di una realizzata con tecnologie innovative<br />
(RAP) evidenzia i vantaggi di quest’ultima in termini<br />
di riduzione delle deformazioni e di aumento<br />
della vita utile, oltre che di riduzione del rumore e<br />
delle vibrazioni dovute al rotolamento dello pneumatico<br />
[5]. Questo processo virtuoso di “economia<br />
circolare” consente di ottenere elementi utili<br />
alla realizzazione di rilevati alleggeriti su suoli<br />
compressibili, in testa di pendii instabili o per l’uso<br />
a tergo di spalle di ponte e di muri di contenimento.<br />
La tecnica del riciclaggio a freddo<br />
Il riciclaggio a freddo presenta il vantaggio principe<br />
di ridurre notevolmente i tempi di esecuzione<br />
dei lavori, garantendo un efficace risultato tecnico.<br />
Quando si parla di materiali riciclati a freddo con<br />
emulsione bituminosa, in realtà si individuano<br />
una serie di caratteristiche prestazionali, di conseguenza<br />
compositive, tali da poter spaziare da<br />
una caratterizzazione meccanica tipica di un misto<br />
cementato migliorato in duttilità, fino ad un<br />
conglomerato bituminoso a caldo ad alto modulo.<br />
Tale distinzione dipende, evidentemente, dal differente<br />
dosaggio di emulsione, di cemento e dalla<br />
percentuale di materiale fresato bitumato presente<br />
in miscela.<br />
Infatti, in grandi linee, ci si avvicina al comportamento<br />
di un misto cementato con bassi dosaggi<br />
di legante bituminoso aggiunto in fase transitoria,<br />
alti dosaggi di cemento e bassi dosaggi di inerte<br />
fresato bitumato. Diversamente ci si avvicina al<br />
classico comportamento reologico dei conglomerati<br />
bituminosi a caldo da alto modulo.<br />
In funzione della particolare applicazione stradale<br />
e delle condizioni di esercizio della sovrastruttura<br />
globale, si potrà quindi progettare opportunamente<br />
la miscela al fine di ottenere le risultanze<br />
ottimali.<br />
L’eliminazione della fase di conferimento a discarica<br />
offre, inoltre, un notevole vantaggio in termini<br />
economici, ambientali e temporali (eliminazione<br />
dei costi di discarica, minor probabilità di saturazione<br />
delle discariche, diminuzione di mezzi pesanti<br />
con conseguente calo di emissione di CO2,<br />
riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori).<br />
L’innovazione del conglomerato riciclato a<br />
freddo rispetto ad un misto cementato<br />
L’utilizzo di un conglomerato riciclato a freddo<br />
con emulsione bituminosa nasce dalla necessità<br />
di raggiungere l’obiettivo di una <strong>maggio</strong>r<br />
durabilità del materiale di fondazione e di conseguenza<br />
di ottenere una <strong>maggio</strong>r prestazione<br />
della sovrastruttura stradale nella sua globalità.<br />
Infatti, il classico misto cementato consente di<br />
realizzare strati di fondazione di ottima portan-<br />
Rappresentazione<br />
grafica degli elementi<br />
recuperabili dai PFU.<br />
Immagine 1: Sovrastruttura<br />
stradale con tecnologie<br />
tradizionali.<br />
Immagine 2: Sovrastruttura<br />
stradale con tecnologie<br />
innovative (RAP).<br />
Schema del “treno<br />
di riciclaggio”.<br />
Immagine 1 Immagine 2<br />
za strutturale, garantendo una mitigazione delle<br />
pressioni trasmesse dalla superficie al sottofondo,<br />
con i ben noti vantaggi strutturali e<br />
prestazionali.<br />
Da un punto di vista ingegneristico, tale materiale,<br />
posto in fondazione, è soggetto a deformazioni<br />
flessionali (inflessione da carico applicato) e<br />
tensioni di trazione che innescano fenomeni fessurativi<br />
(accumulo del danno da fatica). Ma se da<br />
una parte le caratteristiche di Modulo di Rigidezza<br />
consentono un’ottimale distribuzione dei carichi,<br />
dall’altra penalizzano la resistenza alla fatica.<br />
Alla luce di quanto analizzato strutturalmente<br />
per uno strato di fondazione e, intrinsecamente,<br />
per un misto cementato tradizionale, risulta<br />
chiaro come l’inserimento di una componente<br />
bituminosa possa comportare un incremento<br />
della duttilità globale del misto cementato.<br />
Il mastice e la malta bituminosa, componenti<br />
visco-elasto-plastiche ottimamente distribuite<br />
e omogeneizzate in miscela, oltre a ridurre i fenomeni<br />
di innesco di tensioni interne da ritiro e<br />
ad aumentare la superficie di contatto intergranulare,<br />
rallentano il processo di formazione e di<br />
propagazione delle fessure.<br />
Tali disquisizioni, per quanto basate su intuitive<br />
valutazioni tecnologiche dei materiali, sono<br />
confermate da una serie di sperimentazioni di<br />
ormai documentate in letteratura.<br />
Uso del conglomerato riciclato a freddo<br />
in Sicilia: la SS n. 417 “Catania-Gela”<br />
La tecnica del riciclaggio a freddo in sito ha trovato<br />
recente applicazione in Sicilia nell’ambito<br />
dei lavori di manutenzione programmata per la<br />
riqualificazione ed il potenziamento della Strada<br />
Statale n.417 “Catania – Gela” in tratti saltuari,<br />
tra il km. 26+084 ed il km. 43+000, appaltati da<br />
Anas per un importo di circa nove milioni di euro.<br />
Il confezionamento e la posa in opera del materiale<br />
sono avvenuti tramite l’utilizzo di varie macchine<br />
posizionate in serie, che costituiscono il cosiddetto<br />
“treno di riciclaggio”.<br />
Le componenti del treno di riciclaggio sono, partendo<br />
dalla testa:<br />
1. spandicemento computerizzato su autocarro<br />
2. autocisterna contenente acqua;<br />
3. autocisterna contenente emulsione bituminosa<br />
sovrastabilizzata;<br />
4. riciclatrice mobile computerizzata ad alta profondità;<br />
5. rullo compattatore gomma ferro ad alta frequenza;<br />
6. rullo compattatore gommato;<br />
7. motolivellatrice grader dotato di strumentazione<br />
robotica autolivellante.<br />
Il sistema di miscelazione è dotato di una serie<br />
di ugelli da cui viene introdotta una prestabilita<br />
quantità di acqua, nonché di una speciale<br />
Infrastrutture&Mobilità<br />
48 5/<strong>2024</strong> <strong>leStrade</strong><br />
<strong>leStrade</strong> 5/<strong>2024</strong> 49