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La Traccia n 26 domenica 23 giugno 2024

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È stato subito accolto da un applauso fragoroso quando è entrato nella sala

claudicante e appoggiato a un bastone a tre piedi. Si è seduto a fa7ca e poi sfoggiando

un sorriso dei suoi ha a9accato con una provocazioni delle sue: «Come dice Tommaso

Moro nella sua famosa preghiera sull’umorismo...», deve essersi accorto che non solo

la maggioranza dei comici ma anche dei prela7 presen7 non conosceva la preghiera in

ques7one, allora si è girato e rivolto a un sacerdote e in argen7no stre9o ha impar7to

un ordine perentorio « Àndale Àndale» , in una frazione di secondo è apparso, più

veloce dello Spirito Santo, il vecchio sacerdote con il libro di preghiere. Poi Francesco

ha proseguito ricordandoci una cosa di capitale importanza: che si ride più facilmente

in compagnia che da soli, che il riso apre alla condivisione e che è il miglior an7doto

all’egoismo e all’individualismo, che l’ironia corregge i nostri difeH perché se ne fa

beffe. Sì, perché l’ironia è pungente, smaschera il potere, me9e alla berlina i poten7,

cri7ca con arguzia e finezza i nostri secondi fini, le nostre vere intenzioni: insomma

l’ironia, se non offende, è educa7va, costruHva e si potrebbe dire che opera per la

verità. Il Papa ci ha rammentato che noi non siamo solo Homo sapiens ma anche Homo

ludens, apparteniamo al gioco, che il diver7mento giocoso sono centrali nella vita

dell’uomo e della donna. Papa Francesco per dare significanza a questo passaggio ha

citato un brano della Bibbia: «All’origine del mondo, mentre tu9o veniva creato, la

Sapienza divina pra7cava la vostra arte a beneficio nientemeno che di Dio stesso,

primo spe9atore della storia. Dice così: “Io ero con lui come artefice ed ero la sua

delizia ogni giorno: giocavo davan7 a lui in ogni istante, giocavo sul globo terrestre,

ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo” (Proverbi 8,30-31). Ricordatelo: quando

riuscite a far sgorgare sorrisi intelligen7 dalle labbra anche di un solo spe9atore –

questo che dirò adesso non è eresia! – fate sorridere anche Dio». Poi ha chiesto: «Si

può ridere anche di Dio?» Certo, si è risposto, la tradizione biblica e sapienziale e

le9eraria ebraica è maestra in questo, l’importante è che non si offendano i

sen7men7 religiosi, non è una bestemmia ridere di Dio perché per l’appunto si può

scherzare con le persone che amiamo. Infine ha impar7to la benedizione e ci ha

chiesto di pregare per lui, e non senza ironia, e non contro.

Sembrava tu9o finito, tuH erano pron7 ai selfie da esibire sui social, quando il Papa ha

de9o «calma state sedu7, che adesso vi faccio conoscere la Preghiera di Tommaso

Moro ». Luciana LiHzze9o è stata incaricata di leggerla davan7 a tuH. Eccola per

esteso.

«Signore, donami una buona diges8one e anche qualcosa da digerire.

Donami la salute del corpo e il buon umore necessario per mantenerla. Donami,

Signore, un’anima semplice che sappia far tesoro di tu@o ciò che è buono e non si

spaven8 alla vista del male ma piu@osto trovi sempre il modo di rime@er le cose a

posto. Dammi un’anima che non conosca la noia, i brontolamen8, i sospiri, i lamen8, e

non perme@ere che mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo ingombrante che

si chiama “io”.

Dammi, Signore, il senso del buon umore. Concedimi la grazia di comprendere uno

scherzo per scoprire nella vita un po’ di gioia e farne parte anche agli altri».

Grazie Papa Francesco.

La traccia

Giacomo Poretti, Avvenire 16/06/2024

Parrocchia di San Giacomo Apostolo

23 giugno 2024 n. 26

“CHI SEI TU?”

La bellezza dell’esperienza della fede in Gesù sta proprio nel non riconoscerlo

mai fino in fondo, ma nel riconoscerlo ogni volta che la sua novità si rivela ai

nostri occhi. La fede è un’esperienza di continua ricerca del Signore, fondata

sulla certezza della sua salvezza e sulla promessa del suo ritorno, vissuta nella

presenza del suo Spirito in mezzo a noi. E’ un impegno che dura tutta la vita,

un percorso che ci conduce all’incontro finale con Lui.

Da quando siamo stati scelti – perché è stato Lui a decidere di salire sulla

barca della nostra vita – noi l’abbiamo preso a bordo, affidandogli il compito

di guidarci “all’altra riva”. E quando ci ritroviamo ad affrontare le difficoltà

che destabilizzano il nostro percorso, fino a farci temere per la nostra

sopravvivenza, sappiamo che non saremo mai da soli a combattere contro la

terribile forza del male, perché Lui con una parola lo ricondurrà al suo limite

naturale. Il mare ha un limite, ci ricorda l’autore del Libro di Giobbe, proprio

come il male: una barriera in cui è circoscritto, rinchiuso, e oltre la quale esso

prova a spingersi, a volte lento e silenzioso, altre volte con grande impeto.

L’illusione dell’uomo sta nel crederlo sempre fermo, nell’ignorare il suo

costante movimento, che ogni tanto si intensifica e con il contributo degli altri

agenti gli permette di oltrepassare quel confine, di fuoriuscire con rovinose

conseguenze. E’ una calma apparente, quella del mare, scaltra e ingannatrice,

che ci fa rilassare e ci tranquillizza, facendoci credere di essere abili ed esperti

a starci dentro, e facendoci dimenticare quanto, invece, basti poco per essere

da esso inghiottiti e annientati. Così, la forza del male non va mai

sottovalutata, perché anche quando tutto sembra tranquillo, essa è lì che

agisce silenziosa e improvvisamente può arrivare ad abbattersi sull’uomo. E’

il paradosso della fede, messa alla prova proprio dall’esperienza del male e

della morte: si può credere in un Dio che permette tutto questo? La morte di

Gesù, ci dice Paolo, agli occhi del mondo è come uno di questi eventi, in cui il

mare sembra aver inondato e distrutto la terra, ma è proprio da questo disastro

che essa ha avuto la forza di risollevarsi e rinnovarsi, perché questa volta


“l’orgoglio delle sue onde” è stato ridotto al silenzio. Chiediamo al Signore:

“Chi sei tu?”, per scoprire, come Giobbe, la sua onnipotenza dinanzi alla

miseria della nostra vita e aprire finalmente gli occhi alla contemplazione del

suo volto.

Sabato 22

San Paolino di Nola

Domenica 23

XI I del Tempo

Ordinario

Lunedì 24

Natività di San Giovanni B.

Martedì 25

Mercoledì 26

Giovedì 27

S . C i r i l l o

d’Alessandr.

SANTE MESSE DAL 22 AL 30 GIUGNO 2024

19.00 Def.to Spinazzè Giovanni

Def.to Rigo Italo

Def.to Da Dalt Mauro

Def.ta De Pellegrin Giovanna

8.30

10.30 Def.to Battistuzzi Augusto

Def.ti Bolzan Giovanni e Alba

17,00 Def.ti De Pellegrin Antonio e Diral Ermenegildo

15,30 Funerale Barbarotto Silvio

17.00 Per soldato Slavich

16,00

17,00

Venerdì 28 17,00

Sabato 29

Santi Pietro e Paolo

Domenica 30

XIII del Tempo

Ordinario

Ora di adorazione

Def.ti Fabris Giovanni e Pasini Emma

19.00 Def.to Silvestrin Augusto anniv.

Def.to Spinazzè Achille

Def.ta Cecchin Laura

Def.ti Piccin Pietro, Zaros Pierina e

Mons. Pietro Zaros anniv.

8.30

10.30 Def.to Bolzan Giovanni

Def.to De Martin Dino

Domenica 23: gli scout oggi organizzano la vendita di torte e biscotti per

autofinanziare le loro attività.

ENTRATE

Bilancio economico della parrocchia

Mese di MAGGIO 2024

USCITE

Elemosine feriali e festive 1014,70 Spese per il personale 375,00

Candele Votive 302,47 Spese per utenze (luce, gas, 112,74

acqua)

Offerte per servizi religiosi 660,00 Spese per ufficio parrocchiale 114,28

Offerte ordinarie - Spese per manut. ordinaria 338,20

Offerte straordinarie 337,50 Spese per manut. straordinaria 3000,00

Offerte uso oratorio 40,00 Spese varie 222,47

GSE - Imposte e tasse 540,00

Totale entrate 2354,67 Totale uscite 4702,69

Come vedete, sono iniziati i lavori sui portoni della chiesa. Attualmente sono

state tolte le formelle che verranno restaurate in laboratorio. Il falegname

inizierà in questi giorni il restauro della parte lignea. Innanzitutto verrà tolto

quanto è stato messo durante gli anni sopra il legno, verranno restaurate le

parti mancanti e poi riverniciato. Per l’occasione verranno rinfrescate anche le

due porte laterali.

Quanto prima le Belle Arti ci hanno rassicurato che verrà rimesso il Crocifisso

presso la chiesetta di San Fermo. L’originale restaurato verrà messo all’interno

della chiesa mentre all’esterno ci sarà una copia.

Per tutti questi lavori, globalmente, la spesa sarà di €. 15.000,00 circa. Finora

una famiglia ha offerto €. 3.000,00. Se qualcuno può contribuire per coprire la

spesa fin d’ora lo ringraziamo di cuore.

Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, in canonica, al mattino, dalle

ore 8,30 alle ore 11,30 ci sarà una persona per accogliere le iscrizioni

delle Ss. Messe, gli appuntamenti per il Parroco e le telefonate.

Domenica 30 giugno: XIII del TEMPO ORDINARIO

I^ lettura: Sap 1,13-15;2,23-24 Salmo: 29

II^ Lettura: 2Cor 8,7.9.13-15 Vangelo: Mc 5,21-43

AVVISI SETTIMANALI

OFFERTE DELLA SETTIMANA

N.N. €. 50; dalle famiglie (n.13 buste) dei cresimati €. 670; N.N. per restauro

portoni : €. 100, €. 150, €. 100.

Il parroco e la comunità intera ringraziano di cuore tutti coloro che danno

generosamente per le necessità urgenti della parrocchia.


Noi ragazzi della Comunità Lautari vogliamo ringraziare tutta la comunità

Parrocchiale di San Giacomo per averci dato la possibilità di essere presenti

durante le Ss. Messe, cercando, attraverso le nostre testimonianze di vita passata

nella sofferenza e nell’emarginazione della droga, di trasmettere un messaggio di

speranza, di solidarietà e di riscatto nei confronti della vita.

Grazie per la vostra generosità di domenica 9 giugno. Abbiamo raccolto €.

637,00 che sono per noi un preziosissimo aiuto per il sostentamento della

struttura, per l’acquisto di derrate alimentari, pagamento di utenze domestiche,

utensili per il giardinaggio, manutenzione della casa.

La comunità Lautari

10/06/2024

L’udienza del Papa ai comici

FAR RIDERE (BENE) LE PERSONE

FA RIDERE DIO

Ho avuto la fortuna e l’onore di essere stato invitato da Papa Francesco assieme a tan7

mie colleghe e colleghi comici a una udienza dove il Pontefice ha voluto parlare

dell’importanza dell’ironia e della comicità. ./.

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