Autobus ottobre 2024
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VADO E TORNO EDIZIONI<br />
www.vadoetorno.com - ISSN 0042 - Poste<br />
Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv.<br />
in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />
OTTOBRE N. 10 - <strong>2024</strong><br />
ANNO 33°- euro 5,00<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
IAA HANNOVER, INNOTRANS,<br />
MERCEDES ECITARO K,<br />
LA FABBRICA ISUZU, MOBILITY<br />
INNOVATION TOUR, TECNOBUS,<br />
FORMAZIONE ED ELETTRICO<br />
Extraterrestre<br />
portami<br />
via
RUBRICHE<br />
POST-IT<br />
<strong>Autobus</strong> n° 10 - <strong>2024</strong> - anno 33°<br />
TECNO<br />
Sommario<br />
Intervista<br />
14<br />
CON IL PERISCOPIO<br />
DI DAIMLER BUSES<br />
Till Oberwörder, Ceo di<br />
Daimler Buses, delinea le<br />
strategie della Stella<br />
MAN Italia: per il bus al<br />
timone Alessio Sani<br />
4<br />
RETI & ENERGIA<br />
I progetti Mont-Ele per<br />
il tpl elettrico<br />
7<br />
Iveco va con Zf per gli e-<br />
bus di nuova generazione<br />
6<br />
MAPPAMONDO<br />
Il Leone spinge<br />
sull’aeroportuale<br />
8<br />
Periscopio<br />
Elettrici in Europa:<br />
crescita lenta ma<br />
costante. Intanto<br />
Yutong consegna<br />
a Trieste<br />
11<br />
Cambio al vertice<br />
in Flixbus Italia<br />
e in Volvo Buses<br />
Italia. Itabus si<br />
internazionalizza<br />
12<br />
A Roma sbarcano<br />
oltre 100 e-bus.<br />
Logo? Stella.<br />
Operatore? Troiani.<br />
L’inizio della svolta?<br />
13<br />
Convegni<br />
16<br />
MOBILITY INNOVATION<br />
TOUR<br />
Il 29 <strong>ottobre</strong> a Taranto<br />
da Kyma, il 26 novembre<br />
a Bolzano da Sasa<br />
SALONI<br />
IAA<br />
Un’edizione strana, quella della IAA <strong>2024</strong>. Non<br />
si attendevano autobus, alla fine qualcosa si è<br />
visto, dalla connotazione (molto) esotica...<br />
18<br />
INNOTRANS<br />
Una fiera solidissima, che cresce e stupisce.<br />
Ma dove l’autobus pare destinato a rimanere<br />
relegato a comprimario<br />
22<br />
Tecnobus<br />
40<br />
ALLEANZA A FERENTINO<br />
Il rilancio Tecnobus<br />
passa per la partnership<br />
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e modalità Eco<br />
PRESENTAZIONE<br />
L’eCitaro K è stato la sorpresa di<br />
Hannover. Derivato dal 12 metri,<br />
ne sfrutta quasi tutti i componenti<br />
di carrozzeria. La capacità<br />
passeggeri è analoga al diesel<br />
26<br />
FOCUS<br />
34<br />
ISUZU NOVO VOLT<br />
Un viaggio nello<br />
stabilimento<br />
Isuzu, dal quale<br />
ogni anno escono<br />
19mila veicoli<br />
commerciali.<br />
Approfondimento<br />
sul coach<br />
corto elettrico<br />
Novo Volt<br />
30<br />
Incontro ravvicinato con l’Irizar i6S<br />
Efficient Hydrogen, già addocchiato<br />
al Busworld di Bruxelles. Il<br />
prototipo è omologato, ma ora si<br />
lavora a una nuova generazione<br />
IL SONDAGGIO DEL MESE<br />
Nel corso del <strong>2024</strong>, nelle gare pubbliche per la<br />
fornitura di nuovi autobus l’elettrico è sostanzialmente<br />
scomparso a favore di gas e diesel. È il primo assaggio<br />
del “grande ritorno” dell’endotermico post-Pnrr?<br />
Rispondi su<br />
www.vadoetorno.com<br />
Il sondaggio non ha valore statistico. Le rilevazioni non sono basate<br />
su un campione scientifico<br />
ABBONATI<br />
SUBITO<br />
Rubriche<br />
Manutenzione<br />
oggi 42 Listini 44<br />
LE RISPOSTE<br />
DEL MESE SCORSO<br />
Al momento di andare in stampa (4/09 ),<br />
un alone di incertezza e pessime avvisaglie<br />
circonda il futuro di IIA. La storica fabbrica<br />
di Bologna manterrà un ruolo di polo<br />
significativo nel futuro dell’azienda?<br />
73%<br />
27%<br />
sì<br />
no<br />
3
MAN ITALIA CAMBIA IL VERTICE DEL BUS<br />
Post-it<br />
Un nuovo capobranco<br />
ALESSIO SANI DIVENTA HEAD OF SALES & PRODUCT BUS DEL LEONE<br />
La notizia è stata ufficializzata a fine<br />
settembre in occasione dell’evento<br />
che il Leone d’Italia ha organizzato<br />
per presentare alla stampa di settore il<br />
nuovo MAN Center di Tavagnacco, in<br />
provincia di Udine: il nuovo responsabile<br />
bus della casa in Italia è Alessio Sani,<br />
che succede a David Siviero, dal primo<br />
aprile <strong>2024</strong> passato al comparto truck<br />
della casa di Monaco di Baviera.<br />
Sani ricopre il ruolo di Head of Sales &<br />
Product Bus per MAN dal primo di luglio,<br />
ma il passaggio di testimone non era stato<br />
ufficializzato all’esterno dell’azienda.<br />
Sani è membro della famiglia di MAN<br />
Italia da 13 anni: è entrato nel 2011 ricoprendo<br />
il ruolo di Aftersales Director,<br />
carica tenuta per ben dieci anni. Dunque,<br />
per sei mesi, Sani è stato Head of<br />
Costumer Service Management, per poi<br />
passare – per oltre tre anni – al ruolo<br />
di Head of Strategy and Network Development.<br />
Dunque l’approdo al segmento<br />
bus, che il Leone vuole sviluppare in modo<br />
sempre più proficuo anche alle nostre<br />
coordinate geografiche. «Dopo 13 anni<br />
in MAN in altre posizioni, il passaggio<br />
al segmento bus mi entusiasma. Sono<br />
molto contento di raccogliere il testimone<br />
da David Siviero, che insieme a tutta<br />
la squadra ha fatto un ottimo lavoro in<br />
questi anni. Per me è dunque una grande<br />
responsabilità prendere il timone e<br />
continuare a raggiungere i risultati che<br />
hanno contraddistinto l’impegno di casa<br />
madre nel trasporto persone, sia in ambito<br />
granturismo, sia in ambito urbano ed<br />
extraurbano», le sue parole.<br />
E a proposito di mercato bus Italia, ricordiamo<br />
come dal primo gennaio al 30<br />
settembre <strong>2024</strong>, MAN abbia immatricolato<br />
149 macchine, alle quali si devono<br />
sommare i 47 coach del brand Neoplan,<br />
per un totale dunque di 196 unità.
IVECO BUS E ZF<br />
Incontro tra titani<br />
Tecno<br />
IL GIGANTE DI FRIEDRICHSHAFEN SCELTO DALL’OEM<br />
PER LA FUTURA GENERAZIONE DI E-BUS<br />
HITACHI E<br />
Il pr<br />
LA PRIMA<br />
Iveco Bus e Zf hanno dato il ‘la’ a una<br />
collaborazione finalizzata allo sviluppo<br />
di soluzioni di mobilità elettrica per il<br />
trasporto passeggeri.<br />
L’annuncio è stato fatto allo Iaa di Hannover<br />
ed è piuttosto sorprendente, dato che<br />
finora gli e-bus Iveco sono equipaggiati<br />
con e-powertrain Siemens (ora Cummins).<br />
Da notare anche che l’azienda sorella<br />
di Iveco Bus, Fpt Industrial, ha a listino<br />
appunto drivetrain elettriche (con novità<br />
peraltro appena presentate ad Hannover),<br />
oltre a moduli batteria (come quelli adottati<br />
da Iveco sulla gamma urbana E-Way).<br />
Ma va detto che la partnership con Zf<br />
potrebbe insistere anche su altri segmenti<br />
(telematica?).<br />
Da quanto reso noto dai due top player, la<br />
collaborazione commerciale con Zf «supporterà<br />
la strategia globale di elettrificazione<br />
di Iveco Bus e lo sviluppo di una nuova<br />
architettura a zero emissioni che equipaggerà<br />
la prossima generazione di veicoli,<br />
completandone le capacità tecnologiche».<br />
Nel marzo <strong>2024</strong> Iveco Group ha presentato<br />
il suo piano strategico che prevede un<br />
investimento di 600 milioni di euro tra il<br />
<strong>2024</strong> e il 2028 per la business unit autobus.<br />
Inoltre, come dichiarato pubblicamente dal<br />
presidente del segmento autobus di Iveco<br />
Nel giro di pochi giorni, Zf<br />
ha ufficializzato l’accordo<br />
con Iveco Bus e rinnovato<br />
la collaborazione con il<br />
costruttore cinese Foton<br />
Group, Domenico Nucera, la prossima<br />
mossa della casa è quella di investire 300<br />
milioni di euro per un’architettura modulare<br />
elettrica che integrerà le batterie nella<br />
struttura del veicolo per ridurre il peso, aumentare<br />
la capacità dei passeggeri e accrescere<br />
l’autonomia.<br />
A margine di questa partnership fresca di<br />
nascita, per dovere di cronaca, non possiamo<br />
non porre l’accento anche su un<br />
altro importante accordo stretto dal colosso<br />
di Friedrichshafen con un altro costruttore,<br />
non certo parificabile a Iveco Bus<br />
per penetrazione nel mercato del Vecchio<br />
Continente, ma molto presente in patria<br />
e non solo: si tratta della cinese Foton,<br />
con la quale il gruppo tedesco già collaborava.<br />
Ecco, sulla base del successo della<br />
loro precedente esperienza nella fornitura<br />
della trasmissione automatica Traxon<br />
e delle drivetrain elettriche in Cina, Zf<br />
svilupperà ulteriormente il nuovo sistema<br />
di trasmissione manuale ibrida automatizzata<br />
Traxon 2 Hybrid per autocarri<br />
pesanti, mentre la joint venture produrrà<br />
la trasmissione ibrida.<br />
19/21 Nov. <strong>2024</strong><br />
Pad. C3 - Stand 47<br />
Le dimensioni contano<br />
per fare centro<br />
G enov<br />
sere d<br />
Sarà<br />
2025. Hitach<br />
un ordine da<br />
del sistema<br />
linea Val Bis<br />
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diverse tecno<br />
Hitachi Ene<br />
per l’acquist<br />
di un tender<br />
bus) è stato r<br />
fatto che «la<br />
mercato di r<br />
L’accordo co<br />
piano del Co<br />
completame<br />
2025, introd<br />
l’uso di veic<br />
mezzi pubbl<br />
bilità efficien<br />
anche grazie<br />
riservate e p<br />
di preferenzi<br />
FPT INDUSTRIAL<br />
KARSAN + TOYOTA<br />
La vocazione elettrica di Fpt è cosa nota ed<br />
ecco, svelate ad Hannover, alcune novità,<br />
come eAx 200-R, ultima generazione di assali<br />
elettrificati per minibus (e veicoli commerciali):<br />
l’architettura coassiale aumenta<br />
la densità di potenza e rende il design più<br />
compatto, lasciando più spazio per l’immagazzinamento<br />
delle batterie ed estendendo<br />
l’autonomia del veicolo. Dunque, a proposito<br />
di minibus, il pacco batterie eBS 37 Evo,<br />
da 37 kWh: si tratta di un pacco modulare<br />
che incorpora celle e moduli con tecnologia<br />
Nmc agli ioni di litio per un’elevata densità<br />
energetica. Il sistema di gestione delle batterie<br />
eBm 5 è sviluppato e prodotto interamente<br />
da Fpt Industrial.<br />
Infine, la versione ‘rinforzata’ eAx 375-R per<br />
applicazioni medie e pesanti, adatto anche<br />
per missioni interurbane e turistiche: grazie<br />
a caratteristiche come l’estremità della<br />
ruota imbullonata, per esempio, consente<br />
all’assale elettrico di essere scalabile ed<br />
estremamente adattabile per soddisfare una<br />
serie di requisiti di propulsione.<br />
Era il settembre del 2022, quando in occasione<br />
dello Iaa Transportation di Hannover,<br />
Karsan esponeva per la prima volta il suo<br />
Classe I a idrogeno, l’e-Ata 12 Hydrogen.<br />
Ora un nuovo passo avanti in questo progetto<br />
che punta sulla tecnologia dell’H2: il<br />
costruttore di Bursa, Turchia, ha reso noto<br />
che a partire dal 2025 fornirà autobus fuel<br />
cell equipaggiati appunto con celle a combustibile<br />
fornite da Toyota (oggi il partner<br />
è Ballard). Nell’ambito di questa collaborazione,<br />
si legge nelle nota congiunta diramata<br />
delle due società, «Karsan diversificherà<br />
costantemente le sue soluzioni<br />
tecnologiche utilizzando il modulo a celle<br />
a combustibile di Toyota come alternativa<br />
nei suoi veicoli a idrogeno».<br />
Toyota, dal canto suo, assembla i sistemi a<br />
celle a combustibile nei suoi stabilimenti di<br />
Zaventem, in Belgio. I nipponici hanno in<br />
essere un’altra importante collaborazione<br />
con un altro Oem, il portoghese Caetano-<br />
Bus, che vedrà dare alla luce un coach<br />
fuel cell, atteso per i prossimi mesi.<br />
9 metri<br />
6 metri<br />
12 metri<br />
8 metri<br />
Lascia la tua traccia<br />
VERD<br />
KEMPO<br />
ENEL X<br />
6<br />
7
Reti & energia<br />
MONT-ELE DEBUTTA AD INNOTRANS CON SOLUZIONI PER E-BUS<br />
Dal ferro alla gomma<br />
L’AZIENDA STA REALIZZANDO STAZIONI DI RICARICA A MILANO, BOLOGNA, GENOVA<br />
Mappamondo<br />
MAN FORNIRÀ BUS ELETTRICI AGLI SCALI DI MONACO E AMSTERDAM<br />
Colpo grosso aeroportuale<br />
IN TOTALE SONO OLTRE 100 I LION’S CITY E IN CONSEGNA<br />
Azienda con uno storico background<br />
ferroviario, ora Mont-Ele<br />
‘sale sull’autobus’. Milano, Bologna<br />
e Genova sono le prime città dove<br />
l’azienda brianzola, con sede a Giussano,<br />
ha realizzato infrastrutture di ricarica<br />
per autobus elettrici.<br />
In occasione dell’edizione <strong>2024</strong> di Inno-<br />
Trans, che si è tenuta a Berlino dal 24<br />
al 27 settembre, Mont-Ele ha presentato<br />
per la prima volta uno stand nell’area<br />
Bus Display, in aggiunta al tradizionale<br />
stand all’interno dei padiglioni, a stampo<br />
naturalmente rail.<br />
«Negli ultimi anni ci siamo mossi nello<br />
sviluppo di un nostro battery charger,<br />
un prodotto innovativo interamente<br />
progettato e realizzato dai nostri uffici<br />
di ingegneria», ha raccontato ad AUTO-<br />
BUS Ivan Colombo, Project Manager di<br />
Mont-Ele. Questo sistema, già operativo<br />
in diversi progetti, rappresenta un passo<br />
significativo per Mont-Ele verso il mercato<br />
degli autobus elettrici.<br />
Integra componenti di carpenteria, elettronica<br />
e firmware in soluzioni personalizzate<br />
per i clienti.<br />
Il debutto nel mondo della mobilità elettrica<br />
urbana è stato segnato da progetti<br />
A Milano, Bologna e Genova<br />
Mont-Ele sta realizzando<br />
infrastrutture di ricarica per<br />
autobus elettrici<br />
importanti, come quello per il deposito<br />
Atm di Milano in via Palmanova, dove<br />
sono stati installati 50 punti di ricarica<br />
con pantografi top-down, che saranno<br />
utilizzati però non per la ricarica rapida<br />
di tipo opportunity ma per il canonico<br />
‘refill’ notturno delle batterie.<br />
La scelta di Atm è ricaduta sulla tecnologia<br />
di ricarica al tetto per motivi di<br />
risparmio di spazio in deposito e maggior<br />
livello di automatizzazione delle<br />
procedure di ricarica. «A Bologna, invece,<br />
abbiamo realizzato un sistema con<br />
pantografi Panto-up, che è in funzione<br />
da circa sei mesi», aggiunge Colombo.<br />
A Genova, l’azienda è impegnata in un<br />
progetto per il deposito Mangini, con 30<br />
punti di ricarica in via di realizzazione.<br />
L’azienda, fondata 42 anni fa, si occupa<br />
di sviluppare tecnologie elettriche in<br />
ambito industriale e trasporti.<br />
In particolare, Mont-Ele funge da system<br />
integrator, offrendo un pacchetto di servizi<br />
che abbraccia ingegneria, costruzione,<br />
messa in servizio, assistenza.<br />
Dopo l’aeroporto di Monaco, MAN fornirà<br />
e-bus per servizi aeroportuali anche<br />
ad Amsterdam Schiphol. Verranno<br />
messi in servizio 52 autobus a zero emissioni<br />
per il trasporto passeggeri tra gli aerei e il terminal.<br />
MAN Truck & Bus si è aggiudicata<br />
la gara d’appalto, alla quale hanno partecipato<br />
5 costruttori. Sempre a settembre lo scalo<br />
di Monaco, uno degli hub aerei più trafficati<br />
d’Europa, ha ordinato un totale di 49 Lion’s<br />
City E, con un’opzione per altri 25 veicoli. Nel<br />
capoluogo della Baviera, il Leone sta consegnando<br />
i primi dieci veicoli ad AeroGround, la<br />
filiale dell’aeroporto per i servizi di assistenza<br />
a terra e di trasporto. MAN ha fornito anche<br />
la stazione di ricarica. A Monaco di Baviera<br />
circolano già autobus MAN a trazione diesel<br />
impiegati nei transfer passeggeri. L’aeroporto<br />
di Colonia-Bonn è stato il primo scalo tedesco<br />
a impiegare e-bus dall’inizio del 2023.<br />
Tornando alla commessa dei Paesi Bassi, secondo<br />
quanto riferito dall’ente aeroportuale o-<br />
landese, gli autobus oggetto del tender hanno<br />
tre porte e pianale completamente ribassato. A<br />
partire dall’aprile 2025, la nuova flotta elettrica<br />
sostituirà la precedente generazione di autobus<br />
«che hanno ormai raggiunto la fine della loro<br />
vita utile», secondo le parole della nota stampa<br />
dell’aeroporto di Schiphol, che dispone di<br />
una flotta di autobus elettrici già da 10 anni (il<br />
fornitore è BYD) ed è stato uno dei primi nei<br />
Paesi Bassi a dotarsene.<br />
BATTERIE A GOGÒ<br />
Il fornitore polacco di batterie Impact Clean<br />
Power Technology ha inaugurato quella che<br />
l’azienda stessa definisce la ‘linea di produzione<br />
di batterie agli ioni di litio più moderna e<br />
automatizzata’ d’Europa. La nuova linea, progettata<br />
e prodotta da Teamtechnik, consentirà<br />
all’azienda di aumentare la propria capacità<br />
produttiva da 0,6 a 1,2 GWh nel <strong>2024</strong> e, sul<br />
medio-lungo periodo, fino a 4 GWh.<br />
Finora l’azienda ha fornito al mercato 12mila<br />
pacchi batteria per 4mila e-bus. Tra i partner<br />
principali di Impact ci sono Solaris e Alexander<br />
Dennis. Con quest’ultima novità, Impact<br />
ha completato l’investimento nella sua nuova<br />
sede, la GigafactoryX, che, oltre alla produzione,<br />
ospita funzioni chiave dell’azienda come<br />
R&S, laboratorio di prova e magazzino. Il tutto<br />
nella città di Pruszków, vicino a Varsavia.<br />
La nuova linea di produzione altamente automatizzata<br />
aumenterà la capacità produttiva di<br />
Impact da 2.500 ad almeno 16.000 batterie<br />
agli ioni di litio all’anno. Ogni 11 minuti verrà<br />
prodotto un sistema di batterie completo per<br />
il trasporto pesante.<br />
190 CV<br />
ARIA DI CRISI<br />
Northvolt ha avviato una procedura di ristrutturazione<br />
delle attività a causa del<br />
difficile contesto in cui si trova la mobilità<br />
elettrica in Europa. L’azienda svedese ha<br />
annunciato il taglio di circa 1.600 posti di<br />
lavoro nella sola Svezia, suddivisi tra Skellefteå<br />
(1.000 posti), Västerås (400 posti) e<br />
Stoccolma (200 posti). Tutti i licenziamenti<br />
sono soggetti a trattative sindacali in corso,<br />
come annunciato ufficialmente.<br />
A Skellefteå, in Svezia, lo sviluppo del progetto<br />
di espansione Northvolt Ett, destinato<br />
a fornire un’ulteriore capacità di produzione<br />
di celle di 30 GWh all’anno, sarà sospeso,<br />
nell’ottica di razionalizzare i costi operativi.<br />
A Borlänge, il programma Northvolt Fem sul<br />
sito di Kvarnsveden sarà interrotto. Il sito<br />
era stato acquisito da Northvolt nel 2022<br />
ed era previsto come nuovo impianto per<br />
la produzione di materiale attivo per catodi.<br />
Ora sarà venduto. Per quanto riguarda Danzica,<br />
in Polonia, Northvolt cercherà nuovi<br />
partner per capitalizzare la produzione di<br />
pacchi batteria.<br />
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LA CRESCITA (LENTA) DEGLI ELETTRICI<br />
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in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />
APRILE N. 4 - <strong>2024</strong><br />
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LUGLIO/AGOSTO N. 7/8 - <strong>2024</strong><br />
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MARZO N. 3 - <strong>2024</strong><br />
ANNO 33°- euro 5,00<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
LE SFIDE DEL TURISMO IN BUS,<br />
I TREND DELL’ELETTRICO, LE<br />
FABBRICHE EKOENERGETYKA E<br />
KARSAN, BUSWORLD TURCHIA,<br />
AUTOSTAZIONE DI AVELLINO<br />
Il dragone<br />
ha la coda<br />
lunga<br />
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GENNAIO N. 1 - <strong>2024</strong><br />
ANNO 33°- euro 5,00<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
ANALISI E DETTAGLI DEL MERCATO<br />
BUS 2023, CROSSWAY VS MULTICLASS,<br />
RAPPORTO AUDIMOB, I NUMERI ITALIANI<br />
DELLA CARENZA CONDUCENTI, NEXT E<br />
L’AUTOBUS MODULARE, FILOBUS<br />
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in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />
SETTEMBRE N. 9 - <strong>2024</strong><br />
ANNO 33°- euro 5,00<br />
La riconquista<br />
quattromila<br />
dei<br />
VADO E TORNO EDIZIONI<br />
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MAGGIO N. 5 - <strong>2024</strong><br />
ANNO 33°- euro 5,00<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
NELLA NUOVA FABBRICA VDL,<br />
AL VOLANTE DELL’ECITARO<br />
SNODATO FUEL CELL, AUTOBUS<br />
H2 A CONFRONTO, FOCUS SUL<br />
TECNOBUS GULLIVER, NME<br />
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in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />
FEBBRAIO N. 2 - <strong>2024</strong><br />
ANNO 33°- euro 5,00<br />
That’s the<br />
E-Way<br />
I like it<br />
Ancora pochi, ma buoni<br />
L’1,3% DEGLI AUTOBUS IN CIRCOLAZIONE IN ITALIA È ELETTRICO<br />
Per<br />
completezza,<br />
secondo Anfia,<br />
dal primo<br />
gennaio al<br />
30 settembre<br />
<strong>2024</strong> sono stati<br />
immatricolati<br />
499 autobus<br />
a batteria<br />
contro i 294<br />
del medesimo<br />
periodo<br />
2023, per una<br />
crescita del<br />
69,7 per cento.<br />
Se<br />
prendiamo in<br />
considerazione<br />
i dati dei<br />
veicoli sopra<br />
le otto<br />
tonnellate, gli<br />
e-bus sono 418<br />
rispetto ai 259<br />
di gennaiosettembre<br />
2023: +61,4<br />
per cento.<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
ECCO L’INTERCITY ELETTRICO VOLVO,<br />
FOCUS SULL’URBINO 12 ELECTRIC<br />
RINNOVATO, I NUOVI ADAS DI DAIMLER<br />
BUSES, DENTRO LA FABBRICA FORSEE<br />
POWER, MOBILITY MOVE, VERSO NME<br />
Il meglio<br />
dei<br />
due mondi<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
IL MERCATO EUROPA IN CIFRE, LA<br />
CRESCITA DELL’ELETTRICO, IL NODO<br />
GARE DI SERVIZIO, ALTAS NOVUS CITY<br />
V7 IN ANTEPRIMA, ISUZU NOVO ULTRA,<br />
AMARCORD SUL TPL DI VENEZIA<br />
Il<br />
re<br />
leone<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
DENTRO L’E-PLANT DI FPT, LE<br />
STRATEGIE IRIZAR, SNODATI<br />
ELETTRICI A CONFRONTO, MAN<br />
LION’S CITY E LOW ENTRY, IL<br />
PROGETTO WAYLA<br />
Data<br />
center<br />
IN QUESTO NUMERO<br />
MINIBUS, MIDIBUS E FILOBUS: TUTTI I<br />
DATI (POSITIVI) DEL MERCATO ITALIA<br />
2023, 12 METRI ELETTRICI CONSIP A<br />
CONFRONTO, RIVOLUZIONE ADAS,<br />
AYATS HORIZON<br />
Sinfonia<br />
pianoforti<br />
“ABBONATI<br />
con lo sconto<br />
FIERA”<br />
CI TROVI al<br />
Pad C3<br />
Stand 004<br />
di<br />
Secondo i numeri raccolti dall’Osservatorio<br />
sulla Mobilità sostenibile<br />
di Airp (Associazione Italiana Ricostruttori<br />
Pneumatici) sulla base di dati<br />
Aci, in Italia appena l’1,3 per cento degli<br />
autobus in circolazione è elettrico: su un<br />
parco circolante composto da 100.078 autobus<br />
di tutte le motorizzazioni, infatti, nel<br />
2023 solo 1.290 erano elettrici (una cifra<br />
che di fatto rappresenta la metà dei 2.500<br />
bus a zero emissioni aggiudicati nel solo<br />
2023 in gran parte con fondi Pnrr, e destinati<br />
ad entrare in servizio entro il 2026).<br />
Numeri, quelli del rapporto Airp, che fotografano<br />
bene il quadro del parco mezzi<br />
destinato al trasporto persone: la diffusione<br />
di e-bus nel Belpaese sta crescendo, ma<br />
è ancora limitata, anche se alcune regioni<br />
raggiungono quote significative sul totale<br />
del parco circolante di autobus. In particolare<br />
la Liguria, dove il 5,4 per cento degli<br />
autobus in circolazione è elettrico (134 su<br />
YUTONG ELETTRICI A TRIESTE<br />
2.473), anche grazie al primato di Genova,<br />
che è la provincia italiana con la più elevata<br />
quota percentuale di autobus elettrici<br />
in circolazione: 115 su 1.344, pari all’8,6<br />
per cento del totale. A seguire, tra le regioni<br />
con il maggior numero di bus elettrici<br />
in circolazione, ci sono il Piemonte (3,4<br />
per cento) e la Lombardia (2,8 per cento).<br />
Le quote più basse di autobus elettrici sul<br />
totale di autobus in circolazione, dello<br />
0,3 per cento, si rilevano in Campania,<br />
Calabria, Marche e Friuli-Venezia Giulia,<br />
La crescita è lenta, ma<br />
c’è: la Liguria è la regione<br />
trainante della transizione;<br />
Basilicata, Molise e Valle<br />
d’Aosta i fanalini di coda<br />
mentre la Basilicata non supera lo 0,1 per<br />
cento e Molise e Valle d’Aosta risultano<br />
le uniche regioni italiane prive di autobus<br />
elettrici in circolazione.<br />
Il parco circolante italiano ha un grande<br />
bisogno di rinnovamento e apertura alle<br />
nuove motorizzazioni: secondo gli ultimi<br />
dati Acea disponibili, infatti, l’età media<br />
degli autobus in circolazione in Italia è<br />
di 14,5 anni, più alta della media europea<br />
(12,5 anni).<br />
Per completezza, curiosando nella banca<br />
dati Anfia Anfia, dal primo gennaio al 30<br />
settembre <strong>2024</strong> sono stati immatricolati<br />
499 autobus a batteria contro i 294 del<br />
medesimo periodo 2023, per una crescita<br />
del 69,7 per cento. Se prendiamo in considerazione<br />
i dati dei veicoli sopra le otto<br />
tonnellate, gli e-bus sono 418 rispetto ai<br />
259 di gennaio-settembre 2023: +61,4 per<br />
cento.<br />
A fine settembre sono entrati in servizio a<br />
Trieste i primi 13 autobus elettrici dei 137<br />
che, da qui al 2030, entreranno nella flotta<br />
di Trieste Trasporti. Una trasformazione<br />
che consentirà di abbattere quasi 800 tonnellate<br />
di anidride carbonica all’anno, che<br />
saranno più di 8 mila quando la transizione<br />
sarà completata nel 2030. Un percorso reso<br />
possibile dai fondi del Pnrr e dalla sinergia<br />
fra Trieste Trasporti, il Comune di Trieste e<br />
la Regione Friuli-Venezia Giulia.<br />
A cura di Siemens l’infrastrutturazione: l’azienda<br />
ha realizzato 15 punti di ricarica da<br />
150 kW ciascuno, unitamente a piattaforma<br />
software con smart charging. In capo a Siemens<br />
è anche il pacchetto full service degli<br />
impianti di ricarica.<br />
I nuovi autobus sono prodotti dalla cinese<br />
Yutong, hanno 12 metri di lunghezza, una<br />
capienza di poco superiore alle 80 persone<br />
e 33 sedute (otto in più rispetto agli autobus<br />
a gasolio di pari lunghezza). L’autonomia<br />
della batteria è di circa 500 chilometri: la ricarica<br />
avverrà presso il deposito di Broletto.<br />
11
12<br />
VERDECCHIA IN SOLARIS<br />
Dopo 24 anni in Volvo Buses, Alessandro<br />
Verdecchia passa a Solaris. Se negli ultimi<br />
8 anni Verdecchia è stato il General Manager<br />
di Volvo Buses Italia, presto assumerà<br />
un nuovo incarico presso il costruttore polacco,<br />
diventando Spare Parts Global Sales<br />
Director. In sostanza, Verdecchia sarà il responsabile<br />
della vendita dei pezzi di ricambio<br />
in tutti<br />
i mercati<br />
in cui la<br />
casa è presente.<br />
Al<br />
suo posto<br />
in Volvo,<br />
Andrea<br />
Martinelli,<br />
finora<br />
responsabile<br />
commerciale.<br />
ITABUS VIAGGIA ALL’ESTERO<br />
Dall’Italia alla Slovenia e alla Croazia. Passo<br />
importante per Itabus (gruppo Italo), che debutta<br />
all’estero con collegamenti verso due capitali:<br />
Lubiana e Zagabria. I primi viaggi verso<br />
est dal 16 <strong>ottobre</strong>, con sei servizi al giorno<br />
da Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Ferrara,<br />
Padova, Venezia, Trieste, Verona, Milano e<br />
Torino.<br />
Saranno due le direttrici dedicate a queste capitali<br />
europee: una da Napoli e Roma (quattro<br />
viaggi quotidiani) e l’altra che parte da Torino/<br />
Milano (due servizi giornalieri). Considerata<br />
la vocazione turistica delle destinazioni, lungo<br />
il percorso Itabus farà tappa anche presso<br />
gli aeroporti di Venezia e di Bergamo Orio<br />
al Serio. Partenze di mattina (da Roma e da<br />
Milano) per raggiungere Lubiana e Zagabria<br />
in serata, oppure viaggi notturni per consentire<br />
di ottimizzare i tempi di percorrenza.<br />
Altra soluzione per chi vorrà raggiungere la<br />
Slovenia e la Croazia sarà rappresentata dalle<br />
interconnessioni treno più bus con un unico<br />
biglietto valido per entrambi i mezzi. Si arriva<br />
con Italo fino a Venezia Mestre (snodo intermodale<br />
centrale nella strategia per l’estero) e<br />
ci sarà un Itabus dedicato per completare il<br />
proprio viaggio (al ritorno con Itabus fino a<br />
Mestre e poi con Italo si è collegati al resto<br />
d’Italia).<br />
Lubiana e Zagabria rappresentano solo il primo<br />
passo verso un’espansione europea.<br />
Periscopio<br />
FLIXBUS ITALIA<br />
Cambio della guardia<br />
INCONDI PROMOSSO, NEGLIA LO SOSTITUISCE<br />
Dopo oltre nove anni di attività in<br />
Italia, FlixBus cambia i vertici della<br />
filiale tricolore. Andrea Incondi,<br />
che dal 2015 ha ricoperto la funzione<br />
di Managing Director di FlixBus Italia,<br />
viene promosso Vice President Europe<br />
South per il gruppo Flix, e assume così<br />
un ruolo internazionale e la funzione di<br />
supervisione di più mercati, tra cui, oltre<br />
all’Italia, vi sono Slovenia, Croazia, Serbia,<br />
Bosnia, Romania, Bulgaria e Grecia.<br />
Le sue responsabilità si estendono così<br />
anche a larga parte dell’Europa balcanica.<br />
Incondi aveva fatto il suo ingresso nella<br />
società nel 2014, lavorando dall’headquarter<br />
di Monaco di Baviera al lancio<br />
sul mercato italiano. Un anno dopo, nel<br />
luglio 2015, l’inaugurazione a Milano<br />
della sede di FlixBus Italia, dando il via<br />
Circa i modelli, i<br />
Crossway Line Nf,<br />
da 12 metri, sono<br />
a gasolio, con<br />
motorizzazione Euro<br />
6 step E. La capienza<br />
è di 76 persone (che<br />
diventano 74 nel caso<br />
di postazione disabili),<br />
di cui 49 sedute.<br />
Prevista la pedana per<br />
agevolare la salita a<br />
bordo di carrozzelle,<br />
nonché la dotazione<br />
di sicurezza di bordo<br />
con videosorveglianza<br />
interna ed esterna,<br />
sistema di conteggio<br />
passeggeri e tecnologia<br />
Avm per il controllo da<br />
remoto della flotta.<br />
Gli Streetway<br />
autosnodati, invece,<br />
sono a metano e hanno<br />
una capienza di 142<br />
persone a bordo (che<br />
diventano 135 nel caso<br />
di occupazione dello<br />
spazio per persone<br />
a ridotta mobilità),<br />
di cui 49 sedute.<br />
Prevista anche la<br />
protezione del posto<br />
guida dell’autista<br />
(equipaggiamento<br />
previsto anche sui<br />
Crossway).<br />
Ventuno nuovi bus sono<br />
arrivati a fine settembre<br />
per rinnovare il<br />
parco mezzi di Autolinee<br />
Toscane, che ha in itinere un<br />
vasto piano di ammodernamento<br />
della flotta. Si tratta<br />
di autobus Iveco di due tipologie:<br />
da 18 metri alimentati<br />
Prosegue serrato<br />
il programma di<br />
aggiornamento<br />
del parco mezzi<br />
dell’operatore unico<br />
per la regione Toscana:<br />
il ritmo è di un nuovo<br />
bus ogni due giorni<br />
alla costruzione della rete di collegamenti<br />
via via sempre più capillare. Il ruolo<br />
di Managing Director per FlixBus Italia<br />
viene ora assunto da Cesare Neglia (38<br />
anni), che ha ricoperto il ruolo di Business<br />
Director per il mercato italiano dal<br />
2018 e anche per i mercati di Romania,<br />
Moldavia, Bulgaria e Grecia dal 2021.<br />
Laureato all’Università Bocconi di Milano<br />
e a lungo consulente in Boston Consulting<br />
Group, nei suoi oltre sei anni in<br />
FlixBus Neglia ha presieduto alla supervisione,<br />
al coordinamento e al controllo<br />
di tutte le unità direttamente legate allo<br />
sviluppo e gestione del business e all’operatività<br />
del servizio, con riferimento<br />
anche ai processi autorizzativi, alla definizione<br />
delle tratte effettuate e alle politiche<br />
di prezzo.<br />
Crossway e Streetway in Toscana<br />
a gas metano, utilizzati nei<br />
percorsi suburbani che dal<br />
centro città raggiungono le<br />
zone più periferiche, e da 12<br />
metri a gasolio. La divisione<br />
territoriale è la seguente:<br />
10 bus a Firenze (di cui 6<br />
interurbani da 12 metri e<br />
4 suburbani da 18 metri);<br />
4 a Siena (tutti interurbani<br />
da 12 metri); 2 a Livorno<br />
(interurbani da 12 metri); 2<br />
a Lucca (interurbani da 12<br />
metri); 2 a Grosseto (interurbani<br />
da 12 metri); 1 a Pisa<br />
(suburbano da 18 metri a<br />
metano).<br />
L’acquisto di questo lotto di<br />
bus è stato fatto in completo<br />
autofinanziamento da parte<br />
di Autolinee Toscane.<br />
LA COMMESSA DI DAIMLER BUSES ITALIA A ROMA<br />
La carica dei... 110!<br />
Grazie a un investimento complessivo<br />
di 43 milioni di euro, in Friuli-Venezia<br />
Giulia sono attesi 77 autobus<br />
a zero e basse emissioni.<br />
Entrando nello specifico dei torpedoni ecologici<br />
che nei prossimi nove anni arriveranno<br />
nelle strade della regione del Nord-Est<br />
Italia, si tratta di trentasei<br />
autobus a metano,<br />
ventisei elettrici a<br />
batteria e anche quindici<br />
a idrogeno.<br />
Per il primo step,<br />
relativo al periodo<br />
<strong>2024</strong>-2028, il piano<br />
prevede l’acquisto di<br />
15 bus a idrogeno, 8<br />
e-bus e 7 alimentati<br />
a gas, tutti destinati<br />
a profili di missione<br />
extraurbani, ai quali<br />
seguiranno – dal<br />
2029 al 2033 – 29<br />
Periscopio<br />
CONSEGNATO IL PRIMO LOTTO DI ECITARO AD AUTOSERVIZI TROIANI<br />
Prima consegna effettuata da Daimler<br />
Buses Italia ad Autoservizi<br />
Troiani, che nei mesi scorsi ha<br />
vinto l’appalto del lotto relativo al servizio<br />
di trasporto pubblico locale della<br />
periferie est di Roma. Bene: in totale,<br />
saranno ben centodieci i Mercedes-Benz<br />
modello Citaro, da 12 metri di lunghezza,<br />
che l’Oem fornirà all’operatore entro<br />
il 2026.<br />
A questa prima fornitura seguirà la consegna<br />
di altri 30 autobus entro il <strong>2024</strong>,<br />
con l’obiettivo di completare la fornitura<br />
dei restanti 70 eCitaro entro la metà,<br />
appunto, del 2026.<br />
Con un contratto di 110 Mercedes eCitaro,<br />
65 con batteria Nmc3 e 45 con batteria<br />
Nmc4, Autoservizi Troiani rinnova<br />
la sua partnership con Daimler Buses<br />
Italia, già ufficializzata con la consegna<br />
a gennaio <strong>2024</strong> dei 40 Mercedes-Benz<br />
Citaro Hybrid.<br />
I veicoli, elettrci lunghi poco più di 12<br />
metri, sono dotati di tre porte e possono<br />
trasportare fino a 73 passeggeri, oltre al<br />
conducente. Dispongono di 26 posti a<br />
sedere e spazio per 47 passeggeri in piedi.<br />
Il comfort a bordo è garantito da un<br />
ampio spazio interno e dai sedili Mercedes<br />
City Star Eco. Inoltre, i passeggeri<br />
Nord-Est in transizione<br />
con mobilità ridotta possono usufruire<br />
di una rampa pieghevole manuale per<br />
facilitare l’accesso, e c’è un’area dedicata<br />
alle sedie a rotelle. Le dotazioni<br />
di sicurezza, conformi alla normativa<br />
europea Gsr2, includono il sistema di<br />
bus a metano e 18 a batteria.<br />
La suddivisione dei mezzi per capoluoghi?<br />
Per Gorizia a e Pordonone 27 mezzi<br />
a testa, con la seconda che avrà tutti e 27<br />
i veicoli alimentati a metano; per Trieste,<br />
invece, i 23 elettrici per il trasporto pubblico<br />
locale urbano.<br />
L’obiettivo di<br />
Autoservizi<br />
Troiani, da<br />
contratto di<br />
servizio, è<br />
convertire la<br />
propria flotta di<br />
bus tradizionali<br />
a combustione<br />
interna in<br />
mezzi elettrici,<br />
mettendo la<br />
sostenibilità al<br />
centro del tpl<br />
nelle periferie di<br />
Roma. L’utilizzo<br />
di e-bus non<br />
solo garantisce<br />
un trasporto<br />
più ecologico,<br />
ma offre anche<br />
maggiore<br />
comfort ai<br />
passeggeri e<br />
un’esperienza<br />
di viaggio<br />
migliorata.<br />
assistenza alla svolta Sideguard Assist.<br />
Gli autobus sono inoltre equipaggiati<br />
con impianti di aria condizionata per<br />
il vano passeggeri e filtri antivirali per<br />
garantire una maggiore sicurezza all’interno<br />
dell’abitacolo.<br />
Fleequid<br />
La piattaforma per comprare<br />
e vendere bus usati<br />
Si chiama Fleequid, è nata da<br />
un’idea di Basco ed è la prima<br />
piattaforma full digital per la compravendita<br />
di autobus usati all’asta<br />
La piattaforma mette in asta i veicoli<br />
per un periodo limitato, permettendo<br />
al mercato di stabilire il<br />
giusto prezzo attraverso la competizione<br />
tra i possibili compratori.<br />
Il loro processo decisionale è guidato<br />
e reso possibile da immagini<br />
e video dettagliati (con dossier<br />
fotografici di alta qualità realizzati<br />
direttamente da Fleequid),<br />
specifiche tecniche sullo stato del<br />
mezzo e un supporto consulenziale<br />
dedicato. È Fleequid a fare da<br />
facilitatore, ponendosi come unica<br />
ragione sociale tanto per chi<br />
compra quanto per chi vende e<br />
permettendo di rendere più veloci<br />
tutti gli aspetti burocratici e documentali.<br />
13
INTERVISTA Till Oberwörder, Ceo Daimler Buses<br />
Le idee sono chiare e hanno<br />
permesso al gruppo di<br />
rispondere bene ai duri<br />
colpi dell’annus horribilis del<br />
Covid e anche agli effetti sul<br />
medio-lungo periodo. Daimler<br />
Buses ha iniziato la produzione<br />
in serie degli autobus urbani<br />
a batteria nel 2018, ha messo<br />
a punto un modello da 12<br />
e 18 metri fuel cell e ora, nel<br />
prossimo futuro, sarà la volta<br />
di portare l’elettrico anche in<br />
Classe II, mentre entro la fine<br />
del decennio - quello che<br />
la casa ha etichettato come ‘il<br />
decennio degli autobus’ - arriveranno<br />
anche i primi coach a<br />
batteria o a idrogeno.<br />
Non solo prodotti, ma anche<br />
servizi: nell’estate 2023 ha<br />
visto la luce Daimler Buses<br />
Solutions, specializzata nella<br />
progettazione e nella costruzione<br />
di infrastrutture elettroniche.<br />
Ad Hannover abbiamo<br />
fatto il punto con Till<br />
Oberwörder, Ceo di Daimler<br />
Buses.<br />
Quali sono i vostri mercati<br />
chiave per gli autobus nei<br />
prossimi 5-10 anni a livello<br />
globale e come pensate di<br />
cogliere le opportunità in<br />
queste regioni?<br />
«Ci stiamo concentrando sui<br />
nostri classici mercati principali:<br />
Europa, America Latina<br />
e Messico, dove siamo leader<br />
indiscussi del mercato. A seconda<br />
delle aspettative del<br />
«Durante la pandemia abbiamo analizzato<br />
i nostri processi e li abbiamo messi<br />
a punto, rendendo la nostra rete di produzione<br />
più flessibile. Tutte queste misure<br />
ci hanno dato un vantaggio ora che<br />
il mercato è tornato forte, e ci hanno reso<br />
molto più resistenti come azienda»<br />
ALZARE (SEMPRE) L’ASTICELLA<br />
Espandere ulteriormente la leadership di mercato, diventare ancora più competitivi,<br />
puntellare la posizione di forza. Questi gli obiettivi di Daimler Buses, ben tracciati<br />
nella roadmap verso le emissioni zero in tutti i profili di missione<br />
mercato, riteniamo di poter<br />
offrire i prodotti giusti, sia che<br />
si tratti di veicoli con motore<br />
a combustione che di veicoli a<br />
zero emissioni. Stiamo portando<br />
avanti attivamente progetti<br />
per supportare i clienti nella<br />
transizione dal diesel all’elettrico,<br />
offrendo soluzioni complete,<br />
compresa la conversione<br />
dei depositi, attraverso la<br />
nostra controllata Daimler<br />
Buses Solutions. Attualmente<br />
stiamo trasformando oltre 20<br />
depositi di varie dimensioni in<br />
tutta Europa. Inoltre, un’altra<br />
regione importante per noi<br />
sono gli Stati Uniti: qui offriamo<br />
un coach sviluppato<br />
appositamente per le esigenze<br />
nordamericane, il Mercedes<br />
Tourrider».<br />
E per quanto riguarda i coach?<br />
«Vediamo sicuramente una<br />
crescita del mercato dopo il<br />
Covid. In generale, possiamo<br />
dire che la gente vuole tornare<br />
a viaggiare e vuole viaggiare<br />
con mezzi sostenibili. E già<br />
oggi un coach diesel è un prodotto<br />
sostenibile per quanto<br />
riguarda le emissioni di Co2<br />
per passeggero»<br />
Qual è il mercato più promettente<br />
per gli autobus<br />
elettrici?<br />
«L’Europa è sicuramente il<br />
mercato trainante. Ci stiamo<br />
impegnando a metterci<br />
nei panni dei nostri clienti<br />
cercando di comprendere il<br />
loro modello di business per<br />
supportarli nel miglior modo<br />
possibile. Questo è stato il<br />
motivo per cui abbiamo fondato<br />
Daimler Buses Solutions,<br />
ad esempio».<br />
Till Oberwörder,<br />
dopo diversi anni<br />
nella famiglia di<br />
Daimler, con ruoli<br />
di responsabilità<br />
per i due marchi<br />
Mercedes-Benz<br />
e Setra, è stato<br />
nominato ai<br />
vertici di Daimler<br />
Buses a inizio<br />
2018. Il gruppo<br />
Daimler Truck ha<br />
appena visto un<br />
avvicendamento<br />
di Ceo tra Martin<br />
Daum e Karin<br />
Rådström.<br />
Secondo gli ultimi risultati<br />
finanziari per la prima metà<br />
del <strong>2024</strong>, Daimler Buses ha<br />
ottenuto un balzo del 313<br />
per cento nell’Ebit rettificato<br />
rispetto al periodo gennaiogiugno<br />
2023. Qual è la ragione<br />
di questo risultato?<br />
«La crescita è in parte dovuta<br />
al fatto che il 2023 era ancora<br />
influenzato dalla pandemia; il<br />
mercato nel 2023 era ancora<br />
in sofferenza. Durante il Covid,<br />
Daimler Buses ha continuato<br />
a investire in nuovi prodotti<br />
e ha migliorato l’efficienza<br />
dei processi, nonostante le<br />
restrizioni di budget. Abbiamo<br />
analizzato i nostri processi e<br />
reso la nostra rete di produzione<br />
più flessibile, d’accordo<br />
con i sindacati. Tutte queste<br />
misure ci hanno dato un vantaggio<br />
ora che il mercato è<br />
tornato forte, e ci hanno reso<br />
molto più resistenti come<br />
azienda»<br />
Molti Oem in Europa stanno<br />
subendo forti pressioni finanziarie,<br />
alcuni grandi gruppi<br />
hanno deciso di cambiare<br />
il loro modello di business<br />
e di concentrarsi solo sulla<br />
produzione di telai. Stiamo<br />
assistendo a un cambiamento<br />
di paradigma nel settore<br />
bus in Europa?<br />
«Non sono sicuro che ci sia un<br />
cambio di paradigma universale,<br />
ma crediamo che il nostro<br />
modello di business, che<br />
comprende autobus integrali<br />
in Europa e realizzazione di<br />
telai in America Latina, sia<br />
un buon assetto».<br />
Tuttavia, guardando al<br />
mercato, la redditività delle<br />
tecnologie a zero emissioni,<br />
anche in presenza di una<br />
domanda crescente, sembra<br />
piuttosto difficile da raggiungere...<br />
«L’Europa è sicuramente il mercato trainante<br />
per gli e-bus. Ci mettiamo nei panni<br />
dei nostri clienti cercando di comprendere<br />
il loro modello di business per supportarli<br />
nel miglior modo possibile. Questo, ad<br />
esempio, è stato il motivo per cui abbiamo<br />
fondato Daimler Buses Solutions».<br />
«Abbiamo una formula: prodotto<br />
per infrastruttura per<br />
Tco. Se uno di questi parametri<br />
è zero, il risultato è zero.<br />
I prodotti sono sul mercato,<br />
la parità di Tco può essere<br />
raggiunta, ma l’infrastruttura<br />
non si sta sviluppando a una<br />
velocità adeguata.<br />
Tutti noi (Oem e clienti) discutiamo<br />
continuamente di come<br />
l’infrastruttura possa essere<br />
incrementata più velocemente.<br />
Nel traffico urbano è facilmente<br />
realizzabile. Ma se consideriamo<br />
le operazioni a lunga<br />
distanza, i Classe III devono<br />
anche raggiungere luoghi lontani<br />
dalle autostrade. E questo<br />
è un punto cruciale».<br />
La vostra divisione mantiene<br />
un’ampia quota di attività<br />
produttive in Europa. Quali<br />
sono i piani per lo stabilimento<br />
turco?<br />
«La Turchia è un pilastro fondamentale,<br />
è un polo produttivo<br />
completamente integrato<br />
nella nostra rete di cinque siti<br />
produttivi in Europa: due in<br />
Germania, uno in Francia e<br />
uno in Repubblica Ceca».<br />
I finanziamenti per gli autobus<br />
urbani elettrici sono<br />
stati bloccati in alcuni mercati<br />
importanti, come quello<br />
tedesco. Ritiene che questo<br />
avrà un impatto sullo sviluppo<br />
della mobilità elettrica nel<br />
trasporto pubblico? Quale<br />
ruolo dobbiamo aspettarci<br />
per i sussidi in futuro?<br />
«L’ampio utilizzo di autobus<br />
a emissioni zero dipende essenzialmente<br />
dal fatto che le<br />
aziende di trasporto investano<br />
nei veicoli e nelle infrastrutture<br />
e siano in grado di gestirli<br />
in modo redditizio.<br />
I sussidi sono stati quindi un<br />
importante supporto finanziario<br />
nella trasformazione verso<br />
un trasporto passeggeri senza<br />
emissioni. Interrompendoli,<br />
priviamo i nostri clienti di un<br />
incentivo a investire il più rapidamente<br />
possibile in veicoli<br />
con motorizzazione a zero<br />
emissioni e a creare un’adeguata<br />
infrastruttura di ricarica<br />
per raggiungere gli ambiziosi<br />
obiettivi di riduzione delle<br />
emissioni di Co2 in Germania<br />
«Abbiamo una formula: prodotto per<br />
infrastruttura per Tco. Se uno di questi<br />
parametri è zero, il risultato è zero.<br />
I prodotti sono sul mercato, la parità<br />
di Tco può essere raggiunta, ma l’infrastruttura<br />
non si sta sviluppando a<br />
una velocità adeguata»<br />
e in Europa, in un momento<br />
in cui gli autobus diesel sono<br />
ancora significativamente più<br />
economici da acquistare».<br />
Daimler Buses si è impegnata<br />
a commercializzare<br />
autobus elettrici interurbani<br />
a partire dalla metà del<br />
decennio e coach a batteria<br />
entro il 2030. Può illustrarci<br />
le sfide e le opportunità che<br />
questo comporta, soprattutto<br />
in termini di investimenti?<br />
«La sfida principale, ancora<br />
una volta, è la costruzione<br />
della rete di infrastrutture di<br />
ricarica. Tecnicamente, ciò<br />
che dobbiamo raggiungere in<br />
Europa è la costruzione di 400<br />
stazioni di ricarica al mese<br />
con una capacità di 400 kW».<br />
Portare in casa la produzione<br />
di componenti critici (per cominciare,<br />
motori e batterie)<br />
è un obiettivo che il vostro<br />
gruppo sta perseguendo?<br />
«Daimler Buses produce già<br />
internamente alcuni componenti<br />
importanti, come i sedili.<br />
Per altri componenti, sfruttiamo<br />
le sinergie con la divisione<br />
truck. Oggi prendiamo motori<br />
e trasmissioni dalle stesse linee<br />
di produzione e li integriamo<br />
negli autobus. Abbiamo la<br />
stessa logica per la mobilità<br />
elettrica e ora procederemo<br />
insieme passo dopo passo».<br />
Investire nelle celle delle batterie<br />
è qualcosa che potrebbe<br />
avere senso, in un mercato<br />
così altamente competitivo e<br />
in rapida evoluzione?<br />
«Una risposta a questa domanda<br />
è rappresentata dalle<br />
partnership, come quella che<br />
abbiamo in essere con Accelera<br />
di Cummins e Paccar<br />
per la produzione di batterie,<br />
chiamata Amplify Cell Technologies».<br />
Fabio Butturi<br />
14<br />
15
MOBILITY INNOVATION TOUR Le tappe di fine <strong>2024</strong><br />
LA STRADA È TRACCIATA<br />
La settima edizione<br />
del MIT volge alla<br />
conclusione: le prossime<br />
due tappe, a fine <strong>2024</strong>,<br />
a Taranto e Bolzano<br />
Prima Taranto, poi Bolzano, dunque a<br />
inizio 2025 una tappa a Torino, come<br />
antipasto del Mobility Innovation Tour<br />
2025, che è work in progress e ci vedrà impegnati,<br />
come sempre, a percorrere lo Stivale<br />
da Nord a Sud a parlare di come il mondo<br />
del trasporto persone sta affrontando la sfida<br />
della transizione energetica e digitale. Nel<br />
mentre, siamo al lavoro per mettere a punto<br />
le prossime due tappe del <strong>2024</strong>: il 29 <strong>ottobre</strong><br />
a Taranto e il 26 novembre a Bolzano,<br />
dove parleremo di idrogeno (ma non solo!)<br />
a casa di Sasa. Ma procediamo con ordine...<br />
La transizione energetica del trasporto pubblico<br />
nel Mezzogiorno è in pieno sviluppo,<br />
grazie agli investimenti nel Bus Rapid<br />
Transit (Brt), nelle trazioni alternative come<br />
l’elettrico e l’idrogeno; sviluppo spinto dalle<br />
ingenti risorse messe a disposizione dal<br />
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.<br />
Come noto, tra Pnrr e altri schemi di finanziamento<br />
(tra cui Psnms), a disposizione<br />
ci sono 7,5 miliardi di euro per il rinnovo<br />
delle flotte di autobus, con l’80 per cento<br />
dei fondi destinati all’acquisto di veicoli a<br />
zero emissioni, una parte dei quali alimentati<br />
a idrogeno.<br />
In questo contesto, città strategiche del Centro<br />
e Sud Italia, come Taranto, stanno implementando<br />
progetti di ampio respiro per<br />
trasformare la mobilità urbana.<br />
Il Mezzogiorno in transizione<br />
In particolare, a Taranto - con il ruolo da<br />
protagonista della partecipata del comune<br />
Kyma Mobilità - è in corso la realizzazione<br />
di un vasto progetto di Brt, mentre il rinnovo<br />
delle flotte nel Meridione sta accelerando:<br />
nel 2023, infatti, le immatricolazioni di nuovi<br />
autobus hanno registrato un aumento del<br />
120 per cento rispetto all’anno precedente.<br />
Questa trasformazione non riguarda solo i<br />
veicoli, ma coinvolge anche scelte produttive<br />
strategiche, con un’attenzione crescente<br />
all’intermodalità e all’integrazione delle diverse<br />
modalità di trasporto.<br />
Ecco allora perché il Mobility Innovation<br />
Tour a fine <strong>ottobre</strong>, per l’esattezza nel primo<br />
pomeriggio del 29 <strong>ottobre</strong>, farà tappa a<br />
Taranto con il convegno dal titolo ‘La transizione<br />
energetica del trasporto pubblico nel<br />
Mezzogiorno’, un appuntamento organizzato<br />
e curato in collaborazione con l’Università<br />
di Genova. Questo evento rappresenta<br />
un’importante occasione per discutere delle<br />
sfide operative e progettuali legate alla<br />
transizione all’elettrico, nonché delle opportunità<br />
di incremento dello share modale<br />
attraverso il rinnovamento e il ripensamento<br />
delle reti di trasporto pubblico locale.<br />
Durante il convegno, verranno presentate le<br />
soluzioni tecnologiche più innovative a disposizione<br />
del mercato e si confronteranno<br />
operatori e player industriali. Inoltre, l’associazione<br />
di categoria Motus-E presenterà<br />
il suo recente studio ‘Evoluzione dell’elettrificazione<br />
del trasporto pubblico locale’,<br />
che fornirà un quadro aggiornato dello stato<br />
dell’elettrificazione in Italia, evidenziando<br />
il contributo delle nuove tecnologie, tra<br />
cui l’idrogeno, nel processo di transizione<br />
energetica. Nella Auditorium Calliope del<br />
capoluogo pugliese siederanno rappresentanti<br />
di aziende tpl del Mezzogiorno (oltre<br />
ai padroni di casa di Kyma, al momento di<br />
andare in stampa è confermata la partecipazione<br />
di Tua Abruzzo tramite il direttore<br />
generale Maxmilian Di Pasquale) e player<br />
industriali quali Iveco Bus, Solaris, Kiepe<br />
Electric.<br />
Sasa Bolzano: oltre l’idrogeno...<br />
Ecco, a proposito di idrogeno, il 26 novembre<br />
il Mobility Innovation Tour arriverà a<br />
Bolzano, a casa di Sasa, operatore pioniere<br />
in Italia, che per primo ha creduto alla bontà<br />
della tecnologia H2, avendo in flotta già<br />
alcuni Solaris Urbino hydrogen e a breve<br />
anche 9 Mercedes-Benz eCitaro Fuel Cell.<br />
Tra i player industriali che parteciperanno al<br />
tavolo, oltre a Iveco Bus e Solaris, il dealer<br />
italiano di Karsan Kmobility.<br />
Nelle prossime settimane, sul nostro sito, vi<br />
aggiorneremo per filo e per segno.<br />
IL SUSTAINABLE BUS TOUR A STRASBURGO<br />
Le redazioni di<br />
AUTOBUS e di<br />
SUSTAINABLE BUS sono<br />
state a Strasburgo per<br />
partecipare all’edizione<br />
<strong>2024</strong> dell’EuMo,<br />
eccezionalmente nella<br />
città alsaziana e non a<br />
Parigi causa logistica<br />
post Olimpiadi.<br />
Eravamo media partner<br />
della kermesse e il<br />
media internazionale<br />
facente parte della nostra<br />
scuderia editoriale è<br />
stato tra i protagonisti<br />
del programma<br />
convegnistico,<br />
organizzando una<br />
conferenza dal titolo<br />
“On the way to a fully<br />
zero emission city bus<br />
market in 2035”, che ha<br />
visto partecipare Dario<br />
Dubolino, Policy officer<br />
della Direzione generale<br />
Mobilità e trasporti della<br />
Commissione europea,<br />
che ha curato il keynote<br />
speech, seguito dagli<br />
interventi di<br />
Thomas Avanzata (Uitp)<br />
e di Jose Serrano,<br />
analista di Rabobank.<br />
Dunque una tavola<br />
rotonda a sei voci, che<br />
ha visto la partecipazione<br />
di Jan-Erik Starlander di<br />
France Hydrogèn, Katie<br />
Black di Transdev;<br />
Bruno Lapeyrie per<br />
Keolis; Jean-Marc<br />
Boucheret per Iveco<br />
Bus; José Antonio Sola,<br />
Irizar e-mobility e René<br />
Schneider, Zf.<br />
16<br />
17
Pochi autobus, tante<br />
sorprese. Disertata<br />
dai gruppi europei<br />
(salvo Daimler Buses<br />
e Bluebus), la Iaa di<br />
Hannover ha tenuto a<br />
battesimo la gamma<br />
Fencer di Scania - Higer<br />
e ha visto una folta<br />
partecipazione da<br />
parte di gruppi cinesi<br />
(Asiastar, Zhongtong,<br />
King Long, Wisdom...)<br />
bramosi di entrare nel<br />
mercato del vecchio<br />
continente. Peccato che<br />
abbiano fatto il primo<br />
passo nella<br />
fiera sbagliata...<br />
L'edizione<br />
<strong>2024</strong>, tenutasi<br />
dal 17 al 22<br />
settembre,<br />
ha attirato<br />
quasi 1.700<br />
espositori da<br />
41 paesi (+21<br />
per cento<br />
rispetto al<br />
2022). La<br />
partecipazione<br />
internazionale<br />
ha raggiunto<br />
un record del<br />
72 per cento.<br />
Visitatori?<br />
Circa 145.000,<br />
in crescita del<br />
10 per cento.<br />
La quota di<br />
visitatori<br />
commerciali<br />
internazionali<br />
è aumentata<br />
in modo<br />
significativo<br />
a oltre il 45<br />
per cento.<br />
Oltre 145 le<br />
anteprime<br />
mondiali<br />
ed europee<br />
viste ad<br />
Hannover. La<br />
prossima IAA<br />
Transportation<br />
si terrà dal<br />
15 al 20<br />
settembre<br />
2026.<br />
IAA Transportation Bus e componenti ad Hannover<br />
(PER LA CINA) È<br />
LA FIERA DEL BUS<br />
Se un fan dell'autobus proveniente da<br />
Marte fosse atterrato sulla Terra il 17<br />
settembre <strong>2024</strong>, giorno di apertura<br />
della IAA, e si fosse diretto verso la fiera<br />
di Hannover per farsi un'idea di come<br />
funziona il settore qui in Europa, avrebbe<br />
trovato uno scenario drammaticamente diverso<br />
dalla realtà del mercato.<br />
Sebbene rientri nella logica delle fiere di<br />
settore il fatto di presentare sviluppi lontani<br />
e futuri rispetto all’attualità (gli autobus<br />
elettrici sono campioni di fiere almeno<br />
dal 2017…), questa distanza di solito si<br />
misura in termini di innovazione, non di<br />
provenienza geografica. Ecco perché l’edizione<br />
di quest’anno offre uno spaccato<br />
particolarmente rivelatore.<br />
Mentre è ben noto che i produttori di<br />
autobus europei si stanno gradualmente<br />
allontanando da una fiera sempre più focalizzata<br />
sul trasporto merci, il <strong>2024</strong> ha<br />
portato una novità inaspettata: un aumento<br />
esponenziale della presenza di produttori<br />
cinesi, al netto di Bluebus e del lancio<br />
dell’eCitaro K da parte di Daimler Buses,<br />
del quale trattiamo in un servizio dedicato<br />
a pagina 26. Ma i marchi cinesi presenti<br />
quest’anno a Hannover non sono quelli<br />
che ci si potrebbe aspettare, come BYD<br />
o Yutong, già ben posizionati nel mercato<br />
europeo degli e-bus, ma nuovi attori<br />
desiderosi di affacciarsi al mercato europeo,<br />
ancora generalmente privi di struttura<br />
commerciale qui da noi.<br />
La geopolitica dell'autobus<br />
Se nel 2022 si notava una forte presenza di<br />
produttori turchi, quest'anno lo scenario si è<br />
spostato ancora più a est. Aziende come King<br />
Long, Higer, Zhongtong, Wisdom Motor e<br />
Asiastar (le ultime due sono new entry assolute)<br />
hanno partecipato all’evento, con prototipi<br />
di autobus elettrici e nuovi modelli da<br />
mostrare al pubblico europeo. Anche Habas,<br />
una new entry turca, ha colto l'occasione per<br />
ripresentarsi, dopo il debutto al Busworld.<br />
Tra la componentistica, degno di nota il ruolo<br />
svolto da Catl, che ha presentato soluzioni per<br />
la ricarica rapida di autobus e veicoli pesanti<br />
con potenze tra 400 e 500 kW. Questa panoramica<br />
solleva (di nuovo) domande sul futuro<br />
dell'industria europeo degli autobus. Secondo<br />
un recente studio di Rabobank, dal 2017 la<br />
quota di mercato dei produttori europei nel<br />
segmento degli e-bus è scesa dal 74 al 54<br />
per cento, mentre quella dei produttori cinesi<br />
è salita al 24. In un contesto di riduzione dei<br />
sussidi per l’acquisto di veicoli a trazione alternativa,<br />
la competizione con i produttori cinesi<br />
è destinata a diventare un corpo a corpo.<br />
ASIASTAR<br />
Asiastar è parte dell'immenso gruppo cinese<br />
Weichai, che ha curato un imponente stand<br />
ad Hannover. Tra motori (vero core business<br />
di un gruppo da oltre 30 miliardi di euro di<br />
fatturato), truck, moduli fuel cell, ecco il bus<br />
elettrico a batteria C12e, 'sviluppato con focus<br />
sui servizi urbani nel mercato del nord<br />
Europa' e già omologato per il mercato continentale.<br />
BLUEBUS<br />
Il produttore francese Bluebus ha esposto<br />
i suoi modelli elettrici da 6 e 12 metri. Il<br />
gruppo francese sta lavorando allo sviluppo<br />
di una nuova generazione di batterie allo stato<br />
solido (chimica Lmp) in grado di «ricaricarsi<br />
Se nel 2022<br />
si notava una<br />
forte presenza<br />
di produttori<br />
turchi,<br />
quest'anno lo<br />
scenario si è<br />
spostato più a<br />
est. Presenti<br />
diverse case<br />
non ancora<br />
sbarcate sui<br />
nostri mercati,<br />
e oggi prive<br />
di struttura in<br />
Europa.<br />
18<br />
19
Da sinistra,<br />
in senso<br />
antiorario: lo<br />
stand Habas, il<br />
6 metri Bluebus,<br />
lo stand Fpt<br />
Industrial, il<br />
coach elettrico<br />
Wisdom, l'e-bus<br />
Asiastar.<br />
In grande,<br />
il coach<br />
elettrico<br />
King Long.<br />
King Long ha<br />
esposto un prototipo<br />
di coach<br />
elettrico, denominato<br />
Merry<br />
Combo. Lungo<br />
12,25 metri e<br />
alto 3,88, presenta<br />
capacità<br />
della batteria di<br />
528 kWh, con<br />
un'autonomia<br />
dichiarata di 516<br />
chilometri. Il<br />
motore elettrico<br />
può erogare una<br />
potenza massima<br />
di 240 kW o 480<br />
kW, mentre la<br />
ricarica avviene<br />
tramite lo standard<br />
Ccs2.<br />
in 20 minuti e con una densità energetica migliorata<br />
del 50 per cento rispetto alla gamma<br />
attuale», ha dichiarato ai nostri microfoni il<br />
Ceo Richard Bouveret. Che non si è sentito<br />
di escludere la possibile futura introduzione<br />
di un veicolo da 18 metri.<br />
HABAS<br />
Il gruppo turco Habas ha portato una gamma<br />
di veicoli a emissioni zero, tra cui l'elettrico<br />
Alfa City E (lungo 8,2 metri), il midi<br />
coach elettrico Alfa Lux E e il bus fuel cell<br />
ComfortCity H2. Quest'ultimo è un modello<br />
da 12 metri, con un motore elettrico Voith.<br />
HIGER / SCANIA<br />
Higer ha riproposto il minibus elettrico a batteria<br />
Azure 7, mentre sotto l’egida di Scania<br />
è stato mostrato alla IAA il Fencer F1, la cui<br />
carrozzeria è curata dal gruppo cinese. La<br />
fiera di Hannover ha segnato l'inizio della<br />
commercializzazione della serie Fencer in<br />
Germania.<br />
KING LONG<br />
King Long ha catalizzato l’attenzione<br />
esponendo un prototipo di coach elettrico,<br />
denominato Merry Combo. Lungo<br />
12,25 metri e alto 3,88, presenta capacità<br />
della batteria di 528 kWh, con un'autonomia<br />
dichiarata di 516 chilometri. Il<br />
motore elettrico può erogare una potenza<br />
massima di 240 kW o 480 kW, mentre la<br />
ricarica avviene tramite lo standard Ccs2.<br />
WISDOM MOTOR<br />
Wisdom Motor ha presentato due veicoli<br />
a idrogeno: un autobus intercity e un coach.<br />
Il Classe II (che risponde al nome<br />
U12Fc200) è lungo 12 metri, con una<br />
batteria Catl da 58 kWh e un modulo a<br />
celle a combustibile Ballard da 200 kW.<br />
Il motore è fornito da Accelera di Cummins.<br />
Anche il coach condivide le stesse<br />
caratteristiche tecniche, con una capacità<br />
massima di 55 passeggeri e serbatoi di<br />
idrogeno da 700 bar per una capacità fino<br />
a 44 kg di idrogeno.<br />
ZHONGTONG<br />
Zhongtong ha presentato il suo modello<br />
elettrico intercity H13E, lungo 13 metri,<br />
con una capacità della batteria di 465<br />
kWh e 59 posti passeggeri.<br />
CATL<br />
Catl, leader globale nella produzione di<br />
Sotto l’egida di Scania è stato mostrato<br />
alla IAA il Fencer F1, la cui<br />
carrozzeria è curata da Higer. La<br />
fiera di Hannover ha segnato l'inizio<br />
della commercializzazione della<br />
serie Fencer in Germania<br />
batterie, ha lanciato la tecnologia Tectrans<br />
all'IAA.<br />
La versione specifica per autobus promette<br />
un'elevata densità energetica (175<br />
Wh/kg) e un design compatto, migliorando<br />
l'autonomia e riducendo il consumo<br />
energetico.<br />
FPT<br />
Fpt Industrial ha presentato ad Hannover<br />
il nuovo assale elettrificato eAX 200-<br />
R. I tecnici Fpt segnalano un livello<br />
di efficienza del sistema cresciuto del<br />
92 per cento e l’utilizzo di nuovi materiali,<br />
tra cui l’alluminio, in grado di<br />
ridurre le masse. Il modello, che offre<br />
fino a 30mila Nm di coppia alle ruote,<br />
si candida a muovere autobus elettrici<br />
interurbani ed eventualmente Classe III.<br />
Sempre all’IAA anche la gamma batterie<br />
per veicoli commerciali elettrici.<br />
ZF<br />
All'IAA, ZF ha presentato il nuovo eAX<br />
200-R, un asse elettrico adatto a veicoli<br />
commerciali da 3,5 a 11 tonnellate e minibus,<br />
oltre alla versione rinforzata eAX<br />
375-R per applicazioni intercity e coach.<br />
Ludovico Biondi<br />
Fpt Industrial<br />
ha presentato<br />
il nuovo assale<br />
elettrificato<br />
eAX 200-R. I<br />
tecnici segnalano<br />
un livello<br />
di efficienza<br />
del sistema<br />
cresciuto del<br />
92 per cento.<br />
Il modello<br />
offre fino a<br />
30mila Nm<br />
di coppia<br />
alle ruote,<br />
si candida a<br />
muovere autobus<br />
elettrici<br />
interurbani ed<br />
eventualmente<br />
Classe III.<br />
20<br />
21
INNOTRANS Una passeggiata (bagnata) al Bus Display<br />
L'ULTIMO BALLO?<br />
La componente autobus di Innotrans non<br />
cresce. Al contrario, il Bus Display pare aver<br />
perso mordente. BYD e Ikarus mattatori,<br />
affiancati da Arthur e Nesobus. A chudere<br />
Karsan, Ebusco, K-Bus. Troppo poco per<br />
una fiera da 3mila espositori, che rimane il<br />
tempio del ferro<br />
Gli unici costruttori<br />
che hanno<br />
fatto ritorno a<br />
Berlino sono stati<br />
Ebusco, il carrozziere<br />
di minibus<br />
K-bus e Karsan,<br />
che di fiere non<br />
se ne perde una.<br />
A completare<br />
il quadro degli<br />
Oem presenti,<br />
ecco Arthur, Byd,<br />
i polacchi della<br />
new entry Nesobus<br />
e Ikarus, alla<br />
loro prima volta<br />
ad Innotrans.<br />
Presente anche<br />
Ferrovie dello<br />
Stato / Qbuzz.<br />
Ikarus ha lanciato una nuova versione<br />
dell'e-bus da 12 metri. Aumentata la<br />
capacità della batteria. Il motore, centrale<br />
sincrono a magneti permanenti, è<br />
capace di 350 kW di potenza di picco.<br />
La firma è quella dei cinesi di Crrc<br />
In alto, lo<br />
stand Ikarus.<br />
A sinistra,<br />
l'urbano a<br />
idrogeno<br />
Nesobus.<br />
Sotto, da<br />
sinistra a<br />
destra: BYD<br />
B12, Ebusco<br />
3.0, K-bus.<br />
Qual è il senso della presenza degli<br />
autobus ad Innotrans? E viceversa,<br />
qual è il senso di Innotrans per i<br />
costruttori di autobus? Due domande che<br />
si intrecciano e alle quali è ahimé semplice<br />
rispondere. Alla prima domanda, la<br />
nostra risposta, suffragata dai fatti, è la<br />
seguente: 'Così, nessuno'. Peccato perché<br />
la risposta al secondo interrogativo sarebbe<br />
indubbiamente: 'Caspita, moltissimo!'.<br />
Il senso di Innotrans per l'autobus<br />
Del resto i clienti del mondo tpl, per lo<br />
meno quelli interessati almeno tangenzialmente<br />
da attività su ferro, per una<br />
settimana ogni due anni si radunano immancabilmente<br />
nei padiglioni dell’affollatissima<br />
fiera di Berlino, che in occasione<br />
di Innotrans mette a profitto ogni minimo<br />
A Berlino<br />
per la prima<br />
volta anche<br />
il costruttore<br />
cinese<br />
BYD, con il<br />
dodici metri<br />
a batteria<br />
del B12, che<br />
adotta le<br />
batterie a lama<br />
integrate<br />
al telaio.<br />
22<br />
23
spazio disponibile (e c’è anche chi rimane<br />
‘parcheggiato’ in waiting list). Innotrans è<br />
una fiera straordinaria e che funziona meravigliosamente.<br />
Ma l’esperienza dell’esposizione<br />
autobus nel summer garden di<br />
Messe Berlin non decolla.<br />
Bus a Innotrans? Nah...<br />
Del resto, è stata un'esperienza piuttosto<br />
deludente trascorrere la mattina e il primo<br />
pomeriggio del 24 settembre, giorno<br />
di apertura della più grande esposizione<br />
di trasporti pubblici del mondo (2.940<br />
espositori da 59 Paesi su 200mila metri<br />
quadri di superficie espositiva), nella sezione<br />
dedicata ai bus. Come fosse autunno<br />
pieno, pioggia battente e una manciata di<br />
persone assembrate all'interno degli autobus<br />
o sotto i gazebo.<br />
Chiaro, il maltempo è una pura casualità,<br />
e il resto della settimana ha regalato qualche<br />
sprazzo di sereno. Tuttavia, uscendo<br />
dai caldi e confortevoli padiglioni dell'esposizione<br />
per raggiungere il Bus Display<br />
spazzato dal maltempo, abbiamo percepito<br />
forte e chiaro come l’autobus fosse veramente<br />
relegato a fratello ‘povero’, ai<br />
margini di una fiera pazzesca, chiamato<br />
a raccoglierne le briciole. Metafore forti,<br />
ce ne rendiamo conto. Ma uno sguardo<br />
all’avvicendarsi dei costruttori e componentisti<br />
tra 2022 e <strong>2024</strong> permette di sostenere<br />
il ragionamento coi fatti.<br />
Tanto turnover, pochi 'recidivi'<br />
Molti gruppi presenti nel 2022, come Solaris<br />
e Vdl, non hanno voluto ripetere l’esperienza.<br />
Skoda, ad esempio, ha partecipato<br />
solo con la sua divisione ferroviaria.<br />
Anche Altas e Otokar non hanno confermato<br />
la loro partecipazione. Van Hool è<br />
ovviamente un caso a parte. In definitiva,<br />
gli unici costruttori che hanno fatto ritorno<br />
a Berlino sono stati Ebusco con il 3.0,<br />
nonostante la sua fragile situazione finanziaria,<br />
che con la capitale tedesca ha del<br />
resto intessuto rapporti stretti dopo aver<br />
vinto un'importante gara d'appalto, il carrozziere<br />
di minibus K-bus e Karsan, che di<br />
fiere non se ne perde oggettivamente una.<br />
A completare il quadro degli Oem presenti,<br />
ecco Arthur, Byd, i polacchi della new<br />
entry Nesobus e Ikarus, alla loro prima<br />
volta ad Innotrans. Non ha mancato l’appuntamento<br />
Ferrovie dello stato / Qbuzz,<br />
con un prototipo di bus retrofittato per la<br />
guida autonoma. Significativa la presenza<br />
del fornitore di porte Ventura Systems, che<br />
a Innotrans <strong>2024</strong> ha festeggiato il suo trentennale.<br />
Nesobus è parte di un gruppo più<br />
ampio controllato dal magnate polacco<br />
dei media Solorz. Un imprenditore<br />
che si occupa anche di produzione<br />
di idrogeno. E il 12 metri non poteva<br />
quindi che essere un bus fuel cell<br />
L’Autonomous<br />
e-Atak di Karsan<br />
presenta tecnologia<br />
autonoma<br />
di livello 4. Può<br />
viaggiare a una<br />
velocità di 40<br />
km/h in qualsiasi<br />
condizione<br />
atmosferica,<br />
svolgendo operazioni<br />
quali<br />
l’avvicinamento<br />
alle fermate<br />
del percorso,<br />
la gestione<br />
dei processi di<br />
discesa e salita<br />
dei passeggeri,<br />
la guida in incroci,<br />
passaggi<br />
pedonali e ai<br />
semafori.<br />
In parole povere, ad Innotrans ci si aspettava<br />
un certo rafforzamento della componente<br />
di aziende autobus ‘scappate’ dalla<br />
IAA. Ma questo spostamento non si è concretizzato.<br />
Ed è lecito pensare che se Messe<br />
Berlin volesse continuare a puntare sul<br />
segmento autobus, in modo da competere<br />
sul mercato tedesco con il Mobility Move<br />
promosso dalla Vdv, l’idea più sensata sarebbe<br />
quella di puntare sul rafforzamento<br />
della piattaforma Bus2bus.<br />
ARTHUR BUS<br />
Ci sono modelli di autobus che nascono,<br />
vivono e muoiono nei limitati recinti<br />
delle esposizioni fieristiche. Ci auguriamo<br />
non sia questo il caso della tedesca<br />
Arthur Bus, anche se finora la storia del<br />
12 metri a idrogeno H2 sembra agli osservatori<br />
esterni piuttosto avara di progressi.<br />
Abbiamo perso il conto delle fiere<br />
in cui lo abbiamo visto. Da quest’anno il<br />
prodotto è stato aggiornato e omologato<br />
secondo le direttive Vdv, che investono<br />
in particolare il posto guida. Attendiamo<br />
sviluppi.<br />
BYD<br />
Battesimo ad Innotrans per Byd, che ha<br />
esposto tre modelli: B12, B13 e B18.<br />
La principale news è rappresentata dalla<br />
piattaforma B12, già vista in altre fiere a<br />
partire dal Busworld di <strong>ottobre</strong> scorso, che<br />
adotta batterie ‘blade’ integrate al telaio<br />
(con ingombri ridotti del 50 per cento,<br />
secondo la casa) offrendo una capacità<br />
massima di 491 kWh e una riduzione del<br />
peso a vuoto di un decimo rispetto alla<br />
gamma con batterie al tetto. A bordo c’è<br />
spazio per 105 passeggeri.<br />
IKARUS<br />
L’anno scorso il costruttore ungherese ha<br />
presentato l’8 metri elettrico. Ora è la volta<br />
del 12 metri (per la precisione: 12.190<br />
In grande, lo<br />
stand Byd.<br />
Da sinistra<br />
a destra: il<br />
12 metri a<br />
idrogeno<br />
Arthur Bus,<br />
il prototipo<br />
driverless<br />
di Fs, il<br />
pantografo al<br />
tetto firmato<br />
Siemens.<br />
millimetri) in versione rinnovata, sotto denominazione<br />
di Ikarus 120 E. Degno di<br />
nota l’upgrade in termini di capacità della<br />
batteria: i moduli Catl arrivano ora a 422<br />
kWh (con possibilità di optare anche per<br />
configurazione con 350 kWh). Il motore,<br />
centrale sincrono a magneti permanenti,<br />
è capace di 350 kW di potenza di picco<br />
(240 continua). Coppia? 3.500 Nm massima,<br />
3.200 continua. La firma è quella dei<br />
cinesi di Crrc, che come noto agisce da<br />
partner di Ikarus anche a livello produttivo<br />
e di fornitura del telaio. L’e-bus esposto<br />
a Berlino presenta tre porte doppie e una<br />
suite Adas fornita da Mobileye. Infine, un<br />
Il pantografo Siemens è in grado di<br />
ricevere una ricarica fino a 500 kW e<br />
si presta pertanto alle applicazioni opportunity.<br />
Livello di rumorosità? Sotto i<br />
54 decibel a dieci metri di distanza.<br />
Peso? A partire da 80 kg<br />
dettaglio importante: la capacità passeggeri<br />
non si spinge oltre i 76 effettivi (35<br />
seduti). Pochi.<br />
K-BUS<br />
Specialista austriaco in allestimenti minibus<br />
e midibus, ha presenziato a Berlino<br />
con un modello di E-Solar City Xl, che<br />
sarà utilizzato per servizi urbani nell'area<br />
di Colonia. Mini elettrico a batteria<br />
basato su Mercedes Vito, è lungo 7,60<br />
metri, largo 2,14 e offre spazio per 25<br />
passeggeri. Il motore è asincrono (massimo<br />
150 kW), le batterie Catl con una<br />
capacità di 100 kWh.<br />
NESOBUS<br />
Nesobus non è alla prima apparizione<br />
fieristica. Ma è al debutto ad Innotrans.<br />
New entry polacca, l’azienda, fondata due<br />
anni fa, è parte di un gruppo più ampio<br />
controllato dal magnate nel settore media<br />
Zygmunt Solorz. Un imprenditore che ha<br />
allargato il perimetro delle sue attività fino<br />
ad abbracciare la produzione di idrogeno.<br />
E il 12 metri firmato Nesobus non poteva<br />
quindi che essere un bus fuel cell. È mosso<br />
da assale elettrico Zf AxTrax, mentre<br />
una cella a combustibile Ballard da 70 kW<br />
lavora in tandem con un piccolo modulo<br />
batterie Lto (la firma è dei polacchi di Impact).<br />
Il medesimo trio equipaggia l’Urbino<br />
hydrogen di Solaris. E l’urbano Arthur<br />
Bus non è così dissimile, dal momento che<br />
condivide con Nesobus legami stretti con<br />
il costruttore di Lublino Ursus. i serbatoi<br />
di idrogeno sono forniti da Hexagon e possono<br />
stoccare fino a 37,5 kg suddivisi in<br />
cinque cilindri di tipo 4. interessante, sulla<br />
carta, la capacità passeggeri: fino a 93 persone.<br />
Nesobus, che occupa 150 persone,<br />
dichiara di avere già venduto 30 autobus<br />
in Polonia, che saranno consegnati tra fine<br />
<strong>2024</strong> e il 2025.<br />
SIEMENS<br />
Interessante la partecipazione di Siemens,<br />
divisione infrastrutture di ricarica. Il gruppo<br />
ha iniziato di recente la produzione seriale<br />
della gamma di pantografi bottom-up<br />
E-line, annunciata a fine 2023. È è stata<br />
testata nell’ambito di una collaborazione<br />
con Ikarus. Il pantografo Siemens è in<br />
grado di ricevere una ricarica fino a 500<br />
kW e si presta pertanto alle applicazioni<br />
opportunity. Livello di rumorosità? Sotto<br />
i 54 decibel a dieci metri di distanza.<br />
Peso? A partire da 80 kg per il modello<br />
più leggero.<br />
Riccardo Schiavo<br />
24<br />
25
PRESENTAZIONE Mercedes-Benz eCitaro K<br />
Tra i pochi autobus visti quest’anno alla<br />
IAA di Hannover, si è visto nella sua<br />
prima uscita ufficiale il Mercedes eCitaro<br />
K, ovvero la versione elettrica da 10,63<br />
metri del celeberrimo Classe I a batteria<br />
del costruttore tedesco<br />
L’ultimo arrivato<br />
nella famiglia di<br />
Mercedes è il<br />
corto elettrico<br />
del noto eCitaro,<br />
a completare<br />
una gamma che<br />
annovera già da<br />
tempo<br />
lo snodato.<br />
La famiglia degli autobus (elettrici)<br />
di Daimler Buses, o meglio di Mercedes-Benz<br />
si allunga, pardon, si<br />
accorcia e a portafoglio arriva la versione<br />
da 10.633 millimetri dell’eCitaro K.<br />
Annunciato soltanto pochi giorni prima<br />
della IAA di Hannover, l’eCitaro K ha<br />
suscitato grande interesse, soprattutto<br />
per quei mercati, tra i quali l’Italia, dove<br />
l’autobus di taglia ‘normale’ è ancora<br />
molto richiesto.<br />
Anche in questo caso, il veicolo è derivato<br />
direttamente dal dodici metri, al quale<br />
viene tolto essenzialmente un modulo finestrino<br />
(e due file di sedili) dall’interasse,<br />
lasciando inalterate tutte le altre<br />
dimensioni. Ciò consente, come già visto<br />
sul Citaro diesel e sulla maggior parte dei<br />
veicoli della concorrenza, di mantenere<br />
quasi tutti i componenti di carrozzeria,<br />
intervenendo soltanto sulla parte centrale<br />
della struttura e su pochi altri elementi<br />
costruttivi. La struttura (che è del tipo<br />
reticolare autoportante in acciaio con trattamento<br />
anticorrosivo di cataforesi a bagno)<br />
mantiene anche tutte le caratteristiche<br />
di sicurezza degli autobus Daimler di<br />
cui ai regolamenti Ece R66, R29 e R93,<br />
relativi rispettivamente alla resistenza al<br />
ribaltamento, all’urto frontale e alla protezione<br />
anti-incastro anteriore.<br />
Manovrabilità al top<br />
Il passo corto, pari a circa 4,4 metri,<br />
agevola sensibilmente la manovrabilità,<br />
con un diametro esterno di volta di 17,28<br />
metri, particolarmente adatto ai percorsi<br />
tortuosi di molti centri cittadini. Gli sbalzi,<br />
invece, sono gli stessi del Citaro tradizionale,<br />
perfettamente adeguati ad ospitare<br />
due porte doppie (quella sullo sbalzo<br />
posteriore è optional) che si aggiungono a<br />
quella centrale, attrezzata per l’incarrozzamento<br />
di un disabile non deambulante.<br />
La piattaforma per lo stazionamento della<br />
carrozzella è necessariamente di fronte<br />
alla porta due, sul lato sinistro, con<br />
schienale di appoggio che può prevedere<br />
a richiesta una o più sedute ripiegabili. Di<br />
fronte alla terza porta rimane il cosiddetto<br />
‘armadio’, che nella versione termica<br />
ospita il motore e l’impianto di raffreddamento,<br />
e che qui consente di alloggiare<br />
due batterie e buona parte degli impianti<br />
di gestione della trazione. Quest’ultima<br />
non ha bisogno di alberi di trasmissione,<br />
potendo contare sempre sull’assale motorizzato<br />
Zf Ave130 in grado di erogare,<br />
attraverso i suoi due motori calettati nei<br />
Il veicolo è<br />
derivato dal<br />
12 metri, al<br />
quale viene<br />
tolto un modulo<br />
finestrino<br />
(e due file di<br />
sedili) dall’interasse,<br />
lasciando<br />
inalterate<br />
tutte le<br />
altre dimensioni.<br />
Ciò consente,<br />
come<br />
già visto sul<br />
Citaro diesel<br />
e sulla maggior<br />
parte dei<br />
veicoli della<br />
concorrenza,<br />
di mantenere<br />
quasi tutti i<br />
componenti<br />
di carrozzeria,<br />
intervenendo<br />
soltanto sulla<br />
parte centrale<br />
della struttura<br />
e su pochi<br />
altri elementi<br />
costruttivi.<br />
26IL PICCOLO DI CASA<br />
27
PRESENTAZIONE Mercedes-Benz eCitaro K<br />
mozzi ruota, 250 kW di potenza massima<br />
complessiva e 970 Nm di coppia che,<br />
grazie al rapporto di riduzione, diventano<br />
ben 22mila in uscita alle ruote. Il ponte<br />
Zf, dotato di lubrificazione e sistema di<br />
raffreddamento integrati, permette di ottimizzare<br />
gli spazi interni e il passaggio<br />
nel corridoio. Davanti, il già noto assale<br />
Zf a ruote indipendenti Rl82Ec è provvisto<br />
di barra stabilizzatrice e si propone<br />
di assorbire bene le asperità della strada,<br />
anche grazie agli ammortizzatori idraulici<br />
adattivi a doppio effetto. A richiesta è<br />
possibile montare un sistema di gestione<br />
elettronica degli ammortizzatori, con variazione<br />
continua della rigidità, analogamente<br />
a quanto previsto (di serie) sulla<br />
gamma turistica Setra.<br />
L’anima elettrica<br />
Le batterie sono distribuite tra il vano<br />
posteriore (due pezzi) e il tetto, dove la<br />
minor lunghezza permette di sistemarne<br />
al massimo tre (contro le quattro del<br />
dodici metri). La capacità complessiva<br />
massima, con le cinque batterie Nmc<br />
Akasol di terza generazione da 98,3<br />
kWh cadauna, è di 491,5 kWh, con una<br />
DoD dell’80 per cento. Già annunciata,<br />
peraltro, la quarta generazione di batterie<br />
Nmc, con una capacità unitaria di oltre<br />
110 kWh e il mantenimento pressoché<br />
costante, nel corso degli anni e sulla<br />
carta, dell’energia realmente utilizzabile.<br />
La ricarica in deposito avviene mediante<br />
presa Ccs2 combo, posizionata sopra la<br />
ruota anteriore destra e, a richiesta, nella<br />
parte posteriore sinistra del veicolo,<br />
con potenza massima alla colonnina di<br />
150 kW. Per la ricarica di opportunità si<br />
può richiedere un pantografo a braccio<br />
o delle barre di contatto per quello di<br />
tipo inverso (top-bottom), interfacciati<br />
via wifi con il totem.<br />
Le batterie sono distribuite tra il vano<br />
posteriore (due pezzi) e il tetto, dove<br />
la minor lunghezza permette di sistemarne<br />
al massimo tre (contro le quattro<br />
del dodici metri). La capacità complessiva<br />
massima è di 491 kWh<br />
CARTA DI IDENTITÀ<br />
Lunghezza mm 10.633<br />
Larghezza mm 2.550<br />
Altezza mm 3.400<br />
Passo mm 4.398<br />
Sbalzo anteriore mm 2.805<br />
Sbalzo posteriore mm 3.430<br />
Assale anteriore portata kg 8.000<br />
Assale posteriore portata kg 13.000<br />
Diametro di sterzata mm 17.284<br />
Altezza del pianale da terra mm 370<br />
Porte n. 2<br />
Capacità max passeggeri n. 84<br />
Motore<br />
Zf AxTrax<br />
Tipologie motore<br />
ai mozzi, asincroni, trifase<br />
Potenza di picco kW 125 x 2<br />
Coppia massima Nm<br />
970 (per motore)<br />
Batterie<br />
BorgWarner (Nmc)<br />
Capacità max batterie kWh 491<br />
Tecnologia di carica<br />
plug-in - Ccs2<br />
Comfort e sicurezza<br />
La portata massima è di 84 passeggeri<br />
tra seduti e in piedi, quindi analoga<br />
al diesel e perfettamente allineata alla<br />
concorrenza, in quanto, su queste taglie,<br />
si va sempre in saturazione di aree<br />
e non di masse. I sedili di serie sono i<br />
City Star Eco, realizzati all’interno del<br />
gruppo Daimler e dotati di maniglione<br />
superiore sul quale si raccordano alcuni<br />
mancorrenti verticali. I sedili sono personalizzabili<br />
con o senza rivestimento in<br />
velluto, così come il colore di corrimani<br />
e pavimento sono a scelta del cliente.<br />
L’autista può contare su una separazione<br />
posteriore a tutta altezza e su una porta<br />
laterale con vetratura rialzata con o<br />
senza fori per la comunicazione a voce<br />
e per la vendita di biglietti a bordo. Il<br />
sedile è a scelta tra il Grammer Msg90.6<br />
e l’Isri 6860, entrambi a sospensione<br />
pneumatica e dotati di numerose regolazioni<br />
addizionali. La climatizzazione,<br />
denominata EvoThermatik, è affidata<br />
a un gruppo a tetto Konvekta con gas<br />
R134a oppure, optional, a pompa di<br />
calore a Co2, integrata da convettori e<br />
aerotermi nel vano passeggeri e da un<br />
frontbox dedicato al posto guida provvisto<br />
di evaporatore aggiuntivo. Di serie è<br />
presente un sistema di gestione termica<br />
specifico per gli autobus elettrici che<br />
consente di ottimizzare i consumi, con<br />
un miglioramento dell’efficienza, rispetto<br />
alla climatizzazione standard di un<br />
autobus diesel, fino al 40 per cento.<br />
Tra le numerose opzioni dedicate alla<br />
sicurezza, troviamo il nuovo sistema di<br />
visione dall’alto a 360°, davvero utile<br />
Il passo corto,<br />
pari a circa<br />
4,4 metri,<br />
agevola la<br />
manovrabilità,<br />
con un<br />
diametro<br />
esterno di volta<br />
di 17,28 metri,<br />
particolarmente<br />
adatto ai<br />
percorsi<br />
tortuosi di<br />
molti centri<br />
cittadini. Gli<br />
sbalzi, invece,<br />
sono gli stessi<br />
del Citaro<br />
tradizionale,<br />
perfettamente<br />
adeguati<br />
a ospitare<br />
due porte<br />
doppie (quella<br />
sullo sbalzo<br />
posteriore è<br />
optional) che si<br />
aggiungono a<br />
quella centrale,<br />
attrezzata con<br />
rampa.<br />
nelle condizioni peggiori di percorso<br />
e di traffico, nonché per un corretto<br />
accostamento alle fermate. Ad esso si<br />
aggiunge l’assistente alla frenata attivo<br />
Preventive Brake Assist 2, mentre gli altri<br />
dispositivi del pacchetto Gsr2, quali<br />
Sideguard Assist 2, Frontguard Assist,<br />
Tyre Pressure Monitoring System, Traffic<br />
Sign Assist e Attention Assist sono<br />
di serie su tutti gli autobus Daimler Buses.<br />
Come ulteriore ausilio alla guida<br />
c’è il limitatore temporaneo di velocità,<br />
che permette di tarare l’andatura a valori<br />
più bassi di quelli previsti dal co-<br />
dice della strada, così da affrontare le<br />
zone soggette a limitazioni senza dover<br />
costantemente controllare il tachimetro.<br />
Inutile dire che la qualità percepita<br />
dell’assemblaggio di esterni e interni è<br />
elevata, così come Mercedes ci ha abituato<br />
nel corso degli anni. E anche la<br />
linea, con la carenatura superiore perfettamente<br />
integrata nella carrozzeria,<br />
rende equilibrato questo nuovo dieci<br />
metri. Vedremo quindi quanto spazio<br />
saprà conquistarsi l’eCitaro K, in un<br />
segmento di mercato che comincia a farsi,<br />
ogni giorno che passa, più affollato.<br />
Lato sicurezza,<br />
ecco il<br />
sistema di visione<br />
dall’alto<br />
a 360°, l’assistente<br />
alla<br />
frenata attivo,<br />
mentre gli<br />
altri dispositivi<br />
del pacchetto<br />
Gsr2 - Sideguard<br />
Assist<br />
2, Frontguard<br />
Assist, Tyre<br />
Pressure Monitoring<br />
System,<br />
Traffic<br />
Sign Assist e<br />
Attention Assist<br />
- sono di<br />
serie su tutti i<br />
bus Daimler.<br />
28<br />
29
PRESENTAZIONE Irizar i6S Efficient Hydrogen<br />
AVAMPOSTO DI FUTURO<br />
Il coach a idrogeno Irizar<br />
è stato la prima donna del<br />
Busworld 2023. Ora lo<br />
abbiamo visto in azione.<br />
Il prototipo è omologato,<br />
ma è in arrivo una versione<br />
(molto) aggiornata. Demo<br />
testing entro fine ‘25<br />
AUTOBUS<br />
ha potuto<br />
approfondire<br />
il modello<br />
direttamente<br />
ad Ormaiztegi<br />
nell’ambito una<br />
presentazione<br />
per la giuria del<br />
Sustainable Bus<br />
Award, in luglio.<br />
Ha catalizzato l’attenzione al<br />
Busworld di <strong>ottobre</strong> 2023, anche se<br />
di fatto non si tratta di nulla più che<br />
un prototipo (gran parte delle cui specifiche<br />
tecniche sono peraltro mantenute sotto<br />
stretto riserbo). Del resto, si tratta del<br />
primo esempio di coach fuel cell firmato<br />
da un costruttore europeo. E una versione<br />
aggiornata è in fase di sviluppo, con inizio<br />
dei demo testing previsto entro fine 2025.<br />
La redazione di AUTOBUS ha avuto<br />
l’opportunità di approfondire il modello<br />
a Ormaiztegi durante una presentazione<br />
dedicata alla giuria del Sustainable Bus<br />
Award, in luglio.<br />
L’Irizar i6S Efficient Hydrogen è stato sviluppato<br />
da Irizar (anzi: è ancora in corso<br />
di sviluppo) con una stella polare: garantire<br />
prestazioni paragonabili ai Classe III<br />
diesel in termini di capacità di passeggeri<br />
e bagagli.<br />
Un piccolo passo indietro. La gamma i6S<br />
Efficient, a cui appartiene il nostro concept<br />
a idrogeno, è stata lanciata nel 2022.<br />
Segni distintivi? 950 kg in meno di peso<br />
a vuoto (grazie anche all’impiego di materiali<br />
compositi), un salto in avanti del<br />
30 per cento in termini di aerodinamica<br />
(anche se il Cx non è noto) consentito da<br />
un lavoro di cesello sulla curvatura del<br />
parabrezza. La gamma promette di tagliare<br />
i consumi nella misura del 13 per cento.<br />
Dal prototipo all’aggiornamento<br />
A caratterizzare la serie Efficient ci sono<br />
anche le nuove tecnologie di connettività<br />
firmate Datik, al tempo del lancio parte del<br />
gruppo Irizar, a settembre <strong>2024</strong> passata sotto<br />
l’ombrello della tech company israeliana<br />
Optibus. Ad ogni modo, dati e le statistiche<br />
sull’utilizzo del veicolo sono archiviati sul<br />
cloud per massimizzare la redditività, ottimizzare<br />
la pianificazione del percorso e<br />
ridurre al minimo i costi di manutenzione.<br />
Veniamo al nostro prototipo a idrogeno<br />
(a tutti gli effetti omologato, sottolineano<br />
da Irizar). Ha raggiunto un’autonomia di<br />
quasi 1.000 km con un solo pieno, garantiscono<br />
dalla casa. La configurazione<br />
interna prevede 55 posti passeggeri, oltre<br />
al conducente e alla hostess. Dal punto<br />
di vista delle prestazioni, è dotato di un<br />
motore elettrico con una potenza di picco<br />
di 400 kW (360 kW continui) e una coppia<br />
massima di 2mila Nm.<br />
Durante la marcia a bassa velocità, la fuel<br />
cell fornisce potenza e le batterie lavorano<br />
al minimo. Durante circolazione ad alta<br />
velocità, per esempio su tratti autostradali,<br />
Durante la<br />
marcia a bassa<br />
velocità, la<br />
fuel cell fornisce<br />
potenza e<br />
le batterie lavorano<br />
al minimo.<br />
Durante<br />
la circolazione<br />
ad alta velocità,<br />
per esempio<br />
su tratti<br />
autostradali, il<br />
rapporto tra<br />
i due componenti<br />
si inverte:<br />
il grosso<br />
della potenza<br />
proviene dagli<br />
accumulatori,<br />
che viene costantemente<br />
mantenuta<br />
carica dal modulo<br />
a cella a<br />
combustibile.<br />
30<br />
31
PRESENTAZIONE Irizar i6S Efficient Hydrogen<br />
il rapporto tra i due componenti si inverte:<br />
il grosso della potenza proviene dagli<br />
accumulatori, che viene costantemente<br />
mantenuta carica dal modulo a cella a<br />
combustibile.<br />
Le (poche) specifiche tecniche divulgate<br />
dal gruppo sono quelle ascrivibili al resto<br />
della gamma i6S Efficient: ecco infatti il<br />
sistema frenante Ebs3 firmato Zf (Wabco),<br />
lo sterzo elettroidraulico, le sospensioni<br />
anteriori indipendenti (assale Zf Rl82Ec)<br />
e lo Zf A133 dietro. Configurazione chiaramente<br />
ereditata dalla gamma i6S Efficient<br />
diesel.<br />
Il prototipo è equipaggiato con una gamma<br />
completa di sistemi di sicurezza, tra<br />
cui Abs, Asr, Aebs, Bfd, Ecas, Tpms,<br />
Ldws, Esc, Fcw, e sistemi avanzati come<br />
il riconoscimento dei segnali stradali, il<br />
controllo intelligente degli abbaglianti e il<br />
monitoraggio della distanza di sicurezza. È<br />
disponibile su richiesta un sistema di mirrorcams.<br />
Inoltre, la tecnologia Magic Eye<br />
monitora il livello di attenzione del conducente,<br />
rilevando microsonni, distrazioni<br />
e l’uso del cellulare.<br />
L’i6S Efficient Hydrogen è dotato di un<br />
sistema di riscaldamento ad acqua (convettori<br />
e pompa di calore) e di un resistore<br />
dei freni che contribuisce al riscaldamento.<br />
Il sistema di climatizzazione, di nuova generazione,<br />
reca la firma di Hispacold ed è<br />
stato progettato per migliorare l’efficienza<br />
energetica e ridurre il peso complessivo<br />
del veicolo, con l’impianto di purificazione<br />
dell’aria eCo3 disponibile su richiesta<br />
(anch’esso proveniente dagli stabilimento<br />
dell’azienda sorella).<br />
Il prototipo visto a Bruxelles, e che abbiamo<br />
avuto modo di provare in Spagna,<br />
pesa circa 2 tonnellate in più rispetto alla<br />
versione diesel.<br />
Obiettivi: meno peso, più idrogeno<br />
Tuttavia, come anticipato in apertura, i lavori<br />
sono in corso in vista del lancio di una<br />
nuova generazione del veicolo. Obiettivo:<br />
ridurre la differenza di peso a un valore<br />
compreso tra 1 e 1,5 tonnellate, andando<br />
quindi a ‘tagliare’ oltre mezza tonnellata<br />
dalla tara attuale.<br />
La nuova piattaforma inizierà la fase di<br />
demo testing entro la fine del 2025. Tra<br />
le novità tecniche verrà introdotta una trasmissione<br />
a tre marce, mentre il motore sarà<br />
disponibile in due versioni di potenza:<br />
260 o 380 kW.<br />
Il veicolo sarà equipaggiato con una cella<br />
a combustibile da 150 kW (una riduzione<br />
rispetto ai 200 attuali) e un modulo<br />
batteria da 45 o 60 kWh per l’accumulo<br />
temporaneo di energia. L’autobus sarà in<br />
grado di immagazzinare fino a 86 kg di<br />
idrogeno, compresso a 700 bar (una prima<br />
nel mondo autobus). Un significativo passo<br />
avanti rispetto ai 56 chili trasportabili<br />
sulla versione vista al Busworld e provata<br />
CARTA D’IDENTITÀ<br />
Lunghezza mm 12.920<br />
Larghezza mm 2.550<br />
Altezza mm 4.000<br />
Sbalzo anteriore / posteriore mm 2.690 / 3.410<br />
Passo mm 6.820<br />
Capacità passeggeri 55<br />
Motore marca modello -<br />
Motore tipologia<br />
Elettrico centrale<br />
Potenza picco / cont. kW 400 / 360<br />
Coppia picco / cont. Nm 2.000 / 1.360<br />
Trasmissione<br />
Robotizzata, a tre rapporti<br />
Assale anteriore<br />
Zf Rl82Ec<br />
Assale posteriore<br />
Zf A133<br />
Rapporto al ponte 2,76<br />
Sistema sterzante<br />
Elettroidraulico<br />
Modulo fuel cell marca modello -<br />
Modulo fuel cell potenza kW 200<br />
Batteria marca modello -<br />
Batteria capacità kWh 60<br />
Capacità idrogeno kg<br />
56 (350 bar)<br />
La nuova<br />
generazione<br />
dell’Irizar<br />
i6S Efficient<br />
Hydrogen sarà<br />
equipaggiata<br />
con una cella<br />
a combustibile<br />
da 150 kW e un<br />
modulo batteria<br />
da 45 o 60 kWh<br />
per l’accumulo<br />
temporaneo<br />
di energia.<br />
L’autobus sarà<br />
in grado di<br />
immagazzinare<br />
fino a 86 kg<br />
di idrogeno,<br />
compresso<br />
a 700 bar<br />
(una prima<br />
nel mondo<br />
autobus). Un<br />
significativo<br />
passo avanti<br />
rispetto<br />
ai 56 chili<br />
trasportabili<br />
sulla versione<br />
vista al<br />
Busworld.<br />
in Spagna. Il nodo principale nella progettazione<br />
e riprogettazione del modello<br />
riguarda la collocazione delle batterie, che<br />
oggi sottraggono spazio nelle bagagliere.<br />
I tecnici Irizar stanno lavorando per spostare<br />
almeno una parte dei moduli a ridosso<br />
dei passaruota, in modo da liberare<br />
il più possibile spazio nella parte centrale<br />
dell’interasse.<br />
A precisa domanda, il management Irizar<br />
ha dichiarato che lo sviluppo dell’i6S Efficient<br />
Hydrogen è interamente sostenuto<br />
da investimenti e risorse del gruppo Irizar,<br />
senza sovvenzioni ascrivibili a progetti europei<br />
o partnership esterne.<br />
Riccardo Schiavo<br />
I lavori sono in<br />
corso in vista<br />
del lancio di<br />
una nuova generazione<br />
del<br />
veicolo. Obiettivo:<br />
ridurre la<br />
differenza di<br />
peso a un valore<br />
compreso<br />
tra 1 e 1,5<br />
tonnellate, andando<br />
quindi a<br />
‘tagliare’ oltre<br />
mezza tonnellata.<br />
La nuova<br />
piattaforma<br />
inizierà il demo<br />
testing entro<br />
la fine del<br />
2025.<br />
32<br />
33
INCHIESTA Abbiamo visitato la fabbrica Isuzu di Istanbul<br />
ESCLUSIVA<br />
(RI)SCOSSA ALLA TURCA<br />
Siamo stati a casa di Anadolu Isuzu, che ci ha aperto<br />
le porte del proprio headquarter a pochi chilometri<br />
da Istanbul, dove lavorano 1.400 persone e la capacità<br />
massima giornaliera è di 17 autobus. Qui l’impegno in<br />
ricerca e sviluppo ha portato l’Oem turco a offrire al<br />
mercato un Classe III elettrico sui generis<br />
418 unità immatricolate in Europa nel<br />
2022, salite a 573 nel 2023 (di cui 63<br />
alle nostre coordinate geografiche) e<br />
obiettivo fissato sopra le 600 per il <strong>2024</strong>.<br />
Anadolu Isuzu è uno degli alfieri dell’industria<br />
dell’autobus turca, capace di conquistare<br />
quote di mercato nel Vecchio Continente.<br />
Certo, rispetto ad altre realtà sue connaziona-<br />
li – Otokar e Temsa, per dire – è più giovane<br />
e ha meno potenza di fuoco (al momento),<br />
ma non meno voglia di imporsi sulla concorrenza.<br />
Il duro lavoro paga e i risultati sono<br />
arrivati: ne sono esempio i suddetti numeri e<br />
ne è anche esempio il fatto di essere riusciti<br />
a ritagliarsi un (ambito) posto tra i finalisti<br />
del Sustainable Bus Award 2025, dove con<br />
il neonato Novo Volt cercherà di portarsi a<br />
casa la vittoria nella categoria Coach, come<br />
buon viatico per la messa in produzione in<br />
serie nel 2025. E proprio il turistico corto ed<br />
elettrico, che l’Oem di Istanbul ha lanciato in<br />
occasione del Busworld 2023 di Bruxelles, è<br />
stato nel menù del viaggio che il costruttore<br />
ha organizzato per la giuria degli SBY Award<br />
Abbiamo<br />
messo piede<br />
all’interno dei<br />
311mila metri<br />
quadrati<br />
degli impianti<br />
di produzione<br />
di Şekerpınar-<br />
Çayırova,<br />
a circa<br />
cinquanta<br />
chilometri<br />
da Istanbul,<br />
con capacità<br />
massima di<br />
19mila pezzi<br />
l’anno (tra<br />
autobus e<br />
camion, leggeri<br />
e medi),<br />
dove lavorano<br />
1.400<br />
persone, di<br />
cui 300 nel<br />
dipartimento<br />
di ricerca e<br />
sviluppo, sul<br />
quale la casa<br />
madre sta<br />
investendo<br />
molto.<br />
In foto d’apertura,<br />
uno spaccato delle<br />
linee produttive<br />
dello stabilimento In foto, operai<br />
nella provincia di al lavoro<br />
Koaceli, confinante nella nuova,<br />
con Istanbul, mastodontica<br />
dove ogni giorno fabbrica di<br />
vengono costruiti<br />
Zhengzhou,<br />
da zero 17<br />
autobus: 5 da 12 che abbiamo<br />
metri di lunghezza<br />
a 12 sotto gli 8<br />
metri.<br />
avuto modo di<br />
visitare a metà<br />
maggio.<br />
34<br />
35
Entro la fine<br />
dell’anno è il<br />
lancio del Classe<br />
I elettrico, il<br />
Citivolt da 12<br />
metri di lunghezza<br />
(veicolo che già<br />
conosciamo bene),<br />
con nuove batterie<br />
della cinese<br />
CATL, mentre il<br />
primo mezzo a<br />
idrogeno di casa<br />
dovrebbe vedere<br />
la luce entro la<br />
fine del 2025.<br />
Stessa scadenza<br />
per l’autosnodato<br />
elettrico da 18<br />
metri di lunghezza.<br />
(premiazione al Fiaa di Madrid), della quale<br />
AUTOBUS fa parte in qualità di giurato.<br />
Per la carta d’identità del Classe III a batterie<br />
vi consigliamo di leggere le prossime pagine,<br />
mentre per il resoconto di quanto abbiamo<br />
avuto modo di vedere e toccare con mano<br />
nella nostra puntata in Anatolia, vi preghiamo<br />
di seguirci in questo racconto.<br />
Al cuore della produzione<br />
Abbiamo messo piede all’interno dei 311mila<br />
metri quadrati degli impianti di produzione<br />
di Şekerpınar-Çayırova, a circa cinquanta<br />
chilometri da Istanbul, con capacità<br />
massima di 19mila pezzi l’anno (tra autobus<br />
e camion, leggeri e medi), dove lavorano<br />
1.400 persone, di cui 300 nel dipartimento<br />
di ricerca e sviluppo, sul quale la casa madre<br />
sta investendo molto. A tal proposito,<br />
abbiamo scambiato quattro chiacchiere con<br />
Hakan Kefoglu, R&D Group Director, che<br />
ha posto l’accento sull’attenzione rivolta da<br />
Isuzu alla sostenibilità e all’efficienza energetica:<br />
«Nel 2023, 6.895 MWh di energia<br />
elettrica consumati dal plant arrivano dal<br />
fotovoltaico, evitando 3,035 tonnellate di<br />
emissioni di gas serra. Se si considera il<br />
consumo generale di elettricità del nostro<br />
stabilimento, il 70 per cento proviene dai<br />
pannelli solari situati sul tetto dello stesso».<br />
Numeri da pollice alzato e verde.<br />
Numeri da pollice alzato anche quelli delle<br />
linee produttive: come detto la capacità<br />
massima è di 19mila unità (tra bus e autocarri),<br />
che diventerebbero 9mila qualora<br />
Isuzu producesse solo torpedoni, che – lo<br />
sappiamo – richiedono uno sforzo molto<br />
Il <strong>2024</strong> che sta volgendo al termine è<br />
un anno con il segno ‘più’ per Anadolu<br />
Isuzu, che si aspetta un aumento delle<br />
vendite tra il 5 e il 7 per cento e un<br />
rafforzamento delle esportazioni in Ue:<br />
30 dei 45 Paesi in cui l’Oem esporta<br />
sono Stati del Vecchio Continente<br />
maggiore rispetto alla produzione dei truck.<br />
Ad oggi, dalle linee escono 11 camion ogni<br />
ventiquattro ore, 5 autobus da 12 metri e 12<br />
bus sotto gli 8 metri, grazie a una nutrita<br />
forza lavoro che opera su linee robotizzate.<br />
E come già ci aveva confermato il Managing<br />
Director Tugrul Arikan in occasione di<br />
NME-Next Mobility Exhibition a Milano a<br />
maggio, il <strong>2024</strong> è un anno positivo per l’Oem,<br />
che si aspetta un aumento delle vendite<br />
tra il 5 e il 7 per cento e un rafforzamento<br />
dell’export, specialmente in Ue, che copre<br />
trenta dei quarantacinque Paesi in cui il costruttore<br />
esporta i propri mezzi. E chissà,<br />
allora, anche quanti saranno i Novo Volt<br />
esportati nel prossimo futuro.<br />
Nel mentre, è bene ricordare la road map<br />
aziendale, nelle parole di Arikan: è previsto<br />
a fine <strong>2024</strong> il lancio del Classe I elettrico,<br />
il Citivolt da 12 metri di lunghezza (veicolo<br />
che già conosciamo bene), con nuove<br />
batterie della cinese Catl, mentre il primo<br />
mezzo a idrogeno di casa dovrebbe vedere la<br />
luce entro la fine del 2025. Stessa scadenza<br />
per lo snodato elettrico da 18 metri di lunghezza.<br />
E così, entro l’alba del 2026, Isuzu<br />
potrà offrire un listino di prodotti completo e<br />
flessibile, in tutte le lunghezze e in tutte - o<br />
quasi - le tipologie di trazione. Intanto molte<br />
fiches sono state puntate sul Classe III corto<br />
e alla spina.<br />
Fabio Franchini<br />
Nel corso del<br />
2023, 6.895<br />
MWh di energia<br />
elettrica<br />
consumati<br />
dal plant sono<br />
arrivati<br />
dall’impianto<br />
fotovoltaico:<br />
se si<br />
considera<br />
il consumo<br />
generale di<br />
elettricità<br />
dello stabilimento,<br />
il 70<br />
per cento<br />
proviene dai<br />
pannelli solari<br />
installati<br />
sul tetto dello<br />
stesso.<br />
36<br />
37
PRESENTAZIONE Isuzu Novo Volt<br />
In foto il Novo<br />
Volt targato<br />
Anadolu Isuzu:<br />
un mini coach,<br />
che sfora di<br />
poco i 7 metri<br />
di lunghezza,<br />
capace di<br />
trasportare fino<br />
a 29 passeggeri.<br />
CARTA DI IDENTITÀ<br />
Lunghezza mm 7.306<br />
Larghezza mm 2.282<br />
Altezza mm 3.380<br />
Passo mm 3.380<br />
Sbalzo anteriore mm 1.649<br />
Sbalzo posteriore mm 2.277<br />
Assale anteriore capacità kg 4.500<br />
Assale posteriore capacità kg 8.500<br />
Porte n. 2<br />
Posti a sedere n. 29+1<br />
Motore<br />
Allison eGen Power 100S<br />
Potenza di picco kW 320<br />
Coppia massima Nm 12.000<br />
Batterie<br />
Proterra - Nmc<br />
Autonomia km 225<br />
Capacità batterie kWh 165<br />
Tecnologia di carica<br />
plug-in - CCS2<br />
Volume bagagliere metri cubi 2,5<br />
Il lancio ufficiale<br />
del coach<br />
compatto<br />
a batteria<br />
è arrivato<br />
al Busworld<br />
2023 di Bruxelles.<br />
Secondo<br />
i piani<br />
aziendali, nel<br />
corso del<br />
2025 partirà<br />
la produzione<br />
in serie, con<br />
l’obiettivo di<br />
LA VOLT BUONA<br />
Nel portafoglio prodotti dell’Oem è entrato anche un Classe III a batteria<br />
(immatricolabile anche in Classe II) destinato - almeno nei piani della<br />
casa madre - a diffondersi con una certa rilevanza. Il coach compatto<br />
punta soprattutto ai mercati italiano, spagnolo, francese e greco.<br />
La produzione in serie? Il ‘la’ nel 2025<br />
È<br />
il primo autobus elettrico di casa,<br />
ideato e realizzato per i servizi turistici<br />
a medio e lungo raggio. A-<br />
nadolu Isuzu ha raccolto la sfida della<br />
transizione energetica anche sulla lunga<br />
percorrenza, dando vita a un mini-coach<br />
a batteria. Se la sfida sarà vinta ce lo dirà<br />
il mercato. Nel frattempo, però, si tratta<br />
di uno dei pochi, pochissimi, Classe III<br />
alla spina. Ecco la sua carta di identità…<br />
Un coach sui generis<br />
Iniziamo il racconto del torpedone sguainando<br />
la bindella. Il Novo Volt ha una<br />
lunghezza contenuta, inferiore ai 7,5 metri:<br />
7.306 per essere precisi al millimetro;<br />
la larghezza è inferiore allo standard dei<br />
2.550 e si attesta ai 2.282, mentre l’altezza<br />
arriva a quota 3.380 mm. Ridotto anche il<br />
passo – 3.380 (curiosamente uguale all’altezza)<br />
– che permette al mezzo di districarsi<br />
con agilità anche nei centri storici e<br />
nei tortuosi tornanti collinari e di montagna.<br />
Dunque gli sbalzi: 1.649 millimetri<br />
all’anteriore e 2.277 al posteriore. L’altezza<br />
intera, da pianale a soffitto, sfiora i 2<br />
metri: 1.930 mm. La bagagliera? 2,5 metri<br />
cubi di spazio, per alloggiare le valigie<br />
più ingombranti che non possono trovare<br />
spazio a bordo.<br />
Allison alla trazione<br />
Il Classe III elettrico di casa Isuzu è mosso<br />
da motore Allison eGen Power 100S, con<br />
potenza continua di 320 kW e coppia di<br />
1.200 Nm; la propulsione, basata su una<br />
batteria Nmc fornita da Proterra (i pacchi<br />
sono integrati nel pianale e la durata annunciata<br />
è di 8 anni) da 165 kWh, gli consente<br />
di offrire un’autonomia di 225 chilometri.<br />
La tipologia di ricarica è quella plug-in.<br />
Saliamo a bordo e concentriamoci sugli interni.<br />
L’incarrozzamento è garantito da due<br />
porte (anteriore e centrale) e la capacità massima<br />
di carico è di 29 passeggeri seduti (con<br />
tanto di pentaposto finale) più il conducente;<br />
opzionalmente è prevista la configurazione<br />
che prevede l’installazione della rampa manuale<br />
per agevolare la salita e la discesa delle<br />
carrozzine. A bordo troviamo le cappelliere.<br />
I sedili per i passeggeri sono reclinabili e<br />
in tessuto. Di serie le retine porta riviste e i<br />
tavolini richiudibili sugli schienali, la cintura<br />
a due punti e i braccioli lato corridoio. Come<br />
optional, invece, i braccioli lato finestrino,<br />
i poggiapiedi, le cinture di sicurezza a tre<br />
punti e per prese Usb.<br />
In tema di sicurezza, iniziando dal sistema<br />
frenante, troviamo i freni a disco ad aria<br />
firmati Zf. Il sistema, a doppio circuito<br />
è completo di Abs, Ebs, Esc, Ebd, Aebs,<br />
Ldws, tutti ormai obbligatori con la nuova<br />
normativa Adas entrata in vigore da luglio<br />
<strong>2024</strong>.<br />
Quindi il ‘cuore’ del coach, ovvero la postazione<br />
del conducente, che – come altri<br />
modelli di casa Isuzu e non solo – presenta<br />
un’impostazione schiettamente automobilistica,<br />
comandi disposti in modo ergonomico<br />
sul cruscotto digitale, che è avvolgente, e<br />
display aggiuntivo sulla destra. L’autista<br />
può godere di una postazione di guida<br />
confortevole, grazie al sedile pneumatico<br />
e regolabile.<br />
sfondare in<br />
quei mercati -<br />
Italia, Spagna,<br />
Francia e Grecia<br />
- dove il<br />
marchio è già<br />
forte. In casa<br />
Isuzu sono<br />
certi: il Novo<br />
Volt darà risultati<br />
soddisfacenti.<br />
38<br />
39
PRESENTAZIONE La nuova fabbrica e le strategie di Tecnobus<br />
Nei 20.000 metri<br />
quadri dello<br />
stabilimento<br />
saranno<br />
trasferite anche<br />
le linee della<br />
storica fabbrica<br />
di Frosinone<br />
dove il Gulliver<br />
prende vita.<br />
Si tratta di<br />
un progetto a<br />
medio-lungo<br />
termine, dai 3<br />
ai 5 anni, nel<br />
quale saranno<br />
investiti 8<br />
milioni di euro<br />
per la riqualificazione<br />
del<br />
sito, l’installazione<br />
delle<br />
nuove linee<br />
produttive e<br />
R&D. Un progetto<br />
che ha<br />
come obiettivo<br />
quello di<br />
arrivare tra 5<br />
anni ad avere<br />
una produzione<br />
annua<br />
di 250 unità,<br />
150 lavoratori<br />
e un fatturato<br />
annuo di<br />
50 milioni di<br />
euro.<br />
LAST MILE, LET’S GO!<br />
Crescita, rilancio ed espansione: Tecnobus apre i cancelli della nuova<br />
fabbrica e tiene a battesimo anche la partnership industriale con Next<br />
Modular Vehicles. E proprio nel plant a Ferentino (ex Valeo) costruirà - a<br />
partire dalla seconda metà del 2025 - l’avveniristico ‘pod’ progettato dalla<br />
startup padovana. Obiettivo? Diventare leader nell’ultimo miglio<br />
Il 27 giugno scorso, a Ferentino, provincia<br />
di Frosinone, è stata una bella giornata. Sì,<br />
perché in un quadro economico mai facile<br />
e in uno scenario industriale talvolta sconfortante,<br />
con aziende che falliscono, delocalizzano,<br />
chiudono e licenziano i dipendenti,<br />
Tecnobus ha deciso di allargarsi, rilevando<br />
l’ex fabbrica Valeo (20mila metri quadri).<br />
Un investimento, questo, che fa parte di una<br />
strategia messa a punto dall’amministratore<br />
unico Paolo Marini per rilanciare con forza<br />
il ruolo e la produzione del costruttore di minibus<br />
elettrici (il Gulliver è modello iconico,<br />
storico ma quanto mai attuale), che punta a<br />
ritagliarsi non solo un ruolo non secondario<br />
nel mercato dell’autobus italiano, ma, anzi,<br />
quello di player leader di riferimento a livello<br />
nostrano ed europeo nel segmento del cosiddetto<br />
‘ultimo miglio’.<br />
«Si tratta di un progetto a medio-lungo termine,<br />
dai tre ai cinque anni, nel quale saranno<br />
investiti 8 milioni di euro per la riqualifica-<br />
zione del sito, l’installazione delle nuove linee<br />
produttive e, last but not least, in ricerca e<br />
sviluppo. Un progetto che ha come obiettivo<br />
quello di arrivare tra un lustro ad avere una<br />
produzione annua di 250 unità, 150 lavoratori<br />
e un fatturato annuo di 50 milioni di euro»,<br />
dice Marini. Numeri ambiziosi, forse troppo?<br />
Ce lo dirà il tempo.<br />
L’unione fa la forza<br />
Per raggiungere questo obiettivo, strategico<br />
l’accordo siglato con la startup padovana<br />
Next Modular Vehicles, ideatrice di un pod<br />
elettrico (e potenzialmente a guida autonoma)<br />
che nelle speranze dei suoi fondatori<br />
rivoluzionerà il trasporto persone, non solo<br />
per il suo avveniristico design, ma per la<br />
capacità di agganciarsi e sganciarsi da altri<br />
moduli, così da saper rispondere al meglio e<br />
in tempo reale alle esigenze di mobilità nelle<br />
città. Mobilità che, peraltro, non per forza<br />
di cose è riservate alle sole persone, visto<br />
che questi ‘bacelli’ sono concepiti anche<br />
per trasportare servizi (cibo, per esempio) e<br />
merci (come i pacchi di Amazon e similari,<br />
per farne un altro).<br />
Ecco, i moduli targati Next, una volta che<br />
la fabbrica Tecnobus sarà pronta – Marini<br />
vuole iniziare a settembre 2025 – saranno<br />
prodotti grazie ad una linea dedicata, al fianco<br />
dei Gulliver.<br />
Insomma, un’operazione win-win per entrambe<br />
le realtà: a Tecnobus fanno più che<br />
comodo le conoscenze progettuali di Next e<br />
a quest’ultima serve come il pane il knowhow<br />
e la potenza produttiva di un costruttore<br />
come Tecnobus per poter finalmente dare il<br />
‘la’ alla produzione in serie del NX23.<br />
40<br />
41
Manutenzione oggi<br />
E-BUS E FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI AUTISTI<br />
Perché non si smette mai di imparare<br />
LA GUIDA DI UN ELETTRICO COMPORTA MAGGIORI RESPONSABILITÀ<br />
L<br />
’attenzione allo stile di guida è un approccio<br />
ormai diffuso nella formazione<br />
degli autisti, che si è affermato in<br />
parallelo con la necessità di gestire correttamente<br />
gli aspetti energetici dei veicoli e<br />
dunque i consumi di carburante.<br />
La propulsione elettrica porta ad esasperare<br />
tali concetti, per le prestazioni particolarmente<br />
brillanti caratteristiche dei motori<br />
elettrici asincroni (o, in taluni casi, sincroni)<br />
trifase e per l’estrema sensibilità di<br />
questo tipo di veicoli rispetto allo stile di<br />
guida, che può determinare in alcuni casi<br />
un drastico abbassamento dell’autonomia e<br />
L’e-bus<br />
comporta,<br />
per quelle<br />
realtà prive di<br />
‘piazzalisti’,<br />
che l’operatore<br />
di esercizio<br />
provveda in<br />
autonomia<br />
alla ricarica e<br />
alla successiva<br />
disconnessione<br />
dalle colonnine.<br />
Tale operazione<br />
va svolta con<br />
la necessaria<br />
attenzione per<br />
evitare danni<br />
all’impianto<br />
elettrico<br />
o malfunzionamenti<br />
che<br />
pregiudicano<br />
la ricarica e la<br />
sicurezza del<br />
veicolo.<br />
dunque impedire di fatto di completare la<br />
missione assegnata.<br />
I controlli preliminari<br />
I controlli preliminari all’inizio del viaggio,<br />
come è noto, prevedono di verificare lo stato<br />
degli elementi esterni al veicolo, quali gli<br />
pneumatici, il serraggio dei dadi delle ruote<br />
(se presenti idonei marcatori) l’integrità di<br />
specchi/telecamere, così come dei vetri e<br />
cristalli, nonché altri elementi quali l’assenza<br />
di difetti nella chiusura degli sportelli o di<br />
vistosi problemi alla carrozzeria, che potrebbero<br />
suggerire difetti insorgenti (ad esempio<br />
indicatori di malfunzionamento delle porte).<br />
L’autobus elettrico comporta inoltre, per quelle<br />
realtà prive dei cosiddetti ‘piazzalisti’, che<br />
l’operatore di esercizio provveda in autonomia<br />
alla ricarica e alla successiva disconnessione<br />
dalle colonnine. Anche tale operazione<br />
va svolta con la necessaria attenzione per<br />
evitare danneggiamenti all’impianto elettrico<br />
o malfunzionamenti che pregiudicano la<br />
ricarica e la relativa sicurezza del veicolo.<br />
All’interno, oltre ai normali controlli previsti<br />
dal codice della strada e dai regolamenti di<br />
esercizio, l’elemento caratteristico che l’operatore<br />
di esercizio deve verificare è lo stato<br />
di carica (Soc - State of charge) delle batterie<br />
di trazione, che deve essere quello previsto<br />
all’inizio di ogni turno.<br />
Stile di guida e consumi<br />
L’ottima dinamica di marcia di un veicolo<br />
elettrico spesso induce i conducenti ad approfittare<br />
di una guida brillante e tutto sommato<br />
divertente; questo però può penalizzare eccessivamente<br />
i consumi o il comfort dei passeggeri:<br />
è per tale motivo che generalmente i<br />
costruttori tarano adeguatamente gli inverter<br />
di trazione in modo da evitare brusche accelerazioni<br />
o frenate rigenerative troppo intense.<br />
Occorre fare attenzione a tutte le fasi del<br />
servizio, dagli spostamenti fra deposito e capolinea<br />
ai consumi relativi a ciascun ‘giro’,<br />
in modo da poter avere la garanzia di arrivare<br />
a fine turno con uno stato di carica della<br />
batteria sufficiente a consentire il rientro in<br />
deposito. Nel caso che i valori del Soc rilevati<br />
sul cruscotto siano inferiori a quanto suggerito<br />
dall’azienda, occorrerà segnalare la cosa ai<br />
responsabili del movimento ed eventualmente<br />
effettuare corse limitate se non addirittura far<br />
sostituire la vettura in linea. Quando le batterie<br />
di trazione si approssimano a un valore<br />
tale da essere considerate scariche l’autista<br />
riceve un’opportuna segnalazione; in alcuni<br />
casi potrebbe rendersi necessaria una sosta in<br />
linea con conseguente chiamata di soccorso:<br />
sarà compito dei colleghi abilitati al soccorso<br />
in linea decidere se effettuare un traino oppure<br />
condizionare il veicolo attingendo alla<br />
riserva elettrica, che spesso risulta comunque<br />
disponibile per poter rientrare in deposito.<br />
L’istruzione alla guida orientata all’energy<br />
saving rappresenta ovviamente un must. In<br />
occasione della produzione di un video-corso<br />
L’ottima dinamica di marcia<br />
di un mezzo elettrico<br />
spesso induce i conducenti<br />
ad approfittare di una guida<br />
brillante e divertente<br />
per l’aggiornamento continuo delle competenze,<br />
un veicolo di medie prestazioni di un<br />
noto operatore privato italiano è stato utilizzato<br />
nel proprio piazzale aziendale ‘come non<br />
si dovrebbe’, ossia con decise accelerazioni,<br />
brusche frenate, velocità elevate. In meno di<br />
un’ora il Soc è passato dal 76 per cento al<br />
41 per cento.<br />
Va rimarcato come l’eccessiva scarica delle<br />
batterie al litio possa in teoria comportare<br />
un danneggiamento delle stesse, se il battery<br />
management system che le equipaggia non<br />
funziona correttamente. Ecco, dunque, che<br />
una linea progettata per avere un sufficiente<br />
numero di accelerazioni e di frenate eventualmente<br />
connessa con un tracciato complesso<br />
nel quale siano presenti salite e discese in<br />
numero congruo è in grado di essere esercita<br />
con autobus elettrici senza che i loro consumi<br />
siano eccessivamente penalizzati.<br />
Proprio la frenatura rigenerativa di un autobus<br />
elettrico rappresenta un grande vantaggio:<br />
la sua capacità di generazione di fatto lo<br />
fa funzionare come un vero e proprio freno<br />
elettrico, qualcosa di analogo al retarder che<br />
equipaggia molti veicoli pesanti, con la fondamentale<br />
differenza che l’energia cinetica<br />
del veicolo, invece di essere interamente dissipata<br />
in calore, viene quasi completamente<br />
trasformata in energia elettrica, consentendo<br />
un incremento dell’autonomia fino al 20-30<br />
per cento a seconda del tipo di veicolo e di<br />
missione. Ciò determina, fra l’altro, un consumo<br />
dei freni che può essere ridotto addirittura<br />
ad un terzo rispetto a un veicolo termico di<br />
massa equivalente. Anche il clima influisce,<br />
e non poco, sull’autonomia dei veicoli: giornate<br />
particolarmente fredde, oltre a imporre il<br />
funzionamento a piena potenza del sistema di<br />
climatizzazione, limitano le prestazioni delle<br />
batterie anche se queste sono dotate di un<br />
sistema per la regolazione della loro temperatura.<br />
Esperimenti condotti in tutta Italia<br />
con il medesimo veicolo da 12 metri hanno<br />
dimostrato un abbattimento delle percorrenze<br />
che nei casi più gravi può raggiungere perfino<br />
il 50 per cento rispetto a quanto normalmente<br />
previsto. Passando al comfort di marcia, in<br />
un autobus a propulsione termica, sul tetto<br />
sono normalmente alloggiati il sistema di<br />
climatizzazione o, se alimentato a metano,<br />
le bombole per il carburante; in un autobus<br />
elettrico la situazione è ben diversa, per la<br />
presenza di numerosi componenti necessari<br />
per la trazione, come inverter e le batterie; ciò<br />
determina la presenza di una massa non trascurabile<br />
in posizione elevata, che aumenta il<br />
baricentro del veicolo influenzandone così la<br />
stabilità soprattutto in curva, con conseguente<br />
necessità di sensibilizzare adeguatamente<br />
i conducenti a tale proposito. Una curiosità:<br />
il tetto di un autobus è altresì chiamato “imperiale”,<br />
dal nome dello spazio soprastante il<br />
tetto delle antiche diligenze e carrozze, dove<br />
si collocavano i bagagli dei passeggeri.<br />
Mai come nel caso degli<br />
autobus elettrici, i corsi di<br />
formazione dedicati alla<br />
guida rappresentano uno<br />
strumento di grande rilievo<br />
La ricarica<br />
La ormai diffusa presenza di automobili elettriche<br />
ha reso la ricarica tramite apposite colonnine<br />
un’operazione di estrema semplicità<br />
che può essere svolta da chiunque.<br />
Per gli autobus è la stessa cosa: l’operatore<br />
di piazzale o l’operatore addetto alla ricarica<br />
non deve fare altro che ricoverare il veicolo<br />
in prossimità di una delle colonnine (e collegare<br />
l’apposita spina nella presa del veicolo).<br />
Prima di ogni operazione di ricarica è necessario<br />
svolgere un’accurata ispezione visiva<br />
dei cablaggi e dei contatti delle parti fisse e<br />
mobili per evidenziare sul nascere eventuali<br />
problematiche quali danneggiamento delle<br />
guaine dei cavi o delle plastiche dei connettori,<br />
ossidazioni, danneggiamenti da alte<br />
temperature o archi elettrici.<br />
Nell’effettuare il rifornimento di energia e-<br />
lettrica occorre prestare molta attenzione alla<br />
pulizia dei connettori, che non devono prendere<br />
polvere o subire gli agenti atmosferici<br />
pena un loro degrado e dunque un cattivo<br />
funzionamento. Occorre in ogni caso fare<br />
attenzione ad eventuali segnalazioni di allarme<br />
presenti sulla colonnina, poiché queste<br />
potrebbero indicare un malfunzionamento<br />
che non consente al veicolo di ricaricarsi<br />
correttamente.<br />
I tempi di ricarica derivano dalla capacità<br />
delle batterie in termini di kilowattora, dal<br />
loro stato di carica attuale e dalla potenza disponibile<br />
per la ricarica stessa. Facciamo un<br />
esempio: avendo a disposizione 30 kilowatt<br />
di potenza e dovendo ricaricare una batteria<br />
dopo un turno che abbia consumato 300 kilowattora<br />
occorreranno ben 10 ore.<br />
È per tale motivo che, laddove possibile,<br />
i turni di servizio dei veicoli elettrici sono<br />
progettati in maniera tale da sfalsare le soste<br />
per la ricarica senza concentrarle durante le<br />
ore notturne. La ricarica parziale o totale ai<br />
capolinea rappresenta una modalità supplementare<br />
o alternativa a quella in deposito<br />
(overnight) per effettuare la quale i corsi<br />
tecnici di prodotto forniscono tutte le informazioni<br />
necessarie.<br />
Morale: che fare?<br />
Mai come nel caso degli autobus elettrici i<br />
corsi di formazione dedicati alla guida rappresentano<br />
uno strumento importante per la<br />
cosiddetta transizione: oltre agli ovvi aspetti<br />
di comfort e sicurezza, la buona conoscenza<br />
degli aspetti tecnici dei veicoli da parte<br />
degli operatori di esercizio consente infatti<br />
di affrontare in maniera corretta le situazioni<br />
particolari (guasti in linea, problemi<br />
connessi con la ricarica, sinistri stradali potenzialmente<br />
pregiudiziali dell’integrità del<br />
sistema di trazione). Ma soprattutto consente<br />
di governare i consumi e i relativi costi.<br />
Alessandro Sasso, presidente ManTra<br />
42<br />
43
Motore anteriore<br />
Linea<br />
INDCAR<br />
Mobi<br />
Lunghezza mm 8.000* / 8.500**<br />
Posti n. 31 - 41 / 33***<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Fpt / 180 - 210<br />
Trasmissione mecc. 6 marce<br />
Prezzo euro<br />
Classe I: 170.000 / 180.000<br />
scuolabus: 124.000 / 126.000<br />
linea: 140.000 / 142.000<br />
* disponibile in versione Classe I, scuolabus,<br />
linea<br />
** disponibile in versione Classe I low<br />
entry, scuolabus, linea<br />
*** 45 / 50 su scuolabus<br />
Wing<br />
Lunghezza mm 7.700<br />
Posti n. 28 / 24 / 21*<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Fpt / 180 - 210<br />
Trasmissione mecc. 6 marce<br />
Prezzo € 148.000/145.000/158.000<br />
* versione Turismo Th, con sollevatore<br />
su porta d’emergenza posteriore<br />
Mago2<br />
Lunghezza mm 8.800<br />
Posti n. 30 / 32 / 34*<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Fpt / 220<br />
Trasmissione mecc. 6 marce<br />
Prezzo € 180.000/182.000/178.000<br />
* versione Cabrio<br />
Next L8/L9/10<br />
Lunghezza mm 8.700/9.400/10.000<br />
Posti n. 30/34 ; 38*; 42<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Fpt / 220 - Mb / 238<br />
Trasmissione mecc. 6 marce<br />
Prezzo € 190.000/192.000; 210.000<br />
* 36 con sollevatore (predisposto montaggio<br />
su porta emergenza centrale)<br />
ISUZU<br />
Novo Ultra<br />
Lunghezza mm 7.305<br />
Posti n. 29* / 33**<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Isuzu 4HK1E6C / 190<br />
Trasmissione<br />
automatica<br />
Prezzo euro Classe II: 108.000<br />
Classe III: 115.000<br />
scuolabus***: 88.000<br />
* versione Classe III<br />
** versione ClasseII<br />
*** modello Novo Scuolabus, 45 posti<br />
Turquoise scuolabus<br />
Lunghezza mm 7.720<br />
Posti n. 50<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Isuzu 4HK1E6C / 190<br />
Trasmissione<br />
automatica<br />
Prezzo euro 98.000<br />
Novo Citi*<br />
Lunghezza mm 7.502<br />
Posti n. 54<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Isuzu 4HK1E6C / 190<br />
Trasmissione<br />
automatica<br />
Prezzo euro 110.000<br />
* Classe I<br />
MERCEDES<br />
Sprinter City 45 - 75<br />
Lunghezza mm 7.400 / 8.500<br />
Posti n. 28 / 38<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Om 651 / 140 - 160<br />
Trasmissione aut. 7G-Tronic Plus<br />
Prezzo euro 190.000 / 270.000<br />
Sprinter Basic 45 - Mobility<br />
45 - Transfer 45<br />
Lunghezza mm 7.400<br />
Posti n. - / 18 / 22<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Om 651 / 140<br />
Trasm. man.Tsg 480/aut. 7G-Tronic Plus<br />
Prezzo € 115.000/170.000/160.000<br />
Sprinter Travel 75<br />
Lunghezza mm 8.500<br />
Posti n. 21<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Om 651 / 160<br />
Trasm. man.Tsg 480/aut. 7G-Tronic Plus<br />
Prezzo euro 240.000<br />
TEMSA<br />
Prestij Sx<br />
Classe. III - Cl. II - Scuolabus<br />
Lunghezza mm 7.168<br />
Posti n. 29 / 35 / 45<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Fpt / 150<br />
Trasmissione<br />
manuale<br />
Prezzo € 112.000 / 205.000 / 90.000<br />
Motore elettrico<br />
TECNOBUS<br />
Gulliver<br />
Lunghezza mm 5.320<br />
Posti n. 24 / 25 / 31<br />
Motore/kW Amre / 32.3<br />
Batterie FZSoNick ; Ni/NaCI<br />
Capacità max kWh 2 x 71,2<br />
Prezzo € 290.000/330.000<br />
AYATS<br />
Horizon intercity<br />
Lunghezza mm 13.350 / 14.350<br />
Posti n. 96 / 106<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore<br />
Mercedes<br />
Trasmissione<br />
Zf Ecolife<br />
Prezzo euro 532.000 / 540.000<br />
IRIZAR<br />
i4 su telaio Scania<br />
Lunghezza mm 10.700* / 11.480**<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Scania 320<br />
Trasmissione Scania Opticruise<br />
Prezzo euro 266.500 / 269.100<br />
* disponibile in versione L<br />
** disponibile in versione H, M ed L<br />
Lunghezza mm 12.200*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Scania 320 / 410<br />
Trasmissione Scania Opticruise<br />
Prezzo euro 270.400 / 274.300<br />
* disponibile in versione H, M ed L<br />
Lunghezza mm 12.920*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Scania 320 / 410<br />
Trasmissione Scania Opticruise<br />
Prezzo euro 276.900 / 280.800<br />
* disponibile in versione H, M ed L<br />
Lunghezza mm 13.640 (6x2)*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Scania 410<br />
Trasmissione Scania Opticruise<br />
Prezzo euro 309.400<br />
* disponibile in versione H, M ed L<br />
i4 integrale<br />
Lunghezza mm 10.700*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 341<br />
Trasmissione<br />
Zf Astronic<br />
Prezzo euro 273.000<br />
* disponibile in versione H ed M. Versione<br />
L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />
€ in più rispetto al prezzo riportato<br />
Lunghezza mm 12.200*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />
Trasmissione<br />
Zf Astronic<br />
Prezzo euro 278.200 / 282.100<br />
* disponibile in versione H ed M. Versione<br />
L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />
€ in più rispetto al prezzo riportato<br />
Lunghezza mm 12.920*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />
Trasmissione<br />
Zf Astronic<br />
Prezzo euro 284.700 / 289.900<br />
* disponibile in versione H ed M. Versione<br />
L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />
€ in più rispetto al prezzo riportato<br />
Lunghezza mm 13.640 (6x2)*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 367 / 408<br />
Trasmissione<br />
Zf Astronic<br />
Prezzo euro 328.900 / 332.800<br />
* disponibile in versione H ed M. Versione<br />
L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />
€ in più rispetto al prezzo riportato<br />
Lunghezza mm 14.980 (6x2)*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 367 / 408<br />
Trasmissione<br />
Zf Astronic<br />
Prezzo euro 339.300 / 343.200<br />
* disponibile in versione H ed M. Versione<br />
L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />
€ in più rispetto al prezzo riportato<br />
i3 integrale<br />
Lunghezza mm 10.800 / 12.050<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />
Trasmissione<br />
Zf Ecolife<br />
Prezzo euro 296.400 / 306.800*<br />
* 302.900 € per i3 12.05 con 341 cv<br />
Lunghezza mm 12.750<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />
Trasmissione<br />
Zf Ecolife<br />
Prezzo euro 312.000 / 315.900<br />
Lunghezza mm 14.980 (6x2)*<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx11 367 / 408<br />
Trasmissione<br />
Zf Ecolife<br />
Prezzo euro 365.300 / 370.500<br />
* disponibile in versione H, M ed L<br />
IVECO BUS<br />
Crossway<br />
Lungh. mm 10,8 / 12 / 13<br />
Posti n. 47 / 55 /59<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Fpt / 360<br />
Trasm. man. / aut. / aut. 4 o 6 marce<br />
Prezzo € 260.700/266.600/277.300<br />
MAN<br />
Lion’s Intercity<br />
Lungh. mm 12 / 13<br />
Posti n. 70 / 74<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Man / 290<br />
Trasm. man. / aut. / a 4 o 6 marce<br />
Prezzo euro 345.000 / 373.000<br />
Lion’s City LE / U<br />
Lungh. mm 12 / 12<br />
Posti n. 83<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Man 290 / 320<br />
Trasmissione aut. / a 4 o 6 marce<br />
Prezzo euro 355.000 / 397.000<br />
44<br />
45
Linea<br />
Linea<br />
Linea<br />
Turismo<br />
MERCEDES<br />
Intouro - Intouro M - Intouro L<br />
Lungh. mm 12.100 / 12.600 / 13.300<br />
Posti n. 51 / 55 / 59<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Om 936 / 295<br />
Trasm. manuale Go 190<br />
Prezzo € 308.750/321.750/338.000<br />
Sollevatore Prm a 31.500 euro<br />
Citaro Ü - LE Ü - LE MÜ*<br />
Lungh. mm 12.100 / 12.200 / 13.200<br />
Posti n. 82 / 84 / 88**<br />
Motorizzazione<br />
Diesel***<br />
Motore/cv Om 936 / 295<br />
Trasmissione aut. Voith Diwa.6<br />
Prezzo € 422.500/419.250/448.500<br />
* in versione 2 o 3 porte<br />
** 83 su versione 3 porte (da 461.500 €)<br />
*** modulo mild hybrid a 24.800 euro<br />
Citaro GÜ<br />
Lungh. mm 18.100<br />
Posti n. 127<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Om 470 / 355<br />
Trasmissione aut. Voith Diwa.6<br />
Prezzo € 598.000<br />
Tutti i Citaro Classe II prevedono rampa<br />
Prm a 2.500 euro<br />
SCANIA<br />
Interlink Ld<br />
Lunghezza mm<br />
10.890 / 12.190 / 12.790 / 13.990*<br />
Posti seduti n. 45 / 53 / 57 / 63<br />
Motorizzazione<br />
Diesel**<br />
Motore/cv Scania Dc09 / 320***<br />
Trasmissione<br />
aut. / Zf Ecolife<br />
Prezzo euro<br />
327.611/338.428/344.867/379.637<br />
* tre assi<br />
** anche Cng su versione da 12.190 mm.<br />
Prezzo 422.907€<br />
*** opzionale motore Scania Dc09 da<br />
360 cavalli<br />
Interlink Md<br />
Lunghezza. mm<br />
10.890 / 12.190 / 12.790 / 13.990*<br />
Posti seduti n. 45 / 53 / 57 / 63<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Scania Dc09 / 360**<br />
Trasmissione<br />
aut. / Zf Ecolife<br />
Prezzo €<br />
343.580/357.488/366.244/402.096<br />
* tre assi<br />
** opzionale motore Dc13 da 410 cavalli<br />
sul 13.990 mm<br />
SETRA<br />
415 - 416 - 418 Le Business<br />
Lungh. mm 12.300 / 13.000 / 14.600*<br />
Posti seduti n. 49 / 53 / 61<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Om 936 / 295<br />
Trasmissione manuale Go 190<br />
Prezzo € 370.500/384.750/432.250<br />
* tre assi<br />
Rampa Prm 2.500 euro<br />
SOLARIS<br />
Interurbino<br />
Lunghezza mm 12<br />
Posti n. Fino a 65<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Daf Mx-11/ 341<br />
Trasmissione Zf Ecolife - Voith Diwa<br />
Prezzo euro 401.000<br />
TEMSA<br />
Ld* 12 - 13<br />
Lunghezza mm 12.365 / 13.080<br />
Posti n. 55 / 59<br />
Motore/cv Daf Mx-11 / 367<br />
Trasmissione Zf aut. - manuale<br />
Prezzo euro 326.000 / 342.000<br />
Omologabile anche in Classe III<br />
* versione Sb Plus con motore Fpt da<br />
320 cavalli e cambio automatico Allison<br />
T350R o meccanico Zf. Prezzi: 308.000<br />
per il 12 metri, 326.000 per il 13<br />
Md9* - Md9 Le**<br />
Lunghezza mm 9.480 / 9.536<br />
Posti n. 39 / 36<br />
Motore/cv Fpt N67 / 320***<br />
Trasm.<br />
man. Zf - aut. Allison<br />
Prezzo euro 233.000 / 226.000<br />
* omologabile anche in Classe III<br />
** omologabile anche in Classe I<br />
*** Cummins Isb 6.7 250 cv per Md9 Le<br />
Md7 Plus<br />
Lunghezza mm 7.745<br />
Posti n. 33<br />
Motore/cv Fpt / 186<br />
Trasm.<br />
man. Zf - aut. Allison<br />
Prezzo euro 205.000<br />
Omologabile anche in Classe III<br />
Prestij SxMd7 Plus<br />
Lunghezza mm 7.168<br />
Posti n. 35*<br />
Motore/cv Fpt / 150<br />
Trasm.<br />
man. M038S5<br />
Prezzo euro 178.000**<br />
Omologabile anche in Classe III e scuolabus<br />
*29 in Classe III e 45 nella versione<br />
scuolabus<br />
***185.000 per il Classe III e 147.000 per<br />
lo scuolabus<br />
VOLVO<br />
8908R<br />
Lunghezza mm 12.300 / 13.200<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Volvo D8K 320 / 350<br />
Trasmissione<br />
Volvo I-Shift*<br />
Prezzo euro 309.000 / 329.000<br />
* con cambio Zf 6AP1400B a 315.000 /<br />
335.000 €<br />
Lungh. mm 14.000 / 14.900 (6x2)<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Volvo D8K 350<br />
Trasmissione<br />
Zf Ecolife<br />
Prezzo euro 339.000 / 357.000<br />
8908Rle<br />
Lungh. mm 10.800* / 12.000 / 13.000<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Volvo D8K 320 / 350<br />
Trasmissione<br />
Volvo I-Shift**<br />
Prezzo € 289.000/299.000/319.000<br />
* anche con motore 280 cv e cambio Zf<br />
a 285.000 €<br />
** con cambio Zf 6AP1400B a<br />
295.000/305.000/325.000 €<br />
Lungh. mm 13.700 / 14.700 (6x2)<br />
Posti n. -<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore/cv Volvo D8K 350<br />
Trasmissione<br />
Zf Ecolife<br />
Prezzo € 335.000 / 345.000<br />
VDL<br />
Futura Fmd2<br />
Lungh. mm 12.900 / 13.500 / 14.800*<br />
Posti n. 57 / 61 / 67<br />
Motore/cv Daf 370 / 370 / 410<br />
Trasmissione<br />
Zf Traxon<br />
Prezzo € 317.000/327.000/350.000<br />
* tre assi<br />
Il Futura Fmd2 da 14,8 metri è disponibile<br />
anche con pedana disabili e cambio<br />
automatico<br />
Futura Fdd2<br />
Lungh. mm 13.100 / 14.100 (6x2)<br />
Posti n. 79 / 91<br />
Motore/cv Daf / 530<br />
Trasmissione<br />
Zf Traxon<br />
Prezzo € 645.000 / 655.000<br />
Disponibile anche con rampa disabili e<br />
cambio automatico<br />
IVECO BUS<br />
EVADYS<br />
Lunghezza mm 12.000<br />
Posti n. 49*/53**<br />
Motorizzazione<br />
Diesel<br />
Motore marca/cv Fpt Cursor 9/400<br />
Trasmissione mec./auto/automatiz.<br />
Prezzo euro 312.900/302.200<br />
*Porta doppia con rampa. **Porta singola<br />
con rampa<br />
IRIZAR<br />
i8 su telaio Scania<br />
Lunghezza mm 12.380 / 13.380<br />
Posti n. 50 / 55<br />
Motore/cv Scania 450 / 490<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 368.750 / 416.250<br />
Lunghezza mm 14.380 / 15.380<br />
Posti n. 59 / 65<br />
Motore/cv Scania 490<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 422.500 / 431.250<br />
i8 integrale<br />
Lunghezza mm 12.380 / 13.380<br />
Posti n. 51 / 55<br />
Motore/cv Daf Mx11/13 449 / 482<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 371.250 / 413.750<br />
Lunghezza mm 14.380 / 15.380<br />
Posti n. 59 / 65<br />
Motore/cv Daf Mx13 530<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 426.360 / 435.000**<br />
* disponibile anche i8 Integral 14.38 con<br />
Daf 482 cv a 421.250 €<br />
i6 su telaio Scania<br />
Lunghezza mm 10.800/12.350<br />
Posti n. 47 / 55*<br />
Motore/cv Scania 410**<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 303.750 / 306.250*<br />
*50 con pedana<br />
**disponibile anche i6 10,80 con Scania<br />
410 cv a 312.500 €<br />
Lunghezza mm 12.370<br />
Posti n. 53<br />
Motore/cv Scania 450*<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 342.500<br />
Lunghezza mm<br />
13.350 (6x2)<br />
Posti n. 55<br />
Motore/cv Scania 410<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 312.500 / 321.200*<br />
* disponibile anche i6 13.35 con motore<br />
450 cv a 330.330 €<br />
Lunghezza mm<br />
13.370 (6x2)<br />
Posti n. 59<br />
Motore/cv Scania 450 / 490<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 383.750 / 390.000<br />
Lungh. mm 14.350/14.370 (6x2)<br />
Posti n. 63 / 63<br />
Motore/cv Scania 450 / 490<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 362.500 / 393.750<br />
Lunghezza mm<br />
15.370 (6x2)<br />
Posti n. 69<br />
Motore/cv Scania 490<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 401.250<br />
i6 integrale<br />
Lunghezza mm 10.800<br />
Posti n. 47<br />
Motore/cv Daf Mx11 408<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 307.500 / 316.250<br />
Lunghezza mm 12.350 / 12.370<br />
Posti n. 55* / 53<br />
Motore/cv Daf Mx11 408 / 449<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 315.750 / 347.500<br />
* 53 con pedana<br />
46<br />
45 47
Turismo<br />
Lunghezza mm 13.350<br />
Posti n. 59*<br />
Motore/cv Daf Mx11 408 / 449<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 322.500** / 333.750<br />
* 52 con pedana<br />
** anche versione a 328.750 €, sempre<br />
408 cv<br />
Lunghezza mm<br />
13.370 (6x2)<br />
Posti n. 59<br />
Motore/cv Daf Mx13 482<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 388.750<br />
Lungh. mm 14.350 / 14.370 (6x2)<br />
Posti n. 63<br />
Motore/cv Daf Mx13 482 / 530<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 371.250* / 413.750<br />
* anche versione a 396.250 €, sempre<br />
482 cv<br />
Lunghezza mm<br />
15.370 (6x2)<br />
Posti n. 69<br />
Motore/cv Daf Mx13 530<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 410.000<br />
MAN<br />
Lion’s Coach<br />
Lunghezza mm 12.101 / 13.091<br />
Posti n. 55 / 57<br />
Motore/cv Man / 420<br />
Trasm. mec. / automatizz. 12 marce<br />
Prezzo euro 392.000 / 416.000<br />
Lungh. mm 13.361 / 13.901 (6x2)<br />
Posti n. 59 / 65<br />
Motore/cv Man / 460<br />
Trasmissione automatizz. 12 marce<br />
Prezzo euro 432.000 / 440.000<br />
MERCEDES<br />
Tourliner<br />
Lunghezza mm 12.101 / 13.091<br />
Posti n. 55 / 57<br />
Motore/cv Man / 460<br />
Trasmissione automatizz. 12 marce<br />
Prezzo euro 424.000 / 448.000<br />
Lungh. mm 13.361 / 13.901 (6x2)<br />
Posti n. 59 / 65<br />
Motore/cv Man / 460<br />
Trasmissione automatizz. 12 marce<br />
Prezzo euro 464.000 / 472.000<br />
Cityliner<br />
Lungh. mm 12.240/12.990*/13.990*<br />
Posti n. 55 / 59 / 65<br />
Motore/cv Man 460 / 500 / 500<br />
Trasmissione automatizz. 12 marce<br />
Prezzo € 480.000/512.000/520.000<br />
* tre assi<br />
Skyliner<br />
Lunghezza mm<br />
14.000 (6x2)<br />
Posti n. 85<br />
Motore/cv Man / 500<br />
Trasmissione automatizz. 12 marce<br />
Prezzo euro 720.000<br />
SCANIA<br />
S 511 Hd - S 515 Hd<br />
Lunghezza mm 10.500 / 12.300<br />
Posti n. 43 / 51<br />
Motore/cv Om 470 / 388 - 422<br />
Trasmissione<br />
mecc. Go-210<br />
Prezzo euro 452.000 / 500.600<br />
S 516 Hd/2 - Hd/3* - Hdh*<br />
Lungh. mm 13.100/13.100/13.300<br />
Posti n. 55<br />
Motore/cv Om 470 / 422 - 422- 470<br />
Trasmissione robotizzato Go 250<br />
Prezzo € 521.600/548.600/608.900<br />
* tre assi<br />
S 517 Hd - Hdh<br />
Lungh. mm 13.900 / 14.200 (6x2)<br />
Posti n. 59<br />
Motore/cv Om 470 / 422 - 470<br />
Trasmissione robotizzato Go 250<br />
Prezzo € 556.300 / 625.700<br />
i6S su telaio Scania<br />
Lunghezza mm 12.350<br />
Posti n. 55*<br />
Motore/cv Scania 410 / 450<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 315.000 / 323.750<br />
*50 con pedana<br />
Lunghezza mm<br />
15.350 (6x2)<br />
Posti n. 71<br />
Motore/cv Scania 450<br />
Trasmissione Scania automatizzato<br />
Prezzo euro 370.000<br />
i6S integrale<br />
Lunghezza mm 12.350<br />
Posti n. 55*<br />
Motore/cv Daf Mx11 408 / 449<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 321.250 / 326.250<br />
* 53 con pedana<br />
Lunghezza mm<br />
15.350 (6x2)<br />
Posti n. 71<br />
Motore/cv Daf Mx11 482<br />
Trasmissione -<br />
Prezzo euro 378.750<br />
48<br />
Tourismo Rhd - M/2 Rhd<br />
Lunghezza mm 12.300 / 13.100<br />
Posti n. 51 / 55<br />
Motore/cv Om 470 / 422<br />
Trasm. mecc. Go 210 / rob. Go 250<br />
Prezzo euro 488.500 / 512.300<br />
Tourismo M/3 Rhd - L<br />
Lungh. mm 14.100 / 15.100 (6x2)<br />
Posti n. 55 / 59<br />
Motore/cv Om 470 / 422<br />
Trasmissione robotizzato Go 250<br />
Prezzo euro 530.100 / 546.000<br />
Su tutti i Tourismo, sollevatore Prm a<br />
29.700 €. Toilette a 11.800 €<br />
NEOPLAN<br />
Touring Hd<br />
Lunghezza mm 12.090<br />
Posti n. 55<br />
Motore/cv Scania Dc13 / 410*<br />
Trasmissione Scania Opticruise<br />
Prezzo euro 326.667<br />
* opzionale motore Scania Dc13 450 cv<br />
Lunghezza mm<br />
12.070 (6x2)<br />
Posti n. 63<br />
Motore/cv Scania Dc13 / 450<br />
Trasmissione Scania Opticruise<br />
Prezzo euro 375.000<br />
SETRA<br />
S 531 Dt<br />
Lungh. mm<br />
14.000 (6x2)<br />
Posti n. 83<br />
Motore/cv Om 471 / 510<br />
Trasmissione robotizzato Go 250<br />
Prezzo euro 736.800<br />
Su tutti i Setra (esclusi S 511 Hd, S 531<br />
Dt e gli Hdh) sollevatore Prm a 26.500 €.<br />
Su tutti i Setra (esclusi S 531 Dt e gli<br />
Hdh), toilette a 11.300 euro.<br />
TEMSA<br />
Hd 12 - 13<br />
Lungh. mm 12.276 / 13.076<br />
Posti n. 55 / 59<br />
Motore/cv Daf Mx-11 / 435<br />
ABBONATI<br />
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Trasmissione Zf Astronic - man.<br />
Prezzo € 296.000 / 325.000<br />
Maraton 12 - 13<br />
Lungh. mm 12.365 / 13.080<br />
Posti n. 53 / 57<br />
Motore/cv Daf Mx-11 / 435<br />
Trasmissione<br />
Zf - man.<br />
Prezzo € 337.000 / 344.000<br />
50<br />
VDL<br />
Futura Fmd2<br />
Lungh. mm 12.875 / 13.475 / 14.845*<br />
Posti n. 57 / 61 / 67<br />
Motore/cv Daf 370 / 370 / 410<br />
Trasmissione<br />
Zf Traxon<br />
Prezzo € 349.000 / 360.000 / 352.000<br />
* tre assi<br />
Il Futura Fmd2 da 14,8 metri è disponibile<br />
anche con pedana disabili e cambio<br />
automatico<br />
Futura Fhd2<br />
Lunghezza mm<br />
10.605 / 12.195* / 12.875* / 13.475<br />
Posti n. 43 / 53 / 57 / 61<br />
Motore/cv Daf 370 / 410 / 410 / 410<br />
Trasmissione<br />
Zf Traxon<br />
Prezzo €<br />
352.000 / 374.000 / 380.000 / 386.000<br />
* disponibili anche con pedana disabili.<br />
Da 1 a 6 posti per carrozzine a bordo<br />
Lunghezza mm 13.945 / 14.845 (6x2)<br />
Posti n. 63 / 67<br />
Motore/cv Daf / 450<br />
Trasmissione<br />
Zf Traxon<br />
Prezzo € 418.000 / 429.000<br />
Disponibili anche con pedana disabili e<br />
cambio automatico<br />
Turismo<br />
Futura Fdd2<br />
Lunghezza mm 13.085 / 14.145 (6x2)<br />
Posti n. 79 / 91<br />
Motore/cv Daf / 530<br />
Trasmissione<br />
Zf Traxon<br />
Prezzo € 710.000 / 721.000<br />
Disponibile anche con rampa disabili e<br />
cambio automatico<br />
VOLVO<br />
9700<br />
Lunghezza mm 12.400 / 13.100<br />
Posti n. 55 / 57<br />
Motore/cv Volvo D13K 430 / 420<br />
Trasmissione<br />
-Volvo I-Shift<br />
Prezzo euro 368.000 / 377.000<br />
Lungh. mm 13.100/13.900/15.000 (6x2)<br />
Posti n. 59 / 63 / 65<br />
Motore/cv Volvo D13K 460<br />
Trasmissione<br />
Volvo I-Shift<br />
Prezzo € 390.000 / 398.000 / 407.000<br />
9900<br />
Lunghezza mm 12.400<br />
Posti n. 53<br />
Motore/cv Volvo D13K 460<br />
Trasmissione<br />
Volvo I-Shift<br />
Prezzo euro 382.000<br />
Lungh. mm 13.100 / 13.900 (6X2)<br />
Posti n. 57 / 61<br />
Motore/cv Volvo D13K 460<br />
Trasmissione<br />
Volvo I-Shift<br />
Prezzo euro 402.000 / 415.000<br />
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Bruno Boni, Mario Bassoli, Dante<br />
Ferrari, Claudio Frutti, Ivan Poli,<br />
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