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Autobus ottobre 2024

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VADO E TORNO EDIZIONI<br />

www.vadoetorno.com - ISSN 0042 - Poste<br />

Italiane s.p.a. - Sped. in a. p. - D.L. 353/2003 (conv.<br />

in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

OTTOBRE N. 10 - <strong>2024</strong><br />

ANNO 33°- euro 5,00<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

IAA HANNOVER, INNOTRANS,<br />

MERCEDES ECITARO K,<br />

LA FABBRICA ISUZU, MOBILITY<br />

INNOVATION TOUR, TECNOBUS,<br />

FORMAZIONE ED ELETTRICO<br />

Extraterrestre<br />

portami<br />

via


RUBRICHE<br />

POST-IT<br />

<strong>Autobus</strong> n° 10 - <strong>2024</strong> - anno 33°<br />

TECNO<br />

Sommario<br />

Intervista<br />

14<br />

CON IL PERISCOPIO<br />

DI DAIMLER BUSES<br />

Till Oberwörder, Ceo di<br />

Daimler Buses, delinea le<br />

strategie della Stella<br />

MAN Italia: per il bus al<br />

timone Alessio Sani<br />

4<br />

RETI & ENERGIA<br />

I progetti Mont-Ele per<br />

il tpl elettrico<br />

7<br />

Iveco va con Zf per gli e-<br />

bus di nuova generazione<br />

6<br />

MAPPAMONDO<br />

Il Leone spinge<br />

sull’aeroportuale<br />

8<br />

Periscopio<br />

Elettrici in Europa:<br />

crescita lenta ma<br />

costante. Intanto<br />

Yutong consegna<br />

a Trieste<br />

11<br />

Cambio al vertice<br />

in Flixbus Italia<br />

e in Volvo Buses<br />

Italia. Itabus si<br />

internazionalizza<br />

12<br />

A Roma sbarcano<br />

oltre 100 e-bus.<br />

Logo? Stella.<br />

Operatore? Troiani.<br />

L’inizio della svolta?<br />

13<br />

Convegni<br />

16<br />

MOBILITY INNOVATION<br />

TOUR<br />

Il 29 <strong>ottobre</strong> a Taranto<br />

da Kyma, il 26 novembre<br />

a Bolzano da Sasa<br />

SALONI<br />

IAA<br />

Un’edizione strana, quella della IAA <strong>2024</strong>. Non<br />

si attendevano autobus, alla fine qualcosa si è<br />

visto, dalla connotazione (molto) esotica...<br />

18<br />

INNOTRANS<br />

Una fiera solidissima, che cresce e stupisce.<br />

Ma dove l’autobus pare destinato a rimanere<br />

relegato a comprimario<br />

22<br />

Tecnobus<br />

40<br />

ALLEANZA A FERENTINO<br />

Il rilancio Tecnobus<br />

passa per la partnership<br />

con Next<br />

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con energia installata da 111 kWh<br />

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Versatile<br />

- Soluzione compatta per missioni con linee brevi<br />

e ridotta capacità di passeggeri<br />

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- Esclusivo telaio portante a longheroni<br />

- Motore da 140kw con funzione Hi-Power<br />

e modalità Eco<br />

PRESENTAZIONE<br />

L’eCitaro K è stato la sorpresa di<br />

Hannover. Derivato dal 12 metri,<br />

ne sfrutta quasi tutti i componenti<br />

di carrozzeria. La capacità<br />

passeggeri è analoga al diesel<br />

26<br />

FOCUS<br />

34<br />

ISUZU NOVO VOLT<br />

Un viaggio nello<br />

stabilimento<br />

Isuzu, dal quale<br />

ogni anno escono<br />

19mila veicoli<br />

commerciali.<br />

Approfondimento<br />

sul coach<br />

corto elettrico<br />

Novo Volt<br />

30<br />

Incontro ravvicinato con l’Irizar i6S<br />

Efficient Hydrogen, già addocchiato<br />

al Busworld di Bruxelles. Il<br />

prototipo è omologato, ma ora si<br />

lavora a una nuova generazione<br />

IL SONDAGGIO DEL MESE<br />

Nel corso del <strong>2024</strong>, nelle gare pubbliche per la<br />

fornitura di nuovi autobus l’elettrico è sostanzialmente<br />

scomparso a favore di gas e diesel. È il primo assaggio<br />

del “grande ritorno” dell’endotermico post-Pnrr?<br />

Rispondi su<br />

www.vadoetorno.com<br />

Il sondaggio non ha valore statistico. Le rilevazioni non sono basate<br />

su un campione scientifico<br />

ABBONATI<br />

SUBITO<br />

Rubriche<br />

Manutenzione<br />

oggi 42 Listini 44<br />

LE RISPOSTE<br />

DEL MESE SCORSO<br />

Al momento di andare in stampa (4/09 ),<br />

un alone di incertezza e pessime avvisaglie<br />

circonda il futuro di IIA. La storica fabbrica<br />

di Bologna manterrà un ruolo di polo<br />

significativo nel futuro dell’azienda?<br />

73%<br />

27%<br />

sì<br />

no<br />

3


MAN ITALIA CAMBIA IL VERTICE DEL BUS<br />

Post-it<br />

Un nuovo capobranco<br />

ALESSIO SANI DIVENTA HEAD OF SALES & PRODUCT BUS DEL LEONE<br />

La notizia è stata ufficializzata a fine<br />

settembre in occasione dell’evento<br />

che il Leone d’Italia ha organizzato<br />

per presentare alla stampa di settore il<br />

nuovo MAN Center di Tavagnacco, in<br />

provincia di Udine: il nuovo responsabile<br />

bus della casa in Italia è Alessio Sani,<br />

che succede a David Siviero, dal primo<br />

aprile <strong>2024</strong> passato al comparto truck<br />

della casa di Monaco di Baviera.<br />

Sani ricopre il ruolo di Head of Sales &<br />

Product Bus per MAN dal primo di luglio,<br />

ma il passaggio di testimone non era stato<br />

ufficializzato all’esterno dell’azienda.<br />

Sani è membro della famiglia di MAN<br />

Italia da 13 anni: è entrato nel 2011 ricoprendo<br />

il ruolo di Aftersales Director,<br />

carica tenuta per ben dieci anni. Dunque,<br />

per sei mesi, Sani è stato Head of<br />

Costumer Service Management, per poi<br />

passare – per oltre tre anni – al ruolo<br />

di Head of Strategy and Network Development.<br />

Dunque l’approdo al segmento<br />

bus, che il Leone vuole sviluppare in modo<br />

sempre più proficuo anche alle nostre<br />

coordinate geografiche. «Dopo 13 anni<br />

in MAN in altre posizioni, il passaggio<br />

al segmento bus mi entusiasma. Sono<br />

molto contento di raccogliere il testimone<br />

da David Siviero, che insieme a tutta<br />

la squadra ha fatto un ottimo lavoro in<br />

questi anni. Per me è dunque una grande<br />

responsabilità prendere il timone e<br />

continuare a raggiungere i risultati che<br />

hanno contraddistinto l’impegno di casa<br />

madre nel trasporto persone, sia in ambito<br />

granturismo, sia in ambito urbano ed<br />

extraurbano», le sue parole.<br />

E a proposito di mercato bus Italia, ricordiamo<br />

come dal primo gennaio al 30<br />

settembre <strong>2024</strong>, MAN abbia immatricolato<br />

149 macchine, alle quali si devono<br />

sommare i 47 coach del brand Neoplan,<br />

per un totale dunque di 196 unità.


IVECO BUS E ZF<br />

Incontro tra titani<br />

Tecno<br />

IL GIGANTE DI FRIEDRICHSHAFEN SCELTO DALL’OEM<br />

PER LA FUTURA GENERAZIONE DI E-BUS<br />

HITACHI E<br />

Il pr<br />

LA PRIMA<br />

Iveco Bus e Zf hanno dato il ‘la’ a una<br />

collaborazione finalizzata allo sviluppo<br />

di soluzioni di mobilità elettrica per il<br />

trasporto passeggeri.<br />

L’annuncio è stato fatto allo Iaa di Hannover<br />

ed è piuttosto sorprendente, dato che<br />

finora gli e-bus Iveco sono equipaggiati<br />

con e-powertrain Siemens (ora Cummins).<br />

Da notare anche che l’azienda sorella<br />

di Iveco Bus, Fpt Industrial, ha a listino<br />

appunto drivetrain elettriche (con novità<br />

peraltro appena presentate ad Hannover),<br />

oltre a moduli batteria (come quelli adottati<br />

da Iveco sulla gamma urbana E-Way).<br />

Ma va detto che la partnership con Zf<br />

potrebbe insistere anche su altri segmenti<br />

(telematica?).<br />

Da quanto reso noto dai due top player, la<br />

collaborazione commerciale con Zf «supporterà<br />

la strategia globale di elettrificazione<br />

di Iveco Bus e lo sviluppo di una nuova<br />

architettura a zero emissioni che equipaggerà<br />

la prossima generazione di veicoli,<br />

completandone le capacità tecnologiche».<br />

Nel marzo <strong>2024</strong> Iveco Group ha presentato<br />

il suo piano strategico che prevede un<br />

investimento di 600 milioni di euro tra il<br />

<strong>2024</strong> e il 2028 per la business unit autobus.<br />

Inoltre, come dichiarato pubblicamente dal<br />

presidente del segmento autobus di Iveco<br />

Nel giro di pochi giorni, Zf<br />

ha ufficializzato l’accordo<br />

con Iveco Bus e rinnovato<br />

la collaborazione con il<br />

costruttore cinese Foton<br />

Group, Domenico Nucera, la prossima<br />

mossa della casa è quella di investire 300<br />

milioni di euro per un’architettura modulare<br />

elettrica che integrerà le batterie nella<br />

struttura del veicolo per ridurre il peso, aumentare<br />

la capacità dei passeggeri e accrescere<br />

l’autonomia.<br />

A margine di questa partnership fresca di<br />

nascita, per dovere di cronaca, non possiamo<br />

non porre l’accento anche su un<br />

altro importante accordo stretto dal colosso<br />

di Friedrichshafen con un altro costruttore,<br />

non certo parificabile a Iveco Bus<br />

per penetrazione nel mercato del Vecchio<br />

Continente, ma molto presente in patria<br />

e non solo: si tratta della cinese Foton,<br />

con la quale il gruppo tedesco già collaborava.<br />

Ecco, sulla base del successo della<br />

loro precedente esperienza nella fornitura<br />

della trasmissione automatica Traxon<br />

e delle drivetrain elettriche in Cina, Zf<br />

svilupperà ulteriormente il nuovo sistema<br />

di trasmissione manuale ibrida automatizzata<br />

Traxon 2 Hybrid per autocarri<br />

pesanti, mentre la joint venture produrrà<br />

la trasmissione ibrida.<br />

19/21 Nov. <strong>2024</strong><br />

Pad. C3 - Stand 47<br />

Le dimensioni contano<br />

per fare centro<br />

G enov<br />

sere d<br />

Sarà<br />

2025. Hitach<br />

un ordine da<br />

del sistema<br />

linea Val Bis<br />

Assi di Forza<br />

che opereran<br />

diverse tecno<br />

Hitachi Ene<br />

per l’acquist<br />

di un tender<br />

bus) è stato r<br />

fatto che «la<br />

mercato di r<br />

L’accordo co<br />

piano del Co<br />

completame<br />

2025, introd<br />

l’uso di veic<br />

mezzi pubbl<br />

bilità efficien<br />

anche grazie<br />

riservate e p<br />

di preferenzi<br />

FPT INDUSTRIAL<br />

KARSAN + TOYOTA<br />

La vocazione elettrica di Fpt è cosa nota ed<br />

ecco, svelate ad Hannover, alcune novità,<br />

come eAx 200-R, ultima generazione di assali<br />

elettrificati per minibus (e veicoli commerciali):<br />

l’architettura coassiale aumenta<br />

la densità di potenza e rende il design più<br />

compatto, lasciando più spazio per l’immagazzinamento<br />

delle batterie ed estendendo<br />

l’autonomia del veicolo. Dunque, a proposito<br />

di minibus, il pacco batterie eBS 37 Evo,<br />

da 37 kWh: si tratta di un pacco modulare<br />

che incorpora celle e moduli con tecnologia<br />

Nmc agli ioni di litio per un’elevata densità<br />

energetica. Il sistema di gestione delle batterie<br />

eBm 5 è sviluppato e prodotto interamente<br />

da Fpt Industrial.<br />

Infine, la versione ‘rinforzata’ eAx 375-R per<br />

applicazioni medie e pesanti, adatto anche<br />

per missioni interurbane e turistiche: grazie<br />

a caratteristiche come l’estremità della<br />

ruota imbullonata, per esempio, consente<br />

all’assale elettrico di essere scalabile ed<br />

estremamente adattabile per soddisfare una<br />

serie di requisiti di propulsione.<br />

Era il settembre del 2022, quando in occasione<br />

dello Iaa Transportation di Hannover,<br />

Karsan esponeva per la prima volta il suo<br />

Classe I a idrogeno, l’e-Ata 12 Hydrogen.<br />

Ora un nuovo passo avanti in questo progetto<br />

che punta sulla tecnologia dell’H2: il<br />

costruttore di Bursa, Turchia, ha reso noto<br />

che a partire dal 2025 fornirà autobus fuel<br />

cell equipaggiati appunto con celle a combustibile<br />

fornite da Toyota (oggi il partner<br />

è Ballard). Nell’ambito di questa collaborazione,<br />

si legge nelle nota congiunta diramata<br />

delle due società, «Karsan diversificherà<br />

costantemente le sue soluzioni<br />

tecnologiche utilizzando il modulo a celle<br />

a combustibile di Toyota come alternativa<br />

nei suoi veicoli a idrogeno».<br />

Toyota, dal canto suo, assembla i sistemi a<br />

celle a combustibile nei suoi stabilimenti di<br />

Zaventem, in Belgio. I nipponici hanno in<br />

essere un’altra importante collaborazione<br />

con un altro Oem, il portoghese Caetano-<br />

Bus, che vedrà dare alla luce un coach<br />

fuel cell, atteso per i prossimi mesi.<br />

9 metri<br />

6 metri<br />

12 metri<br />

8 metri<br />

Lascia la tua traccia<br />

VERD<br />

KEMPO<br />

ENEL X<br />

6<br />

7


Reti & energia<br />

MONT-ELE DEBUTTA AD INNOTRANS CON SOLUZIONI PER E-BUS<br />

Dal ferro alla gomma<br />

L’AZIENDA STA REALIZZANDO STAZIONI DI RICARICA A MILANO, BOLOGNA, GENOVA<br />

Mappamondo<br />

MAN FORNIRÀ BUS ELETTRICI AGLI SCALI DI MONACO E AMSTERDAM<br />

Colpo grosso aeroportuale<br />

IN TOTALE SONO OLTRE 100 I LION’S CITY E IN CONSEGNA<br />

Azienda con uno storico background<br />

ferroviario, ora Mont-Ele<br />

‘sale sull’autobus’. Milano, Bologna<br />

e Genova sono le prime città dove<br />

l’azienda brianzola, con sede a Giussano,<br />

ha realizzato infrastrutture di ricarica<br />

per autobus elettrici.<br />

In occasione dell’edizione <strong>2024</strong> di Inno-<br />

Trans, che si è tenuta a Berlino dal 24<br />

al 27 settembre, Mont-Ele ha presentato<br />

per la prima volta uno stand nell’area<br />

Bus Display, in aggiunta al tradizionale<br />

stand all’interno dei padiglioni, a stampo<br />

naturalmente rail.<br />

«Negli ultimi anni ci siamo mossi nello<br />

sviluppo di un nostro battery charger,<br />

un prodotto innovativo interamente<br />

progettato e realizzato dai nostri uffici<br />

di ingegneria», ha raccontato ad AUTO-<br />

BUS Ivan Colombo, Project Manager di<br />

Mont-Ele. Questo sistema, già operativo<br />

in diversi progetti, rappresenta un passo<br />

significativo per Mont-Ele verso il mercato<br />

degli autobus elettrici.<br />

Integra componenti di carpenteria, elettronica<br />

e firmware in soluzioni personalizzate<br />

per i clienti.<br />

Il debutto nel mondo della mobilità elettrica<br />

urbana è stato segnato da progetti<br />

A Milano, Bologna e Genova<br />

Mont-Ele sta realizzando<br />

infrastrutture di ricarica per<br />

autobus elettrici<br />

importanti, come quello per il deposito<br />

Atm di Milano in via Palmanova, dove<br />

sono stati installati 50 punti di ricarica<br />

con pantografi top-down, che saranno<br />

utilizzati però non per la ricarica rapida<br />

di tipo opportunity ma per il canonico<br />

‘refill’ notturno delle batterie.<br />

La scelta di Atm è ricaduta sulla tecnologia<br />

di ricarica al tetto per motivi di<br />

risparmio di spazio in deposito e maggior<br />

livello di automatizzazione delle<br />

procedure di ricarica. «A Bologna, invece,<br />

abbiamo realizzato un sistema con<br />

pantografi Panto-up, che è in funzione<br />

da circa sei mesi», aggiunge Colombo.<br />

A Genova, l’azienda è impegnata in un<br />

progetto per il deposito Mangini, con 30<br />

punti di ricarica in via di realizzazione.<br />

L’azienda, fondata 42 anni fa, si occupa<br />

di sviluppare tecnologie elettriche in<br />

ambito industriale e trasporti.<br />

In particolare, Mont-Ele funge da system<br />

integrator, offrendo un pacchetto di servizi<br />

che abbraccia ingegneria, costruzione,<br />

messa in servizio, assistenza.<br />

Dopo l’aeroporto di Monaco, MAN fornirà<br />

e-bus per servizi aeroportuali anche<br />

ad Amsterdam Schiphol. Verranno<br />

messi in servizio 52 autobus a zero emissioni<br />

per il trasporto passeggeri tra gli aerei e il terminal.<br />

MAN Truck & Bus si è aggiudicata<br />

la gara d’appalto, alla quale hanno partecipato<br />

5 costruttori. Sempre a settembre lo scalo<br />

di Monaco, uno degli hub aerei più trafficati<br />

d’Europa, ha ordinato un totale di 49 Lion’s<br />

City E, con un’opzione per altri 25 veicoli. Nel<br />

capoluogo della Baviera, il Leone sta consegnando<br />

i primi dieci veicoli ad AeroGround, la<br />

filiale dell’aeroporto per i servizi di assistenza<br />

a terra e di trasporto. MAN ha fornito anche<br />

la stazione di ricarica. A Monaco di Baviera<br />

circolano già autobus MAN a trazione diesel<br />

impiegati nei transfer passeggeri. L’aeroporto<br />

di Colonia-Bonn è stato il primo scalo tedesco<br />

a impiegare e-bus dall’inizio del 2023.<br />

Tornando alla commessa dei Paesi Bassi, secondo<br />

quanto riferito dall’ente aeroportuale o-<br />

landese, gli autobus oggetto del tender hanno<br />

tre porte e pianale completamente ribassato. A<br />

partire dall’aprile 2025, la nuova flotta elettrica<br />

sostituirà la precedente generazione di autobus<br />

«che hanno ormai raggiunto la fine della loro<br />

vita utile», secondo le parole della nota stampa<br />

dell’aeroporto di Schiphol, che dispone di<br />

una flotta di autobus elettrici già da 10 anni (il<br />

fornitore è BYD) ed è stato uno dei primi nei<br />

Paesi Bassi a dotarsene.<br />

BATTERIE A GOGÒ<br />

Il fornitore polacco di batterie Impact Clean<br />

Power Technology ha inaugurato quella che<br />

l’azienda stessa definisce la ‘linea di produzione<br />

di batterie agli ioni di litio più moderna e<br />

automatizzata’ d’Europa. La nuova linea, progettata<br />

e prodotta da Teamtechnik, consentirà<br />

all’azienda di aumentare la propria capacità<br />

produttiva da 0,6 a 1,2 GWh nel <strong>2024</strong> e, sul<br />

medio-lungo periodo, fino a 4 GWh.<br />

Finora l’azienda ha fornito al mercato 12mila<br />

pacchi batteria per 4mila e-bus. Tra i partner<br />

principali di Impact ci sono Solaris e Alexander<br />

Dennis. Con quest’ultima novità, Impact<br />

ha completato l’investimento nella sua nuova<br />

sede, la GigafactoryX, che, oltre alla produzione,<br />

ospita funzioni chiave dell’azienda come<br />

R&S, laboratorio di prova e magazzino. Il tutto<br />

nella città di Pruszków, vicino a Varsavia.<br />

La nuova linea di produzione altamente automatizzata<br />

aumenterà la capacità produttiva di<br />

Impact da 2.500 ad almeno 16.000 batterie<br />

agli ioni di litio all’anno. Ogni 11 minuti verrà<br />

prodotto un sistema di batterie completo per<br />

il trasporto pesante.<br />

190 CV<br />

ARIA DI CRISI<br />

Northvolt ha avviato una procedura di ristrutturazione<br />

delle attività a causa del<br />

difficile contesto in cui si trova la mobilità<br />

elettrica in Europa. L’azienda svedese ha<br />

annunciato il taglio di circa 1.600 posti di<br />

lavoro nella sola Svezia, suddivisi tra Skellefteå<br />

(1.000 posti), Västerås (400 posti) e<br />

Stoccolma (200 posti). Tutti i licenziamenti<br />

sono soggetti a trattative sindacali in corso,<br />

come annunciato ufficialmente.<br />

A Skellefteå, in Svezia, lo sviluppo del progetto<br />

di espansione Northvolt Ett, destinato<br />

a fornire un’ulteriore capacità di produzione<br />

di celle di 30 GWh all’anno, sarà sospeso,<br />

nell’ottica di razionalizzare i costi operativi.<br />

A Borlänge, il programma Northvolt Fem sul<br />

sito di Kvarnsveden sarà interrotto. Il sito<br />

era stato acquisito da Northvolt nel 2022<br />

ed era previsto come nuovo impianto per<br />

la produzione di materiale attivo per catodi.<br />

Ora sarà venduto. Per quanto riguarda Danzica,<br />

in Polonia, Northvolt cercherà nuovi<br />

partner per capitalizzare la produzione di<br />

pacchi batteria.<br />

22+1+1<br />

AUTOMATICO<br />

8<br />

service partner<br />

concessionario unico


Periscopio<br />

LA CRESCITA (LENTA) DEGLI ELETTRICI<br />

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APRILE N. 4 - <strong>2024</strong><br />

ANNO 33°- euro 5,00<br />

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LUGLIO/AGOSTO N. 7/8 - <strong>2024</strong><br />

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MARZO N. 3 - <strong>2024</strong><br />

ANNO 33°- euro 5,00<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

LE SFIDE DEL TURISMO IN BUS,<br />

I TREND DELL’ELETTRICO, LE<br />

FABBRICHE EKOENERGETYKA E<br />

KARSAN, BUSWORLD TURCHIA,<br />

AUTOSTAZIONE DI AVELLINO<br />

Il dragone<br />

ha la coda<br />

lunga<br />

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GENNAIO N. 1 - <strong>2024</strong><br />

ANNO 33°- euro 5,00<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

ANALISI E DETTAGLI DEL MERCATO<br />

BUS 2023, CROSSWAY VS MULTICLASS,<br />

RAPPORTO AUDIMOB, I NUMERI ITALIANI<br />

DELLA CARENZA CONDUCENTI, NEXT E<br />

L’AUTOBUS MODULARE, FILOBUS<br />

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SETTEMBRE N. 9 - <strong>2024</strong><br />

ANNO 33°- euro 5,00<br />

La riconquista<br />

quattromila<br />

dei<br />

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MAGGIO N. 5 - <strong>2024</strong><br />

ANNO 33°- euro 5,00<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

NELLA NUOVA FABBRICA VDL,<br />

AL VOLANTE DELL’ECITARO<br />

SNODATO FUEL CELL, AUTOBUS<br />

H2 A CONFRONTO, FOCUS SUL<br />

TECNOBUS GULLIVER, NME<br />

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in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI<br />

FEBBRAIO N. 2 - <strong>2024</strong><br />

ANNO 33°- euro 5,00<br />

That’s the<br />

E-Way<br />

I like it<br />

Ancora pochi, ma buoni<br />

L’1,3% DEGLI AUTOBUS IN CIRCOLAZIONE IN ITALIA È ELETTRICO<br />

Per<br />

completezza,<br />

secondo Anfia,<br />

dal primo<br />

gennaio al<br />

30 settembre<br />

<strong>2024</strong> sono stati<br />

immatricolati<br />

499 autobus<br />

a batteria<br />

contro i 294<br />

del medesimo<br />

periodo<br />

2023, per una<br />

crescita del<br />

69,7 per cento.<br />

Se<br />

prendiamo in<br />

considerazione<br />

i dati dei<br />

veicoli sopra<br />

le otto<br />

tonnellate, gli<br />

e-bus sono 418<br />

rispetto ai 259<br />

di gennaiosettembre<br />

2023: +61,4<br />

per cento.<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

ECCO L’INTERCITY ELETTRICO VOLVO,<br />

FOCUS SULL’URBINO 12 ELECTRIC<br />

RINNOVATO, I NUOVI ADAS DI DAIMLER<br />

BUSES, DENTRO LA FABBRICA FORSEE<br />

POWER, MOBILITY MOVE, VERSO NME<br />

Il meglio<br />

dei<br />

due mondi<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

IL MERCATO EUROPA IN CIFRE, LA<br />

CRESCITA DELL’ELETTRICO, IL NODO<br />

GARE DI SERVIZIO, ALTAS NOVUS CITY<br />

V7 IN ANTEPRIMA, ISUZU NOVO ULTRA,<br />

AMARCORD SUL TPL DI VENEZIA<br />

Il<br />

re<br />

leone<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

DENTRO L’E-PLANT DI FPT, LE<br />

STRATEGIE IRIZAR, SNODATI<br />

ELETTRICI A CONFRONTO, MAN<br />

LION’S CITY E LOW ENTRY, IL<br />

PROGETTO WAYLA<br />

Data<br />

center<br />

IN QUESTO NUMERO<br />

MINIBUS, MIDIBUS E FILOBUS: TUTTI I<br />

DATI (POSITIVI) DEL MERCATO ITALIA<br />

2023, 12 METRI ELETTRICI CONSIP A<br />

CONFRONTO, RIVOLUZIONE ADAS,<br />

AYATS HORIZON<br />

Sinfonia<br />

pianoforti<br />

“ABBONATI<br />

con lo sconto<br />

FIERA”<br />

CI TROVI al<br />

Pad C3<br />

Stand 004<br />

di<br />

Secondo i numeri raccolti dall’Osservatorio<br />

sulla Mobilità sostenibile<br />

di Airp (Associazione Italiana Ricostruttori<br />

Pneumatici) sulla base di dati<br />

Aci, in Italia appena l’1,3 per cento degli<br />

autobus in circolazione è elettrico: su un<br />

parco circolante composto da 100.078 autobus<br />

di tutte le motorizzazioni, infatti, nel<br />

2023 solo 1.290 erano elettrici (una cifra<br />

che di fatto rappresenta la metà dei 2.500<br />

bus a zero emissioni aggiudicati nel solo<br />

2023 in gran parte con fondi Pnrr, e destinati<br />

ad entrare in servizio entro il 2026).<br />

Numeri, quelli del rapporto Airp, che fotografano<br />

bene il quadro del parco mezzi<br />

destinato al trasporto persone: la diffusione<br />

di e-bus nel Belpaese sta crescendo, ma<br />

è ancora limitata, anche se alcune regioni<br />

raggiungono quote significative sul totale<br />

del parco circolante di autobus. In particolare<br />

la Liguria, dove il 5,4 per cento degli<br />

autobus in circolazione è elettrico (134 su<br />

YUTONG ELETTRICI A TRIESTE<br />

2.473), anche grazie al primato di Genova,<br />

che è la provincia italiana con la più elevata<br />

quota percentuale di autobus elettrici<br />

in circolazione: 115 su 1.344, pari all’8,6<br />

per cento del totale. A seguire, tra le regioni<br />

con il maggior numero di bus elettrici<br />

in circolazione, ci sono il Piemonte (3,4<br />

per cento) e la Lombardia (2,8 per cento).<br />

Le quote più basse di autobus elettrici sul<br />

totale di autobus in circolazione, dello<br />

0,3 per cento, si rilevano in Campania,<br />

Calabria, Marche e Friuli-Venezia Giulia,<br />

La crescita è lenta, ma<br />

c’è: la Liguria è la regione<br />

trainante della transizione;<br />

Basilicata, Molise e Valle<br />

d’Aosta i fanalini di coda<br />

mentre la Basilicata non supera lo 0,1 per<br />

cento e Molise e Valle d’Aosta risultano<br />

le uniche regioni italiane prive di autobus<br />

elettrici in circolazione.<br />

Il parco circolante italiano ha un grande<br />

bisogno di rinnovamento e apertura alle<br />

nuove motorizzazioni: secondo gli ultimi<br />

dati Acea disponibili, infatti, l’età media<br />

degli autobus in circolazione in Italia è<br />

di 14,5 anni, più alta della media europea<br />

(12,5 anni).<br />

Per completezza, curiosando nella banca<br />

dati Anfia Anfia, dal primo gennaio al 30<br />

settembre <strong>2024</strong> sono stati immatricolati<br />

499 autobus a batteria contro i 294 del<br />

medesimo periodo 2023, per una crescita<br />

del 69,7 per cento. Se prendiamo in considerazione<br />

i dati dei veicoli sopra le otto<br />

tonnellate, gli e-bus sono 418 rispetto ai<br />

259 di gennaio-settembre 2023: +61,4 per<br />

cento.<br />

A fine settembre sono entrati in servizio a<br />

Trieste i primi 13 autobus elettrici dei 137<br />

che, da qui al 2030, entreranno nella flotta<br />

di Trieste Trasporti. Una trasformazione<br />

che consentirà di abbattere quasi 800 tonnellate<br />

di anidride carbonica all’anno, che<br />

saranno più di 8 mila quando la transizione<br />

sarà completata nel 2030. Un percorso reso<br />

possibile dai fondi del Pnrr e dalla sinergia<br />

fra Trieste Trasporti, il Comune di Trieste e<br />

la Regione Friuli-Venezia Giulia.<br />

A cura di Siemens l’infrastrutturazione: l’azienda<br />

ha realizzato 15 punti di ricarica da<br />

150 kW ciascuno, unitamente a piattaforma<br />

software con smart charging. In capo a Siemens<br />

è anche il pacchetto full service degli<br />

impianti di ricarica.<br />

I nuovi autobus sono prodotti dalla cinese<br />

Yutong, hanno 12 metri di lunghezza, una<br />

capienza di poco superiore alle 80 persone<br />

e 33 sedute (otto in più rispetto agli autobus<br />

a gasolio di pari lunghezza). L’autonomia<br />

della batteria è di circa 500 chilometri: la ricarica<br />

avverrà presso il deposito di Broletto.<br />

11


12<br />

VERDECCHIA IN SOLARIS<br />

Dopo 24 anni in Volvo Buses, Alessandro<br />

Verdecchia passa a Solaris. Se negli ultimi<br />

8 anni Verdecchia è stato il General Manager<br />

di Volvo Buses Italia, presto assumerà<br />

un nuovo incarico presso il costruttore polacco,<br />

diventando Spare Parts Global Sales<br />

Director. In sostanza, Verdecchia sarà il responsabile<br />

della vendita dei pezzi di ricambio<br />

in tutti<br />

i mercati<br />

in cui la<br />

casa è presente.<br />

Al<br />

suo posto<br />

in Volvo,<br />

Andrea<br />

Martinelli,<br />

finora<br />

responsabile<br />

commerciale.<br />

ITABUS VIAGGIA ALL’ESTERO<br />

Dall’Italia alla Slovenia e alla Croazia. Passo<br />

importante per Itabus (gruppo Italo), che debutta<br />

all’estero con collegamenti verso due capitali:<br />

Lubiana e Zagabria. I primi viaggi verso<br />

est dal 16 <strong>ottobre</strong>, con sei servizi al giorno<br />

da Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Ferrara,<br />

Padova, Venezia, Trieste, Verona, Milano e<br />

Torino.<br />

Saranno due le direttrici dedicate a queste capitali<br />

europee: una da Napoli e Roma (quattro<br />

viaggi quotidiani) e l’altra che parte da Torino/<br />

Milano (due servizi giornalieri). Considerata<br />

la vocazione turistica delle destinazioni, lungo<br />

il percorso Itabus farà tappa anche presso<br />

gli aeroporti di Venezia e di Bergamo Orio<br />

al Serio. Partenze di mattina (da Roma e da<br />

Milano) per raggiungere Lubiana e Zagabria<br />

in serata, oppure viaggi notturni per consentire<br />

di ottimizzare i tempi di percorrenza.<br />

Altra soluzione per chi vorrà raggiungere la<br />

Slovenia e la Croazia sarà rappresentata dalle<br />

interconnessioni treno più bus con un unico<br />

biglietto valido per entrambi i mezzi. Si arriva<br />

con Italo fino a Venezia Mestre (snodo intermodale<br />

centrale nella strategia per l’estero) e<br />

ci sarà un Itabus dedicato per completare il<br />

proprio viaggio (al ritorno con Itabus fino a<br />

Mestre e poi con Italo si è collegati al resto<br />

d’Italia).<br />

Lubiana e Zagabria rappresentano solo il primo<br />

passo verso un’espansione europea.<br />

Periscopio<br />

FLIXBUS ITALIA<br />

Cambio della guardia<br />

INCONDI PROMOSSO, NEGLIA LO SOSTITUISCE<br />

Dopo oltre nove anni di attività in<br />

Italia, FlixBus cambia i vertici della<br />

filiale tricolore. Andrea Incondi,<br />

che dal 2015 ha ricoperto la funzione<br />

di Managing Director di FlixBus Italia,<br />

viene promosso Vice President Europe<br />

South per il gruppo Flix, e assume così<br />

un ruolo internazionale e la funzione di<br />

supervisione di più mercati, tra cui, oltre<br />

all’Italia, vi sono Slovenia, Croazia, Serbia,<br />

Bosnia, Romania, Bulgaria e Grecia.<br />

Le sue responsabilità si estendono così<br />

anche a larga parte dell’Europa balcanica.<br />

Incondi aveva fatto il suo ingresso nella<br />

società nel 2014, lavorando dall’headquarter<br />

di Monaco di Baviera al lancio<br />

sul mercato italiano. Un anno dopo, nel<br />

luglio 2015, l’inaugurazione a Milano<br />

della sede di FlixBus Italia, dando il via<br />

Circa i modelli, i<br />

Crossway Line Nf,<br />

da 12 metri, sono<br />

a gasolio, con<br />

motorizzazione Euro<br />

6 step E. La capienza<br />

è di 76 persone (che<br />

diventano 74 nel caso<br />

di postazione disabili),<br />

di cui 49 sedute.<br />

Prevista la pedana per<br />

agevolare la salita a<br />

bordo di carrozzelle,<br />

nonché la dotazione<br />

di sicurezza di bordo<br />

con videosorveglianza<br />

interna ed esterna,<br />

sistema di conteggio<br />

passeggeri e tecnologia<br />

Avm per il controllo da<br />

remoto della flotta.<br />

Gli Streetway<br />

autosnodati, invece,<br />

sono a metano e hanno<br />

una capienza di 142<br />

persone a bordo (che<br />

diventano 135 nel caso<br />

di occupazione dello<br />

spazio per persone<br />

a ridotta mobilità),<br />

di cui 49 sedute.<br />

Prevista anche la<br />

protezione del posto<br />

guida dell’autista<br />

(equipaggiamento<br />

previsto anche sui<br />

Crossway).<br />

Ventuno nuovi bus sono<br />

arrivati a fine settembre<br />

per rinnovare il<br />

parco mezzi di Autolinee<br />

Toscane, che ha in itinere un<br />

vasto piano di ammodernamento<br />

della flotta. Si tratta<br />

di autobus Iveco di due tipologie:<br />

da 18 metri alimentati<br />

Prosegue serrato<br />

il programma di<br />

aggiornamento<br />

del parco mezzi<br />

dell’operatore unico<br />

per la regione Toscana:<br />

il ritmo è di un nuovo<br />

bus ogni due giorni<br />

alla costruzione della rete di collegamenti<br />

via via sempre più capillare. Il ruolo<br />

di Managing Director per FlixBus Italia<br />

viene ora assunto da Cesare Neglia (38<br />

anni), che ha ricoperto il ruolo di Business<br />

Director per il mercato italiano dal<br />

2018 e anche per i mercati di Romania,<br />

Moldavia, Bulgaria e Grecia dal 2021.<br />

Laureato all’Università Bocconi di Milano<br />

e a lungo consulente in Boston Consulting<br />

Group, nei suoi oltre sei anni in<br />

FlixBus Neglia ha presieduto alla supervisione,<br />

al coordinamento e al controllo<br />

di tutte le unità direttamente legate allo<br />

sviluppo e gestione del business e all’operatività<br />

del servizio, con riferimento<br />

anche ai processi autorizzativi, alla definizione<br />

delle tratte effettuate e alle politiche<br />

di prezzo.<br />

Crossway e Streetway in Toscana<br />

a gas metano, utilizzati nei<br />

percorsi suburbani che dal<br />

centro città raggiungono le<br />

zone più periferiche, e da 12<br />

metri a gasolio. La divisione<br />

territoriale è la seguente:<br />

10 bus a Firenze (di cui 6<br />

interurbani da 12 metri e<br />

4 suburbani da 18 metri);<br />

4 a Siena (tutti interurbani<br />

da 12 metri); 2 a Livorno<br />

(interurbani da 12 metri); 2<br />

a Lucca (interurbani da 12<br />

metri); 2 a Grosseto (interurbani<br />

da 12 metri); 1 a Pisa<br />

(suburbano da 18 metri a<br />

metano).<br />

L’acquisto di questo lotto di<br />

bus è stato fatto in completo<br />

autofinanziamento da parte<br />

di Autolinee Toscane.<br />

LA COMMESSA DI DAIMLER BUSES ITALIA A ROMA<br />

La carica dei... 110!<br />

Grazie a un investimento complessivo<br />

di 43 milioni di euro, in Friuli-Venezia<br />

Giulia sono attesi 77 autobus<br />

a zero e basse emissioni.<br />

Entrando nello specifico dei torpedoni ecologici<br />

che nei prossimi nove anni arriveranno<br />

nelle strade della regione del Nord-Est<br />

Italia, si tratta di trentasei<br />

autobus a metano,<br />

ventisei elettrici a<br />

batteria e anche quindici<br />

a idrogeno.<br />

Per il primo step,<br />

relativo al periodo<br />

<strong>2024</strong>-2028, il piano<br />

prevede l’acquisto di<br />

15 bus a idrogeno, 8<br />

e-bus e 7 alimentati<br />

a gas, tutti destinati<br />

a profili di missione<br />

extraurbani, ai quali<br />

seguiranno – dal<br />

2029 al 2033 – 29<br />

Periscopio<br />

CONSEGNATO IL PRIMO LOTTO DI ECITARO AD AUTOSERVIZI TROIANI<br />

Prima consegna effettuata da Daimler<br />

Buses Italia ad Autoservizi<br />

Troiani, che nei mesi scorsi ha<br />

vinto l’appalto del lotto relativo al servizio<br />

di trasporto pubblico locale della<br />

periferie est di Roma. Bene: in totale,<br />

saranno ben centodieci i Mercedes-Benz<br />

modello Citaro, da 12 metri di lunghezza,<br />

che l’Oem fornirà all’operatore entro<br />

il 2026.<br />

A questa prima fornitura seguirà la consegna<br />

di altri 30 autobus entro il <strong>2024</strong>,<br />

con l’obiettivo di completare la fornitura<br />

dei restanti 70 eCitaro entro la metà,<br />

appunto, del 2026.<br />

Con un contratto di 110 Mercedes eCitaro,<br />

65 con batteria Nmc3 e 45 con batteria<br />

Nmc4, Autoservizi Troiani rinnova<br />

la sua partnership con Daimler Buses<br />

Italia, già ufficializzata con la consegna<br />

a gennaio <strong>2024</strong> dei 40 Mercedes-Benz<br />

Citaro Hybrid.<br />

I veicoli, elettrci lunghi poco più di 12<br />

metri, sono dotati di tre porte e possono<br />

trasportare fino a 73 passeggeri, oltre al<br />

conducente. Dispongono di 26 posti a<br />

sedere e spazio per 47 passeggeri in piedi.<br />

Il comfort a bordo è garantito da un<br />

ampio spazio interno e dai sedili Mercedes<br />

City Star Eco. Inoltre, i passeggeri<br />

Nord-Est in transizione<br />

con mobilità ridotta possono usufruire<br />

di una rampa pieghevole manuale per<br />

facilitare l’accesso, e c’è un’area dedicata<br />

alle sedie a rotelle. Le dotazioni<br />

di sicurezza, conformi alla normativa<br />

europea Gsr2, includono il sistema di<br />

bus a metano e 18 a batteria.<br />

La suddivisione dei mezzi per capoluoghi?<br />

Per Gorizia a e Pordonone 27 mezzi<br />

a testa, con la seconda che avrà tutti e 27<br />

i veicoli alimentati a metano; per Trieste,<br />

invece, i 23 elettrici per il trasporto pubblico<br />

locale urbano.<br />

L’obiettivo di<br />

Autoservizi<br />

Troiani, da<br />

contratto di<br />

servizio, è<br />

convertire la<br />

propria flotta di<br />

bus tradizionali<br />

a combustione<br />

interna in<br />

mezzi elettrici,<br />

mettendo la<br />

sostenibilità al<br />

centro del tpl<br />

nelle periferie di<br />

Roma. L’utilizzo<br />

di e-bus non<br />

solo garantisce<br />

un trasporto<br />

più ecologico,<br />

ma offre anche<br />

maggiore<br />

comfort ai<br />

passeggeri e<br />

un’esperienza<br />

di viaggio<br />

migliorata.<br />

assistenza alla svolta Sideguard Assist.<br />

Gli autobus sono inoltre equipaggiati<br />

con impianti di aria condizionata per<br />

il vano passeggeri e filtri antivirali per<br />

garantire una maggiore sicurezza all’interno<br />

dell’abitacolo.<br />

Fleequid<br />

La piattaforma per comprare<br />

e vendere bus usati<br />

Si chiama Fleequid, è nata da<br />

un’idea di Basco ed è la prima<br />

piattaforma full digital per la compravendita<br />

di autobus usati all’asta<br />

La piattaforma mette in asta i veicoli<br />

per un periodo limitato, permettendo<br />

al mercato di stabilire il<br />

giusto prezzo attraverso la competizione<br />

tra i possibili compratori.<br />

Il loro processo decisionale è guidato<br />

e reso possibile da immagini<br />

e video dettagliati (con dossier<br />

fotografici di alta qualità realizzati<br />

direttamente da Fleequid),<br />

specifiche tecniche sullo stato del<br />

mezzo e un supporto consulenziale<br />

dedicato. È Fleequid a fare da<br />

facilitatore, ponendosi come unica<br />

ragione sociale tanto per chi<br />

compra quanto per chi vende e<br />

permettendo di rendere più veloci<br />

tutti gli aspetti burocratici e documentali.<br />

13


INTERVISTA Till Oberwörder, Ceo Daimler Buses<br />

Le idee sono chiare e hanno<br />

permesso al gruppo di<br />

rispondere bene ai duri<br />

colpi dell’annus horribilis del<br />

Covid e anche agli effetti sul<br />

medio-lungo periodo. Daimler<br />

Buses ha iniziato la produzione<br />

in serie degli autobus urbani<br />

a batteria nel 2018, ha messo<br />

a punto un modello da 12<br />

e 18 metri fuel cell e ora, nel<br />

prossimo futuro, sarà la volta<br />

di portare l’elettrico anche in<br />

Classe II, mentre entro la fine<br />

del decennio - quello che<br />

la casa ha etichettato come ‘il<br />

decennio degli autobus’ - arriveranno<br />

anche i primi coach a<br />

batteria o a idrogeno.<br />

Non solo prodotti, ma anche<br />

servizi: nell’estate 2023 ha<br />

visto la luce Daimler Buses<br />

Solutions, specializzata nella<br />

progettazione e nella costruzione<br />

di infrastrutture elettroniche.<br />

Ad Hannover abbiamo<br />

fatto il punto con Till<br />

Oberwörder, Ceo di Daimler<br />

Buses.<br />

Quali sono i vostri mercati<br />

chiave per gli autobus nei<br />

prossimi 5-10 anni a livello<br />

globale e come pensate di<br />

cogliere le opportunità in<br />

queste regioni?<br />

«Ci stiamo concentrando sui<br />

nostri classici mercati principali:<br />

Europa, America Latina<br />

e Messico, dove siamo leader<br />

indiscussi del mercato. A seconda<br />

delle aspettative del<br />

«Durante la pandemia abbiamo analizzato<br />

i nostri processi e li abbiamo messi<br />

a punto, rendendo la nostra rete di produzione<br />

più flessibile. Tutte queste misure<br />

ci hanno dato un vantaggio ora che<br />

il mercato è tornato forte, e ci hanno reso<br />

molto più resistenti come azienda»<br />

ALZARE (SEMPRE) L’ASTICELLA<br />

Espandere ulteriormente la leadership di mercato, diventare ancora più competitivi,<br />

puntellare la posizione di forza. Questi gli obiettivi di Daimler Buses, ben tracciati<br />

nella roadmap verso le emissioni zero in tutti i profili di missione<br />

mercato, riteniamo di poter<br />

offrire i prodotti giusti, sia che<br />

si tratti di veicoli con motore<br />

a combustione che di veicoli a<br />

zero emissioni. Stiamo portando<br />

avanti attivamente progetti<br />

per supportare i clienti nella<br />

transizione dal diesel all’elettrico,<br />

offrendo soluzioni complete,<br />

compresa la conversione<br />

dei depositi, attraverso la<br />

nostra controllata Daimler<br />

Buses Solutions. Attualmente<br />

stiamo trasformando oltre 20<br />

depositi di varie dimensioni in<br />

tutta Europa. Inoltre, un’altra<br />

regione importante per noi<br />

sono gli Stati Uniti: qui offriamo<br />

un coach sviluppato<br />

appositamente per le esigenze<br />

nordamericane, il Mercedes<br />

Tourrider».<br />

E per quanto riguarda i coach?<br />

«Vediamo sicuramente una<br />

crescita del mercato dopo il<br />

Covid. In generale, possiamo<br />

dire che la gente vuole tornare<br />

a viaggiare e vuole viaggiare<br />

con mezzi sostenibili. E già<br />

oggi un coach diesel è un prodotto<br />

sostenibile per quanto<br />

riguarda le emissioni di Co2<br />

per passeggero»<br />

Qual è il mercato più promettente<br />

per gli autobus<br />

elettrici?<br />

«L’Europa è sicuramente il<br />

mercato trainante. Ci stiamo<br />

impegnando a metterci<br />

nei panni dei nostri clienti<br />

cercando di comprendere il<br />

loro modello di business per<br />

supportarli nel miglior modo<br />

possibile. Questo è stato il<br />

motivo per cui abbiamo fondato<br />

Daimler Buses Solutions,<br />

ad esempio».<br />

Till Oberwörder,<br />

dopo diversi anni<br />

nella famiglia di<br />

Daimler, con ruoli<br />

di responsabilità<br />

per i due marchi<br />

Mercedes-Benz<br />

e Setra, è stato<br />

nominato ai<br />

vertici di Daimler<br />

Buses a inizio<br />

2018. Il gruppo<br />

Daimler Truck ha<br />

appena visto un<br />

avvicendamento<br />

di Ceo tra Martin<br />

Daum e Karin<br />

Rådström.<br />

Secondo gli ultimi risultati<br />

finanziari per la prima metà<br />

del <strong>2024</strong>, Daimler Buses ha<br />

ottenuto un balzo del 313<br />

per cento nell’Ebit rettificato<br />

rispetto al periodo gennaiogiugno<br />

2023. Qual è la ragione<br />

di questo risultato?<br />

«La crescita è in parte dovuta<br />

al fatto che il 2023 era ancora<br />

influenzato dalla pandemia; il<br />

mercato nel 2023 era ancora<br />

in sofferenza. Durante il Covid,<br />

Daimler Buses ha continuato<br />

a investire in nuovi prodotti<br />

e ha migliorato l’efficienza<br />

dei processi, nonostante le<br />

restrizioni di budget. Abbiamo<br />

analizzato i nostri processi e<br />

reso la nostra rete di produzione<br />

più flessibile, d’accordo<br />

con i sindacati. Tutte queste<br />

misure ci hanno dato un vantaggio<br />

ora che il mercato è<br />

tornato forte, e ci hanno reso<br />

molto più resistenti come<br />

azienda»<br />

Molti Oem in Europa stanno<br />

subendo forti pressioni finanziarie,<br />

alcuni grandi gruppi<br />

hanno deciso di cambiare<br />

il loro modello di business<br />

e di concentrarsi solo sulla<br />

produzione di telai. Stiamo<br />

assistendo a un cambiamento<br />

di paradigma nel settore<br />

bus in Europa?<br />

«Non sono sicuro che ci sia un<br />

cambio di paradigma universale,<br />

ma crediamo che il nostro<br />

modello di business, che<br />

comprende autobus integrali<br />

in Europa e realizzazione di<br />

telai in America Latina, sia<br />

un buon assetto».<br />

Tuttavia, guardando al<br />

mercato, la redditività delle<br />

tecnologie a zero emissioni,<br />

anche in presenza di una<br />

domanda crescente, sembra<br />

piuttosto difficile da raggiungere...<br />

«L’Europa è sicuramente il mercato trainante<br />

per gli e-bus. Ci mettiamo nei panni<br />

dei nostri clienti cercando di comprendere<br />

il loro modello di business per supportarli<br />

nel miglior modo possibile. Questo, ad<br />

esempio, è stato il motivo per cui abbiamo<br />

fondato Daimler Buses Solutions».<br />

«Abbiamo una formula: prodotto<br />

per infrastruttura per<br />

Tco. Se uno di questi parametri<br />

è zero, il risultato è zero.<br />

I prodotti sono sul mercato,<br />

la parità di Tco può essere<br />

raggiunta, ma l’infrastruttura<br />

non si sta sviluppando a una<br />

velocità adeguata.<br />

Tutti noi (Oem e clienti) discutiamo<br />

continuamente di come<br />

l’infrastruttura possa essere<br />

incrementata più velocemente.<br />

Nel traffico urbano è facilmente<br />

realizzabile. Ma se consideriamo<br />

le operazioni a lunga<br />

distanza, i Classe III devono<br />

anche raggiungere luoghi lontani<br />

dalle autostrade. E questo<br />

è un punto cruciale».<br />

La vostra divisione mantiene<br />

un’ampia quota di attività<br />

produttive in Europa. Quali<br />

sono i piani per lo stabilimento<br />

turco?<br />

«La Turchia è un pilastro fondamentale,<br />

è un polo produttivo<br />

completamente integrato<br />

nella nostra rete di cinque siti<br />

produttivi in Europa: due in<br />

Germania, uno in Francia e<br />

uno in Repubblica Ceca».<br />

I finanziamenti per gli autobus<br />

urbani elettrici sono<br />

stati bloccati in alcuni mercati<br />

importanti, come quello<br />

tedesco. Ritiene che questo<br />

avrà un impatto sullo sviluppo<br />

della mobilità elettrica nel<br />

trasporto pubblico? Quale<br />

ruolo dobbiamo aspettarci<br />

per i sussidi in futuro?<br />

«L’ampio utilizzo di autobus<br />

a emissioni zero dipende essenzialmente<br />

dal fatto che le<br />

aziende di trasporto investano<br />

nei veicoli e nelle infrastrutture<br />

e siano in grado di gestirli<br />

in modo redditizio.<br />

I sussidi sono stati quindi un<br />

importante supporto finanziario<br />

nella trasformazione verso<br />

un trasporto passeggeri senza<br />

emissioni. Interrompendoli,<br />

priviamo i nostri clienti di un<br />

incentivo a investire il più rapidamente<br />

possibile in veicoli<br />

con motorizzazione a zero<br />

emissioni e a creare un’adeguata<br />

infrastruttura di ricarica<br />

per raggiungere gli ambiziosi<br />

obiettivi di riduzione delle<br />

emissioni di Co2 in Germania<br />

«Abbiamo una formula: prodotto per<br />

infrastruttura per Tco. Se uno di questi<br />

parametri è zero, il risultato è zero.<br />

I prodotti sono sul mercato, la parità<br />

di Tco può essere raggiunta, ma l’infrastruttura<br />

non si sta sviluppando a<br />

una velocità adeguata»<br />

e in Europa, in un momento<br />

in cui gli autobus diesel sono<br />

ancora significativamente più<br />

economici da acquistare».<br />

Daimler Buses si è impegnata<br />

a commercializzare<br />

autobus elettrici interurbani<br />

a partire dalla metà del<br />

decennio e coach a batteria<br />

entro il 2030. Può illustrarci<br />

le sfide e le opportunità che<br />

questo comporta, soprattutto<br />

in termini di investimenti?<br />

«La sfida principale, ancora<br />

una volta, è la costruzione<br />

della rete di infrastrutture di<br />

ricarica. Tecnicamente, ciò<br />

che dobbiamo raggiungere in<br />

Europa è la costruzione di 400<br />

stazioni di ricarica al mese<br />

con una capacità di 400 kW».<br />

Portare in casa la produzione<br />

di componenti critici (per cominciare,<br />

motori e batterie)<br />

è un obiettivo che il vostro<br />

gruppo sta perseguendo?<br />

«Daimler Buses produce già<br />

internamente alcuni componenti<br />

importanti, come i sedili.<br />

Per altri componenti, sfruttiamo<br />

le sinergie con la divisione<br />

truck. Oggi prendiamo motori<br />

e trasmissioni dalle stesse linee<br />

di produzione e li integriamo<br />

negli autobus. Abbiamo la<br />

stessa logica per la mobilità<br />

elettrica e ora procederemo<br />

insieme passo dopo passo».<br />

Investire nelle celle delle batterie<br />

è qualcosa che potrebbe<br />

avere senso, in un mercato<br />

così altamente competitivo e<br />

in rapida evoluzione?<br />

«Una risposta a questa domanda<br />

è rappresentata dalle<br />

partnership, come quella che<br />

abbiamo in essere con Accelera<br />

di Cummins e Paccar<br />

per la produzione di batterie,<br />

chiamata Amplify Cell Technologies».<br />

Fabio Butturi<br />

14<br />

15


MOBILITY INNOVATION TOUR Le tappe di fine <strong>2024</strong><br />

LA STRADA È TRACCIATA<br />

La settima edizione<br />

del MIT volge alla<br />

conclusione: le prossime<br />

due tappe, a fine <strong>2024</strong>,<br />

a Taranto e Bolzano<br />

Prima Taranto, poi Bolzano, dunque a<br />

inizio 2025 una tappa a Torino, come<br />

antipasto del Mobility Innovation Tour<br />

2025, che è work in progress e ci vedrà impegnati,<br />

come sempre, a percorrere lo Stivale<br />

da Nord a Sud a parlare di come il mondo<br />

del trasporto persone sta affrontando la sfida<br />

della transizione energetica e digitale. Nel<br />

mentre, siamo al lavoro per mettere a punto<br />

le prossime due tappe del <strong>2024</strong>: il 29 <strong>ottobre</strong><br />

a Taranto e il 26 novembre a Bolzano,<br />

dove parleremo di idrogeno (ma non solo!)<br />

a casa di Sasa. Ma procediamo con ordine...<br />

La transizione energetica del trasporto pubblico<br />

nel Mezzogiorno è in pieno sviluppo,<br />

grazie agli investimenti nel Bus Rapid<br />

Transit (Brt), nelle trazioni alternative come<br />

l’elettrico e l’idrogeno; sviluppo spinto dalle<br />

ingenti risorse messe a disposizione dal<br />

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.<br />

Come noto, tra Pnrr e altri schemi di finanziamento<br />

(tra cui Psnms), a disposizione<br />

ci sono 7,5 miliardi di euro per il rinnovo<br />

delle flotte di autobus, con l’80 per cento<br />

dei fondi destinati all’acquisto di veicoli a<br />

zero emissioni, una parte dei quali alimentati<br />

a idrogeno.<br />

In questo contesto, città strategiche del Centro<br />

e Sud Italia, come Taranto, stanno implementando<br />

progetti di ampio respiro per<br />

trasformare la mobilità urbana.<br />

Il Mezzogiorno in transizione<br />

In particolare, a Taranto - con il ruolo da<br />

protagonista della partecipata del comune<br />

Kyma Mobilità - è in corso la realizzazione<br />

di un vasto progetto di Brt, mentre il rinnovo<br />

delle flotte nel Meridione sta accelerando:<br />

nel 2023, infatti, le immatricolazioni di nuovi<br />

autobus hanno registrato un aumento del<br />

120 per cento rispetto all’anno precedente.<br />

Questa trasformazione non riguarda solo i<br />

veicoli, ma coinvolge anche scelte produttive<br />

strategiche, con un’attenzione crescente<br />

all’intermodalità e all’integrazione delle diverse<br />

modalità di trasporto.<br />

Ecco allora perché il Mobility Innovation<br />

Tour a fine <strong>ottobre</strong>, per l’esattezza nel primo<br />

pomeriggio del 29 <strong>ottobre</strong>, farà tappa a<br />

Taranto con il convegno dal titolo ‘La transizione<br />

energetica del trasporto pubblico nel<br />

Mezzogiorno’, un appuntamento organizzato<br />

e curato in collaborazione con l’Università<br />

di Genova. Questo evento rappresenta<br />

un’importante occasione per discutere delle<br />

sfide operative e progettuali legate alla<br />

transizione all’elettrico, nonché delle opportunità<br />

di incremento dello share modale<br />

attraverso il rinnovamento e il ripensamento<br />

delle reti di trasporto pubblico locale.<br />

Durante il convegno, verranno presentate le<br />

soluzioni tecnologiche più innovative a disposizione<br />

del mercato e si confronteranno<br />

operatori e player industriali. Inoltre, l’associazione<br />

di categoria Motus-E presenterà<br />

il suo recente studio ‘Evoluzione dell’elettrificazione<br />

del trasporto pubblico locale’,<br />

che fornirà un quadro aggiornato dello stato<br />

dell’elettrificazione in Italia, evidenziando<br />

il contributo delle nuove tecnologie, tra<br />

cui l’idrogeno, nel processo di transizione<br />

energetica. Nella Auditorium Calliope del<br />

capoluogo pugliese siederanno rappresentanti<br />

di aziende tpl del Mezzogiorno (oltre<br />

ai padroni di casa di Kyma, al momento di<br />

andare in stampa è confermata la partecipazione<br />

di Tua Abruzzo tramite il direttore<br />

generale Maxmilian Di Pasquale) e player<br />

industriali quali Iveco Bus, Solaris, Kiepe<br />

Electric.<br />

Sasa Bolzano: oltre l’idrogeno...<br />

Ecco, a proposito di idrogeno, il 26 novembre<br />

il Mobility Innovation Tour arriverà a<br />

Bolzano, a casa di Sasa, operatore pioniere<br />

in Italia, che per primo ha creduto alla bontà<br />

della tecnologia H2, avendo in flotta già<br />

alcuni Solaris Urbino hydrogen e a breve<br />

anche 9 Mercedes-Benz eCitaro Fuel Cell.<br />

Tra i player industriali che parteciperanno al<br />

tavolo, oltre a Iveco Bus e Solaris, il dealer<br />

italiano di Karsan Kmobility.<br />

Nelle prossime settimane, sul nostro sito, vi<br />

aggiorneremo per filo e per segno.<br />

IL SUSTAINABLE BUS TOUR A STRASBURGO<br />

Le redazioni di<br />

AUTOBUS e di<br />

SUSTAINABLE BUS sono<br />

state a Strasburgo per<br />

partecipare all’edizione<br />

<strong>2024</strong> dell’EuMo,<br />

eccezionalmente nella<br />

città alsaziana e non a<br />

Parigi causa logistica<br />

post Olimpiadi.<br />

Eravamo media partner<br />

della kermesse e il<br />

media internazionale<br />

facente parte della nostra<br />

scuderia editoriale è<br />

stato tra i protagonisti<br />

del programma<br />

convegnistico,<br />

organizzando una<br />

conferenza dal titolo<br />

“On the way to a fully<br />

zero emission city bus<br />

market in 2035”, che ha<br />

visto partecipare Dario<br />

Dubolino, Policy officer<br />

della Direzione generale<br />

Mobilità e trasporti della<br />

Commissione europea,<br />

che ha curato il keynote<br />

speech, seguito dagli<br />

interventi di<br />

Thomas Avanzata (Uitp)<br />

e di Jose Serrano,<br />

analista di Rabobank.<br />

Dunque una tavola<br />

rotonda a sei voci, che<br />

ha visto la partecipazione<br />

di Jan-Erik Starlander di<br />

France Hydrogèn, Katie<br />

Black di Transdev;<br />

Bruno Lapeyrie per<br />

Keolis; Jean-Marc<br />

Boucheret per Iveco<br />

Bus; José Antonio Sola,<br />

Irizar e-mobility e René<br />

Schneider, Zf.<br />

16<br />

17


Pochi autobus, tante<br />

sorprese. Disertata<br />

dai gruppi europei<br />

(salvo Daimler Buses<br />

e Bluebus), la Iaa di<br />

Hannover ha tenuto a<br />

battesimo la gamma<br />

Fencer di Scania - Higer<br />

e ha visto una folta<br />

partecipazione da<br />

parte di gruppi cinesi<br />

(Asiastar, Zhongtong,<br />

King Long, Wisdom...)<br />

bramosi di entrare nel<br />

mercato del vecchio<br />

continente. Peccato che<br />

abbiano fatto il primo<br />

passo nella<br />

fiera sbagliata...<br />

L'edizione<br />

<strong>2024</strong>, tenutasi<br />

dal 17 al 22<br />

settembre,<br />

ha attirato<br />

quasi 1.700<br />

espositori da<br />

41 paesi (+21<br />

per cento<br />

rispetto al<br />

2022). La<br />

partecipazione<br />

internazionale<br />

ha raggiunto<br />

un record del<br />

72 per cento.<br />

Visitatori?<br />

Circa 145.000,<br />

in crescita del<br />

10 per cento.<br />

La quota di<br />

visitatori<br />

commerciali<br />

internazionali<br />

è aumentata<br />

in modo<br />

significativo<br />

a oltre il 45<br />

per cento.<br />

Oltre 145 le<br />

anteprime<br />

mondiali<br />

ed europee<br />

viste ad<br />

Hannover. La<br />

prossima IAA<br />

Transportation<br />

si terrà dal<br />

15 al 20<br />

settembre<br />

2026.<br />

IAA Transportation Bus e componenti ad Hannover<br />

(PER LA CINA) È<br />

LA FIERA DEL BUS<br />

Se un fan dell'autobus proveniente da<br />

Marte fosse atterrato sulla Terra il 17<br />

settembre <strong>2024</strong>, giorno di apertura<br />

della IAA, e si fosse diretto verso la fiera<br />

di Hannover per farsi un'idea di come<br />

funziona il settore qui in Europa, avrebbe<br />

trovato uno scenario drammaticamente diverso<br />

dalla realtà del mercato.<br />

Sebbene rientri nella logica delle fiere di<br />

settore il fatto di presentare sviluppi lontani<br />

e futuri rispetto all’attualità (gli autobus<br />

elettrici sono campioni di fiere almeno<br />

dal 2017…), questa distanza di solito si<br />

misura in termini di innovazione, non di<br />

provenienza geografica. Ecco perché l’edizione<br />

di quest’anno offre uno spaccato<br />

particolarmente rivelatore.<br />

Mentre è ben noto che i produttori di<br />

autobus europei si stanno gradualmente<br />

allontanando da una fiera sempre più focalizzata<br />

sul trasporto merci, il <strong>2024</strong> ha<br />

portato una novità inaspettata: un aumento<br />

esponenziale della presenza di produttori<br />

cinesi, al netto di Bluebus e del lancio<br />

dell’eCitaro K da parte di Daimler Buses,<br />

del quale trattiamo in un servizio dedicato<br />

a pagina 26. Ma i marchi cinesi presenti<br />

quest’anno a Hannover non sono quelli<br />

che ci si potrebbe aspettare, come BYD<br />

o Yutong, già ben posizionati nel mercato<br />

europeo degli e-bus, ma nuovi attori<br />

desiderosi di affacciarsi al mercato europeo,<br />

ancora generalmente privi di struttura<br />

commerciale qui da noi.<br />

La geopolitica dell'autobus<br />

Se nel 2022 si notava una forte presenza di<br />

produttori turchi, quest'anno lo scenario si è<br />

spostato ancora più a est. Aziende come King<br />

Long, Higer, Zhongtong, Wisdom Motor e<br />

Asiastar (le ultime due sono new entry assolute)<br />

hanno partecipato all’evento, con prototipi<br />

di autobus elettrici e nuovi modelli da<br />

mostrare al pubblico europeo. Anche Habas,<br />

una new entry turca, ha colto l'occasione per<br />

ripresentarsi, dopo il debutto al Busworld.<br />

Tra la componentistica, degno di nota il ruolo<br />

svolto da Catl, che ha presentato soluzioni per<br />

la ricarica rapida di autobus e veicoli pesanti<br />

con potenze tra 400 e 500 kW. Questa panoramica<br />

solleva (di nuovo) domande sul futuro<br />

dell'industria europeo degli autobus. Secondo<br />

un recente studio di Rabobank, dal 2017 la<br />

quota di mercato dei produttori europei nel<br />

segmento degli e-bus è scesa dal 74 al 54<br />

per cento, mentre quella dei produttori cinesi<br />

è salita al 24. In un contesto di riduzione dei<br />

sussidi per l’acquisto di veicoli a trazione alternativa,<br />

la competizione con i produttori cinesi<br />

è destinata a diventare un corpo a corpo.<br />

ASIASTAR<br />

Asiastar è parte dell'immenso gruppo cinese<br />

Weichai, che ha curato un imponente stand<br />

ad Hannover. Tra motori (vero core business<br />

di un gruppo da oltre 30 miliardi di euro di<br />

fatturato), truck, moduli fuel cell, ecco il bus<br />

elettrico a batteria C12e, 'sviluppato con focus<br />

sui servizi urbani nel mercato del nord<br />

Europa' e già omologato per il mercato continentale.<br />

BLUEBUS<br />

Il produttore francese Bluebus ha esposto<br />

i suoi modelli elettrici da 6 e 12 metri. Il<br />

gruppo francese sta lavorando allo sviluppo<br />

di una nuova generazione di batterie allo stato<br />

solido (chimica Lmp) in grado di «ricaricarsi<br />

Se nel 2022<br />

si notava una<br />

forte presenza<br />

di produttori<br />

turchi,<br />

quest'anno lo<br />

scenario si è<br />

spostato più a<br />

est. Presenti<br />

diverse case<br />

non ancora<br />

sbarcate sui<br />

nostri mercati,<br />

e oggi prive<br />

di struttura in<br />

Europa.<br />

18<br />

19


Da sinistra,<br />

in senso<br />

antiorario: lo<br />

stand Habas, il<br />

6 metri Bluebus,<br />

lo stand Fpt<br />

Industrial, il<br />

coach elettrico<br />

Wisdom, l'e-bus<br />

Asiastar.<br />

In grande,<br />

il coach<br />

elettrico<br />

King Long.<br />

King Long ha<br />

esposto un prototipo<br />

di coach<br />

elettrico, denominato<br />

Merry<br />

Combo. Lungo<br />

12,25 metri e<br />

alto 3,88, presenta<br />

capacità<br />

della batteria di<br />

528 kWh, con<br />

un'autonomia<br />

dichiarata di 516<br />

chilometri. Il<br />

motore elettrico<br />

può erogare una<br />

potenza massima<br />

di 240 kW o 480<br />

kW, mentre la<br />

ricarica avviene<br />

tramite lo standard<br />

Ccs2.<br />

in 20 minuti e con una densità energetica migliorata<br />

del 50 per cento rispetto alla gamma<br />

attuale», ha dichiarato ai nostri microfoni il<br />

Ceo Richard Bouveret. Che non si è sentito<br />

di escludere la possibile futura introduzione<br />

di un veicolo da 18 metri.<br />

HABAS<br />

Il gruppo turco Habas ha portato una gamma<br />

di veicoli a emissioni zero, tra cui l'elettrico<br />

Alfa City E (lungo 8,2 metri), il midi<br />

coach elettrico Alfa Lux E e il bus fuel cell<br />

ComfortCity H2. Quest'ultimo è un modello<br />

da 12 metri, con un motore elettrico Voith.<br />

HIGER / SCANIA<br />

Higer ha riproposto il minibus elettrico a batteria<br />

Azure 7, mentre sotto l’egida di Scania<br />

è stato mostrato alla IAA il Fencer F1, la cui<br />

carrozzeria è curata dal gruppo cinese. La<br />

fiera di Hannover ha segnato l'inizio della<br />

commercializzazione della serie Fencer in<br />

Germania.<br />

KING LONG<br />

King Long ha catalizzato l’attenzione<br />

esponendo un prototipo di coach elettrico,<br />

denominato Merry Combo. Lungo<br />

12,25 metri e alto 3,88, presenta capacità<br />

della batteria di 528 kWh, con un'autonomia<br />

dichiarata di 516 chilometri. Il<br />

motore elettrico può erogare una potenza<br />

massima di 240 kW o 480 kW, mentre la<br />

ricarica avviene tramite lo standard Ccs2.<br />

WISDOM MOTOR<br />

Wisdom Motor ha presentato due veicoli<br />

a idrogeno: un autobus intercity e un coach.<br />

Il Classe II (che risponde al nome<br />

U12Fc200) è lungo 12 metri, con una<br />

batteria Catl da 58 kWh e un modulo a<br />

celle a combustibile Ballard da 200 kW.<br />

Il motore è fornito da Accelera di Cummins.<br />

Anche il coach condivide le stesse<br />

caratteristiche tecniche, con una capacità<br />

massima di 55 passeggeri e serbatoi di<br />

idrogeno da 700 bar per una capacità fino<br />

a 44 kg di idrogeno.<br />

ZHONGTONG<br />

Zhongtong ha presentato il suo modello<br />

elettrico intercity H13E, lungo 13 metri,<br />

con una capacità della batteria di 465<br />

kWh e 59 posti passeggeri.<br />

CATL<br />

Catl, leader globale nella produzione di<br />

Sotto l’egida di Scania è stato mostrato<br />

alla IAA il Fencer F1, la cui<br />

carrozzeria è curata da Higer. La<br />

fiera di Hannover ha segnato l'inizio<br />

della commercializzazione della<br />

serie Fencer in Germania<br />

batterie, ha lanciato la tecnologia Tectrans<br />

all'IAA.<br />

La versione specifica per autobus promette<br />

un'elevata densità energetica (175<br />

Wh/kg) e un design compatto, migliorando<br />

l'autonomia e riducendo il consumo<br />

energetico.<br />

FPT<br />

Fpt Industrial ha presentato ad Hannover<br />

il nuovo assale elettrificato eAX 200-<br />

R. I tecnici Fpt segnalano un livello<br />

di efficienza del sistema cresciuto del<br />

92 per cento e l’utilizzo di nuovi materiali,<br />

tra cui l’alluminio, in grado di<br />

ridurre le masse. Il modello, che offre<br />

fino a 30mila Nm di coppia alle ruote,<br />

si candida a muovere autobus elettrici<br />

interurbani ed eventualmente Classe III.<br />

Sempre all’IAA anche la gamma batterie<br />

per veicoli commerciali elettrici.<br />

ZF<br />

All'IAA, ZF ha presentato il nuovo eAX<br />

200-R, un asse elettrico adatto a veicoli<br />

commerciali da 3,5 a 11 tonnellate e minibus,<br />

oltre alla versione rinforzata eAX<br />

375-R per applicazioni intercity e coach.<br />

Ludovico Biondi<br />

Fpt Industrial<br />

ha presentato<br />

il nuovo assale<br />

elettrificato<br />

eAX 200-R. I<br />

tecnici segnalano<br />

un livello<br />

di efficienza<br />

del sistema<br />

cresciuto del<br />

92 per cento.<br />

Il modello<br />

offre fino a<br />

30mila Nm<br />

di coppia<br />

alle ruote,<br />

si candida a<br />

muovere autobus<br />

elettrici<br />

interurbani ed<br />

eventualmente<br />

Classe III.<br />

20<br />

21


INNOTRANS Una passeggiata (bagnata) al Bus Display<br />

L'ULTIMO BALLO?<br />

La componente autobus di Innotrans non<br />

cresce. Al contrario, il Bus Display pare aver<br />

perso mordente. BYD e Ikarus mattatori,<br />

affiancati da Arthur e Nesobus. A chudere<br />

Karsan, Ebusco, K-Bus. Troppo poco per<br />

una fiera da 3mila espositori, che rimane il<br />

tempio del ferro<br />

Gli unici costruttori<br />

che hanno<br />

fatto ritorno a<br />

Berlino sono stati<br />

Ebusco, il carrozziere<br />

di minibus<br />

K-bus e Karsan,<br />

che di fiere non<br />

se ne perde una.<br />

A completare<br />

il quadro degli<br />

Oem presenti,<br />

ecco Arthur, Byd,<br />

i polacchi della<br />

new entry Nesobus<br />

e Ikarus, alla<br />

loro prima volta<br />

ad Innotrans.<br />

Presente anche<br />

Ferrovie dello<br />

Stato / Qbuzz.<br />

Ikarus ha lanciato una nuova versione<br />

dell'e-bus da 12 metri. Aumentata la<br />

capacità della batteria. Il motore, centrale<br />

sincrono a magneti permanenti, è<br />

capace di 350 kW di potenza di picco.<br />

La firma è quella dei cinesi di Crrc<br />

In alto, lo<br />

stand Ikarus.<br />

A sinistra,<br />

l'urbano a<br />

idrogeno<br />

Nesobus.<br />

Sotto, da<br />

sinistra a<br />

destra: BYD<br />

B12, Ebusco<br />

3.0, K-bus.<br />

Qual è il senso della presenza degli<br />

autobus ad Innotrans? E viceversa,<br />

qual è il senso di Innotrans per i<br />

costruttori di autobus? Due domande che<br />

si intrecciano e alle quali è ahimé semplice<br />

rispondere. Alla prima domanda, la<br />

nostra risposta, suffragata dai fatti, è la<br />

seguente: 'Così, nessuno'. Peccato perché<br />

la risposta al secondo interrogativo sarebbe<br />

indubbiamente: 'Caspita, moltissimo!'.<br />

Il senso di Innotrans per l'autobus<br />

Del resto i clienti del mondo tpl, per lo<br />

meno quelli interessati almeno tangenzialmente<br />

da attività su ferro, per una<br />

settimana ogni due anni si radunano immancabilmente<br />

nei padiglioni dell’affollatissima<br />

fiera di Berlino, che in occasione<br />

di Innotrans mette a profitto ogni minimo<br />

A Berlino<br />

per la prima<br />

volta anche<br />

il costruttore<br />

cinese<br />

BYD, con il<br />

dodici metri<br />

a batteria<br />

del B12, che<br />

adotta le<br />

batterie a lama<br />

integrate<br />

al telaio.<br />

22<br />

23


spazio disponibile (e c’è anche chi rimane<br />

‘parcheggiato’ in waiting list). Innotrans è<br />

una fiera straordinaria e che funziona meravigliosamente.<br />

Ma l’esperienza dell’esposizione<br />

autobus nel summer garden di<br />

Messe Berlin non decolla.<br />

Bus a Innotrans? Nah...<br />

Del resto, è stata un'esperienza piuttosto<br />

deludente trascorrere la mattina e il primo<br />

pomeriggio del 24 settembre, giorno<br />

di apertura della più grande esposizione<br />

di trasporti pubblici del mondo (2.940<br />

espositori da 59 Paesi su 200mila metri<br />

quadri di superficie espositiva), nella sezione<br />

dedicata ai bus. Come fosse autunno<br />

pieno, pioggia battente e una manciata di<br />

persone assembrate all'interno degli autobus<br />

o sotto i gazebo.<br />

Chiaro, il maltempo è una pura casualità,<br />

e il resto della settimana ha regalato qualche<br />

sprazzo di sereno. Tuttavia, uscendo<br />

dai caldi e confortevoli padiglioni dell'esposizione<br />

per raggiungere il Bus Display<br />

spazzato dal maltempo, abbiamo percepito<br />

forte e chiaro come l’autobus fosse veramente<br />

relegato a fratello ‘povero’, ai<br />

margini di una fiera pazzesca, chiamato<br />

a raccoglierne le briciole. Metafore forti,<br />

ce ne rendiamo conto. Ma uno sguardo<br />

all’avvicendarsi dei costruttori e componentisti<br />

tra 2022 e <strong>2024</strong> permette di sostenere<br />

il ragionamento coi fatti.<br />

Tanto turnover, pochi 'recidivi'<br />

Molti gruppi presenti nel 2022, come Solaris<br />

e Vdl, non hanno voluto ripetere l’esperienza.<br />

Skoda, ad esempio, ha partecipato<br />

solo con la sua divisione ferroviaria.<br />

Anche Altas e Otokar non hanno confermato<br />

la loro partecipazione. Van Hool è<br />

ovviamente un caso a parte. In definitiva,<br />

gli unici costruttori che hanno fatto ritorno<br />

a Berlino sono stati Ebusco con il 3.0,<br />

nonostante la sua fragile situazione finanziaria,<br />

che con la capitale tedesca ha del<br />

resto intessuto rapporti stretti dopo aver<br />

vinto un'importante gara d'appalto, il carrozziere<br />

di minibus K-bus e Karsan, che di<br />

fiere non se ne perde oggettivamente una.<br />

A completare il quadro degli Oem presenti,<br />

ecco Arthur, Byd, i polacchi della new<br />

entry Nesobus e Ikarus, alla loro prima<br />

volta ad Innotrans. Non ha mancato l’appuntamento<br />

Ferrovie dello stato / Qbuzz,<br />

con un prototipo di bus retrofittato per la<br />

guida autonoma. Significativa la presenza<br />

del fornitore di porte Ventura Systems, che<br />

a Innotrans <strong>2024</strong> ha festeggiato il suo trentennale.<br />

Nesobus è parte di un gruppo più<br />

ampio controllato dal magnate polacco<br />

dei media Solorz. Un imprenditore<br />

che si occupa anche di produzione<br />

di idrogeno. E il 12 metri non poteva<br />

quindi che essere un bus fuel cell<br />

L’Autonomous<br />

e-Atak di Karsan<br />

presenta tecnologia<br />

autonoma<br />

di livello 4. Può<br />

viaggiare a una<br />

velocità di 40<br />

km/h in qualsiasi<br />

condizione<br />

atmosferica,<br />

svolgendo operazioni<br />

quali<br />

l’avvicinamento<br />

alle fermate<br />

del percorso,<br />

la gestione<br />

dei processi di<br />

discesa e salita<br />

dei passeggeri,<br />

la guida in incroci,<br />

passaggi<br />

pedonali e ai<br />

semafori.<br />

In parole povere, ad Innotrans ci si aspettava<br />

un certo rafforzamento della componente<br />

di aziende autobus ‘scappate’ dalla<br />

IAA. Ma questo spostamento non si è concretizzato.<br />

Ed è lecito pensare che se Messe<br />

Berlin volesse continuare a puntare sul<br />

segmento autobus, in modo da competere<br />

sul mercato tedesco con il Mobility Move<br />

promosso dalla Vdv, l’idea più sensata sarebbe<br />

quella di puntare sul rafforzamento<br />

della piattaforma Bus2bus.<br />

ARTHUR BUS<br />

Ci sono modelli di autobus che nascono,<br />

vivono e muoiono nei limitati recinti<br />

delle esposizioni fieristiche. Ci auguriamo<br />

non sia questo il caso della tedesca<br />

Arthur Bus, anche se finora la storia del<br />

12 metri a idrogeno H2 sembra agli osservatori<br />

esterni piuttosto avara di progressi.<br />

Abbiamo perso il conto delle fiere<br />

in cui lo abbiamo visto. Da quest’anno il<br />

prodotto è stato aggiornato e omologato<br />

secondo le direttive Vdv, che investono<br />

in particolare il posto guida. Attendiamo<br />

sviluppi.<br />

BYD<br />

Battesimo ad Innotrans per Byd, che ha<br />

esposto tre modelli: B12, B13 e B18.<br />

La principale news è rappresentata dalla<br />

piattaforma B12, già vista in altre fiere a<br />

partire dal Busworld di <strong>ottobre</strong> scorso, che<br />

adotta batterie ‘blade’ integrate al telaio<br />

(con ingombri ridotti del 50 per cento,<br />

secondo la casa) offrendo una capacità<br />

massima di 491 kWh e una riduzione del<br />

peso a vuoto di un decimo rispetto alla<br />

gamma con batterie al tetto. A bordo c’è<br />

spazio per 105 passeggeri.<br />

IKARUS<br />

L’anno scorso il costruttore ungherese ha<br />

presentato l’8 metri elettrico. Ora è la volta<br />

del 12 metri (per la precisione: 12.190<br />

In grande, lo<br />

stand Byd.<br />

Da sinistra<br />

a destra: il<br />

12 metri a<br />

idrogeno<br />

Arthur Bus,<br />

il prototipo<br />

driverless<br />

di Fs, il<br />

pantografo al<br />

tetto firmato<br />

Siemens.<br />

millimetri) in versione rinnovata, sotto denominazione<br />

di Ikarus 120 E. Degno di<br />

nota l’upgrade in termini di capacità della<br />

batteria: i moduli Catl arrivano ora a 422<br />

kWh (con possibilità di optare anche per<br />

configurazione con 350 kWh). Il motore,<br />

centrale sincrono a magneti permanenti,<br />

è capace di 350 kW di potenza di picco<br />

(240 continua). Coppia? 3.500 Nm massima,<br />

3.200 continua. La firma è quella dei<br />

cinesi di Crrc, che come noto agisce da<br />

partner di Ikarus anche a livello produttivo<br />

e di fornitura del telaio. L’e-bus esposto<br />

a Berlino presenta tre porte doppie e una<br />

suite Adas fornita da Mobileye. Infine, un<br />

Il pantografo Siemens è in grado di<br />

ricevere una ricarica fino a 500 kW e<br />

si presta pertanto alle applicazioni opportunity.<br />

Livello di rumorosità? Sotto i<br />

54 decibel a dieci metri di distanza.<br />

Peso? A partire da 80 kg<br />

dettaglio importante: la capacità passeggeri<br />

non si spinge oltre i 76 effettivi (35<br />

seduti). Pochi.<br />

K-BUS<br />

Specialista austriaco in allestimenti minibus<br />

e midibus, ha presenziato a Berlino<br />

con un modello di E-Solar City Xl, che<br />

sarà utilizzato per servizi urbani nell'area<br />

di Colonia. Mini elettrico a batteria<br />

basato su Mercedes Vito, è lungo 7,60<br />

metri, largo 2,14 e offre spazio per 25<br />

passeggeri. Il motore è asincrono (massimo<br />

150 kW), le batterie Catl con una<br />

capacità di 100 kWh.<br />

NESOBUS<br />

Nesobus non è alla prima apparizione<br />

fieristica. Ma è al debutto ad Innotrans.<br />

New entry polacca, l’azienda, fondata due<br />

anni fa, è parte di un gruppo più ampio<br />

controllato dal magnate nel settore media<br />

Zygmunt Solorz. Un imprenditore che ha<br />

allargato il perimetro delle sue attività fino<br />

ad abbracciare la produzione di idrogeno.<br />

E il 12 metri firmato Nesobus non poteva<br />

quindi che essere un bus fuel cell. È mosso<br />

da assale elettrico Zf AxTrax, mentre<br />

una cella a combustibile Ballard da 70 kW<br />

lavora in tandem con un piccolo modulo<br />

batterie Lto (la firma è dei polacchi di Impact).<br />

Il medesimo trio equipaggia l’Urbino<br />

hydrogen di Solaris. E l’urbano Arthur<br />

Bus non è così dissimile, dal momento che<br />

condivide con Nesobus legami stretti con<br />

il costruttore di Lublino Ursus. i serbatoi<br />

di idrogeno sono forniti da Hexagon e possono<br />

stoccare fino a 37,5 kg suddivisi in<br />

cinque cilindri di tipo 4. interessante, sulla<br />

carta, la capacità passeggeri: fino a 93 persone.<br />

Nesobus, che occupa 150 persone,<br />

dichiara di avere già venduto 30 autobus<br />

in Polonia, che saranno consegnati tra fine<br />

<strong>2024</strong> e il 2025.<br />

SIEMENS<br />

Interessante la partecipazione di Siemens,<br />

divisione infrastrutture di ricarica. Il gruppo<br />

ha iniziato di recente la produzione seriale<br />

della gamma di pantografi bottom-up<br />

E-line, annunciata a fine 2023. È è stata<br />

testata nell’ambito di una collaborazione<br />

con Ikarus. Il pantografo Siemens è in<br />

grado di ricevere una ricarica fino a 500<br />

kW e si presta pertanto alle applicazioni<br />

opportunity. Livello di rumorosità? Sotto<br />

i 54 decibel a dieci metri di distanza.<br />

Peso? A partire da 80 kg per il modello<br />

più leggero.<br />

Riccardo Schiavo<br />

24<br />

25


PRESENTAZIONE Mercedes-Benz eCitaro K<br />

Tra i pochi autobus visti quest’anno alla<br />

IAA di Hannover, si è visto nella sua<br />

prima uscita ufficiale il Mercedes eCitaro<br />

K, ovvero la versione elettrica da 10,63<br />

metri del celeberrimo Classe I a batteria<br />

del costruttore tedesco<br />

L’ultimo arrivato<br />

nella famiglia di<br />

Mercedes è il<br />

corto elettrico<br />

del noto eCitaro,<br />

a completare<br />

una gamma che<br />

annovera già da<br />

tempo<br />

lo snodato.<br />

La famiglia degli autobus (elettrici)<br />

di Daimler Buses, o meglio di Mercedes-Benz<br />

si allunga, pardon, si<br />

accorcia e a portafoglio arriva la versione<br />

da 10.633 millimetri dell’eCitaro K.<br />

Annunciato soltanto pochi giorni prima<br />

della IAA di Hannover, l’eCitaro K ha<br />

suscitato grande interesse, soprattutto<br />

per quei mercati, tra i quali l’Italia, dove<br />

l’autobus di taglia ‘normale’ è ancora<br />

molto richiesto.<br />

Anche in questo caso, il veicolo è derivato<br />

direttamente dal dodici metri, al quale<br />

viene tolto essenzialmente un modulo finestrino<br />

(e due file di sedili) dall’interasse,<br />

lasciando inalterate tutte le altre<br />

dimensioni. Ciò consente, come già visto<br />

sul Citaro diesel e sulla maggior parte dei<br />

veicoli della concorrenza, di mantenere<br />

quasi tutti i componenti di carrozzeria,<br />

intervenendo soltanto sulla parte centrale<br />

della struttura e su pochi altri elementi<br />

costruttivi. La struttura (che è del tipo<br />

reticolare autoportante in acciaio con trattamento<br />

anticorrosivo di cataforesi a bagno)<br />

mantiene anche tutte le caratteristiche<br />

di sicurezza degli autobus Daimler di<br />

cui ai regolamenti Ece R66, R29 e R93,<br />

relativi rispettivamente alla resistenza al<br />

ribaltamento, all’urto frontale e alla protezione<br />

anti-incastro anteriore.<br />

Manovrabilità al top<br />

Il passo corto, pari a circa 4,4 metri,<br />

agevola sensibilmente la manovrabilità,<br />

con un diametro esterno di volta di 17,28<br />

metri, particolarmente adatto ai percorsi<br />

tortuosi di molti centri cittadini. Gli sbalzi,<br />

invece, sono gli stessi del Citaro tradizionale,<br />

perfettamente adeguati ad ospitare<br />

due porte doppie (quella sullo sbalzo<br />

posteriore è optional) che si aggiungono a<br />

quella centrale, attrezzata per l’incarrozzamento<br />

di un disabile non deambulante.<br />

La piattaforma per lo stazionamento della<br />

carrozzella è necessariamente di fronte<br />

alla porta due, sul lato sinistro, con<br />

schienale di appoggio che può prevedere<br />

a richiesta una o più sedute ripiegabili. Di<br />

fronte alla terza porta rimane il cosiddetto<br />

‘armadio’, che nella versione termica<br />

ospita il motore e l’impianto di raffreddamento,<br />

e che qui consente di alloggiare<br />

due batterie e buona parte degli impianti<br />

di gestione della trazione. Quest’ultima<br />

non ha bisogno di alberi di trasmissione,<br />

potendo contare sempre sull’assale motorizzato<br />

Zf Ave130 in grado di erogare,<br />

attraverso i suoi due motori calettati nei<br />

Il veicolo è<br />

derivato dal<br />

12 metri, al<br />

quale viene<br />

tolto un modulo<br />

finestrino<br />

(e due file di<br />

sedili) dall’interasse,<br />

lasciando<br />

inalterate<br />

tutte le<br />

altre dimensioni.<br />

Ciò consente,<br />

come<br />

già visto sul<br />

Citaro diesel<br />

e sulla maggior<br />

parte dei<br />

veicoli della<br />

concorrenza,<br />

di mantenere<br />

quasi tutti i<br />

componenti<br />

di carrozzeria,<br />

intervenendo<br />

soltanto sulla<br />

parte centrale<br />

della struttura<br />

e su pochi<br />

altri elementi<br />

costruttivi.<br />

26IL PICCOLO DI CASA<br />

27


PRESENTAZIONE Mercedes-Benz eCitaro K<br />

mozzi ruota, 250 kW di potenza massima<br />

complessiva e 970 Nm di coppia che,<br />

grazie al rapporto di riduzione, diventano<br />

ben 22mila in uscita alle ruote. Il ponte<br />

Zf, dotato di lubrificazione e sistema di<br />

raffreddamento integrati, permette di ottimizzare<br />

gli spazi interni e il passaggio<br />

nel corridoio. Davanti, il già noto assale<br />

Zf a ruote indipendenti Rl82Ec è provvisto<br />

di barra stabilizzatrice e si propone<br />

di assorbire bene le asperità della strada,<br />

anche grazie agli ammortizzatori idraulici<br />

adattivi a doppio effetto. A richiesta è<br />

possibile montare un sistema di gestione<br />

elettronica degli ammortizzatori, con variazione<br />

continua della rigidità, analogamente<br />

a quanto previsto (di serie) sulla<br />

gamma turistica Setra.<br />

L’anima elettrica<br />

Le batterie sono distribuite tra il vano<br />

posteriore (due pezzi) e il tetto, dove la<br />

minor lunghezza permette di sistemarne<br />

al massimo tre (contro le quattro del<br />

dodici metri). La capacità complessiva<br />

massima, con le cinque batterie Nmc<br />

Akasol di terza generazione da 98,3<br />

kWh cadauna, è di 491,5 kWh, con una<br />

DoD dell’80 per cento. Già annunciata,<br />

peraltro, la quarta generazione di batterie<br />

Nmc, con una capacità unitaria di oltre<br />

110 kWh e il mantenimento pressoché<br />

costante, nel corso degli anni e sulla<br />

carta, dell’energia realmente utilizzabile.<br />

La ricarica in deposito avviene mediante<br />

presa Ccs2 combo, posizionata sopra la<br />

ruota anteriore destra e, a richiesta, nella<br />

parte posteriore sinistra del veicolo,<br />

con potenza massima alla colonnina di<br />

150 kW. Per la ricarica di opportunità si<br />

può richiedere un pantografo a braccio<br />

o delle barre di contatto per quello di<br />

tipo inverso (top-bottom), interfacciati<br />

via wifi con il totem.<br />

Le batterie sono distribuite tra il vano<br />

posteriore (due pezzi) e il tetto, dove<br />

la minor lunghezza permette di sistemarne<br />

al massimo tre (contro le quattro<br />

del dodici metri). La capacità complessiva<br />

massima è di 491 kWh<br />

CARTA DI IDENTITÀ<br />

Lunghezza mm 10.633<br />

Larghezza mm 2.550<br />

Altezza mm 3.400<br />

Passo mm 4.398<br />

Sbalzo anteriore mm 2.805<br />

Sbalzo posteriore mm 3.430<br />

Assale anteriore portata kg 8.000<br />

Assale posteriore portata kg 13.000<br />

Diametro di sterzata mm 17.284<br />

Altezza del pianale da terra mm 370<br />

Porte n. 2<br />

Capacità max passeggeri n. 84<br />

Motore<br />

Zf AxTrax<br />

Tipologie motore<br />

ai mozzi, asincroni, trifase<br />

Potenza di picco kW 125 x 2<br />

Coppia massima Nm<br />

970 (per motore)<br />

Batterie<br />

BorgWarner (Nmc)<br />

Capacità max batterie kWh 491<br />

Tecnologia di carica<br />

plug-in - Ccs2<br />

Comfort e sicurezza<br />

La portata massima è di 84 passeggeri<br />

tra seduti e in piedi, quindi analoga<br />

al diesel e perfettamente allineata alla<br />

concorrenza, in quanto, su queste taglie,<br />

si va sempre in saturazione di aree<br />

e non di masse. I sedili di serie sono i<br />

City Star Eco, realizzati all’interno del<br />

gruppo Daimler e dotati di maniglione<br />

superiore sul quale si raccordano alcuni<br />

mancorrenti verticali. I sedili sono personalizzabili<br />

con o senza rivestimento in<br />

velluto, così come il colore di corrimani<br />

e pavimento sono a scelta del cliente.<br />

L’autista può contare su una separazione<br />

posteriore a tutta altezza e su una porta<br />

laterale con vetratura rialzata con o<br />

senza fori per la comunicazione a voce<br />

e per la vendita di biglietti a bordo. Il<br />

sedile è a scelta tra il Grammer Msg90.6<br />

e l’Isri 6860, entrambi a sospensione<br />

pneumatica e dotati di numerose regolazioni<br />

addizionali. La climatizzazione,<br />

denominata EvoThermatik, è affidata<br />

a un gruppo a tetto Konvekta con gas<br />

R134a oppure, optional, a pompa di<br />

calore a Co2, integrata da convettori e<br />

aerotermi nel vano passeggeri e da un<br />

frontbox dedicato al posto guida provvisto<br />

di evaporatore aggiuntivo. Di serie è<br />

presente un sistema di gestione termica<br />

specifico per gli autobus elettrici che<br />

consente di ottimizzare i consumi, con<br />

un miglioramento dell’efficienza, rispetto<br />

alla climatizzazione standard di un<br />

autobus diesel, fino al 40 per cento.<br />

Tra le numerose opzioni dedicate alla<br />

sicurezza, troviamo il nuovo sistema di<br />

visione dall’alto a 360°, davvero utile<br />

Il passo corto,<br />

pari a circa<br />

4,4 metri,<br />

agevola la<br />

manovrabilità,<br />

con un<br />

diametro<br />

esterno di volta<br />

di 17,28 metri,<br />

particolarmente<br />

adatto ai<br />

percorsi<br />

tortuosi di<br />

molti centri<br />

cittadini. Gli<br />

sbalzi, invece,<br />

sono gli stessi<br />

del Citaro<br />

tradizionale,<br />

perfettamente<br />

adeguati<br />

a ospitare<br />

due porte<br />

doppie (quella<br />

sullo sbalzo<br />

posteriore è<br />

optional) che si<br />

aggiungono a<br />

quella centrale,<br />

attrezzata con<br />

rampa.<br />

nelle condizioni peggiori di percorso<br />

e di traffico, nonché per un corretto<br />

accostamento alle fermate. Ad esso si<br />

aggiunge l’assistente alla frenata attivo<br />

Preventive Brake Assist 2, mentre gli altri<br />

dispositivi del pacchetto Gsr2, quali<br />

Sideguard Assist 2, Frontguard Assist,<br />

Tyre Pressure Monitoring System, Traffic<br />

Sign Assist e Attention Assist sono<br />

di serie su tutti gli autobus Daimler Buses.<br />

Come ulteriore ausilio alla guida<br />

c’è il limitatore temporaneo di velocità,<br />

che permette di tarare l’andatura a valori<br />

più bassi di quelli previsti dal co-<br />

dice della strada, così da affrontare le<br />

zone soggette a limitazioni senza dover<br />

costantemente controllare il tachimetro.<br />

Inutile dire che la qualità percepita<br />

dell’assemblaggio di esterni e interni è<br />

elevata, così come Mercedes ci ha abituato<br />

nel corso degli anni. E anche la<br />

linea, con la carenatura superiore perfettamente<br />

integrata nella carrozzeria,<br />

rende equilibrato questo nuovo dieci<br />

metri. Vedremo quindi quanto spazio<br />

saprà conquistarsi l’eCitaro K, in un<br />

segmento di mercato che comincia a farsi,<br />

ogni giorno che passa, più affollato.<br />

Lato sicurezza,<br />

ecco il<br />

sistema di visione<br />

dall’alto<br />

a 360°, l’assistente<br />

alla<br />

frenata attivo,<br />

mentre gli<br />

altri dispositivi<br />

del pacchetto<br />

Gsr2 - Sideguard<br />

Assist<br />

2, Frontguard<br />

Assist, Tyre<br />

Pressure Monitoring<br />

System,<br />

Traffic<br />

Sign Assist e<br />

Attention Assist<br />

- sono di<br />

serie su tutti i<br />

bus Daimler.<br />

28<br />

29


PRESENTAZIONE Irizar i6S Efficient Hydrogen<br />

AVAMPOSTO DI FUTURO<br />

Il coach a idrogeno Irizar<br />

è stato la prima donna del<br />

Busworld 2023. Ora lo<br />

abbiamo visto in azione.<br />

Il prototipo è omologato,<br />

ma è in arrivo una versione<br />

(molto) aggiornata. Demo<br />

testing entro fine ‘25<br />

AUTOBUS<br />

ha potuto<br />

approfondire<br />

il modello<br />

direttamente<br />

ad Ormaiztegi<br />

nell’ambito una<br />

presentazione<br />

per la giuria del<br />

Sustainable Bus<br />

Award, in luglio.<br />

Ha catalizzato l’attenzione al<br />

Busworld di <strong>ottobre</strong> 2023, anche se<br />

di fatto non si tratta di nulla più che<br />

un prototipo (gran parte delle cui specifiche<br />

tecniche sono peraltro mantenute sotto<br />

stretto riserbo). Del resto, si tratta del<br />

primo esempio di coach fuel cell firmato<br />

da un costruttore europeo. E una versione<br />

aggiornata è in fase di sviluppo, con inizio<br />

dei demo testing previsto entro fine 2025.<br />

La redazione di AUTOBUS ha avuto<br />

l’opportunità di approfondire il modello<br />

a Ormaiztegi durante una presentazione<br />

dedicata alla giuria del Sustainable Bus<br />

Award, in luglio.<br />

L’Irizar i6S Efficient Hydrogen è stato sviluppato<br />

da Irizar (anzi: è ancora in corso<br />

di sviluppo) con una stella polare: garantire<br />

prestazioni paragonabili ai Classe III<br />

diesel in termini di capacità di passeggeri<br />

e bagagli.<br />

Un piccolo passo indietro. La gamma i6S<br />

Efficient, a cui appartiene il nostro concept<br />

a idrogeno, è stata lanciata nel 2022.<br />

Segni distintivi? 950 kg in meno di peso<br />

a vuoto (grazie anche all’impiego di materiali<br />

compositi), un salto in avanti del<br />

30 per cento in termini di aerodinamica<br />

(anche se il Cx non è noto) consentito da<br />

un lavoro di cesello sulla curvatura del<br />

parabrezza. La gamma promette di tagliare<br />

i consumi nella misura del 13 per cento.<br />

Dal prototipo all’aggiornamento<br />

A caratterizzare la serie Efficient ci sono<br />

anche le nuove tecnologie di connettività<br />

firmate Datik, al tempo del lancio parte del<br />

gruppo Irizar, a settembre <strong>2024</strong> passata sotto<br />

l’ombrello della tech company israeliana<br />

Optibus. Ad ogni modo, dati e le statistiche<br />

sull’utilizzo del veicolo sono archiviati sul<br />

cloud per massimizzare la redditività, ottimizzare<br />

la pianificazione del percorso e<br />

ridurre al minimo i costi di manutenzione.<br />

Veniamo al nostro prototipo a idrogeno<br />

(a tutti gli effetti omologato, sottolineano<br />

da Irizar). Ha raggiunto un’autonomia di<br />

quasi 1.000 km con un solo pieno, garantiscono<br />

dalla casa. La configurazione<br />

interna prevede 55 posti passeggeri, oltre<br />

al conducente e alla hostess. Dal punto<br />

di vista delle prestazioni, è dotato di un<br />

motore elettrico con una potenza di picco<br />

di 400 kW (360 kW continui) e una coppia<br />

massima di 2mila Nm.<br />

Durante la marcia a bassa velocità, la fuel<br />

cell fornisce potenza e le batterie lavorano<br />

al minimo. Durante circolazione ad alta<br />

velocità, per esempio su tratti autostradali,<br />

Durante la<br />

marcia a bassa<br />

velocità, la<br />

fuel cell fornisce<br />

potenza e<br />

le batterie lavorano<br />

al minimo.<br />

Durante<br />

la circolazione<br />

ad alta velocità,<br />

per esempio<br />

su tratti<br />

autostradali, il<br />

rapporto tra<br />

i due componenti<br />

si inverte:<br />

il grosso<br />

della potenza<br />

proviene dagli<br />

accumulatori,<br />

che viene costantemente<br />

mantenuta<br />

carica dal modulo<br />

a cella a<br />

combustibile.<br />

30<br />

31


PRESENTAZIONE Irizar i6S Efficient Hydrogen<br />

il rapporto tra i due componenti si inverte:<br />

il grosso della potenza proviene dagli<br />

accumulatori, che viene costantemente<br />

mantenuta carica dal modulo a cella a<br />

combustibile.<br />

Le (poche) specifiche tecniche divulgate<br />

dal gruppo sono quelle ascrivibili al resto<br />

della gamma i6S Efficient: ecco infatti il<br />

sistema frenante Ebs3 firmato Zf (Wabco),<br />

lo sterzo elettroidraulico, le sospensioni<br />

anteriori indipendenti (assale Zf Rl82Ec)<br />

e lo Zf A133 dietro. Configurazione chiaramente<br />

ereditata dalla gamma i6S Efficient<br />

diesel.<br />

Il prototipo è equipaggiato con una gamma<br />

completa di sistemi di sicurezza, tra<br />

cui Abs, Asr, Aebs, Bfd, Ecas, Tpms,<br />

Ldws, Esc, Fcw, e sistemi avanzati come<br />

il riconoscimento dei segnali stradali, il<br />

controllo intelligente degli abbaglianti e il<br />

monitoraggio della distanza di sicurezza. È<br />

disponibile su richiesta un sistema di mirrorcams.<br />

Inoltre, la tecnologia Magic Eye<br />

monitora il livello di attenzione del conducente,<br />

rilevando microsonni, distrazioni<br />

e l’uso del cellulare.<br />

L’i6S Efficient Hydrogen è dotato di un<br />

sistema di riscaldamento ad acqua (convettori<br />

e pompa di calore) e di un resistore<br />

dei freni che contribuisce al riscaldamento.<br />

Il sistema di climatizzazione, di nuova generazione,<br />

reca la firma di Hispacold ed è<br />

stato progettato per migliorare l’efficienza<br />

energetica e ridurre il peso complessivo<br />

del veicolo, con l’impianto di purificazione<br />

dell’aria eCo3 disponibile su richiesta<br />

(anch’esso proveniente dagli stabilimento<br />

dell’azienda sorella).<br />

Il prototipo visto a Bruxelles, e che abbiamo<br />

avuto modo di provare in Spagna,<br />

pesa circa 2 tonnellate in più rispetto alla<br />

versione diesel.<br />

Obiettivi: meno peso, più idrogeno<br />

Tuttavia, come anticipato in apertura, i lavori<br />

sono in corso in vista del lancio di una<br />

nuova generazione del veicolo. Obiettivo:<br />

ridurre la differenza di peso a un valore<br />

compreso tra 1 e 1,5 tonnellate, andando<br />

quindi a ‘tagliare’ oltre mezza tonnellata<br />

dalla tara attuale.<br />

La nuova piattaforma inizierà la fase di<br />

demo testing entro la fine del 2025. Tra<br />

le novità tecniche verrà introdotta una trasmissione<br />

a tre marce, mentre il motore sarà<br />

disponibile in due versioni di potenza:<br />

260 o 380 kW.<br />

Il veicolo sarà equipaggiato con una cella<br />

a combustibile da 150 kW (una riduzione<br />

rispetto ai 200 attuali) e un modulo<br />

batteria da 45 o 60 kWh per l’accumulo<br />

temporaneo di energia. L’autobus sarà in<br />

grado di immagazzinare fino a 86 kg di<br />

idrogeno, compresso a 700 bar (una prima<br />

nel mondo autobus). Un significativo passo<br />

avanti rispetto ai 56 chili trasportabili<br />

sulla versione vista al Busworld e provata<br />

CARTA D’IDENTITÀ<br />

Lunghezza mm 12.920<br />

Larghezza mm 2.550<br />

Altezza mm 4.000<br />

Sbalzo anteriore / posteriore mm 2.690 / 3.410<br />

Passo mm 6.820<br />

Capacità passeggeri 55<br />

Motore marca modello -<br />

Motore tipologia<br />

Elettrico centrale<br />

Potenza picco / cont. kW 400 / 360<br />

Coppia picco / cont. Nm 2.000 / 1.360<br />

Trasmissione<br />

Robotizzata, a tre rapporti<br />

Assale anteriore<br />

Zf Rl82Ec<br />

Assale posteriore<br />

Zf A133<br />

Rapporto al ponte 2,76<br />

Sistema sterzante<br />

Elettroidraulico<br />

Modulo fuel cell marca modello -<br />

Modulo fuel cell potenza kW 200<br />

Batteria marca modello -<br />

Batteria capacità kWh 60<br />

Capacità idrogeno kg<br />

56 (350 bar)<br />

La nuova<br />

generazione<br />

dell’Irizar<br />

i6S Efficient<br />

Hydrogen sarà<br />

equipaggiata<br />

con una cella<br />

a combustibile<br />

da 150 kW e un<br />

modulo batteria<br />

da 45 o 60 kWh<br />

per l’accumulo<br />

temporaneo<br />

di energia.<br />

L’autobus sarà<br />

in grado di<br />

immagazzinare<br />

fino a 86 kg<br />

di idrogeno,<br />

compresso<br />

a 700 bar<br />

(una prima<br />

nel mondo<br />

autobus). Un<br />

significativo<br />

passo avanti<br />

rispetto<br />

ai 56 chili<br />

trasportabili<br />

sulla versione<br />

vista al<br />

Busworld.<br />

in Spagna. Il nodo principale nella progettazione<br />

e riprogettazione del modello<br />

riguarda la collocazione delle batterie, che<br />

oggi sottraggono spazio nelle bagagliere.<br />

I tecnici Irizar stanno lavorando per spostare<br />

almeno una parte dei moduli a ridosso<br />

dei passaruota, in modo da liberare<br />

il più possibile spazio nella parte centrale<br />

dell’interasse.<br />

A precisa domanda, il management Irizar<br />

ha dichiarato che lo sviluppo dell’i6S Efficient<br />

Hydrogen è interamente sostenuto<br />

da investimenti e risorse del gruppo Irizar,<br />

senza sovvenzioni ascrivibili a progetti europei<br />

o partnership esterne.<br />

Riccardo Schiavo<br />

I lavori sono in<br />

corso in vista<br />

del lancio di<br />

una nuova generazione<br />

del<br />

veicolo. Obiettivo:<br />

ridurre la<br />

differenza di<br />

peso a un valore<br />

compreso<br />

tra 1 e 1,5<br />

tonnellate, andando<br />

quindi a<br />

‘tagliare’ oltre<br />

mezza tonnellata.<br />

La nuova<br />

piattaforma<br />

inizierà il demo<br />

testing entro<br />

la fine del<br />

2025.<br />

32<br />

33


INCHIESTA Abbiamo visitato la fabbrica Isuzu di Istanbul<br />

ESCLUSIVA<br />

(RI)SCOSSA ALLA TURCA<br />

Siamo stati a casa di Anadolu Isuzu, che ci ha aperto<br />

le porte del proprio headquarter a pochi chilometri<br />

da Istanbul, dove lavorano 1.400 persone e la capacità<br />

massima giornaliera è di 17 autobus. Qui l’impegno in<br />

ricerca e sviluppo ha portato l’Oem turco a offrire al<br />

mercato un Classe III elettrico sui generis<br />

418 unità immatricolate in Europa nel<br />

2022, salite a 573 nel 2023 (di cui 63<br />

alle nostre coordinate geografiche) e<br />

obiettivo fissato sopra le 600 per il <strong>2024</strong>.<br />

Anadolu Isuzu è uno degli alfieri dell’industria<br />

dell’autobus turca, capace di conquistare<br />

quote di mercato nel Vecchio Continente.<br />

Certo, rispetto ad altre realtà sue connaziona-<br />

li – Otokar e Temsa, per dire – è più giovane<br />

e ha meno potenza di fuoco (al momento),<br />

ma non meno voglia di imporsi sulla concorrenza.<br />

Il duro lavoro paga e i risultati sono<br />

arrivati: ne sono esempio i suddetti numeri e<br />

ne è anche esempio il fatto di essere riusciti<br />

a ritagliarsi un (ambito) posto tra i finalisti<br />

del Sustainable Bus Award 2025, dove con<br />

il neonato Novo Volt cercherà di portarsi a<br />

casa la vittoria nella categoria Coach, come<br />

buon viatico per la messa in produzione in<br />

serie nel 2025. E proprio il turistico corto ed<br />

elettrico, che l’Oem di Istanbul ha lanciato in<br />

occasione del Busworld 2023 di Bruxelles, è<br />

stato nel menù del viaggio che il costruttore<br />

ha organizzato per la giuria degli SBY Award<br />

Abbiamo<br />

messo piede<br />

all’interno dei<br />

311mila metri<br />

quadrati<br />

degli impianti<br />

di produzione<br />

di Şekerpınar-<br />

Çayırova,<br />

a circa<br />

cinquanta<br />

chilometri<br />

da Istanbul,<br />

con capacità<br />

massima di<br />

19mila pezzi<br />

l’anno (tra<br />

autobus e<br />

camion, leggeri<br />

e medi),<br />

dove lavorano<br />

1.400<br />

persone, di<br />

cui 300 nel<br />

dipartimento<br />

di ricerca e<br />

sviluppo, sul<br />

quale la casa<br />

madre sta<br />

investendo<br />

molto.<br />

In foto d’apertura,<br />

uno spaccato delle<br />

linee produttive<br />

dello stabilimento In foto, operai<br />

nella provincia di al lavoro<br />

Koaceli, confinante nella nuova,<br />

con Istanbul, mastodontica<br />

dove ogni giorno fabbrica di<br />

vengono costruiti<br />

Zhengzhou,<br />

da zero 17<br />

autobus: 5 da 12 che abbiamo<br />

metri di lunghezza<br />

a 12 sotto gli 8<br />

metri.<br />

avuto modo di<br />

visitare a metà<br />

maggio.<br />

34<br />

35


Entro la fine<br />

dell’anno è il<br />

lancio del Classe<br />

I elettrico, il<br />

Citivolt da 12<br />

metri di lunghezza<br />

(veicolo che già<br />

conosciamo bene),<br />

con nuove batterie<br />

della cinese<br />

CATL, mentre il<br />

primo mezzo a<br />

idrogeno di casa<br />

dovrebbe vedere<br />

la luce entro la<br />

fine del 2025.<br />

Stessa scadenza<br />

per l’autosnodato<br />

elettrico da 18<br />

metri di lunghezza.<br />

(premiazione al Fiaa di Madrid), della quale<br />

AUTOBUS fa parte in qualità di giurato.<br />

Per la carta d’identità del Classe III a batterie<br />

vi consigliamo di leggere le prossime pagine,<br />

mentre per il resoconto di quanto abbiamo<br />

avuto modo di vedere e toccare con mano<br />

nella nostra puntata in Anatolia, vi preghiamo<br />

di seguirci in questo racconto.<br />

Al cuore della produzione<br />

Abbiamo messo piede all’interno dei 311mila<br />

metri quadrati degli impianti di produzione<br />

di Şekerpınar-Çayırova, a circa cinquanta<br />

chilometri da Istanbul, con capacità<br />

massima di 19mila pezzi l’anno (tra autobus<br />

e camion, leggeri e medi), dove lavorano<br />

1.400 persone, di cui 300 nel dipartimento<br />

di ricerca e sviluppo, sul quale la casa madre<br />

sta investendo molto. A tal proposito,<br />

abbiamo scambiato quattro chiacchiere con<br />

Hakan Kefoglu, R&D Group Director, che<br />

ha posto l’accento sull’attenzione rivolta da<br />

Isuzu alla sostenibilità e all’efficienza energetica:<br />

«Nel 2023, 6.895 MWh di energia<br />

elettrica consumati dal plant arrivano dal<br />

fotovoltaico, evitando 3,035 tonnellate di<br />

emissioni di gas serra. Se si considera il<br />

consumo generale di elettricità del nostro<br />

stabilimento, il 70 per cento proviene dai<br />

pannelli solari situati sul tetto dello stesso».<br />

Numeri da pollice alzato e verde.<br />

Numeri da pollice alzato anche quelli delle<br />

linee produttive: come detto la capacità<br />

massima è di 19mila unità (tra bus e autocarri),<br />

che diventerebbero 9mila qualora<br />

Isuzu producesse solo torpedoni, che – lo<br />

sappiamo – richiedono uno sforzo molto<br />

Il <strong>2024</strong> che sta volgendo al termine è<br />

un anno con il segno ‘più’ per Anadolu<br />

Isuzu, che si aspetta un aumento delle<br />

vendite tra il 5 e il 7 per cento e un<br />

rafforzamento delle esportazioni in Ue:<br />

30 dei 45 Paesi in cui l’Oem esporta<br />

sono Stati del Vecchio Continente<br />

maggiore rispetto alla produzione dei truck.<br />

Ad oggi, dalle linee escono 11 camion ogni<br />

ventiquattro ore, 5 autobus da 12 metri e 12<br />

bus sotto gli 8 metri, grazie a una nutrita<br />

forza lavoro che opera su linee robotizzate.<br />

E come già ci aveva confermato il Managing<br />

Director Tugrul Arikan in occasione di<br />

NME-Next Mobility Exhibition a Milano a<br />

maggio, il <strong>2024</strong> è un anno positivo per l’Oem,<br />

che si aspetta un aumento delle vendite<br />

tra il 5 e il 7 per cento e un rafforzamento<br />

dell’export, specialmente in Ue, che copre<br />

trenta dei quarantacinque Paesi in cui il costruttore<br />

esporta i propri mezzi. E chissà,<br />

allora, anche quanti saranno i Novo Volt<br />

esportati nel prossimo futuro.<br />

Nel mentre, è bene ricordare la road map<br />

aziendale, nelle parole di Arikan: è previsto<br />

a fine <strong>2024</strong> il lancio del Classe I elettrico,<br />

il Citivolt da 12 metri di lunghezza (veicolo<br />

che già conosciamo bene), con nuove<br />

batterie della cinese Catl, mentre il primo<br />

mezzo a idrogeno di casa dovrebbe vedere la<br />

luce entro la fine del 2025. Stessa scadenza<br />

per lo snodato elettrico da 18 metri di lunghezza.<br />

E così, entro l’alba del 2026, Isuzu<br />

potrà offrire un listino di prodotti completo e<br />

flessibile, in tutte le lunghezze e in tutte - o<br />

quasi - le tipologie di trazione. Intanto molte<br />

fiches sono state puntate sul Classe III corto<br />

e alla spina.<br />

Fabio Franchini<br />

Nel corso del<br />

2023, 6.895<br />

MWh di energia<br />

elettrica<br />

consumati<br />

dal plant sono<br />

arrivati<br />

dall’impianto<br />

fotovoltaico:<br />

se si<br />

considera<br />

il consumo<br />

generale di<br />

elettricità<br />

dello stabilimento,<br />

il 70<br />

per cento<br />

proviene dai<br />

pannelli solari<br />

installati<br />

sul tetto dello<br />

stesso.<br />

36<br />

37


PRESENTAZIONE Isuzu Novo Volt<br />

In foto il Novo<br />

Volt targato<br />

Anadolu Isuzu:<br />

un mini coach,<br />

che sfora di<br />

poco i 7 metri<br />

di lunghezza,<br />

capace di<br />

trasportare fino<br />

a 29 passeggeri.<br />

CARTA DI IDENTITÀ<br />

Lunghezza mm 7.306<br />

Larghezza mm 2.282<br />

Altezza mm 3.380<br />

Passo mm 3.380<br />

Sbalzo anteriore mm 1.649<br />

Sbalzo posteriore mm 2.277<br />

Assale anteriore capacità kg 4.500<br />

Assale posteriore capacità kg 8.500<br />

Porte n. 2<br />

Posti a sedere n. 29+1<br />

Motore<br />

Allison eGen Power 100S<br />

Potenza di picco kW 320<br />

Coppia massima Nm 12.000<br />

Batterie<br />

Proterra - Nmc<br />

Autonomia km 225<br />

Capacità batterie kWh 165<br />

Tecnologia di carica<br />

plug-in - CCS2<br />

Volume bagagliere metri cubi 2,5<br />

Il lancio ufficiale<br />

del coach<br />

compatto<br />

a batteria<br />

è arrivato<br />

al Busworld<br />

2023 di Bruxelles.<br />

Secondo<br />

i piani<br />

aziendali, nel<br />

corso del<br />

2025 partirà<br />

la produzione<br />

in serie, con<br />

l’obiettivo di<br />

LA VOLT BUONA<br />

Nel portafoglio prodotti dell’Oem è entrato anche un Classe III a batteria<br />

(immatricolabile anche in Classe II) destinato - almeno nei piani della<br />

casa madre - a diffondersi con una certa rilevanza. Il coach compatto<br />

punta soprattutto ai mercati italiano, spagnolo, francese e greco.<br />

La produzione in serie? Il ‘la’ nel 2025<br />

È<br />

il primo autobus elettrico di casa,<br />

ideato e realizzato per i servizi turistici<br />

a medio e lungo raggio. A-<br />

nadolu Isuzu ha raccolto la sfida della<br />

transizione energetica anche sulla lunga<br />

percorrenza, dando vita a un mini-coach<br />

a batteria. Se la sfida sarà vinta ce lo dirà<br />

il mercato. Nel frattempo, però, si tratta<br />

di uno dei pochi, pochissimi, Classe III<br />

alla spina. Ecco la sua carta di identità…<br />

Un coach sui generis<br />

Iniziamo il racconto del torpedone sguainando<br />

la bindella. Il Novo Volt ha una<br />

lunghezza contenuta, inferiore ai 7,5 metri:<br />

7.306 per essere precisi al millimetro;<br />

la larghezza è inferiore allo standard dei<br />

2.550 e si attesta ai 2.282, mentre l’altezza<br />

arriva a quota 3.380 mm. Ridotto anche il<br />

passo – 3.380 (curiosamente uguale all’altezza)<br />

– che permette al mezzo di districarsi<br />

con agilità anche nei centri storici e<br />

nei tortuosi tornanti collinari e di montagna.<br />

Dunque gli sbalzi: 1.649 millimetri<br />

all’anteriore e 2.277 al posteriore. L’altezza<br />

intera, da pianale a soffitto, sfiora i 2<br />

metri: 1.930 mm. La bagagliera? 2,5 metri<br />

cubi di spazio, per alloggiare le valigie<br />

più ingombranti che non possono trovare<br />

spazio a bordo.<br />

Allison alla trazione<br />

Il Classe III elettrico di casa Isuzu è mosso<br />

da motore Allison eGen Power 100S, con<br />

potenza continua di 320 kW e coppia di<br />

1.200 Nm; la propulsione, basata su una<br />

batteria Nmc fornita da Proterra (i pacchi<br />

sono integrati nel pianale e la durata annunciata<br />

è di 8 anni) da 165 kWh, gli consente<br />

di offrire un’autonomia di 225 chilometri.<br />

La tipologia di ricarica è quella plug-in.<br />

Saliamo a bordo e concentriamoci sugli interni.<br />

L’incarrozzamento è garantito da due<br />

porte (anteriore e centrale) e la capacità massima<br />

di carico è di 29 passeggeri seduti (con<br />

tanto di pentaposto finale) più il conducente;<br />

opzionalmente è prevista la configurazione<br />

che prevede l’installazione della rampa manuale<br />

per agevolare la salita e la discesa delle<br />

carrozzine. A bordo troviamo le cappelliere.<br />

I sedili per i passeggeri sono reclinabili e<br />

in tessuto. Di serie le retine porta riviste e i<br />

tavolini richiudibili sugli schienali, la cintura<br />

a due punti e i braccioli lato corridoio. Come<br />

optional, invece, i braccioli lato finestrino,<br />

i poggiapiedi, le cinture di sicurezza a tre<br />

punti e per prese Usb.<br />

In tema di sicurezza, iniziando dal sistema<br />

frenante, troviamo i freni a disco ad aria<br />

firmati Zf. Il sistema, a doppio circuito<br />

è completo di Abs, Ebs, Esc, Ebd, Aebs,<br />

Ldws, tutti ormai obbligatori con la nuova<br />

normativa Adas entrata in vigore da luglio<br />

<strong>2024</strong>.<br />

Quindi il ‘cuore’ del coach, ovvero la postazione<br />

del conducente, che – come altri<br />

modelli di casa Isuzu e non solo – presenta<br />

un’impostazione schiettamente automobilistica,<br />

comandi disposti in modo ergonomico<br />

sul cruscotto digitale, che è avvolgente, e<br />

display aggiuntivo sulla destra. L’autista<br />

può godere di una postazione di guida<br />

confortevole, grazie al sedile pneumatico<br />

e regolabile.<br />

sfondare in<br />

quei mercati -<br />

Italia, Spagna,<br />

Francia e Grecia<br />

- dove il<br />

marchio è già<br />

forte. In casa<br />

Isuzu sono<br />

certi: il Novo<br />

Volt darà risultati<br />

soddisfacenti.<br />

38<br />

39


PRESENTAZIONE La nuova fabbrica e le strategie di Tecnobus<br />

Nei 20.000 metri<br />

quadri dello<br />

stabilimento<br />

saranno<br />

trasferite anche<br />

le linee della<br />

storica fabbrica<br />

di Frosinone<br />

dove il Gulliver<br />

prende vita.<br />

Si tratta di<br />

un progetto a<br />

medio-lungo<br />

termine, dai 3<br />

ai 5 anni, nel<br />

quale saranno<br />

investiti 8<br />

milioni di euro<br />

per la riqualificazione<br />

del<br />

sito, l’installazione<br />

delle<br />

nuove linee<br />

produttive e<br />

R&D. Un progetto<br />

che ha<br />

come obiettivo<br />

quello di<br />

arrivare tra 5<br />

anni ad avere<br />

una produzione<br />

annua<br />

di 250 unità,<br />

150 lavoratori<br />

e un fatturato<br />

annuo di<br />

50 milioni di<br />

euro.<br />

LAST MILE, LET’S GO!<br />

Crescita, rilancio ed espansione: Tecnobus apre i cancelli della nuova<br />

fabbrica e tiene a battesimo anche la partnership industriale con Next<br />

Modular Vehicles. E proprio nel plant a Ferentino (ex Valeo) costruirà - a<br />

partire dalla seconda metà del 2025 - l’avveniristico ‘pod’ progettato dalla<br />

startup padovana. Obiettivo? Diventare leader nell’ultimo miglio<br />

Il 27 giugno scorso, a Ferentino, provincia<br />

di Frosinone, è stata una bella giornata. Sì,<br />

perché in un quadro economico mai facile<br />

e in uno scenario industriale talvolta sconfortante,<br />

con aziende che falliscono, delocalizzano,<br />

chiudono e licenziano i dipendenti,<br />

Tecnobus ha deciso di allargarsi, rilevando<br />

l’ex fabbrica Valeo (20mila metri quadri).<br />

Un investimento, questo, che fa parte di una<br />

strategia messa a punto dall’amministratore<br />

unico Paolo Marini per rilanciare con forza<br />

il ruolo e la produzione del costruttore di minibus<br />

elettrici (il Gulliver è modello iconico,<br />

storico ma quanto mai attuale), che punta a<br />

ritagliarsi non solo un ruolo non secondario<br />

nel mercato dell’autobus italiano, ma, anzi,<br />

quello di player leader di riferimento a livello<br />

nostrano ed europeo nel segmento del cosiddetto<br />

‘ultimo miglio’.<br />

«Si tratta di un progetto a medio-lungo termine,<br />

dai tre ai cinque anni, nel quale saranno<br />

investiti 8 milioni di euro per la riqualifica-<br />

zione del sito, l’installazione delle nuove linee<br />

produttive e, last but not least, in ricerca e<br />

sviluppo. Un progetto che ha come obiettivo<br />

quello di arrivare tra un lustro ad avere una<br />

produzione annua di 250 unità, 150 lavoratori<br />

e un fatturato annuo di 50 milioni di euro»,<br />

dice Marini. Numeri ambiziosi, forse troppo?<br />

Ce lo dirà il tempo.<br />

L’unione fa la forza<br />

Per raggiungere questo obiettivo, strategico<br />

l’accordo siglato con la startup padovana<br />

Next Modular Vehicles, ideatrice di un pod<br />

elettrico (e potenzialmente a guida autonoma)<br />

che nelle speranze dei suoi fondatori<br />

rivoluzionerà il trasporto persone, non solo<br />

per il suo avveniristico design, ma per la<br />

capacità di agganciarsi e sganciarsi da altri<br />

moduli, così da saper rispondere al meglio e<br />

in tempo reale alle esigenze di mobilità nelle<br />

città. Mobilità che, peraltro, non per forza<br />

di cose è riservate alle sole persone, visto<br />

che questi ‘bacelli’ sono concepiti anche<br />

per trasportare servizi (cibo, per esempio) e<br />

merci (come i pacchi di Amazon e similari,<br />

per farne un altro).<br />

Ecco, i moduli targati Next, una volta che<br />

la fabbrica Tecnobus sarà pronta – Marini<br />

vuole iniziare a settembre 2025 – saranno<br />

prodotti grazie ad una linea dedicata, al fianco<br />

dei Gulliver.<br />

Insomma, un’operazione win-win per entrambe<br />

le realtà: a Tecnobus fanno più che<br />

comodo le conoscenze progettuali di Next e<br />

a quest’ultima serve come il pane il knowhow<br />

e la potenza produttiva di un costruttore<br />

come Tecnobus per poter finalmente dare il<br />

‘la’ alla produzione in serie del NX23.<br />

40<br />

41


Manutenzione oggi<br />

E-BUS E FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI AUTISTI<br />

Perché non si smette mai di imparare<br />

LA GUIDA DI UN ELETTRICO COMPORTA MAGGIORI RESPONSABILITÀ<br />

L<br />

’attenzione allo stile di guida è un approccio<br />

ormai diffuso nella formazione<br />

degli autisti, che si è affermato in<br />

parallelo con la necessità di gestire correttamente<br />

gli aspetti energetici dei veicoli e<br />

dunque i consumi di carburante.<br />

La propulsione elettrica porta ad esasperare<br />

tali concetti, per le prestazioni particolarmente<br />

brillanti caratteristiche dei motori<br />

elettrici asincroni (o, in taluni casi, sincroni)<br />

trifase e per l’estrema sensibilità di<br />

questo tipo di veicoli rispetto allo stile di<br />

guida, che può determinare in alcuni casi<br />

un drastico abbassamento dell’autonomia e<br />

L’e-bus<br />

comporta,<br />

per quelle<br />

realtà prive di<br />

‘piazzalisti’,<br />

che l’operatore<br />

di esercizio<br />

provveda in<br />

autonomia<br />

alla ricarica e<br />

alla successiva<br />

disconnessione<br />

dalle colonnine.<br />

Tale operazione<br />

va svolta con<br />

la necessaria<br />

attenzione per<br />

evitare danni<br />

all’impianto<br />

elettrico<br />

o malfunzionamenti<br />

che<br />

pregiudicano<br />

la ricarica e la<br />

sicurezza del<br />

veicolo.<br />

dunque impedire di fatto di completare la<br />

missione assegnata.<br />

I controlli preliminari<br />

I controlli preliminari all’inizio del viaggio,<br />

come è noto, prevedono di verificare lo stato<br />

degli elementi esterni al veicolo, quali gli<br />

pneumatici, il serraggio dei dadi delle ruote<br />

(se presenti idonei marcatori) l’integrità di<br />

specchi/telecamere, così come dei vetri e<br />

cristalli, nonché altri elementi quali l’assenza<br />

di difetti nella chiusura degli sportelli o di<br />

vistosi problemi alla carrozzeria, che potrebbero<br />

suggerire difetti insorgenti (ad esempio<br />

indicatori di malfunzionamento delle porte).<br />

L’autobus elettrico comporta inoltre, per quelle<br />

realtà prive dei cosiddetti ‘piazzalisti’, che<br />

l’operatore di esercizio provveda in autonomia<br />

alla ricarica e alla successiva disconnessione<br />

dalle colonnine. Anche tale operazione<br />

va svolta con la necessaria attenzione per<br />

evitare danneggiamenti all’impianto elettrico<br />

o malfunzionamenti che pregiudicano la<br />

ricarica e la relativa sicurezza del veicolo.<br />

All’interno, oltre ai normali controlli previsti<br />

dal codice della strada e dai regolamenti di<br />

esercizio, l’elemento caratteristico che l’operatore<br />

di esercizio deve verificare è lo stato<br />

di carica (Soc - State of charge) delle batterie<br />

di trazione, che deve essere quello previsto<br />

all’inizio di ogni turno.<br />

Stile di guida e consumi<br />

L’ottima dinamica di marcia di un veicolo<br />

elettrico spesso induce i conducenti ad approfittare<br />

di una guida brillante e tutto sommato<br />

divertente; questo però può penalizzare eccessivamente<br />

i consumi o il comfort dei passeggeri:<br />

è per tale motivo che generalmente i<br />

costruttori tarano adeguatamente gli inverter<br />

di trazione in modo da evitare brusche accelerazioni<br />

o frenate rigenerative troppo intense.<br />

Occorre fare attenzione a tutte le fasi del<br />

servizio, dagli spostamenti fra deposito e capolinea<br />

ai consumi relativi a ciascun ‘giro’,<br />

in modo da poter avere la garanzia di arrivare<br />

a fine turno con uno stato di carica della<br />

batteria sufficiente a consentire il rientro in<br />

deposito. Nel caso che i valori del Soc rilevati<br />

sul cruscotto siano inferiori a quanto suggerito<br />

dall’azienda, occorrerà segnalare la cosa ai<br />

responsabili del movimento ed eventualmente<br />

effettuare corse limitate se non addirittura far<br />

sostituire la vettura in linea. Quando le batterie<br />

di trazione si approssimano a un valore<br />

tale da essere considerate scariche l’autista<br />

riceve un’opportuna segnalazione; in alcuni<br />

casi potrebbe rendersi necessaria una sosta in<br />

linea con conseguente chiamata di soccorso:<br />

sarà compito dei colleghi abilitati al soccorso<br />

in linea decidere se effettuare un traino oppure<br />

condizionare il veicolo attingendo alla<br />

riserva elettrica, che spesso risulta comunque<br />

disponibile per poter rientrare in deposito.<br />

L’istruzione alla guida orientata all’energy<br />

saving rappresenta ovviamente un must. In<br />

occasione della produzione di un video-corso<br />

L’ottima dinamica di marcia<br />

di un mezzo elettrico<br />

spesso induce i conducenti<br />

ad approfittare di una guida<br />

brillante e divertente<br />

per l’aggiornamento continuo delle competenze,<br />

un veicolo di medie prestazioni di un<br />

noto operatore privato italiano è stato utilizzato<br />

nel proprio piazzale aziendale ‘come non<br />

si dovrebbe’, ossia con decise accelerazioni,<br />

brusche frenate, velocità elevate. In meno di<br />

un’ora il Soc è passato dal 76 per cento al<br />

41 per cento.<br />

Va rimarcato come l’eccessiva scarica delle<br />

batterie al litio possa in teoria comportare<br />

un danneggiamento delle stesse, se il battery<br />

management system che le equipaggia non<br />

funziona correttamente. Ecco, dunque, che<br />

una linea progettata per avere un sufficiente<br />

numero di accelerazioni e di frenate eventualmente<br />

connessa con un tracciato complesso<br />

nel quale siano presenti salite e discese in<br />

numero congruo è in grado di essere esercita<br />

con autobus elettrici senza che i loro consumi<br />

siano eccessivamente penalizzati.<br />

Proprio la frenatura rigenerativa di un autobus<br />

elettrico rappresenta un grande vantaggio:<br />

la sua capacità di generazione di fatto lo<br />

fa funzionare come un vero e proprio freno<br />

elettrico, qualcosa di analogo al retarder che<br />

equipaggia molti veicoli pesanti, con la fondamentale<br />

differenza che l’energia cinetica<br />

del veicolo, invece di essere interamente dissipata<br />

in calore, viene quasi completamente<br />

trasformata in energia elettrica, consentendo<br />

un incremento dell’autonomia fino al 20-30<br />

per cento a seconda del tipo di veicolo e di<br />

missione. Ciò determina, fra l’altro, un consumo<br />

dei freni che può essere ridotto addirittura<br />

ad un terzo rispetto a un veicolo termico di<br />

massa equivalente. Anche il clima influisce,<br />

e non poco, sull’autonomia dei veicoli: giornate<br />

particolarmente fredde, oltre a imporre il<br />

funzionamento a piena potenza del sistema di<br />

climatizzazione, limitano le prestazioni delle<br />

batterie anche se queste sono dotate di un<br />

sistema per la regolazione della loro temperatura.<br />

Esperimenti condotti in tutta Italia<br />

con il medesimo veicolo da 12 metri hanno<br />

dimostrato un abbattimento delle percorrenze<br />

che nei casi più gravi può raggiungere perfino<br />

il 50 per cento rispetto a quanto normalmente<br />

previsto. Passando al comfort di marcia, in<br />

un autobus a propulsione termica, sul tetto<br />

sono normalmente alloggiati il sistema di<br />

climatizzazione o, se alimentato a metano,<br />

le bombole per il carburante; in un autobus<br />

elettrico la situazione è ben diversa, per la<br />

presenza di numerosi componenti necessari<br />

per la trazione, come inverter e le batterie; ciò<br />

determina la presenza di una massa non trascurabile<br />

in posizione elevata, che aumenta il<br />

baricentro del veicolo influenzandone così la<br />

stabilità soprattutto in curva, con conseguente<br />

necessità di sensibilizzare adeguatamente<br />

i conducenti a tale proposito. Una curiosità:<br />

il tetto di un autobus è altresì chiamato “imperiale”,<br />

dal nome dello spazio soprastante il<br />

tetto delle antiche diligenze e carrozze, dove<br />

si collocavano i bagagli dei passeggeri.<br />

Mai come nel caso degli<br />

autobus elettrici, i corsi di<br />

formazione dedicati alla<br />

guida rappresentano uno<br />

strumento di grande rilievo<br />

La ricarica<br />

La ormai diffusa presenza di automobili elettriche<br />

ha reso la ricarica tramite apposite colonnine<br />

un’operazione di estrema semplicità<br />

che può essere svolta da chiunque.<br />

Per gli autobus è la stessa cosa: l’operatore<br />

di piazzale o l’operatore addetto alla ricarica<br />

non deve fare altro che ricoverare il veicolo<br />

in prossimità di una delle colonnine (e collegare<br />

l’apposita spina nella presa del veicolo).<br />

Prima di ogni operazione di ricarica è necessario<br />

svolgere un’accurata ispezione visiva<br />

dei cablaggi e dei contatti delle parti fisse e<br />

mobili per evidenziare sul nascere eventuali<br />

problematiche quali danneggiamento delle<br />

guaine dei cavi o delle plastiche dei connettori,<br />

ossidazioni, danneggiamenti da alte<br />

temperature o archi elettrici.<br />

Nell’effettuare il rifornimento di energia e-<br />

lettrica occorre prestare molta attenzione alla<br />

pulizia dei connettori, che non devono prendere<br />

polvere o subire gli agenti atmosferici<br />

pena un loro degrado e dunque un cattivo<br />

funzionamento. Occorre in ogni caso fare<br />

attenzione ad eventuali segnalazioni di allarme<br />

presenti sulla colonnina, poiché queste<br />

potrebbero indicare un malfunzionamento<br />

che non consente al veicolo di ricaricarsi<br />

correttamente.<br />

I tempi di ricarica derivano dalla capacità<br />

delle batterie in termini di kilowattora, dal<br />

loro stato di carica attuale e dalla potenza disponibile<br />

per la ricarica stessa. Facciamo un<br />

esempio: avendo a disposizione 30 kilowatt<br />

di potenza e dovendo ricaricare una batteria<br />

dopo un turno che abbia consumato 300 kilowattora<br />

occorreranno ben 10 ore.<br />

È per tale motivo che, laddove possibile,<br />

i turni di servizio dei veicoli elettrici sono<br />

progettati in maniera tale da sfalsare le soste<br />

per la ricarica senza concentrarle durante le<br />

ore notturne. La ricarica parziale o totale ai<br />

capolinea rappresenta una modalità supplementare<br />

o alternativa a quella in deposito<br />

(overnight) per effettuare la quale i corsi<br />

tecnici di prodotto forniscono tutte le informazioni<br />

necessarie.<br />

Morale: che fare?<br />

Mai come nel caso degli autobus elettrici i<br />

corsi di formazione dedicati alla guida rappresentano<br />

uno strumento importante per la<br />

cosiddetta transizione: oltre agli ovvi aspetti<br />

di comfort e sicurezza, la buona conoscenza<br />

degli aspetti tecnici dei veicoli da parte<br />

degli operatori di esercizio consente infatti<br />

di affrontare in maniera corretta le situazioni<br />

particolari (guasti in linea, problemi<br />

connessi con la ricarica, sinistri stradali potenzialmente<br />

pregiudiziali dell’integrità del<br />

sistema di trazione). Ma soprattutto consente<br />

di governare i consumi e i relativi costi.<br />

Alessandro Sasso, presidente ManTra<br />

42<br />

43


Motore anteriore<br />

Linea<br />

INDCAR<br />

Mobi<br />

Lunghezza mm 8.000* / 8.500**<br />

Posti n. 31 - 41 / 33***<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Fpt / 180 - 210<br />

Trasmissione mecc. 6 marce<br />

Prezzo euro<br />

Classe I: 170.000 / 180.000<br />

scuolabus: 124.000 / 126.000<br />

linea: 140.000 / 142.000<br />

* disponibile in versione Classe I, scuolabus,<br />

linea<br />

** disponibile in versione Classe I low<br />

entry, scuolabus, linea<br />

*** 45 / 50 su scuolabus<br />

Wing<br />

Lunghezza mm 7.700<br />

Posti n. 28 / 24 / 21*<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Fpt / 180 - 210<br />

Trasmissione mecc. 6 marce<br />

Prezzo € 148.000/145.000/158.000<br />

* versione Turismo Th, con sollevatore<br />

su porta d’emergenza posteriore<br />

Mago2<br />

Lunghezza mm 8.800<br />

Posti n. 30 / 32 / 34*<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Fpt / 220<br />

Trasmissione mecc. 6 marce<br />

Prezzo € 180.000/182.000/178.000<br />

* versione Cabrio<br />

Next L8/L9/10<br />

Lunghezza mm 8.700/9.400/10.000<br />

Posti n. 30/34 ; 38*; 42<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Fpt / 220 - Mb / 238<br />

Trasmissione mecc. 6 marce<br />

Prezzo € 190.000/192.000; 210.000<br />

* 36 con sollevatore (predisposto montaggio<br />

su porta emergenza centrale)<br />

ISUZU<br />

Novo Ultra<br />

Lunghezza mm 7.305<br />

Posti n. 29* / 33**<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Isuzu 4HK1E6C / 190<br />

Trasmissione<br />

automatica<br />

Prezzo euro Classe II: 108.000<br />

Classe III: 115.000<br />

scuolabus***: 88.000<br />

* versione Classe III<br />

** versione ClasseII<br />

*** modello Novo Scuolabus, 45 posti<br />

Turquoise scuolabus<br />

Lunghezza mm 7.720<br />

Posti n. 50<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Isuzu 4HK1E6C / 190<br />

Trasmissione<br />

automatica<br />

Prezzo euro 98.000<br />

Novo Citi*<br />

Lunghezza mm 7.502<br />

Posti n. 54<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Isuzu 4HK1E6C / 190<br />

Trasmissione<br />

automatica<br />

Prezzo euro 110.000<br />

* Classe I<br />

MERCEDES<br />

Sprinter City 45 - 75<br />

Lunghezza mm 7.400 / 8.500<br />

Posti n. 28 / 38<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Om 651 / 140 - 160<br />

Trasmissione aut. 7G-Tronic Plus<br />

Prezzo euro 190.000 / 270.000<br />

Sprinter Basic 45 - Mobility<br />

45 - Transfer 45<br />

Lunghezza mm 7.400<br />

Posti n. - / 18 / 22<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Om 651 / 140<br />

Trasm. man.Tsg 480/aut. 7G-Tronic Plus<br />

Prezzo € 115.000/170.000/160.000<br />

Sprinter Travel 75<br />

Lunghezza mm 8.500<br />

Posti n. 21<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Om 651 / 160<br />

Trasm. man.Tsg 480/aut. 7G-Tronic Plus<br />

Prezzo euro 240.000<br />

TEMSA<br />

Prestij Sx<br />

Classe. III - Cl. II - Scuolabus<br />

Lunghezza mm 7.168<br />

Posti n. 29 / 35 / 45<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Fpt / 150<br />

Trasmissione<br />

manuale<br />

Prezzo € 112.000 / 205.000 / 90.000<br />

Motore elettrico<br />

TECNOBUS<br />

Gulliver<br />

Lunghezza mm 5.320<br />

Posti n. 24 / 25 / 31<br />

Motore/kW Amre / 32.3<br />

Batterie FZSoNick ; Ni/NaCI<br />

Capacità max kWh 2 x 71,2<br />

Prezzo € 290.000/330.000<br />

AYATS<br />

Horizon intercity<br />

Lunghezza mm 13.350 / 14.350<br />

Posti n. 96 / 106<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore<br />

Mercedes<br />

Trasmissione<br />

Zf Ecolife<br />

Prezzo euro 532.000 / 540.000<br />

IRIZAR<br />

i4 su telaio Scania<br />

Lunghezza mm 10.700* / 11.480**<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Scania 320<br />

Trasmissione Scania Opticruise<br />

Prezzo euro 266.500 / 269.100<br />

* disponibile in versione L<br />

** disponibile in versione H, M ed L<br />

Lunghezza mm 12.200*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Scania 320 / 410<br />

Trasmissione Scania Opticruise<br />

Prezzo euro 270.400 / 274.300<br />

* disponibile in versione H, M ed L<br />

Lunghezza mm 12.920*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Scania 320 / 410<br />

Trasmissione Scania Opticruise<br />

Prezzo euro 276.900 / 280.800<br />

* disponibile in versione H, M ed L<br />

Lunghezza mm 13.640 (6x2)*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Scania 410<br />

Trasmissione Scania Opticruise<br />

Prezzo euro 309.400<br />

* disponibile in versione H, M ed L<br />

i4 integrale<br />

Lunghezza mm 10.700*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 341<br />

Trasmissione<br />

Zf Astronic<br />

Prezzo euro 273.000<br />

* disponibile in versione H ed M. Versione<br />

L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />

€ in più rispetto al prezzo riportato<br />

Lunghezza mm 12.200*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />

Trasmissione<br />

Zf Astronic<br />

Prezzo euro 278.200 / 282.100<br />

* disponibile in versione H ed M. Versione<br />

L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />

€ in più rispetto al prezzo riportato<br />

Lunghezza mm 12.920*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />

Trasmissione<br />

Zf Astronic<br />

Prezzo euro 284.700 / 289.900<br />

* disponibile in versione H ed M. Versione<br />

L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />

€ in più rispetto al prezzo riportato<br />

Lunghezza mm 13.640 (6x2)*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 367 / 408<br />

Trasmissione<br />

Zf Astronic<br />

Prezzo euro 328.900 / 332.800<br />

* disponibile in versione H ed M. Versione<br />

L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />

€ in più rispetto al prezzo riportato<br />

Lunghezza mm 14.980 (6x2)*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 367 / 408<br />

Trasmissione<br />

Zf Astronic<br />

Prezzo euro 339.300 / 343.200<br />

* disponibile in versione H ed M. Versione<br />

L di serie con cambio Ecolife a 3.000<br />

€ in più rispetto al prezzo riportato<br />

i3 integrale<br />

Lunghezza mm 10.800 / 12.050<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />

Trasmissione<br />

Zf Ecolife<br />

Prezzo euro 296.400 / 306.800*<br />

* 302.900 € per i3 12.05 con 341 cv<br />

Lunghezza mm 12.750<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 341 / 367<br />

Trasmissione<br />

Zf Ecolife<br />

Prezzo euro 312.000 / 315.900<br />

Lunghezza mm 14.980 (6x2)*<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx11 367 / 408<br />

Trasmissione<br />

Zf Ecolife<br />

Prezzo euro 365.300 / 370.500<br />

* disponibile in versione H, M ed L<br />

IVECO BUS<br />

Crossway<br />

Lungh. mm 10,8 / 12 / 13<br />

Posti n. 47 / 55 /59<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Fpt / 360<br />

Trasm. man. / aut. / aut. 4 o 6 marce<br />

Prezzo € 260.700/266.600/277.300<br />

MAN<br />

Lion’s Intercity<br />

Lungh. mm 12 / 13<br />

Posti n. 70 / 74<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Man / 290<br />

Trasm. man. / aut. / a 4 o 6 marce<br />

Prezzo euro 345.000 / 373.000<br />

Lion’s City LE / U<br />

Lungh. mm 12 / 12<br />

Posti n. 83<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Man 290 / 320<br />

Trasmissione aut. / a 4 o 6 marce<br />

Prezzo euro 355.000 / 397.000<br />

44<br />

45


Linea<br />

Linea<br />

Linea<br />

Turismo<br />

MERCEDES<br />

Intouro - Intouro M - Intouro L<br />

Lungh. mm 12.100 / 12.600 / 13.300<br />

Posti n. 51 / 55 / 59<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Om 936 / 295<br />

Trasm. manuale Go 190<br />

Prezzo € 308.750/321.750/338.000<br />

Sollevatore Prm a 31.500 euro<br />

Citaro Ü - LE Ü - LE MÜ*<br />

Lungh. mm 12.100 / 12.200 / 13.200<br />

Posti n. 82 / 84 / 88**<br />

Motorizzazione<br />

Diesel***<br />

Motore/cv Om 936 / 295<br />

Trasmissione aut. Voith Diwa.6<br />

Prezzo € 422.500/419.250/448.500<br />

* in versione 2 o 3 porte<br />

** 83 su versione 3 porte (da 461.500 €)<br />

*** modulo mild hybrid a 24.800 euro<br />

Citaro GÜ<br />

Lungh. mm 18.100<br />

Posti n. 127<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Om 470 / 355<br />

Trasmissione aut. Voith Diwa.6<br />

Prezzo € 598.000<br />

Tutti i Citaro Classe II prevedono rampa<br />

Prm a 2.500 euro<br />

SCANIA<br />

Interlink Ld<br />

Lunghezza mm<br />

10.890 / 12.190 / 12.790 / 13.990*<br />

Posti seduti n. 45 / 53 / 57 / 63<br />

Motorizzazione<br />

Diesel**<br />

Motore/cv Scania Dc09 / 320***<br />

Trasmissione<br />

aut. / Zf Ecolife<br />

Prezzo euro<br />

327.611/338.428/344.867/379.637<br />

* tre assi<br />

** anche Cng su versione da 12.190 mm.<br />

Prezzo 422.907€<br />

*** opzionale motore Scania Dc09 da<br />

360 cavalli<br />

Interlink Md<br />

Lunghezza. mm<br />

10.890 / 12.190 / 12.790 / 13.990*<br />

Posti seduti n. 45 / 53 / 57 / 63<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Scania Dc09 / 360**<br />

Trasmissione<br />

aut. / Zf Ecolife<br />

Prezzo €<br />

343.580/357.488/366.244/402.096<br />

* tre assi<br />

** opzionale motore Dc13 da 410 cavalli<br />

sul 13.990 mm<br />

SETRA<br />

415 - 416 - 418 Le Business<br />

Lungh. mm 12.300 / 13.000 / 14.600*<br />

Posti seduti n. 49 / 53 / 61<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Om 936 / 295<br />

Trasmissione manuale Go 190<br />

Prezzo € 370.500/384.750/432.250<br />

* tre assi<br />

Rampa Prm 2.500 euro<br />

SOLARIS<br />

Interurbino<br />

Lunghezza mm 12<br />

Posti n. Fino a 65<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Daf Mx-11/ 341<br />

Trasmissione Zf Ecolife - Voith Diwa<br />

Prezzo euro 401.000<br />

TEMSA<br />

Ld* 12 - 13<br />

Lunghezza mm 12.365 / 13.080<br />

Posti n. 55 / 59<br />

Motore/cv Daf Mx-11 / 367<br />

Trasmissione Zf aut. - manuale<br />

Prezzo euro 326.000 / 342.000<br />

Omologabile anche in Classe III<br />

* versione Sb Plus con motore Fpt da<br />

320 cavalli e cambio automatico Allison<br />

T350R o meccanico Zf. Prezzi: 308.000<br />

per il 12 metri, 326.000 per il 13<br />

Md9* - Md9 Le**<br />

Lunghezza mm 9.480 / 9.536<br />

Posti n. 39 / 36<br />

Motore/cv Fpt N67 / 320***<br />

Trasm.<br />

man. Zf - aut. Allison<br />

Prezzo euro 233.000 / 226.000<br />

* omologabile anche in Classe III<br />

** omologabile anche in Classe I<br />

*** Cummins Isb 6.7 250 cv per Md9 Le<br />

Md7 Plus<br />

Lunghezza mm 7.745<br />

Posti n. 33<br />

Motore/cv Fpt / 186<br />

Trasm.<br />

man. Zf - aut. Allison<br />

Prezzo euro 205.000<br />

Omologabile anche in Classe III<br />

Prestij SxMd7 Plus<br />

Lunghezza mm 7.168<br />

Posti n. 35*<br />

Motore/cv Fpt / 150<br />

Trasm.<br />

man. M038S5<br />

Prezzo euro 178.000**<br />

Omologabile anche in Classe III e scuolabus<br />

*29 in Classe III e 45 nella versione<br />

scuolabus<br />

***185.000 per il Classe III e 147.000 per<br />

lo scuolabus<br />

VOLVO<br />

8908R<br />

Lunghezza mm 12.300 / 13.200<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Volvo D8K 320 / 350<br />

Trasmissione<br />

Volvo I-Shift*<br />

Prezzo euro 309.000 / 329.000<br />

* con cambio Zf 6AP1400B a 315.000 /<br />

335.000 €<br />

Lungh. mm 14.000 / 14.900 (6x2)<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Volvo D8K 350<br />

Trasmissione<br />

Zf Ecolife<br />

Prezzo euro 339.000 / 357.000<br />

8908Rle<br />

Lungh. mm 10.800* / 12.000 / 13.000<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Volvo D8K 320 / 350<br />

Trasmissione<br />

Volvo I-Shift**<br />

Prezzo € 289.000/299.000/319.000<br />

* anche con motore 280 cv e cambio Zf<br />

a 285.000 €<br />

** con cambio Zf 6AP1400B a<br />

295.000/305.000/325.000 €<br />

Lungh. mm 13.700 / 14.700 (6x2)<br />

Posti n. -<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore/cv Volvo D8K 350<br />

Trasmissione<br />

Zf Ecolife<br />

Prezzo € 335.000 / 345.000<br />

VDL<br />

Futura Fmd2<br />

Lungh. mm 12.900 / 13.500 / 14.800*<br />

Posti n. 57 / 61 / 67<br />

Motore/cv Daf 370 / 370 / 410<br />

Trasmissione<br />

Zf Traxon<br />

Prezzo € 317.000/327.000/350.000<br />

* tre assi<br />

Il Futura Fmd2 da 14,8 metri è disponibile<br />

anche con pedana disabili e cambio<br />

automatico<br />

Futura Fdd2<br />

Lungh. mm 13.100 / 14.100 (6x2)<br />

Posti n. 79 / 91<br />

Motore/cv Daf / 530<br />

Trasmissione<br />

Zf Traxon<br />

Prezzo € 645.000 / 655.000<br />

Disponibile anche con rampa disabili e<br />

cambio automatico<br />

IVECO BUS<br />

EVADYS<br />

Lunghezza mm 12.000<br />

Posti n. 49*/53**<br />

Motorizzazione<br />

Diesel<br />

Motore marca/cv Fpt Cursor 9/400<br />

Trasmissione mec./auto/automatiz.<br />

Prezzo euro 312.900/302.200<br />

*Porta doppia con rampa. **Porta singola<br />

con rampa<br />

IRIZAR<br />

i8 su telaio Scania<br />

Lunghezza mm 12.380 / 13.380<br />

Posti n. 50 / 55<br />

Motore/cv Scania 450 / 490<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 368.750 / 416.250<br />

Lunghezza mm 14.380 / 15.380<br />

Posti n. 59 / 65<br />

Motore/cv Scania 490<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 422.500 / 431.250<br />

i8 integrale<br />

Lunghezza mm 12.380 / 13.380<br />

Posti n. 51 / 55<br />

Motore/cv Daf Mx11/13 449 / 482<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 371.250 / 413.750<br />

Lunghezza mm 14.380 / 15.380<br />

Posti n. 59 / 65<br />

Motore/cv Daf Mx13 530<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 426.360 / 435.000**<br />

* disponibile anche i8 Integral 14.38 con<br />

Daf 482 cv a 421.250 €<br />

i6 su telaio Scania<br />

Lunghezza mm 10.800/12.350<br />

Posti n. 47 / 55*<br />

Motore/cv Scania 410**<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 303.750 / 306.250*<br />

*50 con pedana<br />

**disponibile anche i6 10,80 con Scania<br />

410 cv a 312.500 €<br />

Lunghezza mm 12.370<br />

Posti n. 53<br />

Motore/cv Scania 450*<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 342.500<br />

Lunghezza mm<br />

13.350 (6x2)<br />

Posti n. 55<br />

Motore/cv Scania 410<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 312.500 / 321.200*<br />

* disponibile anche i6 13.35 con motore<br />

450 cv a 330.330 €<br />

Lunghezza mm<br />

13.370 (6x2)<br />

Posti n. 59<br />

Motore/cv Scania 450 / 490<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 383.750 / 390.000<br />

Lungh. mm 14.350/14.370 (6x2)<br />

Posti n. 63 / 63<br />

Motore/cv Scania 450 / 490<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 362.500 / 393.750<br />

Lunghezza mm<br />

15.370 (6x2)<br />

Posti n. 69<br />

Motore/cv Scania 490<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 401.250<br />

i6 integrale<br />

Lunghezza mm 10.800<br />

Posti n. 47<br />

Motore/cv Daf Mx11 408<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 307.500 / 316.250<br />

Lunghezza mm 12.350 / 12.370<br />

Posti n. 55* / 53<br />

Motore/cv Daf Mx11 408 / 449<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 315.750 / 347.500<br />

* 53 con pedana<br />

46<br />

45 47


Turismo<br />

Lunghezza mm 13.350<br />

Posti n. 59*<br />

Motore/cv Daf Mx11 408 / 449<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 322.500** / 333.750<br />

* 52 con pedana<br />

** anche versione a 328.750 €, sempre<br />

408 cv<br />

Lunghezza mm<br />

13.370 (6x2)<br />

Posti n. 59<br />

Motore/cv Daf Mx13 482<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 388.750<br />

Lungh. mm 14.350 / 14.370 (6x2)<br />

Posti n. 63<br />

Motore/cv Daf Mx13 482 / 530<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 371.250* / 413.750<br />

* anche versione a 396.250 €, sempre<br />

482 cv<br />

Lunghezza mm<br />

15.370 (6x2)<br />

Posti n. 69<br />

Motore/cv Daf Mx13 530<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 410.000<br />

MAN<br />

Lion’s Coach<br />

Lunghezza mm 12.101 / 13.091<br />

Posti n. 55 / 57<br />

Motore/cv Man / 420<br />

Trasm. mec. / automatizz. 12 marce<br />

Prezzo euro 392.000 / 416.000<br />

Lungh. mm 13.361 / 13.901 (6x2)<br />

Posti n. 59 / 65<br />

Motore/cv Man / 460<br />

Trasmissione automatizz. 12 marce<br />

Prezzo euro 432.000 / 440.000<br />

MERCEDES<br />

Tourliner<br />

Lunghezza mm 12.101 / 13.091<br />

Posti n. 55 / 57<br />

Motore/cv Man / 460<br />

Trasmissione automatizz. 12 marce<br />

Prezzo euro 424.000 / 448.000<br />

Lungh. mm 13.361 / 13.901 (6x2)<br />

Posti n. 59 / 65<br />

Motore/cv Man / 460<br />

Trasmissione automatizz. 12 marce<br />

Prezzo euro 464.000 / 472.000<br />

Cityliner<br />

Lungh. mm 12.240/12.990*/13.990*<br />

Posti n. 55 / 59 / 65<br />

Motore/cv Man 460 / 500 / 500<br />

Trasmissione automatizz. 12 marce<br />

Prezzo € 480.000/512.000/520.000<br />

* tre assi<br />

Skyliner<br />

Lunghezza mm<br />

14.000 (6x2)<br />

Posti n. 85<br />

Motore/cv Man / 500<br />

Trasmissione automatizz. 12 marce<br />

Prezzo euro 720.000<br />

SCANIA<br />

S 511 Hd - S 515 Hd<br />

Lunghezza mm 10.500 / 12.300<br />

Posti n. 43 / 51<br />

Motore/cv Om 470 / 388 - 422<br />

Trasmissione<br />

mecc. Go-210<br />

Prezzo euro 452.000 / 500.600<br />

S 516 Hd/2 - Hd/3* - Hdh*<br />

Lungh. mm 13.100/13.100/13.300<br />

Posti n. 55<br />

Motore/cv Om 470 / 422 - 422- 470<br />

Trasmissione robotizzato Go 250<br />

Prezzo € 521.600/548.600/608.900<br />

* tre assi<br />

S 517 Hd - Hdh<br />

Lungh. mm 13.900 / 14.200 (6x2)<br />

Posti n. 59<br />

Motore/cv Om 470 / 422 - 470<br />

Trasmissione robotizzato Go 250<br />

Prezzo € 556.300 / 625.700<br />

i6S su telaio Scania<br />

Lunghezza mm 12.350<br />

Posti n. 55*<br />

Motore/cv Scania 410 / 450<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 315.000 / 323.750<br />

*50 con pedana<br />

Lunghezza mm<br />

15.350 (6x2)<br />

Posti n. 71<br />

Motore/cv Scania 450<br />

Trasmissione Scania automatizzato<br />

Prezzo euro 370.000<br />

i6S integrale<br />

Lunghezza mm 12.350<br />

Posti n. 55*<br />

Motore/cv Daf Mx11 408 / 449<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 321.250 / 326.250<br />

* 53 con pedana<br />

Lunghezza mm<br />

15.350 (6x2)<br />

Posti n. 71<br />

Motore/cv Daf Mx11 482<br />

Trasmissione -<br />

Prezzo euro 378.750<br />

48<br />

Tourismo Rhd - M/2 Rhd<br />

Lunghezza mm 12.300 / 13.100<br />

Posti n. 51 / 55<br />

Motore/cv Om 470 / 422<br />

Trasm. mecc. Go 210 / rob. Go 250<br />

Prezzo euro 488.500 / 512.300<br />

Tourismo M/3 Rhd - L<br />

Lungh. mm 14.100 / 15.100 (6x2)<br />

Posti n. 55 / 59<br />

Motore/cv Om 470 / 422<br />

Trasmissione robotizzato Go 250<br />

Prezzo euro 530.100 / 546.000<br />

Su tutti i Tourismo, sollevatore Prm a<br />

29.700 €. Toilette a 11.800 €<br />

NEOPLAN<br />

Touring Hd<br />

Lunghezza mm 12.090<br />

Posti n. 55<br />

Motore/cv Scania Dc13 / 410*<br />

Trasmissione Scania Opticruise<br />

Prezzo euro 326.667<br />

* opzionale motore Scania Dc13 450 cv<br />

Lunghezza mm<br />

12.070 (6x2)<br />

Posti n. 63<br />

Motore/cv Scania Dc13 / 450<br />

Trasmissione Scania Opticruise<br />

Prezzo euro 375.000<br />

SETRA<br />

S 531 Dt<br />

Lungh. mm<br />

14.000 (6x2)<br />

Posti n. 83<br />

Motore/cv Om 471 / 510<br />

Trasmissione robotizzato Go 250<br />

Prezzo euro 736.800<br />

Su tutti i Setra (esclusi S 511 Hd, S 531<br />

Dt e gli Hdh) sollevatore Prm a 26.500 €.<br />

Su tutti i Setra (esclusi S 531 Dt e gli<br />

Hdh), toilette a 11.300 euro.<br />

TEMSA<br />

Hd 12 - 13<br />

Lungh. mm 12.276 / 13.076<br />

Posti n. 55 / 59<br />

Motore/cv Daf Mx-11 / 435<br />

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Trasmissione Zf Astronic - man.<br />

Prezzo € 296.000 / 325.000<br />

Maraton 12 - 13<br />

Lungh. mm 12.365 / 13.080<br />

Posti n. 53 / 57<br />

Motore/cv Daf Mx-11 / 435<br />

Trasmissione<br />

Zf - man.<br />

Prezzo € 337.000 / 344.000<br />

50<br />

VDL<br />

Futura Fmd2<br />

Lungh. mm 12.875 / 13.475 / 14.845*<br />

Posti n. 57 / 61 / 67<br />

Motore/cv Daf 370 / 370 / 410<br />

Trasmissione<br />

Zf Traxon<br />

Prezzo € 349.000 / 360.000 / 352.000<br />

* tre assi<br />

Il Futura Fmd2 da 14,8 metri è disponibile<br />

anche con pedana disabili e cambio<br />

automatico<br />

Futura Fhd2<br />

Lunghezza mm<br />

10.605 / 12.195* / 12.875* / 13.475<br />

Posti n. 43 / 53 / 57 / 61<br />

Motore/cv Daf 370 / 410 / 410 / 410<br />

Trasmissione<br />

Zf Traxon<br />

Prezzo €<br />

352.000 / 374.000 / 380.000 / 386.000<br />

* disponibili anche con pedana disabili.<br />

Da 1 a 6 posti per carrozzine a bordo<br />

Lunghezza mm 13.945 / 14.845 (6x2)<br />

Posti n. 63 / 67<br />

Motore/cv Daf / 450<br />

Trasmissione<br />

Zf Traxon<br />

Prezzo € 418.000 / 429.000<br />

Disponibili anche con pedana disabili e<br />

cambio automatico<br />

Turismo<br />

Futura Fdd2<br />

Lunghezza mm 13.085 / 14.145 (6x2)<br />

Posti n. 79 / 91<br />

Motore/cv Daf / 530<br />

Trasmissione<br />

Zf Traxon<br />

Prezzo € 710.000 / 721.000<br />

Disponibile anche con rampa disabili e<br />

cambio automatico<br />

VOLVO<br />

9700<br />

Lunghezza mm 12.400 / 13.100<br />

Posti n. 55 / 57<br />

Motore/cv Volvo D13K 430 / 420<br />

Trasmissione<br />

-Volvo I-Shift<br />

Prezzo euro 368.000 / 377.000<br />

Lungh. mm 13.100/13.900/15.000 (6x2)<br />

Posti n. 59 / 63 / 65<br />

Motore/cv Volvo D13K 460<br />

Trasmissione<br />

Volvo I-Shift<br />

Prezzo € 390.000 / 398.000 / 407.000<br />

9900<br />

Lunghezza mm 12.400<br />

Posti n. 53<br />

Motore/cv Volvo D13K 460<br />

Trasmissione<br />

Volvo I-Shift<br />

Prezzo euro 382.000<br />

Lungh. mm 13.100 / 13.900 (6X2)<br />

Posti n. 57 / 61<br />

Motore/cv Volvo D13K 460<br />

Trasmissione<br />

Volvo I-Shift<br />

Prezzo euro 402.000 / 415.000<br />

periodico di cultura,<br />

economia e tecnica<br />

fondato nel 1991<br />

Direttore responsabile<br />

Stefano Agnellini<br />

Coordinatore redazionale<br />

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In redazione<br />

Fabio Butturi, Ornella Cavalli,<br />

Fabrizio Dalle Nogare,<br />

Stefano Eliseo, Fabio Franchini,<br />

Cristina Scuteri, Luca Vitali<br />

Hanno collaborato<br />

Bruno Boni, Mario Bassoli, Dante<br />

Ferrari, Claudio Frutti, Ivan Poli,<br />

Ugo Righi, Fabio Terni<br />

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