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2024/9 - PUNTOBRESCIANO

Sul numero di Dicembre 2024 troverete: Speciale Un Anno Di Economia, Storie D'impresa, Speciale Mondo Auto, Speciale Trasporti, Speciale Edilizia. Speciale Mondo Agricolo, Speciale Artigianato Camuno e Natale A Brescia e Provincia… buona lettura.

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Sullo sfondo il Castello di Brescia

e il Monte Orfano avvolti dalla Nebbia.

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SPECIALI

SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

STORIE D’IMPRESA

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NATALE A BRESCIA e PROVINCIA



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SPECIALE EDILIZIA

SPECIALE MONDO AGRICOLO

SPECIALE ARTIGIANATO CAMUNO

NATALE A BRESCIA e PROVINCIA

SOMMARIO

SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

Economia in lombardia è flessione 4

crollo del credito alle imprese e calo nell'export nella provincia di Brescia

Economia - Movimento turistico 20

STORIE D'IMPRESA

ECOVERNICIATURE 9

Costruzione di Mandrini da 30 e Lode 16

Officina Meccanica F.lli Bellegrandi

SPECIALE MONDO AUTO

Incentivi auto 2025 14

quali sono le novità all’orizzonte

PUNTOBRESCIANO

n. 9 di Dicembre 2024 - Anno XXI

Mensile di informazioni bresciane

Aut. del Tribunale di Brescia N° 8/2003 - 24/02/2003

DIRETTORE RESPONSABILE

Gianmario Baroni

EDITRICE | REDAZIONE

AMMINISTRAZIONE | PUBBLICITÀ

Editrend - Via Fura, 48 - Brescia

Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013

FOTOCOMPOSIZIONE e VIDEOIMPAGINAZIONE

Editrend Grafica - Via Fura, 48 - Brescia

Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013

STAMPA

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L’Editore declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori

di stampa e o disguidi di altro genere relativi agli spazi pubblicati.

È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi,

tutti i diritti sono riservati.

Periodico mensile distribuito in Brescia e Provincia.

AZIENDA "IL LEVABOTTE" 15

di Farina Franco

SPECIALE TRASPORTI

Il Codice della strada è legge. 18

Ecco tutte le novità per gli autotrasportatori.

SPECIALE EDILIZIA

Bonus edilizia 22

tutte le novità con la Manovra 2025

SPECIALE MONDO AGRICOLO

Nasce la vertical farm più grande d’Europa 24

SPECIALE ARTIGIANATO CAMUNO

Artigianato Camuno del Legno 28

NATALE A BRESCIA e provincia

Mercatini di Natale 33

a Brescia e Provincia ed Eventi Natalizi


SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

Economia in lombardia è flessione

crollo del credito alle imprese e calo nell'export nella provincia di Brescia

L’economia lombarda fatica a riprendere quota, anche

nel 2025. La stagnazione si fa sempre più insistente

in Lombardia, tanto che le prospettive di crescita

si riducono sensibilmente con il pil che il prossimo

anno dovrebbe far registrare un timido +1%. Non vanno

meglio anche i consumi, che si dovrebbero attestare sul

+0,9%, mentre la previsione degli investimenti fa segnare

addirittura un negativo -1,9%. Sono questi alcuni dei

numeri forniti da Cna Lombardia nel Quinto Focus 2024

sull'andamento dell'economia regionale, realizzato dal

Centro Studi Sintesi. A questo scenario si aggiunge la

crisi economica tedesca che si riflette sulle previsioni di

crescita degli stati federati tedeschi, nel 2024 sostanzialmente

prossime allo zero, mentre le comunità autono-

4


SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

me spagnole, invece, si contraddistinguono per aspettative

di crescita superiore al 2%.

Pil - Consumi e investimenti

Le proiezioni aggiornate per la Lombardia delineano nel

2024 un Pil (+0,8%) in continuità con l’anno precedente,

tendenza che dovrebbe essere confermata anche nel

2025 con un +1%. Nel 2024 il Oil regionale si dovrebbe posizionare

ad un livello superiore di 6,4 punti percentuali il

dato pre-pandemico, a fronte del +3,9% della media nazionale.

Le ultime stime confermano allo stesso modo

anche la difficoltosa risalita dei consumi in Lombardia

dopo lo choc pandemico: dopo la modesta crescita per

il 2024 (+0,6%), le proiezioni per il 2025 rimangono sostanzialmente

tali, in virtù di un tasso di crescita stimato

al +0,9%. Sul fronte investimenti dopo un triennio particolarmente

positivo, nel 2024 la crescita nella regione

è destinata a rallentare sensibilmente, +2,7%. La frenata

degli investimenti potrebbe proseguire anche nel 2025,

arrivando a sconfinare addirittura in territorio negativo,

-1,9%. “Siamo preoccupati per lo stato di salute dell’economia

tedesca, che nel nostro focus vede alcuni lander a

noi molto vicini arrancare - afferma Giovanni Bozzini, Presidente

di Cna Lombardia -. Se guardiamo al dato tendenziale

si conferma la crescita della Lombardia, ma su

valori relativamente ridotti sia nel 2024 sia, in previsione,

nel 2025. Se invece guardiamo al lasso di tempo che ci

separa dal 2019 e dalla fase pre-pandemica, siamo quasi

su valori doppi rispetto alla crescita nazionale.

La dinamica degli investimenti però è in forte e progressivo

calo. Fino a previsioni negative per il 2025. E’ sempre

lo sguardo di lungo periodo, dal 2019 ad oggi, che assicura

un dato molto positivo. Ma siamo preoccupati per il

futuro.” “A colpire positivamente nel contesto internazionale

è il dato delle Comunità Autonome spagnole, su cui

dobbiamo riflettere - spiega Stefano Binda, Segretario di

Cna Lombardia -. Come Cna Lombardia riteniamo sempre

utile un confronto con le altre Regioni che muovono

l’Europa. Preoccupa però la fragilità dei consumi privati,

che subirà anche gli equilibri della finanza pubblica con

il ritorno al Patto di stabilità europeo e una compressione

della spesa corrente negli a livello locale, regionale,

nazionale.”

Prestiti alle imprese e inflazione

In dodici mesi, confrontando giugno 2023-giugno 2024,

il valore dei prestiti alle imprese lombarde è diminuito

del 2,1%, con una perdita di 13 miliardi di euro: la contrazione

riguarda soprattutto le imprese di piccola dimensione

(-9,5%). le erogazioni risultano in calo per industria

e costruzioni, mentre si riscontra una variazione positiva

per i servizi (+1,5%). Relativamente ai tassi di interesse, invece,

ad agosto 2024 il tasso medio applicato ai nuovi

prestiti fino ad 1 milione di euro si è stabilizzato al 5,49%

(-0,13 punti in un anno); mentre con riguardo ai prestiti di

importo superiore a 1 milione di euro, il tasso medio si

attesta al 4,91% (+0,41 punti in dodici mesi).

Sul territorio la quasi totalità delle province lombarde

stanno risentendo della situazione nel periodo giugno

2023-giugno 2024: Varese (-10,1%), Sondrio (-9,8%), Brescia

(-8,2%), Como (-8,2%), Pavia (-6,7%), Lecco (-5,1%),

Bergamo (-4,4%), Cremona (-4,4%), Mantova (-4,4%), Monza

e Brianza (-4,1%). Le uniche in controtendenza sono

Milano (+1,2%) e Lodi (+12,1%). Lato inflazione, la diminu-

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Attrezzature e piastre porta

forche per carrelli elevatori

ricambi per forche

L’OFFICINA MECCANICA SALERI nasce nel 1976 come Officina

Meccanica a conduzione famigliare. L’azienda si propone come partner

affidabile e storico per la produzione di articoli propri nel settore della

carpenteria meccanica volto alla progettazione e produzione di piastre

porta forche per carrelli elevatori, macchine movimento terra e per il

settore agricolo.

OFFICINA MECCANICA SALERI nel tempo si è organizzata e strutturata

per realizzare lavorazioni meccaniche di precisione conto lavoro e conto

terzi per i settori automotive, mezzi agricoli e movimento terra.

OFFICINA MECCANICA SALERI

nel luglio 2019 ha ottenuto

la certificazione ISO 9001:2015

OFFICINA MECCANICA SALERI

Via Giovanni XXIII, 24, 25080 Nuvolento (BS)

Tel. +39 030 6919525 - Fax. +39 030 6898816

info@salerisnc.it - salerisnc.it

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

zione dei prezzi dei beni energetici ha influito in maniera

significativa sulla sua stabilizzazione in Lombardia. Più

precisamente, nel periodo gennaio-settembre 2024, rispetto

allo stesso periodo del 2023, la dinamica inflattiva

ha fatto registrare un +0,8% (era il +7,1% nel 2023). La dinamica

dei prezzi è attualmente guidata da servizi ricettivi

e ristorazione (+3,8%), a fronte di un calo significativo

della categoria abitazione, acqua, energia (-6,0%). “Restiamo

profondamente preoccupati per il calo dei prestiti

alle micro e piccole imprese, che continua - sottolinea

Bozzini -. L’inflazione è invece ormai stabilizzata e ricondotta

a livelli fisiologici.”

Export e occupazione

Nella prima metà del 2024 si osserva una modesta flessione

del valore delle esportazioni in Lombardia, -1,6% rispetto

allo stesso periodo del 2023. il ridimensionamento

dell’export regionale coinvolge quasi tutti i comparti,

soprattutto sistema moda (-8,8%), metallurgia (-7,3%) e

sistema casa (-4,3%). Fanno eccezione agroalimentare

(+5,3%) e meccanica (+2,5%). Sul fronte territoriale, invece,

alcune province registrano un evidente calo come

Brescia (-4,9%), Cremona (-4,5%), Lecco (-3,9%), Bergamo

(-3,7%), Mantova (-2,6%), Milano (-2,4%), Varese (-2,3%),

Como (-2,1%). Positive invece Lodi (+15,9%), Monza e

Brianza (+5%), Pavia (+1,5%) e Sondrio (+1%).

Nel secondo trimestre 2024, dopo la flessione di marzo,

si profila un lieve recupero del livello occupazionale in

Lombardia. Nello specifico, nei primi sei mesi dell’anno

si osserva un +1,2% rispetto al medesimo periodo del

2023. Tale tendenza è attribuibile ai positivi tassi di crescita

riscontrati nell’agricoltura (+1,6%) e negli altri servizi

(+3,6%), sufficienti a compensare il calo occupazionale

nelle costruzioni (-1,9%) e nell’industria (-1,7%). “Stanno

avendo difficoltà le esportazioni di alcuni settori come

moda, casa, metallurgia e metalli - spiega il Presidente

di CNA Lombardia -. Sono dati che hanno anche una matrice

nella complicata situazione internazionale.”

“Se guardiamo ai dati dell’export, molti settori che hanno

difficoltà oggi sono tuttavia molto cresciuti rispetto al

2019 - dice Binda -. Ad essersi contratto anche rispetto al

quinquennio è proprio l’Automotive. Segno di una più generale

crisi del sistema.” Imprese totali e imprese artigiane

Dal punto di vista del numero delle imprese totali attive

in Lombardia, ancora un trimestre positivo: a settembre

2024 le aziende attive in Lombardia sono 820mila, quasi

1700 imprese in più rispetto a giugno 2024. Nel confronto

con dicembre 2019 si consolida il saldo positivo (+0,7%),

valutabile in circa 5.800 aziende in più.

Diversamente, alcuni settori come commercio (-7,2%),

industria (-8,8%) e agricoltura (-6,9%) manifestano un

saldo negativo in termini di numerosità delle imprese.

Lato territori, nel periodo settembre 2019-settembre

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STORIE D'IMPRESA

speciale a cura della redazione

ECOVERNICIATURE

ECOVERNICIATURE S.n.c. Si occupa di verniciatura industriale

per conto terzi a polvere elettrostatica.

L’impianto di verniciatura a polvere elettrostatica è composto

da un tunnel di lavaggio di dimensioni 3000 x 4000

x 6000 a sua volta composto da 4 vasche di cui la prima di

sgrassaggio a 60 gradi, la seconda e terza di risciacquo a

freddo e l’ultima di risciacquo a 80 gradi con fosfatazione

collegata insieme da una cabina di verniciatura manuale

e da un forno di cottura statico di dimensioni massime

Lung. 6500 x H 3500 x Larg. 4000.

Questa tipologia d’impianto viene usato per poter verniciare

materiali come basamenti per macchine industriali

e strutture speciali, serbatoi, ringhiere, cancelli, scale a

chiocciola, pali di sostegno, ventilatori di varie dimensioni,

barre con lunghezza max. 6500 ecc.

Il trattamento viene effettuato utilizzando vernici poliestere,

epossipoliestere e su richiesta viene aggiunto anche

un Fondo Anticorrosivo, si possono realizzare tutti

i tipi di colori RAL e non, con finitura lucida, semilucida,

opaca, bucciato e metallizzati.

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

2024, si registra una flessione nelle province di Mantova

(-7,9%), Sondrio (-4,5%), Cremona (-4,3%), Lodi (-3,7%),

Pavia (-3,6%), Lecco (-1,4%), Bergamo (-1,4%), Brescia

(-0,4%). Segno più per Milano (+4,3%), Varese (+1%), Monza

e Brianza (+0,7%) e Como (+0,3%).

L’artigianato, invece, a settembre 2024 in Lombardia si

attesta poco sopra quota 232mila aziende attive: tuttavia,

rispetto a dicembre 2019 il numero di imprese artigiane

risulta inferiore di oltre 9.200 unità (-3,8%). In particolare,

si nota la flessione di produzione (-11,9%) e trasporti

logistica (-8,6%) mentre le attività legate a settori tradizionalmente

non artigiani manifestano un trend positivo

(+1,6%). Impietosi i numeri provinciali nel periodo settembre

2019-settembre 2024. Male quasi tutte le province

a partire da Mantova (-11,7%), Cremona (-6,7%), Pavia

(-6,5%), Brescia (-5,7%), Lodi (-5,3%) Sondrio (-5,2%), Bergamo

(-4,3%), Lecco (-3,7%), Como (-3,5%), Monza e Brianza

(-3,1%), Milano (-2,3%). Solo Varese positiva (+2,3%).

“Anche nell’artigianato calano produzione e trasporti-logistica,

mentre sono in area positiva i settori non

tradizionalmente artigiani - dichiara Bozzini -. Questo

aspetto si rivela attuale anche rispetto ai trend più generali

sull’occupazione: calano industria e costruzione,

in crescita i servizi.” “Nel leggere i dati relativi al numero

delle imprese in Lombardia, si osserva un saldo positivo

rispetto al 2019, con quasi 6 mila imprese in più su

820 mila - afferma il Segretario Regionale -. Ma bisogna

andare oltre perché è in atto una ricomposizione della

base merceologica dell’economia lombarda: calano le

imprese di industria e commercio, aumentano servizi e

comunicazione. Siamo interessati a capire come tutelare

la vocazione produttiva del territorio.”

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SPECIALE MONDO AUTO

speciale a cura della redazione

Incentivi auto 2025

quali sono le novità all’orizzonte

Grandi novità in arrivo per chi vuole cambiare auto!

Il 2025 porta con sé nuovi incentivi statali davvero

interessanti. Il governo ha deciso di fare sul

serio: ha messo sul piatto ben 750 milioni di euro per

aiutarti a passare a un'auto più ecologica, proprio ora che

il mercato delle auto green ha bisogno di una spinta.

Il nuovo piano di incentivi auto del 2025

Il governo italiano ha predisposto un piano articolato per

gli incentivi sulle auto elettriche, che si inserisce in una

strategia più ampia che si estenderà fino al 2030.

L'iniziativa prevede un investimento complessivo di 5,75

miliardi di euro, con un incremento significativo delle risorse

a partire dal 2026, quando lo stanziamento annuale

salirà a 1 miliardo di euro.

Obiettivi principali del piano

Il nuovo piano di bonus auto 2025 si propone di raggiungere

5 obiettivi fondamentali:

• Supportare la transizione energetica

• Rinnovare il parco auto circolante

• Sostenere i cittadini, con particolare attenzione alle fasce

meno abbienti

• Incrementare la produzione negli stabilimenti italiani

• Favorire la componentistica europea

Questi obiettivi mirano a incentivare una mobilità più sostenibile,

promuovendo al contempo lo sviluppo economico

nazionale e una maggiore competitività dell'industria

automobilistica europea, con un focus particolare

sulla riduzione dell'impatto ambientale e sull'accessibilità

per tutti i cittadini.

La tabella seguente offre una panoramica dettagliata

delle agevolazioni disponibili, evidenziando le opzioni di

incentivo con e senza rottamazione, insieme ai limiti di

prezzo previsti per ciascuna categoria di veicolo.

14


AZIENDA " IL LEVABOTTE "

di Farina Franco

vanta esperienza più che decennale nel

riparare autovetture grandinate di qualsiasi tipo e

L'azienda

marca - con laminerati sia in ferro che in alluminio

e leghe di alluminio. Ripariamo anche piccoli colpi

da parcheggio - portierate e ondulazioni varie, purchè la

vernice sia integra e senza scalfiture pronunciate.

Ripariamo furgoni di piccola taglia. Ripariamo ammaccature

su serbatoi moto purchè la vernice sia integra,

tenendo presente che la percentuale di riuscita è più

bassa. Siamo in grado di valutare l'ammaccatura in questione

e dire se vale la pena provaci con il nostro metodo

oppure usare metodi tradizionali.

Il LEVABOTTE di Farina Franco, tramite adeguata attrezzatura

si riesce ad effettuare la raddrizzatura della

lamiera e la battitura della lamiera, purchè la vernice sia

integra.

Ripariamo danni ad auto, moto e furgoni per ammaccature

da parcheggio, botte e portierate, senza dover stuccare

nè riverniciare la parte danneggiata.

I SERVIZI DELLA CARROZZERIA FARINA FRANCO

Valutazione dell'ammaccatura: prima dell'intervento viene

valutato ogni caso specifico.

•Ripararazione autovetture grandinate di qualsiasi tipo e

marca - con laminerati sia in ferro che in alluminio e leghe

di alluminio.

•Ripararazione piccoli colpi da parcheggio - portierate e

ondulazioni varie, purchè la vernice sia integra e senza

scalfiture pronunciate.

•Ripararazione furgoni di piccola taglia.

SPECIALE MONDO AUTO

speciale a cura della redazione

•Ripararazione ammaccature su serbatoi moto purchè la

vernice sia integra, tenendo presente che la percentuale

di riuscita è più bassa.

•Valutazione dell'ammaccatura in questione per dire se

vale la pena provarci con il nostro metodo oppure usare

metodi tradizionali.

•Servizio a domicilio per carrozzieri e concessionari, si

interviene sul posto.

•Si fanno preventivi gratuiti.

DOVE OPERIAMO

Operiamo in tutto il Nord Italia per le riparazioni dovute

alla grandine e per lavori di una certa entità.

BS e provincia per le piccole ammaccature.

Si effettuano lavori eseguiti direttamente dul posto,

presso concessionarie, carrozzerie e officine operanti nel

settore.

Riparazione di autovetture grandinate di qualsiasi tipo e

marca senza riverniciare nè stuccare la Vostra auto.

Ammaccature da parcheggio, portierate e ondulazioni

varie, purchè la vernice sia integra e senza scalfiture pronunciate,

ammaccature moto e furgoni.

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STORIE D'IMPRESA

speciale a cura della redazione

Costruzione di Mandrini da 30 e Lode

Officina Meccanica F.lli Bellegrandi

Bellegrandi Fratelli è un'officina meccanica,

specializzata nella costruzione di mandrini e

di altre parti meccaniche.

Bellegrandi Fratelli è un'azienda meccanica dedicata

da numerosi anni alla produzione di parti

meccaniche per macchine utensili conto terzi. Nasce

nel lontano 1946 con la denominazione Bellegrandi

Fausto, trasformandosi nel 1950 in Fratelli

Bellegrandi.

Più tardi, nel 1965, i signori Cottini e Rovizzi entrano

a far parte della ditta, in qualità di proprietari,

con denominazione Bellegrandi F.lli snc di Cottini

e Rovizzi.

L'azienda ha sede a Mazzano e rivolge i propri servizi

e prodotti alle imprese terze della zona circostante

e di tutto il comprensorio della provincia di

Brescia.

Il focus della produzione aziendale è sicuramente

la realizzazione di mandrini pneumatici ed idraulici,

morse e frese, anche se spazia anche nel campo

delle pinze per plurimandrini, stringi barra e spingi

barra, frese, morse e molti altri accessori per macchine

utensili.

Lo stabilimento produttivo della Bellegrandi Fratelli

è dotato di tecnologie all'avanguardia, al fine

di garantire la massima precisione nelle operazioni

di realizzazione di mandrini e di altre componenti

per elettroutensili e per macchine utensili.

Mandrini di ogni tipologia

L'azienda Bellegrandi Fratelli, con stabilimento

produttivo a Mazzano, in provincia di Brescia, si dedica

ai lavori per la costruzione di mandrini per ogni

tipo di richiesta:

» mandrini a pinza (collet chucks) tipo MSCTN,

servo comandati dal cilindro posteriore dei torni

a controllo CNC,

» mandrini idraulici tipo MSDTN, comandati dall'alimentazione

idraulica nel naso mandrino del

tornio,

» mandrini pneumatici con cilindro incorporato

tipo MSDTN (spinta)/MST(trazione),

» mandrini idraulici con cilindro incorporato tipo

MITN.

Produzione conto terzi di basi statiche

Bellegrandi Fratelli, oltre alla produzione di mandrini,

si dedica con professionalità anche alla realizzazione

di parti meccaniche per macchine

utensili:

» basi statiche pneumatiche e idrauliche tipo

BSPITN (singole o multiple), per trapani, frese e

centri di lavoro,

» mandrini porta pinze espansibili (espander) per

la ripresa dei pezzi sul foro, corredati di pinze

standard o speciali al disegno,

» pinze spinte tipo BA (DIN 6343),

» pinze doppio cono(per torni BIGLIA) tipo BD,

» pinze tirate tipo BE e multi diametro a settori tipo BAS,

» pinze per plurimandrini,

» stringi barra e spingi barra,

» frese, morse e molti altri accessori per macchine

utensili.

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SPECIALE TRASPORTI

speciale a cura della redazione

Il Codice della strada è legge.

Ecco tutte le novità per gli autotrasportatori.

Norme ad hoc per la sospensione breve della patente per chi ha

una CQC e revisioni dei mezzi pesanti esternalizzate. Sono due

novità che interessano il trasporto pesante, confluite in ordini del

giorno che il Governo dovrà tenere in considerazione esercitando

la delega per la revisione completa della normativa. Nel prossimo

numero di Uomini e Trasporti in uscita a dicembre un lungo

approfondimento sul nuovo Codice della strada

Il nuovo Codice della strada è legge. Ieri il Senato ha approvato

il disegno di legge che imprime una stretta alle regole

per la sicurezza stradale. E mentre arrivano sanzioni più

dure per la guida in stato di ebbrezza, al cellulare, per l’eccesso

di velocità, spuntano tra gli ordini del giorno approvati due

novità importanti per l’autotrasporto: un regime diversificato

per gli autisti professionisti in caso di sospensione breve della

patente e la revisione dei mezzi pesanti anche nelle officine

private. Si tratta del compromesso trovato alla ripresa dei lavori

parlamentari per approvare rapidamente il testo in Senato,

dove durante l’estate, si era consumato un faccia a faccia

tra le diverse voci della maggioranza con Forza Italia e Fratelli

d’Italia che avevano presentato molti emendamenti, mentre

la Lega, coordinata dal ministro Salvini che sull’approvazione

del nuovo Codice ha puntato molto, spingeva per un’approvazione

rapida senza un altro passaggio alla Camera dei Deputati.

Così molti emendamenti al testo sono stati trasformati

in ordini del giorno dei quali il Governo dovrà tenere conto

nell’esercizio di delega alla quale il testo (articolo 35) rimanda

dando all’esecutivo un anno di tempo per adeguare l’impianto

normativo del Codice della strada alle novità approvate

dal Parlamento (che entrano in vigore subito con la pubblicazione

sulla Gazzetta Ufficiale), ma anche con le sentenze

della Corte costituzionale, della Cassazione e della Corte di

giustizia Ue e, appunto, tenendo conto degli ordini del giorno

approvati dal Senato.

Sospensione breve della patente:

norme ad hoc per chi ha una CQC

Tra questi, due riguardano in modo diretto l’autotrasporto. In

questo caso, l’ordine del giorno, chiede l’impegno del governo

di “dare chiara indicazione, in fase attuativa delle nuove disposizioni

in materia di sospensione breve della patente di guida,

in merito al fatto che – ai fini dei controlli su strada e dell’applicazione

della nuova sanzione della sospensione breve – la

decurtazione dei punti in caso di violazioni commesse alla

guida di un veicolo che richieda anche il possesso della CQC

avvenga su uno solo dei titoli abilitati”. La sospensione breve

della patente scatta per chi dispone di meno di 20 e/o 10 punti.

In particolare, in caso di infrazione rilevata da parte delle forze

dell’ordine riguardo al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza

o dell’uso del cellulare mentre si è alla guida, sarà prevista

una sospensione di 14 giorni per chi detiene meno di 10 punti

sulla patente e di 7 giorni per chi ne possiede meno di 20.

Revisioni dei mezzi pesanti esternalizzate

Un altro punto molto importante è l’invito al Governo di “rimuovere

gli ostacoli al processo di esternalizzazione delle revisioni

dei veicoli pesanti”. Nell’Odg si legge che “l’attività dell’ispettore,

sia pubblico che privato, è limitata all’acquisizione di una

certificazione attestante il corretto funzionamento dell’unità”

e si chiede al Governo di dare attuazione al criterio di delega

“che prevede la ricognizione delle attività pubbliche e private

contemplate nel codice della strada e nel relativo regolamento

nell’ottica di assicurare lo snellimento degli adempimenti a

carico dell’utenza”.

Alcolock e velocità

Tra le altre novità approvate la sanzione per chi guida con lo

smartphone che aumenterà da un minimo di 250 euro a un

massimo di 1.000. Tolleranza zero per l’alcol alla guida: oltre

all’inasprimento delle sanzioni, compare anche l’obbligo di

installare sul veicolo l’alcolock, un dispositivo che impedisce

l’avvio del motore in caso di rilevamento di un tasso alcolemico

superiore a zero. Nel mirino anche la guida sotto stupefacenti.

Chi viene trovato alla guida drogato non dovrà più necessariamente

essere in uno stato di alterazione psico-fisica, ma basterà

che risulti positivo ai test perché scatti la revoca della patente

e la sospensione di tre anni. Sanzione da 173 a 694 euro a

chiunque superi di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti

massimi di velocità. Se la violazione è compiuta all’interno di un

centro abitato e per almeno due volte nell’arco di un anno, la

sanzione è innalzata fra 220 e 880 euro con sospensione della

patente da quindici a trenta giorni. Novità positiva per gli autovelox:

nel caso in cui si prendano più multe nello stesso tratto

stradale, in un periodo di tempo di un’ora e di competenza

dello stesso ente si paga una sola sanzione: quella più grave

aumentata di un terzo.

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

Economia

Movimento turistico

Nel primo semestre del 2024 il numero complessivo

di presenze turistiche in Lombardia ammonta

a 23,8 milioni, in crescita del 12% rispetto allo

stesso periodo del 2023: tale incremento è dovuto soprattutto

ai flussi dall’estero (+16%). il movimento turistico

regionale nei primi sei mesi del 2024 manifesta un’evoluzione

ampiamente superiore ai dati del 2019 (+21%), con

le presenze straniere che risultano in forte crescita negli

ultimi cinque anni (+31%) e attualmente rappresentano il

65% del turismo lombardo.

Nel 2024 il 79% delle imprese manifatturiere bresciane

che esportano in Germania ridurrà le vendite: il dato

emerge dal confronto con il 2021, ultimo anno prima

del rallentamento della locomotiva tedesca.

NEW ENTRY

INDUSTRIA 4.0

Portale

La macchina utilizza differenti teste di fresatura,

sia birotativa, sia a mandrino verticale per lavorazioni

in spazi anche angusti.

Fresatrici

Abbiamo a disposizione fresatrici orizzontali a

banco mobile e verticali a banco fisso con tavola

girevole e traslante con portata di 25 T, accessoriate

con teste birotative e cambio utensili.

Alesatrici

Abbiamo a disposizione alesatrici con tavola girevole

e traslante con portata di 20 T accessoriate

con teste birotative e cambio utensile.

CERCASI

ALESATORI E

FRESATORI

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SPECIALE EDILIZIA

speciale a cura della redazione

Bonus edilizia

tutte le novità con la Manovra 2025

Le modifiche al Bonus Ristrutturazioni

La proroga del Bonus Ristrutturazioni è stata confermata,

ma con modifiche significative. Per il 2025, l’aliquota

del 50% rimarrà valida, ma esclusivamente per chi detiene

un diritto reale sulla prima casa. Una novità di rilievo

riguarda i familiari conviventi, che non potranno più beneficiare

dell’aliquota maggiorata.

Il tetto massimo di spesa rimane fissato a 96.000 euro

per ogni unità immobiliare, valore che sarà mantenuto

fino al 2027, indipendentemente dalla percentuale di

detrazione applicata. Per le seconde case la detrazione

scende al 36%.

Nel 2026 e 2027 passerà al 36% per le prime case e al 30%

per le altre, sempre con un massimale di 96.000 euro.

Cambio strutturale per l’Ecobonus

L’Ecobonus subisce una ristrutturazione significativa, introducendo

aliquote differenti tra prima e seconda casa.

Per l’abitazione principale, nel 2025 l’aliquota per gli interventi

di efficientamento energetico passa dal 65% al

50%, ma scenderà al 36% negli anni successivi.

Gli immobili diversi dall’abitazione principale vedranno

invece un’aliquota del 36% nel 2025, destinata a ridursi

ulteriormente al 30% nei due anni successivi, con massimali

di spesa che varieranno in base alla tipologia di

intervento effettuato.

Il Superbonus si modifica

Il Superbonus si avvia verso la sua fase conclusiva con

un’ulteriore riduzione delle agevolazioni. Il 2025 ci presenta

una detrazione che si attesterà al 65%, ma con un

campo di applicazione notevolmente ristretto.

Potranno infatti beneficiarne solo specifiche categorie di

interventi: quelli realizzati su condomini, su edifici composti

da 2 a 4 unità immobiliari di proprietà di persone

fisiche, o su immobili appartenenti a enti del terzo settore

come le ONLUS. La normativa introduce però una

condizione temporale stringente: per accedere all’agevolazione

sarà necessario dimostrare di aver avviato le

procedure (presentazione CILA- comunicazione inizio

lavori asseverata – se gli interventi sono diversi da quelli

effettuati dai condomini; delibera assembleare adottata;

istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo nel caso in

cui gli interventi comportino la demolizione e ricostruzione

dell’immobile) entro il 15 ottobre 2024, con modalità

differenziate in base alla tipologia di intervento.

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

A evidenziarlo è una survey condotta su oltre 150 imprese

con un fatturato complessivo di 9,7 miliardi di euro, e analizzata

nel secondo numero di BFocus, il nuovo strumento

dedicato ad approfondire le dinamiche economiche globali

lette attraverso la prospettiva bresciana.

La "gelata" tedesca sta quindi avendo un impatto significativo

su quella parte d’imprese che esportano

in Germania. A maggior ragione in considerazione del

fatto che il territorio di Brescia può essere considerato

un importante osservatorio nazionale da cui leggere e

interpretare le conseguenze e il percepito degli imprenditori

con riferimento alla debole dinamica dell’economia

tedesca di questi tempi. Brescia è la terza provincia

italiana per esportazioni di beni manufatti verso la Germania,

dopo Torino e Milano (3,8 miliardi nel 2023) e pri-

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SPECIALE MONDO AGRICOLO

speciale a cura della redazione

Nasce la vertical farm più grande d’Europa

Ottomila metri quadri per sei livelli. La superficie coltivata

in verticale più estesa in Europa.

È

quella del nuovo impianto di Kilometro Verde, inaugurato

il 6 ottobre scorso a Verolanuova (Brescia).

La struttura, che inizierà a produrre entro il mese di ottobre

e farà le prime consegne alla gdo entro Natale, sarà

dedicata alla produzione dell’insalata a marchio Petali.

La vertical farm presenta i vantaggi tipici di questa coltivazione,

a partire da un ambiente completamente controllato

dove non è necessario l’utilizzo di agrofarmaci.

Nemmeno il seme viene trattato.

Kilometro Verde sorge dove prima c’era un opificio: il capannone

è stato riqualificato e adattato per l’impianto della

vertical farm. Le fonti energetiche sono diversificate: un

impianto solare da dieci megawatt e uno di trigenerazione.

"L’insalata che non c’era"

Nella fattoria verticale di Verolanuova verranno coltivate

quattro referenze di Petali, una linea di ortaggi a foglia

pronti al consumo. Le varietà coltivate sono il frutto di

svariati anni di ricerca per ottenere piante adatte a questo

tipo di coltivazione. La tipologia è quella delle teen

leaf, ossia insalate di calibro medio, con foglia più spessa,

asciutta, consistente e dalla croccantezza notevole.

Il prodotto raccolto non necessita di lavaggio e quindi

la foglia non subisce i conseguenti danni meccanici che

ne deriverebbero. Il confezionamento avviene subito

dopo il taglio. In questo modo il prodotto rimane fresco

e buono per più tempo, migliorando la shelf life, ovvero

la durata sullo scaffale.

Il fondatore di Kilometro Verde, ha commentato: «Siamo

emozionati e orgogliosi di presentare un progetto

così rivoluzionario e innovativo, che nasce da un punto

fermo. Si può fare innovazione nel settore agrifood in

modo sostenibile, qualitativamente eccellente e focalizzato

sui desideri ed esigenze del consumatore di

oggi. Consapevole, etico, attento all’ambiente. Petali è

tutto questo e anche di più. L’insalata del presente e

del futuro. Un vero prodotto di qualità che unisce forma

e gusto».

L'investimento di Ismea

Il progetto ha già ricevuto l’interesse di importanti soggetti

finanziari e industriali e ha trovato in Ismea un interlocutore

fondamentale. Kilometro Verde ha infatti

partecipato con successo a un bando dedicato alle startup

indetto da Ismea, Ismea Investe, che ha portato a un

aumento di capitale di sei milioni di euro.

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

ma per saldo commerciale manifatturiero (1,9 miliardi). Il

mercato tedesco rappresenta il 19,1% delle esportazioni

bresciane e la Germania è il principale Paese di origine

delle multinazionali estere a Brescia (35 imprese, 2.600

occupati).

In generale, dal periodo pre-COVID a oggi, le economie

occidentali hanno mostrato tassi di crescita molto

diversificati. A riguardo, emergono due dinamiche principali.

La prima riguarda la netta differenza tra Stati Uniti

ed Europa: nel periodo 2019-2024, gli Stati Uniti hanno

registrato una crescita superiore al 10%, mentre l'Area

Euro è cresciuta di meno del 4%. La seconda evidenzia

un’ampia eterogeneità di performance tra i vari Paesi

dell’Area Euro. L'Italia, con una crescita del 5,4% tra il

2019 e il 2024, ha superato sia la Francia che la Germania,

quest'ultima cresciuta di appena lo 0,2%, segnando una

delle peggiori performance in Europa.

Dal punto di vista dei volumi effettivamente esportati

in Germania (al netto dei prezzi di vendita applicati alla

clientela), l’indagine ha rimarcato che nel 2022 il settore

industriale bresciano ha visto contrarsi del 10% rispetto al

2021 i quantitativi delle merci vendute in Germania. Nel

2023 il differenziale con il 2021 si sarebbe allargato al 20%

e nel 2024 tale gap raggiungerebbe addirittura il 34%.

Dall’analisi emerge tuttavia come il 53% delle aziende

bresciane ritenga che la crisi economica in Germania

sia di natura transitoria e destinata a risolversi entro

pochi trimestri, probabilmente supportata da previsioni

nel complesso positive sulla crescita del PIL tedesco

nel 2025 (stimato a +1.0% dalla Commissione Europea e

+0,8% dal Fondo Monetario Internazionale). Al contrario,

il 30% delle imprese locali vede la crisi tedesca come un

problema strutturale, mentre il 17% non percepisce segni

di crisi. Tra i vari settori, la metallurgia si distingue per il

maggiore pessimismo: il 50% delle aziende considera la

crisi strutturale. Anche i settori della meccanica e della

chimica-gomma-plastica esprimono preoccupazioni,

sebbene in misura minore. Le piccole imprese, infine,

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

51% delle aziende punta alla ricerca di nuovi mercati di

sbocco al di fuori della Germania, seguendo una strategia

tradizionale. Per contro, gli interventi più strutturati,

come l'apertura o la rimodulazione di canali di vendita in

Germania (24%) e l'adozione di misure commerciali favorevoli

per i clienti tedeschi (come termini di pagamento

più favorevoli o offerte promozionali, 11%), restano limitati,

sotto il 50%. Nessuna azienda ha scelto di modificare la

strategia di pricing, né per aumentare i prezzi altrove né

per ridurli temporaneamente in Germania per stimolare

la domanda.

Lo studio evidenzia infine che le aziende manifatturiere

bresciane, in cerca di alternative al mercato tede-

sono quelle che più spesso valutano

la crisi come un problema strutturale

(67%).

L'indagine mostra che il 69% delle

aziende ha già adottato o sta per adottare

strategie per affrontare la minore

domanda dal mercato tedesco, mentre

il 31% non sta prendendo provvedimenti,

includendo sia chi vede la crisi come

temporanea sia chi, pur considerandola

permanente, non può intervenire. Tra

le azioni intraprese o in programma, il

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SPECIALE ARTIGIANATO CAMUNO

Artigianato Camuno del Legno

Nasce nel 1967 a Boario Terme. Fedriga

Aldo, Do Marilisa, Salvini Andrea,

Donati Margherita e Donati

Battista, guidati dalla pittrice e scultrice

di fama internazionale Franca Ghitti, creano

sculture lignee varie, soggetti religiosi,

complementi d'arredo e mobili. I

laboratori e le sedi di vendita si trovano

a Boario Terme, Ponte di Legno e a Braone.

Negli anni varie le collaborazioni e le

esposizioni a livello nazionale e non solo.

Alcune opere sono esposte al Museo di

Stoccolma e a Betlemme e alcune realizzazioni

sono state nel tempo donate a

diversi papi e personalità. Ciò che caratterizza

le lavorazioni dell'Artigianato Camuno

del Legno è il mantenimento della

tradizione affiancato ad una costante ricerca di ispirazione per creare sempre

in modo innovativo, senza stravolgere la natura originaria naife che da sempre

contraddistingue questo artigianato.

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

sco, si orientano principalmente verso mercati maturi

e vicini. L’82% delle imprese cerca nuovi clienti nell'Unione

Europea, il 54% in Italia, il 50% in Europa extra UE,

e il 46% in Nord America. Iniziative verso mercati lontani

sono ancora poco diffuse: solo l'11% guarda alla Cina e il

18% all'Asia e al Medio Oriente.

Il tema tedesco è sempre più riconosciuto come centrale

dal nostro sistema imprenditoriale, proprio alla

luce del ruolo della Germania per l’economia bresciana.

L’iniziativa va quindi nella direzione di voler offrire

un primo strumento di analisi per capire la reale entità

della crisi e quali siano le strategie messe in atto. Per

ora emerge una sola certezza: l’impatto della situazione

è sin qui significativo. Al contrario non è ancora univoca

la lettura delle nostre imprese sulla possibile durata

di tale difficoltà, anche se complessivamente non

riteniamo possa essere di breve durata. In generale,

ribadiamo – alla luce del momento storico – l’importanza

di valutare un’ulteriore e maggiore apertura su

mercati sin qui poco presidiati, ma con grandi potenzialità

per il Made in Brescia.

Ci si focalizza sull’attuale crisi economica in Germania e,

soprattutto, sulle sue ripercussioni sul sistema produttivo

bresciano, strettamente connesso a Berlino per via

dei suoi numerosi settori orientati all’export, come la siderurgia,

i metalli non ferrosi e l’automotive. La Germania,

primo partner commerciale di Brescia, sta affrontando

una crisi molto complessa. Il divario tra la stessa Germania

e il nostro Paese, emerso chiaramente durante la

pandemia, si è poi acuito nel 2023. Inoltre, le politiche

della Banca Centrale Europea (BCE), che ha aumentato

i tassi di interesse per combattere l'inflazione, hanno

avuto un impatto negativo sia sui consumi sia sugli

investimenti, in particolare in Germania. La situazione è

divenuta ancora più difficile per via della crisi energetica

e dalla politica di austerità adottata dalla Germania, che

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

ha limitato i fondi destinati alla crescita e agli investimenti

infrastrutturali. Questo scenario influisce direttamente

sulle imprese bresciane, strettamente legate alle

importazioni tedesche di componenti industriali e beni

intermedi.

Industria italiana macchina utensile, 2024 difficile ma

ripresa già nel 2025

Un anno, il 2024, che vedrà la produzione calare del

6,2% fino a 7,1 miliardi di euro, con l’export che manterrà

un buon passo crescendo ancora e attestandosi

a 4,4 miliardi (+4,4% rispetto al 2023), incremento tuttavia

insufficiente a mantenere in area positiva il dato di

produzione, come invece accaduto nel 2023 quando

consumo e consegne sul mercato interno segnavano

già il passo.

Sono i dati più macrospici emersi lo scorso 1 ottobre

2024, in occasione della conferenza stampa di presentazione

della 34.BI-MU, biennale internazionale della

macchina utensile, robot, automazione, digital e additive

manufacturing, in programma dal 9 al 12 ottobre 2024

alla fieramilano di Rho (MI).

L’andamento della domanda di macchine utensili

La conferenza stampa ha dato come sempre modo di

presentare l’aggiornamento delle previsioni dell’industria

italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione

per il 2024, a cura del Centro Studi di Ucimu, e

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SPECIALE UN ANNO DI ECONOMIA

speciale a cura della redazione

per illustrare le previsioni di andamento della domanda

mondiale di macchine utensili, nel 2024-2026, elaborate

da Oxford Economics.

Le indicazioni del mercato degli ultimi mesi, hanno spinto,

infatti, il Centro Studi di Ucimu a rivedere (al ribasso)

le stime per l’anno in corso rispetto a quelle elaborate

nella prima parte dell’anno. Dopo un 2023 mediamente

positivo per l’industria italiana di settore, il 2024, fin dal

suo esordio, ha mostrato un ritmo differente rispetto al

trend degli ultimi anni.

I numeri della 34.BI-MU

Protagoniste della manifestazione sono oltre 750 imprese,

l’8,5% in più di quelle registrate per la precedente

edizione del 2022. Il 37% delle aziende presenti è di

provenienza estera: Germania, Giappone, Taiwan, Svizzera,

USA, Spagna, Francia, Cina, Corea del Sud, Austria,

UK, Turchia, Repubblica Ceca, Danimarca, Polonia, Paesi

Bassi, San Marino, Irlanda, Hong Kong, Belgio sono i Paesi

rappresentati.

Le previsioni 2024 per l’industria italiana

Secondo le previsioni, nel 2024, la produzione italiana

calerà del –6,2% fino a 7,1 miliardi di euro. L’export manterrà

un buon passo crescendo ancora e attestandosi a

4,4 miliardi (+4,4% in più rispetto al 2023). Questo incremento

non sarà però sufficiente a mantenere in area positiva

il dato di produzione, come invece è accaduto nel

2023 quando consumo e consegne sul mercato interno

già segnavano il passo.

Sul risultato complessivo della produzione italiana di

settore pesa la grande debolezza del consumo italiano

che dovrebbe ridursi del –25,9% fino a 4,3 miliardi, impattando

sulle consegne dei costruttori italiani che si

fermeranno a 2,7 miliardi (–19,5%), e sulle importazioni

(–34,8%).

Le previsioni 2024-2026 per l’industria mondiale

D’altra parte, come emerge da una prima anticipazione

dei dati elaborati per l’autunno, il 2024 si conferma anno

complicato per l’industria mondiale di settore ma la ripresa

è prevista già nel 2025.

L’anno 2024 si chiuderà con un calo della domanda

mondiale di macchine utensili del –6,4% fino a 68,1 miliardi

di euro. Ma già nel 2025 è prevista un’inversione di

tendenza, che dovrebbe concretizzarsi in un incremento

del +8% del consumo fino a raggiungere i 73,6 miliardi. Il

trend dovrebbe proseguire anche nel 2026 quando l’incremento

dovrebbe essere del +6,7%.

In questo contesto di recupero, l’Italia mostrerà una forte

capacità di ripresa. Dopo il calo del 2024, già nel 2025

assisteremo a un rimbalzo importante della domanda di

investimenti in nuove tecnologie di produzione da parte

degli utilizzatori italiani, pari al +17,5%. ll trend positivo

dovrebbe continuare anche nel 2026 sebbene con ritmo

più contenuto (+ 4,2%).

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NATALE A BRESCIA e PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Mercatini di Natale

a Brescia e Provincia ed Eventi Natalizi

La magia del Natale risplende ogni

anno in provincia di Brescia!

Dalla città ai borghi medievali, dalle

montagne innevate alla Franciacorta fino ai

tre laghi impreziositi dal fascino invernale,

ecco una selezione dei migliori mercatini,

eventi, presepi e addobbi natalizi per immergersi

nelle tradizioni locali delle festività

di fine anno.

1. Brescia, regno di luci e spettacolo

L’atmosfera natalizia approda ogni anno a

Brescia con uno splendido spettacolo di

addobbi e illuminazioni che coinvolge il

centro storico e le aree più belle della nostra

amata Brixia!

Passeggiando lungo le vie dello shopping,

la rinnovata Via X Giornate ora pedonalizzata,

le tre piazze principali – Piazza Loggia,

Piazza Vittoria, Piazza Paolo VI -, via

Musei con il suo Patrimonio UNESCO sarai

immediatamente conquistato dal calore

delle luminarie e dalla bellezza scenografica

dei palazzi illuminati, per un trionfo di

emozioni che scaldano gli occhi e il cuore.

E perché non ammirare la tradizionale

Mostra dei Presepi in Duomo Vecchio

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NATALE A BRESCIA e PROVINCIA

speciale a cura della redazione

Ad attenderti decine di installazioni e plastici artigianali

provenienti da diverse parti del mondo e realizzati con

tecniche diverse tutte da ammirare. E c’è una grande novità:

quest’anno infatti il progetto si apre ad altre location

della città fino a Nave, con presepi sorprendenti allestiti

in Chiese, piazze e luoghi simbolo!

Per gli appassionati di arte e bellezza consigliatissima

una tappa al Museo Diocesano di Brescia, che vanta un

nuovissimo allestimento e dove è possibile ammirare

molte opere sul tema della natività. E non è tutto: dal 5

dicembre 2024 al 12 gennaio 2025 il Museo Diocesano

propone la nuova edizione di “Adoremus“, la mostra che

mette in scena i capolavori del Natale e inclusa nel costo

d’ingresso. Protagonisti Marco d’Oggiono, Francesco

Botticini, Martino Piazza e Domenico Ghirlandaio, che insieme

ai suoi collaboratori firma un’eccezionale Natività.

Per conoscere più da vicino il patrimonio storico e museale

torna poi l’ingresso gratuito ai musei civici della

città, quest’anno dall’1 al 31 dicembre 2024 e rivolto a

tutti i nati e/o residenti a Brescia e provincia: non perdere

l’occasione!

E per vivere senza pensieri la città, chi si muove in auto

quest’anno può usufruire di sconti per la sosta! A tutti

coloro che effettueranno una spesa minima di 20€ nei

negozi aderenti all’iniziativa, verrà infatti consegnato in

omaggio un ticket per un’ora di sosta gratuita presso il

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NATALE A BRESCIA e PROVINCIA

speciale a cura della redazione

parcheggio Autosilouno (via Vittorio Emanuele II, a due

passi dal cento storico e aperto 24h su 24). I pass potranno

essere utilizzati entro il 28 febbraio 2025.

2. La Valle Sabbia e il lago d’Idro illuminati a festa

Tra gli eventi protagonisti delle festività valsabbine, “Bagolino

Borgo dei Presepi” torna ogni anno con oltre 100

presepi realizzati dalla comunità e collocati nei più suggestivi

angoli dello storico borgo valsabbino, recentemente

entrato a far parte dei Borghi più Belli d’Italia.

Caratterizzati da ambientazioni ispirate ai paesaggi montani,

i presepi di Bagolino rappresentano un perfetto mix

tra creatività e valorizzazione dei costumi locali.

Altre iniziative natalizie in arrivo tra la Valle Sabbia e il

lago d’Idro sono:

07 e 21/12/2024 – Mercatini di Natale a Bagolino

A partire dalle h 14 tra i vicoli medievali sarà possibile

ammirare e acquistare oggetti di artigianato locale e

hand made. Con animazione ed esibizione dei trampolieri

e vin brulè, cioccolata calda e altre golosità per tutti.

07/12/2024 – Mercatini di Natale a Casto

In piazza dalle h 14 pomeriggio dedicato al Natale con

bancarelle, stand gastronomico, animazione della Banda

di Casto e incontro con Babbo Natale. A concludere spettacolo

di danza presso la palestra delle scuole medie.

07 e 08/12/2024 – Natale Vivente a Serle

Evento in Piazza Boifava in stile vittoriano, con stand gastronomici

e artigianato natalizio. Orari: sabato 7 dicembre

dalle 16.30 alle 23, domenica 8 dicembre dalle 9 alle

12.30 e dalle 14.30 alle 22. Spiedo d’asporto su prenotazione

entro il 04/12 (tel. 338/4329916).

08/12/2024 Mercatini dell’Immacolata – Degagna

(Vobarno)

Bancarelle e stand gastronomico presso l’Oratorio di Degagna

e dintorni dalle 9 alle 18, con possibilità di pranzo

insieme. Nel pomeriggio momento canoro con il Gruppo

“I vocali dell’Agna”, che si esibirà nella piazza del paese

alle ore 16.00.

15/12/2024 Mercatini di Natale a Capovalle presso il

borgo Zumiè

Dalle 10 alle 18 nel borgo Zumiè di Capovalle mercatini

natalizi con stand gastronomici, vendita di prodotti tipici

e rappresentazione di antichi mestieri. Non mancherà lo

spazio ai sapori locali con vin brulè, caldarroste, polenta

taragna e zuppe.

3. Franciacorta e lago d’Iseo: tuffo nel Natale più autentico

Il Natale sul lago d’Iseo emerge in tutto il suo incanto,

con pittoreschi quadri natalizi tutti da scoprire.

Gli amanti dell’artigianato possono trovare l’occasione

perfetta per un viaggio tra splendidi manufatti provenienti

dal sapore internazionale. Appuntamento ogni

anno con l’esposizione “I Presepi nel mondo” a Bornato

di Cazzago San Martino!

Altre interessanti iniziative sono:

A Iseo, con i Mercatini di Natale e con il bellissimo Villaggio

di Natale

A Sarnico, con i Mercatini di Natale e Sarnico Magic

Christmas

Ricco calendario di proposte anche a Corte Franca,

dove ogni anno si svolgono concerti, mercatini, la visita

di Santa Lucia e il bellissimo Villaggio di Natale.

4. L’incanto del Natale sul Lago di Garda

Tra addobbi, spettacoli musicali itineranti, fuochi d’artificio,

viaggi virtuali con Babbo Natale e molto altro, Salò

presenta ogni anno un ricco cartellone di eventi che colora

la cittadina gardesana di spirito natalizio!

Parlando di presepi, Desenzano arricchisce la sua tradi-

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NATALE A BRESCIA e PROVINCIA

speciale a cura della redazione

zionale rassegna sfoderando speciali mostre e iniziative

natalizie. Non mancherà inoltre il pittoresco presepe

galleggiante al Porto Vecchio!

E se ami l’arte e manufatti d’epoca, non perderti una visita

del Museo Il Divino Infante di Gardone Riviera: ad

attenderti una preziosa esposizione di sculture raffiguranti

il Bambino Gesù, per uno splendido viaggio iconografico

lungo oltre quattro secoli!

Tra le altre iniziative natalizie sul lago di Garda segnaliamo

gli eventi natalizi a Sirmione, con suggestive illuminazioni,

concerti, mostre, mercatini e l’imperdibile

pista di pattinaggio!

Tra gli appuntamenti tradizionali vi sono:

Mercatini di Natale a Edolo

Fiaccolate di Capodanno a Ponte di Legno

5. Tante sorprese in Valle Trompia con mercatini e presepi

Il Natale in Valle Trompia porta con sé ogni anno graditissime

conferme e piacevoli sorprese per tutta la famiglia

con presepi viventi e meccanici. Tra questi:

• il famoso Presepe vivente della Valle di Sarezzo

con 30 stazioni e 100 personaggi

• il Grande Presepio Meccanico di Caino collocato

sulla collina a fianco della Chiesa Parrocchiale

• il grande Presepe sul fiume Mella allestito a Marcheno,

con le sue costruzioni permanenti e scene

che variano di anno in anno

6. Borghi camuni immersi nel fascino natalizio

Ampio e variegato il programma natalizio in Valle Camonica,

tra mercatini di Natale, festival, laboratori e molto di più!

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